
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 385
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria
album: Donald Duck 90 – una vita in stickers (Panini)
Figurine: 276 (1-276) + 50 card (C1-C50) + 4 card limited edition
Starter Pack: album + 10 bustine + 2 card limited 15,00€
box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister (5 bustine + 1 card limited random) 5,00€ cad.
Buon compleanno Paperino! Una festa che in realtà ha inizio 5 anni con il primo album uscito nel 2019, sotto il profilo della proposta editoriale ci sono alcune differenze sostanziali. Paperino85 era uscito in edicola con una versione spillata e la famigerata (odiata?) scatolina porta card, ma anche la versione cartonata limitata in 1000 copie numerate. Paperino90 non ha la sua versione limitata cartonata, ma di contro (PER FORTUNA) è presentato in una ottima versione brossurata con all’interno le tasche per contenere le card. Se questa soluzione significa la rinuncia alla edizione ultra lusso, noi ci stiamo!

E’ abbastanza inquietante che ci sono collezionisti che rinunciano ad un prodotto del genere solo perché manca l’edizione per pochi intimi che tra l’altro, sfidiamo a dire il contrario, la maggior parte colleziona tenendolo sigillato. La verità, basta vedere negli anni il sito Panini, è che a parte alcuni casi limitati (Tex su tutti), la versione a 50,00 euro degli album del passato non si è mai esaurita in tempi brevi ed alla fine alla casa modenese probabilmente non arriva tanto guadagno quanto speravano di ottenere.
Però ribadiamo, se questo comporta avere una versione di qualità che contiene sia le figurine che le card, diciamo volentieri addio alla limited edition cartonata. Inspiegabile, guardando altre collezioni Panini, che non venga proposto il brossurato anche per i personaggi della Marvel, e non solo. Ecco, se dobbiamo fare proprio delle scelte, più che avere il cartonato in 1000 copie, la versione spillata dell’album è accettabile solo quando non sono presenti card ed in base alla proposta Panini, agiremo di conseguenza.

Donald90 è probabilmente l’album dell’anno, riuscendo a superare l’ottimo Peanuts, almeno secondo i nostri gusti. Buona parte delle altre collezioni sono lontane anni luce, resta in lizza solo l’attesa opera prima (in figurine) di Rat-Man del nostro amico Leo Ortolani, ma qui si respira la storia, il mito del fumetto come quello dell’animazione. Brava Panini a dare spazio ad entrambi gli aspetti.
La prima parte dell’album è forse la meno accattivante, pur se necessaria, ma è già qualcosa di visto in album precedenti, anche se le grafiche ed i contenuti non sono gli stessi. Veniamo introdotti nel mondo dei paperi con tutti i personaggi, da Zio Paperone a Paperina, da Nonna Papera a Pico De Paperis fino ad un cenno alle interazioni con Topolinia. Da leggere le didascalie, perché sono utili a comprendere l’evoluzione dei nostri eroi ed alcune curiosità non sempre universalmente conosciute. Niente spoiler ma finalmente sarete in grado di riconoscere chi è Qui, chi Quo e chi Qua!

Il gran finale di questa prima parte è una doppia pagina che rende omaggio al celebre poster con l’albero genealogico di Don Rosa, in questo caso ridisegnato da Federico Butticè. Un momento storico ed amatissimo dagli appassionati Disney che aiuta anche a capire meglio le parentele tra alcuni dei nostri paperi (no, Paperone e Nonna Papera non sono fratelli, come qualcuno crede). Esattamente come quanto accaduto all’uscita originale della Saga dei Paperi, non viene svelato il volto del marito di Delia Duck, sorella di Paperino e mamma di Qui, Quo, Qua.
Nella recensione dei Peanuts, pur meraviglioso, avevamo fatto notare la mancanza delle splash page, le immagine a tutta pagina che fanno risaltare non solo i personaggi ma anche gli ambienti. Non abbiamo la pretesa di pensare che ci abbiano ascoltato, ma resta il fatto che qui ne abbiamo in quantità. Una scelta opportuna anche come netto distacco dalla prima parte dell’album, così come da quella che vi racconteremo essere la terza e quarta. In pratica quattro capitoli ma anche quattro album in uno solo.

Le grandi immagini con le figurine sagomate al loro interno sono una carrellata sui luoghi di Paperino e dei suoi alter ego, dal primo mitico Paperinik al più moderno PK, a Double Duck e la compagna di tante avventure, la 313! In qualche modo si riesce a soddisfare le aspettative di tutti, da chi ha amato il Paperino classico del settimanale di Mondadori ai più recenti fumetti di Disney Italia e Panini Comics.
Dopo tante pagine spettacolari, ci vuole un attimo di pausa ma anche di introduzione al fumetto attuale e tra le disegnatrici più amate c’è sicuramente Silvia Ziche che con un certo orgoglio (e ringraziamento per lei) è stata lei ad inaugurare la nostra collana delle figurine solidali Fumetto Card, realizzando il personaggio Lucrezia. “Che aria tira a..” è una rubrica attesa dai fan ed è giusto concedere spazio in questo album.

A seguire la storia inedita a fumetti, testi di Vito Stabile e disegni di Federico Butticè. Le poche pagine a disposizione naturalmente non permettono di creare qualcosa di significativo ma resta comunque un piacevole intermezzo all’interno della collezione. Forse meglio riuscita la storia del precedente “Topolino” uscito nel 2023, ma anche questa ha degli aspetti importanti, tributando il ruolo fondamentale di Paperino. Anche qui una bella splash page permette di riunire tutti i Paperi in una sola grande immagine.
Altro intermezzo prima del gran finale sono quattro pagine dove risalta quanto il personaggio è amato in tutto il mondo, mica solo Donald Duck o Paperino ma anche Pato Donald e tutti gli altri.

L’ultimo capitolo di questa collezione trasuda storia e mito, soprattutto per chi tra i collezionisti ha qualche anno in più. Quattro pagine sono dedicate ai corti storici, quei piccoli capolavori animati che per generazioni e generazioni abbiamo avuto l’occasione di guardare in tv ma anche al cinema, prima dei lungometraggi. Otto brevi storie raccontate in figurine dei frame dei cartoni animati, siamo certi che in tanti basterà molto poco per ricordarli e lasciarsi andare ad un sorriso che è un mix tra piacere e nostalgia.
A seguire il giusto omaggio ad alcuni dei grandi maestri del fumetto che hanno sviluppato nei decenni il personaggio di Paperino e tutti gli altri. Logico che siano equamente divisi tra fumettisti americani (Al Taliaferro, Carl Barks) ed italiani (Romano Scarpa, Marco Rota). La scuola Disney del Bel Paese è tra le più importanti al mondo. I fumetti presenti li avete sicuramente in qualche volume uscito negli anni, se così non fosse il nostro invito è di correre in fumetteria e cercarli. Ne vale la pena, credeteci.

Le figurine seguono lo stile degli album precedenti, non era necessario fare altrimenti, è il contenuto dell’album che rende le stesse figurine speciali e uniche. Anzi, proprio perché si parla di 90 anni di storia del fumetto e del cinema di animazione lo stile classico rende il tutto più magico. Le 54 card, contando anche le 4 limited, sono divise per tematiche. Alcune sono abbastanza standard, rispetto alle precedenti, nota speciale per le 9 dedicate alle Grandi Parodie. Anzi proprio a queste storie, che soprattutto in Italia hanno tantissimi appassionati, potrebbero essere le protagoniste di un futuro album.

Album magico, impossibile non collezionarlo.
(EN)