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Figurine della Memoria #9: La strage di USTICA

Contributo: 5,00 

27 giugno 1980, per non dimenticare la strage di Ustica, con la figurina solidale della Memoria #9

92 disponibili


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E’ nata la collaborazione con la Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica per creare una figurina solidale, assieme alla CGIL di Bologna, che possa, in ogni sua parte, come tramite e non come fine, dare indicazioni e spunti per iniziare a conoscere cosa avvenne nei cieli italiani il 27 giugno 1980 e quanto è successo nei 45 anni successivi.

La figurina solidale non trova spazio in un album, ma in un folder, ricco di contenuti. Lo scopo è anche quello di sostenere le attività del Museo per la Memoria di Ustica, per questo motivo della prima edizione, stampata in 810 copie, in larghissima parte le figurine solidali saranno disponibili allo shop del museo con l’intera somma raccolta che resterà al museo stesso per sostenere le sue attività ed il lavoro fondamentale di divulgazione e condivisione della Memoria.

Il 27 giugno 1980 parte dall’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, il volo Itavia 870 Bologna- Palermo; sono le 20.08, due ore dopo l’orario previsto. L’arrivo è programmato per le 21.15. non ci sono problemi: il DC9 viaggia regolarmente, con a bordo 81 persone, 64 passeggeri adulti, 11 ragazzi tra i due e dodici anni, due bambini di età inferiore a 24 mesi e 4 uomini d’equipaggio.

Durante il volo non è segnalato nessun problema, ma poco prima delle 21 del DC9 si perdono le tracce radar. La mattina dopo tutti i giornali riportano notizie della tragedia e si cominciano anche a fare le prime ipotesi sulle cause del disastro. Passano i giorni: la lettura dei giornali ci permette di capire le prime inquietudini: “Il silenzio delle autorità aumenta i sospetti di una collisione. Forse i radar della Nato hanno “visto” la tragedia del DC9 scomparso in mare” “il DC9 Itavia aveva strutture logore oppure è stato investito da “qualcosa”. Purtroppo però colpevolmente in fretta di Ustica non si parla più: non indaga la magistratura, non si ascoltano neppure le registrazioni delle voci dei militari dei siti radar che denunciano il pericolo per la presenza di aerei militari attorno al DC9.

Scende così sulla vicenda un lungo colpevole silenzio. Nel 1986 un appello al Presidente delle Repubblica inviato da Francesco Bonifacio, Franceso Ferrarotti, Antonio Giolitti, Pietro Ingrao, Adriano Ossicini, Pietro Scoppola e Stefano Rodotà chiede che “qualsiasi dubbio, anche minimo, sull’eventualità di un’azione militare lesiva di vite umane e di interessi pubblici primari sia affrontato”.

Nel 1988 viene fondata anche l’Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica; si risveglia l’opinione pubblica e anche la Magistratura riprende il suo impegno: finalmente nel 1999, con la sentenza ordinanza del giudice Priore poi confermata da varie sentenze definitive della giustizia civile, abbiamo la verità sulla strage di Ustica: “ il DC9 Itavia è stato abbattuto all’interno di un episodio di guerra aerea

Nel 2008 il presidente Francesco Cossiga confermerà lo scenario di guerra accusando i francesi per l’abbattimento del DC9 in un’azione- tragicamente fallita- contro il leader libico Gheddafi. La Magistratura sta ancora cercando di individuare chi materialmente ha colpito il DC9: è l’ultimo pezzo di verità che manca!

La prima edizione della figurina solidale è realizzata in 810 copie numerate, di queste 700 sono state donate al Museo della Memoria di Ustica, distribuite in parte durante la conferenza stampa ed ai familiari delle vittime, la maggior parte saranno a disposizione dei visitatori del museo presso lo shop e con i fondi raccolti contribuire alle attività a sostegno della Memoria.

La prima edizione è stata stampata grazie anche al contributo di Edizioni Qubotondo, Quarto d’Altino (VE) e Tipografia Vighi & Rizzoli, Bologna.

INSIEME per NON DIMENTICARE!

Con questa figurina solidale sarà possibile sostenere il progetto Adotta con la Figurina dove Figurine Forever si impegna annualmente in differenti progetti di solidarietà e sarà possibile sostenere le attività del Museo per la Memoria di Ustica, Bologna (https://www.museomemoriaustica.it/)

La strage di USTICA
Le figurine della memoria #9 – Figurina + Folder

Edizione numerata 810 copie
da 1 a 810

i folder delle figurine solidali sono numerati, il numero che si riceve è casuale.
Le copie numero 276 e 80, come la data della strage (27 giugno 1980), così come la copia numero 81 (come le vittime) sono state donate alla Presidente dell’Associazione, Daria Bonfietti

La figurina solidale è disponibile anche presso il Museo della Memoria di Ustica, Bologna

N.B. il progetto delle figurine solidali ha anche lo scopo di promuovere la solidarietà, sensibilizzare, mantenere viva la memoria storica; la raccolta fondi è solo una parte, per quanto importante e necessaria. Per questo motivo, è possibile che le figurine solidali possano anche essere distribuite a cifre simboliche con la copertura del solo rimborso delle spese, talvolta nemmeno quello grazie alla formula “salvadanaio” del progetto Adotta Con La Figurina, diventata operativa dal 2023 . Sono anche previste promozioni speciali, soprattutto per i titoli di cui restano molte copie ferme in magazzino per un tempo prolungato.

Nelle foto sotto, la consegna della figurina solidale a Daria Bonfietti, Presidente dell’Associazione Parenti Vittime della Strage di Ustica, in Piazza Maggiore a Bologna, dopo la conferenza stampa di presentazione degli eventi legati al 45° anniversario, compresa la Figurina della Memoria #9