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Figurine della Memoria #21: GIOVANNI PESCE

Contributo: 5,00 

Giovanni Pesce, comandante partigiano nella Liberazione di Milano e medaglia d’oro al valor militare, è la figurina solidale della Memoria #21

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Eravamo giovani, ci sentivamo belle, allegre. E’ giusto che venga fuori anche questa nostra normalità. Non eravamo incoscienti, sapevamo di correre dei rischi. Ma volevamo un’Italia diversa, libera e non c’era altra scelta oltre quella di resistere e combattere
Nori Brambilla (ufficiale di collegamento, deportata, sindacalista e moglie di Giovanni Pesce)

Giovanni Pesce (Visone (AL) 22/2/1918-Milano 27/7/2007) era ancora un bambino quando la sua famiglia dovette emigrare in Francia. A 13 anni era già al lavoro in una miniera della Grand’Combe, la zona mineraria delle Cevennes in cui vivevano i suoi. Dopo avere aderito, ragazzino, al Partito Comunista e diventato anche segretario della Sezione giovanile si arruola nelle Brigate Internazionali, che nella guerra civile spagnola sostenevano il regime democratico contro i fascisti di Franco.

E’ stato tra i più giovani combattenti italiani inquadrati nella Brigata Garibaldi. Ferito tre volte, sul fronte di Saragozza, nella battaglia di Brunete e al passaggio dell’Ebro, porta ancora nel corpo le schegge della ferita più grave. Rientrato in Italia nel 1940, Pesce viene arrestato ed inviato al confino a Ventotene.

Nel settembre del 1943 è tra gli organizzatori dei G.A.P. a Torino; dal giugno del 1944 assume a Milano, sino alla Liberazione il comando della 3° G.A.P. “Rubini”. Nel 1947 riceve la Medaglia d’oro al valor militare. Giovanni Pesce è stato, dalla costituzione dell’A.N.P.I., membro del suo Comitato nazionale, consigliere comunale per il PCI ed anche scrittore, tra i suoi libri  “Senza tregua – La guerra dei G.A.P.” del 1967, proseguendo la sua attività politica ed a tutela dei valori antifascisti fino alla sua scomparsa nel 2007. 

Si ringrazia Tiziana Pesce per l’archivio fotografico e la collaborazione.

In collaborazione con ANPI Provinciale di Milano, la figurina solidale sarà presentata alla Casa della Memoria (https://www.casadellamemoria.it/) il prossimo 15 maggio.

ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Con questa figurina solidale sarà possibile sostenere il progetto Adotta con la Figurina dove Figurine Forever si impegna annualmente in differenti progetti di solidarietà

GIOVANNI PESCE
Le figurine della memoria #21 – Figurina + Folder

Edizione numerata 100 copie
da 1 a 100

i folder delle figurine solidali sono numerati, il numero che si riceve è casuale.
Le copie numero 22, 2, 19, 18, come la data di nascita di Giovanni Pesce sono state consegnate alla figlia Tiziana.

N.B. il progetto delle figurine solidali ha anche lo scopo di promuovere la solidarietà, sensibilizzare, mantenere viva la memoria storica; la raccolta fondi è solo una parte, per quanto importante e necessaria. Per questo motivo, è possibile che le figurine solidali possano anche essere distribuite a cifre simboliche con la copertura del solo rimborso delle spese, talvolta nemmeno quello grazie alla formula “salvadanaio” del progetto Adotta Con La Figurina, diventata operativa dal 2023 . Sono anche previste promozioni speciali, soprattutto per i titoli di cui restano molte copie ferme in magazzino per un tempo prolungato.

La presentazione della figurina solidale alla Casa della Memoria di Milano:

Nella foto sotto, quattro donne meravigliose, da sinistra a destra: Daniela Rossi (sorella di Luca Rossi), Claudia Pinelli (figlia di Pino), Tiziana Pesce (figlia di Giovanni) e Silvia Pinelli (figlia di Pino), alla Casa della Memoria di Milano