
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 437
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria
album: Corto Maltese – Diario di un viaggio (Panini)
Figurine: 276 (1-276) + 50 card (C1-C50) + 4 card limited edition
Starter Pack: album + 10 bustine + 1 card limited 15,00€
box: 50 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister (5 bustine + 1 card limited random) 5,00€ cad.
L’album del secolo. L’arte di Hugo Pratt ed il lungo viaggio di Corto Maltese si incontrano con le figurine ed il risultato è clamoroso, certo si potrebbe dire che il contesto è estremamente aiutato dalle opere del fumettista italiano, ma la casa modenese non si accontenta di svolgere il “lavoretto”, creando un insieme che rende il giusto tributo ad uno dei personaggi più iconici (ed amati) della Nona Arte a livello mondiale.

Significativa la collaborazione con Cong SA, la società svizzera alla quale verso la fine degli anni ’80 Pratt cedette i diritti di tutta la sua produzione e questo ha continuato e continua tuttora anche naturalmente dopo la morte del Maestro, avvenuta 30 anni fa. Non è solo, come fanno tanti altri, detenere i diritti e trarne un profitto, ma continuare a sostenere ed alimentare l’altissimo livello artistico delle opere di Pratt.
Per questo motivo, siamo certi di un lavoro d’insieme svizzero-italiano per creare il miglior album possibile, a distanza da quasi 50 anni dal precedente, uscito sempre per Panini nel 1977. Ricordato anche in terza di copertina con la citazione di Alberto Zazzarini, giornalista e curatore di quello storico album, scomparso dieci anni fa ed quale è, meravigliosamente, dedicata questa nuova collezione.

Siamo assolutamente certi che chi ama ed ha amato le storie a fumetti di Corto Maltese avrà il batticuore sfogliando le pagine ma siamo altrettanto convinti che questa opera possa avvicinare neofiti cresciuti con fumetti e manga di nuova generazione e che magari possano scoprire il FUMETTO ad uno dei suoi massimi livelli. Buffo pensare che le opere di Pratt, al giorno d’oggi, starebbero comodamente sotto l’ombrello “graphic novel”, come se il termine fumetto fosse limitarne la potenzialità o la qualità. Questo album al contrario è cultura, anzi Cultura e come tutta l’arte di Pratt farebbe la sua figur(in)a anche all’interno di un museo.
All’inizio abbiamo scritto che sicuramente il lavoro di Panini è stato facilitato dalla qualità dei disegni che non perdono il loro fascino trasformati in figurine, ma la grande e sostanziale differenza, quel valore aggiunto, lo fa l’album stesso, la sua impostazione che ripercorre fedelmente e soprattutto cronologicamente il viaggio, anzi i viaggi, di Corto Maltese.

La scelta cronologica è uno dei punti di forza di questo concept album (sì, come fosse un vinile di una band di prog rock), tra l’altro anche per chi ha letto le storie non è detto che abbia mai considerato questo aspetto. Scelta indovinata anche aprire l’album con una cartina del mondo dove potere scoprire i luoghi visitati da Corto Maltese e comprendere anche l’immensa cultura e desiderio di conoscere che aveva Hugo Pratt. Anche in questo caso, siamo abbastanza convinti che non tutti, noi compresi sia chiaro, avevano l’idea precisa di dove si trovasse un determinato luogo.
I viaggi iniziano nel 1901 con “La giovinezza” e terminano nel 1925 con “Mù”, le pagine sono ricche di informazioni per conoscere anche le storie a fumetti, soprattutto i capitoli che sono suddivisi in più racconti, come ad esempio “Le elvetiche”. Sfogliare semplicemente l’album sarebbe perdersi parte del suo fascino, il consiglio è di prendersi il tempo necessario, leggere le didascalie, le frasi di Corto Maltese, degli altri personaggi ed anche di alcuni realmente vissuti. Il risultato molto probabilmente sarà quello più naturale possibile: o andrete nella vostra libreria per rileggere un libro di Pratt o andrete di corsa nella fumetteria più vicina per comprarne uno.

Terminati i viaggi, la seconda parte dell’album si dedica ai dettagli. Scelta che apprezziamo è quella di avere lasciato a Pratt l’intera opera, quindi la consueta storia a fumetti da completare con le figurine è un passaggio indimenticabile dell’opera forse più conosciuta, “Corte sconta detta arcana”, con colore e lettering aggiornati e non una storia recente quando le avventure di Corto sono ripartite con nuovi autori, bravi ma di Pratt ne esiste solo uno.
Successivamente è bello riscoprire personaggi, luoghi, uniformi, le città che ci hanno fatto sognare nei fumetti di Pratt. La cura dei disegni e dei particolari rimane tale anche nella versione piccola di una figurina, pagine che lasciano il segno e tra le quali ci piace segnalare in particolare “Venezia e le altre” con disegni di suggestivi della Laguna ma anche di Buenos Aires e Bahia.

Anche le card non sono un extra di poco valore, al contrario completano un album da avere assolutamente. Acquerelli con amici, nemici, personaggi femminili, luoghi da custodire all’interno dell’album e da leggere anche il retro che aiuta ad inserirli nel momento di 25 anni di storie e viaggi a fumetti.

50 card più 4 limited edition ma niente paura, Corto Maltese si salva dalle diavolerie moderne di parallel, numerate, 1/1 ecc. La prima card limited è all’interno dello starter pack, le altre tre nei blister, quindi la possibilità di completare il set è estremamente semplice, o al massimo è possibile scambiarle con altre collezionisti. A Modena credono in questa collezione con un box che torna a 50 bustine al posto di 36 limitando così, ipoteticamente, il numero delle doppie. Resta l’incomprensione del perché in Panini non possano adattare questo format, album brossurato di buona qualità con le tasche per contenere le 54 card (50 standard + 4 limited) anche per gli altri protagonisti del fumetto mondiale, come ad esempio Marvel e DC.

Oggi il collezionare figurine è ancora popolare ma non è più alla portata di tutti, visto i costi delle singole bustine sempre più importanti. Però davanti a produzioni di altissimo livello come questa, con una soluzione non troppo impegnativa (276 figurine + 54 card), la spesa di 1 euro a bustina è accettabile. Su tantissime altre produzioni di Panini e non solo, non lo è. Il costo della carta è solo una scusa irricevibile.

Se abbiamo scritto di prendersi tempo a sfogliare le pagine e leggere quello che contengono, vi consigliamo anche di fare altrettanto con le figurine, grazie all’opera di Pratt sono assolutamente sopra la media e Panini ci ha messo del suo con le speciali, soprattutto quelle con dettagli in rilievo che completano un album incredibile. Per i più accaniti, esiste anche una versione dell’album cartonata con cofanetto completo di bussola, solo sul sito Panni, stampato in 1000 copie alla considerevole cifra di 90,00 euro.
Corto Maltese forever.
(EN)