ARTONAUTI 3 – Tutto il mondo (WizArt)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 191

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 288 (1-288) + 25 card

starter pack: album + 3 bustine 3,50€

bustine:  5 figurine + 1 card 0,60€ (box da 36 bustine)

Finalmente Artonauti! Arriva in edicola uno degli album più attesi del 2021, uscito in ritardo per ovvi motivi ma comunque uscito, primo applauso (ne seguiranno altri..) per questa decisione nonostante il mondo della scuola, primo riferimento di questa collezione, sia letteralmente stravolto.

Non sempre l’attesa è negativa, ci piace pensare che questi mesi extra hanno permesso a WizArt di aggiungere o cambiare dei dettagli portando vantaggi al risultato finale che, oggettivamente, è ottimo. Non crediamo sia voluto ma in questi tempi dove i viaggi sono sospesi, ci voleva proprio un album che con le immagini in figurine e la fantasia ci portasse in giro per il mondo, continente dopo continente, a visitare quelle bellezze dell’arte che ora ci è impossibile fare. In generale comunque, per il giro di tutto il mondo che fanno i nostri Ale e Morgana non basterebbe una vita..

Non saltate le prime pagine introduttive, servono a capire che ci fanno i nostri eroi in giro a cercare il gatto Wizart, come i precedenti la parte scritta dell’intero album è da una parte didascalica, quindi fondamentale, dall’altra è narrativa, quindi altrettanto fondamentale.

Il viaggio dell’allegra famiglia (la nonna ci sembra più in forma del solito, magari è solo una nostra impressione) copre tutti i continenti, partendo dall’Europa orientale e terminando di nuovo a casa nell’Europa occidentale dopo ben 12 tappe. Ci sarebbe altro da dire, ma non vogliamo anticipare troppo, cercate di non andare a curiosare subito alla fine dell’album, piuttosto!

Per la nostra recensione abbiamo suddiviso il giro del mondo in cinque blocchi, menzionando le pagine e le immagini che più ci hanno piacevolmente sorpreso e più crediamo saranno divertenti da completare con le figurine. Non avendo il raggio di trasporto modello Star Trek, anche il tour degli Artonauti mantiene una certa logica geografica.

Blocco 1 (Russia, Medio Oriente, Antica Persia)
da pagina 10 a pagina 33
menzione speciale alla Cattedrale di San Basilio, alla tela di Ivan Siskin (Mattina in una foresta di Pini), il tempio di Abu Simbel, la Moschea Rosa e Le Mille e una notte

Blocco 2 (India, Sud Est Asiatico, Cina)
da pagina 34 a pagina 55
menzione speciale al dipinto Krishna, alla Terra di Creature Mitiche della cultura thailandese, all’opera Chang’E di Ren Shuai Ying ed alla Festa con Fuochi d’artificio e aquiloni

Blocco 3 (Giappone, Australia, Africa)
da pagina 56 a pagina 71
menzione speciale al Castello di Himeji, a La Grande Onda di Kanagawa, al dipinto Gnamma Holes ed al Volto Africano

Blocco 4 (America Latina, Messico, Usa)
da pagina 72 a pagina 89
menzione speciale al dipinto di Eduardo Kobra, al murale di Diego Rivera, ai dipinti di Keith Haring e Jackson Pollock

Blocco 5 (Europa del Nord, Europa dei Cavalieri, Europa Classica)
da pagina 90 a pagina 103
menzione speciale al Thor di Koch, a Giovanna d’Arco, alla Venere di Botticelli

A cosa fanno riferimento le nostre menzioni, non siamo critici d’arte, forse di figurine, per questo abbiamo “premiato” le pagine dove il mix tra i due mondi (arte e figurine) ci è sembrato più emozionante. L’album è una esplosione di figurine sagomate, in quanto praticamente tutte vanno attaccate esattamente per non perdere il fascino della foto sotto. Un’iniziativa piuttosto impegnativa, perché spesso le figurine sagomate riscontrano problemi quando sono da inserire in un album di figurine. Abbiamo fatto alcune prove e possiamo dire che il lavoro è davvero molto curato. Secondo applauso a WizArt per la scelta che poteva sembrare azzardata.

Altro aspetto molto interessante è la presenza sia dell’arte classica che quella più moderna, giusto anche limitare in qualche modo i monumenti a vantaggio delle opere pittoriche, perlomeno in Europa e nel Nord America. Da appassionati della storia a fumetti che da sempre accompagna gli Artonauti possiamo notare che è stata messa un pochino da parte, i nostri eroi si vedono solo nelle pagine introduttive dei vari capitoli; da una parte si poteva farli interagire di più, dall’altra il fascino delle opere selezionate è talmente incredibile che è giusto l’intero spazio disponibile sia dedicato ad esse.

Ritornano anche le twin card, quindi 25 ma in realtà da trovare doppie per avere il mazzo completo. Rispetto al passato sono migliorate, più grandi, anche quest’anno non hanno una loro numerazione ma troviamo la comoda check list in fondo all’album. Onestamente troviamo sia la parte meno interessante del progetto, forse perché non ci sentiamo molto coinvolti dall’aspetto didattico di questa parte della collezione. Evitabili? Forse si, di contro non possiamo non far notare che, a differenza di altre collezioni, la loro presenza non è una scusa per alzare il costo della bustina.

A proposito della bustina, qui parte l’applauso finale. In un periodo di corsa al rialzo, Artonauti è in vendita con le bustine a 60 centesimi e con ben 5 figurine più una card all’interno. La qualità dell’album è buona, abbiamo riscontrato alcune piccole imperfezioni ma resta di gran lunga migliore qualitativamente rispetto ai prodotti di altri ben noti editori. Se questo comporta il pagare l’album (meno di 2,00 euro comunque) allora ben venga, ne guadagniamo in qualità!

Bello, unico, speciale. Ora non resta che aspettare il quarto. Artonauti Forever!

(EN)