ALLA RICERCA DEI TESORI DI ROMA (Esseci)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 173

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 360 (1-360)

starter pack: album + figurine 1-50 6,00€ (dal 13 febbraio)

uscite bisettimanali successive: 4 box (figurine 51-130, 131-210, 211-290, 291-360) 6,00€ cad.

Album e box distribuiti nelle edicole delle province di Roma, Latina e Frosinone

Set Completo album + 360 figurine 30,00€
disponibile presso la nostra sede:
EDICOLA BIRRA FUMETTERIA via del Triumvirato 34/c, Bologna
e nelle edicole
EDICOLA MASTRI via Murri 154, Bologna
EDICOLA RODA via Gramsci 196/c, Castelmaggiore (BO)

SPEDIZIONI IN TUTTA ITALIA

Tutte le figurine portano a Roma. Premessa importante: avevamo già visionato le prove di stampa, vi era già in essere una collaborazione per avere disponibile questa collezione anche a Bologna, mai avremmo immaginato di trovare il nostro logo in copertina nella versione finale! Segno che il nostro lavoro viene apprezzato, in un periodo così complicato è un toccasana. Mettersi in gioco con Roma per la Esseci è sicuramente una bella avventura,  farlo in questo periodo senza rimandare a tempi migliori è da applausi. L’impostazione generale dell’album ci piace, le tematiche sono mescolate, si evita quindi di trovare prima, ad esempio, tutti i monumenti ed a seguire il resto. Questo non è sintomo di casualità, l’album segue un suo percorso preciso, anche l’uscita delle figurine in base alla numerazione  è la logica conseguenza.

Un piccolo consiglio, quando avrete tra le mani l’album sfogliatelo ed attaccate le figurine con il sottofondo dei tanti artisti che hanno cantato Roma: Venditti, Fiorini, Barbarossa, Manfredi e tutti gli altri. Chiudete gli occhi e sarà come stare a mangiare una granita al caffè (con panna!) vicino al Pantheon.

ROMA FIGU MUNDI, Esseci ha fatto tesoro (perdonate il gioco di parole con il titolo della collana dei loro album) degli errori dei precedenti album, sotto vari aspetti. La critica più marcata, soprattutto sui “Tesori Vesuviani”, erano i tagli delle figurine che non si sposavano correttamente con l’immagine sotto con risultati poco edificanti. In generale è molto difficile trovare la perfezione tra figurina ed immagine sotto, le sagomate sono figurine bellissime ma, diciamo, complicate. Il problema si è risolto, tutte le figurine hanno il bordo, senza che questo diventi un aspetto negativo ad album completato, anzi, come potete vedere dalle immagini l’effetto finale è ben riuscito. Altro aspetto era il numero spropositato di figurine, lodevole nelle intenzioni, ma poco pratico nella realtà. Una delle regole, a nostro parere, non scritte è che “la qualità di un album di figurine non è dovuta dal numero totale delle figurine che contiene”. Alle 600 degli album precedenti, con Roma siamo ad un ottimale 360, quasi una figurina al giorno. Una standing ovation per la qualità della carta dell’album, una politica che speriamo venga premiata, carta ruvida, un piacere al tatto, niente righe o altri problemi riscontrati nelle produzioni di altri, più rinomati, editori. La qualità, volendo, esiste. Brava Esseci!

Diverse illustrazioni dell’album sono col bordo come le figurine da attaccare, questo da una idea di quanto sarebbe potuta essere monumentale la collezione, con tutti i problemi che però ne sarebbero conseguiti (compreso il costo finale dell’opera). La scelta di lasciare il bordo anche a molte illustrazioni è una scelta giusta, danno un senso di continuità per tutto l’album, anche in pagine dove le figurine non sono presenti. Ad album completato si ha una uniformità generale molto buona. Volendo, avremmo evitato pagine completamente senza figurine, si potevano distribuire le figurine in modo differente così che quasi ogni pagina avesse “qualcosa da attaccare”, ma resta comunque una soluzione riuscita per la dinamica dell’album.

Aspetto importante è la politica di distribuzione, niente bustine ma 5 uscite in edicola con le figurine suddivise a blocchi che permettono di completare l’album senza doppioni. Amiamo aprire bustine e fare scambi, ma è innegabile che questa è una soluzione “al passo coi tempi” che purtroppo stiamo vivendo. Soluzione ottimale anche per la tipologia di album, al suo percorso didattico ed anche per venire incontro alle famiglie nel limitare la spesa totale.

All’interno dell’album è stato dato molto spazio alla romanità, a quei tanti aspetti di Roma che forse nemmeno gli stessi romani conoscono fino in fondo. Tantissime le didascalie, forse talvolta troppe, in alcune pagine “straripano”, ci rendiamo però conto che lasciare a metà certe spiegazioni sarebbe stato probabilmente peggio. Tenendo conto che l’aspetto didattico è dominante, è un prodotto collegato alle scuole di Roma, di fatto una produzione che è una via di mezzo tra un album di figurine ed una guida per ragazzi; le didascalie, quindi, ci stanno bene ed anzi ci devono essere.

Una guida completa di Roma è quasi impossibile, la parte centrale dell’album “La storia di Roma” risente un pochino di mancanza di spazio, a nostro parere poteva essere sia ampliata sia potenziata dalla presenza di figurine e non solo illustrazioni. Questo però da speranza ad avere magari in futuro un album interamente dedicato alla Storia di Roma, eterna, epica e bellissima. Da sottolineare comunque che la parte centrale è solo un’aggiunta a quanto già l’album dedica alla storia di Roma, le prime pagine ad esempio ci raccontano della sua fondazione, della Lupa, dei 7 Re ed ogni monumento, quartiere o personaggio raccontato nei capitoli successivi ha una sua collocazione storica. La Storia è parte basilare e continuativa di tutta la collezione.

Va sempre considerato un aspetto importante, il lavoro incredibile di grafica che tutti gli album Esseci hanno, se le figurine in buona parte sono fotografie, la parte stampata è a fumetti, inediti, realizzati per l’occasione. Prima abbiamo definito l’album anche una guida per ragazzi, molto è dovuto da questa impostazione dinamica e fumettosa che rende molto piacevole la lettura. Tutti gli album Esseci sono un’avventura nel tempo e nei luoghi di Enea e del cane Orazio, impossibile definire il risultato finale “semplicemente” come album didattico.

Roma è tante cose insieme, da vivere, conoscere e probabilmente non basterebbe una vita intera per visitarla tutta. Il mix dell’album è efficace, abbiamo pagine doverose dedicate ai grandi monumenti ed alla storia della città, alle bellezze più moderne come Villa Borghese ed alla cultura nel senso più ampio del termine. Cultura intesa anche come  popolare, ecco quindi le pagine dedicate agli angoli di Roma come Trastevere, Garbatella, Parioli ed i Castelli Romani. Cultura anche in cucina, le ultime pagine di figurine sono dedicate alla cucina romana, di ogni epoca.

Non poteva mancare anche un salto nel mondo dello sport, il derby della capitale finisce in parità, a Roma e Lazio è dedicata una pagina ciascuna e due pagine per il Foro Italico, tempio del Tennis e lo stadio Olimpico.

Una caratteristica degli album Esseci si rinnova, anzi si amplia: l’interazione di Enea ed Orazio con  nomi illustri che li guidano attraverso il racconto. Da San Pietro a l’Imperatore Adriano, da Alberto Sordi (bellissime le due pagine dedicate alla Galleria del grande attore) a Enrico Fermi,  da Giordano Bruno (felice ritorno, già apparso in altri album) ai poeti Catullo e Trilussa, fino ad arrivare a tanti personaggi della quotidianità romana di oggi come il vigile urbano o l’oste e del passato. Elencarli tutti non sarebbe nemmeno corretto, vi lasciamo il gusto di scoprirli e riconoscerli sfogliando l’album. Collegato all’album l’iniziativa con il latte Solac, una raccolta punti per ricevere la borraccia di Enea e Orazio e le memory card, non parte integrante dell’album ma gadget a parte, quindi non presenti nei vari box o nel set completo. Evitato altro problema avuto con album precedenti dove alcune figurine per completare l’album erano distribuite solo con prodotti commerciali differenti dalle bustine.

Siamo di parte? Inutile negare il contrario. Siamo di parte prima di tutto perché siamo sempre dalla parte delle figurine, quelle tradizionali, quelle belle da attaccare in un album; siamo di parte perché dobbiamo ringraziare e sostenere chi nel nuovo millennio ancora decide di promuovere cultura attraverso queste piccole amiche di carta, capendo l’impatto sociale e la diffusione che ancora oggi, 2021, hanno le figurine. Siamo di parte perché i didattici sono storia e simbolo del nostro amato mondo, tanto quanto il calcio o i cartoni animati, anzi sono nati prima. Siamo di parte perché abbiamo davanti ai nostri occhi un lavoro di qualità, sempre migliorabile, ma ben realizzato e  con  finalità che vanno anche oltre il già importante ruolo di album di questo genere, visto che parte delle vendita sarà destinato a sostenere attività scolastiche. Tra l’altro all’interno dei box venduti nelle edicole si trovano biglietti omaggio alle visite guidate della capitale sui bus panoramici e sul Tevere, un impegno economico davvero encomiabile.

Siamo orgogliosi e felici di essere partner di questa bellissima avventura. Esseci è partita dalla provincia (album su Latina, Irpinia e Ciociaria), è passata da Napoli (album sui tesori vesuviani), ora è salita a Roma e chissà che il prossimo anno non faccia qualche centinaia di chilometri più a nord per giungere a Bologna.. Spoiler? Anticipazione? “Tu chiamale se vuoi, emozioni” e progetti. In stickers we trust, dopotutto 🙂

(EN)


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