box: 24 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister: 8 bustine 6,99€
Quando siamo arrivati alla nostra fidata Edicola Birra e ci è stato detto che era uscito un altro album LEGO di Blue Ocean siamo rimasti piuttosto perplessi. È la terza raccolta LEGO pubblicata dall’editore nel giro di pochi mesi e la domanda è sorta spontanea: esiste davvero un pubblico così vasto da giustificare tutte queste uscite?
Blue Ocean, d’altronde, punta con decisione sul marchio LEGO. È la stessa azienda che pubblica i celebri LEGO Magazine, molto ricercati anche oltreoceano quando contengono minifigure esclusive. Ma dobbiamo ammetterlo fin da subito: dopo aver sfogliato questo album abbiamo dovuto rivedere completamente le nostre impressioni iniziali. Scopriamo insieme perché.
Già dalla copertina il prodotto convince. Darth Vader domina la scena alle spalle dei principali protagonisti della saga, tutti rigorosamente in versione LEGO, in un’immagine che comunica immediatamente l’identità della raccolta.
Sfogliando l’album scopriamo che Blue Ocean ha scelto di raccontare l’intera Saga degli Skywalker, seguendo un’impostazione molto simile a quella del videogioco LEGO Star Wars: The Skywalker Saga del 2022. L’album accompagna il lettore attraverso i nove episodi principali, con un capitolo dedicato anche a Le Guerre dei Cloni, offrendo un percorso cronologico ricco di descrizioni, curiosità e didascalie che permettono di ripercorrere gli eventi principali della storia anche a chi non è un esperto dell’universo di Star Wars.
Le figurine sono proposte in due formati differenti e comprendono versioni standard, olografiche e sagomate. Non mancano grandi composizioni da sei figurine che, pur richiedendo una buona dose di pazienza per essere completate, regalano un impatto visivo davvero notevole.
La raccolta è però molto impegnativa: oltre 250 figurine e bustine da un euro rendono il completamento tutt’altro che semplice, soprattutto affidandosi ai soli scambi e considerando la scelta molto opinabile di fare box da solo 24 bustine. Ed è proprio qui che nasce una riflessione interessante. Facciamo fatica a immaginare questa raccolta come un album destinato principalmente ai collezionisti tradizionali di figurine. Più probabilmente sarà acquistata da bambini e famiglie attratti dal mondo LEGO, oltre che dagli appassionati più sfegatati di LEGO Star Wars. Non tutti arriveranno a completarla, ma questo non sembra essere il vero obiettivo del prodotto, che punta soprattutto a offrire un viaggio divertente e coinvolgente all’interno della saga.
Nel complesso Blue Ocean firma una raccolta sorprendentemente ricca e curata. Evidentemente la fiducia dell’editore nel marchio LEGO è ben riposta: i suoi magazine dedicati ai mattoncini registrano da anni ottimi risultati di vendita, soprattutto in Germania, e questo probabilmente spiega la volontà di continuare a investire in progetti di questo tipo.
Se amate LEGO, Star Wars o semplicemente gli album ricchi di contenuti, non lasciatevi intimorire dalle dimensioni della raccolta: completarla richiederà tempo e pazienza, ma il viaggio attraverso la galassia LEGO saprà ripagare gli appassionati.
E chissà che un giorno finalmente Blue Ocean non porterà in Italia anche gli album dedicati ai Playmobil come già accade in Germania (ndr)
(AM)
TOY STORY 5 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 468 (recensione del 20 giugno 2026)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister: 5 bustine 5,00€
Si tratta forse del film d’animazione più atteso dell’anno e, allo stesso modo, aspettavamo con curiosità anche il suo album di figurine. Stiamo parlando ovviamente di Toy Story 5, sbarcato al cinema in questi giorni e, di conseguenza, arrivato anche in edicola con le nostre amate adesive. Ma come sarà stato trattato il tema? Andiamo a scoprirlo in questa nuova recensione.
Con i protagonisti principali in copertina, l’album promette già avventure, giochi e divertimento. Sfogliandolo, si nota subito la qualità delle pagine, realizzate con la carta più robusta che Panini riserva alle sue pubblicazioni più curate. Proseguendo nella lettura, capiamo immediatamente che la promessa della copertina viene mantenuta.
Ogni pagina è ricchissima di contenuti e descrizioni dedicate ai personaggi e alla storia principale del film, che occupa la parte centrale dell’album. Nelle prime pagine e nella seconda metà della raccolta, i testi sono intervallati da due o addirittura tre giochi interattivi per pagina. Siamo convinti che questa soluzione renda l’album molto più piacevole da collezionare per i bambini rispetto a una semplice sequenza di fotogrammi accompagnati dalla trama del film. A nostro giudizio la scelta è estremamente azzeccata e porta una piacevole ventata di novità rispetto a ciò che ci saremmo aspettati.
La varietà dei minigiochi è davvero ampia: si passa da semplici domande sulle proprie preferenze a veri e propri sudoku e miniquiz che i più piccoli possono divertirsi a completare, ma che possono intrattenere anche i più grandi, permettendo loro di immergersi ulteriormente nel mondo di Toy Story. Come accade spesso, i protagonisti sono rappresentati in versione 2D e questa è un’ottima occasione per ammirarli in una veste che raramente viene proposta altrove.
L’inserto centrale è finalmente qualcosa di nuovo ed estremamente interattivo. Al suo interno troviamo numerose sagome da ritagliare e utilizzare come “memory box”, come suggerito da Panini, per conservare ricordi, annotazioni o fotografie da riguardare tra qualche anno. Si tratta di un’idea simpatica, originale e diversa dal solito. Per chi invece preferisce non utilizzare l’inserto in questo modo, sono presenti 12 figurine contrassegnate dalla lettera X da impiegare per decorarlo.
Non entriamo nel merito del modo in cui viene raccontata la storia del film all’interno dell’album: ci sarà sempre chi la apprezzerà così com’è e chi riterrà che siano stati inseriti troppi o troppo pochi dettagli. Da parte nostra, il risultato ci ha convinto.
Uno degli aspetti che potrebbe far storcere il naso a qualche collezionista riguarda le immagini utilizzate per le figurine. Essendo state realizzate partendo da una style guide ufficiale, alcune illustrazioni si ripetono più volte nel corso della raccolta e compaiono sia sulle figurine sia all’interno dell’album. Inoltre, per una raccolta legata a un film, le figurine dedicate agli eventi e alle scene della storia sono piuttosto poche. Personalmente non lo consideriamo un grande difetto: le emozioni e i momenti più importanti di Toy Story 5 verranno ricordati soprattutto attraverso il film stesso, mentre le figurine basate esclusivamente sui fotogrammi, salvo scene particolarmente iconiche, raramente rappresentano il punto di forza di una raccolta di questo tipo
Le figurine sono di buona qualità, con bordo blu e formato standard per questo tipo di prodotto. Sono presenti figurine olografiche e speciali glow in the dark, sempre piacevoli da trovare nelle bustine. Nelle cinque bustine dello starter pack abbiamo trovato una figurina speciale per bustina: non sappiamo se si tratti di una caratteristica prevista dalla distribuzione, ma ci sembra corretto segnalarlo. Anche il numero complessivo delle figurine è adeguato a ciò che ci saremmo aspettati e, fortunatamente, non troviamo inutili card Limited Edition ad appesantire la raccolta.
Insomma, non ci troviamo di fronte a qualcosa di rivoluzionario o straordinario, ma a un prodotto solido, ben costruito e adatto ai fan di Toy Story di tutte le età. Se amate la saga, questo album merita sicuramente un posto sui vostri scaffali; se invece i più piccoli hanno apprezzato il film, troveranno un compagno di gioco capace di intrattenerli grazie alla sua forte componente interattiva. C’è infine un messaggio interessante che emerge sia dal film sia dall’album: in un mondo in cui tablet e tecnologia sono sempre più presenti, Toy Story continua a ricordarci che esistono ancora tanti modi per divertirsi giocando e usando la fantasia.
(AM(
SQUISHY DUMPLING trading cards (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 467 (recensione del 16 giugno 2026)
Un altro fenomeno virale arriva in edicola! Ormai anche il collezionismo è fortemente influenzato dal web e dalle tendenze social, e questa volta tocca agli Squishy Dumpling, piccoli ravioli morbidi che negli Stati Uniti sono diventati un vero e proprio caso mediatico.
Per chi non li conoscesse, gli Squishy Dumpling nascono come piccoli gadget antistress dalla consistenza soffice e piacevole al tatto. Una volta schiacciati tornano lentamente alla loro forma originale, generando quel particolare effetto rilassante che ha contribuito al loro successo. Come spesso accade oggi, il fenomeno è esploso su TikTok, dove milioni di visualizzazioni hanno trasformato questi semplici ravioli in oggetti del desiderio.
Dietro al loro successo c’è però una formula ormai ben collaudata. Gli ideatori hanno diabolicamente saputo combinare tutti quegli elementi che stimolano la curiosità e il desiderio di collezionare: varianti rare e glitterate, confezioni misteriose da aprire, caccia ai pezzi più difficili da trovare, video ASMR e la soddisfazione di completare una collezione. Meccaniche che abbiamo visto recentemente anche in altri fenomeni come i Labubu.
Diramix prova quindi a cavalcare l’onda portando gli Squishy Dumpling nel mondo delle card collezionabili, sperando probabilmente di replicare il successo ottenuto con altre raccolte ispirate a trend virali. L’idea, sulla carta, non sarebbe nemmeno sbagliata. Il problema è che il risultato finale fatica a catturare proprio ciò che ha reso famoso il prodotto originale.
La prima cosa che salta all’occhio è il massiccio utilizzo dell’intelligenza artificiale per la realizzazione degli artwork. I vari Dumpling vengono rappresentati mentre svolgono professioni diverse, praticano attività differenti o indossano costumi particolari. L’effetto iniziale può risultare simpatico e sicuramente molto “cute”, ma dopo poche carte emerge una sensazione di ripetitività difficile da ignorare.
A peggiorare la situazione contribuisce il layout delle carte. Gran parte dello spazio disponibile viene occupato da elementi grafici, statistiche e tre diversi valori di attacco che sembrano suggerire l’esistenza di un gioco. Peccato che all’interno del raccoglitore non venga realmente spiegato come utilizzarli. Il risultato è che l’illustrazione, che dovrebbe essere il cuore della carta, finisce relegata in uno spazio sorprendentemente ridotto.
Dal punto di vista qualitativo le carte sono realizzate in cartoncino. Ammettiamo che inizialmente ci aspettassimo qualcosa di diverso, magari delle lamincards che avrebbero potuto richiamare l’effetto brillante delle varianti rare degli Squishy originali. Nulla di tutto questo: si tratta di carte tradizionali, caratterizzate da bordi viola e suddivise nelle classiche rarità che vanno dalle comuni alle ultra rare e oltre.
Ma il vero problema della raccolta è un altro. Gli Squishy Dumpling sono diventati famosi grazie all’esperienza tattile, alla sorpresa dell’unboxing e alla ricerca delle varianti più rare. Trasformandoli in semplici carte, tutta questa componente viene inevitabilmente persa. Rimane soltanto l’immagine del raviolo, privata però dell’elemento che lo ha reso speciale agli occhi del pubblico.
Anche il confronto con i recenti Brainrot non aiuta. Pur essendo anch’essi fortemente legati ai trend del web e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, le loro carte riuscivano almeno a proporre personaggi assurdi, imprevedibili e molto diversi tra loro. Qui invece la sensazione è quella di osservare continuamente la stessa idea declinata in decine di varianti quasi identiche.
Infine c’è il prezzo. Le bustine vengono proposte a ben 2 euro l’una, una cifra che appare piuttosto impegnativa considerando il contenuto offerto e la qualità percepita della raccolta. Per una licenza nata da un trend virale e ancora tutta da dimostrare sul mercato italiano, il costo rischia di rappresentare un ulteriore ostacolo.
In definitiva, ci troviamo davanti a una collezione che sembra inseguire un fenomeno piuttosto che reinterpretarlo. L’idea di portare in edicola un trend nato sui social è comprensibile e potrebbe anche avere senso commerciale, ma il prodotto finale non riesce a trasmettere l’energia, la sorpresa e il divertimento che hanno reso popolari gli Squishy Dumpling originali. Più che una raccolta pensata per i collezionisti, sembra un tentativo di sfruttare rapidamente un trend del momento. E quando il trend passerà, sarà difficile trovare motivi validi per continuare a cercare queste carte.
(AM)
FIFA WORLD CUP 2026 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 466 (recensione del 13 maggio 2026)
figurine: 980 (chi ha fatto la numerazione sicuramente non colleziona l’album) + extra stickers
starter pack: album + 5 bustine 5,00€
box: 100 bustine (7 figurine per bustina) 1,50€ cad.
blister: 8 bustine 12,00€
tin pocket: 8 bustine 15,00€
Treasure Box: 24 bustine +album cartonato 40,00€
Album cartonato: 10,00 €
Ndr: considerando l’importanza dell’album, entrambi i nostri recensori hanno scritto qualcosa
PRIMA RECENSIONE
Quest’estate è in arrivo il Mondiale di Calcio più grande di sempre e, puntualmente, è arrivato in edicola anche l’album del Mondiale più grande di sempre. Con più di 900 figurine, questa raccolta si issa in cima alla classifica per diversi record, oltre a quello del maggior numero di figurine: maggior numero di nazionalirappresentate, maggior numero di figurine per bustina e… maggior costo delle stesse!
La collezione arriva inoltre in edicola in concomitanza con la notizia che nel 2031 scadrà l’accordo tra Panini e FIFA e che, pertanto, i diritti per produrre merchandising dedicato al Mondiale di calcio passeranno nelle mani di Topps. Una notizia che, a nostro modo di vedere, rappresenta una sconfitta per i collezionisti: lungi da noi difendere Panini, ma qui siamo di fronte al più classico caso di cadere dalla padella alla brace. Topps ha infatti dimostrato negli ultimi anni di avere sempre meno riguardo nei confronti dei propri clienti e collezionisti, aumentando a dismisura il prezzo delle bustine (si veda il folle costo delle Match Attax), inserendo chase stickers più rari degli altri anche nelle raccolte adesive e adottando un sistema di ordinazione delle figurine macchinoso e molto limitato.
Insomma, per chi vuole semplicemente avere un album dei Mondiali da collezionare e completare, la strada sembra essere sempre più in salita. Ma bando alle ciance e occupiamoci del qui e ora: com’è l’album dei Mondiali 2026?
La copertina riprende il logo del Mondiale, con i numeri 2 e 6 ripetuti in vari colori e la Coppa del Mondo al centro. Aprendo l’album facciamo però subito una prima, terribile scoperta: Panini ha deciso di adottare la folle numerazione per squadra che tanto ci aveva fatto dannare e maledire Topps per l’album dell’Europeo 2024. Questa scelta ci fa veramente impazzire perché non riusciamo a trovare una ragionevalida per questo tipo di numerazione: è molto più semplice dire “mi manca la figurina 648” piuttosto che “ la NZL18” o “laFWC15”.
Le pagine dell’album sono inoltre molto sottili, come era facile aspettarsi vista la mole di oltre 110 pagine. Mai come in questo caso vi consigliamo il cartonato. Dopo un’introduzione di Gianni Infantino e la presentazione di logo, slogan ed emblemi delle varie nazioni organizzatrici, troviamo il tabellone e scopriamo che è stata mantenuta l’inutile aggiunta delle Extra Stickers: figurine di colore diverso con rarità crescente, che non trovano spazio nell’album, buone solo a fomentare il mercato secondario e a far credere alle persone di avere qualcosa di valore tra le mani.
Le pagine delle squadre presentano 20 figurine per nazionale: 18 calciatori, stemma e una schierata. Nel complesso l’album è anche esteticamente piacevole ma la totale assenza, sia nelle pagine stampate che nelle figurine, di immagini reali lo rende molto freddo e asettico.
Panini infatti non osa da nessuna parte: nessuna figurina particolare, nessuna categoria capace di aggiungere varietà alla raccolta. Parlando delle figurine possiamo dire che sono molto piccole e semplici: sfondo azzurro, inserti con il 2 e il 6 nei colori della nazionale e dati del calciatore su sfondo arancione. Tutto rigorosamente in digitale. Ora, non vogliamo dire che si dovessero fotografare i calciatori dal vivo, ognuno nel proprio stadio o campo da gioco ma ci sarà una via di mezzo? Si poteva inserire, ad esempio, una foto in azione per ogni squadra? Non lo sappiamo, ma siamo sicuri che si possa sempre fare di meglio.
Arrivati a metà album troviamo inoltre gli emblemi e le mascotte storiche, dal 1930 a oggi. Ma perchénon renderle figurine, eliminando anche solo un paio di calciatori per squadra? Chiude l’album una sezione dedicata alla storia del Mondiale, dove dovremo attaccare alcune schierate delle nazionali vincitrici.
Relegate al retro di copertina troviamo invece le 12 figurine Coca-Cola, che avrebbero anch’esse dato un po’ di varietà all’album. Un’operazione che fa il suo ritorno e che riteniamo l’unica davvero interessante, pur trattandosi di una trovata pubblicitaria.
Se dovessimo dare un solo giudizio a questa raccolta sarebbe: asettica. Una collezione infinita e senza anima, che vede soltanto il ripetersi continuo di 18 facce su sfondi praticamente identici. Noiosa. Costosa. Ci troviamo costretti a interrompere una tradizione collezionistica che va avanti da quando abbiamo memoria. Un vero peccato
(AM)
SECONDA RECENSIONE
Siamo sinceri, in qualche modo e comunque vada, il collezionismo è una fregatura ed anche questo monumentale album non si può farne a meno, perlomeno per un discorso di continuità, anche se oramai questo è un concetto caro solo agli appassionati, molto meno agli editori, tanto meno a Fifa e Uefa.
La prima domanda da porsi è questa: ma era davvero necessario fare 1000 figurine?? La storia non troppo lontana racconta di album dei mondiali (ma anche di europei e pure Copa America) che erano davvero una piccola enciclopedia che la presentava in tutto il suo complesso, dando spazio anche alle città ed agli stadi, ognuno con almeno una figurina tra le due. Perchè il mondiale è anche raccontare un Paese ed ogni edizione è diversa dalla precedente perchè ogni paese è unico, in qualche modo, Anche se in questo caso sono tre, Usa, Canada e Messico.
Per evitare l’album da 1000 figurine bastava seguire una logica che Panini, quando era la vera Panini e le nazionali erano ben meno, ha a lungo considerato: le squadre più importanti doppia pagina se non di più con 20 figurine e le squadre meno titolate (anche alla vittoria finale o anche solo al passaggio del turno) con figurine doppie e meno giocatori complessivi.
Bellissimo l’album globale e giusto che anche realtà nuove (e talvolta sconosciute) possano non solo ambire ma anche giocare alla fase finale di un mondiale, ma senza che nessuno si senta offeso, è innegabile che il peso dell’Argentina, anche nei singoli, sia immensamente più grande della Giordania (per fare un esempio). Quindi, andava fatta la scelta per ogni girone di dare una pagina doppia alle due nazionali principali (se si hanno dei dubbi, facendo valere il ranking Fifa) e le altre due con figurine doppie ed una pagina ciascuna.
La qualità dell’album ci avrebbe guadagnato eccome ed avrebbe dato la possibilità di piccole rubriche aggiuntive (i già nominati stadi ma anche la storia dei mondiali dove è fastidioso vedere che abbiamo, ad esempio, la figurina dell’Italia campione 1938 e 2006 ma solo stampate quelle 1934 e 1982.
La pagina delle mascotte, semplicemente stampata, se resta tale si poteva anche evitare. La numerazione per squadra non piace a nessuno tranne che forse a qualche addetto al marketing, ma siamo abbastanza certi che nemmeno chi si occupa del servizio figurine mancanti in Panini fa i salti di gioia..
In questo modo, senza fare conti esatti, avremmo avuto un album molto più snello, intorno alle 6-700 figurine totali. E sebbene il prezzo a bustina è veramente alto (ne riparleremo tra quattro anni e ci direte se avevamo ragione o meno, ma il mondiale 2030 potrebbe vedere la bustina raggiungere i 2 euro), la formula di 100 bustine a 1,50 euro cadauna con però la possibilità di quasi completare l’album sarebbe accettabile, di questi tempi..
Considerando le affermazionI del Presidente Infantino sui costi dei biglietti delle partite, quasi a volere incolpare chi nella vita non ha l’opportunità di fare queste spese, oltre ad essere in qualche modo offensivo, non può che ricadere anche sul mondo delle figurine.
La smobilitazione di Panini rispetto ai diritti editoriali sul calcio avrebbe bisogno di ragionamenti e considerazioni che meriterebbero un articolo a parte, considerando che non è detto che la proposta di Topps fosse la più alta ma che magari fosse l’unica. Le figurine a livello grafico sono poco intriganti, ma quelle di Qatar 2022 erano pure peggio.
Uno spillato con 980 figurine e con le pagine quasi trasparente non ci fa ben sperare sulla tenuta, considerando i costi della collezione, la versione cartonata a solo 10 euro ci lascia qualche dubbio che sia realmente la soluzione migliore, lo scopriremo.
La presenza delle extra stickers e relative parallel non essendo parte dell’album in realtà sono un male minore, uno è libero di collezionarle o meno esattamente come le varie edizioni in giro per il mondo (meno di precedenti casi, ci sembra) che per chi ha voglia e soldi da spenderci. A proposito, in Sud America ed altre zone le figurine Coca Cola sono 16 e non 12.
Sapete bene che siamo dalle parte delle edicole ma in questo caso, considerando i costi, forse va fatto un controllo a quanto offre il mercato sotterraneo che per quanto riguarda Panini è sempre ricco e variegato e spesso in contemporanea se non addirittura prima delle uscite. Un aspetto che ci ha sempre lasciato perplessi ma che forse è in grado di dare qualche risposta alle nostre considerazioni.
(EN)
PEANUTS – Un anno da ricordare (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 465 (recensione del 19 aprile 2026)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine + 1 card limited edition a rotazione fra 3 soggetti 5,00€
gift box: 10 bustine, 1 card limited edition + 2 statuette in acrilico 19,90€ (sulla scatola è visibile il contenuto)
Con una mossa sorprendente e del tutto inaspettata, Panini riporta in edicola un album dedicato ai Peanuts. Dopo quello dello scorso anno non ci aspettavamo un altro capitolo dedicato a Snoopy & Company, ma vista la loro popolarità possiamo capirne il ritorno. Parliamo di uno dei fumetti a cui siamo più legati in assoluto, quindi l’uscita di una nuova raccolta non può che farci piacere… ma anche alzare parecchio le aspettative. Sarà all’altezza? Scopriamolo.
All’apertura notiamo che quest’anno non ci sono card allegate e che, probabilmente anche per questo motivo, l’album è un classico spillato e non un brossurato come quello precedente. Viene spontaneo chiedersi perché Panini non abbia sfruttato la licenza Peanuts puntando su un formato più curato, magari cartonato, per rendere giustizia a uno dei fumetti più amati di sempre. L’assenza delle card può essere vista come un vantaggio per alcuni, ma farà storcere il naso ad altri: spesso rappresentano un valore aggiunto, sia narrativo che collezionistico.
La copertina è molto riuscita, con i protagonisti principali e le quattro stagioni a fare da filo conduttore dell’album. Curioso il sottotitolo “un anno da ricordare” per un’uscita ad aprile, ma la coerenza viene recuperata già dalle prime pagine, dedicate alla primavera. Le pagine sono di ottima qualità, spesse e ruvide.
Il layout alterna diverse soluzioni: ci sono pagine in cui, nella parte superiore, si attaccano le figurine classiche, mentre nella parte inferiore è presente una striscia quotidiana da completare con figurine sagomate. A queste si aggiungono pagine dedicate alle tavole domenicali, più ampie, da ricostruire interamente. L’idea di permettere al collezionista di “completare” direttamente i fumetti di Schulz è interessante e funziona.
Tra le figurine troviamo anche due tipi di olografiche: una con bordo rosso ed effetto fuochi d’artificio, l’altra più classica con inserti argentati, particolarmente adatta alle scene notturne. Presente anche un poster centrale da completare, però poco ispirato: lo sfondo scuro e astratto lascia perplessi e un’ambientazione più caratterizzata avrebbe valorizzato meglio le figurine. Positivo il fatto che non sia necessario staccarlo.
Le figurine totali sono ben 260, un numero importante per un album spillato. A incidere è anche la presenza delle sagomate, numerose e molto piccole, necessarie per completare strisce e tavole.
Le limited edition risultano invece poca cosa: bordo argentato, sfondo monocolore e vignette iconiche in bianco e nero. Non aggiungono nulla alla collezione.
Dobbiamo parlare anche del prodotto che forse in Panini si pensava potesse essere la particolarità della collezione, ovvero le Gift Box, contenenti 10 bustine con una limited edition esclusiva e due statuine in acrilico da montare dei personaggi. Non sappiamo sinceramente cosa pensare di questa soluzione perché non fa contento nessuno: nè i collezionisti di card o figurine dato che trovano poco e niente da aggiungere all’album, ma nemmeno i collezionisti di action figure dato che le statuette in acrilico sono una via di mezzo, piccoli pezzetti di plastica con un piedistallo. Probabilmente se fossero state vere action figure avremmo apprezzato di più, oppure se nella box fosse stata contenuta qualche figurina speciale diversa dalle altre. Invece questo è soltanto un modo per far pagare le bustine il doppio e trovarsi con un minuscolo, striminzito contentino.
In conclusione, si tratta pur sempre di un album dei Peanuts: difficile non apprezzarne il contenuto. Ma per non rimanere delusi è meglio non soffermarsi su ciò che manca: non ci sono figurine davvero speciali, non ci sono idee innovative o esclusive, non ci sono formati di pregio, non c’è il ritorno di qualche tipo di figurina storica che manca da tempo, non ci sono elementi che lo rendano memorabile.
Resta quindi una raccolta piacevole per i fan, ma con la sensazione costante di un’occasione solo parzialmente sfruttata.
(AM)
CIAO OSCAR
Con enorme dispiacere apprendiamo della scomparsa di Oscar Schmidt, autentica leggenda del basket mondiale. Abbiamo ancora forte e viva l’emozione di quando tre anni fa a Caserta presentammo la sua figurina solidale Celebrative Sticker.
Una mattinata impossibile da dimenticare, con i suoi racconti e ricordi che si sentiva arrivavano dritti dal cuore.
Ciao Oscar, ciao campione
MINECRAFT – Stay Adventurous (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 464 (recensione del 10 aprile 2026)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine + 1 block card a rotazione fra 5 soggetti 5,00€
Panini riporta in edicola Minecraft! Con un’avventura totalmente inedita seguiremo Steve e i suoi amici nei famosissimi biomi di Minecraft. Ma varrà la pena andare con loro? Restate con noi per scoprirlo.
All’apertura dello starter pack colpiscono subito le card in edizione limitata: quadrate, grandi (quasi 9×9 cm). Ed è qui che nasce il primo rimpianto. Perché non rendere tutto il prodotto coerente con l’estetica cubica di Minecraft? Un album quadrato, figurine quadrate: sarebbe stata una scelta forte, identitaria. Invece no. Album e figurine restano rettangolari (con qualche sagomata), e queste card diventano poco più di un’aggiunta scollegata, peraltro non particolarmente riuscita a livello grafico.
L’album si presenta con una copertina minimal, perfettamente in linea con lo stile Minecraft, e con pagine ruvide e robuste, di ottima qualità. La struttura è impegnativa: ben 240 figurine che accompagnano una storia in cui Steve e gli altri personaggi esplorano diversi biomi e incontrano i vari mob del gioco.
A rendere il tutto più interessante ci pensano le pagine interattive: figurine da posizionare correttamente, sezioni da completare e piccoli minigiochi che funzionano bene e coinvolgono, soprattutto per chi conosce già il mondo Minecraft. Carina anche l’idea della pagina dedicata all’armadillo, dove si può costruire una propria storia, attaccando le figurine nell’ordine che si preferisce e con didascalie personalizzate, ma non è l’unico colpo di genio delle pagine interattive, lasciamo a voi il piacere di scoprirle se vorrete collezionare la raccolta.
Le figurine sono lucide, con bordo verdino chiaro. A parte alcune sagomate e quelle legate ai minigiochi, si tratta per lo più di screenshot di gioco, scelta prevedibile ma coerente. Meno convincente invece la finitura lucida, che tende a rovinarsi facilmente: una resa opaca sarebbe stata probabilmente più adatta. Presenti due tipi di olografiche: una con dettagli satinati e bordo azzurro, l’altra con effetto pixelato e bordo argentato.
Nel complesso l’album funziona e ha diversi elementi interessanti, soprattutto nelle parti interattive. Resta però la sensazione di un progetto che si ferma un passo prima di diventare davvero memorabile. Così com’è, rimane una buona raccolta, divertente e ricca di idee, consigliata per i fan di Minecraft e per chi vuole condividere la collezione con i più piccoli.
(AM)
KPOP Demon Hunters (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 463 (recensione del 16 marzo 2026)
box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Altro giro in edicola e altro prodotto frutto della collaborazione tra Diramix e Netflix, che questa volta trasforma in figurine il fenomeno filmografico del momento: K-Pop Demon Hunters.
Il film ha avuto un successo enorme, arrivando a diventare uno dei titoli più visti di sempre sulla piattaforma Netflix. Anche la componente musicale ha giocato un ruolo centrale: il brano Golden è stato una vera hit globale, raggiungendo la vetta delle classifiche internazionali e superando il miliardo di stream.
Ma K-Pop Demon Hunters non è solo un fenomeno virale: lo confermano anche i riconoscimenti ottenuti, con la vittoria di due premi Oscar, come miglior film d’animazione e miglior canzone originale proprio per Golden. Diramix si trova quindi tra le mani un brand di assoluto valore e di grande potenziale. Andiamo a vedere come lo ha sfruttato.
La copertina si presenta intrigante, con le protagoniste sul palcoscenico e i demoni sotto il palco. La qualità della carta è la stessa dell’albo di One Piece: niente di eccezionale ma nemmeno da buttare via.
Le pagine interne sono ricche di colori, citazioni dirette e didascalie che permettono di seguire il film nelle sue vicende. Sono presenti anche alcuni disegni in 2D, che rappresentano una variazione gradevole sul tema. L’album è nel complesso piacevole da sfogliare anche da vuoto.
All’interno è presente anche un poster, sul quale vanno applicate le figurine dalla A alla F.
Le figurine hanno un formato classico e sono in maggioranza fotogrammi del film. Le base presentano un bordo blu scuro, mentre gli special sticker propongono un’olografia glitterata che, a nostro parere, a volte risulta un po’ eccessiva. Sono presenti anche figurine sagomate.
In chiusura vogliamo dare spazio a una suggestione. Gli idol K-Pop sono presenti nel mondo collezionistico soprattutto attraverso le photocard, che i fan trovano in modo casuale negli album musicali e ricercano attivamente. Proprio per questo, sarebbe stato interessante da parte di Diramix richiamare questo aspetto, magari inserendo qualche photocard o strutturando la collezione in modo più vicino a quel modello.
L’album di figurine resta invece un prodotto molto “italianizzato”: solido, ben fatto, costruito secondo logiche tradizionali. Una scelta che per il nostro mercato funziona e che probabilmente piacerà ai fan della serie. Considerato il successo del brand, non è da escludere l’arrivo di ulteriori prodotti in futuro.
(AM)
LEGO MINECRAFT – ON FIRE trading cards (Blue Ocean)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 462 (recensione del 15 marzo 2026)
Ecoblister: 4 bustine + 1 limited edition a rotazione tra 4 soggetti 5,99€
Blue Ocean si presenta di nuovo in edicola con un altro prodotto dedicato a LEGO Minecraft. Dopo l’album di figurine, ecco una collezione di Trading Cards. Il prodotto è chiaramente rivolto ai bambini che già conoscono e giocano a Lego Minecraft, andando incontro anche ai genitori che, con qualche bustina, possono evitare di spendere cifre ben più alte per i set LEGO. Ma sarà davvero così? Andiamo a vedere.
La raccolta si presenta molto ricca, con 228 card suddivise in quattro gruppi: comuni, non comuni, rare e ultra rare. Un’impostazione che potrebbe già mettere in difficoltà chi volesse completarla, anche se, considerando il target, non è affatto scontato che questo sia l’obiettivo principale. Blue Ocean ci tiene a rimarcare che una rara è garantita a bustina ma a noi sembra il minimo: ci sono più card rare che card comuni sommando ultra rare, rare e non comuni.
La prima sezione è quella delle card personaggio, la più corposa con 153 carte. Qui troviamo tutti i protagonisti di Lego Minecraft, dai mob agli animali, con alcune versioni rare caratterizzate da olografia “stripes” verticale. Le card presentano uno sfondo satinato con il soggetto in finitura lucida, un dettaglio semplice ma efficace. All’interno di questa sezione troviamo anche tutte e 20 le ultra rare: 12 con olografia argentata e 8, decisamente più interessanti, con olografia “lava”, caratterizzate da un effetto infuocato molto coerente con l’estetica di Minecraft.
Segue la sezione delle card set, che mostrano i set Lego Minecraft nella loro interezza, in modo simile a quanto avviene sulle confezioni originali. Troviamo poi la sezione comic, visivamente riuscita, che propone i personaggi in versione 2D. Resta però il dubbio che i collezionisti più giovani possano preferire le rappresentazioni più fedeli ai modelli LEGO che conoscono e utilizzano.
Chiudono l’album quattro pagine dedicate ai puzzle, con immagini composte da 9 carte ciascuna da completare tramite le bustine: una soluzione sempre piacevole e che aggiunge varietà alla raccolta.
Sono inoltre presenti 19 Limited Edition, 3 presenti nello starter pack, 4 negli eco blister e le restanti distribuite mensilmente in allegato al magazine Lego Minecraft. Le carte presentano un’olografia dorata con sfondo satinato e quadrettato, perfettamente in linea sia con l’estetica LEGO sia con quella di Minecraft. Una scelta che, però, di fatto costringe i collezionisti interessati al completamento a passare anche dall’acquisto del magazine.
In conclusione, ci troviamo davanti a una raccolta piuttosto contraddittoria: da un lato cerca di parlare ai bambini facendo leva su due brand estremamente popolari, dall’altro introduce elementi tipici del collezionismo più adulto, come le Limited da reperire tramite magazine e un sistema di rarità che rende difficile il completamento, soprattutto considerando la presenza di ben 20 ultra rare. Una raccolta che sembra pensata per bambini, ma costruita con logiche che parlano agli adulti.
Blue Ocean invita a consultare il proprio sito per informazioni sulle card mancanti, lasciando intendere la possibilità di richiederle, ma al momento non abbiamo trovato indicazioni chiare a riguardo. In definitiva, genitori: acquistate pure qualche bustina per i vostri figli, ma senza aspettarvi che la collezione venga completata facilmente. E, probabilmente, non è nemmeno questo il punto.
(AM)
FIFA WORLD CUP 2026 ADRENALYN (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 461 (recensione del 15 marzo 2026)
Eco Blister: 3 bustine + 2 limited edition a rotazione tra 20 6,00€
Tin Box: 6 bustine + 1 golden baller a rotazione tra 4 + 2 limited edition a rotazione tra 20 15,00€
Siamo nel 2026 e questo significa anno di Mondiali di calcio! Puntuale arriva quindi la prima raccolta dedicata all’evento: Adrenalyn XL FIFA World Cup 2026. Considerando che si tratta del Mondiale più grande di sempre per numero di squadre partecipanti, non potevamo aspettarci altro che una raccolta monstre da parte di Panini e infatti così è con ben 630 card facenti parte della raccolta e oltre 40 Limited Edition. Ma andiamo a vedere nel dettaglio quello di cui stiamo parlando.
Cominciamo notando che il raccoglitore contenuto nello starter pack contiene pagine numerate fronte/retro, pertanto Panini ci suggerisce di inserire due card per tasca, in questo modo le card che possono essere conservate al suo interno sono 720.
Le prime card che incontriamo sono le Golden Baller (9 in totale), eredi dei vecchi Top Player. L’idea è chiara, ma il risultato convince meno: la finitura “metallizzata” appare meno riuscita rispetto alle equivalenti viste nella Serie A Adrenalyn. Colori troppo saturi e un effetto complessivo meno credibile rendono queste card poco incisive.
Si passa poi alla corposa sezione base. Ogni nazionale qualificata è rappresentata da 8 giocatori più il logo, con una struttura fissa: Fan Favourite, logo e Icons aprono ogni team. I loghi presentano un’olografia con le “P” di Panini a formare pattern geometrici, mentre Fan Favourite e Icons risultano visivamente piatte e poco lavorate: hanno un’olografia molto piatta, lucida, che le rende molto dozzinali. Aprendo le bustine ci è capitato anche che si rovinassero abbastanza facilmente, dettaglio non trascurabile.
Sono presenti quindi 6 card base dedicati a 6 calciatori della nazionale raffigurata. Le card base sono in tutto 378 quindi sono chiaramente la parte più ingombrante della collezione. Mostrano i giocatori in movimento e hanno un retro digitale, con la grafica del mondiale, contenete i colori della bandiera di rappresentanza, hanno il logo della nazionale in alto a destra e i valori di gioco e il nome in basso, abbastanza piccoli da non interferire con il resto. Il layout è abbastanza buono ma i colori tra sfondo e maglie da gioco rischiano spesso di creare un effetto visivo confuso, quasi un “pataccone”.
È però importante sottolineare un grande pregio della raccolta: tutte le nazionali sono sotto licenza, dall’Argentina a Capo Verde, con divise e loghi ufficiali. Un aspetto tutt’altro che scontato, che va riconosciuto.
Terminate le squadre già qualificate al mondiale troviamo una selezione di 36 card dedicata ad alcune delle squadre che si giocheranno la qualificazione a fine marzo: le prescelte sono Danimarca, Italia, Giamaica, Polonia, Svezia e Turchia. Queste sono rappresentate da 5 giocatori ciascuna in versione base. Un’aggiunta che non poteva essere ignorata o trattata diversamente, quindi a nostro avviso va bene così.
Iniziano quindi gli inserti speciali, dove a pari livello troviamo Top Keepers, Defensive Rocks, Midfield Maestros e Goal Machines, ognuna dedicata a un reparto di gioco. Le card presentano la stessa olografia dei loghi, con le “P” di Panini a creare pattern geometrici.
Sinceramente queste card si differenziano pochissimo tra loro, se non per i colori degli sfondi, e nel complesso risultano piuttosto piatte. In tutta franchezza, le abbiamo trovate poco ispirate. Chiudono questa parte le Master Rookies, anch’esse con olografia lucida e semplice, ma con una differenza: presentano due immagini del calciatore, una in azione e una in primo piano.
Chiudono la collezione le Eternos 22, tre card dedicate all’Argentina vincitrice del Mondiale 2022, la card con il logo ufficiale (con finitura argentata per le prime e dorata per quest’ultima) e tre card dedicate alle mascotte del Mondiale. Queste ultime rappresentano un inserto interessante e utile a spezzare la monotonia della raccolta, anche se la loro presenza è davvero limitata.
Vanno ad aggiungersi al calderone le tre card Momentum e le Limited Edition che se non altro hanno un layout e un’olografia leggermente più accattivante delle altre card. Peccato che per trovare tutte le Limited ci sarà da impazzire: ce ne sono due negli ecoblister tra le 20 disponibili e altre 2 nelle tin box tra altre 20 disponibili. Se non vi volete male evitate di dare un’occhiata a quel che si può trovare in rete per questa collezione perché per Germania e Francia sono uscite ancora più Limited Edition e ancora più prodotti “esclusivi”.
Panini per la prima volta ha deciso di mettere sul sito la raccolta già completa con tutte le card e le Momentum all’esorbitante prezzo di 400 euro, in edizione limitata a 2026 copie. Si vuole creare esclusività anche in un prodotto che non ha nulla di esclusivo. Ad ogni modo c’è da dire che volendo completarla spacchettando probabilmente la cifra che si andrà a spendere potrebbe anche essere superiore visto il folle costo di 2 euro a bustina, che non trova una ragione nemmeno nelle 8 card presenti a bustina, a nostro avviso.
Aspettiamo così, un po’ amareggiati e con poche speranze, l’uscita dell’album di sticker dedicato al mondiale che si prospetta a sua volta come un’enorme tassa per chi lo vorrà fare: le voci parlano di due euro a bustina e della presenza di quasi 1000 figurine, una follia. Ma ne parleremo a tempo debito. Per il momento l’amaro in bocca è dovuto a questa ennesima raccolta di card: esagerata, assolutamente non memorabile e a dirla tutta abbastanza bruttina. Siete collezionisti di card calciatori? Questo vi tocca. Per gli altri, siate contenti di farne a meno.
(AM)
ONE PIECE live action (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 460 (recensione del 14 marzo 2026)
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Molto forte con le uscite in edicola in questo periodo è Diramix! Troviamo infatti disponibili due album provenienti da franchise di Netflix, segnale importante di un accordo tra le due aziende che ci fa ben sperare per la produzione di ulteriori articoli dedicati alle numerose IP della casa californiana. E questo significa solo una cosa: concorrenza, che per i consumatori è sicuramente un gran bene! L’album che vogliamo esaminare oggi è quello dedicato al live action di One Piece, andiamo a vedere come è strutturato.
L’album ha un formato quasi da rivista, con una copertina non molto più robusta delle pagine interne ma comunque adeguata. In primo piano troviamo il protagonista, Monkey D. Luffy, ritratto di spalle con il pugno alzato. Notiamo la presenza del logo Netflix, mentre manca quello Diramix. Le pagine non sembrano di qualità eccelsa ma nemmeno insufficienti. I trafiletti descrittivi sono essenziali ma al tempo stesso funzionali: permettono di seguire la trama in modo chiaro senza appesantire la lettura. Da segnalare con sorpresa la presenza anche della seconda stagione, che rende l’opera, almeno allo stato attuale, completa.
Passando alle figurine, troviamo subito in apertura le sagomate e, sfogliando l’album, gli special sticker: figurine con olografia lucida che rappresentano le iconiche taglie dei protagonisti oppure artwork alternativi in stile poster urban/graffiti, decisamente ben riusciti. Le figurine base presentano un bordo arancione e utilizzano fotogrammi tratti direttamente dal live action.
L’utilizzo dei fotogrammi del live action garantisce coerenza con la serie, ma limita in parte l’impatto visivo rispetto a soluzioni più creative. In generale il formato è abbastanza contenuto e le pagine risultano molto dense, arrivando a ospitare anche 7-8 figurine ciascuna, restituendo un colpo d’occhio pieno e ricco. Apprendiamo e riportiamo dal sito Diramix che a partire dal mese di luglio si potranno richiedere le figurine mancanti.
Non troviamo molto altro da aggiungere poiché gli album Diramix, come già ci è capitato di notare, non hanno pretese particolarmente ambiziose: assolvono il loro compito in maniera soddisfacente, risultano piacevoli da sfogliare e, per chi è interessato al brand trattato, rappresentano un prodotto valido da inserire in collezione. Pertanto il nostro consiglio è semplice: se siete fan di One Piece, in particolar modo del live action, questo prodotto non vi deluderà.
(AM)
WAOOO! SALVO e GIORGIA: I 10 SEGRETI DI GIORGIA (Idea Lab)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 459 (recensione del 13 marzo 2026)
box: 20 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
ATTENZIONE: abbiamo anche provato a contattare l’editore, senza avere risposta, non ci sono riscontri che su questa collezione sia o sarà operativo il servizio figurine mancanti
Prima di inoltrarci nella recensione ci sembra corretto e fondamentale segnalare che, al momento in cui stiamo scrivendo, non si ha la certezza che sarà poi attivo un servizio di figurine mancanti. Dato non di poca importanza che ha già un precedente con l’album di figurine dello stesso editore dello scorso anno di Mammagiulia e Figliachiara.
Non entriamo nelle scelte editoriali, anche se per noi questo significa la NON considerazione dell’album oltre questa recensione. Siamo però convinti che, se davvero non vi fosse il servizio figurine mancanti, questo andrebbe segnalato anche nella pubblicazione.
In una fase di maggiore appeal tra il mondo del web e le figurine, dopo alcuni anni ricchi di collezioni, più o meno riuscite, l’ultimo periodo vede arrivare meno materiale in edicola. In questo caso è la volta degli altri “eroi del web” papà Salvo e figlia Giorgia.
Peggio delle meteore anni ’80, questi fenomeni pop nascono e finiscono nel giro di un periodo piuttosto limitato, buono per chi sa cogliere l’opportunità e godere del suo momento di gloria e fama, consapevole che sarà contenuto nel tempo.
Resta il fatto, di questo siamo ovviamente contenti, che il prodotto figurine continua ad essere un tramite interessante per il mondo web ed è sempre un piacere trovare nuove collezioni in edicola.
Al netto dei dubbi scritti sopra, a differenza di album monumentali, la collezione con le sue 143 figurine totali è snella, agile ed adatta anche ad una vita editoriale piuttosto contenuta. Il format è quello già collaudato in passato e che, a nostro parere, funziona. Grazie all’AI il giusto mix tra pagine animate ed altre fotografiche, alternando avventure e pagine più personali della figlia Giorgia. Scelta opportuna, considerando il target del pubblico, fatto di bambine pre adolescenti, l’album è quasi completamente incentrato sulla piccola di casa e meno sui genitori, talvolta più “vittime” che sparring partner delle scorribande della figlia.
I 10 “segreti” nei quali è suddiviso l’album sono aspetti della vita e dei sogni di Giorgia, molto romanzati tanto quanto colorati, con una forte dose di simpatia e fantasia che non guasta mai.
Album piacevole da sfogliare che può essere anche utile per avvicinare le nuove generazioni al fantastico mondo delle figurine, peccato per le scelte editoriali. Forse, con il box da 40 bustine e quindi 200 figurine totali, si può sperare avere di trovare tutte le figurine per completare l’album.
Speriamo che per le prossime uscite Idea Lab porterà avanti scelte differenti.
(EN)
TUTTI AL FORUM! FIGURINE FOREVER A MILANO + MILANO VINILE, 3° EDIZIONE!
FIGURINE FOREVER TORNA A MILANO!
Il 21-22 marzo 2026, si torna per la terza edizione al Forum di Assago in contemporanea con Milano Vinile – Fiera Internazionale del Disco organizzata da Ernyaldisko e Music Day Roma – Fiere del Disco
Oltre 200 tavoli dedicati ai collezionisti di musica e 40 tavoli dedicati a figurine, card e memorabilia sportiva, per tutti i gusti e tutte le età, dalle collezioni anni ’50 e ’60 fino ai giorni nostri. Calcio, basket, ciclismo, cartoni animati, film, didattici, youtuber, Harry Potter, Pokemon, Brainrot, Amici Cucciolotti e tanto altro ancora.
Sarà allestita anche una piccola area dove i collezionisti potranno liberamente scambiare le proprie figurine e card (non è uno stand, non sarà consentito allestirlo come tale nè sono autorizzate transazioni economiche)
In collaborazione con Milano Vinile sarà presentata una nuova figurina solidale Forever Sticker dedicata al mondo della musica, ma anche del cinema (presto tutti i dettagli): Claudio Simonetti, i Goblin, Profondo Rosso ed i film di Dario Argento vi dicono qualcosa? L’incontro con l’artista sarà domenica 22 marzo, ore 11,30 presso la sala incontri. https://figurineforever.com/prodotto/forever-sticker-23-claudio-simonetti/
Nella città del derby, è prevista l’uscita di due nuove figurine solidali Celebrative Sticker dedicate a:
. GIGI RADICE, folder numerato in 176 copie, con varianti figurina come calciatore del Milan (campione d’Italia e d’Europa), allenatore del Torino (campione d’Italia 1975/76) e del Cesena; in collaborazione con Museo del Grande Torino, Museo Bianconero del Cesena e la Famiglia Radice https://figurineforever.com/prodotto/celebrative-sticker-176-gigi-radice-variante-milan/
. INSIEME PER IL WOW – MUSEO DEL FUMETTO DI MILANO, presso lo stand di Figurine Forever potrete trovare le figurine solidali Fumetto Card non ancora esaurite ad offerta libera e le figurine solidali Forever Sticker al momento disponibili. L’intera somma raccolta sarà devoluta per sostenere il WOW – Museo del Fumetto di Milano, alla ricerca di una nuova casa
starter pack: album + 3 bustine + 1 card limited edition + 1 card holder a rotazione tra 5 10,00€
box: 24 bustine (6 card) 2,00€ cad.
blister: 3 bustine + 1 limited edition a rotazione tra 4 soggetti 6,00€
Fluffy Box: 2 bustine + 1 bustina speciale contenente 3 Limited Edition Fluffy a rotazione fra 9 7,00€
Dopo aver fatto prima il giro d’Europa lo scorso anno arriva anche in Italia la collezione di Trading Card dedicata a Hello Kitty e ai suoi amici! Da oltre cinquant’anni Hello Kitty è uno dei personaggi più iconici della cultura kawaii giapponese, capace di conquistare generazioni di fan in tutto il mondo. I pucciosissimi personaggi di casa Sanrio si fanno spazio nel mare di uscite in edicola di questo periodo con una raccolta che sembra interessante vista la capacità dei disegni e delle ambientazioni di risultare sempre ricche di colori ed estremamente gioiose. Ma scopriamo insieme la raccolta.
Il prezzo, che raggiunge i 2 euro a bustina, è abbastanza elevato. In questo caso però, aprendo i pacchetti, si riesce a digerirlo meglio grazie alla varietà dei colori e delle situazioni che mostrano Hello Kitty e i suoi amici impegnati nelle attività più disparate.
Le card hanno i margini arrotondati e si presentano lisce, quasi plasticose. Ricordano infatti molto le Lamincards, sia al tatto sia per il caratteristico profumo del materiale.
La raccolta si suddivide in cinque tipologie principali. La più numerosa è quella delle 100 card base, caratterizzate da una lavorazione satinata e lucida. Le illustrazioni sono tutte molto diverse tra loro e proprio per questo le base risultano estremamente piacevoli: è praticamente impossibile annoiarsi sfogliandole.
A nostro modo di vedere sono addirittura più riuscite delle speciali, che talvolta risultano un po’ più piatte proprio a causa delle lavorazioni olografiche. È il caso ad esempio delle 30 Glitter Card, con sfondo completamente glitterato, e delle 50 Rainbow Card, dotate di una semplice olografia riflettente.
Troviamo poi 20 Crystal Shine Card, che puntano su una forte riflettenza dei colori, e 9 Golden Glitter Friend Card, che di fatto riprendono il concetto delle Glitter Card ma con glitter dorati.
La cosa che convince meno è che proprio queste ultime due tipologie presentano rarità dichiarate di 1:4 e 1:7 pacchetti. Una scelta che a nostro parere appare piuttosto superflua per una raccolta di questo tipo e che non fa altro che alimentare il meccanismo del rarity chase anche in prodotti che non ne avrebbero realmente bisogno.
Oltre alla serie principale sono presenti anche 9 Limited Edition con inserti pelosetti, disponibili in una bustina speciale da tre carte inclusa nei Fluffy Box acquistabili sul sito di Panini, oltre ad altre 4 Limited Edition inserite a rotazione negli Eco Blister.
Dando uno sguardo alla struttura dell’album si nota come Panini stia confermando una scelta che abbiamo già visto in altre raccolte recenti: la tematizzazione delle pagine. Ogni pagina da nove card è infatti dedicata a un tema specifico: ci sono le stanzette dei personaggi, i puzzle, le pagine dedicate ai viaggi, allo spazio e molte altre ambientazioni.
Un dettaglio interessante riguarda anche il retro delle carte: il disegno è sempre lo stesso, ma lo sfondo cambia di pagina in pagina. In questo modo ogni gruppo di nove carte condivide lo stesso back e, una volta inserite nell’album, il risultato visivo è ancora più ordinato e coerente.
Insomma, una volta completata la raccolta sarà davvero piacevole da sfogliare proprio grazie a questa organizzazione tematica. In definitiva siamo davanti a una raccolta che, nonostante il costo, a nostro parere vale la pena provare a completare, magari puntando sugli scambi per recuperare le carte mancanti. Se siete fan della piccola gattina di casa Sanrio questo è sicuramente un prodotto che non può mancare nella vostra collezione kawaii
(AM)
JOKER – DC Villains (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 457 (recensione del 27 febbraio 2026)
blister: 5 bustine 5,00€ + 1 Limited Edition a rotazione tra 4
Dopo tantissimo tempo dall’ultimo album dedicato a Batman, arriva in edicola, con nostro grande piacere, una nuova collezione DC Comics, se possibile ancora più potente della precedente: questa volta protagonista è l’universo dei Villains, in particolare quelli di Gotham City e gli inquietanti ospiti del centro di recupero e detenzione Arkham Asylum. Siamo felici di trovare finalmente una raccolta DC dopo le numerose dedicate a Marvel. Ma varrà la pena collezionarla? Scopriamolo insieme.
La copertina si presenta già molto bene: pregevole il disegno scelto, con Joker che si riflette in un frammento di specchio che tiene in mano, impreziosito da una lavorazione lucida, mentre il resto della copertina è viola satinato, sicuramente d’impatto. Vogliamo menzionare anche le bustine, anch’esse curate e con alcuni dei protagonisti in primo piano. Già da questi elementi si intuisce che la collezione non si risparmierà: non è una raccolta pensata per raccontare i nemici di Batman ai più piccoli, ma piuttosto per un pubblico adulto, consapevole del lato più tenebroso del Cavaliere Oscuro. I testi non evitano termini come uccidere, assassini o sangue e l’atmosfera che si respira ad Arkham Asylum è trattata con la giusta maturità.
Solita menzione in negativo per la scatoletta portacard: apprezziamo sempre di più quando sono presenti pagine in plastica dedicate. Noi solitamente non la utilizziamo e preferiamo inserire le card in un raccoglitore a parte, consiglio che ci sentiamo di dare anche a voi. Sfogliando l’album, i villain fanno la loro comparsa uno dopo l’altro, descritti tramite trafiletti inediti e figurine contenenti immagini tratte dai fumetti, tutti citati a fine volume. Ogni pagina rende piena giustizia ai cattivi della saga, dai più celebri anche sul grande schermo come Spaventapasseri, Due Facce e Il Pinguino, fino a personaggi più legati al mondo dei videogiochi o dei fumetti come il terribile Victor Zsasz, Professor Pyg o il Ventriloquo.
Al centro dell’album troviamo un folder apribile, senza necessità di staccarlo dalle puntine, soluzione che apprezziamo sempre. Qui compaiono figure del Multiverso Oscuro, dal Batman che Ride al Santo Batman, mentre all’interno è possibile completare un’immagine di grande formato con le amate figurine sagomate. Alcune pagine sono inoltre dedicate ai grandi piani delle menti criminali di Gotham, con figurine che ne ripercorrono la storia. In fondo alla collezione troviamo infine un fumetto da completare tratto da The Batman Adventures Annual #1 del 1994, ulteriore valore aggiunto per gli appassionati.
Passando alle bustine, troviamo figurine di grande formato che permettono ai disegni di “respirare” e di apprezzare appieno la varietà degli stili degli artisti che hanno contribuito all’universo di Batman. In linea con la copertina, il margine è viola. Sono presenti le sagomate, alcune speciali olografiche lucide con bordo verde e altre con bordo cangiante nelle tonalità del viola, arricchite da inserti satinati.
Per quanto riguarda le card, si tratta di una raccolta di 50 iconiche copertine di Batman, proposte senza il layout originale del fumetto. La scelta ci convince perché permette di concentrare lo sguardo esclusivamente sull’artwork. Allo stesso tempo immaginiamo anche un’alternativa affascinante: 50 card dedicate ai villain strutturate come vere e proprie carte d’identità, che avrebbero trasformato la raccolta in una piccola enciclopedia definitiva dei nemici di Gotham.
Capitolo Limited Edition: la grafica richiama le carte da gioco del Jolly e vede come protagonista, in tutte e 10 le versioni, il Joker, coerentemente con il titolo della raccolta. Oltre alle 2 presenti nello starter pack e alle 4 negli eco blister, è possibile trovarne 2 in altrettanti fumetti e altre 2 con un acquisto di 20 euro in prodotti della collezione sul sito Panini. Ricordiamo che le Limited Edition sono extra raccolta e non indispensabili per completare l’album, anche se sappiamo bene quanto sia difficile fermarsi quando ne mancano poche. Una strategia forse un po’ spinta, ma che inevitabilmente funziona.
In conclusione, un album ricco di splendidi disegni e perfettamente coerente con l’atmosfera inquietante che dovrebbe caratterizzare una raccolta dedicata a Joker e agli altri Villains. Un’occasione per riscoprire anche quei nemici che magari conoscevate meno. Se il lato oscuro di Gotham vi affascina, questa è una collezione che merita di entrare nella vostra raccolta.
(AM)
E’ necessario fare un’aggiunta alla recensione dell’album: continua il cortocircuito tra la Panini figurine e la Panini fumetti, sebbene palesemente sono stati i secondi a mettere le mani su questa bella collezione. Proprio per questo la vediamo come l’ennesima occasione mancata ma soprattutto l’ennesima conferma che dalle parti di Modena non sanno del tutto come muoversie forse anche come vendere di più.
Proprio per il motivo che questa collezione è destinata ad un pubblico adulto, di collezionisti e considerando che Panini per la stessa storia a fumetti realizza nel tempo varie versioni, spesso di pregio e per questo costose, resta un mistero del come non venga realizzato un prodotto che sia di qualità superiore e di impatto al 100%. Non serve farlo in pelle umana (a Modena ci sono andati vicini..) ma in un formato brossuratodi pregio che si mantiene nel tempo e che possa custodire al suo interno le card e magari pure il cartonato a tiratura limitata, ma basterebbe ampiamente anche il solo brossurato.
Giustamente viene fatto per Disney, Peanuts, Rat-Man, Corto Maltese, Tex, Diabolik, assolutamente inconcepibile perchè non debbano avere stesso trattamento i personaggi del mondo Marvel e DC e volendo pure gli eroi dei fumetti manga. Ah.. però dei Dinsieme il cartonato lo hanno fatto!
In sostanza una collezione di alta qualità perde parte del suo valore a causa di qualcuno all’ufficio marketing di Panini che ritiene non debba avere un trattamento da top class. E così se il voto generale poteva essere un 9, si merita un buon 7,5 ma non di più.
(EN)
POPPY PLAYTIME card collection (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 456 (recensione del 26 febbraio 2026)
Arriva in edicola una raccolta di card dedicata a Poppy Playtime, fenomeno horror nato nel mondo dei videogiochi e diventato rapidamente popolarissimo tra i più giovani grazie a streamer, video reaction e fan theory online. Il gioco, ambientato nella fabbrica di giocattoli abbandonata Playtime Co., mette il giocatore nei panni di un ex dipendente che torna sul luogo della misteriosa scomparsa dei lavoratori, scoprendo che i giocattoli dell’azienda sono tutt’altro che innocui. Tra questi spicca il celebre Huggy Wuggy, il mostro blu dal sorriso inquietante diventato ormai il simbolo della saga.
La raccolta è prodotta da Diramix e vede il ritorno di un nome molto caro agli appassionati di card e lamincard italiani: Luciano Costarelli, storico autore di numerose collezioni che molti ricorderanno per i lavori realizzati negli anni delle Lamincards e di Edibas. (Tra l’altro lo stesso Luciano ha annunciato che sta lavorando con Diramix per una nuova raccolta di lamincards di DragonBall, le aspettiamo!)
La serie è composta da 162 card e si presenta piuttosto completa, considerando il materiale di partenza. I personaggi e le creature del gioco sono numerosi e la raccolta riesce a includerne molti, con una scelta interessante: diversi mostri sono presenti sia in versione 3D, fedele al modello visto nel videogioco, sia in versione illustrata 2D, soluzione che aggiunge varietà e che risulta particolarmente apprezzabile.
Il layout delle carte è molto semplice: bordo nero esterno, secondo bordo giallo e riquadro centrale con logo, valori di gioco e personaggio in primo piano. Non siamo davanti a un’impostazione particolarmente innovativa, ma il risultato rimane accettabile, anche perché non ci aspettiamo chissà quante altre raccolte sul tema.
Le card sono stampate su cartoncino di qualità discreta: al tatto risultano morbide, lisce e lucide, pensate chiaramente per essere maneggiate e utilizzate nel gioco. Non sono particolarmente spesse, ma sembrano comunque abbastanza resistenti. Il retro è identico per tutte le carte, in pieno stile trading card game, con l’immagine di Huggy Wuggy e la classica “P” di Poppy Playtime. Il gioco a giudicare dalle regole sembra abbastanza semplice ma come al solito non crediamo che diventerà molto popolare.
Dal punto di vista collezionistico la raccolta propone una struttura ormai molto diffusa nelle card moderne. Accanto alle carte base troviamo 34 carte rare, suddivise in 22 Speciali Metal, 11 Super Rare oro e 1 Ultra Rara smeraldo. Le differenze rispetto alle base sono soprattutto nelle lavorazioni olografiche – come ad esempio la cracked ice holo – che rendono queste versioni più ricercate.
La varietà dei personaggi e la presenza di numerosi easter egg dimostrano una certa attenzione verso il materiale originale. Anche conoscendo solo superficialmente il gioco è facile riconoscere che la raccolta prova a rispettarne l’universo, includendo non solo i protagonisti principali ma anche diverse creature e personaggi secondari.
Qualche perplessità nasce però da alcune scelte editoriali. In diversi casi lo stesso personaggio compare su più carte, soluzione che da un lato permette di esplorare le diverse versioni grafiche ma che dall’altro può dare la sensazione di una certa ripetizione.
Il punto più controverso rimane comunque il prezzo: le bustine costano 2 euro e contengono solo 5 card, cifra che rende la raccolta piuttosto impegnativa da completare. Inoltre la presenza di livelli di rarità e di vere e proprie “chase card” sposta inevitabilmente il prodotto verso un modello più vicino alle card da collezione moderne che alle raccolte tradizionali. Non sorprende quindi vedere già alcune carte più rare circolare sul mercato secondario a prezzi decisamente elevati.
Va anche considerato che questa collezione nasce da un fenomeno relativamente recente: Poppy Playtime è infatti un prodotto del 2021, diventato popolare soprattutto grazie ai contenuti online e al pubblico più giovane. È quindi una raccolta chiaramente pensata per i fan della saga e per un target molto giovane, più che per il collezionismo a lungo termine.
Nel complesso siamo davanti a una raccolta curata e completa, che farà sicuramente la felicità dei fan di Poppy Playtime e di chi apprezza l’universo di questi mostriciattoli nati nel mondo dei videogiochi. Restano alcune perplessità legate al prezzo e alla struttura basata sulle rarità, ma per chi segue la saga e vuole collezionarne i personaggi principali questa serie rappresenta comunque un’interessante occasione.
(AM)
CALCIATRICI SERIE A WOMEN (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 455 (recensione del 20 febbraio 2026)
Chi segue le nostre recensioni è ben al corrente delle nostre forti critiche rispetto alle scelte editoriali di Panini, in particolare l’avere smembrato la tradizione del Calciatori dividendolo in due album separati tra Serie A e Serie B ed in questo modo, a nostro parere (ma è parere condiviso da tanti) uccidendo una magia che era durata oltre 60 anni.
Parere del tutto opposto sull’album del calcio femminile, anche qui chi segue le nostre recensioni è al corrente che da anni scriviamo di dare più spazio, ben venga quindi la conferma di un album interamente dedicato alle protagoniste del mondo del pallone.
Il punto è semplice: per forza di cose, nel classico Calciatori la presenza delle donne era sempre stata limitata, quindi questo album non è avere fatto offesa della tradizione ma al contrario di avere reso, per tante giocatrici e tante appassionate e appassionati, quello che fino a pochi anni fa era solo un sogno una splendida realtà. Ecco forse Panini, da questo punto di vista, ha mandato un messaggio ben chiaro: per avere (quasi) tutto il calcio italiano ora è necessario collezionare tre album annuali: Serie A, Serie B e Serie A Women. Probabile, ma restiamo delle nostre idee.
Per fortuna la collezione femminile è impostata in modo coerente e fluida, 351 figurine per un album che si presenta compatto con le sue tre graffette che dovrebbero salvaguardarlo. Niente card o altri sotterfugi succhia soldi, solo 12 figurine numerate R da facilmente recuperare con le bustine allegate ai quotidiani sportivi nelle giornate del 21 febbraio e 7 marzo. In qualche modo anche la collezione femminile ha i suoi aggiornamenti ed è assolutamente una bella soluzione.
Ogniclub di Serie A si presenta con ben 26 figurine: scudetto, allenatore, 25 giocatrici di cui 5 nel piccolo formato come era una volta la Serie B nel Calciatori. Quindi una rosa completa o quasi in una pagina che presenta il logo in grande ed alcuni riferimenti ai colori sociali. Niente spazio per didascalie e tabellini (oramai parte del passato, ma questi vittime del calcio moderno più che delle scelte editoriali di Panini) ma opzione apprezzabile perché non appesantisce l’album di troppe pagine.
Non solo Serie A, nell’album trovano spazio anche le figurine dedicate alla serie cadetta (foto della squadra e mini scudetto) ed anche la Serie C con i soli scudetti. Anche qui un plauso alla formula, che per certi versi richiama alla tradizione del Calciatori. Siamo forse solo romantici e pure un pochino antiquati, ma ci piace immaginare le ragazze del calcio che sognano di arrivare in Serie A anche per avere una propria figurina dedicata. Come era una volta, basta chiederlo alle generazioni passate dei calciatori.
Se il calcio femminile sta guadagnando consensi ed interessi, è innegabile che sia legato anche ai risultati della Nazionale che ha saputo toccare i cuori dei tifosi italiani. Non siamo ancora arrivati a vincere un torneo ma le Azzurre si sono fatte apprezzare per dedizione alla causa e grande attaccamento alla maglia e questo ha creato interesse che poi si è riversato anche sul campionato nazionale. Non solo bello ma altrettanto importante dedicare ben 26 figurine alle protagoniste in azzurro.
In tempi non sospetti, oramai 15 anni fa, abbiamo sostenuto con fervore che l’album dei mondiali femminili di Germania 2011 sarebbe stato uno dei nuovi Graal ed il tempo ci sta dando ragione. Allo stesso modo questi primi album del femminile potrebbero diventare in futuro ricercati, già questo è un buon motivo per collezionarlo e ci aggiungiamo ben volentieri che daremo il nostro contributo a fare in modo che anche il Calciatrici possa diventare una tradizione da ripetersi anno dopo anno.
Forza ragazze!
(EN)
MATCH ATTAX EXTRA 2025/26 (Topps)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 454 (recensione del 18 febbraio 2026)
box: 32 bustine (12 card per bustina) 3,50€ cad. Mega Tins 45 card + 3 limited edition 17,99€ Mega Multipack: 48 card + 4 Limited edition 13,99€ Eco Pack: 36 card + 3 Limited Edition 10,49€
XTin: 65 + 1 Limited Edition e possibilità di trovare sketch o relic 29,99€
Ennesima uscita in edicola per le card Match Attax di Topps, che come negli anni scorsi tornano con la denominazione Match Attax Extra, dedicate agli aggiornamenti definitivi del calciomercato estivo. Un pretesto, ancora una volta, per portare in edicola un’ulteriore collezione dai prezzi elevati e di fatto impossibile da completare.
Continuiamo a chiederci come questo modello riesca a funzionare: la quantità di inserti e varianti rende estremamente difficile chiudere la raccolta, una collezione pensata più per il consumo immediato che per il collezionismo. Al contrario di serie come Adrenalyn XL di Panini, che tutto sommato rimangono collezioni completabili, Match Attax sembra strutturata più per inseguire la rarità che per offrire una raccolta coerente.
Anche la qualità dei materiali e il valore reale delle carte non giustificano particolarmente l’acquisto occasionale di qualche bustina: trovare i propri giocatori preferiti o le carte utili per collezioni tematiche è piuttosto difficile. A questo punto, per molti collezionisti potrebbe risultare più semplice e conveniente acquistare direttamente le singole carte sul mercato secondario. Ma, bando alle ciance: il nostro compito è dare una possibilità a ogni raccolta, quindi andiamo comunque ad analizzarla.
Nonostante si presenti come un semplice aggiornamento della collezione principale, le card base di questa serie hanno un’impaginazione leggermente diversa. Tra queste troviamo 72 “nuovi acquisti”, 27 calciatori con la divisa da trasferta, 27 card dedicate agli allenatori e 45 card della Champions League femminile. A queste si aggiungono quattro locandine delle finali e quattro card dedicate al pallone ufficiale. Una selezione piuttosto standard, senza particolari elementi distintivi.
Da qui in avanti entra in gioco uno dei marchi di fabbrica di Topps: la grande quantità di card inserto, tutte con grafiche differenti e livelli di rarità variabili. Tra quelle più riuscite segnaliamo le Build a Baller, con 8 grandi protagonisti del calcio mondiale più una Ultimate Baller, e le Clutch Kids, dedicate a 13 talenti under 22 che potrebbero diventare le stelle del futuro.
Non mancano poi le ormai immancabili 100 Club e una lunga serie di varianti limitate: firme, inserti speciali, Black Edge, Chrome X e molte altre. A queste si aggiungono tin e box dedicati, che includono card esclusive create appositamente per questi prodotti.
In definitiva, la sensazione è che Topps continui a proporre queste collezioni puntando su etichette come “esclusive”, “limitate” o “super trendy”, mentre ciò che emerge davvero è il prezzo di 3,50 euro a bustina e una quantità sempre maggiore di inserti che, anno dopo anno, finiscono per assomigliarsi sempre di più.
Una collezione che non riesce ad accenderci e che, al contrario, come ci è già capitato altre volte aprendo prodotti Topps, lascia soprattutto una sensazione di frustrazione. Il nostro consiglio? Evitatela, se potete.
(AM)
STITCH Super ScrapBook (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 453 (recensione del 6 febbraio 2026)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 5,00€
Passiamo, come nostro solito, in edicola e troviamo un altro album di Stitch! Il piccolo mostriciattolo di casa Disney ha evidentemente fatto breccia anche nel cuore di Panini: dopo il film a lui dedicato, questa è già la quarta uscita a tema, dopo la prima raccolta di figurine, le card e le photocard. Stavolta si torna alle figurine, ma in una veste particolare: uno Scrapbook, una sorta di agenda tutta da personalizzare. Andiamo a scoprirlo insieme.
La prima cosa che notiamo osservando la copertina è la presenza delle anelle disegnate, un dettaglio grafico che richiama subito il formato agenda. In passato Panini aveva proposto album ad anelli: sarebbe stato interessante riprendere davvero quel formato per rendere la raccolta ancora più unica, ma probabilmente i costi di produzione hanno portato a una scelta diversa.
Sfogliando l’album si capisce immediatamente che tutto è improntato alla personalizzazione: gli inviti a disegnare, colorare, aggiungere adesivi e decorazioni sono numerosi. Le grafiche sono curate e l’interattività è ai massimi livelli. Dopo le pagine introduttive, Stitch promuove messaggi positivi di inclusione e affetto, invitando i piccoli collezionisti a condividere passioni, sentimenti e desideri, stimolando la creatività e coinvolgendo i più piccoli in temi più seri come ad esempio cercare di non rimanere arrabbiati a lungo.
Troviamo carino l’inserto centrale in cartoncino, dove sono presenti segnalibri, cartoline e portafoto da personalizzare: una variazione gradita rispetto al classico poster. L’album è colorato, simpatico e ben realizzato, con pagine robuste che restituiscono una sensazione di qualità complessiva.
Se l’album ci aveva convinto fin da subito, aprendo le bustine la sorpresa è stata ancora più positiva. Oltre alle figurine classiche troviamo diverse varianti: olografiche con effetto “cosmo holo”, altre con finitura lucida argentata e inserti satinati, figurine con elementi decorativi da staccare e utilizzare per personalizzare l’album, sagomate e – a nostro avviso le più belle – il ritorno delle figurine in raso, impreziosite da inserti brillantinati.
Un lavoro davvero apprezzabile in termini di varietà e diversificazione, che rende lo “sbustamento” divertente sia per gli appassionati più grandi di Stitch sia per i bambini insieme ai genitori.
Considerando che erano già usciti tre prodotti dedicati a Stitch, il timore di una certa ridondanza era legittimo. Invece Panini è riuscita a sorprenderci, proponendo uno Scrapbook che si distingue per freschezza e creatività.
Se amate Stitch lo adorerete. Se amate le figurine, anche. E se avete la possibilità di recuperarlo, vi consigliamo di farlo: è una raccolta che si lascia gustare.
(AM)
ITALIA IN PISTA – OLIMPIADI MILANO-CORTINA 2026 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 452 (recensione del 02 febbraio 2026)
Con una buona dose di entusiasmo ecco l’album dedicato alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 e alle Paralimpiadi: 192 figurine e 40 card. Avevamo notato da tempo l’uscita di questa raccolta e aspettavamo fiduciosi che arrivasse presso la nostra affezionata Edicola Birra per poterlo avere tra le mani. I giorni, però, si sono accumulati e alla fine abbiamo scoperto che l’album è stato distribuito esclusivamente sul sito Panini e in alcune province del Nord Italia. Una scelta che ci ha lasciati perplessi: le Olimpiadi sono un evento internazionale e diversi collezionisti si chiedevano come mai l’album non fosse reperibile altrove. Probabilmente Panini non ha creduto fino in fondo nel prodotto e, come vedremo, a nostro parere è stato un errore (ed anche l’ennesimo colpo alle edicole, ndr).
La copertina si presenta molto bene, con alcuni dei nostri maggiori talenti degli sport invernali in primo piano e la splendida cornice delle Dolomiti sullo sfondo. All’interno troviamo subito la discutibile scatoletta in cartoncino per contenere le card, ma ci consoliamo con la pagina di presentazione dedicata alle mascotte di Milano Cortina e alla descrizione della raccolta.
L’album accompagna il lettore attraverso le sedi olimpiche, in rigoroso ordine alfabetico, da Anterselva a Verona, raccontando per ciascuna località gli sport che vi si disputeranno. Lungo il percorso compaiono citazioni di Carolina Kostner e Alberto Tomba, veri e propri ambasciatori ideali della raccolta, che richiamano l’attenzione sugli aspetti fisici e mentali dell’essere atleti. Non mancano interventi di sportivi ancora in attività.
Sfogliando le pagine dell’album troviamo approfondimenti su discipline e attrezzature, particolarmente utili considerando che molti di questi sport sono poco conosciuti dal grande pubblico. Interessanti anche i box dedicati alla scienza applicata allo sport, che aggiungono un taglio divulgativo originale.
Gli sfondi alternano fotografie di atleti in azione a illustrazioni simpatiche con le mascotte impegnate nelle discipline invernali. Fondamentale e apprezzabile la presenza completa degli sport paralimpici e dei loro atleti, segno di una reale integrazione nel racconto olimpico. Chiudono l’album il calendario delle gare e una pagina dedicata ai cartelloni pubblicitari, dettaglio curioso che contribuisce a rendere la raccolta ancora più completa.
Passando alle figurine, promuoviamo senza riserve quelle con sfondo reale: la fotografia dell’atleta in azione si integra perfettamente con il layout. Meno convincenti, invece, le figurine con sfondi neutri realizzati al computer. Il set comprende 16 figurine pittogramma dedicate alle discipline, 16 olografiche argentate “art” con illustrazioni originali dei gesti atletici, 2 loghi, 8 figurine poster e ben 150 figurine dedicate agli atleti. Questi ultimi sono suddivisi in categorie come Next Gen, Stella, Super, Extreme, Icona e Spettacolare.
Le figurine hanno dimensioni medie, ma non perdono fascino. Più discutibile la scelta di realizzare le card nello stesso formato delle figurine (75×53 mm), invece del classico 88×63 mm. Non conosciamo le motivazioni dietro questa decisione, ma avremmo preferito il formato standard. Acquistando due box sul sito Panini si può inoltre ricevere una card firmata da Carolina Kostner o Alberto Tomba, questa sì nel formato classico. A livello grafico, però, le card convincono meno delle figurine: gli sfondi olografici argentati, dorati o viola risultano poco eleganti e, in alcuni casi, eccessivi. Nel retro possiamo trovare il nome dell’atleta, la data e il luogo di nascita e la disciplina di cui è specialista. In sintesi, le card non ci sono piaciute.
Per concludere, resta il rammarico per una distribuzione limitata che non rende giustizia a un progetto curato e ricco di contenuti. Questo album dedicato a Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 avrebbe meritato una diffusione nazionale. È una raccoltache non si limita a celebrare gli atleti, ma racconta territori, discipline e valori, offrendo anche l’occasione di avvicinarsi a sport meno seguiti al di fuori del contesto olimpico. Insomma, sullo scaffale di un collezionista sportivo non può mancare.
(AM)
EUROLEAGUE 2025/26 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 451 (recensione del 02 febbraio 2026)
E’ curioso che nelle edicole invase da album sul calcio, le migliori produzioni Panini sono quelle che si occupano di altri sport, grazie al nuovissimo album dedicato alla Euroleague di basket e quello (per pochi eletti, visto la scarsa distribuzione) dedicato alle olimpiadi invernali.
Per fortuna dalle parti di Modena hanno (forse) imparato la lezione e dopo diversi sempre più improbabili collezioni dedicate negli anni alla NBA con figurine soprattutto lillipuziane, l’album del principale campionato europeo di pallacanestro, almeno per ora, torna a canoni più apprezzabili. L’impostazione generale è comunque differente e segue molto la tradizione degli album dei calciatori con le foto dei cestisti a busto e non in azione come era nella collezione del basket statunitense.
In generale è salutare vedere nelle edicole un album dedicato alla pallacanestro, nessuno (tranne lontani e sporadici casi) ha mai provato a fare una collezione della nostra Serie A, buono che perlomeno ci sia per quello europeo. Viene anche da pensare che il prossimo anno potremmo averne addirittura due, Panini con l’Euroleague (se questo album andrà bene e secondo noi sarà così) e Topps con NBA Europe.
Euroleague allargata visto la presenza di club non parte del continente ma inutile oramai stupirsi di nulla, del resto nel calcio l’Australia gioca la Coppa d’Asia. La collezione è molto interessante e ben riuscita, l’album è compatto, la presenza di tre graffette ed il numero contenuto delle pagine dovrebbe salvaguardare da problemi di tenuta. Copertina in cartoncino, interni con carta lucida non proprio perfetta ma si è visto di ben peggio.
Collezione, dicevamo, ben riuscita, perché in qualche modo è un ritorno alle origini e nella sua essenzialità trova i suoi punti di forza, niente card, niente figurine extra o altri marchingegni succhia soldi, numero totale delle figurine corretto. Presenti tutti i 20 club, per ognuno doppia pagina con figurina dello stemma, dell’allenatore (bella novità!) e 15 giocatori. Didascalie ai minimi termini ma questo permette di dare spazio sia ad avere una rosa più ampia per squadra sia ad evitare le figurine nane viste in altre occasioni.
Le parti extra o speciali dell’album sono altrettanto interessanti e cercano di mostrare la spettacolarità di questa manifestazione con le grandi sfide, i giocatori premiati nella precedente stagione ed in fondo all’album una carrellata sulle Final Four con figurina dedicata fino a tornare indietro al 2007. La parte storica prosegue con le figurine il best of dei 25 giocatori di sempre (dell’Eurolega, naturalmente, non in generale).
Le figurine si fanno apprezzare, classico busto per le pagine dei club ed in azione o in posa per le altre parti dell’album. Ci sono anche le speciali ma nulla di clamoroso, come è tradizione degli album sportivi, ma non è un accontentarsi, al contrario apprezzarne la semplicità (e niente porcherie AI come invece troviamo nel Calciatori Serie A).
Album apripista che potrebbe diventare una piacevole abitudine da ripetersi negli anni, magari in futuro aggiungendo le figurine dedicate ai palazzetti dello sport o alle curve dei tifosi. Peccato che l’edizione cartonata, al momento perlomeno, non sia prevista in Italia.
(EN)
7-8 FEBBRAIO 2026, FIGURINE FOREVER A ROMA!
Figurine Forever a Roma, IV edizione! Sabato 7 e domenica 8 febbraio 2026 torna la piccola Fiera della Figurina all’interno del Music Day, la grande Fiera del Disco di Roma, giunta alla 48° edizione.
Una sala dedicata ai collezionisti di figurine con alcuni tra i più importanti espositori di Romae non solo, per cercare le proprie figurine mancanti ed album per completare le collezioni di calcio, sport, fumetti, cartoni animati, film, Pokemon, Harry Potter, ecc. Figurine e card, rookie, figurine rare e tanto altro ancora.
Sarà presente anche uno spazio libero per gli scambi tra i collezionisti.
Presso lo stand di Figurine Forever, fino ad esaurimento scorte, sarà distribuito in omaggio l’album Cucciolotti 2026 e sarà possibile trovare la figurina solidale speciale dei Cucciolotti, realizzata in collaborazione con Pizzardi Editore e con una tiratura con folder in 120 copie numerate, senza possibili ristampe, a sostegno di ENPA Ente Nazionale Protezione Animali.
Sempre presso lo stand di Figurine Forever sarà possibile trovare tutto il catalogo delle figurine solidali, oltre 400 titoli autorizzati, con diverse novità in anteprima per Roma:
Figurine della Memoria #20: Lorenzo “Orso Tekoser“, caduto martire in Siria nel 2019, il 13 febbraio 2026 avrebbe compiuto 40 anni, autorizzata dalla Famiglia Orsetti e con il disegno di Zerocalcare per la figurina
Celebrative Sticker #173 – Giacomo Losi, in collaborazione con la la Famiglia Losi ed il Roma Club “Core de Roma”
Celebrative Sticker #174 – Giuseppe “Pino” Wilson, in collaborazione con la Famiglia Wilson
e la seconda edizione della Celebrative Sticker #82 dedicata a Tommaso Maestrelli, in collaborazione con la Famiglia Maestrelli e Lazio e Libertà APS
e le seguenti presentazioni, con graditi ospiti:
FOREVER STICKER #7 – Kento
Forever Sticker #19 – Liliana Sorrentino Forever Sticker #20 – Claudio Sorrentino Forever Sticker #21 – Don “Ralph” Most – Happy Days Forever Sticker #22 – Anson “Potsie” Williams – Happy Days e la nuova edizione della Forever Sticker #15 di Henry “Fonzie” Winkler!
Forever Sticker #24 di Andrea “Margheritoni” Roncato!
La Fiera si svolge presso Hotel Mercure Roma West, via Eroi di Cefalonia 301, sabato 6 e domenica 7 febbraio 2026, dalle 10 alle 19 ad ingresso gratuitoper tuffarsi tra figurine, card e vinili!
20 di questi anni Amici Cucciolotti! Un traguardo importante per una collezione importante, tra le più attese ed amate, non solo dai più piccini. I gusti sono soggettivi e le critiche sempre costruttive, ma è innegabile che la Pizzardi ha saputo realizzare un prodotto che ha raggiunto il cuore delle famiglie, tramandando la tradizione dai più grandi ai più piccoli ed i primi, ad anni di distanza, ricordano ancora con emozione e passione queste figurine. Tanto da non perdere occasione di aprire una bustina, perché dentro c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, lo abbiamo notato in tante occasioni.
Interessante e simpatica l’idea di base di questa collezione, naturalmente e giustamente celebrativa, un po’ film, un po’ documentario, un po’ tanto ricca e variegata. Anche questo è un altro dato che contraddistingue le collezioni Amici Cucciolotti, non vi sono pagine uguali una all’altra! Magari, non può essere altrimenti, ci possono essere delle parti che sembra di avere già visto, ma venti anni sono lunghi e non ne facciamo certo una colpa, anzi, rimarcare alcuni aspetti rimane un aspetto interessante.
Doverosa l’apertura dell’album versione “notte degli Oscar” ed a seguire la doppia pagina con tutte le figurine di tutte copertine degli album precedenti, a partire dal 2007! Attenzione però, vero che siamo al cinema, ma per favore niente popcorn, non fanno bene alle figurine 🙂
L’anniversario viene ricordato durante vari momenti dell’album che piacevolmente si intervallano con il viaggio cinematografico dei Cucciolotti a visitare luoghi e animali vicini e lontani. Del resto sono 20 anni per tanti aspetti del lavoro portato avanti da Pizzardi Editori e quindi, giustamente, sono dedicati ampi spazi a ricordi che siamo certi faranno tornare in mente a diversi determinate annate dell’album.
In generale rispetto al solito le pagine ci sembrano più ricche e siamo quasi stupiti nel affermarlo perché già lo erano tanto. La parte didascalica è un aspetto fondamentale ma non è mai invasiva, la protagonista assoluta resta la figurina. Da questo punto di vista è giusto ed apprezzabile che il nome dell’animale immortalato nella nostra piccola amica di carta adesiva sia sulla figurina stessa, insomma se volete saperne di più, siete obbligati per forza a trovare la figurina.
Durante le tante visite dei Cucciolotti, pagina per pagina, molto simpatica è anche la striscia a fumetti che ci permette di sentirci parte del viaggio stesso, divertenti backstage ai quali dedicare qualche minuto in più. Si potrebbe fare un volume a parte con queste storielle in futuro? Secondo noi no, sono nel posto giusto anzi nella pagina giusta.
La scelta della copertina rispecchia in qualche modo l’impostazione dell’interno e crediamo anche il lavoro portato avanti in particolare con ENPA. Cane e gatto in copertina, cani e gatti, compagni di vita di tanti di noi nelle proprie case, sono le star delle pagine più pratiche che didattiche. Prendersi cura dei nostri amici animali è importante.
Esistono mille modi di fare didattica così come tanti modi di fare solidarietà e, ci teniamo a sottolinearlo, comunità. L’album 2026 non tradisce le aspettative, con un’alternanza continua non solo di soggetti ma anche di formati delle figurine, di grafiche, di colori e di tutto il resto.
Sotto altri aspetti più che alcune pagine che sembrano una ripetizione di quanto già visto in qualche album passato, la nostra sensazione è che si è cercato di creare il giusto mix tra qualche novità ed una lunghissima carrellata delle pagine che più hanno riscontrato apprezzamento in passato. Quindi, se talvolta si ha l’impressione di qualcosa di già visto, non è un pensiero negativo ma come è oramai prassi dichiarare: “ti sblocca un ricordo”.
A proposito di ricordi, per l’anniversario il clamoroso ritorno dei doppiolotti! 12 figurine con le immagini più iconiche, non trovano spazio nell’album ma per la gioia e tormento dei genitori possono essere attaccate dove uno preferisce, anche se il consiglio di Pizzardi di usarli per personalizzare libri, quaderni e diari ma anche bicchieri ci sembra ottima.
L’aspetto sociale resta al centro di tutto e, quest’anno, include anche una figurina solidale speciale con folder celebrativo realizzato da noi di Figurine Forever: 120 copie, numerate, figurina inedita e nessuna ristampa prevista. Un piccolo gioiellino per i fortunati che la potranno prendere e con questa, anche noi, nel nostro piccolo, diamo un contributo ad ENPA. Grazie naturalmente a Pizzardi Editore che ha accettato la nostra iniziativa e ci ha messo nelle condizioni di realizzarla.
Tornando all’album, la nostra pagina preferita? La vedete fotografata qui sotto, una splash page con le figurine sagomate e che permettono di completare magari la collezione proprio con una Festa a Nasopoli.
Vanno sottolineati altri aspetti, ad esempio i costi della collezione sono comunque contenuti, se paragonata ad altre produzioni. Pizzardi resiste alla voglia del “euro netto” che va di moda e non solo non lo fa, ma non si avvicina nemmeno, mantenendo il prezzo della bustina a 0,80. Considerando che in ogni bustina si trovano sei figurine ed una card è sicuramente una scelta precisa con un messaggio altrettanto preciso: realizzare qualcosa che possa essere alla portata se non proprio di tutti, sicuramente di tanti.
Il numero totale delle figurine è considerevole ma in linea con gli ultimi anni, meno quindi del passato, ci sta anche tenendo conto che è una collezione destinata a stare nelle edicole italiane fino a ottobre-novembre. Le edicole! Ecco un altro aspetto per noi significativo, mentre altri fanno scelte differenti, Pizzardi punta ancora forte su questo punto al dettaglio e credo che i risultati gli daranno ragione.
Le figurine sono sempre il fiore all’occhiello, la qualità ci sembra anche migliorata dallo scorso anno. Le card sono “un male necessario” che noi personalmente potremmo anche evitare, va dato conto però che la scelta da qualche anno di renderle integrabili con quelle uscite nelle collezioni precedenti ed alla fine, se non ci fossero, suonerebbe strano. Se poi aggiungiamo che con meno di 5 euro si può acquistare la versione cartonata, davvero questo album, anche se siamo solo a gennaio, si candida ad essere uno degli album dell’anno e non solo nella sua categoria dove è leader indiscusso.
Siamo un pochino di parte? Se anche fosse, siamo dalla parte giusta. Buon anniversario Amici Cucciolotti!
(EN)
PAW PATROL (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 449 (recensione del 10 gennaio 2026)
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Dopo due anni di distanza torna in edicola Paw Patrol sotto una nuova effige! Se fino al 2023 la produzione era appannaggio di Panini, i piccoli cuccioli della squadra d’intervento passano a Diramix, che pochi mesi dopo l’uscita di Sandokan fa uscire un nuovo album di figurine. La notizia non può che farci piacere: ben venga la concorrenza. Andiamo quindi a scoprire la collezione.
In pieno stile Diramix, l’album dedica tutto lo spazio disponibile ai piccoli protagonisti della raccolta, che ci accolgono già nel retro di copertina. Ogni cucciolo ha una sua scheda con descrizioni dettagliate, seguita da doppie pagine dedicate ai singoli episodi delle stagioni Jungle Pups e Rescue Wheels. Le descrizioni sono soddisfacenti e precise, permettendo ai bambini di rivivere le avventure di Chase e dei suoi amici.
Le pagine si arricchiscono con figurine sagomate e con figurine brillanti, nominate special sticker. Le card base hanno un bordo blu, mentre quelle speciali hanno un bordo rosso con un’olografia brillantinosa. In alcune pagine vanno attaccate anche più di 12 figurine, un numero notevole per un album pensato per i più piccoli.
L’unico neo dell’album è la scarsa interattività: i giochi presenti sono solo tre e molto semplici, tra labirinti, collegamenti dei cuccioli ai loro mezzi e “trova le differenze”. Pochi elementi per stimolare davvero la creatività dei bambini.
Se i vostri bimbi amano Paw Patrol, siamo sicuri che adoreranno anche questa raccolta. Le produzioni Diramix hanno il pregio di essere sincere e coerenti: non si spacciano per qualcosa che non sono, e proprio per questo nella loro semplicità funzionano. In sintesi, un album semplice ma onesto, che i piccoli fan di Paw Patrol apprezzeranno davvero.
(AM)
FIGUCON 2026, DOMENICA 18 GENNAIO, tutte le figurine del mondo!
DOMENICA 18 GENNAIO 2026 Torna il FIGUCON! Tutte le figurine del mondo Apertura al pubblico 10,00 (apertura biglietteria ore 09.30)
L’atteso evento delle figurine sta per tornare. Una giornata dove potrete cercare album completi, figurine sfuse, rookie, card. Non solo calcio, ma anche tutti gli sport, cartoni animati, didattici, Harry Potter, Pokemon, Brainrot, fumetti, film, youtubers, Magic, tutto il mondo delle figurine e card di ieri e oggi!
Oltre 40 espositori da tutta Italia, che sono anche grandi collezionisti, riempiranno principalmente i propri spazi di tutto ciò che è figurina. Atteso pubblico da tutta Italia ed Europa.
IL FIGUCON 2026 E’ DEDICATO ALLA MEMORIA DEL CAMPIONE DI BASKET MARCO BONAMICO, NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO (18 GENNAIO 1957)
Sono previste in anteprima nuove figurine solidali dal catalogo di Figurine Forever
Confermato il Punto Scambio Figurine, a cura del gruppo di appassionati che si ritrovano presso Edicola Birra Fumetteria, dove potrete scambiare le collezioni attualmente in edicola. All’interno del FIGUCON è comunque ed ovviamente consentito anche il libero scambio tra collezionisti privati. Nell’area Punto Scambio Figurine non è autorizzata alcun tipo di transazione economica.
Confermata l’area Subbuteo, sempre in collaborazione con i campioni d’Europa Bologna Tigers!
PROGRAMMA PALCO FIGUCON 2026:
– ore 11,00 BASEBALL FOREVER: gli amici del Bar del Baseball ed i grandi campioni che hanno fatto la storia sul diamante: Angel Argentieri, Dario Bazzarini, Claudio Di Raffaele, Alberto “Toro” Rinaldi, protagonisti delle figurine solidali
– ore 11,30 GOLD MEDAL FOREVER: presentazione della nuova edizione dalla figurina solidale del campione olimpico sui 5000m Venuste Niyongabo, medaglia d’oro ad Atlanta 1996
– ore 12,00 GIL FOREVER: presentazione della figurina solidale alla presenza del bomber Gil De Ponti, in collaborazione con il Bologna Club “Gil De Ponti”
– ore 12,30: le iniziative solidali di basket inclusivo nel ricordo di Marco Bonamico con la presentazione della figurina solidale di Marco Calamai e dei campioni della pallacanestro, in collaborazione con Happy Hand, Fortitudo Pallacanestro 103, Sef Virtus e Minerva Edizioni
– ore 13,30 SERIE TV FOREVER, quei pomeriggi davanti alla televisione: con Carletto dei GEM BOY (presentazione della figurina solidale), Liliana Sorrentino doppiatrice (presentazione della figurina solidale), Giuseppe Ganelli (presentazione delle nuove figurine solidali dedicate al mondo di Happy Days)
– ore 14,30 AMICI CUCCIOLOTTI FOREVER: arrivano i Quizzolotti! Per tutti i bambini, domande sul mondo animale e bustine in premio degli Amici Cucciolotti, in collaborazione con Pizzardi Editore, con la consueta e mitica conduzione del grande Gianluca Roncato, attore e collezionista di figurine e Dunia Russi, attrice e speaker radiofonica e non finisce qui .. in arrivo altri dettagli!
Presso lo stand di Figurine Forever potrete trovare . tutte il nostro catalogo di oltre 400 figurine solidali autoprodotte ed autorizzate (Sport, Fumetto, Musica, Cinema, Televisione, Figurine della Memoria, Speciali) . oltre 200.000 figurine in lotti e megalotti raccolte con il progetto Adotta con la Figurina ad offerta davvero speciale . oltre 200 SolidAlbum per portare a casa l’album e l’intero set delle figurine da attaccare ed altro ancora ATTENZIONE: la promozione speciale per festeggiare le 400 figurine solidali realizzate 40 + 10 figurine solidali con un contributo complessivo di soli 100,00 euro è disponibile anche al FIGUCON ma solo su prenotazione entro il 15 gennaio 2026. Per maggiori info sulla promo: https://figurineforever.com/prodotto/400-figurine-solidali-offerta-speciale-40×100-solo-40-lotti-disponibili/
Ricordiamo che presso lo stand di Figurine Forever sarà possibile donare le proprie figurine e card e così aiutare il progetto Adotta Con La Figurina, dopo che abbiamo già superato il MILIONE di figurine raccolte!
ESCLUSIVA! La figurina solidale speciale dei CUCCIOLOTTI, stampata in sole 120 copie numerate a sostegno di ENPA! Solo al FIGUCON 2026!
Il FIGUCON è solidarietà! Ingresso confermato a soli 5,00 euro con entrata libera per tutti i bambini fino ai 10 anni.
L’evento è a sostegno della campagna Adotta con la Figurina e di tutte le altre realtà collegate alla produzione delle nostre figurine solidali
Anche quest’anno vogliamo festeggiare lo sport! All’ingresso in omaggio saranno distribuite alcune delle nostre Celebrative Sticker di campioni e campionesse (fino ad eventuale termine scorte)
Presso lo stand di Figurine Forever sarà possibile ricevere in omaggio, fino ad esaurimento scorte, l’album Amici Cucciolotti 2026 in collaborazione con Pizzardi Editore e l’album ufficiale del Bologna FC 2025/26 in collaborazione con Coop Reno
La nuova edizione del FIGUCON 2026 sarà questo ed altro ancora, per scoprire tutto vi invitiamo a seguire il nostro sito e le pagine social su Facebook e Instagram
INFO IMPORTANTI LOGISTICHE PER TUTTI I VISITATORI: . non ci sono bancomat all’interno del Parco Nord dove si trova Estragon . all’interno del locale sarà operativo il bar con anche snack ma non il baracchino esterno con piadine e panini, causa impegni con evento che si svolge in altra sede in contemporanea
FIGUCON 2026 si svolge, come di consueto, presso Estragon Club, come raggiungere il locale:
In Auto Uscita tangenziale n°7 BIS, direzione FERRARA, dopo pochi metri dall’uscita, sulla destra trovi l’ingresso del PARCO NORD. (Estragon si vede già dalla Tangenziale!) ATTENZIONE: In auto non si entra più al Parco Nord dall’ingresso di servizio di Via Michelino (uscita 8, zona The Space Cinema-Comet) ma solo da Via Stalingrado!
In Autobus Prendere la linea 25 fino alla fermata PARCHEGGIO PARCO NORD e proseguire all’interno del Parco fino all’Estragon (a piedi 500 mt. circa). Prendere la linea 68 ed arrivate fino al capolinea al CAMPING CITTA’ di BOLOGNA, da lì si entra (solo a piedi) dall’ingresso di servizio del Parco Nord (a piedi 300 mt. circa)
#instickerswetrust #figurineforever
12.173€ PER UN 2025 DA RICORDARE!
GRAZIE! Riepilogo finale 2025:
. 12.173€ i fondi distribuiti con il progetto Adotta Con La Figurina (ampiamente superato l’obiettivo annuale che era 7.970€)
. 16.770€ il valore delle copie delle figurine solidali distribuite ad associazioni, onlus e musei per scopo divulgativo o per la raccolta di fondi attraverso contributi direttamente gestiti dalle realtà beneficiari.
. 105 nuove figurine solidalirealizzate, coinvolgendo personaggi del mondo dello sport, della musica, del cinema, del fumetto, della cultura, del sociale, a sostegno anche della Memoria e senza considerare le ristampe aggiornate uscite durante il 2025
Un anno impegnativo ma anche ricco di soddisfazioni e risultati, sperando ce ne possano essere altri. Il progetto prosegue nel 2026, il nostro sito aggiornato con nuovo obiettivo e soggetti coinvolti sarà on line dopo il FIGUCON 2026 tutte le figurine del mondo!
Grazie ancora a tutte e tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questi risultati straordinari
Buon anno!
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever #instickerswetrust
BOLOGNA FC 2025/26 (Coop Reno/Euro Publishing)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 448 (recensione del 24 dicembre 2025)
pack: 5 bustine (4 figurine o 3 figurine + 1 card per bustina ) 5,00€
in vendita presso i supermercati Coop Reno, provincia di Bologna
Torna alle casse di Coop Reno l’album dedicato al Bologna FC. Al contrario dello scorso anno, l’album è nuovamente disponibile solo presso Coop Reno e non più presso Coop Alleanza 3.0: i collezionisti dovranno quindi recarsi in provincia per acquistare album e figurine.
La qualità di copertina, card e figurine è indiscutibile; rimaniamo invece un po’ meno ottimisti sulla resa delle pagine interne, che appaiono piuttosto sottili. La formula delle bustine resta invariata: pack da 5 bustine, ciascuna contenente 4 figurine oppure 3 figurine e una card. Possiamo confermare, provandolo sulla nostra pelle, che le bustine con card variano da un minimo di una a un massimo di tre per pack.
Passando all’album vero e proprio, squadra che vince non si cambia: la struttura pensata da Euro Publishing ricalca quella dei due anni precedenti. Si parte con logo e apertura dedicata ai festeggiamenti per la storica Coppa Italia vinta dai rossoblù lo scorso anno, seguita dalla carrellata dei nuovi acquisti, ciascuno con la propria figurina. Trovano poi spazio una pagina dedicata alle maglie e la rosa completa in stile album calciatori.
Le grafiche risultano accattivanti e i calciatori presenti sono 27, più l’allenatore Vincenzo Italiano, che apre la sezione dei singoli protagonisti. Ogni giocatore è rappresentato da un’immagine principale e cinque figurine dedicate. Al centro dell’album è inserito un poster con la squadra schierata e l’alloggiamento per le card: una soluzione che troviamo piuttosto fragile, tanto da preferire la conservazione in classiche buste protettive per non rischiare di rovinare il volume.
Chiudono l’album una pagina dedicata ai tifosi e allo stadio, una alla squadra femminile e una alla Primavera. Presente anche una pagina “European Saga” dedicata al percorso del Bologna in Europa League: qui, purtroppo, la qualità di stampa è davvero insufficiente, con una risoluzione talmente bassa da risultare difficilmente comprensibile.
Non si può non notare come il numero di figurine sia raddoppiato rispetto al primo album della serie: completarlo è oggi più impegnativo e costoso, ma questo non lo rende meno piacevole per i tifosi rossoblù.
Capitolo card: quest’anno i calciatori sono ritratti in pose decisamente inusuali per un prodotto calcistico. Le immagini li mostrano di profilo, con lo sguardo rivolto verso l’alto e, in alcuni casi, a bocca spalancata. Una scelta che fatichiamo sinceramente a comprendere e che, in diversi casi, risulta poco digeribile, andando anche a snaturare la funzione “enciclopedica” tipica delle card stagionali. Resta però il fatto di trovarsi di fronte a un oggetto unico, difficilmente replicabile in futuro.
In definitiva, per tutti gli amanti del BFC questo album rimane un pezzo imprescindibile da collezionare: sia per il momento storico che sta vivendo la squadra, sia perché non è affatto scontato che queste uscite proseguano negli anni. Acquistarlo significa anche lanciare un segnale chiaro a Coop ed Euro Publishing, dimostrando interesse verso un prodotto che speriamo di continuare a vedere alle casse anche in futuro.
(AM)
CALCIATORI SERIE B 2025/26 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 447 (recensione del 24 dicembre 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 5,00€
A Natale siamo tutti più buoni, ma non per questo necessariamente più fessi. Le frasi di circostanza di Panini davanti a questo progetto editoriale possono essere credibili per altri, non per noi. Intendiamoci, ci sentiamo un pochino come Don Chisciotte che “combatte” contro i mulini a vento ..
La multinazionale della figurina probabilmente ha già vinto, perché comunque è palese che alla fine vinceranno loro, lo vediamo dai tanti commenti sui social, diversi negativi ma anche tanti altrettanto positivi. Non per questo ci limiteremo alle nostre considerazioni, al tempo stesso non abbiamo la pretesa che il nostro punto di vista sia condiviso da tutti.
Panini parla di rinnovamento, di futuro, la realtà è ben diversa ed onestamente ha una sua logica, da un determinato punto di vista. E’ molto semplice, dovendo comunque pagare i diritti per la Serie B quanto per la Serie A, perché non fare due album differenti? Stessa spesa, doppio incasso. Ecco la ragione di questo album.
Per noi hanno ucciso la magia, esisteva un prodotto che anno dopo anno, da oltre 60, proponeva in una sola collezione tutto il calcio italiano ed aveva le sue regole non scritte che lo rendevano speciale, i club di Serie A in risalto con figurine intere e doppia pagina (recentemente quattro pagine), la Serie B con figurine più piccole e la terza serie (Serie C o Lega Pro che dir si voglia) con solo squadra e/o scudetto.
Viveva una sorta di percorso meritocratico, che toccava i calciatori (almeno quelli di una volta, legati alle maglie e ad una visione sicuramente più romantica e localizzata del calcio) ma gli stessi tifosi, che sognavano di salire di categoria ed uno dei risultati raggiunti, era anche diventare una figurina più grande o vedere la propria squadra del cuore nello splendore delle figurine di Serie A.
Dal punto di vista di un tifoso, ad esempio, del Cesena può essere meraviglioso vedere i suoi giocatori in figurina grande e sicuramente in tanti applaudiranno alla scelta, anche chi non gli basta mai e vorrebbe 10 album di calcio all’anno. E’ finita un’era, forse definitivamente.
Venendo all’album, niente di particolarmente eccezionale, ogni club ha 22 figurine (scudetto, allenatore e venti giocatori) più una pagina unica con tutte le maglie insieme delle squadre. L’album si completa con una sezione “top player” o simili. Non solo, in una fase economica di grandi difficoltà, l’album della Serie B ha anche dei costi più alti di quello della Serie A, bustine sempre a 1 euro ma con cinque figurine invece di sei. Davvero saranno in tanti a fare entrambi gli album?
Un album senza anima, senza forse nemmeno prospettive e, visto che si vuole fare tanto i futuristi, un dettaglio che poteva dare un tocco di serietà al prodotto era creare le pagine per gli aggiornamenti anche per la Serie B. “Non è più una sezione nell’album Calciatori”, si legge in prima pagina, che dire, cornuti e mazziati.
Per noi la storia del Calciatori finisce qui.
P.S. qualcuno ricorderà il nostro entusiasmo per il primo album interamente dedicato al Calcio Femminile, che confermiamo. Ma lì si parlava di una storia differente, di un mondo sportivo che finalmente trovava il suo spazio e separato dal calcio maschile, due lati della stessa medaglia, due storie da raccontare nel loro complesso.
(EN)
ZOOTROPOLIS 2 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 446 (recensione del 20 dicembre 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Eco Blister: 5,00€ (5 bustine)
Ecco che arriva in edicola l’album di Zootropolis 2! Dopo il grandissimo successo cinematografico, che lo ha visto abbattere il record di incassi della storia per un film Disney superando Frozen 2, arrivano anche le nostre amate figurine. Ma l’album sarà all’altezza del film? Scopriamolo insieme.
La copertina è essenziale ma di buona qualità, spicca il fatto che il logo Panini sia stilizzato in bianco e non nei suoi soliti colori sgargianti. Le pagine sono di qualità media, non molto grosse ma nemmeno sottilissime.
Una delle prime cose di cui ci si accorge sfogliandolo è l’enorme quantità di figurine che è necessario applicare in alcune pagine, già nella seconda facciata ad esempio vanno posizionate 13 figurine che è un numero ragguardevole per un album dalle dimensioni standard. Le pagine ripercorrono fedelmente le vicende del film, permettendo di riviverlo a pieno. Le descrizioni sono ricche e frequenti, con una notevole dovizia di particolari.
Aprendo le bustine scopriamo che le figurine in 3D sono la minor parte. Infatti abbiamo una preponderanza di disegni in 2D che donano all’album quel tocco retrò e lo trasformano non in una mera raccolta di fotogrammi del film ma in una pubblicazione a se stante con immagini inedite, difficili da recuperare se non tramite i libri illustrati a marchio Disney. Per noi è una scelta vincente.
I margini delle figurine sono verde chiaro, i colori vivaci dei disegni risaltano ancora di più nelle pagine. Il poster centrale, presente con le odiate spille da staccare per poter attaccare le figurine, va completato con versioni chibi dei protagonisti del film, dando ai collezionisti la possibilità di scoprire altri disegni e versioni di Judy, Nick e tutti gli altri protagonisti. Sul retro invece è presente la locandina del film così i fan più accaniti potranno appenderla alle pareti di casa.
Se il film vi è piaciuto a nostro modo di vedere non può mancare questa raccolta nella vostra collezione che aggiungerà profondità al mondo di Zootropolis e vi farà scoprire tanti altri punti di vista sulla città popolata dagli animali.
(AM)
STRANGER THINGS, questa è la nostra storia – trading cards (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 445 (recensione del 19 dicembre 2025)
box: 24 bustine (6 card per bustina) 2,00€ cad. (48,00€)
Eco Blister: 3 bustine + 1 limited edition a rotazione tra 3 soggetti 6,00€
Altra pubblicazione a marchio Netflix e Stranger Things da parte di Panini: stavolta si tratta di una raccolta di carte collezionabili. L’album di figurine ci aveva colpito particolarmente per la sua cura e la sua ricchezza di dettagli; vediamo se anche le card riescono a farci lo stesso effetto.
Cominciamo subito con l’aspetto, a nostro modo di vedere, maggiormente negativo: il prezzo delle singole bustine, che raggiunge ben 2 euro. Non troviamo grandi giustificazioni dietro questo rincaro se non, da un punto di vista aziendale, la speranza di un mero guadagno, sfruttando la popolarità e il momentum della serie prima che vadano a spegnersi.
Aprendo le bustine notiamo che le card sono di buona fattura: non hanno nulla in meno rispetto alle card di Sonic o delle Tartarughe Ninja uscite in precedenza durante l’anno, ma non presentano nemmeno qualcosa in più. Un fattore che rende il prezzo richiesto ancora più difficile da digerire.
Sfogliando la checklist e aprendo le prime bustine non possiamo non notare quanto le card siano ben centrate sul contesto anni ’80 e su come riescano a trasudarlo in ogni dettaglio. La cosa potrebbe sembrare scontata, visto l’argomento, ma non lo è affatto. La collezione è per lo più antologica: i momenti epici delle cinque stagioni vengono immortalati attraverso card che riprendono fotogrammi degli episodi, mediamente tra le tre e le quattro per ciascuno. Troviamo quindi card dedicate ai singoli protagonisti della serie, affiancate da altre con iconografie anni ’80 che richiamano costantemente ciò che Stranger Things rappresenta oggi a livello culturale.
Il set propone 120 card base senza lavorazioni, ognuna reperibile anche in versione parallela argento o oro (una variante che continuiamo a ritenere superflua). A queste si aggiungono 50 card metalizzate, caratterizzate da un effetto piuttosto piatto, e 20 card olografiche con inserti leggermente satinati. Nulla di trascendentale sul fronte delle olografie: a rendere più variegato il set contribuiscono soprattutto le diverse sezioni della raccolta, che riescono comunque a mantenere alto l’interesse durante l’apertura delle bustine.
Le Limited Edition propongono un riflesso dorato dell’olografia ma risultano completamente lisce, senza particolari guizzi tecnici. I retro delle card sono tutti uguali e riportano esclusivamente il numero di raccolta. Nessuna informazione aggiuntiva, scelta che non riteniamo penalizzante, considerando che il target di riferimento è composto da collezionisti e fan già ben consapevoli del prodotto e dei suoi protagonisti.
In conclusione, se siete grandi fan di Stranger Things e delle card, questa raccolta rappresenta un acquisto quasi obbligato, nonostante un costo decisamente elevato. In caso contrario, difficilmente sentirete la mancanza di un set che, pur curato e coerente, non riesce mai davvero a sorprendere.
(AM)
SANDOKAN (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 444 (recensione del 06 dicembre 2025)
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Dopo 50 anni torna Sandokan in televisione, per una serie annunciata da anni e che diventa ora realtà. In questo contesto è importante dare spazio agli interni dell’album di figurine, tralasciando le considerazioni sulla qualità o meno del prodotto televisivo. Anche se il lavoro del regista di allora, Sollima, per non parlare dei libri di Emilio Salgari dai quali nasce il mito della Tigre della Malesia, sono davvero tutta un’altra cosa.
L’aspetto generale interessante è rivedere in edicola un album di figurine dedicato ad una serie televisiva, evento non frequente ma che spesso propone prodotti di buona qualità, basti pensare ai recenti Mare Fuori, Mercoledì Addams e Stranger Things. Speriamo si continui su questa strada.
Diramix riesce spesso a realizzare album che si fanno apprezzare senza la necessità di inventarsi chissà cosa, questo album è essenziale ed è questo punto a nostro parere la sua forza. Un numero relativamente contenuto di figurine, nessuna abominevole inutile card e quindi la possibilità di completare la collezione, al netto del costo oramai consuetudine di 1 euro per bustina, senza una spesa eccessiva.
L’album ripercorre solo in parte la storia di Sandokan, quella della nuova serie, si intende, preferendo soffermarsi non solo sui protagonisti ma anche sui comprimari. Le pagine dell’album sono in effetti una riuscita alternanza tra alcuni passaggi del telefilm e la presentazione dei personaggi, fino a diventare una cosa unica nella parte centrale e finale dell’album così da diventare una specie di racconto di quanto accade.
Le figurine ritraggono frammenti dagli episodi più foto di scena degli attori, come è giusto che sia. Volendo ci si poteva inventare qualcosa di differente ma questa tipologia di album nasce per restare nel classico. Comunque una certa dose di sagomate rende il tutto più piacevole e divertente.
Peccato per la pessima qualità della carta dell’album, riteniamo ancora una volta che a fronte di un costo sempre più alto dei prodotti in figurine dovrebbe corrispondere una qualità accettabile della proposta commerciale. E’ bastato sfogliare leggermente UNA volta l’album per trovarci già parzialmente staccata la pagina centrale.
(EN)
CHAMPIONS LEAGUE 2025/26 (Topps)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 443 (recensione del 05 dicembre 2025)
box: 50 bustine (6 figurine per bustina) 1,20€ cad.
Booster Pack: 8 bustine 9,49€
Mega Booster Pack: 10 bustine + 1 bustina fortunata 11,99€
Mega multipack: 10 bustine + 1 bonus pack con figurine inserto assicurate 9,99€
Torna il momento dell’anno in cui esce in edicola l’album della Champions League! Prodotto che vince e convince non si cambia, pertanto Topps mantiene tante delle modifiche fatte lo scorso anno e per certi versi migliora anche il prodotto. Ma prima di andare a vedere come, vogliamo segnalare l’ennesimo, ingiustificato aumento dei prezzi: 20 centesimi in più a bustina a fronte di un numero aumentato di 50 unità di figurine da trovare e senza nessun aumento di sticker per pack. A nostro modo di vedere è una strategia sbagliata che porta i collezionisti al disamoramento. Ad ogni modo, dopo questa doverosa premessa andiamo a vedere l’album nel dettaglio.
Come lo scorso anno, copertina (senza nessun club italiano, probabilmente per solite questioni di diritti con la concorrente Panini) e grafiche convincono, così come la qualità dell’album: pagine solide, ricche di informazioni, per lo più statistiche (probabilmente per poter stampare un’unica versione per tutte le lingue). Ogni squadra ha 11 giocatori più il logo; le ultime qualificate non hanno un’impaginazione dedicata ma una pagina generica e più compressa. Per tutte le altre squadre invece abbiamo due facciate, con le figurine meglio distribuite rispetto al passato ovvero sei in una pagina e sei nell’altra. Inoltre abbiamo l’aggiunta di due figurine in alto nella seconda pagina dedicate a “master” e “apprentice” ovvero un veterano e una matricola della squadra in questione. Confermato l’allenatore prestampato in alto a sinistra e altri 5 membri della squadra sul lato destro. Vista la quantità di squadre presenti troviamo il numero di sticker per squadra adeguato, l’album ha uno stile fresco e non ridondante.
Il Calciatori Panini viene spesso criticato (ed a ragione.. ndr) quando osa cambiare qualcosa: qui invece queste soluzioni funzionano, si sposano benissimo con l’impostazione Topps. Se fosse Panini a proporre un prodotto del genere per la Serie A, arriverebbero critiche a raffica… ma è inevitabile: il Calciatori è un simbolo, un’istituzione, e come tale divide sempre. Topps, al contrario, può permettersi di sperimentare con meno polemiche.
Oltre alle pagine dedicate alle squadre troviamo gli inserti classici di Topps, una doppia facciata dedicata ai 1st sticker, ovvero le prime figurine dei calciatori in questione; gli inserti che preferiamo però sono le figurine dedicate ai giocatori storici della Champions League. Troviamo una sezione dedicata alle triplette storiche dove sono presenti tra le altre quella di Kakà con la maglia del Milan contro l’Anderlecht o quella di Ronaldinho in maglia blaugrana contro l’Udinese. È sempre piacevole tornare a sbustare leggende del loro calibro, nelle varie sezioni troveremo anche Messi, Del Piero, Maldini e tanti altri.
Passando agli sticker in se, quelli dedicati agli inserti sono olografici con layout accattivanti che riescono a risaltare la freschezza della raccolta. Al tempo stesso anche le figurine base le troviamo accattivanti; confermato il bordo bianco che permette di mantenere illibate le figurine, sono lucide, con il layout del simbolo della Champions League sullo sfondo, che le rende a loro modo “epiche”. Il difetto maggiore della raccolta è che trovare gli inserti e le olografiche è più difficile poiché se ne trovano al massimo una a bustina. La bustina “fortunata” contiene solo una figurina in più rispetto alle bustine normali.
Inoltre Topps è fissatacon la questione degli sticker paralleli: varianti con il bordo blu, rosso, nero o argentato, che possono essere trovati nelle bustine e che vanno a prendere il posto degli stickers olografici. Per i completisti più un fastidio che altro e per gli altri uno specchietto per le allodole: dubitiamo che uno sticker con bordo azzurro di Behrat Djimsiti possa avere un qualsivoglia valore collezionistico un giorno in futuro. Inoltre Topps ha deciso di aggiungere un paio di categorie all’interno degli sticker base: troviamo una “speedstar” e uno “shot supremo”, oltre al capitano. Peccato che per identificarli nella figurina ci sono solamente dei banner colorati con il nome della categoria, cosa che va solamente a sporcare l’immagine del calciatore. Se avessero avuto un’olografia o una posa particolare sarebbe stato simpatico, così non aggiunge nulla.
Vogliamo spendere due parole anche per le pose dei calciatori: troviamo positivo che non abbiano tutti la stessa posa ma che anzi ci siano anche immagini prese dal campo di gioco e riportate in figurina, pur con lo sfondo digitale. A prescindere dal motivo per il quale è stato fatto, che sia poco tempo per fare le foto o per risparmiare sulle stesse, porta all’album una certa varietà che contribuisce alla freschezza complessiva della raccolta.
Insomma in definitiva la raccolta della Champions League ci piace, ha però due grandissimi difetti che ce la fanno piacere molto meno: il costo esagerato della bustina e la grande difficoltà di completamento dovuta alla rarità degli sticker inserto. Insomma fate vobis: gli strumenti per decidere ve li abbiamo dati.
(AM)
YU-GI-OH! Dual monsters (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 441 (recensione del 02 dicembre 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Eco Blister: 5,00€ (5 bustine)
Ed ecco arrivare in edicola una nuova raccolta dedicata a Yu-Gi-Oh!. Un’uscita un po’ particolare: nel 2025 magari non è un prodotto davvero mainstream, ma nel sottobosco dei TCG e del collezionismo puro il brand non ha mai smesso di muoversi. Il mercato è vivo, aggiornato, sempre in fermento. Il TCG nasce alla fine degli anni ’90, sull’onda lunga del successo dell’anime, e questo album prova – almeno nelle intenzioni – a farci tornare a quella stagione d’oro.
La copertina è in perfetto stile Yu-Gi-Oh!: sfondo nero, inserti rossi, forte richiamo al logo storico. Esteticamente funziona, complice la finitura satinata e i dettagli lucidi che la rendono più “premium” rispetto a tante altre uscite simili. Sfogliando la prima pagina scopriamo che l’album è diviso per stagioni dell’anime, anche se in pratica si tratta di una carrellata dei vari mostri e degli avversari che Yugi ha affrontato nel corso della storia.
Le descrizioni ci sono, ma sono brevi, poco approfondite, giusto l’essenziale. Non troviamo né un poster né un inserto centrale e, paradossalmente, non se ne sente davvero la mancanza: la struttura dell’album è così lineare che un poster non avrebbe aggiunto molto.
Il problema è proprio questo: sfogliandolo sembra più un elenco illustrato che un album capace di raccontare la ricchezza della lore dell’anime. Tutto troppo veloce, troppo semplice, poco “celebrativo”.
Le figurine, invece, sono di dimensioni generose e nel complesso fanno una buona impressione. Bordi neri, stampa pulita, e due tipologie di olografiche: quelle con bordo rosso e sfondo arancione, dedicate ai mostri, e quelle dorate con olografia shattered dove troviamo amici e nemici di Yugi. Presenti anche alcune sagomate, scelta che almeno dà un minimo di varietà visiva alla raccolta.
Detto tutto questo, la sensazione generale non cambia: l’album lascia un po’ il tempo che trova. Non c’è stato un vero “ritorno di fiamma” di Yu-Gi-Oh! che potesse giustificare un’uscita in grande stile, e allo stesso tempo questo prodotto non è abbastanza curato o profondo da reggersi sulle proprie gambe e rilanciare il brand. Un lavoro corretto, sì, ma troppo “di mestiere”, quasi uscito per inerzia (o per necessità per il rinnovo del contratto) più che per una reale idea editoriale. Nonostante ciò, rivedere i personaggi e i mostri che hanno segnato la cultura pop di fine anni ’90 – insieme a Pokémon, Digimon e Dragon Ball – fa sempre piacere. E forse alla fine sarà proprio la nostalgia a decidere se correrete o meno in edicola a cercare queste figurine.
(AM)
TOP TEN CHARTS 2025!
Benvenuti nella TOP TEN degli album di figurine usciti nel 2025, suddivisi per categoria, è stato considerato il periodo dal 1 dicembre 2024 al 30 novembre 2025, facendo riferimento alle date delle nostre recensioni ed ai soli album usciti nelle edicole italiane.
Sono gli album che ci sono piaciuti di più, ma anche quelli che abbiamo riscontrato più entusiasmo tra gli appassionati oltre a quelli che hanno saputo regalare un migliore rapporto qualità/prezzo o una delle tre cose. La sorpresa Brainrot, seppure ci lascia molto perplessi sulla qualità, non poteva non essere nominata. Un’altra constatazione è che, seppure e per fortuna escono ancora tanti album in edicola, quelli sportivi dominano, per questo abbiamo separato il calcio maschile da quello femminile così da premiare uno dei due album usciti. Panini dopo tanti anni si aggiudica anche la categoria “Web Heroes”. Topps, sport a parte, non ha presentato nulla di nuovo in edicola. La collezione Amici Cucciolotti è quasi impossibile pensare di non trovarla e da vincitrice di categoria. Per la gioia di tanti (noi compresi) bello vedere il ritorno di album dedicati a serie tv, non solo cartoni animati. Speriamo continui questo trend anche nel 2026. Mentre stanno subendo una brusca frenata gli album dedicati ai personaggi famosi del web, youtubers o tiktokers, dopo anni di tante e variegate presenze nelle edicole italiane.
L’album dell’anno è stato in realtà da noi definito “l’album del secolo“, Corto Maltese è un piccolo capolavoro ed è davvero difficile pensare possa essere superato anche nei prossimi anni, naturalmente l’arte di Hugo Pratt aiuta e non poco, rendendo ogni singola figurina un gioiellino.
Per la prima volta nella stesso periodo (1/12/2024-30/11/2025) abbiamo due album Calciatori, quello dello scorso anno va premiato, anche se la scelta brossurata si è svelata un disastro dopo avere attaccato le figurine, quello del campionato 2025/26 ha semplicemente ucciso la magia e se mai avessimo scelto di metterlo in questa charts sarebbe come, per citare il meraviglioso Corto Maltese al contrario, “la delusione del secolo“.
Naturalmente non era possibile metterli tutti ed impossibile che sarete tutti d’accordo! Buona lettura.
box: 100 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.
gift box: 60 bustine 50,00€
blister: 5 bustine 5,00€
tin box: 15 bustine 12,00€
album cartonato: album + 5 bustine 29,90€
set aggiornamenti Upgrade da aprile 2025 18,00€
set figurine Celebration da giugno 2025 12,00€
Ci sono momenti in cui bisognerebbe avere la capacità di prendersi del tempo e rimandare commenti e considerazioni, forse nella speranza che a freddo sia tutto più semplice, più accettabile. Ma siamo collezionisti, appassionati, non professori nè mercenari della figurina, quindi siamo qui, ora.
“.. Panini unisce generazioni diverse con la stessa emozione. Nel festeggiare i 65 anni di questa avventura, non ci fermiamo alla tradizione: la reinventiamo” .. parole tratte dall’introduzione nella prima pagina dell’album che suona beffarda. Dalle parti di Modena, nella casa della multinazionale della figurina, l’emozione e l’unione tra generazioni ha sicuramente un significato differente dal nostro.
C’era nell’aria questo timore ed alla fine lo hanno fatto davvero: hanno fatto fuori la Serie B! Però ora ci sono le figurine AI .. e sti cazzi! Cara Panini la passione non è figlia solo dei club protagonisti della Serie A, tra l’altro su scala internazionale lontanissima da un appeal che possa essere davvero notato, in 65 anni milioni di tifosi hanno sognato attraverso quelle piccole figurine che presentavano la serie cadetta, che ha protagoniste squadre che sono parte fondamentale del gioco del calcio.
Invece si è deciso di fare una scelta che di cuore non ne ha e la tradizione è stata spazzata via. Magari a fine stagione Panini avrà avuto ragione, dedicare un album solo alla Serie A premierà la scelta e chissenefrega della passione.
Vi è un altro aspetto significativo ed altrettanto inquietante, la versione figurine è sempre più simile alla collezione di card che appunto è interamente dedicata alla Serie A. Una pochezza di idee davvero colossale, salvo che Panini sotto sotto non abbia lo stesso scopo dell’altro colosso dell’editoria: cancellare il mondo delle figurine adesive a favore delle card. Il Calciatori negli anni è stato un vero e proprio almanacco del calcio italiano, riguardando gli anni passati fa sempre effetto vedere grandi campioni (o top player se preferite) in piccole figurine da condividere con altri compagni di squadra. La lista sarebbe infinita, ora non sarà più così.
Se i geni in Panini pensano poi di lanciare un album extra con la Serie B e magari qualcosa di Serie C (ma sarà davvero così?!?), così da succhiare ancora più soldi a collezionisti sempre più martirizzati, fanno un errore doppio. Era l’insieme che rendeva speciale il Calciatori, non soluzioni alternative .. però siamo “dentro una nuova dimensione del calcio” (sempre dalla kafkiana introduzione all’album), abbiamo le figurine AI.. e sti cazzi!
Essere diventato un album dedicato alla Serie A ha stravolto chiaramente tutto il format. Nemmeno si salvano maglie e formazioni che hanno spazi dedicati a parte. Rispetto agli ultimi anni, i venti club hanno quindi una sola doppia pagina dedicata con 22 figurine, scudetto, allenatore e 20 calciatori, quattro in meno rispetto alla collezione dello scorso anno.
Scomparse praticamente tutte le didascalie come era successo nel tempo per tutti i tabellini, così da uniformare in tutto e per tutto la collezione alla versione card. Peccato perchè in realtà le grafiche delle figurine non sono male, pochi dettagli e chi vuole può usare la tecnologia scaricando l’app Panini per tutte le info. E’ l’album ad essere piuttosto povero di contenuti.
Fatta fuori la “inutile” Serie B (c’è già chi applaude alla scelta, magari gli stessi che sognano la Super Lega per pochi eletti con le solite note che sovrastano tutto, bella noia ma de gustibus..), permette di avere un album sicuramente più snello, con appena 618 figurine da trovare nelle bustine. Di queste, 60 sono dedicate alle fantomatiche AI. Arridatece le pagine poster di Prosdocimi con le figurine sagomate, arte vera, quella sì.
Con altre 60 figurine circa si concede spazio alle serie “minori”, se devono essere presentate così tanto vale farle fuori del tutto e che la gente, se è quello che vuole, si goda Lautaro Martinez o Leao in dodici figurine differenti. Forse, per chi ha amato un altro tipo di collezionismo (ed anche di calcio) forse davvero sarà tempo di dire basta.
Il resto dell’album è dedicato alla moltitudine di figurine da acquistare a parte con l’anno nuovo, verso fine stagione. Aggiornamenti e Celebration effettivamente rendono l’album più completo e testimone della stagione di Serie A. Se dobbiamo criticare tante scelte, questa al contrario è apprezzabile.
Dopo anni di album devastati solo a toccarli e pagine centrali che salutavano subito, finalmente il prodotto cartaceo sembra degno di essere collezionato, anche se per sicurezza aspettiamo che qualcuno completi la collezione. Comunque la pagina centrale in carta opaca, più spessa, che raccoglie i venti scudetti dovrebbe aiutare molto in tal senso. L’anno scorso avevamo applaudito alla soluzione album brossurato per poi renderci conto dei problemi che comportava con le figurine attaccate, tornati ora allo spillato (ma con tre graffette, grazie!) ci sarà sicuramente qualcuno che cercherà la versione spillata dello scorso campionato, per una questione di continuità, anche se la stessa continuità non è più un valore aggiunto alla Panini.
Bustina sempre ad 1 euro ma con due figurine in meno rispetto al 2024/25, una se non consideriamo le figurine fuori serie. Per forza di cose, con oltre 100 figurine in meno nel set base, il costo per completare la collezione dovrebbe rimanere invariato. Attenzione, le sei figurine K saranno anche ordinabili come figurine mancanti, se non vi piace la cioccolata.
Album epocale, certamente sì. Viene anche da chiedere che almeno Panini decida una linea ed abbia la coerenza di seguirla, come a differenza non è successo negli ultimi anni. Poi questo è il nostro pensiero e le nostre critiche, ma siamo consapevoli che a noi piace il calcio che non è più quello attuale, I tifosi delle solite squadre di vertice così come i nuovi collezionisti che preferiscono avere il top player in ventisette versioni rispetto ai giocatori di Cesena, Palermo o Sampdoria (tre club a caso della Serie B 2025/26) saranno felici e contenti. Nessuna invidia, rip Calciatori.
Arrivano in edicola anche le Tartarughe Ninja! Anno di grandi arrivi e ritorni per Panini, che con questa raccolta di card riporta in edicola Donatello, Raffaello, Leonardo e Michelangelo. La copertina promette un viaggio attraverso ogni epoca delle Tartarughe.
La prima cosa da segnalare è che, al contrario delle card di Sonic, nelle bustine troviamo solo 6 card. Il prezzo rimane identico e il totale della raccolta cala di 20 carte. Onestamente trovavamo molto più corretto il rapporto prezzo/contenuto della serie di Sonic, che offriva 8 card per bustina.
L’album si apre con l’epoca degli anni ’80, forse la nostra preferita, dato che chi scrive l’ha vissuta nella propria giovinezza. Le prime quattro pagine sono dedicate ai quattro eroi, ognuno in varie pose: impaginazione pulita, fondo monocromo, e un bel colpo d’occhio una volta completate. Seguono i protagonisti secondari – dal maestro Splinter a Shredder, fino agli altri amici e nemici – e poi una pagina di immagini di gruppo con ottime vibes retrò.
Una mancanza che notiamo subito è l’assenza dei nomi dei personaggi sulle card: anche se si presume che il collezionista li conosca, questo elemento è sempre utile e conferisce completezza alla singola carta, anche fuori dal contesto dell’album. Le card hanno il personaggio in primo piano e, sul retro, il logo TMNT.
Passiamo al reboot Nickelodeon del 2012, realizzato in computer grafica. I back delle card cambiano leggermente a seconda dell’epoca, ma rimangono su uno sfondo neutro, con colori che richiamano i personaggi rappresentati. Particolarmente riuscita la pagina dedicata alle card Neon, con colori in chiaroscuro ed effetto olografico lucido: probabilmente le più belle del set.
Le altre due sezioni sono dedicate a “Il Destino delle TMNT” e a “Rise of the TMNT”. Le card di gruppo funzionano molto bene, mentre quelle dei singoli personaggi risultano un po’ ridondanti, complice lo sfondo sempre neutro. L’album si chiude con una selezione di 9 card dedicate agli oggetti iconici delle Turtles: armi, mezzi e – ovviamente – la pizza.
Due parole sulle olografie: Panini ne propone tre tipi, shiny, holo ed effetto rainbow. Le prime due ci sono sembrate molto simili, entrambe con brillantini ed effetto a tutta superficie. Le rainbow, invece, hanno un effetto più piatto e multicolore che si sposa benissimo con le già citate Neon. In ogni caso, tutte le olografiche arricchiscono le card, mentre quelle non olografiche presentano comunque uno sfondo satinato con personaggio lucido.
Panini presenta la raccolta come un “Trading Card Game”, ma, sinceramente, se ne poteva fare a meno. Ilgioco si basa su un banale faccia a faccia tra i valori di attacco e difesa delle card, che fortunatamente occupano un posto risibile nel layout delle card. Più simpatico il gioco stile “gioco dell’oca” sul retro del tabellone: a seconda delle card nel proprio mazzo si avanzerà o subiranno penalità. Non proprio un TCG, ecco.
Per noi che abbiamo recensito anche Sonic, il paragone con la raccolta di Sonic viene naturale: le card delle TMNT funzionano, beninteso, ma memori di quella raccolta ci sentiamo di dire che si poteva fare qualcosina di meglio. Forse Sonic e SEGA offrono un character design più variegato e dinamico rispetto alle Tartarughe Ninja e a Nickelodeon. Anche le due card in più nei pacchetti si sentono eccome.
In definitiva, la raccolta delle Tartarughe Ninja ci soddisfa? Sì. Non possiamo dire che sia una brutta uscita, soprattutto considerando la fascia di mercato a cui si rivolge. Inoltre Panini attiverà il servizio mancanti, cosa per noi fondamentale. Insomma: se siete fan delle Tartarughe, correte in edicola. Se siete semplici collezionisti, comprate prima qualche bustina per farvi un’idea.
(AM)
STITCH – MONDI STRAORDINARI photo card (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 438 (recensione del 16 novembre 2025)
Eco Blister: 5,00€ (3 bustine da 5 photocard ognuna + 1 limited edition a rotazione fra 6 soggetti)
Panini punta forte su Stitch e sui suoi fan! Dopo anni di assenza tornano in edicola le photocard, per l’occasione dedicate al personaggio Disney.
Uno dei vantaggi del formato photocard è proprio la dimensione ridotta della collezione: con 8 eco blister si hanno già abbastanza card per completare l’album (ovviamente con gli scambi) e buone chance di ottenere tutte e 6 le Limited Edition. Il prezzo delle bustine si aggira intorno all’euro e 70, anche se non sono disponibili singolarmente in edicola. Le 5 card per bustina rappresentano comunque un quantitativo onesto.
Le cartoline presentano lavorazioni olografiche, lucide e satinate, con una texture leggermente ruvida. Il punto, però, è il formato: rispetto alle card regular uscite a maggio, il valore percepito è praticamente identico. E questo, per un prodotto in formato photocard, è un limite evidente. La dimensione più grande avrebbe potuto essere sfruttata con inserti particolari, giochi di trasparenze o idee più creative; invece tutto resta molto standard. In pratica, queste card avrebbero potuto tranquillamente essere parte della raccolta precedente, con la loro misura classica, senza perdere nulla.
Sono colori vivaci, buona stampa, sfogliarle è piacevole… ma non vanno oltre il compitino: photocard corrette, ben fatte, ma prive di un’identità forte. Gli inserti lucidi ci sono, sì, ma non aggiungono nulla di davvero distintivo. Se siete fan del formato o del mostriciattolo viola fatevi avanti, diversamente non avrete perso nulla.
L’album del secolo. L’arte di Hugo Pratt ed il lungo viaggio di Corto Maltese si incontrano con le figurine ed il risultato è clamoroso, certo si potrebbe dire che il contesto è estremamente aiutato dalle opere del fumettista italiano, ma la casa modenese non si accontenta di svolgere il “lavoretto”, creando un insieme che rende il giusto tributo ad uno dei personaggi più iconici (ed amati) della Nona Arte a livello mondiale.
Significativa la collaborazione con Cong SA, la società svizzera alla quale verso la fine degli anni ’80 Pratt cedette i diritti di tutta la sua produzione e questo ha continuato e continua tuttora anche naturalmente dopo la morte del Maestro, avvenuta 30 anni fa. Non è solo, come fanno tanti altri, detenere i diritti e trarne un profitto, ma continuare a sostenere ed alimentare l’altissimo livello artistico delle opere di Pratt.
Per questo motivo, siamo certi di un lavoro d’insieme svizzero-italiano per creare il miglior album possibile, a distanza da quasi 50 anni dal precedente, uscito sempre per Panini nel 1977. Ricordato anche in terza di copertina con la citazione di Alberto Zazzarini, giornalista e curatore di quello storico album, scomparso dieci anni fa ed quale è, meravigliosamente, dedicata questa nuova collezione.
Siamo assolutamente certi che chi ama ed ha amato le storie a fumetti di Corto Maltese avrà il batticuore sfogliando le pagine ma siamo altrettanto convinti che questa opera possa avvicinare neofiti cresciuti con fumetti e manga di nuova generazione e che magari possano scoprire il FUMETTO ad uno dei suoi massimi livelli. Buffo pensare che le opere di Pratt, al giorno d’oggi, starebbero comodamente sotto l’ombrello “graphic novel”, come se il termine fumetto fosse limitarne la potenzialità o la qualità. Questoalbum al contrario è cultura, anzi Cultura e come tutta l’arte di Pratt farebbe la sua figur(in)a anche all’interno di un museo.
All’inizio abbiamo scritto che sicuramente il lavoro di Panini è stato facilitato dalla qualità dei disegni che non perdono il loro fascino trasformati in figurine, ma la grande e sostanziale differenza, quel valore aggiunto, lo fa l’album stesso, la sua impostazione che ripercorre fedelmente e soprattutto cronologicamente il viaggio, anzi i viaggi, di Corto Maltese.
La scelta cronologica è uno dei punti di forza di questo concept album (sì, come fosse un vinile di una band di prog rock), tra l’altro anche per chi ha letto le storie non è detto che abbia mai considerato questo aspetto. Scelta indovinata anche aprire l’album con una cartina del mondo dove potere scoprire i luoghi visitati da Corto Maltese e comprendere anche l’immensa cultura e desiderio di conoscere che aveva Hugo Pratt. Anche in questo caso, siamo abbastanza convinti che non tutti, noi compresi sia chiaro, avevano l’idea precisa di dove si trovasse un determinato luogo.
I viaggi iniziano nel 1901 con “La giovinezza” e terminano nel 1925 con “Mù”, le pagine sono ricche di informazioni per conoscere anche le storie a fumetti, soprattutto i capitoli che sono suddivisi in più racconti, come ad esempio “Le elvetiche”. Sfogliare semplicemente l’album sarebbe perdersi parte del suo fascino, il consiglio è di prendersi il tempo necessario, leggere le didascalie, le frasi di Corto Maltese, degli altri personaggi ed anche di alcuni realmente vissuti. Il risultato molto probabilmente sarà quello più naturale possibile: o andrete nella vostra libreria per rileggere un libro di Pratt o andrete di corsa nella fumetteria più vicina per comprarne uno.
Terminati i viaggi, la seconda parte dell’album si dedica ai dettagli. Scelta che apprezziamo è quella di avere lasciato a Pratt l’intera opera, quindi la consueta storia a fumettida completare con le figurine è un passaggio indimenticabile dell’opera forse più conosciuta, “Corte sconta detta arcana”, con colore e lettering aggiornati e non una storia recente quando le avventure di Corto sono ripartite con nuovi autori, bravi ma di Pratt ne esiste solo uno.
Successivamente è bello riscoprire personaggi, luoghi, uniformi, le città che ci hanno fatto sognare nei fumetti di Pratt. La cura dei disegni e dei particolari rimane tale anche nella versione piccola di una figurina, pagine che lasciano il segno e tra le quali ci piace segnalare in particolare “Venezia e le altre” con disegni di suggestivi della Laguna ma anche di Buenos Aires e Bahia.
Anche le card non sono un extra di poco valore, al contrario completano un album da avere assolutamente. Acquerelli con amici, nemici, personaggi femminili, luoghi da custodire all’interno dell’album e da leggere anche il retro che aiuta ad inserirli nel momento di 25 anni di storie e viaggi a fumetti.
50 card più 4 limited edition ma niente paura, Corto Maltese si salva dalle diavolerie moderne di parallel, numerate, 1/1 ecc. La prima card limited è all’interno dello starter pack, le altre tre nei blister, quindi la possibilità di completare il set è estremamente semplice, o al massimo è possibile scambiarle con altre collezionisti. A Modena credono in questa collezione con un box che torna a 50 bustine al posto di 36 limitando così, ipoteticamente, il numero delle doppie. Resta l’incomprensione del perché in Panini non possano adattare questo format, album brossurato di buona qualità con le tasche per contenere le 54 card (50 standard + 4 limited) anche per gli altri protagonisti del fumetto mondiale, come ad esempio Marvel e DC.
Oggi il collezionare figurine è ancora popolare ma non è più alla portata di tutti, visto i costi delle singole bustine sempre più importanti. Però davanti a produzioni di altissimo livello come questa, con una soluzione non troppo impegnativa (276 figurine + 54 card), la spesa di 1 euro a bustina è accettabile. Su tantissime altre produzioni di Panini e non solo, non lo è. Il costo della carta è solo una scusa irricevibile.
Se abbiamo scritto di prendersi tempo a sfogliare le pagine e leggere quello che contengono, vi consigliamo anche di fare altrettanto con le figurine, grazie all’opera di Pratt sono assolutamente sopra la media e Panini ci ha messo del suo con le speciali, soprattutto quelle condettagli in rilievo che completano un album incredibile. Per i più accaniti, esiste anche una versione dell’album cartonata con cofanetto completo di bussola, solo sul sito Panni, stampato in 1000 copie alla considerevole cifra di 90,00 euro.
Corto Maltese forever.
(EN)
DRAGON BALL SUPER – the ultimate sticker collection (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 436 (recensione del 29 ottobre 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine + 1 limited edition a rotazione tra 4 soggetti 5,00€
Dragonball Forever! Uno degli anime più famosi e amati di sempre torna in edicola con Panini, che propone una nuova collezione dedicata alla saga di Dragonball Super. Andiamo a scoprirla insieme.
Quando la raccolta è arrivata in edicola abbiamo avuto un déjà-vu: un album antologico sulla saga era già uscito anni fa. Sfogliandolo, però, la sorpresa arriva: questa nuova versione è quasi enciclopedica. Pagina dopo pagina troviamo spiegate le parentele e i rapporti di amicizia tra i personaggi, ognuno con la propria pagina dedicata. Per Goku, ad esempio, c’è una pagina sulla famiglia, con relativi schemi, e una sulle trasformazioni. Lo stesso schema si ripete per gli altri personaggi, con figurine doppie a puzzle e alcune sagomate.
Le pagine dell’album sono di buona qualità: gli sfondi sono semplici e lasciano grande spazio alle figurine. Pur trattando l’argomento in modo un po’ superficiale, le descrizioni sono adeguate e rendono giustizia alla quasi totalità dei personaggi. Trovano spazio anche figure secondarie ma importanti nelle saghe di Dragonball, come Tenshinhan o C17. Le ultime pagine, dedicate al Torneo del Potere, includono quasi esclusivamente puzzle da 4 figurine, che una volta completati dovrebbero rappresentare bene tutti i protagonisti.
Il poster centrale, che si apre a folder, è da completare con figurine olografiche in stile chibi dei protagonisti, mentre l’interno ospita le figurine sagomate. Apprezziamo sempre quando il poster non è da staccare dalle spille, anche se finora la nostra soluzione preferita resta quella vista nell’album di Sonic dello scorso anno, dove il poster era posizionato alla fine dell’album.
Le figurine sono abbastanza semplici, con bordi azzurri. Le olografiche sono piatte ma molto accese, con bordi verdi. Notiamo un problema di curvatura se non vengono attaccate immediatamente all’album, ma ormai, per quasi tutti i prodotti Panini, è così.
Un album dallo stile inizio anni ’90, piacevole da sfogliare e utile per ripassare i rapporti tra i vari personaggi di Dragonball. Il numero di figurine non è esagerato, ma il prezzo resta quello: 1 euro a bustina. Con tutte le uscite del periodo, lo consigliamo soprattutto ai fan più affezionati o a chi non ha altre raccolte che preferisce in edicola al momento.
(AM)
STRANGER THINGS (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 435 (recensione del 24 ottobre 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine + 1 limited edition a rotazione tra 3 soggetti 5,00€
Tin Box musicassetta: 10 bustine + 1 limited edition + 2 maxi adesivi fuoriraccolta tra 5 soggetti 14,90€
Nel mare delle nuove uscite, arriva in edicola un titolo che non passa inosservato: Stranger Things, in un album Panini davvero sorprendente sotto molti aspetti. Un prodotto che unisce l’eleganza editoriale alla forza narrativa, capace di coinvolgere sia i fan della serie sia chi, pur non conoscendola a fondo, ne apprezza l’estetica e il fascino retrò.
La copertina colpisce subito per la lavorazione metallizzata, che cattura la luce e ricorda le grafiche patinate dei poster anni ’80, perfettamente in linea con lo spirito della serie Netflix. All’interno, l’album è organizzato in modo originale: ogni stagione è raccontata in prima persona da uno dei protagonisti, trasformando la raccolta in una sorta di diario di viaggio nel mondo di Hawkins. Panini sceglie così un approccio narrativo inedito: non si limita a ripercorrere la trama, ma offre una prospettiva più intima e personale, come se fossero i ragazzi stessi a raccontare ciò che accade. Un’idea che non nasce direttamente dalla serie TV, ma funziona benissimo per dare coerenza e ritmo al racconto, trasmettendo quel senso di amicizia, mistero e avventura che è l’anima di Stranger Things.
Sfogliando le pagine, si nota subito la qualità superiore dei materiali: carta spessa, resistente, con grafiche che alternano tinte scure e neon in un equilibrio perfetto, evocando l’estetica anni ’80 che ha reso iconica la serie. Le figurine, di formato grande e con stampa nitida, valorizzano ogni scena; alcune speciali olografiche hanno una bellissima grafica in stile retrò che si adatta perfettamente al contesto.
Molto gradevoli anche le quattro pagine “Speciale”, dedicate ad approfondire alcuni aspetti iconici degli anni ’80: la tecnologia dell’epoca, la moda, le sale giochi e altri elementi che hanno contribuito a definire l’identità visiva e culturale di Stranger Things. Piccoli inserti che aggiungono curiosità e colore, rendendo la raccolta ancora più divertente da esplorare.
Le figurine tratte dalla serie sono accompagnate da una descrizione puntuale della scena, che aiuta a ricostruire la narrazione. Il risultato è un album che si legge e si vive come una storia quasi completa, dove ogni dettaglio contribuisce a immergere il collezionista nel mondo del Sottosopra. Le Limited Edition sono carine perché si tratta delle copertine delle 5 stagioni della serie.
Merita una menzione anche il poster double face incluso nell’album: da un lato ospita le figurine dedicate ai Demogorgoni, si tratta di 8 figurine speciali Glow in the Dark, dall’altro presenta un’illustrazione in pieno stile locandina anni ’80, senza figurine da applicare. Un’idea molto riuscita dal punto di vista estetico, anche se un po’ scomoda da staccare dalla spillatura dell’album. In ogni caso, anche appeso al muro, fa davvero la sua figura.
In definitiva, Panini centra l’obiettivo con un album curato, coinvolgente e di grande impatto visivo. Per i fan della serie, un pezzo imperdibile da collezionare e riscoprire pagina dopo pagina.
(AM)
“UN PUGNO AL FUTURO, LO SPORT PER TUTT*” IL DOCUMENTARIO ROMINA DIVENTA UNA RACCOLTA FONDI
“UN PUGNO AL FUTURO, LO SPORT PER TUTT*” IL DOCUMENTARIO ROMINA DIVENTA UNA RACCOLTA FONDI PER SOSTENERE L’ACCESSIBILITÀ ALLO SPORT NELLE CASE POPOLARI ACER DI BOLOGNA GRAZIE ALLE FIGURINE SOLIDALI DI FIGURINE FOREVER
Un anno di boxe totalmente gratuito per ragazze e ragazzi dai 10 ai 13 anni provenienti dalle case popolari ACER di Bologna. È “UN PUGNO AL FUTURO, LO SPORT PER TUTT*”, l’ambizioso progetto che la società di distribuzione RHAPSODIA FILM ha messo in campo insieme a FASE 3, BOLOGNINA BOXE, ACER e FIGURINE FOREVER, per promuovere l’accessibilità allo sport all’interno delle case di edilizia popolare dell’area metropolitana di Bologna.
Una raccolta fondi, legata alla vendita delle figurine solidali del film Romina, che permetterà a tanti ragazzi di poter accedere a uno sport completo e formativo come il pugilato e a un’occasione di socialità con i loro coetanei in un ambiente sicuro e professionale come quello della palestra popolare BOLOGNINA BOXE sita in via Alfieri Maserati 5.
Dopo il grande successo ottenuto in numerosi festival italiani e internazionali, il documentario Romina, prodotto da Fase 3, ritorna nelle sale dell’Emilia-Romagna con una lunga programmazione e un ambizioso progetto di impact production.
Il film ha ricevuto tre premi al Biografilm Festival 2024 (Menzione Speciale BPER | Biografilm Italia 2024, DocPoint Helsinki Prize | Biografilm Italia 2024 e Audience Award | Biografilm Italia 2024). Il documentario ha inoltre ricevuto il Premio alla Miglior Regia al Glocal Doc Festival 2024, il Premio del Pubblico e il Premio Miglior Documentario a Documentaria 2024 – Sezione Visioni Doc Italia, il Premio Miglior Documentario al Mente Locale Festival – Visioni sul Territorio 2024, Sezione Concorso Internazionale e il Premio Miglior Montaggio al Rome International Documentary Festival 2024. Il film è stato inoltre selezionato al Moscow International Documentary Film Festival DOKer e al Festival Doc Point di Helsinki.
Il documentario racconta la storia di Romina Cabezas, una giovane donna di seconda generazione cresciuta nella Bolognina, un quartiere di Bologna noto per la sua diversità culturale e sociale. Segue il suo sogno di diventare una pugile professionista grazie all’incontro con la palestra popolare “A.S.D. Bolognina Boxe”. Tuttavia, la sua vita prende una piega inaspettata quando la madre viene arrestata, mettendo in luce le ingiustizie del sistema carcerario italiano. La storia di Romina è un ritratto realistico della vita urbana contemporanea, fatta di fragilità sociale, insicurezza e sfide quotidiane.
Nel documentario compare anche Pamela Malvina, atleta della Bolognina Boxe che il 7 novembre 2025 combatterà al PalaDozza di Bologna per il titolo mondiale IBO dei pesi leggeri, incarnando perfettamente i valori di riscatto sociale e determinazione al centro del film.
Il progetto nasce grazie alle sensibilità personali dei registi, Valerio Lo Muzio e Micheal Petrolini della distribuzione e della produzione, da sempre vicini a queste tematiche raccontate anche nel film documentario Romina, ma soprattutto dalla consapevolezza di come le barriere economiche non consentano a tutti di poter accedere liberamente allo sport. L’attività sportiva per i propri figli è una delle prime cose a cui le famiglie con difficoltà economiche rinunciano, soprattutto in questo momento storico.
Seguendo da vicino l’attività sociale svolta in questi anni dalla palestra popolare A.S.D. Bolognina Boxe, riteniamo infatti che lo sport svolga un ruolo fondamentale nello sviluppo fisico, emotivo e sociale dei più giovani e debba essere un diritto di tutti e tutte.
A supportare la raccolta fondi sarà Figurine Forever, associazione bolognese che dal 2019 utilizza l’immortale fascino delle figurine per creare e sostenere iniziative di solidarietà, cultura e progetti di sviluppo.
Per il progetto “UN PUGNO AL FUTURO, LO SPORT PER TUTT*” è stata realizzata una figurina celebrative dedicata a Romina (https://figurineforever.com/prodotto/celebrative-sticker-122-romina-cabezas/), che sarà disponibile presso l’area merchandise di Bolognina Boxe in occasione dell’incontro mondiale di Pamela Malvina al PalaDozza di Bologna.
Le figurine sono disponibili presso lo store della Bolognina Boxe in via Alfieri Maserati 5 e durante gli eventi di Figurine Forever e di proiezione del film Romina nelle sale dell’Emilia-Romagna.
L’intero ricavatosarà devoluto totalmente al progetto “UN PUGNO AL FUTURO, LO SPORT PER TUTT*”.
Valerio Lo Muzio – Ufficio Stampa ASD BOLOGNINA BOXE
SUPER MARIO IT’S-A ME, MARIO! (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 434 (recensione del 22 ottobre 2025)
Per la gioia di praticamente tutti, torna Super Mario in edicola! Dopo il successo del 2023, Panini propone una nuova raccolta di stickers mantenendo invariato lo stile: dopotutto, prodotto che vince non si cambia.
L’album si presenta con una copertina gialla con Mario, Luigi e Peach in copertina e la promessa di un inserto speciale sulla storia dell’idraulico più famoso del mondo. Già nella seconda di copertina troviamo una novità interessante: l’OptiPBox, confezione acquistabile sul sito Panini con 10 bustine e 1 pacchetto aggiuntivo contenente 4 delle 16 figurine metallizzate, ma in versione dorata. La descrizione parla di una tecnologia di stampa avanzata con migliaia di riflessi – non le abbiamo tra le mani ma a questo punto siamo curiosi di vederle. Può sembrare un’aggiunta inutile ma tutto sommato viste le modalità di distribuzione, ovvero in un prodotto apposito, con numero limitato di stickers e con la certezza di trovarne 4, ci sembra adatto a coloro che vogliono avere una collezione davvero speciale e personalizzata, senza dar fastidio con figurine introvabili a chi, invece, vorrà semplicemente completare l’album.
Passando al contenuto, l’album si suddivide in due sezioni che si alternano: pagine di presentazione dei vari personaggi e una serie di pagine dedicate a quattro videogiochi che ci permettono di scoprirne le avventure ovvero Super Mario Wonder, Luigi’s Mansion 2, Princess Peach Showtime e Super Mario Party Jamboree.
Le pagine dedicate ai personaggi sono molto semplici, con pochi fronzoli, ma mostrano i protagonisti in varie pose in modo efficace, lasciando loro tutto lo spazio necessario.
La seconda pagina è una piccola perla: una riproduzione in figurine del mondo di gioco di Super Mario Bros, tutto riprodotto fedelmente in 8 Bit, molto emozionante per coloro che lo hanno giocato.
Le sezioni dedicate ai videogiochi recenti sono altrettanto riuscite. Spicca quella dedicata a Luigi’s Mansion, dove possiamo applicare figurine Glow in the Dark che creano un bellissimo effetto visivo, perfettamente in tema con il videogioco. In una doppia pagina, addirittura, troviamo solo figurine di questo tipo, per un effetto a tutta pagina davvero suggestivo.
Che dire invece del poster centrale? Qui Panini sceglie ancora una volta la soluzione che non ci fa impazzire: è necessario staccarlo dalle spille per poter attaccare le figurine, poiché è double face. Tuttavia, in questo caso comprendiamo la scelta: da un lato vengono applicate in ordine cronologico 22 figurine che mostrano Mario nei vari potenziamenti apparsi nei videogiochi dal 1987 a oggi; dall’altro lato troviamo le iconiche copertine dei titoli più celebri, per un totale di 44 figurine. In questo caso, quindi, il poster ha davvero senso: una volta completato offrirà un bellissimo effetto antologico, sia da un lato che dall’altro.
Parlando di antologia abbiamo una bella doppia pagina dedicata ai nemici di Mario con figurine sagomate da applicare per ciascuno di loro, ognuno con una piccola descrizione, anche questa veramente ben riuscita.
Le parti dedicate a Princess Peach Showtime e a Super Mario Party Jamboree non sono da meno. Nella prima troviamo tutte le versioni alternative di Peach con cui possiamo giocare nel videogioco — da detective a ninja, da sirena a supereroina, da pasticciera a cowgirl, e così via. Nella seconda, invece, troviamo figurine che mostrano dall’alto i tabelloni di gioco e i vari personaggi giocabili.
In tutto questo ancora non vi abbiamo parlato delle figurine. Oltre alle già citate e riuscitissime Glow in the Dark, troviamo le metallizzate (disponibili anche in versione dorata negli OptiPBox), le rainbow con olografia concentrica e sfumature multicolor, le olografiche con sfondo a muro da applicare nel poster, le sagomate e naturalmente le classiche. Ce n’è davvero per tutti i gusti, ed è difficile annoiarsi.
Capitolo card Limited Edition: fortunatamente, anche in questo caso chi le vorrà non dovrà faticare troppo per ottenerle, poiché sono incluse nei prodotti dedicati che, al normale prezzo delle bustine, aggiungono la card Limited Edition. Non si tratta di card mirabolanti, troviamo un’olografia quadrettata e immagini stock, ad ogni modo sono piacevoli.
Se proprio dobbiamo trovare un difetto, l’album poteva essere ancora più antologico o storico di quanto già non sia. Tuttavia comprendiamo che sia pensato anche per i fan più giovani, che avranno più piacere nel ritrovare le figurine dei giochi a cui hanno giocato, piuttosto che dei titoli amati dai loro genitori.
In definitiva, Super Mario si conferma una delle carte vincenti del catalogo Panini. Una collezione ben pensata, colorata, ricca di dettagli e capace di parlare a tutte le generazioni. Un piccolo viaggio nel tempo, capace di far sorridere chiunque ami l’idraulico più famoso del pianeta.
(AM)
FIFA365 ADRENALYN XL 2026 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 433 (recensione del 20 ottobre 2025)
Nel marasma delle uscite autunnali, un’uscita che — come lo scorso anno — non ci mancava è AdrenalynXL Fifa 365. La raccolta è mastodontica, come le Adrenalyn XL Serie A. La differenza la notiamo nel prezzo: 50 centesimi in più a bustina. Crediamo che per i collezionisti sia difficile stare dietro anche a questa raccolta; forse potranno farlo i fan più accaniti di calcio o coloro che collezionano esclusivamente prodotti dedicati ad esso. Ma se consideriamo l’uscita anticipata dell’album Calciatori, quello della Champions League in arrivo e le due raccolte di card già uscite — Match Attax e Adrenalyn XL — la cifra da spendere comincia a diventare importante, e pensiamo che il collezionista medio, dovendo scegliere, eviterà proprio questa.
Ma noi siamo qui per aiutarvi a decidere se è effettivamente questa la raccolta da lasciar perdere oppure no. Aprendo le bustine notiamo nelle card base una bella lavorazione satinata nel retro, con calciatori lucidi e nitidi; un layout però un po’ troppo invadente, soprattutto sul lato destro e sul fondo della card. Apprezziamo il fatto che i giocatori siano immortalati tramite immagini reali di campo, pur con lo sfondo sfocato. Panini fa però una scelta poco comprensibile: numerare le carte mediante le prime tre lettere della squadra e numerazione sequenziale. Per esempio, per l’Inter abbiamo “INT1” e così via, una scelta piuttosto scomoda quando si dovrà stilare la mancolista. A tal proposito va detto che Panini ha utilizzato una doppia numerazione, aggiungendo anche quella sequenziale nella checklist della guida, ma questo non aiuta, dato che non è presente sulle card.
Ogni club ha 18 card, fatichiamo a capire il criterio di selezione (probabilmente una questione di diritti). IlPSG, ad esempio, si chiama semplicemente “Paris”. Ogni squadra ha il proprio stemma come prima card e tre calciatori con i titoli di Magician, Titan o Dominator. Le card non differiscono tra loro se non per la scritta alla base del calciatore: un’aggiunta non necessaria che complica il completamento dell’album, visto che queste card sono equiparate a quelle dei subset.
Passando ai subset, abbiamo numerate da 1 a 9 le Golden Baller — ormai note anche grazie alle AdrenalynXL Serie A — mentre dopo le squadre troviamo le card “Road To Fifa World Cup 26”, con protagonisti delle nazionali di Francia, Spagna, Argentina e Inghilterra. Card molto simili alle precedenti, con layout altrettanto ingombranti.
Seguono 18 card Jewel o Elite Cut, a forma di scudo, una trovata già vista da Topps che ci lascia abbastanza indifferenti: non siamo grandi fan delle card dalle forme strane, per quanto capiamo che possano piacere ad alcuni. Avremmo preferito qualcosa di più creativo. Fantastichiamo, ma ci piacerebbe vedere qualcosa di più artistico, come le caricature dei calciatori che comparivano sugli album Panini degli anni ’90.
Infine ci sono le Fan’s Favourite, con calciatori sia con la maglia delle nazionali che dei club. Neanche questo layout ci convince: lo sfondo è la scritta “Fan’s Favourite” ripetuta all’infinito con un’olografia accattivante ma un po’ deludente. Peccato, perché nella categoria sono incluse molte leggende del passato, tra cui Ivan Zamorano, Michael Owen, Luis Figo e altri nomi che apprezziamo sempre. Questo subset è disponibile anche in versione parallel, numerata e non.
Esistono infine 2500 card con firma originale, tanto per aumentare la componente di “gambling” su questo tipo di set. Rimaniamo quindi abbastanza perplessi di fronte a questa uscita mastodontica e tutto sommato non necessaria, che si aggiunge al già affollato panorama di card calcistiche. L’impressione è che si guardi sempre di più alla quantità piuttosto che alla qualità, ed è un peccato, perché siamo convinti che con un po’ di impegno in più — e qualche collezione in meno — saremmo tutti più contenti. E se volete il nostro aiuto, come dicevamo all’inizio… sì, confermiamo: la raccolta da saltare è proprio questa.
(AM)
SKIFIDOL ITALIAN BRAINROT – ANOMALIA GALATTICA (Officina Edicola)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 432 (recensione del 19 ottobre 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Skifidol Italian Brainrot – Anomalia Galattica Trading Card Game (Officina Edicola)
card: 150 (1-150)
starter pack: album + 1 bustina 5,00 €
box: 24 bustine (7 card per bustina) 2,00€ cad.
Torna per l’ennesima volta in edicola una collezione a marchio Brainrot! Ma non una qualunque: si tratta della terza serie di quello che è stato uno dei successi dell’estate 2025, ovvero la raccolta di card prodotta da Officina Edicola. Come promesso (o minacciato?) negli album precedenti, la saga continua. Ma in che modo? Vediamo.
La prima cosa che salta all’occhio è quanto l’editore prenda spunto da brand TCG ben più blasonati come Pokémon, imitandoli in tutto e per tutto, stavolta anche nella composizione del set. Il nome e lo stile ricordano sin da subito le espansioni del famoso gioco di carte. Scorrendo la checklist scopriamo inoltre una nuova rarità, le card “Polygon”, che corrispondono praticamente alle full art di Pokémon.
La parte più interessante, però, sono le10 card Anomalia: dieci illustrazioni firmate da Enrico Macchiavello, il disegnatore originale di Skifidol, che reinterpreta i Brainrot più celebri — tra cui Bombardiro Crocodillo, Tung Tung Tung Sahur, Ballerina Cappuccina e Cappuccino Assassino — nel suo stile inconfondibile e irriverente. Bisogna ammettere che si tratta di un lavoro davvero interessante, e che un set interamente realizzato in questo modo potrebbe rappresentare una svolta artistica inaspettata per un brand che la maggior parte dei collezionisti rifugge e detesta. Sarebbe la prima volta che i Brainrot aiutano ad avvicinare i collezionisti occasionali all’arte — quella di Macchiavello, che può piacere o meno, ma che resta arte.
Ad ogni modo, per quanto troviamo simpatico vedere disegnati questi mostriciattoli da un artista vero, freniamo subito gli entusiasmi e non illudiamoci: non è un caso se queste carte vengono chiamate “Anomalia”. Il resto delle carte ricalca i set precedenti, con le medesime rarità e lo stesso layout, anche in questo notiamo come l’ispirazione siano sempre gli altri TCG.
L’album, dal canto suo, rimane uguale a se stesso: fessure per inserire le card, testi quasi assenti se non per qualche frase autocelebrativa, e immagini estremamente zoomate dei protagonisti, che risultano spesso inquietanti.
Brainrot non è cambiato, ma per tentare di sopravvivere sembra essere tornato indietro, affidandosi alle Anomalie disegnate e non più generate dall’intelligenza artificiale. Dove andremo a finire? Non lo sappiamo, ma nel caso lo scopriremo insieme su queste pagine.
(AM)
SONIC the Hedgehog trading card (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 431 (recensione del 14 ottobre 2025)
Continua l’ottimo trend di Panini nella produzione di raccolte di card più organiche, ben impaginate e con una buona diversificazione. Dopo l’uscita in tutta Europa lo scorso anno, arriva finalmente anche in Italia la collezione Sonic Gotta Go Fast.
Il prezzo della bustina, fissato a 1,50 €, ci sembra stavolta giustificato dall’aumento del numero di card contenute: 8 per pacchetto. L’apertura è piacevole e “ricca” grazie alla buona varietà di tipologie presenti e la quantità di card nonostante sia elevata non appesantisce l’apertura dei pacchetti.
Passando a vedere come è formata la raccolta vediamo che la prima pagina dell’album è una riuscita presentazione dei personaggi principali della saga, in 3D con card olografiche. I protagonisti sembrano letteralmente uscire dagli iconici anelli dei videogiochi. Tra di loro compare anche il logo della serie, un dettaglio vintage che richiama le raccolte di card americane anni ’90.
Le pagine successive sono dedicate ai personaggi principali: Sonic (con ben 9 card), Dr. Eggman, Shadow, Tails e molti altri, ciascuno con tre card. I personaggi secondari sono rappresentati da una sola card, sempre in animazione 3D.
Segue una sezione dedicata agli oggetti di gioco, impreziosita da un’efficace olografia diamantata, e una bellissima pagina puzzle che con i disegni in 2D. Lo stesso stile ritorna nelle tre facciate successive, con i personaggi rappresentati nella loro versione 2D. Dopodichè troviamo 9 card che mostrano Sonic impegnato in altrettanti sport, seguite da 18 card dei personaggi in stile kawaii, molto simpatico vedere il Dr. Eggman in questa veste.
Panini alza ulteriormente l’asticella con 27 card glow in the dark dalla bella impaginazione, con sfondi scuri e dettagli molto curati e colorati, poi 9 card in stile pubblicità retrò e 9 illustrazioni pop dal tratto complesso e accattivante. Completano la raccolta 9 copertine di fumetto e 45 card dedicate agli ultimi videogame del brand. Chiudono il tutto 5 Limited Edition, facilmente reperibili tramite Starter Pack ed Eco Pack, dedicate al titolo Sonic Shadow Generations.
Se la prima parte della raccolta può sembrare leggermente ridondante, la collezione si accende e prende ritmo dalla sezione centrale in poi. La scelta di dedicare spazio a ogni personaggio con card singole è comunque coerente e funzionale. Tra le sezioni più riuscite segnaliamo senza dubbio le Glow in the dark e le retrò. Vogliamo spendere due parole anche per i back delle card che sono molto diversificati a seconda della sezione di appartenenza delle varie card: nulla di eccezionale ma comunque piacevole e che se non altro denota un minimo impegno per rendere più interessante la collezione.
Possiamo chiudere sottolineando che nessuna delle immagini è inedita: Panini ha utilizzato solo materiale ufficiale SEGA. Non ci sono quindi reinterpretazioni artistiche, ma riteniamo che, per il prezzo della bustina e per la qualità generale dell’album, si tratta di un buon compromesso per chi cerca una collezione divertente e curata da completare, soprattutto se siete fan di Sonic e del suo mondo.
Consigliamo di aprire un box, tre Eco Pack e lo starter pack per avere una buona quantità di card da scambiare per riuscire nel completamento senza spendere cifre esagerate.
(AM)
INTO THE MARVEL UNIVERSE (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 430 (recensione del 06 ottobre 2025)
starter pack: album + 5 bustine + 2 cartoline 5,00€
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 5,00€
Panini ha lanciato la prima pietra miliare degli album di questa stagione! Come l’anno scorso avevamo Peanuts, Donald, Rat-Man e Dungeons & Dragons, quest’anno si parte con Into the Marvel Universe! Un album dalla copertina accattivante e dal proposito ancora più intrigante, soprattutto per i curiosi e i novizi, o comunque per chi conosce la Marvel solo attraverso i film o i fumetti più recenti. L’album, infatti, si propone di mettere ordine nella storia dell’universo Marvel, dalle origini fino ai giorni nostri. Avrà raggiunto l’obiettivo?
Come detto, la copertina è molto ben riuscita, con una cornice nera e il bollino che contrassegna le opere dedicate alla casa dei supereroi più famosi del mondo. Lo sfondo è satinato e gli eroi sono lucidi; le pagine interne presentano qualche leggero difetto, ma nulla di grave. Anche qui si sarebbe potuta utilizzare una carta più resistente, ma tant’è.
L’album ripercorre la storia dell’universo Marvel attraverso la voce narrante di Uatu, l’Osservatore, che racconta per filo e per segno la nascita degli eroi dei tempi moderni come Hulk, Iron Man o Thor, ma anche di quelli del passato e dell’antichità, fino ad arrivare alla nascita del multiverso che conosciamo oggi. Le didascalie dedicate a ogni singola figurina permettono di entrare davvero a pieno nell’universo Marvel e di approfondire molti dettagli su tantissimi personaggi, anche quelli meno noti ai fan occasionali.
Il poster centrale, fortunatamente in formato folder, contiene una mappa della Terra da completare con tutti i luoghi salienti delle storie dei supereroi. A livello divulgativo si tratta di un’opera che, per il suo formato, non ha nulla da invidiare a una piccola enciclopedia sull’argomento. In chiusura, come ormai da tradizione, troviamo un fumetto originale dedicato a Spider-Man.
Prima di parlare delle figurine, apriamo una parentesi sulla novità che Panini ha introdotto per questa uscita: le cartoline. Al posto delle card, infatti, nello starter pack troviamo due cartoline che ritraggono il Wakanda e Madripoor. Idea apprezzabile ed innovativa che propone qualcosa di alternativo rispetto alle card con scatolina, delle quali abbiamo avuto modo di dissentire in svariate occasioni, anche per gli alti costi per trovarle tutte. Potrebbe essere “l’alba di una nuova era” dove, finalmente, la collezione di card esiste solo quando trova spazio all’interno dell’album, come sarà per la collezione di Corto Maltese di prossima uscita.
Sono presenti inoltre 16francobolli, anch’essi da trovare nelle bustine, da applicare sulle cartoline e sull’interno di copertina dell’album. Scelta curiosa ma anche azzeccata, tutto ciò che è adesivo trova spazio nell’album! Segnaliamo come recuperare le 8 differenti cartoline: – 2 nello starter pack (Wakanda e Madripoor) – 2 nel box da 36 bustine (Terra Selvaggia e Scuola Xavier) (Ennesimo sgarbo alle edicole, solo acquistando il box sul sito Panini) – 2 in abbinamento al Corriere dello Sport e Tuttosport (il 18/10 Asgard e il 25/10 Krakoa) – 2 in abbinamento ai fumetti Marvel (Latveria su Un Mondo sotto Destino n.3 e Baxter Building su Fantastici Quattro n.32 entrambi in uscita il 9/10).
Operazione commerciale tipica di un’azienda che è leader sia nelle figurine che nella Nona Arte, opinabile (soprattutto la scelta di abbinarle anche a quotidiani sportivi) ma comprensibile, comunque contenuta se pensiamo al delirio ad esempio delle collezioni di calcio e, volendo, non fondamentale per la completezza della collezione.
Le figurine sono di grandi dimensioni, con margine scuro in linea con la copertina: alcune presentano olografia piatta con bordo viola, altre con bordo grigio. Qualche sorpresa in più poteva essere una bella soluzione, ma anche così nel complesso, la raccolta risulta molto soddisfacente, soprattutto dal punto di vista dell’album. Le figurine sono nella media, mentre l’idea delle cartoline resta un esperimento che vedremo se avrà un seguito. Sicuramente è una collezione che non può mancare ai fan Marvel e che saprà incuriosire anche i collezionisti più occasionali.
(AM)+(EN)
FIGURINE FOREVER SBARCA IN AMERICA con HAPPY DAYS!
Le figurine solidali di Happy Days sono sbarcate negli USA e consegnate ai tre diretti interessati! Il tutto grazie a Giuseppe Ganelli del Happy Days International Fan Club, oltre che autore del libro “La nostra storia – Tutto il mondo di Happy Days”, uscito in occasione dei 50 anni della celebre serie tv, scritto con Emilio Targia, per Minerva Edizioni.
Grazie a Giuseppe Ganelli, è stato possibile entrare in contatto con i tre celebri attori americani e fare uscire, nel 2024, le figurine solidali Forever Card #32 di Anson “Potsie” Williams e Forever Card #33 di Don “Ralph” Most e recentemente nel 2025 la Forever Sticker #12 di Henry “Fonzie” Winkler. Stampate ciascuna in 150 copie numerate, sono collegate, per l’Italia, alla raccolta fondi per il progetto Adotta Con La Figurina ed in particolare per le adozioni a distanza in Madagascar presso il Villaggio Mondobimbi a Tuléar.
Fonzie, Ralph e Potsie sono stati ospiti di una convention a Salt Lake City a fine settembre 2025 ed è stata l’occasione per consegnare di persona le figurine solidali ai “legittimi proprietari” che hanno gradito sia l’iniziativa sia la realizzazione grafica.
Non solo, ad Henry Winkler sono state donate 150 copie (50 per figurina solidale) che saranno utilizzate per raccogliere direttamente fondi e sostenere le iniziative di This Is About Humanity (https://www.thisisabouthumanity.com/about), una associazione con sede a Los Angeles che si dedica a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle famiglie e dei bambini separati e riuniti al confine tra Stati Uniti e Messico. Zoe Winkler, figlia di “Fonzie”, è tra le fondatrici di questa bella realtà che sogna e si impegna per “un’America differente”.
Non solo, le tre fotografie diventeranno a loro volta figurine solidali, quella di Henry Winkler come seconda edizione della Forever Sticker #12 e quelle di Anson Williams e Don Most come nuova edizione nella collana Forever Sticker, essendo la serie Forever Card andata fuori produzione. Saranno presentate domenica 18 gennaio 2026 al consueto ed imperdibile appuntamento con il FIGUCON, la fiera solidale della figurina e card da collezione, come sempre presso Estragon Club, Bologna, giunto alla quattordicesima edizione.
HELLO KITTY and FRIENDS – foto album (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 429 (recensione del 27 settembre 2025)
album: Hello Kitty and friends – foto album (Panini)
figurine: 216 (1-196, HK1-HK20, S1-S8)
starter pack: album + 5 bustine 5,00€
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 5,00€
Torna in edicola, dopo qualche anno di assenza, un album di figurine dedicato a Hello Kitty e ai suoi amici! A dire la verità, Panini aveva già pubblicato all’estero un album celebrativo per i 50 anni di Hello Kitty nel corso del 2024, che però non è mai arrivato in Italia. Scopriamo insieme questo nuovo prodotto.
La copertina si presenta con uno sfondo azzurro che non rende giustizia alla policromia esagerata che troviamo poi sfogliando le pagine. L’interno è un’esplosione di colori, disegni e piccole descrizioni in perfetto stile kawaii: vivace, allegro e divertente da guardare. Come da tradizione Sanrio, il tema centrale è l’amicizia, raccontata attraverso momenti ed eventi a cui Hello Kitty e i suoi amici partecipano.
La dicitura “Foto Album” trova conferma nelle figurine, molte delle quali riproducono simpatiche Polaroid, perfette anche da attaccare altrove per i fan del brand. A metà dell’album troviamo un inserto apribile, con figurine dal layout fotografico. Alcune pagine, compreso il retro di copertina, ricordano gli autostereogrammi: immagini bidimensionali che danno un’illusione di tridimensionalità. L’effetto è curioso e coerente con il tono giocoso del progetto. Nel complesso l’album è ricco e ben pensato, ma segnaliamo un piccolo difetto: le pagine, molto lucide e sottili, tendono a piegarsi vicino alla spillatura. Un problema già visto in altri prodotti Panini.
Le figurine, oltre alle Polaroid, comprendono classiche olografiche dorate, alcune brillantinose e poche ma simpatiche sagomate. Si poteva forse osare qualcosina di più con qualche figurina glitterata ad esempio, ma va benissimo anche così. Le immagini utilizzate sono stock ufficiali Sanrio: nulla di inedito, ma perfettamente in linea con il tipo di album. Anzi, apprezziamo la scelta di mantenere le versioni 2D, evitando la resa digitale tridimensionale della gattina, spesso meno riconoscibile.
In definitiva, fan di Hello Kitty and Friends, accorrete! Vi divertirete ad attaccare queste figurine su un album che, pur senza rivoluzionare nulla, fa esattamente ciò che promette: riportare un sorriso in edicola con leggerezza e colore. Un prodotto onesto, curato nel design, che rappresenta Hello Kitty con dolcezza e coerenza.
(AM)
MAMMAGIULIA FIGLIACHIARA – Viaggio nei ricordi (Idea Lab)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 428 (recensione del 26 settembre 2025)
album: mammagiulia figliaghiara – Viaggio nei ricordi (Idea Lab)
figurine: 160 (1-160)
starter pack: album + 2 bustine 3,90€
box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
ATTENZIONE: abbiamo anche provato a contattare l’editore, senza avere risposta, non ci sono riscontri che su questa collezione sia o sarà operativo il servizio figurine mancanti
Ci eravamo quasi preoccupati che i nuovi protagonisti del mondo web si fossero allontanati dalle figurine, dopo l’esplosione di album che negli anni scorsi aveva invaso le edicole. Alcuni con fortuna, altri meno, ma comunque una presenza sempre simpatica e variegata. Invece ecco un nuovo album!
La storia di mammaGiuliafigliaChiara inscindibile duo comico formato da una mamma e una figlia piccola e nato postando filmini casalinghi fatti col telefonino su TikTok durante la pandemia, nel solito tran tran familiare fra compiti, giochi, pranzi e cene, racconta a pieno la rivoluzione compiuta in questi anni dai social network. Giulia e Chiara da un paesino della provincia di Savona a 5 minuti dal mare ma a 1000 anni luce di distanza dal mondo dello spettacolo, senza santi in paradiso e senza spostarsi dal salotto di casa sono diventate un piccolo fenomeno del web, beniamine di mamme e bambini (dal sito mammagiuliafigliachiarashop.it).
Chiaramente ognuno può avere la propria idea su questo tipo di iniziative e su quanto possano avere continuità nel tempo, noi ci limitiamo a presentare un album di figurine che, riproponendo una formula già usata da altri youtubers, fa della sua immediatezza e semplicità il proprio cavallo di battaglia.
Basta album con numeri spropositati di figurine ed estrema difficoltà nel completarli, con aggiunte extra, card ed altre diavolerie che spesso non fanno altro che appesantire la collezione ed alla lunga, pensiero nostro, limitarne anche la diffusione. Se si ammette che oramaile collezioni di figurine, nate per essere popolari alla portata di tutti, sono un prodotto per le famiglie del ceto medio/medio-alto, allora tutto funziona. Il box da 40 bustine non permette di completare l’album ma ci si va vicino, quindi rapportato ad altre collezioni, avere tutte le figurine non è mera utopia e ad un prezzo alla fine contenuto.
La famiglia famosa prima su Tik Tok e dopo anche su YouTube si presenta, l’album nasce con questa idea, raccontare di una “semplice” (termine assolutamente positivo, sia chiaro) famiglia italiana, con quella quotidianità dove in tanti sicuramente possiamo ritrovarci. Dettaglio che, ad esempio, forse accadeva un pochino meno con l’album, da noi comunque apprezzato, di Elettra Lamborghini, per ovvi motivi.
L’intento di mamma Giulia e papà Antonio è apprezzabile, forse lo stesso album serve anche per tutelare i due figli Chiara e Diego, spiegando che nella normalità di tutti i giorni si trova il lato più importante della vita, anche ora che sono un fenomeno web con tantissimi fan, soprattutto tra i più piccoli.
Pagina dopo pagina ripercorriamo la vita dei nostri quattro protagonisti, sin da quando Chiara e Diego erano piccoli. Non solo vita quotidiana ma anche passioni, curiosità e sogni. Insomma, un album di figurine che potrebbe essere l’album di tante famiglie, ma non tutti (pochi) possono avere un editore disponibile a metterlo in album e figurine, giusto farlo con loro.
Le figurine sono .. figurine! Normali foto di famiglia alternate, altro classico degli album sui “campioni” del web, con figurine a fumetto che spezzano un pochino una potenziale monotonia e rendono il tutto ancora più divertente. Da notare la forte presenza di didascalie che ci accompagnano figurina dopo figurina, con notizie sulla famiglia ma anche curiosità e annotazioni che danno all’insieme uno spunto sempre apprezzato di didattica, considerando il pubblico al quale è pensato. Bravi!
160 figurine totali, nella sua categoria un potenziale vincitore della Top Charts 2025, vedremo. Il progetto sembra avrà un seguito con quel “to be continued” alla fine dell’album. Gli auguriamo di fare il bis nel 2026, con nuove avventure e nuove normalità che alla fine sono come le vivremmo noi.
(EN)
MATCH ATTAX 2025/26 (Topps)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 427 (recensione del 24 settembre 2025)
album: Match Attax Trading Cards 2025/26 (Topps) Card: oltre 588 (1-468, BE1-BE9, CA1-CA18, HOF1-HOF7, BM1-BM4, GRD1-GRD4, IN1-IN9, MAW1 + 68 Limited Edition e altre card speciali) Starter pack: Binder + 2 bustine + 2 limited edition 11,99€ box: 32 bustine (12 card per bustina) 3,50€ cad. Tin box: 29 card + 3 limited edition 11,99€ Mega Multipack: 48 card + 4 Limited edition 13,99€ Eco Pack: 36 card + 3 Limited Edition 10,49€ + vari prodotti esclusivi online sul sito Topps
Ogni volta che esce un nuovo prodotto di card Topps, la prima domanda che ci ronza per la testa è: che castroneria avranno inventato stavolta? E infatti, puntualmente, ci ritroviamo con moltitudini di card dalle rarità allucinanti e dai prezzi esorbitanti. La cavalcata del prezzo del singolo pacchetto non accenna a fermarsi: lo scorso anno 3 euro, quest’anno 3,50. Di questo passo, tra qualche anno arriveremo a 10 euro a bustina?
Il contentino Topps prova a darlo con il contenuto, visto che nelle bustine sono garantite quattro card inserto per pacchetto. Peccato però che gli inserti siano ben 17 (!!!), rendendo il completamento un’impresa titanica.
Ad ogni modo andiamo volentieri a spacchettare qualche bustina, perché la qualità degli inserti Topps è sempre piuttosto elevata, e infatti non si smentisce nemmeno questa volta. Le card a bustina sono 12 quindi se 4 sono inserti troviamo otto card base per bustina, tutto sommato molto simili a quelle dello scorso anno. Anche qui, come per le Adrenalyn di Panini, le rose non sono aggiornate: troviamo ad esempio Donnarumma ancora al PSG.
La collezione include squadre partecipanti a Champions, Europa League e Conference, scelta un po’ strana perché alcuni team restano fuori e altri sono rappresentati da sole quattro card. Le squadre più numerose sono Real Madrid, Barcellona e PSG, che permettono di avere in raccolta tanti talenti del calcio mondiale.
Le squadre italiane presenti sono Napoli, Inter, Juventus, Bologna e Fiorentina, con l’esclusione piuttosto pesante dell’Atalanta per quanto riguarda la Champions. Tra le card base troviamo anche i loghi delle squadre: un peccato, perché con una lavorazione più curata sarebbero potuti diventare inserti a loro volta.
Per quanto riguarda le card speciali, non possiamo dare un giudizio completo: bisogna prima riuscire a trovarle tutte nelle varie bustine. Alcune di quelle che abbiamo trovato ci hanno lasciato perplessi perché molto simili tra loro, sia nella grafica che nell’idea — come le Showboat, le Man of the Match Wildcard e le Heritage. Molto più riuscite e interessanti invece le Magic Memories, che ripercorrono momenti iconici della scorsa edizione con immagini tratte dalle partite. Tornano le classiche 100 Club, bella l’idea per le All Action Hero, che avremmo però preferito senza il bordo bianco, per lasciare spazio alla grafica. Si fanno notare anche le Stealth Strike, card total black davvero eleganti.
Oltre a queste, non mancano card firmate, parallele, limited edition e un’infinità di varianti esclusive legate a tin, eco booster e altri formati. Come se non bastasse, è prevista anche un’aggiunta successiva, la Match Attax Extra, che renderà il completamento della raccolta ancora più complesso.
Non avevamo dubbi: la qualità grafica delle card è buona, a tratti ottima, e le idee non mancano. I problemi di questa collezione sono altri: costi improponibili delle bustine singole e difficoltà nel trovare tutte le card desiderate. Il nostro consiglio resta lo stesso dello scorso anno — e di quanto detto per la Turbo Attax: collezionate solo ciò che vi interessa davvero. Potrà sembrare triste ai più affezionati alle raccolte complete, ma se non avete un sacco di soldi (e di tempo) da investire nella caccia agli inserti, anche stavolta questa è la soluzione migliore.
(AM)
LA CASA DELLE BAMBOLE DI GABBY – GIORNI FELICI (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 426 (recensione del 24 settembre 2025)
album: La casa delle bambole di Gabby – Giorni felici (Panini)
figurine: 187 (1-159, G1-G10, X1-X18)
starter pack: album + 5 bustine 5,00€
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 5,00€
Dopo la strepitosa raccolta di card, il mondo della piccola Gabby arriva anche in figurine! Il successo di Netflix e DreamWorks sarà riuscito a replicare l’interattività delle card anche con le figurine? Lo scopriamo subito!
Aprendo l’album notiamo che la carta è più solida, adatta ai bambini. Che poi ci chiediamo: perché adatta solo ai bambini? Non si sarebbe potuta utilizzare questa carta anche per l’album di One Piece, che avrebbe ottenuto un risultato più robusto ed evitato i problemi di piegamento delle pagine notati nei pressi della spillatura? Mistero. Le pagine sono belle e colorate, ricche di descrizioni.
L’album si suddivide in due sezioni principali: la prima metà è dedicata alle stanze della casa di Gabby, con una descrizione e una serie di immagini tratte dagli episodi TV; la seconda metà invece è dedicata agli episodi stessi, con alcuni eventi particolari accaduti durante di essi che permettono ai bimbi di riviverli tramite le figurine. Al centro, l’album è spezzato da un poster dedicato al film. Peccato che non sia utilizzabile direttamente ma, come al solito, vada staccato dalle spille.
All’interno di esso troviamo una mappa degli Stati Uniti in versione “Mondo di Gabby” e una serie di figurine colorate da applicare, solo e rigorosamente dopo aver visto il film! Nelle pagine immediatamente successive al poster troviamo inoltre due pagine di giochi interattivi con le figurine numerate con la lettera G, da utilizzare per completarli. Qua e là nelle pagine ci sono anche piccoli consigli interattivi che permettono ai bimbi di scoprire come costruire alcuni origami e altre piccole attività.
Passando all’apertura delle bustine, notiamo una monocromia a tratti fastidiosa: il viola è preponderante e la fa da padrone, oltre che nei render 3D, anche nel bordo delle figurine. Ciò è ben compensato dall’album che, al contrario, è ricco di colori e molto vario. Una volta attaccate le figurine, quindi, i colori risultano meglio distribuiti. Oltre alle classiche figurine con bordo viola, abbiamo delle olografiche metalizzate e altre con sfondo a cuoricini, qualche sagomata e alcune olografiche disegnate in 2D, molto apprezzate da noi adulti; non sappiamo se verranno gradite allo stesso modo anche dai più piccoli.
Per quanto ci riguarda, la serie La Casa delle Bambole di Gabby è estremamente fortunata. Un album corposo a livello di contenuti (ma con un numero giusto di figurine), colorato, interattivo e pieno di riferimenti al cartone o di piccoli insegnamenti giocosi per i bambini. L’album mantiene alto il livello già visto con le card e, ancora una volta, non possiamo fare altro che rammaricarci per il fatto che non tutte le produzioni Panini mantengano questo elevato standard qualitativo.
(AM)
MERCOLEDI’ STAGIONE 2 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 425 (recensione del 23 settembre 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 5,00€
Seconda stagione e secondo album di figurine per la serie tv evento che emoziona migliaia di giovani, giovanissimi e anche qualcuno meno giovane. A distanza di due anni dalla prima collezione, il paragone è necessario ed anche prevedibile per vedere cosa è cambiato nel mondo delle figurine Panini.
Partiamo dagli aspetti positivi, confermato il format semplice senza le mille peripezie editoriale che la casa modenese ci ha tristemente abituato negli ultimi anni. Non ci sono card che appesantiscono solo la collezione e nemmeno altrettante card limited che non si sa dove mettere. L’album prosegue la tradizione del primo, solo le classiche, piccole e meravigliose figurine adesive ed in un numero complessivo che è quello giusto, anche se presenta dodici figurine in più della collezione precedente.
Buona anche la scelta di una scatola di figurine che passa da 24 a 36 bustine e, molto ipoteticamente, dovrebbe permettere di trovare meno doppie. Il fatto piuttosto negativo è l’innalzamento dei costi, che in soli due anni ha alzato il costo della bustina da 0,80 a 1,00 euro ciascuna. Davvero troppo; è un problema oramai senza soluzione, ma non possiamo non continuare a segnalarlo e l’unica flebile speranza è che arrivati a 1,00 questa cifra rimanga tale perlomeno a lungo. Ma non ci contiamo molto. Certo che davanti alle polemiche sui costi dei fumetti da edicola, sono davvero poca cosa rapportato ai prezzi fuori mercato delle figurine.
L’album della seconda stagione prosegue la grafica del primo, non sempre è necessario rinnovare quando il format utilizzato è quello più adatto. Le pagine ripercorrono la storia narrata nei vari episodi quindi quasi superfluo sottolineare che è meglio prima guardare il telefilm e solo dopo sfogliare le pagine ed attaccare le figurine, si rischia seriamente di perdersi tutto il pathos dell’attesa.
Le figurine sono di buona qualità, soprattutto per il mix tra frame della serie tv e grafiche disegnate, in classico stile Famiglia Addams ma una certa dose di modernità ed un occhio di riguardo probabilmente verso le giovanissime, perché l’horror ci sta ma anche la moda alternativa e la “dark way” alla vita ha un certo fascino, soprattutto per le nuove generazioni.
A completare l’album il consueto poster centrale con le figurine numerate P1-P12 e sei tatuaggi per le unghie che, essendo in media uno ogni 4 bustine, non dovrebbero essere complicati da trovare ma soprattutto sono del tutto ininfluenti al completamente della collezione.
Mercoledì 2 conferma (quasi) tutti i buoni propositi del primo album, consigliato e divertente.
(EN)
CALCIATORI ADRENALYN 2025/26 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 424 (recensione del 21 settembre 2025)
Ci siamo cascati di nuovo! Il momento che tutti i ragazzi aspettavano è arrivato: la nuova collezione Adrenalyn XL di Panini è finalmente in edicola. Quali sono le novità di quest’anno? Ve lo raccontiamo subito!
La prima sorpresa è stata l’uscita degli Ecoblister Kick Off. Panini ha deciso di proporre un’anteprima della raccolta, con circa un centinaio di card disponibili e, in ciascun blister, una delle tre limited edition esclusive. Un’idea che, a conti fatti, aggiunge poco alla collezione se non tre ulteriori limited da inseguire, portando il numero complessivo a livelli spropositati. Il costo minimo? Almeno 15 euro in più. Inoltre, vista la scarsità di card disponibili, era facilissimo ritrovarsi subito con una montagna di doppioni.
Con l’arrivo della collezione completa sono emersi altri problemi, soprattutto di distribuzione. In più abbiamo notato (e provato sulla nostra pelle) che molti starter pack avevano una chiusura molto fragile: arrivati a casa ci siamo trovati la busta aperta da entrambi i lati. Solo grazie al consiglio della nostra fidata Edicola Birra – che ci aveva raccomandato di tenerli orizzontali – non abbiamo perso i contenuti per strada. Non proprio un bel biglietto da visita per Panini.
Quanto al contenuto, nulla di nuovo sotto il sole: le rose non sono aggiornate. Fa parte della solita strategia Panini, utile a giustificare l’uscita delle bis più avanti nella stagione. Così capita di trovare giocatori già ceduti a luglio raffigurati addirittura come capitani, come nel caso di Mattia Bani al Genoa.
Passiamo alle categorie. Le card base funzionano: il layout con i colori sociali e lo sfondo geometrico è azzeccato. Peccato però per l’evidente uso di Photoshop su alcune maglie, in particolare Pisa e Lecce. Guardando bene, gli stemmi del Pisa assumono forme innaturali che stonano con la posa dei calciatori. Ci piace invece la confermata presenza dei loghi societari nelle pagine delle squadre, accompagnati dall’anno di fondazione, che dà un bel senso di completezza.
Addio alle Energy (durate appena due anni) e spazio a nuove categorie. Le prime in ordine numerico sono le Triade, con tre giocatori per ogni club di Serie A e un’olografia metallica. Seguono le Guanto d’Oro (sette portieri top del campionato), le già note Diamante e Influencer, le nuove Air Force (nove coppie di difensori o attaccanti forti di testa), le Impatto (nuovi acquisti di mercato) e le Super Stelle, quest’anno ben 26. Chiudono le card speciali: Campioni (dedicata al Napoli), Invincibile, Blindata e le nuove Golden Baller, che mandano in pensione le Top Player.
Su queste ultime vale la pena soffermarsi: il materiale metallizzato, con incisioni per inserti e nomi, è davvero riuscito. Al tatto sembrano piccole tessere di metallo inciso, con angoli arrotondati per non essere taglienti. Belle e soddisfacenti da maneggiare.
Quest’anno niente autografate (solo premi o bonus per preordini online), ma tornano le Momentum e qualche sorpresa extra segnalata nella guida dello starter pack. Non sono numerate, così non pesano su chi vuole completare la collezione. Quanto alle infinite Limited, inutile lamentarsi: fanno parte del gioco. Chi vuole può inseguirle tutte con gli inserti dedicati, senza troppa fatica.
In definitiva, Adrenalyn è sempre uguale e sempre diversa allo stesso tempo. Per qualcuno un limite, per altri un punto di forza: se resiste da oltre dieci anni ci sarà pure un motivo. È una raccolta che si presta bene agli scambi e all’aggregazione tra ragazzi, ed è probabilmente questo il vero punto di forza che continuerà a distinguerla anche negli anni a venire.
(AM)
ONE PIECE – ROTTA VERSO EGGEHEAD (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 423 (recensione del 18 settembre 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Ecoblister: 5 bustine 5,00€ con card limited random
Non c’è due senza tre. E quando si parla di un fenomeno mondiale come One Piece, il ritorno in edicola è quasi un obbligo. Panini propone un nuovo album intitolato Rotta verso Egghead: cosa ci riserva al suo interno? Scopriamolo insieme.
La copertina si presenta molto bene: inserti ruvidi in rilievo, ben realizzati e piacevoli al tatto. Purtroppo, la stessa cura non si ritrova nelle pagine interne. Non sappiamo se si tratti di un difetto diffuso o solo della nostra copia, ma sin dalla prima pagina compare un fastidioso problema di stampa: le pagine si increspano dalla spillatura per diversi centimetri, rendendo complicata la sfogliatura e rischiando di rovinare le figurine una volta applicate. Nella pratica, la nostra copia risulta inutilizzabile.
Quanto ai contenuti, l’impostazione è chiara: un grande recap dei personaggi principali, con quattro pagine dedicate a ciascuno. Le didascalie sono piuttosto essenziali e sbrigative e ripercorrono velocemente i momenti salienti delle loro storie, da Rufy a Zoro, da Nami a Brook, fino a Nico Robin, Usopp e al resto della ciurma. Solo intorno a pagina 40 si trovano accenni alle saghe più recenti — il Paese di Wano, Onigashima ed Egghead — in tutto una trentina di figurine.
Carino il poster centrale, che non richiede di essere staccato dall’album: tramite figurine sagomate è possibile completare delle mini carte d’identità dei vari protagonisti. Una trovata simpatica, che aggiunge varietà alla collezione.
Le figurine sono nel formato classico, con bordo blu in continuità con la copertina, lucide. Non mancano le versioni olografiche, con riflessi rossi: gradevoli, ma non particolarmente memorabili.
Un grande punto debole, a nostro parere, è l’assenza dell’album cartonato. Questo dettaglio avrebbe fatto davvero la differenza, conferendo maggiore qualità e permettendo di archiviare la raccolta in libreria accanto ad altri albi brossurati o cartonati. Ancora più discutibile è la mancanza di continuità: il primo album era spillato, il secondo cartonato, questo terzo torna al formato spillato. Una scelta che rischia di rendere la serie poco coerente e facilmente dimenticabile. Un vero peccato.
Capitolo card: 10 limited edition in totale. Tre garantite nello starter pack, cinque distribuite casualmente negli ecoblister e due ottenibili solo ordinando direttamente dal sito Panini. Le card sono ben fatte e di buona qualità, ma il numero non permette di creare una pagina completa da nove per un raccoglitore, togliendo un po’ di soddisfazione.
In conclusione, come già accaduto con la raccolta di card dello scorso anno, Panini sembra aver investito il minimo indispensabile, confidando nel richiamo del brand. Noi non siamo rimasti impressionati e l’assenza dell’album cartonato ci ha fatto desistere. I fan irriducibili della ciurma di Cappello di Paglia lo apprezzeranno comunque, ma chi cerca un prodotto curato e di qualità farà fatica a trovare motivi per entusiasmarsi.
(AM)
NOI ANIMALI (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 422 (recensione del 13 settembre 2025)
box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Ecoblister: 5 bustine 4,00€
Torna l’autunno e tornano gli animali in edicola! Panini inaugura la nuova stagionecon un albumche segna un piccolo cambio di rotta: non più la classica serie “Animali”, ma un progetto a sé stante, dal titolo Noi Animali – L’unione fa la forza. Un claim che, come vedremo, funziona bene su due livelli: da un lato racconta le simbiosi tra specie diverse e le amicizie tra animali, dall’altro strizza l’occhio alle collaborazioni tra multinazionali, visto che troviamo anche una partnership con Levissima. Ma prima occupiamoci della raccolta.
L’album si presenta subito bene: copertina robusta, pagine spesse, grafiche coloratissime e ricche di informazioni. Oltre alle fotografie (provenienti da Adobe Stock, come riportato nei crediti), spiccano i disegni cartooneschi che rendono gli animali più vicini e simpatici soprattutto ai bambini. La struttura è chiara: sette sezioni dedicate ad altrettanti habitat. Scelta azzeccata quella di inserire il logo dell’habitat stilizzato direttamente nelle figurine: un dettaglio semplice ma utile, che permette ai più piccoli di riconoscere subito l’ambiente di appartenenza, senza dover per forza utilizzare l’album.
Le didascalie di tanto in tanto sono alternate da consigli per rispettare la natura. I testi che descrivono gli animali sono puntuali, specifici ed interessanti. Nelle pagine sono stati utilizzati giochi cromatici con pochi colori: nelle aree polari, ad esempio, dominano bianco e azzurro, lasciando il giusto spazio alle figurine per risaltare.
Le figurine sono varie: classiche foto per le normali, con l’aggiunta del simbolo dell’habitat, e tante speciali, alcune con olografia argentata e altre con olografia blu con linee in rilievo sullo sfondo che danno un tocco di eleganza senza esagerare. Nulla di rivoluzionario, ma il tema non lo richiede: va benissimo così.
La novità riguarda l’inserto centrale, frutto di una partnership con Levissima: un ottavo habitat, l’alta montagna, che si aggiunge ai sette presenti nelle bustine. Sembra che queste figurine si possano trovare soltanto con le bottigliette da 33 cl di Levissima. Abbiamo passato una ventina di minuti a cercare di capire come ottenerle: sull’album è indicato di collegarsi al sito Levissima, che però rimanda a quello Panini, senza spiegazioni chiare. Inizialmente pensavamo che fossero allegate a ogni singola bottiglietta (che rappresenta 10 animali diversi), ma non è stato possibile trovare informazioni precise e inequivocabili online.
L’unica cosa certa è che acquistando due confezioni di bottigliette si riceve in omaggio l’album con figurine… ma saranno quelle esclusive di Levissima? Non è chiaro. Guardando questa partnership con gli occhi degli adulti, e pensando anche ai recenti scandali che hanno coinvolto Nestlé nel 2024, viene spontaneo definirla come un’operazione di green washing. I bambini, per fortuna, non se ne accorgeranno, ma è nostro dovere farvelo notare.
In sintesi, un album sugli animali è sempre una buona notizia, soprattutto se riesce a trovare una chiave diversa dal solito. Il tema delle simbiosi funziona, anche se a volte un po’ forzato (parlare di “amicizia” tra la sterna artica e il krill, quando uno mangia l’altro, fa un po’ sorridere). Nel complesso, una raccolta piacevole, adatta agli amanti della natura, ed è una buona notizia il ritorno del box da 50 bustine che permette di avere più varietà nella singola scatola e teoricamente maggiore facilità di completamento. Bene anche che il prezzo della bustina sia di 80 centesimi, visti i tempi che corrono. Speriamo solo che coloro che lo desiderano riusciranno a recuperare con facilità le figurine dell’inserto centrale.
(AM)
TUTTI AL FORUM! 20-21 SETTEMBRE FIGURINE FOREVER A MILANO e LA FIERA DEL DISCO!
FIGURINE FOREVER TORNA A MILANO!
Il 20-21 settembre 2025, dopo il grande successo della prima edizione, si torna al Forum di Assago in contemporanea con Milano Vinile – Fiera Internazionale del Disco organizzata da Ernyaldisko e Music Day Roma – Fiere del Disco
Oltre 200 tavoli dedicati ai collezionisti di musica e 50 tavoli dedicati a figurine, card e memorabilia sportiva, per tutti i gusti e tutte le età, dalle collezioni anni ’50 e ’60 fino ai giorni nostri. Calcio, basket, ciclismo, cartoni animati, film, didattici, youtuber, Harry Potter, Pokemon, Brainrot e tanto altro ancora.
PROGRAMMA FIGURINE FOREVER A MILANO 2° Edizione
SABATO20 SETTEMBRE
. DAN PETERSON TORNA AL FORUM! In anteprima esclusiva la figurina solidale Celebrative Sticker #159 del mitico Dan e la presentazione del libro “La mia Olimpia” (Minerva Edizioni, 2025). Il firmacopie, che si terrà alla fine della presentazione nella Sala Incontri, è dedicato UNICAMENTE alla firma del libro e della figurina solidale disponibile presso lo stand di Figurine Forever a prezzo speciale
. FONZIE FOREVER! In anteprima esclusiva la figurina solidale Forever Sticker #11 di Henry Winkler, autorizzata dall’attore, con folder dedicato alla celebre serie tv in tiratura numerata 150 copie. Ospite speciale per il firmacopie Giuseppe Ganelli, autore del libro “La nostra storia – 50 anni di Happy Days”. Solo per l’evento di Milano sarà attiva un’offerta speciale che include anche le precedenti figurine solidali Forever Card di Don “Ralph” Most e Anson “Potsie” Williams. La promozione sarà attiva in entrambi i giorni. Firmacopie previsto nella tarda mattinata e pomeriggio di sabato 20 settembre
. MICHELUZZI FOREVER! In anteprima esclusiva la figurina solidale Comics Forever Sticker #4 del Maestro del fumetto mondiale Attilio Micheluzzi, a 35 anni dalla sua scomparsa (20 settembre 1990), autorizzata dalla figlia Agnese, in tiratura numerata 100 copie.
DOMENICA21 SETTEMBRE
. DIK DIK FOREVER! In anteprima esclusiva la figurina solidale Forever Sticker #13 di Pietro Montalbetti, autorizzata dal musicista, con folder dedicato ai suoi 60 anni di carriera. Disponibile con il libro di Minerva Edizioni “Storia di due amici e dei Dik Dik” ad offerta speciale.
. MULTIVERSO: negli anni ’80 il batterista Mario Riso non entra nei R.A.F. dando inizio alla sua lunga ed appassionante carriera (40 anni!), ma viene chiamato all’Inter.. In anteprima esclusiva la figurina solidale Forever Sticker #14 di Mario Riso, autorizzata dal musicista, con folder in tiratura numerata 108 copie e la possibilità di scegliere tra il Mario anni ’80 nerazzurro o il Mario più recente, creatore del meraviglioso progetto musicale e solidale Rezophonic dove sono stati coinvolti oltre 150 artisti di fama nazionale ed internazionale. Firmacopie la mattina di domenica 21 settembre
. MORENA FOREVER! Firmacopie con la campionessa di ciclismo Morena Tartagni della sua figurina solidale Celebrative Sticker #144 e del libro “Volevo fare la corridora”. Firmacopie previsto nel pomeriggio di Domenica 21 settembre
ENTRAMBI I GIORNI
. E’ TEMPO DI DERBY! Presso lo stand di Figurine Forever per ogni contributo pari o superiore ai 10€ verrà distribuita, a scelta, la figurina solidale Celebrative Sticker #4 di Giacinto Facchetti oppure la figurina solidale Celebrative Sticker #132 di Cesare Maldini e per ogni figurina solidale distribuita, gratuitamente, 5€ saranno destinati al progetto Adotta Con La Figurina e nello specifico alle adozioni a distanza in Madagascar. Inter o Milan?? Al forum sapremo chi vincerà il derby!
. Presso lo stand merchandise di Milano Vinile sarà in vendita in esclusiva l’edizione limitata 2LP vinili marmorizzati blu 180 gr. 500 copie numerate del live Diario Carboni. Le prime 92 copie distribuite del vinile avranno in omaggio la figurina solidale Forever Card #16, per ognuna di queste copie 3€ saranno devoluti alle Cucine Popolari di Bologna. La figurina solidale, autorizzata da Luca Carboni, con questa iniziativa è esaurita ed in questo formato non sarà più ristampata.
Ed altri possibili ospiti che passeranno a trovarci nella due giorni del Forum, tutti a Milano!
BIGLIETTI ED INFORMAZIONI
FIGURINE FOREVER A MILANO, mostra mercato della figurina in contemporanea con MILANO VINILE Sabato 20 e Domenica 21 settembre 2025 (II° edizione) Forum di Assago (Milano) Orario pubblico: 10-19 Ingresso 8 €. Ticket acquistabili direttamente all’entrata o su Ticketsms (clicca qui e acquista il tuo bilgietto) Gratuità: 0-16 anni non compiuti (il biglietto è unico, disco e figurine insieme!)
CHIARIMENTI SULLA RACCOLTA DI FIGURINE E CARD PER I PROGETTI SOLIDALI DI FIGURINE FOREVER
A seguito di segnalazioni, riteniamo necessario fare delle precisazioni riguardo la modalità di raccolta di album, card, figurine sfuse donate a Figurine Forever per sostenere il progetto Adotta Con La Figurina.
Nella speranza che questo chiarimento possa tornare utile a chi desidera aiutarci e, soprattutto, aiutare chi aiutiamo.
Le uniche modalità di donare materiale a Figurine Forever sono attraverso: . la spedizione alla nostra sede presso Edicola Birra, via del Triumvirato 34c, 40132 Bologna . la consegna di persona presso il nostro stand durante le fiere (Figucon, Anafi, Kolosseo, Lucca Collezionando, Figurine Forever a Milano, Figurine Forever a Roma, ecc.) e tutti gli altri eventi dove è palese riconoscerci e trovarci, anche grazie ai post sui social che annunciano la nostra presenza . la consegna di persona presso la nostra sede alla Edicola Birra direttamente e unicamente a Luca, proprietario dell’edicola, che si trova dietro il bancone. Nessun altro, durante gli eventi di scambi figurine che si svolgono presso l’edicola, in mercatini, fiere dove non siamo presenti, ecc. ha ricevuto l’autorizzazione a rappresentare o parlare per conto dell’Associazione Figurine Forever e raccogliere eventuali donazioni di figurine e card.
Non rispondiamo né ci prendiamo responsabilità su materiale lasciato a persone non riconducibili all’Associazione Figurine Forever e quindi all’uso differente del materiale, rispetto a quanto il donatore pensa. Invitiamo, inoltre, chi eventualmente si presentasse come tale, senza essere autorizzato, di evitare cortesemente di proseguire. Non fosse altro per una questione morale ed etica, dettaglio almeno per noi piuttosto importante.
La crescita esponenziale dei costi delle bustine non ha reso più possibile proseguire l’attività di scambio delle figurine che era, ovviamente, molto importante per moltiplicare successivamente le figurine da destinare al progetto Adotta Con La Figurina. Questo chiaramente ha portato ad un abbassamento importante del numero di figurine raccolte, sebbene nel 2025abbiamo superato il milione di figurine e card donate.
Per fortuna, riceviamo ancora diverso materiale e questo aiuta a proseguire il progetto, anche se in numeri ben più ridotti rispetto al passato.
Grazie a tutti e grazie anche ai tanti che sostengono le attività di Figurine Forever ed il progetto Adotta Con La Figurina anche contribuendo attraverso le figurine solidali autorizzate che autoproduciamo dedicate al mondo dello sport, del fumetto, della musica, del cinema, del sociale e della Memoria Storica.
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever #instickerswetrust
CIAO SIDIO!
Con grande dispiacere apprendiamo della scomparsa di Sidio Corradi, che è stato e sarà per sempre due nostre figurine solidali:
la Celebrative Sticker #78 con la maglia del Genoa realizzata in collaborazione con il Museo del Genoa
e quella con la maglia del Bologna, campione d’Italia 1963/64, presente solo nel cofanetto celebrativo realizzato in collaborazione con il Bologna FC
Resta indimenticabile nel maggio 2024 la visita a casa di Sidio a Genova, per la consegna della figurina, in quanto per lui non era possibile presenziare all’incontro pomeridiano organizzato al Genoa Club Sestri Ponente – Milio Parodi.
Sidio ci ha aperto la porta indossando la sua maglia da calciatore del suo amato Genoa, al quale siamo certi ha dedicato un pensiero fino all’ultimo secondo, ma ricordava con gioia anche gli anni di gioventù passati a Bologna. Una mezz’ora tra ricordi e scelte anche di vita che porteremo con noi sempre nel cuore.
Persona speciale, giocatore sublime, un amico che già ci manca. Anche se dopo quell’incontro non siamo riusciti ad organizzarne un secondo, in questo anno siamo rimasti in contatto e lui rispondeva sempre con entusiasmo e partecipazione alle nostre notizie ed ai saluti dei suoi ex compagni di squadra che abbiamo avuto occasione di vedere, come era stato felice di ricevere via posta la figurina solidale versione bolognese uscita successivamente.
Ciao Sidio, ciao campione
CIAO MARCO BONAMICO
Ciao Marco La notizia della scomparsa di Marco Bonamico ci rende molto tristi, persona speciale che si era resa subito disponibile a diventare una figurina solidale, la Celebrative Sticker #127, per sostenere le iniziative solidali del progetto Adotta Con La Figurina.
Campione d’Europa con l’Italia nel 1983. Indimenticabile la sua partecipazione lo scorso 22 novembre ad una serata di raccolta fondi post alluvione a Bologna, dove ci ha raccontato, anche con un certo umorismo, del suo passato importante e vincente in Virtus ma anche delle stagioni a Napoli ai tempi di Maradona e pure dei suoi trascorsi da giovane in Fortitudo
Cugini mai? In questo caso sempre e per sempre. Grazie Marco.
TURBO ATTAX Official Formula 1 Trading Card (Topps)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 421 (recensione del 30 luglio 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Turbo Attax Official Formula 1 Trading Card (Topps)
Mega Tin: 2 Tin ciascuna con Limited Edition esclusive 60 card + 6 Limited Edition 14,99€
Mega Tin Diamond: 60 card + 6 Limited Edition + 1 card 100 club Diamond Edition + 1 Card leggenda con possibilità di reliquia 19,99€
Monster Box: 160 cards + 12 card esclusive 1 limited edition e 1 Black Edge (esclusiva online)
Sesta edizione delle card Turbo Attax di Topps dedicate al Campionato Mondiale di Formula 1 in corso! Dopo due edizioni iniziali relativamente accessibili, la raccolta si è distinta negli ultimi anni per la crescente complessità di completamento e per la necessità di acquistare moltissimi prodotti collaterali per ottenere tutte le card esclusive.
La strategia di Topps è chiara, e anche piuttosto astuta: vuoi tutte le card? Compra tutte le tin, i box e i pack vari… e le otterrai. Ma nel frattempo rischi di spendere decine (se non centinaia) di euro. La cosa più discutibile è che, nonostante tutto, completare la collezione principale è molto difficile: paradossalmente, le Limited Edition sono spesso le più facili da trovare. E purtroppo, anche quest’anno, la musica non è cambiata.
Il raccoglitore è il solito binder in plastica: bisogna decidere con attenzione come inserire le card, perché con una sola card per tasca non ci sono abbastanza fogli.
Va detto però che, rispetto allo scorso anno, la varietà delle olografiche nelle bustine singole è migliorata: lo si nota già guardando le aperture dei box online o parlando con altri collezionisti. Se nel 2024 si trovavano sempre le stesse carte (loghi e Topps Awards su tutte), ora le olografiche per bustina sono 3 (non più 2) e provengono da più subset. Un passo avanti, anche se forse è solo un contentino.
Il prezzo di questa collezione è in parte giustificato dalla quantità di card per bustina e dalla qualità delle card, che è effettivamente buona: anche le base sono curate, con sfondo satinato ruvido, pilota o auto protagonista e relativa bandiera lucidi in rilievo, lisce, piacevoli sia al tatto che alla vista. Altrettanto bene possiamo parlare della qualità di stampa e di taglio delle carte.
Si parte con le card dedicate agli strumenti di gioco. Onestamente, facciamo fatica a immaginare bambini che useranno davvero le card di questa raccolta per giocare, anche perché il gioco proposto è molto semplice e ripetitivo.
Troviamo quindi le 9 card per ogni scuderia. Già qui iniziano i problemi: logo olografico in apertura, vettura, team principal, due card piloti in posa, una di coppia e una in trio con il team principal. Il tutto piuttosto ripetitivo. Ma il vero problema è l’inclusione delle Signature Style, che fanno parte della numerazione standard e sono inserite proprio in queste pagine. Considerando che se ne trova una sola per box, avremo buchi evidenti fin dalle prime pagine.
Una scelta davvero discutibile: queste card, per quanto “speciali”, non giustificano una simile rarità, che rende quasi impossibile completare l’album senza spendere cifre folli sul mercato secondario.
Dopo la parte iniziale, la collezione prosegue con subset già visti ma comunque graditi:
Epic Moments (momenti iconici della stagione precedente)
Pole Position
Sprint Superstars
National Pride (non olografiche quest’anno)
PSA
Meme Mayhem
Grafica rinnovata, nuovi protagonisti, e sempre un piacere ritrovarli. Da segnalare l’aggiunta, finalmente, delle Track Profiles, con silhouette dei circuiti e dati tecnici: una novità doverosa e ben realizzata.
Seguono le sezioni su Formula 2 e Formula 3: la seconda è ridotta rispetto al 2024, scelta condivisibile, perché fa spazio a un’aggiunta davvero interessante: le Icons of the Grid. Un subset di 18 leggende del motorsport, tra cui Prost, Villeneuve, Häkkinen, Fittipaldi. Riuscita l’impostazione grafica, che ricorda vagamente le figurine dei calciatori: nome in alto, cognome in basso, foto in bianco e nero ravvicinata. Una trovata che maschera bene l’assenza degli sponsor sulle tute e dà un bel tocco vintage.
Arriviamo alle olografiche Podium Power (piloti sul podio nel 2024) e le Super Nova, con tutti i 20 piloti F1. Queste ultime dovrebbero avere un effetto retrò, ma il risultato è piuttosto anonimo. Niente di brutto, ma neanche memorabile. Chiudono le 3 card del classico set 100 Club.
In mezzo all’album, dalla 313 alla 324, troviamo il problematico subset Diamond Pull: una card a box, per 10 piloti. Ancora una volta: rarità ingiustificata per un set graficamente poco interessante. Difficile che queste card diventino davvero ambite nel tempo, salvo eccezioni, resteranno desiderabili solo finché l’album sarà in edicola, poi verranno dimenticate come tante altre “rarità forzate”.
Questa raccolta sembra non finire mai ed in effetti è così: le Limited Edition sono distribuite nei vari prodotti collaterali, più o meno come negli anni passati. Alcune sono davvero belle e, almeno, garantite all’acquisto. Discorso diverso per le Black Edge, trovabili solo nei Monster Box online. Sinceramente ci sembra quasi ridicolo.
Dedichiamo un piccolo paragrafo anche alle solite card parallele che Topps propone quest’anno con ulteriori complicazioni come numerate a 1, 75, 299, 499 in tre varianti olografiche e le solite pink parallel non numerate. Queste aggiunte, a nostro modo di vedere sono inutili, avremmo preferito vedere più card dei subset Black Edge o Diamond Pull piuttosto.
Ogni anno questa collezione diventa più grande… e più difficile. Se da un lato migliora la varietà nelle bustine, dall’altro aumenta il numero di subset rarissimi, rendendo il completamento un’impresa (e una spesa) fuori scala. Il nostro consiglio? Evitate di collezionarla tutta. O la saltate del tutto, oppure aprite qualche bustina per scoprirle e vi concentrate solo su ciò che vi piace, visto che subset validi ce ne sono, come faremo noi quest’anno. Nel 2024 ci siamo cascati… ora basta.
(AM)
SKIFIDOL ITALIAN BRAINROT sticker collection (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 420 (recensione del 23 luglio 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Nel marasma e nella follia dell’estate 2025, Panini sforna la raccolta di figurine degli Italian Brainrot. Il fenomeno dell’estate non poteva non essere sfruttato anche in versione adesiva e, probabilmente sulla scia del successo delle card firmate Officina Edicola, ecco arrivare a sorpresa anche le figurine.
Del fenomeno Brainrot abbiamo già parlato abbondantemente in occasione della recensione della seconda espansione del TCG. Per evitare di essere ripetitivi, questa volta ci concentriamo esclusivamente sull’album.
Notare come Panini abbia tatticamente mantenuto basso il prezzo delle bustine, probabilmente prevedendo di venderne parecchie e puntando a invogliare il pubblico con un costo contenuto: dopo una lunga serie di raccolte a 1 euro, torna una bustina da 80 centesimi. Una mossa furba, ma anche un chiaro segnale di quanto poco sia stato investito in questa produzione.
Sfogliando l’album, la sensazione di déjà vu è fortissima: l’impostazione grafica e strutturale è pressoché identica a quella dei due raccoglitori delle card. Ogni facciata ospita fino a 7 figurine, con uno sfondo a pagina intera dominato da uno dei soliti mostriciattoli-meme e accompagnato da una filastrocca. Le dimensioni dell’album sono adeguate, le figurine risultano lucide, grandi e maneggevoli, alcune sono olografiche. Ma anche qui si tratta di una fotocopia delle card: personaggi dai nomi improbabili, una breve descrizione, e via andare.
L’impressione generale è che l’impegno profuso in questa produzione sia stato davvero minimo. In pratica, l’album altro non è che la trasposizione adesiva delle 300 card già uscite. E se il costo di realizzazione è stato prossimo allo zero, ogni bustina venduta rappresenta un margine pieno
Sulla retrocopertina si legge di un’ “antologia completa dei primi 300 Skifidol Italian Brainrot”. Il che lascia pensare che potrebbero essercene altri in futuro. Ma, con tutta sincerità, speriamo che questi 300 siano gli ultimi e che questo sia davvero l’ultimo prodotto della serie. Auspichiamoche il fenomeno esaurisca la sua corsa e si torni a collezioni più costruttive, artistiche e ispirate.
Il brand continua a piacere ai più giovani, ma se avete già comprato le card, non c’è motivo di sobbarcarsi anche questa raccolta gemella. Speriamo che con l’avvento di settembre e della nuova stagione delle figurine, arrivi finalmente qualcosa per cui valga davvero la pena spendere qualche soldo.
(AM)
Lamincard ITALIAN BRAINROT I° e II° serie (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 419 (recensione del 21 luglio 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Lamincard Italian Brainrot I° serie (Diramix)
card: 162 (1-150)
starter pack: album + 1 bustina 7,90 €
box: 24 bustine (5 card per bustina) 2,00€ cad.
Anche Diramix prova a inserirsi nel fenomeno dell’estate 2025 cercando di prendersi una fetta della torta che sono stati, senza dubbio, gli Italian Brainrot. Lo fa con una raccolta di Lamincards, e già immaginiamo Luciano Costarelli – inventore del formato – mettersi le mani in testa. Ad ogni modo, i diritti per questo tipo di raccolte appartengono a Diramix, che ovviamente è libera di farne ciò che vuole. Ma saranno riusciti a replicare – o addirittura superare – quanto fatto da Officina Edicola con il suo TCG? Scopriamolo.
Anzitutto, va detto che il prezzo è piuttosto esagerato: due euro a bustina per appena cinque Lamincards. Un trend purtroppo ormai noto, ma che non possiamo fare a meno di criticare ancora una volta.
Colpisce subito l’assenza del marchio Skifidol: la raccolta, infatti, non è ufficialmente legata a quel brand, eppure i personaggi sono gli stessi. Questo perché, a quanto pare, non sono soggetti a copyright e quindi possono essere utilizzati liberamente.
Aprendo le bustine si ha però un piccolo momento di conforto: la consistenza e il profumo delle Lamincards sono rimasti quelli di sempre, e la qualità di stampa su plastica – va detto – è addirittura migliorata. Le card si dividono in due rarità: base e speciali. Le prime presentano, sul front, il logo della collezione in alto a sinistra, la numerazione in alto a destra e l’immagine del personaggio su sfondo trasparente, accompagnata da un banner con il nome e due valori – trash e no-sense – pensati per mini-sfide tra amici. Una ventina di queste Lamincards, invece del classico sfondo trasparente, propone delle ambientazioni illustrate.
Sul retro troviamo nuovamente il logo della raccolta e un’esplosione di fiamme, in linea con l’estetica dei meme virali di TikTok. Le speciali si distinguono per una cornice olografica argentata, in sostituzione della trasparenza, e sul retro ospitano una filastrocca nonsense dedicata al personaggio raffigurato. Le Lamincards speciali sono 33, mentre quelle base sono 129.
Il raccoglitore è un classico binder di plastica con buste trasparenti. Le pagine sono numerate, così da agevolare l’inserimento delle card nell’ordine corretto.
Ma allora, com’è questa raccolta di Lamincards dedicata a Italian Brainrot? Niente di che. Come gli altri prodotti legati al fenomeno, si tratta di una collezione che non lascia nulla al collezionista medio e che prova anch’essa a sfruttare il tormentone virale dell’estate 2025. Non ci sono Lamincards particolarmente curate o innovative, né differenze sostanziali rispetto alla collezione TCG di Officina Edicola, se non il fatto che qui sono in plastica e lì in carta.
Forse il problema principale è proprio il tempismo: questa raccolta è uscita in ritardo – o comunque dopo rispetto al competitor – e non è riuscita a intercettare per prima l’interesse del mercato. A ruoli invertiti, probabilmente, avrebbe avuto lo stesso successo dell’altra, che ora domina le edicole. Oggi, invece, questa raccolta arranca. E difficilmente rimarrà nella storia delle Lamincards. Dubitiamo che qualche collezionista adulto la acquisterà per il puro piacere della raccolta.
UPDATE del 13 ottobre 2025
Raccolta: Lamincards Italian Brainrot II° serie (Diramix)
card: 162 (1-162)
starter pack: album + 1 bustina 7,90 €
box: 24 bustine (5 card per bustina) 2,00€ cad.
Diramix, come Officina Edicola e di conseguenza Panini, prova a continuare a martellare sul fenomeno Brainrot ed ecco uscire in edicola la seconda serie di lamincards a fare concorrenza alle varie box speciali che sono state lanciate sul mercato a marchio Officina Edicola, in pieno stile collezioni Pokèmon.
La nuova raccolta di Lamincards si chiama Multiverse ma non si discosta affatto dalla precedente. 162 cards di cui 9 con rarità “Pizza” con lo sfondo tricolore e 24 con rarità “Special Metal” con dei fulmini nello sfondo.
Il resto sono card base, alcune con un’ambientazione sullo sfondo e altre senza. La fattura delle card è sempre pregevole, dopotutto le Lamincard sono così uniche e particolari che è difficile sbagliare i materiali.
Non sappiamo dire se per nostalgia o per altri motivi ma noi preferiamo queste a quelle a marchio Officina Edicola. Ad ogni modo questa raccolta non ha nessuna pretesa in più delle precedenti e il costo è comunque parecchio elevato, la raccolta non aggiunge nulla al mondo ne di Brainrot ne delle Lamincards.
(AM)
SKIFIDOL ITALIAN BRAINROT – ALLUCINAZIONE COSMICA (Officina Edicola)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 418 (recensione del 20 luglio 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Skifidol Italian Brainrot – Allucinazione Cosmica Trading Card Game (Officina Edicola)
Come primo prodotto di una serie di nuove uscite dedicate al fenomeno dell’estate 2025 – ovvero gli Italian Brainrot – dopo il primo set di carte arriva il secondo della stessa collana. Dopo la prima espansione, chiamata Universo Psichedelico, che ha avuto un successo incredibile e al contempo inaspettato, ecco Allucinazione Cosmica. Il logo del set richiama da vicino quello di Pokémon Lucentezza Siderale. Presumiamo che questa scelta segua una strategia ben precisa: mantenere un legame con il mondo dei TCG, emulando modelli di successo.
Non c’è molto da dire, in realtà, sul contenuto del set: è composto da 150 nuove carte demenziali e senza senso, frutto dell’assurda creatività dell’intelligenza artificiale. Per quanto queste card non abbiano alcun valore artistico intrinseco, bisogna comunque spezzare una lancia in favore di Panini o di Officina Edicola (che sembrano legate, dato che pubblicano prodotti dello stesso brand e hanno entrambe sede a Modena). Sono riuscite a cogliere lo spirito di questi meme e a trasformarlo in un prodotto collezionabile, creando qualcosa che – nel suo piccolo – ha avuto un impatto sociale positivo: bambini che si ritrovano sotto l’ombrellone a conoscersi e scambiarsi le carte, uno scenario che non si vedeva da almeno un ventennio, dai tempi in cui Pokémon muoveva i suoi primi passi in Italia e le carte non avevano ancora assunto il valore economico che oggi conosciamo.
Detto questo, non vediamo in questo progetto un brand destinato a crescere e consolidarsi nel tempo, ma piuttosto un fenomeno effimero, legato a una moda estiva cavalcata (furbescamente) per ottenere un buon ritorno economico. I Brainrot, in fin dei conti, non fanno male a nessuno, ma è altrettanto vero che non possiedono né una lore né un potenziale narrativo da cui far nascere un vero universo espandibile. Sono, semplicemente, una moda. E come tutte le mode, sono destinate a svanire e finire nel dimenticatoio già dall’estate prossima o magari da quella successiva.
È un peccato che tanto successo sia stato ottenuto con un prodotto così effimero e privo di profondità, perché ha comunque avuto il merito di avvicinare tanti bambini e ragazzi al mondo del collezionismo. Chissà, forse qualcuno di loro, per la prima volta entusiasta di completare una raccolta, comincerà a guardare con più interesse le edicole, chiedendo ai genitori qualche bustina di un’altra collezione.
Un aspetto che merita una breve riflessione è quello del valore educativo – o eventualmente diseducativo – di queste card. I contenuti, generati da intelligenza artificiale, si basano su un umorismo del tutto nonsense, surreale, a tratti demenziale. Questo stile può far sorridere, ma rischia anche di veicolare un’idea di “contenuto vuoto”, dove tutto vale e nulla ha senso, il che – se assunto in modo massiccio e passivo – potrebbe disabituare alla comprensione, all’ironia vera o al pensiero critico. Non si tratta certo di lanciare allarmi: in fondo parliamo di un gioco leggero, estivo, privo di intenti pedagogici. Tuttavia, in un contesto in cui i bambini sono spesso esposti a stimoli digitali rapidi e casuali, sarebbe auspicabile che il collezionismo restasse anche un’occasione di scoperta, di approfondimento, di racconto. In questo senso, Italian Brainrot è un prodotto che diverte, ma non educa.
Per chi fosse interessato ai dettagli sulle rarità e alle caratteristiche delle card, rimandiamo alla recensione del set precedente, poiché sono identiche e sarebbe ridondante ripeterle. Lo stesso discorso vale per l’album, che – come il primo – prevede l’inserimento delle card nelle apposite fessure sulle pagine. Meritano però due parole le descrizioni delle rarità presenti nell’album: il linguaggio del web è ben integrato e riesce a colpire nel segno, parlando direttamente agli utenti più giovani, in particolare frequentatori di TikTok, grazie all’uso di termini come ragequit, flame e molti altri. È un dettaglio che dimostra una certa consapevolezza del target e una buona capacità di comunicazione.
In sintesi, consideriamo questa uscita un chiaro tentativo di restare sulla cresta dell’onda e guadagnare ancora un po’ durante un periodo solitamente fiacco per le collezioni. Un prodotto realizzato con poco impegno ma grande ritorno economico: poca spesa, tanta resa.
(AM)
PROMO ESTIVA: -60% SULLE FIGURINE SOLIDALI DEL BASEBALL!
SUPER PROMO ESTIVA!
60% di sconto su tutte le figurine solidali dedicate al mondo del Baseball e valido fino al 7 settembre 2025, per celebrare l’anniversario della storica vittoria dell’Italia contro gli USA il 5 settembre 1973.
Non c’è un limite di spesa, si può contribuire anche prendendo più volte lo stesso titolo, fino ad esaurimento scorte.
L’intera somma raccolta sarà destinata a sostenere il progetto ADOTTA CON LA FIGURINA
Correte sul nostro sito, basta aggiungere prima del pagamento il codice promozionale: BASEBALL
Siamo lieti ed anche un pochino orgogliosi di annunciare che è stata raggiunta e superata la simbolica e suggestiva cifra di 100.000 euro, a partire dalla nascita del progetto Adotta Con La Figurina nel 2020 e di tutte le altre iniziative solidali, di sensibilizzazione, divulgazione e tutela della Memoria Storica portati avanti in questi intensi 5 anni.
Una cifra importante, che aiuta a rendere l’idea di quanto come Figurine Forever si è potuto realizzare, grazie anche alle tante collaborazioni e sinergie che sono nate e si sono ramificate e rinforzate nel tempo. La consapevolezza anche di quanto il progetto potrebbe fare se non fosse tutto, a differenza di quanto si potrebbe pensare, nelle mani e nel tempo a disposizione di pochi. I buoni auspici per la prossima stagione, che nasce a settembre con l’appuntamento al Forum di Assago, sono di trovare amiche e amici che abbiano la volontà ed il tempo di unirsi a Figurine Forever. Per renderla ancora più forte e presente sul territorio, non solo a Bologna, la nostra città che sicuramente ha dimostrato, sia nelle istituzioni, sia nelle realtà associative, sia nella gente comune, di tenerci in grande considerazione.
Sul sito potete trovare tutti i dettagli per leggere questo dato e comprendere quanto è stato fatto. E’ comunque necessario e doveroso spiegare come si è arrivati a questa cifra.
. € 50.252,50 sono i fondi direttamente raccolti e successivamente distribuiti. Ovvero la cifra che Figurine Forever ha destinato materialmente alle tante realtà del sociale, del solidale, della cultura. Spicca il dato di quanto raccolto (ad oggi) per il Villaggio Mondobimbi in Madagascar, dal quale è nato in qualche modo tutto: circa €19.000 che sono circa 1/5 di quel 100.000 totale. A seguire Soleterre (€ 3.224,50), Cucine Popolari Bologna (€ 2.919,00), Amnesty International (€ 2.620,00), Porta Aperta Modena (€ 2.235,00), Centro Tutela Fauna Monte Adone (€ 2.088,00), Porta Pazienza Bologna (€ 1.970,00), Maestri di Strada Napoli (€ 1.620,00), Un Ponte Per (€ 1.510,00) e tutte le altre, una lista piuttosto lunga, talvolta intervenendo anche sulle emergenze del momento.
. € 39.753,00 corrisponde al valore delle figurine solidali donate, sia quelle alle realtà locali che hanno gestito direttamente la raccolta fondi senza dovere rimborsare alcuna cifra a Figurine Forever, sia quelle distribuite gratuitamente o a cifra simbolica a scopo divulgativo e di sensibilizzazione, in particolare negli incontri pubblici, con gli organi di stampa, nelle scuole, nelle società sportive, ecc. Nel primo caso, figurine solidali con fondi raccolti a livello locale, abbiamo considerato un valore di 5,00 euro a figurina, perché è la base standard dell’offerta minima. E’ un dato ipotetico e probabilmente al ribasso, sovente capita che le persone (e di questo non possiamo che ringraziare) lasciano un’offerta di importo superiore. Nel secondo caso, figurine solidali distribuite per scopi divulgativi e di sensibilizzazione, abbiamo considerato un valore tra 1,00 e 2,00 euro, in base alla situazione ed alla figurina solidale coinvolta, che corrisponde circa al costo di produzione della figurina stessa. Da sottolineare la collaborazione continuativa con il Museo del Grande Torino, ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti) e le figurine solidali per mantenere viva la Memoria Storica, legate alle vittime innocenti di mafia, del terrorismo e non solo.
. € 10.221,02 corrisponde, circa, ai costi sostenuti da Figurine Forever per promuovere e rinforzare il progetto Adotta Con La Figurina. Quindi il 10% del totale che possiamo dire è una cifra accettabile e che anzi andrà nel tempo probabilmente a diminuire. Questa considerazione è legata al fatto che da diversi mesi si è deciso di destinare una cifra sempre più contenuta all’acquisto di bustine in edicola, che aveva lo scopo di permettere di avere le basi per gli scambi. Scelta dovuta principalmente da due fattori: la prima sono i costi sono sempre più folli delle bustine, il secondo è che in realtà da circa 2 anni non ci occupiamo più dello scambio di figurine, per vari motivi, il primo la mancanza di tempo. Ora il totale delle figurine e card donate al progetto Adotta Con La Figurina è quasi completamente frutto delle donazioni ricevute dai collezionisti. Continuate a farlo, grazie! Nel resto della cifra sono considerati principalmente i costi di stampa di materiale promozionale per il progetto Adotta Con La Figurina, ma non sono inclusi le spese di grafica, viaggi, magazzino, ufficio stampa (quando c’era), che rientrano nei rimborsi legati alla distribuzione delle figurine solidali. Così come non è incluso il costo di mantenimento ed aggiornamento del sito, che negli anni abbiamo cercato di migliorare, ritenendolo fondamentale per la presentazione dell’Associazione e delle sue iniziative.
In pratica è molto probabile che questa simbolica cifra dei 100.000 euro fosse stata già raggiunta da tempo, ma non importa. L’importante è continuare questa strada.
Grazie a tutti
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever #instickerswetrust
WOMEN’S EURO 2025 (Topps)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 417 (recensione del 27 giugno 2025)
box: 50 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Dopo il disastro dell’album 2024 del’Euro maschile, Topps ci regala un ottimo album per l’edizione femminile. Probabilmente le tante critiche sono servite a qualcosa e la risposta è arrivata con una collezione essenziale ed efficace, facile da completare, senza extra, limited o altre anemie che sono oramai protagonisti, spesso non graditi, degli album sia di Topps che Panini.
Il termine essenziale potrebbe dare un’idea negativa, mentre nel nostro pensiero è l’esatto contrario. La collezione è di buona qualità, nulla di clamoroso ma così erano e sono state gli album degli europei maschili, almeno fino all’inizio degli anni 2000. Il termine “facile da completare” sembra qualcosa di perso nel tempo, soprattutto con Topps, in questo caso lo è davvero. Grazie al numero contenuto di figurine totali e grazie alla presenza di 6 figurine per bustine contro le 5 talvolta pure 4 della concorrente modenese.
Topps non si è in realtà inventata nulla, ha fatto quello che Panini da anni sembra avere dimenticato. L’album si apre con un piacevole ritorno: le figurine degli stadi! A seguire una scelta che non ci fa impazzire, ovvero due pagine con gli scudetti di tutte le nazionali. Avremmo preferiti trovarli in ogni pagina delle singole squadre, a scapito di una delle figurine delle calciatrici.
Magari aggiungendo una pagina dedicata alle top player per nazione, così come è stato fatto con le Legends o con le Shining Stars. Anche qui scelta oculata, non tanti contributi extra che avrebbero appesantito la collezione, ma tre pagine in tutto, che completano senza invadere un prodotto efficace.
Come era prevedibile e come lo sarà sempre di più in futuro, alcune nazionali sono presentate senza le maglie ed i loghi ufficiali. Non si può non notare, visto che stiamo parlando delle Federazioni più importanti d’Europa: Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Spagna. Se Euro 2024 maschile era stato un pugno in un occhio con figurine davvero impresentabili e presenze fuori tempo massimo (Zidane e Mattheus ad esempio, come fossero giocatori attuali), qui Topps fa una scelta grafica opportuna, simile ma di minor impatto. Pur senza le maglie ufficiali, le calciatrici sono ben rappresentate e nelle figurine in azione, è stato aggiunto anche il numero sulla maglia così da rendere meno evidente la maglia unicolor. Dettaglio che Panini ai tempi in cui non aveva i diritti dell’Inghilterra non ci ha pensato, col risultato di vedere i calciatori come fossero muratori con le loro maglie bianche “della salute”. Con tutto il rispetto per i muratori, naturalmente.
Ogni nazionale è presentata nella propria pagina con 16 figurine, didascalie non invadenti e tanto spazio alla figurina nel suo concetto classico. Da rivedere forse lo sfondo ma comunque meno impattante di altre occasioni. 14 figurine della rosa più due in apertura con la capitana e la best performer. Qualche statistica e forse si poteva creare una grafica più efficace per raccontare la storia della squadra nelle precedenti edizioni. Tutto in lingua inglese.
Piccola nota ma importante, l’album spillato è comunque rinforzato da graffette più sostanziose, il che dovrebbe salvarci dalla oramai consueta ed antipatica perdita della pagina centrale. Grazie Topps!
Forse siamo della “vecchia guardia” ed apprezziamo anche le cose semplici, ma questo Women’s Euro 2025 è davvero una bella sorpresa e dopo tanti anni di dominio Panini, potrebbe essere l’album vincitore nella nostra tradizionale Top Ten Chart annuale. Nella speranza che Topps faccia tesoro di questa esperienza positiva e la riproponga anche per l’album maschile Euro 2028, ma c’è ancora tempo.
(EN)
MY HERO ACADEMIA (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 416 (recensione del 21 giugno 2025)
Nuovo arrivo in edicola di un amatissimo brand giapponese: My Hero Academia! Il popolare anime sbarca con una collezione mista di figurine e card, accompagnata dall’ormai consueto aumento dei prezzi. A costo di essere sgradevolmente ripetitivi continueremo a sottolinearlo ad ogni recensione: parlando con altri appassionati scopriamo che questa costante e immotivata crescita dei costi da parte di Panini sta allontanando tante persone portando ad un disamoramento del brand e che finiscono per abbandonare le raccolte.
Ad ogni modo passiamo a dare un’occhiata a questa nuova raccolta. L’album si presenta bene, con una copertina satinata piacevole al tatto. Aprendolo, però, troviamo subito un elemento che proprio non digeriamo: la solita scatoletta in cartoncino per le card. Una soluzione che non ci è mai piaciuta e che continuiamo a non apprezzare.
Le pagine interne sono molto sottili e morbide, illustrate nello stile del taccuino di Deku, protagonista della serie. Ogni spazio dedicato alle figurine riporta il riferimento all’episodio rappresentato, un dettaglio che i fan apprezzeranno. Le pagine sono ricche di descrizioni e piacevoli da sfogliare, con schede dedicate ai personaggi principali ben realizzate.
Non manca, al centro, il solito e pigro poster da staccare dalle graffette, una soluzione che nel 2025 ci sembra francamente anacronistica. Possibile che non si riesca a trovare un sistema alternativo che permetta di completare il poster senza dover smontare mezzo album? Peccato, perché nel complesso l’album fa una buona figura.
Le figurine hanno un formato particolare, in 16:9, che ci ha piacevolmente sorpreso: ogni tanto cambiare formato fa bene e questo taglio rettangolare allungato ricorda i frame di una pellicola cinematografica, coerente con l’estetica dell’anime. Ma veniamo al vero punto debole della raccolta ovvero le card. Panini ha deciso di realizzarle con i margini arrotondati, tipici dei giochi di carte collezionabili, ma qui il gioco non esiste: sono semplici card da collezione. Perché allora optare per gli angoli tondi? L’unica giustificazione che riusciamo a ipotizzare è legata alla sicurezza: magari si è voluto evitare che ci si possa tagliare, visto il materiale plasticoso delle card ma francamente ci sembra un’ipotesi improbabile. La superficie plastificata è discreta al tatto e come consistenza, ma le card in sé risultano monotone: sfondo sempre uguale e personaggi semplicemente “incollati” sopra, a volte in posa statica, a volte in azione, senza coerenza né varietà.
Un vero peccato, perché le card potrebbero essere un’ottima occasione per offrire ai collezionisti una piccola “enciclopedia tascabile” dell’anime. Invece, non troviamo né descrizioni né nomi dei personaggi: una scelta inspiegabile. Sarebbe bastato trasformarle in una sorta di carta d’identità dei protagonisti per renderle più interessanti e utili, cosa da fare per ogni raccolta che prevede card e figurine.
E così, tra delusione e occasione sprecata, ci avviciniamo a settembre con una domanda: quali altre “sorprese” ci riserverà il futuro? Adrenalyn XL a 1,50 euro la bustina e con i bordi arrotondati? Possibile. Collezioni “premium” a 2 euro la bustina con centinaia di doppie in ogni box? Altamente probabile.
I pochi punti positivi dell’annata Panini, finora, sono Santoro’s Gorjuss — nonostante il costo di servizio delle mancanti inspiegabilmente elevato — e la raccolta di card dedicate alla Casa delle Bambole di Gabby, una piccola perla per i più piccoli.
Tornando a My Hero Academia, se siete fan accaniti della serie e disposti a sacrificare altre raccolte, questa può comunque regalare qualche soddisfazione. Purché siate consapevoli che si poteva fare molto, molto meglio.
(AM)
FIFA CLUB WORLD CUP 25 ADRENALYN XL (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 415 (recensione del 24 maggio 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Fifa Club World Cup 25 Adrenalyn XL (Panini)
Come era facile prevedere, dopo la collezione di figurine, Panini propone anche la versione in card per celebrare il Mondiale per Club, naturalmente con il marchio Adrenalyn XL. Purtroppo, la pessima notizia resta invariata: il prezzo della singola bustina è fissato a 1,50 €, e comincia a pesare non poco sulle tasche dei collezionisti. Speriamo vivamente che la prossima raccolta dedicata alla Serie A non confermi questo aumento, ma – onestamente – siamo poco fiduciosi.
Squadra che vince non si cambia, e così Panini continua ad affidarsi al brand Adrenalyn XL, ormai ben consolidato tra gli appassionati di card calcistiche. Chi acquista una bustina di questa linea sa già cosa aspettarsi: il format è sempre lo stesso, senza grosse variazioni. La collezione si struttura intorno alle 210 card base, che formano l’ossatura principale, e a cui si affiancano diverse categorie speciali: 30 “Crowd Heroes”, gli idoli delle tifoserie; 30 “Emblems”, che celebrano i simboli di ogni club; 18 “Titans”, 18 “Magicians” e 18 “Goal Machines”, rispettivamente dedicati ai difensori coriacei, ai fantasisti e ai bomber; 4 sottoserie da 9 card ciascuna, con focus su portieri, jolly, giovani promesse e leggende del calcio mondiale.
Se la suddivisione delle categorie appare ben strutturata e comprensibile anche ai più giovani, lo stesso non si può dire della grafica complessiva, che risulta ripetitiva e piuttosto monotona. Le card speciali, pur con le loro peculiarità, non riescono a differenziarsi davvero l’una dall’altra, né per impostazione né per palette cromatica. Il paragone con la raccolta Top Class dello scorso anno viene quasi spontaneo: lì, colori e pose variavano sensibilmente, contribuendo a rendere più dinamica e appagante l’esperienza di collezione.
Qui, invece, ci troviamo di fronte a un’estetica che richiama troppo da vicino quella già vista nella parallela raccolta di figurine, limitando la varietà visiva complessiva. Tra le carte più ricercate troviamo naturalmente i Golden Baller e la classica card Invincibile. Inspiegabilmente, queste ultime hanno gli angoli arrotondati, scelta insolita che le fa somigliare più a vecchie tessere telefoniche che a card moderne, rompendo in modo poco armonico la coerenza stilistica della collezione.
Completano il set le classiche Limited Edition, olografiche e argentate: tre sono presenti nello starter pack, mentre le altre, distribuite in gruppi di cinque, saranno esclusive del sito Panini, ottenibili solo acquistando tre diversi formati di box. Una trovata editoriale che, se da un lato accontenta i completisti, che comprando questi box avranno tutte le Limited, dall’altro sembra studiata ad arte per spingere gli acquisti online, penalizzando ancora una volta l’edicola tradizionale.
Nulla di nuovo sotto il sole: una raccolta solida ma prevedibile, che segue in tutto e per tutto il collaudato schema Adrenalyn XL, con poche sorprese e un prezzo in crescita. Siamo di fronte a un prodotto che non osa, non innova, e che si appoggia su una formula ormai consolidata, ma forse un po’ stanca.
Panini punta sulla forza del marchio e sulla passione dei collezionisti, ma nel farlo dimentica l’aspetto creativo, quel “qualcosa in più” che spesso fa la differenza tra una raccolta destinata a essere ricordata e una che verrà archiviata in fretta. Aumentano i prezzi, restano invariati (se non peggiorano) i contenuti.
Un equilibrio sempre più difficile da giustificare. Ci auguriamo che, con le prossime uscite, Panini voglia – e possa – tornarea scommettere sulla qualità e sulla varietà, magari valorizzando davvero il mondo delle card, invece di limitarsi a replicare format già visti. I collezionisti lo meritano. L’edicola pure.
(AM)
GARTEN OF BANBAN Official cards (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 414 (recensione del 23 maggio 2025)
L’universo delle card da edicola si arricchisce di una nuova proposta targata Diramix, dedicata a Garten of Banban, uno dei fenomeni videoludici più curiosi e inaspettati degli ultimi anni. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un videogioco horror in prima persona ambientato in un asilo abbandonato, dove il giocatore si imbatte in creature dall’aspetto infantile ma dall’indole inquietante. Un titolo nato in ambito indipendente, diventato virale grazie a contenuti su YouTube e TikTok, che ha saputo intercettare l’immaginario di molti bambini e preadolescenti.
Ancora una volta dobbiamo partire col dire che il prezzo della bustina ci sembra esagerato. Un euro sarebbe stato più che sufficiente. La raccolta proposta da Diramix si compone di 162 card, suddivise in due categorie principali: card base e card olografiche. La parte del leone la fanno le card base, che però deludono sul piano grafico e realizzativo. Sfondo ruvido, soggetto lucido, cornice neutra e nessuna variazione tra una card e l’altra, se non il personaggio raffigurato e raramente il colore di sfondo. Una scelta probabilmente pensata per uniformità, ma che rende l’intera collezione piatta e poco stimolante, soprattutto per chi è abituato a standard più elevati. Le card olografiche cercano di dare un tocco di vivacità, con sfondi più elaborati e una finitura brillante, ma l’effetto risulta poco incisivo, senza profondità né riflessi significativi. Insomma, la “specialità” si nota appena.
Anche sotto il profilo collezionistico emergono alcuni limiti: retro uguale per tutte, assenza di numerazioni speciali o sottoserie. In altre parole, manca quel “quid” soprattutto artistico che spesso rende le raccolte interessanti anche per chi guarda oltre il semplice completamento. L’unico extra è un gioco abbinato alle card, ma è poco più di un riempitivo: regole basilari, nessun tabellone o interazione strutturata, e una dinamica che difficilmente coinvolgerà davvero i bambini nel lungo periodo.
In sintesi, questa collezione appare pensata esclusivamente per i fan del videogioco, che potranno ritrovare i personaggi che già conoscono in formato card. Per tutti gli altri – collezionisti, amanti della grafica, o anche solo curiosi del mondo delle card – difficilmente si tratterà di una proposta memorabile. Un’occasione un po’ sprecata, l’ennesima, soprattutto considerando quanto il mondo di Garten of Banban sia visivamente ricco e disturbante, con grande potenziale per soluzioni grafiche più audaci. Diramix prosegue così nella sua linea editoriale fatta di licenze forti ma produzioni snelle, che raramentepuntano a lasciare un segno nella memoria del collezionista. Forse efficace per l’edicola, ma lontano dalla qualità e dall’inventiva che questo mondo, con un po’ di coraggio in più, come alcuni art director dimostrano, potrebbe ancora esprimere.
(AM)
JANNIK SINNER (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 413 (recensione del 21 maggio 2025)
Con (nostra) grande sorpresa Panini lancia una raccolta di figurine dedicata a Jannik Sinner! Non stupisce tanto la scelta del tennista – ormai icona dello sport italiano – quanto la natura del prodotto: un album di figurine in un periodo in cui il mercato sembra spostarsi sempre più verso le card, come dimostrano da tempo Topps, Upper Deck e altre case americane.
Panini stessa ha imboccato quella strada con decisione oltreoceano, ma in Italia sembra voler sondare ancora il terreno, proponendo un formato ibrido. Il problema? I costi sono da card, ma il prodotto è fatto di figurine. Il prezzo è oggettivamente alto: 72 euro per un box da 36 bustine fa paura soltanto a leggerlo. Ogni bustina contiene 5 figurine e 1 card, ma considerando che l’album ne richiede 192 ed è impossibile trovare 180 figurine diverse all’interno di un box ci troveremo con decine di doppie tra le mani e un album mezzo completo.
Questi prezzi sono assurdi per un prodotto del genere e il rischio è quello di scoraggiare i collezionisti occasionali o i fan non sfegatati, proprio per un rapporto qualità/prezzo poco equilibrato. Ma lasciamo aperto un margine di dubbio: magari la raccolta riesce comunque a stupire. Scopriamola insieme.
Aprire lo Starter Pack e tenere fra le mani l’album ci fa subito ben sperare: l’album è realizzato con carta spessa e ruvida, la più solida che Panini ci propone per alcuni dei suoi album. Sfogliandolo, si apprezza la varietà: figurine sagomate, olografiche, puzzle da 2, 3 o 4 pezzi. La narrazione segue l’intera carriera di Sinner, dagli esordi nel 2018 alla seconda, storica vittoria agli Australian Open di inizio 2025.
La grafica è vivace: sfondi colorati nella parte bassa, toni più scuri e sobri in alto. Un bilanciamento visivo interessante, anche se non sempre riuscito. Tutto è realizzato al computer, senza sfondi reali, e può piacere o meno a seconda dei gusti ma a nostro parere è una scelta azzeccata. Nelle pagine finali troviamo sezioni tematiche su stile di gioco, record, curiosità e momenti iconici.
Al centro dell’album, un poster da staccare che, una volta completato, farà felici i fan più appassionati che potranno appenderlo alle pareti di casa – anche se, come spesso accade, staccarlo senza danneggiarlo è un’impresa. L’apertura delle bustine lascia però qualche perplessità. Le figurine, pur diverse nei soggetti, condividono tutte lo stesso stile grafico artificiale, con sfondi digitali molto simili tra loro e a quelli dell’album. Se per il supporto principale la scelta poteva essere apprezzabile non possiamo dire altrettanto per le nostre amate amiche adesive. L’effetto visivo è un’esplosione cromatica che risulta stancante e poco elegante.
L’idea poteva funzionare se applicata solo alle figurine speciali, come le olografiche, oppure incorniciata in modo più ragionato all’interno delle pagine. In alcune figurine, inoltre, un bordo bianco marcato isola Sinner dallo sfondo in modo goffo.
Un’altra criticità è la mancanza di contesto visivo reale: ogni figurina riporta luogo e data del match, ma le immagini sono generiche e non trasmettono il momento sportivo in sé. Questo indebolisce l’aspetto narrativo della collezione.
Per quanto riguarda le card, il numero è contenuto: solo 25, contro le 50 che spesso troviamo in collezioni simili. Questo facilita il completamento ma al contempo avremo numerose card doppie ed inutili. Tra l’altro volendo inserire le card in un raccoglitore rimarranno due spazi vuoti alla fine – un dettaglio che fa storcere il naso ai più ordinati.
Dal punto di vista grafico, però, le card convincono di più: sfondo sfocato che richiama il campo da gioco e il momento a cui la card si riferisce, effetto brillante e retro con dati precisi sul match rappresentato.
In sostanza, Panini ha confezionato un album che vuole cavalcare il successo di Jannik Sinner, ma lo fa con la delicatezza di un servizio sbagliato sul match point. Il prodotto è visivamente curato in alcune parti, ma caotico in altre, e soprattutto venduto a un prezzo che definire ambizioso è un eufemismo. È evidente che l’obiettivo non è tanto far felici i collezionisti, quanto testare il limite massimo di quanto si può far pagare un pacchetto di figurine prima che qualcuno dica basta. Spoiler: ci siamo quasi.
Inoltre a nostro modo di vedere il prodotto è un’altalena di emozioni. Tanto bello e ricco l’album quanto pasticciate e male impostate le figurine. Panini si illude che basti mettere il volto di Sinner su una copertina per farci dimenticare tutto il resto.
Il consiglio finale? Se siete veri fan di Sinner, probabilmente non potete credere ai vostri occhi e sarete felici di fare questa raccolta anche se a noi sembra più commerciale che celebrativa. Se invece siete collezionisti alla ricerca di un prodotto coerente, equilibrato e – soprattutto – giustamente prezzato… stavolta, forse, meglio lasciar perdere.
(AM)
SKIFIDOL ITALIAN BRAINROT (Officina Edicola)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 412 (recensione del 20 maggio 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Skifidol Italian Brainrot – Universo Psichedelico Trading Card Game (Officina Edicola)
Arrivano in pompa magna le card di Italian Brainrot! Cavalcando l’onda di un trend super popolare nato sui social — in primis TikTok — Officina Edicola non si lascia sfuggire l’occasione di provare a capitalizzare con una spesa minima e una resa potenzialmente altissima.
Sì, perché le card sono realizzate con l’intelligenza artificiale: chiunque potrebbe crearle gratuitamente, e l’idea di commercializzarle — se il successo sarà confermato — potrebbe rivelarsi una miniera d’oro per l’editore. I soggetti presenti nella collezione sono esattamente come i meme di TikTok: demenziali, surreali, talvolta davvero brutti. Insomma, se state cercando una collezione artisticamente curata, che dia piacere nel tempo sfogliandola con calma… beh, potete smettere subito di leggere: Italian Brainrot non fa per voi.
Se invece volete portare nel mondo reale la stessa ironia nonsense che spopola online — magari condividendo una risata con gli amici — allora benvenuti! L’unica vera strizzata d’occhio al mondo del collezionismo è il legame con il marchio Skifidol, che richiama alla mente altre raccolte “fuori dagli schemi”.
E’ evidente che il target di questa proposta non siano i collezionisti tradizionali, bensì gli acquirenti occasionali: quelli che vedono in edicola ciò che hanno appena scrollato sul telefono, e si lasciano tentare. Una mossa di marketing tanto semplice quanto, bisogna ammetterlo, assolutamente geniale. Perciò non vogliamo fare la morale, né sul prodotto né sul trend: semplicemente, per noi, le raccolte belle sono altre. Tra l’altro abbiamo notato che fino allo scorso anno il marchio Skifidol compariva sotto l’effige di Panini con una raccolta di card dedicata… non sappiamo bene cosa pensare a riguardo, pertanto ci limitiamo a segnalarlo anche a voi che leggete.
La prima cosa che notiamo entrando nel merito della raccolta è che è stata concepita come un vero e proprio trading card game. Officina Edicola ha anche dato un nome a quella che sembra a tutti gli effetti una prima espansione di un gioco destinato ad averne altre, ovvero “Universo Psichedelico”, molto in stile Pokèmon e siamo sicuri che non è un caso. Allo stesso modo, anche la suddivisione delle rarità richiama la logica dei TCG: le comuni, in perfetto spirito brainrot, sono etichettate come “niente di che”; le non comuni diventano “così così”; le rare sono semplicemente “bella”; e infine ci sono quattro card rarissime definite “fighissima”.
Le card hanno gli angoli squadrati, una superficie ruvida con il protagonista con superficie lucida. Sulle immagini non c’è molto da dire, è per tutte il più classico dei CGI correlato da nomi assurdi e filastrocche totalmente nonsense. Il back è uguale per tutte con il logo della raccolta, proprio come i TCG che già conosciamo.
L’album a corredo dello starter pack prevede l’inserimento delle card nelle fessure delle pagine, una soluzione che abbiamo già visto per le card degli Skifidol di Panini dello scorso anno. Sfogliandolo, troviamo altre filastrocche surreali che amplificano il tono demenziale dell’insieme: immaginiamo siano anch’esse frutto dell’intelligenza artificiale.
In conclusione, non sarà certo il prodotto dell’anno dal punto di vista collezionistico, ma per il target a cui si rivolge funziona alla perfezione. Chiunque abbia visto anche solo una volta un reel con questi personaggi pazzi e fuori di testa potrebbe lasciarsi tentare e acquistare qualche bustina.
In un’epoca in cui ci avviciniamo con una certa cautela alle intelligenze artificiali, questa è la prima raccolta nata proprio da essa. Siamo praticamente certi che non sarà l’ultima. Speriamo solo che la prossima ci porti qualcosa di un po’ meno assurdo… e un po’ più artisticamente valido. Certo, un piccolo pensiero lo lasciamo lì: questi contenuti brainrot, per quanto ironici e virali, sollevano anche qualche dubbio.
Se presi a piccole dosi possono far sorridere, ma il rischio è che diventino l’unico linguaggio, soprattutto per i più giovani. E allora sì, un po’ alla testa potrebbero anche darla. Ma questa, forse, è un’altra storia.
(AM)
STITCH – Trading Cards (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 411 (recensione del 14 maggio 2025)
Dopo l’album di figurine dello scorso anno, Panini propone anche una raccolta di card dedicata all’adorabile Stitch! Il mostriciattolo protagonista di Lilo & Stitch, dei suoi sequel e spin-off, continua a essere molto amato da grandi e piccini, grazie al suo concept irresistibile e al suo carattere scanzonato. Vediamo insieme come è strutturata questa nuova collezione.
Fortunatamente Panini sembra aver imboccato la strada giusta nel dare maggiore coerenza alle proprie raccolte di card: finalmente non più una sequenza casuale di immagini, ma sezioni ben tematizzate, con le pagine da nove tasche dell’album che accolgono specifici tipi di card, puzzle o argomenti legati al mondo di Stitch.
In questa collezione troviamo una grande varietà: card con Lilo e Stitch insieme, versioni kawaii, card dove Angel e Stitch praticano sport o giocano insieme e molti altri. Le immagini utilizzate non sono nuove o inedite, ma sono comunque numerose e variegate, rendendo l’apertura delle bustine piacevole e divertente. Un punto a favore anche per i retro delle card, che cambiano da una sezione all’altra del raccoglitore.
La collezione include 50 card base (senza lavorazioni particolari), 100 card brillanti (con almeno tre tipi di olografia differenti) e 30 card con olografia dorata. Tra le brillanti, troviamo anche 9 card con una particolare olografia nera: una novità interessante che arricchisce ulteriormente la varietà del set. Le card Limited Edition hanno una bella olografia, le card sembrano quasi in 3D. Non dovrebbero essere troppo difficili da ottenere tutte visto che ce ne sono 5 incluse con lo Starter Pack.
Nel complesso, questa raccolta segue il percorso già intrapreso da Panini con le più recenti uscite: bustinedal prezzo più elevato (1,50 €), giustificato da una costruzione più curata del set e da una maggiore attenzione alla varietà e alla distribuzione delle card nell’album. Tuttavia, a nostro avviso, questo non basta a giustificare il rincaro. Dare un senso logico e organico a una collezione dovrebbe essere la norma, non un valore aggiunto per aumentare i costi. Detto questo, se il vostro portafoglio lo consente, o se siete particolarmente affezionati a Stitch, potete tranquillamente lasciarvi tentare: non ve ne pentirete.
(AM)
FIFA CLUB WORLD CUP 25 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 410 (recensione del 30 aprile 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister: 5 bustine 5,00€
Per cercare di contrastare la crescente acquisizione di diritti da parte di Topps, Panini gioca una delle sue carte migliori: la licenza FIFA. Ecco quindi arrivare in edicola l’album dedicato alla nuovissima Coppa del Mondo per Club, che quest’anno vede la sua prima edizione. Scopriamo insieme come si presenta questa nuova collezione.
La copertina, nera con il logo in primo piano, è molto elegante. Il claim “For the clubs, for the players, for the fans“, presente in tutto l’album, è anche rappresentato visivamente: a ciascuna di queste tre frasi è infatti dedicata una figurina per club. Il formato è quello standard, più contenuto rispetto a quello dei Calciatori, ed è un album spillato, senza edizione brossurata.
Sfogliandolo, si nota subito l’assenza dei diritti per alcuni club, in particolare il Paris Saint-Germain e le due squadre statunitensi: l’Inter Miami e i Seattle Sounders. Un limite importante, soprattutto per le due americane, che sono presenti con appena tre figurine: probabilmente il massimo che Panini è riuscita a ottenere. I calciatori, in questi casi, sono raffigurati con maglie anonime. E sì, ve lo confermiamo: uno di loro è Lionel Messi.
Ogni squadra è rappresentata da 14 figurine dei giocatori, una con il logo del club e tre olografiche speciali denominate The Emblem, The Chosen One e The Crowd Hero. Lo sfondo dell’album ha uno stile digitale, con una base concentrica che tende a rendere le pagine un po’ anonime. Avremmo preferito uno sfondo personalizzato per ciascuna squadra, magari con lo stadio o un’immagine d’azione.
Anche le figurine, di piccole dimensioni, presentano questo sfondo concentrico, che in alcuni casi si confonde con i colori delle maglie, come accade con quelle del Benfica o dell’Al Hilal. Da segnalare però l’apprezzabile scelta dei bordi bianchi, che riducono il rischio di danneggiamenti visibili durante la manipolazione o l’applicazione sull’album.
Un limite evidente è la totale assenza di informazioni aggiuntive sulle squadre: non viene riportato nulla riguardo allo stadio, al presidente, all’allenatore o alla rosa, se non il nome della città. Un’occasione persa per arricchire l’album anche sotto il profilo informativo. Inoltre i teamnon sembrano molto aggiornati: ad esempio la Juventus ha fatto diversi acquisti anche importanti in fase di mercato invernale ma in questa raccolta è presente il lungodegente Bremer piuttosto che il neoacquisto Lloyd Kelly.
In definitiva, si tratta di un album che rientra nei canoni classici delle collezioni dedicate alle competizioni calcistiche, senza grandi innovazioni. Fortunatamente Panini ci ha risparmiato le figurine numerate o parallele. Il punto di forza di questo prodotto è senz’altro il fatto di essere il primo dedicato a questa nuova competizione, che – se avrà il successo sperato dalla FIFA – potrebbe diventare tra le più importanti a livello globale.
Interessante anche la possibilità di collezionare figurine dedicate a club raramente presenti in questo tipo di prodotti, come gli Urawa Red Diamonds o i Mamelodi Sundowns. Se siete appassionati di album calcistici, questo non può mancare nella vostra collezione.
(AM)
LA CASA DELLE BAMBOLE DI GABBY TC (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 409 (recensione del 14 aprile 2025)
Finalmente una raccolta di card fatta come si deve!! Di quale collezione mirabolante si tratterà? Uno dei fantastici brand del fumetto o del mondo degli anime di cui ha i diritti Panini? Una chicca sportiva ben confezionata? Niente di tutto questo. Panini riserva il suo miglior lavoro a La Casa delle Bambole di Gabby, la popolare serie TV animata per bambini di Netflix. Troviamo un po’ di tutto a riguardo nei negozi di giocattoli, dalla vera e propria casa delle bambole che riproduce fedelmente quella che vediamo in TV ai personaggi e ora anche alle card. E che card! Ma vediamole nel dettaglio.
Le card sono lucide, coi margini arrotondati, perfette per essere maneggiate anche dai più piccoli. Ci sono 20 card brillanti, con effetto olografico piatto: nulla di troppo sofisticato ma è giusto così. In questa raccolta non è la “grafica wow” l’obiettivo bensì la giocabilità e l’interazione. Ad ogni modo sono tutte ben concepite, alcune con sfondi molto semplici ma efficaci.
Finalmente Panini utilizza il raccoglitore non solo come contenitore, ma come strumento narrativo. Ogni pagina è un mini mondo. Nella prima pagina troviamo i personaggi principali, nella seconda sono tutti intenti a festeggiare il compleanno e dalla terza cominciano le perle.
Ci sono card a inchiostro magico da grattare o scaldare per far comparire l’immagine sottostante. Sono presenti 3 puzzle a tutta pagina che ci fanno sempre piacere, una pagina di card dedicate alla festa arcobaleno che sul retro sono compilabili ed utilizzabili come invito per la propria festa. Le 9 card della sezione “Giochiamo” sono un piccolo capolavoro. I bimbi possono unire i puntini, trovare le differenze, percorrere un labirinto o completare un disegno… tutto direttamente sulle card!
Siamo davvero entusiasti di queste idee, ci danno un po’ di freschezza e fanno tornare anche noi bambini, aprendoci gli occhi sul fatto che le card non sono fatte esclusivamente per essere messe dentro ad un raccoglitore. Mettendoci nei panni dei più piccoli possiamo solo immaginare l’entusiasmo di vivere letteralmente la collezione.
Inoltre 20 pop up card da montare, per giocare in piedi con i personaggi, raccontando le storie che la fantasia dei più piccoli può generare. Ma le novità non sono ancora finite. Ci sono 9 card che si possono colorare! I personaggi sono riportati a colori sul retro e in bianco e nero sul front. Da fare attenzione solo alla superficie lucida che potrebbe non andare d’accordo con tutti i pennarelli. Non dimentichiamo che inoltre molti retro delle card sono interattivi: si possono scrivere messaggi per gli amici, cartoline o anche qui colorare disegni.
Come se non bastasse, ogni bustina di card contiene anche uno dei 30 sticker stick & stack! Amatissimi da chi è cresciuto negli anni 90 tornano anche per farsi conoscere dai bimbi di oggi. Da tempo chiedevamo a gran voce il ritorno degli stick e stack e in questo raccoglitore è presente l’apposito inserto da utilizzare per staccare e riattaccare oggetti e personaggi per creare tutte le storie possibili.
Una raccolta perfetta per i piccoli fan di Gabby e dei suoi amici felini. Ma a questo punto è inevitabile una riflessione, tornando alla realtà. Perché Panini non riesce ad applicare la stessa cura a tutte le sue collezioni? Questo album dimostra che si possono fare prodotti straordinari, giocosi, interattivi, divertenti. E invece, nell’80% dei casi ci troviamo davanti a raccolte fatte con il minimo sforzo, destinate a un pubblico “più grande” ma trattato con molta meno creatività. Un vero peccato: i collezionisti probabilmente non sapranno mai quanto è bella questa raccolta, solo perché “non è per loro”. Ma noi no: siamo qui a raccontarlo e a sperare che prima o poi questa cura venga riservata a tutte le uscite del brand.
(AM)
GIRO D’ITALIA Amore infinito 2025 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 408 (recensione del 12 aprile 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Giro d’Italia Amore infinito 2025 (Panini)
figurine: 303 (1-303)
starter pack: album + 5 bustine 5,00 €
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister: 5 bustine 5,00€ cad.
Dopo 6 anni torna il Giro d’Italia in figurine! La seconda competizione ciclistica più importante al mondo torna a farsi a misura di figurina in modo inaspettato e con estremo piacere. A partire dal 2019 Panini aveva sempre prodotto per il mercato francese l’album dedicato al Tour de France, che evidentemente oltralpe aveva un successo tale da giustificarne l’uscita. Qui da noi si era interrotta rapidamente dopo soli 3 album la tradizione iniziata con il Giro numero 100 nel 2017, con l’ultima edizione, targata 2019 che aveva un prezzo proibivo delle bustine.
La copertina dell’album fa una bella impressione, con immagini nitide e bellissime con le tre cime di Lavaredo che fanno da sfondo al plotone, una bella volata e il vincitore dello scorso anno Tadej Pogacar col trofeo Senza Fine. Una bella introduzione che però non trova riscontro all’interno dell’album. La parte introduttiva dell’album è ridotta ad un’unica pagina, la prima: contiene il logo del Giro, la mascotte e il trofeo Senza Fine oltre che due parole sul percorso di quest’anno.
Si passa direttamente alle pagine dedicate alle squadre, ci aspettavamo qualcos’altro dedicato alla storia o alle curiosità del Giro, visto che ci sarebbero molte cose da dire, anche se avrebbe portato a qualche figurina in più. A proposito del numero di figurine c’è da segnalare che sono circa un centinaio in meno rispetto all’ultima edizione e questo è sicuramente favorevole al completamento dell’album.
Le pagine delle squadre contengono informazioni statistiche con il miglior risultato della squadra al Giro, quante partecipazioni e quante vittorie di tappa oltre a due pannelli con staff e con i contatti social. Importante anche la parte in fondo alla pagina dove sono riportati i nomi del resto del roster non presente in figurine. Le figurine dedicate ai corridori sono 10, come i partecipanti effettivi al giro, inoltre abbiamo una figurina olografica a specchio con il logo del team.
Nella pagina accanto spazio anche per due figurine orizzontali, una dedicata alla bicicletta e una alla divisa. Storciamo un po’ il naso di fronte a quest’ultima, perché essendo in orizzontale la casacca occupa ben poco posto sulla figurina. Avremmo preferito una soluzione in verticale o ancora meglio una sagomata che avrebbe fatto una bella figura nella stessa posizione.
Sull’album non c’è molto altro da dire perché in tutte le pagine seguenti scorrono i 23 team partecipanti, con la stessa impaginazione, fino all’ultima pagina dove non sono previste figurine ma c’è una cartina geografica con le varie tappe. Forse si poteva ipotizzare una soluzione come nell’album FIFA365 di qualche anno fa con i corridori presentati a coppia e con questa soluzione la possibilità di dare maggiore spazio o alla storia del Giro o a più dettagli della corsa 2025, in figurine, come ad esempio le varie tappe che nelle altre edizioni trovavano posto nelle card.
Per quanto riguarda le figurine, invece, abbiamo una dimensione abbastanza standard. Oltre al nome dell’atleta ci sono la nazionalità, l’anno del debutto, quanti km ha percorso nel 2024, data di nascita, altezza e quale sia la sua specialità, ad esempio cronoman, scalatore, velocista o altro. Questo pannello è ben integrato con la figurina che a nostro parere ha però uno sfondo in digitale con forme geometriche che rende molto finte le fotografie. Avremmo forse preferito uno sfondo in esterno magari, ma bisogna sempre valutare la resa effettiva alla stampa.
La notizia meravigliosa è la scelta di Panini di non aggiungere le famigerate card con le altrettante insopportabili scatoline porta card, quelle del Giro nella trilogia di qualche anno più che empatia trasmettevano “fastidio” ed un innalzamento dei costi e maggiori difficoltà nel completare la collezione (infatti di card del Giro se ne trovano a bancali, figurine molte meno..).
Siamo contenti che il Giro torni sulle nostre amate figurine, uno sport sempre amato in Italia e che negli ultimi anni produce campioni sempre più forti e sempre più poliedrici. D’altro canto si poteva fare un lavoro un poco migliore ma non vogliamo lamentarci troppo: magari Panini vuole anche testare il polso al mercato per vedere se c’è la possibilità e l’interesse di continuare a produrre l’album dedicato al Giro anche negli anni a venire.
(AM)
MARE FUORI quinta stagione (Cocoricò)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 407 (recensione del 11 aprile 2025)
box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Terzo album per la serie tv italiana più seguita degli ultimi anni, diventata, con i suoi pro ed i suoi contro, un autentico fenomeno di costume. Quinta stagione ma terzo album perchè il primo realizzato da Cocoricò raccoglieva le prime tre stagioni.
Questa terza collezione è la prosecuzione delle precedenti e di questo rendiamo merito all’editore, sia nel formato che nel suo interno. Non sembra devono esserci novità a tutti i costi e soprattutto quando il prodotto è di qualità e ben riuscito non ne vediamo il motivo di cambiare.
Da questo punto di vista aiuta molto il fatto che sia la serie tv a rinnovarsi con nuovi protagonisti o dando maggiore spazio a chi non lo aveva nelle precedenti stagioni, che permettono di rendere unico ogni album realizzato. La grafica è funzionante al prodotto e siamo certi farà colpo anche sui più giovani ed anche chi, collezionista di figurine, si trova spesso davanti collezioni statiche ed album vuoti di contenuti.
Non è questo il caso, le foto, spesso molto grandi, si integrano perfettamente con le didascalie, mai banali, anzi spesso legate a rilanciare l’aspetto sociale della serie ed il perfetto completamento non possono che essere le 192 figurine dell’album. Niente figurine extra come nell’album precedente, ottima scelta anche se comunque non erano esattamente parte della collezione.
Saggio consiglio è quello aspettate di vedere prima la stagione televisiva, perché non tanto i testi ma soprattutto le figurine svelano momenti fino all’ultimo episodio. Le figurine sono primi piani dei protagonisti ed appunto frame delle puntate.
Altro aspetto interessante ed accettabile, se proprio non è possibile avere collezioni con bustine a meno di 1 euro (a parte alcune lodevoli eccezioni), perlomeno in questo caso la formula del box con 40 bustine permette di quasi completare l’album e potersi poi rivolgere all’editore per le ultime figurine mancanti.
Ecco la soluzione, se proprio non si può fare altrimenti, album con meno di 200 figurine e box da almeno 40 bustine ed una considerazione dell’acquirente nel fare in modo che il numero delle figurine doppie che si trovano sono limitate. Dettagli non da poco che altri editori, ben più “importanti”, non prendono nemmeno in considerazioni. Oggi, una volta era diverso.
Album assolutamente consigliato, anche più della serie tv che in questa quinta stagione ha alcuni buchi di sceneggiatura piuttosto evidenti ma non vogliamo svelarvi nulla!
(EN)
MASHA e ORSO album 2025 (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 406 (recensione del 5 aprile 2025)
In questo periodo complicato e buio qualcosa dalla Russia riesce ad arrivare e forse è proprio pensando ai bambini che i potenti della terra potrebbero, prima di tutto, fermare tutte le guerre che oggi infiammano il nostro pianeta. Fatevi una risata con la nostra piccola russa ed il suo amico orso.
Assieme a BING è la serie a cartoni animati che l’editore Diramix fa uscire con pause nemmeno troppe lunghe tra una collezione e l’altra, questo comporta la difficoltà di trovare all’interno quelle novità che possano rendere il nuovo album differente da quelli che l’hanno preceduto. Non è facile, non sempre è possibile, ma proprio il pubblico molto giovane, al quale è destinato, in realtà probabilmente non ci fa nemmeno troppo caso.
Le differenze però possono esserci anche sotto altri aspetti: ci eravamo abituati alle consuete pagine centrali con le figurine stick & stack e la possibilità di creare storie spostando le stesse sui tre differenti scenari. Non in questo caso, le figurine speciali in lettere centrali questa volta non ci sono. Forse anche per questo il totale delle figurine per completare la collezione scende da 192 a 180 numeri.
Peccato che al contrario, il prezzo della bustina è salito a 1 euro, allineandosi a quello delle altre case editrici (non tutte). Ed il box di 30 bustine non permette nemmeno di sperare di completare l’album, come al contrario accadeva in passato.
Gli interni in realtà sanno farsi apprezzare, con grafiche semplici ma efficaci, pensate per un pubblico di piccoli fans, così come lo sono le figurine. Soprattutto non sono la copia di quanto visto nell’album targato 2023 o in quelli ancora prima. Così che la collezione, alla fine dei conti, è estremamente piacevole e simpatica come del resto lo sono praticamente sempre quelle di Diramix.
Collezione non memorabile ma nemmeno da buttare, anzi. Consigliamo comunque ai genitori di acquistare un intero box, dando magari nel tempo un po’ di bustine alla volta alla bambina o bambino e poi, svuotata la scatola, il numero di figurine mancanti dovrebbe comunque permettere di dovere fare una sola o al massimo due richieste di figurine all’editore per potere completare la collezione.
(EN)
LA FISICA CHE CI PIACE (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 405 (recensione del 3 aprile 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister: 5 bustine 5,00€ cad.
La fisica che ci piace, il prezzo delle bustine un pochino meno. Nel mondo dei collezionisti di figurine si usa il termine “didattici” per qualsiasi album non sportivo, un termine generalizzato che non ha mai avuto senso se non quello di differenziare gli album di ipotetica punta (quelli sportivi, soprattutto il calcio) con tutto il resto come se fossero materiale di poco conto.
Mai errore fu più colossale, da sempre è nel “resto” che il mondo delle figurine ha saputo realizzare prodotti di qualità eccelsa. Il didattico non è il cartone animato, il film o altro (che, sia chiaro, apprezziamo ed amiamo) ma quelle collezioni che nascono con lo scopo di divulgazione e “studio” di un argomento, anche se partendo dal gioco, come in questo caso.
Proprio la finalità didattica dovrebbe fare ragionamenti commerciali diversi. Lo hanno capito alla Pizzardi con i Cucciolotti, alla WizArt con gli Artonauti, alla Panini no. Forse la causa è l’essere un editore mastodontico che stampa la qualunque e quindi tende ad uniformare tutto. In breve, questa è una collezione che doveva uscire con le bustine a 0,80 e non il solito antipatico euro che, tra l’altro chissà quando non diventerà 1,10 o 1,20.. Salve che il prof. Vincenzo Schettini non abbia chiesto una cifra molto alta per dare l’autorizzazione alla realizzazione di questa collezione; se così fosse, verrebbe lui stesso a meno di crediamo i buoni (anzi ottimi) propositi del suo progetto.
Lunghissimo preambolo per segnalare uno degli album dell’anno. In copertina si legge “ideata e raccontata dal tuo prof. preferito” e non facciamo fatica a crederci. Come successo con il Rat-Man di Ortolani anche qui si vede una cura sopra la media, non che in Panini non sappiano fare ottimi album, ma qui si nota una cura dei dettagli davvero particolare.
Non abbiamo memoria di un album dove la figurina numero 1 va attaccata direttamente sulla copertina, la partenza è subito in salita! L’approccio di Schettini è geniale e funzionale a creare interesse nei più giovani su un argomento che probabilmente di norma non è solo “indigesto” ma anche difficile. Il prof. riesce a fare quindi una doppietta, perché l’apprendimento è facilitato anche dall’utilizzo di tematiche comuni a tanti e familiari a tutti.
La fisica è parte del nostro quotidiano, visto che siamo in casa Panini, quasi naturale partire con lo sport e già dalle prime pagine si può notare il format dell’album con anche inserti video e scienza che si mixa in modo meraviglioso con storia, curiosità, nozioni e naturalmente il consueto esperimento!
La fisica dello sport, del mare, del cibo, delle moto e auto, della scuola, della casa e degli animali. Tutto? Beh no, per un successivo album magari sarebbe interessante anche affrontare la fisica nel fumetto, ad esempio 🙂
E’ simpatico e divertente rendersi conto quanto alcuni aspetti della nostra vita e di quello che vediamo intorno a noi o in televisione sia meno ovvio di quanto crediamo o che diamo per scontato. Ad esempio: perchè le navi galleggiano? perchè in auto si appannano i vetri? a quando risalgono le prime lavatrici (ebbene sì, non sono sempre esistite)?
Presenti anche quattro figurine NO NUMBER, numerate NN da A a D, dove per scoprire dove attaccarle è necessario rispondere alle domande presenti in seconda di copertina. Non sono figurine extra, fanno parte del set standard 1-192. Spoiler: se non abbiamo sbagliato clamorosamente.. ehm.. la figurina NN-d dovrebbe corrispondere alla figurina numero 152 🙂
Figurine in generale estremamente variegate che sono fondamentali per dare un senso stesso all’album. I fautori della nuova moda di non attaccare le figurine davvero non è il loro album, si perde il 99% del piacere. Davvero un ottimo album, con un numero per fortuna contenuto di figurine e niente inutili card.
Viva gli album didattici! I didattici veri, divertendosi.
(EN)
ARTONAUTI 6 – Le emozioni dei colori (WizArt)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 404 (recensione del 01 aprile 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Artonauti 6 – Le emozioni dei colori (WizArt)
Uscita un pochino più lunga del previsto, ma ancora una volta ed aggiungiamo per fortuna arrivano in edicola gli Artonauti. Nel torpore di tante collezioni mainstream, resta uno degli appuntamenti più attesi ed uno degli album che comunque consigliamo sempre di sostenere, pensando anche alle famiglia ed a quali album fare collezionare ai figli.
Innegabile il lodevole lavoro che troviamo dietro un prodotto del genere, non solo l’obiettivo commerciale, comunque fondamentale per restare sul mercato, ma una forte dose di passione, in primis per l’arte al punto di trasformarla in un album di figurine.
Certamente non è facile essere originali, il rischio di ripetere qualcosa di già visto è reale, anche perché se è vero che il mondo dell’arte, in particolare della pittura, è quasi infinito, è altrettanto palese che, anche per motivi di diritti ed autorizzazioni, ad una solo parte lo staff editoriale può probabilmente accedere, anche perché vi è la necessità di mostrare opere d’arte che siano anche riconosciute e riconoscibili, quasi a far parte della cultura popolare, non solo quella artistica.
Sebbene, anche questo è apprezzabile, collezione dopo collezione, gli Artonauti hanno permesso di consegnare tantissime opere alla conoscenza di un pubblico estremamente più vasto, che non è solo quelle dei ragazzi in età scolastica, ma anche gli adulti, considerando che la didattica ed ancora più la cultura non devono e non possono avere limiti di età.
Dopo avere esplorato anche mondi magici e mitologici, l’idea di base di Artonauti 6 è vincente, non suddividere l’arte per tematiche o periodi storici o zone geografiche ma per colori. Un dettaglio che è talmente visibile da non essere probabilmente notato. Avete mai provato a dividere i dipinti per il colore predominante o quello che dà maggiore risalto? Noi no, ma per fortuna ci hanno pensato alla Wizart.
Il tutto naturalmente condito da un nuovo viaggio dei nostri eroi Ale e Morgana, una metodologia efficace per avvicinare i più giovani alla collezione e farli sentire partecipi in quanto protagonisti sono due coetanei o ragazzi solo di qualche anno più grandi.
Giallo, Blu, Rosso, Nero, Bianco, Verde, Arancione, i capitoli di un album ricco e con tantissime figurine necessarie per completare le opere e ridare quella bellezza eterna che hanno.
A completare la collezione le consuete twin card, 25 o 50 se desiderate averle doppie. Così come l’album anche alcune delle card riportano opere già utilizzate in passato, anche se il formato è leggermente diverso. Oppure quelle che oggi sono card, in altri album erano pagine con figurine da attaccare. Del resto, un album su Roma eterna potrebbe mai essere possibile senza riproporre ogni volta il Colosseo?
Album sopra la media, prezzo delle bustine ancora sotto la media (grazie), se è necessario fare delle scelte su quali collezioni acquistare, questa ne vale assolutamente la pena.
(EN)
NARUTO ADVENTURE NINJA (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 403 (recensione del 30 marzo 2025)
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
eco blister: 5 bustine 5,00€ cad.
Torna in edicola anche Naruto! Senza nessuna ricorrenza particolare, visto che Naruto è uscito per la prima volta in Giappone nel 1999 e in Italia nel 2002, abbiamo un album che ripercorre la prima serie dell’anime.
Ciò che salta immediatamente all’occhio però lo vediamo in edicola: Panini ha deciso di mantenere il costo di praticamente tutte le bustine dei suoi album ad 1 euro e questa è una pessima notizia. Se fino a un paio di anni fa le bustine che costavano 1 euro erano solo quelle degli album che avevano le card in aggiunta, oggi ci ritroviamo a spendere questa cifra praticamente per tutte le raccolte.
Abbiamo di conseguenza un timore: che Panini decida di aumentare il costo delle bustine degli album con card. Sarebbe fastidioso ma non sorprenderebbe, anche perché questa cosa è già diventata realtà con raccolte di sole card come Hot Wheels che costano 1 euro e 50.
Questo nostro pensiero pensiamo possa essere condivisibile dalla maggior parte dei collezionisti e dei genitori: di questo passo saranno sempre meno le raccolte che riusciremo a collezionare, anzi, abbiamo già dovuto dare un bel taglio. Infatti, come Associazione, è stato impossibile proseguire la formula di acquistare bustine e creare le condizioni per dare vita agli scambi. Le figurine hanno un futuro? Al di là dei pochi eletti che godono nel spendere stipendi per cercare la card rara del calciatore del momento, con il solo obiettivo di rivenderlo, per essere chiari.
Fatta questa doverosa quanto ridondante premessa passiamo a sfogliare l’album: è estremamente banale a livello grafico. Le pagine scorrono e figurine a parte sono praticamente vuote. In alcune pagine non ci sono nemmeno disegni già completi, solo figurine sagomate che vanno a completare un personaggio.
Il design non è per nulla accattivante e l’album non fa altro che riportare i frame della prima serie anime di Naruto. Un lavoro molto semplice, tanto che l’uscita sembra più un obbligo contrattuale che un impegno vero e proprio da parte di Panini.
Peccato perché come al solito, nonostante i prezzi, se il prodotto fosse stato adeguato molti collezionisti lo avrebbero fatto con piacere. In questo modo invece, soprattutto i fan di Naruto più navigati salteranno anche questa raccolta e fanno bene.
Le figurine sono ben stampate con immagini nitide, dai bordi arancioni. Ci sono alcune figurine olografiche con la cracked ice holo e le sagomate. Il poster centrale ha tre giochi adatti ai più piccoli, molto semplici e poco stimolanti e sole 6 figurine da attaccare sulle altre facciate.
Insomma questo album è quasi un ritorno al passato di Panini che se ci aveva fatto qualche bel regalo negli ultimi mesi come l’album di Santoro Gorjuss o quello di Sonic non rispetta le aspettative e rilascia un album quasi stantio, poco ispirato e assolutamente non necessario.
(AM)
STUMBLE GUYS stumble rumble TC (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 402 (recensione del 30 marzo 2025)
Dopo aver invaso smartphone e console, i simpatici personaggi traballanti di Stumble Guys approdano nuovamente anche in edicola con un’altra raccolta di card da collezione firmata Diramix. Un’operazione che sulla carta (è proprio il caso di dirlo) punta a cavalcare la popolarità del videogioco, ma il risultato finale lascia più di qualche perplessità, nonostante siamo giunti ormai al quinto prodotto su questo brand.
La raccolta si compone di 160 card, suddivise in diverse categorie contraddistinte solo dal colore di sfondo. Una scelta che, pur volendo richiamare un certo ordine, finisce per appiattire la varietà visiva. Non bastano qualche carta con olografia piatta sparsa qua e là. Anche il design delle card è piuttosto essenziale: tutte presentano un margine azzurro, mentre il retro è uniformemente giallo, con il logo della collezione, come se si trattasse di un gioco di carte da tavolo piuttosto che di un vero e proprio set da collezione.
Il confronto con altri prodotti simili, magari più curati sul fronte grafico e con effetti speciali, è inevitabile.
Al tatto, le card presentano una finitura ruvida sul fronte e liscia sul retro. Una caratteristica che non basta a darci qualche emozione in più. L’assenza di una vera guida introduttiva o di inserti informativi all’interno del raccoglitore rende l’esperienza ancora più spoglia. È presente un tentativo di “gioco” basato sui punteggi riportati sulle card, ma appare più un’aggiunta accessoria che una proposta ludica strutturata.
Vogliamo un attimo concentraci sui costi che ci lasciano basiti. Le bustine contengono 5 card e costano 2 euro l’una, con box da 20 bustine. Un prezzo oggettivamente alto, soprattutto a fronte di una qualità che non giustifica l’investimento, né sul piano collezionistico né su quello del gameplay.
Una collezione che sembra non voler osare. Si limita a fare il compitino, appoggiandosi al successo del franchise ma senza sfruttarne davvero il potenziale grafico o creativo. Le card ricordano più le figurine che un prodotto da collezione strutturato, e la mancanza di varianti davvero speciali (foil, 3D, effetti, situazioni di gioco particolari) toglie ulteriore appeal.
In un mercato dove anche i più giovani iniziano a distinguere tra una card “cool” e una “meh”, questa proposta rischia di passare inosservata, probabilmente presto ce ne dimenticheremo. Il nostro consiglio è di passare oltre.
(AM)
GULP.. SALVIAMO IL WOW! MUSEO DEL FUMETTO DI MILANO
Il Museo del Fumetto di Milano è a rischio chiusura o comunque sta affrontando problemi davvero molto complicati, nel disinteresse totale (ed aggiungiamo, pensiero nostro, un mix tra arroganza ed ignoranza) delle istituzioni milanesi che mai in questi anni hanno visitato questo angolo meraviglioso della città. Negli ultimi anni per varie ragioni non abbiamo organizzato nulla insieme al WOW ma abbiamo sempre seguito con entusiasmo le tante iniziative realizzate in una struttura che, nonostante il disinteresse delle istituzioni di cui sopra, è punto di riferimento ben oltre Milano per chi ama la Nona Arte.
Aggiungiamo che, leggendo le parole del direttore Bona, la nascita del WOW ha anche avuto un effetto positivo su tutto il quartiere, ripulendo un’area degrado e dando la possibilità anche ai più piccoli ed alle famiglie non solo di vivere il Museo ma anche il giardino che si trova davanti.
Non sappiamo come andrà a finire tutto questo ma davvero anche solo l’ipotesi che chiuda il WOW sarebbe una sconfitta per tutti. Cercheremo di recarci al Museo appena possibile per firmare la petizione, che presto sarà comunque anche on line, intanto ci attiviamo ed invitiamo tutti a fare altrettanto-
PER TUTTO IL MESE DI APRILE l’intero ricavato proveniente dalle figurine solidali dedicate al mondo del fumetto (FUMETTO CARD e COMICS FOREVER STICKER) sarà devoluto al WOW
A seguire alcune foto che ricordano alcuni degli appuntamenti realizzati al WOW con i fumettisti Adriano Carnevali, Sandro Dossi, Roberto Lauciello e Marco Sonseri
Il testo del comunicato diffuso dal WOW:
WOW SPAZIO FUMETTO
un luogo di cultura viva a un passo dallo spegnimento
per il mancato rinnovo della convenzione con il Comune di Milano
COMUNICATO STAMPA
Milano, 28 marzo 2025
Dopo 14 anni di onorato servizio alla città, WOW SPAZIO FUMETTO – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano annuncia il mancato rinnovo della convenzione con il Comune di Milano che ne consentirebbe la permanenza nei locali di Viale Campania 12. Senza una risposta chiara e tempestiva dell’Assessore Sacchi e del Consiglio Comunale, il futuro del Museo sembrerebbe ormai segnato.
Martedì 1° aprile 2025 non sarà organizzata la consueta festa per celebrare il compleanno di WOW Spazio Fumetto, ma il museo resterà aperto e soprattutto dalle 10 alle 19 verrà allestito un primo tavolo per la raccolta firme e fondi, affinché la cittadinanza possa sostenere il museo. Si chiede una risposta ufficiale da parte del Comune, per sapere fino a quando potrà rimanere aperto, dal momento che sono previsti, come ovvio, impegni, eventi e mostre organizzati fino a fine gennaio 2026 (come è logico per qualsiasi museo).
Per firmare la petizione, si potrà venire al museo a partire dal 1° aprile e nelle settimane successive, mentre stiamo organizzando anche la raccolta on line: le firme verranno poi consegnate all’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e al Sindaco Giuseppe Sala, invitati a venire al Museo, nella speranza che la loro sensibilità possa posarsi su una realtà così amata dai cittadini e che chiede solo un aiuto per andare avanti.
Per chi volesse sostenere il Museo in questa fase di grande difficoltà, che si preannuncia anche onerosa dal punto di vista finanziario, è possibile fare una donazione, direttamente al museo o attraverso PayPal a favore di fondazione@fumetto.org
Dopo un ultimo incontro con i funzionari del Comune di Milano, la Fondazione Franco Fossati, che gestisce WOW Spazio Fumetto, annuncia che non è possibile rinnovare la convenzione con il Comune di Milano per la permanenza del museo nei locali assegnati 14 anni fa e ora in scadenza. Per una breve proroga e per una ridiscussione del contratto, di cui non si è comunque riusciti a parlare, è stato chiesto di incassare subito o coprire con una fideiussione bancaria il debito residuo di affitto, che ammonta a circa 180.000 euro. La cifra era più alta, ma nel 2024 si è abbassata perché la Fondazione ha potuto già saldare parte di questo debito.
La situazione è motivata in parte dalla crisi Covid e post Covid, ma anche dallo stato di totale abbandono in cui è stato lasciato lo stabile, con i visitatori costretti a tenere i cappotti a causa dell’impossibilità di accendere il riscaldamento in inverno (e bambini a fare laboratori nelle stesse condizioni) oppure a sopportare il caldo soffocante estivo per la mancata possibilità di attivare il condizionamento dell’aria.
WOW ha sempre cercato di onorare i suoi conti, pagando (anche se a volte in ritardo o con rateizzazioni) l’affitto al Comune e ha fronteggiato fin dall’inizio pesanti carenze e problemi strutturali dello spazio, compresi costi energetici enormi e immotivati, allagamenti di acque e di fognature (che hanno causato ingenti danni economici e patrimoniali, disagi per i visitatori per problemi di riscaldamento e rinfrescamento, e perfino l’impossibilità di utilizzare nei modi previsti gran parte degli spazi), perfino atti vandalici verso la struttura.
Ma il Museo è completamente lasciato solo anche come istituzione, senza mai essere tenuto in alcun conto dal Comune. Mai il Sindaco o l’Assessore in carica si sono presentati a una delle numerose inaugurazioni a cui sono stati invitati, compresa quella sulla grande mostra dedicata alla città di Milano e la sua narrazione attraverso maestri del Fumetto, allestita gli scorsi mesi grazie al solo aiuto di un bando di Regione Lombardia. Un’indifferenza istituzionale (peraltro senza costi) che ferisce, quando invece WOW Spazio Fumetto si è sempre impegnato a rispondere e partecipare a tante iniziative patrocinate dal Comune, dando il suo contributo con mostre, eventi e presentazioni: Book City, Prima Diffusa, Museo City ecc.
Lascia inoltre quantomeno perplessi vedere che quando il Comune appoggia grandi eventi dedicati al mondo del Fumetto non si sente minimamente in dovere di coinvolgere il nostro Museo (se non gli servono prestiti o collaborazioni a titolo gratuito). La Fondazione e il Museo vantano gemellaggi e rapporti amicali con musei e istituzioni italiane e straniere da circa trent’anni. Il Museo ha realizzato al suo interno più di 200 mostre, tra cui moltissime gratuite, e oltre 50 in altre città, e ancora: 1.000 e più presentazioni ed eventi, campus estivi e un’attività didattica di primissimo livello che porta ogni anno migliaia di studenti a laboratori e visite guidate.
Luigi Bona, direttore del Museo e presidente della Fondazione Franco Fossati, dichiara: “è vero che abbiamo un debito verso il Comune, ma ci sono delle cause precise non solo semplici questioni economiche. Dopo 14 anni l’affittuario potrebbe anche trovare il modo per premiare una realtà così virtuosa, invece di pretendere sempre più soldi in cambio di uno spazio che segna il tempo in modo evidente e con impianti che non sono adeguati. Il museo ha dato priorità agli stipendi dei suoi cinque dipendenti (tutti giovani volonterosi e impegnati che ora rischiano di perdere il posto, non certo per decisione della Fondazione) oltre alle decine di collaboratori che lavorano costantemente per far funzionare la complessa macchina di un museo orgoglio della città.
Il punto è che siamo abbandonati a noi stessi, e da diversi anni: per esempio la batosta del Covid (dove abbiamo ottemperato a spese nostre a tutte le disposizioni) ci è stata magnanimamente “sovvenzionata” scalandoci quattro mensilità del 2020 (come da disposizioni), ma non nel 2021 né dopo, perché morosi. Il Comune non ci ha più tenuti in nessuna considerazione, costringendoci ad arrivare a questo punto.
Il 1° aprile scade la convenzione che ci consente di restare nei locali di viale Campania, e non sappiamo cosa sarà di noi. Dal Comune ci fanno sapere che bisogna pagare punto-e-basta, subito e senza certezza di futuro. Anche lo stabile ogni giorno mostra seri problemi strutturali, che avrebbero facile risoluzione se solo ci fosse la volontà di risolverli insieme (interventi e costi che abbiamo sostenuto noi per 14 anni al posto dell’affittuario, anche per le ricorrenti emergenze, non ci sono mai stati neppure scalati dal debito). I costi delle bollette energetiche ci atterrano ogni mese, ma la nostra proposta di allestire pannelli fotovoltaici a nostre spese per abbattere i costi, fatta già nel 2012, non è stata presa in nessuna considerazione, come tante altre. Da cinque anni stiamo andando avanti solo con le nostre forze economiche, introiti che derivano dalla biglietteria (che grazie al cielo funziona bene confermando la voglia di fumetto che c’è in città e non solo), da qualche affitto di spazi, dall’attività didattica, dal piccolo bookshop e dal canone della caffetteria attigua, da pochi partner per lo più tecnici, da bandi non comunali.
Quello che più ferisce è l’abbandono istituzionale, l’assenza di qualunque autorità cittadina, tranne qualche rappresentante del locale Municipio. Ci aspettavamo che venissero a trovarci o partecipare a qualche inaugurazione o semplicemente venire a vedere come stiamo, che cosa facciamo. Magari a parlare di cultura, non di soldi.
Il nostro museo, con la sua presenza e attività, consente anche al Giardino Oreste Del Buono di mantenersi fruibile: quando siamo arrivati non era ancora intitolato al giornalista autorevole nel mondo del Fumetto, si raccoglievano quantità di siringhe e preservativi, nessuno ci portava i bambini a correre e giocare. Innumerevoli sono le nostre collaborazioni con le Forze dell’Ordine che approfittano delle nostre telecamere per monitorare la sicurezza del parco e della strada. Famiglie e giovani vengono da noi, in biblioteca, a leggere fumetti e a trascorrere il pomeriggio se non si gela o non si soffoca.
In conclusione: dal 1° aprile saremo senza contratto e chiediamo al Comune, ma in particolare ai responsabili della politica culturale della nostra città, un segnale chiaro. Ci serve assolutamente avere una risposta scritta su quanto possiamo ancora restare e soprattutto trovare una soluzione che ci consenta di andare avanti con la forza che abbiamo sempre dimostrato di avere.
Abbiamo bisogno di aiuto da parte di una città a cui abbiamo dato tanto. Abbiamo in lavorazione ancora tre mostre, che ovviamente abbiamo programmato da molto tempo nella speranza che una soluzione si sarebbe comunque trovata: una sullo straordinario rapporto dei giocattoli col fumetto e l’animazione, una su grandi protagoniste del mondo degli anime giapponesi (no spoiler) e una che avremmo voluto regalare alla città dedicata a come i fumetti hanno raccontato le Olimpiadi e vissuto la Montagna in oltre cento anni di produzione editoriale… Bella idea con le Olimpiadi alle porte, vero? Ma no… nulla, in questa situazione non possiamo accedere ai bandi (tra cui quello della Regione) che ci consentirebbero di avere qualche euro per sostenere le spese di assicurazione e allestimento.
Che cosa ne sarà ora di noi? Non è dato sapere. Siamo qui: attendiamo l’assessore Sacchi che venga, per la prima volta da quando è in carica, a trovarci per capire insieme che cosa fare. I contratti e la burocrazia sono quelli che sono, ma la politica cittadina non può far chiudere questo museo. Il Comune chiede una fideiussione che non possiamo ottenere senza un loro effettivo impegno scritto a farci restare e per quanto tempo.
Che fare? Gulp!, altro che WOW!”.
LEGO MINECRAFT – Adventure mode (Blue Ocean)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 401 (recensione del 29 marzo 2025)
box: 24 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister: 8 bustine 6,99€ cad.
Dopo due raccolte di card esce in Italia per la prima volta un album di figurine Blue Ocean dedicato a Lego! In questo caso l’occasione è buona per portare nelle nostre edicole Minecraft, il famosissimo videogioco mattoncini, che ben si adatta alle dinamiche di Lego.
Detenendo Panini i diritti sul videogame, quest’album è totalmente incentrato sui prodotti Minecraft di Lego. L’editore tedesco non è nuovo a produzioni di figurine, che sono però praticamente un’esclusiva tedesca ed è un peccato, ad esempio in Italia non fu distribuito l’album dedicato ai mitici Playmobil.
Andiamo a vedere come si comporta questo album: le pagine si presentano molto colorate e vivaci, con spazi per molte figurine a facciata. L’album sembra abbastanza robusto, sfogliandolo però ci rendiamo conto che sembri quasi un catalogo della Lego più che un album di figurine ma forse è inevitabile visto il soggetto.
Le figurine hanno un bordo verde e ce ne sono di olografiche e di sagomate, con tante forme diverse. Le figurine olografiche sono più grandi delle altre. Gli sfondi delle figurine ci sembrano un po’ generici e un po’ troppo finti.
Le pagine dell’album si dividono invece nelle varie ambientazioni del videogame, approfittando delle produzioni della Lego, che fanno da sfondo. Le didascalie sono sintetiche ma carine e precise, soddisferanno sia i novizi che gli esperti.
Sfogliando le pagine scopriamo prima tutti i mostri e gli NPC che popolano i mondi di Minecraft. Quindi passiamo ai biomi: la Giungla, l’Oceano, le Pianure Innevate, il Deserto, fino all’End e al Nether. Ci sono un paio di puzzle da 6 figurine che ci fa sempre piacere trovare. Abbiamo inoltre un poster centrale dove da un lato vanno attaccate le figurine.
Tutto sommato la raccolta non è male ma non troviamo nemmeno che sia qualcosa di eccezionale. Se vi fa piacere collezionare Minecraft o Lego oppure se i vostri bimbi ci giocano, che si tratti del videogame o dei Lego, sicuramente si divertiranno anche con quest’album. Tuttavia in ottica collezionistica riteniamo che si tratti, come abbiamo già detto, di un catalogo Lego a figurine.
Si può sicuramente fare di meglio.
(AM)
Adrenalyn XL Titans 2025 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 400 (recensione del 28 marzo 2025)
La raccolta Adrenalyn Titans torna per la quarta volta in edicola. Abbiamo sempre trovato quasi necessario un aggiornamento per la raccolta Adrenalyn XL, che di fatto, uscendo ad agosto, ha sempre avuto numerose mancanze dei movimenti di mercato. Pertanto ci siamo sempre approcciati ad Adrenalyn Titans con una discreta dose di positività, prendendo la raccolta per quello che è, senza troppe pretese.
Troviamo però che quest’anno Panini abbia esagerato con le scelte sbagliate, andiamo a vedere nel dettaglio. Anzitutto vogliamo far notare che per il secondo anno Panini fornisce un’edizione Deluxe con il raccoglitore con gli anelli. Come mai tanta attenzione per questa raccolta, possibile che sia l’unica a meritare un trattamento del genere?
Le card si mantengono estremamente colorate, soprattutto nelle sezioni speciali. Le card base sono ruvide con l’immagine dei calciatori lucida e liscia. Le speciali hanno un’olografia a raggi, mentre le più rare hanno uno sfondo cracked ice. Il costo delle cardnon è male, la cosa meno bella a nostro avviso è il fatto che tutte le card muro d’acciaio sono rosse, le cuore pulsante sono arancio e le attacco stellare sono verdi, senza alcuna differenziazione tra le squadre magari con l’aggiunta dei colori sociali.
Passiamo alla composizione della raccolta: come da tradizione ci sono 9 card per squadra, stavolta il puzzle è posizionato in cima nella pagina, come prime tre card: a nostro modo di vedere visto come le hanno impostate è una brutta scelta perché i calciatori sono posizionati uno sopra l’altro e le card avrebbero fatto una miglior figura posizionandole nello stesso modo, in posizione 1, 4 e 7. Inoltre non possiamo più considerarlo un possibile 11 titolare visto che i calciatori sono in totale soltanto 9.
Successivamente troviamo la card guanto d’oro, con uno dei portieri della squadra. Quindi c’è la card Rookie, dove è raffigurato un calciatore che compare per la prima volta nella nostra serie A. Se fin qui le scelte potevano essere comprensibili rimaniamo abbastanza perplessi davanti alla prossima categoria, nominata rivelazione 2025. Di tale categoria fanno parte per esempio Cuadrado all’Atalanta (5 partite da titolare), Correa per l’Inter (2 partite da titolare), Nico Gonzalez per la Juventus e altre scelte discutibili come Vignato per il Monza. Siamo convinti che si potevano fare scelte diverse per mantenere una certa coerenza con il nome della sezione. Abbiamo per chiudere la categoria AXL Fans’ Favourite e Top Impact, in questo caso completano abbastanza bene le squadre con nomi adatti.
Ha subito un ridimensionamento la categoria Nuova Firma che passa da 32 a 23 card più 4 allenatori, mentre la categoria World Titan viene sostituita dalla Stats Titan, tra cui una curiosa card classifica con le teste di tutti i calciatori rappresentati nella categoria. Chiudono le card World Titan quest’anno dedicate a Calhanoglu, Lookman e Thuram e le Invincibile, tra cui la novità è una dedicata ai portieri.
Se considerassimo chiusa qui la raccolta potremmo ritenerci abbastanza soddisfatti. Le card sembrerebbero meno rispetto allo scorso anno e il costo della bustina è rimasto lo stesso ma Panini decide di metterci lo zampino creando 100 card bonus assolutamente non necessarie e, diciamocelo, piuttosto brutte. La scusa sarebbe quella di far aumentare le statistiche delle card per coloro che le usano per giocare.
C’è veramente cosi tanta gente o bambini che giocano tale da giustificare quest’aggiunta? Per noi la risposta è no. Ad ogni modo le card bonus non sono numerate e sono divise in categorie. L’unica per noi apprezzabile è la categoria seconda pelle dove sono riportate a tutta card le magliedelle 20 squadre di Serie A. Le altre, card Pallone, Casa e Match Analyst sono praticamente una la copia dell’altra: il logo del club in primo piano con alle spalle un generico pallone, lavagnetta o stadio. Personalizzarle a seconda del club sarebbe stato molto più gratificante e probabilmente le avremmo anche apprezzate.
Chiudono questa novità quelle che sono un ritorno (o forse un riciclo?) ovvero le card Undici, ognuna con l’ipotetico 11 titolare della squadra rappresentata, con uno stile grafico abbastanza povero e poco accattivante.
Nota positiva: finalmente sono scomparse le card VAR, che erano solo 10 e si arrivava ad avere tantissimi doppi tutti uguali, ma siamo sicuri che sia valsa la pena se in cambio abbiamo avuto 100 card praticamente uguali tra loro?
L’impressione è che certamente i bimbi si divertiranno con le nuove card dei loro beniamini, sarà un po’ più difficoltoso per chi invece vuole completare tutto, se non avete pazienza di aspettare agosto per spacchettare card nuove della nostra Serie A resta comunque una buona opportunità.
(AM)
NBA 2024/25 sticker album (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 399 (recensione del 20 marzo 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Eccoci giunti anche ad un appuntamento ormai decennale per Panini, ovvero l’album stagionale dedicato all’NBA. Per i fan del basket è sicuramente una pietra miliare ed è bello avere la possibilità di poter collezionare i propri beniamini e le 30 squadre dell’Eastern e Western Conference. Ma vediamo nel dettaglio come Panini ha strutturato la collezione.
Una premessa è doverosa: l’album esce a campionato molto avanzato, a questo punto Panini avrebbe fatto miglior figur(in)a a ritardare ulteriormente e riorganizzarlo con il passaggio storico quasi epocale, ne hanno parlato tutti, di Luka Doncic ai Los Angeles Lakers. Vedere il campione sloveno in copertina con la maglia dei Dallas Mavericks sa già di un album vecchio ancora prima di aprirlo. (ndr)
L’album ha una dimensione classica, più piccola del Calciatori, assimilabile alla dimensione dei classici album didattici e dedicati ai cartoni animati, del resto come i precedenti. La cosa continua ad essere abbastanza ridicola perché le figurine, per una questione di proporzioni, devono essere di dimensioni molto ridotte e questo è un grande svantaggio per delle immagini con i cestisti in azione, considerato anche che loro sono grandi e grossi. Anche questa volta “made in Lilliput” più che a Modena.
Chi ci segue saprà che è una cosa che abbiamo già notato negli anni precedenti. È un peccato perché figurine più grandi avrebbero dato molto più risalto ai giocatori, inoltre il layout per il nome e il logo delle squadre, per quanto bello, è molto ingombrante e questo costringe a rimpicciolire ancora di più lo spazio per i giocatori. Le figurine olografiche sono a nostro parere abbastanza bruttine. L’olografia copre lo sfondo ed il giocatore viene incorniciato con delle linee nere a mo’ di cartone animato, in certi casi risultando fuori luogo sempre per la questione delle dimensioni.
Sfogliando l’album troviamo varie sezioni, la prima dedicata agli highlights della stagione precedente, quindi una doppia pagina nominata Sneaker Stars, con le figurine delle scarpe da gioco iconiche di alcuni giocatori. Abbiamo poi una doppia pagina dedicata alle Global Icons, ovvero i cestisti associati alla loro nazionale di appartenenza. Infine abbiamo una sezione dedicata al Draft che ha portato a questa stagione.
Da qui in avanti partono le pagine dedicate alle 30 squadre, ognuna con 9 giocatori in movimento, il logo brillante e 3 stickers olografici. Completano, a corredo, l’immagine di uno dei giocatori simbolo (molto più soddisfacente delle figurine) e l’immagine dell’interno del palazzetto di ogni singola squadra. Ci dobbiamo ripetere: un album più grande avrebbe fatto tutta un’altra figura.
Chiudono l’albo una sezione dedicata alle leggende, sempre apprezzata, dove potremo trovare figurine di fenomeni come Shaq O’Neal, Larry Bird, Manu Ginobili e Pau Gasol. Come lo scorso anno abbiamo infine un puzzle di sei figurine per comporre il logo NBA.
Bene tra l’altro il fatto che il prezzo della bustina sia rimasto a 80 centesimi, fondamentale per una collezione cosi ampia con oltre 500 figurine. Tutto sommato l’album è quello che ci si aspetta: una carrellata delle squadre e dei giocatori. Se siete appassionati vi divertirà aprire le bustine e attaccare i vostri idoli, nonostante i difetti del prodotto, visto che è l’unica possibilità che avete di collezionare i giganti dell’NBA in formato adesivo.
(AM)
ciao Fabio “Dandy Bestia” Testoni, Per Sempre Skiantos
Con grande dispiacere ci uniamo al dolore per la scomparsa di un nostro caro amico, Fabio Testoni, per tutti Dandy Bestia degli Skiantos Riportiamo qui un ricordo del nostro Presidente: “Ciao Fabio. A fare foto non sono mai stato un portento ma questa, scattata in via Marsala, trovo sia meravigliosa, con tu che mi dicevi “ohi Emiliano, non riprendere però anche il bicchiere di vino!”. Gli Skiantos restano qualcosa di unico e irripetibile, oggi certi testi nell’ipocrisia generale sarebbero messi al bando. Che grande chitarrista che eri, tra l’altro. Grazie di tutto e grazie anche di avere creduto nel nostro progetto solidale anche se la tua foto nella figurina ti faceva cagare ed io a sottolineare “cazzo, potevi dirmelo quando te l’ho mostrata prima di stamparla!”. Proprio in questi giorni volevo provare a cercarti per fare la nuova edizione, ne avevamo già parlato da tempo. Il silenzio mi ha fatto temere fosse successo qualcosa ed infatti.. un altro pezzo di Bologna che se ne va. Ciao Fabio” Fabio “Dandy Bestia” Testoni e Roberto “Freak” Antoni sono stati e lo saranno per sempre i protagonisti della figurina solidale Forever Card #6
HOT WHEELS ON THE ROAD trading cards (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 398 (recensione del 13 marzo 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Hot Wheels on the road – trading cards (Panini)
Arrivano le Hot Wheels in formato card! L’annuncio di questa raccolta faceva ben sperare i collezionisti ed amanti di questi modellini visto che Panini ci aveva promesso che avremmo potuto ripercorrere la storia di Hot Wheels attraverso questa collezione. Peccato che la realtà sia ben diversa, ma andiamo a vedere nel dettaglio per quale motivo.
Le card sono quelle classiche della qualità Panini, tipo le Adrenalyn per intenderci: carte con angoli, non troppo spesse, possiamo trovare qualche gioco di olografia e di cromatura qua e la ma niente di veramente eccezionale. Quasi tutte le card sono, come immaginabile, in orizzontale. Prezzo esagerato per il tipo di raccolta, il massimo che saremmo disposti a pagare per queste bustine è di un euro l’una, di più è decisamente troppo.
L’occasione di fare una raccolta sul brand di Mattel poteva essere ghiotta: potevano veramente esserci chicche di ogni tipo, modellini storici, diorami, disegni futuristici, vintage, insomma, chi più ne ha più ne metta. Peccato che invece ci dobbiamo accontentare del solito, magro, compitino: la raccolta che ci ritroviamo infatti non è altro che un insieme di immagini di stock che sono le stesse riportate sui cartoncini che compongono la confezione dei modellini.
Se conoscete le Hot Wheels anche solo un minimo sapete bene di cosa stiamo parlando: sulle confezioni delle automobiline esse sono riportate in 3D a scopo pubblicitario e questo è ciò che ci ritroviamo nelle card, per giunta con degli sfondi brutti, anonimi e psichedelici che non fanno altro che farci girare la testa, oltre che creare una grande confusione vedendo le carte tutte insieme nell’album. E che dire della promessa di raccontare la storia di Hot Wheels attraverso le card? Non corrisponde al vero, visto che il modellino più vecchio è del 2006 (uno solo), dopodichè ce ne sono un paio del 2008 e un paio del 2010. Poco altro e si arriva già dalla decima card al 2017, fino ai modellini ancora più recenti. E dire che Hot Wheels è stata fondata da Mattel nel 1968.
Insomma una vera delusione. Queste card compongono la gran parte della raccolta: 162 su 216. Ad aprire l’album troviamo 9 card che compongono attraverso un puzzle una sorta di copertina, un gradito ritorno al passato. Abbiamo quindi 27 card dedicate alle auto che troviamo nella serie Netflix “Hot Wheels a Tutto Gas!”, che si differenziano dalle altre 162 solamente perché c’è il logo della serie sulla carta. Infine, l’unica, minuscola parte positiva di questa collezione ovvero 18 card in stile manifesto vintage che ci ricordano per quale motivo e con quali speranze abbiamo acquistato questa collezione. Vogliamo menzionare ancora un piccolissimo pregio: il retro delle card è pensato per poter comporre una pista a proprio piacimento, troviamo che questa sia un’idea carina.
Dopo le fantastiche premesse per l’anno nuovo da parte di Panini con la raccolta di figurine di Gorjuss sbattiamo il naso e torniamo alla realtà, quindi ci chiediamo: che senso ha questa raccolta? A cosa serve sbattere on card delle immagini che troviamo banalmente online o sui cartoncini delle confezioni dei modellini che la gente per lo più butta nell’immondizia? Chi deve comprare questa raccolta? Sicuramente non i collezionisti più anziani perché rimarranno delusi. Siamo sicuri che i genitori compreranno ai bambini una raccolta di card con raffigurate delle macchinine di cui possono comprare due modellini allo stesso prezzo di tre bustine? Noi crediamo proprio di no. Ed è anche giusto così.
(AM)
LA NUOVA VERSIONE DEL SITO E’ ON LINE!
QUELLI DELLE FIGURINE SOLIDALI!
E’ on line la nuova versione del nostro sito, abbiamo lavorato e continueremo a farlo per renderlo più fruibile ai tanti che seguono le nostre produzioni ed iniziative.
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CONVENIENTE perché il contributo richiesto, sul sito, per ogni figurina solidale (tranne alcuni casi specifici) scende a 5,00euro invece di 7,00 con un costo di spedizione che è il più contenuto possibile, a prescindere da quante figurine solidali siete interessati.
UNICO perché sarà lo spazio esclusivo dove trovare anche i titoli che stanno per andare esauriti. Quando una figurina solidale rimarrà in pochissime copie, non sarà più disponibile sul nostro negozio Ebay o durante gli eventi, ma solo qui. Non solo, i titoli novità per il primo mese, circa, saranno disponibili on line solo sul sito e se capitasse (come è già capitato) che rientrano in magazzino alcune copie di titoli andati esauriti, visitate il sito perché solo qui saranno rimesse a disposizione.
Il lavoro di aggiornamento non è ancora terminato, i conteggi delle copie in magazzino ci vorrà tempo così come alcune immagini che sostituiremo con altre più definite. Provate e fateci sapere eventuali problemi.
Ricordiamo che tutte le nostre attività sono a sostegno del progetto Adotta Con La Figurina e delle altre realtà associative, sociali, museali, sportivi che abbiamo coinvolto dal 2019.
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CALCIATRICI 2024-2025 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 397 (recensione del 07 febbraio 2025)
Se c’era un momento giusto, probabilmente è questo. Ora è nelle mani degli appassionati e dei collezionisti la scelta se questo progetto possa avere un futuro. Le nostre calciatrici attuali e tutte coloro che hanno lavorato prima per dare il giusto spazio al calcio femminile se lo meritano. Ed un pochino ce lo meritiamo anche noi che, anno dopo anno, stagione dopo stagione, chiedevamo maggiore spazio al calcio in rosa negli album di figurine.
Primo album che in realtà è il terzo, sarebbe più corretto dire che è la prima uscita nelle edicole, mentre nei due anni precedenti i due album completi erano ordinabili, vuoti con tutte le figurine da attaccare, (con tempi di consegna biblici ma con molta pazienza, diversi mesi dopo, arrivavano) dopo averli completati digitalmente. Può anche essere che in Panini abbiamo usato questi due anni per sondare il terreno e decidere di iniziare questa nuova avventura.
Del resto, l’unico modo per dare più spazio al calcio femminile era fare quanto è accaduto con questa stagione, l’uscita dall’album Calciatori e la nascita di un progetto che piace già dal suo titolo: Calciatrici. Sebbene l’uso nei termini può essere migliorato, ad esempio sostituire il maschile capitano che troviamo nelle pagine dell’album con il più adatto: capitana. Non lo diciamo noi, ci è stato segnalato da chi di queste tematiche se ne occupa da tanti anni. Fare attenzione ai dettagli è importante.
L’album è meravigliosamente essenziale, anche se, a nostro parere, si potevano ipotizzare scelte differenti. Ogni club di Serie A presenta 26 figurine: scudetto, capitan(a)o, doppia figurina per la squadra, allenatore (termine che andrebbe utilizzato correttamente, essendoci anche l’allenatrice del Milan, non solo uomini) e 21 giocatrici. Dati essenziali dei club, il calcio femminile ha una storia moderna che poco ha a che fare con quella passata (ma senza storia non ci sarebbe il presente, non dimentichiamolo). Il professionismo nel calcio femminile è molto recente così come l’impegno dei club maschili che hanno stravolto e per certi versi azzerato la situazione precedente.
La storia è ora, un albo d’oro dei campionati giocati dal 1974 ad oggi raccontano di nomi e città differenti. Quindi segnalare i risultati raggiunti club per club sarebbero stati piuttosto poveri, soprattutto se rapportati ai tabellini di Juve, Roma, Milan, Inter, ecc. nell’ambito maschile.
Una scelta differente poteva essere quella di limitare il numero della calciatrici per club di Serie A e così ampliare la Serie B, rendendo l’album più completo. Di contro il classico Calciatori è, anche a livello europeo, l’unico album di calcio che lascia ampia spazio anche alla seconda serie ed addirittura alla Lega Pro. Calciatrici segue la linea degli album inglesi o tedeschi. Linea comunque apprezzabile, un errore sarebbe stato quello di costruire una collezione con oltre 500 figurine.
Panini sembra crederci in questo progetto e punta molto ma si è anche organizzata per limitare gli eventuali danni, bustina ad 1 euro con sole 5 figurine non è proprio a buon mercato, box da sole 36 bustine mentre si poteva fare almeno da 50 è un altro segnale.
Interessante anche le ultime 4 pagine dedicate alla Nazionale, impegnata questa estate con gli Europei. Presenza che rende il giusto merito alle nostre ragazze, ma che ci fa anche pensare se Topps, ora proprietaria di tutti i diritti Uefa, farà uscire l’album del campionato europeo e magari a farlo meglio dopo lo scempio dell’album Euro2024 maschile, il peggiore album dello scorso anno e con le solite “americanate” sul come completarlo e rendere quasi impossibile riuscirci.
Figurine ben realizzate con un contorno rosa che si sposa bene anche con i colori interni dell’album. Dati sulla figurina che presentano la calciatrice ma senza trasbordare. Come accaduto per il Calciatori, la novità è l’album brossurato e non spillato. Soluzione che è piaciuta ad alcuni e scontentato altri. Lo spillato è parte del passato, probabilmente, serve solo che Panini faccia tesoro dei difetti di quest’anno per migliorarsi il prossimo, ma è improbabile che faccia un passa indietro.
Speriamo i collezionisti, i tifosi ed anche le famiglie delle tantissime ragazze che giocano a pallone, prendano al volo questa opportunità per creare quel piccolo successo che darebbe via alla continuità del progetto. Dall’altra parte, in quanti oggi faranno felici i rivenditori che hanno ancora disponibili le versioni cartacee degli album 2023 e 2024? Ci fa ricordare quando siamo stati tra i pochi a collezionare l’album dei mondiali femminili 2011 in Germania, perché abbiamo creduto nel progetto. Il tempo ci ha dato ragione, speriamo lo faccia di nuovo.
(EN)
AMICI CUCCIOLOTTI 2025 (Pizzardi)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 396 (recensione del 31 gennaio 2025)
“Da un grande nasone, derivano grandi responsabilità”.. la frase originale non è proprio questa, ma l’amichevole arrampicamuri di quartiere ci perdonerà, i supereroi qui sono i Cucciolotti e tutti gli amici del mondo animale.
Sicuramente l’album della Pizzardi Editore è tra i più attesi dell’anno e di base è quasi un successo scontato, fa comunque bene l’editore a non accontentarsi e, pur non tradendo mai la tradizione, anno dopo anno propone dettagli differenti e piccole novità che non deludono gli affezionati ed avvicinano i nuovi collezionisti, i bambini di oggi che, in qualche modo, sostituiscono i bambini di ieri.
Non è un particolare di poco conto, significa che le piccole generazioni si tramandano la passione ed in qualche modo l’album Cucciolotti fa da apripista anche per passare ad altre collezioni da più adulti. Solo un altro album può vantare una storia simile, molto più datata ed entrata nel mito. I Cucciolotti sono una garanzia, l’anno prossimo raggiungeranno l’importante traguardo dei 20 anni in edicola e chissà cosa sta organizzando l’editore Pizzardi per celebrare l’evento. In tutti questi anni hanno creato una sinergia importante a sostegno prima dell’ENPA e poi in seguito anche altre realtà a sostegno degli animali, della natura e contro l’inquinamento.
Amici Cucciolotti ha dovuto aumentare il costo delle bustine ma si presenta comunque in edicola ad un prezzo assolutamente concorrenziale. Non crediamo sia quello lo scopo principale, ma la consapevolezza delle difficoltà in cui si trovano delle famiglie e dell’importanza della diffusione della collezione anche a scapito di una maggiore entrata economica.
Nelle ultime edizioni ha trovato anche un format più adatto ai tempi ed alle risorse che i collezionisti possono dedicarci. Un numero di figurine importante, ma comunque ancora accettabile, le card che sono diventate anche un gioco e sono comunque più efficaci dei “storici” Parlottini. Le figurine extra sono più contenute del passato, la collezione in generale ha anche la sua forza nel classico e nella tradizione. Per fortuna senza le follie che altri editori si sono inventati per rendere più complicato il prodotto, ritenendo in questo modo di aumentare i guadagni ma alla lunga allontanando tanti potenziali collezionisti, vecchi e nuovi.
Parlavamo di superpoteri, questo è il tema che percorre la collezione 2025, dopo lo scorso anno “olimpionico”. E’ una scelta simpatica e attuale, che sicuramente potrà incuriosire i più piccoli, i nostri amici animali davvero hanno caratteristiche che spesso sono sconosciute o forse solo non decantate come quelle dei supereroi della Marvel. Se ci pensate bene, in realtà, quasi tutti i supereroi diventano tali da poteri che in qualche modo si possono trovare nel mondo animale.
“Super power” senza snaturare la parte didattica dell’album, Pizzardi non si è inventata nulla, gli animali che sanno mimetizzarsi, che sanno correre, che possono essere letali con il loro veleno o che al contrario al veleno sono quasi immuni, che non si congelano, ecc. sfogliate le pagine perché davvero ce ne sono a centinaia, sono tutti reali, il mondo animale non è fiction!
Encomiabile il lavoro didascalico, nessuna pagina è lasciata al caso e non si ha quella sensazione di già visto, almeno nell’album 2025, in una pagina precedente. Anche qui va sottolineato la capacità degli Amici Cucciolotti, negli anni, di riproporre dati ed anche immagini già in qualche modo visti ma senza che queste siano una mera ripetizione.
L’album è comunque ed anche frutto di fantasia, perché ai bambini deve essere sempre permesso sognare e farlo tra draghi ed elfi può essere ancora più divertente. Se da una parte queste pagine dell’album possono sembrare fuori luogo, in realtà si integrano benissimo col resto, senza snaturare uno degli obiettivi finali della collezione, ossia aiutare i più piccoli a conoscere il mondo che ci circonda, attaccando figurine (possibilmente dritte!) e lasciandosi trasportare dai mille colori dell’album.
Altro aspetto fondamentale e per fortuna sempre presente sono le campagne solidali ed ambientali, ma anche quelle più legate alle difficoltà delle giovani generazioni. Quel secco “no al bullismo” che da anni, forse da sempre, è presente nella collezione e vuole essere un monito, sia ad un corretto comportamento con gli amici e compagni di scuola, sia, forse, anche di segnalare agli adulti quando si notano situazioni non piacevoli, per chi le subisce o chi ne è testimone.
Le figurine sono come sempre sopra la media, un lavoro incredibile per rendere il contesto sempre divertente ed originale. E’ un album didattico ma anche ludico, due concetti che vanno a braccetto, quindi le foto degli animali talvolta non sono da libro di scienze ma restano efficaci. Anche quelle più improbabili dove gli animali sembra abbiano il dono della parola, di sicuro hanno quello dei sentimenti, sarebbe importante ricordarlo.
Anche la carta dell’album nel suo insieme è apprezzabile, sia nella versione spillata (con la pagina centrale con tanto di brevetto che salva dal perdere parte dell’album col tempo), sia nella versione cartonata, di qualità e ad un prezzo irrisorio alla portata, anche qui, di tutti. Suggerimento: se volete avere la mancolista con immagini delle card, acquistate l’album spillato anche se collezionate quello cartonato, al centro potete trovare una piccola ed utile sorpresa.
Novità 2025 è il piccolo aumento delle card, da 72 a 80 per un mazzo che inizia davvero ad essere imponente, considerando che per giocare si possono usare anche quelle uscite nei tre anni precedenti. Sapete bene che non siamo dei particolari amanti del binomio figurina adesiva + card, soprattutto quando queste non trovano spazio nell’album. Però, in questo caso, essendo una collezione che nasce per un pubblico molto giovane, possono ancora avere un senso, soprattutto con il netto cambio di direzione che Pizzardi ha fatto a partire dal 2022. Il numero totale delle card ci può stare, in quanto, come tanti sanno, se ci vuole un pochino di pazienza a completare l’album delle figurine, di norma ci si trova spesso con il set completo di card e tante doppie.
Durante gli eventi di Figurine Forever, capita di parlare della collezione Cucciolotti. Che l’interlocutore sia un bambino, un giovane (quindi un bambino di qualche anno fa) o un adulto (quindi genitore, nonno o parente di un bambino), si può sempre notare un atteggiamento positivo verso questa collezione e, spesso, traspare un sorriso ed un momento di serenità ripensando al tempo impiegato attaccando figurine e cercando quelle mancanti.
Sono in momenti come questi che Pizzardi può dire di avere vinto la sua scommessa e di continuare a vincerla, anno dopo anno.
(EN)
SANTORO’S GORJUSS 2025 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 395 (recensione del 15 gennaio 2025)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister: 5 bustine 5,00€
Torna in edicola Santoro’s Gorjuss! Dopo l’ultimo album del 2020 le famosissime bambole di Suzanne Walcott ci vengono riproposte da Panini in un album dalla copertina gotica, come prima uscita ufficiale del 2025 come testimoniato dal numero riportato in copertina. Ma andiamo a scoprire la raccolta.
La prima impressione prendendo in mano l’album in edicola è che sia di un formato veramente enorme. Infatti una volta confrontato con l’album Calciatori scopriamo che ha le stesse dimensioni. La copertina è molto colorata, di carta molto robusta e con inserti glitterati, veramente ben riuscita. Aprendo l’album scopriamo che anche le pagine sono di una carta molto spessa e resistente, adatta ad essere manipolata più e più volte come richiedono le varie attività presenti nell’album stesso.
Le figurine poi sono di grandissime dimensioni e aprendo le bustine si ha una grande soddisfazione nel tenerle in mano. Anche le figurine, al tatto, sembrano di materiale più spesso del solito, non si piegano facilmente, la velina è robusta e le protegge molto bene. La stampa è pregevole, nitida e luminosa. Il grande formato, più grandi delle classiche card, permette alle immagini di sprigionare tutta l’emotività che le Gorjuss riescono ad esprimere.
Sono presenti tantissime figurine in raso con inserti glitterati, altra chicca molto gustosa, in 5 bustine ne abbiamo trovate ben 8. Inoltre ci sono altre figurine con inserti e particolari olografici, alcuni davvero ben riusciti come le stelle dorate sullo sfondo di una figurina dal cielo scuro o le fiammelle delle candeline su un’altra figurina. Vale la pena segnalare che l’album costa 3 euro e non 2 o 2,50 come di solito costano gli album di Panini ma vista la qualità ci sentiamo di metterlo volentieri questo euro in più.
Sfogliando le pagine dell’album, come abbiamo accennato prima lo scopriamo ricchissimo di attività, sda fare direttamente sull’album, come completare un labirinto oppure disegnare o colorare, oppure da fare con materiale non fornito nell’albo come ad esempio un origami o un cerchietto di carta per i capelli. Le figurine per pagina non sono sempre tante ma questo permette di dare respiro alle attività.
Soprattutto in un album come questo, dove non viene raccontata una storia nella sua interezza, è un’ottima soluzione abbassare il numero delle figurine per pagina per godere a pieno delle grafiche e dell’interattività dell’album. Non è presente un inserto ma non ne sentiamo la necessità: in alcune pagine possiamo attaccare foto con amici, disegnare il calendario lunare, usare le impronte delle dita per disegnare.
Insomma la creatività non manca e permetterà sicuramente agli adolescenti che avranno la possibilità di collezionare queste figurine come se avessero tra le mani un’agenda personale, praticamente mancano solo gli spazi dove scrivere i propri pensieri.
Niente da dire di negativo per questo album che trasmette qualità da tutti i pori. Potremmo dire a Panini che se il buongiorno si vede dal mattino abbiamo cominciato l’anno veramente bene! Speriamo di non doverci rimangiare tutto prossimamente. Gorjuss forever!
(AM)
FIGUCON 2025, DOMENICA 19 GENNAIO, BOLOGNA!
DOMENICA 19 GENNAIO 2025 Torna il FIGUCON! XIII° edizione Tutte le figurine del mondo Orario pubblico 10,00-17,00 (apertura biglietteria ore 09.30)
L’atteso evento delle figurine sta per tornare. Una giornata dove potrete cercare album completi, figurine sfuse, rookie, card. Non solo calcio, ma anche tutti gli sport, cartoni animati, didattici, Harry Potter, Pokemon, fumetti, film, youtubers, Magic, tutto il mondo delle figurine e card di ieri e oggi!
Oltre 40 espositori da tutta Italia, che sono anche grandi collezionisti, riempiranno principalmente i propri spazi di tutto ciò che è figurina. Atteso pubblico da tutta Italia ed Europa.
Il FIGUCON 2025 è dedicato alla città che lo ospita ed ai suoi meravigliosi portici, patrimonio dell’Unesco, con l’anteprima della figurina solidale Figurine della Memoria #5 in collaborazione con l’Arcivescovo Cardinale Zuppi e l’Arcidiocesi di Bologna. Iniziativa a sostegno di CEFA.
Sono previste in anteprima nuove figurine solidali dal catalogo di Figurine Forever
Confermato il Punto Scambio Figurine, in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria, dove potrete scambiare le collezioni attualmente in edicola. All’interno del FIGUCON è comunque ed ovviamente consentito anche il libero scambio tra collezionisti privati. Nell’area Punto Scambio Figurine non è autorizzata alcun tipo di transazione economica, lo spazio NON è gestito da Figurine Forever.
Confermata l’area Subbuteo, sempre in collaborazione con i campioni d’Europa Bologna Tigers! In occasione dei 50 anni dalla nascita di questa bella realtà, sarà realizzata una figurina solidale speciale in esclusiva per FIGUCON 2025.
Dalle ore 13.30, passate dal Bar della Figurina per incontrare i nostri ospiti e partecipare ai giochi dei grandi Gianluca Roncato, attore e collezionista, e Valentina Neri, sceneggiatrice e regista, per vincere le figurine solidali dei campioni dello sport!
INIZIATIVE SUL PALCO IN VIA DI CONFERMA:
ore 12.00 ORGOGLIO FORTITUDO – Ruben Douglas Day Prequel, in collaborazione con Associazione Museo Fortitudo e Fortitudo Pallacanestro 103, con la partecipazione di , Giacomo “Gek” Galanda, prima bolognese del suo libro “Una vita a spicchi” ed anteprima assoluta della figurina solidale Celebrative Sticker #136 . Davide Lamma, figurina solidale Celebrative Sticker #66 . Nino Pellacani, figurina solidale Celebrative Sticker #126 . Ramon Douglas, fratello di Ruben, figurina solidale Celebrative Sticker #123 . Robert Fultz ed altri ex giocatori e tifosi della F scudata presenta il giornalista Enrico Schiavina (la giornata per ricordare il campione nordamericano proseguirà al Paladozza in occasione della partita della Fortitudo, alle ore 18.00, dove sarà ritirata e consegnata alla famiglia la maglia numero 20)
ore 14.00 PROFESSIONE PORTIERE – con la partecipazione di Paolo Mengoli, record-man di presenze come portiere della Nazionale Italiana Cantanti, al quale è dedicata la figurina solidale Forever Sticker #5, in anteprima esclusiva al FIGUCON 2025
Presso lo stand di Figurine Forever potrete trovare . tutte il nostro catalogo di oltre 300 figurine solidali autoprodotte ed autorizzate (Sport, Fumetto, Musica, Cinema, Figurine della Memoria) . oltre 300.000 figurine in lotti raccolte con il progetto Adotta con la Figurina . oltre 100 SolidAlbum per portare a casa l’album e l’intero set delle figurine da attaccare ed altro ancora
Ricordiamo che SOLO presso lo stand di Figurine Forever sarà possibile donare le proprie figurine e card e così aiutare il progetto Adotta Con La Figurina, dopo che recentemente abbiamo superato il MILIONE di figurine raccolte!
Il FIGUCON è solidarietà! Ingresso confermato a soli 5,00 euro con figurina solidale dei campioni dello sport in omaggio, fino alle ore 12.00 solo per gli abbonati Fortitudo Pallacanestro sarà distribuita la figurina solidale Celebrative Sticker #123 di Ruben Douglas (fino ad eventuale termine scorte) Entrata libera per tutti i bambini fino ai 10 anni con bustina figurine animali in omaggio. Non è prevista la prevendita.
L’evento è a sostegno della campagna Adotta con la Figurina e di tutte le altre realtà collegate alla produzione delle nostre figurine solidali.
Presso lo stand di Figurine Forever sarà possibile ricevere in omaggio, fino ad esaurimento scorte, l’albumAmici Cucciolotti 2025 in collaborazione con Pizzardi Editore e l’album Bologna FC Official 2024/25 in collaborazione con Coop Reno.
La nuova edizione del FIGUCON 2025 sarà questo ed altro ancora, per scoprire tutto vi invitiamo a seguire i nostri post sui social ed il nostro sito
FIGUCON 2025 si svolge, come di consueto, presso Estragon Club, via Stalingrado 83, Bologna. Come raggiungere il locale:
In Auto Uscita tangenziale n°7 BIS, direzione FERRARA, dopo pochi metri dall’uscita, sulla destra trovi l’ingresso del PARCO NORD. (Estragon si vede già dalla Tangenziale!) ATTENZIONE: In auto non si entra più al Parco Nord dall’ingresso di servizio di Via Michelino (uscita 8, zona The Space Cinema-Comet) ma solo da Via Stalingrado!
In Autobus Prendere la linea 25 fino alla fermata PARCHEGGIO PARCO NORD e proseguire all’interno del Parco fino all’Estragon (a piedi 500 mt. circa). Prendere la linea 68 ed arrivate fino al capolinea al CAMPING CITTA’ di BOLOGNA, da lì si entra (solo a piedi) dall’ingresso di servizio del Parco Nord (a piedi 300 mt. circa)
Andiamo ad Assago, Beppe! Andiamo ad Assago.. FIGURINE FOREVER (per la prima volta) A MILANO! Mostra mercato del collezionismo, di figurine e card ma non solo, lo spazio è aperto (a differenza del FIGUCON 2025, previsto a Bologna per domenica 19 gennaio) anche a fumetti, gadgets, giocattoli, memorabilia. Quali figurine e card? dai calciatori ai Pokemon, dai cartoni animati ai youtuber e tutto il resto, in edicola oggi o 50 anni fa!
50 tavoli che faranno la gioia di appassionati e curiosi, in contemporanea con MILANO VINILE – FIERA INTERNAZIONALE DEL DISCO organizzata da Ernyaldisco e Music Day, che porterà al Forum oltre 100 espositori per i collezionisti di musica. Ingresso con biglietto unico, doppio godimento
Verrà allestita anche l’area scambio figurine e card ed altre iniziative che verranno man mano annunciate.
Presso lo stand di Figurine Forever verranno organizzati diversi firmacopie, già confermati:
. Sabato 11 gennaio: 50 ANNI DI HAPPY DAYS! con Giuseppe Ganelli co-autore del libro “La nostra storia – tutto il mondo di Happy Days” in collaborazione con Happy Days International Fans con piccola mostra di memorabilia della celebre serie tv americana, tra vinili, album di figurine ed altro Per Milano ad offerta speciale saranno disponibili le figurine solidali Forever Card autorizzate di Don “Ralph” Most e Anson “Potsie” Williams
. Sabato 11 gennaio: BUD SPENCER FOREVER! in anteprima esclusiva per il Forum, la terza figurina solidale, numerata, dedicata al gigante del cinema italiano, autorizzata dalla Famiglia Pedersoli. Sarà con noi Marco Sonseri, autori con Roberto Lauciello della graphic novel ufficiale “Bud Spencer” edita da Renoir Comics
. domenica 12 gennaio: avremo ospiti per il firmacopie gli autori della biografia a fumetti su Javier Zanetti, Gianluca Alzati e Settemezzo, graphic novel uscita per Centometri Edizioni a sostegno della Fondazione Pupi
. INTER o MILAN? in anteprima esclusiva le nuove figurine solidali Celebrative Sticker: per i cuori neroazzurri Giacinto Facchetti e Sandro Mazzola, per i cuori rossoneri Cesare Maldini nella doppia versione giocatore del Milan ed allenatore vincente della Nazionale Under 21
. GIGI MERONI FOREVER! Il numero 7 del calcio italiano in una nuova, attesa, edizionedella sua figurina solidale Celebrative Sticker, in versione variant Genoa o Torino, in collaborazione con Museo del Genoa e Museo del Grande Torino
. DINO MENEGHIN! La figurina solidale Celebrative Sticker del gigante del basket italiano, nelle versioni variant Olimpia Milano e Nazionale Euro 1983
. MADE IN MILANO, in collaborazione con il club più antico d’Italia, il Milano Baseball 1946 ed il Bar del Baseball, le figurine solidali Celebrative Sticker in edizione variant delle leggende del baseball Paolo Re e Ralph Punaro, tra i protagonisti della storica vittorio dell’Italia contro gli Usa nel 1973
FIGURINE FOREVER A MILANO sabato 11 e domenica 12 gennaio 2025 UNIPOL FORUM ASSAGO – MILANO in contemporanea con Milano Vinile – Fiera Internazionale del Disco orario pubblico 10-19 ingresso 7,00 euro
UN 2024 RICCO DI SODDISFAZIONI!
Il 2024 è stato un anno ricco di soddisfazioni, nuove collaborazioni, nuovi incontri, tanti buoni propositi per l’anno che verrà ed un risultato incredibile del progetto Adotta Con La Figurina, ben oltre quanto previsto.
. Fondi raccolti direttamente con le figurine solidali (autoprodotte o materiale proveniente da donazioni):
€ 11.161,00 su 7.092,00 previsti
. Figurine solidali autoprodotte donate ad associazioni, onlus, musei per il loro sostentamento
per un valore di oltre € 9.000,00
. 126 nuove figurine solidalirealizzate, coinvolgendo personaggi del mondo dello sport, della musica, del cinema, del fumetto, della cultura e del sociale, senza considerare le seconde o terze edizioni uscite durante il 2024
Avanti con il 2025 con obiettivi sempre più ambiziosi ma sostenibili ed il progetto Adotta Con La Figurina che passa da 22 “adozioni a distanza” annuali a 25 coinvolgendo nuove realtà operanti in Italia e nel mondo!
Buon anno a tutti e grazie per il sostegno
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever Bologna #instickerswetrust
ME CONTRO TE – Il film 7: Cattivissimi a Natale
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 394 (recensione del 11 dicembre 2024)
album: Me contro Te – Cattivissimi a Natale (Diramix)
figurine: 184 (1-176, A-H)
starter pack: album + 2 bustine 3,99€
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Ma “Operazione spie” non doveva essere l’ultimo film dei MecontroTe? Ed invece Sofi e Luì ci fanno il regalo di Natale, non siamo al mito assoluto di “Natale in casa Muppet” ma anche qui il divertimento è assicurato. Dal punto di vista di noi collezionisti di figurine, va reso merito alla coppia di youtubers di credere sempre e comunque alle nostre piccole amiche di carta.
Non c’è concorrenza che tenga, la coppia più famosa del web ha superato i 10 album realizzati (tra card e figurine!). Come successo col precedente, dopo la “follia” dell’album celebrativo per i dieci anni, questa collezione torna ai canoni classici di Diramix, dove si affronta il costo elevato della bustina ma perlomeno il numero delle figurine è contenuto e non vi è presenza delle inutili e famigerate card.
Ci piace come lavora Diramix, resta un piccolo mistero del perché non si porta avanti la proposta editoriale che troviamo ad esempio sugli album di Bing. La parte centrale dell’album con le figurine stick&stack sarebbe una bella soluzione, dove potere spostare i nostri eroi in scenografie che possono fare riferimento al film ma anche volendo all’ambientazione dei loro video su internet. Operazione che sarebbe facilitata dalla consueta e piacevole presenza dei personaggi versione fumetto. Forse ai bambini piace di più la formula del poster centrale, da attaccare nella propria cameretta.
Come sempre accade con gli album dei MecontroTe attenzione agli spoiler! Se avete in progetto di andare a vedere il film al cinema meglio comprare le bustine e poi attendere la visione del lungometraggio per poi divertirsi con i bambini ad attaccarle ricordando i momenti più esilaranti e memorabili. Lo sapete oramai da tempo che Sofi e Luì sono nostri beniamini.
Particolare curioso dell’album e di conseguenza immaginiamo anche del film, il ruolo importante del Signor S, prima cattivo, poi buono, ora forse cattivo che diventa buono come nella favola di Dickens o pensando ai fumetti a Zio Paperone sul Monte Orso??
Le figurine sono essenziali ma efficaci, alternando frame del film a parti a fumetto, immancabili le sempre divertenti da attaccare sagomate, un “must” che dovremmo trovare in ogni collezione, anche in quelle sportive!
A questo punto difficile davvero pensare che i MecontroTe si fermeranno qui, arrivederci al prossimo album!
(EN)
CALCIATORI 2024/25 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 393 (recensione del 10 dicembre 2024)
box: 100 bustine (7+1 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 5,00€
album cartonato: album + 5 bustine 29,90€
bustine Reloaded con Sport Week, uscite 2025: 1 febbraio, 15 febbraio, 1 marzo
set aggiornamenti Upgrade da aprile 2025 18,00€
set figurine Celebration da giugno 2025 9,90€
Bentornata Ammiraglia! A costo di ripetersi fino alla noia, il mondo delle figurine è meravigliosamente vario ed incredibile, toccando tanti aspetti della nostra quotidianità e delle nostre passioni, dalla didattica ai cartoni animati, dai fenomeni youtubers ai fumetti, dalla natura ai games, ma lassù, inarrivabile, c’è la numero uno: la storica, mitica, tradizionale collezione Calciatori Panini.
Anno dopo anno, per conoscerla, bisogna sfogliare le pagine e scoprire man mano le novità. Questa volta la prima, incredibile e da molti attesa da tempo immemore, la si nota ad album chiuso, finalmente brossurato! Anche noi ci siamo accodati alle forti critiche per i disastri delle ultime edizioni, dove le pagine centrali si staccavano nella stragrande maggioranza delle copie dell’album. La qualità della carta non eccelsa come una volta, il numero elevato di figurine da contenere è un mix pericoloso e tanti, dopo avere magari attaccato mezzo album, si trovavano di fronte alla terribile visione della pagina centrale che se ne andava per conto suo.
Se è giusto criticare un editore quando fa degli errori, soprattutto se ripetuti negli anni, è altrettanto corretto elogiarne i cambiamenti. Dopo 62 anni e dopo circa una decina della versione cartonata, abbiamo un album finalmente compatto. Ad essere pignoli, andrà visto completato quanto incide soprattutto con le figurine da attaccare nelle parti centrali di ogni pagina, ma comunque resta un salto di qualità non indifferente, a difesa e nel rispetto del collezionista e di tutti gli appassionati.
Addio spillato? Panini si inventa la formula album del collezionista, acquistabile sul sito. Forse è un ritorno al prezzato che non abbiamo visto stampare l’anno scorso, più in generale è un ulteriore dettaglio che guarda verso i puristi, quelli che avendo tutti i precedenti, desiderano anche questo spillato, a rischio anche dell’incolumità dell’albo stesso. Non pensiamo comunque che la versione spillata sarà un’edizione per pochi, difficile credere che la monumentale distribuzione omaggio (nelle scuole, negli stadi, nelle società sportive, ecc.) sia fatta con la versione brossurata.
Le sorprese non finiscono qui, forse Panini ha visto un calare di vendite lo scorso anno ed è corsa ai ripari. Non impoverendo la collezione ma al contrario rendendola più completa, facilitando anche la collezione, portando, di nuovo ed anche qui finalmente, ad un solo album ed una sola collezione. L’album Anteprima, poco gratificante ed interessante, non è secondo noi mai stato parte della collezione Calciatori (come negli anni ’90 non lo era la collezione Supercalcio), mentre invece era una soluzione con poco senso l’album extra Celebration, essendo capitolo integrante della storia della stagione e per questo, per logica e necessità, parte del Calciatori.
La soluzione 2024/25 fa contenti tutti, le figurine Celebration trovano spazio dentro l’album Calciatori, niente album extra. Buono per Panini che a fronte dello stesso prezzo, risparmia i costi di grafica e stampa di un altro album, buono per i collezionisti che a giugno 2025 si troveranno in mano qualcosa di realmente completo. Certo, 10 euro per 50 figurine può sembrare una cifra alta, ma essenzialmente non è fuori mercato. Considerando la follia che è diventata la collezione delle card Adrenalyn, perlomeno il Calciatori, il più classico dei classici, ritorna alla sua integrità. A proposito, grazie Panini per avere evitato quest’anno inutili e dispendiose card collegate all’album Calciatori.
Altra novità che ci preme sottolineare e che costringe Panini ad un lavoro extra che non possiamo che apprezzare. Niente pagina centrale con le figurine degli aggiornamenti, con una scelta talvolta anche poco coerente dei giocatori (ed allenatori) da inserire. Pagine che non hanno mai brillato, molto meglio il ritorno al passato con gli aggiornamenti presenti solo nelle singole pagine delle squadre di Serie A e, novità quasi assoluta, anche di Serie B!
Il calciomercato invernale, tranne alcuni casi, è diventato meno frizzante di un tempo, con meno trasferimenti e soprattutto molti meni colpi di mercato. Però nel corso del campionato vi sono giocatori, magari provenienti dalla Primavera, che si fanno conoscere ed apprezzare, prendendo lo spazio di altri che all’inizio erano previsti come protagonisti. Quindi le 4 nuove figurine Upgrade diventano un vero e proprio riassunto dei nuovi “idoli” dei tifosi di ogni club. Chiaramente questa scelta comporta il dovere sacrificare anche nuovi arrivi nelle squadre che cambiano molti giocatori a fine gennaio. Non si può volere tutto e non si può avere tutto, preferiamo questa soluzione.
La Serie A è presentata, come consuetudine, con quattro pagine per club, con alcune differenze. Le due pagine a tutta figurina con 24 giocatori della rosa contiene oltre allo scudetto anche quella dell’allenatore. Di sfondo i colori sociali del club, un bel impatto visivo, ad album vuoto ma riteniamo ancora di più completato.
Il passaggio dell’allenatore nelle pagine della rosa, permette nelle due successive di avere la figurina della squadra di nuovo doppia nella seconda pagina quella più ricca di didascalie e dati. La formula a nostra parere ha funzionato negli scorsi anni, giusto proseguire. Le altre trefigurine delle due pagine sono dedicate ai tre top player del club, non sempre tutti saranno d’accordo sulla scelta, ma i big ci pare siano in buonissima parte presenti.
Giustamente si è evitato di appesantire le pagine con altre figurine che avrebbero portato la collezione a sfondare le 1000 unità, però nelle immagini ritroviamo foto dello stadio, delle divise da gioco e tante statistiche. In generale è un album molto legato al presente, senza particolari spazi né per le “vecchie glorie”, né per i potenziali campioni del futuro. Calciatori 2024/25, punto e basta, ci piace.
Tra la Serie A e la Serie B, pur mancando le pagine dedicate agli aggiornamenti, non mancano altre tradizionali rubriche in figurine: EA Sport, la Coppa Italia, giocatore del mese, allenatore del mese ed il tradizionale Film del Campionato. Forse ci sarebbe stata bene una pagina extra con una visione più europea, visto la presenza di tanti club italiani nelle coppe.
La Serie B è come sempre presente e coprotagonista. Lasciamo ad altri le preferenze per chi vorrebbe un album interamente dedicato alla Serie A come accade per la Premier League in Inghilterra. Torna finalmente la figurina dell’allenatore, farà parte del set aggiornamenti assieme a due nuovi arrivi o due nuovi protagonisti del campionato. Anche quest’anno ogni figurina della B contiene tre giocatori da attaccare singolarmente, grazie.
La Serie C è proposta con la classica doppia figurina di scudetto e squadra. Fatto estremamente negativo è invece la scomparsa del Calcio Femminile che, al contrario, sta ricevendo invece sempre più consensi. Non ci sembra un dettaglio da poco e non comprendiamo la scelta, salvo non sia, come probabile, per mancati accordi sui diritti d’immagine. In questo caso, onestamente, più che la Panini, è lo stesso calcio femminile a perderci, soprattutto considerando che non si fa menzione della campagna calcio regali con la possibilità di ottenere gli album della Serie C e del Femminile.
Lo si nota anche dalla mancanza di tale informazione sul retro delle 40 figurine fuori raccolta dedicate alle squadre di A e B come già visto lo scorso anno. Queste, assieme alla mancanza del calcio femminile sono a nostro parere i due lati negativi della collezione, se per le fuori raccolta possiamo soprassedere, non nascono per essere un’eccellenza, dopo tantissime edizioni non trovare le calciatrici fa uno strano effetto, salvo Panini non abbia in mente di proporre qualcosa di alternativo, interamente dedicato, ma nutriamo, ad oggi, più di qualche dubbio.
Costo della bustina rimasto invariato rispetto alla scorsa edizione e la speranza è, almeno nel breve periodo, che avere raggiunto la cifra tonda di 1euro non faccia fare ulteriori balzi in avanti, va sempre precisato comunque che contiene 7 figurine, mentre altre collezioni ne contengono solo 5. Certo che paragonato a chi è stato bambino nel secolo scorso (o anche all’inizio degli anni 2000), difficile pensare di riproporre i giochi con la figurina, troppo leggere per fare qualsiasi cosa, anzi, attenzione ai colpi di vento quando fate gli scambi all’aperto. Però le scelte grafiche ci sembrano efficaci, non esagerate come quelle delle card, il logo, la bandiera dello stato di appartenenza, dettagli statistici ai minimi termini con le belle nozioni di luogo e data di nascitadei calciatori, su cui, intere generazioni, hanno imparato anche la geografia, attraverso una sana dose di curiosità.
Album a nostro parere sopra la media rispetto agli ultimi anni, non invitiamo a collezionarlo perché tanto lo faremo (quasi) tutti. Sotto molti aspetti la strada da percorrere è questa, buono l’inserimento del Celebration all’interno dell’album, meno come detto la scomparsa del calcio femminile. L’ammiraglia, comunque, resta sempre l’ammiraglia.
Doppio appuntamento per i collezionisti di figurine e card ed anche per lo scambio figurine, l’11 e 12 gennaio 2025 al Forum di Assago per “Figurine Forever a Milano”, in contemporanea con la Fiera Internazionale del Disco e domenica 19 gennaio l’oramai tradizionale appuntamento annuale con il FIGUCON – TUTTE LE FIGURINE DEL MONDO! come di consueto presso Estragon Club, a Bologna.
(EN)
CHAMPIONS LEAGUE 2024/25 (Topps)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 392 (recensione del 3 dicembre 2024)
Mega multipack: 10 bustine + 1 bonus pack con figurine speciali assicurate 9,99€
Ormai ci eravamo abituati ad avvicinarci con sospetto ai prodotti di figurine a marchio Topps, dato che l’azienda si è sempre fatta riconoscere per la sua quasi totale dedizione alla produzione di card, soprattutto nell’ultimo periodo.
Infatti da un po’ di tempo a questa parte riscontriamo la totale assenza di collezioni di figurine dedicate ad ambiti non sportivi da parte dell’azienda americana. Siamo ben felici di essere stati smentiti per questa volta, ma vediamo nel dettaglio quali sono le ragioni di questo nostro ottimismo.
L’album si presenta di grandi dimensioni, con pagine robuste e lucide, bello da sfogliare e maneggiare. Le figurine sono di dimensione classica, più grandi dello scorso anno e lucide, con uno sfondo artificiale prodotto a computer ma non troppo impegnativo o esagerato. Apprezziamo il bordo bianco perché in questo modo le figurine non si rovinano nei bordi o negli angoli.
Le figurine tornano insomma ad essere figurine. La quantità di adesivi per squadra è adeguata, 11, altri 5 membri della squadra sono già stampati sulla pagina. Troviamo inoltre le pagine di presentazione dei singoli club ben fatte, ricche di informazioni storiche e con statistiche dell’anno precedente nel caso in cui la squadra protagonista sia stata impegnata in una competizione europea.
Su questa pagina va inoltre applicato lo scudetto, presente in figurine ben riuscite che riescono ad esaltare gli stemmi delle squadre. Cosa da non sottovalutare, tra l’altro, è il fatto di non dover diventare pazzi dietro a numerazioni assurde e cervellotiche come capitava a volte negli anni precedenti.
Molto importante che il numero totale delle figurine sia calato nonostante l’aumento del numero totale delle squadre che partecipano alla competizione. Altrettanto problematico però il fatto che il numero di figurine per bustina cali di ulteriori due unità passando dalle 8 dello scorso anno alle 6 di questo. Visto il doppio calo la difficoltà di completare l’album rimarrà circa la stessa dello scorso anno.
Sfogliando le pagine dell’album vediamo che sono presenti alcune pagine con inserti a cui Topps ci ha ormai abituato come i cosidetti “1st sticker”, le prime figurine dei calciatori in questione, le figurine “Memories that stick” che con un gioco di parole riportano alla memoria alcuni momenti storici delle competizioni passate.
Ci sono poi le “impact signings“, ovvero gli acquisti più importanti del calciomercato estivo, “ones to watch” ovvero i calciatori da tenere d’occhio o meglio le calciatrici, visto che queste due pagine sono dedicate alla Champions League femminile.
Infine la pagina Energy si riempirà dei campioni dei giorni nostri della Champions con i nomi del calibro di Mbappè che dopo l’assenza dello scorso anno ritorna sull’album, Haaland e gli altri protagonisti. Tutte queste figurine hanno una grafica molto accattivante, quasi da card, le troviamo ben riuscite visto che sono parte di sezioni aggiuntive e non delle singole squadre.
Stona un pochino il fatto che gli ultimi 7 teams qualificati siano stati aggiunti alla fine e senza le pagine dedicate come le altre squadre. Esse presentano infatti solo una pagina con il nome e le figurine da attaccare. Considerato che l’album è uscito a dicembre, con un piccolo ulteriore sforzo era probabilmente possibile trattare queste ultime squadre come tutte le altre. Siamo di fronte alle solite scelte editoriali inspiegabili di Topps, nonostante ci sia stata la chiusura dell’album ad agosto e sia uscito quasi 4 mesi dopo.
Rimarrebbe da parlare della solita aggiunta delle sticker parallel che a noi interessano poco o niente perché fortunatamente non sono necessarie per completare la raccolta. Quest’anno negli starter pack fortunati si potranno trovare anche sticker reliquia che fortunatamente non sono numerati visto che ne esistono solamente 100 per ognuno dei 10 calciatori protagonisti.
Il trend lo abbiamo capito ma siamo sicuri che tra i lettori del nostro sito sono di più i collezionisti di raccolte complete che i ricercatori seriali di card o figurine parallel multicolor.
In definitiva possiamo dire che, considerando anche il nuovo format della competizione, visto che alcune squadre come il Bologna si sono qualificate per la prima volta e che il numero di figurine è tornato ad essere accettabile, può valere la pena un po’ per tutti fare questo album che rappresenta a pieno la totalità dell’eccellenza europea del calcio.
(AM)
INTER JUVENTUS MILAN (Euro Publishing)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 391 (recensione del 2 dicembre 2024)
Tornano gli album dedicati ai singoli club, Inter, Juventus e Milan a distribuzione nazionale e probabilmente le distribuzioni locali di Roma e Bologna. La contemporaneità con il Calciatori 2024/25 non è stata forse la scelta migliore di marketing, ma queste tipologie di collezioni hanno probabilmente un zoccolo duro di appassionati che lo acquistano a prescindere.
Anno dopo anno, non è facile per la Euro Publishing trovare nuove idee per rendere più accattivante la proposta editoriale, del resto la tematica è quella, quest’anno però abbiamo una meravigliosa novità che fa trovare “casa” alle card, spesso, va sottolineato, di qualità migliore rispetto alle tante decantate Adrenalyn.
Nella parte centrale dell’album, le pagine dedicate per inserire le 28 card di Inter, Juventus e Milan. Niente plastica ma i piccoli taglietti per inserirle, un po’ come accade con le nostre figurine solidali! E’ una soluzione semplice ma efficace che apprezziamo molto. Basta inutile scatoline!!! (chissà se a Panini fischieranno le orecchie..)
Altro aspetto apprezzabile è il prezzo contenuto delle bustine, dove si possono trovare sia 5 figurine che 4 figurine ed 1 card. Anche questo aspetto non è di poco conto, nelle collezioni di altri editori ci si trova con una montagna di card doppie, questa soluzione dovrebbe rendere più semplice completare l’album.
Restiamo dell’idea che la vera novità, valido per tutti, sarebbe quello di dare il giusto spazio anche alle squadre femminili, non solo due pagine, ma presentando l’intera rosa come per gli uomini. Questo renderebbe, senza alcun dubbio, più completo e più interessante le singole collezioni.
Come ogni anno, qualche piccola differenza, rende i tre album non una mera copia l’uno dell’altro, vediamo quali:
INTER
Poco spazio ai nuovi arrivi, del resto “squadra che vince non si cambia”, quattro pagine dedicate all’intera rosa ed a seguire altre quattro pagine dedicate allo scudetto dello scorso anno, quello che ha portato alla seconda stella. La straordinaria cavalcata con le figurine degli highlights della scorsa stagione per celebrare un traguardo che rimarrà negli anni.
A seguire le consuete singole pagine dedicate a Mister Inzaghi ed a ben 25 giocatori, per ognuno 5 figurine. Per i fans più caldi è sicuramente una soluzione ottimale che può accompagnare la collezione del classico Calciatori che per forza di cosa non può ovviamente dare tanto spazio ai singoli protagonisti dei club.
Ultima parte dell’album dedicata al mondo Inter, la squadra femminile prima di tutto, con innesti importanti ed un ruolo da sicura protagonista, la Primavera ed il confermato spazio al Inter Campus, voluto dal ex Presidente Moratti con progetti solidali e sportivi in ogni continente.
JUVENTUS
Squadra molto rinnovata rispetto alla scorsa stagione, a partire dal nuovo allenatore, Thiago Motta. Dopo le quattro classiche pagine dedicate alla rosa, viene dato ampio risalto ai nuovi arrivi, addirittura 12, segno di un club che devo ritrovare la strada delle affermazioni in Italia e forse anche in Europa.
A seguire le tradizionali singole pagine dedicate al nuovo mister Thiago Motta ed a ben 26 giocatori. La grande foto di ciascun calciatore riporta anche stampato sulla maglia l’autografo, una soluzione più accattivante, rispetto a quanto si trova negli album di Inter e Milan, stampati in altre parti della pagina. Si ha quasi la sensazione che siano reali, una bella soluzione grafica.
Ultima parte dell’album con il logo a 4 figurine, le maglie da gioco, le ragazze della Juventus Women e la Next Gen, opinabile scelta della Figc sulle squadre B dei grandi club inserita nella terza serie italiana, ma anche il resto del mondo Juve con di nuovo spazio anche alle giovanili femminili.
MILAN
Il rossonero dal punta di vista cromatico è sempre avvantaggiato nel proporsi nelle iniziative editoriali, Euro Publishing lo sa e ne fa un buon uso. Nonostante la scorsa stagione sia stata povera di soddisfazioni, i nuovi arrivi trovano spazio in sole due pagine, ma come dice l’album, sono i benvenuti.
Una differenza sostanziale con gli album di Inter e Juventus sono le pagine con le schede dei giocatoried i tabellini con le loro carriere, un piccolo ritorno al passato che sicuramente verrà apprezzato anche dai nostalgici del Calciatori di una volta. A seguire le singole pagine con 5 figurine ciascuna di mister Fonseca e ben 27 giocatori.
L’album si chiude con le calciatrici del Milan Women, la squadra Primavera e quella Milan Futuro che gioca in Lega Pro. “Milano siamo noi” è la convinzione del popolo rossonero con 9 figurine a tripletta dedicate allo Stadio San Siro, la curva ed i tifosi.
Le figurine hanno alcune differenze rispetto al passato, con alcune novità grafiche che sono apprezzabili. Fosse per noi saremmo comunque per osare di più, figurine magari speciali, cromate o anche sagomate. Salvo che questo non comporti l’innalzamento dei costi delle bustine, in quel caso meglio lasciare tutto come è ora e permettere di portare in edicola collezioni di buona qualità, alla portata di tutti.
Buona collezione!
(EN)
TOP TEN CHARTS 2024!
Benvenuti nella TOP TEN degli album di figurine usciti nel 2024, suddivisi per categoria, è stato considerato il periodo dal 1 dicembre 2023 al 30 novembre 2024, facendo riferimento alle date delle nostre recensioni ed ai soli album usciti nelle edicole italiane.
Sono gli album che ci sono piaciuti di più, ma anche quelli che abbiamo riscontrato più entusiasmo tra gli appassionati oltre a quelli che hanno saputo regalare un migliore rapporto qualità/prezzo o una delle tre cose. Anche quest’anno è quasi un dominio Panini, tranne per alcune categorie dove la poca concorrenza rimasta è di qualità. Topps, sport a parte, non ha presentato nulla di nuovo in edicola. Ninna & Matti arrivano al “triplete” per il terzo anno consecutivo si confermano vincitori nella categoria “web heroes”, la collezione Amici Cucciolotti è quasi impossibile pensare di non trovarla, anno dopo anno, mentre Artonauti anche se la tematica è differente, ora devono affrontare la agguerrita Panini con la molto interessante collana Paninipedia, sebbene l’album sulla scienza annunciato da mesi non è ancora uscito.
L’album dell’anno è stato un testa a testa tra Rat-Man, Paperino e i Peanuts, alla fine abbiamo votato per il piccolo capolavoro in figurine e card di Leo Ortolani, perché si vede l’impronta del creatore, dettaglio non possibile con gli altri. Speriamo la linea editoriale brossurato + buste interne porta card prosegua anche nel 2025.
Naturalmente non era possibile metterli tutti ed impossibile che sarete tutti d’accordo! Buona lettura.
Con l’arrivo del film Disney nelle sale di tutta Italia esce in contemporanea anche l’album di figurine dedicato a Oceania 2. Troviamo la copertina dell’album particolarmente bella e colorata, finalmente il leit motiv “Le nuove raccolte per la gioventù” è stato rimpicciolito da un po’ di tempo a questa parte e permette alle copertine degli album di esprimersi a pieno sul front.
Sfogliando le pagine dell’album notiamo con piacere che i colori sono stati sfruttati in maniera armonica, l’ambientazione del film probabilmente ha facilitato il compito, ad ogni modo bisogna dire che Panini è riuscita ad ottenere un bellissimo effetto. Sicuramente uno dei pregi più grandi di questo album è proprio il fatto di essere vivace e molto colorato. La qualità delle pagine è la solita, niente di più niente di meno.
L’album ripercorre tutta la trama del film, dall’inizio alla fine con la storia completa, vi consigliamo pertanto di andare prima al cinema se non volete spoiler. Le didascalie sono molto sintetiche e lasciano più spazio alle immagini.
L’inserto centrale è composto da due cartoncini removibili che si trasformano in biglietti, da decorare con gli sticker numerati da x1 a x12. Panini chiama questo inserto “pop-up” ma per noi pop-up è decisamente un’altra cosa. Riteniamo giusto ad ogni modo variare un po’ gli inserti centrali che altrimenti sono sempre i soliti ripetitivi poster.
Per quanto riguarda le figurine hanno tutte il margine azzurro. Sarebbe stato bello se avessero mantenuto lo stesso bordo degli spazi dove attaccarle in modo da mantenere intatta la policromia dell’album una volta attaccate le figurine, cosa che invece in questo modo va un po’ a perdersi. Le figurine olografiche presentano i personaggi in posa e sono, come il film, in 3D.
La storia ci viene invece raccontata attraverso figurine in 2D. La cosa ci lascia con sensazioni un po’ contrastanti: la maggior parte delle figurine sono quindi in 2D e se è vero che fa piacere vederlo riproposto sui nuovi album, che ci permette di vedere i protagonisti sotto una veste differente, di fatto il film è in 3D. Avremmo forse preferito che venisse dedicata solo una pagina o magari una sezione, alle figurine in 2D e che l’album fosse un filo più fedele a ciò che effettivamente vediamo al cinema. Magari avrebbero potuto mantenere in 2D tutti i bellissimi disegni che decorano ogni pagina dell’album e produrre le figurine in 3D.
Ad ogni modo se il film vi piace o se collezionate tutti gli album Disney non c’è santo che tenga: è sicuramente un album da avere nella vostra collezione.
(AM)
BARBIE PARTY TIME (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 389 (recensione del 27 novembre 2024)
album: Barbie party time (Panini) Figurine: 192 (1-160, X1-X32) album 2,00€ box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad. ecoblister (5 bustine) 5,00€ cad.
Quest’anno Barbie ha compiuto 65 anni e li porta benissimo! Panini produce un album con la scusa dei festeggiamenti del compleanno anche se l’età non è mai riportata nell’albo. Il primo album di Barbie è datato 1976 e da allora se ne sono susseguiti parecchi, permettendoci di viaggiare nelle epoche della nostra società attraverso gli occhi e i prodotti di Barbie. E la storia continua!
Le pagine sono robuste e seppur lucide mantengono una certa qualità. I colori scintillanti la fanno da padrone in questo album sicuramente in pieno stile Barbie. Le figurine sono di una dimensione abbastanza contenuta, di forma unicamente rettangolare, con eccezione delle figurine “X” che vanno applicate nell’inserto che ci permettono di vestire le Barbie presenti in esso con vari accessori alla moda.
Le ultime 6 figurine di questa serie sono utilizzabili per personalizzare le Barbie in questione, mentre le altre sono da attaccare in spazi predefiniti. Memori degli album anni 80 e 90 i famigerati stick e stack avrebbero fatto la loro bella figura in questo inserto, anche perché l’argomento personalizzazione del vestiario si presta molto bene ad essi.
Le figurine speciali con olografia sono molto belle e ben riuscite, alcune di esse hanno anche un effetto glitterato davvero accattivante e simpatico. Il bordo rosa delle figurine base le rende molto piacevoli e ideali anche da attaccare in giro, sui diari o altro visto l’iconicità del soggetto in questione.
Anche le figurine X sono glitterate e sagomate.
In ogni pagina dell’album troviamo un susseguirsi di eventi in preparazione alla festa di compleanno: scelta del look, trucco e “parrucco”, ma anche allenamento fisico, cucina e prendersi cura di se stessi. Dopo due pagine dedicate alla festa si passa a ripercorrere gli anni di vita di Barbie che ci hanno portato fino ad oggi, con immagini vere e proprie delle bambole e figurine in stile un po’ retrò, con una pagina dedicata ad ogni decennio oltre che una dedicata a Ken.
Un finale molto carino per far conoscere ai bimbi e ai ragazzi di oggi la storia della Bambola più famosa del mondo. Gli album di Barbie sono quasi sempre carini, nulla di eccezionale ma nemmeno da buttare via. Se è nelle vostre corde sicuramente non vi deluderà, con un soggetto del genere è difficile tenere lontano la monotonia ma in questo caso Panini ci è riuscita, complice anche l’excursus sulla bambola.
Per l’entusiasmo e la gioia di pochi torna in edicola la collezione di card Fifa 365, parte del brand Adrenalyn XL. La serie giunge al decimo anniversario e Panini cerca di celebrarlo ma vogliamo fare un excursus su come è stato trattato il brand Fifa 365 da Panini, soprattutto in questi ultimi anni. Fifa 365 nasce nel 2015, dopo che Topps ha acquisito i diritti per la Champions League, come sorta di album sostitutivo di quello della coppa dalle grandi orecchie.
Dal 2015 Panini ha cominciato a produrre sia una raccolta di figurine che una raccolta di card. Per quanto riguarda le figurine sono sempre state prodotte, a parte rare eccezioni, raccolte molto interessanti e innovative, con figurine di grandi dimensioni e giocatori in movimento oltre che varie sezioni speciali che permettevano di collezionare figurine di squadre anche diverse dal solito come alcune leggendarie squadre sudamericane o squadre asiatiche.
Peccato che lo scorso anno e a quanto pare quest’anno la raccolta non sia uscita in Italia. Ci domandiamo quale sia il motivo dietro questa scelta: la raccolta di figurine aveva avuto una certa continuità ed era un bel modo di sostituire l’album della Champions League. Era praticamente diventato un must have della stagione autunnale delle raccolte dedicate al mondo del calcio. Parlando della raccolta di card, al contrario, non c’è mai stata una totale uniformità di distribuzione del prodotto in Europa: qui da noi infatti non tutte le raccolte sono uscite ed è stata una sorpresa veder arrivare questa raccolta sugli scaffali della nostra fidata edicola Birra.
Parlando per nostra opinione personale: alla raccolta di figurine eravamo affezionati e ci è dispiaciuto non poterla avere negli ultimi due anni mentre di quella di card potevamo fare tranquillamente a meno. A parte tutto questo, Panini sarà riuscita nell’intento di farci venire la voglia di fare questa collezione? La partenza non è affatto delle migliori in quanto è facile notare l’elevatissimo costo dello starter pack: ben 12.90 euro con sole 2 bustine e 2 limited edition al suo interno.
Considerando quante siano le card necessarie per completare la collezione ci sembra quasi una presa in giro. Notiamo inoltre come anche il costo della singola bustina sia più alto rispetto alla raccolta Adrenalyn XL dedicata alla Serie A. Insomma, quasi solo brutte notizie.
La qualità delle card è la classica riservata ad Adrenalyn XL, card non molto spesse, con un front dallo sfondo opaco e con calciatore ed inserti lucidi. Le card base non sono niente di che: i calciatori sembrano uscire da una sorta di scudo che li circonda, posizionato in obliquo rispetto a loro. In alcune card le tangenze con i bordi e con lo scudo sopracitato sono veramente esagerate fino a far quasi sembrare monchi i calciatori.
Le card Club Badge con gli scudetti delle squadre riescono a fare anche di peggio: lo stemma che dovrebbe essere il protagonista della card è racchiuso in uno spazio piccolissimo. Diciamo che un quinto della card è dedicato veramente allo stemma. Gli inserti Captain, Fan’s Favourite, Titan, Magician e Dominator sono tutti uguali: l’unica cosa che cambia è il colore di sfondo. Pochissimo impegno da parte di Panini in queste card. Inoltre abbiamo le 27 card dedicate alle prime 3 classificate al mondiale per Club, con uno sfondo viola molto grosso e anche qui i giocatori sembrano uscire da uno scudo. Non ci siamo proprio.
La categoria fluo è dedicata a 18 calciatori elettrizzanti, che accendono la luce per le loro squadre quando sono con la palla tra i piedi… peccato che Federico Chiesa sia ancora rappresentato con la casacca della Juventus, quando ormai da mesi è passato al Liverpool. Inaccettabile per una raccolta uscita a fine novembre. Anche in questo caso la scelta delle olografie non è delle migliori. Le “Golden Baller” sono 8 dei migliori calciatori delle squadre presenti in questa raccolta, proposti con sfondo dorato ma con una olografia piatta.
Uniche due categorie veramente interessanti sono la “El Diez” dove sono presenti 9 calciatori ripresi di schiena con la loro maglia numero 10 e la categoria Legend dove ci sono 6 leggende del passato e 3 ancora in attività tra cui spiccano Ronaldo il Fenomeno, Pirlo, Buffon, Aitana Bonmatì e Messi.
Infine, per quanto apprezziamo sempre la riproposizione delle copertine “storiche, in questo caso Panini le spreca un po’ circondandole con un bordo dorato esagerato e non necessario che non ci permette di godere a pieno delle vecchie copertine.Tra l’altro queste 3 categorie sono tra le più rare pertanto sarà molto difficile completarle.
In definitiva, la risposta alla domanda iniziale è no, Panini non è riuscita a farci venire voglia di fare questa collezione. Troppe card, troppe rarità, troppo alto il costo della singola bustina e card troppo poco interessanti. Prendete voi la vostra decisione magari provando ad acquistare qualche bustina, per noi non ne vale la pena.
(AM)
22 NOVEMBRE 2024: SERATA di RACCOLTA FONDI PER POLISPORTIVA SAN MAMOLO!
“CUGINI MAI (solidali sempre)”
Venerdì 22 novembre tutti alla SERATA BENEFICA di Basket City per aiutare la Polisportiva San Mamolo e la palestra Sant’Eugenio, gravemente danneggiata dall’alluvione di ottobre 2024
L’iniziativa vuole ripercorrere i protagonisti dei derby a partire dalle due icone anni ’70, Gary “Baron” Schull per la Fortitudo e John “Kociss” Fultz per la Virtus, le storie, gli aneddoti, le partite, vinte o perse, che negli ultimi 50 anni hanno contraddistinto la pallacanestro e la città di Bologna che vive in simbiosi con il pallone a spicchi.
Coordinati da Marco Tarozzi, giornalista di Stadio, saranno presenti Marco Bonamico, Nino Pellacani, Robert Fultz, Enrico Schiavina ed altri ospiti.
In collaborazione con Minerva Edizioni che in tanti libri del suo catalogo ha saputo cogliere il cuore della città del basket.
Sarà possibile raccogliere fondi grazie all’entrata ad offerta libera ed al contributo attraverso il progetto Adotta Con La Figurina e le figurine solidali di Figurine Forever sul basket che saranno disponibili, diverse in anteprima esclusiva.
FORTITUDO-VIRTUS. chi vincerà il derby della solidarietà con le Celebrative Sticker? I tifosi della F scudettata potranno scegliere tra la figurina solidale di Baron Schull e la novità assoluta di Nino Pellacani oppure la recente dedicata a Ruben Douglas. I tifosi delle V nere potranno avere le due figurine solidali novità di Kociss Fultz e Marco Bonamico.
Alla fine della serata vedremo chi avrà vinto. Con un terzo, classico, incomodo. Grazie all’adesione alla serata solidale del gigante del basket italiano: Dino Meneghin ed alla sua figurina solidale Celebrative Sticker, fresca di nuova edizione.
CUGINI MAI (solidali sempre)
VENERDI’ 22 NOVEMBRE 2024 – ORE 18.00
c/o Auditorium Bacchelli Via Galeazza. 2 – Bologna
8 NOVEMBRE 2024: SERATA di RACCOLTA FONDI PER CAMPO BASEBALL LEONI!
“Non è finita, finché non è finita”
Venerdì 8 novembre tutti alla SERATA BENEFICA PER CAMPO BASEBALL LEONI – CASTELDEBOLE
Il Campo Baseball Leoni costruito quasi 50 anni fa, ospita da sempre il settore giovanile della Fortitudo Baseball Club 1953, il softball e da oltre 20 anni la Fortitudo White Sox che disputa il campionato di baseball per ciechi.
I danni causati dall’alluvione sono davvero ingenti, ma c’è la volontà di ripristinare il prima possibile il centro sportivo, un vero e proprio luogo di aggregazione non solo sportiva, immerso nel verde, una struttura che costituisce una vera e propria “isola” di tranquillità nella città di Bologna. Aiutiamoli a ripartire!
VENERDI’ 8 NOVEMBRE 2024 – ORE 18.00 c/o Auditorium Bacchelli Via Galeazza. 2 – Bologna
Figurine Forever è lieta di invitarvi ad una serata benefica per raccogliere fondi, attraverso le figurine solidali Celebrative Sticker dedicate al meraviglioso mondo del baseball.
Hanno confermato la loro presenza le leggende del baseball ed in questa occasione saranno disponibili ben sei nuove figurine solidali.
. della Fortitudo Bologna e della Nazionale:
ALBERTO “TORO” RINALDI – nuova edizione della Celebrative Sticker #12, aggiornata ed a colori!
ANGEL ARGENTIERI – versione variant della Celebrative Sticker #47
VIC LUCIANI – versione variant della Celebrative Sticker #50
. del Rimini Baseball e della Nazionale:
DARIO BAZZARINI – versione variant della Celebrative Sticker #48
CLAUDIO DI RAFFAELE – versione variant della Celebrative Sticker #53
. del Parma Baseball e della Nazionale:
SAL VARRIALE – versione variant della Celebrative Sticker #59
Sarà una splendida occasione per ascoltare la loro storia sportiva, a partire dalla celebre vittoria contro gli Usa nel 1973 e per farsi firmare le figurine solidali!
Fortitudo Baseball metterà a disposizione il proprio merchandising per sostenere la rinascita del Campo Baseball Leoni.
La serata è realizzata in collaborazione con Quartiere Borgo Panigale – Reno di Bologna, Auditorium Bacchelli, Fortitudo B.C. 1953, Fortitudo Bologna White Sox BXC, Fortitudo Baseball – Settore giovanile, Parma Baseball, Il Bar del Baseball – Museo del Baseball di Nettuno (Roma)
All’ingresso saranno disponibili ad offerta libera le figurine solidali del baseball con l’intero ricavato destinato a sostenere il Campo Baseball Leoni, con promozioni speciali per la serata benefica.
Marzo 2021, Leo Ortolani è stato tra i primi a credere nel progetto delle nostre figurine solidali, realizzando la Fumetto Card #2: L’Arbitr*, una figurina solidale giunta già alla sua seconda edizione. Per questo realizzammo un’intervista per il sito e non poteva non esserci una domanda che era anche una richiesta, una speranza, ecco quello che ci eravamo detti: (FF) Tornando ai tuoi personaggi, la nostra figurina non è naturalmente la prima volta che entri in questo settore, ad esempio ricordiamo le figurine delle copertine allegate ai cofanetti di Rat Man Gigante. Ma realizzare un vero e proprio album? Magari con una storia a fumetti inedita all’interno. Dobbiamo organizzare una raccolta firme da inviare a Panini? (LEO) E’ sempre stato un mio sogno, ma per creare un album, occorre che il personaggio abbia una notorietà che va oltre i suoi albi a fumetti, in effetti , calcio a parte, spesso e volentieri le raccolte di figurine riguardano fenomeni televisivi. RAT-MAN non è riuscito per un soffio a esplodere in tv, per cui al momento i sogni restano sogni. MA chissà…!
Tre anni e mezzo dopo, possiamo dire che il sogno di Leo Ortolani si è realizzato, senza nemmeno il bisogno di una raccolta firme! Lui crediamo ne sia felice ma non è l’unico.
Certamente la concorrenza di questo periodo è molto forte, tralasciando il mezzo “suicidio” editoriale di Deadpool, questa collezione si trova a confrontarsi contro due colossi del fumetto mondiale, amati da milioni di persone ed intere generazioni: Peanuts e Paperino. Lo scontro sembra improbabile, un po’ come certe storie di Rat-Man .. ma quando puoi flettere i muscoli e lanciarti nel vuoto, tutto è possibile. Intendiamoci sono tre album meravigliosi, assolutamente da collezionare, ma siamo quasi sicuri, facendo un clamoroso auto spoiler, che sarà proprio questo l’album del 2024!
Quel qualcosa in più è dettato dal fatto che chi l’ha curato è il creatore del personaggio e se quanto Leo ci diceva nel 2021 corrisponde al vero (mai avuto dubbi a riguardo), allora in questa collezione ha messo cuore, anima e magari anche uno stinco. Si vede. Peanuts e Paperino sono due piccoli capolavori in figurine realizzati da uno staff da una parte di appassionati, all’altra nel caso Disney di autori contemporanei dei paperi. Ma non sono i padri, al massimo i nipoti o cugini. Leo è Rat-Man o Rat-Man è Leo, comunque la si guardi, è un dato di fatto.
Le prima parte dell’album è dedicata ai personaggi del fumetto, da notare che non c’è un inizio dedicato al nostro eroe ed a seguire gli altri; come fosse un album Calciatori, non ci sono comprimari, ognuno ha il proprio spazio. Ogni pagina presenta figurine standard, le nostre amate sagomate e, novità assoluta, guardando agli album precedenti di Panini sui fumetti, vignette del fumetto. Le didascalie sono importanti ma i balloon fanno sempre la loro differenza e soprattutto rendono l’insieme dannatamente divertente.
Un interessante accenno alle origini ci introduce alle pagine successive dove sono i nemici a dominare, per chi legge le storie è un tuffo nei ricordi, per chi legge i fumetti americani ed è cresciuto a pane e Kirby, sono emozioni continue perché spesso è chiaro l’omaggio che Leo vuole lasciare ad uno dei padri dei comics; il Re indiscusso di un certo periodo del fumetto di supereroi, al di là dei gusti personali di ognuno (qui a Figurine Forever siamo dei Kirby fans convinti, forse si è notato..).
Certo per Ortolani questa produzione non deve essere stata una passeggiata, decidere cosa inserire non deve essere stato facile. La formula funziona, pagina dopo pagina vengono ripercorsi momenti, eventi, storie, amori, sfighe, che ci hanno tenuto compagnia nel corso degli ultimi 30 anni. Impossibile elencarli tutti, ma quelli che ci aspettavamo di trovare probabilmente ci sono. Anche qui, naturalmente, ognuno ha la sua storia preferite, impossibile accontentare tutti. Qui trovate il Rat-Man protagonista della cosiddetta serie originale. Magari in futuro, se questo album avrà successo (onestamente ci stupiremmo del contrario..), si potrà pensare ad un album che percorre tutto l’Universo Ortolani con i vari spin-off, le parodie, storie brevi e tutto il resto.
La storia a fumetti inedita è in assoluto il motivo principale per cui questo album è il Top 2024. Le poche pagine a disposizione in passato hanno portato (non sempre, alcune erano deliziose) ad un racconto poco interessante e godibile. Qui è diverso, si gode, si ride e da collezionisti, ci si rispecchia pure! Nessuna vergogna, anzi un certo orgoglio, a ritrovarsi nella storia!
Leo è un collezionista di figurine, Leo forse è come noi, non ha mai smesso, qui è una parodia davvero spassosa di cosa è questo mondo, con un occhio di riguardo agli anni d’oro, a quando l’obiettivo era completare l’album, ad ogni costo. Negli anni sono usciti gli album più belli ma anche i più improbabili, Leo Ortolani ci scherza sopra, ma sappiamo bene che anche lui come noi ancora sogna di trovare quella “dannata” ultima figurina per completare l’album. Appassionato di figurine, meno di calciatori, lo si nota ed è giusto così. Non vogliamo anticiparvi troppo ma anche solo questa storia vale l’acquisto.
Le ultime pagine riprendono anche quanto l’Universo di Rat-Man deve a quello di Marvel e DC, non una mera copiatura, semmai da vero fan, Leo Ortolani ha saputo creare degli omaggi, ben riusciti, dei suoi stessi eroi. Non ha dovuto scoprire qualcosa di nuovo, solo attingere alle proprie passioni, di ieri e di oggi. Il risultato è memorabile, rendendo l’album, alla fine dei conti, un gioiellino che ripercorre la carriera di un personaggio e del suo autore. Che tutto il mondo ci invidia, se così non fosse.. problema loro!
Per fortuna (a differenza di Deadpool e di altri prima), Panini non fa l’errore di minimizzare l’opera e ci propone la soluzione perfetta: album brossurato, bello da custodire in libreria, con le tasche interne per contenere le 54 card. E’ stato scelto di selezionare 50 copertine ed a queste aggiungere 4 card limited edition che è facile da trovare, due sono nello starter pack e due a rotazione nei blister, evitando spese extra o inventandosi, come in altri casi, soluzioni dispendiose a danno solo del piacere di collezionare.
Grazie Leo, grazie Rat-Man ed arrivederci al prossimo album!
Panini porta tutti i collezionisti di figurine nel mondo di Dungeons & Dragons! Due mondi che si uniscono, il collezionismo e il gioco di ruolo, nel modo più interessante e forse anche più naturale possibile. L’album viene proposto come un’avventura, esattamente come quelle che vivono i giocatori di tutto il mondo, con l’introduzione alle ambientazioni e ai personaggi e una trama che attraverso ogni pagina ci porta ad incontrare alcuni tra i personaggi e i luoghi più famosi di D&D.
Le pagine dell’album sono l’emblema dell’alta qualità made in Panini, come tutti gli album di questa caratura come Peanuts, Donald e Rat-Man. Le pagine sono spesse e lisce, l’album è piacevole da sfogliare come se fosse un libro. Le pagine sono ricche di testo ed esattamente come i manuali di D&D ci guidano nell’esplorazione di questo mondo fantastico che viene raccontato con grande dovizia di particolari, facendoci vivere l’esperienza in prima persona, come se fosse raccontata da un master.
A differenza degli album con edizione cartonata precedenti, stavolta la custodia è un cofanetto. Esso contiene, oltre all’album brossurato, 10 bustine e una litografia esclusiva della copertina dell’album. Troviamo il costo di 70 euro abbastanza esagerato per la quantità di bustine presenti in questa versione. Le figurine sono di dimensione grande, con immagini nitide, nell’album troviamo alcuni spazi dove attaccare 3 figurine a comporre un’immagine sola che ci permette di avere un bell’effetto sull’album. Le figurine speciali sono sagomate oppure brillanti con olografia rossa.
Le figurine non brillanti possono essere trovate anche nella loro versione parallel, ovvero argentate o dorate, aggiunta a nostro modo di vedere inutile ma in questo caso indolore. Le grafiche sono naturalmente in stile D&D, con disegni classici e ambientazioni buie. Troviamo particolarmente divertente riempire l’album con le figurine mentre si legge la storia poiché questo permette di viverla doppiamente, sia leggendola che incollando gli sticker.
Nel caso di questo album incredibilmente ci siamo salvati dalle card Limited Edition. Ve lo ripetiamo perché può sembrare incredibile: non dovete andare alla ricerca di nessuna card in edizione limitata! Le 54 card che completano la raccolta vengono inserite nelle buste apposite all’interno dell’album e sono saggiamente suddivise per tipo.
Le prime 18 card che si trovano nella parte iniziale dell’album riportano le armi e l’equipaggiamento, nelle pagine centrali possiamo trovare 18 dei mostri più famosi del gioco. Infine, nelle ultime pagine andranno inserite le 18 card riportanti alcuni dei personaggi e protagonisti più famosi di D&D. Ogni card ha sul back il nome e una piccola e apprezzabile descrizione del personaggio o dell’oggetto protagonista mentre il front è abbastanza semplice ma efficace, con un elegante bordo nero. Le card non hanno lavorazioni particolari ma non ne vediamo la necessità in questo caso perché sono già abbastanza variegate così come sono e i personaggi non sono triti e ritriti per cui ci soddisfano anche così.
In definitiva l’album è sicuramente un prodotto curato e ben riuscito, un omaggio e una collaborazione con un brand famosissimo e molto amato. In questi casi bisogna mettere da parte la presunzione e mettersi totalmente nelle mani di chi sa di cosa sta parlando e ci sembra che Panini abbia fatto esattamente questo.
Pertanto il prodotto che ne viene fuori è validissimo per i collezionisti di figurine che magari possono approfittare della loro passione per avvicinarsi ad un altro mondo e, speriamo, anche per i giocatori di D&D che possono a loro volta avvicinarsi al mondo delle figurine. E’ una scommessa che Panini è convinta di poter vincere, come si evince dalla scritta “debut album” in copertina, siamo solo all’inizio!
album: Donald Duck 90 – una vita in stickers (Panini) Figurine: 276 (1-276) + 50 card (C1-C50) + 4 card limited edition Starter Pack: album + 10 bustine + 2 card limited 15,00€ box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad. ecoblister (5 bustine + 1 card limited random) 5,00€ cad.
Buon compleanno Paperino! Una festa che in realtà ha inizio 5 anni con il primo album uscito nel 2019, sotto il profilo della proposta editoriale ci sono alcune differenze sostanziali. Paperino85 era uscito in edicola con una versione spillata e la famigerata (odiata?) scatolina porta card, ma anche la versione cartonata limitata in 1000 copie numerate. Paperino90 non ha la sua versione limitata cartonata, ma di contro (PER FORTUNA) è presentato in una ottima versione brossurata con all’interno le tasche per contenere le card. Se questa soluzione significa la rinuncia alla edizione ultra lusso, noi ci stiamo!
E’ abbastanza inquietante che ci sono collezionisti che rinunciano ad un prodotto del genere solo perché manca l’edizione per pochi intimi che tra l’altro, sfidiamo a dire il contrario, la maggior parte colleziona tenendolo sigillato. La verità, basta vedere negli anni il sito Panini, è che a parte alcuni casi limitati (Tex su tutti), la versione a 50,00 euro degli album del passato non si è mai esaurita in tempi brevi ed alla fine alla casa modenese probabilmente non arriva tanto guadagno quanto speravano di ottenere.
Però ribadiamo, se questo comporta avere una versione di qualità che contiene sia le figurine che le card, diciamo volentieri addio alla limited edition cartonata. Inspiegabile, guardando altre collezioni Panini, che non venga proposto il brossurato anche per i personaggi della Marvel, e non solo. Ecco, se dobbiamo fare proprio delle scelte, più che avere il cartonato in 1000 copie, la versione spillata dell’album è accettabile solo quando non sono presenti card ed in base alla proposta Panini, agiremo di conseguenza.
Donald90 è probabilmente l’album dell’anno, riuscendo a superare l’ottimo Peanuts, almeno secondo i nostri gusti. Buona parte delle altre collezioni sono lontane anni luce, resta in lizza solo l’attesa opera prima (in figurine) di Rat-Man del nostro amico Leo Ortolani, ma qui si respira la storia, il mito del fumetto come quello dell’animazione. Brava Panini a dare spazio ad entrambi gli aspetti.
La prima parte dell’album è forse la meno accattivante, pur se necessaria, ma è già qualcosa di visto in album precedenti, anche se le grafiche ed i contenuti non sono gli stessi. Veniamo introdotti nel mondo dei paperi con tutti i personaggi, da Zio Paperone a Paperina, da Nonna Papera a Pico De Paperis fino ad un cenno alle interazioni con Topolinia. Da leggere le didascalie, perché sono utili a comprendere l’evoluzione dei nostri eroi ed alcune curiosità non sempre universalmente conosciute. Niente spoiler ma finalmente sarete in grado di riconoscere chi è Qui, chi Quo e chi Qua!
Il gran finale di questa prima parte è una doppia pagina che rende omaggio al celebre poster con l’albero genealogico di Don Rosa, in questo caso ridisegnato da Federico Butticè. Un momento storico ed amatissimo dagli appassionati Disney che aiuta anche a capire meglio le parentele tra alcuni dei nostri paperi (no, Paperone e Nonna Papera non sono fratelli, come qualcuno crede). Esattamente come quanto accaduto all’uscita originale della Saga dei Paperi, non viene svelato il volto del marito di Delia Duck, sorella di Paperino e mamma di Qui, Quo, Qua.
Nella recensione dei Peanuts, pur meraviglioso, avevamo fatto notare la mancanza delle splash page, le immagine a tutta pagina che fanno risaltare non solo i personaggi ma anche gli ambienti. Non abbiamo la pretesa di pensare che ci abbiano ascoltato, ma resta il fatto che qui ne abbiamo in quantità. Una scelta opportuna anche come netto distacco dalla prima parte dell’album, così come da quella che vi racconteremo essere la terza e quarta. In pratica quattro capitoli ma anche quattro album in uno solo.
Le grandi immagini con le figurine sagomate al loro interno sono una carrellata sui luoghi di Paperino e dei suoi alter ego, dal primo mitico Paperinik al più moderno PK, a Double Duck e la compagna di tante avventure, la 313! In qualche modo si riesce a soddisfare le aspettative di tutti, da chi ha amato il Paperino classico del settimanale di Mondadori ai più recenti fumetti di Disney Italia e Panini Comics.
Dopo tante pagine spettacolari, ci vuole un attimo di pausa ma anche di introduzione al fumetto attuale e tra le disegnatrici più amate c’è sicuramente Silvia Ziche che con un certo orgoglio (e ringraziamento per lei) è stata lei ad inaugurare la nostra collana delle figurine solidali Fumetto Card, realizzando il personaggio Lucrezia. “Che aria tira a..” è una rubrica attesa dai fan ed è giusto concedere spazio in questo album.
A seguire la storia inedita a fumetti, testi di Vito Stabile e disegni di Federico Butticè. Le poche pagine a disposizione naturalmente non permettono di creare qualcosa di significativo ma resta comunque un piacevole intermezzo all’interno della collezione. Forse meglio riuscita la storia del precedente “Topolino” uscito nel 2023, ma anche questa ha degli aspetti importanti, tributando il ruolo fondamentale di Paperino. Anche qui una bella splash page permette di riunire tutti i Paperi in una sola grande immagine.
Altro intermezzo prima del gran finale sono quattro pagine dove risalta quanto il personaggio è amato in tutto il mondo, mica solo Donald Duck o Paperino ma anche Pato Donald e tutti gli altri.
L’ultimo capitolo di questa collezione trasuda storia e mito, soprattutto per chi tra i collezionisti ha qualche anno in più. Quattro pagine sono dedicate ai corti storici, quei piccoli capolavori animati che per generazioni e generazioni abbiamo avuto l’occasione di guardare in tv ma anche al cinema, prima dei lungometraggi. Otto brevi storie raccontate in figurine dei frame dei cartoni animati, siamo certi che in tanti basterà molto poco per ricordarli e lasciarsi andare ad un sorriso che è un mix tra piacere e nostalgia.
A seguire il giusto omaggio ad alcuni dei grandi maestri del fumetto che hanno sviluppato nei decenni il personaggio di Paperino e tutti gli altri. Logico che siano equamente divisi tra fumettisti americani (Al Taliaferro, Carl Barks) ed italiani (Romano Scarpa, Marco Rota). La scuola Disney del Bel Paese è tra le più importanti al mondo. I fumetti presenti li avete sicuramente in qualche volume uscito negli anni, se così non fosse il nostro invito è di correre in fumetteria e cercarli. Ne vale la pena, credeteci.
Le figurine seguono lo stile degli album precedenti, non era necessario fare altrimenti, è il contenuto dell’album che rende le stesse figurine speciali e uniche. Anzi, proprio perché si parla di 90 anni di storia del fumetto e del cinema di animazione lo stile classico rende il tutto più magico. Le 54 card, contando anche le 4 limited, sono divise per tematiche. Alcune sono abbastanza standard, rispetto alle precedenti, nota speciale per le 9 dedicate alle Grandi Parodie. Anzi proprio a queste storie, che soprattutto in Italia hanno tantissimi appassionati, potrebbero essere le protagoniste di un futuro album.
album: Sonic – scegli la tua squadra! (Panini) Figurine: 192 (1-168, X1-X24) Starter Pack: album + 5 bustine 4,00€ Box: 24 bustine (5 figurine) 0,80€ cad. Ecoblister: 5 bustine 4,00€
Tornano in edicola Sonic, Knuckles, Tails, Amy Rose e il perfido Dr. Eggman all’interno di un album dedicato al riccio più veloce di sempre! La tagline dell’album richiama il gioco da tavolo Sonic Super Teams e anche i videogame di Sonic, dei quali possiamo trovare una serie di fotogrammi all’interno dell’album. Ma partiamo come sempre da quest’ultimo.
Le carta delle pagine ricalca in qualità l’album di Deadpool: non il top di gamma da parte di Panini. Ad ogni modo sono molto colorate e le figurine hanno una dimensione tale da poter permettere la presenza di svariati stickers per pagina. Ci sono due pagine dove viene riprodotto il mondo di gioco con tutti i personaggi e vanno attaccate ben 14 figurine per completare un paesaggio.
Pagina dopo pagina scopriamo Sonic e tutti i personaggi che hanno reso celebre questo brand, da Sonic ad Amy Rose, da Vector a Jet, Wave e ovviamente i cattivi, il Dr. Eggman e tutti i suoi scagnozzi e creazioni, Shadow e i suoi alleati. E’ presente una pagina dedicata a Sonic X Shadow Generations, l’ultimo videogame della saga, con 6 figurine che vanno a comporre un’unica immagine; ci fa sempre piacere vedere le figurine prendere forme diverse se attaccate una accanto all’altra.
Nella pagina finale sono presenti i Team di Sonic e stavolta Panini prende un’ottima decisione: l’inserto non è in posizione centrale bensì alla fine dell’album, scelta molto intelligente perché non spezza la continuità dell’album e non è un’impresa riuscire ad attaccare le figurine perché si tratta di un folder a 3 ante richiudibile, con i buoni da un lato e i cattivi dall’altro. Speriamo che proseguano su questa strada.
Apprezziamo molto anche il fatto che non siano state utilizzate solo immagini moderne in 3D ma che siano presenti tante figurine e alcuni sfondi in 2D. Le figurine non sono né troppo grandi né troppo piccole: è la giusta dimensione per avere le pagine da riempire ma non troppo affollate. Per essere un album su cui si ha la sensazione che Panini non ha puntato poi così tanto troviamo tanti tipi di figurine diverse. Oltre alle classiche abbiamo le olografiche lucide con i frame dei videogame, le sagomate per completare poster e pagine con ambientazioni e per i team abbiamo figurine con olografia cosmo holo e sfondo con caratteri in stile Sonic che troviamo particolarmente ispirate.
Da citare la presenza di molti degli ultimi videogame di Sonic usciti negli ultimi anni: da Sonic Dream Team a Sonic Origins Plus, da Sonic Frontiers a Sonic Colors Ultimate. Come ormai ci capita spesso non possiamo fare a meno di notare come questa sia una piccola perla nascosta nel mare di uscite di questo periodo.
Sonic non ha niente da invidiare ad album più blasonati come quelli usciti in contemporanea e volendo ci sarebbe tutto il materiale per far uscire una collezione più ampia e con le card (n.d.r. va benissimo se ogni tanto possiamo evitare le dispendiose card!).
Visto che Panini detiene anche i diritti di Super Mario, potrebbe essere interessante un album con entrambi i protagonisti di casa Nintendo, sullo stesso stile di quelli dedicati a Peanuts, Donald o Rat-Man. Insomma, cercavate qualcosa di carino da collezionare? Senza che sia troppo impegnativo nella ricerca di cards e che abbia un numero di figurine abbastanza contenuto? Beh, visto anche il prezzo delle bustine a 80 centesimi Sonic è sicuramente l’album che fa per voi.
Come Panini ci ha abituato da un paio d’anni ecco l’uscita dell’album Marvel nel periodo tra fine ottobre e inizio novembre, in concomitanza con il Lucca Comics! Quest’anno si tratta del supereroe più politically incorrect che ci sia, Deadpool! Come dimostrano i bollini in copertina, questa serie di Album sta diventando una sorta di filone collezionistico a sé stante, ed è evidente come Panini cerchi una similitudine con i fumetti.
Se li mettete tutti vicini questi album infatti potrebbero sembrare una raccolta di fumetti, forse è questo il motivo che porta a realizzare solo la versione spillata dell’album. Ma vediamo nel dettaglio come è andata stavolta. L’album si presenta con una classica rottura della quarta parete da parte di Deadpool che parla apertamente con i lettori e i collezionisti.
Sfogliando le pagine possiamo notare immediatamente come la qualitànon sia la stessa degli album brossurati che hanno anche gli inserti in plastica per le card. Sinceramente fatichiamo a comprendere questa scelta visto che anche questi album Marvel meriterebbero maggiore considerazione.
La struttura è identica all’album dell’Uomo Ragno dello scorso anno: le pagine descrivono gli amici e i nemici (che nel rapporto con Deadpool si confondono facilmente tra loro). Nonostante questa scelta editoriale sia coerente con la sensazione che abbiamo avuto, ovvero quella che Panini voglia creare una sorta di collana mediante questi album, ci lascia con sensazioni un po’ contrastanti. Se cambia il protagonista ma la struttura degli album è sempre la stessa, per quanto di qualità possa essere, si perde un po’ l’unicità dell’album e delle sue figurine.
Dall’altra parte l’idea di una continuità editoriale è anche abbastanza carina, l’importante è che non venga interrotta proprio ora che lo abbiamo notato. L’inserto centrale è come quello di due anni fa di Spiderman, stavolta con protagonista Deadpool: tutte le sue versioni del multiverso possibili ed immaginabili.
La collezione è un misto tra il piacere per la continuità e la perplessità per il deja-vu. Sono molto piacevoli le “intromissioni” di Deadpool con le sue battute dissacranti e schiette, che compaiono di tanto in tanto sfogliando l’album. Anche i testi sotto le figurine sono sì descrittivi ma anche irriverenti.
Anche le figurine somigliano molto a quelle di Spiderman: le dimensioni sono identiche e lo stile delle olografie e delle figurine speciali è il medesimo, di qualità assoluta e anche piuttosto belle che non sfigurano anche prese singolarmente oltre che nella vista d’insieme sull’album. Il fumetto finale è di sole dieci pagine ed è abbastanza simpatico, qui sono come al solito presenti le figurine sagomate per completarlo.
Possiamo dire che la vera gemma della collezione sono le card. Nonostante ci sia toccata l’odiata scatoletta per conservarle, consigliamo vivamente di metterle in un raccoglitore per poterle ammirare tutte insieme. Potrebbero sembrare niente di speciale in quanto sono le copertine del fumetto ed alcuni disegni iconici di Deadpool, ma soprattutto le prime sono particolarmente apprezzabili vista la loro particolarità e ricercatezza, con numero citazioni e parodie. Memorabile la copertina in card C27, del fumetto #11 del 2012 con Deadpool nei panni di Super Mario nel NES.
Queste card hanno il bordo fatto come il nastro giallo delle scene del crimine americane che fa risaltare maggiormente la copertina e la inquadra benissimo, scelta azzeccatissima. Hanno inoltre una parte in rilievo lucida con i protagonisti, mentre il secondo piano è leggermente più ruvido ed opaco.
Nell’album non sono presenti riferimenti ai film del Marvel Cinematic Universe e questo è un pregio visto che si sarebbe tolto spazio al fumetto e considerando che i due sono mondi completamente separati. Se vi piacciono i personaggi e i fumetti della Marvel non potete fare a meno di collezionare anche questo album, soprassedendo sulla mancanza della versione cartonata, pazienza, ma soprattutto di quella con le tasche porta card.
Nella foto sotto le 6 card limited edition, 3 si trovano nello starter pack, 3 random nei blister da 5 bustine.
(AM)
PAMELA E BOLOGNA SUL TETTO D’EUROPA!!!
Venerdì 25 ottobre 2024, Bologna sul tetto d’Europa!
Meravigliosa Pamela Noutcho nuova campionessa europea pesi leggeri!
Quanto ci è spiaciuto non potere essere con voi a Palazzo stasera, che giorni difficili per la nostra città ma il tuo urlo finale davanti alle telecamere per la nostra Bologna è stato meglio di quello di un certo Rocky per la sua “Adriana”.
Ci hai fatto emozionare, Pam!
Tre anni accanto a te ed agli amici della Bolognina Boxe con le nostre figurine solidali a sostenervi. L’altra settimana te lo avevamo promesso e così sarà: è tempo di fare la tua terza figurina solidale, quella da CAMPIONESSA EUROPEA!
Non sempre andare dietro alle scelte editoriali delle multinazionali è una soluzione opportuna, anzi spesso è il contrario. Le terrificanti scatoline porta card fanno breccia anche in altri editori e Roby con Tridimensional ci cascano.
Avevamo elogiato il primo album di questa giovane youtuber, ci era piaciuta sia la qualità che l’essenzialità, per il secondo possiamo confermare la prima caratteristica, agli albori la seconda. Ancora una volta ci chiediamo se questa formula figurine + card è frutto di idee strampalate dei responsabili editoriali o è una necessità contrattuale per evitare di perdere i diritti. Che sia la prima o la seconda ipotesi il risultato non cambia, la collezione diventa complicata e dispendiosa oltre ogni ragionevole logica.
Bustina ad 1 euro che oramai è la regola per bustina con 4 figurine ed 1 card. Numero delle card sproporzionato all’album stesso, non numerate, forse l’idea di base è porre l’obiettivo di completare le figurine e poi non necessariamente le card, tanto che alcune vengono segnalate come rare. Non essendo ancora operativa la richiesta mancanti non è possibile sapere se tutte le card saranno disponibili. Tornando alle figurine, sebbene il numero contenuto a 160, con questa soluzione editoriale obbliga di fatto di acquistare 2 box per provare a completare. Come per tutte le altre cose, ci chiediamo se gli editori sono consapevoli che mentre qualunque cosa costa di più, gli stipendi sono fermi da anni.
Terminato questo lungo preambolo su costi e scelte improbabili editoriali, la collezione è sicuramente sopra la media, a partire dalla qualità della carta. Il primo album diventa quindi un assaggio che accompagna a questa seconda produzione. Ha un potenziale vario che può interessare sia gli appassionati della youtuber ma anche quelli di fumetto. E’ un aspetto non secondario, anzi va elogiato il grande lavoro che diamo per certo dietro questo album.
Se vi piacciono gli album interattivi non potete non acquistarlo, così come fosse un videogame la collezione è divisa in sfide, in qualche modo è un continuo arrivo e ripartenza per farsi travolgere dalle avventure di Roby e degli altri protagonisti. Le stesse sfide sono intervallate da test ed altri giochi che spesso, come è giusto che sia, necessitano di avere le figurine attaccate per potere essere completati e comprensibili.
Le figurine sono sopra la media anche loro, sono un valore aggiunto sicuro con una cura nei particolari che è impossibile non apprezzare. Ci sono le classiche orizzontali o rettangolari ma sono le sagomate ad essere di un livello superiore, divertimento assicurato nell’attaccarle!
Per le card è stata fatta una scelta di non numerarle e questo in qualche modo viene a confermare la nostra teoria che non nascono per averle tutte, ne bastano 18 tra le card base sfida o orso per potere giocare. Bastava un piccolo sforzo, aggiungendo una figurina a bustina per rendere questa collezione più appetibile. Nonostante i difetti di marketing resta comunque uno dei migliori album di settore per il 2024.
(EN)
UN MILIONE DI FIGURINE DONATE!
UN MILIONE!
Scommessa vinta, in poco più di 5 anni abbiamo superato il milione di figurine e card donate al progetto Adotta Con La Figurina.
Grazie a chi ha contribuito, da chi ci ha consegnato qualche decina di figurine come a chi ne ha lasciate migliaia.
Grazie anche agli editori che hanno risposto al nostro appello: Amici Cucciolotti – Pizzardi Editore, Artonauti e Fol-Bo Edizioni. Speriamo altri seguiranno il loro esempio solidale, invece magari di mandare al macero il materiale.
Ed ora? Il progetto continua, nuovo obiettivo 2 milioni!
Dopo due raccolte di figurine dedicate a One Piece, Panini lancia una raccolta di sole card per celebrare il 25esimo anniversario di uno dei manga e anime più amati di sempre. Sicuramente è un pregio che Panini finalmente abbia messo le mani sui diritti di alcune delle serie più amate, che siano esse televisive o cinematografiche. Non so se siamo noi che ci aspettiamo troppo o che ci non ci accontentiamo mai, ad ogni modo, sarebbe bello vedere questi diritti dare i loro bei frutti. E se dopo due album di figurine particolarmente belli e ispirati, con delle card a corredo del secondo molto varie e apprezzabili, arriva quella che è a nostro parere una delusione. Ma andiamo a vedere nel dettaglio di cosa stiamo parlando.
Vogliamo spendere due parole sulle bustine: eleganti, al contempo semplici e di grande impatto, riescono subito a catturare l’attenzione e a recapitare l’informazione fondamentale che si vuole veicolare: si tratta di un prodotto di One Piece. Non c’è confusione e non ci possono essere dubbi, e su questo Panini ha fatto sicuramente centro. Sarebbe bello se, (per certi prodotti selezionati, magari i più importanti), Panini cercasse una collaborazione con le più famose case produttrici di album contenitori di carte in brossura, in modo da poter dare alle sue collezioni qualcosa di più del solito vecchio raccoglitore in plastica trasparente, trito e ritrito e che non valorizza per nulla le raccolte. Un bel binder ultrapro o vaultX potrebbe invece conferire alla raccolta quell’importanza e quel sapore maggiore che ancora Panini fatica a conferire alle sue raccolte di card. Specialmente se sono anonime come queste.
Passando alla raccolta, leggendone la composizione cominciamo già a storcere il naso. 150 card base che si possono trovare anche in versione parallel olografica e 50 card 25th anniversary, oltre alle 10 Limited Edition. Se queste ultime ormai le abbiamo imparate a conoscere e sono facili da recuperare, seguendo le indicazioni del produttore, per quanto riguarda le card parallel non ci stancheremo mai di ricordare la nostra opinione: completamente inutili, soprattutto se infilate nel mucchio senza dare un senso alla loro esistenza, come in questo caso. Le card base hanno uno sfondo opaco e il bordo ed il protagonista della card lucidi.
La prima impressione che abbiamo avuto aprendo lo starter pack e qualche bustina è che Panini si sia impegnata ben poco. Sembra che la consapevolezza di avere messo sul mercato un prodotto di One Piece basti come garanzia di vendite e di profitto, a prescindere dalla qualità delle immagini e delle carte, le quali sono, per praticamente tutte le 150 carte base, immagini stock di Toei Animation. Fanno unica eccezione le card ink illustration, dove i pirati della ciurma di cappello di paglia hanno un tipo di card a loro dedicato in colorazione sfumata, ad emulare uno sketch fatto da un mangaka. Queste carte sono molto carine, peccato che si perdano nel raccoglitore visto che non sono state numerate per stare tutte sulla stessa pagina.
Le card seguono come unico filo logico il gruppo generico di appartenenza: nella checklist troviamo infatti riportati i gruppi “ciurma di cappello di paglia, pirati, amici della ciurma, supernove, marine, rivoluzionari e flotta dei sette e altri personaggi”. Peccato che ogni carta abbia un bordo di colore diverso, senza seguire nessuna logica. In questo modo messe nel raccoglitore sono molto confusionarie. Altra grave mancanza, a nostro parere, è l’assenza del nome del personaggio sulla card, infatti ne sul front ne sul back troviamo informazione alcuna sul protagonista. Assurda a nostro parere anche la scelta di fare uscire l’artwork solo da un lato della card, rendendo molto evidenti e fastidiose le tangenze dove i disegni sono coperti dal bordo. Gli sfondi sono tutti uguali e ripetitivi, cambiano solamente il colore in funzione del colore del bordo.
Fortunatamente troviamo ispirate almeno le card 25th anniversary. Queste ultime sono prodotte con un materiale differente, che al tatto sembra plastica lucida, tanto da ricordarci le lamincards. I disegni sono belli in quanto risultano uniformi, limpidi, l’olografia scelta li valorizza e vanno ad immortalare momenti dell’anime. Altra cosa che troviamo invece poco ispirata sono le Limited Edition. Se troviamo carino lo sfondo e non vogliamo lamentarci della scelta dell’olografia drip holo, i personaggi hanno un bordo bianco esagerato che li separa dalla carta. Forse l’effetto che si voleva ottenere era un simil 3D, sembra piuttosto che siano stati ritagliati ed appiccicati su di un cartoncino.
Ennesima delusione in ambito di collezioni di card da parte di Panini. Come con Marvel Versus si è puntato solo ed esclusivamente sul brand piuttosto che sul prodotto ed il risultato a livello collezionistico non è affatto di buona qualità. Nuovamente ci fa arrabbiare che Panini ha ripetutamente dimostrato nell’ultimo periodo di essere in grado di proporre collezioni di card di ottima fattura e di grande qualità e varietà, fattore che genera non poche aspettative trovandosi davanti ad annunci di card di brand amati e famosi come One Piece e Marvel. Va bene, è una collezione di card di One Piece, ma poteva essere di più: poteva essere una memorabile collezione di card di One Piece.
album: Minecraft 15th celebration album (Panini) Figurine: 240 (1-240) Starter Pack: album + 5 bustine 5,00€ box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad. Ecoblister (5 bustine) 5,00€
Bisogna ammettere che Panini si sta impegnando molto per rimanere al passo coi tempi e per proporre prodotti che siano vicini ai ragazzi di oggi. Dopo Fortnite, Panini esce nuovamente con Minecraft, del quale avevamo già visto le card e le figurine negli anni passati.
Nell’anno del quindicesimo anniversario del videogame viene prodotto un album curato, con dovizia di particolari e che non fa una figura da boomer: si vede chiaramente che è stato fatto insieme a qualcuno (oppure da qualcuno) che conosce bene Minecraft e tutte le sue sfaccettature, dai biomi ai mobs, dagli oggetti alle modalità di gioco. Abbiamo chiesto ad alcuni giocatori un parere su questo album e ci hanno confermato la nostra prima impressione: non ci sono sviste o incorrettezze, l’argomento viene trattato adeguatamente e si nota come l’album sia stato pensato da qualcuno che conosce bene Minecraft.
La copertina dell’album parte già molto bene: in pieno stile Minecraft anche il carattere utilizzato per le descrizioni è lo stesso che c’è nel gioco. Le figurine sono di dimensioni grandi, belle da tenere in mano e da osservare, il bordo verde ben si associa a Minecraft, è lo stesso dell’erba del gioco o dei Creeper, terribili mob esplosivi. Le grafiche delle pagine sono molto colorate e molto belle, con una carta di qualità. Simpatiche le carte quadrate per completare le immagini sull’album, che ricordano i blocchi sul videogame. Belle anche le figurine olografiche dove gli oggetti e i colori splendono particolarmente.
Tutto l’album è basato sul quindicesimo anniversario, che viene sfruttato per mostrare tutte le possibili modalità di gioco di Minecraft, dal mondo degli incantesimi ai golem di neve, dalle città sotterranee alla costruzione di case. Sono presenti alcune figurine che se inquadrate con il proprio smartphone caricheranno video esclusivi di situazioni di gioco ricreate ad hoc per l’album.
Nelle successive pagine dell’album viene organizzata una festa per Alex e Steve, i due avatar principali e più famosi di Minecraft. Gli altri personaggi hanno il compito di andare in ogni bioma esistente per procurarsi le provviste per la festa e questo permette a Panini di fare un viaggio dove ogni pagina corrisponde a un bioma e riesce a mettere in risalto le caratteristiche di ognuno di essi senza risultare banale. Sono riportate caratteristiche specifiche di ogni bioma, con i mob esistenti in essi e con le possibilità creative che ha Minecraft di essere un gioco adatto a tutti.
In conclusione questo album è una piccola gemma per tutti gli appassionati di Minecraft. Il costo della bustina è impegnativo ma è possibile che gli appassionati del videogioco non siano anche grandi collezionisti di figurine per cui potrebbero permettersi di provare a completare solo questo album a loro dedicato. Sapranno sicuramente apprezzare l’impegno e la fedeltà al mondo digitale del videogame di questo prodotto in carta e figurine.
(AM)
DISNEY PRINCESS – Un viaggio straordinario (Panini)
album: Disney Princess – Un viaggio straordinario (Panini) Figurine: 240 (1-213, X1-X27) Starter Pack: album + 5 bustine 4,00€ box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad. Ecoblister (5 bustine) 4,00€
Quando ciclicamente viene prodotto un album di figurine dedicato alle Principesse Disney si corre sempre il rischio di cadere nella trappola della ripetitività. Panini ci ha più volte dimostrato però che è capace di trovare sempre gli argomenti più disparati e variazioni sul tema e questo album non fa eccezione.
Fin dalla copertina capiamo che il tema è esplorare il mondo delle principesse e ancora più nello specifico entrare nelle loro case e nei loro castelli. Nell’album troviamo infatti 4 pagine dedicate ad ogni principessa, nelle prime due troviamo la casa in sezione verticale, soluzione che troviamo molto divertente e simpatica, ricca di dettagli e di colori, con la suddivisione delle stanze e a corredo un paio di figurine sagomate con coprotagonisti del film.
Nelle due pagine successive ripercorriamo con circa 10 figurine i classici Disney di cui le principesse sono protagoniste. Tocco di grande qualità l’inserto centrale: si tratta di un poster formato gigante con le mappe dei mondi delle principesse da completare con le figurine sagomate. Molto bello lo stile disegnato delle mappe, unico difetto che ci sentiamo di segnalare è la difficoltà nell’attaccare le figurine nel poster, problema storico degli album Panini in quanto sarà necessario alzare le graffette dell’album e sfilare molto lentamente le pagine per riuscire ad aprire del tutto l’inserto.
Vogliamo ringraziare una piccola amica che ci ha fatto notare la mancanza nell’album di Elsa ed Anna, le protagoniste di Frozen: non lo avevamo notato in autonomia ma questo ci fa ragionare che Frozen probabilmente è un brand spendibile facilmente anche per conto suo.
Le figurine hanno un bordo rosa semplice, molto classico, di dimensione più contenuta rispetto ad esempio alle figurine dell’album Animali. Troviamo giusta la scelta per il tipo di album che è stato prodotto. Nelle prime due pagine dedicate ad ogni principessa troviamo figurine con situazioni prodotte ad hoc per quest’album mentre le altre due riportano fotogrammi dei film originali.
Sono presenti le figurine brillanti con olografia piatta e anche figurine brillanti con olografie a stella. Peccato non aver visto il ritorno delle figurine in raso ma potrebbe essere un’idea per il prossimo album dedicato alle principesse, i loro vestiti si potrebbero prestare bene a questo tipo di speciali.
Un album ben fatto, che dà soddisfazione nel completamento. Fortunatamente non si tratta solo di una mera riproposizione delle scene dei film, infatti fungono solo da corredo ad un espediente ben riuscito per raccontarci in modo diverso le Principesse Disney.
album: Calciatori Anteprima 2024/25 (Panini) Figurine: 360 (1-350) + 10 figurine loghi serie A Album: 2,00€ (Starter Pack da confermare) box: 36 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad. Ecoblister (5 bustine) 5,00€
Anche quest’anno l’anteprima è servita! È chiaro che il modus operandi di Panini è quello di far fruttare il più possibile il brand Calciatori e così da qualche anno a questa parte abbiamo assistito al ritorno di una sorta di album SuperCalcio moderno.
Sfogliando le pagine di questo album scopriamo che ogni squadra ha 13 figurine: 11 giocatori di movimento, a formare l’ipotetica formazione ideale, l’allenatore e la maglia, unica figurina olografica della raccolta. L’effetto grafico è abbastanza carino in quanto sembra proprio di creare la formazione delle squadre di Serie A, solo che l’album risulta molto monotono con lo sfondo digitale. Siamo consapevoli del fatto che questo album sia solo un’anteprima, e probabilmente e ad esempio gli stadi reali li vedremo nell’album Calciatori, ad ogni modo è oggettivo che le pagine delle squadre siano tutte uguali e riteniamo corretto segnalarlo.
Lo stemma delle squadre è stampato direttamente sull’album. Le figurine sono semplici, con il bordo bianco e il nome scritto in verticale, fotografati in movimento. Forse Panini poteva osare qualcosa di più, come aveva fatto lo scorso anno, utilizzando anche immagini di presentazione dei singoli nuovi acquisti. Nella modalità che hanno scelto per questa edizione si ritorna a un formato abbastanza standard e classico dell’album che precede quello Calciatori: questo però può anche essere visto come un difetto visto che alla fine non aggiunge molto a quello che vedremo a dicembre. Tra l’altro, nuovo punto a sfavore dell’album, non è completamente aggiornato: Nico Gonzalez è presente nella formazione tipo della Fiorentina, così come Koopmeiners in quella dell’Atalanta. Forse era il caso di prendersi un’altra settimana per fare uscire un prodotto almeno aggiornato.
La sezione successiva, a prima vista, ci aveva illuminato: Panini annuncia una partnership con Fantacalcio. Come saprete, se giocate al famoso gioco online, da quest’anno è stato introdotto il premio Panini Player of The Match per ogni partita, che porta al calciatore premiato un bonus +1 a chi lo ha schierato in campo. Ebbene, vista l’impostazione delle pagine ci eravamo illusi che in questa sezione potessero essere presenti i famosi e simpatici campioncini che accompagnano le giornate fantacalcistiche di tutti fantallenatori.
Potete immaginare la nostra delusione nello scoprire che le figurine sono un primo piano esageratamente ravvicinato del volto dei calciatori, che sinceramente, rende veramente male nel complesso. Sulle figurine sono riportati i dati di fantamedia e mediavoto dei calciatori dello scorso anno, tra l’altro con una grafica veramente poco ispirata. In queste sezioni troviamo le stelle, ovvero i calciatori migliori della stagione appena trascorsa, i nuovi volti, quindi gli acquisti di questa sessione di mercato, i giovani in rampa di lancio e i più amati. Proprio la descrizione di quest’ultima sezione ci aveva illuso che i protagonisti di questa pagina potessero essere i campioncini di Fantacalcio invece che questi brutti primi piani dei giocatori, la dimensione scelta per le figurine sarebbe stata perfetta per le simpatiche e creative creazioni di Fantacalcio.
Si passa quindi alla sezione supernove, così Panini definisce le possibili rivelazioni di quest’anno. Queste pagine sono completabili con figurine in uscita esclusiva in allegato a Corriere dello Sport e Tuttosport, altra trovata pubblicitaria che tendiamo a definire un po’ esagerata e ripetitiva, non ne sentivamo il bisogno.
Altra novità importante di quest’anno, in negativo, sono le sezioni dedicate alla serie B e alla serie C. Lo scorso anno le serie minori avevano grande spazio, con 4 figurine per la serie B e la novità delle maglie per le squadre della serie C: quest’anno si torna indietro e si perde totalmente la novità visto che sono presenti solo le figurine degli scudetti tra l’altro in versione non olografica, abbastanza bruttini, racchiusi in una sola facciata.
Un vero peccato, si poteva approfittare di questo album per dare più spazio alle serie minori che hanno nei loro ranghi squadre con tanti tifosi sia in serie B che in serie C e questo sarebbe potuto essere un motivo per invogliare all’acquisto.
Troviamo simpatico infine il gioco finale che propone Panini: con le figurine degli scudetti ci chiedono di pronosticare la classifica finale della serie A per vincere una visita nella fabbrica. Se lo spirito dell’album fosse stato giocoso come quello di quest’ultima pagina, approfittando anche della partnership con Fantacalcio, probabilmente ci avrebbe conquistato di più di quello che ha fatto, sarebbe bastato poco.
Se vi fa piacere averlo sarà quasi solo perché è un prodotto a marchio Calciatori e avete la smania di sbustare figurine della nostra serie A. Per noi non ne vale la pena, a voi la scelta.
(AM)
Il 28 e 29 settembre scendi in piazza per i bambini malati di cancro
Soleterre Onlus in collaborazione con Associazione Figurine Forever vi invita a dare il contributo per l’iniziativa “Buone stelle”, i biscotti solidali, nelle piazze italiane sabato 28 e domenica 29 settembre, a sostegno dei progetti per difendere il diritto dei bambini malati di cancro e delle loro famiglie a ricevere accoglienza e supporto psicologico gratuiti, durante il periodo delle cure.
Per ogni scatola di latta contenente i biscotti solidali è richiesta una donazione a partire da 15,00 euro. Grazie alla collaborazione con Virtus Scherma, fino ad esaurimento scorte, insieme al box ed in esclusiva per Bologna, saranno distribuite le figurine solidali Celebrative Sticker dei campioni olimpici Olga Kharlan e Gigi Samele, freschi vincitori anche a Parigi 2024.
Per la città di Bologna, tre appuntamenti importanti per dare il proprio contributo:
SABATO 28 E DOMENICA 29 SETTEMBRE c/o stand Figurine Forever Fiera del Fumetto di Bologna Piazza Lucio Dalla dalle 10 alle 18 (ingresso gratuito) in collaborazione con Kolosseo Bologna
DOMENICA 29 SETTEMBRE Scuola di Musica Open Day via Michelino 33 – Bologna dalle 10 alle 19 a cura di Scuola di Musica Inno alla Gioia
album: Il mondo degli animali (Panini) Figurine: 220 (1-199, X1-X21) Starter Pack: album + 5 bustine 4,00€ box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad. Ecoblister (5 bustine) 4,00€
Eccoci di nuovo qua! Panini mantiene la promessa fatta a gennaio, dove, nell’album “Il mondo degli Animali – Record bestiali” ci dava appuntamento ad un prossimo album. Ebbene, sembra che questa sia destinata a diventare una serie ancora più ricorrente di quello che è stata finora, dove sono stati fatti diversi esperimenti nel corso degli anni. A dimostrazione di questo il fatto che Panini nel 2024 abbia pubblicato ben due album impostati nello stesso modo. Stavolta il filo conduttore dell’album sono i colori.
Bella presentazione ne è la copertina dove troviamo un dolcissimo Panda Rosso in primo piano e un sacco di disegni colorati. Le bustine raggiungono il prezzo minimo che hanno ormai tutte le raccolte di Panini, ovvero 80 centesimi, 10 in più dell’album precedente. Vale la pena segnalarlo, anche se va detto che il numero di figurine è più contenuto rispetto agli album della stessa serie usciti in precedenza.
Dicevamo che Panini ha usato i colori come gancio per la produzione di questo album e il risultato è ineccepibile: ci sono pagine dedicate ad ogni colore, pagine dove vengono mostrate le pellicce, pagine dove viene spiegato come gli animali usino i propri colori per ingannare i predatori o le prede. Ogni figurina è corredata da una descrizione molto soddisfacente, con un linguaggio semplice ma specifico. È riportato per ogni animale sia il nome comune che il nome scientifico, che può essere utile per far appassionare ancora di più a questa materia. Inoltre è presente la dimensione in lunghezza e il loro habitat.
Ancora più importante, come già fatto nell’album precedente, viene evidenziato quali sono gli animali a rischio di estinzione, cosa che può aiutare a sensibilizzare il pubblico su un tema così importante. Tutte le classi degli animali vengono trattati nell’album, troveremo quindi indistintamente mammiferi, uccelli, invertebrati, pesci, rettili e anfibi.
Le pagine sono così varie e colorate da risultare a volte quasi confusionarie, ma di certo se questo è il difetto più grande significa che stiamo cercando il pelo nell’uovo! La qualità delle pagine, come sempre quando si tratta di questo tipo di album, è eccellente, con pagine spesse e opache che trasmettono solidità.
Le figurine sono di grandi dimensioni, cosa che permette di apprezzare a pieno i colori e la qualità delle immagini. Supponiamo tra l’altro che si tratti di un album molto ricco di figurine olografiche, con il riflesso arcobaleno, visto che in 5 bustine ne abbiamo trovate ben 8. I bordi delle figurine normali sono una tavolozza di colori e questo le rende facilmente identificabili una volta attaccate sull’album: non si confondono nella pagina ma rimangono ben evidenti.
Nel poster centrale troviamo da un lato un bel gioco dove veniamo invitati a trovare gli animali mimetizzati nelle varie figure. Dall’altro lato invece i protagonisti sono gli animali bioluminescenti, dove possiamo trovare 11 figurine che si illuminano al buio se esposte a luce diretta, sicuramente una trovata simpatica e ben riuscita.
Insomma, un prodotto didattico valido, divertente e ben fatto, che permette di avvicinarsi alla natura tramite il gioco e al contempo imparando cose sulle altre specie che come noi popolano la terra. Ribadiamo nuovamente, come nella precedente recensione, che forse l’unico difetto di questo album è non avere accanto nessuna iniziativa di supporto alle organizzazioni che si occupano dell’ambiente.
album: Match Attax Champions League 2024/25 (Topps) Card: 477 (1-477) + 79 Limited Edition + reliquie e card firmate Starter pack: Binder + 2 bustine + card gioco + 2 limited edition 9,99€ box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,00€ cad. Ecopack: 39 card di cui 2 limited e 1 classic celebration 8,99€ Bustine: 12 card 3,00€ (box da 24 bustine 72,00€) Booster tin box: 31 card tra cui 3 card limited edition esclusive 9,99€ Mega Tin box: 48 card tra cui 4 limited edition esclusive 14,99 € Mega multipack: 52 card tra cui 4 limited edition 11,99 € Ulteriori aggiornamenti con mega multipacks ogni mese da settembre a gennaio
Le nostre recensioni delle collezioni di cards di Topps rischiano di diventare ripetitive. C’è poco da fare, non sono collezioni facili da completare e non sono nemmeno collezioni di valore che facciano venire voglia di acquistare qualche bustina per fare il colpaccio. Insomma non sanno ne di carne ne di pesce e ogni volta che si prova ad aprire qualche pacchetto non si è mai particolarmente soddisfatti, a meno che non si abbia la fortuna di trovare il proprio idolo o magari la propria squadra del cuore.
Ecco, pensiamo che questa collezione vada presa così: vi piace una delle squadre presenti nella raccolta? Cercate di raccogliere tutte le card di quella squadra, magari comprando le singole su internet oppure acquistando qualche pacchetto e poi cercando di scambiare. Ma non pensate di affrontare la sfida di completare questa collezione, a meno che non abbiate risorse illimitate. Queste card hanno valore solo nel momento in cui esce la collezione perché qualcuno le sta cercando: guardate le card dello scorso anno, che valore hanno adesso? In giro si trovano i box a metà prezzo rispetto a quello che venivano venduti in edicola.
Le card sono tutto sommato ben fatte. Con tutte le licenze al proprio posto Topps da sfoggio di tutta la sua abilità nel produrre carte semplici ma eleganti, con grafiche talora moderne e talora retrò. Le card base nello specifico hanno uno sfondo bianco neutro, con qualche piccolo inserto colorato che richiama i colori sociali della squadra di appartenenza. I calciatori risaltano bene e non stancano.
I loghi delle squadre hanno una bella olografia, sorvoliamo su tutte le varianti crystal che ci propongono per “impreziosire” la collezione, per noi solita aggiunta inutile. Dopodiché tutti gli inserti sono graficamente validi: le immagini sono nitide, alcune idee sono belle come le card vintage vibes legend, con alcune leggende del nostro calcio. Altre invece risultano un po’ ripetitive e uguali a se stesse, come ad esempio le black edge e le gold edge.
Il problema ad ogni modo è sempre quello: per trovarle tutte dovrete spendere centinaia di euro, pertanto, se potete, datevi agli scambi e cercate di ottenere solo le card che più vi piacciono. Nel manuale di gioco allegato allo starter pack è quasi inquietante scoprire come Topps classifica le rarità delle card: semi rare, mega rare, mega ultra rare e altre definizioni che ci sembrano ridicole e cervellotiche, per non parlare delle Limited Edition: per ottenerle tutte o per rincorrere quelle che vi piacciono vi toccherà impegnarvi parecchio.
Non le abbiamo ancora nominate ma ovviamente ci sono le card autografate e le card relic: super mega iper ultra maxi rare, per dirla con il linguaggio di Topps. Questa modalità di collezionare sta diventando ridicola, troppo costosa e frustrante. Una visione nord americana del mondo delle card che Topps da tempo sta cercando di fare attecchire anche nel “Vecchio Continente”, speriamo senza particolare successo, anche se la principale antagonista, Panini, si sta in parte adeguando.
Il nostro consiglio è: spostate le vostre risorse su altro e spendete in questa collezione il minimo indispensabile per avere ciò che vi piace.
(AM)
FIGUCON EXTRA! Sabato 14 settembre tutti a Bologna!
SABATO 14 SETTEMBRE 2024 Piazza Lucio Dalla, Bologna (a pochi metri dall’uscita della Alta Velocità – Stazione di Bologna, accanto al Nuovo Comune di Bologna) Edizione extra del FIGUCON! Apertura al pubblico 10,00 INGRESSO GRATUITO
L’atteso evento delle figurine torna per una giornata extra e speciale! Per festeggiare 5 anni di figurine solidali, ne sono passate tante dalla prima uscita a settembre 2019 Una giornata dove potrete cercare album completi, figurine sfuse, rookie, card. Non solo calcio, ma anche tutti gli sport, cartoni animati, didattici, harry potter, pokemon, fumetti, film, youtubers, Magic, tutto il mondo delle figurine e card di ieri e oggi!
Espositori da tutta Italia, che riempiranno principalmente i propri spazi di tutto ciò che è figurina. Atteso pubblico da tutta Italia ed Europa.
Confermato il Punto Figurine dove potrete scambiare 2×1 le collezioni attualmente in edicola con lo staff dei collezionisti che ogni sabato si trovano alla Edicola Birra Fumetteria
Il FIGUCON EXTRA è dedicato in particolare a: . le campagne di sensibilizzazione e solidarietà di Amnesty International Italia con ospite speciale Natali Shaheen, capitano della Nazionale Femminile di calcio della Palestina, alla quale sarà dedicata una nuova figurina solidale Celebrative Sticker in collaborazione con Associazione Ponti non Muri e Sport4Society. Ospite speciale anche un’amica da tempo di Figurine Forever: Katia Serra. L’incontro con Natali, Katia e gli altri ospiti è previsto per le ore 11.00
. le attività di BimboTu Onlus al fianco di bambini e ragazzi affetti da patologie del sistema nervoso centrale, disturbi neuropsichiatrici, disturbi alimentari e delle loro famiglie.
Presso lo stand di Figurine Forever potrete trovare tutte le nostre figurine solidali autoprodotte, oltre 200.000 figurine in lotti raccolte con il progetto Adotta con la Figurina, oltre 100 SolidAlbum e tanto altro. Come ad ogni FIGUCON portiamo tante curiosità dal nostro magazzino.
OBIETTIVO 1 MILIONE! Ci siamo quasi, invitiamo tutti a consegnare presso il nostro stand le proprie figurine e card doppie o non utilizzate per raggiungere l’incredibile risultato di un milione di figurine e card raccolte in 5 anni.
Il FIGUCON è solidarietà!
L’evento è a sostegno della campagna “Adotta con la Figurina”
Il FIGUCON EXTRA sarà questo ed altro ancora, per scoprire tutto vi invitiamo a seguire i nostri post sui social
album: Peanuts – album di famiglia (Panini) Figurine: 264 (1-228, X1-X36) + 50 card (C1-C50) Starter Pack: album + 10 bustine +card limited Linus 14,90€ box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad. ecoblister (5 bustine + 1 card limited random) 4,90€ cad.
Album annunciato da diversi mesi per la gioia di tanti collezionisti ed appassionati, atteso a fine ottobre per Lucca Comics, arriva in edicola invece due mesi prima, sbaragliando la ricca concorrenza di questi giorni di fine estate. Del resto, un po’ come le nostre amate figurine, davvero esiste qualcuno che non ha mai avuto nella sua vita a che fare con le strisce dei Peanuts?
I personaggi creati da Charles M. Schulz sono parte della cultura popolare nord americana ed a seguire di tutto il mondo. Non solo nei libri a fumetti ma in tantissimi gadget, diari di scuola, cartoline di auguri, ecc. Non conoscono età e non invecchiano mai, esattamente come i bambini protagonisti.
L’essere un simbolo “a stelle e.. strisce” è anche la risposta logica ad alcune possibili “critiche” che potrebbero sollevarsi da questo album, soprattutto riguardo le card, tutte in lingua inglese. Peanuts è Made in Usa, senza se e senza ma, basti pensare che lo sport principale raccontato nelle strisce è il baseball, non vi è il calcio, di matrice sudamericana ed europea. Poi chiaramente l’album è un prodotto non fatto per il solo mercato italiano e quindi le figurine sono realizzate in modo da essere internazionali.
Questo dettaglio comporta una conseguente soluzione grafica che, forse, è l’unica pecca di un album davvero notevole, ovvero di fatto la mancanza delle strisce. Non sarebbe stato male dedicare una parte della collezione con alcune delle strisce più iconiche, ma per forza di cose le figurine sarebbero dovute essere con i testi nella lingua del paese specifico, con un conseguente innalzamento dei costi di produzione.
E’ un problema in realtà che non è nemmeno tale, le figurine, anche senza testo, sono prese proprio dalle avventure dei nostri piccoli eroi e, credeteci, molto spesso vi ritroverete, tenendo in mano una figurina, a ricordare un episodio che, magari a distanza di anni, vi fa ancora ridere e sorridere. Questa è la forza dei Peanuts.
C’è da notare un aspetto importante, il binomio Panini Figurine e Panini Comics permette di avere una via maestra quando vengono realizzati album sui fumetti. Si nota subito che chi li realizza graficamente conoscono bene l’argomento, non solo, si ha la netta sensazione che i primi fan sono proprio loro.
L’album è ben realizzato anche nella sua impostazione, nelle prime pagine spazio ai personaggi e ci sono praticamente tutti, nella seconda parte, più sostanziosa, le tematiche che hanno caratterizzato 40 anni di strisce. I piccoli grandi amori, quasi mai corrisposti, le improbabili partite di baseball (quasi) sempre perse, almeno per la squadra capitanata da Charlie Brown, il chiostro della psicologa Lucy, le notti insonni di Linus aspettando il Grande Cocomero, il Summer Camp, quel vano tentativo di prendere la palla ed il rapporto particolare col mondo della scuola, dalle chiacchierate di Sally all’amico muro ai mirabili scambi di opinioni tra Piperita Patty e l’insegnante.
Ampio spazio dedicato a Snoopy, la parte centrale con le figurine X è dedicata tutta al bracchetto più famoso al mondo, con 36 personaggi da lui interpretati, da Joe Cool all’Asso della prima guerra mondiale e tutti gli altri. Interessante la scelta di dedicare due pagine all’uccellino Woodstock mentre restano un po’ sacrificati gli altri personaggi, a partire in particolare da Linus. Sebbene poi gli stessi in realtà tornano protagonisti in altri capitoli della collezione.
Le didascalie sono efficaci, non coprono il piacere di sfogliare l’album. Molto apprezzabile la scelta di aggiungere le introduzioni dell’autore, si ha la sensazione che anche Schulz abbia partecipato alla realizzazione dell’album, chissà da lassù cosa ne pensa.
Visto la tipologia del fumetto, assoluto capolavoro, giusto che le figurine siano parte dello stesso e non uniche protagoniste. Rispetto ad un album tradizionale, da notare tantissime figurine orizzontali, non potrebbe essere altrimenti, visto che provengono dalle strisce.
Album dell’anno? Da amanti dei Peanuts sicuramente, ma aspettiamo di vedere le ultime cartucce sparate dagli editori in questo ricco fine 2024. Si poteva fare di meglio? Forse non è il termine più consono, ma qualcosa di diverso probabilmente si. Ad esempio come fatto legati ai personaggi Disney e Bonelli, crediamo sarebbero state spettacolari alcune splash page a tutta pagina con le figurine sagomate a creare le scenografie tipiche del mondo Peanuts.
Un percorso cronologico dello sviluppo dei personaggi è accennato ma poteva essere maggiormente sviluppato, ripercorrendo 40 anni di strisce, così come le card che sono ben realizzate ma eventualmente non sarebbe stato male creare immagine a puzzle, dove le 9 card unite potevano diventare un immagine gigante dei personaggi principali. C’è da dire che l’ultima pagina parla di un “arrivederci”, quindi alcune idee potrebbero diventare realtà in un futuro secondo album.
Rispetto agli altri album di impostazione simile, qui manca una storia a fumetti. Giusto sia così, in primis perché con la morte di Schulz nessuno ha proseguito il lavoro, quindi qualcosa di inedito è praticamente impossibile trovarlo. Siamo spesso critici sui costi di vendita delle bustine, questo è il caso dove crediamo che l’insieme valga la spesa. Anche per la scelta, apprezzata, di riproporre la versione brossurata dell’album con le tasche porta card al suo interno (Dio ci salvi dalle insopportabili ed inutili scatoline!). Inspiegabile perché questa opzione non sia stata scelta anche per gli album dei supereroi, era successo con Spider-Man, stessa sorte è toccata a Deadpool.
“Non tutte le limited vengono per nuocere“, album che si salva dalle diavolerie succhiasangue che tanto vanno di moda ora. Quattro card limited in tutto (Linus nello starter pack, Charlie Brown, Lucy e Snoopy nei blister), facilmente recuperabili e che trovano spazio nell’album a completare il set di 54 card totali. Al momento non è confermata l’uscita dell’edizione cartonata limited.
Arriva il mese di settembre e questo vuol dire che arriva in edicola la nuovissima collezione Adrenalyn XL di Panini! Ormai diventata un’ammiraglia della casa di Modena è arrivata al suo quindicesimo anno e per festeggiarlo ha deciso di rendere ancora più grande la raccolta aggiungendo, al già notevole quantitativo di card base e limited edition, anche le card autografate.
Vogliamo fare una premessa: noi siamo convinti che questa rimanga una raccolta per bambini e che loro si possano comunque divertire con la collezione classica e che le card autografi sono solo uno specchietto per gli speculatori. Sarà facile vederle a prezzi esagerati sui vari siti, quello che però interessa a noi è entrare nel merito della raccolta e queste card, non essendo numerate ed essendo ultra limitate (in tutto esistono 2750 card autografate) non fanno parte della collezione canonica, pertanto per quanto ci riguarda è solo una dimostrazione di Panini di voler ancora una volta alimentare il mercato parallelo.
Fatta questa doverosa premessa passiamo alle card: le base card sono in classico stile Adrenalyn XL e la qualità è sempre quella, sfondo leggermente ruvido e calciatore lucido, con il nome scritto semplicemente in bianco su sfondo nero nella parte bassa della card: una scelta di pulizia condivisibile almeno per quanto riguarda il nome visto quanto sono ricche di colori queste card.
Come sempre è un po’ triste notare che la raccolta è tutt’altro che aggiornata. Panini dichiara che le rose sono aggiornate al 4 luglio, due mesi prima della chiusura del mercato e questo porta ad avere tante card con numerosi giocatori che non fanno più parte della nostra serie A da settimane, l’esempio più eclatante probabilmente è proprio Joshua Zirkzee, presente sia nelle card base del Bologna che come Top Player.
Ci sta bene che sia presente nelle limited della bustina premium oro invece, visto che la suddetta card è celebrativa del miglior Under 23 della scorsa stagione. Abbastanza fastidioso anche il fatto che non tutte le maglie siano effettivamente aggiornate: i calciatori del Venezia infatti compaiono con la divisa pre-season e non con la maglia di gara effettiva. Ci sono decine di casi simili e questo trasmette una sensazione di incompiutezza che Panini punta a risolvere anche quest’anno con l’arrivo delle plus nel mese di ottobre.
Nella stessa pagina delle card base andranno inseriti i 20 loghi delle squadre, fa molto piacere che ci siano i loghi delle nostre squadre preferite, tra l’altro con una olografia lucida. Sono belli e piacevoli da collezionare ma vorremmo tanto che qualcuno ci spiegasse il senso delle card logo plus: 5 card di Inter, Juventus, Milan, Atalanta e Bologna con il logo e la card in bianco e nero. Panini li giustifica con l’aggiunta di 3 punti valore per il gioco che accompagna le card ma la scelta stilistica è discutibile, a nostro avviso non sono impreziositi, si poteva anzi fare molto meglio in questo senso.
Confermate dall’anno scorso le card Energy, quest’anno sono viola e azzurre, che sono anche i colori di riferimento della collezione di quest’anno, come dimostrano le bustine e la copertina dell’album. Questa categoria è probabilmente la più apprezzabile nonché la più aggiornata: troviamo infatti i 2 principali acquisti di ogni squadra per quanto riguarda la prima parte di calciomercato.
Abbiamo quindi le 5 card Guanto d’Oro e le 4 card Fortezza, dedicate come facilmente intuibile a 5 portieri e a 4 linee difensive, un classico da un po’ di tempo a questa parte anche se con il nome di Difesa Insuperabile, come del resto le card Diamante, recanti 18 calciatori under 23, quest’anno coi diamanti come sfondo, giustamente. Da segnalare anche in questo caso numerosi calciatori che non fanno più parte della Serie A e che andranno aggiornati con le card plus. Uno su tutti l’ex portiere della Juventus Szczesny che si è ritirato dal calcio giocato.
Passando alle novità abbiamo la sezione Influencer, con 18 card. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare gli influencer digitali non c’entrano nulla, Panini ha deciso di dare questo nome alle card con i giocatori che incidono di più per le squadre, utilizzando questa parola come un gioco di parole. Un’idea carina visto che questo termine fa sempre più parte del linguaggio di tutti i giorni e sicuramente aiuta ad avvicinare bambini e ragazzi.
Interessante anche la grafica di queste card: per la prima volta compaiono due immagini del calciatore protagonista sul front della card e questo ci ricorda vagamente, anche se con una qualità inferiore, le card Top Class di quest’anno. Le 4 card Talento e le 5 card Diabolici ci presentano 4 calciatori giovani che hanno fatto benissimo nella stagione passata, anche se troviamo questa grafica nello specifico non particolarmente ispirata, e 5 coppie di attaccanti, anche queste doverose di aggiornamento visto la presenza di Retegui con la maglia del Genoa e di Abraham con la maglia della Roma, passati nel frattempo all’Atalanta e al Milan.
Ultima sezione corposa di questa raccolta sono le ex stelle che da quest’anno diventano Super Stelle. Onestamente avremmo evitato questa modifica ad un nome che era ormai diventato iconico per questa categoria, ma soprattutto, cosa a nostro avviso abbastanza deludente, le card super stella hanno lo stesso sfondo delle limited edition, come lo scorso anno, cosa che va in un qualche modo a svalutare l’unicità, se cosi la vogliamo definire, delle card in edizione limitata che avrebbero sicuramente meritato una olografia tutta loro.
Come le stelle dello scorso anno è un’olografia tridimensionale con effetto a specchio, stavolta su base gialla anziché azzurra. Chiudono la raccolta gli immancabili Top Player, quest’anno sono 5, con Di Gregorio, Bastoni, Calhanoglu, Vlahovic e come abbiamo detto Zirkzee. Ci sono infine il super top player Lautaro Martinez, la card campioni, dedicata ai vincitori dello scudetto dello scorso anno, la card invincibile e la card trofeo, che tutti conosciamo.
Come succede ormai da qualche anno a questa parte è possibile trovare nei pack 5 card Momentum, non numerate, Top Player Memory, con 3 calciatori del calibro di Trezeguet, Seedorf e Mario Gomez, e la card invincibile mitici, anche questa con ex campioni della serie A quali lo stesso Seedorf, Samuel, Riise, Klose, Chiellini ed Hernan Crespo. Questa operazione nostalgia potrebbe essere molto apprezzata se le card facessero parte della collezione canonica: sarebbe interessante infatti una sezione dedicata a campioni delle squadre della nostra serie A che siano possibili da trovare tutte, con numerazione progressiva, mentre queste card si vanno ad aggiungere nel calderone delle carte firmate, anche se più facili da trovare rispetto a queste ultime.
Ci rimane da parlare solamente della collaborazione con il settimanale Topolino, una bella iniziativa, che porta ad acquistare il fumetto che magari potrebbe avvicinare qualche novizio alla lettura dello stesso. La serie è composta da 49 card con i protagonisti più amati di casa Disney che vanno a comporre le squadre di Paperopoli e Topolinia. Altrettanto apprezzato è il fatto che sia una raccolta facile da completare visto che basterà comprare 4 numeri di Topolino per avere tutte le card, oltre a quella presente nello starter pack.
Alla fine Adrenalyn XL cambia e si evolve ma il succo alla base della raccolta rimane sempre lo stesso, e se dura da 15 anni vuol dire che funziona. Peccato solo per la costante aggiunta di card di difficile, se non impossibile, reperimento. Se questa raccolta vi piace, accompagnando adulti e tanti ragazzi in età scolastica nel difficile rientro dalle vacanze estive, non preoccupatevi: lo farà e vi piacerà anche quest’anno.
album: Moto GP 75 2024 Official Trading Cards (Panini) Card: 270 (1-270) + 10 Limited Edition Starter pack: Binder + 4 bustine + 2 card limited edition random 11,99€ box: 24 bustine (8 card per bustina) 2,00€ cad.
Quando Panini decide di fare Panini non ci sono santi che tengano. Così come è stato per Top Class ci sentiamo di elogiare ancora una volta la casa di Modena per una raccolta di card: materiale ottimo, olografie ben definite, qualità della carta superiore alla media. Tutto quello che poteva essere Marvel Versus è invece MotoGP 75.
Per festeggiare questo anniversario le card di Panini ci portano di tutto, dai piloti del momento della Moto GP, Moto 2 e Moto 3 alle leggende di questo sport come Mick Doohan, Kenny Roberts, Valentino Rossi o il compianto Marco Simoncelli. Il tutto con le licenze originali e tutti gli sponsor al loro posto, al contrario di quanto visto con le leggende della Formula 1 in Topps Turbo Attax.
Segnaliamo che essendo una raccolta internazionale le card sono in inglese. Poco male per quanto ci riguarda, soprattutto se questo contribuisce ad un impegno maggiore e di conseguenza ad un prodotto finale migliore.
La parte iniziale della raccolta è dedicata alla griglia di partenza del mondiale di Moto GP. Una card per ogni pilota, con uno sfondo in digitale ma che ben si adatta a mettere in primo piano il protagonista della card; ognuna di esse ha poi colori diversi, a seconda del team di appartenenza, cosa che crea un piacevole effetto grafico. Sul retro di queste card possiamo trovare le statistiche principali del pilota in questione.
Nelle sezioni successive, sempre dedicate alla Moto GP, ci godiamo una bella carrellata dei Team, della moto con il suo nome specifico e dei caschi dei centauri, queste ultime particolarmente apprezzabili con una olografia a righe e con un back sfumato che fa apprezzare, come nel caso di Top Class, anche i retri delle card. Il tipo di carattere presente sulle card è adeguato allo stile scanzonato della Moto GP, ben si assimila alla grafica delle card. Molto apprezzabili anche le card Unstoppable dove i piloti sono rappresentati con il loro logo caratteristico.
Si passa quindi alle sezioni dedicate ai piloti della Moto 2 e della Moto 3, con card uguali a quelle della classe regina. Scelta azzeccata, si da la medesima importanza a questi prossimi grandi campioni che danno tutto loro stessi per cercare di raggiungere il sogno. A seguire una sezione dedicata a tutti i circuiti del motomondiale, riportati in modo stilizzato su un elegante sfondo nero. Se vogliamo cercare il pelo nell’uovo, il retro di queste card poteva essere un po’ più ricco di caratteristiche dei circuiti, invece vengono riportati solamente i km che percorrono le tre categorie e quanti giri compiono su ogni pista.
Ci sono quindi 9 card dedicate al campione del mondo 2023 ovvero il nostro Francesco Bagnaia, con una bella olografia e con alcuni dei momenti più significativi della cavalcata verso la vittoria del mondiale. Trova spazio quindi una sezione nominata Guess the Rider: sul front sono riportati la figura del pilota in ombra e parte del suo casco: il gioco è simpatico, sul retro si può trovare il pilota in primo piano con una altra carrellata di statistiche a lui dedicata.
Veniamo alla sezione che per quanto ci riguarda è la chicca di questa collezione: 19 leggende della Moto GP proposte con immagini originali con un front diviso a metà col mezzobusto del driver e l’altra metà con il pilota in azione in pista e un retro dove, con un’immagine differente, ci vengono riportati quanti titoli sono stati vinti, quanti anni è durata la carriera e data di debutto e ritiro. Il tutto mischiato ad un effetto un po’ retrò. Un bellissimo regalo per tutti gli appassionati, queste card fanno la loro figura anche da sole se volete collezionare qualcosa di bello e poco costoso riguardo la Moto GP, dato anche la poca frequenza con cui escono card a riguardo.
La categoria World Champion ci permette di ripercorrere alcuni dei campioni delle passate stagioni con belle card in stile poster, anche queste olografiche, quindi chiudiamo con le categorie Winner dove riviviamo le vittorie dei nostri piloti preferiti con delle card orizzontali che ce li mostrano in azione, e con le card Moto GP Top Moment: 12 card che ci fanno rivivere alcuni dei momenti speciali degli ultimi 20 anni di Moto GP, con la descrizione sul retro.
L’impegno in questa collezione è evidente, così come quello messo in Top Class. Inspiegabile come entrambi i prodotti siano poco pubblicizzati e non siano esattamente i prodotti di punta di Panini di questo periodo: questo è un bene per gli amanti del genere mentre potrebbe fare arrabbiare altri collezionisti. Se metterete le mani su questo prodotto non ve ne pentirete e vi divertirete a sbustare visto che anche in questo caso Panini non fa differenza di rarità tra le varie categorie, inoltre, se va come con Top Class avrete la possibilità di richiedere le card mancanti al prezzo di 50 centesimi l’una sul sito Panini.
Il prezzo delle bustine è adeguato alla qualità e alla quantità di card presenti per bustina. Insomma questo dovrebbe essere il livello di alta qualità di Panini, dove questa collezione si posiziona, assieme alle raccolte di card di Super Mario e a Top Class.
album: Inside Out 2 (Panini) Figurine: 182 (1-164, A1-X24) Album: 2,00€ (Starter Pack da confermare) box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad. Ecoblister (5 bustine) 4,00€
Dopo essere stato uno dei grandi successi dell’estate cinematografica, le emozioni di Inside Out 2 arrivano anche in figurine! Le protagoniste principali sia del film che dell’album sono Gioia, Tristezza, Paura, ma anche le nuove Ansia, Imbarazzo, Ennui e Invidia, con la ovvia e costante presenza di Riley, la bimba a cui appartengono queste emozioni, che adesso è cresciuta e ne sperimenterà di nuove!
Le figurine sono di un formato più largo rispetto a quelle del contemporaneo album Cattivissimo Me 4, oltre alle figurine classiche troviamo figurine argentate con effetto arcobaleno e 24 sticker adesivi trasparenti, che possono essere usati per decorare qualunque cosa vogliate. Tutto abbastanza standard, da segnalare la presenza, oltre ai classici fotogrammi dei film, di figurine disegnate e non in 3D, vecchia abitudine di Panini anche abbastanza apprezzabile visto che ci permette di vedere i personaggi sotto una altra veste.
L’album si apre con un ripasso sulle emozioni primarie di Riley, conosciamo quindi Gioia, Rabbia, Tristezza, Disgusto e Paura, che hanno ciascuno una pagina dedicata. L’album dimostra subito la sua interattività in quanto in ogni pagina dedicata alle emozioni c’è uno specchietto che permette ai bimbi di scrivere qualcosa su quella emozione, oppure danno consigli ad esempio nel caso di tristezza.
Nelle pagine successive ripercorriamo l’inizio del film con didascalie molto striminzite, ma questo non è necessariamente un difetto. Il film è sicuramente molto conosciuto e verrà collezionato probabilmente da chi lo ha visto, pertanto non c’è una grande necessità di descrizioni, meglio anzi lasciare spazio alle figurine.
Molto interessante l’inserto centrale, chiamato Diario delle Emozioni. Panini invita ad utilizzare qui gli sticker adesivi di cui facevamo cenno precedentemente, non lo riteniamo fondamentale ma è sicuramente una bella idea: queste pagine vogliono offrire ai ragazzi la possibilità di esprimere le proprie emozioni soprattutto nell’età della protagonista del film che rappresenta un passaggio di crescita fondamentale. Per quanto non abbia la pretesa di essere una guida, c’è anche un calendario dove potremo riportare il nostro umore per tutti i giorni dell’anno. Insomma, questo inserto sembra molto ben curato.
Nell’ultima metà dell’album ci vengono presentate le nuove emozioni: Ansia, Imbarazzo, Ennui ed Invidia. Trova inoltre spazio un simpatico quiz per cercare di capire quali sono le nostre emozioni ed infine la seconda parte del film, senza però riportarne il finale. Ora, non siamo certi della ragione di questa mancanza ma troviamo ad ogni modo che avrebbe meritato spazio anche il lieto fine.
Un album divertente ma che se vissuto col giusto spirito permetterà anche momenti di riflessione, accompagnati dalle colorate emozioni del successo dell’estate. Se avete visto il film sicuramente vi farà piacere avere le figurine.
(AM)
MANDRAKE – Le figurine della famiglia Imbarazzi (Tridimensional)
album: Le figurine della famiglia Imbarazzi (Tridimensional) Figurine: 168 (1-168) Starter Pack: album + 2 bustine 4,90€ box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
PREMESSA: riteniamo il costo della bustina eccessivo, 5 figurine semplici a 1,00 euro è una cifra non comprensibile, il fatto che quasi tutti gli editori seguano questa linea non significa che sia quella giusta. Allontana dalla possibilità di fare collezioni al di là dei “must have”, per questo motivo il nostro impegno si limiterà alla sola recensione. Non verranno fatti acquisti di questa collezione, speriamo che questa linea venga seguiti da tanti altri, famiglie comprese, sperando che faccia cambiare idea a chi decide.
Progetto destinato ad un pubblico giovane, per chi ha qualche anno di più, il nome Mandrake, ricorda un celebre personaggio dei fumetti e poi un indimenticabile Gigi Proietti nel film “Febbre da cavallo”. Ora c’è pure tale Giuseppe Ninno, uno youtuber, di successo, che considerando il format è probabile sia cresciuto a pane e film del filone commedia all’italiana (come tanti di noi.. del resto).
Genere che ripercorreva, in veste comica e talvolta malincomica, le storie di tanti italiani, quei piccoli e grandi difetti, così come i pregi (dipende dai punti di vista) che ci rendono, nonostante tutto, un Paese unico e meraviglioso. La famiglia Imbarazzi, dopotutto, siamo un pochino tutti noi.
L’album è estremamente simpatico e divertente, ripercorre le “avventure” creando un insieme che lascia il segno. Ha alcuni dettagli che sono un valore aggiunto, come le tante figurine sagomate ma anche le varie pagine interattive tra piccoli giochi e quiz. In sostanza è un album che può piacere anche senza conoscere i personaggi o le loro storie, sebbene siamo certi che il desiderio di andare a curiosare sul web vi potrebbe sopraffare.
Il fatto che Mandrake sia appassionato di un certo mondo lo dimostra anche la pagina centrale dove troviamo il sempre attuale Gioco dell’Oca. Per giocare perfettamente serve trovare le figurine per completare la plancia e naturalmente.. un dado!
Ogni pagina è differente da quella precedente, presentando i protagonisti ma anche lasciandosi andare a situazioni, non potrebbe essere altrimenti, imbarazzanti. Apprezzabile il numero totale delle figurine che, pur con un costo non economico, dovrebbe permettere di completare l’album con una cifra accettabile. Se proprio questa “moda” di arrotondare ad 1 euro non può esservi rimedio, una soluzione deve essere perlomeno quella di rendere le collezioni non monumentali.
album: Cattivissimo Me 4 (Panini) Figurine: 180 (1-174, X1-X6) Album: 2,50€ (Starter Pack da confermare) box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
PREMESSA: riteniamo il costo della bustina eccessivo, 5 figurine semplici a 1,00 euro è una cifra non comprensibile, il fatto che quasi tutti gli editori seguano questa linea non significa che sia quella giusta. Allontana dalla possibilità di fare collezioni al di là dei “must have”, per questo motivo il nostro impegno si limiterà alla sola recensione. Non verranno fatti acquisti di questa collezione, speriamo che questa linea venga seguiti da tanti altri, famiglie comprese, sperando che faccia cambiare idea a chi decide.
Continua la raffica di uscite autunnali! L’album accompagna la recente uscita al cinema del nuovo film di Illumination, ricorda vagamente la famiglia di casa Disney de Gli Incredibili. Gru jr assomiglia parecchio a Jack Jack e anche l’incipit della storia di questo film ricorda quello dei supereroi in rosso, con il cambio vita dovuto ad un cambio d’identità per proteggere le rispettive famiglie, ma in Cattivissimo me è ovviamente forte la presenza dei Minions, ed in generale la serie ha uno spirito molto goliardico.
Già dalla copertina dell’album apprendiamo che all’interno non troveremo solamente una carrellata di figurine dedicate al film nuovo, bensì anche un recap sui 3 precedenti film. Il formato delle figurine è quello rettangolare classico dei film d’animazione che escono al cinema, formato che mantiene il 16:9 ma spesso fa risultare le immagini molto piccole e si rischia di perderne parecchi particolari. La qualità della stampa è indubbiamente buona, con la presenza di figurine metallizzate.
L’album si presenta con un assaggio di quello che è il film appena uscito al cinema: raccontando la nuova vita dei protagonisti, con didascalie discretamente lunghe e soddisfacenti da leggere. Forse Panini ha ritenuto che fare un album dedicato solamente al nuovo film fosse un po’ noioso o un po’ retrò, per cui passata la metà delle pagine, dove troviamo un poster dedicato ai Minions con 6 figurine da attaccare, passiamo direttamente ai film precedenti, che per forza di cose sono riassunti all’osso in un paio di pagine.
Insomma, si è cercato di farci stare tutto e in questi casi per forza qualcosina si perde quando si concentrano 4 film in un solo album da 180 figurine. Ricordiamo tuttavia che fino al film precedente i diritti per pubblicare gli album di Cattivissimo Me e dei Minions erano in mano a Topps, probabilmente anche per questo Panini ha approfittato per pubblicare qualche figurina con il proprio marchio riguardo i capitoli precedenti.
Se i Minions e Cattivissimo Me sono nel vostro cuore o in quello dei vostri bimbi e siete andati al cinema a gustarvi il film, sicuramente apprezzerete un prodotto dedicato ai vostri beniamini. State attenti però: come dicevamo all’inizio l’autunno è il periodo dove le uscite sono una moltitudine e dovete decidere bene su quale cavallo volete puntare visto il costo medio delle figurine ultimamente! Per cui acquistatelo subito solo se siete fan sfegatati, altrimenti se volete comprare una collezione per i vostri bimbi che li possa accompagnare per questo autunno aspettate un po’ e vedete quali sono le prossime uscite, un po’ di tempo per scegliere lo avrete.
Tornano per il quinto anno di fila (da quattro presenti nelle nostre edicole, mentre l’edizione 2020 non è uscita in Italia) le card Turbo Attax dedicate alla stagione di Formula 1 in corso! Come detto la pubblicazione festeggia i suoi 5 anni e Topps non manca di farlo notare mettendo in copertina i festeggiamenti per questo anniversario; riportando in auge alcune card Limited Edition dalle edizioni passate di Turbo Attax che potranno essere trovate nelle confezioni dedicate per un bell’effetto deja-vu molto carino visto che è limitato a 4 carte.
Che le Limited siano troppe e difficili da terminare è un altro discorso ed è una costante brutta abitudine di Topps, ma ci torneremo. Parlando del succo della collezione, ovvero le card base, la prima cosa che salta all’occhio è la scelta totalmente opposta nello sfondo delle card: se gli scorsi anni erano nere quest’anno sono bianche e questo dettaglio è un grandissimo pregio poiché è molto più improbabile rovinarle. Piloti e vetture, i veri protagonisti della raccolta, risaltano molto di più rispetto a prima.
Per le card base ci sono diverse categorie: ogni squadra ha la sua pagina da 9 carte, ci sono poi le card Circuit Chronicles che permettono di ripercorrere i momenti salienti della stagione scorsa, le card Winners Circle che celebrano i piloti che hanno vinto almeno un GP, le card Public Service Announcement con i Team Radio più esilaranti e iconici della stagione passata, oltre alle Career Races con i piloti con più partecipazioni a Gran Premi oltre a tutte quelle dedicate ai piloti di Formula 2 e Formula 3.
Farebbe molto piacere terminare qui la nostra recensione, soffermandosi solo alla parte bella della raccolta in quanto è facile da terminare e le card sono abbastanza variegate tra loro, dando soddisfazioni sia agli amanti delle auto, sia a chi preferisce di più le foto dei piloti.
Purtroppo dobbiamo parlare della sezione delle card foil: le più difficili da trovare, divise essenzialmente in 3 categorie: F1 Gladiators, dove i piloti compaiono con i loro soprannomi, F1 Legends, dove sono presenti 5 card di leggende del calibro di Senna, Prost, Schumacher, Mansell e Coulthard (anche se le immagini senza sponsor per una questione di diritti fanno molto storcere il naso), 100 Club, con i piloti che hanno corso almeno 100 gare in Formula 1 e qualche altra carta singola in aggiunta.
Queste card sono anche di pregevole fattura, ma estremamente rare: ci è capitato di aprire centinaia di euro di prodotti e di trovare, per la sezione Gladiators che comprende 18 card, solamente 6 di esse e questo non è accettabile. E’ vero che in ogni bustina sono garantite due carte foil, peccato che quelle che si trovano sono sempre le stesse: siamo sommersi da stemmi delle scuderie, ad esempio, anch’essi foil, e da card della categoria Topps Awards.
Tutto questo rende l’esperienza di spacchettamento molto frustrante e molto più complicato il completamento della collezione. A nostro avviso, ancora più grave, è la decisione di Topps di includere le card Signature nelle pagine delle singole scuderie: infatti troverete lo stemma della scuderia, il team principal, la card dei due piloti assieme e 3 card per ciascun pilota, una in primo piano, una con l’auto e appunto la Signature. Peccato che di questa tipologia di card se ne trovi 1 in ogni box. L’averle incluse nelle pagine delle scuderie è una tattica un po’ tanto subdola per invogliare i collezionisti ad acquistare ed aprire molti pacchetti vedendo, alla fine, l’album perennemente incompleto.
Questo permette alle persone che lucrano su questa passione di venderle a prezzi esagerati. A nostro parere le card con questo tipo di rarità dovrebbero essere un capitolo a parte delle raccolte: qualcosa di facoltativo che solo i collezionisti più esigenti e più facoltosi possono portare a termine, dovrebbero quindi avere una numerazione a parte o non averla del tutto.
27 card Limited Edition quelle riportate sull’album; se volete impazzire Topps ne presenta un paio nuove ad ogni Gran Premio che si possono acquistare esclusivamente negli stand di Topps nei circuiti gara dopo gara, troppo difficili da completare. Compito difficile anche ottenere la card limited solo con un ordine dal sito Topps che risulta spesso intasato e con spedizioni lentissime, inaccettabili. Per le altre bisognerebbe comprare una quantità assurda di prodotti, sempre nella speranza di non trovare nemmeno una doppia. Altrettanto inaccettabile. Perlomeno, come scritto, queste non non fanno parte della numerazione standard.
Sulle card parallel ormai lo sapete come la pensiamo: aggiunta inutile, buona solo per chi vuole magari fa collezioni tematiche, come ad esempio di qualche pilota o scuderia specifici ma, in sostanza, non cambia nulla avere carte foil con il bordo rosa o carte numerate delle quali la maggior parte ha il valore della carta su cui sono stampate.
In conclusione questa raccolta Turbo Attax è come una cena buona con un dolce pessimo: nei primi spacchettamenti le card ci sorprendono per la loro qualità e la varietà degli artwork delle card base. In un secondo momento, quando ci si rende conto che è impossibile completare la collezione o almeno andarci vicino spacchettando, è ormai troppo tardi: si sono spesi un sacco di soldi e ci si rende conto che bisognerà spenderne cifre importanti se si vuole veramente (provare a) portarla a termine.
Volete un consiglio spassionato? Lasciate perdere.
starter pack: Topolino del 12 giugno + album + 4 bustine 6,00€
uscite successive con Topolino del 19 e 26 giugno, 3 luglio + Paperino del 30 giugno
Buon compleanno Paperino! L’album allegato al settimanale Topolino è la controprova che, non sempre ma talvolta perché no, si può realizzare qualcosa di interessante anche se di formato piccolo e con un numero contenuto di figurine. Al tempo stesso si può celebrare un anniversario o un personaggio o entrambe le cose senza complicarsi troppo la vita, limitando i costi per gli appassionati e portando comunque un guadagno per l’editore, oltre ad alzare in modo probabilmente esponenziale le vendite dei fumetti. Ognuno, insomma, ne trae beneficio.
La prima parte dell’album è un simpatico susseguirsi delle caratteristiche di Paperino accompagnate da una simpatica sequenza di brevi storie che vedono coinvolti alcuni tra i più rappresentativi autori contemporanei italiani in casa Disney. Il tutto grazie a delle sempre piacevoli e divertenti figurine sagomate che completano i disegni. Una sola pagina ma il mondo dei paperi sa essere unico anche con poco spazio a disposizione.
Naturalmente non potevano mancare le figurine degli altri compagni di avventura di Donald, perlomeno i più importanti: Zio Paperone, Paperoga, Gastone, Paperina e naturalmente i nipotini Qui, Quo e Qua. Ed ancora Nonna Papera, Ciccio, Archimede, Pico De Paperis e Newton. Finito? No si gira pagina ed ecco arrivare Battista, Amelia, Brigitta, la Banda Bassotti, Anacleto e Rockerduck.
Se sono 90 anni per Paperino, siamo a 55 anni dalla prima apparizione di Paperinik. Correva l’anno 1969 e la storia di Guido Martina e G.B Carpi ecco il diabolico vendicatore, figurine classiche rettangolari e sagomate per completare una storia che è .. storia! Da allora Paperino si è trasformato anche nel più moderno PK, così come in Double Duck ai quali sono dedicati pagine e figurine. A seguire il ritorno alle origini con lo “young Donald Duck” o se preferito Paperino Paperotto.
Le “passioni” di Paperino completano l’album. Ognuno ha le sue.. ma frittelle in cucina, riposino sull’amaca ed un giretto sulla 313 fanno nascere a tutti noi un pochino di invidia, che dite? Nel mensile Paperino uscirà anche una figurina speciale Metal che, al momento, non è dato sapere se è una figurina extra o forse è quella dove attaccare la numero 1. Aggiorneremo la recensione a tempo debito.
Album a nostro parere da collezionare, qualità della carta e delle figurine sopra la media Panini. Un consiglio ai cultori del tenere tutto sigillato, attenzione: sebbene Panini annuncia che non si trovano doppioni noi abbiamo trovato due bustine uguali con le stesse figurine. Non ci voleva un grande impegno, bastava numerare le bustine. Panini non ci fa un gran figura, ma ancora meno la fa in prospettiva chi magari si tiene il set sigillato col pensiero di venderlo successivamente per trarre chissà quale profitto e poi l’acquirente scopre che ci sono figurine mancanti. Del resto, sia chiaro, può succedere con tutti i sigillati Panini, è meglio saperlo 😉
(EN)
ME CONTRO TE – Il film 6: Operazione spie (Diramix)
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
MecontroTe capitolo finale! Pare che questo possa essere l’ultimo film della celebre coppia di You Tube. Sarà poi vero? Resta comunque il dato di fatto che nessuno come Sofì e Luì sono stati presenti sul mercato degli ultimi anni, sotto tanti aspetti, anche quello delle figurine!
6 album di figurine dedicati ai rispettivi film, un album (troppo impegnativo, onestamente) per celebrare i 10 anni, l’album di figurine della serie Tv, altri usciti in precedenza tra adesive e card. Da soli, a conti fatti, i MecontroTe hanno dedicato più spazio loro alle nostre piccole amiche di carta che tutti gli altri youtubers messi assieme. Ci viene da pensare che il prodotto sia comunque e sempre piaciuto ai piccoli fan ma che, probabilmente, anche gli stessi MecontroTe hanno una passione personale per le figurine.
Con le collezioni di card di Dragonball, sono stati negli anni il punto di forza delle collezioni Diramix. Impressionante ed inquietante vedere l’innalzamento dei costi delle bustine negli anni, questo alla lunga pensiamo abbia colpito anche la distribuzione capillare ed il risultato finale, anche noi, per forza di cosa, dobbiamo rinunciare.
Si era partiti con album che, con un pochino di fortuna, si potevano completare con una sola scatola spendendo circa 30 euro, ora con quella cifra si acquista una sola scatola per un totale di 150 figurine. Anche per i più fortunati che non trovassero doppie (improbabile, ora.. un tempo le collezioni Diramix premiavano chi faceva questo tipo di acquisto) all’appello ne mancano comunque 44.
Fattore positivo, ma non tutti saranno d’accordo, è la continuazione delle collezioni Diramix. Gli album come impostazione di base sono simili, questo permette a nostro parere di avere come una lunga e divertente avventura. In altre epoche qualcuno li avrebbe pure rilegati tutti assieme 🙂
L’album ripercorre in modo, come sempre, divertente e colorato, la storia del film alternando immagini reali tratte dalle scene ai nostri eroi in versione animata. Non troviamo nulla da dire di nuovo rispetto alle collezioni precedenti se non che ci facciamo trascinare, di nuovo, dall’entusiasmo, MecontroTe e Diramix insieme restano tra le migliori produzioni a figurine degli ultimi anni.
“I nostri amici resteranno per sempre nei nostri cuori!” così si chiude l’album. E’ davvero un addio? Noi incrociamo le dita e speriamo di potere recensire altre produzioni della più bella coppia del mondo.. anzi del web!
Probabilmente in pochi ne sentivano la mancanza ma sono tornati gli Skifidol! Una collezione irriverente, se vogliamo un po’ fuori dal tempo e che probabilmente affascina una nicchia di fan irriducibili delle raccolte in stile horror come Skifidol, Sgorbions e similari. Era davvero parecchio tempo che non faceva capolino una nuova raccolta di questo tipo in edicola, per questo è stato ancora più inaspettato vederla arrivare: credevamo che agli inizi degli anni 2000 avessero esaurito la loro spinta e invece eccoli qua!
Partendo dalle card il materiale è ottimo per evitare che si rovinino: le carte sono lucide, coi margini arrotondati e le immagini sono nitide ed occupano tutta la carta a parte uno spazio dalle dimensioniadeguate nella parte superiore riportante il nome del soggetto rappresentato. Fa arrabbiare vedere una qualità maggiore nelle card degli Skifidol rispetto a quelle di Marvel Battles: queste carte non si rovinano perché sono più spesse e si possono maneggiare tranquillamente. I margini arrotondati probabilmente le aiutano ad evitare sbeccature, a volte quasi forzate visto il tipo di album che il produttore ha scelto: niente album a tasche ma pagine con le fessure dove inserire le card, come si faceva una volta per le fotografie.
Abbiamo provato ad inserire le card ed effettivamente sembra che la soluzione tenga, complice anche la scelta di piazzare 5 card per pagina fronte e retro nella stessa posizione in modo che si rinforzino a vicenda. Apprezzabile anche come opzione più ecologica. Graficamente i disegni possono piacere o non piacere: sicuramente se si è fan della serie sono di ottima qualità, con sul retro riportante un ritornello per ogni personaggio. Simpatica la scelta di inserire le 40 cosiddette card Gratta-puzz: se le gratterete in un punto specifico emaneranno un fetore caratteristico del mostriciattolo: non sono odori molto diversi tra loro ma l’idea di reintrodurle è carina, aumentano le emozioni un po’ retrò da inizio millennio che ci da questa collezione.
Per quanto riguarda l’album, definito “Skifo-Book”, come già detto le card vanno inserite nelle fessure in stile fotografia ed ogni pagina è ricca di storie e curiosità inerenti gli argomenti più disparati che cercano di rimanere in tema: viene menzionato ad esempio il fenomeno della Grande Puzza che colpì Londra nel 1859, viene data qualche nozione storica come la storia della carta igienica oppure la storia del bidet, cosi come nozioni scientifiche riguardo batteri, animali, e altro. La nostra pagina preferita, però, è quella che menziona tutte le vie delle città italiane con i nomi più bizzarri. Insomma, per essere un prodotto destinato probabilmente ad una nicchia l’impegno è stato sostanzioso e si vede.
In conclusione se vi piacciono gli skifidol questo album non vi deluderà, al contrario, vi farà divertire con tutte le curiosità presenti nelle pagine e vi potrete divertire a scoprire i personaggi delle skifo-card. In caso contrario, lasciate perdere: in questi casi non ci sono vie di mezzo: o vi piacciono o vi fanno ribrezzo.
blister: 3 bustine + 1 limited edition tra le 2 disponibili 4,50€
È sempre facile quando si parla di Marvel farsi prendere dal entusiasmo. Chi non conosce l’universo Marvel? Chi non si è emozionato almeno una volta, provando felicità, adrenalina, gioia, ma anche tristezza e disperazione davanti ad un film o ad un fumetto figlio, tra gli altri, della mente di StanLee? Ogni volta che esce un prodotto Marvel è carico di aspettativa, probabilmente perché appunto abbiamo tutti vissuto delle emozioni particolari davanti a Captain America, ad Iron Man, a Spider-man o a Black Widow.
Prima di avventurarci nello specifico della collezione, partiamo dai materiali: le carte risultano abbastanza sottili, con pochi dettagli ad impreziosirle: nessuna parte realmente in rilievo, solo una distinzione tra parti lucide e parti opache, che danno l’impressione di rilievo ma al tatto la carta è completamente liscia. Entrando nel merito partiamo veramente male: le 80 card base che rappresentano il nocciolo della collezione vedono un bordo color marrone/bordeaux circondare il protagonista della card che così risulta molto svilito. Inoltre, cosa alquanto fastidiosa, alcuni personaggi hanno parti tagliate: emblematica la card di Capitan America dove il bordo copre una parte della testa dell’eroe.
Altro inspiegabile imbruttimento della carta è il font scelto per il nome del protagonista, molto somigliante al carattere Arial in stampato maiuscolo quindi per niente accattivante. Sarebbe bastato utilizzare lo stesso font del nome della raccolta e già avrebbero avuto un altro aspetto. Per quanto riguarda il bordo invece si poteva semplicemente eliminarlo: per quale motivo rinchiudere gli eroi in un bordo grosso quasi un centimetro sopra e sotto e mezzo centimetro ai lati? Troviamo che sarebbe stato molto meglio lasciare libero l’artwork di esprimersi a tutta carta e ce ne sono alcuni come Black Bolt, Hela, Ant-Man e tanti altri che avrebbero fatto una grande figura.
Abbiamo quindi le 25 Action Cards: alcuni momenti epici dei fumetti rivivono in queste cards e l’idea è molto apprezzabile: comprendiamo che il nome della collezione dovesse essere riportato sul front della carta ma per quale motivo il bordo grigio intorno alla carta? Sarebbe stato bello se avessero rispettato i bordi originali dei fumetti mettendoli in alcuni casi bianchi e in alcuni casi neri, a seconda di come erano nella versione originale. Le carte meritano, ma non grazie a Panini. L’idea è carina ma sarebbe stata molto gradita l’aggiunta, anche sul retro, di un riferimento al fumetto d’origine, una mancata gioia sia per i novizi che per i fan più scafati.
Seguono quindi 20 Group Cards dove i gruppi di eroi e villains vengono mostrati nelle loro formazioni: questa volta per fortuna il bordo non è invasivo ma va a restringersi sul lato destro della card dando l’impressione di ampiezza e fortunatamente a volte i personaggi sconfinano oltre l’immagine a loro dedicata e coprono parte del bordo: questa è una scelta che permette di mettere in risalto i protagonisti e quello che si sarebbe dovuto fare anche con tutte le altre card della raccolta.
A volte ritornano invece le 25 Versus Card: le avevamo già viste nella raccolta Marvel Versus, appunto, collezione uscita nel 2021: tranquilli, i protagonisti sono diversi da quelli che si potevano trovare in quelle bustine, siamo andati a controllare. Queste card funzionano molto più delle base: i protagonisti sono i cattivi e il chiaroscuro del bordo, abbastanza sottile, stavolta, aiuta a risaltare i personaggi, molti dei quali inquadrati da molto vicino e con colori che ben si accompagnano al margine.
Le 10 Face Off Card sono ciò che per noi avrebbero potuto essere le card base, con le immagini finalmente a tutta card e molto diverse tra loro, in grado di soddisfare sia gli amanti dei particolari che quelli delle sfide corpo a corpo inquadrate da punti di vista molto ravvicinati: peccato siano solo 10. Anche in questo caso il bordo superiore si poteva forse evitare, mantenendo solo quello inferiore con il nome della collezione. Le olografie e l’effetto lucido/opaco fa il suo dovere facendoci dimenticare che le carte non hanno alcuna lavorazione.
Infine le 15 Alter-Ego Card: molto carina l’idea di mettere sulla stessa card nella parte superiore il personaggio nelle sue vesti di tutti i giorni, come ad esempio il dottor Bruce Banner, e nella parte inferiore il suo alter-ego da eroe, in questo caso Hulk: risultando quasi come una carta d’identità stavolta il bordo è apprezzabile e per nulla fastidioso, a dimostrazione del fatto che se si voleva mantenere un bordo in tutte le card si poteva fare ottenendo risultati migliori.
Rimangono le 5 Limited Edition e anche qui l’artwork è completamente coperto da un olografia brillantinata che non permette di goderne a pieno, risultando quasi fastidioso, al punto di non riuscire nemmeno a vedere l’immagine a seconda del riflesso.
Insomma questa raccolta è una grande occasione sprecata. I fan di Marvel potranno apprezzare alcune piccole cose e comunque la possibilità di raccogliere tutti gli eroi e gli antieroi preferiti. Una collezione indimenticabile è tutta un’altra cosa. Vedere il lavoro fatto con questa collezione a confronto con quello della raccolta Top Class, con solo 50 centesimi in più a bustina, fa storcere parecchio il naso: in quel caso tutte le carte avevano una bella lavorazione con addirittura tutti i back diversi che in questo caso sono molto standard.
Ci saremmo aspettati un prodotto alla Super Mario dello scorso anno dove più o meno in questo periodo usciva una delle raccolte migliori dell’anno anche se al doppio del prezzo, questo è vero: il risultato però sarebbe stato lo stesso avuto con Super Mario, ovvero, la sensazione di aver speso i propri soldi in una collezione che davvero ne valesse la pena. Così non è purtroppo stavolta. Un vero peccato. Se volete un consiglio: comprate lo starter pack, dove si trova la checklist con tutte le immagini delle card, questa almeno fatta veramente bene: cosi potrete decidere se vorrete fare la raccolta o meno.
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Torna in tutte le edicole Bluey! Le avventure della famiglia di cani australiana si ripresenta nel nuovo album Diramix a loro dedicato. Bluey è una cagnetta che vive le sue avventure con la sorellina Bingo e il suo papà e la sua mamma. Il cartone è un interessante esempio di come si possano fare dei cartoni per bambini che possono essere anche divertenti per gli adulti. E’ facilissimo, guardando gli episodi, immedesimarsi nei genitori di Bluey: al papà, ad esempio, le bambine chiedono di giocare e di passare del tempo con loro, mostrando allo spettatore i classici problemi o piccole situazioni che si devono affrontare quando si hanno dei figli dell’età di Bluey.
Per questo è sicuramente un cartone animato che può essere apprezzato sia dai genitori, per via della sua vicinanza alla realtà, che dai figli che tenderanno sicuramente ad apprezzare di più la giocosità degli episodi. Sia i grandi che i piccoli potranno imparare che tutti possono sbagliare e c’è sempre un modo per rimediare.
Partiamo dalla vera nota dolente che è necessario sottolineare: l’aumento del costo della bustina dagli 80 centesimi del 2022 all’euro tondo di oggi. Purtroppo è una cosa che a pensarci ci saremmo potuti aspettare ma ci siamo rimasti comunque male anche a fronte del fatto che le figurine per pacchetto sono rimaste le stesse 5: portarle a 6 magari ci avrebbe fatto digerire un po’ meglio questo aumento comunque considerevole.
Lo stile di Diramix si conferma ancora una volta estremamente colorato e totalmente dedicato al prodotto tanto che si parte direttamente con le figurine da attaccare nel retro della copertina. L’album risulta molto piacevole da sfogliare anche da vuoto, questo significa che Diramix ha saputo trovare un buon bilanciamento tra figurine da attaccare ed immagini già presenti nell’album: a volte le figurine da attaccare nella stessa pagina sono addirittura 7 ma nonostante questo non mancano nemmeno le didascalie che sono soddisfacenti e spiegano bene tutto quello che succede.
Le pagine sono quasi lucide e per questo a volte possono risultare un po’ difficili da sfogliare. Ad ogni modo la qualità, soprattutto delle stampe è indiscutibile. La misura delle figurine è abbastanza standard e sono presenti sia figurine sagomate per completare alcune parti dell’album che figurine con riquadro, sia 20 stick & stack e 20 figurine speciali brillantinate.
Stavolta l’album, dopo una prima pagina di presentazione di Bluey e dei suoi amici, è stato suddiviso in episodi e storie che i protagonisti hanno vissuto nella serie animata: questo può essere divertente per i bimbi che hanno già seguito la serie e ora hanno la possibilità di ricordarla e di riviverla con l’aiuto delle figurine e degli adulti che leggono le didascalie.
Al centro dell’album le figurine stick & stack a cui Diramix ci ha ormai abituato: ottimo elemento per aumentare la giocosità e la durabilità nel tempo dell’album, con cui i bambini potranno giocare. E poi fanno tanto anni 90, cosa che a noi fa sempre piacere.
Bluey è un cartone divertente, diverso, in quanto mettendo da parte l’ovvia esagerazione degli accadimenti, mette in risalto delle dinamiche familiari realistiche e simpatiche. Se non lo avete mai visto dategli una possibilità, magari partendo da questo album, potrebbe sorprendervi.
(AM)
AZZURRI Adrenalyn XL 2024 (Panini per Esselunga)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 363
album: Azzurri Adrenalyn XL 2024 (Panini per Esselunga)
card: 108 (1 – 108) più 4 extra raccolta numerate 2 patch e 2 firme
starter pack: album + 1 bustine 3,90€
Bustine: 3 card a bustina ogni 15.00 € di spesa o 50 punti fragola
Torna prepotentemente una raccolta di card al supermercato! Indubbiamente lo fa in grande stile visto che l’argomento è di quelli che toccano il maggior numero di corde probabilmente, ovvero il calcio e nello specifico la nostra Nazionale, o meglio, le nostre Nazionali visto che sia quella femminile che quella maschile hanno lo stesso spazio in questa collezione.
È sempre estremamente piacevole trovare le raccolte al supermercato in quanto non costano, visto che la spesa la facciamo tutti, e raggiungono tante persone, anche coloro che non sono collezionisti e non comprerebbero mai una raccolta del genere in edicola, per cui solitamente è facile trovare qualcuno con cui scambiare e completare le collezioni.
Se vogliamo valutare qualche punto negativo possiamo individuarlo soprattutto nella scelta del punto vendita: Esselunga non è presente in tutto il territorio nazionale per cui, escludendo Roma, da Arezzo in giù tutti gli appassionati si possono solo sognare di fare questa collezione.
Le card sono in pieno stile Adrenalyn XL e crediamo che questa sia una scelta ben precisa di Panini: associare a questa collezione il brand Adrenalyn XL permette di far conoscere le card a chi non le segue magari potrebbe essere portato a comprarle vedendole in edicola in futuro, o perché no al supermercato stesso, mentre è accattivante per chi conosce e colleziona già il brand in quanto sa già di cosa si tratta.
Le 42 card base hanno un elegante sfondo azzurro in tema con la Nazionale, nonostante lo sfondo sia ovviamente computerizzato è accattivante e la stampa risulta pulita ed estremamente nitida, con lo sfondo ruvido e la figura del calciatore lucida. Interessante la grafica delle 36 card zaffiro, dove a parte la divisa il calciatore è in bianco e nero e vengono riportati i giovani o comunque i calciatori e le calciatrici entrati da poco nel giro delle nazionali. Abbiamo quindi 3 card portierone e 7 card muro azzurro, con la stessa olografia lucida e metallizzata, dove sono raffigurati i portieri e sette coppie di difensori. Per le 10 card stella è presente una grafica unica, geometrica e caleidoscopica, con delle belle lavorazioni che porta ad un risultato finale apprezzabile. Rimangono infine 8 card top player e 2 tempesta azzurra che hanno la stessa grafica delle card Holo Giants della raccolta Top Class, ovvero la scritta Panini ripetuta all’infinito all’interno di una olografica che risalta il protagonista della card.
Un altro punto a favore della raccolta è che i calciatori sono stati scelti accuratamente: altamente probabile infatti che i 23 calciatori che il CT Spalletti selezionerà per l’Europeo siano tutti presenti in questa raccolta, a meno di problemi dell’ultimo minuto. Insomma, Panini ce la sta mettendo tutta per togliere l’attenzione dalle raccolte ufficiali Topps per l’Europeo ed è probabile che, complice anche la scarsa attenzione messa da Topps in alcuni dei suoi prodotti, riesca a portarsi via una fetta del pubblico italiano.
I pregi principali di questa raccolta sono avvicinare persone che normalmente non collezionano e le bustine che non si devono acquistare ma si possono ottenere facendo la spesa, per chi ne ha la possibilità, vista la presenza del supermercato solo in alcune zone del nostro paese. Per questo ci sentiamo di promuovere quest’idea e l’impegno che Panini ci ha messo: se fosse stata una raccolta in edicola probabilmente non sarebbe valsa la pena, ma così com’è la accogliamo positivamente.
(AM)
Le figurine solidali del GRANDE TORINO!
Grande Torino forever! In collaborazione con il Museo del Grande Torino ed il Museo Aldo Dino Ballarin Chioggia siamo lieti di annunciare l’uscita di 23 figurine solidali dedicate agli “immortali” ed a quella stagione indimenticabile del calcio.
Ai 18 calciatori ed ai due allenatori morti a Superga, sono state aggiunte le figurine solidali di Renato Gandolfi (non presente a Lisbona per scelta tecnica), Sauro Tomà (non presente a Lisbona per infortunio) ed il Presidente Ferruccio Novo.
Prima edizione in tiratura numerata 106 copie,
Presentazione venerdì 3 maggio 2024, ore 21, al Museo del Grande Torino
Le figurine solidali sono disponibili separatamente con numerazione random, eventuali seconde edizioni saranno sempre separate l’una dall’altra e con la numerazione che prosegue dalla 106 della prima.
box: 50 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.
multipack: 7 bustine 6,99€
tin box: 8 bustine 9,99€
Sfatiamo una discussione in atto in questo periodo: non esistono 2 album di Euro 2024. Che piaccia o meno, che siate fanatici oltranzisti o meno di Panini, esiste un solo album ufficiale: questo. Altri editori possono fare pubblicazioni, avendo i diritti, ma non è l’album ufficiale. Non è una novità, è successo qualcosa di simile esattamente 30 anni fa.
Estate 1994, mondiali di calcio negli Stati Uniti. I diritti vanno ad Upper Deck, casa americana, che realizza un album alquanto basico e discutibile ma comunque è quello ufficiale, senza le figurine della Germania, per motivi di diritti. Panini fa un album non ufficiale, ma di fatto in linea con quelli precedenti, tanto che a distanza di anni è visto come l’album di Usa94. La stessa Fifa, nel suo museo a Zurigo, ha quello Panini. Quando il business va in corto circuito..
Trent’anni dopo potevamo essere in una situazione simile ed anzi se Panini avesse seguito la stessa linea editoriale forse il dubbio ce lo si poteva porre. Ma questo non è il caso. Il campionato europeo non è figlio solo di qualche squadra per quanto importante, è un insieme di nazionali, sempre più ampio. Una collezione che non la presenti tutte non è e non può essere considerata un album degli Europei.
Comunque qui c’è un solo colpevole e si chiama Uefa. Gli stessi per inciso che davanti all’ipotesi della Super League tirano fuori buoni sentimenti, il calcio di tutti, il calcio del popolo, ecc. Vero, ma loro con le scelte inopportune hanno reso una barzelletta la situazione attuale. La nostra accusa è rivolta a loro e soltanto a loro, il denaro che sovrasta tutto e fa scomparire la passione. Naturalmente che si può trovare nelle case dei tifosi, non certo nei centri del potere del calcio europeo.
Ma esiste un responsabile dell’immagine di Uefa? Che fa, dorme? Un prodotto a metà come quello Topps e gli altri ancora più improbabili proposti da Panini non fanno bene al calcio. Chiediamo una tutela per noi collezionisti, quelli vecchi ma anche le nuove generazioni che hanno tutto il diritto di sognare, divertirsi, attaccare un album che sia completo, con tutti i suoi loghi e tutte le sue maglie e tutti i suoi campioni.
La mancanza di un top player come Mbappè è significativo dei tempi che viviamo. Anche il miliardario francese dovrebbe pensare a certi aspetti, non solo a incamerare più soldi di quanti ne potrà spendere in due vite, forse tre. Lo scenario che abbiamo davanti è estremamente pericoloso ed inquietante. Non stupiamoci se un giorno, anche magari nel Calciatori ci troviamo senza un club, soprattutto nel caso che lo stesso album ufficiale del calcio italiano passasse di mano e non fosse più Panini.
Uefa, al di là degli accordi economici, deve tutelare la sua immagine, qui non l’ha fatto.
L’album Topps in realtà è meno peggio di quanto avevamo immaginato, ma anche tanti difetti. Prima di tutto vorremmo avere il nome del pusher che fornisce i grafici Topps.. la nostra battuta è forte ma necessaria, la numerazione dell’album è assolutamente folle, insensata, complicata, improponibile. Ci fa quasi sorridere pensare che l’ideatore di tale scempio è magari pure convinto di avere fatto qualcosa di memorabile. Già la collezione ha quasi 800 figurine, il gusto a rendere complicato la collezione resta un mistero, se non per una certa dose di sadomasochismo.
Le squadre qualificate direttamente agli europei hanno ciascuna 27 figurine, 21 con la classica numerazione più le P, PTW, SP, TOP. Tutto assolutamente evitabile. Le squadre provenienti dai play off hanno 16 figurine, di cui 15 con la classica numerazione e la SP che in realtà di speciale ha davvero poco.
Qui un aspetto che molti hanno poco apprezzato mentre invece l’idea non è male, ovvero includere con la formula di meno figurine e doppie tutte le nazionali che prendono parte ai play off. Questo permette di avere un album ancora più completo, di avere figurine di squadre che fino ad allora mai si erano viste in un album degli europei. Del resto parliamo di giocatori arrivati davvero ad un passo alla fase finale in Europa, un po’ di merito di esserci nell’album ce l’hanno.
Tornando alle variopinte numerazioni, al di là della fervida fantasia dei grafici Topps, in realtà le figurine non hanno nulla di particolarmente diverso da quanto vista prima. Pare (aspettiamo conferme) che le figurine SP non siano di così facile reperibilità. In pratica, essendo all’interno della numerazione dell’album, rendono assai complicato completarlo. Se così fosse, aspettiamo di aprire qualche box.
I grafici Topps sicuramente non ci troveranno simpatici ma in realtà non si sono messi nelle condizioni di essere apprezzati, in parte. Le figurine in realtà non ci dispiacciono, dopo un periodo con mille informazioni sulle stesse, finalmente qui vengono riproposte in modo più semplici. Il formato orizzontale non è una novità, non sono male, anzi meglio di alcune versioni viste negli anni recenti. Il problema sono le nazionali di cui Topps non detiene i diritti. Per ovviare al problema dei diritti di immagine, ecco dei primi piani che nemmeno con i nostri peggiori “selfie” potevamo immaginare.
Meglio la soluzione di usare la stessa formula con la maglia unicolor visto ad esempio nell’ultimo album “Uefa Nations League”‘? Difficile rispondere, pensando anche a quanto erano inguardabili le figurine Panini della nazionale inglese fino a quando non hanno recuperato i diritti. La soluzione è solo una, che chi detiene i diritti della competizione (Uefa, Fifa, ecc.) crei le condizioni per avere un album completo e bello da vedere.
Opinabile la scelta di alcuni calciatori, tanti hanno notato la presenza di Bonucci, fuori dal tempo del circuito degli azzurri e nemmeno con quella carica emotiva che ad esempio portò Panini ad inserire Pirlo nell’album di Brasil 2014, sebbene il centrocampista era palese non avrebbe mai partecipato.
A parte questi “dettagli” in realtà la grafica generale dell’album è interessante, giovane, al passo coi tempi, per noi impegnati molto nel sociale ci piacciono le soluzioni inclusive e la scelta dei disegni di tifosi. Tutti i colori d’Europa, come è giusto che sia.
Dopo gli anni di 10 figurine a 1 euro proposte da Topps, per gli Europei si torna ad una soluzione che, in realtà, è alla fine più costo dell’ultimo Calciatori. Anche il box da 50 bustine in un album che contiene 786 figurine, vuole dire rendere ulteriormente complicato il completare l’album. Aggiungendo la difficoltà a fare una richiesta di figurine mancanti, assurdo che Topps (così ci dicono chi ci ha provato) non abbia dei referenti nazionali per gestire la richiesta e tutto faccia capo all’Inghilterra. Beffardo, considerando che le figurine sono stampate in Italia!
Se Topps puntava a passare l’esame con questo album, la nostra non è una bocciatura, ma sicuramente è da rivedere. La speranza è che Topps, attraverso Uefa, tra quattro anni sia messa nelle condizioni di potere realizzare un album completo e che la casa anglosassone, al tempo stesso, decida di rendere la collezione meno complicata. Stesso discorso, naturalmente, vale anche per Panini.
AGGIORNAMENTO: per forza di cose le nostre recensioni sono fatte a caldo, avendo ancora a disposizione poche figurine anche nel caso, come questo, che poi andremo a (provare di) completare la collezione. Se sopra abbiamo scritto che “non è una bocciatura”, ora dobbiamo ricrederci è non solo si tratta di stroncatura vera e propria, ma nemmeno con la possibilità dell’esame di riparazione. Album troppo ricco di problemi, rose delle squadre fatte a caso, diverse figurine senza logica, terrificanti quelle dell’Italia (ma non solo). Soprattutto la totale difficoltà a completarlo visto la scarsa presenza delle fantomatiche figurine S, firmate o meno. A che pro? Se volete fare le rare, dedicatevi alle card, creare le condizioni per rendere quasi impossibile completare l’album è la fine, di tutto.
Sarà un europeo memorabile? Lo scopriremo presto, per ora abbiamo una certezza. Topps Euro 2024, il peggiore album di figurine di tutte le competizioni internazionali.
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.
Il grande ritorno dei Panini didattici? Sembra proprio di sì. Ma cosa sono gli album didattici? Erroneamente, nel mondo collezionistico delle figurine, si considerano tali tutti gli album che non sono sportivi. Quasi a volere mettere in alto calcio ed altro e di poco conto tutto il resto. Per fortuna non è così, ma è giusto fare delle necessarie differenze. Il termine didattico riporta ai tempi della scuola e dello studio e sono appunto quei album che hanno o possono avere una finalità di studio e conoscenza, al di là della passione, che può essere sportiva o per cartoni animati, fumetti, film, youtuber o altro.
Fino a questo momento gli unici album recenti ad avere una impostazione didattica sono stati gli Amici Cucciolotti e gli Artonauti, splendidi entrambi che sosteniamo ad ogni uscita. Mancava che Panini facesse un passo in tal senso, dopo album interessanti ma abbastanza fini a se stessi degli ultimi anni.
Panini ha la potenzialità, la capacità, la possibilità di fare la differenza e lo fa appunto lanciando non un singolo prodotto ma una vera e propria collana che richiama le collezioni mitiche e fondamentali degli anni ’60 e ’70. Erano comunque cominciati anche prima, sin dal dopoguerra. Se è un tentativo, speriamo sia riuscito e speriamo abbia la giusta risposta da parte del pubblico.
Da questo punto di vista Panini fa anche una scelta opportuna e necessaria, il costo delle bustine è il più basso tra quelli proposti dalla casa modenese. Le figurine sono di qualità superiore, grande formato, ad un costo (0,70 a bustina per 5 figurine) contenuto. Probabilmente con l’obiettivo di potere entrare anche nelle scuole, di aiutare i più giovani ad imparare attraverso le figurine. Così come hanno fatto i loro genitori ed ancora prima i nonni.
Facendo l’occhiolino anche ai collezionisti, nella speranza che qualcuno (noi siamo tra questi) sposi l’idea non dell’album singolo ma di una serie che prenda in esame tematiche lontane tra loro ma che possono stare tutte sotto lo stesso ombrello, quello della cultura, della scienza, della storia, della didattica. La partnership con National Geographic opera in tal senso, mettersi nelle mani di chi, senza ombra di dubbio, può contribuire a creare qualcosa di adatto e conforme al tema affrontato.
Naturalmente si fa una scelta oculata andando sul sicuro con la prima uscita, gli album dei Dinosauri sono sempre di grande attrattiva per i bambini. Qui però non si parla di Jurassic Park (dove comunque Panini ha inserito negli anni anche dettagli didattici) ma degli animali preistorici, del loro habitat naturale e delle loro caratteristiche.
Imparare divertendosi, questa è la formula degli album didattici e funziona! Non solo per i bambini ma anche per gli adulti, il nostro invito ai genitori e di aiutare i figli ad attaccare le figurine, accompagnando i più piccoli tra le pagine affinché sia una attività ludica piena di contenuti.
Album assolutamente coinvolgente, ogni singola pagina ha una sua struttura ed una sua logica che permette di rendere completo l’insieme. Didascalie importanti ma non opprimenti, la speranza è che i bambini le leggano (anche da qui il nostro invito ai genitori o nonni di farsi coinvolgere), le figurine sono dinamiche e variegate.
Naturalmente è un album interattivo, simpatiche le pagine, diverse, dove il completamente con le figurine permette di aiutare a riconoscere gli animali. Importante anche alcuni aspetti che spesso sono considerati minori, ad esempio l’ubicazione geografica dei dinosauri. Sbagliato pensare che si parlasse di un unico posto dove vivevano tutte le specie, errore ad esempio sui cui facilmente si può ricadere tenendo a riferimento i film.
I Paleo Quiz fanno la loro comparsa durante tutto l’album e sono giustamente intervallati da pagine più tecniche, fa impressione pensare a quanti dinosauri diversi popolassero la terra, ad esempio. Ci sono dettagli davvero efficaci che rendono l’album ancora più divertente, come la pagina dedicata ai dinosauri più strani. Panini non dimentica il successo dei film jurassici, inevitabile una capitolo speciale per il Tirannosauro Rex.
Poster centrale con l’albero genealogico dei dinosauri. E’ una scelta sempre opportuna le pagine centrale apribili ma senza la necessità di staccarle. Questo contribuisce anche a mantenere intatto l’album, visto che questa presenza centrale lo rinforza. Comunque la carta dell’album è abbastanza buona, considerando che è di tipo lucido, sicuramente sopra la media Panini.
Tra le nostre pagine preferite quella dedicata alle impronte, ma davvero fare una cernita di cosa non funziona in questo album è difficile. In un’era di card inutili, limited, edizioni speciali, figurine tra poco in pelle umana (o pelle di dinosauro..), finalmente un Album dove la “a” non è maiuscola un caso. Costi contenuti, numero delle figurine totali poco sopra le 200, niente modernismi succhia soldi, qualità generale sopra la media, sicuramente tra i prodotti dell’anno. Sperando che il proseguo mantenga la stessa linea, se così sarà continueremo a sostenerlo!
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Esistono cartoni animati che hanno una durata limitata nel tempo, altri non conoscono età, certamente si rinnovano, si adeguano ai tempi che cambiano, ma ci sono e ci saranno, probabilmente, sempre. Ancora di più dei personaggi come I Puffi, nati da una fortunata serie di fumetti, nel tempo diventati anche oggetti da collezione. Chi non ha mai avuto almeno una volta il giocattolo di un puffo in casa? O assaggiato il gelato puffo o tanto altro ancora. Insomma.. che puffata!
L’album segue la prima collezione uscita lo scorso anno che aveva dato ottime sensazioni, una grafica accattivante, pagine colorate e ricche di particolari, i puffi nel loro massimo splendore, perlomeno quello attuale, creati con la computer grafica. Noi ci teniamo stretti i Puffi disegnati da Pejo, ma comprendiamo che per stare al passo coi tempi, gli stessi tempi bisogna in qualche modo viverli.
Si nota subito l’innalzamento del costo della bustina, passata a 1 euro come fanno molti editori, sicuramente aiuta a non dovere affrontare conti e resti troppo complicati quando si va in edicola, però è comunque una spesa importante. In realtà, il completare dell’album ha un costo più contenuto del precedente. Questo è dovuto al fatto che a fronte di un costo più alto delle bustine, le figurine sono passate da 210 a 160, quindi non siamo molto bravi in matematica ma il budget complessivo dovrebbe essere rimasto invariato se non addirittura calato.
Simpatica l’impostazione dell’album che ripercorre l’anno solare, da gennaio a dicembre. Ogni mese naturalmente ha le sue caratteristiche e le figurine e gli amici Puffi ce lo ricordano. Se pensiamo ad esempio a febbraio, cosa vi viene in mente e quale puffo potrebbe essere quello giusto? San Valentino è il tema più in voga per il mese dell’amore, ma incredibilmente troverete anche il faccione di Gargamella!
Le rubriche sono comunque molteplici e piuttosto divertenti: spunti dai diari di alcuni dei puffi più famosi, naturalmente non ci sono possono essere tutti; eventi speciali al villaggio e tanto altro ancora. La forza di questo album è la varietà delle pagine e delle figurine contenute, speciali e tantissime sagomate. Insieme a quiz, giochi interattivi ed altro ancora. Sicuramente la noia non può fare parte di questo album.
Paginone centrale con il “best of” dei puffi più famosi, li ricordate tutti? E’ una pagina che lascia un po’ l’amaro in bocca perché in parte con le figurine stampate sull’album, di contro avrebbe irrimediabilmente alzato il totale delle figurine da attaccare e conseguente innalzamento dei costi. Quindi perdoniamo senza problemi Tridimensional. Un pochino meno per la qualità non buona della carta, nonostante sia la versione opaca che lascia spesso meno problemi della carta lucida, in questo caso risulta poco adatta, in qualche modo sembra quasi che abbia preso dell’umidità.
In generale un album che conferma i buoni propositi del precedente, aiutata sicuramente dalla carica dei piccoli ometti blu che è impossibile non amare, anche aprendo le bustine, probabile che vi scappi un sorriso guardando le figurine. Una collezione che avrà sicuramente il suo nutrito numero di fans, tra bambini, collezionisti di figurine ed appassionati dei puffi, noi siamo tra loro!
A volte ritornano! Ad anticipare di un anno e mezzo circa l’uscita del live action prodotto da Disney, Panini propone un album di figurine dedicato a Stitch, il buffo alieno protagonista assieme alla ragazzina Lilo, del film Lilo & Stitch datato 2002, ben 22 anni fa. Stitch è uno dei mostriciattoli Disney più amati e adorabili, che fa breccia per forza nei cuori di tutti coloro che guardano il film con la sua conquistata umanità e sensibilità, nonostante sia un alieno, ottenute tramite il suo rapporto con la piccola Lilo. Vari spin-off hanno fatto poi seguito al film, tra cui un discutibile adattamento in stile giapponese che ha visto la luce nel 2008. In tutti questi anni, come dicevamo, l’affetto per Stitch non è mai mancato e fa sicuramente piacere la produzione di un album a lui dedicato.
La carta dell’album si conferma molto buona, ed è ancora una volta la riprova che Panini decide di risparmiare principalmente sulla carta degli album dei Calciatori: pagine ruvide e spesse, molto colorate, ben bilanciate, alcune con tantissimo spazio per attaccare le figurine, in alcune doppie pagine ne vanno attaccate ben dodici, altre con descrizioni e testi che aiutano a ricordare oppure a conoscere i protagonisti.
L’album non è un percorso attraverso il film o le varie serie tv che si sono susseguite ma un approccio generale al mondo di Stitch, che ci presenta amici e antagonisti, alcune delle loro avventure e alcune caratteristiche dei personaggi, inoltre prendono grande spazio i sentimenti di amicizia e affetto che legano ad esempio Stitch e la sua crush, ovvero Angel. Bene anche il poster centrale dove le interazioni con l’album non mancano, come del resto anche in tutte le altre pagine con giochi o proposte di disegno.
Oltre ai classici fermo immagine presi dal film, sono presenti tante figurine in differenti stili grafici che rappresentano i personaggi in modi molto diversi tra loro, con svariati stili di disegno che sono veramente apprezzabili, rompendo così la potenziale monotonia che avrebbero potuto portare figurine dedicate ad un film uscito da così tanto tempo. Così possiamo vedere Stitch nella sua versione 3D, oppure in bianco e nero, oppure disegnato con i contorni molto spessi o in posa hawaiana con colori diversi. Le figurine speciali metallizzate sono sempre piacevoli, presenti anche in variante a specchio. Sono meno gradevoli quelle olografiche su una superficie già colorata perché è un effetto che si vede poco e che non aggiunge granché alla figurina. Sommando le figurine del poster a quelle principali si arriva a un totale di circa 190 figurine la giusta via di mezzo per un album del genere.
Veniamo alle note veramente dolenti. Il costo della bustina è arrivato a toccare 1 euro ma la ragione di questo aumento dei costi, vedendo addirittura calare il costo della bustina sull’album Paninipedia dedicato ai Dinosauri, qual’è? Non ci sono figurine estremamente particolari, non ci sono card in edizione limitata a “giustificare” questo prezzo. Già il costo di 80 cent a bustina era abbastanza e il fatto che vengano proposti con insistenza i box da solo 24 bustine giustifica ancora di più le lamentele. Se qualcuno poteva sperare, con un box da 50 pacchetti di completare l’album, comprandone 2 da 24, per quanto sia fattibile tecnicamente, è assolutamente impossibile che ciò avvenga, pertanto nonostante un investimento da 50 euro non si riuscirà ad avere nemmeno lontanamente l’album completo.
È necessario che Panini la smetta di spremere i suoi clienti e i collezionisti, per quanto possiamo ringraziarla per i prodotti di qualità deve anche venirci incontro, permettendo appunto, ad esempio, di completare l’album con l’acquisto di un box, se questo aumento del prezzo della bustina è così necessario. È altamente improbabile che una famiglia possa pensare di acquistare più di un album di figurine alla volta se questi sono i costi, ed è un peccato perché le figurine sono, anche e soprattutto per i bambini, una passione sana che può aiutarli a rimanere un po’ di più nel tempo presente che attaccati ad uno schermo.
Stitch è sicuramente un personaggio positivo ed era da tempo che mancava nelle nostre edicole pertanto se siete disposti a spendere il necessario per l’album potete correre in edicola ad accaparrarvelo, se siete suoi fan e vi mancava non ve ne pentirete.
figurine: 164 (1-164) starter pack: album + 2 bustine 3,90€ box: 40 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Non c’è due senza 3! Per il terzo anno consecutivo torna in edicola l’album dei toscani Ninna e Matti, una delle coppie di maggior successo tra quelle arrivate dal mondo youtubers e delle challenge. Come è successo per i precedenti due, difficile sapere cosa arriverà in edicola da qui a dicembre, ma l’album realizzato da Idea Lab si candida a vincere la sua categoria nella Top Chart anche per quest’anno!
In buona parte è merito loro, in parte è anche merito della concorrenza che ha fatto uscire prodotti non adatti e piuttosto discutibili.
I Dinsieme, dopo un ottimo primo album uscito nel 2020 per Tridimensional, l’anno scorso abbiamo visto un nuovo album prodotto da Panini che è stato un flop clamoroso. In realtà aveva dei contenuti molto interessanti, ma troppe figurine, costo della bustina sopra la media, addirittura la versione cartonata mentre lo stesso servizio non è stato pensato per album con un pubblico più adatto ed anche più disponibile.
Poche settimane fa anche Diramix crediamo abbia fatto un passo troppo lungo con l’album anniversario dei 10 anni dei MecontroTe. Figurine + Card con un costo per completarlo che si avvicina a certi album del calcio ed una serie di card ultra limited praticamente impossibile da trovare, salvo rinunciare alle ferie e comprare bustine di figurine.
Ninna e Matti e Idea Lab ringraziano, come appunto successo lo scorso anno con il Dinsieme by Panini, crediamo che questa volta contro i più agguerriti MecontroTe (comunque sempre tra i nostri preferiti) by Diramix, crediamo vinceranno di nuovo loro.
Sfatiamo un mito o forse anche una convinzione degli editori di figurine, non è necessario pensare sempre ad album monumentali, card, figurine extra, limited, ecc. Talvolta vince il classico, che poi tale non è fino in fondo.
L’album di Ninna e Matti non rinnega le edizioni 2022 e 2023, si ripresenta con un formato simile, con un totale di figurine contenuto (anzi, sotto la media!), con interni divertenti, figurine speciali, ma niente proposte editoriali che lasciano il tempo che trovano. Non sappiamo se la linea è dell’editore o dei due ragazzi, ma è quella vincente.
Non solo, mentre quasi tutti gli altri propongono bustine a 1 euro con 5 figurine (o 4 figurine + le spesso inutili card), Idea Lab conferma la proposta di 6 figurine a bustina. Non solo, con il box da 40 bustine ci si avvicina molto a completare l’album (forse ai più fortunati è riuscito, a noi no) e quindi a fronte di una spesa di 40 euro si ha l’album e (quasi) tutte le figurine. La possibilità di trovare meno doppie è inversamente proporzionale al numero di bustine che il box contiene. Ne sanno qualcosa i tanti, noi compresi, che si lamentano con la nuova moda dei box a 24 bustine. Il costo per completare un album, soprattutto se contenente le card, diventa esponenziale.
L’album racconta una lunga storia che volge intorno alla inaugurazione di un’Acqua Park, infatti co protagonisti sono anche i pesci. E’ una scelta ben calibrata che permette di avere una coesione generale di tutte le pagine dell’album, sebbene differenti tra loro. Come già visto in passato, si alternano pagine con i personaggi reali a quelli a fumetto. E’ un’alternanza riuscita, già vista, ma sempre efficace.
Le figurine sono di buona qualità, anche qui alternando i nostri eroi con le immagini fumettose. Nulla di clamoroso ma tutto estremamente gradevole, grazie anche di avere aggiunto le consuete figurine sagomate che sono la nostra passione.
Un album ben riuscito, completo, perché 164 figurine totali non significa tagliare i contenuti. Ninna e Matti sempre simpatici, chissà che nel 2025 non si arrivi al poker!
figurine: 170 (1-170) starter pack: album + 5 bustine 3,90€ box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Sbarcano sulle figurine Panini le protagoniste di Rainbow High! Ognuna di queste ragazze ha una passione diversa, che approdando alla Rainbow High intende perseguire e migliorare sempre di più, dallamusica ai make up artist, dalla moda ai digital media, dalla fotografia al cinema. Certo, una volta si sognava di fare il veterinario, l’astronauta o il calciatore ma dobbiamo anche accettare che il mondo è andato avanti e che forse questi sono diventati dei clichè.
Le ragazze arrivano in Italia per la prima volta a Marzo 2021 su Youtube con episodi da 5 minuti l’uno con le stagioni che continuano tuttora e si può trovare anche su Netflix da aprile dello stesso anno. Per i nati negli anni 90 potrebbero ricordare le Bratz, per lo meno nelle fattezze, con questi occhi importanti e le teste un po’ esageratamente più grandi del corpo.
Il prodotto principale nei negozi di giocattoli sono le bambole, ricche di accessori e lo stesso vale per le figurine. L’album è di ottima fattura: la carta si conferma opaca, spessa e piacevole al tatto. I colori delle protagoniste contribuiscono a rendere le figurine un piacere per gli occhi, tutte le speciali hanno l’effetto rainbow, niente di più azzeccato vista la collezione, ed è riuscita anche la scelta di mantenere uno sfondo per lo più tendente al bianco per le pagine dell’album in modo da far risaltare ancora di più le figurine, che sono di dimensione grande, adeguata all’album e alle protagoniste, danno proprio soddisfazione quando si spacchettano. Alcune di esse possono ricordare le foto di un annuario scolastico.
Nelle pagine dell’album ripercorriamo una per una tutte le passioni delle ragazze e ci vengono proposte delle sfide che le riguardano: ad esempio possiamo scrivere una canzone, un articolo di giornale oppure disegnare un vestito. L’album è fatto per essere scritto, quindi interattivo, e permette sicuramente ai grandi di giocare in autonomia o confrontarsi con se stessi e anche ai più piccoli di giocare con i genitori. Lo spazio dedicato è adeguato se vogliamo alla difficoltà delle sfide, in quanto occupa praticamente mezza pagina ma non risulta pesante anzi.
Ricchissimo il poster centrale, dove trovano posto le figurine dalla 116 alla 170 e, mediante figurine sagomate, possiamo vestire le studentesse. Piccola nota negativa, forse piuttosto che le figurine da far combaciare sarebbe stato bello avere le figurine con il vestito e con la parte restante trasparente, come gli adesivi di un po’ di tempo fa, cosa che avrebbe permesso anche, volendo, di attaccare le figurine doppie altrove diventando praticamente uno sticker a sé. All’interno gli spazi vanno riempiti con figurine coloratissime e tutte con effetto speciale rainbow.
L’album, con gradazioni di colori differenti ma la cover è lo stessa di quello delle card di Officina Edicola uscito nel 2022, si rivela un prodotto solido, che permettere di prendere confidenza con le protagoniste e con quello che vorrebbero trasmettere in un mondo che va avanti estremamente veloce. Pertanto, se già le conoscete sicuramente apprezzerete questo prodotto, diversamente, è un buon modo per avvicinarvi.
Siamo cosi giunti alla terza edizione delle card Adrenalyn XL Titans! Sono le card che da tre anni ci accompagnano come proseguimento naturale della collezione di Adrenalyn, per la quale era doveroso trovare il modo di fare un aggiornamento visto che con l’uscita ad agosto spesso le rose non rispecchiano per nulla quelle delle squadre di serie A. Panini con questo escamotage ha trovato il modo di mantenere aggiornata la collezione e di fare una seconda uscita, con meno card, aspetto questo da non sottovalutare perché rende meno dispendiosa in tutti i sensi completare la collezione.
Tutte le card mantengono l’effetto olografico glitterato lucido, oppure misto, lucido sul calciatore e opaco sul resto della card. Graficamente sono un’esplosione di colori, magari difficili da digerire per i fan di vecchia data ma sicuramente appetibili e molto accattivanti per i ragazzi.
La composizione della raccolta è interessante, si mantiene leggera ma riesce comunque a coprire tante lacune e tanti ambiti impossibili da pronosticare ad agosto. Anche quest’anno si conferma nella sua composizione: ognuna delle 20 squadre di serie A ha 9 card base dedicate: le classiche 3 card a puzzle muro d’acciaio, cuore pulsante e attacco stellare, due calciatori Top Impact dove sulla card è riportata la statistica per la quale il giocatore è stato importante durante il girone d’andata per la sua squadra.
Le 4 card a nostro modo di vedere più interessanti: per ogni squadra c’è una Adrenalyn Legend dove viene riportato uno dei calciatori che da più tempo compare nella collezione Adrenalyn, con il primo anno di apparizione, sempre interessanti i riferimenti alle collezioni passate. Poi ci sono le card leader, dove vengono immortalati i capitani. Infine due card dedicate ai giovani, sia a livello anagrafico che a livello di comparsa nel campionato di serie A: le next gen dove trovano spazio i talenti nati dopo il 2000 e le rookie dove sono presenti i giocatori che per la prima volta prendono parte al campionato di Serie A.
A seguire abbiamo le card nuove firme che permettono di avere card ancora più aggiornate visto che includono i più importanti acquisti del mercato invernale; anche se da un po’ di anni a questa parte ci ha abituato a ben pochi fuochi d’artificio, quest’anno si possono trovare card interessanti come quella di Jerome Boateng in maglia Salernitana oppure giovani prospetti come possono essere Santiago Castro del Bologna o Carlos Alcaraz della Juventus.
Infine come lo scorso anno le card World Stars, con i calciatori più interessanti a livello internazionale per via della loro eventuale partecipazione agli Europei o per l’importanza che hanno per la loro nazionale come ad esempio Vlahovic o Rafael Leao.
Completano la raccolta 3 coppie di card puzzle dedicate a Bremer, Lautaro Martinez e Osimhen, indicati come i giocatori più impattanti del girone d’andata, una card dedicata all’Inter come campione d’inverno, una card con 4 dei migliori giovani e una con 4 campioni affermati, chiamate anche quest’anno Invincibile Next Gen e Invincibile Titans.
Per i più esigenti ci sono tre card Momentum, che ormai abbiamo imparato a conoscere e le solite Limited Edition, quest’anno con una novità: oltre alle solite che usciranno con il magazine Bomber se ne può trovare una esclusiva facendo un ordine online, comprendente un box e un’album deluxe ad anelle per contenere la raccolta. Lo abbiamo sempre detto e continuiamo a ripeterlo: queste tattiche quasi ricattatorie per riuscire a completare la collezione ci fanno sempre storcere il naso.
Piccola nota di demerito sono le card Var: vanno ad occupare un posto disponibile per le card nelle bustine e sono anche abbastanza bruttine graficamente, con calciatori non reali ma riprodotti a computer e con appena una decina di immagini diverse. Queste card cercano di rendere più accattivante le dinamiche del gioco che Panini continua a pubblicizzare fortemente: se dal loro punto di vista è giusto farlo, dal nostro possiamo tranquillamente dire che non è assolutamente la parte principale del successo di Adrenalyn XL, per cui ne avremmo tranquillamente fatto a meno, in favore di una card in più nelle bustine.
Titans si fregia di alcuni pregi che le permettono di competere con le altre raccolte di card uscite nello stesso periodo: sono aggiornate al mercato invernale, nascono come una prosecuzione di Adrenalyn XL, costano 1 euro a bustina, il numero di card per completare la raccolta è accettabile.
Resta a voi decidere se volete collezionarle o meno.
Dragon Ball forever! Non esiste un altro manga o anime che abbia avuto una presenza così continuativa e massiccia nelle edicole, in forma di figurine o card. Panini ma anche Edibas, Diramix (tuttora) ed altri editori. Un mainstream che non conosce cali di popolarità, sebbene il manga ed i cartoni animati, i primi, hanno già circa 25 anni dal primo arrivo in Italia.
Sfatiamo un dubbio: questo album non è legato alla prematura scomparsa di Akira Toriyama che ha lasciato un profondo velo di tristezza in tutti noi, la gestazione di un album Panini ha mesi di preparazione, come cantava Cocciante “era già tutto previsto”. Era al contrario ora che si realizzasse un prodotto che raccogliesse tutta la saga.
L’album è molto interessante, divertente, colorato, per forza di cose anche evocativo, da collezionare. Però ci viene da pensare anche ad una possibilità mancata: Panini negli ultimi mesi è tornata sui suoi passi riproponendo una formula per noi speciale, vista recentemente con Tex e Topolino, con l’album brossurato, ricco di contenuti, figurine non banali e le card da custodire al suo interno. Sicuramente il target è quello adulto che copre anche l’ampio (per fortuna) mondo dei collezionisti di fumetti, il gigantesco pubblico dei manga forse è meno avvezzo a questo tipo di proposta? Chissà, ma per alcuni personaggi un tentativo si potrebbe anche fare .. Dragon Ball, One Piece, Captain Tsubasa, Slam Dunk e magari riproporre i grandi personaggi del passato, a partire dai “robottoni“.
In realtà ed in questo caso forse non si poteva comunque realizzare. La mancanza delle card (non considerando le limited) non è probabilmente per un atto di bontà da parte di Panini ma per il semplice fatto che esiste un altro editore, Diramix, che da anni detiene i diritti per realizzare collezioni di card, seppure laminate e seppure con un bel numero di lacune, a nostro umile parere.
Scelta commerciale o necessità per diritti di distribuzione, questo rende l’album molto più fruibile, economico e leggero rispetto, ad esempio, agli ultimi dedicati a Naruto e One Piece, dove trovano appunto spazio le inutili card nelle altrettanto inutili scatoline. E’ vero, esistono 6 card limited, ma nessuno è obbligato a collezionarle e non sono di fatto parte, nel senso più stretto del termine, della collezione.
6 card limited che, onestamente, si poteva evitare di proporne due all’interno del cartonato. Le altre quattro una coppia si trovano nello starter pack, le ultime due random nei blister. Di contro sono tutti prodotti acquistabili anche in fumetteria; se pare che per buona parte delle edicole il destino sia purtroppo segnato, che almeno, nel nostro piccolo mondo, le fumetterie siano sempre tenute in considerazione. Altre due esistono ma non sono distribuite in Italia.
Tornando all’idea di un album differente, proprio per rendere omaggio al grande mangaka scomparso, si potrebbe realizzare una collezione dal nome, ad esempio, “The art of Akira Toriyama” che non solo fa riferimento agli anime o agli Oav ma anche al fumetto dal quale prendono ispirazione, non solo DragonBall, ma anche Arale e tutto il resto. Anzi, potrebbe essere una formula buona per tanti altri artisti della nona arte, giapponesi, europei o del continente americano.
La collezione è comunque semplice e diretta, per questo apprezzabile. L’album è equamente suddivisoin quattro grandi capitoli, con un percorso logico ed anche cronologico. Per la gioia dei nostalgici, si partirà sempre con la prima mitica serie di Goku bambino. Storie che conosciamo a memoria e dal quale hanno preso spunto poi le serie successive.
Le didascalie sono riuscite ed efficaci, sono il giusto connubio tra il testo, le figurine e le immagini stampate sull’album. Se avete letto il manga o se più probabilmente avete visto i cartoni animati, fatevi trasportare dal piacere e la bella sensazione di sapere già cosà accadrà nella pagina successiva.
Chiaramente non era possibile menzionare tutto il mondo di Dragon Ball, chi ha realizzato l’album sicuramente conosce il personaggio, sembra che i momenti topici ci siano quasi tutti. Dragon Ball ad esempio è molto incentrato sulle differenti edizioni del Torneo Mondiale di Arti Marziali.
A seguire Dragon Ball Z, il format prosegue senza conoscere un attimo di respiro, così come i successivi Dragon Ball GT e Dragon Ball Super, dove è, per forza di cose, la suddivisione tra le varie saghe a prendere il sopravvento. E’ anche l’occasione per riconoscere e ricordare tanti protagonisti dei cartoni animati, se infatti i testi raccontano le storie, spesso le figurine mostrano i personaggi. Non solo Goku, Vegeta, Junior.. ma anche tantissimi altri.
Il poster centrale è ben riuscito. In generale la carta dell’album è di buona qualità, non eccelsa ma migliorata rispetto a quanto visto anche recentemente (qualcuno ha detto “l’album di Spider-Man Miles Morales?”), qui non si rischia il fastidioso ed inaccettabile problema del distaccamento della pagina centrale. Il poster, apribile, quindi non necessario staccarlo, è un salvavita perfetto.
Oltre ad essere davvero indovinato il paginone con il Drago e le sette sfere. I più datati tra noi magari hanno ricordi molto diversi del piacere nell’aprire poster centrali all’interno di riviste, ma Dragon Ball resta qualcosa ben sopra a .. tante altre situazioni!
Figurine sulle quali è stato fatto un lavoro specifico importante per renderle inedite, alcune non potevano che rimandare a qualcosa di già visto ma in generale ci sembra che in Panini non si siano limitati a fare un copia incolla di quanto già prodotto precedentemente. Album di buona fattura, efficace, interessante, che crediamo nondeluderà, nemmeno i genitori che possono una volta tanto non svenarsi per la collezione dei figli. Non è sempre necessaria la ricerca spasmodica del prodotto innovativo e alternativo, qui si respira 60 anni di Panini e l’aria che si respira è davvero buona.
Da dove cominciare a parlare di Top Class 2024? Panini decide di uscire con una raccolta di card nel momento in cui Topps fa uscire tutti i prodotti di Euro 2024, sbattendogli in faccia, come da buona logica di marketing, le 4 nazionali principali di cui Topps non ha i diritti, con l’aggiunta di Spagna e la sorpresa USA, inserita probabilmente per dare una diversificazione alla collezione rispetto alle figurine World Class, vista la presenza in quest’ultimo di Brasile, Argentina e Uruguay. È una scelta che non fa una piega, figlia della concorrenza. Se i risultati sono questi, di questa concorrenza non possiamo che esserne contenti.
Panini si lascia prendere la mano e sforna una collezione veramente ben realizzata: tantissimi campioni, con le loro maglie originali, moltissimi tipi di card differenti, impreziosite da finiture e rilievi abbastanza pregiati, che fanno quasi digerire il prezzo di 2 euro a bustina, sicuramente molto di più dei 2 euro e 50 spesi per una bustina di Euro 2024 Match Attax di Topps.
Mediamente in una bustina si trovano 4 card base e 4 card delle varie sezioni speciali. I retri delle card sono veramente ricchi e tutti diversi da una sezione ad un’altra, tanto che a volte si rischia di non riconoscere immediatamente quale sia il fronte e quale il retro delle card. Le immagini dei calciatori sono sempre diverse quindi su alcune card riusciamo a trovare fino a 3 immagini frontali più una ancora diversa sul retro, molto apprezzabile visto che dimostra impegno nel creare un prodotto adeguato all’obiettivo e al prezzo di vendita.
Panini non esagera nemmeno con le parallele: solamente le 8 card Unbeatable si possono trovare in 5 varianti oltre quella bianca base: True Blue, Red Hot, Green Light, Royal Purple e Bright Gold, varianti non ingombranti, che aggiungono solo un tocco di colore alla card. Tra l’altro card di grandi campioni, come Haaland, Mbappè e Bellingham, per cui può anche far piacere riuscire a scovare una di queste parallel, al contrario dello sconosciuto difensore, ad esempio, della Turchia.
Entrando più nello specifico scopriamo che le 135 card base hanno una finitura in rilievo recante il logo di Top Class che le impreziosisce, completate da una grafica nitida e che riprende i calciatori nella loro interezza, senza parti tagliate. Le card base fanno ben risaltare il calciatore protagonista aggiungendo la sfumatura dietro al giocatore che ha uno sfondo vero, di uno stadio, nel mezzo di un’azione o di un’esultanza. Se vogliamo, ricordano vagamente le figurine degli album Supercalcio usciti a cavallo del nuovo millennio, rendendole più moderne grazie ad uno stile grafico nuovo. Sul retro troviamo una immagine in posa del calciatore e alcune statistiche. La resa di queste card base è molto alta, non sono affatto di contorno e non hanno niente da invidiare alle card delle altre sezioni: un piacere sbustarle e scoprire cosa siamo riusciti a trovare.
La sezione Electric è la più numerosa dopo quella delle card base, con 27 card: molto bello l’effetto sfumato triplo sul calciatore, un po’ fastidioso che le gambe a volte sembrano separate dal corpo perché l’effetto vuole rendere quello di un fulmine e in alcuni casi riesce bene in altri molto male, comunque sono card apprezzabili.
Le card Winner sono molto intriganti soprattutto sul retro: il front in bianco e nero con la maglia a colori e il retro olografico, con la foto del protagonista e alcuni dati sulle loro principali vittorie ci ha confuso su quale fosse il davanti.
Le sezioni Rainbow Master, Magic Mix, Masterclass, e New Sensation sono ricche di belle grafiche e calciatori straordinari della nostra epoca, vale la pena sicuramente acquistare almeno una bustina per scoprirle; soprattutto le ultime due sono colorate e particolari e non ci stanchiamo di menzionare il fatto che il retro è veramente soddisfacente: quasi come avere 3 card in una, viste le varie pose del calciatore protagonista.
Completano la raccolta le già menzionate Unbeatable e la card Pure Football che ripropone sotto forma di card la copertina dell’album, richiamo ai vecchi set di carte anni 90 americani. È importante segnalare che tra di loro queste sezioni non hanno rarità differenti. L’unica cosa che influisce sulla possibilità di trovarne una piuttosto che un’altra è la quantità di card presenti nella sezione per cui ovviamente ci saranno più possibilità di trovare una delle 27 Electric che una delle 8 Unbeatable.
Top Class è una raccolta curata: rimanendo nell’ambito cheap del mercato delle card è sicuramente lamigliore, la dimostrazione che pur non avendo un evento o una ricorrenza si può fare un bel lavoro con il materiale che si ha a disposizione, una raccolta tutt’altro che svogliata e che fa venire voglia di scoprirla in ogni suo dettaglio. Vale la pena segnalare che in Germania sono usciti vari prodotti di questa raccolta per cui consigliamo, se avete amici tedeschi o la possibilità di viaggiare in Germania, di recuperare anche le Tin Box dove si possono trovare varie card Holo Giants, 36 card che sono solo un’aggiunta ad una raccolta già completa così com’è.
(AM)
FROZEN – Un viaggio straordinario (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 353
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Frozen – Un viaggio straordinario (Panini)
figurine: 192 (1-156, X1-X36) album 2,00€ box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad. blister: 5 bustine 3,90€
10 anni di Frozen. sicuramente il film di animazione ed i suoi seguiti che ha riscontrato maggiore successo tra le uscite Disney del nuovo millennio. Anche il mondo delle figurine ne ha preso atto, realizzando negli anni diversi album, più o meno riusciti. L’uscita di questa collezione, più che per celebrare l’anniversario ha l’impressione di essere un atto necessario a Panini per mantenere i diritti sulle produzioni Disney, ma nuovi album sono sempre i benvenuti, naturalmente.
Da notare che è “frozen” davvero, forse è solo la partita di album arrivati a Bologna ad avere l’effetto umido, ma se tutta la produzione fosse uguale, davvero la qualità è piuttosto imbarazzante. Conferma il comportamento un po’ altalenante della multinazionale modenese che alterna prodotti con carta più che accettabile (vedi ultimo Dragon Ball) con altri, diciamo, meno riusciti.
Così come è accaduto per il recente Fifa World Class pare che in Italianon sarà disponibile lo starter pack ma solo l’album “prezzato”. Non siamo tifosi dello starter pack a tutti i costi, considerando anche che, in questo modo si evita di usare plastica (ma Topps, ad esempio, già da tempo li realizza con carta riciclabile), ma essendo un prodotto che ha un costo sarebbe il caso di fornirlo degno del nome Panini. Non è questo il caso, purtroppo.
L’idea di base è interessante ed apprezzabile, un album contenitore che ripercorre tutte le avventure di Elsa, Anna e gli altri protagonisti. Niente card inutili e dispendiose, un totale di figurine non esagerato (per noi è tale quando non supera le 200 figurine per collezioni simili) ed un prezzo a bustina ancora alla portata di tutti. La non presenza di card vale anche per eventuali limited, i blister da 5 bustine contengono solo queste.
Naturalmente è un album senza rischio di spoiler, la storia, anzi, le storie, sono conosciute da tutti e l’album segue un percorso che è lo stesso dei lungometraggi. Si parte quindi con l’incoronazione di Elsa ed i segreti del Castello di Ghiaccio, a seguire un viaggio nel bosco per ritrovare i personaggi più amati dai bambini, Sven e Olaf ed a seguire il resto.
Le didascalie sono necessarie e fanno da valide preview alle figurine che non ci sembrano banali, probabilmente in parte già viste in album precedenti ma comunque non abbiamo avuto la sensazione netta di qualcosa di già familiare, storia a parte naturalmente.
Discorso a parte per il poster centrale, enorme, che contiene ben 36 figurine, numerate X. Questo comporta la necessità di staccarlo dall’album per potere attaccare le figurine e, visto la qualità scarsa della carta, il conseguente rischio di perdere pagine per strada. I bambini forse non saranno particolarmente sotto shock per l’accaduto, per i collezionisti più adulti o per i genitori più attenti, unica soluzione ècomprare due album con uno dove lasciare intonso il poster al centro.
L’idea riuscita della collezione è proporla come una specie di guida ai luoghi del cartone animato, le pagine a questa tematica dedicate sono le meglio riuscite, anche per la differenza del formato delle figurine che rende l’album meno monotono mentre si attacca.
Nel suo insieme una collezione piacevole, un must per gli appassionati di Frozen e per i collezionisti di tutti gli album precedenti. Speriamo che la qualità non sufficiente della carta sia un avvenimento sempre più sporadico nelle produzioni Panini.
Ricca di contenuti la nostra presenza a Lucca Collezionando, ringraziamo prima di tutto lo staff di Lucca Crea per la collaborazione e considerazione del nostro progetto solidale e culturale.
FIRMA COPIE!
Sabato 23 e domenica 24 marzo: Alessandro Bocci attuale disegnatore di Tex, storico copertinista di Lazarus Ledd ed autore della figurina solidale Fumetto Card #42 dedicata al personaggio creato da Ade Capone. In collaborazione con Anafi. A disposizione per il firma copie la prima edizione della figurina solidale
Sabato 23 marzo: Andrea Kromo il curatore del catalogo Ade Capone ed i personaggi che fanno parte della storia del fumetto italiano, da Erinni a Lazarus Ledd
Sabato 23 marzo: Roberto Lauciello il fumettista ligure disponibile per il firma copie dei suoi libri “Risvegliare l’aurora” (KC), “Bud Spencer” e “Malabrocca: un uomo solo .. al fondo” (ReNoir Comics) e delle figurine solidali Fumetto Card: #17 di Bud Spencer, #46 di Don Peppe Diana e #47 di Don Piero Tubino
Domenica 24 marzo, ore 15.00: Giuseppe Di Bernardo attuale disegnatore di Diabolik, creatore del personaggio de L’Insonne. A disposizione per il firma copie della prima edizione della figurina solidale Fumetto Card #9 di Desdemona
ANTEPRIME!
Happy Days Forever! La mitica sit-com compie 50 anni dalla prima apparizione sulla tv americana. Presentazione delle figurine solidali Forever Card #32 di Anson “Potsie” Williams e Forever Card #33 di Don “Ralph” Most, autorizzate dagli attori americani. In collaborazione con Happy Days International Fan Club e Minerva Edizioni, sarà possibile acquistare il libro “La nostra storia – Tutto il mondo di Happy Days” e le due figurine solidali, in offerta o separatamente.
In occasione del centenario dalla nascita di Lidia Menapace, la nuova figurina solidale Fumetto Card #45 disegnata da Valentina Stecchi. Sarà disponibile anche la graphic novel edita da People.
OMAGGI!
Fino ad esaurimento scorte saranno distribuiti gli album di figurine: Amici Cucciolotti 2024 in collaborazione con Pizzardi Editore Artonauti 5 – Arte & Scienza in collaborazione con WizArt Per chi vorrà da subito iniziare le collezioni, saranno in vendita le bustine. Potrete anche scambiare con Figurine Forever.
LO STAND!
Sarà disponibile l’intero catalogo delle nostre figurine solidali, Celebrative Sticker (sportivi), Forever Card (attori, musicisti, ecc.), tra le Fumetto Card segnaliamo: #1 Lucrezia by Silvia Ziche, #2 (finalmente disponibile l’attesa nuova edizione!) L’arbitr* by Leo Ortolani, #30 Lupo Alberto e Marta by Silver, #34 di Don Camillo e Peppone by Davide Barzi e Tommaso Arzeno.
A sostegno del progetto Adotta Con La Figurina: tornate a casa con un SolidAlbum (album vuoto + tutte le figurine da attaccare), ampia scelta tra cartoni animati, fumetti, sportivi, youtubers, didattica ed altro!
A sostegno del progetto Adotta Con La Figurina: grazie alla generosa donazione di un collezionista, porteremo alcuni tra i tanti set di card Made in Usa anni ’90: comics, cinema, Star Trek, Star Wars, illustratori, cartoons ed altro ancora. Ampia scelta!
Potete portarci e donare le vostre figurine e card doppie o inutilizzate, di qualunque collezione, epoca e genere. Aiuterete a sostenere i progetti di Adotta Con La Figurina, grazie!
Il 23 e 24 marzo 2024 tutti a Lucca, ci trovate allo stand D58, dall’ingresso subito a destra!
figurine: 384 (1-384) starter pack: album + 4 bustine 4,95€ (in Italia solo album 2,00€) box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad. blister: 5 bustine 4,90€
Dentro l’uovo di Pasqua, imminente, abbiamo trovato un bel regalo. Quando Panini si ricorda di essere la Panini spesso arrivano in edicola dei prodotti davvero sopra la media. Scelta forse furba ma sicuramente efficace. Persi i diritti Uefa (dopo la Champions League dallo scorso anno anche gli Europei), la casa modenese entra a gamba tesa sul mercato delle figurine.
Lo fa con un prodotto indovinato, non un album astratto sulle migliori squadre d’Europa, approfittando dei diritti che detiene, ma una soluzione differente. Così come persa la Champions League, abbiamo visto nascere il miglior album internazionale sul calcio, Fifa365 (anche se negli anni è diventato meno attraente), così fa altrettanto con le nazionali. La concorrenza è linfa vitale, Panini ha uno staff di grafici e menti che sanno fare il loro lavoro, basta, come in questo caso, dargli una certa spinta e dire “Non possiamo fare l’album ufficiale della competizione? Noi ne facciamo uno diverso, non una copia, mettendoci dentro il top del calcio”.
Chiaramente è un discorso zoppo per chi, siamo tantissimi, colleziona tutti gli album degli europei, quindi, per forza di cose, farà quello ufficiale, pur vedendo i tanti difetti già mostrati sui social. Anche perchè questo è un albumFifa, non è Uefa, non ci sono le passate o future nazionali campioni d’Europa, ci sono i campioni del mondo, tutti.
A proposito di album zoppi, questo non lo è. Tutte le nazionali coinvolte, hanno la divisa ufficiale: Argentina, Brasile, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Spagna, Uruguay. Un piacere sublime per gli occhi ma anche un’indicazione a Uefa (o Fifa in futuro) che va trovato un accordo a tutela dei tifosi e dei collezionisti, per avere sempre le divise ufficiali, a prescindere da chi detiene i diritti. Probabilmente è una visione romantica e vintage la nostra, ma non ce ne staremo zitti.
Verrebbe voglia di dire che se Panini è in grado di realizzare un album di qualità, perchè non farlo sempre, anche con gli album dei mondiali, ad esempio, che sono spesso poco intriganti? Intanto a noi piace anchela tradizione, in secondo luogo qui abbiamo 8 squadre, nel 2026 ai mondiali ne avremo 48! Impossibile fare altrimenti, anzi, potrebbe accadere che il numero di calciatori per nazione sarà limitato rispetto ad ora o magari le squadre “minori” torneranno ad avere le figurine doppie come gli album fino agli anni ’90.
L’uscita dell’album non è nemmeno casuale, sono 50 anni dalla prima Fifa World Cup, Munchen ’74, Infatti la Coppa Rimet venne assegnata definitivamente al Brasile nel 1970. Naturalmente è una scusa, giustamente le prime pagine raccontano di tutte le edizioni del mondiali, a partire dal primo in Uruguay nel 1930. Scelta che ci piace è la presenza, anche se solo in fotografia, delle altre squadre finaliste, negli anni squadroni altrettanto indimenticabili, basti pensare all’Ungheria di Puskas del 1954 e all’Olanda di Crujiff del 1974,
Grazie ai diritti di Panini, tutti insieme appassionatamente gli otto stemmi delle nazionali campioni, una pagina bella da vedere completata, alla faccia di chi preferisce non attaccare le figurine, ma non è l’unica. L’album è un percorso logico in base al numero di mondiali vinti, si parte quindi col Brasile e si finisce con la Spagna.
La collezione è un mix tra l’impostazione del Fifa365ed il nostro Calciatori, con 4 pagine per ogni nazione. Nelle prime due la formazione più o meno attuale della squadra; guardando a casa nostra, l’Italia ci sembra più veritiera rispetto a quella presentata nelle card Topps Match Attax, al netto chiaramente anche degli imprevedibili infortuni, come accaduto recentemente a Domenico Berardi. Qui trovano spazio le figurine classiche, a busto, di formato più grande rispetto a Qatar 2022 (ovviamente, l’album è più grande a sua volta) e nettamente superiori a livello di grafica. Bello il dettaglio della bandiera che sventola di spalle al calciatori, dettagli minimi, sfondo nero efficace, forse semplici ma indovinate.
Le ultime due pagine delle squadre sono più variegate, ricordano appunto il Calciatori. I giocatori più significativi vengono riproposti in azione, con figurine anche speciali, doppie, che fanno l’occhiolino agli amanti delle card, visto le caratterizzazioni un po’ sui generis.. tipo rock n roll o altri termini che a noi della vecchia guardia lasciano un pochino perplessi. Ci piace la parte bassa della pagina con le figurine “a goccia” con la possibile formazione titolare, soluzione grafica già vista con Euro2016 ad esempio, ma questo formato è molto più efficace e soprattutto si integra con il resto. Restano comunque tutte delle soluzioni valide anche per ingolosire l’album a più generazioni e farlo di un numero totale di figurine nella media, senza esagerare.
E le altre nazioni? Panini rende omaggio anche ai fondatori della Fifa, nel 1904, trovano quindi spazio nell’ultima parte dell’album le figurine delle 7 nazionali fondatrici scegliendo la squadra che ha ottenuto il miglior piazzamento in una fase finale del mondiale: Belgio, Danimarca, Francia, Olanda, Spagna, Svezia e Svizzera. Quindi, sono 50 anni dalla prima edizione della Fifa World Cup ma sono anche 120 dalla fondazione dell’associazione. Per gli amanti delle varianti, l’edizione portoghese presenta anche le pagine con le figurine della nazionale lusitana, numerate dalla P1 alla P28. Naturalmente c’è anche la figurina di Cristiano Ronaldo, per quel che è possibile sapere, peccato non sia stato reso omaggio a Eusebio.
Essendo un album anche celebrativo, per fortuna non mancano i riferimenti a chi è stato assoluto protagonista del calcio mondiale, 17 figurine di leggende assolute che faranno felici i collezionisti delle tematiche e che è sempre un piacere attaccare su un album, ricordare, amare, impossibile metterli tutti e soprattutto mettere tutti d’accordo: Batistuta, Beckenbauer, Beckham, Buffon, Cafù, Cannavaro, Djorkaeff, Forlan, Iniesta, Klose, Maradona, Matthaus, Pelè, Pirlo, Ronaldo, Rooney, Xavi. Pelè e Beckenbauer a parte si è fatta la scelta di inserire solo calciatori degli ultimi 30 anni circa. Peccato. Tra gli inglesi ad esempio Beckham e Rooney non ci sembra abbiano mai davvero lasciato il segno ad un mondiale, non ricordare un mito come Bobby Moore e nessun campione del ’66 è una grave mancanza. Così come mettere tre italiani campioni del 2006 e nessuno del 1982. Ipotizzando che abbiano considerato solo i giocatori protagonisti delle edizioni post Coppa Rimet, quindi dal 1974. Pelè a parte, ma non avere O’ Rey sarebbe stato davvero clamoroso.
Ultima pagina interessante solo in prospettiva, con i potenziali campioni del futuro e quindi la eventuale figurina rookie del calciatore con la maglia della nazionale, sempre che non ne esista già una. Le aspettative saranno confermate? Vedremo al mondiale 2026 o al successivo nel 2030.
Album di buona fattura, figurine sopra la qualità media della stessa Panini, molto leggere ma comunque anni luce lontane dal disastro di Qatar 2022. Qualche dubbio sulla scelta dell’arancione come colore di riferimento, alcuni testi sono di difficile lettura. Un album a nostra parere da avere per tutti i collezionisti degli album sui mondiali, difficile pensare però possa avere un seguito annuale, salvo non stravolgendo l’impostazione. Viene da pensare che potrebbe essere anche l’anticamera dell’album sul Mondiale per club, previsto a fine stagione. Pensando solo all’Italia, con Inter e Juventus presenti, alla Panini sicuramente ci stanno pensando, anzi probabilmente hanno già deciso.
Se l’idea era quella di piombare sul mercato con un album che annichilisse quello di Topps sugli europei, probabilmente i risultati daranno ragione a Panini. A parte chi, come abbiamo scritto, collezionerà l’album della casa americana per dovere di completezza. Noi siamo tra loro, ma siamo anche quelli che, alla fine, faranno entrambi.
Come noto, Topps ha acquisito i diritti degli Europei di Calcio ed ecco, come facilmente prevedibile, la raccolta della serie Match Attax dedicata alla competizione. E’ successo quello che in tanti temevano, se non peggio: una raccolta dalle proporzioni bibliche, ricca di lacune, ad esempio la presenza di vari calciatori fuori dal giro delle nazionali da tempo; ad esempio Leonardo Bonucci, rappresentato addirittura come capitano, o Mario Gotze, il golden gol per la Germania ai mondiali 2014.
La ben nota mancanza dei diritti di immagine, di proprietà Panini, di tantissime nazionali tra alcune delle più importanti (Francia, Inghilterra, Italia e Germania) porta ad avere i calciatori di tali squadre rappresentati con maglie anonime, unicolor, ricreate a computer. Non siamo ancora entrati nel merito della collezione che già notiamo Topps insistere con la complicata numerazione delle card, dove ogni squadra ha la propria sequenza (le card dell’Italia ad esempio vanno da ITA01 a ITA18).
Aprendo la guida di gioco scopriamo un mondo complicato ed intricato, fatto di card con rarità impossibili e di card parallele, dove la stessa è rappresentata in più colori. Non è una novità, ormai ne abbiamo esperienza, ma questa volta Topps è andata oltre: l’impressione è che questa collezione voglia posizionarsi a metà tra le collezioni cheap come possono essere ad esempio le Adrenalyn di Panini o le Turbo Attax dedicate alla Formula 1 di Topps, e le collezioni premium, molto più pregiate e costose, come ad esempio le Mosaic di Panini o le Heritage di Topps. C’è un problema: è una via di mezzo che non accontenta nessuno.
La domanda sorge spontanea: a chi è rivolta questa collezione? Sicuramente non agli amanti dei set da completare perché ci sono talmente tante card con rarità elevate che la raccolta è impossibile da portare a termine; come se non bastasse ne usciranno altre, con gli aggiornamenti, oltre a dovere inseguire tutte le Limited Edition che verranno emesse. Ai bambini? Non sembra, i bambini si divertono con card e figurine ma sarebbero stati contenti con una collezione in stile cheap, che avrebbe presumibilmente fatto felici anche i “completisti”. Ai collezionisti di Top Player o di card di alto valore? Non più di tanto perché ci sono collezioni molto più pregiate di questa, che hanno costi più alti, ma che ti danno un prodotto migliore e molto più apprezzabile e valorizzabile nel tempo in rapporto qualità/prezzo. Vale la pena segnalare, inoltre, che le bustine costano come le Match Attax Champions League con la differenza però che contenevano 12 card, mentre nelle Euro 2024 ce ne sono soltanto 8.
Perlomeno le card sono di pregevole fattura a livello di materiali, non si spellano e non si ammaccano facilmente, come da buona tradizione Topps. Le grafiche delle card base sono semplici, leggermente in rilievo, è un peccato perché finiscono a fare da contorno a tutto il resto delle card, passando da essere il cuore pulsante della collezione ad un mero contorno per le card parallele o di rarità superiore che a livello di grafica sono sicuramente apprezzabili, alcune possono piacere più o meno di altre ma in generale sono abbastanza buone. Il problema sarà, per chi lo desidera, trovarle tutte.
Quando esce una nuova raccolta in edicola la prima sensazione che pervade il collezionista solitamente è l’entusiasmo. Le figurine e le card sono uno svago e una passione, portano solo sentimenti positivi. In questo caso, aprendo i pacchetti e leggendo la guida che spiega passo passo quante capriole si devono fare per aggiudicarsi una limited edition, scatena solo sentimenti opposti: fa arrabbiare e fa passare la voglia di fare questa collezione.
In definitiva la raccolta è graficamente apprezzabile, se escludiamo il problema diritti; fatichiamo però a trovare altri aspetti positivi. Il collezionismo in stile americano non è quello per cui siamo pronti a livello di distribuzione capillare, meglio mantenere certi modelli di collezionismo per card di qualità elevata e d’elite, per collezionisti che si vogliono divertire cercando il pezzo raro contenente la firma o il pezzetto di maglia dei campioni contemporanei.
Uscite extra: Tin Box booster in 3 colori con 3 limited esclusive in ogni box + 31 card 9.99 € Mega Tin Box in 3 colori con 4 limited esclusive in ogni box + 48 card 14.99 € Exo Pack 1 limited edition + 25 card Mega multipack 2 limited edition + 25 card Aggiornamenti con mega multipack, pacchetti premium con ulteriori nuove card
“Bello ma impossibile” così canta, più o meno, Gianna Nannini e così ci sembra l’ultimo album dei MecontroTe. I più amati ed anche i più longevi nel mondo dei youtuber, se per l’appunto sono arrivati a festeggiare 10 anni. Tra le tante meteore di questo ambiente che vede nascere e scomparire personaggi praticamente tutti i giorni, Sofi e Luì sono ancora qui ed in grande spolvero.
Ne sono sicuramente convinti e ne hanno ben ragione loro, ma pare lo sono altrettanto alla Diramix, l’editore delle figurine e delle card dei MecontroTe sin dall’inizio. Sono passati 10 anni ma sono passati anche tanti album di figurine e card, nessuno ha tanti album come loro, nessuno si avvicina nemmeno. Ad ogni film e ad ogni serie tv ecco un nuovo album. Per celebrare una decade si è voluto fare qualcosa di speciale, qualcosa di esagerato, facendo affidamento alla ricca base di fan della coppia.
Non può essere altrimenti, o alla Diramix sono impazziti o davvero credono ciecamente nel prodotto e si giocano tutte le carte a disposizione. Non è un solo album, sono due, prime le figurine e dopo le card, da custodire nelle apposite fessure dentro le pagine. Una soluzione tanto semplice quanto geniale (fatte le dovute proporzioni usiamo lo stesso metodo anche per le nostre) che potrebbe essere utilizzata anche da altri editori, quando non si vuole fare le tasche nei fogli di plastica.
Bello anche l’album cartonato “morbidoso”, viene subito alla mente quello dei Cucciolotti e chissà se anche Pizzardi potrebbe usare la stessa soluzione per le card, ossia che possano trovare spazio all’interno e non nelle scatoline. In quel caso però parliamo di una collezione di 460 figurine, probabile che sarebbe necessaria una pubblicazione più corposa e editorialmente complicata.
Per celebrare i 10 anni, le figurinesono una variegata carrellata di tutte le emozioni divertenti che ci hanno regalato i MecontroTe. E’ un percorso curioso e simpatico anche perchè vede crescere i due protagonisti, da ragazzi spensierati ad adulti, senza però perdere quella carica che li ha sempre contraddistinti. Così come altre caratteristiche per cui sono famosi, dai loro viaggi, all’amore per gli animali, i tour, le challenge e gli incredibili travestimenti. Naturalmente intervallando pagine e figurine tra fotografie e fumetti, altro dettaglio importante che abbiamo imparate ad apprezzare sin dal primo album di figurine.
L’album è quindi impostato non in sequenza cronologica ma tematica. A seguire ben 80 card che seguono la stessa linea editoriale e come fosse un disco di una band è un susseguirsi di “best of“, partendo dai loro concerti, proseguendo con l’abbigliamento, fino alle locandine dei 5 film fino ad ora usciti. Si, perché è già annunciato il sesto lungometraggio e, pare, ultimo capitolo della saga. Quindi probabilmente avremo, perlomeno, un ulteriore album di figurine.
Non ne avete ancora abbastanza? Ecco l’esagerazione totale, ovvero 10 card memorabilia, grosse come un kit kat e con il particolare di contenere una parte di tessuto dei vestiti di Sofi e Luì. C’è chi colleziona la card con un pezzetto della maglia di Leo Messi, ora potete farlo anche con i MecontroTe.
Dal punto di vista collezionistico diciamo sempre che ognuno è libero di spendere i propri risparmi come meglio crede ma è alquanto improbabile completare questo set di 10 card speciali, una presente dentro ciascun box, anche mettendo “sul piatto” 500 euro, è questo il costo (10 box x 50 euro cadauno), salvo non avere la possibilità di potere scegliere la bustina giusta in 10 box diversi e naturalmente sperando in una fortuna clamorosa di trovare le 10 card memorabilia differenti. Fantascienza.
In realtà queste 10 card sono un extra (ben pubblicizzato comunque anche nell’album) ma anche senza è comunque una collezione estremamente impegnativa e costosa. Ci piace come lavora Diramix ed i prodotti che propone, questa volta nutriamo più di qualche dubbio. Abbiamo voluto dare una possibilità ed abbiamo acquistato entrambi i box sperando che non si trovassero doppie e così completare l’album. Se fosse stato, la spesa totale sarebbe stata di circa 100 euro, 40 euro il box di 40 bustine di figurine, 50 euro il box di 10 bustine di card, 9 euro lo starter pack.
In realtà non siamo arrivati nemmeno vicini a completare. Certamente viviamo in un’epocadove i collezionisti sono disponibili a fare grandi sacrifici, gli editori lo sanno e spesso se ne approfittano (sui prodotti legati al calcio è l’apoteosi, ma non solo in quelli), abbiamo qualche dubbio che il target non del pubblico ma dei compratori dei MecontroTe, ovvero i genitori, possa essere disponibile a fare sacrifici quanto lo fa con, ad esempio, le card Adrenalyn, dove però si fa gioco con la passione comune, di padre e figlio con il calcio.
Si poteva presentarla in modo differente, ad esempio mantenendo il costo delle bustine delle sole figurine ad un prezzo più basso così come quello delle card che è davvero sopra la media. Va dato comunque merito a Diramix di avere realizzato un album di grande qualità, le figurine e soprattutto le card sono diottimo livello, spesse come dovrebbero essere. Sebbene questo è stato tra i motivi dei prezzi e forse, ad album completato, lo spessore dell’insieme è imponente, chissà se alla Diramix hanno fatto una prova.
“Bello ma impossibile”, magari impossibile no, ma sicuramente impegnativo, sotto tutti i fronti. E’ una scommessa, forse azzardata, sicuramente alla Diramix ci credono, i MecontroTe pure, gli auguriamo di vincerla ma i dubbi restano.
(EN)
FIGURINE FOREVER nel PODCAST de IL RESTO DEL CARLINO!
La nuova puntata del Podcast di Bologna – Il Resto del Carlino è una lunga e bella intervista al nostro Presidente. Buon ascolto! Ecco il link:
Dagli Stati Uniti con furore impazza la Squishmallows mania! Pupazzi collezionabili che si possono schiacciare e che poi riprendono la loro forma, colorati e dalle fattezze dolci, paciose e rilassanti. Sicuramente sono un prodotto adatto ai bambini ma sono pericolosi se cominciano a piacere da adulti, per noi collezionisti la voglia di metterli assieme tutti è sempre dietro l’angolo e in questo caso l’album di Panini può venire in soccorso sia a noi che ai genitori!
Non siamo riusciti a capire quanto in effetti questa mania abbia raggiunto l’Italia: su internet si trovano quasi esclusivamente canali americani, sia per lo scambio dei pupazzi sia per mostrare le collezioni a volte impressionanti di webstar americane. Non siamo certi quindi che tutti sappiano di cosa stiamo parlando: la Panini potrebbe averci visto lungo?
In America il brand Squishmallows è molto forte tanto da aver avuto collaborazioni con McDonald’s con sorprese nei mitici Happy Meal, con Pokemon con personaggi dedicati ed una in corso con Puma e altre centinaia di gadget e accessori che spaziano dalla cancelleria ad accessori per capelli e bigiotteria.
Passando alla collezione, all’interno dello starter pack sono presenti anche 4 card in edizione limitata e se fossero state solo queste poteva anche essere una bella idea: invece ci sono altre 2 card limited disponibili random negli eco blister ed altre 2 card limited ottenibili solamente acquistando la combo blister più 5 eco booster Squishmallows sul sito Panini. Un po’ troppo sinceramente anche se ormai ci dobbiamo rassegnare che la politica sulle limited sia questa, ma non per questo smetteremo, nel nostro piccolo, di essere una spina nel fianco degli editori di figurine, quando lo riteniamo opportuno.
La carta non delude, le pagine sono spesse, adatte ad essere sfogliate dai bimbi senza rovinarsi più di tanto, nell’album ci sono diversi giochi interattivi per entrare di più nel mondo degli Squishmallows anche se ce ne potevano essere ancora di più! Le figurine sono molto colorate e ci sono anche le figurine speciali: classiche brillanti, sagomate, olografiche con i colori dell’arcobaleno ed anche il gradito ed adeguato ritorno delle figurine pelose, particolarmente indicate per questo album specifico visti i protagonisti, (anche se solo 12 in totale). Di contro, il fatto che siano così poche, le rende ancora più speciali!
Ogni figurina base ha il nome del protagonista riportato così da poterli conoscere tutti. La dimensione delle figurine è abbastanza grande da rendere piacevole la maneggevolezza anche per i bambini. Nell’album ci sono alcune pagine dedicate agli Squishmallows più famosi e di più lunga data e altre in cui ci vengono presentate le cosidette squad, gli Squishmallows infatti si dividono in gruppi di appartenenza, la nostra preferita è la food squad, formata da mallows a forma di frutta, verdura o dolciumi vari. A voi il piacere di scoprirletutte!
È presente inoltre un poster centrale dove vanno attaccate figurine più piccole, dalla S1 alla S15, che fanno un bell’effetto colorato una volta riempito. Se ai vostri bimbi piacciono questi schiacciabili personaggi morbidi e dolci, sicuramente si divertiranno con questo album.
(AM)
FANTASY RIDERS TCG – L’invasione dei giganti (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 348
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Fantasy Riders TCG L’invasione dei giganti (Panini)
Card: 396 (1-396) + 14 Limited Edition Starter pack: binder + 4 bustine + 6 card limited 8,00€ Box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,50€ cad. Tin box: 3 bustine + 3 limited edition 5,90€ (realizzate in 6 colori diversi ma dallo stesso contenuto) Ecoblister: 3 bustine + 1 limited edition 4,50€
Fantasy Riders torna in Italia dopo 2 anni dalla pubblicazione della prima serie, una pausa forse di riflessione sulle potenzialità di una collezione che, al momento attuale, non ha fatto più di tanto breccia nel cuore degli appassionati, sebbene ha riscontrato buoni dati di vendita.
Se con la prima edizione eravamo stati risparmiati dalla necessità di rincorrere le limited edition, questa volta i fan della serie dovranno fare i salti mortali per recuperarle tutte. La serie, nonostante nasca come un Trading Card Game ovvero un gioco di carte a tutti gli effetti, viene più che altro collezionata dagli amanti delle collezioni di card da completare.
Le ragioni del poco successo del gioco possono essere molteplici: è sempre molto difficile entrare nel mondo TCG senza risultare banali e senza avere alle spalle un brand consolidato, anche se neanche questo, vedasi Disney Lorcana, è garanzia di successo. Il gioco è abbastanza basico, con valori di attacco e difesa ed oggetti che modificano di poco l’andamento delle partite.
Le carte si presentano con i margini arrotondati come ogni trading card game che si rispetti. La qualità della carta però non sembra delle migliori: le carte si rovinano anche solo aprendo le bustine, sono estremamente sottili e dalla superficie liscia. Un consiglio utile è sicuramente quello di metterle all’interno di sleeve protettive se si intende utilizzarle per il gioco che Panini propone, ma anche se si pensa di portare in giro l’album per scambiare le doppie con altri collezionisti.
Le card base hanno alcuni tratti in rilievo, molto fini, apprezzabili soprattutto in controluce e il personaggio o l’oggetto protagonista della carta è lucido e leggermente in rilievo rispetto al resto della carta, così come il box che contiene il testo. Le carte argento, bronzo e oro hanno un’olografia lucida nei rispettivi colori mentre le platino, titanio, acciaio e leggendario ne hanno una diversa tra loro.
Le limited edition sono quelle dalla qualità migliore per quanto riguarda gli effetti su carta: sono molto in rilievo e sono piacevoli al tatto. L’impressione è che rispetto alle card degli altri TCG come ad esempio Pokemon, siano più delicate e tendenti a piegarsi o rovinarsi nei bordi, nonostante al tatto sembrino quasi plastificate. Peccato però che non lo siano abbastanza da proteggere le card almeno dagli urti più leggeri, scelta abbastanza inspiegabile. Le ultime due limited edition si possono trovare acquistando almeno un prodotto Fantasy Riders sul sito Panini e con l’acquisto dello starter pack + tin box nelle fumetterie. Particolare apprezzabile perché equamente, questa volta, viene dato risalto sia alla vendita diretta della casa modenese, sia a quella più (o meno..) tradizionale al dettaglio. Soluzione ovviamente meno apprezzata dai portafogli di genitori e collezionisti.
Lo spazio dedicato all’artwork è adeguato, su ogni carta è riportato il nome, i valori di gioco e una breve descrizione del personaggio oltre all’effetto che eventualmente ha la carta sul gioco. Proprio per questo artwork più accattivanti avrebbero potuto fare la differenza per alcuni collezionisti più esigenti, invece a livello di grafica Panini dimostra di non essersi impegnata più di tanto: tutte le immagini sono in CGI, con un unico stile, senza nome del disegnatore sulla carta.
Le card sono suddivise in tribù e ogni tribù ha un retro personalizzato: i retri sono molto belli e particolareggiati, con tanti riferimenti alla tribù a cui appartengono, spesso il retro delle card è preferibile al davanti. Rispetto alla raccolta precedente vengono aggiunte 5 nuove tribù. Nonostante questo la varietà delle carte è un po’ deludente, per quanto logica: ogni tribù include 18 carte con 4 soggetti che si ripetono: due rider e due creature in versione micro, medius e mega, che seguono i personaggi nell’arco della loro crescita e il rider con la sua creatura sempre nelle tre versioni precedentemente menzionate.
L’aggiunta degli erranti permette di avere più varietà visto che sono ben 18 creature, ognuna presente con le 3 versioni menzionate in precedenza, mentre per le tribù nuove i soggetti sono 6. A livello di gioco può essere interessante visto che questa nuova serie può andare ad integrare la prima, formando mazzi di gioco misti, ma collezionisticamente parlando potrebbe risultare monotono.
In definitiva, Fantasy Riders è un prodotto adatto a chi vuole giocare o collezionare un gioco di carte collezionabili abbordabile a livello economico, questo è sicuramente un merito vista la differenza di prezzo ad esempio con Pokemon (1,50€ contro 6,00€ a bustina) senza la pretesa di di avere tra le mani artwork di chissà quali disegnatori.
Alla fine è un po’ come avere un gioco da tavola con in più il piacere ed il divertimento di aprire le bustine per formare il mazzo di gioco e raccogliere tutte le card. In barba al Santo Graal dei Fratelli Panini (quelli veri che scrivevano “una collezione Panini si completa sempre”) non è possibile richiedere le card mancanti, includendo carte di diversa rarità come i TCG.
Considerando che l’unica base che ha questo mondo fantastico è la guida associata allo starter pack, di una cinquantina di pagine, difficile avere molte pretese.
box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
L’inizio di questa recensione è doverosa di una riflessione, figlia anche delle attività solidali di Figurine Forever accanto alle associazioni antimafia ed ai parenti delle vittime innocenti della criminalità organizzata e lo facciamo riprendendo un nostro recente post sui social.
Vi è un forte dibattito ed anche molte, comprensibili e spesso condivisibili, critiche sui tanti film e serie TV che propongono “eroi” negativi. Per quanto ci riguarda la vediamo invece come una incredibile opportunità di parlare ai più giovani, di affrontare con loro le tematiche e le tragedie causate dalle mafie. Argomento che sicuramente in loro desta interesse perché lo guardano in televisione, in qualche modo direzionare il loro interesse verso la realtà, cruda e dura ancora di più di quanto non possano immaginare.
Raccontare dei Carmine, Rosa, Pino, Edoardo che popolano le nostre città, ma anche di storie di ragazzi che hanno perso la vita solo per essere stati nel posto sbagliato al momento sbagliato. Vittime innocenti della violenza mafiosa. Come era, ad esempio, il napoletano Ciro Colonna, ucciso ad appena 19 anni, al quale, in collaborazione con Maestri di Strada e Libera di Ponticelli, abbiamo dedicato la Fumetto Card #38 https://figurineforever.com/2023/06/02/fumetto-forever-card-38-ciro-colonna/
L’album è la logica conseguenza del primo che raccoglieva le prime tre stagioni, così da tornare in pari ed a questo punto la speranza è che possano uscire album successivi. Senza volere anticipare nulla, la quarta stagione non è certamente conclusiva, anzi sono tante le situazioni ancora in divenire. A proposito di spoiler, il consiglio è di sfogliare l’album ed attaccare le figurine solo dopo avere visto la quarta stagione. Pagina dopo pagina vengono infatti ripercorsi i momenti salienti dei 12 episodi, questo non permette nemmeno a noi di andare troppo nei dettagli.
Sono comunque confermati tanti buoni propositi che ci erano piaciuti del primo, un album impostato anche come fosse un diario, come se i ragazzi potessero incollare sulle pagine le foto dei loro attori preferiti e le storie che li hanno più emozionati. Mare Fuori infatti più che una serie tv è una serie di storie che arriva al cuore ma anche sconvolge. Per i temi trattati che naturalmente andrebbero poi sviluppati in altri contesti, come le scuole. Mare Fuorinon dà risposte, semmai spunti di riflessione.
Oltre ai personaggi principali in questo nuovo album spazio viene dato anche a che quelli che sono per lo più comparsi dalla terza stagione, ma non sono pagine integrali, in realtà si incrociano con altri nomi e realtà che popolano l’IPM. Le didascalie ci sono ma essenziali, accompagnano un volume dal forte impatto emotivo attraverso le grandi fotografie che trovano una sorta di “perfezione” quando le pagine sono completate con le figurine. Più che il racconto della serie tv, da sottolineare il risalto che viene dato ai pensieri, alle frasi che hanno contributo a rendere celebre ed unico questo serial.
Le storie d’amore hanno ampio spazio, probabilmente ipotizzando che tra i tanti giovani collezionisti, molti possano essere ragazze. I nostri preferiti sono Pino e Kubra, i vostri? Se la presenza delle famiglie e dei genitori in particolare è spesso, volutamente e drammaticamente, assente o al contrario opprimente, molto significativo il ruolo che hanno gli agenti di polizia ed il personale dell’IPM, che sono in qualche modo specchio di tanti di noi, con quella forza d’animo a dare sempre linfa vitale alla speranza, alla possibilità di contribuire al fare in modo che questi ragazzi possano scegliere una vita diversa da quella criminale. Che comunque non è l’unico aspetto della serie.
L’editore ha fatto anche delle scelte che apprezziamo sul piano della proposta commerciale, nelle bustine si trovano solo le 192 figurine necessarie per completare l’album, senza figurine extra, mentre nel primo c’erano 20 figurine stick & stack. Non essenziali e spesso simili hanno reso complicato riuscire a completare la collezione, considerando anche il costo delle bustine. Inoltre, probabilmente, è diventato anche un piccolo problema per lo stesso editore, che pensiamo ha ricevuto richieste di queste figurine mancanti che però non essendo numerate non erano di facile archiviazione. Naturalmente sarebbe stato molto peggio aggiungere inutili card come al contrario succede in tante altre collezioni simili.
Album di qualità, sotto molto profili, bello da custodire nel tempo anche quando magari le storie delle ragazze e dei ragazzi dell’IPM di Napoli non appariranno più in televisione.
Un appuntamento periodico che attendiamo sempre con trepidazione e curiosità. Trepidazione perché da qualche anno, senza ombra di dubbio, l’album Artonauti è una piacevole presenza in edicola. Curiosità perché, pur mantenendo un format simile, ogni nuovo album è ricco di novità, di nuovi spunti e naturalmente anche di nuove avventure per i nostri eroi.
Altro aspetto che si conferma mix perfetto: qualità del prodotto e costo delle bustine sotto la media. Il brand Artonauti è una creazione della stessa WizArt, questa situazione particolare comporta un lavoro molto più articolato nella realizzazione del prodotto. Non si accede ad un archivio fornito da terzi che va “solo” graficamente impostato, ma si parte da zero, facendo tesoro ed esperienza di quanto creato fino a quel momento. Si ha la piacevole sensazione che dietro al progetto generale ci sia l’idea di realizzare un prodotto numericamente (in figurine e card) ed economicamente alla portata di tanti, se non tutti. Ci teniamo stretti Artonauti, Cucciolotti, ecc., ad altri lasciamo volentieri figurine ultra limited, parallel ed altre diavolerie figlie della moda del momento.
Ci piace pensare che lo staff degli Artonauti, terminato un album, sia già al lavoro su quello successivo e che anzi, in qualche modo, come fosse una saga cinematografica, i temi affrontati non sono decisioni del momento ma seguono una logica sequenziale. Anche i protagonisti a fumetti, il cane Argo, Morgana ed Ale, del resto, sembrano diventare più grandi, album dopo album. Con i tempi delle figurine, un po’ come la Marvel dove, almeno storicamente, ogni 5 anni del fumetto valeva 1 anno della vita reale. Dopo oltre 60 anni di vita editoriale, per forza di cose, questo linea temporale non è continuata.
Il quinto capitolo di Artonauti è un po’ il ritorno al primo clamoroso album, che ebbe un successo incredibile, sicuramente confermato anche successivamente, se no non saremo qui a parlarne. Ritorno in quanto il viaggio ripercorre epoche e momenti storici lontanissimi tra loro, con in parte la grande novità di arrivare non solo ai giorni nostri ma in qualche modo.. “sbirciare” anche nel futuro.
Viaggio che prende spunto da il sogno che condividiamo in tanti, sia i collezionisti, sia gli amanti dei libri, sia quelli della storia e delle scienze. Entrare in una biblioteca, di quelle di una volta con milioni di libri fino al soffitto, scoprire invenzioni, eventi, miti, racconti tramandati nei secoli e frasi, modi di dire, diventati di uso comune. Il concetto è semplice, se oggi il mondo è così, con tutti i suoi pregi ed anche i suoi difetti, è anche dettato dal fatto che un giorno, in un tempo assai lontano, è stato creato, pensato, realizzato qualcosa. C’è un filo che lega noi agli antichi Egizi, Etruschi, Romani, ecc. Non ne siete convinti? Beh, sfogliare l’album potrebbe aiutarvi in tal senso.
Naturalmente gli Artonauti non lasciano nulla al caso e l’album segue un percorso logico, che parte dalla preistoria e pagina pagina arriva fino allo spazio più profondo. Encomiabile il lavoro di ricerca del team WizArt. Semi citando Superman (è un aereo? è un uccello? E’ Superman!) difficile dare una definizione precisa a questo prodotto, un po’ fumetto, un po’ illustrazione, gioco, didattica, un minestrone (nel senso positivo del termine) di cultura in figurine!
Chi ci segue è ben consapevole della nostra passione per le figurine sagomate, qui è un’esplosione di immagini che prendono sostanza grazie al completamento delle pagine. Sono spesso quadri, monumenti che è facile riconoscere ma crediamo l’intento di WizArt sia anche quello di dare linfa alla curiosità, alla ricerca dei dettagli. Attaccando una determinata figurina si può riconoscere una caratteristica che magari in precedenza ci era sfuggito.
Ben riuscita la divisione per capitoli, una splash page che introduce i ragazzi nel momento storico che andranno a vivere ed a seguire pagine più didascaliche che raccontano l’evoluzione della scienza e dell’arte. Non perdersi nei contenuti scritti delle pagine è un errore, non solo per favorire il proprio accrescimento culturale (e quello ancora più importante dei nostri giovani), ma anche per non perdere l’occasione di giocare con l’arte e la scienza. Di tanto in tanto, gli Artonauti ti invitano ad osservare meglio, a leggere, a “vincere” i piccoli quiz semi nascosti nel racconto.
Album comunque originale rispetto ai precedenti, in quanto, dice lo stesso titolo, non si dedica solo all’arte ma anche alla scienza ed alle scoperte tecnologiche. Brunelleschi ed i grattacieli nello stesso album?? Con gli Artonauti tutto è possibile!
Non è un album per tutti, forse. E’ sicuramente un album che va goduto, sfogliato, leggendo le importanti didascalie e percorrendo la lunga avventura; anche noi ne siamo parte, in quanto parte dell’umanità. Siamo convinti che anche oggi, nell’era tecnologica ed ultra veloce, ci sia ancora spazio per gli album denominati didattici, così come poteva essere per i nostri nonni mentre attaccavano le figurine negli anni ’50 del secolo scorso. Certamente va fatto un lavoro extra e più articolato del passato, un tempo l’album era l’unico tramite per conoscere una realtà, una storia o un momento storico, oltre ai sempre fondamentali libri. Ora abbiamo mille modi ed occasioni, ma il fascino immortale delle nostre piccole amiche di carta, rende sempre e comunque tutto speciale.
Album semplicemente meraviglioso, a nostro parere più riuscito rispetto al precedente che affrontava, comunque egregiamente, argomenti differenti tra il mito e l’arte. Comunque, uno accanto all’altro, nella nostra collezione personale degli album Artonauti, stanno davvero bene. Un consiglio il futuro? Un album che affronti anche le tematiche ambientali, da uno spunto diverso, ad esempio di come l’uomo si è rapportato alla natura attraverso l’arte.
(EN)
IL PROGETTO PODCAST di FIGURINE FOREVER!
Siamo al lavoro per rendere realtà un progetto che abbiamo in testa da tempo: il Podcast di Figurine Forever.
Per dare voce alle tante storie che le quasi 200 (al momento) nostre figurine solidali possono raccontare. Non un fine ma un ulteriore tramite, parlando di sociale, memoria storica ma anche sport, musica, fumetto, cultura, solidarietà, tutte tematiche protagoniste delle nostre attività.
È in fase di costruzione una redazione, volontari che potranno dare il loro apporto fondamentale alla riuscita del progetto, a nostro umile parere può avere un potenziale interessante e davvero quasi infinito.
Tralasciando la modestia le nostre figurine solidali sono considerate belle e quindi il Podcast dovrà essere altrettanto.
Chi fosse interessato a saperne di più può contattarci, la redazione sarà a Bologna ma nell’era in cui viviamo la lontananza non è certamente un problema.
È un’altra grande scommessa, con noi stessi prima di tutto, ci metteremo come sempre idee, speranze, cuore e passione
#instickerswetrust
3.170 grazie FIGUCON!
Grazie FIGUCON! Sono stati completati i conteggi della nostra giornata dedicata a tutte le figurine del mondo, come sempre con la sensibilizzazione, la memoria storica e la solidarietà al centro.
Il totale raccolto è stato di € 3.170,00 che, all’interno del progetto Adotta Con La Figurina, è stato così ripartito:
. € 1.500,00 a sostegno del Villaggio Madabimbi a Tuleàr, Madagascar, pari a 5 delle 11 adozioni a distanza previste per il 2024
. € 360,00 a sostegno di Amnesty International
. € 360,00 a sostegno di Un Ponte Per, che da oltre 30 anni lavora per la pace ed i diritti umani in Medio Oriente
. € 350,00 a sostegno di Porta Pazienza, la pizzeria sociale di Bologna, nel ricordo di Michele Ammendola
. € 300,00 a sostegno di Maestri di Strada, Napoli, per contrastare la dispersione scolastica e contribuire a tenere i ragazzi lontani dalle mani della camorra
. € 300,00 per contribuire alla ricostruzione dell’asilo VIK Vittorio Arrigoni di Gaza, Palestina, gravemente danneggiato dai bombardamenti (iniziativa extra legata all’emergenza del momento)
Grazie ai nostri volontari, grazie a chi ha contribuito direttamente con le nostre figurine solidali, grazie a chi ha donato le proprie figurine e card, grazie ai nostri espositori, grazie ad Estragon Club, grazie a tutti i presenti il 14 gennaio. Il FIGUCON torna il 19 gennaio 2025!
box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
“Era già tutto previsto”, cantava Riccardo Cocciante ed infatti lo aspettavamo l’album di figurine del fenomeno del momento Stumble Guys. Dopo due collezioni di card, di successo internazionale, finalmente arriva in edicola la versione classica, dove non c’è da inserire nulla in anonimi fogli di plastica ma darsi al piacere di attaccare le figurine.
Le raccolte di card di Diramix sono spesso essenziali, a nostro parere un limite che hanno, anche con le innumerevoli collezioni di Dragon Ball. Sicuramente gli appassionati le avranno trovate interessanti, tra chi conosce meno i personaggi non hanno riscontrato molto entusiasmo. La grande differenza tra figurine e card, a vantaggio delle prime, è che nella maggioranza dei casi il lavoro sull’album necessita delle attenzioni particolari e questo, alla lunga, porta ad un prodotto estremamente più completo, variegato ed alla fine dei conti, più divertente.
Diramix ha fatto un buon lavoro, creando un album che certamente non è statico, per chi come noi ama le figurine sagomate qui avrà tanti buoni motivi per essere contenti. Potremmo arrivare al punto di affermare che siamo davanti ad una piccola enciclopedia del mondo Stumble Guys,
I personaggi sono suddivisi per categoria, gli Stumbler comuni, i non comuni, quelli rari, epici, leggendari, mitici e speciali. Lasciamo a voi il piacere di contarli ma sono ampiamente sopra i 100 personaggi, sebbene alcuni risultano stampati sulla carta, al fine di evitare un numero troppo alto di figurine dell’album che comunque, anche così, è già impegnativo, superando le 200 figurine.
Le pagine “wikistumble” sono alternate da pagine più classiche che ci permettono di visitare le ambientazioni e condividere le avventure. Al centro dell’album un grande classico Diramix: il poster con le figurine stick&stack con cui i bambini possono creare storie utilizzando le tre differenti scenografie. Queste 20 figurine non sono rare, si trovano tranquillamente all’interno delle bustine.
Qualcuno potrebbe affermare che l’editore milanese utilizza uno schema già visto, onestamente se è funzionale alla buona riuscita dell’album, non vediamo grossi problemi e comunque le pagine con le figurine sagomate, sebbene alla fine semplici, sono un bell’effetto. Meglio questa soluzione dell’album precedente dei Brawl Stars con figurine di misura differente.
A proposito di figurine, genitori siete pronti a trovarle attaccate ovunque? Sono adatte anche per riempire quaderni, diari e forse altro.. Ecco, da questo punto di vista, forse gli adulti preferiscono le card che difficilmente possono essere invasivi su muri, frigoriferi o mobili di casa.
Ma qui a Figurine Forever ci piace prendere qualche rischio 🙂
(EN)
GIORNATA DELLA MEMORIA 2024
In occasione della Giornata della Memoria, che si celebra il 27 gennaio, la Lega Nazionale Dilettanti in collaborazione con Figurine Forever e ANED – Associazione Nazionale ex Deportati nei campi nazisti organizza tante iniziative sul territorio nazionale a cura dei Comitati Regionali.
In queste occasioni saranno distribuite le figurine solidali Celebrative Sticker di Carlo Castellani, Coriolano Perioli, Vittorio Staccione e Arpad Weisz, protagonisti del calcio italiano ma questo non li ha salvati dalla deportazione e morte nei campi di concentramento di Mauthausen e Auschwitz.
Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto: insieme a difesa della memoria storica contro ogni forma di razzismo, antisemitismo e discriminazione.
Il “copia e incolla” che ci piace. Inserire i dati base della nuova collezione Cucciolotti 2024 (numero di figurine, costi, ecc.) è stato molto semplice, è bastato selezionare la parte dalla recensione del Cucciolotti 2023 e riportala in questa. Non è un dettaglio da poco ed ha diverse chiavi di lettura, gli ottimi risultati raggiunti lo scorso anno ed una formula che è stata apprezzata. Solo alcuni dettagli, appunto, cambiano, il numero delle bustine presenti negli starter pack con l’album cartonato che ha 4 bustine al posto delle 8 dello scorso anno. Poca cosa, considerando l’aumento generale della carta e dei prezzi di altri album, l’insieme dellacollezione Cucciolotti resta assolutamente unica ed alla portata di tutti.
Lo abbiamo scritto in altre occasioni, la scelta di Pizzardi di realizzare un solo album annuale, permette sicuramente di dedicarci tempo e risorse, l’editore milanese ha però ben saputo non sedersi sugli allori e continua a lavorare per cercare nuove tematiche e nuove idee. Non abbiamo la memoria storica per potere dire se una determinata pagina è ripetuta da precedenti annate, ma il fastidioso senso di “qualcosa di già visto” non è parte della collezione Cucciolotti. Questo non significa che ogni anno tutto è diverso, non potrebbe essere, ma se alcuni aspetti sono simili, lo sono non per comodo dell’editore ma perché il collezionista ne noterebbe la mancanza.
Il 2024 sarà un anno pieno di sport con l’evento più importante al mondo, le Olimpiadi. A Parigi si incontreranno atleti da ogni parte del pianeta e per tanti di loro è spesso una occasione unica ed irripetibile di lasciare il segno nella storia. Le assonanze tra attività sportiva e mondo animale sono continue e quotidiane, anche nei nostri modi di dire più comuni, il pugile con gli occhi della tigre, il corridore veloce come una lepre, ecc. Ora grazie agli Amici Cucciolotti è possibile scoprire quali sono i potenziali campioni se un giorno anche i nostri amici animali organizzassero le Olimpiadi della Natura.
Non è certamente la prima volta che Amici Cucciolotti, o un album di figurine sugli animali più in generale, imposta la grafica con classifiche speciali in base alle caratteristiche, ma in questo caso la scelta è talmente marcata da renderlo un album che potrebbe piacere anche ai collezionisti di album sportivi. La formula vincente per un album è renderlo davvero completo solo con le figurine attaccate, le pagine vuote devono dare spunti, fornire suggerimenti ma solo attaccando la figurina sarà possibile avere una risposta. Alcune pagine sono un esempio indovinato, una formula che avremmo usata più spesso nell’album, anzi forse ne avremmo fatto un intero album, stravolgendo completamente il format di Amici Cucciolotti.
Per fortuna non siamo noi a prendere queste decisioni; sebbene in prima istanza l’idea sembra geniale, alla lunga potrebbe risultare ripetitiva e quindi meno efficace. Inoltre, come le Olimpiadi ufficiali non sono una cosa a parte rispetto a quanto accade intorno (anzi, sono state spesso il palcoscenico ideale per rivendicare diritti e parlare di pace e fratellanza), anche le Olimpiadi della Natura non vogliono essere una scusa per abbandonare tutto il resto.
Tutto il resto che, nel caso di Pizzardi, sarebbe più che abbastanza per far un secondo album. Invece l’album è uno solo e raccoglie tante anime e tanti argomenti. Ci piace la soluzione dell’alternanza, arrivati a pagina 24 abbiamo pensato che la parte dei “wild champions” fosse terminata, invece tornerà in altre pagine successive. Ma non sarà la sola, le pagine classiche che sicuramente vengono apprezzate da molti parlano anche dei nostri amici cani, gatti e pure di miti e mitologia tra dinosauri e mostri.
La teoria di qualcuno, non la nostra, è che la solidarietà deve essere fatta in silenzio. Sbagliato. Accanto alla sempre utile e fondamentale raccolta di fondi, vi è un aspetto forse più complicato, ma assolutamente necessario, quello della sensibilizzazione, della informazione, nel caso dell’ambiente anche di un cambio di marcia. Ben vengano quindi le tante pagine che attraverso le figurine raccontano non solo i risultati raggiunti dalle vendite dell’album Cucciolotti negli anni, ma chi sono e come operano le organizzazioni che Pizzardi sostiene, da Enpa e Plastic Busters a tutti gli altri, giustamente menzionati.
Non è una forma di auto celebrazione, è la consapevolezza di quanto fatto, di quanto si può fare e di quanto è necessario fare. Fatte le dovute proporzioni, non ci permettiamo certo di paragonarci ad un colosso come Pizzardi, è l’anima stessa anche delle nostre figurine solidali e del progetto Adotta Con La Figurina. A tal proposito una splendida sorpresa trovare nell’album Bebe Vio e gli amici di Art4Sport che permette a bambini e ragazzi amputati e con disabilità di praticare sport. Art4Sport era tra le realtà sostenute da Figurine Forever nel 2023 ed è stata confermata anche per quest’anno.
Non per cuori troppo sensibili le pagine dedicate ai nonni, in un’era che sembra bruciare tutto alla velocità della luce, importante dare peso sempre all’esperienza, di cui i nostri anziani sono grandi custodi ma che sanno, oggi più di un tempo, anche vivere appieno il presente. Se il messaggio verso i più piccoli è di dedicare sempre un po’ di tempo ai propri nonni, questo vale anche per i figli e per tutti. Amici Cucciolotti da questo punto di vista lo ha capito da tempo, l’album è distribuito tra i bambini ma anche nelle case di cura, nelle strutture che ospitano le persone più anziane che sanno entusiasmarsi nel completarlo. Del resto, da almeno 80 anni, chiunque, almeno una volta, ha avuto in mano una figurina o una bustina da aprire. E’ parte della nostra tradizione, della nostra cultura popolare, del nostro modo di essere. Non è tornare bambini, è la consapevolezza di non avere mai smesso di esserlo del tutto.
Le figurine sono da sempre un valore aggiunto della collezione, ci viene da pensare che ancora di più delle pagine e delle tematiche dell’album, sono queste a portare via tanto tempo all’editore nella preparazione grafica. Colorate e dinamiche, diverse tra loro, nel senso più ampio del termine. I bambini, ma anche gli adulti, non perderanno mai la curiosità di aprire una bustina perché fino in fondo non potranno davvero sapere cosa aspettarsi.
La collezione di 72 card segue la linea delle ultime due collezioni e questa è sicuramente una bella soluzione. Negli anni il mazzo di card per giocare diventa sempre più sostanzioso, siamo già ad oltre 200 card. L’idea della scatolina a parte, come per altre collezioni, non ci fa impazzire. Sarebbe bello un album cartonato che potesse contenerle, come accaduto recentemente con le collezioni di Tex e Topolino della Panini. Al tempo stesso, questo potrebbe comportare un innalzamento dei costi e forse sarebbe un controsenso presentare delle parti in plastica per un album che invita ad eliminarla. Inoltre, la grande differenza è che le card Cucciolotti nascono davvero per giocare (sebbene probabilmente molti le collezionano e basta), quelle di altri album sono belle da vedere e da custodire, ma non nascono per altri utilizzi.
Box da 100 bustine, prezzo a bustina uguale allo scorso anno, niente diavolerie moderne solo per spillare soldi ai malcapitati collezionisti. Da sottolineare l’inserto centrale nell’album versione spillata, brevettato, che evita l’antipatico e piuttosto diffuso problema in altre collezioni delle pagine centrali che si staccano. È un qualcosa di talmente ovvio e necessario che rende piuttosto incocepibile che non sia una regola per tutti gli editori.
Cucciolotti è un album ricco, di figurine e di idee, di buoni propositi e di grandi risultati, di animali e piccoli amici. E’ un album di figurine e noi lo amiamo (anche) per questo.
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Una recensione per “dovere di cronaca“? Anni fa ci siamo dati una piccola regola, quella di recensire (quasi) tutti gli album di figurine che vengono distribuiti in edicola, scelta diversa sulle card in quanto sono collezioni che spesso non nascono con l’obiettivo di permettere al collezionista di completarla. Forse siamo datati, sicuramente siamo vintage, ma restiamo fedeli al passato ed al concetto che tanto era caro ai Fratelli Panini “ogni collezione si completa sempre“.
In questo caso poi vi sono due motivi importanti, il cartone animato Bing che resta assolutamente delizioso e l’editore Diramix che resta tra i nostri preferiti, per la cura dei prodotti ma anche per la diversificazione dell’offerta. Essere sul mercato da tanti anni senza dedicarsi ad album di calcio è sicuramente un plauso e ne devono essere orgogliosi.
In questo caso però una piccola tirata d’orecchie ci sta; considerando la tantissima concorrenza e che il prodotto Bing ha molte similitudini tra un album e l’altro, avremmo fatto una scelta diversa sulla proposta commerciale. Il costo di 1 euro a bustina rischia di fare virare le scelte delle famiglie su altri prodotti per i propri bambini. Noi stessi, per forza di cose, dopo 4 album, questa volta ci limiteremo alla sola recensione senza acquistare box di bustine. O forse no, perché Bing e la impostazione degli album Diramix ci piace sempre molto.
Come scritto in altre occasioni, non vi è una necessità continuativa di rinnovare sempre gli album, Diramix ha creato un format che funziona, piace ed è limitato nel numero di figurine, giusto proseguire in questa direzione. Qui non troverete staticità, ma un susseguirsi di figurine classiche, sagomate e speciali con scelte grafiche sia per le figurine che per le pagine che non possono non piacere e divertire, bambini ma anche adulti.
Il poster centrale stick & stack è una piacevole conferma, con le 20 figurine numerate a lettere da inserire, staccare e riattaccare creando sempre delle situazioni nuove e differenti. Estate o inverno, all’asilo o durante un pic-nic al parco, in realtà si può dare libero spazio alla fantasia mischiando le A con le B e le C, magari utilizzando anche le doppie!
5 album di Bing e probabilmente non è finita qui. Se non vi farete spaventare dal costo (comunque nella media ma è una media che un pochino fa paura..), una bella soluzione editoriale per i più piccoli ma anche per chi vuole divertirsi attaccando figurine.
album: Il mondo degli animali – Record bestiali (Panini)
figurine: 224 (1-187, X1-X37)
starter pack: album + 5 bustine 3,50€
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.
blister: 5 bustine 3,50€
In 5 anni tre album Panini dedicati al mondo degli animali, nel 2020 è la volta di Animali con un riferimento legato all’anno in copertina come fosse un Calciatori, nel 2021 l’esperimento mal riuscito di Rewild, anche qui con qualche indicazione che ci sarebbe stato un seguito. Ad oggi, non si hanno notizie, tranne l’uscita di questo “Il mondo degli animali“, dove viene scritto con grande enfasi “arrivederci al prossimo album!”. Chissà se sarà vero..
L’unica certezza è che Panini ci riprova, seguendo le orme di chi ha dedicato tutto il suo impegno a creare l’album per eccellenza dedicato al mondo animale, stiamo parlando di Amici Cucciolotti. Lo si nota da un dettaglio significativo, a fronte dei costi delle bustine Panini che viaggiano tra i 0,80 al molto più spesso 1 euro, in questo caso la bustina resta a 0,70 euro. Come le bustine della Pizzardi. Prezzo che dalle parti di Modena non si vedeva davvero da diverso tempo, se è un caso, non ci crediamo.
L’album è comunque di ottima fattura, ricorda le enciclopedie Disney della Mondadori dedicate al mondo animale dove a fronte di una necessaria parte didascalica, la stessa era impostata su un linguaggio meno scientifico e più diretto, facendo breccia su curiosità e caratteristiche speciali e particolari. Considerando il target di pubblico al quale si rivolge, la scelta è indovinata e del resto fanno così anche gli altri. A proposito di similitudini tra i due album, è invece probabile che l’idea di collegare in qualche modo gli album alle prossime Olimpiadi di Parigi 2024 sia, più che un caso, una logica naturale e funzionale.
Sicuramente dietro alla produzione, ha lavorato un team di esperti, la suddivisione per specie o tipologia (alcune molto simpatiche e ben riuscite) di animale è riuscita. Giusto “giocare” con la fauna ma anche dare indicazioni corrette, sintetiche ma efficaci. Una presentazione per animale che ha il pregio non solo di spiegarne le caratteristiche, talvolta le doti “sportive”, ma anche di collocarlo nel giusto continente. Dettaglio importante che sarebbe opportuno riscoprire anche noi grandi.
Il mondo degli animali è il classico album per tutta la famiglia, la presenza dell’adulto accanto al bambino è fondamentale per andare oltre al solo attacco della figurina ma per capire, comprendere, chi è, cosa fa, come vive (talvolta come prova a sopravvivere) il protagonista della nostra piccola amica di carta.
Le foto in particolare sono di ottima qualità e danno corpo ad un album ben realizzato. Il mondo delle figurine non è solo calcio, per fortuna, ma anche tanto altro. Ci sono i cartoni animati, i fumetti, gli youtuber, ecc. ma anche quella tipologia di album raccolti nel termine “didattico” che hanno fatto la storia ed il successo delle figurine sin dal primo dopoguerra.
Ora in edicola sono presenti molto meno album didattici di un tempo, ma di contro la qualità è cresciuta in modo esponenziale. Sul mondo animale ma anche ad esempio sul mondo dell’arte grazie alla collana Artonauti. A noi piacerebbe rivedere anche album dedicati alla storia, alla scienza, alla geografia, alle bandiere di tutto il mondo.
Fa strano notare, ancora una volta, quanto sugli album dedicati ai più piccoli, la qualità della carta, opaca invece che lucida, sale di livello rispetto ad altre produzioni Panini. Il dettaglio non di poco conto, a parere nostro, è il non coinvolgimento di un soggetto solidale e sociale. Non crediamo alle multinazionali con un cuore, ma certamente si poteva collegare l’uscita di questo album ad una delle tante organizzazioni che operano a tutela dell’ambiente, degli animali, del mare, ecc. Un’occasione persa.
Suggerimento: ripensando alle enciclopedie didattiche Disney di tanti anni, e considerando che Panini detiene i diritti di paperi e topi (come della stragrande maggioranza di tutto il resto), perchè non pensare di riproporre una formula del genere? Con Pico De Paperis ed Archimede e con loro tutti gli altri che introducono i bambini nel meraviglioso mondo della natura, delle scienze e della storia. Magari non solo in copertina.. come abbiamo visto anni fa in un improbabile album sui ragni dove però in copertina e solo in copertina era presente in grande spolvero Spider-Man.
(EN)
FIGUCON 2024: IL 14 GENNAIO TUTTI A BOLOGNA!
DOMENICA 14 GENNAIO 2024 Torna il FIGUCON! Tutte le figurine del mondo Estragon Club, Parco Nord, Bologna (https://www.estragon.it/it/) Apertura al pubblico 10,00 (apertura biglietteria ore 09.30, non è prevista prevendita)
L’atteso evento delle figurine sta per tornare. Una giornata dove potrete cercare album completi, figurine sfuse, rookie, card. Non solo calcio, ma anche tutti gli sport, cartoni animati, didattici, Harry Potter, Pokemon, fumetti, film, youtubers, Magic, tutto il mondo delle figurine e card di ieri e oggi!
Oltre 40 espositori da tutta Italia, che sono anche grandi collezionisti, riempiranno principalmente i propri spazi di tutto ciò che è figurina. Atteso pubblico da tutta Italia ed Europa.
Il FIGUCON 2024 è dedicato alla memoria di ARPAD WEISZ, a 80 anni dalla morte nel campo di concentramento di Auschwitz, in collaborazione con ANED Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti
Sono previste in anteprima nuove figurine solidali dal catalogo di Figurine Forever Celebrative Sticker #71 ARPAD WEISZ (calcio) Celebrative Sticker #72 BIANCA TESSARI & DIMA TONYSHEV (boxe) Celebrative Sticker #73 TORO RINALDI (baseball) Celebrative Sticker #74 GIACOMO BULGARELLI (calcio) Only FORever Fans 2024: JOHAN CRUYFF Forever Card #30 ANDREA “MARGHERITONI” RONCATO Fumetto Card #43 GIUSEPPE FANIN by Giuseppe Lenzone
Confermato il Punto Scambio Figurine, in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria, dove potrete scambiare 2×1 le collezioni attualmente in edicola. All’interno del FIGUCON è comunque ed ovviamente consentito anche il libero scambio tra collezionisti privati. Nell’area Punto Scambio Figurine non è autorizzata alcuna transazione economica.
Confermata l’area Subbuteo, sempre in collaborazione con i campioni d’Europa Bologna Tigers!
Passate dal Bar della Figurina per incontrare i nostri ospiti e partecipare ai giochi dei grandi Gianluca Roncato, attore e collezionista, e Valentina Neri, sceneggiatrice e regista, per vincere la maglietta ufficiale del FIGUCON!
Al Bar della Figurina avremo anche tanti ospiti che man mano annunceremo, campioni dello sport che sono anche nostre figurine solidali Celebrative Sticker! confermati: 11.30 Alberto “Toro” Rinaldi 13.30 Andrea Roncato 15.00 Bianca Tessari & Dima Tonyshev altri nomi in via di conferma
SPECIAL GUEST FIGUCON 2024: ANDREA “MARGHERITONI” RONCATO, l’attore bolognese presenterà il libro “Non solo Loris Batacchi” e la sua figurina solidale Forever Card #30 dove veste i panni di giocatore del Bologna FC. Un’occasione unica per portare a casa una copia autografata! Appuntamento con lui alle 13.30!
Presso lo stand di Figurine Forever potrete trovare . tutte le nostre 200 figurine solidali autoprodotte ed autorizzate (Celebrative Sticker, Fumetto Card, Forever Card, Figurine della Memoria) . oltre 150.000 figurine in lotti raccolte con il progetto Adotta con la Figurina . oltre 50.000 card Made in Usa di sport, cinema, fumetti, illustrazione, ecc. grazie alla donazione di un collezionista . oltre 100 SolidAlbum e tanto altro
Ricordiamo che presso lo stand di Figurine Forever sarà possibile donare le proprie figurine e card e così aiutare il progetto Adotta Con La Figurina, obiettivo è in occasione del FIGUCON 2024 superare il MILIONE di figurine raccolte!
Quest’anno il protagonista sarà di casa, la storia del Bologna FC attraverso nuove figurine solidali. Ma non solo..
Il FIGUCON è solidarietà! Ingresso confermato a solo 5,00 euro con entrata libera per tutti i bambini fino ai 10 anni.
L’evento è a sostegno della campagna Adotta con la Figurina e di tutte le altre realtà collegate alla produzione delle nostre figurine solidali
Quest’anno vogliamo festeggiare lo sport! All’ingresso in omaggio saranno distribuite alcune delle nostre Celebrative Sticker con campioni e campionesse di calcio, basket e scherma (fino ad eventuale termine scorte)
Presso lo stand di Figurine Forever sarà possibile ricevere in omaggio, fino ad esaurimento scorte, l’album Amici Cucciolotti 2024 in collaborazione con Pizzardi Editore e l’album Bologna FC Official 2023/24 in collaborazione con Coop Reno.
La nuova edizione del FIGUCON 2024 sarà questo ed altro ancora, per scoprire tutto vi invitiamo a seguire i nostri post sui social
#instickerswetrust
ADOTTA CON LA FIGURINA: € 8.638 RACCOLTI NEL 2023!
Obiettivo 2023 raggiunto e superato!
8.638,00€ !!!
Abbiamo raggiunto e superato l’obiettivo 2023 (7.087,00€) del progetto Adotta Con La Figurina.
Realizzate tutte le 22 “adozioni a distanza” previste in Italia e nel mondo ed anche alcune iniziative extra.
A partire dal 2020 con il solo progetto sono stati raccolti 18.538,00€ di cui 13.200,00€ per il Madagascar pari a 44 adozioni a distanza!
Grazie a tutti, a chi ha sostenuto le nostre figurine solidali, a chi ha donato ed acquistato materiale (figurine, card e SolidAlbum).
starter pack: album + 3 bustine + card limited random 3,00€
box: 80 bustine (7+1 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 5,00€
album cartonato: album + 5 bustine + astuccio card 29,90€
bustine Reloaded con Sport Week, in uscita 3 febbraio, 9 marzo, 13 aprile, 15 giugno
aggiornamenti (Upgrade) da marzo 2024 18,00€
album Celebration: da maggio 2024
Bentornata ammiraglia! Un grande scrittore latino americano parlava della vita sospesa tra un mondiale e l’altro, per tanti collezionisti di figurine lo scandire del tempo è dettato tra un album Calciatori e quello successivo, come se intorno non accadesse nulla.
Per fortuna il mondo delle figurine è molto di più dell’album Calciatori. Innegabile comunque, se è vero che tutte le strade portano da Roma, allora tutto il mondo delle nostre piccole amiche di carta deve fare i conti con questa collezione storica, ineguagliabile, amata e criticata, riferimento per centinaia di migliaia di collezionisti e milioni di tifosi di calcio.
Per chi segue le nostre recensioni (siete in tantissimi e non possiamo che ringraziarvi) è ben chiaro lo schema con cui presentiamo una collezione, in questo caso abbiamo pensato di fare qualcosa di leggermente diverso, consapevoli che la nostra è una opinione e non è legge né possiamo dare per scontato che la maggioranza la pensi uguale.
SERIE A
Confermate 4 pagine, una formula che si ripete negli ultimi anni e che, in generale, troviamo positiva. E’ un modo ottimale per presentare i club, bella la pagina con i giocatori più importanti e quella successiva più variegata e, a livello grafico, di maggiore impatto. Sebbene vi sfidiamo a pensarla allo stesso modo dopo avere completato le prime due pagine, pieno di figurine è tutta un’altra cosa.
Ci sono alcune differenze rispetto al Calciatori 2022/23, nelle prime due pagine per club le figurine dei giocatori sono 20 contro le 22 dell’anno scorso; in realtà ogni squadra è presentata con lo stesso numero di componenti della rosa, semplicemente due di questi sono stati spostati nelle pagine successive e fanno parte del folto numero di figurine aggiornamenti. Su questo punto torneremo.
Inoltre dopo la scelta poco apprezzata del 2023, torna la figurina della squadra, anche se dal nome sembra quasi più un tipo di carne alla brace che 11 calciatori ed un pallone.. magari è solo la nostra predilezione senza fine per il buon cibo! Queste prime due pagine sono essenziali, senza aggiunte, quasi a ricordare gli album dei bei tempi.
La soluzione di Panini per non portare l’album a 1000 figurine è chiaramente anche quella di limitare gli extra, ne fanno le conseguenza le figurine delle maglie che negli anni abbiamo avuto in alcuni casi solo la prima, poi quella anche in trasferta, talvolta pure la terza, quest’anno nulla. Siamo tra i fan delle figurine degli stadi ma talvolta vengono scelte foto non adatte. Certo che tre sole figurine da attaccare (allenatore ed i due potenziali top player), non contando la novità degli aggiornamenti, ci sembra un po’ pochino, dal punto di vista dell’attaccare figurine, da quello dell’insieme il risultato non è male.
Dati statistici essenziali ma efficaci; aprendo la pagina della Roma abbiamo qualche dubbio se sia stato fatto forse un errore, ripetendo due volte la foto, seppure diversa, di Romelu Lukaku e non della seconda figurina speciale dedicata al campione del mondo Paulo Dybala.
Serie A che nel suo insieme è sempre un bel vedere, peccato che siano scomparsi i tabellini; non trovando pace negli ultimi anni, spostati in varie parti degli album, in questa occasione non sono stati messi. Volete sapere in quali squadre ha giocato Candreva prima di vivere una seconda giovinezza a Salerno? Comprate l’Almanacco Panini.. forse è quella la risposta nascosta che non ci dicono.
SERIE B
Ottimo il ritorno alle figurine separate, dopo le quartine dello scorso anno. Completare l’album è anche e soprattutto piacere ed il piacere principale è attaccare le figurine. Perché limitarlo? Anche a scapito di un giocatore in meno, infatti i calciatori della serie cadetta passano da 16 a 15. Pazienza, soprattutto se a vantaggio della presenza della figurina della squadra che, a nostro parere, è tradizione e dovere di ogni album del calcio che si rispetti, Celebration o altre diavolerie extra che ci si possa inventare.
Curiosa la scelta di mettere la foto dell’allenatore in bianconero, soprattutto a pagina completata rischia di sembrare un qualcosa di avulso. Al punto da chiederci se, a questo punto, non era forse meglio inserire solo il nome, in realtà bastava mettere la foto a colori!
SERIE C
La tanto bistrattata terza serie riacquista un pochino di spazio ed è un piacere ritrovare i club sia con la figurina dello scudetto, di formato più grande, sia con quello della squadra. Una scelta che applaudiamo anche se queste avesse comportato sacrificare qualche figurina della Serie A.
Il calcio italiano non è solo i grandi club ma anche le società di Serie C, tra cui abbiamo pure grandi pezzi di storia sportiva, come Alessandria, Vicenza, Novara, Padova, Pro Vercelli, Triestina, Ancona, Cesena, Perugia, Pescara, Spal, Messina, Avellino, Catania, Foggia, Taranto e la lista sarebbe ancora lunga.
PAGINE EXTRA
Giusto rendere merito ad una leggenda come Gigi Buffon, vero numero 1, quest’anno anche nella numerazione del Calciatori. No comment sulle 7 figurine di Esport che non è calcio, ma altro. Figurine sicuramente apprezzate dai giovanissimi, a noi sembra avere tolto spazio ad altro ed onestamente tremiamo alla sola idea di trovare pagine simili in un futuro album delle Olimpiadi! Non scherziamo per favore.. ma in un mondo dove il business conta più della logica, forse ci si può solo rassegnare.
Giocatori ed allenatori del mese confermati, ci sta. “La Panini più amata” era una bella idea, come novità, da ripetere ogni anno meno, almeno secondo noi. Ad esempio al posto di queste o delle figurine dei fenomeni del joystick avremmo dato doppio spazio alla Serie A Femminile, aggiungendo ad esempio alle figurine delle squadre anche quelle dei scudetti.
Le figurine numerate P1-P20, parte delle CM e PM, E1-E7 si trovano all’interno delle bustine Reloaded distribuite con Sportweek/Gazzetta dello Sport.
AGGIORNAMENTI
Ben 80 figurine alle quali, da quel che si legge nell’album, nel set si troveranno anche altre figurine variant come già accaduto lo scorso anno. La scelta ampia permette di avere almeno due giocatori novità per squadra, così da potere inserire, nelle pagine delle squadre, eventuali sorprese dalla rosa di partenza del club che inizialmente non erano previsti protagonisti. Nella parte centrale dell’album le pagine classiche di Calcio Mercato.
EXTRA FUORI COLLEZIONE
La domanda è lecita, la risposta è per molti ovvia. Figurine e card non contemplate nelle pagine dell’album fanno parte della collezione? La rendono davvero completa? Forse sì, forse no. A nostro parere è da ritenersi completo un album che non ha spazi vuoti, il resto è piacere e voglia o febbre da collezionisti. Il problema è che di febbre da collezionismo ne soffriamo in tantissimi.
Quest’anno applaudiamo una proposta editoriale, bocciamo severamente un’altra. Ci piace la soluzione dei coupon in ogni bustina che servono per gli album virtuali di Serie C e Femminile (poi richiedibili anche nella versione cartacea) ma che, grande novità, sono anche figurine. Slogan e scritte che celebrano le 40 squadre di Serie A e B, possono diventare un simpatico gadget per diari, quaderni, ecc. ma che possono essere collezionati nella loro totalità senza spese folli e senza crediamo grande fatica.
Abbiamo anche l’ardire di proporvi una ipotesi: nelle pagine di A come quelle di B, la parte in alto a destra della seconda pagina (per la Serie A) è sostanzialmente vuota. Non ci stupirebbe se qualcuno, soprattutto i bambini, attaccasse queste figurine slogan proprio in questa area. Anzi, senza la necessità di numerarle forse poteva creare degli spazi appositi Panini stessa.
Discorso completamente diverso per le 10 card “Goal machines”, che se si fossero trovate in prodotti destinati alle edicole a costo accettabile potevano avere un loro perché. Invece tre di queste sono acquistabili solo on line sul sito Panini (e tanti saluti alle edicole che sono state la fortuna per più di mezzo secolo della casa modenese) ma soprattutto collegate ai box speciali da 100 bustine.
Quindi, se il collezionista le volesse tutte, deve comunque spendere 300 euro per tre card. Pensate che un giorno questo set completo vi permetterà una vacanza alle Maldive? Perché in questi termini per il 90% dei casi attirerà solo chi punta ad un futuro profitto; il nostro consiglio è di destinare i vostri fondi altrove.
Queste edizioni limited o parallel o limited che dir si voglia, erano già presenti anche l’anno scorso e nella collezione della World Cup, vero ma non venivano contemplate da nessuna parte o quasi. Quest’anno sono parte integrante della pubblicità della collezione Calciatori. Negli anni scorsi non si invogliava le persone ad acquistare tre volte lo starter pack per avere tre card differenti per poi scoprire che per completare il set serve un patrimonio. Non ci piace e non lo riteniamo nemmeno corretto e soprattutto apre a degli scenari futuri possibili inquietanti.
L’album Calciatori è come il Festival di San Remo, non è ancora finita un’edizione che già si sta lavorando sulla prossima. A Modena stanno già pensando al 2025 e questi sondaggi del mercato devono, speriamo, avere una risposta nettamente negativa così che la multinazionale faccia eventualmente un passo indietro.
Oppure davanti a noi vediamo un baratro, ossia le stesse figurine per completare l’album potrebbero, in un futuro non troppo lontano, diventare parte di queste formule moderne e solo per pochi che tanto piaceranno a Panini, magari anche a certi collezionisti (commercianti) ma non al grande pubblico o perlomeno non a noi.
FIGURINE
Un altro aspetto importante è che Panini porti avanti un lavoro di informazione e comunicazione al fine di fare comprendere a tutti che il costo a figurina in realtà si è abbassato. 7+1 figurina a 1 euro, contro le 5 precedenti a 0,80. E’ fondamentale oppure il genitore o l’utente occasionale o quello già scontento per altre scelte, vedrà solo meramente l’aumento del costo della bustina senza saperne esattamente il contenuto.
Altro discorso è il passaggio dei box da 100 a 80 bustine, si poteva ipotizzare che la scelta fosse dettata dal numero più alto delle figurine che quindi non potevano essere inserite nel box tradizionale degli ultimi anni. In realtà non è vero, lo spessore delle figurine è simile a quello usato per altre recenti collezioni, non ottimale per l’ammiraglia, onestamente. Lo stesso coupon non è più cartoncino ma figurina; in sostanza lo spazio per il box da 100 c’era. Ma per un album che ha di base 700 figurine circa, avrebbe voluto dire praticamente la possibilità di completare l’album o quasi.. ed allora sarebbe venuta a meno l’offerta “irrinunciabile” (per loro) del box esclusivo sul sito Panini.
La carta non di prima qualità non è soltanto per le figurine ma anche per l’album, consuetudine quasi sempre presente negli ultimi anni, senza tenere conto dell’annoso e ripetuto problema del rischio di perdere le pagine centrali. Intanto l’album cartonato è passato in due anni da 20 a 30 euro, speriamo almeno evitino a livello promozionale il beffardo “solo” accanto al prezzo di vendita.
CONSIDERAZIONI FINALI
Album in generale che non delude, figurine che assomigliano sempre più alle card, ora pure parlano, ma se da una parte il nostro essere (forse) vecchi lo vediamo come un pregio, dall’altra siamo consapevoli che bisogna sapere attrarre anche il pubblico più giovane. Del resto, se viviamo l’epoca dei stadi semivuoti e le persone che guardano solo gli highlight e non le intere partite, l’album delle figurine dello sport più amato al mondo non può subirne delle conseguenze.
(EN)
Bologna Inter Juventus Milan Roma 2023/24 (Euro Publishing)
Si rinnovano i tradizionali album dedicati alle squadre di Euro Publishing, quest’anno usciti in ritardo e per questo arrivati in edicola in contemporanea con l’ammiraglia Calciatori. Se è stata una scelta dell’editore, la riteniamo piuttosto infelice perché l’album Panini è in grado di travolgere qualsiasi altra cosa. Se è vero che questi album nascono per essere “only for true fans”, le tasche degli italiani sono sempre piuttosto vuote e di conseguenza le famiglie si trovano a fare delle scelte.
Altro aspetto che Euro Publishing dovrebbe considerare è il sottocosto con cui in tempi piuttosto brevi si trova il loro materiale. La pazienza non è una dote diffusa tra i collezionisti, che vorrebbero sempre tutto e subito, ma se uno ha la possibilità di aspettare, può trovare le figurine a cifre estremamente più basse. Un maggiore controllo da parte dell’editore su dove vanno a finire i box invenduti o che magari non hanno mai circolato sarebbe utile, per loro, in primis. Del resto, se nemmeno Panini si preoccupa di questo aspetto, figuriamoci cosa può fare una realtà notevolmente più piccola.
Prima abbiamo scritto della scelta (se tale è stata) infelice di fare uscire questi album in contemporanea col Calciatori, di contro ci permette di fare un confronto e notare che, in qualche modo, gli album monotematici non sono una mera copia del Calciatori. Tutt’altro, ad esempio qui troviamo i tabellini dei giocatori con la loro carriera che purtroppo sono scomparsi nell’album Panini.
Essendo album piuttosto simili tra loro, sia come formato che come interno, si è deciso di fare una recensione unica che quest’anno comprende anche l’album del Bologna distribuito nelle Coop della città e provincia bolognese.
Non ci soffermiamo tanto sulle figurine, in quanto sono foto dei giocatori già viste, alcune sembrano uguali all’anno scorso, ma alcuni dettagli e contenuti si differenziano ed è in quelle parti che, a nostro parere, possiamo notare un lavoro extra da parte dell’editore. Sebbene continuiamo a pensare che, anno dopo anno, si potrebbe dare spazio anche alla storia dei club ed ai grandi campioni che hanno indossato le maglie.
Rose molte ampie per tutti i club, ogni giocatore ha la sua pagina e 5 figurine, 25 calciatori per l’Inter, 24 per la Juventus, 27 per il Milan, 25 per la Roma. I giallorossi hanno una grande foto in azione, gli altri, a nostro parere più efficace, delle foto in posa.
Per tutti gli album 216 figurine, con figurine della rosa, pagina dedicata ad allenatore e ciascun giocatore, nuovi arrivi, maglie, squadra femminile e giovanili, ma con dettagli differenti.
Bologna – Bella la pagina di apertura dedicata allo Stadio Renato Dall’Ara che presto sarà completamente rinnovato, ben 9 sono i nuovi acquisti del club e sempre un piacere la pagina con le tre maglie ufficiali. Dopo ben 26 giocatori, ognuno con la propria pagina, spazio alla squadra Femminile ed i ragazzi della Primavera e della Under 18. No comment sulla pagina Esport e finale con la mascotte Nettuno ed il Centro Tecnico.
Inter – due pagine dedicate alla vittoria nella Super Coppa Italiana, alla quale pensiamo venga dato grande risalto in particolare per la netta vittoria sul Milan. Pagine finali con il progetto Inter Campus, nato nell’era Moratti e portati avanti in tutto il mondo e le foto a 3 figurine di curva, stadio e MIlano. Anche settore giovanile e donne guadagnano qualche figurina in più rispetto al passato ed è sempre una buona notizia.
Juventus – gli ultimi anni sono stati poveri di vittorie per il club bianconero, questo permette di dare spazio ad altri aspetti che rendono l’album forse il più interessante dei 4. Apprezzabile le due pagine con ben 16 figurine per celebrare la vittoria della Coppa Italia da parte della Juventus Women. La rosa meno cospicua ed i pochi arrivi permettono di dare molto spazio al mondo juventino, dalle squadre giovanili, al museo, allo stadio ed altro ancora. Pure alla squadra Esport che a nostro parere stona in un album di calciatori, ma come detto per i Calciatori, ce ne facciamo una ragione..
Milan – ben 27 giocatori nell’album del Milan e di conseguenza meno spazio ad altro, considerando anche il numero elevato di nuovi arrivi che limita al massimo le pagine extra. Bella ed intrigante la pagina dedicata alle maglie che qui trova spazio in fondo, a seguire le pagine dedicate al Milan Women ed alla squadra Primavera. Un po’ poco per presentare il mondo Milan, ma del resto per mantenere il numero invariato di figurine, si sarebbe dovuto eliminare qualche calciatore della prima squadra quindi..
Roma – album distribuito solo nella capitale o ordinabile attraverso il canale Prima Edicola, oltre che naturalmente presso l’editore. Grafiche differenti rispetto agli altri album, grande enfasi per l’arrivo a Roma di Lukaku, che ha scatenato l’entusiasmo dei tifosi giallorossi. Se negli altri album tanto spazio viene dato alle figurine, in questo caso abbiamo anche pagine con semplici foto stampate. Questo accade sia con i nuovi arrivi, sia con la Roma Women. Questa pagina stona e si nota, invece delle foto stampate avremmo preferito le figurine della squadra femminile, a discapito di altro, considerando che a differenza dei maschi sono protagoniste assolute in Italia ed in Europa. Simpatica la pagina dedicata alla mascotte Romulo.
Ogni collezione contiene anche 30 card, grafiche molto classiche che non sono a nostro parere un particolare valore aggiunto. Il paradosso è che sarebbero foto più adatte magari ad il classico Calciatori che invece ha virato su grafiche sempre più simili a quelle delle card Adrenalyn.
Album inutili e fuori tempo? Diciamo di no, per i tifosi saranno sicuramente divertenti da collezionare e considerando il numero non elevato di figurine possono essere un piacevole intermezzo mentre si continua a completare l’album Calciatori. Peccato che non si sia ancora pensato ad una pagina extra da completare successivamente con il calciomercato di inizio 2024, al fine di avere una visione definitiva della stagione di Inter, Juventus, Milan e Roma.
Discorso differente per l’album del Bologna che per paradosso diventa più interessante degli altri e probabilmente con un maggiore appeal ma soprattutto con un successo garantito, sebbene, sulla carta, il numero di tifosi è molto più localizzato e contenuto. La ottima stagione del club rossoblu sicuramente crea il giusto entusiasmo per appassionarsi anche alle figurine.
stickers: 636 (1-636) album 2,90€ box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Per la prima volta arrivano in Italia le figurine di un campionato estero, e quale se non quelle dellaPremier League? Panini decide di far debuttare anche da noi le figurine del campionato, a detta degli esperti, migliore del mondo, sicuramente il più ricco e che si può permettere con più facilità di soffiare i calciatori migliori al resto del mondo se escludiamo gli sceicchi in Arabia Saudita dove però la qualità del gioco rimane piuttosto scadente.
Come possiamo interpretare questa decisione? Sicuramente in vari modi, ad esempio può essere un test da parte di Panini per vedere se e quanto funzionerà sul mercato italiano un prodotto del genere, basterà l’appetibilità dei campioni della Premier League a far entrare nel cuore degli appassionati questa raccolta? Certo, l’occasione potrebbe essere ghiotta: Panini ha rilevato i diritti per fare l’album della Premierdalla stagione 2019/2020, ma questo album 2023/2024 è il primo ad uscire in Italia per cui potrebbe fare gola possedere il primo album della Premier mai uscito in Italia.
Qualcuno lo avrà sicuramente già acquistato (in Inghilterra è disponibile da mesi), ma sul retro non compariva la scritta in italiano con il prezzo delle bustine per l’Italia o la dicitura “Le grandi raccolte per la gioventù” sul fronte. Dettagli ma il collezionismo si basa sui dettagli.
Inoltre Panini potrebbe usare questo prodotto per valutare l’eventuale lancio di altre raccolte di figurine sul mercato italiano di campionati esteri come ad esempio quelle della Liga, in produzione a Modena da tanti anni, ma mai sbarcate ufficialmente nelle nostre edicole.
In ogni caso la sensazione è che abbiano scelto il momento migliore tra quelli rimasti per metterlo sul mercato: di certo non poteva uscire in concomitanza con l’album dei Calciatori, a gennaio, che lo avrebbe oscurato, farlo uscire in estate non avrebbe avuto senso vista la contemporaneità degli europei, per cui adesso, con la Premier League ancora estremamente in bilico in fatto di risultati e le figurine dei Calciatori che per lo più ormai sono state vendute, è il momento più adatto.
Entrando nelle specifiche dell’album bisogna dire che la qualità della carta sembra leggermente migliore di quella del nostro album dei Calciatori; se quella sul campionato italiano sembrava opaca, sporca, quasi carta di giornale ed estremamente sottile, questa si presenta vagamente più lucida e leggermente più spessa al tatto ma sicuramente non ai livelli di alcuni album didattici che sforna Panini. Pertanto presumiamo che potrebbero comunque presentarsi problemi di grinze e pieghe a forza di maneggiare l’album e sfogliarne le pagine per attaccare le figurine, esattamente come per il ‘nostro album dei Calciatori.
Discorso leggermente diverso per quanto riguarda le figurine: gli adesivi della Premier sono più spesse e si danneggeranno meno facilmente rispetto a quelli della nostra Serie A. Probabilmente questo potrebbe aiutare a diminuire la quantità di pieghe una volta completato l’album. Le figurine sono molto eleganti, con sfondo bianco dei bordi e della parte superiore, mentre la parte alle spalle dei calciatori riprende i colori sociali della squadra. Sono riportate inoltre molte informazioni come il numero di maglia, l’altezza, la data di nascita e altro, pur senza occupare fastidiosamente troppo posto nella figurina, davvero azzeccate.
Diversamente dal nostro album dei Calciatori, dove sono presenti anche Serie B, serie C e calcio femminile, l’album è totalmente dedicato alle 20 squadre della Premier, quattro pagine per squadra con due pagine che comprendono i 21 giocatori più importanti della rosa e lo scudetto mentre nelle altre due vanno attaccate 7 figurine delle quali 6 riportano figurine di giocatori in movimento con un sacco di didascalie e statistiche riguardo gli stessi e la squadra. Nella figurina rimanente, una sezione chiamata Magic.
Moment riporta uno dei momenti migliori della squadra protagonista nelle prime 13 giornate della stagione. Interessanti le pagine 2 e 3 dove vanno inserite le figurine delle maglie da casa delle varie squadre, pagine che una volta completate dovrebbero dare un bel effetto ottico. Nella parte centrale dell’album ci sono 4 pagine dedicate a calciatori più importanti non inglesi che fanno parte del campionato, sezione denominata World Class e una doppia pagina con 4 figurine dedicata alle leggendee 4 alle future star della prossima generazione. In fondo all’album c’è lo spazio per aggiungere 40 figurineaggiornamento del calciomercato invernale (auspicabile che siano acquistabili anche sul sito italiano di Panini, difficile credere che arriveranno nelle edicole).
L’aggiunta delle 7 figurine per squadra oltre alle rose permette all’album di arrivare al notevole numero di 636 figurine che è paragonabile alle nostre 690. La scelta di escludere le seppur importanti squadre della Championship ci fa storcere un po’ il naso perché in fin dei conti siamo abituati al Calciatori che include anche le serie minori da lunga tradizione. Panini presume evidentemente che le serie inferiori non siano un valore aggiunto per l’album, soprattutto nato in epoca moderna, e che funzionino solamente in Italia perché ormai è tradizionalmente impostato in questo modo, una scelta prevedibile per quanto discutibile per un album che hanno cominciato a produrre solo da 5 anni.
Ulteriore aggiunta sono le versioni parallel delle figurine dei capitani di ogni squadra: ecco questa è una cosa di cui faremmo volentieri a meno in ogni collezione, vanno ad aggiungere hype a delle figurine che in realtà hanno ben poco valore: che differenza farà mai possedere una versione oro o verde di una figurina, che sia o meno con un numero stampigliato sopra? Siamo contrari a questa novità e continueremo ad esserlo.
In definitiva, vi piace la Premier League? Vi piacciono gli album dei calciatori colorati e ricchi di informazioni? Pensate che possa essere una bella occasione avere questo album, sia che diventi una tradizione sia che rimanga un unicum? Secondo noi chi risponde “sì” a tutte queste domande ed ha la possibilità di comprarlo, vista la moltitudine di raccolte uscite in questo periodo, fa bene a prenderlo, diversamente siamo certi che non sia fondamentale e che sopravvivrete anche senza.
Tra le tante collezioni tematiche, sicuramente ci sono diverse persone che collezionano tutti gli album collegati ai film della Disney; se lo fate, c’è da andarne fieri! Rispetto ad altre produzioni è difficile che gli editori vadano mai sotto buoni livelli ed i cartoni animati, seppure con alti e bassi, restano spesso nell’immaginario collettivo, generazione dopo generazione.
Il nuovo Wish non delude le aspettative, l’album si fa piacere e per fortuna è presentato in una formula senza le inutili e dispendiose card, con il prezzo della bustina che resta a 0,80€. Una collezione old style che sicuramente verrà apprezzata. Come spesso scriviamo, in questo caso è meglio prima andare al cinema, perché l’album ripercorre la storia narrata. Al tempo stesso, collezionarlo dove avere visto il film può essere un piacevole gioco con i ricordi recenti e magari vedere se i personaggi preferiti rimangono tali anche tra pagine e figurine del prodotto Panini.
La qualità generale è più che apprezzabile, il poster centrale per le figurine X permette anche di tenere compatto l’album ed il rischio di pagine che si staccano è minimo. Panini stessa viene incontro a questa necessità realizzando la parte centrale apribile e quindi senza la necessità di staccare il poster dall’album. L’idea è interessante, se le pagine dell’album raccontano la storia di Asha, quelle centrali chiedono alla piccola collezionista di raccontare del proprio quotidiano, delle speranze e dei sogni. La presenza del calendario (attenzione, non è stato considerato che 2024 va aggiunto il 29 a febbraio, ma c’è spazio per scriverlo a penna) e la possibilità di completare le pagine con disegni ed altro, alternato alle nostre amiche figurine, crea un binomio perfetto tra la principessa del cartone animato e .. la principessa di casa.
Pagina dopo pagina abbiamo la possibilità di vivere l’avventura con una grafica delicata ed efficace, alternata da didascalie che tengono il ritmo senza offuscare le protagoniste, che sono ovviamente le nostre amate figurine. Di tanto in tanto ritroviamo anche il piacere delle mitiche sagomate che permettono di dare ancora più colore ad un album comunque ricco di spunti interessanti.
Ogni tanto un album leggero ma ben realizzato, semplice ma interessante nei contenuti, è un toccasana rispetto alla talvolta ricerca spasmodica del prodotto iperbolico e che spesso, a fronte di costi sopra la media, non risponde con altrettanta qualità.
Tutti al cinema a vedere il nuovo cartone animato Disney!
(EN)
FIGURINE FOREVER A ROMA IL 16/17 DICEMBRE!
C’ERA UNA VOLTA IL MITO DEL BANCO DI ROMA, TRA FIGURINE, BASEBALL e HOCKEY!
Figurine Forever a Roma! Una speciale anteprima del FIGUCON, l’atteso appuntamento con tutte le figurine del mondo, previsto il prossimo 14 gennaio a Bologna; sabato 16 e domenica 17 dicembre andrà in scena la piccola Fiera della Figurina all’interno della grande Fiera del Disco di Roma, giunta alla 39° edizione.
Una sala dedicata ai collezionisti di figurine con alcuni tra i più importanti espositori di Roma, per cercare le proprie figurine mancanti ed album per completare le collezioni di calcio, sport, fumetti, cartoni animati, film, Pokemon, Harry Potter, ecc. Figurine e card, rookie, figurine rare e tanto altro ancora.
Sarà presente anche un’area libera per gli scambi tra i collezionisti. Ingresso gratuito per tuffarsi tra figurine e vinili!
Alla Fiera della Figurina saranno presentate nuove figurine solidali con ospiti campioni dello sport, di ieri e di oggi con un comune denominatore: Roma!
Il programma:
sabato 16 dicembre – ore 11.30
BANCO DI ROMA, a 40 anni dai trionfi presentazione delle figurine solidali Celebrative Sticker per ricordare i meravigliosi anni ’80 del basket capitolino, con la straordinaria partecipazione dei campioni d’Italia ed Europa: . FULVIO POLESELLO – Celebrative Sticker #67 https://figurineforever.com/2023/12/11/celebrative-sticker-67-fulvio-polesello/ . ENRICO GILARDI – Celebrative Sticker #68 https://figurineforever.com/2023/12/11/celebrative-sticker-68-enrico-gilardi/ . STEFANO SBARRA – Celebrative Sticker #69 https://figurineforever.com/2023/12/11/celebrative-sticker-69-stefano-sbarra/ ed il giornalista LUCA PELOSI la prima edizione delle figurine solidali + folder hanno una tiratura numerata in 100 copie cadauna, disponibili in anteprima esclusiva alla Fiera della Figurina di Roma, solo successivamente le eventuali copie rimaste saranno disponibili sui canali di Figurine Forever Il ricavato dai contributi raccolti sarà destinato a sostenere il progetto Adotta Con La Figurina, dove Figurine Forever si impegna annualmente in differenti progetti di solidarietà in Italia e nel mondo
sabato 16 dicembre – ore 15.30
CAMPIONESSE D’ITALIA! https://figurineforever.com/2023/12/11/celebrative-sticker-70-butterfly-hockey-roma/ presentazione della figurina solidale Celebrative Sticker #70 dedicata al club Butterfly Roma HCC, la squadra femminile di hockey su prato campione d’Italia 2023 e che nel 2024 andrà in Europa a proseguire il sogno. Ma il sogno ha bisogno di supporto e Figurine Forever vuole fare la sua parte. La prima edizione della figurina solidale + folder ha una tiratura numerata in 96 copie, disponibili in anteprima esclusiva alla Fiera della Figurina di Roma, solo successivamente le eventuali copie rimaste saranno disponibili sui canali di Figurine Forever Il ricavato dai contributi raccolti sarà destinato a sostenere il sogno sportivo delle ragazze nella loro avventura europea
Presso lo stand di Figurine Forever sarà possibile trovare tutte le 18 figurine solidali Celebrative Sticker dedicate al baseball, il ricavato dai contributi raccolti sarà destinato a sostenere il progetto Adotta Con La Figurina
La Fiera si svolge presso Hotel Mercure Roma West, via Eroi di Cefalonia 301, sabato 16 e domenica 17 dicembre 2023, dalle 10 alle 19 ad ingresso gratuito
Benvenuti nella TOP TEN degli album di figurine usciti nel 2023, suddivisi per categoria, è stato considerato il periodo dal 1 dicembre 2022 al 30 novembre 2023, facendo riferimento alle date delle nostre recensioni ed ai soli album usciti nelle edicole italiane.
Sono gli album che ci sono piaciuti di più, ma anche quelli che abbiamo riscontrato più entusiasmo tra gli appassionati oltre a quelli che hanno saputo regalare un migliore rapporto qualità/prezzo o una delle tre cose. Quest’anno è quasi un dominio Panini, tranne alcune categorie dove da sempre restano dietro o non presentano del tutto prodotti. Peccato per l’altra multinazionale della figurina, Topps, che, sport a parte, non ha presentato nulla di nuovo in edicola. Ninna & Matti si confermano vincitori nella categoria “web heroes” e la collezione Amici Cucciolotti è quasi impossibile pensare di non trovarli, anno dopo anno, così come Artonauti anche se questa volta sono superati da quel piccolo gioiellino che è stato l’album per il centenario dell’Aeronautica Militare italiana (sebbene la guerra e la sua celebrazione è lontana anni luce dal nostro modo di essere e di pensare).
L’album dell’anno è stato un testa a testa tra Tex e Topolino, vince di pochissimo il secondo grazie alle grafiche interne ed alle tante splash page, ma abbiamo trovato il modo di inserirli entrambi, a nostro parere i protagonisti assoluti 2023 sono loro!
Naturalmente non era possibile metterli tutti ed impossibile che sarete tutti d’accordo! Buona lettura.
Topps non cambia idea ed anche nel 2023 propone in edicola l’album di figurine della F1 in un set completo con tutte le figurine. Del resto dall’editore leader al mondo nelle card, ci si può aspettare che spinga il collezionista verso questi orizzonti. Nelle prime due edizioni dell’album (2020 e 2021) la formula era piuttosto interessante, un album contenuto che con le sue 10 figurine per bustina era abbastanza semplice da completare, il prezzo sicuramente concorrenziale.
Probabilmente, ci viene da pensare, il progetto non ha raggiunto gli obiettivi minimi per proseguire o più semplicemente Topps non ci ha creduto fino in fondo, e non ci crede tuttora. Al contrario invece, è su questa linea che vuole puntare per il futuro, sperando non vada a colpire anche il calcio. Eccezione fatta per la serie card di Mandalorian, Topps da diverso tempo è letteralmente scomparsa dalle edicole (italiane?) con prodotti non di natura sportiva. Speravamo qualcosa di nuovo con l’ultimo film dei Trolls, ma per ora tutto tace.
Quest’anno, di primo impatto, vi è comunque un netto miglioramento, con un formato più degno ed anche gli interni sembrano interessanti. Peccato per la scelta, sicuramente low cost, di portare in edicola un album interamente in lingua inglese. In sostanza, non esiste un’edizione dell’Europa continentale, c’è solo quella britannica.
Non è una condizione di poco conto, considerando le tante didascalie di cui è ricco l’album, il non avere la possibilità di leggerne i contenuti è assolutamente un difetto. Forse è ininfluente per i paesi del nord Europa, ma per gli altri, la conoscenza della lingua inglese è poco diffusa ed ancora meno per potere leggere fluentemente un testo. Italia, Francia, Spagna, forse anche la Germania. L’Europa continentale, appunto.
Guardando un eventuale aspetto didattico, ad un prezzo comunque contenuto, si potrebbe utilizzare l’album per aiutare i più giovani ad imparare la lingua inglese. Meglio sicuramente un’opera letteraria ma anche attraverso i piccoli passi si può imparare.
Buona parte dell’album è dedicata ai piloti ed alle scuderie, l’addio a l’album mignon sicuramente permette di godersi meglio le foto e le figurine stesse. Pilota, auto, casco, statistiche e risultati sportivi in un bel mix di scritte e colori. Abbiamo scelto di mostrare la pagina della Ferrari, avete dubbi a riguardo?
Se nella prima parte dell’album si ha uno sguardo sui circuiti dell’attuale campionato, finalmente viene dedicato dello spazio anche alla storia recente o del vicino passato con le figurine di piloti che hanno fatto la storia della F1. Prost, Mansell, Coulthard, Schumacher ed i contemporanei Hamilton e Verstappen. La scelta dei piloti è la conseguenza naturale di un album pensato principalmente per il mercato inglese. Senna, Lauda, Villeneuve, addirittura Nuvolari e Fangio ci sarebbero stati bene .. loro come tanti altri.
La scelta di aggiungere pagine tematiche, che condividiamo, ha tolto lo spazio per la F2. Qualità della carta buona, figurine raccolti in fogli e risultato generale, considerando le scelte di Topps, accettabile. A Bologna, forse anche altrove, si dice “piuttosto di niente, è meglio piuttosto“. Peccato solo di non avere considerato le altre lingue, forse non inciderà nelle vendite, ma diversi rischiano di rimanere delusi sfogliando le pagine.
box: 50 bustine (8 figurine per bustina) 1,00€ cad.
mega booster pack: 10 bustine 9,99€
Con oltre un mese di ritardo rispetto al 2022 arriva in edicola l’atteso album della Champions League, edito da Topps come negli ultimi anni. Tanta curiosità e qualche importante novità, positiva o negativa? Noi diciamo la nostra, naturalmente alcuni collezionisti possono avere pareri differenti.
Va fatta inizialmente una considerazione, tutta italiana, l’uscita dell’album a soli 15 giorni dall’ammiraglia Calciatori è una scelta piuttosto azzardata. Considerando anche che all’interno viene segnalata che i dati sono aggiornati a fine agosto, quindi c’erano i tempi per farlo uscire come consuetudine ad ottobre. Naturalmente non ci è dato sapere se questo “ritardo” è causato da problemi oppure è stata proprio una scelta editoriale, da un punto di vista europeo e non solo italiano.
Aumenta il numero totale delle figurine, quasi cento in più rispetto al 2022. Non in termini assoluti, ma nel numero totale delle figurine da trovare nelle bustine classiche. Questo dato è positivo sotto un altro aspetto, arrivederci (speriamo addio) alle figurine L uscite in modo piuttosto disarticolato nei mesi ed in vendita solo sul sito Topps. Sito che riesce ad essere peggio di quello di Panini.
Quindi tutte le figurine del set base si trovano nelle bustine, qui nota dolente il costo è rimasto a 1 euro per bustina ma al suo interno troviamo 8 figurine contro le 10 dello scorso anno. Resta ancora una proposta editoriale vantaggiosa rispetto a quelle di altri editori ma comunque è meno di impatto. Quindi con 100 figurine in più e 8 per bustina al posto di 10, sarà necessario un acquisto più ampio rispetto a quello dello scorso anno.
Set base? Ma sono card? No, Topps mette sul mercato figurine ad edizione limitata, le famigerate parallel, quindi con dettagli differenti dalla figurina classica. Non è una novità ma resta un fattore determinante, perlomeno per i collezionisti che vogliono avere tutto. Nella realtà dei fatti, avremo chi ha ancora il gusto e piacere del collezionare figurine, completando l’album figurina dopo figurina attaccata e i “nuovi collezionisti” che magari compreranno box su box solo per avere la figurina rara e non interessandosi particolarmente all’album nel suo insieme. Per ora la maggioranza è ancora la prima tipologia di collezionista, ma le previsioni, almeno per chi la pensa come noi, non sono rosee..
La preparazione dell’album a settembre permette di avere finalmente tutti i 32 club protagonisti della fase a girone, Napoli compreso! Ottima cosa se pensiamo al disastro delle Match Attax che vedevano in copertina non solo giocatori ma anche squadre che non prendono parte alle competizioni europee. Si poteva attendere un momento di più per suddividere i club per girone, anche l’ordine alfabetico con davanti la denominazione della società sportiva non rende, pensando solo alle italiane il Milan si trova così ad inizio album, Lazio e Napoli molto più in avanti, essendo rispettivamente SS ed SSC, le squadre sono conosciute in modo diverso, la troviamo una forzatura inutile.
L’album è comunque monumentale, forse andava limitato il numero di figurine per club, ben 19. Essendo legato alla Champions League, di contro, siamo convinti che sia giusto un lavoro sia di qualità che di quantità.
Del resto il numero più alto di figurine rispetto allo scorso anno è legato sia al piccolo aumento di una figurina per club ma anche della presenza di chi, per ragioni di diritti, non compariva lo scorso anno. Il problema semmai è la grafica della figurina che è sempre più simile a quella delle card rendendo la collezione adesiva con quella di card troppo simile, quasi un doppione. Non è solo una questione del piacere di attaccare o meno, ma dell’avere in mano anche due prodotti differenti.
Pagine finali dedicate ai campioni del presente e del passato, ai palloni Adidas protagonisti delle finali e figurine highlights con i momenti topici. Peccato non si dia spazio anche ai grandi match che hanno contraddistinto la vecchia Coppa Campioni.
La memoria storica è importante, anche quella sportiva, la pagina dei G.O.A.T è un bel vedere e presenta grandi campioni del (recente) passato, non ci sono i nomi? Ne anticipiamo qualcuno noi: Buffon, Zanetti, Zidane, Maldini, Ronaldo (quello vero), Ronaldinho, ecc. Anche qui idea interessante, ma impossibile non sognare anche i campioni più storici. Il Real Madrid dei record, il Milan di Sacchi, la Grande Inter, l’Ajax di Crujff, il Nottingham Forest, ecc. Forse è roba da vecchi, per la Topps.
Album completo? NO. Grazie alla segnalazione dei collezionisti abbiamo scoperto che manca la figurina di Mbappè, ci sono forse altre defezioni ma questa è clamorosa. Sicuramente per ragioni di diritti di immagine e quindi soldi, altri editori hanno la sua figurina quindi non è ci dato sapere dove nasce la scelta personale e dove quella imposta da altri. Pensiamo alla delusione dei bambini non trovando la figurina di uno dei loro idoli assoluti. Chissà se Mbappè ci ha pensato, chissà cosa avrebbe pensato quando da bambino magari apriva bustine sperando di trovare i suoi idoli Cristiano Ronaldo, Henry o Ronaldinho. Talvolta sarebbe meglio pensare meno al profitto, soprattutto quando non se ne ha davvero bisogno, per tenere in maggiore considerazione i più piccoli che davanti ad una figurina iniziano a sognare. Lo abbiamo fatto tutti, anche Mbappè.
Peccato sia presente la Women’s Champions League solo nelle prime pagine con le figurine delle top player in azione (positivo che siano all’inizio e non relegate in fondo), ma quasi 750 figurine sono già tantissime. Comunque un album molto ricco e compatto (sebbene la carta, rispetto agli scorsi anni, ci sembra abbia qualche piccolo difetto..) che farà la gioia dei tanti tifosi ed appassionati con magari una visione più internazionale del calcio. Album da collezionare, ma noi aspettiamo con trepidazione il rivedere le figurine in Serie B, dopo tanti anni di nuovo assieme, delle due protagoniste storiche del derby calabrese: Catanzaro e Cosenza!
album cartonato + 5 bustine + 2 card limited 19,90€
card limited edition: Obito, Pain, Kisame, Itachi
Un nuovo inizio? Se il buongiorno si vede dal mattino allora ci resta qualche dubbio. Nella “royal rumble” degli album Panini in edicola, sul ring siamo pronti a scommettere che resteranno fino all’ultimo Tex e Topolino, anche Mercoledì, se la giocano Spider-Man Verse e Naruto, possibili vittime sacrificali.
Troppi album in contemporanea, probabilmente il ragionamento è quello di pensare che il collezionista di Tex di sicuro non è interessato a Naruto e viceversa. Vero ma fino ad un certo punto quando si parla di figurine. Altro errore di Panini è anche quello di non avere portato l’album a Lucca Comics (perlomeno per quel che sappiamo noi), dove poteva avere un certo risconto tra gli amanti dei manga. Infine, se si voleva ingolosire la parte più appassionata dei fan, forse andava pensato come gli altri con album brossurato e buste interne porta card, comprese le quattro limited, non con la scatolina che provano a “vendere” come meravigliosa ma in realtà è poca cosa.
Di contro siamo felici che Panini prova ad immettere sul mercato anche prodotti giapponesi; eccezione fatta per il sempre verde Holly & Benji (Captain Tsubasa) erano anni che non venivano prodotti album. Due collezioni di One Piece e quello di Naruto sono una buona notizia, ecco questo si che potrebbe essere un nuovo inizio! I personaggi sarebbero tanti, a noi viene in mente Slam Dunk ma si potrebbe tentare anche con qualcosa di vintage riproponendo gli eroi del passato, partendo dai mitici robottoni. Negli anni ’70 i fratelli Panini si fecero scappare il successo di Goldrake (Atlas Ufo Robot), magari dopo 50 anni non pensate sarebbe un bel colpo rivederlo in edicola?!?
Tornando all’album di Naruto, considerando che Panini è anche l’editore dei fumetti, non si poteva pensare qualcosa di differente? Forse non era possibile con One Piece (edito in Italia da Star Comics) ma per Naruto è differente, l’editore dei fumetti è lo stesso delle figurine. Panini, quando vuole, sa osare, qui ci sembra sia andata sul leggero, senza prendersi troppi rischi. Davvero era impensabile inserire anche una storia a fumetti, magari non inedita; possibile non ci sia qualcosa di breve? Così come è stato fatto con Tex.
“Ma questo è il cartone animato!” Certo, ma se uno avesse voluto osare.. L’album si dedica alle prime due stagioni dell’anime, percorrendo la storia e parte degli eventi più significativi. Le didascalie sono giustamente presenti, regalando un mix che ci ricorda anche i mitici album sui cartoni giapponesi che uscivano 40 anni fa. Allora, se ti eri perso una parte dell’avventura, potevi riviverla attraverso le figurine, ora puoi fare altrettanto, dettaglio piacevole e funzionale, soprattutto.
Ecco, ripensando al nostro discorso iniziale, probabilmente questo album è stato pensato ed impostato con un formato che per forza di cose non poteva proseguire lo stesso percorso di Tex e Topolino, ma nemmeno quello di Spider-Man. Ricorda il format di One Piece, c’è una logica in tutto questo.
Le 50 card quindi possono starci, anche se non hanno quel valore aggiunto che ad esempio troviamo con altre collezioni (ma pensate l’effetto molto meno accattivante se non potessimo custodirle all’interno degli album..). Figurine nella media senza particolari colpi, poster centrale vecchio stile da staccare per le figurine numerate P; molto meglio la soluzione ad apertura che rende il tutto più significativo e non obbliga a smembrare l’album. Anche qui, basta poco.
Andiamo forse contro corrente, a noi piace questa nuova formula delle limited edition che si trovano solo nei blister e che non sono disponibili col servizio mancanti di Panini e non saranno presenti all’interno del set completo venduto successivamente. Dal punto di vista dell’azienda sarà probabilmente visto solo come un modo per vendere di più, dal nostro è un piccolo premio e senso di rispetto a chi fa la collezione nel momento che è in edicola e non, facilmente, un anno o due dopo sul sito di Panini, spendendo anche una cifra molto più basso. Naturalmente quando si parla di qualche card limited non di 10 come è stato fatto con gli album di Harry Potter..
edizione cartonata numerata + litografia 49,90€ (ESAURITO)
Il ritorno di Tex in casa Panini è una buona notizia, dopo l’album dei record di 8 anni fa, sono uscite successivamente in edicola delle collezioni collegate a proposte di altri editori e la qualità non è stata nemmeno lontanamente la stessa. Per forza di cose, con questa nuova collezione le aspettative erano piuttosto alte, non solo, il clamoroso album dei fumetti Disney, recensito qualche giorno fa, rendeva il tutto ancora più particolare e unico.
Meglio l’album di Tex o quello di Topolino? Ai collezionisti l’ardua sentenza, di base resta il concetto che è un piacere ed una gioia avere in contemporanea in edicola due album tra i migliori degli ultimi anni. Non vi è concorrenza possibile, anche all’interno della stessa Panini, quello che abbiamo davanti agli occhi è di un altro pianeta.
Prima di tutto la conferma di un formato uguale al precedente, evitando i disastri degli ultimi anni. Il brossurato con le tasche interne per le card è un must ed anzi sarebbe bello vederlo più spesso, almeno nelle collezioni dove si sa che una parte significativa degli acquirenti sono collezionisti attenti e pure esigenti. Le card con scatolina sono inguardabili.. ma questo lo abbiamo detto talmente tante volte che nemmeno Fausto Leali con “A chi” è stato riproposto in egual misura.
Andiamo fuori tema, l’album Calciatori Anteprima ha una continua evoluzione, perché non pensare il prossimo anno di realizzarlo in questo modo? Album brossurato con tasche interne dove custodire 54 card (sì, abbiamo considerato anche le limited) che potrebbe essere anche come un extra della collezione Adrenalyn. Idea forse folle, probabilmente impraticabile perché verrebbe schiacciata dalle due collezioni principali. Però.. chissà.. resta il fatto che il calcio, anzi lo sport in generale, per forza di cosa non può dare così tanto spazio alla fantasia ed alle idee dei grafici Panini come può accadere con gli album su fumetti, cartoni animati o altre tematiche. Sicuramente si divertono di più anche loro a pensarli ed a realizzarli, voi che dite?
Visto che siamo sul tema card, partiamo da questo punto. E’ simpatico notare che recensendo il non indimenticabile album dello Spider-Verse avevamo lanciato l’idea di fare delle card dove messe insieme creassero un disegno grande a 9 puzzle. Con Tex è accaduto! Il retro delle card è un omaggio in particolare alle copertine disegnate da Claudio Villa; per presentarle tutte, così come per quelle di Galeppini, servirebbe un album intero. Puzzle non presente nel lotto dalla C46 alla C50 che trovano spazio assieme alle quattro card limited edition.
Dettaglio curioso, a nostro parere le card sono impostate al contrario, dovrebbero essere C1,C2,C3 da sinistra a destra invece per avere i “poster” sono a destra a sinistra. La controprova è l’ultimo blocco, inserendola come le precedenti ci troviamo con una limited prima della C49 e C50. Deliri da collezionisti? Problemi nostri di matematica ed hanno ragione loro? Forse, ma se fosse così allora in tutti questi anni vuole dire che nelle tasche abbiamo messo card o figurine in senso sbagliato 🙂
Passando all’interno dell’album, possiamo notare una prosecuzione grafica, in buona parte, della collezione precedente, il che non è un male, visto che era ben riuscita. La copertina comunque può trarre in inganno, è incentrato interamente su Tex, del resto tutto parte dal ranger con la camicia gialla ed il foulard nero. Non vi è quindi una suddivisione in capitoli dei personaggi più noti, nemmeno dei quattro pard, ma dei riferimenti a quanto accade in 75 anni di fumetto, dal punto di vista del cowboy.
E’ una scelta precisa che, come scritto, prosegue quanto visto 8 anni fa, in alcune pagine vi è quasi una ripetizione ma in realtà ci sembra di potere affermare che Panini è stata ben attenta a non fare dei doppioni. Sempre a nostro parere si può comunque suddividere l’album in capitoli, più o meno ben definiti, che alla fine riescono a creare un risultato d’insieme di Aquila della Notte lungo sette decadi.
La prima parte dell’album è piuttosto azzeccata e molto simpatica, soprattutto quando si fa una carrellata sui numeri di Tex, fonte di dibattito anche tra appassionati. Premesso che il ranger è praticamente immortale, vi siete mai chiesti “ma quante volte è stato ferito Tex?!?“, ora potete trovare una risposta. In un mondo dei fumetti dove Superman è stato ucciso, Spider-Man clonato, a Batman hanno spezzato la schiena, incredibile che il nostro ranger sia scampato a ben 383 agguati che, nel mentre, con le ultime storie in edicola, possibile sia ancora più vicino ai 400!
La non presenza di pagine dedicate ai protagonisti principali della saga a fumetti, Mefisto a parte, non è propriamente un errore. Nel 2015 già dalle prime pagine Tex Willer, Kit Carson, Tiger Jack, Kit Willer erano messi più o meno sullo stesso piano, qui si ha l’impressione che anche i pard siano, per quanto importanti, solo dei comprimari.
Interessante quindi soffermarsi su altri soggetti, mettendo alla prova anche i lettori di lunga data. Tutti ricordano Lilith, la sposa di Tex uccisa dal vaiolo, già più complicato ricordare altri personaggi femminili, positivi o negativi che siano. Lodevole il tanto spazio dedicato al cavallo Dinamite che farà smuovere i cuori dei collezionisti meno giovani, forse grazie alla serie recente Tex Willer che propone un giovane ranger ed il suo amato quadrupede.
Le avevamo apprezzate nell’album di Zagor, un gradito ritorno anche le splash page con grandi disegni da completare con le figurine sagomate. Un plauso anche alla scelta, la qualità di queste pagine a dipinto ha davvero tutto il sapore del selvaggio west. A nostro parere restano inarrivabili le pagine con una impostazione simile che troviamo nell’album Disney, ma chiaramente il contesto è completamente diverso. Il primo di queste pagine speciali ripropone in un affresco buona parte del mondo di Tex, c’è da divertirsi a riconoscere tutti personaggi.
Figurine sagomate che vengono riproposte anche nella storia a fumetti inserita nell’album, curiosamente posizionata al centro e non nelle ultime pagine. Questo forse è l’anello debole di tutta la collezione, “Assalto al treno” è una storia lungi dall’essere inedita; sebbene non fa parte della serie classica che esce in edicola ogni mese, è già stata riproposta più volte. Qui il paragone con l’album Disney è senza storia, paperi e topi vincono a mani basse. Da considerare però che una storia breve western è forse meno efficace da realizzare e le storie di Tex hanno spesso canoni “rigidi” da seguire.
La parte successiva dell’album è un gioiello, il west è esistito davvero ed ha avuto protagonisti incredibili che sono diventati sia storie che icone del continente nord americano. Sin dall’inizio Tex ha incrociato personaggi realmente esistiti. Questo vale sia per gli indiani come Geronimo o Cavallo Pazzo, sia per i colonizzatori come Lincoln o il tristemente noto Generale Custer, oppure ancora gli eroi ed antieroi del vecchio west come Buffalo Bill e Butch Cassidy. Negli anni, leggendo le storie di Tex come quelle di Zagor (ambientate circa 40 anni prima), la Bonelli ha segnalato a quando faceva riferimento a fatti realmente accaduti. Nozione che abbiamo sempre molto apprezzato.
A proposito di storia, emozione particolare per le pagine che raccontano quella editoriale del ranger, da quel lontano settembre del 1948 in poi, sia raccontando l’essere Tex in tutti questi anni, sia anche l’evolversi del personaggio che non ha mai tradito se stesso ma che ha saputo anche confrontarsi con maestri della nona arte in volumi unici, grazie in particolare alla collana Tex Speciale, più nota dagli appassionati come “Texone” e successivamente in altre collane. Magnus, Kubert, Serpieri, se la lista dei fumettisti che hanno incrociato Tex nella loro vita è lunga, altrettanto è quella di chi per varie ragioni, anche per tempi diversi non pronti alle sperimentazioni, non ha potuto regalarci un sogno. Hugo Pratt o Will Eisner, ad esempio, ma la lista sarebbe infinita.
Ultime pagine che ripropongono in figurine alcune delle storie più amate di Tex, a partire dal mitico duello con El Muerto che ha fatto battere i cuori di generazioni di lettori e che aveva tanto sapore di quel genere cinematografico chiamato “western all’italiana” che ha regalato al mondo film entrati nell’immaginario collettivo, con la regia di Sergio Leone, Corbucci e tanti altri.
Naturalmente ognuno avrà le sue storie preferite, crediamo la scelta più che su quelle più significative, sia stata di coprire il più possibile le ambientazioni classiche dei fumetti di Tex. In questo modo troviamo anche personaggi molto amati come lo studioso di scienze occulte El Morisco, le avventure cittadine soprattutto a Chicago e San Francisco, un nemico storico sempre “di città” come la Tigre Nera, come le avventure nel Grande Nord. Non poteva mancare la celebre storia sul passato di Carson, magistralmente scritta da Boselli, curatore della serie da tanti anni. Volendo ci sarebbe stata bene anche una storia classica di Tex e gli indiani, spesso vittime di soprusi ed ingiustizie; saremmo quindi tornati indietro di 50 anni ed oltre ma “Sangue Navajo” con i disegni del mitico Galep resta uno dei punti più alti dell’intera saga.
Un album magistrale, ben realizzato, non sempre è detto che l’incontro tra due colossi dell’editoria italiana possa portare a risultati soddisfacenti. Si poteva fare qualcosa di diverso? Probabilmente sì, ma apprezziamo questo senso di continuità col passato. Chi non ha il primo album si può godere una collezione ben sopra la media, chi ha anche il primo non avrà la sensazione di qualcosa già visto. Ora è lecito chiedere a Panini e Bonelli di non aspettare altri 8 anni per un nuovo album; magari di Mister No pensando al classico, di Dylan Dog pensando al più recente (fumetto che comunque ha già più di 30 anni) o chissà un Zagor bis.
Resta poi il rammarico, nonostante il passare degli anni, che Panini non abbia voluto distribuire in Italia lo splendido album realizzato per i 60 anni di Asterix, che potete trovare nell’edizione cartonata francese. Paura di un flop? Onestamente avrebbe sicuramente riscosso più successo di album come Cocomelon o l’ultimo dei Dinsieme.
Grazie fumetti, grazie figurine, grazie di esistere e di aiutarci a riempire le giornate anche con momenti di svago e piacere, oltre a farci trascinare dall’onda dei ricordi, perché Tex è anche storia e pure tradizione del nostro Bel Paese.
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
blister: 5 bustine 3,90€
Dolcetto o scherzetto? Non sarebbe stato male scrivere la recensione la sera di Halloween, ma Panini al dolcetto ha preferito lo scherzetto, in edicola sono arrivate solo bustine, l’album due giorni dopo. Pazienza! Eravamo molto curiosi dalla realizzazione di questa collezione, un potenziale successo o un clamoroso passo falso? I dati di vendita li saprà successivamente solo Panini, noi speriamo il pubblico decida di premiare la formula, la sostanza e la proposta editoriale. Noi, nel nostro piccolo, lo faremo!
In un fine anno ricco di novità editoriali e di splendide sorprese, dall’oscurità emerge anche Mercoledì, serie tv di successo ed album che ripercorre la prima stagione con accenni indovinati sui personaggi ed anche sui momenti più iconici della serie.
Il tutto in una proposta assolutamente interessante, album di ottima qualità, con copertina apribile a ritratto, carta opaca perfetta, grafica efficace, per certi versi essenziale, ma proprio per questo indovinata. Niente card, bustine a 0,80 euro, numero giusto di figurine totali e niente esagerazioni che spesso, negli ultimi anni, hanno caratterizzato le collezioni di figurine, non solo Panini. A volere fare i rompiscatole, peccato per il box da appena 24 bustine, scatole da 50 oramai sono rare, ma almeno 36 sarebbe stata una soluzione più gradita.
Di contro, è chiaro che l’editore modenese punta a limitare i danni (cioè i resi dalle edicole) ed a vendere i blister. In passato abbiamo ipotizzato che la tipologia di box (24, 36, 50) potesse essere un punto di riferimento per capire su quali collezioni Panini sta puntando o credo possano essere di maggiore successo, probabilmente non è così automatico, anche il recente Spider-Man ha la stessa tipologia di box.
Album di non comune bellezza, da chi come noi proviene dal mondo dei fumetti, molto azzeccato anche l’utilizzo non tanto di foto dal set ma disegni, dark come il contesto richiede e che rendono l’insieme ancora più avvolgente ed in linea con i gusti di chi si avvicina, soprattutto tra i più giovani, ad una collezione simile.
Nella prima parte dell’album la presentazione dei personaggi principali e del contesto dove si svolge la serie tv. La prima pagina non poteva che essere dedicata alla Famiglia Addams che porta a ricordi di infanzia e di vecchie serie tv in bianconero ma anche di cartoni animati, per i meno giovani tra noi. Spesso la riproposta di qualcosa già visto non corrisponde alle aspettative, giusto quindi stravolgere e dedicarsi a Mercoledì, uno dei personaggi più iconici della serie, sicurante quello più teen style.
Poster centrale indovinato, gli improbali passi di danza durante il ballo della festa scolastica sono diventati virale sui social, probabilmente ben oltre quello che si poteva immaginare, creando attorno alla serie tv un alone di mito anche se parliamo di un prodotto recente ed ancora in via di sviluppo. IlRave’n diventa quindi il mainstream dell’album, con le figurine speciali, ma anche sagomate e Mercoledì che domina su tutto. Non è un poster in senso stretto ed è ottima cosa perché si integra perfettamente con il resto dell’album, ma non ci stupirebbe trovarlo attaccato in qualche cameretta di aspiranti regine della notte.
Nella seconda parte dell’album riviviamo alcuni momenti degli episodi televisivi, selezionati in modo non tanto di fare scoprire tutti i segreti del telefilm ma al contrario di introdurre al mondo di Mercoledì ed i suoi “amici”. Le didascalie sono un altro aspetto riuscito, ad inizio pagina un testo che racconta quello che le figurine potranno (in parte) mostrare, alternandole con frasi ad effetto, aforismi, dediche, pensieri che anche questi, qualcuno, potremmo ritrovare nei diari di scuola.
Le figurine sono in parte classiche delle collezioni legate al mondo del cinema e della televisione, riproponendo “frame” degli episodi, dall’altra parte sono graficamente importanti, con dettagli ruvidi in rilievo e lasciando sempre quell’alone di mistero che contraddistingue tutto l’album. Sagomate classiche ovali e su questo forse si poteva fare qualcosina di più.
Nello starter pack sono allegati anche dei tattoo, senza numerazione e che non ritroviamo dentro i box ed i blister, quindi un gadget simpatico ma non parte, a nostro parere, della collezione. La speranza è che l’album possa riscontrare il successo che merita e così riproporsi magari successivamente con l’arrivo della seconda stagione.
edizione cartonata numerata + 3 card limited + litografia 49,90€
Non è facile affrontare una collezione del genere, se si è cresciuti soprattutto con i fumetti dei supereroi della mitica Editoriale Corno o anche più recentemente Star Comics, poi Marvel Italia. Il multiverso non è una novità nel fumetto americano, la DC Comics ci è arrivata ben prima, portando l’universo dei fumetti di Superman, Batman, ecc., creando negli anni una tale situazione caotica che ha reso necessario una saga “Crisi sulle terre infinite” per rimettere un pochino a poste le cose ed “eliminare il superfluo”.
Come spesso accade con altre produzioni di figurine, cercando di fare una recensione il più coerente possibile, pur mantenendo le proprie opinioni, va quindi separato il cuore ed i ricordi dal contesto attuale. Considerando che parliamo di personaggi che hanno oltre 60 anni di età, vi è quindi, forse, una necessità editoriale di aggiornarli, talvolta trasformarli, per renderli accattivanti per nuove generazioni di lettori.
Quindi largo alle varianti dell’amichevole Spider-Man di quartiere, alcuni anche interessanti, altre improbabili, almeno per noi. L’album è molto standard, presentando non solo il Ragno nelle sue versioni ma anche gli altri protagonisti. Una formula che viene ripetuta, in pratica, pagina dopo pagina.
Esemplare e figlio dei tempi che cambiano, più probabilmente perché collegato al film, si apre con MilesMorales e non con lo storico Peter Parker. Ai personaggi principali sono dedicate ben 4 pagine, nelle prime due l’introduzione all’eroe/eroina con alcuni riferimenti a momenti iconici delle storie, nelle successive vengono presentati i nemici e gli alleati più importanti.
In questa prima parte dell’album troviamo quindi lo Spider-Man originale (Peter Parker), lo Spider-Man “2” (Miles Morales) e Ghost Spider, la rediviva Gwen Stancy, protagonista della storia simbolo anni ’70 che in un altro mondo, parallelo al nostro, Terra-65, non solo è viva e vegeta, ma combatte pure il crimine. Tra i fumetti alternativi, sicuramente quello più riuscito.
A seguire, lo spazio a disposizione per personaggio si riduce a 2 pagine e qui, come scritto all’inizio, possiamo conoscere varie versioni del nostro Spidey sia nuovi protagonisti dello Spider-Verse e dell’universo Marvel che hanno anche lasciato un segno.
Per quanto riguarda Spider-Man c’è la versione 2009 che risale ai primi anni ’90 ed allora ebbe anche un buon successo, quella maiale, indiana, punk e le storie a fumetti molto interessanti, lettura consigliata, dello Spider-Man Noir ambientato negli anni ’30.
Apprezzabile lo spazio dedicato ai supereroi femminili, ecco Silk, Spider-Woman (presente da oltre 45 anni nei fumetti), Spider-Girl e Arana. Manca la Gatta Nera? Sfogliate le pagine e la trovate, talvolta tra gli amici, talvolta tra i nemici e talvolta.. tra le amanti. La Gatta è ovunque!
La parte finale dell’album è interessante perché è un veloce riepilogo di quello che si può trovare viaggiando nell’universo Marvel, quando si intende le tante realtà alternative. Questo permette praticamente di avere delle possibilità narrative infinite stravolgendo le storie o semplicemente ripartendo da zero. Il messaggio positivo, quello è apprezzabile, è cercare di rendere universale il concetto di supereroi, al di là del ceto sociale, provenienza geografica, cultura, religione, ecc. Sicuramente più corretto rispetto agli standard di 50 anni fa (e oltre), ma qualche dubbio resta.
Poster centrale con le figurine F come era già accaduto per lo scorso album per il 60th del nostro amico arrampicamuri, prima e dopo una sorta di wikipedia del multiverso con alcuni passaggi narrativi importanti. La differenza sostanziale tra le figurine F e quelle della parte finale dell’album è che le prime rappresentano personaggi che vanno oltre le storie di Spidey, nelle sue varie versioni. Dagli Avengers agli X-Men ed altri ancora, anche qui con varianti più o meno improbabili e riuscite.
Come consuetudine spazio ad una storia inedita, molto italian style dove Peter e Miles si confrontano su quale sia la pizza migliore di New York. Nulla di particolarmente clamoroso, ma visto il poco spazio a disposizione risulta comunque simpatica e piacevole. Tra l’altro unica parte dell’album con proliferare di figurine sagomate come piacciono a noi.
L’album ci da l’impressione di essere un’occasione mancata, interessante, simpatico, ma davvero si poteva osare di più, sia nei contenuti che nella forma. Soprattutto considerando il lavoro incredibile fatto con l’album della Disney appena uscito. La qualità della carta dell’album è scarsa, probabilmente si punta affinché gli appassionati acquistino le due versioni cartonate, peccato non si sia fatto altrettanto con l’album precedente di Spider-Man, rimasto solo nella sua versione spillata.
Le figurine sono al contrario davvero belle, a livello di immagini e di scelta grafica. Come succedeva un tempo, le speciali farebbero la loro figura anche su diari e quaderni. Le 50 card non sono un particolare valore aggiunto alla collezione; considerando che esiste anche la possibilità di inserirle nelle apposite tasche nella versione limited cartonata, si poteva, ad esempio, creare delle immagini a 9 card che si trasformano in un disegno unico. Esperimento realizzato anni fa nella collezione di Frozen.
Tra l’altro a Modena hanno fatto i conti male, nel cartonato trovano posto 54 card ma in totale sono 55 (50 + 5 limited edition). Non solo, la figurina F21 non esiste, sull’album si passa dalla F20 alla F22.
Album per completisti ed appassionati del ragnoverso.
(EN)
TOPOLINO – Storie e personaggi di un mondo fantastico (Panini)
blister: 5 bustine + 1 card limited Topolino/Paperino o Topolino/Pippo random 4,90€
edizione cartonata numerata + 1 card limited random + litografia 49,90€
Topolino nr. 3544: 1 bustina + card limited Paperone/Rockerduck
“siamo davanti all’album del decennio?”
Quanto adoriamo quando Panini si ricorda di essere la Panini e fa.. la Panini! Se l’editore leader al mondo delle figurine è anche l’editore della Disney possiamo avere la pretesa di chiedere album sopra la media? Anzi, ben sopra la media?! Noi crediamo di sì e questa volta abbiamo di che essere soddisfatti.
Prima del contenuto un plauso al formato, che ci vede fare un piacevole passo indietro verso gli album usciti qualche anno fa di Tex, Zagor e del primo Mickey. Brossurato di qualità e soprattutto le tasche per custodire le card all’interno dell’album! Niente spazio alle poco edificanti scatoline. Chiaramente non è possibile pensare ad una soluzione del genere per tutti gli album Panini dove vengono aggiunte le card (troppe volte, spesso inutili, non finiremo di stancarci di scriverlo), ma per le collezioni che sanno di attecchire il variegato mondo dei collezionisti, non solo di figurine, dovrebbe essere un must.
Il problema è la plastica? Apprezzabile il rispetto dell’ambiente ma in questo caso non si parla di “usa e getta”, al contrario di un qualcosa che è parte integrante dell’album e che difficilmente verrà buttato. Un album come si vede, già nella sua presentazione, gli interni fanno il resto e lo rendono un gioiellino.
L’altra fortuna di avere Panini e Disney che sono la stessa cosa permette anche di avere un lavoro di insieme tra i grafici delle figurine ed i curatori delle testate a fumetti, questi ultimi hanno dalla loro parte la storia, conoscono i personaggi, non si limitano ai soli Topolino e Paperino e si vede. E’ un album di famiglia, il giusto tributo a tantissimi eroi dei fumetti ma anche diversi comprimari altrettanto famosi.
L’album è europeo .. si vede! Da subito, sebbene si chiama Topolino per fare riferimento al celebre settimanale, in realtà e giustamente inizia raccontando dei paperi, molto amati nel vecchio continente. Un caso? A nostro parere no, è voluto. Inoltre il nome Topolino è solo in Italia, leggendo sulle bustine si capisce che nel resto d’Europa il titolo è “Mickey & Donald”.
Dobbiamo essere orgogliosi della scuola italiana Disney, forse la prima al mondo. Tanti pensano che le storie nascono negli Usa e vengono tradotte in Italia, in realtà è spesso il contrario. La produzione americana è molto meno dinamica della nostra, senza nulla togliere ai grandi autori storici come, ad esempio, Carl Barks, Floyd Gottfredson e Don Rosa. Se i primi, comunque splendidi, album di Topolino 90th e Paperino 85th erano molto Made in Usa, questo celebra la vecchia Europa.
In un futuro non troppo lontano potrebbe essere che, nelle tante folli idee che ci passano per la testa, potremmo realizzare una maglietta con scritto “#instickerswetrust in particolare le sagomate!“, è innegabile che lo sfogliare di questo prodotto ci ha emozionato. Tantissime le splash page che presentano gli ambienti ed i punti più famosi delle due città, come detto prima a Paperopoli e poi a Topolinia. Pagine fumettose che diventano irresistibili completate ma anche divertente ed impegnativo attaccarle correttamente, affinché possano combaciare perfettamente con l’immagine stampata sotto.
Benvenuti a Paperopoli! Nella prima parte dell’album le grandi scenografie a fumetti, due pagine ciascuna, della casa di Paperino ed il rifugio di Paperinik, del deposito di Paperone, della casa laboratorio di Archimede Pitagorico, la fattoria di Nonna Papera, la scelta moderna di Qui Quo Qua e la loro Area 51 al posto delle storiche Giovani Marmotte (chi non ha mai avuto il manuale in casa ed ha almeno 30 anni, mente!) ed un angolo di Italia con la nostra Amelia nel rifugio sul Vesuvio.
CI sono anche pagine dall’impostazione principalmente più classica ed il formato delle figurine rettangolari con i personaggi “secondari” (si fa per dire!), nella prima parte dell’album Fantomus, Rockerduck, i Bassotti, Paperina, Pico De Paperis, Paperoga e Gastone.
Benvenuti a Topolinia! Nella terza parte dell’album il viaggio continua nella città del detective infallibile, si parte con la casa di Topolino dove troviamo anche Orazio, Clarabella e Pluto. Pochi lo sanno ma era Orazio nei primi fumetti di Walt Disney a fare da sparring partner a Topolino, almeno fino a quando non arrivò Pippo, al quale è dedicata la pagina successiva che rende omaggio anche ai tanti antenati del celebre Goofy ed al suo alter ego Super.
Le storie tinte di giallo sono da sempre un segno distintivo delle storie di Mickey Mouse, normale che ampio spazio venga dedicato sia al Commissariato di Basettoni e Manetta, così come al principale alter ego: Pietro Gambadilegno. Pagine più classiche ma comunque ricche di spunti sono dedicate a Minni e Zapotec. A livello di pagine complessive diciamo che Paperopoli vince contro Topolinia.
La seconda parte, quella centrale, dell’album è la consueta storia inedita, magistralmente disegnata da Casty e sceneggiata da Vito Stabile. Spesso le storie incluse negli album di figurine non sono speciali, difficile anche riuscire a rendere qualcosa di unico in così poche pagine a disposizioni. Qui (no, non il fratello di Quo e Qua..) ci riescono, la storia è deliziosa. Evitiamo di spoilerare ma troviamo tutti i nostri eroi assieme, anzi qualche presenza in più e l’intero stato di Calisota protagonista. Questo aspetto è noto solo a chi legge i fumetti Disney e forse quelli più recenti, ma esiste un vero e proprio mondo al di là delle due città, a partire dalla nota Ocopoli, spesso citata nelle storie sportive per i celebri derby.
Quarta ed ultima parte dell’album è un breve ma efficace riassunto di alcune delle più celebri saghe Disney, recenti o meno, ma indimenticabili, riproposte in tante versioni negli anni, mai abbastanza, vista la richiesta. Ci piace ricordare sul mondo dei paperi il lungo racconto di come è nata la fortuna di Paperone nel Klondike, dall’altra parte la incredibile Trilogia della Spada di Ghiaccio. Ben prima del Trono di Spade, ci sono state generazioni che sono cresciute con il mito fantasy di casa Disney!
Vi è un altro importante dettaglio da sottolineare, ci sentiamo in dovere di ringraziare Panini per questo. Le tasche per le card possono contenerne 54 (9 ciascuna), 50 si trovano nelle bustine, le altre 4? Sono card limited edition ma in realtà non sono complicate da trovare, basta seguire le uscite. Una nello starter pack, due a rotazione nei blister, una nel Topolino 3544 in uscita il 25 ottobre. Nella versione cartonata a 1000 copie si trova una card limited random tra quelle uscite e non una quinta card speciale. Sarebbe invece curioso scoprire negli altri paesi se sono distribuite card uguali o differenti dalla edizione italiana.
Le figurine si fanno apprezzare, belle le speciali, fondamentali le sagomate se attaccate all’album. Lasciate perdere la moda di tenere album vuoto e set a parte, sarebbe come andare al ristorante e guardare soltanto i piatti senza assaggiare nulla. Fatevi trascinare dal divertimento!
Negli starter pack sono presenti anche dei personaggi 3D, ognuno è libero di spendere i propri soldi come vuole, ma collezionarli non ha molto senso. Sono prodotti già usciti in precedenza e tranne alcuni personaggi (Eta Beta ad esempio) non sono nemmeno particolarmente riusciti.
Album favoloso, vero che deve ancora uscire Tex ma difficile pensare Panini, o chiunque altro, possa fare di meglio. Per gli amanti di Paperone, come noi, vi invitiamo a trovare la celebre tuba in diverse scene. Album dell’anno, per noi anche del decennio, almeno fino a oggi.
(EN)
ME CONTRO TE – Il film 5: Vacanze in Transilvania (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 329
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Me contro Te – Il film 5: Vacanze in Transilvania (Diramix)
Una volta per Halloween uscivano nei cinema film horror, ora nelle sale si trovano anche prodotti differenti ed onestamente rispetto a Jason della celebre saga di Venerdì 13, Sofì e Luì sono meno inquietanti. Resta un dato di fatto incredibile, non solo che i MecontroTe sono giunti al quinto film più la serie televisiva, ma che sono stati realizzati, se non ricordiamo male, ben 8 album di figurine! Tutti per l’editore Diramix, aspetto interessante e lodevole, altri youtuber sono poi passati alle multinazionali della figurina, con risultati in realtà non sempre eccelsi.
A noi Diramix piace, porta in edicola pochi prodotti ma molto spesso di qualità, magari non eccelle nel sapersi rinnovare, ma su diversi aspetti possiamo dire, crediamo senza essere smentiti, che ha creato un suo stile e prosegue la sua strada. Anche la formula dell’album è valida, se proprio è destino che debbano esserci card, almeno sono un numero relativamente più basso rispetto alla media e trovano soprattutto spazio all’interno dell’album nelle apposite pagine, come fossero un libro di fotografie di famiglia. Del resto Luì e Sofì oramai sono parte di tante famiglie italiane.
Probabilmente anche gli stessi MecontroTe hanno una simpatia personale per il mondo delle figurine; siamo dei irrimediabili romantici e ci piace pensare che non sia sempre tutto e soltanto in funzione del denaro, ci muove la passione e siamo convinti di essere in buona compagnia. Quindi se continuano ad uscire tutti questi album, potrebbe anche essere quella, in parte, la ragione.
Come per gli album precedenti legati ai film, le figurine pagina dopo pagina ci raccontano la storia da guardare al cinema. Naturalmente l’album non svela tutto ma anzi pensiamo per i bambini possa essere una spinta ulteriore per poi godersi il cinema. Anzi, vogliamo osare, le figurine danno ancora spazio alla fantasia, i bambini possono immaginarsi una loro versione delle scene e dei momenti del film, sarebbe divertente scoprire quanto sarà diverso da quello che vedranno sul grande schermo.
Il mix di figurine e pagine è tra i personaggi reali e le loro versioni a fumetti, questa è l’altra grande differenza col cinema ed è anche la vera magia dell’album di figurine, un mix riuscito tra “frame” del film e versione a cartoni che al cinema non vedrete. Ad un album di questo genere non crediamo si possa chiedere molto di più, i personaggi coinvolti sono quelli ben conosciuti in questi anni, anche se nel quinto film della “saga” la coppia youtuber ha a che fare con mostri e vampiri.
Format che ricorda in molti aspetti il precedente “Missione Giungla”, con l’aggiunta delle figurine dalla A alla H per completare il poster centrale. Forse un po’ troppo, in un periodo ricco di proposteeditoriali anche clamorosamente belle in edicola, avremmo fatto una scelta differente rendendo meno corposo questo prodotto. Di contro è probabile che, come tutti gli editori, per la solita questione legata ai diritti, le 40 card erano necessarie ed il numero totale di figurine è forse legato alla struttura che, come già scritto, ripercorre quanto già visto.
Non sappiamo definire se siano i MecontroTe i youtuber più famosi e seguiti, noi continuiamo a trovarli molto simpatici, fino a quando continueranno a fare uscire album di figurine, di qualità, di sicuro non cambieremo idea!
(EN)
Buon Compleanno Figurine Forever!
Buon compleanno! Difficile dire il giorno esatto in cui nasce Figurine Forever, forse il 26 gennaio 2015 quando viene aperta la pagina Facebook, oppure da quando viene costituita l’Associazione, ecc. Quindi si è deciso di fare combaciare l’anniversariocon l’uscita della prima figurina solidale autoprodotta. Facendo così ci siamo ringiovaniti di qualche anno.
Il 19 ottobre 2019 viene presentata a Bologna la figurina solidale Celebrative Sticker #1, dedicata ad Angelo Schiavio, indimenticabile campione, anche del mondo. Il progetto è agli inizi, ne vengono stampate sicuramente troppe, non sono ancora numerate, la grafica della figurina è ancora in divenire.
E’ comunque il primo passo, un’idea che non si pensava potesse prendere piede e svilupparsi nel modo incredibile che è stato, ad oggi le figurine solidali realizzate sono 174, per un totale di oltre 34.000 figurine stampate. Tutte grazie al lavoro di grafica di Daniele della Edizioni Amatoriali Qubotondo che ha saputo molto bene unire sue idee con tutti gli spunti e suggerimenti che abbiamo proposto. Anche Schiavio come giusto che sia ha visto nascere una seconda edizione, figurina differente, folder in buona parte, finalmente numerata sia come numero 1 sia nelle sue singole 109 copie.
Stessa splendida sorte toccherà alle altre figurine Celebrative stampate con grafica iniziale e numerazione non presente, l’obiettivo è di non avere più a catalogo materiale non numerato. Quindi nei prossimi mesi, fino a marzo 2024, usciranno le seconde edizioni anche delle Celebrative numero 2, 3, 4, 5, 7 rispettivamente di Lev Jashin, Giuseppe Signori, Giacinto Facchetti, Dino Meneghin e Gigi Meroni.
E le copie ancora disponibili della prima edizione? Fino ad esaurimento scorte saranno distribuite con il biglietto al FIGUCON 2024 previsto il 14 gennaio a Bologna e, se necessario, ad altre iniziative successive.
Non solo, lo avete chiesto in tanti e sarà presto realtà. Sempre in occasione dell’eventOne di Bologna verrà presentato l’album delle figurine solidali! Sarà un po’ libro, un po’ diario, tante emozioni, racconti e ricordi di questi primi 5 anni, coprendo le iniziative da quel ottobre 2019 a ottobre 2023 in circa 300 figurine complessive. Ci sarà da attaccare, ma anche da leggere e curiosare. E’ un impegno monumentale ma siamo già al lavoro. L’idea è poi di realizzare successivi album annuali o biennali che possano proseguire questo primo prodotto, dipende chiaramente dalla risposta. La tiratura non sarà limitata, nel senso che a bisogno stamperemo altre copie MA vi sarà una figurina, quella del logo di FF che per ogni album avrà un numero differente sequenziale e che quindi, nel suo piccolo, renderà ogni album unico.
L’album sarà un’esclusiva dei soci di Figurine Forever, in realtà il costo complessivo dell’opera includerà anche la tessera, quindi per i nostri attuali e futuri soci NON ci saranno costi aggiuntivi.
Arrivederci a Bologna a gennaio 2024 e preparatevi alle prossime uscite, anche novembre e dicembre 2023 saranno ricchi di nuovi titoli!
#instickerswetrust
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever Bologna
box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
“Nun te preoccupá, guagliò, ce sta ‘a figurell’ fore”
L’incredibile successo della serie tv RAI, trascinata dal ritornello della canzone principale della colonna sonora, diventa (finalmente, aggiungiamo noi) anche un album di figurine. Anzi due, perché dopo questa collezione che ripercorre le prime tre stagioni della fiction, a febbraio 2024 è già previsto l’album della quarta stagione.
Il rischio con album di questo genere è di trovare qualcosa di approssimativo, tirato via. La serie ha un tale successo che qualcuno potrebbe pensare si possa vendere senza problemi qualunque cosa ad essa collegato, senza troppo impegno. Cocoricò, new entry nel mondo editoriale delle figurine, per fortuna l’ha pensata in modo diverso ed il risultato finale è in buonissima parte soddisfacente.
New entry? Spesso dietro a nuovi editori ci sono nomi già conosciuti che per svariati motivi si presentano con una veste differente. Per certi dettagli questo album ci ricorda i prodotti Gedis, tra i migliori editori di figurine, peccato abbiano smesso. Resta il fatto che se questo è un primo album con il progetto di farne altri, non solo di Mare Fuori, beh l’inizio è assolutamente incoraggiante.
Ci piace in particolare il format, dove la storia delle prime tre stagione è alternata da tanti dettagli, curiosità dal set, informazioni, anche messaggi che, nel piccolo di un album figurine, possono fare pensare ai giovani che le leggono su quello che gli accade intorno. Del resto, con un intento simile è nato anche il nostro progetto delle figurine solidali.
Come del resto è impostata la serie tv, anche l’album ha continui salti temporali tra il presente ed il passato. Questo perché pagina dopo pagina scopriamo i personaggi più importanti, ben fatto anche segnalare il nome degli attori ed attrici che li interpretano, accompagnati dalle loro storie, ma contemporaneamente il racconto di Mare Fuori prosegue fino a quanto non ancora svelato con la fine della terza stagione.
L’album vuole anche avere un effetto diario, quindi spazio ai messaggi sui muri, alle frasi che possono essere anche di noi tutti, pur senza avere mai vissuto l’esperienza del carcere. E’ importante questo aspetto, l’album non cade nell’errore di glorificare il crimine, al contrario attraverso i dettagli sottolinea la storia di giovani ragazzi che spesso il fato o il contesto dove si trovavano li hanno portati sulla strada sbagliata. Non significa che sono innocenti, ma al tempo stesso ha lo scopo di non farli sentire troppo lontani da ragazze e ragazzi, loro coetanei, che seguono le puntate in televisione e che speriamo acquisteranno anche questo prodotto.
Naturalmente l’album non può avere un ruolo esaustivo di quanto visto in televisione, quindi si dedica a dare spunti, che hanno un percorso logico ma che non possono sostituire il piacere della visione. Però se siete ancora, tra i pochi, a non avere visto Mare Fuori, le figurine possono essere uno spoiler continuativo. Al contrario, se avete visto la serie, attaccando le figurine, sfogliando le pagine, leggendo i testi, vi assicuriamo che sarà molto forte il desiderio di fare una maratona delle prime tre stagioni in attesa della quarta.
Oltre alle 192 figurine, buona parte “frame” dalle immagini televisive, ma di ottima qualità, troviamo le figurine stick & stack da attaccare e staccare nelle pagine centrali dell’album. Non hanno una numerazione quindi, al momento, non è dato sapere quante sono e difficilmente saranno ordinabili come figurine mancanti. Aprendo una scatola da 40 bustine ne abbiamo trovate ben 21 e nessuna uguale all’altra, anche se alcune mostrano lo stesso disegno in una misura o con un dettaglio differente.
Visto la formula stick & stack e le immagini sull’album dei locali del carcere, crediamo avrebbe avuto più senso mettere i personaggi e quindi ipoteticamente permettere di creare delle storie o comunque spostarli da scena a scena. C’è da dire che questo album ha un target di potenziale pubblico rivolto al mondo degli adolescenti, forse meno interessati a questo formula di gioco. Probabilmente più a utilizzare loghi e scritte da apporre su diari, quaderni o motorini. Forse l’editore, anche se non è scritto, ha pensato a questa doppia funzione e probabilmente ha visto giusto.
Ottima qualità complessiva, se il pubblico di Mare Fuori può essere sensibile ad un prodotto del genere lo scopriremo con i dati di vendita. A nostro parere il risultato finale è davvero interessante e ben riuscito, anche nei contenuti, mai banali, al contrario con una ricerca del particolare che abbiamo molto apprezzato.
Album fortemente candidato ad entrare nella nostra top chart degli album 2023.
box: 24 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Le dimensioni contano .. a parte la battuta di dubbio gusto, l’evoluzione degli album Calciatori Anteprima è stata esemplare in questi tre anni, sia nel formato (da pocket a grande) sia nell’impegno anche economico per completarlo. Apprezzabile che Panini provi a fare dei tentativi, poi ci si rende conto che esiste una formula sicura ed allora perché non approfittarne.
Dal punto di vista di noi collezionisti possiamo storcere il naso a così tante uscite nel breve periodo, soprattutto per chi segue sia le figurine adesive che le card, dal punto di vista dell’editore il ragionamento, in fin dei conti, è semplice: il brand Calciatori ha dei costi importanti, perché limitarsi ad un solo album all’anno? Tanto, per primo chi scrive, alla fine quel logo Calciatori in copertina è furbo, nessuno obbliga all’acquisto ma alla fine in tanti lo fanno principalmente per questo motivo. E’ palese sia così e Panini lo sa bene, oppure questa sarebbe la recensione del “Super Calcio” degli anni venti.
L’album è sicuramente migliorato rispetto al primo anno, piuttosto imbarazzante, che al secondo anno, grafiche non eccelse. E’ palesemente una versione ridotta di quanto vedremo in edicola, tra, importante sottolinearlo, meno di due mesi. Certamente i dettagli sono differenti e questo lo rende nella realtà dei fatti collezionabile.
11 figurine per ogni club di Serie A, 9 giocatori in azione di cui uno in doppia figurina, l’allenatore e la maglia. Guardando al futuro potrebbe essere un’anticipazione di cosa potremmo avere o non avere nel Calciatori di dicembre. Mancherà quindi la figurina dell’allenatore? Difficile crederci ma non impossibile.
L’aspetto più interessante, sicuramente la novità più evidente, è la presenza anche della Serie B e della C. Per la serie cadetta la figurina della maglia ed i tre giocatori più rappresentativi. Aspetto non di poco conto considerando che è prevedibile che nell’album principale ci saranno i giocatori a 3 o a 4 per figurina, qui gli atleti sono presentati singolarmente. Nel Calciatori la Serie C probabilmente presenterà i classici scudettini, qui abbiamo le maglie. Ecco, se nell’album principale ci saranno solo gli scudetti, a questo punto perché non trovare qui le figurine delle squadre come ai cari vecchi tempi?!
Per essere un album destinato a rimanere protagonista in edicola per un tempo così breve, resta una collezione impegnativa, 350 figurine complessive non sono poche, estremamente opinabile la scelta dei box da appena 24 bustine, segno che la stessa Panini forse nel prodotto non ci crede fino in fondo. Bustina che raggiunge la cifra tonda di 1 euro, sei figurine dentro ma speriamo non sia il triste presagio di quanto vedremo a dicembre quando arriverà l’album più amato di tutti.
Collezione solo per pochi? Sì e no, sicuramente non è pensato come tale, ma forse il risultato sarà proprio questo. Per chi non ha pazienza di aspettare fino a dicembre, ecco la soluzione. Lo avremmo fatto molto più lontano graficamente e nei contenuti da quello che verrà, pensate ad esempio alle pagine dei club formato splash page con i giocatori da inserire con figurine tonde o sagomate.
Essendo un progetto in continuo cambiamento, chissà cosa vedremo nel 2025..
Peppa Pig non passa mai di moda! In realtà erano diversi anni che il cartone animato, amatissimo dai più piccoli, non proponeva un nuovo album di figurine; l’attesa è finita ed il risultato è monumentale, può essere visto come un difetto ma anche come un pregio.
L’idea di base è di presentare una collezione che ricorda gli album di famiglia, quelli che ognuno di noi ha in casa, prima dell’avvento dei social e dei cellulari e la quasi scomparsa delle fotografie stampate. In realtà come in tante altre cose si sta un pochino tornando al passato e tanti, anche tra i giovani, riscoprono il piacere di toccare con mano i ricordi, sfogliando pagina dopo pagina. Sensazione che nemmeno il computer o telefono di ultima generazione potrà mai regalare.
Peppa Pig ha lo stesso scopo, sia nella forma che nella sostanza. Big size per questo album, carta opaca che lo rende più familiare, qualità generale molto buona, figurine grande formato, poster centrale con albero genealogico. Un esperimento che i genitori potrebbero fare con i bambini è quello di insegnare ai più piccoli come comporre un album di ricordi e fotografie, attraverso l’esempio di Peppa Pig.
Sfogliando pagina dopo pagina non vengono riproposti quindi gli episodi della serie tv, ma è la tematica a dominare il tutto, il che in realtà contribuisce al sentirsi coinvolti. Peppa con gli amici, in famiglia, al parco giochi, festeggiando il Natale e tanto altro. Figurine come fossero fotografie e spazio a giochi e momenti di interazione tra chi colleziona e Peppa Pig.
Particolari le pagine dove trovano spazio figurine senza una posizione precisa, lasciando libera scelta ai bambini come inserirle. Attenzione però, non sono “stick & stack”, una volta attaccate sull’album è impossibile rimuoverle! L’idea ci piace, rende ogni album differente, ci piace immaginare i bambini che mostrano il proprio ad un altro piccolo collezionista e raccontano; ogni figurina e dove è stata messa ha probabilmente la sua storia dietro, un momento di libera fantasia di cui avremmo bisogno, spesso, anche noi adulti.
Molto simpatiche le ultime pagine dedicate ai viaggi, in giro per il mondo. A noi ricordano anche le grandi tavole illustrate dei libri di Richard Scarry, forse abbiamo sbloccato un ricordo nei meno giovani tra noi. A sua volta nei negozi con libri enormi. Qui tutto è grande, imponente. Il lavoro portato avanti da Panini è davvero lodevole, forse il personaggio non ha molto da raccontare di nuovo, ma i grafici questa volta si sono davvero impegnati, perlomeno questa è la sensazione.
Chi legge le nostre recensioni sa che raramente siamo sostenitori della formula album con figurine e card insieme, ritenendolo non migliorativo del prodotto finale, appesantendo solo i costi e la difficoltà a completare la collezione. In questa occasione la formula è sicuramente interessante, le family card sono sia mini puzzle che un gioco, non immagini fini a se stesse. All’interno di una collezione così articolata, ci stanno bene.
Il problema di questo album è lo stesso che lo rende accattivante, oltre 200 figurine, 40 card, molto impegnativo per un prodotto destinato ad un pubblico di giovanissimi, impegnativo soprattutto per i portafogli delle famiglie. Però è una collezione che sicuramente si posiziona sopra a prodotti simili usciti in edicola durante quest’anno, una possibilità se la merita.
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Diramix è un editore tra i nostri preferiti, più di una volta sanno scegliere brandche ai più datati possono sembrare improbabili, ma in realtà hanno una fan base incredibile. Così è successo con le collezione di card di Stumble Guys ed ancora di più con quella di Brawl Stars. I personaggi mito del videogioco sono ben più conosciuti di certi calciatori.
Arriva in edicola l’edizione classica con le figurine adesive, segno che l’editore vuole provare a fare il bis, speriamo porti a buoni risultati. La versione card era piuttosto limitata nei contenuti, l’album di figurine adesive chiaramente deve avere una impostazione diversa.
Siamo sicuramente di parte ma è estremamente più divertente, soprattutto per chi conosce poco i Brawl Stars. La prima pagina dell’album rende subito chiare le cose, aiutarvi a scegliere il Brawler migliore, che sappia incassare i colpi, correre ad alta velocità, avere un attacco potente oppure tutto insieme.
Pagina dopo pagina sono tanti i personaggi da conoscere o riconoscere, forse troppi, ma questo aiuta a rendere l’album ancora più suggestivo da completare. Le pagine ogni tanto vengono intervallate ma piccoli simpatici momenti di svago per interagire con i personaggi del videogioco.
Apprezzabile quando gli editori si impegnano a rendere le collezioni più dinamiche e variegate, in questo caso Diramix presenta sia figurine speciali e sagomate ma anche mini figurine che, attenzione, non sono a coppia ma sono numerate separatamente. Scelta particolare, visto anche il costo della bustina avremmo pensato ad una opzione differente con eventualmente figurine al contrario grandi che contenessero due separate all’interno. In questo modo anche il totale della collezione avrebbe un numero più contenuto di figurine invece delle 192.
Considerando l’altissima concorrenza in edicola, un album intorno alle 160 figurine avrebbe fatto meno paura. Forse agli adulti, ma i bambini impazziranno per i loro beniamini dei videogames e magari il successo di questa collezione sarà l’apripista per avere anche gli Stumble Guys in una collezione di figurine adesive.
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
La meglio gioventù! Talvolta non si può non notare una qualità superiore degli album dedicati al pubblico dei giovanissimi rispetto ad altri prodotti nato per un pubblico adulto. Alla fine dei conti, se ci pensate bene, i migliori album della nostra vita sono quelli che abbiamo collezionato da bambini. Sono i ricordi più intimi ed indelebili, era anche fantasia ed il sogno a dominare tutto.
Spidey è un album .. stupefacente. La storia per chi non la conoscesse è quella già usata in tante altre occasioni, i supereroi in versione kids, può sembrare una forzatura, invece funzionano ed i personaggi diventano perfetti anche per il mondo del merchandising, basta entrare in un qualsiasi Disney Store. Ben venga anche l’album di figurine!
Se avete letto i fumetti della Marvel troverete suggestivo riscoprire protagonisti imponenti come Rhino o Hulk in versione .. “mini” .. sinceramente questa formula risulta più azzeccata dei tanti ed improbabili multiversi che hanno invaso il mondo del fumetto americano (e dei film negli ultimi anni).
Il divertimento è la chiave di lettura per l’album, alternando pagine dedicate a presentare i nostri (piccoli) eroi a quelle che ripropongo tracce delle avventure della serie televisiva. Altro aspetto da sottolineare è la varietà delle figurine, un buon numero dove bisogna impegnarsi per attaccarle in modo corretto.
La collezione nasce anche come libro di illustrazioni, in qualche modo ogni pagina non lascia delusi, i bambini possono divertirsi completando i giochi e riempiendo con i propri desideri gli spazi dedicati, così da rendere unico ogni singola copia di questa collezione. Soprattutto si ha la netta sensazione che si potrebbe ripetere l’esperienza, per il divertimento di tutti, anche dei grafici impegnati nel realizzarlo.
Immancabile il poster centrale che non aggiunge nulla alla collezione ma se non ci fosse ci avrebbero tutti fatto sicuramente caso. Le figurine sono di formato più grande di altre collezioni, importante sottolineare la scelta di Panini di rendere questo prodotto più economico rispetto alla media. Dimentichiamoci le cifre del passato, ma nel 2023 una collezione con bustine a 0,80 è un’ottima notizia. Il numero contenuto delle figurine e la contemporanea mancanza di inutili card permette di poter completare l’album abbastanza tranquillamente. Grazie.
In attesa del nuovo album di Spider-Man previsto per Lucca Comics a inizio novembre, lo Spidey per i più piccoli lascia il segno ed i nostri piccoli fantastici amici si fanno apprezzare e volere bene. Non importa la vostra età, divertitevi a collezionarlo!
Vai Spidey vai!
(EN)
APPELLO A FUMETTISTI E ILLUSTRATORI
APPELLO A FUMETTISTI E ILLUSTRATORI Il progetto delle figurine solidali Fumetto Card sta crescendo; questo metodo, nel suo piccolo, è sempre più apprezzato come mezzo per sensibilizzare, divulgare, coinvolgere, mantenere viva la memoria, dare nuovi e alternativi strumenti didattici. Siamo arrivati al punto, da tempo, che le idee e proposte arrivano anche dall’esterno. Storie importanti, protagonisti (talvolta loro malgrado) di eventi legati a tematiche che devono essere attuali e quotidiane: antimafia, cultura, diritti civili, diritti umani, giustizia, pace, solidarietà, comunità, ambiente, antifascismo, memoria storica e sociale. Il proposito resta il raccogliere fondi ma l’obiettivo è più diversificato, utilizzare le nostre piccole amiche di carta per raggiungere un numero di persone sempre più ampio che attraverso la figurina magari si informano e si sensibilizzano. Così che se una figurina è stampata in sole 100 copie, l’immagine e la storia che racconta, grazie ai social, ai media, agli incontri, al passaparola, raggiunge decine se non centinaia di migliaia di persone. È già successo, succederà ancora. Per realizzare tutto ciò abbiamo bisogno dell’aiuto di tanti, così come ringraziamo tutti coloro che già hanno donato la loro arte al progetto e che potranno eventualmente farlo ancora. Fumettisti e illustratori, non solo firme riconosciute ma anche gli autori del futuro, tanti possono dare il loro contributo, per permettere al progetto di realizzare tutte le idee in cantiere e tutte quelle che verranno. Chi volesse rendersi disponibile può contattarci, abbiamo bisogno di voi, grazie!
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.
Il binomio youtuber e album di figurine continua, allargando i propri orizzonti e coinvolgendo nuovi protagonisti che puntano anche su questo prodotto. Non sempre con risultati soddisfacenti, ma talvolta anche per scelte editoriali poco efficaci. A nostro parere gli album di questo genere devono essere semplici, termine in questo caso assolutamente positivo, senza troppe figurine, con un costo contenuto e senza esagerazioni varie.
La presenza, almeno per la nostra esperienza, simultanea in edicola del secondo album di Ninna & Matti “contro” i Dinsieme del colosso Panini ha visto, meritatamente e giustamente, vincere i primi a mani basse. Sebbene, nei contenuti, era probabilmente meglio il secondo, ma ha pagato il costo complessivo, tra prezzo delle bustine, numero delle figurine e pure la scelta molto opinabile del cartonato.
A proposito di Ninna & Matti, i loro due album ci sono piaciuti molto, questo nuovo della youtuber palermitana Roberta Alcamo aka Roby si presenta con molte caratteristiche in comune. Quindi se l’editore Idea Lab dei precedenti album non è menzionato, qualche dubbio che ci siano dietro sempre loro ce l’abbiamo. Anche questo album ha una gestione diretta della youtuber, formula sicuramente impegnativa. Con gli album di Ninna & Matti abbiamo scritto più volte per fare richiesta di figurine mancanti senza mai avere risposta (ed ora gli album sono lì.. tristemente incompleti..), speriamo con Roby di essere più fortunati.
L’album è sicuramente piacevole e divertente, non abbiamo avuto modo di visionare tutte le figurine, ma sembrano interamente dedicate ai personaggi del fumettogame. Se siete curiosi di sapere che faccia ha Roby dovete accontentarvi della copertina, all’interno c’è solo la sua versione animata e quella di tutti gli altri protagonisti delle sue avventure.
Un album di figurine completamente a fumetti, possiamo chiedere di meglio? Questo permette di dare libero spazio alla fantasia, alternando le pagine di una lunga avventura con quelle più personali dove Roby si racconta .. o racconta il suo personaggio? O sono la stessa cosa? Non possiamo svelare tutto!
Notiamo sin dalle prime pagine una notevole cura grafica e la ricerca di una continua connessione tra l’autrice ed i suoi giovani fans, attraverso naturalmente le nostre amate figurine. Si può avere la propria idea su questo tipo di collezioni, ma oggettivamente è una collezione fresca e dinamica. Nasce per essere divertente da completare ed anche per coinvolgere i più giovani che magari, oltre a pensare un giorno di essere astronauta o dottoressa, magari possono anche sognare di avere un proprio album di figurine.
Attenzione, l’album contiene 204 figurine ma in realtà sono 210! A quelle da attaccare negli appositi spazi, si aggiungono le R dalla 1 alla 6 che potete mettere ovunque, magari proprio sull’album o da altre parti. Volendo le figurine totali in realtà sono 215, in quanto in seconda di copertina c’è spazio anche per le cinque sticker esclusive che si trovano allegate al libro. Apprezzabile che la pagina in questione è comunque valida anche senza queste figurine, non obbligando nessuno a fare un acquisto extra.
Album sicuramente interessante, candidato ad entrare nella nostra Top Chart annuale!
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Avevamo lasciato i Paw Patrol impegnati con draghi e cavalieri, li ritroviamo nel loro mondo più tradizionale e che, probabilmente, ci piace anche di più. Non sono passati molti mesi dall’ultima collezione di figurine, la scelta di Panini sembra un atto dovuto (per i soliti problemi di mantenimento dei diritti) ma in realtà l’occasione è data dal film in arrivo.
In un’epoca dove tutto passa alla velocità della luce, fa piacere notare che alcuni personaggi dei cartoni animati continuano a restare sulla cresta dell’onda, significa che il prodotto piace ai bambini che prendono il posto di quelli diventati un pochino più grandi.
Questo album è anche portatore di buone notizie: contiene un numero contenuto di figurine (176), non vi è traccia di card (GRAZIE!), il prezzo della bustina a 0,80 lo rende ancora interessante sul mercato. Mondo delle figurine molto attivo e pieno in questi ultimi mesi del 2023, sembra una gara persa già in partenza, ma la Paw Patrol ha vissuto avventure ben più complicate e ne è uscita sempre bene. Chissà che anche questa volta, grazie all’aiuto dei suoi piccoli fans, possa lasciare il segno.
Poster centrale a parte, l’album ha il classico format collegato alla serie televisiva. Prime pagine, le nostre preferite, che presentano in protagonisti ed a seguire tante storie che i bambini che hanno potuto vedere in televisione. L’album è di buona qualità, per le collezioni legate ai cartoni ben venga la scelta della carta opaca, il numero limitato di pagine permette questa soluzione rispetto alla carta lucida, necessaria per i monumentali album sportivi.
Le figurine sapranno sicuramente divertire i più piccoli, comprese le sagomate, le nostre preferite. Rispetto ad altre collezioni è un album meno interattivo, non tante didascalie, non ci sono giochi, quiz o parti da disegnare. Spazio completamente lasciato alla storia ma anche, attraverso le figurine, alla immaginazione. I bambini e pure qualche adulto lo sapranno sicuramente riempire di emozioni e contenuti personali.
Le collezioni di card sul calcio, soprattutto quelle Topps, sono un taglio netto col passato. Non nascono per essere completate, salvo che uno non si accontenti o salvo che non si vada dietro alle tantissime uscite parallele. Panini sta facendo lo stesso, sarà il trend, se lo fanno è perché il mercato chiede questo.
Talvolta ci chiediamo in quanti sono rimasti ad avere l’obiettivo dell’album completo, se nelle figurine adesive questo concetto resiste (per quanto?), nelle card, soprattutto quelle sportive oramai la strada intrapresa è un’altra.
La collezione della Champions League + Europa League + Conference League non potrebbe comunque definirsi completa partendo dal concetto che non presenta tutti i club, improbabile visto il numero totale delle squadre, ma ad esempio è presente pure la Juventus che non fa le coppe per i motivi che tutti conosciamo. Se è vero che probabilmente la collezione è stata preparata diversi mesi fa, perlomeno nella edizione italiana si poteva evitare di mettere Pogba sulla confezione dello starter pack. Non solo, considerando che Inter, Roma e Fiorentina sono state finaliste nelle rispettive coppe, non avrebbe avuto più senso logico inserire Lautaro Martinez o Dybala?!? Tra l’altro riteniamo che Pogba sia stato un ottimo calciatore ma al momento, da tempo, non è considerato come punto di riferimento nemmeno dai tifosi bianconeri..
Una collezione forse interessante per gli appassionati di calcio inglese, in parte spagnolo e tedesco, con i top club che hanno 18 card base, le italiane solo 9 card, con la mancanza del Napoli, ma non è una novità.
Per gli appassionati di card un album valido a livello di grafica, Topps è ancora più di un passo avanti rispetto a Panini, ma resta una collezione, soprattutto per il mercato del tifo italiano, di scarso appeal.
Trovare tutte le card? A parte le autografate e la card Zen, dispendioso ma non impossibile, basta seguire le varie (tante) uscite collegate, compreso il Calendario dell’Avvento. Alla ricerca dei calciatori più amati, per la prima volta, dopo tantissimi anni, senza Cristiano Ronaldo e Leo Messi. Haaland? La card speciale è nei pacchetti in vendita nei Display Box delle edicole, una ogni 500 pacchetti .. buona fortuna!
Uscite extra:
Booster Tin – 42 card + 2 card limited Mega Tin – 66 card + 4 card limited Mega Multipack – 48 card + 2 card limited Eco Pack – 36 card + 1 card limited Countdown Calendar 4 Multipack Aggiornamenti differenti Card limited disponibile solo sul sito Topps
Buona fortuna anche con il servizio figurine mancanti di Topps, attivo per questa collezione da giugno 2024 (ovvero 9 mesi dopo l’uscita), sperando funzioni meglio del passato.
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
“Il mondo visto con gli occhi di un bambino” cantava Eros Ramazzotti tanti anni fa. Lo stesso concetto si può considerare anche per gli album di figurine. L.O.L. è sicuramente uno di questi casi, pensate allo sguardo felice e sognante di una bambina anche solo guardando lo starter pack di questo album ricco di colori e personaggi dagli occhi grandi grandi e dal sorriso travolgente.
E’ partendo da questo ragionamento che si può affrontare la recensione di un album di questo genere, non è un punto di vista ma un suggerimento. Fatevi travolgere dall’innocenza e lasciatevi andare, per una volta ancora, al tornare bambini.
Le L.O.L. e il mondo delle figurine è un rapporto che va avanti da anni, con risultati altalenanti, ma sicuramente se le troviamo ancora in edicola qualcosa da dire (e da vendere..) lo avranno. Abbiamo avuto prima le figurine, poi le card, poi (no.. grazie) le figurine assieme alle card, ora si torna ad un album più tradizionale di sole figurine e con un costo che è, per quanto significativo, tra i più bassi sul mercato. Una bustina, 5 figurine, 0,80 centesimi. Sembra di essere tornati al 2018!
Non solo, le figurine sono grandi, ma anche la varietà delle figurine fa la differenza, ben 60 speciali su 176, ma la grafica accattivante ricopre tutta collezione. Volendo possiamo anche definirlo un album.. senza senso, ovvero che non ha un suo percorso, questo di contro rende ogni pagina una piccola avventura in solitario.
Molto simpatico il poster centrale, anche è stata fatta una scelta particolare per cui solo un lato contiene figurine, ma forse ha il suo perché. Vi potrà sembrare che questa recensione non vada da nessuna parte, un insieme di parole e concetti senza spiegare di che album si tratta. E’ voluto, se saprete tornare bambini potrete scoprirlo da soli.
Parlando più in generale di Panini c’è un aspetto che non possiamo non sottolineare e che avevamo già notato in passato. Per un prodotto destinato ai più piccoli, che teoricamente non sono particolarmente attenti ai dettagli ed ai particolari, viene realizzato un album con anche la carta di ottima qualità, l’inserto centrale ancora di più. Per altri prodotti, destinati non solo ad un pubblico adulto ma soprattutto a tanti potenziali collezionisti, non riusciamo nemmeno da lontano a notare la stessa cura.
Si ha quasi la sensazione che dalle parti di Modena vi sia in atto, da tempo, un corto circuito oppure, semplicemente, alla Panini sono grandi estimatori del Lambrusco e ne fanno un buon uso 🙂
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 5,00€
Che mondo sarebbe senza Barbie? Reduce dall’incredibile successo del film, Panini ne approfitta per proporre un nuovo album dedicato alla bambola Mattel. Considerando che sono passati pochi mesi dall’ultimo album non vi è altra spiegazione. Peccato, immaginiamo per ragioni di diritti, che del film nell’album non vi sia traccia. Anche solo una parte dedicata avrebbe sicuramente creato molto interesse.
Realizzare un album Barbie ha reso necessario negli anni, una ricerca sempre più diversificata per arrivare ad un prodotto che possa essere accattivante. Tanti anni sono passati dai primi album Panini usciti negli anni ’80. Sicuramente i grafici dell’editore modenese si sono diverititi, con questo mix tra figurine, glamour, interazione ed anche memorabilia.
La copertina è tra le migliori realizzate da Panini negli ultimi anni, non tanto per la scelta dell’immagine, abbastanza standard, ma per l’effetto luccicante e piacevole al tatto. La qualità della carta dell’album è finalmente degna di questo nome pur restando lucina e non opaca.
Certo che dopo tanti anni e dopo tanti album difficile inventarsi qualcosa di nuovo ed originale, difficile ma non impossibile. Panini a nostro parere ci riesce. Sfogliando le pagine ci troviamo catapultati tra Brooklyn e Malibù, alternando l’avventura con capitoli sul mondo di Barbie e sui personaggi che lo popolano. Spazio alle immagini in figurine ma anche un insieme di didascalie che rendono la collezione, completata, quasi quanto un libro illustrato.
L’album pecca semmai di una certa ripetitività nel formato delle figurine, sempre rettangolari (che fa molto anni ’80) ma forse la scelta è voluta, come se lo sfogliare delle pagine fosse un film o, volendo, un fotoromanzo, anzi un “figuromanzo“. Seconda parte dell’album più diversificata con pagine autoconclusive, questa volta nelle figurine si aggiungono le sempre simpatiche e divertenti figurine sagomate.
Questo formato standard è ripetuto anche nel poster centrale, importante anche per tenere compatto l’album, sicuramente la parte comunque meglio riuscita dell’album, dove le bambine possono sognare (perché da adulti si smette?) il lavoro che vorrebbero fare da grandi.
L’altro aspetto interessante è il mix di figurine, se uguali nel formato, differenti nel contenuto. Barbie “reali”, barbie a fumetto e cartone animato, piccole e grandi fans della bambola più amata al mondo. La pagina che ci fa conoscere alcuni dei tantissimi modelli realizzati negli anni da Mattel ci fa pensare che davvero quella potrebbe essere un’idea vincente o perlomeno qualcosa che rompe gli schemi. Portare nelle edicole e, perchè no, nei negozi di giocattoli, l’album di figurine con tutte le bambole prodotte negli anni, anzi aggiungendo le rare e le mai distribuite, come ci suggeriva anche il recente film al cinema.
Standing ovation per la scelta, una volta tanto (e nel caso di un album come questo il rischio era altissimo), di non caricare la collezione di inutili card. Sebbene il costo delle bustine resta l’oramai consolidato 1 euro, perlomeno la collezione di 176 figurine, con un po’ di fortuna, potrebbe permettere con l’acquisto di un box da 36 bustine, di parzialmente completare la collezione, con solo in aggiunta l’acquisto delle poche figurine mancanti direttamente dall’editore.
Salvo naturalmente non passate da Bologna e possiate partecipare alle nostre giornate di scambio figurine ed ancora di più al grande evento FIGUCON previsto domenica 14 gennaio 2023 al Estragon Club.
box Mythic Edition: (10 card per bustina) 5,00€ cad.
Il mondo delle figurine, delle card in questo caso, è ben più variegato e dinamico di quanto si possa pensare. Soprattutto in Italia pensiamo che tutto giri intorno al calcio ma in realtà ed aggiungiamo per fortuna c’è tantissimo altro. Ci sono altre collezioni che magari non hanno tutto quel clamore, talvolta creato in modo artificiale, ma in realtà hanno il loro seguito di appassionati, che va oltre i patri confini.
E’ il caso di Stumble Guys, grazie alla recensione del precedente album abbiamo ricevuto messaggi da tante parti, con richieste di materiale anche dal Sud America cercando di aiutare dove e fino a quando abbiamo potuto. La controprova che sia stato un album di successo non è solo questa nuova collezione, ma la sua impostazione e proposta editoriale.
Diramix fa un passo in avanti, forse azzardato, forse no, lo decideranno i collezionisti. Oltre alle 162 card del set base, ecco la novità delle 12 card Mythic, da trovare nelle bustine speciali. Sicuramente non facile o economico completare la collezione ma dobbiamo segnalare alcuni dettagli interessanti, che portano qualità ed interesse.
Il raccoglitore ha le pagine con la numerazione stampata 1-9, 10-18 e così via fino alla 154-162. E’ un dettaglio ma a noi piacciono questi dettagli. Soprattutto l’inserto aggiunge qualità e particolarità, la scelta ci piace. Un inserto in cartoncino dove inserire le 12 card speciali, in qualche modo si permette così anche ai collezionisti di fare una scelta, in qualche modo è un set extra esterno al raccoglitore base.
Avrà avuto ragione Diramix? In tempi così complicati anche il costo delle bustine lascia il segno e la collezione ha dei costi sopra la media. Però oramai la differenza non la fanno più la quantità o il valore, ma la scelta della tematica e dei personaggi. In questo caso, forse la ragione è dalla parte dei Stumble Guys.
album cartonato + 3 bustine + 1 card limited 19,90€
Buone nuove dal secondo album di One Piece e qualcuna non buona ma già prevista. In un mondo sempre più globale qualcuno storce il naso nel constatare che questa collezione esca in Italia mesi dopo il resto d’Europa (e del mondo), era già successo col precedente Summit War. Onestamente il punto è piuttosto “l’importante è che esca!“. Non essendo un album sportivo quindi strettamente collegato ai tempi di una stagione di eventi, si può anche aspettare.
Rispetto al primo album troviamo la grande novità dell’edizione cartonata (novità per l’Italia, a dire il vero) e la presenza di 5 card limited. Il resto è abbastanza in linea e non è un dato negativo. Troppe card? Come la pensiamo lo avete già capito ma, rispetto ad altre collezioni, qui possiamo anche digerirle. Sebbene..
Ottimo il numero limitato di figurine, 176, otto in meno di Summit War. In un’epoca di box da 24 bustine ci sembra la giusta soluzione, considerando anche il costo delle figurine. Il problema è che mal si adegua alla presenza di 50 card che sicuramente creeranno molti problemi a chi volesse completare l’album ed anche considerando che è possibile come sempre ordinare solo 5 card mancanti. Su questo numero estremamente basso, cara Panini, sarebbe ora di fare un ripensamento.
Consiglio per i genitori: obiettivo per i bimbi è completare l’album con tutte le figurine. Le card fatele passare per gioco e se non si trovano tutte pazienza. Discorso differente naturalmente per i collezionisti più adulti e Panini chiaramente punta su di loro. Le 5 card limited, per paradosso, ci sembrano invece di più facile reperimento. Acquistando lo starter pack ed il cartonato si ha la sicurezza di averne 3 su 5, le altre due sono a rotazione nei blister, probabile si troveranno tante copie doppie di queste ultime due per forza di cose.
Album suddiviso per episodi, facenti parte la stessa saga. Idea interessante ed apprezzabile che fa pensare, con un po’ di pazienza, che si avrà l’intera avventura di One Piece suddivisa per album di figurine. Tralasciando la qualità della carta della figurina abbastanza scarna (ahimè attuale al periodo che viviamo) la varietà delle immagini ci sembra un buon risultato. Tanti personaggi, momenti del cartone animato, in un mix tra classiche rettangolari, speciali e le nostre amate sagomate.
Poster centrale come il precedente album con le figurine H per completarlo. Figurine “leggere” ma di grande formato che rendono giustizia alla qualità dei disegni animati, considerando i costi almeno questa misura dovrebbe rimanere standard per tutte le collezioni. Didascalie necessarie per comprendere meglio le storie e farsi magari anche un po’ di cultura manga per chi eventualmente il cartone animato non lo segue.
Da segnalare purtroppo il ritorno alla qualità della carta assolutamente non accettabile dell’album, negli ultimi mesi Panini era tornata in riga, peccato per questa caduta di stile, speriamo solo sia un reso dal magazzino e non un orrore che rivedremo anche in altre collezioni successive. Considerando quanto oramai costa completare un album, è un’attenzione che l’editore dovrebbe avere.
Edizione cartonata che sicuramente piace, ma avremmo preferito l’edizione brossurata, con la possibilità di contenere le card al suo interno nelle apposite buste. Così facendo avremmo anche avuto solo 36 card invece di 50, un numero più equo e logico.
Se per noi è difficile trovare da dire qualcosa di nuovo sull’ennesimo album di figurine su Harry Potter, possiamo solo immaginare per i grafici Panini inventarsi novità, ogni volta. Questa volta ci sono riusciti, peccato davvero solo per la proposta editoriale che lo rende complicato e erroneamente dispendioso ben oltre il necessario.
Bustina con 1 card e 4 figurine, box da 24 bustine, 204 figurine e 50 card. Anche senza essere dei fenomeni in matematica è semplice farsi due conti sul costo per completare l’album. Numero di figurine che al contrario è giusto per ottimizzare il risultato piacevole e ricco di spunto ed informazioni, limitando al massimo le immagini e foto stampate a vantaggio delle figurine.
Un calendario che accompagna il collezionista, non ricordiamo se è una novità o qualcosa di già visto. Il problema è sicuramente la formula come abbiamo già scritto.
Le 50 card si prova a renderle un valore aggiunto trasformandole in messaggi da utilizzare durante tutto l’anno, idea anche simpatica ma evitabile. C’erano poi certi Cucciolotti che lo hanno fatte per anni e se anche loro le hanno eliminate, forse non avevano tutto questo clamore.
Piacevole ed indovinata è l’impostazione dell’album/calendario che non parte da gennaio, ma percorre l’anno scolastico che vale per tutti, sia in Italia che ad Hogwarts, più o meno. Si parte quindi con il mese di settembre e si termina con agosto. Settembre mese importante, si torna al Castello ma è anche il compleanno di Hermione!
E’ sicuramente interessante riscoprire alcuni momenti della saga e della vita dei protagonisti mese dopo mese, informazioni e curiosità probabilmente non così note anche tra gli appassionati. Le pagine ricche di figurine rendono l’album sicuramente un’occasione mancata.
Pagine speciali per i momenti speciali, dove sognare accanto ai propri eroi, i buoni propositi per il nuovo anno. Per gli appassionati di aforismi e frasi celebri una intera pagina dedicata. Passate qualche minuto del vostro tempo a leggerle tutte, sono meglio di quello che potete trovare nei “biscotti della fortuna” e magari possono essere un buon spunto per il proprio quotidiano.
album: Calciatori ADRENALYN 2023/24 (Panini) card: 471 (1-471) + 28 limited edition + 5 card momentum + card rare starter pack: binder + 5 bustine + 3 card limited edition 9,90€ box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,00€ cad. tin pocket box: card 14 + 4 limited edition (allegate a Topolino) tin box: card 41 + 4 limited edition 11,99€ bustine speciali: Premium 5,00€ (da conf.), Premium Oro 10,00€ (da conf.) bustine PLUS: da ottobre con card plus, speciali e allenatori 1,00€ limited edition: vedi articolo
Nuova edizione per il Calciatori Adrenalyn, uscita attesa soprattutto dai più giovani, fino a quando i termini saranno questi, difficile che possa sovrastare la “ammiraglia”, ovvero il Calciatori con le vecchie figurine adesive. E’ un prodotto differente e come tale è in tutti i modi presentato, non nasce come enciclopedia del calcio italiano, è per forza di cose non aggiornato.
L’uscita ad agosto considera la rosa delle squadre al 10 luglio, quindi difficile anche ritenere errori trovare ancora Milinkovic Savic nella Lazio o Arnautovic al Bologna. Non può essere altrimenti. Per lo stesso motivo è ottima cosa che il Calciatori figurine esca a dicembre, non è sempre stato così. In parole povere chi, come noi, resta fedele alle figurine classiche, può dormire sonni tranquilli. In questi termini e con questo tipo di offerta, per quanto gli editori ci provano, non crediamo che il classico album di figurine adesive, a breve, rischi di scomparire.
Lodevole che Panini provi ogni anno ad aggiornare la collezione Adrenalyn con nuove categorie. La grafica resta sempre discreta senza particolari colpi da top player (per restare in tema), se rapportato ad altre edizioni di card, soprattutto quelle Made in Usa. Di contro è una collezione pensata per un pubblico giovane; se non comprendiamo le card rare o limited, è una proposta economica più allettante delle figurine adesive. Chiaro che per chi volesse tutte le card limited e buttarsi nella ricerca di quelle ultra rare è un discorso differente. Apprezzabile che i costi di tutti i prodotti sono più o meno uguali al 2022, di contro la crescita è stata esponenziale negli ultimi anni, prima o poi doveva fermarsi o perlomeno rallentare.
Lo sfondo delle card base, che riprende i colori sociali dei club ed in alto a sinistra il logo, a noi piace. Anzi osiamo dire che è tra le soluzioni migliori degli ultimi anni. Opinabile la scelta della categoria “Energy” con gli acquisti principali dell’estate 2023 che però.. è ancora in corso! Il calcio italiano da anni non vive di grandi scoop come il calcio inglese o la novità, fuori da ogni logica e regola, araba, ma nell’ultima stagione ci ha comunque permesso di arrivare alle tre finali delle competizioni europee.
Le card con più giocatori, quest’anno le “imparabili”, non ci hanno mai fatto impazzire, sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista tecnico, Le presenza di diversi calciatori ci sembra, oggettivamente, una forzatura, poco convincente anche agli occhi del più caldo dei tifosi. Più interessanti le Stelle.
Saranno come sempre ricercate le oramai tradizionali 5 card Top Player, anzi 6 contando la Super Top Player. Confermate le singole card Team Scudetto e Invincibile. Ci vorrà invece tanta fortuna nel trovare una delle 250 copie della card Autografo Originale Premium, più copie ma sempre non ordinabili come mancanti successivamente le 5 Momentum, le 2 Mito ed una cumulativa Mitici Invincibile che raccoglie in una immagine unica i campioni del recente passato Zanetti, Pirlo, Kakà, Totti, Cavani e Klose. La avremmo preferita come “i magnifici 7” aggiungendo Batistuta con la maglia della Fiorentina.
28 card limited così suddivise:
Starter Pack: Ferguson, Danilo, Spinazzola
Tin Box serie Oro: Marin, Hjulmand, Mazzocchi, Laurienté
Bustine Premium: Martinez, Chiesa, Giroud, Pellegrini versione standard e rara autografata
Non siamo molto d’accordo sul concetto di valore utilizzato da Panini troppo bonariamente, dando alla collezione anche un’impronta economica che non dovrebbe esserci se il target è quello dei giovanissimi. Più comprensibile che l’editore trovi un escamotage per vendere più copie di altri suoi prodotti e quindi che alcune card limited siano allegate al settimanale Topolino (apprezzabile anche senza) ed al magazine Bomber (impresentabile se non per gli allegati, ma lo stesso accade anche in Spagna e Francia).
E’ venuto a mancare il concetto storico di “una collezione Panini si completa sempre”, ma il mondo ècambiato, tanto, la Panini pure, purtroppo non si torna indietro. Con la prospettiva dell’arrivo delle parallel (per ora solo rumours) nel Calciatori tradizionale, il futuro ha una direzione ben definita.
(EN)
QUARTO ANNO CON SYRIA!
Continua la collaborazione ed il sostegno al lavoro del Centro Tutela Fauna di Monte Adone (https://centrotutelafauna.org/), siamo molto felici di avere rinnovato per il quarto anno l’adozione a distanza della nostra amica SYRIA, splendida tigre ospite del Centro sin dal 2009.
Sono anni difficili per Syria, rimasta l’unica tigre ospite del Centro dopo la morte delle altre tigri Igor e Morgan, il fratello di Syria. Il lavoro dei volontari e dello staff è encomiabile, le dedicano particolari attenzioni impegnandosi al massimo per garantirle sempre una vita nel pieno rispetto delle sue esigenze.
Dopo un iniziale momento di difficoltà, Syria ha trovato un suo equilibrio e si è legata maggiormente a chi si occupa di lei; apprezza sempre molto gli arricchimenti che le vengono proposti così come i momenti di gioco con i volontari… seppur separati dalla rete!
L’obiettivo è stato raggiunto attraverso la vendita dei SolidAlbum collegati al mondo degli animali ed alla produzione delle figurine solidali collegate al progetto Adotta Con La Figurina
Grazie a tutti!
BENTORNATO PATRICK!
Bentornato Patrick!
Mercoledì 26 maggio 2021
Il primo evento dopo il lockdown, da “A Skeggia”, la sede dei Forever Ultras Bologna, viene presentata la figurina solidale Fumetto Card #5 di Patrick Zaki in collaborazione ed a sostegno di Amnesty International.
L’iniziativa va oltre le più rosee previsioni, non solo per le 150 copie stampate esaurite in pochi giorni, ma per l’ottimo ritorno mediatico, sia a livello locale che nazionale. L’obiettivo principale era raggiunto. Ne verrà realizzata una seconda disegnata sempre da Gianluca Costantini. I colori del Bologna FC non sono più il classico rosso e blu, ma fanno riferimento alla gloriosa maglia anni ’60. Il messaggio è chiaro: vogliamo lo Scudetto e lo scudetto è la liberazione di Patrick.
Da allora le due figurine sono state portate in giro per l’Italia, sono state pubblicate su importanti quotidiani e riviste come, ad esempio, La Repubblica, Corriere dello Sport ed il mensile Linus.
Martedì 1 agosto 2023
Presso Osteria dell’Orsa, a Bologna, la grande emozione di consegnare di persona a Patrick le figurine solidali. La scelta non è casuale, l’Orsa è l’ultimo posto dove Patrick era stato prima del viaggio in Egitto ed era un locale dove andava spesso. È ricordato anche nella graphic novel di Laura Cappon e Gianluca Costantini (Feltrinelli).
Patrick, quando era in Egitto, ha detto che gli mancavano le tagliatelle dell’Orsa. Assieme ad Amnesty Bologna abbiamo quindi voluto riproporre quel brindisi e quelle tagliatelle come se in questi ultimi anni il mondo si fosse messo in pausa.
Tagliatelle, figurine ed una splendida cosa chiamata Libertà, tutti noi spesso dimentichiamo il suo valore e la sua importanza.
Grazie a Patrick e la fidanzata Reny Iskander per avere condiviso questa oretta assieme, dove si è parlato anche di calcio, solidarietà, Bologna, sport, viaggi e tanto altro. Patrick è davvero uno di noi, dove quel noi è il mondo intero.
La storia non finisce qui, ci sono già idee e progetti quando Patrick tornerà a Bologna a settembre, così come la realizzazione e stampa della nuova edizione della figurina solidale, differente tra le prime due.
Figurine, tagliatelle e Libertà. Trilogia sublime, bentornato Patrick!
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Game Over. Questo album esce, in Italia, a mondiale già cominciato ed a fine luglio quando oramai la gente pensa ad altro e soprattutto i bambini, che potrebbero essere tra i potenziali interessati, giustamente passano (ce lo auguriamo per loro) le giornate al mare, in montagna o anche solo semplicemente a giocare a pallone nel giardino sotto casa.
Panini Italia dovrebbe avere maggiore rispetto del suo popolo, immenso, che segue con passione e dedizione le collezioni. Questo ritardo tutto italiano a nostro parere è legato solo allo scopo di avere in solitaria nelle edicole per due mesi l’album “Azzurri”, che probabilmente verrà ricordato come uno tra gli album più inutili della storia. Non tanto per i contenuti, poca cosa ma in tempi di magra abbiamo visto anche di peggio, ma facendo posticipare l’album del mondiale femminile di due mesi. Va rimarcato questo punto: “l’album del mondiale di calcio femminile”, ovvero il più importante evento possibile ed immaginabile con, tra l’altro, l’Italia presente.
Qualcuno dirà che perlomeno è arrivato in edicola, dopo la scelta ancora più incredibile di Panini di non distribuire nelle edicole nel 2022 l’album degli europei femminile. Estremamente apprezzabile (sebbene con consegne bibliche) avere aggiunto l’album della Serie A femminile collegato al Calciatori, ma se Panini ritiene che il calcio femminile non sia da tenere in considerazione, allora lasci questo onere ad altri. Fatto che non succederà, da una parte perché le altri Panini europee (Germania, Inghilterra, Francia, ecc.) ne hanno maggiore cura, dall’altra aspettiamo di vedere cosa combinerà Topps che sarà l’editore a pubblicare l’album dell’europeo femminile 2025. Sperando lo faccia e bene, magari evitando l’album di figurine piuttosto scarso legato alla F1 in formato pocket. Con l’editore angloamericano che punta ad uccidere le figurine classiche a vantaggio delle card, il rischio è sempre alto. Vedremo.
Gli album di mondiali ed europei non sono prodotti da grandi cambiamenti, molti non li desiderano, noi compresi, dovrebbero mantenere tutto il fascino della tradizione. Ogni quattro anni in qualche modo è un piacere sfogliare le pagine dedicate totalmente alle nazionali coinvolte, con possibili varianti solo destinate a stadi e manifesti, figurine che purtroppo sempre più spesso scompaiono ma irrimediabilmente a causa del sempre più elevato numero di nazionali partecipanti. In futuro arriveremo al punto che, per forza di cosa, saranno meno anche i giocatori o giocatrici in figurine. Il calcio maschile potrebbe addirittura arrivare ad un doppio album, idea estrema che così, di primo impatto, potrebbe anche essere interessante.
Ogni nazionale è presente con 16 calciatrici e lo stemma. Se ragioniamo sul discorso della tradizione, da noi apprezzata, il format delle figurine è quello adatto. Onestamente non ci è chiara la logica con la quale sono scelti i colori degli sfondi, visto che non hanno alcun riferimento con le bandiere. Ad esempio le azzurre hanno dei riferimenti arancioni, ma non è chiaramente l’Olanda. Se la scelta è random, per paradosso il risultato finale è anche piacevole.
Pagine centrali che riprendono il titolo della collezione “Beyond greatness“, motivo che troviamo anche nelle singole pagine delle nazionali con tanto di QR code per inserti extra. 32 figurine speciali con le top players del campionato mondiale, viste in azione.
In generale e questo dovrebbe fare pensare, l’album è nettamente migliore, pur nella sua necessaria semplicità, dell’edizione World Cup Qatar 2022. La grafica della figurina è migliore, la qualità della carta dell’album pure, le figurine sono ugualmente ultra leggere ma comunque meno imbarazzanti. Le donne del calcio hanno vinto contro i più quotati maschietti.
Album da collezionare? Assolutamente si, come si può rinunciare? Però vorremmo una maggiore considerazione da parte dell’editore. Non solo nei tempi, assolutamente inqualificabili, ma anche nella formula. Se dobbiamo farcene una ragione del prezzo sempre più alto delle bustine, è inaccettabile che una collezione così imponente (580 figurine) arrivi in edicola con box da sole 36 bustine, quando all’estero i box sono almeno da 50 bustine. In un’altra epoca qualcuno a Modena diceva che le collezioni si completano sempre, forse è uguale ora, ma a che prezzo?
Rispediamo al mittente anche eventuali ragionamenti che il prodotto in Italia non vende. Se non lo si mette nelle condizioni di essere un prodotto appetibile come può diventare una collezione importante in Italia? Panini fa anche un favore ai venditori privati, andando contro i nostri stessi principi di sostegno alla vendita al dettaglio di negozi ed edicole, come hanno fatto tanti, invece di comprare le bustine ci siamo rivolti al mercato non ufficiale per prendere il set completo. Ci piace come soluzione? Assolutamente no, ma se questo è successo la colpa è solo ed unicamente della Panini.
album: Calciatori Celebration 2022-2023 (Panini) figurine: 144 (1-144) album + set completo figurine 19,90€
Dopo 8 mesi finalmente possiamo mettere la parola fine all’album Calciatori 2022/23. Naturalmente dipende dai punti di vista, perché ognuno ha la sua idea su quali delle uscite extra sono fondamentali. Secondo Panini ovviamente tutte, perché l’unico obiettivo è vendere, secondo noi, allo stato attuale delle cose, l’unica uscita extra che possiamo definire un reale completamento dell’album tradizionale è questa.
Reale ma non fondamentale, se però consideriamo che le cose fondamentali della vita sono altre, allora non vi è mai una risposta definitiva o meglio, ognuno ha il suo personale punto di vista e sono tutti legittimi.
Apprezzabile la formula, che la rende anche accattivante, con 20 euro si ha l’album ed il set completo delle figurine da attaccare. Considerando i prezzi sempre più folli dei prodotti collegati al mondo delle figurine, può sembrare una piccola inversione di tendenza. In realtà, per il formato e tutto il resto, non è certo un prodotto realizzato per andare in rimessa, ma non è pensato per restare a lungo disponibile. Dalle parti di Modena, terminate le copie distribuite, non sono previste ristampe.
Opinabile il posizionamento delle squadre in copertina, avremmo messo in primo piano la Fiorentina, protagonista di due finali e non altri, più blasonati, ma in realtà con una stagione passata chiaro scura.
In sostanza l’album è una versione estesa del Film del Campionato che fino allo scorso anno trovavamo all’interno del Calciatori tradizionale. Con l’aggiunta delle figurine delle 20 squadre, non presenti precedentemente.
Doverosa la prima pagina dedicata interamente al Napoli Campione d’Italia, non è la formazione tipo essendo solo dieci figurine ma sono il sunto di una stagione straordinaria con gli highlights dei singoli protagonisti azzurri. Chissà se l’album avrebbe avuto una impostazione diversa se il calcio italiano nelle coppe europee non avesse fatto .. il triplete al contrario, perdendole tutte.
A seguire la pagina con le statistiche base squadra per squadra dove troviamo le figurine delle 20 formazioni come precedentemente segnalato. Nulla di particolarmente esaltante, un necessario riempitivo sia per coprire una lacuna dell’album Calciatori sia per non avere un Celebration troppo povero di pagine e figurine.
Il vantaggio di avere più spazio a disposizione è sicuramente un vantaggio per le figurine Film del Campionato, che nel poco interesse suscitato in precedenza, in questa occasione si fanno apprezzare, presentando ciascuna una giornata del campionato. In totale quindi 38? No, oltre 50, in quanto vanno considerate anche quelle legata alla Serie B e novità, la Serie C e la Serie A Femminile.
A riempimento dell’album le figurine che ricordano l’impostazione della collezione Adrenalyn, con Mvp, rookies e Rising Stars. Curiosa sicuramente la presenza di una figurina da attaccare in terza di copertina, raramente Panini fa questa scelta.
Le figurine a livello fotografico sono di buona qualità, per fortuna lontane anni luce dalle terrificanti “instant cards”. Un album che, impostato in questo modo, può avere successo per il prezzo comunque relativamente contenuto e perché il binomio Panini e Calciatori spesso vende a prescindere.
Sicuramente è un anno di prova, la grafica può essere notevolmente migliorata. Dal nostro punto di vista, si potrebbe riportare la figurina delle squadre nell’album principale e rendere il Celebration un lungo ed avventuroso Film del Campionato, in tutte le sue 144 figurine o quelle che saranno.
Ricordate le figurine speciali trovate nel set aggiornamenti di cui non si capiva l’utilizzo e si pensava servissero in questa collezione? Niente di più sbagliato. E’ pensabile (probabile?) che invece a Modena abbiamo dato un’indicazione di quel che sarà, con l’arrivo delle figurine parallel anche nel Calciatori, da trovare nelle classiche bustine (come recentemente visto nell’ultimo album di Super Mario) o magari in bustine speciali dove è garantita la presenza di un maggior numero.
A noi, onestamente, viene voglia di citare il ragioniere Ugo Fantozzi e la sua considerazione su una certa Potemkin in una scena leggendaria di un film. Poi ognuno è libero di spendere i proprio soldi come meglio crede, importante (sarebbe al contrario un sacrilegio) che vi sia comunque la possibilità di completare i futuri album in modo tradizionale, considerando che già il tradizionale non è più tale da diversi anni.
album: Fifa Women’s World Cup 2023 Adrenalyn (Panini) card: 351 (1-351) + 5 card limited edition starter pack: binder + 4 bustine + 3 card limited edition 9,90€ box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,50€ cad. Bomber magazine luglio 2023: 2 card limited edition
Scelta azzardata o scelta vincente in prospettiva? Visto il crescere continuo del calcio femminile sicuramente scelta opportuna. Giusto che anche le campionesse del calcio abbiano la loro raccolta di card. Panini ha anticipato troppo i tempi? Forse si, ma la casa modenese da tempo sta facendo, anche se non ai livelli di Topps, una campagna per spostare l’interesse dalle figurine adesive alle card, questo album ne è la prova.
Chi ci ha incontrato nelle fiere del fumetto negli ultimi 10 anni, scambiando quattro chiacchiere con noi, si ricorderà sicuramente che da sempre affermiamo che gli album di figurine dei mondiali (ed europei) femminili sarebbero stati tra le collezioni del futuro, diventando oggetti da collezione. Enfatizzando il concetto, affermando per l’album del Women’s World Cup Germany 2011 sarebbe stato “il Mexico70 del nuovo millennio”. Era naturalmente una frase ad effetto ma è innegabile che quell’album è tra gli oggetti più ricercati tra i collezionisti.
Quindi, se è vero che il primo amore .. album .. non si scorda mai, allora un giorno questa collezione potrebbe essere oggetto di ricerca. Non siamo grandi fan delle card, soprattutto delle Adrenalyn che raramente propongono qualcosa di davvero esaltante, ma se lo siete il consiglio è di fare questa collezione. Noi, sinceramente, speriamo ancora nell’uscita anche in Italia della versione figurine, ci sarebbero anche in questo caso diverse cose da dire, ma rimandiamo alla recensione specifica.
La particolarità dell’album del mondiale femminile è anche quello di permettere di avere card di giocatrici di nazionali che, nell’ambito maschile, mai abbiamo trovato in un album di figurine. In questo caso il bellissimo Vietnam. Lo Zambia, se la memoria non ci inganna, dovrebbe essere stato presente in uno degli album dedicata alla Copa d’Africa (progetto purtroppo abbandonato da Panini quasi subito).
La collezione contiene 356 card, 351 numerate + 5 limited (di cui 3 presenti nello starter pack. Così suddivise: 199 card base, 32 scudetti, 45 fan’s favourite, 9 titans, 9 magicians, 9 goal machines, 9 game changers, 9 top keepers, 9 legends, 9 rookies, 8 top masters, la card invincible.
Le italiane? Ecco le card delle azzurre: 112, 113, 114, 115, 116, 117, 257, 285, 312, 322, 338 e la limited di Barbara Bonansea presente nello starter pack. Minimale ma, con tutto il bene che vogliamo alla nostra Nazionale, diciamo che non partono tra le favorite ..
L’impostazione è simile a quella delle altre collezioni Adrenalyn, quindi niente di particolare da segnalare ed informazioni che potete trovare nello starter pack. Forse è anche giusto che sia così, il fascino della collezione non è tanto nei contenuti, standard, ma sul fatto che è completamente ed ovviamente al femminile.
Buona soluzione per questa prima volta, ma se come immaginiamo il progetto andrà avanti, speriamo in qualcosa che possa regalare nuove emozioni.
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Secondo anno per l’album di figurine del MotoGP. Quando Panini fa la Panini, quella di una volta, che ameremo per sempre. Mentre Topps presenta una collezione piuttosto povera per la F1, Panini risponde con uno sguardo verso il passato e realizza una collezione che nella sua, in qualche modo, semplicità, la rende assolutamente piacevole.
Del resto, dal punto di vista prettamente italiano, se in F1 da tanti anni le soddisfazioni sportive latitano, causa i risultati altalenanti della Ferrari, nel MotoGP il cielo molto spesso si colora di azzurro, sia per il mondiale piloti, sia per quello costruttori. Il rosso Ducato splende più di quello Ferrari.
Confermata la scelta di realizzare un album con un numero limitato di figurine, considerando il costo sempre più impegnativo delle bustine, è giusto, doveroso, diremmo necessario, che le collezioni abbiano un numero totale di figurine che non rende il completare l’album troppo costoso. Calciatori a parte, le altre collezioni, salvo rare eccezioni, dovrebbe avere un numero totale di figurine tra le 180 e le 250, massimo, considerando anche che ora i box includono 24 o 36 bustine.
Altro particolare importante: sono figurine! Quelle adesive! Dateci dei vecchi, dei matusa, dei dinosauri, ma se siamo destinati all’estinzione, beh fino all’ultimo giorno possibile vogliamo trovare in edicola album da riempire di piccoli amici di carta da attaccare. Le card possono aspettare.
La collezione MotoGP è essenziale, nel senso positivo del termine. Come per le figurine del calcio ad ogni team è concesso lo stesso spazio, due pagine che uniscono i due piloti rappresentanti con grandi fotografie con 14 figurine.
La grafica è accattivante, la scelta di differenziare le figurine lo è ancora di più. Non solo speciali, normali, figurine del pilota, del casco, della moto, ecc. Ma anche o soprattutto di formato differente, che rendono sicuramente più divertente completare l’album. Volendo, si potevano aggiungere anche figurine sagomate ma anche così, l’insieme delle pagine non passa inosservato.
Chiaramente la necessità di limitare il numero totale delle figurine comporta di non potere dedicare parte dell’album alla storia del MotoGP, Panini riesce comunque a dare spazio ai grandi campioni del passato, che è comunque recente, ossia dalla nascita del MotoGP. Nella scorsa edizione si era invece dato spazio alle Leggende, ancora ricordiamo l’emozione di trovare la figurina del mitico Giacomo Ago Agostini.
Riproposte anche le figurine dei circuiti con dettagli tecnici ed una breve didascalia, altro aspetto importante, ancora di più di avere gli stadi negli album del calcio. Pagine finali per il Moto2 e Moto3, così da avere un panorama completo di questo mondo amato e seguito da milioni di fans in tutto il mondo, con l’Italia al centro.
Album importante, da sostenere e collezionare, perché Panini decida di continuare a produrlo. Magari lasciate in edicole altre collezioni di poco valore (e talvolta poco senso) come l’ultimo “Azzurri” e dedicate un pochino dei vostri risparmi a MotoGP 2023.
(EN)
50.130,37 GRAZIE!
50.130 VOLTE GRAZIE!
Siamo felici di annunciare che le nostre raccolte fondi hanno raggiunto la cifra importante di 50.130,37 euro complessivi!
La cifra è stata raggiunta grazie a: . i contributi raccolti con la vendita delle figurine solidali delle collane Celebrative, Fumetto, Forever e Speciali . i contributi raccolti con la vendita di figurine sfuse, lotti e SolidAlbum del progetto Adotta Con La Figurina . il ricavato dall’ingresso dei biglietti e dal contributo degli espositori dei dieci FIGUCON fino ad ora organizzati E’ importante sottolineare anche come e cosa ha permesso di raggiungere questa cifra:
. 26.784,50 euro versamenti alle Onlus e Associazioni che abbiamo sostenuto, soprattutto quelle incluse nel progetto Adotta Con La Figurina. In particolare l’incredibile risultato dei 12.000 euro raccolti fino ad oggi per Mondobimbi Tafita Tuléar in Madagascar pari a 40 adozioni a distanza annuali in questi 3 anni e mezzo
. 6.000 euro pari al valore delle figurine solidali donate ai Musei (Grande Torino, WoW Milano, Genoa, Del Ciclismo – Bartali) che hanno potuto vendere ai visitatori trattenendo l’intero importo o come “omaggio” importante ai sostenitori
. 10.073 euro pari al valore delle figurine solidali donate ad associazioni, onlus, comitati, ecc. che hanno potuto vendere direttamente trattenendo l’intero importo oppure usare come metodo importante divulgativo per sensibilizzare, mantenere viva la memoria storica e sostenere il sociale
. 5.809,25 euro pari a bustine di figurine acquistate dall’Associazione in questi anni per creare le basi per lo scambio di figurine durante gli eventi e presso Edicola Birra Fumetteria per così moltiplicare il materiale poi destinato al progetto Adotta Con La Figurina (sempre fondamentali sono state comunque le centinaia di migliaia di figurine e card donate dai collezionisti)
. 1.463,62 euro pari alla spesa per il materiale divulgativo stampato per promuovere il progetto Adotta Con La Figurina
Gli ultimi due dati, in realtà, sono sottostimati, perché diverse volte i nostri soci hanno messo fondi personali senza chiedere rimborsi, grazie anche a loro Per avere la lista dettagliata di quanto raccolto, a chi destinato, come, vi invitiamo a visitare https://figurineforever.com/associazione/
Grazie ancora a tutti, la lista delle persone da nominare sarebbe lunghissima, che il vostro impegno sia stato continuo o una volta sola, magari anche solo donando poche figurine o acquistando un lottino di figurine al FIGUCON da pochi euro o contribuendo attraverso una delle nostre figurine solidali autoprodotte, questo importante risultato è un merito comune e universale
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
eco blister: 5 bustine 5,00€
Arriva da Panini una novità, verrebbe quasi da pensare ad un album di fine stagione ma in realtà guarda in avanti, ad un 2024 che sarà povero per la casa modenese visto che dopo 44 anni non sarà più l’editore dell’album di figurine sui campionati europei di calcio. Euro2024 maschile sarà infatti marchiato Topps.
Vi è un dato fondamentale e che apprezziamo molto di questa collezione, la nazionale maschile e la nazionale femminile hanno gli stessi spazi all’interno dell’album. Dal punto di vista grafico, forse sarebbe stato più accattivante avere prima l’una e poi l’altra ma dal punto di vista del messaggio ci siamo, i calciatori e le calciatrici considerate allo stesso identico modo, come sarà sempre più normale che sia.
E’ innegabile che il calcio femminile, dopo tanti anni di buio, con la nascita delle squadre dei club professionistici ha saputo risalire la china, grazie anche ai risultati della nostra nazionale. Chissà che un giorno non posso anche la maglie delle Azzurre riportare una stella, difficile ma nulla è impossibile.
La scelta di Panini di equiparare le due nazionali e di dare finalmente ampio spazio anche al calcio femminile la apprezziamo, pare sia solo un non fondato timore che speriamo resti tale, la mancata distribuzione dell’album dei mondiali 2023 che si stanno per tenere in Nuova Zelanda. Considerando anche la mancata copertura televisiva in Italia, perlomeno a quanto sembra ora. Rumours dicono che l’album sarà nelle edicole, sia come figurine che come cards.
Quindi non quanto successo lo scorso anno con l’album degli europei, non distribuito in Italia, doppio smacco considerando che è stato l’ultimo album edito da Panini sulla competizione del “vecchio continente”.
L’album presenta 19 calciatori e 19 calciatrici in grande risalto, dedicando ad ognuno di loro una pagina. Anche qui vige l’alternanza, non c’è sempre prima il campione e poi la campionessa o viceversa, piccoli dettagli ma importanti. In realtà giocatori e giocatrici sono molti di più, simpatica la soluzione della figurina rookie, dove vengono presentati non solo potenziali neo campioni, ma anche chi da poco ha iniziato a vestire la maglia azzurra e con successo, come nel caso di Mateo Retegui.
Il format è quello proposto ogni anno da Europublishing per gli album dei club (Inter, Juve, Milan e Roma). Le didascalie sono legate a ricordi, record e curiosità. Scelta opportuna, per non fare una mera ripetizione di quanto già troviamo negli altri album già usciti. Simpatico il colore degli spazi che ricorda i colori della nostra bandiera.
Le figurine sono onestamente un pochino ripetitive, ritraggono calciatori e calciatrice nella classica foto a busto oppure in azione. Si poteva osare di più, ad esempio realizzando figurine sagomate. Tra le più interessanti quelle che hanno di sfondo il tricolore, apprezzabile anche l’allontanamento dalle card, con le foto in azione che hanno lo sfondo reale, sia esso il campo di allenamento o lo stadio. Si poteva anche lasciarlo visibile e non sfocato, ma è già qualcosa.
Per i collezionisti di tematiche, attenzione alle pagine finali, dove vengono riproposte le figurine di precedenti competizioni di grandi campioni come Roberto Baggio, Buffon, Cannavaro, Riva, Maldini, Paolo Rossi e l’allenatore della prima Italia mondiale Vittorio Pozzo.
Numero totale delle figurine non esponenziale, collezione non fondamentalema per gli appassionati e sempre alla ricerca di nuove figurine da attaccare può essere un piacevole passatempo.
(EN)
HARRY POTTER e ANIMALI FANTASTICI: CREATURE MAGICHE (Panini)
box: 24 bustine (4 figurine per bustina) 0,90€ cad.
ecoblister: 5 bustine + 1 card limited 4,50€
treasure box: album + 23 bustine + 4 card limited (solo nelle fumetterie)
Secondo capitolo del quartetto di album che Panini propone per il 2023 sul mondo di Harry Potter ed Animali Fantastici. Dopo le case di Hoghwarts è tempo delle creature magiche dai film. Non molto semplice scrivere qualcosa di nuovo rispetto alla recensione del primo album e probabilmente sarà lo stesso per i due successivi.
La mancanza di novità particolari non è detto sia sempre un aspetto negativo, in questo caso ad esempio prosegue i buoni propositi del primo album. Qualità della carta buona, cento figurine che in realtà sono duecento da attaccare. Qualità fotografica delle figurine sopra la media.
Le didascalie interne sono interessanti, talvolta ridotte per dare tutto lo spazio alle figurine, ma vi invitiamo comunque a leggere anche i testi e magari a rispondere agli sporadici quiz che trovate in alcune pagine. Non sapete cosa dire? Nessun problema, corrette all’ultima pagina e trovate le risposte. Non sbirciate prima però!
Oltre alle 100 figurine confermata anche la presenza di 10 card limited edition, che si trovano all’interno dello starter pack, dei blister e del box speciale in vendita solo presso le fumetterie. Un saggio consiglio è mantenere il ritmo delle uscite e non aspettare la fine, sebbene tutte le bustine dei quattro album dovrebbero essere disponibili fino alla fine dell’anno, il sovrapporsi delle collezioni potrebbe incidere non poco sotto il profilo economico.
Piccolo mugugno che avremmo preferito evitare, aprendo un blister di 5 bustine ci siamo trovati con già diverse doppie. Su una collezione di appena 100 figurine più facile che possa capitare ma se ci fosse un modo per poterlo evitare, sarebbe molto apprezzato.
(EN)
PRIMA SQUADRA COMPLETATA!
Siamo a metà strada, prima squadra completata! Abbiamo raggiuntol’obiettivo intermedio di completare la prima squadra di “adozioni a distanza”, 11 delle 22 previste per il 2023!
Oggi è stato inviato un bonifico di € 600 euro a Madabimbi Onlus in Madagascar, per un totale generale di oltre € 3.500 da gennaio 2023, pari a 11 “adozioni a distanza annuali”. La cifra è stata distribuita tra alcune delle realtà sociali e solidali in Italia e nel mondo che il nostro progetto sostiene attraverso la campagna internazionale Adotta Con La Figurina – Sticker Raising for Solidarity (https://figurineforever.com/adotta-con-la-figurina/)
Il tutto è stato reso possibile dai contributi attraverso la produzione di parte delle nostre figurine solidali e dalla vendita delle figurine ed album donati al progetto negli eventi e sul nostro negozio Ebay.
Essendo solo a metà maggio, siamo molto ottimisti di riuscire a completare anche la seconda squadra e così dare via alla partita, il sostegno di tantissime persone è stato come sempre fondamentale.
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Miraculous forever! Lady Bug ed amici continuano il loro stretto rapporto con le nostre amate figurine, gli anni passano e le nuove collezioni continuano ad uscire. Non solo, possiamo anche aggiungere che la qualità migliora e la proposta editoriale anche.
Qualche volta è anche bello ripetersi e noi lo facciamo. Se volete giudicare Panini non fermatevi ai statici album di calcio (anche per forza di cose, non sentiamo nemmeno di farne una colpa, anzi, la tradizione in questo caso ci piace), ma lasciatevi trasportare dalla fantasia e varietà con cui vengono realizzati gli album su cartoni animati e serie a fumetti. Piccoli e grandi gioielli del mondo delle figurine.
Il nuovo album di Miraculous segue la linea attuale che amiamo definire la New Wave of Panini Albums. Qualità della carta tornata soddisfacente, prezzo delle bustine che si assesta ancora su cifre umane, considerando il periodo e senza pensare a quando le bustine costavano 100 lire, altri tempi, molto lontani, purtroppo, ma non solo per il costo delle bustine. Soprattutto è la proposta editoriale che ci convince, niente inutili e dispendiose card, pagine ricche di contenuti, figurine divertenti da attaccare, poster centrale che fa da inserto ed in qualche modo anche storia a sè.
Numero totale delle figurine 192, siamo al limite massimo delle figurine accettabili per questo tipo di album ma siamo ancora dentro una collezione non impossibile da completare.
L’album si rinnova dando poco spazio ai singoli personaggi ma lasciandoci trasportare nel cuore della serie animata, ogni pagina è una storia. Nessun tentennamento, si entra subito nell’azione! Il giusto mix tra didascalie e figurine che trovano ampio spazio nell’album, per fortuna almeno con questo tipo di collezioni non è ancora arrivata la moda di non attaccare le figurine, sarebbe davvero un peccato. Il divertimento è leggere l’album come fosse un libro illustrato e poi riempirlo di contenuti attraverso le nostre piccole amiche di carta.
C’è solo l’imbarazzo della scelta, dimenticatevi il format ripetitivo, in questa occasione abbiamo figurine rettangolari, tonde, sagomate, speciali. Non grandi come in altre collezioni ma con quel fascino che solo sanno avere le figurine dei fumetti e cartoni animati, sin dai mitici album degli anni ’70 e ’80.
Poster centrale che è un inserto vero e proprio, dedicato all’episodio speciale della serie ambientato a Shanghai. Scelta di qualità mantenere comunque lo stesso tipo di carta, sempre opaca e quindi resistente, inoltre l’apertura totale delle pagine permette di salvaguardare l’album. Non è necessario staccare l’inserto, potete tranquillamente completarlo e custodirlo intatto all’interno del resto della collezione.
Album tra i migliori di questa prima parte del 2023, i cugini francesi non sono bravi solo con Asterix, Blueberry ed i capolavori (tra gli altri) di Moebius e Bilal, oltre ai classici fumetti anche con le serie d’animazione sanno dire la loro!
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
blister: 5 bustine 3,90€ cad.
Il ritorno dei Cry Babies! Personaggi amatissimi dai più piccoli tornano ad essere anche protagonisti di un album di figurine, ottimo che questo accada quando sembra che Panini abbia finalmente trovato la giusta via nell’impostazione degli album di figurine, a partire dalla qualità della carta.
C’è anche da dire, in realtà, che anche col primo album uscito a settembre 2020, la scelta della carta opaca era stata una bella notizia. Resta la netta convinzione che è spesso con questi tipi di album che l’editore modenese dimostra fantasia e varietà di proposta, molto più che negli statici album sportivi.
L’album si presenta bene, considerando il target al quale è rivolto, riteniamo sia un prodotto nato per fare giocare assieme bambini e genitori, le tante didascalie possono essere una opportunità per passare del tempo in famiglia, con mamma o papà che possono leggere ai figli il racconto che accompagna le figurine. Approfittate dell’occasione!
Giustamente l’album è anche ricco di momenti di svago, quiz, giochi ed altro ancora. Nelle prime pagine una simpatica introduzione al mondo dei bebè, come fossero calciatori ad ognuno la propria figurina. A seguire si susseguono pagine che introducono a sempre più dettagli di questo piccolo e divertente mondo, mentre in altre possiamo vivere le avventure dei nostri piccoli eroi, con tanto di riferimenti ad altri miti del fumetto e dei cartoni animati.
Parte centrale con poster apribile, impostato come fosse un album di foto, a tal punto che c’è anche lo spazio per attaccare la propria. La qualità della carta in questo caso è quella lucida, quindi più leggera, da maneggiare con cura. Comunque anche questa parte, nel contesto generale, è indovinata.
Il formato delle figurine è quello classico, non vi sono sagomate ma figurine speciali tante, con particolari glitter e altreda colorare. In tempi di figurine molto leggere che volano via con un soffio di vento, un piacere scoprire in questo caso figurine più sostanziose e molto colorate e simpatiche. Nate forse non solo per essere attaccate sull’album ma anche sui quaderni ed un pochino ovunque.
Rispetto ad altre produzioni, il numero delle figurine totali (180) ed il costo relativamente contenuto, se rapportato al resto dei prodotti, lo rende un album valido ed interessante.
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.
special pack: 8 bustine + 1 card limited 6,90€
blister: 5 bustine 4,50€ cad.
Il film uscito nei cinema è campione d’incassi, come era tradizione ai bei tempi, arriva in edicola anche l’album di figurine. Il Re dei videogiochi si è rinnovato, il suo universo di personaggi si è moltiplicato, il fascino è sempre quello. Quindi viva Super Mario.
L’album realizzato da Panini ha ottime possibilità di entrare nella Top Chart 2023 che pubblichiamo ad ogni inizio dicembre. Ci sono molti aspetti che lo rendono unico ma speriamo anche ripetibile, altri aspetti superflui fatti per spendere e per pochi interessati, ma che non incidono nella possibilità di completare l’album. Questa deve essere la strada maestra, se Panini vuole continuare a fare surplus libera di farlo, ma senza che questo debba inficiare chi ama la vecchia, immortale, classica idea di volere, magari anche solo “banalmente”, completare l’album.
Aggiungiamo che per fortuna sul prodotto Super Mario l’editore punta molto, nel 2022 è uscita la collezione di card, anche quella tra le migliori dell’anno, ora esce la versione figurine. Ad ognuno il proprio album, siamo salvi dai mix terrificanti e costosi. Anche qui comunque ci sono 5 card limited, forse più interessanti proprio per chi ha collezionato l’album precedente.
Set di card facilmente recuperabile, tre sono presenti negli special pack (Luigi, Bowser, Yoshi) riconoscibili prima dell’acquisto; due nello starter pack (Mario, Peach), mentre scriviamo non ancora disponibile, speriamo sia tale entro fine aprile. In questo modo, comunque, chi vuole avere le 5 card può recuperarle, chi è interessato al solo album e le sue belle figurine può semplicemente evitarle.
La varietà, questo è il motivo di base dell’album. Tante pagine differenti tra loro, con tante figurine speciali ed una lunga ed ispirata introduzione nel mondo dei videogiochi, anzi, potremmo dire del Videogioco per eccellenza, che copre generazioni differenti di appassionati.
Può sembrare che pagina dopo pagina non si segua un filo logico, se avete questa sensazione è perché Panini fa la scelta, a nostro parere corretta, di non dedicare l’album allo storytelling del film. Sarebbe stata un’occasione persa.
E’ sicuramente un prodotto adatto che chi conosce l’universo del videogioco, sarà un piacere riconoscere e ritrovare i tanti personaggi, i potenziamenti di Mario, intervallato con i riferimenti all’avventura del film. La qualità della carta opaca fa dimenticare la disperazione con le produzioni degli ultimi anni, siamo davvero sulla buona strada.
Visto che parliamo di un videogioco, l’album di figurine non può essere da meno, tante occasioni per interagire e tutto il fascino delle splash page, piene di figurine sagomate, che avevamo già visto in album amatissimi come quello di Zagor. Grande risultato e grande divertimento attaccando le figurine.
La soluzione a cartoncino della parte centrale con le 32 figurine numerate M, speciali sia come figurine sia per gli eroi ed i cattivi del videogioco che sono rappresentati, rende ancora di più l’album compatto. Non solo, le card messaggio che possono essere staccate sono posizionate in modo che, eventualmente, il resto dell’album non possa risentirne.
La cura dei dettagli è sicuramente un valore aggiunto, la seconda parte dell’album è forse meno attraente al primo impatto, ma ha il pregio di presentare l’universo di Super Mario, una soluzione comunque molto classica che non è detto per questo sia un difetto per un album di figurine. Le prime pagine prima dell’inserto centrale, comunque, sono davvero un’altra cosa.
Gran finale con altri giochi, test e pure l’ultima pagina da colorare. In terza di copertina non andate a sbirciare prima, trovate le soluzioni!
Abbiamo scritto all’inizio delle varianti parallel che sono ok per chi vuole dedicare parte dello stipendio a queste “americanate”, ma chi non è interessato non è obbligato e può collezionare tranquillamente l’album. Su un set base di 176 figurine per completare l’album, troviamo addirittura 192 parallel, uno sproposito ma in realtà se non si viene trascinati nella follia di trovarle tutte, può essere un extra simpatico e divertente che rende unico anche il proprio album, avendo magari una figurina attaccata che non è la stessa di quella del compagno di banco o dell’amico nerd.
Non abbiamo mai la pretesa o l’arroganza di pensare che le nostre recensioni e commenti possano anche solo essere spunto di riflessione per gli editori, ma apprezziamo quando vengono fatte scelte azzeccate. In questo caso con più significati: la qualità della collezione, il numero limitato delle figurine totali, la stessa varietà delle figurine proposte, gli extra non invasivi per chi vuole collezionare e basta un album. Tante cose in un album solo, che diventi non un’eccezione ma la regola!
box: 40 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Ninna e Matti fanno il bis! Secondo album per la coppia del web dopo il grande successo del primo, andato esaurito in poche settimane lo scorso anno. Il risultato era dovuto sicuramente dal grande seguito che hanno i due ragazzi ma anche da una formula efficace. 110 figurine totali, prezzo concorrenziale, facile da completare. Il pubblico ha premiato la proposta di Idea Lab, giustamente ed ora l’editore milanese si ripete.
La formula non è esattamente la stessa, in questo nuovo album le figurine totali sono circa 50 in più, siamo a nostro parere intorno al numero massimo di figurine che una collezione di questo tipo dovrebbe contenere. Aumentato anche il prezzo delle bustine, come del resto è diventata prassi, lodevole che comunque per ogni bustina troviamo 6 figurine al contrario delle classiche 5.
L’album non è una mera ripetizione del precedente, sebbene visto che l’impostazione funzionava, troviamo interni simili. Ai due ragazzi sicuramente piacciono cartoni animati e fumetti, tantissimo spazio è dedicato alla loro versione animata. Non solo nella storia a fumetti al centro dell’album ma anche in tante altre pagine.
Sfogliando le pagine sarete immersi nel mondo di Ninna e Matti, attraverso una lunga storia che si snoda pagina dopo pagina. Un po’ di mistero, tanto divertimento, mettiamoci pure anche un po’ di sana “ignoranza” ed il risultato finale è simpatico e sicuramente farà felici i giovani fan dei nostri due eroi.
La storia si intreccia tra figurine reali e figurine animate, un mix che funziona. I personaggi sono gli stessi che potete trovare nei video, forse alcuni di voi sapranno già il finale, non siamo certo qui a rovinare la sorpresa anche se, nell’ultima pagina, si parla di “mistero risolto”.
Gli album di figurine legati al mondo dei youtuber sono da qualche anno una categoria vera e propria, che piaccia o meno hanno preso in buona parte il posto degli album di cartoni animati, con i quali sono cresciuti le generazioni precedenti. Il nostro pensiero è che se per un prodotto commerciale così recente come il mondo dei youtuber, escono sempre novità in edicola, non possono che fare ben sperare per il futuro. Le nostre piccole amiche di carta sono ancora amate dai giovanissimi, non solo dai collezionisti più “datati”.
Altro aspetto importante è il numero variegato di editori impegnati su questi prodotti, buono che non ci sia un monopolio e spesso proprio le realtà minori presentano collezioni di qualità, sotto il profilo grafico ma anche come proposta d’insieme, in una fase di contrazione economica come questa. Noi facciamo il tifo per loro!
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
eco blister: 5 bustine 4,90€
special pack: 10 bustine + album cartonato 14,90€
“Sono pazzi questi modenesi..“, semi citazione alla celebre frase di Obelix nei fumetti di Goscinny & Uderzo. E’ lampante che Panini su questa collezione ha puntato molto, tanto da realizzare anche la versione cartonata, soluzione editoriale che non abbiamo visto la stessa cura per collezioni importanti come il 60th di Spider-Man e One Piece. Avranno fatto le loro indagini di mercato ma a noi sembra davvero una scelta, volendo dirlo in modo educato, opinabile.
Naturalmente non abbiamo nulla contro i DinsiemE, anzi! L’album precedente, realizzato da Promotional Srl nel 2020, ci era piaciuto ed aveva riscontrato un certo interesse da parte dei collezionisti più giovani. Panini mette in campo la sua esperienza e realizza un prodotto che si possa discostare dalla tanta concorrenza sul mondo dei youtuber. Il risultato è senza ombra di dubbio notevole.
L’album standard è di formato più piccolo e si presenta come una quaderno con gli anelli, così da sembrare un prodotto per la scuola, del resto lo sfondo delle pagine è a quadretti. La carta opaca è ottima, se volevano colpire nel segno ci siamo. L’edizione cartonata citata all’inizio è disponibile solo nel circuito delle fumetterie, al prezzo di 15,00€ con 10 bustine si discosta dalla linea “serve un rene” dei prodotti Panini. In pratica con 5,00€ si ha l’album versione rigida. Altro aspetto importante, un altro album senza card, grazie! Forse la linea editoriale che ha martoriato tantissime collezioni negli ultimi anni si è conclusa. Se è solo un periodo fortunato, speriamo che duri.
L’occasione di questo nuovo album è l’arrivo nei cinema del film “Il viaggio leggendario”. L’album è comunque una presentazione generale della coppia web, con tanti riferimenti alle loro avventure e challenge che si possono guardare su Youtube.
La prima parte dell’album introduce ai personaggi, non solo Dominick ed Erick ma anche Isabella, Romeo, il Dottor Giniu ed il Dottor Timoti. A seguire un riassunto di alcune delle avventure dei nostri in giro per il web ed in giro per l’Italia e non solo. La terza parte dell’album è dedicata alle loro challenge più incredibili, agli scherzi ed ai viaggi più magici. Comunque un bel mix di divertimento e tante foto pazze, sia reali che a fumetto, all’interno di pagine ricche di frasi e didascalie come spesso a tutti è piaciuto riempire i nostri diari di scuola.
Poster centrale apribile che rimanda al film da completare con le 12 figurine P. Essendo per Panini il primo album sui Dinsieme apprezzabile che sia stata fatta una scelta più ampia sulla impostazione e non dedicarsi al solo film. Le figurine sono simpatiche e variegate, comprese le speciali e le sagomate che oramai avrete imparato, se leggete le nostre recensioni, sono la nostra passione.
Album quindi molto valido, abbiano dei dubbi sulla sua efficacia per il prezzo della bustina, forse si potevano evitare almeno 10 centesimi (o aggiungere una figurina come hanno fatto altri editori) e per il numero totale delle figurine. Per prodotti del genere legati ai più piccoli, a nostro parere il giusto numero è intorno alle 150, qui superiamo le 200. L’album poteva essere assolutamente piacevole anche se meno corposo. Il rischio reale è di passare in sordina perché risulta troppo impegnativo da completare.
Tempo fa un amico ci raccontava di essere passato col figlio vicino alla piazza dove si svolgeva la tappa del Panini Tour, gli ha chiesto se voleva fermarsi, la risposta è stata lapidaria: “no papà, tanto non riesco mai a completare un album“. Se passa questa linea di pensiero tra i più giovani, è molto di più di un semplice campanello d’allarme, non solo per Panini, ma per tutto il nostro amato mondo delle figurine.
Officina Edicola ci riprova! Qualche anno fa portò in edicola la prima collezione di card legata al fenomeno youtube Lyon raggiungendo un successo probabilmente imprevisto che portò il prodotto ad essere tra i più ricercati in Italia e non solo (nel nostro piccolo, abbiamo aiutato dei collezionisti spedendo gli album fino anche negli Usa).
Ora è tempo di fare il bis con Vasco Rossi, sulla carta un successo garantito visto l’enorme seguito del rocker di Zocca. In realtà è comunque un azzardo, le figurine ed i cantanti hanno sempre avuto una storia abbastanza travagliata, non continuativa. Per tornare indietro nel tempo ad un album “degno di nota”, si va fino agli anni ’90 dove un altro editore di Modena, la DS, pubblicò un ora ricercatissimo album di figurine di Ligabue.
La DS? Si, proprio quella, che firmò un contratto in esclusiva con la federazione iraniana ed a causa di questo accordo, nell’album Panini di France ’98 non sono state distribuite le figurine dell’Iran.
Tornando a Vasco, ci piacerebbe chiedere a Officina Edicola il perché della scelta di fare un album di card e non di figurine. Forse per una scelta anche economica, noi avremmo preferito la seconda. C’è però da dare merito all’editore che, come fatto allora con Lyon, propone un album vero e proprio dove potere inserire le card come fossero fotografie. Non raccoglitori di plastica (l’ambiente ringrazia), non poco edificanti scatoline come fanno altri.
L’album ripercorre la storia dei concerti di Vasco Rossi, partendo dall’imminente e tornando indietro fino ai lontani anni ’80, tour dopo tour, dai teatri tenda ai palazzetti, dagli stadi fino alle arene ed allo storico appuntamento di Modena Park. E’ importante sottolineare la scelta delle fotografie, fatte insieme all’entourage dell’artista, che vedono coinvolti alcuni tra i principali fotografi del mondo musicale.
La storia dei tour di Vasco si intreccia anche con quella del nostro paese, emblematico è il tour di Rock sotto l’assedio che faceva riferimento alla tremenda guerra in atto nella ex Jugoslavia.
Le card sono di buona qualità, equamente divise tra le classiche e quelle metalizzate ed olografiche. Presentano Vasco sul palco, nel backstage, nella preparazione delle canzoni in studio. Presenti anche lecopertine più significative degli album. Nell’album non si fa menzione ma esiste anche una card 0, stampata in appena 1000 copie e distribuita attraverso il fan club. Non trova spazio nell’album quindi è a tutti gli effetti una card extra, crediamo si possa definire completa la collezione anche senza.
Collezione ambiziosa ed importante, prezzo non subito economico ma senza sapere gli accordi tra l’artista e l’editore, è probabile che questa operazione abbia avuto un costo impegnativo quasi quanto fare l’album di un top player del calcio. Ottimo che il totale delle card è comunque contenuto.
Chissà se ci saranno bustine distribuite durante il tour di questa estate e se troveremo i fan che, in attesa dell’inizio del concerto, faranno gli scambi.
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Premessa importante, considerando l’impegno nel sociale e nelle tematiche anche della pace che porta avanti la nostra Associazione: questo album va recensito per il suo valore storico e didattico, per celebrare il centenario di una realtà italiana importante ed anche per il suo fascino che spiegheremo nei dettagli. Non certo come inno alla guerra o alle spese militari.
Panini questa volta ha fatto un gran colpo e guardando verso il futuro non si è dimenticata del passato, del suo passato. Siamo certi questa collezione sarà amata non solo dagli appassionati di aeronautica e di militaria ma anche dai tanti che sentiranno di assaporare i mitici album di tanti anni fa. Ci abbiamo fatto subito caso, non crediamo di essere stati gli unici: l’album è nipote diretto, nel formato, nelle didascalie, nella proposta, di album che hanno fatto impazzire generazioni di adolescenti, soprattutto quando gli album di figurine, prima ancora dei libri, erano enciclopedie illustrate, per conoscere ed imparare.
Altro aspetto importante, forse pensando proprio alla tipologia di pubblico, l’album è di buona qualità e soprattutto di un numero contenuto di figurine. Lo ripeteremo fino alla noia, non è più tempo di album monumentali, considerando anche i costi della carta, sia per chi vende, sia per chi compra.
Sicuramente questo album è un lavoro a più mani, la nostra Aeronautica non si è limitata solo ad autorizzare Panini ma è sicuramente stata partner e consigliera utile per la realizzazione. Si vede, eccome. Se è vero che l’album ricorda il passato, è sicuramente più ricco dal punto di vista dei contenuti didascalici. Erano anni che non vedevamo un album con tanta scritto dentro!
La prima parte dell’album ripercorre la storia che non è solo quella militare ma anche tecnologica e sociale, l’Italia che cambia, lo si notava anche attraverso ciò che volava in cielo. Nelle didascalie tante curiosità ed informazioni che arrivano talvolta inaspettate. E’ un album istituzionale, apprezzabile, non potrebbe essere altrimenti, che riesce a coniugare la passione aerea con un certo distacco necessario dai fatti storici, ovvero da quello che certi avvenimenti hanno comportato.
Altro aspetto importante, che rinnova la ottima considerazione del prodotto, è comunque non un mero osannare la nostra aviazione ma anche considerare i passi falsi. Senza prendere parte o considerazioni politiche ma rinnovando i ruoli talvolta audaci ed epici che hanno avuto i nostri piloti, soprattutto nella prima metà del novecento.
Dagli anni ’50 in poi vediamo una rapida crescita tecnologica dell’aviazione con aerei sempre più sofisticati e veloci. Di contro l’Aeronautica Militare non è fatta solo di Tornado ed F16, molto interessante scoprire altri velivoli fondamentali anche per il progresso del Paese e di conseguenza anche per quello del traffico aereo civile. Mentre eravamo tutti al cinema a vedere Top Gun, i nostri aerei erano impegnati in tante operazioni nel mondo.
A seguire la seconda parte dell’album, didattico ma anche tecnico, ma assolutamente leggibile, dove vengono presentati tanti aerei (ed elicotteri) della storia dell’aviazione militare. Vera delizia per tutti gli appassionati, ne siamo certi. Vorremmo essere tecnici aeronautici per andare a scoprire eventuali errori, ma la nostra Aviazione è sicuramente tra le migliori al mondo, difficile pensare di trovarne.
Le ultime pagine sono dedicate al mito, soprattutto se pensiamo al passato, con traversate oceaniche, nel più alto dei cieli fino ad arrivare perfino nello spazio e negli angoli più remoti del mondo, a partire dalla avventurosa esplorazione dell’Artico negli anni ’20.
Curiosità: sono presenti nozioni sulla pattuglia acrobatica, ma ci saremmo aspettati una pagina intera dedicata alle Frecce Tricolori, orgoglio nazionale.
Le figurine sono per forza di cosa principalmente rettangolari, una incredibile collezione di foto che solo per la loro qualità ed epicità valgono l’acquisto. L’archivio fotografico dell’Aviazione Militare non lascia certo indifferenti. Ci sono mille motivi per collezionare questo album, noi ne abbiamo scoperti alcuni, ai collezionisti il piacere e la curiosità di trovare gli altri.
Da più parti il calcio è criticato, i motivi sono molteplici, alcuni esagerati, altri ponderati. Sicuramente lo sport più amato al mondo ha i suoi fan come i suoi detrattori. Questo succede anche con le figurine e card. Sebbene noi siamo i primi a collezionare, da tempo immemore, i calciatori, riteniamo che spesso sono collezioni che per forza di cose non possono che ripetersi.
Panini, come tanti altri editori, è su altre collezioni che dimostra il meglio delle sue potenzialità, grafiche e di idee. Di contro se è vero che il calcio, visto come il nemico, in realtà aiuta a sostenere economicamente anche tutte gli altri sport, nel mondo delle figurine, se troviamo ancora tanti prodotti in edicola e vi è ancora così tanto interesse, è grazie alle collezioni legate al calcio che con il loro giro di affari e di sempre nuovi (e tantissimi vecchi) collezionisti permettono agli editori di realizzare anche altro.
Titans giunge al suo secondo anno, dovendo fare una scelta, è una collezione differente ma forse più interessante della monumentale Adrenalyn, si distingue per una maggiore varietà nella proposta grafica. Se è vero che 9 giocatori a squadra sono pochi (considerando solo la collezione base delle prime 180 card) questo permette di avere una collezione totale meno impegnativa, più facile da completare.
Sicuramente azzeccata l’idea di non renderla una collezione singola ma collegata alla precedente, non tanto nei numeri quanto nel gioco ad essa collegata. Tuttavia restiamo convinti che del gioco, a differenza delle card Pokemon, interessa ad un pubblico molto più piccolo.
Colori e sfondi delle card graficamente accattivanti anche se nettamente lontani dal contesto della partita ed ancora meno dai colori sociali dei club. Dettaglio a cui probabilmente sono interessati solo i più “vecchi” tra noi. Come sempre la necessità di dare un titolo alle card rende poco credibile l’aggettivo con il quale vengono presentati alcuni calciatori (la maggior parte, in realtà) ad esempio come “Legend”. Le leggende, scusateci, sono altre.
Più interessante in qualche modo le card multiple, tre per club, che permettono di formare un puzzle orizzontale con la formazione più utilizzata nella prima parte del campionato. Magari in futuro Panini potrebbe osare di più, creando un puzzle che possa coprire tutte 9 le card di una pagina. Se è stato fatto per Frozen, si può fare anche per il Calciatori Adrenalyn.
Anticipando lo stesso Calciatori figurine, troviamo 33 card “nuova firma”. Calciomercato d’inverno piuttosto povero ed insignificante (mitico Ochoa a parte), come da diversi anni, ma comunque sono volti nuovi o con casacca differente, giocatori o allenatori, del nostro campionato.
Nelle 27 cards “World Star” troviamo un riferimento alla nazionale di appartenenza dei giocatori del nostro campionato protagonisti in Qatar, a partire dai campioni del mondo Dybala, Di Maria, Lautaro Martinez, ecc.
In generale le cards Titans sono più accattivanti della serie Adrenalyn, pensiamo che la strada per arrivare al livello di altri editori sia ancora lunga, tutta in salita se pensiamo a cosa viene realizzato negli Usa e non solo, ma comunque è innegabile che piano piano, da qualche anno a questa parte, si nota qualche miglioramento.
Per chi vuole tutto da segnalare le Momentum Card, novità 2023 (3 o 5, sulla guida stampata troviamo scritto “tre” ma on line si parla di “cinque”) e le 23 cards limited edition relativamente facile da trovare, basta acquistare tutti i vari prodotti collegati alla collezione, compresa la rivista Bomber.
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HARRY POTTER e ANIMALI FANTASTICI: LE CASE DI HOGWARTS (Panini)
box: 24 bustine (4 figurine per bustina) 0,90€ cad.
ecoblister: 5 bustine + 1 card limited 4,50€
treasure box: album + 23 bustine + 4 card limited (solo nelle fumetterie)
L’alba di una nuova era? O semplicemente la necessaria ricerca di proporre qualcosa di diverso? Magari è la seconda, ma a noi piace pensare sia legata alla prima ipotesi. Certamente il fenomeno HP non conosce la parola fine ed anzi si arricchisce di nuovi seguaci, man mano che passano le generazioni. Impressionante se pensiamo a quanto gli attori che impersonano i vari personaggi sono diventati adulti e quelli adulti, purtroppo, alcuni di loro non sono più tra noi.
La proposta editoriale di Panini è intrigante, a nostro parere da una parte viene incontro alla necessità oramai chiara di avere album non troppo abbondanti di figurine, dall’altra fa l’occhiolino anche ai collezionisti. Per le famiglie la possibilità di collezionare un album con un numero contenuto di figurine e quindi relativamente facile da completare, per il folto pubblico di appassionati e fans avere una collezione di oltre 800 figurine ma non in un’unica uscita.
Questo album è il primo di quattro che ripercorre per tematica tutta la lunga saga, dai film di Harry Potter al prequel di Animali Fantastici. Dopo le Case, a maggio sarà il turno delle Creature Magiche, a luglio del Castello di Hogwarts e ad ottobre gran finale (per ora, chissà..) delle Famiglie Magiche e Babbane.
Le foto usate non sono nulla di particolarmente nuovo per un album di figurine su Harry Potter, se la storia è quella ed i personaggi sono sempre gli stessi (anche se, grazie ai film di Animali Fantastici ne stiamo conoscendo di nuovi) allora è nella formula, nel formato, nella proposta che bisogna essere originali.
La storia non abbiamo bisogno di raccontarvela, la conoscete a memoria. Il numero totale delle figurine dell’album potrebbe trarre in inganno, da 1 a 100 ma in realtà sono 200, quindi il divertimento nel piacere che sempre ci regala attaccare figurine, è assicurato.
Anche la scelta di limitare i testi e le immagini stampate sull’album in altri casi ci avrebbe fatto borbottare, in questo caso è per dare tutto lo spazio possibile alle figurine; ancora una volta, sono le nostre piccole amiche di carte ad essere le assolute protagoniste. Speriamo che nel proseguo i grafici ci sapranno stupire, così’ da rendere ogni album differente dall’altro.
Del resto lo stesso titolo dell’album non lascia dubbi, questa è una guida in figurine. Si parte con Grifondoro, a seguire Tassorosso, Corvonero e Serpeverde. Non sapete quale potrebbe essere la vostra casa? L’album si apre con un simpatico test per scoprirlo, anche qui attaccare le figurine è fondamentale. Non ricordate le altre case? Beh, andate alle ultime pagine e le vostre curiosità forse troveranno le risposte.
Resta il ragionamento generale che ci riporta alla frase con la quale abbiamo aperto questa recensione. C’era bisogno di novità e di creare nuove formule per mantenere sempre vivo il variegato mondo delle figurine. Indovinato il mix tra due mondi paralleli ma differenti tra loro, quello degli acquirenti saltuari ed i collezionisti più incalliti.
Da qui l’idea interessante di offrire un cofanetto dove contenere i quattro album (speriamo calcolato con abbastanza spazio con gli album completi..), peccato in esclusiva solo sul sito Panini ed anche un set di 14 card limited, ininfluente per la completezza degli album ma un extra che farà piacere a chi “non ne ha mai abbastanza”.
La carta dell’album è sicuramente di qualità ben superiore alla media Panini degli ultimi anni. Le figurine non sono da meno, grandi e lucide, così come le speciali metal e le tante più o meno piccole. Scelta opinabile quella di inserire solo quattro figurine a bustina, il prezzo della bustina è per paradosso più economico se rapportato ad altre collezioni, proprio in funzione della qualità. Di contro, si poteva aggiungere una figurina e lasciare il prezzo a 1 euro.
E’ solo un progetto sperimentale? Forse sì, ma se leggete quanto scritto in ultima pagina “le prime quattro collezioni”, è un chiaro messaggio che alla Panini sono convinti di averci preso giusto; questa volta, anche noi la pensiamo uguale.
Non solo Dragonball. Dopo “Brawl Stars” Diramix ci ha preso gusto e presenta in edicola una nuova collezione di card dedicata al multiplayer game Stumble Guys. La formula è quella classica, 162 card, un raccoglitore che esattamente le contiene tutte e poco altro dedicato ai dettagli.
Il raccoglitore è minimale, poco spazio alle informazioni ed ai dettagli, perlomeno presente una ricca check-list con le immagini di tutte le card. Qui possiamo scoprire che il set base è composto da 128 card, a queste fanno seguito 24 card oro e 10 speciali rubino.
Per noi è difficile comprendere se tutti i personaggi del gioco sono presenti, ma sicuramente ce ne sono tantissimi. Le card a loro volta presentano informazioni solo nella parte anteriore, compreso il numero sequenziale.
La mancanza di una guida è probabilmente un problema per chi, come noi, si avvicina solo ora al mondo di Stumble Guys, per chi conosce il gioco le icone presenti, tra emoticon, cacche, guanti da pugile e tanto altro, sono più che abbastanza per capire di cosa stiamo parlando.
box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Sonic è tornato! Il mitico eroe dei giochi della Sega è ora il protagonista di una serie su Netflix, non certo la sua prima esperienza nei cartoni animati ma sicuramente una novità, tutto grazie alla moderna computer grafica in alta definizione, che ha i suoi lati positivi, altri meno, ma sicuramente ben si addice ad un mondo che è nato dai videogiochi.
Non solo la Marvel! La “moda” dei multiversi e universi paralleli coinvolge anche il nostro amico blu ed eccolo finito negli Shatterspazi, alla ricerca degli amici da salvare, ma contemporaneamente incontrando gli omologhi di mondi molto simili al suo. Vi ricorda qualcosa?!
L’album ha due propositi, da una parte raccontare le avventure che percorrono gli episodi della serie, dall’altra fare scoprire i tanti personaggi, vecchi, nuovi, alternativi, paralleli che il mondo Sonic Prime ci introduce. Una scelta indovinata per moltiplicare all’infinito le possibilità, anche dal punto di vista del videogioco in futuro.
Da segnalare che l’albumsegue giustamente una logica, a differenza di altri cartoni animati non sono pagine scollegate, ma il percorso è lineare e permette di godersi tutta la storia. Del resto la stessa serie ha per certi versi più il format della serie tv che di quella classica di cartoni animati per i più piccoli.
Conoscete oramai la nostra debolezza per le figurine sagomate, in questa collezione ne abbiamo davvero tante, un album che sicuramente richiede tempo per poterlo completare correttamente. Ma del resto è anche questo il divertimento, no? Pagina centrale non classica degli album Diramix, niente stick & stack o gioco, possiamo definirlo un “best of” dei personaggi principali. La mancanza del gioco centrale in un album interamente dedicato a.. un gioco.. anche se da fare con la consolle, forse non era necessario.
Figurine molto simpatiche e divertenti, come abbiamo scritto non tanto sono le speciali a lasciare il segno ma le tante sagomate che fanno notare anche una certa cura nel realizzarlo. Cura purtroppo non riscontrata nella qualità della carta dell’album, purtroppo davvero non sufficiente. Diramix non è l’unico editore, altri preferiscono soluzioni diverse, sicuramente il costo attuale della carta porta a scelte anche difficili, iniziamo a temere che, per editori che fanno uscire molto materiale in edicola, forse è diventata l’unica strada per sopravvivere sul mercato.
Per fortuna evitate le inutili card, il numero totale delle figurine è accettabile per completare l’album senza svenarsi troppo. A nostro parere il numero giusto sarebbe stato intorno alle 160, crediamo sia finita da tempo l’era degli album troppo corposi, adatti forse a mainstream con anche un pubblico più adulto (Diabolik e Spider-Man ad esempio) ma per un prodotto destinato ai più piccoli meglio non esagerare. Considerando anche la durata media di una collezione in edicola, relativamente breve e che anzi, per i genitori più sensibili a questo nostro mondo delle piccole amiche adesive di carta, potrebbe permettere anche di fare collezionare ai figli più album all’anno.
(EN)
BOLOGNA FC1909 2022/23 (Euro Publishing)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 295
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Bologna FC1909 figurine 2022/23 (Coop Reno/Euro Publishing)
figurine: 120 (1-120)
album 2,00€
pack: 5 bustine (4 figurine per bustina) 3,90€
in vendita presso i supermercati Coop Reno, provincia di Bologna
Una grande novità per tutti i cuori rossoblù, a distanza di tanti anni torna disponibile un album di figurine interamente dedicato al Bologna, così come già troviamo in tante altre città italiane quello dei rispettivi club. Probabilmente è una richiesta arrivata da tante voci, la nostra compresa, spesso nei nostri eventi e nelle fiere alle quali prendiamo parti a Bologna, era un motivetto continuo “ma un album sul Bologna non lo fanno?”.
L’iniziativa è realizzata da Coop Reno, la particolarità è che l’album del Bologna non è disponibile a .. Bologna! Intesa come città, il motivo è plausibile, la catena di supermercati è ampiamente sparsa in provincia ma non copre il capoluogo. Poco male, come abbiamo fatto noi, cittadini bolognesi, basta spostarsi di qualche chilometro che si può trovare il necessario.
Come per i libri gialli non siamo andati all’ultima pagina ma abbiamo sfogliato dall’inizio, l’impostazione grafica ci ha ricordato una linea editoriale ben conosciuta per chi come noi frequenta le edicole. Non ci sbagliavamo! L’album è realizzato da Euro Publishing, impegnata da anni con gli album di Inter, Juventus, Milan, Roma ed altri.
Ogni singolo calciatore ha la sua pagina dedicata, con tre figurine di cui una speciale. La grande foto ha tutto il suo fascino, non ci sarebbero stati male alcuni dettagli statistici, ma di contro (basta vedere la foto sopra) lo spazio è tiranno. Ben 28 calciatori della rosa sono presenti nell’album, si parte dai portieri fino ad arrivare agli attaccanti. Chiude l’album il coach Thiago Motta.
Novità simpatica ed interessante sono le tradizionali prime pagine con le figurine di tutti i calciatori assieme, in questa occasione con 30 figurine iniziali sagomate che comprendono anche il logo del BFC, presente anche al centro della pagine. Scelta questa non felicissima, le due figurine naturalmente non potranno che piegarsi. L’idea di base però è semplice ma indovinata, da ripetere, questo piccolo dettaglio a parte.
Spesso le figurine collegate alla distribuzione nei supermercati complicano le giornate dei collezionisti. Comprensibile che l’obiettivo sia aumentare le vendite, ma il binomio importo della spesa che equivale a tot bustine rende difficile completare l’album, salvo non siate la Famiglia Bradford (battuta che capirete solo se avete almeno 40 anni..). Coop Reno opta per una soluzione differente, da applausi. Le bustine si comprano a parte, non necessariamente collegate alla spesa. Sicuramente credono al risultato di questo prodotto e noi con loro.
Qualità buona delle figurine, da segnalare il numero contenuto delle figurine che permette una, crediamo, facile collezione. Per un prodotto del genere è sempre il indovinato varcare di poco le 100 figurine. Qualcuno storcerà il naso sul fatto che l’album è interamente concentrato sul Bologna 2023 senza riferimenti al passato. Soluzione ricca di emozioni ma difficilmente praticabile, pena la creazione di un album troppo ricco e poco adatto per questo tipo di proposta.
Anche perchè la Storia del Bologna è lunga ed articolata, però una paginetta extra con le figurine dello stadio, del Centro Sportivo di Casteldebole, della Curva Bulgarelli piena di tifosi, sarebbe stata apprezzata.
Del resto, magari dopo un buon successo, l’anno prossimo si potrebbe fare un album differente, magari per celebrare i 60 anni dall’ultimo scudetto, il Bologna di Dall’Ara, Bernardini, Haller, Pascutti e Bulgarelli che vinse lo spareggio a Roma contro l’Inter di Helenio Herrera.
Nel nostro piccolo, all’interno del progetto delle figurine solidali, abbiamo qualche idea, vedrete in futuro 😉
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.
Puffo.. puffo.. manca! Se la memoria non ci inganna erano diversi anni che non arrivava in edicola un album delle figurine legato ai famosi personaggi dei fumetti creati dal belga Pejo e che, in Italia, devono la loro fortuna anche a José Rinaldi Pellegrini, recentemente scomparsa, allora direttrice del Corriere dei Piccoli, che ebbe l’intuizione di inventarsi il nome “Puffi” (l’originale “Les Schtroumps” era davvero impegnativo da mantenere).
Dal fumetto alle serie d’animazione il passo fu breve e se siete stati bambini negli anni ’80 ricorderete che è stato tutto un puffare. Anche qui l’ingegnosità italiana ci ha messo lo zampino, la sigla cantata da Cristina d’Avena è tuttora un tormentone che non conosce crisi. Poi arrivarono gli album di figurine, i tanti gadget, i piccoli pupazzi di plastica (fenomeno collezionistico incredibile) e pure il gusto del gelato, naturalmente di colore blu!
Il nuovo album targato Tridimensional ha il pregio di, naturalmente, fare riferimento alle ultime produzioni televisive ma ripercorrere anche la storia attraverso la presentazione dei singoli personaggi. Non tutti, sarebbe impossibile, ma i più famosi ci sono e ad ognuno di loro è dedicato spazio. E’ come avere una piccola enciclopedia puffosa. I testi sono mirati ed efficaci, per conoscere tutte le caratteristiche.
Puffi storici ma anche puffi di seconda generazione. Per anni ci siamo chiesti come poteva essere possibile che ci fosse sole Puffetta? Ora il “girl power” è dominante con altre ragazze a dare man forte alla “regina”. Ottimo lavoro di grafica di Tridimensional che rende l’album divertente da completare, anzi potremmo dire entusiasmante. Se vi piacciono gli album molto dinamici, questo è sicuramente pane per i vostri denti. Figurine quadrate, sagomate, speciali, puzzle .. non c’è una pagina uguale all’altra!
Potrebbero esistere i Puffi senza Gargamella ed il famelico gatto Birba?!? Come per tutti i fumetti, accanto ad un super eroe c’è sempre un super cattivo. Negli anni la famiglia si è allargata, l’album non lo dimentica ed anzi aiuta noi a conoscerlo meglio.
Buon lavoro dell’editore anche nel riempire le pagine di ulteriori contenuti con quiz ed altri giochi, spesso realizzabili solo trovando la figurina prevista, come è giusto che sia! Apoteosi centrale con il Gioco dell’Oca, anzi del Puffo. Non un poster a parte ma pagine dell’album da completare per giungere prima all’arrivo alla Sagra del Mirtillo. Trovi le figurine “bonus”? Bene, se sei fortunato tirando il dado ed arrivi nella casella giusta, attacchi la figurina e raddoppi il punteggio.
Album assolutamente piacevole, se amate o avete amato i Puffi non può mancare nella vostra collezione. Carta ruvida sempre scelta più felice di quella lucida, una serie di dettagli che messi insieme, a nostro parere, lo candidano ad essere uno degli album del 2023. Un difetto? Forse il numero troppo alto di figurine, 210 per una collezione del genere lo rendono un pochino impegnativo. Però, sfogliando le pagine dell’album facciamo fatica a scegliere quale pagina potrebbe essere definita superflua.
Puffiamo le figurine, ma soprattutto puffiamole dritte!
(EN)
QUARTO ANNO CON CICO!
Continua la collaborazione ed il sostegno al lavoro del Centro Tutela Fauna di Monte Adone (https://centrotutelafauna.org/), siamo molto felici di avere rinnovato per il quarto anno l’adozione a distanza del nostro amico CICO, scimpanzé ospite del Centro sin dal 1997.
Riteniamo fondamentale la continuità del nostro impegno, sostenuto con i fondi raccolti dal progetto Adotta con la Figurina, durante l’evento FIGUCON 2023 e presso la nostra sede.
Pokerissimo! Non solo nel giro di pochi anni i MecontroTe sono arrivati a 5 album di figurine (sei, contando quello di sole card) ma addirittura in questo momento abbiamo due differenti collezioni in edicola: la novità legata al nuovo film e quella precedente legata alla serie Tv, uscita ad ottobre 2022.
Senza alcun dubbio sono loro i trionfatori del mondo web per i più giovani, di conseguenza cavalcano il successo con tante produzioni, iniziative e uscite editoriali. Volendo guardare in avanti e considerando anche le uscite in libreria, sarebbe forse divertente realizzare un album di figurine interamente a fumetti. Resta il fatto, lo ammettiamo, che a noi sono particolarmente simpatici e quindi per loro abbiamo sempre un occhio di riguardo.
Non solo, siamo fan anche di Diramix, sebbene ogni tanto mettono un pochino a repentaglio questa nostra fedeltà. I prezzi risentono non poco della crisi; per (nostro pensiero) evitare che qualcun altro provi ad inventarsi delle card, le stesse sono presenti nella collezione (già successo con il terzo film della coppia). Ma l’insieme è sempre interessante, una collezione che si può raggiungere l’obiettivo di completare senza impazzire. Anche grazie al successivo servizio di richiesta di figurine mancanti, semplice ed economico.
L’album è praticamente la storia del film, sin dalle prime pagine siamo catapultati nell’avventura assieme a Luì e Sofì. Niente introduzione, la storia è ricca, la giungla è piena di misteri, fare la consueta parte iniziale presentando i personaggi sarebbe risultato ripetitivo. Del resto chi segue i MecontroTe li conosce già! Apprezzabile anche che, a differenza di tanti altri “eroi” del cinema o del fumetto, ad un certo punto della saga l’acerrimo nemico, il Signor S, passa dalla parte dei buoni. Non è spoiler, è accaduto nel film precedente 🙂
Brava Diramix! Che sia una scelta obbligata o editoriale, le 40 card non sono un soggetto a parte, sono il cuore dell’album. Nella parte centrale infatti è possibile inserirle negli appositi spazi, soluzione ben più apprezzabile delle scatoline di altri editori. Certamente è un percorso fattibile quando il numero delle figurine totali non è troppo impegnativo, ma apprezzabile questa considerazione che ha Diramix per chi vuole collezionare l’album. Ed alla fine, anche noi, che non siamo amanti di questa soluzione figurine + card, possiamo quasi quasi esserne contenti.
La parte centrale nasconde anche un’altra piacevole aggiunta, Il Gioco dell’Oca dei MecontroTe! Da un lato il consueto poster del film, dall’altra la plancia, non banale ma ben strutturata. Non solo, in edicola è possibile trovare anche le bustine speciali con tutti i personaggi, nella versione fumettosa, che possono diventare le pedine con cui giocare.
L’album è il consueto mix di scene reali e fumetti, una linea che quasi tutti i web heroes usano per le loro produzioni e che noi sosteniamo. Serve anche a rendere la collezione più articolata e meno statica, più frizzante e meno ripetitiva.
Le figurine sono principalmente tratte da fotogrammi del film, gli sfondi delle pagine, per lo più a loro volta grandi foto dal set, creano un mix godibile. Molto meglio di avere fatto scelte con grafiche unicolor, forse più semplici, ma sicuramente meno accattivanti. Tra le figurine fanno sempre la loro.. figur(on)a le sagomate, quelle anche più impegnative da apporre correttamente sull’album. Le sempre presenti speciali argentate o glitter in questa occasione le abbiamo tra le card.
Un album che mantiene la linea Diramix: figurine abbastanza ma non troppe, card forse necessarie ma non troppe e non a parte, qualità generale sopra la media, album che si fa apprezzare e noi non ci tiriamo indietro!
(EN)
RAGGIUNTO L’OBIETTIVO 2022 di 11 ADOZIONI A DISTANZA IN MADAGASCAR!
Abbiamo raggiunto (con qualche giorno di ritardo..) l’obiettivo 2022, ripetendo il risultato del 2020 e 2021! Il Tafita United ha una nuova squadra completa. Ricordiamo che la squadra in realtà non esiste ma il nostro sostegno va a tutto il Villaggio di Mondobimbi a Tulear, Madagascar. L’idea di fare questa campagna come fosse un club nasce dall’importanza che le figurine sul calcio hanno su tutto il nostro mondo collezionistico.
Oggi è stato inviato l’ultimo bonifico di € 600 euro per completare la cifra necessaria di € 3300 euro, pari a 11 adozioni a distanza annuali. Il tutto è stato reso possibile dai contributi attraverso la produzione di parte delle nostre figurine solidali e dalla vendita delle figurine ed album donati al progetto, in particolare grazie all’incredibile successo di contributi raccolti al FIGUCON 2023 di domenica 15 gennaio.
Con il 2023 il progetto Adotta con la Figurina si evolve ma non verrà a meno il nostro impegno per il Madagascar.
Bentornati Cucciolotti! Non sempre le novità sono positive, nel caso dell’annuale album di Pizzardi Editore la piacevole novità è che, sotto il profilo della spesa per noi (piccoli e grandi) collezionisti, niente è cambiato. Nonostante il periodo complicato, un plauso all’editore che è venuto incontro alle finanze delle famiglie ed ha mantenuto invariata l’offerta. Stesso prezzo delle bustine, sempre 6 figurine più una card al loro interno, stesso format, stesso numero complessivo per completare la collezione.
Giustamente il prezzo 0,70€ fa la sua grande figura sia sull’album che sul box delle bustine, ci sembra sia il più basso sul mercato. La qualità al contrario resta tra le migliori, sia sul fronte carta dell’album (il cartonato, in pratica omaggio, è una delizia), sia sulla varietà e lavoro di grafica e contenuti dell’album. Certamente il sig. Pizzardi si è messo in gioco, piuttosto che giocare in difesa ha puntato ad andare in attacco, nella speranza che il pubblico, le famiglie, sappiano apprezzare lo sforzo, perchè sicuramente è stato tale. Speriamo la risposta sia positiva e diffusa, questa collezione lo merita!
L’altro aspetto sempre piacevole dei Cucciolotti è che, al contrario del costo delle bustine, soprattutto negli ultimi anni i contenuti non sono una mera ripetizione degli anni precedenti. Dettaglio non facile né scontato, considerando che è principalmente un album sugli animali e le specie, purtroppo, negli anni stanno diminuendo, non il contrario. Come accaduto con altri, la curiosità ci attanaglia e con i Cucciolotti sfogliamo avidamente tutte le pagine prima di iniziare questa recensione, consapevoli, ne siamo certi, che sicuramente e pur facendo attenzione, tanti aspetti dell’album avranno bisogno di ulteriori visioni per essere scoperti ed apprezzati. A questo servono le figurine!
Quale è la grande differenza tra un album di illustrazioni ed uno di figurine? Il primo è già completo, il secondo perde molto del suo fascino e potenziale, senza attaccare le figurine. Senza le nostre piccole amiche di carta, impossibile gustarsi fino in fondo quello che gli ideatori, piuttosto fantasiosi in casa Pizzardi, hanno saputo regalarci nella nuova edizione che arriva in edicola.
La collezione dà una sensazione di continuità sfogliando le pagine, come fosse una lunga ed unica avventura, ci sono interni dedicati ai vari continenti ed i suoi abitanti, animali e umani. Resta in realtà una parte importante ma pur sempre solo un aspetto di questo ricchissimo album. L’insieme è un mix indovinato tra illustrazioni stampate, testi di didattica ed altri più estemporanei, come gli intermezzi delle strisce a fumetti dei nostri nasoni.
Gli album Cucciolotti non hanno mai rischiato di essere statici e freddi, nel 2023 lo sono ancora meno. Diverse pagine sono “impegnative”, ci sono domande a cui rispondere, curiosità da scoprire, animali ed amici cucciolotti da collezionare. Il senso dinamico è dato anche dalle figurine stesse, tante sagomate e naturalmente una esplosione di colori. Se torniamo al discorso iniziale sul costo delle bustine è un aspetto di cui tenere conto e che torniamo a ribadire. Stesso prezzo e stessa qualità e varietà delle figurine, tra speciali, trasparenti, metallizzate, brillanti, ecc. Le figurine in tutto il loro splendore.
L’impostazione didattica ed enciclopedica dell’album non può non tenere conto anche degli animali che “non sono più tra noi”. E’ un aspetto importante, ci auguriamo anche i genitori possano dedicare un po’ di tempo da dedicare per spiegare ai bambini. Se Mammut e Dinosauri sono lontani antenati, fa molto più impressione pensare a tipi di elefanti o tigri che sono a rischio di estinzione. Anche loro, un giorno, dannatamente vicino, potrebbero trovare spazio solo nelle figurine e nei libri di scuola.
Le api sono protagoniste importanti della vita del nostro pianeta. Bravi Cucciolotti a dedicare a loro sempre una pagina, simpatiche le figurine, necessari i testi per capire il serio rischio che stiamo correndo. Questo doppio aspetto, che spesso vedete anche nella realizzazione delle nostre figurine solidali, è un marchio di fabbrica dell’album: imparare divertendosi ma anche provare a cambiare le cose, conoscendo e comprendendo le unicità di tanti esseri viventi, necessari anche al nostro futuro, non solo al loro.
Le pagine che meritano un commento specifico sono troppe, per questa recensione, ma non per la completezza dell’album. Abbiamo scelto “La storia” perchè affronta un tema delicato ma fondamentale: se da una parte ognuno di noi è unico e solo, siamo tutti figli di “Mama Africa”, quindi non siamo tutti uguali ma siamo tutti alla pari. Forse in futuro Cucciolotti sull’evoluzione potrebbe dedicare ancora più spazio, comunque ben presente in questa edizione 2023, in questa pagina si parla degli uomini, in altre della evoluzione degli animali.
Amici Cucciolotti negli anni ha fatto tantissimo per sostenere le Onlus e realtà impegnate nella tutela dell’ambiente e del mondo animale. Anzi, man mano che passano gli anni, non solo i progetti aumentano, ma anche lo spazio all’interno dell’album. Un modo originale e significativo per fare conoscere il mondo che ci circonda e chi lavora per renderlo un posto migliore. Come aiutarli? Seguendo i consigli per buone abitudini sia in casa che fuori, ben 10 figurine brillanti ce lo ricordano. Inoltre acquistando le bustine dei Cucciolotti. Vivendo in una penisola, siamo ben consapevoli dell’importanza dell’acqua e del mare, un suggerimento per Pizzardi? Dedicare un’annata interamente o quasi al mondo sommerso, magari attraverso una lunga avventura dei nostri Nasoni per i mari ed i grandi fiumi.
Cane o gatto? Potevamo mancare nell’album Cucciolotti? Sono gli amici di tanti di noi, gli hanno dedicato album interi negli anni. A noi piace di più quando sono coinvolti con tutti gli altri esseri viventi, ma una parte speciale dedicata ci sta eccome. Anzi, i consigli che trovate scritti nell’album possono essere molto utili per capire i comportamenti dei nostri cuccioli.
Nostri amici ma anche eroi. Talvolta ci sono animali che hanno anche un ruolo importante nella salvezza delle persone e di altri animali in situazioni di emergenza. Bravi Cucciolotti a ricordarlo. Qui c’è poco spazio alla fantasia, sono storie vere, talvolta incredibili ma sempre reali.
Le card 2022 erano state un bel passo avanti rispetto agli anni passati. Quelle di quest’anno proseguono nell’iniziativa ed anzi possiamo definirle come un’espansione. Infatti il gioco spiegato in fondo all’album è adatto sia per le card 2023 che quelle 2022. Questo permette quindi di avere ben 144 card per divertirsi! Non solo, per le famiglie che non avessero l’intenzione di acquistare più di tot bustine, potranno usare anche quelle dello scorso anno per farne un mazzo unico, abbastanza corposo per l’aspetto ludico.
Abbiamo già detto delle figurine, ancora una volta i genitori tremeranno al timore di trovare questi piccoli oggetti di carta sparsi sui mobili o sul frigo di casa. Naturalmente meglio di no, ma molte figurine hanno uno scopo sociale ed un messaggio che possono diventare anche un piccolo dono ad un amico o talvolta pure ad un “nemico”. Le figurine Cucciolotti sono sempre qualcosa di speciale, non possiamo immaginare di averle diverse da come sono. Con il metodo “stacca facile” sono anche più facili da togliere dalla velina e da attaccare. Dettagli? Vero, ma lo sapete che noi andiamo pazzi per i dettagli!
Apprezzabile anche l’inserto centrale dove la parte interna resta “a difesa” per rinforzare le spille e non rischiare il drammatico staccarsi delle pagine. In realtà con gli album Cucciolotti non ci sembra di avere mai notato questo problema, ma loro ci hanno tenuto a farlo, il “salva album” è pure brevettato. Beh, di quei nasoni della Pizzardi, ci possiamo anche fidare!
Una ultima considerazione: lo scorso anno abbiamo scritto che un album perfetto potrebbe anche avere meno figurine, magari intorno alle 400. Ripensandoci va tenuto conto che l’album Cucciolotti non è un prodotto stagionale; di norma una collezione di figurine resta in edicola per 3-5 mesi. L’album della Pizzardi resta disponibile 10-11 mesi. Logico quindi che abbia un numero congruo di figurine, volendo, può essere cercato durante un anno intero.
Grande giornata di scambi al FIGUCON, il prossimo 15 gennaio all’Estragon di Bologna. Vi aspettiamo!
Bentornati amici! In modo un pochino inaspettato riappare in edicola un nuovo album sul famoso cartone animato russo. Segno che le avventure della bambina e del suo amico orso continuano ad avere grande successo tra i più piccoli. In realtà sono storie simpatiche anche per noi grandi, sebbene, ammettetelo, stiamo tutti dalla parte dell’orso, un po’ come succede con Wile E. Coyote e Beep Beep.
Qualcuno potrebbe fare notare che gli album di cartoni animati realizzati da Diramix seguono sempre lo stesso schema, con la parte centrale dedicata alle figurine stick & stack per creare storie. Non è un male! E’ una formula che funziona, Diramix è tra i nostri editoripreferiti perchè riesce a realizzare prodotti che in apparenza sembrano semplici ma non lo sono. Niente aggiunte extra inutili, niente card (è successo raramente), un prodotto adatto davvero alle famiglie.
Se non ricordiamo male, questo album è il primo realizzato dall’editore milanese su Masha e Orso. Giusto quindi ripartire dall’inizio, nelle prime pagine troviamo l’introduzione ai personaggi, i due assoluti protagonisti ed i loro amici. Figurine semplici ma colorate e divertenti, volendo si poteva fare qualche sagomata che rende “il lavoro” di attaccare sempre più impegnativo ma anche soddisfacente, dipende dal risultato.
Il resto dell’album è un mix di tracce dei tanti episodi del cartone animato dove, prendendo anche spunto dalle caratteristiche e dalle ambientazioni, Diramix non si limita a raccontare ma prova anche a fare interagire i bambini con i personaggi. Un pochino si ha la sensazione di entrare nel cartone animato, pensate che bello andare a trovare Orso nella sua casa, umanizzata come se fosse uguale alla nostra.
Viviamo in tempi non semplici, è importante utilizzare ogni occasione per provare ad insegnare ai bambini (ed anche agli adulti che partecipano a completare l’album) qualche buona nozione per salvaguardare la natura. Ognuno deve fare la sua parte, le pagine 26 e 27, sfogliando l’album, magari è giusto tornare indietro e rileggerle. Sono suggerimenti semplici, ma fondamentali per il nostro futuro. Brava Diramix ad introdurre questa importante novità nei loro album!
Album divertente, le figurine si fanno volere bene (bisogna sempre volere bene alle nostre piccole amiche di carta!), le immagini ispirano simpatia. Si poteva fare un piccolo sforzo in più, aggiungendo, come scritto, le sempre apprezzate sagomate. La parte centrale con le figurine da attaccare e staccare sono un marchio di fabbrica Diramix e per noi sono sempre le benvenute.
Prezzo della bustina che purtroppo segue il trend di (quasi) tutti gli editori. Una volta con un box Diramix si riusciva praticamente a completare un album, ora con il box da 30 bustine non è più possibile. Quindi speriamo in una stagione di cambi.
(EN)
FIGUCON 2023! 15 gennaio, Bologna
DOMENICA 15 GENNAIO 2023 Decima edizione del FIGUCON! Orari per il pubblico 10,30-18,00
Il FIGUCON 2023, nel giorno del suo compleanno, è dedicato alla memoria di Carlo Castellani, bomber dell’Empoli Calcio, deportato ed ucciso a Mathausen. A lui sarà dedicata prossimamente una figurina solidale Celebrative Sticker, a sostegno di ANED Ass.ne Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti
FIGUCON 2023:l’atteso evento delle figurine è tornato! Una giornata unica dove potrete cercare album completi, figurine sfuse, rookie, card. Cent’anni di cultura, sport, società e passione in figurine. Non solo calciatori, ma anche tutti gli sport, cartoni animati, didattici, Harry Potter, Pokemon, fumetti, film, youtubers, Magic, tutto il mondo delle figurine e card di ieri e oggi!
Oltre 40 espositori da tutta Italia, grandi collezionisti che riempiranno principalmente i propri spazi di tutto ciò che è figurina.
Atteso pubblico da tutta Italia ed Europa.
Confermata l’area scambi che raddoppia: l’area libera per scambiare liberamente le figurine tra collezionisti ed il Punto Figurine dove potrete scambiare 2×1 le collezioni attualmente in edicola con lo staff di Figurine Forever.
Confermata l’area Subbuteo, sempre in collaborazione con i campioni d’Europa Bologna Tigers!
Grande novità l’area games, in collaborazione ABC Cards & Games con un’area shop ed un’area demo per giocare con le carte di Pokemon e Magic – The Gathering.
Passate dal Bar della Figurina per incontrare i nostri ospiti e partecipare al GIANGIQUIZ del grande Gianluca Roncato, accompagnato dalla attrice Valentina Neri, per vincere bustine di figurine.
Il GIANGIQUIZ è aperto a tutti ma prima di tutti ai bambini. Due turni e tre categorie:
. Calciatori: indovina il giocatore e vinci una bustina Calciatori 2023 (le bustine non sono la versione omaggio, ma acquistate in edicola da Figurine Forever) . Animali: indovina l’animale e vinci una bustina Cucciolotti 2023 (grazie alla collaborazione con Pizzardi Editore) . Arte: indovina il monumento o l’artista e vinci una bustina Artonauti 4 (grazie alla collaborazione con lo staff Artonauti)
Al termine della seconda manche, le mega domande finali, in palio:
. 1 album + set completo Artonauti 1 . 1 album + set completo Baby Animals (edizioni Fol.Bo.) . 1 album + set completo Dinosauri (edizioni Fol.Bo.)
Al Bar della Figurina avremo anche degli ospiti:
ore 11.30 la campionessa italiana di pugilato Pamela Noutcho Sawa, atleta della Bolognina Boxe, ci parlerà della sua storia sportiva e sarà disponibile per firmare copie della sua figurina solidale Celebrative Sticker #11
ore 12.00 il cantante Paolo Mengoli, protagonista di tante figurine negli anni ’60 e ’70, portiere della Nazionale Cantanti, in collaborazione con il MEI di Faenza
ore 13.00 Figurine Forever incontra alcuni collezionisti DOC
ore 14.00 Giangiquiz parte I
ore 15.00 Figurine Forever incontra alcuni collezionisti DOC
ore 16.00 Giangiquiz parte II
Nel pomeriggio sarà con noi Carlo “Carletto FX” Sagradini, voce e fondatore dei Gem Boy. Con lui parleremo di figurine e di album di cartoni animati!
Presso lo stand di Figurine Forever potrete trovare tutte le nostre figurine solidali autoprodotte, oltre 200.000 figurine in lotti raccolte con il progetto Adotta con la Figurina, oltre 100 SolidAlbum e tanto altro. Sarà anche possibile tesserarsi all’Associazione per l’anno 2023 ed acquistare la maglietta ufficiale del FIGUCON a tiratura limitata!
Anteprima FIGUCON: la figurina solidale Fumetto Card #32 dedicata a BLUE GIRL, Sahar Khodayari, la ragazza iraniana appassionata di calcio, morta a 29 anni. Il suo unico “crimine”? Volere andare allo stadio a seguire le partite del Esteghlal FC di Teheran. L’iniziativa è realizzata in collaborazione ed a sostegno di Amnesty International che, assieme ad altre associazioni, da molti anni si batte per i diritti delle donne in Iran. La figurina è disegnata dalla fumettista Chiara Raimondi che sarà presente al FIGUCON per il firma copie dalle 14.00 alle 17.00 presso lo stand di Figurine Forever.
In collaborazione con Edicola Birra Fumetteria sarà possibile fare timbrare l’album Panini Calciatori 2021/22 e ricevere medaglia e gagliardetto (fino ad esaurimento scorte).
Il FIGUCON è solidarietà! Ingresso confermato a soli 5,00 euro con entrata libera per tutti i bambini fino ai 10 anni. Ingresso gratuito per i soci di Figurine Forever con tessera 2022.
L’evento è a sostegno di: Campagna “Adotta con la Figurina” Amnesty International Madabimbi Onlus – Madagascar Porta Pazienza Bolognina Boxe Cucine Popolari – Bologna Istituto Nazionale Tumori – Milano oltre a tutte le altre realtà collegate alla produzione delle nostre figurine solidali
All’ingresso, per ogni persona pagante, sarà distribuita una delle nostre figurine solidali dove abbiamo coinvolto tanti artisti dello spettacolo e del fumetto, fino ad esaurimento delle copie disponibili per l’evento.
All’ingresso saranno distribuiti in omaggio album di Amici Cucciolotti2023, Artonauti4 – L’anello di Re Salomone, grazie alla collaborazione con gli editori Pizzardi e WizArt.
In collaborazione con Porta Pazienza sarà possibile gustare la ottima pizza sociale della cooperativa anti mafie di Bologna.
La decima edizione del FIGUCON sarà questo ed altro ancora, per scoprire tutto vi invitiamo a seguire i nostri post sui social
FIGUCON 10° EDIZIONE Estragon, Bologna – Domenica 15 gennaio 2023 Orario apertura 10,30 Ingresso 5,00 euro (omaggio per i bambini fino ai 10 anni) NON E’ NECESSARIA LA PREVENDITA, BIGLIETTI DISPONIBILI ALL’INGRESSO
album: Artonauti 4 – L’anello di Re Salomone (WizArt)
figurine: 192 (1-192) + 42 card elements
starter pack: album + 3 bustine 3,90€
box: 25 bustine (5 figurine + 1 card) 0,80€ cad.
C’era tanta attesa per il quarto capitolo della saga degli Artonauti, l’album esce con un leggero ritardo rispetto a quanto previsto inizialmente ma li perdoniamo, l’importante è averlo qui, tra le mani! Ci sono album di figurine che impariamo a conoscere man mano che sfogliamo le pagine per fare la recensione, altri che non resistiamo alla curiosità ed andiamo subito a sbirciare fino all’ultima pagina. Artonauti fa parte, ovviamente, del secondo tipo.
Il progetto è oramai un caposaldo dell’editoria italiana in figurine, qualcosa di cui andare orgogliosi. Forse all’inizio nemmeno i creatori si aspettavano un tale successo, anche se l’impostazione, sin dal primo album, era chiara fosse quella di creare una serie di storie. Altri editori, dal nome molto più pesante, hanno provato a copiare l’idea ma con scarsi risultati.
Avvicinare i più giovani all’arte e farla riscoprire dai più grandi, attraverso storie, fumetti e figurine. Le nostre piccole amiche di carta sin dagli anni ’50 (anche prima, in realtà) hanno saputo essere protagoniste di questo buon proposito, lo erano un tempo, lo sono tuttora. La forza di Artonauti è anche andare incontro agli interessi attuali delle giovani generazioni, la scelta per questo quarto album di collegare l’avventura fantasy all’arte ne è la prova tangibile.
Non vogliamo svelarvi troppo della storia, ma in questo album ci sono tutte le caratteristiche dell’avventura fantastica, il viaggio nel tempo, l’incontro con un re mitico come Salomone, la ricerca di un anello, la salvaguardia della nostra terra e dei suoi elementi che qui vengono immaginati come regni: Terra, Acqua, Aria e Fuoco.
Riusciranno i nostri eroi? Qui entra in gioco l’arte, anzi l’Arte. Attraverso opere uniche potremo carpire segreti, scoprire realtà, luoghi e protagonisti di questa avventura.
Naturalmente i dipinti del 1500 di Arcimboldo non potevano non essere presenti ed anzi sono la naturale apertura dei quattro capitoli dell’album. E’ un metodo incredibile per scoprire anche dettagli che magari, pur avendo eventualmente visto dal vivo questi capolavori, non ci siamo abbastanza soffermati a studiarli. Le figurine coprono queste lacune, ti indicano come scoprire i dettagli, talvolta basta trovare la figurina giusta!
Abbiamo la piacevole sensazione che, ancor di più rispetto gli album passati, gli Artonauti ti invitano a leggere con cura le didascalie, a seguire le indicazioni, a seguire in qualche modo le tracce. Molto (ma davvero molto) raramente siamo sostenitori della teoria di non attaccare figurine, in questo caso non farlo davvero non avrebbe alcun tipo di senso. Senza le figurine non si comprende l’album, è come leggere un libro dove sono stampate solo alternativamente le righe.
L’impostazione grafica dei quattro capitoli è simile tra loro, segue uno schema, variegato e lineare allo stesso tempo, che apprezziamo. Quattro capitoli come i quattro elementi che nella tradizione compongono l’universo, unico e imprescindibile.
Aggiungiamo che noi, grandi amanti delle sagomate, con Artonauti 4 siamo messi a dura prova. Le figurine sono classiche rettangolari ma vanno inserite all’interno dell’immagine stampata nell’album. Un lavoro da fare con cura per chi attacca ma anche per WizArt che ha realizzato la grafica, basterebbero dei tagli con minimi difetti per non fare assemblare perfettamentela figurina con il disegno sotto. Considerando che siamo di fronte a dipinti meravigliosi, il risultato finale deve togliere il fiato.
Siamo messi a dura prova anche da alcune parti interattive dell’album, con quiz, rebus, frasi o parole dacompletare. Noi collezionisti, della vecchia guardia, tremiamo alla sola idea di trovare dei segni di penna sui nostri amati album! Naturalmente scherziamo (fino ad un certo punto.. ma è giusto che soprattutto i più giovani si divertano senza troppo pensare a mantenere gli oggetti intonsi “da edicola”), il nostro suggerimento è magari prendere due album. Uno da attaccare e l’altro da compilare, perchè no? 🙂
I dipinti non sono mai casuali, sono parte di un momento storico, di un ambiente, di una stagione, anche di un pensiero o di un desiderio. Bravi gli Artonauti anche a dare nozioni che vanno oltre all’arte, in qualche modo fanno parte del nostro quotidiano. Ancora una volta si ha la sensazione, piacevole, che sia tutto collegato, quanto quei 4 elementi sono parte di noi come del resto noi siamo parte di loro.
Se le 192 figurine sono spesso “frame” dei dipinti, alternate con le fumetto dei nostri avventurieri, le 42card ripropongo nel loro insieme le opere d’arte. 42 come la carte da gioco, 10 per colore più due Jolly di Re Salomone (che non abbiamo ancora trovato! Sarà la rara dell’album?!?), magari da non utilizzare per giocare a poker ma per l’interessante gioco spiegato in fondo all’album.
Un dettaglio che ci è piaciuto: sul retro della figurina viene scritto anche a quale dipinto fa riferimento, l’autore e l’anno di realizzazione. A noi piacciono i dettagli, oramai lo sapete se seguite le nostre recensioni. Novità è la possibilità di partecipare al concorso “in viaggio con gli Artonauti 2023”, registrandosi sul sito https://www.artonauti.it/. Cosa si vince? Cultura! Il primo premio è un viaggio per 4 persone in una delle città d’arte italiane, a scelta tra Roma, Milano, Venezia e Napoli.
Considerando il nostro impegno nel sociale con il progetto Adotta Con La Figurina e la produzione delle figurine solidali, encomiabile da parte di WizArt avere collegato l’album alla raccolta fondi per Sightsavers Italia Onlus al fine di salvare dalla cecità i bambini che vivono nelle zone più povere del mondo. In questo caso nessuna necessità di fare bonifici o versamenti, per dare il proprio contributo acquistate le bustine Artonauti!
La crisi della carta purtroppo ha colpito anche gli amici Artonauti, l’album risente un pochino di una qualità non eccelsa della carta (qualche piega sparsa tra le pagine) ed il costo della bustina è aumentato di 20 centesimi rispetto ad Artonauti 3. Di contro resta comunque sul mercato uno dei prezzi più vantaggiosi, soprattutto se pensato al rapporto qualità/prezzo ed al lavoro incredibile di preparazione e di coinvolgimento di esperti, insegnanti e studiosi che ogni avventura in figurine comporta.
Lunga vita agli Artonauti!
P.S. Vi aspettiamo al FIGUCON 2023, domenica 15 gennaio, Estragon Bologna. All’ingresso sarà distribuito in omaggio il nuovo album Artonauti (fino ad esaurimento scorte), presso il nostro Punto Figurine sarà possibile scambiare le figurine dell’album e presso il Bar della Figurina potrete vincere bustine degli Artonauti riconoscendo le opere d’arte trasformate in figurine!
Per la gloria di Barkinburg!Paw Patrol da circa 10 anni è un cartone animatoche scalda il cuore di tanti bambini, passano le generazioni ma Ryder ed i suoi cuccioli sanno sempre conquistare nuovi fan che magari prendono posto di quelli “diventati grandi” e così il cartone è arrivato allanona stagione televisiva, oltre a film, spin-off ed altro ancora.
Merito anche degli autori che hanno saputo creare nuove avventure. L’album prende a riferimento la nuova stagione televisiva dove i nostri eroi sono catapultati nel fantasy, tra draghi e principesse. Una soluzione originalee si può dire anche azzeccata, visto il risultato.
Le prime pagine dell’album introducono i nuovi personaggi, poteva mancare un drago? Ecco Sparks! L’unica “bestia feroce” che va matta per i marshmallow. Già da questa introduzione si capisce che non è solo un album di figurine, ma anche di giochi, da colorare. Anzi, se siete un po’ fanatici come noi, magari comprate due album, uno per fare attaccare le figurine ai bambini, l’altro per riempirlo di colori, disegni e tanto altro.
Un aspetto interessante rispetto ad altri album simili è la presentazione di alcune storie che in questo caso sono raccontate al meglio. Non le solite classiche 2, ma addirittura 6 pagine! Simpatica la grafica che fa il verso anche ai videogiochi. Meno avventure ma maggiore spazio per conoscerle meglio.
L’interazione tra i giovani collezionisti e l’album trova nuova linfa in ogni pagina, gli stacchi tra le avventure raccontate sono infatti pagine dove figurine e giochi si uniscono per un momento di sano e leggero divertimento.
Spettacolare la parte apribile centrale! In qualche modo è un riassunto di quanto visto nell’album, solo avendo seguito con attenzione le storie si può rispondere ai quiz, solo attaccando le figurine è possibile completare il resto dei giochi. Crediamo sia questa la strada giusta per un album di figurine destinato ad un pubblico molto giovane, efficace, interattivo, non troppe figurine e niente inutili card, molto colorato e vivo, senza un attimo di noia dalla prima all’ultima pagina.
Le figurine si fanno apprezzare, sembra quasi i Paw Patrol vogliano uscire dalla carta e giocare. Ci piacciono i dettagli e qui ce ne sono in abbondanza, la cornice rossa risalta bene, le speciali glitter con la cornice argento altrettanto. Le sagomate sono sempre un piacere. Da segnalare la qualità dell’album, carta ruvida come una volta. Troppo spessa per essere utilizzata nel monumentale Calciatori ma che dovrebbe essere una regola per tutti gli album perlomeno sotto le 200/250 figurine.
Album assolutamente piacevole da collezionare, peccato per il prezzo delle bustine, il che denota il fatto che la presenza o meno delle card non è nemmeno più un valore aggiunto, ma solo una inutile complicanza per chi vuole collezionare l’album.
Fine anno è tempo di discussione per la Finanziaria ed i bilanci dei Comuni e delle Regioni, momento importante, al centro di mille dibattiti. Comunque poca cosa se paragonato alle mille discussioni che genera l’album di figurine più atteso dell’anno. Naturalmente la nostra frase è volutamente esagerata, fino ad un certo punto. Se Churchill affermava che «Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio», un concetto così estremo può essere anche considerato, fatte le dovute proporzioni, all’album Panini dei Calciatori.
Partendo dalla considerazione che è impossibile fare contenti tutti, ad esempio tra i nostalgici ed i fautori del rinnovamento a tutti i costi. Il Calciatori mantiene sempre il suo fascino, è un fatto oggettivo, anche se andando avanti negli anni è sempre più simile ad un album legato alla Serie A ed in parte alla Serie B. Il resto è poca cosa, almeno all’interno dell’album tradizionale.
Necessario perchè il mondo del calcio è cambiato, le squadre presentano rose di circa 30 giocatori, un tempo bastavano la metà delle figurine per presentare un club. Ora si correrebbe il rischio di dimenticare troppi protagonisti del campionato. Ergo ogni club di Serie A deve per forza di cose avere almeno 30 figurine ed anche così qualcuno resta fuori. La soluzione non può essere altrimenti e la causa effetto sull’album è una limitazione di tutto il resto.
Giusto? Secondo noi si, per forza di cose. Siamo sicuri che tantissimi non saranno d’accordo con noi, ma riteniamo che sia opportuna la scelta di Panini di limitare il numero totale delle figurine dell’album. Non contando le figurine che usciranno successivamente, ci ritroviamo ad “appena” 667 figurine nel set base, quello che si trovano nelle bustine tradizionali. Negli anni passati eravamo arrivati ad oltre 800.
L’album Calciatori ha il dovere, forse anche morale, di essere un prodotto popolare, alla portata di tutti o perlomeno della stragrande maggioranza della popolazione. Il che, sia chiaro, non coincide con un concetto di prodotto povero, l’album Calciatori non lo è mai stato.
Per i collezionisti incalliti, per chi cerca di più, per tutti gli altri, Panini negli anni si è inventata vari prodotti, più o meno apprezzabili. Quest’anno si aggiungerà a giugno 2023 il Celebration Album, troppo presto per capire di cosa si tratta. Sicuramente una collezione in più per chi non ne ha mai abbastanza. Dove anche, dopo tanti anni, trovano spazio le figurine Film del Campionato che lasciano, forse solo per un anno, forse per sempre, l’album tradizionale.
Nota di merito per la prima pagina, nella vita i dettagli come la memoria sono importanti, l’emozionante omaggio a Bruno Bolchi, la prima figurina mai stampata da Panini, scomparso quest’anno, è un gesto che va apprezzato e applaudito. Ancora di più che sia la figurina numero 1 e con questa si apre l’album. Non considerando la figurina 00 che in qualche modo è extra alla collezione, forse anche per questo motivo non è parte della numerazione classica.
Il capitolo Serie A è ampiamente il più corposo dell’intera collezione, 545 su 660 figurine totali. Sempre bello ritrovare che le squadre hanno tutte lo stesso identico spazio e che per ognuna di loro è equamentesuddiviso il numero totale delle figurine. Per ogni club confermate le quattro pagine totali, nelle prime due pagine 22 figurine dei principali giocatori della rosa più lo scudetto. Una pagina forse troppo astratta vista vuota ma splendidamente attraente con le figurine attaccate (le figurine nascono per essere attaccate! Noi siamo della Vecchia Guardia, ora e per sempre).
Il tentativo di cambiare la figurina con una doppia immagine come lo scorso anno è durato poco, la figurina viene comunque stravolta rispetto al classico. Ricorda le figurine di altri editori, a noi personalmente non dispiace. Siamo convinti anche che sia un processo in evoluzione continua, aspettiamoci magari qualcosa di diverso nella stagione 2023-24.
Di tutt’altro aspetto le altre due pagine, dove lo spazio per le figurine è limitato a cinque ma i colori, le didascalie, le foto stampate la rendono attraente per poi essere, quasi, perfetta con l’aggiunta delle figurine. Perchè quasi? Avremmo stretto il tutto per lasciare i tabellini dei giocatori in questa zona e non relegati in fondo all’album. Restiamo dell’idea che tutto ciò che concerne una squadra deve trovare spazio in queste pagine, a discapito anche di dovere limitare le figurine.
Quest’anno troviamo le figurine speciali del top player (“Elite”) e del nuovo arrivo più significativo (“Nuova firma”), oltre alle tradizionali figurine dell’allenatore e della maglia. Squadra Primavera giustamente presente, ma solo come foto. Le figurineP-Più amata, confermate dopo il successo dello scorso anno, presenti anche per il 2023 e sempre disponibili con il set aggiornamenti.
Alla fine della Serie A, le consuete rubriche legate alle novità del campionato. Come già scritto, non è più presente Il Film del Campionato. Confermate le nove figurine PM e CM, con i calciatori e gli allenatori votati mesi per mese. Non è specificato esattamente ma le prime tre di entrambe si trovano nelle bustine tradizionali, le altre con Sport Week. A seguire le 40 figurine del Calcio Mercato. Abbiamo controllato, non sembra esserci alcuna figurina Tim o simili, grazie! Oggetto forzatamente inutile, non ne sentiremo la mancanza.
La novità di quest’anno è la mancanza di .. altro. Ogni anno Panini si è inventata diverse pagine extra, l’anno scorso la nazionale azzurra, l’anno prima anche la nazionale cantanti (pagina contestatissima da tanti, non da noi, in tutta onestà). Nell’album 2022-2023 dalla Serie A si passa direttamente alla Serie B e, se siete troppo curiosi per aspettare, fate un salto alla fine della collezione, non troverete nulla nemmeno lì. Scelta necessaria forse per la mancanza di un’idea vincente, utile a mantenere il numero totale delle figurine.
A proposito di novità, significativo quello legato alla Serie B. Opzione già vista in passati anni, non più le figurine singole a blocchi di 3 giocatori ma quattro figurine grandi con 16 calciatori totali. Quindi abbiamo 2 calciatori in meno rispetto agli scorsi anni. In realtà è diminuito il numero delle figurine ma non i giocatori nel suo insieme. Molti altri trovano spazio in fondo alla pagina, con tanto di piccola foto.
Un dettaglio che ci fa piacere segnalare, nella pagina della Spal, come per tutte le altre squadre, in alto troviamo un “frame” della foto dalle curve dei tifosi. L’immagine è volutamente non nitida, ma nel caso della Spal e dei ragazzi della Curva Ovest Ferrara, è molto semplice riconoscere il bandierone con l’immagine di Federico “Aldro” Aldrovandi al quale abbiamo dedicato due nostre figurine solidali Fumetto Card (https://figurineforever.com/2022/09/22/fumetto-forever-card-29-aldro-vive/), in collaborazione con gli Ultras e con Amnesty International.
Panini immaginiamo abbia inserito la foto senza probabilmente pensarci, magari il grafico non conosce la storia. Noi si e siamo felici se, anche se non voluta, trova spazio in un album che viene stampato in milioni di copie. Aldro Vive.
Serie C ai minimi storici, dall’anno scorso c’è un motivo. Confermati infatti i 3 album collegati alla Digital Collection, che ricordiamo sono virtuali solo se uno li vuole mantenere tali, è possibile, quando completati, ordinarli in Panini con le tradizionali figurine da attaccare. La cifra ad album di 50,00 euronon è del tutto a buon mercato ma nemmeno proibitiva. La grande novità 2023 è che si aggiunge, finalmente, anche l’album sulla Serie A femminile. Questa è un’assoluta primizia, speriamo abbia successo. In questo modo, le misere 10 figurine con le squadre femminili presenti nell’album, trovano nuova linfa da questa iniziativa editoriale cheapprezziamo molto.
Coupon come sempre presente in ogni bustina, quest’anno per un doppio uso. Non solo le Digital Collection ma anche il Calcio Regali e quindi la raccolta punti. Uno sforzo ulteriore da parte di Panini che non è mai scontato e per questo un piacevole ritorno.
L’album Calciatori ha un’altra caratteristica, spesso unica nel panorama delle figurine, la sua storia non ha mai fine con una recensione. Vi sono ancora tanti aspetti che scopriremo durante l’anno, andrebbe rinnovata o perlomeno comunicata, come faremo noi sulle nostre pagine social.
Le figurine sono al tatto molto più leggere dello scorso anno. Dettaglio che non passerà inosservato, nemmeno ai collezionisti più distratti. Riteniamo sia da ricondurre ad una scelta Panini di mantenere invariati i costi delle bustine dello scorso anno, per lo stesso motivo il numero delle figurine è maggiormente contenuto.
Alcuni ci hanno già chiesto in passate occasioni perché non facciamo riferimento ai prodotti esclusiva del sito Panini. Lo abbiamo fatto raramente, siamo sempre dalla parte della vendita al dettaglio, dalla parte delle edicole che sono il cuore del Paese, sono il punto di riferimento di milioni di italiani. Sono l’Italia che ci piace. Aggiungiamo, per dovere di cronaca, che quest’anno Panini ha realizzato 20 figurine extra “giocatori da copertina”, non fanno parte della collezione (secondo loro, vallo a spiegare ai “completisti” tra di di noi..) che per forza di cose troveranno modo di essere vendute all’interno anche di altre uscite successive. Molto probabile siano solo delle Parallel che ora vanno tanto di moda (immagine uguale alla figurina classica, magari in versione argento, oro o addirittura limitata in tot copie). Ognuno è chiaramente libero di spendere i propri risparmi come meglio crede.
A tutti rilanciamo l’invito che enfaticamente viene scritto sulla copertina “scatenate la passione” e soprattutto divertitevi! Magari unendosi a tanti altri collezionisti al FIGUCON 2023, domenica 15 gennaio all’Estragon Bologna, una giornata fondamentale anche per gli scambi e speriamo la possibilità di completare i vostri album.
Il mondiale a dicembre ha un po’ stravolto l’uscita di diversi album di figurine, compresi gli oramai tradizionali album della casa milanese dedicate a Inter, Juventus e Milan. Anzi, ad essere del tutto sinceri, abbiamo quasi pensato che quest’anno non sarebbero usciti. Invece eccoli.
Sono diversi anni che abbiamo gli album dedicati alle tre grandi (non ce ne vogliano le altre..) del calcio italiano. Difficile essere innovativi, anno dopo anno, infatti non accade. Negli ultimi anni la struttura simile è piuttosto simile. Pensiamo si potrebbe fare di più. Le potenziali idee sono tantissime. Perlomeno ci sono sempre dettagli differenti tra l’album di un club e l’altro, col risultato che, a nostro umile parere, ci sono pubblicazioni più apprezzabili delle altre.
(n.b. questi primi due paragrafi introduttivi sono ripetuti nelle tre differenti recensioni)
Prime pagine dell’album piuttosto frizzanti, l’intera rosa dei calciatori, la squadra tipo in 8 figurine a puzzle ed i nuovi arrivi ai quali viene dato grande risalto. Apprezzabile e ben riuscita la scelta di non ripetere le foto giganti che troveremo altrove nell’album. Enfasi per il ritorno di Romelu Lukaku ed anche per la ritrovata coppia d’attacco con Lautaro Martinez, tra i principali artefici dello scudetto 2021. Vittorie che in parte sono proseguite anche l’anno successivo con la vittoria di Coppa Italia e Supercoppa Italiana, celebrate con una pagina a testa.
La parte più abbondante dell’album è come sempre dedicata alla presentazione di tutti i calciatori della prima squadra, oltre al coach Simone Inzaghi. Apprezzabile sempre la scelta in questa parte di dare lo stesso spazio e lo stesso numero delle figurine (5) a tutti i 26 differenti giocatori, siano essi campioni affermati come Handanovic e Barella o speranze del calcio internazionale come o Asllani o Valentin Carboni.
Le figurine ripropongono il calciatore a busto o in azione, singole e doppie. L’autografo, in passato come figurina da attaccare, ora è stampato sull’album. Meglio. Abbiamo aperto diverse bustine senza trovare figurine speciali, non abbiamo la certezza ma potrebbero essere non presenti. Per questa tipologia di album non è un dovere, rinnovarsi magari un pochino si.
Chiudono l’album le formazioni Primavera e Femminile, uno sguardo alla tifoseria ed alla Curva Nord Milano, una apprezzabile pagina dedicata ad Inter Campus. Il club di Milano da tanti anni è all’avanguardia rispetto alle iniziative di solidarietà e sostegno ai bambini e ragazzi di tanti parti del mondo.
Rispetto all’album della Juventus, quello dell’Inter è un album sicuramente più dinamico. Condivide però lo stesso problema, la totale mancanza di riferimenti alla gloria storia del club nato nel 1908. Questi tipi di album sono pensati per i tifosi duri e puri ma anche crediamo per i bambini, avvicinandoli al mondo delle figurine, magari in attesa di provare a confrontarsi col molto più impegnativo, anche in termini di costi, Calciatori Panini. Fare conoscere ai più piccoli chi erano non solo Javier Zanetti o Ronaldo il Fenomeno, ma anche Giacinto Facchetti, Walter Zenga, Sandro Mazzola, Giuseppe Meazza, ecc. è tenere viva e forte la memoria collettiva. Il calcio non è nato ieri ed ha una storia bellissima.
Oltre alle 216 figurine, troviamo anche quest’anno 30 card. Niente di particolarmente significativo, sebbene di buona qualità. Considerando anche il costo invariato della bustina, dove si possono trovare 4 figurine e 1 card oppure 5 figurine, possiamo accettare senza problemi questa soluzione.
A nostro parere questo album ha una grande potenzialità incolta, dove davvero ci si potrebbe sbizzarrire anche con differenti formati delle figurine ecc. Se questo però comportasse un innalzamento dei costi allora meglio restare con la proposta attuale, che sicuramente piace ai tifosi interisti più convinti.
(EN)
CARDS OF QATAR: le card dei morti per il mondiale
Bangladesh, India, Nepal, non avete trovato nel calendario delle partite del Mondiale in Qatar queste nazionali, ma se i nostri idoli del calcio possono giocare è anche grazie a loro, al sacrificio non voluto di migliaia di morti che sono avvenute durante la concitata costruzione degli stadi e delle infrastrutture, quei stessi stadi che anche nelle telecronache vengono celebrati, dimenticando cosa hanno causato.
Oggi, 10 dicembre, giornata internazionale dei diritti umani, vogliamo ricordare queste vittime, la profonda ingiustizia di queste morti sul lavoro, di persone sottopagate e sfruttate fino all’ultimo per riuscire nell’impresa di costruire dal nulla gli stadi dei mondiali. Siamo appassionati di calcio, stiamo seguendo con passione le gesta di Messi e degli altri campioni, ma non per questo abbiamo intenzione di girarci dall’altra parte.
Siamo entrati in contatto con l’organizzazione svedese Blankspot (https://blankspot.se/) che ha realizzato una serie di card di volti non noti, sconosciuti, ma che sono parte di questa storia e di questo mondiale. “Carne da macello”.
Sono per lo più giovani, provenienti dai paesi elencati all’inizio. Blankspot non si è limitata a elencare nomi, è andata nei paesi di origine, ha parlato con le famiglie e qui ha conosciuto un altro aspetto della storia. Di morti sul lavoro che non hanno nemmeno visto riconosciuto un “risarcimento” (può essere data una cifra alla perdita di una vita umana?) alle famiglie. Personeche per i ricchi qatarioti e per i potenti del mondo dietro loro, a partire dalla Fifa, non contavano nulla da vivi, figuriamoci da morti.
“Questi lavoratori non sono solo statistiche. Queste storie vanno raccontate“. Il lavoro portato avanti da Cards of Qatar in qualche modo può essere collegato ad una parte del progetto delle nostre figurine solidali. Pensiamo a quelle realizzate di Patrick Zaki, Bruno Neri, Vittorio Staccione, Vittorio Bellenghi, Marcella Di Folco, Federico Aldrovandi ed altre ancora. Utilizzare il fascino immortale delle figurine per rendere immortali queste storie, perchè a pochi giorni dalla fine del mondiale in Qatar, non solo non vengano definitivamente accantonate, ma che siano un monito per i prossimi eventi sportivi e non, dove dietro al loro splendore c’è anche tanta miseria e tanti diritti calpestati.
Il set è composto da 12 card, in parte in lingua inglese dove viene raccontata la storia personale di alcuni delle vittime, in parte in lingua svedese. Sono l’avanguardia di un lavoro ben più articolato che trovate sul sito svedese, partito due anni fa e che continuerà anche in futuro. Vi invitiamo a visitarlo: https://cardsofqatar.com/en/
Vogliamo ringraziare Brit di Blankspot per averci inviato alcune copie del set. L’intenzione è di portarle con noi al FIGUCON del 15 gennaio2023 a Bologna e di mostrarle al pubblico. Alcuni set saranno messi in vendita, l’intero importo raccolto sarà inviato all’organizzazione svedese. La tiratura di “Cards of Qatar” è stata estremamente limitata. Un oggetto da collezione? Come lo sono le nostre figurine solidali. Ma anche un monito, un messaggio, una storia, tante storie, da ricordare, da raccontare.
Per i diritti umani, per i diritti civili, per i diritti sul lavoro. Il 10 dicembre e tutti gli altri giorni dell’anno.
Il mondiale a dicembre ha un po’ stravolto l’uscita di diversi album di figurine, compresi gli oramai tradizionali album della casa milanese dedicate a Inter, Juventus e Milan. Anzi, ad essere del tutto sinceri, abbiamo quasi pensato che quest’anno non sarebbero usciti. Invece eccoli.
Sono diversi anni che abbiamo gli album dedicati alle tre grandi (non ce ne vogliano le altre..) del calcio italiano. Difficile essere innovativi, anno dopo anno, infatti non accade. Negli ultimi anni la struttura simile è piuttosto simile. Pensiamo si potrebbe fare di più. Le potenziali idee sono tantissime. Perlomeno ci sono sempre dettagli differenti tra l’album di un club e l’altro, col risultato che, a nostro umile parere, ci sono pubblicazioni più apprezzabili delle altre.
(n.b. questi primi due paragrafi introduttivi sono ripetuti nelle tre differenti recensioni)
Nella prima parte dell’album, troviamo le pagine invertite rispetto agli album di Inter e Juventus. Soluzione che a qualcuno potrebbe sembrare quasi caotica. Vengono presentati i nuovi arrivi (permetteteci una battuta: sembra che al Milan abbiano cercato solo calciatori dai cognomi impossibili!) ed a seguire la rosa generale della prima squadra.
A seguire, pagina dopo pagina, troviamo le pagine singole di ben 30 calciatori con l’aggiunta del coach Pioli. Di sicuro impatto le grandi foto dei giocatori, attorno 5 figurine ciascuno. Niente speciali, giocatore in posa, in azione, compresa una in due parti. Qualche didascalia importante, compresa la carriera ed i personali record, talvolta piuttosto curiosi.
Parte finale dell’album che ripercorre le rubriche classiche degli album Euro Publishing, con la squadra Primavera, il Milan Women e la celebrazione dello scudetto 2022 che, sinceramente, avremmo visto bene anche come apertura della collezione. 216 figurine incentrate sul Milan di oggi, saremo ripetitivi ma qualche pagina alla gloriosa storia rossonera la avremmo apprezzata.
Oltre alle figurine, spazio anche a 30 card. Collezione che è sicuramente piacevole per i tifosi del Milan, ma a nostro parere si ha sempre la sensazione di non andare oltre un lavoro di qualità, ma comunque relativamente semplice. Ogni anno ci aspettiamo qualcosa di più, ogni anno vediamo dettagli interessanti, ma la strada ancora è lunga. Comunque un album assolutamente collezionabile per i Milan fans.
Ottima la scelta di eliminare la plastica dello starter pack a favore di una versione dove l’album contiene già 24 figurine pronte per essere attaccate.
Il mondiale a dicembre ha un po’ stravolto l’uscita di diversi album di figurine, compresi gli oramai tradizionali album della casa milanese dedicate a Inter, Juventus e Milan. Anzi, ad essere del tutto sinceri, abbiamo quasi pensato che quest’anno non sarebbero usciti. Invece eccoli.
Sono diversi anni che abbiamo gli album dedicati alle tre grandi (non ce ne vogliano le altre..) del calcio italiano. Difficile essere innovativi, anno dopo anno, infatti non accade. Negli ultimi anni la struttura simile è piuttosto simile. Pensiamo si potrebbe fare di più. Le potenziali idee sono tantissime. Perlomeno ci sono sempre dettagli differenti tra l’album di un club e l’altro, col risultato che, a nostro umile parere, ci sono pubblicazioni più apprezzabili delle altre.
(n.b. questi primi due paragrafi introduttivi sono ripetuti nelle tre differenti recensioni)
L’album della Juventus si apre con la doppia pagina con la rosa della squadra ed a seguire le maglie ed i nuovi arrivi. Nomi importanti, volti conosciuti del calcio internazionale, a partire dal “Flaco” Angel Di Maria. Visto il peso del giocatore, strano che a questo nuovo arrivo non sia stato dedicato uno spazio più ampio.
Giusto invece dedicare due pagine allo stadio della Juventus, fiore all’occhiello ed all’avanguardia rispetto agli stadi italiani. Siamo tra i sostenitori che le figurine degli stadi debbano essere sempre presenti negli album, assieme ai tifosi sono gli assoluti protagonisti dei colori e della passione del calcio, ben di più delle televisioni.
A seguire ogni pagina è dedicata ad un calciatore della rosa, che comprende anche i più giovani, le grandi promesse del calcio, diverse potenziali rookie. Belle le foto giganti dei calciatori, in posa, diverse tra di loro. Oltre al coach Allegri trovano spazio ben 27 giocatori. Per ognuno di loro 5 figurine, classica foto a busto, in azione, doppia.
Ogni anno lo segnaliamo ed ogni volta ci aspettiamo qualcosa di più, perché la formazione femminile della Juventus sta dando tantissimo al calcio ed alla nazionale in questi anni. Riteniamo che meriterebbe il giusto tributo, anche a discapito di meno figurine per gli uomini ma con quattro pagine che, come all’inizio dell’album, presentasse l’intera rosa.
Non abbiamo aperto abbastanza bustine da avere conferma, ma sembra non vi siano figurine speciali. Per un album di sport non le riteniamo fondamentali, preferiamo la qualità e varietà nella scelta delle immagini, che un pochino qui manca. La staticità di questo album è piuttosto ingombrante, ci chiediamo anche come sia possibile non dedicare dello spazio alla storia del club, ad i grandi calciatori del passato.
Apprezzabile che il costo della bustina sia rimasto invariato rispetto agli scorsi anni, dove tra l’altro non vi è alcuna differenza di valore tra le figurine e le card. Nelle bustine al loro interno si possono indistintamente trovare 5 figurine oppure 4 figurine e 1 card. Lo scorso anno dove non c’era la card, si trovava una figurina speciale.
Album solo “per veri fans” o per avvicinare i bambini al mondo delle figurine.
(EN)
PRINCIPESSE DISNEY – OGNI GIORNO E’ MAGIA (Panini)
album: Principesse Disney – Ogni giorno è magia (Panini)
figurine: 188 (1-188) + 50 card (C1-C50)
starter pack: album + 2 bustine 2,90€
box: 24 bustine (4 figurine + 1 card) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 4,90€
Un altro album delle Principesse Disney?!? Importante è non fare una copia dei precedenti, che sono tanti. Se questo era l’intenzione, ci sembra si sia raggiunto l’obiettivo. Album molto interessante, variegato, spumeggiante, dinamico. Peccato solo per le 50 card, sebbene in questo caso perlomeno, con un minimo di sforzo in più, si fanno apprezzare e sicuramente saranno una gioia per le tante bambine appassionate.
L’album segue un po’ la regola del Calciatori, se nella “ammiraglia” Panini ogni club ha lo stesso spazio, qui ci sembra accada lo stesso con le nostre eroine dei cartoni animati Disney. Anche perché, potete immaginare il disastro di una battaglia interna tra le Principesse!
In realtà l’aspetto divertente ed originale di questa collezione (come di altre in precedenza) è che le nostre bellissime interagiscono tra loro, sono amiche, si abbracciano e fanno foto assieme. L’album non separa l’una dall’altra, perlomeno in parte.
La qualità dell’album, la sua carta opaca, la sua compattezza lo rendono appetitoso anche per collezionisti più datati. Una moltitudine di colori invadono le pagine con tanti riferimenti ai cartoni animati che hanno immobilizzato davanti allo schermo milioni di bambini e di famiglie .
Il concetto di fondo lo dice proprio il titolo: spazio alla magia! Magia è anche coinvolgere le bambine che resteranno ammaliate da vedere le grandi immagini delle Principesse, ma anche dai tanti piccoli e grandi giochi con cui interagire che troviamo nell’album. Non solo grazie alle figurine, ma anche all’inserto centrale staccabile dove si possono staccare i cartoncini con le principesse e le loro gonne e con queste creare storie, ovviamente magiche.
Ci sono poi pagine dedicate alle singole Dame, dove oltre ad attaccare le figurine bisognerà armarsi di pennarelli per colorare Jasmine, Belle, Ariel, Rapunzel. Tra le tante altre chicche di questa collezione, memorabile pagina 20 dove trovano spazio le figurine sagomate dei 7 Nani, naturalmente intorno alla loro amata Biancaneve.
Le figurine ed anche le card sono una gioia per gli occhi. Al momento ne abbiamo visionato solo alcune bustine, ma o siamo stati particolarmente fortunati o davvero il lavoro di insieme è stato davvero sopra le righe. Anche le card, come detto, pur appesantendo il costo della collezione, si fanno valere.
Non sapete cosa regalare ad una nipotina per Natale. Questa potrebbe essere una soluzione!
“Strange World“, per chi ha visto il trailer al cinema, ha tutto per essere un film da ricordare, dopo alcuni passi falsi Disney degli ultimi anni. Forse. Soprattutto perchè qui si tocca anche il gusto personale, in qualche lontano modo può ricordare “Il Pianeta del Tesoro”, cartone animato di qualità ma che non ebbe grande fortuna al botteghino.
In attesa di sapere se sarà o meno il film del Natale, abbiamo seri dubbi che possa essere un successo l’album di figurine. Forse non è il modo più appropriato, ma in questo caso la prima parte delle recensione è per segnalare i difetti e gli aspetti per noi poco apprezzabili.
Prima di tutto la qualità della carta, ultimamente abbiamo visto un netto miglioramento in casa Panini, forse per questa pubblicazione hanno utilizzato rese di magazzino. Il risultato è visibile a occhio nudo, qualità molto bassa, carta piena di pieghe. Considerando che non è nemmeno un album omaggio (ma anche in quel caso non sarebbe una scusante), visto che con il prezzo dello starter pack lo si paga poco meno di 1 euro.
L’altro aspetto che ci lascia piuttosto perplessi sono le esagerate 50 card. Male necessario? A quanto pare si, se pensiamo al concetto per cui, per mantenere i diritti, l’editore è obbligato a stampare sia figurine che card. Quindi per necessità di cose appesantisce un album che poteva essere piacevole con 50 card che lo rendono solo molto più difficile (e costoso) da completare.
Card che in questo caso davvero non hanno nulla per essere un extra piacevole all’album di figurine. Vorremmo tanto sapere se quel 50 card è il minimo sindacale che Disney concede a Panini per mantenere i diritti, oppure se è una scelta autolesionista della casa modenese.
L’album ripercorre la storia del film di animazione, quindi “attenzione spoiler!“. Il consiglio che vi diamo è quello di correre al cinema e successivamente attaccare le figurine così da gustarvi di nuovo i momenti salienti del cartone animato.
La grafica delle pagine è ben riuscita, ritroviamo i luoghi, le scenografie, i paesaggi dei film. Le figurine riscoprono il loro ruolo, fondamentali per colorare ancora di più le varie pagine e renderle complete. Scelta opportuna perché siamo davanti ad un film con molto protagonisti, un album suddiviso per personaggi sarebbe stato forse non adatto.
Poster centrale con da una parte la locandina del film, dall’altra lo spazio per le 12 figurine numerate con la lettera P. Se avete qualche dubbio sui nomi degli eroi di Strange World, questo è il posto giusto per fare un veloce riassunto!
Le figurine all’apparenza sono semplici ma trovano, come appena scritto, il loro giusto fascino all’interno dell’album. Da segnalare le nostre amate sagomate che ci piacciono sempre assai (oramai lo avrete capito, se seguite le nostre recensioni..) e le speciali, con dettagli più ricercati di album recenti.
Bentornata Barbie! In realtà la mitica bambola della Mattel non ci ha mai lasciato, ma come album di figurine era qualche anno che non vedevamo un prodotto nelle edicole. L’occasione è la recente serie animata che si può vedere in televisione su Cartoonito e Netflix. Non è quindi la Barbie classica, le storie sono all’interno di un college, ma la bionda con gli occhi azzurri è sempre lei.
Prima buona notizia, niente card! Alla uscita di un nuovo album di figurine, tremiamo sempre a questa opzione che, solo in qualche caso, è un valore aggiunto. Nella maggioranza dei casi è solo una spesa aggiuntiva che rende anche difficile completare l’album.
Seconda buona notizia, album di qualità! Del resto nel mondo fashion di Barbie, la classe è tutto. Grande formato, carta senza pieghe o altri problemi, prima parte dell’album dedicata alla presentazione dei personaggi. Seconda parte dedicata maggiormente anche alla serie tv, con l’avventura raccontata di alcuni episodi.
In realtà le prime 8 pagine sono dedicate a Barbie ed alla sua famiglia, le sue sorelle ed i suoi animali. Forse era già accaduto in passato, per molti di noi è uno shock scoprire sia il cognome di Barbie, Roberts, sia vedere per la prima volta i genitori. Non è dedicata a loro una pagina, ma ci sono, sicuramente nella serie ed anche in alcune immagini dell’album.
A proposito, lo sapevate che il cognome di Ken è Carson?!? Noi noi e l’abbiamo scoperto sfogliando questo album.. chissà se è il pronipote di Kit, il pard di Tex Willer. A seguire gli altri personaggi della serie. Le pagine sono riempite in buona parte dalle figurine, ma non mancano le didascalie che ci accompagnano per raccogliere tante informazioni utili.
Spettacolare poster centrale dedicato al mondo di Barbie, le case, lo sport, il college e tutti i compagni di scuola. Le figurine sono da attaccare su entrambi i lati, in qualche modo ci troviamo davanti ad un mini album.
Ottima la scelta di poterlo aprire completamente, così che, volendo, non è necessario staccarlo dall’album. Problema che spesso ci attanaglia con i poster centrali presenti negli album.
Parte finale dell’album dedicata ad alcune avventure che possiamo seguire nella serie tv. Apprezzabile che, per mantenere il numero limitato delle figurine totali, troviamo alcune (poche, quindi ininfluenti) illustrazioni sostitutive.
La pagina conclusiva, non avendo avuto la possibilità di visionare le figurine, potrebbe avere qualche dettaglio aggiuntivo. Il Girl Power non può certo non essere un qualcosa di più!
Album molto interessante, bello e grande, anche le figurine si fanno apprezzare, comprese le sagomate e le speciali glitter. Sebbene la bustina sia al prezzo oramai standard di 1,00 euro perlomeno si trovano 6 figurine in ciascuna. Con il box da 36 bustine, non è detto, ma si potrebbe tentare la fortuna di avere il set completo senza acquisti successivi.
Viva la Barbie!
(EN)
TOP TEN CHARTS 2022!
Questa è la nostra personale TOP TEN dei 10 album di figurine usciti nel 2022, suddivisi per categoria, è stato considerato il periodo dal 1 dicembre 2021 al 30 novembre 2022, facendo riferimento alle date delle nostre recensioni ed ai soli album usciti nelle edicole italiane (abbiamo fatto una eccezione per l’album degli europei femminili, a sottolineare il malumore per la scelta fatta da Panini).
Sono gli album che ci sono piaciuti di più, ma anche quelli che abbiamo riscontrato più entusiasmo tra gli appassionati oltre a quelli che hanno saputo regalare un migliore rapporto qualità/prezzo o una delle tre cose. Quest’anno abbiamo avuto qualche editore in meno e sono (purtroppo) praticamente scomparsi gli album didattici. Per questo abbiamo dovuto un pochino rivoluzionare le categorie rispetto al 2021. Naturalmente non era possibile metterli tutti ed impossibile che sarete tutti d’accordo! Buona lettura.
album: La storia dello Sport (Gazzetta dello Sport)
figurine: 144 (1-144)
starter pack: album + 6 figurine (con Sport Week del 19/11/22)
24 uscite al sabato allegate a Sport Week
Album celebrativo dello sport ma anche e, in qualche modo, soprattutto dello storico quotidiano sportivo rosa italiano. Attraverso le prime pagine che si sono susseguite nei decenni, dall’inizio del novecento ai giorni nostri. Le figurine si trovano, sei ad uscita, al centro del magazine del sabato della Gazzetta dello Sport. Evitato spreco inutile di plastica, il foglio delle figurine è tutt’uno con le graffette della rivista.
Collezione interessante per chi vuole ricordare i grandi momenti dello sport, che Gazzetta ripercorre con una impostazione dell’album cronologica ma anche per certi versi mitologica.
La collezione di figurine va a ritroso, si parte dai giorni nostri, le prime figurine ricordano tre momenti importanti del 2022: lo scudetto del Milan, le imprese di Jacobse della staffetta azzurra alle Olimpiadi di Tokyo e l’incredibile europeo vinto a Wembley, purtroppo intervallato da due ancora più storiche mancate qualificazioni ai mondiali della nazionale di calcio.
Ne approfittiamo per ricordare alcuni eventi che trovano ampio spazio nelle pagine, che Gazzetta enfatizza con grandi titoli a nove colonne. Impossibile menzionarli tutti:
2021/2016 Matteo Berettini, il primo italiano a giocare la finale di Wimbledon Sofia Goggia, Gregorio Paltrinieri, Niccolò Campriani ori olimpici
2015/2010 L’Inter di Mourinho conquista lo storico Triplete Flavia Pennetta e Francesca Schiavone, rispettivamente regine di US Open e Roland Garros
2006/2002 Il cielo è azzurro sopra Berlino, Italia campione del mondo per la quarta volta Filippo Magnini, Stefano Baldini, il Setterosa della pallanuoto ori olimpici
2001/2000 “La città eterna” domina nel calcio, Roma e l’anno prima Lazio sono campioni d’Italia Dopo 21 anni la Ferrari di Michael Schumacher vince il titolo mondiale
1999/1996 Juri Chechi è il “Signore degli anelli” alle Olimpiadi Marco Pantani vince sia il Giro d’Italia che il Tour de France
1996/1992 3 maggio 1994, la morte di Ayrton Senna Volley, pallanuoto, atletica, anni di trionfi per l’Italia
1991/1988 Il primo storico scudetto della Sampdoria e il Milan campione d’Europa 17 agosto 1988, la morte di Enzo Ferrari
1987/1984 Il Napoli di Maradona ed il Verona vincono il primo scudetto della loro storia Francesco Moser frantuma il record dell’ora
1983/1980 L’Italia al mundial di Spagna è campione del mondo Per la prima volta il basket italiano è sul tetto d’Europa
1979/1975 L’Italia vince la Coppa Davis Saronni e Gimondi vincono il Giro d’Italia
1975/1970 15° titolo mondiale per il mito Giacomo Agostini 19 giugno 1970, Italia-Germania Ovest 4-3
1969/1963 Italia, Inter e Milan conquistano l’Europa del calcio Nell’unico spareggio della Serie A, il Bologna vince il suo settimo scudetto
non sappiamo se voluto o meno, ma nell’album non sono menzionati gli anni dal 1959 al 1962
1958/1942 La spedizione italiana raggiunge la vetta del K2 A Londra 1948 Consolini è medaglia d’oro nel disco
1938/1909 L’Italia del calcio è bi campione del mondo nel 1934 e 1938 Primo Carnera (che sull’album viene menzionato come Pietro..) è campione del mondo Ondina Valla medaglia d’oro alle Olimpiadi di Berlino
Le pagine rosa, si tingono invece di blu per celebrare altri campioni dello sport, sempre specificando l’anno ma suddivisi in modo differente:
LA GAZZETTA E LA STORIA Il primo numero del quotidiano (3 aprile 1896), la prima edizione del Giro d’Italia, lo sbarco sulla Luna, la strage alle olimpiadi di Monaco di Baviera, l’attacco alle Twin Towers, l’addio a Papa Wojtyla
MITI D’ITALIA Tazio Nuvolari, Fausto Coppi, Gino Bartali, Nino Benvenuti, Pietro Mennea, Alberto Tomba, Valentina Vezzali, Federica Pellegrini, ValentinoRossi ed altri miti dello sport italiano
SUPEREROI DEL MONDO Maradona, Merckx, Kobe Bryant, Muhamad Ali, Jesse Owens, Pelè, Nadia Comaneci ed altri miti dello sport mondiale
IDOLI DEL NOSTRO CALCIO Il Grande Torino, Facchetti, Rivera, Paolo Rossi, Roberto Baggio, Paolo Maldini, Giuseppe Meazza ed altri miti del calcio italiano
Se siete lettori della Gazzetta e di Sport Week un’aggiunta piacevole e simpatica. Se non lo siete, il costo contenuto della rivista (2,00 euro) permette a tutti di completare tranquillamente la collezione.
Meglio tardi che mai. Uscito in altri paesi da diversi mesi, finalmente arriva anche in Italia l’album del bestseller One Piece. Che dire, grazie! Ci teniamo anche a sottolineare un fatto: negli ultimi anni abbiamo spesso segnalato la qualità non buona della carta degli album, allo stesso modo è giusto ora segnalare una sostanziosa inversione di tendenza che stiamo verificando nelle ultime uscite Panini.
Tutti buoni propositi per il futuro, considerando che in contemporanea ci troviamo in edicola le collezioni di Spider-Man e Diabolik. Sembra di essere tornati agli anni ’80. Tre prodotti differenti, tutti di qualità. Siamo davanti alla “new wave of comics album”? Magari, considerando che Panini ha anche i diritti su DC e Disney, possiamo sognare un album celebrativo anche di Superman o chissà per i 75 anni di Zio Paperone? Peccato, in Italia, Panini non abbia creduto nel potenziale di Asterix qualche anno fa.
Soprattutto l’album di One Piece fa sognare di vedere arrivare in edicola altri prodotti legati ai manga ed alla animazione giapponese, dopo che, negli ultimi anni, si è visto solo Captain Tsubasa, l’eterno Dragon Ball e poco altro. Se è vero che altre collezioni sono state un flop, leggendo i titoli sono state fatte scelte opinabili. Magari un album su Slam Dunk o My Hero Academy potrebbe dare feedback ben differenti e pensate cosa potrebbe essere un album celebrativo dei robottoni e affini, da Go Nagai (Goldrake, Mazinga, Jeeg Robot, ecc.) a Yoshiyuki Tomino (Gundam, Daitarn 3, Zambot, ecc.) o gli spazi infiniti di Leiji Matsumoto (Capitan Harlock, Galaxy Express, Danguard, ecc.).
Mentre continuiamo a sognare album futuri, dedichiamoci a questo prodotto che pensiamo abbia tanto da dire. Il format è didascalico ed in qualche modo enciclopedico, che prende spunto sia dal cartone animato ma anche dal manga. E’ chiaramente un album per i fan, un racconto attraverso alcuni capitoli della lunga saga. Non c’è una vera e propria introduzione ai personaggi, come spesso accade, con le prime pagine dedicate ai singoli eroi ed i corrispettivi cattivi.
Del resto lo stesso album non parte dall’inizio ma si concentra su un determinato periodo al quale sono collegate le saghe, non siamo esperti di One Piece e ci auguriamo di non scrivere inesattezze. La scelta ci sembra ottimale perché ha una sua logica, a differenza di un prodotto differente, possiamo dire generico, che sarebbe stato adatto per i neofiti ma meno interessante per i tanti fan.
Visto il numero di lettori del manga e gli appassionati della serie tv, giusto realizzare un prodotto che possa essere accattivante per chi il personaggio e la storia la conosce ma che possa essere anche un valido album per chi volesse conoscere meglio One Piece o, anche solo, si volesse divertire ad attaccare figurine. Divertimento assicurato con questo album variegato, colorato, dinamico.
Quali sono le saghe presenti?Amazon Lily, Impel Down, Marineford, L’infanzia di Luffy e 3D2Y. Prevedibile che alcuni avrebbero fatto scelte diverse. Poco male, il messaggio in ultima pagina è piuttosto chiaro: siamo solo all’inizio! (vedi immagine sopra)
Per conoscere i (tanti) personaggi di One Piece, in questo caso tornano utili le 50 card. L’album non è appesantito da questa presenza, forse potevano essere meno card, considerando anche il box da sole 24 bustine, ma sono meno approssimative di altre occasioni. Buona scelta anche il numero non troppo alto delle figurine, che rende la collezione anche più appetibile. Partendo dalla considerazione che ci sono ottime possibilità che arriveranno altri album di figurine.
Il costo delle bustine è quello di mercato, da sottolineare però la qualità delle figurine, a partire dal loro formato, più grandi rispetto allo standard. Le immagini, “frame” dei cartoni animati o disegni, ci guadagnano eccome per questa soluzione. Felici di trovare le sagomate che a noi personalmente piacciono sempre molto, così come le speciali glitter. Tipico di One Piece sono i poster “Wanted Dead or Alive”, non temete, tra le figurine ne trovate diverse, anche per il poster centrale dove trovano spazio le figurine dalla H1 alla H12.
Il formato più grande delle figurine le rende uguali a quello delle card, finalmente potete stare tranquilli nell’aprire le bustine, nessun rischio a strappare le figurine al loro interno. Grazie! All’estero è possibile trovare anche la versione cartonata, oggetto da collezione se Panini decidesse di fare l’edizione limitata come per Diabolik. Più probabile non esca nulla in Italia, come purtroppo è successo con Spider-Man.
“Houston, abbiamo un problema”. Poche settimane fa abbiamo recensito con un certo entusiasmol’album celebrativo dei 60 anni di Spider-Man, additandolo a potenziale album dell’anno nella nostra classifica 2022, lasciandoci solo col dubbio che, chissà, c’era ancora tempo, anche in casa Panini, per superare una già ottima collezione. Attenzione, forse ci sono davvero riusciti.
Diabolik è un personaggio icona del fumetto, non solo italiano, ha un seguito di fan fedeli e centinaia di migliaia di persone, sia uomini che donne, bene ricordarlo, che lo hanno letto e che magari, anche a distanza di anni, se capita di rifarlo, non si tirano indietro. Infine ci sono i collezionisti, Diabolik ne ha tanti, grazie anche al suo fan club tra i più longevi e attivi in Italia.
Questo album è per tutti loro, meglio, per tutti noi. E’ un album che trasuda mito e passione, curiosità e storia del fumetto, un lavoro sicuramente fatto a 4 mani, dove l’editore Astorina si è messo al tavolo con lo staff Panini, che di figurine ne sanno giusto un po’ ed hanno pensato “creiamo qualcosa di cui andare orgogliosi” e che, anche o soprattutto, sia un omaggio non solo al fumetto ma al suo affezionato pubblico.
Il risultato è ottimo, già l’album precedente si era dimostrato un buon prodotto, questo lo supera, ampiamente, pur mantenendo una linea editoriale molto simile. Stesso numero di figurine, stesso formato delle stesse, speciali sempre argentate e brillanti, le sagomate.
L’impostazione enciclopedica dell’album la si nota sin dalle prima pagine, dove troviamo riferimenti alla nascita del personaggio, ai grandi attori dell’epoca dai quali è stato preso spunto, come sempre accade, almeno fino a pochi anni fa, con i personaggi del fumetto italiano. Sapevate che la bellissima Eva Kant prende ispirazione dalla principessa di Monaco Grace Kelly?
Sono disegni interessanti, dove traspare anche un tratto acerbo, un Diabolik alle prime armi anche per i fumettisti che lo seguiranno negli anni. Del resto è prassi per tutti i personaggi dei comics, provate ad andare a vedere le prime storie dei supereroi, di Tex, di Asterix o anche dei Peanuts.
Interessanti le pagine dedicate ai singoli protagonisti, incredibile come un fumetto possa durare senza in realtà uscire dagli schemi creati sin dagli anni ’60, rinnovandosi certamente, ma non rinnegandosi. Ecco quindi la doppia coppia, Diabolik e Eva Kant, Ginko e Altea. Per ognuno di loro una carrellata attraverso anche le interpretazioni dei vari disegnatori. A questa non poteva che aggiungersi, naturalmente, la mitica Jaguar, dove trova spazio anche la sua alter ego, la Citroen DS dell’ispettore.
Apprezzabile in generale la sceltadelle stesse figurine, un lavoro sicuramente non semplice, tantomeno immediato. Troviamo immagini che per tanti sembreranno anche inedite, non è una scelta di comodo, è una opportuna volontà di raccontare il personaggio, dai suoi inizi, arrivando fino ai tempi dell’Isola di King, quando ancora Diabolik non era .. Diabolik.
Nell’album troviamo ben due storie a fumetti, da completare con le figurine sagomate, un impegno extra per attaccarle correttamente, bene. La prima di queste storie è inedita, scritta da Mario Gomboli, l’uomo che, dopo le sorelle Giussani, possiamo definire il cuore dell’Astorina. Fumetto in 10 pagine piuttosto simpatico ed azzeccato, dove gli appassionati potranno scoprire cameo di volti noti, reali, non di fantasia. Uno lo anticipiamo noi, Alfredo Castelli, creatore (tra gli altri) di Martin Mystere, fumetto nominato anche nella storia. Così che in queste pagine ben tre editori di fumetti sono coinvolti, Astorina, Bonelli ed ovviamente la Panini.
La storia a fumetti è un piacevole intermezzo dell’album, che riparte successivamente con altri aspetti della storia di Diabolik, a partire dalle copertine, difficile sceglierne poche tra oltre 500. La pagina “matite e chine” è sicuramente pensata per gli amanti della Nona Arte nel suo insieme, meno per lettori saltuari e poco attenti. Senza andare troppo nei dettagli, con poche parole e qualche disegno in figurina, ecco svelato come nascono i disegni del “re del terrore”.
Primo viaggio all’estero dell’album è verso la Francia, dove nel 1997 viene realizzato un cartone animato pensato ad un pubblico giovane, non legato ai canoni classici del fumetto.
Diabolik e il cinema non è una novità recente, esiste il film di fine anni ’60 del regista Mario Bava. Da sempre, nelle fiere del fumetto, i collezionisti cercano gli albi a fumetti, così come le locandine di questo film. Al quale deve molto anche l’attuale produzione dei Manetti Bros, nonostante le scenografie accattivanti di una Bologna trasformata in Clerville. Lo spazio equamente diviso tra le due produzioni cinematografiche è un altro sintomo di quanto si sia voluto fare un album di insieme.
Un occhio di riguardo ai collezionisti ma anche ai curiosi è la parte successiva che naviga nel variegato mondo di Diabolik, tra chi negli anni ha voluto rendere omaggio attraverso l’arte, la satira, il fumetto alternativo e l’oggettistica, partendo da opere realizzate dagli stessi autori ed arrivando fino ai giorni nostri, tra statue, giochi da tavolo, tarocchi e mazzi di carte.
Se il viaggio in Francia delle pagine precedenti vi era piaciuto, Diabolik è stato stampato in diverse parti del mondo, ne vengono ricordate alcune: Israele, Grecia, Argentina, Messico, Danimarca, Turchia e le edizioni, molto rare, in tamil e cinese.
Prima delle pagine sopra citate, trova spazio il secondo fumetto presente nell’album, sempre da completare con le figurine sagomate. Storia interamente in bianconero grazie ai testi di Tito Faraci ed i disegni di Claudio Villa, tanti lo ricorderanno anche per le splendide copertine di Tex.
Novità è il coupon che si trova all’interno di ogni bustina, permette di partecipare ad un concorso per vincere una delle 60 sketch card disegnate dagli artisti attuali di Diabolik, alternandosi nel pocket e nei volumi speciali che trovate in edicola. Iniziativa lodevole, sul sito non è necessario iscriversi, basta inserire il codice (compreso di trattini) e solo in caso di vittoria saranno richiesti gli estremi per la spedizione.
A proposito di card, nell’edizione 2017 si potevano trovare sketch card uniche in fortunate bustine, ora quei disegni sono alla portata di tutti, diventando le 50 card da collezionare per completare l’album. Può sembrare una scelta di comodo, in realtà è estremamente apprezzabile. Invece di inventarsi card sul momento, perchè non utilizzare un patrimonio di disegni inediti che Panini si trovava già “in casa”? Se poi consideriamo che le card della collezione 2017 non erano particolarmente ben riuscite, ben vengano questi piccoli gioielli.
Tutto splendido? In buona parte sì, ci piace quando Panini, come altri editori, mette cuore, anima ed esperienza per creare un prodotto memorabile. I veri album di figurine sono in realtà questi, più dei classici sportivi, che sia chiaro collezioniamo anche noi, ma sono davvero poca cosa rispetto ad opere editoriali come questa. Peccato per alcune scelte inadatte per una collezione che si prospetta di grande successo. Il box con appena 36 bustine (con la beffa che la scatola è fatta per contenerne cinquanta), comprensibile per collezioni di basso profilo, ma incoerente in questo caso. Sperando soprattutto che le figurine si possano trovare anche tra un mese, a differenza di quelle di Spider-Man andate esaurite e, ad oggi, mai più ristampate. Nello stesso tempo in cui Panini ha invaso le edicole di prodotti che palesemente resteranno invenduti.
Ottimo il ritorno all’edizione cartonata per collezionisti, ad un prezzo (invariato rispetto a Diabolik 2017) in linea con la tiratura di 1000 copie. Un gesto che personalmente apprezziamo, il mercato ha stabilito che l’edizione cartonata “low cost” non ha dati di vendita incoraggianti per continuare, ma almeno i “duri e puri” possono essere soddisfatti. Raramente diamo informazioni sui prodotti esclusivi del sito Panini, ritenendo che devono essere le edicole e/o le fumetterie ad essere il punto di riferimento principale per il pubblico, ma in questo caso consideriamo comprensibile ed accettabile la scelta.
Noi poi, lo ammettiamo, siamo tra quelli che attaccano le figurine sull’album spillato per mantenere sigillata l’edizione limitata. Qualità della carta dell’album migliorata come già avevamo visto con le ultimissime produzioni Panini, forse e finalmente i magazzini si sono svuotati del lotto di carta improponibile.
Non ci siamo. Prima ancora di analizzare questa collezione, non possiamo non dare risalto ad una questione prettamente italiana: il costo delle bustine. Infatti, per qualche arcano motivo, in Italia il costo della bustina è 1 euro in più rispetto a tutti gli altri. Tutti. Sia l’Unione Europea (Francia, Spagna, Germania, ecc.) sia anche per gli extra UE come Svizzera e Regno Unito. Perchè?!? Vorremmo tanto avere una risposta, un dato che avevamo già segnalato per la collezione di card sul wrestling.
La raccolta può essere considerata una continuazione della “Welcome to Hoghwarts” uscita a marzo 2021, dove tra l’altro il costo della bustina era di 1,50 per 6 card .. oltre al fatto che la collezione aveva un numero di card totali più congruo, 216. Qui ne abbiamo 300 ed il raccoglitore non basta. Occasione mancanta considerando che anche il retro delle card hanno le loro immagini e andrebbe gustato l’insieme fino in fondo.
Un lungo preambolo che può essere riassunto in un semplice “peccato“, la collezione a nostro parere merita, sicuramente i fan di HP non si faranno intimorire dal costo delle card più alto rispetto al resto d’Europa, ma se avete amici all’estero che prevedono di passare a trovarvi, fate fare a loro l’acquisto.
Evolution è una collezione che in qualche modo cerca di svincolarsi da quanto già visto in precedenza, attraverso i 7 anni della saga cinematografica facendoci vedere come sono cambiati i personaggi, di conseguenza anche gli attori che li impersonano. Ad esempio Hermione, alias Emma Watson, da bambina a splendida giovane donna.
La prima lunga parte della collezione è quindi dedicata a tante immagini dei nostri attori/eroi, la novità è appunto quella che nel foglio di 9 card troviamo un solo personaggio, partendo dal primo film “La Pietra Filosofale” a l’ultimo “I doni della morte”. Che diventano ben 18 per Harry Potter (card 10-27). A seguire Ron Weasley e Hermione Granger. Dopo di loro seguono sempre con 9 card ciascuno Albus Silente, Lord Voldemort, Severus Piton, Draco Malfoy. Con meno card Ginny Weasley, Neville Paciock, Rubeus Hagrid, Luna Lovegood, Minerva McGranitt, Bellatrix Lestrange, Sirius Black e Dobby.
Molto interessante la parte che va dalla card 124 alla card 180 dove troviamo tutti gli altri, dai personaggi secondari ai professori, alle tantissime creature magiche. A seguire la seconda parte della collezione, a partire (dalla card 181 alla card 225) da determinati momenti epici nei film, chi non ha mai sognato di fare una partita di Quidditch?!?
Simpatica, apprezzata e azzeccata la scelta successiva di presentare le famiglie, con 9 card ciascuna, le famiglie Weasley e Malfoy (dalla card 226 alla card 243). Se la magia è la protagonista della saga, non può non esserla anche la collezione, a conclusione di una serie di card davvero molto ricca. Dalla card 244 alla 300 troviamo gli oggetti e luoghi magici, con gran finale al Castello di Hogwarts.
La guida alla collezione che troviamo nel binder è davvero ottima, prima una lunga introduzione che ripropone la saga ed i suoi personaggi, a seguire la check list molto ben strutturata dove per ogni card abbiamo una breve ed efficace presentazione. Accanto le indicazioni sul tipo di card collezzionabile.
Infatti, se Harry Potter si è salvato da Voldemort, altrettanto non è riuscito fare con la febbre “parallel”. La nuova moda sulla quale si sono buttati i principali editori (Panini e Topps), se lo hanno fatto è sicuramente perchè una parte dei collezionisti gli va dietro. A noi, vecchi collezionisti di fumetti, ricorda tanto la moda passata delle copertine variant che, almeno in Italia, negli anni ’90 rischiarono di far saltare il mercato. Consiglio? Le parallel sono banalmente solo card di colore diverso, ma con gli stessi soggetti sulla figurina, quindi se le trovate bene, se non è così pazienza, avrete comunque la collezione completa. Poi, sia chiaro, ognuno è libero di spendere i propri soldi come meglio crede.
E’ una collezionevalida, anche per la cura con la quale è stata preparata, avere l’immagine anche sul retro della card, differente l’una dall’altra, è un valore aggiunto non di poco conto, spesso non si vede. A nostro umile parere si poteva limitare il numero totale delle card, perlomeno a 270 così da poterle contenere tutte nel binder, potendo guardare sia il davanti che il dietro (267 in realtà, perchè ci sarebbero anche le limited, al momento 3).
Il cuore ci spinge a comprare tante bustine e creare le condizioni per gli scambi per la nostra Associazione con tanti appassionati, la collezione lo meriterebbe. La testa ci dice invece di andare oltre, perché quel costo così sfavorevole per noi italiani rispetto a tutti gli altri Paesi (ricordando che il prodotto è “made in Italy”) non riusciamo ad accettarlo e l’unica cosa che Panini può comprendere è un dato negativo sulle vendite. Non servirà a nulla il nostro gesto? Fatto peraltro a malincuore? Probabile, ma è l’unica “arma” in nostro possesso e ne facciamo uso.
(EN)
ABBIAMO IL CENTROCAMPO!
ABBIAMO IL CENTROCAMPO! Grazie ai contributi attraverso le figurine donate all’Associazione e poi vendute (SolidAlbum e lotti) in occasione della Fiera del Fumetto di Bologna di ottobre 2022 e grazie alle vendite delle nostre figurine solidali collegate a questo progetto, in particolare in questa occasione le Celebrative Sticker di Bruno Neri, Katia Serra e Toro Rinaldi, abbiamo raggiunto la somma per ben 3 adozioni a distanza delle 11 previste nel 2022, a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar. Nel 2020 e 2021 il risultato è stato raggiunto, raggiungendo ad oggi la cifra di 9.300 euro complessivi
Topps wins? Si e no, sicuramente questo nuovo album della Champions League è molto ricco e variegato, ma vi sono aspetti positivi come altri negativi, l’analisi cercheremo di renderla più completa possibile. Andando a zig zag tra i dettagli della collezione e, non si può fare altrimenti, confrontandola con le collezioni sul calcio presenti in edicola in questo momento, una su tutte, naturalmente: l’album Panini World Cup. Analisi importante anche considerando che Topps pubblicherà Euro 2024.
In una fase non facile sotto il profilo economico come questa, indubbiamente Topps sbaraglia la concorrenza proponendo ancora una bustina da 1 euro con 10 figurine mentre Panini allo stesso prezzo offre esattamente la metà delle figurine al suo interno. La qualità ci sembra abbastanza simile ma la differenza di costo è talmente abissale che la casa americana vince a mani basse: Topps 1 Panini 0.
Da molto tempo, facciamo presente la lacune sulla qualità di diversi album di figurine con pagine centrali che si staccano, pieghe e carta di livello piuttosto basso. L’album della Champions conferma invece la prestanza dello scorso anno, andrebbe verificato completato ma sembra assolutamente un buon prodotto, lo si nota anche dal suo peso. Ben vengano gli album omaggio per chi vuole solo attaccare qualche figurina, ma per gli altri se la mediazione è pagare l’album (questo costa, di fatto, 3 euro) è il benvenuto se il risultato è questo. Senza se e senza ma.. Topps 2 Panini 0.
Finita la partita? No, i tifosi milanisti hanno ancora gli incubi di una celebre finale di Champions League che sembrava già vinta. Anche qui, come abbiamo notato i pregi, vanno segnalati alcuni difetti, anche piuttosto evidenti.
L’album è sicuramente il più ricco nella storia della Champions, sia come numero totale delle figurine, sia come impostazione, sia come rubriche. Ma può definirsi ricco un album senza tutti i club protagonisti? Soprattutto considerando che uno di questi è italiano ed al momento sta facendo vedere grande calcio in Europa: il Napoli non è presente nella collezione. E non è il solo, sono ben 7 le squadre che non trovano spazio nella parte iniziale dell’album: Benfica, Dinamo Zagabria, Rangers Glasgow, Copenaghen, Viktoria Plzen, Maccabi Haifa ed appunto il Napoli.
Avevamo già visto qualcosa di simile negli anni scorsi, la sostanziosa parte finale dell’album con gli aggiornamentiinteressa queste squadre, a queste 96 figurine si aggiungono 20 dedicate a giocatori che hanno cambiato maglia. Questa scelta e quella generale di mettere i club in ordine alfabetico (e non solo.. se cercate il Milan non andate alla M.. ) non ci convince. Quindi, Topps 2 Panini 1. Non solo, qualcuno dica a Topps che la traduzione “nuovi autografi” non rispecchia il concetto inglese di “new signings”, almeno su questo album!
L’anno scorso tra mille difficoltà qualcuno è riuscito a completare l’album con le figurine L “live”, la versione “film del campionato” della Champions League usciva in date non annunciate, andando subito esaurite e tanti si trovano con l’album incompleto. La soluzione di Topps? Fare un album separato, quindi gli interessati possono (cercare di) ordinare tutte le figurine, gli altri possono accontentarsi del set base. Non ci fa impazzire come soluzione, soprattutto considerando che le figurine aggiornamenti, menzionate prima, anch’esse sono ordinabili solo su internet ed il sito Topps, con sede in Inghilterra, riesce ad essere indigesto anche alle persone più pazienti. Soprattutto, vuoi per limiti loro, vuoi per eventuali (tutto da dimostrare) sciacallaggi dei collezionisti, le figurine L l’anno scorso risultavano non disponibili praticamente da subito. Non permettere alle edicole di avere almeno le figurine aggiornamenti (anche solo su prenotazione e rivolto solo a un numero ristretto di edicole) sarà una forma di risparmio per Topps ma ammazza il mercato locale e di base, che, per quanto osteggiato da molti editori, riesce ancora ad avere una bella fetta di mercato rispetto al tanto amato (da altri, non da noi) mercato del web. Quindi sebbene con tutti i difetti del sito di Panini, c’è aria di pareggio, Topps 2 Panini 2.
L’idea del formato a scudetto delle figurine dei calciatori ci era piaciuta lo scorso anno ed è apprezzabile che sia stata ripetuta. Certo, riduce al minimo le informazioni sul calciatore ma per quello c’è la parte già stampata nell’album. L’effetto lampi e tuoni come sfondo alla lunga stanca, ma è una comunque una soluzione alternativa rispetto al monocolore di altre collezioni. Ogni club ha 18 figurine, forse per la prima volta non troviamo quelle di maglie, stadi e soprattutto scudetti, tutti stampati nell’album, così come la foto degli allenatori, comunque una bella novità trovare anche loro sull’album. 16 calciatori più due extra, la grande promessa ed una doppia con i grandi campioni del club, per il PSG troviamo Neymar e Messi, ad esempio.
Dalla figurina 477 inizia la seconda parte dell’album, piuttosto interessante perché non solo ripropone i top player attuali ma in alcune pagine abbiamo la possibilità di ritrovare grandissimi campioni del passato. Per gli italiani i milanisti Baresi, Inzaghi e Maldini, oltre a Del Piero. Menzionato ma non presente nell’album Francesco Totti, peccato. Saranno felici i collezionisti delle figurine di Messi, nell’album se ne trovano diverse, il prossimo anno se va avanti così potrebbe essere lo stesso per Haaland. E’ una parte comunque ricca e piuttosto valida, sebbene legata agli ultimi anni, forse per diritti di qualche tipo. Trovare anche campioni dagli anni ’60 agli anni ’80 sarebbe stato un valore aggiunto di non poco conto.
“The global game”, “Best of the Best”, “All time records”, “UCL Legends”, una parte dell’album che farà felici soprattutto gli amanti dei grandi campioni a dispetto del piacere di trovare le figurine di tanti comprimari. “Dream Team” è la pagina da completare con le proprie doppie in base ai gusti, “Top Superstars” con il meglio della UCL femminile, appena 6 figurine ma è già qualcosa di più sostanzioso rispetto al passato.
Album impegnativo ma concorrenziale sotto il profilo della proposta economica, non considerando l’album extra con le figurine Live. Euro 2024 è ancora lontano, ma crediamo Topps stia facendo anche delle prove di mercato, quella sarà una occasione unica da non sbagliare. Resta il fatto che dopo i timori vedendo le figurine adesive classiche ridotte in un mini album per quanto riguarda la F1, con la Champions League torniamo a sperare che la casa americana creda ancora in questo prodotto classico e non lavori solo per azzerarlo a favore delle moderne card.
Delle figurine abbiamo già detto, non una novità il formato, interessante la seconda parte con le figurine che fanno riferimento alla rubrica alla quale sono collegate. I collezionisti più accaniti si sono lanciati sui parallel pack dove trovare le figurine variant (nel colore), nuova moda che sta prendendo piede, un po’ per merito degli editori, un po’ tanto per gli acquirenti che seguono questa formula che a noi, onestamente, continua a convincere poco.
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Buone notizie! Almeno dal nostro punto di vista, che chiaramente non è detto sia quello più condiviso dai collezionisti. Finalmente l’album di figurine della NBA si separa dalle card e prosegue (temporaneamente?) il viaggio da solo, creando le condizioni affinché la pallacanestro possa avere una collezione anche dai costi relativamente contenuti. Scelta commerciale? Necessità in quanto le card usciranno con un altro editore? Qualunque sia il motivo, bene.
Altre buone notizie arrivano dalla qualità dell’album, sebbene in carta lucida non abbiamo riscontrato pieghe o altri problemi, le tre graffette sono di buon auspicio per la tenuta finale. Alla Edicola Birra, dove abbiamo sede, è arrivato solo l’album versione vendita, nessun starter pack. Troppo presto per capire se Panini ha seguito i consigli ed ha migliorato la carta in cambio di un contributo economico (e quindi niente starter pack con album omaggio), oppure se è solamente un caso. Lo scopriremo con i prossimi attesi album.
Peccato solo per la qualità delle figurine, forse con i cestiti fotografati a busto come nelle figurine calciatori (vedi ultimi mondiali o champions league) non sarebbe male, ma con la formula della figurina in azione le foto risultano molto piccole e ne risente tantissimo non solo la qualità ma anche la scenografia spettacolare che spesso hanno le azioni di gioco nel campionato NBA.
Entrando nel dettaglio dell’album 2023, la formula è simile ai precedenti ma non uguale. Le prime pagine sono il consueto “best of” della stagione 2022, con particolare riferimento ai top team formato dai migliori giocatori per ruolo e dai “rookies”, i potenziali campioni del domani.
Con tante squadre, naturalmente l’album concede buona parte dello spazio a disposizione per tutti i club. Per ogni team troviamo due pagine, grandi foto per risaltare le azioni dei 2 giocatori principali (non sempre..), 13 figurine di cui 9 con la rosa del team, tre argentate dei top player, il logo. Niente di clamoroso, conoscendo le potenzialità incredibili di Panini possiamo aspettarci molto di più.
Ultime pagine con il logo gigante a puzzle della NBA e soprattutto 20 figurine “legends”, termine spesso abusato nel mondo dello sport. Siamo molto curiosi di scoprire chi troveremo, Doctor J? Jabbar? Kobe Bryant? Michael Jordan? Larry Bird? E magari anche la NBA più datata. Ad esempio da applausi sarebbe la figurina di una leggenda assoluta come Bill Russell, morto questa estate ad 88 anni.
Se il buongiorno si vede dal mattino.. meglio tornare a dormire! In modo forse anche inaspettato arriva in edicola una collezione di card del mitico mondo del Wrestling che, sin dagli anni 80, anche in Italia ha tantissimi appassionati.
Il commento iniziale poco edificante è legato a quanto scrive Panini, “debut edition”, quindi è già in cantiere una successiva e come debutto ci sembra non proprio un idilio. Apprezzabile il numero delle totale delle card, 160, ma onestamente per come sono state realizzate le avremmo viste benissimo come un album di figurine adesive. Oramai con le card ci si aspetta sempre qualche piccola diavoleria, metallizzate, effetto olografico o altro ancora.
Niente di tutto ciò, le card sono classiche che più classiche non si poteva immaginare. Per i meno giovani un bel salto nel passato, sembra di essere davvero tornati nel secolo scorso, il problema è che intanto siamo arrivati alla fine del 2022.
Le foto riprendono immagini dei combattimenti sul ring ed è il lato positivo della proposta, tante fanno sentire lo spirito dell’azione e dello spettacolo. La collezione è composta da 100 card base, sicuramente anche il mondo del wrestling è cambiato, rispetto ad anni fa ora c’è una sostanziosa presenza di wrestler donne.
A seguire 40 card con le grandi leggende, presenti e passate di questo sport spettacolo. Impossibile mettere tutti ed impossibile fare contenti tutti i fan, ma la mancanza di Ultimate Warrior e Andre The Giant, ad esempio, si fa sentire eccome. Si è fatto sicuramente più riferimento agli ultimi anni, tranne qualche rara eccezione, forse il target sono i più giovani che certi miti del passato non li hanno mai visti.
Le ultime 20 card sono dedicate ai campioni ed alle loro cinture, unica parte della collezione che ritrae gli atleti in posa: Hulk Hogan, John Cena, Roman Reigns, Randy Orton, Undertaker, ecc. Non abbiamo avuto occasione di visionare le recenti e precedenti collezioni di Topps per fare un confronto (anche perchè raramente arrivavano in Italia), sicuramente si poteva fare qualcosa di più.
Ci resta comunque il dubbio che questo prodotto sia pensato per l’estero e che sia arrivato in Italia giusto per caso o quasi. Lo si evince anche dal logo Panini utilizzato. Fa soprattutto pensare il costo molto più alto delle bustine in Italia rispetto ad altri paesi europei, 1 euro in più rispetto a Francia, Spagna e Portogallo. Perchè?!? Sicuramente vi sarà un motivo, ma considerando che le card all’interno della bustina sono appena 5 davvero la spesa diventa importante. Nonostante il numero totale di card dell’album comunque contenuto.
160 card che diventano 580 se uno volesse mai buttarsi nella logica molto nord americana e piuttosto folle delle parallele di colore diverso, rosse, verdi o oro che siano. Logica che sinceramente comprendiamo davvero poco. Ci saremmo aspettati un lavoro differente, come scritto all’inizio la grafica delle card, piuttosto semplice, avrebbe lasciato meglio il segno in un album di figurine classica, con le card ci si aspetta di più. Aggiungendo magari una card limited edition nello starter pack.
Debutto non eccezionale, aspettiamo il proseguo.
(EN)
Tutte le iniziative alla Fiera del Fumetto di Bologna!
Tutte le nostre iniziative alla Fiera del Fumetto di Bologna, vi aspettiamo!
INCONTRI e INIZIATIVE
sabato 15 ottobre, ore 12.00 presentazione dell’album “World Cup 1966” ed. Qubotondo e del libro “Le cose perdute del calcio” di Nicola Calzaretta, grande firma del Guerin Sportivo
domenica 16 ottobre, ore 11.00 CAMPIONI DELLO SPORT con i grandi sportivi Gianni De Magistris (Pallanuoto, partecipazione a 5 olimpiadi), Venuste Niyongabo (Atletica, medaglia d’oro Atlanta 1996), Alberto “Toro” Rinaldi (Baseball, campione italiano ed europeo), nostre figurine solidali Celebrative Sticker #18, #17 e #12
domenica 16 ottobre, ore 15.00 presentazione della figurina solidale Celebrative Sticker #30 di Chris Amon e del libro sul grande pilota scritto da Emiliano Tozzi (Minerva Edizioni), con la straordinaria partecipazione di Giorgio “Matitaccia” Serra e le sue celebri vignette di Motosprint e Autosprint. Modera Alberto Bortolotti
50 ANNI LUPO ALBERTO! Anteprima esclusiva della figurina solidale Fumetto Card #30 con un disegno inedito di Silver. Tiratura 173 copie, il ricavato è destinato al Progetto Lupi del Centro Tutela Fauna di Monte Adone (Bo)
BUD SPENCER! In esclusiva 63 copie della figurina solidale Celebrative Sticker #30 di Bud prima di Bud, ossia il grande campione di nuoto Carlo Pedersoli, tiratura 263 copie, il ricavato è destinato alla Onlus Maestri di Strada (Napoli)
PIGRO! Dopo il grande successo al MEI, in anteprima esclusiva la figurina solidale FanForever Card #20 di Ivan Graziani assieme alla sua biografia ufficiale, tornata disponibile dopo la prima edizione sold out (Minerva Edizioni). Il ricavato è destinato ad Anffas.
ALDRO VIVE! Disponibile la nuova figurina solidale Fumetto Card #29 in ricordo di Federico Aldrovandi, in collaborazione con Curva Ovest Ferrara. Il ricavato è destinato a Amnesty International.
VIVA BOLOGNINA BOXE! Nei due giorni della Fiera, lanciamo la proposta di una campagna straordinaria di raccolta fondi per la palestra sociale di Bologna che sta vivendo un momento di grande difficoltà. A tutti coloro che lasceranno un’offerta verrà distribuita una tra le figurine solidale realizzate a sostegno di BoloBoxe: la fumetto card di Muhammad Alì, le figurine della rock band bolognese Magenta#9 e della campionessa italiana di pugilato Pamela Noutcho Sawa
LA CARICA DELLE 100.000! Tante ed ancora di più saranno le figurine presentate a mini lotti o set non completi che i collezionisti potranno acquistare a partire da un costo di appena 1 euro. L’intera somma raccolta dall’iniziativa, assieme ai 101 SolidAlbum proposti (album + set completo figurine), sarà destinata a raggiungere l’obiettivo delle 11 adozioni a distanza annuali in Madagascar, attraverso il progetto Adotta Con La Figurina. Al momento siamo a 6, aiutateci a raggiungere l’importante somma di 1500 euro per coprire le 5 adozioni rimanenti!
OFFERTA SPECIALE 3×2! In occasione della Fiera del Fumetto, speciale promozione su tutte le nostre figurine solidali Celebrative, Fumetto e FanForever. Potrete scegliere i tre titoli preferiti con un contributo unico di 10,00 euro. L’intero ricavato sarà ripartito tra le varie associazioni, onlus e musei collegati alle differenti figurine solidali.
PUNTO SCAMBI Sarà possibile scambiare con noi le figurine e card delle principali collezioni attualmente in edicola: Adrenalyn, Uefa Nations League, World Cup Qatar 2022, Minions, MecontroTe, Jurassic World Dominion, Silente, Cucciolotti, Gruffalò ed altre ancora. Lo scambio con il banco è 2×1 con l’obiettivo di raccogliere un maggior numero di figurine per creare successivi SolidAlbum. Di norma si scambiano figurine e card SOLO con quelle a noi mancanti.
ALBUM OMAGGIO! Presso il nostro spazio ci sarà anche Edicola Birra Fumetteria per la distribuzione degli album omaggio, fino ad esaurimento scorte, delle collezioni MotoGp, The Amazing Spiderman, Baby Shark e Dragonball!
TIMBRO ALBUM PANINI! Solo nella giornata di domenica 16 ottobre, dalle 14,30 alle 18,30, sarà possibile presso il nostro stand avere il timbro su l’album Calciatori 2022 e ricevere la medaglia e il gagliardetto. Iniziativa a cura di Edicola Birra Fumetteria, fino ad esaurimento delle copie disponibili in Fiera. Ricordiamo che verranno accettati solo gli album completi di tutte le figurine, eccezione per le figurine Film del Campionato. Non verranno considerati album incompleti o vuoti con set delle figurine a parte.
Per tutte le informazioni sui singoli progetti, visitate le pagine del nostro sito
Figurine Forever alla Fiera del Fumetto di Bologna organizzazione: Kolosseo APS Piazza Lucio Dalla, Bologna 15-16 ottobre 2022 dalle 10.00 alle 20.00 INGRESSO GRATUITO
box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad
The Crown de noantri! Lo ammettiamo, tra i tanti protagonisti del mondo dei youtuber, Me contro Te restano i nostri preferiti, forse perché più degli altri credono molto nel prodotto figurine, con questo siamo al quarto album, senza contare le collezioni delle sole card. Ci credono ma sicuramente vedono anche i risultati, squadra che vince non si cambia ed eccoli, ancora con Diramix.
Nota dolente l’aumento del 25% del costo delle bustine, una bella botta. Il confronto non va fatto con l’album precedente “Persi nel tempo” che conteneva anche le card (in una soluzione che comunque abbiamo elogiato allora, altro che le scatoline a parte..), ma con quello legato al secondo film “La scuola incantata”, dove le bustine avevano il costo di 0,80€.
Tornando all’album, bravi i Me contro Te ad evolversi, proponendosi ora come serie televisiva su Amazon ed in qualche modo abbandonando avventure e personaggi che ci avevano accompagnato in questi anni. Serviva un po’ di freschezza, l’album promette bene ed in effetti la serie è una piacevole sit-com che un po’ ricorda vecchi telefilm come “La Tata” o “Il principe di Bel Air”. Certo dovete essere dei fan di Sofia e Luì e dovete sempre tenere conto del target al quale è rivolto, i bambini ed i giovanissimi.
Siamo entrati in una nuova fase delle loro avventure, le prime pagine dell’album aiutano a conoscere tutti i protagonisti della serie, che si fanno notare per, almeno all’apparenza, la mancanza del nemico di turno. Divina, Tronaldo, Emma, La Regina, Cornelia, Bruno sono tutti personaggi positivi, sebbene con una discreta moltitudine di difetti. Ovviamente, se no verrebbe subito a mancare il divertimento. Tronaldo, anche solo per il nome, entra di diritto nella lista dei preferiti!
A seguire l’introduzione alla prima stagione della serie, anche per provare a capire come i Me contro Te sono finiti a Corte. Scenografie da sogno, Sofì vestita da principessa, tutto perfetto? Non proprio, la coppia youtuber deve ancora imparare molto, simpatica ed azzeccata la pagina sul galateo, dove noi, come loro, faremmo sicuramente una certa fila di errori. Per non parlare dello “stile a Corte“, anche se aiuta sicuramente il successo delle serie televisive sui reali di Inghilterra e Francia.
Le pagine hanno una struttura efficace, le didascalie danno il via a conoscere quanto accade nelle figurine, ma senza le nostre piccole amiche di carta resterebbe tanta curiosità. Per fortuna, a differenza degli album sportivi, non esistono ancora collezionisti che non attaccano le figurine, si perderebbe il gusto della storia ed il piacere di leggerla tra testi ed immagini.
Nella terza parte l’album racconta alcune delle puntate della serie, che probabilmente saranno le principali della prima stagione o quelle più adatte per essere trasformate in figurine. Se Tronaldo ha il nome più improbabile, è la rocker Emma che sicuramente sarà la preferita tra le piccole collezioniste.
Il format delle figurine è quello classico Diramix, forse definirla una tradizione non è il termine più adatto ma all’editore piace ed a noi pure. Il mix giusto tra classiche, glitter e sagomate per rendere l’album divertente da completare. Così come il poster centrale dove trovano le figurine con la lettera. Pensando ai prodotti Diramix, nel prossimo album (perchè ci sarà un prossimo album, vero Me contro Te?!?) si potrebbe osare inserendo al centro dell’album le figurine stick & stack? Come nelle collezioni di Bing ed altri cartoni animati dove i nostri eroi potrebbero prendere vita muovendosi nelle scenografie stampate sul poster.
Se prima abbiamo a malincuore segnalato il costo aumentato delle bustine, va dato merito a Diramix di operare perlomeno in modo differente rispetto ad altri editori. Acquistando la scatola da 40 bustine, in linea di massima, ci si trova con poche figurine mancanti. Se non è possibile scambiarle con altri collezionisti, si potranno successivamente richiedere all’editore. In questo modo, con una spesa sotto i 50 euro si completa l’album.
in uscita: bustine Premium, Premium Oro, Tin Box, magazine Bomber
Se seguite le nostre recensioni, avrete ben capito che siamo molto dal gusto retrò, innamorati della figurina adesiva che si attacca e meno entusiasti nelle più moderne card da raccogliere in quasi sempre anonimi raccoglitori. Siamo diventati una minoranza? Ancora forse no, ma è innegabile che la strada è quella. Per questo motivo, rispetto al classico album di figurine, con le card dobbiamo davvero farci sorprendere per essere trasportati dall’entusiasmo, come accaduto con l’ultimo Mario Bros.
La collezione Adrenalyn sui mondiali ha dalla sua un vantaggio, che il fratello più vecchio, le figurine, non è un album che ha grida al miracolo, anzi. Quello che, da vecchi collezionisti, fa impressione, è la differenza di prezzo a vantaggio delle card. Nelle bustine del Panini classico troviamo 5 figurine di scarsa qualità al prezzo di 1 euro, nelle bustine Adrenalyn troviamo 8 card di buona qualità, anche dal punto di vista grafico dove Panini, da qualche anno, nei tornei internazionali, fa vedere qualche interessante novità.
Viene quindi da pensare, con un certo timore, che su alcune collezioni vi sia la forte intenzione di spostare il pubblico dalle figurine tradizionali alle nuove card. Spingere insomma verso una direzione mettendo, in qualche modo, in difficoltà chi vorrebbe rimanere fedele alla tradizione. Forse è solo una nostra suggestione, ma il dubbio rimane.
La collezione Adrenalyn è nettamente migliorata se pensiamo alle collezione dei mondiali precedenti, passi da gigante rispetto a Brasile 2014, meglio di Russia 2018. Lo notiamo nel lavoro di grafica che sicuramente è stato laborioso. Il problema ad esempio delle Adrenalyn Calciatori è la ripetizione anno dopo anno spesso delle stesse card, anche se i nomi dei calciatori sopra sono differenti. Qui si vede qualcosa di nuovo, non del tutto, diciamo che ci sembra un percorso nato con Euro 2016 e che sta proseguendo, migliorandosi.
Il set base, dove vengono presentati nove giocatori per nazionale, riesce ad essere originale pur seguendo l’idea già vista di avere di sfondo i colori delle nazionali. La grande differenza tra l’album tradizionale di figurine e le Adrenalyn, a vantaggio del primo, è la completezza. Nelle card troviamo molti meno protagonisti dei mondiali, così come degli europei. Immaginate gli azzurri di Espana82 o Berlino2006 e se non ci fossero stati gli album tradizionali con tutte le loro figurine. Poi certo, non esistevano gli aggiornamenti e mancano alcuni protagonisti, ma è sempre un bel vedere. Forse perchè vediamo gli album di figurine come delle enciclopedie didattiche di una determinata competizione e non solo l’insieme di tanti calciatori, campioni o meno.
Le card base partono dalla numero 28, dalla favorita Argentina ed arrivano fino alla numero 288, in ordine alfabetico, non considerando i gironi. Scelta corretta, per le card, una follia farlo con le figurine. Le prime 27 sono un ottimo antipasto con le card dei Top Masters, Rookies e Legends. Attenzione, nel set base di 9 card per squadra non troviamo Australia, Costa Rica e Galles (Wales) che sono in fondo alla collezione nelle 52 card Contenders dove le troviamo assieme alle altre provenienti dai play-off. Nella lista non sono elencate le card dalla 442 alla 450 che sembra non siano proprio state stampate per problemi di diritti.
Tornando alla collezione, dopo il set base a seguire la sempre classica ed opinabile Fan’s Favourite con le card dalla 289 alla 342. Le successive 54 card presentano i giocatori suddivisi per ruolo, uno per squadra anche se non sono presenti tutte le nazionali. Titans i 18 difensori, Magicians i 18 centrocampisti, Goal Machines i 18 attaccanti. Bella la grafica a forma scudetto sul retro, sempre con i colori delle nazionali. Le card Top Keepers presentano i 9 portieri principali. Da queste card ed alle successive la grafica mantiene l’idea dello scudetto ma di formato diverso. Importante sottolineare gli effetti visivi che troviamo nelle varie card, dal cristallo, al metallizato fino all’olografico delle card rookie e legend.
Non sappiamo se del tutto attendibile, ma aspetto interessante dare un indice di rarità a tutte le card. Potrebbe essere un modo anche per gestire gli scambi, in base alla tipologia si possono organizzare scambi equi. Poi le regole del mercato come quelle degli scambi prendono spesso strade impreviste, ma, anche come grafica delle card, questo indice ben visibile al centro troviamo sia indovinato. Rispetto al passato, ben venga anche quel minimo di personalizzazione anche del retro, siamo lontani anni luce dalle mitiche Score anni ’90 ma si intravede qualcosa.
Qualche altra considerazione va fatta sull’inserto guida alla collezione, sul quale spesso Panini fa un ottimo lavoro. La seconda parte dell’inserto è di fatto un album, mancano solo le figurine da attaccare e riprende diversi aspetti che troviamo anche nella versione classica adesiva. Dati statistici, figurine d’annata di grandi campioni, stadi, momenti di gloria ed altro ancora. Un pochino a discapito della presentazione della collezione, scarne le informazioni sul materiale che si può trovare in edicola (e sul sito), ma è una novità comunque interessante, un pochino anche inquietante, se pensiamo ai nostri timori raccontati prima..
In generale una collezione che si fa apprezzare, anche nella sua varietà, niente di clamoroso ma anche per questo più adatta ad un pubblico più vasto, non disponibile ad impazzire per completarla. Naturalmente se ci si accontenta della edizione italiana, senza andare alla ricerca delle card successive alla 495 distribuite nel nord Europa e tutta la miriade di edizione limitate sparse nei vari paesi. Nota di merito di avere messo nello starter pack tre limited edition di veri top player come Dusan Vlahovic, Neymar e Lautaro Martinez. Per le altre limited buona ricerca nelle bustine Premium, la Tin Box e la rivista Bomber (chissà se qualcuno la legge o prende solo gli inserti).
Avendo messo squadre che alla fine non prendono parte al mondiale, avremmo osato un pochino in più, aggiungendo le card dei grandi campioni esclusi. Non pensiamo tanto ai nostri azzurri, ma sicuramente e ad esempio la card di Haaland, la next big thing, sarebbe stata sicuramente ricercata da tutti.
Mario forever! Forse il videogame più amato di tutti i tempi, sicuramente uno tra i pochi che si è saputo rinnovare e con questo coinvolgere sempre nuovi e vecchi appassionati. Senza contare che è diventato cartoni animati, giocattoli e tanto altro merchandising.
Sono passati tanti anni dal mitico album Panini, quasi 30 anni. Nel lontano 1993 erano classiche figurine, ora sono diventate card. Mario, Luigi e tutti gli altri personaggi sono sempre loro, per nulla invecchiati.
Stiamo preparando un articolo che troverete nei prossimi giorni sul nostro sito, dove ci chiediamo quale futuro si prospetta, dal nostro punto di vista, per le nostre amate figurine. Partendo dalla considerazione sulle impostazioni delle nuove collezioni e sul costo sempre più alto delle bustine. Costo importante anche nel caso di Super Mario ma va fatto un ragionamento. Restando in casa Panini e prendendo ad esempio l’album World Cup Qatar 2022, 5 figurine ultra leggere di scarsa qualità al costo di 1 euro. Qui troviamo 8 card di buona qualità, belle anche da vedere, al costo di 3 euro. Se dobbiamo “urlare allo scandalo”, il problema principale non è il costo di questa collezione.
Altra considerazione importante è il lavoro di grafica che in questo caso ci sembra molto buono. Quello che ci fa spesso arrabbiare con Panini é quando .. non fa la Panini. Vi sono dettagli importanti che vanno sottolineati ed apprezzati. Ci riferiamo all’inserto allegato al binder dove viene presentato in modo accattivante ed esauriente la collezione. Questo aiuta anche ad essere invogliati a continuare negli acquisti, altri editori si limitano ad una banale check-list delle card, sbagliando.
Nell’inserto troviamo le prime pagine dedicate a tutti i personaggi del videogame, immagini grandi con breve caratteristica dei buoni e dei cattivi. Ve li ricordate tutti? Ci sono i super classici ed anche quelli più recenti: Mario, Luigi, Yoshi, Peach, Daisy, Toad, Strutzi, Donkey Kong, Diddy Kong, Bowser e Bowser jr, Wario, Waluigi. Buoni e cattivi, mostri e principesse, all together!
La serie è composta da 252 card, un numero importante ma non straripante, che permette di non lasciare solo al sogno la possibilità di completare la collezione. Dopo i disastri di Fortnite (prima serie con praticamente 1/3 delle card introvabili), dopo l’impossibilità di potere ordinare le mancanti di Fantasy Riders, dopo la serie insensata di Captain Tsubasa della Tomy, qui sembra si possa tornare al classico. A quando a Modena facevano vanto della celebre frase “una collezione Panini si completa sempre”. Magari non le limited edition, magari non speciali o varianti fuori numerazione, ma, come si legge nell’inserto, la viva speranza è che successivamente si potranno acquistare sul sito Panini le card mancanti.
Utilizziamo ancora una volta il ben realizzato inserto per presentare la collezione, composta da 180 card base e 72 speciali. Dalla 1 alla 36 carrellata sui personaggi, prima nella loro immagine che ben conosciamo, successivamente con un primo piano come se si fossero divertiti a fare dei selfie col telefono.
Speriamo che vi piacciano Yoshi, Toad e Toadette oppure avrete problemi con le card dalla 37 alla 54, qui davvero li trovate di tutti i colori. La grafica è a cartone animato, come i video giochi moderni. A seguire una vera e propria invasione di card nemico, se conoscete il videogioco un invito a riconoscerli e ricordarli tutti. Sono ben 54 card, da Strutzi a Stordino. Tipo Timido la nostra preferita.
La collezione continua con 18 card gruppo (con i personaggi messi insieme, sia i buoni che i cattivi), altrettante oggetto ed a seguire le oro e le argento. Simpatiche le card oro dove i nostri eroi (o antieroi..) escono da un oblò, o ci provano (Donkey Kong passerebbe a fatica con la testa!), le carte argento invece vanno osservate con cura, non accontentavi dell’immagine stampata sulla guida, il muro argento mostra mattone per mattone tanti diverse facce conosciute dell’universo Mario Bros.
Negli anni Mario è diventato protagonista nel mondo dei videogames anche sportivi, facendolo giocare a calcio, a tennis, guidare auto da corsa e tanto altro. Potevano mancare in questa collezione? Ovviamente no, dall’ampio numero di discipline sportive rappresentate nelle 36 card, diciamo che siamo alle Olimpiadi della Nintendo.
Dal cartone animato al fumetto, le 27 card dalla 217 alla 243 sono disegni, un modo parallelo ma altrettanto appropriato per il mondo di Super Mario. L’impostazione grafica, all’apparenza più semplice, in realtà permette di dare vita ai personaggi in modo davvero efficace.
Gran finale con la pagina puzzle dove, completate le 9 card, possiamo goderci una bella immagine d’insieme con Mario, Luigi e tanti altri che quasi sembrano volere salutarci, fino alla prossima occasione almeno. Questa soluzione è sempre ben gradita, nell’album di Frozen avevamo diversi puzzle e volendo si poteva fare la stessa scelta anche qui creandone più di uno, limitando magari alcune altre parti della collezione.
Anzi, osiamo pensare che un giorno sarebbe figo avere una collezione intera di soli puzzle. Magari doppi, da gustarseli sia sul davanti che sul retro delle card. A proposito della parte posteriore delle card, menzione per la scelta di caratterizzarle in base alla tipologia. Ci piacciono i dettagli e ci piace farli notare, è una sola striscia di colore diverso (silver card, sport card, enemy card, ecc.) ma è funzionale, così come avere il numero della card sul retro. Le 9 card puzzle invece sul retro svelano l’immagine completa, più che un improvvisato spoiler ci sembra una spinta ancora più forte a trovarle tutte.
A meno di due mesi dalla nostra classifica annuale dei migliori album per categoria usciti tra dicembre 2021 e fine novembre 2022, al momento possiamo già anticipare quale sarà l’album di card dell’anno, salvo clamorose ed inaspettate novità. Scelta voluta, non è legata al timore che in caso contrario possa arrivare Donkey Kong a bussare alla nostra porta!
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.
Essenziale! Prosegue la collaborazione tra Rainbow e Tridimensional, dopo l’album di Pinocchio, disponibile nelle edicole. Anche questo è un album da tenere in considerazione, in primis in quanto è un prodotto “made in Italy“, da Bozzetto (o anche prima) in poi, non tutti sanno che l’Italia ha una scuola di animazione di tutto rispetto, tanto quanto quella dei fumetti, per cui siamo famosi in tutto il mondo.
Sono tempi complicati, dove tantissime famiglie vivono momenti di difficoltà, portiamo avanti da tempo la nostra idea che gli album possono anche essere semplici, con un numero limitato di figurine, senza per questo motivo essere prodotti di scarso valore o interesse. Tutt’altro, essenziali, appunto, come abbiamo scritto all’inizio.
Quale è il numero corretto per un album di figurine nel nuovo millennio? Se rivolto ad un pubblico di giovanissimi, a nostro parere tra le 140 e le 160 figurine, non di più. L’album deve essere un piacere, non un supplizio. Il contemporaneo Pinocchio & Friends ha 192 figurine, Summer & Todd “solo” 160, ottima scelta che viene incontro alle difficoltà delle famiglie ma anche ai tempi attuali, dove un prodotto passa di interesse dopo poco tempo (problema generale, non solo delle figurine), senza per questo snaturare la qualità.
Plauso a Tridimensional per la qualità della carta, considerando quello che si trova, spesso, in edicola. Nello starter pack l’album ha un costo, di circa 2,50 euro ma se in questo modo si può avere un prodotto degno di essere collezionato, ben venga!
La struttura dell’album è un mix riuscito tra la presentazione dei personaggi ed alcuni episodi della serie Tv su Rai Play e le molto simpatiche pagine dedicate alle location all’interno della Fattoria “Raggio di sole”. Infatti l’idea vincente della serie è che, nella realtà dei fatti, non parla di una fattoria con una visione tradizionale dei cartoni animati ma di una vera e propria cooperativa agricola, dove ognuno ha il suo fondamentale ruolo.
Le figurine si fanno apprezzare, niente di particolare, peccato la mancanza delle nostre amate sagomate, ma le immagini “frame” dal cartone animato sono di ottima risoluzione e le speciali argentate non deludono. Ricordiamo sempre il target di riferimento della collezione; a tal proposito ottima scelta i tantissimi giochi che troviamo sfogliando le pagine, così che al divertimento nell’attaccare le figurine si aggiungono altri momenti di svago.
Date una possibilità a questa collezione, così da averne altre in futuro!
“Da un grande potere derivano grande responsabilità“. In questo caso il grande potere è potere realizzare un album di figurine ufficiale di Spidey per i suoi 60 anni (portati benissimo!), la grande responsabilità è farlo bene, credibile, completo, per soddisfare sia il pubblico saltuario sia i fans, giovani e vecchi, dei fumetti Marvel Comics. Nella consapevolezza che fare contenti tutti è impossibile.
Ci sono riusciti? Niente spoiler, per saperlo dovete leggervi tutta le recensione 🙂 Una premessa è però importante, chi scrive questa recensione è un appassionato di fumetti di lunga data, impossibile affrontare questo articolo senza di essere di parte, al cuore non si comanda ed il glorioso Arrampicamuri è una pietra miliare del fumetto mondiale, soprattutto se eravate bambini quando in Italia arrivavano i mitici albi della Editoriale Corno e/o successivamente quelli della Star Comics poi Panini Comics.
Curiosa la scelta di marketing di Panini, questo album ricorda i 60 anni di Spider-Man, lo si legge in copertina ma non nel titolo. Forse per avvicinare il pubblico più giovane, poco incline a queste celebrazioni. La Storia è comunque presente, eccome, proprio da quel “The Amazing Spider-Man”, la celebre testata dove non è nato il nostro eroe (prima apparizione è su Amazing Fantasy, nome comunque simile, non può essere un caso) ma poi è diventato leggenda.
Panini non fa solo figurine ma anche fumetti, è la casa italiana della Marvel, questo sicuramente gli permette di avere tutto il materiale possibile ed immaginale per rendere il giusto omaggio al personaggio. L’album è suddiviso per decadi dove, come giusto che sia, i primi anni, quelli entrati nel mito, la cosiddetta “golden age” del fumetto Marvel, trovano più spazio ed anche qualche approfondimento in più, con le didascalie importanti per capire l’evoluzione del personaggio ma senza scalfire il ruolo delle figurine, assolute protagoniste.
Altra scelta strategica di Panini, le varie decadi della storia editoriale di Spidey sono intervallate dalle pagine “Focus on” che come dice il termine si focalizzano su un determinato aspetto del fumetto, dai grandi nemici, alle grandi battaglie, alle grandi alleanze con altre note più curiose, come l’evoluzione del costume, anche nei suoi momenti più improbabili.
Prima parte con le storie classiche (e bellissime) degli anni ’60, ’70 ed inizio degli anni ’80. Con il mondo fuori che sta velocemente cambiando (Spidey ed il fumetto Marvel in generale non ne sono mai stati immuni), nella seconda metà degli anni ’80 anche le storie a fumetti decidono di stravolgere i personaggi. Se non avete mai letto “Guerre Segrete” è un chiaro invito a farlo, da lì arriva il costume nero ed a seguire uno dei gli antieroi più amati del nuovo millennio, Venom!
Questo percorso sarà ancora più esponenziale negli anni ’90 con la lunga saga del clone, ancora oggi a 30 anni di distanza ci sono pareri molto discordanti tra gli appassionati, tra chi l’ha amato, chi l’ha detestato e chi magari l’ha riscoperto in età adulta. Tutti questi “highlights” non vengono dimenticati dall’album, grazie a figurine prese direttamente dalle tavole dei fumetti. La saga di Spider-Man continua e le nostre piccole amiche adesive lo fanno di conseguenza.
Altro tocco di classe, concedeteci il termine, è in qualche modo separare la storia dell’Uomo Ragno tradizionale a quella dei multiversi creati negli anni, anche se ben lontani da tutte le varianti che abbiamo conosciuto con l’Universo DC Comics. Non potevano mancare in questo album perché lo avrebbe reso monco, ma sono a parte, nelle pagine centrali con una numerazione a parte.
Poster centrale apribile riepilogo dei tanti Spider-Man che abbiamo conosciuto nell’Universo classico e nei mondi alternativi. Figurine sagomate che vanno attaccate con cura, per farle combaciare perfettamente con l’immagine sotto. Non facile, ma del resto qui si parla di super eroi, mica vi tirerete indietro per così poco?!
Se amate i fumetti, sapete anche apprezzare i particolari, quasi sempre non si lascia nulla al caso. Il poster centrale è anche l’opportuno stacco dell’album, tra la Marvel del Novecento e quella del Nuovo Millennio. Nuovi personaggi, nuove origini per cercare di avvicinare potenziali nuovi lettori, per un fumetto che stava comunque arrivando ai 40 anni di produzione editoriale. Nella seconda parte dell’album spazio agli ultimi 20 anni, dal nostro punto di vista giustamente proposti in modo più riassuntivo rispetto alle decadi precedenti.
Gran finale con una storia a fumetti da completare con le figurine sagomate ma assolutamente leggibile anche con l’album vuoto. Noi lo abbiamo fatto, con 12 pagine a disposizione non si possono creare sceneggiature troppo articolate, la storia è godibile, non ai livelli di quella precedente apparsa sull’album Marvel Versus ma comunque è un bene che ci sia, anche perché ripercorre il concetto “super eroi con super problemi” che ci ha permesso, talvolta, di riuscire anche a immedesimarci con un eroe in costume.
Il format delle figurine rispecchia quello già usato precedentemente negli album enciclopedici Marvel, ci sembra comunque con immagini tutte diverse e scelte con una cura logica ed efficace. Non siamo grandi amanti dell’aggiunta delle card alle collezioni di figurine, qui invece sono un valore aggiunto. 60 card ovvero le 60 cover più significative nella storia della testata The Amazing Spider-Man. Altro dettaglio che magari non tutti notano ma noi si, Panini poteva cadere nell’errore di inserire cover dalle altre collane (Web of Spider-Man, Spectacular Spider-Man, ecc.) ed invece non lo fa. 60 card di cover non permettono nemmeno di avere davvero tutte le fondamentali, ma sono un bel numero rappresentativo. Semmai il problema è trovarle tutte, visto anche la scelta di Panini di mandare in edicola il box da appena 24 bustine. Speriamo almeno, in fase di richiesta figurine mancanti, venga alleggerita la regola delle sole 5 card ordinabili.
Si, ci sono riusciti (mica sarete venuti a leggere subito l’ultima riga?!?), l’album è bello, una appassionata e travolgente storia di 60 anni del personaggio icona del fumetto statunitense. Abbiamo apprezzato, a differenza di altre collezioni precedenti Panini, che sia stato completamente omesso il mondo del cinema, oramai soggetto a parte, con vita a sé e sempre più spesso con un pubblico differente.
Peccato solo che ancora una volta la qualità improbabile della carta un po’ svilisce il grande lavoro di grafica e preparazione logica dell’album. Panini sbaglia e continua a sbagliare su questo punto, soprattutto su un prodotto del genere che, più dei collezionisti di figurine, potrebbe fare proseliti tra gli appassionati di fumetti, dove la qualità della carta è un valore indiscusso.
all pack inclusive: album + TUTTE le figurine 14,99€
Questo album è un potenziale, enorme, campanello di allarme. Se siete amanti delle figurine classiche, chiaramente. Gli accordi commerciali, tra editori e chi detiene i diritti, sono sia sulle figurine adesive che le card. Per questo diversi editori realizzano album misti, così da mantenere l’esclusiva su entrambe e non correre il rischio che card o figurine possano essere assegnate ad altri.
Quindi Topps, dopo avere realizzato la collezione di card Turbo Attax, piuttosto ricca e variegata (per gli amanti del genere), con l’obiettivo di non perdere i diritti sulle figurine adesive realizza un mini album che nella sostanza, ma non nella forma, è simile ai due precedenti ma si ha la palese sensazione che sia una soluzione di comodo.
Certo, l’offerta è assolutamente accattivante, con meno di 15 euro si ha la collezione completa, ma in versione mignon, album ed ancora di più le figurine. Il fascino della F1 perde molto da questa scelta. Onestamente e considerando che Topps sta chiudendo diversi contratti importanti (vedi gli Europei di calcio) non vorremmo questa fosse la politica commerciale dei prossimi anni, per spingere i collezionisti verso le card di cui, onestamente, sono passi avanti rispetto al concorrente principale.
Vedremo. L’album rispecchia l’impostazione delle due precedenti edizioni, naturalmente limitando il numero delle figurine per forza di cose. Nella prima parte, dopo avere celebrato gli highlights del campione del mondo 2021 Verstappen con 8 figurine, vengono presentati i piloti, 4 figurine a testa: la speciale assieme alla macchina ed al proprio numero in gara, la foto a busto con accanto il casco, primo piano all’interno dell’abitacolo e figurina del bolide.
Il mix non è affatto male, peccato il mini formato sia davvero poca cosa per gustarsi l’insieme, sebbene e per paradosso le figurine sono comunque di buona qualità. C’è da dire che la grafica ed i testi restano comunque leggibili e piacevoli nonostante il formato.
A seguire le pagine molto accattivanti con le figurine dei team manager e la squadra dei meccanici “in azione” ai box durante i cambi gomme. Valido il lavoro di statistica e la classifica dei pitstop più veloci, scuderia per scuderia. Le 10 figurine successive con i momenti salienti del campionato 2021 sono la continuazione dell’apertura dell’album, anche se non ripetono il dominio Verstappen ma si dedicano ai successi ed ai risultati ottenuti dagli altri piloti.
Chiudono l’album le figurine doppie dei piloti di F2 ed una pagina platino dove vengono celebrati i migliori piloti della scorsa stagione. Pagina non fondamentale ma ha il pregio di avere le figurine speciali di Verstappen, Hamilton e Bottasnel formato classico (anzi di più) che avremmo avuto in un album classico, magra ma piacevole considerazione.
La qualità grafica e variegata delle figurine rende ancora più amaro il boccone dell’occasione mancata. Da notare invece il ripetersi della mancanza delle figurine dei circuiti, paragrafo fondamentale invece considerato da Panini per l’album del Moto GP.
Altro dato preoccupante, l’album viene distribuito nelle edicole, ottima cosa, ma molto tempo dopo la vendita su Amazon e forse altri canali internet. Per noi che siamo sempre dalla parte delle edicole è un ulteriore campanello di allarme. Ci sta invece ed anzi troviamo sia pure una scelta azzeccata che il prodotto fosse in vendita allo stand Topps durante il GP di Monza ed immaginiamo in altre gare in Europa.
La soluzione del mini album, sebbene ad un prezzo concorrenziale, speriamo sia solo una parentesi e non una linea editoriale predominante di Topps per il futuro.
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.
Pinocchio forever! L’opera di Collodi non conosce età, non conosce crisi, generazione dopo generazione nascono nuovi prodotti e progetti che lo mantengono viva, forte, da una parte nel segno della tradizione, dall’altra aggiornandolo in qualche modo ai tempi con nuovi personaggi che nel libro originale non c’erano.
Il mondo delle figurine ha conosciuto diversi album dedicati a Pinocchio, sicuramente ciascuno di noi ha i suoi ricordi ed i suoi preferiti ma è innegabile che, forse ancora di più del film Disney (dal quale Panini ha realizzato uno storico album), per noi italiani l’album di Pinocchio legato allo sceneggiato RAI resta un momento indimenticabile. Non solo per un maestoso Nino Manfredi nella parte di Geppetto, ma per un album che ha fatto storia e tendenza, con i Fratelli Panini che decisero di puntare su questo sceneggiato televisivo, nella poca convinzione di tanti. Come è andata lo sappiamo bene, l’album è tra i 10 album più importanti realizzati dalla casa modenese, calcio a parte (forse).
Su Pinocchio esistono cartoni animati realizzati ovunque, dagli Usa al Giappone, questa nuova produzione è un orgoglio tutto italiano, realizzata da Iginio Straffi (lo stesso del celebre Winx Club), che potete guardare sui canali RAI.
Ispirato al celebre libro, questa serie è ambientata nel nuovo millennio ed accanto ai personaggi classici, Pinocchio, Geppetto, il Grillo Parlante ed i “villains” Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe, trovano spazio nuovi personaggi, a partire dalla giovane pirata Freeda. La storia non ripete le avventure classiche, le rinnova e le rende anche adatte per la durata dei vari episodi.
L’impostazione grafica dell’album è interessante, l’editore si diverte a mescolare le tematiche, ci sono naturalmente le pagine dedicate ai personaggi principali ma non in modo sequenziale. Certo, all’inizio trovate subito Pinocchio e Geppetto (potrebbe essere altrimenti?), ma per scoprire gli altri dovete sfogliare le varie pagine.
Nelle altre pagine troviamo sia la presentazione di questo mondo aggiornato di Pinocchio and Friends, sia dei riferimenti ad alcuni episodi della serie Tv. Le didascalie sono minime, scelta grafica per dare più spazio possibile alle figurine. Ogni pagina per prendere vita non ha bisogno dell’intervento della Fata Turchina, ma delle figurine di essere attaccate, di formato più grande rispetto ad altre collezioni.
Standing ovation per la carta dell’album, niente carta lucida ma una ottima opaca ruvida che ci previene da antipatiche pieghe o peggio con cui spesso, con altri album, dobbiamo a fatica convivere. Il formato delle figurine è vario, classiche, glitter, sagomate, a puzzle, insomma per tutti i gusti.
Il numero totale abbastanza contenuto delle figurine, senza inutili card o altri voli pindarici, rendono questo album piacevole ed al tempo stesso facile e divertente da collezionare.
figurine: 670 (00, FWC 1-29, numerazione 1-20 per squadra)
starter pack: album + 5 bustine 4,90€
album prezzato (disponibile anche in edicola): 2,50€
box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Il mondiale più improbabile e discusso nella storia del calcio è alla fine arrivato e con lui il consueto album Panini, presente nelle edicole da ben 52 anni, da quel lontano e mitico Mexico70. Onestamente non è semplice questa recensione, il mondiale del Qatar è la cosa più lontana al calcio che si possa immaginare, almeno per i più datati di noi, per tanti motivi, anche sociali ed etici, stravolgendo tra l’altro anche i tempi, le memorie, i ricordi di chi, nella propria vita, ha scandito il tempo che passava di mondiale in mondiale.
Inoltre è il secondo album consecutivo senza l’Italia, un dettaglio che tale non è e non è un bel vedere. Chiaramente nel nostro Paese non era possibile evitare di portarlo nelle edicole (per fortuna, aggiungiamo noi) ma per Panini Italia non è il prodotto di punta, quello arriverà tra tre mesi, il Calciatori, con tutta l’attesa e curiosità che da sempre lo contraddistingue, oggetto di discussioni, malumori ma anche emozioni, anno dopo anno. E’ il suo bello, dopotutto.
Tornando all’album Qatar2022 siamo consapevoli e quasi rassegnati dai costi attuali delle figurine, tra il problema della carta e le richieste sempre più esose di chi detiene i diritti, ma pensando anche alla concorrenza più diretta, lo sforzo di mettere almeno 6 figurine a bustina sarebbe stato apprezzato molto da chi, comunque, da tanti anni sostiene Panini e le sue collezioni.
Soprattutto considerando la qualità della figurina, in principio era la figurina con dietro la velina, ora è una velina che fa da figurina. Spessore ai minimi termini, se aprite una bustina anche solo respirando a bocca aperta fate attenzione, le figurine potrebbero volare via. Di contro va considerato il mercato mondiale della figurinadove l’Italia, a differenza di quanto pensano in tanti, non è leader. Abbiamo le fabbriche anche di Ferrari e Lamborghini in Italia, ma non per questo siamo il mercato principale, nemmeno a livello europeo, ed in Europa siamo ampiamente dietro a Inghilterra, Germania e forse anche altri. E’ un dettaglio importante e che risponde alla domanda classica “noi, che abbiamo la Panini in casa..”.
La visione globale della figurina ci permette di provare a capire le scelte della multinazionale modenese, le cose vanno viste sotto una prospettiva ben più ampia di quella dello “Stivale”. In sostanza, se il mercato globale risponde positivamente al prodotto, difficile cambino le cose.
Come già successo con l’album Anteprima, si vede di contro qualche importante miglioramento nella qualità della carta. Continuiamo a sognare un ritorno alla carta opaca, ma su un prodotto stampato in milioni di copie è pura utopia. La presenza di tre graffette centrali ed una carta più spessa ci fanno dire che l’album non è una delusione, poi verranno le versioni cartonate, limited, in pelle umana per chi vorrà, anche se non sappiamo quante di queste saranno disponibili in Italia (al momento non sappiamo se esiste una versione hard cover della edizione italiana).
Dopo questo lunghissimo preambolo, andando nello specifico della grafica di Qatar2022 notiamo alcuni aspetti interessanti e differenti dal passato, sebbene, per quanto ci riguarda, l’album dei mondiali ci piace abbia uno stile classico. Già nel 2024 con il primo Topps avremo sicuramente un album differente degli Europei (anche nelle misure), almeno questo World Cup rimanga “fedele alla linea“.
La presenza sempre più massiccia di nazionali non può che portare a delle scelte obbligate, limitare il numero dei giocatori per squadra oppure limitare tutto il resto, così da evitare un album che arrivi vicino alle 700 figurine, troppe. Voi cosa preferite? Difficile rispondere, il ricordo degli album del passato con la parte introduttiva molto ricca tra figurine di mascotte, poster ufficiali, stadi, città oppure come adesso 20 figurine per nazionale? Qualunque sia la risposta si fa scontento qualcuno, sicuro.
La parte introduttiva quindi presenta le figurine di loghi, coppa del mondo e gli 8 stadi protagonisti, futuri “cattedrali nel deserto” o parcheggi, come accaduto già pure per un paese che vive di calcio come il Brasile. Per noi gli stadi sono il cuore del calcio, negli album di figurine, almeno quelli delle competizioni internazionali, dovrebbero sempre essere presenti, quindi ottima notizia.
Successivamente partono le tante pagine per le 32 nazionali partecipanti, con 20 figurine ciascuna, squadra, scudetto e 18 calciatori. Abbiamo scritto quanto ci piace la tradizione in questi tipi di album, ma il continuo mancare, anche qui, della figurina degli allenatori troviamo sia davvero incredibile. Pensate ad un album di Espana82 con la figurina di Bearzot o a quello di Germania2006 con Lippi, giusto per restare in Italia. Un mancanza che si fa sentire eccome.
Le figurine sono graficamente differenti rispetto al passato, addio classica cornice a favore dell’immagine del calciatore come fosse ritagliata, sagomata. Intorno i loghi della competizione e della nazionale e le statistiche base, come il ruolo in campo, l’esordio in nazionale, l’anno di nascita, ecc. Non è menzionato il club di appartenenza, da una parte un dato non fondamentale perché si parla di nazionali, dall’altro un dato curioso ed utile per scoprire talvolta dove giocano i calciatori, soprattutto quelli meno conosciuti.
Avremmo aggiunto quindi il dettaglio del club, leggendo i primi commenti sui social sappiamo già di andare contro corrente, ma a noi questa scelta grafica non dispiace. Lo sfondo ha un colore più adatto di improbabili giallo o arancione visti in passato. Risalta l’immagine del calciatore ma anche i dati statistici intorno, i loghi sono sempre un bel vedere. Certo, lo sfondo reale dal campo di gioco resta il top, ma difficile vederlo con gli album dei campionati nazionali, figuriamoci per un mondiale.
Dispiace invece non trovare alcun riferimento, stampato nella pagina dell’album, alla statistica della nazionale ai mondiali precedenti, lo si nota soprattutto nelle pagine delle squadre che ne hanno vinto almeno uno e qui ce ne sono tantissime, anzi tutte, manca purtroppo solo l’Italia.
Probabilmente tra i collezionisti c’è chi apprezza la scelta, ma a noi il dividere la numerazione dell’album per squadra (tranne l’inizio e fine album) la troviamo quasi “fastidiosa”, una complicazione inutile, tranne forse per chi cerca solo le tematiche, così sa che per avere l’Argentina basta trovare le figurine dalla ARG1 alla ARG20. A Modena l’idea piace, a noi no, in questo caso non vediamo motivi per averla applicata (la Russia è fuori dai mondiali quando erano in corso ancora i play off) ma possiamo farcene una ragione.
Chiude l’album una breve storia dei mondiali, edizione dopo edizione, ottimo che sia a cura del Fifa Museum di Zurigo, il dettaglio dell’oggetto della memorabilia sotto la foto della squadra lo noteranno forse pochi ma è molto gradito. Meno che si sia fatta la scelta di non trasformare in figurina tutte le nazionali campioni, solo 10 su 21 edizioni, meno della metà. Il resto è stampato.
Un album dei mondiali, non potrebbe essere altrimenti, va collezionato a prescindere. Vediamo difetti ma anche aspetti interessanti, non condivisibili da tutti, sicuramente. Secondo noi poteva forse bastare lo sforzo economico di mettere una figurina in più a bustina (considerando il prezzo delle bustine ed il box da solo 50) per rendere il tutto, anche alle nostre latitudini, più appetibile.
Per tutti gli amici collezionisti di questo World Cup 2022 ricordiamo i nostri appuntamenti con i Figurine Day all’Edicola Birra ed i grandi eventi di Figurine Forever: FIGUCON ROMA c/o Music Day – 24 e 25 settembre 2022, Roma FIERA DEL FUMETTO – 15 e 16 ottobre 2022, Bologna FIGUCON X EDIZIONE – 15 gennaio 2023, Bologna
Le figurine tornano a Roma, all’interno della tradizionale Fiera del Disco della capitale, in una sala dedicata.
Il FIGUCON, evento organizzato a Bologna dall’Associazione Figurine Forever (il prossimo previsto è domenica 15 gennaio 2023), per la seconda volta arriva a Roma, con l’intenzione di farlo diventare un appuntamento fisso e di renderlo “non una fiera grande ma una grande fiera“.
Una bella occasione per cercare album, figurine, card dai collezionisti espositori, provenienti da Roma e da altre regioni. Calciatori, cartoni animati, cantanti, youtubers, didattici, tutto il mondo della figurina a disposizione degli appassionati ma anche dei curiosi per riscoprire gli album collezionati in passato.
Sarà allestita la “swap area”‘ dove tutti potranno liberamente scambiare le proprie figurine e card per completare le collezioni.
Ampio spazio sarà come sempre dedicato anche alla solidarietà con la presenza dei SolidAlbum per le adozioni a distanza in Madagascar; oltre a tutte le figurine solidali realizzate dall’Associazione Figurine Forever, dove sono stati coinvolti famosi cantanti, attori, sportivi e personaggi del mondo del fumetto, tutto al fine di sensibilizzare e raccogliere fondi per progetti solidali, sociali e culturali.
Nell’occasione del FIGUCON romano, è prevista una promozione fino ad esaurimento scorte dove, naturalmente separatamente, verranno realizzati dei pack speciali delle figurine solidali legate alle squadre di Lazio e Roma.
Topic di questa edizione, in anteprima esclusiva ed assoluta, sarà disponibile la figurina solidale Celebrative Sticker #29 dedicata al grande Carlo Pedersoli, per tutti Bud Spencer
Dopo avere reso omaggio al grande personaggio del cinema italiano con una Fumetto Card, questa volta Figurine Forever realizza una figurina solidale che celebre il passato da grande sportivo nel nuoto con la partecipazione a ben tre olimpiadi.
Come la precedente anche questa figurina solidale è realizzata in collaborazione con la Famiglia Pedersoli. Stampata in sole 263 copie limitate e numerate, l’intero ricavato è destinato alla Onlus di Napoli Maestri di Strada, così da mantenere sempre vivo ed attuale il grande amore che aveva Bud per la sua città.
Ricordiamo che l’evento è ad ingresso gratuito
FIGUCON (c/o MUSIC DAY) sabato 24 e domenica 25 settembre 2022 Hotel Mercure Roma West, Roma
orari FIGUCON sabato 24 settembre: 10.00-19.00 domenica 25 settembre: 10.00-16.00 (il Music Day resta aperto fino alle ore 19.00)
per tutte le info su come arrivare: http://www.musicdayroma.com/
ABBIAMO UN CENTROCAMPISTA!
ABBIAMO UN CENTROCAMPISTA! Grazie ai contributi attraverso le figurine donate all’Associazione e poi vendute (SolidAlbum) e grazie alle vendite delle nostre figurine solidali collegate a questo progetto, in occasione della Fiera del Fumetto di Torino del 11 settembre 2022, abbiamo raggiunto la somma per la SESTA adozione a distanza delle 11 previste nel 2022, a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar. Nel 2020 e 2021 il risultato è stato raggiunto, raccogliendo nei due anni scorsi 6.600 euro complessivi.
album: Dragon Ball Super – Super Hero TCG (Diramix)
card: 162 (1-162)
starter pack: album + 1 bustina 7,90€
box: 20 bustine (6 card per bustina) 2,00€ cad.
Più facile trovare la rookie di Haaland che capire tutte le collezioni lamincard uscite sul personaggio sempre amatissimo di Dragon Ball! Anche solo le edizioni Diramix, peggio ancora se partiamo dalla mitica Edibas che ha il merito di essere stata la prima a credere veramente non solo nel personaggio ma anche in questa versione trasparente delle card, le lamincard, orgoglio italiano.
Finalmente, dopo tanti anni, Diramix realizza delle card riconoscibili dalle precedenti, in modo semplice. Non solo per il titolo della serie che troviamo sulle singole card (che però non potrebbe bastare se successivamente ne sarà realizzata un’altra super hero) ma perché finalmente viene riportato l’anno di produzione, in questo caso il 2022.
E’ un dettaglio che abbiamo sempre riportato nelle nostre recensioni delle precedenti collezioni, non abbiamo la spavalderia di pensare che questo cambiamento sia legato a qualcuno in Diramix che ha letto il nostro sito, ma probabilmente non eravamo gli unici ad avere segnalato il problema.
Le 162 card sono lo standard classico delle collezioni Diramix, le speciali ci sembrano in numero più alto rispetto alla norma. Ne troviamo sparse nella collezione e lo sono tutte dalla numero 127 in poi. Viene rinnovata anche la scelta, fino ad un certo punto comprensibile, di avere ben 9 rare oro, le ultime della serie dalla 154 alla 162. Al momento non hanno trovato posto in edicola bustine speciali, l’inserto cartaceo è molto scarno e si preoccupa solo di dare indicazione sullo svolgimento del gioco che, onestamente, pensiamo interessi una piccola parte dei potenziali acquirenti.
Rispetto alla serie precedente una card in meno a fronte della stessa spesa di 2,00 euro. Ancora un’ennesima collezione di card di Dragon Ball?!? Se continuano a farle uscire ed alla media di due all’anno vuole dire che hanno un buon pubblico di affezionati e di true believers.
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Tra figurine e canguri! Arriva l’album della fortunata serie tv a cartoni animati Bluey, realizzata in Australia e che tanto deve a quelle bellissime e lontane terre. Il target sono i giovanissimi, ma gli episodi utilizzano il fascino dell’animazione e degli animali per raccontare anche del proprio Paese, della sua cultura.
Protagonista è Bluey, una cagnetta di 6 anni e la sua allegra famiglia, a partire dalla sorellina più piccolina Bingo, da questi due personaggi si evolve la struttura dell’album, che segue i canoni oramai classici dei prodotti Diramix sui cartoni animati. I quattro album di Bing fino ad ora realizzati ne sono la prova, anche se, per fortuna, è stato evitato l’errore dell’ultimo, formato maxi.
La prima parte dell’album è dedicata a presentare il mondo di Bluey, la famiglia, gli amici, ecc. Siamo fan di Diramix per la qualità degli album sotto il profilo grafico, la loro capacità di fare arrivare in edicola prodotti che sanno essere semplici ma non per questo banali. La cura delle didascalie, che accompagnano praticamente ogni figurina permettono di fare divertire sia il bambino che sa già leggere o speriamo l’adulto che può raccontare la storia aiutando i più piccoli ad attaccare le figurine.
Seconda parte dell’album dedicato alle avventure dei nostri amici, che riprendono le storie raccontate negli episodi dei cartoni animati. La pagina che abbiamo scelto di mostrare (qui sopra) non è a caso, nelle prime bustine non abbiamo ancora trovato quelle giuste, ma siamo molto curiosi di vedere come sono le figurine dei dollaroni di Bluey. Altro aspetto importante è il creare interazione con il bambino, l’album deve essere divertente non solo attaccando le figurine ma nel suo insieme.
Altra caratteristica tipica degli album Diramix è l’allegato centrale dove attaccare le 20 figurine stick & stack e quindi creare nuove storie con i nostri nuovi amici australiani. Nella prima pagina, le cinque figurine A per vestire come si preferisce Bluey e Bingo, nell’ultima pagina, le cinque figurine C per riordinare la cameretta. Il poster centrale con le dieci figurine A per inventare storie nelle quattro scenografie differenti. Se Diramix lo ripropone sempre vuole dire che piace, avanti così.
Album di buona qualità, cartone animato simpatico ed anche moderno, Diramix è uno degli ultimi stoici editori che presenta ancora bustine a prezzi relativamente contenuti. Soprattutto il numero giusto di figurine totali, lo ripeteremo fino alla noia, non è più tempo di album monumentali, considerando anche la vasta ed ampia proposta in edicola e le disponibilità delle famiglie sempre contenute.
“This is the way”, non siamo in Star Wars, ma nel mondo reale ed il mondo delle figurine, che adoriamo, vogliamo abbia un futuro, verso l’infinito e oltre
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Incontro istituzionale con il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini
Mercoledì 7 settembre 2022 siamo stati ricevuti dal Governatore Stefano Bonaccini per la consegna della figurina solidale di Secondo Casadei, patrocinata dal Comune di Forlì e dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con MEI – Meeting Etichette Indipendenti e Edizioni Musicali Casadei Sonora.
L’incontro, durato una mezz’ora, ci ha permesso di presentare l’intero progetto delle figurine solidali, al quale il Presidente ha risposto non solo molto positivamente ma dando anche consigli e spunti per il futuro.
All’incontro era presente anche il Consigliere Regionale Federico A. Amico, Presidente Commissione Pari Opportunità e la Famiglia Casadei.
Ricordiamo che il ricavato della figurina solidale Fumetto Card #25, disegnata splendidamente da Alessandra Rostagnotto (in libreria e fumetteria con la graphic novel Discosogni, Edizioni Bao) è destinato a sostenere le attività delle Cucine Popolari di Cesena.
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
La Panini scende in pista! Ben vengano più editori di figurine, rendono il mercato più frizzante ed interessante, con maggiori proposte e con, non sempre ma spesso, un lavoro di preparazione per rendere più interessante i prodotti e fare breccia su un mercato importante ma tanto variegato e spezzettato.
Ci piace pensare che senza gli album Topps F1, forse in Panini mai avrebbero pensato ad un album sul motociclismo (finalmente! aggiungiamo senza indugi) e senza avere la presunzione che a Modena leggano le nostre recensioni prendendo spunti, ci piace pensare che i miglioramenti nei contenuti, su questo album rispetto a quello della F1, possano anche essere frutto dei nostri commenti e di tanti altri collezionisti su internet.
Panini quindi prende spunto dal prodotto della casa americana e lo rende più completo, più variegato ed anche più celebrativo. Il mondo dei motori vive tantissimo anche di ricordi, di storie, di miti, un album senza questo aspetto è un album monco e così, nonostante l’ottima produzione Topps (anche in rapporto alla qualità/prezzo), negli album F1 mancava sempre e fortemente più di qualcosa.
Primo applauso, le 20 figurine singole di tutti i circuiti del motomondiale, con una breve introduzione che talvolta sembra ripetersi ma presenta in modo accattivante le piste storiche e nuove dove sfrecciano i centauri. Se negli album Calciatori vorremmo sempre le figurine degli stadi, in quelli dei motori, non inserirli, la mancanza si sentirebbe. Con le loro caratteristiche, tra curve, rettilinei e sali scendi, sono con i piloti e le moto gli assoluti protagonisti.
Tutti i team hanno in linea di massima lo stesso numero di figurine e presentano la coppia di piloti con foto giganti come introduzione. Ogni scuderia ha quindi la figurina speciale argentata con il numero del pilota, fa molto anni ’80 e gli adesivi che tanti di noi tenevano attaccati sui motorini, semplici (forse) ma sanno di vera passione. La classica figurina con foto a busto del pilota con il dettaglio delle vittorie tra le tre differenti categorie, figurine del casco, della moto e del pilota con la moto in pista. Bella anche la figurina di insieme, con la moto in pista vista frontalmente e di sfondo il viso del suo pilota.
La grafica delle pagine è essenziale ma a differenza di altri album non si sente la necessità di colori ed immagini extra, noi siamo di quelli che “le figurine si attaccano sempre” ma davvero in questa occasione, solo al completamento, l’album esplode con tutto il suo fascino. Si poteva fare un passo ulteriore, magari con qualche sagomata, idee per il futuro eventuali, però forse la visione d’insieme delle pagine ne avrebbe risentito.
Parte finale dell’album con le figurine di Moto 2 e 3. I piloti sono presentati a strisce come abbiamo visto nei recenti album di calcio. Scelta opportuna per poterli inserire tutti senza appesantire troppo l’album. Secondo applauso per le le figurine Legends, impossibile mettere tutti i grandi campioni del passato recente o remoto, ma potere attaccare le figurine di Giacomo Agostini o Vale Rossi è sempre un piacere. Il motomondiale è anche leggenda, giusto evocarla, giusto sia parte dell’album.
Personalmente avremmo evitato le 25 figurine che ripercorrono la prima parte della storia dell’attuale mondiale. Dal punto di vista di Panini sicuramente era una necessità di rendere l’album più corposo, dal nostro punto di vista al contrario avrebbe portato l’insieme ad essere poco sopra le 200 figurine, un numero adatto per le collezioni attuali. Contando anche il costo e la scelta che non condividiamo del box da appena 36 bustine (per fortuna almeno non è da 24), box tra l’altro nato per contenerne 50.
Restiamo dell’idea che sebbene non si può sperare che con un box si possa completare la collezione, la scatola dovrebbe contenere un numero di figurine in linea con il totale di quelle presenti sull’album. Naturalmente parliamo da collezionisti appassionati, non da azienda che pensa agli utili, ma bisogna anche creare le condizioni affinché questo nostro amato mondo possa avere un futuro roseo.
Niente (inutili) card, ma in questo caso forse perché uscirà anche una serie Adrenalyn. La qualità della carta dell’album è più che accettabile, forse in Panini hanno svuotato il magazzino con la carta precedente. Speriamo, come speriamo questo album possa avere un seguito anche nei prossimi anni, la passione per il motomondiale si meritava un album di figurine!
box: 36 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Cara Topps, ti piace vincere facile?! I Minions sono tra le idee più geniali del mondo dell’animazione del nuovo millennio, l’uscita del loro nuovo film è una perfetta occasione per un album che può avere un ottimo potenziale. Quindi ci si poteva limitare a fare un lavoro standard, forse il prodotto può vendere a prescindere, invece ci troviamo davanti una collezione davvero interessante.
La grafica dell’album è molto variegata e divertente, sfogliando non si ha una sensazione di qualcosa di ripetitivo, al contrario ogni pagina è differente dalla precedente e dalla successiva. Una esplosione di colori e testi che non può lasciare illesi, sembra quasi di avere un minion che sfoglia con noi l’album e ci dice nell’orecchio “Pensi di avere già visto tutto? Guarda cosa succede nella pagina successiva!“. Con gli sfondi si ha la sensazione di visitare una mostra di arte moderna.
Spoiler! L’album è strettamente collegato alla storia del film, alternato a pagine curiose dove Topps ci aiuta a conoscere il mondo minionese. Riteniamo sia uno di quei album dove, almeno per i più grandi, capiamo che per i bambini sia impossibile farlo, sarebbe meglio attendere, trovare tutte le figurine e poi iniziare ad attaccarle seguendo l’impostazione dell’album. Non ci riuscite? Allora il nostro consiglio è di completarlo e poi prendersi un pochino di tempo rileggendo dall’inizio.
Se avete visto il trailer al cinema, grande risalto viene dato all’avventura dei Minion nel mondo aeroportuale. Non siamo certi che qualcuno avrebbe davvero l’ardire di salire sull’aereo di una compagnia del genere ma chissà, nel delirio attuale del settore dei trasporti, forse sarebbe anche divertente. Anche l’album dedica spazio a questa storia nella storia ed è davvero impossibile restare seri.
Un album che sicuramente consigliamo, la qualità della carta non è proprio eccelsa, ma ben più accettabile di quanto si vede (talvolta) in giro. Sapete che siamo fan delle figurine sagomate, in questo caso il formato è solo classico, anche se di due misure. Poteva essere sicuramente un valore aggiunto, ma avrebbe probabilmente cambiato l’impostazione grafica del prodotto ed onestamente, ci piace già così per immaginarlo differente.
All’inizio abbiamo scritto del “vincere facile”, sicuramente nelle singole figurine, molte sono belle e divertenti, davvero uno spasso aprire le bustine per scoprire i nuovi Minions che possono apparire. A proposito di bustine, da tempo, tranne qualche eccezione, abbiamo deciso di non soffermarci troppo sul costo, il carovita colpisce ovunque e l’innalzamento dei costi della carta non aiuta. Topps fa delle scelte che meritano un applauso: bustina da 6 figurine con sempre una gigante brillante presente; album che non diventa impossibile da completare, niente card (GRAZIE!) che appesantiscono (non sempre ma spesso) il prodotto e lo rendono più complicato e poco realistico rispetto al mercato attuale. Anche il numero totale delle figurine (160) ed il box da 36 bustine, permette di sperare che con l’acquisto di un box si può avere buone speranze di andare molto vicini al set completo.
A nostro umile parere, il box deve contenere un numero di bustine strettamente collegato al numero totale delle figurine, sono due aspetti che non possono viaggiare separati oppure il rischio reale è che dopo una esperienza negativa, soprattutto i genitori (ma anche i collezionisti) cerchino altrove..
box: 24 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Questo album c’entra davvero poco con l’edizione della scorsa stagione, naturalmente è questione di gusti, a noi sembra un sostanziale ed importante miglioramento sia nella forma che nei contenuti, tanto da dire che vedendo questa edizione, qualcuno magari cercherà la precedente.
Questo album non c’entra con il Calciatori classico se non per alcuni difetti che purtroppo continuano ad attanagliare le collezioni Panini degli ultimi anni, le pieghe nelle pagine non sono un bel vedere. Qualcuno ha già scritto che la pagina centrale si stacca facilmente, onestamente nella copia in nostro possesso non abbiamo riscontrato questo problema. Abbiamo anche provato a tenere sospesa in mano la pagina con tutto il peso dell’album (vuoto) e regge senza problemi. Forse cambia qualcosa con le figurine attaccate, ma la presenza di ben tre graffette per un album comunque medio piccolo ci sembra come minimo un tentativo di migliorare. Per la qualità della carta, bisogna a questo punto solo aspettare che scada il contratto con l’attuale tipografia (Panini da anni non stampa più in sede gli album) e che qualcuno dell’azienda modenese, magari anche spendendo qualcosina in più, vada a cercare maggiore qualità altrove. Il corto circuito tra la qualità (bassa) della carta e spesso l’ottimo lavoro di preparazione e grafica degli album Panini, prima o poi, speriamo prima, dovrà terminare, no?
Ci scusiamo per la lunga premessa, speriamo solo che a dicembre con il nuovo Calciatori si vedano già dei sostanziali miglioramenti. Detto questo, “accettando” questi piccoli problemi, l’album è molto interessante, ci piace e cercheremo di spiegarvi il perchè.
Il maggior numero di figurine ed anche il maggiore spazio a disposizione, permette di presentare la nostra Serie A in modo sia più completo, sia più articolato. Lo scorso anno ogni club aveva appena 4 figurine e solo quattro calciatori, ora abbiamo due pagine per club dove, scelta corretta, non si ha la sensazione di trovarsi davanti ad una copia di quello che vedremo a dicembre. Anzi, ci piace pensare che alcune figurine, possano anche essere dei test da eventualmente utilizzare nell’album principale.
Ogni club ha 10 figurine, il neopromosso Monza ha lo stesso numero dei campioni d’Italia del Milan. Esattamente come accade, sebbene con un numero ben più alto di figurine per club, con il Calciatori classico. Giusto! Ogni club ha una pagina con una grafica più accattivante di quella più basica dello scorso anno. Non potrebbe essere altrimenti, grazie all’album più grande. Interessanti anche le scelte, la frase di un calciatore che riflette i valori o l’amore per la squadra dove milita, una breve introduzione ai possibili risultati della nuova stagione ed una foto con un dettaglio della curva. Opinabile la scelta di mettere alcune foto nitide ed altre sfocate, da amanti di Diego, bello il particolare nella pagina del Napoli di una bandierone con il viso del Pibe de Oro.
Veniamo alle figurine, del resto sono loro sempre le assolute protagoniste. Guardando l’album, la prima per squadra è un primo piano del calciatore “bandiera”, spesso non propriamente tale, ma sono sue le parole che vengono scritte accanto. La figurina è svelata sull’album, alla Panini non farà piacere l’accostamento ma ricordano certi album dell’editore sudamericano Navarrete.
Le tre successive sono il roster della squadra, ben 5 giocatori per figurina, quindici totali. In altri ambiti non adatte ma in questo album anteprima un modo valido per presentare un buon numero di giocatori. Naturalmente, come per le card, l’uscita ad agosto riporta diversi calciatori nelle squadre sbagliate, ad esempio Simeone non più al Verona ma passato al Napoli.
Le successive figurine sono a nostro parere le più interessanti, ci piace la figurina Club Identity, che spazia da particolari della curva alle maglie da gioco, manca un po’ di uniformità tra le varie pagine, ma proprio le differenze rendono l’insieme più piacevole.
Le successive due sono la novità del club (per la Juventus ad esempio troviamo il neo acquisto Angel De Maria) con una doppia immagine del calciatore, con la maglia da gioco e spesso nel momento dell’arrivo al nuovo club, in borghese, talvolta con la sciarpa del club in bella mostra. La seconda vede i campioni in fase di allenamento. Le ultime tre figurine della pagina si focalizzano sui campioni in azione, per certi versi fanno riferimento alle card Adrenalyn ma da applausi la scelta di lasciare lo sfondo originale dove si può assaporare l’odore e la passione degli stadi e delle tribune.
A proposito di card, le pagine iniziali dell’album, sono dedicate ai top performer, anche qui i giocatori ritratti in azione con un dato statistico importante (del resto c’è un motivo se li troviamo qui). Grafica particolare, come se i calciatori avessero preso la super velocità di Flash, magari è un omaggio ai fumetti della DC Comics, recentemente passati a Panini.
Rispetto alla prima edizione, l’album è più grande, più definito, più colorato, più articolato, per noi un netto passo in avanti. Naturalmente diventa un album più impegnativo da completare. Fare un raffronto tra i costi delle bustine è poco realistico, visto il formato completamente diverso. Il prezzo di 1 euro per 6 figurine fa tremare un pochino pensando al Calciatori, ma oramai e purtroppo è dove stiamo andando. La soluzione del box da 24 bustine rende chiaramente impossibile anche solo avvicinarsi al completamento della collezione con una sola scatola. Per un prodotto legato al calcio e con un possibile potenziale, si poteva osare e fare i box da 36 bustine.
Il vantaggio per i collezionisti bolognesi è che potranno venire agli appuntamenti dei Figurine Day organizzati da Figurine Forever presso l’Edicola Birra, una buona occasione per provare, attraverso gli scambi, a trovare le mancanti. Male che vada, ci sono sempre le Fiere del Fumetto e per i più “truebeliever” il nostro FIGUCON del prossimo 15 gennaio 2023 a Bologna, senza dimenticare l’appuntamento di Roma del 24 e 25 settembre 2022.
In una stagione davvero strana per il mondo di noi collezionisti, così come il campionato, anche la collezione Adrenalyn arriva in edicola mentre in tanti sono ancora a riempire spiagge e città d’arte. Strana perchè incombe l’improbabile mondiale invernale in Qatar, che in parte ha stravolto tutti i programmi, pare non quelli di Panini, sia per le card che per il classico Calciatori il periodo di uscita resta quello standard. Scelta facilitata anche e sicuramente dal bis dell’Italia non classificata alla fase finale del mondiale, che sicuramente rende l’album della World Cup poco interessante per il mercato italiano. Chiaramente non per noi, collezionisti degli album delle competizioni per nazioni, che acquisterebbero l’album anche se in Qatar ci fossero solo la Bolivia ed il Kazakhistan (con tutta la simpatia possibile per i due paesi nominati, ovviamente).
La collezione Adrenalyn, già dall’anno scorso, sta provando a rinnovarsi, con grafiche più accattivanti e differenti, per questa stagione con dei riferimenti anche ai colori dei vari club, seguendo la linea delle card degli europei. Siamo ancora lontani da altri prodotti, ma c’è anche da dire che nascono in un’ottica diversa. Questa è la La Collezione delle card del campionato italiano di Serie A, oltre alla sostanza è importante anche la forma, il numero totale delle card è sempre importante e pur non essendo completo come il Calciatori figurine, rende bene l’idea del nostro calcio.
Finita la preparazione a luglio, ha diversi calciatori non più protagonisti (ad esempio De Ligt passato dalla Juventus al Bayern), ma non potrebbe essere altrimenti. Importante in questo senso la confermata presenza delle card plus sebbene, l’uscita ad ottobre, è abbastanza prematura. Di contro a dicembre arriva l’ammiraglia Calciatori ed (per fortuna, lo aggiungiamo noi) è ancora la collezione più importante dell’anno.
Le sezioni della collezione ritrovano grandi classici come ad esempio Stelle o Portieroni ed ogni anno vedono la luce nuove sezioni che poi solo il tempo ci dirà se sapranno farsi apprezzare a tal punto da restare l’anno dopo. Per il 2023 le card novità su cui Panini sembra puntare maggiormente sono le Momentum, 5 card esclusive fuori dalla numerazione e, purtroppo, non ordinabili successivamente. Il calcio italiano non sta vivendo un momento di massima splendore, anche queste card lo mettono in risalto, con tutto il bene che si può volere a Bonucci o Luis Alberto.
Tra le novità, parte della numerazione di 471 card, segnaliamo la card Team Scudetto che celebra il 19° scudetto rossonero e la Super Top Player, anche questa collegata alla stagione passata. Le Fantastelle possono essere potenziali rookie future, meno accativanti le Magic 4 con appunto quattro calciatori assieme, troppi tutti assieme. Più che le sezioni nuovi e vecchie, interessante le differenti realizzazioni delle card, tra vernice argento, materiale metallico, metallizzato oro. La presenza delle 20 card con i loghi dei club è sempre una scelta che apprezziamo.
In generale, ci sembra una buona collezione per gli amanti del genere. Giustamente differente dai prodotti più per “collezionisti professionisti” come le Score o le Donruss. Questa collezione è più pensata per un pubblico giovane e giovanissimo che magari, speriamo, diventando grande passa anche alla collezione delle figurine come hanno fatto i genitori. Di contro simpatica la novità di segnalare sul davanti delle card l’indice di rarità (il Rarity Index), chissà che non possa essere un punto fondamentale nella grande esperienza degli scambi, immancabili e protagonisti anche dei nostri Figurine Day.
Da segnalare le tante iniziative promozionali collegate alla collezione, dal completamento della collezione virtuale all’iscrizione alla Serie A Adrenalyn. Aspetti forse secondari per i più “datati” di noi, ma sicuramente un valore aggiunto per i più giovani.
Ultima cosa, sempre opinabili e poco condivisibili la scelta molto limitata nella richiesta delle card mancanti. Se comprensibile da una parte per limitare le “speculazioni”, dall’altra poco utile per chi semplicemente vuole completare il proprio raccoglitore. Per fortuna esistono eventi un po’ in tutta Italia come quelli organizzati da Figurine Forever alla Edicola Birra di Bologna 😉
(EN)
TERZO ANNO CON SYRIA!
Continua la collaborazione ed il sostegno al lavoro del Centro Tutela Fauna di Monte Adone (https://centrotutelafauna.org/), siamo molto felici di avere rinnovato per il terzo anno l’adozione a distanza della nostra amica SYRIA, splendida tigre ospite del Centro sin dal 2009.
Sono stati anni difficili per Syria, rimasta l’unica tigre ospite del Centro dopo la morte delle tigri Igor e Morgan, il fratello di Syria. Il lavoro dei volontari e dello staff è stato encomiabile, le hanno dedicato particolari attenzioni impegnandosi al massimo per garantirle sempre una vita nel pieno rispetto delle sue esigenze.
Dopo un iniziale momento di difficoltà, Syria ha ritrovato un suo equilibrio e si è legata maggiormente a chi si occupa di lei; apprezza sempre molto gli arricchimenti che le vengono proposti così come i momenti di gioco con i volontari… seppur separati dalla rete!
Riteniamo fondamentale la continuità del nostro impegno, per questo l’Associazione ha deciso di sostenere questo contributo con i propri fondi, visto l’impossibilità di raggiungere l’obiettivo solo attraverso la vendita dei soli SolidAlbum collegati al mondo degli animali.
ADOTTA CON LA FIGURINA, tutte le novità!
ADOTTA CON LA FIGURINA
COME FUNZIONA E TUTTE LE NOVITA’
LA RACCOLTA CONTINUA!
Come Associazione Figurine Forever siamo i primi e più convinti sostenitori del progetto, acquistando in edicola le bustine degli album più importanti (in media il 70% di quelli che escono) per creare un raccoglitore delle figurine e card disponibili e potere dare il via agli scambi (sempre 2×1).
Il raccoglitore per gli scambi si può trovare per il tempo che la collezione è disponibile in edicola, il nostro obiettivo è quello di moltiplicare le figurine che verranno poi donate alla Campagna.
Alla fine di questo periodo (di norma 6-12 mesi) il raccoglitore viene svuotato e parte la seconda fase che divide le figurine in tre parti:
Parte 1: le figurine per provare a creare set completi per i nostri SolidAlbum (album + set completi di figurine)
Parte 2: le figurine non necessarie per i set vengono tenute 2/3 copie per numero e disponibili agli scambi o ai contributi per altri 6-12 mesi, conservate presso il nostro magazzino, successivamente verranno messe in vendita come set non completi a prezzo popolare (con o senza album)
Parte 3: le figurine non necessarie per i set, disponibili in più di 2/3 copie, verranno subito messi in vendita come lotti, dove, a differenza dei set non completi, si possono trovare anche più numeri della stessa figurina, normalmente vengono venduti a 1 o 2 euro a lotto
Anche i blocchi di figurine che verranno successivamente donate, spesso dopo anni dall’uscita della collezione, vengono ripartiti come scritto sopra.
Il 100% dei contributi raccolti, è destinato al progetto Adotta Con La Figurina per le adozioni a distanza in Madagascar presso il Villaggio Mondobimbi Tafita Tulear
IMPORTANTE: la lista dei SolidAlbum potete trovarla sul nostro sito, gli scambi (sempre 2×1) si fanno SOLO presso Edicola Birra Fumetteria, non facciamo scambi on line con spedizione. I pacchettini di set non completi o lotti vengono messi in scatoloni misti che portiamo fuori durante il FIGUCON e le Fiere del Fumetto che si tengono periodicamente a Bologna. Per ragioni logistiche, negli eventi in altre città portiamo solo parte dei SolidAlbum.
NON viene tenuta una lista dei pacchettini “set non completi” o “lotti” che prepariamo, non siamo in grado di dire cosa è rimasto e cosa è andato, unica soluzione è venire agli eventi.
Per motivi di gestione del magazzino e visto l’impegno molto importante che abbiamo con la produzione delle nostre figurine solidali, considerando anche che tutto è su base volontaria, NON si fa servizio mancoliste di album passati, tutte le oltre 500.000 figurine che abbiamo e tutte le successive che arriveranno vengono smistate come scritto sopra.
Ringraziamo tutti coloro che ci hanno donato e continuano a donare figurine, card e album. La raccolta continua, l’obiettivo 1 MILIONE di figurine non è un miraggio!
E’ importante ricordare che grazie a tutto ciò abbiamo raggiunto l’obiettivo di 11 adozioni a distanza (3.300 euro annuali) sia nel 2020 che nel 2021, nel 2022 siamo a 5 di 11.
#instickerswetrust
SATANIK – tutte le copertine (Gazzetta dello sport)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 258
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Satanik – Tutte le copertine (La Gazzetta dello Sport) figurine: 231 (1-231)
album e prime 4 figurine: 5,99€ allegato a Satanik a colori nr. 1
uscite successive: 6,99€ a volume per 70 previste
Prevedibile che dopo Kriminal anche Satanik avesse la sua collana dedicata e conseguente album di figurine. I due personaggi creati da Max Bunker e Magnus sono storia del fumetto italiano, interessante che a distanza di tanti anni ci sia ancora interesse che porti a queste novità editoriali.
Discutibile la scelta del colore, che potrebbe avere un senso se la colorazione fosse fatta da un team collegato alla storia del personaggio, che lo conosce. Qui è semplice colorazione che è un pugno nello stomaco al lavoro in bianco e nero. Certamente ognuno ha i suoi gusti, ma se un prodotto nasce in bianco e nero tale deve rimanere, salvo, appunto, non vi sia l’intervento di esperti o appassionati.
Il commento sulla scelta editoriale è legato alla considerazioni di avere davanti un’occasione mancata. Come per Kriminal, se siete interessati al solo album di figurine la spesa totale è impegnativa. Sebbene più abbordabile rispetto al “teschio”, semplicemente perchè la serie a fumetti di Satanik ha molti meno numeri.
L’album è comunque interessante, le copertine anni ’70 sono piccole opere d’arte, basti pensare a quelle realizzate da Luigi Corteggi, visto all’opera anche, per esempio, con le copertine del Piccolo Ranger della Bonelli. L’impostazione dell’album è semplice ma efficace, le figurine fanno la loro parte.
Peccato solo per la scelta editoriale, come opera preferiamo quelle precedente in cartonato, più fedele all’originale. Only for true fans o chi si vuole semplicemente leggere la saga di Satanik senza cercare gli albi originali, rari e molto più costosi, senza preoccuparsi troppo della qualità della stampa.
(EN)
MATCH ATTAX 101 UEFA NATIONS LEAGUE (Topps)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 257
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Match Attax 101 Uefa Nations League (Topps)
card: 224 (CD1-101, IS 1-99, YP 1-13, DC 1-10, MA1) + 15 limited edition (LE1-LE10, MW-MW 1-3, WW1-WW2)
box: 24 bustine (10 card per bustina) 2,00€ ciascuna
multipack: 25 card + 1 card limited 4,99€
mega tin: 56 card + 4 card limited 12,99€, varianti blu e argento
booster box: 25 card + 1 card limited 4,99€
mini tin box: 30 card + 2 card limited 7,99€, varianti rosso, verde e blu
Il mondo è spesso diviso in due, anche quello delle figurine è simile. Tranne casi sporadici, c’è una regola non scritta che per ora continua a essere tale, per le figurine adesive rivolgersi a Panini, per le card meglio la Topps. Forse questa collezione non è fondamentale, ma è la prima di Topps da quando ha acquisito i diritti Uefa e se il buongiorno si vede dal mattino, Euro 2024 potrebbe avere una collezione di card di qualità ben superiore rispetto alle recenti Panini, anche se, a differenza delle ripetitive Adrenalyn Calciatori, con europei e mondiali più di qualcosa di buono Panini lo ha mostrato.
Qui, comunque, siamo su un altro pianeta. Scelta opportuna non farla molto ampia, per questo motivo fa parte della serie più breve 101; scelta probabilmente obbligatoria ma infelice farla uscire in piena estate. Se però teniamo conto che da settembre a dicembre avremo Calciatori, Champions League e soprattutto i mondiali del Qatar, non si poteva fare altrimenti.
La collezione risente, come quella delle figurine, di non potere utilizzare le maglie ufficiali di praticamente le nazionali più importanti d’Europa, col risultato che i calciatori di Italia, Inghilterra, Francia e Germania sono molto pochi e con maglie unicolor poco accattivanti. Speriamo davvero si possa risolvere questo problema, non fosse altro per rispetto degli appassionati. Chiaramente sono questioni di diritti e questioni di conseguenza di soldi (tanti). Speriamo che Topps e Panini possano trovare un accordo prima del 2024, magari anche per Qatar 2022 perchè non vorremmo che, a sua volta, Topps non desse i diritti di immagine per alcune nazionali coinvolte. Tenendo però conto che Topps non ha dato l’ok a Panini per 20 anni per la nazionale inglese, comprensibile se Panini, ora, farà lo stesso.
La collezione è soprattutto un banco di prova per quel che sarà, per questo è interessante. Si ha la netta sensazione che l’editore americano ci voglia dire “ragazzi, questa è la Topps!”. Le card base hanno comunque dei particolari validi, così come ha fatto anche Panini, quando si parla di nazionali è sempre emozionante vedere nello sfondo la bandiera. Apprezzabile anche il retro, non uguale per tutte, ma dove viene specificata la nazionale ed anche il ruolo del calciatore. Sono forse piccole attenzioni, che però rendono più interessante e curata la collezione.
Discorso differente per le speciali, dove troviamo davvero novità estremamente intriganti, in particolare le card reliquia moneta che includono una moneta ricordo, siamo molto curiosi di trovarne una per potere toccare con mano. Altre card molto interessanti sono le chrome shield, 10 card sagomate che avevamo già visto nelle collezioni Topps e personalmente ci piacciono. Il problema spesso (vedi Adrenalyn) è la ripetitività, qui perlomeno si prova a presentare qualcosa di diverso. Guardando al mercato statunitense, volendo, la strada è ancora lunga, però è un ottimo inizio!
Chi deciderà di acquistare questa collezione, più che provare a completarla, cercherà di trovare i top player. Con tutto il bene che possiamo volere al campione europeo Chiellini, che sia visto come il calciatore italiano più rappresentativo è un po’ disarmante. Ci mancano tanto i tempi dei Totti, dei Baggio, dei Zola e dei Del Piero, giusto per citare qualcuno.
box: 24 bustine (10 card per bustina) 2,00€ ciascuna
multipack Max Verstappen: 25 card + 1 card limited 4,99€
multipack Lewis Hamilton: 25 card + 1 card limited 4,99€
value box: 25 card + 1 card limited 4,99€
mini tin box 36 card + 2 card limited 7,99€
Tornano le Turbo Attax della F1! Potete decidere di collezionare in due modi differenti, completare il set base, per fortuna non troppo ampio, oppure lanciarvi nell’avventura di trovarle davvero tutte, operazione dispendiosa ma non troppa complicata se ci limitiamo alle 21 limited classiche. Basta acquistare tutte le uscite differenti di Turbo Attax, sperando di essere fortunati di trovare quelle mancanti. Discorso differente le card autografate, le famigerate venti SS, non è scritto in quante copie sono state realizzate ma sicuramente poche. Rinunciate alle vacanze quest’anno e forse potrete comprarle tutte dai fortunati che le troveranno nelle bustine.
Nelle nostre recensioni di card, non consideriamo troppo la parte gioco, consapevoli che la maggior parte di noi in realtà si preoccupano solo di trovare tutte le card mancanti. In questo caso però non ci sembra un aspetto secondario, la plancia/poster dove riporre le card ha la forma di un circuito ma noi più datati sicuramente ricorda anche il mitico ed immortale Gioco dell’Oca. Al tempo stesso le regole sono semplici, le differenti card possono permettere di giocare di nuovo fino a quasi l’infinito.
E’ stata ampliata anche la sezione delle card legate non solo ai piloti, ma anche ai Team Principal oltre che belle foto delle macchine. Il tutto, sommato come detto alle differenti carte strategia rende la collezione molto interessante. Forse per chi è interessato al solo collezionare, avrebbero preferito maggiori foto, ma questa soluzione la troviamo più efficace.
Le grafiche sono molto accattivanti, le 20 dei piloti col particolare anche del casco sono un bel vedere. Per ogni team abbiamo la card logo, la macchina, il team manager e tre per pilota. Con le prime 99 card avrete questo mini set completo, dalla 100 alla 121 i piloti della F2 e dalla 122 alla 131 anche quelli della F3.
Dalla 132 alla 179 le “extra” che entrano maggiormente nei dettagli e nelle curiosità, sempre molto apprezzabili le 10 card dove i compagni di scuderia vengono messi insieme. Due dettagli importanti, almeno per noi, il primo è le foto dei piloti, in posa da card, che ben risaltano sulle nostre piccole amiche di carta, il secondo è la presenza del logo della scuderia sul retro che non le rende tutte uguali. Sarà un dettaglio ma crediamo sia un’ottima scelta e la apprezziamo.
Così come accade per la versione figurine adesive (in uscita ad agosto), l’album risente di due aspetti a cui non viene dedicato dello spazio, i circuiti ed i grandi campioni del passato. Se per il Turbo Attax può essere comprensibile per limitare il numero delle card, per le figurine classiche potrebbe essere un valore aggiunto non di poco conto.
(EN)
1300 euro di solidarietà per i bambini in Ucraina!
Attraverso i contributi raccolti con l’asta on line di tavole originali di fumetti sul sito Catawiki e con le figurine solidali Celebrative Sticker #21 e #22 dei campioni della scherma Olga Kharlan e Gigi Samele, ancora disponibili, abbiamo inviato un primo bonifico di € 1.304,50 a sostegno di Soleterre Onlus (https://soleterre.org/), impegnata nell’assistenza, ben prima dello scoppio della guerra ma oggi nella piena emergenza, dei bambini malati di cancro in Ucraina
Si ringrazia Catawiki per il supporto, Marco Sonseri per avere ideato la campagna “Make Comics Not War”, tutti i disegnatori che hanno donato le loro opere e Virtus Scherma Bologna per avere creduto e sostenuto il nostro progetto di figurine solidali legate al mondo dello scherma, avanti così e naturalmente grazie anche a tutti coloro che hanno contribuito!
Ricordiamo che le figurine solidali di Olga Kharlan e Gigi Samele sono ancora disponibili
Grazie a tutti!
LIGHTYEAR la vera storia di Buzz (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 255
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Lightyear – La vera storia di Buzz (Panini)
“Verso l’infinito e oltre!”. Dai mitici film d’animazione di Toy Story finalmente svelata la vera storia del nostro ranger dello spazio preferito. Ne avevamo davvero bisogno? Tutti i bambini, anche noi adulti, in questi anni lo avevamo già immaginato a viaggiare nello spazio e combattere i cattivi, alieni e non. Ora è tempo che Pixar dedichi il film delle origini e noi sosteniamo la scelta!
Animazione comunque moderna, se avete come noi sbirciato il trailer al cinema, il film sembra molto interessante. Gli album di figurine dedicati ai lungometraggi hanno possono essere due tipologie differenti, in un caso possono fare le veci di una piacevolissima anteprima, nell’altra lo raccontano.
Questo album è il secondo caso, potete a questo punto scegliere se attaccare le figurine e poi andarvi a vedere il film, come dopo avere letto il fumetto o il libro che lo ha ispirato, oppure aspettare e, come già avevamo scritto per l’album di Jurassic World, attaccare le figurine ricordando i momenti epici.
E’ anche il punto di partenza ideale per apprezzare questo album, la divertente storia a cartoni animati trasformata in figurine. Il formato rettangolare ne amplifica l’effetto cinema, i “frame” di alta qualità come tutti i film Disney rende bene anche con le nostre piccole amiche di carta.
A nostro parere è un album ben curato, didascalie importanti che accompagnano la storia, le speciali in particolare per presentare i personaggi. Poster centrale doppio, con la parte interna per le dieci figurine H. La carta dell’album è un piccolo passo indietro sulla qualità, ma comunque è accettabile rispetto ad altri orrori visti soprattutto nel 2020 e 2021. Figurine piccole, ma efficaci, album che dopo essere completato sicuramente rende bene l’impatto, da sfogliare pagina dopo pagina.
Sarebbe stato ottimo con una versione di sole figurine (quindi 5 e non 4 per bustina), con un costo più basso. Le card onestamente non ci entusiasmano, tenendo anche conto del box da appena 24 bustine, la soluzione di realizzare “solo” 36 card poteva aiutare ad ingoiare, meglio, la pillola.
Il giorno in cui le regole del mercato non renderanno più necessario fare così spesso (spesso, appunto, talvolta è un valore aggiunto) questo mix di figurine e card con il solo risultato di alzare i costi per gli acquirenti e rendere molto più complicata completare la collezione, quel giorno sarà un bel giorno, ma purtroppo temiamo che non lo vedremo mai.
Certi album ti fanno battere forte il cuore, non capita sempre, meno spesso di quanto vorremmo, ma stavolta è accaduto. Non a causa di un incontro ravvicinato con T-Rex (per fortuna..) ma per questo nuovo album dedicato all’ultimo film della saga Jurassic World/Park. Curato, pieno di informazioni, entusiasmante, come se il dominio dei dinosauri fosse davvero realtà e finalmente con una carta lucida senza pieghe o problemi facilmente riconoscibili al tatto e alla vista.
“Dov’eravamo rimasti?”, così parte l’album e non potrebbe essere altrimenti. La convivenza con i dinosauri non è più utopia, nel film precedente una bambina ha voluto regalare loro la libertà ed ora sono tra noi, del resto è la cupidigia e la sete di denaro dell’uomo ad averli ricreati, un monito fantascientifico ma dannatamente attuale di quanto la mano dell’uomo, dei potenti, può incidere sul futuro del nostro pianeta e della nostra stessa esistenza.
La forza di questo album è sapere rilanciare quanto già visto negli album precedenti rendendolo più accattivante, mirato e particolare. Se la saga Jurassic non solo è un successo da tanti anni, ma è passione vera per tanti, soprattutto i bambini, lo si deve principalmente alla curiosità che queste creature suscitano, perchè, ammettiamolo, tutti hanno desiderato almeno una volta di potere vedere un dinosauro dal vivo (accontentiamoci di cinema, fumetti e letteratura, che è meglio).
L’ossatura di questa collezione è quindi un mix perfetto tra scienza e fantascienza, pagina dopo pagina le schede dei dinosauri protagonisti ed accanto le fasi salienti del film. Le schede degli animali sono davvero deliziose, non sono astratte, come su un libro di scuola, ma sono una guida per conoscere questi esseri preistorici, riprendendo “frame” del film.
Figurine classiche rettangolari, ma anche sagomate ed illustrate. Lo sappiamo, le sagomate sono difficili da attaccare ed un’avventura inserirle esattamente con il disegno stampato sull’album, ma sono il loro bello. Entusiasmo per le mini figurine, necessaria per la schedatura dei dinosauri ed il campione della pelle, fossero stato in rilievo o ruvido al tatto avremmo raggiunto l’apoteosi ma anche così l’idea funziona. Insomma, è un album sicuramente divertente da completare per i bambini di ogni età.
Non abbiamo intenzione di svelare troppo per rovinarvi il piacere del film, difficile capire se può essere più azzeccato sfogliare l’album, leggendo tutti i dettagli, le location, i segreti del film e poi entusiasmarsi andate a riscoprirle sul maxi schermo, oppure resistere, attendere di andare al cinema e poi tornare di corsa a casa ad attaccare le figurine per ricordare attraverso le nostre piccole amiche di carta tutte le emozioni che abbiamo vissuto guardando il film.
Diverse volte avete letto nelle nostre recensioni i dubbi a realizzare album troppo lunghi, ancora meno se collegati anche ad un set di card. Non è questo il caso, intanto l’album ha un numero di figurine accettabile, considerando che parliamo di un blockbuster, in secondo luogo non vi sono parti che potevano essere saltate, anzi delle due forse qualche pagina in più poteva anche starci, ma meglio così, tenendo conto che, se è vero che l’album contiene “appena” 154 figurine, c’è da considerare anche il gigantesco poster.
Il poster centrale è, di fatto, un secondo album, la parte interna contiene ben 62 figurine, se non siamo ad un record ci siamo sicuramente vicini. Siamo solo noi ad immaginare di avere la copia originale appesa in casa?!? Così seguire i movimenti dei dinosauri in base agli avvistamenti (per chi chiaramente, è potuto tornare per raccontarlo). Una soluzione alternativa per creare questo maxi poster poteva essere quello di fare la cartina stampata ed i vari dinosauri come figurine stick & stack così per permettere di spostarli, ai bambini sarebbe sicuramente piaciuto. Impegnativo semmai attaccare correttamente 42 (quarantadue) figurine una accanto all’altra. Qui bisogna fare affidamento sulla qualità Panini, un taglio non esatto porterebbe al disastro, peggio del passaggio di un Brachiosauro!
Il poster è un piacere da leggere anche nella sua parte esterna, una vera e propria guida a riconoscere e se possibile, quando necessario, evitare i dinosauri meno mansueti. Può sembrare superfluo un cartello con il divieto di cavalcare un Triceratopo? Forse, ma nel dubbio, meglio sottolinearlo. Poster geniale, il mix tra finzione e realtà che quasi ci fa dubitare dove inizia una e termina l’altra.
Oltre alle 216 figurine, troviamo anche 50 card. Siamo spesso contro questa soluzione, perché temiamo che sia solo un tramite per rendere più costosa la collezione aggiungendo qualcosa di superfluo. Non è questo il caso, a nostro parere. Non gridiamo al miracolo, ma rispetto ad altre produzioni Panini, anche le card sanno essere un valore aggiunto. L’album viveva benissimo anche senza ma comunque si fanno apprezzare. Il top sarebbe stato creare un set di card sopravvivenza, riprendendo temi, testi ed immagini del poster centrale. Magari realizzando un connubio tra i due oggetti, forse anche un gioco, anche uno super classico come il Gioco dell’Oca (Oca jurassica, naturalmente). Cara Panini, prendila come suggerimento per un eventuale futuro album; che ci sarà? Secondo noi si.
Il totale delle card in realtà è 55, aggiungendo le, almeno, 5 card limited edition, 3 allegate allo starter pack, 2 in esclusiva sul sito Panini acquistando un box da 24 (lo stesso che si trova in edicola). Da capire se ne usciranno di ulteriori, come già accaduto con l’ultimo Harry Potter.
Il peggiore errore che potete fare nel collezionare questo album è limitarvi ad attaccare le figurine, gustatelo davvero, leggendo tutte le didascalie, non ve ne pentirete. Un altro consiglio, per il poster centrale, per evitare possibili problemi, raccogliete tutte le figurine e poi datevi al completamento o perlomeno fatelo quando avete trovato una riga intera di figurine, orizzontale o verticale che sia 😉
box: 50 bustine (8 figurine per bustina) 1,00€ ciascuna
mini box da 5 bustine 4,99€
Potreste immaginare l’album di Euro 2024, il primo edito da Topps, senza le figurine di Italia, Francia, Germania ed Inghilterra? Per 20 anni Panini non ha potuto utilizzare il logo e le maglie ufficiali dell’Inghilterra per i propri album (con risultati poco felici, ricordate le figurine del mondiale 2002?). Ora la situazione si è ribaltata, speriamo che Topps possa trovare gli accordi necessari, perché un album degli europei senza i loghi e le maglie ufficiali delle quattro nazionali principali del calcio europeo (manca solo la quinta regina, la Spagna) sarebbe davvero un mezzo album.
Oppure nel 2024 ci troveremo l’album ufficiale Euro realizzato da Toppsed un altro album, realizzato da Panini, con gli accordi diretti con le federazioni. Non è la prima volta, il caso più eclatante fu Usa94 dove l’album originale ed ufficiale era quello di Upper Deck, ma nessuno lo ricorda e questo dato, onestamente, dovrebbe fare un pochino tremare le gambe alla multinazionale americana.
Intanto ecco questo album Nations League 2022/23, giustamente Topps approfitta fin da ora per mandare nelle edicole (cosa non fatta da Panini con l’europeo femminile, in Italia) un prodotto vendibile, lo fa stravolgendo i parametri dell’album classico su una competizione, sembra piuttosto una versione a figurine adesive delle card, dove i calciatori sono suddivisi, più o meno, per ruolo ed anche le grafiche delle pagine rispecchiano le Match Attax.
Peccato che i calciatori delle quattro nazionali principali siano presenti in numero molto limitato e con maglie unicolor (modello “maglia della salute”) come certi album che abbiamo visto in passato e che, speravamo, di non dovere più rivedere, l’Italia in una improbabile maglia bianca, Germania in una ancora meno maglia nera e poi Francia ed Inghilterra. Guardando “il bicchiere mezzo pieno”, queste limitazioni permettono di vedere diverse figurine di calciatori spesso poco considerati da questo tipo di album o raccolte, se poi cercate solo le figurine di Haaland o Cristiano Ronaldo, beh, loro ci sono.
Sugli stemmi, Topps ha trovato un escamotage, invece di utilizzare i loghi delle federazioni, ecco le bandiere, su quelle Panini o chiunque altro, naturalmente non può vantare diritti esclusivi. Le prime pagine dell’album si aprono con queste figurine, sembra di essere tornati a certi mitici album degli anni ’60, se vi siete mai chiesti come fosse, ad esempio, la bandiera di Andorra, qui la trovate.
Successivamente buona parte dell’album è dedicato ai calciatori suddivisi per ruolo o per “impatto” sul campo di gioco, dai portieri ai top player, passando per i grandi attaccanti o difensori. Proprio in funzione di quanto scritto prima, le foto stampate sull’album non considerano i grandi campioni delle quattro nazionali. Strana sensazione, è come se avessimo un album Calciatorisenza foto stampate di giocatori di Inter, Milan, Juventus e Napoli.
A seguire, le figurine sagomate con le divise (naturalmente quattro non sono le ufficiali) di tutte le nazionali ed il riferimento al paese, la propria capitale e gli abitanti. Conclusione con una parte dedicata alla molto recente storia della Nations League, highlights, curiosità, dati statistici e figurine varie.
L’aspetto più interessante, anche in prospettiva del futuro album Euro 2024 sono appunto le figurine con una grafica che può avere un potenziale ma deve essere migliorata. Non siamo grandi fan delle figurine piene di informazioni stampate sopra ma in questo caso siamo davvero al minimo. In prospettiva e volendo, Topps potrebbe stravolgere i canoni realizzando tutte le figurine sagomate. Idea che da una parte ci incuriosisce, dall’altra ci inquieta, amando negli album di europei e mondiali quella tradizione di base per la quale vediamo non di buon occhio stravolgimenti epocali (il passaggio da Panini a Topps ci sembra già più che abbastanza).
Interessante semmai il costo delle bustine, 1 euro per ben 8 figurine (comunque due in meno delle bustine della Champions League), rispetto ai parametri Panini davvero un dato positivo, chissà se verrà mantenuto tra due anni. Di certo, speriamo che per allora si saranno raggiunti accordi per avere un album degli europei completo in tutte le sue parti, ma più ci pensiamo e più crediamo ci sia la seria possibilitàdi averne due, dove magari insieme, non ne fanno uno..
Album da avere? Dipende dai punti di vista, per noi è comunque ed in qualche modo parte della famiglia degli europei, ma al tempo stesso una buona collezione di album. sulle grandi competizioni internazionali, può anche essere valida senza, soprattutto per la sua impostazione, lontana anche dai RTWC della Panini.
Amici collezionisti, la strada davanti a noi è tutta in salita!
(EN)
WOMEN’S EURO ENGLAND 2022 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 252
album: Women’s Euro England 2022 (Panini)
figurine: 370 (1-366, C1-C4)
album non distribuito nelle edicole italiane
Mentre il mondo del calcio va giustamente, almeno in questo, nella logica direzione dando un ruolo ben definito al calcio femminile, Panini Italia va contro tendenza e snobba l’evento, limitando la disponibilità diquesto album, a nostro parere fondamentale, al solo mondo del web.
Comprensibile se, pur per noi estremamente dolorosa, la politica commerciale fosse stata quella di affondare definitivamente il rapporto con le edicole, chiudendosi ancora di più nelle loro quattro mura e dedicandosi principalmente alla vendita sul proprio sito. Non è così, attualmente in edicola, abbiamo album Panini meravigliosi (Jurassic World Dominion, ad esempio) ed altri opinabili che dubitiamo fortemente possano avere l’appeal ma anche le vendite dell’europeo femminile.
Sfatiamo un altro mito, l’Italia non è più da tanti anni il cuore del mondo delle figurine, i mercati europei più forti sono altri, Inghilterra, Germania, forse pure Spagna e Francia. Noi siamo solo il Paese che ospita la fabbrica più importante al mondo di figurine, ci dovremmo per questo meritare un pochino più di rispetto? Difficile dirlo, di sicuro meritavano più rispetto le calciatrici, soprattutto quelle della nazionale italiana e tutti gli appassionati.
Dettaglio infatti non di poco conto, in questo album troviamo l’Italia, in quello di fine anno dei mondiali maschili in Qatar, come ben sappiamo no. Altro dettaglio, si fa per dire, è essere l’ultimo album sugli europei (maschili o femminili) realizzato da Panini, Euro 2024 sarà marchiato Topps. Sarà probabilmente solo un arrivederci ma il cambio è epocale, fosse anche solo nel formato dell’album, salvo, sarebbe bellissimo, la casa americana non mantenesse quello che ben conosciamo sin da Euro 80.
Il classico è quello che vogliamo trovare nell’album degli europei come quelli dei mondiali, qui c’è tutto. Non è in queste collezioni che ci aspettiamo grandi cambiamenti e, onestamente, tremiamo alla sola idea. Non solo, nel suo piccolo, questo Women’s Euro 2022 è meglio del maschile Euro 2020, così come Women’s France 2019 era meglio del mondiale di Russia 2018.
Le prime pagine sono un pochino limitate rispetto ai bei album anni 80 e 90, ma è sempre presente il calendario ed accanto le figurine con i loghi delle città che ospitano le partite. Visto che gli stadi non sono quelli soliti del calcio maschile, le figurine degli impianti sportivi sarebbe stata una piacevole aggiunta. Figurine tutte speciali argentate, pagina sicuramente intrigante con le figurine attaccate (si, noi siamo ancora tra quelli che le figurine le attaccano..)
A seguire vengono presentati i quattro gironi, come già accaduto, ad esempio, col maschile Euro 2016, qui trovano spazio figurine che normalmente trovano spazio nelle pagine delle nazionali. Le 16 figurine delle squadresono una bella scelta, la giusta introduzione all’album.
Resto dell’album che presenta le 16 squadre e dove troviamo anche i sempre amati scudetti, con i loghi delle nazionali. Quelli si che li vogliamo sempre assieme ai giocatori (e giocatrici, come in questo caso). Ogni nazionale ha 20 figurine (22figurine, contando anche quelle della squadra e lo stemma).
Ci sono diverse informazioni sulle figurine delle calciatrici, avendo imparato la geografia con le figurine, avremmo messo al posto dell’altezza delle atlete la loro città di nascita. Bella idea quella di mantenere sulla figurina il disegno con il ruolo in campo che troviamo anche stampato sull’album, con anche le info sulle presenze nel torneo internazionale o la segnalazione del debutto assoluto.
16 squadre, apprezzabile ed indovinata la scelta grafica di dare lo stesso spazio anche all’ultima nazionale, visto la squalifica della Russia per la guerra poi sostituita dal Portogallo. Queste figurine sono disponibili con il set aggiornamenti. Il colpo di classe è fornire le figurine per completare l’album non solo con le 22 figurine come gli altri club ma anche con le scritte adesive per rendere l’album, completato, uniforme. Scelta splendida, che abbiamo apprezzato molto. Le figurine del Portogallo sono quindi 26 (la numero 25, dalla 241 alla 261 e dalla C1 alla C4). Peccato solo per la scelta inopportuna di stampare lo scudetto del Portogallo non come figurina speciale ma semplice. Ecco, questo ad album completato, non è il massimo.
Come abbiamo scritto, purtroppo l’album non è disponibile nelle edicole italiane. Lo abbiamo sottolineato anche in altre recensioni. comprendiamo i costi molto alti per coprire la fornitura alle tantissime edicole italiane ma la soluzione, a nostro umile parere, è, volendo, semplice: attraverso i distributori, Panini, come tutti gli editori, può avere i dati di vendita delle singole edicola di tutta Italia, quindi, come ha fatto con le recenti Score, poteva decidere di fornire solo quelle “virtuose”. Ci auguriamo questa sia la strada che vorranno percorrere in futuro.
Perlomeno, una volta tanto, Panini Italia presenta una proposta sul web che ammazza il mercato parallelo. Anche noi siamo caduti nel “tranello” di acquistare il set dai rivenditori stranieri (uscito 2 mesi fa, mentre qui in Italia la proposta web è piuttosto recente), l’offerta del box da 75 bustine più l’album prezzato edizione straniera (a conferma dello scarso interesse di Panini Italia) e, soprattutto, il set aggiornamenti Portogallo in omaggio a 80,00 euro, che all’estero va acquistato a parte, è una proposta economica, visto i tempi, molto vantaggiosa. Sicuramente più appetibile dei prezzi che si trovano sul mercato internazionale, almeno fino a quando, accadrà presto, il pack speciale andrà esaurito. Naturalmente tutto bello se poi sarà possibile anche in Italia acquistare le figurine mancanti.
Ringraziamo Panini per la proposta e per (quasi tutte) le scelte sull’album, ma non averlo portato nelle edicole italiane, la casa delle figurine, ancora di più della fabbrica modenese, proprio non riusciamo ad accettarla.
(EN)
FIGUCON VIII° EDIZIONE! Tutte le info (o quasi)
FIGUCON ESTATE! L’ottava edizione della Mostra Mercato INTERAMENTE dedicata al mondo delle figurine, arriva per la prima volta al Pontelungo Summer Fest. Un’edizione particolare, in una delle location più significative dell’estate bolognese. Il FIGUCON sarà all’interno del parco del Pontelungo ma in un’area delimitata ed al coperto, quindi l’evento è confermato anche in caso di maltempo.
Saranno con noi circa 30 tavoli con tante figurine, card, album completi e da completare, set, rookies con espositori come sempre da tutta Italia, amici di Figurine Forever che poi ritroverete assieme a tantissimi altri il15 gennaio 2023 alla tradizionale sede all’Estragon di Bologna, ma anche nella nuova tappa a Roma all’interno del Music Day, che tornerà, a grande richiesta, il 24 e 25 settembre 2022.
Grande spazio come sempre alla solidarietà, con una nuova figurine solidale: ore 12.00 – KATIA SERRA, presentazione della figurina solidale Celebrative Sticker #26, dialoga con le ragazze del Bologna FC femminile modera l’attore ORFEO ORLANDO
dalle pomeriggio sul palco principale del Pontelungo spazio alla musica dal vivo!
FIGUCON (VIII° ed.) ESTATE è realizzato in collaborazione con Pontelungo Summer Festival e il Reno Splash Festival che si tiene in contemporanea alla nostra mostra mercato, anteprima speciale dei GiochiAntirazzisti, con tornei di calcio, basket ed altro ancora domenica 19 giugno assieme al FIGUCON.
Area scambi organizzata da Figurine Forever e tanto altro che potrete scoprire solo venendo a trovarci.
INGRESSO GRATUITO!
Come raggiungere il FIGUCON VIII c/o Pontelungo Summer Festival:
IN MACCHINA Il metodo più rapido per ottenere le indicazioni più immediate è quello di impostare il navigatore su Via Agucchi 121, Bologna.
Se arrivate dal Centro: percorrere Via Saffi da Porta San Felice in direzione Santa Viola. Una volta in Via Emilia Ponente, subito dopo esservi lasciati alle vostre spalle l’Esselunga, girare a Destra in Via del Giacinto, Poi a Sinistra in Via Paolo Nanni Costa e poi nuovamente a Destra in Via Agucchi. Troverete il parco immediatamente di fronte a voi.
Se arrivate dalla tangenziale, uscita 4 via del Triumvirato, percorrete tutta la via fino ad incrociare la via Emilia, girate a sinistra sul ponte (unico senso di marcia direzione centro) e successivamente girare a sinistra in Via del Giacinto. Poi a Sinistra in Via Paolo Nanni Costa e poi nuovamente a Destra in Via Agucchi. Troverete il parco immediatamente di fronte a voi.
IN BUS La fermata PONTELUNGO è raggiungibile con i BUS 13, 61, 79, 81, 86, 87, 91, 576, 646, 651, 677, 944. Una volta scesi dal mezzo sarà sufficiente percorrere l’adiacente Via Agucchi per pochi minuti, fino a che non troverete il Parco.
Dalla Stazione Centrale: prendere uno tra i bus 81, 87, 91, 677
Informazioni su percorsi e orari dei bus sono disponibili sul sito TPER
Abbiamo perso il conto, sono davvero tanti gli album dedicati a Frozen, tanto che li si possono considerare una parte autonoma rispetto alla produzione Disney. Sicuramente è un prodotto molto amato, probabilmente dei cartoni disneyani il più grande successo dai tempi del Re Leone.
Può avere senso una così vasta produzione di album di figurine o card senza un terzo capitolo della saga all’orizzonte? Certo che si, anche se la storia è oramai nota. Questo album infatti non nasconde alcun segreto, un po’ come i libri illustrati, si limita a raccontare la seconda avventura di Elsa e Anna, con un piccolo preambolo per accennare dove eravamo rimasti dopo il primo lungometraggio.
L’album è diviso per capitoli, rispecchiando fedelmente quanto accade nel cartone animato. Le figurine in buona parte ci sembrano novità, anche se diverse immagini le ricordiamo nelle card, del resto i “frame” del film sono quelli, non possono inventarsene altri. Però è un album che può piacere, soprattutto l’impostazione grafica è interessante, figurine standard, speciali e sagomate che si alternano.
Il punto dolente è che Panini non sa andare oltre lo schema fisso, il già visto, forse nemmeno con una certa lungimiranza rispetto al potenziale successo di album o semplicemente è più l’obbligo di fare uscire prodotti periodici per mantenere i diritti. Da qui la presenza delle card, che danno un apporto alla qualità dell’album pari a nulla, in sostanza una ripetizione di quanto già proposto dalle figurine.
Con la peggiorativa che non fanno che alzare il costo del prodotto, rendendolo poco appetibile, tenendo anche conto che siamo verso l’estate ed Il Regno di Ghiaccio ha una tematica molto più natalizia. Pensiamo che un album con un numero ben più basso di figurine (140? anche meno) e senza card (50 sono, quasi sempre, un’esagerazione, ma forse è il “minimo sindacabile” per mantenere i famosi diritti) sarebbe stato molto più adatto.
Album piacevole, nulla di più. Restando sul tema Frozen, ben più azzeccato il precedente “Crystal Edition”.
(EN)
FIGURINE FOREVER al RADUNO DEL COLLEZIONISMO ULTRAS!
Ultras forever!
All’interno del tradizionale raduno dei collezionisti di materiale ultras, giovedì 2 giugno 2022, in collaborazione con A Skeggia, sede dei Forever Ultras Bologna Calcio, siamo felici di annunciare un pomeriggio speciale:
. incontro con Marco Tarozzi, giornalista di Stadio ed autore del libro “Dall’Ara, Renato sono io” (Edizioni Minerva)
. Fabio “Dandy Bestia” Testoni, fondatore degli Skiantos tra musica, ricordi, parole e aneddoti accompagnato dalla sua fedele chitarra elettrica
In questa occasione sarà consegnata ai ragazzi dei Forever Ultras la versione gigante della figurina solidale di Patrick Zaki, stampata in sole 2 copie, con firma e dedica dell’autore Gianluca Costantini
Saremo presenti con tutte le nostre figurine solidali a tematica Bologna ed a prezzo speciale per l’evento:
box: 25 bustine (5 card per bustina) 1,50€ ciascuna
tin box: non ancora annunciate
A 2 anni esatti dalla prima serie, arriva in edicola la nuova collezione di card dei Lego Ninjago. Fantastica la prima, ottima anche la seconda. Ci sarebbe da chiedersi perché fare passare due anni, ma se ragioniamo su quanto è successo nel mondo negli ultimi 24 mesi, allora davvero si comprende se, per ipotesi, Blue Ocean ha deciso di rimandare l’uscita.
L’editore tedesco ha un’impostazione differente rispetto ad altri, se la richiesta di card mancanti seguirà la stessa linea della prima serie, limited e (forse) carte platino a parte, è relativamente facile da completare. Considerando che l’edizione italiana è comunque meno ricca di quella straniera, con meno varianti, la Germania da questo punto di vista è un mondo a parte.
Di qualità anche il ricco starter pack pieno di informazioni con la conferma del mega poster centrale con tutte le foto delle card. Le informazioni sono tante e variegate per aiutare non solo a comprendere la collezione ma anche le differenti tipo di card, suddivise, in ordine di numerazione tra eroi, cattivi, battaglie epiche, azione, trappola e veicolo. Da collezionisti di figurine diamo più peso alle immagini che alle regole del gioco.
Parte finale del raccoglitore per le card puzzle, tre immagini differenti per le card dalla 226-252. Tornando alle card rare, le platino (numerate dalla 253 alla 256) sono definite “estremamente rare”, le limited (numerate LE1-LE4) invece “super rare”. La lingua italiana è bellissima, a noi sembra che “estremamente” sia un concetto più forte di “super” e forse sono effettivamente difficili da trovare.
Soprattutto se non ordinabili all’editore, mentre invece le limited, in realtà, basta probabilmente acquistare le tin box di prossima uscita e forse, come già accaduto con la Serie 1, due differenti starter pack anche se la guida all’interno non lo specifica. Dettaglio che onestamente lascia un po’ perplessi.
Per gli appassionati di LEGO quasi un dovere, per gli appassionati di card una collezione comunque valida e sopra la media. Amanti dei mattoncini, correte in edicola!
(EN)
RAINBOW HIGH card book (OFFICINA EDICOLA)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 249
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Rainbow High animated card book (Officina Edicola)
card: 150 (1-150)
starter pack: album + 1 bustina 4,50€
box: 25 bustine (4 card per bustina) 1,50€
La soluzione per le collezioni di card di Officina Edicola è efficace, lo avevamo già notato con gli album precedenti dedicati a Lyon, il primo ebbe un successo incredibile tanto da spingere Panini a comprare i diritti per le future produzioni del famoso Youtuber. Almeno dalle nostre parti senza nemmeno lontanamente raggiungere i risultati di quel primo album.
A proposito, Panini a gennaio 2021 ha portato in edicola un primo album delle Rainbow, accompagnate dagli Unicorni, parte dello stesso brand. Era un album piuttosto valido e colorato, ci sembra che anche questa collezione segua la linea.
Lyon, Rainbow, due album dove le figurine sono targate Panini, le card Officina Edicola. Entrambe le aziende sono a Modena, più che una questione di concorrenza, ci viene da pensare che il legame sia differente, magari su alcuni prodotti la multinazionale fa uscire per altri determinati prodotti.
Il contenitore delle card, invece dei brutti, obsoleti e pure inquinanti in plastica con le tasche, è un bel formato con lo spazio dove inserire le card come fossero fotografie. Chissà, forse nel 2050 Panini, Topps ed altre aziende avranno svuotato i magazzini di binder di plastica e potranno dedicarsi a soluzioni non solo che sorridono all’ambiente, ma che sono oggettivamente ed ampiamente più piacevoli da collezionare, più “cool” ed alla fine anche più curate, come in questo caso.
Questione non possibile per le collezioni sportive, sia per l’alto numero di card, sia perchè spesso (tranne le poco brillanti Adrenalyn, ad esempio) anche il retro ha la sua importanza.
Sembra abbiamo preso alla larga questa recensione ma in realtà crediamo di avere colto il punto, le grafiche degli interni non sono ripetitivi (come accadde ad esempio col primo Lyon) ma anzi sono parte integrante della collezione, un po’ come accade con molti degli album di figurine classici.
Le card infine sono piccole ma molto simpatiche, variegate, speciali e faranno la felicità delle bambine perché stanno bene anche da sole, con le loro immagini 3D o trasparenti. Numero delle card totali che a nostro parere poteva essere anche più contenuto ma in generale, per gli appassionati, un prodotto comunque valido.
(EN)
ABBIAMO LA DIFESA!
ABBIAMO LA DIFESA! Grazie ai contributi attraverso le figurine donate all’Associazione e poi vendute (lotti, SolidAlbum), grazie alle vendite delle nostre figurine solidali, vendute al FIGUCON 7 di Roma ed in altri momenti, abbiamo raggiunto la somma per la TERZA, QUARTA e QUINTA adozione a distanza delle 11 previste nel 2022, a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar. Nel 2020 e 2021 il risultato è stato raggiunto, raccogliendo nei due anni scorsi 6.600 euro complessivi.
MAKE SWAP NOT WAR: distribuzione album ai bambini ucraini FIGUCON ROMA
Make Swap not War!
Domenica 8 maggio abbiamo passato un po’ di tempo, molto emozionante, con i bambini ucraini ospiti dell’hotel dove si è tenuto il FIGUCON 7 all’interno del MUSIC DAY.
Venuti a conoscenza della presenza di questi amici dall’Ucraina, abbiamo pensato che sarebbe stato impensabile organizzare una Fiera della figurina senza trovare il modo di coinvolgerli, di sentirli parte delle nostre giornate.
Grazie alla donazione di Pizzardi Editore di 15000 bustine e 150 album della collezione Amici Cucciolotti ed alla collaborazione istituzionale col Municipio di Roma IX, nei giorni precedenti l’iniziativa è stata resa nota attraverso volantini in lingua ucraina presso gli spazi di riferimento.
Album che non conoscevano, non poteva essere altrimenti, ma il linguaggio delle figurine, di una bustina da aprire, di un numero da cercare sfogliando le pagine per poi togliere la velina ed attaccarla (possibilmente dritta, grazie all’interprete l’abbiamo detto anche a loro), è un linguaggio universale e tutti i bambini del mondo dovrebbero avere solo problemi come questo, trovare l’ultima figurina nell’ultimo pacchetto per completare l’album.
In questi giorni l’Hotel Mercure sarà sicuramente il teatro di “selvaggi” scambi di figurine tra i 150 bambini, chissà chi sarà il primo a completarlo.
Per le foto, abbiamo chiesto l’autorizzazione alle mamme, in realtà anche loro piuttosto impegnate ad aprire bustine, nell’entusiasmo generale e molto coinvolgente.
Si ringrazia Pizzardi Editore, l’Hotel Mercure, Music Day, la Presidente del Municipio Roma IX Titti Di Salvo e le altre istituzioni presenti di Roma Capitale.
Torneremo a fare il FIGUCON di Roma, lo abbiamo già scritto, sarà sempre all’interno della bella fiera del disco e quindi all’Hotel Mercure. Speriamo per allora i bambini possano essere tornati a casa, nella loro terra e che la Pace sia tornata.
In Stickers We Trust, In Peace We Trust, In Children We Trust
MAKE COMICS NOT WAR: grande asta benefica di disegni originali su Catawiki!
Make Comics Not War, make Swap Not War.
Associazione Figurine Forever è lieta di annunciare la campagna solidale “Make Comics Not War“. Nata da un’idea di Marco Sonseri, autore di fumetti e già protagonista della nostra figurina solidale Fumetto Card #17 dedicata a Bud Spencer, nell’iniziativa sono stati coinvolti diversi artisti della Nona Arte, che hanno messo a disposizione proprie tavole a fumetti e disegni originali.
Lo scopo è quello di raccogliere fondi per aiutare Fondazione Soleterre Onlus impegnata in Ucraina, da prima della crisi, ma ora ancora di più in difficoltà a causa della guerra. L’organizzazione, con sede nel milanese, lavora per aiutare i bambini malati di cancro a Kiev e Lviv ed in questo momento è impegnata anche nell’evacuazione dei piccoli verso l’Italia.
Un’emergenza all’interno di un’altra emergenza, un progetto che è nato molto prima della guerra e che continuerà al suo termine. Un modo per urlare il desiderio ed il bisogno di Pace, per tutti, in particolare per i più piccoli.
Grazie alla sinergia con il sito internazionale di aste on line Catawiki, abbiamo organizzato una “charity auction” dove le persone e gli appassionati di fumetti potranno partecipare a 35 differenti aste per acquistare questi tesori di carta. L’intero ricavato sarà destinato a Fondazione Soleterre Onlus.
Naturalmente non potevamo non inserire una figurina solidale nell’iniziativa. La Figurpace, realizzata da Mauro Mandalari, a tiratura limitata e numerata, sarà inviata in omaggio, una per ogni asta vinta.
Non solo, aggiungeremo anche una delle nostre altre figurine solidali Fumetto Card ed il costo della stessa sarà coperto da Figurine Forever, così che, nel suo piccolo, anche altre realtà da noi sostenute possano ricevere un piccolo contributo e le persone possano essere messe a conoscenza del progetto di figurine solidali che, da inizio 2020 e nonostante la pandemia, ha superato le 70 realizzazioni ed è, al momento, intorno ai 27.000 euro raccolti in poco più di due anni.
Gli artisti del fumetto coinvolti: Lelio Bonaccorso Francesco Bonanno Alessandro Buffa Arianna Calabretta Gianluca Doretto Gianluca Gugliotta Giulia Lalli Roberto Lauciello Mauro Mandalari Rosario Riginella Aurelio Mazzara Fabrizio Russo Claudio Stassi
Con tavole e disegni originali di Zagor, Dragonero, Julia, Spiderman, Joker, Spawn, Bud Spencer ed altri ancora e la Grafimated Cartoon con disegni originali da diversi film di animazione tra cui “La Gabbianella e il Gatto”, “Coccobill“
Obiettivo è di raccogliere quanto più possibile da destinare a Fondazione Soleterre Onlus, siamo convinti che il grande cuore degli appassionati, sommato alla bellezza incredibile delle opere donate dai loro autori potrebbe portarci a risultati ancora più importanti.
Grazie di cuore a Marco Sonseri per avere ideato il progetto e coinvolto tanti colleghi, grazie a chi vorrà partecipare e portarsi a casa sia un pezzo unico da collezione, sia una speranza di pace.
In Stickers We Trust, In Peace We Trust, In Children We Trust
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever Bologna
Può capitare che vedendo nuovi album in edicola, alcuni tra collezionisti si chiedono “chi sono questi?”, come se gli editori dedicassero produzioni a realtà sconosciute. Forse se non siete più giovanissimi e non seguite le novità.
Cocomelon più che un cartone animato, nel senso classico del termine, è un canale YouTube. Nel 2021 è stato tra i programmi più visualizzati negli Usa e nel mondo. Quindi, giusto ci sia un album.
Questa recensione più che la nostra consueta analisi sugli interni, i dettagli e le figurine, è una breveanalisi del mercato delle figurine nelle edicole. Questa nuova uscita Panini ci da qualche spunto per dei ragionamenti, non siamo persone del marketing e nemmeno economi, siamo appassionati, quindi sono ragionamenti che partono dalla base, dal basso.
La presentazione di questo album in edicola, tenendo conto delle nuove regole del mercato, potrebbefare da apripista. Non siamo certi se il problema è la diminuzione delle edicole o la svolta verso le vendite dirette su internet di Panini ma il prodotto Cocomelon propone una novità sostanziale: al posto del classico box con tante bustine, sempre meno voluminoso (dalle classiche 50 eravamo arrivati a 24), ora lebustine sono vendute non singolarmente ma in scatoline da 5 ciascuna.
In sostanza non si può più comprare la singola bustina, classico per le collezioni soprattutto destinate ai più piccoli dove chi compra sono genitori o nonni. Non è forse sbagliato come concetto di base, speriamo sia una valutazione nel caso di album che non nascono per essere completati, ma solo per coprire un determinato momento di domanda del mercato. Quindi il genitore compra una scatolina e magari qualcuna extra ma non va oltre. Sebbene la sola idea di concetto “album che non nascono per essere completati” ci fa inorridire.
Impraticabile e disastroso se invece si vuole provare a completarlo, perché nella classica scatola da 50 o 36 di norma si trovavano poche doppie (in quelle da 24 già funziona poco), ma acquistando scatoline da 5 bustine ciascuna, il rischio di trovare le stesse è molto alto.
Probabile che questa formula sarà adattata per tutti gli album su cui Panini non ritiene un potenziale successo, così forse da limitare da una parte le rese dall’edicole di figurine sfuse, dall’altra di spingere all’acquisto minimo di 5 bustine. Estremamente opinabile il costo delle bustine, 1 euro per 5 figurine, sebbene di buona qualità, sarà anche in linea col mercato, quello Panini, altri editori sono più economici, ma lo troviamo troppo alto. Se però torniamo al ragionamento iniziale, ovvero spingere il genitore ad un acquisto minimo, sapendo che magari non andrà oltre le 10 o 20 bustine, allora sotto il profilo economico ha senso.
Sbagliato comunque ed ancora di più a questo punto fare un inutile e allungato album di ben 192 figurine, meglio album con 110 massimo 130 figurine come stiamo trovando in edicola e che, con una scatola da 24 bustine per 20 euro complessivi (altri editori, come scritto, vendono ancora le bustine a 0,70 o 0,80) si riesce quasi a completare.
Da collezionisti ci lascia perplessi, temiamo questa formula di mini box da 5 bustine sarà la novità e probabilmente, almeno per quanto ci riguarda, porterà anche noi scelte precise su quali album provare a completare. Molto più corretto quanto fatto con le card Score, che sicuramente si ripeterà con album successivi, ovvero una scelta ragionata di copertura delle sole edicole con buoni feedback di vendita. Quindi il prodotto viene fornito solo a chi ha un mercato, si limitano forse le possibili vendite ma di contro si limitano anche gli sprechi. La Sergio Bonelli Editore, con i fumetti, sta andando verso la stessa direzione. Basta leggere quanto scritto nell’editoriale sui fumetti di questo mese.
Dal nostro punto di vista, giusto premiare chi lavora bene o semplicemente ha la fortuna di avere una scuola vicino, anche se si corre il rischio di affossare una buona percentuale di edicole, ma il problema è ben più vasto, con tanto materiale venduto solo sul sito Panini. Se questo può portare ad una “selezione naturale” delle edicole ma quelle che rimangono saranno soggetti forti, diciamo che forse è l’unica strada percorribile, che ci piaccia o meno.
(EN)
FIGUCON 7, ROMA! Tutte le info
Il FIGUCON arriva per la prima volta a Roma! La settima edizione si terrà nella capitale, all’interno del Music Day, la tradizionale Fiera del Disco di Roma. FIGUCON è un’occasione unica interamente dedicata al mondo delle figurine, nella sala dedicata, all’interno dell’Hotel Mercure Roma West, potrete trovare album, figurine e card, da collezione e per veri intenditori, con espositori e collezionisti da tutta Italia. Sarà l’occasione per completare la propria collezione, cercando l’ambita figurina mancante nei banchi degli espositori ma anche nell’area di libero scambio aperta a tutti dove l’unica regola è la passione per questo fantastico mondo che resiste ai tempi ed alle generazioni che cambiano.
FIGUCON, organizzato come sempre dall’Associazione Figurine Forever, in questa occasione in collaborazione con Music Day, è come sempre sinonimo di cultura e solidarietà, attraverso il progetto internazionale Adotta Con La Figurina e le figurine solidali a sostegno di tante realtà sociali, culturali, sportive, museali sia in Italia che all’estero. Grazie al contributo degli espositori del FIGUCON ed al pubblico partecipante, sarà possibile raccogliere fondi a favore della Onlus Officine Buone che lavora, con attività culturali e musicali, negli ospedali e la Onlus Madabimbi per le adozioni a distanza in Madagascar. All’ingresso, fino ad esaurimento delle scorte e per festeggiare questa edizione romana, verranno distribuite 500 figurine solidali Fan Forever dedicate ai grandi della musica: Avincola (con la maglia della Roma), Beppe Carletti – Nomadi (con la maglia della Juventus), Steve Lee – Gotthard (con la maglia della Svizzera), che fanno riferimento alla raccolta fondi per Officine Buone e Madabimbi. Il contesto del Music Day e le figurine solidali dei cantanti sono un mix perfetto.
In occasione del FIGUCON verranno realizzate anche diverse nuove figurine solidali, al consueto prezzo di vendita di 5,00 euro cadauna. . FAN FOREVER CARD #17 STEFANO AMBROGI con la maglia della Lazio tiratura limitata e numerata 99 copie a sostegno di Madabimbi Onlus – Madagascar Stefano sarà con noi al FIGUCON! . FAN FOREVER CARD #18 FRANCESCO DI GIACOMO (BANCO DI MUTUO SOCCORSO), con la maglia della Roma tiratura limitata e numerata 199 copie a sostegno di Amnesty International in collaborazione con MEI – Meeting Etichette Indipendenti Faenza . FUMETTO CARD #22 FRED BUSCAGLIONE con la maglia del Grande Torino disegnata da Giacomo Taddei Traini (autore della graphic novel “Swing, barbera e Fred”) tiratura limitata e numerata 149 copie a sostegno di Madabimbi Onlus in collaborazione con Museo del Grande Torino e MEI – Meeting Etichette Indipendenti Faenza . CELEBRATIVE STICKER #24 RUGGERO BAGIALEMANI il grande campione dei Nettuno Baseball e della nazionale Italiana tiratura limitata e numerata 108 copie a sostegno di Madabimbi Onlus – Madagascar in collaborazione con il Museo del Baseball di Nettuno Ruggero sarà con noi al FIGUCON!
Non abbiamo ancora smesso di voler festeggiare: in collaborazione con Esseci Editore, verranno realizzate due figurine solidaliFIGUCON FOREVER non destinate alla vendita ma distribuite ai soci di Figurine Forever e di chi alla due giorni romana acquisterà l’album Alla Ricerca dei Tesori di Roma. Sarà un nostro tributo alla città eterna e ad alcuni suoi rappresentanti nel cinema e nella musica. Al centro della cartolina la figurina a fumetto di due campioni immensi, per i tifosi della Roma Francesco Totti, per i tifosi della Lazio Giorgio Chinaglia, disegnati da Luca Colandrea.
2 momenti importanti:
. aperto a tutti la presentazione sul palco di sabato 7 maggio, ore 15.30 con Antonella Caspoli, moglie del mitico Francesco Di Giacomo Stefano Ambrogi Ruggero Bagialemani e possibili altri ospiti
. per i bambini ucraini, ospiti del Hotel Mercure dove si tiene il Music Day + Figucon, domenica 8 maggio alle 14,30 verranno distribuiti 150 album e 15.000 bustine della collezione Amici Cucciolotti 2021, grazie alla donazione di Pizzardi Editore. L’incontro non è aperto al pubblico
Fuori tempo massimo? Il dubbio c’è. A 5 giornate dalla fine del campionato un nuovo album di card sembra una mossa azzardata, tenendo anche conto che in contemporanea Panini ha mandato in edicola la serie Score. Collezione che sta riscuotendo molto successo, dal nostro punto di vista perchè di qualità superiore, probabilmente anche per la ricerca del “guadagno facile” che ha spinto molti a comprare le bustine in cerca delle tante, tantissime card limitate da vendere a prezzi alti su internet.
Non solo, se è vero che la collezione Adrenalyn esce a settembre per essere disponibile alla riapertura delle scuole, difficile pensare che possa avere lo stesso impatto quando alla chiusura delle scuole manca poco più di un mese.
E’ anche vero che la Serie Titansnon si può definire solo una espansione dellla Adrenalyn classica, sebbene nasce per potere essere parte aggiunta di essa, lo si denota in particolare dal retro delle card. Quindi l’obiettivo può essere da una parte acquisire nuovi collezionisti, essendo tra l’altro molto più breve della precedente, dall’altra di invogliare i collezionisti classici che vorranno avere entrambe le serie.
Resta il fatto che in edicola ci sono le più accattivanti Score e che, come detto, siamo a fine aprile.
La collezione Titans può essere definita una versione del calcio italiano su quanto visto con le card di europei e mondiali. Troviamo infatti gli scudetti e le maglie, che non si trovano nella serie Adrenalyn classica, così come le card con la Top 11 club per club, come accaduto con Euro 2020 ad esempio, con l’aggiunta di essere anche 3D. A nostro parere queste 60 card sono le più interessanti della collezione, sono anche quelle non collegate al gioco, si nota anche dal retro differente e molto migliorato. Ad esempio sul retro della maglia si trovano tutte e tre le divise ufficiali.
Le successive sono varianti di quanto già visto nei vari anni Adrenalyn, niente di particolarmente accattivante. Le Time Machines con i grandi campioni del passato sarebbero state molto più interessanti se si fossero allargate alla storia del calcio italiano, qui vengono riproposte calciatori apparsi negli scorsi anni della collezione Adrenalyn. Simpatica comunque l’idea di mettere accanto alla foto grande le immagini piccole di differenti card del calciatore. In generale va comunque segnalato, a nostro parere, una qualità grafica superiore delle Adreanalyn classiche.
Se siete neofiti un buon punto punto di partenza, 9 giocatori per club più le vari speciali per un totale di 212 card, limited escluse. Per noi che non siamo nemmeno grandi fan delle card, il che è anche un nostro limite quando analizziamo queste collezioni, un album valido, ma comunque uscito troppo tardi e soprattutto molto meno interessante rispetto alla collezione Score. Apprezzabile il costo delle bustine, più contenuto rispetto allo standard Panini degli ultimi anni.
Un possibile consiglio? Collezionare solo le prime 60 (T1-T60: scudetti, undici, seconda pelle) come extra della serie classica, ma è giusto una nostra idea, naturalmente.
Fuori tempo massimo?! Forse per una collezione differente, vedi Adrenalyn, non per le mitiche Score. Se siete stati giovani negli anni 90, ricorderete le card di allora, che fecero vedere un prodotto in anticipo per i tempi italiani, negli ultimi 30 anni, quasi mai ne Panini ne Topps ha saputo fare altrettanto, almeno nel calcio.
Da grandi sostenitori del mondo delle edicole, peccato che sul web il materiale fosse in pre-order da molto più tempo. Comunque, sebbene mancano poche giornate alla fine del campionato, comunque ancora apertissimo, l’idea Panini/Score è forse quella di utilizzare fino all’ultimo istante la passione dei bambini per il calcio e la “fotta” dei collezionisti per tutte le novità.
La collezione è composta da 200 card base, set facile da completare grazie ai pacchetti da 30 card. In questa prima parte della collezione si può già notare la qualità di base delle card, a nostro parere molto superiore alla serie Adrenalyn, sia nella forma che nella sostanza, più spesse, con info e foto sul retro. Una collezione del genere, se fosse uscita con la serie classica di Panini, la avrebbe semplicemente annientata.
Peccato per la soluzione delle 200 card iniziali, comporta che ogni squadra ha 10 card e questo si sposa male con il raccoglitore, che come sempre contiene 9 card per foglio. Quindi il set base da 180 card sarebbe stato perfetto. Certe volte siamo dei rompiscatole, perdonateci. Naturalmente set facile da completare salvo non vogliate mettervi in gioco con il progetto, al limite dell’impossibile, di collezionare tutte le Parallel Card,una gamma di 15 varianti di colori differenti!
Le successive 200 sono un discorso differente, più complesso, non potrebbe essere altrimenti. Da qui non continua la numerazione ma ogni tipologia riparte da 1.
Breaktrough/Breaktrough Cd, 25 card, con i giocatori emergenti della Serie A pronti ad abbattere muri per arrivare al top del calcio.
All Hands Team, 15 card, i migliori portieri della Serie A, avremmo visto bene card in orizzontali impegnati in grande parate.
Hot Rookies, 15 card, non hanno bisogno di presentazioni, da tenere da parte, chissà che magari un giorno non diventino card ambite e cercate dagli appassionati di tematiche.
Score Team, 25 card, ovvero i fuoriclasse squadra per squadra, con tutto il rispetto per i giocatori selezionati, una parte dove il calcio italiano attuale paga la differenza con la Premier League e la mancanza, tranne alcuni, di grandi firme del calcio internazionale.
Next Level Stats, 20 card, i migliori nei propri ruoli.
Tutte le card speciali, qui sopra, includono Parallel Card con le varianti Gold Lava, Black Lava, Gold Lasers, Black Lasers.
Game Face, 20 card, a livello di grafica forse la migliore card della collezione, doppia foto del viso e giocatore in azione. Logo Serie A e stemma del club in primo piano, davvero interessanti.
Intergalactic, 20 card, calcio e fantascienza si incontrano. Tipo “Space Jam” i calciatori prescelti potrebbe rappresentarci in una ipotetica partita nello spazio più remoto?
3D, 20 card, presentano il trio di difesa delle 20 squadre, foto in azione a corpo intero, uno accanto all’altro, interessanti ma possono anche essere migliorate
Per queste tre tipologie di card presenti tirature super limitate speciali, giusto per rendere ancora più improbabile trovarle tutte, o forse no?
Chiudono la collezione le Score Signatures, ben 40 giocatori ed i loro autografi. Probabilmente tra tutte le card più ambite per chi fosse interessato a trovare determinati calciatori o tematiche. Le prime 20 presentano giocatori dell’attuale campionato ma le più ambite sono sicuramente le successive dove troviamo i grandi campioni del passato. Qualche nome? Roberto Baggio (Fiorentina), Cristiano Ronaldo (Juventus), Gabriel Batistuta (Fiorentina), Diego Milito (Inter), Diego Armando Maradona (Napoli), Andrea Pirlo (Juventus), Jurgen Klinsmann (Inter), Kakà (Milan), Gianfranco Zola (Napoli), Marco Van Basten (Milan), Juan Sebastian Veron (Lazio), Daniele De Rossi (Roma), ecc. Anche qui Parallel Card gold e black.
Proposta interessante anche sotto il profilo commerciale, con due differenti box e bustine. Soprattutto valida la Fat Pack per i più piccoli, con 6 euro si hanno ben 30 card, difficile trovare le speciali ma comunque sono una buona base. E’ una collezione di chiara matrice americana, dove raramente l’obiettivo è trovarle tutte (praticamente impossibile e probabilmente nemmeno conveniente sotto il profilo di una eventuale rivendita futura), ma cercare determinati sportivi o tipologie di card.
Le card Score nascono infatti con un’idea completamente diversa da quelle Adrenalyn, collegate ad un ipotetico gioco, sebbene in realtà pochi le considerano tali. Se fate un viaggio negli USA o anche solo in Inghilterra, potete trovare materiale incredibile rispetto a quanto arriva sul mercato italiano (no comment sulle dimenticabili Instant..) ma con Score anche New York o Los Angeles sembrano più vicine.
box: 25 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Non solo Meteheroes! Alla Idea Lab ci hanno preso gusto, dopo i due album dedicati al cartone animato dei supereroi a difesa dell’ambiente, si lanciano nel mondo di YouTube. Personalmente scelta che ci fa sempre piacere, se i nuovi idoli dei ragazzini, continuano a proporsi nelle edicole con album di figurine vuole dire che le nostre piccole amiche di carta hanno ancora il loro mercato ed il loro fascino. Ben venga, lunga vita alle figurine!
Gli album legati al mondo di internet sono talmente tanti che anche qui, sul nostro sito, abbiamo deciso di creare la categoria “Web Heroes”. Ultimo album, ma ne arriveranno sicuramente altri, è quello di Ninna e Matti. La giovane coppia di Grosseto, ha superato ampiamente il milione di followers su YouTube, grazie ai loro divertenti video di challenger e piccole e grandi avventure quotidiane.
L’album ripropone una formula che abbiamo già visto con altri eroi del web, soluzione non riteniamo di comodo ma scelta perché funziona, alternando foto reali con versioni a cartone animato.
L’album è una introduzione al mondo dei due ragazzi, come si sono conosciuti (“le origini”, un po’ come per i Supereroi), i loro interessi, i viaggi, naturalmente i videogames e tutti gli amici, compresi, novità interessante, altri personaggi del web. Insomma, una sorta di Ninna e Matti Universe, che lascia ben sperare anche a possibili futuri album crossover (eh si, la nostra influenza da amanti dei fumetti spesso si fa sentire!)
A proposito di fumetti, parte finale dell’album dedicata ad una storia, quattro pagine con figurine sagomate per completare i disegni. Un aggiunta molto simpatica e che va a concludere, quasi, un album dove va segnalato un altro aspetto a nostro parere importante. Il numero totale delle figurine è appena 108, condividiamo in pieno la scelta. Sia per la velocità con cui si muove il mercato, sia per il numero tuttora alto di proposte editoriali in edicola, ben vengano album essenziali, ma non per questo limitati. Non si ha la sensazione che qualcosa sia rimasto indietro ed anzi si possono creare le basi per magari farne uno successivo, del resto quel “arrivederci!” alla fine dell’album promette bene.
Nelle bustine che abbiamo aperto, le figurine ci sembrano il buon corredo di un album che sicuramente piacerà ai fan di Ninna e Matti. Oltre a diversi immagini animate, le figurine danno la sensazione di non essere foto “rubate” dal set dei video, ma al contrario selfie e foto realizzate apposta, come se quello che abbiamo tra le mani, non fosse solo un album di figurine, ma un vero e proprio album di famiglia.
Con 110 figurine in totale ed il box da 25 bustine, se si è fortunati, con una spesa molto contenuta è possibile davvero completarlo facilmente, noi le abbiamo trovate tutte, ma potrebbe andarvi meglio. Sfatiamo il mito che gli album di figurine devono essere sempre monumentali e complicati da trovare tutte le figurine, le rare, rookie e le moltitudini lasciamole per il Calciatori e pochi altri, talvolta nemmeno a questi sarebbe necessario.
Grazie ad Idea Lab per la qualità della carta dell’album, lucida ma buona e senza pieghe, qualcuno ben più grande di questo, ci scuseranno, piccolo editore dovrebbe prendere insegnamento ad avere maggiore rispetto dei propri acquirenti e degli appassionati di figurine più in generale.
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Non provate a fregarci, appena avete letto il titolo il motivetto lo avete cantato. Adulti o bambini, genitori o meno, la canzoncina tormentone la conosciamo davvero tutti. Circa 9 miliardi di visualizzazioni su YouTube, il più visto nella storia, 11 milioni di copie vendute del singolo nei soli Stati Uniti, dallo scorso anno anche in Italia è arrivato il cartone animato in televisione e con lui, la versione italiana del famoso brano.
Poteva mancare un album di figurine? Chiaramente no, anzi ci viene da dire finalmente. “Il mio primo album” è scritto in grande in copertina ed è proprio così, perché il target è rivolto proprio ai più piccolini. Piccoli collezionisti più fortunati dei grandi, visto che l’album viene proposto con una buona carta opaca senza pieghe o altri problemi, al contrario di altri album recenti dove la pessima carta lucida fa disastri. Bene, Panini dimostra di avere almeno buon cuore per i piccini!
La collezione è molto dinamica e simpatica, forse un pochino ripetitiva ma vista da occhi adulti, i bambini sicuramente la troveranno divertente. Pagine molto colorate e adatte non solo per attaccare figurine ma interagire con i giochi, talvolta colorare, risolvere i quiz. Ogni pagina racconta una storia differente, così che ogni pagina è in qualche modo unica e, vista dagli occhi di un bambino, tante avventure da vivere.
Certamente dopo questo album si ha una conoscenza di tutto il mondo di Baby Shark, visto che sono tanti i personaggi rappresentati. Ci piace sottolineare ancora una volta l’impostazione grafica, davvero piacevole, come se fosse un libro illustrato per bambini con figurine da attaccare.
Le figurine, ne siamo certi, riempiranno anche diari, quaderni e armadi, forse anche qualche muro, per la gioia di mamma e papà. Di formato più grande rispetto allo standard, la loro, in qualche modo, semplicità è anche sinonimo di immediatezza. Servono per completare l’album, ma anche da sole hanno il loro fascino.
Volendo, proprio tenendo conto che è rivolto ai bambini, si potevano evitare tante figurine, quasi 200sono un’esagerazione. Sarebbe stato un buon album anche con sole 140 o 160 figurine, quindi più facile da completare, tenendo anche conto dei box di appena 24 bustine. Nonostante sia tra i brand più popolari al mondo, forse Panini, in fondo, non ci ha creduto abbastanza da fare un box da 36 o 50 bustine.
(EN)
Animali Fantastici: I SEGRETI DI SILENTE (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 243
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Animali Fantastici – I segreti di Silente (Panini)
E’ sempre complicato quando un giudizio parte già negativo, soprattutto se in realtà si notano diversi aspetti interessanti. Ma andiamo per ordine, le nostre considerazioni non possono subire l’impatto negativo della carta dell’album che, ancora una volta, ennesima, volta è un pugno nello stomaco.
Non stiamo chiedendo carta di grande qualità, ma accettabile, collezionabile, decente, quello si. La sensazione è che davvero vi sia una totale mancanza di rispetto non solo nei confronti degli acquirenti ma della stessa storia della Panini, perlomeno della Famiglia Panini, dei quattro anzi otto fratelli e di Nonna Olga, da noi celebrata con una figurina.
Il punto fastidioso, oltre ogni altro aspetto, è che queste mancanza colpisce pesantemente chi invece, in casa Panini, la storia, la tradizione e la serietà non l’ha dimenticata. Risultato: album interessanti sotto tanti profili, vengono alla fine massacrati da dettagli dove la crisi della carta è solo una mera scusante, se la stessa Panini, in contemporanea, fa uscire album con carta opaca e non lucida che non danno problemi. Ed altri editori, quasi tutti, usano carta lucida ma senza tutti questi disastri.
E’ davvero un grande peccato perchè l’album legato al Harry Potter Universe si dimostra piuttostointeressante. Prima di tutto nella formula, a nostro parere vincente, non più tempo di album biblici (per quelli bastano i Calciatori) ma essenziale, al punto che possono essere anche digerite le talvolta inutili card. “I Segreti di Silente” contiene appena 120 figurine, ottima soluzione, soprattutto in un’epoca dove i box che arrivano in edicola contengono solo 24 bustine. Ad essere (molto) ottimisti, ci accontentiamo che si possa trovare un numero congruo di figurine differenti dal dovere poi solo fare un limitato ordine di mancanti alla Panini tra figurine e card.
L’album è suddiviso in due parti, nelle prime pagine (figurine dalla 1 alla 44) spazio ai film precedenti, questo spiega anche la grafica di sfondo ai minimi termini. Ci sta, come giusto cambio di stile rispetto alle pagine successive dove si entra nel vivo del nuovo film e dove nelle immagini troviamo belle e grandi foto di scene tratte dal film, in bianconero che rende il tutto molto affascinante, giusto contrasto con le figurine sopra che invece sono ovviamente a colori. Dettaglio apprezzabile, attaccando le figurine, le immagini sotto mantengono comunque vitalità con i vari personaggi/attori ancora ben visibili.
Le figurine non sono certamente banali , la linea editoriale è simile agli album precedenti, scelta corretta visto che la qualità è ottima, così come il formato più grande dello standard. La cornice, anche speciale argentata o oro, permette di avere quell’effetto quadro che, vedrete, vi farà passare più di un attimo a godervi le fotografie. Fotografie, non “frame” dal film, questo sembrano. Davvero belle.
Le 30 card sono alla fine un buon riempitivo di una collezione valida. Nello starter pack presenti anche 3 card limited edition. Altro dettaglio che apprezziamo, rispetto ad altre collezioni, è la grandezza delle limited, uguale alle 30 card che si trovano nelle bustine, questo dovrebbe permetterle di custodirle tutte assieme nel box dedicato, allegato all’album.
Belle le figurine, buona la formula limitata di figurine e card per completare l’album, peccato, davvero peccato per l’insulto (scusate, non troviamo un termine più corretto) della qualità della carta. E se Panini avesse mai l’intenzione di fare uscire una versione cartonata, non sarebbe nemmeno lontanamente una soluzione per chi ha il diritto di potere collezionare in un album curato, tradizionale e spillato.
box standard: 18 bustine (8 card per bustina) 2,99€ cad.
box value pack: 10 bustine (26 card per bustina) 8,50€ cad.
Torna Minecraft! In realtà difficile pensare che se ne fossero mai andati, visto i milioni di fan che questo gioco ha in tutto il mondo, se siamo al terzo album (2 di card, 1 di figurine) nel giro di poco tempo probabilmente anche Panini ha riscontrato interesse nei prodotti realizzati.
Collezione importante anche sotto i profili dei costi, non proprio economici, ma di contro rispetto ad altre produzioni possiamo notare una buona qualità, anche nei dettagli. Come già successo nella precedente collezione, il retro delle card ha un’immagine differente dal davanti. Il numero non troppo alto di card permette quindi di poterle custodire nel binder 9 per busta, così da godersi entrambe le immagini.
Se è vero che da una parte Panini, da tempo, non considera più le edicole il centro del suo universo, con prodotti esclusivi o in anteprima sul proprio sito, dall’altra parte almeno in questo caso anche per il mercato tradizionale sono presenti differenti prodotti.
In casi come questi, il punto di partenza è importante tanto quanto l’arrivo, se l’intenzione è di avere card per fare contenti i bambini ogni singolo acquisto può essere abbastanza, se il desiderio è provare a completare la collezione bisogna avere pazienza e .. un budget non impressionante ma comunque importante. Incalcolabile se decidete di trovare tutte le varianti.
La checklist inclusa nel binder è fondamentale per capire la collezione che non è casuale, ma ben organizzata presentando tutto il mondo Minecraft. Le prime 63 sono principalmente dedicate ai personaggi, dalla 55 alla 81 spazio agli scenari, servono tutte le nove card per avere l’immagine completa, da appassionati di fumetti molto interessanti ed originali le sketch cards, ben 18 e poi a proseguire tanti altri personaggi.
Nel nostro piccolo, crediamo gli appassionati resteranno piacevolmente sorpresi dalla qualità delle card, anche dalla loro varietà, tenendo anche conto che su 207 card totali ben 108 sono speciali, effetto metal oa specchio. Volete cercarle tutte, proprio tutte? Bene, ci sono addirittura 53 card in versione “parallel”, argento olografico oppure oro.
Apprezzabile che la checklist sia molto utile anche per chi vuole raggiungere l’obiettivo finale, Basta sfogliare l’allegato per capire quali sono e come segnarle. Sono dettagli, ma importanti e noi ci piace farlo notare. Anche se in realtà sono semplicemente tutte quelle dalla 2 alla 54. Tutte le figurine si possono, se fortunati, trovare nelle bustine standard, eccezione per le limited che si possono acquistare solo negli starter pack, quello standard e quello online sul sito Panini, in realtà lo stesso con l’aggiunta di due bustine limited (mossa non proprio etica nei confronti delle edicole, ma abbiamo già commentato prima).
Quindi ricapitolando 207 card set base completo + 106 parallel + almeno 6 card limited edition = 319 card totali .. ma non è detto che sia finita qui!
box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.
Che sorpresa Gruffalò! Sovente ci capita di andare in giro con gli album da recensire, in attesa di potere fare la recensione. In questo caso siamo stati travolti dall’entusiasmo di tante mamme e papà che hanno letto ai propri figli i libri di questo personaggio di fantasia.
Creato da Julia Donaldson nel 1999, questa simpatica creatura è stata protagonista di libri di illustrazioni per bambini, per poi diventare anche un cartone animato. Come sapete, nelle figurine noi ci crediamo e quindi siamo ben felici che sia diventato anche un album!
Interessante anche che la proposta editoriale arrivi da un colosso come RCS e che l’album sia collegato a Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera. Sicuramente un tentativo di entrare direttamente in questo mondo, fatto di bustine e figurine. Di album, Gazzetta negli ultimi anni ne ha fatto diversi, sempre come allegati ad altri prodotti (fumetti di Tex, Zagor, Alan Ford, ecc. oppure i dvd di Holly & Benji, Lupin III), ma questa volta è una proposta vecchio stile.
Gli album “allegato a” risentivano molto della qualità, chi più chi meno, soprattutto le figurine erano piuttosto, se ci concedete il termine, dozzinali. Qui è palese che sia una prova, ma come tutte le prove va fatta con un certo impegno e ci sembra Gazzetta abbia colto nel segno, sebbene abbiamo riscontrati alcuni errori davvero evitabili.
La sensazione di prova è anche nell’impostazione stessa dell’album, una presentazione del Gruffalò, del bosco frondoso dove abita e dei suoi amici animali. La chiave di lettura è quindi una introduzione con la prospettiva, eventualmente, di fare altri album che raccontino nel dettaglio le avventure.
Se non siete novizi delle nostre recensioni, sapete che non amiamo molto le figurine statiche, qui è un’esplosione di sagomate, ce ne sono davvero tante. Non solo, anche trasparenti e pelosine. Album volendo non facilissimo da attaccare per i bambini, ma i piccoli di oggi sono piuttosto svegli e con l’aiuto dei genitori o degli zii siamo certi si potranno raggiungere ottimi risultati.
Al centro dell’album il poster per le figurine numerate A, le mitiche “attacca & stacca”. Visto la tipologia del prodotto ed il target, un ottimo modo per fare interagire i bambini col personaggi e creare magari sempre nuove storie. Primo grosso errore: le figurine A non hanno nessun tipo di numerazione, per fortuna aprendo un’intera scatola le abbiamo trovate tutte, quindi ecco qui sotto l’immagine delle 20 figurine speciali “stick & stack” 😉
L’album è un mix tra fantasia, illustrazione e insegnamento. Le didascalie raccontano delle stranezze del nostro amico con la faccia da mostro, ma forniscono anche nozioni sugli animali reali suoi amici, quelli che popolano davvero il nostro pianeta. Utile e divertente al tempo stesso.
Le figurine sono di buona fattura, molto leggere ma piene, fatte apposta per essere attaccate sull’album. Visto il colosso RCS come editore, sicuramente se lo può permettere, scelta opportuna il costo dellabustina, in buona contrapposizione con prodotti con target simili attualmente in edicola. Lo stesso numero delle figurine, 180, senza l’aggiunta di inutili e dispendiose card, potrebbe invogliare ancora di più i genitori all’acquisto. Anche il cartone dello starter pack non è da buttare via, è possibile ritagliare i personaggi. Dettaglio insignificante? Non la pensiamo così.
Secondo (e terzo) errore: nell’album nonvi è alcun riferimento su come e quando ordinarele figurinemancanti, speriamo sia solo un “peccato di inesperienza”, se fosse attraverso il classico servizio su Gazzetta Store non è detto che tutti sappiano come fare. Inoltre la grande domanda è se saranno ordinabili le figurine A e come riconoscerle. Panini, ai tempi di Gorjuss fece un errore simile ma poi si salvò successivamente mettendo sul sito un file pdf per scoprire a quale numero corrispondevano le varie figurine. Come fanno altri editori, invece, potrebbe essere invece che le “attacca e stacca” semplicemente NON sono ordinabili.. speriamo lo siano almeno le altre!
Interessante in generale questa “scesa in campo” di Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, un colosso dell’editoria italiana che potrebbe decidere di realizzare altri prodotti, chissà, magari anche sportivi.. intanto c’è da chiedersi se questo prodotto possa fare da apripista ad una nuova sinergia tra i libri e le figurine (per chi scrive, ho sempre sognato l’album di figurine dei personaggi di Richard Scarry, i più datati tra voi sapranno a chi mi riferisco). Se sarà un successo o meno lo dirà il tempo, noi personalmente ci speriamo e faremo il tifo, va sostenuto il progetto ma anche la scelta della qualità, della carta e della proposta economica.
UPDATE: dopo alcune verifiche fatte anche da altri collezionisti, folle scelta di RCS di non fornire il servizio figurine mancanti, questo per forza di cosa non solo fa repentinamente cambiare le considerazioni su questa collezioni ma mette anche un grande punto interrogativo su eventuali future collezioni. Male, davvero male e completamente senza logica, soprattutto appunto se si volesse aprire un ciclo.
box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Bentornati MeteoHeroes! A distanza di un anno ecco il nuovo album dei supereroi per l’ambiente. Nel 2021 abbiamo, nel nostro piccolo, sostenuto l’iniziativa. Sia per la qualità della proposta, sia per il fine benefico, collegato a Lega Ambiente ed alla tutela delle nostre amiche api, fondamentali per l’ecosistema e per il futuro di tutti.
La copertina può trarre in inganno, non è una versione aggiornata del precedente ma completamente diverso. Certamente l’impostazione è simile ma i due album vivono di vita propria, anche se il secondo può essere visto come una prosecuzione del primo. Infatti le prime 16 figurine parlano delle “origini”, per saperne di più potete sempre acquistare il set completo del MH 2021, disponibile tra i nostri SolidAlbum 😉 https://figurineforever.com/figurine-disponibili/
Salviamo le api. Il tema non è marginale all’album ma ne è la sua sostanza, il suo scopo. Scelta saggia quindi che le prime pagine, dopo la breve parte introduttiva, siano dedicate alla campagna per l’acquisto di casette per le api. Ad ogni bustina acquistata corrisponde una casa, semplice no?
La parte più sostanziosa dell’album è collegata alle tante avventure in giro per il mondo dei nostri MeteoHeores, le stesse che potete vivere seguendo il cartone animato. Dalla Ex-Jugoslavia al Brasile tutto il mondo è coperto, così che accanto al divertimento ed alle nozioni sui problemi climatici ed ambientali, magari i più giovani possono imparare anche la geografia.
Ottima notizia il vedere confermata la grafica del primo album, se funziona, giusto non stravolgerla. Ogni pagina è un brulicare di colori, di informazioni ma anche di figurine, differenti tra loro: grandi, piccole, sagomate, olografiche. Completare ogni singola pagina è davvero fondamentale per apprezzare il contenuto, senza figurine, non potrebbe essere altrimenti, mancherebbe davvero troppo.
Un album realizzato per coinvolgere la famiglia ma anche la scuola. Ruolo importante è aiutare i bambini non solo ad attaccare le figurine ma anche a seguire le storie per leggere e comprendere le informazioni ed i consigli dei nostri MeteoHeroes per un domani migliore. Suggerimenti anche salva vita come le didascalie che troviamo in giallo nella parte bassa alla fine di ogni avventura. “Meglio non giocare mai col fuoco..”, consiglio buono anche per gli adulti, sia chiaro.
Lodevole continuare nell’operazione da parte di Idea Lab. Venti figurine in meno del precedente, senza il poster al centro dell’album da completare. Bene. Sfatiamo il mito che un buon album deve avere tante figurine; quelli didattici e per i giovanissimi è giusto che contengano tra le 140 e massimo 180 figurine; 160, come in questo caso, è una buona soluzione.
Costo della bustina alzato di 10 centesimi, peccato. Ma le figurine sono più grandi dell’album precedente. Ottima scelta, il nuovo formato è più adatto. Tra le tantissime informazioni di cui si pregia l’album, manca quella importante sul come richiedere le figurine mancanti. O è un “easter egg” e non lo vediamo noi?? 🙂
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Si può essere appassionati o meno, ma se siete a contatto, anche indirettamente, con dei bambini e degli adolescenti, non potete non conoscere Fortnite. Brand di tale successo da fare anche dei crossover con alcuni personaggi storici dei fumetti, come ad esempio Batman.
Panini esce con il terzo album di figurine adesive, a cui vanno aggiunti anche quelli di card. Il successo di Fortnite è evidente, questo ci permette di salvarci dalla solita trafila di avere una collezione unica figurine + card, più complicata da completare, più dispendiosa.
L’album precedente ci era molto piaciuto, a livello di presentazione e svolgimento dell’album. Per questo siamo tornati molti passi indietro, non è nemmeno una questione se le grafiche interne possano piacere o meno, semplicemente non ci sono.
Come in un album anni 80 spazio semplicemente alle figurine. Le prime 33 pagine sono praticamente uguali l’una all’altra, come si vede dalla foto sopra, tranne alcune parentesi oro o altro. Vero che l’album presenta 100 costumi diversi, quindi le figurine sono assolute protagoniste, ma qualche spruzzata di colore differente magari ci stava bene. Brevi didascalie sotto le figurine.
Dopo 196 figurine l’album prende una nuova piega con diverse sagomate a completare le pagine. Grafica che ricorda l’album precedente. Mostrati i singoli personaggi, la parte finale si occupa invece delle varie serie e loro particolarità: Oscura, Congelata, Lava, Ombre, Succosa. Spettri contro Ombre, veicoli e consumabili chiudono l’album. Può essere che ai fan sembri tutto perfetto, per noi che guardiamo più l’insieme e meno la sostanza, ci sembra un lavoro fatto senza troppo impeto.
Ragionamento più articolato sulle figurine. Formato più grande del normale, tantissime speciali in oro (del resto è la Golden Series..) che aiutano anche a rendere meno indigesto il costo della bustina a 1 euro. Prezzo oramai consolidato per molte uscite, certo che una figurina in più a bustina non sarebbe stata male. In pratica album non eccezionale, figurine che salvano in positivo il giudizio finale, comunque un passo indietro rispetto al precedente uscito nel 2020.
(EN)
ABBIAMO UN DIFENSORE!
ABBIAMO UN DIFENSORE! Grazie ai contributi attraverso le figurine donate all’Associazione e poi vendute (lotti, SolidAlbum) e grazie alle vendite delle nostre figurine solidali, abbiamo raggiunto la somma per la SECONDA adozione a distanza delle 11 previste nel 2022, a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar. Nel 2020 e 2021 il risultato è stato raggiunto, raccogliendo nei due anni scorsi 6.600 euro complessivi.
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Questo albumnon è solo Bing ma anche .. Big! Siamo alla quarta collezione dedicata al simpatico coniglio ed i suoi amici, già la prima edizione era un album di grande formato, in questo caso però anche le figurine lo sono altrettanto. Tutto grande, tutto maxi.
Questa è la novità più significativa che arriva dall’editore Diramix. Ci si poteva inventare magari una grafica differente che non seguisse i precedenti, si è fatta una scelta di tradizione ma in formato differente. Molto meglio così che integrarlo con card o altre diavolerie, poco adatte tenendo anche conto del target molto giovane dei piccoli potenziali collezionisti.
Prime pagine dedicate al compleanno del nostro amico dalle grandi orecchie, una buona scusa per una doppia pagina che presenta anche gli altri principali protagonisti della serie animata. Una pagina introduttiva che rende già chiaro il format dell’album: tante figurine a collage, sagomate e le immancabili pelosine, sempre uno spasso al tatto.
Successivamente, oramai un classico degli album Bing, ogni pagina racconta una nuova avventura, fino alle pagine centrali dove, altro classico, le figurine “attacca e stacca” con cui inventarsi sempre giochi nuovi. Tre scenografie: dance party (numerate A), estate o inverno (numerate B), pigiama party (numerate C).
Non solo avventura, le pagine si alternano con altre di figurine tra giochi, quiz e nozioni per imparare l’alfabeto, i versi degli animali o gli strumenti per diventare provetti giardinieri o cuochi. A fine pagina la soluzione dei giochi.
Le maxi figurine hanno portato ad un innalzamento non indifferente del costo delle bustine, 30 centesimi in più sono davvero tanti, non giustificati dalla qualità delle figurine stesse. Di contro questo formato gigante rende l’album molto divertente, con immagini enormi e primi piani che sembra debbano quasi entrarti in casa. Per fortuna si è mantenuto un numero non troppo alto di figurine totali, 190 come il precedente.
Se con un box si riesce quasi a completare l’album, spesso una prassi negli album Diramix (e di questo li ringraziamo), accettabile anche il prezzo più impegnativo delle singole bustine.
Il mondo Fantasy Riders arriva anche nelle edicole italiane, dopo il grande successo in Spagna ed in altri paesi. Siamo in un periodo di grande mercato legato alle trading card, gli appassionati sono sempre alla ricerca di nuovi giochi, non si accontentano dei classici, comunque sempre al top delle vendite, come Pokemon o Magic.
Il fatto che in Italia arrivi più tardi è la ennesima controprova che, a differenza di quanti pensano e credono, il mercato italiano non è il principale di Panini, vale anche per album di figurine classici come quelli dei mondiali di calcio.
Se analizziamo il prodotto da collezionisti di figurine ci sembra molto ben realizzato, le grafiche sono piacevoli, la qualità delle card buona, adatta per il gioco, resistenti. Presentano parti in rilievo e soprattutto, rispetto ad altre produzioni Panini, conoscono bene l’importanza della varietà.
Collezione importante, avendo quasi 400 card. Adatta per gli amanti del gioco, quindi senza, eventualmente, la necessità di trovarle tutte. Per il gioco base servono una quarantina di card. Al tempo stesso adatta per i collezionisti classici di figurine, con una numerazione chiara sul fronte delle card. Dettaglio interessante è il retro delle card, non semplicemente ripetuto ma suddiviso per le nove tribù, così più facilmente da essere riconoscibili.
Naturalmente il genere è quello fantasy, quindi strizza l’occhio alle Magic, sperando di non dire un’eresia, a livello di qualità, ci sembrano superiori. Tante le speciali, con diversi livelli di rarità, dal bronzo al titanio. Sei tipi di card: eroi, creature, rider, oggetti, luoghi e incantesimi.
Abbiamo mostrato la collezione a giocatori di card, gli abbiamo invitati a fare una partita e dirci qualcosa di più. La sostanziosa guida all’interno del binder è utile per conoscere come è impostata la storia, un po’ povera invece sulla struttura del gioco, per quella serve appunto, provare.
Se in Spagna sono arrivati alla terza edizione, vuole dire che il prodotto funziona. Una grande azienda come Panini è giusto provi ad entrare direttamente in un mercato molto attivo come quello delle trading card game; speriamo la ricerca dei vari numeri per chi volesse completare la collezione non sia complicata come con la raccolta di Captain Tsubasa della Tomy, dove i numeri nelle bustine sono sempre ripetute. Ma anche a livello di qualità delle card, siamo su un altro pianeta.
Lunga vita al Re!
(EN)
GENOA le figurine 2021/22 (Erredi)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 236
album: Genoa le figurine 2021/22 (Erredi)
figurine: 230 (1-230)
album: 1,00€
box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.
Anche quest’anno abbiamo l’occasione di recensire l’album del Grifone. La più antica squadra del calcio italiano, nel suo album ufficiale, realizzato come negli ultimi anni da Erredi. Rispetto allo scorso anno, abbiamo meno figurine, l’album non ne risente più di tanto. Semmai è un pochino tutto l’insieme che non fa gridare al miracolo.
A partire dalla copertina che, onestamente, ci convince poco. Probabilmente non riusciamo noi a capire la scelta grafica ma ci sembra davvero troppo astratta, tenendo anche conto del peso specifico che questo club ha nella storia e della passione che contraddistingue i propri tifosi.
Certo fare un album di figurine dei rossoblu negli anni recenti non è semplice, visto l’alto numero di giocatori sostituiti durante la stagione. Stessa sorte spesso capita anche agli allenatori. Diciamo che per i collezionisti tematici, quelli che cercano le figurine specifiche di un solo giocatore, per gli appassionati diSheva un must avere le figurine dalla 5 alla 8 😉
Nell’album trovano spazio ben 34 calciatori della rosa, nessun trattamento di riguardo, per ognuno di loro una pagina con 5 figurine, la classica a busto, l’autografo, due foto intere sempre in posa (avremmo preferito almeno una in azione di gioco) e quella più simpatica ed accattivante con il calciatore che di spalle mostra il proprio numero di gioco. Nessuna figurina speciale, la mancanza come detto di figurine in azione, rende l’album molto statico e ripetitivo.
Non chiamateci nostalgici, anche se in realtà proprio quello siamo, ma la parte più interessante di questi album monotematici è spesso l’ultima dove si lascia spazio alla storia. Quest’anno troviamo rappresentati tanti grandi ex del Genoa, a partire dai migliori portieri di oltre in quasi 130 anni di storia. Naturalmente non può mancare Giovanni De Prà, il portiere dei portieri, protagonista della nostra figurina solidale Celebrative Sticker #16, realizzata in collaborazione ed a sostegno del Museo della Storia del Genoa (https://figurineforever.com/2021/11/22/celebrative-sticker-16-giovanni-de-pra/). Dopo i 16 portieri, è la volta dei 16 grandi liberi ed infine 26 figurine di calciatori genovesi che proprio nella loro città e nella loro squadra del cuore hanno raggiunto grandi risultati.
Pagina finale con spazio per sei figurine, aggiornamenti. Non vi sono informazioni ulteriori. Le figurine dell’album non hanno nulla di particolare ne innovativo, come già scritto le più interessanti, anche come scelte grafiche, sono quelle di fine album. Per saperne di più potete visitare il sito http://www.erredigrafiche.it.
(EN)
SAMPDORIA le figurine 2021/22 (Erredi)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 235
album: Sampdoria le figurine 2021/22 (Erredi)
figurine: 252 (1-252)
album: 1,00€
box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.
Troviamo divertente avere la possibilità di preparare le recensioni degli album di Genoa e Sampdoria assieme, così da poterli confrontare, senza, chissà, la necessità di preferirne uno all’altro. Così da non scontentare i tifosi di una delle due squadre.
L’impostazione grafica è simile, ma non uguale. Soprattutto l’album doriano ha 22 figurine in più rispetto a quello del Genoa.
Spazio molto ampio alla rosa della squadra, 26 giocatori. Tenendo conto che l’album dei cugini ha ben 34 calciatori, di conseguenza la parte finale dell’album non può che essere più ricca. Ogni calciatore è rappresentato con 5 figurine, niente di particolarmente emozionante, soprattutto una inutile ripetizione le due figurine intere in posa, una in azione sarebbe stata più opportuna.
Dalla figurina 176 in poi entriamo nella seconda parte dell’album. Nozione di merito la presenza dellefigurine della selezione femminile, non solo alcune come accade ad esempio con gli album Europublishing di Inter, Milan, Juventus, ma ben 26 figurine! Bravi, chi ci segue da tempo, sa che siamo grandi fautori del giusto spazio, in tutti gli album sportivi, anche delle formazioni femminili.
Dalla figurina 202 alla finale 252 ci tuffiamo nella storia della squadra blucerchiata, prima con i calciatori genovesi cresciuti e diventati importanti nella squadra della propria città, successivamente con la Top 33 dei più grandi calciatori nella storia della Sampdoria. Naturalmente impossibile metterli tutti, altrettanto mettere d’accordo tutti. Alcuni nomi? Pagliuca, Mannini, Vincenzi, Morini, Vierchowood, Lippi, Lombardo, Frustalupi, i gemelli del gol Vialli e Mancini, ecc. Ovviamente non poteva mancare l’idolo della curva per antonomasia: Ernestro Bernardo Cucchiaroni, dai quali prendono il nome gli ultras doriani.
In terza di copertina, lo spazio per le 6 figurine aggiornamenti. Non è dato sapere, almeno sull’album, come recuperare queste figurine. Probabilmente a Genova, speriamo, esiste una prassi talmente consolidata da non essere nemmeno necessaria notificarla.
Abbiamo recuperato l’album ma non delle figurine, però essendo realizzate simili a quelle dell’album genoano, possiamo immaginare non siano particolarmente speciali. Se non appunto quelle legate alla storia blucerchiata e per questo motivo con un irresistibile fascino. Per saperne di più potete visitare il sito http://www.erredigrafiche.it.
Sabato 26 febbraio 2022 dalle 13,00 alle 17,00 sarà possibile scambiare le figurine e card di tante attuali collezioni: Calciatori, Adrenalyn, Champions League, Nba, Cucciolotti, Artonauti, MecontroTe, Harry Potter, Marvel Versus, Lyon, Captain Tsubasa TDG, Star Wars The Mandalorian TDG, ecc.
IMPORTANTE: per lo scambio con Figurine Forever all’interno dell’edicola è permesso l’ingresso di UNA SOLA persona per volta, si richiede di portare le proprie figurine ordinate per numero. Lo scambio è sempre 2×1, tutto il materiale raccolto sarà destinato a fine stagione alla campagna Adotta con la Figurina per il Villaggio Mondobimbi Tafita Tuléar.
Al progetto potete sempre donare le vostre doppie, grazie
Per il libero scambio all’esterno allestiremo i consueti tavoli, è OBBLIGATORIA la mascherina quando vi fossero situazioni di assembramento È VIETATA LA VENDITA
In caso di maltempo, l’area esterna non sarà allestita ma sarà possibile fare scambi con Figurine Forever dentro l’edicola seguendo le indicazioni sopra riportate.
La collaborazione e pazienza di tutti sarà fondamentale, forza!
FIGUCON 2022: 1830,00 GRAZIE!
Con l’evento FIGUCON 2022 dello scorso 15 gennaio a Bologna (Estragon Club) ed alle iniziative ad esso collegate, abbiamo potuto inviare contributi per 1.830,00€.
Questo è stato reso possibile dagli ingressi all’evento, dal supporto degli espositori partecipanti, dalla vendita delle figurine collegate al progetto Adotta Con La Figurina e dalla vendita delle nostre figurine solidali.
La somma è stata distribuita tramite 5 bonifici bancari alle seguenti Onlus e Associazioni:
Cucine Popolari, Bologna (500,00€) Maestri di Strada, Napoli (500,00€) Porta Pazienza, Bologna (350,00€) Madabimbi Onlus, Madagascar (300,00€) Centro Tutela Fauna, Monte Adone Bologna (180,00€)
Un risultato incredibile, che ci spinge a continuare per questa strada, sia con nuovi eventi (già annunciato il FIGUCON di Roma il prossimo 7/8 maggio) sia con nuove figurine solidali.
In Stickers We Trust .. e noi ci crediamo davvero!
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever
TERZO ANNO CON CICO!
Continua la collaborazione ed il sostegno al lavoro del Centro Tutela Fauna di Monte Adone (https://centrotutelafauna.org/), siamo molto felici di avere rinnovato per il terzo anno l’adozione a distanza del nostro amico CICO, scimpanzé ospite del Centro sin dal 1997.
Riteniamo fondamentale la continuità del nostro impegno, sostenuto con i fondi raccolti dalla vendita dei SolidAlbum collegati al mondo degli animali, durante l’evento FIGUCON e presso la nostra sede.
Ma quanti album sono usciti di Dragon Ball?!? Qualcuno ha tenuto il conto? Figurine adesive abbiamo avuto diversi album Panini ed altri editori. Le Card prima con Edibas poi Diramix.. Probabilmente sono almeno una ventina, forse di più. Segno che il mito continua ad essere forte e piacere. Tutto bello ma, forse siamo vecchi, continuiamo a non capire perchè Diramix (ed Edibas prima) si ostini a nonpersonalizzare le varie collezioni, così che, successivamente, siano facilmente riconoscibili.
Questo dettaglio, forse di poco conto per i collezionisti di card, per noi che arriviamo dalle figurine, rende la collezione poco appetibile, visto col tempo la difficoltà a riconoscere la singola card di quale collezione faccia parte. Sicuramente è un nostro limite.. portate pazienza.
Naturalmente dopo tante uscite è anche difficile essere originali, aprendo solo una bustina diverse immagini ci sembrano già viste. Le lamincard, gloriosamente nate in Italia, restano comunque un prodotto valido, se custodite con cura. Infatti la parte trasparente è facile sporcarsi.
162 è il numero perfetto, legato agli spazi che troviamo dentro il raccoglitore, quindi ci sta che non subisca variazioni collezione dopo collezione. Molto apprezzabile che Diramix stampi sui fogli la numerazione delle card da apporre, altri editori hanno anche eliminato il piccolo adesivo da attaccare. Se collezionate figurine o card, probabilmente siete degli assi con la tabellina del 9! 🙂
Come già accaduto con la precedente “Ultra Power”, le ultime 9 card sono ad edizione limitata. Protagonista assoluto il drago Shenron. Per trovarle è necessario acquistare le bustine speciali. Da verificare se acquistando il box da 10 si trovano le nove differente card limited. Probabilmente no, quindi buona fortuna con gli scambi!
(EN)
ABBIAMO IL PORTIERE!
ABBIAMO IL PORTIERE! Grazie ai contributi attraverso le figurine donate all’Associazione e poi vendute (lotti o SolidAlbum) durante il nostro FIGUCON dello scorso 15 gennaio, abbiamo raggiunto la somma per la PRIMA adozione a distanza delle 11 previste nel 2022, a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar. Nel 2020 e 2021 il risultato è stato raggiunto, raccogliendo nei due anni scorsi 6.600 euro complessivi.
FIGUCON 2022! TUTTE LE INFO!
Benvenuti al FIGUCON 2022, sesta edizione dell’appuntamento sul fantastico mondo delle figurine, di tutte lefigurine, organizzato dalla Associazione Figurine Forever!
Espositori da ogni parte d’Italia, il Subbuteo, l’Area Scambi, gli incontri dove si parlerà di sport, musica, cinema, fumetto e naturalmente figurine.
Il tutto in nome delgioco, della voglia (e bisogno anche) di stare insieme, della cultura e della solidarietà, attraverso anche le nostre figurine solidali con uscite molto calde in esclusiva proprio per il 15 gennaio.
FIGUCON Estragon Club, Bologna Sabato 15 gennaio 2022
PROGRAMMA
APERTURA FIGUCON 10.00
dalleore 10.00 – FIGURINE IN FIERA
Mostra mercato delle figurine con 50 tavoli di espositori da tutta Italia. Figurine e card Calciatori, Sport, CartoniAnimati, Fumetti, Youtubers, Didattici, Natura e Animali, Film, Serie Tv, dagli anni 50 ad oggi, insomma tutto! Grande novità 2022 espositori con card Pokemon, Yu-Gi-Oh!, Magic, Wizard of Mickey, Harry Potter, ecc.. Memorabilia ed editoria sportiva, fumetti, gadget collezionabili come piacevole contorno della figurina assoluta protagonista.
Ampia area libero scambio figurine e card. Portate le vostre doppie e scambiate con gli altri collezionisti.
dalle ore 11.00 – PASSIONESUBBUTEO
Area Subbuteo, in collaborazione con i campioni d’Italia e d’Europa Bologna Tigers!
dalle ore 11.00 – AL BAR DELLA FIGURINA, gli orari, gli incontri e gli ospiti potrebbero subire variazioni
ore 11,30 – PANINI, E’ QUI’ L’AMERICA Il mito e la storia della Famiglia Panini con Matteo Panini Mariachiara Rossi (giornalista di Bergamo TV, autrice di un libro novità sulla Panini) coordina Orfeo Orlando (attore)
BULLDOZER FOREVER! L’incontro di presentazione della figurina solidale FumettoCard #17 diBud Spencer con gli autori Marco Sonseri e RobertoLauciello è annullato causa motivi di salute di entrambi (non vi preoccupate, stanno comunque bene!) RESTA CONFERMATA l’uscita in ANTEPRIMA ESCLUSIVA della figurina di BUD SPENCER
ore 14.30 – BOLOGNA in PARADISO Presentazione della figurine solidali Celebrative Sticker #19 di Renato Dall’Ara e FanForever Card #16 di Luca Carboni con Stefano Dall’Ara (nipote del Presidente BFC, Renato) Roberta Li Calzi (Assessora allo sport Comune di Bologna) Katia Serra (ex calciatrice, opinionista Rai Sport) Marco Tarozzi (giornalista Stadio, autore del libro “Dall’Ara. Renato sono io” Edizioni Minerva) Renato “Il Mitico” Villa (ex calciatore) ed altri in via di definizione coordina Emiliano Nanni (Presidente Associazione Figurine Forever)
ESCLUSIVE FIGUCON
FumettoCard #17 BUD SPENCER by Sonseri&Lauciello, anteprima FIGUCON, tiratura limitata e numerata 163 copie
Offerte speciali solo FIGUCON: . set 4 figurine solidali Fumetto Card #16 The Beatles + graphic novel Comic Submarine (Vololibero Edizioni) by Massimo Cavezzali a 30,00€ anzichè 40,00€ (limitate copie disponibili) . figurina solidale Fumetto Card #6 Marty + graphic novel Sospeso (Tunuè Edizioni) by Salati & Barducci a 10,00€ anzichè 30,00€ (limitate copie disponibili) . figurina solidale Fumetto Card #3 Nathan Never by Bepi Vigna & Buong + 10 albi Nathan Never (a scelta tra quelli disponibili) a 10,00€ anzichè 30,00€ . figurine solidali per Cucine Popolari Luca Carboni + Skiantos + Renato Dall’Ara 10,00€ anzichè 15,00€ . figurina solidale Renato Dall’Ara + libro “Dall’Ara. Renato sono io” 20,00€ anzichè 25,00€ . figurina solidale FanForever #3 Beppe Carletti (Nomadi) + set novità figurine Juventus ediz. Qubotondo 15,00€ anzichè 20,00€ . Sconto 10% su tutti i nostri SolidAlbum (album + set completi figurine), il ricavato è destinato al progetto AdottaCon La Figurina per le adozioni a distanza in Madagascar
CHIUSURA FIGUCON 18.00
INGRESSO 5,00 euro con figurina solidale allegata (FanForever di Cisco, Lo Stato Sociale. Celebrative di Angelo Schiavio e Giuseppe Signori)
Ingresso gratuito per tutti i bambini fino ai 12 anni (a tutti i bambini, in regalo il nuovissimo album AmiciCucciolotti Pizzardi 2022, fino ad esaurimento scorte) Ingresso gratuito per i soci di Figurine Forever (valida tessera 2021 e 2022, non le precedenti) chi fosse interessato ad associarsi https://figurineforever.com/area-soci/
Il ricavato dagli ingressi sarà devoluto aPorta Pazienza, era già previsto in parte, si è deciso di destinarlo in toto in ricordo di Michele Ammendola, recentemente scomparso. Michele doveva essere con noi e con il Food Truck di Porta Pazienza in questa giornata di festa delle figurine.
BIGLIETTI Non è prevista prevendita.
GREEN PASS Per accedere al FIGUCON è necessario il Super Green Pass (per i maggiori di 12 anni), ovvero avere ricevuto almeno due dosi di vaccino o essere guariti dal virus. Il nuovo Super Green Pass, valido dopo la terza dose, entra in vigore a febbraio, dopo il FIGUCON. E’ obbligatorio indossare e per tutto il tempo che si resta all’interno dell’evento la mascherina di tipo FFP2. Al momento dell’esibizione del Green Pass sarà richiesto anche un documento di identità, preparatevi per tempo così da velocizzare la procedura di ingresso, grazie!
In Stickers You Trust? State con noi! Seguite gli aggiornamenti sul sito e sulle nostre pagine Facebook, Instagram e Twitter.
FIGUCON – Estragon Club, Parco Nord, Bologna Sabato 15 gennaio 2022 come raggiungerci: https://www.estragon.it/it/contacts Arrivando da Via Stalingrado, in questo periodo trovate all’interno del Parco Nord il Circo di Mosca. Estragon (struttura in muratura), si trova dopo la fine del circo con un ampio parcheggio prima del locale. Non quello subito all’ingresso del Parco Nord, destinato al circo.
ME CONTRO TE – Il film 3 (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 233
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Me contro Te – Il Film 3 – Persi nel tempo (Diramix)
Ancora una volta Sofì e Luì! Quarto album di figurine nel giro di pochi anni più uno di sole card. Ora per l’editore Diramix è tempo di fare un mix delle due cose, seguendo la linea editoriale di molti altri. Proposta di cui non siamo grandi sostenitori ma almeno in questo caso la soluzione trovata è interessante. Ci torneremo successivamente.
Essendo l’album legato al terzo film, ripercorre la nuova avventura dei nostri eroi. Quindi è saggia idea andare al cinema prima di iniziare la collezione o avrete già scoperto tutti i segreti della storia. Possiamo solo anticipare che l’ambientazione è divertente e spumeggiante, come spesso accade quando i protagonisti vanno a spasso nel tempo.
I personaggi classici, che abbiamo imparato a conoscere, ci sono tutti. Come già accaduto in passato l’impostazione dell’album è molto variegata e dinamica, alternando “frame” dal film con figurine a fumetto, molte sono sagomate ed a riempimento delle immagini sotto. La linea è simile agli album precedenti ma sempre vincente, tenendo anche conto che stiamo parlando di personaggi nati con i social e youtube, un album troppo classico con figurine statiche e uguali nel formato ne avrebbe probabilmente risentito.
Come scritto all’inizio la novità è la presenza di 40 card. Questo ha portato ad un innalzamento del costo della bustina e probabilmente a maggiori difficoltà anche nel completare l’album. Non siamo molto amanti della proposta figurina + card, spesso ininfluente per la qualità della collezione, ma è innegabile che Diramix ha trovato una soluzione interessante e che anzi speriamo possa essere seguita da altri editori. Semplice ma efficace. Niente scatolina allegata ma la possibilità di collezionare le 40 card proprio al centro dell’album, inserendole utilizzando gli angoli tagliati come per le fotografie e anche l’ambiente ringrazia. Al centro poster per le 8 figurine numerate con le lettere.
Altra novità, seguendo quanto fatto da altri album di figurine, i gadget che non sono comunque strettamentecollegate alla collezione. Un po’ come fa Sbabam con TPOC o Panini con le gommaglie Calciatori (quest’anno per fortuna hanno evitato..). Se siete pazzi di McT cercatele tutte, in caso contrario potete comprare le bustine normali.
Figurine e card simpatiche, colorate ed anche i frame tratti dal film in generale sono di buona qualità. Le 40 card sono differenti anche sul retro, un dettaglio che è giusto sottolineare. Delle 40 card, 10 hanno anche gli autografi stampati sopra. Nelle bustine che abbiamo aperto non le abbiamo ancora trovate ma non sono comunque a tiratura limitata come ad esempio accade con l’ultimo album di Lyon.
Normalmente l’acquisto di un box Diramix aiuta molto nel completare la collezione, essendo le bustine 36 per box e le card 40, anche se siete molto fortunati sicuramente servirà un acquisto multiplo. Con le figurine invece, potrebbe invece accadere. In ogni caso una buona occasione per trovare le vostre mancanti sarà la intensa giornata di scambi al nostro FIGUCON del prossimo 15 gennaio a Bologna (https://figurineforever.com/2021/12/22/figucon-2022-tutte-le-info/). Se siete della zona, non mancate!
Quattro album in poco più di un anno, dopo l’incredibile successo del primo di card realizzato da Officina Edicola, i due (molto belli) di figurine e card realizzati da Panini, ritorno all’origine con una serie di card di nuovo per Officina Edicola. Album che ha molte cose in comune con quello uscito a novembre 2020, ma non mancano le novità.
In generale ci sembra che Officina Edicola abbia ascoltato alcuni dei suggerimenti arrivati dagli appassionati e dai collezionisti, pur mantenendo la stessa linea editoriale, l’album è meglio costruito, tanto che, a differenza del primo, in questo caso ci sentiamo di affermare che non è solamente un raccoglitore di card.
Non è un aspetto secondario, la prima serie aveva una grafica praticamente inesistente delle pagine interne. Restava solo l’aspetto valido di una scelta di custodire le card senza dovere ricorrere ai raccoglitori di plastica, valida anche in questo caso. Scelta ottima e apprezzabile, anche sotto un profilo ecologico, chiaramente attuabile quando si parla di collezioni con un numero limitato di card. Questa seconda serie invece ha un album molto più curato, immagini differenti in ogni pagina e soprattutto che fanno riferimento al gioco di card collegato alla collezione.
L’album è ispirato dalla serie di Lyon “Sopravvivenza estrema” ed è equamente diviso in due parti, sia a livello di card, sia a livello di pagine tematiche. Le prime 75 card e prime 15 pagine alle avventure al Polo, le successive 75 card e 15 pagine alle avventure nel deserto. In realtà poi le varianti permettono di partecipare a ben 10 missioni diverse ed alla possibilità di giocare sia da soli che con gli amici.
In terza di copertina trovate una valida spiegazione sia di come giocare, sia del valore e dell’utilizzo delle varie card. La presentazione molto più dinamica all’interno dell’album ha anche stravolto la numerazione rispetto alla prima serie. Nel primo album avevamo prima le card comuni, poi le speciali ed a seguire le rare. Qui invece per forza di cosa sono mischiate, essendo l’album diviso in due parti.
Questa sequenza random tra le card di differente valore è facilmente comprensibile grazie alla checklist in terza di copertina. Si parte subito col botto, la numero 1 è una Ultra Rara! Come per la prima serie le ultra rare, non ordinabili all’editore come card mancanti, sono quattro ed esattamente le numero 1, 30, 79 e 96. In linea di massima acquistando un box da bustine si trova una ultra rara, ma non è una regole, ne una sicurezza. Può anche succedere di essere particolarmente fortunati e trovarne più di una. Anche in questa serie in ogni bustina trovate 2 card comuni, 2 speciali ed 1 rara.
In generale le card ci sembrano migliorate rispetto alla prima serie, in particolare al tatto ci danno l’impressione di essere più resistenti. A livello di grafica notiamo che, pur avendo due avventure, non troviamo una mera ripetizione con la scenografia diversa sullo sfondo. Le card polo e le card deserto non sono le stesse immagini, naturalmente i personaggi si ripetono ma con disegni differenti. Insomma una nuova collezione che si fa apprezzare, soprattutto mantenendo i costi della precedente. Anche l’album è più compatto.
La passione “Lyon” non sembra conoscere pause. Strano vedere due editoriimpegnati sullo stesso personaggio, ma le collezioni sono estremamente diverse. Le due Panini sono probabilmente tra le migliori produzioni della casa modenese del 2021, le due Officina Edicola (anche loro di Modena..) hanno un impatto più classico e semplice ma non per questo meno interessante.
Avventura è anche trovare una delle 100 card ultra rare autografate da Ettore Canu, se per caso le trovate mandateci una foto e la pubblicheremo sui nostri social! A proposito di social, per una grande giornata di scambi, sia di questa collezione, sia delle tre precedenti, vi aspettiamo il 15 gennaio a Bologna al FIGUCON (https://figurineforever.com/2021/12/22/figucon-2022-tutte-le-info/)
(EN)
FIGUCON 2022! TUTTE LE INFO
Benvenuti al FIGUCON 2022, sesta edizione dell’appuntamento sul fantastico mondo delle figurine, di tutte lefigurine, organizzato dalla Associazione Figurine Forever!
Sono tante le iniziative previste per gennaio. Avremo come sempre espositori da ogni parte d’Italia, come anche il Subbuteo; verrà rinnovata la presenza di alcuni editori e chissà che non se ne aggiungano altri. Il tutto in nome delgioco, della voglia (e bisogno anche) di stare insieme, della cultura e della solidarietà.
Torneranno protagonisti gli incontri. Si parlerà di sport, di musica, di fumetto e naturalmente di figurine. L’area scambi faremo in modo sia più ampia possibile. Spazio alla solidarietà attraverso le nostre figurine con uscite molto calde in esclusiva proprio per il 15 gennaio. Il tutto tenendo conto delle norme ed indicazioni previste, anche su questo punto faremo eventuali aggiornamenti.
FIGUCON Estragon Club, Bologna Sabato 15 gennaio 2022
PROGRAMMA (in aggiornamento)
APERTURA FIGUCON 10.00
dalleore 10.00 – FIGURINE IN FIERA
Mostra mercato delle figurine con 50 tavoli di espositori da tutta Italia. Figurine e card Calciatori, Sport, CartoniAnimati, Fumetti, Youtubers, Didattici, Natura e Animali, Film, Serie Tv, dagli anni 50 ad oggi, insomma tutto! Grande novità 2022 espositori con card Pokemon, Yu-Gi-Oh!, Magic, Wizard of Mickey, Harry Potter, ecc.. Memorabilia ed editoria sportiva, fumetti, gadget collezionabili come piacevole contorno della figurina assoluta protagonista.
Area libero scambio figurine e card. Portate le vostre doppie e scambiate con gli altri collezionisti.
dalle ore 11.00 – PASSIONESUBBUTEO
Area Subbuteo, in collaborazione con i campioni d’Italia e d’Europa Bologna Tigers!
dalle ore 11.00 – AL BAR DELLA FIGURINA, gli orari, gli incontri e gli ospiti potrebbero subire variazioni
Tanti ospiti si alternano per parlare di sport, musica, cinema, solidarietà e naturalmente figurine.
ore 11,30 – PANINI, E’ QUI’ L’AMERICA Il mito e la storia della Famiglia Panini con Matteo Panini Mariachiara Rossi (giornalista di Bergamo TV, autrice di un libro novità sulla Panini) presenta Gianluca Roncato (attore), dal set de L’Ispettore Coliandro
ore 13,00 – BULLDOZER FOREVER! Presentazione della figurina solidale FumettoCard #17 diBud Spencer con gli autori Marco Sonseri e RobertoLauciello
ore 14.30 – BOLOGNA in PARADISO Presentazione della figurina solidale Celebrative Sticker #19 di Renato Dall’Ara e della figurina solidale FanForever Card #16 di Luca Carboni con Roberta Li Calzi (Assessora allo sport Comune di Bologna) Katia Serra (ex calciatrice, opinionista Rai Sport) Marco Tarozzi (giornalista Stadio, autore del libro “Dall’Ara. Renato sono io” Edizioni Minerva) ex calciatori del Bologna da annunciare coordina Emiliano Nanni (Presidente Associazione Figurine Forever)
ESCLUSIVE FIGUCON
Al FIGUCON avremo diverse iniziative, sia presentazione in anteprima di nuove figurine solidali, sia offerte speciali. Seguite il nostro articolo con gli aggiornamenti!
FumettoCard #17 BUD SPENCER by Sonseri&Lauciello, anteprima FIGUCON, tiratura limitata e numerata 163 copie
Offerte speciali solo FIGUCON: . set 4 figurine solidali Fumetto Card #16 The Beatles + graphic novel Comic Submarine (Vololibero Edizioni) by Massimo Cavezzali a 30,00€ anzichè 40,00€ (limitate copie disponibili) . figurina solidale Fumetto Card #6 Marty + graphic novel Sospeso (Tunuè Edizioni) by Salati & Barducci a 10,00€ anzichè 30,00€ (limitate copie disponibili) . figurina solidale Fumetto Card #3 Nathan Never by Bepi Vigna & Buong + 10 albi Nathan Never (a scelta tra quelli disponibili) a 10,00€ anzichè 30,00€ . figurine solidali per Cucine Popolari Luca Carboni + Skiantos + Renato Dall’Ara 10,00€ anzichè 15,00€ . figurina solidale Renato Dall’Ara + libro “Dall’Ara. Renato sono io” 20,00€ anzichè 25,00€ . figurina solidale FanForever #3 Beppe Carletti (Nomadi) + set novità figurine Juventus ediz. Qubotondo 15,00€ anzichè 20,00€ . Estragon Forever! Set completo di tutte le nostre 16 FanForever card (Cisco, Pedrini, Carletti, Gotthard, Tomassini, Skiantos, Bertoli, Avincola, Lo Stato Sociale, Erriquez, Giorgio Vanni, Ancient Bards, Nico Royale, Rino Gaetano, Novello Novelli, Luca Carboni + la fumetto dei Perturbazione) dedicate al mondo della musica e dello spettacolo, 19 figurine solidali al prezzo speciale di 50,00€ anzichè 90,00€ (solo 10 set disponibili)
CHIUSURA FIGUCON 18.00
INGRESSO 5,00 euro con figurina solidale allegata (tra differenti titoli proposti) Ingresso gratuito per tutti i bambini fino ai 12 anni (a tutti i bambini, in regalo il nuovissimo album AmiciCucciolotti Pizzardi 2022, fino ad esaurimento scorte) Ingresso gratuito per i soci di Figurine Forever (valida tessera 2021 e 2022, non le precedenti) chi fosse interessato ad associarsi https://figurineforever.com/area-soci/
BIGLIETTI Non è prevista prevendita.
GREEN PASS Per accedere al FIGUCON è necessario il Super Green Pass (per i maggiori di 12 anni), ovvero avere ricevuto almeno due dosi di vaccino o essere guariti dal virus. Il nuovo Super Green Pass, valido dopo la terza dose, entra in vigore a febbraio, dopo il FIGUCON. E’ obbligatorio indossare e per tutto il tempo che si resta all’interno dell’evento la mascherina di tipo FFP2.
In Stickers You Trust? State con noi! Seguite gli aggiornamenti sul sito e sulle nostre pagine Facebook, Instagram e Twitter.
FIGUCON – Estragon Club, Parco Nord, Bologna Sabato 15 gennaio 2022 come raggiungerci: https://www.estragon.it/it/contacts Arrivando da Via Stalingrado, in questo periodo trovate all’interno del Parco Nord il Circo di Mosca. Estragon (struttura in muratura), si trova dopo la fine del circo con un ampio parcheggio prima del locale. Non quello subito all’ingresso del Parco Nord, destinato al circo.
“Bentornati Cucciolotti!“, un bel regalo di Natale. Speriamo sia di buon auspicio per un nuovo anno finalmente sereno, ne abbiamo davvero tutti tanto bisogno. Qualcuno vorrebbe due Cucciolotti all’anno. Idea forse emozionante, ma poco praticabile. Sfogliando l’album non possiamo che rinnovare le belle sensazioni ed il lavoro incredibile che c’è dietro, si capisce perchè ci voglia tanto tempo nel pensarlo, idearlo, realizzarlo. Meglio uno all’anno e ben fatto, magari con diverse novità, quest’anno non mancano.
Il numero totale delle figurine è ridimensionato come già accaduto lo scorso anno, da 512 siamo passati a 476 comprese le extra. Numero giusto, anzi si potrebbe scendere ancora intorno alle 450 così da rendere la collezione più semplice da completare. La qualità non sarebbe danneggiata, l’impostazione dell’album potrebbe permettere di “eliminare” alcune pagine senza che la sostanza generale ne possa risentire. Inoltre è una scelta in linea con i tempi che viviamo, con meno occasioni di possibilità di scambiare le figurine (ma vi ricordiamo il nostro appuntamento del 15 gennaio a Bologna con il FIGUCON! https://figurineforever.com/…/figucon-2022-tutte-le-info/).
A questo punto, acquistando una intera scatola, ci viene da pensare che si potrebbe davvero completare l’album. Non solo, con 600 figurine (6 per bustina) si avrebbero comunque oltre 100 figurine da scambiare o attaccare su diari e quaderni. Del resto questo è sempre stato un aspetto vincente della collezione Cucciolotti, moltissime figurine sono efficaci anche al di là dello stesso album, per le loro immagini, le frasi, i motti. In pratica, se anche fosse che completate l’album più facilmente, avrete altri mille motivi per continuare a giocare e scambiare con i Cucciolotti.
L’album 2022 ci sembra un contenitore di tante storie, didattica e buoni propositi, più che un prodotto strutturato per capitoli, soprattutto nella seconda parte. Non essendo un fumetto Marvel non ha bisogno di seguire la “continuity”, anzi questo aspetto lo rende più interessante, perchè non sai esattamente cosa potresti trovare nella pagina successiva. Nella prima parte abbiamo comunque tantissime pagine dedicate ad aree specifiche del mondo ed i suoi abitanti, di terra, cielo o acqua. Abbiamo scelto di pubblicare la pagina con la immagine grande di un Gorilla, animale che rischia l’estinzione. Pensare che un giorno i bambini non possano più vederne uno vivente, ma solo in foto, ci dovrebbe fare pensare e tanto..
Il testo è parte integrante e fondamentale dei Cucciolotti, non è solo didattica ma un tentativo, per noi riuscito, di fare interagire i bambini con il mondo e gli esseri che lo popolano. La scelta di impostare la storia sempre come un viaggio dei Nasoni è efficace, anche perchè tutti possiamo prenderne parte, basta lavorare con la fantasia ed i sogni, doti di cui tutti i bambini sono portatori sani, per fortuna. Così facendo, accanto alle nozioni didattiche, ci si può divertire con i tanti giochi e quiz che l’album propone. Anche noi adulti dovremmo provare, per scoprire quanto davvero poco sappiamo della natura e dei suoi splendidi protagonisti.
Naturalmente tanto spazio anche all’avventura, al fumetto ed al fantastico. Da appassionati di fumetti abbiamo scelto questa pagina dedicata ai Nasoni supereroi, quel “magnifici 7” è poi un omaggio ad una pietra miliare del cinema western, di cui siamo altrettanto amanti. Che dire, grazie!
Abbiamo scritto che l’album è un contenitore di buoni propositi e messaggi importanti. Spesso si fa l’errore di ritenere la collezione Cucciolotti legata “solo” alla tutela degli animali ed al grande lavoro a sostegno di ENPA. In realtà, approfittando del concetto ludico fondamentale delle figurine, Pizzardi utilizza l’album anche per dare spazio a tematiche altrettanto importanti, come la lotta contro il bullismo ed il razzismo. Perchè siamo tutti uguali, concetto talmente semplice che lo capiscono bene i bambini, molto meglio di noi grandi, troppo coinvolti e influenzati da tabù, preconcetti e spesso paure infondate.
Altro aspetto necessario è la cultura della tutela dell’ambiente, la salvaguardia dei nostri mari, dei nostri alberi, delle amiche api, ecc. Cucciolotti dedica diverse pagine a questo impegno che ha una soluzione solo se è quotidiano; anche attraverso le figurine, queste nostre piccole amiche di carta, i bambini possono imparare come vivere più in pace con ciò che ci circonda.
La novità più significativa sono sicuramente le card. Addio parlottini! Era ora, scusate ma la pensiamo così. Non sappiamo quanto i bambini avessero piacere di trovare questi piccoli oggetti di carta per consegnare messaggi, ma sono sicuramente molti di più i bambini attratti dai giochi di carte, basta notare non solo quanti prodotti sono presenti nelle edicole, ma quanti altri album di figurine ne hanno fatto un aspetto fondamentale.
Le 72 card 2022 sono graficamente lontane dal passato, si avvicinano molto alle tradizionali trading cards. Non è solo questione di immagini ma delle informazioni che troviamo sulla figurina. Le prime 51 presentano i nostri amici animali, con tanto di livello di forza, energia e punti valore differenti. Dalla 52 alla 60 ecco i Super Nasoni, dalla 61 alla 65 i pericoli e le ultime le speciali, soprattutto la 72. Per saperne di più è utile completare le pagine dell’album con le figurine dalla 451 alla 458, perchè alla fine figurine e card sono un tuttuno, non potete collezionare le figurinesenzaavere cura delle card e viceversa.
Le figurine sono sempre il valore aggiunto di questa collezione, sono talmente variegate che inutile segnalare, come fanno altri, le speciali, lo sono tutte, in qualche modo. Sebbene il prezzo delle bustine è aumentato (da 0,60 a 0,70), l’offerta rimane sempre tra le più economiche, tenendo conto, come appena scritto, che le figurine sono curate e con tante caratteristiche diverse, scelta che sicuramente comporta un costo più alto nel produrle.
Da segnalareanche la promozione sugli album, l’anno scorso, anche se basso, avevano un costo, ora non più. Sia per l’album normale che l’album cartonato la spesa che si ha è quella delle bustine che contiene. L’album cartonato, purtroppo, a livello di qualità della carta, è poco valido. Purtroppo le odiate pieghe sono presenti in modo esponenziale, problema che oramai riscontriamo in tanti prodotti di tanti editori. Viene però da dire che nel caso di Pizzardi, si può perdonarli, visto che l’album viene distribuito praticamente a titolo gratuito.
Abbiamo raggiunto l’obiettivo 2021, bissando il risultato del 2020! Il Tafita United ha una seconda squadra. Ricordiamo che la squadra in realtà non esiste ma il nostro sostegno va a tutto il Villaggio di Mondobimbi a Tulear, Madagascar. L’idea di fare questa campagna come fosse un club nasce dall’importanza che le figurine sul calcio hanno su tutto il nostro mondo collezionistico.
Oggi è stato inviato l’ultimo bonifico di € 900 euro per completare la cifra necessaria di € 3300 euro, pari a 11 adozioni a distanza. Il tutto è stato reso possibile dai contributi attraverso la produzione di parte delle nostre figurine solidali e dalla vendita delle figurine ed album donati al progetto.
box: 100 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
box deluxe: 60 bustine 39,90€
pack Super Calciatori: 40 figurine 5,00€
album cartonato + 3 bustine 19,99€
album limited edition (da fine gennaio)
set aggiornamenti: figurine M1-M40, P1-P20 9,90€ (da marzo)
“Scusate il ritardo“. Possiamo perdonare Panini, siamo suoi amanti, non potremmo fare altrimenti. Il ritardo al quale facciamo riferimento è che questo cambio epocale nel presentare le figurine del Calciatori poteva coincidere con l’anniversario dei 60 anni. Allo stesso tempo è giusto che sia andata così, chiudere in qualche modo un periodo con un album celebrativo e ripartire l’anno dopo con qualcosa di diverso.
Partiamo da un aspetto fondamentale, la tenuta dell’album. Ne avremo prova solo quando sarà appesantito dalle oltre 800 figurine ma la nostra copia sembra assolutamente migliorata dopo lo scempio dello scorso anno. Abbiamo preso la pagina centrale e tirandola su, sospesa, con tutto il peso dell’album su di lei, tiene! E tiene egregiamente, chiaramente sconsigliamo di farlo ad album completo. Purtroppo in molti ci hanno già segnalato lo stesso identico problema dello scorso anno (vedi foto sopra), troppi perchè si possa pensare ad alcune copie fallate. Che dire .. sbagliare è umano perseverare è diabolico, fate molta attenzione e non commentiamo oltre.
Il mondo del web è variopinto ed interessante, talvolta fa cadere in inganno. Si era detto di tutto e di più, anche noi avevamo commentato con rammarico la “annunciata” scomparsa della Serie C, invece c’è, come anche il calcio femminile ed un doveroso tributo agli Azzurri Campioni d’Europa. Certo, come altri, abbiamo sognato una copertina che facesse riferimento a quella del 1983 con Bearzot che alza la Coppa, già non era successo nel 2007 dopo i mondiali di Germania, non succede nemmeno quest’anno dopo gli europei e la vittoria finale a Wembley. Copertina che comunque dal vivo, con le parti in rilievo, è meno brutta di quanto sembrasse su internet.
Sostanziosa parte dell’album dedicata alla Serie A (dalla figurina 1 alla 524), giusto così, ma la presenza degli altri campionati professionisti rende il Calciatori oltre ogni ragionevole dubbio sempre uno scalino sopra (per noi una montagna) rispetto all’album della Premier League.
La Serie A viene presentata in modo differente dagli ultimi 40 anni, anche oltre, chi ha sempre guardato con un pochino di invidia l’album della Liga spagnola è stato accontentato. Ogni calciatore ha una doppia immagine, la classica a busto e quella in azione di gioco. Finalmente! Siamo amanti della tradizione, ma era palese da qualche anno che l’album Calciatori avesse bisogno di una rinfrescata, sposando tra l’altro due generazioni lontane tra loro. Chi ricordava gli album anni 70 e chi tra i più giovani preferisce le card perchè vede il giocatore in azione.
Non solo questo, le pagine sono state rinnovate in toto, per ovvie necessità di spazio. Non più una pagina con i calciatori e l’altra con speciali, squadra ed allenatore. Ora i giocatori sono equamente divisi in quattro facciate, perde un pochino la spettacolarità dell’album, ma diventa più efficace. Il numero dei giocatori resta sempre di 22 figurine, a queste si aggiungono scudetto, allenatore, squadra. Oltre alla figurina “Panini più amata”, quest’anno dedicata ai grandi bomber, figurine non presenti nelle bustine ma all’interno del set aggiornamenti da marzo 2022.
I tabellini dei giocatori sono parte integrante delle pagine, statistiche e didascalie ridotte al minimo, ma l’essenziale talvolta è anche abbastanza. Ci piace molto il riquadro nell’ultima pagina in alto a destra dove trovano spazio storia ecuriosità di ogni singolo club. Informazioni non banali, per questo interessanti. Presenti anche gli egamers, siamo vecchi e non lo comprendiamo, ma fino a quando sono un piccolo dettaglio non invasivo possiamo sopportarlo.
Con il chiaro obiettivo di limitare il numero totale delle figurine, la squadra primavera, seconda e terza maglia, lo stadio sono solo fotografie. Per i più tecnologici trovate comunque un QR code per conoscere meglio i templi del calcio. In generale è una soluzione che comprendiamo, soprattutto se questo permette ancora di avere nell’album Serie B, C, Femminile o al contrario evita di arrivare a quasi 1000 figurine come accaduto in passato.
Gigi Buffon è la figurina numero 654a, così i collezionisti delle figurine tematiche dei grandi campioni è a posto. La Serie B (figurine dalla 561 alla 701) è quella di sempre, ottimo. Scudetto e 18 giocatori suddivisi in 9 figurine, La novità della Serie A permette ancora di più di differenziare i calciatori della massima serie da quella cadetta. Solo in foto maglie, squadre e allenatore. Anche qui è una scelta comprensibile per non appesantire di troppe figurine l’album. Apprezzabile che, come per la Serie A, sono comunque foto che ripropongono il formato delle figurine, standard o sagomate, anche l’allenatore che chiude ogni pagina con una mini figurina come i calciatori della sua squadra.
Serie C e Serie A femminile ci sono! Sul web si era ipotizzata la loro scomparsa, ci eravamo caduti anche noi nella falsa informazione, invece sono assolutamente confermate ed anzi quest’anno presenta una grande novità. La Serie C (dalla 702 alla 716) ha le figurine di tutti gli scudetti, piccoli (quattro per figurina), ma accontentiamoci. Soprattutto per la prima volta, abbiamo le figurine anche dei giocatori della terza serie nazionale: in ogni bustina è presente il couponper scaricare i codici ed ottenere le figurine digitali. Aspetto molto interessante è che, completato il set, si potrà ricevere la versione cartacea dei 3 album (uno per girone). Solo web ci avrebbe emozionato poco ma in questo caso non possiamo che fare un applauso a Panini, ha reso la collezione ancora più completa. Certo la spesa extra non è indolore, 150 euro (49,90 euro ad album) ma per un totale di 1320 figurine extra da attaccare e considerando anche la tiratura bassa, ha più senso di, ad esempio, acquistare la copia limited in “pelle umana” in vendita da gennaio. Volendo ed in futuro si potrebbe allargare l’iniziativa anche al calcio femminile, per ora presente solo nell’album con le figurine delle squadre (dalla 550 alla 561).
Pagina importante perchè era importante ci fosse, il giusto tributo alla nazionale di Mancini Campione d’Europa. Non proprio in realtà, per chi volesse le figurine di tutti i campioni di Wembley è un uscito un poster con figurine dedicato. Qui troviamo figurine a striscia come già accaduto nei Calciatori passati, numerate dalla 525 alla 539, che danno spazio alla giovane Italia, non troverete Bonucci o Insigne, ma solo giocatori nati dal 1998 in poi. In qualche modo più una pagina dedicata all’Under 23 che alla nazionale maggiore, scelta originale e per certi versi azzardata di Panini, non tutti saranno d’accordo. Siamo rimasti un pochino spiazzati ma anche così ha il suo perchè.
La parte extra dell’album Calciatori è sempre stato al centro di grandi dibattiti tra i collezionisti. Mettere d’accordo tutti è praticamente impossibile. Chi vorrebbe una parte memorabilia sulla storia del calcio, chi vorrebbe soggetti fuori dal classico (nel recente passato i personaggi Disney o l’anno scorso i cantanti), chi non vorrebbe pagine extra, chi le vorrebbe strettamente collegate agli stessi Calciatori. Lo sono ad esempio le 20 Top Performers (dalla 540 alla 549), una per squadra, nel formato striscia che pare a Modena piaccia davvero tanto.
Quest’anno la novità più interessante è la pagina degli Avatar (dalla A1 alla A20), in collaborazione con TIM. Figurine molto particolari, per certi versi futuristiche, non sono male, certamente sono molto lontane dalle classiche figurine con le mascotte o le caricature viste negli scorsi anni. Attenzione a non cadere nel tranello di quanto scritto sull’album, queste figurine (A1-A20) si trovano all’interno delle bustinenormali. Per fortuna! Solo quella nel riquadro in alto si può avere andando nei negozi Tim o sulla bolletta telefonica. Buon divertimento ai collezionisti che volessero trovare, come lo scorso anno, quella della bolletta con gli angoli ondulati e non rettangolari come la figurina tradizionale.
Chiude la parte extra le figurine che si trovano nelle bustine Film Del Campionato (4 bustine tra gennaio e giugno), confermate le PM con i top players, interessante novità le CM che invece premieranno i nove allenatori del mese. Le C con la storia del campionato sono sempre distribuite con la Gazzetta dello Sport, le prime 5 nelle bustine standard, dalla C6 alla C20 con le bustine speciali.
Dopo molti anni Panini dice addio a Sky ed al celebre programma “Calciomercato”, peccato, le figurine degli aggiornamenti sono collegate alla piattaforma Dazn. Chissà se ci sarà anche la figurina della Diletta nazionale.. Dalle 48 tradizionali scendiamo a 40 figurine (M1-M40), scelta opportuna, visto che negli ultimi anni non abbiamo visto pochi nomi di rilievo nel “mercato di riparazione”, magari proprio quest’anno sarà differente!
Abbiamo già detto del nostro apprezzamento rispetto alla scelta di rinnovare il Calciatori con le figurine a doppia immagine. Le statistiche magari ne risentono essendo meno leggibili, ma noi saremmo per toglierle e quindi è un dato che ci emoziona poco. Se vedete delle differenze è perchè i calciatori che possono annoverare successi nel proprio palmares, hanno anche dettagli sulla destra e non solo sulla sinistra. Pollice decisamente su per le figurine degli allenatori, belle con sullo sfondo la lavagna tattica ed i colori della società.
Figurine speciali un pochino al minimo storico, niente di particolarmente emozionante, le più intriganti sicuramente le Avatar Tim. Il resto tutto molto standard, è il lato meno riuscito dell’album. Ci sarebbe piaciuto vedere più varianti, magari anche delle sagomate o altro ancora. Se guardate in altri album non sportivi cosà può realizzare Panini, con ilCalciatori probabilmente è stata fatta una scelta precisa. Forse anche per non dovere andare a toccare il costo delle bustine, se così fosse, meglio così. Un particolare ci piace sottolineare, se gli scudetti sono classici, bella la scelta di non mettere il nome del club in basso ma riproporre le strisciate effetto vernice con i colori sociali come già è impostato tutto l’album. Magari l’anno prossimo avremo le figurine che si illuminano al buio 🙂
In generale è un album che se da una parte è sicuramente innovativo, dall’altra è molto tradizionale. Un album essenziale, non esagerato come numero di figurine, che racconta il calcio come va raccontato senza troppi fronzoli. Può essere un ottimo album anche essenziale? Per noi sì, questo Calciatori 2022 per noi è un ottimo prodotto, peccato solo per il rinnovato problema con la carta, forse non diffuso come lo scorso anno, ma comunque presente. Che il leader mondiale delle figurine non trovi o non voglia trovare una soluzione è quanto meno imbarazzante.
“This is the way“, o meglio this is the time! Finalmente anche in Italia escono le card legate all’ultimo successo dell’universo Star Wars: The Mandalorian. Un successo incredibile che ha saputo sposare sia i nuovi fan che i più vecchi legati alle storie classiche di Lucas. Scatenando un mondo di gadget, mancava solo (in Italia) anche l’album di card. Chissà che non farà seguito anche quello di figurine.
La collezione è dedicato alle prime due stagioni della serie, suddividendo equamente il numero delle card base, 78per stagione. Non è una mera suddivisione, anche a livello di grafica sono differenti. In quelle di Season 1 domina il bianco, In quelle di Season 2 siamo più verso il colore metallo. Le foto ripercorrono la storia. Sono di matrice internazionale, quindi il titolo davanti sotto la foto è in inglese, dietro il testo didascalico in quattro lingue, italiano, francese, spagnolo e per fortuna italiano. Le foto sono frame della serie tv ma quasi tutti di ottima fattura.
A seguire troviamo 6 card che ci hanno fatto innamorare, le Comic Card in versione fumetto. Non sono immagini inedite, già viste in altre occasioni, alcune sono poster che si poteva acquistare da appendere in casa. Restano un bel vedere, uno spunto per magari di qualcosa più sostanzioso da realizzare in futuro. La numerazione di queste card è dalla CC1 alla CC6.
Se le CC erano un piacere per gli occhi, le Concept Art sono ancora meglio. Siamo i soli che si guardavano i titoli di coda dei vari episodi per gustarsi fantastiche illustrazioni? Bene, ora le possiamo ritrovare su queste card, dando sul retro delle card il giusto riconoscimento a chi le ha realizzate. Piacere puro, la numerazione di queste card è dalla CA1alla CA18.
A seguire le figurine dedicata al Mandalorian ed i suoi “utensili” (traduzione letteraria del termine Tools), l’elmetto, il fucile e tutto il resto. Altre immagini tratte dalle serie tv, sul retro la spiegazione del loro utilizzo e della loro efficacia. La numerazione di queste card è dalla TB1 alla TB10.
Marchio di fabbrica di grande successo di tutto l’universo di Star Wars sono le tante creature aliene che lo popolano, personaggi solo in teoria di secondo piano, ma necessari a rendere affascinante i vari film e telefilm. Aliens andCreatures presenta alcuni soggetti memorabili, già visti anche in altre occasioni, basta pensare ai Jawa. La numerazione di queste card è dalla AC1 alla AC10.
Parte finale della collezione dedicata ai 25 personaggi che abbiamo conosciuto in queste (prime) due stagione. I Characters principali ci sono tutti, anzi quasi tutti. Si fa notare ad esempio la mancanza di Cara Dune, amatissima dai fans ma che paga le discutibili opinioni pubbliche dell’attrice Gina Carano, che non solo l’hanno estromessa dal proseguo della serie (almeno fino a prova contraria) ma non le permettono di essere presente anche in questa collezione. Scelta sicuramente dettata dalla Disney, ma che non condividiamo. La numerazione di queste card è dalla C1 alla C25.
Chiudono la collezione le card più rare, le Crystal con grafica trasparente che presenta 6 soggeti (The Mandalorian, The Child, Boba Fett, Ahsoka Tano, Bo-Katan Kryze, Moff Gideon), sono numerate dalla CR1 alla CR6 e con un pochino di fortuna si possono avere tutte (in un box ne abbiamo trovate due). Molto più complicato trovare la 6 card autografate, per questo abbiamo deciso di non inserirle nella check list generale della collezione, crediamo si possa considerare il set completo anche senza avere queste card, che non hanno numero ma le lettere SW seguite dalla sigla KU per Nick Nolte, GK per Carl Weathers, MG per Giancarlo Esposito, TW per Taika Waititi, MO per Temuera Morrison e OA per Omid Abtahi.
Per i collezionisti più pazzi la strada è ancora più lunga e complicata, infatti le 25 card Characters presentano un numero incredibili di varianti, dette Parallele, praticamente impossibile averle tutte se non a caro prezzo, comprando miriade di bustine o acquistando su internet (non sul sito Topps, naturalmente) le mancanti. A parte la versione base la più comune è la gialla ed a seguire le verdi, blu, viola, arancione, turchese, rossa fino alla rarissima oro. Noi ci accontentiamo del set base più qualche parallela. A proposito, con il box da 24 bustine abbiamo trovato poche doppie permettendo di quasi completare la collezione, brava Topps, grazie!
“Season 1“, primo dettaglio importante. Captain Tsubasa, Holly & Benji per i più datati tra noi, è un marchio che raccoglie tanti appassionati, innegabile che Panini crede nel successo dell’iniziativa tanto da, di fatto, annunciare che ne uscirà uno successivo. Interessante anche la scelta, finalmente aggiungiamo noi, di dedicare a questo mito dei cartoni animati giapponesi non solo un album di figurine ma un vero e proprio trading card game.
Infatti dall’inserto che troviamo nello starter pack scopriamo che il gioco è importante tanto quanto se non di più le card stesse. Piuttosto articolato e da scoprire ha anche il vantaggio che per giocare non è necessario avere la collezione completa ma bastano 46 card. Numero non difficile da raggiungere, contando che 40 card si hanno già nello starter pack. Naturalmente gli appassionati del cartone ed i collezionisti di figurine/card non possono certo fare ameno di provare a completare la collezione.
Anche per un fatto piuttosto interessante, a differenza delle miriade di album realizzati fino ad ora, qui vengono presentati degnamente anche altri calciatori delle squadre e non solo i “soliti noti”. Sebbene, tornando al discorso iniziale, buon divertimento a scoprirli ed a ricollegarli ai giocatori che per decenni abbiamo conosciuto con i nomi occidentali.
Per quanto riguarda le regole del gioco vi lasciamo al divertimento di scoprirle da soli, possiamo comunque anticipare che abbiamo tre tipologie di card: personaggio, azione e tiro. Non ci sono 40 personaggi diversi, ma sono comunque un bel numero.
Le 150 card contengono la serie base di 64 card, alla quale vanno aggiunte le varianti (parallele) più o meno rare, le silver, le hologram, le gold, per finire alle sole 4 rainbow. Apprezziamo la scelta, in qualche modo si riesce ad avere il mazzo completo delle card del gioco senza svenarsi, poi chi vuole può andare alla ricerca di tutte le altre. Che consigliamo sinceramente di non provarci, abbiamo acquistato un box intero di 24 bustine ed abbiamo trovato solo 6 card sotto la numero 86 ed una marea di card doppie e triple. In pratica con una numerazione e scelta ben poco apprezzabile, si trovano tutte le card dalla 90 alle 150 ma quasi niente delle precedenti. Evitate l’acquisto diun box completo!
Graficamente apprezzabile il davanti delle card, con alcuni particolari simpatici come le frasi celebri e tutte le info su come usare la card e le caratteristiche tecniche. Insomma per una buona difesa sicuramente dovete trovare la card di Genzo Wakabayashi (si, Benji). Il retro delle card riporta solo il logo della serie, un po’ pochino. Necessaria una lenteper leggerei numeri delle card, ma forse i bambini non hanno problemi come gli adulti.
Collezione interessante, forse più per gli appassionati di trading card che per i collezionisti classici di figurine, sicuramente un bel vedere ed una bella novità per i tantissimi fan del cartone animato, nella sua versione più moderna. Peccato per la gestione assolutamente non negli standard anche Panini sul numero di card uguali che si trovano dentro lo stesso box.
(EN)
TOP TEN CHARTS 2021!
Questa è la nostra personale TOP TEN dei 10 album di figurine usciti nel 2021, suddivisi per categoria, è stato considerato il periodo dal 1 dicembre 2020 al 30 novembre 2021, facendo riferimento alle date delle nostre recensioni ed ai soli album usciti nelle edicole italiane. Sono gli album che ci sono piaciuti di più, ma anche quelli che abbiamo riscontrato più entusiasmo tra gli appassionati oltre a quelli che hanno saputo regalare un migliore rapporto qualità/prezzo o una delle tre cose. Naturalmente non era possibile metterli tutti ed impossibile che sarete tutti d’accordo! Buona lettura.
La speranza del ritorno alla normalità passa anche per le edicole. In anticipo, come è giusto che sia, rispetto all’arrivo nei cinema, ecco l’album di figurine del nuovo film Disney! Dagli autori di Oceania le premesse sono molto buone perché possa diventare uno dei più interessanti tra i nuovi classici, dopo lo splendido Luca ambientato in Italia.
Attenzione spoiler! Il problema principale dell’uscita anticipata è scoprire la storia prima di andarea vedere il film al cinema. Infatti l’album racconta le avventure di Mirabel, la nostra protagonista, dalla Liguria del cartone animato precedente questa volta ci spostiamo in Colombia.
Forse l’impostazione dell’album è proprio per non raccontare troppo il film, se non attraverso le immagini dellefigurine. Le varie pagine dell’album infatti sono una esplosione di figurine, le didascalie diventano sempre meno man mano che si sfogliano le pagine, ma sono comunque funzionali alla lettura piacevole della storia.
Naturalmente ci ha fatto brillare gli occhi le tante figurine sagomate, alcune davvero divertenti e multiple, la “casita” di Mirabel ne contiene addirittura 9 in una sola pagina! In realtà le figurine dell’album non sono tantissime, 168 più quelle per il poster centrale, ma l’impostazione grafica fa immaginare di averne davvero tante da attaccare.
Come oramai consuetudine abbiamo anche il set di card, 50. Troppe, sebbene di buona fattura. Non una novità assoluta ma molto simpatica la soluzione per ultime 16 (C35-C50) che sono da colorare. Idea che si sposa molto bene con l’impostazione sia del film, sia dello stesso album, molto colorato.
In attesa di vedere il film al cinema, ci siamo trattenuti nel leggere pagina per pagina l’andamento dell’album e di conseguenza la nostra recensione non può essere troppo specifica. Album interessante, speriamo possa usufruire diun periodo differente e più spensierato, a differenza del precedente Luca che avrebbe dovuto avere migliore fortuna.
box: 50 bustine (4 figurine + 1 card o 5 figurine per bustina) 0,70€ cad.
“Amala, pazza Inter amala“. Dovete ammetterlo, per qualsiasi squadra batte il vostro cuore, impossibile non trovarsi a cantare il ritornello dell’inno dei nerazzurri. Se poi siete proprio tifosi dell’Inter, allora questo è il vostro album. Piccolo spoiler: apriremo la nostra recensione con una frase piuttosto simile anche per gli album di Juventus e Milan usciti negli stessi giorni.
Anno dopo anno, gli album Euro Publishing hanno difficoltà a rinnovarsi, quest’anno tra i tre usciti quello legato all’Inter è il più interessante e variegato, forse sull’onda del entusiasmo per lo scudetto vinto. Sono forse solo dettagli ma anche in un album di figurine, i dettagli possono fare la differenza.
Nonostante le partenze di grandi protagonisti come Lukaku e Hakimi, il club ha saputo portare nuovi giocatori di livello e ben 7 nuovi arrivi che troviamo nelle prime pagine: Correa, Dumfries, Cordaz, DiMarco, Calhanoglu, Satriano e Dzeko. Solo del bomber bosniaco troviamo ben tre figurine, a far notare che è lui il top player sul quale il club ha puntato.
Nelle pagine successive sono presentati ben 25 giocatori, ognuno con la propria pagina dedicata, senza fare distinzioni, cinque figurineperciascuno, poche speciali, da Handanovic a Skriniar, da Barella a Lautaro Martinez.
E’ nella parte finaledell’album che si hanno le parti più interessanti, che rendono l’album migliore rispetto ai simili di Juventus e Milan. Lo scudetto 2021 viene celebrato con due pagine che ripercorrono i momenti più importanti della passata stagione.
Per noi che, come sapete, siamo molto sensibili alle tematiche solidali, importante e significativo che le pagine finali si aprano con la bella realtà dei Inter Campus e, dopo le figurine sullo scudetto 2021 e le formazioni femminile e primavera, si chiudono con un bella pagina sulle coreografie della curva, soprattutto con un puzzle a ben 8 figurine.
Figurine classiche con i giocatori a busto ed in azione, poche speciali, nessuna caricatura o a fumetto che potevano rendere più variegata la proposta. Le 30 card sono di buona fattura. Non sappiamo ancora i risultati sul campo ma al momento l’album dell’Inter vince a mani basse su Juventus e Milan. Poi chiaramente essendo album per tifosi, ognuno farà la scelta in base a dove lo porta il cuore.
box: 50 bustine (4 figurine + 1 card o 5 figurine per bustina) 0,70€ cad.
“Juve, sogno di un grande amore“. Dovete ammetterlo, per qualsiasi squadra batte il vostro cuore, impossibile non trovarsi a cantare il ritornello dell’inno dei bianconeri. Se poi siete proprio tifosi della Vecchia Signora, allora questo è il vostro album. Piccolo spoiler: apriremo la nostra recensione con una frase piuttosto simile anche per gli album di Inter e Milan usciti negli stessi giorni. 🙂
Così come non è facile sia fare album innovativi anno dopo anno, anche per noi non è altrettanto semplice farerecensioni che non sembrino sia molto simili alla edizioni precedenti, sia agli album degli altri club visto che la impostazione è praticamente la stessa.
Nella prima parte dell’album troviamo la rosa con ben 25 giocatori, tutti raggruppati in una pagina, a seguire i nuovi arrivi Kaio Jorge, Moise Kean ed il campione d’Europa Manuel Locatelli. Solo due figurine per giocatore, più che abbastanza visto che li ritroveremo anche successivamente. A seguire una pagina che presenta un mix tra le magliestoriche degli ultimi 40 anni con alcuni celebri trionfi. Novità valida ed interessante, anche se ridotta ai minimi termini. La trionfale storia della Juventus crediamo poteva essere sviluppata in altro modo.
Come sempre buona parte dell’album è dedicato a tutta la rosa della prima squadra, ogni calciatore più il coach Allegri ha una propria pagina e 5 figurine, in azione, a busto, a puzzle. Da Szczesny a Dybala tutti i calciatori juventini vengono celebrati in egual modo. A seguire l’interessante pagina con 8 figurine sull’evoluzione del logo della Juventus dal 1905 ai giorni nostri, bella idea ma anche malinconica se si pensa alla involuzione dello stesso logo, questione di gusti ma quello recente a noi non piace proprio..
Pagine finali sul mondo Juventus, visto i tanti successi ed i tanti contributi di giocatrici che fornisce alla Nazionale, riteniamo anche quest’anno che la Juventus Women meritava molto più spazio ed a tutti gli effetti dovrebbe presentare la rosa di tutte le atlete come l’album fa all’inizio dell’album con la squadra maschile.
Da rivedere la scelta cromatica dell’album, troppo nero che oscura anche certe grafiche ed alla lunga stanca, salvo la Juventus non sia diventata una band di black metal ci pare abbiano un pochino esagerato. Un pochino di colore o perlomeno di bianco non avrebbe stonato.
Figurine abbastanza standard che faranno comunque felici i tifosi, le 30 card possono invece essere un’ottima integrazione a quelle che si trovano nelle altre collezioni di Panini e Topps, soprattutto per gli amanti delle collezionitematiche. In generale, forse l’editore è rimasto spiazzato dalla partenza di CR7 tanto quanto il club ma sicuramente sipoteva realizzare un prodotto più accattivante e meno ripetitivo.
box: 50 bustine (4 figurine + 1 card o 5 figurine per bustina) 0,70€ cad.
“Milan, Milan, sempre con te“. Dovete ammetterlo, per qualsiasi squadra batte il vostro cuore, impossibile non trovarsi a cantare il ritornello dell’inno dei rossoneri. Se poi siete proprio tifosi del Milan, allora questo è il vostro album. Piccolo spoiler: apriremo la nostra recensione con una frase piuttosto simile anche per gli album di Inter e Juventus di prossima uscita 🙂
Tradizionale appuntamento con l’annuale album della squadra milanese, una produzione “only for fans” ma necessaria per gli appassionati per avere ancora più figurine del tradizionale Calciatori, sebbene l’album Panini già presenta una rosa della squadra molto ampia.
Dopo diversi anni difficile rinnovarsi, Euro Publishing ci prova cambiando le pagine introduttive, quest’anno dedicato al ritorno del Milan in Champions League. Avremmo osato di più, presentando magari 7 figurine, una per ogni vittoria del club con figurine vintage dei grandi campioni.
Pagine successive dedicate ai nuovi arrivi: Messias, Pellegri, Bakayoko, Florenzi, Ballo-Tourè, Maignan ed il campione del mondo Olivier Giroud. Giusto soffermarsi sui nuovi volti anche se, ritrovando gli stessi calciatori anche nell’ampia parte dell’album dedicata alla rosa della squadra, ha un po’ il sapore della ripetizione. Si poteva integrare l’album con pagine differenti e magari nelle pagine del calciatore semplicemente fare una scritta in rilievo tipo “nuovo arrivo”.
A seguire la parte più cospicua dell’album dove viene presentato l’allenatore Stefano Pioli e tutti i calciatori (ben 28!), ognuno con la propria pagina e cinque figurine. Avendo molte figurine del giocatore in azione o comunque in movimento, l’album ha il pregio di presentare in larghissima parte figurine inedite, non con foto utilizzate anche da altri editori per l’album della Serie A o della Champions League.
Parte finale dell’album dedicato al “mondo” Milan, sempre piuttosto interessante, dove trovano giustamente spazio sia la squadra femminile con la bomber Giacinti e la squadra Primavera. Novità molto interessante sono le 7 figurine con la storia del logo dal 1899 ad oggi al 1997, rimasto lo stesso fino ai giorni nostri. Pensando alle pagine dei nuovi arrivi, non fondamentali, ad esempio in futuro sarebbe interessante trovare l’intera rosa del Milan Women o della Primavera, renderebbe non solo l’album più completo ma sarebbe gioia assoluta per i collezionisti sempre alla ricerca di figurine rookie.
Completano l’album le 30 card, sempre di buona qualità, con riproposti i 28 calciatori più l’allenatore Pioli ed il logo del Milan. Prezzo della bustina assolutamente concorrenziale a 0,70 con la variante di trovare 4 figurine + 1 card oppure 5 figurine. Particolare interessante è che lo scorso anno, dove avevamo 5 figurine c’era sempre una speciale che al contrario non trovavamo nella bustina con la card. Ora non è una regola, le speciali metallizzate sono solo 24. In questo caso, fatevi amico il vostro edicolante, così da potere scegliere le bustine, al tatto è facile capire in quali si possono trovare le card 😉
Intanto noi continuiamo a sognare un intero album dedicato a Zlatan!
(EN)
MEZZO MILIONE DI FIGURINE!
Abbiamo superato il MEZZO MILIONE (esattamente 500.777) di figurine e card raccolte! Grazie alle tante persone che in questi ultimi 3 anni ci hanno portato o spedito il loro materiale. Grazie anche al lavorodell’Associazione ed al sostegno economico importante che portiamo avanti attraverso l’acquisto delle bustine delle nuove uscite per permettere sia lo scambio di figurine (così da permettere di aumentare quelle in nostro possesso), sia aiutare la preparazione dei SolidAlbum. Il tutto a sostegno del progetto Adotta Con La Figurina per le adozioni a distanza in Madagascar (https://figurineforever.com/figurine-disponibili/).
La gestione del magazzino è diventata però molto complicata, tenendo conto che le nostre attività si basanointeramente sul volontariato. Per questo motivo e per rendere comunque più fruibile ed accessibile il materiale, stiamoriorganizzando l’archivio che tornerà operativo a gennaio 2022. Solo di una parte del materiale saranno mantenuti i raccoglitori con le singole figurine e card, per tutti gli altri verranno preparati dei lotti (che possono anche contenere più copie della stessa figurina) o set non completi con le figurine vendute solo in blocco, a prezzi comunque crediamo molto buoni. Saranno preparati lotti anche di collezioni di cui manteniamo il catalogo ma che al tempo stesso ci troviamo con numeri di figurine superiori alle 3 o 5 copie.
Su questo materiale non siamo in grado nemmeno noi di fare una lista, man mano che i lotti vengono preparati saranno messi a disposizione in occasione delle Fiere ed alcuni eventi dove saremo presenti. Per lo stesso motivo NONabbiamo liste dei numeri presenti nei lotti, anche per questo i prezzi saranno molto economici.
Al momento possiamo confermare troverete tanti lotti al nostro stand in occasione di:
Fiera del Disco, Figurina e Fumetto – 27/28 novembre 2021 Bologna Fiere, Bologna FIGUCON 2022 – 15 gennaio 2022 Estragon Club, Bologna
Grazie ancora ed arrivederci al prossimo traguardo delle 600.000 figurine raccolte!
In Stickers We Trust
TESSERAMENTO 2022!
Siamo felici di annunciare la data di partenza della campagna di tesseramento 2022, sabato 27 novembre 2021, in occasione della Fiera del Fumetto, Figurina e Disco di Bologna. Da quel giorno sarà possibile rinnovare o aderire per la prima volta a Figurine Forever.
E’ un momento per noi importante, i fondi raccolti con il tesseramento sono fondamentali per mantenere viva la nostra realtà e sostenerla nelle sue attività, legate non solo alla passione per ilcollezionismo ma anche alla solidarietà, alla cultura ed alla memoria storica.
Solo per i nostri soci 2022, con la consueta “Only FORever fans” abbiamo voluto rendere omaggio al grande Diego, grazie alla splendida illustrazionerealizzata da Alan Greco. La figurina + cartolina non sarà disponibile per la vendita e sarà consegnata assieme alla tessera e calamita 2022.
Il 2021 è stato un anno difficile ma pieno di tante soddisfazioni, il 2022, che ripartirà con il nostro classico appuntamento del FIGUCON (15 gennaio, Estragon Bologna, ingresso gratuito per i soci), vorremmo fosse un anno di conferme e di nuove soddisfazioni.
Chi decide di associarsi, la fa perché crede nel nostro progetto, non siamo probabilmente una realtà invitante per chi è solo interessato alla parte commerciale del mondo delle figurine. Per questo grazie, grazie ed ancoragrazie.
Dal 27 novembre 2021, oltre a potere tesserarsi alla Fiera, sarà possibile farlo presso la nostra sede alla Edicola Birra (via del Triumvirato 34c, Bologna) o seguendo le indicazioni sul sito (https://figurineforever.com/area-soci/)
In Stickers We Trust
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever Bologna
Il lato oscuro della forza! Ok, non parliamo di Star Wars ma anche qui i cattivi fanno la loro figura. Siamo convinti che ilgrande successo dei fumetti Marvel, come anche quelli della DC Comics, è legato non solo a grandi eroi ma anche a cattivi di altissimo livello. Pensate cosa sarebbe Spider-Man senza Goblin, gli X-Men senza Magneto, Cap senza Teschio Rosso e soprattutto i Fantastici Quattro senza il Dottor Destino, per chi scrive il cattivo numero 1. Tra l’altro, molti di questi anti eroi in realtà hanno degli aspetti che li permettono di essere apprezzabili e, per certi versi, comprensibili. Altra punto di forza della narrativa del fumetto americano.
La copertina ed il titolo dell’album è in realtà in parte fuorviante, siha l’impressione che l’impostazione della collezione è la perenne lotta tra il bene e il male, dove eroi e nemici si alternano pagina dopo pagina. L’idea invece è più “estrema” ed efficace, per una volta al centro dell’attenzione ci sono principalmente loro, i cattivi, quelli che quasi sempre nelle storie a fumetti sono destinati a perdere. Gli sparring partner, tra le pagine stavolta, sono i supereroi.
Fuorviante può sembrare la stessa impostazione grafica delle singole pagine, in quella di sinistra in altro troviamo il nome dell’eroe, in quella di destra il nome del cattivo di turno. Panini poteva limitarsi a questo, invece il lavoro è molto più dettagliato, più imponente, più ricercato, quasi a volere creare una Enciclopedia dei Marvel Villains.
Infatti per ogni fumetto, inteso come personaggio, trovano spazio il nemico principale ma anche altri, di base almeno 4 cattivi per fumetto sono rappresentati in figurine portando ad averne alla fine dell’album oltre un centinaio! Inoltre i testi sono interessanti e ben scritti, oltre alla prima apparizione nei fumetti, i creatori e le caratteristiche, anche alcuniaccenni alle storie più importanti, epiche o talvolta drammatiche. Lo spazio è poco, ma davvero ci si fa una idea più che accettabile su quanto successo in 60 anni di Fumetti Marvel (per qualcuno personaggi più anni, per altri di meno).
Vorremmo elencarvi tutti i cattivirappresentati in figurina, ma perchè togliervi il piacere di scoprirli o riscoprirli voltando le pagine? Però non resistiamo e qui nominiamo quelli che hanno meritato uno spazio speciale: Goblin, Prowler, Carnage, Ultron, Thanos, Teschio Rosso, Loki, Modok, Abominio, Kree, Taskmaster, Discord, Killmonger, Dormammu, Dottor Destino, Magneto, Cable, Bullseye. Qualcuno manca, ci vengono in mente il Mandarino e l’Avvoltoio. Altri forse avrebbero meritato maggiore spazio, ad esempio Kingpin o Galactus. Resta comunque un albummolto divertente ebello anche solo da sfogliare, figuriamoci ad attaccare le figurine!
Le figurine (dopo il mezzo passo falso dell’album precedente) sono un valore aggiunto, a noi piacciono molto, “amazing” soprattutto nella loro varietà, in particolari le speciali che si illuminano ma che ancora di più sono una bella sensazione al tatto. Per non parlare delle sagomate che fino alla noia continueremo a pontificare, ci piacciono proprio! Anche le card sono molto più interessanti delle precedenti, 25 cattivi (messi per primi, giustamente visto come è impostato l’album) e 25 eroi, tutti con i riferimenti grafici alle loro caratteristiche. Un po’ come negli anni 70, sui celebri fumetti della Editoriale Corno, ora potremo davvero scoprire “chi è più forte tra la Cosa e Hulk“.
Ciliegina sulla torta sono le 12 pagine finali con una storia molto divertente realizzata dal mitico Eric Powell (creatore di “The Goon”, edito sempre da Panini Comics). Brava Panini ad avere aggiunto questa chicca assoluta a chiudere un album di buona fattura. Peccato solo per la qualità devastante della carta, facile pensare sia legata alla attuale crisi della materia prima, in realtà è un problema che abbiamo iniziato a notare da diversi anni.. scusate, ma non ci crediamo. Perlomeno l’album è omaggio con lo starter pack e la collezione è davvero troppo interessante per andare oltre, nonostante i problemi è sicuramente uno degli album dell’anno.
Disponibile per fortuna anche la versione cartonata, sul sito Panini e nelle Fumetterie. Forse è la nuova strada di Panini, prodotto di bassa qualità per le edicole e cartonato con carta migliore (fino a prova contraria) per il circuito dei collezionisti. Nel box troviamo altre 2 card limited edition così da arricchire le tre card limited edition che troviamo nello starter pack e che ritraggono copertine storiche della Marvel, ma non le solite classiche, altra scelta che gradiamo.
starter pack: album + 2 bustine + 2 figurine LE S1 e S2 3,99€
multi pack: 8 bustine + 2 figurine LE 7,99€
tin box: 9 bustine + 4 figurine LE 9,99€
box: 50 bustine (10 figurine) 1,00€ cad.
Ed ora come la mettiamo? Anni fa qualcuno ci propose di fare un articolo confrontando un album Panini con uno Topps per fare vedere quanto la differenza fosse a favore dei primi. Se dovessimo farlo ora, non sarebbe molto contento. Finalmente sono state ascoltate le critiche e Topps ha risposto alla grande. Uscita ritardata per problemi con il formato degli stickers? Se il risultato è questo, ben vengano i ritardi!
In realtà l’inizio non è dei migliori, le prime 34 figurine celebrano le passate edizioni della Champions League, immagine con la coppa già viste ed evitabili, anche se va dato merito a Topps di averle nettamente rese più accattivanti, soprattutto rispetto alle precedenti il testo è facilmente leggibile.
Già la situazione migliora con le successive 32 figurine, che mostrano gli scudetti di tutti i club partecipanti alla fase finale della Champions League. Non è un dettaglio da poco, fa capire che finalmente Topps ha realizzato l’album come tutti i collezionisti chiedevano, non più le squadre in arrivo dai playoff relegate in fondo ma nel loro posto, ossia nel girone di riferimento, in questo modo tra l’altro tutti i club hanno lo stesso numero di figurine e la stessa presentazione all’interno dell’album.
Le pagine dedicate ai club si fanno apprezzare per la grafica, presentando delle interessanti novità che si discostano dagli album di Calciatori, Champions, Mondiali o Europei degli ultimi 30 anni, forse anche di più. Infatti le figurine dei giocatori non hanno il classico formato quadrato o rettangolare ma un interessante formato scudetto. Questa scelta pare sia la causa del ritardo nell’uscita dell’album, speriamo non nei costi, in quanto non vorremmo che fosse un dettaglio che non verrà ripetuto in futuro.
In questo modo la figurina diventa essenziale, il resto delle informazioni sui giocatori si trovano nella parte stampata dell’album. Dei 16 calciatori la figurina del capitano è speciale splendente. Non ci è chiaro invece perchè per alcune squadre la foto è a busto mentre per altre si ha solo l’inquadratura del viso. Come si può vedere dalle immagini, icalciatori sono già stampati nell’album, soluzione che ad alcuni piace, a noi non troppo in quanto toglie un pochino la curiosità di scoprire la figurina. Sebbene oramai le foto sono inviate dai club e quindi sono le stesse che troviamo anche in altre pubblicazioni.
Nell’album ci sono altri dettagli interessanti, oltre ai 16 giocatori troviamo altre 4 figurine, due giganti con i top player dei club che ricordano le card Match Attax con le caratteristiche tecniche del calciatore, le altre sono la figurina puzzle dello stadio. Finalmente! Gli stadi sono la casa del calcio e dei tifosi, giusto celebrarli. Belle le immagine stampate delle divise, avremmo rinunciato alle prime 34 figurine delle passate stagioni per magari trasformare in figurina sagomata la maglia principale. Lodevole anche lo spazio dedicato all’allenatore, anche in questo caso non sarebbe stata male una figurina, ma l’album è già abbastanza lungo e ci sta che non sia stato contemplato. Oppure si poteva fare una figurina doppia unendo 2 allenatori dei vari club. Magari è un consiglio per il prossimo anno.
Arrivati fin qui già l’album è molto ampio, con ben 644 figurine contando anche le ultime due dedicate al calcio femminile. Invece Topps va oltre e realizza una parte centrale dell’album con le figurine Live che obbliga gli appassionati a seguire mese dopo mese le uscite esclusive sul web. Facendo riferimento alle card Topps Now, troviamo ben 104 figurine numerate L che mostrano gli highlights delle partite più importanti della stagione e 24 figurine di aggiornamenti per i calciatori che hanno cambiato maglia, novità assoluta per un album della Champions League. Non usciranno in bustine in edicola ma saranno in vendita sul sito della Topps a partire da dicembre ed a seguire da febbraio a giugno 2022. Non è chiaro al momento se sarà in vendita a fine stagione un set completo.
Non è ancora finita, nell’album troviamo 8 figurine edizione limitata che diventano doppiamente necessarie, in quanto alla parte adesiva sopra si aggiunge la parte sotto che è una card sempre ad edizione limitata collegata alla collezione Macht Attax. Numerate da LE S1 a LE S8 non si trovano nelle bustine, le prime due sono sempre nello starter pack, le restanti sei si trovano in modo casuale nel multipack e nella tin box, come già succedeva con la collezione della F1.
Sticker + Card Limited Edition: S1 Raheem Sterling S2 Erling Haaland S3 Luka Modric S4 Jadon Sancho S5 Trent Alexander-Arnold S6 Leon Goretzka S7 Giorgio Chiellini S8 Gianluigi Donnarumma
Album impegnativo ma molto valido, da segnalare la buona qualità della carta utilizzata, compresa la presenza di ben 5 graffette così da renderlo compatto e solido, l’esatto contrario di quanto abbiamo visto con il Calciatori 2021. Prezzodella bustina ancora una volta molto vantaggioso, 1 euro per 10 figurine. Unico neo, almeno in quelle che abbiamo aperto noi, è la presenza di 9 figurine normali ed una gigante. Tenendo conto che le giganti sono appena 32 possiamo prevedere una moltitudine di doppie. Le difficili da trovare probabilmente saranno altre.
A 20 giorni dalla nostra Top Chart degli album 2021 (dall’1 dicembre 2020 al 30 novembre 2021) possiamo farci un auto spoiler e dire che, senza ombra di dubbi, questo è l’album sportivo dell’anno. Brava Topps!
Deve essere un periodo di rinnovo dei contratti per Panini, visto che le edicole sono letteralmente invase da nuovi album, diversi escono solo per necessità. Il binomio oramai quasi sempre presente di figurine e card segue la stessa logica. Il mantenimento dei contratti in essere senza l’ulteriore disastro finanziario di fare uscire due album separati.
Non sempre è un male, talvolta escono anche prodotti interessanti (vedi ad esempio l’ultimo Harry Potter). Certamente il mercato attuale non può reggere questa sovrapposizione di prodotti, ma, come scritto, purtroppo, diverse uscite nascono nella consapevolezza di essere flop annunciati. Però per chi ama le figurine e le saghe, può essere un rinnovato piacere sfogliare queste collezioni “best of”.
L’album ripercorre la trilogia. La prima parte quindi è destinata al primo film del 2006 ed a seguire i successivi. I testi sono una valida aggiunta per seguire l’andamento della storia attraverso le immagini delle figurine. Si fannoapprezzare le scelte grafiche di Panini, non una mera ripetizione di figurine classiche rettangolari ma invece speciali, tonde e pure sagomate con pagine molto ricche di figurine da attaccare.
Scelta opportuna suddividere l’album equamente tra i tre film, ognuno sicuramente ha il proprio preferito, ma la trilogia va celebrata nel suo insieme. E’ divertente ritrovare Saetta, prima da semplice giovane auto, poi da grande campione, infine da stella in declino che saprà tornare ai fasti dell’inizio e soprattutto fare da mentore ad un nuovo asso del volante. La storia è quella, sempre divertente, come scritto la grafica molto variegata delle pagine rende la collezione simpatica e dinamica.
Poster apribile centrale per le 12 figurine numerate con la X, interessante perchè sembra proprio l’inserto di una rivista di automobili. Una soluzione che ci piace.
Panini poteva impostare l’album presentando tutti i protagonisti, invece, dovendo aggiungere anche le card, utilizza queste per creare una sorta di enciclopedia di Cars. L’idea funziona, così sono presentate ben 50 auto diverse. Peccato che nelle card non sia presente il nome della “car” ma solo il disegno, anzi osando si poteva realizzarle più intriganti con anche qualche caratteristica tecnica. Almeno il nome comunque ci voleva! Le card in realtà sono 52 contando le due limited edition che troviamo nello starter pack.
Come già scritto, apprezzabile la scelta di realizzare figurine differenti, anche nella forma, per rendere più divertente l’album. Inoltre, rispetto ad altre collezioni, sono più grandi e rendono il giusto merito alla qualità delle immagini e degli stessi cartoni animati.
Album non fondamentale, ma comunque una valida opportunità per gli appassionati della trilogia, della Disney/Pixar ed anche di automobili!
Avrà mai fine la magia Disney? Passeranno mai di moda le Principesse Disney? No, siamo pronti a scommetterci. Di generazione in generazione l’animazione della “casa del topo” resta nei cuori e nei sogni di tutti.
Album Panini dedicati alle Principesse Disney ne abbiamo già avuti tanti nel corso degli anni, può quindi sembrare una mera operazione commerciale facendo gioco su un evergreen dell’animazione. Vero, in parte, in realtà troviamo apprezzabile il lavoro che Panini ha fatto realizzando questa ultima creazione, notiamo una certa cura ed anche qualche interessante novità, salvo non essere smentiti da chi magari ha memoria migliore della nostra sulle produzioni passate.
Le Principesse come fossero calciatori hanno uno spazio dedicato uguale tra loro, ad ognuna ben quattro pagine, senza troppo pensare a quelle preferite o più famose, come per i campioni del pallone non ci sono differenze. Pagine inoltre molto ricche di figurine, in media 18 per principessa, con la presenza di alcune sagomate (le nostre preferite, oramai lo avete capito), speciali argentate e le altre tratte principalmente dalle immagini dei film di animazione.
Anche i testi non sono banali ma nemmeno troppo invasivi, un po’ come erano i mitici album degli anni 70 molte figurine hanno la propria didascalia, per permettere di conoscere non solo le caratteristiche delle principesse ma anche gli altri personaggi del film di riferimento, così da riscoprire tantissime icone dei cartoni animati che abbiamo amato ed amiamo tuttora. A riempimento anche piccoli quiz e giochi con le soluzioni al termine dell’album.
Tutte le Principesse Disney? In realtà no. Ecco l’ordine di apparizione nell’album: Ariel, Jasmine, Belle, Biancaneve, Merida, Cenerentola, Mulan, Pocahontas, Rapunzel, Tiana, Vaiana, Aurora. Clamorosa la mancanza di Elsa e Anna di Frozen, ma se il riferimento è la linea commerciale “Principesse Disney” allora tutto torna. Anche alcune libertà che la stessa Disney si prende visto che in realtà Mulan e Pocahontas non sono principesse nel concetto classico del termine.
Al centro dell’album troviamo il poster con il gioco, una novità molto simpatica e crediamo anche ben riuscita (pur non avendo ancora provato a giocare..), soprattutto per l’idea di fornire le pedine all’interno delle stesse bustine. Infatti le 16 figurine numerate B sono in realtà cartoncini “pop-up” da utilizzare per il gioco. Possiamo scegliere tra quattro principesse ed i loro oggetti: Belle, Cenerentola, Merida e Rapunzel. Errore a nostro parere è invece quello di avere messo lo spazio per le figurine 211 e 212 nella prima pagina del poster, avremmo lasciato questo inserto come un qualcosa del tutto autonomo dal resto dell’album.
Altro aspetto delle nostre recensioni piuttosto ripetuto è la scarsa empatia per gli album mix tra figurine e card, non in questo caso. Certo l’album poteva farne anche a meno ma perlomeno la qualità ci piace ed anche i soggetti scelti in buonissima parte hanno il loro perchè: .C1-C12 splendidi primi piani delle Principesse con la loro “dimora” sullo sfondo .C13-C24 le Principesse in movimento con grande successo dei cavalli, presenti in 9 card su 12 .C25-C30 a coppia le Principesse (sinceramente evitabili) .C31-C42 i cattivi! .C43-C54 ritratti più classici delle principesse Sinceramente invece di 54 card potevano bastare 36 (C1-C12, C13-C24, C31-C42), ma non abbiamo la pretesa che tutti possano condividere i nostri gusti naturalmente.
Album in generale che si fa piacere, le singole figurine fanno breccia nei cuori perché riportano tanti ricordi ed emozioni di quando abbiamo visto (più volte, siate sinceri!) i vari film. La magia Disney ha il vantaggio che non rende necessario inventarsi figurine troppo speciali, lo sono già di loro. Temiamo di non riuscire a resistere alla tentazione di correre in edicola a comprare altre bustine, e voi?
Ritorno a Lilliput. Onestamente per gli appassionati di basket NBA che si guardano le partite in TV e godono dello spettacolo dello sport statunitense, questo album è veramente poca cosa. La grandezza dei campioni in minuscolefigurine che, tra l’altro, non prevedendo i giocatori a busto ma in azione risentono ancora di più della misura.. misera. Qualcuno ci fa notare che il tutto serve per equiparare l’edizione europea a quella americana, speriamo negli USAesistano prodotti magari non Panini di miglior qualità degni di rendere omaggio alla NBA.
Ci siamo andati a leggere la recensione della scorsa edizione (uscito in realtà a febbraio a causa dei ritardi del campionato legati all’emergenza sanitaria), ci piace tentare di essere originali ma in realtà in larghissima parte l’album èuna copia del precedente, sul quale avevamo già avuto molto da ridire.
Prime pagine, figurine dalla 1 alla 104, dedicate alla stagione precedente con Christmas Day, All Star Game, Playoffs e Drafts. Niente di nuovo sul fronte occidentale, insomma, giusto qualche modifica nella grafica.
Seconda parte dell’album (dalla 105 alla 500) con la presentazione di tutti i club della NBA. Per ogni squadra 13 figurine, logo, tre speciali dei top scorers e 9 giocatori. Per gli appassionati del basket made in Italy, il buon Danilo Gallinari, unico dei nostri ad essere rimasto nella NBA, è la figurina numero 116.
In realtà questa è la parte meno fastidiosa dell’album, apprezzabile che ogni formazione abbia lo stesso numero di figurine, certo che un minimo di sbattimento a realizzare qualche figurina differente.. forse Panini non può farlo ma ad esempio regalare qualche perla sulla storia dell’NBA sarebbe interessante. Oppure figurine della maglia (già viste in passato) e magari dei palazzi dello sport o di altri aspetti fondamentali del basket americano.
Le card sono standard, anche qui niente impegno a renderle più accattivanti. Perlomeno, come già accaduto lo scorso anno, sul retro troviamo alcune statistiche ma la stessa foto del davanti! Vi è mai capitato che i vostri genitori all’incontro con gli insegnanti si sentissero dire “ha delle potenzialità ma fa giusto lo stretto indispensabile per arrivare alla sufficienza”? Non è nemmeno questo il caso perchè, cara Panini, il 6 politico non ci arrivi nemmeno. Anche perchè la qualità della carta riesce ad essere addirittura peggiore dello scorso anno dove già era un orrore. O la nostra copia ha preso umidità o il crack e le pieghe voltando le pagine fanno urlare allo scandalo.
Possibile che in Italia (Europa?) l’amatissima NBAnon possa avere un album degno del suo peso specifico nel panorama dello sport mondiale? Possibile non si possa pensare magari di osare e realizzare qualcosa di diverso invece di questo scempio? Ad esempio un FIFA365 versione pallacanestro, unendo magari il basket di oltre oceano con quello europeo dei top club, anche solo per l’Italia con i club più amati (Milano, le due bolognesi, ecc.). Ok, forse questa idea è impraticabile se non per una puntata di Star Trek, ma almeno dal punto di vista grafico è davvero così impossibile?
Cosa possiamo fare noi umili collezionisti? Ben poco tranne non sostenere certi prodotti. Per questo, a differenza di quanto annunciato prima, presso al nostro stand alla Fiera del Disco e Fumetto di Bologna (27-28 novembre) ed al nostro spazio durante il FIGUCON (15 gennaio) non troverete figurine di questa collezione per gli scambi. Non faremo acquisti di bustine, preferiamoci dedicarci ad altre collezioni più valide, parlando di Panini Fifa365, Harry Potter e Lyon.
box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Che piacevole sorpresa! Lo scorso anno il Fifa365 non ci aveva entusiasmato, tutt’altro, tanto da pensare che quest’anno si poteva anche evitarlo. Siamo felici di esserci sbagliati, Panini manda in edicola un album di grande pregio e qualità. Nella nostra chart 2021 un fortissimo candidato ad essere l’album dell’anno nella categoria sportiva.
Partiamo da un punto di partenza, spesso ci si dimentica che parliamo appunto di figurine e che quindi queste devonoessere le prime protagoniste. Devono essere belle, varie, speciali, originali. Spesso non capita, non è questo il caso, qui lefigurine sono senza ombra di dubbio un gran bel vedere, ci torneremo a fine recensione.
Prima e lunga parte dell’album dedicata ai grandi club. Scelta che apprezziamo, niente pagine introduttive che, come l’anno scorso, non davano il giusto ritmo, ma subito calciatori, club e passione. Ogni squadra ha 20 giocatori e ben 5 figurine grandi speciali, logo, maglia, pallone “griffato”, star player e rising star. Bella la grafica delle pagine, niente figurina dello stadio ma una grande foto che fa spolvero.
La scelta su come presentare i calciatori è apprezzabile, ricorda l’ultimo europeo con una grafica nettamentemigliore, nozioni base, non un’invasione di informazioni sulla figurina che tolgono spazio; ruolo, data di nascita e nazionalità sono abbastanza. Sfondo con i colori del club e lo stadio.
Tra le altre figurine, il logo glitter è in rilievo, domina la pagina ed è all’estremo opposto della foto dello stadio, sono i due punti cardine delle pagine. Star Player e Rising Star devono molto alla collezione Adrenalyn, solo che in figurinarisaltano ancora di più, almeno noi la vediamo così. Tra le statistiche stampate, a noi piacciono quelle dove sono elencate le varie nazionalità dei calciatori, interessante anche il totale dei trofei vinti, unendo le competizioni nazionali ed internazionali.
Si poteva fare scelte diverse sulle squadre presenti? In parte forse sì, chiaro che Panini deve puntare ai mercati forti, ma senza volere nulla togliere ad alcuni paesi, almeno un club portoghese ci sarebbe stato bene. Poi c’è il vecchio pallino di avere un club della MLS americana e della J-League giapponese, prima o poi magari le avremo.
Seconda parte dell’album altrettanto significativa, dedicata al mondoFIFA, con, grande novità, le nazionali. Diventando così un album must anche per chi acquista le collezioni legate a Mondiali, Europei o Copa America. Qui abbiamo il meglio del calcio internazionale: Argentina, Belgio, Brasile, Inghilterra, Francia, Germania, Italia più il Qatar che ospiterà la prossima World Cup. Opener di questo settore sono i manifesti dei mondiali dal primo in Uruguay nel 1930, sebbene sono presenti in tanti album del passato, non ne abbiamo mai abbastanza.
Le figurine a strisce sono oramai un classico degli ultimi anni, giusto cercare di differenziare il prodotto dall’album classico del Calciatori e delle competizioni internazionali. A proposito, esaltante la figurina speciale orizzontale doveviene rappresentato il giocatore sia a busto che in azione, come accadeva negli album anni 70. Lasciateci sognare, che sia l’anticamera di un clamoroso cambio di grafica nel Calciatori 2022? Non succede.. ma se succede..
A riempimento dell’album ci sono altre pagine interessanti, il Mondiale per Club, ridotto ad un pagina, buona scelta per dare spazio ad altro e l’ultima pagina con gli altri trofei Fifa. Peccato sia scomparso il calcio femminile. Rispetto agli anni scorsi meno rubriche, ben venga, in questo modo abbiamo alcuni calciatori non ripetuti quattro o cinque volte, con buona pace di chi (non siamo tra quelli) vorrebbe in ogni album dieci figurine differenti di Cristiano Ronaldo o Messi. Se dobbiamo dare un pregio a Panini è l’impegno nelcambiare sempre il FIFA365, anno dopo anno, talvolta in modo infelice (vedi anno scorso), talvolta centrando l’obiettivo come quest’anno.
All’inizio parlavamo delle figurine, se il FIFA365 è un banco di prova per futuri progetti, allora abbiamo di che essere carichi e contenti. Non è solo una questione di qualità, ma di varietà, di grafica e di scelte. Un mix ben riuscito tra immagini classiche e novità, facendo riferimento alle card Adrenalyn e proponendo figurine che, come tipologia di immagine, già sono presenti negli album Panini legati ai vari campionati nazionali. Nella foto qui sopra, in particolare, le figurine di Harry Kane e Zlatan Ibrahimovic sono davvero belle!
Al momento abbiamo notizia solo di una edizione differente, per il mercato serbo con le figurine, numerate B, di Stella Rossa e Partizan Belgrado.
(EN)
LE NOSTRE FIGURINE AL WOW!
Siamo felici di annunciare una nuova e significativa collaborazione con il WOW Spazio Fumetto, ovvero il Museo del Fumetto di Milano! Una realtà culturale fondamentale per fare conoscere e promuovere la Nona Arte. Il primo passaggio è stata la realizzazione della figurina solidale Fumetto Card #15 con i Ronfi del grande Adriano Carnevali. 100 copie (su 160 stampate) sono state donate al WOW, potete trovarle allo shop del Museo e con l’acquisto sostenere le loro attività.
Non solo, presso il WOW potete acquistare anche tutte le altre nostre figurine solidali legate al mondo del fumetto! Ricordiamo che sono tutte a tiratura limitata e dalla numero 2 anche numerata. Vogliamo ringraziare i nuovi amici del Museo per questo impegno nel sostenere le nostre iniziative. Il 10% dalle vendite delle copie disponibili a Milano sarà trattenuto dal WOW al fine sempre di sostenere le loro attività.
Elenco delle figurine disponibili presso il WOW:
a sostegno della campagna Adotta Con La Figurina per le adozionia distanza in Madagascar Fumetto Card #2 – L’arbitro by Leo Ortolani Fumetto Card #3 – Nathan Never by Bepi Vigna/Buong Fumetto Card #4 – Javi by Alberto Madrigal Fumetto Card #6 – Marty Sospeso by Giorgio Salati/Armin Barducci Fumetto Card #7 – Fabbrica Onirica by Sergio Algozzino Fumetto Card #8 – Perturbazione by Davide Aurilia Fumetto Card #9 – L’Insonne by Giuseppe Di Bernardo Fumetto Carfd #10 – Rigor Mortis by Riccardo Crosa Fumetto Card #14 – Berluca by Luca Berlati Fan Forever #11 – Giorgio Vanni con la maglia del Giappone
a sostegno di Casa delle Donne per Non Subire Violenza Fumetto Card #1 – Lucrezia by Silvia Ziche
a sostegno di Amnesty International Fumetto Card #5bis – Patrick Zaki by Gianluca Costantini
a sostegno di MIT –Movimento Identità Trans Fumetto Card #11 – Marcella di Folco by Gianluca Sturmann
a sostegno di IstitutoNazionale Tumori Fumetto Card #13 – Mel Brooks&Gene Wilder by Isabella Di Leo
a sostegno di WOWSpazio Fumetto Fumetto Card #15 – Ronfi by Adriano Carnevali
Figurine Solidali Fumetto Card ESAURITE Fumetto Card #5 – Patrick Zaki by Gianluca Costantini Fumetto Card #12 – Federico Aldrovandi by Alberto Lunghini
Ogni tanto, speriamo anzi spesso, faremo visita al Museo così da portare sempre le novità e rifornire i titoli più richiesti (quando ci saranno ancora copie disponibili), oltre a esserci per eventi e chissà, magari la presentazione di altre figurine!
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
E’ un’invasione! Per fortuna che ci sono i Gormiti, ma in realtà ne fanno parte anche loro. Ci riferiamo all’invasione di album di figurine in edicola di questi giorni, solo Panini ne ha fatti uscire 5 da inizio ottobre. Ci piacerebbe pensare che il mondo delle figurine sta vivendo un periodo di grande spolvero, in realtà e più probabilmente sono necessità per mantenere i diritti su grandi titoli, infatti abbiamo avuto Harry Potter, Dragon Ball ed ora i Gormiti. Discorso differente per Lyon e Paw Patrol, il primo è un titolo di punto al momento, il secondo è collegato all’uscita nei cinema del film.
L’album dei Gormiti non è certo di quelli memorabili ma ha comunque i suoi lati positivi, che sono al tempo stesso anche i negativi. Si è voluto creare una sorta di Best Of, quindi c’è un po’ di tutto e tutti gli aspetti del mondo Gormiti. Questo dettaglio però è anche un lato positivo perchè permette di avere una bella visione di insieme del celebre cartone animato. Innegabile che abbiamo un debole per i Gormiti essendo un prodotto nato in Italia.
In questo lungo riassunto in figurine troviamo quindi le epiche battaglie come tantissimi personaggi, a partire dai vari Signori e tanti altri combattenti, da Lord Sol a Eklypson, agli Alfa Lord, ecc. Apprezzabile la vasta scelta di personaggi, non è proprio il “who’s who” che sogniamo per tanti cartoni animati e fumetti, ma sicuramente sono le pagine piùaccattivanti rispetto a quella già viste delle avventure.
Tanto spazio anche ai vari Gormiti, se qualcuno pensa siano solo i cinque eroi protagonisti, in realtà sono ben di più, come quelli dell’oceano, del magma, del cristallo e del cosmo. Per ognuno di loro due pagine piene di personaggi e figurine, anche sagomate e sapete quanto le apprezziamo!
Normale che ci sia il poster centralecon le figurine speciali (in questo caso le P alla 1 alla 24), più raro come in questo caso che entrambi i lati sono con spazi da completare. Così che ogni bambino possa appendere nella propria cameretta il lato che preferisce.
Tra le figurine, oltre alle nostre preferite sagomate, menzione per le speciali oro con cornice argentata dedicate a tanti personaggi. In conclusione album non fondamentale, ma comunque piacevole per gli appassionati. Noi continuiamo a sperare che prima o poi Panini realizzerà una collezione dove tutti gli abitanti di Gorm, perlomeno quelli che conosciamo nei vari episodi del cartone animato, possano avere una loro figurina. Una enciclopedia in figurine, sarebbe fantastico, non trovate?
(EN)
DRAGON BALL SUPER Ultimate Warriors (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 216
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: DRAGON BALL SUPER ultimate warriors (Panini)
figurine: 204 (1-180, X1-X24)
starter pack: album + 5 bustine 3,90€
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Presentando nei giorni scorsi l’album di Harry Potter, ci piaceva sottolineare il successo della saga che sembra nonavere rallentamenti e di conseguenza Panini continua a sfornare album. Lo stesso discorso può valere per Dragon Ball, dove sono impegnati due editori, la casa modenese per le classiche figurine e Diramix per le card. Per fortuna! Aggiungiamo noi, perchè permette di non avere inutili minestroni tra le due collezioni, chi ama attaccare figurine ha isuoi album, chi preferisce le card ha il suo raccoglitore. 1-1 e palla al centro (non per Rudy, quello è un altro cartone).
Semmai il problema con Dragon Ball è riuscire a stare dietro alla storia che nel tempo si è evoluta ed allargata a dismisura, questo nuovo album si dedica a raccontare ad alcune delle saghe più conosciute, per avere un’idea più chiara per fortuna esiste il DB Wiki su internet, che consigliamo di visitare (https://dragonball.fandom.com/it/wiki/Dragon_Ball_Wiki_Italia)
L’album è quindi diviso in 5 capitoli, ognuno fa riferimento ad una saga, film o momento epico nella storia del personaggio, saltando tra i vari momenti del manga e dei cartoni animati.
. La Battaglia degli Dei . La Resurrezione di F . Champa . Trunks del Futuro . Torneo del Potere
Non tutti saranno d’accordo ma apprezziamo anche la scelta di Panini sul come impostare l’album, per renderlo più accattivante, le figurine da attaccare sono ben più delle 204 nominate, moltissime sono a coppia così da ampliare il divertimento. Inoltre ci sono le mitiche sagomate, che ultimamente a Modena pare abbiano riscoperto e noi sogniamo allora una esplosione di sagomate come accadeva in alcuni album degli anni 70.
Oltre alle figurine sagomate, troviamo le speciali classiche glitter e argentate, queste ultime per il poster centrale dove trovano posto 24 personaggi dei vari universi. Ecco, una buona idea per il prossimo album (perchè tanto arriverà), sarebbe di fare una enciclopedia di DB, dove presentare figurina per figurina tutti i personaggi della saga. In realtà forse un album non sarebbe abbastanza, ma intanto partiamo! A proposito Panini, ma in Italia l’album di One Piece, uscito all’estero, anche in versione cartonata, resta una chimera?
(EN)
HARRY POTTER manuale di figurine (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 215
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: HARRY POTTER manuale di figurine per maghi e streghe (Panini)
Un altro album su Harry Potter?!? Perchè no, rispondiamo. E’ forse il mainstream più longevo e forte di quelli del nuovo millennio, secondo solo a Star Wars probabilmente, ma con la differenza di avere ancora un mercato molto attivo sulle figurine e card. Proprio l’ultima uscita di qualche mese fa di solo card ha riscontrato molto interesse.
Naturalmente di film nuovi non ce ne sono, anche le immagini non possono essere novità, quindi Panini prova a rendere il prodotto interessante nell’impostazionedell’album e nei contenuti. Analizziamo quanto ci sia riuscita.
Non siamo ai livelli del Manuale delle Giovani Marmotte Disney, ma l’idea di base è proprio quella di dare nozioni agli appassionati su come diventare maghi, streghe e naturalmente alunni di Hogwarts. Un incrocio abbastanza riuscito trauna guida alla scuola ed i segreti dei film della serie.
Tra i capitoli troviamo quindi l’ingresso ad Hogwarts, le sue quattro case, le materie di studio e tante informazioni quasi come se fosse davvero possibile visitare il castello. Del resto basta trovare il binario giusto, no?
Che maghi e streghe siete se non sapete fare incantesimi? Ampio spazio viene dedicato a questo fondamentale aspetto, asse portante anche di tutta la saga. Prima le pagine con un’ampia descrizione di questo mondo e poi in particolare sul Patronus, il potente incantesimo di difesa, se non sapete di cosa stiamo parlando andate a vedervi i film!
Dopo un assaggio delle pozioni, interessanti le pagine finali dell’album dedicate non solo alle bacchette ma anche ai loro magici proprietari: Harry, Ron, Hermione, Ginny, Neville, Bellatrix, Severus, Ablus, Voldemort e la Bacchetta di Sambuco. Per ognuno tripla figurina con didascalie dei poteri. Parte più intrigante dell’album!
Se non siete ancora stanchi di imparare, ultime pagine ancora per visitare Hogwarts e poster centrale per le 12 figurine Y effetto seta. Le figurine sono sicuramente il fattore aggiunto dell’album, molto belle, cornice oro per le standard, rosso o nero per le speciali, più grandi del solito, fanno la loro figura, anche per la scelta delle foto. Le “glow in the dark” sono speciali abbastanza comuni per gli album Panini, sempre interessanti.
Allegato allo starter pack 3 card XXL, non sono le uniche iniziative extra alla collezione, sul sito Panini sono annunciati anche la tin box e soprattutto due cofanetti esclusivi: Esclusivity e Treasure Box, con materiale aggiuntivo alla collezione e finalmente anche la versione cartonata. Oggetto che mancava in Italia da tempo, se non consideriamo gli album legati al calcio.
Tenendo conto degli attuali prezzi delle bustine e della qualità delle figurine, non ci soffermiamo sui costi, mentre invece dobbiamo rimarcare, purtroppo ed ancora una volta, la carta dell’album assolutamente non all’altezza del prodotto. Peccato che un lavoro interessante possa essere rovinato da questa mancanza di attenzione da parte di Panini. Un po’ come andare in un ristorante, mangiare molto bene, ma trovarsi con i piatti ed i bicchieri sporchi. Per quanto il cibo possa essere squisito, il ricordo principale sarà sempre negativo..
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
I gatti dell’Antoniano di Bologna sono ancora tra noi ed hanno voglia di divertirsi e farci divertire. Terzo album per il cartone animato italiano che prende spunto dalle celebri e storiche canzone del coro. Grande successo per le prime due uscite, naturale che siamo davanti alla terza collezione.
L’album si cerca da differenziare dai precedenti, allontanandosi in qualche modo sia dal mondo delle canzoni, sia da quello della serie tv. In qualche modo l’intenzione è quella di scatenare i gatti nel mondo degli umani e delle nostre quotidianità, con le nostre passioni ed i nostri sogni.
Ovviamente la regola di base è il divertimento, attraverso i gatti impariamo a riconoscere i vari tipi di ballo, ma andiamo anche nello spazio, scopriamo i vari misteri, il nostro pianeta, le varie lingue, i colori, le invenzioni, lo sport e tanto altro ancora. Il dettaglio simpatico è l’assoluta necessità di trovare ed attaccare le figurine, tutti i riferimenti sipossono trovare solo lì. Le didascalie nelle varie pagine dell’album sono ai minimi storici, ci sono momenti per interagire con i 44 Gatti, forse qualcosina in più ci stava bene.
Rispetto all’album precedente le figurine sono molto più classiche, abbiamo le normali e le scintillanti, più le sagomate che sono come sempre le più divertenti da attaccare. Dall’ultima pagina non è chiaro se esistono anche degli “stick&stack”, se qualcuno le trova ci faccia sapere! Album essenziale, forse meno impegnativo del precedente, ma comunque simpatico per tutti gli appassionati dei nostri amici gatti musicisti.
“Scusi dov’è il West?'”, citando il titolo di un mitico film. Non sappiamo quanto l’ambientazione sia “cool” per i più giovani, ma a noi vecchietti fa brillare gli occhi, grazie Lyon e Panini, è tornato il tempo dei cowboy! L’album è la giusta continuazione del precedente “Mostri e misteri”, forse il miglior prodotto della casa modenese nel 2021, il suo podio è in serio rischio proprio a causa del suo successore.
Rispetto al primo è un album più sostanzioso, 24 figurine e 14 card in più. Volendo essere pignoli questo potrebbe essere un aspetto negativo, siamo i promotori da sempre di album che siano anche essenziali ed economici, ma ci sono le eccezioni, come in questo caso. La lunga storia che cavalca (siamo nel west, no?) le pagine è ben strutturata, simpatica e dinamica, il numero di figurine è necessario per renderla anche divertente nel scoprirla man mano.
Come scritto la storia si svolge nel selvaggio west, sembra di leggere un fumetto Bonelli dove Lyon e Cico sembrano Tew Willer e Kit Carson. I classici del genere ci sono tutti, il cavaliere solitario, lo sceriffo, il ricco e criminale faccendiere, il cattivo, il saloon, ecc. Il bello della storia è proprio riuscire a mantenersi moderna ripercorrendo i fasti, i luoghi ed i miti della frontiera americana. Non sembra vi siano infiltrazioni alla moda, come zombi o vampiri. Qui è tutto old west!
Non vi sveliamo il finale, ma parte dell’avventura è dedicata alla detenzione di Lyon in prigione. Qui troviamo di fatto una storia all’interno della storia principale, come in tanti film il buono non lo è del tutto, ma talvolta serve un fuorilegge per riportare la pace in città e sconfiggere il despota di turno. Parte centrale dell’album con la storia a fumetti in figurine, un po’ tanto fuori contesto, un incrocio tra fantascienza ed horror, così da fare contenti anche gli appassionati del Lyon più lanciato nel futuro.
Panini ripete la bella idea dell’album precedente con le ultime pagine ed i suoi “piani d’azione” alternativi, qui trovano spazio le figurine L che permettono di essere attaccate in modalità variabili al fine di avere differenti possibile storie, che portano comunque allo stesso immancabile risultato (anche questo è un classico del genere western), ovvero la vittoria del cowboy ed i suoi pards contro i nemici.
Valore aggiunto all’album sono sicuramente le figurine, simpatiche, colorate, interattive che vanno utilizzate anche per potere risolvere alcuni giochi all’interno dell’album. Non siamo grandi amanti delle card aggiuntive ma in questo caso facciamo un’eccezione ed anzi invitiamo Panini a ripetere l’idea. Delle cinquanta card le prime 42 servono a creare un vero e proprio mazzo di carte da poker, jolly compresi, altro classico del genere western, così come tanti di noi, appassionati di fumetti, abbiamo comprato negli anni i box di carte da gioco della Disney o altri personaggi. Le restanti 8 presentano i personaggi della storia, quindi è una simpatica aggiunta. La scatolina porta card in questo caso è davvero utile.
Lyon è sicuramente un personaggio perfetto per creare sempre nuove storie e nuove ambientazioni, le buone idee di Panini con lo splendido mix tra figurine e card ci porta davvero a pensare che questo possa essere l’album dell’anno. Noi ci siamo già innamorati, quando si parla di western è ancora più facile.
box: 36 bustine (4 figurine per bustina) 0,50€ cad.
Se l’intenzione era quella di rinverdire i “fasti” degli album Super Calcio siamo ben lontani dal risultato, se l’intenzione era quella di combattere la concorrenza (esterna, la Champions, interna, Fifa365) idem. Certamente si fa molto affidamento su un binomio alquanto appetitoso per gli appassionati, Panini e Calciatori.
Mini album in tutti i sensi, non solo la grandezza del raccoglitore ma ovviamente le figurine e pure gli interni. Ricorda certi album pirata che arrivano dal Sud America, dove per alcune squadre si hanno solo 3 o 4 figurine. Sicuramente l’ufficio marketing di Panini ha fatto un ragionamento comprensibile: abbiamo un prodotto che vende, usiamo il nome Calciatori il più possibile. Non solo con questo prodotto ma forse pure con uno successivo, come si evince da una pagina interna.
Però può anche avere un suo perchè, la scelta di farlo così limitato ha il semplice scopo di non intasare il mercato e creare le condizioni affinchè si possa completarla a costi contenuti ed in fretta, così da lasciare libero spazio al vero album Calciatori che arriverà come sempre a metà dicembre.
L’impostazione grafica è molto semplice, le figurine ritraggono i giocatori in azione, 4 per club più pagine generali per ruolo (portieri, difensori, centrocampisti, attaccanti). Non ci sono figurine speciali, il prezzo delle bustine sembra buono ma in realtà non lo è, 0,50 per 4 mini figurine non è così economico come può sembrare.
Noi avremmo fatto invece un prodotto opposto, gigante, stesso formato quindi del Calciatori, di poche pagine ma con le figurine giganti dei giocatori in azione. Niente divisione per club, così è ai limiti del fastidioso, ma per ruolo come erano i Super Calcio di metà anni 90. Poi andare oltre, dedicarsi a figurine che si sa non troveranno spazio nell’album di dicembre, dalla storia del calcio a magari le mascotte e tanto altro ancora.
Onestamente non c’è molto di più aggiungere, album “only for fans” e forse nemmeno per quelli. Così come per le card, anche per le figurine non si può pensare di fare mille cose diverse nella speranza che la gente si faccia sempre accalappiare perchè legge Calciatori o Panini o entrambe le cose in copertina. Nessuno chiaramente è obbligato adacquistarlo, se con una scatola si completa magari lo si può vedere solo come un modo per assopire il voglino del grande album di dicembre. Ecco, probabilmente lo scopo è proprio quello.
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Vicini a festeggiare i 10 anni (la serie è stata creata nel 2013 dal canadese Keith Chapman, lo stesso di Bob Aggiustatutto) arriva al cinema il film dei Paw Patrol! Con il film anche il consueto album di figurine. I nostri sei cagnetti riscoprono quindi le figurine dopo la pausa di qualche anno. A noi sono mancanti! Come ci manca un editore di qualità come era la Gedis, che aveva realizzato uno dei precedenti album.
Prima parte dell’album che introduce a tutti i personaggi della serie, ogni cane ha la sua pagina dedicata, ancora troviamo le sagomate che tanto ci piacciono ed altre 4 figurine a contorno. Grafica a nostro parere efficace e divertente. Vediamo se li ricordate tutti: Marshall il dalmata, Chase il pastore tedesco, Skye la cocker, Rublle il bulldog, Rocky il meticcio, Zuma il labrador, Everest la husky e Tracker il cucciolo. Ognuno con i propri “super poteri”.
Al centro dell’album troviamo le pagine dedicate al film, 18 figurine che introducono alla storia. Scelta interessante di Panini, invece di fare un album che racconta il lungometraggio cinematografico, preferisce realizzare un album più classico. Meglio per chi non vuole perdersi il gusto di vederlo al cinema, forse anche necessario visto che è un pochino di tempo che manca un album di figurine sui nostri amici a quattro zampe.
Monumentale poster centrale che contiene ben 32 figurine con la lettera X, numero importante se calcoliamo che il resto dell’album ne ha “appena” 144. Meglio così, ben vengano album con non troppe figurine così da permettere di provare a completare la collezione senza dovere fare un finanziamento. Altre pagine simpatiche sono quelle legate alle ciotole (vedi foto sopra) ed alla base dei Paw Patrol, pagine tra l’altro simpatiche perchè permettono di interagire con i personaggi. Meno interessante l’ultima parte che presenta alcune avventure, giusto un riempimento dell’album.
Le figurine sono di formato più grande rispetto ad altre collezioni, oltre alle già menzionate sagomate troviamo le classiche glitter, sia in alcune pagine dell’album, sia e soprattutto per il poster centrale. Simpatiche le tante figurine dedicate ai singoli personaggi, probabilmente destinate a finire attaccate anche ai quaderni di scuola.
(EN)
FIGURINE FOREVER AL MEI 2021!
MEI FOREVER! Si rinnova la splendida partnership con il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza. Una tre giorni fondamentale per il mondo della musica, nel suo “anno zero”.
Figurine Forever sarà presente sin da venerdì 1 ottobre, qui tutti gli appuntamenti:
VENERDI’ 1 OTTOBRE – Piazza Nenni e Centro Storico di Faenza
16.00 Inaugurazione Mostra “Free Patrick Zaki“ saremo presenti con la nostra figurina solidale Fumetto Card #5bis realizzata da Gianluca Costantini
17.30 Premiazione Luca Carboni vogliamo esserci per provare a contattare Luca per una futura figurina solidale Fan Forever, naturalmente con la maglia del Bologna (“la maglia del Bologna 7 giorni su 7”.. ricordate?)
21.00Presentazione Figurina Solidale Fan Forever Card #14 di RINO GAETANO a 40 anni dalla scomparsa, il MEI dedica il Festival al grande cantautore calabrese e noi lo celebriamo con una figurina solidale, in veste di calciatore del Crotone. Tiratura limitata e numerata a 300 copie, in anteprima al MEI, in occasione del concerto della Rino Gaetano Band al Teatro Masini
SABATO 2 OTTOBRE – Fiera del Disco, Palazzo delle Esposizioni c/o stand Figurine Forever, incontri e firma copie delle figurine solidali in collaborazione con MEI e Music Day Roma
12.00 ALESSANDRO GAETANO nipote di Rino e voce della Rino Gaetano Band Fan Forever Card #14
15.00 GIANLUCA STURMANN disegnatore e illustratore Fumetto Card #11 (Marcella Di Folco)
18.00 AVINCOLA cantautore, sul palco del MEI Fan Forever Card #8
21.00 MAGENTA#9 vincitori San Remo Rock 2020, sul palco del MEI Ceffi Forever Set
DOMENICA 3 OTTOBRE – Fiera del Disco, Palazzo delle Esposizioni c/o stand Figurine Forever, incontri e firma copie delle figurine solidali
10.00 JAPAN FOREVER mostra mercato di vinili originali giapponesi sul mondo degli Anime e Oav, in collaborazione con Max Manga
15.00 LUCA BERLATI fumettista, autore della graphic novel “Qua tutto a posto” (Shockdome, 2021) Fumetto Card #14 (anteprima MEI!)
starter pack: album + 3 bustine + gioco da tavolo con 2 pedine 3,99€
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€
Two Players One Console come non li avete mai visti, almeno in un album di figurine. Essenziale nel suo insieme, perché il numero delle figurine non è un regola che debba essere esponenziale, anzi. Sbabam probabilmente ha ragionato sul periodo che stiamo vivendo, dove i momenti di convivialità, anche tra i più piccoli, non sono così frequenti come un tempo. Ma anche se fosse, ritornare ai fasti del passato, rendere fruibile e collezionabile un album per tutti i portafogli, non è un passo indietro, semmai il contrario.
L’album è una lunga avventura in figurine come se fossimo protagonisti del videogioco con i due re del web, molto colorato e dinamico, virtuale, multimediale. Anche troppo per i più vecchi, ma sicuramente apprezzabile per i più giovani. Essendo appassionati di figurine non possiamo che notare la qualità delle figurine, molto divertenti, simili a prodotti usciti in precedenza ma non per questo una mera copiatura. Step & Phere sono naturalmente i personaggiprincipali, tramutati in cartone animato. Ad essere puntigliosi magari qualche figurina sagomata, tonda, poteva starci bene. Ci stanno sempre bene, non potrebbe essere altrimenti.
Il consiglio che possiamo dare, è quello di mettere in ordine le figurine man mano che si trovano e poi attaccarle una dietro l’altra in base al numero, seguendo la numerazione e interagendo di conseguenza con la storia. Consiglio che sappiamo già abbastanza impraticabile, soprattutto per i più piccoli, ma almeno un tentativo provate a farlo!
Apprezzabile anche la scelta stessa di fare un album di figurine, forse il prodotto sarebbe stato vendibile semplicemente come fumetto illustrato allegato ad un gioco, forse. Siamo naturalmente i primi a sostenere che il fascino delle figurine è innegabile ed immortale, ben vengano gli editori che ci credono. Il punto, lo ripetiamo, è cavalcare i tempi che viviamo e non esserne travolti. Non è solo una questione legata all’emergenza sanitaria, è proprio un mondo differente, dove i più giovani (non solo loro..) ricevono continue sollecitazioni e l’attenzione su un determinato prodotto cambia nel volgere di tempi brevi. Un album di figurine compatto aiuta in tal senso.
Poi certamente qualche figurina in più poteva starci, in realtà ci piace pensare che sia un album “prova” per sondare il terreno, una impostazione come questo, nell’eventualità di un successo di vendite, può essere rinnovato con un’altra uscita anche in tempi relativamente brevi.
Da segnalare anche lo starter pack, dove oltre al gioco da tavolo (della famiglia del Gioco dell’Oca) si trovano random due pedine per giocare. Ne volete altre? Non chiaro se usciranno in altro modo ma se andate a curiosare sul sitodi Sbabam troverete la possibilità (non ancora attiva) di potere acquistare l’intero set di 12 pedine a poco meno di 6 euro.
Davvero un’uscita interessante, per certi versi classica, per altri innovatrice, speriamo porti a risultati sperati dall’editore per essere ripetuta in seguito. E.. grazie per la mancanza delle card! Spesa spesso extra ed assolutamente inutile nell’economia dell’album.
(EN)
FIGURINE FOREVER A ROMA!
Roma figu mundi. Nonostante altri eventi in contemporanea, nei prossimi due fine settimana saremo presenti anche aRoma, grazie alla collaborazione con gli amici dellaEsseci Editoriale ed il loro album “Alla ricerca dei Tesori di Roma“.
Ci potete trovare con tutte le nostre figurine solidali presso lo stand di Esseci ai due fondamentali e splendidi appuntamenti della capitale:
sabato 25 e domenica 26 settembre al MUSIC DAY, la Fiera del Disco (e del collezionismo cinematografico) di Roma, presso Hotel Mercure (http://www.musicdayroma.com/)
dal 30 settembre al 3 ottobre al ROMICS, la XXVII Fiera Internazionale del Fumetto, Cinema, Animazione e Games (https://www.romics.it/)
Passate a trovare Claudia, Alberto e tutto lo staff di Esseci. Scoprite le loro produzioni e magari regalate e regalatevi qualcuna delle nostre figurine solidali a sostegno dei tanti progetti. A Roma non saranno disponibili solo le produzioni previste in anteprima al MEI di Faenza di inizio ottobre. Potrete trovare:
FAN FOREVER CARD (cartolina + figurina solidale a tiratura limitata, dalla #6 anche numerata) #1 – Cisco/Bologna (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #2 – Omar Pedrini/Brescia (a favore di S’Apre Onlus – Cassano d’Adda) #3 – Beppe Carletti/Juventus (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #4 – Steve Lee/Svizzera (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #5 – Simone Tomassini/Como (a favore di S’Apre Onlus – Cassano D’Adda) #6 – Skiantos/Bologna (a favore di Cucine Popolari – Bologna) #7 – Bertoli/Sassuolo (a favore di Porta Aperta – Modena) #8 – Avincola/Roma (a favore di OdV Officine Buone – Roma) #9 – Lo Stato Sociale/Bologna set (a favore di Porta Pazienza – Bologna) #10 – Erriquez/Bologna (a favore di Maestri Di Strada – Napoli) #11 – Giorgio Vanni/Giappone (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #12 – Sara Squadrani/Rimini (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #13 – Nico Royale/Fortitudo (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #14 – Rino Gaetano/Crotone NON DISPONIBILE A ROMA
FUMETTO CARD (cartolina + figurina solidale a tiratura limitata, dalla #2 anche numerata) #1 – Lucrezia by Silvia Ziche (a favore di Casa delle Donne per non subire violenza) #2 – L’arbitro by Leo Ortolani (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #3 – Nathan Never by Bepi Vigna & Buong (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #4 – Javy by Alberto Madrigal (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #5 – Patrick Zaki by Gianluca CostantiniESAURITA #5bis – Patrick Zaki by Gianluca Costantini (a favore di Amnesty International) #6 – Marty by Salati & Barducci (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #7 – La Fabbrica Onirica del Suono by Sergio Algozzino (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #8 – Perturbazione by Davide Aurilia (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #9 – L’Insonne by Giuseppe Di Bernardo (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #10 – Rigor Mortis by Riccardo Crosa (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #11 – Marcella Di Folco by Gianluca Sturmann (a favore del festival cinematografico Divergenti, a cura del MIT) #12 – Federico Aldrovandi by Alberto Lunghini (a favore di Amnesty International) #13 – Berluca by Luca Berlati NON DISPONIBILE A ROMA
CELEBRATIVE STICKER (folder + figurina solidale a tiratura limitata, dalla #6 anche numerata) #1 – Angelo Schiavio (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #2 – Lev Yashin (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #3 – Giuseppe Signori (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #4 – Giacinto Facchetti (a favore di S’Apre Onlus – Cassano d’Adda) #5 – Dino Meneghin (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #6 – Eneas (a favore dell’Asilo Nova Esperanca – Brasile) #7 – Gigi Meroni (a favore di Museo del Torino) #8 – Alberto Di Chiara (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #9 – Luigi Marulla (a favore di La Terra di Piero – Cosenza) #10 – Bruno NeriESAURITA #11 – Pamela Noutcho Sawa (a favore di Bolognina Boxe – Bologna) #12 – Alberto “Toro” Rinaldi (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #13 – Gary “Baron” Schull (a favore del progetto Adotta Con La Figurina – Madagascar) #14 – Giorgio Ferrini (a favore di Museo del Torino) #15 – Michele Scarponi (a favore di Fondazione Michele Scarponi)
Tutte le figurine hanno un costo di 5,00 (tranne il set di 3 de Lo Stato Sociale che costa 10,00), l’intero ricavato è destinato alle associazioni, onlus, realtà culturali e sportive sopra citate
album: MINECRAFT Treasure Album (Panini) figurine: 256 (1-256) starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited edition 4,90€ box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Minecraft mania! Ammettiamo che gli album di figurine sui videogiochi ci mettono sempre un po’ in difficoltà, non essendo “del mestiere”. Per questo motivo rischiamo sovente di fare la figur(in)a degli ignoranti e sicuramente vi saranno dettagli dell’album che per i fan sono importanti e magari noi non notiamo. Ci scusiamo in anticipo.
Dopo la collezione di card, ecco le care e vecchie figurine, del resto il marchio è di quelli che funzionano, gli appassionati sono milioni in tutto il mondo. Il prodotto presentato da Panini è classico ma anche moderno, classico in quanto è un tipico album di figurine da attaccare, moderno in quanto le figurine stesse sono anche interattive eparticolari. Non poteva essere altrimenti con un prodotto del genere, che dite?
La prima parte dell’album si dedica alle tematiche e scenografie del gioco, l’esplorazione delle differenti ambientazioni (foresta, miniera, deserto, ecc.), le interazioni, le creazioni ovvero anche le costruzioni. Naturalmente anche i combattimenti, perchè se no che videogioco sarebbe?
La parte successiva dell’album è la più dinamica e forse interessante. Sia per il fatto che è tempo di giocare, sia per per la moltitudine di figurine differenti tra loro, speciali, mini quadrate, mini tonde. I due aspetti vanno di pari passo, per svelare le soluzioni servono le figurine, ma anche per potere interagire con l’album servono le figurine per sapere cosa rappresentano. Bella l’idea anche di non fare un blocco unico e compatto, i giochi torneranno anche nelle pagine successive dell’album.
Prima abbiamo scritto che la parte giochi forse era la più interessante. Penserete lo stesso prima di arrivare a pagina 24 dove inizia il settore artistico di Minecraft. Qui gli autori si sono dati alle soluzioni più improbabili ma al tempo stesso riuscite. I personaggi in stile graffiti, le figurine sagomate per completare delle splash page davvero simpatiche. L’arte moderna incontra i videogiochi, il risultato è ben riuscito.
L’alternanza dell’album è un altro fattore, a nostro parere, positivo. Rende più divertente il completarlo ma anche il semplice sfogliarlo. Giochi, arte, alternate con altre esplorazioni e creazioni. Gran finale con un’avventura di Minecraft, che ci tiene compagnia per 6 pagine e 34 figurine.
Premesso i soliti problemini di qualità della carta dell’album, una menzione sul costo delle bustine. In prima istanza non proprio a buon mercato, ma di contro, rispetto a tante altre collezioni, qui le figurine hanno una marcia in più. Un pochino più grandi dello standard, diverse speciali ed in particolare le video figurine. Scaricando l’App sarà possibile vedere filmati legati al gioco.
Peccato la scelta di fare box da sole 24 bustine, comprensibile per altre collezioni dove le previsioni di vendita non sono delle migliori, ma con Minecraft crediamo si poteva fare qualcosa in più. La soluzione è darsi allo scambio selvaggio con amici e collezionisti, come si faceva una volta, spesso, per fortuna, accade anche ora.
album: Calciatori ADRENALYN 2021/22 (Panini) card: 465 (1-465) + limited edition starter pack: binder + 4 bustine + 2 card limited edition 8,50€ box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,00€ cad. tin box: card 37 + 3 limited edition 11,99€ tin box platinum: cards 11 platinum + 14 card base esclusive 6,99€ bustine speciali: Premium 5,00€, Premium Gold 10,00€ bustine PLUS: da ottobre con card plus, speciali e allenatori 1,00€ limited edition: vedi articolo
Annata con diverse curiosità e novità. A partire dallo stesso starter pack, che arriva in edicola con molto ritardo rispetto all’uscita delle bustine, spesso capita il contrario. Possibile che Panini abbia ritardato il tutto per mandare in stampa le immagini senza Cristiano Ronaldo? Difficile davvero credere che in principio non ci fosse CR7 in copertina. Non abbiamo modo di avere una conferma, lasciateci nel piacevole dubbio.
Parlavamo di novità, non tanto e sicuramente di grafica, se per il Calciatori figurine la tradizione è apprezzata, per le card questo modus operandi piuttosto ripetitivo un pochino (tanto?) stanca. La concorrenza realizza prodotti assolutamente superiori, ma anche la Panini sa fare di meglio. Molto meglio le Adrenalyn degli ultimi europei, ad esempio. Le novità sono su alcune uscite extra molto interessanti, perlomeno come idea di base.
Per la collezione “REWILD”, recentemente recensita, abbiamo dato risalto anche al gioco, con le Adrenalyn onestamente non sappiamo quanto questo aspetto sia considerato dagli acquirenti, bambini compresi. Magari in questo ambito negli anni abbiamo avuto netti miglioramenti, buon per gli appassionati, preferiamo soffermarci sulla parte collezione. E’ palese, anno dopo anno, che l’obiettivo di Panini non è tanto spingere a completare l’album, semmai seguire il collezionismo nord americano e direzionare l’interesse su determinati giocatori e squadre.
Sempre ricca e piena di informazioni la guida ufficiale, fondamentale per conoscere tutti gli aspetti della collezione. Quasi tutti in realtà, le Instant, poco significative nella scorsa stagione e comunque già ripartite, qui non le troviamo menzionate. Di contro tante limited edition comprese alcune che diventeranno in fretta pezzi da collezione.
Set base di 360 card, niente di particolarmente interessante, grafiche minimali come il set. Successivamente le categorie speciali classiche, dagli Idoli (sempre opinabili le scelte, sarebbe curioso sapere cosa ne pensano i tifosi delle varie squadre) ai Diamanti, Portieri, Difensori e Specialisti. A questi si aggiungono le novità Registi e Tuttocampisti. Idoli a parte ogni categoria completa una pagina del binder con 9 calciatori.
A seguire le Stelle, 18 giocatori che coprono 11 club della Serie A. Qui troviamo alcuni tra i calciatori più importanti del campionato italiano: Vlahovic, De Vriij, Chiesa, Immobile, Zaniolo e Belotti. Ne mancano diversi altri, ma del resto i vari calciatori vanno distribuiti tra le varie categorie, meglio così che avere lo stesso atleta ripetuto più volte (non saranno contenti i tifosi juventini, ma la partenza di CR7 permetterà di avere più differenti giocatori).
Nella seconda parte della Guida, abbiamo le pagine più interessanti, quelle da studiare e segnare per non perdere uscite: 5 Top Players (dalla 460 alla 464: Muriel, Lautaro Martinez, per l’ultima volta Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic, Insigne), 1 Card Invincibile (la 465 a chiudere la collezione) e la novità assoluta delle Dreamers. In vendita solo sul sito Panini come per le Instant ma molto più interessanti di queste ultime, solo 1000 copie (sebbene non numerate..) e tutte rookie, ovvero calciatori non ancora rappresentati nell’album Adrenalyn. La multinazionale che corre dietro ai venditori di ebay o simili che incassano grazie alle prime figurine di grandi campioni? Si potrebbe dire, diciamo che cavalca lamoda del momento, come dargli torto?
A chiudere la lista delle limited edition, in vendita come sempre nelle bustine speciali Premium, Gold, i differenti TinBox ed il magazine Bomber. Ottima la scelta di aggiungere grandi nomi del calcio passato, le card Premium di Paolo Maldini e Del Piero saranno oggetto molto ricercati tra i collezionisti: . starter pack (Felipe Anderson, Giroud) . Tin Box (Alex Sandro, Lozano, Pessina) . Bustine Premium (Bonaventura, Sensi, Morata, Rebic, Estebian Cambiasso, Paolo Maldini, Alessandro Del Piero, 3 card Premium A B C) . Bustine Premium Oro (Alexis Sanchez, Hernandez, Zaniolo) . Bomber (settembre El Shaarawy, ottobre Caputo e Rui Patricio, novembre Politano e Gabbiadini) . Tin Box Premium (14 platinum + 14 base esclusive)
Rispetto allo scorso anno notiamo dei miglioramenti, prima di tutto l’addio a quella scelta infelice di suddividere le uscite delle squadre in due tipi di bustine differenti (Primo e Secondo Tempo). La aggiunta di un numero spropositato di PLUS aveva portato la collezione ad un numero molto alto di card. Troppe. Speriamo quest’anno siano più contenute, anche le famigerate Instant, poco interessanti, dopo un anno dove in tanti sono cascati nel tranello, improbabile che quest’anno Panini possa ripetere la stampa di ben 29 uscite.
Nella guida ci sono altri dettagli interessanti, compresi i prezzi sia delle card ordinabili come mancanti, sia di quelle che non sono ordinabili in Panini (comprese le Dreamers, per il semplice fatto che come le Instant vanno ordinate al momento dell’annuncio, fino ad esaurimento scorte). Interessante anche la quarta di copertina, dove si annuncia che avremo un secondo album Adrenalyn, in uscita a Primavera. Nel mezzo l’arrivo dell’Ammiraglia, il Calciatori figurine, speriamo almeno quest’anno non ci restino le pagine in mano sfogliandolo ..
album: MIRACULOUS Super Heroes Team (Panini) figurine: 192 (1-192) + 50 card (C1-C50) starter pack: album + 2 bustine + 4 card limited edition 2,90€ box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.
Scelta commerciale o necessità editoriale? Pensiamo, nel nostro piccolo, la seconda. Ovvero il mantenimento degli accordi sui diritti per figurine e card realizzando un album unico, quando non si prevedono vendite significative per farne uno, figuriamoci due. Comprensibile per Panini, ci guadagna l’azienda di riferimento (in questo caso la Zagtoon), a rimetterci sono i collezionisti e gli amanti delle figurine, aggiungendo le famiglie ed i bambini di conseguenza. Non è ovviamente una questione solo legata a Panini, tutti gli editori cadono in questo gioco vizioso.
Se non vi è altro modo di stampare album con questa logica, è altrettanto necessario fare 50 card? Non è una guerra contro le card, ma salvo casi particolari è un inutile aumento della spesa, di difficoltà di completare la collezione e l’insieme delle due cose rende forse inutile il lavoro di qualità che lo staff Panini ha realizzato con le grafiche.
Questo lo diciamo con forza, l’album è molto simpatico, dopo diversi album di Miraculous questa nuova uscita è molto interessante, una specie di wikipedia di tutti i personaggi della serie, finalmente non solo i principali ma tutti, o quasi. La “Justice League” di Miraculous in un solo album, ogni eroe con la propria pagina e le figurine dedicate. Il tutto in pagine molto colorate e dinamiche, figurine altrettanto simpatiche, pagine che completate trasudano figurine da ogni angolo. L’album è una figata, peccato per quanto detto sopra.
Al centro l’inserto dedicato interamente a Marinette, unica eccezione al mondo dei supereoi dell’album, pagina centrale apribile. Tra l’altro qualità della carta migliorata rispetto anche ad album usciti in contemporanea. Le card aggiungono ben poco alla qualità della collezione, anzi la limitano. Non è essere contro le card ma riteniamo che certi album, destinati ad un pubblico più giovane, dovrebbero partire dal presupposto di essere anche (relativamente) semplici da completare ed economici.
Peccato, un consiglio? Prendete l’album e con calma attendete qualche offerta sul web per acquistare le sole figurine. Se siete appassionati di card e non avete particolari problemi di budget, il nostro ragionamento non consideratelo e godetevi questa bella collezione. Miraculous forever!
album: F1 2021 SEASON (Topps) figurine: 232 (1-232) starter pack 1: album + 1 bustina 1,99€ starter pack 2: album + 3 bustine + poster + 2 figurine limited 5,99€ box: 36 bustine (10 figurine per bustina) 1,00€ cad. value box: 5 bustine + 2 figurine limited 4,99€ tin box: 9 bustine + 4 figurine limited 9,99€
Essenziale ma comunque ricco, soprattutto economico. Torna Topps con la seconda edizione, molto attesa, dellefigurine sulla F1. Album piuttosto simile a quello precedente. Essenziale, con 232 figurine ci presenta al meglio tutti i piloti e le macchine della stagione, quindi anche ricco; economico, al prezzo di 1 euro offre ben 10 figurine per bustina, di diverso tipo e formato, esattamente il doppio di quanto la concorrenza ha fatto con l’ultimo europeo. Non si può non sottolineare.
Come l’anno scorso tutti i piloti di F1 hanno la propria pagina con 10 figurine, al posto del casco (ora solo stampato) una figurina speciale con il pilota in piedi ed accanto un primissimo piano degli occhi all’interno del casco. Nel cambio ci abbiamo guadagnato! Altre tre figurine sono dedicate al pilota, il resto alla macchina, per entrambi sia foto “in posa” sia in azione. Anche la presenza dei meccanici durante i pit-stop è molto dinamica, così come la scelta confermata di presentare le auto con figurine rettangolari (eccetto la doppia figurina).
Le pagine dei piloti sono anche ricche di nozioni, sia curiosità che dettagli tecnici e rimandi alla versione card Turbo Attack dove ad ogni pilota corrispondono dei parametri e delle caratteristiche: esperienza, sorpasso ed altro. Palmares ed info simpatiche anche sulla vita personale dei piloti, in basso la wikipedia dove sono descritti i momenti più significativi della carriera, anno dopo anno.
I loghi delle scuderie trovano spazio all’inizio dell’album in una pagina dedicata. Al centro invece la pagina novità dei quiz, 8 figurine grande formato per scoprire la vostra conoscenza della F1. In realtà basta trovare la figurina corrispondente o andare a cercare le informazioni nelle varie pagine. Se oltre ad attaccare le figurine, vi prenderete il tempo di leggere, questa pagina non ha segreti per voi!
Chiude l’album la consueta pagina sui piloti della F2, presentati a coppia. Cosa manca? In tanti vorrebbero anche un po’ di storia della F1, più realizzabile e dettaglio che si nota subito è la mancanza dei circuiti, storie e leggende nel mondo dei motori. Potrebbe essere che anche per quest’anno non vengono contemplati in quanto possono esserci variazioni causa la situazione generale legata al Covid. Speriamo per il 2022.
Restiamo convinti che gli album di figurine devono essere così. Belle collezioni di qualità, piene anche di immagini ma anche di un valido apparato a livello di testi. Inoltre in questa corsa folle nel creare sempre album più imponenti e difficili da completare, Topps va controcorrente e presenta una collezione ottima, contenuta ed assolutamente a buon mercato.
Per gli appassionati di figurine in edizione limitata, Topps realizza comunque anche un poster che si trova nel secondo tipo di starter pack. Dove attaccare le 6 figurine limited edition che si possono trovare, oltre a questo starter pack, nel tin box e nel value box. Comprensibile che Topps debba pensare ad alzare le vendite, ma sarebbe stato più corretto che acquistando i tre differenti prodotti si trovassero già le sei figurine, invece non è detto. Noi infatti ne abbiamo trovate 4 differenti e due doppie. Inoltre marcato errore che le quattro figurine limited presenti nel box abbiano una velina unica e non siano a gruppi di due rendendo quindi difficile gli eventuali scambi, oltre che dovendo piegarle nella custodia di latta rischiano facilmente di rovinarsi.
Nota di merito sulla qualità della carta, molto buona se rapportata ad altri prodotti. Le figurine sono di buona qualità, alcune delle speciali sopra la media. Certo si poteva avere magari altri tipi di speciali, in raso, tessuto, ecc. Però resta il fatto che il risultato è 10 figurine per 1 euro, varie anche nel formato, non banali. Collezione da gustare, assolutamente.
Non tutti gli album nascono per essere, per forza, completati. E’ il caso di Rewild, una bella novità da Panini. Chiaro, siamo collezionisti e quindi non possiamo non immaginare di mettere in fila tutte le card dalla 1 alla 468, ma lo spirito con cui nasce il prodotto, è quello di insegnare, attraverso il gioco. Certo, trovare le card più potenti sicuramente aiuta a vincere!
Per capire meglio sia la formula del gioco, sia l’impostazione delle card, molto utile l’ottima guida allegata. La spiegazione delle card va di pari passo con quella sugli animali ed il loro rischio di estinzione. Il punteggio delle card è inversamente proporzionale a questo dato scientifico. Panini ci tiene sottolineare la provenienza dei dati dalla quale ha raccolto le informazioni per creare il gioco e le card, fa bene e sono molto utili.
Per potere giocare servono sia le card base che quelle bonus, il consiglio è di acquistare oltre allo starter pack uno dei differenti Starter Deck che contengono 40 card. 320 card sono le base, 60 le bonus, le restanti sono le 20 “scratch&sniff” (gratta e senti l’odore degli animali della fattoria), le 48 card con parti in rilievo e le 20 sticker card.
Le sticker card hanno una figurina adesiva sopra senza un vero e proprio utilizzo, sono semplicemente belle da attaccare dove volete, proponendo coppie della stessa speciale e sotto l’adesivo troviamo la card con il cucciolo, tra cui le speciali BIG 8, imbattili nel gioco. Alle 468 card vanno aggiunte le due limited, Super Bonus e Jolly Fluo, per trovarle serve comprare il Collectors Box.
Ottima la presenza anche di tre differenti game board (due si trovano nello starter pack). Chissà che, se la collezione avrà successo, non verranno aggiunti altri successivamente. Se le plance sono tre, differente discorso per le ambientazioni, ben 8 habitat differenti, dove sono suddivise le varie specie animali. Anche per questo torna molto utile la guida, una parte nozionistica molto valida, da leggere! I testi e le didascalie sono realizzate per un pubblico di giovanissimi, ma la tematica è talmente universale che anche i più grandi potranno apprezzare.
In questi anni abbiamo talvolta segnalato che nelle collezioni Panini sugli animali, se era molto ben realizzata la parte didattica, poco veniva concesso alla parte solidale. In pratica, a differenza di altri editori, non veniva dato spazio a realtà italiane o internazionali che fossero in prima linea nella salvaguardia dell’ambiente e dei suoi abitanti. Questa volta invece la collezione è collegata al Parco Natura Viva ed ai progetti della Fondazione Arca, per la tutela e valorizzazione della biodiversità sostenendo attività in vari parti del mondo.
Ottimo che nessun prodotto collegato alla collezione ha parti in plastica, solo carta, bustine e starter pack compresi. Ecco motivata la mancanza del raccoglitore, per forza di cose (almeno per ora) in plastica. Comunque si può sempre acquistare uno starter pack del Calciatori Adrenalyn, se proprio non potete farne a meno 🙂
Unico neo è la monumentalità della collezione ed il suo costo comunque importante, dato significativo per i collezionisti che vorranno trovare tutte le card. Come scritto all’inizio, non fondamentale per gli altri. Diamo una possibilità a questo interessante e ben realizzato prodotto, chissà che non possa proseguire nel tempo con aggiornamenti e nuove card.
Torna Match Attax, la collezione sul top del calcio europeo, più che fare riferimento ad una singola competizione presenta squadre che giocano principalmente in Champions League ma anche Europa League e la nuova Conference League. Simile quindi al Fifa365 (che comunque in Italia non esce)? In parte, ma Topps è avanti anni luce rispetto a Panini sulle card e qualsiasi confronto sarebbe vinto in partenza.
Il meglio del calcio europeo o forse ancora di più il meglio delle squadre dai principali campionati europei, infatti sono pochi i paesi rappresentati: con 7 club Inghilterra e Spagna, con 6 club Italia, con 3 club Germania e Portogallo, appena 1 per Olanda e Francia.
Collezione che risente dell’uscita a settembre, quindi con chiusura della stampa a luglio, di conseguenza vediamo molti giocatori che nel mentre hanno cambiato club, il molto recente Cristiano Ronaldo ma anche i meno recenti Messi e Lukaku, giusto per citare i casi più eclatanti. Anche le stesse maglie risentono di questa uscita estiva, i giocatori indossano quelle dello scorso anno. Dettagli che non potevano essere altrimenti, oppure si doveva aspettare fine settembre e di conseguenza mandare in stampa il tutto per averlo verso novembre. Troppo tardi.
Vedendo l’interno del packaging è palese che la mandata in stampa ha avuto comunque tempi differenti, per certo il sentore che stesse accadendo qualcosa era nell’aria, Messi e Cristiano Ronaldo sono ben poco presenti nelle varie pagine, forse per la prima volta da 15 anni, da quando è incominciata Match Attax.
La differenza è tutta non solo nella qualità delle card ma soprattutto delle loro caratteristiche. Topps da questo punto di vista, in Europa, vince su tutta la linea. In Europa, appunto, perché negli Usa escono collezioni che sono ancora più ricercate e curate, sebbene quasi impossibile da completare.
Anche questa collezione, comunque, non è semplice da completare, salvo qualcuno non si accontenti del set base, comunque molto ampio e ricco. Invitiamo ad acquistare lo starter pack per avere anche una visione di insieme completa di tutte le uscite, sia in edicola, sia in esclusiva sul sito Topps. Inoltre lo starter pack è necessario per avere il set completo delle quattro card tattiche e le limited di Greenwood e soprattutto Kanté, giocatore a dir poco sublime..
Tra le oltre 200 card speciali ci preme sottolineare alcune davvero particolari ed interessanti: . 13 card metallizzate autografate . 21 card arcobaleno metallizzate master & apprentice con 2 calciatori per card . 16 card chrome pro sagomate a stemma . 4 card gemma e 4 card power Sopra la media, da collezionare da sole le ben 20 card autografate autentiche e le 20 card memorabilia di maglie, con un pezzo di vero tessuto dalle maglie stesse. Un tipo di card presente da anni negli Usa ma novità per l’Europa o perlomeno per l’Italia. Menzione speciale anche per le card Fire in vendita durante la stagione solo sul sito Topps Italia, con la limitazione di poterne acquistare solo una per volta.
A proposito di Italia, sicuramente l’esclusiva Panini sul campionato italiano e su molti club (Inter, Juventus, ecc.) ha reso la presenza dei club di casa nostra meno importante di altre nazioni. Probabilmente in Inghilterra, ad esempio, hanno un accordo differente. Nel set base i calciatori sono solo 9 contro le 18 dei top club inglesi, spagnoli e tedeschi. Nelle speciali sono davvero poche,.
Una moltitudine le uscite collegate alle collezione: . booster box con 31 card tra cui una limited edition . 4 mini tin box gemme dove trovare le card esclusive Gemma (una differente per box differente) . 4 mega tin box power dove trovare le card esclusive Power (una differente per box differente) . multipack con 31 card tra cui una gold limited edition . mega multipack con 63 card tra cui 3 gold limited edition . collector pack con 50 card tra cui 1 gold limited edition ed 1 card gemma . calendario dell’avvento (da circa metà novembre) con card a edizione limitata in esclusiva
La collezione, per gli appassionati di card, resta comunque ed assolutamente sopra la media. Se pensiamo ad esempio alle imbarazzanti Instant Card di casa Panini, ci viene davvero da ringraziare Topps per esserci (spesso poi accade il contrario quando si parla di album di figurine adesive, come dire, ad ognuno il suo ruolo!)
(EN)
ME CONTRO TE – IL FILM 2 (Diramix)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 203
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: ME CONTRO TE – IL MISTERO DELLA SCUOLA INCANTANTA (Diramix)
figurine: 198 (1-190, A-H)
starter pack: album + 2 bustine 2,99€
box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€
L’attesa è finita, così come al cinema anche in edicola è arrivato il nuovo album dei Me Contro Te, uno tra le collezioni più attese dell’anno. E’ la perfetta prosecuzione del precedente, uscito a gennaio 2020 (qui la nostra recensione: https://figurineforever.com/2020/01/23/me-contro-te-il-film-diramix/ ). Tanto da pensare che gli appassionati non possono che averli entrambi.
Ci sarà lafigurina che svela chi è il famigerato Dottor S?? Invitiamo a fare molta attenzione, l’album è la storia del film, ne segue le gesta e l’avventura dei nostri due eroi. Quindi il consiglio è di andare prima a vedere il film oppure saprete già tutto.
Sempre simpatico il binomio tra le immagini reali con quelle a cartone animato. I testi sono essenziali ma necessari per seguire la storia del film. Diramix realizza un album molto dinamico e ricco di figurine differenti, ci sono le sagomate, le trasparenti, le speciali glitter e tutte le altre. In quasi tutte le pagine l’alternanza dei diversi tipi di figurine rende molto divertente completare l’album.
Ciliegina su una torta già appetitosa il poster centrale con le figurine dalla A alla H, tutte speciali glitter. Unico neo, come spesso accade con diversi editori, la qualità scarsa della carta dell’album, poster compreso che va staccato con molta cura. Peccato, resta comunque un prodotto molto valido.
Nella speranza non debbano passare altri 2 anni per il terzo capitolo della saga, buon divertimento con questo!
Nana Supergirl, mitico cartone giapponese, non c’entra nulla, anche perché qui abbiamo un NA in più. Se negli anni 80 abbiamo avuto le celebri “battaglie” tra fan dei Duran Duran e dei Spandau Ballet, all’inizio della terza decade degli anni 2000 ecco lo scontro tra le L.O.L. e le Na Na Na.
Onestamente non sappiamo chi delle due collezioni è nata prima, ma i personaggi sono davvero piuttosto simili, guardando un po’ sul web diciamo che anche le bambole triplo Na hanno un bel seguito, grazie anche al materiale distribuito dalla Giochi Preziosi.
Per fortuna Panini non fa il bis dell’ultimo album delle L.O.L. e fa uscire una pubblicazione più adatta per i più piccini e per le tasche dei genitori. Non troppe figurine (168) e soprattutto niente card. Questo significa probabilmente che presto avremo anche questo formato ma di una collezione differente. Pensiamo che oltre alla qualità sia necessario anche considerare la possibilità di completare un album senza svenarsi, il costo delle bustine non è particolarmente economico ma per lo meno l’obiettivo finale non è una chimera..
L’album è molto simpatico e divertente, in ogni pagina una bambola differente si presenta, curioso trovare la data di nascita anche se ovviamente senza l’anno, le Na Na Na non possono certo diventare grandi. Obiettivo non è solo attaccare (bene, please) le figurine ma anche interagire con le bambole attraverso i piccoli giochi o quiz che si trovano in molte delle pagine. Sia che sognate di diventare modelle sia che sognate di diventare stiliste.
Interessante la variegata scelta delle figurine a disposizione, diverse speciali tra cui le oramai consuete speciali glitter e olografiche, anche le figurine classiche si fanno notare, soprattutto i primi piani hanno un effetto quasi .. ipnotico.
Al centro dell’album il book fashion, dove viene ancora più dato spazio alla moda ed ai vestitini che le nostre piccole eroine amano indossare. Scelte piuttosto variegate! Ultime pagine con la foto di classe dove vengono riproposte parte delle protagoniste dell’album.
Ci sono voluti 53 anni per rivedere l’Italia sul tetto d’Europa, c’è voluto un pochino di tempo perché finalmente il poster celebrativo arrivasse, annunciato in uscita per il 27 luglio. Poco male, felici che Panini lo abbia realizzato. Negli ultimi tempi sovente abbiamo dovuto soffermarci sulle mancanze della casa modenese, questa volta dobbiamo invece dire che siamo soddisfatti.
Qualcuno aveva sognato un album vero e proprio come accadde nel 2006, probabilmente le vendite non significative di allora hanno un pochino tagliato le gambe. Onestamente ci sembra che invece un prodotto come questo sia assolutamente all’altezza per celebrare la vittoria agli europei, tenendo anche conto che Panini Argentina ha realizzato un prodotto simile per fare altrettanto per la vittoria della Seleccion in Copa America.
Altri dettagli sono sia il prezzo contenuto, sia l’essere un prodotto per tutti e non una edizione ultra limitata. Giusto così, che tutti possano equamente celebrare la vittoria degli azzurri. Inoltre, dopo la qualità piuttosto scarsa di tanti recenti prodotti, sia il poster sia le stesse figurine sono ben realizzate. Anche le immagini dei calciatori non sono le stesse usate per le Adrenalyn o l’album di Euro2020. Certo, si poteva sempre fare qualcosa di più, ma il risultato finale è valido.
Andiamo oltre e speriamo questa doppia uscita (Italia e Argentina, disponibile la seconda solo nel paese sudamericano) possa diventare un appuntamento fisso per celebrare magari la nazionale vittoriosa di Qatar 2022 e le successive. Oltre ad avere tutti i giocatori, felici di trovare anche la figurina del coach Roberto Mancini. Finalmente. Inconcepibile ed inaccettabile questa linea di Panini che da decenni non propone negli album di Europei e Mondiali anche la figurina dell’allenatore. Incomprensibile, davvero.
Presente anche il piccolo opuscolo che ripercorre la fase finale degli Europei, non è l’allegato, in realtà l’allegato sono i poster con le figurine, quindi va conservato. Per i più giovani magari comprate due copie, uno da appendere in camera e l’altro da tenere sigillato.
Figurine giganti, poster gigante, chi non lo prende è un inglese! Stiamo scherzando, ovviamente 🙂
(EN)
SECONDO ANNO CON SYRIA!
Continua la collaborazione ed il sostegno al lavoro del Centro Tutela Fauna di Monte Adone (https://centrotutelafauna.org/), siamo molto felici di avere rinnovato per il secondo anno l’adozione a distanza della nostra amica SYRIA, splendida tigre ospite del Centro sin dal 2009.
Riteniamo fondamentale la continuità del nostro impegno, per questo l’Associazione ha deciso di sostenere questo contributo con i propri fondi, visto l’impossibilità di raggiungere l’obiettivo attraverso la vendita dei soli SolidAlbum collegati al mondo degli animali.
DIAMO I NUMERI!
Circa 2 anni fa è nata la nostra Associazione, a livello giuridico, in realtà come sapete eravamo già “in giro” da qualche tempo. L’obiettivo è diventato ben presto l’utilizzo delle figurine per fare, nel nostro piccolo, la differenza. Certamente quando realizzammo la prima figurina solidale Celebrative Sticker #1 (Schiavio), onestamente mai avremmo pensato che da un’idea si sarebbe sviluppato un progetto editoriale ben più ampio che ci sta dando tantesoddisfazioni.
Naturalmente di errori ne abbiamo fatti tanti, non siamo fenomeni ma sappiamo imparare dagli sbagli. Con i nostri mezzi che sono alquanto limitati, il sostegno di diverse realtà, di alcuni personaggi pubblici e di tante, tantissime persone ci ha permesso di raggiungere buoni risultati. I dettagli a chi sono rivolte le nostre iniziative le trovate già nel sito (https://figurineforever.com/associazione/), qui ci dedichiamo ai numeri ed a spunti per il futuro.
FIGURINE SOLIDALI, realizzate fino ad agosto 2021:
40titoli differenti (13 Celebrative Sticker, 13 Fan Forever Card, 11 Fumetto Card, 2 Set, 1 Only For Fans)
9876 figurine stampate (+ relativi folder o cartoline)
5274 figurine distribuite (+ relativi folder o cartoline)
Dati significativi, risultato da una parte di un forte impegno dell’Associazione, dall’altra anche dei tanti personaggi nel mondo dello sport, della musica e del fumetto che hanno accettato di essere coinvolti. Le figurine distribuite sono tante, soprattutto tenendo conto che parliamo di un periodo molto particolare con poche occasioni di incontro. Considerando le nostre, come detto, possibilità economiche limitate, anche per la scelta di destinare l’intero ricavato alle varie realtàsociali ed alla nostra campagnaAdotta Con La Figurina.
Per questo e per il futuro proveremo ad essere maggiormente incisivi sul web e di conseguenza con le spedizioni, mentre la presenza sul territorio nazionale, a causa dei costi di trasferta, sarà unicamente per eventi ad hoc ed a poche Fieredove vi è una forte e bella collaborazione con gli organizzatori, al momento Fiera del Fumetto Bologna e Torino (Kolosseo), MEI Faenza, Music Day Roma, Riminicomix. Al tempo stesso stiamo lavorando per importanti sinergie conalcune realtà museali e culturali, alle quali sono destinate i proventi di alcune delle nostre figurine solidali e che possono essere un fondamentale punto vendita delle stesse.
Ci siamo resi conti che talvolta le nostre tirature si sono rilevate errate, ma anche che, visto la tipologia della nostra azione e dei nostri scopi (promozione, sensibilizzazione, informazione, ancor prima che la raccolta fondi), le tirature devono essere riviste al ribasso.
In futuro la tiratura per le nostre figurine solidali sarà di base a 99 copie limitate e numerate, tranne che: – Celebrative Stickers, 99 o 160 copie, solo in alcuni limitati casi 300 – Fan Forever Card, 99 o 160 copie, solo in alcuni limitati casi 300 – Fumetto Card, 99 o 150 copie, in casi molto limitati 300 – Set cartoline + figurine, sempre a 99 copie La tiratura a 500 copie non sarà più ripetuta, salvo eventi che al momento non sono ipotizzabili. Queste tirature potrebbero essere incomprensibili per alcuni personaggi e realtà che proveremo a coinvolgere, se guardano, sbagliando, al solo lato economico. E’ un rischio reale, ma restiamo convinti delle nostre considerazioni, soprattutto dopo questi due anni di produzioni. Naturalmente il lavoro di stampa e grafica sarà sempre a cura della Edizioni Amatoriali Qubotondo che sta facendo un lavoro egregio.
A tutto questo vanno aggiunte le figurine degli album vari donati all’Associazione per la campagna Adotta Con La Figurina
469.111 figurine e card raccolte (al 5 agosto 2021)
In realtà le figurine raccolte sono di più, probabilmente oltre le 500.000 ma la gestione completamente a titolo volontario dell’Associazione non ci permette di aggiornare al 100% il magazzino. Per fortuna arrivano continuamente figurine e card donate, probabilmente non avremo mai un dato reale!
Dove possiamo migliorare? Ovunque. Nella comunicazione paghiamo la mancanza di un ufficio stampa ed approfitto per ringraziare i vari uffici stampa collegati alle realtà sostenute che ci hanno aiutato. Anche la presenza negli eventi sul territorio sarebbe ben più ampia e capillare se fossimo in grado di allargare il numero dei volontari. A tal proposito un grazie di cuore a chi in questi due anni ha dedicato tempo a Figurine Forever (Luca, Giulia, Stefano, Daniele, Max, Mirko, Valerio, Simona, Valentina, Barbara e tutti gli altri).
Un dato estremamente importante è il nostro sito che ha visualizzazioni ben più ampie di quanto il numero dei nostri follower su facebook ed instagram possano far credere, con punte di oltre 20.000 contatti al mese. Nel 2020 il sito ha avuto circa 180.000 visualizzazioni, grazie alle nostre recensioni, alle nostre produzioni ed agli eventi a cui abbiamo preso parte (a partire dal nostro Figucon di Bologna).
Per una realtà come la nostra, con mezzi limitati, disponibilità economiche ancora meno, i risultati sonoassolutamente sopra la media. Un pochino di auto celebrazione credo ce la meritiamo. Il tutto senza mai perdere il piacere del collezionismo e dello stare insieme. “Siamo persone che fanno cose serie senza mai prendersi troppo sul serio”.
Intanto, tutto questo ci ha permesso di raccogliere (al 4 agosto 2021) € 15.110,75. Un bel risultato, assolutamente!
Grazie a tutti, in stickers we trust
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever Bologna
ABBIAMO ALTRI DUE CENTROCAMPISTI!
Abbiamo altri due centrocampisti! Grazie ai contributi raccolti con la vendita delle nostre figurine solidali, abbiamo raggiunto la somma per la SETTIMA e OTTAVA adozione a distanza delle 11 previste nel 2021, a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar. Nel 2020 il risultato è stato raggiunto.
Figurine Forever a Riminicomix 2021!
Passate a trovarci a Riminicomix 2021! La grande kermesse della riviera romagnola parte oggi, noi purtroppo per ragioni organizzative ci saremo solo da domani 16 luglio e fino alla chiusura di domenica 18 luglio. Ricordiamo che l’area fieristica apre alle 17.00 e chiude alle ore 24.00
Il nostro stand è in Piazzale Fellini alla destra del palco. Ecco il nostro programma!
VENERDI’ 16 LUGLIO: PATRICK ZAKI FOREVER! Presentazione della nuova figurina solidale di Patrick (Fumetto Card #5bis) dopo il grande successo della prima edizione, per l’occasione sarà con noi Amnesty International Rimini, potrete passare dallo stand ed oltre a trovare la nostra figurina anche firmare gli appelli e sostenere Amnesty Patrick Zaki by Gianluca Costantini, figurina + cartolina tiratura limitata e numerata 150 copie, contributo richiesto 5,00 a copia. L’intero ricavato sarà destinato alla raccolta fondi per sostenere le campagne di Amnesty International
SABATO 17 LUGLIO: GIORGIO VANNI FOREVER! Presentazione della figurina solidale di Giorgio Vanni (Fan Forever #11), grande protagonista della giornata con il concerto sul palco di Riminicomix. Potevamo non immaginarlo come calciatore del suo amato Giappone? 🙂 Figurina + cartolina tiratura limitata e numerata 150 copie, contributo richiesto 5,00 euro a copia. L’intero ricavato sarà destinato alla campagna Adotta Con La Figurina per le adozioni a distanza in Madagascar
DOMENICA 18 LUGLIO: ANCIENT BARDS FOREVER! Presentazione della figurina solidale di Sara Squadrani (Fan Forever #12), la splendida e bravissima cantante dei riminesi Ancient Bards, band symphonic power metal con fan in tutta Europa, Americhe e Giappone, quest’anno giunti a 15 anni di onoratissima carriera! Alcuni rappresentanti della band saranno con noi durante la serata. Figurina + cartolina tiratura limitata e numerata 99 copie, contributo richiesto 5,00 euro a copia. L’intero ricavato sarà destinato alla campagna Adotta Con La Figurina per le adozioni a distanza in Madagascar
Tutte le figurine sono disponibili presso il nostro stand sin dalla prima giornata del 16 luglio, avremo con noi tutte le nostre figurine solidali ed in particolare, siamo a Riminicomix dopotutto, le nostre Fumetto Card, attenzione che di alcune le copie rimaste sono davvero poche! Le nostre Fumetto Card con cartolina: #1 Lucrezia/LR Vicenza by Silvia Ziche #2 L’Arbitro by Leo Ortolani #3 Nathan Never/Cagliari by Bepi Vigna & Buong #4 Javi/Spagna by Alberto Madrigal #5 Patrick Zaki/Bologna2021 by Gianluca Costantini (ESAURITA) #5bis Patrick Zaki/Bologna1964 by Gianluca Costantini (NOVITA’ RIMINICOMIX!) #6 Marty Sospeso/LA Lakers by Salati & Barducci #7 Fabbrica Onirica/Inter-Milan by Sergio Algozzino #8 Perturbazione/Torino by Davide Aurilia NOVITA’ RIMINICOMIX: #9 L’Insonne/Fiorentina by Giuseppe Di Bernardo (tiratura limitata e numerata 150 copie)
NOVITA’ RIMINICOMIX: #10 Rigor Mortis/Ravenna by Riccardo Crosa (tiratura limitata e numerata 150 copie)
Siamo felici di annunciare che in questi giorni sarà inviato alla Onlus La Terra di Piero (http://www.laterradipiero.it/) il ricavato della figurina solidale di Gigi Marulla, stampata in 300 copie limitate e numerate, 200 di queste terminate presso il negozio Ritorno Al Fumetto di Cosenza, nel giro di pochissimi giorni. Grazie al contributo del popolo cosentino, non solo in Calabria ma da tutta Italia e grazie anche agli appassionati di sport, pensiamo di avere raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati:
. sensibilizzare e fare conoscere la splendida realtà sociale de La Terra di Piero, comunque già ampiamente nota nella città di Cosenza
. dare il nostro piccolo contributo (1000,00 euro) per sostenere i loro progetti
. celebrare e ricordare Gigi Marulla, un grande campione
Grazie ancora a tutti per il sostegno e la partecipazione, grazie a Francesco ed ai ragazzi di Ritorno al Fumetto per la grande collaborazione, grazie a Kevin ed a tutta la famiglia Marulla per la disponibilità
Chi fosse interessato alla figurina + folder, sono ancora disponibili le ultime copie, può contattarci
figurine: 72 (P1-P24, X1-X24, 24 scudetti/coppe + 18 game card)
starter pack: album + set completo 9,90€ (contiene anche 2 bustine Gommaglie, tin box Platinum Adrenalyn)
Piuttosto in sordina arriva in edicola questo prodotto molto interessante, non sappiamo quanti lo hanno notato, essendo uscito poco prima della finale di Wembley di Euro2020. Può sembrare anacronistico, essendo un prodotto legato alla collezione Adrenalyn, ma di tante uscite extra, spesso inutili, questa si fa notare eccome.
Prima di tutto abbiamo un quesito: è parte della collezione Adrenalyn o parte della collezione Calciatori?!? Per chi scrive vale per entrambe e collezionando l’album tradizionale Calciatori, essendo questo a tutti gli effetti un album di figurine da attaccare, è a tutti gli effetti parte della collezione quindi un “must have”!
Punti di vista, chiaramente. Le foto stampate delle figurine sono le Adrenalyn, i testi invece sembrano uscire dalla pagine del magazine Bomber. Resta però il dettaglio, che dettaglio non è, che parliamo di figurine da attaccare. Le 18 card sono legate al gioco, non riportano immagini di giocatori, diciamo che sono l’aspetto meno accattivante del prodotto.
Spesso e sempre a malincuore dobbiamo segnalare i costi dei prodotti Panini, in questo caso dobbiamo invece segnalare l’ottimo prezzo, appena 10 euro. Cifra che si raggiunge già con valore del materiale extra (tin box Adrenalyn + 2 bustine Gommaglie), prodotti questi si davvero oltre tempo massimo, in realtà anche senza questi oggetti il “deca” sarebbe ben speso.
All’interno troviamo quattro tipi di figurine:
Le figurine numerate X1-X24sono tonde e riprendono il solo particolare del viso dei calciatori, non tutte le squadre sono rappresentate, diversi giocatori della Juventus (tra cui Cristiano Ronaldo, Chiesa e Dybala per i collezionisti delle tematiche). L’immagine è la stessa dell’album Calciatori. Tra i collezionisti, negli ultimi anni, giravano rumours sull’idea di travolgere la grafica inserendo appunto questo particolare di figurine. Che sia un banco di prova di Panini per sondare gli umori degli appassionati?
Le figurine numerate P1-P24 sono sicuramente le più interessanti, 12 speciali glitter e 12 in azione con foto del tutto reali con lo sfondo il campo da gioco. Soprattutto sono per lo più figurine inedite, non riproposte di quanto abbiamo già visto nella collezione Adrenalyn. Motivo in più per acquistare questo prodotto. A differenza delle X qui sono presenti tutte le squadre di Serie A con Inter, Juventus e Lazio che hanno più figurine (tra i top player qui abbiamo Belotti, Hakimi, Chiellini, Lukaku, De Paul, ecc.)
Nelle figurine ovali troviamo scudetti, logo Serie A e coppe, non numerate. Il motivo è semplice, nascono per essere utilizzate da attaccare nella pagina centrale dove troviamo il sempre mitico Gioco dell’Oca, quindi ognuno può utilizzare la figurina che vuole. Naturalmente molti di noi lasceranno il foglio di figurine intonso, giusto? 🙂 Anche perché per giocare servirebbe tagliare la copertina dell’album per avere le pedine e il dado. Volendo Panini poteva aggiungere un inserto staccabile come fa per le scatoline porta card in diversi album. Visto il prezzo generale di questo album, onestamente non si può criticare più di tanto la scelta.
In attesa dell’annuncio di Panini su qualcosa legato all’Italia campione d’Europa (speriamo un album!), questa uscita inaspettata si fa piacere. Collezionate il Calciatori? Sono figurine adesive, per noi va preso! Collezionate le Adrenalyn? Non sono card ma è legata alla collezione, quindi per noi va preso!
Sotto qualunque aspetto guardate questo pack, correte in edicola prima che vada esaurito
(EN)
ABBIAMO IL REGISTA!
Abbiamo il regista! Grazie al contributo di Estragon Club ed ai contributi raccolti con la vendita delle nostre figurine solidali, abbiamo raggiunto la somma per la SESTA adozione a distanza delle 11 previste nel 2021, a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar. Nel 2020 il risultato è stato raggiunto.
bustine: 2,00€ contiene 10 card (box da 24 bustine)
multipack: LE Hamilton + 25 card 4,99€
value box: LE Sainz + 25 card 4,99€
mini tin: LE Norris + 30 card 7,99€
mega tin: LE Vettel + 55 card 12, 99€
card XXL: 5 diverse, disponibili solo sul sito Topps
Chi ci segue ha oramai capito che siamo piuttosto vintage, più legati alla figurine che alle card, questo comporta anche una certa difficoltà a recensire le collezioni. Onestamente siamo certi di mancare in nozioni e dettagli che probabilmente con le figurine classiche non ci capita. Quando però un prodotto è di qualità lo notiamo eccome e questa collezione Turbo Attax ci sembra davvero molto bella!
Prima di tutto ottima notizia la distribuzione anche in Italia, l’anno scorso arrivarono solo figurine. Probabilmente il grande successo ha convinto Topps a presentare anche le card. A proposito di figurine, già annunciata l’uscita per settembre, forse un po’ in là nel tempo, ma importante che escono. Tra l’altro, se verranno confermati i buoni propositi dello scorso anno e gli ottimi prezzi (ricordate? 1€ per 10 figurine), potremmo avere una possibile candidata alla vittoria finale come miglior album sportivo del 2021.
Molto variegata questa collezione di card, qualità della carta e delle immagini superiore rispetto alla concorrenza, anche l’impostazione lascia il segno. Prima pagina da urlo, 9 card a formare una immagine unica con tutti i piloti. Promesso che quando le troveremo tutte aggiungeremo la foto in questa recensione, ne vale la pena!
Dalla card 10 alla 99 il set base della Formula 1, suddivise per team, ognuna ha la propria pagina, ottima idea che non vi siano distinzioni, tutti i piloti hanno lo stesso spazio dedicato, da soli o in coppia con il compagno di scuderia. Naturalmente si parte con la Mercedes di Lewis Hamilton campione del mondo. In particolare belle le auto a puzzle di tre card, per dare ancora più enfasi alla gioia nel guardare queste dominatrici dei motori.
Dalla card 100 alla 132 ampio spazio alla Formula 2, subito dopo i campioni della serie maggiore, come fosse un album di calciatori. Del resto è spesso tra queste nuove leve che troveremo i grandi piloti del domani, con la moda sempre più straripante delle rookie, un giorno tra queste 32 card potremmo trovare una card ambita da tanti appassionati.
Potevano mancare i Gran Premi? Naturalmente no, dalla card 133 alla 159 ecco i motori in azione, ripercorrendo i momenti più intensi della scorsa stagione automobilistica. Apprezzabile la scelta di Topps di concedere spazio, anche qui, a tantissimi piloti, non solo i vincitori ma anche chi, nelle retrovie si è fatto valere, riportando grandi soddisfazioni personali o per il team.
Dalla card 160 alla 180 tante speciali e particolari che ripercorrono non solo la scorsa annata ma anche quelle precedenti, in particolare le Flashback (dalla 170 alla 180) con le foto dalle prime stagioni dei piloti, a partire dal 2001 di Alonso e Raikkonen, 20 anni sulle piste della F1!
Menzione particolare per le card dalla 181 alla 193. Le prime tre celebrano la prima stagione di futuri possibili grandi campioni, compreso Mick, figlio dell’indimenticabile Michael Schumacher. Le successive ci presentano i team manager, ruolo fondamentale per la buona riuscita di una gara e dell’intera stagione.
Le card dalla 194 alla 203 sono molto utili per il gioco collegato a Turbo Attax, card strategia necessarie per giungere alla vittoria. Le successive card, dalla 204 alla 239, sono celebrative dei piloti, la prima naturalmente è di Hamilton per il mondiale 2020. Le ultime card, dalla 243 alla 254, puntano i riflettori sulle caratteristiche dei vari piloti, i loro punti di forza, dalla esperienza, alla velocità, al sorpasso.
A chiudere l’album, per ora, 5 card edizione limitata che troviamo nei vari pack in vendita in edicola. Per le 5 card XXL bisogna invece rivolgersi al sito ufficiale di Topps. Vi saranno altre uscite? Ad esempio da vedere se usciranno delle Topps Now per fotografare i momenti più importanti della stagione. Forse il ritardo nell’uscita rispetto al campionato che è già partito da marzo limita queste produzioni, di contro Topps, creatrice del mercato anglo americano da molte decadi, è maestra nel presentare materiale extra di qualità.
Collezione molto valida, volendo si potevano aggiungere i circuiti o qualche ricordo vintage della F1 con i grandi piloti del passato. Anche le figurine sembra non avrà materiale di questo ultimo tipo, forse una scelta di marketing, forse un limite legato agli accordi sul diritto d’immagine. Speriamo nel 2022 si potrà avere qualcosa!
Non avete ancora visto Luca? Correte a vederlo! Il film merita, sicuramente l’ambientazione italiana aiuta a farci battere i cuori ma davvero è ben realizzato, tra i migliori degli ultimi 10 anni, soprattutto dopo alcune uscite non proprio memorabili da parte di Disney/Pixar. Un modo molto delicato ed emozionante per affrontare le tematiche della diversità, purtroppo nella vita di tutti i giorni non abbiamo spesso il lieto fine, ma speriamo questa nuova opera disneyana permetta anche ai più piccoli di capire e sapere accettare chi, all’apparenza, è diverso da noi.
Questo album è quindi un MUST perché figlio di un film di grande qualità, in realtà Panini ci sembra svolga il compito senza troppa anima ma rendendo comunque il prodotto finale piacevole. La salva appunto la qualità del film, l’impostazione grafica dell’album è molto semplice, le didascalie appaiono sempre meno voltando le pagine, tante immagini prese dal cartone animato, qualche speciale, poche sagomate. Ci piacciono le figurine rettangolari, si sposano ottimamente con la linea “widescreen” così come si vedono i cartoni animati al cinema.
Poster centrale per le figurine L con i personaggi in versione argentata. Puntuali come le tasse abbiamo anche le card, restiamo dell’idea che più di una volta non sono un valore aggiunto alla qualità dell’album ma solo una spesa extra, una palese scusa degli editori per alzare i prezzi delle bustine. Soprattutto sono troppe, 50! Se Panini è “obbligata” a fare anche le card per ragioni contrattuali e fare due album separati sarebbe un suicidio economico (su questo gli diamo ragione), allora almeno limitare il numero.
Nota positiva, la qualità della carta dell’album è migliorata rispetto ai recenti disastri, è già qualcosa, tenendo anche conto che l’album non è omaggio, nemmeno nello starter pack.
Gli album di figurine vendono meno tranne i soliti nomi? Forse è legato a prezzi e contenuti extra che ben poco si sposano con i target di riferimento ed ancora di più con le economie familiari che non sono quelle di una multinazionale ma di tante piccole realtà quotidiane che devono fare rinunce. Dopo essersi chiusi nelle loro quattro mura da ben prima dell’emergenza sanitaria, forse da Modena fare qualche giro nel mondo reale potrebbe tornargli utile.
Album comunque da avere, da collezionare, il film lo merita.
(EN)
SUPER CHAMPS TOKYO 2020 (Esselunga)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 197
album: SUPER CHAMPS (Esselunga)
figurine: 180 (1-180)
album: 0,99€
bustine: una con 15,00€ di spesa presso Esselunga, contiene 6 figurine
Ma quanto erano belli gli album Campioni dello Sport? Finalmente non solo calcio, ma tutte le discipline, tutto lo sport olimpionico in un solo album. Quegli anni sono lontanissimi, impossibile per ragioni di diritti d’immagine pensare di averne uno con gli atleti da tutto il mondo, perlomeno riusciamo di nuovo ad averne uno dedicato agli Azzurri.
Di nuovo perché anche nel 2016 avevamo avuto un album, realizzato allora da Panini. Qualche paragone va fatto. Il Panini aveva delle figurine con foto davvero di qualità degli sportivi, grandi ed in ottima risoluzione, di contro presentava il set piuttosto inutile delle card ed anche le figurine che si riferivano alle varie discipline risultava poco accattivante. Però le foto erano davvero belle, soprattutto merito a Panini di avere proposto un album così particolare.
Questa volta è il turno della catena di supermercati Esselunga, partner ufficiale del Team Italia, quindi con un progetto che va molto al di là del solo album. Infatti si possono acquistare anche altri prodotti ufficiali come quaderni ecc. La linea è simile a quella di 4 anni fa, giustamente si cerca di dare spazio a tutte le discipline. Questo naturalmente comporta limitare gli atleti in figurine, l’alternativa sarebbe stata quella di fare un album enciclopedico.
Comunque una forma enciclopedica l’album la mantiene, non attraverso le figurine, ma grazie alle informazioni che troviamo per ogni sport, dalle nozioni storiche, alle curiosità, alle grandi vittorie degli Azzurri negli anni. Accanto alle figurine ed alle fotografie anche tanti dettagli sugli atleti.
Il lavoro di preparazione è di buona fattura, le figurine sono interessanti, sono piccole e risentono quindi di alcune limitazioni (rapportate soprattutto alle giganti di Brasile 2016) però si fanno apprezzare, più riuscite del 2016 le speciali splendenti delle varie discipline a caricatura così come quelle, sempre a caricatura, di alcuni atleti.
Un plauso anche al formato dell’album, non spillato ma brossurato, un vero e proprio libro in figurine delle Olimpiadi Azzurre di Tokyo 2020. Anche la formula delle bustine allegate alla spesa è impegnativa ma meno difficile di altre occasioni. Intanto Esselunga è radicata nel territorio, basta per 2 mesi fare la spesa in questi ben forniti Supermercati. Inoltre per ogni bustina abbiamo ben 6 figurine, altre edizioni ne presentavano solo 3 o 4, cambia molto! Non solo, essendo appunto una realtà molto diffusa, è più semplice trovare parenti, amici, colleghi di lavoro che possono regalare le proprie bustine inutilizzate. Attenzione, l’acquisto dell’album è aperto a tutti ma le bustine vengono distribuite solo ai possessori della Esselunga Fidelity Card, comunque gratuita.
Dettaglio importante che ci dispiace notare, come nel 2016 mancano completamente gli atleti della Paralimpiadi. E’ una mancanza che personalmente sentiamo molto forte, vero che sono due Olimpiadi separate (anche per motivi logistici ed organizzativi) ma crediamo sarebbe stato giusto dare spazio a tutti gli Azzurri che gareggeranno a Tokyo.
Altro dettaglio invece lodevole sono le frasi scritte sulle veline (il retro delle figurine), piccoli e grandi pensieri sullo sport ed i suoi valori, non solo da ex atleti ma anche da nomi illustri, immortali, come ad esempio Nelson Mandela. Resta il dubbio sul titolo scelto della collezione, non ci fa impazzire, avranno avuto i loro validi motivi. Incredibile che, al momento, i due migliori album sportivi del 2021 non sono prodotti da edicola ma da mercati alternativi. L’anno comunque è ancora lungo, chissà cosa ci riserverà il futuro.
(EN)
Figurine Forever a Torino!
Domenica 27 giugno siamo presenti alla Fiera del Disco di Torino, organizzata dagli amici della Kolosseo. Sarà un evento particolare per noi, perchè non solo siamo graditi (speriamo) ospiti ma ospitiamo a nostra volta.
Infatti sarà con noi Tommaso Cerasuolo, cantante dei Perturbazione. Il motivo è semplice, in occasione della Fiera presenteremo la Fumetto Card #8, legata all’uscita della graphic novel “Chi conosci davvero” (Bao Publishing 2021), scritta appunto dalla band torinese e con i disegni di Davide Aurilia. Storia molto musicale, la figurina calcistica invece riprende la fede dei quattro membri del gruppo, per seguire la impostazione delle nostre produzioni. Sarà la prima uscita ufficiale con pubblico in presenza di questa bella novità editoriale, siamo di parte ma la consigliamo a tutti!
Un’ottima occasione per potere acquistare la propria copia della figurina solidale + cartolina e farsela firmare da Tommaso. Ricordiamo che il ricavato è destinato alla campagna Adotta con La Figurina, per le adozioni a distanza in Madagascar. Non solo, per tutti i fan della band, sarà un’occasione per ritrovarsi e potere acquistare anche il materiale del gruppo e naturalmente anche il libro a fumetti!
Il cielo della Fiera del Disco si tingerà un po’ anche di Granata, porteremo con noi alcune copie di tutte le nostre figurine solidali, in particolare la Celebrative Sticker #7, figurina solidale + folder, dedicata al grande Gigi Meroni, realizzata in collaborazione con il Museo del Grande Torino. Finalmente, aggiungiamo, possiamo presentarla anche a Torino.
Per i tifosi di fede bianconera, non vi preoccupate, potrete acquistare invece la Fan Forever Card #3, figurina solidale + cartolina del grande Beppe Carletti, leader dei Nomadi, noto tifoso juventino.
Vi aspettiamo dalle 10.00 alle 17 in Piazza Madama Cristina, nel cuore di Torino. Ingresso Gratuito.
Il meet&greet (firmacopie se preferite) con Tommaso dei Perturbazione è previsto in due momenti, alla mattina dalle 10,30 alle 12,00 ed il pomeriggio dalle 14,30 alle 16,00
Uscita contemporanea di Qubotondo, assieme all’album dedicato all’album Euro 1960, recensito in precedenza. Dopo la Grande Unione Sovietica di Lev Yashin, qui a vincere è la Spagna di Luisito Suarez.
Confermiamo la ottima la scelta di separarli, a differenza di quanto fatto con il 1968 e 1972 presentati in un unico album. Certamente l’impostazione è simile, quasi uguale, ma ci piace che ogni edizione dell’europeo abbia il suo album. Anzi, lanciamo una provocazione a Qubotondo, esaurite le copie stampate dell’album 68/72 non sarebbe male in futuro riproporli ognuno per conto suo.
A differenza del 1960, quasi tutte le grandi nazionali prendono parte al torneo, ad eliminazione diretta, partite di andata e ritorno, con fase conclusiva (le due semifinali e la finale) giocate in Spagna. Anche qui Qubotondo da giustamente ampio spazio alle quattro finaliste, diciamo che gli va bene, perché dopo un complessivo 5-5 e successivo spareggio perso con la Danimarca, il piccolo Lussemburgo è stato ad un passo dal volare a Barcelona, per giocarsi l’accesso alla finale contro l’Unione Sovietica. Forse qualche difficoltà a trovare le immagini di tutti i calciatori del GranDucato lo avrebbero avuto.
L’album introduce alla fase finale con splendide figurine in bianconero, con gli highlights dalle partite giocate in Spagna, ampio spazio poi alle quattro finaliste: Unione Sovietica, Spagna, Ungheria e Danimarca. Ognuna con ben 25 figurine, 4 figurine a puzzle per la formazione, allenatore e 20 giocatori
Come anche per Euro 1960, le figurine dei calciatori sono con un primo piano all’interno di un tondo, scelta grafica necessaria ed accattivante, necessaria perché diventava forse impraticabile avere le corrette foto per tutti i giocatori, in questo modo lo spazio sotto con il logo delle nazionali uniforma la presentazione delle varie squadre. Note didascaliche con i tabellini delle quattro partite finali e dettagli sui singoli calciatori.
L’impostazione simpatica dell’album è concedere spazio in base al risultato raggiunto, senza stare troppo a guardare il nome altisonante o meno della nazionale. Giusto quindi che abbiano più figurine chi ha raggiunto i quarti di finale: Eire, Svezia, Francia ed appunto il Lussemburgo; ciascuna con 6 figurine, squadra e cinque giocatori.
Per le squadre fermate agli ottavi menzione di presenza con tre figurine, squadra e due giocatori tra i più rappresentativi tra cui Gianni Rivera: Eire, Italia, Germania Est, Albania, Austria, Jugoslavia, Bulgaria ed Olanda
Chiudono l’album 4 figurine in bianconero con alcuni highlights durante le qualificazioni.
Dettaglio importante, il prodotto nasce per il mercato internazionale, giustamente, da qui la scelta di presentare tutti i testi in lingua inglese.
ABBIAMO LA DIFESA! Grazie ai contributi raccolti durante il FIGUCON di sabato 12 giugno, abbiamo raggiunto la somma per la QUARTA e QUINTA adozione a distanza delle 11 previste nel 2021, a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar. Nel 2020 il risultato è stato raggiunto.
Figurine: 170 (senza numerazione) Album + set completo figurine 45,00€
Tutto è nato qui, con la Grande Unione Sovietica di Lev Jashin. Gli amici della Qubotondo completano la realizzazione degli album sui campionati europei pre Panini, con questo dedicato al 1960 e quello del 1964, faremo la recensione successivamente.
Ottima la scelta di separarli, a differenza di quanto fatto con il 1968 e 1972 presentati assieme. Sarà anche una produzione amatoriale ma la passione vale molto di più di tanti più quotati editori, tra l’altro il lavoro di grafica è a cura di professionisti del settore, si vede.
Un’ Edizione Particolare
Sono ancora lontani i gironi finali, questa prima edizione è assolutamente particolare, si iscrivono appena 17 nazionali, con fase finale in Francia per le ultime quattro partite. Calcio e storia che si intrecciano e ci raccontano di un mondo che non esiste più, la finalissima giocata tra la Unione Sovietica e la Jugoslavia, ora realtà suddivise in tanti differenti paesi, spesso purtroppo in contrasto tra loro.
L’album alterna figurine, splendidamente in bianconero con gli highlights dalle partite giocate in Francia, alla presentazione delle quattro finaliste: Unione Sovietica, Jugoslavia, Francia e Cecoslovacchia. Per ognuna di queste ben 25 figurine, tra cui la formazione a 4 figurine, l’allenatore (resta incredibile quanto nei Panini questa figurina fondamentale non sia presente, se non in rari casi e lontani dagli anni recenti) e ben 20 giocatori.
Scelte Grafiche Accattivanti
Figurine con il primo piano dei calciatori all’interno di un tondo, scelta grafica necessaria ed accattivante, necessaria perché diventava forse impraticabile avere le corrette foto per tutti i giocatori, in questo modo lo spazio sotto con il logo delle nazionali uniforma la presentazione delle varie squadre. La bandiera al vento è un tocco di classe! Interessanti anche le note didascaliche, con le presenze nella fase finale e nelle qualificazioni, club di appartenenza e anno di nascita, non deve essere stato così immediato scoprire queste informazioni per tutti.
Le successive 13 squadre partecipanti hanno 6 figurine Austria, Portogallo, Romania, Spagna. Le altre 2 figurine, squadra ed il calciatore principale: Eire, Ungheria, Turchia, Norvegia, Germania Est, Polonia, Grecia, Bulgaria, Danimarca.
Giocatori in Azione
Chiudono l’album 4 squadre, nazionali che decisero di non partecipare alla competizione, incredibile i nomi: Italia, Germania Ovest, Inghilterra ed i vice campioni del mondo della Svezia! Per sottolineare ancora di più la considerazione che queste squadre non erano parte della competizione, Qubotondo decide di presentare i giocatori in azione, figurine nettamente differenti a quelle precedenti dell’album.
Dettaglio importante, il prodotto nasce per il mercato internazionale, giustamente, da qui la scelta di presentare tutti i testi in lingua inglese.
Brava Qubotondo, ora con cosa proseguire? Magari con i mondiali prima di Mexico70 oppure con la Copa America, chissà con cosa sapranno sorprenderci!
FMF – Martedì 8 giugno FIGUCON – Sabato 12 giugno CEFFI FOREVER – Venerdì 18 giugno
MARTEDI’ 8 GIUGNO, ore 20.30 BologninAlive – Parco Villa Angeletti Via De’ Carracci 65 – Bologna FMF (Figurine, Musica e Fumetti) saranno con noi GIORGIO SALATI (musicista e autore della graphic novel SOSPESO) SERGIO ALGOZZINO (musicista e autore della graphic novel LA FABBRICA ONIRICA DEL SUONO) Firma copie dei loro libri e delle NUOVE Fumetto Forever Card a seguire concerto acustico dei due autori INGRESSO GRATUITO
SABATO 12 GIUGNO, dalle 9,00 alle 18,00 Estragon – Parco Nord Via Stalingrado 83 – Bologna FIGUCON 2021 Tutto il mondo delle figurine in una sola giornata! Ingresso 5,00
Area scambi Area espositori & collezionisti Area editori (Artonauti, Esseci – Alla Ricerca dei Tesori, Qubotondo) Area Figurine Solidali con la presentazione di nuove produzioni Subbuteo Bologna Tigers, sul palco di Estragon il torneo con giocatori da tutta Italia e molto altro ancora..
Open space e area esterna per potersi divertire “a debita distanza”
La nostra manifestazione sarà in parte al coperto ed in parte all’aperto, seguiremo le direttive del Decreto in vigore per garantire l’incolumità dei presenti: – Verrà effettuato il rilevamento della temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 – Vigileremo sul rispetto della mascherina all’interno della manifestazione e sulle distanze interpersonali di almeno 1 metro in tutte le aree comuni – È vietato creare zone di assembramento all’interno della manifestazione, anche nell’area esterna dedicata allo scambio – Sanificarsi spesso le mani: ci sarà un’ampia disponibilità e accessibilità ai dispenser – In base alle indicazioni, verranno conteggiate le persone all’ingresso ed all’uscita, anche verso l’area scambi – Non è necessaria la prenotazione, ma potete comunque inviarci una mail a figurineforever@gmail.com con l’indicazione del vostro previsto orario di arrivo – All’esterno di Estragon, nell’area scambi ci sarà la possibilità di mangiare – L’evento è confermato anche in caso in pioggia
INGRESSO 5,00 (purtroppo per questa edizione non possiamo rinnovare l’ingresso omaggio per tutti i bambini, causa limitazione dei posti. Speriamo per l’edizione 2022 sarà diverso!) Per ringraziare tutti coloro che vorranno venire a trovarci all’ingresso riceverete una delle nostre Celebrative Sticker scegliendo tra Angelo Schiavio, Lev Yashin, Beppe Signori e Dino Meneghin (fino ad esaurimento delle copie disponibili)
L’INTERO RICAVATO DELLA GIORNATA E’ DESTINATO ALLA CAMPAGNA INTERNAZIONALE “Adotta Con La Figurina”, a sostegno delle adozioni a distanza presso il Villaggio Mondobimbi Tafita a Tulear, Madagascar.
Purtroppo, per i motivi che potete tutti immaginare, non sono previsti ospiti.
Presso lo spazio Figurine Forever potrete trovare i nostri SolidAlbum, tutte le nostre figurine solidali (Celebrative, Fumetto, Fan Forever) e potrete lasciare anche le vostre figurine doppie da donare alla campagna Adotta Con La Figurina.
VENERDI’ 18 GIUGNO, ore 21,00 BologninAlive – Parco Villa Angeletti Via De’ Carracci 65 – Bologna CEFFI FOREVER Magenta#9 in concerto INGRESSO GRATUITO
I grandi vincitori di Sanremo Rock 2020 sul palco del BologninAlive! Una grande serata con la presentazione della CEFFI FOREVER SET, figurine + cartoline della band a sostegno della Palestra Sociale BOLOGNINA BOXE. Tiratura naturalmente limitata e numerata a 99 copie!!
Portare a casa queste tre giornate sarà motivo di orgoglio e grande soddisfazione, nonostante le difficoltà.
Abbiamo bisogno dell’aiuto e la collaborazione di tutti i presenti, ripartiamo insieme
IN STICKERS WE TRUST
Associazione Figurine Forever Bologna
UNICI 2021 (Panini/Vegé)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 194
album: UNICI (Panini)
figurine: 96 (1-96)
album 2,00€
bustine: 3 figurine ad ogni spesa di 20,00€ nei supermercati Gruppo Vegé
Dopo tanti anni (ultima volta è stato per Euro 2012) anche l’Italia ha il suo album speciale collegato ai supermercati. “Unici” questo il nome dell’album, davvero molto intrigante, di norma parliamo alla fine delle figurine ma questa volta le citiamo per prime. Soprattutto alcuni tipi sono enormemente più interessanti di quelle dell’album tradizionale sugli europei. Anzi, si potrebbe prendere spunto per magari il nuovo Calciatori, ci torneremo su questo punto con un post ad hoc sui social nei prossimi giorni, vediamo cosa diranno i collezionisti.
UNICI in qualche modo persegue l’impostazione del magazine Bomber, lasciando spazio a tante curiosità sui grandi campioni. In Francia è uscito un album di ricette dei calciatori, giusto che questo tipo di prodotti siano del tutto alternativi al classico album di figurine sul calcio. Fa piacere vedere l’impegno di Panini nel realizzare questo album, sia sul fronte figurine, sia sul fronte contenuti, anche l’album, cartonato, è finalmente di qualità. Prezzo di vendita molto basso, appena 2 euro, grazie alla sponsorizzazione del Gruppo Vegè, partner Panini in questa iniziativa.
Invece di suddividere in capitoli per ruoli come fatto in passato, grazie alle differenti rubriche abbiamo modo di conoscere aspetti meno famosi di tanti calciatori. Naturalmente è un album con un target molto giovane, apprezzabile anche gli obiettivi culturali, sociali e le nozioni che si trovano al suo interno. Giusto che si parta parlando dei tempi della scuola (I primi passi) e chi, soprattutto all’inizio di carriera, è stato vicino ai futuri top player (Le persone importanti).
Visto il nostro impegno nel campo della solidarietà, siamo ben felici di vedere quanto Panini in questa occasione dedica all’impegno sociale di tanti calciatori (Fuori dal Campo), ci sono comunque gli aspetti più sportivi (Volontà e Determinazione, Maestri di Vita) così come le curiosità sulla vita privata, dagli hobby alle passioni. Del resto, anche i calciatori hanno una vita personale e come tutti vivono e soffrono per le cose che gli fanno battere il cuore (Il Lato Nascosto, Talenti e Interessi, Cultura e Divertimento).
L’aspetto che ci preme sottolineare è la formula didascalica dell’album, che lascia spazio alle informazioni, a tante curiosità ma anche ad interessanti nozioni geografiche, sarà un dettaglio ma ci piace l’indicazione della città natale segnata sulla cartina dei vari paesi. Questo aspetto si ripete anche sul retro delle figurine, dove abbiamo informazioni demografiche e turistiche delle tante città coinvolte. Testi brevi e per questo efficaci.
Delle figurine abbiamo già detto ma ci ripetiamo, davvero interessanti e possibili punti di riferimento per rinnovare altre collezioni. L’album dedica spazio anche per spiegare i differenti tipi di figurine, le grafiche non sono casuali, le “affidabili” restano le nostre preferite, anche in prospettive future.
Ciliegina sulla torta il gioco che trovate nell’ultima pagina, molto semplice ma comunque un fattore aggiuntivo, naturalmente servono solo le figurine che , come scritto, essendo di tipo diverso, anche per il gioco hanno ruoli differenti.
La bustina contiene solo 3 figurine e si ha ogni 20 euro di spesa, tenendo conto che l’album contiene solo 96 figurine non è così impossibile completarlo; basta convincere le mogli o i genitori (per i più giovani) di fare la spesa per 2 mesi presso i supermercati del gruppo Vegè. Il punto è capire quali sono, anche il sito unici2021.it è poco chiaro, parlando solo del concorso collegato all’album. Meglio andare sul sitohttps://www.gruppovege.it dove potete inserire la vostra città e scoprire i punti vendita più vicini.
La speranza è che, successivamente, sia possibile ordinare anche le figurine mancanti presso la Panini, come ad esempio accadeva con l’album della Spal realizzato qualche anno fa.
Arriviamo sicuramente oltre tempo massimo, per un prodotto uscito da oltre un mese, ma ci è arrivato solo ora e per il Grande Torino una eccezione si fa più che volentieri. Bella idea di Galata edizioni che realizza un bel omaggio in memoria dei giocatori morti nella tragedia di Superga del 1949.
Il Grande Torino, la squadra di tutti gli italiani. I più maligni diranno che è una furbata, per invogliare le persone a collezionare l’album del Torino attuale che purtroppo è abbastanza un disastro. Infatti nel box si trovano 15 bustine della collezione. Resta il fatto che abbiamo tra le mani un prodotto che regala emozione e tanto ci basta.
Oltre alle 15 già menzionate bustine, nel box troviamo all’interno il mini poster del Grande Torino, da un lato la foto della formazione, dall’altro lo spazio per le figurine, 11. La dodicesima infatti ripropone la squadra al completo e non trova spazio sul poster. Le figurine non sono inedite, sono la ristampa adesiva della serie uscita per Lavazza all’interno della collezione Campioni dello Sport che non è quella Panini di fine anni 60. Senza ritocchi o aggiornamenti.
Da qui la numerazione della figurina riportata sul davanti, che naturalmente non centra nulla con il poster, la numerazione corretta è quella standard dietro. Fa impressione vedere la dicitura tra parentesi “scomparso” accanto al nome dei nostri eroi granata e la striscia nera sulla sinistra. Si poteva fare diversamente senza semplicemente riproporre il prodotto di allora? Forse, resta una bel tributo agli invincibili ed a noi piace.
L’aspetto più emozionante ed interessante lo troviamo nei testi nel poster sotto le figurine, con il ricordo dei familiari, una splendida idea per rendere un qualcosa di personale in qualche modo proprietà di tutti, come era e sempre sarà la memoria del Grande Torino.
60 anni e non sentirli! In realtà 62, visto che Topo Gigio nasce come pupazzo televisivo nel lontano 1959. E’ diventato poi protagonista di cartoni animati, fumetti e tanto altro portando questo personaggio italiano a farsi amare in tutto il mondo. Nato per la televisione italiana, dal 2020 è tornato a “mamma” Rai con una nuova serie a cartoni animati. A differenza del Topolino disneyano, il secondo topo più famoso al mondo ha imparato a vivere nel mondo degli uomini, perlomeno ci prova!
L’album di figurine è completamente dedicato alla nuova serie, quindi protagonista è anche lo Slime con cui i nostri eroi si cimentano lungo tutto l’album. Viviamo quindi una storia che prosegue pagina per pagina dove vengono raccontati i tentativi non sempre riusciti per realizzare i mix più assurdi. Il bello dell’album è proprio questo, la continuazione della storia e l’interazione tra le figurine e le pagine dell’album.
Molto simpatiche le figurine, curate, anche sul retro. Infatti ogni tipologia di figurina ha la sua velina colorata, le classiche hanno il retro blu, le sagomate trasparenti hanno il retro arancione, le pelose hanno il retro viola, le luccicose (grazie ai brillantini) hanno il retro rosa. Anche le pagine interne dell’album sono molto dinamiche, le speciali si alternano e le figurine sono una cosa sola con la storia che prosegue pagina dopo pagina.
Pagine speciali alla fine dell’album per presentare i 10 protagonisti della serie, le magiche interamente dedicate a Topo Gigio ed il doppio poster centrale per attaccare in cameretta un topone gigante e le sue figurine trasparenti.
Album davvero simpatico, colorato, soprattutto non banale. Il costo delle bustine non è dei più interessanti, alto rispetto alla media di album simili, perlomeno la qualità delle figurine è buona e soprattutto è l’impostazione dell’album a rendere comunque meno dispendiosa la spesa. Numero giusto delle figurine (168, non quasi o oltre 200, troppe per collezioni simili) e niente card.
Non siamo d’accordo su questa nuova linea di vari editori di proporre l’album senza bustine, lo starter pack a nostra parere aiuta sempre a far conoscere una collezione. Inoltre, 10 o 20 centesimi in meno per bustina sarebbero stato il top, ma resta comunque una delle collezioni più interessanti di questa prima parte dell’anno.
Bentornato Topo Gigio!
(EN)
Figurine Forever a Roma!
Siamo felici ed emozionati di annunciare che prenderemo parte al Music Day di Roma, sabato 15 e domenica 16 maggio 2021! Lo splendido appuntamento nella capitale sarà uno dei primi eventi a ripartire, gli organizzatori stanno impostando un lavoro encomiabile per poterlo realizzare con ampi spazi e ad ingresso gratuito.
Saremo presenti anche come partner del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) e con tutte le nostre produzioni di figurine solidali, in particolare le Fan Forever sul mondo della musica ma anche quelle sportive e sul fumetto.
In particolare in occasione del Music Day verranno presentate in anteprima ben due Fan Forever Card, Avincola con la maglia della Roma, Pierangelo e Alberto Bertoli con la maglia del Sassuolo. Naturalmente a tiratura limitata e numerata 300 copie. Il ricavato è destinato rispettivamente a Officine Buone Odv ed Associazione di Volontariato Porta Aperta.
A differenza di quanto accaduto fino ad ora, Roma sarà il primo momento di vendita delle figurine e solo successivamente potrete trovarle disponibili sul nostro sito e presso la nostra sede a Bologna. Sempre che a Roma non abbiano un successo incredibile e finiscano 🙂
Col tempo questo diventerà il modus operandi dell’Associazione, tutte le nostre produzioni saranno presentate in anteprima all’interno di un evento o di un concerto e solo dopo le rimanenti saranno disponibili on line. Sperando presto ci si possa muovere liberamente e soprattutto serenamente per tutto il Paese.
IMPORTANTE APPUNTAMENTO, domenica alle 11.00 sarà presente AVINCOLA per parlare del proprio nuovo album e naturalmente per firmare le copie del suo cd e delle nostre figurine. Un’occasione da non perdere! Per il firma copie è destinata una area lontana dal palco dove parleranno gli invitati, al fine di evitare assembramenti.
ABBIAMO IL DIFENSORE CENTRALE! Grazie ai contributi attraverso la vendita della Celebrative Sticker #10 di BRUNO NERI e le figurine donate all’Associazione e poi vendute, abbiamo raggiunto la somma per la TERZA adozione a distanza delle 11 previste nel 2021, a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar. Nel 2020 il risultato è stato raggiunto.
Finalmente Artonauti! Arriva in edicola uno degli album più attesi del 2021, uscito in ritardo per ovvi motivi ma comunque uscito, primo applauso (ne seguiranno altri..) per questa decisione nonostante il mondo della scuola, primo riferimento di questa collezione, sia letteralmente stravolto.
Non sempre l’attesa è negativa, ci piace pensare che questi mesi extra hanno permesso a WizArt di aggiungere o cambiare dei dettagli portando vantaggi al risultato finale che, oggettivamente, è ottimo. Non crediamo sia voluto ma in questi tempi dove i viaggi sono sospesi, ci voleva proprio un album che con le immagini in figurine e la fantasia ci portasse in giro per il mondo, continente dopo continente, a visitare quelle bellezze dell’arte che ora ci è impossibile fare. In generale comunque, per il giro di tutto il mondo che fanno i nostri Ale e Morgana non basterebbe una vita..
Non saltate le prime pagine introduttive, servono a capire che ci fanno i nostri eroi in giro a cercare il gatto Wizart, come i precedenti la parte scritta dell’intero album è da una parte didascalica, quindi fondamentale, dall’altra è narrativa, quindi altrettanto fondamentale.
Il viaggio dell’allegra famiglia (la nonna ci sembra più in forma del solito, magari è solo una nostra impressione) copre tutti i continenti, partendo dall’Europa orientale e terminando di nuovo a casa nell’Europa occidentale dopo ben 12 tappe. Ci sarebbe altro da dire, ma non vogliamo anticipare troppo, cercate di non andare a curiosare subito alla fine dell’album, piuttosto!
Per la nostra recensione abbiamo suddiviso il giro del mondo in cinque blocchi, menzionando le pagine e le immagini che più ci hanno piacevolmente sorpreso e più crediamo saranno divertenti da completare con le figurine. Non avendo il raggio di trasporto modello Star Trek, anche il tour degli Artonauti mantiene una certa logica geografica.
Blocco 1 (Russia, Medio Oriente, Antica Persia) da pagina 10 a pagina 33 menzione speciale alla Cattedrale di San Basilio, alla tela di Ivan Siskin (Mattina in una foresta di Pini), il tempio di Abu Simbel, la Moschea Rosa e Le Mille e una notte
Blocco 2 (India, Sud Est Asiatico, Cina) da pagina 34 a pagina 55 menzione speciale al dipinto Krishna, alla Terra di Creature Mitiche della cultura thailandese, all’opera Chang’E di Ren Shuai Ying ed alla Festa con Fuochi d’artificio e aquiloni
Blocco 3 (Giappone, Australia, Africa) da pagina 56 a pagina 71 menzione speciale al Castello di Himeji, a La Grande Onda di Kanagawa, al dipinto Gnamma Holes ed al Volto Africano
Blocco 4 (America Latina, Messico, Usa) da pagina 72 a pagina 89 menzione speciale al dipinto di Eduardo Kobra, al murale di Diego Rivera, ai dipinti di Keith Haring e Jackson Pollock
Blocco 5 (Europa del Nord, Europa dei Cavalieri, Europa Classica) da pagina 90 a pagina 103 menzione speciale al Thor di Koch, a Giovanna d’Arco, alla Venere di Botticelli
A cosa fanno riferimento le nostre menzioni, non siamo critici d’arte, forse di figurine, per questo abbiamo “premiato” le pagine dove il mix tra i due mondi (arte e figurine) ci è sembrato più emozionante. L’album è una esplosione di figurine sagomate, in quanto praticamente tutte vanno attaccate esattamente per non perdere il fascino della foto sotto. Un’iniziativa piuttosto impegnativa, perché spesso le figurine sagomate riscontrano problemi quando sono da inserire in un album di figurine. Abbiamo fatto alcune prove e possiamo dire che il lavoro è davvero molto curato. Secondo applauso a WizArt per la scelta che poteva sembrare azzardata.
Altro aspetto molto interessante è la presenza sia dell’arte classica che quella più moderna, giusto anche limitare in qualche modo i monumenti a vantaggio delle opere pittoriche, perlomeno in Europa e nel Nord America. Da appassionati della storia a fumetti che da sempre accompagna gli Artonauti possiamo notare che è stata messa un pochino da parte, i nostri eroi si vedono solo nelle pagine introduttive dei vari capitoli; da una parte si poteva farli interagire di più, dall’altra il fascino delle opere selezionate è talmente incredibile che è giusto l’intero spazio disponibile sia dedicato ad esse.
Ritornano anche le twin card, quindi 25 ma in realtà da trovare doppie per avere il mazzo completo. Rispetto al passato sono migliorate, più grandi, anche quest’anno non hanno una loro numerazione ma troviamo la comoda check list in fondo all’album. Onestamente troviamo sia la parte meno interessante del progetto, forse perché non ci sentiamo molto coinvolti dall’aspetto didattico di questa parte della collezione. Evitabili? Forse si, di contro non possiamo non far notare che, a differenza di altre collezioni, la loro presenza non è una scusa per alzare il costo della bustina.
A proposito della bustina, qui parte l’applauso finale. In un periodo di corsa al rialzo, Artonauti è in vendita con le bustine a 60 centesimi e con ben 5 figurine più una card all’interno. La qualità dell’album è buona, abbiamo riscontrato alcune piccole imperfezioni ma resta di gran lunga migliore qualitativamente rispetto ai prodotti di altri ben noti editori. Se questo comporta il pagare l’album (meno di 2,00 euro comunque) allora ben venga, ne guadagniamo in qualità!
Bello, unico, speciale. Ora non resta che aspettare il quarto. Artonauti Forever!
Prima di farvi venire un infarto, il numero sopra riportato è quello per avere tutte le versione delle card, con 250 avete il set completo, ma se qualche collezionista pazzo volesse avere tutto il discorso è differente. In pratica le prime 200 card sono presenti in tre versioni, quella base con card standard, la versione holofoil e la optichrome holo. Il dibattito è aperto, qualcuno dirà che è follia, il nostro punto di vista è differente, molto meglio questa soluzione che permette comunque di avere tutte le card che quanto accaduto con la prima serie dove erano molto facili le prime 200 ma le successive ossia le speciali era un sogno trovarle, pochissimi sono riusciti a completare l’album. Ricordiamo che su queste serie non è previsto il servizio card mancanti.
Quindi soluzione accettabile, per chi si vuole divertire e raccogliere il set completo base senza svenarsi può farlo, i super collezionisti si possono scatenare e provare a fare l’impresa, magari vendendo l’auto o rinunciando alle ferie.
La collezione era prevista uscisse nel 2020, come si legge nello starter pack, comprensibile che Panini abbia atteso tempi migliori, il lavoro di preparazione è stato comunque molto curato, seconda serie davvero in tutti i sensi, le card sono tutte diverse dall’edizione 2019, non solo, ogni card è diventata doppia con primo piano sul davanti e disegno più allargato sul retro.
Le prime 200 card sono un festival di costumi, dai non comuni ai rari, dagli epici ai leggendari. Chiude il set 37 strumenti di raccolta e 13 card mappa. Scenografie chiaramente differenti dalla prima serie anche perché nel mentre è uscito il Capitolo 2 e crediamo, tanto altro; ci scuseranno i fan del gioco per i nostri limiti conoscitivi.
Card di buona qualità, collezione che farà sicuramente contenti i tantissimi appassionati del videogioco. Volendo, si poteva prevedere una speciale per bustina, magari anche alzando leggermente il prezzo, non basso, delle bustine ma nemmeno impossibile, soprattutto rapportato ad altre uscite recenti Panini.
L’ultimo album a figurine di Fortnite ci era piaciuto molto, a nostro parere vince alla distanzasulle card, sia per le grafiche, sia per i contenuti, sia per l’impostazione. Comunque anche questo dice la sua, ad ognuno la propria scelta.
Siamo nessuno e non contiamo nulla, ma siamo sempre più convinti che dentro alla Panini ci sia una sorta di corto circuito in atto.. Andiamo comunque per gradi.
L’idea dell’album è molto simpatica, una guida a conoscere meglio i cuccioli e come averne cura. Un modo per imparare ad avere un cane in famiglia attraverso le figurine, che come sempre hanno un grande significato ed una lunga storia nel campo della didattica.
Precisiamo che in questo album si parla solo di cani, non gatti o altri animali. Può sembrare un aspetto negativo invece è il contrario, il dedicarsi interamente ai soli fratelli di Pluto e Beethoven (il San Bernardo del film, non il grande compositore, ovviamente) permette di realizzare un album ben riuscito e completo di tante informazioni, dettaglio difficile da ottenere quando si deve parlare di tante specie.
Nelle varie pagine sono tante le informazioni, naturalmente divertendosi, facendo il verso alle Adrenalyn molto simpatica la cucc-classifica con i “valori” per cucciolo, a base di segni di zampa, per scoprire il più grande, il più vitale, il più adatto per gli addestramenti ed anche a.. fare il bagnetto. Dopo avere completato l’album non potete fare errori, saprete come dare da mangiare, come alternare le attività fisiche al riposo e tanto altro ancora.
Poster apribile centrale per le figurine X, da compilare man mano che il cucciolo cresce. Le figurine sono di buona qualità, grafiche azzeccate sia nelle pagine sia nelle figurine, che hanno il vantaggio di essere molto differenti tra loro con tante speciali, oltre alle brillanti ed alle glitter troviamo le “gratta e scopri”, metodo già usato in diverse altre collezioni (ad esempio L.O.L.) ma sempre efficaci. Di 184 figurine ne abbiamo almeno un centinaio non standard, contando anche le sagomate che rendono più dinamico l’insieme e fanno sempre la loro piccola figura di .. figurina.
A completare questo Puppies & Me ben 50 card, non solo da custodire ma anche per giocare a Pup Power, un gioco di carte molto semplice ma adatto ad un pubblico di giovanissimi, più facile che in realtà vengano usate solo da collezione. Altro dettaglio importante, la carta opaca dell’album che rende giustizia, incredibile come Panini utilizzi materiale migliore per gli album di, immaginiamo, seconda fascia, invece che per quelli principali come Calciatori o altri. Certo, sicuramente ne stampano molto meno, ma restiamo lo stesso perplessi.
All’inizio parlavamo di corto circuito Panini, a cosa ci riferiamo? Al fatto che troppo spesso la qualità da una parte viene annullata dall’altra. Questo è un album con il suo potenziale ma adatto ad un pubblico di giovanissimi ed ai genitori come acquirenti. Il costo delle bustine (la scusante della card a questo giro è davvero una forzatura) lo rende poco appetibile, molto meglio Amici Cucciolotti.
A Modena hanno forse dimenticato quello che una collezione di figurine, prima di tutto, prima di ogni altra cosa, dovrebbe essere: POPOLARE. Per la gente e possibilmente per tutte le tasche, soprattutto questo tipo di prodotti. Si fa gioco ancora del fatto che il nome Panini, giustamente, abbia quel valore storico importante, ma da anni e soprattutto ultimamente vi sono altri editori che realizzano prodotti adatti per i ragazzi ed i bambini. Adatti anche nei costi.
Dopo alcuni album dedicati al mondo animale, Gamma 3000 alza il tiro e punta al mondo dei cartoni animati, più o meno. La formula è sempre quella interessante, poche figurine allegate già all’album, una via al piacere dell’attaccare figurine per i più piccoli.
In realtà questo album è qualcosa di più, quelli precedenti sugli animali erano molto basici, questo invece è un vero e proprio albo illustrato con una parte didascalica molto importante. Possiamo arrivare a dire che più che un album di figurine è un albo illustrato con l’aggiunte di alcune figurine.
Non siamo esperti di marketing ma ci resta il dubbio che l’impostazione della copertina poteva essere invertita, il titolo grande che richiamasse ai cartoni animati ed in piccolo il dettaglio di un album che si presenta già completo. Sfogliando l’album è chiaro che il concetto cartoni animati è giusto un punto di partenza, ampio spazio viene dato anche a diversi altri personaggi non animati, da Harry Potter ai film recenti Marvel e DC ed altro ancora.
Il testo all’interno dell’album ci sembra curato, scritto con cognizione di causa e suddiviso in qualche modo per generi. Si parte con le principesse, si prosegue con i supereroi e successivamente con i mondi fantastici. Nelle pagine successive troviamo i “teneri cuccioli” da Winnie The Pooh alla Pimpa, i Grandi Classici dalla Disney fino a Star Wars ed infine i nuovi eroi come Ben10, Kung Fu Panda e Dragon Ball.
Insomma, l’insieme è simpatico, le figurine volendo potevano essere oltre il doppio, viene da pensare che Gamma 3000 ha dovuto limitare le figurine per accordi sulle immagini dai vari proprietari. Sulle figurine è segnalata per ognuna il copyright ma fa strano vedere insieme tanti personaggi della Marvel, della DC, della Disney, Harry Potter e pure Pippi Calzelunghe tutti insieme. Ci scuserà l’editore ma qualche dubbio lo abbiamo, forse l’utilizzo di una sola immagine per personaggi rende possibile l’opera.
Idea di base piacevole, visto il costo sarebbe inopportuno anche elencare i difetti, forse e volendo ci si poteva occupare dei soli cartoni animati per poi dedicare ai personaggi di film e serie tv un album successivo. Per i collezionisti impulsivi dei vari personaggi un album da avere, difficile sapere quanto resterà in edicola.
edizioni estere: Svizzera Pearl Edition (678 figurine + figurine Coca Cola C1-C14) Est Europa copertina azzurra (654 figurine) Album cartonato non previsto in Italia
Questa recensione ha bisogno di una lunga premessa, perdonateci, normalmente non parliamo di prezzi perché sarebbe da segnalare troppe volte ma in questa occasione non possiamo tacere. 1 euro per cinque figurine è un punto di non ritorno, visto anche la qualità non eccelsa degli album degli europei e dei mondiali (inguardabili le figurine di Russia 2018 ma si è visto anche di peggio).
Con buona pace del periodo storico in cui viviamo, aggiungiamo che non è nemmeno un album inedito visto che è la nuova edizione di quello uscito lo scorso anno, davvero restiamo allibiti. Forse c’è un precedente, l’ultimo album Panini sul Giro d’Italia aveva le bustine addirittura a 1,50. Panini sapeva già che non avrebbero continuato l’anno successivo e quindi hanno cercato di raccogliere il più possibile, forse qui succede lo stesso visto che pare l’album Euro2024 sarà marchiato Topps.
Infine tenendo conto che per questa edizione dell’Euro abbiamo 2 album in 2 anni, Panini poteva venire incontro agli appassionati ed ai tanti collezionisti mantenendo un prezzo decente, che già non era lo scorso anno in realtà. Oppure anzi perlomeno aumentare il numero delle figurine all’interno delle bustine. Quel “solo” stampato sul prezzo dello starter pack come su tanti altri prodotti realizzati negli ultimi anni suona talmente beffardo da dare quasi fastidio.
Quindi come Associazione Figurine Forever abbiamo deciso di NON acquistare box di figurine e di conseguenza non creare le condizioni per gli scambi, cosa che abbiamo fatto con praticamente tutti gli album usciti in edicola negli ultimi anni (almeno quelli che avevano un senso). Non abbiamo la pretesa ne la spavalderia di credere di contare qualcosa, ma riteniamo che questa è l’unica strada per cercare di dare un messaggio a chi dovrebbe avere maggiore considerazione dei propri clienti. Sia chiaro, stiamo parlando degli europei di calcio, le vendite saranno importanti nei paesi veramente importanti (Germania, Inghilterra, ecc.) perché spesso alla lamentela non fa seguito nulla. Noi, nel nostro piccolo, ci sentiamo di fare questo gesto, preferendo direzionare i fondi dell’Associazione su altre produzioni, anche Panini, gli album Lyon e le card di Harry Potter sono molte volte superiori a questo album.
Panini non poteva realizzare un album copia del precedente “Preview” e quindi ha ripescato le figurine orizzontali utilizzati per la Champions League ed ha ripetuto Euro 2016 con le strisce in azione dei calciatori principali. Scelta oculata non fare un doppione e le figurine orizzontali sono apprezzabili, avremmo evitato o limitato la seconda parte per tornare a capitoli che gli appassionati amano da sempre come gli stadi e la storia. Non è la prima volta che diventano solo carta stampata, non sarà purtroppo nemmeno l’ultima. L’aumento delle squadre è sicuramente una buona scusa, ma tenendo conto del prezzo delle bustine, non sarebbe stata un’idea malvagia togliere la parte in action (poco esaltante, probabilmente piace ai più giovani..) a favore di figurine di stadi, manifesti, ecc. e magari abbassando il numero totale delle figurine di almeno un centinaio.
La rosa delle squadre al contrario è buona, 20 giocatori è un buon numero, impossibile mai come quest’anno trovare i calciatori giusti, eventuali casi di Covid potrebbero cambiare le cose anche a torneo in corso. Dati del calciatore sulla figurina ai minimi termini, si sente la mancanza del club di appartenenza, dimenticanza o scelta infelice a nostro parere clamorosa. Siamo dei discreti rompiscatole sulla qualità della carta, ne abbiamo fatto un nostro cavallo di battaglia, rispetto alle ultime uscite Panini fa un piccolo salto in avanti, la copertina è valida, un po’ meno l’interno ma si è visto ultimamente davvero di ben peggio.
Nota di gaudio vedere la prima apparizione della Macedonia del Nord come il gradito ritorno della simpatica Scozia dopo ben 25 anni. Sono questi i dettagli che rendono questi album mitici, anche a distanza di tempo, molto più di avere 10 volte la figurina dello stesso top player, come alcuni vorrebbero.
La sorpresa più incredibile è la presenza anche in Italia delle figurine Coca Cola, dopo averle viste per anni in giro per l’Europa ed il mondo, questa volta anche l’edizione italiana è tra le nazioni coinvolte. Le figurine ritraggono i calciatori a coppia ma non sono in realtà figurine doppie, alcune come ad esempio Lukaku (C1) sono le stesse usate in precedenza. Idea comunque simpatica, le figurine extra quando proposte con formule gestibili sono una soluzione interessante, più per noi italiani che non le abbiamo viste in altre occasioni, meno forse per altri paesi europei. Da capire se queste figurine saranno ordinabili anche alla Panini, in passato lo erano, attenzione perché non è detto si troveranno nei set completi che l’azienda venderà in seguito. Se c’è la novità Coca Cola, torniamo ad essere un paese di secondo livello visto la mancanza dell’edizione cartonata per l’Italia.
E’ un album degli Europei, è un album chiaramente da avere, lo avremo anche noi e nelle sue varianti, ma quest’anno ci prenderemo un pochino più di tempo. In stickers we trust, certo, ma a tutto c’è un limite.
(EN)
Le figu raccontano: CISCO!
Le nostre figurine ci parlano, del loro rapporto con le altre figurine, delle proprie passioni e di tante curiosità. Oggi è il turno di STEFANO “CISCO” BELLOTTI, protagonista della nostra FanForever Card #1, un bella intervista telefonica che invitiamo a gustarvi fino in fondo!
(FF) Buongiorno Cisco, sei stato la nostra prima figurina legata agli artisti. Abbiamo già inviato dei fondi per le adozioni a distanza in Madagascar e lo faremo ancora con le prossime copie che verranno vendute. Ti abbiamo usato un pochino come “cavia”, ci puoi perdonare?
Non vi devo perdonare, semmai ringraziare a vita, perché mi avete in qualche modo onorato e celebrato in uno dei modi che amo di più. Non sono magari un collezionista come voi, ma vi garantisco che casa mia è piena di scaffali di vecchi album e vecchie figurine che conservo, perché sono fondamentalmente uno che si attacca (ndr a proposito di figurine..) ai ricordi. Avere quindi una figurina dedicata a me è stato veramente fantastico, grazie ancora per avermi coinvolto e per la vostra amicizia.
(FF) Impossibile non immaginare un piccolo Cisco impegnato ad aprire bustine, ti ricordi di quali album?
Il mio interesse ora è principalmente legato alla collezione di vinili, ma tutto è partito dalle figurine ed anche tantissimi fumetti. Il primo che ricordo è il Calciatori Panini 1975/76 che conservo ancora, è quello di allora, quindi non è un oggetto collezionabile, tutto rovinato e scritto ma ovviamente per me ha un grande valore affettivo. Devo ammettere che non ho mai finito un album, per me era impossibile, troppe figurine mancanti, ma li ho sempre conservati, così come ho sempre conservato vecchie figurine doppie tenute in scatole tutte impilate. E’ sempre stata una passione, posso dire la prima passione che incontri quando sei ragazzino, la cosa che ti puoi permettere è forse quella (almeno allora) di andare in edicola a prendere l’album e comprare le bustine, una volta alla settimana, quando il genitore ti dava la “paghetta” o ti portava lui stesso a casa le bustine, come regalo. Tra gli album che conservo ancora un album degli anni 70 sulle scienze con figurine bellissime ed un altro legato al motociclismo. Tutti i miei album non sono probabilmente nelle condizioni adatte per un collezionista, ma gli riverso un valore affettivo enorme perché mi ricordano la mia fanciullezza. Le figurine, poi i fumetti e poco dopo incominciò la mia grande passione per i vinili. Poi, con i miei figli, ogni anno compro e colleziono i nuovi album e, a differenza di quando ero piccolo io, praticamente li finiamo tutti. Questa è una grande soddisfazione.
(FF) Un album invece che avresti voluto (o vorresti) avere? Vale anche un album che non esiste
Un album che mi sarebbe piaciuto è sulla musica e tutti i gruppi storici degli anni 60 o 70, non so se esiste (ndr esistevano gli album Cantanti, ma crediamo Cisco faccia riferimento ad un prodotto differente ed anche più internazionale). Quindi con le foto dei Beatles, dei Rolling Stones, dei Deep Purple, dei Led Zeppelin, dei Pink Floyd, di tutti quei gruppi rock che andavano per la maggiore. Magari un album con delle foto speciali o inedite, con anche le copertine dei dischi, sarebbe stato bellissimo. Se ci fosse probabilmente lo comprerei, questo lo vorrei davvero.
(FF) Il tuo tifo per il Bologna è cosa nota, non eri ancora nato ai tempi dell’ultimo scudetto. Di certo non è stata una scelta di comodo. Cosa ha portato un carpigiano a tifare rossoblu?
Tifo Bologna dalla prima volta che mio padre mi portò in curva, ero un ragazzino, andavo alle medie, erano gli anni 70. Avevo anche una piccola passione per il Milan, perché ero affascinato da Gianni Rivera. Mio padre quando ha visto così, da grande tifoso del Bologna, mi portò allo stadio, in Curva Andrea Costa (ora Bulgarelli), da quel momento sono diventato tifoso solo del Bologna, con la mia sciarpa rossoblu. La partita credo fosse con la Juventus o il Milan, in curva si stava tutti in piedi, io ero piccolo e praticamente non vidi nulla, ero comunque entusiasta. Mi ricordo che, quando tornai a scuola, ero forse l’unico ad essere stato in uno stadio di Serie A tra i miei compagni, raccontai tutta la partita minuto dopo minuto di tutte le azioni, mimando le gesta dei calciatori, inventandole perché in realtà di quella partita non avevo visto assolutamente nulla. Entrare in quella curva, gli odori, i rumori, i sapori, i tamburi che battevano .. da lì incominciai ad andare ogni tanto allo stadio, due o tre volte all’anno, con mio padre che mi ci portava quando potevamo.
(FF) Ti ricordi quale figurina di un calciatore avevi attaccata al diario di scuola?
La figurina al quale sono più affezionato ce l’ho ben presente: Roberto Mancini dell’album Calciatori 1982, l’anno purtroppo dove il Bologna retrocesse per la prima volta in Serie B. Mancini per me era assolutamente un idolo, avevo già quattordici anni e Mancini, di poco più grande di noi (ndr all’epoca 17 anni), esordiva nella massima serie realizzando 9 gol. Il mio diario di scuola era addobbato di tutte le immagini e le storie su Mancini, il mio idolo assoluto e per chi tifava Bologna. L’estate poi fu ingrata, la retrocessione della squadra, Mancini venduto alla Sampdoria, per fortuna l’Italia vinse il campionato del mondo in Spagna e fu una festa collettiva meravigliosa. Però rimase l’amaro in bocca, sia per il Bologna, sia di avere visto il grande Bobby Gol in rossoblu solo per un anno. Ancora oggi, sapere che un campione così è cresciuto calcisticamente nel Bologna è per me un grande orgoglio.
(FF) Cambia tutto ma il fascino delle figurine esiste e resiste tuttora. Sei d’accordo? Hai 5 figli, collezionano o hanno collezionato qualche album?
Come dicevo prima ogni anno facciamo l’album dei Calciatori, ogni tanto prendiamo anche qualche altro album, legato a film o cartoni animati, ma il legame più forte è naturalmente quello con il Calciatori Panini. Devo dire una cosa, non so se siete d’accordo, trovo sbagliato il mantenere lo stesso formato di foto per tutti gli album. Se vi ricordate negli anni 70 ed anche 80 cambiavano quasi ogni anno, con anche foto dei giocatori in azione, una volta verticale, una volta orizzontale, invece del solo e classico primo piano a mezzo busto. Erano davvero speciali e sono quelle a cui, tuttora, sono ancora tanto legato. Allora se si può fare lancerei una proposta, magari anche attraverso voi, di chiedere alla Panini di fare un album diverso, dove magari si vede il giocatore anche in azione. Farebbe anche rinvigorire i bambini per la collezione delle figurine, oggi sono troppo statici e uguali, cambia solo la casacca del giocatore, rendendo anche noioso ripetere ogni anno la stessa collezione (ndr è un grande dibattito da tempo al centro del mondo dei collezionisti, da una parte limitato dall’obbligo di Panini ad usare le foto fornite dai club tanto da non avere nemmeno più quelle scattate nei ritiri delle squadre, dall’altra forse la necessità di differenziare le figurine adesive dalle card Adrenalyn che al contrario sono tutte in azione. Tornare agli anni 70 con il mix delle due immagini e foto reali in azione con sfondo della partita è il sogno e speranza di tanti appassionati)
(FF) Noi utilizziamo il fascino delle figurine per realizzare e sostenere progetti di solidarietà e cultura. Sono sempre progetti limitati volutamente nei numeri e di conseguenza nei fondi da raccogliere. Riteniamo che il messaggio giusto sia importante tanto quanto la raccolta fondi, tu che ne dici?
Le vostre operazioni sono davvero ammirevoli, perché avete trasformato la vostra passione per un oggetto ludico, magari per la gente legato solo al mondo dell’infanzia, rendendolo interessante anche al mondo degli adulti, fatto di solidarietà e di aiuto per i più deboli. Dite che sono piccole cose, ma sono le gocce che formano il mare, quindi state formando un grande mare di solidarietà con le vostre iniziative. Spero che possano continuare e spero anche di esservi d’aiuto in futuro per crearne di nuove. Continuate così, non pensate che anche se è poco, se è una piccola cosa, non sia utile, tutto è utile in questo mondo che è sempre più disgregato ed egoista. Quando gente come Figurine Forever riesce a creare queste situazioni a me riempie di orgoglio questa vostra iniziativa e di esserne parte, nel mio piccolo, con la mia figurina.
(FF) Il binomio musica e figurine, tenendo conto del periodo, ci sta dando tante soddisfazioni. Alcuni tuoi colleghi ritengono che per figurine stampate in appena 300 copie, quando torneranno i concerti probabilmente finiranno ai primi live. Sappiamo che stai preparando il nuovo album ed anche una campagna di crowdfunding.
Secondo me l’idea di realizzare figurine legate al mondo della musica e della cultura può essere davvero interessante. Sono d’accordo, quando torneremo ai concerti ed alla vita quotidiana, queste figurine spariranno diventando subito oggetti da collezione, come tutti speriamo. Sto preparando il nuovo album, credo uscirà a fine anno, nel frattempo presenteremo diversi singoli. Il primo, già disponibile, si chiama “Baci e abbracci” cantato assieme a Simone Cristicchi. Devo dire stiamo raccogliendo ottimi feedback sulla canzone. E’ anche partito il crowdfunding, sulla piattaforma Produzioni Dal Basso (qui il link https://www.produzionidalbasso.com/project/canzoni-dalla-soffitta-il-nuovo-album-di-stefano-cisco-bellotti/) dove chi vuole diventare coproduttore del disco può partecipare, iscriversi, scegliendo una ricompensa. Ovviamente abbiamo il bisogno dell’aiuto di tutti, di più gente possibile, quindi chiediamo anche ai vostri associati e contatti di sostenere questa campagna (ndr noi l’abbiamo fatto, fatelo anche voi!) di “Canzoni dalla soffitta”, così si chiamerà il nuovo lavoro. Poi di seguire tutta la nascita e la produzione di questo disco che sta prendendo forma.
(FF) La formula delle nostre figurine solidali è di coinvolgere doppiamente chi aderisce come hai fatto tu, prima con la propria figurina, poi aiutandoci a raggiungere un altro artista perché il progetto possa continuare. In realtà ci hai già dato una grande mano coinvolgendo Beppe Carletti dei Nomadi. (attenzione spoiler) In futuro, chi ti viene in mente di altri colleghi? Leggendo della tua collaborazione con Simone Cristicchi, dichiarato tifoso romanista, potrebbe essere una bella ipotesi.
Il mondo della musica può dare tanti spunti per avere collaborazioni a riguardo delle vostre figurine solidali. Per quanto riguarda Simone Cristicchi non so quanto sia la sua passione per il calcio, però se credete che sia un appassionato posso provare a coinvolgerlo. Ho provato ad aiutarvi anche con altri artisti, ad esempio Piero Pelù, purtroppo ho solo vecchi contatti telefonici non più validi, ma anche in futuro se avrò occasione di parlare con altri colleghi, sarò ben felice di proporre la vostra iniziativa. Mi viene in mente Max Gazzè che non è forse un grande tifoso di calcio, ma un appassionato di F1, potreste fargli una bella figurina con magari un casco in mano e la tuta da pilota. Secondo me accetterebbe di corsa.
(FF) A proposito di anticipazioni. Cisco sei, giustamente, un nostro socio onorario per il grande aiuto che ci hai dato in varie occasioni. Nel 2022 farai 30 anni di carriera e, come ti abbiamo già accennato, vorremmo realizzare un vero e proprio album di figurine. Naturalmente in tiratura limitata da vendere ai concerti. Pronto a questa nuova avventura?
L’idea dell’iniziativa dell’album di figurine dedicatomi è qualcosa di eccezionale. Non mi sento molto pronto ma se mi date una mano io ci sono. Cercherò di mettere a disposizione tutto quello che posso. Celebrare 30 anni di carriera con un bellissimo album di figurine, da vendere ai banchetti ai concerti e da dare a chi vuole con me festeggiare. Ragazzi, che dire, ci sono! Vi ringrazio fin da ora per questo meraviglioso spunto, vi garantisco che metà degli album li compro io 🙂
(FF) Grazie ancora per il tempo che ci hai dedicato!
Grazie ancora di cuore a tutti voi, quando volete sono a disposizione. Il mondo del collezionismo in generale mi ha sempre affascinato tanto, parlando delle figurine mi fate sempre tornare giovane. Tornare bambino è un termine sbagliato, come dicevo prima per me le figurine non sono una cosa solo da fanciulli, è una cosa che cominci da bambino ma poi se sei uno attento la trascini per tutta la vita dentro di te.
Le nostre figurine ci parlano, del loro rapporto con le altre figurine, delle proprie passioni e di tante curiosità. Oggi è il turno di LEO ORTOLANI, autore de L’Arbitro la nostra FumettoForever Card #3!
(FF) Buongiorno Leo, della tua figurina ne sono rimaste ancora poche copie ed abbiamo già potuto inviare i fondi per un’adozione a distanza in Madagascar. Che dici, possiamo flettere i muscoli per lanciarsi?
Lanciatevi pure, chi arriva più lontano vince tutte le figurine!
(FF) Impossibile non immaginare un piccolo Leo impegnato ad aprire bustine, ti ricordi di quale album? Capitan Harlock, Star Wars?
Diciamo che sono di una generazione precedente…Aprivo i pacchetti di ANIMALI PREISTORICI o di SPAZIO 1999, quando le figurine costavano ancora 25 lire a pacchetto! Lo so, perché il mio amico Valerio sottraeva abilmente 1000 lire dal portafogli di sua mamma , santa donna e comprava 40 pacchetti di SPAZIO 1999, poi veniva a casa mia e aprivamo e attaccavamo sull’album! Pomeriggi gloriosi!
Ma se vuoi vado ancora più indietro, all’asilo, quando c’erano le figurine del Regno Animale che dovevi incollarle tu, con la colla. Disegni meravigliosi.
(FF) Un album invece che avresti voluto (o vorresti) avere? Vale anche un album che non esiste
Vorrei album dedicati alle cover dei fumetti di Jack Kirby! Sarebbero album spettacolari! (ndr formulata la domanda eravamo già convinti della risposta di Leo, peccato non essere passati prima alla Snai 🙂 )
(FF) Ti avevamo chiesto di disegnare uno dei tuoi personaggi con la maglia del Parma ma hai preferito non mettere una squadra specifica. Scelta bipartisan o davvero non sei simpatizzante di nessuna squadra, nemmeno quella della tua città?
Sono ateo in calcio. In effetti non ho mai collezionato figurine dei calciatori. Le ho avute, non ricordo in che modo, le ho perse giocando a “muro”, non ero proprio interessato. Ed ero pure balordo a “muro” (“Muro” era il gioco in cui si lanciavano le figurine contro il muro, vinceva chi arrivava più a contatto del muro o quella che copriva le altre figurine. Tiri precisi e tesi, spesso con figurine truccate, in cui incollavano una seconda figurina sulla prima, per aumentare il peso e andare più lontano, con maggiore precisione…)
(FF) A questo punto improbabile che avessi una figurina di un calciatore sempre con te, magari tenevi la figurina di altri eroi attaccata al diario o dentro al portafoglio, oppure no?
Dentro i miei diari era un fiorire di doppioni da SPAZIO 1999, prima e seconda stagione, oppure di Goldrake o di Harlock, che erano figurine bruttissime, soprattutto quelle dove dovevi completare il disegno con quelle sagomate, disegni ovviamente non di Leiji Matsumoto.
(FF) Cambia tutto ma il fascino delle figurine esiste e resiste tuttora. Sei d’accordo?
Sì, ma non faccio testo, sono un collezionista impulsivo e scoordinato…Forse oggigiorno, tutto spostato sul digitale, sul virtuale, pochi ragazzi sono affascinati dall’idea di “costruirsi” un album , con pazienza e costanza…
(FF) Noi utilizziamo il fascino delle figurine per realizzare e sostenere progetti di solidarietà e cultura. Sono sempre progetti limitati volutamente nei numeri e di conseguenza nei fondi da raccogliere. Riteniamo che il messaggio giusto sia importante tanto quanto la raccolta fondi, tu che ne dici?
Credo sia una cosa simpatica, con una finalità meritevole di attenzione da parte di collezionisti e di autori coinvolti.
(FF) Tornando ai tuoi personaggi, la nostra figurina non è naturalmente la prima volta che entri in questo settore, ad esempio ricordiamo le figurine delle copertine allegate ai cofanetti di Rat Man Gigante. Ma realizzare un vero e proprio album? Magari con una storia a fumetti inedita all’interno. Dobbiamo organizzare una raccolta firme da inviare a Panini?
E’ sempre stato un mio sogno, ma per creare un album, occorre che il personaggio abbia una notorietà che va oltre i suoi albi a fumetti, in effetti , calcio a parte, spesso e volentieri le raccolte di figurine riguardano fenomeni televisivi. RAT-MAN non è riuscito per un soffio a esplodere in tv, per cui al momento i sogni restano sogni. MA chissà…!Per ora, l’unico album di RAT-MAN che possiedo, è un album fasullo, realizzato e venduto illegalmente! Ma l’ho comprato!.. Dovevo averlo lo stesso! 😀
(FF) La formula delle nostre figurine solidali è di coinvolgere doppiamente chi aderisce come hai fatto tu, prima con la propria figurina, poi aiutandoci a raggiungere un altro fumettista perché il progetto possa continuare. (attenzione Spoiler) Chi ti viene in mente tra i colleghi?
Secondo me, Clod (Claudio Onesti) sarebbe assolutamente perfetto! Grandissimo caricaturista e disegnatore, ateo in calcio come me, sono curioso di vedere cosa ci tirerebbe fuori! Magari il bibitaro degli spalti!
(FF) Ultima cosa, ti tocca, non avendo scelto una squadra specifica ma l’arbitro è un’arma a doppio taglio. A questo punto ci aspettiamo in futuro anche il guardalinee, il tifoso, l’addetto al Var ecc. Dici che ti abbiamo “fregato” per i prossimi 10 anni?
Eh, non so, il fulmine non cade mai due volte nello stesso stadio! :DDD
(FF) Grazie ancora per il tempo che ci hai dedicato!
Uscita imprevista, visto il non significativo successo del precedente album di figurine, nonostante la serie tv sia molto seguita ed il bel Can Yaman faccia parlare di sé, sia per la love story con Diletta Leotta sia per il suo possibile ruolo come nuovo Sandokan.
Nella recensione dell’album di figurine, apprezzabile per la qualità delle fotografie, avevamo segnalato un’occasione mancata per Panini. Poteva essere reso ben più interessante e dinamico, magari anche con dei riferimenti turistici della splendida Turchia e tanto altro ancora. Da Panini ci aspettiamo sempre degli ottimi prodotti e quando vuole li sa fare, basta vedere l’ultimo Lyon che ha letteralmente massacrato in qualità (carta a parte) quello realizzato pochi mesi prima da Officina Edicola.
Tornando alla recensione, simpatico il libretto che si trova all’interno del raccoglitore, riprende in parte la formula già vista nell’album di figurine, le immagini sono anche spesso le stesse, ma comunque è un buon inserto. Le 108 cartoline sono principalmente dedicate ai due personaggi principali, vince l’albatros Can (perché Albatros? Andate a scoprirlo leggendo l’inserto 🙂 ) con ben 51 cartoline, a seguire la dolce Sanem con 15 cartoline. 23 cartoline li ritraggono insieme ed appena 20 per tutti gli altri personaggi, del resto poca cosa rispetto alla coppia regina di Day Dreamer.
Azzeccata scelta la check list dell’album che non è in ordine rigorosamente numerico ma per personaggio.
Album per “true fans”, volendo interessante per tutti lo starter pack, visto il prezzo si può acquistare il binder ed utilizzarlo per altre collezioni di card XXL (Frozen, Calciatori, ecc.)
bustine standard : 5 card 1,00€ (box da 24 bustine)
bustine metal : 9 card + 1 card ltd edition 5,00€ (box da 10 bustine)
Passano gli anni ma non la febbre Dragonball, anche il 2021 ha il suo album e potrebbe essere solo il primo, a questo dovrebbe aggiungersi una versione figurine di Panini e dopo l’estate probabilmente una nuova raccolta di card di Diramix.
Difficile essere innovativi o originali, soprattutto tenendo conto che di card, da Edibas ad oggi, sono uscite tantissime collezioni (noi non siamo in grado ma lanciamo un appello ai collezionisti, se qualcuno volesse realizzare un articolo/guida su tutte le uscite di Dragonball in Italia, il nostro sito sarà lieto di ospitarlo!), per questa nuova edizione qualche novità si vede ed è piuttosto interessante.
Il numero delle card rimangono le classiche 162, a differenza delle scorse collezioni non abbiamo una parte finale con le battaglie ed il retro unicolor ma queste sono mischiate col resto, soluzione piacevole, rende più uniforme la collezione senza quello stacco che caratterizzava le edizioni precedenti. Altro dettaglio un maggior numero di immagini orizzontali, forse non perfette per essere posizionate in verticale nel raccoglitore ma più dinamiche e con una maggiore scelta per l’editore nel selezionare i frame dei cartoni animati.
La verà novità è un’altra, non ci sono le card giganti (ottimo, probabilmente non eravamo gli unici a non considerarle) ma al contrario abbiamo 9 card limited edition versione metal. Limited Edition da definire, in quanto sono parte integrante della collezione, numerate dalla 154 alla 162 sono in vendita a parte in bustine speciali. Possiamo dire che Diramix ha preso spunto dalle bustine Premium delle Adrenalyn ed hanno sviluppato su Dragonball una iniziativa simile. Simile ma differente, come scritto sono numerate, quindi necessarie per completare la collezione.
Da chiarire quindi se queste nove card saranno poi ordinabili successivamente come mancanti oppure no, la logica non ci aiuta, essendo parte della numerazione dovrebbero essere ordinabili, di contro il concetto di limited edition andrebbe a cadere se si potessero richiedere a distanza di mesi. Ad ognuno il suo giudizio, il nostro consiglio è di acquistare le bustine speciali, una spesa comunque importante ma sostenibile.
A proposito di cifre, raramente ci soffermiamo sui costi delle bustine, ma va dato merito quando gli editori presentano prodotti a prezzi contenuti, rispetto alla media perlomeno. Cinque lamincard a 1,00€ è molto buono confrontandolo con altri prodotti. Va reso merito a Diramix di questo, così come il dettaglio di numerare i fogli del raccoglitore. Raccoglitore tra l’altro non causale, realizzato probabilmente ad hoc dall’editore per questa collezione e le precedenti, da qui la saggia soluzione di mantenere sempre lo stesso numero totale di 162 card totali.
Abbiamo una richiesta per la Diramix, anzi quasi una preghiera: dare indicazioni della serie di riferimento anche sulle card (anno di pubbicazione o raccolta). E’ sempre e sarà più complicato riconoscere a quale set fa riferimento una card..
“Era già tutto previsto” cantava Riccardo Cocciante. Prevedibile che Panini avrebbe messo gli occhi su Lyon dopo l’incredibile successo del precedente album di card, risultato probabilmente ben oltre le aspettative visto le difficoltà in varie parti d’Italia a trovarlo. Con Panini tutto cambia, naturalmente.
Altro ragionamento è la consapevolezza sempre più limpida dell’attuale corto circuito tra il settore grafico e quello commerciale/produttivo di Panini. Non essendo Paganini ci possiamo ripetere ed ancora una volta dobbiamo riscontrare una qualità molto povera della carta dell’album, un danno di immagine che non comprendiamo a fronte di un album che è davvero incredibile, ben realizzato come erano in precedenza il Calciatori oppure Marvel 80th e diversi altri. Palese che Panini punta molto su Lyon, quindi ci chiediamo perché non usare la buona carta opaca usata per alcuni album recentemente usciti come Poopsie o L.O.L. Probabilmente e semplicemente se ne fregano, noi no, continueremo ad essere pedanti e, fino a quando necessario, ripetitivi nel segnalarlo. A Modena non leggono le nostre recensioni o anche se fosse non siamo nessuno per cambiare le scelte, speriamo prima o poi le cose possano migliorare (devono). Le figurine sono un fenomeno popolare e di massa, la qualità deve essere alla portata di tutti.
Album incredibile, davvero. Il lavoro è talmente interessante che immaginiamo mesi di lavoro per prepararlo, di questo non possiamo che ringraziare. Visto il successo del precedente, abbastanza sui generis come album di card, si poteva temere un album standard, avrebbe probabilmente venduto lo stesso, invece Panini fa la Panini ed esce con qualcosa di speciale, già candidato ad essere uno dei migliori album del 2021.
La prima parte dell’album è una introduzione al mondo dell’esploratore di mondi virtuali, niente di schematico o didascalico, le figurine sono loro stesse a presentarsi ai collezionisti. L’impostazione è quella di preparasi ai combattimenti, mica facile ma molto divertente, pagine molto colorate e dinamiche per godersi ancora di più i video e tutto il mondo di Lyon.
La parte centrale dell’album è una bella sorpresa, tornano le storie a fumetti! Dopo Tex ed i supereroi anche Lyon ha una storia a fumetti (inedita) da completare con le figurine sagomate. Appena 8 pagine ma quel qualcosa in più che in un album di questo genere può fare la differenza.
Seconda parte dell’album ancora più interattiva della precedente, dopo selfie, test ed un viaggio in crociera (anche qui tutte le figurine sono sagomate), ci avventuriamo nei Crimini e Misfatti, settore che renderà probabilmente ogni album differente dall’altro. Infatti le 30 figurine numerate L non hanno una sequenza precisa e possono essere attaccate a piacimento nelle cinque storie narrate. C’è comunque una logica e vanno seguite le indicazioni sul retro delle figurine ma passato questo aspetto massima libertà di scelta!
A proposito di figurine libere, anche le 10 numerate P con gli ingredienti per creare pozioni non hanno una sequenza prestabilita. Le trovate in giro per l’album e potete attaccarle come preferite (negli spazi appositi, non esagerate).
Non è ancora finita, l’album si chiude con pagine più classiche, viste in tanti album e gran finale con altre figurine sagomate. Fine che non è definitiva, nell’ultima pagina Panini prevede già di fare uscire un album successivo. Non è ancora finita anche perché non vi abbiamo raccontato tutto.
In diverse pagine troviamo giochi interattivi e quiz, invitiamo a non andare in ultima pagina per vedere le soluzioni, come si fa con i cruciverba. Le figurine sono molto divertenti e colorate, altra grande differenza con il primo album di card, questo album prende nettamente le distanza dal fratello più grande Minecraft (forse anche perché ora l’editore è lo stesso..) e diventa a tutti gli effetti un mix tra gioco, fumetto e cartone animato.
Le figurine sono un valore aggiunto, se sentite strani odori non vi preoccupate, avrete probabilmente tra le mani una delle speciali puzzolenti (cornice arancione). Per quelle magiche dovrete invece usare il calore delle dita per scoprire cosa c’è sotto. Ci chiediamo chissà che tenuta avranno col passare degli anni..
Poster centrale parte integrante dell’album con figurine da attaccare su entrambi i lati. Scopri l’indagatore che è in te, questa parte è infatti collegata alle pagine dei crimini e misfatti e, se vi siete accorti che alcune delle figurine L vi erano rimaste, è qui che hanno un loro spazio. Nessuna figurina extra, sono tutte destinate a completare l’album!
Infine (si, stavolta è davvero la fine) abbiamo le 36 card. Intanto buono anzi ottimo che Panini si limita a realizzarne 36 e non 50, troviamo le creature protagoniste dell’universo Lyon, anche qui differenti da quelle realizzate da Officina Edicola. In generale sono due album nati e sviluppati con due tipologie differenti ben precise, da amanti di fumetti e cartoni animati indubbiamente preferiamo questo.
In fin dei conti è semplice: siete appassionati di Lyon? Vi divertirete nel completare questo album di figurine. Non sapete nemmeno chi sia Lyon? Vi divertirete lo stesso!
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ABBIAMO IL LIBERO!
ABBIAMO IL LIBERO! Grazie ai contributi attraverso la vendita della FumettoForever Card di LEO ORTOLANI/L’ARBITRO e le figurine donate all’Associazione e poi vendute, abbiamo raggiunto la somma per la SECONDA adozione a distanza delle 11 previste nel 2021, a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar. Nel 2020 il risultato è stato raggiunto.
LND Calcio Femminile 2020/21 (Akinda)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 183
album: LND CALCIO FEMMINILE 2020/21 (Akinda)
figurine: 1193 in quattro differenti album (Girone A 1-297, Girone B 1-339, Girone C 1-286, Girone D 1-271)
bustine: 5 figurine 1,00€
album: 3,00€
Il calcio è (anche) donna. Ci sono album di figurine che hanno bisogno di una chiave di lettura più ampia della semplice recensione di un prodotto, l’aspetto sociale e il messaggio sono altrettanto importanti se non di più delle figurine che contengono. Prima di tutto, non prendetevi paura dal dato delle quasi 1200 figurine, è un calcolo totale di quattro album venduti separatamente.
Questo è il primo punto importante, Akinda e LND avevano due ipotesi: realizzarne uno unico limitando lo spazio per club oppure fare quattro differenti album permettendo di ampliare il più possibile la rosa delle calciatrici, squadra per squadra. Da collezionisti probabilmente avremmo preferito la prima opzione, ma dobbiamo tornare al concetto con cui abbiamo aperto questa recensione ovvero l’importanza del messaggio e della più ampia partecipazione possibile.
Giusto avere seguito questo percorso, dando quindi la possibilità ad un altissimo numero di atlete di essere presenti con la propria figurina nell’album. Soprattutto questo permette di collezionare non l’intera collezione ma solo quella collegata al proprio club del cuore, la vendita presso le società sportive è la logica conseguenza, in base a dove lo andate ad acquistare troverete l’album di riferimento. A Bologna, ad esempio, si trova l’album C. E’ comunque possibile richiedere gli altri contattando direttamente l’editore (http://it.akinda.com/).
Il calcio femminile è per lo più dilettantistico, ma non fatevi trarre in inganno, in questo album troverete anche le versioni femminili di club maschili di Serie A, amatissimi dai tifosi. Probabilmente è un errore nostro, soffermarsi sui nomi ridondanti quando la crescita del movimento è merito di società sportive che hanno iniziato a sostenere il calcio femminile prima di altre ben più conosciute arrivate dopo.
In Serie C troviamo le formazioni femminili di club come Torino, Spezia e Genoa (Girone A); Triestina, Venezia, Padova e Spal (Girone B); Bologna, Pistoiese (Girone C); Palermo, Lecce e Pescara (Girone D). Al tempo stesso abbiamo anche qui “nobili decadute” che in passato hanno vinto scudetti come Trani e Sassari Torres.
Non tutte le squadre hanno lo stesso numero di figurine, questo è dovuto sia ad una più ampia rosa di calciatrici sia anche alla presenza di figurine di allenatore, vice allenatore, preparatore atletico e talvolta presidente del club. Non vi è una regola chiara, possiamo immaginare che l’editore abbia lavorato sulle indicazioni ed il materiale inviato dalla LND e dai singoli club.
Un dettaglio importante, la numerazione riparte da 1 ad ogni album. Un piccolo accorgimento extra poteva essere quello di stampare sul retro anche l’album di riferimento, se avete dubbi, ogni lotto ha comunque un numero in basso identificativo, ID7094 Girone A, ID7095 Girone B, ID7096 Girone C, ID7097 Girone D.
L’importanza sportiva e sociale di questa iniziativa rende difficile segnalare alcuni difetti, ma vanno detti, questo nella speranza che questo album possa essere solo il primo di una nuova serie e che quindi certi accorgimenti possano eventualmente essere considerati per future produzioni. L’album poteva avere maggiori informazioni al suo interno, ad esempio l’indice dei club ed eventualmente il calendario delle partite poteva essere una valida aggiunta. La presenza massiccia di spazi commerciali non è casuale ma legata agli sponsor dei singoli club, sponsor impegnati nel sostenere il calcio femminile e quindi ben venga.
Le figurine a loro volta pagano lo sfondo bianco talvolta invasivo e probabilmente le difficoltà riscontrate dall’editore nel lavorare sul materiale ricevuto dalle società. Tenendo conto che anche nell’album Calciatori sono utilizzate foto ufficiali fornite dal club, ci viene da pensare che i difetti arrivano dalle fonti. Chiaro anche che una lavorazione grafica nei minimi dettagli avrebbe comportato un tempo di realizzo ben più lungo, come dobbiamo tenere conto del fatto che il periodo non è sicuramente il più adatto. In un periodo differente, probabilmente lo stesso editore avrebbe potuto recarsi nei vari club per le fotografie. Attività che è già nel proprio Dna come si legge nel loro interessante sito web. Il prezzo delle bustine è in linea con, ahimè, i prezzi attuali. In questo caso sicuramente vi è anche la necessità di sopperire all’importante impegno economico nel realizzare l’iniziativa.
Comunque sia, questi particolari e critiche vengono travolte dagli splendidi sorrisi delle tante atlete presenti nell’album, si ha la netta sensazione della loro felicità di essere parte di un album, importante perché con la maglia del proprio club ed importante perché prodotto ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti di Calcio Femminile. Speriamo sia il primo non solo di una serie ma anche sia da spunto per altri album dedicati al calcio in rosa.
fogli da 4 figurine allegati ai dvd (63 uscite) 9,90€
album allegato alla prima uscita 2,99€
I più giovani non capiranno, ma chi ha qualche capello bianco in testa comprenderà il piacere di iniziare a scrivere questa recensione cercando su youtube la mitica ed unica PLANET O, sigla storica di Lupin III, niente a che vedere con le classiche sigle dei cartoni animati, ma azzeccata con quella voce femminile che tutti quanti (nessuno escluso!) sognavamo di avere Fujiko davanti che ci guardava mentre la cantava ed il ritornello che ci è entrato in testa oltre 40 anni fa e mai più ci ha abbandonato..
Chiusa la parentesi nostalgica, siete pronti all’opera omnia di Lupin III? 50 anni di Lupin III! 54 se si fa riferimento al manga creato da Monkey Punch, mezzo secolo se ti tiene conto della prima apparizione televisiva in Giappone. Gli album di Gazzetta dello Sport, seppure molto semplici, si migliorano volta per volta. Troviamo un abisso tra quelli realizzati su Tex (ad esempio) e quest’ultimo. Un album che ripercorre la strada delle serie televisive e dei dvd ai quali è allegata. Per la prima volta, tutte insieme le sei serie tv, partendo dal 1971 all’ultima del 2018.
La differenza tra i prodotti precedenti e questo lo fanno gli interni, molto più curati, si era già visto qualcosa di valido all’interno dell’album di Holly & Benji, qui siamo ad un livello differente. Didascalie fondamentali per capire le storie ma anche l’evolversi del personaggio e degli autori che si sono susseguiti nelle varie serie. Le figurine sono “frame” dei cartoni animati, quindi probabile che alcune risentano di una qualità piuttosto limitata, vedremo con la continuazione delle uscite, il tutto ha un sapore molto anni 80 ed è uno spasso per chi scrive! Ricordiamo che sebbene la prima serie sia del 1971, in Italia è arrivata nel 1979 e fu un vero e proprio terremoto televisivo, nonostante non avesse i palinsesti migliori di altri come Goldrake o Mazinga Z, sulla Rai e ad orari perfetti (se prima si era finito di fare i compiti..)
Prime pagine quindi dedicate alla prima mitica serie e così via con le successive, sotto ogni figurina troviamo la nota a quale episodio fa riferimento, dettaglio non di poco conto che porta il prodotto ad un livello superiore, non ce ne vogliano i più giovani ma è chiaro che il target al quale mirano gli editori è quello dei “ragazzi di una volta” ed il mondo dei collezionisti. Accanto alle figurine le già nominate didascalie che ci spiegano gli avvenimenti ed il percorso anche stilistico della serie. Altro particolare simpatico sono le frasi celebri dei vari personaggi, riportate tra virgolette.
Oltre a presentare le varie serie in ordine cronologico, troviamo pagine specifiche su Lupin, Jigen, Goemon, Fujiko ed il mitico Ispettore Zenigata. Non solo, da sballo le pagine su tutte le macchine e le giacche di Lupin, ad essere puntigliosi avremmo visto bene anche una pagina con tutti i vestiti di Fujiko, che in Italia conoscevamo come Margot.
A proposito d’Italia, Jamato Video fa un ottimo lavoro anche di caratterizzazione dell’album rispetto alla storia televisiva nel nostro paese, comprese le differenti sigle. Da notare che la Quarta Serie (in realtà la Quinta, tenendo conto della serie a parte denonimata Fujiko) è ambientata in Italia, Lupin e soci in giro per il Bel Paese!
Se interessati al solo album di figurine, la spesa è veramente alta, se interessati al prodotto nel suo insieme un doppio piacere. Tenendo anche conto che in realtà in Italia, a livello di figurine, Lupin non ha avuto molta fortuna, solo un album nel 1996 targato Merlin (ora Topps), davvero poca cosa per uno dei personaggi culto dei cartoni giapponesi, sempre presente in televisione con le varie serie che si sono susseguite in questi anni.
Come detto le figurine sono abbastanza semplici, avremmo evitato le doppie, per fortuna poche, visto i tagli non proprio perfetti (ai tempi degli album di Tex abbiamo visto veri e propri orrori), in generale un album che non è sbagliato definire enciclopedico della saga del nostro amato ladro in giacca e Cinquecento.
“non fare nulla, ascolta solo il battito del tuo cuore” (Fujiko)
Benvenuti, anzi bentornati a Hogwarts! Harry Potter è sempre un marchio di garanzia di successo, nonostante i film sono terminati da anni la richiesta di materiale è sempre alta. Panini non può non tenerne conto, per fortuna alzando il tiro volta per volta. L’Absolute dello scorso anno (figurine + card) che riproponeva tutta la saga del giovane mago è stato tra gli album meglio riusciti del 2020 e le 50 card avevano lasciato ottime sensazioni.
Ora è tempo di tornare ad un intero album di card che, di nuovo, ripercorre la storia degli 8 film ma per fortuna non come semplice ripetizione di quanto già visto fino ad ora. La collezione persegue un filo logico partendo dalla Pietra Filosofale del 2001 fino al doppio I Doni della Morte del 2010 e 2011. In realtà dobbiamo essere contenti che a distanza di 10 anni ancora viene pubblicato materiale, nel mentre Panini ha saputo (quando vuole..) migliorare di molto la qualità delle proprie card, 10 anni fa probabilmente il risultato sarebbe stato ben diverso.
Monumentale la guida all’album, ogni singola card è presentata con una propria descrizione, un lavoro forse superfluo per qualcuno ma ben fatto e divertente. Se conoscete la saga vi invitiamo a guardare le immagini delle card, provare ad indovinare a quale film e momento dello stesso fanno riferimento e solo dopo, eventualmente, andare a leggere se la memoria vi giocasse un brutto scherzo.
216 card davvero di ottima fattura, come erano già quelle dell’album dello scorso anno, anzi a nostro parere vediamo un ulteriore miglioramento. Lo spessore è significativo, molto meglio di quelle Adrenalyn Calciatori, le stesse immagini sono efficaci ed emozionanti, riproponendo sia attimi dei film sia i tanti personaggi, molti di più, dalle card che abbiamo visionato, di quelli soliti. Il valore aggiunto sono anche le card dedicate agli oggetti ed agli animali che popolano la saga. Anche se sicuramente manca qualcosa, come per quella dello scorso anno, si può dire che questa collezione è un must per tutti i collezionisti. La stampa è di ottima fattura, un piacere per gli occhi ed anche al tatto. Ricordando varie esperienze recenti in casa Panini non possiamo che essere soddisfatti.
Importante anche il numero delle card speciali, 60 tra quelle in rilievo, rainbow, silver e gold. A proposito di card speciali, da segnalare le nove limited edition, tre si trovano nello starter pack, le altre sei nei due cofanetti Patronus e Giratempo in vendita anche nel circuito delle fumetterie.
Non sappiamo prevedere un successo, forse il personaggio è più datato di altri più recenti, dal nostro punto di vista e visto i prezzi attuali del mercato può essere una collezione molto divertente da provare a completare, dispendiosa ma meno esagerata di altre e soprattutto meglio organizzata.
Volete lasciarci sognare? Allora pensiamo che un prodotto del genere possa essere ripetuto anche con altre sage, così come Panini ha riproposto l’universo Jurassic Park/World. Quali? Non avendo i diritti su Star Wars, una edizione definitiva di tutti i film Marvel fino alla caduta di Thanos potrebbe essere molto appetitosa, almeno per noi!
Le nostre recensioni partono sempre dal presupposto che siamo amanti delle figurine classiche, quelle adesive da attaccare, mentre abbiamo più remore sulle moderne card. Questo punto di partenza ci mette talvolta in difficoltà perché è innegabile che, sempre più spesso, alcune collezioni di card superano di gran lunga in qualità quelle delle tradizionali figurine. Fosse anche confermato il prezzo delle bustine delle figurine Euro 2020, l’unico punto di forza della tradizione sarebbe una maggiore completezza della collezione, grazie al molto più alto numero di giocatori presenti. Ci torneremo quando arriverà il momento della recensione della versione adesiva.
La edizione dello scorso anno ci era piaciuta molto, il particolare delle bandiere dietro ai calciatori, ad esempio, era un bel vedere. Naturale che questa nuova edizione non potesse essere una copia. Nel set base le squadre sono ai minimi termini, appena 8 giocatori, dato non comparabile con l’edizione 2020 per il semplice fatto che le nazionali sono tutte rappresentate, lo scorso anno mancavano quelle provenienti dai playoff.
Non è nemmeno presente la card con lo stemma, al suo posto le Second Skin con le maglie delle nazionali. Non vi è molto di più da dire sul set base composto da 192 card, tra le tante informazioni sul davanti apprezzabile il posizionamento del numero della card, in alto a destra, che aiuta a riconoscerle subito, anche per chi non ha più da tempo 10 decimi di vista 🙂 Il numero relativamente basso del set base permette di avere molte più speciali, ben 213 di cui 72 legate alle sempre presenti Fans Favourite.
72 fans favourite sono un pochino troppe, davvero tante, ma il particolare dello sfondo con la bandiera nazionale che tanto avevamo apprezzato nel 2020 rende la scelta piacevole. Altra conferma sono le Power con i giocatori rappresentati per ruolo, in queste Panini osa provare qualcosa di nuovo nella presentazione grafica, non troppo indovinato il carattere dei nomi sulle card degli attaccanti, ma è un parere personale.
Siamo arrivati alla numero 342, da qui in avanti troviamo le più interessanti. Le 36 Multiple riprendono idee già viste più volte, da sottolineare la scelta delle “Maestros&Prodigies” dove troviamo una coppia formata da un grande campione già affermato ed un potenziale nuovo idolo. Forse non tutti i giocatori scelti sono i più azzeccati, alcuni sono piuttosto la necessità di metterli all’interno dell’album, comunque un’idea simpatica rispetto alle Trio che spesso, anche nel Calciatori, lasciano “il tempo che trovano”.
Le ultime 27 card dell’album sono quelle sui cui vale la pena soffermarsi di più. In queste Panini osa di più, realizzando prodotti interessanti, comunque parte della collezione e non edizioni limitate. Le Jewels sono card a specchio, le Shining Stars si illuminano al buio e le Secret Heroes al contrario vanno illuminate per scoprire i campioni nascosti sotto, lista presente nella check list ma non siete obbligati a fare un piccolo spoiler.
Poca cosa (per fortuna) rispetto ad altri paesi ma anche in Italia troviamo ben 22 card limited edition, ecco la lista:
nello starter pack: Cristiano Ronaldo, Barella
nel tin box: Insigne, Lukaku, Calhanoglu, De Ligt
nel mensile Bomber: Kulusevski (a marzo), Kjaer (ad aprile), Zielinski (a maggio)
nelle bustine Premium Gold: Modric, Ansu Fati, Donnarumma, Card Premium on line
solo sul sito Panini italiano: Florenzi, Chiesa
Usciranno anche card Instant come per il Calciatori? Il fatto che non venga menzionato nella guida all’album non significa che non vi saranno, anzi, secondo noi qualcosa di extra potrebbe uscire.. magari in Italia e magari se l’Italia andrà avanti nel torneo.. oppure in altri paesi.
Album interessante, a nostro parere rimane più bella e meglio realizzata l’edizione 2020, dove trovavamo diversi aspetti positivi tanto da definirlo “incredibilmente bello”. Qui la differenza la fanno soprattutto le ultime 27 card, novità significativa rispetto al passato. La strada per raggiungere il top è ancora lunga, crediamo si dovrà aspettare il mondiale in Qatar, lontano (speriamo!) da emergenze e pandemie, album interessante ma non per un giudizio definitivo su Panini ed il suo nuovo percorso editoriale
Album e box distribuiti nelle edicole delle province di Roma, Latina e Frosinone
Set Completo album + 360 figurine 30,00€ disponibile presso la nostra sede: EDICOLA BIRRA FUMETTERIA via del Triumvirato 34/c, Bologna e nelle edicole EDICOLA MASTRI via Murri 154, Bologna EDICOLA RODA via Gramsci 196/c, Castelmaggiore (BO)
SPEDIZIONI IN TUTTA ITALIA
Tutte le figurine portano a Roma. Premessa importante: avevamo già visionato le prove di stampa, vi era già in essere una collaborazione per avere disponibile questa collezione anche a Bologna, mai avremmo immaginato di trovare il nostro logo in copertina nella versione finale! Segno che il nostro lavoro viene apprezzato, in un periodo così complicato è un toccasana. Mettersi in gioco con Roma per la Esseci è sicuramente una bella avventura, farlo in questo periodo senza rimandare a tempi migliori è da applausi. L’impostazione generale dell’album ci piace, le tematiche sono mescolate, si evita quindi di trovare prima, ad esempio, tutti i monumenti ed a seguire il resto. Questo non è sintomo di casualità, l’album segue un suo percorso preciso, anche l’uscita delle figurine in base alla numerazione è la logica conseguenza.
Un piccolo consiglio, quando avrete tra le mani l’album sfogliatelo ed attaccate le figurine con il sottofondo dei tanti artisti che hanno cantato Roma: Venditti, Fiorini, Barbarossa, Manfredi e tutti gli altri. Chiudete gli occhi e sarà come stare a mangiare una granita al caffè (con panna!) vicino al Pantheon.
ROMA FIGU MUNDI, Esseci ha fatto tesoro (perdonate il gioco di parole con il titolo della collana dei loro album) degli errori dei precedenti album, sotto vari aspetti. La critica più marcata, soprattutto sui “Tesori Vesuviani”, erano i tagli delle figurine che non si sposavano correttamente con l’immagine sotto con risultati poco edificanti. In generale è molto difficile trovare la perfezione tra figurina ed immagine sotto, le sagomate sono figurine bellissime ma, diciamo, complicate. Il problema si è risolto, tutte le figurine hanno il bordo, senza che questo diventi un aspetto negativo ad album completato, anzi, come potete vedere dalle immagini l’effetto finale è ben riuscito. Altro aspetto era il numero spropositato di figurine, lodevole nelle intenzioni, ma poco pratico nella realtà. Una delle regole, a nostro parere, non scritte è che “la qualità di un album di figurine non è dovuta dal numero totale delle figurine che contiene”. Alle 600 degli album precedenti, con Roma siamo ad un ottimale 360, quasi una figurina al giorno. Una standing ovation per la qualità della carta dell’album, una politica che speriamo venga premiata, carta ruvida, un piacere al tatto, niente righe o altri problemi riscontrati nelle produzioni di altri, più rinomati, editori. La qualità, volendo, esiste. Brava Esseci!
Diverse illustrazioni dell’album sono col bordo come le figurine da attaccare, questo da una idea di quanto sarebbe potuta essere monumentale la collezione, con tutti i problemi che però ne sarebbero conseguiti (compreso il costo finale dell’opera). La scelta di lasciare il bordo anche a molte illustrazioni è una scelta giusta, danno un senso di continuità per tutto l’album, anche in pagine dove le figurine non sono presenti. Ad album completato si ha una uniformità generale molto buona. Volendo, avremmo evitato pagine completamente senza figurine, si potevano distribuire le figurine in modo differente così che quasi ogni pagina avesse “qualcosa da attaccare”, ma resta comunque una soluzione riuscita per la dinamica dell’album.
Aspetto importante è la politica di distribuzione, niente bustine ma 5 uscite in edicola con le figurine suddivise a blocchi che permettono di completare l’album senza doppioni. Amiamo aprire bustine e fare scambi, ma è innegabile che questa è una soluzione “al passo coi tempi” che purtroppo stiamo vivendo. Soluzione ottimale anche per la tipologia di album, al suo percorso didattico ed anche per venire incontro alle famiglie nel limitare la spesa totale.
All’interno dell’album è stato dato molto spazio alla romanità, a quei tanti aspetti di Roma che forse nemmeno gli stessi romani conoscono fino in fondo. Tantissime le didascalie, forse talvolta troppe, in alcune pagine “straripano”, ci rendiamo però conto che lasciare a metà certe spiegazioni sarebbe stato probabilmente peggio. Tenendo conto che l’aspetto didattico è dominante, è un prodotto collegato alle scuole di Roma, di fatto una produzione che è una via di mezzo tra un album di figurine ed una guida per ragazzi; le didascalie, quindi, ci stanno bene ed anzi ci devono essere.
Una guida completa di Roma è quasi impossibile, la parte centrale dell’album “La storia di Roma” risente un pochino di mancanza di spazio, a nostro parere poteva essere sia ampliata sia potenziata dalla presenza di figurine e non solo illustrazioni. Questo però da speranza ad avere magari in futuro un album interamente dedicato alla Storia di Roma, eterna, epica e bellissima. Da sottolineare comunque che la parte centrale è solo un’aggiunta a quanto già l’album dedica alla storia di Roma, le prime pagine ad esempio ci raccontano della sua fondazione, della Lupa, dei 7 Re ed ogni monumento, quartiere o personaggio raccontato nei capitoli successivi ha una sua collocazione storica. La Storia è parte basilare e continuativa di tutta la collezione.
Va sempre considerato un aspetto importante, il lavoro incredibile di grafica che tutti gli album Esseci hanno, se le figurine in buona parte sono fotografie, la parte stampata è a fumetti, inediti, realizzati per l’occasione. Prima abbiamo definito l’album anche una guida per ragazzi, molto è dovuto da questa impostazione dinamica e fumettosa che rende molto piacevole la lettura. Tutti gli album Esseci sono un’avventura nel tempo e nei luoghi di Enea e del cane Orazio, impossibile definire il risultato finale “semplicemente” come album didattico.
Roma è tante cose insieme, da vivere, conoscere e probabilmente non basterebbe una vita intera per visitarla tutta. Il mix dell’album è efficace, abbiamo pagine doverose dedicate ai grandi monumenti ed alla storia della città, alle bellezze più moderne come Villa Borghese ed alla cultura nel senso più ampio del termine. Cultura intesa anche come popolare, ecco quindi le pagine dedicate agli angoli di Roma come Trastevere, Garbatella, Parioli ed i Castelli Romani. Cultura anche in cucina, le ultime pagine di figurine sono dedicate alla cucina romana, di ogni epoca.
Non poteva mancare anche un salto nel mondo dello sport, il derby della capitale finisce in parità, a Roma e Lazio è dedicata una pagina ciascuna e due pagine per il Foro Italico, tempio del Tennis e lo stadio Olimpico.
Una caratteristica degli album Esseci si rinnova, anzi si amplia: l’interazione di Enea ed Orazio con nomi illustri che li guidano attraverso il racconto. Da San Pietro a l’Imperatore Adriano, da Alberto Sordi (bellissime le due pagine dedicate alla Galleria del grande attore) a Enrico Fermi, da Giordano Bruno (felice ritorno, già apparso in altri album) ai poeti Catullo e Trilussa, fino ad arrivare a tanti personaggi della quotidianità romana di oggi come il vigile urbano o l’oste e del passato. Elencarli tutti non sarebbe nemmeno corretto, vi lasciamo il gusto di scoprirli e riconoscerli sfogliando l’album. Collegato all’album l’iniziativa con il latte Solac, una raccolta punti per ricevere la borraccia di Enea e Orazio e le memory card, non parte integrante dell’album ma gadget a parte, quindi non presenti nei vari box o nel set completo. Evitato altro problema avuto con album precedenti dove alcune figurine per completare l’album erano distribuite solo con prodotti commerciali differenti dalle bustine.
Siamo di parte? Inutile negare il contrario. Siamo di parte prima di tutto perché siamo sempre dalla parte delle figurine, quelle tradizionali, quelle belle da attaccare in un album; siamo di parte perché dobbiamo ringraziare e sostenere chi nel nuovo millennio ancora decide di promuovere cultura attraverso queste piccole amiche di carta, capendo l’impatto sociale e la diffusione che ancora oggi, 2021, hanno le figurine. Siamo di parte perché i didattici sono storia e simbolo del nostro amato mondo, tanto quanto il calcio o i cartoni animati, anzi sono nati prima. Siamo di parte perché abbiamo davanti ai nostri occhi un lavoro di qualità, sempre migliorabile, ma ben realizzato e con finalità che vanno anche oltre il già importante ruolo di album di questo genere, visto che parte delle vendita sarà destinato a sostenere attività scolastiche. Tra l’altro all’interno dei box venduti nelle edicole si trovano biglietti omaggio alle visite guidate della capitale sui bus panoramici e sul Tevere, un impegno economico davvero encomiabile.
Siamo orgogliosi e felici di essere partner di questa bellissima avventura. Esseci è partita dalla provincia (album su Latina, Irpinia e Ciociaria), è passata da Napoli (album sui tesori vesuviani), ora è salita a Roma e chissà che il prossimo anno non faccia qualche centinaia di chilometri più a nord per giungere a Bologna.. Spoiler? Anticipazione? “Tu chiamale se vuoi, emozioni” e progetti. In stickers we trust, dopotutto 🙂
Il nuovo film Disney arriva in edicola, speriamo davvero vi sia la possibilità di poterlo vedere al cinema. Il soggetto è interessante, draghi e donzelle sono sempre molto amate, speriamo possa avere la fortuna che merita. L’album è ben realizzato, il consiglio è comunque di iniziare a completarlo dopo avere visto il film, per non perdersi il gusto di conoscere la storia.
Panini fa una scelta particolare ma interessante, invece di presentare prima i personaggi e poi il racconto degli eventi, li alterna in modo assolutamente efficace. Lungo tutto l’album abbiamo quindi pagine “Storia” e pagine “Personaggi”. La formula rende più accattivante il risultato, intervallando l’evolversi degli eventi con la conoscenza dei protagonisti della storia.
Inoltre troviamo diverse didascalie, potremmo quasi definirlo un libro illustrato, motivo in più per sfogliarlo solo dopo avere visto il film. Molto valida anche la doppia pagina per scoprire con le figurine la mappa e tutti i clan che vivono a Kumandra. Draghi, battaglie, l’ambientazione fantasy è sempre molto adatta per un album di figurine.
Al centro dell’album poster centrale con due differenti locandine del film e figurine da attaccare su entrambi i lati, qui trovano posto le numerate H dalla 1 alla 10. Non solo il poster ma tutto l’album è curato e non banale, con figurine di vario formato che rendono divertente il completarlo. Tra le figurine, belle da vedere, troviamo diverse speciali, sagomate e cornici di vario colore.
Completano l’album le 50 card , anche queste non banali e meglio riuscite di precedenti prodotti Panini. Numerate dalla 1 alla 50 sono suddivise per categoria, lodevoli le ultime 10 che raccontano la storia attraverso tavole a fumetti. Non siamo grandi amanti delle card ma in questa occasione sono un fattore aggiunto alla collezione e non un mero riempitivo.
Il periodo complicato lo si evince anche da questo nuovo album Disney, box da appena 24 bustine. Chiaro che è un album uscito per obblighi contrattuali e su cui Panini crede poco, come darle torto visto i cinema chiusi? Avevano già bypassato Soul (uscito solo in alcuni paesi), probabilmente non potevano fare il bis.
Il box da 24 bustine è il tentativo comprensibile di limitare i danni con i resi dell’invenduto dalle edicole (pensate solo quante edicole ci sono in Italia), la formula figurine+card è la necessità di mantenere i diritti su entrambi i prodotti senza fare uscire due album separati (ultimamente accaduto solo con L.O.L., Fortnite e Frozen 2)
Aspetto positivo è la carta dell’album, pur non eccelsa, anche se lucida non presenta le antipatiche pieghe delle ultime produzioni ed ha addirittura tre graffette, di questi tempi è già qualcosa
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V STIKERY MY VERIM (in stickers we trust)
Il ruolo della nostra Associazione è sostenere anche la cultura, compresa quella sportiva. Siamo appassionati lettori degli articoli realizzati dai ragazzi di Calcio Sovietico (https://www.calciosovietico.it/), attraverso il linguaggio universale del calcio abbiamo l’occasione di conoscere storie di città, terre e popoli che spesso è difficile trovare menzionati nei quotidiani e riviste.
E’ un lavoro che apprezziamo e vogliamo sostenere, per questo motivo abbiamo deciso di donare 100 copie della nostra Celebrative Sticker realizzata sul grande Lev Yashin, campione d’Europa 1960 con l’Unione Sovietica. Attraverso l’acquisto di questa nostra pubblicazione, direttamente da Calcio Sovietico (https://calciosovieticoshop.company.site/Figurina-celebrativa-Lev-Yashin-p303235561), potrete aiutare il sito ad essere sempre aggiornato e sempre più ricco e noi saremo contenti di avere dato il nostro contributo.
Naturalmente è nostra caratteristica guardare sempre avanti, la collaborazione con Calcio Sovietico potrebbe portare ad iniziative future, figurine su grandi campioni ed amati calciatori del ex blocco sovietico.
Non c’è 2 senza 3! Nuovi episodi in tv per il coniglio Bing e nuovo album di figurine. Siamo grandi tifosi dei prodotti Diramix, da diversi anni realizzano album interessanti e curati, peccato che anche loro cadano sulla qualità della carta. Forse siamo diventati noiosi e ripetitivi ma davvero tutte quelle pieghe sfogliando le pagine è un colpo al cuore, probabilmente i bambini non ci faranno caso, noi collezionisti si.
Giunto al terzo album, Diramix ha fatto tesoro delle esperienze passate e vi sono sia conferme sia qualche differenza dai precedenti. L’album è più piccolo, uniformandosi a prodotti simili, dettaglio sinceramente non importante, la misura è quella giusta. Il format è invece confermato, nelle prime pagine presentazione dei personaggi ed a seguire le immagini in figurine delle nuove avventure di Bing e compagni. Le storie sono intervallate da pagine più interattive dove i bambini possono giocare con il simpatico coniglietto; il format del cartone animato viene riproposto, piccole storie della quotidianità di ogni bambino, utili per imparare anche attraverso i piccoli inevitabili errori e.. pasticci, memorabili a tal punto da dedicare due pagine alla fine dell’album. Bing vuole avere informazioni sui suoi piccoli amici collezionisti, ecco quindi i giochi per scrivere il proprio nome e gli ingredienti preferiti.
Confermato l’inserto centrale con le figurine attacca & stacca, punto di forza sempre molto divertente, difficile trovare doppie per gli scambi in quanto, giustamente, i bambini le utilizzano tutte per giocarci. Altro particolare non di poco conto è la diminuzione delle figurine totali, dalle 258 del 2020 alle 190 di questo album. Scelta opportuna e corretta, limitare il numero delle figurine non comporta perdita di qualità o completezza dell’album, anzi. Salvo alcuni casi è opportuno mantenersi, per questa tipologia di album, sotto le 200 figurine.
Figurine piccole ma simpatiche, peccato che per questa edizione non sono più presenti le “pelosine”, al tatto erano uno spasso ed in rilievo facevano la loro figura. Confermate invece le classiche glitter e le sagomate, complicate ma sempre le più divertenti da attaccare.
Bing è uno dei personaggi più riusciti della nuova generazione di cartoni animati per i più piccini (piace anche agli adulti!), album bello da completare, peccato solo per la scarsa qualità della carta. Diramix, non fare più questi scherzi!
Meteoheroes è un progetto ambizioso e di grande spessore, insegnare ai bambini l’importanza della tutela dell’ambiente attraverso un cartone animato, made in Italy. Il cartone animato è realizzato da Meteo Expert, la più importante struttura privata per la ricerca e previsione degli eventi meteorologici e climatici. Come spesso e per fortuna accade, la piacevole prosecuzione del progetto è la stampa di un album di figurine. Ancora una volta, sono le nostre piccole amiche di carta a potere fare la differenza.
I Meteoheroes sono un gruppo di 6 bambini che scoprono di avere superpoteri, tutti legati agli agenti atmosferici, sono un po’ pasticcioni ma grazie alla direttrice Margherita Rita vengono addestrati per combattere l’inquinamento. Direttrice di cosa? Del Meteo Expert Center, naturalmente! Il cartone animato è interessante perché partendo da una situazione di fantasia (i superpoteri dei bambini) si collega alla realtà quotidiana, compreso lo scienziato Andrea Giuliacci, meteorologo e presentatore della serie. Le avventure sono ambientate in tante situazioni negative che in ogni parte del mondo il nostro pianeta deve fronteggiare. Non poteva mancare il cattivo di turno, il Dr. Makina ed i suoi perfidi maculans, come se dietro tanti disastri ci fosse qualcuno di ben preciso, sappiamo che siamo invece un pochino tutto complici di quanto sta accadendo, l’album ce lo ricorda, invitando il bambino ad aiutare anche i genitori nel gestire i consumi in modo più pratico, ecologico e sicuro per l’ambiente.
L’album ripercorre gli episodi della serie tv (in onda su Cartoonito), ogni pagina presenta una determinata avventura, sono assaggi delle singole storie ma ben semplificati. La formula è efficace, riscontrato un allarme in un preciso punto geografico del pianeta, i nostri piccoli eroi intervengono, sconfiggendo i maculans con selfie finale per celebrare il grande risultato. Certamente non è un album statico, dimenticatevi le figurine classiche rettangolari, certo ci sono anche quelle ma assieme a tantissime sagomate. Ci vuole un certo impegno ad attaccarle bene tutte e ci vuole attenzione a leggere le didascalie, fondamentali non solo per comprendere la storia ma anche nel leggere i messaggi per una corretta cura dell’ambiente.
Ben 12 avventure sono presenti nell’album, in aggiunta, oltre alla presentazione iniziale dei sei Meteoheroes, è fondamentale la parte centrale che riprende l’iniziativa al quale è collegata questa produzione: salvare le api. Per ogni bustina acquistata si contribuirà alla costruzione di una casa per le nostre piccole amiche. Api che hanno un ruolo fondamentale nell’ecosistema, la loro sopravvivenza è anche la nostra. Poster centrale necessario per scoprire il quartier generale dei Meteoheroes con le figurine con le lettere dalla A alla I, niente Monte Fuji come alcuni amatissimi cartoni giapponesi ma il nostro Gran Sasso. Produzione italiana, con però gli eroi provenienti da tutti i continenti, ci sta che a rappresentare l’Europa abbiamo l’italiano Giorgio.
Ci rendiamo conto che questa nostra recensione è molto introduttiva e forse poco dedicata alle caratteristiche dell’album, quei piccoli e grandi dettagli che ogni collezionista vuole sapere. In questo caso ci è sembrato importante sottolineare gli aspetti didattici e le finalità del progetto. Certamente siamo felici di notare la qualità del prodotto, album di buona fattura senza pieghe o altri fastidiosi problemi (ancora una volta ci troviamo a sottolineare che la qualità esiste, quando si vuole), figurine belle da vedere e molto colorate. Non facciamo quasi mai riferimenti ai costi delle bustine ma è innegabile che va apprezzato lo sforzo di vendere le bustine a 0,70 con cinque figurine all’interno.
Album da sfogliare, studiare, collezionare ed anche ascoltare, grazie alla app di Spotify. Progetto lodevole, album che si candida tra i top 10 del 2021, collegato alla campagna “Save the Queen” di Lega Ambiente, a tutela delle Api, da sostenere e supportare. Come si diceva una volta: correte in edicola!
E’ sempre L.O.L. mania, se non abbiamo sbagliato i conti siamo al quinto album in meno di 3 anni. Figurine, card e poi insieme per produzioni dove ammettiamolo ci vuole un certo ingegno per renderle sempre differenti ed interessanti. Del resto i personaggi sono tanti, le ambientazioni pure, siamo abbastanza certi ci sarà presto anche un sesto album.
Se Panini stampa continuamente o ha un contratto capestro o il prodotto funziona, tra l’altro sempre più la casa modenese da soddisfazioni su queste tipologie di album più che su quelle sportive, anche a livello di qualità dell’album e delle stesse figurine. Il confronto tra L.O.L, Poopsie e l’album NBA è davvero epocale.
Sicuramente l’album L.O.L. OMG è divertente e spassoso, anche nell’attaccare figurine. Non è tanto le figurine glitter, fluo, olografiche, necessarie, ma anche le tonde, rettangolari, quadrate e sagomate, tanto che le figurine realmente da attaccare sono ben di più di 216, probabilmente superano le 300!
Estremamente interattivo, consigliamo ai genitori di prendere due copie, il primo dove attaccare le figurine e provare a completarlo, il secondo lasciando libero sfogo alla fantasia delle bambine nel colorare, disegnare, compilare, rispondere alle tante parti aggiuntive di cui l’album è pieno. A proposito di parti aggiuntive, molto simpatica la novità centrale con il Magazine in figurine. Dettaglio importante ed apprezzabile: l’inserto è attaccato all’album solo con la graffetta superiore, questo permette di staccarlo, volendo, senza fare dei disastri.
Ogni pagina dell’album è una tematica precisa, elencarle tutte sarebbe anche noioso e toglierebbe il gusto di sfogliare l’album, menzione d’onore comunque per Tiny Toys (invasione di figurine tonde!) e le pagine finali con le L.O.L. in concerto ed infine le quattro stagioni.
L’album sarebbe già bello così senza l’aggiunta delle 50 card, ma ci sono anche quelle. La novità è che sono tutte collegate, dove finisce una continua l’altra così che messe vicino si ha un mega puzzle gigante.
Tutto molto simpatico e divertente, dopo le Poopsie altra produzione 2021 di Panini che fa ben sperare per il futuro.
Il basket NBA è molto amato e seguito anche in Italia, forse ancora di più del campionato italiano, riteniamo che Panini dovrebbe tenerne conto e quindi produrre un album all’altezza, lo stesso album è venduto in tutta Europa. Purtroppo non è questo il caso, intanto prosegue lo stillicidio della qualità della carta, è oramai un anno che portiamo avanti questa nostra “denuncia”, ogni tanto Panini ci rincuora con prodotti degni del nome della casa modenese, poi ci arrivano le mazzate, subito dopo.
E’ impensabile che nel 2021 non si possa avere un album bello da sfogliare e non pieno di pieghe. Al tempo stesso quest’anno non si salvano nemmeno le figurine, lo spessore ricorda certe produzioni amatoriali che realizzano alcuni amici in Sud America ed ora sono pure piccoline. Per fortuna almeno le card sono più interessanti del solito, con il retro molto valido che riporta le informazioni sul giocatori, il numero della card stessa, un dettaglio della foto e pure la bandiera del paese di provenienza. Molto carine, niente di clamoroso, ma migliorate rispetto al passato.
L’album in generale è molto classico. La prima parte è come sempre dedicata alla stagione passata con gli highlights, i grandi eventi con naturalmente grande spazio al ALL STAR GAME, i due team Lebron e Giannis e parte conclusiva sui playoffs, istantanee delle partite fino alla finale tra Lakers e Heat. Il 2020 si conclude con 20 draft, potenziali rookie di futuri grandi campioni provenienti dai college o dal panorama internazionale.
Gli Atlanta Hawks aprono la seconda parte dell’album dedicata ai club, per ogni squadra troviamo 13 figurine di cui quattro speciali. Nelle bustine che abbiamo aperto, tutti i giocatori sono ripresi in azione, scelta non sbagliata, visto quanto è dinamico lo sport americano. Peccato, davvero peccato, che le figurine formato mignon tolgano molto della enfasi e della eccitazione nel attaccarle.
Gli Utah Jazz chiudono l’album, senza aggiunte ulteriori a parte il logo NBA a 6 figurine, essendo più ricca la parte iniziale abbastanza scontato che alla fine non si trovi nulla, soprattutto tenendo conto che nel mentre siamo arrivati a 500 figurine.
L’innovazione a tutti i costi non fa parte del nostro modo di vedere le cose, anzi gli album classici che seguono la tradizione sono da queste parti sempre i benvenuti, peccato che la carta straccia dell’album e le figurine stampate probabilmente a Lilliput siano un pugno nello stomaco per godersi appieno questo album.
Non è il nostro ruolo, non è il nostro scopo e non è nemmeno nelle nostre caratteristiche fare polemica e segnalare tanti problemi. Siamo innamorati della Panini e come tutti gli amanti ci fa male quando sbaglia. In stickers we trust? Noi ancora si, da altre parti forse non ci credono più veramente.
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ABBIAMO IL PORTIERE!
ABBIAMO IL PORTIERE! Grazie ai contributi attraverso le figurine donate all’Associazione e poi vendute, abbiamo raggiunto la somma per la PRIMA adozione a distanza delle 11 previste nel 2021, a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar. Nel 2020 il risultato è stato raggiunto.
SECONDO ANNO CON CICO!
Continua la collaborazione ed il sostegno al lavoro del Centro Tutela Fauna di Monte Adone (https://centrotutelafauna.org/), siamo molto felici di avere rinnovato per il secondo anno l’adozione a distanza del nostro amico CICO, scimpanzé ospite del Centro sin dal 1997.
Riteniamo fondamentale la continuità del nostro impegno, per questo l’Associazione ha deciso di sostenere questo contributo con i propri fondi, visto l’impossibilità di raggiungere l’obiettivo attraverso la vendita dei SolidAlbum collegati al mondo degli animali.
Torneranno i tempi per incontrarsi, le Fiere e gli eventi e con loro le possibilità di raccogliere fondi. Intanto per gli amici di Monte Adone noi ci siamo e cercheremo di esserci sempre.
In Stickers We Trust
400.000 GRAZIE!
Grazie alle ultime figurine e card catalogate, abbiamo superato quota 400.000 raccolte! Nonostante il periodo e la mancanza totale di eventi, grazie alle tante donazioni anche via posta ed anche il contributo di alcuni editori (Esseci, Fol.Bo), il numero diventa sempre più grande permettendoci anche di preparare sempre più SolidAlbum!
Ricordiamo che il 100% dell’incasso da tutte le figurine e card vendute sarà destinato alla campagna internazionale ADOTTA CON LA FIGURINA ( https://figurineforever.com/adotta-con-la-figurina/ ) a sostegno delle adozioni a distanza in Madagascar
Un nuovo album da Gamma 3000 dopo quello realizzato a novembre 2020 (https://figurineforever.com/2020/11/02/io-amo-gli-animali-gamma-3000/), probabilmente ha avuto il suo successo visto che l’editore si ripresenta con una nuova collezione, dedicata agli animali della fattoria. Scelta opportuna, visto la tipologia limitata di figurine, tematizzarlo più specificatamente rispetto all’intero mondo animale che è davvero immenso. Soluzione che apre la porta anche ad album successivi.
La formula album più set completo delle figurine a meno di 5,00 euro è una bella occasione per avvicinare magari i più piccini al magico mondo delle figurine, imparare caratteristiche e curiosità del mondo animale divertendosi. La qualità della carta non è ottimale ma visto il prezzo finale, in questo caso, si può tranquillamente accettare.
Ogni animale della fattoria è presente con un capitolo dedicato, le didascalie sono utili per capire, essenziali ma necessarie soprattutto per un pubblico di giovanissimi, anche la grafica persegue questo target. Conigli, mucche, pecore, cavalli, maiali, galline, volatili ed anche cani e gatti. Molto simpatica la pagina finale con animali tipici ma di altre fattorie in giro per il mondo come Alpaca, Lama, Renne e Yak.
Dettaglio curioso, il totale delle figurine è in realtà 64, perché quattro sono doppie. Album minimale come il precedente, per i neofiti del mondo delle figurine un buon punto di partenza.
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GRAZIE! I RISULTATI DEL SITO NEL 2020
Abbiamo riassunto i dati relativi al nostro sito internet e non possiamo che ringraziare tutti, chi ci sostiene, chi ci segue, chi ci ha visitato per curiosità, chi ci ha visitato alla ricerca di qualche informazione.
48.330 differenti utenti hanno visitato il sito 180.775 visualizzazioni di pagina
Altro aspetto interessante è il dato sulle pagine maggiormente visitate, le nostre Recensioni ma anche Adotta Con La Figurina e Pubblicazioni, segno che il nostro lavoro ed il nostro impegno nel campo della solidarietà e della cultura viene apprezzato.
I risultati raggiunti, lo dice il webmaster non noi, sono molto buoni tenendo conto che non abbiamo fondi per sostenere campagne promozionali per il sito, quindi è tutto frutto del lavoro quotidiano.
Grazie a tutti, IN STICKERS WE TRUST
GENOA LE FIGURINE 2020/21 (Galata)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 171
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: GENOA LE FIGURINE 2020/21 (Galata) figurine: 300 (1-240, 48 fig. I migliori Genoa, 12 aggiornamenti)
starter pack: album 1,00€
bustine: 0,70€ (5 figurine – box 50 bustine)
Album in vendita solo a Genova e provincia
E’ il primo album che abbiamo l’occasione di recensire sul Genoa e quindi ci scusiamo se in realtà è simile a quello degli anni scorsi. Essendo lo stesso editore della Sampdoria, qualcuno avrà informato il club rossoblu delle celebrazioni per i 30 anni dallo scudetto blucerchiato e non hanno voluto essere da meno. Del resto stiamo parlando del Genoa Cricket and Football Club, il più antico di Italia. Di storie da raccontare ne hanno tante!
Prima parte dell’album (figurine dalla 1 alla 167) dedicata al campionato 2020/21 con un numero incredibile di calciatori rappresentati, ben 38! Da questo punto di vista sicuramente l’album più ricco tra i vari dedicati ai club, da Mattia Perin a Steeve Eyango, due per ogni pagina ed ognuno con quattro figurine. E’ una scelta lodevole, rende anche l’album differente dall’ammiraglia Calciatori, permette di avere un numero molto più alto di giocatori e figurine che si trovano solo in questa edizione. Certamente aiuta la politica del Presidente Preziosi, il Genoa negli ultimi anni è stato sinonimo di un movimento di calciatori davvero esponenziale.
Molto interessante la seconda parte (figurine dalla 168 alla 240 più extra), quattro passi in oltre 100 anni di storia, ampio spazio al mancato scudetto della stella. E’ una storia che conosciamo bene, perché la nostra associazione vive nella città del club “carnefice” di quanto accaduto, naturalmente in Emilia la pensano in modo diverso. Sembra quasi di parlare della diatriba millenaria tra Bologna e Modena su chi ha inventato i tortellini (la risposta la sapete già, naturalmente!). 1925, sono passati quasi cento anni ma la ferita per i tifosi rossoblu è ancora aperta.
Sempre affascinanti le figurine d’epoca in bianconero, scatti dalle partite ed i grandi protagonisti. A questa storico campionato e del lungo confronto tra Genoa e Bologna sono dedicate ben 6 pagine e 13 figurine. Grandissimo risalto per una lontana pagina del nostro calcio che sentiamo nostra, perché più di uno di quei protagonisti sono destinati a diventare una nostra Celebrative Sticker, per ora abbiamo realizzato il grande Angelo Schiavio.
Successivamente l’album fa un balzo di 50 anni e ripercorre la rinascita del Grifone, da Montevarchi ad Anfield, dalla Serie C nel 1970 alla indimenticabile vittoria ad Anfield nel 1922 in Coppa Uefa. 22 figurine di highlights viaggiando in 22 anni di storia genoana. Le pagine di ricordi attraverso le immagini delle partite e dei calciatori continuano nelle pagine successive, le vittorie nei derby da Milito a Lerager ed ancora gli ultimi 15 anni con i momenti memorabili, stagioni altalenanti ma sempre con la Gradinata Nord a vincere per il proprio calore ed i colori del tifo.
“I migliori Genoa della nostra vista” è la parte finale dell’album inedita ed originale, avevamo visto qualcosa di simile nell’album del Napoli ma qui è ancora di più enfatizzato. Sono stampate 48 figurine, 4 per ogni ruolo, allenatore compreso. Proprio questi ultimi sono il punto di partenza, vengono scelti i calciatori più amati negli anni del Genoa allenato da Silvestri, Simoni, Bagnoli e Gasperini. Il tifoso collezionista può creare le quattro squadre preferite, dalla migliore alla meno migliore (peggiore, visto i nomi, sarebbe una definizione infelice). Per darvi un’idea dei nomi ci siamo permessi di scegliere noi l’undici ideale, non sono figurine misteriose, in quanto nell’album sono scritti i 48 nomi, ecco la nostra: Martina, Torrente, Nela, Rosato, Signorini, Ruotolo, Eranio, Maselli, Simoni, Milito, Aguilera (all. Bagnoli). Ma è stata dura!
Finito l’album? Non ancora, trovano spazio anche 16 figurine aggiornamenti che verranno stampate successivamente. Davvero un album interessante, l’unica pecca è la grafica interna ridotta ai minimi termini, un plauso comunque anche alla qualità della carta dell’album, copertina in cartoncino rigido ed interni carta lucida, non la nostra preferita, ma perlomeno qui non vediamo pieghe ed altri orrori visti in album di altri editori.
(EN)
SAMPDORIA le figurine 2020/21 (Galata)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 170
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: SAMPDORIA LE FIGURINE 2020/21 (Galata) figurine: 252 (1-252)
starter pack: album 1,00€
bustine: 0,70€ (5 figurine – box 50 bustine)
Album e figurine in vendita SOLO a Genova e provincia
Anno importante per i cuori blucerchiati, il consueto album ufficiale non poteva non tenerne conto. Per questo abbiamo un prodotto che è attuale ma anche celebrativo, sono infatti 30 anni dallo scudetto della Sampdoria, una squadra entrata nel mito e che grazie a quei successi tuttora ha tifosi in ogni parte d’Italia.
Scelta tra l’altro azzeccata, meglio un album unico che due separati, in teoria più accattivante, ma nella pratica molto rischioso per motivi economici. Ricordiamo ancora lo splendido album realizzato da Panini per i 30 anni dello scudetto della Hellas Verona, dai scarsi risultati di vendita e per questo senza un seguito, come ad esempio poteva essere un album sull’anniversario dello scudetto della squadra genovese.
Per fortuna ci pensa la Galata Edizioni, rendendo l’album di quest’anno una chicca da conservare e custodire con cura, anche per chi non è tifoso sampdoriano ma ama gli album celebrativi. Da tempo ci facciamo promotori della qualità degli album e dobbiamo fare i complimenti per questo prodotto, copertina in cartoncino ed interni con carta lucida ma senza le antipatiche pieghe che abbiamo riscontrato in altre uscite, soprattutto dalle parti di Modena..
La prima parte dell’album (figurine dalla 1 alla 175) presenta la squadra 2020/21, oltre a coach Ranieri ogni calciatore ha la propria pagina con ben 6 figurine, consueta presenza di figurina a busto, in azione, autografo, maglia da gioco, ecc. Impostazione simile a tutte le altre uscite dedicate ai singoli club, non può essere altrimenti. Da Audero a Quagliarella, 26 giocatori della rosa hanno le loro figurine. Manca il mondo Sampdoria, le giovanili ed il resto ma a vantaggio delle ultime pagine, gloriose e come detto celebrative.
La seconda parte dell’album (figurine dalla 176 alla 252) è interamente dedicata alla stagione 1990/91, al momento unico scudetto nella storia del club. Le grandi vittorie in campionato, quella del sorpasso ad inizio campionato contro il Milan e quella di maggio 1991 a San Siro contro l’Inter, ricordata con 6 immagini a collage per un totale di ben 19 figurine! Chi scrive era presente quel giorno a San Siro ma nella curva neroazzurra ed il rigore parato a Mattheus se lo ricorda ancora, da tifoso di storie di calcio giusto sia andata così.
Se la prima parte dell’album erano tutte figurine singole, in questa seconda parte sono tutte a puzzle da 2, 3 o 4 figurine. Non abbiamo possibilità di controllare ma ci auguriamo il taglio sia ottimo affinché l’immagine finale possa essere il più possibile perfetta. I titoli dei giornali, la curva, i festeggiamenti, il tutto in figurine. Quella Sampdoria era una squadra molto simpatica, giusto celebrare l’allenatore Vujadin Boskov ricordando la famosa frase “rigore è quando arbitra fischia” ma anche le “imprese” dei calciatori, prima in abiti extra sportivi e poi tutti biondi per una promessa fatta ad inizio campionato. Giusto anche ricordare il papà dello scudetto, il Presidente Paolo Mantovani, le figurine 242 e 243 dovrebbero essere messe in un quadro, il merito di quella stagione forse irripetibile è tutto di questo grande personaggio del calcio italiano.
In principio erano gli Unicorni.. se il buongiorno si vede dal mattino, allora possiamo essere ottimisti sul 2021 delle figurine. Dopo mesi di disastri, arriva in edicola un album di ottima fattura, qualità della carta degna di un album Panini, carta che ci porta indietro agli anni d’oro, compatta, spessa, niente pieghe, un piacere per gli occhi ed al tatto. La presenza al centro dell’album di cartoline da staccare ha sicuramente reso necessario questa scelta di materiale, speriamo sia invece un nuovo corso della casa modenese, il ritorno alla qualità che l’ha (quasi) sempre distinta!
Gli album di figurine sono un mondo davvero variegato ed è il loro bello, abbiamo album sportivi, cartoni animati, film, personaggi dello spettacolo, moda, giocattoli, didattici e negli ultimi tempi l’esplosione del mondo Youtube. Non esiste un soggetto che non possa trasformarsi in figurine! Con questo spirito ecco l’album di questi personaggi del mondo dei slime e dei giocattoli (termine oramai obsoleto, in realtà), scelta interessante perché sono prodotti in vendita anche e soprattutto nelle edicole quindi realtà da sempre casa delle figurine e così speriamo rimanga a lungo.
In principio erano gli Unicorni, poi sono arrivate anche le bambole Rainbow. Album molto colorato come quelli per creare slime, glitter ovunque come se non ci fosse un domani. Alle bambole è dedicata la prima parte dell’album, per introdurre e fare conoscere con tante informazioni le Rainbow. Ci piace molto l’impostazione variegata delle figurine, di certo non è un album statico, tante speciali, sagomate, sarà difficile trovare delle doppie da scambiare perché sono figurine belle da attaccare ovunque, per la gioia e disperazione dei poveri genitori.
Nella seconda parte dell’album troviamo gli Unicorni, impressionante vedere quanti ce ne sono e sinceramente ci fa ridere immaginare lo staff Panini impegnato a creare le grafiche, probabilmente divertendosi (per noi sarebbe stato così) nello scoprire i vari aspetti di questo mondo di fantasia, fashion e coloratissimo.
Altro aspetto interessante è la presenza in praticamente tutte le pagine di inserti interattivi, di quelli classici come piacciono a noi, niente QR code o altre soluzioni virtuali, qui i bambini devono colorare e creare, lasciando libero spazio alla fantasia, come dovrebbe essere un album con un target per i più piccini.
Inserto centrale con le cartoline da staccare, anche qui libero spazio alla creatività dei bambini, le figurine dalla X1 alla X20 sono destinate ad abbellire queste cartoline ma senza degli spazi predefiniti, giusto così!
Le figurine in generale sono un piacere per gli occhi, abbiamo già detto che hanno una doppia utilità, possono servire per completare l’album ma anche dare vita al proprio diario di scuola, quaderni e possibilmente niente muri di casa 🙂 Di buona qualità, necessariamente più grandi di altre collezioni. Qualcuno avrà da ridire sulla scelta recente di Panini di vendere box da 36 bustine invece di 50, probabilmente è un atto necessario per limitare il reso delle bustine invendute, per collezioni che si prevedono non abbiano un impatto esponenziale; volendo dalle bustine presenti in un box si potrebbe ipotizzare a quali collezioni Panini punta maggiormente, ma non è detto, spesso è anche legato al numero totale delle figurine per completare l’album.
In slime we trust!
(EN)
Padrini del RAINBOW FREEDAY!
Figurine Forever partecipa al Rainbow Freeday! Avremo l’onere e l’onore di essere i padrini dell’iniziativa, come evento web di apertura di questa splendida kermesse di 15 giorni. Centinaia di adesioni fra i principali operatori Italiani dello spettacolo e dell’arte per un evento che vuole mettere al centro dell’attenzione la diversità e la produttività di un settore importantissimo. Siano questi imprese, artisti e maestranze: dalla musica al cinema, dal teatro alla danza, dalla letteratura a qualsivoglia iniziativa culturale e creativa.
Con tutti loro anche noi e con le nostre figurine solidali FAN FOREVER CARD!
Venerdì 15 gennaio ore 10.00, la video presentazione dall’Estragon di Bologna della nuova figurina dedicata agli Skiantos destinata a raccogliere fondi per Cucine Popolari – Bologna Social Food (https://figurineforever.com/pubblicazioni/)
Bentornati Cucciolotti! Qualcuno potrebbe rispondere che Pizzardi fa un solo album all’anno, ma lo fa bene! In questo periodo dove altri editori deludono su vari fronti, questo Cucciolotti 2021 è un toccasana per sperare che il prossimo anno sia spettacolare.
Non abbiamo
onestamente la conoscenza storica dei Cucciolotti per fare confronti con 15
anni di edizioni, possiamo però segnalare tanti aspetti positivi.
Già dagli starter pack le sensazioni sono buone, l’album brossurato di buona qualità (che bello rivedere un album di figurine senza pieghe), il cartonato non è più morbido e secondo noi è una miglioria, cartonato a soli 3 euro con due bustine tra l’altro. Ecco questo è uno dei casi dove “a solo” non è un termine beffardo.
Le bustine ancora a 0,60 con ben 6 figurine + 1 cartolotta. All’interno dell’album l’editore ci tiene a specificare che con un box da 100, non può garantire il set completo, ma è certo mancheranno pochissime figurine per completare l’album. Il giusto premio per gli appassionati che acquistano una scatola intera, dovrebbe essere una regola non scritta.
La contemporaneità è
importante, oggi è uscito in edicola l’album e on line abbiamo troviamo il sito
completamente aggiornato con addirittura la possibilità fin da subito di
ordinare le figurine mancanti. E’ vero che non troviamo qui gli speculatori
(quelli che comprano continuamente la stessa figurina.. vedi Zaniolo nel
Calciatori) ma ottimo che uno possa acquistare più copie dello stesso numero.
Oltre a tutto questo, il fondamentale contributo che Pizzardi, anno dopo anno, ha dato alle associazioni per gli animali ed a tutela dell’ambiente, grazie alla vendita delle figurine. “Le figurine che fanno la differenza”, lo diciamo anche noi, ma nel caso di Cucciolotti è davvero incredibile (donati oltre 5,5 milioni di euro!).
Quanto scritto fino ad ora varrebbe già la pena per l’acquisto, in realtà l’interno toglie qualsivoglia dubbio. Se i nostri amici animali ed il popolo dei Nasoni è sempre quello, così non sono le varie pagine. Impossibile elencarle tutte, dal nuovo viaggio della megadirettrice Westie verso Nasopoli che introduce all’album. Non crediamo un album possa definirsi più interattivo di Amici Cucciolotti, ogni pagina va letta e riletta perché si scoprono sempre dei dettagli differenti. E’ altrettanto importante che i genitori si possano soffermare con i figli nel leggere e non solo attaccare le figurine, le didascalie e i fumetti ci raccontano del nostro mondo ed il variegato regno animale e vegetale che lo popolano. Belle le tante pagine sugli “alberi straordinari”. Ergo, non ci siamo solo noi umani!
Non solo rispetto della natura, l’album è pieno di buoni messaggi e di quella forte dose di positività che quest’anno, ancora più del solito, è necessaria. Menzione d’onore per la pagina “l’energia dell’Italia”, non sappiamo se sia una novità assoluta ma un pochino di orgoglio nazionale ci sta sempre bene.
Abbiamo detto delle
interessanti pagine sui grandi alberi nel mondo, molto belle anche quelle degli
sguardi, figurine speciali da apporre sui musi dei vari animali. Interessanti
anche le tematiche più didattiche per aiutare ad imparare qualche parola di
inglese, aiutare la memoria (bambini, fatelo, che da grandi si perdono colpi..)
e tanto altro ancora.
Parte finale dell’album che farà sicuramente la felicità di tanti appassionati del mondo fantasy con draghi, creature magiche ed il puzzle mitologico. A questa tematica sono dedicate le 72 cartolotte con il best of delle immagini più amatie dagli anni precedenti.
Le figurine sono sempre variegate, speciali, colorate. Utilizzabili nell’album ma diverse doppie anche altrove. Negli anni Pizzardi ha limitato sempre più le figurine extra alla numerazione o all’album stesso, scelta apprezzata, quest’anno troviamo 8 toppe adesive, sul retro viene specificato di chiedere prima il permesso al genitore, chissà se qualcuno negli anni ha scritto all’editore lamentandosi di cosa combinavano i figli con le doppie.. Nessuna nozione sulla presenza di Figurone, per quanto ci riguarda non ci mancheranno.
Grazie Pizzardi, ci
avete regalato davvero uno splendido capodanno!
Bentornata Ammiraglia! Questa ammiraglia ci piace, anche quest’anno Panini avrebbe passato l’esame. Anzi, lo avrebbe fatto meglio degli anni scorsi, a nostro parere, se non fosse per dei problemi pratici che inficiano il risultato. Infatti da molte parti arrivano conferme che la qualità dell’album è molto scarsa, tanto da perdere le pagine centrali al primo respiro. Speriamo la politica di Panini non sia diventata quella di distribuire un album volutamente di pessima qualità a vantaggio di altri prodotti in vendita e quest’anno ne abbiamo addirittura tre: il prezzato (stessa identica PESSIMA qualità dell’album versione omaggio), il limited edition (non ancora uscito ma annunciato come finemente lavorato) ed il cartonato. Tutto bello, Panini è libera di realizzare anche un album in pelle umana, ma la versione standard che arriva nelle edicole DEVE essere di qualità buona se non ottima. Perlomeno, scrivendo al customer office di Panini (CONTATTI sulla home page del sito) è possibile richiedere una nuova copia dell’album, che però potrebbe avere lo stesso problema, spesso accade. Visto il disastro così diffuso sarebbe stato lecito, corretto e doveroso un “mea culpa” e non questo assordante silenzio. Inoltre almeno la versione a pagamento andava ristampata, davvero una caduta di stile inimmaginabile, soprattutto nell’anno delle celebrazioni per i 60 anni della Panini.
Appunto, un anno importante, 60 anni di Panini, 60 anni di Calciatori. Chissà cosa aveva in mente Panini se vivessimo in un periodo differente. Forse avremmo avuto un Panini Tour ricco di sorprese, non potendo fare altrimenti Panini ha cercato di realizzare un album che potesse soddisfare sia i nostalgici che i modernisti, magari molti di voi non saranno d’accordo, ma secondo noi hanno raggiunto lo scopo. Certamente non è perfetto, ma il perfetto non esiste e fare contenti tutti è impossibile. Poi, nei dettagli, abbiamo qualcosa da ridire, lo troverete continuando a leggere.
SERIE A
Quattro pagine per club, come negli ultimi anni, con alcune differenze, per noi migliorative. Nelle prime due pagine troviamo la ricca rosa di 22 giocatori, in qualche caso con ben tre portieri presenti, forse la prima volta in un album Calciatori, ma andiamo a memoria. Splendida la foto sotto il nome del club con una sorta di “hall of fame”, per essere perfetta doveva riproporre solo figurine, forse, ma resta comunque un bel vedere. La nota più importante, l’aspetto più accattivante, sono le figurine stesse, niente più sfondo bianco ma rimando ai colori sociali della squadra.
La seconda parte ci piace, solo tre figurine dalle bustine ed una misteriosa numerata P che troveremo nel set aggiornamenti: “la Panini più amata”, ci fa sperare che a Modena abbiano trovato il modo di farsi autorizzare le figurine di grandi campioni dal passato, uno per squadra. Il toto nomi è già cominciato. Oppure sarà un’altra cosa, speriamo di no. I pullman dell’anno scorso era una simpatica novità ma ripeterla sarebbe stato troppo, così come riportare la formazione con una singola figurina è ottima scelta. Torna anche la figurina dell’allenatore nella sua giusta collocazione, parte fondamentale dei club, giusto stiano qui e non in altre parti dell’album. L’impatto grafico non è male, il più bello resta quello del 2018/19 ma non ripetibile, inserendo in queste pagine i tabellini dei giocatori, come richiesto da tanti collezionisti.
Crediamo sia davvero troppo inserire le foto degli eGamers, perlomeno non ci sono figurine come per il Fifa365. Avremmo preferito le foto magari dei giovani più promettenti (quelli bravi col pallone, non con il joystick), sicuramente è una necessità di marketing legata ad invogliare le generazioni più giovani o forse semplicemente dietro vi sono ragioni commerciali, magari su invito della stessa Lega Calcio. Evitabile, comunque.
Chiude la Serie A il calendario, per buona pace dei tradizionalisti e l’incubo di chi fra 20 anni troverà album perfetti ma con i risultati scritti. Chissà se ci saranno errori clamorosi come l’anno scorso, lasciamo agli amanti delle statistiche il controllo ed anzi invitiamo nel caso a segnalarcelo, grazie! 🙂
SERIE B/LEGA
PRO/FEMMINILE
Serie B essenziale, ben realizzata, la squadra è solo un’immagine stampata, gli allenatori pure, necessario come per la A per non fare un album di 1000 figurine. Calciatori sempre a blocchi di tre, separati così da rendere più divertente completare l’album. L’ottima novità è il ritorno allo scudetto grande anche per la B. Forse la grafica dei calciatori poteva seguire la linea della A, ma essendo molto più piccolo l’effetto probabilmente era differente. Così Panini ha risolto realizzando lo sfondo della B come sono impostate le figurine dei giocatori di A.
In un album dove nemmeno la B ha la figurina della squadra, giusto che per la Lega Pro ci siano solo gli scudetti, ma ci sono! Ci siamo lamentati in tutti i modi ed occasioni possibili quando Panini anni fa li tolse, ora sono tornati per il secondo anno e speriamo restino per sempre!
Erano girate voci della mancanza del calcio femminile, per fortuna non è così. Ci sono solo le figurine delle squadre, forse sarebbe stato bello aggiungere anche gli scudetti magari in coppia.
ALTRI CONTENUTI
I cosiddetti extra sono parte importante degli album Calciatori, sono spesso fonte di dibattito tra gli appassionati, talvolta ritenuti superflui, talvolta inutili, talvolta riusciti. Dopo i disastri dello scorso anno, ridimensionato, anzi ristrutturato il capitolo Film del Campionato, le figurine sono 29 (anno scorso erano 28) ma sono suddivise in due sezioni, grande novità sono gli MVP, uno per mese, nove totali, distribuiti tre alla volta con Sport Week così come il Film del Campionato con 20 figurine e soprattutto TUTTE disponibili in edicola senza vie alternative e complicate per averle tutte.
La parte aggiornamenti è molto ricca, i nuovi arrivi sono i soliti 48 ma nel set troveremo anche le figurine P di cui abbiamo parlato prima e le X dei Top Team, 23 giocatori scelti da una giuria di esperti e dagli appassionati. Visitando il sito (https://www.topteampanini.it/lista_calciatori.php) si scoprono tutti i calciatori selezionati che possono essere votati, nelle loro figurine di 60 anni di album Calciatori. Maradona, Rivera, Baggio, Zoff, Facchetti, Rossi, Meroni, Pascutti, Totti.. tutti nello stesso album non li avevamo mai visti! Così come per le P siamo molto curiosi di vedere che tipo di figurina Panini saprà proporre. Nella pagina Top Team compare anche lo spazio per una figurina Tim, per chi ha il contratto con Tim arriverà a casa o sarà possibile ritirarla nei negozi, per tutti gli altri sarà ordinabile come una qualsiasi figurina mancante.
Già visto in diverse occasioni ma giusto che l’album si apra con le figurine di 60 anni di copertine Calciatori, questa volta in versione argentata. Non è mai esattamente una ripetizione, negli anni aumentano naturalmente le copertine, quindi va bene così.
Veniamo alla pagina più discussa dell’intero album, 22 figurine dedicate alla Nazionale Italiana Cantanti. Sulla nostra pagina Facebook e Instagram in tanti hanno contestato la scelta, noi la pensiamo in modo differente. I motivi? Ci piace quando (ogni tanto) il Calciatori esce dagli schemi e propone qualcosa collegato al calcio ma che esattamente Calciatori non è, avevamo apprezzato le figurine Disney di qualche anno fa, ad esempio. Giusto festeggiare i 40 anni di questa realtà che ha saputo fare tantissimo nel campo della solidarietà e della sensibilizzazione. Noi siamo di parte visto che, tenendo conto delle monumentali differenze, a nostra volta realizziamo figurine di cantanti in veste di giocatori, nel nostro caso scherzandoci sopra, inserendoli all’interno delle loro squadre del cuore. Infine se esiste un fenomeno che muove il cuore degli italiani alla pari se non di più del calcio è la Musica, qui rappresentata da alcuni suoi rappresentanti. Semmai sono le figurine a non essere memorabili, potevano venire meglio nei colori e nello sfondo (la Musica è tutto tranne che un astratto bianco..), giusto selezionare vari artisti che hanno fatto la storia della Nazionale Cantanti in quaranta anni, sui più recenti più di un dubbio su alcuni selezionati. Avremmo collegato questa pagina ad una iniziativa specifica di solidarietà inserendo informazioni, immaginiamo Panini abbia contribuito nella raccolta fondi ma sarebbe stato bello permettere anche ai collezionisti di fare lo stesso. Pagina che forse si ripeterà fra 10 anni, bella idea, almeno per noi.
LE FIGURINE
Abbiamo già scritto della novità degli sfondi nei giocatori di Serie A. In generale le figurine ci sembrano più leggere dello scorso anno, belli gli scudetti, magari poco “speciali” ma proprio per questo belli, ci piace definirli eleganti. Le maglie in raso sono una bella novità, tra le figurine ci piacciono molto quelle degli allenatori.
Niente più Gift Box quest’anno (60 bustine al prezzo di 50), sostituito da Tin Box con 15 bustine. Bella idea, soprattutto per il prezzo. Le scatoline sono ben realizzate con le copertine degli album dei vari decennali in rilievo. Ne saranno state realizzate centinaia di migliaia, ma è probabile che finiranno (questo non significa che prenderanno mai un valore), quindi non proprio una nuova Gift Box ma qualcosa di differente potrebbe comparire più avanti nelle edicole. La scatola con le 6 Tin Box contiene le sei varianti.
Basta con le
gommaglie! Se Panini continua a farle, vorrà dire che il loro successo lo
hanno, de gustibus.. Per fortuna ci siamo salvati dalle figurine extra dello
scorso anno dove gli scudetti erano una mera ripetizione e gli idoli/mascotte
avrebbero avuto un senso solo se messi all’interno dell’album stesso e come
figurine. Niente raccolta punti, coupon necessari per votare i campioni della
Serie A e partecipare all’estrazione finale. Bene così!
In generale è un ottimo album, carta di maggiore qualità rispetto agli orrori degli ultimi album usciti in edicola, ma come scritto all’inizio della recensione vi sono grossi problemi con la tenuta della pagina centrale e relative graffette. Purtroppo non solo casi limitati.
Anno particolare, di
transizione, senza l’emergenza sanitaria forse Panini aveva in mente progetti
differenti, probabilmente anche proposte commerciali differenti, forse anche
meno vantaggiose delle attuali, vedremo cosa accadrà nel 2022. Per ora restiamo dell’idea che va apprezzato
il provare sempre a proporre qualcosa di nuovo e differente, senza mai abbandonare
quel gusto del classico e tradizionale necessario nel nostro amato Calciatori.
Non sempre abbiamo la possibilità di visionare l’album dedicato al Napoli, quindi premettiamo che la nostra recensione potrebbe essere inesatta rispetto ai prodotti degli scorsi anni. L’edizione 2021 è davvero molto interessante, ha un’impostazione dove presente e passato hanno il loro spazio, possiamo quindi separare in due parti ben distinte questa uscita editoriale. L’album è in vendita SOLO a Napoli e provincia.
Nella prima parte dell’album (1-172) troviamo il Napoli attuale, è una parte abbastanza classica per tutti gli album dedicati ad un singolo club, anche se qui è presente la figurina del presidente De Laurentis, inusuale rispetto ad altre squadre, ma non per il Napoli, conoscendo il carisma ed il carattere del proprietario del club partenopeo.
Dopo l’allenatore Rino Gattuso ogni giocatore ha una propria pagina con 6 figurine, ben 26 giocatori, da Ospina a Milik. Ogni figurina ha una sua tematica, dalla anagrafica alla storia calcistica, dall’autografata alla maglia, ecc. Avendo a disposizione solo una bustina non ci è dato sapere se sono presenti anche figurine speciali.
Nella seconda parte dell’album (173-288) troviamo la storia del Napoli attraverso i suoi grandi campioni, largo quindi alla nostalgia. Simpatica la separazione, 12 figurine per i napoletani DOC (Ferrara, Insigne, i fratelli Cannavaro, Bruscolotti e tutti gli altri) e 36 per i campioni stranieri, in figurine doppie con il calciatore in azione, da Altafini a Careca, da Krol a Higuain ma NON Maradona! Meglio, Diego è presente ma non in figurina, solo una fotografia. Già successo anche negli anni passati, sintomo che il rapporto tra il campione argentino e la società Napoli non era idilliaco.
Ricordiamo che l’album è andato in stampa ben prima della morte di Maradona, chissà se nell’edizione del prossimo anno cambieranno le cose. Tenendo anche conto che uno spazio nell’album al nuovo nome dello Stadio San Paolo andrebbe di diritto, forse sarà anche l’occasione per rivedere Diego in figurina. Anche solo quella celebre ed immortale del suo ingresso allo stadio gremito di tifosi nel giorno della sua presentazione.
Parte finale dell’album celebrativa della Coppa Italia 2020 ma soprattutto al Dream Team. Iniziativa lodevole che farà impazzire i collezionisti, sono presentate le 21 formazioni più vincenti e amate nella storia del Napoli. L’aspetto curioso è che nelle pagine non trovate la numerazione consequenziale ma è ripetuto A e B (le figurine dalla 240 alla 281). Il tifoso è libero quindi di attaccare le figurine delle varie formazioni in base al proprio gusto, dalla prima all’ultima preferita.
L’album viene incontro specificando il perché le formazioni sono state scelte, si va al primo Napoli 1926/27, anno della fondazione, a quello dello scorso anno. Possiamo prevedere che in molti album troveremo per prima la formazione 1986/87? Il primo scudetto e con Maradona.. non si scorda mai 🙂 Nella didascalia introduttiva si parla di 22 formazioni ma in realtà sono elencate 21 ed anche lo spazio è per 21, chissà quale sarà la ventiduesima dimenticata.
Le figurine sono molto classiche e semplici, più belle quelle d’epoca e durante le fasi di gioco. In ogni bustina si trova anche un coupon per donare punti alla propria scuola o associazione sportiva, le più votate riceveranno materiale donato dal Napoli calcio. La chiusura a pressione della bustina ha danneggiato anche le figurine all’interno. Essendo la nostra unica bustina l’omaggio all’interno dell’album non sappiamo se il problema si ripete anche nelle altre, caso raro il costo della bustina è sceso rispetto al passato.
Album interessante, soprattutto per la parte sulla storia del Napoli, poteva essere più accattivante con meno figurine, a discapito dei nuovi calciatori inserendone 5 o anche solo 4 al posto di 6. Comunque a nostro parere migliorato rispetto a quelli da noi visionati negli scorsi anni. Per saperne di più potete visitare il sito http://www.erredigrafiche.it.
Si arricchisce sempre più la collezione dei youtuber in figurine! Visto che Zagato si è fatto conoscere attraverso il paranormale ed i misteri, magari potrebbe raccontarci chi c’è dietro alla fantomatica “Promotional Srl”, già casa editrice dell’album dei Dinsieme. Che ci sia un grosso editore che preferisce restare nell’anonimato per questioni commerciali o altro? Panini? Topps? No, pensiamo di più a Giochi Preziosi (sarebbe un ritorno nel mondo delle figurine) ma anche Fabbri o Mondadori, editori dei libri di Dinsieme il primo e di Zagato il secondo. Questo dubbio sovviene dalla gestione molto nascosta di questi album, non troviamo un sito, non troviamo nemmeno una mail e nemmeno su google abbiamo trovato qualche riferimento alla Promotional Srl. Buffo se pensiamo ad album di figurine dedicati a protagonisti del web! La gestione della richiesta figurine (solo tramite bollettino postale, molto vintage) è demandata ad una società che fa servizi agli editori. Il mistero rimane …
Gli album Promotional sono interessanti perché sono diretti, all’apparenza semplici, senza troppe figurine, senza figurine speciali, senza card aggiuntive (grazie!), sono album classici anche se legati ad un fenomeno, il web, assolutamente moderno ed attuale. Lo youtuber padovano scrive di averci lavorato molto e si vede, come per altri album simili è palese che vi sia un lavoro a più mani, sicuramente quello dell’editore ma con le indicazioni del protagonista. GZ deve il successo ai suoi video sui misteri, sul paranormale e sulla tavola Ouija, è apprezzabile che invece l’impostazione dell’album sia molto più personale, solo la parte finale è dedicata “alle tenebre”. Del resto, se visitate il suo canale youtube trovate tanto altro, molto divertenti i video legati agli acquisti improbabili su Amazon. Quasi inquietanti i suoi tentativi in cucina, più terribili dei racconti dell’orrore! 🙂
GZ è anche furbo, l’album parte con le pagine fashion (oltre alle figurine, per chi vuole acquistare anche le sue magliette, felpe, ecc.), vira sul personale con le foto della famiglia, dei suoi cuccioli e le prime esperienze video, sin da bambino e poi avanti con tutto il mondo di GZ. Dovremmo aprire molte bustine per avere un’idea precisa delle figurine che contiene, non è un album didascalico, solo appunti comunque simpatici che permettono a Gianmarco di interagire con gli appassionati. La formula usata anche da altri funziona, a nostro parere. L’album è composto da figurine fotografiche e come in ogni raccoglitore di foto, chi non ha aggiunto frasi e pensieri? L’idea è tutta qui, semplice, ma efficace.
L’importante è non prendersi troppo sul serio, nella sua ricerca della perfezione Gianmarco ammette di non esserlo e questo lo rende simpatico e tra shopping, operazioni chirurgiche (che non condividiamo), video misteriosi e tutto il resto, finisce per renderlo ben più reale di quanto lui stesso possa immaginare.
Consiglio per Promotional (o chi ne fa le veci..): magari cambiate la linea editoriale di vendere il solo album senza bustine allegate e ad un prezzo di copertina fuori dal mercato. Realizzate i cari vecchi starter pack! 😉
Che
dire.. baciones!
(EN)
LASCIA? NO, RADDOPPIA!
Ci vediamo costretti per forza di cose e per senso civico, nella sicurezza di tutti, di posticipare il nostro evento, previsto per sabato 16 GENNAIO ad una nuova data, nella viva speranza che per allora si possa avere un barlume di normalità.
Noi ci crediamo a tal punto che raddoppiamo e sarà un evento di 2 GIORNI con Fiera della Figurina, concerti e tanto altro.
E’ nato prima l’uovo o la gallina? Sappiamo che la programmazione di un album è semestrale se non annuale, ma ci piace pensare che questa uscita Panini sia legata al grande successo dell’album LYON (legato anche se non ufficialmente al mondo Minecraft), non tanto nei modi, ma nei tempi. Ovvero, che sia uscito prima del previsto? 🙂
Sicuramente i tempi sono rischiosi, se è vero che Minecraft ha un successo esponenziale con milioni di amanti del gioco, fare uscire un prodotto così costoso in contemporanea con l’ammiraglia Calciatori ci lascia qualche perplessità. Il secondo dubbio è più personale, questa recensione avrebbe sicuramente una impostazione differente se a farla fosse un buon conoscitore del gioco, non è questo il caso, perdonateci quindi gli errori e soprattutto le mancanze. Certi dettagli e particolari non passerebbero inosservati ai fan.
La raccolta è composta da 230 card, suddivise tra ben 7 generi, rispetto a quelle di Fortnite ci sembra più strutturata e ricercata. Interessante l’inserto del raccoglitore dove ogni singola card non viene solo citata ma ha una piccola didascalia, lo scopo è sicuramente quello di aiutare la comprensione del gioco e renderlo più accattivante.
Brava Panini a vendere lo starter pack con la busta di carta, il binder invece è di plastica e crediamo sia la soluzione che resterà tale anche nel prossimo futuro. Non ci viene in mente una soluzione alternativa ottimale se non le famigerate scatoline che però tolgono tutto il piacere di mettere in ordine ed inserire le card. Siamo certi sia una parte della collezione fondamentale per tutti, anche nelle più tradizionali figurine, pure chi non le attacca (non capiamo ma ci adeguiamo) le custodisce all’interno di raccoglitori. Ordinare le card è un piacere al quale non si può resistere, oltre ad essere piuttosto divertente.
8 card per bustina, qualità buona, meglio delle Adrenalyn, ma 3 euro a bustina rischia di allontanare più di qualche curioso. In base alla categoria troviamo sia card semplici che speciali, quello che accomuna tutte è la presenza sul davanti della card di un piccolo simbolo che rimanda al proprio ruolo nel gioco. Menzione particolare per le prime 9 card, suddivise a tre permettono di creare i panorami del mondo Minecraft. Si differenziano dalle altre perché sul retro hanno un’immagine che permette di avere una visione di insieme anche fosse che materialmente vi mancano le altre parti per completare il panorama. Anche le card che si illuminano al buio hanno delle aggiunte sul retro, altre ancora hanno immagini nascoste. La maggior parte presentano personaggi, oggetti, luoghi del mondo Minecraft, chi è appassionato saprà facilmente riconoscere tutto.
Suddivisione delle
card:
1-9 Panorama cards (speciali)
10-45 Mobs &
Players cards (standard)
46-81 Face glow cards
(speciali)
82-108 Structure
cards (standard + speciali)
109-135 Mobs foil
cards (standard + speciali)
136-207 Item cards
(standard)
208-230 Action cards
(3D)
A queste vanno
aggiunte le LE cards, almeno 6 (2 nello starter pack, 4 in esclusiva sul sito
Panini)
Collezione curata, meglio di altre produzioni simili della stessa Panini, resta il dubbio di avere scelto il momento giusto e la proposta commerciale giusta. A livello grafico e qualità delle card vince pienamente su altri concorrenti, ma talvolta a vincere è Davide e non Golia.
(EN)
PABLITO FOREVER
Quest’anno infinito si porta via un altro grande campione dello sport, una figurina eterna. Paolo Rossi è stato per tutti l’eroe del Mundial Espana 82. La sua tripletta col Brasile, i gol con Polonia e Germania Ovest, quel sorriso che resterà per sempre nei nostri cuori.
Se però sei nato all’inizio degli anni ’70 il mito di Paolo Rossi nasce ben prima di quella estate spagnola. Per me bambino doveva ancora arrivare il tempo di scegliere la squadra del cuore, seguivo le gesta dei miei calciatori preferiti. Così, non di rado, a chi mi chiedesse per quale club ero tifoso la risposta era il Vicenza e nel 1980 il Perugia. Solo per un motivo, era dove giocava Paolo Rossi, prima della notte di Madrid.
Non si poteva non amare Paolo Rossi, viso pulito, faccia da italiano medio, sorridente, gol che spesso potevano sembrare facili ma per farli dovevi comunque essere lì e Pablito c’era sempre.
Paolo Rossi è stato uno dei simboli del calcio italiano, lo è stato anche e soprattutto per chi il calcio non lo segue. Icona assoluta. Silvia Ziche, affermata disegnatrice Disney, quando ha realizzato la figurina solidale di Lucrezia, per le nostre Fumetto Forever, l’ha fatta con la maglia del Vicenza. Perchè Silvia non è tifosa, non è nemmeno appassionata di calcio, ma nel Vicenza c’era Paolo Rossi e lui era impossibile non seguirlo.
Ciao Paolo, Figurina Per Sempre
IN STICKERS WE TRUST
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever
FORZA TAFITA UNITED! OBIETTIVO RAGGIUNTO!
Abbiamo raggiunto l’obiettivo 2020! Il Tafita United è nato. Ricordiamo che la squadra in realtà non esiste ma il nostro sostegno va a tutto il Villaggio di Mondobimbi a Tulear, Madagascar. L’idea di fare questa campagna come fosse un club nasce dall’importanza che le figurine sul calcio hanno su tutto il nostro mondo collezionistico.
Oggi è stato inviato l’ultimo bonifico di € 1200 euro per completare la cifra necessaria di € 3300 euro, pari a 11 adozioni a distanza.
E’ stata una lunga avventura, resa possibile grazie all’aiuto di tanti, tantissimi.
Prima di tutto grazie a tutti coloro che da una parte ci hanno donato figurine, bustine, album e che dall’altra hanno acquistato il loro materiale mancante attraverso il nostro progetto. Siete stati tanti, nonostante è da gennaio che di fatto non partecipiamo ad eventi pubblici e, spedizioni a parte, l’unico fondamentale punto di riferimento è la nostra sede presso l’Edicola Birra Fumetteria, stoicamente sempre aperta grazie al nostro Luca Bovina.
Grazie ai protagonisti delle nostre figurine solidali collegate al progetto Madagascar (Cisco, Beppe Carletti, Beppe Signori, Dino Meneghin, Steve Lee) e grazie a Catawiki, attraverso la asta benefica collegata al progetto Adotta Con La Figurina.
Raggiunto lo scopo del primo Tafita United, ora serve crearne un secondo perchè tutte le squadre hanno bisogno di un avversario. Per questo il 2021 sarà destinato alla raccolta fondi per raggiungere altre 11 adozioni a distanza!
Grazie a tutti
IN STICKERS WE TRUST
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever
Dietro questo album c’è passione, tanta passione. Quando siamo stati contattati dall’Associazione Saint Seiya Vintage Italia, abbiamo apprezzato che seguissero il nostro sito ed ancora di più che volessero informarci su questa loro iniziativa editoriale. Siamo i primi ad essere caparbi nel portare avanti i nostri progetti, abbiamo quindi voluto dare il nostro piccolo contributo acquistando una copia e facendo la doverosa recensione, più che un onere lo consideriamo un onore.
Le figurine sono appena 34, come fosse di base un aspetto negativo, da tempo portiamo avanti la ferma convinzione che non è la lunghezza di un album o il suo ammontare di figurine a renderlo interessante e piacevole, talvolta gli editori esagerano, magari aggiungendo le spesso (non sempre) superflue card o altro.
L’album rispecchia il motivo per cui è nata l’associazione, il collezionismo dei giocattoli (ok, il termine è limitativo, ma per fare capire a tutti di cosa si sta parlando) usciti in Giappone ed in Italia a partire dalla fine degli anni 80. Non tutti i giocattoli, ma la collezione specifica Saint Cloth Series a partire dalla prima serie che troviamo qui rappresentata. Ci scusiamo con i ragazzi dell’associazione se abbiamo scritto inesattezze. E’ un mondo parallelo al nostro, lo conosciamo, ma non siamo certo esperti.
L’album è un libro catalogo dove trovano spazio 17 personaggi della serie, Pegazus, Dragone, Cigno, Andromeda, Phoenix ed i 12 Cavalieri d’Oro corrispondenti ai segni zodiacali. Ognuno con due figurine, la foto del fronte della scatola e l’interno con il personaggio ancora nella sua confezione originale. Se il signor Preziosi ha potuto acquistare negli anni il Saronno, il Como ed infine il Genoa Calcio è anche grazie a grandi successi commerciali della sua azienda come i Cavalieri dello Zodiaco!
Belle anche le fotografie di contorno, sicuramente provenienti da collezioni private e non scovate su internet. Lo scrivono anche nell’album ma si vede bene che dietro vi è un grande lavoro, quella passione di cui parlavamo all’inizio della recensione. Pagine finali con tante curiosità e dettagli per chi volesse avventurarsi alla ricerca di questi piccoli gioielli legati all’animazione giapponese (ed a sua volta ai manga, ma in realtà i giocattoli ritraggono molto di più i personaggi come sono rappresentati nella serie tv piuttosto che nel fumetto).
Progetto interessante, impegno da sostenere, il neo principale è la grandezza delle figurine, piuttosto piccole che non rendono giustizia al lavoro che c’è dietro e soprattutto non permettono di apprezzare bene i dettagli all’interno delle scatole. Scelta probabilmente obbligata, legata alle indicazioni di chi ha stampato materialmente album e figurine.
Ci permettiamo di fare due aggiunte:
le figurine sono 34 ma noi abbiamo scritto 35 perché è presente anche la figurina della copertina dell’album. Non ha un numero o uno spazio all’interno ma comunque è, secondo noi, parte della collezione
lo definiamo volume 1, la copia in nostro possesso fa parte della prima ristampa. Il successo dell’iniziativa speriamo spinga questo manipolo di collezionisti a bissare l’iniziativa e proporre un altro album. Magari da presentare ad una futura edizione della Fiera Figurine Forever dove sicuramente ci farebbe piacere averli con noi 😉
Chi fosse interessato ad acquistare una copia dell’album può contattare direttamente l’Associazione visitando il loro interessante sito http://saintseiyavintage.it/
Per Atena! Per le figurine!
(EN)
REGALA UN SOLIDALBUM A NATALE!
La carica dei 101! Oltre 100 album disponibili con la lista in continuo aggiornamento, un modo divertente e solidale per fare un regalo ai bambini ma anche ai più grandi, perchè le figurine non hanno età.
Tutti gli album sono vuoti con il set completo delle figurine da attaccare (o da inserire nel caso di collezioni di card). Regala un Natale solidale e sostieni la nostra campagna ADOTTA CON LA FIGURINA non solo per sostenere il progetto delle adozioni a distanza al Villaggio Mondobimbi Tafita di Tulear (Madagascar) ma anche il Centro Tutela Fauna di Monte Adone attraverso la vendita degli album legati al mondo animale.
Spese di spedizione fisse per tutta Italia 10,00 euro con corriere UPS, non si accettano altri tipi di richieste di spedizione. Il costo non cambia acquistando più album. Tutti gli album, previo avviso, possono essere ritirati di persona presso la nostra sede alla Edicola Birra, via del Triumvirato 34/c Bologna.
Sarà nostra cura spedirvi l’album già incartato pronto per la consegna, siamo sicuri farete tutti una grande figura!
LISTA AGGIORNATA AL 3/12/2020
a sostegno della campagna internazionale per le Adozioni a Distanza in Madagascar to support the international campaign for Madagascar (http://www.madabimbi.it/onlus/): Alla ricerca dei Tesori Ciociari (Esseci) 25,00 € Alla ricerca dei Tesori Irpini (Esseci) 25,00 € Alla ricerca dei Tesori Pontini (Esseci) 25,00 € Alla ricerca dei Tesori Vesuviani (Esseci) 25,00 € Alvin and the Chipmunks (Diramix) 45,00 € Amazing Spider-Man 2 (Panini) 30,00 € Avengers Endgame stickers+cards (Panini) 45,00 € Barbie calling cards (Panini) 10,00 € Batman 80th stickers+cards (Panini) 70,00 € Ben10 2018 (Panini) 30,00 € Calciatori Adrenalyn 2019/20 cards (Panini) 80,00 € Captain Tsubasa (Panini) 50,00 € (IN ARRIVO) Classici Disney cards (Conad) 20,00 € Cry Babies (Panini) 45,00 € Dinsieme (Promotional) 45,00 € Disney Junior (Panini) 30,00 € Doraemon (Panini) 35,00 € Dragon Ball Evolution (Panini) 10,00 € Dragon Ball Super 2017 (Panini) 30,00 € Dragon Ball Super 2020 (Panini) 30,00 € Dragon Ball serie Argento (card, Edibas) 40,00 € Dragon Ball serie Oro (card, Edibas) 40,00 € Elena di Avalor (Panini) 30,00 € Elettra Lamborghini (Sbabam) 45,00 € Era Glaciale (stickers, Esselunga) 30,00 € Eroi Dreamworks (cards, Esselunga) 20,00 € Ferrari (stickers, Panini 2003) 35,00 € Fiorentina 2017/18 (Esselunga) 25,00 € Formula 1 2020 (Topps) 50,00 € Fortnite 2019 (Panini) 40,00 € Fortnite 2020 (Panini) 50,00 € Frozen 2 Crystal Edition (Panini) 40,00 € Gorjuss Santoro 2 – 2019 (Panini) 30,00 € Gorjuss Santoro 3 – 2020 (Panini) 40,00 € Gormiti 2019 (figurine, Panini) 30,00 € Hannah Montana 2009 (Panini) 10,00 € Harry Potter Saga stickers+cards (Panini) 45,00 € Jurassic World il regno distrutto (Panini) 35,00 € Justin Bieber photocards (Panini) 20,00 € LEGO Ninjago trading cards (Blue Ocean) 80,00 € Marvel Superheroes stickers+cards (Panini) 50,00 € Me contro Te 2019 (figurine, Diramix) 35,00 € Mimì e la nazionale della pallavolo (Panini) 30,00 € Miraculous 2020 (Panini) 30,00 € Onward (Panini) 45,00 € Palermo 1900-2004 (Panini) 40,00 € PK New Adventures (Panini) 50,00 € Ralph Spacca Internet (Panini) 30,00 € Robots (Panini) 30,00 € Scooby-Doo (Edibas) 35,00 € Segreti della magia, I (Panini) 25,00 € Snoopy & Friends (Preziosi) 30,00 € Soy Luna (Panini) 25,00 € Spider sense Spider-Man (Panini Belgio) 30,00 € Sponge Bob (Panini, 2011) 30,00 € Star Wars Rebels (Topps) 40,00 € Tex stickers+cards (Panini) 70,00 € Toy Story 3 (Panini) 25,00 € Trulli tales (Panini) 30,00 € Tutta Italia (Fol-Bo) 25,00 € Two Players One Console figurine (Sbabam) 40,00 € Walll-E (Panini) 30,00 € YooHoo (Panini) 30,00 € Zoika Dinosauri (Fol-Bo) 30,00 € Zootropolis (Panini) 30,00 €
SET SOLO FIGURINE // COMPLETE SETS NO ALBUMS Corrector Yui (Panini) set completo 1-180 no album 10,00 € Gli Incredibili (Panini) 1-180 no album 10,00 € Robots (Panini) 1-180 + A-R no album 12,00 € I segreti della magia (Panini) set completo 1-180 no album 10,00 € Snoopy & Friends (Preziosi) set completo 1-112 + A-P no album 10,00 € Spider-Man 2 (Panini, 2004) set completo 1-132 + A-X no album 10,00 € World of CARS (Panini, 2008) set completo 1-164 + P1-P16 no album 10,00 €
a sostegno del Centro Tutela Fauna di Monte Adone in support of the Exotic and Wild Wildlife Protection of Monte Adone (https://centrotutelafauna.org/): Animali nel mondo (Fol-Bo) 25,00 € Avventure nel mondo (Coop) 20,00 € Baby Animals (Fol-Bo) 20,00 € Cani & Gatti (Fol-Bo) 25,00 € Dino & Amici 2018 – dinosauri (Fol-Bo) 25,00 € Dino & Amici 2019 – insetti (Fol-Bo) 25,00 € Mondo Cucciolo e dintorni (Panini) 10,00 € Zampe & Co. 2012/13 (Panini) 25,00 € Zampe & Co. 2013/14 (Panini) 421/432 20,00 €
“Non chiamatemi Holly!”, dimenticatevi anche di Benji, Landers e Becker, è tempo di conoscere i veri nomi nel cartone animato sul calcio più amato e seguito di tutti i tempi. Non è una novità assoluta, i lettori di manga conoscono i fumetti che mantenevano i nomi giapponesi anche quando pubblicati in Italia. L’album non è una riproposta ma è legato al reboot realizzato di recente, la storia è sempre quella ma le grafiche sono moderne e tutti i personaggi sono proposti anche in Italia con i nomi originali.
Nello
sfogliare l’album giustamente Panini non fa alcuna menzione ad i nomi alla
inglese, per alcuni fino a quando non si trova la figurina difficile capire a
chi è destinata la didascalia. I più datati di noi troveranno un modo ulteriore
per divertirsi!
L’impostazione
dell’album ci piace molto, la storia è la stessa della prima serie, il rischio
di fare un album simile a quelli precedenti (sebbene sono tanti anni che non
veniva realizzato uno) viene ben evitato da Panini creando un prodotto dove
nelle didascalie e nei titoli potrebbe quasi sembra un classico album di calcio
se non fosse per l’animazione nelle figurine.
Le prime pagine presentano i top players, Tsubasa (il fu Holly Hutton), Genzo (il fu Benji Price), Taro (il fu Tom Becker) e Hyuga (il fu Mark Lenders). Nelle tante figurine vengono riproposte scene dei vari episodi, ma anche speciali glitter, sagomate e per alcuni le splendide circolari a stemma. Ammettiamo di non avere ancora visto la nuova versione in tv, ma davvero tanto spazio viene dato a Roberto (lui, essendo brasiliano, mantiene lo stesso nome della serie classica), personaggio importante, ma meno carismatico dei tanti altri giovani calciatori della serie, i migliori qui riassunti in una pagina.
Nella seconda parte dell’album viene affrontata la serie e le acrobazie dei nostri campioni, invece di riassumere gli episodi salienti, l’album si diverte a coinvolgere il collezionista con una serie di “strilli” accattivanti (in azione! l’unione fa la forza! che gol e che parate!), più alcuni focus sui momenti di gloria, non solo la finale tra le due squadre (chiaramente non si chiamano Muppet e New Team) ma ad esempio la coppia d’oro Tsubasa/Taro con la soddisfazione di chi vi scrive, tra i vari personaggi ho sempre avuto un debole per Taro/Tom Becker.
Bella anche l’idea di interagire con i bambini invitandoli nelle varie pagine a scrivere le proprie idee e passioni sul calcio, ancora meglio in due pagine specifiche con tanto di test, la prima dedicata ad attacco o difesa, la seconda a quanto si conosce la serie. In realtà basta essere bravi e se si è stati attenti nel leggere le didascalie dell’album, si dovrebbero sapere tutte le risposte.
Menzione particolare il doppio poster centrale per le figurine P, troppa era la curiosità per non staccarlo dall’album e vederlo in tutta la sua grandezza. Il lato A propone il Top 11 dei calciatori della serie, quelli che poi ritroveremo tutti assieme in nazionale; il lato B i calciatori in azione.
Album di buona qualità, anche la carta sebbene non ancora perfetta, è migliore rispetto agli ultimi album Panini. Le figurine ripropongono i momenti della serie, belle le speciali e soprattutto le sagomate. Volendo proprio fare i fiscali, si poteva dare più spazio agli altri personaggi e meno al protagonista, ma in realtà ci sembra di vedere che, avendo aperto già una ventina di bustine, anche i comprimari hanno diverse apparizioni. Giusto un dettaglio, visto che l’album è CAPTAIN TSUBASA, come si legge anche in copertina, perché all’interno scrivere Capitan (all’italiana)? Dettaglio, giusto per fare i rompiscatole 🙂
Abbiamo appena pubblicato la TOP TEN 2020 (per gli album usciti dal 1 dicembre 2019 al 30 novembre 2020) e forse abbiamo già il vincitore del 2021 nella categoria cartoni animati. Essendo solo la prima serie, la speranza di vedere altri album in futuro è alta, anche Panini sembra crederci (sperarci) visto il box da 50 bustine mentre ultimamente ha spesso utilizzato quello da 36.
Forza
Giappone!
(EN)
TOP TEN CHARTS 2020!
Questa è la nostra personale TOP TEN dei 10 album di figurine usciti nel 2020, suddivisi per categoria, è stato considerato il periodo dal 1 dicembre 2019 al 30 novembre 2020, facendo riferimento alle date delle nostre recensioni ed ai soli album usciti nelle edicole italiane. Sono gli album che ci sono piaciuti di più, ma anche quelli che abbiamo riscontrato più entusiasmo tra gli appassionati. Naturalmente non era possibile metterli tutti ed impossibile che sarete tutti d’accordo! Buona lettura.
La risposta turca ad Elisa di Rivombrosa? Periodo storico e ambientazione completamente differenti ma di sicuro questa serie tv ha fatto impazzire i cuori di tantissime anche in Italia, merito di Can Yaman, l’attore protagonista.
Il mix è il classico sempre attuale, la donzella bella ed intelligente, di umili origini, ed il bel ricco tenebroso, su richiesta del padre diventato uomo d’affari, ma in cuor suo spirito libero e selvaggio.
Naturalmente tutto gira intorno alla grande passione tra i due protagonisti, in diversi proveranno a mettere in difficoltà la coppia, alla fine, come in tutte le favole, classiche o moderne, sarà l’Amore a vincere. La serie è al momento in onda su Canale 5, in attesa della seconda stagione, già realizzata in Turchia e prevista in Italia per il 2021/2022.
L’album ci fa conoscere i personaggi, da Albatros (no, non quello di Bianca & Bernie) a Sanem, dai fratelli e sorelle agli amici ed a quelli non proprio simpatici da incontrare. Dopo un doppio poster gigante al centro (purtroppo niente spazio per le figurine), l’album prosegue con le pagine dedicate ad alcuni momenti salienti della storia. Simpatica l’ultima pagina dove, volendo, si imparano alcune frasi in turco, adatte se per caso vi innamorate a Istanbul!
Le figurine sono per lo più frame della stessa serie tv. Di formato più grande dello standard, speciali con effetto glitter ma niente di più. Purtroppo dobbiamo fare alcune annotazioni negative: . la cattiva qualità della carta, uguale agli ultimi album stampati, che denotano una scarsa cura ed anche considerazione per chi acquista (il problema della carta lo stiamo riscontrando anche con altri editori) . il costo della bustina a 1 euro per 5 figurine, onestamente troppo. Unico vantaggio potrebbe essere se, acquistando il box da 36 bustine (quindi 180 figurine), si trova il set completo essendo le figurine appena 140. Magari ci vorremmo togliere le curiosità 🙂
Panini ha delle capacità organizzative e grafiche ben al di sopra della media, qui probabilmente si è impegnata un po’ pochino. Peccato, perchè poteva avere un buon potenziale, non ci voleva molto, qualche pagina più interattiva, il poster con figurine, ecc. Poteva addirittura starci una piccola parte didattica per scoprire quello splendido paese che è la Turchia.
Poi certo, noi siamo sempre solo appassionati e non una multinazionale, ma è un po’ come a scuola quando gli insegnanti dicono ai genitori “è bravo, ma non si applica”
Non c’è due senza tre, come previsto dopo Milan ed Inter, Euro Publishing fa uscire anche l’album della Juventus. La copertina è già curiosa, a differenza delle milanesi non è presente l’immagine dell’allenatore, scelta particolare tenendo conto che Pirlo è molto amato dai tifosi bianconeri e non solo. Altro dettaglio è avere messo McKennie al centro ed il sempre presente Cristiano Ronaldo più dietro, chissà come l’avrà presa CR7 🙂
Ribadiamo quanto già scritto in altre recensioni, un plauso ad Euro Publishing nel sapere preparare album differenti anno dopo anno (siamo al quarto) ed anche differenti tra i tre club, in attesa di vedere se anche per il 2021 verrà realizzato l’album della Roma, comunque in vendita solo nella città eterna.
Partiamo dal fondo, chissà se qualcuno alla Juventus ha letto le critiche all’edizione 2019/20 presenti nella nostra recensione, comunque è stato finalmente dato maggior spazio alla formazione femminile, sia con qualche figurina in più (comprese delle speciali) sia con la presenza nelle card delle top player Gama, Girelli e Bonansea. Giustissimo tributo alla squadra leader in Italia e che attraverso queste calciatrici (non solo loro.. manca ad esempio la portierona Giuliani) porta un fondamentale contributo ai successi anche della nazionale. Magari il prossimo anno avremo le figurine dell’intera rosa delle ragazze in bianconero!
Le prime pagine dell’album danno risalto ai nuovi arrivi con tante figurine su Chiesa, Morata, Kulusevski, Arthur e l’allenatore Andrea Pirlo. A seguire la celebrazione del nono scudetto consecutivo, la pagina successiva è una interessante novità con le figurine collegate a dei codici QR dove riscoprire momenti salienti della recente storia bianconera. La pagina è presente anche nell’album del Milan ma in quel caso senza figurine allegate, solo immagini stampate.
A seguire spazio alla rosa completa, 22 calciatori, da Szczensy e Buffon a Ronaldo, Dybala e Morata. Il numero più basso di giocatori rispetto agli album di Milan e Inter è quello che permette di avere le pagine di figurine con i codici QR e maggiore spazio al femminile, probabilmente. L’album si chiude con la squadra Under 23 ed il vivaio bianconero. Apprezzabile che anche per la squadra B, impegnata nel campionato di Serie C, troviamo figurine dedicate ai singoli calciatori, chissà che non diventeranno rookie importanti di futuri grandi campioni.
Le 32 card sono una piacevole aggiunta, tenendo conto che non incidono sul costo della bustina rimasto invariato a 0,70 (brava Euro Publishing!). Ottimo aggiungere le tre regine del calcio femminile, per il prossimo anno al posto del logo ripetuto e delle maglie magari si potrebbe pensare ad omaggiare i grandi del passato, un appuntamento da ripetere anno dopo anno così da coprire parte dei tantissimi campioni che hanno vestito la maglia bianconera.
(EN)
INTER OFFICIAL 2020/21 (Euro Publishing)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 161
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: INTER OFFICIAL 2020/21 (Euro Publishing) figurine: 216 (1-216) + 32 card (I1-I32)
Dopo il Milan ecco l’album dell’Inter, anche questo alla quarta edizione da Euro Publishing. In arrivo anche la Juventus, chissà se la classifica finale del campionato sarà uguale alle uscite, sicuramente lo sperano i tanti tifosi rossoneri!
Un pregio di Euro Publishing è non solo provare a fare album differenti anno per anno, ma anche di non farli perfettamente uguali tra i club nella stessa stagione. Chiaramente l’impostazione è la stessa, ma ad esempio le prime pagine nerazzurre sono differenti. In particolare troviamo una mega foto ad 8 figurine con la squadra 2021. Ecco, l’album dell’Inter non perde tempo, subito la squadra, subito i protagonisti che, dopo l’annata scorsa, mister Conte spera di portarli in trionfo dopo tanti anni di delusioni.
Un album dedicato ad un solo club deve essere il più completo possibile e quindi giustamente viene presentata l’intera rosa dei calciatori, per fortuna aggiornata alle ultime novità di calciomercato, presentati in quattro pagine dedicate con figurine extra di Hakimi, Kolarov, Darmian e Vidal.
Successivamente ben 6 figurine per ogni calciatore più mister Conte, a busto, glitter, doppie, in azione, peccato che a differenza delle prime edizioni non trovino spazio anche il resto dello staff tecnico. Da Samir Handanovic a Lautaro Martinez, figurine inedite anche di possibili futuri campioni come Filip Stankovic (si, il figlio del grande Dean); 26 calciatori in tutto con ben 4 portieri. Non manca nessuno!
Pagine finale per il mondo Inter, la squadra femminile, la Primavera e più in generali le giovanili sia maschili che femminili, formazioni che negli anni hanno dato grandi soddisfazioni al club anche se talvolta non sono servite a prevenire errori (vedi il caso Zaniolo…). Plauso al sottolineare sempre il grande impegno nella solidarietà del club del Biscione attraverso gli Inter Campus.
Nell’album del Milan si dava spazio anche allo stadio di San Siro (con una spiccata enfasi didascalica) ed ai ricordi delle grandi vittorie, qui non viene nominato il primo e per i secondi giusto così dopo lo spazio dedicato lo scorso anno per il decennale dal mitico Triplete.
Tornano anche le card, più classiche rispetto alle pop-up del 2019, forse non fondamentali ma non incidono sul costo delle bustine (sempre 0,70€, brava Euro Publishing!) e sono una bella soluzione per avere la rosa completa anche in questo formato. Magari, invece di fare 5 card del logo, si potevano fare quelle delle grandi bandiere del club, da Facchetti a Zanetti, da Meazza a Zenga, da Corso a Mazzola, i nomi sono tantissimi!
Una
collezione che sicuramente scalderà i cuori dei tanti tifosi nerazzurri
Non era scontato, visto la situazione, ma torna anche quest’anno l’album ufficiale del Milan, sempre edito da Euro Publishing, quindi ci possiamo aspettare la prossima uscita anche di Inter e Juventus, su scala nazionale. La prima impressione ci ha lasciato un pochino perplessi, visto la scelta aggiuntiva delle card (è vero, c’erano anche lo scorso anno, ma in versione pop-up, quindi un prodotto leggermente diverso), continuiamo ad essere fautori che non sempre è necessario il binomio figurina + card, anzi.
Di contro, come l’anno scorso, non ha portato ad un aumento dei costi della bustina, anzi mentre la maggior parte degli editori si sono spostati verso i 0,80, brava Euro Publishing a mantenere il prezzo invariato. Non tutte le bustine contengono card, non è un difetto, essendo poche (appena 32) si evita così di trovare molte doppie a sfavore delle figurine vere e proprie.
Un album dedicato ad una sola squadra, giunto al quarto anno, non si può pretendere possa essere originale ed innovativo, resta comunque piacevole, di gradevole impatto visivo ed immaginiamo gioia per gli occhi di tutti i tifosi rossoneri. Lato sempre positivo è la presentazione della rosa il più ampio possibile, qui abbiamo ben 27 calciatori, tutti con lo stesso numero di figurine (5 tra cui speciali, in azione, doppie + 1 presente nella doppia pagina riepilogo), un dettaglio importante e gradito, seppure noi sogniamo ancora un intero album dedicato alla grande carriera di Zlatan Ibrahimovic. In quel caso però non si parlerebbe di solo Milan.
Zlatan Ibrahimovic è comunque al centro di questo album, non potrebbe essere altrimenti. A lui sono dedicate due figurine extra all’inizio, dopo le pagine dedicate a maglia, stadio (sempre figurine apprezzate) ed i nuovi arrivi, concetto un po’ allargato visto che troviamo anche Daniel Maldini (figlio di Paolo e nipote di Cesare) non esordiente avendo già giocato nello scorso campionato.
Per gli appassionati delle rookie fari puntati su Daniel Maldini e Lorenzo Colombo, potenziali grandi promesse del calcio italiano. Consuete pagine finali sul mondo Milan: la squadra femminile, che a nostro parere merita maggiore spazio, la squadra Primavera, la bella iniziativa della Fondazione Milan ed in attesa di tornare a vincere un tuffo nel passato con alcune figurine della storia gloriosa del Milan, per gli appassionati di tematiche qui troviamo la figurina di Paolo Maldini (nr.211) e Gunnar Nordhal (nr. 215).
Sulle 32 card non c’è molto da aggiungere, giusto un contorno utile soprattutto per avere la rosa completa del Milan anche in versione cartonata. Si potevano realizzarle interattive, magari con il QR code dove vedere il calciatore in azione. Piccolo consiglio eventuale per l’album del prossimo anno.
Tra le didascalie emblematica la presentazione dello Stadio San Siro/Giuseppe Meazza, celebrativa ed infuocata come fosse scritta dalla Fossa dei Leoni della Curva Sud, nonostante anche i capi ultrà sarebbero dovuti andare sul vocabolario per scoprire il significato di “ieratico stadio” 🙂
(EN)
IN DIEGO WE TRUST
Abbiamo amato Maradona perché non era perfetto, non lo era sul campo, ancora meno nella vita di tutti i giorni. Ma era Maradona ed anche noi, gente comune, in qualche modo potevamo rispecchiarci in lui.
Era un uomo squadra, ci faceva sentire parte di quella squadra, ha vinto dove sembrava impossibile vincere e forse ha perso dove sarebbe stato facile farlo, sul campo ed anche nella vita. I ragazzi di oggi hanno idoli che sembrano perfetti e fatti al computer, provenienti quasi da un altro pianeta, forse faranno fatica a capire cosa è stato per diverse generazioni questo Campione.
Non ci interessa sapere se è stato davvero il più grande, per noi lo era e lo sarà per sempre.
Travolti dall’emozione non vogliamo cadere in facili annunci, ma come Associazione sapremo aspettare ed a tempo debito, quando le luci saranno meno intense su Diego (mai si spegneranno) proveremo a dare il nostro piccolo contributo per sentirlo con noi, per sentirlo parte di noi, come è sempre stato.
IN STICKERS WE TRUST, IN DIEGO WE TRUST
PANINI (family) FOREVER!
Siamo emozionati ed orgogliosi di presentare la nostra prima ONLY FORever FANS card! La figurina all’interno della consueta cartolina sarà l’omaggio 2021 per i nostri soci, non sarà mai destinata alla vendita e sarà stampata in copie uguali ai tesserati. La numerazione riporterà quella della tessera del nostro socio.
Abbiamo deciso di rendere omaggio a Olga Panini, la mamma dei 8 fratelli Panini, davanti alla sua edicola nel centro di Modena. Dalla signora Olga e da quell’edicola è nato tutto, senza il suo spirito imprenditoriale e la sua caparbietà non avremmo mai avuto il mito Panini, costruito non solo dai quattro fratelli, ma anche dalle quattro sorelle, tutto comunque attraverso la forza di volontà di mamma Olga.
La figurina davanti all’edicola è anche in qualche modo collegata alla nostra Associazione, del resto anche noi siamo nati e cresciamo dentro una piccola edicola dell’Emilia. Senza naturalmente le prospettive e le intenzioni di allora dei Panini, ma permettendoci di dire che condividiamo la passione del proprio lavoro e la voglia sempre di mettersi in gioco, anche rischiando.
L’iniziativa è realizzata con il consenso e la partecipazione della Famiglia Panini, prima di tutto ci hanno fornito il loro archivio fotografico di famiglia dal quale abbiamo scelto queste due fotografie. La prima della signora Olga (ovvero la figurina) e dietro la foto della mamma con tutti gli otto figli.
Vogliamo ringraziare in particolare Matteo Panini (figlio di Umberto Panini) e Valerio Leoni (figlio di Edda Panini), coinvolti direttamente in questo progetto. La nostra intenzione era di presentarla in un incontro pubblico durante la Fiera Figurine Forever 5 del prossimo 16 gennaio; la situazione attuale non permette la sua realizzazione, ma questo incontro è semplicemente rimandato. La Fiera speriamo di no.
Anche Lyon Gamer arriva al suo album, è nostra ferma convinzione sia un bene che i nuovi miti dei giovanissimi, pur “campando” grazie al virtuale, provino a sondare la loro presenza in edicola grazie anche alle molto materiali figurine, che siano adesive o card. Spesso sono album di richiamo e questo fa ben sperare che l’immortale fascino delle nostre piccole amiche di carta possa rimanere tale ancora a lungo.
Se
avete, come chi scrive, un nipote di 6 anni, non potete non avere visto almeno
una volta il canale youtube WhenGamersFail. Dietro allo pseudonimo di Lyon si
cela in reltà l’italianissimo Ettore Canu, proveniente dalla bella
Sardegna. Altro dettaglio importante è sapere cosa sia Minecraft, uno dei
videogiochi di maggiore successo al mondo.
Non è il
ruolo di Figurine Forever dare giudizi sul valore o meno di un programma o di
una serie tv, qualche volta magari ci scherziamo sopra, di norma preferiamo parlare
di figurine. Leggendo qualche informazione su Lyon Gamer ci sembra che in
realtà si può non condividere i gusti ma non la forma, che è quella legata solo
al sano divertimento senza, ad esempio, violenza verbale gratuita, il
“vociare” di Lyon durante i video fa solo parte del personaggio.
Starete
pensando “ok, tutto bello, ma quando ci parlate dell’album?” 🙂
Bene, più che un album di card è un raccoglitore di card. Sembra un dettaglio ma non lo è, infatti l’album ha gli spazi per contenere le 150 card strettamente collegate al gioco “Il mistero della nave da crociera”. Sono presentati i personaggi, gli oggetti, le stanze e le card abilità.
Raccoglitore in quanto le pagine hanno lo scopo di contenere per l’appunto le card senza la presenza non solo per didascalie ma anche di immagini non collegate al gioco, ripetono solamente le card da posizionare sopra. E’ un album sul gioco e non sul suo creatore e la sua compagna Anna ed il loro canale youtube. Scelta che forse conferma l’attitudine del nostro Lyon, meno incline di altri personaggi del web a mettersi in mostra, dando principalmente spazio al gioco.
40 card sono il minimo necessario per potere giocare, un ragionamento va fatto anche sul costo della bustina che, a nostro parere, non va comparato con altri album di figurine ma con altre collezioni di carte da gioco. La stessa impostazione della bustina è particolare, delle 5 card all’interno si ha la sicurezza di trovarne una Holo, 2 Metal e 2 normali. Dettaglio molto importante: incrociate le dita di trovare le card nr. 101, 104, 112, 141 le ultra rare che NON fanno parte del servizio mancanti!
Album
più adatto agli appassionati di videogiochi e card game che a quelli di
figurine, ma come sempre per Figurine Forever, se le card (o le figurine) hanno
un album, noi lo recensiamo!
(EN)
1103 EURO DI MARADONA SUL FRIGO
Avete mai avuto una calamita da oltre 1000 euro sul vostro frigo? Io si, fino a stasera, anche se non sapevo esattamente potesse avere questo valore o meglio e più onestamente, non volevo liberarmene. Naturalmente non è la calamita ad avere valore, ma la figurina al suo interno, la prima (la “rookie”) di Diego Armando Maradona dall’album Panini Calciatori 1979/80.
Poi ho ragionato: un conto è essere collezionista, un altro avere la consapevolezza di vivere in un mondo dove non siamo soli. Davanti alle tante difficoltà, anche dei nostri amici del Villaggio Mondobimbi Tafita di Tulear, tenere un oggetto di così grande valore attaccato al frigo mi sembrava, come minimo, imbarazzante.
Così, quando Wouter Waaijers di Catawiki Europe mi ha contattato proponendo di realizzare una asta a favore del nostro progetto per il Madagascar, ho pensato fosse il momento giusto per dire “ok Diego, del resto la tua figurina ce l’ho nel mio album, naturalmente, quella, attaccata”.
La figurina, dopo un’accesa “battaglia”, è stata acquistata da un collezionista negli Usa per 1103 euro. Cifra che, aggiunta ad altre, ci permette di completare l’obiettivo di 11 adozioni a distanza per il 2020 in Madagascar, all’interno nel nostro progetto Adotta Con La Figurina. Un risultato incredibile, in un anno difficile come questo!
Grazie a Catawiki, a Diego, all’acquirente ma anche a tutti coloro che da gennaio ad oggi hanno donato figurine ed album da una parte ed acquistato figurine ed album dall’altra. Un grazie anche ai protagonisti delle nostre figurine ad edizione limitata, collegate alla raccolta fondi per il Madagascar: Giacinto Facchetti, Dino Meneghin, Cisco, Beppe Carletti, Steve Lee e Beppe Signori. Un grazie in generale per tutti i progetti, perchè l’Associazione è impegnata anche su altri fronti, nella piena consapevolezza dei nostri mezzi, ma con la tanta passione e caparbietà che da sempre ci contraddistingue.
Naturalmente non è tempo di sedersi sugli allori, ora “fatta la squadra” 2020 (il Tafita United anche se nella realtà non esiste, naturalmente), vi invitiamo tutti a continuare a sostenerci, perchè è tempo di iniziare a costruire la squadra avversaria, le 11 adozioni a distanza per il 2021.
Grazie! In Stickers We Trust
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever
p.s. sul frigo c’è uno spazio vuoto, ma il cuore quello no, è colmo di gioia
p.p.s. ora non pensate di avere milioni di euro in casa in figurine, sono casi estremi, limitati e su materiale in ottime condizioni. Per qualsiasi cosa, comunque, potete contattare l’Associazione.
starter pack: album + 2
bustine + giocattolo 4,99€
bustine: 0,80€ (5
figurine)
Intrigante la scelta di quest’album, Sbabam è leader di prodotti per le edicole quando si parla di piccoli giocattoli, modellini e buste sorpresa. Tra queste la collana Kreaturex che ha visto una miriade di uscite tra animali marini, dinosauri e tanto altro. Il successo è stato talmente significativo che l’editore ha deciso di farne un album.
L’album è dedicato ai predatori della terra, di ieri e di oggi. Rispetto alle altre collezioni di figurine sugli animali che troviamo in edicola qui i nostri amici sono tutti rappresentati con illustrazioni, perlomeno nelle bustine che abbiamo aperto non ci sono fotografie.
I capitoli dell’album sono suddivisi per ambientazioni: foresta, giungla, preistoria, ghiacci, savana, dinosauri e cieli. Volendo mancano gli abissi. Essenziali le didascalie, tante informazioni sugli animali che sono didattica ma anche e soprattutto curiosità.
Completa l’album
il doppio poster centrale per le figurine attacca & stacca.
Nelle 200 figurine troviamo tantissime sagomate, alcune di queste sono definite speciali e servono per le stick&stack, indagheremo su quante sono ed aggiorneremo la recensione.
Album simpatico,
utile a promuovere la causa delle nostre amate figurine.
Peccato che anche Sbabam sia colpita dalla pessima qualità della carta dell’album, dopo Panini e Diramix anche loro cadono in questo errore.
Uscito anche in Italia l’atteso album della Champions League. L’ultimo realizzato da Topps? Queste le voci di “radio figurina”, vedremo. Per certo non sembra un album di commiato (basti pensare allo scempio degli ultimi album Topps sulla Premier League), invece è realizzato in modo interessante, sebbene con alcuni difetti, alcuni ripetuti negli anni.
La madre di tutti i problemi è sempre quella della impostazione dell’album, essendo legato ad un specifico torneo, si sente molto la mancanza della divisione dei club per i vari gironi. L’ordine delle squadre è per nazione, Spagna, Inghilterra, Italia, Germania, Francia, Russia ed a seguire tutte le altre. O meglio le poche altre perché i club provenienti dai play-off sono relegate in fondo all’album in pagine fredde ed astratte.
Peccato perché l’impostazione grafica delle altre pagine è interessante, foto grande di due (o tre) top player, didascalie valide per conoscere la storia del club nella Champions League e nel campionato nazionale dell’anno precedente. Grafiche che non si ripetono uguali nella parte più fotografica, per alcuni club abbiamo due campioni a confronto, in altre il trio dei marcatori più prolifici della stagione precedente, per altri la grafica storica degli ultimi 10 anni.
Altra
didascalia particolare è quella relativa ai 20 calciatori squadra per squadra
dove viene evidenziata la prima apparizione nella maggior competizione europea,
questo comporta anche tantissime scritte “debut season”.
Completano le pagina la figurina speciale dello scudetto e quella gigante di un top player, rispetto l’anno scorso non troviamo più le figurine degli stadi e le maglie sono stampate direttamente nell’album.
Le pagine
delle squadre provenienti dai POF non sono commentabili, sinceramente sono poca
cosa, sicuramente fanno un effetto diverso con le figurine attaccate, ma resta
una scelta assolutamente opinabile, anche se è vero che quest’anno, causa
Covid, le qualificazioni sono durate più del previsto. Del resto anche le rose
dei club sono datate e questo volendo è ancora più fastidioso. Pur capendo i
tempi tecnici di stampa delle figurine, un album importante come quello della
Champions League andrebbe curato meglio.
In un
periodo dove vi è tanto interesse sulle nuove stelle del calcio mondiale, una
scelta azzeccata la pagina “rising stars” con calciatori provenienti dai
principali campionati europei, a rappresentare la Serie A ed il calcio italiano
il difensore dell’Inter Alessandro Bastoni.
Già usato in
passato, anche da Panini per il Fifa365 e pure per Euro2020 Preview, la
numerazione delle figurine per squadra e tematica non comporta nessun vantaggio
se non una inutile complicazione nel collezionare l’album. Non ci piace, magari
altri la pensano diversamente.
Nota
fondamentale è la scelta di Topps di proporre una bustina ad 1,00 euro con ben
10 figurine, politica seguita anche nell’album Topps della F1 e della
Bundesliga. Impatto devastante sul mercato delle figurine, davvero interessante
ed ottima scelta. Speriamo altri seguano la linea, soprattutto in album dove la
qualità delle figurine è simile o talvolta, anche peggio. Altro dettaglio è la
qualità della carta dell’album, buona se rapportata a quella di altri album di
questo periodo.
Se Topps sta
mollando la Champions League (tutto da verificare), diciamo che sta lasciando
la competizione con un certo stile. Se continuerà, speriamo finalmente sappia
non ripetere alcuni errori ed impostazioni su cui i collezionisti si lamentano
sin dal 2016
starter pack: album + 1 bustina (con 5 figurine) 1,99€
bustine: 1,00€ (10
figurine)
blister: 7,99€ (8 bustine)
tin box: 9,99€ (9 bustine
+ 1 figurina Jumbo)
Ben venga la concorrenza! L’idea che sia un solo editore a pubblicare tutte le principali collezioni non è mai una buona soluzione, a pagarne è sicuramente la qualità ed anche la proposta. Poi certo deve essere realizzato del materiale interessante. Nel periodo in cui Panini si lascia dietro diversi passi falsi, ecco Topps che esce con un album valido, a prezzo davvero contenuto e su un brand importante come la Formula 1.
Quanti anni abbiamo aspettato per riavere un album sui motori? Tantissimo tempo, troppo! Finalmente qualcuno ci ha pensato ed il risultato non è male. Peccato che esca oltre tempo massimo, a metà novembre a campionato praticamente concluso. All’interno dell’album viene segnalato che la compilazione della raccolta è terminata l’1 luglio 2020, ci chiediamo perché non farlo uscire a metà settembre. Misteri dell’editoria …
Tutti i piloti sono presentati con lo stesso numero di figurine, apprezzabile. Ben 10 figurine in una doppia pagina con tante informazioni e didascalie, statistiche. Bella l’idea della figurina sagomata del casco, poi a seguire 5 figurine del pilota e 4 della macchina. Immagini sia in posa sia scattate all’interno dell’abitacolo ed ai box. Le figurine della macchina sono rettangolari facendo risaltare l’aerodinamica.
I testi sono
naturalmente aggiornati fino al termine del campionato 2019 e questo va bene,
peccato alcune imperfezioni che però si notano subito. Ad esempio la nazione di
nascita non sempre è tradotta in italiano, nella pagina di Vettel troviamo
Allemagne invece di Germania, in quella di Gasly France invece di Francia, ecc.
Sono errori banali ma proprio per questo facilmente evitabili.
A completare
l’album una simpatica pagina di quiz e quattro finali dedicate al campionato di
Formula 2.
Le figurine sono di vario formato, quadrate e rettangolari, speciali argentate e sagomate (i già citati caschi). La nota estremamente positiva è il costo, a fronte della bustina a 1,00 euro troviamo ben 10 figurine. Record! E’ vero che le figurine sono molto leggere, il paragone con Panini non va fatto sul Calciatori ma, ad esempio, su Euro 2020 dove con una spesa di 0,80 trovavamo solo 5 figurine, qualità della carta praticamente uguale a questa, anzi le figurine erano anche di formato più piccolo.
Per questo è
importante la concorrenza, vi immaginate uno scenario dove un solo editore ha
in mano tutto il mercato? Sta succedendo già con i fumetti, speriamo non accada
con le figurine.
Riepilogo
generale con i nostri PRO e CONTRO che sono stati apprezzati nella recensione
di Fifa365
PRO
. il rapporto prezzo della bustina e numero delle figurine all’interno, record assoluto
. la qualità
della carta, non ancora ottimale, ma molto meglio di quella degli ultimi album
Panini
. le ricche schede pilota per pilota con molte statistiche, lasciando sulle figurine il totale spazio all’immagine (finalmente!)
. la varietà
delle figurine, in particolare i caschi e le macchine
. il numero
contenuto di figurine per completare l’album (usciamo dal circolo vizioso che
servono album monumentali per fare bei album)
CONTRO
. la totale mancanza della storia della F1
. la totale mancanza dei circuiti, comunque comprensibile quest’anno. Speriamo nel prossimo!
. la totale mancanza delle figurine delle macchine di F2 e dei loghi delle scuderie di F1 e F2
. la varietà
delle figurine pilota per pilota, un pro ma anche un contro. Si poteva inserire
una figurina in meno delle macchine a vantaggio di quelle di F2
Il contratto
firmato da Topps con F1 è pluriennale, il prossimo anno speriamo tutte le buone
cose fatte quest’anno vengano confermate e magari alcuni nostri suggerimenti
vengano ascoltati. Chissà, magari si aggiungerà anche il motomondiale..
Partiamo con lo spirito giusto nel recensire questo album, prima di tutto Elettra ci è proprio simpatica, secondo è di Bologna come la nostra Associazione. Magari un giorno potremo chiederle di fare da madrina ad una iniziativa oppure, chissà, diventare protagonista di una nostra Fan Forever Card, naturalmente nei panni di giocatrice del Milan di cui è grande tifosa.
Un
personaggio come Elettra si sposa benissimo con il progetto di un album di
figurine, ci piace pensare che ogni singola pagina ed anche figurina sia stata
pensata e condivisa con lei. Nei video e nelle interviste abbiamo l’impressione
sia una persona sincera, magari e talvolta sopra i limiti, ma comunque vera. Visto
il suo lavoro, essere non convenzionale, oltre che una scelta è talvolta quasi
una necessità.
Pagina dopo pagina scopriamo il mondo di Elettra con le sue passioni, i suoi pensieri ed i suoi interessi. E’ chiaro il volere divertirsi ma anche l’intenzione di mandare ai giovanissimi sempre messaggi positivi e di vivere con entusiasmo la vita, del resto ne abbiamo solo una. Abbiamo apprezzato anche la scelta delle foto, dobbiamo ancora aprire molte bustine ma è già chiaro che, accanto alle foto classiche da book fotografico, troviamo molte foto che potrebbero fare parte della vita di chiunque. Da appassionati di cartoni animati un grande MI PIACE alla foto con Tigro, probabilmente scattata durante una visita ad Euro Disney.
L’album è molto ricco, tante figurine sagomate, in particolare quelle a fumetto davvero spassose. Molto curiose le figurine sulla musica, dove trovano spazio gli artisti preferiti di Elettra tra cui Giorgia, Tiziano Ferro e tanti altri. Solo testo, ma in un album così coinvolgente ci stanno comunque bene. A proposito di cantanti, all’interno dell’album troviamo anche le figurine delle collaborazioni avute da Elettra nel mondo dello spettacolo, per esempio Giusy Ferreri che immaginiamo abbia apprezzato essere immortalata in una figurina tutta sua.
Questa è una recensione particolare che rispecchia la particolarità dell’album, infatti senza scoprire le varie figurine si può avere solo un’idea delle immagini contenute, probabilmente vi saranno diverse occasioni per restare sorpresi. Siamo assolutamente certi che le ragazze ed i fan di Elettra apprezzeranno l’impostazione.
Le figurine non sono tantissime, appena 144, finalmente aggiungiamo noi. Non sempre è necessario fare album lunghi con aggiunte inutili (le famigerate card, spesso superflue). Anzi, la speranza è che un eventuale successo porti ad un secondo album, come accennato in quarta di copertina con la scritta “to be continued”.
In principio erano mediani, stopper e centravanti. Ora è tempo di influencer, blogger, tiktoker, youtuber e vlogger! Il mondo del web sempre di più si collega a quello delle figurine, tanto che un giorno ci piacerebbe scriver un articolo speciale su tutti gli album legati al mondo virtuale. Cosa stiamo aspettando? Che esca l’album della regina del web, Chiara Ferragni. Ci stanno arrivando tutti, ci arriverà anche lei, prima o poi.
Sbabam e Diramix sono in prima linea nella realizzazione di questi album, con risultati buoni e meno buoni, va comunque dato atto che si differenziano l’uno dall’altro, ci piace pensare che siano sempre coinvolti i diretti interessati. Del resto siamo certi che tutte queste star del web, almeno una volta, un album di figurine lo hanno collezionato. Come tutti del resto.
40 anni in due, classe 1999, Sespo e Rosalba sono una novità rispetto agli album precedenti, perché sono protagonisti di video insieme ma in realtà nascono separatamente. I maligni potrebbero pensare che la loro storia d’amore sia solo un’idea di marketing, se così fosse, lo sanno nascondere davvero bene.
L’album presenta tutto il loro mondo, è molto multimediale, nelle varie pagine troviamo i codici per vedere clip ed altri video. Non potrebbe essere altrimenti, del resto parliamo di vlogger (non sappiamo se il termine è già nel vocabolario Garzanti, ma ci siamo informati, è la versione video dei blogger, altro termine moderno).
Troviamo sia pagine dedicate singolarmente sia insieme (no, non dinsieme, quella è un’altra celebre coppia del web 🙂 ), didascalie ai minimi termini, spazio alle foto. Simpatiche le figustorie dei loro viaggi, negli Usa ed in Giappone. Rosalba nasce con i video di makeup, di conseguenza tanto spazio anche al look di entrambi.
Parte finale più “intima” con i ricordi di Sespo e Rosalba, con foto rubate dalla loro vita. Bella la pagina “quanto ci conosci?”, per avere le risposte bisogna trovare le figurine corrispondenti. Al centro doppio poster per le figurine dalla A alla P. Pagine comunque molto colorate, diverse con lo sfondo come fossero quaderni di scuola, idea sicuramente non inedita ma comunque azzeccata.
Le figurine sono simpatiche, in buona parte ritraggono momenti dalla vita web della nostra coppia, altre sono foto in posa, sagomate e glitter le speciali. Non abbiamo ancora aperto tutte le bustine ma volendo qualche figurina animata ci sarebbe stata bene.
MecontroTe, Dinsieme, Twoplayersoneconsole, riusciranno anche Sespo & Rosalba a diventare un successo in figurine?
(EN)
TESSERAMENTO 2021!
E’ partita la campagna tesseramento 2021! E’ stato un anno incredibile, speriamo irripetibile, ma sono stati anche 15 mesi intensi (l’Associazione Figurine Forever nasce a settembre 2019).
Abbiamo retto l’urto. Questo possiamo dirlo con una certa soddisfazione, avevamo pensato ad un 2020 differente, con tante iniziative, purtroppo non è stato possibile e non sappiamo ancora da quando il 2021 potrà tornare ad essere operativo.
Noi in realtà non ci siamo mai fermati, abbiamo anticipato i tempi, siamo stati tra i primi, sulle figurine sicuramente i primi, ad organizzare un evento completamente on-line. Esperienza particolare ma che non corrisponde al nostro modo di essere, l’incontro è parte integrante del nostro mondo. Per questo anticipiamo che Figurine Forever 5, gennaio 2021, qualora non fosse possibile realizzarla, verrà riproposta verso l’estate. Non ci sarà un’altra Fiera via web, aspetteremo tempi migliori.
Noi in realtà non ci siamo mai fermati, abbiamo realizzato 10 figurine solidali, dopo le Celebrative Sticker, sono state inaugurate le nuove collane Fan Forever e Fumetto Forever. In una situazione normale sarebbero esaurite da tempo, nonostante questo, hanno dato i loro risultati.
Noi in realtà non ci siamo mai fermati, per tutto il 2020 abbiamo continuato a portare avanti le campagne di sostegno e solidarietà; siamo ancora convinti che possiamo farcela, in particolare, a raggiungere l’obiettivo delle 11 adozioni a distanza annuali in Madagascar. Noi ci crediamo.
Di carattere guardiamo sempre sia gli aspetti positivi che negativi di quanto ci accade. Alcuni avvenimenti di inizio anno, in teoria negativi, in realtà e nel lungo termine hanno permesso di diventare quel che siamo, consapevoli che possiamo ampiamente migliorarci.
Certamente siamo più veri e più noi. Diventare soci di Figurine Forever vorremmo fosse un piccolo orgoglio, una famiglia allargata con persone da tutta Italia, Europa e magari anche oltre. Il contributo annuale di 20,00 euro ci permette di tenerla viva, di coprire le spese che vi assicuriamo sono tante, sebbene nessuno ne trae profitto, ne diretto ne tantomeno indiretto.
Vogliamo coccolarci i nostri soci, chi vorrà seguirci anche per il prossimo anno e chi vorrà iniziare ora. Cercheremo di creare momenti solo per i nostri soci o comunque rendere chiaro che essere soci permette di avere una via esclusiva alle nostre attività. Anche e soprattutto riguardo le nostre produzioni che, come già annunciato, prossimamente saranno non solo ulteriormente limitate ma anche numerate.
Non siamo un punto vendita di materiale da collezione non di nostra produzione, lo siamo stati, vi saranno anche future occasioni, ma non è lo scopo dell’Associazione. Vogliamo essere onesti e chiari, se l’idea di associarvi è quella di accedere ad un importante catalogo di album in vendita non è così.
Essere soci vuole dire, prima di tutto, condividere la nostra passione per le figurine e la ferma convinzione che queste piccole amiche di carta possono fare la differenza, anche se può sembrare poca, ma è dai piccoli gesti che nascono le grandi storie.
La tessera 2021 sarà disponibile da metà novembre 2020 assieme alla calamita. La figurina (con cartolina) edizione esclusiva per i soci, stampata tanti quanti saranno i soci, sarà disponibile dal 15 gennaio 2021.
Premessa importante: a noi piacciono i doppioni! Le figurine hanno la loro importanza sotto tanti aspetti, anche culturali e didattiche. Un aspetto che le hanno rese immortali è la possibilità di scambiarle, di cercare le mancanti, di scoprire le immagini aprendo le bustine. Di contro non sempre è possibile, anche noi di Figurine Forever stiamo lavorando su un album a favore del Centro Tutela Fauna e sarà nel 2021 in vendita con già tutto il set delle figurine (prima volta che ne parliamo, una succosa anteprima per chi leggerà questa nostra recensione)
Ma i doppioni ci piacciono.. e tanto! 😉
Gamma 3000 presenta in edicola questa collezione di appena 60 figurine sul mondo animale, all’interno dell’album troviamo il set completo, pronte per essere attaccate. Gli animali sono suddivisi per ambiente naturale dove vivono, ognuno ha una piccola didascalia che ci racconta il suo modo di vivere e le sue caratteristiche.
Naturalmente 60 figurine sono davvero poche per una significativa raccolta sul mondo animale, diciamo che questo è “il meglio di”. Album minimale, utile come regalo ai più piccoli come primo approccio al mondo delle figurine e naturalmente a quello degli animali.
Ricordate sempre ai bambini l’importanza di scambiare le figurine, di condividere questa passione con altri, il mix tra la necessità di completare la propria collezione ma anche quella di aiutare gli altri a farlo.
(EN)
ASTE SOLIDALI SU CATAWIKI!
MEZZOGIORNO DI FUOCO!
Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito di Catawiki a realizzare una “charity auction” per sostenere il nostro progetto Adotta Con La Figurina a favore del Villaggio Mondobimbi Tafita a Tulear, Madagascar (http://www.madabimbi.it/onlus/)
Dalle ore 12.00 di venerdì 30 ottobre troverete ben 27 aste, grazie alle generose donazioni di alcuni nostri soci, senza di loro non sarebbe stato possibile!
Ci sarà anche lui, nel giorno del suo 60° compleanno, Diego Armando Maradona, con la sua rookie, la figurina più ambita.
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: ULTIMATE JURASSIC WORLD (Panini) figurine: 216 (1-216) + 50 card (C1-C50)
starter pack: album + 5
bustine 4,90€
bustine: 1,00€ (4
figurine + 1 card)
Album uscito in sordina, tanto che in alcune edicole deve ancora arrivare mentre in altre c’è da 10 giorni. Peccato perché l’idea è davvero interessante, riproponendo in un solo album tutto l’universo dei film jurassici. Panini aveva già realizzato un album simile sulla saga di Harry Potter, con ottimi risultati, giusto che ci riprovi. Anzi, si spera vada avanti nell’idea! (ad esempio Batman)
Siamo
arrivati al traguardo delle 150 recensioni e siamo contenti di farlo con un
album comunque importante, qualcuno potrebbe vederlo come un mero riempitivo,
in realtà è ben realizzato.
Nelle prime pagine dell’album troviamo la storia della costruzione del Jurassic Park, quindi non dal primo film (1993) ma da quando, in base alla storia del film, si è pensato di ricreare in laboratorio i dinosauri. Queste pagine sono curiose perché elencano eventi esterni ai film (fondazione dell’azienda, prima clonazione, ecc.) con gli eventi cinematografici, collocandoli nel giusto punto della storia. Ve li ricordate tutti? Jurassic Park (1993), Il mondo perduto (1997), Jurassic Park III (2001), Jurassic World (2015), Il regno distrutto (2018) e già sappiamo del prossimo Dominion, previsto per il 2022.
Per la gioia
dei bambini e non solo l’album prosegue con i Dinosauri, animali che nei vari
film alla fine non riesci a non tifare per loro, tanto palese sia la crudeltà
umana nei loro confronti. Come veri e propri personaggi dei film (quali sono),
è dedicata una pagina ai più importanti, a partire da Blue, poi tutti gli altri
fino ad avere ben 13 differenti dinosauri. Non si segue una cronologia ma
semmai, forse, i dinosauri che sono rimasti nel cuore. Didascalia e scheda
completano le informazioni.
La parte successiva è dedicata agli Umani (termine più appropriato sarebbe Sapiens), anche qui i personaggi non sono presentati cronologicamente, in linea di massima troviamo per primi i più recenti ma non è una regola. Belle le citazioni che accompagnano ogni pagina con le frasi famose recitate durante i film. Un dettaglio interessante è tutta l’impostazione dell’album come se Jurassic Park/World fosse realmente esistito, non troviamo spazio per i nomi degli attori ma solo quelli impersonati nei vari film. Comunque i principali ci sono tutti: Jeff Goldblum, Laura Dern, Sam Neill, Chris Pratt, ecc. “Ricordi la prima volta che hai visto un dinosauro?”
Dopo alcune belle pagine che raccontano l’isola Nublar e tutti i suoi luoghi, quasi fosse un Club Vacanze, ecco la parte finale dell’album con una panoramica di tutti i film ed i loro momenti indimenticabili. A partire dai 5 differenti loghi! Didascalie e tante figurine che ripropongono tutte le sere passate al cinema (eh si, un film di Dinosauri va visto prima di tutto su un mega schermo). Ben 72 figurine sui film sono davvero una bella scorpacciata di immagini.
Le figurine sono per lo più immagini tratte dai vari film, del resto difficile chiedere ad un T-Rex di mettersi in posa, il dettaglio principale sono le 20 figurine con l’icona del volume, le trovate sia tra le pagine dei Dinosauri che quelle sui film. Scaricando l’app potreste ascoltare i ruggiti o rivedere alcune scene memorabili.
Le 50 card non ci convincono del tutto, sebbene sono simpatiche e curate tanto da essere chiamate Dinopedia. Belli i disegni ed interessanti le caratteristiche, che però ripetono quanto già presentato nell’album, anche se qui maggiormente ampliato. Avremmo visto il tutto in figurine magari sagomate per un poster centrale oppure la realizzazione di 50 card differenti, Panini certe volte riesce a fare lavoro splendidi, ad esempio nel caso dell’album Harry Potter Saga, con card anche di qualità ben più alta di queste (il retro è uguale per tutte, visto che la numerazione si trova davanti).
A parte le critiche sulle card, album davvero di ottima fattura, si riscontra (di nuovo) la pessima qualità della carta utilizzata. Speriamo che la fine di questo martoriato 2020 si porti via anche certe scelte editoriali ben poco comprensibili della casa modenese. Un album con questa carta rischia di cancellare il grande lavoro fatto a livello di grafica e contenuti, pensateci!
(EN)
PANINI, storia di una famiglia (MINERVA)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 147
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria libro: Panini, storia di una famiglia (Minerva) autore: Leo Turrini
prezzo di copertina: 18,00€
Di tanto in tanto ci piace realizzare recensioni anche di libri, quando ne vale la pena ed in questo caso la vale tutta. Perché è un libro sulla famiglia Panini, “quella vera”, quindi le nostre amate figurine ne sono co-protagoniste.
In una fase così complicata come quella attuale, leggere questo libro è un toccasana, parla di non porre limiti ai propri sogni ed alle proprie aspirazioni. La strada davanti non è mai semplice, la caparbietà e le capacità, doti non comuni, possono raggiungere obiettivi incredibili. Nonostante la miseria, la fame e la guerra.
Il libro di Leo Turrini, affermato e bravo giornalista, può essere suddiviso in tre grandi capitoli, abbiamo letto con attenzione e gusto le varie parti e ci siamo fatti le nostre idee.
Nella prima parte del libro la storia della famiglia Panini, di padre Antonio e mamma Olga, la vita difficile tra le due guerre, i sacrifici per portare avanti una famiglia estremamente numerosa. Spesso e sbagliando si ricorda solo i loro 4 figli maschi, ma un ruolo lo hanno avuto anche le 4 figlie. Ci torneremo. Leggendo la vita di Antonio Panini si sente che qualcosa, nonostante tutte le difficoltà, poteva accadere; forse le storie sono comuni a tante altre famiglie emiliane del periodo, ma qui come detto è la caparbietà a creare le condizioni, le capacità (no, non ci riferiamo a capacità economiche) e l’ingegno a fare il resto. Mamma Olga, la moglie di Antonio, è la chiave di tutto. Nel libro si capisce bene, sia in questa fase che nella successiva fino praticamente alla fine degli anni 80, quando l’azienda verrà venduta. Bravo Turrini ad avere dato spazio nel libro anche alle donne di casa Panini, Olga ma anche le figlie e pure le nuore, spesso bistrattate in tante altre occasioni editoriali.
Nella seconda parte del libro il mito prende forma e qui si va oltre le classiche storie sempre raccontate, per esempio pochi ricordano che il primo approccio dei Panini al mondo delle figurine fu assolutamente disastroso. Ecco che torna in gioco la caparbietà, davanti a un fallimento la forza di andare avanti e di crederci ancora. Il libro è colmo di aneddoti, anche sugli album realizzati, per fortuna Turrini non si sofferma al solo calcio, fa spesso dei salti tra passato e presente rendendo il racconto davvero divertente ed emotivamente brillante. Qui troviamo il Calciatori, l’albo Sprint sul ciclismo, Uomini Illustri, Bandiere, Pinocchio (lo sceneggiato televisivo), fino a Sandokan e Star Wars. Ci troviamo a parlare di Mussolini, come di De Gasperi e del Partito Comunista. Emozionanti i riferimenti all’illustre “vicino di casa”: Enzo Ferrari. Incredibile quanto la storia delle figurine è storia del nostro Paese ed oltre, quando leggerete alcune parti lo capirete molto bene. Da collezionisti restiamo sorpresi della mancanza di una parte dedicata ai grandi album su mondiali ed europei (a partire da Mexico 70) e più avanti negli anni 80 all’arrivo dei cartoni giapponesi, compreso il grande errore nel sottovalutare Goldrake lasciando la stampa ad un altro editore (eh si, anche i Panini sbagliavano!), di contro molto interessante il rapporto ben raccontato di Panini sia con Disney sia con la Rai, sia con i contatti esteri che poi diverranno fondamentali per la distribuzione del marchio nel mondo.
L’ultima parte lascia sorpresi, parla dei Panini e di quanto il loro apporto è stato fondamentale per la crescita della pallavolo in Italia, nonostante questo non portasse alcun ritorno alla azienda (se ci pensate, nonostante l’impegno dei Fratelli nel volley, non è mai stato realizzato un album sul campionato di pallavolo). Significativo lo spazio dedicato anche agli altri Panini, chi ha contribuito al mito pur non portando lo stesso cognome, persone fondamentali per la crescita dell’azienda.
Il libro si conclude col passaggio di consegne, la vendita a Maxwell, qui volutamente (pensiamo) non particolarmente approfondita. In realtà di quel periodo nessuno ne vuole parlare, tantomeno noi collezionisti che abbiamo quasi visto chiudere la “casa dei sogni”, la Marvel italiana! Turrini comunque affronta i motivi della vendita dell’azienda, aspetto che nel libro altrettanto bello di Umberto Panini è appena accennata.
Ecco, assieme a questo libro andrebbe letto anche quello di Umberto Panini “L’America è qua” (purtroppo fuori catalogo). Alcune parti sono simili ma molti aspetti sono differenti, naturalmente nel libro di Umberto è presente tutta la parte della vita in Venezuela, Turrini ha il compito non facile di parlare in un solo libro di tante persone e tutte meritevoli di un proprio spazio. Il risultato è più che soddisfacente.
Assolutamente incredibile che nessuno abbia ancora trasformato in una ficition o in un film la storia dei Panini. Si ha la sensazione che chi è succeduto alla famiglia, creatrice del marchio famoso in tutto il mondo, abbia poco interesse o quasi timore a parlare del passato, in realtà ben più interessante e magico degli ultimi 30 anni.
(EN)
IL COLLEGIO 2 (Gedis)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 149
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: IL COLLEGIO 2 (Gedis) figurine: 216 (1-144 + Meme 1-Meme36 + PS1-PS36)
starter pack: album + 1
bustine 1,00€
bustine: 1,00€ (3
figurine + 1 Meme + 1 PS)
La nota positiva è il ritorno della Gedis, capace negli anni di regalarci diversi splendidi album (andatevi a recuperare quello dei Dalton, ad esempio). Difficile darsi all’entusiasmo per questa seconda uscita de Il Collegio, una serie/real tv che davvero non riusciamo a comprendere ne ovviamente a farci piacere.
Balzo nel tempo, la prima stagione era legata agli anni 80, questa agli anni 90 e ne risente. Il decennio di fine secolo è stato molto meno spumeggiante e colorato, senza dubbio. Le pagine quindi risultano più statiche e semplici della prima edizione, questione di dettagli ma i dettagli anche in un album di figurine sono importanti.
Detto questo la formula è la stessa, pagina per pagina prima le ragazze, poi i ragazzi ed infine i professori. La novità è legata alla presenza di studenti nuovi, per fortuna.
Le figurine
sono suddivise in tre categorie, ben 72 non trovano spazio nell’album. Infatti
oltre alle 144 necessarie per completare l’album, troviamo 36 Meme Sticker e 36
Poster Sticker, comunque numerate.
Album non
memorabile, non lo era nemmeno il primo..
(EN)
MATCH ATTAX 2021 (Topps Italia)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 148 in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: MATCH ATTAX 2021 (Topps) card: 574
Sempre molto impegnativo completare l’album Match Attax di Topps, quest’anno ancora più spazio viene dato alle squadre della Europa League. Così come il Fifa365 è principalmente una collezione legata ai club delle nazioni più importanti. Delle 29 presenti ne abbiamo 7 italiane, 6 inglesi, 3 spagnole, 4 tedesche. Chiudono la collezione 7 club provenienti da altri paesi, nota di merito avere inserito le due squadre di Glasgow (Celtic e Rangers), nota di colore la presenza del Instanbul Basaksehir. Non proprio la squadra turca più conosciuta .. Questa è la formula dell’edizione italiana, sicuramente alcune estere hanno impostazioni differenti e per certo non vi sono ben 7 rappresentanti del Bel Paese.
Non tutti i club hanno lo stesso numero di card, in media tra le 16 e le 18 ma scendendo poi a 10 o 12 fino alle 5 (.. sigh.. ) della squadra turca. Le squadre non sono aggiornate (ad esempio troviamo Candreva ancora all’Inter). La qualità è buona, non si distacca molto da quanto già visto negli scorsi anni, anche l’impostazione ci sembra piuttosto simile. Menzione a parte per gli scudetti, davvero belli, perlomeno quello del Marsiglia, l’unico che al momento abbiamo trovato. Il punto di forza (ma anche il difetto) è la moltitudine di card extra. Per completare la collezione bisogna fare molti acquisti.
Le speciali, che si trovano nelle bustine standard, riportano i classici nomi (Man of the Match, Hat Trick Heroes, 100 Club, Rising Stars, Star Players). Per le altre non vanno perse le varie uscite: . starter pack (12 card SS Superstar) . tin box Golden Goalscorers (15 card GG) . tin box WIld Cards (15 card WC) . tin box International Icons (15 card II) . tin box Match Winners (15 card MW)
Per le limited edition (sebbene anche le sopra in qualche modo lo siano..) questo il piano delle 31 già annunciate: . starter pack (1G Firmino) . mini tin box di prossima uscita (2G 2S 2B Messi) . multi-pack (3G 3S 3B Rashford) . collector pack di prossima uscita (7B Lewandowski) . tin box Golden Goal Scorers (4G Neymar) . tin box WIld Cards (5G Joao Felix) . tin box International Icons (6G Hazard) . tin box Match Winners (7G Lewandowski) . sul sito Topps.com ben 19 delle 31 totali (1S 1B Firmino, 4S 4B Neymar, 5S 5B Joao Felix, 6S 6B Hazard, 7S Lewandowski, 8G 8S 8B Mbappe, 9G 9S 9B Haaland, 10G 10S 10B Kante, 11 Werner)
Dettaglio importante è la totale mancanza del calcio italiano, tranne le card base, nessuna speciale; ci fa pensare che Panini (detentrice dei diritti) non abbia dato la concessione per queste realizzazioni extra. Da qui si potrebbe spiegare il perché le squadre italiane hanno 17 immagini invece di 18. Guardando il lato positivo, se collezionate solo calcio italiano o tematica di un solo club, vi basta cercarle tutte nelle bustine base. Risparmio enorme!
Alcuni particolari fanno storcere il naso, per una collezione di quasi 600 card Topps continua a fornire un raccoglitore assolutamente inadatto. Risultato le persone comprano il raccoglitore Panini delle Adrenalyn anche per la collezione Topps. Sarebbe ora che Topps facesse il salto di qualità anche su questo fronte. Altro aspetto è la approssimazione nei dettagli. La check list presente nel binder è differente con la piccola guida allegata allo starter pack, le squadre non sono nello stesso ordine, in una dopo le italiane ci sono le inglesi, nell’altra le spagnole. Noi teniamo a riferimento quella nel raccoglitore.
Chiaro che è una collezione fortemente influenzata dal mondo anglosassone, essendo noi vecchi e più tradizionali non ci fa saltare di gioia. Largo ai giovani e divertitevi con le nuove Match Attax 🙂
(EN)
FIFA365 2021 (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 146
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: FIFA365 2021 (Panini) figurine: 449 (1-449)
starter pack: album +
5 bustine 3,90€
bustine: 0,80€ (5
figurine)
Come ogni anno, pro e contro della collezione Fifa 365. Stagione dopo stagione infatti Panini limita qualcosa ma aggiunge altro, certamente non ci si annoia. Andiamo per ordine, si ipotizza il ritorno della Champions League a Panini e conseguente chiusura di questa collezione, ma ad ogni mese di ottobre il Fifa365 torna in edicola.
Certo, questo è un album FIFA, il Champions sarebbe un album UEFA ma se i club presentati sono quasi sempre “i soliti” difficile credere questi due album possano coesistere se stampati dallo stesso editore. Se togliamo i campionati principali, dei club nel mondo di calcio restano davvero pochi. Anche quest’anno abbiamo tre club inglesi (Liverpool, Manchester City e United), tre club spagnoli (Atletico, Barcelona, Real Madrid), tre club tedeschi (Bayern, Borussia D., Schalke 04), tre club italiani (Inter, Juventus, Lazio), due club francesi (Marsiglia e PSG), degli altri paesi solo Ajax, Boca Juniors, Corinthians e Club America.
Poco, pochissimo, la lista dei mancanti europei è significativa (in primis le portoghesi e le russe) ma è sul resto del mondo che siamo al minimo storico. Appena tre club.
Difficile pensare che usciranno edizioni locali in massa come nel 2016, è certa l’edizione balcanica con le figurine S1-S63 di Stella Rossa, Partizan e Maribor. Potremmo ipotizzare un’edizione con squadre aggiuntive sudamericane, ma l’anno scorso in Brasile l’album non è proprio uscito (solo le card), quindi vane speranze.
Lati
positivi delle pagine dei club? La presenza di ben 20 giocatori (anche se servirebbero
gli aggiornamenti..) suddivisi in 10 figurine, essendo il formato grande la
qualità non ne risente. A queste vanno aggiunte 5 figurine extra, dorato
scudetto e line-up. Questo sulla falsa riga di quanto già visto nelle Adrenalyn
di Euro2020, sinceramente una figurina che non fa gridare al miracolo. Club’s
Lifestyle è una figurina interessante, si differenzia da squadra a squadra (ad
esempio la mascotte o il tunnel per entrare in campo, ecc.), foto della squadra
ed un salto negli anni 80 con la figurina a bandiera come i college americani
ed il nickname del club.
Accanto a
questo abbiamo 6 figurine “in action” dei top players con le indicazioni delle
singole qualità. Ogni pagina “in action” contiene tre squadre, scelta valida perché
permette di avere insieme le tre inglesi, le tre italiane, ecc.
Negli anni
le parti più originali ed interessanti del Fifa365 sono sempre state le pagine
aggiuntive, vero e proprio fulcro dell’album. Abbiamo deciso di dividerle in
due blocchi:
PRO
The Golden World – La pagina di apertura con i record man in giro per il mondo, già visto ma sempre piacevole da ritrovare
Planet Football – il Museo della Fifa almeno una volta nella vita va visitato, giusto tributo
CONTRO
Fifa eWorld Cup – Due pagine per la versione dei mondiali videogames sono davvero eccessive, soprattutto mettere questi “campioni” all’inizio dell’album sembra davvero una scelta ben poco azzeccata. Poi magari siamo noi che siamo vecchi ed i più giovani apprezzeranno.. mah!
Official Posters – Non essendo un album dei mondiali le figurine delle locandine da Uruguay 1930, utilizzate in mille altre occasioni, sembrano solo un mero riempitivo
Six Years – Le figurine delle copertine dei sei album Fifa365 (compreso questo) non se ne capisce davvero il senso o il fascino. Salvo non sia un addio a questa collezione
Parte finale, molto breve, dedicata al resto del mondo Fifa, in realtà solo il mondiale U17 ed il mondiale Beach Soccer. Ok la mancanza di tornei, ma la totale mancanza (a noi pare) del calcio femminile si fa notare. Imbarazzante la paginetta dedicata al mondiale per club dopo le belle pagine nelle edizioni passate.
Alcuni piccoli dettagli:
. anche per
quest’anno nessun riferimento all’anno sul retro delle figurine, giusto per
aiutare il collezionista, costava così tanto scrivere da qualche parte 2021?
. con tutta
la simpatia che si può avere per la Lazio di Simone Inzaghi, quest’anno era
giusto e doveroso inserire l’Atalanta. Un errore imperdonabile
. l’utilizzo
sempre più presssante del computer per aggiustare le foto non sempre porta a
buoni risultati, anzi
. davvero in Panini non hanno trovato una foto migliore di Cristiano Ronaldo? Quella al centro della pagina della Juventus fa ricordare certi film sui nerd degli anni 80 🙂
Fifa365 negli anni ha perso molto del suo fascino, peccato
Tornano le figurine di Fortnite e tornano in grande stile! Il primo album del 2019 ci era sembrato piuttosto statico, su questo Panini ha fatto un lavoro di preparazione davvero encomiabile. I risultato si vedono, quando un album vuoto è già divertente, completarlo lo sarà ancora di più.
L’album è
suddiviso in aree tematiche, dopo una panoramica dell’isola ecco i luoghi e gli
scenari per le epiche battaglie, dal medioevo al selvaggio west, dai pirati ai
burger e tanto altro ancora. In questa parte troviamo sia figurine singole che
figurine doppie per i vari personaggi, alcune di queste bisogna essere bravi
farle combaciare con l’immagine sotto. Altro aspetto interessante sono le
didascalie, piccoli commenti che rendono però l’insieme davvero riuscito.
Questa è la parte più sostanziosa dell’album, quasi 200 figurine, del resto il fascino di Fortnite è anche la moltitudine, sia di situazioni, sia di costumi, sia di armi, sia.. di tutto!
Seguono 35 figurine sulle armi, non solo un susseguirsi di immagini ma la spiegazione di quali sono le più efficaci per i tuoi combattimenti. Dalla numero 234 la qualità dell’album inizia davvero a salire, con figurine doppie, triple, speciali. Le crew sono protagoniste: Esploratori, Cuori Reali, Avanzi, ecc.
Non ne avete ancora abbastanza? Dalla 277 una guida sulle cose divertenti da fare sull’isola e parte finale dell’album con tutti i personaggi principali stagione per stagione, dalla 1 alla 10. Due adesivi per figurina, anche sagomate, da apporre sulle immagini stampate.
Altro aspetto molto interessante è la varietà delle figurine, non solo speciali, ma anche sagomate, mini figurine, doppie, triple. Il formato grande, già usato per il primo album, è assolutamente necessario e ben riuscito.
Album davvero ricco, non siamo grandi conoscitori del gioco, ma ci sembra molto variegato e completo. Davvero una bella creazione Panini/Epic Games
Dispiace partire con una critica, ma l’album da solo a 3,50 senza nemmeno una bustina è una brutta presentazione. Tra l’altro ed a quel punto non si capisce perché metterci la plastica.. Come già detto in altre occasioni, gli album dedicati ai youtubers sono oramai un settore autonomo del collezionismo di figurine, iniziano ad essere davvero tanti. Era prevedibile che ci arrivassero anche i Dinsieme, tra i più amati al momento dai giovanissimi, con una crescita continua ed esponenziale della loro pagina YouTube.
L’album rispecchia lo stile della coppia web, quindi divertimento e tanto colore. Le foto sono spesso inedite ed i testi sono commenti scritti da Erick e Dominick. Attenzione, nonostante i nomi sono italianissimi!
Nella prima parte dell’album troviamo la presentazione dei personaggi, compresi amici e .. “nemici”.. Successivamente spazio alle avventure, sia di storie viste sul loro canale YouTube, sia di momenti di vita quotidiana, passata, presente e chissà, magari anche futura.
Le figurine sono essenziali, al momento abbiamo aperto una sola bustina, quindi rimandiamo a eventuali commenti futuri la presenza di figurine speciali. E’ stato comunque fatto un buon lavoro nella preparazione grafica, la maggior parte delle figurine sono probabilmente scattate per l’occasione.
Naturalmente
non poteva mancare la versione a cartoni animati, anteprima magari di qualcosa
da andare a vedere anche al cinema come già successo con gli antagonisti “MecontroTe”?
Poster
centrale doppio, foto gigante da un lato, spazio per le figurine dalla 161 alla
168 sul retro.
Il punto di
forza di questo album è essere, appunto, un album di figurine come “quelli di
una volta”. Diretto, essenziale, numero non esagerato di figurine, niente card
o altre invenzioni che spesso sono solo un riempitivo ed una scusa per alzare i
costi.
Importante:
non buttate via le bustine, con 10 vuote potete spedirle e vincere uno dei 10
inviti per incontrare i Dinsieme.
(EN)
PER L’ASSOCIAZIONE, PER IL FUTURO
(la quinta edizione è prevista per il 16 gennaio 2021 a Bologna)
Visto le novità del nuovo DPCM di questa sera, anticipiamo le comunicazioni dei singoli organizzatori e non potremo vederci a Torino il 25 ottobre o altre date prossime.
Allo stato attuale delle cose speriamo di potere organizzare il nostro raduno del 16 gennaio. Ci prendiamo tempo fino alla fine di novembre per prendere una decisione finale, per ora l’evento è e rimane in calendario.
Per altri appuntamenti vi invitiamo a contattare i singoli organizzatori; utilizzeremo questo periodo per riorganizzare definitivamente il magazzino delle figurine legate al progetto ADOTTA CON LA FIGURINA. Sono ancora diverse migliaia le figurine e card da catalogare.
Sarà sempre attiva la nostra sede presso Edicola Birra Fumetteria ma, al fine di salvaguardare il futuro dell’Associazione e non potendo contare sull’aiuto dei vari editori (salvo rarissimi casi), limiteremo in modo esponenziale i raccoglitori con gli scambi delle figurine doppie. Non possiamo fare altrimenti.
Al tempo stesso è da considerarsi sospesa l’uscita di nuove figurine di nostra produzione, fatta eccezione per: . FumettoForever Card #2 (annuncio a metà novembre, in uscita per fine 2020) . FumettoForever Card #3 (Nathan Never, in uscita per fine 2020) E’ possibile l’uscita di una Celebrative per il nostro raduno, tutte le altre sono posticipate a dopo marzo, se non oltre. Purtroppo non sono programmate altre FanForever Card fino a quando il martoriato mondo dei concerti non riuscirà a ripartire.
La novità più importante è che tutte le future figurine oltre ad essere limitate (quasi tutte a 150 copie) saranno anche numerate. Già dalle due FumettoForever #2 e #3 inizierà la numerazione. Prelazione ai soci e successiva vendita agli esterni.
Dalla fine di ottobre, partirà la campagna tesseramento Figurine Forever per l’anno 2021, il costo resterà invariato a 20,00 euro. Per i nostri soci stiamo preparando una grande sorpresa: l’omaggio 2021, oltre alla consueta calamita annuale, sarà una cartofigurina numerata e distribuita ai soli soci. Le copie corrisponderanno ai soci, non ne verranno stampate altre.
Gli altri vantaggi fondamentali per i soci saranno la prelazione sulle nostre produzioni (visto le tirature, in alcuni casi, potrebbero esaurirsi prima della vendita esterna) e la possibilità di acquistare materiale merchandising realizzato “on demand” solo per i soci (magliette, felpe, raccoglitori, box porta figurine o album, ecc.), altra novità per il prossimo anno.
Poi, si spera, torneranno i tempi di rivedersi alle Fiere ed ai concerti e potere riorganizzare anche dei momenti di scambio figurine.
Sarà purtroppo molto difficile potere raggiungere l’obiettivo delle 11 adozioni a distanza in Madagascar per il 2020, al momento siamo a metà dei fondi per l’ottava adozione; senza Fiere e concerti, difficile raccogliere oltre 1.000 euro da qui a fine anno. Comunque vada, la campagna continuerà nel 2021 e negli anni successivi come previsto. Anche il sostegno ad altre realtà come Centro Tutela Fauna di Monte Adone, S’Apre Onlus, Maestri di Strada Onlus, Casa delle Donne, risente di questo disgraziato periodo che stiamo vivendo. Siamo felici di essere riusciti almeno a consegnare le 150 Celebrative di Gigi Meroni al Museo del Grande Torino, con loro stiamo già lavorando anche per altre iniziative nel 2021, così come dovrebbe partire una collaborazione anche con il Museo del Genoa e speriamo con altre realtà culturali in Italia.
In questo periodo estremamente complicato facciamo affidamento al grande cuore dei collezionisti ed a chi ha imparato a conoscerci in questi 12 mesi (l’Associazione nasce a settembre 2019) e che vorrà continuare a sostenerci anche per il prossimo anno, così come nuovi soci che vorranno diventare parte di questa grande Famiglia. Il sostegno dei soci permette quella base economica fondamentale per la vita dell’Associazione, dal 31 ottobre 2020 sarà possibile rinnovare la tessera, dalla fine di novembre saranno pronte le nuove tessere, calamite e la Cartofigurina “Only for us”.
Un grande abbraccio a tutti
IN STICKERS WE TRUST
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever Bologna, Italia
GIGI MERONI FOREVER!
(da sinistra a destra: Giampaolo Muliari Direttore del Museo, Emiliano Nanni e Domenico Beccaria Presidente del Museo, con davanti la figurina e le maglie del grande campione)
Siamo stati ricevuti da Giampaolo Muliari, Direttore e Domenico Beccaria, Presidente. Siamo stati travolti dalla loro passione per la storia di questa incredibile squadra, ma anche (soprattutto) la loro grande caparbietà e professionalità nel portare avanti il Museo, simbolo di cultura e sport. Storia del nostro Paese ben al di là dei colori Granata e del solo calcio.
Incredibile se pensiamo che il Museo è interamente gestito da volontari e da un’Associazione, senza l’aiuto di grandi sponsor e, ancora più inaudito, senza il sostegno della società Torino FC. Probabilmente la forza di questo Museo sta proprio in questo particolare, il mero guadagno a scapito della qualità, che spesso contraddistingue diversi musei gestiti direttamente dalle società sportive.
La visita del Museo è stata un’esperienza indimenticabile, tantissimi reperti che coprono oltre 100 anni di storia. Grande risalto al periodo del Grande Torino scomparso a Superga (non potrebbe essere altrimenti), ma tanto materiale anche ante guerra, degli anni 60 nel ricordo di Gigi Meroni, dell’ultimo scudetto del 1976 fino ai giorni nostri. Vi sono anche riferimenti alle squadre e musei gemellati, Fiorentina ed in particolare River Plate e Benfica.
Fidatevi, una visita al Museo è una esperienza da fare almeno una volta nella vita. Non importa se siete tifosi del Torino o meno, non importa se siete interessati al calcio o meno. Regalatevi un paio di ore di leggenda!
Ad un anno di distanza (vedi recensione nr. 69 https://figurineforever.com/2019/09/22/44-gatti-tridimensional/) tornano i 44 Gatti in edicola con un nuovo album di figurine. Se il primo era molto simpatico, il secondo è più ricercato. Possiamo definirlo come il primo album di figurine Karaoke!
Ma andiamo
per ordine, l’album presenta nelle prime pagine i Buffycats: Lampo, Milady,
Pilou e Polpetta. 30 figurine, sei per ogni gattone con tanto di figurina
doppia e speciale.
Tutto il resto dell’album è una esplosione musicale, ogni pagina presenta una canzone, con tanto di codice QR e testo scritto per potere cantare tutti insieme il ritornello. Non solo, per le hits la pagina raddoppia, quali? 44 gatti, le tagliatelle di Nonna Pina, Abbasso i bulli e il Musical. Ben 22 canzoni sotto la regia del mitico Coro dell’Antoniano di Bologna.
Le figurine
sono grandi e molto divertenti, dove vengono rappresentati i nostri gatti nelle
loro quotidiane avventure. Fiore all’occhiello le “pelosine”, probabilmente sarà
difficile trovare delle doppie perché sono perfette per abbellire i diari ed i
quaderni di scuola.
Al centro il
poster speciale per le figurine P, ma non troviamo le stick&stack come invece
erano presenti nella prima collezione.
Album molto
simpatico, cartone animato divertente, l’Antoniano come eccellenza italiana. Tanti
buoni motivi per collezionare quest’album!
(EN)
F come FARE!
F come Figurine, F come Forever, F come Fiera, F come Faenza e Ferrara! Negli ultimi due fine settimana siamo stati tra gli espositori delle prime fiere al chiuso nell’era del Covid, organizzate dal MEI (Meeting Etichette Indipendenti) per Faenza e Expo Fiere/Kolosseo per Ferrara.
F come FARE, abbiamo riscontrato la (tanta, tantissima) voglia di incontrarsi, di visitare, di curiosare, di scambiare un parere con volti nuovi ma che condividono le tue stesse passioni, abbiamo visto anche tanta serietà e consapevolezza nelle persone. Pochi, pochissimi, praticamente nessuno girava senza mascherina INDOSSATA (no mento o gomito, non funziona così ..), una grande professionalità dell’organizzazione nel sapere gestire gli spazi e nel coraggio di mettersi in gioco e ripartire.
E’ la conferma che la soluzione non è fermare interi settori uccidendo la già fragile economia, ma chiedere a tutti un impegno non comune per raggiungere l’obiettivo. Stessa cosa che si potrebbe benissimo fare anche con teatri, cinema e sale concerti, se solo gli fosse data l’occasione.
Abbiamo appena letto che all’ultimo secondo è stato cancellato dal nuovo DPCM il divieto di organizzare fiere e congressi, se ciò è stato reso possibile è grazie anche ai risultati ottenuti a Faenza, Ferrara e negli altri luoghi dove, tra mille difficoltà, si è deciso di ripartire.
Dal grande successo sui canali RAI ecco l’album di TOPO TIP, alla regia Andrea Bozzetto, figlio dell’immenso Bruno. Personaggio nato sui libri di Marco Campanella, ora diventa anche un album di figurine. Grazie a Sbabam, che sembra averci preso gusto nel realizzare album e di questo non possiamo che essere contenti.
Le storie
sono ambientate in un villaggio dove abita il nostro topolino con la famiglia,
le storie sono brevi cortometraggi di 7 minuti, oltre al sano divertimento
hanno anche l’obiettivo di aiutare i bambini a capire le cose che li circondano
e le piccole avventure quotidiane. Prodotto sicuramente dedicato ai piccolini
ma ben realizzato, non banale e conosciuto in ben oltre 30 paesi!
L’occasione
di questo album è anche l’uscita nei cinema (ATTENZIONE, per soli 3 giorni!)
dello speciale con Carolina Benvenga dopo la ben riuscita esperienza musicale “Balla
con noi” proprio assieme ai nostro topolini.
L’album non
è collegato al film ma è una sorta di “best of” delle puntate migliori in
queste prime 3 stagioni di Topo Tip. Particolare attenzione alle figurine, chi
scrive è un appassionato delle sagomate e qui ne trovate davvero tante!
Non invadenti ma importanti le didascalie che pagina dopo pagina permettono al bambino di interagire col simpatico topolino ed i suoi amici. Presenti anche figurine speciali e con QR code per scoperte esclusive, cercate le figurine! Per fortuna niente card ma al contrario poster centrale per le stick&stack numerate S, molto più divertenti. Peccato solo che non sono figurine ordinabili tra le mancanti ma sono considerate figurine extra.
Possiamo
essere orgogliosi di questo prodotto made in Italy!
Siamo grandi estimatori delle produzioni Diramix, ma in questa occasione ci tocca partire con una nota dolente, la qualità della carta dell’album. Come già successo con altri editori ci troviamo di fronte a pagine ondulate, si possono già notare anche da queste foto. Speriamo sia solo un errore di percorso, davvero un peccato perdere così tanto in qualità per risparmiare qualche euro nella stampa.
Alvin sta
vivendo una seconda (o terza) giovinezza, grazie alla produzione di nuovi
cartoni animati, dopo il grande successo degli anni 80. Sinceramente era molto
meglio la grafica di allora, ora è tutto computer ma le storie sono sempre
simpatiche e divertenti. No comment sulla sigla, ridateci Cristina d’Avena!
Nelle prime
pagine dell’album troviamo la presentazione dei personaggi della serie che non
sono solo i tre vispi fratelli rockettari ma anche, ad esempio, la controparte
femminile, ovvero le Chipettes, presenti anche nelle pagine successive.
Successivamente largo alle mini storie ed alle curiosità.
Già utilizzato per Bing ed altri album, sempre simpatico il poster centrale triplo per le figurine stick&stack.
Sulle figurine è stato fatto un lavoro particolare, non solo speciali e sagomate ma anche i bordi non hanno un colore standard, si va dal rosso al giallo e al bianco. Il piccolo formato non è adatto ad alcune immagini ma in generale rendono bene su l’album che non è solo didascalico, pagina per pagina troviamo piccoli giochi per i bambini, spesso per farli è comunque necessario avere le figurine attaccate (giustamente!).
Plauso
infine per il costo della bustina, ancora a 0,70 euro a differenza di tanti
altri editori.
“Kerokeokeroppi” se passate dalla nostra sede e riuscite a dirlo velocemente senza errori, una bustina in omaggio! 🙂 Mesi fa, nella recensione dell’album edito da Sbabam ci eravamo chiesti il perchè della mancanza di figurine adesive, ecco la risposta. I diritti sono di Panini che esce con un nuovo album dopo diversi anni da l’ultimo. Hello Kitty, what else?
Il gattone
giapponese è meno onnipresente nella nostra vita quotidiana, ma è sempre un
personaggio amato e protagonista di una montagna di merchandise. Difficile
trovare qualcosa di originale da aggiungere agli album precedenti, in questo
caso Panini si dedica non solo a Kitty ma a tutti gli altri personaggi Sanrio,
alcuni dai nomi davvero impegnativi!
In questo
modo l’album è impostato in modo chiaro, una pagina legata ad un personaggio e
quella successiva dedicata a Kitty in cucina, a scuola, nello sport, in
vacanza, ecc.
Poster
centrale apribile sulle quattro stagioni, molto simpatico.
Molte figurine, come sempre accade con Hello Kitty, possono essere utilizzate anche per abbellire il diario di scuola o dove volete voi. Soprattutto le classiche glitter o argentate. Belle anche le sagomate, utilizzabili anche loro fuori da l’album.
Dettaglio importante è la qualità della carta, opinabile l’utilizzo della lucida (meglio la classica come per l’appena uscito Cry Babies) ma perlomeno è nettamente migliorata rispetto ai disastri di Marvel 80th e Animali. E’ già qualcosa..
Album
essenziale, farà la gioia di tutti i fanatici di Hello Kitty
(EN)
FIGURINE FOREVER A TORINO!
Nelle prossime settimane saremo per due volte a Torino!
Giovedì 15 ottobre è prevista la consegna delle 150 Celebrative Sticker di GIGI MERONI al Museo del Grande Torino (http://www.museodeltoro.it/), sarà un incontro privato, in questo periodo non è possibile fare altrimenti, ma è per noi un momento importante ed emozionante, da molto tempo nutriamo il desiderio di visitare il Museo a Grugliasco. Il 15 ottobre, nel giorno dell’anniversario della morte del grande campione. Ricordiamo che le 150 copie sono una donazione dell’Associazione Figurine Forever all’Associazione Memoria Storica Granata. Speriamo i tifosi granata durante le successive visite vorranno portarsi a casa questo nostro piccolo contributo e con quello aiutare il Museo nella sua importante attività culturale.
Domenica 25 ottobre torneremo a Torino, nella centralissima PIAZZA MADAMA CRISTINA per partecipare alla tradizionale FIERA DEL FUMETTO (https://kolosseo.com/), presso il nostro spazio potrete trovare naturalmente la Celebrative di Gigi Meroni ma anche tutte le altre, i SolidAlbum ed i raccoglitori con tutte le novità in figurina presenti in edicola.
IN STICKERS WE TRUST
FIGURINE FOREVER A FERRARA!
L’Associazione sarà ospite dello spazio di MAX MANGA (https://www.maxmanga.it) alla Fiera di Ferrara il 10 e 11 ottobre 2020. Un’altra bella occasione per rivedersi, acquistare le nostre figurine, i nostri SolidAlbum o magari portarci le vostre figurine e card inutilizzate da donare al progetto Adotta Con La Figurina
Che spasso! Qualcuno penserà che fare le recensioni di album particolari, non sportivi soprattutto, possa essere noioso, in realtà è molto più divertente e gratificante. Soprattutto perché, se si vuole fare un buon lavoro, si va alla ricerca di informazioni e spesso si scopre cartoni animati o personaggi che in altro modo non si sarebbe mai venuti a conoscenza.
Ogni tanto alla Panini realizzano album “semplici”, come quelli di una volta, 180 figurine, senza card e senza bustine o figurine speciali da andare a cercare altrove. Ci voleva!
Non solo, dopo la pessima qualità della carta degli ultimi album (Marvel 80th, Animali), qui si torna all’album in carta non lucida e la qualità ci guadagna e tanto.
Album per i
più piccoli, dedicato a questo mondo di neonate che oltre ai cartoni animati
sta dicendo la sua nel campo di giocattoli e prodotti per la scuola. Sembra di
capire che sono tutte femmine, insomma un villaggio di amazzoni in miniatura. Ricordano
un po’ la bambina di Masha&Orso ma risultano ben più simpatiche.
Soprattutto sono tante, tantissime. La prima parte dell’album è dedicata alle
babies principali ed a tutti gli altri abitanti della Valle Biberon.
La seconda parte, che comprende anche il poster apribile centrale, ci racconta del loro mondo. L’idea di base è sempre di fare interagire le piccole collezioniste con le Babies, le figurine sono grandi e molto colorate, con tanti bei faccioni in primo piano, davvero simpatico.
Nella terza
parte, ecco le avventure! Brevi episodi di due pagine ma molto efficaci, con
immagini sia sull’album sia sulle figurine per arrivare a sapere come è andata.
Non mancano
naturalmente le figurine speciali, le classiche glitter e le sempre più
utilizzate “gratta&scopri” (scratch off per gli anglofili), i collezionisti
più incalliti dovranno averne due copie, una da lasciare scura e l’altra con l’immagine
sotto in rilievo. Buona ricerca.
Abbiamo
anche un concorso e quindi attenzione a buttare via le veline, trovando i 10
personaggi differenti sul retro, si può vincere una delle 250 casette alate.
Album
minimale, ma nel senso positivo del termine. Bello!
(EN)
TORNANO GLI SCAMBI IN EDICOLA!!
Dopo circa 6 mesi di sospensione, tornano presso la nostra sede i raccoglitori con le ultime collezioni disponibili in edicola. L’obiettivo finale è sempre quello di moltiplicare le figurine e card che saranno poi donate a fine stagione alla campagna internazionale ADOTTA CON LA FIGURINA.
Tutto questo è reso possibile dall’importante impegno economico da parte della nostra Associazione, che acquista i box di figurine e card necessari a creare la base per gli scambi. Sostenete l’Associazione Figurine Forever!
Le “regole”:
. al fine di evitare assembramenti, NON POSSIAMO GARANTIRE lo scambio sul momento, la presenza dei raccoglitori ha lo scopo di velocizzare i tempi . non si fanno spedizioni, unica eccezione per i soci dell’Associazione . lo scambio è sempre e minimo 2×1, nel caso di alcune specifiche collezioni alcune tipologie di figurine o card si scambiano solo con figurine o card dello stesso genere (ad esempio le speciali di Dragon Ball o TwoPlayers) . gli scambi sono possibili solo con figurine e card a noi necessarie . si scambiano figurine e card SOLO della stessa collezione . al fine di salvaguardare i conti dell’Associazione, purtroppo non possiamo garantire la presenza di tutti gli album . se lasciate doppie e mancoliste in edicola, entro 2 mesi (salvo differenti accordi) il materiale deve essere ritirato. Passati i 60 giorni il materiale sarà donato interamente al progetto Adotta Con La Figurina
RACCOGLITORI DISPONIBILI Diramix Dragon Ball Super – Saga Collection cards Panini Frozen 2 – Crystal Edition figurine/cards Panini Marvel 80th figurine/cards Panini Onward figurine Sbabam Two Players One Console cards
in arrivo Panini Calciatori Adrenalyn 2020/21 cards
da valutare (solo in caso di diverse richieste o feedback) Diramix Queiquattro figurine/cards Panini Animali figurine Topps Spongebob figurine/cards
Presso l’Edicola Birra è naturalmente sempre presente il mega box per le vostre donazioni di figurine e card, vi aspettiamo!
IN STICKERS WE TRUST
FIGURINE FOREVER AL MEI2020!
Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito dell’organizzazione del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) a prendere parte alla loro kermesse. Da 25 anni uno degli appuntamenti più importanti nel panorama musicale italiano e non solo.
L’Associazione sarà presente con un proprio stand alla Fiera del Disco, all’interno del Palazzo delle Esposizioni (INGRESSO GRATUITO). Come sempre cercheremo di rendere il nostro spazio variegato e colorato, sarà comunque e soprattutto dedicato alle nostre FanForever Card che vedono protagonisti grandi nomi della musica italiana ed internazionale.
A Faenza, in anteprima assoluta, sarà possibile acquistare le nuovissime FanForever Card di:
STEVE LEE (frontman dei Gotthard, a 10 anni dalla sua scomparsa)
SIMONE TOMASSINI (in uscita in questi giorni con il nuovo singolo)
e naturalmente troverete anche le altre card già disponibili:
BEPPE CARLETTI (Nomadi)
CISCO
OMAR PEDRINI
Omar Pedrini prenderà parte al MEI con la presentazione del suo nuovo libro ed un live elettroacustico nella vicina Piazza del Popolo, a poche centinaia di metri dal Palazzo delle Esposizioni.
Dopo qualche anno di pausa, Panini prova a riguadagnare il mercato delle figurine sul mondo animale. Meglio ancora, forse Panini prova a ripartire con veri e propri album di didattica, come i bei tempi che furono. Improbabile seguiranno “bandiere del mondo” o “i grandi personaggi della storia”, ma è comunque un buon segno.
All’inizio dell’album ci tengono a sottolineare che il prodotto realizzato “non va inteso come fonte esperta in materia”, di certo è stato coinvolto personale in grado di raccontare il mondo animale in termini scientifici, oppure a Modena lavora qualcuno con davvero la passione per la Natura!
Da applausi
la prima parte dell’album che mette subito il dito nella piaga, ovvero il
rischio di estinzione che tante specie soffrono a causa delle azioni dell’uomo,
imparare dagli errori forse aiuterà le nuove generazioni a vivere in modo
differente.
Tante
didascalie, necessarie perché all’attacco della figurina corrisponda un momento
di riflessione e “studio”. Ogni singola pagina presenta tante figurine a
fotografie dei vari animali, in fondo le parti più interattive con piccole
figurine sagomate per imparare divertendosi.
Le pagine successive
sono più leggere, gli animali diventano protagonisti di giochi e frasi.
Successivamente tutte le varie specie, interessante che Panini parta da insetti
e molluschi, lasciando nelle pagine molto più avanti dell’album gli animali
preferiti dai bambini come felini, cetacei, ecc.
L’invito è di godersi tutte le pagine dell’album, sono davvero divertenti e sempre con un occhio di riguardo a mandare il messaggio giusto, perché stiamo affrontando un periodo molto nero per la Natura e non si può più aspettare.
Al centro
dell’album le pagine speciali con gli animali purtroppo estinti (o quasi) e la
Top 21 degli animali in pericolo, ci sono alcune specie che davvero sono nell’immaginario
di ognuno di noi.
Chiude l’album una piccola chicca, le 12 figurine di Simple&Madama, dove la nostra coppia del fumetto ci racconta i segreti degli animali. Queste figurine, numerate A1-A12, non si trovano nelle bustine ma in alcune uscite extra come Super Bustine allegate a Topolino (per 3 settimane) e tutte assieme nelle riviste Animali e Simple&Madama in edicola da ottobre. Obbligare l’acquisto di un oggetto extra è una pratica sempre più utilizzata. Per fortuna, almeno stavolta, niente card e bustina a prezzo umano.
Solo due considerazioni finali che lasciano una velata amarezza: la qualità della carta degli album, continua ad essere pessima dopo quanto visto con l’ultimo Marvel 80th; il secondo aspetto è più delicato, se è vero che Panini è una multinazionale e non ha certamente gli scopi benefici al centro dei suoi interessi, per questo album davvero ben realizzato, sarebbe stato interessante coinvolgere e sostenere una delle tante realtà impegnate nella salvaguardia del pianeta (WWF, Greenpeace, Mare Vivo, giusto per citarne alcuni). Un’occasione persa per dare forza ai fatti e non solo alle parole, per quanto ben scritte.
Bentornato SpongeBob! Cartone animato finito un pochino nell’anonimato dopo il grande successo di circa 10 anni fa ed ora tornato in voga grazie al film in questi giorni al cinema. Il nostro amico spugnoso fa sempre dei suoi racconti no-sense il marchio di fabbrica.
In principio furono i Trolls.. sembra proprio Topps abbia sposato la linea della card/figurina. Anche in questo album abbiamo 30 figurine con sotto la card, staccando la figurina per attaccarla su l’album la card rimane integra, almeno fino a prova contraria..
L’idea e’ originale ed interessante, in realtà può fare pensare che sia un modo per alzare il prezzo delle bustine facendolo passare per un miglioramento, sinceramente non tutti gli album sono nati per avere anche le card. SpongeBob ci può stare, tenendo conto che le card non sono solo un extra ma permettono di organizzare un gioco, grazie anche al poster-tabellone al centro dell’album.
Come già per
Trolls, attenzione che alla richiesta a Topps di eventuali figurine/card
mancanti, queste sono separate, quindi vanno ordinate entrambe. La formula
figurina con sotto la card, si trova solo nelle bustine. Ogni card corrisponde
sempre alla stessa figurina, non sono a random, in tal caso sarebbe stato
davvero un delirio..
L’album è molto simpatico e colorato, didascalie divertenti; nella prima parte sono presentati tutti i personaggi del cartone animato e della città di Bikini Bottom, nella seconda parte tutte le avventure di SpongeBob, da quelle più terrorizzanti (si fa per dire..) alle più strampalate. Compresa la versione supereroe dei nostri, più una parodia che altro. Improbabili le ultime figurine con illustrazioni di SpongeBob ispirate ad alcuni dei più leggendari artisti del mondo. L’album si conclude con quattro figurine luccicanti e definite rarissime, speriamo non sia così!
Le figurine
in generale sono molto carine, due formati, più piccole la maggior parte, più
grandi e glitter le 30 con sotto le card. E’il festival dell’assurdo, del resto
parliamo di SpongeBob.
Al centro
doppio poster, il primo come detto è il tabellone per le card, il secondo è il
poster del film con le figurine numerate M.
Come già fanno praticamente tutti gli editori, lo starter pack non ha un reale prezzo promozionale, si paga anche l’album, in questo caso 1,99€. Peccato, i tempi sono davvero cambiati!
“Si parte bene!”, aperta la prima bustina dello starter pack e trovata la card Tempesta Azzurra, tra le più rare, così scrive Panini. Il dettaglio è importante, significa che Panini non ha voluto lasciare indietro alcun particolare, finalmente nello starter pack non si trovano più bustine versione omaggio (con le solite card ripetute a l’infinito) ma bustine versione vendita e quindi con molte più possibilità di trovare card importanti, come è capitato a noi. Ora quel “solo 8,00€” ha il suo senso.
Nell’anno
più assurdo dal dopoguerra, almeno una certezza ci è rimasta, nonostante tutto
gli album di figurine e card escono e continueranno a farlo. Ci piace pensare
che questa situazione anomala abbia spinto Panini a lavorare a pieno regime per
migliorare la collezione, dopo anni, diciamo, piuttosto ripetitivi.
Le novità
sono davvero tante, tantissime. Novità assoluta, le squadre non sono in ordine
alfabetico, ma in base alla classifica dello scorso campionato, quindi per
prima troviamo la Juventus, a seguire l’Inter ed avanti fino allo Spezia, terza
promossa dalla Serie B.
Bella idea, ma da amanti della tradizione, speriamo non venga ripetuta sulla ammiraglia Calciatori figurine, nell’anno del 60° sarebbe davvero uno shock. Nella check list non sono presenti i nomi dei giocatori, scelta necessaria visto il caos in cui versa tuttora il calciomercato. Su questo punto Panini costruisce un album perfetto per la situazione, non più bustine classiche e col nuovo anno le calciatori plus. Le bustine da oggi in edicola sono definite “PRIMO TEMPO” e contengono le prime 233 figurine, ad inizio ottobre usciranno le “SECONDO TEMPO” con altre 233 figurine. Attenzione, non significa che ora trovate le figurine dalla 1 alla 233, sono sparse e quelle presenti chiaramente non lo saranno nella seconda uscita, dove invece troveremo le plus e gli allenatori. A fine ottobre terza ed ultima uscita con le bustine “TEMPI SUPPLEMENTARI”, finalmente contenenti solo le card Plus e Allenatori e non provenienti dalle 466 già uscite.
Diverse novità anche tra le tipologie delle card come le Bomber, Difensori Insuperabili, Assist Man, Specialisti, Super Combo (utilissime per chi gioca oltre che collezionare). Molto belle le nuove Diamante con la bandiera tricolore sullo sfondo, dedicate ai campioni azzurri Under21.
In generale la grafica è migliorata, ma Panini negli anni a venire potrebbe osare ancora di più. Siamo ancora piuttosto lontani dalle card realizzate per Euro 2020, ad esempio. Il gioco è sempre più avvincente con tante novità, i bambini sicuramente apprezzeranno.
Come sempre
non immediata la ricerca di tutte le card previste, ecco l’elenco/riepilogo:
Set base: 1-466 (in uscita nelle bustine “Primo Tempo” e “Secondo Tempo”); nel set base tra le più rare abbiamo 5 Top Player, 1 Tempesta Azzurra, 1 Card Invincibile, tutte comunque ordinabili successivamente direttamente alla Panini, quindi non ha senso svenarsi nel comprarle da privati
Set Plus + Allenatori: dalla fine di ottobre nelle bustine “TEMPI SUPPLEMENTARI”
Limited Edition: 45 card (2 nello starter pack, 3 nel Tin Box, 25 nel Tin Box Premium, 7 nelle bustine Premium, 3 nella bustine Premium Oro, 5 nella rivista Bomber da settembre a novembre)
Novità
Assoluta le INSTANT CARDS!
Le Instant
Cards sono realizzate per celebrare i momenti top della stagione, Panini non
annuncia quante ne verranno realizzate o il costo, sappiamo solo che bisognerà
stare costantemente collegati al mondo web per sapere quando escono. Sono card
on demand, quindi saranno stampate solo quelle ordinate ed il tempo per farlo
sarà al minimo sindacabile. Qui davvero, se non si vuole lasciare lo stipendio,
meglio stare attenti ed acquistarle man mano. Non saranno ordinabili
successivamente e sicuramente saranno pezzi molto ambiti tra i collezionisti,
soprattutto tra quelli più sbadati.
“Quando il gioco si fa duro, i duri incominciano a giocare”, la potenza di fuoco di Panini dimostra di sapere ancora dire la sua, se voleva dimostrare di credere nei propri prodotti ha colto il segno. Intanto speriamo, dopo certamente il grande sforzo nel realizzare questo album, si ricordi di stampare finalmente quelle figurine ancora mancanti del Film del Campionato per completare il Calciatori 2020. La collezione più lunga della storia!
starter pack: 5,90€ album
+ 1 bustina + scatolina porta Maxi Card
bustine: 1,00€ (5 card)
bustine maxi card: 5,00€
(1 maxi card + 10 card)
Dragon Ball c’è! Passano gli anni, ma il nostro Goku continua ad essere presente nelle edicole, non solo con le varie edizioni dei suoi manga ma con sempre nuove collezioni di figurine e soprattutto card. Tanto che sin dai tempi di Edibas diventa sempre più complicato riconoscere le varie uscite, per quelle anni 90 è praticamente impossibile, per quelle più recenti non immediato.
Avere le
check-list, nel tempo, diventa fondamentale.
Questo è il periodo di Dragon Ball Super, le lamincard come sempre sono molto belle ma .. simili .. infatti il problema alla lunga di questo tipo di prodotti è il diventare piuttosto ripetitivo. Del resto i personaggi principali sono sempre quelli e non è facile essere originali. Da qui il problema a riconoscere le card tra una serie e l’altra (cara Diramix, basterebbe mettere sul retro almeno l’anno di produzione). Anche il gioco collegato riprende in parte quanto già visto.
Una
soluzione per il futuro (siamo certi usciranno altre lamincard, già nel 2021
probabilmente) potrebbe essere realizzare card a puzzle, così che 9 nel
raccoglitore creano un’immagine unica. Lo ha fatto Panini con Frozen2, lo ha
fatto Blue Ocean con Lego Ninjago, forza Diramix, potete farlo anche voi.
Piccolo
particolare rispetto al passato la presenza della scatolina per contenere le 10
maxi card, per chi volesse completare la collezione, il consiglio è di
acquistare direttamente il box, dovrebbe aiutare a trovare tutte le differenti.
(EN)
LASCIATE ZANIOLO AI BAMBINI!
LASCIATE ZANIOLO AI BAMBINI!
I soliti speculatori da quattro soldi (NO, non siete collezionisti) hanno portato a fare esaurire la figurina di Zaniolo del Calciatori 2018\19, grazie a continui e giornalieri multipli acquisti di tutte le copie disponibili in Panini. Invitiamo Calciatori Panini a ristamparla, perché è inconcepibile che si esaurisca una figurina cosi recente, le persone ed i bambini in particolare devono avere la possibilità di completare l’album.
starter pack: 5,99€ album
+ 1 bustina + card Coppa
bustine: 1,00€ (5 card)
“Clamoroso al Cibali”, per completare questo album bisogna avere completato il precedente! Infatti le prime 35 card dell’album non si trovano nelle bustine ma erano parte della collezione precedente, quella delle figurine. Album uscito poco prima del lockdown e per questo penalizzato, nonostante questo è stato uno degli album di maggiore successo del 2020. Controprova è l’uscita di questa nuova collezione dopo pochi mesi, in concomitanza col ritorno a scuola e nella speranza dell’editore di bissare il successo, facilitati dalla situazione generale nettamente migliorata.
Le card sono
suddivise in sei tematiche, l’interno dell’album è piuttosto minimale, poche
didascalie e fondali ridotti allo stretto necessario dando pieno spazio alle
card da inserire negli appositi spazi (un plauso per la scelta plastic free,
bravi!).
E’ fondamentale
raccogliere almeno 15 card per potere giocare assieme agli amici, in fondo all’album
si trovano ben 4 pagine che spiegano il gioco. Non particolarmente di pregio la
qualità della carta delle card, molto leggera, alcune contengono contenuti
video da gustarsi attraverso il QR code, altre brillano al buio ma non si
trovano nelle bustine tradizionali.
Ricapitolando:
168 card di
cui
dalla 1 alla
34 presenti nella prima serie (attenzione, la numero 34 è la card speciale Nino
che si trovava solo nello starter pack, comunque ordinabile)
dalla 85 alla
96 in vendita assieme ai braccialetti, non presenti nelle bustine standard
dalla 35 alla 84 e dalla 97 alla 156 all’interno delle bustine
Non proprio semplice ed abbastanza dispendioso, soluzione un po’ troppo articolata e complicata, mentre gli album dovrebbero vivere di immediatezza, almeno questi tipi di album
Album che ci lascia più di un dubbio, ma giusto che l’editore sfrutti al massimo questi personaggi di grande successo, del resto non sono gli unici a complicare la vita a noi poveri collezionisti.. 🙂
E’ sempre tempo di Eroi! Dopo il mal riuscito Marvel Superheroes di qualche anno fa, Panini ci riprova e questa volta centra l’obiettivo. Il nuovo album su l’universo Marvel è ben fatto, ripercorre la storia editoriale sin dagli anni 40 e decade dopo decade arriva ai giorni nostri. Didascalie realizzate sicuramente dal personale Marvel Italia, ci raccontano l’evolversi dei personaggi e la nascita dei nuovi eroi. Viene dato il giusto credito anche agli autori e vengono anche loro ricordati. Molto interessante anche dare spazio a fumetti che non hanno passato l’esame del tempo con altri che dal tempo hanno tratto la loro forza.
Ogni decade ha le sue caratteristiche, gli anni 40 e 50 presentano fumetti western, di guerra e d’amore che sono poi pian piano scomparsi. Le splendide storie degli Invasori (Capitan America, Torcia Umana, Namor, ecc.) ambientate durante la seconda guerra mondiale e le storie horror che in Italia erano a l’interno della collana Eureka Pocket della mitica Editoriale Corno.
Le prime 39 figurine di 192 totali sono dedicate a questo periodo, brava Panini a non dimenticarle per andare direttamente alla nascita del Marvel Universe con l’Uomo Ragno, Fantastici Quattro e tutti gli altri. Gli anni in cui la Marvel fa il salto di qualità raccontando i fumetti in modo nuovo, il concetto di “grandi eroi con grandi problemi” diventa successo planetario.
Pregio della Marvel è non sedersi sugli allori ma continuare a sfornare grandi personaggi, negli anni 70 arriva l’era mutante con gli X-Men e Wolverine ma anche Ghost Rider e Dracula; accanto a storie shock che facevano però capire dove volevano arrivare Stan Lee e soci, la morte di Gwen Stacy scuote ancora oggi! Gli anni 80 sono espressione del fumetto più cittadino, è il periodo d’oro di Daredevil ma anche l’arrivo di icone come Punisher e Venom. Il decennio successivo è quello delle grandi saghe, in questi anni nasce il personaggio Deadpool. Il nuovo millennio vede la Marvel cimentarsi in nuove strade creando universi alternativi come Ultimate e 2099, fino ai giorni nostri con l’esplosione del Marvel Cinema Universe.
Bella la pagina che porta il nome “Il mondo fuori dalla finestra”, l’Universo Marvel per ricordare alcuni momenti della storia (11 settembre, Olocausto, ecc.) e sensibilizzare su tematiche non comuni nei fumetti come Aids, droghe, omosessualità, ecc.
Chiude l’album una breve storia inedita in figurine con Capitan America. In generale le figurine sono di buona qualità anche se piuttosto leggere, belle come sempre le speciali. Menzione particolare per le 50 card, un extra ben riuscito con i 50 fumetti Marvel più importanti, splendidi davvero i primi piani!
La copia
dell’album in nostro possesso ha una carta di pessima qualità che crea delle
ondulazioni in tutte le pagine, speriamo sia solo una copia difettosa. Sarebbe
davvero clamoroso se a fronte di un ottimo album, si fosse scelta una via
economica per la stampa..
A proposito
di scelte editoriali NON esiste una versione cartonata o meglio, non esiste in
Italia, perché in altri paesi si trova, soprattutto in Brasile dove oramai da
anni la produzione è più ricercata e di qualità rispetto a quella italiana.
Perché non è stato fatta l’edizione limitata? La risposta è semplice, andate sul sito Panini e troverete ancora disponibile le limited di Batman e Paperino, uscite quasi un anno fa. Quindi, vendite scarse. Dopo avere cancellato il cartonato low cost (si fa per dire..) ora addio anche a quello versione lusso. Non sarebbe stato meglio sin dall’anno scorso rinunciare al lussuoso e limitarsi a fare una versione più semplice e stamparla in poche migliaia di copie? Magari on demand, come già si fa con il cartonato Calciatori. E’un dettaglio grave, segnala una scarsa considerazione per quella parte di collezionisti che, sebbene sono forse pochi rispetto al totale, da decenni, con la loro passione e la loro presenza, contribuiscono a portare il successo degli album delle figurine nelle edicole, nelle strade, nelle scuole e sui luoghi di incontro e lavoro. Mi spiace Panini, ma davvero la delusione è grande
C’è chi colleziona gli album sui calciatori, sui cartoni animati, sui film e ci saranno sicuramente anche gli appassionati di album sui fenomeni social. Infatti, in principio fu Favij e poi a seguire MecontroTe, LaSabri, Twoplayers ed altri ancora. Anche noi nella nostra catalogazione abbiamo creato la tematica Youtubers, sicuri che aumenteranno (e chissà che prima o poi non si arrivi a fare l’album anche della regina Chiara Ferragni).
Queiquattro hanno saputo (o qualcuno lo ha fatto per conto loro) cavalcare il successo del TikTok e farlo loro, tutto qua. Efficace.
Non è il
ruolo di Figurine Forever buttarsi in ragionamenti sociali, sulla validità o
meno di questi fenomeni che travolgono milioni di fan; preferiamo dedicarci
alle caratteristiche dell’album, ma non siamo nemmeno per massacrare questi
nuovi idoli, ogni epoca ha avuto i suoi, più o meno comprensibili ai “non più
giovani”.
Diramix ci piace, realizza sempre album interessanti, mai copia l’uno dell’altro. Anche questo sui quattro romani trasferiti a Milano è ben realizzato. Sempre piacevoli le parti a fumetto, rendono più leggibile e divertente il completarlo. Nella prima parte le pagine dedicate ad ogni singolo membro: Tanc, Gian, Lele e Diego, tutti giovanissimi, nati a cavallo del nuovo millennio.
Più
interessante la parte centrale dell’album dove si entra nel mondo anche
personale dei nostri 4, la famiglia, le amicizie, la loro Roma ed i quiz per
conoscerli meglio (per sapere le risposte bisogna trovare le figurine).
Parte finale sul mondo attuale dei quattro ragazzi, le loro attività, il TikTok, la moda e 4EVER che chiaramente ci prende quasi in causa e lo troviamo un ottimo modo per concludere questo album. Doppio poster centrale per le figurine dalla A alla P, nelle 180 figurine totali molte sono speciali, sagomate e di qualità buona nella media che fanno anche altri editori.
Discorso a parte le card, rispetto al passato Diramix fa un grande salto di qualità, per fortuna in numero limitato (“appena” 20) ma soprattutto interattive: scaricando l’app Q4 gustatevi le video card (dalla 1 alla 10) e le ologrammi card (dalla 11 alla 20).
Costo delle bustine nella media purtroppo, perlomeno a differenza di altri troviamo in ogni bustina 5 figurine invece di 4. Normalmente acquistando un box si completa o quasi l’album, altro dettaglio sulle produzioni Diramix da non sottovalutare.
(EN)
Arrivano i SOLIDALBUM!
Grazie alle tante figurine donate, siamo riusciti anche a fare set completi (per altri stiamo cercando gli album vuoti, ricordiamo che è possibile donare al progetto anche gli album, non solo le figurine) e così ecco una nuova iniziativa: album + set completo figurine da attaccare, l’INTERA SOMMA sarà destinata ai nostri progetti di solidarietà. Potete trovare i SolidAlbum presso la nostra sede alla Edicola Birra Fumetteria, un’idea simpatica per bambini ed adulti Ecco la lista che aggiorneremo quando arriveranno novità o gli album non saranno più disponibili (per alcuni abbiamo più copie, per altri copie uniche)
a sostegno della campagna internazionale per le Adozioni a Distanza in Madagascar (http://www.madabimbi.it/onlus/): Alla ricerca dei Tesori Ciociari (Esseci) 25,00 € Alla ricerca dei Tesori Irpini (Esseci) 25,00 € Alla ricerca dei Tesori Pontini (Esseci) 25,00 € Alla ricerca dei Tesori Vesuviani (Esseci) 25,00 € Amazing Spider-Man 2 (Panini) 30,00 € Avengers Endgame stickers+cards (Panini) 35,00 € Barbie calling cards (Panini) 10,00 € Batman 80th stickers+cards (Panini) 70,00 € Disney Junior (Panini) 30,00 € Doraemon (Panini) 35,00 € Dragon Ball Evolution (Panini) 10,00 € Dragon Ball Super 2017 (Panini) 30,00 € Dragon Ball Super 2020 (Panini) 30,00 € Dragon Ball serie Argento (card, Edibas) 40,00 € Dragon Ball serie Oro (card, Edibas) 40,00 € Era Glaciale (stickers, Esselunga) 30,00 € Ferrari (stickers, Panini 2003) 35,00 € Fortnite 2019 (Panini) 35,00 € Gorjuss Santoro 2 – 2019 (Panini) 30,00 € Gorjuss Santoro 3 – 2020 (Panini) 40,00 € Gormiti 2019 (figurine, Panini) 30,00 € Hannah Montana 2009 (Panini) 10,00 € Harry Potter Saga stickers+cards (Panini) 45,00 € Justin Bieber photocards (Panini) 20,00 € LEGO Ninjago trading cards (Blue Ocean) 90,00 € Marvel Superheroes stickers+cards (Panini) 50,00 € Me contro Te 2019 (figurine, Diramix) 35,00 € Mimì e la nazionale della pallavolo (Panini) 35,00 € Miraculous 2020 (Panini) 30,00 € PK New Adventures (Panini) 50,00 € Ralph Spacca Internet (Panini) 30,00 € Robots (Panini) 30,00 € Scooby-Doo (Edibas) 35,00 € Snoopy & Friends (Preziosi) 30,00 € Soy Luna (Panini) 25,00 € Spider sense Spider-Man (Panini Belgio) 30,00 € Sponge Bob (Panini, 2011) 30,00 € Star Wars Rebels (Topps) 40,00 € Tex stickers+cards (Panini) 70,00 € Toy Story 3 (Panini) 25,00 € Trulli tales (Panini) 30,00 € Tutta Italia (Fol-Bo) 20,00 € Two Players One Console figurine (Sbabam) 40,00 € Walll-E (Panini) 30,00 €
SET SOLO FIGURINE Corrector Yui (Panini) set completo 1-180 no album 10,00 € Gli Incredibili (Panini) 1-180 + A-R no album 12,00 € Robots (Panini) 1-180 + A-R no album 12,00 € I segreti della magia (Panini) set completo 1-180 no album 10,00 € Snoopy & Friends (Preziosi) set completo 1-112 + A-P no album 10,00 € Spider-Man 2 (Panini, 2004) set completo 1-132 + A-X no album 10,00 € World of CARS (Panini, 2008) set completo 1-164 + P1-P16 no album 10,00 €
a sostegno del Centro Tutela Fauna di Monte Adone (https://centrotutelafauna.org/): Animali nel mondo (Fol-Bo) 20,00 € Avventure nel mondo (Coop) 20,00 € Baby Animals (Fol-Bo) 20,00 € Cani & Gatti (Fol-Bo) 20,00 € Dino & Amici 2018 – dinosauri (Fol-Bo) 20,00 € Dino & Amici 2019 – insetti (Fol-Bo) 20,00 € Mondo Cucciolo e dintorni (Panini) 15,00 € Zampe & Co. 2012/13 (Panini) 25,00 € Zampe & Co. 2013/14 (Panini) 421/432 20,00 €
IN STICKERS WE TRUST!
ABBIAMO IL MEDIANO!
il bonifico inviato a Madabimbi Onlus in data 08 settembre 2020
Siamo felici di annunciare che abbiamo raggiunto altri 300,00 euro, pari alla quota per fare una nuova adozione a distanza in Madagascar. Siamo a metà del centrocampo e soprattutto, con 7 adozioni su 11 già realizzate, nutriamo la fortissima speranza di completare la “squadra” entro la fine del 2020. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno fatto acquisti, sia delle figurine e card sfuse, sia dei SolidAlbum, sia delle nostre figurine di “Cisco” Bellotti, Beppe Carletti, Dino Meneghin, collegate a questa campagna.
Ricordiamo che continua la raccolta di donazioni di figurine e card (abbiamo superato le 300.000 raccolte!) e che il progetto proseguirà anche nel 2021 e negli anni successivi.
IN STICKERS WE TRUST!
FROZEN 2 CRYSTAL COLLECTION (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 131
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: FROZEN 2 – CRYSTAL EDITION (Panini) figurine: 140 (1-140) + 35 Pop-Up (C1-C35)
starter pack: 4,90€ album + 5 bustine + 5 card LE bustine: 1,00€ (4 figurine + 1 Pop-Up card)
commento: venite a noi amanti delle figurine speciali! Per ogni collezione, da sempre, le figurine più ricercate sono quelle luccicanti o ruvide o glitter, ecc. Quando si fanno gli scambi valgono il doppio delle altre. Mettetevi il cuore in pace, in questa collezione lo sono TUTTE! Giunti al quarto album differente su Frozen 2, Panini riesce comunque a rinnovarsi e rendere ogni collezione differente da l’altra. Qui vengono presentati i personaggi e gli stessi nei momenti topici del film, spesso le immagini per ovvi motivi sono già state utilizzate negli album precedenti ma del resto non si poteva fare altrimenti.
Tra le 140 figurine ne abbiamo per tutti i gusti: argentate, glitter, olografiche e pure “gratta&scopri”, utilizzate una monetina per svelare la figurina sotto. A dire il vero si poteva andare oltre, ad esempio le figurine pelose o trasparenti ci sarebbero state benissimo. Il punto di forza sono però le card, i più datati tra noi si ricorderanno le figurine Pop-Up nel calcio anni ’90. Al centro dell’album il poster a cartoncino rigido, dove aprendolo si svela un triplo scenario su cui posizionare e giocare con le 35 card differenti. Questo permette di immaginare tante storie differenti.
A margine,
come già successo con Onward, anche qui troviamo 5 card LE, omaggio dello
starter pack. Se avete collezionato i precedenti album di Frozen 2 potete
inserirle nei raccoglitori.
Quattro album di Frozen 2 sono troppi? Panini è a corto di idee e ripropone le stesse cose? Personalmente non sono d’accordo. Frozen è un brand tra i più venduti al mondo, ci sta che venga utilizzato più volte. Sicuramente in questa fase in Panini hanno avuto problemi di novità, visto la quasi totale chiusura dei cinema da oramai 6 mesi, ma mi piace pensare che questo album, davvero interessante, sarebbe uscito anche in tempi normali.
(EN)
Tutte le info sul nostro stand alla Festa de l’Unità!
Associazione Figurine Forever sarà presente con un proprio stand alla Festa de l’Unità Provinciale di Bologna. Un grande impegno al quale saranno collegati tutti i nostri progetti di solidarietà “vecchi e nuovi”! Ogni giorno i consigli per gli acquisti, 25 album di calcio e 25 SolidAlbum, uno per ogni giorno!
ACQUISTATE LE NOSTRE FIGURINE, tiratura limitata e no profit: Celebrative Sticker (Angelo Schiavio, Lev Yashin, Beppe Signori, Giacinto Facchetti, Dino Meneghin, Gigi Meroni) FanForever Card (Cisco, Omar Pedrini/Timoria, Beppe Carletti/Nomadi) FumettoForever Card (Lucrezia by Silvia Ziche) a favore di: MADABIMBI ONLUS – MADAGASCAR S’APRE ONLUS – CASSANO d’ADDA (MI) CASA DELLE DONNE ONLUS – BOLOGNA ed ancora.. SERVIZIO MANCOLISTE Fateci avere via mail (figurineforever@gmail.com) le vostre liste di figurine mancanti e potrete ritirare il materiale disponibile direttamente al nostro stand alla Festa. Il 100% della somma raccolta sarà destinato alla nostra campagna per il Madagascar PUNTORACCOLTA FIGURINE E CARD Naturalmente potrete portare sempre le vostre figurine e card inutilizzate per la nostra campagna internazionale “Adotta con la figurina”, di adozioni a distanza in Madagascar e per l’iniziativa SolidAlbum IL FUMETTO E’ DONNA! Grazie alla collaborazione con MAX MANGA e EDICOLA BIRRA FUMETTERIA, avremo un settore fumetti al femminile (da Eva Kant a Sally dei Peanuts, da Julia a Wonder Woman, da Alita a Lady Oscar e tante altre!). Il 50% dell’incasso sarà devoluto a CASA DELLE DONNE ONLUS di Bologna e CASA DELLE DONNE di Poirino (Torino) SOLIDALBUM 50 titoli di album + set completi! Figurine di didattica, cartoni animati e serie tv! Il 100% dell’incasso sarà devoluto a: MADABIMBI ONLUS – MADAGASCAR e CENTRO TUTELA FAUNA ESOTICA e SELVATICA – MONTE ADONE (BO) ROCK n ROLL Avremo con noi il merchandising dell’Associazione CANCER DRUGS AND ROCK n ROLL in ricordo del grande fotografo rock ALEX RUFFINI. Una anteprima del progetto che realizzeremo con loro nel 2021, il Monsters of Rock Collector Cards Album FIERA DELLA FIGURINA Oltre 400 titoli di album di calcio da tutto il mondo, moltissimi in offerta con sconto speciale Festa –30%!, 25 giorni per venire a cercare l’album che vi manca o quello che mai avreste pensato di trovare!
Lo spazio dell’Associazione sarà impostato per permettere a tutti di visionare il materiale mantenendo le distanze, quindi portate con voi passione ma anche pazienza. Al fine di avere rispetto di noi e degli altri, non sarà organizzato alcun tipo di scambio di figurine e abbiamo rimandato a tempi migliori la presenza di ospiti e piccoli incontri
“INCONTRIAMOCI LA’, ALL’ALBA DI UN SOGNO” In Stickers We Trust – Festa de l’Unità 27/08-21/092020 Piazza Maggiore – Parco Nord, Bologna in collaborazione con: Estragon Club FestUnità Bologna Max Manga Edicola Birra Fumetteria Gspot Labs Edizioni Amatoriali Qubotondo Esseci Editore Fol-Bo Editore Mondobimbi Tafita Tuléar – Madagascar S’Apre Onlus – Cassano d’Adda (Mi) Casa delle Donne per non subire violenza Onlus – Bologna Casa delle Donne per non subire violenza – Poirino (To) Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone (Bo) Cancer Drugs & Rock n’ Roll Onlus – Venezia
A cosa fa riferimento il sogno? Il sogno è più di uno, in realtà. La volontà e la speranza di raggiungere gli obiettivi preposti, a partire dal completare le 11 adozioni a distanza in Madagascar entro la fine dell’anno. Il sogno che siamo sulla strada giusta, che ci dia la forza per continuare come abbiamo intenzione di fare nei prossimi anni. Quella nostra folle ma convinta idea che “le figurine possono fare la differenza”
commento: non
solo Thanos è alla ricerca delle Gemme! Per chi segue il mondo delle figurine a
livello internazionale, l’attesa per questo album è stata lunga. Il film doveva
uscire in Italia prima dell’estate ma chiaramente è stato tutto rimandato,
mentre invece in altri paesi le figurine erano già in distribuzione da molti
mesi.
Pazienza, l’importante
è che sia arrivato. Il nuovo film Disney-Pixar è molto accattivante e moderno,
i due fratelli elfi in un mondo che ha dimenticato la magia alla ricerca di una
gemma per rivedere il papà, morto da tempo, il sogno e la speranza di potere
passare con lui una giornata.
Con queste premesse l’album ha tutte le carte in tavola per piacere, in realtà è un pochino meno dinamico di quanto si poteva sperare, di contro segue la storia del film ed è molto didascalico rispetto a precedenti prodotti. In qualche modo ritorna ai fasti della Panini di un tempo, ci piace!
Menzione
particolare per il poster centrale dove Panini da il meglio di sé, in questa
occasione sarà necessario staccarlo dall’album. All’interno non solo troviamo
le 24 figurine X ma con un pochino di “art
attack” diventa un minilibro di sei pagine dove attaccare le figurine, un album
all’interno di un altro album. Non immediata ma una bella idea.
Allegato allo starter pack anche 5 card edizione limitata, ottima iniziativa, tenendo anche conto che non alzano il costo; non trovano spazio nell’album o in eventuali allegati ma non mi stupirei se nel proseguo venisse realizzata anche una collezione di card e, in qualche modo, ne facessero parte anche queste cinque card.
Pronti a
seguire i fratelli Lightfoot nelle loro avventure? Che la magia sia con voi!
(EN)
BEPPE FOREVER il concerto!
Sabato 22 agosto, la nostra Associazione era presente al concerto dei NOMADI sul Lago d’Iseo (Brescia). Prima uscita ufficiale della FanForever Card di Beppe Carletti ed occasione per consegnare al leader e fondatore dei Nomadi la sua figurina.
La foto di rito è stata un’emozione unica, così come le loro canzoni che da oltre 50 anni ci accompagnano. Ci siamo ripromessi di vederci con più tranquillità a Reggio Emilia, abbiamo alcune idee e progetti per coinvolgere la storia dei Nomadi nelle nostre iniziative editoriali.
Beppe Carletti con il nostro Presidente
Non solo, abbiamo avuto l’occasione di fare un piccolo regalo anche a Massimo Vecchi, bassista e voce dei Nomadi, grande tifoso del Torino. Per lui una copia della nostra Celebrative del mito Gigi Meroni, freschissima di stampa! In questo modo anche la Par Condicio è salva 🙂
Massimo Vecchi felice (ve lo assicuriamo!) con la sua figurina di Gigi Meroni
Vogliamo ringraziare i Nomadi, in particolare Beppe ed Elisa, davvero disponibili (ci scusiamo di nuovo con loro per non avere portato con noi la gigantografia di Beppe, colpa dell’emozione), anche gli organizzatori del concerto, davvero impegnativo in questo periodo così particolare.
Il concerto è stata una emozione dietro l’altra, come le figurine, anche le canzoni dei Nomadi sono piene di ricordi, del resto la band ha praticamente la stessa età della mitica Panini!
ALCUNE IMMAGINI DAL CONCERTO
p.s. se vi state chiedendo perchè abbiamo scelto proprio questo concerto per la prima uscita, forse la foto qui sotto vi basta come risposta! 🙂
IN STICKERS WE TRUST
KRIMINAL – Tutte le copertine (Gazzetta dello Sport)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 129
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Kriminal – Tutte le copertine (La Gazzetta dello Sport) figurine: 419 (1-419)
album e prime 4
figurine:4,90€ allegato a Kriminal a colori nr.1
uscite successive: 5,99€ a volume per 114 previste
commento: se
chi era interessato al solo album si è lamentato con Tex o il recente Holly
& Benji, qui davvero è impensabile (perlomeno folle) pensare di seguire la
collana solo per le 419 figurine, alla fine dei conti la spesa finale è quasi
800 euro! Con un po’ di fortuna e tanta pazienza e talvolta accontentandosi a
quella cifra si può provare ad acquistare la serie a fumetti originale.
Perlomeno
tutti i numeri con le copertine di Luigi Corteggi, infatti la serie Kriminal
oltre a splendide storie (alternate ad altre dimenticabili, soprattutto nell’andare
avanti della collana) aveva il dono delle copertine realizzate da questo
grandissimo illustratore, autentici dipinti che tuttora restano di una bellezza
incredibile.
Non esiste
un album di figurine su Kriminal precedente, sicuramente la soluzione di
riprendere tutte le copertine è azzeccata, ma bisogna proprio essere fanatici.
Fanatici delle figurine soprattutto, perché se l’interesse è legato alle
copertine esistono già pubblicazioni con tutte le copertine di Kriminal.
Per chi non conoscesse il personaggio, vi invito invece a farci un serio pensierino, resta un fumetto di grande qualità, realizzato dalla premiata ditta Magnus&Bunker, davvero in grande spolvero; Alan Ford a parte, raramente hanno raggiunto livelli così alti.
In realtà
anche la scelta del colore è opinabile, personalmente non capisco il motivo che
spinge a fare questi prodotti, sicuramente esiste un pubblico che preferisce il
colore ma in questo caso, come in tantissimi altri, è un qualcosa di meccanico “spruzzato”
su un opera che nasce in bianco e nero ed in bianco e nero mantiene il suo
fascino.
De gustibus
..
(EN)
300.000 GRAZIE!
Grazie alle ultime figurine e card catalogate, abbiamo superato quota 300.000 raccolte! Nonostante il periodo e la mancanza quasi totale di eventi, grazie alle tante donazioni anche via posta, il numero diventa sempre più grande permettendoci anche di preparare sempre più SolidAlbum!
Ricordiamo che il 100% dell’incasso da tutte le figurine e card vendute saranno destinate alla campagna internazionale di raccolta fondi per le adozioni a distanza in Madagascar ( https://figurineforever.com/adotta-con-la-figurina/ )
La lista on line verrà aggiornata con tutto il materiale disponibile dal 27 agosto in occasione dell’apertura del nostro stand presso la Festa de l’Unità di Bologna ( https://www.facebook.com/events/2738113666445613/ )
IN STICKERS WE TRUST
Calciatori RipartiAmo (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 128
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Calciatori RipartiAmo (Panini) figurine: 20 (R1-R20)
album+set completo: 9,90€ (in vendita SOLO sul sito Panini.it)
commento: bella iniziativa di Panini in questo periodo difficile con questa uscita legata al Calciatori 2019/20 che sembra non avere mai fine. Infatti si potrà definire completo solo alla uscita delle ultime figurine “Film del campionato”, previste per fine agosto, quando finalmente avremo tutti i verdetti (ad oggi manca ancora la terza promossa in Serie A e, potenzialmente, potremmo ancora avere una squadra italiana che vince una coppa europea)
Le figurine presentano un calciatore per squadra raffigurato con il simbolo o un monumento della città dove gioca. Pur apprezzando l’iniziativa non sempre il risultato è soddisfacente, alcune non sono venute benissimo, non bellissima quella di Lukaku (possibile a Milano si dovesse fare usare la fotografia del Pirellone? come monumenti non esiste solo il Duomo, utilizzato per il Milan). La figurina di Criscito del Genoa probabilmente è reale, per permettere una visuale per intero della Lanterna, esatto contrario di Kevin Lasagna dove forse solo un friulano riesce a riconoscere il monumento alle spalle
La maggior parte ha comunque un bel impatto emotivo, fotografia di un paese che troppo spesso dimentichiamo quanto sia pieno di tesori da visitare, vedere e rivedere. Ed esserne orgogliosi, da Nord a Sud, senza distinzione alcuna.
Visto questo album la domanda sorge spontanea: cara Panini, allora potete fare le foto a corpo intero dei Calciatori, perché non utilizzarle per il Calciatori 2020/21? Magari ripetendo questa bella idea dei monumenti come sfondo. Se non sapete di cosa stiamo parlando, andate a rivedervi il Calciatori 78/79; altri tempi? Forse, ma il tempo per belle figurine non dovrebbe mai passare di moda
(EN)
SYRIA FOREVER!
Syria, la tigre adottata dall’Associazione Figurine Forever
Grazie alla vendita dei nostri SolidAlbum, dedicati al mondo della natura e degli animali, abbiamo potuto raggiungere la somma di 144,00 euro per una nuova adozione a distanza con gli ospiti del Centro Tutela Fauna Esotica e Selvatica di Monte Adone (https://centrotutelafauna.org/)!
Il bonifico inviato al Centro Tutela Fauna di Monte Adone (BO)
Dopo lo scimpanzè CICO ora è la volta di SYRIA, una splendida tigre del Bengala, ospite del centro dal 2009, dopo essere stata sequestrata ad un canile dove veniva tenuta in una piccola gabbia senza sole.
il bonifico inviato a Madabimbi Onlus in data 27 luglio 2020
Siamo felici di annunciare che abbiamo raggiunto altri 300,00 euro, pari alla quota per fare una nuova adozione a distanza in Madagascar. Abbiamo iniziato ad illuminare il centrocampo e soprattutto con 6 adozioni su 11 siamo oltre la metà de l’obiettivo! Tenendo conto del periodo assai difficile e che davanti a noi abbiamo ancora 5 mesi, nutriamo la fortissima speranza di completare la “squadra” entro la fine del 2020. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno fatto acquisti, sia delle figurine e card sfuse, sia dei SolidAlbum, sia della FanForever Card di “Cisco” Bellotti, collegata a questa iniziativa.
Ricordiamo che continua la raccolta di donazioni di figurine e card (stiamo raggiungendo 300.000 raccolte!) e che il progetto proseguirà anche nel 2021 e negli anni successivi.
commento: gli album allegati alla Gazzetta dello Sport sono diventati una sotto collezione, piuttosto dispendiosa se interessati alle sole figurine. Perlomeno e per fortuna col passare del tempo sono migliorati ed hanno degli interni più curati ed interessanti. Dopo 3 di Tex, 1 di Zagor, 1 di Alan Ford, quello legato al mondo del calcio di Holly e Benji ha il suo perché.
Non potendo presentare copertine, l’album è impostato sulla storia e le varie serie che hanno creato il mito di Capitan Tsubasa (il nome originale del manga). Per quei pochi che ancora non la conoscono a memoria, meglio attendere di guardarsi tutti gli episodi prima di attaccare le figurine!
Buona parte dell’album è legata alle serie classiche del personaggio, l’arrivo di Holly alla New Team e l’amicizia con Benjamin Price, i consigli del brasiliano Roberto (sono l’unico ad avere pensato che avesse una tresca con la mamma di Holly mentre il marito se ne stava in mare??) e tutte le emozionanti e lunghissime partite fino allo scontro finale contro la Muppet di Mark Lenders.
Le figurine sono immagini prese dallo stesso cartone animato, quindi alcune peccano di qualità. Successivamente le bellissime ed amatissime partite dei campionati internazionali, con il Giappone che gioca contro i grandi campioni europei e sudamericani.
Finale dell’album con Holly, Mark e Benji, adulti e calciatori affermati in grandi club europei, anche se per motivi di diritti di immagine il Barcelona di Hutton è stato rinominato Catalogna.
Album piacevole, si è scelta questa formula di raccontare la storia in figurine, altra soluzione poteva essere la scheda di tutti i personaggi come si trova nei libretti allegati ai DVD (ben curati, da conservare). Poteva essere una soluzione altrettanto interessante.
Per chi non è interessato alla collezione dei DVD meglio aspettare di trovare l’album successivamente e spendere molto meno (probabilmente), per chi ha voglia di riguardare sin dall’inizio tutta questa indimenticabile saga, un’occasione da non lasciarsi sfuggire
(EN)
HELLO KITTY & FRIENDS (Sbabam)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 126
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: HELLO KITTY and friends (Sbabam) card: 80 (1-80) + 88 extra (32 card, 32 stickers, 24 tattoo)
album: 2,50€
bustine: 1,50€ (7 card + 3 stickers)
tin box: 7,99€ (28 card + 12 stickers + 3 card speciali + 1 card brillante edizione limitata)
commento: non è semplice fare la recensione di questo album, più di altri probabilmente pago la mia età non più giovane perché sicuramente non vedo delle qualità che un teenager nota. Sicuramente è un album inconsueto, particolare, differente (come dice anche la pubblicità stessa), visto che le extra sono di più di quelle che trovano spazio a l’interno: 88 le prime, 80 le seconde!
Un dettaglio prima di tutto, non è un album di figurine adesive ma di card, le 80 card numerate trovano spazio a l’interno utilizzando gli angoli tagliati. Apprezzabile che non vi sia la presenza di plastica, ma ad esempio lo si poteva rendere più completo dando spazio anche alle 32 figurine. L’interno è simpatico e colorato nella tradizione di Hello Kitty, un personaggio che fa proprio del “no sense” il suo punto di forza. Le card sono molto semplici, di qualità simili a quelle uscite negli anni abbinate a varie iniziative di supermercati.
Sul resto difficile dare un giudizio, di sicuro non è facilitato chi vuole avere tutta la collezione, infatti le stickers come le card extra ed i tatuaggi non sono numerate, buon divertimento a chi vorrà cercarle tutte.. Non chiaro se da ottobre sarà possibile ordinare le sole card mancanti tra le 80 numerate o anche il resto. Prezzo non molto popolare, soprattutto l’album a 2,50 senza nemmeno una bustina omaggio. Delle due consigliato l’acquisto della tin box realizzata in tre differenti versioni (lilla, rosa, rossa) che oltre alle figurine è un simpatico oggetto da utilizzare per custodire i propri segreti.
I non collezionisti apprezzeranno probabilmente le tante figurine extra utilizzabili dove si preferisce, per noi della vecchia scuola resta più di qualche dubbio
(EN)
FINALMENTE UNA FIERA!
Siamo appena rientrati da una due giorni in giro per musica e figurine e già ci stiamo preparando per domenica 26 luglio, finalmente una Fiera! 🙂
Figurine Forever sarà presente con un proprio spazio, al fine di limitare gli assembramenti davanti al nostro tavolo NON FAREMO SCAMBI ma avremo:
. tutte le nostre produzioni, sia le Celebrative Sticker che le FanForever Card
. tutti gli album Calciatori COMPLETI dal 1997/98 al 2019/20 in vendita, più un centinaio di album vari a tematica calcistica a prezzo speciale
. i raccoglitori di Calciatori 2020, Adrenalyn Euro 2020, Euro 2020 Preview con le singole figurine in vendita. IL 100% DELL’INCASSO SARA’ DEVOLUTO ALLA NOSTRA CAMPAGNA INTERNAZIONALE PER IL MADAGASCAR
. portate le vostre figurine e card inutilizzate, non solo calcio, qualsiasi genere e periodo è il benvenuto! Potrete donarle a favore del nostro progetto internazionale Adotta Con La Figurina https://figurineforever.com/adotta-con-la-figurina/
Che fate? ci state ancora pensando?? Vi aspettiamo!
IN STICKERS WE TRUST
CISCO FOREVER il concerto!
Giovedì 16 luglio 2020, il nostro Presidente Emiliano Nanni, ha consegnato a Stefano “Cisco” Bellotti la targa (nr. 7) come socio onorario della nostra Associazione. Lo ringraziamo ancora per il tempo che ci dedica e l’aiuto concreto nel progetto per il Madagascar, sia attraverso la vendita della sua figurina, sia condividendo alcuni suoi importanti contatti per ampliare l’iniziativa.
La consegna si è svolta prima del suo concerto al Porta Pazienza di Bologna, il primo concerto con la band al gran completo dopo la lunga fase del lockdown. Era presente la fotografa Anna Minguzzi ed ha immortalato la serata in tante belle immagini che non possiamo non condividere. Grazie anche ad Anna per il suo lavoro!
CONSEGNA DELLA TARGA
CISCO IN CONCERTO
IN STICKERS WE TRUST!
FanForever ON TOUR!
Questo fine settimana saremo in tour con le nostre produzioni, grazie ai concerti dei “gemelli del gol” Cisco e Pedrini!
Porteremo con noi le FanForever Card dei due artisti, una delle ultime occasioni per acquistarle prima che vadano esaurite. Ricordiamo che la figurina di CISCO è collegata al progetto Madagascar (ttps://figurineforever.com/adotta-con-la-figurina/), mentre quella di OMAR PEDRINI è a favore di Cassano d’Adda attraverso la onlus S’APRE (https://www.s-apre.org/)
Naturalmente avremo con noi anche le Celebrative Sticker già realizzate: Angelo Schiavio, Lev Yashin, Beppe Signori e Giacinto Facchetti.
IN STICKERS WE TRUST!
500 x CASSANO d’ADDA!
Grazie ai primi importanti contributi raccolti attraverso la vendita della Celebrative Sticker di GIACINTO FACCHETTI e della FanForever Card di OMAR PEDRINI, abbiamo potuto fare un primo bonifico da 500,00 euro a favore della Onlus S’APRE ( https://www.s-apre.org/chi-siamo ) per il sostegno all’ospedale Zappatoni di Cassano d’Adda (Mi). Avanti così!
starter pack: Topolino
+ album + 40 figurine 4,90€
bustine: 10 figurine
ciascuna
commento: tutta la qualità della Disney italiana! Per chi non lo sapesse, la nostra scuola è tra le più apprezzate al mondo, sin dal dopoguerra (Romano Scarpa, Gian Battista Carpi, giusto per citarne due) ha saputo regalarci storie diventate grandi classici, a loro volta stampati anche negli Usa. In particolare siamo diventati assi nel creare parodie o avventure di paperi e topi prendendo spunto dalla realtà, dal cinema e dalla letteratura.
Aggiungiamo
che Disney Italia è parte di Panini ed era quasi un dovere che la grande
fantasia degli autori si sposasse perfettamente con la grande tradizione delle
figurine.
Invito tutti a leggere la storia e non solo ad attaccare le figurine, perché si perderebbero buonissima parte del pregio di questa iniziativa. L’idea di base è azzeccata, per accaparrarsi un centro sportivo a l’avanguardia di Paperopoli viene organizzato un torneo tra sei squadre giovanili create per l’occasione. Tutti i grandi ricconi ne organizzano una, divertenti i nomi e le affinità colori sociali ed intenti del proprietario, ad esempio il Klondike FC di Paperone, dalla divisa verde dollaro!
Due squinternate outsider proveranno a dare filo da torcere, la squadra della Banda Bassotti (spassoso Nonno Bassotto che invita i giovani calciatori a non fidarsi dell’arbitro..) e soprattutto la sgangherata 313FC capitanata da Paperino e Paperoga e che schiera nel suo 11 titolare Qui, Quo, Qua. Se aggiungiamo che la squadra di Paperone ha come allenatore Gastone pare la vittoria finale sia già decisa, ma chissà..
L’album
allegato è molto simpatico e riprende lo stile del classico Calciatori, ogni
squadra ha ben 16 figurine: stemma, doppia squadra, 11 giocatori, presidente ed
allenatore. Nelle figurine dei calciatori e calciatrici (squadre miste, brava
Disney!) si fa apprezzare la cura anche nei dettagli con lo stemma del club, il
numero di maglia e ruolo.
L’incubo di
tutti i collezionisti di figurine del calcio è trovare successivamente le
pagine del calendario compilate, qui il rischio è altissimo, infatti ogni episodio
della storia è collegato ad un turno del torneo con tanto di risultati da
scrivere e classifica da aggiornare. Molta curiosità nell’attendere la seconda
uscita, visto che avremo vere e proprie bustine con 10 figurine ciascuna.
Apprezzabile
anche che Panini limiti la distribuzione delle figurine necessarie in poche
uscite extra, tenendo conto che Topolino andrebbe acquistato anche per leggersi
la storia collegata all’album, troviamo le figurine solo in altre due testate.
Per completare l’album e sapere come andrà a finire il torneo bisogna aspettare
meno di un mese, l’ultima bustina con le ultime 10 figurine è prevista l’8
luglio con Topolino numero 3372.
Non aggiungo
altro per non togliere il piacere della lettura della storia e della scoperta
dell’album, visto le precedenti esperienze (ad esempio le card a tema
calcistico di qualche anno fa, andate subito esaurite), consiglio a tutti di
correre in edicola onde evitare di restare a bocca, anzi becco, asciutta.
(EN)
ABBIAMO LA DIFESA!
il bonifico fatto a Madabimbi Onlus in data 24 maggio 2020
Sono felice di annunciare che abbiamo raggiunto 600,00 euro, pari alla quota per fare altre due adozioni a distanza in Madagascar. Esserci riusciti in questo periodo è per noi motivo di grande orgoglio. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno fatto acquisti, ma soprattutto Stefano “Cisco” Bellotti (300,00 euro provengono dalle prime vendita della sua FanForever Card) e Luca dell’Edicola Birra Fumetteria, dove si trova la sede della nostra Associazione. L’edicola è rimasta aperta durante tutto il periodo di chiusura generale per il Covid-19 e le persone hanno comunque potuto recarsi o spedire e farsi spedire il materiale.
L’importante è non dimenticare chi è meno fortunato di noi, lo era prima e lo sarà anche dopo questa emergenza. Sappiamo già che questa nostra somma, sebbene piccola, potrà essere di grande aiuto in Madagascar per alleviare i tanti problemi extra creati da questa emergenza sanitaria.
Completata la difesa, speriamo entro la fine dell’estate di avere tutto il centrocampo, così da arrivare magari a Natale e regalarci le due adozioni, gli attaccanti, per avere la squadra al completo! Il raggiungimento dell’obiettivo di 11 adozioni per il 2020, nel nostro piccolo, sarebbe un grande risultato quasi come vincere la Africa Cup!
Ricordiamo che continua la raccolta di donazioni di figurine e card (superate le 250.00!) e che il progetto proseguirà anche nel 2021 e negli anni successive, sperando presto ci si possa ritrovare tutti per un abbraccio.
08.55 – APERTURA FIERA: Video saluto di benvenuto dall’ESTRAGON
09.00 – Le proposte degli espositori
09.30 – Adotta con la Figurina – ON LINE TUTTE LE FIGURINE DISPONIBILI!
10.00 – Le Recensioni Storiche: LAMPO CILE 62
12.00 – Le proposte degli espositori
14.00 – Video presentazione delle produzioni Figurine Forever
15.00 – Le proposte degli espositori
16.00 – EZIO COLELLA il prof delle figurine – intervista web
17.00 – CHIUSURA PRIMA GIORNATA
SABATO 23 MAGGIO
09.00 – APERTURA SECONDO GIORNO
09.00 – Le proposte degli espositori
10.00 – Le recensioni storiche: PANINI EUROPA 80
11.00 – Intervista web a PIZZARDI EDITORE
12.00 – Le proposte degli espositori
13.00 – A grande richiesta TG FIGU: BATMAN!
14.00 – video incontro con MATTEO PANINI
15.00 – Le proposte degli espositori
16.00 – EZIO COLELLA il prof delle figurine – intervista video
17.00 – Intervista web a ESSECI EDITORE
18.00 – CHIUSURA SECONDA GIORNATA
DOMENICA 24 MAGGIO
10.00 – APERTURA GIORNATA FINALE
10.00 – Le proposte degli espositori
10.30 – Le recensioni storiche: PANINI MEXICO 70
11.00 – Intervista web a EDIZIONI AMATORIALI QUBOTONDO
12.00 – JAPAN! I mitici album di cartoni, a cura di Max Manga
13.00 – Le proposte degli espositori
14.00 – a grande richiesta TG FIGU: FROZEN 2!
15.00 – video incontro con GIANFELICE FACCHETTI
16.00 – TE QUIERO FUTBOL!: video saluti dal Sud America
17.00 – Le proposte degli espositori
18.00 – Audio intervista a ROBERTO BONINSEGNA
20.00 – CHIUSURA DELLA FIERA: video saluto dalla EDICOLA BIRRA
Tutti i partecipanti possono scrivere sull’evento post di scambio figurine, previa autorizzazione di Figurine Forever, gli annunci di vendita solo esclusiva degli espositori GIA’ SELEZIONATI
commento: eccolo
qui, l’album più originale della storia, ovvero l’album di un qualcosa che non
c’è. Controverso nel senso che molti non condividono la scelta, strano perché sicuramente
non ne vedremo uno uguale, anzi speriamo di no, ovvero che lo sport come tutto
il resto non debba più conoscere stop per motivi sanitari come quest’anno.
In una situazione particolare come questa, personalmente mi schiero dalla parte di Panini e condivido la scelta di fare uscire comunque l’album. Come è stato scritto anche sul nostro sito “la passione non conosce quarantena”, questo aspetto romantico sicuramente non è stato il motivo per cui Panini ha mandato in stampa l’album, ma indubbiamente motivi economici.
Non è dato sapere gli accordi commerciali, ma come le pay tv non hanno ricevuto sconti dalle istituzioni sportive, così anche la casa modenese aveva già pagato per realizzare l’album. Sul fatto che poi, nello specifico, fossero già state stampati album e figurine non è detto ma è ininfluente.
Ero davvero molto curioso di toccare con mano questo prodotto; prima di questa recensione, ancora più di quanto non faccio normalmente, l’ho sfogliato con attenzione e sono giunto ad alcune conclusioni che qui condivido, ragionamenti personali, non certezze.
Panini
poteva limitarsi a mandare in stampa un album “x” senza arte ne parte,
utilizzando il materiale già preparato (anche se non stampati, sicuramente l’art
work era già pronto da tempo), invece da professionisti quali sono hanno
cercato di presentare un prodotto comunque dignitoso.
Quasi 600
figurine (568), si è voluto mantenere più o meno lo standard classico, la
mancanza delle squadre provenienti dai play-off (ancora non disputati) ha
permesso di avere ben 28 figurine per nazionale. Per ogni squadra troviamo
scudetto, due figurine doppie (formazione e squadra in azione), la speciale
glitter del capitano ed altri 22 giocatori. La rosa dei calciatori è, per
quanto possibile aggiornata, non è la stessa usata per Adrenalyn. Ad esempio
nell’Italia in questo album non troviamo Zaniolo, al momento infortunato.
La
numerazione non è la classica 1-568 ma riparte nazione per nazione e le squadre
sono in ordine alfabetico in lingua inglese. Soluzione alternativa, legata
probabilmente a necessità pratiche nella gestione dell’album più che una scelta
di marketing. Certamente è uno degli altri aspetti particolari di questo album.
Le figurine sono le classiche a busto, di maggiore qualità rispetto a quelle di Russia 2018 anche se lontane anni luce dal Calciatori (come sempre, del resto). Un piccolo accorgimento: potevano essere realizzate con materiali differenti scudetti e capitani.
Invece di
568 si poteva arrivare a 584 figurine ed avere le figurine anche delle squadre
provenienti dai play-off.
In definitiva un album discretamente bello, da un album degli europei come per i mondiali amo il classico, ovvero sono prodotti che devono essere strettamente collegati alla tradizione, per i tentativi meglio che Panini si diverta con Fifa365 o altre produzioni.
Nell’anno
dove Panini ha realizzato un clamoroso album di card, perché Adrenalyn Euro2020
è davvero splendido, anche le classiche figurine nel loro piccolo dicono la propria.
Trovo che si possa fare qualcosa sulle foto dei calciatori, ad esempio mettendo
la bandiera di sfondo come per le card, ma di contro verrebbe a meno della
tradizione di cui scrivevo un attimo prima. E’ un atroce e personale dubbio al
quale non riesco a dare una risposta.
Di certo, lo
ammetto, per la prima volta in assoluto, da tradizionalista quest’anno sto
collezionando con entusiasmo anche la versione Adrenalyn.
Tra i tanti dubbi ho solo una certezza, questo album poco considerato e bistrattato, un giorno diventerà oggetto ricercato e di culto tanto quanto se non più di altri album. Non è un “road to”, è qualcosa di unico e nemmeno un doppione, il termine “preview” è quello giusto. A questo punto a Panini la sfida, il prossimo anno, di realizzare qualcosa di differente ed originale, con buona pace di noi tradizionalisti.
Le critiche
semmai sono altre e sono una questione tutta italiana, ovvero la mancanza (così
sembra) del box speciale da 120 bustine in vendita in buona parte degli altri
paesi europei di maggiore importanza. Poco edificante vedere come spesso i
collezionisti italiani sono considerati di Serie B rispetto ad altri paesi,
visto spesso le poche attenzioni a realizzare prodotti extra anche per il
mercato italiano.
(EN)
250.000 GRAZIE!
Grazie alle ultime figurine e card catalogate, abbiamo superato quota 250.000, un quarto dell’obiettivo che ci siamo prefissati, dopo meno di un anno. In un periodo così complicato è un grande risultato.
Ricordiamo che il 100% dell’incasso da tutte le figurine e card vendute saranno destinate alla campagna internazionale di raccolta fondi per le adozioni a distanza in Madagascar ( https://figurineforever.com/adotta-con-la-figurina/ )
La lista on line, con tutto il materiale disponibile, sarà aggiornato venerdì 22 maggio in occasione del nostro evento facebook FIGURINE FOREVER 4 ( https://www.facebook.com/events/580106819282997/ )
commento: non farò come Paganini e mi ripeto. Collezionare card e figurine di solo calcio è troppo limitativo, spesso, sono altre raccolte che fanno brillare gli occhi per la loro varietà e qualità.
La nuova collezione Ninjago è davvero ben realizzata, lo starter pack (sebbene assolutamente non a buon mercato, si poteva fare lo sforzo di almeno aggiungere una o due bustine in più…) è davvero divertente nel leggere i vari inserti e scoprire tutte le particolarità della collezione. Ogni singola card è realizzata in tanti dettagli, utili per il gioco, anzi per i giochi, ma belle anche da custodire. Il retro è uguale per tutte, quindi ininfluente.
Lasciatevi trasportare da tutte le informazioni presenti all’interno dello starter pack, ogni card ha punteggi sia di attacco che difesa, dopo il set base (buoni, cattivi, buoni vs cattivi, azione, trappola, veicolo) abbiamo le speciali Mega, con dettagli argentati e splendenti, sicuramente le 16 card più belle dell’intera collezione e molto utili anche per giocare.
Altro particolare davvero interessante sono le card puzzle, tre per scenografia con tante epiche battaglie a Legolandia. Chiudono la collezione 4 card limited edition, la prima si trova nello starter pack, le altre tre usciranno successivamente.
La check
list è un ulteriore punto di forza dello starter pack, mega poster da attaccare
dietro la porta della propria camera e da aggiornare quando si trovano le card
mancanti!
commento: in
ritardo rispetto al resto d’Europa, esce anche in Italia la collezione 101,
terza produzione per quest’anno dedicata a Champions League ed Europa League.
Il nome spiega già le intenzioni, una raccolta dedicata ai 101 calciatori più
importanti della stagione nelle due competizioni europee per club.
Nonostante questo la collezione è molto ricca con oltre 240 card, onestamente controllando la check list non saprei dire se i calciatori sono esattamente 101 o qualcuno di più. Certo fare uscire tre album sulla stessa tematica non è consuetudine, Topps cerca di trarre il maggiore risultato da l’unico prodotto calcistico vendibile sul quale ha i diritti, dopo avere perso la Premier League ed avere distrutto la Bundesliga, con album, soprattutto di figurine, non a l’altezza per l’importante mercato tedesco.
La novità più intrigante è il mix tra card e figurine adesive, infatti nello starter pack non abbiamo solo il raccoglitore ma anche un mini album per le 40 figurine, dove ritroviamo pagina per pagina i migliori calciatori del continente ed alcune celebrative della scorsa edizione della Champions League. Come già visto nell’album Trolls World Tour (nostra recensione https://figurineforever.com/2020/04/17/trolls-world-tour-topps/), Topps introduce la formula di figurine adesive sopra alle card. Difficoltà per chi colleziona i set a parte, ma nessun problema per noi della vecchia scuola che seguiamo la regola “le figurine vanno sempre attaccate”.
Come riconoscere le card con sopra le sticker? Semplice, hanno il contorno nero. Figurina e card sono relative allo stesso calciatore (vedi foto sotto)
Questo
aspetto è sicuramente il più interessante e originale. Presenti anche diverse
card limited edition, in vendita nel tin box, in pacchetti speciali ed alcuni
acquistabili solo su internet nel sito Topps.
In generale,
album forse non fondamentale, card simili alle precedenti collezioni, ma in
questo periodo di magra può essere comunque un passatempo divertente, sebbene
la concomitanza con il Panini Adrenalyn Euro 2020 (collezione splendida) non
aiuta
(EN)
FIGURINE FOREVER 4! Facebook Edition
ITALIANO (english below) La passione non conosce quarantena! Per questo motivo siamo lieti di annunciare una edizione completamente on line del nostro evento che, di norma, si svolge ogni gennaio a Bologna! Alcuni dettagli: MERCATINO Come “espositori” avremo gli amici che trovate a Bologna all’Estragon, ognuno avrà la possibilità di postare per 3 volte al giorno (ore 9.00, 12.00 e 15.00) un prodotto o una serie di prodotti in vendita. Chi interessato può scrivere un messaggio privato a Figurine Forever oppure inviare una mail a figurineforever@gmail.com e verrà messo in contatto con l’espositore coinvolto SOLO GLI ESPOSITORI AMMESSI AL MERCATINO POSSONO POSTARE PRODOTTI IN VENDITA, IMPORTANTE! Verranno non accettati post vendita di esterni
FREE ZONE SCAMBI assolutamente libera invece la richiesta di scambi di figurine e card, inviate il vostro post e l’amministratore unico dell’evento (la nostra Associazione), dopo una veloce verifica, posterà l’annuncio sulla pagina dell’evento TUTTI POSSONO PARTECIPARE
CELEBRATIVE STICKER e FanForever CARD In occasione di questo evento verranno realizzate una nuova Celebrative Sticker, GIACINTO FACCHETTI, ed una nuova FanForever Card, OMAR PEDRINI fondatore dei TIMORIA. Gli utili di queste vendite saranno destinate a raccogliere fondi, in particolare a favore dell’Ospedale di CASSANO D’ADDA (Milano). Anche parte degli introiti delle vendite degli espositori saranno finalizzati alla stessa iniziativa.
MADAGASCAR Nei giorni dell’evento raggiungeremo l’incredibile cifra di 250.000 figurine/card raccolte, grazie alle tante donazioni ricevute da tutta Italia ed Europa. Venerdì 22 maggio verrà messa on line la lista aggiornata del materiale disponibile (https://figurineforever.com/figurine-disponibili/)
VIDEO SALUTI ed INTERVISTE Durante la 3 giorni verranno realizzate alcune video interviste a personaggi del mondo della figurina e del collezionismo. Non solo, video saluti da tutto il mondo, perchè la passione per le figurine è globale.
RECENSIONI Durante la 3 giorni on line anche una serie di recensioni “vintage”, legata ad album del passato, più o meno recente
NON SOLO CALCIO! Andreste al Louvre solo per la GIoconda? La nostra fiera, come sempre, non sarà solo legata al collezionismo Calciatori ed affini, ma anche album su fumetti, film, cartoni animati ed i bellissimi didattici
Condividete e partecipate, comodi comodi dalla vostra poltrona!
(ENGLISH VERSION) Passion knows no quarantine! For this reason we are pleased to announce a completely online edition of our event which, as a rule, takes place every January in Bologna! Some details:
“MERCATINO” As sellers we will have the friends you find in Bologna at the Estragon, everyone will have the opportunity to post a product or series of products for sale 3 times a day (9.00, 12.00 and 15.00). Those interested can write a private message to Figurine Forever or send an email to figurineforever@gmail.com and will be put in contact with the exhibitor involved ONLY THE EXHIBITORS ADMITTED TO THE MARKET CAN POST PRODUCTS ON SALE, IMPORTANT! Post sales of exteriors will not be accepted
FREE ZONE SWAP Instead absolutely free the request for exchanges of stickers and cards, send your post and the sole administrator of the event (our Association), after a quick check, will post the announcement on the event page EVERYONE CAN PARTICIPATE
CELEBRATIVE STICKER and FanForever CARD On the occasion of this event, a new Celebrative Sticker (Tuesday 12 May announcement) and a new FanForever Card (Monday 11 announcement) will be created. The profits from these sales will be used to raise funds, in particular in favor of the CASSANO D’ADDA Hospital (Milan). Part of the exhibitors’ sales revenue will also be aimed at the same initiative.
MADAGASCAR In the days of the event we will reach the incredible result of 250,000 stickers / cards collected, thanks to the many donations received from all over Italy and Europe. On Friday 22 May the updated list of available material will be put online (https://figurineforever.com/figurine-disponibili/)
VIDEO GREETINGS and INTERVIEWS During the 3 days some video interviews will be made to characters from the world of stickers and collectors. Not only that, video greetings from all over the world, because the passion for FIGURINE is global.
REVIEWS During the 3 days online also a series of “vintage” reviews, linked to albums of the past, more or less recent
NOT ONLY FOOTBALL! Would you go to the Louvre just for the GIoconda? Our fair, as always, will not only be linked to collectors CALCIATORI and similars, but also albums on comics, films, cartoons and the beautiful didactics
Share and participate, comfortable comfortable from your armchair!
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever
commento: terza produzione Panini legata a Frozen 2, sicuramente il grande successo della stagione anche se i tempi di Natale 2019 sembrano, per vari motivi, molto lontani. Forti dei riscontri positivi sulle mega card allegate a l’album precedente, questo presenta una collezione di 48 card XXL, di cui 12 composte da magneti.
Osservando solo lo starter pack si cade in un equivoco, tranquilli, non trovate un gigantesco magnete da attaccare al frigo! (immaginavo già decine di mamme disperate…), questo tipo di card hanno al loro interno diversi magneti da staccare e con cui giocare e, magari, attaccarne qualcuna anche sul frigo. Pensiamo in realtà lo scopo sia quello di permettere ai bambini di creare storie sempre nuove, non di tappezzare elettrodomestici.
Oltre alle 12 magnetiche, troviamo le altre 36 “activity cards”, chiamate così perché se davanti riprendono i vari personaggi della storia, nel retro nascono per coinvolgere in piccoli giochi, dal colorare il disegno, a uscire dal labirinto, al magari tornare ad utilizzare o i magneti o le mini figurine che erano parte della collezione precedente.
Attenzione
alla numerazione, non sequenziale, ma solo per set, quindi 1 corrisponde alle
card di Elsa, 3 a quelle di Olaf ecc. (vedi foto sotto). Utile il raccoglitore
anche per custodire collezioni precedenti, non solo Frozen 2 ma anche ad esempio
Dragon Ball Super o andando più indietro nel tempo, le maxi card degli album
Calciatori.
Avrei evitato tutto l’uso di plastica usa e getta, è un falso pensare che il problema siano i raccoglitori, nati per essere conservati, ma tutti gli involucri delle card o figurine. Produzione, comunque, only for fans.
(EN)
BENTORNATO SCAMBIO FIGURINE!
BENTORNATO SCAMBIO FIGURINE E CARD! (proposta valida SOLO per chi si può recare presso la nostra sede alla Edicola Birra Fumetteria, Bologna)
Torna lo scambio delle figurine, con alcuni importanti accorgimenti, per seguire al meglio le disposizioni attuali:
potete inviare una mail (figurineforever@gmail.com) con le vostre mancoliste di figurine e card mancanti ed anche le vostre doppie, lo scambio resta 2×1,NON facciamo spedizioni. Il materiale NON è più presente in edicola ma possiamo accedere al magazzino. Chi ha possibilità di recarsi in edicola, può lasciare la mancolista e le proprie doppie o passare a ritirare/consegnare previo accordi via mail. (per chi porta le proprie doppie direttamente in edicola, si richiede di ordinarle per numero, grazie!)
Proposta valida per le seguenti collezioni: CALCIATORI 2019/20 CALCIATORI 2019/20 Adrenalyn PANINI EURO 2020 Adrenalyn PANINI DRAGON BALL SUPER 2020 PANINI GORMITI ACTION CARDS PANINI MIRACULOUS 2020 PANINI YOO HOO DIRAMIX DRAGON BALL 2020 DIRAMIX BING 2020 DIRAMIX LASABRI DIRAMIX MECONTROTE – IL FILM TOPPS TROLLS WORLD TOUR CHIMPANZEE PLANET X PIZZARDI CUCCIOLOTTI 2020 SBABAM TWO PLAYERS ONE CONSOLE
per le collezioni precedenti, è già stato donato tutto alla campagna internazionale a sostegno delle adozioni a distanza in Madagascar. Dal 22 maggio, in occasione di un importante avvenimento che presto annunceremo (😉) sarà aggiornata la liste delle figurine e card disponibili
commento: è
sempre Dragon Ball mania! Gli album del celebre manga giapponese possono
definirsi una collezione a sé, tanti ne sono usciti nel corso degli ultimi 25
anni, ancora peggio se si allarga al discorso alle card ed ancora più alle
carte da gioco.
Difficile
quindi realizzare qualcosa di nuovo ed originale, Panini quindi vira sull’usato
garantito e realizza un album in qualche modo riassuntivo dell’universo Super.
Prodotto estremamente diverso, ad esempio, da quello realizzato per Harry
Potter Saga, scelta probabilmente dovuta anche al fatto che il mercato è già
saturo delle lamincards Diramix o semplicemente questione di diritti.
Viene quindi da pensare che sia una scelta più dettata dalla necessità di mettere sul mercato un titolo che comunque vende sempre. L’album è comunque piacevole, nella prima parte abbiamo tutti gli eroi di Dragon Ball, dal mitico Goku, a Vegeta, a tutti gli altri. I principali hanno oltre 5 figurine ciascuno tra puzzle e speciali, sicuramente non si fa scontento nessun appassionato. Dopo una (molto) più veloce carrellata sui nemici, l’album si conclude con le epiche saghe che ci siamo gustati nel corso degli anni: la battaglia degli Dei, la resurrezione di F, la saga di Champa, Trunks del futuro, il torneo del potere, la sopravvivenza dell’universo.
Poster centrale doppio, nella parte interna trovano spazio le 12 figurine numerate P.
Il formato di tutte le figurine è classico con contorno rosso (sinceramente preferisco le versioni “widescreen” utilizzate ad esempio per gli Avengers, quando si realizzano album su film o cartoni animati), speciali glitter e qualche simpatica sagomata, necessaria per rendere più divertente il completamento dell’album.
Album nella
norma, buon punto di partenza per conoscere l’universo Super di Dragon Ball.
commento: Bentornato
Bing! Il simpatico coniglio ed i suoi amici tornano per un nuovo album targato
Diramix, dopo il primo realizzato nel 2019. Uno dei personaggi più amati dai
bambini è sempre una garanzia, anche l’album ripercorre il concetto del cartone
animato, ovvero piccole lezioni di vita nelle avventure ed i piccoli disastri
del quotidiano, sempre causati da Bing!
Rispetto all’album dello scorso anno (recensione nr. 49 https://figurineforever.com/2019/02/25/bing-diramix/) troviamo alcune interessanti novità, in particolare il poster centrale multi uso dove giocare con le figurine stick&stack su ben tre scenari, iniziativa già presente nel primo album ma qui ampliata. Questa formula pare stia riscontrando un certo apprezzamento da parte del pubblico, visto che tutti gli editori ultimamente ne fanno uso. A questo punto, da collezionista di lunga data sogno un altro ritorno: i trasferelli!
Le figurine sono sempre 258, quindi più
delle classiche 192 di album simili, naturalmente molto colorate, speciali,
sagomate e pure pelosine. Le immagini sono semplici ma efficaci, con i vari
personaggi in bella evidenza.
L’album permette di giocare in ogni singola pagina, seguendo le disavventure di Bing e molto spesso il provvidenziale intervento dell’amico Flop per rimettere le cose a posto. Non vi sono storie lunghe, ogni pagina è a sé stante, ma senza che questa incida sul divertimento.
Del resto è il marchio di fabbrica del cartone animato, storie semplici e dirette con l’obiettivo non solo di divertire ma di dare anche indicazioni ai bambini sul riuso e sul vivere sempre con il sorriso le proprie giornate.
Novità di questa edizione sono le gommine, la risposta alle gommaglie Calciatori, forse è grazie ai soggetti, ma onestamente sono più carine queste (nota per Panini: invece di fare il bis delle maglie, perché non avete utilizzato gli idoli stampati sulle card?).
Album piacevole e ben realizzato, adatto
per tutti i bambini, ma divertente anche per i genitori nell’aiutare a
completarlo e nel condividere i tanti giochi presenti pagina per pagina
commento: il mondo delle figurine e di youtube si incontrano di nuovo, anche per Steffo e Pherenike è tempo di un loro album. La coppia è famosa su internet per la presentazione di videgiochi, passione di entrambi trasferita su internet ed ora diventato un appuntamento per tanti fans, oltre un milione!
Naturale che anche l’album sia strettamente collegato con i videogames, l’idea di base è molto simpatica, la coppia viene catapultata dentro un videogioco, creato appositamente per loro, dal gatto Nino, così da liberarsi di loro ed avere la casa tutta per sé.
L’avventura
quindi è consequenziale, Stef e Phere dovranno superare 3 differenti livelli
per potere uscire e tornare alla loro vita quotidiana, non troppo differente in
realtà, visto che i videogames ne sono parte fondamentale.
Vi sono
quindi due differenti tipologie di figurine, quelle reali con i nostri
personaggi in varie pose e frasi e quelle ben più accattivanti (non me ne
vogliano..) con le scene a fumetto del videogioco, per lo più sagomate e che
permettono di interagire e sentirsi totalmente coinvolti.
Non solo, l’album
ha altri giochi, le figurine dalla 81 alla 100 sono stick&stack. Stef,
Phere e l’altra gatta Camille, finita anche lei nel videogioco, hanno la
possibilità di avere i poteri potenziati grazie a figurine speciali che
permettono di aggiungere accessori e armi. Essendo figurine attacca e stacca,
il gioco ha diverse varianti. Compresa la figurina speciale (nr. 101) dove si
può disegnare sopra la propria faccia o quel che si preferisce ed interagire
ancora più direttamente con i nostri eroi.
Simpatica l’idea
anche di dare una doppia vita alla stesse veline delle figurine, il retro di
ognuna permette di giocare. Non serve un alto numero di bustine, bastano due
per potere giocare uno contro l’altra. Alla fine vince chi ha totalizzato più
punti, l’album non lo dice ma potrebbe essere ancora più competitivo mettere in
palio le stesse figurine sbustate!
Infine
abbiamo le card, 32 totali di cui le prime 16 card mostri e le successive card
eroi. Il gioco è collegato alla storia dell’album, l’obiettivo è quindi di fare
tornare Stef e Phere alla realtà e convincere anche il “malefico” gatto che
bisogna volersi bene.
Allegato
allo starter pack la card speciale rainbow col gatto Nino protagonista. Peccato
che (almeno la mia copia) sia attaccato al cartone e staccandola dietro si
rovina. Meglio per il futuro trovare una soluzione alternativa.
L’album è realizzato da Sbabam, azienda ben presente nelle edicole con tanti giocattoli, gadget ed altro ancora. Questo dovrebbe permettere una capillare distribuzione del prodotto. Per essere non prettamente un editore di figurine l’album è realizzato bene, la storia simpatica, colorata e ben costruita.
Sicuramente possono migliorare, nelle figurine aggiungendo magari altri dettagli ( un plauso alle sagomate, le migliori da sempre anche se rognose per essere attaccate in modo corretto, ma il divertimento sta proprio lì), le card sono tanto leggere, tenendo conto che sono anche e soprattutto un gioco, meglio pensare in futuro ad un tipo di carta di maggiore spessore.
Un album nato per non farlo da soli, quindi ai bambini la necessità non solo di convincere i propri genitori, ma anche quelli degli amici! 🙂
commento: non c’è due senza tre, soprattutto quando l’album è un successo. Terza uscita delle bamboline Santoro, sempre per Panini. Così come per il merchandising distribuito in tutto il mondo, anche le figurine possono avere centinaia di varianti, di fatto si potrebbe avere un album ogni sei mesi per anni senza mai dovere ripetersi!
Panini
impara dai difetti dell’album precedente migliorandolo, menzione particolare
per le figurine, le speciali extra sono di gran lunga più belle delle
precedenti. Sono più curate e meglio realizzate, nascono per potere abbellire i
propri oggetti personali con la possibilità di essere anche personalizzate,
scrivendo sopra il proprio nome. Altro dettaglio importante, sono numerate
(G1-G18) così da eliminare i problemi con gli album precedenti, soprattutto per
chi voleva ordinare le mancanti.
Partendo dal
presupposto che oramai il costo in generale delle figurine è diventato
importante, ma in linea oramai (ahimè) con il costo della vita, almeno in
questo caso hanno il loro perché. In sostanza hanno molte più ragioni queste
bustine ad 1 euro di tante altre collezioni a 0,70-0,80. In questa collezione
le figurine sono il valore aggiunto, di grande formato, diverse speciali con particolari
in rilievo o ruvide. Nascono per essere attaccate sull’album, ma volendo sono
adatte come oggetto a sé stante, davvero belle.
A proposito
dell’album, sempre formato gigante e carta di qualità, anche qui Panini lo
implementa e non poco, rendendo ogni singola pagina un gioco, tanto che
inviterei le mamme a comprare due album (acquistando lo starter pack, l’album
di fatto è in omaggio), uno per completarlo con le figurine e l’altro dove le bimbe possono utilizzarlo per completare
tutti i giochi. Non così facile, in realtà, perché diverse attività sono legate
proprio ad avere le figurine relative sull’album. Insomma, buona fortuna a
trovare la soluzione meno invasiva possibile!
Album super
interattivo, giochi semplici, ma anche più articolati e legati a sogni,
passioni, desideri e vita di tutti i giorni. Test, art attack e tanto altro.
Nota di merito per la prima pagina dove Panini invita le bambine a collegare
nomi di grandi donne del passato, tutte nel loro contesto e nella loro epoca
hanno contribuito alla emancipazione femminile.
Apprezzabile
anche la scelta di fare una collezione non troppo lunga, il numero delle
figurine totale non supera le standard 192 per gli album non sportivi, questo
aiuta a non dovere impazzire troppo per completarlo, di contro permette anche a
Panini di realizzarne diversi in breve tempo.
Ultima considerazione, aggiungere card a questa collezione sarebbe stata una forzatura, è già bella così e le figurine, in qualche modo, sono già card a loro modo. Bello, davvero.
(EN)
CISCO FOREVER!
(nella foto: il “nostro” Cisco mentre dona figurine prima di un suo concerto)
Stefano “Cisco” Bellotti, cantante e da sempre fautore di tante iniziative a scopo benefico e sociale, amico della nostra Associazione, è stato nominato Socio Onorario. Speriamo presto di potergli consegnare di persona la targa celebrativa come già accaduto con Comaschi e Signori.
La numerazione delle tessere onorarie non è consequenziale, ma legato a motivi specifici. Nel caso di Cisco la scelta della numero 7 è legata proprio alla storia del suo soprannome ed alla sua passione per il calcio. Infatti, tutte le volte che da ragazzo giocava a pallone con gli amici, indossava una maglietta numero 7 con la scritta “San Francisco”, via via usuratasi fino a lasciare solo le ultime cinque lettere, per l’appunto Cisco.
(nella foto: la copertina della sua autobiografia)
Come già annunciato, Cisco sarà anche il primo artista coinvolto nella realizzazione delle FanForever Card, la sua cartofigurina sarà disponibile da maggio di quest’anno, presto tutti i dettagli.
(nella foto: Emiliano Nanni consegna la targa a Cisco)
commento: ritornano i Trolls targati Dreamworks. Dopo il grande successo del primo film, avremmo dovuto vedere al cinema il nuovo capitolo, purtroppo i cinema sono chiusi (attenzione, gli abbonati a Sky hanno comunque la possibilità di vederlo in tv). Come per altri album di questo complicato periodo, Topps esce comunque con questa produzione ed è ottima cosa visto che davvero è realizzato in modo simpatico e colorato.
Partiamo dal fondo e dalla grande novità, ovvero la sticker-card. Non è una card adesiva (non sarebbe una novità) ma è una card con sopra una ulteriore figurina che si può staccare e fa parte della collezione dell’album. Con buona pace degli amanti (mai compresi dal sottoscritto) del collezionare album vuoti + set a parte. In realtà, alzando leggermente l’angolo basso a destra, è possibile verificare il numero della card (vedi foto). Figurina e card di ottima qualità visto che la prima si può riposizionare senza danneggiarla e la seconda rimane intonsa rimuovendo la figurina sopra. Bella idea, approvata!
Questa nuova
avventura è legata al mondo della musica ed è davvero uno spasso, in base al
proprio genere preferito le figurine possono anche diventare un dettaglio da
attaccare su diari o altro. Non solo per preferenze musicali personali, ma
quelle rock e metal sono assolutamente le più fighe; speriamo quindi la Regina
Barb riesca nell’intento di riempire l’universo dei Troll con musica hard rock,
ci riuscirà? Niente spoiler, godetevi il film.
L’album è estremamente colorato, viene lasciato ampio spazio alle immagini con didascalie minimali ma efficaci, con tante curiosità sul cartone animato. Rock, Pop, Techno, Country, Funk, Classica, Hip Hop ecco i generi ed i vari regni che popolano il Troll world. In alcune parti l’album sembra ripetersi, probabilmente è solo una sensazione che cambierà ad album completato. Da notare due aspetti, le pagine “motore, ciak, azione!” dove si viene catapultati nel pieno del film e le simpatiche pagine finali con quiz e figurine davvero divertenti per scoprire i dischi del mondo dei Troll, i personaggi in tournée e pure gli emoji.
Al centro il poster per giocare con le card, gioco estremamente basic, sinceramente, meglio provare a collezionare tutte le 32 card a prescindere. Non sempre la grandezza fa la differenza, in questo caso le figurine sono di formato quadrato piccolo, ma personalmente le trovo efficaci per la tipologia di album. Dopotutto stiamo parlando di Troll, non di Giganti! Molto belle le figurine speciali, non tanto le classiche glitter ma quelle in tessuto con parti in rilievo. Curate nei dettagli e quasi da collezionare a parte.
Peccato il periodo sfortunato di uscita, questo album avrebbe davvero meritato maggiore fortuna (così e soprattutto come il film), ma visto che le edicole sono aperte, non perdetelo!
AGGIORNAMENTO: attenzione, ordinando le mancanti a Topps figurine e card SONO SEPARATE, quindi vanno ordinate entrambe. Per gli appassionati, bisognerebbe ordinare tutte le figurine speciali perchè hanno la velina numerata mentre nelle bustine dietro hanno le card
Mi sono chiesto quale è il ruolo delle figurine (adesive o card, cambia poco), ho pensato al loro compito primordiale, alla loro prima finalità: il divertimento ed il piacere nel collezionarle, inserendo le card negli appositi spazi del binder o attaccandole sull’album. In questo periodo di grandi sacrifici e rinunce, perchè rinunciare anche a questo? Il collezionismo non è nato per viverlo da solo, il coinvolgimento di altri appassionati, ivi compreso il mitico “celocelomanca” nel fare gli scambi, è parte integrante del tutto, verrà anche quello, ma per ora lasciamo alle figurine il loro compito: darci serenità e spensieratezza.
Per questo ringrazio Panini per avere fatto uscire la collezione, nonostante l’evento sia rimandato. Certo, lo ha fatto per ragionamenti economici, per la necessità di provare a vendere il materiale già prodotto. Non solo questo, da appassionato so riconoscere il lavoro fatto, non è questione solo di essere professionisti, ma si vede ancora quella passione che, negli uffici modenesi, ancora traspare.
L’album è incredibilmente bello, da collezionista delle figurine adesive più che delle card, non posso comunque non notare la qualità, ma anche il gusto nel presentare le varie squadre. Aggiungo una cosa, fatte le dovute differenze, credo sarà davvero dura che l’album delle tradizionali figurine possa essere migliore. Quello che succede col Calciatori, qui è diverso: per la prima volta, probabilmente, le card superano le figurine e forse lo avrebbero fatto anche a livello di vendite.
Aggiungo un dettaglio, non fermatevi solo sul costo della bustina, sono 2,00 euro ma ci sono dentro 8 card, quindi singolarmente costano meno di prima.
Di seguito la recensione precedente scritta, riveduta e corretta:
nonostante Euro2020 sia diventato Euro2021, Panini ha deciso di fare uscire la collezione Adrenalyn. Scelta obbligata perché era già stato stampato tutto il materiale ed in alcune parti d’Europa era già in distribuzione. Non condividiamo l’impostazione promozionale: sul web non si fa alcun riferimento al torneo posticipato di un anno, almeno non sul materiale già stampato si poteva avere un approccio differente.
Peccato. Peccato soprattutto perché la collezione è davvero bella, lo starter pack è di grande impatto, il checklist poster è un piccolo accorgimento ma di grande fascino. Interessante, simpatico ed anche utile. La guida ufficiale è davvero ben realizzata e permette di appassionarsi a tutte le particolarità della collezione.
Nelle 468
card troviamo tematiche classiche, ma anche novità. Le card base sono davvero
belle, splendida novità lo sfondo con la bandiera, molto più intrigante che
idee precedenti. Solo i capitani sono rappresentati nella classica fotografia a
busto. La qualità delle card è molto buona con l’utilizzo di tanto materiale
speciale. Innegabile il lavoro di Panini nel cercare di migliorare la
collezione e, rispetto al passato, anche provare a renderla differente dalle precedenti.
Menzioni
particolari per le card MULTIPLE con tre campioni assieme per nazionali, le
PLAY-OFF TEAMS giusta realizzazione visto che non avevamo ancora la lista
completa delle finaliste e ci permette di avere anche le card di nazionali “novità”
come la Macedonia del Nord e Kosovo. Interessante le HOST CITIES anche se erano
meglio le foto reali degli stadi, infine le 9 RARE con tanto di calciatore
nascosto.
Le uscite
previste con limited edition al momento sono:
Starter Pack (Immobile, Ramsey), Tin Box (Donnarumma, Cristiano Ronaldo, Lukaku, Mbappè), Bomber (31 marzo Zielinski, Eriksen – 16 aprile Szczesny, Sergio Ramos – 9 maggio Calhanoglu, Modric), bustina Premium (De Bruyne, Sancho, Saul, Lenglet, Havertz, Verratti, De Jong, Joao Felix) e bustina Premium Gold (Fabian Ruiz, Reus, Van Dijk). ATTENZIONE: per la bustina Premium Gold la vendita è prevista SOLO on line.
Oltre alle Limited Edition, abbiamo card uscite solo in alcune parti d’Europa: NORD EUROPA dalla 469 alla 480 Nordic Heroes, UK&IRLANDA con le card di Eire (IRL1-IRL18), Irlanda del Nord (NIR1-18), Scozia (SCO1-SCO18)
Cosa farà Panini nel 2021? A questo punto l’idea più probabile è che uscirà una seconda raccolta Adrenalyn, anche se le rose di questa “attuale” sono assolutamente non aggiornate. Per paradosso, ad esempio, la presenza nelle card Italia di Nicolò Zaniolo, gravemente infortunato al momento, tornerà speriamo ad essere protagonista nel 2021.
A questo punto uscirà la versione figurina? Speriamo di sì. In questa estate povera di eventi, senza sapere quando potremo tornare di nuovo ad incontrarci ed abbracciarci, le nostre amate figurine, ancora una volta possono fare la differenza
album: distribuito gratuitamente nelle aree coinvolte
bustine: 0,50€ (6
figurine)
commento: l’Italia
è un paese pieno di tesori, tradizioni e gioielli millenari; non basterebbe una
vita per visitarla tutta. Visto che da qualche parte bisogna pure partire, perché
non prendere spunto da questo album dedicato ai paesi intorno al Vesuvio?
Realizzato
dalla Cooperativa Editoriale ESSECI, è incredibilmente pieno di informazioni e
curato nei dettagli. E’ anche un inno a combattere l’ignoranza, in tutta
sincerità mi sono scoperto assolutamente ben poco conscio dei tesori dell’area
vesuviana, tanto da desiderare quanto prima di farci visita.
Stiamo
naturalmente parlando di un album didattico, destinato ai ragazzi delle scuole
o a chiunque abbia voglia di attaccare figurine divertendosi ed imparando allo
stesso tempo. Le figurine permettono di completare un volume che anche senza è
impossibile definire vuoto, le didascalie e la storia a fumetti ci accompagnano
pagina per pagina rendendo appassionante la lettura.
Il
personaggio protagonista del nostro viaggio è Enea, giovane esploratore
accompagnato dal cane Orazio. Durante le varie tappe farà incontri incredibili
con grandi personaggi del presente e del passato ma anche la Natura che prende
vita per introdurlo nelle storie e nelle leggende.
Quasi come
fosse un album Calciatori, nessun paese facente parte l’area vesuviana ed i
Monti Lattari è rimasto fuori da questo album e ciascuno viene elogiato
attraverso le proprie piccole grandi meraviglie realizzate dall’uomo o dalla
natura nel corso dei secoli.
Naturalmente
parlando di Vesuvio, non si possono dimenticare le eruzioni che nei secoli
hanno colpito duramente quest’area, non solo il 24 agosto del 79 d.c. ma fino
ai tempi più recenti con gli avvenimenti del 1944 e del 1972. Raccontare una
storia comunque drammatica e metterla all’inizio dell’album è una scelta
apprezzabile, una introduzione dolorosa ma altrettanto necessaria.
Successivamente
il nostro Enea pagina dopo pagina viaggia per un’area densamente popolata. Per
non venire a meno all’impostazione stessa dell’album, assolutamente condivisibile,
questa recensione citerà tutti i paesi coinvolti nel progetto, a ciascuno sono
dedicate dalle 2 alle 12 pagine in base allo spazio necessario per presentare
le proprie caratteristiche (qui citate solo alcune, sono tantissime!):
Pietrarsa
col suo Museo Nazionale Ferroviario; Portici con la sua reggia; Ercolano con i
suoi famosi scavi e le sue ville vesuviane; Torre del Greco, la città del
corallo, con la sua basilica ed il monastero, accompagnati dal poeta Giacomo
Leopardi; Torre Annunziata e la villa di Poppea; Trecase accompagnati da Bacco
il Dio del vino; Pompei e le rovine della sua antica città famose in tutto il
mondo; Gragnano ed i suoi maccaroni con tanto di favola didattica sulla pasta, musicata
in napoletano (fantastica!); Boscoreale e la sue meraviglie archeologiche;
Terzigno distrutta ben tre volte dalle eruzioni; San Giuseppe Vesuviano e il
suo santuario; Ottaviano e le sue chiese; il Parco Nazionale del Vesuvio ricco
di fauna, flora e bellezze naturali; Palma Campania ed il suo carnevale; la splendida Nola accompagnati dal filosofo
Giordano Bruno; Somma Vesuviana ed il suo Borgo; Sant’Anastasia ed il suo primo
miracolo della Madonna sanguinante; Cercola con i suoi frutteti; Pollena
Trocchia e le sue ville; Massa di Somma ed i suoi pomodorini del piennolo; San
Sebastiano al Vesuvio e la sua chiesa; San Giorgio a Cremano ed i suoi due santi,
dove i nostri eroi incontrano il mai abbastanza compianto Massimo Troisi, così
l’album ci regala anche la figurina a fumetto del celebre attore napoletano.
Non solo Troisi, nella parte finale dell’album troviamo le due pagine omaggio a Napoli ed ai suoi cantori e personaggi più famosi, figurine a fumetto di De Crescenzo, Totò, De Filippo, Maradona, Pino Daniele, ecc. Pagine da brividi con le frasi celebri di testi o canzoni, rigorosamente in napoletano e dedicata a questa splendida città.
L’album è realizzato grazie al fondamentale sostegno di alcuni sponsor, le ultime pagine sono proprie figurine a fumetto collegate ai sostenitori principali: Mondo Camerette (MC1-MC8), Lions Club (Lions1-Lions4), Di Maio Medical (DM1-DM5).
A margine
abbiamo 5 figurine forziere, che non trovano spazio nell’album ma servono per
partecipare al concorso destinato alle scuole. Le scuole sono protagoniste
dirette di tutto il progetto, coinvolgendo insegnanti e ragazzi nel completare
l’album ed imparare con esso. Speriamo l’attuale situazione in tutta Italia
abbia permesso in qualche modo di non bloccare l’iniziativa, del resto le
edicole continuano ad essere aperte ed i ragazzi hanno tanto tempo libero e l’album
è distribuito sin dalla fine dello scorso anno.
A proposito
di edicole, l’album è distribuito nella provincia napoletana dell’area
vesuviana (da Portici a San Giorgio a Cremano in senso antiorario più le zone
di Gragnano e Nola), ma può essere ordinato all’editore alla mail
raccoltatesorivesuviani@gmail.com
N.B. per gli
amici di Bologna, potete fare richieste del materiale presso la nostra sede all’Edicola
Birra e potrete ritirare il materiale richiesto, ci occuperemo noi di ricevere
la spedizione.
Natura, antichi romani, cultura, gastronomia, religione, tradizioni e tanto altro ancora in un solo album, realizzato davvero bene. Fa parte di una collana di album con già realizzati “Alla ricerca dei tesori irpini” ed “Alla ricerca dei Tesori del basso Lazio”, recensiti nei scorsi giorni.
Consigliato a tutti ed a tutte le latitudini!
Giudizio finale: 10/10
(EN)
200.000 GRAZIE!!
200.404! Abbiamo superato quota 200.000 figurine e card raccolte!
Abbiamo ritirato dalla nostra sede i raccoglitori Frozen2 e Frozen2 Trading Cards, tutte le figurine e card (1626) sono state donate al progetto per il Madagascar, non sono più disponibili per gli scambi ma solo per la vendita. Grazie a questi album siamo arrivati a 200.404 figurine/card catalogate, davvero uno splendido risultato raggiunto nell’arco di 8 mesi!
Il servizio vendita è sospeso fino alla fine di maggio, solo allora aggiorneremo on line la lista delle figurine.
Ricordiamo che il 100% di quanto raccolto servirà a sostenere le adozioni a distanza dei bambini e ragazzi del Villaggio Mondobimbi Tafita a Tulear, Madagascar
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere le 200.000 figurine!
figurine: 708 (1-668, Le Torri1-4, Conad1-4, DM1-2, Lodi1-2, Onorati 1-2, Già Sai 1-2, Miami1-3 + figurina per entrata omaggio al parco Miami Beach, Solac 1-16, forziere 1-4)
album: distribuito gratuitamente nelle zone interessate
bustine: 0,50€ (6
figurine)
commento: “tutte
le strade portano a Roma”, che sia vero o meno, se siete dalle parti della
città eterna allora prendetevi qualche giorno per visitare la zona del basso
Lazio, la Ciociaria e la zona di Latina, protagonista di questo album di
figurine.
Il giovane
esploratore Enea ed il fedele cane Orazio si immergono nella natura, di cui
questa zona d’Italia è piena. Se l’album sui paesi vesuviani, già recensito (https://figurineforever.com/2020/03/29/alla-ricerca-dei-tesori-vesuviani-erreci/),
era
comunque molto incentrato sull’opera dell’uomo, questo è invece un tributo alle
bellezze incontaminate o quasi, dove la presenza dell’essere umano è un fattore
aggiunto, non predominante. Anzi, pagina dopo pagina, si ha come l’impressione che
il fascino di questa zona sia dovuto anche alla capacità, una volta tanto, del
sapere convivere con la terra ed i suoi elementi senza travolgerla.
L’album
è molto interessante da leggere, tanto fumetto e meno fotografie reali rispetto
ad altri album didattici, non per questo un difetto ma anzi un valore aggiunto.
Rende ancora di più la lettura appassionante. Attaccare le figurine, su pagine
già piene di storia e didascalie, serve per completare uno scenario
estremamente curato, dove nessuna nozione viene lasciata al caso.
Anzi,
volendo, certe informazioni danno invece spunto a fare ricerche più
approfondite.
Troviamo
tante storie e avventure scollegate tra loro, comune denominatore è
naturalmente il luogo, ovvero le meraviglie del basso Lazio, come riporta il
titolo. Possiamo suddividerle in tre grandi tematiche:
.
natura: storie che ci presentano i paesaggi, i monti, i laghi
.
animali: storie attraverso l’aiuto di diversi animali per una volta parlanti (tutti
abitanti della stessa zona, non messi “a caso”, dettaglio importante)
.
leggende: storie per tornare indietro nei secoli con racconti di acque
miracolose, sirene, dame, antichi romani ed antichi cavalieri
Parte
finale dell’album dedicata agli sponsor che hanno reso possibile la
realizzazione, altro fattore importante, la sinergia dell’editore con il
territorio, al quale vengono dedicate le figurine con numerazione speciale, che
permettono anche di partecipare a diverse promozioni. Collaborazione anche con
i quotidiani locali (Latina Oggi, Ciociaria Oggi) direttamente coinvolti con la
realizzazione del Giornale dei Tesori.
Principali
destinatari sono naturalmente gli studenti e le scuole, con i quali sono
proposte davvero tante interessanti iniziative collegate all’album ed al suo
completamento. Aggiungerei anche gli scout, potrebbe essere una formula
interessante la conoscenza di una determinata località ed album a portata di
mano, andare a visitarla di persona.
L’album è distribuito dalla fine del 2019 quindi speriamo i ragazzi e le scuole hanno avuto il tempo di conoscerlo prima dell’inizio di questo difficile periodo. Lo si può trovare nelle province di Latina e Frosinone, ma può essere ordinato all’editore alla mail raccoltatesorivesuviani@gmail.com
Per gli amici di Bologna, potete fare richieste del materiale presso la nostra sede all’Edicola Birra e potrete ritirare il materiale richiesto, ci occuperemo noi di ricevere la spedizione.
Volendo trovare dei difetti, è sinceramente troppo imponente, se l’album sui tesori Vesuviani si poteva definire completo, perché ad ogni paese venivano dedicate alcune pagine (giusto non lasciare fuori nessuno), qui si poteva dividerlo in due uscite. Oltre 700 figurine sono davvero troppe, due album da 350/400 figurine sarebbero forse stato più efficaci, da presentare in due anni consecutivi.
Giudizio finale: 8/10
(EN)
PLANET X (Chimpazee)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 111
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: PLANET X (Chimpanzee) figurine: 155 (1-155) + 48 card (B1-B48)
starter pack: 2,99€
(album + 1 bustina)
bustine: 0,60€ (4
figurine + 1 card)
commento: questo album ha solo una sfortuna, essere uscito nel pieno dell’emergenza Covid-19 e quindi rischia di passare in sordina, sarebbe davvero un peccato. Il termine più corretto è comunque GiocAlbum, le figurine sono parte integrante ed importante del prodotto, ma l’album è davvero molto di più.
Chi scrive,
oramai lo sapete, ha un debole per gli album didattici, quelli veri, ritenendo
che ancora oggi attraverso il fascino immortale delle figurine si possa
insegnare alle generazioni più giovani tematiche di vario genere come cultura,
ambiente o in questo caso anche scienza.
Planet X è infatti realizzato in collaborazione con la ALTEC di Torino, centro di eccellenza italiano per la fornitura di servizi ingegneristici e logistici a supporto delle operazioni e dell’utilizzazione della Stazione Spaziale Internazionale, figo!
La storia dalla quale parte l’album è anche un monito: “Capitan Banana”, un simpatico astro scimmione, finisce nel Pianeta X, un luogo che è diventato molto pericoloso a causa delle macchinazioni del perfido dottor Bongo che ha causato dei disastri ambientali, un pianeta molto simile alla nostra Terra, anche con i suoi problemi.
Raramente si
sono visti album con così tanto testo, ma grave errore sarebbe limitarsi ad
attaccare le figurine senza seguire la storia e senza soprattutto prendere
parte al gioco. Gioco assolutamente ben realizzato perché interattivo a bivi,
quindi in base alle scelte che si fanno si salta o si torna indietro nei vari
capitoli dell’album. Questo chiaramente permette di potere anche giocare più
volte senza ripetere mai quanto fatto prima. A proposito di giochi, l’album è
ovviamente pieno!
Oltre alle
155 figurine, troviamo 48 card “Acchiappa il Blaarg” per la plancia di gioco
che troviamo al centro dell’album. Sono suddivise tra card trappola, card
trucco e card blaarg. Bastano 10 card per potere partecipare. Dettaglio non di
poco conto, la plancia di gioco è in cartoncino, quindi fatta per durare nel
tempo e non è nemmeno necessario staccarlo dall’album. Tutto l’album è in
generale di ottima fattura, carta patinata, si nota il grande lavoro nel
realizzarlo.
Insomma, in questo periodo dove siamo tutti chiusi a casa, le edicole sono comunque aperte, quindi invito non solo le famiglie a fare l’acquisto, ma anche gli stessi insegnanti potrebbero utilizzare questo prodotto a distanza, aiutando i ragazzi ad imparare divertendosi.
Cari amici e soci, abbiamo deciso di utilizzare questo periodo per catalogare tutte le figurine e card donate per il progetto Madagascar, che non avevamo ancora avuto tempo di fare, al tempo stesso il magazzino non è al momento raggiungibile.
Per questo motivo, fino a data da destinarsi, sospendiamo la vendita delle singole figurine ed anche il catalogo on line sarà aggiornato una volta sola alla fine di questa procedura. Diciamo entro la fine di maggio.
Detto questo.. vi invitiamo a leggere questa lettera del nostro Presidente:
“nessuno come noi sa rialzarsi, quando sembra finita” A chi in questi giorni cerca di abbattere l’umore scrivendo contro, a chi cerca di svilire l’impegno della stragrande maggioranza di un popolo che sta a casa, a chi utilizza questo periodo per rivalse personali o di gruppo, a chi semplicemente pensa a se. Siamo un popolo strano, unico, siamo un popolo che ha saputo negli anni e nei secoli sapersi rialzare davanti alle difficoltà e di difficoltà ne abbiamo avuto tante, siamo un popolo di inventori, di sognatori, di suonatori, di casinari ma dal grande cuore. Sarà dura, durissima, lunga, lunghissima ma è la nostra storia, le nostre vittorie come le nostre sconfitte ed i nostri difetti ci mostrano la strada da percorrere. La Terra ci ha messo davanti ad un bivio, oggi è tempo di lottare, domani sarà il tempo di ripartire facendo tesoro di quanto è accaduto Orgoglioso di essere italiano, orgoglioso della mia gente.
Emiliano Nanni Presidente Associazione Figurine Forever
album: distribuito gratuitamente nelle aree coinvolte
bustine: 0,50€ (6
figurine)
commento: forza Lupi! Questo splendido animale non è solo il simbolo delle squadre sportive di Avellino ma di tutta l’Irpinia, una zona del Sud Italia piena di storia e tradizioni. Da queste parti sono passati in tanti nei secoli: romani, etruschi, normanni, francesi, spagnoli, arabi, con monumenti e palazzi di chiaro riferimento anche del periodo medievale e rinascimentale.
I nostri
eroi Enea ed il cane Orazio, già incontrati negli album sui tesori vesuviani e
su quelli del basso Lazio (vedi recensioni), questa volta vanno in lungo e
largo per l’Irpinia. La zona è caratterizzata da tanti borghi e piccoli paesi,
abitati anche da poche migliaia di persone, la natura forse è meno
preponderante di altre parti d’Italia, ma come piccole e grandi storie non si
fanno mancare nulla.
Nemmeno i grandi personaggi, tanto che l’album si apre con l’incontro dei nostri eroi addirittura con Virgilio (si, proprio lui, l’autore dell’Eneide), grande conoscitore dei posti avendoci passato buona parte della vita. Pagina dopo pagina, paese dopo paese, è incredibile notare quante differenti popolazioni hanno lasciato il loro segno, fino a pensare che l’Irpinia possa essere un valido esempio della storia dell’intero Mediterraneo.
La particolarità è quanto questi piccoli borghi sono tuttora abitati, anzi in molti casi sono sinonimo di appartenenza, grazie alle tante feste religiose ed avvenimenti che ne ricordano la storia. Altro aspetto interessante, presente soprattutto nella seconda parte dell’album, è la grande tradizione gastronomica della zona, sicuramente meglio visitarla non mentre si sta seguendo una dieta!
La maggior parte delle figurine sono fotografie reali dei vari monumenti, palazzi e chiese; purtroppo le figurine avventurose del fumetto che ripercorre l’album non sono tante, qualcuna in più ci sarebbe stata bene. A differenza di altri album, alcune pagine sembrano quasi una ripetizione; chiaro che non ci si può inventare quello che non c’è, ma forse alcuni borghi e paesini potevano essere accorpati nella stessa pagina, così anche da limitare il numero molto alto di figurine dell’album. Di contro, l’ottimo lavoro didascalico è talmente ben fatto che forse tagliare delle parti avrebbe reso il tutto meno esaustivo.
Oltre a
Virgilio, durante l’album troviamo altri personaggi storici famosi, soprattutto
Francesco De Sanctis, studioso e politico al quale è dedicata anche l’Aula
Magna dell’Università di Napoli. De Sanctis accompagna i nostri eroi per
diverse pagine e paesini.
Ultime pagine per la vecchia e la nuova città principale dell’Irpinia: la storica Atripalda e l’attuale Avellino, otto pagine per una bella visita guidata ai vari aspetti interessanti del capoluogo, compresa parentesi finali sportiva per ricordare lo Stadio Partenio e le squadre di calcio e basket.
Album realizzato grazie alla sponsorizzazione della catena Mondo Camerette, alla quale sono dedicate le ultime otto figurine numerate MC. Infine le cinque figurine forziere che non trovano spazio nell’album, ma servono a completare alcune tra le tante iniziative rivolte alle scuole.
L’album è distribuito dalla fine del 2019 quindi speriamo i ragazzi e le scuole hanno avuto il tempo di conoscerlo prima dell’inizio di questo difficile periodo. Lo si può trovare nella provincia di Avellino, ma può essere ordinato all’editore alla mail raccoltatesorivesuviani@gmail.com
Per gli amici di Bologna, potete fare richieste del materiale presso la nostra sede all’Edicola Birra e potrete ritirare il materiale richiesto, ci occuperemo noi di ricevere la spedizione.
Giudizio finale: 8/10
(EN)
ABBIAMO IL DIFENSORE CENTRALE!
Sono felice di annunciare che abbiamo raggiunto una nuova quota di 300,00 euro per fare la terza adozione a distanza in Madagascar. Esserci riusciti in questo periodo così difficile per tutti è una grande soddisfazione, come tutto il resto anche le nostre partecipazioni ad eventi si è azzerata.
Verranno tempi migliori e più sereni, l’importante è non dimenticare chi è meno fortunato di noi, lo era prima e lo sarà anche dopo questa emergenza. Utilizzeremo questo periodo per cercare di catalogare tutte le figurine donate non ancora controllate, perlomeno quelle non ancora presenti nel magazzino dell’Associazione, visto l’impossibilità di raggiungerlo fino a quanto saranno attive le restrizioni, giuste, del Governo.
Quando potranno ricominciare gli eventi pubblici, avremo modo anche di offrire i nostri “SOLIDALBUM”, la raccolta delle figurine ci ha permesso di preparare set completi di collezioni, così ci potrete aiutare nella raccolta di fondi non solo acquistando figurine specifiche ma divertendosi a regalare o attaccare un album completo.
commento: ATTENZIONE, NON E’ UN NUOVO ALBUM. Infatti è lo stesso già uscito nel 2019, le card sono le stesse, perlomeno quelle che abbiamo controllato. Panini non rimanda fuori lo stesso raccoglitore (questo è datato 2020) ma l’immagine della copertina è la stessa, forse per non correre il rischio che qualcuno lo acquistasse pensando fosse una novità.
In realtà
non è proprio un comportamento cristallino, nella presentazione web non si
parla di una riedizione e viene da pensare che si stanno utilizzando “fondi di
magazzino”, le bustine sono le stesse, infatti sono datate 2019. Insomma non
sappiamo come definirla, non è comunque la prima volta che Panini rimanda in
edicola edizioni di successo, quindi non facciamone un dramma.
Le card sono lamincard come quelle di Dragonball della concorrenza, che sinceramente preferiamo. Non sono state aggiunte card limitate o altro, iniziativa interessante solo per neo collezionisti.
commento: nuovo
album per una star del web, la youtuber Sabri. Nel 2014 apre il suo canale
parlando del sua passione per i videogiochi, è diventata una star parlando sia
di temi ludici (moda, viaggi, ecc.) sia di temi sociali (razzismo, omofobia,
ecc.).
Oggi ha
oltre 2 milioni di follower ed è probabilmente la numero uno per le ragazzine
dai 10 ai 15 anni, quasi normale che arrivi al grande traguardo del suo
personale album di figurine.
L’album è
simpatico, colorato e coinvolgente. Ripercorre le storie raccontate sul web,
dalle piccole esperienze quotidiane allo sport, la moda, i viaggi, animali,
famiglia, amici, con tanto di sezione speciale per i tanti equipaggi che colorano
il corpo della nostra youtuber.
Tenendo
conto del nostro progetto di solidarietà con il Madagascar, nozione speciale
per le quattro pagine dell’album dedicate all’esperienza in Africa ed al
sostegno di una bambina a distanza in Kenya che la nostra Sabri porta avanti.
Brava!
Da
appassionato di fumetti, molto simpatiche anche le vignette che possiamo leggere pagina per pagina, altro
piccolo escamotage per coinvolgere le ragazze nella lettura.
Al centro
doppio poster con figurine da ambo le parti per scoprire il mondo della
youtuber.
Le figurine
sono principalmente live, prese dalle scene degli stessi video con in aggiunta
le speciali glitter e le sagomate trasparenti. Se poi siete fortunati potreste
trovare le party card per vincere uno zainetto autografato o anche un incontro
con lei, incrociate le dita.
In generale un album molto simpatico, fate felici le vostre figlie e portatelo a casa!
(EN)
COMUNICATO IMPORTANTE
COMUNICAZIONE IMPORTANTE EMERGENZA COVID-19
cari amici e soci, nel nostro piccolo vogliamo seguire le indicazioni delle istituzioni politiche e sanitarie preposte, dobbiamo considerare che i tempi per tornare alla normalità non saranno brevi, dobbiamo dare il nostro piccolo contributo consapevole; avere la serenità di affrontare il periodo sapendo che torneremo tutti più forti di prima. Per questo motivo, abbiamo di deciso di cancellare tutti gli eventi Figurine Day fino all’estate. Per la nostra presenza agli eventi organizzati da altri nei prossimi tre mesi (4/5 aprile Bologna, 25 aprile Liegi, 25/26 aprile Bologna, 9/10 maggio Milano Comics) la confermiamo almeno fino a quando le stesse saranno confermate ed almeno fino a quando, eventualmente, non vi fossero limiti ai movimenti delle persone oltre il 3 aprile. L’Associazione ha anche bisogno di non andare in difficoltà economiche, quindi la realizzazione di nuove Celebrative Sticker, le FanForever Card e le Monsters of Rock Card, è rimandata a data da destinarsi. Resta comunque attiva la nostra sede presso Edicola Birra Fumetteria e potete venire a trovarci tutti i giorni! Come prosegue, sebbene tra ovvie e molteplici difficoltà, la campagna internazionale per il Madagascar Vi terremo aggiornati! #nosurrender #instickerswetrust
commento: le
L.O.L. in precedenza sono state album di figurine ed album di card, ora Panini
unisce le forze e realizza il primo album misto, alzando il livello e creando
probabilmente il migliore della serie.
La tematica è la moda e le bambine sicuramente si divertiranno nel completare le pagine e vestire le L.O.L., un album non solo super colorato ma tante figurine speciali, sagomate con immagini da completare, soggetti “gratta e scopri” grazie alle speciali GLAM: i collezionisti più incalliti dovranno sicuramente cercarle doppie, una copia come si presentano ed una con il soggetto svelato. Inoltre figurine glitter e le splendide in tessuto, insomma ben 50 speciali su 204!
Al centro dell’album un poster per le figurine numerate BB e F su un doppio poster con da un lato anche lo storico Gioco dell’Oca versione “passerella sfilata di moda”.
L’album è un
gioco continuo, ogni pagina merita più di un momento di attenzione per gustarlo
pienamente e tanti spazi da completare con i propri pensieri, desideri e ..
segreti.
Le card sono
meno appariscenti di altre collezioni (per noi Spiderman Far From Home ed Harry
Potter Saga restano il top), ma sono realizzate per il gioco “l’ora della nanna”,
nelle 50 card troviamo differenti set con l’obiettivo di completarli per
vincere la partita.
Piccolo
omaggio fondamentale, allegato all’album troviamo anche l’astuccio porta card
da staccare per conservare le 50 L.O.L. card.
Questo album
è uno spasso, il migliore della serie, uno dei più divertenti dell’anno. Bello,
simpatico, coinvolgente, colorato, lollamente divertente!
commento: continuano le uscite Diramix dedicate a Dragon Ball, dopo le ultime collezioni Super ecco quella Z. La formula può sembrare simile ma in realtà alcuni dettagli la rendono diversa dalle precedenti.
La base è comunque la stessa, 162 card suddivise in personaggi (Singolo), battaglie (Versus) e speciali olografiche. Le lamincard funzionano, hanno sempre il loro fascino, orgoglio nazionale essendo state inventate in Italia, unico neo è che più aumentano le uscite, meno è la facilità nel riconoscere a quale collezione fanno parte, perlomeno nell’immediato.
La grande novità di questa edizione sono le bustine maxi, dal costo di 5,00 euro cadauna con al loro interno la garanzia di trovare tre speciali tra le nove presenti e soprattutto una maxi card. Quest’ultima non serve al gioco, ma è puramente da collezione e sono 10 in tutto, con immagini inedite e speciali realizzate per l’occasione. Leggendo su internet, l’acquisto del box delle bustine maxi non garantisce di trovarle tutte (salvo naturalmente sempre auspicate “botte di culo”)..
Un dettaglio
che sembra tale, ma personalmente ho molto apprezzato, riguarda il
raccoglitore. Finalmente addio agli adesivi da attaccare per numerare le
pagine, ma le stesse sono già stampate in basso a destra. Qualcuno ovvierà al
fatto che si parla ancora di plastica, ritenendo però che l’album non sia usa e
getta è sinceramente gradito, un po’ meno la busta inutile che lo contiene,
magari Diramix troverà una soluzione per le prossime uscite.
Brava
Diramix, oramai una piacevole conferma nel campo dell’editoria!
Giudizio finale: 8/10
(EN)
IN STICKERS WE TRUST! #nosurrender
IN STICKERS WE TRUST! Perchè la passione sia più forte di tutto:
CATALOGO ALBUM // CATALOGUE ALBUM
(italiano) SOLO PER UN PERIODO LIMITATO e per affrontare al meglio questo periodo di difficoltà nei movimenti e con tanti eventi cancellati, abbiamo deciso di rendere fruibile A TUTTI il nostro catalogo al link https://figurineforever.com/area-soci/ ed inserendo la password StickersTrust1 (english) ONLY FOR A LIMITED PERIOD and to better face this period of difficulty in the movements and with many events canceled, we have decided to make our catalog available to ALL, go to link https://figurineforever.com/en/members/ and write password StickersTrust1
SCAMBIO FIGURINE VIA MAIL SOLO PER L’ITALIA, SOLO PER UN PERIODO LIMITATO, l’Associazione è disponibile a scambiare figurine di tutte le collezioni attualmente disponibili in edicola, senza la necessità, come abbiamo sempre fatto, di recarsi in sede. La formula è sempre 2×1, le persone vicine a Bologna possono recarsi a ritirarle di persona e consegnare le proprie, gli altri proveremo quanto possibile a fare tutto via posta. Inviateci via mail (figurineforever@gmail.com) le vostre mancoliste e le vostre doppie disponibili. Come dicono gli americani “NO SURRENDER!” 😉
Collezioni disponibili presso la nostra sede:
FIGURINE Calciatori 2020 Fifa 365 Topps Champions League 2020 Inter Official 2020 Milan Official 2020 Juventus Official 2020 Roma Official 2020 Frozen 2 Fortnite Artonauti 2 NBA 2019/20 Paperino 85 Batman 80 Harry Potter Saga Dino&Amici Georanger Miraculous 2020 Cucciolotti 2020 Me contro Te il film YooHoo
CARDS Calciatori Adrenalyn Topps Match Attax Topps Match Attax Extra Frozen 2 Dragonball Laminacards 2020
starter pack: album + 5
bustine + 1 personaggio 3d 4,90€
flow pack: 1 bustina +
1 personaggio 3d 1,90€
bustine 0,80€ (5
figurine)
commento: l’idea
di questo cartone animato è assolutamente interessante ed al passo coi tempi.
Madre Natura, stanca di vedere il pianeta distrutto dalla cecità degli essere
umani, convince Padre Natura ad intervenire. Come? Trasformando 5 dirigenti
della Nasty Corporation (già il nome, tutto un programma..) in animaletti con
lo scopo di mandarli in giro per salvare il mondo ed i suoi abitanti (prima di
tutto gli stessi innocenti animali) dall’opera nefasta dell’uomo.
I nostri “eroi”
dovranno trovare le gemme piantate da Padre Natura nei vari posti che
visiteranno, solo raccogliendole tutte potranno richiedere di tornare ad essere
umani.
Panini
dedica principalmente l’album all’aspetto “animali da salvare”, dimenticando di
fatto la questione inquinamento, ma grazie alle figurine racconta ed insegna ai
bambini anche a fare piccole scoperte delle varie regioni della Terra che i
nostri visiteranno. Possiamo definirlo un album didattico di nuova generazione,
ovvero senza immagini reali, ma grazie ai cartoni animati tante nozioni sul
mondo animale e le realtà dove vivono.
Album molto
colorato, qualche figurina sagomata e le classiche glitter. Sinceramente le
figurine sono forse il lato meno accattivante della collezione, l’album ed i
suoi testi danno l’impressione che potrebbe essere un ottimo album, ma aprendo
le bustine si perde un pochino l’entusiasmo. Insomma tutto molto simpatico, ma
niente di eccezionale.
Poster centrale per le figurine H1-H18 che è forse la parte meglio riuscita, non troviamo spazi già numerati sul poster ma bisogna scoprire dove attaccare le figurine in base ai vari indizi che si possono scoprire nelle pagine dell’album (tranquilli, nel poster ci sono comunque le soluzioni).
Collegato a l’album abbiamo anche una collezione di 12 animaletti 3d, ovvero tutti i personaggi principali della serie animata.
Giudizio finale: 7/10
(EN)
MATCH ATTAX EXTRA (Topps)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 105
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: MATCH ATTAX EXTRA (Topps) card: 293 (287 + 6 card limited edition)
starter pack: binder +
power play packet 5,99€ + 1 card limited edition
tin box pack: tin box
+ special packet 15 cards 14,90€ + 1 card limited edition
commento: quando si parla di Topps si hanno sempre pensieri contrastanti. Se sulle figurine sono un disastro, Topps sinceramente ha una marcia in più con le card. Del resto le fanno da ben più anni della concorrenza, sono belle e ricche. Ma fanno collezioni un po’ caotiche.
La stessa checklist all’interno del binder è limitativa rispetto alle tante card realizzate, viene da pensare che (come diversi collezionisti hanno già fatto notare sui forum) i package extra servono proprio a completare il set previsto.
Chi scrive ammette tutti i suoi limiti in questo caso, chi fa parte della vecchia scuola è fedele alla versione classica: esiste un album con un tot di figurine per completarlo, questo è quanto. Vale sia per le figurine che per le card, già l’aggiunta di edizioni limitate e extra è qualcosa al di fuori dell’ordinario, ma accettabile.
Quindi questa recensione è assolutamente atipica, non presenta l’album e le sue particolarità ma è un ragionamento più articolato quasi a volere dare consigli a due multinazionali. A Topps di dare un cambio deciso alle sue politiche di presentazione e realizzazioni dei prodotti, perché a fronte di card molto belle, sono spesso.. un caos. A Panini di metterci maggiore impegno nel realizzare i prodotti in card, le Adrenalyn Calciatori sono immagini statiche e ben meno accattivanti di quelle realizzate da Topps. Lo sanno fare, le card di Spiderman, Harry Potter ed altre collezioni sono splendide, giusto per fare qualche esempio.
A proposito:
Topps Match Attax Extra bustina 6 card per 1 euro, Panini Euro 2020 bustina 8
card per 2 euro. Il marchio è sempre UEFA, possibile ci debba essere tutta
questa differenza di prezzo?
Giudizio finale: 7/10 (8/10 per la qualità delle card, 6/10 per l’impostazione della collezione)
p.s. tutte le card acquistate dall’Associazione per questa collezione, saranno messo a disposizione per gli scambi presso la nostra sede e durante gli eventi ai quali prendiamo parte. Alla fine della stagione saranno donate alla nostra campagna internazionale ADOTTA LA FIGURINA, al fine di raccogliere fondi per le adozioni a distanza in Madagascar
commento: a volte ritornano. Se non abbiamo fatto male i conti, siamo al quarto album di questa fortunatissima serie animata. Dopo l’album realizzato da Panini, ce ne sono stati due realizzati da Topps ed ora si torna alla casa modenese. Questi ritorni talvolta fanno bene alla qualità, perchè l’editore si sente (forse, è una nostra supposizione) di realizzare un album migliore del precedente.
Così è stato, l’albo è davvero ricco e divertente, pagina dopo pagina permette ai bambini di interagire non solo con l’album ma anche con le figurine. Infatti, alcuni giochi è possibili completarli solo dopo avere attaccato le figurine di riferimento.
Tutto questo lavoro permette di rendere il prodotto non una mera ripetizione, di quanto già realizzato negli album precedenti. Pagina per pagina vengono presentati tutti i personaggi principali, sublimi le tante figurine sagomate ed anche le speciali con effetti brillantina a risaltare punti specifici dell’immagine.
Novità molto simpatica è il poster centrale tipo diario scolastico, dove i bambini possono sbizzarrirsi nell’attaccare, dove preferiscono, le 10 figurine numerate M. Probabilmente il target dell’album è molto femminile, soprattutto il poster centrale è adatto più alle bimbe che agli ometti.
In questo caso torniamo anche all’album tradizionale, figurine classiche e niente card. Ottima scelta da parte di Panini, anche perchè in questo caso sarebbe stata una forzatura e dannosa dal punto di vista economico.
Miracoulous ovunque! Grazie ai 14 sticker decorativi extra, numerati L, che non trovano spazio nell’album ma possono servire per abbellire libri, cellulare ed altro ancora. Care mamme e papà, preparative a trovare figurine attaccate ovunque…
Davvero un bel prodotto, consigliato!
Giudizio finale: 9/10
(EN)
ABBIAMO IL LIBERO!
ABBIAMO IL LIBERO! Grazie ai contributi attraverso le figurine vendute, abbiamo raggiunto la somma per la SECONDA adozione a distanza delle 11 (minime) previste a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar
Grazie a tutti. In Stickers We Trust
LA 72 ORE DELLA FIGURINA A RIMINI COMIX 2020!
Figurine Forever a Rimini Comix 2020!
In collaborazione con la kermesse riminese, la più importante realtà italiana (ed oltre) dell’estate 2020, stiamo preparando un grande appuntamento dedicato al mondo delle figurine
Verrà allestita un’area intera dedicata con la presenza di una zona scambi, eventi e tanti espositori per potere completare le proprie collezioni e cercare gli album mancanti
Non solo, per l’occasione verrà realizzata una nuova Celebrative Sticker su un grandissimo campione del calcio europeo, un nome talmente grande da avere timore nel dirlo (ed infatti per ora non lo facciamo, anche per scaramanzia 🙂 ). Sarà realizzato un incontro su calcio e figurine (una delle nostre “Figurine Story”) dove stiamo provando di coinvolgere alcuni grandi nomi del calcio europeo, speriamo!
Lo diciamo sempre, le figurine non sono solo calcio, in collaborazione con gli amici di MaxManga stiamo mettendo in campo anche alcune idee sugli album del passato legati ai cartoni animati, ai telefilm ecc.
Tante idee, una sola certezza: faremo tutto il possibile per farvi divertire!
INGRESSO GRATUITO
LA 72 ORE DELLA FIGURINA
Piazzale Fellini, Rimini – all’interno di Rimini Comix 2020
da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2020
www.riminicomix.it
IN STICKERS WE TRUST
A SOSTEGNO DEL CENTRO TUTELA FAUNA SELVATICA
Ancora una volta vogliamo utilizzare il grande potenziale delle figurine per aiutare chi ne ha bisogno, accanto al nostro progetto a favore delle adozioni a distanza in Madagascar, sostenendo questa importante realtà italiana.
Il Centro Tutela Fauna Esotica e Selvatica di Monte Adone (Sasso Marconi, Bologna) rappresenta un punto di riferimento stabile per cittadini, Enti Pubblici, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco; è operativo 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno, nel recupero della fauna autoctona ed esotica trovata ferita, in difficoltà e/o sequestrata dalle autorità giudiziarie per maltrattamento, commercio e detenzione illeciti.
L’idea è semplice, attraverso la grande disponibilità e sensibilità della storica edizioni Fol.Bo. abbiamo raccolto 18 album dedicati ai nostri amici animali, lo splendido ANIMALI NEL MONDO ed il simpatico BABY ANIMALS.
Gli album sono disponibili per una cifra forfetaria di 30,00 euro cadauno, sono album VUOTI con in aggiunta TUTTE le figurine da attaccare. IL 100% di quanto raccolto sarà destinato a sostenere le attività del centro, nello specifico l’obiettivo è di raccogliere quindi 540,00 euro pari al contributo per tre scimpanzé ospiti del centro per l’anno 2020.
Siamo ad un terzo della strada perchè durante il nostro raduno dello scorso 11 gennaio all’Estragon abbiamo raggiunta il primo contributo di 180,00 euro che è prontamente stato inviato al Centro.
Aiutateci a portare a termine l’iniziativa! Aiutare divertendosi, attaccando figurine, un’attività che noi di Figurine Forever conosciamo bene!
L’Associazione Figurine Forever sarà presente il 28/29 marzo all’interno della Fiera del Fumetto e del Disco di Bologna organizzata da Kolosseo ( https://kolosseo.com/ ) . Presto tutte le info!
figurine: 180 (1-172 + A-H per il poster centrale)
album + 2 bustine 2,99€
bustine 0,70€ (5 figurine)
Nuovo album per le stelle di youtube Sofi e Luì. Dopo le figurine e le card, torniamo alle tradizionali figurine in occasione della loro prima fatica cinematografica. Film campione d’incassi e questo promette bene anche per il successo dell’album.
Nelle 180 figurine troviamo davvero di tutto, figurine sagomate, scintillanti, glitter, speciali, i colori forti (fucsia in particolare) sono i protagonisti di questo album molto simpatico e divertente. Il consiglio è comunque di collezionarlo dopo essere andati al cinema, infatti pagina dopo pagina scopriamo l’avventura dei nostri e si rischia di scoprire tutto prima.
Nota di
merito le figurine sagomate e quelle con i personaggi a fumetti, un album nell’album
che lo rende ancora più simpatico. Del resto lo stesso film è un mix tra i
personaggi reali e quelli animati.
La battaglia contro il Signor S fino allo scontro finale! Insomma, questo grande successo per i più piccini può essere condiviso o meno, ma resta senza ombra di dubbio la cura nel realizzare l’album e nel renderlo divertente da completare.
Nota di merito per Diramix, acquistando una intera scatola da 5 figurine si completa l’album. Questa dovrebbe essere una soluzione sempre utilizzata quando si acquista un box intero per album con non tante figurine, brava Diramix!
(EN)
BENTORNATA AMMIRAGLIA!
Da questo sabato, in occasione del Figurine DAY 2020 ( https://www.facebook.com/events/518207428796129/?event_time_id=518207438796128 ), torna disponibile presso la nostra sede all’Edicola Birra, Bologna, il raccoglitore con le figurine del Calciatori 2020 da scambiare con tutti gli appassionati e collezionisti. Resterà in edicola comunque anche nei giorni successivi. Un raccoglitore vissuto, tenuto insieme con lo scotch, pieno, ma per questo di un fascino unico!
Alcune piccole precisazioni:
. lo scambio è sempre 2×1, senza distinzione di tipo di figurina (speciale o meno), le figurine verranno da noi scelte in base alla necessità di rendere sempre l’Ammiraglia il più possibile completa. Durante i Figurine Day è sempre comunque il libero scambio tra i collezionisti e non solo con il “banco”
. le figurine dell’Ammiraglia NON sono in vendita, alla fine della stagione tutte le figurine raccolte (presenti nel raccoglitore o attraverso le donazioni dei collezionisti) saranno destinate al nostro progetto Adotta Con La Figurina
. non facciamo scambi via posta, per scambiare con noi è necessario recarsi in edicola o venire ad alcuni degli eventi dove prendiamo parte (unica eccezione per i soci dell’Associazione Figurine Forever, con i quali è possibile fare anche scambi a distanza)
commento: la
collezione Amici Cucciolotti è storia a sè, ogni anno si ripresenta ed ogni
anno è un successo. Da sottolineare di Pizzardi Editore di realizzarla sempre
molto ricca e collegata ad iniziative a favore dei nostri animali grazie alla
sinergia con ENPA, ma anche per la salvaguardia del mare e per i bambini
ricoverati negli ospedali. Tre buoni, buonissimi motivi, per acquistare album e
bustine, a prescindere.
L’album è sempre super colorato e divertente, 600 figurine per completarlo. interessante che pagina per pagina Pizzardi indica anche quali figurine vanno attaccate, sebbene le stesse sono numerate. Un piccolo aiuto per non perdersi nella ricerca del numero. Naturalmente i bambini devono diventare nasoni anche loro, come gli amici fumetti che accompagnano tra le pagine dell’album.
Figurine
speciali, sagomate, glitter, trasparenti, vi sono talmente figurine particolari
che quasi sarebbe più semplice raccontare le classiche, si fa prima! Da amante
dei fumetti, molto apprezzate le storie all’interno dell’album, con Westie,
madrina dei Cucciolotti, che vive tante avventure grazie alla Naso-Machine. Non
sembrerebbe ma è anche e soprattutto un album didattico che permette attraverso
il gioco di conoscere curiosità e particolari degli animali e dei luoghi dove
vivono.
L’album sia
brossurato sia in versione morbidosa è un altro marchio di fabbrica e sinonimo
di qualità. Oltre alle 496 figurine che servono per completare l’album, abbia
le consuete extra:
. 72
parlottini, presenti in ogni bustina, simpaticissima idea per comunicare con
gli amici attraverso le figurine
. 12
doppiolotti
. 8
ministickers con lettere, numeri e simboli
Fine? No,
perchè ci sono le 12 figurone! Per averle tutte si può semplicemente acquistare
il box completo delle figurone ed oltre a trovarle tutte si ha un bel numero di
figurine per completare anche l’album. Non dimenticate il maxi poster degli
specchi magici dove attaccare le 12 figurone
Se
aggiungiamo che il costo della bustina è più basso rispetto ad altri prodotti
(0,60 per 7 figurine) e che il fine è sociale, non troviamo motivi per non
correre in edicola
Giudizio finale: 9/10
(EN)
PRIMI RISULTATI RAGGIUNTI!
Siamo felici e soddisfatti di annunciare i primi risultati raggiunti a favore delle nostre iniziative di solidarietà!
Bonifico per il progetto Madagascar
ABBIAMO IL PORTIERE! Grazie ai primi contributi attraverso le figurine vendute, abbiamo raggiunto la somma per la prima adozione a distanza delle 11 (minime) previste a favore del Villaggio Tafita di Tulear, Madagascar
Bonifico per il Centro Tutela Fauna di Monte Adone
Grazie alla vendita di album di figurine sugli animali (100% destinato al progetto) abbiamo raggiunto 180€ e realizzato il sostegno per un anno a favore di uno dei scimpanzé ospiti del Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone Ora avanti per raggiungere l’obiettivo di tre scimpanzé per il 2020
IN STICKERS WE TRUST (e grazie a tutti!)
EURO ’68/’72 (Qubotondo)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 101
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: EURO CUP ‘68/’72 (Qubotondo) figurine: 500 (non numerato)
album + set completo
figurine 99,00€
commento: è davvero difficile trovare un album migliore per inaugurare
questo 2020, annata sicuramente ricca visto che avremo Euro, Copa America e
magari anche un album sulla Copa Africa. Il calcio sarà davvero al centro del
mondo delle figurine!
Per gli amici della Qubotondo abbiamo tanta stima, tanto da avere dato a
loro la gestione grafica delle nostre Celebrative Sticker, lavoro che stanno
portando avanti in modo egregio, così come è stato realizzato quest’album.
Finalmente, dopo Euro76 (sempre Qubotondo), anche gli europei del 1968 e del
1972 hanno un loro album. Non è un prodotto anastatico (non esiste nulla uscito
allora), il concetto amatoriale qui vale solo sotto il profilo della
incredibile passione con cui Daniele, deux ex machina di Qubotondo, realizza i suoi
album.
La fortuna di un album postumo è il potere impostarlo in base ai risultati
sul campo, dando maggiore rilievo alle nazionali che hanno raggiunto le fasi
finali. Tenete sempre conto che stiamo parlando di competizioni non come quelle
attuali. Solo semifinali e finale erano organizzate in un paese unico, prima
tutta l’Europa era coinvolta nel torneo.
Possiamo anche ipotizzare l’enorme difficoltà nel trovare le immagine per
preparare le figurine, soprattutto con le nazionali più piccole. Anche da
questo punto di vista il lavoro è stato egregio.
La scelta di unificare le due edizioni è dovuta alla necessità di rendere
corposo l’album, la scelta di realizzarlo in lingua inglese è una saggia idea
per andare oltre confine. Tabellini, dati statistici, foto d’epoca, le figurine
come fantastico riempimento.
L’album si apre con Euro 68 e naturalmente con l’Italia campione d’Europa
(unica volta, almeno fino ad ora), 27 figurine totali di buona qualità e curate
nei dettagli. A seguire Jugoslavia, Inghilterra ed Unione Sovietica, tutte con
tre pagine di immagini e figurine, difficile trovare anche almanacchi dell’epoca
con altrettanto immagini. A seguire le altre protagoniste non arrivate alla
fase finale, ben 18 figurine ciascuna per Bulgaria, Francia, Ungheria e Spagna.
Le altre nazionali sono presentate per girone di qualificazione al quale hanno
partecipato, da 4 a 1 figurina per nazionale ma ci sono TUTTE! Gran finale con
i tabellini di tutte le partite di qualificazione dei gironi e relativi
marcatori.
Euro 72 è l’europeo della Germania Ovest di Franz Beckenbauer (che vincerà
anche il mondiale 1974 contro la favorita Olanda). A differenza del 68 troviamo
figurine di momenti della partita di finale tra Germania Ovest e Unione
Sovietica, poi tante figurine delle due nazionali e delle altre due
semifinaliste: Belgio e Ungheria. Sinceramente trovare tutte quelle immagini di
differenti calciatori di Ungheria ed Urss per il 1972 e per il 1968 non deve
essere stato per niente facile.
Anche qui l’album prosegue con 18 figurine di altre grandi nazionali come
Inghilterra, Jugoslavia, Italia, Romania ed infine tutte le altre, dalle 4 alla
1 figurina per nazionale.
Qualcuno magari non sarà d’accordo sul numero limitato di figurine per le altre nazionali, ma oltre ad una certa difficoltà nel reperire le immagini, l’album sarebbe diventato monumentale. Del resto è impostato come il Panini di Euro80, in rilievo le nazionali giunte alla fase finale ed in fondo le figurine delle altre non qualificate.
Anche la scelta di non numerare le figurine (probabilmente legata a ragioni economiche) rende più appassionante la ricerca, scoprire nomi e volti di calciatori di un’epoca che sembra davvero lontana anni luce da oggi. Inoltre l’album è venduto con il set completo quindi non vi è la ricerca spasmodica della figurina mancante di un prodotto standard.
Ed ora? Naturalmente speriamo nell’uscita di un altro album unificato per
Euro 60/64, magari in occasione di Figurine Forever 4 a gennaio 2021. Perché non
rimanga solo un sogno, sarebbe necessario aiutare la Qubotondo nel reperire le
immagini necessarie e magari.. nel fargli sapere che QUELLO deve essere il
prossimo album!
Semplicemente unico, tiratura sempre limitata, piacere per pochi, ma assoluto piacere
(EN)
STICKERS in BOLOGNA on te%
ON LINE LE FIGURINE DISPONIBILI!
Ogni volta che raggiungeremo l’importo per un’adozione, si accenderà un giocatore sul campo, aiutaci a creare il Tafita United!
MANCOLISTA FIGURINE Cerca le tue figurine e card mancanti ed aiutaci nel progetto completando le tue collezioni!
COME FUNZIONA clicca sul link e vai alla lista della figurine disponibili, cerca tra le diverse categorie ed annate. Potrai trovare il valore della figurina, le copie disponibili ed anche le copie già vendute. Non ci sono limiti di copie acquistabili. Hai trovato del materiale? inviaci una mail a figurineforever@gmail.com con le figurine che vorresti acquistare, ti risponderemo quanto prima con la conferma, l’importo totale del tuo contributo più le spese di spedizione, il metodo di pagamento La lista sarà continuamente aggiornata, controlla sempre il nostro sito!
IN STICKERS WE TRUST!
FIGURINE FOREVER 3: IL PROGRAMMA DEFINITIVO!
FIGURINE FOREVER – 3ª edizione
Torna all’Estragon di Bologna la fiera della figurina
Sabato 11 gennaio torna al Parco Nord l’appuntamento con Figurine Forever, l’evento annuale
dedicato agli appassionati e collezionisti di tutto il mondo.
Una mostra mercato, incontri a tema, un’esposizione, giochi per grandi e piccoli: per un giorno Bologna sarà la capitale delle Figurine in tutte le sue possibili “declinazioni”. L’appuntamento di quest’anno sarà anche il primo raduno dell’Associazione Figurine Forever, nata ufficialmente nell’autunno 2019. Per l’occasione sono attesi a Bologna collezionisti da tutta Italia, Europa (in particolare Belgio e Spagna) e Stati Uniti.
FIGURINE FOREVER 3
La Fiera della Figurina sarà aperta dalle ore 9.00 alle 17.00 e vedrà la presenza di 50 stand con alcuni tra i migliori espositori e collezionisti d’Italia.
Nel corso della giornata saranno
presenti anche autori ed editori di libri dedicati a calcio, basket,
collezionismo e sport in generale.
Come nelle edizioni precedenti, Figurine Forever ospiterà l’esposizione di alcuni “pezzi rari” di proprietà di Gianni Bellini. Quest’anno la mostra sarà dedicata alla storia del calcio inglese e il più grande collezionista di figurine al mondo porterà un solo album in esposizione, ma talmente raro da fare mostra da solo (per sapere quale dovrete venire sabato).
Non mancherà naturalmente la “free zone” per il libero scambio di
figurine e card tra adulti e piccoli appassionati, tutti in cerca degli
ultimi pezzi per completare il proprio album o collezione preferita.
Dopo il grande successo alla scorsa
edizione, torna anche l’area Subbuteo per cultori e principianti, che potranno avvicinarsi a questo sport
carpendo segreti e suggerimenti dei Campioni d’Italia Bologna Tigers presenti all’Estragon.
Novità di quest’anno sarà invece l’area bambini, dedicata ai giochi del presente e del passato con le figurine, momenti di svago per i piccoli collezionisti.
Figurine Forever 3 sarà inoltre l’occasione per presentare le due nuove Celebrative Sticker: Giuseppe Signori e Lev Yashin. Solo a Figurine Forever 3 e solo per un numero limitato di copie (100) anche i non soci potranno acquistare le Celebrative Sticker. Successivamente la vendita tornerà ad essere riservata unicamente agli associati di Figurine Forever.
GLI INCONTRI
Sono 2 gli incontri programmati sul
palco dell’Estragon:
alle ore 11,00 si parlerà di editoria sportiva. Giornalisti, autori ed editori presenteranno al pubblico i loro libri. Saranno presenti: Carlo F. Chiesa, Gianni Galleri, Remo Gandolfi ed il nostro Gianni Bellini. Coordina il giornalista Lorenzo Longhi
alle ore 14,30 si terrà “Figurine Story: GIORGIO COMASCHI incontra BEPPE SIGNORI” un lunga ed appassionata intervista al grande campione ripercorrendo la sua carriera attraverso le nostre amate figurine, dai tempi del Piacenza fino al Bologna e naturalmente la nazionale
FIGURINE FOREVER PER IL SOCIALE
Nel corso della giornata sarà possibile donare le proprie figurine e card per il progetto “Adotta con la figurina – Sticker Raising for Madagascar”, la campagna internazionale di raccolta figurine a sostegno delle adozioni a distanza in Madagascar ideata dall’Associazione Figurine Forever. Lo scorso 6 gennaio il progetto di solidarietà ha coinvolto anche il Bologna F.C., che nel prepartita di Bologna-Fiorentina ha posizionato tre postazioni di raccolta presso i settori Tribuna, Curva Bulgarelli e Distinti dove i tifosi hanno potuto donare le proprie figurine e card doppie. Tutte le figurine, così raccolte, da gennaio 2020 saranno messe in vendita per i collezionisti che vorranno acquistarle e l’intero ricavato andrà a sostenere le adozioni a distanza presso il villaggio Tulear, in Madagascar, dove opera l’ONG Mondobimbi Tafita.
Figurine Forever sostiene inoltre il Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone. L’11 gennaio saranno messi in vendita al costo di 30 euro ciascuno 18 album di figurine, con il set completo da attaccare, sul mondo animale. Tutto il ricavato sarà destinato all’adozione a distanza di 3 scimpanzé ospitati nel Centro. https://centrotutelafauna.org/
L’incasso dei biglietti di ingresso della Fiera, inoltre, sarà devoluto alla Onlus No alla SLA.
FIGURINE FOREVER 3
Sabato 11 gennaio 2020
c/o Estragon Club – via Stalingrado 83, Parco Nord
Ore 9.00-17.00
Ingresso: 5,00 euro
Gratuito per bambini fino ai 12 anni e soci Figurine Forever.
L’intero ricavato dei biglietti sarà devoluto alla ricerca contro la SLA. Info: 051 323490 (Estragon)
Torna il nostro TG, le nostre Figu&Rina si trasformano in Elsa&Anna per presentare i due album Panini dedicati a Frozen 2! Sul losco figuro al centro più di tanto non potevamo fare …
CERCA LE TUE FIGURINE MANCANTI!
Tra una settimana parte la seconda fase con le figurine/card in vendita!
Ci siamo quasi, dal 10 gennaio sul nostro sito sarà possibile iniziare a cercare le figurine e card che vi servono per completare le vostre collezioni.
Come funziona? Andate all’interno del nostro sito nella pagina STICKER RAISING, cliccate sul link ed entrate nel nostro catalogo. Per ogni figurina e card troverete il valore e le copie disponibili, non vi sono limiti di copie, potete acquistare tutte quelle che trovate disponibili.
Scrivete una mail all’indirizzo figurineforever@gmail.com con le vostre richieste e quanto prima vi risponderemo confermando la disponibilità. Solo a quel punto potrete procedere con l’acquisto, il valore per figurina è una indicazione minima, siete liberi di inviare una somma più alta per aiutarci nel progetto delle adozioni a distanza in Madagascar.
I pagamenti possono essere effettuati con paypal (formula amici) o bonifico bancario, entrambi con la causale “MADAGASCAR”. La spedizione è a carico dell’aquirente, per l’Italia solo per le figurine utilizzeremo la spedizione posta prioritaria così da limitare le spese. Non rispondiamo comunque di disservizi postali, naturalmente è possibile inviare con posta raccomandata.
Tutti i collezionisti che contribuiranno al progetto saranno inseriti in una mailing list per tenerli aggiornati sul proseguo del progetto, non saranno inviate mail di altro tipo.
Al momento sono state catalogate oltre 130.000 figurine/card, ricordiamo che la raccolta di figurine non ha termine, quindi continueremo ad aggiornare in tempo reale sia il materiale disponibile sia le somme raccolte.
Grazie a tutti!
IN STICKER WE TRUST
FIGURINE FOREVER ALLO STADIO!
“Un Milione di figurine per il Madagscar” nel prepartita di #BFCFiorentina
Farà tappa al Dall’Ara in occasione di Bologna-Fiorentina di lunedì 6 gennaio Un milione di figurine per il Madagascar – Adotta con la figurina, campagna internazionale di raccolta figurine ideata dall’Associazione Figurine Forever a sostegno delle adozioni a distanza presso il villaggio Tulear in Madagascar.
Lunedì nel prepartita di Bologna-Fiorentina verranno posizionate tre postazioni di raccolta presso i settori Tribuna, Curva Bulgarelli e Distinti dove sarà possibile donare le proprie figurine e card doppie, sia sportive che di altro genere, con l’obiettivo di renderle disponibili per le offerte dei collezionisti che vorranno acquistarle. L’intero ricavato andrà a sostenere le adozioni a distanza presso il villaggio Tulear, in Madagascar, dove opera l’ONG Mondobimbi Tafita.
Sarà una splendida anteprima per il nostro raduno dell’11 gennaio all’Estragon, dove continuerà la raccolta di figurine e card!
Si ringrazia di cuore il Bologna FC per la disponibilità e per essersi messi a disposizione nell’aiutarci in questa nostra campagna internazionale
commento: non è voluto, ma siamo contenti che la recensione nr. 100 corrisponda con questo album ben realizzato sul centenario della Salernitana. Avevo visto sui social alcune foto ed immagini ma il poterlo toccare con mano è stato un piacere.
Intanto la scelta editoriale di realizzarlo brossurato e non spillato, sicuramente un costo extra che però da subito i suoi frutti e mantiene l’idea di quella che possiamo immaginare sia stata nelle intenzioni, non solo un album di figurine ma una piccola enciclopedia della storia del calcio granata, da conservare in libreria in bella vista. Un album che è anche un racconto, di un padre che cerca di spiegare al figlio l’amore per una squadra ed i suoi colori.
Non me ne vogliano i tifosi salernitani, ma da lontano sembrava una “esagerazione” celebrare una squadra, certo amatissima, ma comunque con una storia sportiva non di alto livello. Bene hanno pensato a non presentare l’album per decadi o simili, ma creando una sorta di “best of ” della storia della squadra campana, suddividendo l’album in capitoli che non fossero strettamente collegati a precise epoche storiche.
Prime pagine dell’album di grande impatto grafico, in rassegna scudetti e maglie celebri e le loro evoluzioni nei corsi degli anni. Un goccio di Romagna nell’album con il capitolo successivo dal titolo felliniano “Amarcord”, dedicato ai ricordi ed alla storia più antica della società. Molto interessanti le didascalie che permettono di scoprire anche aneddoti e curiosità, spesso linfa vitale del nostro amato calcio, a tutti i livelli. Da qui in avanti i giocatori che hanno fatto la storia della Salernitana si susseguono ruolo per ruolo: capitani (tra cui il compianto Ago Di Bartolomei), bomber (tra cui David Di Michele), portieri, difensori, centrocampisti, fantasisti e attaccanti.
Album finito? no, manca ancora tanto perchè è un album su tutto il mondo Salernitana, non solo i calciatori e quindi ecco le grandi vittorie, le formazioni vincenti, gli allenatori (da queste parti resta amatissimo Gianpiero Ventura), i presidenti e naturalmente il dodicesimo uomo in campo, la Curva Sud, il cuore del tifo granata. Conclude l’album l’attuale squadra, stagione 2019/20, in lotta per riportare la Salernitana nel gotha del calcio italiano.
Le grafiche dell’intero album sono accattivanti, pagine piene di colori dove traspare tutta la passione di chi ha realizzato questo prodotto, sicuramente con il pensiero più al cuore che al portafoglio.
Veniamo alle figurine, di sicuro anche qui è stato fatto un bel lavoro di ricerca ed apprezzabile il tentativo, riuscito, di fare in modo che l’album non risultasse monotono. Foto a colori, in bianconero, giocatori in azione, giocatori in posa, maglie, coreografie (le “fototifo”), partite. Non tutte sono perfette, quelle ad esempio delle partite ne abbiamo trovata una che sicuramente è un fermo immagine fotografato dalla tv (con pessimi risultati), ma di contro molto sono davvero buone.
Altro dettaglio importante, dopo l’uscita dell’album si sono scoperti alcuni errori importanti, di testo, di calciatori al posto di altri, ecc. Sforzo ulteriore degli autori che hanno realizzato bustine extra omaggio per sostituire le figurine. Atto dovuto? In teoria sì, in pratica non era scontato ed è assolutamente gradito.
Il grande lavoro che sta dietro a questo progetto lo troviamo anche nel sito (www.sentimentogranata.it), di buona qualità e con tante informazioni (sono anche convinto che verrà ulteriormente aggiornato in questi mesi). Emozionanti anche i video promozionali con immagini storiche della squadra e dei suoi tifosi.
Non solo, l’album è in vendita a Salerno ma è anche acquistabile su internet. Due fasi di vendita, la prima, in corso ora, è il Gift Box con album + box 50 bustine a solo 29,90 (39,90 inclusa la spedizione), successivamente sarà possibile acquistare il solo album o le singole bustine presso i punti vendita sparsi in varie parti della città. Infine per i più tecnologici, la possibilità di scaricare la app dell’album e con quella interagire con le figurine scoprendo lati nascosti, video e quanto altro.
Questo è un lavoro da appassionati ma anche da professionisti, quando questi due mondi si incontrano, spesso e come in questo caso, il risultato è ottimo.
album: distribuito con il Corriere di Bologna il 21 dicembre 2019
bustine 0,99 € + Corriere di Bologna, 9 uscite fino a febbraio 2020
commento: è sempre Basket City! Il Corriere di Bologna (Corriere della Sera) festeggia il ritorno del derby della capitale italiana del basket nella massima serie con 2 album celebrativi, questo è quello dedicato alla Fortitudo. Scelta apprezzabile rispetto a quello unico realizzato molti anni fa da Repubblica, che metteva le due squadre assieme con un certo rigurgito da parte di entrambe le tifoserie.
Il derby di Bologna è sentito anche nel mondo delle figurine!
L’album è davvero ben realizzato e curato, 50 figurine sembrano poche ma in realtà ad un’analisi più approfondita fanno la loro bella .. figura (scusate il gioco di parole). Si tratta infatti di figurine formato cartolina 10 x 15, tanto che potrebbero nemmeno sembrare adesive, visto la qualità e lo spessore.
Come è giusto che sia viene dato ampio risalto non solo alle gesta sportive, ma alla unicità della Fortitudo e della sua gente, squadra amata in modo viscerale da tanti tifosi, non solo di Bologna, sebbene solo per un breve periodo sia stato un club vincente.
“Poveri ma belli”, molto romantica la prima parte dell’album negli anni dal 1961 al 1977, l’arrivo in Serie A del 1966 e di Gary Baron Shull, idolo ancora oggi e simbolo di quell’orgoglio Fortitudo tanto da intitolargli la curva più calda del tifo. La figurina numero 4, con lui portato in trionfo sanguinante dopo un acceso derby contro i ricchi cugini, vale da sola l’acquisto dell’album.
Seconda parte dell’album interamente dedicata agli anni 80, anche gli sponsor divento epici tanto da essere ricordati ancora oggi: Mercury, I&B, Latte Sole, Yoga. E’ il periodo della “Fortitudo ascensore” che spesso sale e scende dalla A1 alla A2 e viceversa. Sono gli anni d’oro del tifo, sebbene non vincente, questa squadra operaia raccoglie tantissimi tifosi soprattutto tra i più giovani, portandola al centro dell’attenzione del basket italiano per il calore e l’amore della sua gente, più che per i risultati sul campo.
Gli anni 80 si concludono con due grandi soddisfazioni contro la Virtus, il sorpasso in un indimenticabile derby nei play-off (13 aprile 1988) e un -32 “il grande freddo” (5 marzo 1989), celebrate in magliette diventate negli anni oggetto da collezione.
Gli anni 90, parte successiva dell’album, vengono introdotte con la figurina di Teo Alibegovic, salvatore della Fortitudo ad un passo dalla retrocessione, grazie ad una monumentale partita vinta a Reggio Emilia, che salva la squadra e mette le basi per quello che sarà negli anni a venire.
Sono anni incredibili a Bologna, due squadre fortissime che si equivalgono e che presentano in campo grandi campioni, molti di questi diventati poi ancora più grandi in NBA. Inizia il felice calvario in casa Fortitudo, sofferenza per tutti i cuori F con una serie di sconfitte in finale scudetto, la prima nel 1996, ma anche con la grande vittoria in Coppa Italia del 1998.
Nella quarta parte dell’album, prima delle figurine che festeggiano il primo storico scudetto del 2000, la numero 31 è innegabile la più originale dell’album: riprende una celebre coreografia della Fossa Dei Leoni (il gruppo ultras nato nel 1970) prima di un derby, il simbolo dell’altra squadra di Bologna, una grande V non nera ma rosa (posteremo su facebook ed aggiungeremo alla recensione la figurina appena uscirà, impossibile descriverla meglio).
Il finale dell’album è spirito Fortitudo duro e puro, la società vive dieci anni di grandi problemi economici che la fanno scomparire, per poi rinascere dalle divisioni minori come società ex novo, la via privilegiata acquistando il diritto sportivo di un’altra società viene rifiutato dalla sua gente. Dieci lunghi anni, conclusa il 31 marzo 2019 con il ritorno in A1.
L’Aquila è tornata a volare, in realtà non aveva mai smesso.
Album splendido, così come quello realizzato sulla Virtus, è un piacere per tutti gli appassionati di basket. Foto storiche grazie all’archivio Fortitudo, RCS e la Cineteca di Bologna.
Album che trasuda orgoglio in ogni sua pagina e figurina.
Frozen Magazine: nr.
48 e 49 3,90€ (1 bustina + 1 card limited cad.)
box 24 bustine
commento: il binomio cartone animato Disney + Natale è quasi sempre un successo garantito, ancora di più se il cartone è il seguito di uno dei più grandi successi del nuovo millennio. Panini lo sa bene e dopo l’album figurine+card (https://figurineforever.com/2019/12/09/frozen-2-panini/) nel giro di pochi giorni raddoppia con una collezione interamente di card.
L’album è ben realizzato ma qualche dubbio ci rimane, la bella scelta di
unificare le tradizionali figurine con le più moderne card in una sola
collezione era molto efficace ed il risultato ben riuscito, tanto da definirlo
un album veramente bello da collezionare. Questa versione solo card non ha lo
stesso appeal.
Non solo, le card della prima collezione sono sinceramente più belle e curate, queste dovendo seguire la storia del film (come le figurine nel precedente) per necessità sono più standard. Le speciali argentate o glitter sono comunque un bel prodotto, così come le pagine a collage (vedi foto sopra), ma restiamo convinti che sotto il profilo della qualità il primo prodotto poteva bastare, sotto il profilo della quantità ed anche del marketing sicuramente ha ragione Panini. “Meglio battere il ferro fin quando è caldo”.
Collezione che comunque è molto strutturata, quasi come le Adrenalyn Calciatori, oltre alle 198 card base (tra cui 100 regular, 54 magic, 44 glitter) troviamo ben 8 card limited edition! Card che per averle tutte bisogna non dimenticare di acquistare i vari prodotti legati alla collezione: 2 limited sono all’interno dello starter pack, 1 ciascuna nel magazine Frozen nr. 48 e 49, 4 nella tin box dedicata che ha anche tre differenti immagine stampate sulla scatola.
Collezione non facile da completare, alcuni numeri non si trovano ed
attenzione a comprare più box insieme, perché può capitare di trovare
praticamente le stesse ripetute.
Un consiglio un po’ alternativo? Acquistate lo starter pack ed utilizzate il raccoglitore per mettere le 100 card della versione precedente, aggiungendo le 8 limited di questa che sono davvero splendide. Non si potrà definire completa, ma farà la sua bella figura nella vostra collezione di album.
Giudizio finale 6,5/10
(EN)
KOALA FOREVER!
La nostra Associazione ha aderito alla campagna del WWF a salvaguardia dei Koala australiani, un piccolo contributo alla portata di tutti ed anche un regalo utile per il Natale, visto la possibilità di ricevere anche il peluche mascotte della campagna internazionale. Peluche che ci farà compagnia anche al nostro raduno del 11 gennaio 2020 a Bologna.
Un’associazione dedicata alle figurine ha un rapporto speciale con i Koala, come vedete nella foto l’album sugli animali più famoso in Italia è questo del 1950 (poi ristampato in varie occasioni) realizzata dalla Lampo e che appunto vede i nostri piccoli amici in copertina.
Per i bambini del 1950 erano animali esotici impossibili da vedere dal vivo, per i bambini del 2020 rischiano di essere animali del passato, causa il reale rischio di estinzione.
extra da gennaio:
bustina Gommaglie, album cartonato con cofanetto
commento: bentornata Ammiraglia! Il mondo delle figurine è variegato, vi
sono tantissimi album belli e importanti, ma solo per uno è pensabile alzarsi
la mattina presto (una volta che si potrebbe dormire di più) per scendere in
edicola e prenderlo fresco di stampa, questo non può che essere il CALCIATORI,
naturalmente! Che poi si debba prendere l’auto ed andare fino in sede dall’amico
Luca all’Edicola Birra perché quella sotto casa a malapena sa di cosa sto
parlando è un dettaglio (NO COMMENT..).
Il concetto “l’album più ricco di sempre” è spesso usato da Panini, in
questo caso potrebbe essere davvero azzeccato. Partiamo dal fondo, Panini ha
ascoltato gli appassionati ed i collezionisti e dopo qualche anno di
purgatorio, tornano gli scudetti della Serie C! Non è una cosa da
sottovalutare, sono poche figurine in più, 4 insieme, ma ci sono ed è una bella
vittoria per chi in questi ultimi anni ha sostenuto la causa della “provincia”
del calcio italiano.
Sfogliando l’album possiamo notare quanto il Fifa365 sia stato un banco di
prova per sondare gli umori, già dalla grafica delle pagine, infatti ogni
calciatore ha l’immagine del viso a metà ed accanto il numero della figurina,
effetto interessante, attenzione solo ad attaccare le figurine giuste! Quattro
pagine per ciascun club, 22 figurine di calciatori, scudetto, squadra doppia,
maglia, novità assoluta e molto simpatica la doppia figurina del bus della
squadra! Simpatica ed azzeccata perché a pensarci bene i pullman griffati sono
diventati famosi, spesso sono protagonisti dei filmati, visto che vengono
sempre ripresi al loro arrivo e partenza. Non è ancora finita, troviamo anche
due figurine striscia verticale con i top player in azione. 28 figurine per
club di Serie A, non male!
Veniamo alle didascalie, anche qui seguendo le indicazioni dei tanti
appassionati, i tabellini tornano nelle pagine delle squadre. Lo spazio è a
discapito di figurine non fondamentali presenti negli anni precedenti e di
grafiche ed immagini stampate meno grandi, poco male. Le pagine sono anzi più
compatte. La novità più significativa sono gli allenatori ma ci torneremo
sfogliando l’album.
In fondo alla seconda pagina confermate sempre le note del Calciatoripedia,
quest’anno legato ai 90 anni della Serie A, personalmente molto apprezzata, non
solo per le notizie e le curiosità, ma anche e soprattutto per il piacere di
rivedere le figurine di altre epoche e grandi campioni del passato.
Torna anche il calendario (e con lui l’incubo, tra anni, di trovare qualcuno che ancora lo compila …) alla fine delle 582 (cinquecentoottantadue) figurine di Serie A e subito dopo ben 28 figurine del Film del Campionato. Qui ci vorrà davvero tutto il vostro impegno a non dimenticare le uscite delle bustine visto che ne sono previste ben 6 (3 figurine ciascuna) e che le ultime tre, dalla C26 alla C28 verranno inviate gratuitamente a tutti coloro che faranno una richiesta di figurine mancanti (attenzione, solo per chi effettuerà una richiesta di figurine mancanti fino al 20 giugno).
Format delle figurine Aggiornamenti confermato anche per quest’anno, con 48
figurine collegate al programma Sky “Calcio Mercato”.
Altra bella novità, le pagine del calcio femminile, sempre più seguito da
appassionati, raddoppiate le pagine con una grafica molto più accattivante che
riprende anche le top player squadra per squadra.
La Serie B ha sempre il suo classico spazio, scudetto, squadra e 18
calciatori in 9 figurine doppie. Calciatoripedia anche per la serie B con una
immagine di figurine di formazioni del passato. La presenza della Serie B ed in
modo così ricco è uno dei motivi che rende l’album Calciatori unico al mondo,
che ad esempio lo rende non paragonabile al nuovo Premier League, dove però non
trovano spazio i club altrettanto importanti della Championship, la Serie B
inglese.
Parte finale dell’album estremamente ricca ed invitante, prima parlavamo
degli allenatori, eccoli qui, tutti raggruppati insieme, novità che non sarà
sicuramente apprezzata da tutti, ma di contro permette di avere anche le
figurine degli allenatori della serie cadetta. Scelta azzardata?
La nazionale italiana è tornata nel cuore di tutti, Panini la premia con
due pagine dedicate molto belle, figurine a striscia verticale con ben 30
giocatori, bello! Del resto la pagina del Calciatori 2018/19 con le figurine di
Under21 e Femminile erano state molto apprezzate, giusto riproporle per la
nazionale maggiore maschile.
La pagina successiva fa l’occhiello alle card, non serve per un gioco ma
qui trovano spazio i Top Performers della Serie A con l’indice più alto di performance tecnica.
Dato che troviamo anche nel retro di tutte le figurine. Pagina personalmente
non fondamentale ma sicuramente piacerà molto alle generazioni più giovani ed
agli amanti di statistiche e dati.
Non è ancora finita, altre figurine a striscia con i protagonisti e le
protagoniste del Gran Galà del Calcio, 22 figurine totali, equamente divise tra
maschile e femminile. Complimenti a Panini per la scelta!
Le figurine? Di ottima qualità, al tatto sembrano più leggere dell’anno scorso, ma forse è solo una sensazione da 6,30 del mattino. Tante speciali, molte didascalie sulle figurine di Serie A ma non invasive, sfondo bianco non proprio idilliaco ma chi scrive sogna il ritorno delle figurine scattate con dietro lo stadio, gli alberi o anche (capitava) i pali della luce, soluzione non più percorribile perché le foto sono quasi sempre fornite dai club. Ricordi di epoche differenti, più romantiche senza dubbio.
E’ davvero l’album più ricco di sempre, prima che uscisse una domanda era su quali extra ci sarebbero stati: avremo le bustine GOL? Avremo le Gommaglie? Avremo il Calcio Regali? Bene, “clamoroso al Cibali”, quest’anno ci sono tutte!
Le bustine GOL contengono uno scudetto e GRANDE NOVITA’ le card delle mascotte di Serie A! Anche qui Panini ha ascoltato gli appassionati, le mascotte sono quelle che abbiamo visto in questi mesi nella pagina facebook di Calciatori Panini, design molto apprezzato che come era richiesto si è tramutato in card! Per motivi di copyright non era possibile farle adesive ed inserirle nell’album, Panini ha trovato un escamotage geniale e sinceramente sono molto più interessanti dei soliti 20 top player di altre edizioni, dove i reali top player erano sinceramente ben pochi. Attenzione che queste card extra non sono richiedibili a Panini, buona caccia! UPDATE IMPORTANTE: attenzione gli scudetti presenti nelle bustine GOL sono differenti da quelli delle bustine tradizionali! Hanno un interno in ORO mentre quelle normali hanno un interno in ARGENTO, ragione per cui.. attenzione a cosa attaccate nell’album!
Calcio regali, Gommaglie, Cartonato disponibile solo su ordinazione da gennaio
(prenotate la vostra copia in edicola), Panini Tour confermato. Sinceramente il
costo più alto della bustina a vantaggio di una figurina in più (quindi da 0,14
siamo passati a 0,13, non si può definire un rincaro) è un dettaglio
assolutamente superfluo. La copertina è forse l’unico neo (non eccezionale),
anche se dal vivo stona molto meno che in fotografia. Però va dato atto a
Panini di avere ascoltato i collezionisti, con gli scudetti della Serie C, con
il ritorno dei tabellini nelle pagine delle squadre, con le card delle
mascotte, con il ritorno del Calcio Regali e delle stesse bustine Gol.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare, le critiche ed i criticoni ci saranno
sempre ma questo album è semplicemente gioia pura.
album: distribuito con il Corriere di Bologna il 20 dicembre 2019
bustine 0,99€ + Corriere di Bologna, 9 uscite fino a febbraio 2020
commento: è sempre Basket City! Il Corriere di Bologna (Corriere della Sera) festeggia il ritorno del derby della capitale italiana del basket nella massima serie con 2 album celebrativi, questo è quello dedicato alla Virtus. Scelta apprezzabile rispetto a quello unico realizzato molti anni fa da Repubblica, che metteva le due squadre assieme con un certo rigurgito da parte di entrambe le tifoserie. Il derby di Bologna è sentito anche nel mondo delle figurine!
La Virtus Bologna è una delle squadre più rappresentative italiane, definirla Leggenda non è fuori luogo, essendo con Milano, Varese e Cantù anche tra le più titolate in Europa.
L’album è davvero ben realizzato e curato, 50 figurine sembrano poche ma in realtà ad un’analisi più approfondita fanno la loro bella .. figura (scusate il gioco di parole). Si tratta infatti di figurine formato cartolina 10 x 15, tanto che potrebbero nemmeno sembrare adesive, visto la qualità e lo spessore.
Le foto/cartoline/figurine ripercorrono la storia del club partendo dal primo scudetto del 1946 e proseguono velocemente fino al 1973, dando molto e giustificato spazio alla seconda metà degli anni settanta ed ottanta dove le V NERE vincono spesso.
Piccola pausa tra il 1984 ed il 1988 e poi ampio spazio dedicato al decennio fino al 1997, gli anni tra Sugar Leonard e Danilovic, le didascalie di tutto l’album sono spesso un confronto con i cugini Fortitudo, viene anche dato grande risalto al simbolo delle tre dita di Danilovic, dimenticando il significato politico per un serbo, in un periodo molto complicato per l’area della fu ex – Jugoslavia.
Altro blocco di foto/figurine dal 1998 al 2002, gli anni del patron Cazzola e della Virtus vincente in Europa. Ultimo periodo d’oro prima della discesa in Lega Due, la fine della Virtus e la rinascita con il diritto sportivo del Progresso Castelmaggiore, in quel momento arrivata clamorosamente in A2. Poche figurine per questi ultimi 15 anni con gran finale la vittoria in Europa nel 2019.
Album davvero bello, archivio fotografico storico della società bianconera, Rcs e la Cineteca di Bologna. Un bel oggetto per tutti gli appassionati di basket.
commento: sono tornati gli Artonauti! L’album evento del 2019 ritorna con
nuove avventure nel mondo dell’arte. Se il primo attraversava le varie epoche
storiche, questo si dedica al Novecento.
Prima
considerazione, visto il successo del precedente, gli autori non si sono seduti
sugli allori ma anzi hanno cercato di migliorarlo, l’albo è di ottima qualità.
“Dove
eravamo rimasti…”, la storia continua con il ritorno dei nostri eroi
Ale, Morgana ed il cane Argo. Ma il ritorno dove? Si ok, c’è la nonna ma non è
il loro tempo, ancora una volta sono nel passato, esattamente nel 1943 nel
pieno del dramma della seconda guerra mondiale. Esiste anche un film con George
Clooney sui “Monuments Men”, ovvero reparti speciali che si
occupavano della salvaguardia e recupero delle opere d’arte, a forte rischio di
scomparire a causa dei bombardamenti o dei tanti furti che si sono susseguiti
durante la guerra. Qui comincia l’avventura, all’interno della sala ovale il
Presidente degli USA Roosvelt, in persona, manda in missione i nostri eroi.
Nelle pagine
successive è un susseguirsi di opere d’arte immortali e, come dice giustamente
l’album, “patrimonio dell’umanità”, non solo di un determinato popolo
(questo chiaramente non vuole dire che un popolo “x” possa portarsi a
casa l’opera che si trova in un determinato paese!).
L’album è
estremamente accattivante, praticamente tutte le figurine sono sagomate e vanno
applicate in modo corretto sui dipinti, mica facile le pagine (ad esempio)
dedicate ai pittori impressionisti!
Il meglio
della pittura del 900: Matisse, Munch, Kandinsky, Klimt, Picasso, Modigliani e
tantissimi altri. Le pagine dedicate ai pittori (in media 4 per ciascun artista
con spesso immagini che coprono due facciate) sono alternate da pagine dove si
dipana l’avventura dei nostri in giro per il “vecchio continente”,
naturalmente in figurine.
Accanto alle
didascalie molte pagine hanno piccoli quiz o giochi con cui i ragazzi possono
interagire, non solo, troviamo anche dei QR code per ascoltare le spiegazioni,
quasi come fossimo al Louvre o al British Museum.
Anche questa
volta troviamo 25 card d’arte, colpo di genio degli autori, in quanto sono
definite “twin cards” e di conseguenza trovare dei doppioni nelle
bustine non è un male, anzi. Infatti servono due copie di tutte le card per
creare il mazzo e potere giocare con il Memory degli Artonauti.
A proposito
delle bustine, prezzo anche concorrenziale, per invogliare a fare la
collezione, ogni bustina ha il costo di 0,60 e contiene 5 figurine ed 1 card.
Che poi a dirla tutta, vi sono altri mille motivi per collezionare questo album
al di là del costo delle bustine.
Album adatto
a tutte le età, la definizione “didattico” ci sta a pennello. Un
invito a tutti per collezionarlo, un tramite per conoscere ed amare l’arte e
comprendere l’importanza della sua cura e conservazione.
Semplicemente
splendido!
Giudizio finale 10/10 (con lode)
(EN)
110 JAHRE Sk STURM (Sturm Graz Austria)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 93
figurine: 113 (1-110, N1-N3)
commento: chi scrive è un amante degli album celebrativi, quelli non solo
legati ad una determinata stagione sportiva ma alla storia di un club,
mischiando vecchie foto in bianco nero con i calciatori più “umani”
con quelle recenti molto più colorate e spesso con i giocatori che sono appena
passati dal parrucchiere.
110 anni del
SK Sturm Graz, il club della seconda città austriaca, magari non una squadra di
prima fascia nel panorama internazionale, ma il centro della città è patrimonio
Unesco, quindi una bella visita con annessa magari partita allo stadio può
essere una buona soluzione.
L’album è
realizzato direttamente dalla società, di ottima qualità, con tanto di porta
poster in seconda di copertina per una bella foto di insieme di tutta la rosa
del club. L’impostazione è realizzata per un pubblico giovane, mattatore
la mascotte Pucky, la pantera del club stilizzata a fumetto che introduce i
giovani collezionisti (non solo loro) nella storia del club attraverso le
figurine.
Non è una
produzione giapponese, ma questa recensione sarà atipica, partendo dal fondo
dell’album ed andando indietro. Perchè questo? Per lasciare il meglio alla
fine, naturalmente.
Delle 110
figurine totali (una figurina per ogni anno di vita del club) quelle dalla 110
alla 75 ci raccontano il mondo Sturm Graz, dalla squadra femminile (oramai
presenza fissa, giustamente, di tutti gli album ufficiali dei club), alle
giovanili, al centro sportivo, ai tifosi, ecc.; dalla 33 alla 74 la prima
squadra, tutto lo staff tecnico e la rosa completa suddivisa per ruolo
(portieri, difensori, centrocampisti, attaccanti).
La parte più
bella dell’album sono sicuramente le prime figurine, dalla 1 alla 32, dove
viene ripercorsa la storia del club, “wie alles begann” (dove tutto
ebbe inizio) fino alle vittorie nel campionato austriaco del 1998, 1999 e 2011!
Si parlava
di 110 figurine, in realtà sono 113, le 3 extra N1-N2-N3 non si trovano le
bustine, ma niente paura, sono allegate all’album come potete notare dalla
nostra foto.
Non è
propriamente un album storico, ma solo per le prime 15 pagine e 32 figurine,
vale l’acquisto anche se non si è tifosi dello Sturm Graz
commento: Harry Potter non passa mai di moda! La saga del giovane mago continua
ad avere milioni di fan in tutto il mondo, anche se la storia ed i conseguenti
film sono giunti al termine. Dopo il Magical Sticker Album dello scorso anno
(in una poco efficace versione tabloid), Panini celebra l’intera saga con un
nuovo album che ripercorre tutte le avventure.
Apprezzabile che non sia solo un copia/incolla delle produzioni
precedenti (del resto non poteva essere, visto che non tutti gli album in
passato sono stati realizzati da Panini), le figurine hanno il formato
rettangolare che già avevamo apprezzato per Avengers End Game.
Questo particolare modello “widescreen” si sposa bene con le immagini
tratte dai vari film, oguno equamente rappresentato con un numero di figurine
di equal misura (6 pagine e circa 27 figurine per ciascun episodio, solo la
seconda parte de “I doni della morte” ne ha qualcuna di meno).
E’ anche un album
pieno di didascalie, così da assomigliare quasi ad un libro in figurine,
ricorda certe produzioni della stessa Panini degli anni 80 dove per ogni
figurina c’era la spiegazione sotto.
Nell’album si trova anche il raccoglitore (da montare) per le 50 card, valore in più di questa collezione. Come per Avengers e Spider-Man anche qui Panini mantiene un ottimo livello, non solo di qualità della card ma soprattutto per le immagini. Molto belli i primi piani dei personaggi principali (dalla C32 alla C39), accattivanti le olografiche con dettagli da scoprire.
Era necessario un altro album di Harry Potter? Chi ha già gli altri lo farà sicuramente per completare la collezione (ma siamo sicuri sarà l’ultimo?..), chi non li ha ma ama la saga può avere in un solo album tutta la storia, chi non apprezza molto, sicuramente potrà trovare altri prodotti interessanti in questo periodo di invasione di album di qualità nelle edicole.
Panini prosegue la promozione e produzione di album con figurine e card assieme, se i risultati sono questi, non possiamo lamentarci!
Giudizio finale: 8,5/10
(EN)
100.000 GRAZIE!
La nostra speranza era quella di arrivare a 100.000 figurine/card raccolta entro il nostro raduno del 11 gennaio 2020 ed invece ci siamo già. Ad oggi sono già state archiviate 100.904 figurine! Grazie a tutti coloro che hanno parteciperanno e che lo faranno in futuro, la raccolta continuerà per tutto il 2020 ed oltre.
Dal 3 gennaio 2020 metteremo on line l’archivio delle figurine disponibili per l’acquisto, ricordiamo che il 100% dei contributi ricevuti saranno devoluti al villaggio di Tulear in Madagascar!
Per i più curiosi, le prime 100.904 sono così suddivise:
commento: 50 anni di Panini in Belgio. Non tutti sanno che proprio il
Belgio fu il primo paese dove vennero distribuite le figurine Panini e dal 1972/73
viene realizzato l’album dedicato al campionato di calcio, il più longevo e
storico album marchiato Panini dopo l’italiano Calciatori.
L’album in questi anni ha cambiato nome, dal classico “FOOTBALL” negli
ultimi anni ha preso il nome nuovo dato alla Serie A belga, ovvero “PRO LEAGUE”.
Sebbene il calcio belga non sia considerato un top campionato europeo, l’album
ha sempre mantenuto il suo fascino con una proposta ricca di figurine e
documento di una stagione sportiva.
Ogni club di Pro League è rappresentato con 21 figurine, compreso
scudetto, squadra doppia, allenatore ed una figurina dedicata agli
aggiornamenti. I giocatori sono presentati nel classico busto Panini con
diverse informazioni sulla figurina come carriera, caratteristiche tecniche e
luogo di nascita.
A seguire anche la Proximus League (serie B belga), figurine doppie per
proporre 17 calciatori, allenatore, scudetto e squadra. Non è ancora finita,
avanti rispetto al resto d’Europa troviamo anche la Super League femminile con
le squadre protagoniste (Anderlecht, Brugge, Genk, Gent, Leuven, Standard),
anch’esse con ben 19 figurine immagini (scudetto, squadra, coach ed 11
giocatrici).
Splendida la parte dell’album dove vengono riproposte le figurine d’epoca
dal 1972/73 fino allo scorso anno, una carrellata di 40 figurine che faranno
sicuramente esultare gli appassionati di calcio e della storia delle figurine.
Gran finale con il “road to Euro 2020”, il Belgio ancora una volta tra
le grandi favorite alla vittoria finale, 16 figurine, compreso un mega puzzle
da 8, per spingere la i Red Devils verso il trionfo. Ultime pagine con il
meglio del campionato precedente ed una pagina dove attaccare le figurine del
proprio Top 11 preferito (naturalmente, cari collezionisti, la pagina la
lasceremo tutti cosi come lo troviamo)
Pro League 21 figurine, Proximus League 11 figurine (17 calciatori), Super League femminile 11 figurine (17 giocatrici), pagine celebrative dal 72/73 ad oggi, questo album è davvero una bella collezione!
collector’s tin box: 9,90€
(7 bustine + 5 card XXL)
mega tin box: 29,90€
(album CARTONATO + 7 bustine + 3 card XXL)
bustine: 1,00€ (4
figurine + 1 card)
commento: l’album più ricco di sempre! No, non è la classica promo del
nuovo Calciatori, ma il piacevolmente impegnativo album legato al cartone
animato di Natale per eccellenza (quello si): Frozen 2. La storia è nota quindi
passiamo direttamente alla presentazione di questa nuova fatica Panini.
Gli album “blockbuster” stanno sempre più diventando un’avventura nel provare a completarli e soprattutto essere informati su tutte le uscite collegate per averli realmente completi. La novità principale è la realizzazione anche della versione cartonata, presentata all’interno di un mega tin box e disponibile SOLO prenotando la propria copia sul circuito www.primaedicola.it ovvero il distributore delle edicole.
Tranquilli, per il mega tin box non è necessario liberare spazio in
auto, l’album è di piccolo formato. Nota dolente per gli amanti di Frozen che
volevano posizionare vicini in libreria tutti i vari album (tra Frozen e Frozen
2 sono usciti, ci pare, altri 3 album), visto che il primo è rettangolare,
questo è piccolo verticale, in mezzo uno gigante tipo Calciatori ultimi anni,
altri formato standard ecc. ecc. Aiuto!
La scelta del formato piccolo ha i suoi difetti ma anche il pregio di
renderlo simile ad un libro di favole, naturalmente il consiglio è di iniziare
la collezione DOPO avere visto il film, in quanto l’album ripercorre la storia,
non vi sono pagine di introduzione con galleria dei personaggi o altro. La
storia è talmente bella che va raccontata nei dettagli.
A questo si aggiunge un poster gigante centrale dove apporre le figurine
F1-F12, a differenza di altre volte è impossibile attaccarle senza staccarlo
dall’album, il consiglio è magari di acquistare 2 starter pack (alla ricerca di
tutte le 5 XXL card differenti, visto che non è chiaro se nel Mega Tin Box si
trova il set completo) così da tenerlo allegato nella copie dove attaccate le
figurine. Oppure in edicola trovate anche l’album versione prezzata a 2,00€
Le figurine sono
davvero belle, con un contorno colorato che ne aumenta il fascino, oltre alle
classiche troviamo molte figurine sagomate (attaccatele con cautela!),
argentate, glitter e trasparenti!
Oltre alle 204
figurine per l’album (1-192, F1-F12 per il poster centrale), troviamo altre 12
figurine decorative (L1-L12) con piccoli adesivi che possono essere attaccati
dove preferite ma nascono soprattutto per personalizzare il retro le card dello
stesso album. A proposito di card, ne abbiamo ben 55: 30 con tutti i personaggi
del cartone (C1-C30), 20 speciali dedicate a Elsa, Anna e Olaf (S1-S20), 5
formato XXL. Oltre al Mega Tin Box, troviamo 3 tin box standard differenti, 2
con Elsa e Anna insieme (orizzontale e verticale), uno col simpatico Olaf.
Le tin box sono fatte
naturalmente anche per tenere la propria collezione di card.
Dopo il primo disappunto per il formato dell’album (ma successivamente convinti dalla scelta), impossibile non innamorarsi sia del cartone animato che di questo prodotto. Vi saranno sicuramente le critiche per il costo elevato di questo prodotto, è un dibattito molto aperto, sicuramente Panini sta andando verso il futuro, uniformare figurine e card in una unica collezione è la soluzione per invogliare anche le nuove generazioni e, sinceramente, non deludere nemmeno le più “datate” (per esempio l’album Spider-Man Far From Home aveva una collezione di card davvero splendide).
Differenziare l’offerta (starter pack, box, cartonato, tin box, ecc.) non vuole sempre dire obbligare il collezionista ad acquistare tutto. Anzi, la soluzione cartonato solo su ordinazione è un’ottima soluzione per realizzare prodotti in tiratura ben più limitata rispetto a quello che servirebbe per coprire la distribuzione nazionale (come già era stato fatto con Calciatori). Non avendolo ancora “toccato con mano”, non aggiungiamo altre considerazioni.
Film splendido, album
bello, Natale è alle porte, cosa volete di più?
commento: secondo anno per l’album Euro Publishing sulla AS Roma. Il format
è simile a quelli già realizzati per Inter, Juventus e Milan. Di contro ogni
album ha dettagli unici che lo differenziano da quelli degli altri club.
Curiosa la
scelta della copertina, praticamente uguale alla 2018/19, tranne che l’unico
calciatore confermato è Dzeko al centro (anche per cause di forza maggiore
visto che Manolas e De Rossi giocano altrove, Florenzi è oramai un separato in
casa).
Il lato
sempre interessante di questi tipi di album è la ricchezza delle immagini
per la gioia di tutti i tifosi, anche qui la rosa è presentata con ben 25
elementi, per ogni calciatore una pagina con 5 figurine oltre a quella dedicata
all’allenatore Fonseca.
A differenza
degli altri club proposti da Euro Publishing, non troviamo figurine sui nuovi
arrivati (solo fotografie stampate) ma a vantaggio della parte finale
dell’album dove sono presenti le belle figurine delle coppe vinte e soprattutto
un ampio spazio al mondo AS ROMA con le figurine della Under 15 campioni
d’Italia, la Primavera, la Roma donne e figurine finali per la mitica Curva
Sud, cuore da sempre del tifo romanista.
Anche per la
Roma, al centro dell’album, il poster e le 28 pop-up card, novità molto
simpatica ed interessante dei prodotti Euro Publishing per la stagione 2020.
In generale
l’album è piacevole, apprezzabile limitare lo spazio iniziale ai nuovi arrivi
(hanno già ciascuno 5 figurine nelle pagine dedicate ai singoli calciatori) per
lasciarne maggiore al resto del club giallorosso, che tante soddisfazioni
stanno dando alla società ed ai tifosi. Ai minimi storici le didascalie, da
questo punto di vista qualche slogan o scritta come troviamo negli altri album
ci sarebbe stata bene.
commento: un altro album sui Dinosauri, che non passano mai di moda e sono sempre molto affascinanti per i bambini ed anche per gli adulti. Il prodotto di Gamma 3000 è molto simpatico e ben realizzato, le 205 figurine sono tutte sagomate e trovano spazio nell’album nelle varie pagine dove i nostri grandi amici sono suddivisi.
Abbiamo infatti i carnivori, gli erbivori, quelli più grandi e pesanti,
quelli con affinità con gli uccelli, i corazzati, quelli con la testa ossea,
dal collo lungo, i piumati, quelli con corna e scaglie, i bipedi e quadrupedi,
in un susseguirsi di pagine dove si possono scoprire dinosauri sconosciuti.
L’album ha molto il fascino del retrò, il che non è una critica, ricorda certi album realizzati negli anni 70: senza troppi fronzoli, 205 figurine sagomate simpatiche e animate senza glitter, speciali o altre modernità. Il numero esatto delle figurine non è chiaro, in quanto diverse veline hanno due figurine da attaccare, quindi in realtà quel 205 cala sensibilmente. Insomma, un album facile da completare! Attenzione alla numerazione, nelle figurine doppie non troviamo due immagini consecutive, quindi se è facile da completare non lo è altrettanto, nel caso, richiedere le figurine mancanti.
Collegato, troviamo 6 modellini di Dinosauri 3D, si trovano in bustine
speciali dal costo di 2,50€.
Sono piccoli ma ben realizzati. I dinosauri sono sempre i dinosauri, piacciono
e piaceranno sempre. A tal proposito se passate da Bologna, andate a visitare
il parco Dinosauri in carne ed ossa a San Lazzaro di Savena, ne vale la pena! www.dinosauricarneossa.it/sanlazzaro
commento: terzo anno di Euro Publishing anche per il nuovo album
ufficiale dell’Inter. I colori della società nerazzurra aiutano a rendere il
prodotto molto accattivante e di impatto, il nero di base aiuta moltissimo la
qualità.
Lo slogan “Not for everyone” ripercorre con orgoglio tutta la prima
parte dell’album, particolarmente splendida la pagina di apertura con le 8
figurine a puzzle della rosa e sullo sfondo l’imponente Duomo di Milano. Come
già visto con Milan e Juventus, vengono successivamente presentati i nuovi
acquisti ma qui addirittura in 4 pagine, tanti infatti sono stati gli acquisti
nell’estate 2019.
Seguono le pagine dedicate al coach Conte ed a tutti i giocatori, da
Handanovic a Esposito, ben 27 differenti calciatori hanno 5 figurine ciascuno
dedicate, compresa una doppia in azione ed una speciale glitter. Le 28 card
pop-up da utilizzare sul poster al centro dell’album fanno di questo album una
bella realtà per gli appassionati e lo rendono comunque un prodotto non
alternativo ma complementare al prossimo Calciatori Panini.
Mozione particolare per le tante pagine finali dedicate al mondo Inter,
dalle giovanili alla formazione femminile (salita in Serie A quest’anno) ed al
progetto Inter Campus, nato sotto la presidenza Moratti, al fine di aiutare
diverse scuole calcio nei paesi in via di sviluppo.
Amala? Attaccala! (nel senso delle figurine, no alla violenza)
Giudizio finale: 8,5/10
(EN)
FIGURINE FOREVER A MILANO Comics&Games!
9/10 MAGGIO 2020 – MALPENSA FIERE Busto Arsizio (Va)
Siamo lieti di annunciare la nostra presenza alla kermesse di maggio 2020 organizzata da Blu Nautilus e sarà una presenza in “grande stile”:
. area espositiva mostra/mercato
. free zone scambio figurine per tutti
. incontro pubblico con ospiti che verranno annunciati successivamente
. prevista la realizzazione di due celebrative stickers! Una dedicata ad un grande ex dell’Inter ed una ad un grande ex del Milan. Come sempre l’edizione sarà limitata a 500 copie cadauna e destinata ai nostri soci
. continuerà la raccolta di figurine e card per la nostra campagna internazionale “Adotta con la figurina – Sticker raising for Madagascar”
. album e figurine novità in omaggio distribuite fino ad esaurimento scorte
Presso il nostro stand sarà naturalmente possibile diventare soci dell’Associazione Figurine Forever
commento: dopo il Milan, ecco il nuovo album Euro Publishing della “Vecchia Signora”. Curato e realizzato per fare felici tutti i cuori juventini. Interessante lo sfondo degli spazi dove attaccare le figurine che riprende la nuova maglia di questa stagione, bianco/nera con striscia rossa al centro.
Naturalmente viene festeggiato l’ottavo scudetto consecutivo che prende
spazio nelle prime pagine, a differenza del Milan però l’album parte subito con
26 figurine della rosa 2020. Successivamente ogni pagina è dedicata ad ogni
calciatore con ben 5 figurine, compresa una doppia in azione ed una glitter. Anche
il nuovo allenatore Maurizio Sarri ha le sue figurine ed una foto grande in
tuta, quasi a volere mantenere un contatto con lo stile precedente del coach
partenopeo (ora molto più spesso in giacca e cravatta, rispetto al passato)
Visto le novità, l’album paga l’uscita troppo anticipata e quindi
trovano spazio anche calciatori ai margini del progetto (Emre Can e Mandzukic,
ad esempio).
Parte finale dell’album dedicata al mondo Juventus, giovanili e Women.
Sinceramente visto i grandi successi della squadra femminile e l’importante numero
di giocatrici prestate anche alla nazionale azzura, ritengo 2 figurine per le
ragazze è davvero poca cosa, avrebbero meritato ben più spazio.
Chiude l’album foto dello Stadium e le maglie da gioco. Molto simpatica
la novità delle 28 figurine pop-up da utilizzare sul campo da calcio presente
al centro dell’album.
Interessante, ma visto la potenza di fuoco della Juventus (inclusa, ripeto, la compagine femminile) l’album poteva essere realizzato in modo molto più articolato ed accattivante.
Giudizio finale: 6,5/10
(EN)
FIGURINE DAY: comics&cards special event
In attesa del grande raduno di Figurine Forever 3, il prossimo 11 gennaio al Estragon Club di Bologna, ultima giornata dedicata agli scambi per il 2019! Potrete liberamente scambiare con gli altri collezionisti oppure con il “banco”, ricordiamo che presso la nostra sede al momento abbiamo i raccoglitori di:
PANINI CALCIATORI ADRENALYN 2020 (card) PANINI FIFA365 2020 (figurine) PANINI NBA 2019/20 (figurine e card) PANINI BATMAN 80th (figurine e card) PANINI PAPERINO 85th (figurine e card) PANINI GORMITI (figurine) PANINI FORTNITE (figurine e card) PANINI L.O.L. 2 (card) PANINI GORJUSS (figurine) PANINI TRULLI TALES (figurine) PANINI ADRENALYN ROAD TO EURO 2020 (card) TOPPS CHAMPIOS LEAGUE 2020 (figurine) TOPPS MATCH ATTAX 2020 (card) FOL.BO DINO&AMICI (figurine) DEAGOSTINI GEO RANGER (figurine) EURO PUBLISHING INTER 2020 (figurine e card)* EURO PUBLISHING MILAN 2020 (figurine e card) EURO PUBLISHING JUVENTUS 2020 (figurine e card)* (*Inter e Juventus, dipende da quando escono gli album)
Lo scambio con Figurine Forever è sempre 2×1, tutto il materiale raccolto a fine stagione verrà poi donato al nostro progetto ADOTTA CON LA FIGURINA – STICKERS RAISING FOR MADAGASCAR. Tutto il materiale presenti nei raccoglitori presso l’Edicola Birra NON E’ IN VENDITA, solo per scambi. Solo successivamente entrerà a far parte del materiale disponibile visionabile sul sito www.figurineforever.com (da gennaio 2020)
SABATO 30 GENNAIO Edicola Birra Via del Triumvirato 34c Bologna dalle 14,00 alle 18,00 vi aspettiamo!
bustine: 0,70€ (5
figurine o 4 figurine + 1 pop up card)
box: 50 bustine
commento: per il terzo anno Europublishing realizza l’album ufficiale
del Milan, va reso merito alla casa editrice milanese di cercare sempre di aggiungere
novità ed iniziative simpatiche così da rinnovare parte dell’album pur
mantenendo le parti più classiche di presentazione della squadra.
L’album è davvero godibile per tutti i tifosi rossoneri e per gli
appassionati di calcio e figurine in generale, prime pagine dedicata alla novità
con ben 4 maglie da gioco ed i nuovi arrivi; successivamente vengono presentati
ben 25 giocatori della rosa più l’allenatore Pioli (al posto di Giampaolo che
aveva incominciato la stagione), una pagina per ogni calciatore della rosa con
4 figurine di cui una speciale glitter. Per i nostalgici e gli amanti del
grande calcio, bella la pagina della società dove troviamo anche le figurine di
Paolo Maldini e Zvonimir Boban in giacca e cravatta.
Finale consueto dell’album sul mondo Milan, dai tifosi, alle nazioni rappresentate
dai tanti giocatori e fiore all’occhiello le figurine sul Museo del Milan con i
protagonisti della gloriosa storia della squadra rossonera, le figurine dello
Stadio San Siro (forse le ultime in questa veste?) e giusto omaggio anche alla
forte compagine femminile Milan Women.
La grande novità di quest’anno sono le 28 figurine pop up per giocare
sul campo al centro dell’album, molti le ricorderanno in alcuni album Panini a
metà anni 90. Gioco o meno sono card simpatiche da tenere a parte, peccato non
sia previsto alcun tipo di raccoglitore.
All’interno delle bustine si trovano quando non è presente una delle
tante figurine speciali.
In generale buone le figurine, bello da sfogliare, soprattutto per i
cuori rossoneri. Complimenti ad Euro Publishing per non presentare mai la stessa
minestra dello scorso anno, in attesa di recensire le nuove uscite di Inter,
Juventus e Roma.
Giudizio finale: 8/10
(EN)
GIORGIO COMASCHI FOREVER!
a sinistra Giorgio Comaschi, a destra il nostro presidente Emiliano Nanni
Giorgio Comaschi, attore, giornalista e tanto altro, amico da sempre della nostra Associazione, mattatore del nostro raduno annuale, è stato il primo a cui abbiamo consegnato la targa celebrativa di Socio Onorario.
La numerazione delle tessere onorarie non è consequenziale, ma legato a motivi specifici. Nel caso di Giorgio la scelta della numero 8 è un omaggio ad un grande suo amico ed un grandissimo del calcio italiano: Giacomo Bulgarelli, la numero 8 era la sua maglia con la quale giocava nel Bologna.
Come abbiamo detto a Giorgio, ora è legato a noi per sempre (naturalmente ci ha mandato a fare “uno squasso di pugnette”.. se non sapete di cosa parliamo, provate a guardare uno dei suoi tanti video virali su facebook e instagram)
commento: anno dopo anno la collezione NBA diventa sempre più
monumentale e accattivante. Per il secondo anno troviamo ben 100 card adrenalyn
a cui quest’anno si aggiungono pure delle limited edition. Album davvero
interessante per i tanti appassionati di NBA in Italia.
Prime pagine di collegamento alla stagione precedente con gli
highlights, l’All Star Game “Lebron vs Giannis”, playoff e finals. A seguire la
presentazione dei team, ognuno con 13 figurine (8 giocatori, allenatore e due
top player figurine argentate, logo e marchio, quattro figurine speciali
argentate e metal.) Le 9 figurine base sono tutte in azione con un contorno
effetto pellicola cinematografica come se l’album fosse un lungo film a tema sportivo.
Le speciali dei top player sicuramente abbelliscono l’album e lo rendono più
moderno, da vecchia guardia dei collezionisti avrei preferito due giocatori in
più della rosa anche se nel basket i giocatori principali sono sicuramente meno
di altri sport.
Nell’ultima parte dell’album si fa ritorno alla stagione passata con gli
awards 2019 e gran finale con 28 figurine delle star internazionali
protagonisti dell’Nba e 9 figurine della G-League con magari qualche possibile anteprima
sui grandi campioni del futuro.
Forse anche perché si parla di sport statunitense, le card hanno un
fascino maggiore, ripropongono in qualche modo la storia dell’album, prima con
il meglio dei giocatori squadra per squadra (C1-C60), le stelle internazionali
(C61-C80), l’All-Star Game 2019 (C81-C95) ed infine i rookie dell’anno in corso
(C96-C100). Soprattutto abbiamo la novità delle limited edition, 5 card
presenti solo nello starter pack con nomi di primissimo livello (Antetokoumpo,
Harden, Curry, LeBron ed il nostro Belinelli).
Non è chiaro se vi saranno altre card limited nell’arco della stagione,
scomparsa invece la pagina Film dell’Nba con le figurine che venivano distribuite
con La Gazzetta dello Sport.
Album molto valido, ha solo lo stesso problema dello scorso anno: trovando una card per bustina, è davvero complicato completare l’album. Un’idea innovativa potrebbe essere quella di fare uscire delle bustine premium con magari solo card al suo interno. Pregevole comunque la presenza di 5 figurine con la card in ogni bustina, in altre collezioni sono solo 4.
L’album è di buona qualità, ha al suo interno l’astuccio da staccare e
montare per contenere le 100 card; attenzione, l’astuccio si trova solo nell’album
inserito nello starter pack. L’album edizione omaggio, distribuito ad esempio
con La Gazzetta dello Sport non è fornito.
Interessante, con margini di ulteriore miglioramento.
Limited Edition: cartonato con cofanetto stampato in 1000 copie numerate
commento: album celebrativo per gli 85 anni del papero più famoso del
mondo, ripercorre le stesse tappe dell’album dedicato a Topolino, il che non è
certamente un male. Infatti il prodotto è molto bello, di ottima qualità e
piacevolissimo da sfogliare e gustare. In Italia esce con mesi di ritardo
rispetto ad altri paesi, Brasile compreso. Scelta legata alla volontà di
presentarlo per la kermesse di Lucca Comics & Games di inizio novembre.
In realtà possiamo definirlo un album su tutta Paperopoli e non
solo su Donald Duck, Paperino la fa giustamente da re ma tutta la famiglia dei
paperi è ben presente nell’album, con tanti omaggi al papà Carl Barks, l’autore
numero uno della Disney, creatore di tanti personaggi di Paperopoli che abbiamo
amato e amiamo tuttora (il migliore resta Paperone).
Le prime pagine sono dedicate alla nascita del personaggio, con
le figurine sui primi cortometraggi animati dove nascono anche Paperina ed i
tre pestiferi nipotini; successivamente si passa alle prime avventure a fumetti
ed a seguire le pagine per presentare tutti gli altri personaggi: Qui, Quo,
Qua, Paperina, Paperone, Gastone, Nonna Papera, Paperoga, Archimede, Pico de
Paperis e tanti altri compresa la mitica 313!
La seconda parte dell’album presenta tante avventure di
Paperino, con alcune figurine dedicate anche alla celebre “Natale sul Monte
Orso” che vede l’esordio di Zio Paperone. Ultima pagina dedicata a l’amatissimo
Paperinik nella sua versione più classica.
Le 276 figurine sono davvero belle e troviamo anche le speciali
argentante e ruvide. Meno figurine sagomate dei precedenti e nessuna splash
page centrale ma poco male, l’album resta bellissimo.
Come già anticipato nella recensione dell’album di Batman, le 36 card non hanno le buste a l’interno dell’album ma possono essere raccolte in una scatolina dedicata. Suddivise in 3 capitoli, dalla 1 alla 18 sono tutte dedicate a Paperino (dalla 10 alla 18 vediamo l’evolversi grafico del personaggio), dalla 19 alla 27 le Grandi Parodie con Paperino protagonista, dalla 28 alla 36 Paperino Sport impegnato nelle varie discipline. Sinceramente è stata una scelta di comodo, uniformando le card al resto delle uscite nel mondo, magari Panini (editore della Disney in Italia) poteva regalarci 9 card con copertine del settimanale Topolino con i paperi protagonisti.
Anche per Paperino quindi esiste l’album spillato da edicola e l’album
Limited Edition cartonato e stampato in 1000 copie. Non vi sono quindi album
brossurati o cartonati da edicola. Abbiamo alcune differenze rispetto a Batman,
molto importanti: l’astuccio in cartoncino porta card non è all’interno dell’album
da staccare ma si trova SOLO allegato allo starter pack; all’interno del
cofanetto della Limited non troviamo il blister dove contenere le card.
In parole povere, la Limited Edition di Paperino possiamo
definirla meno accurata di quanto non sia quella di Batman, occasione mancata
da parte di Panini per realizzare un prodotto quasi perfetto.
Resta la convinzione che anche in futuro non vi saranno più album con folder di plastica a l’interno (e nemmeno a l’esterno..) per venire incontro ad una necessità di eliminare la plastica. Chapeau a Panini per questa scelta ambientale.
Giudizio finale: 8,5/10 (nella nostra precedente recensione sulla edizione brasiliana avevamo dato 10, ma il voto finale paga la scelta di non fare il cofanetto limited uguale a Batman come invece avrebbe meritato oltre al discorso card spiegato in precedenza)
commento: normalmente la recensione viene realizzata dopo essere passati in edicola a comprare l’album ed il primo box, in questo caso sono state invece aperte prima tutte le bustine e mettendole a posto non si può che confermare la bellezza di questo album.
Il Panini Fifa365 può avere differenti chiavi di lettura, è un album
anomalo perché non collegato a nessuna competizione precisa o per paradosso è
collegata a tutte. Ora che Panini ha preso i diritti della Premier League,
abbiamo il gotha del calcio europeo, tanto quanto l’album ufficiale della
Champions League: 4 squadre inglesi, 3 spagnole, 3 tedesche, 3 italiane, ecc.
Semmai questo ha limitato la presenza di altri club che avrebbero fatto la gioia di tanti appassionati, non troviamo squadre da Belgio, Portogallo, Turchia, nord Europa, ecc. Sempre affascinante la porta aperta sul Sud America, da sottolineare la presenza del club messicano Monterrey accanto alle due argentine ed alle due brasiliane, un po’ pochino a dire il vero, ma è comprensibile la scelta di privilegiare le squadre che in Europa hanno maggiore seguito.
Sul Sud America inoltre, la speranza è sempre che, un giorno, Panini possa realizzare l’album della Copa Libertadores, incredibile che a parte qualche produzione amatoriale, il più affascinante torneo al mondo non abbia un suo album di figurine!
Sempre a proposito di club, essendo un album mondiale, impossibile non notare la mancanza di club della MLS, J League e la Super Lega cinese. Senza volere dare lezioni di marketing, allargare l’album alle squadre cinesi potrebbe implementare il giro delle figurine in un mercato enorme. Dall’esterno non sembra nemmeno così complicato, basta pensare che Panini, detentrice dei diritti dell’Inter, con la proprietà cinese potrebbe (crediamo) facilmente chiedere di inserire nell’album il Suning, dove tra l’altro giocano calciatori conosciuti anche in Europa come Eder e Miranda.
Detto questo l’album resta molto bello, ogni squadra ha ben 33 figurine, sono in buona parte a metà come la Serie B del Calciatori, ma in realtà sono immagini più grandi dello standard. Oltre a maglie e scudetti, mozione speciale per le figurine “Living Football”, olografiche e di grande impatto visivo. Panini continua a presentare anche le figurine in azione a blocchi di tre giocatori, scelta apprezzabile ma non fondamentale, tra l’altro essendo 9 elementi non sono nemmeno una squadra completa. Da appassionati meglio senza a favore di qualche club in più.
L’album comunque è nettamente migliorato rispetto alle precedenti
edizioni, meno figurine mono tematiche (in passato abbiamo avuto anche album
con 6-7 Cristiano Ronaldo o Messi ripetuti in varie forme..), le ultime pagine
vedono molto riassunto il mondiale per club, per fortuna restano le pagine
dedicate al mondiale femminile ed a quello U20 giocato in Polonia.
Anche quest’anno abbiamo alcune varianti in uscita in determinati paesi,
dove troviamo 442 invece di 448 figurine (mancano quelle dalla 5 alla 10,
quindi attenzione alla doppia numerazione!), ma soprattutto ci sono le
immancabili squadre extra: Crvena Zvezda, Partizan e Maribor (edizione
Serbia/Sovenia), Young Boys (edizione Svizzera), con possibili ulteriori
aggiunte e da scoprire se nell’edizione sudamericana vi saranno delle
differenze.
E’ un album che o lo ami o non lo comprendi, ci si chiede che fine farà semmai un giorno Panini tornerà a stampare la Champions League (lontana ipotesi, al momento), per ora resta un album piacevolissimo da sfogliare e con la possibilità di avere squadre che raramente troveremmo insieme.
Qualità migliorata, qualche buona idea, altre da rivedere, piacevole
anteprima degli album Calciatori e Premier League previsti in uscita a fine
dicembre
commento: i Trulli, si proprio quelli di Alberobello diventano una serie
tv a cartoni animati realizzata da due sorelle, Fiorella e Maria Elena Congedo.
Tutta la magia della caratteristica città pugliese attraverso le avventure di
quattro piccoli maghi chef.
Non saranno i Puffi ma anche questi personaggi sanno regalarci simpatia,
unendo il fascino delle terre di Puglia con la magia delle loro bacchette
magiche e facendo gioco su un altro caposaldo italiano come la cucina, per la
quale siamo conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.
Il disegno del cartone animato è moderno ma al tempo stesso classico, adatto
per i format televisivi attuali, l’album ne è una simpatica prosecuzione. Nella
prima parte troviamo la presentazione del villaggio e dei suoi protagonisti:
Ring, Zip, Sun e Stella, attraverso i luoghi della storia, a partire
naturalmente dalla cucina di Miss Frisella.
Ed ancora Nonnatrulla, Trullosovrano, i professori della scuola ed i
nemici (perché in un cartone che si rispetti ci sono sempre dei cattivi)
Copperpot e Athenina.
Consiglio per i genitori, prendete 2 album perché il secondo serve per
ritagliare i personaggi dalla terza di copertina ed utilizzarli per “Il gioco
del Trullo” (figurine G1-G18), il Gioco dell’Oca di Alberobello!
Piccolo gioiellino molto divertente da completare, figurine molto
colorate, tra cui argentate e sagomate.
commento: in alcune occasioni è una fortuna dovere aspettare qualche
giorno prima di fare la recensione, aiuta a studiare meglio il prodotto e non
farsi prendere da una piccola delusione a fronte invece di nuove emozioni.
Panini ha deciso di cambiare la formula che aveva caratterizzato precedenti
album (da Tex a Topolino), niente più brossurato e niente più cartonato da
edicola. Solo spillato ed edizione limited hard cover all’interno sempre di un
elegante cofanetto.
Questo terremoto editoriale ha spiazzato tutti, errato fermarsi alla
forma, meglio pensare alla sostanza. Ovviamente per apprezzare l’album di
Batman non bisogna essere solo collezionisti di figurine ma anche amanti dei
fumetti, in questo modo davvero farsi prendere dalle emozioni ed anche dai
ricordi per i meno giovani è un attimo.
Semi citando un film di Woody Allen: “Tutto quello che avreste voluto
vedere sull’album Marvel ma non avete trovato”. Buffo che Panini, editore della
Marvel Comcis in Italia, riesce a fare un grande album sulla “concorrenza”,
ossia l’eroe più amato dell’universo DC Comics.
E’ limitato definirlo un album, più corretto sfogliarlo come una piccola
enciclopedia di Batman in figurine. Le prime pagine hanno il sapore del mito
con le prime apparizioni del cavaliere oscuro nel lontano 1939, che continua
con il meglio del personaggio attraverso gli anni. A seguire il mondo di Batman,
dalla Bat-Caverna agli innumerevoli gadget ed alla Bat-Mobile.
Spazio anche ai tanti personaggi del fumetto, con splash page spettacolari
con figurine sagomate, i grandi eroi ed i compagni Robin, Batgirl, Batwoman, Alfred
ed il Commissario James Gordon. I grandi nemici Joker, Harley Quinn, Catwoman,
Pinguino e tantissimi altri.
Manca ancora molto alla fine dell’album, dai fumetti si passa alla
televisione con le serie animate e gioia assoluta per noi “vecchi”, ben 9
figurine dedicate alla serie tv classica con Adam West.
Dalla TV al grande schermo con tutti i film con Batman protagonista, dal
primo di Tim Burton all’ultimo “all american heroes” legato alla Justice
League.
Fumetti, serie tv, film.. come concludere l’album? Naturalmente con le
figurine anche dei videogiochi!
Completo, emozionante, FIGO, con tante figurine speciali, 24 olografiche
ed ancora di più 24 che si illuminano al buio. Non esiste un album più adatto
di questo dove metterle.
L’album sebbene spillato ha una pagina interna in cartoncino, dopo la copertina
la checklist di tutte le 36 card, in fondo all’album il cofanetto da staccare
per contenerle. Anche le card sono davvero belle, le prime 18 dedicate alle
copertine dalle storiche a quelle più recenti, dalla 19 alla 27 i vari costumi
di Batman negli anni, dalla 28 alla 36 tutte le auto del cavaliere oscuro!
Discorso a parte il cofanetto limited, stampato in appena 1000 copie numerate. A proposito, a differenza dei precedenti, troviamo il numero anche all’esterno, non cambia nulla, ma felice di avere un numero importante come il 100.
Il cofanetto contiene l’album cartonato con all’interno una bella
serigrafia ed a parte un secondo cofanetto dove mettere le 36 card, esposte in
tutto il loro splendore.
Quindi torniamo al punto di partenza, se il primo pensiero era di
delusione per i cambi avvenuti con questo Batman e Paperino, un’analisi più
approfondita rende le scelte di Panini non solo accettabili ma anche
comprensibili. Il Deluxe Limited è diventato davvero un oggetto di alta qualità
e rivolto ai soli collezionisti, le versioni intermedie non rendevano merito a
questa scelta. Inoltre è probabile che le vendite del cartonato da edicola non
fossero tali da motivarne la continuazione.
Anche se Panini non lo dichiara, credo invece che la scelta di
rinunciare al brossurato con buste all’interno sia legato alle necessità di
tutela dell’ambiente e della progressiva eliminazione della plastica. Penso che
siamo giusto all’inizio di un percorso che probabilmente Panini proseguirà nei
mesi ed anni a venire, voglio pensare e credere sia così, con l’assoluta
curiosità di vedere cosa accadrà il prossimo anno con il Calciatori Adrenalyn
2021!
Giudizio finale: 10/10 con lode (per la limited e per la scelta ecologica)
(EN)
La prima apparizione di Figu&Rina ed il limited di Batman da aprire!
commento: permettete una premessa, da italiano vedere un album della
Champions League iniziare con l’Atalanta è motivo di orgoglio oltre che un
piacere. Avere la squadra di Bergamo come prima ci permette di notare la prima
novità, le squadre sono presentate in ordine alfabetico e non suddivise per
nazione. E’ già un passo avanti rispetto al passato.
Resta il problema di avere ancora una volta l’album non suddiviso per
gironi di Champions con le squadre in arrivo dai play-off relegate in fondo all’album.
Con le nuove regole almeno le squadre dei principali campionati hanno le pagine
dedicate, ma da appassionati di calcio, anche le cosiddette squadre “minori”
meritano la stessa considerazione.
Ogni squadra delle prime 26 è presentata con 19 figurine, splendida
novità le figurine glitter degli stadi, davvero inaspettata e molto apprezzata.
Gli scudetti hanno una formato figurina molto più grande (attenzione, non i
club provenienti dai play-off), le altre dei calciatori sono di formato
piccolo, ma le pagine complete sono un bel vedere.
Formazioni in buonissima parte aggiornate, così da avere, ad esempio, Lukaku e Sanchez all’Inter.
Lo sfondo delle figurine è uguale per tutte le squadre e questo sinceramente non è una scelta felice. Rende tutto l’album un po’ troppo ripetitivo. Top Scorer con figurina in azione ed in ogni squadra abbiamo il capitano in figurina glitter.
La qualità cartacea della figurina è piuttosto povera, sono davvero molto leggere (chiudete la finestra se vi sedete per attaccarle), quando ragioniamo sul costo di una bustina dobbiamo anche tenere sempre conto di questi parametri.
A differenza dello scorso anno non vi sono figurine extra nell’edizione italiana. Copertine differenti in varie parti d’Europa, buon divertimento a scovarle tutte!
In generale l’album è migliorato rispetto al passato ma si può fare ancora di più per un album così importante come la Champions League.
Giudizio finale: 7,5/10 (un punto in più per le figurine degli stadi)
E’ TEMPO DI RADUNO!
Torna l’appuntamento annuale con il nostro raduno!
Bologna per un giorno capitale delle Figurine!
Programma in via di definizione:
9.00-17.00 Fiera della Figurina con alcuni tra i migliori espositori e collezionisti d’Italia. Ospiteremo anche diversi autori ed editori di libri su calcio, basket, collezionismo e sport in generale
La storia del calcio inglese in Figurine attraverso una esposizione di album ed immagini del nostro GIANNI BELLINI
AREA BAMBINI (NOVITA’): giochi del presente e del passato con le figurine, quizzone ed altri momenti di svago per i piccoli collezionisti
FREE ZONE: portate le vostre figurine e card per poterle scambiare con altri appassionati
SUBBUTEO! Dopo il grande successo della scorsa edizione, confermata l’area Subbuteo per appassionati e principianti, a cura naturalmente dei Campioni d’Italia BOLOGNA TIGERS!
3 INCONTRI SUL GRANDE PALCO ESTRAGON
11,00 (orario da confermare) BAR SPORT il mitico GIORGIO COMASCHI ed i suoi ospiti nel salotto di Figurine Forever
13,00 (orario da confermare) EDITORIA SPORTIVA giornalisti, autori ed editori ed i loro libri
15,00 (orario da confermare) i grandi del calcio si raccontano attraverso le figurine
FIGURINE FOREVER PER IL SOCIALE!
Durante la giornata sarà sempre possibile donare le proprie figurine e card per il progetto ADOTTA CON LA FIGURINA – STICKERS RAISING FOR MADAGASCAR, proprio da gennaio 2020 si potrà anche contribuire al progetto acquistando le figurine raccolte (tutte le info da dicembre sul nostro sito)
INGRESSO 5,00 EURO, l’intero ricavato sarà devoluto all’Associazione NO ALLA SLA
INGRESSO GRATUITO PER TUTTI I BAMBINI FINO AI 12 ANNI
INGRESSO GRATUITO PER TUTTI I SOCI DELL’ASSOCIAZIONE FIGURINE FOREVER
IN QUESTA OCCASIONE VERRA’ PRESENTATA ANCHE LA NUOVA CELEBRATIVE STICKER DOPO LA PRIMA REALIZZATA SU ANGELO SCHIAVIO
commento: tornano i Gormiti con la nuova serie! Panini alterna l’album
di card con quello delle figurine per uno dei cartoni animati più amati dai
bambini, serie estremamente simpatica e ben realizzata. I nostri 4 eroi sempre
impegnati con i Bracciali degli Elementi per sconfiggere i cattivoni Darkan.
Le pagine raccontano il cartone animato attraverso i suoi personaggi e
le loro avventure, partendo da Gorm, l’antica fortezza dei Gormiti. 204 per
completare l’album, molte sono speciali (magari sono stato particolarmente
fortunato ma ho aperto una bustina ed ho trovato 3 glitter!), la qualità della
stampa è davvero ottima ed i colori fanno la loro bella figura.
Ao-Ki, la custode della conoscenza, ci accompagna a scoprire le varie
parti dell’album, interessante la parte centrale dove si alternano le pagine
dedicate ai vari popoli (del fuoco, del ghiaccio, della roccia, del vento) a
quelle dove vediamo gli allenamenti di Riff, Ikor, Trek ed Eron.
Al centro le figurine speciali F1-F8 per presentare i regni dei Gormiti, fiore all’occhiello naturalmente le 36 olografiche. Per gustarsi appieno l’album sempre meglio guardarsi qualche episodio della serie tv, così da sentirsi ancora più coinvolti nelle avventure.
Il poster allegato allo starter pack non è fatto per contenere figurine.
Gormiti, tra i personaggi migliori della nuova generazione di cartoni
animati!
Giudizio finale: 8/10
(EN)
MATCH ATTAX 2020 (Topps)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI
nr. 76
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria card: 467 (incluse 14 limited edition, 60 card esclusive nei Tin Box)
bustine: 1,00€ (6 card) + tin box vari (vedi commento)
commento: torna la collezione Match Attax di Topps, quest’anno dedicata non solo oltre alla Champions League anche alla Europa League. La scelta è molto chiara, invece di presentare un ampio numero di squadre viene preferito, principalmente, focalizzare la collezione sui club provenienti dai maggiori campionati europei.
Nell’edizione italiane abbiamo 7 squadre italiane (Juventus, Napoli, Inter, Atalanta, Roma, Lazio, Torino), 4 spagnole (Barcelona, Atletico Madrid, Real Madrid, Valencia), 4 tedesche (Bayern, Borussia Dortmund, Leipzig, Bayer Leverkusen), 4 inglesi (Manchester City, Liverpool, Chelsea, Tottenham), 2 francesi (Paris SG, Lille) più Benifica e Genk.
Nell’edizione inglese le squadre di casa erano 7 (in aggiunta Arsenal,
Manchester United, Wolverhampton), mancano completamente le italiane a parte
Inter, qualche card della Roma ed il solo Cristiano Ronaldo a rappresentare la
Juventus, con l’Olympique Lyon al posto del Lille, più qualche card di
Galatasaray e Zenit St. Petersburg al posto del Genk.
Sinceramente sembra quasi più una versione Topps del Fifa365 di Panini ed una mezza Premier League per il mercato britannico; preparato in anticipo e non sapendo come sarebbero andati i play-off ci troviamo nella edizione italiana il Torino che in realtà non si è qualificato. Si poteva almeno evitare di mettere Zaza in copertina, magari sostituito da un calciatore dell’Inter o del Napoli.
Detto questo le card sono molto buone, del resto almeno nelle card Topps è una garanzia, con tante informazioni sul giocatore, utili per il gioco collegato alla collezione. Il valore in euro che troviamo nelle card non è chiaramente quello reale, ma per il fantamercato del Match Attax.
Non ho trovato alcuna numerazione o check list nominativa, aspetteremo
di prendere riferimento da quella che pubblicherà Last Sticker. Non tutti i
club hanno lo stesso numero di card.
Al momento sono presenti sul mercato anche quattro differenti tin box,
ciascuna dal prezzo di 12,00 euro, contengono 60 card ciascuna, sono 4
differenti e vanno acquistate tutte:
GAME CHANGERS tin box (include 15 card “game changers” e la Limited
Edition di Hazard)
STRIKERS tin box (include 15 card “strikers” e la Limited Edition di
Mbappè)
SUPERSTARS tin box (include 15 card “superstars” e la Limited Edition di
Cristiano Ronaldo)
WONDERKIDS tin box (include 15 card “wondekids” e la Limited Edition di
Sancho)
Vi saranno poi altre uscite speciale per le successive 10 Limited
Edition per completare la collezione.
Delle card abbiamo detto, il prezzo è in linea con quello di mercato,
soprattutto lo starter pack è molto buono, se non fosse che proprio il
raccoglitore è quello standard piccolo che non permette di inserire in ogni
foglio una singola card, per farle stare tutte bisogna metterle sia davanti che
dietro (32 fogli per 9 card sono 288.. il consiglio è di mettere fronte e retro
le base e singole le altre, ma è giusto un personale ragionamento).
Collezione di ottima qualità, peccato appunto si faccia fatica a definirla la collezione ufficiale della Champions League, per quello meglio rivolgersi alle classiche figurine adesive, sempre stampate da Topps.
Giudizio finale: 8/10
FIGURINE FOREVER A PADOVA!
non ci siamo ancora ripresi dalla splendida 2 giorni a Bologna Comics che già vi annunciamo il prossimo appuntamento con Figurine Forever: dal 1 al 3 novembre saremo alla Fiera del Fumetto di Padova, all’interno di Tuttinfiera Padova
Non vi faremo mancare niente: . album e bustine omaggio fino ad esaurimento scorte . tesseramento all’Associazione e di conseguenza la possibilità anche di acquistare la Celebrative Sticker di Angelo Schiavio, riservata ai soli soci più tutte le promozioni e sconti solo per i soci . raccolta figurine per il progetto Adotta con la Figurina . sarà disponibile il libro del nostro Gianni Bellini “500 figu per un Bordon”, potete prenotarci la vostra copia . scambi!! potrete scambiare con Figurine Forever alla ricerca delle mancanti per completare le vostre collezioni (regola del 2×1, tra collezionisti vi sarà ovviamente il libero scambio); figurine (Gorjuss, Fifa365, Topps CL 2020, Fortnite, Gormiti 2019) e card (Calciatori Adrenalyn 2020, Topps Match Attax 2020, L.O.L. 2, Fortnite) . avere informazioni sul crowdfunding per il “Progetto Pizzaballa”, un cortometraggio dedicato al magico mondo dei collezionisti di figurine
NOTIZIA PER I SOCI O FUTURI SOCI: visto lo spazio disponibile avremo molto meno materiale di altre occasioni (album completi, album + set, ecc.); potete farci delle richieste e ci porteremo dietro gli album senza obbligo di acquisto prima di averli visionarti. Servizio riservato ai soci di Figurine Forever!
bustine: distribuite solo presso supermercati Coop (4 figurine)
commento: bravi i cugini ferraresi! La SPAL realizza un album come
Panini già propone in altri paesi d’Europa (soprattutto Francia, Belgio e
Svizzera) di ottima qualità e molto interessante.
Edizione solo cartonata, acquistabile presso tutte le COOP della
provincia di Ferrara (SOLO in quelle) al prezzo estremamente popolare di appena
1,90€. Vista la qualità è davvero regalato. Al
suo interno troviamo 106 figurine ben suddivise, non è stato fatto un prodotto
approssimativo, si nota sia la cura sia la passione per la squadra bianco blu di
chi l’ha preparato.
Le bustine NON sono in vendita, vengono date omaggio ogni 15,00 euro di spesa presso i supermercati COOP, nella sola provincia di Ferrara, chiaramente. Se avete qualche lontano parente che abita in zona, è il momento giusto per riallacciare i rapporti 🙂
Gioia di tutti i collezionisti, l’album parte con le figurine dedicato allo stadio Mazza, che si trova nel centro della città estense, poi le figurine dello staff della società ed a seguire allenatore e ben 28 giocatori, per ognuno due figurine, una speciale argentata “in azione” ed una sagomata della testa nella classica posa degli album Calciatori.
Molto affascinante la
scelta di presentare già nell’album le immagini stampate dei giocatori sui
quali apporre le stickers, uno dei casi dove, volendo, anche vuoto l’album ha
il suo fascino! (ma essendo della vecchia guardia resto sempre dell’idea che le
figurine nascono per essere attaccate).
Parte finale dell’album
molto speciale, la storia del club, la curva e le figurine mitiche dei grandi
che hanno vestito i colori della SPAL, sul campo o in panchina. Qualche nome?
Fabio Capello, Osvaldo Bagnoli, Luigi Delneri, tutto poi diventati vincenti
anche come allenatori.
Davvero bello, la simpatica SPAL risulta ancora di più tale, dopo avere sfogliato queste pagine. Peccato che altri club, almeno fino ad ora, non abbiamo voluto coinvolgere Panini in progetti simili.
Album da collezionare e tenere in libreria negli anni.
Giudizio finale: 9/10
VILLAGGIO DELLA FIGURINA, TUTTE LE INFO!
Ci siamo! Dopo giorni e giorni di preparativi siamo pronti per la prima edizione di Bologna Comics & Games! Qui sotto tutte le informazioni utili per chi vorrà passare e vi assicuriamo che ne vale la pena
VILLAGGIO DELLA FIGURINA
Un gruppo di eroi saranno presenti come espositori/collezionisti al Villaggio della Figurina, un’area del Palanord interamente dedicata a figurine e card. Espositori da Milano, Piacenza, Reggio Emilia, Roma, Torino e Venezia.
Oltre naturalmente allo stand di Figurine Forever, dove vi attendono tante succulenti iniziative:
ALBUM NOVITA’ IN OMAGGIO
(grazie alla disponibilità di Panini)
FORTNITE STICKER ALBUM (album e bustine, fino ad esaurimento scorte)
CALCIATORI ADRENALYN 2020 (bustine, fino ad esaurimento scorte)
(grazie alla disponibilità di Fol-Bo e Associazione Girotondo)
DINO & AMICI (album e bustine, fino ad esaurimento scorte)
IMPORTANTE: AL FINE DI AVERE MATERIALE PER ENTRAMBE LE GIORNATE, VERRA’ EQUAMENTE SUDDIVISO TRA SABATO E DOMENICA (quindi, il termine dei prodotti il sabato non significa chiaramente che non li avremo più disponibili la domenica mattina)
CELEBRATIVE STICKER
Il tanto atteso folder di ANGELO SCHIAVIO è finalmente arrivato! Sarà disponibile al nostro stand. Ricordiamo che la vendita (costo 10,00 euro) è RISERVATA ai soci dell’Associazione, un motivo di più per unirvi a noi. La tessera è possibile farla direttamente al nostro spazio. La Celebrative Sticker sarà comunque disponibile da martedì presso la nostra sede (Edicola Birra, via del Triumvirato 34/c Bologna) e naturalmente on line. Ricordiamo che è una edizione limitata a 500 esemplari e non sono previste ristampe, ogni socio può acquistarne un massimo di 2 copie.
PROMOZIONI PER GLI ASSOCIATIAL NOSTRO STAND
Per tutti i nostri soci, anche chi farà l’iscrizione al nostro stand (non è necessario farla prima) avrà subito l’occasione di usufruire di sconti dal 10% al 40% su oltre 300 titoli di calcio provenienti da collezioni private: italiani ed esteri dal 1970 ad oggi (e diverse cose anche prima), album completi, album vuoti + set completi, edizioni limitate straniere e tanto altro!
Non solo, presso il nostro stand potrete trovate tutto il catalogo della Edizioni Amatoriali Qubotondo, con sconti speciali per i soci dal 15 al 20 %.
SCAMBIA CON FIGURINE FOREVER
Dalle 15,00 alle 18,30 sia sabato che domenica sarà possibile fare scambi (2 a 1) con lo stand di Figurine Forever. Avremo con noi i raccoglitori di:
figurine
DINO & AMICI
GEORANGER
GORJUSS 2019
FORTNITE
SPIDERMAN – FAR FROM HOME
card
CALCIATORI ADRENALYN 2020
FORTNITE
L.O.L. 2 – GLAM LIFE
FREE ZONE AREA
Accanto allo spazio Figurine Forever una zona dove appassionati e collezionisti potranno liberamente scambiare le proprie figurine e card!
BENVENUTA FIGURINE FOREVER!
Sabato 19 alle ore 12,00 faremo la presentazione ufficiale dell’Associazione sul palco del Bologna Comics! Sarà l’occasione per raccontare da una parte i tanti progetti in cantiere, dall’altra di parlare di calcio e figurine con i nostri ospiti. Presenteremo anche la campagna internazionale “Adotta con la figurina – Sticker raising for Madagascar”. Saranno presenti:
GIORGIO COMASCHI, a cui verrà consegnata la tessera onoraria numero 8 dell’Associazione, è la prima che consegniamo ma il numero 8 era quello della maglia del suo grande amico Giacomo Bulgarelli, un omaggio che siamo ben felice di realizzare
STEFANO “CISCO” BELLOTTI, per questa volta non ci delizierà con le sue canzoni, ma ci parlerà della sua grande passione per il Bologna FC
ORFEO ORLANDO, attore e regista, ideatore insieme ad altri del progetto di un cortometraggio sulle figurine. Progetto che noi non potevamo condividere e dare il nostro aiuto nel provare a realizzarlo
GIANNI BELLINI, socio fondatore dell’Associazione. Collezionista di fame mondiale, ci presenterà il suo libro “500 FIGU PER UN BORDON”, scritto assieme al giornalista Lorenzo Longhi
Nel ruolo di presentatore/padrone di casa EMILIANO NANNI, Presidente dell’Associazione Figurine Forever
ORARI BOLOGNA COMICS & GAMES
Sabato 19 ottobre dalle 10,00 alle 19,00
Domenica 20 ottobre dalle 10,00 alle 19,00
Palanord, Parco Nord, Bologna
Una due giorni da ricordare, grazie a Blu Nautilus ed al circuito Fiere del Fumetto per averci voluto con loro
P.S. siamo solo all’inizio.. In Stickers We Trust!
DINO & AMICI – Nel mondo dei piccoli in natura (Fol-Bo)
commento: la Fol-Bo prosegue l’avventura dei nostri amici dinosauri
intrapresa lo scorso anno, in realtà di dinosauri ne troviamo solo uno, il
nostro amico Dino, che viene catapultato nel piccolissimo mondo degli insetti,
chiaramente rimpicciolito se no farebbe grossi danni …
Infatti l’album non è una ripetizione dello scorso (vedi nostra recensione
su Facebook numero 27 del 7 ottobre 2018), utilizza il piccolo dinosauro per
fare scoprire ai bambini l’incredibile mondo degli insetti, rendendo l’album
una piccola e riuscita enciclopedia imparando divertendosi.
Chi scrive, come avete già notato in altre occasioni, ha un debole per
gli album didattici, le nostre amate figurine adesive possono davvero essere
veicolo per insegnare, per scoprire il mondo in cui viviamo e magari
rispettarlo un pochino di più.
Insetti di tutte le forme, specie e gusti, da quelli che vivono con noi
a quelli di mare, aria e terra. L’impostazione dell’album è molto simpatica,
come se fossero gli stessi insetti a raccontare a Dino (e di conseguenza a tutti
noi) come sono fatti, come vivono e che.. super poteri hanno J
Fondamentale il fine sociale di questa produzione, collegato al progetto
“Facciamo Scuola Insieme”, acquistando le figurine si aiuta il progetto
didattico che tra le mille altre cose permette anche di realizzare questo album
con l’aiuto concreto di tanti insegnanti delle scuole di Bologna e provincia.
Le figurine sono sia di fotografie reali, sia animate, ne troviamo di
vario formato e sagomate. In sincerità alcune soffrono di un taglio non proprio
perfetto, ma ci sentiamo di perdonare l’editore, tenendo anche conto che, caso
più unico che raro, la bustina costa 10 centesimi in meno dello scorso anno.
Tutto l’album è coinvolto, troviamo figurine da attaccare sia sul
davanti che sul retro della copertina! Non solo, nelle bustine si trovano
figurine speciali fuori raccolta da attaccare dove si vuole ed occhio a buttare
via le veline dopo avere staccato la figurina, alcune sono buoni omaggio per
ricevere una figurina mancanti per completare l’album.
That’s all folk? No, perché gli insetti sono davvero troppi per un solo
album e quindi alla fine viene già annunciata una seconda parte così che i
nostri minuscoli amici possano fare concorrenza ai più rinomati calciatori e
cucciolotti!
Ben felice di confermare l’ottimo voto dello scorso anno, brava Fol-Bo!
commento: continua la L.O.L. mania! Fenomeno di costume amatissimo dalle
bambine ed anche dalle ragazze più grandi, Panini non perde l’occasione di
lanciare sul mercato un’altra coloratissima collezione. Che sia la versione al
femminile delle Adrenalyn Calciatori? Chissà, resta il punto che anche con le L.O.L.
abbiamo la Tin Box (come per il primo album) ma anche la bustina Premium,
acquisti fondamentali per avere tutte le 8 card edizione limitata; infatti 2 si
trovano nello starter pack, 4 nel tin box e le ultime 2 nelle bustine premium.
La raccolta è variegata e molto simpatica, bisogna ammettere che per prodotti come questo le card sono molto più accattivanti delle classiche figurine da tutti noi tanto amate. Lo si può notare anche nelle 100 card base (B.B. BFF cards) ma ancora di più nelle 50 card GLITTER e sempre meglio nelle 25 card NEON BRIGHTS dai colori fluorescenti.
Apoteosi con le 9 card MAGIC MOVES (animazione muovendole) e le 9 card
trasparenti con le quali vestire le BFF card di cui sopra. Queste 9 hanno una
numerazione separata, dalla D1 alla D9.
Abbiamo già scritto delle 8 card limited edition, dai colori oro luccicanti e due misteriose che Panini non svela e si potranno scoprire solamente acquistando la bustina Premium disponibile dal 16 ottobre.
Non siete ancora soddisfatti? Come per il Calciatori 2019 potete anche acquistare bustine + magnete e per la gioia di tutti altra collezione da completare.
Ok, non sono calciatori, ma è pericolosamente divertente! 🙂
figurine: 192 (1-192) + card 48 (blu A-V red 1-20 green 1-8)
starter pack: album + 5
bustine 4,90€
bustine: 0,70€ (4
figurine + 1 card)
commento: c’erano una volta gli album di figurine didattici.. e ci sono
ancora! La formula divertimento/insegnamento non ha epoche, funziona sempre o
perlomeno va sempre apprezzato lo sforzo di chi realizza prodotti di questo
tipo. In questo caso la finalità è doppia, non solo insegnare ai bambini la
tutela e l’importanza dell’ambiente ma anche scoprire la geografia del paese
più belo al mondo, l’Italia, naturalmente.
Infatti l’album è un ottimo mix tra nozioni sulla natura e sulle città e
monumenti del Belpaese, suddivisi per regioni, partendo dalla Valle d’Aosta e
terminando con la Sardegna. Nelle singole pagine tantissime didascalie che
spiegano sia aspetti storici che naturalisti, il tutto collegato a questo folto
gruppo di piccoli eroi per l’ambiente denominati Georanger.
Di figurine ne abbiamo per tutti i gusti: standard, sagomate,
olografiche, metallizzate. Le card sono suddivise in tre categorie, le blu
(figucard simbolo) sono adesive e vanno incollate nell’album in appositi spazi,
hanno simboli misteriosi e non vanno buttate dopo essere state attaccate,
infatti il retro serve a giocare così come le card rosse (con i personaggi) e
verdi (consigli per l’ambiente). Ma giocare a cosa? Altra chicca dell’album è
il poster centrale che ricorda il classicissimo Gioco dell’Oca con l’aggiunta
che in questo caso servono appunto le card per potere immergersi nel gioco.
Le figurine sono di buona qualità, realizzate da un nome storico dell’editoria
italiana come la Edis di Modena (si quella degli album sul calcio di tanti anni
fa), l’album è molto curato, carta lucida ed estremamente colorato, nelle
ultime pagine altri giochi e checklist per controllare le proprie mancanti.
Acquistare questo album è ancora di più importante perché si sostiene la
campagna TARTALOVE di Legambiente a favore delle tartarughe marine.
Bello, utile, divertente. Genitori e nonni, non siete ancora volati in
edicola? J
figurine: 124 (1-120, A-D) bustine: distribuite nei supermercati Carrefour SOLO in Francia album: cartonato, in vendita solo nei supermercati Carrefour francesi
commento: C’EST MAGNIFIQUE!!!
Importante premessa: chi scrive è di parte, amo e leggo i fumetti di Asterix sin da bambino e vado fiero della mia collezione completa. Proprio ed anche per questo, l’album uscito solo per il mercato francese, è un MUST da avere.
Asterix è il più importante e diffuso fumetto della scuola franco-belga, il suo nome in Francia è paragonabile a quello di Mickey Mouse negli Usa, cimentarsi in un album dedicato ai galli è quindi un’operazione monumentale e Panini France ha colto nel segno.
L’album ripercorre tutte le avventure dei nostri eroi, come molti saprete sono celebri i viaggi di Asterix e Obelix (talvolta accompagnati da Idefix e Panoramix), in questo album li ritroviamo tutti, dai celti ai britanni, dagli egiziani ai corsi, dagli elvetici ai goti, ecc. con naturalmente una parte importante dedicata ai “nemici” romani.
Attaccare le 124 figurine, seppure sembrano poche, è assolutamente uno spasso ed anche un impegno. Tantissime le sagomate che vanno apposte in modo perfetto sopra le immagini, il taglio è di ottima qualità, non ho riscontrato errori in tal senso. Nelle figurine classiche rettangolari troviamo anche delle speciali argento e di raso (fichissime).
Non solo, l’album è pieno di informazioni, giochi, quiz e dulcis in fundo due ministorie a fumetti, la cui prima, a memoria, mi sembra inedita (rappresenta Obelix ed Asterix da giovani dentro il villaggio) ma potrei anche sbagliare.
L’album NON è distribuito fuori dalla Francia ed essendo un prodotto Panini/Carrefour, come tutti i precedenti casi, difficilmente sarà disponibile on line sul sito Panini successivamente.
I 60 anni di Asterix sono tuttora in corso, chissà che il Direttore Antonio Allegra e Panini Italia Figurine Panini non ci stupiscano facendo uscire un album durante la prossima edizione di Lucca Comics & Games. Sarebbe un regalo bellissimo per i milioni di appassionati, ma temo resterà solo un sogno (ed anche nel caso sarebbe un prodotto differente da questo).
Può essere un album, non destinato alle edicole e distribuito solo in Francia, l’album dell’anno? Si!
figurine: 600 in vendita album + set completo figurine 99,00€
commento: l’amico Daniele, deux ex machina della Edizioni Amatoriali Qubotondo, ne combina un’altra delle sue realizzando un album incredibile (dopo quello splendido realizzato per Euro 76) dedicato ai primi 30 anni della Coppa dei Campioni.
Definirlo una produzione amatoriale è giusto nella forma, ma ingeneroso nella sostanza.
La qualità è davvero ottima, a partire da l’edizione inaugurale del 1955/56 vengono presentate le squadre vincitrici, sia con figurine che traggono i momenti salienti dei match più importanti, sia con le figurine degli 11 calciatori campioni. A margine per ogni edizione il top player di uno degli altri club protagonisti della manifestazione, figurina che troviamo in quasi tutte le pagine fino al 1978/79.
A completare il tutto le tabelline con tutti i risultati e la scheda della finalissima.
Le figurine non sono riproduzioni di album precedentemente realizzati ma sono foto per lo più inedite, il tutto con un’ottima qualità sia di stampa sia dell’album nel suo insieme. Semmai il problema, probabilmente per contenere i costi e non volendo mettere la informazione sul davanti, è la mancanza della numerazione delle figurine. Questo aiuta comunque a soffermarsi di più nella ricerca dei calciatori, nel riconoscere o scoprire per la prima volta i grandi nomi che hanno fatto la storia del calcio europeo.
Pagina finale con 8 grandi campioni che non hanno mai partecipato ad una finale di Coppa Campioni: Riva, Reisenbrink, Charles, Dzaijc, Deyna, Netzer, Blokhin, Masopust.
Infine ottima scelta di realizzare l’album in lingua inglese così che possa essere un prodotto interessante e di lettura a livello internazionale.
commento: arriva l’album della Tridimensional sul cartone animato più amato da tutti i bambini, secondo alcuni quello che ha preso il posto di Peppa Pig. Con l’importante differenza che qui parliamo di un prodotto italiano, il titolo nasce dalla celebre canzone dello Zecchino d’Oro del 1968.
La storia è nota, quattro gattini musicisti che si esibiscono come Buffycasts: Lampo, Milady, Pilou, Polpetta. Accompagnati da Nonna Pina (si, proprio quella delle tagliatelle!). Forza della serie è la larghissima schiera di personaggi, gioia dei bambini nel ricordarli e riconoscerli tutti.
L’album è estremamente simpatico e colorato, la prima parte è dedicata ai quattro protagonisti ed alla celebre nonna sfoglina, a seguire i tanti amici e successivamente, come per ogni cartone che si rispetti, i “cattivi”, i gatti antagonisti.
Le figurine sono come l’album, allegre e coinvolgenti. Troviamo sagomate e speciali, soprattutto quelle per il poster centrale, numerate P1-P20. Non solo, girando il poster troviamo differenti scenari per le quattro figurine attacca&stacca, numerate A1-A4.
Insomma, sicuramente uno degli album di successo dell’anno. Orgoglio nazionale ed anche bolognese per chi vi scrive.
ALBUM DISTRIBUITO SOLO IN BRASILE ANTEPRIMA LUCCA 2019
commento: album celebrativo per gli 85 anni del papero più famoso del mondo, ripercorre le stesse tappe dell’album dedicato a Topolino, il che non è certamente un male. Infatti il prodotto è molto bello, di ottima qualità e piacevolissimo da sfogliare e gustare.
In realtà possiamo definirlo un album su tutta Paperopoli e non solo su Donald Duck (Pato Donald in Brasile), Paperino la fa giustamente da re ma tutta la famiglia dei paperi è ben presente nell’album.
Le prime pagine sono dedicate alla nascita del personaggio, con le figurine sui primi cortometraggi animati dove nascono anche Paperina ed i tre pestiferi nipotini; successivamente si passa alle prime avventure a fumetti ed a seguire le pagine per presentare tutti gli altri personaggi: Qui, Quo, Qua (Huguinho, Zezinho e Luisinho e non sono il tridente del Brasile!), Paperina (Margarina), Paperone (Tio Patinhas), Gastone (Gastao), Nonna Papera (Vovo Donalda), Paperoga (Peninha), Archimede (Professor Pardal), Pico de Paperis (Professor Ludovico) e tanti altri compresa la mitica 313!
La seconda parte dell’album presenta tante avventure di Paperino, con alcune figurine dedicate anche alla celebre “Natale sul Monte Orso” che vede l’esordio di Zio Paperone. Ultima pagina dedicata a l’amatissimo Paperinik (Superpato) nella sua versione più classica.
Le 276 figurine sono davvero belle e troviamo anche le speciali argentante e ruvide. Meno figurine sagomate dei precedenti e nessuna splash page centrale ma poco male, l’album resta bellissimo.
In Brasile le 36 cards non hanno le buste all’interno dell’album ma possono essere raccolte in una scatolina dedicata. Suddivise in 4 capitoli, dalla 1 alla 9 sono tutte dedicate a Paperino, dalla 19 alla 27 le Grandi Parodie con Paperino protagonista, dalla 28 alla 36 Paperino Sport impegnato nelle varie discipline. Ho lasciato per ultime le card dalla 10 alla 18 (nella foto allegata al post sono quelle messe per estese), dove si vede l’evolversi grafico dei personaggi, perché in Italia saranno probabilmente sostituite con alcune copertine del settimanale Topolino.
Gli amici di Papersera, commentando la nostra recensione brasiliana su l’album per i 90 anni di Topolino, menzionavano il direttore Alex Bertani che non confermava l’uscita in Italia di questo album, previsto (secondo tutti gli appassionati e collezionisti) per Lucca a novembre 2019.
Solo tattica? Ci auguriamo di sì, sia perché l’album sarebbe un crimine non averlo in Italia, sia perché continuerebbe la tradizione degli altri partita con quello su Tex, sia perché non vediamo altre possibili uscite in casa Panini (tenendo conto che l’album dei Supereroi è stato il meno fortunato della serie, che Bonelli pare avere fatto scelte differenti per i suoi personaggi e, purtroppo, pare non vi sia l’intenzione di realizzare qualcosa per i 60 anni di Asterix).
Intanto godiamoci questa edizione brasiliana, le figurine dovrebbero rimanere le stesse anche nel resto del mondo (testo a parte).
Giudizio finale: 10/10 (per il 10 con lode aspettiamo l’edizione italiana)
album spillato, album versione “capa dura” (Hard Cover)
ALBUM DISTRIBUITO SOLO IN BRASILE
commento: dopo Sao Paulo, Palmeiras, Corinthians (più l’annunciato Cruzeiro ma non ancora uscito) è tempo anche per il Flamengo di avere un album che ne ripercorra la mitica storia. Sono ampiamente già passati i 100 anni dalla fondazione (1895), ma Panini Brasil ha deciso di allargare questa splendida collezione di album celebrativi con l’obiettivo nel tempo di farlo per tutti i grandi club.
La formula è simile ai precedenti, sfogliando pagina dopo pagina partiamo dagli albori di fine ‘800 al nuovo millennio, tantissime didascalie e grandi titoli ad effetto giornale che rendono il tutto piacevole ed emozionante. Ancora una volta, mi chiedo perché la Panini in Europa non possa seguire questo esempio e fare lo stesso per i club del vecchio continente. Per ora non è ancora successo…
Splendida la prima pagina che si apre con le figurine dedicate a tutti i momenti salienti di 125 anni di storia e poi via con la storia del club. Essendo un album ufficiale, Panini Brasil ha potuto accedere a l’immenso archivio fotografico del club, rendendo il prodotto al passo con la storia anche della fotografia, dalle immagini in bianconero di inizio secolo scorso fino a quelle attuali. Un sincero consiglio: mettete in ordine le figurine per numero ed attaccatele in ordine per godervi anno dopo anno la storia!
Da brividi le foto dei tanti campioni che hanno indossato la maglia: Zizinho, Zico, Junior, Romario, Adriano, ecc.
Personalmente trovo fantastica, come negli album precedenti, la pagina delle figurine di tutte le maglie storiche e quella delle caricature con il dream team di tutti i tempi in maglia rossonera.
Da collezionare, possibilmente nella versione “capa dura” come i precedenti. Le figurine non hanno la qualità di alcuni album europei (sono piuttosto leggere) ma, credetemi, non ci farete molto caso. Troviamo molte figurine speciali e diverse di formato più grande (una per bustina).
Uno dei tanti album (se non tutti) dove tenere il set a parte e l’album vuoto è un crimine che non permette di gustarsi completamente questo gioiello.
Ancora una volta BRAVA PANINI BRASIL!
Come scritto, l’album è uscito SOLO in Brasile, consiglio chiaramente di cercare solo il set completo.
L’Associazione Figurine Forever ne avrà alcune copie disponibili ma solo ad inizio 2020.
figurine: 176 (1-156 + 20 fuori raccolta) bustine: 1,00€ (5 figurine) starter pack: album + 5 bustine 4,90€
commento: le bambole di Santoro sono state uno dei grandi successi in figurine di Panini dell’anno, tanto che nel giro di pochi mesi si fa il bis. Questo brand inglese di grande fascino non lo perde trasformato in figurine e l’album, di grande formato, sicuramente piacerà agli appassionati.
Appassionati che non sono solo bambine ma anche adulti, le bambine sicuramente troveranno ancora più interessante l’album grazie alle tantissime pagine con giochi e spazi da compilare con i propri pensieri, sogni e desideri.
Rispetto al primo album le figurine sono molto più standard, non nel formato (sempre big size), visto che troviamo meno figurine sagomate. Di contro tantissime le speciali, esattamente la metà, 88 su 176: effetto seta, metallizzate e trasparenti.
Le figurine sagomate le troviamo anche nelle 20 fuori raccolta, croce e delizia degli appassionati. Da capire infatti se saranno ordinabili e meno, non hanno alcun tipo di numerazione ne nome specifico sulla figurina.
Allegato allo starter pack tre mini poster da attaccare nelle camerette, non contengono spazi per figurine.
Non essendoci cards, il prezzo della bustina non è proprio a buon mercato, ok che le figurine sono di alta qualità (anche se poco spesse, lontane ad esempio dalla qualità del Calciatori) ma magari aggiungerne una in più poteva essere una buona idea.
commento: periodo un pochino atipico per l’uscita di un album così importante, ma coincide con la presenza nei cinema dell’ultimo film del Marvel Universe. Uscita ancora più atipica, anche per il film, visto che è uno dei film meglio riusciti e col personaggio più famoso della “casa delle idee”.
Forse o anche per questo Panini non si limita a l’album tradizionale, anzi segue il percorso già intrapreso con i due album dedicati agli Avengers, quindi non solo le figurine ma anche 50 card, sempre di ottima fattura come accaduto negli album precedenti dei Vendicatori.
L’album è focalizzato sulla storia del film, quindi le pagine seguono l’andamento del film e per questo motivo evito commenti per non cadere nello spoiler per chi non l’ha ancora visto (CONSIGLIATISSIMO!).
Il formato delle figurine torna al classico dopo l’accattivante esperimento delle figurine rettangolari lunghe di Avengers End Game, carta lucida, ottima qualità con ben 48 figurine speciali, metalizzate e sagomate.
Molto simpatica l’idea dell’inserto centrale per le figurine P1-P20 per completare il passaporto di Spider-Man, assolutamente necessario visto l’ambientazione del film in Europa tra Venezia, Praga e Londra.
Card molto ben realizzate, un must per tutti i fan del nostro amichevole spider-man di quartiere, le prime 42 sono tutte dedicate al ragno e solo le ultime 8 a Mysterio.
Manca sempre una ipotetica versione cartonata dove conservare anche le card come per gli album in uscita ogni anno in occasione di Lucca Comics (Panini, mai pensato di fare anche solo una limited hard cover edition?) e nemmeno il box porta card tipo Giro d’Italia
figurine: 192 figurine + 50 cards starter pack: 4,90€ con 5 bustine bustine: 0,90€ con 4 figurine + 1 card
commento: siamo arrivati al gran finale del Marvel Universe versione cinema, o meglio alla conclusione di tutti i film Marvel Studios realizzati fino ad oggi.
Chiaramente, visto il grandissimo successo, sono previsti già molte nuove produzioni, anche se non è detto con gli stessi attori.
Panini realizza l’album per la saga finale “Avengers Endgame”, l’album è come una seconda parte di quello uscito in occasione di “Avengers Infinity War”; non è una logica sbagliata visto che i true fans sanno che i due film andrebbero visti in modo consecutivo per una maratona cinematografica di quasi 6 ore!
Se l’album precedente raccontava principalmente tutti i film che precedevano Infinity War, questo parte appunto dal film dove Thanos si impossessa delle Gemme dell’Infinito, con un riepilogo modello “dove eravamo rimasti” nelle prime 18 pagine, spettacolari le ben quattro pagine dedicate alla battaglia di Wakanda!
Da pagina 19 incomincia un nuovo album, dove vengono presentati man mano gli eroi sopravvissuti: Captain America, Iron Man, Thor, Hulk, Occhio di Falco, Vedova Nera, Ant-Man, War Machine, Rocket, Nebula e la protagonista principale Captain Marvel.
Ad ognuno è dedicata una pagina con 6 figurine ciascuna, l’ultima (dalla 182 alla 192) meglio attaccarle solo dopo aver visto il film!
Per chi ha collezionato il primo, un “dovere” collezionare anche questo secondo, sono di fatto una unica cosa.
L’album è di ottima qualità, immagini tratte dai film e 32 figurine metallizzate. Di ottimo livello anche le 50 cards, una menzione particolare alle “warrior cards” numerate dalla C38 alla C50 con i ritratti dei 13 eroi, gli stessi che troviamo all’interno dell’album.
Peccato che Panini non abbia pensato nemmeno stavolta ne a fare un box dove contenere le cards (come fa per il Giro d’Italia, ad esempio) ed ancora meno ad una versione magari deluxe limited cartonata o brossurata con i fogli dove inserire le cards a l’interno dell’album. Come accade per gli album realizzati sui fumetti, da Tex a Diabolik, a Topolino ed appunto gli eroi Marvel.
In realtà, farlo su questa seconda parte dopo non avere fatto nulla per il primo, probabilmente, sarebbe stata più una beffa che un piacere.
figurine: 414 figurine + 73 cards bustina: 1,50€ con 6 figurine + 1 card box: 50 bustine starter pack: 9,90€ con 7 bustine + astuccio porta card
commento: terzo album Panini dedicato al Giro d’Italia, 102° edizione, da qui il titolo della collezione. Atteso da molti appassionati quest’anno vede la nascita anche del suo fratello Tour de France, distribuito solo nel paese transalpino.
Lo scorso anno avevamo trovato un prodotto di ottima qualità ed anche stavolta tutti gli ottimi commenti non possono che essere ripetuti.
La novità più interessante è sicuramente la presenza di figurine dedicate a tutte le località protagoniste delle 36 tappe del Giro, per le città più importanti ne troviamo due, come ad esempio Bologna dalla quale partirà questa edizione il prossimo 11 maggio.
Pagina dopo pagina ti trovi immerso totalmente nel fascino unico del Giro d’Italia, belle anche le frasi che ricordano il valore universale del ciclismo.
Tantissime le informazioni, sicuramente la join venture di Panini con la Gazzetta dello Sport continua a portare i suoi frutti. Successivamente sono presentate le 22 squadre, per ognuna ben 17 figurine, logo, maglia e gli atleti con tante informazioni sulle figurine come accade per l’ammiraglia Calciatori.
Conclude l’album la storia del Giro 2018 e pagina finale con le 3 figurine (ecco volendo un po’ pochine, ma l’album è davvero ricco a prescindere) del Giro d’Italia hall of fame.
Accanto a l’album rinnovata la sezione cards, come l’anno scorso troviamo le tappe, le biciclette del passato, le maglie dei team e novità le 6 maglie speciali. Peccato che anche quest’anno Panini non abbia pensato a realizzare delle tasche all’interno dell’album così da uniformare la collezione.
Ottima qualità sia per le figurine che per le cards, collezione davvero ottima. Colpo al cuore il costo della bustina (1,50!) che però contiene 6 figurine invece delle standard 5 ed una card.
figurine: 480 bustina: 0,90€ con 5 figurine box: 50 bustine
album: versione vendita 2,00€ (al momento non sembra previsto lo starter pack, almeno in Italia)
Terzo della famiglia dopo Germany 2011 e Canada 2015.
Sono presenti tutte le 24 squadre che partecipano alla fase finale, sempre un piacere per gli occhi le prime pagine dove troviamo le figurine sia delle città che degli stadi ospitanti il mondiale, FIGURINE e non fotografie!
Le squadre sono presentate per girone con 19 figurine ciascuna nazionale, scudetto, formazione e 17 giocatrici. Figurine con grafica classica ma sinceramente la migliore, logo, bandiera, ruolo in campo ed informazioni di base compreso il club di appartenenza.
Personalmente per l’album dei mondiali, maschile o femminile, amo vedere la tradizione che si rinnova ogni quattro anni, non è l’album a mio parere dove fare test che non sempre sono apprezzabili. Anche la grafica dell’album rispecchia questa idea, con le bandiere che fanno da sfondo alle pagine.
Di contro qualche piccola novità poteva starci, soprattutto figurine con la storia dei mondiali anche se, un album del mondiale femminile con già 480 figurine è impegnativo. Ecco, una giocatrice in meno per qualche figurina speciale in fondo a l’album non sarebbe stata una cattiva idea.
Non conoscendo gli accordi economici e non amando partecipare a polemiche, non posso però a questo giro esimermi dal fare un commento sul costo della bustina. Soprattutto perché questo è un album che può crescere e guadagnarsi la sua fetta di pubblico, ma deve essere aiutato ed un prezzo del genere non aiuta, pensando anche al fatto che appena 2 anni fa per l’album dell’europeo femminile le bustine costavano 0,70 (e Canada 2015 addirittura 0,60 ma era distribuito in pochi paesi).
Con anche la conferma che Sky farà vedere tutte le partite e che non abbiamo nemmeno gli album di Copa America (in tutta Europa) e Road to Euro 2020 (in Italia), l’unico album di figurine a tema calcistico per la primavera/estate 2019 si poteva invogliarne l’acquisto.
Speriamo non siamo un’occasione persa. Comunque sia, buono che sia uscito anche in Italia, forza Azzurre e felice collezione a tutti!
UPDATE: ho fatto la recensione, come sempre, dopo avere aperto alcune bustine. Per questa è doverosa un’aggiunta ed anche il cambio di voto generale. Le figurine non hanno lo spessore del Calciatori ma sono davvero belle e molto curate, gli scudetti sono poi il vero gioiello, sia al tatto sia per gli occhi!
Giudizio finale: 9,5/10
FIGURINE MONDIALI (Geo Edizioni)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 53
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: FIGURINE MONDIALI (Geo Edizioni) autori: Sandro Angius, Gabriele Crocco, Franco Rovati pagine: 340 a colori lingua: italiano prezzo: 29,90 (libro cartonato)
commento: felice di fare un’eccezione. Non è un album di figurine, ma un libro sulle figurine ed è bellissimo.
L’obiettivo è coprire una lacuna, ovvero le figurine dei calciatori che hanno partecipato ai mondiali dalla prima edizione del 1930 al 1970, a completamento della storia dei mondiali in figurine prima dell’avvento di Panini.
E’ vero, il primo album di Panini è Mexico70 quindi il libro poteva fermarsi al 1966 ma giustamente il mondiale messicano è incluso, in quanto viene assegnata definitivamente la Coppa Rimet al Brasile per la terza vittoria nel torneo.
Dal 1974 il torneo prende il nome definitivo di Fifa World Cup.
Il lavoro nel realizzare questo volume è a dir poco straordinario, come fosse proprio un album Panini tutte le nazionali hanno lo stesso numero di figurine ed essendo postumo, è attualizzato ai giocatori che effettivamente presero parte alle varie edizioni. Soprattutto nei primi anni, alcune nazionali hanno più giocatori in rosa ed ecco allora il significato delle pagine “altri giocatori”, un po’ come gli attuali aggiornamenti.
Fatto ancora più incredibile è l’avere trovato immagini di tutte le nazionali, perché se può sembrare semplice trovare i campioni di Italia, Brasile o Argentina, che possiamo dire (ad esempio) sui giocatori delle Antille Olandesi per i mondiali di Francia 1938???
Anche il numero dei calciatori per nazionale fa la differenza, alla fine dei 2926 giocatori convocati tra Uruguay 1930 e Messico 1970 ne mancano appena 36!!!
Per non parlare che sono presenti anche le figurine di tutti gli allenatori di tutte le edizioni.
Inoltre per ogni mondiale abbiamo anche le maglie da gioco, gli stadi, manifesti dell’epoca, schede di tutti i calciatori (nome, anno di nascita, club di appartenenza), calendario della competizione e tabellino completo per la finalissima.
Certo, i più precisi faranno notare che alcuni dettagli possono essere migliorati, alcune maglie non corrispondono a quelle effettive del mondiale giocato (ma sono comunque tutte della nazionale), ma tanto di cappello a chi con dedizione e passione ha realizzato questo incredibile lavoro.
Niente giudizio finale con voto (non è un album, quindi è fuori categoria)
figurine: 216 + 25 cards bustina: 0,60€ con 5 figurine e 1 card box: 50 bustine starter pack: album + 3 bustine 3,00€*
commento: l’idea è talmente interessante e piena di buoni propositi che, lo anticipo, il voto finale ne risentirà.
Tanti anni fa esistevano gli album di figurine cosiddetti “didattici” (quelli veri, ora il termine è utilizzato per tutti gli album che non sono sportivi), attraverso le figurine i bambini imparavano la storia, la geografia, la natura e tanto altro. Questo album nasce per riprendere l’idea e renderla al passo coi tempi, quindi non un album didascalico ma una vera e propria avventura attraverso l’arte.
Protagonisti dell’album sono infatti tre ragazzini che imparano a conoscere l’arte attraverso un viaggio nel tempo e quindi nelle varie epoche e nei vari paesi. Dopo le prime pagine che fanno da introduzione ai personaggi (ma non mancano le figurine da attaccare anche qui), i nostri Artonauti partono per il viaggio, passando dalla Preistoria all’antico Egitto e Grecia (per i sportivi vi sono anche due pagine legati alla storia classica delle Olimpiadi) fino a Roma.
Belle le due pagine dedicate ai mosaici di Ravenna, poi il viaggio si dedica ai grandi artisti classici: Giotto, Botticelli, Leonardo, Michelangelo, Raffaello, ecc. Pausa per vedere le bellezze di Venezia e Parigi ed avanti con gli impressionisti ed i pittori più recenti: Monet, Degas, Seurat, Van Gogh, Gauguin.
Oltre a quiz e domande che trovate in ogni pagina (tranquilli, in fondo al album ci sono le soluzioni!), ultime pagine dedicate ad altri giochi imparando. A proposito di giochi, collezionando le 25 twin cards raffiguranti ciascuna un’opera, è possibile realizzare un proprio “memory” così da divertirsi anche oltre l’album.
Da notare inoltre che tutte le figurine hanno nel retro la spiegazione dell’opera alla quale fanno riferimento.
Album davvero ottimo, figurine di buona qualità. Pool di insegnanti che hanno contribuito nel realizzarlo e nel renderlo realtà avendo vinto il bando “Innovazione Culturale”.
Infine il progetto è ancora più ambizioso, perché le avventure dei nostri eroi non terminano qui: l’album dovrebbe essere l’apripista di una serie di altri dedicati a periodi storici o determinati nomi illustri che hanno fatto la storia.
Che dire, album dell’anno? Forse no, sicuramente nella top 5! Consigliato non solo ai bambini, anche noi adulti avremmo bisogno di fare un ripasso generale, non trovate? 😉
figurine: 258 di cui 25 pelosine (1-233, A1-A8, B1-B12, C1-C5) bustina: 0,70€ con 5 figurine box: 50 bustine starter pack: album + 2 bustine 2,99€
commento: “E’ una cosa da Bing!”. Arriva l’album di uno dei cartoni più amati dai bambini, grafica per certi versi semplice ma interessanti sceneggiature che permettono anche al bambino di comprendere e lo rendono partecipe delle avventure di Bing Flop, Pando e tutti gli altri.
L’album è davvero ben realizzato, molto colorato e divertente. Dopo la presentazione dei vari personaggi, ogni due pagine abbiamo una differente storia per un totale di ben 23 differenti avventure.
E’ stato fatto un lavoro con cura, pagina per pagina permette al bambino di interagire con l’album ed i suoi personaggi. Tantissime le figurine particolari, ecco forse non è propriamente un album facile da attaccare per bambini più piccoli. A parte le sagomate anche le altre hanno l’immagine sotto e quindi è un bel lavoro fare combaciare le figurine nei bordi giusti. Simpatiche le 25 figurine pelosine, esperimento già provato con successo da Panini con l’album Masha & Orso.
Al centro il poster per le figurine con numero speciale, se A e C servono per giocare ed attaccarle correttamente nelle stagioni e negli spazi giusti, le 12 numerate B sono trasparenti e servono per l’attacca&stacca centrale dove il bambino può realizzare tante nuove avventure.
figurine:204 (1-180 + X1-X24 per il poster centrale) + 50 cards (c1-c50) bustina: 1,10€ con 4 figurine + 1 card box: 50 bustine standard starter pack: album + 5 bustine 4,90€ tin box: 32 figurine + 8 cards 9,90€
commento: L.O.L. Surprise è sicuramente il fenomeno del momento, lo dimostra Panini con il terzo album nel giro di pochi mesi; prima di uno di figurine, poi uno di cards, ora uno che raccoglie entrambe le cose. Come il precedente è un album molto divertente, colorato e dinamico. Praticamente in ogni pagina il bambino può interagire con i personaggi attraverso quiz e piccoli giochi.
Le figurine, come è giusto che sia, la fanno da padrona, oltre alle (oramai) classiche figurine olografiche ed effetto specchio, grande novità sono le 18 figurine surprise: fanno parte della numerazione dell’album e dopo averle attaccate (anche prima, volendo) grattando con un moneta si scopre chi è il personaggio! Una versione “gratta e vinci” by Panini per tutti i bambini.
Le nostre bamboline pagina dopo pagina si trasformano da rockettare a sportive, da festaiole a migliore amiche, ecc. Posterone centrale fronte/retro dove apporre anche le figurine numerate X.
Infine le 50 cards del Team L.O.L. con lo scopo di completare il maggior numero di club (10 club differenti composti da 5 L.O.L. ciascuno). Il Tin Box in vendita a parte può essere anche la giusta custodia per le proprie cards o per tenere le doppie da scambiare con le amiche.
Ottimo album, prezzo non proprio a buon mercato, ma qualità davvero superlativa.
figurine:802 (1-729 + Film del Campionato C1-C25 + Calciomercato M1-M48) bustina: 0,70€ box: 60 bustine 35,00€ // 100 bustine 70,00€ starter pack prima uscita: 12 dicembre con Topolino + 5 bustine 3,90€ starter pack seconda uscita: dal 20 dicembre + 7 bustine 4,90€ edizione cartonata: cofanetto con 3 bustine 19,90€ solo su ordinazione da gennaio edizione prezzata: in vendita solo on line e presso Panini blister: 5 bustine 3,50€
commento: eccola qui, l’annuale Ammiraglia! Perché diciamola tutta, tutto il resto dell’anno è solo una lunga e trepidante attesa per il nuovo Calciatori, non esiste altro album che tenga (anche i mondiali). Partiamo dalle buone notizie sotto il profilo economico, i rumours sono rimasti tali, le bustine sono sempre a 0,70 con 5 figurine dentro, sparita la paura si continuasse la linea del mondiale 2018; niente aumento (grazie Panini!) e qualità ottima delle figurine, sempre ai limiti delle cards oramai.
A proposito di buone notizie sotto il profilo economico, come vedete dalle foto esistono 2 tipi di bustine, la classica bordi rosso venduta nella scatola da 100 e la nuova bordi argento venduta nella scatola da 60 bustine. Non solo, nella scatola da 60 non vi sono bustine omaggio, quindi le 60 versione argento (che si trovano solo all’interno di questi box deluxe) hanno vita propria, il che dovrebbe aiutare a trovare meno doppie e si hanno 60 bustine al posto delle 50 dello scorso anno con il coupon per partecipare ai concorsi. Ben fatto 😉
L’album è una versione migliorata di quello dello scorso anno, soprattutto la Serie A è meglio organizzata, la prima pagina con la rosa di 22 calciatori più stadio (SIII!! Tutti gli amanti delle figurine degli stadi condivideranno questa gioia) e scudetto risulta magari più semplice ma sicuramente più “pulita”, le figurine meglio posizionate e lo sfondo senza tanti fronzoli ed efficace. Dalle foto non si vede ma per ogni squadra è presente uno sfondo dei monumenti più caratteristici della città.
La seconda pagina è piena di informazioni e dettagli, esattamente il contrario della prima, per questo il mix a mio parere è ottimo. Da sottolineare lo sforzo di Panini a non fare un mero copia e incolla, ogni club ha la disposizione di figurine ed immagini e notizie differenti, questo per ottimizzare gli spazi e renderli più piacevoli. Anche su questo, netto miglioramento rispetto allo scorso anno.
Quest’anno viene dedicato lo spazio calciatoripedia ai portieroni, mentre assoluta novità è il “tema libero” dove per ogni squadra troviamo tematiche speciali, anche con le immagini di personaggi del mondo dello spettacolo ed intrattenimento come ad esempio Nek (Sassuolo) e Cattelan (Inter). Tra gli altri dettagli sempre belle le bandiere con le varie nazionalità (ndr incredibile vedere dopo tanti anni l’Inter con ben 8 italiani in rosa..). Volendo fare i precisi, a gusto personale avrei preferito la figurina con la maglia sagomata così da uniformarla alle altre due stampate.
Dopo la Serie A ed il consueto spazio per Film del Campionato (anche quest’anno le figurine dalla C1 ala C5 si trovano all’interno delle bustine classiche) e Calciomercato, abbiamo la Serie B. Le pagine anche qui sono meno “ingombranti” dello scorso anno e si leggono piacevolmente; non fondamentale le figurine degli allenatori mentre la sagomata delle divise sarebbe stato forse un qualcosa di più. A livello di grafica solo peccato non si abbia pensato, anche per la B, di mettere in alto lo sfondo dei monumenti cittadini come per la A, avrebbe differenziato ancora di più le varie pagine e visto la presenza di alcune bellissime città sarebbe stato quasi un atto dovuto.
A seguire il calcio femminile che giustamente ha il proprio spazio (niente numerazione F quest’anno, le figurine vanno dalla 708 alla 719) ; girando pagina ecco a mio modo di vedere la pagina più affascinante di tutto l’album. La nazionale non sta passando un grande periodo, ma ci sono altri azzurri ed azzurre che stanno facendo ampiamente il loro dovere. Riprendendo il progetto delle mini figurine già usato per Euro2016 e Fifa365 troviamo 15 calciatrici della nazionale femminile (anteprima del nuovo atteso album sui mondiali femminili di Francia2019) e 15 azzurrini della Under21. Le figurine sono tutte splendide versione argentata, pagina TOP dell’intero album a mio parere.
Ultime pagine con la nota dolente dell’anonima Serie C solo stampata (perlomeno quest’anno gli scudetti sono più grandi..), seguite dalle carriere di tutti i giocatori di A, necessariamente a fine album perché con le nuove rose andrebbero a togliere spazio alle figurine ed alle immagini. Condivido in pieno questa scelta, confermata anche per il 2019.
Tornando alle figurine, la qualità è ottima, veramente imbarazzante se paragonate a quelle scarne dei mondiali, ottima la scelta di spostare in basso quasi tutte le informazioni sul calciatore. Come tanti rimpiango le vecchie figurine di una volta con il campo da calcio come sfondo, ma come già scritto in tante occasioni queste sono le indicazioni delle società e le foto utilizzate dall’album sono quelle, per lo più, inviate dai club e quindi chiaramente le stesse che si trovano anche in altre pubblicazioni. Ottima la scelta quest’anno di presentare sul retro delle figurine di Serie A, la carriera del giocatore negli ultimi anni, venendo incontro alle richieste di tanti appassionati, un lavoro extra sicuramente da applausi.
A prima vista meno figurine speciali dello scorso anno o perlomeno meno tipi differenti (scomparse quelle in raso, non ci sono figurine tonde o sagomate, peccato soprattutto per le ultime), ma più uniformità generale nell’album.
Nota a parte per la copertina, non mi fa impazzire, ma è un gusto personale. Non amo particolarmente le copertine con i calciatori, meglio i loghi o altro, però capisco Panini che avendo un mainstream come Cristiano Ronaldo nel campionato di A, per motivi di marketing aveva assolutamente senso ci fosse in copertina; in Spagna avrebbero messo solo lui, in Italia ci sono tutte le squadre, è già qualcosa.
In ogni bustina presente il coupon per tentare di vincere sia i premi giornalieri, sia i premi finali. Interessante la nota a margine nella pubblicità del box deluxe da 60 “fino ad esaurimento scorte”, probabile quindi che già da gennaio se non prima addirittura, in edicola troveremo solo la scatola classica da 100 bustine vendibili singolarmente.
Quest’anno niente cards extra, ma le gommine (da cancellare, non provate a mangiarle :P) in bustine speciali in vendita da febbraio. Iniziativa simpatica ma non fondamentale per completare la collezione, ci si può accontentare anche di avere solo la gommina della propria squadra del cuore.
Come ho scritto in altre occasioni, e vedendo le produzioni di altri, mi sento in dovere di ringraziare il lavoro dello staff di Panini Italia per rendere l’album sempre interessante. Anche quest’anno, sembra uguale allo scorso, ma invece ha diverse sostanziali differenze. Capisco anche la necessità di invogliare un pubblico giovane o comunque non solo i fidelizzati e quindi accetto, talvolta a malincuore, le regole del mercato, come ad esempio la copertina o la mancanza degli scudetti di Serie C. Diciamo che personalmente lo ritengo un album da 10, proprio per il ragionamento appena fatto, gli darei 9 per la mancanza della C, ma gli aggiungo mezzo punto perché davvero la pagina sulle nostre nazionali vale tanto, anzi tantissimo e l’avere lasciato il prezzo invariato non è cosa da poco.
figurine: 228 (numerate 1-208 e Inter1-Inter 20) incluse 8 special card 3d numerate 201-208 bustine: 0,70€ con 5 figurine starter pack: 3,50€ con 5 bustine box da 50 bustine
commento: come previsto, dopo la Juventus, esce il nuovo album ufficiale dell’Inter. L’editore è lo stesso ed anche in questo caso l’album è realizzato meglio di quello dello scorso anno. Giusta la scelta di mettere in copertina anche Vecino, del resto è merito suo se i nerazzurri sono di nuovo in Champions League, a questo ritorno sono dedicate ben 4 pagine.
Il concetto di base dell’album riprende il nome della squadra stessa, ovvero Internazionale, il motto che viene ripetuto più volte è “brothers of the world” (fratelli del mondo), del resto il club milanese fin dal lontanissimo 1908 ha fatto del calcio senza confini il suo valore aggiunto.
L’album presenta la rosa di 24 calciatori (addirittura 4 portieri!), dopo maglie e allenatore, ogni calciatore ha la sua pagina composta da 5 figurine tra busto, in azione, doppia e speciale glitter.
Poster centrale dove il collezionista/tifoso può schierare la sua formazione ideale e pure la panchina; le figurine, simili alla B del Panini Calciatori, sono 20 quindi oltre ai 24 della rosa abbiamo altre figurine con motti e frasi sull’Inter da attaccare dove si preferisce.
Parte finale dell’album molto interessante, dopo Primavera, Under 15 e Under 16, torna l’Inter globale con la splendida iniziativa degli Inter Campus e la cartina mondiale degli Inter Club, a dimostrazione di quanto la squadra sia amata e seguita nel mondo.
Ragionamento a parte per le 8 figu/card 3D adesive che trovano posto nell’ultima pagina dell’album, davvero di buona fattura e splendide con la doppia immagine anche per una collezione nella collezione.
figurine: 276 (di cu 36 metallizzate e 24 brillanti) + 36 cards bustine: 1,00€ con 5 figurine ed 1 card bustine special: 3,90 con 1 bustina ed 1 personaggio da collezionare starter pack: 6,90€ con 3 bustine album cartonato: 16,90€ con 3 bustine + 1 cartolina album cartonato ltd 1000 copie: in vendita on line da metà novembre album singolo prezzato: NON REALIZZATO box da 50 bustine box da 14 bustine special 100 sketch cards con disegno originale
commento: cimentarsi con un album da collezione sul mondo Disney non è per tutti, un po’ come chi ad X-Factor si presenta con una cover di Freddie Mercury o Aretha Franklyn.
Certo Disney Italia è parte di Panini, quindi il lavoro è faciliato, ma il rischio era enorme, soprattutto dopo il passo falso dell’anno scorso con l’album Marvel (non proprio bellissimo…). Invece quest’anno è stato realizzato un album a dir poco splendido, che ripercorre in modo magistrale i 90 anni del Topo più famoso del mondo.
Possiamo definirlo un album suddiviso in capitoli:
prima parte dedicata alla golden age, ancor prima che i cortometraggi di Disney diventassero fumetti, immagini degli anni 20/30 che mantengono tutto il loro fascino; poi il passaggio al fumetto ed al personaggio che col tempo ha le sembianze del Topolino attuale protagonista di mille avventure.
seconda parte sugli amici di Topolino, dal mitico Pippo, a Pluto, a Minni, ad Eta Beta, a Basettoni ed ai villains Gambadilegno e Macchia Nera; infine ai paperi, a cui viene dedicata una sola pagina ma così da mantenere in tutti noi la speranza che il prossimo anno sarà la volta dell’album su Paperino!
terza parte Topolino giramondo, le sue tante avventure non solo nei vari continenti, ma anche nel tempo e nello spazio.
quarta parte, piacevolissima, una storia inedita disegnata da Casty (tra gli autori più amati della New Generation di Disney Italia), sempre con la storia da completare con le figurine e con una splash page fenomenale che riportiamo anche qui nelle foto (ecco, proprio a volere essere puntigliosi, magari un’altra splash page all’interno dell’album non ci sarebbe stata male)
Una pagina, doverosa, anche al “paese dei balocchi”, ovvero Disneyland!
La qualità delle figurine è molto buona e variegata, le immagini sono ricercate e non sono solo dei taglia e copia dai cortometraggi o dai fumetti.
Infine le 36 cards, suddivise in 4 tematiche: 1) i numeri anniversario del settimanale Topolino, compreso l’ultima in distribuzione in questi giorni a Lucca Comics e quello dell’anteguerra della edizioni Nerbini 2) l’evoluzione del disegno del personaggi dagli inizi ai giorni nostri 3) le grandi avventure 4) Topolino & friends. ATTENZIONE: l’edizione italiana e quelle straniere si distinguono, lingua a parte, dall’album e soprattutto dalle cards che sono differenti. Le 276 figurine invece sono uguali.
Per i fortunati, tanto fortunati, la possibilità di trovare una delle 100 skecth cards, con i disegni originali degli autori Disney. Le 100 cards (una diversa dall’altra, quindi unich) sono messe nelle bustine a random al posto della card normale. Insomma, se ne trovate una, andate magari anche a comprare un gratta&vinci, sicuramente è il vostro giorno fortunato!
A margine abbiamo anche un’altra collezione dedicata alle statuine di 14 personaggi del mondo Disney, in realtà sono 15 perché per averla completa mancherebbe il Topolino d’Oro distribuito dal 14 novembre col numero 3286 di Topolino.
Con questo album siamo al quinto della collezione Panini, album destinati principalmente ad un pubblico adulto e quindi più ricercati e curati. La mia personale classifica, fino ad oggi, non tenendo conto dei gusti personali sul fumetto specifico ma ragionando sulla qualità dell’album: Zagor, Tex, Diabolik, Marvel … diciamo che aspetterò di completarlo per decidere dove collocare questa nuova produzione, ma un primo posto sarebbe più che meritato 🙂
Prossimo anno.. Paperino? Dylan Dog? (Tex persa l’occasione forse se ne parlerà per il 75°) .. peccato poi Panini non ritenga commercialmente appetibili fumetti storici come ad esempio Asterix; visto il non proprio grande successo dell’album Marvel, difficile ne arrivi uno su un singolo personaggio.
figurine: 466 (numerate 1-442 e F1-F24) + 100 cards bustine: 1,00€ con 5 figurine ed 1 card starter pack: 7,90€ con 8 bustine + 2 LE Cards + porta cards box da 50 bustine
commento: brava Panini! Non possiamo dire che ascolta sempre i consigli/critiche dei collezionisti ma spesso lavora per migliorarsi e di questo gli va dato atto. L’album NBA 2018/19 è davvero un ottimo album, ovvia anche ad alcune mancanze dell’edizione dello scorso anno.
In particolare sulle cards, ora hanno un significato maggiore, sono Adrenalyn a tutti gli effetti con game board incluso nell’album (magari nello starter pack si poteva evitare di pinzarlo…) e custodia per le cards; ciliegina sulla torta sarebbe stata una versione cartonata (simile a Tex, Diabolik, ecc.) che includeva anche le buste dove posizionare le 100 cards. Che poi 100 non sono, perché già nello starter pack abbiamo due Limited Edition (Curry ed Irving), quindi probabile che ne usciranno altre allegate a riviste o, molto più probabile, bustine premium come già accade col Calciatori Adrenalyn.
Passando all’album, le prime pagine sono dedicate agli highlights della scorsa stagione, successivamente vengono presentate tutte le squadre, per ognuna abbiamo 13 figurine di cui una doppia con le maglie da gioco e tre speciali. Non mi soffermo sulla scelta dei giocatori in quanto, lo ammetto, la mia conoscenza del basket americano si ferma a Larry Bird, Dr. J e Magic Johnson.. ma oggettivamente è un bel vedere, soprattutto quando l’album sarà completato!
La grande novità di quest’anno sono le figurine del Film della NBA, così come per i Calciatori ed il Giro d’Italia anche il basket americano ha le sue uscite extra collegate alla Gazzetta dello Sport; piccolo particolare importante, le figurine F1-F18 verranno distribuite 6 alla volta con Gazzetta tra dicembre e marzo 2019, le ultime F19-F24 verranno inviate omaggio a tutti quelli che faranno richiesta di figurine o card mancanti.
Possiamo dire che Panini si sta stabilizzando su tre importanti album annuali: Calciatori, Giro d’Italia ed Nba. Naturale pensare che, prima o poi, anche il Calciatori potrebbe avere l’aggiunta di cards, sebbene, visto il successo delle Adrenalyn e la tipologia differente di acquirenti, forse sarebbe meglio lasciare tutto così come è.
Concludendo, un ottimo album, probabilmente uno dei migliori della stagione!
Concorso: da singolo collezionista si può provare a vincere un pallone Spalding al giorno ma soprattutto un viaggio a Londra per l’NBA game, al tempo stesso puoi regalare punti alla tua società di basket preferita dandogli la possibilità di vincere una Gift Card per l’acquisto di materiale sportivo. Il tutto andando sul sito vinciconpanini.it ed inserendo il codice che si trova dietro le cards.
figurine: 468 (446 in alcuni paesi) bustine: 0,70€ con 5 figurine starter pack: 3,50€ con 5 bustine box da 50 bustine
commento: quarto anno per l’album FIFA365, una sorta di best of del calcio internazionale o più precisamente del mondo FIFA. Vi sono diverse novità grafiche rispetto agli anni scorsi, intanto scudetti e maglia delle squadre sono raggruppati nelle prime 4 pagine.
Una precisazione importante, le 2 pagine dedicate alle maglie sono con figurine in alcuni paesi (Italia compresa) mentre sono stampate in altri paesi, da qui la differenza del numero totale di figurine dell’album: 468 oppure 446.
Sono presenti squadre provenienti da 12 paesi differenti: Inghilterra (Manchester City), Spagna (Atl. Madrid, Barcelona, Real Madrid, Valencia), Francia (Monaco, PSG), Germania (Bayern, Borussia D., Schalke04), Italia (Inter, Juventus, Napoli), Olanda (PSV), Portogallo (Porto), Russia (Spartak Mosca), Argentina (Boca jrs.), Brasile (Corinthians, Gremio), Egitto (Al Ahly), Messico (America, Tigres).
Sicuramente vi sarà una edizione sudamericana con un numero maggiore di squadre del loro continente, per l’Europa è stata fatta una scelta in base ai club che partecipano alla Champions League; in alcuni paesi vi sono pagine extra centrali con squadre aggiuntive (Serbia, Slovenia, Grecia, per ora), peccato non si sia fatto altrettanto in Italia aggiungendo Roma, Lazio e Milan e così completando anche le 6 protagoniste italiane nelle coppe europee.
Dal punto di vista grafico, bella la scelta di fare la figurina doppia per calciatore, classica a busto di formato quadrato e mini figurina in azione; 16 giocatori per squadra sono un’ottima soluzione e superano quelle dello scorso anno dove ad ogni club era dedicata solo una pagina. Ogni squadra poi ha un calciatore speciale con figurina gold edition.
Sinceramente, più che i club dei vari paesi, è molto più interessante la seconda parte dell’album dove si entra nel vivo del mondo FIFA, vengono riproposte le figurine delle formazioni dell’ultimo mondiale russo, più interessante la pagina highlights , la finale e quelle dedicate ai protagonisti (partendo dalla nazionale francese) che va in qualche modo a completare l’album dei mondiali appena passati.
A seguire le figurine dedicate al mondiale femminile (dove sarà presente l’Italia e quindi dovremmo avere l’album distribuito anche da noi, dopo gli album “esteri” di Germania 2011 e Canada 2015) ed a quello Under20; peccato venga praticamente annullato lo spazio dedicato al mondiale per club, qui abbiamo solo le figurine delle formazioni, magari Panini sta già progettando per il futuro un album intero per questa competizione vista la nuova formula quadriennale.
Ultima pagina da menzionare per le belle figurine speciali dedicate a Maradona e Beckenbauer, anche se in realtà la si poteva dedicare in toto alle legends magari aggiungendo Pelè, Cruyff.. la lista sarebbe lunga e dipende dai gusti di ogni appassionato di calcio.
In generale l’album guadagna tantissimo a livello di qualità grafica, scomparse le ripetizioni su alcuni giocatori (Ronaldo e Messi in particolare), le figurine sono di ottima qualità, le speciali davvero belle, interessante la soluzione scudetti a forma tonda (prova generale prima di alcune novità anche nel Calciatori??), da rivedere la soluzione invece sulle maglie.
Perde a livello di contenuti, per l’Italia ad esempio la mancanza delle pagine extra con le altre squadre, il poco spazio dato al mondiale per Club, la mancanza di squadre extra Europa e Sud America, una squadra della MLS ed una magari giapponese o cinese o entrambe potevano starci bene.
figurine: 310 bustine: 0,70€ con 6 figurine starter pack: 1,90€ con 2 bustine
commento: è sempre un piacere recensire un nuovo prodotto della Fol-Bo Srl, non tutti sanno che questo piccolo editore di figurine bolognese ha una lunghissima storia alle spalle, presente sul mercato dal lontano 1958 (come edizioni Folgore) e quindi nato prima dei “cugini” Panini!
Ai giorni nostri si definiscono album didattici praticamente tutto quello che non è sportivo, concetto estremamente sbagliato. L’album “Dino&amici” invece sposa in pieno il concetto giusto, ovvero imparare divertendosi.
L’album è una piccola enciclopedia adesiva, piena di didascalie. Le informazioni sono tantissime e sposano molto bene la possibilità di avvicinarsi ad un’epoca lontana ma interessante come quella dei Dinosauri attraverso le figurine.
Ho scelto di postare la foto della prima pagina, perché sono convinto che talvolta, soprattutto chi denigra l’antico fascino delle figurine, ci si dimentica il grande valore pedagogico che può avere collezionare un album, riportando quanto scritto: . insegnare a non lasciare ciò che si è iniziato a metà . sviluppare il senso dell’attesa e la pazienza per ottenere un risultato . sentirsi soddisfatti dei risultati raggiunti . costruire con le proprie mani una enciclopedia sui dinosauri . lo scambio delle figurine sostiene e promuove fortemente la socializzazione fra pari . il bambino impara anche ad esorcizzare il “tutto e subito” costruendo dentro di sé il VALORE dell’attesa
Nota di merito l’altro fine dell’album, ovvero sostenere il progetto “FACCIAMO SCUOLA INSIEME” dell’associazione il Girotondo
Tornando all’album, le figurine sono simpatiche, alternando immagini reali (per quanto possa essere reale l’immagine di un dinosauro) a personaggi animati, tra le migliori uscite del 2018!
figurine: 595 bustine: 0,70€ con 5 figurine starter pack: 3,50€ con 2 bustine, con poster per extra stickers all’interno box da 30 bustine
commento: quarto anno della Champions League per Topps, l’album è abbastanza simile al precedente, la preparazione anticipata ci porta al solito problema delle squadre non presentate per girone ma per nazione (soluzione ottimale per il Fifa365 ma non per questo che è legato ad uno specifico torneo) e delle qualificate ai playoff che vengono raccolte tutte assieme alla fine. Ogni club ha 19 figurine: 15 giocatori + 1 speciale per il top player, maglia, scudetto. A questa si aggiunge una figurina gigante del top player, talvolta lo stesso, talvolta differente dalla figurina speciale. L’album si conclude con due figurine giganti di Youth League e Women’s Champions League, nessun riferimento o figurine alle edizioni passate della Champions League.
Opinabile la scelta di fare box da sole 30 bustine per un album di quasi 600 figurine, ancora di più il prezzo dello starter pack dove praticamente l’album si paga 2,10!! Unica ipotetica logica potrebbe essere quella che il poster per le figurine extra viene distribuito SOLO con lo starter pack. Le figurine extra, distribuite solo con Corriere dello Sport e Tutto Sport in quattro differenti martedì, sembrano essere una esclusiva per l’edizione italiana o, perlomeno, la proposta non è presente in tutta Europa.
A proposito di differenze, anche la copertina dell’album è uscita solo in Italia con tutte le italiane presenti (Cristiano Ronaldo, Icardi, Dzeko, Insigne), al momento abbiamo notizia di almeno altre 4 differenti copertine uscite nel resto d’Europa,
In sostanza album che non aggiunge nulla ai precedenti, sebbene le figurine sono a mio parere migliorate, non risolvendo i problemi già segnalati nelle edizioni passate e qui ripetuti; di contro, se resiste la obsoleta soluzione della richiesta figurine mancanti tramite bollettino postale, il costo delle stesse è davvero concorrenziale, appena 0,15! Le figurine possono essere richieste però solo da gennaio 2019.
figurine: 192 di cui 160 normali + 16 speciali metal e 16 speciali olografiche (numerazione 1-160 e X1-X32) bustine: 0,70€ con 5 figurine starter pack: album + 5 bustine a 3,50€
commento: dei tanti film d’animazione realizzati da Disney e Pixar assieme, GLI INCREDIBILI era sicuramente tra i meglio riusciti, ottima notizia che dopo 14 anni è stato deciso di fare il bis! In questa nuova avventura l’azione passa nelle mani di Elastic Girl mentre Mr. Incredible resta a casa a prendersi cura dei bambini, ben presto, ovviamente, saranno tutti coinvolti per combattere il crimine! L’album inizia con raccontarci quello accaduto nel primo film e poi continua con il racconto dei vari momenti cruciali del secondo episodio. Bello il consueto poster centrale apribile che raccoglie le 32 figurine speciali numerate X. Il resto delle figurine hanno tutte un non invasivo contorno rosso. Concorso: adatto principalmente alle scuole, in quanto per vincere bisogna raccogliere 1000 bustine vuote, ma per i temerari vuole dire vincere un super kit. Un invito ad unire le forze!
figurine: 484 di cui 411 figurine (1-395 + G1-G16 il Film del Giro) e 73 cards bustine: 1,00€ con 5 figurine e 1 card starter pack: album + 5 bustine + astuccio porta card 4,90
commento: premesso che definire “mini” una recensione così importante come quella dell’album sul Giro d’Italia non è una buona partenza, chiediamo venia. Dopo la bella affermazione dell’album del centenario dello scorso anno, Panini si ripete e partendo dal 01 mette di fatto le basi per un album che possa durare magari negli anni (ce lo auguriamo!). Sappiamo bene che quando Panini fa la Panini si vedono i risultati, l’album di quest’anno è anche meglio riuscito del primo, che già aveva diverse frecce al suo arco.
In questa edizione lo spazio alla storia del Giro si amplia e troviamo tante figurine legate ai grandi campioni del passato, nelle rubriche “uomini che fecero l’impresa” e “Giro d’Italia – Hall of Fame”, dove tutti i ciclisti hanno foto a sinistra e figurina a destra, tranne Stephen Roche che ha l’immagine d’epoca stampata.. viene da pensare che vi siano stati problemi di diritti e che inizialmente l’album doveva contenere 396 figurine.. ma è giusto una personale supposizione 🙂
Le squadre sono presentate con 16 figurine come i calciatori (14 ciclisti più quella doppia del team) e su ogni figurina troviamo tante informazioni interessanti sull’atleta. La qualità stessa della figurina è molto buona, non ai livelli del Calciatori ma comunque ben sopra la media anche delle stesse produzioni Panini più recenti. Come già accaduto l’anno scorso troviamo le sedici figurine G, il Film del Giro, che verranno distribuite con la Gazzetta dello Sport il 26 maggio e 16 giugno.
Belle le pagine finali dedicate ai dettagli del Giro con figurine che faranno la felicità degli appassionati, come lo fanno quelle di stadi e città negli album Panini dedicati ai mondiali di calcio.
Il colpo finale Panini ce lo regala con le cards, estremamente più accattivanti rispetto allo scorso anno, in questa edizione troviamo le cards sulle tappe, sulle biciclette e quelle splendide sulle maglie, comprese 6 speciali (ricordatevi di comprare lo Starter Pack per avere il comodo raccoglitore).
Un plauso infine a Panini che ha saputo fare tesoro delle critiche dello scorso anno, mantenendo lo stesso costo per bustina ma aggiungendo una figurina, adesso troviamo 1 card e 5 figurine al posto di 4.
Giudizio finale: 11/10 (ovvero 10 con lode, probabilmente l’album dell’anno..
WORLD CUP 2018 GOLD EDITION (Panini Suisse)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 14
L’edizione per il solo mercato svizzero dell’album Panini sui mondiali di Russia 2018! Qualità superiore, cura nei dettagli, disponibile nella classica edizione spillata o nella edizione limitata Gift Box con album in versione cartonata, figurine presenti 682 dalla 00 alla 681 (maggiori dettagli seguendo le altre didascalie!) Sfogliando l’album il primo piacere è al tatto, l’album svizzero ha una carta di qualità superiore, ben sopra la qualità già buona di media degli album standard Panini. Allegato all’album ben 18 figurine omaggio!
La prima pagina dell’album è classica con coppe e stemmi della World CupSeconda pagina fantastica con il calendario del mondiale ed il ritorno (dopo il passo falso di Euro2016) alle figurine sempre amate degli stadi. Altra pagina memorabile è questa dedicata ai poster ufficiali delle città ospitanti, questa pagina non è presente in tutte le edizioni in giro per il mondo, diversi paesi hanno infatti la numerazione 00-670, particolare importante è quindi che a parte le prime 20 figurine in questo caso tutte queste edizioni hanno una numerazione differente, attenzione a fare scambi! Per ogni squadra abbiamo 20 figurine: stemma, squadra e 18 calciatori. Piacevole novità è la pagina Fifa World Cup Legends che ripercorre la storia dei mondiali in 10 figurine.
Nell’edizione svizzera le Legends continuano con altre 12 figurine (numerate C1-C12), di formato più piccolo, si possono trovare sotto le etichette delle bottiglie Coca Cola da 0,50lt, chiaramente solo nel paese elvetico. Ogni bustina (solo per gli Usa è differente dove ne troviamo 7) contiene 5 figurine, il costo varia tra differente paesi. La qualità delle figurine è piuttosto buono, alcune purtroppo ritraggono i calciatori da figurine viste in precedenti album. Questo però non crediamo sia volontà diretta Panini ma del materiale fornito da Fifa o dalle varie federazione.
Le figurine della Gold Edition, oltre ad essere di qualità migliore rispetto allo standard (ricordano quelle attuali del Calciatori) hanno la particolarità di avere un contorno in oro, da qui anche il concetto di Gold Edition per questo motivo, quando verranno realizzati gli aggiornamenti, anche la Gold Edition avrà una edizione sua e non la classica internazionale.
Album di ottima fattura, bello nella sua versione internazionale (fantastico il ritorno degli stadi, i poster e le figurine Legends), raggiunge il suo apice in questa edizione Gold. Un plauso come sempre a Panini per la scelta portata avanti da diversi anni di presentare tutte le nazionali con lo stesso numero di figurine
figurine: 192 con figurine speciali oro, argento e 3D bustine: 0,70€ con 5 figurine starter pack: album edizione limitata + 5 bustine 4,90€
commento: Panini fa la Panini e cala un poker d’assi realizzando un album davvero interessante, una volta si sarebbe detto “per grandi e per piccini”. Magici Amici è un BEST OF di tutti i cartoni Disney usciti negli ultimi 25 anni, una carrellata di personaggi che ci rimanda allo splendore di alcuni album (sempre Panini) usciti tanti anni fa. Pensate ad un cartone e quasi certamente lo trovate: Topolino e soci di Disney Friends, il Re Leone, Dory, Cars, le Principesse Disney, Zootropolis, Monsters & Co, Ribelle, Coco, Oceania, Toy Story, Inside Out, Gli Incredibili e Frozen!
Le figurine hanno la classica qualità Panini e c’è da sbizzarrirsi tra le speciali, menzione particolare per le figurine 3D. Apoteosi poi con le figurine speciali collegate all’App “Panini Stickers Disney Friends” e che scansionando l’immagine sul cellulare prendono vita! Non è ancora finita, per ogni cartone abbiamo di norma 4 pagine dedicate e per ogni personaggio tanti giochi per i più piccini. Must assoluto è il poster centrale con l’immortale GIOCO DELL’OCA, da staccare e divertirsi per ore in famiglia.
Esistono due versioni dell’album: una argentata che si trova SOLO acquistando lo starter pack, una copertina classica che invece si trova in edicola al prezzo di 2,00. C’è bisogno di consigliarvi quale prendere? .. Infine anche le bustine hanno immagini differenti, noi ne abbiamo trovate cinque, magari ne esistono anche altre. Che dire… Brava Panini! Non sono presenti concorsi a premi legati alla collezione, ma per questa volta non è fondamentale.