Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

AERONAUTICA MILITARE CENTENARIO (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 298

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Aeronautica militare 100 anni (Panini)

figurine: 164 (1-164)

starter pack: album + 8 bustine 7,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Premessa importante, considerando l’impegno nel sociale e nelle tematiche anche della pace che porta avanti la nostra Associazione: questo album va recensito per il suo valore storico e didattico, per celebrare il centenario di una realtà italiana importante ed anche per il suo fascino che spiegheremo nei dettagli. Non certo come inno alla guerra o alle spese militari.

Panini questa volta ha fatto un gran colpo e guardando verso il futuro non si è dimenticata del passato, del suo passato. Siamo certi questa collezione sarà amata non solo dagli appassionati di aeronautica e di militaria ma anche dai tanti che sentiranno di assaporare i mitici album di tanti anni fa. Ci abbiamo fatto subito caso, non crediamo di essere stati gli unici: l’album è nipote diretto, nel formato, nelle didascalie, nella proposta, di album che hanno fatto impazzire generazioni di adolescenti, soprattutto quando gli album di figurine, prima ancora dei libri, erano enciclopedie illustrate, per conoscere ed imparare.

Altro aspetto importante, forse pensando proprio alla tipologia di pubblico, l’album è di buona qualità e soprattutto di un numero contenuto di figurine. Lo ripeteremo fino alla noia, non è più tempo di album monumentali, considerando anche i costi della carta, sia per chi vende, sia per chi compra.

Sicuramente questo album è un lavoro a più mani, la nostra Aeronautica non si è limitata solo ad autorizzare Panini ma è sicuramente stata partner e consigliera utile per la realizzazione. Si vede, eccome. Se è vero che l’album ricorda il passato, è sicuramente più ricco dal punto di vista dei contenuti didascalici. Erano anni che non vedevamo un album con tanta scritto dentro!

La prima parte dell’album ripercorre la storia che non è solo quella militare ma anche tecnologica e sociale, l’Italia che cambia, lo si notava anche attraverso ciò che volava in cielo. Nelle didascalie tante curiosità ed informazioni che arrivano talvolta inaspettate. E’ un album istituzionale, apprezzabile, non potrebbe essere altrimenti, che riesce a coniugare la passione aerea con un certo distacco necessario dai fatti storici, ovvero da quello che certi avvenimenti hanno comportato.

Altro aspetto importante, che rinnova la ottima considerazione del prodotto, è comunque non un mero osannare la nostra aviazione ma anche considerare i passi falsi. Senza prendere parte o considerazioni politiche ma rinnovando i ruoli talvolta audaci ed epici che hanno avuto i nostri piloti, soprattutto nella prima metà del novecento.

Dagli anni ’50 in poi vediamo una rapida crescita tecnologica dell’aviazione con aerei sempre più sofisticati e veloci. Di contro l’Aeronautica Militare non è fatta solo di Tornado ed F16, molto interessante scoprire altri velivoli fondamentali anche per il progresso del Paese e di conseguenza anche per quello del traffico aereo civile. Mentre eravamo tutti al cinema a vedere Top Gun, i nostri aerei erano impegnati in tante operazioni nel mondo.

A seguire la seconda parte dell’album, didattico ma anche tecnico, ma assolutamente leggibile, dove vengono presentati tanti aerei (ed elicotteri) della storia dell’aviazione militare. Vera delizia per tutti gli appassionati, ne siamo certi. Vorremmo essere tecnici aeronautici per andare a scoprire eventuali errori, ma la nostra Aviazione è sicuramente tra le migliori al mondo, difficile pensare di trovarne.

Le ultime pagine sono dedicate al mito, soprattutto se pensiamo al passato, con traversate oceaniche, nel più alto dei cieli fino ad arrivare perfino nello spazio e negli angoli più remoti del mondo, a partire dalla avventurosa esplorazione dell’Artico negli anni ’20.

Curiosità: sono presenti nozioni sulla pattuglia acrobatica, ma ci saremmo aspettati una pagina intera dedicata alle Frecce Tricolori, orgoglio nazionale.

Le figurine sono per forza di cosa principalmente rettangolari, una incredibile collezione di foto che solo per la loro qualità ed epicità valgono l’acquisto. L’archivio fotografico dell’Aviazione Militare non lascia certo indifferenti. Ci sono mille motivi per collezionare questo album, noi ne abbiamo scoperti alcuni, ai collezionisti il piacere e la curiosità di trovare gli altri.

Tra gli album del 2023, sicuramente.

(EN)

HARRY POTTER e ANIMALI FANTASTICI: LE CASE DI HOGWARTS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 297

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Le case di Hogwarts (Panini)

figurine: 100 (1-100)

starter pack: album + 2 bustine + 4 card ltd 3,90€

box: 24 bustine (4 figurine per bustina) 0,90€ cad.

ecoblister: 5 bustine + 1 card limited 4,50€

treasure box: album + 23 bustine + 4 card limited (solo nelle fumetterie)

L’alba di una nuova era? O semplicemente la necessaria ricerca di proporre qualcosa di diverso? Magari è la seconda, ma a noi piace pensare sia legata alla prima ipotesi. Certamente il fenomeno HP non conosce la parola fine ed anzi si arricchisce di nuovi seguaci, man mano che passano le generazioni. Impressionante se pensiamo a quanto gli attori che impersonano i vari personaggi sono diventati adulti e quelli adulti, purtroppo, alcuni di loro non sono più tra noi.

La proposta editoriale di Panini è intrigante, a nostro parere da una parte viene incontro alla necessità oramai chiara di avere album non troppo abbondanti di figurine, dall’altra fa l’occhiolino anche ai collezionisti. Per le famiglie la possibilità di collezionare un album con un numero contenuto di figurine e quindi relativamente facile da completare, per il folto pubblico di appassionati e fans avere una collezione di oltre 800 figurine ma non in un’unica uscita.

Questo album è il primo di quattro che ripercorre per tematica tutta la lunga saga, dai film di Harry Potter al prequel di Animali Fantastici. Dopo le Case, a maggio sarà il turno delle Creature Magiche, a luglio del Castello di Hogwarts e ad ottobre gran finale (per ora, chissà..) delle Famiglie Magiche e Babbane.

Le foto usate non sono nulla di particolarmente nuovo per un album di figurine su Harry Potter, se la storia è quella ed i personaggi sono sempre gli stessi (anche se, grazie ai film di Animali Fantastici ne stiamo conoscendo di nuovi) allora è nella formula, nel formato, nella proposta che bisogna essere originali.

La storia non abbiamo bisogno di raccontarvela, la conoscete a memoria. Il numero totale delle figurine dell’album potrebbe trarre in inganno, da 1 a 100 ma in realtà sono 200, quindi il divertimento nel piacere che sempre ci regala attaccare figurine, è assicurato.

Anche la scelta di limitare i testi e le immagini stampate sull’album in altri casi ci avrebbe fatto borbottare, in questo caso è per dare tutto lo spazio possibile alle figurine; ancora una volta, sono le nostre piccole amiche di carte ad essere le assolute protagoniste. Speriamo che nel proseguo i grafici ci sapranno stupire, così’ da rendere ogni album differente dall’altro.

Del resto lo stesso titolo dell’album non lascia dubbi, questa è una guida in figurine. Si parte con Grifondoro, a seguire Tassorosso, Corvonero e Serpeverde. Non sapete quale potrebbe essere la vostra casa? L’album si apre con un simpatico test per scoprirlo, anche qui attaccare le figurine è fondamentale. Non ricordate le altre case? Beh, andate alle ultime pagine e le vostre curiosità forse troveranno le risposte.

Resta il ragionamento generale che ci riporta alla frase con la quale abbiamo aperto questa recensione. C’era bisogno di novità e di creare nuove formule per mantenere sempre vivo il variegato mondo delle figurine. Indovinato il mix tra due mondi paralleli ma differenti tra loro, quello degli acquirenti saltuari ed i collezionisti più incalliti.

Da qui l’idea interessante di offrire un cofanetto dove contenere i quattro album (speriamo calcolato con abbastanza spazio con gli album completi..), peccato in esclusiva solo sul sito Panini ed anche un set di 14 card limited, ininfluente per la completezza degli album ma un extra che farà piacere a chi “non ne ha mai abbastanza”.

La carta dell’album è sicuramente di qualità ben superiore alla media Panini degli ultimi anni. Le figurine non sono da meno, grandi e lucide, così come le speciali metal e le tante più o meno piccole. Scelta opinabile quella di inserire solo quattro figurine a bustina, il prezzo della bustina è per paradosso più economico se rapportato ad altre collezioni, proprio in funzione della qualità. Di contro, si poteva aggiungere una figurina e lasciare il prezzo a 1 euro.

E’ solo un progetto sperimentale? Forse sì, ma se leggete quanto scritto in ultima pagina “le prime quattro collezioni”, è un chiaro messaggio che alla Panini sono convinti di averci preso giusto; questa volta, anche noi la pensiamo uguale.

(EN)

SONIC PRIME (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 296

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Sonic Prime (Diramix)

figurine: 184 (1-184)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Sonic è tornato! Il mitico eroe dei giochi della Sega è ora il protagonista di una serie su Netflix, non certo la sua prima esperienza nei cartoni animati ma sicuramente una novità, tutto grazie alla moderna computer grafica in alta definizione, che ha i suoi lati positivi, altri meno, ma sicuramente ben si addice ad un mondo che è nato dai videogiochi.

Non solo la Marvel! La “moda” dei multiversi e universi paralleli coinvolge anche il nostro amico blu ed eccolo finito negli Shatterspazi, alla ricerca degli amici da salvare, ma contemporaneamente incontrando gli omologhi di mondi molto simili al suo. Vi ricorda qualcosa?!

L’album ha due propositi, da una parte raccontare le avventure che percorrono gli episodi della serie, dall’altra fare scoprire i tanti personaggi, vecchi, nuovi, alternativi, paralleli che il mondo Sonic Prime ci introduce. Una scelta indovinata per moltiplicare all’infinito le possibilità, anche dal punto di vista del videogioco in futuro.

Da segnalare che l’album segue giustamente una logica, a differenza di altri cartoni animati non sono pagine scollegate, ma il percorso è lineare e permette di godersi tutta la storia. Del resto la stessa serie ha per certi versi più il format della serie tv che di quella classica di cartoni animati per i più piccoli.

Conoscete oramai la nostra debolezza per le figurine sagomate, in questa collezione ne abbiamo davvero tante, un album che sicuramente richiede tempo per poterlo completare correttamente. Ma del resto è anche questo il divertimento, no? Pagina centrale non classica degli album Diramix, niente stick & stack o gioco, possiamo definirlo un “best of” dei personaggi principali. La mancanza del gioco centrale in un album interamente dedicato a.. un gioco.. anche se da fare con la consolle, forse non era necessario.

Figurine molto simpatiche e divertenti, come abbiamo scritto non tanto sono le speciali a lasciare il segno ma le tante sagomate che fanno notare anche una certa cura nel realizzarlo. Cura purtroppo non riscontrata nella qualità della carta dell’album, purtroppo davvero non sufficiente. Diramix non è l’unico editore, altri preferiscono soluzioni diverse, sicuramente il costo attuale della carta porta a scelte anche difficili, iniziamo a temere che, per editori che fanno uscire molto materiale in edicola, forse è diventata l’unica strada per sopravvivere sul mercato.

Per fortuna evitate le inutili card, il numero totale delle figurine è accettabile per completare l’album senza svenarsi troppo. A nostro parere il numero giusto sarebbe stato intorno alle 160, crediamo sia finita da tempo l’era degli album troppo corposi, adatti forse a mainstream con anche un pubblico più adulto (Diabolik e Spider-Man ad esempio) ma per un prodotto destinato ai più piccoli meglio non esagerare. Considerando anche la durata media di una collezione in edicola, relativamente breve e che anzi, per i genitori più sensibili a questo nostro mondo delle piccole amiche adesive di carta, potrebbe permettere anche di fare collezionare ai figli più album all’anno.

(EN)

BOLOGNA FC1909 2022/23 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 295

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Bologna FC1909 figurine 2022/23 (Coop Reno/Euro Publishing)

figurine: 120 (1-120)

album 2,00€

pack: 5 bustine (4 figurine per bustina) 3,90€

in vendita presso i supermercati Coop Reno, provincia di Bologna

Una grande novità per tutti i cuori rossoblù, a distanza di tanti anni torna disponibile un album di figurine interamente dedicato al Bologna, così come già troviamo in tante altre città italiane quello dei rispettivi club. Probabilmente è una richiesta arrivata da tante voci, la nostra compresa, spesso nei nostri eventi e nelle fiere alle quali prendiamo parti a Bologna, era un motivetto continuo “ma un album sul Bologna non lo fanno?”.

L’iniziativa è realizzata da Coop Reno, la particolarità è che l’album del Bologna non è disponibile a .. Bologna! Intesa come città, il motivo è plausibile, la catena di supermercati è ampiamente sparsa in provincia ma non copre il capoluogo. Poco male, come abbiamo fatto noi, cittadini bolognesi, basta spostarsi di qualche chilometro che si può trovare il necessario.

Come per i libri gialli non siamo andati all’ultima pagina ma abbiamo sfogliato dall’inizio, l’impostazione grafica ci ha ricordato una linea editoriale ben conosciuta per chi come noi frequenta le edicole. Non ci sbagliavamo! L’album è realizzato da Euro Publishing, impegnata da anni con gli album di Inter, Juventus, Milan, Roma ed altri.

Ogni singolo calciatore ha la sua pagina dedicata, con tre figurine di cui una speciale. La grande foto ha tutto il suo fascino, non ci sarebbero stati male alcuni dettagli statistici, ma di contro (basta vedere la foto sopra) lo spazio è tiranno. Ben 28 calciatori della rosa sono presenti nell’album, si parte dai portieri fino ad arrivare agli attaccanti. Chiude l’album il coach Thiago Motta.

Novità simpatica ed interessante sono le tradizionali prime pagine con le figurine di tutti i calciatori assieme, in questa occasione con 30 figurine iniziali sagomate che comprendono anche il logo del BFC, presente anche al centro della pagine. Scelta questa non felicissima, le due figurine naturalmente non potranno che piegarsi. L’idea di base però è semplice ma indovinata, da ripetere, questo piccolo dettaglio a parte.

Spesso le figurine collegate alla distribuzione nei supermercati complicano le giornate dei collezionisti. Comprensibile che l’obiettivo sia aumentare le vendite, ma il binomio importo della spesa che equivale a tot bustine rende difficile completare l’album, salvo non siate la Famiglia Bradford (battuta che capirete solo se avete almeno 40 anni..). Coop Reno opta per una soluzione differente, da applausi. Le bustine si comprano a parte, non necessariamente collegate alla spesa. Sicuramente credono al risultato di questo prodotto e noi con loro.

Qualità buona delle figurine, da segnalare il numero contenuto delle figurine che permette una, crediamo, facile collezione. Per un prodotto del genere è sempre il indovinato varcare di poco le 100 figurine. Qualcuno storcerà il naso sul fatto che l’album è interamente concentrato sul Bologna 2023 senza riferimenti al passato. Soluzione ricca di emozioni ma difficilmente praticabile, pena la creazione di un album troppo ricco e poco adatto per questo tipo di proposta.

Anche perchè la Storia del Bologna è lunga ed articolata, però una paginetta extra con le figurine dello stadio, del Centro Sportivo di Casteldebole, della Curva Bulgarelli piena di tifosi, sarebbe stata apprezzata.

Del resto, magari dopo un buon successo, l’anno prossimo si potrebbe fare un album differente, magari per celebrare i 60 anni dall’ultimo scudetto, il Bologna di Dall’Ara, Bernardini, Haller, Pascutti e Bulgarelli che vinse lo spareggio a Roma contro l’Inter di Helenio Herrera.

Nel nostro piccolo, all’interno del progetto delle figurine solidali, abbiamo qualche idea, vedrete in futuro 😉

(EN)

I PUFFI (Tridimensional)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 294

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: I Puffi (Tridimensional)

figurine: 210 (1-210)

starter pack: album + 3 bustine 4,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.

Puffo.. puffo.. manca! Se la memoria non ci inganna erano diversi anni che non arrivava in edicola un album delle figurine legato ai famosi personaggi dei fumetti creati dal belga Pejo e che, in Italia, devono la loro fortuna anche a José Rinaldi Pellegrini, recentemente scomparsa, allora direttrice del Corriere dei Piccoli, che ebbe l’intuizione di inventarsi il nome “Puffi” (l’originale “Les Schtroumps” era davvero impegnativo da mantenere).

Dal fumetto alle serie d’animazione il passo fu breve e se siete stati bambini negli anni ’80 ricorderete che è stato tutto un puffare. Anche qui l’ingegnosità italiana ci ha messo lo zampino, la sigla cantata da Cristina d’Avena è tuttora un tormentone che non conosce crisi. Poi arrivarono gli album di figurine, i tanti gadget, i piccoli pupazzi di plastica (fenomeno collezionistico incredibile) e pure il gusto del gelato, naturalmente di colore blu!

Il nuovo album targato Tridimensional ha il pregio di, naturalmente, fare riferimento alle ultime produzioni televisive ma ripercorrere anche la storia attraverso la presentazione dei singoli personaggi. Non tutti, sarebbe impossibile, ma i più famosi ci sono e ad ognuno di loro è dedicato spazio. E’ come avere una piccola enciclopedia puffosa. I testi sono mirati ed efficaci, per conoscere tutte le caratteristiche.

Puffi storici ma anche puffi di seconda generazione. Per anni ci siamo chiesti come poteva essere possibile che ci fosse sole Puffetta? Ora il “girl power” è dominante con altre ragazze a dare man forte alla “regina”. Ottimo lavoro di grafica di Tridimensional che rende l’album divertente da completare, anzi potremmo dire entusiasmante. Se vi piacciono gli album molto dinamici, questo è sicuramente pane per i vostri denti. Figurine quadrate, sagomate, speciali, puzzle .. non c’è una pagina uguale all’altra!

Potrebbero esistere i Puffi senza Gargamella ed il famelico gatto Birba?!? Come per tutti i fumetti, accanto ad un super eroe c’è sempre un super cattivo. Negli anni la famiglia si è allargata, l’album non lo dimentica ed anzi aiuta noi a conoscerlo meglio.

Buon lavoro dell’editore anche nel riempire le pagine di ulteriori contenuti con quiz ed altri giochi, spesso realizzabili solo trovando la figurina prevista, come è giusto che sia! Apoteosi centrale con il Gioco dell’Oca, anzi del Puffo. Non un poster a parte ma pagine dell’album da completare per giungere prima all’arrivo alla Sagra del Mirtillo. Trovi le figurine “bonus”? Bene, se sei fortunato tirando il dado ed arrivi nella casella giusta, attacchi la figurina e raddoppi il punteggio.

Album assolutamente piacevole, se amate o avete amato i Puffi non può mancare nella vostra collezione. Carta ruvida sempre scelta più felice di quella lucida, una serie di dettagli che messi insieme, a nostro parere, lo candidano ad essere uno degli album del 2023. Un difetto? Forse il numero troppo alto di figurine, 210 per una collezione del genere lo rendono un pochino impegnativo. Però, sfogliando le pagine dell’album facciamo fatica a scegliere quale pagina potrebbe essere definita superflua.

Puffiamo le figurine, ma soprattutto puffiamole dritte!

(EN)

ME CONTRO TE – Il film 4 (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 293

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Me contro Te – Il film 4: Missione giungla (Diramix)

figurine: 180 (1-180) + 40 card (C1-C40)

starter pack: album + 2 bustina 3,99€

box: 40 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

bustine speciali (1 bustina + 1 pedina per gioco) 2,99€ cad.

Pokerissimo! Non solo nel giro di pochi anni i MecontroTe sono arrivati a 5 album di figurine (sei, contando quello di sole card) ma addirittura in questo momento abbiamo due differenti collezioni in edicola: la novità legata al nuovo film e quella precedente legata alla serie Tv, uscita ad ottobre 2022.

Senza alcun dubbio sono loro i trionfatori del mondo web per i più giovani, di conseguenza cavalcano il successo con tante produzioni, iniziative e uscite editoriali. Volendo guardare in avanti e considerando anche le uscite in libreria, sarebbe forse divertente realizzare un album di figurine interamente a fumetti. Resta il fatto, lo ammettiamo, che a noi sono particolarmente simpatici e quindi per loro abbiamo sempre un occhio di riguardo.

Non solo, siamo fan anche di Diramix, sebbene ogni tanto mettono un pochino a repentaglio questa nostra fedeltà. I prezzi risentono non poco della crisi; per (nostro pensiero) evitare che qualcun altro provi ad inventarsi delle card, le stesse sono presenti nella collezione (già successo con il terzo film della coppia). Ma l’insieme è sempre interessante, una collezione che si può raggiungere l’obiettivo di completare senza impazzire. Anche grazie al successivo servizio di richiesta di figurine mancanti, semplice ed economico.

L’album è praticamente la storia del film, sin dalle prime pagine siamo catapultati nell’avventura assieme a Luì e Sofì. Niente introduzione, la storia è ricca, la giungla è piena di misteri, fare la consueta parte iniziale presentando i personaggi sarebbe risultato ripetitivo. Del resto chi segue i MecontroTe li conosce già! Apprezzabile anche che, a differenza di tanti altri “eroi” del cinema o del fumetto, ad un certo punto della saga l’acerrimo nemico, il Signor S, passa dalla parte dei buoni. Non è spoiler, è accaduto nel film precedente 🙂

Brava Diramix! Che sia una scelta obbligata o editoriale, le 40 card non sono un soggetto a parte, sono il cuore dell’album. Nella parte centrale infatti è possibile inserirle negli appositi spazi, soluzione ben più apprezzabile delle scatoline di altri editori. Certamente è un percorso fattibile quando il numero delle figurine totali non è troppo impegnativo, ma apprezzabile questa considerazione che ha Diramix per chi vuole collezionare l’album. Ed alla fine, anche noi, che non siamo amanti di questa soluzione figurine + card, possiamo quasi quasi esserne contenti.

La parte centrale nasconde anche un’altra piacevole aggiunta, Il Gioco dell’Oca dei MecontroTe! Da un lato il consueto poster del film, dall’altra la plancia, non banale ma ben strutturata. Non solo, in edicola è possibile trovare anche le bustine speciali con tutti i personaggi, nella versione fumettosa, che possono diventare le pedine con cui giocare.

L’album è il consueto mix di scene reali e fumetti, una linea che quasi tutti i web heroes usano per le loro produzioni e che noi sosteniamo. Serve anche a rendere la collezione più articolata e meno statica, più frizzante e meno ripetitiva.

Le figurine sono principalmente tratte da fotogrammi del film, gli sfondi delle pagine, per lo più a loro volta grandi foto dal set, creano un mix godibile. Molto meglio di avere fatto scelte con grafiche unicolor, forse più semplici, ma sicuramente meno accattivanti. Tra le figurine fanno sempre la loro.. figur(on)a le sagomate, quelle anche più impegnative da apporre correttamente sull’album. Le sempre presenti speciali argentate o glitter in questa occasione le abbiamo tra le card.

Un album che mantiene la linea Diramix: figurine abbastanza ma non troppe, card forse necessarie ma non troppe e non a parte, qualità generale sopra la media, album che si fa apprezzare e noi non ci tiriamo indietro!

(EN)

AMICI CUCCIOLOTTI 2023 (Pizzardi)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 292

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Amici Cucciolotti 2023 (Pizzardi)

figurine: 476 (1-460, MS1-MS8, T1-T8) + 72 card (1-72)

starter pack: album + 1 bustina 0,70€

starter pack: album cartonato + 8 bustine 4,90€

box: 100 bustine (6 figurine + 1 card per bustina) 0,70€ cad.

Bentornati Cucciolotti! Non sempre le novità sono positive, nel caso dell’annuale album di Pizzardi Editore la piacevole novità è che, sotto il profilo della spesa per noi (piccoli e grandi) collezionisti, niente è cambiato. Nonostante il periodo complicato, un plauso all’editore che è venuto incontro alle finanze delle famiglie ed ha mantenuto invariata l’offerta. Stesso prezzo delle bustine, sempre 6 figurine più una card al loro interno, stesso format, stesso numero complessivo per completare la collezione.

Giustamente il prezzo 0,70€ fa la sua grande figura sia sull’album che sul box delle bustine, ci sembra sia il più basso sul mercato. La qualità al contrario resta tra le migliori, sia sul fronte carta dell’album (il cartonato, in pratica omaggio, è una delizia), sia sulla varietà e lavoro di grafica e contenuti dell’album. Certamente il sig. Pizzardi si è messo in gioco, piuttosto che giocare in difesa ha puntato ad andare in attacco, nella speranza che il pubblico, le famiglie, sappiano apprezzare lo sforzo, perchè sicuramente è stato tale. Speriamo la risposta sia positiva e diffusa, questa collezione lo merita!

L’altro aspetto sempre piacevole dei Cucciolotti è che, al contrario del costo delle bustine, soprattutto negli ultimi anni i contenuti non sono una mera ripetizione degli anni precedenti. Dettaglio non facile né scontato, considerando che è principalmente un album sugli animali e le specie, purtroppo, negli anni stanno diminuendo, non il contrario. Come accaduto con altri, la curiosità ci attanaglia e con i Cucciolotti sfogliamo avidamente tutte le pagine prima di iniziare questa recensione, consapevoli, ne siamo certi, che sicuramente e pur facendo attenzione, tanti aspetti dell’album avranno bisogno di ulteriori visioni per essere scoperti ed apprezzati. A questo servono le figurine!

Quale è la grande differenza tra un album di illustrazioni ed uno di figurine? Il primo è già completo, il secondo perde molto del suo fascino e potenziale, senza attaccare le figurine. Senza le nostre piccole amiche di carta, impossibile gustarsi fino in fondo quello che gli ideatori, piuttosto fantasiosi in casa Pizzardi, hanno saputo regalarci nella nuova edizione che arriva in edicola.

La collezione dà una sensazione di continuità sfogliando le pagine, come fosse una lunga ed unica avventura, ci sono interni dedicati ai vari continenti ed i suoi abitanti, animali e umani. Resta in realtà una parte importante ma pur sempre solo un aspetto di questo ricchissimo album. L’insieme è un mix indovinato tra illustrazioni stampate, testi di didattica ed altri più estemporanei, come gli intermezzi delle strisce a fumetti dei nostri nasoni.

Gli album Cucciolotti non hanno mai rischiato di essere statici e freddi, nel 2023 lo sono ancora meno. Diverse pagine sono “impegnative”, ci sono domande a cui rispondere, curiosità da scoprire, animali ed amici cucciolotti da collezionare. Il senso dinamico è dato anche dalle figurine stesse, tante sagomate e naturalmente una esplosione di colori. Se torniamo al discorso iniziale sul costo delle bustine è un aspetto di cui tenere conto e che torniamo a ribadire. Stesso prezzo e stessa qualità e varietà delle figurine, tra speciali, trasparenti, metallizzate, brillanti, ecc. Le figurine in tutto il loro splendore.

L’impostazione didattica ed enciclopedica dell’album non può non tenere conto anche degli animali che “non sono più tra noi”. E’ un aspetto importante, ci auguriamo anche i genitori possano dedicare un po’ di tempo da dedicare per spiegare ai bambini. Se Mammut e Dinosauri sono lontani antenati, fa molto più impressione pensare a tipi di elefanti o tigri che sono a rischio di estinzione. Anche loro, un giorno, dannatamente vicino, potrebbero trovare spazio solo nelle figurine e nei libri di scuola.

Le api sono protagoniste importanti della vita del nostro pianeta. Bravi Cucciolotti a dedicare a loro sempre una pagina, simpatiche le figurine, necessari i testi per capire il serio rischio che stiamo correndo. Questo doppio aspetto, che spesso vedete anche nella realizzazione delle nostre figurine solidali, è un marchio di fabbrica dell’album: imparare divertendosi ma anche provare a cambiare le cose, conoscendo e comprendendo le unicità di tanti esseri viventi, necessari anche al nostro futuro, non solo al loro.

Le pagine che meritano un commento specifico sono troppe, per questa recensione, ma non per la completezza dell’album. Abbiamo scelto “La storia” perchè affronta un tema delicato ma fondamentale: se da una parte ognuno di noi è unico e solo, siamo tutti figli di “Mama Africa”, quindi non siamo tutti uguali ma siamo tutti alla pari. Forse in futuro Cucciolotti sull’evoluzione potrebbe dedicare ancora più spazio, comunque ben presente in questa edizione 2023, in questa pagina si parla degli uomini, in altre della evoluzione degli animali.

Amici Cucciolotti negli anni ha fatto tantissimo per sostenere le Onlus e realtà impegnate nella tutela dell’ambiente e del mondo animale. Anzi, man mano che passano gli anni, non solo i progetti aumentano, ma anche lo spazio all’interno dell’album. Un modo originale e significativo per fare conoscere il mondo che ci circonda e chi lavora per renderlo un posto migliore. Come aiutarli? Seguendo i consigli per buone abitudini sia in casa che fuori, ben 10 figurine brillanti ce lo ricordano. Inoltre acquistando le bustine dei Cucciolotti. Vivendo in una penisola, siamo ben consapevoli dell’importanza dell’acqua e del mare, un suggerimento per Pizzardi? Dedicare un’annata interamente o quasi al mondo sommerso, magari attraverso una lunga avventura dei nostri Nasoni per i mari ed i grandi fiumi.

Cane o gatto? Potevamo mancare nell’album Cucciolotti? Sono gli amici di tanti di noi, gli hanno dedicato album interi negli anni. A noi piace di più quando sono coinvolti con tutti gli altri esseri viventi, ma una parte speciale dedicata ci sta eccome. Anzi, i consigli che trovate scritti nell’album possono essere molto utili per capire i comportamenti dei nostri cuccioli.

Nostri amici ma anche eroi. Talvolta ci sono animali che hanno anche un ruolo importante nella salvezza delle persone e di altri animali in situazioni di emergenza. Bravi Cucciolotti a ricordarlo. Qui c’è poco spazio alla fantasia, sono storie vere, talvolta incredibili ma sempre reali.

Le card 2022 erano state un bel passo avanti rispetto agli anni passati. Quelle di quest’anno proseguono nell’iniziativa ed anzi possiamo definirle come un’espansione. Infatti il gioco spiegato in fondo all’album è adatto sia per le card 2023 che quelle 2022. Questo permette quindi di avere ben 144 card per divertirsi! Non solo, per le famiglie che non avessero l’intenzione di acquistare più di tot bustine, potranno usare anche quelle dello scorso anno per farne un mazzo unico, abbastanza corposo per l’aspetto ludico.

Abbiamo già detto delle figurine, ancora una volta i genitori tremeranno al timore di trovare questi piccoli oggetti di carta sparsi sui mobili o sul frigo di casa. Naturalmente meglio di no, ma molte figurine hanno uno scopo sociale ed un messaggio che possono diventare anche un piccolo dono ad un amico o talvolta pure ad un “nemico”. Le figurine Cucciolotti sono sempre qualcosa di speciale, non possiamo immaginare di averle diverse da come sono. Con il metodo “stacca facile” sono anche più facili da togliere dalla velina e da attaccare. Dettagli? Vero, ma lo sapete che noi andiamo pazzi per i dettagli!

Apprezzabile anche l’inserto centrale dove la parte interna resta “a difesa” per rinforzare le spille e non rischiare il drammatico staccarsi delle pagine. In realtà con gli album Cucciolotti non ci sembra di avere mai notato questo problema, ma loro ci hanno tenuto a farlo, il “salva album” è pure brevettato. Beh, di quei nasoni della Pizzardi, ci possiamo anche fidare!

Una ultima considerazione: lo scorso anno abbiamo scritto che un album perfetto potrebbe anche avere meno figurine, magari intorno alle 400. Ripensandoci va tenuto conto che l’album Cucciolotti non è un prodotto stagionale; di norma una collezione di figurine resta in edicola per 3-5 mesi. L’album della Pizzardi resta disponibile 10-11 mesi. Logico quindi che abbia un numero congruo di figurine, volendo, può essere cercato durante un anno intero.

Grande giornata di scambi al FIGUCON, il prossimo 15 gennaio all’Estragon di Bologna. Vi aspettiamo!

(EN)

MASHA e ORSO (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 291

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Masha e Orso (Diramix)

figurine: 190 (1-170, A1-A5, B1-B9, C1-C6)

starter pack: album + 2 bustine 3,90€

box: 30 bustine (5 figurine) 0,90€ cad.

Bentornati amici! In modo un pochino inaspettato riappare in edicola un nuovo album sul famoso cartone animato russo. Segno che le avventure della bambina e del suo amico orso continuano ad avere grande successo tra i più piccoli. In realtà sono storie simpatiche anche per noi grandi, sebbene, ammettetelo, stiamo tutti dalla parte dell’orso, un po’ come succede con Wile E. Coyote e Beep Beep.

Qualcuno potrebbe fare notare che gli album di cartoni animati realizzati da Diramix seguono sempre lo stesso schema, con la parte centrale dedicata alle figurine stick & stack per creare storie. Non è un male! E’ una formula che funziona, Diramix è tra i nostri editori preferiti perchè riesce a realizzare prodotti che in apparenza sembrano semplici ma non lo sono. Niente aggiunte extra inutili, niente card (è successo raramente), un prodotto adatto davvero alle famiglie.

Se non ricordiamo male, questo album è il primo realizzato dall’editore milanese su Masha e Orso. Giusto quindi ripartire dall’inizio, nelle prime pagine troviamo l’introduzione ai personaggi, i due assoluti protagonisti ed i loro amici. Figurine semplici ma colorate e divertenti, volendo si poteva fare qualche sagomata che rende “il lavoro” di attaccare sempre più impegnativo ma anche soddisfacente, dipende dal risultato.

Il resto dell’album è un mix di tracce dei tanti episodi del cartone animato dove, prendendo anche spunto dalle caratteristiche e dalle ambientazioni, Diramix non si limita a raccontare ma prova anche a fare interagire i bambini con i personaggi. Un pochino si ha la sensazione di entrare nel cartone animato, pensate che bello andare a trovare Orso nella sua casa, umanizzata come se fosse uguale alla nostra.

Viviamo in tempi non semplici, è importante utilizzare ogni occasione per provare ad insegnare ai bambini (ed anche agli adulti che partecipano a completare l’album) qualche buona nozione per salvaguardare la natura. Ognuno deve fare la sua parte, le pagine 26 e 27, sfogliando l’album, magari è giusto tornare indietro e rileggerle. Sono suggerimenti semplici, ma fondamentali per il nostro futuro. Brava Diramix ad introdurre questa importante novità nei loro album!

Album divertente, le figurine si fanno volere bene (bisogna sempre volere bene alle nostre piccole amiche di carta!), le immagini ispirano simpatia. Si poteva fare un piccolo sforzo in più, aggiungendo, come scritto, le sempre apprezzate sagomate. La parte centrale con le figurine da attaccare e staccare sono un marchio di fabbrica Diramix e per noi sono sempre le benvenute.

Prezzo della bustina che purtroppo segue il trend di (quasi) tutti gli editori. Una volta con un box Diramix si riusciva praticamente a completare un album, ora con il box da 30 bustine non è più possibile. Quindi speriamo in una stagione di cambi.

(EN)

ARTONAUTI 4 – L’anello di Re Salomone (WizArt)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 290

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Artonauti 4 – L’anello di Re Salomone (WizArt)

figurine: 192 (1-192) + 42 card elements

starter pack: album + 3 bustine 3,90€

box: 25 bustine (5 figurine + 1 card) 0,80€ cad.

C’era tanta attesa per il quarto capitolo della saga degli Artonauti, l’album esce con un leggero ritardo rispetto a quanto previsto inizialmente ma li perdoniamo, l’importante è averlo qui, tra le mani! Ci sono album di figurine che impariamo a conoscere man mano che sfogliamo le pagine per fare la recensione, altri che non resistiamo alla curiosità ed andiamo subito a sbirciare fino all’ultima pagina. Artonauti fa parte, ovviamente, del secondo tipo.

Il progetto è oramai un caposaldo dell’editoria italiana in figurine, qualcosa di cui andare orgogliosi. Forse all’inizio nemmeno i creatori si aspettavano un tale successo, anche se l’impostazione, sin dal primo album, era chiara fosse quella di creare una serie di storie. Altri editori, dal nome molto più pesante, hanno provato a copiare l’idea ma con scarsi risultati.

Avvicinare i più giovani all’arte e farla riscoprire dai più grandi, attraverso storie, fumetti e figurine. Le nostre piccole amiche di carta sin dagli anni ’50 (anche prima, in realtà) hanno saputo essere protagoniste di questo buon proposito, lo erano un tempo, lo sono tuttora. La forza di Artonauti è anche andare incontro agli interessi attuali delle giovani generazioni, la scelta per questo quarto album di collegare l’avventura fantasy all’arte ne è la prova tangibile.

Non vogliamo svelarvi troppo della storia, ma in questo album ci sono tutte le caratteristiche dell’avventura fantastica, il viaggio nel tempo, l’incontro con un re mitico come Salomone, la ricerca di un anello, la salvaguardia della nostra terra e dei suoi elementi che qui vengono immaginati come regni: Terra, Acqua, Aria e Fuoco.

Riusciranno i nostri eroi? Qui entra in gioco l’arte, anzi l’Arte. Attraverso opere uniche potremo carpire segreti, scoprire realtà, luoghi e protagonisti di questa avventura.

Naturalmente i dipinti del 1500 di Arcimboldo non potevano non essere presenti ed anzi sono la naturale apertura dei quattro capitoli dell’album. E’ un metodo incredibile per scoprire anche dettagli che magari, pur avendo eventualmente visto dal vivo questi capolavori, non ci siamo abbastanza soffermati a studiarli. Le figurine coprono queste lacune, ti indicano come scoprire i dettagli, talvolta basta trovare la figurina giusta!

Abbiamo la piacevole sensazione che, ancor di più rispetto gli album passati, gli Artonauti ti invitano a leggere con cura le didascalie, a seguire le indicazioni, a seguire in qualche modo le tracce. Molto (ma davvero molto) raramente siamo sostenitori della teoria di non attaccare figurine, in questo caso non farlo davvero non avrebbe alcun tipo di senso. Senza le figurine non si comprende l’album, è come leggere un libro dove sono stampate solo alternativamente le righe.

L’impostazione grafica dei quattro capitoli è simile tra loro, segue uno schema, variegato e lineare allo stesso tempo, che apprezziamo. Quattro capitoli come i quattro elementi che nella tradizione compongono l’universo, unico e imprescindibile.

Aggiungiamo che noi, grandi amanti delle sagomate, con Artonauti 4 siamo messi a dura prova. Le figurine sono classiche rettangolari ma vanno inserite all’interno dell’immagine stampata nell’album. Un lavoro da fare con cura per chi attacca ma anche per WizArt che ha realizzato la grafica, basterebbero dei tagli con minimi difetti per non fare assemblare perfettamente la figurina con il disegno sotto. Considerando che siamo di fronte a dipinti meravigliosi, il risultato finale deve togliere il fiato.

Siamo messi a dura prova anche da alcune parti interattive dell’album, con quiz, rebus, frasi o parole da completare. Noi collezionisti, della vecchia guardia, tremiamo alla sola idea di trovare dei segni di penna sui nostri amati album! Naturalmente scherziamo (fino ad un certo punto.. ma è giusto che soprattutto i più giovani si divertano senza troppo pensare a mantenere gli oggetti intonsi “da edicola”), il nostro suggerimento è magari prendere due album. Uno da attaccare e l’altro da compilare, perchè no? 🙂

I dipinti non sono mai casuali, sono parte di un momento storico, di un ambiente, di una stagione, anche di un pensiero o di un desiderio. Bravi gli Artonauti anche a dare nozioni che vanno oltre all’arte, in qualche modo fanno parte del nostro quotidiano. Ancora una volta si ha la sensazione, piacevole, che sia tutto collegato, quanto quei 4 elementi sono parte di noi come del resto noi siamo parte di loro.

Se le 192 figurine sono spesso “frame” dei dipinti, alternate con le fumetto dei nostri avventurieri, le 42 card ripropongo nel loro insieme le opere d’arte. 42 come la carte da gioco, 10 per colore più due Jolly di Re Salomone (che non abbiamo ancora trovato! Sarà la rara dell’album?!?), magari da non utilizzare per giocare a poker ma per l’interessante gioco spiegato in fondo all’album.

Un dettaglio che ci è piaciuto: sul retro della figurina viene scritto anche a quale dipinto fa riferimento, l’autore e l’anno di realizzazione. A noi piacciono i dettagli, oramai lo sapete se seguite le nostre recensioni. Novità è la possibilità di partecipare al concorso “in viaggio con gli Artonauti 2023”, registrandosi sul sito https://www.artonauti.it/. Cosa si vince? Cultura! Il primo premio è un viaggio per 4 persone in una delle città d’arte italiane, a scelta tra Roma, Milano, Venezia e Napoli.

Considerando il nostro impegno nel sociale con il progetto Adotta Con La Figurina e la produzione delle figurine solidali, encomiabile da parte di WizArt avere collegato l’album alla raccolta fondi per Sightsavers Italia Onlus al fine di salvare dalla cecità i bambini che vivono nelle zone più povere del mondo. In questo caso nessuna necessità di fare bonifici o versamenti, per dare il proprio contributo acquistate le bustine Artonauti!

La crisi della carta purtroppo ha colpito anche gli amici Artonauti, l’album risente un pochino di una qualità non eccelsa della carta (qualche piega sparsa tra le pagine) ed il costo della bustina è aumentato di 20 centesimi rispetto ad Artonauti 3. Di contro resta comunque sul mercato uno dei prezzi più vantaggiosi, soprattutto se pensato al rapporto qualità/prezzo ed al lavoro incredibile di preparazione e di coinvolgimento di esperti, insegnanti e studiosi che ogni avventura in figurine comporta.

Lunga vita agli Artonauti!

P.S. Vi aspettiamo al FIGUCON 2023, domenica 15 gennaio, Estragon Bologna. All’ingresso sarà distribuito in omaggio il nuovo album Artonauti (fino ad esaurimento scorte), presso il nostro Punto Figurine sarà possibile scambiare le figurine dell’album e presso il Bar della Figurina potrete vincere bustine degli Artonauti riconoscendo le opere d’arte trasformate in figurine!

(EN)

PAW PATROL – Rescue Knights (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 287

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Paw Patrol – Rescue Knights (Panini)

figurine: 176 (1-149, F1-F27)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 36 bustine (5 figurine) 1,00€ cad.

Per la gloria di Barkinburg! Paw Patrol da circa 10 anni è un cartone animato che scalda il cuore di tanti bambini, passano le generazioni ma Ryder ed i suoi cuccioli sanno sempre conquistare nuovi fan che magari prendono posto di quelli “diventati grandi” e così il cartone è arrivato alla nona stagione televisiva, oltre a film, spin-off ed altro ancora.

Merito anche degli autori che hanno saputo creare nuove avventure. L’album prende a riferimento la nuova stagione televisiva dove i nostri eroi sono catapultati nel fantasy, tra draghi e principesse. Una soluzione originale e si può dire anche azzeccata, visto il risultato.

Le prime pagine dell’album introducono i nuovi personaggi, poteva mancare un drago? Ecco Sparks! L’unica “bestia feroce” che va matta per i marshmallow. Già da questa introduzione si capisce che non è solo un album di figurine, ma anche di giochi, da colorare. Anzi, se siete un po’ fanatici come noi, magari comprate due album, uno per fare attaccare le figurine ai bambini, l’altro per riempirlo di colori, disegni e tanto altro.

Un aspetto interessante rispetto ad altri album simili è la presentazione di alcune storie che in questo caso sono raccontate al meglio. Non le solite classiche 2, ma addirittura 6 pagine! Simpatica la grafica che fa il verso anche ai videogiochi. Meno avventure ma maggiore spazio per conoscerle meglio.

L’interazione tra i giovani collezionisti e l’album trova nuova linfa in ogni pagina, gli stacchi tra le avventure raccontate sono infatti pagine dove figurine e giochi si uniscono per un momento di sano e leggero divertimento.

Spettacolare la parte apribile centrale! In qualche modo è un riassunto di quanto visto nell’album, solo avendo seguito con attenzione le storie si può rispondere ai quiz, solo attaccando le figurine è possibile completare il resto dei giochi. Crediamo sia questa la strada giusta per un album di figurine destinato ad un pubblico molto giovane, efficace, interattivo, non troppe figurine e niente inutili card, molto colorato e vivo, senza un attimo di noia dalla prima all’ultima pagina.

Le figurine si fanno apprezzare, sembra quasi i Paw Patrol vogliano uscire dalla carta e giocare. Ci piacciono i dettagli e qui ce ne sono in abbondanza, la cornice rossa risalta bene, le speciali glitter con la cornice argento altrettanto. Le sagomate sono sempre un piacere. Da segnalare la qualità dell’album, carta ruvida come una volta. Troppo spessa per essere utilizzata nel monumentale Calciatori ma che dovrebbe essere una regola per tutti gli album perlomeno sotto le 200/250 figurine.

Album assolutamente piacevole da collezionare, peccato per il prezzo delle bustine, il che denota il fatto che la presenza o meno delle card non è nemmeno più un valore aggiunto, ma solo una inutile complicanza per chi vuole collezionare l’album.

(EN)

CALCIATORI 2022-2023 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 286

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Calciatori 2022-23 (Panini)

figurine: 739 (00, 1-660, P1-P20, PM1-PM9, CM1-CM9, M1-M40)

starter pack: album + 4 bustine 3,00€

box: 100 bustine (5 figurine) 0,80€ cad.

blister: 5 bustine 3,90€

super pack: 40 figurine 5,00€

cartonato + 5 bustine (da gennaio/febbraio 2023) 24,90€

Fine anno è tempo di discussione per la Finanziaria ed i bilanci dei Comuni e delle Regioni, momento importante, al centro di mille dibattiti. Comunque poca cosa se paragonato alle mille discussioni che genera l’album di figurine più atteso dell’anno. Naturalmente la nostra frase è volutamente esagerata, fino ad un certo punto. Se Churchill affermava che «Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio», un concetto così estremo può essere anche considerato, fatte le dovute proporzioni, all’album Panini dei Calciatori.

Partendo dalla considerazione che è impossibile fare contenti tutti, ad esempio tra i nostalgici ed i fautori del rinnovamento a tutti i costi. Il Calciatori mantiene sempre il suo fascino, è un fatto oggettivo, anche se andando avanti negli anni è sempre più simile ad un album legato alla Serie A ed in parte alla Serie B. Il resto è poca cosa, almeno all’interno dell’album tradizionale.

Necessario perchè il mondo del calcio è cambiato, le squadre presentano rose di circa 30 giocatori, un tempo bastavano la metà delle figurine per presentare un club. Ora si correrebbe il rischio di dimenticare troppi protagonisti del campionato. Ergo ogni club di Serie A deve per forza di cose avere almeno 30 figurine ed anche così qualcuno resta fuori. La soluzione non può essere altrimenti e la causa effetto sull’album è una limitazione di tutto il resto.

Giusto? Secondo noi si, per forza di cose. Siamo sicuri che tantissimi non saranno d’accordo con noi, ma riteniamo che sia opportuna la scelta di Panini di limitare il numero totale delle figurine dell’album. Non contando le figurine che usciranno successivamente, ci ritroviamo ad “appena” 667 figurine nel set base, quello che si trovano nelle bustine tradizionali. Negli anni passati eravamo arrivati ad oltre 800.

L’album Calciatori ha il dovere, forse anche morale, di essere un prodotto popolare, alla portata di tutti o perlomeno della stragrande maggioranza della popolazione. Il che, sia chiaro, non coincide con un concetto di prodotto povero, l’album Calciatori non lo è mai stato.

Per i collezionisti incalliti, per chi cerca di più, per tutti gli altri, Panini negli anni si è inventata vari prodotti, più o meno apprezzabili. Quest’anno si aggiungerà a giugno 2023 il Celebration Album, troppo presto per capire di cosa si tratta. Sicuramente una collezione in più per chi non ne ha mai abbastanza. Dove anche, dopo tanti anni, trovano spazio le figurine Film del Campionato che lasciano, forse solo per un anno, forse per sempre, l’album tradizionale.

Nota di merito per la prima pagina, nella vita i dettagli come la memoria sono importanti, l’emozionante omaggio a Bruno Bolchi, la prima figurina mai stampata da Panini, scomparso quest’anno, è un gesto che va apprezzato e applaudito. Ancora di più che sia la figurina numero 1 e con questa si apre l’album. Non considerando la figurina 00 che in qualche modo è extra alla collezione, forse anche per questo motivo non è parte della numerazione classica.

Il capitolo Serie A è ampiamente il più corposo dell’intera collezione, 545 su 660 figurine totali. Sempre bello ritrovare che le squadre hanno tutte lo stesso identico spazio e che per ognuna di loro è equamente suddiviso il numero totale delle figurine. Per ogni club confermate le quattro pagine totali, nelle prime due pagine 22 figurine dei principali giocatori della rosa più lo scudetto. Una pagina forse troppo astratta vista vuota ma splendidamente attraente con le figurine attaccate (le figurine nascono per essere attaccate! Noi siamo della Vecchia Guardia, ora e per sempre).

Il tentativo di cambiare la figurina con una doppia immagine come lo scorso anno è durato poco, la figurina viene comunque stravolta rispetto al classico. Ricorda le figurine di altri editori, a noi personalmente non dispiace. Siamo convinti anche che sia un processo in evoluzione continua, aspettiamoci magari qualcosa di diverso nella stagione 2023-24.

Di tutt’altro aspetto le altre due pagine, dove lo spazio per le figurine è limitato a cinque ma i colori, le didascalie, le foto stampate la rendono attraente per poi essere, quasi, perfetta con l’aggiunta delle figurine. Perchè quasi? Avremmo stretto il tutto per lasciare i tabellini dei giocatori in questa zona e non relegati in fondo all’album. Restiamo dell’idea che tutto ciò che concerne una squadra deve trovare spazio in queste pagine, a discapito anche di dovere limitare le figurine.

Quest’anno troviamo le figurine speciali del top player (“Elite”) e del nuovo arrivo più significativo (“Nuova firma”), oltre alle tradizionali figurine dell’allenatore e della maglia. Squadra Primavera giustamente presente, ma solo come foto. Le figurine P-Più amata, confermate dopo il successo dello scorso anno, presenti anche per il 2023 e sempre disponibili con il set aggiornamenti.

Alla fine della Serie A, le consuete rubriche legate alle novità del campionato. Come già scritto, non è più presente Il Film del Campionato. Confermate le nove figurine PM e CM, con i calciatori e gli allenatori votati mesi per mese. Non è specificato esattamente ma le prime tre di entrambe si trovano nelle bustine tradizionali, le altre con Sport Week. A seguire le 40 figurine del Calcio Mercato. Abbiamo controllato, non sembra esserci alcuna figurina Tim o simili, grazie! Oggetto forzatamente inutile, non ne sentiremo la mancanza.

La novità di quest’anno è la mancanza di .. altro. Ogni anno Panini si è inventata diverse pagine extra, l’anno scorso la nazionale azzurra, l’anno prima anche la nazionale cantanti (pagina contestatissima da tanti, non da noi, in tutta onestà). Nell’album 2022-2023 dalla Serie A si passa direttamente alla Serie B e, se siete troppo curiosi per aspettare, fate un salto alla fine della collezione, non troverete nulla nemmeno lì. Scelta necessaria forse per la mancanza di un’idea vincente, utile a mantenere il numero totale delle figurine.

A proposito di novità, significativo quello legato alla Serie B. Opzione già vista in passati anni, non più le figurine singole a blocchi di 3 giocatori ma quattro figurine grandi con 16 calciatori totali. Quindi abbiamo 2 calciatori in meno rispetto agli scorsi anni. In realtà è diminuito il numero delle figurine ma non i giocatori nel suo insieme. Molti altri trovano spazio in fondo alla pagina, con tanto di piccola foto.

Un dettaglio che ci fa piacere segnalare, nella pagina della Spal, come per tutte le altre squadre, in alto troviamo un “frame” della foto dalle curve dei tifosi. L’immagine è volutamente non nitida, ma nel caso della Spal e dei ragazzi della Curva Ovest Ferrara, è molto semplice riconoscere il bandierone con l’immagine di Federico “Aldro” Aldrovandi al quale abbiamo dedicato due nostre figurine solidali Fumetto Card (https://figurineforever.com/2022/09/22/fumetto-forever-card-29-aldro-vive/), in collaborazione con gli Ultras e con Amnesty International.

Panini immaginiamo abbia inserito la foto senza probabilmente pensarci, magari il grafico non conosce la storia. Noi si e siamo felici se, anche se non voluta, trova spazio in un album che viene stampato in milioni di copie. Aldro Vive.

Serie C ai minimi storici, dall’anno scorso c’è un motivo. Confermati infatti i 3 album collegati alla Digital Collection, che ricordiamo sono virtuali solo se uno li vuole mantenere tali, è possibile, quando completati, ordinarli in Panini con le tradizionali figurine da attaccare. La cifra ad album di 50,00 euro non è del tutto a buon mercato ma nemmeno proibitiva. La grande novità 2023 è che si aggiunge, finalmente, anche l’album sulla Serie A femminile. Questa è un’assoluta primizia, speriamo abbia successo. In questo modo, le misere 10 figurine con le squadre femminili presenti nell’album, trovano nuova linfa da questa iniziativa editoriale che apprezziamo molto.

Coupon come sempre presente in ogni bustina, quest’anno per un doppio uso. Non solo le Digital Collection ma anche il Calcio Regali e quindi la raccolta punti. Uno sforzo ulteriore da parte di Panini che non è mai scontato e per questo un piacevole ritorno.

L’album Calciatori ha un’altra caratteristica, spesso unica nel panorama delle figurine, la sua storia non ha mai fine con una recensione. Vi sono ancora tanti aspetti che scopriremo durante l’anno, andrebbe rinnovata o perlomeno comunicata, come faremo noi sulle nostre pagine social.

Le figurine sono al tatto molto più leggere dello scorso anno. Dettaglio che non passerà inosservato, nemmeno ai collezionisti più distratti. Riteniamo sia da ricondurre ad una scelta Panini di mantenere invariati i costi delle bustine dello scorso anno, per lo stesso motivo il numero delle figurine è maggiormente contenuto.

Alcuni ci hanno già chiesto in passate occasioni perché non facciamo riferimento ai prodotti esclusiva del sito Panini. Lo abbiamo fatto raramente, siamo sempre dalla parte della vendita al dettaglio, dalla parte delle edicole che sono il cuore del Paese, sono il punto di riferimento di milioni di italiani. Sono l’Italia che ci piace. Aggiungiamo, per dovere di cronaca, che quest’anno Panini ha realizzato 20 figurine extra “giocatori da copertina”, non fanno parte della collezione (secondo loro, vallo a spiegare ai “completisti” tra di di noi..) che per forza di cose troveranno modo di essere vendute all’interno anche di altre uscite successive. Molto probabile siano solo delle Parallel che ora vanno tanto di moda (immagine uguale alla figurina classica, magari in versione argento, oro o addirittura limitata in tot copie).
Ognuno è chiaramente libero di spendere i propri risparmi come meglio crede.

A tutti rilanciamo l’invito che enfaticamente viene scritto sulla copertina “scatenate la passione” e soprattutto divertitevi! Magari unendosi a tanti altri collezionisti al FIGUCON 2023, domenica 15 gennaio all’Estragon Bologna, una giornata fondamentale anche per gli scambi e speriamo la possibilità di completare i vostri album.

(EN)

INTER 2022-23 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 285

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Inter 2022-23 (Euro Publishing)

figurine: 216 (1-216) + 30 card (I1-I30)

starter pack: album + 24 figurine 4,00€

box: 50 bustine (5 figurine o 4 figurine + 1 card) 0,80€ cad.

Il mondiale a dicembre ha un po’ stravolto l’uscita di diversi album di figurine, compresi gli oramai tradizionali album della casa milanese dedicate a Inter, Juventus e Milan. Anzi, ad essere del tutto sinceri, abbiamo quasi pensato che quest’anno non sarebbero usciti. Invece eccoli.

Sono diversi anni che abbiamo gli album dedicati alle tre grandi (non ce ne vogliano le altre..) del calcio italiano. Difficile essere innovativi, anno dopo anno, infatti non accade. Negli ultimi anni la struttura simile è piuttosto simile. Pensiamo si potrebbe fare di più. Le potenziali idee sono tantissime. Perlomeno ci sono sempre dettagli differenti tra l’album di un club e l’altro, col risultato che, a nostro umile parere, ci sono pubblicazioni più apprezzabili delle altre.

(n.b. questi primi due paragrafi introduttivi sono ripetuti nelle tre differenti recensioni)

Prime pagine dell’album piuttosto frizzanti, l’intera rosa dei calciatori, la squadra tipo in 8 figurine a puzzle ed i nuovi arrivi ai quali viene dato grande risalto. Apprezzabile e ben riuscita la scelta di non ripetere le foto giganti che troveremo altrove nell’album. Enfasi per il ritorno di Romelu Lukaku ed anche per la ritrovata coppia d’attacco con Lautaro Martinez, tra i principali artefici dello scudetto 2021. Vittorie che in parte sono proseguite anche l’anno successivo con la vittoria di Coppa Italia e Supercoppa Italiana, celebrate con una pagina a testa.

La parte più abbondante dell’album è come sempre dedicata alla presentazione di tutti i calciatori della prima squadra, oltre al coach Simone Inzaghi. Apprezzabile sempre la scelta in questa parte di dare lo stesso spazio e lo stesso numero delle figurine (5) a tutti i 26 differenti giocatori, siano essi campioni affermati come Handanovic e Barella o speranze del calcio internazionale come o Asllani o Valentin Carboni.

Le figurine ripropongono il calciatore a busto o in azione, singole e doppie. L’autografo, in passato come figurina da attaccare, ora è stampato sull’album. Meglio. Abbiamo aperto diverse bustine senza trovare figurine speciali, non abbiamo la certezza ma potrebbero essere non presenti. Per questa tipologia di album non è un dovere, rinnovarsi magari un pochino si.

Chiudono l’album le formazioni Primavera e Femminile, uno sguardo alla tifoseria ed alla Curva Nord Milano, una apprezzabile pagina dedicata ad Inter Campus. Il club di Milano da tanti anni è all’avanguardia rispetto alle iniziative di solidarietà e sostegno ai bambini e ragazzi di tanti parti del mondo.

Rispetto all’album della Juventus, quello dell’Inter è un album sicuramente più dinamico. Condivide però lo stesso problema, la totale mancanza di riferimenti alla gloria storia del club nato nel 1908. Questi tipi di album sono pensati per i tifosi duri e puri ma anche crediamo per i bambini, avvicinandoli al mondo delle figurine, magari in attesa di provare a confrontarsi col molto più impegnativo, anche in termini di costi, Calciatori Panini. Fare conoscere ai più piccoli chi erano non solo Javier Zanetti o Ronaldo il Fenomeno, ma anche Giacinto Facchetti, Walter Zenga, Sandro Mazzola, Giuseppe Meazza, ecc. è tenere viva e forte la memoria collettiva. Il calcio non è nato ieri ed ha una storia bellissima.

Oltre alle 216 figurine, troviamo anche quest’anno 30 card. Niente di particolarmente significativo, sebbene di buona qualità. Considerando anche il costo invariato della bustina, dove si possono trovare 4 figurine e 1 card oppure 5 figurine, possiamo accettare senza problemi questa soluzione.

A nostro parere questo album ha una grande potenzialità incolta, dove davvero ci si potrebbe sbizzarrire anche con differenti formati delle figurine ecc. Se questo però comportasse un innalzamento dei costi allora meglio restare con la proposta attuale, che sicuramente piace ai tifosi interisti più convinti.

(EN)

MILAN 2022-23 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 284

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Milan 2022-23 (Euro Publishing)

figurine: 216 (1-216) + 30 card (M1-M30)

starter pack: album + 24 figurine 4,00€

box: 50 bustine (5 figurine o 4 figurine + 1 card) 0,80€ cad.

Il mondiale a dicembre ha un po’ stravolto l’uscita di diversi album di figurine, compresi gli oramai tradizionali album della casa milanese dedicate a Inter, Juventus e Milan. Anzi, ad essere del tutto sinceri, abbiamo quasi pensato che quest’anno non sarebbero usciti. Invece eccoli.

Sono diversi anni che abbiamo gli album dedicati alle tre grandi (non ce ne vogliano le altre..) del calcio italiano. Difficile essere innovativi, anno dopo anno, infatti non accade. Negli ultimi anni la struttura simile è piuttosto simile. Pensiamo si potrebbe fare di più. Le potenziali idee sono tantissime. Perlomeno ci sono sempre dettagli differenti tra l’album di un club e l’altro, col risultato che, a nostro umile parere, ci sono pubblicazioni più apprezzabili delle altre.

(n.b. questi primi due paragrafi introduttivi sono ripetuti nelle tre differenti recensioni)

Nella prima parte dell’album, troviamo le pagine invertite rispetto agli album di Inter e Juventus. Soluzione che a qualcuno potrebbe sembrare quasi caotica. Vengono presentati i nuovi arrivi (permetteteci una battuta: sembra che al Milan abbiano cercato solo calciatori dai cognomi impossibili!) ed a seguire la rosa generale della prima squadra.

A seguire, pagina dopo pagina, troviamo le pagine singole di ben 30 calciatori con l’aggiunta del coach Pioli. Di sicuro impatto le grandi foto dei giocatori, attorno 5 figurine ciascuno. Niente speciali, giocatore in posa, in azione, compresa una in due parti. Qualche didascalia importante, compresa la carriera ed i personali record, talvolta piuttosto curiosi.

Parte finale dell’album che ripercorre le rubriche classiche degli album Euro Publishing, con la squadra Primavera, il Milan Women e la celebrazione dello scudetto 2022 che, sinceramente, avremmo visto bene anche come apertura della collezione. 216 figurine incentrate sul Milan di oggi, saremo ripetitivi ma qualche pagina alla gloriosa storia rossonera la avremmo apprezzata.

Oltre alle figurine, spazio anche a 30 card. Collezione che è sicuramente piacevole per i tifosi del Milan, ma a nostro parere si ha sempre la sensazione di non andare oltre un lavoro di qualità, ma comunque relativamente semplice. Ogni anno ci aspettiamo qualcosa di più, ogni anno vediamo dettagli interessanti, ma la strada ancora è lunga. Comunque un album assolutamente collezionabile per i Milan fans.

Ottima la scelta di eliminare la plastica dello starter pack a favore di una versione dove l’album contiene già 24 figurine pronte per essere attaccate.

(EN)

JUVENTUS 2022-23 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 283

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Juventus 2022-23 (Euro Publishing)

figurine: 216 (1-216) + 30 card (J1-J30)

starter pack: album + 24 figurine 4,00€

box: 50 bustine (5 figurine o 4 figurine + 1 card) 0,80€ cad.

Il mondiale a dicembre ha un po’ stravolto l’uscita di diversi album di figurine, compresi gli oramai tradizionali album della casa milanese dedicate a Inter, Juventus e Milan. Anzi, ad essere del tutto sinceri, abbiamo quasi pensato che quest’anno non sarebbero usciti. Invece eccoli.

Sono diversi anni che abbiamo gli album dedicati alle tre grandi (non ce ne vogliano le altre..) del calcio italiano. Difficile essere innovativi, anno dopo anno, infatti non accade. Negli ultimi anni la struttura simile è piuttosto simile. Pensiamo si potrebbe fare di più. Le potenziali idee sono tantissime. Perlomeno ci sono sempre dettagli differenti tra l’album di un club e l’altro, col risultato che, a nostro umile parere, ci sono pubblicazioni più apprezzabili delle altre.

(n.b. questi primi due paragrafi introduttivi sono ripetuti nelle tre differenti recensioni)

L’album della Juventus si apre con la doppia pagina con la rosa della squadra ed a seguire le maglie ed i nuovi arrivi. Nomi importanti, volti conosciuti del calcio internazionale, a partire dal “Flaco” Angel Di Maria. Visto il peso del giocatore, strano che a questo nuovo arrivo non sia stato dedicato uno spazio più ampio.

Giusto invece dedicare due pagine allo stadio della Juventus, fiore all’occhiello ed all’avanguardia rispetto agli stadi italiani. Siamo tra i sostenitori che le figurine degli stadi debbano essere sempre presenti negli album, assieme ai tifosi sono gli assoluti protagonisti dei colori e della passione del calcio, ben di più delle televisioni.

A seguire ogni pagina è dedicata ad un calciatore della rosa, che comprende anche i più giovani, le grandi promesse del calcio, diverse potenziali rookie. Belle le foto giganti dei calciatori, in posa, diverse tra di loro. Oltre al coach Allegri trovano spazio ben 27 giocatori. Per ognuno di loro 5 figurine, classica foto a busto, in azione, doppia.

Ogni anno lo segnaliamo ed ogni volta ci aspettiamo qualcosa di più, perché la formazione femminile della Juventus sta dando tantissimo al calcio ed alla nazionale in questi anni. Riteniamo che meriterebbe il giusto tributo, anche a discapito di meno figurine per gli uomini ma con quattro pagine che, come all’inizio dell’album, presentasse l’intera rosa.

Non abbiamo aperto abbastanza bustine da avere conferma, ma sembra non vi siano figurine speciali. Per un album di sport non le riteniamo fondamentali, preferiamo la qualità e varietà nella scelta delle immagini, che un pochino qui manca. La staticità di questo album è piuttosto ingombrante, ci chiediamo anche come sia possibile non dedicare dello spazio alla storia del club, ad i grandi calciatori del passato.

Apprezzabile che il costo della bustina sia rimasto invariato rispetto agli scorsi anni, dove tra l’altro non vi è alcuna differenza di valore tra le figurine e le card. Nelle bustine al loro interno si possono indistintamente trovare 5 figurine oppure 4 figurine e 1 card. Lo scorso anno dove non c’era la card, si trovava una figurina speciale.

Album solo “per veri fans” o per avvicinare i bambini al mondo delle figurine.

(EN)

PRINCIPESSE DISNEY – OGNI GIORNO E’ MAGIA (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 282

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Principesse Disney – Ogni giorno è magia (Panini)

figurine: 188 (1-188) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine 4,90€

Un altro album delle Principesse Disney?!? Importante è non fare una copia dei precedenti, che sono tanti. Se questo era l’intenzione, ci sembra si sia raggiunto l’obiettivo. Album molto interessante, variegato, spumeggiante, dinamico. Peccato solo per le 50 card, sebbene in questo caso perlomeno, con un minimo di sforzo in più, si fanno apprezzare e sicuramente saranno una gioia per le tante bambine appassionate.

L’album segue un po’ la regola del Calciatori, se nella “ammiraglia” Panini ogni club ha lo stesso spazio, qui ci sembra accada lo stesso con le nostre eroine dei cartoni animati Disney. Anche perché, potete immaginare il disastro di una battaglia interna tra le Principesse!

In realtà l’aspetto divertente ed originale di questa collezione (come di altre in precedenza) è che le nostre bellissime interagiscono tra loro, sono amiche, si abbracciano e fanno foto assieme. L’album non separa l’una dall’altra, perlomeno in parte.

La qualità dell’album, la sua carta opaca, la sua compattezza lo rendono appetitoso anche per collezionisti più datati. Una moltitudine di colori invadono le pagine con tanti riferimenti ai cartoni animati che hanno immobilizzato davanti allo schermo milioni di bambini e di famiglie .

Il concetto di fondo lo dice proprio il titolo: spazio alla magia! Magia è anche coinvolgere le bambine che resteranno ammaliate da vedere le grandi immagini delle Principesse, ma anche dai tanti piccoli e grandi giochi con cui interagire che troviamo nell’album. Non solo grazie alle figurine, ma anche all’inserto centrale staccabile dove si possono staccare i cartoncini con le principesse e le loro gonne e con queste creare storie, ovviamente magiche.

Ci sono poi pagine dedicate alle singole Dame, dove oltre ad attaccare le figurine bisognerà armarsi di pennarelli per colorare Jasmine, Belle, Ariel, Rapunzel. Tra le tante altre chicche di questa collezione, memorabile pagina 20 dove trovano spazio le figurine sagomate dei 7 Nani, naturalmente intorno alla loro amata Biancaneve.

Le figurine ed anche le card sono una gioia per gli occhi. Al momento ne abbiamo visionato solo alcune bustine, ma o siamo stati particolarmente fortunati o davvero il lavoro di insieme è stato davvero sopra le righe. Anche le card, come detto, pur appesantendo il costo della collezione, si fanno valere.

Non sapete cosa regalare ad una nipotina per Natale. Questa potrebbe essere una soluzione!

(EN)

STRANGE WORLD (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 281

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Strange World (Panini)

figurine: 180 (1-168, P1-P12) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine 4,90€

Strange World“, per chi ha visto il trailer al cinema, ha tutto per essere un film da ricordare, dopo alcuni passi falsi Disney degli ultimi anni. Forse. Soprattutto perchè qui si tocca anche il gusto personale, in qualche lontano modo può ricordare “Il Pianeta del Tesoro”, cartone animato di qualità ma che non ebbe grande fortuna al botteghino.

In attesa di sapere se sarà o meno il film del Natale, abbiamo seri dubbi che possa essere un successo l’album di figurine. Forse non è il modo più appropriato, ma in questo caso la prima parte delle recensione è per segnalare i difetti e gli aspetti per noi poco apprezzabili.

Prima di tutto la qualità della carta, ultimamente abbiamo visto un netto miglioramento in casa Panini, forse per questa pubblicazione hanno utilizzato rese di magazzino. Il risultato è visibile a occhio nudo, qualità molto bassa, carta piena di pieghe. Considerando che non è nemmeno un album omaggio (ma anche in quel caso non sarebbe una scusante), visto che con il prezzo dello starter pack lo si paga poco meno di 1 euro.

L’altro aspetto che ci lascia piuttosto perplessi sono le esagerate 50 card. Male necessario? A quanto pare si, se pensiamo al concetto per cui, per mantenere i diritti, l’editore è obbligato a stampare sia figurine che card. Quindi per necessità di cose appesantisce un album che poteva essere piacevole con 50 card che lo rendono solo molto più difficile (e costoso) da completare.

Card che in questo caso davvero non hanno nulla per essere un extra piacevole all’album di figurine. Vorremmo tanto sapere se quel 50 card è il minimo sindacale che Disney concede a Panini per mantenere i diritti, oppure se è una scelta autolesionista della casa modenese.

L’album ripercorre la storia del film di animazione, quindi “attenzione spoiler!“. Il consiglio che vi diamo è quello di correre al cinema e successivamente attaccare le figurine così da gustarvi di nuovo i momenti salienti del cartone animato.

La grafica delle pagine è ben riuscita, ritroviamo i luoghi, le scenografie, i paesaggi dei film. Le figurine riscoprono il loro ruolo, fondamentali per colorare ancora di più le varie pagine e renderle complete. Scelta opportuna perché siamo davanti ad un film con molto protagonisti, un album suddiviso per personaggi sarebbe stato forse non adatto.

Poster centrale con da una parte la locandina del film, dall’altra lo spazio per le 12 figurine numerate con la lettera P. Se avete qualche dubbio sui nomi degli eroi di Strange World, questo è il posto giusto per fare un veloce riassunto!

Le figurine all’apparenza sono semplici ma trovano, come appena scritto, il loro giusto fascino all’interno dell’album. Da segnalare le nostre amate sagomate che ci piacciono sempre assai (oramai lo avrete capito, se seguite le nostre recensioni..) e le speciali, con dettagli più ricercati di album recenti.

Andate al cinema e Buon Natale!

(EN)

BARBIE DREAMHOUSE ADVENTURES (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 280

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Barbie dreamhouse adventures (Panini)

figurine: 180 (1-180)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 36 bustine (6 figurine) 1,00€ cad.

Bentornata Barbie! In realtà la mitica bambola della Mattel non ci ha mai lasciato, ma come album di figurine era qualche anno che non vedevamo un prodotto nelle edicole. L’occasione è la recente serie animata che si può vedere in televisione su Cartoonito e Netflix. Non è quindi la Barbie classica, le storie sono all’interno di un college, ma la bionda con gli occhi azzurri è sempre lei.

Prima buona notizia, niente card! Alla uscita di un nuovo album di figurine, tremiamo sempre a questa opzione che, solo in qualche caso, è un valore aggiunto. Nella maggioranza dei casi è solo una spesa aggiuntiva che rende anche difficile completare l’album.

Seconda buona notizia, album di qualità! Del resto nel mondo fashion di Barbie, la classe è tutto. Grande formato, carta senza pieghe o altri problemi, prima parte dell’album dedicata alla presentazione dei personaggi. Seconda parte dedicata maggiormente anche alla serie tv, con l’avventura raccontata di alcuni episodi.

In realtà le prime 8 pagine sono dedicate a Barbie ed alla sua famiglia, le sue sorelle ed i suoi animali. Forse era già accaduto in passato, per molti di noi è uno shock scoprire sia il cognome di Barbie, Roberts, sia vedere per la prima volta i genitori. Non è dedicata a loro una pagina, ma ci sono, sicuramente nella serie ed anche in alcune immagini dell’album.

A proposito, lo sapevate che il cognome di Ken è Carson?!? Noi noi e l’abbiamo scoperto sfogliando questo album.. chissà se è il pronipote di Kit, il pard di Tex Willer. A seguire gli altri personaggi della serie. Le pagine sono riempite in buona parte dalle figurine, ma non mancano le didascalie che ci accompagnano per raccogliere tante informazioni utili.

Spettacolare poster centrale dedicato al mondo di Barbie, le case, lo sport, il college e tutti i compagni di scuola. Le figurine sono da attaccare su entrambi i lati, in qualche modo ci troviamo davanti ad un mini album.

Ottima la scelta di poterlo aprire completamente, così che, volendo, non è necessario staccarlo dall’album. Problema che spesso ci attanaglia con i poster centrali presenti negli album.

Parte finale dell’album dedicata ad alcune avventure che possiamo seguire nella serie tv. Apprezzabile che, per mantenere il numero limitato delle figurine totali, troviamo alcune (poche, quindi ininfluenti) illustrazioni sostitutive.

La pagina conclusiva, non avendo avuto la possibilità di visionare le figurine, potrebbe avere qualche dettaglio aggiuntivo. Il Girl Power non può certo non essere un qualcosa di più!

Album molto interessante, bello e grande, anche le figurine si fanno apprezzare, comprese le sagomate e le speciali glitter. Sebbene la bustina sia al prezzo oramai standard di 1,00 euro perlomeno si trovano 6 figurine in ciascuna. Con il box da 36 bustine, non è detto, ma si potrebbe tentare la fortuna di avere il set completo senza acquisti successivi.

Viva la Barbie!

(EN)

LA STORIA DELLO SPORT (Gazzetta dello Sport)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 279

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: La storia dello Sport (Gazzetta dello Sport)

figurine: 144 (1-144)

starter pack: album + 6 figurine (con Sport Week del 19/11/22)

24 uscite al sabato allegate a Sport Week

Album celebrativo dello sport ma anche e, in qualche modo, soprattutto dello storico quotidiano sportivo rosa italiano. Attraverso le prime pagine che si sono susseguite nei decenni, dall’inizio del novecento ai giorni nostri. Le figurine si trovano, sei ad uscita, al centro del magazine del sabato della Gazzetta dello Sport. Evitato spreco inutile di plastica, il foglio delle figurine è tutt’uno con le graffette della rivista.

Collezione interessante per chi vuole ricordare i grandi momenti dello sport, che Gazzetta ripercorre con una impostazione dell’album cronologica ma anche per certi versi mitologica.

La collezione di figurine va a ritroso, si parte dai giorni nostri, le prime figurine ricordano tre momenti importanti del 2022: lo scudetto del Milan, le imprese di Jacobs e della staffetta azzurra alle Olimpiadi di Tokyo e l’incredibile europeo vinto a Wembley, purtroppo intervallato da due ancora più storiche mancate qualificazioni ai mondiali della nazionale di calcio.

Ne approfittiamo per ricordare alcuni eventi che trovano ampio spazio nelle pagine, che Gazzetta enfatizza con grandi titoli a nove colonne. Impossibile menzionarli tutti:

2021/2016
Matteo Berettini, il primo italiano a giocare la finale di Wimbledon
Sofia Goggia, Gregorio Paltrinieri, Niccolò Campriani ori olimpici

2015/2010
L’Inter di Mourinho conquista lo storico Triplete
Flavia Pennetta e Francesca Schiavone, rispettivamente regine di US Open e Roland Garros

2006/2002
Il cielo è azzurro sopra Berlino, Italia campione del mondo per la quarta volta
Filippo Magnini, Stefano Baldini, il Setterosa della pallanuoto ori olimpici

2001/2000
“La città eterna” domina nel calcio, Roma e l’anno prima Lazio sono campioni d’Italia
Dopo 21 anni la Ferrari di Michael Schumacher vince il titolo mondiale

1999/1996
Juri Chechi è il “Signore degli anelli” alle Olimpiadi
Marco Pantani vince sia il Giro d’Italia che il Tour de France

1996/1992
3 maggio 1994, la morte di Ayrton Senna
Volley, pallanuoto, atletica, anni di trionfi per l’Italia

1991/1988
Il primo storico scudetto della Sampdoria e il Milan campione d’Europa
17 agosto 1988, la morte di Enzo Ferrari

1987/1984
Il Napoli di Maradona ed il Verona vincono il primo scudetto della loro storia
Francesco Moser frantuma il record dell’ora

1983/1980
L’Italia al mundial di Spagna è campione del mondo
Per la prima volta il basket italiano è sul tetto d’Europa

1979/1975
L’Italia vince la Coppa Davis
Saronni e Gimondi vincono il Giro d’Italia

1975/1970
15° titolo mondiale per il mito Giacomo Agostini
19 giugno 1970, Italia-Germania Ovest 4-3

1969/1963
Italia, Inter e Milan conquistano l’Europa del calcio
Nell’unico spareggio della Serie A, il Bologna vince il suo settimo scudetto

non sappiamo se voluto o meno, ma nell’album non sono menzionati gli anni dal 1959 al 1962

1958/1942
La spedizione italiana raggiunge la vetta del K2
A Londra 1948 Consolini è medaglia d’oro nel disco

1938/1909
L’Italia del calcio è bi campione del mondo nel 1934 e 1938
Primo Carnera (che sull’album viene menzionato come Pietro..) è campione del mondo
Ondina Valla medaglia d’oro alle Olimpiadi di Berlino

Le pagine rosa, si tingono invece di blu per celebrare altri campioni dello sport, sempre specificando l’anno ma suddivisi in modo differente:

LA GAZZETTA E LA STORIA
Il primo numero del quotidiano (3 aprile 1896), la prima edizione del Giro d’Italia, lo sbarco sulla Luna, la strage alle olimpiadi di Monaco di Baviera, l’attacco alle Twin Towers, l’addio a Papa Wojtyla

MITI D’ITALIA
Tazio Nuvolari, Fausto Coppi, Gino Bartali, Nino Benvenuti, Pietro Mennea, Alberto Tomba, Valentina Vezzali, Federica Pellegrini, Valentino Rossi ed altri miti dello sport italiano

SUPEREROI DEL MONDO
Maradona, Merckx, Kobe Bryant, Muhamad Ali, Jesse Owens, Pelè, Nadia Comaneci ed altri miti dello sport mondiale

IDOLI DEL NOSTRO CALCIO
Il Grande Torino, Facchetti, Rivera, Paolo Rossi, Roberto Baggio, Paolo Maldini, Giuseppe Meazza ed altri miti del calcio italiano

Se siete lettori della Gazzetta e di Sport Week un’aggiunta piacevole e simpatica. Se non lo siete, il costo contenuto della rivista (2,00 euro) permette a tutti di completare tranquillamente la collezione.

(EN)

ONE PIECE: summit war (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 278

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: One Piece: summit war (Panini)

figurine: 184 (1-172, H1-H12) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine 4,90€

Meglio tardi che mai. Uscito in altri paesi da diversi mesi, finalmente arriva anche in Italia l’album del bestseller One Piece. Che dire, grazie! Ci teniamo anche a sottolineare un fatto: negli ultimi anni abbiamo spesso segnalato la qualità non buona della carta degli album, allo stesso modo è giusto ora segnalare una sostanziosa inversione di tendenza che stiamo verificando nelle ultime uscite Panini.

Tutti buoni propositi per il futuro, considerando che in contemporanea ci troviamo in edicola le collezioni di Spider-Man e Diabolik. Sembra di essere tornati agli anni ’80. Tre prodotti differenti, tutti di qualità. Siamo davanti alla “new wave of comics album”? Magari, considerando che Panini ha anche i diritti su DC e Disney, possiamo sognare un album celebrativo anche di Superman o chissà per i 75 anni di Zio Paperone? Peccato, in Italia, Panini non abbia creduto nel potenziale di Asterix qualche anno fa.

Soprattutto l’album di One Piece fa sognare di vedere arrivare in edicola altri prodotti legati ai manga ed alla animazione giapponese, dopo che, negli ultimi anni, si è visto solo Captain Tsubasa, l’eterno Dragon Ball e poco altro. Se è vero che altre collezioni sono state un flop, leggendo i titoli sono state fatte scelte opinabili. Magari un album su Slam Dunk o My Hero Academy potrebbe dare feedback ben differenti e pensate cosa potrebbe essere un album celebrativo dei robottoni e affini, da Go Nagai (Goldrake, Mazinga, Jeeg Robot, ecc.) a Yoshiyuki Tomino (Gundam, Daitarn 3, Zambot, ecc.) o gli spazi infiniti di Leiji Matsumoto (Capitan Harlock, Galaxy Express, Danguard, ecc.).

Mentre continuiamo a sognare album futuri, dedichiamoci a questo prodotto che pensiamo abbia tanto da dire. Il format è didascalico ed in qualche modo enciclopedico, che prende spunto sia dal cartone animato ma anche dal manga. E’ chiaramente un album per i fan, un racconto attraverso alcuni capitoli della lunga saga. Non c’è una vera e propria introduzione ai personaggi, come spesso accade, con le prime pagine dedicate ai singoli eroi ed i corrispettivi cattivi.

Del resto lo stesso album non parte dall’inizio ma si concentra su un determinato periodo al quale sono collegate le saghe, non siamo esperti di One Piece e ci auguriamo di non scrivere inesattezze. La scelta ci sembra ottimale perché ha una sua logica, a differenza di un prodotto differente, possiamo dire generico, che sarebbe stato adatto per i neofiti ma meno interessante per i tanti fan.

Visto il numero di lettori del manga e gli appassionati della serie tv, giusto realizzare un prodotto che possa essere accattivante per chi il personaggio e la storia la conosce ma che possa essere anche un valido album per chi volesse conoscere meglio One Piece o, anche solo, si volesse divertire ad attaccare figurine. Divertimento assicurato con questo album variegato, colorato, dinamico.

Quali sono le saghe presenti? Amazon Lily, Impel Down, Marineford, L’infanzia di Luffy e 3D2Y. Prevedibile che alcuni avrebbero fatto scelte diverse. Poco male, il messaggio in ultima pagina è piuttosto chiaro: siamo solo all’inizio! (vedi immagine sopra)

Per conoscere i (tanti) personaggi di One Piece, in questo caso tornano utili le 50 card. L’album non è appesantito da questa presenza, forse potevano essere meno card, considerando anche il box da sole 24 bustine, ma sono meno approssimative di altre occasioni. Buona scelta anche il numero non troppo alto delle figurine, che rende la collezione anche più appetibile. Partendo dalla considerazione che ci sono ottime possibilità che arriveranno altri album di figurine.

Il costo delle bustine è quello di mercato, da sottolineare però la qualità delle figurine, a partire dal loro formato, più grandi rispetto allo standard. Le immagini, “frame” dei cartoni animati o disegni, ci guadagnano eccome per questa soluzione. Felici di trovare le sagomate che a noi personalmente piacciono sempre molto, così come le speciali glitter. Tipico di One Piece sono i poster “Wanted Dead or Alive”, non temete, tra le figurine ne trovate diverse, anche per il poster centrale dove trovano spazio le figurine dalla H1 alla H12.

Il formato più grande delle figurine le rende uguali a quello delle card, finalmente potete stare tranquilli nell’aprire le bustine, nessun rischio a strappare le figurine al loro interno. Grazie! All’estero è possibile trovare anche la versione cartonata, oggetto da collezione se Panini decidesse di fare l’edizione limitata come per Diabolik. Più probabile non esca nulla in Italia, come purtroppo è successo con Spider-Man.

(EN)

I MILLE VOLTI DI DIABOLIK (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 277

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: I mille volti di Diabolik (Panini)

figurine: 276 (1-276) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 3 bustine 4,90€

box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

“Houston, abbiamo un problema”. Poche settimane fa abbiamo recensito con un certo entusiasmo l’album celebrativo dei 60 anni di Spider-Man, additandolo a potenziale album dell’anno nella nostra classifica 2022, lasciandoci solo col dubbio che, chissà, c’era ancora tempo, anche in casa Panini, per superare una già ottima collezione. Attenzione, forse ci sono davvero riusciti.

Diabolik è un personaggio icona del fumetto, non solo italiano, ha un seguito di fan fedeli e centinaia di migliaia di persone, sia uomini che donne, bene ricordarlo, che lo hanno letto e che magari, anche a distanza di anni, se capita di rifarlo, non si tirano indietro. Infine ci sono i collezionisti, Diabolik ne ha tanti, grazie anche al suo fan club tra i più longevi e attivi in Italia.

Questo album è per tutti loro, meglio, per tutti noi. E’ un album che trasuda mito e passione, curiosità e storia del fumetto, un lavoro sicuramente fatto a 4 mani, dove l’editore Astorina si è messo al tavolo con lo staff Panini, che di figurine ne sanno giusto un po’ ed hanno pensato “creiamo qualcosa di cui andare orgogliosi” e che, anche o soprattutto, sia un omaggio non solo al fumetto ma al suo affezionato pubblico.

Il risultato è ottimo, già l’album precedente si era dimostrato un buon prodotto, questo lo supera, ampiamente, pur mantenendo una linea editoriale molto simile. Stesso numero di figurine, stesso formato delle stesse, speciali sempre argentate e brillanti, le sagomate.

L’impostazione enciclopedica dell’album la si nota sin dalle prima pagine, dove troviamo riferimenti alla nascita del personaggio, ai grandi attori dell’epoca dai quali è stato preso spunto, come sempre accade, almeno fino a pochi anni fa, con i personaggi del fumetto italiano. Sapevate che la bellissima Eva Kant prende ispirazione dalla principessa di Monaco Grace Kelly?

Sono disegni interessanti, dove traspare anche un tratto acerbo, un Diabolik alle prime armi anche per i fumettisti che lo seguiranno negli anni. Del resto è prassi per tutti i personaggi dei comics, provate ad andare a vedere le prime storie dei supereroi, di Tex, di Asterix o anche dei Peanuts.

Interessanti le pagine dedicate ai singoli protagonisti, incredibile come un fumetto possa durare senza in realtà uscire dagli schemi creati sin dagli anni ’60, rinnovandosi certamente, ma non rinnegandosi. Ecco quindi la doppia coppia, Diabolik e Eva Kant, Ginko e Altea. Per ognuno di loro una carrellata attraverso anche le interpretazioni dei vari disegnatori. A questa non poteva che aggiungersi, naturalmente, la mitica Jaguar, dove trova spazio anche la sua alter ego, la Citroen DS dell’ispettore.

Apprezzabile in generale la scelta delle stesse figurine, un lavoro sicuramente non semplice, tantomeno immediato. Troviamo immagini che per tanti sembreranno anche inedite, non è una scelta di comodo, è una opportuna volontà di raccontare il personaggio, dai suoi inizi, arrivando fino ai tempi dell’Isola di King, quando ancora Diabolik non era .. Diabolik.

Nell’album troviamo ben due storie a fumetti, da completare con le figurine sagomate, un impegno extra per attaccarle correttamente, bene. La prima di queste storie è inedita, scritta da Mario Gomboli, l’uomo che, dopo le sorelle Giussani, possiamo definire il cuore dell’Astorina. Fumetto in 10 pagine piuttosto simpatico ed azzeccato, dove gli appassionati potranno scoprire cameo di volti noti, reali, non di fantasia. Uno lo anticipiamo noi, Alfredo Castelli, creatore (tra gli altri) di Martin Mystere, fumetto nominato anche nella storia. Così che in queste pagine ben tre editori di fumetti sono coinvolti, Astorina, Bonelli ed ovviamente la Panini.

La storia a fumetti è un piacevole intermezzo dell’album, che riparte successivamente con altri aspetti della storia di Diabolik, a partire dalle copertine, difficile sceglierne poche tra oltre 500. La pagina “matite e chine” è sicuramente pensata per gli amanti della Nona Arte nel suo insieme, meno per lettori saltuari e poco attenti. Senza andare troppo nei dettagli, con poche parole e qualche disegno in figurina, ecco svelato come nascono i disegni del “re del terrore”.

Primo viaggio all’estero dell’album è verso la Francia, dove nel 1997 viene realizzato un cartone animato pensato ad un pubblico giovane, non legato ai canoni classici del fumetto.

Diabolik e il cinema non è una novità recente, esiste il film di fine anni ’60 del regista Mario Bava. Da sempre, nelle fiere del fumetto, i collezionisti cercano gli albi a fumetti, così come le locandine di questo film. Al quale deve molto anche l’attuale produzione dei Manetti Bros, nonostante le scenografie accattivanti di una Bologna trasformata in Clerville. Lo spazio equamente diviso tra le due produzioni cinematografiche è un altro sintomo di quanto si sia voluto fare un album di insieme.

Un occhio di riguardo ai collezionisti ma anche ai curiosi è la parte successiva che naviga nel variegato mondo di Diabolik, tra chi negli anni ha voluto rendere omaggio attraverso l’arte, la satira, il fumetto alternativo e l’oggettistica, partendo da opere realizzate dagli stessi autori ed arrivando fino ai giorni nostri, tra statue, giochi da tavolo, tarocchi e mazzi di carte.

Se il viaggio in Francia delle pagine precedenti vi era piaciuto, Diabolik è stato stampato in diverse parti del mondo, ne vengono ricordate alcune: Israele, Grecia, Argentina, Messico, Danimarca, Turchia e le edizioni, molto rare, in tamil e cinese.

Prima delle pagine sopra citate, trova spazio il secondo fumetto presente nell’album, sempre da completare con le figurine sagomate. Storia interamente in bianconero grazie ai testi di Tito Faraci ed i disegni di Claudio Villa, tanti lo ricorderanno anche per le splendide copertine di Tex.

Novità è il coupon che si trova all’interno di ogni bustina, permette di partecipare ad un concorso per vincere una delle 60 sketch card disegnate dagli artisti attuali di Diabolik, alternandosi nel pocket e nei volumi speciali che trovate in edicola. Iniziativa lodevole, sul sito non è necessario iscriversi, basta inserire il codice (compreso di trattini) e solo in caso di vittoria saranno richiesti gli estremi per la spedizione.

A proposito di card, nell’edizione 2017 si potevano trovare sketch card uniche in fortunate bustine, ora quei disegni sono alla portata di tutti, diventando le 50 card da collezionare per completare l’album. Può sembrare una scelta di comodo, in realtà è estremamente apprezzabile. Invece di inventarsi card sul momento, perchè non utilizzare un patrimonio di disegni inediti che Panini si trovava già “in casa”? Se poi consideriamo che le card della collezione 2017 non erano particolarmente ben riuscite, ben vengano questi piccoli gioielli.

Tutto splendido? In buona parte sì, ci piace quando Panini, come altri editori, mette cuore, anima ed esperienza per creare un prodotto memorabile. I veri album di figurine sono in realtà questi, più dei classici sportivi, che sia chiaro collezioniamo anche noi, ma sono davvero poca cosa rispetto ad opere editoriali come questa. Peccato per alcune scelte inadatte per una collezione che si prospetta di grande successo. Il box con appena 36 bustine (con la beffa che la scatola è fatta per contenerne cinquanta), comprensibile per collezioni di basso profilo, ma incoerente in questo caso. Sperando soprattutto che le figurine si possano trovare anche tra un mese, a differenza di quelle di Spider-Man andate esaurite e, ad oggi, mai più ristampate. Nello stesso tempo in cui Panini ha invaso le edicole di prodotti che palesemente resteranno invenduti.

Ottimo il ritorno all’edizione cartonata per collezionisti, ad un prezzo (invariato rispetto a Diabolik 2017) in linea con la tiratura di 1000 copie. Un gesto che personalmente apprezziamo, il mercato ha stabilito che l’edizione cartonata “low cost” non ha dati di vendita incoraggianti per continuare, ma almeno i “duri e puri” possono essere soddisfatti. Raramente diamo informazioni sui prodotti esclusivi del sito Panini, ritenendo che devono essere le edicole e/o le fumetterie ad essere il punto di riferimento principale per il pubblico, ma in questo caso consideriamo comprensibile ed accettabile la scelta.

Noi poi, lo ammettiamo, siamo tra quelli che attaccano le figurine sull’album spillato per mantenere sigillata l’edizione limitata. Qualità della carta dell’album migliorata come già avevamo visto con le ultimissime produzioni Panini, forse e finalmente i magazzini si sono svuotati del lotto di carta improponibile.

(EN)

HARRY POTTER EVOLUTION TC (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 276

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Harry Potter Evolution TC (Panini)

card: 300 (1-300)

starter pack: binder + 3 bustine + 3 card ltd edition 9,90€

box: 18 bustine (8 card per bustina) 2,99€ cad.

Non ci siamo. Prima ancora di analizzare questa collezione, non possiamo non dare risalto ad una questione prettamente italiana: il costo delle bustine. Infatti, per qualche arcano motivo, in Italia il costo della bustina è 1 euro in più rispetto a tutti gli altri. Tutti. Sia l’Unione Europea (Francia, Spagna, Germania, ecc.) sia anche per gli extra UE come Svizzera e Regno Unito. Perchè?!? Vorremmo tanto avere una risposta, un dato che avevamo già segnalato per la collezione di card sul wrestling.

La raccolta può essere considerata una continuazione della “Welcome to Hoghwarts” uscita a marzo 2021, dove tra l’altro il costo della bustina era di 1,50 per 6 card .. oltre al fatto che la collezione aveva un numero di card totali più congruo, 216. Qui ne abbiamo 300 ed il raccoglitore non basta.
Occasione mancanta considerando che anche il retro delle card hanno le loro immagini e andrebbe gustato l’insieme fino in fondo.

Un lungo preambolo che può essere riassunto in un semplice “peccato“, la collezione a nostro parere merita, sicuramente i fan di HP non si faranno intimorire dal costo delle card più alto rispetto al resto d’Europa, ma se avete amici all’estero che prevedono di passare a trovarvi, fate fare a loro l’acquisto.

Evolution è una collezione che in qualche modo cerca di svincolarsi da quanto già visto in precedenza, attraverso i 7 anni della saga cinematografica facendoci vedere come sono cambiati i personaggi, di conseguenza anche gli attori che li impersonano. Ad esempio Hermione, alias Emma Watson, da bambina a splendida giovane donna.

La prima lunga parte della collezione è quindi dedicata a tante immagini dei nostri attori/eroi, la novità è appunto quella che nel foglio di 9 card troviamo un solo personaggio, partendo dal primo film “La Pietra Filosofale” a l’ultimo “I doni della morte”. Che diventano ben 18 per Harry Potter (card 10-27). A seguire Ron Weasley e Hermione Granger. Dopo di loro seguono sempre con 9 card ciascuno Albus Silente, Lord Voldemort, Severus Piton, Draco Malfoy. Con meno card Ginny Weasley, Neville Paciock, Rubeus Hagrid, Luna Lovegood, Minerva McGranitt, Bellatrix Lestrange, Sirius Black e Dobby.

Molto interessante la parte che va dalla card 124 alla card 180 dove troviamo tutti gli altri, dai personaggi secondari ai professori, alle tantissime creature magiche. A seguire la seconda parte della collezione, a partire (dalla card 181 alla card 225) da determinati momenti epici nei film, chi non ha mai sognato di fare una partita di Quidditch?!?

Simpatica, apprezzata e azzeccata la scelta successiva di presentare le famiglie, con 9 card ciascuna, le famiglie Weasley e Malfoy (dalla card 226 alla card 243). Se la magia è la protagonista della saga, non può non esserla anche la collezione, a conclusione di una serie di card davvero molto ricca. Dalla card 244 alla 300 troviamo gli oggetti e luoghi magici, con gran finale al Castello di Hogwarts.

La guida alla collezione che troviamo nel binder è davvero ottima, prima una lunga introduzione che ripropone la saga ed i suoi personaggi, a seguire la check list molto ben strutturata dove per ogni card abbiamo una breve ed efficace presentazione. Accanto le indicazioni sul tipo di card collezzionabile.

Infatti, se Harry Potter si è salvato da Voldemort, altrettanto non è riuscito fare con la febbre “parallel”. La nuova moda sulla quale si sono buttati i principali editori (Panini e Topps), se lo hanno fatto è sicuramente perchè una parte dei collezionisti gli va dietro. A noi, vecchi collezionisti di fumetti, ricorda tanto la moda passata delle copertine variant che, almeno in Italia, negli anni ’90 rischiarono di far saltare il mercato. Consiglio? Le parallel sono banalmente solo card di colore diverso, ma con gli stessi soggetti sulla figurina, quindi se le trovate bene, se non è così pazienza, avrete comunque la collezione completa. Poi, sia chiaro, ognuno è libero di spendere i propri soldi come meglio crede.

E’ una collezione valida, anche per la cura con la quale è stata preparata, avere l’immagine anche sul retro della card, differente l’una dall’altra, è un valore aggiunto non di poco conto, spesso non si vede. A nostro umile parere si poteva limitare il numero totale delle card, perlomeno a 270 così da poterle contenere tutte nel binder, potendo guardare sia il davanti che il dietro (267 in realtà, perchè ci sarebbero anche le limited, al momento 3).

Il cuore ci spinge a comprare tante bustine e creare le condizioni per gli scambi per la nostra Associazione con tanti appassionati, la collezione lo meriterebbe. La testa ci dice invece di andare oltre, perché quel costo così sfavorevole per noi italiani rispetto a tutti gli altri Paesi (ricordando che il prodotto è “made in Italy”) non riusciamo ad accettarlo e l’unica cosa che Panini può comprendere è un dato negativo sulle vendite. Non servirà a nulla il nostro gesto? Fatto peraltro a malincuore? Probabile, ma è l’unica “arma” in nostro possesso e ne facciamo uso.

(EN)

CHAMPIONS LEAGUE 2022/23 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 275

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Champions League 2022/23 (Topps)

figurine: 765 (1-661, L1-L104)

starter pack: album + 2 bustine 4,99€

box: 50 bustine (10 figurine per bustina) 1,00€ cad.

booster pack: 6 bustine 5,99€

parallel pack: 8 bustine + 5 figurine parallel 9,99€

Topps wins? Si e no, sicuramente questo nuovo album della Champions League è molto ricco e variegato, ma vi sono aspetti positivi come altri negativi, l’analisi cercheremo di renderla più completa possibile. Andando a zig zag tra i dettagli della collezione e, non si può fare altrimenti, confrontandola con le collezioni sul calcio presenti in edicola in questo momento, una su tutte, naturalmente: l’album Panini World Cup. Analisi importante anche considerando che Topps pubblicherà Euro 2024.

In una fase non facile sotto il profilo economico come questa, indubbiamente Topps sbaraglia la concorrenza proponendo ancora una bustina da 1 euro con 10 figurine mentre Panini allo stesso prezzo offre esattamente la metà delle figurine al suo interno. La qualità ci sembra abbastanza simile ma la differenza di costo è talmente abissale che la casa americana vince a mani basse: Topps 1 Panini 0.

Da molto tempo, facciamo presente la lacune sulla qualità di diversi album di figurine con pagine centrali che si staccano, pieghe e carta di livello piuttosto basso. L’album della Champions conferma invece la prestanza dello scorso anno, andrebbe verificato completato ma sembra assolutamente un buon prodotto, lo si nota anche dal suo peso. Ben vengano gli album omaggio per chi vuole solo attaccare qualche figurina, ma per gli altri se la mediazione è pagare l’album (questo costa, di fatto, 3 euro) è il benvenuto se il risultato è questo. Senza se e senza ma.. Topps 2 Panini 0.

Finita la partita? No, i tifosi milanisti hanno ancora gli incubi di una celebre finale di Champions League che sembrava già vinta. Anche qui, come abbiamo notato i pregi, vanno segnalati alcuni difetti, anche piuttosto evidenti.

L’album è sicuramente il più ricco nella storia della Champions, sia come numero totale delle figurine, sia come impostazione, sia come rubriche. Ma può definirsi ricco un album senza tutti i club protagonisti? Soprattutto considerando che uno di questi è italiano ed al momento sta facendo vedere grande calcio in Europa: il Napoli non è presente nella collezione. E non è il solo, sono ben 7 le squadre che non trovano spazio nella parte iniziale dell’album: Benfica, Dinamo Zagabria, Rangers Glasgow, Copenaghen, Viktoria Plzen, Maccabi Haifa ed appunto il Napoli.

Avevamo già visto qualcosa di simile negli anni scorsi, la sostanziosa parte finale dell’album con gli aggiornamenti interessa queste squadre, a queste 96 figurine si aggiungono 20 dedicate a giocatori che hanno cambiato maglia. Questa scelta e quella generale di mettere i club in ordine alfabetico (e non solo.. se cercate il Milan non andate alla M.. ) non ci convince. Quindi, Topps 2 Panini 1.
Non solo, qualcuno dica a Topps che la traduzione “nuovi autografi” non rispecchia il concetto inglese di “new signings”, almeno su questo album!

L’anno scorso tra mille difficoltà qualcuno è riuscito a completare l’album con le figurine L “live”, la versione “film del campionato” della Champions League usciva in date non annunciate, andando subito esaurite e tanti si trovano con l’album incompleto. La soluzione di Topps? Fare un album separato, quindi gli interessati possono (cercare di) ordinare tutte le figurine, gli altri possono accontentarsi del set base. Non ci fa impazzire come soluzione, soprattutto considerando che le figurine aggiornamenti, menzionate prima, anch’esse sono ordinabili solo su internet ed il sito Topps, con sede in Inghilterra, riesce ad essere indigesto anche alle persone più pazienti. Soprattutto, vuoi per limiti loro, vuoi per eventuali (tutto da dimostrare) sciacallaggi dei collezionisti, le figurine L l’anno scorso risultavano non disponibili praticamente da subito.
Non permettere alle edicole di avere almeno le figurine aggiornamenti (anche solo su prenotazione e rivolto solo a un numero ristretto di edicole) sarà una forma di risparmio per Topps ma ammazza il mercato locale e di base, che, per quanto osteggiato da molti editori, riesce ancora ad avere una bella fetta di mercato rispetto al tanto amato (da altri, non da noi) mercato del web.
Quindi sebbene con tutti i difetti del sito di Panini, c’è aria di pareggio, Topps 2 Panini 2.

L’idea del formato a scudetto delle figurine dei calciatori ci era piaciuta lo scorso anno ed è apprezzabile che sia stata ripetuta. Certo, riduce al minimo le informazioni sul calciatore ma per quello c’è la parte già stampata nell’album. L’effetto lampi e tuoni come sfondo alla lunga stanca, ma è una comunque una soluzione alternativa rispetto al monocolore di altre collezioni.
Ogni club ha 18 figurine, forse per la prima volta non troviamo quelle di maglie, stadi e soprattutto scudetti, tutti stampati nell’album, così come la foto degli allenatori, comunque una bella novità trovare anche loro sull’album. 16 calciatori più due extra, la grande promessa ed una doppia con i grandi campioni del club, per il PSG troviamo Neymar e Messi, ad esempio.

Dalla figurina 477 inizia la seconda parte dell’album, piuttosto interessante perché non solo ripropone i top player attuali ma in alcune pagine abbiamo la possibilità di ritrovare grandissimi campioni del passato. Per gli italiani i milanisti Baresi, Inzaghi e Maldini, oltre a Del Piero. Menzionato ma non presente nell’album Francesco Totti, peccato.
Saranno felici i collezionisti delle figurine di Messi, nell’album se ne trovano diverse, il prossimo anno se va avanti così potrebbe essere lo stesso per Haaland. E’ una parte comunque ricca e piuttosto valida, sebbene legata agli ultimi anni, forse per diritti di qualche tipo. Trovare anche campioni dagli anni ’60 agli anni ’80 sarebbe stato un valore aggiunto di non poco conto.

“The global game”, “Best of the Best”, “All time records”, “UCL Legends”, una parte dell’album che farà felici soprattutto gli amanti dei grandi campioni a dispetto del piacere di trovare le figurine di tanti comprimari. “Dream Team” è la pagina da completare con le proprie doppie in base ai gusti, “Top Superstars” con il meglio della UCL femminile, appena 6 figurine ma è già qualcosa di più sostanzioso rispetto al passato.

Album impegnativo ma concorrenziale sotto il profilo della proposta economica, non considerando l’album extra con le figurine Live. Euro 2024 è ancora lontano, ma crediamo Topps stia facendo anche delle prove di mercato, quella sarà una occasione unica da non sbagliare. Resta il fatto che dopo i timori vedendo le figurine adesive classiche ridotte in un mini album per quanto riguarda la F1, con la Champions League torniamo a sperare che la casa americana creda ancora in questo prodotto classico e non lavori solo per azzerarlo a favore delle moderne card.

Delle figurine abbiamo già detto, non una novità il formato, interessante la seconda parte con le figurine che fanno riferimento alla rubrica alla quale sono collegate. I collezionisti più accaniti si sono lanciati sui parallel pack dove trovare le figurine variant (nel colore), nuova moda che sta prendendo piede, un po’ per merito degli editori, un po’ tanto per gli acquirenti che seguono questa formula che a noi, onestamente, continua a convincere poco.

(EN)

NBA sticker 2022/23 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 274

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: NBA sticker collection 2022/23 (Panini)

figurine: 511 (1-511)

album 2,00€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Buone notizie! Almeno dal nostro punto di vista, che chiaramente non è detto sia quello più condiviso dai collezionisti. Finalmente l’album di figurine della NBA si separa dalle card e prosegue (temporaneamente?) il viaggio da solo, creando le condizioni affinché la pallacanestro possa avere una collezione anche dai costi relativamente contenuti. Scelta commerciale? Necessità in quanto le card usciranno con un altro editore? Qualunque sia il motivo, bene.

Altre buone notizie arrivano dalla qualità dell’album, sebbene in carta lucida non abbiamo riscontrato pieghe o altri problemi, le tre graffette sono di buon auspicio per la tenuta finale. Alla Edicola Birra, dove abbiamo sede, è arrivato solo l’album versione vendita, nessun starter pack. Troppo presto per capire se Panini ha seguito i consigli ed ha migliorato la carta in cambio di un contributo economico (e quindi niente starter pack con album omaggio), oppure se è solamente un caso. Lo scopriremo con i prossimi attesi album.

Peccato solo per la qualità delle figurine, forse con i cestiti fotografati a busto come nelle figurine calciatori (vedi ultimi mondiali o champions league) non sarebbe male, ma con la formula della figurina in azione le foto risultano molto piccole e ne risente tantissimo non solo la qualità ma anche la scenografia spettacolare che spesso hanno le azioni di gioco nel campionato NBA.

Entrando nel dettaglio dell’album 2023, la formula è simile ai precedenti ma non uguale. Le prime pagine sono il consueto “best of” della stagione 2022, con particolare riferimento ai top team formato dai migliori giocatori per ruolo e dai “rookies”, i potenziali campioni del domani.

Con tante squadre, naturalmente l’album concede buona parte dello spazio a disposizione per tutti i club. Per ogni team troviamo due pagine, grandi foto per risaltare le azioni dei 2 giocatori principali (non sempre..), 13 figurine di cui 9 con la rosa del team, tre argentate dei top player, il logo. Niente di clamoroso, conoscendo le potenzialità incredibili di Panini possiamo aspettarci molto di più.

Ultime pagine con il logo gigante a puzzle della NBA e soprattutto 20 figurine “legends”, termine spesso abusato nel mondo dello sport. Siamo molto curiosi di scoprire chi troveremo, Doctor J? Jabbar? Kobe Bryant? Michael Jordan? Larry Bird? E magari anche la NBA più datata. Ad esempio da applausi sarebbe la figurina di una leggenda assoluta come Bill Russell, morto questa estate ad 88 anni.

(EN)

WWE WRESTLING TC (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 273

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: WWE TC debut edition (Panini)

card: 160 (1-160)

starter pack: binder + 3 bustine 9,90€

box: 24 bustine (5 card per bustina) 2,99€ cad.

Se il buongiorno si vede dal mattino.. meglio tornare a dormire! In modo forse anche inaspettato arriva in edicola una collezione di card del mitico mondo del Wrestling che, sin dagli anni 80, anche in Italia ha tantissimi appassionati.

Il commento iniziale poco edificante è legato a quanto scrive Panini, “debut edition”, quindi è già in cantiere una successiva e come debutto ci sembra non proprio un idilio. Apprezzabile il numero delle totale delle card, 160, ma onestamente per come sono state realizzate le avremmo viste benissimo come un album di figurine adesive. Oramai con le card ci si aspetta sempre qualche piccola diavoleria, metallizzate, effetto olografico o altro ancora.

Niente di tutto ciò, le card sono classiche che più classiche non si poteva immaginare. Per i meno giovani un bel salto nel passato, sembra di essere davvero tornati nel secolo scorso, il problema è che intanto siamo arrivati alla fine del 2022.

Le foto riprendono immagini dei combattimenti sul ring ed è il lato positivo della proposta, tante fanno sentire lo spirito dell’azione e dello spettacolo. La collezione è composta da 100 card base, sicuramente anche il mondo del wrestling è cambiato, rispetto ad anni fa ora c’è una sostanziosa presenza di wrestler donne.

A seguire 40 card con le grandi leggende, presenti e passate di questo sport spettacolo. Impossibile mettere tutti ed impossibile fare contenti tutti i fan, ma la mancanza di Ultimate Warrior e Andre The Giant, ad esempio, si fa sentire eccome. Si è fatto sicuramente più riferimento agli ultimi anni, tranne qualche rara eccezione, forse il target sono i più giovani che certi miti del passato non li hanno mai visti.

Le ultime 20 card sono dedicate ai campioni ed alle loro cinture, unica parte della collezione che ritrae gli atleti in posa: Hulk Hogan, John Cena, Roman Reigns, Randy Orton, Undertaker, ecc. Non abbiamo avuto occasione di visionare le recenti e precedenti collezioni di Topps per fare un confronto (anche perchè raramente arrivavano in Italia), sicuramente si poteva fare qualcosa di più.

Ci resta comunque il dubbio che questo prodotto sia pensato per l’estero e che sia arrivato in Italia giusto per caso o quasi. Lo si evince anche dal logo Panini utilizzato. Fa soprattutto pensare il costo molto più alto delle bustine in Italia rispetto ad altri paesi europei, 1 euro in più rispetto a Francia, Spagna e Portogallo. Perchè?!? Sicuramente vi sarà un motivo, ma considerando che le card all’interno della bustina sono appena 5 davvero la spesa diventa importante. Nonostante il numero totale di card dell’album comunque contenuto.

160 card che diventano 580 se uno volesse mai buttarsi nella logica molto nord americana e piuttosto folle delle parallele di colore diverso, rosse, verdi o oro che siano. Logica che sinceramente comprendiamo davvero poco. Ci saremmo aspettati un lavoro differente, come scritto all’inizio la grafica delle card, piuttosto semplice, avrebbe lasciato meglio il segno in un album di figurine classica, con le card ci si aspetta di più. Aggiungendo magari una card limited edition nello starter pack.

Debutto non eccezionale, aspettiamo il proseguo.

(EN)

ME CONTRO TE – La famiglia reale (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 272

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: ME contro TE – La famiglia reale (Diramix)

figurine: 180 (1-172, A-H)

starter pack: album + 2 bustine 3,90€

box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad

The Crown de noantri! Lo ammettiamo, tra i tanti protagonisti del mondo dei youtuber, Me contro Te restano i nostri preferiti, forse perché più degli altri credono molto nel prodotto figurine, con questo siamo al quarto album, senza contare le collezioni delle sole card. Ci credono ma sicuramente vedono anche i risultati, squadra che vince non si cambia ed eccoli, ancora con Diramix.

Nota dolente l’aumento del 25% del costo delle bustine, una bella botta. Il confronto non va fatto con l’album precedente “Persi nel tempo” che conteneva anche le card (in una soluzione che comunque abbiamo elogiato allora, altro che le scatoline a parte..), ma con quello legato al secondo film “La scuola incantata”, dove le bustine avevano il costo di 0,80€.

Tornando all’album, bravi i Me contro Te ad evolversi, proponendosi ora come serie televisiva su Amazon ed in qualche modo abbandonando avventure e personaggi che ci avevano accompagnato in questi anni. Serviva un po’ di freschezza, l’album promette bene ed in effetti la serie è una piacevole sit-com che un po’ ricorda vecchi telefilm come “La Tata” o “Il principe di Bel Air”. Certo dovete essere dei fan di Sofia e Luì e dovete sempre tenere conto del target al quale è rivolto, i bambini ed i giovanissimi.

Siamo entrati in una nuova fase delle loro avventure, le prime pagine dell’album aiutano a conoscere tutti i protagonisti della serie, che si fanno notare per, almeno all’apparenza, la mancanza del nemico di turno. Divina, Tronaldo, Emma, La Regina, Cornelia, Bruno sono tutti personaggi positivi, sebbene con una discreta moltitudine di difetti. Ovviamente, se no verrebbe subito a mancare il divertimento. Tronaldo, anche solo per il nome, entra di diritto nella lista dei preferiti!

A seguire l’introduzione alla prima stagione della serie, anche per provare a capire come i Me contro Te sono finiti a Corte. Scenografie da sogno, Sofì vestita da principessa, tutto perfetto? Non proprio, la coppia youtuber deve ancora imparare molto, simpatica ed azzeccata la pagina sul galateo, dove noi, come loro, faremmo sicuramente una certa fila di errori. Per non parlare dello “stile a Corte“, anche se aiuta sicuramente il successo delle serie televisive sui reali di Inghilterra e Francia.

Le pagine hanno una struttura efficace, le didascalie danno il via a conoscere quanto accade nelle figurine, ma senza le nostre piccole amiche di carta resterebbe tanta curiosità. Per fortuna, a differenza degli album sportivi, non esistono ancora collezionisti che non attaccano le figurine, si perderebbe il gusto della storia ed il piacere di leggerla tra testi ed immagini.

Nella terza parte l’album racconta alcune delle puntate della serie, che probabilmente saranno le principali della prima stagione o quelle più adatte per essere trasformate in figurine. Se Tronaldo ha il nome più improbabile, è la rocker Emma che sicuramente sarà la preferita tra le piccole collezioniste.

Il format delle figurine è quello classico Diramix, forse definirla una tradizione non è il termine più adatto ma all’editore piace ed a noi pure. Il mix giusto tra classiche, glitter e sagomate per rendere l’album divertente da completare. Così come il poster centrale dove trovano le figurine con la lettera. Pensando ai prodotti Diramix, nel prossimo album (perchè ci sarà un prossimo album, vero Me contro Te?!?) si potrebbe osare inserendo al centro dell’album le figurine stick & stack? Come nelle collezioni di Bing ed altri cartoni animati dove i nostri eroi potrebbero prendere vita muovendosi nelle scenografie stampate sul poster.

Se prima abbiamo a malincuore segnalato il costo aumentato delle bustine, va dato merito a Diramix di operare perlomeno in modo differente rispetto ad altri editori. Acquistando la scatola da 40 bustine, in linea di massima, ci si trova con poche figurine mancanti. Se non è possibile scambiarle con altri collezionisti, si potranno successivamente richiedere all’editore. In questo modo, con una spesa sotto i 50 euro si completa l’album.

Arrivederci Me contro Te!

(EN)

ADRENALYN XL QATAR 2022 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 271

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Adrenalyn XL Qatar 2022 (Panini)

card: 495 (1-495)

starter pack: binder + 4 bustine + 3 card limited edition 9,90€

box: 24 bustine (8 card per bustina) 2,00€ cad.

in uscita: bustine Premium, Premium Oro, Tin Box, magazine Bomber

Se seguite le nostre recensioni, avrete ben capito che siamo molto dal gusto retrò, innamorati della figurina adesiva che si attacca e meno entusiasti nelle più moderne card da raccogliere in quasi sempre anonimi raccoglitori. Siamo diventati una minoranza? Ancora forse no, ma è innegabile che la strada è quella. Per questo motivo, rispetto al classico album di figurine, con le card dobbiamo davvero farci sorprendere per essere trasportati dall’entusiasmo, come accaduto con l’ultimo Mario Bros.

La collezione Adrenalyn sui mondiali ha dalla sua un vantaggio, che il fratello più vecchio, le figurine, non è un album che ha grida al miracolo, anzi. Quello che, da vecchi collezionisti, fa impressione, è la differenza di prezzo a vantaggio delle card. Nelle bustine del Panini classico troviamo 5 figurine di scarsa qualità al prezzo di 1 euro, nelle bustine Adrenalyn troviamo 8 card di buona qualità, anche dal punto di vista grafico dove Panini, da qualche anno, nei tornei internazionali, fa vedere qualche interessante novità.

Viene quindi da pensare, con un certo timore, che su alcune collezioni vi sia la forte intenzione di spostare il pubblico dalle figurine tradizionali alle nuove card. Spingere insomma verso una direzione mettendo, in qualche modo, in difficoltà chi vorrebbe rimanere fedele alla tradizione. Forse è solo una nostra suggestione, ma il dubbio rimane.

La collezione Adrenalyn è nettamente migliorata se pensiamo alle collezione dei mondiali precedenti, passi da gigante rispetto a Brasile 2014, meglio di Russia 2018. Lo notiamo nel lavoro di grafica che sicuramente è stato laborioso. Il problema ad esempio delle Adrenalyn Calciatori è la ripetizione anno dopo anno spesso delle stesse card, anche se i nomi dei calciatori sopra sono differenti. Qui si vede qualcosa di nuovo, non del tutto, diciamo che ci sembra un percorso nato con Euro 2016 e che sta proseguendo, migliorandosi.

Il set base, dove vengono presentati nove giocatori per nazionale, riesce ad essere originale pur seguendo l’idea già vista di avere di sfondo i colori delle nazionali. La grande differenza tra l’album tradizionale di figurine e le Adrenalyn, a vantaggio del primo, è la completezza. Nelle card troviamo molti meno protagonisti dei mondiali, così come degli europei. Immaginate gli azzurri di Espana82 o Berlino2006 e se non ci fossero stati gli album tradizionali con tutte le loro figurine. Poi certo, non esistevano gli aggiornamenti e mancano alcuni protagonisti, ma è sempre un bel vedere. Forse perchè vediamo gli album di figurine come delle enciclopedie didattiche di una determinata competizione e non solo l’insieme di tanti calciatori, campioni o meno.

Le card base partono dalla numero 28, dalla favorita Argentina ed arrivano fino alla numero 288, in ordine alfabetico, non considerando i gironi. Scelta corretta, per le card, una follia farlo con le figurine. Le prime 27 sono un ottimo antipasto con le card dei Top Masters, Rookies e Legends. Attenzione, nel set base di 9 card per squadra non troviamo Australia, Costa Rica e Galles (Wales) che sono in fondo alla collezione nelle 52 card Contenders dove le troviamo assieme alle altre provenienti dai play-off. Nella lista non sono elencate le card dalla 442 alla 450 che sembra non siano proprio state stampate per problemi di diritti.

Tornando alla collezione, dopo il set base a seguire la sempre classica ed opinabile Fan’s Favourite con le card dalla 289 alla 342. Le successive 54 card presentano i giocatori suddivisi per ruolo, uno per squadra anche se non sono presenti tutte le nazionali. Titans i 18 difensori, Magicians i 18 centrocampisti, Goal Machines i 18 attaccanti. Bella la grafica a forma scudetto sul retro, sempre con i colori delle nazionali. Le card Top Keepers presentano i 9 portieri principali. Da queste card ed alle successive la grafica mantiene l’idea dello scudetto ma di formato diverso. Importante sottolineare gli effetti visivi che troviamo nelle varie card, dal cristallo, al metallizato fino all’olografico delle card rookie e legend.

Non sappiamo se del tutto attendibile, ma aspetto interessante dare un indice di rarità a tutte le card. Potrebbe essere un modo anche per gestire gli scambi, in base alla tipologia si possono organizzare scambi equi. Poi le regole del mercato come quelle degli scambi prendono spesso strade impreviste, ma, anche come grafica delle card, questo indice ben visibile al centro troviamo sia indovinato. Rispetto al passato, ben venga anche quel minimo di personalizzazione anche del retro, siamo lontani anni luce dalle mitiche Score anni ’90 ma si intravede qualcosa.

Qualche altra considerazione va fatta sull’inserto guida alla collezione, sul quale spesso Panini fa un ottimo lavoro. La seconda parte dell’inserto è di fatto un album, mancano solo le figurine da attaccare e riprende diversi aspetti che troviamo anche nella versione classica adesiva. Dati statistici, figurine d’annata di grandi campioni, stadi, momenti di gloria ed altro ancora. Un pochino a discapito della presentazione della collezione, scarne le informazioni sul materiale che si può trovare in edicola (e sul sito), ma è una novità comunque interessante, un pochino anche inquietante, se pensiamo ai nostri timori raccontati prima..

In generale una collezione che si fa apprezzare, anche nella sua varietà, niente di clamoroso ma anche per questo più adatta ad un pubblico più vasto, non disponibile ad impazzire per completarla. Naturalmente se ci si accontenta della edizione italiana, senza andare alla ricerca delle card successive alla 495 distribuite nel nord Europa e tutta la miriade di edizione limitate sparse nei vari paesi. Nota di merito di avere messo nello starter pack tre limited edition di veri top player come Dusan Vlahovic, Neymar e Lautaro Martinez. Per le altre limited buona ricerca nelle bustine Premium, la Tin Box e la rivista Bomber (chissà se qualcuno la legge o prende solo gli inserti).

Avendo messo squadre che alla fine non prendono parte al mondiale, avremmo osato un pochino in più, aggiungendo le card dei grandi campioni esclusi. Non pensiamo tanto ai nostri azzurri, ma sicuramente e ad esempio la card di Haaland, la next big thing, sarebbe stata sicuramente ricercata da tutti.

(EN)

SUPER MARIO TCG (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 270

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Super Mario TCG (Panini)

card: 252 (1-252)

starter pack: binder + 3 bustine + 2 card limited edition 9,90€

box: 18 bustine (8 card per bustina) 2,99€ cad

value pack: 24 card 8,50€

Mario forever! Forse il videogame più amato di tutti i tempi, sicuramente uno tra i pochi che si è saputo rinnovare e con questo coinvolgere sempre nuovi e vecchi appassionati. Senza contare che è diventato cartoni animati, giocattoli e tanto altro merchandising.

Sono passati tanti anni dal mitico album Panini, quasi 30 anni. Nel lontano 1993 erano classiche figurine, ora sono diventate card. Mario, Luigi e tutti gli altri personaggi sono sempre loro, per nulla invecchiati.

Stiamo preparando un articolo che troverete nei prossimi giorni sul nostro sito, dove ci chiediamo quale futuro si prospetta, dal nostro punto di vista, per le nostre amate figurine. Partendo dalla considerazione sulle impostazioni delle nuove collezioni e sul costo sempre più alto delle bustine. Costo importante anche nel caso di Super Mario ma va fatto un ragionamento. Restando in casa Panini e prendendo ad esempio l’album World Cup Qatar 2022, 5 figurine ultra leggere di scarsa qualità al costo di 1 euro. Qui troviamo 8 card di buona qualità, belle anche da vedere, al costo di 3 euro. Se dobbiamo “urlare allo scandalo”, il problema principale non è il costo di questa collezione.

Altra considerazione importante è il lavoro di grafica che in questo caso ci sembra molto buono. Quello che ci fa spesso arrabbiare con Panini é quando .. non fa la Panini. Vi sono dettagli importanti che vanno sottolineati ed apprezzati. Ci riferiamo all’inserto allegato al binder dove viene presentato in modo accattivante ed esauriente la collezione. Questo aiuta anche ad essere invogliati a continuare negli acquisti, altri editori si limitano ad una banale check-list delle card, sbagliando.

Nell’inserto troviamo le prime pagine dedicate a tutti i personaggi del videogame, immagini grandi con breve caratteristica dei buoni e dei cattivi. Ve li ricordate tutti? Ci sono i super classici ed anche quelli più recenti: Mario, Luigi, Yoshi, Peach, Daisy, Toad, Strutzi, Donkey Kong, Diddy Kong, Bowser e Bowser jr, Wario, Waluigi. Buoni e cattivi, mostri e principesse, all together!

La serie è composta da 252 card, un numero importante ma non straripante, che permette di non lasciare solo al sogno la possibilità di completare la collezione. Dopo i disastri di Fortnite (prima serie con praticamente 1/3 delle card introvabili), dopo l’impossibilità di potere ordinare le mancanti di Fantasy Riders, dopo la serie insensata di Captain Tsubasa della Tomy, qui sembra si possa tornare al classico. A quando a Modena facevano vanto della celebre frase “una collezione Panini si completa sempre”. Magari non le limited edition, magari non speciali o varianti fuori numerazione, ma, come si legge nell’inserto, la viva speranza è che successivamente si potranno acquistare sul sito Panini le card mancanti.

Utilizziamo ancora una volta il ben realizzato inserto per presentare la collezione, composta da 180 card base e 72 speciali. Dalla 1 alla 36 carrellata sui personaggi, prima nella loro immagine che ben conosciamo, successivamente con un primo piano come se si fossero divertiti a fare dei selfie col telefono.

Speriamo che vi piacciano Yoshi, Toad e Toadette oppure avrete problemi con le card dalla 37 alla 54, qui davvero li trovate di tutti i colori. La grafica è a cartone animato, come i video giochi moderni. A seguire una vera e propria invasione di card nemico, se conoscete il videogioco un invito a riconoscerli e ricordarli tutti. Sono ben 54 card, da Strutzi a Stordino. Tipo Timido la nostra preferita.

La collezione continua con 18 card gruppo (con i personaggi messi insieme, sia i buoni che i cattivi), altrettante oggetto ed a seguire le oro e le argento. Simpatiche le card oro dove i nostri eroi (o antieroi..) escono da un oblò, o ci provano (Donkey Kong passerebbe a fatica con la testa!), le carte argento invece vanno osservate con cura, non accontentavi dell’immagine stampata sulla guida, il muro argento mostra mattone per mattone tanti diverse facce conosciute dell’universo Mario Bros.

Negli anni Mario è diventato protagonista nel mondo dei videogames anche sportivi, facendolo giocare a calcio, a tennis, guidare auto da corsa e tanto altro. Potevano mancare in questa collezione? Ovviamente no, dall’ampio numero di discipline sportive rappresentate nelle 36 card, diciamo che siamo alle Olimpiadi della Nintendo.

Dal cartone animato al fumetto, le 27 card dalla 217 alla 243 sono disegni, un modo parallelo ma altrettanto appropriato per il mondo di Super Mario. L’impostazione grafica, all’apparenza più semplice, in realtà permette di dare vita ai personaggi in modo davvero efficace.

Gran finale con la pagina puzzle dove, completate le 9 card, possiamo goderci una bella immagine d’insieme con Mario, Luigi e tanti altri che quasi sembrano volere salutarci, fino alla prossima occasione almeno. Questa soluzione è sempre ben gradita, nell’album di Frozen avevamo diversi puzzle e volendo si poteva fare la stessa scelta anche qui creandone più di uno, limitando magari alcune altre parti della collezione.

Anzi, osiamo pensare che un giorno sarebbe figo avere una collezione intera di soli puzzle. Magari doppi, da gustarseli sia sul davanti che sul retro delle card. A proposito della parte posteriore delle card, menzione per la scelta di caratterizzarle in base alla tipologia. Ci piacciono i dettagli e ci piace farli notare, è una sola striscia di colore diverso (silver card, sport card, enemy card, ecc.) ma è funzionale, così come avere il numero della card sul retro. Le 9 card puzzle invece sul retro svelano l’immagine completa, più che un improvvisato spoiler ci sembra una spinta ancora più forte a trovarle tutte.

A meno di due mesi dalla nostra classifica annuale dei migliori album per categoria usciti tra dicembre 2021 e fine novembre 2022, al momento possiamo già anticipare quale sarà l’album di card dell’anno, salvo clamorose ed inaspettate novità. Scelta voluta, non è legata al timore che in caso contrario possa arrivare Donkey Kong a bussare alla nostra porta!

(EN)

SUMMER & TODD (Tridimensional)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 269

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Summer and Todd (Tridimensional)

figurine: 160 (1-160)

starter pack: album + 3 bustine 4,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.

Essenziale! Prosegue la collaborazione tra Rainbow e Tridimensional, dopo l’album di Pinocchio, disponibile nelle edicole. Anche questo è un album da tenere in considerazione, in primis in quanto è un prodotto “made in Italy“, da Bozzetto (o anche prima) in poi, non tutti sanno che l’Italia ha una scuola di animazione di tutto rispetto, tanto quanto quella dei fumetti, per cui siamo famosi in tutto il mondo.

Sono tempi complicati, dove tantissime famiglie vivono momenti di difficoltà, portiamo avanti da tempo la nostra idea che gli album possono anche essere semplici, con un numero limitato di figurine, senza per questo motivo essere prodotti di scarso valore o interesse. Tutt’altro, essenziali, appunto, come abbiamo scritto all’inizio.

Quale è il numero corretto per un album di figurine nel nuovo millennio? Se rivolto ad un pubblico di giovanissimi, a nostro parere tra le 140 e le 160 figurine, non di più. L’album deve essere un piacere, non un supplizio. Il contemporaneo Pinocchio & Friends ha 192 figurine, Summer & Todd “solo” 160, ottima scelta che viene incontro alle difficoltà delle famiglie ma anche ai tempi attuali, dove un prodotto passa di interesse dopo poco tempo (problema generale, non solo delle figurine), senza per questo snaturare la qualità.

Plauso a Tridimensional per la qualità della carta, considerando quello che si trova, spesso, in edicola. Nello starter pack l’album ha un costo, di circa 2,50 euro ma se in questo modo si può avere un prodotto degno di essere collezionato, ben venga!

La struttura dell’album è un mix riuscito tra la presentazione dei personaggi ed alcuni episodi della serie Tv su Rai Play e le molto simpatiche pagine dedicate alle location all’interno della Fattoria “Raggio di sole”. Infatti l’idea vincente della serie è che, nella realtà dei fatti, non parla di una fattoria con una visione tradizionale dei cartoni animati ma di una vera e propria cooperativa agricola, dove ognuno ha il suo fondamentale ruolo.

Le figurine si fanno apprezzare, niente di particolare, peccato la mancanza delle nostre amate sagomate, ma le immagini “frame” dal cartone animato sono di ottima risoluzione e le speciali argentate non deludono. Ricordiamo sempre il target di riferimento della collezione; a tal proposito ottima scelta i tantissimi giochi che troviamo sfogliando le pagine, così che al divertimento nell’attaccare le figurine si aggiungono altri momenti di svago.

Date una possibilità a questa collezione, così da averne altre in futuro!

(EN)

THE AMAZING SPIDER-MAN 60th (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 268

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: The Amazing Spider-Man 60th (Panini)

figurine: 192 (1-164, F1-F28) + 60 card (C1-C60)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

Da un grande potere derivano grande responsabilità“. In questo caso il grande potere è potere realizzare un album di figurine ufficiale di Spidey per i suoi 60 anni (portati benissimo!), la grande responsabilità è farlo bene, credibile, completo, per soddisfare sia il pubblico saltuario sia i fans, giovani e vecchi, dei fumetti Marvel Comics. Nella consapevolezza che fare contenti tutti è impossibile.

Ci sono riusciti? Niente spoiler, per saperlo dovete leggervi tutta le recensione 🙂 Una premessa è però importante, chi scrive questa recensione è un appassionato di fumetti di lunga data, impossibile affrontare questo articolo senza di essere di parte, al cuore non si comanda ed il glorioso Arrampicamuri è una pietra miliare del fumetto mondiale, soprattutto se eravate bambini quando in Italia arrivavano i mitici albi della Editoriale Corno e/o successivamente quelli della Star Comics poi Panini Comics.

Curiosa la scelta di marketing di Panini, questo album ricorda i 60 anni di Spider-Man, lo si legge in copertina ma non nel titolo. Forse per avvicinare il pubblico più giovane, poco incline a queste celebrazioni. La Storia è comunque presente, eccome, proprio da quel “The Amazing Spider-Man”, la celebre testata dove non è nato il nostro eroe (prima apparizione è su Amazing Fantasy, nome comunque simile, non può essere un caso) ma poi è diventato leggenda.

Panini non fa solo figurine ma anche fumetti, è la casa italiana della Marvel, questo sicuramente gli permette di avere tutto il materiale possibile ed immaginale per rendere il giusto omaggio al personaggio. L’album è suddiviso per decadi dove, come giusto che sia, i primi anni, quelli entrati nel mito, la cosiddetta “golden age” del fumetto Marvel, trovano più spazio ed anche qualche approfondimento in più, con le didascalie importanti per capire l’evoluzione del personaggio ma senza scalfire il ruolo delle figurine, assolute protagoniste.

Altra scelta strategica di Panini, le varie decadi della storia editoriale di Spidey sono intervallate dalle pagine “Focus on” che come dice il termine si focalizzano su un determinato aspetto del fumetto, dai grandi nemici, alle grandi battaglie, alle grandi alleanze con altre note più curiose, come l’evoluzione del costume, anche nei suoi momenti più improbabili.

Prima parte con le storie classiche (e bellissime) degli anni ’60, ’70 ed inizio degli anni ’80. Con il mondo fuori che sta velocemente cambiando (Spidey ed il fumetto Marvel in generale non ne sono mai stati immuni), nella seconda metà degli anni ’80 anche le storie a fumetti decidono di stravolgere i personaggi. Se non avete mai letto “Guerre Segrete” è un chiaro invito a farlo, da lì arriva il costume nero ed a seguire uno dei gli antieroi più amati del nuovo millennio, Venom!

Questo percorso sarà ancora più esponenziale negli anni ’90 con la lunga saga del clone, ancora oggi a 30 anni di distanza ci sono pareri molto discordanti tra gli appassionati, tra chi l’ha amato, chi l’ha detestato e chi magari l’ha riscoperto in età adulta. Tutti questi “highlights” non vengono dimenticati dall’album, grazie a figurine prese direttamente dalle tavole dei fumetti.
La saga di Spider-Man continua e le nostre piccole amiche adesive lo fanno di conseguenza.

Altro tocco di classe, concedeteci il termine, è in qualche modo separare la storia dell’Uomo Ragno tradizionale a quella dei multiversi creati negli anni, anche se ben lontani da tutte le varianti che abbiamo conosciuto con l’Universo DC Comics. Non potevano mancare in questo album perché lo avrebbe reso monco, ma sono a parte, nelle pagine centrali con una numerazione a parte.

Poster centrale apribile riepilogo dei tanti Spider-Man che abbiamo conosciuto nell’Universo classico e nei mondi alternativi. Figurine sagomate che vanno attaccate con cura, per farle combaciare perfettamente con l’immagine sotto. Non facile, ma del resto qui si parla di super eroi, mica vi tirerete indietro per così poco?!

Se amate i fumetti, sapete anche apprezzare i particolari, quasi sempre non si lascia nulla al caso. Il poster centrale è anche l’opportuno stacco dell’album, tra la Marvel del Novecento e quella del Nuovo Millennio. Nuovi personaggi, nuove origini per cercare di avvicinare potenziali nuovi lettori, per un fumetto che stava comunque arrivando ai 40 anni di produzione editoriale. Nella seconda parte dell’album spazio agli ultimi 20 anni, dal nostro punto di vista giustamente proposti in modo più riassuntivo rispetto alle decadi precedenti.

Gran finale con una storia a fumetti da completare con le figurine sagomate ma assolutamente leggibile anche con l’album vuoto. Noi lo abbiamo fatto, con 12 pagine a disposizione non si possono creare sceneggiature troppo articolate, la storia è godibile, non ai livelli di quella precedente apparsa sull’album Marvel Versus ma comunque è un bene che ci sia, anche perché ripercorre il concetto “super eroi con super problemi” che ci ha permesso, talvolta, di riuscire anche a immedesimarci con un eroe in costume.

Il format delle figurine rispecchia quello già usato precedentemente negli album enciclopedici Marvel, ci sembra comunque con immagini tutte diverse e scelte con una cura logica ed efficace. Non siamo grandi amanti dell’aggiunta delle card alle collezioni di figurine, qui invece sono un valore aggiunto. 60 card ovvero le 60 cover più significative nella storia della testata The Amazing Spider-Man.
Altro dettaglio che magari non tutti notano ma noi si, Panini poteva cadere nell’errore di inserire cover dalle altre collane (Web of Spider-Man, Spectacular Spider-Man, ecc.) ed invece non lo fa. 60 card di cover non permettono nemmeno di avere davvero tutte le fondamentali, ma sono un bel numero rappresentativo.
Semmai il problema è trovarle tutte, visto anche la scelta di Panini di mandare in edicola il box da appena 24 bustine. Speriamo almeno, in fase di richiesta figurine mancanti, venga alleggerita la regola delle sole 5 card ordinabili.

Si, ci sono riusciti (mica sarete venuti a leggere subito l’ultima riga?!?), l’album è bello, una appassionata e travolgente storia di 60 anni del personaggio icona del fumetto statunitense. Abbiamo apprezzato, a differenza di altre collezioni precedenti Panini, che sia stato completamente omesso il mondo del cinema, oramai soggetto a parte, con vita a sé e sempre più spesso con un pubblico differente.

Peccato solo che ancora una volta la qualità improbabile della carta un po’ svilisce il grande lavoro di grafica e preparazione logica dell’album. Panini sbaglia e continua a sbagliare su questo punto, soprattutto su un prodotto del genere che, più dei collezionisti di figurine, potrebbe fare proseliti tra gli appassionati di fumetti, dove la qualità della carta è un valore indiscusso.

(EN)

F1 2022 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 267

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: F1 2022 (Topps)

figurine: 154 (1-154)

all pack inclusive: album + TUTTE le figurine 14,99€

Questo album è un potenziale, enorme, campanello di allarme. Se siete amanti delle figurine classiche, chiaramente. Gli accordi commerciali, tra editori e chi detiene i diritti, sono sia sulle figurine adesive che le card. Per questo diversi editori realizzano album misti, così da mantenere l’esclusiva su entrambe e non correre il rischio che card o figurine possano essere assegnate ad altri.

Quindi Topps, dopo avere realizzato la collezione di card Turbo Attax, piuttosto ricca e variegata (per gli amanti del genere), con l’obiettivo di non perdere i diritti sulle figurine adesive realizza un mini album che nella sostanza, ma non nella forma, è simile ai due precedenti ma si ha la palese sensazione che sia una soluzione di comodo.

Certo, l’offerta è assolutamente accattivante, con meno di 15 euro si ha la collezione completa, ma in versione mignon, album ed ancora di più le figurine. Il fascino della F1 perde molto da questa scelta. Onestamente e considerando che Topps sta chiudendo diversi contratti importanti (vedi gli Europei di calcio) non vorremmo questa fosse la politica commerciale dei prossimi anni, per spingere i collezionisti verso le card di cui, onestamente, sono passi avanti rispetto al concorrente principale.

Vedremo. L’album rispecchia l’impostazione delle due precedenti edizioni, naturalmente limitando il numero delle figurine per forza di cose. Nella prima parte, dopo avere celebrato gli highlights del campione del mondo 2021 Verstappen con 8 figurine, vengono presentati i piloti, 4 figurine a testa: la speciale assieme alla macchina ed al proprio numero in gara, la foto a busto con accanto il casco, primo piano all’interno dell’abitacolo e figurina del bolide.

Il mix non è affatto male, peccato il mini formato sia davvero poca cosa per gustarsi l’insieme, sebbene e per paradosso le figurine sono comunque di buona qualità. C’è da dire che la grafica ed i testi restano comunque leggibili e piacevoli nonostante il formato.

A seguire le pagine molto accattivanti con le figurine dei team manager e la squadra dei meccanici “in azione” ai box durante i cambi gomme. Valido il lavoro di statistica e la classifica dei pitstop più veloci, scuderia per scuderia. Le 10 figurine successive con i momenti salienti del campionato 2021 sono la continuazione dell’apertura dell’album, anche se non ripetono il dominio Verstappen ma si dedicano ai successi ed ai risultati ottenuti dagli altri piloti.

Chiudono l’album le figurine doppie dei piloti di F2 ed una pagina platino dove vengono celebrati i migliori piloti della scorsa stagione. Pagina non fondamentale ma ha il pregio di avere le figurine speciali di Verstappen, Hamilton e Bottas nel formato classico (anzi di più) che avremmo avuto in un album classico, magra ma piacevole considerazione.

La qualità grafica e variegata delle figurine rende ancora più amaro il boccone dell’occasione mancata. Da notare invece il ripetersi della mancanza delle figurine dei circuiti, paragrafo fondamentale invece considerato da Panini per l’album del Moto GP.

Altro dato preoccupante, l’album viene distribuito nelle edicole, ottima cosa, ma molto tempo dopo la vendita su Amazon e forse altri canali internet. Per noi che siamo sempre dalla parte delle edicole è un ulteriore campanello di allarme. Ci sta invece ed anzi troviamo sia pure una scelta azzeccata che il prodotto fosse in vendita allo stand Topps durante il GP di Monza ed immaginiamo in altre gare in Europa.

La soluzione del mini album, sebbene ad un prezzo concorrenziale, speriamo sia solo una parentesi e non una linea editoriale predominante di Topps per il futuro.

(EN)

PINOCCHIO AND FRIENDS (Tridimensional)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 266

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Pinocchio and friends (Tridimensional)

figurine: 192 (1-192)

starter pack: album + 3 bustine 4,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.

Pinocchio forever! L’opera di Collodi non conosce età, non conosce crisi, generazione dopo generazione nascono nuovi prodotti e progetti che lo mantengono viva, forte, da una parte nel segno della tradizione, dall’altra aggiornandolo in qualche modo ai tempi con nuovi personaggi che nel libro originale non c’erano.

Il mondo delle figurine ha conosciuto diversi album dedicati a Pinocchio, sicuramente ciascuno di noi ha i suoi ricordi ed i suoi preferiti ma è innegabile che, forse ancora di più del film Disney (dal quale Panini ha realizzato uno storico album), per noi italiani l’album di Pinocchio legato allo sceneggiato RAI resta un momento indimenticabile. Non solo per un maestoso Nino Manfredi nella parte di Geppetto, ma per un album che ha fatto storia e tendenza, con i Fratelli Panini che decisero di puntare su questo sceneggiato televisivo, nella poca convinzione di tanti. Come è andata lo sappiamo bene, l’album è tra i 10 album più importanti realizzati dalla casa modenese, calcio a parte (forse).

Su Pinocchio esistono cartoni animati realizzati ovunque, dagli Usa al Giappone, questa nuova produzione è un orgoglio tutto italiano, realizzata da Iginio Straffi (lo stesso del celebre Winx Club), che potete guardare sui canali RAI.

Ispirato al celebre libro, questa serie è ambientata nel nuovo millennio ed accanto ai personaggi classici, Pinocchio, Geppetto, il Grillo Parlante ed i “villains” Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe, trovano spazio nuovi personaggi, a partire dalla giovane pirata Freeda. La storia non ripete le avventure classiche, le rinnova e le rende anche adatte per la durata dei vari episodi.

L’impostazione grafica dell’album è interessante, l’editore si diverte a mescolare le tematiche, ci sono naturalmente le pagine dedicate ai personaggi principali ma non in modo sequenziale. Certo, all’inizio trovate subito Pinocchio e Geppetto (potrebbe essere altrimenti?), ma per scoprire gli altri dovete sfogliare le varie pagine.

Nelle altre pagine troviamo sia la presentazione di questo mondo aggiornato di Pinocchio and Friends, sia dei riferimenti ad alcuni episodi della serie Tv. Le didascalie sono minime, scelta grafica per dare più spazio possibile alle figurine. Ogni pagina per prendere vita non ha bisogno dell’intervento della Fata Turchina, ma delle figurine di essere attaccate, di formato più grande rispetto ad altre collezioni.

Standing ovation per la carta dell’album, niente carta lucida ma una ottima opaca ruvida che ci previene da antipatiche pieghe o peggio con cui spesso, con altri album, dobbiamo a fatica convivere. Il formato delle figurine è vario, classiche, glitter, sagomate, a puzzle, insomma per tutti i gusti.

Il numero totale abbastanza contenuto delle figurine, senza inutili card o altri voli pindarici, rendono questo album piacevole ed al tempo stesso facile e divertente da collezionare.

(EN)

WORLD CUP QATAR 2022 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 265

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: World Cup Qatar 2022 (Panini)

figurine: 670 (00, FWC 1-29, numerazione 1-20 per squadra)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

album prezzato (disponibile anche in edicola): 2,50€

box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Il mondiale più improbabile e discusso nella storia del calcio è alla fine arrivato e con lui il consueto album Panini, presente nelle edicole da ben 52 anni, da quel lontano e mitico Mexico70. Onestamente non è semplice questa recensione, il mondiale del Qatar è la cosa più lontana al calcio che si possa immaginare, almeno per i più datati di noi, per tanti motivi, anche sociali ed etici, stravolgendo tra l’altro anche i tempi, le memorie, i ricordi di chi, nella propria vita, ha scandito il tempo che passava di mondiale in mondiale.

Inoltre è il secondo album consecutivo senza l’Italia, un dettaglio che tale non è e non è un bel vedere. Chiaramente nel nostro Paese non era possibile evitare di portarlo nelle edicole (per fortuna, aggiungiamo noi) ma per Panini Italia non è il prodotto di punta, quello arriverà tra tre mesi, il Calciatori, con tutta l’attesa e curiosità che da sempre lo contraddistingue, oggetto di discussioni, malumori ma anche emozioni, anno dopo anno. E’ il suo bello, dopotutto.

Tornando all’album Qatar2022 siamo consapevoli e quasi rassegnati dai costi attuali delle figurine, tra il problema della carta e le richieste sempre più esose di chi detiene i diritti, ma pensando anche alla concorrenza più diretta, lo sforzo di mettere almeno 6 figurine a bustina sarebbe stato apprezzato molto da chi, comunque, da tanti anni sostiene Panini e le sue collezioni.

Soprattutto considerando la qualità della figurina, in principio era la figurina con dietro la velina, ora è una velina che fa da figurina. Spessore ai minimi termini, se aprite una bustina anche solo respirando a bocca aperta fate attenzione, le figurine potrebbero volare via. Di contro va considerato il mercato mondiale della figurina dove l’Italia, a differenza di quanto pensano in tanti, non è leader. Abbiamo le fabbriche anche di Ferrari e Lamborghini in Italia, ma non per questo siamo il mercato principale, nemmeno a livello europeo, ed in Europa siamo ampiamente dietro a Inghilterra, Germania e forse anche altri. E’ un dettaglio importante e che risponde alla domanda classica “noi, che abbiamo la Panini in casa..”.

La visione globale della figurina ci permette di provare a capire le scelte della multinazionale modenese, le cose vanno viste sotto una prospettiva ben più ampia di quella dello “Stivale”. In sostanza, se il mercato globale risponde positivamente al prodotto, difficile cambino le cose.

Come già successo con l’album Anteprima, si vede di contro qualche importante miglioramento nella qualità della carta. Continuiamo a sognare un ritorno alla carta opaca, ma su un prodotto stampato in milioni di copie è pura utopia. La presenza di tre graffette centrali ed una carta più spessa ci fanno dire che l’album non è una delusione, poi verranno le versioni cartonate, limited, in pelle umana per chi vorrà, anche se non sappiamo quante di queste saranno disponibili in Italia (al momento non sappiamo se esiste una versione hard cover della edizione italiana).

Dopo questo lunghissimo preambolo, andando nello specifico della grafica di Qatar2022 notiamo alcuni aspetti interessanti e differenti dal passato, sebbene, per quanto ci riguarda, l’album dei mondiali ci piace abbia uno stile classico. Già nel 2024 con il primo Topps avremo sicuramente un album differente degli Europei (anche nelle misure), almeno questo World Cup rimanga “fedele alla linea“.

La presenza sempre più massiccia di nazionali non può che portare a delle scelte obbligate, limitare il numero dei giocatori per squadra oppure limitare tutto il resto, così da evitare un album che arrivi vicino alle 700 figurine, troppe. Voi cosa preferite? Difficile rispondere, il ricordo degli album del passato con la parte introduttiva molto ricca tra figurine di mascotte, poster ufficiali, stadi, città oppure come adesso 20 figurine per nazionale? Qualunque sia la risposta si fa scontento qualcuno, sicuro.

La parte introduttiva quindi presenta le figurine di loghi, coppa del mondo e gli 8 stadi protagonisti, futuri “cattedrali nel deserto” o parcheggi, come accaduto già pure per un paese che vive di calcio come il Brasile. Per noi gli stadi sono il cuore del calcio, negli album di figurine, almeno quelli delle competizioni internazionali, dovrebbero sempre essere presenti, quindi ottima notizia.

Successivamente partono le tante pagine per le 32 nazionali partecipanti, con 20 figurine ciascuna, squadra, scudetto e 18 calciatori. Abbiamo scritto quanto ci piace la tradizione in questi tipi di album, ma il continuo mancare, anche qui, della figurina degli allenatori troviamo sia davvero incredibile. Pensate ad un album di Espana82 con la figurina di Bearzot o a quello di Germania2006 con Lippi, giusto per restare in Italia. Un mancanza che si fa sentire eccome.

Le figurine sono graficamente differenti rispetto al passato, addio classica cornice a favore dell’immagine del calciatore come fosse ritagliata, sagomata. Intorno i loghi della competizione e della nazionale e le statistiche base, come il ruolo in campo, l’esordio in nazionale, l’anno di nascita, ecc. Non è menzionato il club di appartenenza, da una parte un dato non fondamentale perché si parla di nazionali, dall’altro un dato curioso ed utile per scoprire talvolta dove giocano i calciatori, soprattutto quelli meno conosciuti.

Avremmo aggiunto quindi il dettaglio del club, leggendo i primi commenti sui social sappiamo già di andare contro corrente, ma a noi questa scelta grafica non dispiace. Lo sfondo ha un colore più adatto di improbabili giallo o arancione visti in passato. Risalta l’immagine del calciatore ma anche i dati statistici intorno, i loghi sono sempre un bel vedere. Certo, lo sfondo reale dal campo di gioco resta il top, ma difficile vederlo con gli album dei campionati nazionali, figuriamoci per un mondiale.

Dispiace invece non trovare alcun riferimento, stampato nella pagina dell’album, alla statistica della nazionale ai mondiali precedenti, lo si nota soprattutto nelle pagine delle squadre che ne hanno vinto almeno uno e qui ce ne sono tantissime, anzi tutte, manca purtroppo solo l’Italia.

Probabilmente tra i collezionisti c’è chi apprezza la scelta, ma a noi il dividere la numerazione dell’album per squadra (tranne l’inizio e fine album) la troviamo quasi “fastidiosa”, una complicazione inutile, tranne forse per chi cerca solo le tematiche, così sa che per avere l’Argentina basta trovare le figurine dalla ARG1 alla ARG20. A Modena l’idea piace, a noi no, in questo caso non vediamo motivi per averla applicata (la Russia è fuori dai mondiali quando erano in corso ancora i play off) ma possiamo farcene una ragione.

Chiude l’album una breve storia dei mondiali, edizione dopo edizione, ottimo che sia a cura del Fifa Museum di Zurigo, il dettaglio dell’oggetto della memorabilia sotto la foto della squadra lo noteranno forse pochi ma è molto gradito. Meno che si sia fatta la scelta di non trasformare in figurina tutte le nazionali campioni, solo 10 su 21 edizioni, meno della metà. Il resto è stampato.

Un album dei mondiali, non potrebbe essere altrimenti, va collezionato a prescindere. Vediamo difetti ma anche aspetti interessanti, non condivisibili da tutti, sicuramente. Secondo noi poteva forse bastare lo sforzo economico di mettere una figurina in più a bustina (considerando il prezzo delle bustine ed il box da solo 50) per rendere il tutto, anche alle nostre latitudini, più appetibile.

Per tutti gli amici collezionisti di questo World Cup 2022 ricordiamo i nostri appuntamenti con i Figurine Day all’Edicola Birra ed i grandi eventi di Figurine Forever:
FIGUCON ROMA c/o Music Day – 24 e 25 settembre 2022, Roma
FIERA DEL FUMETTO – 15 e 16 ottobre 2022, Bologna
FIGUCON X EDIZIONE – 15 gennaio 2023, Bologna

Vi aspettiamo, #instickerswetrust come sempre

(EN)

DRAGON BALL SUPER HERO TCG (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 264

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Dragon Ball Super – Super Hero TCG (Diramix)

card: 162 (1-162)

starter pack: album + 1 bustina 7,90€

box: 20 bustine (6 card per bustina) 2,00€ cad.

Più facile trovare la rookie di Haaland che capire tutte le collezioni lamincard uscite sul personaggio sempre amatissimo di Dragon Ball! Anche solo le edizioni Diramix, peggio ancora se partiamo dalla mitica Edibas che ha il merito di essere stata la prima a credere veramente non solo nel personaggio ma anche in questa versione trasparente delle card, le lamincard, orgoglio italiano.

Finalmente, dopo tanti anni, Diramix realizza delle card riconoscibili dalle precedenti, in modo semplice. Non solo per il titolo della serie che troviamo sulle singole card (che però non potrebbe bastare se successivamente ne sarà realizzata un’altra super hero) ma perché finalmente viene riportato l’anno di produzione, in questo caso il 2022.

E’ un dettaglio che abbiamo sempre riportato nelle nostre recensioni delle precedenti collezioni, non abbiamo la spavalderia di pensare che questo cambiamento sia legato a qualcuno in Diramix che ha letto il nostro sito, ma probabilmente non eravamo gli unici ad avere segnalato il problema.

Le 162 card sono lo standard classico delle collezioni Diramix, le speciali ci sembrano in numero più alto rispetto alla norma. Ne troviamo sparse nella collezione e lo sono tutte dalla numero 127 in poi. Viene rinnovata anche la scelta, fino ad un certo punto comprensibile, di avere ben 9 rare oro, le ultime della serie dalla 154 alla 162. Al momento non hanno trovato posto in edicola bustine speciali, l’inserto cartaceo è molto scarno e si preoccupa solo di dare indicazione sullo svolgimento del gioco che, onestamente, pensiamo interessi una piccola parte dei potenziali acquirenti.

Rispetto alla serie precedente una card in meno a fronte della stessa spesa di 2,00 euro. Ancora un’ennesima collezione di card di Dragon Ball?!? Se continuano a farle uscire ed alla media di due all’anno vuole dire che hanno un buon pubblico di affezionati e di true believers.

(EN)

BLUEY (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 263

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Bluey (Diramix)

figurine: 190 (1-170, A1-A5, B1-B10, C1-C5)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Tra figurine e canguri! Arriva l’album della fortunata serie tv a cartoni animati Bluey, realizzata in Australia e che tanto deve a quelle bellissime e lontane terre. Il target sono i giovanissimi, ma gli episodi utilizzano il fascino dell’animazione e degli animali per raccontare anche del proprio Paese, della sua cultura.

Protagonista è Bluey, una cagnetta di 6 anni e la sua allegra famiglia, a partire dalla sorellina più piccolina Bingo, da questi due personaggi si evolve la struttura dell’album, che segue i canoni oramai classici dei prodotti Diramix sui cartoni animati. I quattro album di Bing fino ad ora realizzati ne sono la prova, anche se, per fortuna, è stato evitato l’errore dell’ultimo, formato maxi.

La prima parte dell’album è dedicata a presentare il mondo di Bluey, la famiglia, gli amici, ecc. Siamo fan di Diramix per la qualità degli album sotto il profilo grafico, la loro capacità di fare arrivare in edicola prodotti che sanno essere semplici ma non per questo banali. La cura delle didascalie, che accompagnano praticamente ogni figurina permettono di fare divertire sia il bambino che sa già leggere o speriamo l’adulto che può raccontare la storia aiutando i più piccoli ad attaccare le figurine.

Seconda parte dell’album dedicato alle avventure dei nostri amici, che riprendono le storie raccontate negli episodi dei cartoni animati. La pagina che abbiamo scelto di mostrare (qui sopra) non è a caso, nelle prime bustine non abbiamo ancora trovato quelle giuste, ma siamo molto curiosi di vedere come sono le figurine dei dollaroni di Bluey. Altro aspetto importante è il creare interazione con il bambino, l’album deve essere divertente non solo attaccando le figurine ma nel suo insieme.

Altra caratteristica tipica degli album Diramix è l’allegato centrale dove attaccare le 20 figurine stick & stack e quindi creare nuove storie con i nostri nuovi amici australiani. Nella prima pagina, le cinque figurine A per vestire come si preferisce Bluey e Bingo, nell’ultima pagina, le cinque figurine C per riordinare la cameretta. Il poster centrale con le dieci figurine A per inventare storie nelle quattro scenografie differenti. Se Diramix lo ripropone sempre vuole dire che piace, avanti così.

Album di buona qualità, cartone animato simpatico ed anche moderno, Diramix è uno degli ultimi stoici editori che presenta ancora bustine a prezzi relativamente contenuti. Soprattutto il numero giusto di figurine totali, lo ripeteremo fino alla noia, non è più tempo di album monumentali, considerando anche la vasta ed ampia proposta in edicola e le disponibilità delle famiglie sempre contenute.

“This is the way”, non siamo in Star Wars, ma nel mondo reale ed il mondo delle figurine, che adoriamo, vogliamo abbia un futuro, verso l’infinito e oltre

(EN)

MOTO GP (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 262

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Moto GP (Panini)

figurine: 240 (1-240)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

La Panini scende in pista! Ben vengano più editori di figurine, rendono il mercato più frizzante ed interessante, con maggiori proposte e con, non sempre ma spesso, un lavoro di preparazione per rendere più interessante i prodotti e fare breccia su un mercato importante ma tanto variegato e spezzettato.

Ci piace pensare che senza gli album Topps F1, forse in Panini mai avrebbero pensato ad un album sul motociclismo (finalmente! aggiungiamo senza indugi) e senza avere la presunzione che a Modena leggano le nostre recensioni prendendo spunti, ci piace pensare che i miglioramenti nei contenuti, su questo album rispetto a quello della F1, possano anche essere frutto dei nostri commenti e di tanti altri collezionisti su internet.

Panini quindi prende spunto dal prodotto della casa americana e lo rende più completo, più variegato ed anche più celebrativo. Il mondo dei motori vive tantissimo anche di ricordi, di storie, di miti, un album senza questo aspetto è un album monco e così, nonostante l’ottima produzione Topps (anche in rapporto alla qualità/prezzo), negli album F1 mancava sempre e fortemente più di qualcosa.

Primo applauso, le 20 figurine singole di tutti i circuiti del motomondiale, con una breve introduzione che talvolta sembra ripetersi ma presenta in modo accattivante le piste storiche e nuove dove sfrecciano i centauri. Se negli album Calciatori vorremmo sempre le figurine degli stadi, in quelli dei motori, non inserirli, la mancanza si sentirebbe. Con le loro caratteristiche, tra curve, rettilinei e sali scendi, sono con i piloti e le moto gli assoluti protagonisti.

Tutti i team hanno in linea di massima lo stesso numero di figurine e presentano la coppia di piloti con foto giganti come introduzione. Ogni scuderia ha quindi la figurina speciale argentata con il numero del pilota, fa molto anni ’80 e gli adesivi che tanti di noi tenevano attaccati sui motorini, semplici (forse) ma sanno di vera passione. La classica figurina con foto a busto del pilota con il dettaglio delle vittorie tra le tre differenti categorie, figurine del casco, della moto e del pilota con la moto in pista. Bella anche la figurina di insieme, con la moto in pista vista frontalmente e di sfondo il viso del suo pilota.

La grafica delle pagine è essenziale ma a differenza di altri album non si sente la necessità di colori ed immagini extra, noi siamo di quelli che “le figurine si attaccano sempre” ma davvero in questa occasione, solo al completamento, l’album esplode con tutto il suo fascino. Si poteva fare un passo ulteriore, magari con qualche sagomata, idee per il futuro eventuali, però forse la visione d’insieme delle pagine ne avrebbe risentito.

Parte finale dell’album con le figurine di Moto 2 e 3. I piloti sono presentati a strisce come abbiamo visto nei recenti album di calcio. Scelta opportuna per poterli inserire tutti senza appesantire troppo l’album. Secondo applauso per le le figurine Legends, impossibile mettere tutti i grandi campioni del passato recente o remoto, ma potere attaccare le figurine di Giacomo Agostini o Vale Rossi è sempre un piacere.
Il motomondiale è anche leggenda, giusto evocarla, giusto sia parte dell’album.

Personalmente avremmo evitato le 25 figurine che ripercorrono la prima parte della storia dell’attuale mondiale. Dal punto di vista di Panini sicuramente era una necessità di rendere l’album più corposo, dal nostro punto di vista al contrario avrebbe portato l’insieme ad essere poco sopra le 200 figurine, un numero adatto per le collezioni attuali. Contando anche il costo e la scelta che non condividiamo del box da appena 36 bustine (per fortuna almeno non è da 24), box tra l’altro nato per contenerne 50.

Restiamo dell’idea che sebbene non si può sperare che con un box si possa completare la collezione, la scatola dovrebbe contenere un numero di figurine in linea con il totale di quelle presenti sull’album. Naturalmente parliamo da collezionisti appassionati, non da azienda che pensa agli utili, ma bisogna anche creare le condizioni affinché questo nostro amato mondo possa avere un futuro roseo.

Niente (inutili) card, ma in questo caso forse perché uscirà anche una serie Adrenalyn. La qualità della carta dell’album è più che accettabile, forse in Panini hanno svuotato il magazzino con la carta precedente. Speriamo, come speriamo questo album possa avere un seguito anche nei prossimi anni, la passione per il motomondiale si meritava un album di figurine!

(EN)

MINIONS 2 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 261

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: MINIONS 2 (Topps)

figurine: 160 (1-160)

starter pack: album + 4 bustine 4,99€

box: 36 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Cara Topps, ti piace vincere facile?! I Minions sono tra le idee più geniali del mondo dell’animazione del nuovo millennio, l’uscita del loro nuovo film è una perfetta occasione per un album che può avere un ottimo potenziale. Quindi ci si poteva limitare a fare un lavoro standard, forse il prodotto può vendere a prescindere, invece ci troviamo davanti una collezione davvero interessante.

La grafica dell’album è molto variegata e divertente, sfogliando non si ha una sensazione di qualcosa di ripetitivo, al contrario ogni pagina è differente dalla precedente e dalla successiva. Una esplosione di colori e testi che non può lasciare illesi, sembra quasi di avere un minion che sfoglia con noi l’album e ci dice nell’orecchio “Pensi di avere già visto tutto? Guarda cosa succede nella pagina successiva!“. Con gli sfondi si ha la sensazione di visitare una mostra di arte moderna.

Spoiler! L’album è strettamente collegato alla storia del film, alternato a pagine curiose dove Topps ci aiuta a conoscere il mondo minionese. Riteniamo sia uno di quei album dove, almeno per i più grandi, capiamo che per i bambini sia impossibile farlo, sarebbe meglio attendere, trovare tutte le figurine e poi iniziare ad attaccarle seguendo l’impostazione dell’album. Non ci riuscite? Allora il nostro consiglio è di completarlo e poi prendersi un pochino di tempo rileggendo dall’inizio.

Se avete visto il trailer al cinema, grande risalto viene dato all’avventura dei Minion nel mondo aeroportuale. Non siamo certi che qualcuno avrebbe davvero l’ardire di salire sull’aereo di una compagnia del genere ma chissà, nel delirio attuale del settore dei trasporti, forse sarebbe anche divertente. Anche l’album dedica spazio a questa storia nella storia ed è davvero impossibile restare seri.

Un album che sicuramente consigliamo, la qualità della carta non è proprio eccelsa, ma ben più accettabile di quanto si vede (talvolta) in giro. Sapete che siamo fan delle figurine sagomate, in questo caso il formato è solo classico, anche se di due misure. Poteva essere sicuramente un valore aggiunto, ma avrebbe probabilmente cambiato l’impostazione grafica del prodotto ed onestamente, ci piace già così per immaginarlo differente.

All’inizio abbiamo scritto del “vincere facile”, sicuramente nelle singole figurine, molte sono belle e divertenti, davvero uno spasso aprire le bustine per scoprire i nuovi Minions che possono apparire. A proposito di bustine, da tempo, tranne qualche eccezione, abbiamo deciso di non soffermarci troppo sul costo, il carovita colpisce ovunque e l’innalzamento dei costi della carta non aiuta. Topps fa delle scelte che meritano un applauso: bustina da 6 figurine con sempre una gigante brillante presente; album che non diventa impossibile da completare, niente card (GRAZIE!) che appesantiscono (non sempre ma spesso) il prodotto e lo rendono più complicato e poco realistico rispetto al mercato attuale. Anche il numero totale delle figurine (160) ed il box da 36 bustine, permette di sperare che con l’acquisto di un box si può avere buone speranze di andare molto vicini al set completo.

A nostro umile parere, il box deve contenere un numero di bustine strettamente collegato al numero totale delle figurine, sono due aspetti che non possono viaggiare separati oppure il rischio reale è che dopo una esperienza negativa, soprattutto i genitori (ma anche i collezionisti) cerchino altrove..

(EN)

ANTEPRIMA CALCIATORI 2022/23 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 260

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: ANTEPRIMA Calciatori 2022/23 (Panini)

figurine: 216 (1-216)

starter pack: album + 3 bustine 2,90€

box: 24 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Questo album c’entra davvero poco con l’edizione della scorsa stagione, naturalmente è questione di gusti, a noi sembra un sostanziale ed importante miglioramento sia nella forma che nei contenuti, tanto da dire che vedendo questa edizione, qualcuno magari cercherà la precedente.

Questo album non c’entra con il Calciatori classico se non per alcuni difetti che purtroppo continuano ad attanagliare le collezioni Panini degli ultimi anni, le pieghe nelle pagine non sono un bel vedere. Qualcuno ha già scritto che la pagina centrale si stacca facilmente, onestamente nella copia in nostro possesso non abbiamo riscontrato questo problema. Abbiamo anche provato a tenere sospesa in mano la pagina con tutto il peso dell’album (vuoto) e regge senza problemi. Forse cambia qualcosa con le figurine attaccate, ma la presenza di ben tre graffette per un album comunque medio piccolo ci sembra come minimo un tentativo di migliorare. Per la qualità della carta, bisogna a questo punto solo aspettare che scada il contratto con l’attuale tipografia (Panini da anni non stampa più in sede gli album) e che qualcuno dell’azienda modenese, magari anche spendendo qualcosina in più, vada a cercare maggiore qualità altrove. Il corto circuito tra la qualità (bassa) della carta e spesso l’ottimo lavoro di preparazione e grafica degli album Panini, prima o poi, speriamo prima, dovrà terminare, no?

Ci scusiamo per la lunga premessa, speriamo solo che a dicembre con il nuovo Calciatori si vedano già dei sostanziali miglioramenti. Detto questo, “accettando” questi piccoli problemi, l’album è molto interessante, ci piace e cercheremo di spiegarvi il perchè.

Il maggior numero di figurine ed anche il maggiore spazio a disposizione, permette di presentare la nostra Serie A in modo sia più completo, sia più articolato. Lo scorso anno ogni club aveva appena 4 figurine e solo quattro calciatori, ora abbiamo due pagine per club dove, scelta corretta, non si ha la sensazione di trovarsi davanti ad una copia di quello che vedremo a dicembre. Anzi, ci piace pensare che alcune figurine, possano anche essere dei test da eventualmente utilizzare nell’album principale.

Ogni club ha 10 figurine, il neopromosso Monza ha lo stesso numero dei campioni d’Italia del Milan. Esattamente come accade, sebbene con un numero ben più alto di figurine per club, con il Calciatori classico. Giusto! Ogni club ha una pagina con una grafica più accattivante di quella più basica dello scorso anno. Non potrebbe essere altrimenti, grazie all’album più grande. Interessanti anche le scelte, la frase di un calciatore che riflette i valori o l’amore per la squadra dove milita, una breve introduzione ai possibili risultati della nuova stagione ed una foto con un dettaglio della curva. Opinabile la scelta di mettere alcune foto nitide ed altre sfocate, da amanti di Diego, bello il particolare nella pagina del Napoli di una bandierone con il viso del Pibe de Oro.

Veniamo alle figurine, del resto sono loro sempre le assolute protagoniste. Guardando l’album, la prima per squadra è un primo piano del calciatore “bandiera”, spesso non propriamente tale, ma sono sue le parole che vengono scritte accanto. La figurina è svelata sull’album, alla Panini non farà piacere l’accostamento ma ricordano certi album dell’editore sudamericano Navarrete.

Le tre successive sono il roster della squadra, ben 5 giocatori per figurina, quindici totali. In altri ambiti non adatte ma in questo album anteprima un modo valido per presentare un buon numero di giocatori. Naturalmente, come per le card, l’uscita ad agosto riporta diversi calciatori nelle squadre sbagliate, ad esempio Simeone non più al Verona ma passato al Napoli.

Le successive figurine sono a nostro parere le più interessanti, ci piace la figurina Club Identity, che spazia da particolari della curva alle maglie da gioco, manca un po’ di uniformità tra le varie pagine, ma proprio le differenze rendono l’insieme più piacevole.

Le successive due sono la novità del club (per la Juventus ad esempio troviamo il neo acquisto Angel De Maria) con una doppia immagine del calciatore, con la maglia da gioco e spesso nel momento dell’arrivo al nuovo club, in borghese, talvolta con la sciarpa del club in bella mostra. La seconda vede i campioni in fase di allenamento. Le ultime tre figurine della pagina si focalizzano sui campioni in azione, per certi versi fanno riferimento alle card Adrenalyn ma da applausi la scelta di lasciare lo sfondo originale dove si può assaporare l’odore e la passione degli stadi e delle tribune.

A proposito di card, le pagine iniziali dell’album, sono dedicate ai top performer, anche qui i giocatori ritratti in azione con un dato statistico importante (del resto c’è un motivo se li troviamo qui). Grafica particolare, come se i calciatori avessero preso la super velocità di Flash, magari è un omaggio ai fumetti della DC Comics, recentemente passati a Panini.

Rispetto alla prima edizione, l’album è più grande, più definito, più colorato, più articolato, per noi un netto passo in avanti. Naturalmente diventa un album più impegnativo da completare. Fare un raffronto tra i costi delle bustine è poco realistico, visto il formato completamente diverso. Il prezzo di 1 euro per 6 figurine fa tremare un pochino pensando al Calciatori, ma oramai e purtroppo è dove stiamo andando. La soluzione del box da 24 bustine rende chiaramente impossibile anche solo avvicinarsi al completamento della collezione con una sola scatola. Per un prodotto legato al calcio e con un possibile potenziale, si poteva osare e fare i box da 36 bustine.

Il vantaggio per i collezionisti bolognesi è che potranno venire agli appuntamenti dei Figurine Day organizzati da Figurine Forever presso l’Edicola Birra, una buona occasione per provare, attraverso gli scambi, a trovare le mancanti. Male che vada, ci sono sempre le Fiere del Fumetto e per i più “true believer” il nostro FIGUCON del prossimo 15 gennaio 2023 a Bologna, senza dimenticare l’appuntamento di Roma del 24 e 25 settembre 2022.

In stickers we trust, ieri, oggi, domani, sempre

(EN)

CALCIATORI ADRENALYN 2022/23 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 259

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Calciatori ADRENALYN 2022/23 (Panini)
card: 471 (1-471) + 27 limited edition + 5 card momentum
starter pack: binder + 5 bustine + 3 card limited edition 8,00€
box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,00€ cad.
tin box: card 41 + 4 limited edition 11,99€
bustine speciali: Premium 5,00€ (da conf.), Premium Oro 10,00€ (da conf.)
bustine PLUS: da ottobre con card plus, speciali e allenatori 1,00€
limited edition: vedi articolo

In una stagione davvero strana per il mondo di noi collezionisti, così come il campionato, anche la collezione Adrenalyn arriva in edicola mentre in tanti sono ancora a riempire spiagge e città d’arte. Strana perchè incombe l’improbabile mondiale invernale in Qatar, che in parte ha stravolto tutti i programmi, pare non quelli di Panini, sia per le card che per il classico Calciatori il periodo di uscita resta quello standard. Scelta facilitata anche e sicuramente dal bis dell’Italia non classificata alla fase finale del mondiale, che sicuramente rende l’album della World Cup poco interessante per il mercato italiano. Chiaramente non per noi, collezionisti degli album delle competizioni per nazioni, che acquisterebbero l’album anche se in Qatar ci fossero solo la Bolivia ed il Kazakhistan (con tutta la simpatia possibile per i due paesi nominati, ovviamente).

La collezione Adrenalyn, già dall’anno scorso, sta provando a rinnovarsi, con grafiche più accattivanti e differenti, per questa stagione con dei riferimenti anche ai colori dei vari club, seguendo la linea delle card degli europei. Siamo ancora lontani da altri prodotti, ma c’è anche da dire che nascono in un’ottica diversa. Questa è la La Collezione delle card del campionato italiano di Serie A, oltre alla sostanza è importante anche la forma, il numero totale delle card è sempre importante e pur non essendo completo come il Calciatori figurine, rende bene l’idea del nostro calcio.

Finita la preparazione a luglio, ha diversi calciatori non più protagonisti (ad esempio De Ligt passato dalla Juventus al Bayern), ma non potrebbe essere altrimenti. Importante in questo senso la confermata presenza delle card plus sebbene, l’uscita ad ottobre, è abbastanza prematura. Di contro a dicembre arriva l’ammiraglia Calciatori ed (per fortuna, lo aggiungiamo noi) è ancora la collezione più importante dell’anno.

Le sezioni della collezione ritrovano grandi classici come ad esempio Stelle o Portieroni ed ogni anno vedono la luce nuove sezioni che poi solo il tempo ci dirà se sapranno farsi apprezzare a tal punto da restare l’anno dopo. Per il 2023 le card novità su cui Panini sembra puntare maggiormente sono le Momentum, 5 card esclusive fuori dalla numerazione e, purtroppo, non ordinabili successivamente. Il calcio italiano non sta vivendo un momento di massima splendore, anche queste card lo mettono in risalto, con tutto il bene che si può volere a Bonucci o Luis Alberto.

Tra le novità, parte della numerazione di 471 card, segnaliamo la card Team Scudetto che celebra il 19° scudetto rossonero e la Super Top Player, anche questa collegata alla stagione passata. Le Fantastelle possono essere potenziali rookie future, meno accativanti le Magic 4 con appunto quattro calciatori assieme, troppi tutti assieme. Più che le sezioni nuovi e vecchie, interessante le differenti realizzazioni delle card, tra vernice argento, materiale metallico, metallizzato oro. La presenza delle 20 card con i loghi dei club è sempre una scelta che apprezziamo.

In generale, ci sembra una buona collezione per gli amanti del genere. Giustamente differente dai prodotti più per “collezionisti professionisti” come le Score o le Donruss. Questa collezione è più pensata per un pubblico giovane e giovanissimo che magari, speriamo, diventando grande passa anche alla collezione delle figurine come hanno fatto i genitori. Di contro simpatica la novità di segnalare sul davanti delle card l’indice di rarità (il Rarity Index), chissà che non possa essere un punto fondamentale nella grande esperienza degli scambi, immancabili e protagonisti anche dei nostri Figurine Day.

Da segnalare le tante iniziative promozionali collegate alla collezione, dal completamento della collezione virtuale all’iscrizione alla Serie A Adrenalyn. Aspetti forse secondari per i più “datati” di noi, ma sicuramente un valore aggiunto per i più giovani.

Riepilogo uscite Limited Edition:

Starter Pack: Zakaria, Matic, Onana
Tin Box: Mancini, Lukaku, Danilo, Pedro
Bustina Premium: Immobile*, Pellegrini*, Hernandez *, Martinez *, Quagliarella, Toloi, Cabral, Rrahmani (* anche versione firmata)
Bustina Premium Oro: Igor, Pasalic, Veloso, Bastoni, Anguissa
Rivista Bomber: Kvaratskhelia (agosto), Alvarez (settembre), McKennie (novembre)

Ultima cosa, sempre opinabili e poco condivisibili la scelta molto limitata nella richiesta delle card mancanti. Se comprensibile da una parte per limitare le “speculazioni”, dall’altra poco utile per chi semplicemente vuole completare il proprio raccoglitore.
Per fortuna esistono eventi un po’ in tutta Italia come quelli organizzati da Figurine Forever alla Edicola Birra di Bologna 😉

(EN)

SATANIK – tutte le copertine (Gazzetta dello sport)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 258

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Satanik – Tutte le copertine (La Gazzetta dello Sport)
figurine: 231 (1-231)

album e prime 4 figurine: 5,99€ allegato a Satanik a colori nr. 1

uscite successive: 6,99€ a volume per 70 previste

Prevedibile che dopo Kriminal anche Satanik avesse la sua collana dedicata e conseguente album di figurine. I due personaggi creati da Max Bunker e Magnus sono storia del fumetto italiano, interessante che a distanza di tanti anni ci sia ancora interesse che porti a queste novità editoriali.

Discutibile la scelta del colore, che potrebbe avere un senso se la colorazione fosse fatta da un team collegato alla storia del personaggio, che lo conosce. Qui è semplice colorazione che è un pugno nello stomaco al lavoro in bianco e nero. Certamente ognuno ha i suoi gusti, ma se un prodotto nasce in bianco e nero tale deve rimanere, salvo, appunto, non vi sia l’intervento di esperti o appassionati.

Il commento sulla scelta editoriale è legato alla considerazioni di avere davanti un’occasione mancata. Come per Kriminal, se siete interessati al solo album di figurine la spesa totale è impegnativa. Sebbene più abbordabile rispetto al “teschio”, semplicemente perchè la serie a fumetti di Satanik ha molti meno numeri.

L’album è comunque interessante, le copertine anni ’70 sono piccole opere d’arte, basti pensare a quelle realizzate da Luigi Corteggi, visto all’opera anche, per esempio, con le copertine del Piccolo Ranger della Bonelli. L’impostazione dell’album è semplice ma efficace, le figurine fanno la loro parte.

Peccato solo per la scelta editoriale, come opera preferiamo quelle precedente in cartonato, più fedele all’originale. Only for true fans o chi si vuole semplicemente leggere la saga di Satanik senza cercare gli albi originali, rari e molto più costosi, senza preoccuparsi troppo della qualità della stampa.

(EN)

MATCH ATTAX 101 UEFA NATIONS LEAGUE (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 257

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Match Attax 101 Uefa Nations League (Topps)

card: 224 (CD1-101, IS 1-99, YP 1-13, DC 1-10, MA1) + 15 limited edition (LE1-LE10, MW-MW 1-3, WW1-WW2)

starter pack: album + 20 card + 2 card limited 8,99€

box: 24 bustine (10 card per bustina) 2,00€ ciascuna

multipack: 25 card + 1 card limited 4,99€

mega tin: 56 card + 4 card limited 12,99€, varianti blu e argento

booster box: 25 card + 1 card limited 4,99€

mini tin box: 30 card + 2 card limited 7,99€, varianti rosso, verde e blu

Il mondo è spesso diviso in due, anche quello delle figurine è simile. Tranne casi sporadici, c’è una regola non scritta che per ora continua a essere tale, per le figurine adesive rivolgersi a Panini, per le card meglio la Topps. Forse questa collezione non è fondamentale, ma è la prima di Topps da quando ha acquisito i diritti Uefa e se il buongiorno si vede dal mattino, Euro 2024 potrebbe avere una collezione di card di qualità ben superiore rispetto alle recenti Panini, anche se, a differenza delle ripetitive Adrenalyn Calciatori, con europei e mondiali più di qualcosa di buono Panini lo ha mostrato.

Qui, comunque, siamo su un altro pianeta. Scelta opportuna non farla molto ampia, per questo motivo fa parte della serie più breve 101; scelta probabilmente obbligatoria ma infelice farla uscire in piena estate. Se però teniamo conto che da settembre a dicembre avremo Calciatori, Champions League e soprattutto i mondiali del Qatar, non si poteva fare altrimenti.

La collezione risente, come quella delle figurine, di non potere utilizzare le maglie ufficiali di praticamente le nazionali più importanti d’Europa, col risultato che i calciatori di Italia, Inghilterra, Francia e Germania sono molto pochi e con maglie unicolor poco accattivanti. Speriamo davvero si possa risolvere questo problema, non fosse altro per rispetto degli appassionati. Chiaramente sono questioni di diritti e questioni di conseguenza di soldi (tanti). Speriamo che Topps e Panini possano trovare un accordo prima del 2024, magari anche per Qatar 2022 perchè non vorremmo che, a sua volta, Topps non desse i diritti di immagine per alcune nazionali coinvolte. Tenendo però conto che Topps non ha dato l’ok a Panini per 20 anni per la nazionale inglese, comprensibile se Panini, ora, farà lo stesso.

La collezione è soprattutto un banco di prova per quel che sarà, per questo è interessante. Si ha la netta sensazione che l’editore americano ci voglia dire “ragazzi, questa è la Topps!”. Le card base hanno comunque dei particolari validi, così come ha fatto anche Panini, quando si parla di nazionali è sempre emozionante vedere nello sfondo la bandiera. Apprezzabile anche il retro, non uguale per tutte, ma dove viene specificata la nazionale ed anche il ruolo del calciatore. Sono forse piccole attenzioni, che però rendono più interessante e curata la collezione.

Discorso differente per le speciali, dove troviamo davvero novità estremamente intriganti, in particolare le card reliquia moneta che includono una moneta ricordo, siamo molto curiosi di trovarne una per potere toccare con mano. Altre card molto interessanti sono le chrome shield, 10 card sagomate che avevamo già visto nelle collezioni Topps e personalmente ci piacciono. Il problema spesso (vedi Adrenalyn) è la ripetitività, qui perlomeno si prova a presentare qualcosa di diverso. Guardando al mercato statunitense, volendo, la strada è ancora lunga, però è un ottimo inizio!

Chi deciderà di acquistare questa collezione, più che provare a completarla, cercherà di trovare i top player. Con tutto il bene che possiamo volere al campione europeo Chiellini, che sia visto come il calciatore italiano più rappresentativo è un po’ disarmante. Ci mancano tanto i tempi dei Totti, dei Baggio, dei Zola e dei Del Piero, giusto per citare qualcuno.

(EN)

F1 TURBO ATTAX 2022 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 256

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: F1 Turbo Attax 2022 (Topps)

card: 179 (1-179) + 21 limited edition (LE1-LE21) + limited varie

starter pack: album + 20 card + 1 card XXL 8,99€

box: 24 bustine (10 card per bustina) 2,00€ ciascuna

multipack Max Verstappen: 25 card + 1 card limited 4,99€

multipack Lewis Hamilton: 25 card + 1 card limited 4,99€

value box: 25 card + 1 card limited 4,99€

mini tin box 36 card + 2 card limited 7,99€

Tornano le Turbo Attax della F1! Potete decidere di collezionare in due modi differenti, completare il set base, per fortuna non troppo ampio, oppure lanciarvi nell’avventura di trovarle davvero tutte, operazione dispendiosa ma non troppa complicata se ci limitiamo alle 21 limited classiche. Basta acquistare tutte le uscite differenti di Turbo Attax, sperando di essere fortunati di trovare quelle mancanti. Discorso differente le card autografate, le famigerate venti SS, non è scritto in quante copie sono state realizzate ma sicuramente poche. Rinunciate alle vacanze quest’anno e forse potrete comprarle tutte dai fortunati che le troveranno nelle bustine.

Nelle nostre recensioni di card, non consideriamo troppo la parte gioco, consapevoli che la maggior parte di noi in realtà si preoccupano solo di trovare tutte le card mancanti. In questo caso però non ci sembra un aspetto secondario, la plancia/poster dove riporre le card ha la forma di un circuito ma noi più datati sicuramente ricorda anche il mitico ed immortale Gioco dell’Oca. Al tempo stesso le regole sono semplici, le differenti card possono permettere di giocare di nuovo fino a quasi l’infinito.

E’ stata ampliata anche la sezione delle card legate non solo ai piloti, ma anche ai Team Principal oltre che belle foto delle macchine. Il tutto, sommato come detto alle differenti carte strategia rende la collezione molto interessante. Forse per chi è interessato al solo collezionare, avrebbero preferito maggiori foto, ma questa soluzione la troviamo più efficace.

Le grafiche sono molto accattivanti, le 20 dei piloti col particolare anche del casco sono un bel vedere. Per ogni team abbiamo la card logo, la macchina, il team manager e tre per pilota. Con le prime 99 card avrete questo mini set completo, dalla 100 alla 121 i piloti della F2 e dalla 122 alla 131 anche quelli della F3.

Dalla 132 alla 179 le “extra” che entrano maggiormente nei dettagli e nelle curiosità, sempre molto apprezzabili le 10 card dove i compagni di scuderia vengono messi insieme. Due dettagli importanti, almeno per noi, il primo è le foto dei piloti, in posa da card, che ben risaltano sulle nostre piccole amiche di carta, il secondo è la presenza del logo della scuderia sul retro che non le rende tutte uguali. Sarà un dettaglio ma crediamo sia un’ottima scelta e la apprezziamo.

Così come accade per la versione figurine adesive (in uscita ad agosto), l’album risente di due aspetti a cui non viene dedicato dello spazio, i circuiti ed i grandi campioni del passato. Se per il Turbo Attax può essere comprensibile per limitare il numero delle card, per le figurine classiche potrebbe essere un valore aggiunto non di poco conto.

(EN)

LIGHTYEAR la vera storia di Buzz (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 255

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Lightyear – La vera storia di Buzz (Panini)

figurine: 192 (1-182, H1-H10), 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ ciascuna

mini box da 5 bustine 4,99€

“Verso l’infinito e oltre!”. Dai mitici film d’animazione di Toy Story finalmente svelata la vera storia del nostro ranger dello spazio preferito. Ne avevamo davvero bisogno? Tutti i bambini, anche noi adulti, in questi anni lo avevamo già immaginato a viaggiare nello spazio e combattere i cattivi, alieni e non. Ora è tempo che Pixar dedichi il film delle origini e noi sosteniamo la scelta!

Animazione comunque moderna, se avete come noi sbirciato il trailer al cinema, il film sembra molto interessante. Gli album di figurine dedicati ai lungometraggi hanno possono essere due tipologie differenti, in un caso possono fare le veci di una piacevolissima anteprima, nell’altra lo raccontano.

Questo album è il secondo caso, potete a questo punto scegliere se attaccare le figurine e poi andarvi a vedere il film, come dopo avere letto il fumetto o il libro che lo ha ispirato, oppure aspettare e, come già avevamo scritto per l’album di Jurassic World, attaccare le figurine ricordando i momenti epici.

E’ anche il punto di partenza ideale per apprezzare questo album, la divertente storia a cartoni animati trasformata in figurine. Il formato rettangolare ne amplifica l’effetto cinema, i “frame” di alta qualità come tutti i film Disney rende bene anche con le nostre piccole amiche di carta.

A nostro parere è un album ben curato, didascalie importanti che accompagnano la storia, le speciali in particolare per presentare i personaggi. Poster centrale doppio, con la parte interna per le dieci figurine H. La carta dell’album è un piccolo passo indietro sulla qualità, ma comunque è accettabile rispetto ad altri orrori visti soprattutto nel 2020 e 2021. Figurine piccole, ma efficaci, album che dopo essere completato sicuramente rende bene l’impatto, da sfogliare pagina dopo pagina.

Sarebbe stato ottimo con una versione di sole figurine (quindi 5 e non 4 per bustina), con un costo più basso. Le card onestamente non ci entusiasmano, tenendo anche conto del box da appena 24 bustine, la soluzione di realizzare “solo” 36 card poteva aiutare ad ingoiare, meglio, la pillola.

Il giorno in cui le regole del mercato non renderanno più necessario fare così spesso (spesso, appunto, talvolta è un valore aggiunto) questo mix di figurine e card con il solo risultato di alzare i costi per gli acquirenti e rendere molto più complicata completare la collezione, quel giorno sarà un bel giorno, ma purtroppo temiamo che non lo vedremo mai.

(EN)

JURASSIC WORLD Il Dominio (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 254

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Jurassic World Dominion (Panini)

figurine: 216 (1-154, P1-P62), 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 3 bustine + 3 card limited edition 2,99€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ ciascuna

mini box da 5 bustine 4,99€

Certi album ti fanno battere forte il cuore, non capita sempre, meno spesso di quanto vorremmo, ma stavolta è accaduto. Non a causa di un incontro ravvicinato con T-Rex (per fortuna..) ma per questo nuovo album dedicato all’ultimo film della saga Jurassic World/Park. Curato, pieno di informazioni, entusiasmante, come se il dominio dei dinosauri fosse davvero realtà e finalmente con una carta lucida senza pieghe o problemi facilmente riconoscibili al tatto e alla vista.

“Dov’eravamo rimasti?”, così parte l’album e non potrebbe essere altrimenti. La convivenza con i dinosauri non è più utopia, nel film precedente una bambina ha voluto regalare loro la libertà ed ora sono tra noi, del resto è la cupidigia e la sete di denaro dell’uomo ad averli ricreati, un monito fantascientifico ma dannatamente attuale di quanto la mano dell’uomo, dei potenti, può incidere sul futuro del nostro pianeta e della nostra stessa esistenza.

La forza di questo album è sapere rilanciare quanto già visto negli album precedenti rendendolo più accattivante, mirato e particolare. Se la saga Jurassic non solo è un successo da tanti anni, ma è passione vera per tanti, soprattutto i bambini, lo si deve principalmente alla curiosità che queste creature suscitano, perchè, ammettiamolo, tutti hanno desiderato almeno una volta di potere vedere un dinosauro dal vivo (accontentiamoci di cinema, fumetti e letteratura, che è meglio).

L’ossatura di questa collezione è quindi un mix perfetto tra scienza e fantascienza, pagina dopo pagina le schede dei dinosauri protagonisti ed accanto le fasi salienti del film. Le schede degli animali sono davvero deliziose, non sono astratte, come su un libro di scuola, ma sono una guida per conoscere questi esseri preistorici, riprendendo “frame” del film.

Figurine classiche rettangolari, ma anche sagomate ed illustrate. Lo sappiamo, le sagomate sono difficili da attaccare ed un’avventura inserirle esattamente con il disegno stampato sull’album, ma sono il loro bello. Entusiasmo per le mini figurine, necessaria per la schedatura dei dinosauri ed il campione della pelle, fossero stato in rilievo o ruvido al tatto avremmo raggiunto l’apoteosi ma anche così l’idea funziona. Insomma, è un album sicuramente divertente da completare per i bambini di ogni età.

Non abbiamo intenzione di svelare troppo per rovinarvi il piacere del film, difficile capire se può essere più azzeccato sfogliare l’album, leggendo tutti i dettagli, le location, i segreti del film e poi entusiasmarsi andate a riscoprirle sul maxi schermo, oppure resistere, attendere di andare al cinema e poi tornare di corsa a casa ad attaccare le figurine per ricordare attraverso le nostre piccole amiche di carta tutte le emozioni che abbiamo vissuto guardando il film.

Diverse volte avete letto nelle nostre recensioni i dubbi a realizzare album troppo lunghi, ancora meno se collegati anche ad un set di card. Non è questo il caso, intanto l’album ha un numero di figurine accettabile, considerando che parliamo di un blockbuster, in secondo luogo non vi sono parti che potevano essere saltate, anzi delle due forse qualche pagina in più poteva anche starci, ma meglio così, tenendo conto che, se è vero che l’album contiene “appena” 154 figurine, c’è da considerare anche il gigantesco poster.

Il poster centrale è, di fatto, un secondo album, la parte interna contiene ben 62 figurine, se non siamo ad un record ci siamo sicuramente vicini. Siamo solo noi ad immaginare di avere la copia originale appesa in casa?!? Così seguire i movimenti dei dinosauri in base agli avvistamenti (per chi chiaramente, è potuto tornare per raccontarlo). Una soluzione alternativa per creare questo maxi poster poteva essere quello di fare la cartina stampata ed i vari dinosauri come figurine stick & stack così per permettere di spostarli, ai bambini sarebbe sicuramente piaciuto. Impegnativo semmai attaccare correttamente 42 (quarantadue) figurine una accanto all’altra. Qui bisogna fare affidamento sulla qualità Panini, un taglio non esatto porterebbe al disastro, peggio del passaggio di un Brachiosauro!

Il poster è un piacere da leggere anche nella sua parte esterna, una vera e propria guida a riconoscere e se possibile, quando necessario, evitare i dinosauri meno mansueti. Può sembrare superfluo un cartello con il divieto di cavalcare un Triceratopo? Forse, ma nel dubbio, meglio sottolinearlo. Poster geniale, il mix tra finzione e realtà che quasi ci fa dubitare dove inizia una e termina l’altra.

Oltre alle 216 figurine, troviamo anche 50 card. Siamo spesso contro questa soluzione, perché temiamo che sia solo un tramite per rendere più costosa la collezione aggiungendo qualcosa di superfluo. Non è questo il caso, a nostro parere. Non gridiamo al miracolo, ma rispetto ad altre produzioni Panini, anche le card sanno essere un valore aggiunto. L’album viveva benissimo anche senza ma comunque si fanno apprezzare. Il top sarebbe stato creare un set di card sopravvivenza, riprendendo temi, testi ed immagini del poster centrale. Magari realizzando un connubio tra i due oggetti, forse anche un gioco, anche uno super classico come il Gioco dell’Oca (Oca jurassica, naturalmente). Cara Panini, prendila come suggerimento per un eventuale futuro album; che ci sarà? Secondo noi si.

Il totale delle card in realtà è 55, aggiungendo le, almeno, 5 card limited edition, 3 allegate allo starter pack, 2 in esclusiva sul sito Panini acquistando un box da 24 (lo stesso che si trova in edicola). Da capire se ne usciranno di ulteriori, come già accaduto con l’ultimo Harry Potter.

Il peggiore errore che potete fare nel collezionare questo album è limitarvi ad attaccare le figurine, gustatelo davvero, leggendo tutte le didascalie, non ve ne pentirete. Un altro consiglio, per il poster centrale, per evitare possibili problemi, raccogliete tutte le figurine e poi datevi al completamento o perlomeno fatelo quando avete trovato una riga intera di figurine, orizzontale o verticale che sia 😉

(EN)

UEFA NATIONS LEAGUE 2022/23 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 253

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Uefa Nations League 2022/23 (Topps)

figurine: 244 (1-244)

starter pack: album + 30 figurine 4,99€

box: 50 bustine (8 figurine per bustina) 1,00€ ciascuna

mini box da 5 bustine 4,99€

Potreste immaginare l’album di Euro 2024, il primo edito da Topps, senza le figurine di Italia, Francia, Germania ed Inghilterra? Per 20 anni Panini non ha potuto utilizzare il logo e le maglie ufficiali dell’Inghilterra per i propri album (con risultati poco felici, ricordate le figurine del mondiale 2002?). Ora la situazione si è ribaltata, speriamo che Topps possa trovare gli accordi necessari, perché un album degli europei senza i loghi e le maglie ufficiali delle quattro nazionali principali del calcio europeo (manca solo la quinta regina, la Spagna) sarebbe davvero un mezzo album.

Oppure nel 2024 ci troveremo l’album ufficiale Euro realizzato da Topps ed un altro album, realizzato da Panini, con gli accordi diretti con le federazioni. Non è la prima volta, il caso più eclatante fu Usa94 dove l’album originale ed ufficiale era quello di Upper Deck, ma nessuno lo ricorda e questo dato, onestamente, dovrebbe fare un pochino tremare le gambe alla multinazionale americana.

Intanto ecco questo album Nations League 2022/23, giustamente Topps approfitta fin da ora per mandare nelle edicole (cosa non fatta da Panini con l’europeo femminile, in Italia) un prodotto vendibile, lo fa stravolgendo i parametri dell’album classico su una competizione, sembra piuttosto una versione a figurine adesive delle card, dove i calciatori sono suddivisi, più o meno, per ruolo ed anche le grafiche delle pagine rispecchiano le Match Attax.

Peccato che i calciatori delle quattro nazionali principali siano presenti in numero molto limitato e con maglie unicolor (modello “maglia della salute”) come certi album che abbiamo visto in passato e che, speravamo, di non dovere più rivedere, l’Italia in una improbabile maglia bianca, Germania in una ancora meno maglia nera e poi Francia ed Inghilterra. Guardando “il bicchiere mezzo pieno”, queste limitazioni permettono di vedere diverse figurine di calciatori spesso poco considerati da questo tipo di album o raccolte, se poi cercate solo le figurine di Haaland o Cristiano Ronaldo, beh, loro ci sono.

Sugli stemmi, Topps ha trovato un escamotage, invece di utilizzare i loghi delle federazioni, ecco le bandiere, su quelle Panini o chiunque altro, naturalmente non può vantare diritti esclusivi. Le prime pagine dell’album si aprono con queste figurine, sembra di essere tornati a certi mitici album degli anni ’60, se vi siete mai chiesti come fosse, ad esempio, la bandiera di Andorra, qui la trovate.

Successivamente buona parte dell’album è dedicato ai calciatori suddivisi per ruolo o per “impatto” sul campo di gioco, dai portieri ai top player, passando per i grandi attaccanti o difensori. Proprio in funzione di quanto scritto prima, le foto stampate sull’album non considerano i grandi campioni delle quattro nazionali. Strana sensazione, è come se avessimo un album Calciatori senza foto stampate di giocatori di Inter, Milan, Juventus e Napoli.

A seguire, le figurine sagomate con le divise (naturalmente quattro non sono le ufficiali) di tutte le nazionali ed il riferimento al paese, la propria capitale e gli abitanti. Conclusione con una parte dedicata alla molto recente storia della Nations League, highlights, curiosità, dati statistici e figurine varie.

L’aspetto più interessante, anche in prospettiva del futuro album Euro 2024 sono appunto le figurine con una grafica che può avere un potenziale ma deve essere migliorata. Non siamo grandi fan delle figurine piene di informazioni stampate sopra ma in questo caso siamo davvero al minimo. In prospettiva e volendo, Topps potrebbe stravolgere i canoni realizzando tutte le figurine sagomate. Idea che da una parte ci incuriosisce, dall’altra ci inquieta, amando negli album di europei e mondiali quella tradizione di base per la quale vediamo non di buon occhio stravolgimenti epocali (il passaggio da Panini a Topps ci sembra già più che abbastanza).

Interessante semmai il costo delle bustine, 1 euro per ben 8 figurine (comunque due in meno delle bustine della Champions League), rispetto ai parametri Panini davvero un dato positivo, chissà se verrà mantenuto tra due anni. Di certo, speriamo che per allora si saranno raggiunti accordi per avere un album degli europei completo in tutte le sue parti, ma più ci pensiamo e più crediamo ci sia la seria possibilità di averne due, dove magari insieme, non ne fanno uno..

Album da avere? Dipende dai punti di vista, per noi è comunque ed in qualche modo parte della famiglia degli europei, ma al tempo stesso una buona collezione di album. sulle grandi competizioni internazionali, può anche essere valida senza, soprattutto per la sua impostazione, lontana anche dai RTWC della Panini.

Amici collezionisti, la strada davanti a noi è tutta in salita!

(EN)

WOMEN’S EURO ENGLAND 2022 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 252

album: Women’s Euro England 2022 (Panini)

figurine: 370 (1-366, C1-C4)

album non distribuito nelle edicole italiane

Mentre il mondo del calcio va giustamente, almeno in questo, nella logica direzione dando un ruolo ben definito al calcio femminile, Panini Italia va contro tendenza e snobba l’evento, limitando la disponibilità di questo album, a nostro parere fondamentale, al solo mondo del web.

Comprensibile se, pur per noi estremamente dolorosa, la politica commerciale fosse stata quella di affondare definitivamente il rapporto con le edicole, chiudendosi ancora di più nelle loro quattro mura e dedicandosi principalmente alla vendita sul proprio sito. Non è così, attualmente in edicola, abbiamo album Panini meravigliosi (Jurassic World Dominion, ad esempio) ed altri opinabili che dubitiamo fortemente possano avere l’appeal ma anche le vendite dell’europeo femminile.

Sfatiamo un altro mito, l’Italia non è più da tanti anni il cuore del mondo delle figurine, i mercati europei più forti sono altri, Inghilterra, Germania, forse pure Spagna e Francia. Noi siamo solo il Paese che ospita la fabbrica più importante al mondo di figurine, ci dovremmo per questo meritare un pochino più di rispetto? Difficile dirlo, di sicuro meritavano più rispetto le calciatrici, soprattutto quelle della nazionale italiana e tutti gli appassionati.

Dettaglio infatti non di poco conto, in questo album troviamo l’Italia, in quello di fine anno dei mondiali maschili in Qatar, come ben sappiamo no. Altro dettaglio, si fa per dire, è essere l’ultimo album sugli europei (maschili o femminili) realizzato da Panini, Euro 2024 sarà marchiato Topps. Sarà probabilmente solo un arrivederci ma il cambio è epocale, fosse anche solo nel formato dell’album, salvo, sarebbe bellissimo, la casa americana non mantenesse quello che ben conosciamo sin da Euro 80.

Il classico è quello che vogliamo trovare nell’album degli europei come quelli dei mondiali, qui c’è tutto. Non è in queste collezioni che ci aspettiamo grandi cambiamenti e, onestamente, tremiamo alla sola idea. Non solo, nel suo piccolo, questo Women’s Euro 2022 è meglio del maschile Euro 2020, così come Women’s France 2019 era meglio del mondiale di Russia 2018.

Le prime pagine sono un pochino limitate rispetto ai bei album anni 80 e 90, ma è sempre presente il calendario ed accanto le figurine con i loghi delle città che ospitano le partite. Visto che gli stadi non sono quelli soliti del calcio maschile, le figurine degli impianti sportivi sarebbe stata una piacevole aggiunta. Figurine tutte speciali argentate, pagina sicuramente intrigante con le figurine attaccate (si, noi siamo ancora tra quelli che le figurine le attaccano..)

A seguire vengono presentati i quattro gironi, come già accaduto, ad esempio, col maschile Euro 2016, qui trovano spazio figurine che normalmente trovano spazio nelle pagine delle nazionali. Le 16 figurine delle squadre sono una bella scelta, la giusta introduzione all’album.

Resto dell’album che presenta le 16 squadre e dove troviamo anche i sempre amati scudetti, con i loghi delle nazionali. Quelli si che li vogliamo sempre assieme ai giocatori (e giocatrici, come in questo caso). Ogni nazionale ha 20 figurine (22 figurine, contando anche quelle della squadra e lo stemma).

Ci sono diverse informazioni sulle figurine delle calciatrici, avendo imparato la geografia con le figurine, avremmo messo al posto dell’altezza delle atlete la loro città di nascita. Bella idea quella di mantenere sulla figurina il disegno con il ruolo in campo che troviamo anche stampato sull’album, con anche le info sulle presenze nel torneo internazionale o la segnalazione del debutto assoluto.

16 squadre, apprezzabile ed indovinata la scelta grafica di dare lo stesso spazio anche all’ultima nazionale, visto la squalifica della Russia per la guerra poi sostituita dal Portogallo. Queste figurine sono disponibili con il set aggiornamenti. Il colpo di classe è fornire le figurine per completare l’album non solo con le 22 figurine come gli altri club ma anche con le scritte adesive per rendere l’album, completato, uniforme. Scelta splendida, che abbiamo apprezzato molto. Le figurine del Portogallo sono quindi 26 (la numero 25, dalla 241 alla 261 e dalla C1 alla C4). Peccato solo per la scelta inopportuna di stampare lo scudetto del Portogallo non come figurina speciale ma semplice. Ecco, questo ad album completato, non è il massimo.

Come abbiamo scritto, purtroppo l’album non è disponibile nelle edicole italiane. Lo abbiamo sottolineato anche in altre recensioni. comprendiamo i costi molto alti per coprire la fornitura alle tantissime edicole italiane ma la soluzione, a nostro umile parere, è, volendo, semplice: attraverso i distributori, Panini, come tutti gli editori, può avere i dati di vendita delle singole edicola di tutta Italia, quindi, come ha fatto con le recenti Score, poteva decidere di fornire solo quelle “virtuose”. Ci auguriamo questa sia la strada che vorranno percorrere in futuro.

Perlomeno, una volta tanto, Panini Italia presenta una proposta sul web che ammazza il mercato parallelo. Anche noi siamo caduti nel “tranello” di acquistare il set dai rivenditori stranieri (uscito 2 mesi fa, mentre qui in Italia la proposta web è piuttosto recente), l’offerta del box da 75 bustine più l’album prezzato edizione straniera (a conferma dello scarso interesse di Panini Italia) e, soprattutto, il set aggiornamenti Portogallo in omaggio a 80,00 euro, che all’estero va acquistato a parte, è una proposta economica, visto i tempi, molto vantaggiosa. Sicuramente più appetibile dei prezzi che si trovano sul mercato internazionale, almeno fino a quando, accadrà presto, il pack speciale andrà esaurito. Naturalmente tutto bello se poi sarà possibile anche in Italia acquistare le figurine mancanti.

Ringraziamo Panini per la proposta e per (quasi tutte) le scelte sull’album, ma non averlo portato nelle edicole italiane, la casa delle figurine, ancora di più della fabbrica modenese, proprio non riusciamo ad accettarla.

(EN)

FROZEN 2: Album Story (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 251

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: FROZEN 2 album story (Panini)

figurine: 192 (1-192) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 25 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ ciascuna

mini box da 5 bustine 4,90€

Abbiamo perso il conto, sono davvero tanti gli album dedicati a Frozen, tanto che li si possono considerare una parte autonoma rispetto alla produzione Disney. Sicuramente è un prodotto molto amato, probabilmente dei cartoni disneyani il più grande successo dai tempi del Re Leone.

Può avere senso una così vasta produzione di album di figurine o card senza un terzo capitolo della saga all’orizzonte? Certo che si, anche se la storia è oramai nota. Questo album infatti non nasconde alcun segreto, un po’ come i libri illustrati, si limita a raccontare la seconda avventura di Elsa e Anna, con un piccolo preambolo per accennare dove eravamo rimasti dopo il primo lungometraggio.

L’album è diviso per capitoli, rispecchiando fedelmente quanto accade nel cartone animato. Le figurine in buona parte ci sembrano novità, anche se diverse immagini le ricordiamo nelle card, del resto i “frame” del film sono quelli, non possono inventarsene altri. Però è un album che può piacere, soprattutto l’impostazione grafica è interessante, figurine standard, speciali e sagomate che si alternano.

Il punto dolente è che Panini non sa andare oltre lo schema fisso, il già visto, forse nemmeno con una certa lungimiranza rispetto al potenziale successo di album o semplicemente è più l’obbligo di fare uscire prodotti periodici per mantenere i diritti. Da qui la presenza delle card, che danno un apporto alla qualità dell’album pari a nulla, in sostanza una ripetizione di quanto già proposto dalle figurine.

Con la peggiorativa che non fanno che alzare il costo del prodotto, rendendolo poco appetibile, tenendo anche conto che siamo verso l’estate ed Il Regno di Ghiaccio ha una tematica molto più natalizia. Pensiamo che un album con un numero ben più basso di figurine (140? anche meno) e senza card (50 sono, quasi sempre, un’esagerazione, ma forse è il “minimo sindacabile” per mantenere i famosi diritti) sarebbe stato molto più adatto.

Album piacevole, nulla di più. Restando sul tema Frozen, ben più azzeccato il precedente “Crystal Edition”.

(EN)

LEGO NINJAGO TCG SERIE 2 (Blue Ocean)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 250

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: LEGO Ninjago TCG Serie 2 (Blue Ocean)

card: 256 (1-252) + 4 card LE

starter pack: binder + 1 bustina + 1 card limited + 1 card XXL 9,99€

box: 25 bustine (5 card per bustina) 1,50€ ciascuna

tin box: non ancora annunciate

A 2 anni esatti dalla prima serie, arriva in edicola la nuova collezione di card dei Lego Ninjago. Fantastica la prima, ottima anche la seconda. Ci sarebbe da chiedersi perché fare passare due anni, ma se ragioniamo su quanto è successo nel mondo negli ultimi 24 mesi, allora davvero si comprende se, per ipotesi, Blue Ocean ha deciso di rimandare l’uscita.

L’editore tedesco ha un’impostazione differente rispetto ad altri, se la richiesta di card mancanti seguirà la stessa linea della prima serie, limited e (forse) carte platino a parte, è relativamente facile da completare. Considerando che l’edizione italiana è comunque meno ricca di quella straniera, con meno varianti, la Germania da questo punto di vista è un mondo a parte.

Di qualità anche il ricco starter pack pieno di informazioni con la conferma del mega poster centrale con tutte le foto delle card. Le informazioni sono tante e variegate per aiutare non solo a comprendere la collezione ma anche le differenti tipo di card, suddivise, in ordine di numerazione tra eroi, cattivi, battaglie epiche, azione, trappola e veicolo. Da collezionisti di figurine diamo più peso alle immagini che alle regole del gioco.

Parte finale del raccoglitore per le card puzzle, tre immagini differenti per le card dalla 226-252. Tornando alle card rare, le platino (numerate dalla 253 alla 256) sono definite “estremamente rare”, le limited (numerate LE1-LE4) invece “super rare”. La lingua italiana è bellissima, a noi sembra che “estremamente” sia un concetto più forte di “super” e forse sono effettivamente difficili da trovare.

Soprattutto se non ordinabili all’editore, mentre invece le limited, in realtà, basta probabilmente acquistare le tin box di prossima uscita e forse, come già accaduto con la Serie 1, due differenti starter pack anche se la guida all’interno non lo specifica. Dettaglio che onestamente lascia un po’ perplessi.

Per gli appassionati di LEGO quasi un dovere, per gli appassionati di card una collezione comunque valida e sopra la media. Amanti dei mattoncini, correte in edicola!

(EN)

RAINBOW HIGH card book (OFFICINA EDICOLA)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 249

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Rainbow High animated card book (Officina Edicola)

card: 150 (1-150)

starter pack: album + 1 bustina 4,50€

box: 25 bustine (4 card per bustina) 1,50€

La soluzione per le collezioni di card di Officina Edicola è efficace, lo avevamo già notato con gli album precedenti dedicati a Lyon, il primo ebbe un successo incredibile tanto da spingere Panini a comprare i diritti per le future produzioni del famoso Youtuber. Almeno dalle nostre parti senza nemmeno lontanamente raggiungere i risultati di quel primo album.

A proposito, Panini a gennaio 2021 ha portato in edicola un primo album delle Rainbow, accompagnate dagli Unicorni, parte dello stesso brand. Era un album piuttosto valido e colorato, ci sembra che anche questa collezione segua la linea.

Lyon, Rainbow, due album dove le figurine sono targate Panini, le card Officina Edicola. Entrambe le aziende sono a Modena, più che una questione di concorrenza, ci viene da pensare che il legame sia differente, magari su alcuni prodotti la multinazionale fa uscire per altri determinati prodotti.

Il contenitore delle card, invece dei brutti, obsoleti e pure inquinanti in plastica con le tasche, è un bel formato con lo spazio dove inserire le card come fossero fotografie. Chissà, forse nel 2050 Panini, Topps ed altre aziende avranno svuotato i magazzini di binder di plastica e potranno dedicarsi a soluzioni non solo che sorridono all’ambiente, ma che sono oggettivamente ed ampiamente più piacevoli da collezionare, più “cool” ed alla fine anche più curate, come in questo caso.

Questione non possibile per le collezioni sportive, sia per l’alto numero di card, sia perchè spesso (tranne le poco brillanti Adrenalyn, ad esempio) anche il retro ha la sua importanza.

Sembra abbiamo preso alla larga questa recensione ma in realtà crediamo di avere colto il punto, le grafiche degli interni non sono ripetitivi (come accadde ad esempio col primo Lyon) ma anzi sono parte integrante della collezione, un po’ come accade con molti degli album di figurine classici.

Le card infine sono piccole ma molto simpatiche, variegate, speciali e faranno la felicità delle bambine perché stanno bene anche da sole, con le loro immagini 3D o trasparenti. Numero delle card totali che a nostro parere poteva essere anche più contenuto ma in generale, per gli appassionati, un prodotto comunque valido.

(EN)

COCOMELON (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 248

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Cocomelon (Panini)

figurine : 192 (1-192)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 5 bustine (5 figurine per bustina) 5,00€

Può capitare che vedendo nuovi album in edicola, alcuni tra collezionisti si chiedono “chi sono questi?”, come se gli editori dedicassero produzioni a realtà sconosciute. Forse se non siete più giovanissimi e non seguite le novità.

Cocomelon più che un cartone animato, nel senso classico del termine, è un canale YouTube. Nel 2021 è stato tra i programmi più visualizzati negli Usa e nel mondo. Quindi, giusto ci sia un album.

Questa recensione più che la nostra consueta analisi sugli interni, i dettagli e le figurine, è una breve analisi del mercato delle figurine nelle edicole. Questa nuova uscita Panini ci da qualche spunto per dei ragionamenti, non siamo persone del marketing e nemmeno economi, siamo appassionati, quindi sono ragionamenti che partono dalla base, dal basso.

La presentazione di questo album in edicola, tenendo conto delle nuove regole del mercato, potrebbe fare da apripista. Non siamo certi se il problema è la diminuzione delle edicole o la svolta verso le vendite dirette su internet di Panini ma il prodotto Cocomelon propone una novità sostanziale: al posto del classico box con tante bustine, sempre meno voluminoso (dalle classiche 50 eravamo arrivati a 24), ora le bustine sono vendute non singolarmente ma in scatoline da 5 ciascuna.

In sostanza non si può più comprare la singola bustina, classico per le collezioni soprattutto destinate ai più piccoli dove chi compra sono genitori o nonni. Non è forse sbagliato come concetto di base, speriamo sia una valutazione nel caso di album che non nascono per essere completati, ma solo per coprire un determinato momento di domanda del mercato. Quindi il genitore compra una scatolina e magari qualcuna extra ma non va oltre. Sebbene la sola idea di concetto “album che non nascono per essere completati” ci fa inorridire.

Impraticabile e disastroso se invece si vuole provare a completarlo, perché nella classica scatola da 50 o 36 di norma si trovavano poche doppie (in quelle da 24 già funziona poco), ma acquistando scatoline da 5 bustine ciascuna, il rischio di trovare le stesse è molto alto.

Probabile che questa formula sarà adattata per tutti gli album su cui Panini non ritiene un potenziale successo, così forse da limitare da una parte le rese dall’edicole di figurine sfuse, dall’altra di spingere all’acquisto minimo di 5 bustine. Estremamente opinabile il costo delle bustine, 1 euro per 5 figurine, sebbene di buona qualità, sarà anche in linea col mercato, quello Panini, altri editori sono più economici, ma lo troviamo troppo alto. Se però torniamo al ragionamento iniziale, ovvero spingere il genitore ad un acquisto minimo, sapendo che magari non andrà oltre le 10 o 20 bustine, allora sotto il profilo economico ha senso.

Sbagliato comunque ed ancora di più a questo punto fare un inutile e allungato album di ben 192 figurine, meglio album con 110 massimo 130 figurine come stiamo trovando in edicola e che, con una scatola da 24 bustine per 20 euro complessivi (altri editori, come scritto, vendono ancora le bustine a 0,70 o 0,80) si riesce quasi a completare.

Da collezionisti ci lascia perplessi, temiamo questa formula di mini box da 5 bustine sarà la novità e probabilmente, almeno per quanto ci riguarda, porterà anche noi scelte precise su quali album provare a completare. Molto più corretto quanto fatto con le card Score, che sicuramente si ripeterà con album successivi, ovvero una scelta ragionata di copertura delle sole edicole con buoni feedback di vendita. Quindi il prodotto viene fornito solo a chi ha un mercato, si limitano forse le possibili vendite ma di contro si limitano anche gli sprechi. La Sergio Bonelli Editore, con i fumetti, sta andando verso la stessa direzione. Basta leggere quanto scritto nell’editoriale sui fumetti di questo mese.

Dal nostro punto di vista, giusto premiare chi lavora bene o semplicemente ha la fortuna di avere una scuola vicino, anche se si corre il rischio di affossare una buona percentuale di edicole, ma il problema è ben più vasto, con tanto materiale venduto solo sul sito Panini. Se questo può portare ad una “selezione naturale” delle edicole ma quelle che rimangono saranno soggetti forti, diciamo che forse è l’unica strada percorribile, che ci piaccia o meno.

(EN)

CALCIATORI ADRENALYN TITANS 2022 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 247

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Calciatori Adrenalyn Titans 2022 (Panini)

card: 212 (T1-T212)

starter pack: binder + 4 bustine + 2 card ltd edition 8,50€

box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,00€ cad.

Fuori tempo massimo? Il dubbio c’è. A 5 giornate dalla fine del campionato un nuovo album di card sembra una mossa azzardata, tenendo anche conto che in contemporanea Panini ha mandato in edicola la serie Score. Collezione che sta riscuotendo molto successo, dal nostro punto di vista perchè di qualità superiore, probabilmente anche per la ricerca del “guadagno facile” che ha spinto molti a comprare le bustine in cerca delle tante, tantissime card limitate da vendere a prezzi alti su internet.

Non solo, se è vero che la collezione Adrenalyn esce a settembre per essere disponibile alla riapertura delle scuole, difficile pensare che possa avere lo stesso impatto quando alla chiusura delle scuole manca poco più di un mese.

E’ anche vero che la Serie Titans non si può definire solo una espansione dellla Adrenalyn classica, sebbene nasce per potere essere parte aggiunta di essa, lo si denota in particolare dal retro delle card. Quindi l’obiettivo può essere da una parte acquisire nuovi collezionisti, essendo tra l’altro molto più breve della precedente, dall’altra di invogliare i collezionisti classici che vorranno avere entrambe le serie.

Resta il fatto che in edicola ci sono le più accattivanti Score e che, come detto, siamo a fine aprile.

La collezione Titans può essere definita una versione del calcio italiano su quanto visto con le card di europei e mondiali. Troviamo infatti gli scudetti e le maglie, che non si trovano nella serie Adrenalyn classica, così come le card con la Top 11 club per club, come accaduto con Euro 2020 ad esempio, con l’aggiunta di essere anche 3D. A nostro parere queste 60 card sono le più interessanti della collezione, sono anche quelle non collegate al gioco, si nota anche dal retro differente e molto migliorato. Ad esempio sul retro della maglia si trovano tutte e tre le divise ufficiali.

Le successive sono varianti di quanto già visto nei vari anni Adrenalyn, niente di particolarmente accattivante. Le Time Machines con i grandi campioni del passato sarebbero state molto più interessanti se si fossero allargate alla storia del calcio italiano, qui vengono riproposte calciatori apparsi negli scorsi anni della collezione Adrenalyn. Simpatica comunque l’idea di mettere accanto alla foto grande le immagini piccole di differenti card del calciatore. In generale va comunque segnalato, a nostro parere, una qualità grafica superiore delle Adreanalyn classiche.

Se siete neofiti un buon punto punto di partenza, 9 giocatori per club più le vari speciali per un totale di 212 card, limited escluse. Per noi che non siamo nemmeno grandi fan delle card, il che è anche un nostro limite quando analizziamo queste collezioni, un album valido, ma comunque uscito troppo tardi e soprattutto molto meno interessante rispetto alla collezione Score. Apprezzabile il costo delle bustine, più contenuto rispetto allo standard Panini degli ultimi anni.

Un possibile consiglio? Collezionare solo le prime 60 (T1-T60: scudetti, undici, seconda pelle) come extra della serie classica, ma è giusto una nostra idea, naturalmente.

(EN)

SCORE SERIE A 2021-22 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 246

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Score Serie A 2021-22 (Panini)

card: 400 (1-200 + numerazioni varie)

starter pack: binder + 2 bustine Fat Pack 19,90€

box retail: 20 bustine (10 card per bustina) 3,00€ cad.

box fat pack: 12 bustine (30 card per bustina) 6,00€ cad.

Fuori tempo massimo?! Forse per una collezione differente, vedi Adrenalyn, non per le mitiche Score. Se siete stati giovani negli anni 90, ricorderete le card di allora, che fecero vedere un prodotto in anticipo per i tempi italiani, negli ultimi 30 anni, quasi mai ne Panini ne Topps ha saputo fare altrettanto, almeno nel calcio.

Da grandi sostenitori del mondo delle edicole, peccato che sul web il materiale fosse in pre-order da molto più tempo. Comunque, sebbene mancano poche giornate alla fine del campionato, comunque ancora apertissimo, l’idea Panini/Score è forse quella di utilizzare fino all’ultimo istante la passione dei bambini per il calcio e la “fotta” dei collezionisti per tutte le novità.

La collezione è composta da 200 card base, set facile da completare grazie ai pacchetti da 30 card. In questa prima parte della collezione si può già notare la qualità di base delle card, a nostro parere molto superiore alla serie Adrenalyn, sia nella forma che nella sostanza, più spesse, con info e foto sul retro. Una collezione del genere, se fosse uscita con la serie classica di Panini, la avrebbe semplicemente annientata.

Peccato per la soluzione delle 200 card iniziali, comporta che ogni squadra ha 10 card e questo si sposa male con il raccoglitore, che come sempre contiene 9 card per foglio. Quindi il set base da 180 card sarebbe stato perfetto. Certe volte siamo dei rompiscatole, perdonateci. Naturalmente set facile da completare salvo non vogliate mettervi in gioco con il progetto, al limite dell’impossibile, di collezionare tutte le Parallel Card, una gamma di 15 varianti di colori differenti!

Le successive 200 sono un discorso differente, più complesso, non potrebbe essere altrimenti. Da qui non continua la numerazione ma ogni tipologia riparte da 1.

Breaktrough/Breaktrough Cd, 25 card, con i giocatori emergenti della Serie A pronti ad abbattere muri per arrivare al top del calcio.

All Hands Team, 15 card, i migliori portieri della Serie A, avremmo visto bene card in orizzontali impegnati in grande parate.

Hot Rookies, 15 card, non hanno bisogno di presentazioni, da tenere da parte, chissà che magari un giorno non diventino card ambite e cercate dagli appassionati di tematiche.

Score Team, 25 card, ovvero i fuoriclasse squadra per squadra, con tutto il rispetto per i giocatori selezionati, una parte dove il calcio italiano attuale paga la differenza con la Premier League e la mancanza, tranne alcuni, di grandi firme del calcio internazionale.

Next Level Stats, 20 card, i migliori nei propri ruoli.

Tutte le card speciali, qui sopra, includono Parallel Card con le varianti Gold Lava, Black Lava, Gold Lasers, Black Lasers.

Game Face, 20 card, a livello di grafica forse la migliore card della collezione, doppia foto del viso e giocatore in azione. Logo Serie A e stemma del club in primo piano, davvero interessanti.

Intergalactic, 20 card, calcio e fantascienza si incontrano. Tipo “Space Jam” i calciatori prescelti potrebbe rappresentarci in una ipotetica partita nello spazio più remoto?

3D, 20 card, presentano il trio di difesa delle 20 squadre, foto in azione a corpo intero, uno accanto all’altro, interessanti ma possono anche essere migliorate

Per queste tre tipologie di card presenti tirature super limitate speciali, giusto per rendere ancora più improbabile trovarle tutte, o forse no?

Chiudono la collezione le Score Signatures, ben 40 giocatori ed i loro autografi. Probabilmente tra tutte le card più ambite per chi fosse interessato a trovare determinati calciatori o tematiche. Le prime 20 presentano giocatori dell’attuale campionato ma le più ambite sono sicuramente le successive dove troviamo i grandi campioni del passato. Qualche nome? Roberto Baggio (Fiorentina), Cristiano Ronaldo (Juventus), Gabriel Batistuta (Fiorentina), Diego Milito (Inter), Diego Armando Maradona (Napoli), Andrea Pirlo (Juventus), Jurgen Klinsmann (Inter), Kakà (Milan), Gianfranco Zola (Napoli), Marco Van Basten (Milan), Juan Sebastian Veron (Lazio), Daniele De Rossi (Roma), ecc. Anche qui Parallel Card gold e black.

Proposta interessante anche sotto il profilo commerciale, con due differenti box e bustine. Soprattutto valida la Fat Pack per i più piccoli, con 6 euro si hanno ben 30 card, difficile trovare le speciali ma comunque sono una buona base. E’ una collezione di chiara matrice americana, dove raramente l’obiettivo è trovarle tutte (praticamente impossibile e probabilmente nemmeno conveniente sotto il profilo di una eventuale rivendita futura), ma cercare determinati sportivi o tipologie di card.

Le card Score nascono infatti con un’idea completamente diversa da quelle Adrenalyn, collegate ad un ipotetico gioco, sebbene in realtà pochi le considerano tali. Se fate un viaggio negli USA o anche solo in Inghilterra, potete trovare materiale incredibile rispetto a quanto arriva sul mercato italiano (no comment sulle dimenticabili Instant..) ma con Score anche New York o Los Angeles sembrano più vicine.

(EN)

NINNA E MATTI (Idea Lab)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 245

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Ninna e Matti (Idea Lab)

figurine: 110 (1-110)

starter pack: album + 3 bustine 3,90€

box: 25 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Non solo Meteheroes! Alla Idea Lab ci hanno preso gusto, dopo i due album dedicati al cartone animato dei supereroi a difesa dell’ambiente, si lanciano nel mondo di YouTube. Personalmente scelta che ci fa sempre piacere, se i nuovi idoli dei ragazzini, continuano a proporsi nelle edicole con album di figurine vuole dire che le nostre piccole amiche di carta hanno ancora il loro mercato ed il loro fascino. Ben venga, lunga vita alle figurine!

Gli album legati al mondo di internet sono talmente tanti che anche qui, sul nostro sito, abbiamo deciso di creare la categoria “Web Heroes”. Ultimo album, ma ne arriveranno sicuramente altri, è quello di Ninna e Matti. La giovane coppia di Grosseto, ha superato ampiamente il milione di followers su YouTube, grazie ai loro divertenti video di challenger e piccole e grandi avventure quotidiane.

L’album ripropone una formula che abbiamo già visto con altri eroi del web, soluzione non riteniamo di comodo ma scelta perché funziona, alternando foto reali con versioni a cartone animato.

L’album è una introduzione al mondo dei due ragazzi, come si sono conosciuti (“le origini”, un po’ come per i Supereroi), i loro interessi, i viaggi, naturalmente i videogames e tutti gli amici, compresi, novità interessante, altri personaggi del web. Insomma, una sorta di Ninna e Matti Universe, che lascia ben sperare anche a possibili futuri album crossover (eh si, la nostra influenza da amanti dei fumetti spesso si fa sentire!)

A proposito di fumetti, parte finale dell’album dedicata ad una storia, quattro pagine con figurine sagomate per completare i disegni. Un aggiunta molto simpatica e che va a concludere, quasi, un album dove va segnalato un altro aspetto a nostro parere importante. Il numero totale delle figurine è appena 108, condividiamo in pieno la scelta. Sia per la velocità con cui si muove il mercato, sia per il numero tuttora alto di proposte editoriali in edicola, ben vengano album essenziali, ma non per questo limitati. Non si ha la sensazione che qualcosa sia rimasto indietro ed anzi si possono creare le basi per magari farne uno successivo, del resto quel “arrivederci!” alla fine dell’album promette bene.

Nelle bustine che abbiamo aperto, le figurine ci sembrano il buon corredo di un album che sicuramente piacerà ai fan di Ninna e Matti. Oltre a diversi immagini animate, le figurine danno la sensazione di non essere foto “rubate” dal set dei video, ma al contrario selfie e foto realizzate apposta, come se quello che abbiamo tra le mani, non fosse solo un album di figurine, ma un vero e proprio album di famiglia.

Con 110 figurine in totale ed il box da 25 bustine, se si è fortunati, con una spesa molto contenuta è possibile davvero completarlo facilmente, noi le abbiamo trovate tutte, ma potrebbe andarvi meglio. Sfatiamo il mito che gli album di figurine devono essere sempre monumentali e complicati da trovare tutte le figurine, le rare, rookie e le moltitudini lasciamole per il Calciatori e pochi altri, talvolta nemmeno a questi sarebbe necessario.

Grazie ad Idea Lab per la qualità della carta dell’album, lucida ma buona e senza pieghe, qualcuno ben più grande di questo, ci scuseranno, piccolo editore dovrebbe prendere insegnamento ad avere maggiore rispetto dei propri acquirenti e degli appassionati di figurine più in generale.

(EN)

BABY SHARK (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 244

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Baby Shark (Panini)

figurine: 196 (1-196)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Non provate a fregarci, appena avete letto il titolo il motivetto lo avete cantato. Adulti o bambini, genitori o meno, la canzoncina tormentone la conosciamo davvero tutti. Circa 9 miliardi di visualizzazioni su YouTube, il più visto nella storia, 11 milioni di copie vendute del singolo nei soli Stati Uniti, dallo scorso anno anche in Italia è arrivato il cartone animato in televisione e con lui, la versione italiana del famoso brano.

Poteva mancare un album di figurine? Chiaramente no, anzi ci viene da dire finalmente. “Il mio primo album” è scritto in grande in copertina ed è proprio così, perché il target è rivolto proprio ai più piccolini. Piccoli collezionisti più fortunati dei grandi, visto che l’album viene proposto con una buona carta opaca senza pieghe o altri problemi, al contrario di altri album recenti dove la pessima carta lucida fa disastri. Bene, Panini dimostra di avere almeno buon cuore per i piccini!

La collezione è molto dinamica e simpatica, forse un pochino ripetitiva ma vista da occhi adulti, i bambini sicuramente la troveranno divertente. Pagine molto colorate e adatte non solo per attaccare figurine ma interagire con i giochi, talvolta colorare, risolvere i quiz. Ogni pagina racconta una storia differente, così che ogni pagina è in qualche modo unica e, vista dagli occhi di un bambino, tante avventure da vivere.

Certamente dopo questo album si ha una conoscenza di tutto il mondo di Baby Shark, visto che sono tanti i personaggi rappresentati. Ci piace sottolineare ancora una volta l’impostazione grafica, davvero piacevole, come se fosse un libro illustrato per bambini con figurine da attaccare.

Le figurine, ne siamo certi, riempiranno anche diari, quaderni e armadi, forse anche qualche muro, per la gioia di mamma e papà. Di formato più grande rispetto allo standard, la loro, in qualche modo, semplicità è anche sinonimo di immediatezza. Servono per completare l’album, ma anche da sole hanno il loro fascino.

Volendo, proprio tenendo conto che è rivolto ai bambini, si potevano evitare tante figurine, quasi 200 sono un’esagerazione. Sarebbe stato un buon album anche con sole 140 o 160 figurine, quindi più facile da completare, tenendo anche conto dei box di appena 24 bustine. Nonostante sia tra i brand più popolari al mondo, forse Panini, in fondo, non ci ha creduto abbastanza da fare un box da 36 o 50 bustine.

(EN)

Animali Fantastici: I SEGRETI DI SILENTE (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 243

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Animali Fantastici – I segreti di Silente (Panini)

figurine: 120 (1-120) + 30 card (C1-C30)

starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

E’ sempre complicato quando un giudizio parte già negativo, soprattutto se in realtà si notano diversi aspetti interessanti. Ma andiamo per ordine, le nostre considerazioni non possono subire l’impatto negativo della carta dell’album che, ancora una volta, ennesima, volta è un pugno nello stomaco.

Non stiamo chiedendo carta di grande qualità, ma accettabile, collezionabile, decente, quello si. La sensazione è che davvero vi sia una totale mancanza di rispetto non solo nei confronti degli acquirenti ma della stessa storia della Panini, perlomeno della Famiglia Panini, dei quattro anzi otto fratelli e di Nonna Olga, da noi celebrata con una figurina.

Il punto fastidioso, oltre ogni altro aspetto, è che queste mancanza colpisce pesantemente chi invece, in casa Panini, la storia, la tradizione e la serietà non l’ha dimenticata. Risultato: album interessanti sotto tanti profili, vengono alla fine massacrati da dettagli dove la crisi della carta è solo una mera scusante, se la stessa Panini, in contemporanea, fa uscire album con carta opaca e non lucida che non danno problemi. Ed altri editori, quasi tutti, usano carta lucida ma senza tutti questi disastri.

E’ davvero un grande peccato perchè l’album legato al Harry Potter Universe si dimostra piuttosto interessante. Prima di tutto nella formula, a nostro parere vincente, non più tempo di album biblici (per quelli bastano i Calciatori) ma essenziale, al punto che possono essere anche digerite le talvolta inutili card. “I Segreti di Silente” contiene appena 120 figurine, ottima soluzione, soprattutto in un’epoca dove i box che arrivano in edicola contengono solo 24 bustine. Ad essere (molto) ottimisti, ci accontentiamo che si possa trovare un numero congruo di figurine differenti dal dovere poi solo fare un limitato ordine di mancanti alla Panini tra figurine e card.

L’album è suddiviso in due parti, nelle prime pagine (figurine dalla 1 alla 44) spazio ai film precedenti, questo spiega anche la grafica di sfondo ai minimi termini. Ci sta, come giusto cambio di stile rispetto alle pagine successive dove si entra nel vivo del nuovo film e dove nelle immagini troviamo belle e grandi foto di scene tratte dal film, in bianconero che rende il tutto molto affascinante, giusto contrasto con le figurine sopra che invece sono ovviamente a colori. Dettaglio apprezzabile, attaccando le figurine, le immagini sotto mantengono comunque vitalità con i vari personaggi/attori ancora ben visibili.

Le figurine non sono certamente banali , la linea editoriale è simile agli album precedenti, scelta corretta visto che la qualità è ottima, così come il formato più grande dello standard. La cornice, anche speciale argentata o oro, permette di avere quell’effetto quadro che, vedrete, vi farà passare più di un attimo a godervi le fotografie. Fotografie, non “frame” dal film, questo sembrano. Davvero belle.

Le 30 card sono alla fine un buon riempitivo di una collezione valida. Nello starter pack presenti anche 3 card limited edition. Altro dettaglio che apprezziamo, rispetto ad altre collezioni, è la grandezza delle limited, uguale alle 30 card che si trovano nelle bustine, questo dovrebbe permetterle di custodirle tutte assieme nel box dedicato, allegato all’album.

Belle le figurine, buona la formula limitata di figurine e card per completare l’album, peccato, davvero peccato per l’insulto (scusate, non troviamo un termine più corretto) della qualità della carta. E se Panini avesse mai l’intenzione di fare uscire una versione cartonata, non sarebbe nemmeno lontanamente una soluzione per chi ha il diritto di potere collezionare in un album curato, tradizionale e spillato.

(EN)

MINECRAFT TCG 2 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 242

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Minecraft – Time to mine TCG (Panini)

card: 207 (1-207)

starter pack: binder + 3 bustine + 4 card limited 9,90€

box standard: 18 bustine (8 card per bustina) 2,99€ cad.

box value pack: 10 bustine (26 card per bustina) 8,50€ cad.

Torna Minecraft! In realtà difficile pensare che se ne fossero mai andati, visto i milioni di fan che questo gioco ha in tutto il mondo, se siamo al terzo album (2 di card, 1 di figurine) nel giro di poco tempo probabilmente anche Panini ha riscontrato interesse nei prodotti realizzati.

Collezione importante anche sotto i profili dei costi, non proprio economici, ma di contro rispetto ad altre produzioni possiamo notare una buona qualità, anche nei dettagli. Come già successo nella precedente collezione, il retro delle card ha un’immagine differente dal davanti. Il numero non troppo alto di card permette quindi di poterle custodire nel binder 9 per busta, così da godersi entrambe le immagini.

Se è vero che da una parte Panini, da tempo, non considera più le edicole il centro del suo universo, con prodotti esclusivi o in anteprima sul proprio sito, dall’altra parte almeno in questo caso anche per il mercato tradizionale sono presenti differenti prodotti.

In casi come questi, il punto di partenza è importante tanto quanto l’arrivo, se l’intenzione è di avere card per fare contenti i bambini ogni singolo acquisto può essere abbastanza, se il desiderio è provare a completare la collezione bisogna avere pazienza e .. un budget non impressionante ma comunque importante. Incalcolabile se decidete di trovare tutte le varianti.

La checklist inclusa nel binder è fondamentale per capire la collezione che non è casuale, ma ben organizzata presentando tutto il mondo Minecraft. Le prime 63 sono principalmente dedicate ai personaggi, dalla 55 alla 81 spazio agli scenari, servono tutte le nove card per avere l’immagine completa, da appassionati di fumetti molto interessanti ed originali le sketch cards, ben 18 e poi a proseguire tanti altri personaggi.

Nel nostro piccolo, crediamo gli appassionati resteranno piacevolmente sorpresi dalla qualità delle card, anche dalla loro varietà, tenendo anche conto che su 207 card totali ben 108 sono speciali, effetto metal o a specchio. Volete cercarle tutte, proprio tutte? Bene, ci sono addirittura 53 card in versione “parallel”, argento olografico oppure oro.

Apprezzabile che la checklist sia molto utile anche per chi vuole raggiungere l’obiettivo finale, Basta sfogliare l’allegato per capire quali sono e come segnarle. Sono dettagli, ma importanti e noi ci piace farlo notare. Anche se in realtà sono semplicemente tutte quelle dalla 2 alla 54. Tutte le figurine si possono, se fortunati, trovare nelle bustine standard, eccezione per le limited che si possono acquistare solo negli starter pack, quello standard e quello online sul sito Panini, in realtà lo stesso con l’aggiunta di due bustine limited (mossa non proprio etica nei confronti delle edicole, ma abbiamo già commentato prima).

Quindi ricapitolando 207 card set base completo + 106 parallel + almeno 6 card limited edition = 319 card totali .. ma non è detto che sia finita qui!

(EN)

IL GRUFFALO’ (Gazzetta dello Sport)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 241

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Il Gruffalò (Gazzetta dello Sport)

figurine: 180 (1-160 + 20 A non numerate)

starter pack: album + 2 bustine 3,50€

box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Che sorpresa Gruffalò! Sovente ci capita di andare in giro con gli album da recensire, in attesa di potere fare la recensione. In questo caso siamo stati travolti dall’entusiasmo di tante mamme e papà che hanno letto ai propri figli i libri di questo personaggio di fantasia.

Creato da Julia Donaldson nel 1999, questa simpatica creatura è stata protagonista di libri di illustrazioni per bambini, per poi diventare anche un cartone animato. Come sapete, nelle figurine noi ci crediamo e quindi siamo ben felici che sia diventato anche un album!

Interessante anche che la proposta editoriale arrivi da un colosso come RCS e che l’album sia collegato a Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera. Sicuramente un tentativo di entrare direttamente in questo mondo, fatto di bustine e figurine. Di album,  Gazzetta negli ultimi anni ne ha fatto diversi, sempre come allegati ad altri prodotti (fumetti di Tex, Zagor, Alan Ford, ecc. oppure i dvd di Holly & Benji, Lupin III), ma questa volta è una proposta vecchio stile.

Gli album “allegato a” risentivano molto della qualità, chi più chi meno, soprattutto le figurine erano piuttosto, se ci concedete il termine, dozzinali. Qui è palese che sia una prova, ma come tutte le prove va fatta con un certo impegno e ci sembra Gazzetta abbia colto nel segno, sebbene abbiamo riscontrati alcuni errori davvero evitabili.

La sensazione di prova è anche nell’impostazione stessa dell’album, una presentazione del Gruffalò, del bosco frondoso dove abita e dei suoi amici animali. La chiave di lettura è quindi una introduzione con la prospettiva, eventualmente, di fare altri album che raccontino nel dettaglio le avventure.

Se non siete novizi delle nostre recensioni, sapete che non amiamo molto le figurine statiche, qui è un’esplosione di sagomate, ce ne sono davvero tante. Non solo, anche trasparenti e pelosine. Album volendo non facilissimo da attaccare per i bambini, ma i piccoli di oggi sono piuttosto svegli e con l’aiuto dei genitori o degli zii siamo certi si potranno raggiungere ottimi risultati.

Al centro dell’album il poster per le figurine numerate A, le mitiche “attacca & stacca”. Visto la tipologia del prodotto ed il target, un ottimo modo per fare interagire i bambini col personaggi e creare magari sempre nuove storie. Primo grosso errore: le figurine A non hanno nessun tipo di numerazione, per fortuna aprendo un’intera scatola le abbiamo trovate tutte, quindi ecco qui sotto l’immagine delle 20 figurine speciali “stick & stack” 😉

L’album è un mix tra fantasia, illustrazione e insegnamento. Le didascalie raccontano delle stranezze del nostro amico con la faccia da mostro, ma forniscono anche nozioni sugli animali reali suoi amici, quelli che popolano davvero il nostro pianeta. Utile e divertente al tempo stesso.

Le figurine sono di buona fattura, molto leggere ma piene, fatte apposta per essere attaccate sull’album. Visto il colosso RCS come editore, sicuramente se lo può permettere, scelta opportuna il costo della bustina, in buona contrapposizione con prodotti con target simili attualmente in edicola. Lo stesso numero delle figurine, 180, senza l’aggiunta di inutili e dispendiose card, potrebbe invogliare ancora di più i genitori all’acquisto. Anche il cartone dello starter pack non è da buttare via, è possibile ritagliare i personaggi. Dettaglio insignificante? Non la pensiamo così.

Secondo (e terzo) errore: nell’album non vi è alcun riferimento su come e quando ordinare le figurine mancanti, speriamo sia solo un “peccato di inesperienza”, se fosse attraverso il classico servizio su Gazzetta Store non è detto che tutti sappiano come fare. Inoltre la grande domanda è se saranno ordinabili le figurine A e come riconoscerle. Panini, ai tempi di Gorjuss fece un errore simile ma poi si salvò successivamente mettendo sul sito un file pdf per scoprire a quale numero corrispondevano le varie figurine. Come fanno altri editori, invece, potrebbe essere invece che le “attacca e stacca” semplicemente NON sono ordinabili.. speriamo lo siano almeno le altre!

Interessante in generale questa “scesa in campo” di Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, un colosso dell’editoria italiana che potrebbe decidere di realizzare altri prodotti, chissà, magari anche sportivi.. intanto c’è da chiedersi se questo prodotto possa fare da apripista ad una nuova sinergia tra i libri e le figurine (per chi scrive, ho sempre sognato l’album di figurine dei personaggi di Richard Scarry, i più datati tra voi sapranno a chi mi riferisco). Se sarà un successo o meno lo dirà il tempo, noi personalmente ci speriamo e faremo il tifo, va sostenuto il progetto ma anche la scelta della qualità, della carta e della proposta economica.

UPDATE: dopo alcune verifiche fatte anche da altri collezionisti, folle scelta di RCS di non fornire il servizio figurine mancanti, questo per forza di cosa non solo fa repentinamente cambiare le considerazioni su questa collezioni ma mette anche un grande punto interrogativo su eventuali future collezioni. Male, davvero male e completamente senza logica, soprattutto appunto se si volesse aprire un ciclo.

Gruffalò Forever!

(EN)

METEOHEROES 2 (Idea Lab)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 240

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: MeteoHeroes 2 (Idea Lab)

figurine: 160 (1-160)

starter pack: album + 2 bustine 3,50€

box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Bentornati MeteoHeroes! A distanza di un anno ecco il nuovo album dei supereroi per l’ambiente. Nel 2021 abbiamo, nel nostro piccolo, sostenuto l’iniziativa. Sia per la qualità della proposta, sia per il fine benefico, collegato a Lega Ambiente ed alla tutela delle nostre amiche api, fondamentali per l’ecosistema e per il futuro di tutti.

La copertina può trarre in inganno, non è una versione aggiornata del precedente ma completamente diverso. Certamente l’impostazione è simile ma i due album vivono di vita propria, anche se il secondo può essere visto come una prosecuzione del primo. Infatti le prime 16 figurine parlano delle “origini”, per saperne di più potete sempre acquistare il set completo del MH 2021, disponibile tra i nostri SolidAlbum 😉 https://figurineforever.com/figurine-disponibili/

Salviamo le api. Il tema non è marginale all’album ma ne è la sua sostanza, il suo scopo. Scelta saggia quindi che le prime pagine, dopo la breve parte introduttiva, siano dedicate alla campagna per l’acquisto di casette per le api. Ad ogni bustina acquistata corrisponde una casa, semplice no?

La parte più sostanziosa dell’album è collegata alle tante avventure in giro per il mondo dei nostri MeteoHeores, le stesse che potete vivere seguendo il cartone animato. Dalla Ex-Jugoslavia al Brasile tutto il mondo è coperto, così che accanto al divertimento ed alle nozioni sui problemi climatici ed ambientali, magari i più giovani possono imparare anche la geografia.

Ottima notizia il vedere confermata la grafica del primo album, se funziona, giusto non stravolgerla. Ogni pagina è un brulicare di colori, di informazioni ma anche di figurine, differenti tra loro: grandi, piccole, sagomate, olografiche. Completare ogni singola pagina è davvero fondamentale per apprezzare il contenuto, senza figurine, non potrebbe essere altrimenti, mancherebbe davvero troppo.

Un album realizzato per coinvolgere la famiglia ma anche la scuola. Ruolo importante è aiutare i bambini non solo ad attaccare le figurine ma anche a seguire le storie per leggere e comprendere le informazioni ed i consigli dei nostri MeteoHeroes per un domani migliore. Suggerimenti anche salva vita come le didascalie che troviamo in giallo nella parte bassa alla fine di ogni avventura. “Meglio non giocare mai col fuoco..”, consiglio buono anche per gli adulti, sia chiaro.

Lodevole continuare nell’operazione da parte di Idea Lab. Venti figurine in meno del precedente, senza il poster al centro dell’album da completare. Bene. Sfatiamo il mito che un buon album deve avere tante figurine; quelli didattici e per i giovanissimi è giusto che contengano tra le 140 e massimo 180 figurine; 160, come in questo caso, è una buona soluzione.

Costo della bustina alzato di 10 centesimi, peccato. Ma le figurine sono più grandi dell’album precedente. Ottima scelta, il nuovo formato è più adatto. Tra le tantissime informazioni di cui si pregia l’album, manca quella importante sul come richiedere le figurine mancanti. O è un “easter egg” e non lo vediamo noi?? 🙂

Un forte candidato alla nostra Top Ten 2022!

(EN)

FORTNITE 3 Golden Frame Series (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 239

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Fortnite 3 Golden Frame Series (Panini)

figurine: 248 (1-248)

starter pack: al momento non disponibile

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Si può essere appassionati o meno, ma se siete a contatto, anche indirettamente, con dei bambini e degli adolescenti, non potete non conoscere Fortnite. Brand di tale successo da fare anche dei crossover con alcuni personaggi storici dei fumetti, come ad esempio Batman.

Panini esce con il terzo album di figurine adesive, a cui vanno aggiunti anche quelli di card. Il successo di Fortnite è evidente, questo ci permette di salvarci dalla solita trafila di avere una collezione unica figurine + card, più complicata da completare, più dispendiosa.

L’album precedente ci era molto piaciuto, a livello di presentazione e svolgimento dell’album. Per questo siamo tornati molti passi indietro, non è nemmeno una questione se le grafiche interne possano piacere o meno, semplicemente non ci sono.

Come in un album anni 80 spazio semplicemente alle figurine. Le prime 33 pagine sono praticamente uguali l’una all’altra, come si vede dalla foto sopra, tranne alcune parentesi oro o altro. Vero che l’album presenta 100 costumi diversi, quindi le figurine sono assolute protagoniste, ma qualche spruzzata di colore differente magari ci stava bene. Brevi didascalie sotto le figurine.

Dopo 196 figurine l’album prende una nuova piega con diverse sagomate a completare le pagine. Grafica che ricorda l’album precedente. Mostrati i singoli personaggi, la parte finale si occupa invece delle varie serie e loro particolarità: Oscura, Congelata, Lava, Ombre, Succosa. Spettri contro Ombre, veicoli e consumabili chiudono l’album. Può essere che ai fan sembri tutto perfetto, per noi che guardiamo più l’insieme e meno la sostanza, ci sembra un lavoro fatto senza troppo impeto.

Ragionamento più articolato sulle figurine. Formato più grande del normale, tantissime speciali in oro (del resto è la Golden Series..) che aiutano anche a rendere meno indigesto il costo della bustina a 1 euro. Prezzo oramai consolidato per molte uscite, certo che una figurina in più a bustina non sarebbe stata male. In pratica album non eccezionale, figurine che salvano in positivo il giudizio finale, comunque un passo indietro rispetto al precedente uscito nel 2020.

(EN)

BING 4 Maxi Album (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 238

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Bing 4 maxi album (Diramix)

figurine: 190 (1-170, A1-A5, B1-B10, C1-C5)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Questo album non è solo Bing ma anche .. Big! Siamo alla quarta collezione dedicata al simpatico coniglio ed i suoi amici, già la prima edizione era un album di grande formato, in questo caso però anche le figurine lo sono altrettanto. Tutto grande, tutto maxi.

Questa è la novità più significativa che arriva dall’editore Diramix. Ci si poteva inventare magari una grafica differente che non seguisse i precedenti, si è fatta una scelta di tradizione ma in formato differente. Molto meglio così che integrarlo con card o altre diavolerie, poco adatte tenendo anche conto del target molto giovane dei piccoli potenziali collezionisti.

Prime pagine dedicate al compleanno del nostro amico dalle grandi orecchie, una buona scusa per una doppia pagina che presenta anche gli altri principali protagonisti della serie animata. Una pagina introduttiva che rende già chiaro il format dell’album: tante figurine a collage, sagomate e le immancabili pelosine, sempre uno spasso al tatto.

Successivamente, oramai un classico degli album Bing, ogni pagina racconta una nuova avventura, fino alle pagine centrali dove, altro classico, le figurine “attacca e stacca” con cui inventarsi sempre giochi nuovi. Tre scenografie: dance party (numerate A), estate o inverno (numerate B), pigiama party (numerate C).

Non solo avventura, le pagine si alternano con altre di figurine tra giochi, quiz e nozioni per imparare l’alfabeto, i versi degli animali o gli strumenti per diventare provetti giardinieri o cuochi. A fine pagina la soluzione dei giochi.

Le maxi figurine hanno portato ad un innalzamento non indifferente del costo delle bustine, 30 centesimi in più sono davvero tanti, non giustificati dalla qualità delle figurine stesse. Di contro questo formato gigante rende l’album molto divertente, con immagini enormi e primi piani che sembra debbano quasi entrarti in casa. Per fortuna si è mantenuto un numero non troppo alto di figurine totali, 190 come il precedente.

Se con un box si riesce quasi a completare l’album, spesso una prassi negli album Diramix (e di questo li ringraziamo), accettabile anche il prezzo più impegnativo delle singole bustine.

(EN)

FANTASY RIDERS TCG (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 237

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Fantasy Riders TCG (Panini)

card: 396 (1-396)

starter pack: binder + 4 bustine 8,00€

bustine: 6 card 1,50€ (box da 24 bustine)

tin box : 50 card 11,99€

metal box : 2 bustine 5,00€

Il mondo Fantasy Riders arriva anche nelle edicole italiane, dopo il grande successo in Spagna ed in altri paesi. Siamo in un periodo di grande mercato legato alle trading card, gli appassionati sono sempre alla ricerca di nuovi giochi, non si accontentano dei classici, comunque sempre al top delle vendite, come Pokemon o Magic.

Il fatto che in Italia arrivi più tardi è la ennesima controprova che, a differenza di quanti pensano e credono, il mercato italiano non è il principale di Panini, vale anche per album di figurine classici come quelli dei mondiali di calcio.

Se analizziamo il prodotto da collezionisti di figurine ci sembra molto ben realizzato, le grafiche sono piacevoli, la qualità delle card buona, adatta per il gioco, resistenti. Presentano parti in rilievo e soprattutto, rispetto ad altre produzioni Panini, conoscono bene l’importanza della varietà.

Collezione importante, avendo quasi 400 card. Adatta per gli amanti del gioco, quindi senza, eventualmente, la necessità di trovarle tutte. Per il gioco base servono una quarantina di card. Al tempo stesso adatta per i collezionisti classici di figurine, con una numerazione chiara sul fronte delle card. Dettaglio interessante è il retro delle card, non semplicemente ripetuto ma suddiviso per le nove tribù, così più facilmente da essere riconoscibili.

Naturalmente il genere è quello fantasy, quindi strizza l’occhio alle Magic, sperando di non dire un’eresia, a livello di qualità, ci sembrano superiori. Tante le speciali, con diversi livelli di rarità, dal bronzo al titanio. Sei tipi di card: eroi, creature, rider, oggetti, luoghi e incantesimi.

Abbiamo mostrato la collezione a giocatori di card, gli abbiamo invitati a fare una partita e dirci qualcosa di più. La sostanziosa guida all’interno del binder è utile per conoscere come è impostata la storia, un po’ povera invece sulla struttura del gioco, per quella serve appunto, provare.

Se in Spagna sono arrivati alla terza edizione, vuole dire che il prodotto funziona. Una grande azienda come Panini è giusto provi ad entrare direttamente in un mercato molto attivo come quello delle trading card game; speriamo la ricerca dei vari numeri per chi volesse completare la collezione non sia complicata come con la raccolta di Captain Tsubasa della Tomy, dove i numeri nelle bustine sono sempre ripetute. Ma anche a livello di qualità delle card, siamo su un altro pianeta.

Lunga vita al Re!

(EN)

GENOA le figurine 2021/22 (Erredi)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 236

album: Genoa le figurine 2021/22 (Erredi)

figurine: 230 (1-230)

album: 1,00€

box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Anche quest’anno abbiamo l’occasione di recensire l’album del Grifone. La più antica squadra del calcio italiano, nel suo album ufficiale, realizzato come negli ultimi anni da Erredi. Rispetto allo scorso anno, abbiamo meno figurine, l’album non ne risente più di tanto. Semmai è un pochino tutto l’insieme che non fa gridare al miracolo.

A partire dalla copertina che, onestamente, ci convince poco. Probabilmente non riusciamo noi a capire la scelta grafica ma ci sembra davvero troppo astratta, tenendo anche conto del peso specifico che questo club ha nella storia e della passione che contraddistingue i propri tifosi.

Certo fare un album di figurine dei rossoblu negli anni recenti non è semplice, visto l’alto numero di giocatori sostituiti durante la stagione. Stessa sorte spesso capita anche agli allenatori. Diciamo che per i collezionisti tematici, quelli che cercano le figurine specifiche di un solo giocatore, per gli appassionati di Sheva un must avere le figurine dalla 5 alla 8 😉

Nell’album trovano spazio ben 34 calciatori della rosa, nessun trattamento di riguardo, per ognuno di loro una pagina con 5 figurine, la classica a busto, l’autografo, due foto intere sempre in posa (avremmo preferito almeno una in azione di gioco) e quella più simpatica ed accattivante con il calciatore che di spalle mostra il proprio numero di gioco. Nessuna figurina speciale, la mancanza come detto di figurine in azione, rende l’album molto statico e ripetitivo.

Non chiamateci nostalgici, anche se in realtà proprio quello siamo, ma la parte più interessante di questi album monotematici è spesso l’ultima dove si lascia spazio alla storia. Quest’anno troviamo rappresentati tanti grandi ex del Genoa, a partire dai migliori portieri di oltre in quasi 130 anni di storia. Naturalmente non può mancare Giovanni De Prà, il portiere dei portieri, protagonista della nostra figurina solidale Celebrative Sticker #16, realizzata in collaborazione ed a sostegno del Museo della Storia del Genoa (https://figurineforever.com/2021/11/22/celebrative-sticker-16-giovanni-de-pra/).
Dopo i 16 portieri, è la volta dei 16 grandi liberi ed infine 26 figurine di calciatori genovesi che proprio nella loro città e nella loro squadra del cuore hanno raggiunto grandi risultati.

Pagina finale con spazio per sei figurine, aggiornamenti. Non vi sono informazioni ulteriori.
Le figurine dell’album non hanno nulla di particolare ne innovativo, come già scritto le più interessanti, anche come scelte grafiche, sono quelle di fine album. Per saperne di più potete visitare il sito http://www.erredigrafiche.it.

(EN)

SAMPDORIA le figurine 2021/22 (Erredi)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 235

album: Sampdoria le figurine 2021/22 (Erredi)

figurine: 252 (1-252)

album: 1,00€

box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Troviamo divertente avere la possibilità di preparare le recensioni degli album di Genoa e Sampdoria assieme, così da poterli confrontare, senza, chissà, la necessità di preferirne uno all’altro. Così da non scontentare i tifosi di una delle due squadre.

L’impostazione grafica è simile, ma non uguale. Soprattutto l’album doriano ha 22 figurine in più rispetto a quello del Genoa.

Spazio molto ampio alla rosa della squadra, 26 giocatori. Tenendo conto che l’album dei cugini ha ben 34 calciatori, di conseguenza la parte finale dell’album non può che essere più ricca. Ogni calciatore è rappresentato con 5 figurine, niente di particolarmente emozionante, soprattutto una inutile ripetizione le due figurine intere in posa, una in azione sarebbe stata più opportuna.

Dalla figurina 176 in poi entriamo nella seconda parte dell’album. Nozione di merito la presenza delle figurine della selezione femminile, non solo alcune come accade ad esempio con gli album Europublishing di Inter, Milan, Juventus, ma ben 26 figurine! Bravi, chi ci segue da tempo, sa che siamo grandi fautori del giusto spazio, in tutti gli album sportivi, anche delle formazioni femminili.

Dalla figurina 202 alla finale 252 ci tuffiamo nella storia della squadra blucerchiata, prima con i calciatori genovesi cresciuti e diventati importanti nella squadra della propria città, successivamente con la Top 33 dei più grandi calciatori nella storia della Sampdoria. Naturalmente impossibile metterli tutti, altrettanto mettere d’accordo tutti. Alcuni nomi? Pagliuca, Mannini, Vincenzi, Morini, Vierchowood, Lippi, Lombardo, Frustalupi, i gemelli del gol Vialli e Mancini, ecc. Ovviamente non poteva mancare l’idolo della curva per antonomasia: Ernestro Bernardo Cucchiaroni, dai quali prendono il nome gli ultras doriani.

In terza di copertina, lo spazio per le 6 figurine aggiornamenti. Non è dato sapere, almeno sull’album, come recuperare queste figurine. Probabilmente a Genova, speriamo, esiste una prassi talmente consolidata da non essere nemmeno necessaria notificarla.

Abbiamo recuperato l’album ma non delle figurine, però essendo realizzate simili a quelle dell’album genoano, possiamo immaginare non siano particolarmente speciali. Se non appunto quelle legate alla storia blucerchiata e per questo motivo con un irresistibile fascino. Per saperne di più potete visitare il sito http://www.erredigrafiche.it.

(EN)

DRAGON BALL ULTIMATE TCG (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 234

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Dragon Ball Ultimate TDC (Diramix)

card: 162 (1-162)

starter pack: binder + 1 bustina 6,99€

bustine standard : 7 card 2,00€ (box da 20  bustine)

bustine limited : 11 card + 1 card ltd edition 5,00€ (box da 10  bustine)

Ma quanti album sono usciti di Dragon Ball?!? Qualcuno ha tenuto il conto? Figurine adesive abbiamo avuto diversi album Panini ed altri editori. Le Card prima con Edibas poi Diramix.. Probabilmente sono almeno una ventina, forse di più. Segno che il mito continua ad essere forte e piacere. Tutto bello ma, forse siamo vecchi, continuiamo a non capire perchè Diramix (ed Edibas prima) si ostini a non personalizzare le varie collezioni, così che, successivamente, siano facilmente riconoscibili.

Questo dettaglio, forse di poco conto per i collezionisti di card, per noi che arriviamo dalle figurine, rende la collezione poco appetibile, visto col tempo la difficoltà a riconoscere la singola card di quale collezione faccia parte. Sicuramente è un nostro limite.. portate pazienza.

Naturalmente dopo tante uscite è anche difficile essere originali, aprendo solo una bustina diverse immagini ci sembrano già viste. Le lamincard, gloriosamente nate in Italia, restano comunque un prodotto valido, se custodite con cura. Infatti la parte trasparente è facile sporcarsi.

162 è il numero perfetto, legato agli spazi che troviamo dentro il raccoglitore, quindi ci sta che non subisca variazioni collezione dopo collezione. Molto apprezzabile che Diramix stampi sui fogli la numerazione delle card da apporre, altri editori hanno anche eliminato il piccolo adesivo da attaccare. Se collezionate figurine o card, probabilmente siete degli assi con la tabellina del 9! 🙂

Come già accaduto con la precedente “Ultra Power”, le ultime 9 card sono ad edizione limitata. Protagonista assoluto il drago Shenron. Per trovarle è necessario acquistare le bustine speciali. Da verificare se acquistando il box da 10 si trovano le nove differente card limited. Probabilmente no, quindi buona fortuna con gli scambi!

(EN)

ME CONTRO TE – Il film 3 (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 233

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Me contro Te – Il Film 3 – Persi nel tempo (Diramix)

figurine: 188 (1-180, A-H) + 40 card (C1-C40)

starter pack: album + 2 bustina 3,90€

box: 36 bustine (4 figurina + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

bustine Topper (topper + bustina) 3,50€ cad.

Ancora una volta Sofì e Luì! Quarto album di figurine nel giro di pochi anni più uno di sole card. Ora per l’editore Diramix è tempo di fare un mix delle due cose, seguendo la linea editoriale di molti altri. Proposta di cui non siamo grandi sostenitori ma almeno in questo caso la soluzione trovata è interessante. Ci torneremo successivamente.

Essendo l’album legato al terzo film, ripercorre la nuova avventura dei nostri eroi. Quindi è saggia idea andare al cinema prima di iniziare la collezione o avrete già scoperto tutti i segreti della storia. Possiamo solo anticipare che l’ambientazione è divertente e spumeggiante, come spesso accade quando i protagonisti vanno a spasso nel tempo.

I personaggi classici, che abbiamo imparato a conoscere, ci sono tutti. Come già accaduto in passato l’impostazione dell’album è molto variegata e dinamica, alternando “frame” dal film con figurine a fumetto, molte sono sagomate ed a riempimento delle immagini sotto. La linea è simile agli album precedenti ma sempre vincente, tenendo anche conto che stiamo parlando di personaggi nati con i social e youtube, un album troppo classico con figurine statiche e uguali nel formato ne avrebbe probabilmente risentito.

Come scritto all’inizio la novità è la presenza di 40 card. Questo ha portato ad un innalzamento del costo della bustina e probabilmente a maggiori difficoltà anche nel completare l’album. Non siamo molto amanti della proposta figurina + card, spesso ininfluente per la qualità della collezione, ma è innegabile che Diramix ha trovato una soluzione interessante e che anzi speriamo possa essere seguita da altri editori. Semplice ma efficace. Niente scatolina allegata ma la possibilità di collezionare le 40 card proprio al centro dell’album, inserendole utilizzando gli angoli tagliati come per le fotografie e anche l’ambiente ringrazia. Al centro poster per le 8 figurine numerate con le lettere.

Altra novità, seguendo quanto fatto da altri album di figurine, i gadget che non sono comunque strettamente collegate alla collezione. Un po’ come fa Sbabam con TPOC o Panini con le gommaglie Calciatori (quest’anno per fortuna hanno evitato..). Se siete pazzi di McT cercatele tutte, in caso contrario potete comprare le bustine normali.

Figurine e card simpatiche, colorate ed anche i frame tratti dal film in generale sono di buona qualità. Le 40 card sono differenti anche sul retro, un dettaglio che è giusto sottolineare. Delle 40 card, 10 hanno anche gli autografi stampati sopra. Nelle bustine che abbiamo aperto non le abbiamo ancora trovate ma non sono comunque a tiratura limitata come ad esempio accade con l’ultimo album di Lyon.

Normalmente l’acquisto di un box Diramix aiuta molto nel completare la collezione, essendo le bustine 36 per box e le card 40, anche se siete molto fortunati sicuramente servirà un acquisto multiplo. Con le figurine invece, potrebbe invece accadere. In ogni caso una buona occasione per trovare le vostre mancanti sarà la intensa giornata di scambi al nostro FIGUCON del prossimo 15 gennaio a Bologna (https://figurineforever.com/2021/12/22/figucon-2022-tutte-le-info/). Se siete della zona, non mancate!

(EN)

LYON 2° serie (OFFICINA EDICOLA)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 232

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Lyon 2° serie (Officina Edicola)

card: 150 (1-150)

starter pack: album + 1 bustina 5,50€

box: 24 bustine (5 card per bustina) 1,00€ cad.

Quattro album in poco più di un anno, dopo l’incredibile successo del primo di card realizzato da Officina Edicola, i due (molto belli) di figurine e card realizzati da Panini, ritorno all’origine con una serie di card di nuovo per Officina Edicola. Album che ha molte cose in comune con quello uscito a novembre 2020, ma non mancano le novità.

In generale ci sembra che Officina Edicola abbia ascoltato alcuni dei suggerimenti arrivati dagli appassionati e dai collezionisti, pur mantenendo la stessa linea editoriale, l’album è meglio costruito, tanto che, a differenza del primo, in questo caso ci sentiamo di affermare che non è solamente un raccoglitore di card.

Non è un aspetto secondario, la prima serie aveva una grafica praticamente inesistente delle pagine interne. Restava solo l’aspetto valido di una scelta di custodire le card senza dovere ricorrere ai raccoglitori di plastica, valida anche in questo caso. Scelta ottima e apprezzabile, anche sotto un profilo ecologico, chiaramente attuabile quando si parla di collezioni con un numero limitato di card. Questa seconda serie invece ha un album molto più curato, immagini differenti in ogni pagina e soprattutto che fanno riferimento al gioco di card collegato alla collezione.

L’album è ispirato dalla serie di Lyon “Sopravvivenza estrema” ed è equamente diviso in due parti, sia a livello di card, sia a livello di pagine tematiche. Le prime 75 card e prime 15 pagine alle avventure al Polo, le successive 75 card e 15 pagine alle avventure nel deserto. In realtà poi le varianti permettono di partecipare a ben 10 missioni diverse ed alla possibilità di giocare sia da soli che con gli amici.

In terza di copertina trovate una valida spiegazione sia di come giocare, sia del valore e dell’utilizzo delle varie card. La presentazione molto più dinamica all’interno dell’album ha anche stravolto la numerazione rispetto alla prima serie. Nel primo album avevamo prima le card comuni, poi le speciali ed a seguire le rare. Qui invece per forza di cosa sono mischiate, essendo l’album diviso in due parti.

Questa sequenza random tra le card di differente valore è facilmente comprensibile grazie alla checklist in terza di copertina. Si parte subito col botto, la numero 1 è una Ultra Rara! Come per la prima serie le ultra rare, non ordinabili all’editore come card mancanti, sono quattro ed esattamente le numero 1, 30, 79 e 96. In linea di massima acquistando un box da bustine si trova una ultra rara, ma non è una regole, ne una sicurezza. Può anche succedere di essere particolarmente fortunati e trovarne più di una. Anche in questa serie in ogni bustina trovate 2 card comuni, 2 speciali ed 1 rara.

In generale le card ci sembrano migliorate rispetto alla prima serie, in particolare al tatto ci danno l’impressione di essere più resistenti. A livello di grafica notiamo che, pur avendo due avventure, non troviamo una mera ripetizione con la scenografia diversa sullo sfondo. Le card polo e le card deserto non sono le stesse immagini, naturalmente i personaggi si ripetono ma con disegni differenti. Insomma una nuova collezione che si fa apprezzare, soprattutto mantenendo i costi della precedente. Anche l’album è più compatto.

La passione “Lyon” non sembra conoscere pause. Strano vedere due editori impegnati sullo stesso personaggio, ma le collezioni sono estremamente diverse. Le due Panini sono probabilmente tra le migliori produzioni della casa modenese del 2021, le due Officina Edicola (anche loro di Modena..) hanno un impatto più classico e semplice ma non per questo meno interessante.

Avventura è anche trovare una delle 100 card ultra rare autografate da Ettore Canu, se per caso le trovate mandateci una foto e la pubblicheremo sui nostri social! A proposito di social, per una grande giornata di scambi, sia di questa collezione, sia delle tre precedenti, vi aspettiamo il 15 gennaio a Bologna al FIGUCON (https://figurineforever.com/2021/12/22/figucon-2022-tutte-le-info/)

(EN)

AMICI CUCCIOLOTTI 2022 (Pizzardi)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 231

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Amici Cucciolotti 2022 (Pizzardi)

figurine: 476 (1-460, MS1-MS8, T1-T8) + 72 card (1-72)

starter pack: album + 1 bustina 0,70€

starter pack: album cartonato + 8 bustine 5,60€

box: 100 bustine (6 figurine + 1 card per bustina) 0,70€ cad.

Bentornati Cucciolotti!“, un bel regalo di Natale. Speriamo sia di buon auspicio per un nuovo anno finalmente sereno, ne abbiamo davvero tutti tanto bisogno. Qualcuno vorrebbe due Cucciolotti all’anno. Idea forse emozionante, ma poco praticabile. Sfogliando l’album non possiamo che rinnovare le belle sensazioni ed il lavoro incredibile che c’è dietro, si capisce perchè ci voglia tanto tempo nel pensarlo, idearlo, realizzarlo. Meglio uno all’anno e ben fatto, magari con diverse novità, quest’anno non mancano.

Il numero totale delle figurine è ridimensionato come già accaduto lo scorso anno, da 512 siamo passati a 476 comprese le extra. Numero giusto, anzi si potrebbe scendere ancora intorno alle 450 così da rendere la collezione più semplice da completare. La qualità non sarebbe danneggiata, l’impostazione dell’album potrebbe permettere di “eliminare” alcune pagine senza che la sostanza generale ne possa risentire. Inoltre è una scelta in linea con i tempi che viviamo, con meno occasioni di possibilità di scambiare le figurine (ma vi ricordiamo il nostro appuntamento del 15 gennaio a Bologna con il FIGUCON! https://figurineforever.com/…/figucon-2022-tutte-le-info/).

A questo punto, acquistando una intera scatola, ci viene da pensare che si potrebbe davvero completare l’album. Non solo, con 600 figurine (6 per bustina) si avrebbero comunque oltre 100 figurine da scambiare o attaccare su diari e quaderni. Del resto questo è sempre stato un aspetto vincente della collezione Cucciolotti, moltissime figurine sono efficaci anche al di là dello stesso album, per le loro immagini, le frasi, i motti. In pratica, se anche fosse che completate l’album più facilmente, avrete altri mille motivi per continuare a giocare e scambiare con i Cucciolotti.

L’album 2022 ci sembra un contenitore di tante storie, didattica e buoni propositi, più che un prodotto strutturato per capitoli, soprattutto nella seconda parte. Non essendo un fumetto Marvel non ha bisogno di seguire la “continuity”, anzi questo aspetto lo rende più interessante, perchè non sai esattamente cosa potresti trovare nella pagina successiva. Nella prima parte abbiamo comunque tantissime pagine dedicate ad aree specifiche del mondo ed i suoi abitanti, di terra, cielo o acqua. Abbiamo scelto di pubblicare la pagina con la immagine grande di un Gorilla, animale che rischia l’estinzione. Pensare che un giorno i bambini non possano più vederne uno vivente, ma solo in foto, ci dovrebbe fare pensare e tanto..

Il testo è parte integrante e fondamentale dei Cucciolotti, non è solo didattica ma un tentativo, per noi riuscito, di fare interagire i bambini con il mondo e gli esseri che lo popolano. La scelta di impostare la storia sempre come un viaggio dei Nasoni è efficace, anche perchè tutti possiamo prenderne parte, basta lavorare con la fantasia ed i sogni, doti di cui tutti i bambini sono portatori sani, per fortuna. Così facendo, accanto alle nozioni didattiche, ci si può divertire con i tanti giochi e quiz che l’album propone. Anche noi adulti dovremmo provare, per scoprire quanto davvero poco sappiamo della natura e dei suoi splendidi protagonisti.

Naturalmente tanto spazio anche all’avventura, al fumetto ed al fantastico. Da appassionati di fumetti abbiamo scelto questa pagina dedicata ai Nasoni supereroi, quel “magnifici 7” è poi un omaggio ad una pietra miliare del cinema western, di cui siamo altrettanto amanti. Che dire, grazie!

Abbiamo scritto che l’album è un contenitore di buoni propositi e messaggi importanti. Spesso si fa l’errore di ritenere la collezione Cucciolotti legata “solo” alla tutela degli animali ed al grande lavoro a sostegno di ENPA. In realtà, approfittando del concetto ludico fondamentale delle figurine, Pizzardi utilizza l’album anche per dare spazio a tematiche altrettanto importanti, come la lotta contro il bullismo ed il razzismo. Perchè siamo tutti uguali, concetto talmente semplice che lo capiscono bene i bambini, molto meglio di noi grandi, troppo coinvolti e influenzati da tabù, preconcetti e spesso paure infondate.

Altro aspetto necessario è la cultura della tutela dell’ambiente, la salvaguardia dei nostri mari, dei nostri alberi, delle amiche api, ecc. Cucciolotti dedica diverse pagine a questo impegno che ha una soluzione solo se è quotidiano; anche attraverso le figurine, queste nostre piccole amiche di carta, i bambini possono imparare come vivere più in pace con ciò che ci circonda.

La novità più significativa sono sicuramente le card. Addio parlottini! Era ora, scusate ma la pensiamo così. Non sappiamo quanto i bambini avessero piacere di trovare questi piccoli oggetti di carta per consegnare messaggi, ma sono sicuramente molti di più i bambini attratti dai giochi di carte, basta notare non solo quanti prodotti sono presenti nelle edicole, ma quanti altri album di figurine ne hanno fatto un aspetto fondamentale.

Le 72 card 2022 sono graficamente lontane dal passato, si avvicinano molto alle tradizionali trading cards. Non è solo questione di immagini ma delle informazioni che troviamo sulla figurina. Le prime 51 presentano i nostri amici animali, con tanto di livello di forza, energia e punti valore differenti. Dalla 52 alla 60 ecco i Super Nasoni, dalla 61 alla 65 i pericoli e le ultime le speciali, soprattutto la 72. Per saperne di più è utile completare le pagine dell’album con le figurine dalla 451 alla 458, perchè alla fine figurine e card sono un tuttuno, non potete collezionare le figurine senza avere cura delle card e viceversa.

Le figurine sono sempre il valore aggiunto di questa collezione, sono talmente variegate che inutile segnalare, come fanno altri, le speciali, lo sono tutte, in qualche modo. Sebbene il prezzo delle bustine è aumentato (da 0,60 a 0,70), l’offerta rimane sempre tra le più economiche, tenendo conto, come appena scritto, che le figurine sono curate e con tante caratteristiche diverse, scelta che sicuramente comporta un costo più alto nel produrle.

Da segnalare anche la promozione sugli album, l’anno scorso, anche se basso, avevano un costo, ora non più. Sia per l’album normale che l’album cartonato la spesa che si ha è quella delle bustine che contiene. L’album cartonato, purtroppo, a livello di qualità della carta, è poco valido. Purtroppo le odiate pieghe sono presenti in modo esponenziale, problema che oramai riscontriamo in tanti prodotti di tanti editori. Viene però da dire che nel caso di Pizzardi, si può perdonarli, visto che l’album viene distribuito praticamente a titolo gratuito.

P.S. non avete trovato il foglio mancolista nello starter pack (ora c’è il tabellone di gioco delle card) e siete disperati? Non vi preoccupate, potete stampare le copie che vi servono a questo link https://www.pizzardieditore.com/images/sito2022/homepage/mancolista.pdf

(EN)

CALCIATORI 2021/22 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 230

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Calciatori 2021/22 (Panini)

figurine: 835 (1-716, P1-P20, A1-A20, PM1-PM9, CM1-CM9, M1-M40, C1-C20, figurina Tim)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 100 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

box deluxe: 60 bustine 39,90€

pack Super Calciatori: 40 figurine 5,00€

album cartonato + 3 bustine 19,99€

album limited edition (da fine gennaio)

set aggiornamenti: figurine M1-M40, P1-P20 9,90€ (da marzo)

Scusate il ritardo“. Possiamo perdonare Panini, siamo suoi amanti, non potremmo fare altrimenti. Il ritardo al quale facciamo riferimento è che questo cambio epocale nel presentare le figurine del Calciatori poteva coincidere con l’anniversario dei 60 anni. Allo stesso tempo è giusto che sia andata così, chiudere in qualche modo un periodo con un album celebrativo e ripartire l’anno dopo con qualcosa di diverso.

Partiamo da un aspetto fondamentale, la tenuta dell’album. Ne avremo prova solo quando sarà appesantito dalle oltre 800 figurine ma la nostra copia sembra assolutamente migliorata dopo lo scempio dello scorso anno. Abbiamo preso la pagina centrale e tirandola su, sospesa, con tutto il peso dell’album su di lei, tiene! E tiene egregiamente, chiaramente sconsigliamo di farlo ad album completo. Purtroppo in molti ci hanno già segnalato lo stesso identico problema dello scorso anno (vedi foto sopra), troppi perchè si possa pensare ad alcune copie fallate. Che dire .. sbagliare è umano perseverare è diabolico, fate molta attenzione e non commentiamo oltre.

Il mondo del web è variopinto ed interessante, talvolta fa cadere in inganno. Si era detto di tutto e di più, anche noi avevamo commentato con rammarico la “annunciata” scomparsa della Serie C, invece c’è, come anche il calcio femminile ed un doveroso tributo agli Azzurri Campioni d’Europa. Certo, come altri, abbiamo sognato una copertina che facesse riferimento a quella del 1983 con Bearzot che alza la Coppa, già non era successo nel 2007 dopo i mondiali di Germania, non succede nemmeno quest’anno dopo gli europei e la vittoria finale a Wembley. Copertina che comunque dal vivo, con le parti in rilievo, è meno brutta di quanto sembrasse su internet.

Sostanziosa parte dell’album dedicata alla Serie A (dalla figurina 1 alla 524), giusto così, ma la presenza degli altri campionati professionisti rende il Calciatori oltre ogni ragionevole dubbio sempre uno scalino sopra (per noi una montagna) rispetto all’album della Premier League.

La Serie A viene presentata in modo differente dagli ultimi 40 anni, anche oltre, chi ha sempre guardato con un pochino di invidia l’album della Liga spagnola è stato accontentato. Ogni calciatore ha una doppia immagine, la classica a busto e quella in azione di gioco. Finalmente! Siamo amanti della tradizione, ma era palese da qualche anno che l’album Calciatori avesse bisogno di una rinfrescata, sposando tra l’altro due generazioni lontane tra loro. Chi ricordava gli album anni 70 e chi tra i più giovani preferisce le card perchè vede il giocatore in azione.

Non solo questo, le pagine sono state rinnovate in toto, per ovvie necessità di spazio. Non più una pagina con i calciatori e l’altra con speciali, squadra ed allenatore. Ora i giocatori sono equamente divisi in quattro facciate, perde un pochino la spettacolarità dell’album, ma diventa più efficace. Il numero dei giocatori resta sempre di 22 figurine, a queste si aggiungono scudetto, allenatore, squadra. Oltre alla figurina “Panini più amata”, quest’anno dedicata ai grandi bomber, figurine non presenti nelle bustine ma all’interno del set aggiornamenti da marzo 2022.

I tabellini dei giocatori sono parte integrante delle pagine, statistiche e didascalie ridotte al minimo, ma l’essenziale talvolta è anche abbastanza. Ci piace molto il riquadro nell’ultima pagina in alto a destra dove trovano spazio storia e curiosità di ogni singolo club. Informazioni non banali, per questo interessanti. Presenti anche gli egamers, siamo vecchi e non lo comprendiamo, ma fino a quando sono un piccolo dettaglio non invasivo possiamo sopportarlo.

Con il chiaro obiettivo di limitare il numero totale delle figurine, la squadra primavera, seconda e terza maglia, lo stadio sono solo fotografie. Per i più tecnologici trovate comunque un QR code per conoscere meglio i templi del calcio. In generale è una soluzione che comprendiamo, soprattutto se questo permette ancora di avere nell’album Serie B, C, Femminile o al contrario evita di arrivare a quasi 1000 figurine come accaduto in passato.

Gigi Buffon è la figurina numero 654a, così i collezionisti delle figurine tematiche dei grandi campioni è a posto. La Serie B (figurine dalla 561 alla 701) è quella di sempre, ottimo. Scudetto e 18 giocatori suddivisi in 9 figurine, La novità della Serie A permette ancora di più di differenziare i calciatori della massima serie da quella cadetta. Solo in foto maglie, squadre e allenatore. Anche qui è una scelta comprensibile per non appesantire di troppe figurine l’album. Apprezzabile che, come per la Serie A, sono comunque foto che ripropongono il formato delle figurine, standard o sagomate, anche l’allenatore che chiude ogni pagina con una mini figurina come i calciatori della sua squadra.

Serie C e Serie A femminile ci sono! Sul web si era ipotizzata la loro scomparsa, ci eravamo caduti anche noi nella falsa informazione, invece sono assolutamente confermate ed anzi quest’anno presenta una grande novità. La Serie C (dalla 702 alla 716) ha le figurine di tutti gli scudetti, piccoli (quattro per figurina), ma accontentiamoci. Soprattutto per la prima volta, abbiamo le figurine anche dei giocatori della terza serie nazionale: in ogni bustina è presente il coupon per scaricare i codici ed ottenere le figurine digitali. Aspetto molto interessante è che, completato il set, si potrà ricevere la versione cartacea dei 3 album (uno per girone). Solo web ci avrebbe emozionato poco ma in questo caso non possiamo che fare un applauso a Panini, ha reso la collezione ancora più completa. Certo la spesa extra non è indolore, 150 euro (49,90 euro ad album) ma per un totale di 1320 figurine extra da attaccare e considerando anche la tiratura bassa, ha più senso di, ad esempio, acquistare la copia limited in “pelle umana” in vendita da gennaio. Volendo ed in futuro si potrebbe allargare l’iniziativa anche al calcio femminile, per ora presente solo nell’album con le figurine delle squadre (dalla 550 alla 561).

Pagina importante perchè era importante ci fosse, il giusto tributo alla nazionale di Mancini Campione d’Europa. Non proprio in realtà, per chi volesse le figurine di tutti i campioni di Wembley è un uscito un poster con figurine dedicato. Qui troviamo figurine a striscia come già accaduto nei Calciatori passati, numerate dalla 525 alla 539, che danno spazio alla giovane Italia, non troverete Bonucci o Insigne, ma solo giocatori nati dal 1998 in poi. In qualche modo più una pagina dedicata all’Under 23 che alla nazionale maggiore, scelta originale e per certi versi azzardata di Panini, non tutti saranno d’accordo. Siamo rimasti un pochino spiazzati ma anche così ha il suo perchè.

La parte extra dell’album Calciatori è sempre stato al centro di grandi dibattiti tra i collezionisti. Mettere d’accordo tutti è praticamente impossibile. Chi vorrebbe una parte memorabilia sulla storia del calcio, chi vorrebbe soggetti fuori dal classico (nel recente passato i personaggi Disney o l’anno scorso i cantanti), chi non vorrebbe pagine extra, chi le vorrebbe strettamente collegate agli stessi Calciatori. Lo sono ad esempio le 20 Top Performers (dalla 540 alla 549), una per squadra, nel formato striscia che pare a Modena piaccia davvero tanto.

Quest’anno la novità più interessante è la pagina degli Avatar (dalla A1 alla A20), in collaborazione con TIM. Figurine molto particolari, per certi versi futuristiche, non sono male, certamente sono molto lontane dalle classiche figurine con le mascotte o le caricature viste negli scorsi anni. Attenzione a non cadere nel tranello di quanto scritto sull’album, queste figurine (A1-A20) si trovano all’interno delle bustine normali. Per fortuna! Solo quella nel riquadro in alto si può avere andando nei negozi Tim o sulla bolletta telefonica. Buon divertimento ai collezionisti che volessero trovare, come lo scorso anno, quella della bolletta con gli angoli ondulati e non rettangolari come la figurina tradizionale.

Chiude la parte extra le figurine che si trovano nelle bustine Film Del Campionato (4 bustine tra gennaio e giugno), confermate le PM con i top players, interessante novità le CM che invece premieranno i nove allenatori del mese. Le C con la storia del campionato sono sempre distribuite con la Gazzetta dello Sport, le prime 5 nelle bustine standard, dalla C6 alla C20 con le bustine speciali.

Dopo molti anni Panini dice addio a Sky ed al celebre programma “Calciomercato”, peccato, le figurine degli aggiornamenti sono collegate alla piattaforma Dazn. Chissà se ci sarà anche la figurina della Diletta nazionale.. Dalle 48 tradizionali scendiamo a 40 figurine (M1-M40), scelta opportuna, visto che negli ultimi anni non abbiamo visto pochi nomi di rilievo nel “mercato di riparazione”, magari proprio quest’anno sarà differente!

Abbiamo già detto del nostro apprezzamento rispetto alla scelta di rinnovare il Calciatori con le figurine a doppia immagine. Le statistiche magari ne risentono essendo meno leggibili, ma noi saremmo per toglierle e quindi è un dato che ci emoziona poco. Se vedete delle differenze è perchè i calciatori che possono annoverare successi nel proprio palmares, hanno anche dettagli sulla destra e non solo sulla sinistra. Pollice decisamente su per le figurine degli allenatori, belle con sullo sfondo la lavagna tattica ed i colori della società.

Figurine speciali un pochino al minimo storico, niente di particolarmente emozionante, le più intriganti sicuramente le Avatar Tim. Il resto tutto molto standard, è il lato meno riuscito dell’album. Ci sarebbe piaciuto vedere più varianti, magari anche delle sagomate o altro ancora. Se guardate in altri album non sportivi cosà può realizzare Panini, con il Calciatori probabilmente è stata fatta una scelta precisa. Forse anche per non dovere andare a toccare il costo delle bustine, se così fosse, meglio così. Un particolare ci piace sottolineare, se gli scudetti sono classici, bella la scelta di non mettere il nome del club in basso ma riproporre le strisciate effetto vernice con i colori sociali come già è impostato tutto l’album. Magari l’anno prossimo avremo le figurine che si illuminano al buio 🙂

In generale è un album che se da una parte è sicuramente innovativo, dall’altra è molto tradizionale. Un album essenziale, non esagerato come numero di figurine, che racconta il calcio come va raccontato senza troppi fronzoli. Può essere un ottimo album anche essenziale? Per noi sì, questo Calciatori 2022 per noi è un ottimo prodotto, peccato solo per il rinnovato problema con la carta, forse non diffuso come lo scorso anno, ma comunque presente. Che il leader mondiale delle figurine non trovi o non voglia trovare una soluzione è quanto meno imbarazzante.

Buona apertura di bustine e per gli scambi vi ricordiamo il nostro appuntamento col FIGUCON 2022 il prossimo 15 gennaio a Bologna, Estragon Club. Vi aspettiamo! (https://figurineforever.com/2021/12/14/figucon-2022-tutte-le-info/)

(EN)

THE MANDALORIAN trading cards (TOPPS)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 229

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: SW The Mandalorian trading cards (Topps)

card: 225 (1-156, CA1-CA18, TB1-TB10, CC1-CC6, AC1-AC10, C1-C25, CR1-CR6)

starter pack: album + 4 bustine 8,99€

box: 24 bustine (10 card per bustina) 2,00€ cad.

multipack: 4 bustine 7,99€

box premium: 10 bustine 19,99€

This is the way“, o meglio this is the time! Finalmente anche in Italia escono le card legate all’ultimo successo dell’universo Star Wars: The Mandalorian. Un successo incredibile che ha saputo sposare sia i nuovi fan che i più vecchi legati alle storie classiche di Lucas. Scatenando un mondo di gadget, mancava solo (in Italia) anche l’album di card. Chissà che non farà seguito anche quello di figurine.

La collezione è dedicato alle prime due stagioni della serie, suddividendo equamente il numero delle card base, 78 per stagione. Non è una mera suddivisione, anche a livello di grafica sono differenti. In quelle di Season 1 domina il bianco, In quelle di Season 2 siamo più verso il colore metallo. Le foto ripercorrono la storia. Sono di matrice internazionale, quindi il titolo davanti sotto la foto è in inglese, dietro il testo didascalico in quattro lingue, italiano, francese, spagnolo e per fortuna italiano. Le foto sono frame della serie tv ma quasi tutti di ottima fattura.

A seguire troviamo 6 card che ci hanno fatto innamorare, le Comic Card in versione fumetto. Non sono immagini inedite, già viste in altre occasioni, alcune sono poster che si poteva acquistare da appendere in casa. Restano un bel vedere, uno spunto per magari di qualcosa più sostanzioso da realizzare in futuro. La numerazione di queste card è dalla CC1 alla CC6.

Se le CC erano un piacere per gli occhi, le Concept Art sono ancora meglio. Siamo i soli che si guardavano i titoli di coda dei vari episodi per gustarsi fantastiche illustrazioni? Bene, ora le possiamo ritrovare su queste card, dando sul retro delle card il giusto riconoscimento a chi le ha realizzate. Piacere puro, la numerazione di queste card è dalla CA1 alla CA18.

A seguire le figurine dedicata al Mandalorian ed i suoi “utensili” (traduzione letteraria del termine Tools), l’elmetto, il fucile e tutto il resto. Altre immagini tratte dalle serie tv, sul retro la spiegazione del loro utilizzo e della loro efficacia. La numerazione di queste card è dalla TB1 alla TB10.

Marchio di fabbrica di grande successo di tutto l’universo di Star Wars sono le tante creature aliene che lo popolano, personaggi solo in teoria di secondo piano, ma necessari a rendere affascinante i vari film e telefilm. Aliens and Creatures presenta alcuni soggetti memorabili, già visti anche in altre occasioni, basta pensare ai Jawa. La numerazione di queste card è dalla AC1 alla AC10.

Parte finale della collezione dedicata ai 25 personaggi che abbiamo conosciuto in queste (prime) due stagione. I Characters principali ci sono tutti, anzi quasi tutti. Si fa notare ad esempio la mancanza di Cara Dune, amatissima dai fans ma che paga le discutibili opinioni pubbliche dell’attrice Gina Carano, che non solo l’hanno estromessa dal proseguo della serie (almeno fino a prova contraria) ma non le permettono di essere presente anche in questa collezione. Scelta sicuramente dettata dalla Disney, ma che non condividiamo. La numerazione di queste card è dalla C1 alla C25.

Chiudono la collezione le card più rare, le Crystal con grafica trasparente che presenta 6 soggeti (The Mandalorian, The Child, Boba Fett, Ahsoka Tano, Bo-Katan Kryze, Moff Gideon), sono numerate dalla CR1 alla CR6 e con un pochino di fortuna si possono avere tutte (in un box ne abbiamo trovate due). Molto più complicato trovare la 6 card autografate, per questo abbiamo deciso di non inserirle nella check list generale della collezione, crediamo si possa considerare il set completo anche senza avere queste card, che non hanno numero ma le lettere SW seguite dalla sigla KU per Nick Nolte, GK per Carl Weathers, MG per Giancarlo Esposito, TW per Taika Waititi, MO per Temuera Morrison e OA per Omid Abtahi.

Per i collezionisti più pazzi la strada è ancora più lunga e complicata, infatti le 25 card Characters presentano un numero incredibili di varianti, dette Parallele, praticamente impossibile averle tutte se non a caro prezzo, comprando miriade di bustine o acquistando su internet (non sul sito Topps, naturalmente) le mancanti. A parte la versione base la più comune è la gialla ed a seguire le verdi, blu, viola, arancione, turchese, rossa fino alla rarissima oro. Noi ci accontentiamo del set base più qualche parallela. A proposito, con il box da 24 bustine abbiamo trovato poche doppie permettendo di quasi completare la collezione, brava Topps, grazie!

(EN)

CAPTAIN TSUBASA card game (Panini/Tomy)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 228

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Captain Tsubasa card game (Panini/Tomy)

card: 150 (1-150)

starter pack: album + 4 bustine 9,90€

box: 24 bustine (8 card per bustina) 2,00€ cad.

Season 1“, primo dettaglio importante. Captain Tsubasa, Holly & Benji per i più datati tra noi, è un marchio che raccoglie tanti appassionati, innegabile che Panini crede nel successo dell’iniziativa tanto da, di fatto, annunciare che ne uscirà uno successivo. Interessante anche la scelta, finalmente aggiungiamo noi, di dedicare a questo mito dei cartoni animati giapponesi non solo un album di figurine ma un vero e proprio trading card game.

Infatti dall’inserto che troviamo nello starter pack scopriamo che il gioco è importante tanto quanto se non di più le card stesse. Piuttosto articolato e da scoprire ha anche il vantaggio che per giocare non è necessario avere la collezione completa ma bastano 46 card. Numero non difficile da raggiungere, contando che 40 card si hanno già nello starter pack. Naturalmente gli appassionati del cartone ed i collezionisti di figurine/card non possono certo fare a meno di provare a completare la collezione.

Anche per un fatto piuttosto interessante, a differenza delle miriade di album realizzati fino ad ora, qui vengono presentati degnamente anche altri calciatori delle squadre e non solo i “soliti noti”. Sebbene, tornando al discorso iniziale, buon divertimento a scoprirli ed a ricollegarli ai giocatori che per decenni abbiamo conosciuto con i nomi occidentali.

Per quanto riguarda le regole del gioco vi lasciamo al divertimento di scoprirle da soli, possiamo comunque anticipare che abbiamo tre tipologie di card: personaggio, azione e tiro. Non ci sono 40 personaggi diversi, ma sono comunque un bel numero.

Le 150 card contengono la serie base di 64 card, alla quale vanno aggiunte le varianti (parallele) più o meno rare, le silver, le hologram, le gold, per finire alle sole 4 rainbow. Apprezziamo la scelta, in qualche modo si riesce ad avere il mazzo completo delle card del gioco senza svenarsi, poi chi vuole può andare alla ricerca di tutte le altre. Che consigliamo sinceramente di non provarci, abbiamo acquistato un box intero di 24 bustine ed abbiamo trovato solo 6 card sotto la numero 86 ed una marea di card doppie e triple. In pratica con una numerazione e scelta ben poco apprezzabile, si trovano tutte le card dalla 90 alle 150 ma quasi niente delle precedenti. Evitate l’acquisto di un box completo!

Graficamente apprezzabile il davanti delle card, con alcuni particolari simpatici come le frasi celebri e tutte le info su come usare la card e le caratteristiche tecniche. Insomma per una buona difesa sicuramente dovete trovare la card di Genzo Wakabayashi (si, Benji). Il retro delle card riporta solo il logo della serie, un po’ pochino. Necessaria una lente per leggere i numeri delle card, ma forse i bambini non hanno problemi come gli adulti.

Collezione interessante, forse più per gli appassionati di trading card che per i collezionisti classici di figurine, sicuramente un bel vedere ed una bella novità per i tantissimi fan del cartone animato, nella sua versione più moderna. Peccato per la gestione assolutamente non negli standard anche Panini sul numero di card uguali che si trovano dentro lo stesso box.

(EN)

ENCANTO (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 227

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Encanto (Panini)

figurine: 180 (1-168, X1-X12) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card) 1,00€ cad.

La speranza del ritorno alla normalità passa anche per le edicole. In anticipo, come è giusto che sia, rispetto all’arrivo nei cinema, ecco l’album di figurine del nuovo film Disney! Dagli autori di Oceania le premesse sono molto buone perché possa diventare uno dei più interessanti tra i nuovi classici, dopo lo splendido Luca ambientato in Italia.

Attenzione spoiler! Il problema principale dell’uscita anticipata è scoprire la storia prima di andare a vedere il film al cinema. Infatti l’album racconta le avventure di Mirabel, la nostra protagonista, dalla Liguria del cartone animato precedente questa volta ci spostiamo in Colombia.

Forse l’impostazione dell’album è proprio per non raccontare troppo il film, se non attraverso le immagini delle figurine. Le varie pagine dell’album infatti sono una esplosione di figurine, le didascalie diventano sempre meno man mano che si sfogliano le pagine, ma sono comunque funzionali alla lettura piacevole della storia.

Naturalmente ci ha fatto brillare gli occhi le tante figurine sagomate, alcune davvero divertenti e multiple, la “casita” di Mirabel ne contiene addirittura 9 in una sola pagina! In realtà le figurine dell’album non sono tantissime, 168 più quelle per il poster centrale, ma l’impostazione grafica fa immaginare di averne davvero tante da attaccare.

Come oramai consuetudine abbiamo anche il set di card, 50. Troppe, sebbene di buona fattura. Non una novità assoluta ma molto simpatica la soluzione per ultime 16 (C35-C50) che sono da colorare. Idea che si sposa molto bene con l’impostazione sia del film, sia dello stesso album, molto colorato.

In attesa di vedere il film al cinema, ci siamo trattenuti nel leggere pagina per pagina l’andamento dell’album e di conseguenza la nostra recensione non può essere troppo specifica. Album interessante, speriamo possa usufruire di un periodo differente e più spensierato, a differenza del precedente Luca che avrebbe dovuto avere migliore fortuna.

(EN)

INTER 2021-22 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 226

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Inter 2021-22 (Euro Publishing)

figurine: 216 (1-216) + 30 card (I1-I30)

starter pack: album + 5 bustine 3,50€

box: 50 bustine (4 figurine + 1 card o 5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Amala, pazza Inter amala“. Dovete ammetterlo, per qualsiasi squadra batte il vostro cuore, impossibile non trovarsi a cantare il ritornello dell’inno dei nerazzurri. Se poi siete proprio tifosi dell’Inter, allora questo è il vostro album. Piccolo spoiler: apriremo la nostra recensione con una frase piuttosto simile anche per gli album di Juventus e Milan usciti negli stessi giorni. 

Anno dopo anno, gli album Euro Publishing hanno difficoltà a rinnovarsi, quest’anno tra i tre usciti quello legato all’Inter è il più interessante e variegato, forse sull’onda del entusiasmo per lo scudetto vinto. Sono forse solo dettagli ma anche in un album di figurine, i dettagli possono fare la differenza.

Nonostante le partenze di grandi protagonisti come Lukaku e Hakimi, il club ha saputo portare nuovi giocatori di livello e ben 7 nuovi arrivi che troviamo nelle prime pagine: Correa, Dumfries, Cordaz, DiMarco, Calhanoglu, Satriano e Dzeko. Solo del bomber bosniaco troviamo ben tre figurine, a far notare che è lui il top player sul quale il club ha puntato.

Nelle pagine successive sono presentati ben 25 giocatori, ognuno con la propria pagina dedicata, senza fare distinzioni, cinque figurine per ciascuno, poche speciali, da Handanovic a Skriniar, da Barella a Lautaro Martinez.

E’ nella parte finale dell’album che si hanno le parti più interessanti, che rendono l’album migliore rispetto ai simili di Juventus e Milan. Lo scudetto 2021 viene celebrato con due pagine che ripercorrono i momenti più importanti della passata stagione.

Per noi che, come sapete, siamo molto sensibili alle tematiche solidali, importante e significativo che le pagine finali si aprano con la bella realtà dei Inter Campus e, dopo le figurine sullo scudetto 2021 e le formazioni femminile e primavera, si chiudono con un bella pagina sulle coreografie della curva, soprattutto con un puzzle a ben 8 figurine.

Figurine classiche con i giocatori a busto ed in azione, poche speciali, nessuna caricatura o a fumetto che potevano rendere più variegata la proposta. Le 30 card sono di buona fattura. Non sappiamo ancora i risultati sul campo ma al momento l’album dell’Inter vince a mani basse su Juventus e Milan. Poi chiaramente essendo album per tifosi, ognuno farà la scelta in base a dove lo porta il cuore.

(EN)