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DRAGON BALL UNIVERSAL (Panini)

Cartoni Animati

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 355

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Dragon Ball Universal (Panini)

figurine: 204 (1-180, H1-H24) + 6 card limited edition
starter pack: album + 5 bustine + 2 card limited 3,90€
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
blister: 5 bustine + 1 card limited random 3,90€
cartonato: album + 5 bustine + 2 card limited 19,90€

Dragon Ball forever! Non esiste un altro manga o anime che abbia avuto una presenza così continuativa e massiccia nelle edicole, in forma di figurine o card. Panini ma anche Edibas, Diramix (tuttora) ed altri editori. Un mainstream che non conosce cali di popolarità, sebbene il manga ed i cartoni animati, i primi, hanno già circa 25 anni dal primo arrivo in Italia.

Sfatiamo un dubbio: questo album non è legato alla prematura scomparsa di Akira Toriyama che ha lasciato un profondo velo di tristezza in tutti noi, la gestazione di un album Panini ha mesi di preparazione, come cantava Cocciante “era già tutto previsto”. Era al contrario ora che si realizzasse un prodotto che raccogliesse tutta la saga.

L’album è molto interessante, divertente, colorato, per forza di cose anche evocativo, da collezionare. Però ci viene da pensare anche ad una possibilità mancata: Panini negli ultimi mesi è tornata sui suoi passi riproponendo una formula per noi speciale, vista recentemente con Tex e Topolino, con l’album brossurato, ricco di contenuti, figurine non banali e le card da custodire al suo interno. Sicuramente il target è quello adulto che copre anche l’ampio (per fortuna) mondo dei collezionisti di fumetti, il gigantesco pubblico dei manga forse è meno avvezzo a questo tipo di proposta? Chissà, ma per alcuni personaggi un tentativo si potrebbe anche fare .. Dragon Ball, One Piece, Captain Tsubasa, Slam Dunk e magari riproporre i grandi personaggi del passato, a partire dai “robottoni“.

In realtà ed in questo caso forse non si poteva comunque realizzare. La mancanza delle card (non considerando le limited) non è probabilmente per un atto di bontà da parte di Panini ma per il semplice fatto che esiste un altro editore, Diramix, che da anni detiene i diritti per realizzare collezioni di card, seppure laminate e seppure con un bel numero di lacune, a nostro umile parere.

Scelta commerciale o necessità per diritti di distribuzione, questo rende l’album molto più fruibile, economico e leggero rispetto, ad esempio, agli ultimi dedicati a Naruto e One Piece, dove trovano appunto spazio le inutili card nelle altrettanto inutili scatoline. E’ vero, esistono 6 card limited, ma nessuno è obbligato a collezionarle e non sono di fatto parte, nel senso più stretto del termine, della collezione.

6 card limited che, onestamente, si poteva evitare di proporne due all’interno del cartonato. Le altre quattro una coppia si trovano nello starter pack, le ultime due random nei blister. Di contro sono tutti prodotti acquistabili anche in fumetteria; se pare che per buona parte delle edicole il destino sia purtroppo segnato, che almeno, nel nostro piccolo mondo, le fumetterie siano sempre tenute in considerazione. Altre due esistono ma non sono distribuite in Italia.

Tornando all’idea di un album differente, proprio per rendere omaggio al grande mangaka scomparso, si potrebbe realizzare una collezione dal nome, ad esempio, “The art of Akira Toriyama” che non solo fa riferimento agli anime o agli Oav ma anche al fumetto dal quale prendono ispirazione, non solo Dragon Ball, ma anche Arale e tutto il resto. Anzi, potrebbe essere una formula buona per tanti altri artisti della nona arte, giapponesi, europei o del continente americano.

La collezione è comunque semplice e diretta, per questo apprezzabile. L’album è equamente suddiviso in quattro grandi capitoli, con un percorso logico ed anche cronologico. Per la gioia dei nostalgici, si partirà sempre con la prima mitica serie di Goku bambino. Storie che conosciamo a memoria e dal quale hanno preso spunto poi le serie successive.

Le didascalie sono riuscite ed efficaci, sono il giusto connubio tra il testo, le figurine e le immagini stampate sull’album. Se avete letto il manga o se più probabilmente avete visto i cartoni animati, fatevi trasportare dal piacere e la bella sensazione di sapere già cosà accadrà nella pagina successiva.

Chiaramente non era possibile menzionare tutto il mondo di Dragon Ball, chi ha realizzato l’album sicuramente conosce il personaggio, sembra che i momenti topici ci siano quasi tutti. Dragon Ball ad esempio è molto incentrato sulle differenti edizioni del Torneo Mondiale di Arti Marziali.

A seguire Dragon Ball Z, il format prosegue senza conoscere un attimo di respiro, così come i successivi Dragon Ball GT e Dragon Ball Super, dove è, per forza di cose, la suddivisione tra le varie saghe a prendere il sopravvento. E’ anche l’occasione per riconoscere e ricordare tanti protagonisti dei cartoni animati, se infatti i testi raccontano le storie, spesso le figurine mostrano i personaggi. Non solo Goku, Vegeta, Junior.. ma anche tantissimi altri.

Il poster centrale è ben riuscito. In generale la carta dell’album è di buona qualità, non eccelsa ma migliorata rispetto a quanto visto anche recentemente (qualcuno ha detto “l’album di Spider-Man Miles Morales?”), qui non si rischia il fastidioso ed inaccettabile problema del distaccamento della pagina centrale. Il poster, apribile, quindi non necessario staccarlo, è un salvavita perfetto.

Oltre ad essere davvero indovinato il paginone con il Drago e le sette sfere. I più datati tra noi magari hanno ricordi molto diversi del piacere nell’aprire poster centrali all’interno di riviste, ma Dragon Ball resta qualcosa ben sopra a .. tante altre situazioni!

Figurine sulle quali è stato fatto un lavoro specifico importante per renderle inedite, alcune non potevano che rimandare a qualcosa di già visto ma in generale ci sembra che in Panini non si siano limitati a fare un copia incolla di quanto già prodotto precedentemente. Album di buona fattura, efficace, interessante, che crediamo non deluderà, nemmeno i genitori che possono una volta tanto non svenarsi per la collezione dei figli. Non è sempre necessaria la ricerca spasmodica del prodotto innovativo e alternativo, qui si respira 60 anni di Panini e l’aria che si respira è davvero buona.

(EN)


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