PAPERINO 85 YEARS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 82

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
figurine: 276 (1-276) + 36 card (1-36)

starter pack: 4,90€ (album + 5 bustine + astuccio porta card)

bustine: 1,00€ (5 figurine + 1 card)

box: 50 bustine

Limited Edition: cartonato con cofanetto stampato in 1000 copie numerate

commento: album celebrativo per gli 85 anni del papero più famoso del mondo, ripercorre le stesse tappe dell’album dedicato a Topolino, il che non è certamente un male. Infatti il prodotto è molto bello, di ottima qualità e piacevolissimo da sfogliare e gustare. In Italia esce con mesi di ritardo rispetto ad altri paesi, Brasile compreso. Scelta legata alla volontà di presentarlo per la kermesse di Lucca Comics & Games di inizio novembre.

In realtà possiamo definirlo un album su tutta Paperopoli e non solo su Donald Duck, Paperino la fa giustamente da re ma tutta la famiglia dei paperi è ben presente nell’album, con tanti omaggi al papà Carl Barks, l’autore numero uno della Disney, creatore di tanti personaggi di Paperopoli che abbiamo amato e amiamo tuttora (il migliore resta Paperone).

Le prime pagine sono dedicate alla nascita del personaggio, con le figurine sui primi cortometraggi animati dove nascono anche Paperina ed i tre pestiferi nipotini; successivamente si passa alle prime avventure a fumetti ed a seguire le pagine per presentare tutti gli altri personaggi: Qui, Quo, Qua, Paperina, Paperone, Gastone, Nonna Papera, Paperoga, Archimede, Pico de Paperis e tanti altri compresa la mitica 313!

La seconda parte dell’album presenta tante avventure di Paperino, con alcune figurine dedicate anche alla celebre “Natale sul Monte Orso” che vede l’esordio di Zio Paperone. Ultima pagina dedicata a l’amatissimo Paperinik nella sua versione più classica.

Le 276 figurine sono davvero belle e troviamo anche le speciali argentante e ruvide. Meno figurine sagomate dei precedenti e nessuna splash page centrale ma poco male, l’album resta bellissimo.

Come già anticipato nella recensione dell’album di Batman, le 36 card non hanno le buste a l’interno dell’album ma possono essere raccolte in una scatolina dedicata. Suddivise in 3 capitoli, dalla 1 alla 18 sono tutte dedicate a Paperino (dalla 10 alla 18 vediamo l’evolversi grafico del personaggio), dalla 19 alla 27 le Grandi Parodie con Paperino protagonista, dalla 28 alla 36 Paperino Sport impegnato nelle varie discipline. Sinceramente è stata una scelta di comodo, uniformando le card al resto delle uscite nel mondo, magari Panini (editore della Disney in Italia) poteva regalarci 9 card con copertine del settimanale Topolino con i paperi protagonisti.

Anche per Paperino quindi esiste l’album spillato da edicola e l’album Limited Edition cartonato e stampato in 1000 copie. Non vi sono quindi album brossurati o cartonati da edicola. Abbiamo alcune differenze rispetto a Batman, molto importanti: l’astuccio in cartoncino porta card non è all’interno dell’album da staccare ma si trova SOLO allegato allo starter pack; all’interno del cofanetto della Limited non troviamo il blister dove contenere le card.

In parole povere, la Limited Edition di Paperino possiamo definirla meno accurata di quanto non sia quella di Batman, occasione mancata da parte di Panini per realizzare un prodotto quasi perfetto.

Resta la convinzione che anche in futuro non vi saranno più album con folder di plastica a l’interno (e nemmeno a l’esterno..) per venire incontro ad una necessità di eliminare la plastica. Chapeau a Panini per questa scelta ambientale.

Giudizio finale: 8,5/10 (nella nostra precedente recensione sulla edizione brasiliana avevamo dato 10, ma il voto finale paga la scelta di non fare il cofanetto limited uguale a Batman come invece avrebbe meritato oltre al discorso card spiegato in precedenza)

(EN)