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BLUEY 2 (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 364

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Bluey 2 (Diramix)

figurine: 190 (1-170, A1-A5, B1-B10, C1-C5)

starter pack: album + 2 bustine 2,99€

box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Torna in tutte le edicole Bluey! Le avventure della famiglia di cani australiana si ripresenta nel nuovo album Diramix a loro dedicato. Bluey è una cagnetta che vive le sue avventure con la sorellina Bingo e il suo papà e la sua mamma. Il cartone è un interessante esempio di come si possano fare dei cartoni per bambini che possono essere anche divertenti per gli adulti. E’ facilissimo, guardando gli episodi, immedesimarsi nei genitori di Bluey: al papà, ad esempio, le bambine chiedono di giocare e di passare del tempo con loro, mostrando allo spettatore i classici problemi o piccole situazioni che si devono affrontare quando si hanno dei figli dell’età di Bluey.

Per questo è sicuramente un cartone animato che può essere apprezzato sia dai genitori, per via della sua vicinanza alla realtà, che dai figli che tenderanno sicuramente ad apprezzare di più la giocosità degli episodi. Sia i grandi che i piccoli potranno imparare che tutti possono sbagliare e c’è sempre un modo per rimediare.

Partiamo dalla vera nota dolente che è necessario sottolineare: l’aumento del costo della bustina dagli 80 centesimi del 2022 all’euro tondo di oggi. Purtroppo è una cosa che a pensarci ci saremmo potuti aspettare ma ci siamo rimasti comunque male anche a fronte del fatto che le figurine per pacchetto sono rimaste le stesse 5: portarle a 6 magari ci avrebbe fatto digerire un po’ meglio questo aumento comunque considerevole.

Lo stile di Diramix si conferma ancora una volta estremamente colorato e totalmente dedicato al prodotto tanto che si parte direttamente con le figurine da attaccare nel retro della copertina. L’album risulta molto piacevole da sfogliare anche da vuoto, questo significa che Diramix ha saputo trovare un buon bilanciamento tra figurine da attaccare ed immagini già presenti nell’album: a volte le figurine da attaccare nella stessa pagina sono addirittura 7 ma nonostante questo non mancano nemmeno le didascalie che sono soddisfacenti e spiegano bene tutto quello che succede.

Le pagine sono quasi lucide e per questo a volte possono risultare un po’ difficili da sfogliare. Ad ogni modo la qualità, soprattutto delle stampe è indiscutibile. La misura delle figurine è abbastanza standard e sono presenti sia figurine sagomate per completare alcune parti dell’album che figurine con riquadro, sia 20 stick & stack e 20 figurine speciali brillantinate.

Stavolta l’album, dopo una prima pagina di presentazione di Bluey e dei suoi amici, è stato suddiviso in episodi e storie che i protagonisti hanno vissuto nella serie animata: questo può essere divertente per i bimbi che hanno già seguito la serie e ora hanno la possibilità di ricordarla e di riviverla con l’aiuto delle figurine e degli adulti che leggono le didascalie.

Al centro dell’album le figurine stick & stack a cui Diramix ci ha ormai abituato: ottimo elemento per aumentare la giocosità e la durabilità nel tempo dell’album, con cui i bambini potranno giocare. E poi fanno tanto anni 90, cosa che a noi fa sempre piacere.

Bluey è un cartone divertente, diverso, in quanto mettendo da parte l’ovvia esagerazione degli accadimenti, mette in risalto delle dinamiche familiari realistiche e simpatiche. Se non lo avete mai visto dategli una possibilità, magari partendo da questo album, potrebbe sorprendervi.

(AM)

AZZURRI Adrenalyn XL 2024 (Panini per Esselunga)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 363

album: Azzurri Adrenalyn XL 2024 (Panini per Esselunga)

card: 108 (1 – 108) più 4 extra raccolta numerate 2 patch e 2 firme

starter pack: album + 1 bustine 3,90€

Bustine: 3 card a bustina ogni 15.00 € di spesa o 50 punti fragola

Torna prepotentemente una raccolta di card al supermercato! Indubbiamente lo fa in grande stile visto che l’argomento è di quelli che toccano il maggior numero di corde probabilmente, ovvero il calcio e nello specifico la nostra Nazionale, o meglio, le nostre Nazionali visto che sia quella femminile che quella maschile hanno lo stesso spazio in questa collezione.

È sempre estremamente piacevole trovare le raccolte al supermercato in quanto non costano, visto che la spesa la facciamo tutti, e raggiungono tante persone, anche coloro che non sono collezionisti e non comprerebbero mai una raccolta del genere in edicola, per cui solitamente è facile trovare qualcuno con cui scambiare e completare le collezioni.

Se vogliamo valutare qualche punto negativo possiamo individuarlo soprattutto nella scelta del punto vendita: Esselunga non è presente in tutto il territorio nazionale per cui, escludendo Roma, da Arezzo in giù tutti gli appassionati si possono solo sognare di fare questa collezione.

Le card sono in pieno stile Adrenalyn XL e crediamo che questa sia una scelta ben precisa di Panini: associare a questa collezione il brand Adrenalyn XL permette di far conoscere le card a chi non le segue magari potrebbe essere portato a comprarle vedendole in edicola in futuro, o perché no al supermercato stesso, mentre è accattivante per chi conosce e colleziona già il brand in quanto sa già di cosa si tratta.

Le 42 card base hanno un elegante sfondo azzurro in tema con la Nazionale, nonostante lo sfondo sia ovviamente computerizzato è accattivante e la stampa risulta pulita ed estremamente nitida, con lo sfondo ruvido e la figura del calciatore lucida. Interessante la grafica delle 36 card zaffiro, dove a parte la divisa il calciatore è in bianco e nero e vengono riportati i giovani o comunque i calciatori e le calciatrici entrati da poco nel giro delle nazionali. Abbiamo quindi 3 card portierone e 7 card muro azzurro, con la stessa olografia lucida e metallizzata, dove sono raffigurati i portieri e sette coppie di difensori.
Per le 10 card stella è presente una grafica unica, geometrica e caleidoscopica, con delle belle lavorazioni che porta ad un risultato finale apprezzabile. Rimangono infine 8 card top player e 2 tempesta azzurra che hanno la stessa grafica delle card Holo Giants della raccolta Top Class, ovvero la scritta Panini ripetuta all’infinito all’interno di una olografica che risalta il protagonista della card.

Un altro punto a favore della raccolta è che i calciatori sono stati scelti accuratamente: altamente probabile infatti che i 23 calciatori che il CT Spalletti selezionerà per l’Europeo siano tutti presenti in questa raccolta, a meno di problemi dell’ultimo minuto. Insomma, Panini ce la sta mettendo tutta per togliere l’attenzione dalle raccolte ufficiali Topps per l’Europeo ed è probabile che, complice anche la scarsa attenzione messa da Topps in alcuni dei suoi prodotti, riesca a portarsi via una fetta del pubblico italiano.

I pregi principali di questa raccolta sono avvicinare persone che normalmente non collezionano e le bustine che non si devono acquistare ma si possono ottenere facendo la spesa, per chi ne ha la possibilità, vista la presenza del supermercato solo in alcune zone del nostro paese. Per questo ci sentiamo di promuovere quest’idea e l’impegno che Panini ci ha messo: se fosse stata una raccolta in edicola probabilmente non sarebbe valsa la pena, ma così com’è la accogliamo positivamente.

(AM)

EURO2024 GERMANY (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 362

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Euro2024 Germany (Topps)

figurine: 786 (numerazione varia)

starter pack: album + 3 bustine 5,99€

box: 50 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.

multipack: 7 bustine 6,99€

tin box: 8 bustine 9,99€

Sfatiamo una discussione in atto in questo periodo: non esistono 2 album di Euro 2024. Che piaccia o meno, che siate fanatici oltranzisti o meno di Panini, esiste un solo album ufficiale: questo. Altri editori possono fare pubblicazioni, avendo i diritti, ma non è l’album ufficiale. Non è una novità, è successo qualcosa di simile esattamente 30 anni fa.

Estate 1994, mondiali di calcio negli Stati Uniti. I diritti vanno ad Upper Deck, casa americana, che realizza un album alquanto basico e discutibile ma comunque è quello ufficiale, senza le figurine della Germania, per motivi di diritti. Panini fa un album non ufficiale, ma di fatto in linea con quelli precedenti, tanto che a distanza di anni è visto come l’album di Usa94. La stessa Fifa, nel suo museo a Zurigo, ha quello Panini. Quando il business va in corto circuito..

Trent’anni dopo potevamo essere in una situazione simile ed anzi se Panini avesse seguito la stessa linea editoriale forse il dubbio ce lo si poteva porre. Ma questo non è il caso. Il campionato europeo non è figlio solo di qualche squadra per quanto importante, è un insieme di nazionali, sempre più ampio. Una collezione che non la presenti tutte non è e non può essere considerata un album degli Europei.

Comunque qui c’è un solo colpevole e si chiama Uefa. Gli stessi per inciso che davanti all’ipotesi della Super League tirano fuori buoni sentimenti, il calcio di tutti, il calcio del popolo, ecc. Vero, ma loro con le scelte inopportune hanno reso una barzelletta la situazione attuale. La nostra accusa è rivolta a loro e soltanto a loro, il denaro che sovrasta tutto e fa scomparire la passione. Naturalmente che si può trovare nelle case dei tifosi, non certo nei centri del potere del calcio europeo.

Ma esiste un responsabile dell’immagine di Uefa? Che fa, dorme? Un prodotto a metà come quello Topps e gli altri ancora più improbabili proposti da Panini non fanno bene al calcio. Chiediamo una tutela per noi collezionisti, quelli vecchi ma anche le nuove generazioni che hanno tutto il diritto di sognare, divertirsi, attaccare un album che sia completo, con tutti i suoi loghi e tutte le sue maglie e tutti i suoi campioni.

La mancanza di un top player come Mbappè è significativo dei tempi che viviamo. Anche il miliardario francese dovrebbe pensare a certi aspetti, non solo a incamerare più soldi di quanti ne potrà spendere in due vite, forse tre. Lo scenario che abbiamo davanti è estremamente pericoloso ed inquietante. Non stupiamoci se un giorno, anche magari nel Calciatori ci troviamo senza un club, soprattutto nel caso che lo stesso album ufficiale del calcio italiano passasse di mano e non fosse più Panini.

Uefa, al di là degli accordi economici, deve tutelare la sua immagine, qui non l’ha fatto.

L’album Topps in realtà è meno peggio di quanto avevamo immaginato, ma anche tanti difetti. Prima di tutto vorremmo avere il nome del pusher che fornisce i grafici Topps.. la nostra battuta è forte ma necessaria, la numerazione dell’album è assolutamente folle, insensata, complicata, improponibile. Ci fa quasi sorridere pensare che l’ideatore di tale scempio è magari pure convinto di avere fatto qualcosa di memorabile. Già la collezione ha quasi 800 figurine, il gusto a rendere complicato la collezione resta un mistero, se non per una certa dose di sadomasochismo.

Le squadre qualificate direttamente agli europei hanno ciascuna 27 figurine, 21 con la classica numerazione più le P, PTW, SP, TOP. Tutto assolutamente evitabile. Le squadre provenienti dai play off hanno 16 figurine, di cui 15 con la classica numerazione e la SP che in realtà di speciale ha davvero poco.

Qui un aspetto che molti hanno poco apprezzato mentre invece l’idea non è male, ovvero includere con la formula di meno figurine e doppie tutte le nazionali che prendono parte ai play off. Questo permette di avere un album ancora più completo, di avere figurine di squadre che fino ad allora mai si erano viste in un album degli europei. Del resto parliamo di giocatori arrivati davvero ad un passo alla fase finale in Europa, un po’ di merito di esserci nell’album ce l’hanno.

Tornando alle variopinte numerazioni, al di là della fervida fantasia dei grafici Topps, in realtà le figurine non hanno nulla di particolarmente diverso da quanto vista prima. Pare (aspettiamo conferme) che le figurine SP non siano di così facile reperibilità. In pratica, essendo all’interno della numerazione dell’album, rendono assai complicato completarlo. Se così fosse, aspettiamo di aprire qualche box.

I grafici Topps sicuramente non ci troveranno simpatici ma in realtà non si sono messi nelle condizioni di essere apprezzati, in parte. Le figurine in realtà non ci dispiacciono, dopo un periodo con mille informazioni sulle stesse, finalmente qui vengono riproposte in modo più semplici. Il formato orizzontale non è una novità, non sono male, anzi meglio di alcune versioni viste negli anni recenti. Il problema sono le nazionali di cui Topps non detiene i diritti. Per ovviare al problema dei diritti di immagine, ecco dei primi piani che nemmeno con i nostri peggiori “selfie” potevamo immaginare.

Meglio la soluzione di usare la stessa formula con la maglia unicolor visto ad esempio nell’ultimo album “Uefa Nations League”‘? Difficile rispondere, pensando anche a quanto erano inguardabili le figurine Panini della nazionale inglese fino a quando non hanno recuperato i diritti. La soluzione è solo una, che chi detiene i diritti della competizione (Uefa, Fifa, ecc.) crei le condizioni per avere un album completo e bello da vedere.

Opinabile la scelta di alcuni calciatori, tanti hanno notato la presenza di Bonucci, fuori dal tempo del circuito degli azzurri e nemmeno con quella carica emotiva che ad esempio portò Panini ad inserire Pirlo nell’album di Brasil 2014, sebbene il centrocampista era palese non avrebbe mai partecipato.

A parte questi “dettagli” in realtà la grafica generale dell’album è interessante, giovane, al passo coi tempi, per noi impegnati molto nel sociale ci piacciono le soluzioni inclusive e la scelta dei disegni di tifosi. Tutti i colori d’Europa, come è giusto che sia.

Dopo gli anni di 10 figurine a 1 euro proposte da Topps, per gli Europei si torna ad una soluzione che, in realtà, è alla fine più costo dell’ultimo Calciatori. Anche il box da 50 bustine in un album che contiene 786 figurine, vuole dire rendere ulteriormente complicato il completare l’album. Aggiungendo la difficoltà a fare una richiesta di figurine mancanti, assurdo che Topps (così ci dicono chi ci ha provato) non abbia dei referenti nazionali per gestire la richiesta e tutto faccia capo all’Inghilterra. Beffardo, considerando che le figurine sono stampate in Italia!

Se Topps puntava a passare l’esame con questo album, la nostra non è una bocciatura, ma sicuramente è da rivedere. La speranza è che Topps, attraverso Uefa, tra quattro anni sia messa nelle condizioni di potere realizzare un album completo e che la casa anglosassone, al tempo stesso, decida di rendere la collezione meno complicata. Stesso discorso, naturalmente, vale anche per Panini.

(EN)

Paninipedia – DINO (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 361

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Paninipedia – Dino (Panini)

figurine: 204 (1-191, X1-X13)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

blister: 5 bustine 3,50€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Il grande ritorno dei Panini didattici? Sembra proprio di sì. Ma cosa sono gli album didattici? Erroneamente, nel mondo collezionistico delle figurine, si considerano tali tutti gli album che non sono sportivi. Quasi a volere mettere in alto calcio ed altro e di poco conto tutto il resto. Per fortuna non è così, ma è giusto fare delle necessarie differenze. Il termine didattico riporta ai tempi della scuola e dello studio e sono appunto quei album che hanno o possono avere una finalità di studio e conoscenza, al di là della passione, che può essere sportiva o per cartoni animati, fumetti, film, youtuber o altro.

Fino a questo momento gli unici album recenti ad avere una impostazione didattica sono stati gli Amici Cucciolotti e gli Artonauti, splendidi entrambi che sosteniamo ad ogni uscita. Mancava che Panini facesse un passo in tal senso, dopo album interessanti ma abbastanza fini a se stessi degli ultimi anni.

Panini ha la potenzialità, la capacità, la possibilità di fare la differenza e lo fa appunto lanciando non un singolo prodotto ma una vera e propria collana che richiama le collezioni mitiche e fondamentali degli anni ’60 e ’70. Erano comunque cominciati anche prima, sin dal dopoguerra. Se è un tentativo, speriamo sia riuscito e speriamo abbia la giusta risposta da parte del pubblico.

Da questo punto di vista Panini fa anche una scelta opportuna e necessaria, il costo delle bustine è il più basso tra quelli proposti dalla casa modenese. Le figurine sono di qualità superiore, grande formato, ad un costo (0,70 a bustina per 5 figurine) contenuto. Probabilmente con l’obiettivo di potere entrare anche nelle scuole, di aiutare i più giovani ad imparare attraverso le figurine. Così come hanno fatto i loro genitori ed ancora prima i nonni.

Facendo l’occhiolino anche ai collezionisti, nella speranza che qualcuno (noi siamo tra questi) sposi l’idea non dell’album singolo ma di una serie che prenda in esame tematiche lontane tra loro ma che possono stare tutte sotto lo stesso ombrello, quello della cultura, della scienza, della storia, della didattica. La partnership con National Geographic opera in tal senso, mettersi nelle mani di chi, senza ombra di dubbio, può contribuire a creare qualcosa di adatto e conforme al tema affrontato.

Naturalmente si fa una scelta oculata andando sul sicuro con la prima uscita, gli album dei Dinosauri sono sempre di grande attrattiva per i bambini. Qui però non si parla di Jurassic Park (dove comunque Panini ha inserito negli anni anche dettagli didattici) ma degli animali preistorici, del loro habitat naturale e delle loro caratteristiche.

Imparare divertendosi, questa è la formula degli album didattici e funziona! Non solo per i bambini ma anche per gli adulti, il nostro invito ai genitori e di aiutare i figli ad attaccare le figurine, accompagnando i più piccoli tra le pagine affinché sia una attività ludica piena di contenuti.

Album assolutamente coinvolgente, ogni singola pagina ha una sua struttura ed una sua logica che permette di rendere completo l’insieme. Didascalie importanti ma non opprimenti, la speranza è che i bambini le leggano (anche da qui il nostro invito ai genitori o nonni di farsi coinvolgere), le figurine sono dinamiche e variegate.

Naturalmente è un album interattivo, simpatiche le pagine, diverse, dove il completamente con le figurine permette di aiutare a riconoscere gli animali. Importante anche alcuni aspetti che spesso sono considerati minori, ad esempio l’ubicazione geografica dei dinosauri. Sbagliato pensare che si parlasse di un unico posto dove vivevano tutte le specie, errore ad esempio sui cui facilmente si può ricadere tenendo a riferimento i film.

I Paleo Quiz fanno la loro comparsa durante tutto l’album e sono giustamente intervallati da pagine più tecniche, fa impressione pensare a quanti dinosauri diversi popolassero la terra, ad esempio. Ci sono dettagli davvero efficaci che rendono l’album ancora più divertente, come la pagina dedicata ai dinosauri più strani. Panini non dimentica il successo dei film jurassici, inevitabile una capitolo speciale per il Tirannosauro Rex.

Poster centrale con l’albero genealogico dei dinosauri. E’ una scelta sempre opportuna le pagine centrale apribili ma senza la necessità di staccarle. Questo contribuisce anche a mantenere intatto l’album, visto che questa presenza centrale lo rinforza. Comunque la carta dell’album è abbastanza buona, considerando che è di tipo lucido, sicuramente sopra la media Panini.

Tra le nostre pagine preferite quella dedicata alle impronte, ma davvero fare una cernita di cosa non funziona in questo album è difficile. In un’era di card inutili, limited, edizioni speciali, figurine tra poco in pelle umana (o pelle di dinosauro..), finalmente un Album dove la “a” non è maiuscola un caso. Costi contenuti, numero delle figurine totali poco sopra le 200, niente modernismi succhia soldi, qualità generale sopra la media, sicuramente tra i prodotti dell’anno. Sperando che il proseguo mantenga la stessa linea, se così sarà continueremo a sostenerlo!

(EN)

I PUFFI 2 Le nuove figurine (Tridimensional)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 360

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: I Puffi 2 (Tridimensional)

figurine: 160 (1-160)

starter pack: album + 2 bustine 4,90€

box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Esistono cartoni animati che hanno una durata limitata nel tempo, altri non conoscono età, certamente si rinnovano, si adeguano ai tempi che cambiano, ma ci sono e ci saranno, probabilmente, sempre. Ancora di più dei personaggi come I Puffi, nati da una fortunata serie di fumetti, nel tempo diventati anche oggetti da collezione. Chi non ha mai avuto almeno una volta il giocattolo di un puffo in casa? O assaggiato il gelato puffo o tanto altro ancora. Insomma.. che puffata!

L’album segue la prima collezione uscita lo scorso anno che aveva dato ottime sensazioni, una grafica accattivante, pagine colorate e ricche di particolari, i puffi nel loro massimo splendore, perlomeno quello attuale, creati con la computer grafica. Noi ci teniamo stretti i Puffi disegnati da Pejo, ma comprendiamo che per stare al passo coi tempi, gli stessi tempi bisogna in qualche modo viverli.

Si nota subito l’innalzamento del costo della bustina, passata a 1 euro come fanno molti editori, sicuramente aiuta a non dovere affrontare conti e resti troppo complicati quando si va in edicola, però è comunque una spesa importante. In realtà, il completare dell’album ha un costo più contenuto del precedente. Questo è dovuto al fatto che a fronte di un costo più alto delle bustine, le figurine sono passate da 210 a 160, quindi non siamo molto bravi in matematica ma il budget complessivo dovrebbe essere rimasto invariato se non addirittura calato.

Simpatica l’impostazione dell’album che ripercorre l’anno solare, da gennaio a dicembre. Ogni mese naturalmente ha le sue caratteristiche e le figurine e gli amici Puffi ce lo ricordano. Se pensiamo ad esempio a febbraio, cosa vi viene in mente e quale puffo potrebbe essere quello giusto? San Valentino è il tema più in voga per il mese dell’amore, ma incredibilmente troverete anche il faccione di Gargamella!

Le rubriche sono comunque molteplici e piuttosto divertenti: spunti dai diari di alcuni dei puffi più famosi, naturalmente non ci sono possono essere tutti; eventi speciali al villaggio e tanto altro ancora. La forza di questo album è la varietà delle pagine e delle figurine contenute, speciali e tantissime sagomate. Insieme a quiz, giochi interattivi ed altro ancora. Sicuramente la noia non può fare parte di questo album.

Paginone centrale con il “best of” dei puffi più famosi, li ricordate tutti? E’ una pagina che lascia un po’ l’amaro in bocca perché in parte con le figurine stampate sull’album, di contro avrebbe irrimediabilmente alzato il totale delle figurine da attaccare e conseguente innalzamento dei costi. Quindi perdoniamo senza problemi Tridimensional. Un pochino meno per la qualità non buona della carta, nonostante sia la versione opaca che lascia spesso meno problemi della carta lucida, in questo caso risulta poco adatta, in qualche modo sembra quasi che abbia preso dell’umidità.

In generale un album che conferma i buoni propositi del precedente, aiutata sicuramente dalla carica dei piccoli ometti blu che è impossibile non amare, anche aprendo le bustine, probabile che vi scappi un sorriso guardando le figurine. Una collezione che avrà sicuramente il suo nutrito numero di fans, tra bambini, collezionisti di figurine ed appassionati dei puffi, noi siamo tra loro!

Puffiamo tutte le figurine insieme!

(EN)

STITCH (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 359

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Stitch (Panini)

figurine: 192 (1-167, X1-X19, A-F)
starter pack: album + 5 bustine 4,90€
blister: 5 bustine 4,90€
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

A volte ritornano! Ad anticipare di un anno e mezzo circa l’uscita del live action prodotto da Disney, Panini propone un album di figurine dedicato a Stitch, il buffo alieno protagonista assieme alla ragazzina Lilo, del film Lilo & Stitch datato 2002, ben 22 anni fa. Stitch è uno dei mostriciattoli Disney più amati e adorabili, che fa breccia per forza nei cuori di tutti coloro che guardano il film con la sua conquistata umanità e sensibilità, nonostante sia un alieno, ottenute tramite il suo rapporto con la piccola Lilo. Vari spin-off hanno fatto poi seguito al film, tra cui un discutibile adattamento in stile giapponese che ha visto la luce nel 2008. In tutti questi anni, come dicevamo, l’affetto per Stitch non è mai mancato e fa sicuramente piacere la produzione di un album a lui dedicato.

La carta dell’album si conferma molto buona, ed è ancora una volta la riprova che Panini decide di risparmiare principalmente sulla carta degli album dei Calciatori: pagine ruvide e spesse, molto colorate, ben bilanciate, alcune con tantissimo spazio per attaccare le figurine, in alcune doppie pagine ne vanno attaccate ben dodici, altre con descrizioni e testi che aiutano a ricordare oppure a conoscere i protagonisti.

L’album non è un percorso attraverso il film o le varie serie tv che si sono susseguite ma un approccio generale al mondo di Stitch, che ci presenta amici e antagonisti, alcune delle loro avventure e alcune caratteristiche dei personaggi, inoltre prendono grande spazio i sentimenti di amicizia e affetto che legano ad esempio Stitch e la sua crush, ovvero Angel. Bene anche il poster centrale dove le interazioni con l’album non mancano, come del resto anche in tutte le altre pagine con giochi o proposte di disegno.

Oltre ai classici fermo immagine presi dal film, sono presenti tante figurine in differenti stili grafici che rappresentano i personaggi in modi molto diversi tra loro, con svariati stili di disegno che sono veramente apprezzabili, rompendo così la potenziale monotonia che avrebbero potuto portare figurine dedicate ad un film uscito da così tanto tempo. Così possiamo vedere Stitch nella sua versione 3D, oppure in bianco e nero, oppure disegnato con i contorni molto spessi o in posa hawaiana con colori diversi. Le figurine speciali metallizzate sono sempre piacevoli, presenti anche in variante a specchio. Sono meno gradevoli quelle olografiche su una superficie già colorata perché è un effetto che si vede poco e che non aggiunge granché alla figurina. Sommando le figurine del poster a quelle principali si arriva a un totale di circa 190 figurine la giusta via di mezzo per un album del genere.

Veniamo alle note veramente dolenti. Il costo della bustina è arrivato a toccare 1 euro ma la ragione di questo aumento dei costi, vedendo addirittura calare il costo della bustina sull’album Paninipedia dedicato ai Dinosauri, qual’è? Non ci sono figurine estremamente particolari, non ci sono card in edizione limitata a “giustificare” questo prezzo. Già il costo di 80 cent a bustina era abbastanza e il fatto che vengano proposti con insistenza i box da solo 24 bustine giustifica ancora di più le lamentele. Se qualcuno poteva sperare, con un box da 50 pacchetti di completare l’album, comprandone 2 da 24, per quanto sia fattibile tecnicamente, è assolutamente impossibile che ciò avvenga, pertanto nonostante un investimento da 50 euro non si riuscirà ad avere nemmeno lontanamente l’album completo.

È necessario che Panini la smetta di spremere i suoi clienti e i collezionisti, per quanto possiamo ringraziarla per i prodotti di qualità deve anche venirci incontro, permettendo appunto, ad esempio, di completare l’album con l’acquisto di un box, se questo aumento del prezzo della bustina è così necessario. È altamente improbabile che una famiglia possa pensare di acquistare più di un album di figurine alla volta se questi sono i costi, ed è un peccato perché le figurine sono, anche e soprattutto per i bambini, una passione sana che può aiutarli a rimanere un po’ di più nel tempo presente che attaccati ad uno schermo.

Stitch è sicuramente un personaggio positivo ed era da tempo che mancava nelle nostre edicole pertanto se siete disposti a spendere il necessario per l’album potete correre in edicola ad accaparrarvelo, se siete suoi fan e vi mancava non ve ne pentirete.

(AM)

NINNA E MATTI 2024 (Idea Lab)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 358

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Ninna e Matti 2024 (Idea Lab)

figurine: 164 (1-164)
starter pack: album + 2 bustine 3,90€
box: 40 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Non c’è due senza 3! Per il terzo anno consecutivo torna in edicola l’album dei toscani Ninna e Matti, una delle coppie di maggior successo tra quelle arrivate dal mondo youtubers e delle challenge. Come è successo per i precedenti due, difficile sapere cosa arriverà in edicola da qui a dicembre, ma l’album realizzato da Idea Lab si candida a vincere la sua categoria nella Top Chart anche per quest’anno!

In buona parte è merito loro, in parte è anche merito della concorrenza che ha fatto uscire prodotti non adatti e piuttosto discutibili.

I Dinsieme, dopo un ottimo primo album uscito nel 2020 per Tridimensional, l’anno scorso abbiamo visto un nuovo album prodotto da Panini che è stato un flop clamoroso. In realtà aveva dei contenuti molto interessanti, ma troppe figurine, costo della bustina sopra la media, addirittura la versione cartonata mentre lo stesso servizio non è stato pensato per album con un pubblico più adatto ed anche più disponibile.

Poche settimane fa anche Diramix crediamo abbia fatto un passo troppo lungo con l’album anniversario dei 10 anni dei MecontroTe. Figurine + Card con un costo per completarlo che si avvicina a certi album del calcio ed una serie di card ultra limited praticamente impossibile da trovare, salvo rinunciare alle ferie e comprare bustine di figurine.

Ninna e Matti e Idea Lab ringraziano, come appunto successo lo scorso anno con il Dinsieme by Panini, crediamo che questa volta contro i più agguerriti MecontroTe (comunque sempre tra i nostri preferiti) by Diramix, crediamo vinceranno di nuovo loro.

Sfatiamo un mito o forse anche una convinzione degli editori di figurine, non è necessario pensare sempre ad album monumentali, card, figurine extra, limited, ecc. Talvolta vince il classico, che poi tale non è fino in fondo.

L’album di Ninna e Matti non rinnega le edizioni 2022 e 2023, si ripresenta con un formato simile, con un totale di figurine contenuto (anzi, sotto la media!), con interni divertenti, figurine speciali, ma niente proposte editoriali che lasciano il tempo che trovano. Non sappiamo se la linea è dell’editore o dei due ragazzi, ma è quella vincente.

Non solo, mentre quasi tutti gli altri propongono bustine a 1 euro con 5 figurine (o 4 figurine + le spesso inutili card), Idea Lab conferma la proposta di 6 figurine a bustina. Non solo, con il box da 40 bustine ci si avvicina molto a completare l’album (forse ai più fortunati è riuscito, a noi no) e quindi a fronte di una spesa di 40 euro si ha l’album e (quasi) tutte le figurine. La possibilità di trovare meno doppie è inversamente proporzionale al numero di bustine che il box contiene. Ne sanno qualcosa i tanti, noi compresi, che si lamentano con la nuova moda dei box a 24 bustine. Il costo per completare un album, soprattutto se contenente le card, diventa esponenziale.

L’album racconta una lunga storia che volge intorno alla inaugurazione di un’Acqua Park, infatti co protagonisti sono anche i pesci. E’ una scelta ben calibrata che permette di avere una coesione generale di tutte le pagine dell’album, sebbene differenti tra loro. Come già visto in passato, si alternano pagine con i personaggi reali a quelli a fumetto. E’ un’alternanza riuscita, già vista, ma sempre efficace.

Le figurine sono di buona qualità, anche qui alternando i nostri eroi con le immagini fumettose. Nulla di clamoroso ma tutto estremamente gradevole, grazie anche di avere aggiunto le consuete figurine sagomate che sono la nostra passione.

Un album ben riuscito, completo, perché 164 figurine totali non significa tagliare i contenuti. Ninna e Matti sempre simpatici, chissà che nel 2025 non si arrivi al poker!

(EN)

RAINBOW HIGH (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 357

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Rainbow High (Panini)

figurine: 170 (1-170)
starter pack: album + 5 bustine 3,90€
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Sbarcano sulle figurine Panini le protagoniste di Rainbow High! Ognuna di queste ragazze ha una passione diversa, che approdando alla Rainbow High intende perseguire e migliorare sempre di più, dalla musica ai make up artist, dalla moda ai digital media, dalla fotografia al cinema. Certo, una volta si sognava di fare il veterinario, l’astronauta o il calciatore ma dobbiamo anche accettare che il mondo è andato avanti e che forse questi sono diventati dei clichè.

Le ragazze arrivano in Italia per la prima volta a Marzo 2021 su Youtube con episodi da 5 minuti l’uno con le stagioni che continuano tuttora e si può trovare anche su Netflix da aprile dello stesso anno. Per i nati negli anni 90 potrebbero ricordare le Bratz, per lo meno nelle fattezze, con questi occhi importanti e le teste un po’ esageratamente più grandi del corpo.

Il prodotto principale nei negozi di giocattoli sono le bambole, ricche di accessori e lo stesso vale per le figurine. L’album è di ottima fattura: la carta si conferma opaca, spessa e piacevole al tatto. I colori delle protagoniste contribuiscono a rendere le figurine un piacere per gli occhi, tutte le speciali hanno l’effetto rainbow, niente di più azzeccato vista la collezione, ed è riuscita anche la scelta di mantenere uno sfondo per lo più tendente al bianco per le pagine dell’album in modo da far risaltare ancora di più le figurine, che sono di dimensione grande, adeguata all’album e alle protagoniste, danno proprio soddisfazione quando si spacchettano. Alcune di esse possono ricordare le foto di un annuario scolastico.

Nelle pagine dell’album ripercorriamo una per una tutte le passioni delle ragazze e ci vengono proposte delle sfide che le riguardano: ad esempio possiamo scrivere una canzone, un articolo di giornale oppure disegnare un vestito. L’album è fatto per essere scritto, quindi interattivo, e permette sicuramente ai grandi di giocare in autonomia o confrontarsi con se stessi e anche ai più piccoli di giocare con i genitori. Lo spazio dedicato è adeguato se vogliamo alla difficoltà delle sfide, in quanto occupa praticamente mezza pagina ma non risulta pesante anzi.

Ricchissimo il poster centrale, dove trovano posto le figurine dalla 116 alla 170 e, mediante figurine sagomate, possiamo vestire le studentesse. Piccola nota negativa, forse piuttosto che le figurine da far combaciare sarebbe stato bello avere le figurine con il vestito e con la parte restante trasparente, come gli adesivi di un po’ di tempo fa, cosa che avrebbe permesso anche, volendo, di attaccare le figurine doppie altrove diventando praticamente uno sticker a sé. All’interno gli spazi vanno riempiti con figurine coloratissime e tutte con effetto speciale rainbow.

L’album, con gradazioni di colori differenti ma la cover è lo stessa di quello delle card di Officina Edicola uscito nel 2022, si rivela un prodotto solido, che permettere di prendere confidenza con le protagoniste e con quello che vorrebbero trasmettere in un mondo che va avanti estremamente veloce. Pertanto, se già le conoscete sicuramente apprezzerete questo prodotto, diversamente, è un buon modo per avvicinarvi.

(AM)

CALCIATORI ADRENALYN TITANS 2024 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 356

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Calciatori Adrenalyn Titans 2024 (Panini)

card: 261 (1-261, H1-H24) + 5 card limited edition +3 card momentum
starter pack: binder + 4 bustine + 2 card limited 9,90€
starter pack deluxe: raccoglitore ad anelle + box 24 bustine + card limited 39,90€
box: 24 bustine (5 card per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 5,00€

Siamo cosi giunti alla terza edizione delle card Adrenalyn XL Titans! Sono le card che da tre anni ci accompagnano come proseguimento naturale della collezione di Adrenalyn, per la quale era doveroso trovare il modo di fare un aggiornamento visto che con l’uscita ad agosto spesso le rose non rispecchiano per nulla quelle delle squadre di serie A. Panini con questo escamotage ha trovato il modo di mantenere aggiornata la collezione e di fare una seconda uscita, con meno card, aspetto questo da non sottovalutare perché rende meno dispendiosa in tutti i sensi completare la collezione.

Tutte le card mantengono l’effetto olografico glitterato lucido, oppure misto, lucido sul calciatore e opaco sul resto della card. Graficamente sono un’esplosione di colori, magari difficili da digerire per i fan di vecchia data ma sicuramente appetibili e molto accattivanti per i ragazzi.

La composizione della raccolta è interessante, si mantiene leggera ma riesce comunque a coprire tante lacune e tanti ambiti impossibili da pronosticare ad agosto. Anche quest’anno si conferma nella sua composizione: ognuna delle 20 squadre di serie A ha 9 card base dedicate: le classiche 3 card a puzzle muro d’acciaio, cuore pulsante e attacco stellare, due calciatori Top Impact dove sulla card è riportata la statistica per la quale il giocatore è stato importante durante il girone d’andata per la sua squadra.

Le 4 card a nostro modo di vedere più interessanti: per ogni squadra c’è una Adrenalyn Legend dove viene riportato uno dei calciatori che da più tempo compare nella collezione Adrenalyn, con il primo anno di apparizione, sempre interessanti i riferimenti alle collezioni passate. Poi ci sono le card leader, dove vengono immortalati i capitani. Infine due card dedicate ai giovani, sia a livello anagrafico che a livello di comparsa nel campionato di serie A: le next gen dove trovano spazio i talenti nati dopo il 2000 e le rookie dove sono presenti i giocatori che per la prima volta prendono parte al campionato di Serie A.

A seguire abbiamo le card nuove firme che permettono di avere card ancora più aggiornate visto che includono i più importanti acquisti del mercato invernale; anche se da un po’ di anni a questa parte ci ha abituato a ben pochi fuochi d’artificio, quest’anno si possono trovare card interessanti come quella di Jerome Boateng in maglia Salernitana oppure giovani prospetti come possono essere Santiago Castro del Bologna o Carlos Alcaraz della Juventus.

Infine come lo scorso anno le card World Stars, con i calciatori più interessanti a livello internazionale per via della loro eventuale partecipazione agli Europei o per l’importanza che hanno per la loro nazionale come ad esempio Vlahovic o Rafael Leao.

Completano la raccolta 3 coppie di card puzzle dedicate a Bremer, Lautaro Martinez e Osimhen, indicati come i giocatori più impattanti del girone d’andata, una card dedicata all’Inter come campione d’inverno, una card con 4 dei migliori giovani e una con 4 campioni affermati, chiamate anche quest’anno Invincibile Next Gen e Invincibile Titans.

Per i più esigenti ci sono tre card Momentum, che ormai abbiamo imparato a conoscere e le solite Limited Edition, quest’anno con una novità: oltre alle solite che usciranno con il magazine Bomber se ne può trovare una esclusiva facendo un ordine online, comprendente un box e un’album deluxe ad anelle per contenere la raccolta. Lo abbiamo sempre detto e continuiamo a ripeterlo: queste tattiche quasi ricattatorie per riuscire a completare la collezione ci fanno sempre storcere il naso.

Piccola nota di demerito sono le card Var: vanno ad occupare un posto disponibile per le card nelle bustine e sono anche abbastanza bruttine graficamente, con calciatori non reali ma riprodotti a computer e con appena una decina di immagini diverse. Queste card cercano di rendere più accattivante le dinamiche del gioco che Panini continua a pubblicizzare fortemente: se dal loro punto di vista è giusto farlo, dal nostro possiamo tranquillamente dire che non è assolutamente la parte principale del successo di Adrenalyn XL, per cui ne avremmo tranquillamente fatto a meno, in favore di una card in più nelle bustine.

Titans si fregia di alcuni pregi che le permettono di competere con le altre raccolte di card uscite nello stesso periodo: sono aggiornate al mercato invernale, nascono come una prosecuzione di Adrenalyn XL, costano 1 euro a bustina, il numero di card per completare la raccolta è accettabile.

Resta a voi decidere se volete collezionarle o meno.

(AM)

DRAGON BALL UNIVERSAL (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 355

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Dragon Ball Universal (Panini)

figurine: 204 (1-180, H1-H24) + 6 card limited edition
starter pack: album + 5 bustine + 2 card limited 3,90€
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
blister: 5 bustine + 1 card limited random 3,90€
cartonato: album + 5 bustine + 2 card limited 19,90€

Dragon Ball forever! Non esiste un altro manga o anime che abbia avuto una presenza così continuativa e massiccia nelle edicole, in forma di figurine o card. Panini ma anche Edibas, Diramix (tuttora) ed altri editori. Un mainstream che non conosce cali di popolarità, sebbene il manga ed i cartoni animati, i primi, hanno già circa 25 anni dal primo arrivo in Italia.

Sfatiamo un dubbio: questo album non è legato alla prematura scomparsa di Akira Toriyama che ha lasciato un profondo velo di tristezza in tutti noi, la gestazione di un album Panini ha mesi di preparazione, come cantava Cocciante “era già tutto previsto”. Era al contrario ora che si realizzasse un prodotto che raccogliesse tutta la saga.

L’album è molto interessante, divertente, colorato, per forza di cose anche evocativo, da collezionare. Però ci viene da pensare anche ad una possibilità mancata: Panini negli ultimi mesi è tornata sui suoi passi riproponendo una formula per noi speciale, vista recentemente con Tex e Topolino, con l’album brossurato, ricco di contenuti, figurine non banali e le card da custodire al suo interno. Sicuramente il target è quello adulto che copre anche l’ampio (per fortuna) mondo dei collezionisti di fumetti, il gigantesco pubblico dei manga forse è meno avvezzo a questo tipo di proposta? Chissà, ma per alcuni personaggi un tentativo si potrebbe anche fare .. Dragon Ball, One Piece, Captain Tsubasa, Slam Dunk e magari riproporre i grandi personaggi del passato, a partire dai “robottoni“.

In realtà ed in questo caso forse non si poteva comunque realizzare. La mancanza delle card (non considerando le limited) non è probabilmente per un atto di bontà da parte di Panini ma per il semplice fatto che esiste un altro editore, Diramix, che da anni detiene i diritti per realizzare collezioni di card, seppure laminate e seppure con un bel numero di lacune, a nostro umile parere.

Scelta commerciale o necessità per diritti di distribuzione, questo rende l’album molto più fruibile, economico e leggero rispetto, ad esempio, agli ultimi dedicati a Naruto e One Piece, dove trovano appunto spazio le inutili card nelle altrettanto inutili scatoline. E’ vero, esistono 6 card limited, ma nessuno è obbligato a collezionarle e non sono di fatto parte, nel senso più stretto del termine, della collezione.

6 card limited che, onestamente, si poteva evitare di proporne due all’interno del cartonato. Le altre quattro una coppia si trovano nello starter pack, le ultime due random nei blister. Di contro sono tutti prodotti acquistabili anche in fumetteria; se pare che per buona parte delle edicole il destino sia purtroppo segnato, che almeno, nel nostro piccolo mondo, le fumetterie siano sempre tenute in considerazione. Altre due esistono ma non sono distribuite in Italia.

Tornando all’idea di un album differente, proprio per rendere omaggio al grande mangaka scomparso, si potrebbe realizzare una collezione dal nome, ad esempio, “The art of Akira Toriyama” che non solo fa riferimento agli anime o agli Oav ma anche al fumetto dal quale prendono ispirazione, non solo Dragon Ball, ma anche Arale e tutto il resto. Anzi, potrebbe essere una formula buona per tanti altri artisti della nona arte, giapponesi, europei o del continente americano.

La collezione è comunque semplice e diretta, per questo apprezzabile. L’album è equamente suddiviso in quattro grandi capitoli, con un percorso logico ed anche cronologico. Per la gioia dei nostalgici, si partirà sempre con la prima mitica serie di Goku bambino. Storie che conosciamo a memoria e dal quale hanno preso spunto poi le serie successive.

Le didascalie sono riuscite ed efficaci, sono il giusto connubio tra il testo, le figurine e le immagini stampate sull’album. Se avete letto il manga o se più probabilmente avete visto i cartoni animati, fatevi trasportare dal piacere e la bella sensazione di sapere già cosà accadrà nella pagina successiva.

Chiaramente non era possibile menzionare tutto il mondo di Dragon Ball, chi ha realizzato l’album sicuramente conosce il personaggio, sembra che i momenti topici ci siano quasi tutti. Dragon Ball ad esempio è molto incentrato sulle differenti edizioni del Torneo Mondiale di Arti Marziali.

A seguire Dragon Ball Z, il format prosegue senza conoscere un attimo di respiro, così come i successivi Dragon Ball GT e Dragon Ball Super, dove è, per forza di cose, la suddivisione tra le varie saghe a prendere il sopravvento. E’ anche l’occasione per riconoscere e ricordare tanti protagonisti dei cartoni animati, se infatti i testi raccontano le storie, spesso le figurine mostrano i personaggi. Non solo Goku, Vegeta, Junior.. ma anche tantissimi altri.

Il poster centrale è ben riuscito. In generale la carta dell’album è di buona qualità, non eccelsa ma migliorata rispetto a quanto visto anche recentemente (qualcuno ha detto “l’album di Spider-Man Miles Morales?”), qui non si rischia il fastidioso ed inaccettabile problema del distaccamento della pagina centrale. Il poster, apribile, quindi non necessario staccarlo, è un salvavita perfetto.

Oltre ad essere davvero indovinato il paginone con il Drago e le sette sfere. I più datati tra noi magari hanno ricordi molto diversi del piacere nell’aprire poster centrali all’interno di riviste, ma Dragon Ball resta qualcosa ben sopra a .. tante altre situazioni!

Figurine sulle quali è stato fatto un lavoro specifico importante per renderle inedite, alcune non potevano che rimandare a qualcosa di già visto ma in generale ci sembra che in Panini non si siano limitati a fare un copia incolla di quanto già prodotto precedentemente. Album di buona fattura, efficace, interessante, che crediamo non deluderà, nemmeno i genitori che possono una volta tanto non svenarsi per la collezione dei figli. Non è sempre necessaria la ricerca spasmodica del prodotto innovativo e alternativo, qui si respira 60 anni di Panini e l’aria che si respira è davvero buona.

(EN)

TOP CLASS 2024 trading cards (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 354

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Top Class 2024 tradings cards (Panini)

card: 270 (1-270) + 36 Holo Giants
starter pack: album + 4 bustine + 2 card Holo Giants 11,90€
box: 24 bustine (8 card per bustina) 2,00€ cad.

Da dove cominciare a parlare di Top Class 2024? Panini decide di uscire con una raccolta di card nel momento in cui Topps fa uscire tutti i prodotti di Euro 2024, sbattendogli in faccia, come da buona logica di marketing, le 4 nazionali principali di cui Topps non ha i diritti, con l’aggiunta di Spagna e la sorpresa USA, inserita probabilmente per dare una diversificazione alla collezione rispetto alle figurine World Class, vista la presenza in quest’ultimo di Brasile, Argentina e Uruguay. È una scelta che non fa una piega, figlia della concorrenza. Se i risultati sono questi, di questa concorrenza non possiamo che esserne contenti.

Panini si lascia prendere la mano e sforna una collezione veramente ben realizzata: tantissimi campioni, con le loro maglie originali, moltissimi tipi di card differenti, impreziosite da finiture e rilievi abbastanza pregiati, che fanno quasi digerire il prezzo di 2 euro a bustina, sicuramente molto di più dei 2 euro e 50 spesi per una bustina di Euro 2024 Match Attax di Topps.

Mediamente in una bustina si trovano 4 card base e 4 card delle varie sezioni speciali. I retri delle card sono veramente ricchi e tutti diversi da una sezione ad un’altra, tanto che a volte si rischia di non riconoscere immediatamente quale sia il fronte e quale il retro delle card. Le immagini dei calciatori sono sempre diverse quindi su alcune card riusciamo a trovare fino a 3 immagini frontali più una ancora diversa sul retro, molto apprezzabile visto che dimostra impegno nel creare un prodotto adeguato all’obiettivo e al prezzo di vendita.

Panini non esagera nemmeno con le parallele: solamente le 8 card Unbeatable si possono trovare in 5 varianti oltre quella bianca base: True Blue, Red Hot, Green Light, Royal Purple e Bright Gold, varianti non ingombranti, che aggiungono solo un tocco di colore alla card. Tra l’altro card di grandi campioni, come Haaland, Mbappè e Bellingham, per cui può anche far piacere riuscire a scovare una di queste parallel, al contrario dello sconosciuto difensore, ad esempio, della Turchia.

Entrando più nello specifico scopriamo che le 135 card base hanno una finitura in rilievo recante il logo di Top Class che le impreziosisce, completate da una grafica nitida e che riprende i calciatori nella loro interezza, senza parti tagliate. Le card base fanno ben risaltare il calciatore protagonista aggiungendo la sfumatura dietro al giocatore che ha uno sfondo vero, di uno stadio, nel mezzo di un’azione o di un’esultanza. Se vogliamo, ricordano vagamente le figurine degli album Supercalcio usciti a cavallo del nuovo millennio, rendendole più moderne grazie ad uno stile grafico nuovo. Sul retro troviamo una immagine in posa del calciatore e alcune statistiche. La resa di queste card base è molto alta, non sono affatto di contorno e non hanno niente da invidiare alle card delle altre sezioni: un piacere sbustarle e scoprire cosa siamo riusciti a trovare.

La sezione Electric è la più numerosa dopo quella delle card base, con 27 card: molto bello l’effetto sfumato triplo sul calciatore, un po’ fastidioso che le gambe a volte sembrano separate dal corpo perché l’effetto vuole rendere quello di un fulmine e in alcuni casi riesce bene in altri molto male, comunque sono card apprezzabili.

Le card Winner sono molto intriganti soprattutto sul retro: il front in bianco e nero con la maglia a colori e il retro olografico, con la foto del protagonista e alcuni dati sulle loro principali vittorie ci ha confuso su quale fosse il davanti.

Le sezioni Rainbow Master, Magic Mix, Masterclass, e New Sensation sono ricche di belle grafiche e calciatori straordinari della nostra epoca, vale la pena sicuramente acquistare almeno una bustina per scoprirle; soprattutto le ultime due sono colorate e particolari e non ci stanchiamo di menzionare il fatto che il retro è veramente soddisfacente: quasi come avere 3 card in una, viste le varie pose del calciatore protagonista.

Completano la raccolta le già menzionate Unbeatable e la card Pure Football che ripropone sotto forma di card la copertina dell’album, richiamo ai vecchi set di carte anni 90 americani. È importante segnalare che tra di loro queste sezioni non hanno rarità differenti. L’unica cosa che influisce sulla possibilità di trovarne una piuttosto che un’altra è la quantità di card presenti nella sezione per cui ovviamente ci saranno più possibilità di trovare una delle 27 Electric che una delle 8 Unbeatable.

Top Class è una raccolta curata: rimanendo nell’ambito cheap del mercato delle card è sicuramente la migliore, la dimostrazione che pur non avendo un evento o una ricorrenza si può fare un bel lavoro con il materiale che si ha a disposizione, una raccolta tutt’altro che svogliata e che fa venire voglia di scoprirla in ogni suo dettaglio. Vale la pena segnalare che in Germania sono usciti vari prodotti di questa raccolta per cui consigliamo, se avete amici tedeschi o la possibilità di viaggiare in Germania, di recuperare anche le Tin Box dove si possono trovare varie card Holo Giants, 36 card che sono solo un’aggiunta ad una raccolta già completa così com’è.

(AM)

FROZEN – Un viaggio straordinario (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 353

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Frozen – Un viaggio straordinario (Panini)

figurine: 192 (1-156, X1-X36)
album 2,00€
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
blister: 5 bustine 3,90€

10 anni di Frozen. sicuramente il film di animazione ed i suoi seguiti che ha riscontrato maggiore successo tra le uscite Disney del nuovo millennio. Anche il mondo delle figurine ne ha preso atto, realizzando negli anni diversi album, più o meno riusciti. L’uscita di questa collezione, più che per celebrare l’anniversario ha l’impressione di essere un atto necessario a Panini per mantenere i diritti sulle produzioni Disney, ma nuovi album sono sempre i benvenuti, naturalmente.

Da notare che è “frozen” davvero, forse è solo la partita di album arrivati a Bologna ad avere l’effetto umido, ma se tutta la produzione fosse uguale, davvero la qualità è piuttosto imbarazzante. Conferma il comportamento un po’ altalenante della multinazionale modenese che alterna prodotti con carta più che accettabile (vedi ultimo Dragon Ball) con altri, diciamo, meno riusciti.

Così come è accaduto per il recente Fifa World Class pare che in Italia non sarà disponibile lo starter pack ma solo l’album “prezzato”. Non siamo tifosi dello starter pack a tutti i costi, considerando anche che, in questo modo si evita di usare plastica (ma Topps, ad esempio, già da tempo li realizza con carta riciclabile), ma essendo un prodotto che ha un costo sarebbe il caso di fornirlo degno del nome Panini. Non è questo il caso, purtroppo.

L’idea di base è interessante ed apprezzabile, un album contenitore che ripercorre tutte le avventure di Elsa, Anna e gli altri protagonisti. Niente card inutili e dispendiose, un totale di figurine non esagerato (per noi è tale quando non supera le 200 figurine per collezioni simili) ed un prezzo a bustina ancora alla portata di tutti. La non presenza di card vale anche per eventuali limited, i blister da 5 bustine contengono solo queste.

Naturalmente è un album senza rischio di spoiler, la storia, anzi, le storie, sono conosciute da tutti e l’album segue un percorso che è lo stesso dei lungometraggi. Si parte quindi con l’incoronazione di Elsa ed i segreti del Castello di Ghiaccio, a seguire un viaggio nel bosco per ritrovare i personaggi più amati dai bambini, Sven e Olaf ed a seguire il resto.

Le didascalie sono necessarie e fanno da valide preview alle figurine che non ci sembrano banali, probabilmente in parte già viste in album precedenti ma comunque non abbiamo avuto la sensazione netta di qualcosa di già familiare, storia a parte naturalmente.

Discorso a parte per il poster centrale, enorme, che contiene ben 36 figurine, numerate X. Questo comporta la necessità di staccarlo dall’album per potere attaccare le figurine e, visto la qualità scarsa della carta, il conseguente rischio di perdere pagine per strada. I bambini forse non saranno particolarmente sotto shock per l’accaduto, per i collezionisti più adulti o per i genitori più attenti, unica soluzione è comprare due album con uno dove lasciare intonso il poster al centro.

L’idea riuscita della collezione è proporla come una specie di guida ai luoghi del cartone animato, le pagine a questa tematica dedicate sono le meglio riuscite, anche per la differenza del formato delle figurine che rende l’album meno monotono mentre si attacca.

Nel suo insieme una collezione piacevole, un must per gli appassionati di Frozen e per i collezionisti di tutti gli album precedenti. Speriamo che la qualità non sufficiente della carta sia un avvenimento sempre più sporadico nelle produzioni Panini.

(EN)

FIFA WORLD CLASS 2024 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 352

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Fifa World Class 2024 (Panini)

figurine: 384 (1-384)
starter pack: album + 4 bustine 4,95€ (in Italia solo album 2,00€)
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
blister: 5 bustine 4,90€

Dentro l’uovo di Pasqua, imminente, abbiamo trovato un bel regalo. Quando Panini si ricorda di essere la Panini spesso arrivano in edicola dei prodotti davvero sopra la media. Scelta forse furba ma sicuramente efficace. Persi i diritti Uefa (dopo la Champions League dallo scorso anno anche gli Europei), la casa modenese entra a gamba tesa sul mercato delle figurine.

Lo fa con un prodotto indovinato, non un album astratto sulle migliori squadre d’Europa, approfittando dei diritti che detiene, ma una soluzione differente. Così come persa la Champions League, abbiamo visto nascere il miglior album internazionale sul calcio, Fifa365 (anche se negli anni è diventato meno attraente), così fa altrettanto con le nazionali. La concorrenza è linfa vitale, Panini ha uno staff di grafici e menti che sanno fare il loro lavoro, basta, come in questo caso, dargli una certa spinta e dire “Non possiamo fare l’album ufficiale della competizione? Noi ne facciamo uno diverso, non una copia, mettendoci dentro il top del calcio”.

Chiaramente è un discorso zoppo per chi, siamo tantissimi, colleziona tutti gli album degli europei, quindi, per forza di cose, farà quello ufficiale, pur vedendo i tanti difetti già mostrati sui social. Anche perchè questo è un album Fifa, non è Uefa, non ci sono le passate o future nazionali campioni d’Europa, ci sono i campioni del mondo, tutti.

A proposito di album zoppi, questo non lo è. Tutte le nazionali coinvolte, hanno la divisa ufficiale: Argentina, Brasile, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Spagna, Uruguay. Un piacere sublime per gli occhi ma anche un’indicazione a Uefa (o Fifa in futuro) che va trovato un accordo a tutela dei tifosi e dei collezionisti, per avere sempre le divise ufficiali, a prescindere da chi detiene i diritti. Probabilmente è una visione romantica e vintage la nostra, ma non ce ne staremo zitti.

Verrebbe voglia di dire che se Panini è in grado di realizzare un album di qualità, perchè non farlo sempre, anche con gli album dei mondiali, ad esempio, che sono spesso poco intriganti? Intanto a noi piace anche la tradizione, in secondo luogo qui abbiamo 8 squadre, nel 2026 ai mondiali ne avremo 48! Impossibile fare altrimenti, anzi, potrebbe accadere che il numero di calciatori per nazione sarà limitato rispetto ad ora o magari le squadre “minori” torneranno ad avere le figurine doppie come gli album fino agli anni ’90.

L’uscita dell’album non è nemmeno casuale, sono 50 anni dalla prima Fifa World Cup, Munchen ’74, Infatti la Coppa Rimet venne assegnata definitivamente al Brasile nel 1970. Naturalmente è una scusa, giustamente le prime pagine raccontano di tutte le edizioni del mondiali, a partire dal primo in Uruguay nel 1930. Scelta che ci piace è la presenza, anche se solo in fotografia, delle altre squadre finaliste, negli anni squadroni altrettanto indimenticabili, basti pensare all’Ungheria di Puskas del 1954 e all’Olanda di Crujiff del 1974,

Grazie ai diritti di Panini, tutti insieme appassionatamente gli otto stemmi delle nazionali campioni, una pagina bella da vedere completata, alla faccia di chi preferisce non attaccare le figurine, ma non è l’unica. L’album è un percorso logico in base al numero di mondiali vinti, si parte quindi col Brasile e si finisce con la Spagna.

La collezione è un mix tra l’impostazione del Fifa365 ed il nostro Calciatori, con 4 pagine per ogni nazione. Nelle prime due la formazione più o meno attuale della squadra; guardando a casa nostra, l’Italia ci sembra più veritiera rispetto a quella presentata nelle card Topps Match Attax, al netto chiaramente anche degli imprevedibili infortuni, come accaduto recentemente a Domenico Berardi. Qui trovano spazio le figurine classiche, a busto, di formato più grande rispetto a Qatar 2022 (ovviamente, l’album è più grande a sua volta) e nettamente superiori a livello di grafica. Bello il dettaglio della bandiera che sventola di spalle al calciatori, dettagli minimi, sfondo nero efficace, forse semplici ma indovinate.

Le ultime due pagine delle squadre sono più variegate, ricordano appunto il Calciatori. I giocatori più significativi vengono riproposti in azione, con figurine anche speciali, doppie, che fanno l’occhiolino agli amanti delle card, visto le caratterizzazioni un po’ sui generis.. tipo rock n roll o altri termini che a noi della vecchia guardia lasciano un pochino perplessi. Ci piace la parte bassa della pagina con le figurine “a goccia” con la possibile formazione titolare, soluzione grafica già vista con Euro2016 ad esempio, ma questo formato è molto più efficace e soprattutto si integra con il resto. Restano comunque tutte delle soluzioni valide anche per ingolosire l’album a più generazioni e farlo di un numero totale di figurine nella media, senza esagerare.

E le altre nazioni? Panini rende omaggio anche ai fondatori della Fifa, nel 1904, trovano quindi spazio nell’ultima parte dell’album le figurine delle 7 nazionali fondatrici scegliendo la squadra che ha ottenuto il miglior piazzamento in una fase finale del mondiale: Belgio, Danimarca, Francia, Olanda, Spagna, Svezia e Svizzera. Quindi, sono 50 anni dalla prima edizione della Fifa World Cup ma sono anche 120 dalla fondazione dell’associazione. Per gli amanti delle varianti, l’edizione portoghese presenta anche le pagine con le figurine della nazionale lusitana, numerate dalla P1 alla P28. Naturalmente c’è anche la figurina di Cristiano Ronaldo, per quel che è possibile sapere, peccato non sia stato reso omaggio a Eusebio.

Essendo un album anche celebrativo, per fortuna non mancano i riferimenti a chi è stato assoluto protagonista del calcio mondiale, 17 figurine di leggende assolute che faranno felici i collezionisti delle tematiche e che è sempre un piacere attaccare su un album, ricordare, amare, impossibile metterli tutti e soprattutto mettere tutti d’accordo: Batistuta, Beckenbauer, Beckham, Buffon, Cafù, Cannavaro, Djorkaeff, Forlan, Iniesta, Klose, Maradona, Matthaus, Pelè, Pirlo, Ronaldo, Rooney, Xavi. Pelè e Beckenbauer a parte si è fatta la scelta di inserire solo calciatori degli ultimi 30 anni circa. Peccato. Tra gli inglesi ad esempio Beckham e Rooney non ci sembra abbiano mai davvero lasciato il segno ad un mondiale, non ricordare un mito come Bobby Moore e nessun campione del ’66 è una grave mancanza. Così come mettere tre italiani campioni del 2006 e nessuno del 1982. Ipotizzando che abbiano considerato solo i giocatori protagonisti delle edizioni post Coppa Rimet, quindi dal 1974. Pelè a parte, ma non avere O’ Rey sarebbe stato davvero clamoroso.

Ultima pagina interessante solo in prospettiva, con i potenziali campioni del futuro e quindi la eventuale figurina rookie del calciatore con la maglia della nazionale, sempre che non ne esista già una. Le aspettative saranno confermate? Vedremo al mondiale 2026 o al successivo nel 2030.

Album di buona fattura, figurine sopra la qualità media della stessa Panini, molto leggere ma comunque anni luce lontane dal disastro di Qatar 2022. Qualche dubbio sulla scelta dell’arancione come colore di riferimento, alcuni testi sono di difficile lettura. Un album a nostra parere da avere per tutti i collezionisti degli album sui mondiali, difficile pensare però possa avere un seguito annuale, salvo non stravolgendo l’impostazione. Viene da pensare che potrebbe essere anche l’anticamera dell’album sul Mondiale per club, previsto a fine stagione. Pensando solo all’Italia, con Inter e Juventus presenti, alla Panini sicuramente ci stanno pensando, anzi probabilmente hanno già deciso.

Se l’idea era quella di piombare sul mercato con un album che annichilisse quello di Topps sugli europei, probabilmente i risultati daranno ragione a Panini. A parte chi, come abbiamo scritto, collezionerà l’album della casa americana per dovere di completezza. Noi siamo tra loro, ma siamo anche quelli che, alla fine, faranno entrambi.

(EN)

Match Attax EURO 2024 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 351

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Match Attax – Euro 2024 (Topps)

card: 457 + limited edition + parallel + golden treasure + autografate + reliquie
starter pack: album + 2 bustine + 3 card limited + 4 card tactics 9,99€
box: 36 bustine (8 card per bustina) 2,50€ cad.

Come noto, Topps ha acquisito i diritti degli Europei di Calcio ed ecco, come facilmente prevedibile, la raccolta della serie Match Attax dedicata alla competizione. E’ successo quello che in tanti temevano, se non peggio: una raccolta dalle proporzioni bibliche, ricca di lacune, ad esempio la presenza di vari calciatori fuori dal giro delle nazionali da tempo; ad esempio Leonardo Bonucci, rappresentato addirittura come capitano, o Mario Gotze, il golden gol per la Germania ai mondiali 2014.

La ben nota mancanza dei diritti di immagine, di proprietà Panini, di tantissime nazionali tra alcune delle più importanti (Francia, Inghilterra, Italia e Germania) porta ad avere i calciatori di tali squadre rappresentati con maglie anonime, unicolor, ricreate a computer. Non siamo ancora entrati nel merito della collezione che già notiamo Topps insistere con la complicata numerazione delle card, dove ogni squadra ha la propria sequenza (le card dell’Italia ad esempio vanno da ITA01 a ITA18).

Aprendo la guida di gioco scopriamo un mondo complicato ed intricato, fatto di card con rarità impossibili e di card parallele, dove la stessa è rappresentata in più colori. Non è una novità, ormai ne abbiamo esperienza, ma questa volta Topps è andata oltre: l’impressione è che questa collezione voglia posizionarsi a metà tra le collezioni cheap come possono essere ad esempio le Adrenalyn di Panini o le Turbo Attax dedicate alla Formula 1 di Topps, e le collezioni premium, molto più pregiate e costose, come ad esempio le Mosaic di Panini o le Heritage di Topps. C’è un problema: è una via di mezzo che non accontenta nessuno.

La domanda sorge spontanea: a chi è rivolta questa collezione?
Sicuramente non agli amanti dei set da completare perché ci sono talmente tante card con rarità elevate che la raccolta è impossibile da portare a termine; come se non bastasse ne usciranno altre, con gli aggiornamenti, oltre a dovere inseguire tutte le Limited Edition che verranno emesse.
Ai bambini? Non sembra, i bambini si divertono con card e figurine ma sarebbero stati contenti con una collezione in stile cheap, che avrebbe presumibilmente fatto felici anche i “completisti”.
Ai collezionisti di Top Player o di card di alto valore? Non più di tanto perché ci sono collezioni molto più pregiate di questa, che hanno costi più alti, ma che ti danno un prodotto migliore e molto più apprezzabile e valorizzabile nel tempo in rapporto qualità/prezzo.
Vale la pena segnalare, inoltre, che le bustine costano come le Match Attax Champions League con la differenza però che contenevano 12 card, mentre nelle Euro 2024 ce ne sono soltanto 8.

Perlomeno le card sono di pregevole fattura a livello di materiali, non si spellano e non si ammaccano facilmente, come da buona tradizione Topps. Le grafiche delle card base sono semplici, leggermente in rilievo, è un peccato perché finiscono a fare da contorno a tutto il resto delle card, passando da essere il cuore pulsante della collezione ad un mero contorno per le card parallele o di rarità superiore che a livello di grafica sono sicuramente apprezzabili, alcune possono piacere più o meno di altre ma in generale sono abbastanza buone. Il problema sarà, per chi lo desidera, trovarle tutte.

Quando esce una nuova raccolta in edicola la prima sensazione che pervade il collezionista solitamente è l’entusiasmo. Le figurine e le card sono uno svago e una passione, portano solo sentimenti positivi. In questo caso, aprendo i pacchetti e leggendo la guida che spiega passo passo quante capriole si devono fare per aggiudicarsi una limited edition, scatena solo sentimenti opposti: fa arrabbiare e fa passare la voglia di fare questa collezione.

In definitiva la raccolta è graficamente apprezzabile, se escludiamo il problema diritti; fatichiamo però a trovare altri aspetti positivi. Il collezionismo in stile americano non è quello per cui siamo pronti a livello di distribuzione capillare, meglio mantenere certi modelli di collezionismo per card di qualità elevata e d’elite, per collezionisti che si vogliono divertire cercando il pezzo raro contenente la firma o il pezzetto di maglia dei campioni contemporanei.

Uscite extra:
Tin Box booster in 3 colori con 3 limited esclusive in ogni box + 31 card 9.99 €
Mega Tin Box in 3 colori con 4 limited esclusive in ogni box + 48 card 14.99 €
Exo Pack 1 limited edition + 25 card
Mega multipack 2 limited edition + 25 card
Aggiornamenti con mega multipack, pacchetti premium con ulteriori nuove card

(AM)

ME CONTRO TE – 10 anni insieme (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 350

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Me contro Te – 10 anni insieme (Diramix)

Figurine: 185 (1-181, A-D)
Card: 80 (C1-C80) + 10 card memorabilia (1/10-10/10)
Starter pack: album + 1 bustina figurine + 1 bustina card 8,90€
Box figurine: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Box card: 10 bustine (8 card per bustina) 5,00€ cad.

Bello ma impossibile” così canta, più o meno, Gianna Nannini e così ci sembra l’ultimo album dei MecontroTe. I più amati ed anche i più longevi nel mondo dei youtuber, se per l’appunto sono arrivati a festeggiare 10 anni. Tra le tante meteore di questo ambiente che vede nascere e scomparire personaggi praticamente tutti i giorni, Sofi e Luì sono ancora qui ed in grande spolvero.

Ne sono sicuramente convinti e ne hanno ben ragione loro, ma pare lo sono altrettanto alla Diramix, l’editore delle figurine e delle card dei MecontroTe sin dall’inizio. Sono passati 10 anni ma sono passati anche tanti album di figurine e card, nessuno ha tanti album come loro, nessuno si avvicina nemmeno. Ad ogni film e ad ogni serie tv ecco un nuovo album. Per celebrare una decade si è voluto fare qualcosa di speciale, qualcosa di esagerato, facendo affidamento alla ricca base di fan della coppia.

Non può essere altrimenti, o alla Diramix sono impazziti o davvero credono ciecamente nel prodotto e si giocano tutte le carte a disposizione. Non è un solo album, sono due, prime le figurine e dopo le card, da custodire nelle apposite fessure dentro le pagine. Una soluzione tanto semplice quanto geniale (fatte le dovute proporzioni usiamo lo stesso metodo anche per le nostre) che potrebbe essere utilizzata anche da altri editori, quando non si vuole fare le tasche nei fogli di plastica.

Bello anche l’album cartonato “morbidoso”, viene subito alla mente quello dei Cucciolotti e chissà se anche Pizzardi potrebbe usare la stessa soluzione per le card, ossia che possano trovare spazio all’interno e non nelle scatoline. In quel caso però parliamo di una collezione di 460 figurine, probabile che sarebbe necessaria una pubblicazione più corposa e editorialmente complicata.

Per celebrare i 10 anni, le figurine sono una variegata carrellata di tutte le emozioni divertenti che ci hanno regalato i MecontroTe. E’ un percorso curioso e simpatico anche perchè vede crescere i due protagonisti, da ragazzi spensierati ad adulti, senza però perdere quella carica che li ha sempre contraddistinti. Così come altre caratteristiche per cui sono famosi, dai loro viaggi, all’amore per gli animali, i tour, le challenge e gli incredibili travestimenti. Naturalmente intervallando pagine e figurine tra fotografie e fumetti, altro dettaglio importante che abbiamo imparate ad apprezzare sin dal primo album di figurine.

L’album è quindi impostato non in sequenza cronologica ma tematica. A seguire ben 80 card che seguono la stessa linea editoriale e come fosse un disco di una band è un susseguirsi di “best of“, partendo dai loro concerti, proseguendo con l’abbigliamento, fino alle locandine dei 5 film fino ad ora usciti. Si, perché è già annunciato il sesto lungometraggio e, pare, ultimo capitolo della saga. Quindi probabilmente avremo, perlomeno, un ulteriore album di figurine.

Non ne avete ancora abbastanza? Ecco l’esagerazione totale, ovvero 10 card memorabilia, grosse come un kit kat e con il particolare di contenere una parte di tessuto dei vestiti di Sofi e Luì. C’è chi colleziona la card con un pezzetto della maglia di Leo Messi, ora potete farlo anche con i MecontroTe.

Dal punto di vista collezionistico diciamo sempre che ognuno è libero di spendere i propri risparmi come meglio crede ma è alquanto improbabile completare questo set di 10 card speciali, una presente dentro ciascun box, anche mettendo “sul piatto” 500 euro, è questo il costo (10 box x 50 euro cadauno), salvo non avere la possibilità di potere scegliere la bustina giusta in 10 box diversi e naturalmente sperando in una fortuna clamorosa di trovare le 10 card memorabilia differenti. Fantascienza.

In realtà queste 10 card sono un extra (ben pubblicizzato comunque anche nell’album) ma anche senza è comunque una collezione estremamente impegnativa e costosa. Ci piace come lavora Diramix ed i prodotti che propone, questa volta nutriamo più di qualche dubbio. Abbiamo voluto dare una possibilità ed abbiamo acquistato entrambi i box sperando che non si trovassero doppie e così completare l’album. Se fosse stato, la spesa totale sarebbe stata di circa 100 euro, 40 euro il box di 40 bustine di figurine, 50 euro il box di 10 bustine di card, 9 euro lo starter pack.

In realtà non siamo arrivati nemmeno vicini a completare. Certamente viviamo in un’epoca dove i collezionisti sono disponibili a fare grandi sacrifici, gli editori lo sanno e spesso se ne approfittano (sui prodotti legati al calcio è l’apoteosi, ma non solo in quelli), abbiamo qualche dubbio che il target non del pubblico ma dei compratori dei MecontroTe, ovvero i genitori, possa essere disponibile a fare sacrifici quanto lo fa con, ad esempio, le card Adrenalyn, dove però si fa gioco con la passione comune, di padre e figlio con il calcio.

Si poteva presentarla in modo differente, ad esempio mantenendo il costo delle bustine delle sole figurine ad un prezzo più basso così come quello delle card che è davvero sopra la media. Va dato comunque merito a Diramix di avere realizzato un album di grande qualità, le figurine e soprattutto le card sono di ottimo livello, spesse come dovrebbero essere. Sebbene questo è stato tra i motivi dei prezzi e forse, ad album completato, lo spessore dell’insieme è imponente, chissà se alla Diramix hanno fatto una prova.

“Bello ma impossibile”, magari impossibile no, ma sicuramente impegnativo, sotto tutti i fronti. E’ una scommessa, forse azzardata, sicuramente alla Diramix ci credono, i MecontroTe pure, gli auguriamo di vincerla ma i dubbi restano.

(EN)

ORIGINAL SQUISHMALLOWS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 349

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Original Squishmallows (Panini)

Figurine: 188 (1-173, S1-S15) + 8 card limited edition
Starter pack: album + 5 bustine + 4 card limited edition 3,90€
Box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Ecoblister: 5 bustine + 1 card limited edition 5,00€

Dagli Stati Uniti con furore impazza la Squishmallows mania! Pupazzi collezionabili che si possono schiacciare e che poi riprendono la loro forma, colorati e dalle fattezze dolci, paciose e rilassanti. Sicuramente sono un prodotto adatto ai bambini ma sono pericolosi se cominciano a piacere da adulti, per noi collezionisti la voglia di metterli assieme tutti è sempre dietro l’angolo e in questo caso l’album di Panini può venire in soccorso sia a noi che ai genitori!

Non siamo riusciti a capire quanto in effetti questa mania abbia raggiunto l’Italia: su internet si trovano quasi esclusivamente canali americani, sia per lo scambio dei pupazzi sia per mostrare le collezioni a volte impressionanti di webstar americane. Non siamo certi quindi che tutti sappiano di cosa stiamo parlando: la Panini potrebbe averci visto lungo?

In America il brand Squishmallows è molto forte tanto da aver avuto collaborazioni con McDonald’s con sorprese nei mitici Happy Meal, con Pokemon con personaggi dedicati ed una in corso con Puma e altre centinaia di gadget e accessori che spaziano dalla cancelleria ad accessori per capelli e bigiotteria.

Passando alla collezione, all’interno dello starter pack sono presenti anche 4 card in edizione limitata e se fossero state solo queste poteva anche essere una bella idea: invece ci sono altre 2 card limited disponibili random negli eco blister ed altre 2 card limited ottenibili solamente acquistando la combo blister più 5 eco booster Squishmallows sul sito Panini. Un po’ troppo sinceramente anche se ormai ci dobbiamo rassegnare che la politica sulle limited sia questa, ma non per questo smetteremo, nel nostro piccolo, di essere una spina nel fianco degli editori di figurine, quando lo riteniamo opportuno.

La carta non delude, le pagine sono spesse, adatte ad essere sfogliate dai bimbi senza rovinarsi più di tanto, nell’album ci sono diversi giochi interattivi per entrare di più nel mondo degli Squishmallows anche se ce ne potevano essere ancora di più! Le figurine sono molto colorate e ci sono anche le figurine speciali: classiche brillanti, sagomate, olografiche con i colori dell’arcobaleno ed anche il gradito ed adeguato ritorno delle figurine pelose, particolarmente indicate per questo album specifico visti i protagonisti, (anche se solo 12 in totale). Di contro, il fatto che siano così poche, le rende ancora più speciali!

Ogni figurina base ha il nome del protagonista riportato così da poterli conoscere tutti. La dimensione delle figurine è abbastanza grande da rendere piacevole la maneggevolezza anche per i bambini. Nell’album ci sono alcune pagine dedicate agli Squishmallows più famosi e di più lunga data e altre in cui ci vengono presentate le cosidette squad, gli Squishmallows infatti si dividono in gruppi di appartenenza, la nostra preferita è la food squad, formata da mallows a forma di frutta, verdura o dolciumi vari. A voi il piacere di scoprirle tutte!

È presente inoltre un poster centrale dove vanno attaccate figurine più piccole, dalla S1 alla S15, che fanno un bell’effetto colorato una volta riempito. Se ai vostri bimbi piacciono questi schiacciabili personaggi morbidi e dolci, sicuramente si divertiranno con questo album.

(AM)

FANTASY RIDERS TCG – L’invasione dei giganti (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 348

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Fantasy Riders TCG L’invasione dei giganti (Panini)

Card: 396 (1-396) + 14 Limited Edition
Starter pack: binder + 4 bustine + 6 card limited 8,00€
Box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,50€ cad.
Tin box: 3 bustine + 3 limited edition 5,90€
(realizzate in 6 colori diversi ma dallo stesso contenuto)
Ecoblister: 3 bustine + 1 limited edition 4,50€

Fantasy Riders torna in Italia dopo 2 anni dalla pubblicazione della prima serie, una pausa forse di riflessione sulle potenzialità di una collezione che, al momento attuale, non ha fatto più di tanto breccia nel cuore degli appassionati, sebbene ha riscontrato buoni dati di vendita.

Se con la prima edizione eravamo stati risparmiati dalla necessità di rincorrere le limited edition, questa volta i fan della serie dovranno fare i salti mortali per recuperarle tutte. La serie, nonostante nasca come un Trading Card Game ovvero un gioco di carte a tutti gli effetti, viene più che altro collezionata dagli amanti delle collezioni di card da completare.

Le ragioni del poco successo del gioco possono essere molteplici: è sempre molto difficile entrare nel mondo TCG senza risultare banali e senza avere alle spalle un brand consolidato, anche se neanche questo, vedasi Disney Lorcana, è garanzia di successo. Il gioco è abbastanza basico, con valori di attacco e difesa ed oggetti che modificano di poco l’andamento delle partite.

Le carte si presentano con i margini arrotondati come ogni trading card game che si rispetti. La qualità della carta però non sembra delle migliori: le carte si rovinano anche solo aprendo le bustine, sono estremamente sottili e dalla superficie liscia. Un consiglio utile è sicuramente quello di metterle all’interno di sleeve protettive se si intende utilizzarle per il gioco che Panini propone, ma anche se si pensa di portare in giro l’album per scambiare le doppie con altri collezionisti.

Le card base hanno alcuni tratti in rilievo, molto fini, apprezzabili soprattutto in controluce e il personaggio o l’oggetto protagonista della carta è lucido e leggermente in rilievo rispetto al resto della carta, così come il box che contiene il testo. Le carte argento, bronzo e oro hanno un’olografia lucida nei rispettivi colori mentre le platino, titanio, acciaio e leggendario ne hanno una diversa tra loro.

Le limited edition sono quelle dalla qualità migliore per quanto riguarda gli effetti su carta: sono molto in rilievo e sono piacevoli al tatto. L’impressione è che rispetto alle card degli altri TCG come ad esempio Pokemon, siano più delicate e tendenti a piegarsi o rovinarsi nei bordi, nonostante al tatto sembrino quasi plastificate. Peccato però che non lo siano abbastanza da proteggere le card almeno dagli urti più leggeri, scelta abbastanza inspiegabile. Le ultime due limited edition si possono trovare acquistando almeno un prodotto Fantasy Riders sul sito Panini e con l’acquisto dello starter pack + tin box nelle fumetterie. Particolare apprezzabile perché equamente, questa volta, viene dato risalto sia alla vendita diretta della casa modenese, sia a quella più (o meno..) tradizionale al dettaglio. Soluzione ovviamente meno apprezzata dai portafogli di genitori e collezionisti.

Lo spazio dedicato all’artwork è adeguato, su ogni carta è riportato il nome, i valori di gioco e una breve descrizione del personaggio oltre all’effetto che eventualmente ha la carta sul gioco. Proprio per questo artwork più accattivanti avrebbero potuto fare la differenza per alcuni collezionisti più esigenti, invece a livello di grafica Panini dimostra di non essersi impegnata più di tanto: tutte le immagini sono in CGI, con un unico stile, senza nome del disegnatore sulla carta.

Le card sono suddivise in tribù e ogni tribù ha un retro personalizzato: i retri sono molto belli e particolareggiati, con tanti riferimenti alla tribù a cui appartengono, spesso il retro delle card è preferibile al davanti. Rispetto alla raccolta precedente vengono aggiunte 5 nuove tribù. Nonostante questo la varietà delle carte è un po’ deludente, per quanto logica: ogni tribù include 18 carte con 4 soggetti che si ripetono: due rider e due creature in versione micro, medius e mega, che seguono i personaggi nell’arco della loro crescita e il rider con la sua creatura sempre nelle tre versioni precedentemente menzionate.

L’aggiunta degli erranti permette di avere più varietà visto che sono ben 18 creature, ognuna presente con le 3 versioni menzionate in precedenza, mentre per le tribù nuove i soggetti sono 6. A livello di gioco può essere interessante visto che questa nuova serie può andare ad integrare la prima, formando mazzi di gioco misti, ma collezionisticamente parlando potrebbe risultare monotono.

In definitiva, Fantasy Riders è un prodotto adatto a chi vuole giocare o collezionare un gioco di carte collezionabili abbordabile a livello economico, questo è sicuramente un merito vista la differenza di prezzo ad esempio con Pokemon (1,50€ contro 6,00€ a bustina) senza la pretesa di di avere tra le mani artwork di chissà quali disegnatori.

Alla fine è un po’ come avere un gioco da tavola con in più il piacere ed il divertimento di aprire le bustine per formare il mazzo di gioco e raccogliere tutte le card. In barba al Santo Graal dei Fratelli Panini (quelli veri che scrivevano “una collezione Panini si completa sempre”) non è possibile richiedere le card mancanti, includendo carte di diversa rarità come i TCG.

Considerando che l’unica base che ha questo mondo fantastico è la guida associata allo starter pack, di una cinquantina di pagine, difficile avere molte pretese.

(AM)

MARE FUORI stagione 4 (Cocoricò)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 347

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Mare Fuori – stagione 4 (Cocoricò)

figurine: 192 (1-192)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

L’inizio di questa recensione è doverosa di una riflessione, figlia anche delle attività solidali di Figurine Forever accanto alle associazioni antimafia ed ai parenti delle vittime innocenti della criminalità organizzata e lo facciamo riprendendo un nostro recente post sui social.

Vi è un forte dibattito ed anche molte, comprensibili e spesso condivisibili, critiche sui tanti film e serie TV che propongono “eroi” negativi. Per quanto ci riguarda la vediamo invece come una incredibile opportunità di parlare ai più giovani, di affrontare con loro le tematiche e le tragedie causate dalle mafie. Argomento che sicuramente in loro desta interesse perché lo guardano in televisione, in qualche modo direzionare il loro interesse verso la realtà, cruda e dura ancora di più di quanto non possano immaginare.

Raccontare dei Carmine, Rosa, Pino, Edoardo che popolano le nostre città, ma anche di storie di ragazzi che hanno perso la vita solo per essere stati nel posto sbagliato al momento sbagliato. Vittime innocenti della violenza mafiosa. Come era, ad esempio, il napoletano Ciro Colonna, ucciso ad appena 19 anni, al quale, in collaborazione con Maestri di Strada e Libera di Ponticelli, abbiamo dedicato la Fumetto Card #38 https://figurineforever.com/2023/06/02/fumetto-forever-card-38-ciro-colonna/

L’album è la logica conseguenza del primo che raccoglieva le prime tre stagioni, così da tornare in pari ed a questo punto la speranza è che possano uscire album successivi. Senza volere anticipare nulla, la quarta stagione non è certamente conclusiva, anzi sono tante le situazioni ancora in divenire. A proposito di spoiler, il consiglio è di sfogliare l’album ed attaccare le figurine solo dopo avere visto la quarta stagione. Pagina dopo pagina vengono infatti ripercorsi i momenti salienti dei 12 episodi, questo non permette nemmeno a noi di andare troppo nei dettagli.

Sono comunque confermati tanti buoni propositi che ci erano piaciuti del primo, un album impostato anche come fosse un diario, come se i ragazzi potessero incollare sulle pagine le foto dei loro attori preferiti e le storie che li hanno più emozionati. Mare Fuori infatti più che una serie tv è una serie di storie che arriva al cuore ma anche sconvolge. Per i temi trattati che naturalmente andrebbero poi sviluppati in altri contesti, come le scuole. Mare Fuori non dà risposte, semmai spunti di riflessione.

Oltre ai personaggi principali in questo nuovo album spazio viene dato anche a che quelli che sono per lo più comparsi dalla terza stagione, ma non sono pagine integrali, in realtà si incrociano con altri nomi e realtà che popolano l’IPM. Le didascalie ci sono ma essenziali, accompagnano un volume dal forte impatto emotivo attraverso le grandi fotografie che trovano una sorta di “perfezione” quando le pagine sono completate con le figurine. Più che il racconto della serie tv, da sottolineare il risalto che viene dato ai pensieri, alle frasi che hanno contributo a rendere celebre ed unico questo serial.

Le storie d’amore hanno ampio spazio, probabilmente ipotizzando che tra i tanti giovani collezionisti, molti possano essere ragazze. I nostri preferiti sono Pino e Kubra, i vostri? Se la presenza delle famiglie e dei genitori in particolare è spesso, volutamente e drammaticamente, assente o al contrario opprimente, molto significativo il ruolo che hanno gli agenti di polizia ed il personale dell’IPM, che sono in qualche modo specchio di tanti di noi, con quella forza d’animo a dare sempre linfa vitale alla speranza, alla possibilità di contribuire al fare in modo che questi ragazzi possano scegliere una vita diversa da quella criminale. Che comunque non è l’unico aspetto della serie.

L’editore ha fatto anche delle scelte che apprezziamo sul piano della proposta commerciale, nelle bustine si trovano solo le 192 figurine necessarie per completare l’album, senza figurine extra, mentre nel primo c’erano 20 figurine stick & stack. Non essenziali e spesso simili hanno reso complicato riuscire a completare la collezione, considerando anche il costo delle bustine. Inoltre, probabilmente, è diventato anche un piccolo problema per lo stesso editore, che pensiamo ha ricevuto richieste di queste figurine mancanti che però non essendo numerate non erano di facile archiviazione. Naturalmente sarebbe stato molto peggio aggiungere inutili card come al contrario succede in tante altre collezioni simili.

Album di qualità, sotto molto profili, bello da custodire nel tempo anche quando magari le storie delle ragazze e dei ragazzi dell’IPM di Napoli non appariranno più in televisione.

(EN)

ARTONAUTI 5 – Arte e scienza (WizArt)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 346

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Artonauti 5 – Arte e scienza (WizArt)

figurine: 280 (1-280) + 25 Twin Cards

starter pack: album + 3 bustine 3,90€

box: 20 bustine (5 figurine + 1 card per bustina) 0,80€ cad.

Un appuntamento periodico che attendiamo sempre con trepidazione e curiosità. Trepidazione perché da qualche anno, senza ombra di dubbio, l’album Artonauti è una piacevole presenza in edicola. Curiosità perché, pur mantenendo un format simile, ogni nuovo album è ricco di novità, di nuovi spunti e naturalmente anche di nuove avventure per i nostri eroi.

Altro aspetto che si conferma mix perfetto: qualità del prodotto e costo delle bustine sotto la media. Il brand Artonauti è una creazione della stessa WizArt, questa situazione particolare comporta un lavoro molto più articolato nella realizzazione del prodotto. Non si accede ad un archivio fornito da terzi che va “solo” graficamente impostato, ma si parte da zero, facendo tesoro ed esperienza di quanto creato fino a quel momento. Si ha la piacevole sensazione che dietro al progetto generale ci sia l’idea di realizzare un prodotto numericamente (in figurine e card) ed economicamente alla portata di tanti, se non tutti. Ci teniamo stretti Artonauti, Cucciolotti, ecc., ad altri lasciamo volentieri figurine ultra limited, parallel ed altre diavolerie figlie della moda del momento.

Ci piace pensare che lo staff degli Artonauti, terminato un album, sia già al lavoro su quello successivo e che anzi, in qualche modo, come fosse una saga cinematografica, i temi affrontati non sono decisioni del momento ma seguono una logica sequenziale. Anche i protagonisti a fumetti, il cane Argo, Morgana ed Ale, del resto, sembrano diventare più grandi, album dopo album. Con i tempi delle figurine, un po’ come la Marvel dove, almeno storicamente, ogni 5 anni del fumetto valeva 1 anno della vita reale. Dopo oltre 60 anni di vita editoriale, per forza di cose, questo linea temporale non è continuata.

Il quinto capitolo di Artonauti è un po’ il ritorno al primo clamoroso album, che ebbe un successo incredibile, sicuramente confermato anche successivamente, se no non saremo qui a parlarne. Ritorno in quanto il viaggio ripercorre epoche e momenti storici lontanissimi tra loro, con in parte la grande novità di arrivare non solo ai giorni nostri ma in qualche modo.. “sbirciare” anche nel futuro.

Viaggio che prende spunto da il sogno che condividiamo in tanti, sia i collezionisti, sia gli amanti dei libri, sia quelli della storia e delle scienze. Entrare in una biblioteca, di quelle di una volta con milioni di libri fino al soffitto, scoprire invenzioni, eventi, miti, racconti tramandati nei secoli e frasi, modi di dire, diventati di uso comune. Il concetto è semplice, se oggi il mondo è così, con tutti i suoi pregi ed anche i suoi difetti, è anche dettato dal fatto che un giorno, in un tempo assai lontano, è stato creato, pensato, realizzato qualcosa. C’è un filo che lega noi agli antichi Egizi, Etruschi, Romani, ecc. Non ne siete convinti? Beh, sfogliare l’album potrebbe aiutarvi in tal senso.

Naturalmente gli Artonauti non lasciano nulla al caso e l’album segue un percorso logico, che parte dalla preistoria e pagina pagina arriva fino allo spazio più profondo. Encomiabile il lavoro di ricerca del team WizArt. Semi citando Superman (è un aereo? è un uccello? E’ Superman!) difficile dare una definizione precisa a questo prodotto, un po’ fumetto, un po’ illustrazione, gioco, didattica, un minestrone (nel senso positivo del termine) di cultura in figurine!

Chi ci segue è ben consapevole della nostra passione per le figurine sagomate, qui è un’esplosione di immagini che prendono sostanza grazie al completamento delle pagine. Sono spesso quadri, monumenti che è facile riconoscere ma crediamo l’intento di WizArt sia anche quello di dare linfa alla curiosità, alla ricerca dei dettagli. Attaccando una determinata figurina si può riconoscere una caratteristica che magari in precedenza ci era sfuggito.

Ben riuscita la divisione per capitoli, una splash page che introduce i ragazzi nel momento storico che andranno a vivere ed a seguire pagine più didascaliche che raccontano l’evoluzione della scienza e dell’arte. Non perdersi nei contenuti scritti delle pagine è un errore, non solo per favorire il proprio accrescimento culturale (e quello ancora più importante dei nostri giovani), ma anche per non perdere l’occasione di giocare con l’arte e la scienza. Di tanto in tanto, gli Artonauti ti invitano ad osservare meglio, a leggere, a “vincere” i piccoli quiz semi nascosti nel racconto.

Album comunque originale rispetto ai precedenti, in quanto, dice lo stesso titolo, non si dedica solo all’arte ma anche alla scienza ed alle scoperte tecnologiche. Brunelleschi ed i grattacieli nello stesso album?? Con gli Artonauti tutto è possibile!

Non è un album per tutti, forse. E’ sicuramente un album che va goduto, sfogliato, leggendo le importanti didascalie e percorrendo la lunga avventura; anche noi ne siamo parte, in quanto parte dell’umanità. Siamo convinti che anche oggi, nell’era tecnologica ed ultra veloce, ci sia ancora spazio per gli album denominati didattici, così come poteva essere per i nostri nonni mentre attaccavano le figurine negli anni ’50 del secolo scorso. Certamente va fatto un lavoro extra e più articolato del passato, un tempo l’album era l’unico tramite per conoscere una realtà, una storia o un momento storico, oltre ai sempre fondamentali libri. Ora abbiamo mille modi ed occasioni, ma il fascino immortale delle nostre piccole amiche di carta, rende sempre e comunque tutto speciale.

Album semplicemente meraviglioso, a nostro parere più riuscito rispetto al precedente che affrontava, comunque egregiamente, argomenti differenti tra il mito e l’arte. Comunque, uno accanto all’altro, nella nostra collezione personale degli album Artonauti, stanno davvero bene. Un consiglio il futuro? Un album che affronti anche le tematiche ambientali, da uno spunto diverso, ad esempio di come l’uomo si è rapportato alla natura attraverso l’arte.

(EN)

STUMBLE GUYS sticker album (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 345

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Stumble Guys sticker album (Diramix)

figurine: 219 (1-199, A1-A5, B1-B10, C1-C5)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

“Era già tutto previsto”, cantava Riccardo Cocciante ed infatti lo aspettavamo l’album di figurine del fenomeno del momento Stumble Guys. Dopo due collezioni di card, di successo internazionale, finalmente arriva in edicola la versione classica, dove non c’è da inserire nulla in anonimi fogli di plastica ma darsi al piacere di attaccare le figurine.

Le raccolte di card di Diramix sono spesso essenziali, a nostro parere un limite che hanno, anche con le innumerevoli collezioni di Dragon Ball. Sicuramente gli appassionati le avranno trovate interessanti, tra chi conosce meno i personaggi non hanno riscontrato molto entusiasmo. La grande differenza tra figurine e card, a vantaggio delle prime, è che nella maggioranza dei casi il lavoro sull’album necessita delle attenzioni particolari e questo, alla lunga, porta ad un prodotto estremamente più completo, variegato ed alla fine dei conti, più divertente.

Diramix ha fatto un buon lavoro, creando un album che certamente non è statico, per chi come noi ama le figurine sagomate qui avrà tanti buoni motivi per essere contenti. Potremmo arrivare al punto di affermare che siamo davanti ad una piccola enciclopedia del mondo Stumble Guys,

I personaggi sono suddivisi per categoria, gli Stumbler comuni, i non comuni, quelli rari, epici, leggendari, mitici e speciali. Lasciamo a voi il piacere di contarli ma sono ampiamente sopra i 100 personaggi, sebbene alcuni risultano stampati sulla carta, al fine di evitare un numero troppo alto di figurine dell’album che comunque, anche così, è già impegnativo, superando le 200 figurine.

Le pagine “wikistumble” sono alternate da pagine più classiche che ci permettono di visitare le ambientazioni e condividere le avventure. Al centro dell’album un grande classico Diramix: il poster con le figurine stick&stack con cui i bambini possono creare storie utilizzando le tre differenti scenografie. Queste 20 figurine non sono rare, si trovano tranquillamente all’interno delle bustine.

Qualcuno potrebbe affermare che l’editore milanese utilizza uno schema già visto, onestamente se è funzionale alla buona riuscita dell’album, non vediamo grossi problemi e comunque le pagine con le figurine sagomate, sebbene alla fine semplici, sono un bell’effetto. Meglio questa soluzione dell’album precedente dei Brawl Stars con figurine di misura differente.

A proposito di figurine, genitori siete pronti a trovarle attaccate ovunque? Sono adatte anche per riempire quaderni, diari e forse altro.. Ecco, da questo punto di vista, forse gli adulti preferiscono le card che difficilmente possono essere invasivi su muri, frigoriferi o mobili di casa.

Ma qui a Figurine Forever ci piace prendere qualche rischio 🙂

(EN)

AMICI CUCCIOLOTTI 2024 (Pizzardi)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 344

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Amici Cucciolotti 2024 (Pizzardi)

figurine: 476 (1-460, MS1-MS8, T1-T8) + 72 card (1-72)

starter pack: album + 4 bustine 2,80€

starter pack: album cartonato + 4 bustine 4,90€

box: 100 bustine (6 figurine + 1 card per bustina) 0,70€ cad.

Il “copia e incolla” che ci piace. Inserire i dati base della nuova collezione Cucciolotti 2024 (numero di figurine, costi, ecc.) è stato molto semplice, è bastato selezionare la parte dalla recensione del Cucciolotti 2023 e riportala in questa. Non è un dettaglio da poco ed ha diverse chiavi di lettura, gli ottimi risultati raggiunti lo scorso anno ed una formula che è stata apprezzata. Solo alcuni dettagli, appunto, cambiano, il numero delle bustine presenti negli starter pack con l’album cartonato che ha 4 bustine al posto delle 8 dello scorso anno. Poca cosa, considerando l’aumento generale della carta e dei prezzi di altri album, l’insieme della collezione Cucciolotti resta assolutamente unica ed alla portata di tutti.

Lo abbiamo scritto in altre occasioni, la scelta di Pizzardi di realizzare un solo album annuale, permette sicuramente di dedicarci tempo e risorse, l’editore milanese ha però ben saputo non sedersi sugli allori e continua a lavorare per cercare nuove tematiche e nuove idee. Non abbiamo la memoria storica per potere dire se una determinata pagina è ripetuta da precedenti annate, ma il fastidioso senso di “qualcosa di già visto” non è parte della collezione Cucciolotti. Questo non significa che ogni anno tutto è diverso, non potrebbe essere, ma se alcuni aspetti sono simili, lo sono non per comodo dell’editore ma perché il collezionista ne noterebbe la mancanza.

Il 2024 sarà un anno pieno di sport con l’evento più importante al mondo, le Olimpiadi. A Parigi si incontreranno atleti da ogni parte del pianeta e per tanti di loro è spesso una occasione unica ed irripetibile di lasciare il segno nella storia. Le assonanze tra attività sportiva e mondo animale sono continue e quotidiane, anche nei nostri modi di dire più comuni, il pugile con gli occhi della tigre, il corridore veloce come una lepre, ecc. Ora grazie agli Amici Cucciolotti è possibile scoprire quali sono i potenziali campioni se un giorno anche i nostri amici animali organizzassero le Olimpiadi della Natura.

Non è certamente la prima volta che Amici Cucciolotti, o un album di figurine sugli animali più in generale, imposta la grafica con classifiche speciali in base alle caratteristiche, ma in questo caso la scelta è talmente marcata da renderlo un album che potrebbe piacere anche ai collezionisti di album sportivi. La formula vincente per un album è renderlo davvero completo solo con le figurine attaccate, le pagine vuote devono dare spunti, fornire suggerimenti ma solo attaccando la figurina sarà possibile avere una risposta. Alcune pagine sono un esempio indovinato, una formula che avremmo usata più spesso nell’album, anzi forse ne avremmo fatto un intero album, stravolgendo completamente il format di Amici Cucciolotti.

Per fortuna non siamo noi a prendere queste decisioni; sebbene in prima istanza l’idea sembra geniale, alla lunga potrebbe risultare ripetitiva e quindi meno efficace. Inoltre, come le Olimpiadi ufficiali non sono una cosa a parte rispetto a quanto accade intorno (anzi, sono state spesso il palcoscenico ideale per rivendicare diritti e parlare di pace e fratellanza), anche le Olimpiadi della Natura non vogliono essere una scusa per abbandonare tutto il resto.

Tutto il resto che, nel caso di Pizzardi, sarebbe più che abbastanza per far un secondo album. Invece l’album è uno solo e raccoglie tante anime e tanti argomenti. Ci piace la soluzione dell’alternanza, arrivati a pagina 24 abbiamo pensato che la parte dei “wild champions” fosse terminata, invece tornerà in altre pagine successive. Ma non sarà la sola, le pagine classiche che sicuramente vengono apprezzate da molti parlano anche dei nostri amici cani, gatti e pure di miti e mitologia tra dinosauri e mostri.

La teoria di qualcuno, non la nostra, è che la solidarietà deve essere fatta in silenzio. Sbagliato. Accanto alla sempre utile e fondamentale raccolta di fondi, vi è un aspetto forse più complicato, ma assolutamente necessario, quello della sensibilizzazione, della informazione, nel caso dell’ambiente anche di un cambio di marcia. Ben vengano quindi le tante pagine che attraverso le figurine raccontano non solo i risultati raggiunti dalle vendite dell’album Cucciolotti negli anni, ma chi sono e come operano le organizzazioni che Pizzardi sostiene, da Enpa e Plastic Busters a tutti gli altri, giustamente menzionati.

Non è una forma di auto celebrazione, è la consapevolezza di quanto fatto, di quanto si può fare e di quanto è necessario fare. Fatte le dovute proporzioni, non ci permettiamo certo di paragonarci ad un colosso come Pizzardi, è l’anima stessa anche delle nostre figurine solidali e del progetto Adotta Con La Figurina. A tal proposito una splendida sorpresa trovare nell’album Bebe Vio e gli amici di Art4Sport che permette a bambini e ragazzi amputati e con disabilità di praticare sport. Art4Sport era tra le realtà sostenute da Figurine Forever nel 2023 ed è stata confermata anche per quest’anno.

Non per cuori troppo sensibili le pagine dedicate ai nonni, in un’era che sembra bruciare tutto alla velocità della luce, importante dare peso sempre all’esperienza, di cui i nostri anziani sono grandi custodi ma che sanno, oggi più di un tempo, anche vivere appieno il presente. Se il messaggio verso i più piccoli è di dedicare sempre un po’ di tempo ai propri nonni, questo vale anche per i figli e per tutti. Amici Cucciolotti da questo punto di vista lo ha capito da tempo, l’album è distribuito tra i bambini ma anche nelle case di cura, nelle strutture che ospitano le persone più anziane che sanno entusiasmarsi nel completarlo. Del resto, da almeno 80 anni, chiunque, almeno una volta, ha avuto in mano una figurina o una bustina da aprire. E’ parte della nostra tradizione, della nostra cultura popolare, del nostro modo di essere. Non è tornare bambini, è la consapevolezza di non avere mai smesso di esserlo del tutto.

Le figurine sono da sempre un valore aggiunto della collezione, ci viene da pensare che ancora di più delle pagine e delle tematiche dell’album, sono queste a portare via tanto tempo all’editore nella preparazione grafica. Colorate e dinamiche, diverse tra loro, nel senso più ampio del termine. I bambini, ma anche gli adulti, non perderanno mai la curiosità di aprire una bustina perché fino in fondo non potranno davvero sapere cosa aspettarsi.

La collezione di 72 card segue la linea delle ultime due collezioni e questa è sicuramente una bella soluzione. Negli anni il mazzo di card per giocare diventa sempre più sostanzioso, siamo già ad oltre 200 card. L’idea della scatolina a parte, come per altre collezioni, non ci fa impazzire. Sarebbe bello un album cartonato che potesse contenerle, come accaduto recentemente con le collezioni di Tex e Topolino della Panini. Al tempo stesso, questo potrebbe comportare un innalzamento dei costi e forse sarebbe un controsenso presentare delle parti in plastica per un album che invita ad eliminarla. Inoltre, la grande differenza è che le card Cucciolotti nascono davvero per giocare (sebbene probabilmente molti le collezionano e basta), quelle di altri album sono belle da vedere e da custodire, ma non nascono per altri utilizzi.

Box da 100 bustine, prezzo a bustina uguale allo scorso anno, niente diavolerie moderne solo per spillare soldi ai malcapitati collezionisti. Da sottolineare l’inserto centrale nell’album versione spillata, brevettato, che evita l’antipatico e piuttosto diffuso problema in altre collezioni delle pagine centrali che si staccano. È un qualcosa di talmente ovvio e necessario che rende piuttosto incocepibile che non sia una regola per tutti gli editori.

Cucciolotti è un album ricco, di figurine e di idee, di buoni propositi e di grandi risultati, di animali e piccoli amici. E’ un album di figurine e noi lo amiamo (anche) per questo.

(EN)

BING 5 (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 343

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Bing 5 (Diramix)

figurine: 190 (1-170, A1-A5, B1-B10, C1-C5)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Una recensione per “dovere di cronaca“? Anni fa ci siamo dati una piccola regola, quella di recensire (quasi) tutti gli album di figurine che vengono distribuiti in edicola, scelta diversa sulle card in quanto sono collezioni che spesso non nascono con l’obiettivo di permettere al collezionista di completarla. Forse siamo datati, sicuramente siamo vintage, ma restiamo fedeli al passato ed al concetto che tanto era caro ai Fratelli Panini “ogni collezione si completa sempre“.

In questo caso poi vi sono due motivi importanti, il cartone animato Bing che resta assolutamente delizioso e l’editore Diramix che resta tra i nostri preferiti, per la cura dei prodotti ma anche per la diversificazione dell’offerta. Essere sul mercato da tanti anni senza dedicarsi ad album di calcio è sicuramente un plauso e ne devono essere orgogliosi.

In questo caso però una piccola tirata d’orecchie ci sta; considerando la tantissima concorrenza e che il prodotto Bing ha molte similitudini tra un album e l’altro, avremmo fatto una scelta diversa sulla proposta commerciale. Il costo di 1 euro a bustina rischia di fare virare le scelte delle famiglie su altri prodotti per i propri bambini. Noi stessi, per forza di cose, dopo 4 album, questa volta ci limiteremo alla sola recensione senza acquistare box di bustine. O forse no, perché Bing e la impostazione degli album Diramix ci piace sempre molto.

Come scritto in altre occasioni, non vi è una necessità continuativa di rinnovare sempre gli album, Diramix ha creato un format che funziona, piace ed è limitato nel numero di figurine, giusto proseguire in questa direzione. Qui non troverete staticità, ma un susseguirsi di figurine classiche, sagomate e speciali con scelte grafiche sia per le figurine che per le pagine che non possono non piacere e divertire, bambini ma anche adulti.

Il poster centrale stick & stack è una piacevole conferma, con le 20 figurine numerate a lettere da inserire, staccare e riattaccare creando sempre delle situazioni nuove e differenti. Estate o inverno, all’asilo o durante un pic-nic al parco, in realtà si può dare libero spazio alla fantasia mischiando le A con le B e le C, magari utilizzando anche le doppie!

5 album di Bing e probabilmente non è finita qui. Se non vi farete spaventare dal costo (comunque nella media ma è una media che un pochino fa paura..), una bella soluzione editoriale per i più piccoli ma anche per chi vuole divertirsi attaccando figurine.

(EN)

IL MONDO DEGLI ANIMALI (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 342

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Il mondo degli animali (Panini)

figurine: 224 (1-187, X1-X37)

starter pack: album + 5 bustine 3,50€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

blister: 5 bustine 3,50€

In 5 anni tre album Panini dedicati al mondo degli animali, nel 2020 è la volta di Animali con un riferimento legato all’anno in copertina come fosse un Calciatori, nel 2021 l’esperimento mal riuscito di Rewild, anche qui con qualche indicazione che ci sarebbe stato un seguito. Ad oggi, non si hanno notizie, tranne l’uscita di questo “Il mondo degli animali“, dove viene scritto con grande enfasi “arrivederci al prossimo album!”. Chissà se sarà vero..

L’unica certezza è che Panini ci riprova, seguendo le orme di chi ha dedicato tutto il suo impegno a creare l’album per eccellenza dedicato al mondo animale, stiamo parlando di Amici Cucciolotti. Lo si nota da un dettaglio significativo, a fronte dei costi delle bustine Panini che viaggiano tra i 0,80 al molto più spesso 1 euro, in questo caso la bustina resta a 0,70 euro. Come le bustine della Pizzardi. Prezzo che dalle parti di Modena non si vedeva davvero da diverso tempo, se è un caso, non ci crediamo.

L’album è comunque di ottima fattura, ricorda le enciclopedie Disney della Mondadori dedicate al mondo animale dove a fronte di una necessaria parte didascalica, la stessa era impostata su un linguaggio meno scientifico e più diretto, facendo breccia su curiosità e caratteristiche speciali e particolari. Considerando il target di pubblico al quale si rivolge, la scelta è indovinata e del resto fanno così anche gli altri. A proposito di similitudini tra i due album, è invece probabile che l’idea di collegare in qualche modo gli album alle prossime Olimpiadi di Parigi 2024 sia, più che un caso, una logica naturale e funzionale.

Sicuramente dietro alla produzione, ha lavorato un team di esperti, la suddivisione per specie o tipologia (alcune molto simpatiche e ben riuscite) di animale è riuscita. Giusto “giocare” con la fauna ma anche dare indicazioni corrette, sintetiche ma efficaci. Una presentazione per animale che ha il pregio non solo di spiegarne le caratteristiche, talvolta le doti “sportive”, ma anche di collocarlo nel giusto continente. Dettaglio importante che sarebbe opportuno riscoprire anche noi grandi.

Il mondo degli animali è il classico album per tutta la famiglia, la presenza dell’adulto accanto al bambino è fondamentale per andare oltre al solo attacco della figurina ma per capire, comprendere, chi è, cosa fa, come vive (talvolta come prova a sopravvivere) il protagonista della nostra piccola amica di carta.

Le foto in particolare sono di ottima qualità e danno corpo ad un album ben realizzato. Il mondo delle figurine non è solo calcio, per fortuna, ma anche tanto altro. Ci sono i cartoni animati, i fumetti, gli youtuber, ecc. ma anche quella tipologia di album raccolti nel termine “didattico” che hanno fatto la storia ed il successo delle figurine sin dal primo dopoguerra.

Ora in edicola sono presenti molto meno album didattici di un tempo, ma di contro la qualità è cresciuta in modo esponenziale. Sul mondo animale ma anche ad esempio sul mondo dell’arte grazie alla collana Artonauti. A noi piacerebbe rivedere anche album dedicati alla storia, alla scienza, alla geografia, alle bandiere di tutto il mondo.

Fa strano notare, ancora una volta, quanto sugli album dedicati ai più piccoli, la qualità della carta, opaca invece che lucida, sale di livello rispetto ad altre produzioni Panini. Il dettaglio non di poco conto, a parere nostro, è il non coinvolgimento di un soggetto solidale e sociale. Non crediamo alle multinazionali con un cuore, ma certamente si poteva collegare l’uscita di questo album ad una delle tante organizzazioni che operano a tutela dell’ambiente, degli animali, del mare, ecc. Un’occasione persa.

Suggerimento: ripensando alle enciclopedie didattiche Disney di tanti anni, e considerando che Panini detiene i diritti di paperi e topi (come della stragrande maggioranza di tutto il resto), perchè non pensare di riproporre una formula del genere? Con Pico De Paperis ed Archimede e con loro tutti gli altri che introducono i bambini nel meraviglioso mondo della natura, delle scienze e della storia. Magari non solo in copertina.. come abbiamo visto anni fa in un improbabile album sui ragni dove però in copertina e solo in copertina era presente in grande spolvero Spider-Man.

(EN)

CALCIATORI 2023/24 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 341

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Calciatori 2023/24 (Panini)

figurine: 876 (1-690, E1-E7, PM1-PM9, CM1-CM70, U1-U80, P1-P20)

starter pack Topolino: album + 4 bustine + card limited Lautaro 4,90€

starter pack: album + 3 bustine + card limited random 3,00€

box: 80 bustine (7+1 figurine per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine 5,00€

album cartonato: album + 5 bustine + astuccio card 29,90€

bustine Reloaded con Sport Week, in uscita
3 febbraio, 9 marzo, 13 aprile, 15 giugno

aggiornamenti (Upgrade) da marzo 2024 18,00€

album Celebration: da maggio 2024

Bentornata ammiraglia! Un grande scrittore latino americano parlava della vita sospesa tra un mondiale e l’altro, per tanti collezionisti di figurine lo scandire del tempo è dettato tra un album Calciatori e quello successivo, come se intorno non accadesse nulla.

Per fortuna il mondo delle figurine è molto di più dell’album Calciatori. Innegabile comunque, se è vero che tutte le strade portano da Roma, allora tutto il mondo delle nostre piccole amiche di carta deve fare i conti con questa collezione storica, ineguagliabile, amata e criticata, riferimento per centinaia di migliaia di collezionisti e milioni di tifosi di calcio.

Per chi segue le nostre recensioni (siete in tantissimi e non possiamo che ringraziarvi) è ben chiaro lo schema con cui presentiamo una collezione, in questo caso abbiamo pensato di fare qualcosa di leggermente diverso, consapevoli che la nostra è una opinione e non è legge né possiamo dare per scontato che la maggioranza la pensi uguale.

SERIE A

Confermate 4 pagine, una formula che si ripete negli ultimi anni e che, in generale, troviamo positiva. E’ un modo ottimale per presentare i club, bella la pagina con i giocatori più importanti e quella successiva più variegata e, a livello grafico, di maggiore impatto. Sebbene vi sfidiamo a pensarla allo stesso modo dopo avere completato le prime due pagine, pieno di figurine è tutta un’altra cosa.

Ci sono alcune differenze rispetto al Calciatori 2022/23, nelle prime due pagine per club le figurine dei giocatori sono 20 contro le 22 dell’anno scorso; in realtà ogni squadra è presentata con lo stesso numero di componenti della rosa, semplicemente due di questi sono stati spostati nelle pagine successive e fanno parte del folto numero di figurine aggiornamenti. Su questo punto torneremo.

Inoltre dopo la scelta poco apprezzata del 2023, torna la figurina della squadra, anche se dal nome sembra quasi più un tipo di carne alla brace che 11 calciatori ed un pallone.. magari è solo la nostra predilezione senza fine per il buon cibo! Queste prime due pagine sono essenziali, senza aggiunte, quasi a ricordare gli album dei bei tempi.

La soluzione di Panini per non portare l’album a 1000 figurine è chiaramente anche quella di limitare gli extra, ne fanno le conseguenza le figurine delle maglie che negli anni abbiamo avuto in alcuni casi solo la prima, poi quella anche in trasferta, talvolta pure la terza, quest’anno nulla. Siamo tra i fan delle figurine degli stadi ma talvolta vengono scelte foto non adatte. Certo che tre sole figurine da attaccare (allenatore ed i due potenziali top player), non contando la novità degli aggiornamenti, ci sembra un po’ pochino, dal punto di vista dell’attaccare figurine, da quello dell’insieme il risultato non è male.

Dati statistici essenziali ma efficaci; aprendo la pagina della Roma abbiamo qualche dubbio se sia stato fatto forse un errore, ripetendo due volte la foto, seppure diversa, di Romelu Lukaku e non della seconda figurina speciale dedicata al campione del mondo Paulo Dybala.

Serie A che nel suo insieme è sempre un bel vedere, peccato che siano scomparsi i tabellini; non trovando pace negli ultimi anni, spostati in varie parti degli album, in questa occasione non sono stati messi. Volete sapere in quali squadre ha giocato Candreva prima di vivere una seconda giovinezza a Salerno? Comprate l’Almanacco Panini.. forse è quella la risposta nascosta che non ci dicono.

SERIE B

Ottimo il ritorno alle figurine separate, dopo le quartine dello scorso anno. Completare l’album è anche e soprattutto piacere ed il piacere principale è attaccare le figurine. Perché limitarlo? Anche a scapito di un giocatore in meno, infatti i calciatori della serie cadetta passano da 16 a 15. Pazienza, soprattutto se a vantaggio della presenza della figurina della squadra che, a nostro parere, è tradizione e dovere di ogni album del calcio che si rispetti, Celebration o altre diavolerie extra che ci si possa inventare.

Curiosa la scelta di mettere la foto dell’allenatore in bianconero, soprattutto a pagina completata rischia di sembrare un qualcosa di avulso. Al punto da chiederci se, a questo punto, non era forse meglio inserire solo il nome, in realtà bastava mettere la foto a colori!

SERIE C

La tanto bistrattata terza serie riacquista un pochino di spazio ed è un piacere ritrovare i club sia con la figurina dello scudetto, di formato più grande, sia con quello della squadra. Una scelta che applaudiamo anche se queste avesse comportato sacrificare qualche figurina della Serie A.

Il calcio italiano non è solo i grandi club ma anche le società di Serie C, tra cui abbiamo pure grandi pezzi di storia sportiva, come Alessandria, Vicenza, Novara, Padova, Pro Vercelli, Triestina, Ancona, Cesena, Perugia, Pescara, Spal, Messina, Avellino, Catania, Foggia, Taranto e la lista sarebbe ancora lunga.

PAGINE EXTRA

Giusto rendere merito ad una leggenda come Gigi Buffon, vero numero 1, quest’anno anche nella numerazione del Calciatori. No comment sulle 7 figurine di Esport che non è calcio, ma altro. Figurine sicuramente apprezzate dai giovanissimi, a noi sembra avere tolto spazio ad altro ed onestamente tremiamo alla sola idea di trovare pagine simili in un futuro album delle Olimpiadi! Non scherziamo per favore.. ma in un mondo dove il business conta più della logica, forse ci si può solo rassegnare.

Giocatori ed allenatori del mese confermati, ci sta. “La Panini più amata” era una bella idea, come novità, da ripetere ogni anno meno, almeno secondo noi. Ad esempio al posto di queste o delle figurine dei fenomeni del joystick avremmo dato doppio spazio alla Serie A Femminile, aggiungendo ad esempio alle figurine delle squadre anche quelle dei scudetti.

Le figurine numerate P1-P20, parte delle CM e PM, E1-E7 si trovano all’interno delle bustine Reloaded distribuite con Sportweek/Gazzetta dello Sport.

AGGIORNAMENTI

Ben 80 figurine alle quali, da quel che si legge nell’album, nel set si troveranno anche altre figurine variant come già accaduto lo scorso anno. La scelta ampia permette di avere almeno due giocatori novità per squadra, così da potere inserire, nelle pagine delle squadre, eventuali sorprese dalla rosa di partenza del club che inizialmente non erano previsti protagonisti. Nella parte centrale dell’album le pagine classiche di Calcio Mercato.

EXTRA FUORI COLLEZIONE

La domanda è lecita, la risposta è per molti ovvia. Figurine e card non contemplate nelle pagine dell’album fanno parte della collezione? La rendono davvero completa? Forse sì, forse no. A nostro parere è da ritenersi completo un album che non ha spazi vuoti, il resto è piacere e voglia o febbre da collezionisti. Il problema è che di febbre da collezionismo ne soffriamo in tantissimi.

Quest’anno applaudiamo una proposta editoriale, bocciamo severamente un’altra. Ci piace la soluzione dei coupon in ogni bustina che servono per gli album virtuali di Serie C e Femminile (poi richiedibili anche nella versione cartacea) ma che, grande novità, sono anche figurine. Slogan e scritte che celebrano le 40 squadre di Serie A e B, possono diventare un simpatico gadget per diari, quaderni, ecc. ma che possono essere collezionati nella loro totalità senza spese folli e senza crediamo grande fatica.

Abbiamo anche l’ardire di proporvi una ipotesi: nelle pagine di A come quelle di B, la parte in alto a destra della seconda pagina (per la Serie A) è sostanzialmente vuota. Non ci stupirebbe se qualcuno, soprattutto i bambini, attaccasse queste figurine slogan proprio in questa area. Anzi, senza la necessità di numerarle forse poteva creare degli spazi appositi Panini stessa.

Discorso completamente diverso per le 10 card “Goal machines”, che se si fossero trovate in prodotti destinati alle edicole a costo accettabile potevano avere un loro perché. Invece tre di queste sono acquistabili solo on line sul sito Panini (e tanti saluti alle edicole che sono state la fortuna per più di mezzo secolo della casa modenese) ma soprattutto collegate ai box speciali da 100 bustine.

Quindi, se il collezionista le volesse tutte, deve comunque spendere 300 euro per tre card. Pensate che un giorno questo set completo vi permetterà una vacanza alle Maldive? Perché in questi termini per il 90% dei casi attirerà solo chi punta ad un futuro profitto; il nostro consiglio è di destinare i vostri fondi altrove.

Queste edizioni limited o parallel o limited che dir si voglia, erano già presenti anche l’anno scorso e nella collezione della World Cup, vero ma non venivano contemplate da nessuna parte o quasi. Quest’anno sono parte integrante della pubblicità della collezione Calciatori. Negli anni scorsi non si invogliava le persone ad acquistare tre volte lo starter pack per avere tre card differenti per poi scoprire che per completare il set serve un patrimonio. Non ci piace e non lo riteniamo nemmeno corretto e soprattutto apre a degli scenari futuri possibili inquietanti.

L’album Calciatori è come il Festival di San Remo, non è ancora finita un’edizione che già si sta lavorando sulla prossima. A Modena stanno già pensando al 2025 e questi sondaggi del mercato devono, speriamo, avere una risposta nettamente negativa così che la multinazionale faccia eventualmente un passo indietro.

Oppure davanti a noi vediamo un baratro, ossia le stesse figurine per completare l’album potrebbero, in un futuro non troppo lontano, diventare parte di queste formule moderne e solo per pochi che tanto piaceranno a Panini, magari anche a certi collezionisti (commercianti) ma non al grande pubblico o perlomeno non a noi.

FIGURINE

Un altro aspetto importante è che Panini porti avanti un lavoro di informazione e comunicazione al fine di fare comprendere a tutti che il costo a figurina in realtà si è abbassato. 7+1 figurina a 1 euro, contro le 5 precedenti a 0,80. E’ fondamentale oppure il genitore o l’utente occasionale o quello già scontento per altre scelte, vedrà solo meramente l’aumento del costo della bustina senza saperne esattamente il contenuto.

Altro discorso è il passaggio dei box da 100 a 80 bustine, si poteva ipotizzare che la scelta fosse dettata dal numero più alto delle figurine che quindi non potevano essere inserite nel box tradizionale degli ultimi anni. In realtà non è vero, lo spessore delle figurine è simile a quello usato per altre recenti collezioni, non ottimale per l’ammiraglia, onestamente. Lo stesso coupon non è più cartoncino ma figurina; in sostanza lo spazio per il box da 100 c’era. Ma per un album che ha di base 700 figurine circa, avrebbe voluto dire praticamente la possibilità di completare l’album o quasi.. ed allora sarebbe venuta a meno l’offerta “irrinunciabile” (per loro) del box esclusivo sul sito Panini.

La carta non di prima qualità non è soltanto per le figurine ma anche per l’album, consuetudine quasi sempre presente negli ultimi anni, senza tenere conto dell’annoso e ripetuto problema del rischio di perdere le pagine centrali. Intanto l’album cartonato è passato in due anni da 20 a 30 euro, speriamo almeno evitino a livello promozionale il beffardo “solo” accanto al prezzo di vendita.

CONSIDERAZIONI FINALI

Album in generale che non delude, figurine che assomigliano sempre più alle card, ora pure parlano, ma se da una parte il nostro essere (forse) vecchi lo vediamo come un pregio, dall’altra siamo consapevoli che bisogna sapere attrarre anche il pubblico più giovane. Del resto, se viviamo l’epoca dei stadi semivuoti e le persone che guardano solo gli highlight e non le intere partite, l’album delle figurine dello sport più amato al mondo non può subirne delle conseguenze.

(EN)

Bologna Inter Juventus Milan Roma 2023/24 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 340

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Bologna, Inter, Juventus, Milan, Roma 2023/24 (Euro Publishing)

figurine: 216 (1-216) + 30 card (I1-I30, J1-J30, M1-M30, R1-R30) cad.

starter pack Inter, Juventus, Milan, Roma: album + 24 figurine 4,00€

starter pack Bologna: album + 24 figurine 2,50€

box Inter, Juventus, Milan, Roma: 50 bustine (5 figurine o 4 figurine + 1 card) 0,80€ cad.

blister Bologna: 5 bustine 3,90€

Si rinnovano i tradizionali album dedicati alle squadre di Euro Publishing, quest’anno usciti in ritardo e per questo arrivati in edicola in contemporanea con l’ammiraglia Calciatori. Se è stata una scelta dell’editore, la riteniamo piuttosto infelice perché l’album Panini è in grado di travolgere qualsiasi altra cosa. Se è vero che questi album nascono per essere “only for true fans”, le tasche degli italiani sono sempre piuttosto vuote e di conseguenza le famiglie si trovano a fare delle scelte.

Altro aspetto che Euro Publishing dovrebbe considerare è il sottocosto con cui in tempi piuttosto brevi si trova il loro materiale. La pazienza non è una dote diffusa tra i collezionisti, che vorrebbero sempre tutto e subito, ma se uno ha la possibilità di aspettare, può trovare le figurine a cifre estremamente più basse. Un maggiore controllo da parte dell’editore su dove vanno a finire i box invenduti o che magari non hanno mai circolato sarebbe utile, per loro, in primis. Del resto, se nemmeno Panini si preoccupa di questo aspetto, figuriamoci cosa può fare una realtà notevolmente più piccola.

Prima abbiamo scritto della scelta (se tale è stata) infelice di fare uscire questi album in contemporanea col Calciatori, di contro ci permette di fare un confronto e notare che, in qualche modo, gli album monotematici non sono una mera copia del Calciatori. Tutt’altro, ad esempio qui troviamo i tabellini dei giocatori con la loro carriera che purtroppo sono scomparsi nell’album Panini.

Essendo album piuttosto simili tra loro, sia come formato che come interno, si è deciso di fare una recensione unica che quest’anno comprende anche l’album del Bologna distribuito nelle Coop della città e provincia bolognese.

Non ci soffermiamo tanto sulle figurine, in quanto sono foto dei giocatori già viste, alcune sembrano uguali all’anno scorso, ma alcuni dettagli e contenuti si differenziano ed è in quelle parti che, a nostro parere, possiamo notare un lavoro extra da parte dell’editore. Sebbene continuiamo a pensare che, anno dopo anno, si potrebbe dare spazio anche alla storia dei club ed ai grandi campioni che hanno indossato le maglie.

Rose molte ampie per tutti i club, ogni giocatore ha la sua pagina e 5 figurine, 25 calciatori per l’Inter, 24 per la Juventus, 27 per il Milan, 25 per la Roma. I giallorossi hanno una grande foto in azione, gli altri, a nostro parere più efficace, delle foto in posa.

Per tutti gli album 216 figurine, con figurine della rosa, pagina dedicata ad allenatore e ciascun giocatore, nuovi arrivi, maglie, squadra femminile e giovanili, ma con dettagli differenti.

Bologna – Bella la pagina di apertura dedicata allo Stadio Renato Dall’Ara che presto sarà completamente rinnovato, ben 9 sono i nuovi acquisti del club e sempre un piacere la pagina con le tre maglie ufficiali. Dopo ben 26 giocatori, ognuno con la propria pagina, spazio alla squadra Femminile ed i ragazzi della Primavera e della Under 18. No comment sulla pagina Esport e finale con la mascotte Nettuno ed il Centro Tecnico.

Inter – due pagine dedicate alla vittoria nella Super Coppa Italiana, alla quale pensiamo venga dato grande risalto in particolare per la netta vittoria sul Milan. Pagine finali con il progetto Inter Campus, nato nell’era Moratti e portati avanti in tutto il mondo e le foto a 3 figurine di curva, stadio e MIlano. Anche settore giovanile e donne guadagnano qualche figurina in più rispetto al passato ed è sempre una buona notizia.

Juventus – gli ultimi anni sono stati poveri di vittorie per il club bianconero, questo permette di dare spazio ad altri aspetti che rendono l’album forse il più interessante dei 4. Apprezzabile le due pagine con ben 16 figurine per celebrare la vittoria della Coppa Italia da parte della Juventus Women. La rosa meno cospicua ed i pochi arrivi permettono di dare molto spazio al mondo juventino, dalle squadre giovanili, al museo, allo stadio ed altro ancora. Pure alla squadra Esport che a nostro parere stona in un album di calciatori, ma come detto per i Calciatori, ce ne facciamo una ragione..

Milan – ben 27 giocatori nell’album del Milan e di conseguenza meno spazio ad altro, considerando anche il numero elevato di nuovi arrivi che limita al massimo le pagine extra. Bella ed intrigante la pagina dedicata alle maglie che qui trova spazio in fondo, a seguire le pagine dedicate al Milan Women ed alla squadra Primavera. Un po’ poco per presentare il mondo Milan, ma del resto per mantenere il numero invariato di figurine, si sarebbe dovuto eliminare qualche calciatore della prima squadra quindi..

Roma – album distribuito solo nella capitale o ordinabile attraverso il canale Prima Edicola, oltre che naturalmente presso l’editore. Grafiche differenti rispetto agli altri album, grande enfasi per l’arrivo a Roma di Lukaku, che ha scatenato l’entusiasmo dei tifosi giallorossi. Se negli altri album tanto spazio viene dato alle figurine, in questo caso abbiamo anche pagine con semplici foto stampate. Questo accade sia con i nuovi arrivi, sia con la Roma Women. Questa pagina stona e si nota, invece delle foto stampate avremmo preferito le figurine della squadra femminile, a discapito di altro, considerando che a differenza dei maschi sono protagoniste assolute in Italia ed in Europa. Simpatica la pagina dedicata alla mascotte Romulo.

Ogni collezione contiene anche 30 card, grafiche molto classiche che non sono a nostro parere un particolare valore aggiunto. Il paradosso è che sarebbero foto più adatte magari ad il classico Calciatori che invece ha virato su grafiche sempre più simili a quelle delle card Adrenalyn.

Album inutili e fuori tempo? Diciamo di no, per i tifosi saranno sicuramente divertenti da collezionare e considerando il numero non elevato di figurine possono essere un piacevole intermezzo mentre si continua a completare l’album Calciatori. Peccato che non si sia ancora pensato ad una pagina extra da completare successivamente con il calciomercato di inizio 2024, al fine di avere una visione definitiva della stagione di Inter, Juventus, Milan e Roma.

Discorso differente per l’album del Bologna che per paradosso diventa più interessante degli altri e probabilmente con un maggiore appeal ma soprattutto con un successo garantito, sebbene, sulla carta, il numero di tifosi è molto più localizzato e contenuto. La ottima stagione del club rossoblu sicuramente crea il giusto entusiasmo per appassionarsi anche alle figurine.

(EN)

PREMIER LEAGUE 2024 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 339

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Premier League 2024 (Panini)

stickers: 636 (1-636)
album 2,90€
box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Per la prima volta arrivano in Italia le figurine di un campionato estero, e quale se non quelle della Premier League? Panini decide di far debuttare anche da noi le figurine del campionato, a detta degli esperti, migliore del mondo, sicuramente il più ricco e che si può permettere con più facilità di soffiare i calciatori migliori al resto del mondo se escludiamo gli sceicchi in Arabia Saudita dove però la qualità del gioco rimane piuttosto scadente.

Come possiamo interpretare questa decisione? Sicuramente in vari modi, ad esempio può essere un test da parte di Panini per vedere se e quanto funzionerà sul mercato italiano un prodotto del genere, basterà l’appetibilità dei campioni della Premier League a far entrare nel cuore degli appassionati questa raccolta?
Certo, l’occasione potrebbe essere ghiotta: Panini ha rilevato i diritti per fare l’album della Premier dalla stagione 2019/2020, ma questo album 2023/2024 è il primo ad uscire in Italia per cui potrebbe fare gola possedere il primo album della Premier mai uscito in Italia.

Qualcuno lo avrà sicuramente già acquistato (in Inghilterra è disponibile da mesi), ma sul retro non compariva la scritta in italiano con il prezzo delle bustine per l’Italia o la dicitura “Le grandi raccolte per la gioventù” sul fronte. Dettagli ma il collezionismo si basa sui dettagli.

Inoltre Panini potrebbe usare questo prodotto per valutare l’eventuale lancio di altre raccolte di figurine sul mercato italiano di campionati esteri come ad esempio quelle della Liga, in produzione a Modena da tanti anni, ma mai sbarcate ufficialmente nelle nostre edicole.

In ogni caso la sensazione è che abbiano scelto il momento migliore tra quelli rimasti per metterlo sul mercato: di certo non poteva uscire in concomitanza con l’album dei Calciatori, a gennaio, che lo avrebbe oscurato, farlo uscire in estate non avrebbe avuto senso vista la contemporaneità degli europei, per cui adesso, con la Premier League ancora estremamente in bilico in fatto di risultati e le figurine dei Calciatori che per lo più ormai sono state vendute, è il momento più adatto.

Entrando nelle specifiche dell’album bisogna dire che la qualità della carta sembra leggermente migliore di quella del nostro album dei Calciatori; se quella sul campionato italiano sembrava opaca, sporca, quasi carta di giornale ed estremamente sottile, questa si presenta vagamente più lucida e leggermente più spessa al tatto ma sicuramente non ai livelli di alcuni album didattici che sforna Panini. Pertanto presumiamo che potrebbero comunque presentarsi problemi di grinze e pieghe a forza di maneggiare l’album e sfogliarne le pagine per attaccare le figurine, esattamente come per il ‘nostro album dei Calciatori.

Discorso leggermente diverso per quanto riguarda le figurine: gli adesivi della Premier sono più spesse e si danneggeranno meno facilmente rispetto a quelli della nostra Serie A. Probabilmente questo potrebbe aiutare a diminuire la quantità di pieghe una volta completato l’album. Le figurine sono molto eleganti, con sfondo bianco dei bordi e della parte superiore, mentre la parte alle spalle dei calciatori riprende i colori sociali della squadra. Sono riportate inoltre molte informazioni come il numero di maglia, l’altezza, la data di nascita e altro, pur senza occupare fastidiosamente troppo posto nella figurina, davvero azzeccate.

Diversamente dal nostro album dei Calciatori, dove sono presenti anche Serie B, serie C e calcio femminile, l’album è totalmente dedicato alle 20 squadre della Premier, quattro pagine per squadra con due pagine che comprendono i 21 giocatori più importanti della rosa e lo scudetto mentre nelle altre due vanno attaccate 7 figurine delle quali 6 riportano figurine di giocatori in movimento con un sacco di didascalie e statistiche riguardo gli stessi e la squadra. Nella figurina rimanente, una sezione chiamata Magic.

Moment riporta uno dei momenti migliori della squadra protagonista nelle prime 13 giornate della stagione. Interessanti le pagine 2 e 3 dove vanno inserite le figurine delle maglie da casa delle varie squadre, pagine che una volta completate dovrebbero dare un bel effetto ottico. Nella parte centrale dell’album ci sono 4 pagine dedicate a calciatori più importanti non inglesi che fanno parte del campionato, sezione denominata World Class e una doppia pagina con 4 figurine dedicata alle leggende e 4 alle future star della prossima generazione. In fondo all’album c’è lo spazio per aggiungere 40 figurine aggiornamento del calciomercato invernale (auspicabile che siano acquistabili anche sul sito italiano di Panini, difficile credere che arriveranno nelle edicole).

L’aggiunta delle 7 figurine per squadra oltre alle rose permette all’album di arrivare al notevole numero di
636 figurine che è paragonabile alle nostre 690. La scelta di escludere le seppur importanti squadre della Championship ci fa storcere un po’ il naso perché in fin dei conti siamo abituati al Calciatori che include anche le serie minori da lunga tradizione. Panini presume evidentemente che le serie inferiori non siano un valore aggiunto per l’album, soprattutto nato in epoca moderna, e che funzionino solamente in Italia perché ormai è tradizionalmente impostato in questo modo, una scelta prevedibile per quanto discutibile per un album che hanno cominciato a produrre solo da 5 anni.

Ulteriore aggiunta sono le versioni parallel delle figurine dei capitani di ogni squadra: ecco questa è una cosa di cui faremmo volentieri a meno in ogni collezione, vanno ad aggiungere hype a delle figurine che in realtà hanno ben poco valore: che differenza farà mai possedere una versione oro o verde di una figurina, che sia o meno con un numero stampigliato sopra? Siamo contrari a questa novità e continueremo ad esserlo.

In definitiva, vi piace la Premier League? Vi piacciono gli album dei calciatori colorati e ricchi di informazioni? Pensate che possa essere una bella occasione avere questo album, sia che diventi una tradizione sia che rimanga un unicum? Secondo noi chi risponde “sì” a tutte queste domande ed ha la possibilità di comprarlo, vista la moltitudine di raccolte uscite in questo periodo, fa bene a prenderlo, diversamente siamo certi che non sia fondamentale e che sopravvivrete anche senza.

(AM)

WISH (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 338

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Wish (Panini)

figurine: 180 (1-162, X1-X18)

starter pack: album + 3 bustine 4,90€

box: 24 bustine (5 figurine) 0,80€ cad.

Tra le tante collezioni tematiche, sicuramente ci sono diverse persone che collezionano tutti gli album collegati ai film della Disney; se lo fate, c’è da andarne fieri! Rispetto ad altre produzioni è difficile che gli editori vadano mai sotto buoni livelli ed i cartoni animati, seppure con alti e bassi, restano spesso nell’immaginario collettivo, generazione dopo generazione.

Il nuovo Wish non delude le aspettative, l’album si fa piacere e per fortuna è presentato in una formula senza le inutili e dispendiose card, con il prezzo della bustina che resta a 0,80€. Una collezione old style che sicuramente verrà apprezzata. Come spesso scriviamo, in questo caso è meglio prima andare al cinema, perché l’album ripercorre la storia narrata. Al tempo stesso, collezionarlo dove avere visto il film può essere un piacevole gioco con i ricordi recenti e magari vedere se i personaggi preferiti rimangono tali anche tra pagine e figurine del prodotto Panini.

La qualità generale è più che apprezzabile, il poster centrale per le figurine X permette anche di tenere compatto l’album ed il rischio di pagine che si staccano è minimo. Panini stessa viene incontro a questa necessità realizzando la parte centrale apribile e quindi senza la necessità di staccare il poster dall’album. L’idea è interessante, se le pagine dell’album raccontano la storia di Asha, quelle centrali chiedono alla piccola collezionista di raccontare del proprio quotidiano, delle speranze e dei sogni. La presenza del calendario (attenzione, non è stato considerato che 2024 va aggiunto il 29 a febbraio, ma c’è spazio per scriverlo a penna) e la possibilità di completare le pagine con disegni ed altro, alternato alle nostre amiche figurine, crea un binomio perfetto tra la principessa del cartone animato e .. la principessa di casa.

Pagina dopo pagina abbiamo la possibilità di vivere l’avventura con una grafica delicata ed efficace, alternata da didascalie che tengono il ritmo senza offuscare le protagoniste, che sono ovviamente le nostre amate figurine. Di tanto in tanto ritroviamo anche il piacere delle mitiche sagomate che permettono di dare ancora più colore ad un album comunque ricco di spunti interessanti.

Ogni tanto un album leggero ma ben realizzato, semplice ma interessante nei contenuti, è un toccasana rispetto alla talvolta ricerca spasmodica del prodotto iperbolico e che spesso, a fronte di costi sopra la media, non risponde con altrettanta qualità.

Tutti al cinema a vedere il nuovo cartone animato Disney!

(EN)

F1 2023 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 336

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: F1 2023 (Topps)

figurine: 156 (1-156)

album + tutte le figurine 25,00€

Topps non cambia idea ed anche nel 2023 propone in edicola l’album di figurine della F1 in un set completo con tutte le figurine. Del resto dall’editore leader al mondo nelle card, ci si può aspettare che spinga il collezionista verso questi orizzonti. Nelle prime due edizioni dell’album (2020 e 2021) la formula era piuttosto interessante, un album contenuto che con le sue 10 figurine per bustina era abbastanza semplice da completare, il prezzo sicuramente concorrenziale.

Probabilmente, ci viene da pensare, il progetto non ha raggiunto gli obiettivi minimi per proseguire o più semplicemente Topps non ci ha creduto fino in fondo, e non ci crede tuttora. Al contrario invece, è su questa linea che vuole puntare per il futuro, sperando non vada a colpire anche il calcio. Eccezione fatta per la serie card di Mandalorian, Topps da diverso tempo è letteralmente scomparsa dalle edicole (italiane?) con prodotti non di natura sportiva. Speravamo qualcosa di nuovo con l’ultimo film dei Trolls, ma per ora tutto tace.

Quest’anno, di primo impatto, vi è comunque un netto miglioramento, con un formato più degno ed anche gli interni sembrano interessanti. Peccato per la scelta, sicuramente low cost, di portare in edicola un album interamente in lingua inglese. In sostanza, non esiste un’edizione dell’Europa continentale, c’è solo quella britannica.

Non è una condizione di poco conto, considerando le tante didascalie di cui è ricco l’album, il non avere la possibilità di leggerne i contenuti è assolutamente un difetto. Forse è ininfluente per i paesi del nord Europa, ma per gli altri, la conoscenza della lingua inglese è poco diffusa ed ancora meno per potere leggere fluentemente un testo. Italia, Francia, Spagna, forse anche la Germania. L’Europa continentale, appunto.

Guardando un eventuale aspetto didattico, ad un prezzo comunque contenuto, si potrebbe utilizzare l’album per aiutare i più giovani ad imparare la lingua inglese. Meglio sicuramente un’opera letteraria ma anche attraverso i piccoli passi si può imparare.

Buona parte dell’album è dedicata ai piloti ed alle scuderie, l’addio a l’album mignon sicuramente permette di godersi meglio le foto e le figurine stesse. Pilota, auto, casco, statistiche e risultati sportivi in un bel mix di scritte e colori. Abbiamo scelto di mostrare la pagina della Ferrari, avete dubbi a riguardo?

Se nella prima parte dell’album si ha uno sguardo sui circuiti dell’attuale campionato, finalmente viene dedicato dello spazio anche alla storia recente o del vicino passato con le figurine di piloti che hanno fatto la storia della F1. Prost, Mansell, Coulthard, Schumacher ed i contemporanei Hamilton e Verstappen. La scelta dei piloti è la conseguenza naturale di un album pensato principalmente per il mercato inglese. Senna, Lauda, Villeneuve, addirittura Nuvolari e Fangio ci sarebbero stati bene .. loro come tanti altri.

La scelta di aggiungere pagine tematiche, che condividiamo, ha tolto lo spazio per la F2. Qualità della carta buona, figurine raccolti in fogli e risultato generale, considerando le scelte di Topps, accettabile. A Bologna, forse anche altrove, si dice “piuttosto di niente, è meglio piuttosto“. Peccato solo di non avere considerato le altre lingue, forse non inciderà nelle vendite, ma diversi rischiano di rimanere delusi sfogliando le pagine.

Meglio l’album del Moto GP, senza dubbio.

(EN)

CHAMPIONS LEAGUE 2023/24 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 335

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Champions League 2023/24 (Topps)

figurine: 741 (1-741)

starter pack: album + 2 bustine 4,99€

box: 50 bustine (8 figurine per bustina) 1,00€ cad.

mega booster pack: 10 bustine 9,99€

Con oltre un mese di ritardo rispetto al 2022 arriva in edicola l’atteso album della Champions League, edito da Topps come negli ultimi anni. Tanta curiosità e qualche importante novità, positiva o negativa? Noi diciamo la nostra, naturalmente alcuni collezionisti possono avere pareri differenti.

Va fatta inizialmente una considerazione, tutta italiana, l’uscita dell’album a soli 15 giorni dall’ammiraglia Calciatori è una scelta piuttosto azzardata. Considerando anche che all’interno viene segnalata che i dati sono aggiornati a fine agosto, quindi c’erano i tempi per farlo uscire come consuetudine ad ottobre. Naturalmente non ci è dato sapere se questo “ritardo” è causato da problemi oppure è stata proprio una scelta editoriale, da un punto di vista europeo e non solo italiano.

Aumenta il numero totale delle figurine, quasi cento in più rispetto al 2022. Non in termini assoluti, ma nel numero totale delle figurine da trovare nelle bustine classiche. Questo dato è positivo sotto un altro aspetto, arrivederci (speriamo addio) alle figurine L uscite in modo piuttosto disarticolato nei mesi ed in vendita solo sul sito Topps. Sito che riesce ad essere peggio di quello di Panini.

Quindi tutte le figurine del set base si trovano nelle bustine, qui nota dolente il costo è rimasto a 1 euro per bustina ma al suo interno troviamo 8 figurine contro le 10 dello scorso anno. Resta ancora una proposta editoriale vantaggiosa rispetto a quelle di altri editori ma comunque è meno di impatto. Quindi con 100 figurine in più e 8 per bustina al posto di 10, sarà necessario un acquisto più ampio rispetto a quello dello scorso anno.

Set base? Ma sono card? No, Topps mette sul mercato figurine ad edizione limitata, le famigerate parallel, quindi con dettagli differenti dalla figurina classica. Non è una novità ma resta un fattore determinante, perlomeno per i collezionisti che vogliono avere tutto. Nella realtà dei fatti, avremo chi ha ancora il gusto e piacere del collezionare figurine, completando l’album figurina dopo figurina attaccata e i “nuovi collezionisti” che magari compreranno box su box solo per avere la figurina rara e non interessandosi particolarmente all’album nel suo insieme. Per ora la maggioranza è ancora la prima tipologia di collezionista, ma le previsioni, almeno per chi la pensa come noi, non sono rosee..

La preparazione dell’album a settembre permette di avere finalmente tutti i 32 club protagonisti della fase a girone, Napoli compreso! Ottima cosa se pensiamo al disastro delle Match Attax che vedevano in copertina non solo giocatori ma anche squadre che non prendono parte alle competizioni europee. Si poteva attendere un momento di più per suddividere i club per girone, anche l’ordine alfabetico con davanti la denominazione della società sportiva non rende, pensando solo alle italiane il Milan si trova così ad inizio album, Lazio e Napoli molto più in avanti, essendo rispettivamente SS ed SSC, le squadre sono conosciute in modo diverso, la troviamo una forzatura inutile.

L’album è comunque monumentale, forse andava limitato il numero di figurine per club, ben 19. Essendo legato alla Champions League, di contro, siamo convinti che sia giusto un lavoro sia di qualità che di quantità.

Del resto il numero più alto di figurine rispetto allo scorso anno è legato sia al piccolo aumento di una figurina per club ma anche della presenza di chi, per ragioni di diritti, non compariva lo scorso anno. Il problema semmai è la grafica della figurina che è sempre più simile a quella delle card rendendo la collezione adesiva con quella di card troppo simile, quasi un doppione. Non è solo una questione del piacere di attaccare o meno, ma dell’avere in mano anche due prodotti differenti.

Pagine finali dedicate ai campioni del presente e del passato, ai palloni Adidas protagonisti delle finali e figurine highlights con i momenti topici. Peccato non si dia spazio anche ai grandi match che hanno contraddistinto la vecchia Coppa Campioni.

La memoria storica è importante, anche quella sportiva, la pagina dei G.O.A.T è un bel vedere e presenta grandi campioni del (recente) passato, non ci sono i nomi? Ne anticipiamo qualcuno noi: Buffon, Zanetti, Zidane, Maldini, Ronaldo (quello vero), Ronaldinho, ecc. Anche qui idea interessante, ma impossibile non sognare anche i campioni più storici. Il Real Madrid dei record, il Milan di Sacchi, la Grande Inter, l’Ajax di Crujff, il Nottingham Forest, ecc. Forse è roba da vecchi, per la Topps.

Album completo? NO. Grazie alla segnalazione dei collezionisti abbiamo scoperto che manca la figurina di Mbappè, ci sono forse altre defezioni ma questa è clamorosa. Sicuramente per ragioni di diritti di immagine e quindi soldi, altri editori hanno la sua figurina quindi non è ci dato sapere dove nasce la scelta personale e dove quella imposta da altri. Pensiamo alla delusione dei bambini non trovando la figurina di uno dei loro idoli assoluti. Chissà se Mbappè ci ha pensato, chissà cosa avrebbe pensato quando da bambino magari apriva bustine sperando di trovare i suoi idoli Cristiano Ronaldo, Henry o Ronaldinho. Talvolta sarebbe meglio pensare meno al profitto, soprattutto quando non se ne ha davvero bisogno, per tenere in maggiore considerazione i più piccoli che davanti ad una figurina iniziano a sognare. Lo abbiamo fatto tutti, anche Mbappè.

Peccato sia presente la Women’s Champions League solo nelle prime pagine con le figurine delle top player in azione (positivo che siano all’inizio e non relegate in fondo), ma quasi 750 figurine sono già tantissime. Comunque un album molto ricco e compatto (sebbene la carta, rispetto agli scorsi anni, ci sembra abbia qualche piccolo difetto..) che farà la gioia dei tanti tifosi ed appassionati con magari una visione più internazionale del calcio. Album da collezionare, ma noi aspettiamo con trepidazione il rivedere le figurine in Serie B, dopo tanti anni di nuovo assieme, delle due protagoniste storiche del derby calabrese: Catanzaro e Cosenza!

(EN)

NARUTO Shippuden – Un nuovo inizio (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 334

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Naruto Shippuden – Un nuovo inizio (Panini)

figurine: 186 (1-174, P1-P12) + 54 card (C1-C50 + 4 limited)

starter pack: album + 4 bustine + 2 card limited 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine + 1 card limited random 4,90€

album cartonato + 5 bustine + 2 card limited 19,90€

card limited edition: Obito, Pain, Kisame, Itachi

Un nuovo inizio? Se il buongiorno si vede dal mattino allora ci resta qualche dubbio. Nella “royal rumble” degli album Panini in edicola, sul ring siamo pronti a scommettere che resteranno fino all’ultimo Tex e Topolino, anche Mercoledì, se la giocano Spider-Man Verse e Naruto, possibili vittime sacrificali.

Troppi album in contemporanea, probabilmente il ragionamento è quello di pensare che il collezionista di Tex di sicuro non è interessato a Naruto e viceversa. Vero ma fino ad un certo punto quando si parla di figurine. Altro errore di Panini è anche quello di non avere portato l’album a Lucca Comics (perlomeno per quel che sappiamo noi), dove poteva avere un certo risconto tra gli amanti dei manga. Infine, se si voleva ingolosire la parte più appassionata dei fan, forse andava pensato come gli altri con album brossurato e buste interne porta card, comprese le quattro limited, non con la scatolina che provano a “vendere” come meravigliosa ma in realtà è poca cosa.

Di contro siamo felici che Panini prova ad immettere sul mercato anche prodotti giapponesi; eccezione fatta per il sempre verde Holly & Benji (Captain Tsubasa) erano anni che non venivano prodotti album. Due collezioni di One Piece e quello di Naruto sono una buona notizia, ecco questo si che potrebbe essere un nuovo inizio! I personaggi sarebbero tanti, a noi viene in mente Slam Dunk ma si potrebbe tentare anche con qualcosa di vintage riproponendo gli eroi del passato, partendo dai mitici robottoni. Negli anni ’70 i fratelli Panini si fecero scappare il successo di Goldrake (Atlas Ufo Robot), magari dopo 50 anni non pensate sarebbe un bel colpo rivederlo in edicola?!?

Tornando all’album di Naruto, considerando che Panini è anche l’editore dei fumetti, non si poteva pensare qualcosa di differente? Forse non era possibile con One Piece (edito in Italia da Star Comics) ma per Naruto è differente, l’editore dei fumetti è lo stesso delle figurine. Panini, quando vuole, sa osare, qui ci sembra sia andata sul leggero, senza prendersi troppi rischi. Davvero era impensabile inserire anche una storia a fumetti, magari non inedita; possibile non ci sia qualcosa di breve? Così come è stato fatto con Tex.

“Ma questo è il cartone animato!” Certo, ma se uno avesse voluto osare.. L’album si dedica alle prime due stagioni dell’anime, percorrendo la storia e parte degli eventi più significativi. Le didascalie sono giustamente presenti, regalando un mix che ci ricorda anche i mitici album sui cartoni giapponesi che uscivano 40 anni fa. Allora, se ti eri perso una parte dell’avventura, potevi riviverla attraverso le figurine, ora puoi fare altrettanto, dettaglio piacevole e funzionale, soprattutto.

Ecco, ripensando al nostro discorso iniziale, probabilmente questo album è stato pensato ed impostato con un formato che per forza di cose non poteva proseguire lo stesso percorso di Tex e Topolino, ma nemmeno quello di Spider-Man. Ricorda il format di One Piece, c’è una logica in tutto questo.

Le 50 card quindi possono starci, anche se non hanno quel valore aggiunto che ad esempio troviamo con altre collezioni (ma pensate l’effetto molto meno accattivante se non potessimo custodirle all’interno degli album..). Figurine nella media senza particolari colpi, poster centrale vecchio stile da staccare per le figurine numerate P; molto meglio la soluzione ad apertura che rende il tutto più significativo e non obbliga a smembrare l’album. Anche qui, basta poco.

Andiamo forse contro corrente, a noi piace questa nuova formula delle limited edition che si trovano solo nei blister e che non sono disponibili col servizio mancanti di Panini e non saranno presenti all’interno del set completo venduto successivamente. Dal punto di vista dell’azienda sarà probabilmente visto solo come un modo per vendere di più, dal nostro è un piccolo premio e senso di rispetto a chi fa la collezione nel momento che è in edicola e non, facilmente, un anno o due dopo sul sito di Panini, spendendo anche una cifra molto più basso. Naturalmente quando si parla di qualche card limited non di 10 come è stato fatto con gli album di Harry Potter..

(EN)

TEX 75° Avventura senza confini (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 333

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Tex 75° Avventura senza confini (Panini)

figurine: 276 (1-276) + 54 card (C1-C50 + 4 limited)

starter pack: album + 10 bustine + 2 card limited 14,99€

box: 50 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine + 1 card limited random 4,90€

edizione cartonata numerata + litografia 49,90€ (ESAURITO)

Il ritorno di Tex in casa Panini è una buona notizia, dopo l’album dei record di 8 anni fa, sono uscite successivamente in edicola delle collezioni collegate a proposte di altri editori e la qualità non è stata nemmeno lontanamente la stessa. Per forza di cose, con questa nuova collezione le aspettative erano piuttosto alte, non solo, il clamoroso album dei fumetti Disney, recensito qualche giorno fa, rendeva il tutto ancora più particolare e unico.

Meglio l’album di Tex o quello di Topolino? Ai collezionisti l’ardua sentenza, di base resta il concetto che è un piacere ed una gioia avere in contemporanea in edicola due album tra i migliori degli ultimi anni. Non vi è concorrenza possibile, anche all’interno della stessa Panini, quello che abbiamo davanti agli occhi è di un altro pianeta.

Prima di tutto la conferma di un formato uguale al precedente, evitando i disastri degli ultimi anni. Il brossurato con le tasche interne per le card è un must ed anzi sarebbe bello vederlo più spesso, almeno nelle collezioni dove si sa che una parte significativa degli acquirenti sono collezionisti attenti e pure esigenti. Le card con scatolina sono inguardabili.. ma questo lo abbiamo detto talmente tante volte che nemmeno Fausto Leali con “A chi” è stato riproposto in egual misura.

Andiamo fuori tema, l’album Calciatori Anteprima ha una continua evoluzione, perché non pensare il prossimo anno di realizzarlo in questo modo? Album brossurato con tasche interne dove custodire 54 card (sì, abbiamo considerato anche le limited) che potrebbe essere anche come un extra della collezione Adrenalyn. Idea forse folle, probabilmente impraticabile perché verrebbe schiacciata dalle due collezioni principali. Però.. chissà.. resta il fatto che il calcio, anzi lo sport in generale, per forza di cosa non può dare così tanto spazio alla fantasia ed alle idee dei grafici Panini come può accadere con gli album su fumetti, cartoni animati o altre tematiche. Sicuramente si divertono di più anche loro a pensarli ed a realizzarli, voi che dite?

Visto che siamo sul tema card, partiamo da questo punto. E’ simpatico notare che recensendo il non indimenticabile album dello Spider-Verse avevamo lanciato l’idea di fare delle card dove messe insieme creassero un disegno grande a 9 puzzle. Con Tex è accaduto! Il retro delle card è un omaggio in particolare alle copertine disegnate da Claudio Villa; per presentarle tutte, così come per quelle di Galeppini, servirebbe un album intero. Puzzle non presente nel lotto dalla C46 alla C50 che trovano spazio assieme alle quattro card limited edition.

Dettaglio curioso, a nostro parere le card sono impostate al contrario, dovrebbero essere C1,C2,C3 da sinistra a destra invece per avere i “poster” sono a destra a sinistra. La controprova è l’ultimo blocco, inserendola come le precedenti ci troviamo con una limited prima della C49 e C50. Deliri da collezionisti? Problemi nostri di matematica ed hanno ragione loro? Forse, ma se fosse così allora in tutti questi anni vuole dire che nelle tasche abbiamo messo card o figurine in senso sbagliato 🙂

Passando all’interno dell’album, possiamo notare una prosecuzione grafica, in buona parte, della collezione precedente, il che non è un male, visto che era ben riuscita. La copertina comunque può trarre in inganno, è incentrato interamente su Tex, del resto tutto parte dal ranger con la camicia gialla ed il foulard nero. Non vi è quindi una suddivisione in capitoli dei personaggi più noti, nemmeno dei quattro pard, ma dei riferimenti a quanto accade in 75 anni di fumetto, dal punto di vista del cowboy.

E’ una scelta precisa che, come scritto, prosegue quanto visto 8 anni fa, in alcune pagine vi è quasi una ripetizione ma in realtà ci sembra di potere affermare che Panini è stata ben attenta a non fare dei doppioni. Sempre a nostro parere si può comunque suddividere l’album in capitoli, più o meno ben definiti, che alla fine riescono a creare un risultato d’insieme di Aquila della Notte lungo sette decadi.

La prima parte dell’album è piuttosto azzeccata e molto simpatica, soprattutto quando si fa una carrellata sui numeri di Tex, fonte di dibattito anche tra appassionati. Premesso che il ranger è praticamente immortale, vi siete mai chiesti “ma quante volte è stato ferito Tex?!?“, ora potete trovare una risposta. In un mondo dei fumetti dove Superman è stato ucciso, Spider-Man clonato, a Batman hanno spezzato la schiena, incredibile che il nostro ranger sia scampato a ben 383 agguati che, nel mentre, con le ultime storie in edicola, possibile sia ancora più vicino ai 400!

La non presenza di pagine dedicate ai protagonisti principali della saga a fumetti, Mefisto a parte, non è propriamente un errore. Nel 2015 già dalle prime pagine Tex Willer, Kit Carson, Tiger Jack, Kit Willer erano messi più o meno sullo stesso piano, qui si ha l’impressione che anche i pard siano, per quanto importanti, solo dei comprimari.

Interessante quindi soffermarsi su altri soggetti, mettendo alla prova anche i lettori di lunga data. Tutti ricordano Lilith, la sposa di Tex uccisa dal vaiolo, già più complicato ricordare altri personaggi femminili, positivi o negativi che siano. Lodevole il tanto spazio dedicato al cavallo Dinamite che farà smuovere i cuori dei collezionisti meno giovani, forse grazie alla serie recente Tex Willer che propone un giovane ranger ed il suo amato quadrupede.

Le avevamo apprezzate nell’album di Zagor, un gradito ritorno anche le splash page con grandi disegni da completare con le figurine sagomate. Un plauso anche alla scelta, la qualità di queste pagine a dipinto ha davvero tutto il sapore del selvaggio west. A nostro parere restano inarrivabili le pagine con una impostazione simile che troviamo nell’album Disney, ma chiaramente il contesto è completamente diverso. Il primo di queste pagine speciali ripropone in un affresco buona parte del mondo di Tex, c’è da divertirsi a riconoscere tutti personaggi.

Figurine sagomate che vengono riproposte anche nella storia a fumetti inserita nell’album, curiosamente posizionata al centro e non nelle ultime pagine. Questo forse è l’anello debole di tutta la collezione, “Assalto al treno” è una storia lungi dall’essere inedita; sebbene non fa parte della serie classica che esce in edicola ogni mese, è già stata riproposta più volte. Qui il paragone con l’album Disney è senza storia, paperi e topi vincono a mani basse. Da considerare però che una storia breve western è forse meno efficace da realizzare e le storie di Tex hanno spesso canoni “rigidi” da seguire.

La parte successiva dell’album è un gioiello, il west è esistito davvero ed ha avuto protagonisti incredibili che sono diventati sia storie che icone del continente nord americano. Sin dall’inizio Tex ha incrociato personaggi realmente esistiti. Questo vale sia per gli indiani come Geronimo o Cavallo Pazzo, sia per i colonizzatori come Lincoln o il tristemente noto Generale Custer, oppure ancora gli eroi ed antieroi del vecchio west come Buffalo Bill e Butch Cassidy. Negli anni, leggendo le storie di Tex come quelle di Zagor (ambientate circa 40 anni prima), la Bonelli ha segnalato a quando faceva riferimento a fatti realmente accaduti. Nozione che abbiamo sempre molto apprezzato.

A proposito di storia, emozione particolare per le pagine che raccontano quella editoriale del ranger, da quel lontano settembre del 1948 in poi, sia raccontando l’essere Tex in tutti questi anni, sia anche l’evolversi del personaggio che non ha mai tradito se stesso ma che ha saputo anche confrontarsi con maestri della nona arte in volumi unici, grazie in particolare alla collana Tex Speciale, più nota dagli appassionati come “Texone” e successivamente in altre collane. Magnus, Kubert, Serpieri, se la lista dei fumettisti che hanno incrociato Tex nella loro vita è lunga, altrettanto è quella di chi per varie ragioni, anche per tempi diversi non pronti alle sperimentazioni, non ha potuto regalarci un sogno. Hugo Pratt o Will Eisner, ad esempio, ma la lista sarebbe infinita.

Ultime pagine che ripropongono in figurine alcune delle storie più amate di Tex, a partire dal mitico duello con El Muerto che ha fatto battere i cuori di generazioni di lettori e che aveva tanto sapore di quel genere cinematografico chiamato “western all’italiana” che ha regalato al mondo film entrati nell’immaginario collettivo, con la regia di Sergio Leone, Corbucci e tanti altri.

Naturalmente ognuno avrà le sue storie preferite, crediamo la scelta più che su quelle più significative, sia stata di coprire il più possibile le ambientazioni classiche dei fumetti di Tex. In questo modo troviamo anche personaggi molto amati come lo studioso di scienze occulte El Morisco, le avventure cittadine soprattutto a Chicago e San Francisco, un nemico storico sempre “di città” come la Tigre Nera, come le avventure nel Grande Nord. Non poteva mancare la celebre storia sul passato di Carson, magistralmente scritta da Boselli, curatore della serie da tanti anni. Volendo ci sarebbe stata bene anche una storia classica di Tex e gli indiani, spesso vittime di soprusi ed ingiustizie; saremmo quindi tornati indietro di 50 anni ed oltre ma “Sangue Navajo” con i disegni del mitico Galep resta uno dei punti più alti dell’intera saga.

Un album magistrale, ben realizzato, non sempre è detto che l’incontro tra due colossi dell’editoria italiana possa portare a risultati soddisfacenti. Si poteva fare qualcosa di diverso? Probabilmente sì, ma apprezziamo questo senso di continuità col passato. Chi non ha il primo album si può godere una collezione ben sopra la media, chi ha anche il primo non avrà la sensazione di qualcosa già visto. Ora è lecito chiedere a Panini e Bonelli di non aspettare altri 8 anni per un nuovo album; magari di Mister No pensando al classico, di Dylan Dog pensando al più recente (fumetto che comunque ha già più di 30 anni) o chissà un Zagor bis.

Resta poi il rammarico, nonostante il passare degli anni, che Panini non abbia voluto distribuire in Italia lo splendido album realizzato per i 60 anni di Asterix, che potete trovare nell’edizione cartonata francese. Paura di un flop? Onestamente avrebbe sicuramente riscosso più successo di album come Cocomelon o l’ultimo dei Dinsieme.

Grazie fumetti, grazie figurine, grazie di esistere e di aiutarci a riempire le giornate anche con momenti di svago e piacere, oltre a farci trascinare dall’onda dei ricordi, perché Tex è anche storia e pure tradizione del nostro Bel Paese.

(EN)

MERCOLEDI’ (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 332

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Mercoledì (Panini)

figurine: 180 (1-161, X1-X19)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

blister: 5 bustine 3,90€

Dolcetto o scherzetto? Non sarebbe stato male scrivere la recensione la sera di Halloween, ma Panini al dolcetto ha preferito lo scherzetto, in edicola sono arrivate solo bustine, l’album due giorni dopo. Pazienza! Eravamo molto curiosi dalla realizzazione di questa collezione, un potenziale successo o un clamoroso passo falso? I dati di vendita li saprà successivamente solo Panini, noi speriamo il pubblico decida di premiare la formula, la sostanza e la proposta editoriale. Noi, nel nostro piccolo, lo faremo!

In un fine anno ricco di novità editoriali e di splendide sorprese, dall’oscurità emerge anche Mercoledì, serie tv di successo ed album che ripercorre la prima stagione con accenni indovinati sui personaggi ed anche sui momenti più iconici della serie.

Il tutto in una proposta assolutamente interessante, album di ottima qualità, con copertina apribile a ritratto, carta opaca perfetta, grafica efficace, per certi versi essenziale, ma proprio per questo indovinata. Niente card, bustine a 0,80 euro, numero giusto di figurine totali e niente esagerazioni che spesso, negli ultimi anni, hanno caratterizzato le collezioni di figurine, non solo Panini. A volere fare i rompiscatole, peccato per il box da appena 24 bustine, scatole da 50 oramai sono rare, ma almeno 36 sarebbe stata una soluzione più gradita.

Di contro, è chiaro che l’editore modenese punta a limitare i danni (cioè i resi dalle edicole) ed a vendere i blister. In passato abbiamo ipotizzato che la tipologia di box (24, 36, 50) potesse essere un punto di riferimento per capire su quali collezioni Panini sta puntando o credo possano essere di maggiore successo, probabilmente non è così automatico, anche il recente Spider-Man ha la stessa tipologia di box.

Album di non comune bellezza, da chi come noi proviene dal mondo dei fumetti, molto azzeccato anche l’utilizzo non tanto di foto dal set ma disegni, dark come il contesto richiede e che rendono l’insieme ancora più avvolgente ed in linea con i gusti di chi si avvicina, soprattutto tra i più giovani, ad una collezione simile.

Nella prima parte dell’album la presentazione dei personaggi principali e del contesto dove si svolge la serie tv. La prima pagina non poteva che essere dedicata alla Famiglia Addams che porta a ricordi di infanzia e di vecchie serie tv in bianconero ma anche di cartoni animati, per i meno giovani tra noi. Spesso la riproposta di qualcosa già visto non corrisponde alle aspettative, giusto quindi stravolgere e dedicarsi a Mercoledì, uno dei personaggi più iconici della serie, sicurante quello più teen style.

Poster centrale indovinato, gli improbali passi di danza durante il ballo della festa scolastica sono diventati virale sui social, probabilmente ben oltre quello che si poteva immaginare, creando attorno alla serie tv un alone di mito anche se parliamo di un prodotto recente ed ancora in via di sviluppo. Il Rave’n diventa quindi il mainstream dell’album, con le figurine speciali, ma anche sagomate e Mercoledì che domina su tutto. Non è un poster in senso stretto ed è ottima cosa perché si integra perfettamente con il resto dell’album, ma non ci stupirebbe trovarlo attaccato in qualche cameretta di aspiranti regine della notte.

Nella seconda parte dell’album riviviamo alcuni momenti degli episodi televisivi, selezionati in modo non tanto di fare scoprire tutti i segreti del telefilm ma al contrario di introdurre al mondo di Mercoledì ed i suoi “amici”. Le didascalie sono un altro aspetto riuscito, ad inizio pagina un testo che racconta quello che le figurine potranno (in parte) mostrare, alternandole con frasi ad effetto, aforismi, dediche, pensieri che anche questi, qualcuno, potremmo ritrovare nei diari di scuola.

Le figurine sono in parte classiche delle collezioni legate al mondo del cinema e della televisione, riproponendo “frame” degli episodi, dall’altra parte sono graficamente importanti, con dettagli ruvidi in rilievo e lasciando sempre quell’alone di mistero che contraddistingue tutto l’album. Sagomate classiche ovali e su questo forse si poteva fare qualcosina di più.

Nello starter pack sono allegati anche dei tattoo, senza numerazione e che non ritroviamo dentro i box ed i blister, quindi un gadget simpatico ma non parte, a nostro parere, della collezione. La speranza è che l’album possa riscontrare il successo che merita e così riproporsi magari successivamente con l’arrivo della seconda stagione.

(EN)

SPIDER-MAN Benvenuti nello Spider-Verse! (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 331

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Spider-Man – Benvenuti nello Spider-verse! (Panini)

figurine: 192 (1-163, F1-F20, F22-F30) + 55 card (C1-C50 + 5 limited)

starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine + 1 card limited random 4,90€

edizione cartonata standard 16,90€

edizione cartonata numerata + 3 card limited + litografia 49,90€

Non è facile affrontare una collezione del genere, se si è cresciuti soprattutto con i fumetti dei supereroi della mitica Editoriale Corno o anche più recentemente Star Comics, poi Marvel Italia. Il multiverso non è una novità nel fumetto americano, la DC Comics ci è arrivata ben prima, portando l’universo dei fumetti di Superman, Batman, ecc., creando negli anni una tale situazione caotica che ha reso necessario una saga “Crisi sulle terre infinite” per rimettere un pochino a poste le cose ed “eliminare il superfluo”.

Come spesso accade con altre produzioni di figurine, cercando di fare una recensione il più coerente possibile, pur mantenendo le proprie opinioni, va quindi separato il cuore ed i ricordi dal contesto attuale. Considerando che parliamo di personaggi che hanno oltre 60 anni di età, vi è quindi, forse, una necessità editoriale di aggiornarli, talvolta trasformarli, per renderli accattivanti per nuove generazioni di lettori.

Quindi largo alle varianti dell’amichevole Spider-Man di quartiere, alcuni anche interessanti, altre improbabili, almeno per noi. L’album è molto standard, presentando non solo il Ragno nelle sue versioni ma anche gli altri protagonisti. Una formula che viene ripetuta, in pratica, pagina dopo pagina.

Esemplare e figlio dei tempi che cambiano, più probabilmente perché collegato al film, si apre con Miles Morales e non con lo storico Peter Parker. Ai personaggi principali sono dedicate ben 4 pagine, nelle prime due l’introduzione all’eroe/eroina con alcuni riferimenti a momenti iconici delle storie, nelle successive vengono presentati i nemici e gli alleati più importanti.

In questa prima parte dell’album troviamo quindi lo Spider-Man originale (Peter Parker), lo Spider-Man “2” (Miles Morales) e Ghost Spider, la rediviva Gwen Stancy, protagonista della storia simbolo anni ’70 che in un altro mondo, parallelo al nostro, Terra-65, non solo è viva e vegeta, ma combatte pure il crimine. Tra i fumetti alternativi, sicuramente quello più riuscito.

A seguire, lo spazio a disposizione per personaggio si riduce a 2 pagine e qui, come scritto all’inizio, possiamo conoscere varie versioni del nostro Spidey sia nuovi protagonisti dello Spider-Verse e dell’universo Marvel che hanno anche lasciato un segno.

Per quanto riguarda Spider-Man c’è la versione 2009 che risale ai primi anni ’90 ed allora ebbe anche un buon successo, quella maiale, indiana, punk e le storie a fumetti molto interessanti, lettura consigliata, dello Spider-Man Noir ambientato negli anni ’30.

Apprezzabile lo spazio dedicato ai supereroi femminili, ecco Silk, Spider-Woman (presente da oltre 45 anni nei fumetti), Spider-Girl e Arana. Manca la Gatta Nera? Sfogliate le pagine e la trovate, talvolta tra gli amici, talvolta tra i nemici e talvolta.. tra le amanti. La Gatta è ovunque!

La parte finale dell’album è interessante perché è un veloce riepilogo di quello che si può trovare viaggiando nell’universo Marvel, quando si intende le tante realtà alternative. Questo permette praticamente di avere delle possibilità narrative infinite stravolgendo le storie o semplicemente ripartendo da zero. Il messaggio positivo, quello è apprezzabile, è cercare di rendere universale il concetto di supereroi, al di là del ceto sociale, provenienza geografica, cultura, religione, ecc. Sicuramente più corretto rispetto agli standard di 50 anni fa (e oltre), ma qualche dubbio resta.

Poster centrale con le figurine F come era già accaduto per lo scorso album per il 60th del nostro amico arrampicamuri, prima e dopo una sorta di wikipedia del multiverso con alcuni passaggi narrativi importanti. La differenza sostanziale tra le figurine F e quelle della parte finale dell’album è che le prime rappresentano personaggi che vanno oltre le storie di Spidey, nelle sue varie versioni. Dagli Avengers agli X-Men ed altri ancora, anche qui con varianti più o meno improbabili e riuscite.

Come consuetudine spazio ad una storia inedita, molto italian style dove Peter e Miles si confrontano su quale sia la pizza migliore di New York. Nulla di particolarmente clamoroso, ma visto il poco spazio a disposizione risulta comunque simpatica e piacevole. Tra l’altro unica parte dell’album con proliferare di figurine sagomate come piacciono a noi.

L’album ci da l’impressione di essere un’occasione mancata, interessante, simpatico, ma davvero si poteva osare di più, sia nei contenuti che nella forma. Soprattutto considerando il lavoro incredibile fatto con l’album della Disney appena uscito. La qualità della carta dell’album è scarsa, probabilmente si punta affinché gli appassionati acquistino le due versioni cartonate, peccato non si sia fatto altrettanto con l’album precedente di Spider-Man, rimasto solo nella sua versione spillata.

Le figurine sono al contrario davvero belle, a livello di immagini e di scelta grafica. Come succedeva un tempo, le speciali farebbero la loro figura anche su diari e quaderni. Le 50 card non sono un particolare valore aggiunto alla collezione; considerando che esiste anche la possibilità di inserirle nelle apposite tasche nella versione limited cartonata, si poteva, ad esempio, creare delle immagini a 9 card che si trasformano in un disegno unico. Esperimento realizzato anni fa nella collezione di Frozen.

Tra l’altro a Modena hanno fatto i conti male, nel cartonato trovano posto 54 card ma in totale sono 55 (50 + 5 limited edition). Non solo, la figurina F21 non esiste, sull’album si passa dalla F20 alla F22.

Album per completisti ed appassionati del ragnoverso.

(EN)

TOPOLINO – Storie e personaggi di un mondo fantastico (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 330

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Topolino – Storie e personaggi di un mondo fantastico (Panini)

figurine: 276 (1-276) + 54 card (C1-C50 + 4 limited)

starter pack: album + 10 bustine + card limited Paperino/Paperink 14,99€

box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine + 1 card limited Topolino/Paperino o Topolino/Pippo random 4,90€

edizione cartonata numerata + 1 card limited random + litografia 49,90€

Topolino nr. 3544: 1 bustina + card limited Paperone/Rockerduck

“siamo davanti all’album del decennio?”

Quanto adoriamo quando Panini si ricorda di essere la Panini e fa.. la Panini! Se l’editore leader al mondo delle figurine è anche l’editore della Disney possiamo avere la pretesa di chiedere album sopra la media? Anzi, ben sopra la media?! Noi crediamo di sì e questa volta abbiamo di che essere soddisfatti.

Prima del contenuto un plauso al formato, che ci vede fare un piacevole passo indietro verso gli album usciti qualche anno fa di Tex, Zagor e del primo Mickey. Brossurato di qualità e soprattutto le tasche per custodire le card all’interno dell’album! Niente spazio alle poco edificanti scatoline. Chiaramente non è possibile pensare ad una soluzione del genere per tutti gli album Panini dove vengono aggiunte le card (troppe volte, spesso inutili, non finiremo di stancarci di scriverlo), ma per le collezioni che sanno di attecchire il variegato mondo dei collezionisti, non solo di figurine, dovrebbe essere un must.

Il problema è la plastica? Apprezzabile il rispetto dell’ambiente ma in questo caso non si parla di “usa e getta”, al contrario di un qualcosa che è parte integrante dell’album e che difficilmente verrà buttato. Un album come si vede, già nella sua presentazione, gli interni fanno il resto e lo rendono un gioiellino.

L’altra fortuna di avere Panini e Disney che sono la stessa cosa permette anche di avere un lavoro di insieme tra i grafici delle figurine ed i curatori delle testate a fumetti, questi ultimi hanno dalla loro parte la storia, conoscono i personaggi, non si limitano ai soli Topolino e Paperino e si vede. E’ un album di famiglia, il giusto tributo a tantissimi eroi dei fumetti ma anche diversi comprimari altrettanto famosi.

L’album è europeo .. si vede! Da subito, sebbene si chiama Topolino per fare riferimento al celebre settimanale, in realtà e giustamente inizia raccontando dei paperi, molto amati nel vecchio continente. Un caso? A nostro parere no, è voluto. Inoltre il nome Topolino è solo in Italia, leggendo sulle bustine si capisce che nel resto d’Europa il titolo è “Mickey & Donald”.

Dobbiamo essere orgogliosi della scuola italiana Disney, forse la prima al mondo. Tanti pensano che le storie nascono negli Usa e vengono tradotte in Italia, in realtà è spesso il contrario. La produzione americana è molto meno dinamica della nostra, senza nulla togliere ai grandi autori storici come, ad esempio, Carl Barks, Floyd Gottfredson e Don Rosa. Se i primi, comunque splendidi, album di Topolino 90th e Paperino 85th erano molto Made in Usa, questo celebra la vecchia Europa.

In un futuro non troppo lontano potrebbe essere che, nelle tante folli idee che ci passano per la testa, potremmo realizzare una maglietta con scritto “#instickerswetrust in particolare le sagomate!“, è innegabile che lo sfogliare di questo prodotto ci ha emozionato. Tantissime le splash page che presentano gli ambienti ed i punti più famosi delle due città, come detto prima a Paperopoli e poi a Topolinia. Pagine fumettose che diventano irresistibili completate ma anche divertente ed impegnativo attaccarle correttamente, affinché possano combaciare perfettamente con l’immagine stampata sotto.

Benvenuti a Paperopoli! Nella prima parte dell’album le grandi scenografie a fumetti, due pagine ciascuna, della casa di Paperino ed il rifugio di Paperinik, del deposito di Paperone, della casa laboratorio di Archimede Pitagorico, la fattoria di Nonna Papera, la scelta moderna di Qui Quo Qua e la loro Area 51 al posto delle storiche Giovani Marmotte (chi non ha mai avuto il manuale in casa ed ha almeno 30 anni, mente!) ed un angolo di Italia con la nostra Amelia nel rifugio sul Vesuvio.

CI sono anche pagine dall’impostazione principalmente più classica ed il formato delle figurine rettangolari con i personaggi “secondari” (si fa per dire!), nella prima parte dell’album Fantomus, Rockerduck, i Bassotti, Paperina, Pico De Paperis, Paperoga e Gastone.

Benvenuti a Topolinia! Nella terza parte dell’album il viaggio continua nella città del detective infallibile, si parte con la casa di Topolino dove troviamo anche Orazio, Clarabella e Pluto. Pochi lo sanno ma era Orazio nei primi fumetti di Walt Disney a fare da sparring partner a Topolino, almeno fino a quando non arrivò Pippo, al quale è dedicata la pagina successiva che rende omaggio anche ai tanti antenati del celebre Goofy ed al suo alter ego Super.

Le storie tinte di giallo sono da sempre un segno distintivo delle storie di Mickey Mouse, normale che ampio spazio venga dedicato sia al Commissariato di Basettoni e Manetta, così come al principale alter ego: Pietro Gambadilegno. Pagine più classiche ma comunque ricche di spunti sono dedicate a Minni e Zapotec. A livello di pagine complessive diciamo che Paperopoli vince contro Topolinia.

La seconda parte, quella centrale, dell’album è la consueta storia inedita, magistralmente disegnata da Casty e sceneggiata da Vito Stabile. Spesso le storie incluse negli album di figurine non sono speciali, difficile anche riuscire a rendere qualcosa di unico in così poche pagine a disposizioni. Qui (no, non il fratello di Quo e Qua..) ci riescono, la storia è deliziosa. Evitiamo di spoilerare ma troviamo tutti i nostri eroi assieme, anzi qualche presenza in più e l’intero stato di Calisota protagonista. Questo aspetto è noto solo a chi legge i fumetti Disney e forse quelli più recenti, ma esiste un vero e proprio mondo al di là delle due città, a partire dalla nota Ocopoli, spesso citata nelle storie sportive per i celebri derby.

Quarta ed ultima parte dell’album è un breve ma efficace riassunto di alcune delle più celebri saghe Disney, recenti o meno, ma indimenticabili, riproposte in tante versioni negli anni, mai abbastanza, vista la richiesta. Ci piace ricordare sul mondo dei paperi il lungo racconto di come è nata la fortuna di Paperone nel Klondike, dall’altra parte la incredibile Trilogia della Spada di Ghiaccio. Ben prima del Trono di Spade, ci sono state generazioni che sono cresciute con il mito fantasy di casa Disney!

Vi è un altro importante dettaglio da sottolineare, ci sentiamo in dovere di ringraziare Panini per questo. Le tasche per le card possono contenerne 54 (9 ciascuna), 50 si trovano nelle bustine, le altre 4? Sono card limited edition ma in realtà non sono complicate da trovare, basta seguire le uscite. Una nello starter pack, due a rotazione nei blister, una nel Topolino 3544 in uscita il 25 ottobre. Nella versione cartonata a 1000 copie si trova una card limited random tra quelle uscite e non una quinta card speciale. Sarebbe invece curioso scoprire negli altri paesi se sono distribuite card uguali o differenti dalla edizione italiana.

Le figurine si fanno apprezzare, belle le speciali, fondamentali le sagomate se attaccate all’album. Lasciate perdere la moda di tenere album vuoto e set a parte, sarebbe come andare al ristorante e guardare soltanto i piatti senza assaggiare nulla. Fatevi trascinare dal divertimento!

Negli starter pack sono presenti anche dei personaggi 3D, ognuno è libero di spendere i propri soldi come vuole, ma collezionarli non ha molto senso. Sono prodotti già usciti in precedenza e tranne alcuni personaggi (Eta Beta ad esempio) non sono nemmeno particolarmente riusciti.

Album favoloso, vero che deve ancora uscire Tex ma difficile pensare Panini, o chiunque altro, possa fare di meglio. Per gli amanti di Paperone, come noi, vi invitiamo a trovare la celebre tuba in diverse scene. Album dell’anno, per noi anche del decennio, almeno fino a oggi.

(EN)

ME CONTRO TE – Il film 5: Vacanze in Transilvania (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 329

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Me contro Te – Il film 5: Vacanze in Transilvania (Diramix)

figurine: 188 (1-180, A-H) + 40 card (C1-C40)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 40 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

Una volta per Halloween uscivano nei cinema film horror, ora nelle sale si trovano anche prodotti differenti ed onestamente rispetto a Jason della celebre saga di Venerdì 13, Sofì e Luì sono meno inquietanti. Resta un dato di fatto incredibile, non solo che i MecontroTe sono giunti al quinto film più la serie televisiva, ma che sono stati realizzati, se non ricordiamo male, ben 8 album di figurine! Tutti per l’editore Diramix, aspetto interessante e lodevole, altri youtuber sono poi passati alle multinazionali della figurina, con risultati in realtà non sempre eccelsi.

A noi Diramix piace, porta in edicola pochi prodotti ma molto spesso di qualità, magari non eccelle nel sapersi rinnovare, ma su diversi aspetti possiamo dire, crediamo senza essere smentiti, che ha creato un suo stile e prosegue la sua strada. Anche la formula dell’album è valida, se proprio è destino che debbano esserci card, almeno sono un numero relativamente più basso rispetto alla media e trovano soprattutto spazio all’interno dell’album nelle apposite pagine, come fossero un libro di fotografie di famiglia. Del resto Luì e Sofì oramai sono parte di tante famiglie italiane.

Probabilmente anche gli stessi MecontroTe hanno una simpatia personale per il mondo delle figurine; siamo dei irrimediabili romantici e ci piace pensare che non sia sempre tutto e soltanto in funzione del denaro, ci muove la passione e siamo convinti di essere in buona compagnia. Quindi se continuano ad uscire tutti questi album, potrebbe anche essere quella, in parte, la ragione.

Come per gli album precedenti legati ai film, le figurine pagina dopo pagina ci raccontano la storia da guardare al cinema. Naturalmente l’album non svela tutto ma anzi pensiamo per i bambini possa essere una spinta ulteriore per poi godersi il cinema. Anzi, vogliamo osare, le figurine danno ancora spazio alla fantasia, i bambini possono immaginarsi una loro versione delle scene e dei momenti del film, sarebbe divertente scoprire quanto sarà diverso da quello che vedranno sul grande schermo.

Il mix di figurine e pagine è tra i personaggi reali e le loro versioni a fumetti, questa è l’altra grande differenza col cinema ed è anche la vera magia dell’album di figurine, un mix riuscito tra “frame” del film e versione a cartoni che al cinema non vedrete. Ad un album di questo genere non crediamo si possa chiedere molto di più, i personaggi coinvolti sono quelli ben conosciuti in questi anni, anche se nel quinto film della “saga” la coppia youtuber ha a che fare con mostri e vampiri.

Format che ricorda in molti aspetti il precedente “Missione Giungla”, con l’aggiunta delle figurine dalla A alla H per completare il poster centrale. Forse un po’ troppo, in un periodo ricco di proposte editoriali anche clamorosamente belle in edicola, avremmo fatto una scelta differente rendendo meno corposo questo prodotto. Di contro è probabile che, come tutti gli editori, per la solita questione legata ai diritti, le 40 card erano necessarie ed il numero totale di figurine è forse legato alla struttura che, come già scritto, ripercorre quanto già visto.

Non sappiamo definire se siano i MecontroTe i youtuber più famosi e seguiti, noi continuiamo a trovarli molto simpatici, fino a quando continueranno a fare uscire album di figurine, di qualità, di sicuro non cambieremo idea!

(EN)

MARE FUORI stagioni 1-2-3 (Cocoricò Italy)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 328

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Mare Fuori stagioni 1-2-3 (Cocoricò Italy)

figurine: 192 (1-192) + figurine stick & stack

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

“Nun te preoccupá, guagliò, ce sta ‘a figurell’ fore”

L’incredibile successo della serie tv RAI, trascinata dal ritornello della canzone principale della colonna sonora, diventa (finalmente, aggiungiamo noi) anche un album di figurine. Anzi due, perché dopo questa collezione che ripercorre le prime tre stagioni della fiction, a febbraio 2024 è già previsto l’album della quarta stagione.

Il rischio con album di questo genere è di trovare qualcosa di approssimativo, tirato via. La serie ha un tale successo che qualcuno potrebbe pensare si possa vendere senza problemi qualunque cosa ad essa collegato, senza troppo impegno. Cocoricò, new entry nel mondo editoriale delle figurine, per fortuna l’ha pensata in modo diverso ed il risultato finale è in buonissima parte soddisfacente.

New entry? Spesso dietro a nuovi editori ci sono nomi già conosciuti che per svariati motivi si presentano con una veste differente. Per certi dettagli questo album ci ricorda i prodotti Gedis, tra i migliori editori di figurine, peccato abbiano smesso. Resta il fatto che se questo è un primo album con il progetto di farne altri, non solo di Mare Fuori, beh l’inizio è assolutamente incoraggiante.

Ci piace in particolare il format, dove la storia delle prime tre stagione è alternata da tanti dettagli, curiosità dal set, informazioni, anche messaggi che, nel piccolo di un album figurine, possono fare pensare ai giovani che le leggono su quello che gli accade intorno. Del resto, con un intento simile è nato anche il nostro progetto delle figurine solidali.

Come del resto è impostata la serie tv, anche l’album ha continui salti temporali tra il presente ed il passato. Questo perché pagina dopo pagina scopriamo i personaggi più importanti, ben fatto anche segnalare il nome degli attori ed attrici che li interpretano, accompagnati dalle loro storie, ma contemporaneamente il racconto di Mare Fuori prosegue fino a quanto non ancora svelato con la fine della terza stagione.

L’album vuole anche avere un effetto diario, quindi spazio ai messaggi sui muri, alle frasi che possono essere anche di noi tutti, pur senza avere mai vissuto l’esperienza del carcere. E’ importante questo aspetto, l’album non cade nell’errore di glorificare il crimine, al contrario attraverso i dettagli sottolinea la storia di giovani ragazzi che spesso il fato o il contesto dove si trovavano li hanno portati sulla strada sbagliata. Non significa che sono innocenti, ma al tempo stesso ha lo scopo di non farli sentire troppo lontani da ragazze e ragazzi, loro coetanei, che seguono le puntate in televisione e che speriamo acquisteranno anche questo prodotto.

Naturalmente l’album non può avere un ruolo esaustivo di quanto visto in televisione, quindi si dedica a dare spunti, che hanno un percorso logico ma che non possono sostituire il piacere della visione. Però se siete ancora, tra i pochi, a non avere visto Mare Fuori, le figurine possono essere uno spoiler continuativo. Al contrario, se avete visto la serie, attaccando le figurine, sfogliando le pagine, leggendo i testi, vi assicuriamo che sarà molto forte il desiderio di fare una maratona delle prime tre stagioni in attesa della quarta.

Oltre alle 192 figurine, buona parte “frame” dalle immagini televisive, ma di ottima qualità, troviamo le figurine stick & stack da attaccare e staccare nelle pagine centrali dell’album. Non hanno una numerazione quindi, al momento, non è dato sapere quante sono e difficilmente saranno ordinabili come figurine mancanti. Aprendo una scatola da 40 bustine ne abbiamo trovate ben 21 e nessuna uguale all’altra, anche se alcune mostrano lo stesso disegno in una misura o con un dettaglio differente.

Visto la formula stick & stack e le immagini sull’album dei locali del carcere, crediamo avrebbe avuto più senso mettere i personaggi e quindi ipoteticamente permettere di creare delle storie o comunque spostarli da scena a scena. C’è da dire che questo album ha un target di potenziale pubblico rivolto al mondo degli adolescenti, forse meno interessati a questo formula di gioco. Probabilmente più a utilizzare loghi e scritte da apporre su diari, quaderni o motorini. Forse l’editore, anche se non è scritto, ha pensato a questa doppia funzione e probabilmente ha visto giusto.

Ottima qualità complessiva, se il pubblico di Mare Fuori può essere sensibile ad un prodotto del genere lo scopriremo con i dati di vendita. A nostro parere il risultato finale è davvero interessante e ben riuscito, anche nei contenuti, mai banali, al contrario con una ricerca del particolare che abbiamo molto apprezzato.

Album fortemente candidato ad entrare nella nostra top chart degli album 2023.

(EN)

CALCIATORI ANTEPRIMA 2023-2024 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 327

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Calciatori Anteprima 2023/24 (Panini)

figurine: 350 (1-350)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 24 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Le dimensioni contano .. a parte la battuta di dubbio gusto, l’evoluzione degli album Calciatori Anteprima è stata esemplare in questi tre anni, sia nel formato (da pocket a grande) sia nell’impegno anche economico per completarlo. Apprezzabile che Panini provi a fare dei tentativi, poi ci si rende conto che esiste una formula sicura ed allora perché non approfittarne.

Dal punto di vista di noi collezionisti possiamo storcere il naso a così tante uscite nel breve periodo, soprattutto per chi segue sia le figurine adesive che le card, dal punto di vista dell’editore il ragionamento, in fin dei conti, è semplice: il brand Calciatori ha dei costi importanti, perché limitarsi ad un solo album all’anno? Tanto, per primo chi scrive, alla fine quel logo Calciatori in copertina è furbo, nessuno obbliga all’acquisto ma alla fine in tanti lo fanno principalmente per questo motivo. E’ palese sia così e Panini lo sa bene, oppure questa sarebbe la recensione del “Super Calcio” degli anni venti.

L’album è sicuramente migliorato rispetto al primo anno, piuttosto imbarazzante, che al secondo anno, grafiche non eccelse. E’ palesemente una versione ridotta di quanto vedremo in edicola, tra, importante sottolinearlo, meno di due mesi. Certamente i dettagli sono differenti e questo lo rende nella realtà dei fatti collezionabile.

11 figurine per ogni club di Serie A, 9 giocatori in azione di cui uno in doppia figurina, l’allenatore e la maglia. Guardando al futuro potrebbe essere un’anticipazione di cosa potremmo avere o non avere nel Calciatori di dicembre. Mancherà quindi la figurina dell’allenatore? Difficile crederci ma non impossibile.

L’aspetto più interessante, sicuramente la novità più evidente, è la presenza anche della Serie B e della C. Per la serie cadetta la figurina della maglia ed i tre giocatori più rappresentativi. Aspetto non di poco conto considerando che è prevedibile che nell’album principale ci saranno i giocatori a 3 o a 4 per figurina, qui gli atleti sono presentati singolarmente. Nel Calciatori la Serie C probabilmente presenterà i classici scudettini, qui abbiamo le maglie. Ecco, se nell’album principale ci saranno solo gli scudetti, a questo punto perché non trovare qui le figurine delle squadre come ai cari vecchi tempi?!

Per essere un album destinato a rimanere protagonista in edicola per un tempo così breve, resta una collezione impegnativa, 350 figurine complessive non sono poche, estremamente opinabile la scelta dei box da appena 24 bustine, segno che la stessa Panini forse nel prodotto non ci crede fino in fondo. Bustina che raggiunge la cifra tonda di 1 euro, sei figurine dentro ma speriamo non sia il triste presagio di quanto vedremo a dicembre quando arriverà l’album più amato di tutti.

Collezione solo per pochi? Sì e no, sicuramente non è pensato come tale, ma forse il risultato sarà proprio questo. Per chi non ha pazienza di aspettare fino a dicembre, ecco la soluzione. Lo avremmo fatto molto più lontano graficamente e nei contenuti da quello che verrà, pensate ad esempio alle pagine dei club formato splash page con i giocatori da inserire con figurine tonde o sagomate.

Essendo un progetto in continuo cambiamento, chissà cosa vedremo nel 2025..

(EN)

PEPPA PIG – Il mio super foto album (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 325

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Peppa Pig – il mio super foto album (Panini)

figurine: 220 (1-211, X1-X9) + 40 family card (C1-C40)

starter pack: album + 5 bustine 6,90€

box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

Peppa Pig non passa mai di moda! In realtà erano diversi anni che il cartone animato, amatissimo dai più piccoli, non proponeva un nuovo album di figurine; l’attesa è finita ed il risultato è monumentale, può essere visto come un difetto ma anche come un pregio.

L’idea di base è di presentare una collezione che ricorda gli album di famiglia, quelli che ognuno di noi ha in casa, prima dell’avvento dei social e dei cellulari e la quasi scomparsa delle fotografie stampate. In realtà come in tante altre cose si sta un pochino tornando al passato e tanti, anche tra i giovani, riscoprono il piacere di toccare con mano i ricordi, sfogliando pagina dopo pagina. Sensazione che nemmeno il computer o telefono di ultima generazione potrà mai regalare.

Peppa Pig ha lo stesso scopo, sia nella forma che nella sostanza. Big size per questo album, carta opaca che lo rende più familiare, qualità generale molto buona, figurine grande formato, poster centrale con albero genealogico. Un esperimento che i genitori potrebbero fare con i bambini è quello di insegnare ai più piccoli come comporre un album di ricordi e fotografie, attraverso l’esempio di Peppa Pig.

Sfogliando pagina dopo pagina non vengono riproposti quindi gli episodi della serie tv, ma è la tematica a dominare il tutto, il che in realtà contribuisce al sentirsi coinvolti. Peppa con gli amici, in famiglia, al parco giochi, festeggiando il Natale e tanto altro. Figurine come fossero fotografie e spazio a giochi e momenti di interazione tra chi colleziona e Peppa Pig.

Particolari le pagine dove trovano spazio figurine senza una posizione precisa, lasciando libera scelta ai bambini come inserirle. Attenzione però, non sono “stick & stack”, una volta attaccate sull’album è impossibile rimuoverle! L’idea ci piace, rende ogni album differente, ci piace immaginare i bambini che mostrano il proprio ad un altro piccolo collezionista e raccontano; ogni figurina e dove è stata messa ha probabilmente la sua storia dietro, un momento di libera fantasia di cui avremmo bisogno, spesso, anche noi adulti.

Molto simpatiche le ultime pagine dedicate ai viaggi, in giro per il mondo. A noi ricordano anche le grandi tavole illustrate dei libri di Richard Scarry, forse abbiamo sbloccato un ricordo nei meno giovani tra noi. A sua volta nei negozi con libri enormi. Qui tutto è grande, imponente. Il lavoro portato avanti da Panini è davvero lodevole, forse il personaggio non ha molto da raccontare di nuovo, ma i grafici questa volta si sono davvero impegnati, perlomeno questa è la sensazione.

Chi legge le nostre recensioni sa che raramente siamo sostenitori della formula album con figurine e card insieme, ritenendolo non migliorativo del prodotto finale, appesantendo solo i costi e la difficoltà a completare la collezione. In questa occasione la formula è sicuramente interessante, le family card sono sia mini puzzle che un gioco, non immagini fini a se stesse. All’interno di una collezione così articolata, ci stanno bene.

Il problema di questo album è lo stesso che lo rende accattivante, oltre 200 figurine, 40 card, molto impegnativo per un prodotto destinato ad un pubblico di giovanissimi, impegnativo soprattutto per i portafogli delle famiglie. Però è una collezione che sicuramente si posiziona sopra a prodotti simili usciti in edicola durante quest’anno, una possibilità se la merita.

(EN)

BRAWL STARS (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 324

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Brawl Stars (Diramix)

figurine: 192 (1-192)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Diramix è un editore tra i nostri preferiti, più di una volta sanno scegliere brand che ai più datati possono sembrare improbabili, ma in realtà hanno una fan base incredibile. Così è successo con le collezione di card di Stumble Guys ed ancora di più con quella di Brawl Stars. I personaggi mito del videogioco sono ben più conosciuti di certi calciatori.

Arriva in edicola l’edizione classica con le figurine adesive, segno che l’editore vuole provare a fare il bis, speriamo porti a buoni risultati. La versione card era piuttosto limitata nei contenuti, l’album di figurine adesive chiaramente deve avere una impostazione diversa.

Siamo sicuramente di parte ma è estremamente più divertente, soprattutto per chi conosce poco i Brawl Stars. La prima pagina dell’album rende subito chiare le cose, aiutarvi a scegliere il Brawler migliore, che sappia incassare i colpi, correre ad alta velocità, avere un attacco potente oppure tutto insieme.

Pagina dopo pagina sono tanti i personaggi da conoscere o riconoscere, forse troppi, ma questo aiuta a rendere l’album ancora più suggestivo da completare. Le pagine ogni tanto vengono intervallate ma piccoli simpatici momenti di svago per interagire con i personaggi del videogioco.

Apprezzabile quando gli editori si impegnano a rendere le collezioni più dinamiche e variegate, in questo caso Diramix presenta sia figurine speciali e sagomate ma anche mini figurine che, attenzione, non sono a coppia ma sono numerate separatamente. Scelta particolare, visto anche il costo della bustina avremmo pensato ad una opzione differente con eventualmente figurine al contrario grandi che contenessero due separate all’interno. In questo modo anche il totale della collezione avrebbe un numero più contenuto di figurine invece delle 192.

Considerando l’altissima concorrenza in edicola, un album intorno alle 160 figurine avrebbe fatto meno paura. Forse agli adulti, ma i bambini impazziranno per i loro beniamini dei videogames e magari il successo di questa collezione sarà l’apripista per avere anche gli Stumble Guys in una collezione di figurine adesive.

(EN)

SPIDEY E SUOI FANTASTICI AMICI (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 323

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Spidey e i suoi Fantastici Amici (Panini)

figurine: 184 (1-169, P1-P15)

starter pack: album + 2 bustine 3,50€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

La meglio gioventù! Talvolta non si può non notare una qualità superiore degli album dedicati al pubblico dei giovanissimi rispetto ad altri prodotti nato per un pubblico adulto. Alla fine dei conti, se ci pensate bene, i migliori album della nostra vita sono quelli che abbiamo collezionato da bambini. Sono i ricordi più intimi ed indelebili, era anche fantasia ed il sogno a dominare tutto.

Spidey è un album .. stupefacente. La storia per chi non la conoscesse è quella già usata in tante altre occasioni, i supereroi in versione kids, può sembrare una forzatura, invece funzionano ed i personaggi diventano perfetti anche per il mondo del merchandising, basta entrare in un qualsiasi Disney Store. Ben venga anche l’album di figurine!

Se avete letto i fumetti della Marvel troverete suggestivo riscoprire protagonisti imponenti come Rhino o Hulk in versione .. “mini” .. sinceramente questa formula risulta più azzeccata dei tanti ed improbabili multiversi che hanno invaso il mondo del fumetto americano (e dei film negli ultimi anni).

Il divertimento è la chiave di lettura per l’album, alternando pagine dedicate a presentare i nostri (piccoli) eroi a quelle che ripropongo tracce delle avventure della serie televisiva. Altro aspetto da sottolineare è la varietà delle figurine, un buon numero dove bisogna impegnarsi per attaccarle in modo corretto.

La collezione nasce anche come libro di illustrazioni, in qualche modo ogni pagina non lascia delusi, i bambini possono divertirsi completando i giochi e riempiendo con i propri desideri gli spazi dedicati, così da rendere unico ogni singola copia di questa collezione. Soprattutto si ha la netta sensazione che si potrebbe ripetere l’esperienza, per il divertimento di tutti, anche dei grafici impegnati nel realizzarlo.

Immancabile il poster centrale che non aggiunge nulla alla collezione ma se non ci fosse ci avrebbero tutti fatto sicuramente caso. Le figurine sono di formato più grande di altre collezioni, importante sottolineare la scelta di Panini di rendere questo prodotto più economico rispetto alla media. Dimentichiamoci le cifre del passato, ma nel 2023 una collezione con bustine a 0,80 è un’ottima notizia. Il numero contenuto delle figurine e la contemporanea mancanza di inutili card permette di poter completare l’album abbastanza tranquillamente. Grazie.

In attesa del nuovo album di Spider-Man previsto per Lucca Comics a inizio novembre, lo Spidey per i più piccoli lascia il segno ed i nostri piccoli fantastici amici si fanno apprezzare e volere bene. Non importa la vostra età, divertitevi a collezionarlo!

Vai Spidey vai!

(EN)

Le figurine di ROBY (Witty Toys)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 322

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Le figurine di Roby (Witty Toys)

figurine: 210 (1-204, R1-R6)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.

Il binomio youtuber e album di figurine continua, allargando i propri orizzonti e coinvolgendo nuovi protagonisti che puntano anche su questo prodotto. Non sempre con risultati soddisfacenti, ma talvolta anche per scelte editoriali poco efficaci. A nostro parere gli album di questo genere devono essere semplici, termine in questo caso assolutamente positivo, senza troppe figurine, con un costo contenuto e senza esagerazioni varie.

La presenza, almeno per la nostra esperienza, simultanea in edicola del secondo album di Ninna & Matti “contro” i Dinsieme del colosso Panini ha visto, meritatamente e giustamente, vincere i primi a mani basse. Sebbene, nei contenuti, era probabilmente meglio il secondo, ma ha pagato il costo complessivo, tra prezzo delle bustine, numero delle figurine e pure la scelta molto opinabile del cartonato.

A proposito di Ninna & Matti, i loro due album ci sono piaciuti molto, questo nuovo della youtuber palermitana Roberta Alcamo aka Roby si presenta con molte caratteristiche in comune. Quindi se l’editore Idea Lab dei precedenti album non è menzionato, qualche dubbio che ci siano dietro sempre loro ce l’abbiamo. Anche questo album ha una gestione diretta della youtuber, formula sicuramente impegnativa. Con gli album di Ninna & Matti abbiamo scritto più volte per fare richiesta di figurine mancanti senza mai avere risposta (ed ora gli album sono lì.. tristemente incompleti..), speriamo con Roby di essere più fortunati.

L’album è sicuramente piacevole e divertente, non abbiamo avuto modo di visionare tutte le figurine, ma sembrano interamente dedicate ai personaggi del fumettogame. Se siete curiosi di sapere che faccia ha Roby dovete accontentarvi della copertina, all’interno c’è solo la sua versione animata e quella di tutti gli altri protagonisti delle sue avventure.

Un album di figurine completamente a fumetti, possiamo chiedere di meglio? Questo permette di dare libero spazio alla fantasia, alternando le pagine di una lunga avventura con quelle più personali dove Roby si racconta .. o racconta il suo personaggio? O sono la stessa cosa? Non possiamo svelare tutto!

Notiamo sin dalle prime pagine una notevole cura grafica e la ricerca di una continua connessione tra l’autrice ed i suoi giovani fans, attraverso naturalmente le nostre amate figurine. Si può avere la propria idea su questo tipo di collezioni, ma oggettivamente è una collezione fresca e dinamica. Nasce per essere divertente da completare ed anche per coinvolgere i più giovani che magari, oltre a pensare un giorno di essere astronauta o dottoressa, magari possono anche sognare di avere un proprio album di figurine.

Attenzione, l’album contiene 204 figurine ma in realtà sono 210! A quelle da attaccare negli appositi spazi, si aggiungono le R dalla 1 alla 6 che potete mettere ovunque, magari proprio sull’album o da altre parti. Volendo le figurine totali in realtà sono 215, in quanto in seconda di copertina c’è spazio anche per le cinque sticker esclusive che si trovano allegate al libro. Apprezzabile che la pagina in questione è comunque valida anche senza queste figurine, non obbligando nessuno a fare un acquisto extra.

Album sicuramente interessante, candidato ad entrare nella nostra Top Chart annuale!

(EN)

PAW PATROL big truck pups (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 321

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Paw Patrol – Big truck pups (Panini)

figurine: 176 (1-153, P1-P23)

starter pack: album + 2 bustine 3,50€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Avevamo lasciato i Paw Patrol impegnati con draghi e cavalieri, li ritroviamo nel loro mondo più tradizionale e che, probabilmente, ci piace anche di più. Non sono passati molti mesi dall’ultima collezione di figurine, la scelta di Panini sembra un atto dovuto (per i soliti problemi di mantenimento dei diritti) ma in realtà l’occasione è data dal film in arrivo.

In un’epoca dove tutto passa alla velocità della luce, fa piacere notare che alcuni personaggi dei cartoni animati continuano a restare sulla cresta dell’onda, significa che il prodotto piace ai bambini che prendono il posto di quelli diventati un pochino più grandi.

Questo album è anche portatore di buone notizie: contiene un numero contenuto di figurine (176), non vi è traccia di card (GRAZIE!), il prezzo della bustina a 0,80 lo rende ancora interessante sul mercato. Mondo delle figurine molto attivo e pieno in questi ultimi mesi del 2023, sembra una gara persa già in partenza, ma la Paw Patrol ha vissuto avventure ben più complicate e ne è uscita sempre bene. Chissà che anche questa volta, grazie all’aiuto dei suoi piccoli fans, possa lasciare il segno.

Poster centrale a parte, l’album ha il classico format collegato alla serie televisiva. Prime pagine, le nostre preferite, che presentano in protagonisti ed a seguire tante storie che i bambini che hanno potuto vedere in televisione. L’album è di buona qualità, per le collezioni legate ai cartoni ben venga la scelta della carta opaca, il numero limitato di pagine permette questa soluzione rispetto alla carta lucida, necessaria per i monumentali album sportivi.

Le figurine sapranno sicuramente divertire i più piccoli, comprese le sagomate, le nostre preferite. Rispetto ad altre collezioni è un album meno interattivo, non tante didascalie, non ci sono giochi, quiz o parti da disegnare. Spazio completamente lasciato alla storia ma anche, attraverso le figurine, alla immaginazione. I bambini e pure qualche adulto lo sapranno sicuramente riempire di emozioni e contenuti personali.

(EN)

MATCH ATTAX Champions League 2023/24 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 320

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Match Attax Champions League 2023/24 (Topps)

card: 530 (1-499, SH1-SH18, EN1-EN9, T1-T4) + limited edition

starter pack: album + 3 bustine + 8 card limited 3,90€

box: 36 bustine (12 card per bustina) 2,50€ cad.

Le collezioni di card sul calcio, soprattutto quelle Topps, sono un taglio netto col passato. Non nascono per essere completate, salvo che uno non si accontenti o salvo che non si vada dietro alle tantissime uscite parallele. Panini sta facendo lo stesso, sarà il trend, se lo fanno è perché il mercato chiede questo.

Talvolta ci chiediamo in quanti sono rimasti ad avere l’obiettivo dell’album completo, se nelle figurine adesive questo concetto resiste (per quanto?), nelle card, soprattutto quelle sportive oramai la strada intrapresa è un’altra.

La collezione della Champions League + Europa League + Conference League non potrebbe comunque definirsi completa partendo dal concetto che non presenta tutti i club, improbabile visto il numero totale delle squadre, ma ad esempio è presente pure la Juventus che non fa le coppe per i motivi che tutti conosciamo. Se è vero che probabilmente la collezione è stata preparata diversi mesi fa, perlomeno nella edizione italiana si poteva evitare di mettere Pogba sulla confezione dello starter pack. Non solo, considerando che Inter, Roma e Fiorentina sono state finaliste nelle rispettive coppe, non avrebbe avuto più senso logico inserire Lautaro Martinez o Dybala?!? Tra l’altro riteniamo che Pogba sia stato un ottimo calciatore ma al momento, da tempo, non è considerato come punto di riferimento nemmeno dai tifosi bianconeri..

Una collezione forse interessante per gli appassionati di calcio inglese, in parte spagnolo e tedesco, con i top club che hanno 18 card base, le italiane solo 9 card, con la mancanza del Napoli, ma non è una novità.

Per gli appassionati di card un album valido a livello di grafica, Topps è ancora più di un passo avanti rispetto a Panini, ma resta una collezione, soprattutto per il mercato del tifo italiano, di scarso appeal.

Trovare tutte le card? A parte le autografate e la card Zen, dispendioso ma non impossibile, basta seguire le varie (tante) uscite collegate, compreso il Calendario dell’Avvento. Alla ricerca dei calciatori più amati, per la prima volta, dopo tantissimi anni, senza Cristiano Ronaldo e Leo Messi. Haaland? La card speciale è nei pacchetti in vendita nei Display Box delle edicole, una ogni 500 pacchetti .. buona fortuna!

Uscite extra:

Booster Tin – 42 card + 2 card limited
Mega Tin – 66 card + 4 card limited
Mega Multipack – 48 card + 2 card limited
Eco Pack – 36 card + 1 card limited
Countdown Calendar
4 Multipack Aggiornamenti differenti
Card limited disponibile solo sul sito Topps

Buona fortuna anche con il servizio figurine mancanti di Topps, attivo per questa collezione da giugno 2024 (ovvero 9 mesi dopo l’uscita), sperando funzioni meglio del passato.

(EN)

L.O.L. Surprise – Siamo regine! (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 319

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: L.O.L. Surprise! Siamo regine! (Panini)

figurine: 188 (1-172, P1-P16)

starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited 3,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

“Il mondo visto con gli occhi di un bambino” cantava Eros Ramazzotti tanti anni fa. Lo stesso concetto si può considerare anche per gli album di figurine. L.O.L. è sicuramente uno di questi casi, pensate allo sguardo felice e sognante di una bambina anche solo guardando lo starter pack di questo album ricco di colori e personaggi dagli occhi grandi grandi e dal sorriso travolgente.

E’ partendo da questo ragionamento che si può affrontare la recensione di un album di questo genere, non è un punto di vista ma un suggerimento. Fatevi travolgere dall’innocenza e lasciatevi andare, per una volta ancora, al tornare bambini.

Le L.O.L. e il mondo delle figurine è un rapporto che va avanti da anni, con risultati altalenanti, ma sicuramente se le troviamo ancora in edicola qualcosa da dire (e da vendere..) lo avranno. Abbiamo avuto prima le figurine, poi le card, poi (no.. grazie) le figurine assieme alle card, ora si torna ad un album più tradizionale di sole figurine e con un costo che è, per quanto significativo, tra i più bassi sul mercato. Una bustina, 5 figurine, 0,80 centesimi. Sembra di essere tornati al 2018!

Non solo, le figurine sono grandi, ma anche la varietà delle figurine fa la differenza, ben 60 speciali su 176, ma la grafica accattivante ricopre tutta collezione. Volendo possiamo anche definirlo un album.. senza senso, ovvero che non ha un suo percorso, questo di contro rende ogni pagina una piccola avventura in solitario.

Molto simpatico il poster centrale, anche è stata fatta una scelta particolare per cui solo un lato contiene figurine, ma forse ha il suo perché. Vi potrà sembrare che questa recensione non vada da nessuna parte, un insieme di parole e concetti senza spiegare di che album si tratta. E’ voluto, se saprete tornare bambini potrete scoprirlo da soli.

Parlando più in generale di Panini c’è un aspetto che non possiamo non sottolineare e che avevamo già notato in passato. Per un prodotto destinato ai più piccoli, che teoricamente non sono particolarmente attenti ai dettagli ed ai particolari, viene realizzato un album con anche la carta di ottima qualità, l’inserto centrale ancora di più. Per altri prodotti, destinati non solo ad un pubblico adulto ma soprattutto a tanti potenziali collezionisti, non riusciamo nemmeno da lontano a notare la stessa cura.

Si ha quasi la sensazione che dalle parti di Modena vi sia in atto, da tempo, un corto circuito oppure, semplicemente, alla Panini sono grandi estimatori del Lambrusco e ne fanno un buon uso 🙂

(EN)

BARBIE – Insieme splendiamo (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 318

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Barbie, insieme splendiamo (Panini)

figurine: 176 (1-176)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine 5,00€

Che mondo sarebbe senza Barbie? Reduce dall’incredibile successo del film, Panini ne approfitta per proporre un nuovo album dedicato alla bambola Mattel. Considerando che sono passati pochi mesi dall’ultimo album non vi è altra spiegazione. Peccato, immaginiamo per ragioni di diritti, che del film nell’album non vi sia traccia. Anche solo una parte dedicata avrebbe sicuramente creato molto interesse.

Realizzare un album Barbie ha reso necessario negli anni, una ricerca sempre più diversificata per arrivare ad un prodotto che possa essere accattivante. Tanti anni sono passati dai primi album Panini usciti negli anni ’80. Sicuramente i grafici dell’editore modenese si sono diverititi, con questo mix tra figurine, glamour, interazione ed anche memorabilia.

La copertina è tra le migliori realizzate da Panini negli ultimi anni, non tanto per la scelta dell’immagine, abbastanza standard, ma per l’effetto luccicante e piacevole al tatto. La qualità della carta dell’album è finalmente degna di questo nome pur restando lucina e non opaca.

Certo che dopo tanti anni e dopo tanti album difficile inventarsi qualcosa di nuovo ed originale, difficile ma non impossibile. Panini a nostro parere ci riesce. Sfogliando le pagine ci troviamo catapultati tra Brooklyn e Malibù, alternando l’avventura con capitoli sul mondo di Barbie e sui personaggi che lo popolano. Spazio alle immagini in figurine ma anche un insieme di didascalie che rendono la collezione, completata, quasi quanto un libro illustrato.

L’album pecca semmai di una certa ripetitività nel formato delle figurine, sempre rettangolari (che fa molto anni ’80) ma forse la scelta è voluta, come se lo sfogliare delle pagine fosse un film o, volendo, un fotoromanzo, anzi un “figuromanzo“. Seconda parte dell’album più diversificata con pagine autoconclusive, questa volta nelle figurine si aggiungono le sempre simpatiche e divertenti figurine sagomate.

Questo formato standard è ripetuto anche nel poster centrale, importante anche per tenere compatto l’album, sicuramente la parte comunque meglio riuscita dell’album, dove le bambine possono sognare (perché da adulti si smette?) il lavoro che vorrebbero fare da grandi.

L’altro aspetto interessante è il mix di figurine, se uguali nel formato, differenti nel contenuto. Barbie “reali”, barbie a fumetto e cartone animato, piccole e grandi fans della bambola più amata al mondo. La pagina che ci fa conoscere alcuni dei tantissimi modelli realizzati negli anni da Mattel ci fa pensare che davvero quella potrebbe essere un’idea vincente o perlomeno qualcosa che rompe gli schemi. Portare nelle edicole e, perchè no, nei negozi di giocattoli, l’album di figurine con tutte le bambole prodotte negli anni, anzi aggiungendo le rare e le mai distribuite, come ci suggeriva anche il recente film al cinema.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è BARBIE-FIGURINE-1024x740.jpg

Standing ovation per la scelta, una volta tanto (e nel caso di un album come questo il rischio era altissimo), di non caricare la collezione di inutili card. Sebbene il costo delle bustine resta l’oramai consolidato 1 euro, perlomeno la collezione di 176 figurine, con un po’ di fortuna, potrebbe permettere con l’acquisto di un box da 36 bustine, di parzialmente completare la collezione, con solo in aggiunta l’acquisto delle poche figurine mancanti direttamente dall’editore.

Salvo naturalmente non passate da Bologna e possiate partecipare alle nostre giornate di scambio figurine ed ancora di più al grande evento FIGUCON previsto domenica 14 gennaio 2023 al Estragon Club.

Qualcosa da aggiungere? Barbie forever!

(EN)

STUMBLE GUYS – Stumble invasion (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 317

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Stumble Guys: stumble invasion (Diramix)

card: 174 (1-162, M1-M12)

starter pack: album + 1 bustina 7,90€

box: 20 bustine (5 card per bustina) 2,00€ cad.

box Mythic Edition: (10 card per bustina) 5,00€ cad.

Il mondo delle figurine, delle card in questo caso, è ben più variegato e dinamico di quanto si possa pensare. Soprattutto in Italia pensiamo che tutto giri intorno al calcio ma in realtà ed aggiungiamo per fortuna c’è tantissimo altro. Ci sono altre collezioni che magari non hanno tutto quel clamore, talvolta creato in modo artificiale, ma in realtà hanno il loro seguito di appassionati, che va oltre i patri confini.

E’ il caso di Stumble Guys, grazie alla recensione del precedente album abbiamo ricevuto messaggi da tante parti, con richieste di materiale anche dal Sud America cercando di aiutare dove e fino a quando abbiamo potuto. La controprova che sia stato un album di successo non è solo questa nuova collezione, ma la sua impostazione e proposta editoriale.

Diramix fa un passo in avanti, forse azzardato, forse no, lo decideranno i collezionisti. Oltre alle 162 card del set base, ecco la novità delle 12 card Mythic, da trovare nelle bustine speciali. Sicuramente non facile o economico completare la collezione ma dobbiamo segnalare alcuni dettagli interessanti, che portano qualità ed interesse.

Il raccoglitore ha le pagine con la numerazione stampata 1-9, 10-18 e così via fino alla 154-162. E’ un dettaglio ma a noi piacciono questi dettagli. Soprattutto l’inserto aggiunge qualità e particolarità, la scelta ci piace. Un inserto in cartoncino dove inserire le 12 card speciali, in qualche modo si permette così anche ai collezionisti di fare una scelta, in qualche modo è un set extra esterno al raccoglitore base.

Avrà avuto ragione Diramix? In tempi così complicati anche il costo delle bustine lascia il segno e la collezione ha dei costi sopra la media. Però oramai la differenza non la fanno più la quantità o il valore, ma la scelta della tematica e dei personaggi. In questo caso, forse la ragione è dalla parte dei Stumble Guys.

(EN)

ONE PIECE: IL NUOVO MONDO (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 316

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: One Piece: il nuovo mondo (Panini)

figurine: 176 (1-164, H1-H12) + 50 card (C1-C50) + 5 card limited

starter pack: album + 5 bustine + 2 card limited 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine + 1 card limited 5,00€ cad.

album cartonato + 3 bustine + 1 card limited 19,90€

Buone nuove dal secondo album di One Piece e qualcuna non buona ma già prevista. In un mondo sempre più globale qualcuno storce il naso nel constatare che questa collezione esca in Italia mesi dopo il resto d’Europa (e del mondo), era già successo col precedente Summit War. Onestamente il punto è piuttosto “l’importante è che esca!“. Non essendo un album sportivo quindi strettamente collegato ai tempi di una stagione di eventi, si può anche aspettare.

Rispetto al primo album troviamo la grande novità dell’edizione cartonata (novità per l’Italia, a dire il vero) e la presenza di 5 card limited. Il resto è abbastanza in linea e non è un dato negativo. Troppe card? Come la pensiamo lo avete già capito ma, rispetto ad altre collezioni, qui possiamo anche digerirle. Sebbene..

Ottimo il numero limitato di figurine, 176, otto in meno di Summit War. In un’epoca di box da 24 bustine ci sembra la giusta soluzione, considerando anche il costo delle figurine. Il problema è che mal si adegua alla presenza di 50 card che sicuramente creeranno molti problemi a chi volesse completare l’album ed anche considerando che è possibile come sempre ordinare solo 5 card mancanti. Su questo numero estremamente basso, cara Panini, sarebbe ora di fare un ripensamento.

Consiglio per i genitori: obiettivo per i bimbi è completare l’album con tutte le figurine. Le card fatele passare per gioco e se non si trovano tutte pazienza. Discorso differente naturalmente per i collezionisti più adulti e Panini chiaramente punta su di loro. Le 5 card limited, per paradosso, ci sembrano invece di più facile reperimento. Acquistando lo starter pack ed il cartonato si ha la sicurezza di averne 3 su 5, le altre due sono a rotazione nei blister, probabile si troveranno tante copie doppie di queste ultime due per forza di cose.

Album suddiviso per episodi, facenti parte la stessa saga. Idea interessante ed apprezzabile che fa pensare, con un po’ di pazienza, che si avrà l’intera avventura di One Piece suddivisa per album di figurine. Tralasciando la qualità della carta della figurina abbastanza scarna (ahimè attuale al periodo che viviamo) la varietà delle immagini ci sembra un buon risultato. Tanti personaggi, momenti del cartone animato, in un mix tra classiche rettangolari, speciali e le nostre amate sagomate.

Poster centrale come il precedente album con le figurine H per completarlo. Figurine “leggere” ma di grande formato che rendono giustizia alla qualità dei disegni animati, considerando i costi almeno questa misura dovrebbe rimanere standard per tutte le collezioni. Didascalie necessarie per comprendere meglio le storie e farsi magari anche un po’ di cultura manga per chi eventualmente il cartone animato non lo segue.

Da segnalare purtroppo il ritorno alla qualità della carta assolutamente non accettabile dell’album, negli ultimi mesi Panini era tornata in riga, peccato per questa caduta di stile, speriamo solo sia un reso dal magazzino e non un orrore che rivedremo anche in altre collezioni successive. Considerando quanto oramai costa completare un album, è un’attenzione che l’editore dovrebbe avere.

Edizione cartonata che sicuramente piace, ma avremmo preferito l’edizione brossurata, con la possibilità di contenere le card al suo interno nelle apposite buste. Così facendo avremmo anche avuto solo 36 card invece di 50, un numero più equo e logico.

(EN )

HARRY POTTER: UN ANNO A HOGWARTS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 315

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Harry Potter: Un anno a Hogwarts (Panini)

figurine: 204 (1-204) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

Se per noi è difficile trovare da dire qualcosa di nuovo sull’ennesimo album di figurine su Harry Potter, possiamo solo immaginare per i grafici Panini inventarsi novità, ogni volta. Questa volta ci sono riusciti, peccato davvero solo per la proposta editoriale che lo rende complicato e erroneamente dispendioso ben oltre il necessario.

Bustina con 1 card e 4 figurine, box da 24 bustine, 204 figurine e 50 card. Anche senza essere dei fenomeni in matematica è semplice farsi due conti sul costo per completare l’album. Numero di figurine che al contrario è giusto per ottimizzare il risultato piacevole e ricco di spunto ed informazioni, limitando al massimo le immagini e foto stampate a vantaggio delle figurine.

Un calendario che accompagna il collezionista, non ricordiamo se è una novità o qualcosa di già visto. Il problema è sicuramente la formula come abbiamo già scritto.

Le 50 card si prova a renderle un valore aggiunto trasformandole in messaggi da utilizzare durante tutto l’anno, idea anche simpatica ma evitabile. C’erano poi certi Cucciolotti che lo hanno fatte per anni e se anche loro le hanno eliminate, forse non avevano tutto questo clamore.

Piacevole ed indovinata è l’impostazione dell’album/calendario che non parte da gennaio, ma percorre l’anno scolastico che vale per tutti, sia in Italia che ad Hogwarts, più o meno. Si parte quindi con il mese di settembre e si termina con agosto. Settembre mese importante, si torna al Castello ma è anche il compleanno di Hermione!

E’ sicuramente interessante riscoprire alcuni momenti della saga e della vita dei protagonisti mese dopo mese, informazioni e curiosità probabilmente non così note anche tra gli appassionati. Le pagine ricche di figurine rendono l’album sicuramente un’occasione mancata.

Pagine speciali per i momenti speciali, dove sognare accanto ai propri eroi, i buoni propositi per il nuovo anno. Per gli appassionati di aforismi e frasi celebri una intera pagina dedicata. Passate qualche minuto del vostro tempo a leggerle tutte, sono meglio di quello che potete trovare nei “biscotti della fortuna” e magari possono essere un buon spunto per il proprio quotidiano.

Peccato.

(EN)

CALCIATORI ADRENALYN 2023/24 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 314

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Calciatori ADRENALYN 2023/24 (Panini)
card: 471 (1-471) + 28 limited edition + 5 card momentum + card rare
starter pack: binder + 5 bustine + 3 card limited edition 9,90€
box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,00€ cad.
tin pocket box: card 14 + 4 limited edition (allegate a Topolino)
tin box: card 41 + 4 limited edition 11,99€
bustine speciali: Premium 5,00€ (da conf.), Premium Oro 10,00€ (da conf.)
bustine PLUS: da ottobre con card plus, speciali e allenatori 1,00€
limited edition: vedi articolo

Nuova edizione per il Calciatori Adrenalyn, uscita attesa soprattutto dai più giovani, fino a quando i termini saranno questi, difficile che possa sovrastare la “ammiraglia”, ovvero il Calciatori con le vecchie figurine adesive. E’ un prodotto differente e come tale è in tutti i modi presentato, non nasce come enciclopedia del calcio italiano, è per forza di cose non aggiornato.

L’uscita ad agosto considera la rosa delle squadre al 10 luglio, quindi difficile anche ritenere errori trovare ancora Milinkovic Savic nella Lazio o Arnautovic al Bologna. Non può essere altrimenti. Per lo stesso motivo è ottima cosa che il Calciatori figurine esca a dicembre, non è sempre stato così. In parole povere chi, come noi, resta fedele alle figurine classiche, può dormire sonni tranquilli. In questi termini e con questo tipo di offerta, per quanto gli editori ci provano, non crediamo che il classico album di figurine adesive, a breve, rischi di scomparire.

Lodevole che Panini provi ogni anno ad aggiornare la collezione Adrenalyn con nuove categorie. La grafica resta sempre discreta senza particolari colpi da top player (per restare in tema), se rapportato ad altre edizioni di card, soprattutto quelle Made in Usa. Di contro è una collezione pensata per un pubblico giovane; se non comprendiamo le card rare o limited, è una proposta economica più allettante delle figurine adesive. Chiaro che per chi volesse tutte le card limited e buttarsi nella ricerca di quelle ultra rare è un discorso differente. Apprezzabile che i costi di tutti i prodotti sono più o meno uguali al 2022, di contro la crescita è stata esponenziale negli ultimi anni, prima o poi doveva fermarsi o perlomeno rallentare.

Lo sfondo delle card base, che riprende i colori sociali dei club ed in alto a sinistra il logo, a noi piace. Anzi osiamo dire che è tra le soluzioni migliori degli ultimi anni. Opinabile la scelta della categoria “Energy” con gli acquisti principali dell’estate 2023 che però.. è ancora in corso! Il calcio italiano da anni non vive di grandi scoop come il calcio inglese o la novità, fuori da ogni logica e regola, araba, ma nell’ultima stagione ci ha comunque permesso di arrivare alle tre finali delle competizioni europee.

Le card con più giocatori, quest’anno le “imparabili”, non ci hanno mai fatto impazzire, sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista tecnico, Le presenza di diversi calciatori ci sembra, oggettivamente, una forzatura, poco convincente anche agli occhi del più caldo dei tifosi. Più interessanti le Stelle.

Saranno come sempre ricercate le oramai tradizionali 5 card Top Player, anzi 6 contando la Super Top Player. Confermate le singole card Team Scudetto e Invincibile. Ci vorrà invece tanta fortuna nel trovare una delle 250 copie della card Autografo Originale Premium, più copie ma sempre non ordinabili come mancanti successivamente le 5 Momentum, le 2 Mito ed una cumulativa Mitici Invincibile che raccoglie in una immagine unica i campioni del recente passato Zanetti, Pirlo, Kakà, Totti, Cavani e Klose. La avremmo preferita come “i magnifici 7” aggiungendo Batistuta con la maglia della Fiorentina.

28 card limited così suddivise:

Starter Pack: Ferguson, Danilo, Spinazzola

Tin Box serie Oro: Marin, Hjulmand, Mazzocchi, Laurienté

Bustine Premium: Martinez, Chiesa, Giroud, Pellegrini versione standard e rara autografata

Bustine Premium Oro: Biraghi, Ciurria, Singo, Fagioli, Turati, Lovric

Topolino 3538 del 13/9: Caprari

Topolino 3539 del 20/9: Calabria

Topolino 3540 del 27/9: Meret

Topolino 3541 del 4/10: Badelj

Bomber settembre: Saponara

Bomber ottobre: Ricci

Bomber novembre: Rodrigo Becao

Non siamo molto d’accordo sul concetto di valore utilizzato da Panini troppo bonariamente, dando alla collezione anche un’impronta economica che non dovrebbe esserci se il target è quello dei giovanissimi. Più comprensibile che l’editore trovi un escamotage per vendere più copie di altri suoi prodotti e quindi che alcune card limited siano allegate al settimanale Topolino (apprezzabile anche senza) ed al magazine Bomber (impresentabile se non per gli allegati, ma lo stesso accade anche in Spagna e Francia).

E’ venuto a mancare il concetto storico di “una collezione Panini si completa sempre”, ma il mondo è cambiato, tanto, la Panini pure, purtroppo non si torna indietro. Con la prospettiva dell’arrivo delle parallel (per ora solo rumours) nel Calciatori tradizionale, il futuro ha una direzione ben definita.

(EN)

FIFA WOMEN’S WORLD CUP 2023 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 312

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Women’s World Cup 2023 (Panini)

figurine: 580 (1-580)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Game Over. Questo album esce, in Italia, a mondiale già cominciato ed a fine luglio quando oramai la gente pensa ad altro e soprattutto i bambini, che potrebbero essere tra i potenziali interessati, giustamente passano (ce lo auguriamo per loro) le giornate al mare, in montagna o anche solo semplicemente a giocare a pallone nel giardino sotto casa.

Panini Italia dovrebbe avere maggiore rispetto del suo popolo, immenso, che segue con passione e dedizione le collezioni. Questo ritardo tutto italiano a nostro parere è legato solo allo scopo di avere in solitaria nelle edicole per due mesi l’album “Azzurri”, che probabilmente verrà ricordato come uno tra gli album più inutili della storia. Non tanto per i contenuti, poca cosa ma in tempi di magra abbiamo visto anche di peggio, ma facendo posticipare l’album del mondiale femminile di due mesi. Va rimarcato questo punto: “l’album del mondiale di calcio femminile”, ovvero il più importante evento possibile ed immaginabile con, tra l’altro, l’Italia presente.

Qualcuno dirà che perlomeno è arrivato in edicola, dopo la scelta ancora più incredibile di Panini di non distribuire nelle edicole nel 2022 l’album degli europei femminile. Estremamente apprezzabile (sebbene con consegne bibliche) avere aggiunto l’album della Serie A femminile collegato al Calciatori, ma se Panini ritiene che il calcio femminile non sia da tenere in considerazione, allora lasci questo onere ad altri. Fatto che non succederà, da una parte perché le altri Panini europee (Germania, Inghilterra, Francia, ecc.) ne hanno maggiore cura, dall’altra aspettiamo di vedere cosa combinerà Topps che sarà l’editore a pubblicare l’album dell’europeo femminile 2025. Sperando lo faccia e bene, magari evitando l’album di figurine piuttosto scarso legato alla F1 in formato pocket. Con l’editore angloamericano che punta ad uccidere le figurine classiche a vantaggio delle card, il rischio è sempre alto. Vedremo.

Gli album di mondiali ed europei non sono prodotti da grandi cambiamenti, molti non li desiderano, noi compresi, dovrebbero mantenere tutto il fascino della tradizione. Ogni quattro anni in qualche modo è un piacere sfogliare le pagine dedicate totalmente alle nazionali coinvolte, con possibili varianti solo destinate a stadi e manifesti, figurine che purtroppo sempre più spesso scompaiono ma irrimediabilmente a causa del sempre più elevato numero di nazionali partecipanti. In futuro arriveremo al punto che, per forza di cosa, saranno meno anche i giocatori o giocatrici in figurine. Il calcio maschile potrebbe addirittura arrivare ad un doppio album, idea estrema che così, di primo impatto, potrebbe anche essere interessante.

Ogni nazionale è presente con 16 calciatrici e lo stemma. Se ragioniamo sul discorso della tradizione, da noi apprezzata, il format delle figurine è quello adatto. Onestamente non ci è chiara la logica con la quale sono scelti i colori degli sfondi, visto che non hanno alcun riferimento con le bandiere. Ad esempio le azzurre hanno dei riferimenti arancioni, ma non è chiaramente l’Olanda. Se la scelta è random, per paradosso il risultato finale è anche piacevole.

Pagine centrali che riprendono il titolo della collezione “Beyond greatness“, motivo che troviamo anche nelle singole pagine delle nazionali con tanto di QR code per inserti extra. 32 figurine speciali con le top players del campionato mondiale, viste in azione.

In generale e questo dovrebbe fare pensare, l’album è nettamente migliore, pur nella sua necessaria semplicità, dell’edizione World Cup Qatar 2022. La grafica della figurina è migliore, la qualità della carta dell’album pure, le figurine sono ugualmente ultra leggere ma comunque meno imbarazzanti. Le donne del calcio hanno vinto contro i più quotati maschietti.

Album da collezionare? Assolutamente si, come si può rinunciare? Però vorremmo una maggiore considerazione da parte dell’editore. Non solo nei tempi, assolutamente inqualificabili, ma anche nella formula. Se dobbiamo farcene una ragione del prezzo sempre più alto delle bustine, è inaccettabile che una collezione così imponente (580 figurine) arrivi in edicola con box da sole 36 bustine, quando all’estero i box sono almeno da 50 bustine. In un’altra epoca qualcuno a Modena diceva che le collezioni si completano sempre, forse è uguale ora, ma a che prezzo?

Rispediamo al mittente anche eventuali ragionamenti che il prodotto in Italia non vende. Se non lo si mette nelle condizioni di essere un prodotto appetibile come può diventare una collezione importante in Italia? Panini fa anche un favore ai venditori privati, andando contro i nostri stessi principi di sostegno alla vendita al dettaglio di negozi ed edicole, come hanno fatto tanti, invece di comprare le bustine ci siamo rivolti al mercato non ufficiale per prendere il set completo. Ci piace come soluzione? Assolutamente no, ma se questo è successo la colpa è solo ed unicamente della Panini.

(EN)

CALCIATORI CELEBRATION 2023 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 311

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Calciatori Celebration 2022-2023 (Panini)
figurine: 144 (1-144)
album + set completo figurine 19,90€

Dopo 8 mesi finalmente possiamo mettere la parola fine all’album Calciatori 2022/23. Naturalmente dipende dai punti di vista, perché ognuno ha la sua idea su quali delle uscite extra sono fondamentali. Secondo Panini ovviamente tutte, perché l’unico obiettivo è vendere, secondo noi, allo stato attuale delle cose, l’unica uscita extra che possiamo definire un reale completamento dell’album tradizionale è questa.

Reale ma non fondamentale, se però consideriamo che le cose fondamentali della vita sono altre, allora non vi è mai una risposta definitiva o meglio, ognuno ha il suo personale punto di vista e sono tutti legittimi.

Apprezzabile la formula, che la rende anche accattivante, con 20 euro si ha l’album ed il set completo delle figurine da attaccare. Considerando i prezzi sempre più folli dei prodotti collegati al mondo delle figurine, può sembrare una piccola inversione di tendenza. In realtà, per il formato e tutto il resto, non è certo un prodotto realizzato per andare in rimessa, ma non è pensato per restare a lungo disponibile. Dalle parti di Modena, terminate le copie distribuite, non sono previste ristampe.

Opinabile il posizionamento delle squadre in copertina, avremmo messo in primo piano la Fiorentina, protagonista di due finali e non altri, più blasonati, ma in realtà con una stagione passata chiaro scura.

In sostanza l’album è una versione estesa del Film del Campionato che fino allo scorso anno trovavamo all’interno del Calciatori tradizionale. Con l’aggiunta delle figurine delle 20 squadre, non presenti precedentemente.

Doverosa la prima pagina dedicata interamente al Napoli Campione d’Italia, non è la formazione tipo essendo solo dieci figurine ma sono il sunto di una stagione straordinaria con gli highlights dei singoli protagonisti azzurri. Chissà se l’album avrebbe avuto una impostazione diversa se il calcio italiano nelle coppe europee non avesse fatto .. il triplete al contrario, perdendole tutte.

A seguire la pagina con le statistiche base squadra per squadra dove troviamo le figurine delle 20 formazioni come precedentemente segnalato. Nulla di particolarmente esaltante, un necessario riempitivo sia per coprire una lacuna dell’album Calciatori sia per non avere un Celebration troppo povero di pagine e figurine.

Il vantaggio di avere più spazio a disposizione è sicuramente un vantaggio per le figurine Film del Campionato, che nel poco interesse suscitato in precedenza, in questa occasione si fanno apprezzare, presentando ciascuna una giornata del campionato. In totale quindi 38? No, oltre 50, in quanto vanno considerate anche quelle legata alla Serie B e novità, la Serie C e la Serie A Femminile.

A riempimento dell’album le figurine che ricordano l’impostazione della collezione Adrenalyn, con Mvp, rookies e Rising Stars. Curiosa sicuramente la presenza di una figurina da attaccare in terza di copertina, raramente Panini fa questa scelta.

Le figurine a livello fotografico sono di buona qualità, per fortuna lontane anni luce dalle terrificanti “instant cards”. Un album che, impostato in questo modo, può avere successo per il prezzo comunque relativamente contenuto e perché il binomio Panini e Calciatori spesso vende a prescindere.

Sicuramente è un anno di prova, la grafica può essere notevolmente migliorata. Dal nostro punto di vista, si potrebbe riportare la figurina delle squadre nell’album principale e rendere il Celebration un lungo ed avventuroso Film del Campionato, in tutte le sue 144 figurine o quelle che saranno.

Ricordate le figurine speciali trovate nel set aggiornamenti di cui non si capiva l’utilizzo e si pensava servissero in questa collezione? Niente di più sbagliato. E’ pensabile (probabile?) che invece a Modena abbiamo dato un’indicazione di quel che sarà, con l’arrivo delle figurine parallel anche nel Calciatori, da trovare nelle classiche bustine (come recentemente visto nell’ultimo album di Super Mario) o magari in bustine speciali dove è garantita la presenza di un maggior numero.

A noi, onestamente, viene voglia di citare il ragioniere Ugo Fantozzi e la sua considerazione su una certa Potemkin in una scena leggendaria di un film. Poi ognuno è libero di spendere i proprio soldi come meglio crede, importante (sarebbe al contrario un sacrilegio) che vi sia comunque la possibilità di completare i futuri album in modo tradizionale, considerando che già il tradizionale non è più tale da diversi anni.

(EN)

FIFA WOMEN’S WORLD CUP 2023 ADRENALYN (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 310

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Fifa Women’s World Cup 2023 Adrenalyn (Panini)
card: 351 (1-351) + 5 card limited edition
starter pack: binder + 4 bustine + 3 card limited edition 9,90€
box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,50€ cad.
Bomber magazine luglio 2023: 2 card limited edition

Scelta azzardata o scelta vincente in prospettiva? Visto il crescere continuo del calcio femminile sicuramente scelta opportuna. Giusto che anche le campionesse del calcio abbiano la loro raccolta di card. Panini ha anticipato troppo i tempi? Forse si, ma la casa modenese da tempo sta facendo, anche se non ai livelli di Topps, una campagna per spostare l’interesse dalle figurine adesive alle card, questo album ne è la prova.

Chi ci ha incontrato nelle fiere del fumetto negli ultimi 10 anni, scambiando quattro chiacchiere con noi, si ricorderà sicuramente che da sempre affermiamo che gli album di figurine dei mondiali (ed europei) femminili sarebbero stati tra le collezioni del futuro, diventando oggetti da collezione. Enfatizzando il concetto, affermando per l’album del Women’s World Cup Germany 2011 sarebbe stato “il Mexico70 del nuovo millennio”. Era naturalmente una frase ad effetto ma è innegabile che quell’album è tra gli oggetti più ricercati tra i collezionisti.

Quindi, se è vero che il primo amore .. album .. non si scorda mai, allora un giorno questa collezione potrebbe essere oggetto di ricerca. Non siamo grandi fan delle card, soprattutto delle Adrenalyn che raramente propongono qualcosa di davvero esaltante, ma se lo siete il consiglio è di fare questa collezione. Noi, sinceramente, speriamo ancora nell’uscita anche in Italia della versione figurine, ci sarebbero anche in questo caso diverse cose da dire, ma rimandiamo alla recensione specifica.

La particolarità dell’album del mondiale femminile è anche quello di permettere di avere card di giocatrici di nazionali che, nell’ambito maschile, mai abbiamo trovato in un album di figurine. In questo caso il bellissimo Vietnam. Lo Zambia, se la memoria non ci inganna, dovrebbe essere stato presente in uno degli album dedicata alla Copa d’Africa (progetto purtroppo abbandonato da Panini quasi subito).

La collezione contiene 356 card, 351 numerate + 5 limited (di cui 3 presenti nello starter pack.
Così suddivise: 199 card base, 32 scudetti, 45 fan’s favourite, 9 titans, 9 magicians, 9 goal machines, 9 game changers, 9 top keepers, 9 legends, 9 rookies, 8 top masters, la card invincible.

Le italiane? Ecco le card delle azzurre: 112, 113, 114, 115, 116, 117, 257, 285, 312, 322, 338 e la limited di Barbara Bonansea presente nello starter pack. Minimale ma, con tutto il bene che vogliamo alla nostra Nazionale, diciamo che non partono tra le favorite ..

L’impostazione è simile a quella delle altre collezioni Adrenalyn, quindi niente di particolare da segnalare ed informazioni che potete trovare nello starter pack. Forse è anche giusto che sia così, il fascino della collezione non è tanto nei contenuti, standard, ma sul fatto che è completamente ed ovviamente al femminile.

Buona soluzione per questa prima volta, ma se come immaginiamo il progetto andrà avanti, speriamo in qualcosa che possa regalare nuove emozioni.

(EN)

MOTO GP 2023 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 309

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: MotoGP 2023 (Panini)

figurine: 240 (1-240)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Secondo anno per l’album di figurine del MotoGP. Quando Panini fa la Panini, quella di una volta, che ameremo per sempre. Mentre Topps presenta una collezione piuttosto povera per la F1, Panini risponde con uno sguardo verso il passato e realizza una collezione che nella sua, in qualche modo, semplicità, la rende assolutamente piacevole.

Del resto, dal punto di vista prettamente italiano, se in F1 da tanti anni le soddisfazioni sportive latitano, causa i risultati altalenanti della Ferrari, nel MotoGP il cielo molto spesso si colora di azzurro, sia per il mondiale piloti, sia per quello costruttori. Il rosso Ducato splende più di quello Ferrari.

Confermata la scelta di realizzare un album con un numero limitato di figurine, considerando il costo sempre più impegnativo delle bustine, è giusto, doveroso, diremmo necessario, che le collezioni abbiano un numero totale di figurine che non rende il completare l’album troppo costoso. Calciatori a parte, le altre collezioni, salvo rare eccezioni, dovrebbe avere un numero totale di figurine tra le 180 e le 250, massimo, considerando anche che ora i box includono 24 o 36 bustine.

Altro particolare importante: sono figurine! Quelle adesive! Dateci dei vecchi, dei matusa, dei dinosauri, ma se siamo destinati all’estinzione, beh fino all’ultimo giorno possibile vogliamo trovare in edicola album da riempire di piccoli amici di carta da attaccare. Le card possono aspettare.

La collezione MotoGP è essenziale, nel senso positivo del termine. Come per le figurine del calcio ad ogni team è concesso lo stesso spazio, due pagine che uniscono i due piloti rappresentanti con grandi fotografie con 14 figurine.

La grafica è accattivante, la scelta di differenziare le figurine lo è ancora di più. Non solo speciali, normali, figurine del pilota, del casco, della moto, ecc. Ma anche o soprattutto di formato differente, che rendono sicuramente più divertente completare l’album. Volendo, si potevano aggiungere anche figurine sagomate ma anche così, l’insieme delle pagine non passa inosservato.

Chiaramente la necessità di limitare il numero totale delle figurine comporta di non potere dedicare parte dell’album alla storia del MotoGP, Panini riesce comunque a dare spazio ai grandi campioni del passato, che è comunque recente, ossia dalla nascita del MotoGP. Nella scorsa edizione si era invece dato spazio alle Leggende, ancora ricordiamo l’emozione di trovare la figurina del mitico Giacomo Ago Agostini.

Riproposte anche le figurine dei circuiti con dettagli tecnici ed una breve didascalia, altro aspetto importante, ancora di più di avere gli stadi negli album del calcio. Pagine finali per il Moto2 e Moto3, così da avere un panorama completo di questo mondo amato e seguito da milioni di fans in tutto il mondo, con l’Italia al centro.

Album importante, da sostenere e collezionare, perché Panini decida di continuare a produrlo. Magari lasciate in edicole altre collezioni di poco valore (e talvolta poco senso) come l’ultimo “Azzurri” e dedicate un pochino dei vostri risparmi a MotoGP 2023.

(EN)

AZZURRI 2023 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 308

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Azzurri 2023 (Panini)

figurine: 228 (1-228)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

eco blister: 5 bustine 5,00€

Arriva da Panini una novità, verrebbe quasi da pensare ad un album di fine stagione ma in realtà guarda in avanti, ad un 2024 che sarà povero per la casa modenese visto che dopo 44 anni non sarà più l’editore dell’album di figurine sui campionati europei di calcio. Euro2024 maschile sarà infatti marchiato Topps.

Vi è un dato fondamentale e che apprezziamo molto di questa collezione, la nazionale maschile e la nazionale femminile hanno gli stessi spazi all’interno dell’album. Dal punto di vista grafico, forse sarebbe stato più accattivante avere prima l’una e poi l’altra ma dal punto di vista del messaggio ci siamo, i calciatori e le calciatrici considerate allo stesso identico modo, come sarà sempre più normale che sia.

E’ innegabile che il calcio femminile, dopo tanti anni di buio, con la nascita delle squadre dei club professionistici ha saputo risalire la china, grazie anche ai risultati della nostra nazionale. Chissà che un giorno non posso anche la maglie delle Azzurre riportare una stella, difficile ma nulla è impossibile.

La scelta di Panini di equiparare le due nazionali e di dare finalmente ampio spazio anche al calcio femminile la apprezziamo, pare sia solo un non fondato timore che speriamo resti tale, la mancata distribuzione dell’album dei mondiali 2023 che si stanno per tenere in Nuova Zelanda. Considerando anche la mancata copertura televisiva in Italia, perlomeno a quanto sembra ora. Rumours dicono che l’album sarà nelle edicole, sia come figurine che come cards.

Quindi non quanto successo lo scorso anno con l’album degli europei, non distribuito in Italia, doppio smacco considerando che è stato l’ultimo album edito da Panini sulla competizione del “vecchio continente”.

L’album presenta 19 calciatori e 19 calciatrici in grande risalto, dedicando ad ognuno di loro una pagina. Anche qui vige l’alternanza, non c’è sempre prima il campione e poi la campionessa o viceversa, piccoli dettagli ma importanti. In realtà giocatori e giocatrici sono molti di più, simpatica la soluzione della figurina rookie, dove vengono presentati non solo potenziali neo campioni, ma anche chi da poco ha iniziato a vestire la maglia azzurra e con successo, come nel caso di Mateo Retegui.

Il format è quello proposto ogni anno da Europublishing per gli album dei club (Inter, Juve, Milan e Roma). Le didascalie sono legate a ricordi, record e curiosità. Scelta opportuna, per non fare una mera ripetizione di quanto già troviamo negli altri album già usciti. Simpatico il colore degli spazi che ricorda i colori della nostra bandiera.

Le figurine sono onestamente un pochino ripetitive, ritraggono calciatori e calciatrice nella classica foto a busto oppure in azione. Si poteva osare di più, ad esempio realizzando figurine sagomate. Tra le più interessanti quelle che hanno di sfondo il tricolore, apprezzabile anche l’allontanamento dalle card, con le foto in azione che hanno lo sfondo reale, sia esso il campo di allenamento o lo stadio. Si poteva anche lasciarlo visibile e non sfocato, ma è già qualcosa.

Per i collezionisti di tematiche, attenzione alle pagine finali, dove vengono riproposte le figurine di precedenti competizioni di grandi campioni come Roberto Baggio, Buffon, Cannavaro, Riva, Maldini, Paolo Rossi e l’allenatore della prima Italia mondiale Vittorio Pozzo.

Numero totale delle figurine non esponenziale, collezione non fondamentale ma per gli appassionati e sempre alla ricerca di nuove figurine da attaccare può essere un piacevole passatempo.

(EN)

HARRY POTTER e ANIMALI FANTASTICI: CREATURE MAGICHE (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 307

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Creature Magiche (Panini)

figurine: 100 (1-100)

starter pack: album + 2 bustine + 4 card ltd 3,90€

box: 24 bustine (4 figurine per bustina) 0,90€ cad.

ecoblister: 5 bustine + 1 card limited 4,50€

treasure box: album + 23 bustine + 4 card limited (solo nelle fumetterie)

Secondo capitolo del quartetto di album che Panini propone per il 2023 sul mondo di Harry Potter ed Animali Fantastici. Dopo le case di Hoghwarts è tempo delle creature magiche dai film. Non molto semplice scrivere qualcosa di nuovo rispetto alla recensione del primo album e probabilmente sarà lo stesso per i due successivi.

La mancanza di novità particolari non è detto sia sempre un aspetto negativo, in questo caso ad esempio prosegue i buoni propositi del primo album. Qualità della carta buona, cento figurine che in realtà sono duecento da attaccare. Qualità fotografica delle figurine sopra la media.

Le didascalie interne sono interessanti, talvolta ridotte per dare tutto lo spazio alle figurine, ma vi invitiamo comunque a leggere anche i testi e magari a rispondere agli sporadici quiz che trovate in alcune pagine. Non sapete cosa dire? Nessun problema, corrette all’ultima pagina e trovate le risposte. Non sbirciate prima però!

Oltre alle 100 figurine confermata anche la presenza di 10 card limited edition, che si trovano all’interno dello starter pack, dei blister e del box speciale in vendita solo presso le fumetterie. Un saggio consiglio è mantenere il ritmo delle uscite e non aspettare la fine, sebbene tutte le bustine dei quattro album dovrebbero essere disponibili fino alla fine dell’anno, il sovrapporsi delle collezioni potrebbe incidere non poco sotto il profilo economico.

Piccolo mugugno che avremmo preferito evitare, aprendo un blister di 5 bustine ci siamo trovati con già diverse doppie. Su una collezione di appena 100 figurine più facile che possa capitare ma se ci fosse un modo per poterlo evitare, sarebbe molto apprezzato.

(EN)

MIRACULOUS eroi nel mondo (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 306

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Miraculous eroi nel mondo (Panini)

figurine: 192 (1-192)

starter pack: album + 2 bustine + gadget 3,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Miraculous forever! Lady Bug ed amici continuano il loro stretto rapporto con le nostre amate figurine, gli anni passano e le nuove collezioni continuano ad uscire. Non solo, possiamo anche aggiungere che la qualità migliora e la proposta editoriale anche.

Qualche volta è anche bello ripetersi e noi lo facciamo. Se volete giudicare Panini non fermatevi ai statici album di calcio (anche per forza di cose, non sentiamo nemmeno di farne una colpa, anzi, la tradizione in questo caso ci piace), ma lasciatevi trasportare dalla fantasia e varietà con cui vengono realizzati gli album su cartoni animati e serie a fumetti. Piccoli e grandi gioielli del mondo delle figurine.

Il nuovo album di Miraculous segue la linea attuale che amiamo definire la New Wave of Panini Albums. Qualità della carta tornata soddisfacente, prezzo delle bustine che si assesta ancora su cifre umane, considerando il periodo e senza pensare a quando le bustine costavano 100 lire, altri tempi, molto lontani, purtroppo, ma non solo per il costo delle bustine. Soprattutto è la proposta editoriale che ci convince, niente inutili e dispendiose card, pagine ricche di contenuti, figurine divertenti da attaccare, poster centrale che fa da inserto ed in qualche modo anche storia a sè.

Numero totale delle figurine 192, siamo al limite massimo delle figurine accettabili per questo tipo di album ma siamo ancora dentro una collezione non impossibile da completare.

L’album si rinnova dando poco spazio ai singoli personaggi ma lasciandoci trasportare nel cuore della serie animata, ogni pagina è una storia. Nessun tentennamento, si entra subito nell’azione! Il giusto mix tra didascalie e figurine che trovano ampio spazio nell’album, per fortuna almeno con questo tipo di collezioni non è ancora arrivata la moda di non attaccare le figurine, sarebbe davvero un peccato. Il divertimento è leggere l’album come fosse un libro illustrato e poi riempirlo di contenuti attraverso le nostre piccole amiche di carta.

C’è solo l’imbarazzo della scelta, dimenticatevi il format ripetitivo, in questa occasione abbiamo figurine rettangolari, tonde, sagomate, speciali. Non grandi come in altre collezioni ma con quel fascino che solo sanno avere le figurine dei fumetti e cartoni animati, sin dai mitici album degli anni ’70 e ’80.

Poster centrale che è un inserto vero e proprio, dedicato all’episodio speciale della serie ambientato a Shanghai. Scelta di qualità mantenere comunque lo stesso tipo di carta, sempre opaca e quindi resistente, inoltre l’apertura totale delle pagine permette di salvaguardare l’album. Non è necessario staccare l’inserto, potete tranquillamente completarlo e custodirlo intatto all’interno del resto della collezione.

Album tra i migliori di questa prima parte del 2023, i cugini francesi non sono bravi solo con Asterix, Blueberry ed i capolavori (tra gli altri) di Moebius e Bilal, oltre ai classici fumetti anche con le serie d’animazione sanno dire la loro!

(EN)

CRY BABIES – MAGIC TEARS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 305

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Cry Babies magic tears (Panini)

figurine: 180 (1-180)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

blister: 5 bustine 3,90€ cad.

Il ritorno dei Cry Babies! Personaggi amatissimi dai più piccoli tornano ad essere anche protagonisti di un album di figurine, ottimo che questo accada quando sembra che Panini abbia finalmente trovato la giusta via nell’impostazione degli album di figurine, a partire dalla qualità della carta.

C’è anche da dire, in realtà, che anche col primo album uscito a settembre 2020, la scelta della carta opaca era stata una bella notizia. Resta la netta convinzione che è spesso con questi tipi di album che l’editore modenese dimostra fantasia e varietà di proposta, molto più che negli statici album sportivi.

L’album si presenta bene, considerando il target al quale è rivolto, riteniamo sia un prodotto nato per fare giocare assieme bambini e genitori, le tante didascalie possono essere una opportunità per passare del tempo in famiglia, con mamma o papà che possono leggere ai figli il racconto che accompagna le figurine. Approfittate dell’occasione!

Giustamente l’album è anche ricco di momenti di svago, quiz, giochi ed altro ancora. Nelle prime pagine una simpatica introduzione al mondo dei bebè, come fossero calciatori ad ognuno la propria figurina. A seguire si susseguono pagine che introducono a sempre più dettagli di questo piccolo e divertente mondo, mentre in altre possiamo vivere le avventure dei nostri piccoli eroi, con tanto di riferimenti ad altri miti del fumetto e dei cartoni animati.

Parte centrale con poster apribile, impostato come fosse un album di foto, a tal punto che c’è anche lo spazio per attaccare la propria. La qualità della carta in questo caso è quella lucida, quindi più leggera, da maneggiare con cura. Comunque anche questa parte, nel contesto generale, è indovinata.

Il formato delle figurine è quello classico, non vi sono sagomate ma figurine speciali tante, con particolari glitter e altre da colorare. In tempi di figurine molto leggere che volano via con un soffio di vento, un piacere scoprire in questo caso figurine più sostanziose e molto colorate e simpatiche. Nate forse non solo per essere attaccate sull’album ma anche sui quaderni ed un pochino ovunque.

Rispetto ad altre produzioni, il numero delle figurine totali (180) ed il costo relativamente contenuto, se rapportato al resto dei prodotti, lo rende un album valido ed interessante.

(EN)

SUPER MARIO play time (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 304

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Super Mario play time (Panini)

figurine: 176 (1-144, M1-M32)

starter pack: album + bustine + 2 card limited

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.

special pack: 8 bustine + 1 card limited 6,90€

blister: 5 bustine 4,50€ cad.

Il film uscito nei cinema è campione d’incassi, come era tradizione ai bei tempi, arriva in edicola anche l’album di figurine. Il Re dei videogiochi si è rinnovato, il suo universo di personaggi si è moltiplicato, il fascino è sempre quello. Quindi viva Super Mario.

L’album realizzato da Panini ha ottime possibilità di entrare nella Top Chart 2023 che pubblichiamo ad ogni inizio dicembre. Ci sono molti aspetti che lo rendono unico ma speriamo anche ripetibile, altri aspetti superflui fatti per spendere e per pochi interessati, ma che non incidono nella possibilità di completare l’album. Questa deve essere la strada maestra, se Panini vuole continuare a fare surplus libera di farlo, ma senza che questo debba inficiare chi ama la vecchia, immortale, classica idea di volere, magari anche solo “banalmente”, completare l’album.

Aggiungiamo che per fortuna sul prodotto Super Mario l’editore punta molto, nel 2022 è uscita la collezione di card, anche quella tra le migliori dell’anno, ora esce la versione figurine. Ad ognuno il proprio album, siamo salvi dai mix terrificanti e costosi. Anche qui comunque ci sono 5 card limited, forse più interessanti proprio per chi ha collezionato l’album precedente.

Set di card facilmente recuperabile, tre sono presenti negli special pack (Luigi, Bowser, Yoshi) riconoscibili prima dell’acquisto; due nello starter pack (Mario, Peach), mentre scriviamo non ancora disponibile, speriamo sia tale entro fine aprile. In questo modo, comunque, chi vuole avere le 5 card può recuperarle, chi è interessato al solo album e le sue belle figurine può semplicemente evitarle.

La varietà, questo è il motivo di base dell’album. Tante pagine differenti tra loro, con tante figurine speciali ed una lunga ed ispirata introduzione nel mondo dei videogiochi, anzi, potremmo dire del Videogioco per eccellenza, che copre generazioni differenti di appassionati.

Può sembrare che pagina dopo pagina non si segua un filo logico, se avete questa sensazione è perché Panini fa la scelta, a nostro parere corretta, di non dedicare l’album allo storytelling del film. Sarebbe stata un’occasione persa.

E’ sicuramente un prodotto adatto che chi conosce l’universo del videogioco, sarà un piacere riconoscere e ritrovare i tanti personaggi, i potenziamenti di Mario, intervallato con i riferimenti all’avventura del film. La qualità della carta opaca fa dimenticare la disperazione con le produzioni degli ultimi anni, siamo davvero sulla buona strada.

Visto che parliamo di un videogioco, l’album di figurine non può essere da meno, tante occasioni per interagire e tutto il fascino delle splash page, piene di figurine sagomate, che avevamo già visto in album amatissimi come quello di Zagor. Grande risultato e grande divertimento attaccando le figurine.

La soluzione a cartoncino della parte centrale con le 32 figurine numerate M, speciali sia come figurine sia per gli eroi ed i cattivi del videogioco che sono rappresentati, rende ancora di più l’album compatto. Non solo, le card messaggio che possono essere staccate sono posizionate in modo che, eventualmente, il resto dell’album non possa risentirne.

La cura dei dettagli è sicuramente un valore aggiunto, la seconda parte dell’album è forse meno attraente al primo impatto, ma ha il pregio di presentare l’universo di Super Mario, una soluzione comunque molto classica che non è detto per questo sia un difetto per un album di figurine. Le prime pagine prima dell’inserto centrale, comunque, sono davvero un’altra cosa.

Gran finale con altri giochi, test e pure l’ultima pagina da colorare. In terza di copertina non andate a sbirciare prima, trovate le soluzioni!

Abbiamo scritto all’inizio delle varianti parallel che sono ok per chi vuole dedicare parte dello stipendio a queste “americanate”, ma chi non è interessato non è obbligato e può collezionare tranquillamente l’album. Su un set base di 176 figurine per completare l’album, troviamo addirittura 192 parallel, uno sproposito ma in realtà se non si viene trascinati nella follia di trovarle tutte, può essere un extra simpatico e divertente che rende unico anche il proprio album, avendo magari una figurina attaccata che non è la stessa di quella del compagno di banco o dell’amico nerd.

Non abbiamo mai la pretesa o l’arroganza di pensare che le nostre recensioni e commenti possano anche solo essere spunto di riflessione per gli editori, ma apprezziamo quando vengono fatte scelte azzeccate. In questo caso con più significati: la qualità della collezione, il numero limitato delle figurine totali, la stessa varietà delle figurine proposte, gli extra non invasivi per chi vuole collezionare e basta un album. Tante cose in un album solo, che diventi non un’eccezione ma la regola!

(EN)

NINNA E MATTI 2023 (Idea Lab)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 303

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Ninna e Matti 2023 (Idea Lab)

figurine: 164 (1-164)

starter pack: album + 2 bustine 3,90€

box: 40 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Ninna e Matti fanno il bis! Secondo album per la coppia del web dopo il grande successo del primo, andato esaurito in poche settimane lo scorso anno. Il risultato era dovuto sicuramente dal grande seguito che hanno i due ragazzi ma anche da una formula efficace. 110 figurine totali, prezzo concorrenziale, facile da completare. Il pubblico ha premiato la proposta di Idea Lab, giustamente ed ora l’editore milanese si ripete.

La formula non è esattamente la stessa, in questo nuovo album le figurine totali sono circa 50 in più, siamo a nostro parere intorno al numero massimo di figurine che una collezione di questo tipo dovrebbe contenere. Aumentato anche il prezzo delle bustine, come del resto è diventata prassi, lodevole che comunque per ogni bustina troviamo 6 figurine al contrario delle classiche 5.

L’album non è una mera ripetizione del precedente, sebbene visto che l’impostazione funzionava, troviamo interni simili. Ai due ragazzi sicuramente piacciono cartoni animati e fumetti, tantissimo spazio è dedicato alla loro versione animata. Non solo nella storia a fumetti al centro dell’album ma anche in tante altre pagine.

Sfogliando le pagine sarete immersi nel mondo di Ninna e Matti, attraverso una lunga storia che si snoda pagina dopo pagina. Un po’ di mistero, tanto divertimento, mettiamoci pure anche un po’ di sana “ignoranza” ed il risultato finale è simpatico e sicuramente farà felici i giovani fan dei nostri due eroi.

La storia si intreccia tra figurine reali e figurine animate, un mix che funziona. I personaggi sono gli stessi che potete trovare nei video, forse alcuni di voi sapranno già il finale, non siamo certo qui a rovinare la sorpresa anche se, nell’ultima pagina, si parla di “mistero risolto”.

Gli album di figurine legati al mondo dei youtuber sono da qualche anno una categoria vera e propria, che piaccia o meno hanno preso in buona parte il posto degli album di cartoni animati, con i quali sono cresciuti le generazioni precedenti. Il nostro pensiero è che se per un prodotto commerciale così recente come il mondo dei youtuber, escono sempre novità in edicola, non possono che fare ben sperare per il futuro. Le nostre piccole amiche di carta sono ancora amate dai giovanissimi, non solo dai collezionisti più “datati”.

Altro aspetto importante è il numero variegato di editori impegnati su questi prodotti, buono che non ci sia un monopolio e spesso proprio le realtà minori presentano collezioni di qualità, sotto il profilo grafico ma anche come proposta d’insieme, in una fase di contrazione economica come questa. Noi facciamo il tifo per loro!

(EN)

DINSIEME (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 302

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: DinsiemE (Panini)

figurine: 204 (1-192, P1-P12)

starter pack: album + 2 bustine 4,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

eco blister: 5 bustine 4,90€

special pack: 10 bustine + album cartonato 14,90€

Sono pazzi questi modenesi..“, semi citazione alla celebre frase di Obelix nei fumetti di Goscinny & Uderzo. E’ lampante che Panini su questa collezione ha puntato molto, tanto da realizzare anche la versione cartonata, soluzione editoriale che non abbiamo visto la stessa cura per collezioni importanti come il 60th di Spider-Man e One Piece. Avranno fatto le loro indagini di mercato ma a noi sembra davvero una scelta, volendo dirlo in modo educato, opinabile.

Naturalmente non abbiamo nulla contro i DinsiemE, anzi! L’album precedente, realizzato da Promotional Srl nel 2020, ci era piaciuto ed aveva riscontrato un certo interesse da parte dei collezionisti più giovani. Panini mette in campo la sua esperienza e realizza un prodotto che si possa discostare dalla tanta concorrenza sul mondo dei youtuber. Il risultato è senza ombra di dubbio notevole.

L’album standard è di formato più piccolo e si presenta come una quaderno con gli anelli, così da sembrare un prodotto per la scuola, del resto lo sfondo delle pagine è a quadretti. La carta opaca è ottima, se volevano colpire nel segno ci siamo. L’edizione cartonata citata all’inizio è disponibile solo nel circuito delle fumetterie, al prezzo di 15,00€ con 10 bustine si discosta dalla linea “serve un rene” dei prodotti Panini. In pratica con 5,00€ si ha l’album versione rigida. Altro aspetto importante, un altro album senza card, grazie! Forse la linea editoriale che ha martoriato tantissime collezioni negli ultimi anni si è conclusa. Se è solo un periodo fortunato, speriamo che duri.

L’occasione di questo nuovo album è l’arrivo nei cinema del film “Il viaggio leggendario”. L’album è comunque una presentazione generale della coppia web, con tanti riferimenti alle loro avventure e challenge che si possono guardare su Youtube.

La prima parte dell’album introduce ai personaggi, non solo Dominick ed Erick ma anche Isabella, Romeo, il Dottor Giniu ed il Dottor Timoti. A seguire un riassunto di alcune delle avventure dei nostri in giro per il web ed in giro per l’Italia e non solo. La terza parte dell’album è dedicata alle loro challenge più incredibili, agli scherzi ed ai viaggi più magici. Comunque un bel mix di divertimento e tante foto pazze, sia reali che a fumetto, all’interno di pagine ricche di frasi e didascalie come spesso a tutti è piaciuto riempire i nostri diari di scuola.

Poster centrale apribile che rimanda al film da completare con le 12 figurine P. Essendo per Panini il primo album sui Dinsieme apprezzabile che sia stata fatta una scelta più ampia sulla impostazione e non dedicarsi al solo film. Le figurine sono simpatiche e variegate, comprese le speciali e le sagomate che oramai avrete imparato, se leggete le nostre recensioni, sono la nostra passione.

Album quindi molto valido, abbiano dei dubbi sulla sua efficacia per il prezzo della bustina, forse si potevano evitare almeno 10 centesimi (o aggiungere una figurina come hanno fatto altri editori) e per il numero totale delle figurine. Per prodotti del genere legati ai più piccoli, a nostro parere il giusto numero è intorno alle 150, qui superiamo le 200. L’album poteva essere assolutamente piacevole anche se meno corposo. Il rischio reale è di passare in sordina perché risulta troppo impegnativo da completare.

Tempo fa un amico ci raccontava di essere passato col figlio vicino alla piazza dove si svolgeva la tappa del Panini Tour, gli ha chiesto se voleva fermarsi, la risposta è stata lapidaria: “no papà, tanto non riesco mai a completare un album“. Se passa questa linea di pensiero tra i più giovani, è molto di più di un semplice campanello d’allarme, non solo per Panini, ma per tutto il nostro amato mondo delle figurine.

(EN)

VASCO KOM COLLECTION (Officina Edicola)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 300

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Vasco KOM Collection (Officina Edicola)

card: 100 (1-150) + card 0

starter pack: album + 1 bustina 9,90€

box: 24 bustine (7 card per bustina) 3,00€ cad.

Officina Edicola ci riprova! Qualche anno fa portò in edicola la prima collezione di card legata al fenomeno youtube Lyon raggiungendo un successo probabilmente imprevisto che portò il prodotto ad essere tra i più ricercati in Italia e non solo (nel nostro piccolo, abbiamo aiutato dei collezionisti spedendo gli album fino anche negli Usa).

Ora è tempo di fare il bis con Vasco Rossi, sulla carta un successo garantito visto l’enorme seguito del rocker di Zocca. In realtà è comunque un azzardo, le figurine ed i cantanti hanno sempre avuto una storia abbastanza travagliata, non continuativa. Per tornare indietro nel tempo ad un album “degno di nota”, si va fino agli anni ’90 dove un altro editore di Modena, la DS, pubblicò un ora ricercatissimo album di figurine di Ligabue.

La DS? Si, proprio quella, che firmò un contratto in esclusiva con la federazione iraniana ed a causa di questo accordo, nell’album Panini di France ’98 non sono state distribuite le figurine dell’Iran.

Tornando a Vasco, ci piacerebbe chiedere a Officina Edicola il perché della scelta di fare un album di card e non di figurine. Forse per una scelta anche economica, noi avremmo preferito la seconda. C’è però da dare merito all’editore che, come fatto allora con Lyon, propone un album vero e proprio dove potere inserire le card come fossero fotografie. Non raccoglitori di plastica (l’ambiente ringrazia), non poco edificanti scatoline come fanno altri.

L’album ripercorre la storia dei concerti di Vasco Rossi, partendo dall’imminente e tornando indietro fino ai lontani anni ’80, tour dopo tour, dai teatri tenda ai palazzetti, dagli stadi fino alle arene ed allo storico appuntamento di Modena Park. E’ importante sottolineare la scelta delle fotografie, fatte insieme all’entourage dell’artista, che vedono coinvolti alcuni tra i principali fotografi del mondo musicale.

La storia dei tour di Vasco si intreccia anche con quella del nostro paese, emblematico è il tour di Rock sotto l’assedio che faceva riferimento alla tremenda guerra in atto nella ex Jugoslavia.

Le card sono di buona qualità, equamente divise tra le classiche e quelle metalizzate ed olografiche. Presentano Vasco sul palco, nel backstage, nella preparazione delle canzoni in studio. Presenti anche le copertine più significative degli album. Nell’album non si fa menzione ma esiste anche una card 0, stampata in appena 1000 copie e distribuita attraverso il fan club. Non trova spazio nell’album quindi è a tutti gli effetti una card extra, crediamo si possa definire completa la collezione anche senza.

Collezione ambiziosa ed importante, prezzo non subito economico ma senza sapere gli accordi tra l’artista e l’editore, è probabile che questa operazione abbia avuto un costo impegnativo quasi quanto fare l’album di un top player del calcio. Ottimo che il totale delle card è comunque contenuto.

Chissà se ci saranno bustine distribuite durante il tour di questa estate e se troveremo i fan che, in attesa dell’inizio del concerto, faranno gli scambi.

Viva Vasco!

(EN)

AERONAUTICA MILITARE CENTENARIO (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 299

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Aeronautica militare 100 anni (Panini)

figurine: 164 (1-164)

starter pack: album + 8 bustine 7,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Premessa importante, considerando l’impegno nel sociale e nelle tematiche anche della pace che porta avanti la nostra Associazione: questo album va recensito per il suo valore storico e didattico, per celebrare il centenario di una realtà italiana importante ed anche per il suo fascino che spiegheremo nei dettagli. Non certo come inno alla guerra o alle spese militari.

Panini questa volta ha fatto un gran colpo e guardando verso il futuro non si è dimenticata del passato, del suo passato. Siamo certi questa collezione sarà amata non solo dagli appassionati di aeronautica e di militaria ma anche dai tanti che sentiranno di assaporare i mitici album di tanti anni fa. Ci abbiamo fatto subito caso, non crediamo di essere stati gli unici: l’album è nipote diretto, nel formato, nelle didascalie, nella proposta, di album che hanno fatto impazzire generazioni di adolescenti, soprattutto quando gli album di figurine, prima ancora dei libri, erano enciclopedie illustrate, per conoscere ed imparare.

Altro aspetto importante, forse pensando proprio alla tipologia di pubblico, l’album è di buona qualità e soprattutto di un numero contenuto di figurine. Lo ripeteremo fino alla noia, non è più tempo di album monumentali, considerando anche i costi della carta, sia per chi vende, sia per chi compra.

Sicuramente questo album è un lavoro a più mani, la nostra Aeronautica non si è limitata solo ad autorizzare Panini ma è sicuramente stata partner e consigliera utile per la realizzazione. Si vede, eccome. Se è vero che l’album ricorda il passato, è sicuramente più ricco dal punto di vista dei contenuti didascalici. Erano anni che non vedevamo un album con tanta scritto dentro!

La prima parte dell’album ripercorre la storia che non è solo quella militare ma anche tecnologica e sociale, l’Italia che cambia, lo si notava anche attraverso ciò che volava in cielo. Nelle didascalie tante curiosità ed informazioni che arrivano talvolta inaspettate. E’ un album istituzionale, apprezzabile, non potrebbe essere altrimenti, che riesce a coniugare la passione aerea con un certo distacco necessario dai fatti storici, ovvero da quello che certi avvenimenti hanno comportato.

Altro aspetto importante, che rinnova la ottima considerazione del prodotto, è comunque non un mero osannare la nostra aviazione ma anche considerare i passi falsi. Senza prendere parte o considerazioni politiche ma rinnovando i ruoli talvolta audaci ed epici che hanno avuto i nostri piloti, soprattutto nella prima metà del novecento.

Dagli anni ’50 in poi vediamo una rapida crescita tecnologica dell’aviazione con aerei sempre più sofisticati e veloci. Di contro l’Aeronautica Militare non è fatta solo di Tornado ed F16, molto interessante scoprire altri velivoli fondamentali anche per il progresso del Paese e di conseguenza anche per quello del traffico aereo civile. Mentre eravamo tutti al cinema a vedere Top Gun, i nostri aerei erano impegnati in tante operazioni nel mondo.

A seguire la seconda parte dell’album, didattico ma anche tecnico, ma assolutamente leggibile, dove vengono presentati tanti aerei (ed elicotteri) della storia dell’aviazione militare. Vera delizia per tutti gli appassionati, ne siamo certi. Vorremmo essere tecnici aeronautici per andare a scoprire eventuali errori, ma la nostra Aviazione è sicuramente tra le migliori al mondo, difficile pensare di trovarne.

Le ultime pagine sono dedicate al mito, soprattutto se pensiamo al passato, con traversate oceaniche, nel più alto dei cieli fino ad arrivare perfino nello spazio e negli angoli più remoti del mondo, a partire dalla avventurosa esplorazione dell’Artico negli anni ’20.

Curiosità: sono presenti nozioni sulla pattuglia acrobatica, ma ci saremmo aspettati una pagina intera dedicata alle Frecce Tricolori, orgoglio nazionale.

Le figurine sono per forza di cosa principalmente rettangolari, una incredibile collezione di foto che solo per la loro qualità ed epicità valgono l’acquisto. L’archivio fotografico dell’Aviazione Militare non lascia certo indifferenti. Ci sono mille motivi per collezionare questo album, noi ne abbiamo scoperti alcuni, ai collezionisti il piacere e la curiosità di trovare gli altri.

Tra gli album del 2023, sicuramente.

(EN)

CALCIATORI ADRENALYN TITANS 2023 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 298

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Calciatori Adrenalyn TITANS 2023 (Panini)
card: 252 (1-252) + 23 limited edition + 3 card momentum
starter pack: binder + 6 bustine + 2 card limited edition 9,90€
box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,00€ cad.
bustine speciali: Premium 5,00€, Premium Oro 10,00€
limited edition: vedi articolo

Da più parti il calcio è criticato, i motivi sono molteplici, alcuni esagerati, altri ponderati. Sicuramente lo sport più amato al mondo ha i suoi fan come i suoi detrattori. Questo succede anche con le figurine e card. Sebbene noi siamo i primi a collezionare, da tempo immemore, i calciatori, riteniamo che spesso sono collezioni che per forza di cose non possono che ripetersi.

Panini, come tanti altri editori, è su altre collezioni che dimostra il meglio delle sue potenzialità, grafiche e di idee. Di contro se è vero che il calcio, visto come il nemico, in realtà aiuta a sostenere economicamente anche tutte gli altri sport, nel mondo delle figurine, se troviamo ancora tanti prodotti in edicola e vi è ancora così tanto interesse, è grazie alle collezioni legate al calcio che con il loro giro di affari e di sempre nuovi (e tantissimi vecchi) collezionisti permettono agli editori di realizzare anche altro.

Titans giunge al suo secondo anno, dovendo fare una scelta, è una collezione differente ma forse più interessante della monumentale Adrenalyn, si distingue per una maggiore varietà nella proposta grafica. Se è vero che 9 giocatori a squadra sono pochi (considerando solo la collezione base delle prime 180 card) questo permette di avere una collezione totale meno impegnativa, più facile da completare.

Sicuramente azzeccata l’idea di non renderla una collezione singola ma collegata alla precedente, non tanto nei numeri quanto nel gioco ad essa collegata. Tuttavia restiamo convinti che del gioco, a differenza delle card Pokemon, interessa ad un pubblico molto più piccolo.

Colori e sfondi delle card graficamente accattivanti anche se nettamente lontani dal contesto della partita ed ancora meno dai colori sociali dei club. Dettaglio a cui probabilmente sono interessati solo i più “vecchi” tra noi. Come sempre la necessità di dare un titolo alle card rende poco credibile l’aggettivo con il quale vengono presentati alcuni calciatori (la maggior parte, in realtà) ad esempio come “Legend”. Le leggende, scusateci, sono altre.

Più interessante in qualche modo le card multiple, tre per club, che permettono di formare un puzzle orizzontale con la formazione più utilizzata nella prima parte del campionato. Magari in futuro Panini potrebbe osare di più, creando un puzzle che possa coprire tutte 9 le card di una pagina. Se è stato fatto per Frozen, si può fare anche per il Calciatori Adrenalyn.

Anticipando lo stesso Calciatori figurine, troviamo 33 card “nuova firma”. Calciomercato d’inverno piuttosto povero ed insignificante (mitico Ochoa a parte), come da diversi anni, ma comunque sono volti nuovi o con casacca differente, giocatori o allenatori, del nostro campionato.

Nelle 27 cards “World Star” troviamo un riferimento alla nazionale di appartenenza dei giocatori del nostro campionato protagonisti in Qatar, a partire dai campioni del mondo Dybala, Di Maria, Lautaro Martinez, ecc.

In generale le cards Titans sono più accattivanti della serie Adrenalyn, pensiamo che la strada per arrivare al livello di altri editori sia ancora lunga, tutta in salita se pensiamo a cosa viene realizzato negli Usa e non solo, ma comunque è innegabile che piano piano, da qualche anno a questa parte, si nota qualche miglioramento.

Per chi vuole tutto da segnalare le Momentum Card, novità 2023 (3 o 5, sulla guida stampata troviamo scritto “tre” ma on line si parla di “cinque”) e le 23 cards limited edition relativamente facile da trovare, basta acquistare tutti i vari prodotti collegati alla collezione, compresa la rivista Bomber.

(EN)

HARRY POTTER e ANIMALI FANTASTICI: LE CASE DI HOGWARTS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 297

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Le case di Hogwarts (Panini)

figurine: 100 (1-100)

starter pack: album + 2 bustine + 4 card ltd 3,90€

box: 24 bustine (4 figurine per bustina) 0,90€ cad.

ecoblister: 5 bustine + 1 card limited 4,50€

treasure box: album + 23 bustine + 4 card limited (solo nelle fumetterie)

L’alba di una nuova era? O semplicemente la necessaria ricerca di proporre qualcosa di diverso? Magari è la seconda, ma a noi piace pensare sia legata alla prima ipotesi. Certamente il fenomeno HP non conosce la parola fine ed anzi si arricchisce di nuovi seguaci, man mano che passano le generazioni. Impressionante se pensiamo a quanto gli attori che impersonano i vari personaggi sono diventati adulti e quelli adulti, purtroppo, alcuni di loro non sono più tra noi.

La proposta editoriale di Panini è intrigante, a nostro parere da una parte viene incontro alla necessità oramai chiara di avere album non troppo abbondanti di figurine, dall’altra fa l’occhiolino anche ai collezionisti. Per le famiglie la possibilità di collezionare un album con un numero contenuto di figurine e quindi relativamente facile da completare, per il folto pubblico di appassionati e fans avere una collezione di oltre 800 figurine ma non in un’unica uscita.

Questo album è il primo di quattro che ripercorre per tematica tutta la lunga saga, dai film di Harry Potter al prequel di Animali Fantastici. Dopo le Case, a maggio sarà il turno delle Creature Magiche, a luglio del Castello di Hogwarts e ad ottobre gran finale (per ora, chissà..) delle Famiglie Magiche e Babbane.

Le foto usate non sono nulla di particolarmente nuovo per un album di figurine su Harry Potter, se la storia è quella ed i personaggi sono sempre gli stessi (anche se, grazie ai film di Animali Fantastici ne stiamo conoscendo di nuovi) allora è nella formula, nel formato, nella proposta che bisogna essere originali.

La storia non abbiamo bisogno di raccontarvela, la conoscete a memoria. Il numero totale delle figurine dell’album potrebbe trarre in inganno, da 1 a 100 ma in realtà sono 200, quindi il divertimento nel piacere che sempre ci regala attaccare figurine, è assicurato.

Anche la scelta di limitare i testi e le immagini stampate sull’album in altri casi ci avrebbe fatto borbottare, in questo caso è per dare tutto lo spazio possibile alle figurine; ancora una volta, sono le nostre piccole amiche di carte ad essere le assolute protagoniste. Speriamo che nel proseguo i grafici ci sapranno stupire, così’ da rendere ogni album differente dall’altro.

Del resto lo stesso titolo dell’album non lascia dubbi, questa è una guida in figurine. Si parte con Grifondoro, a seguire Tassorosso, Corvonero e Serpeverde. Non sapete quale potrebbe essere la vostra casa? L’album si apre con un simpatico test per scoprirlo, anche qui attaccare le figurine è fondamentale. Non ricordate le altre case? Beh, andate alle ultime pagine e le vostre curiosità forse troveranno le risposte.

Resta il ragionamento generale che ci riporta alla frase con la quale abbiamo aperto questa recensione. C’era bisogno di novità e di creare nuove formule per mantenere sempre vivo il variegato mondo delle figurine. Indovinato il mix tra due mondi paralleli ma differenti tra loro, quello degli acquirenti saltuari ed i collezionisti più incalliti.

Da qui l’idea interessante di offrire un cofanetto dove contenere i quattro album (speriamo calcolato con abbastanza spazio con gli album completi..), peccato in esclusiva solo sul sito Panini ed anche un set di 14 card limited, ininfluente per la completezza degli album ma un extra che farà piacere a chi “non ne ha mai abbastanza”.

La carta dell’album è sicuramente di qualità ben superiore alla media Panini degli ultimi anni. Le figurine non sono da meno, grandi e lucide, così come le speciali metal e le tante più o meno piccole. Scelta opinabile quella di inserire solo quattro figurine a bustina, il prezzo della bustina è per paradosso più economico se rapportato ad altre collezioni, proprio in funzione della qualità. Di contro, si poteva aggiungere una figurina e lasciare il prezzo a 1 euro.

E’ solo un progetto sperimentale? Forse sì, ma se leggete quanto scritto in ultima pagina “le prime quattro collezioni”, è un chiaro messaggio che alla Panini sono convinti di averci preso giusto; questa volta, anche noi la pensiamo uguale.

(EN)

STUMBLE GUYS (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 301

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Stumble Guys (Diramix)

card: 162 (1-162)

starter pack: album + 1 bustina 7,90€

box: 20 bustine (5 card per bustina) 2,00€ cad.

Non solo Dragonball. Dopo “Brawl Stars” Diramix ci ha preso gusto e presenta in edicola una nuova collezione di card dedicata al multiplayer game Stumble Guys. La formula è quella classica, 162 card, un raccoglitore che esattamente le contiene tutte e poco altro dedicato ai dettagli.

Il raccoglitore è minimale, poco spazio alle informazioni ed ai dettagli, perlomeno presente una ricca check-list con le immagini di tutte le card. Qui possiamo scoprire che il set base è composto da 128 card, a queste fanno seguito 24 card oro e 10 speciali rubino.

Per noi è difficile comprendere se tutti i personaggi del gioco sono presenti, ma sicuramente ce ne sono tantissimi. Le card a loro volta presentano informazioni solo nella parte anteriore, compreso il numero sequenziale.

La mancanza di una guida è probabilmente un problema per chi, come noi, si avvicina solo ora al mondo di Stumble Guys, per chi conosce il gioco le icone presenti, tra emoticon, cacche, guanti da pugile e tanto altro, sono più che abbastanza per capire di cosa stiamo parlando.

Collezione per i fans.

(EN)

SONIC PRIME (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 296

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Sonic Prime (Diramix)

figurine: 184 (1-184)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Sonic è tornato! Il mitico eroe dei giochi della Sega è ora il protagonista di una serie su Netflix, non certo la sua prima esperienza nei cartoni animati ma sicuramente una novità, tutto grazie alla moderna computer grafica in alta definizione, che ha i suoi lati positivi, altri meno, ma sicuramente ben si addice ad un mondo che è nato dai videogiochi.

Non solo la Marvel! La “moda” dei multiversi e universi paralleli coinvolge anche il nostro amico blu ed eccolo finito negli Shatterspazi, alla ricerca degli amici da salvare, ma contemporaneamente incontrando gli omologhi di mondi molto simili al suo. Vi ricorda qualcosa?!

L’album ha due propositi, da una parte raccontare le avventure che percorrono gli episodi della serie, dall’altra fare scoprire i tanti personaggi, vecchi, nuovi, alternativi, paralleli che il mondo Sonic Prime ci introduce. Una scelta indovinata per moltiplicare all’infinito le possibilità, anche dal punto di vista del videogioco in futuro.

Da segnalare che l’album segue giustamente una logica, a differenza di altri cartoni animati non sono pagine scollegate, ma il percorso è lineare e permette di godersi tutta la storia. Del resto la stessa serie ha per certi versi più il format della serie tv che di quella classica di cartoni animati per i più piccoli.

Conoscete oramai la nostra debolezza per le figurine sagomate, in questa collezione ne abbiamo davvero tante, un album che sicuramente richiede tempo per poterlo completare correttamente. Ma del resto è anche questo il divertimento, no? Pagina centrale non classica degli album Diramix, niente stick & stack o gioco, possiamo definirlo un “best of” dei personaggi principali. La mancanza del gioco centrale in un album interamente dedicato a.. un gioco.. anche se da fare con la consolle, forse non era necessario.

Figurine molto simpatiche e divertenti, come abbiamo scritto non tanto sono le speciali a lasciare il segno ma le tante sagomate che fanno notare anche una certa cura nel realizzarlo. Cura purtroppo non riscontrata nella qualità della carta dell’album, purtroppo davvero non sufficiente. Diramix non è l’unico editore, altri preferiscono soluzioni diverse, sicuramente il costo attuale della carta porta a scelte anche difficili, iniziamo a temere che, per editori che fanno uscire molto materiale in edicola, forse è diventata l’unica strada per sopravvivere sul mercato.

Per fortuna evitate le inutili card, il numero totale delle figurine è accettabile per completare l’album senza svenarsi troppo. A nostro parere il numero giusto sarebbe stato intorno alle 160, crediamo sia finita da tempo l’era degli album troppo corposi, adatti forse a mainstream con anche un pubblico più adulto (Diabolik e Spider-Man ad esempio) ma per un prodotto destinato ai più piccoli meglio non esagerare. Considerando anche la durata media di una collezione in edicola, relativamente breve e che anzi, per i genitori più sensibili a questo nostro mondo delle piccole amiche adesive di carta, potrebbe permettere anche di fare collezionare ai figli più album all’anno.

(EN)

BOLOGNA FC1909 2022/23 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 295

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Bologna FC1909 figurine 2022/23 (Coop Reno/Euro Publishing)

figurine: 120 (1-120)

album 2,00€

pack: 5 bustine (4 figurine per bustina) 3,90€

in vendita presso i supermercati Coop Reno, provincia di Bologna

Una grande novità per tutti i cuori rossoblù, a distanza di tanti anni torna disponibile un album di figurine interamente dedicato al Bologna, così come già troviamo in tante altre città italiane quello dei rispettivi club. Probabilmente è una richiesta arrivata da tante voci, la nostra compresa, spesso nei nostri eventi e nelle fiere alle quali prendiamo parti a Bologna, era un motivetto continuo “ma un album sul Bologna non lo fanno?”.

L’iniziativa è realizzata da Coop Reno, la particolarità è che l’album del Bologna non è disponibile a .. Bologna! Intesa come città, il motivo è plausibile, la catena di supermercati è ampiamente sparsa in provincia ma non copre il capoluogo. Poco male, come abbiamo fatto noi, cittadini bolognesi, basta spostarsi di qualche chilometro che si può trovare il necessario.

Come per i libri gialli non siamo andati all’ultima pagina ma abbiamo sfogliato dall’inizio, l’impostazione grafica ci ha ricordato una linea editoriale ben conosciuta per chi come noi frequenta le edicole. Non ci sbagliavamo! L’album è realizzato da Euro Publishing, impegnata da anni con gli album di Inter, Juventus, Milan, Roma ed altri.

Ogni singolo calciatore ha la sua pagina dedicata, con tre figurine di cui una speciale. La grande foto ha tutto il suo fascino, non ci sarebbero stati male alcuni dettagli statistici, ma di contro (basta vedere la foto sopra) lo spazio è tiranno. Ben 28 calciatori della rosa sono presenti nell’album, si parte dai portieri fino ad arrivare agli attaccanti. Chiude l’album il coach Thiago Motta.

Novità simpatica ed interessante sono le tradizionali prime pagine con le figurine di tutti i calciatori assieme, in questa occasione con 30 figurine iniziali sagomate che comprendono anche il logo del BFC, presente anche al centro della pagine. Scelta questa non felicissima, le due figurine naturalmente non potranno che piegarsi. L’idea di base però è semplice ma indovinata, da ripetere, questo piccolo dettaglio a parte.

Spesso le figurine collegate alla distribuzione nei supermercati complicano le giornate dei collezionisti. Comprensibile che l’obiettivo sia aumentare le vendite, ma il binomio importo della spesa che equivale a tot bustine rende difficile completare l’album, salvo non siate la Famiglia Bradford (battuta che capirete solo se avete almeno 40 anni..). Coop Reno opta per una soluzione differente, da applausi. Le bustine si comprano a parte, non necessariamente collegate alla spesa. Sicuramente credono al risultato di questo prodotto e noi con loro.

Qualità buona delle figurine, da segnalare il numero contenuto delle figurine che permette una, crediamo, facile collezione. Per un prodotto del genere è sempre il indovinato varcare di poco le 100 figurine. Qualcuno storcerà il naso sul fatto che l’album è interamente concentrato sul Bologna 2023 senza riferimenti al passato. Soluzione ricca di emozioni ma difficilmente praticabile, pena la creazione di un album troppo ricco e poco adatto per questo tipo di proposta.

Anche perchè la Storia del Bologna è lunga ed articolata, però una paginetta extra con le figurine dello stadio, del Centro Sportivo di Casteldebole, della Curva Bulgarelli piena di tifosi, sarebbe stata apprezzata.

Del resto, magari dopo un buon successo, l’anno prossimo si potrebbe fare un album differente, magari per celebrare i 60 anni dall’ultimo scudetto, il Bologna di Dall’Ara, Bernardini, Haller, Pascutti e Bulgarelli che vinse lo spareggio a Roma contro l’Inter di Helenio Herrera.

Nel nostro piccolo, all’interno del progetto delle figurine solidali, abbiamo qualche idea, vedrete in futuro 😉

(EN)

I PUFFI (Tridimensional)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 294

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: I Puffi (Tridimensional)

figurine: 210 (1-210)

starter pack: album + 3 bustine 4,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.

Puffo.. puffo.. manca! Se la memoria non ci inganna erano diversi anni che non arrivava in edicola un album delle figurine legato ai famosi personaggi dei fumetti creati dal belga Pejo e che, in Italia, devono la loro fortuna anche a José Rinaldi Pellegrini, recentemente scomparsa, allora direttrice del Corriere dei Piccoli, che ebbe l’intuizione di inventarsi il nome “Puffi” (l’originale “Les Schtroumps” era davvero impegnativo da mantenere).

Dal fumetto alle serie d’animazione il passo fu breve e se siete stati bambini negli anni ’80 ricorderete che è stato tutto un puffare. Anche qui l’ingegnosità italiana ci ha messo lo zampino, la sigla cantata da Cristina d’Avena è tuttora un tormentone che non conosce crisi. Poi arrivarono gli album di figurine, i tanti gadget, i piccoli pupazzi di plastica (fenomeno collezionistico incredibile) e pure il gusto del gelato, naturalmente di colore blu!

Il nuovo album targato Tridimensional ha il pregio di, naturalmente, fare riferimento alle ultime produzioni televisive ma ripercorrere anche la storia attraverso la presentazione dei singoli personaggi. Non tutti, sarebbe impossibile, ma i più famosi ci sono e ad ognuno di loro è dedicato spazio. E’ come avere una piccola enciclopedia puffosa. I testi sono mirati ed efficaci, per conoscere tutte le caratteristiche.

Puffi storici ma anche puffi di seconda generazione. Per anni ci siamo chiesti come poteva essere possibile che ci fosse sole Puffetta? Ora il “girl power” è dominante con altre ragazze a dare man forte alla “regina”. Ottimo lavoro di grafica di Tridimensional che rende l’album divertente da completare, anzi potremmo dire entusiasmante. Se vi piacciono gli album molto dinamici, questo è sicuramente pane per i vostri denti. Figurine quadrate, sagomate, speciali, puzzle .. non c’è una pagina uguale all’altra!

Potrebbero esistere i Puffi senza Gargamella ed il famelico gatto Birba?!? Come per tutti i fumetti, accanto ad un super eroe c’è sempre un super cattivo. Negli anni la famiglia si è allargata, l’album non lo dimentica ed anzi aiuta noi a conoscerlo meglio.

Buon lavoro dell’editore anche nel riempire le pagine di ulteriori contenuti con quiz ed altri giochi, spesso realizzabili solo trovando la figurina prevista, come è giusto che sia! Apoteosi centrale con il Gioco dell’Oca, anzi del Puffo. Non un poster a parte ma pagine dell’album da completare per giungere prima all’arrivo alla Sagra del Mirtillo. Trovi le figurine “bonus”? Bene, se sei fortunato tirando il dado ed arrivi nella casella giusta, attacchi la figurina e raddoppi il punteggio.

Album assolutamente piacevole, se amate o avete amato i Puffi non può mancare nella vostra collezione. Carta ruvida sempre scelta più felice di quella lucida, una serie di dettagli che messi insieme, a nostro parere, lo candidano ad essere uno degli album del 2023. Un difetto? Forse il numero troppo alto di figurine, 210 per una collezione del genere lo rendono un pochino impegnativo. Però, sfogliando le pagine dell’album facciamo fatica a scegliere quale pagina potrebbe essere definita superflua.

Puffiamo le figurine, ma soprattutto puffiamole dritte!

(EN)

ME CONTRO TE – Il film 4 (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 293

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Me contro Te – Il film 4: Missione giungla (Diramix)

figurine: 180 (1-180) + 40 card (C1-C40)

starter pack: album + 2 bustina 3,99€

box: 40 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

bustine speciali (1 bustina + 1 pedina per gioco) 2,99€ cad.

Pokerissimo! Non solo nel giro di pochi anni i MecontroTe sono arrivati a 5 album di figurine (sei, contando quello di sole card) ma addirittura in questo momento abbiamo due differenti collezioni in edicola: la novità legata al nuovo film e quella precedente legata alla serie Tv, uscita ad ottobre 2022.

Senza alcun dubbio sono loro i trionfatori del mondo web per i più giovani, di conseguenza cavalcano il successo con tante produzioni, iniziative e uscite editoriali. Volendo guardare in avanti e considerando anche le uscite in libreria, sarebbe forse divertente realizzare un album di figurine interamente a fumetti. Resta il fatto, lo ammettiamo, che a noi sono particolarmente simpatici e quindi per loro abbiamo sempre un occhio di riguardo.

Non solo, siamo fan anche di Diramix, sebbene ogni tanto mettono un pochino a repentaglio questa nostra fedeltà. I prezzi risentono non poco della crisi; per (nostro pensiero) evitare che qualcun altro provi ad inventarsi delle card, le stesse sono presenti nella collezione (già successo con il terzo film della coppia). Ma l’insieme è sempre interessante, una collezione che si può raggiungere l’obiettivo di completare senza impazzire. Anche grazie al successivo servizio di richiesta di figurine mancanti, semplice ed economico.

L’album è praticamente la storia del film, sin dalle prime pagine siamo catapultati nell’avventura assieme a Luì e Sofì. Niente introduzione, la storia è ricca, la giungla è piena di misteri, fare la consueta parte iniziale presentando i personaggi sarebbe risultato ripetitivo. Del resto chi segue i MecontroTe li conosce già! Apprezzabile anche che, a differenza di tanti altri “eroi” del cinema o del fumetto, ad un certo punto della saga l’acerrimo nemico, il Signor S, passa dalla parte dei buoni. Non è spoiler, è accaduto nel film precedente 🙂

Brava Diramix! Che sia una scelta obbligata o editoriale, le 40 card non sono un soggetto a parte, sono il cuore dell’album. Nella parte centrale infatti è possibile inserirle negli appositi spazi, soluzione ben più apprezzabile delle scatoline di altri editori. Certamente è un percorso fattibile quando il numero delle figurine totali non è troppo impegnativo, ma apprezzabile questa considerazione che ha Diramix per chi vuole collezionare l’album. Ed alla fine, anche noi, che non siamo amanti di questa soluzione figurine + card, possiamo quasi quasi esserne contenti.

La parte centrale nasconde anche un’altra piacevole aggiunta, Il Gioco dell’Oca dei MecontroTe! Da un lato il consueto poster del film, dall’altra la plancia, non banale ma ben strutturata. Non solo, in edicola è possibile trovare anche le bustine speciali con tutti i personaggi, nella versione fumettosa, che possono diventare le pedine con cui giocare.

L’album è il consueto mix di scene reali e fumetti, una linea che quasi tutti i web heroes usano per le loro produzioni e che noi sosteniamo. Serve anche a rendere la collezione più articolata e meno statica, più frizzante e meno ripetitiva.

Le figurine sono principalmente tratte da fotogrammi del film, gli sfondi delle pagine, per lo più a loro volta grandi foto dal set, creano un mix godibile. Molto meglio di avere fatto scelte con grafiche unicolor, forse più semplici, ma sicuramente meno accattivanti. Tra le figurine fanno sempre la loro.. figur(on)a le sagomate, quelle anche più impegnative da apporre correttamente sull’album. Le sempre presenti speciali argentate o glitter in questa occasione le abbiamo tra le card.

Un album che mantiene la linea Diramix: figurine abbastanza ma non troppe, card forse necessarie ma non troppe e non a parte, qualità generale sopra la media, album che si fa apprezzare e noi non ci tiriamo indietro!

(EN)

AMICI CUCCIOLOTTI 2023 (Pizzardi)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 292

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Amici Cucciolotti 2023 (Pizzardi)

figurine: 476 (1-460, MS1-MS8, T1-T8) + 72 card (1-72)

starter pack: album + 1 bustina 0,70€

starter pack: album cartonato + 8 bustine 4,90€

box: 100 bustine (6 figurine + 1 card per bustina) 0,70€ cad.

Bentornati Cucciolotti! Non sempre le novità sono positive, nel caso dell’annuale album di Pizzardi Editore la piacevole novità è che, sotto il profilo della spesa per noi (piccoli e grandi) collezionisti, niente è cambiato. Nonostante il periodo complicato, un plauso all’editore che è venuto incontro alle finanze delle famiglie ed ha mantenuto invariata l’offerta. Stesso prezzo delle bustine, sempre 6 figurine più una card al loro interno, stesso format, stesso numero complessivo per completare la collezione.

Giustamente il prezzo 0,70€ fa la sua grande figura sia sull’album che sul box delle bustine, ci sembra sia il più basso sul mercato. La qualità al contrario resta tra le migliori, sia sul fronte carta dell’album (il cartonato, in pratica omaggio, è una delizia), sia sulla varietà e lavoro di grafica e contenuti dell’album. Certamente il sig. Pizzardi si è messo in gioco, piuttosto che giocare in difesa ha puntato ad andare in attacco, nella speranza che il pubblico, le famiglie, sappiano apprezzare lo sforzo, perchè sicuramente è stato tale. Speriamo la risposta sia positiva e diffusa, questa collezione lo merita!

L’altro aspetto sempre piacevole dei Cucciolotti è che, al contrario del costo delle bustine, soprattutto negli ultimi anni i contenuti non sono una mera ripetizione degli anni precedenti. Dettaglio non facile né scontato, considerando che è principalmente un album sugli animali e le specie, purtroppo, negli anni stanno diminuendo, non il contrario. Come accaduto con altri, la curiosità ci attanaglia e con i Cucciolotti sfogliamo avidamente tutte le pagine prima di iniziare questa recensione, consapevoli, ne siamo certi, che sicuramente e pur facendo attenzione, tanti aspetti dell’album avranno bisogno di ulteriori visioni per essere scoperti ed apprezzati. A questo servono le figurine!

Quale è la grande differenza tra un album di illustrazioni ed uno di figurine? Il primo è già completo, il secondo perde molto del suo fascino e potenziale, senza attaccare le figurine. Senza le nostre piccole amiche di carta, impossibile gustarsi fino in fondo quello che gli ideatori, piuttosto fantasiosi in casa Pizzardi, hanno saputo regalarci nella nuova edizione che arriva in edicola.

La collezione dà una sensazione di continuità sfogliando le pagine, come fosse una lunga ed unica avventura, ci sono interni dedicati ai vari continenti ed i suoi abitanti, animali e umani. Resta in realtà una parte importante ma pur sempre solo un aspetto di questo ricchissimo album. L’insieme è un mix indovinato tra illustrazioni stampate, testi di didattica ed altri più estemporanei, come gli intermezzi delle strisce a fumetti dei nostri nasoni.

Gli album Cucciolotti non hanno mai rischiato di essere statici e freddi, nel 2023 lo sono ancora meno. Diverse pagine sono “impegnative”, ci sono domande a cui rispondere, curiosità da scoprire, animali ed amici cucciolotti da collezionare. Il senso dinamico è dato anche dalle figurine stesse, tante sagomate e naturalmente una esplosione di colori. Se torniamo al discorso iniziale sul costo delle bustine è un aspetto di cui tenere conto e che torniamo a ribadire. Stesso prezzo e stessa qualità e varietà delle figurine, tra speciali, trasparenti, metallizzate, brillanti, ecc. Le figurine in tutto il loro splendore.

L’impostazione didattica ed enciclopedica dell’album non può non tenere conto anche degli animali che “non sono più tra noi”. E’ un aspetto importante, ci auguriamo anche i genitori possano dedicare un po’ di tempo da dedicare per spiegare ai bambini. Se Mammut e Dinosauri sono lontani antenati, fa molto più impressione pensare a tipi di elefanti o tigri che sono a rischio di estinzione. Anche loro, un giorno, dannatamente vicino, potrebbero trovare spazio solo nelle figurine e nei libri di scuola.

Le api sono protagoniste importanti della vita del nostro pianeta. Bravi Cucciolotti a dedicare a loro sempre una pagina, simpatiche le figurine, necessari i testi per capire il serio rischio che stiamo correndo. Questo doppio aspetto, che spesso vedete anche nella realizzazione delle nostre figurine solidali, è un marchio di fabbrica dell’album: imparare divertendosi ma anche provare a cambiare le cose, conoscendo e comprendendo le unicità di tanti esseri viventi, necessari anche al nostro futuro, non solo al loro.

Le pagine che meritano un commento specifico sono troppe, per questa recensione, ma non per la completezza dell’album. Abbiamo scelto “La storia” perchè affronta un tema delicato ma fondamentale: se da una parte ognuno di noi è unico e solo, siamo tutti figli di “Mama Africa”, quindi non siamo tutti uguali ma siamo tutti alla pari. Forse in futuro Cucciolotti sull’evoluzione potrebbe dedicare ancora più spazio, comunque ben presente in questa edizione 2023, in questa pagina si parla degli uomini, in altre della evoluzione degli animali.

Amici Cucciolotti negli anni ha fatto tantissimo per sostenere le Onlus e realtà impegnate nella tutela dell’ambiente e del mondo animale. Anzi, man mano che passano gli anni, non solo i progetti aumentano, ma anche lo spazio all’interno dell’album. Un modo originale e significativo per fare conoscere il mondo che ci circonda e chi lavora per renderlo un posto migliore. Come aiutarli? Seguendo i consigli per buone abitudini sia in casa che fuori, ben 10 figurine brillanti ce lo ricordano. Inoltre acquistando le bustine dei Cucciolotti. Vivendo in una penisola, siamo ben consapevoli dell’importanza dell’acqua e del mare, un suggerimento per Pizzardi? Dedicare un’annata interamente o quasi al mondo sommerso, magari attraverso una lunga avventura dei nostri Nasoni per i mari ed i grandi fiumi.

Cane o gatto? Potevamo mancare nell’album Cucciolotti? Sono gli amici di tanti di noi, gli hanno dedicato album interi negli anni. A noi piace di più quando sono coinvolti con tutti gli altri esseri viventi, ma una parte speciale dedicata ci sta eccome. Anzi, i consigli che trovate scritti nell’album possono essere molto utili per capire i comportamenti dei nostri cuccioli.

Nostri amici ma anche eroi. Talvolta ci sono animali che hanno anche un ruolo importante nella salvezza delle persone e di altri animali in situazioni di emergenza. Bravi Cucciolotti a ricordarlo. Qui c’è poco spazio alla fantasia, sono storie vere, talvolta incredibili ma sempre reali.

Le card 2022 erano state un bel passo avanti rispetto agli anni passati. Quelle di quest’anno proseguono nell’iniziativa ed anzi possiamo definirle come un’espansione. Infatti il gioco spiegato in fondo all’album è adatto sia per le card 2023 che quelle 2022. Questo permette quindi di avere ben 144 card per divertirsi! Non solo, per le famiglie che non avessero l’intenzione di acquistare più di tot bustine, potranno usare anche quelle dello scorso anno per farne un mazzo unico, abbastanza corposo per l’aspetto ludico.

Abbiamo già detto delle figurine, ancora una volta i genitori tremeranno al timore di trovare questi piccoli oggetti di carta sparsi sui mobili o sul frigo di casa. Naturalmente meglio di no, ma molte figurine hanno uno scopo sociale ed un messaggio che possono diventare anche un piccolo dono ad un amico o talvolta pure ad un “nemico”. Le figurine Cucciolotti sono sempre qualcosa di speciale, non possiamo immaginare di averle diverse da come sono. Con il metodo “stacca facile” sono anche più facili da togliere dalla velina e da attaccare. Dettagli? Vero, ma lo sapete che noi andiamo pazzi per i dettagli!

Apprezzabile anche l’inserto centrale dove la parte interna resta “a difesa” per rinforzare le spille e non rischiare il drammatico staccarsi delle pagine. In realtà con gli album Cucciolotti non ci sembra di avere mai notato questo problema, ma loro ci hanno tenuto a farlo, il “salva album” è pure brevettato. Beh, di quei nasoni della Pizzardi, ci possiamo anche fidare!

Una ultima considerazione: lo scorso anno abbiamo scritto che un album perfetto potrebbe anche avere meno figurine, magari intorno alle 400. Ripensandoci va tenuto conto che l’album Cucciolotti non è un prodotto stagionale; di norma una collezione di figurine resta in edicola per 3-5 mesi. L’album della Pizzardi resta disponibile 10-11 mesi. Logico quindi che abbia un numero congruo di figurine, volendo, può essere cercato durante un anno intero.

Grande giornata di scambi al FIGUCON, il prossimo 15 gennaio all’Estragon di Bologna. Vi aspettiamo!

(EN)

MASHA e ORSO (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 291

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Masha e Orso (Diramix)

figurine: 190 (1-170, A1-A5, B1-B9, C1-C6)

starter pack: album + 2 bustine 3,90€

box: 30 bustine (5 figurine) 0,90€ cad.

Bentornati amici! In modo un pochino inaspettato riappare in edicola un nuovo album sul famoso cartone animato russo. Segno che le avventure della bambina e del suo amico orso continuano ad avere grande successo tra i più piccoli. In realtà sono storie simpatiche anche per noi grandi, sebbene, ammettetelo, stiamo tutti dalla parte dell’orso, un po’ come succede con Wile E. Coyote e Beep Beep.

Qualcuno potrebbe fare notare che gli album di cartoni animati realizzati da Diramix seguono sempre lo stesso schema, con la parte centrale dedicata alle figurine stick & stack per creare storie. Non è un male! E’ una formula che funziona, Diramix è tra i nostri editori preferiti perchè riesce a realizzare prodotti che in apparenza sembrano semplici ma non lo sono. Niente aggiunte extra inutili, niente card (è successo raramente), un prodotto adatto davvero alle famiglie.

Se non ricordiamo male, questo album è il primo realizzato dall’editore milanese su Masha e Orso. Giusto quindi ripartire dall’inizio, nelle prime pagine troviamo l’introduzione ai personaggi, i due assoluti protagonisti ed i loro amici. Figurine semplici ma colorate e divertenti, volendo si poteva fare qualche sagomata che rende “il lavoro” di attaccare sempre più impegnativo ma anche soddisfacente, dipende dal risultato.

Il resto dell’album è un mix di tracce dei tanti episodi del cartone animato dove, prendendo anche spunto dalle caratteristiche e dalle ambientazioni, Diramix non si limita a raccontare ma prova anche a fare interagire i bambini con i personaggi. Un pochino si ha la sensazione di entrare nel cartone animato, pensate che bello andare a trovare Orso nella sua casa, umanizzata come se fosse uguale alla nostra.

Viviamo in tempi non semplici, è importante utilizzare ogni occasione per provare ad insegnare ai bambini (ed anche agli adulti che partecipano a completare l’album) qualche buona nozione per salvaguardare la natura. Ognuno deve fare la sua parte, le pagine 26 e 27, sfogliando l’album, magari è giusto tornare indietro e rileggerle. Sono suggerimenti semplici, ma fondamentali per il nostro futuro. Brava Diramix ad introdurre questa importante novità nei loro album!

Album divertente, le figurine si fanno volere bene (bisogna sempre volere bene alle nostre piccole amiche di carta!), le immagini ispirano simpatia. Si poteva fare un piccolo sforzo in più, aggiungendo, come scritto, le sempre apprezzate sagomate. La parte centrale con le figurine da attaccare e staccare sono un marchio di fabbrica Diramix e per noi sono sempre le benvenute.

Prezzo della bustina che purtroppo segue il trend di (quasi) tutti gli editori. Una volta con un box Diramix si riusciva praticamente a completare un album, ora con il box da 30 bustine non è più possibile. Quindi speriamo in una stagione di cambi.

(EN)

ARTONAUTI 4 – L’anello di Re Salomone (WizArt)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 290

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Artonauti 4 – L’anello di Re Salomone (WizArt)

figurine: 192 (1-192) + 42 card elements

starter pack: album + 3 bustine 3,90€

box: 25 bustine (5 figurine + 1 card) 0,80€ cad.

C’era tanta attesa per il quarto capitolo della saga degli Artonauti, l’album esce con un leggero ritardo rispetto a quanto previsto inizialmente ma li perdoniamo, l’importante è averlo qui, tra le mani! Ci sono album di figurine che impariamo a conoscere man mano che sfogliamo le pagine per fare la recensione, altri che non resistiamo alla curiosità ed andiamo subito a sbirciare fino all’ultima pagina. Artonauti fa parte, ovviamente, del secondo tipo.

Il progetto è oramai un caposaldo dell’editoria italiana in figurine, qualcosa di cui andare orgogliosi. Forse all’inizio nemmeno i creatori si aspettavano un tale successo, anche se l’impostazione, sin dal primo album, era chiara fosse quella di creare una serie di storie. Altri editori, dal nome molto più pesante, hanno provato a copiare l’idea ma con scarsi risultati.

Avvicinare i più giovani all’arte e farla riscoprire dai più grandi, attraverso storie, fumetti e figurine. Le nostre piccole amiche di carta sin dagli anni ’50 (anche prima, in realtà) hanno saputo essere protagoniste di questo buon proposito, lo erano un tempo, lo sono tuttora. La forza di Artonauti è anche andare incontro agli interessi attuali delle giovani generazioni, la scelta per questo quarto album di collegare l’avventura fantasy all’arte ne è la prova tangibile.

Non vogliamo svelarvi troppo della storia, ma in questo album ci sono tutte le caratteristiche dell’avventura fantastica, il viaggio nel tempo, l’incontro con un re mitico come Salomone, la ricerca di un anello, la salvaguardia della nostra terra e dei suoi elementi che qui vengono immaginati come regni: Terra, Acqua, Aria e Fuoco.

Riusciranno i nostri eroi? Qui entra in gioco l’arte, anzi l’Arte. Attraverso opere uniche potremo carpire segreti, scoprire realtà, luoghi e protagonisti di questa avventura.

Naturalmente i dipinti del 1500 di Arcimboldo non potevano non essere presenti ed anzi sono la naturale apertura dei quattro capitoli dell’album. E’ un metodo incredibile per scoprire anche dettagli che magari, pur avendo eventualmente visto dal vivo questi capolavori, non ci siamo abbastanza soffermati a studiarli. Le figurine coprono queste lacune, ti indicano come scoprire i dettagli, talvolta basta trovare la figurina giusta!

Abbiamo la piacevole sensazione che, ancor di più rispetto gli album passati, gli Artonauti ti invitano a leggere con cura le didascalie, a seguire le indicazioni, a seguire in qualche modo le tracce. Molto (ma davvero molto) raramente siamo sostenitori della teoria di non attaccare figurine, in questo caso non farlo davvero non avrebbe alcun tipo di senso. Senza le figurine non si comprende l’album, è come leggere un libro dove sono stampate solo alternativamente le righe.

L’impostazione grafica dei quattro capitoli è simile tra loro, segue uno schema, variegato e lineare allo stesso tempo, che apprezziamo. Quattro capitoli come i quattro elementi che nella tradizione compongono l’universo, unico e imprescindibile.

Aggiungiamo che noi, grandi amanti delle sagomate, con Artonauti 4 siamo messi a dura prova. Le figurine sono classiche rettangolari ma vanno inserite all’interno dell’immagine stampata nell’album. Un lavoro da fare con cura per chi attacca ma anche per WizArt che ha realizzato la grafica, basterebbero dei tagli con minimi difetti per non fare assemblare perfettamente la figurina con il disegno sotto. Considerando che siamo di fronte a dipinti meravigliosi, il risultato finale deve togliere il fiato.

Siamo messi a dura prova anche da alcune parti interattive dell’album, con quiz, rebus, frasi o parole da completare. Noi collezionisti, della vecchia guardia, tremiamo alla sola idea di trovare dei segni di penna sui nostri amati album! Naturalmente scherziamo (fino ad un certo punto.. ma è giusto che soprattutto i più giovani si divertano senza troppo pensare a mantenere gli oggetti intonsi “da edicola”), il nostro suggerimento è magari prendere due album. Uno da attaccare e l’altro da compilare, perchè no? 🙂

I dipinti non sono mai casuali, sono parte di un momento storico, di un ambiente, di una stagione, anche di un pensiero o di un desiderio. Bravi gli Artonauti anche a dare nozioni che vanno oltre all’arte, in qualche modo fanno parte del nostro quotidiano. Ancora una volta si ha la sensazione, piacevole, che sia tutto collegato, quanto quei 4 elementi sono parte di noi come del resto noi siamo parte di loro.

Se le 192 figurine sono spesso “frame” dei dipinti, alternate con le fumetto dei nostri avventurieri, le 42 card ripropongo nel loro insieme le opere d’arte. 42 come la carte da gioco, 10 per colore più due Jolly di Re Salomone (che non abbiamo ancora trovato! Sarà la rara dell’album?!?), magari da non utilizzare per giocare a poker ma per l’interessante gioco spiegato in fondo all’album.

Un dettaglio che ci è piaciuto: sul retro della figurina viene scritto anche a quale dipinto fa riferimento, l’autore e l’anno di realizzazione. A noi piacciono i dettagli, oramai lo sapete se seguite le nostre recensioni. Novità è la possibilità di partecipare al concorso “in viaggio con gli Artonauti 2023”, registrandosi sul sito https://www.artonauti.it/. Cosa si vince? Cultura! Il primo premio è un viaggio per 4 persone in una delle città d’arte italiane, a scelta tra Roma, Milano, Venezia e Napoli.

Considerando il nostro impegno nel sociale con il progetto Adotta Con La Figurina e la produzione delle figurine solidali, encomiabile da parte di WizArt avere collegato l’album alla raccolta fondi per Sightsavers Italia Onlus al fine di salvare dalla cecità i bambini che vivono nelle zone più povere del mondo. In questo caso nessuna necessità di fare bonifici o versamenti, per dare il proprio contributo acquistate le bustine Artonauti!

La crisi della carta purtroppo ha colpito anche gli amici Artonauti, l’album risente un pochino di una qualità non eccelsa della carta (qualche piega sparsa tra le pagine) ed il costo della bustina è aumentato di 20 centesimi rispetto ad Artonauti 3. Di contro resta comunque sul mercato uno dei prezzi più vantaggiosi, soprattutto se pensato al rapporto qualità/prezzo ed al lavoro incredibile di preparazione e di coinvolgimento di esperti, insegnanti e studiosi che ogni avventura in figurine comporta.

Lunga vita agli Artonauti!

P.S. Vi aspettiamo al FIGUCON 2023, domenica 15 gennaio, Estragon Bologna. All’ingresso sarà distribuito in omaggio il nuovo album Artonauti (fino ad esaurimento scorte), presso il nostro Punto Figurine sarà possibile scambiare le figurine dell’album e presso il Bar della Figurina potrete vincere bustine degli Artonauti riconoscendo le opere d’arte trasformate in figurine!

(EN)

PAW PATROL – Rescue Knights (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 287

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Paw Patrol – Rescue Knights (Panini)

figurine: 176 (1-149, F1-F27)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 36 bustine (5 figurine) 1,00€ cad.

Per la gloria di Barkinburg! Paw Patrol da circa 10 anni è un cartone animato che scalda il cuore di tanti bambini, passano le generazioni ma Ryder ed i suoi cuccioli sanno sempre conquistare nuovi fan che magari prendono posto di quelli “diventati grandi” e così il cartone è arrivato alla nona stagione televisiva, oltre a film, spin-off ed altro ancora.

Merito anche degli autori che hanno saputo creare nuove avventure. L’album prende a riferimento la nuova stagione televisiva dove i nostri eroi sono catapultati nel fantasy, tra draghi e principesse. Una soluzione originale e si può dire anche azzeccata, visto il risultato.

Le prime pagine dell’album introducono i nuovi personaggi, poteva mancare un drago? Ecco Sparks! L’unica “bestia feroce” che va matta per i marshmallow. Già da questa introduzione si capisce che non è solo un album di figurine, ma anche di giochi, da colorare. Anzi, se siete un po’ fanatici come noi, magari comprate due album, uno per fare attaccare le figurine ai bambini, l’altro per riempirlo di colori, disegni e tanto altro.

Un aspetto interessante rispetto ad altri album simili è la presentazione di alcune storie che in questo caso sono raccontate al meglio. Non le solite classiche 2, ma addirittura 6 pagine! Simpatica la grafica che fa il verso anche ai videogiochi. Meno avventure ma maggiore spazio per conoscerle meglio.

L’interazione tra i giovani collezionisti e l’album trova nuova linfa in ogni pagina, gli stacchi tra le avventure raccontate sono infatti pagine dove figurine e giochi si uniscono per un momento di sano e leggero divertimento.

Spettacolare la parte apribile centrale! In qualche modo è un riassunto di quanto visto nell’album, solo avendo seguito con attenzione le storie si può rispondere ai quiz, solo attaccando le figurine è possibile completare il resto dei giochi. Crediamo sia questa la strada giusta per un album di figurine destinato ad un pubblico molto giovane, efficace, interattivo, non troppe figurine e niente inutili card, molto colorato e vivo, senza un attimo di noia dalla prima all’ultima pagina.

Le figurine si fanno apprezzare, sembra quasi i Paw Patrol vogliano uscire dalla carta e giocare. Ci piacciono i dettagli e qui ce ne sono in abbondanza, la cornice rossa risalta bene, le speciali glitter con la cornice argento altrettanto. Le sagomate sono sempre un piacere. Da segnalare la qualità dell’album, carta ruvida come una volta. Troppo spessa per essere utilizzata nel monumentale Calciatori ma che dovrebbe essere una regola per tutti gli album perlomeno sotto le 200/250 figurine.

Album assolutamente piacevole da collezionare, peccato per il prezzo delle bustine, il che denota il fatto che la presenza o meno delle card non è nemmeno più un valore aggiunto, ma solo una inutile complicanza per chi vuole collezionare l’album.

(EN)

CALCIATORI 2022-2023 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 286

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Calciatori 2022-23 (Panini)

figurine: 739 (00, 1-660, P1-P20, PM1-PM9, CM1-CM9, M1-M40)

starter pack: album + 4 bustine 3,00€

box: 100 bustine (5 figurine) 0,80€ cad.

blister: 5 bustine 3,90€

super pack: 40 figurine 5,00€

cartonato + 5 bustine (da gennaio/febbraio 2023) 24,90€

Fine anno è tempo di discussione per la Finanziaria ed i bilanci dei Comuni e delle Regioni, momento importante, al centro di mille dibattiti. Comunque poca cosa se paragonato alle mille discussioni che genera l’album di figurine più atteso dell’anno. Naturalmente la nostra frase è volutamente esagerata, fino ad un certo punto. Se Churchill affermava che «Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio», un concetto così estremo può essere anche considerato, fatte le dovute proporzioni, all’album Panini dei Calciatori.

Partendo dalla considerazione che è impossibile fare contenti tutti, ad esempio tra i nostalgici ed i fautori del rinnovamento a tutti i costi. Il Calciatori mantiene sempre il suo fascino, è un fatto oggettivo, anche se andando avanti negli anni è sempre più simile ad un album legato alla Serie A ed in parte alla Serie B. Il resto è poca cosa, almeno all’interno dell’album tradizionale.

Necessario perchè il mondo del calcio è cambiato, le squadre presentano rose di circa 30 giocatori, un tempo bastavano la metà delle figurine per presentare un club. Ora si correrebbe il rischio di dimenticare troppi protagonisti del campionato. Ergo ogni club di Serie A deve per forza di cose avere almeno 30 figurine ed anche così qualcuno resta fuori. La soluzione non può essere altrimenti e la causa effetto sull’album è una limitazione di tutto il resto.

Giusto? Secondo noi si, per forza di cose. Siamo sicuri che tantissimi non saranno d’accordo con noi, ma riteniamo che sia opportuna la scelta di Panini di limitare il numero totale delle figurine dell’album. Non contando le figurine che usciranno successivamente, ci ritroviamo ad “appena” 667 figurine nel set base, quello che si trovano nelle bustine tradizionali. Negli anni passati eravamo arrivati ad oltre 800.

L’album Calciatori ha il dovere, forse anche morale, di essere un prodotto popolare, alla portata di tutti o perlomeno della stragrande maggioranza della popolazione. Il che, sia chiaro, non coincide con un concetto di prodotto povero, l’album Calciatori non lo è mai stato.

Per i collezionisti incalliti, per chi cerca di più, per tutti gli altri, Panini negli anni si è inventata vari prodotti, più o meno apprezzabili. Quest’anno si aggiungerà a giugno 2023 il Celebration Album, troppo presto per capire di cosa si tratta. Sicuramente una collezione in più per chi non ne ha mai abbastanza. Dove anche, dopo tanti anni, trovano spazio le figurine Film del Campionato che lasciano, forse solo per un anno, forse per sempre, l’album tradizionale.

Nota di merito per la prima pagina, nella vita i dettagli come la memoria sono importanti, l’emozionante omaggio a Bruno Bolchi, la prima figurina mai stampata da Panini, scomparso quest’anno, è un gesto che va apprezzato e applaudito. Ancora di più che sia la figurina numero 1 e con questa si apre l’album. Non considerando la figurina 00 che in qualche modo è extra alla collezione, forse anche per questo motivo non è parte della numerazione classica.

Il capitolo Serie A è ampiamente il più corposo dell’intera collezione, 545 su 660 figurine totali. Sempre bello ritrovare che le squadre hanno tutte lo stesso identico spazio e che per ognuna di loro è equamente suddiviso il numero totale delle figurine. Per ogni club confermate le quattro pagine totali, nelle prime due pagine 22 figurine dei principali giocatori della rosa più lo scudetto. Una pagina forse troppo astratta vista vuota ma splendidamente attraente con le figurine attaccate (le figurine nascono per essere attaccate! Noi siamo della Vecchia Guardia, ora e per sempre).

Il tentativo di cambiare la figurina con una doppia immagine come lo scorso anno è durato poco, la figurina viene comunque stravolta rispetto al classico. Ricorda le figurine di altri editori, a noi personalmente non dispiace. Siamo convinti anche che sia un processo in evoluzione continua, aspettiamoci magari qualcosa di diverso nella stagione 2023-24.

Di tutt’altro aspetto le altre due pagine, dove lo spazio per le figurine è limitato a cinque ma i colori, le didascalie, le foto stampate la rendono attraente per poi essere, quasi, perfetta con l’aggiunta delle figurine. Perchè quasi? Avremmo stretto il tutto per lasciare i tabellini dei giocatori in questa zona e non relegati in fondo all’album. Restiamo dell’idea che tutto ciò che concerne una squadra deve trovare spazio in queste pagine, a discapito anche di dovere limitare le figurine.

Quest’anno troviamo le figurine speciali del top player (“Elite”) e del nuovo arrivo più significativo (“Nuova firma”), oltre alle tradizionali figurine dell’allenatore e della maglia. Squadra Primavera giustamente presente, ma solo come foto. Le figurine P-Più amata, confermate dopo il successo dello scorso anno, presenti anche per il 2023 e sempre disponibili con il set aggiornamenti.

Alla fine della Serie A, le consuete rubriche legate alle novità del campionato. Come già scritto, non è più presente Il Film del Campionato. Confermate le nove figurine PM e CM, con i calciatori e gli allenatori votati mesi per mese. Non è specificato esattamente ma le prime tre di entrambe si trovano nelle bustine tradizionali, le altre con Sport Week. A seguire le 40 figurine del Calcio Mercato. Abbiamo controllato, non sembra esserci alcuna figurina Tim o simili, grazie! Oggetto forzatamente inutile, non ne sentiremo la mancanza.

La novità di quest’anno è la mancanza di .. altro. Ogni anno Panini si è inventata diverse pagine extra, l’anno scorso la nazionale azzurra, l’anno prima anche la nazionale cantanti (pagina contestatissima da tanti, non da noi, in tutta onestà). Nell’album 2022-2023 dalla Serie A si passa direttamente alla Serie B e, se siete troppo curiosi per aspettare, fate un salto alla fine della collezione, non troverete nulla nemmeno lì. Scelta necessaria forse per la mancanza di un’idea vincente, utile a mantenere il numero totale delle figurine.

A proposito di novità, significativo quello legato alla Serie B. Opzione già vista in passati anni, non più le figurine singole a blocchi di 3 giocatori ma quattro figurine grandi con 16 calciatori totali. Quindi abbiamo 2 calciatori in meno rispetto agli scorsi anni. In realtà è diminuito il numero delle figurine ma non i giocatori nel suo insieme. Molti altri trovano spazio in fondo alla pagina, con tanto di piccola foto.

Un dettaglio che ci fa piacere segnalare, nella pagina della Spal, come per tutte le altre squadre, in alto troviamo un “frame” della foto dalle curve dei tifosi. L’immagine è volutamente non nitida, ma nel caso della Spal e dei ragazzi della Curva Ovest Ferrara, è molto semplice riconoscere il bandierone con l’immagine di Federico “Aldro” Aldrovandi al quale abbiamo dedicato due nostre figurine solidali Fumetto Card (https://figurineforever.com/2022/09/22/fumetto-forever-card-29-aldro-vive/), in collaborazione con gli Ultras e con Amnesty International.

Panini immaginiamo abbia inserito la foto senza probabilmente pensarci, magari il grafico non conosce la storia. Noi si e siamo felici se, anche se non voluta, trova spazio in un album che viene stampato in milioni di copie. Aldro Vive.

Serie C ai minimi storici, dall’anno scorso c’è un motivo. Confermati infatti i 3 album collegati alla Digital Collection, che ricordiamo sono virtuali solo se uno li vuole mantenere tali, è possibile, quando completati, ordinarli in Panini con le tradizionali figurine da attaccare. La cifra ad album di 50,00 euro non è del tutto a buon mercato ma nemmeno proibitiva. La grande novità 2023 è che si aggiunge, finalmente, anche l’album sulla Serie A femminile. Questa è un’assoluta primizia, speriamo abbia successo. In questo modo, le misere 10 figurine con le squadre femminili presenti nell’album, trovano nuova linfa da questa iniziativa editoriale che apprezziamo molto.

Coupon come sempre presente in ogni bustina, quest’anno per un doppio uso. Non solo le Digital Collection ma anche il Calcio Regali e quindi la raccolta punti. Uno sforzo ulteriore da parte di Panini che non è mai scontato e per questo un piacevole ritorno.

L’album Calciatori ha un’altra caratteristica, spesso unica nel panorama delle figurine, la sua storia non ha mai fine con una recensione. Vi sono ancora tanti aspetti che scopriremo durante l’anno, andrebbe rinnovata o perlomeno comunicata, come faremo noi sulle nostre pagine social.

Le figurine sono al tatto molto più leggere dello scorso anno. Dettaglio che non passerà inosservato, nemmeno ai collezionisti più distratti. Riteniamo sia da ricondurre ad una scelta Panini di mantenere invariati i costi delle bustine dello scorso anno, per lo stesso motivo il numero delle figurine è maggiormente contenuto.

Alcuni ci hanno già chiesto in passate occasioni perché non facciamo riferimento ai prodotti esclusiva del sito Panini. Lo abbiamo fatto raramente, siamo sempre dalla parte della vendita al dettaglio, dalla parte delle edicole che sono il cuore del Paese, sono il punto di riferimento di milioni di italiani. Sono l’Italia che ci piace. Aggiungiamo, per dovere di cronaca, che quest’anno Panini ha realizzato 20 figurine extra “giocatori da copertina”, non fanno parte della collezione (secondo loro, vallo a spiegare ai “completisti” tra di di noi..) che per forza di cose troveranno modo di essere vendute all’interno anche di altre uscite successive. Molto probabile siano solo delle Parallel che ora vanno tanto di moda (immagine uguale alla figurina classica, magari in versione argento, oro o addirittura limitata in tot copie).
Ognuno è chiaramente libero di spendere i propri risparmi come meglio crede.

A tutti rilanciamo l’invito che enfaticamente viene scritto sulla copertina “scatenate la passione” e soprattutto divertitevi! Magari unendosi a tanti altri collezionisti al FIGUCON 2023, domenica 15 gennaio all’Estragon Bologna, una giornata fondamentale anche per gli scambi e speriamo la possibilità di completare i vostri album.

(EN)

INTER 2022-23 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 285

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Inter 2022-23 (Euro Publishing)

figurine: 216 (1-216) + 30 card (I1-I30)

starter pack: album + 24 figurine 4,00€

box: 50 bustine (5 figurine o 4 figurine + 1 card) 0,80€ cad.

Il mondiale a dicembre ha un po’ stravolto l’uscita di diversi album di figurine, compresi gli oramai tradizionali album della casa milanese dedicate a Inter, Juventus e Milan. Anzi, ad essere del tutto sinceri, abbiamo quasi pensato che quest’anno non sarebbero usciti. Invece eccoli.

Sono diversi anni che abbiamo gli album dedicati alle tre grandi (non ce ne vogliano le altre..) del calcio italiano. Difficile essere innovativi, anno dopo anno, infatti non accade. Negli ultimi anni la struttura simile è piuttosto simile. Pensiamo si potrebbe fare di più. Le potenziali idee sono tantissime. Perlomeno ci sono sempre dettagli differenti tra l’album di un club e l’altro, col risultato che, a nostro umile parere, ci sono pubblicazioni più apprezzabili delle altre.

(n.b. questi primi due paragrafi introduttivi sono ripetuti nelle tre differenti recensioni)

Prime pagine dell’album piuttosto frizzanti, l’intera rosa dei calciatori, la squadra tipo in 8 figurine a puzzle ed i nuovi arrivi ai quali viene dato grande risalto. Apprezzabile e ben riuscita la scelta di non ripetere le foto giganti che troveremo altrove nell’album. Enfasi per il ritorno di Romelu Lukaku ed anche per la ritrovata coppia d’attacco con Lautaro Martinez, tra i principali artefici dello scudetto 2021. Vittorie che in parte sono proseguite anche l’anno successivo con la vittoria di Coppa Italia e Supercoppa Italiana, celebrate con una pagina a testa.

La parte più abbondante dell’album è come sempre dedicata alla presentazione di tutti i calciatori della prima squadra, oltre al coach Simone Inzaghi. Apprezzabile sempre la scelta in questa parte di dare lo stesso spazio e lo stesso numero delle figurine (5) a tutti i 26 differenti giocatori, siano essi campioni affermati come Handanovic e Barella o speranze del calcio internazionale come o Asllani o Valentin Carboni.

Le figurine ripropongono il calciatore a busto o in azione, singole e doppie. L’autografo, in passato come figurina da attaccare, ora è stampato sull’album. Meglio. Abbiamo aperto diverse bustine senza trovare figurine speciali, non abbiamo la certezza ma potrebbero essere non presenti. Per questa tipologia di album non è un dovere, rinnovarsi magari un pochino si.

Chiudono l’album le formazioni Primavera e Femminile, uno sguardo alla tifoseria ed alla Curva Nord Milano, una apprezzabile pagina dedicata ad Inter Campus. Il club di Milano da tanti anni è all’avanguardia rispetto alle iniziative di solidarietà e sostegno ai bambini e ragazzi di tanti parti del mondo.

Rispetto all’album della Juventus, quello dell’Inter è un album sicuramente più dinamico. Condivide però lo stesso problema, la totale mancanza di riferimenti alla gloria storia del club nato nel 1908. Questi tipi di album sono pensati per i tifosi duri e puri ma anche crediamo per i bambini, avvicinandoli al mondo delle figurine, magari in attesa di provare a confrontarsi col molto più impegnativo, anche in termini di costi, Calciatori Panini. Fare conoscere ai più piccoli chi erano non solo Javier Zanetti o Ronaldo il Fenomeno, ma anche Giacinto Facchetti, Walter Zenga, Sandro Mazzola, Giuseppe Meazza, ecc. è tenere viva e forte la memoria collettiva. Il calcio non è nato ieri ed ha una storia bellissima.

Oltre alle 216 figurine, troviamo anche quest’anno 30 card. Niente di particolarmente significativo, sebbene di buona qualità. Considerando anche il costo invariato della bustina, dove si possono trovare 4 figurine e 1 card oppure 5 figurine, possiamo accettare senza problemi questa soluzione.

A nostro parere questo album ha una grande potenzialità incolta, dove davvero ci si potrebbe sbizzarrire anche con differenti formati delle figurine ecc. Se questo però comportasse un innalzamento dei costi allora meglio restare con la proposta attuale, che sicuramente piace ai tifosi interisti più convinti.

(EN)

MILAN 2022-23 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 284

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Milan 2022-23 (Euro Publishing)

figurine: 216 (1-216) + 30 card (M1-M30)

starter pack: album + 24 figurine 4,00€

box: 50 bustine (5 figurine o 4 figurine + 1 card) 0,80€ cad.

Il mondiale a dicembre ha un po’ stravolto l’uscita di diversi album di figurine, compresi gli oramai tradizionali album della casa milanese dedicate a Inter, Juventus e Milan. Anzi, ad essere del tutto sinceri, abbiamo quasi pensato che quest’anno non sarebbero usciti. Invece eccoli.

Sono diversi anni che abbiamo gli album dedicati alle tre grandi (non ce ne vogliano le altre..) del calcio italiano. Difficile essere innovativi, anno dopo anno, infatti non accade. Negli ultimi anni la struttura simile è piuttosto simile. Pensiamo si potrebbe fare di più. Le potenziali idee sono tantissime. Perlomeno ci sono sempre dettagli differenti tra l’album di un club e l’altro, col risultato che, a nostro umile parere, ci sono pubblicazioni più apprezzabili delle altre.

(n.b. questi primi due paragrafi introduttivi sono ripetuti nelle tre differenti recensioni)

Nella prima parte dell’album, troviamo le pagine invertite rispetto agli album di Inter e Juventus. Soluzione che a qualcuno potrebbe sembrare quasi caotica. Vengono presentati i nuovi arrivi (permetteteci una battuta: sembra che al Milan abbiano cercato solo calciatori dai cognomi impossibili!) ed a seguire la rosa generale della prima squadra.

A seguire, pagina dopo pagina, troviamo le pagine singole di ben 30 calciatori con l’aggiunta del coach Pioli. Di sicuro impatto le grandi foto dei giocatori, attorno 5 figurine ciascuno. Niente speciali, giocatore in posa, in azione, compresa una in due parti. Qualche didascalia importante, compresa la carriera ed i personali record, talvolta piuttosto curiosi.

Parte finale dell’album che ripercorre le rubriche classiche degli album Euro Publishing, con la squadra Primavera, il Milan Women e la celebrazione dello scudetto 2022 che, sinceramente, avremmo visto bene anche come apertura della collezione. 216 figurine incentrate sul Milan di oggi, saremo ripetitivi ma qualche pagina alla gloriosa storia rossonera la avremmo apprezzata.

Oltre alle figurine, spazio anche a 30 card. Collezione che è sicuramente piacevole per i tifosi del Milan, ma a nostro parere si ha sempre la sensazione di non andare oltre un lavoro di qualità, ma comunque relativamente semplice. Ogni anno ci aspettiamo qualcosa di più, ogni anno vediamo dettagli interessanti, ma la strada ancora è lunga. Comunque un album assolutamente collezionabile per i Milan fans.

Ottima la scelta di eliminare la plastica dello starter pack a favore di una versione dove l’album contiene già 24 figurine pronte per essere attaccate.

(EN)

JUVENTUS 2022-23 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 283

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Juventus 2022-23 (Euro Publishing)

figurine: 216 (1-216) + 30 card (J1-J30)

starter pack: album + 24 figurine 4,00€

box: 50 bustine (5 figurine o 4 figurine + 1 card) 0,80€ cad.

Il mondiale a dicembre ha un po’ stravolto l’uscita di diversi album di figurine, compresi gli oramai tradizionali album della casa milanese dedicate a Inter, Juventus e Milan. Anzi, ad essere del tutto sinceri, abbiamo quasi pensato che quest’anno non sarebbero usciti. Invece eccoli.

Sono diversi anni che abbiamo gli album dedicati alle tre grandi (non ce ne vogliano le altre..) del calcio italiano. Difficile essere innovativi, anno dopo anno, infatti non accade. Negli ultimi anni la struttura simile è piuttosto simile. Pensiamo si potrebbe fare di più. Le potenziali idee sono tantissime. Perlomeno ci sono sempre dettagli differenti tra l’album di un club e l’altro, col risultato che, a nostro umile parere, ci sono pubblicazioni più apprezzabili delle altre.

(n.b. questi primi due paragrafi introduttivi sono ripetuti nelle tre differenti recensioni)

L’album della Juventus si apre con la doppia pagina con la rosa della squadra ed a seguire le maglie ed i nuovi arrivi. Nomi importanti, volti conosciuti del calcio internazionale, a partire dal “Flaco” Angel Di Maria. Visto il peso del giocatore, strano che a questo nuovo arrivo non sia stato dedicato uno spazio più ampio.

Giusto invece dedicare due pagine allo stadio della Juventus, fiore all’occhiello ed all’avanguardia rispetto agli stadi italiani. Siamo tra i sostenitori che le figurine degli stadi debbano essere sempre presenti negli album, assieme ai tifosi sono gli assoluti protagonisti dei colori e della passione del calcio, ben di più delle televisioni.

A seguire ogni pagina è dedicata ad un calciatore della rosa, che comprende anche i più giovani, le grandi promesse del calcio, diverse potenziali rookie. Belle le foto giganti dei calciatori, in posa, diverse tra di loro. Oltre al coach Allegri trovano spazio ben 27 giocatori. Per ognuno di loro 5 figurine, classica foto a busto, in azione, doppia.

Ogni anno lo segnaliamo ed ogni volta ci aspettiamo qualcosa di più, perché la formazione femminile della Juventus sta dando tantissimo al calcio ed alla nazionale in questi anni. Riteniamo che meriterebbe il giusto tributo, anche a discapito di meno figurine per gli uomini ma con quattro pagine che, come all’inizio dell’album, presentasse l’intera rosa.

Non abbiamo aperto abbastanza bustine da avere conferma, ma sembra non vi siano figurine speciali. Per un album di sport non le riteniamo fondamentali, preferiamo la qualità e varietà nella scelta delle immagini, che un pochino qui manca. La staticità di questo album è piuttosto ingombrante, ci chiediamo anche come sia possibile non dedicare dello spazio alla storia del club, ad i grandi calciatori del passato.

Apprezzabile che il costo della bustina sia rimasto invariato rispetto agli scorsi anni, dove tra l’altro non vi è alcuna differenza di valore tra le figurine e le card. Nelle bustine al loro interno si possono indistintamente trovare 5 figurine oppure 4 figurine e 1 card. Lo scorso anno dove non c’era la card, si trovava una figurina speciale.

Album solo “per veri fans” o per avvicinare i bambini al mondo delle figurine.

(EN)

PRINCIPESSE DISNEY – OGNI GIORNO E’ MAGIA (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 282

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Principesse Disney – Ogni giorno è magia (Panini)

figurine: 188 (1-188) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine 4,90€

Un altro album delle Principesse Disney?!? Importante è non fare una copia dei precedenti, che sono tanti. Se questo era l’intenzione, ci sembra si sia raggiunto l’obiettivo. Album molto interessante, variegato, spumeggiante, dinamico. Peccato solo per le 50 card, sebbene in questo caso perlomeno, con un minimo di sforzo in più, si fanno apprezzare e sicuramente saranno una gioia per le tante bambine appassionate.

L’album segue un po’ la regola del Calciatori, se nella “ammiraglia” Panini ogni club ha lo stesso spazio, qui ci sembra accada lo stesso con le nostre eroine dei cartoni animati Disney. Anche perché, potete immaginare il disastro di una battaglia interna tra le Principesse!

In realtà l’aspetto divertente ed originale di questa collezione (come di altre in precedenza) è che le nostre bellissime interagiscono tra loro, sono amiche, si abbracciano e fanno foto assieme. L’album non separa l’una dall’altra, perlomeno in parte.

La qualità dell’album, la sua carta opaca, la sua compattezza lo rendono appetitoso anche per collezionisti più datati. Una moltitudine di colori invadono le pagine con tanti riferimenti ai cartoni animati che hanno immobilizzato davanti allo schermo milioni di bambini e di famiglie .

Il concetto di fondo lo dice proprio il titolo: spazio alla magia! Magia è anche coinvolgere le bambine che resteranno ammaliate da vedere le grandi immagini delle Principesse, ma anche dai tanti piccoli e grandi giochi con cui interagire che troviamo nell’album. Non solo grazie alle figurine, ma anche all’inserto centrale staccabile dove si possono staccare i cartoncini con le principesse e le loro gonne e con queste creare storie, ovviamente magiche.

Ci sono poi pagine dedicate alle singole Dame, dove oltre ad attaccare le figurine bisognerà armarsi di pennarelli per colorare Jasmine, Belle, Ariel, Rapunzel. Tra le tante altre chicche di questa collezione, memorabile pagina 20 dove trovano spazio le figurine sagomate dei 7 Nani, naturalmente intorno alla loro amata Biancaneve.

Le figurine ed anche le card sono una gioia per gli occhi. Al momento ne abbiamo visionato solo alcune bustine, ma o siamo stati particolarmente fortunati o davvero il lavoro di insieme è stato davvero sopra le righe. Anche le card, come detto, pur appesantendo il costo della collezione, si fanno valere.

Non sapete cosa regalare ad una nipotina per Natale. Questa potrebbe essere una soluzione!

(EN)

STRANGE WORLD (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 281

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Strange World (Panini)

figurine: 180 (1-168, P1-P12) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine 4,90€

Strange World“, per chi ha visto il trailer al cinema, ha tutto per essere un film da ricordare, dopo alcuni passi falsi Disney degli ultimi anni. Forse. Soprattutto perchè qui si tocca anche il gusto personale, in qualche lontano modo può ricordare “Il Pianeta del Tesoro”, cartone animato di qualità ma che non ebbe grande fortuna al botteghino.

In attesa di sapere se sarà o meno il film del Natale, abbiamo seri dubbi che possa essere un successo l’album di figurine. Forse non è il modo più appropriato, ma in questo caso la prima parte delle recensione è per segnalare i difetti e gli aspetti per noi poco apprezzabili.

Prima di tutto la qualità della carta, ultimamente abbiamo visto un netto miglioramento in casa Panini, forse per questa pubblicazione hanno utilizzato rese di magazzino. Il risultato è visibile a occhio nudo, qualità molto bassa, carta piena di pieghe. Considerando che non è nemmeno un album omaggio (ma anche in quel caso non sarebbe una scusante), visto che con il prezzo dello starter pack lo si paga poco meno di 1 euro.

L’altro aspetto che ci lascia piuttosto perplessi sono le esagerate 50 card. Male necessario? A quanto pare si, se pensiamo al concetto per cui, per mantenere i diritti, l’editore è obbligato a stampare sia figurine che card. Quindi per necessità di cose appesantisce un album che poteva essere piacevole con 50 card che lo rendono solo molto più difficile (e costoso) da completare.

Card che in questo caso davvero non hanno nulla per essere un extra piacevole all’album di figurine. Vorremmo tanto sapere se quel 50 card è il minimo sindacale che Disney concede a Panini per mantenere i diritti, oppure se è una scelta autolesionista della casa modenese.

L’album ripercorre la storia del film di animazione, quindi “attenzione spoiler!“. Il consiglio che vi diamo è quello di correre al cinema e successivamente attaccare le figurine così da gustarvi di nuovo i momenti salienti del cartone animato.

La grafica delle pagine è ben riuscita, ritroviamo i luoghi, le scenografie, i paesaggi dei film. Le figurine riscoprono il loro ruolo, fondamentali per colorare ancora di più le varie pagine e renderle complete. Scelta opportuna perché siamo davanti ad un film con molto protagonisti, un album suddiviso per personaggi sarebbe stato forse non adatto.

Poster centrale con da una parte la locandina del film, dall’altra lo spazio per le 12 figurine numerate con la lettera P. Se avete qualche dubbio sui nomi degli eroi di Strange World, questo è il posto giusto per fare un veloce riassunto!

Le figurine all’apparenza sono semplici ma trovano, come appena scritto, il loro giusto fascino all’interno dell’album. Da segnalare le nostre amate sagomate che ci piacciono sempre assai (oramai lo avrete capito, se seguite le nostre recensioni..) e le speciali, con dettagli più ricercati di album recenti.

Andate al cinema e Buon Natale!

(EN)

BARBIE DREAMHOUSE ADVENTURES (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 280

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Barbie dreamhouse adventures (Panini)

figurine: 180 (1-180)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 36 bustine (6 figurine) 1,00€ cad.

Bentornata Barbie! In realtà la mitica bambola della Mattel non ci ha mai lasciato, ma come album di figurine era qualche anno che non vedevamo un prodotto nelle edicole. L’occasione è la recente serie animata che si può vedere in televisione su Cartoonito e Netflix. Non è quindi la Barbie classica, le storie sono all’interno di un college, ma la bionda con gli occhi azzurri è sempre lei.

Prima buona notizia, niente card! Alla uscita di un nuovo album di figurine, tremiamo sempre a questa opzione che, solo in qualche caso, è un valore aggiunto. Nella maggioranza dei casi è solo una spesa aggiuntiva che rende anche difficile completare l’album.

Seconda buona notizia, album di qualità! Del resto nel mondo fashion di Barbie, la classe è tutto. Grande formato, carta senza pieghe o altri problemi, prima parte dell’album dedicata alla presentazione dei personaggi. Seconda parte dedicata maggiormente anche alla serie tv, con l’avventura raccontata di alcuni episodi.

In realtà le prime 8 pagine sono dedicate a Barbie ed alla sua famiglia, le sue sorelle ed i suoi animali. Forse era già accaduto in passato, per molti di noi è uno shock scoprire sia il cognome di Barbie, Roberts, sia vedere per la prima volta i genitori. Non è dedicata a loro una pagina, ma ci sono, sicuramente nella serie ed anche in alcune immagini dell’album.

A proposito, lo sapevate che il cognome di Ken è Carson?!? Noi noi e l’abbiamo scoperto sfogliando questo album.. chissà se è il pronipote di Kit, il pard di Tex Willer. A seguire gli altri personaggi della serie. Le pagine sono riempite in buona parte dalle figurine, ma non mancano le didascalie che ci accompagnano per raccogliere tante informazioni utili.

Spettacolare poster centrale dedicato al mondo di Barbie, le case, lo sport, il college e tutti i compagni di scuola. Le figurine sono da attaccare su entrambi i lati, in qualche modo ci troviamo davanti ad un mini album.

Ottima la scelta di poterlo aprire completamente, così che, volendo, non è necessario staccarlo dall’album. Problema che spesso ci attanaglia con i poster centrali presenti negli album.

Parte finale dell’album dedicata ad alcune avventure che possiamo seguire nella serie tv. Apprezzabile che, per mantenere il numero limitato delle figurine totali, troviamo alcune (poche, quindi ininfluenti) illustrazioni sostitutive.

La pagina conclusiva, non avendo avuto la possibilità di visionare le figurine, potrebbe avere qualche dettaglio aggiuntivo. Il Girl Power non può certo non essere un qualcosa di più!

Album molto interessante, bello e grande, anche le figurine si fanno apprezzare, comprese le sagomate e le speciali glitter. Sebbene la bustina sia al prezzo oramai standard di 1,00 euro perlomeno si trovano 6 figurine in ciascuna. Con il box da 36 bustine, non è detto, ma si potrebbe tentare la fortuna di avere il set completo senza acquisti successivi.

Viva la Barbie!

(EN)

LA STORIA DELLO SPORT (Gazzetta dello Sport)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 279

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: La storia dello Sport (Gazzetta dello Sport)

figurine: 144 (1-144)

starter pack: album + 6 figurine (con Sport Week del 19/11/22)

24 uscite al sabato allegate a Sport Week

Album celebrativo dello sport ma anche e, in qualche modo, soprattutto dello storico quotidiano sportivo rosa italiano. Attraverso le prime pagine che si sono susseguite nei decenni, dall’inizio del novecento ai giorni nostri. Le figurine si trovano, sei ad uscita, al centro del magazine del sabato della Gazzetta dello Sport. Evitato spreco inutile di plastica, il foglio delle figurine è tutt’uno con le graffette della rivista.

Collezione interessante per chi vuole ricordare i grandi momenti dello sport, che Gazzetta ripercorre con una impostazione dell’album cronologica ma anche per certi versi mitologica.

La collezione di figurine va a ritroso, si parte dai giorni nostri, le prime figurine ricordano tre momenti importanti del 2022: lo scudetto del Milan, le imprese di Jacobs e della staffetta azzurra alle Olimpiadi di Tokyo e l’incredibile europeo vinto a Wembley, purtroppo intervallato da due ancora più storiche mancate qualificazioni ai mondiali della nazionale di calcio.

Ne approfittiamo per ricordare alcuni eventi che trovano ampio spazio nelle pagine, che Gazzetta enfatizza con grandi titoli a nove colonne. Impossibile menzionarli tutti:

2021/2016
Matteo Berettini, il primo italiano a giocare la finale di Wimbledon
Sofia Goggia, Gregorio Paltrinieri, Niccolò Campriani ori olimpici

2015/2010
L’Inter di Mourinho conquista lo storico Triplete
Flavia Pennetta e Francesca Schiavone, rispettivamente regine di US Open e Roland Garros

2006/2002
Il cielo è azzurro sopra Berlino, Italia campione del mondo per la quarta volta
Filippo Magnini, Stefano Baldini, il Setterosa della pallanuoto ori olimpici

2001/2000
“La città eterna” domina nel calcio, Roma e l’anno prima Lazio sono campioni d’Italia
Dopo 21 anni la Ferrari di Michael Schumacher vince il titolo mondiale

1999/1996
Juri Chechi è il “Signore degli anelli” alle Olimpiadi
Marco Pantani vince sia il Giro d’Italia che il Tour de France

1996/1992
3 maggio 1994, la morte di Ayrton Senna
Volley, pallanuoto, atletica, anni di trionfi per l’Italia

1991/1988
Il primo storico scudetto della Sampdoria e il Milan campione d’Europa
17 agosto 1988, la morte di Enzo Ferrari

1987/1984
Il Napoli di Maradona ed il Verona vincono il primo scudetto della loro storia
Francesco Moser frantuma il record dell’ora

1983/1980
L’Italia al mundial di Spagna è campione del mondo
Per la prima volta il basket italiano è sul tetto d’Europa

1979/1975
L’Italia vince la Coppa Davis
Saronni e Gimondi vincono il Giro d’Italia

1975/1970
15° titolo mondiale per il mito Giacomo Agostini
19 giugno 1970, Italia-Germania Ovest 4-3

1969/1963
Italia, Inter e Milan conquistano l’Europa del calcio
Nell’unico spareggio della Serie A, il Bologna vince il suo settimo scudetto

non sappiamo se voluto o meno, ma nell’album non sono menzionati gli anni dal 1959 al 1962

1958/1942
La spedizione italiana raggiunge la vetta del K2
A Londra 1948 Consolini è medaglia d’oro nel disco

1938/1909
L’Italia del calcio è bi campione del mondo nel 1934 e 1938
Primo Carnera (che sull’album viene menzionato come Pietro..) è campione del mondo
Ondina Valla medaglia d’oro alle Olimpiadi di Berlino

Le pagine rosa, si tingono invece di blu per celebrare altri campioni dello sport, sempre specificando l’anno ma suddivisi in modo differente:

LA GAZZETTA E LA STORIA
Il primo numero del quotidiano (3 aprile 1896), la prima edizione del Giro d’Italia, lo sbarco sulla Luna, la strage alle olimpiadi di Monaco di Baviera, l’attacco alle Twin Towers, l’addio a Papa Wojtyla

MITI D’ITALIA
Tazio Nuvolari, Fausto Coppi, Gino Bartali, Nino Benvenuti, Pietro Mennea, Alberto Tomba, Valentina Vezzali, Federica Pellegrini, Valentino Rossi ed altri miti dello sport italiano

SUPEREROI DEL MONDO
Maradona, Merckx, Kobe Bryant, Muhamad Ali, Jesse Owens, Pelè, Nadia Comaneci ed altri miti dello sport mondiale

IDOLI DEL NOSTRO CALCIO
Il Grande Torino, Facchetti, Rivera, Paolo Rossi, Roberto Baggio, Paolo Maldini, Giuseppe Meazza ed altri miti del calcio italiano

Se siete lettori della Gazzetta e di Sport Week un’aggiunta piacevole e simpatica. Se non lo siete, il costo contenuto della rivista (2,00 euro) permette a tutti di completare tranquillamente la collezione.

(EN)

ONE PIECE: summit war (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 278

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: One Piece: summit war (Panini)

figurine: 184 (1-172, H1-H12) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine 4,90€

Meglio tardi che mai. Uscito in altri paesi da diversi mesi, finalmente arriva anche in Italia l’album del bestseller One Piece. Che dire, grazie! Ci teniamo anche a sottolineare un fatto: negli ultimi anni abbiamo spesso segnalato la qualità non buona della carta degli album, allo stesso modo è giusto ora segnalare una sostanziosa inversione di tendenza che stiamo verificando nelle ultime uscite Panini.

Tutti buoni propositi per il futuro, considerando che in contemporanea ci troviamo in edicola le collezioni di Spider-Man e Diabolik. Sembra di essere tornati agli anni ’80. Tre prodotti differenti, tutti di qualità. Siamo davanti alla “new wave of comics album”? Magari, considerando che Panini ha anche i diritti su DC e Disney, possiamo sognare un album celebrativo anche di Superman o chissà per i 75 anni di Zio Paperone? Peccato, in Italia, Panini non abbia creduto nel potenziale di Asterix qualche anno fa.

Soprattutto l’album di One Piece fa sognare di vedere arrivare in edicola altri prodotti legati ai manga ed alla animazione giapponese, dopo che, negli ultimi anni, si è visto solo Captain Tsubasa, l’eterno Dragon Ball e poco altro. Se è vero che altre collezioni sono state un flop, leggendo i titoli sono state fatte scelte opinabili. Magari un album su Slam Dunk o My Hero Academy potrebbe dare feedback ben differenti e pensate cosa potrebbe essere un album celebrativo dei robottoni e affini, da Go Nagai (Goldrake, Mazinga, Jeeg Robot, ecc.) a Yoshiyuki Tomino (Gundam, Daitarn 3, Zambot, ecc.) o gli spazi infiniti di Leiji Matsumoto (Capitan Harlock, Galaxy Express, Danguard, ecc.).

Mentre continuiamo a sognare album futuri, dedichiamoci a questo prodotto che pensiamo abbia tanto da dire. Il format è didascalico ed in qualche modo enciclopedico, che prende spunto sia dal cartone animato ma anche dal manga. E’ chiaramente un album per i fan, un racconto attraverso alcuni capitoli della lunga saga. Non c’è una vera e propria introduzione ai personaggi, come spesso accade, con le prime pagine dedicate ai singoli eroi ed i corrispettivi cattivi.

Del resto lo stesso album non parte dall’inizio ma si concentra su un determinato periodo al quale sono collegate le saghe, non siamo esperti di One Piece e ci auguriamo di non scrivere inesattezze. La scelta ci sembra ottimale perché ha una sua logica, a differenza di un prodotto differente, possiamo dire generico, che sarebbe stato adatto per i neofiti ma meno interessante per i tanti fan.

Visto il numero di lettori del manga e gli appassionati della serie tv, giusto realizzare un prodotto che possa essere accattivante per chi il personaggio e la storia la conosce ma che possa essere anche un valido album per chi volesse conoscere meglio One Piece o, anche solo, si volesse divertire ad attaccare figurine. Divertimento assicurato con questo album variegato, colorato, dinamico.

Quali sono le saghe presenti? Amazon Lily, Impel Down, Marineford, L’infanzia di Luffy e 3D2Y. Prevedibile che alcuni avrebbero fatto scelte diverse. Poco male, il messaggio in ultima pagina è piuttosto chiaro: siamo solo all’inizio! (vedi immagine sopra)

Per conoscere i (tanti) personaggi di One Piece, in questo caso tornano utili le 50 card. L’album non è appesantito da questa presenza, forse potevano essere meno card, considerando anche il box da sole 24 bustine, ma sono meno approssimative di altre occasioni. Buona scelta anche il numero non troppo alto delle figurine, che rende la collezione anche più appetibile. Partendo dalla considerazione che ci sono ottime possibilità che arriveranno altri album di figurine.

Il costo delle bustine è quello di mercato, da sottolineare però la qualità delle figurine, a partire dal loro formato, più grandi rispetto allo standard. Le immagini, “frame” dei cartoni animati o disegni, ci guadagnano eccome per questa soluzione. Felici di trovare le sagomate che a noi personalmente piacciono sempre molto, così come le speciali glitter. Tipico di One Piece sono i poster “Wanted Dead or Alive”, non temete, tra le figurine ne trovate diverse, anche per il poster centrale dove trovano spazio le figurine dalla H1 alla H12.

Il formato più grande delle figurine le rende uguali a quello delle card, finalmente potete stare tranquilli nell’aprire le bustine, nessun rischio a strappare le figurine al loro interno. Grazie! All’estero è possibile trovare anche la versione cartonata, oggetto da collezione se Panini decidesse di fare l’edizione limitata come per Diabolik. Più probabile non esca nulla in Italia, come purtroppo è successo con Spider-Man.

(EN)

I MILLE VOLTI DI DIABOLIK (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 277

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: I mille volti di Diabolik (Panini)

figurine: 276 (1-276) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 3 bustine 4,90€

box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

“Houston, abbiamo un problema”. Poche settimane fa abbiamo recensito con un certo entusiasmo l’album celebrativo dei 60 anni di Spider-Man, additandolo a potenziale album dell’anno nella nostra classifica 2022, lasciandoci solo col dubbio che, chissà, c’era ancora tempo, anche in casa Panini, per superare una già ottima collezione. Attenzione, forse ci sono davvero riusciti.

Diabolik è un personaggio icona del fumetto, non solo italiano, ha un seguito di fan fedeli e centinaia di migliaia di persone, sia uomini che donne, bene ricordarlo, che lo hanno letto e che magari, anche a distanza di anni, se capita di rifarlo, non si tirano indietro. Infine ci sono i collezionisti, Diabolik ne ha tanti, grazie anche al suo fan club tra i più longevi e attivi in Italia.

Questo album è per tutti loro, meglio, per tutti noi. E’ un album che trasuda mito e passione, curiosità e storia del fumetto, un lavoro sicuramente fatto a 4 mani, dove l’editore Astorina si è messo al tavolo con lo staff Panini, che di figurine ne sanno giusto un po’ ed hanno pensato “creiamo qualcosa di cui andare orgogliosi” e che, anche o soprattutto, sia un omaggio non solo al fumetto ma al suo affezionato pubblico.

Il risultato è ottimo, già l’album precedente si era dimostrato un buon prodotto, questo lo supera, ampiamente, pur mantenendo una linea editoriale molto simile. Stesso numero di figurine, stesso formato delle stesse, speciali sempre argentate e brillanti, le sagomate.

L’impostazione enciclopedica dell’album la si nota sin dalle prima pagine, dove troviamo riferimenti alla nascita del personaggio, ai grandi attori dell’epoca dai quali è stato preso spunto, come sempre accade, almeno fino a pochi anni fa, con i personaggi del fumetto italiano. Sapevate che la bellissima Eva Kant prende ispirazione dalla principessa di Monaco Grace Kelly?

Sono disegni interessanti, dove traspare anche un tratto acerbo, un Diabolik alle prime armi anche per i fumettisti che lo seguiranno negli anni. Del resto è prassi per tutti i personaggi dei comics, provate ad andare a vedere le prime storie dei supereroi, di Tex, di Asterix o anche dei Peanuts.

Interessanti le pagine dedicate ai singoli protagonisti, incredibile come un fumetto possa durare senza in realtà uscire dagli schemi creati sin dagli anni ’60, rinnovandosi certamente, ma non rinnegandosi. Ecco quindi la doppia coppia, Diabolik e Eva Kant, Ginko e Altea. Per ognuno di loro una carrellata attraverso anche le interpretazioni dei vari disegnatori. A questa non poteva che aggiungersi, naturalmente, la mitica Jaguar, dove trova spazio anche la sua alter ego, la Citroen DS dell’ispettore.

Apprezzabile in generale la scelta delle stesse figurine, un lavoro sicuramente non semplice, tantomeno immediato. Troviamo immagini che per tanti sembreranno anche inedite, non è una scelta di comodo, è una opportuna volontà di raccontare il personaggio, dai suoi inizi, arrivando fino ai tempi dell’Isola di King, quando ancora Diabolik non era .. Diabolik.

Nell’album troviamo ben due storie a fumetti, da completare con le figurine sagomate, un impegno extra per attaccarle correttamente, bene. La prima di queste storie è inedita, scritta da Mario Gomboli, l’uomo che, dopo le sorelle Giussani, possiamo definire il cuore dell’Astorina. Fumetto in 10 pagine piuttosto simpatico ed azzeccato, dove gli appassionati potranno scoprire cameo di volti noti, reali, non di fantasia. Uno lo anticipiamo noi, Alfredo Castelli, creatore (tra gli altri) di Martin Mystere, fumetto nominato anche nella storia. Così che in queste pagine ben tre editori di fumetti sono coinvolti, Astorina, Bonelli ed ovviamente la Panini.

La storia a fumetti è un piacevole intermezzo dell’album, che riparte successivamente con altri aspetti della storia di Diabolik, a partire dalle copertine, difficile sceglierne poche tra oltre 500. La pagina “matite e chine” è sicuramente pensata per gli amanti della Nona Arte nel suo insieme, meno per lettori saltuari e poco attenti. Senza andare troppo nei dettagli, con poche parole e qualche disegno in figurina, ecco svelato come nascono i disegni del “re del terrore”.

Primo viaggio all’estero dell’album è verso la Francia, dove nel 1997 viene realizzato un cartone animato pensato ad un pubblico giovane, non legato ai canoni classici del fumetto.

Diabolik e il cinema non è una novità recente, esiste il film di fine anni ’60 del regista Mario Bava. Da sempre, nelle fiere del fumetto, i collezionisti cercano gli albi a fumetti, così come le locandine di questo film. Al quale deve molto anche l’attuale produzione dei Manetti Bros, nonostante le scenografie accattivanti di una Bologna trasformata in Clerville. Lo spazio equamente diviso tra le due produzioni cinematografiche è un altro sintomo di quanto si sia voluto fare un album di insieme.

Un occhio di riguardo ai collezionisti ma anche ai curiosi è la parte successiva che naviga nel variegato mondo di Diabolik, tra chi negli anni ha voluto rendere omaggio attraverso l’arte, la satira, il fumetto alternativo e l’oggettistica, partendo da opere realizzate dagli stessi autori ed arrivando fino ai giorni nostri, tra statue, giochi da tavolo, tarocchi e mazzi di carte.

Se il viaggio in Francia delle pagine precedenti vi era piaciuto, Diabolik è stato stampato in diverse parti del mondo, ne vengono ricordate alcune: Israele, Grecia, Argentina, Messico, Danimarca, Turchia e le edizioni, molto rare, in tamil e cinese.

Prima delle pagine sopra citate, trova spazio il secondo fumetto presente nell’album, sempre da completare con le figurine sagomate. Storia interamente in bianconero grazie ai testi di Tito Faraci ed i disegni di Claudio Villa, tanti lo ricorderanno anche per le splendide copertine di Tex.

Novità è il coupon che si trova all’interno di ogni bustina, permette di partecipare ad un concorso per vincere una delle 60 sketch card disegnate dagli artisti attuali di Diabolik, alternandosi nel pocket e nei volumi speciali che trovate in edicola. Iniziativa lodevole, sul sito non è necessario iscriversi, basta inserire il codice (compreso di trattini) e solo in caso di vittoria saranno richiesti gli estremi per la spedizione.

A proposito di card, nell’edizione 2017 si potevano trovare sketch card uniche in fortunate bustine, ora quei disegni sono alla portata di tutti, diventando le 50 card da collezionare per completare l’album. Può sembrare una scelta di comodo, in realtà è estremamente apprezzabile. Invece di inventarsi card sul momento, perchè non utilizzare un patrimonio di disegni inediti che Panini si trovava già “in casa”? Se poi consideriamo che le card della collezione 2017 non erano particolarmente ben riuscite, ben vengano questi piccoli gioielli.

Tutto splendido? In buona parte sì, ci piace quando Panini, come altri editori, mette cuore, anima ed esperienza per creare un prodotto memorabile. I veri album di figurine sono in realtà questi, più dei classici sportivi, che sia chiaro collezioniamo anche noi, ma sono davvero poca cosa rispetto ad opere editoriali come questa. Peccato per alcune scelte inadatte per una collezione che si prospetta di grande successo. Il box con appena 36 bustine (con la beffa che la scatola è fatta per contenerne cinquanta), comprensibile per collezioni di basso profilo, ma incoerente in questo caso. Sperando soprattutto che le figurine si possano trovare anche tra un mese, a differenza di quelle di Spider-Man andate esaurite e, ad oggi, mai più ristampate. Nello stesso tempo in cui Panini ha invaso le edicole di prodotti che palesemente resteranno invenduti.

Ottimo il ritorno all’edizione cartonata per collezionisti, ad un prezzo (invariato rispetto a Diabolik 2017) in linea con la tiratura di 1000 copie. Un gesto che personalmente apprezziamo, il mercato ha stabilito che l’edizione cartonata “low cost” non ha dati di vendita incoraggianti per continuare, ma almeno i “duri e puri” possono essere soddisfatti. Raramente diamo informazioni sui prodotti esclusivi del sito Panini, ritenendo che devono essere le edicole e/o le fumetterie ad essere il punto di riferimento principale per il pubblico, ma in questo caso consideriamo comprensibile ed accettabile la scelta.

Noi poi, lo ammettiamo, siamo tra quelli che attaccano le figurine sull’album spillato per mantenere sigillata l’edizione limitata. Qualità della carta dell’album migliorata come già avevamo visto con le ultimissime produzioni Panini, forse e finalmente i magazzini si sono svuotati del lotto di carta improponibile.

(EN)

HARRY POTTER EVOLUTION TC (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 276

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Harry Potter Evolution TC (Panini)

card: 300 (1-300)

starter pack: binder + 3 bustine + 3 card ltd edition 9,90€

box: 18 bustine (8 card per bustina) 2,99€ cad.

Non ci siamo. Prima ancora di analizzare questa collezione, non possiamo non dare risalto ad una questione prettamente italiana: il costo delle bustine. Infatti, per qualche arcano motivo, in Italia il costo della bustina è 1 euro in più rispetto a tutti gli altri. Tutti. Sia l’Unione Europea (Francia, Spagna, Germania, ecc.) sia anche per gli extra UE come Svizzera e Regno Unito. Perchè?!? Vorremmo tanto avere una risposta, un dato che avevamo già segnalato per la collezione di card sul wrestling.

La raccolta può essere considerata una continuazione della “Welcome to Hoghwarts” uscita a marzo 2021, dove tra l’altro il costo della bustina era di 1,50 per 6 card .. oltre al fatto che la collezione aveva un numero di card totali più congruo, 216. Qui ne abbiamo 300 ed il raccoglitore non basta.
Occasione mancanta considerando che anche il retro delle card hanno le loro immagini e andrebbe gustato l’insieme fino in fondo.

Un lungo preambolo che può essere riassunto in un semplice “peccato“, la collezione a nostro parere merita, sicuramente i fan di HP non si faranno intimorire dal costo delle card più alto rispetto al resto d’Europa, ma se avete amici all’estero che prevedono di passare a trovarvi, fate fare a loro l’acquisto.

Evolution è una collezione che in qualche modo cerca di svincolarsi da quanto già visto in precedenza, attraverso i 7 anni della saga cinematografica facendoci vedere come sono cambiati i personaggi, di conseguenza anche gli attori che li impersonano. Ad esempio Hermione, alias Emma Watson, da bambina a splendida giovane donna.

La prima lunga parte della collezione è quindi dedicata a tante immagini dei nostri attori/eroi, la novità è appunto quella che nel foglio di 9 card troviamo un solo personaggio, partendo dal primo film “La Pietra Filosofale” a l’ultimo “I doni della morte”. Che diventano ben 18 per Harry Potter (card 10-27). A seguire Ron Weasley e Hermione Granger. Dopo di loro seguono sempre con 9 card ciascuno Albus Silente, Lord Voldemort, Severus Piton, Draco Malfoy. Con meno card Ginny Weasley, Neville Paciock, Rubeus Hagrid, Luna Lovegood, Minerva McGranitt, Bellatrix Lestrange, Sirius Black e Dobby.

Molto interessante la parte che va dalla card 124 alla card 180 dove troviamo tutti gli altri, dai personaggi secondari ai professori, alle tantissime creature magiche. A seguire la seconda parte della collezione, a partire (dalla card 181 alla card 225) da determinati momenti epici nei film, chi non ha mai sognato di fare una partita di Quidditch?!?

Simpatica, apprezzata e azzeccata la scelta successiva di presentare le famiglie, con 9 card ciascuna, le famiglie Weasley e Malfoy (dalla card 226 alla card 243). Se la magia è la protagonista della saga, non può non esserla anche la collezione, a conclusione di una serie di card davvero molto ricca. Dalla card 244 alla 300 troviamo gli oggetti e luoghi magici, con gran finale al Castello di Hogwarts.

La guida alla collezione che troviamo nel binder è davvero ottima, prima una lunga introduzione che ripropone la saga ed i suoi personaggi, a seguire la check list molto ben strutturata dove per ogni card abbiamo una breve ed efficace presentazione. Accanto le indicazioni sul tipo di card collezzionabile.

Infatti, se Harry Potter si è salvato da Voldemort, altrettanto non è riuscito fare con la febbre “parallel”. La nuova moda sulla quale si sono buttati i principali editori (Panini e Topps), se lo hanno fatto è sicuramente perchè una parte dei collezionisti gli va dietro. A noi, vecchi collezionisti di fumetti, ricorda tanto la moda passata delle copertine variant che, almeno in Italia, negli anni ’90 rischiarono di far saltare il mercato. Consiglio? Le parallel sono banalmente solo card di colore diverso, ma con gli stessi soggetti sulla figurina, quindi se le trovate bene, se non è così pazienza, avrete comunque la collezione completa. Poi, sia chiaro, ognuno è libero di spendere i propri soldi come meglio crede.

E’ una collezione valida, anche per la cura con la quale è stata preparata, avere l’immagine anche sul retro della card, differente l’una dall’altra, è un valore aggiunto non di poco conto, spesso non si vede. A nostro umile parere si poteva limitare il numero totale delle card, perlomeno a 270 così da poterle contenere tutte nel binder, potendo guardare sia il davanti che il dietro (267 in realtà, perchè ci sarebbero anche le limited, al momento 3).

Il cuore ci spinge a comprare tante bustine e creare le condizioni per gli scambi per la nostra Associazione con tanti appassionati, la collezione lo meriterebbe. La testa ci dice invece di andare oltre, perché quel costo così sfavorevole per noi italiani rispetto a tutti gli altri Paesi (ricordando che il prodotto è “made in Italy”) non riusciamo ad accettarlo e l’unica cosa che Panini può comprendere è un dato negativo sulle vendite. Non servirà a nulla il nostro gesto? Fatto peraltro a malincuore? Probabile, ma è l’unica “arma” in nostro possesso e ne facciamo uso.

(EN)

CHAMPIONS LEAGUE 2022/23 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 275

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Champions League 2022/23 (Topps)

figurine: 765 (1-661, L1-L104)

starter pack: album + 2 bustine 4,99€

box: 50 bustine (10 figurine per bustina) 1,00€ cad.

booster pack: 6 bustine 5,99€

parallel pack: 8 bustine + 5 figurine parallel 9,99€

Topps wins? Si e no, sicuramente questo nuovo album della Champions League è molto ricco e variegato, ma vi sono aspetti positivi come altri negativi, l’analisi cercheremo di renderla più completa possibile. Andando a zig zag tra i dettagli della collezione e, non si può fare altrimenti, confrontandola con le collezioni sul calcio presenti in edicola in questo momento, una su tutte, naturalmente: l’album Panini World Cup. Analisi importante anche considerando che Topps pubblicherà Euro 2024.

In una fase non facile sotto il profilo economico come questa, indubbiamente Topps sbaraglia la concorrenza proponendo ancora una bustina da 1 euro con 10 figurine mentre Panini allo stesso prezzo offre esattamente la metà delle figurine al suo interno. La qualità ci sembra abbastanza simile ma la differenza di costo è talmente abissale che la casa americana vince a mani basse: Topps 1 Panini 0.

Da molto tempo, facciamo presente la lacune sulla qualità di diversi album di figurine con pagine centrali che si staccano, pieghe e carta di livello piuttosto basso. L’album della Champions conferma invece la prestanza dello scorso anno, andrebbe verificato completato ma sembra assolutamente un buon prodotto, lo si nota anche dal suo peso. Ben vengano gli album omaggio per chi vuole solo attaccare qualche figurina, ma per gli altri se la mediazione è pagare l’album (questo costa, di fatto, 3 euro) è il benvenuto se il risultato è questo. Senza se e senza ma.. Topps 2 Panini 0.

Finita la partita? No, i tifosi milanisti hanno ancora gli incubi di una celebre finale di Champions League che sembrava già vinta. Anche qui, come abbiamo notato i pregi, vanno segnalati alcuni difetti, anche piuttosto evidenti.

L’album è sicuramente il più ricco nella storia della Champions, sia come numero totale delle figurine, sia come impostazione, sia come rubriche. Ma può definirsi ricco un album senza tutti i club protagonisti? Soprattutto considerando che uno di questi è italiano ed al momento sta facendo vedere grande calcio in Europa: il Napoli non è presente nella collezione. E non è il solo, sono ben 7 le squadre che non trovano spazio nella parte iniziale dell’album: Benfica, Dinamo Zagabria, Rangers Glasgow, Copenaghen, Viktoria Plzen, Maccabi Haifa ed appunto il Napoli.

Avevamo già visto qualcosa di simile negli anni scorsi, la sostanziosa parte finale dell’album con gli aggiornamenti interessa queste squadre, a queste 96 figurine si aggiungono 20 dedicate a giocatori che hanno cambiato maglia. Questa scelta e quella generale di mettere i club in ordine alfabetico (e non solo.. se cercate il Milan non andate alla M.. ) non ci convince. Quindi, Topps 2 Panini 1.
Non solo, qualcuno dica a Topps che la traduzione “nuovi autografi” non rispecchia il concetto inglese di “new signings”, almeno su questo album!

L’anno scorso tra mille difficoltà qualcuno è riuscito a completare l’album con le figurine L “live”, la versione “film del campionato” della Champions League usciva in date non annunciate, andando subito esaurite e tanti si trovano con l’album incompleto. La soluzione di Topps? Fare un album separato, quindi gli interessati possono (cercare di) ordinare tutte le figurine, gli altri possono accontentarsi del set base. Non ci fa impazzire come soluzione, soprattutto considerando che le figurine aggiornamenti, menzionate prima, anch’esse sono ordinabili solo su internet ed il sito Topps, con sede in Inghilterra, riesce ad essere indigesto anche alle persone più pazienti. Soprattutto, vuoi per limiti loro, vuoi per eventuali (tutto da dimostrare) sciacallaggi dei collezionisti, le figurine L l’anno scorso risultavano non disponibili praticamente da subito.
Non permettere alle edicole di avere almeno le figurine aggiornamenti (anche solo su prenotazione e rivolto solo a un numero ristretto di edicole) sarà una forma di risparmio per Topps ma ammazza il mercato locale e di base, che, per quanto osteggiato da molti editori, riesce ancora ad avere una bella fetta di mercato rispetto al tanto amato (da altri, non da noi) mercato del web.
Quindi sebbene con tutti i difetti del sito di Panini, c’è aria di pareggio, Topps 2 Panini 2.

L’idea del formato a scudetto delle figurine dei calciatori ci era piaciuta lo scorso anno ed è apprezzabile che sia stata ripetuta. Certo, riduce al minimo le informazioni sul calciatore ma per quello c’è la parte già stampata nell’album. L’effetto lampi e tuoni come sfondo alla lunga stanca, ma è una comunque una soluzione alternativa rispetto al monocolore di altre collezioni.
Ogni club ha 18 figurine, forse per la prima volta non troviamo quelle di maglie, stadi e soprattutto scudetti, tutti stampati nell’album, così come la foto degli allenatori, comunque una bella novità trovare anche loro sull’album. 16 calciatori più due extra, la grande promessa ed una doppia con i grandi campioni del club, per il PSG troviamo Neymar e Messi, ad esempio.

Dalla figurina 477 inizia la seconda parte dell’album, piuttosto interessante perché non solo ripropone i top player attuali ma in alcune pagine abbiamo la possibilità di ritrovare grandissimi campioni del passato. Per gli italiani i milanisti Baresi, Inzaghi e Maldini, oltre a Del Piero. Menzionato ma non presente nell’album Francesco Totti, peccato.
Saranno felici i collezionisti delle figurine di Messi, nell’album se ne trovano diverse, il prossimo anno se va avanti così potrebbe essere lo stesso per Haaland. E’ una parte comunque ricca e piuttosto valida, sebbene legata agli ultimi anni, forse per diritti di qualche tipo. Trovare anche campioni dagli anni ’60 agli anni ’80 sarebbe stato un valore aggiunto di non poco conto.

“The global game”, “Best of the Best”, “All time records”, “UCL Legends”, una parte dell’album che farà felici soprattutto gli amanti dei grandi campioni a dispetto del piacere di trovare le figurine di tanti comprimari. “Dream Team” è la pagina da completare con le proprie doppie in base ai gusti, “Top Superstars” con il meglio della UCL femminile, appena 6 figurine ma è già qualcosa di più sostanzioso rispetto al passato.

Album impegnativo ma concorrenziale sotto il profilo della proposta economica, non considerando l’album extra con le figurine Live. Euro 2024 è ancora lontano, ma crediamo Topps stia facendo anche delle prove di mercato, quella sarà una occasione unica da non sbagliare. Resta il fatto che dopo i timori vedendo le figurine adesive classiche ridotte in un mini album per quanto riguarda la F1, con la Champions League torniamo a sperare che la casa americana creda ancora in questo prodotto classico e non lavori solo per azzerarlo a favore delle moderne card.

Delle figurine abbiamo già detto, non una novità il formato, interessante la seconda parte con le figurine che fanno riferimento alla rubrica alla quale sono collegate. I collezionisti più accaniti si sono lanciati sui parallel pack dove trovare le figurine variant (nel colore), nuova moda che sta prendendo piede, un po’ per merito degli editori, un po’ tanto per gli acquirenti che seguono questa formula che a noi, onestamente, continua a convincere poco.

(EN)

NBA sticker 2022/23 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 274

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: NBA sticker collection 2022/23 (Panini)

figurine: 511 (1-511)

album 2,00€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Buone notizie! Almeno dal nostro punto di vista, che chiaramente non è detto sia quello più condiviso dai collezionisti. Finalmente l’album di figurine della NBA si separa dalle card e prosegue (temporaneamente?) il viaggio da solo, creando le condizioni affinché la pallacanestro possa avere una collezione anche dai costi relativamente contenuti. Scelta commerciale? Necessità in quanto le card usciranno con un altro editore? Qualunque sia il motivo, bene.

Altre buone notizie arrivano dalla qualità dell’album, sebbene in carta lucida non abbiamo riscontrato pieghe o altri problemi, le tre graffette sono di buon auspicio per la tenuta finale. Alla Edicola Birra, dove abbiamo sede, è arrivato solo l’album versione vendita, nessun starter pack. Troppo presto per capire se Panini ha seguito i consigli ed ha migliorato la carta in cambio di un contributo economico (e quindi niente starter pack con album omaggio), oppure se è solamente un caso. Lo scopriremo con i prossimi attesi album.

Peccato solo per la qualità delle figurine, forse con i cestiti fotografati a busto come nelle figurine calciatori (vedi ultimi mondiali o champions league) non sarebbe male, ma con la formula della figurina in azione le foto risultano molto piccole e ne risente tantissimo non solo la qualità ma anche la scenografia spettacolare che spesso hanno le azioni di gioco nel campionato NBA.

Entrando nel dettaglio dell’album 2023, la formula è simile ai precedenti ma non uguale. Le prime pagine sono il consueto “best of” della stagione 2022, con particolare riferimento ai top team formato dai migliori giocatori per ruolo e dai “rookies”, i potenziali campioni del domani.

Con tante squadre, naturalmente l’album concede buona parte dello spazio a disposizione per tutti i club. Per ogni team troviamo due pagine, grandi foto per risaltare le azioni dei 2 giocatori principali (non sempre..), 13 figurine di cui 9 con la rosa del team, tre argentate dei top player, il logo. Niente di clamoroso, conoscendo le potenzialità incredibili di Panini possiamo aspettarci molto di più.

Ultime pagine con il logo gigante a puzzle della NBA e soprattutto 20 figurine “legends”, termine spesso abusato nel mondo dello sport. Siamo molto curiosi di scoprire chi troveremo, Doctor J? Jabbar? Kobe Bryant? Michael Jordan? Larry Bird? E magari anche la NBA più datata. Ad esempio da applausi sarebbe la figurina di una leggenda assoluta come Bill Russell, morto questa estate ad 88 anni.

(EN)

WWE WRESTLING TC (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 273

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: WWE TC debut edition (Panini)

card: 160 (1-160)

starter pack: binder + 3 bustine 9,90€

box: 24 bustine (5 card per bustina) 2,99€ cad.

Se il buongiorno si vede dal mattino.. meglio tornare a dormire! In modo forse anche inaspettato arriva in edicola una collezione di card del mitico mondo del Wrestling che, sin dagli anni 80, anche in Italia ha tantissimi appassionati.

Il commento iniziale poco edificante è legato a quanto scrive Panini, “debut edition”, quindi è già in cantiere una successiva e come debutto ci sembra non proprio un idilio. Apprezzabile il numero delle totale delle card, 160, ma onestamente per come sono state realizzate le avremmo viste benissimo come un album di figurine adesive. Oramai con le card ci si aspetta sempre qualche piccola diavoleria, metallizzate, effetto olografico o altro ancora.

Niente di tutto ciò, le card sono classiche che più classiche non si poteva immaginare. Per i meno giovani un bel salto nel passato, sembra di essere davvero tornati nel secolo scorso, il problema è che intanto siamo arrivati alla fine del 2022.

Le foto riprendono immagini dei combattimenti sul ring ed è il lato positivo della proposta, tante fanno sentire lo spirito dell’azione e dello spettacolo. La collezione è composta da 100 card base, sicuramente anche il mondo del wrestling è cambiato, rispetto ad anni fa ora c’è una sostanziosa presenza di wrestler donne.

A seguire 40 card con le grandi leggende, presenti e passate di questo sport spettacolo. Impossibile mettere tutti ed impossibile fare contenti tutti i fan, ma la mancanza di Ultimate Warrior e Andre The Giant, ad esempio, si fa sentire eccome. Si è fatto sicuramente più riferimento agli ultimi anni, tranne qualche rara eccezione, forse il target sono i più giovani che certi miti del passato non li hanno mai visti.

Le ultime 20 card sono dedicate ai campioni ed alle loro cinture, unica parte della collezione che ritrae gli atleti in posa: Hulk Hogan, John Cena, Roman Reigns, Randy Orton, Undertaker, ecc. Non abbiamo avuto occasione di visionare le recenti e precedenti collezioni di Topps per fare un confronto (anche perchè raramente arrivavano in Italia), sicuramente si poteva fare qualcosa di più.

Ci resta comunque il dubbio che questo prodotto sia pensato per l’estero e che sia arrivato in Italia giusto per caso o quasi. Lo si evince anche dal logo Panini utilizzato. Fa soprattutto pensare il costo molto più alto delle bustine in Italia rispetto ad altri paesi europei, 1 euro in più rispetto a Francia, Spagna e Portogallo. Perchè?!? Sicuramente vi sarà un motivo, ma considerando che le card all’interno della bustina sono appena 5 davvero la spesa diventa importante. Nonostante il numero totale di card dell’album comunque contenuto.

160 card che diventano 580 se uno volesse mai buttarsi nella logica molto nord americana e piuttosto folle delle parallele di colore diverso, rosse, verdi o oro che siano. Logica che sinceramente comprendiamo davvero poco. Ci saremmo aspettati un lavoro differente, come scritto all’inizio la grafica delle card, piuttosto semplice, avrebbe lasciato meglio il segno in un album di figurine classica, con le ca