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LIGHTYEAR la vera storia di Buzz (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 255

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Lightyear – La vera storia di Buzz (Panini)

figurine: 192 (1-182, H1-H10), 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ ciascuna

mini box da 5 bustine 4,99€

“Verso l’infinito e oltre!”. Dai mitici film d’animazione di Toy Story finalmente svelata la vera storia del nostro ranger dello spazio preferito. Ne avevamo davvero bisogno? Tutti i bambini, anche noi adulti, in questi anni lo avevamo già immaginato a viaggiare nello spazio e combattere i cattivi, alieni e non. Ora è tempo che Pixar dedichi il film delle origini e noi sosteniamo la scelta!

Animazione comunque moderna, se avete come noi sbirciato il trailer al cinema, il film sembra molto interessante. Gli album di figurine dedicati ai lungometraggi hanno possono essere due tipologie differenti, in un caso possono fare le veci di una piacevolissima anteprima, nell’altra lo raccontano.

Questo album è il secondo caso, potete a questo punto scegliere se attaccare le figurine e poi andarvi a vedere il film, come dopo avere letto il fumetto o il libro che lo ha ispirato, oppure aspettare e, come già avevamo scritto per l’album di Jurassic World, attaccare le figurine ricordando i momenti epici.

E’ anche il punto di partenza ideale per apprezzare questo album, la divertente storia a cartoni animati trasformata in figurine. Il formato rettangolare ne amplifica l’effetto cinema, i “frame” di alta qualità come tutti i film Disney rende bene anche con le nostre piccole amiche di carta.

A nostro parere è un album ben curato, didascalie importanti che accompagnano la storia, le speciali in particolare per presentare i personaggi. Poster centrale doppio, con la parte interna per le dieci figurine H. La carta dell’album è un piccolo passo indietro sulla qualità, ma comunque è accettabile rispetto ad altri orrori visti soprattutto nel 2020 e 2021. Figurine piccole, ma efficaci, album che dopo essere completato sicuramente rende bene l’impatto, da sfogliare pagina dopo pagina.

Sarebbe stato ottimo con una versione di sole figurine (quindi 5 e non 4 per bustina), con un costo più basso. Le card onestamente non ci entusiasmano, tenendo anche conto del box da appena 24 bustine, la soluzione di realizzare “solo” 36 card poteva aiutare ad ingoiare, meglio, la pillola.

Il giorno in cui le regole del mercato non renderanno più necessario fare così spesso (spesso, appunto, talvolta è un valore aggiunto) questo mix di figurine e card con il solo risultato di alzare i costi per gli acquirenti e rendere molto più complicata completare la collezione, quel giorno sarà un bel giorno, ma purtroppo temiamo che non lo vedremo mai.

(EN)

JURASSIC WORLD Il Dominio (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 254

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Jurassic World Dominion (Panini)

figurine: 216 (1-154, P1-P62), 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 3 bustine + 3 card limited edition 2,99€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ ciascuna

mini box da 5 bustine 4,99€

Certi album ti fanno battere forte il cuore, non capita sempre, meno spesso di quanto vorremmo, ma stavolta è accaduto. Non a causa di un incontro ravvicinato con T-Rex (per fortuna..) ma per questo nuovo album dedicato all’ultimo film della saga Jurassic World/Park. Curato, pieno di informazioni, entusiasmante, come se il dominio dei dinosauri fosse davvero realtà e finalmente con una carta lucida senza pieghe o problemi facilmente riconoscibili al tatto e alla vista.

“Dov’eravamo rimasti?”, così parte l’album e non potrebbe essere altrimenti. La convivenza con i dinosauri non è più utopia, nel film precedente una bambina ha voluto regalare loro la libertà ed ora sono tra noi, del resto è la cupidigia e la sete di denaro dell’uomo ad averli ricreati, un monito fantascientifico ma dannatamente attuale di quanto la mano dell’uomo, dei potenti, può incidere sul futuro del nostro pianeta e della nostra stessa esistenza.

La forza di questo album è sapere rilanciare quanto già visto negli album precedenti rendendolo più accattivante, mirato e particolare. Se la saga Jurassic non solo è un successo da tanti anni, ma è passione vera per tanti, soprattutto i bambini, lo si deve principalmente alla curiosità che queste creature suscitano, perchè, ammettiamolo, tutti hanno desiderato almeno una volta di potere vedere un dinosauro dal vivo (accontentiamoci di cinema, fumetti e letteratura, che è meglio).

L’ossatura di questa collezione è quindi un mix perfetto tra scienza e fantascienza, pagina dopo pagina le schede dei dinosauri protagonisti ed accanto le fasi salienti del film. Le schede degli animali sono davvero deliziose, non sono astratte, come su un libro di scuola, ma sono una guida per conoscere questi esseri preistorici, riprendendo “frame” del film.

Figurine classiche rettangolari, ma anche sagomate ed illustrate. Lo sappiamo, le sagomate sono difficili da attaccare ed un’avventura inserirle esattamente con il disegno stampato sull’album, ma sono il loro bello. Entusiasmo per le mini figurine, necessaria per la schedatura dei dinosauri ed il campione della pelle, fossero stato in rilievo o ruvido al tatto avremmo raggiunto l’apoteosi ma anche così l’idea funziona. Insomma, è un album sicuramente divertente da completare per i bambini di ogni età.

Non abbiamo intenzione di svelare troppo per rovinarvi il piacere del film, difficile capire se può essere più azzeccato sfogliare l’album, leggendo tutti i dettagli, le location, i segreti del film e poi entusiasmarsi andate a riscoprirle sul maxi schermo, oppure resistere, attendere di andare al cinema e poi tornare di corsa a casa ad attaccare le figurine per ricordare attraverso le nostre piccole amiche di carta tutte le emozioni che abbiamo vissuto guardando il film.

Diverse volte avete letto nelle nostre recensioni i dubbi a realizzare album troppo lunghi, ancora meno se collegati anche ad un set di card. Non è questo il caso, intanto l’album ha un numero di figurine accettabile, considerando che parliamo di un blockbuster, in secondo luogo non vi sono parti che potevano essere saltate, anzi delle due forse qualche pagina in più poteva anche starci, ma meglio così, tenendo conto che, se è vero che l’album contiene “appena” 154 figurine, c’è da considerare anche il gigantesco poster.

Il poster centrale è, di fatto, un secondo album, la parte interna contiene ben 62 figurine, se non siamo ad un record ci siamo sicuramente vicini. Siamo solo noi ad immaginare di avere la copia originale appesa in casa?!? Così seguire i movimenti dei dinosauri in base agli avvistamenti (per chi chiaramente, è potuto tornare per raccontarlo). Una soluzione alternativa per creare questo maxi poster poteva essere quello di fare la cartina stampata ed i vari dinosauri come figurine stick & stack così per permettere di spostarli, ai bambini sarebbe sicuramente piaciuto. Impegnativo semmai attaccare correttamente 42 (quarantadue) figurine una accanto all’altra. Qui bisogna fare affidamento sulla qualità Panini, un taglio non esatto porterebbe al disastro, peggio del passaggio di un Brachiosauro!

Il poster è un piacere da leggere anche nella sua parte esterna, una vera e propria guida a riconoscere e se possibile, quando necessario, evitare i dinosauri meno mansueti. Può sembrare superfluo un cartello con il divieto di cavalcare un Triceratopo? Forse, ma nel dubbio, meglio sottolinearlo. Poster geniale, il mix tra finzione e realtà che quasi ci fa dubitare dove inizia una e termina l’altra.

Oltre alle 216 figurine, troviamo anche 50 card. Siamo spesso contro questa soluzione, perché temiamo che sia solo un tramite per rendere più costosa la collezione aggiungendo qualcosa di superfluo. Non è questo il caso, a nostro parere. Non gridiamo al miracolo, ma rispetto ad altre produzioni Panini, anche le card sanno essere un valore aggiunto. L’album viveva benissimo anche senza ma comunque si fanno apprezzare. Il top sarebbe stato creare un set di card sopravvivenza, riprendendo temi, testi ed immagini del poster centrale. Magari realizzando un connubio tra i due oggetti, forse anche un gioco, anche uno super classico come il Gioco dell’Oca (Oca jurassica, naturalmente). Cara Panini, prendila come suggerimento per un eventuale futuro album; che ci sarà? Secondo noi si.

Il totale delle card in realtà è 55, aggiungendo le, almeno, 5 card limited edition, 3 allegate allo starter pack, 2 in esclusiva sul sito Panini acquistando un box da 24 (lo stesso che si trova in edicola). Da capire se ne usciranno di ulteriori, come già accaduto con l’ultimo Harry Potter.

Il peggiore errore che potete fare nel collezionare questo album è limitarvi ad attaccare le figurine, gustatelo davvero, leggendo tutte le didascalie, non ve ne pentirete. Un altro consiglio, per il poster centrale, per evitare possibili problemi, raccogliete tutte le figurine e poi datevi al completamento o perlomeno fatelo quando avete trovato una riga intera di figurine, orizzontale o verticale che sia 😉

(EN)

UEFA NATIONS LEAGUE 2022/23 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 253

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Uefa Nations League 2022/23 (Topps)

figurine: 244 (1-244)

starter pack: album + 30 figurine 4,99€

box: 50 bustine (8 figurine per bustina) 1,00€ ciascuna

mini box da 5 bustine 4,99€

Potreste immaginare l’album di Euro 2024, il primo edito da Topps, senza le figurine di Italia, Francia, Germania ed Inghilterra? Per 20 anni Panini non ha potuto utilizzare il logo e le maglie ufficiali dell’Inghilterra per i propri album (con risultati poco felici, ricordate le figurine del mondiale 2002?). Ora la situazione si è ribaltata, speriamo che Topps possa trovare gli accordi necessari, perché un album degli europei senza i loghi e le maglie ufficiali delle quattro nazionali principali del calcio europeo (manca solo la quinta regina, la Spagna) sarebbe davvero un mezzo album.

Oppure nel 2024 ci troveremo l’album ufficiale Euro realizzato da Topps ed un altro album, realizzato da Panini, con gli accordi diretti con le federazioni. Non è la prima volta, il caso più eclatante fu Usa94 dove l’album originale ed ufficiale era quello di Upper Deck, ma nessuno lo ricorda e questo dato, onestamente, dovrebbe fare un pochino tremare le gambe alla multinazionale americana.

Intanto ecco questo album Nations League 2022/23, giustamente Topps approfitta fin da ora per mandare nelle edicole (cosa non fatta da Panini con l’europeo femminile, in Italia) un prodotto vendibile, lo fa stravolgendo i parametri dell’album classico su una competizione, sembra piuttosto una versione a figurine adesive delle card, dove i calciatori sono suddivisi, più o meno, per ruolo ed anche le grafiche delle pagine rispecchiano le Match Attax.

Peccato che i calciatori delle quattro nazionali principali siano presenti in numero molto limitato e con maglie unicolor (modello “maglia della salute”) come certi album che abbiamo visto in passato e che, speravamo, di non dovere più rivedere, l’Italia in una improbabile maglia bianca, Germania in una ancora meno maglia nera e poi Francia ed Inghilterra. Guardando “il bicchiere mezzo pieno”, queste limitazioni permettono di vedere diverse figurine di calciatori spesso poco considerati da questo tipo di album o raccolte, se poi cercate solo le figurine di Haaland o Cristiano Ronaldo, beh, loro ci sono.

Sugli stemmi, Topps ha trovato un escamotage, invece di utilizzare i loghi delle federazioni, ecco le bandiere, su quelle Panini o chiunque altro, naturalmente non può vantare diritti esclusivi. Le prime pagine dell’album si aprono con queste figurine, sembra di essere tornati a certi mitici album degli anni ’60, se vi siete mai chiesti come fosse, ad esempio, la bandiera di Andorra, qui la trovate.

Successivamente buona parte dell’album è dedicato ai calciatori suddivisi per ruolo o per “impatto” sul campo di gioco, dai portieri ai top player, passando per i grandi attaccanti o difensori. Proprio in funzione di quanto scritto prima, le foto stampate sull’album non considerano i grandi campioni delle quattro nazionali. Strana sensazione, è come se avessimo un album Calciatori senza foto stampate di giocatori di Inter, Milan, Juventus e Napoli.

A seguire, le figurine sagomate con le divise (naturalmente quattro non sono le ufficiali) di tutte le nazionali ed il riferimento al paese, la propria capitale e gli abitanti. Conclusione con una parte dedicata alla molto recente storia della Nations League, highlights, curiosità, dati statistici e figurine varie.

L’aspetto più interessante, anche in prospettiva del futuro album Euro 2024 sono appunto le figurine con una grafica che può avere un potenziale ma deve essere migliorata. Non siamo grandi fan delle figurine piene di informazioni stampate sopra ma in questo caso siamo davvero al minimo. In prospettiva e volendo, Topps potrebbe stravolgere i canoni realizzando tutte le figurine sagomate. Idea che da una parte ci incuriosisce, dall’altra ci inquieta, amando negli album di europei e mondiali quella tradizione di base per la quale vediamo non di buon occhio stravolgimenti epocali (il passaggio da Panini a Topps ci sembra già più che abbastanza).

Interessante semmai il costo delle bustine, 1 euro per ben 8 figurine (comunque due in meno delle bustine della Champions League), rispetto ai parametri Panini davvero un dato positivo, chissà se verrà mantenuto tra due anni. Di certo, speriamo che per allora si saranno raggiunti accordi per avere un album degli europei completo in tutte le sue parti, ma più ci pensiamo e più crediamo ci sia la seria possibilità di averne due, dove magari insieme, non ne fanno uno..

Album da avere? Dipende dai punti di vista, per noi è comunque ed in qualche modo parte della famiglia degli europei, ma al tempo stesso una buona collezione di album. sulle grandi competizioni internazionali, può anche essere valida senza, soprattutto per la sua impostazione, lontana anche dai RTWC della Panini.

Amici collezionisti, la strada davanti a noi è tutta in salita!

(EN)

WOMEN’S EURO ENGLAND 2022 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 252

album: Women’s Euro England 2022 (Panini)

figurine: 370 (1-366, C1-C4)

album non distribuito nelle edicole italiane

Mentre il mondo del calcio va giustamente, almeno in questo, nella logica direzione dando un ruolo ben definito al calcio femminile, Panini Italia va contro tendenza e snobba l’evento, limitando la disponibilità di questo album, a nostro parere fondamentale, al solo mondo del web.

Comprensibile se, pur per noi estremamente dolorosa, la politica commerciale fosse stata quella di affondare definitivamente il rapporto con le edicole, chiudendosi ancora di più nelle loro quattro mura e dedicandosi principalmente alla vendita sul proprio sito. Non è così, attualmente in edicola, abbiamo album Panini meravigliosi (Jurassic World Dominion, ad esempio) ed altri opinabili che dubitiamo fortemente possano avere l’appeal ma anche le vendite dell’europeo femminile.

Sfatiamo un altro mito, l’Italia non è più da tanti anni il cuore del mondo delle figurine, i mercati europei più forti sono altri, Inghilterra, Germania, forse pure Spagna e Francia. Noi siamo solo il Paese che ospita la fabbrica più importante al mondo di figurine, ci dovremmo per questo meritare un pochino più di rispetto? Difficile dirlo, di sicuro meritavano più rispetto le calciatrici, soprattutto quelle della nazionale italiana e tutti gli appassionati.

Dettaglio infatti non di poco conto, in questo album troviamo l’Italia, in quello di fine anno dei mondiali maschili in Qatar, come ben sappiamo no. Altro dettaglio, si fa per dire, è essere l’ultimo album sugli europei (maschili o femminili) realizzato da Panini, Euro 2024 sarà marchiato Topps. Sarà probabilmente solo un arrivederci ma il cambio è epocale, fosse anche solo nel formato dell’album, salvo, sarebbe bellissimo, la casa americana non mantenesse quello che ben conosciamo sin da Euro 80.

Il classico è quello che vogliamo trovare nell’album degli europei come quelli dei mondiali, qui c’è tutto. Non è in queste collezioni che ci aspettiamo grandi cambiamenti e, onestamente, tremiamo alla sola idea. Non solo, nel suo piccolo, questo Women’s Euro 2022 è meglio del maschile Euro 2020, così come Women’s France 2019 era meglio del mondiale di Russia 2018.

Le prime pagine sono un pochino limitate rispetto ai bei album anni 80 e 90, ma è sempre presente il calendario ed accanto le figurine con i loghi delle città che ospitano le partite. Visto che gli stadi non sono quelli soliti del calcio maschile, le figurine degli impianti sportivi sarebbe stata una piacevole aggiunta. Figurine tutte speciali argentate, pagina sicuramente intrigante con le figurine attaccate (si, noi siamo ancora tra quelli che le figurine le attaccano..)

A seguire vengono presentati i quattro gironi, come già accaduto, ad esempio, col maschile Euro 2016, qui trovano spazio figurine che normalmente trovano spazio nelle pagine delle nazionali. Le 16 figurine delle squadre sono una bella scelta, la giusta introduzione all’album.

Resto dell’album che presenta le 16 squadre e dove troviamo anche i sempre amati scudetti, con i loghi delle nazionali. Quelli si che li vogliamo sempre assieme ai giocatori (e giocatrici, come in questo caso). Ogni nazionale ha 20 figurine (22 figurine, contando anche quelle della squadra e lo stemma).

Ci sono diverse informazioni sulle figurine delle calciatrici, avendo imparato la geografia con le figurine, avremmo messo al posto dell’altezza delle atlete la loro città di nascita. Bella idea quella di mantenere sulla figurina il disegno con il ruolo in campo che troviamo anche stampato sull’album, con anche le info sulle presenze nel torneo internazionale o la segnalazione del debutto assoluto.

16 squadre, apprezzabile ed indovinata la scelta grafica di dare lo stesso spazio anche all’ultima nazionale, visto la squalifica della Russia per la guerra poi sostituita dal Portogallo. Queste figurine sono disponibili con il set aggiornamenti. Il colpo di classe è fornire le figurine per completare l’album non solo con le 22 figurine come gli altri club ma anche con le scritte adesive per rendere l’album, completato, uniforme. Scelta splendida, che abbiamo apprezzato molto. Le figurine del Portogallo sono quindi 26 (la numero 25, dalla 241 alla 261 e dalla C1 alla C4). Peccato solo per la scelta inopportuna di stampare lo scudetto del Portogallo non come figurina speciale ma semplice. Ecco, questo ad album completato, non è il massimo.

Come abbiamo scritto, purtroppo l’album non è disponibile nelle edicole italiane. Lo abbiamo sottolineato anche in altre recensioni. comprendiamo i costi molto alti per coprire la fornitura alle tantissime edicole italiane ma la soluzione, a nostro umile parere, è, volendo, semplice: attraverso i distributori, Panini, come tutti gli editori, può avere i dati di vendita delle singole edicola di tutta Italia, quindi, come ha fatto con le recenti Score, poteva decidere di fornire solo quelle “virtuose”. Ci auguriamo questa sia la strada che vorranno percorrere in futuro.

Perlomeno, una volta tanto, Panini Italia presenta una proposta sul web che ammazza il mercato parallelo. Anche noi siamo caduti nel “tranello” di acquistare il set dai rivenditori stranieri (uscito 2 mesi fa, mentre qui in Italia la proposta web è piuttosto recente), l’offerta del box da 75 bustine più l’album prezzato edizione straniera (a conferma dello scarso interesse di Panini Italia) e, soprattutto, il set aggiornamenti Portogallo in omaggio a 80,00 euro, che all’estero va acquistato a parte, è una proposta economica, visto i tempi, molto vantaggiosa. Sicuramente più appetibile dei prezzi che si trovano sul mercato internazionale, almeno fino a quando, accadrà presto, il pack speciale andrà esaurito. Naturalmente tutto bello se poi sarà possibile anche in Italia acquistare le figurine mancanti.

Ringraziamo Panini per la proposta e per (quasi tutte) le scelte sull’album, ma non averlo portato nelle edicole italiane, la casa delle figurine, ancora di più della fabbrica modenese, proprio non riusciamo ad accettarla.

(EN)

FROZEN 2: Album Story (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 251

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: FROZEN 2 album story (Panini)

figurine: 192 (1-192) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 25 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ ciascuna

mini box da 5 bustine 4,90€

Abbiamo perso il conto, sono davvero tanti gli album dedicati a Frozen, tanto che li si possono considerare una parte autonoma rispetto alla produzione Disney. Sicuramente è un prodotto molto amato, probabilmente dei cartoni disneyani il più grande successo dai tempi del Re Leone.

Può avere senso una così vasta produzione di album di figurine o card senza un terzo capitolo della saga all’orizzonte? Certo che si, anche se la storia è oramai nota. Questo album infatti non nasconde alcun segreto, un po’ come i libri illustrati, si limita a raccontare la seconda avventura di Elsa e Anna, con un piccolo preambolo per accennare dove eravamo rimasti dopo il primo lungometraggio.

L’album è diviso per capitoli, rispecchiando fedelmente quanto accade nel cartone animato. Le figurine in buona parte ci sembrano novità, anche se diverse immagini le ricordiamo nelle card, del resto i “frame” del film sono quelli, non possono inventarsene altri. Però è un album che può piacere, soprattutto l’impostazione grafica è interessante, figurine standard, speciali e sagomate che si alternano.

Il punto dolente è che Panini non sa andare oltre lo schema fisso, il già visto, forse nemmeno con una certa lungimiranza rispetto al potenziale successo di album o semplicemente è più l’obbligo di fare uscire prodotti periodici per mantenere i diritti. Da qui la presenza delle card, che danno un apporto alla qualità dell’album pari a nulla, in sostanza una ripetizione di quanto già proposto dalle figurine.

Con la peggiorativa che non fanno che alzare il costo del prodotto, rendendolo poco appetibile, tenendo anche conto che siamo verso l’estate ed Il Regno di Ghiaccio ha una tematica molto più natalizia. Pensiamo che un album con un numero ben più basso di figurine (140? anche meno) e senza card (50 sono, quasi sempre, un’esagerazione, ma forse è il “minimo sindacabile” per mantenere i famosi diritti) sarebbe stato molto più adatto.

Album piacevole, nulla di più. Restando sul tema Frozen, ben più azzeccato il precedente “Crystal Edition”.

(EN)

LEGO NINJAGO TCG SERIE 2 (Blue Ocean)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 250

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: LEGO Ninjago TCG Serie 2 (Blue Ocean)

card: 256 (1-252) + 4 card LE

starter pack: binder + 1 bustina + 1 card limited + 1 card XXL 9,99€

box: 25 bustine (5 card per bustina) 1,50€ ciascuna

tin box: non ancora annunciate

A 2 anni esatti dalla prima serie, arriva in edicola la nuova collezione di card dei Lego Ninjago. Fantastica la prima, ottima anche la seconda. Ci sarebbe da chiedersi perché fare passare due anni, ma se ragioniamo su quanto è successo nel mondo negli ultimi 24 mesi, allora davvero si comprende se, per ipotesi, Blue Ocean ha deciso di rimandare l’uscita.

L’editore tedesco ha un’impostazione differente rispetto ad altri, se la richiesta di card mancanti seguirà la stessa linea della prima serie, limited e (forse) carte platino a parte, è relativamente facile da completare. Considerando che l’edizione italiana è comunque meno ricca di quella straniera, con meno varianti, la Germania da questo punto di vista è un mondo a parte.

Di qualità anche il ricco starter pack pieno di informazioni con la conferma del mega poster centrale con tutte le foto delle card. Le informazioni sono tante e variegate per aiutare non solo a comprendere la collezione ma anche le differenti tipo di card, suddivise, in ordine di numerazione tra eroi, cattivi, battaglie epiche, azione, trappola e veicolo. Da collezionisti di figurine diamo più peso alle immagini che alle regole del gioco.

Parte finale del raccoglitore per le card puzzle, tre immagini differenti per le card dalla 226-252. Tornando alle card rare, le platino (numerate dalla 253 alla 256) sono definite “estremamente rare”, le limited (numerate LE1-LE4) invece “super rare”. La lingua italiana è bellissima, a noi sembra che “estremamente” sia un concetto più forte di “super” e forse sono effettivamente difficili da trovare.

Soprattutto se non ordinabili all’editore, mentre invece le limited, in realtà, basta probabilmente acquistare le tin box di prossima uscita e forse, come già accaduto con la Serie 1, due differenti starter pack anche se la guida all’interno non lo specifica. Dettaglio che onestamente lascia un po’ perplessi.

Per gli appassionati di LEGO quasi un dovere, per gli appassionati di card una collezione comunque valida e sopra la media. Amanti dei mattoncini, correte in edicola!

(EN)

RAINBOW HIGH card book (OFFICINA EDICOLA)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 249

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Rainbow High animated card book (Officina Edicola)

card: 150 (1-150)

starter pack: album + 1 bustina 4,50€

box: 25 bustine (4 card per bustina) 1,50€

La soluzione per le collezioni di card di Officina Edicola è efficace, lo avevamo già notato con gli album precedenti dedicati a Lyon, il primo ebbe un successo incredibile tanto da spingere Panini a comprare i diritti per le future produzioni del famoso Youtuber. Almeno dalle nostre parti senza nemmeno lontanamente raggiungere i risultati di quel primo album.

A proposito, Panini a gennaio 2021 ha portato in edicola un primo album delle Rainbow, accompagnate dagli Unicorni, parte dello stesso brand. Era un album piuttosto valido e colorato, ci sembra che anche questa collezione segua la linea.

Lyon, Rainbow, due album dove le figurine sono targate Panini, le card Officina Edicola. Entrambe le aziende sono a Modena, più che una questione di concorrenza, ci viene da pensare che il legame sia differente, magari su alcuni prodotti la multinazionale fa uscire per altri determinati prodotti.

Il contenitore delle card, invece dei brutti, obsoleti e pure inquinanti in plastica con le tasche, è un bel formato con lo spazio dove inserire le card come fossero fotografie. Chissà, forse nel 2050 Panini, Topps ed altre aziende avranno svuotato i magazzini di binder di plastica e potranno dedicarsi a soluzioni non solo che sorridono all’ambiente, ma che sono oggettivamente ed ampiamente più piacevoli da collezionare, più “cool” ed alla fine anche più curate, come in questo caso.

Questione non possibile per le collezioni sportive, sia per l’alto numero di card, sia perchè spesso (tranne le poco brillanti Adrenalyn, ad esempio) anche il retro ha la sua importanza.

Sembra abbiamo preso alla larga questa recensione ma in realtà crediamo di avere colto il punto, le grafiche degli interni non sono ripetitivi (come accadde ad esempio col primo Lyon) ma anzi sono parte integrante della collezione, un po’ come accade con molti degli album di figurine classici.

Le card infine sono piccole ma molto simpatiche, variegate, speciali e faranno la felicità delle bambine perché stanno bene anche da sole, con le loro immagini 3D o trasparenti. Numero delle card totali che a nostro parere poteva essere anche più contenuto ma in generale, per gli appassionati, un prodotto comunque valido.

(EN)

COCOMELON (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 248

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Cocomelon (Panini)

figurine : 192 (1-192)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 5 bustine (5 figurine per bustina) 5,00€

Può capitare che vedendo nuovi album in edicola, alcuni tra collezionisti si chiedono “chi sono questi?”, come se gli editori dedicassero produzioni a realtà sconosciute. Forse se non siete più giovanissimi e non seguite le novità.

Cocomelon più che un cartone animato, nel senso classico del termine, è un canale YouTube. Nel 2021 è stato tra i programmi più visualizzati negli Usa e nel mondo. Quindi, giusto ci sia un album.

Questa recensione più che la nostra consueta analisi sugli interni, i dettagli e le figurine, è una breve analisi del mercato delle figurine nelle edicole. Questa nuova uscita Panini ci da qualche spunto per dei ragionamenti, non siamo persone del marketing e nemmeno economi, siamo appassionati, quindi sono ragionamenti che partono dalla base, dal basso.

La presentazione di questo album in edicola, tenendo conto delle nuove regole del mercato, potrebbe fare da apripista. Non siamo certi se il problema è la diminuzione delle edicole o la svolta verso le vendite dirette su internet di Panini ma il prodotto Cocomelon propone una novità sostanziale: al posto del classico box con tante bustine, sempre meno voluminoso (dalle classiche 50 eravamo arrivati a 24), ora le bustine sono vendute non singolarmente ma in scatoline da 5 ciascuna.

In sostanza non si può più comprare la singola bustina, classico per le collezioni soprattutto destinate ai più piccoli dove chi compra sono genitori o nonni. Non è forse sbagliato come concetto di base, speriamo sia una valutazione nel caso di album che non nascono per essere completati, ma solo per coprire un determinato momento di domanda del mercato. Quindi il genitore compra una scatolina e magari qualcuna extra ma non va oltre. Sebbene la sola idea di concetto “album che non nascono per essere completati” ci fa inorridire.

Impraticabile e disastroso se invece si vuole provare a completarlo, perché nella classica scatola da 50 o 36 di norma si trovavano poche doppie (in quelle da 24 già funziona poco), ma acquistando scatoline da 5 bustine ciascuna, il rischio di trovare le stesse è molto alto.

Probabile che questa formula sarà adattata per tutti gli album su cui Panini non ritiene un potenziale successo, così forse da limitare da una parte le rese dall’edicole di figurine sfuse, dall’altra di spingere all’acquisto minimo di 5 bustine. Estremamente opinabile il costo delle bustine, 1 euro per 5 figurine, sebbene di buona qualità, sarà anche in linea col mercato, quello Panini, altri editori sono più economici, ma lo troviamo troppo alto. Se però torniamo al ragionamento iniziale, ovvero spingere il genitore ad un acquisto minimo, sapendo che magari non andrà oltre le 10 o 20 bustine, allora sotto il profilo economico ha senso.

Sbagliato comunque ed ancora di più a questo punto fare un inutile e allungato album di ben 192 figurine, meglio album con 110 massimo 130 figurine come stiamo trovando in edicola e che, con una scatola da 24 bustine per 20 euro complessivi (altri editori, come scritto, vendono ancora le bustine a 0,70 o 0,80) si riesce quasi a completare.

Da collezionisti ci lascia perplessi, temiamo questa formula di mini box da 5 bustine sarà la novità e probabilmente, almeno per quanto ci riguarda, porterà anche noi scelte precise su quali album provare a completare. Molto più corretto quanto fatto con le card Score, che sicuramente si ripeterà con album successivi, ovvero una scelta ragionata di copertura delle sole edicole con buoni feedback di vendita. Quindi il prodotto viene fornito solo a chi ha un mercato, si limitano forse le possibili vendite ma di contro si limitano anche gli sprechi. La Sergio Bonelli Editore, con i fumetti, sta andando verso la stessa direzione. Basta leggere quanto scritto nell’editoriale sui fumetti di questo mese.

Dal nostro punto di vista, giusto premiare chi lavora bene o semplicemente ha la fortuna di avere una scuola vicino, anche se si corre il rischio di affossare una buona percentuale di edicole, ma il problema è ben più vasto, con tanto materiale venduto solo sul sito Panini. Se questo può portare ad una “selezione naturale” delle edicole ma quelle che rimangono saranno soggetti forti, diciamo che forse è l’unica strada percorribile, che ci piaccia o meno.

(EN)

CALCIATORI ADRENALYN TITANS 2022 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 247

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Calciatori Adrenalyn Titans 2022 (Panini)

card: 212 (T1-T212)

starter pack: binder + 4 bustine + 2 card ltd edition 8,50€

box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,00€ cad.

Fuori tempo massimo? Il dubbio c’è. A 5 giornate dalla fine del campionato un nuovo album di card sembra una mossa azzardata, tenendo anche conto che in contemporanea Panini ha mandato in edicola la serie Score. Collezione che sta riscuotendo molto successo, dal nostro punto di vista perchè di qualità superiore, probabilmente anche per la ricerca del “guadagno facile” che ha spinto molti a comprare le bustine in cerca delle tante, tantissime card limitate da vendere a prezzi alti su internet.

Non solo, se è vero che la collezione Adrenalyn esce a settembre per essere disponibile alla riapertura delle scuole, difficile pensare che possa avere lo stesso impatto quando alla chiusura delle scuole manca poco più di un mese.

E’ anche vero che la Serie Titans non si può definire solo una espansione dellla Adrenalyn classica, sebbene nasce per potere essere parte aggiunta di essa, lo si denota in particolare dal retro delle card. Quindi l’obiettivo può essere da una parte acquisire nuovi collezionisti, essendo tra l’altro molto più breve della precedente, dall’altra di invogliare i collezionisti classici che vorranno avere entrambe le serie.

Resta il fatto che in edicola ci sono le più accattivanti Score e che, come detto, siamo a fine aprile.

La collezione Titans può essere definita una versione del calcio italiano su quanto visto con le card di europei e mondiali. Troviamo infatti gli scudetti e le maglie, che non si trovano nella serie Adrenalyn classica, così come le card con la Top 11 club per club, come accaduto con Euro 2020 ad esempio, con l’aggiunta di essere anche 3D. A nostro parere queste 60 card sono le più interessanti della collezione, sono anche quelle non collegate al gioco, si nota anche dal retro differente e molto migliorato. Ad esempio sul retro della maglia si trovano tutte e tre le divise ufficiali.

Le successive sono varianti di quanto già visto nei vari anni Adrenalyn, niente di particolarmente accattivante. Le Time Machines con i grandi campioni del passato sarebbero state molto più interessanti se si fossero allargate alla storia del calcio italiano, qui vengono riproposte calciatori apparsi negli scorsi anni della collezione Adrenalyn. Simpatica comunque l’idea di mettere accanto alla foto grande le immagini piccole di differenti card del calciatore. In generale va comunque segnalato, a nostro parere, una qualità grafica superiore delle Adreanalyn classiche.

Se siete neofiti un buon punto punto di partenza, 9 giocatori per club più le vari speciali per un totale di 212 card, limited escluse. Per noi che non siamo nemmeno grandi fan delle card, il che è anche un nostro limite quando analizziamo queste collezioni, un album valido, ma comunque uscito troppo tardi e soprattutto molto meno interessante rispetto alla collezione Score. Apprezzabile il costo delle bustine, più contenuto rispetto allo standard Panini degli ultimi anni.

Un possibile consiglio? Collezionare solo le prime 60 (T1-T60: scudetti, undici, seconda pelle) come extra della serie classica, ma è giusto una nostra idea, naturalmente.

(EN)

SCORE SERIE A 2021-22 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 246

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Score Serie A 2021-22 (Panini)

card: 400 (1-200 + numerazioni varie)

starter pack: binder + 2 bustine Fat Pack 19,90€

box retail: 20 bustine (10 card per bustina) 3,00€ cad.

box fat pack: 12 bustine (30 card per bustina) 6,00€ cad.

Fuori tempo massimo?! Forse per una collezione differente, vedi Adrenalyn, non per le mitiche Score. Se siete stati giovani negli anni 90, ricorderete le card di allora, che fecero vedere un prodotto in anticipo per i tempi italiani, negli ultimi 30 anni, quasi mai ne Panini ne Topps ha saputo fare altrettanto, almeno nel calcio.

Da grandi sostenitori del mondo delle edicole, peccato che sul web il materiale fosse in pre-order da molto più tempo. Comunque, sebbene mancano poche giornate alla fine del campionato, comunque ancora apertissimo, l’idea Panini/Score è forse quella di utilizzare fino all’ultimo istante la passione dei bambini per il calcio e la “fotta” dei collezionisti per tutte le novità.

La collezione è composta da 200 card base, set facile da completare grazie ai pacchetti da 30 card. In questa prima parte della collezione si può già notare la qualità di base delle card, a nostro parere molto superiore alla serie Adrenalyn, sia nella forma che nella sostanza, più spesse, con info e foto sul retro. Una collezione del genere, se fosse uscita con la serie classica di Panini, la avrebbe semplicemente annientata.

Peccato per la soluzione delle 200 card iniziali, comporta che ogni squadra ha 10 card e questo si sposa male con il raccoglitore, che come sempre contiene 9 card per foglio. Quindi il set base da 180 card sarebbe stato perfetto. Certe volte siamo dei rompiscatole, perdonateci. Naturalmente set facile da completare salvo non vogliate mettervi in gioco con il progetto, al limite dell’impossibile, di collezionare tutte le Parallel Card, una gamma di 15 varianti di colori differenti!

Le successive 200 sono un discorso differente, più complesso, non potrebbe essere altrimenti. Da qui non continua la numerazione ma ogni tipologia riparte da 1.

Breaktrough/Breaktrough Cd, 25 card, con i giocatori emergenti della Serie A pronti ad abbattere muri per arrivare al top del calcio.

All Hands Team, 15 card, i migliori portieri della Serie A, avremmo visto bene card in orizzontali impegnati in grande parate.

Hot Rookies, 15 card, non hanno bisogno di presentazioni, da tenere da parte, chissà che magari un giorno non diventino card ambite e cercate dagli appassionati di tematiche.

Score Team, 25 card, ovvero i fuoriclasse squadra per squadra, con tutto il rispetto per i giocatori selezionati, una parte dove il calcio italiano attuale paga la differenza con la Premier League e la mancanza, tranne alcuni, di grandi firme del calcio internazionale.

Next Level Stats, 20 card, i migliori nei propri ruoli.

Tutte le card speciali, qui sopra, includono Parallel Card con le varianti Gold Lava, Black Lava, Gold Lasers, Black Lasers.

Game Face, 20 card, a livello di grafica forse la migliore card della collezione, doppia foto del viso e giocatore in azione. Logo Serie A e stemma del club in primo piano, davvero interessanti.

Intergalactic, 20 card, calcio e fantascienza si incontrano. Tipo “Space Jam” i calciatori prescelti potrebbe rappresentarci in una ipotetica partita nello spazio più remoto?

3D, 20 card, presentano il trio di difesa delle 20 squadre, foto in azione a corpo intero, uno accanto all’altro, interessanti ma possono anche essere migliorate

Per queste tre tipologie di card presenti tirature super limitate speciali, giusto per rendere ancora più improbabile trovarle tutte, o forse no?

Chiudono la collezione le Score Signatures, ben 40 giocatori ed i loro autografi. Probabilmente tra tutte le card più ambite per chi fosse interessato a trovare determinati calciatori o tematiche. Le prime 20 presentano giocatori dell’attuale campionato ma le più ambite sono sicuramente le successive dove troviamo i grandi campioni del passato. Qualche nome? Roberto Baggio (Fiorentina), Cristiano Ronaldo (Juventus), Gabriel Batistuta (Fiorentina), Diego Milito (Inter), Diego Armando Maradona (Napoli), Andrea Pirlo (Juventus), Jurgen Klinsmann (Inter), Kakà (Milan), Gianfranco Zola (Napoli), Marco Van Basten (Milan), Juan Sebastian Veron (Lazio), Daniele De Rossi (Roma), ecc. Anche qui Parallel Card gold e black.

Proposta interessante anche sotto il profilo commerciale, con due differenti box e bustine. Soprattutto valida la Fat Pack per i più piccoli, con 6 euro si hanno ben 30 card, difficile trovare le speciali ma comunque sono una buona base. E’ una collezione di chiara matrice americana, dove raramente l’obiettivo è trovarle tutte (praticamente impossibile e probabilmente nemmeno conveniente sotto il profilo di una eventuale rivendita futura), ma cercare determinati sportivi o tipologie di card.

Le card Score nascono infatti con un’idea completamente diversa da quelle Adrenalyn, collegate ad un ipotetico gioco, sebbene in realtà pochi le considerano tali. Se fate un viaggio negli USA o anche solo in Inghilterra, potete trovare materiale incredibile rispetto a quanto arriva sul mercato italiano (no comment sulle dimenticabili Instant..) ma con Score anche New York o Los Angeles sembrano più vicine.

(EN)

NINNA E MATTI (Idea Lab)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 245

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Ninna e Matti (Idea Lab)

figurine: 110 (1-110)

starter pack: album + 3 bustine 3,90€

box: 25 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Non solo Meteheroes! Alla Idea Lab ci hanno preso gusto, dopo i due album dedicati al cartone animato dei supereroi a difesa dell’ambiente, si lanciano nel mondo di YouTube. Personalmente scelta che ci fa sempre piacere, se i nuovi idoli dei ragazzini, continuano a proporsi nelle edicole con album di figurine vuole dire che le nostre piccole amiche di carta hanno ancora il loro mercato ed il loro fascino. Ben venga, lunga vita alle figurine!

Gli album legati al mondo di internet sono talmente tanti che anche qui, sul nostro sito, abbiamo deciso di creare la categoria “Web Heroes”. Ultimo album, ma ne arriveranno sicuramente altri, è quello di Ninna e Matti. La giovane coppia di Grosseto, ha superato ampiamente il milione di followers su YouTube, grazie ai loro divertenti video di challenger e piccole e grandi avventure quotidiane.

L’album ripropone una formula che abbiamo già visto con altri eroi del web, soluzione non riteniamo di comodo ma scelta perché funziona, alternando foto reali con versioni a cartone animato.

L’album è una introduzione al mondo dei due ragazzi, come si sono conosciuti (“le origini”, un po’ come per i Supereroi), i loro interessi, i viaggi, naturalmente i videogames e tutti gli amici, compresi, novità interessante, altri personaggi del web. Insomma, una sorta di Ninna e Matti Universe, che lascia ben sperare anche a possibili futuri album crossover (eh si, la nostra influenza da amanti dei fumetti spesso si fa sentire!)

A proposito di fumetti, parte finale dell’album dedicata ad una storia, quattro pagine con figurine sagomate per completare i disegni. Un aggiunta molto simpatica e che va a concludere, quasi, un album dove va segnalato un altro aspetto a nostro parere importante. Il numero totale delle figurine è appena 108, condividiamo in pieno la scelta. Sia per la velocità con cui si muove il mercato, sia per il numero tuttora alto di proposte editoriali in edicola, ben vengano album essenziali, ma non per questo limitati. Non si ha la sensazione che qualcosa sia rimasto indietro ed anzi si possono creare le basi per magari farne uno successivo, del resto quel “arrivederci!” alla fine dell’album promette bene.

Nelle bustine che abbiamo aperto, le figurine ci sembrano il buon corredo di un album che sicuramente piacerà ai fan di Ninna e Matti. Oltre a diversi immagini animate, le figurine danno la sensazione di non essere foto “rubate” dal set dei video, ma al contrario selfie e foto realizzate apposta, come se quello che abbiamo tra le mani, non fosse solo un album di figurine, ma un vero e proprio album di famiglia.

Con 110 figurine in totale ed il box da 25 bustine, se si è fortunati, con una spesa molto contenuta è possibile davvero completarlo facilmente, noi le abbiamo trovate tutte, ma potrebbe andarvi meglio. Sfatiamo il mito che gli album di figurine devono essere sempre monumentali e complicati da trovare tutte le figurine, le rare, rookie e le moltitudini lasciamole per il Calciatori e pochi altri, talvolta nemmeno a questi sarebbe necessario.

Grazie ad Idea Lab per la qualità della carta dell’album, lucida ma buona e senza pieghe, qualcuno ben più grande di questo, ci scuseranno, piccolo editore dovrebbe prendere insegnamento ad avere maggiore rispetto dei propri acquirenti e degli appassionati di figurine più in generale.

(EN)

BABY SHARK (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 244

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Baby Shark (Panini)

figurine: 196 (1-196)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Non provate a fregarci, appena avete letto il titolo il motivetto lo avete cantato. Adulti o bambini, genitori o meno, la canzoncina tormentone la conosciamo davvero tutti. Circa 9 miliardi di visualizzazioni su YouTube, il più visto nella storia, 11 milioni di copie vendute del singolo nei soli Stati Uniti, dallo scorso anno anche in Italia è arrivato il cartone animato in televisione e con lui, la versione italiana del famoso brano.

Poteva mancare un album di figurine? Chiaramente no, anzi ci viene da dire finalmente. “Il mio primo album” è scritto in grande in copertina ed è proprio così, perché il target è rivolto proprio ai più piccolini. Piccoli collezionisti più fortunati dei grandi, visto che l’album viene proposto con una buona carta opaca senza pieghe o altri problemi, al contrario di altri album recenti dove la pessima carta lucida fa disastri. Bene, Panini dimostra di avere almeno buon cuore per i piccini!

La collezione è molto dinamica e simpatica, forse un pochino ripetitiva ma vista da occhi adulti, i bambini sicuramente la troveranno divertente. Pagine molto colorate e adatte non solo per attaccare figurine ma interagire con i giochi, talvolta colorare, risolvere i quiz. Ogni pagina racconta una storia differente, così che ogni pagina è in qualche modo unica e, vista dagli occhi di un bambino, tante avventure da vivere.

Certamente dopo questo album si ha una conoscenza di tutto il mondo di Baby Shark, visto che sono tanti i personaggi rappresentati. Ci piace sottolineare ancora una volta l’impostazione grafica, davvero piacevole, come se fosse un libro illustrato per bambini con figurine da attaccare.

Le figurine, ne siamo certi, riempiranno anche diari, quaderni e armadi, forse anche qualche muro, per la gioia di mamma e papà. Di formato più grande rispetto allo standard, la loro, in qualche modo, semplicità è anche sinonimo di immediatezza. Servono per completare l’album, ma anche da sole hanno il loro fascino.

Volendo, proprio tenendo conto che è rivolto ai bambini, si potevano evitare tante figurine, quasi 200 sono un’esagerazione. Sarebbe stato un buon album anche con sole 140 o 160 figurine, quindi più facile da completare, tenendo anche conto dei box di appena 24 bustine. Nonostante sia tra i brand più popolari al mondo, forse Panini, in fondo, non ci ha creduto abbastanza da fare un box da 36 o 50 bustine.

(EN)

Animali Fantastici: I SEGRETI DI SILENTE (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 243

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Animali Fantastici – I segreti di Silente (Panini)

figurine: 120 (1-120) + 30 card (C1-C30)

starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

E’ sempre complicato quando un giudizio parte già negativo, soprattutto se in realtà si notano diversi aspetti interessanti. Ma andiamo per ordine, le nostre considerazioni non possono subire l’impatto negativo della carta dell’album che, ancora una volta, ennesima, volta è un pugno nello stomaco.

Non stiamo chiedendo carta di grande qualità, ma accettabile, collezionabile, decente, quello si. La sensazione è che davvero vi sia una totale mancanza di rispetto non solo nei confronti degli acquirenti ma della stessa storia della Panini, perlomeno della Famiglia Panini, dei quattro anzi otto fratelli e di Nonna Olga, da noi celebrata con una figurina.

Il punto fastidioso, oltre ogni altro aspetto, è che queste mancanza colpisce pesantemente chi invece, in casa Panini, la storia, la tradizione e la serietà non l’ha dimenticata. Risultato: album interessanti sotto tanti profili, vengono alla fine massacrati da dettagli dove la crisi della carta è solo una mera scusante, se la stessa Panini, in contemporanea, fa uscire album con carta opaca e non lucida che non danno problemi. Ed altri editori, quasi tutti, usano carta lucida ma senza tutti questi disastri.

E’ davvero un grande peccato perchè l’album legato al Harry Potter Universe si dimostra piuttosto interessante. Prima di tutto nella formula, a nostro parere vincente, non più tempo di album biblici (per quelli bastano i Calciatori) ma essenziale, al punto che possono essere anche digerite le talvolta inutili card. “I Segreti di Silente” contiene appena 120 figurine, ottima soluzione, soprattutto in un’epoca dove i box che arrivano in edicola contengono solo 24 bustine. Ad essere (molto) ottimisti, ci accontentiamo che si possa trovare un numero congruo di figurine differenti dal dovere poi solo fare un limitato ordine di mancanti alla Panini tra figurine e card.

L’album è suddiviso in due parti, nelle prime pagine (figurine dalla 1 alla 44) spazio ai film precedenti, questo spiega anche la grafica di sfondo ai minimi termini. Ci sta, come giusto cambio di stile rispetto alle pagine successive dove si entra nel vivo del nuovo film e dove nelle immagini troviamo belle e grandi foto di scene tratte dal film, in bianconero che rende il tutto molto affascinante, giusto contrasto con le figurine sopra che invece sono ovviamente a colori. Dettaglio apprezzabile, attaccando le figurine, le immagini sotto mantengono comunque vitalità con i vari personaggi/attori ancora ben visibili.

Le figurine non sono certamente banali , la linea editoriale è simile agli album precedenti, scelta corretta visto che la qualità è ottima, così come il formato più grande dello standard. La cornice, anche speciale argentata o oro, permette di avere quell’effetto quadro che, vedrete, vi farà passare più di un attimo a godervi le fotografie. Fotografie, non “frame” dal film, questo sembrano. Davvero belle.

Le 30 card sono alla fine un buon riempitivo di una collezione valida. Nello starter pack presenti anche 3 card limited edition. Altro dettaglio che apprezziamo, rispetto ad altre collezioni, è la grandezza delle limited, uguale alle 30 card che si trovano nelle bustine, questo dovrebbe permetterle di custodirle tutte assieme nel box dedicato, allegato all’album.

Belle le figurine, buona la formula limitata di figurine e card per completare l’album, peccato, davvero peccato per l’insulto (scusate, non troviamo un termine più corretto) della qualità della carta. E se Panini avesse mai l’intenzione di fare uscire una versione cartonata, non sarebbe nemmeno lontanamente una soluzione per chi ha il diritto di potere collezionare in un album curato, tradizionale e spillato.

(EN)

MINECRAFT TCG 2 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 242

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Minecraft – Time to mine TCG (Panini)

card: 207 (1-207)

starter pack: binder + 3 bustine + 4 card limited 9,90€

box standard: 18 bustine (8 card per bustina) 2,99€ cad.

box value pack: 10 bustine (26 card per bustina) 8,50€ cad.

Torna Minecraft! In realtà difficile pensare che se ne fossero mai andati, visto i milioni di fan che questo gioco ha in tutto il mondo, se siamo al terzo album (2 di card, 1 di figurine) nel giro di poco tempo probabilmente anche Panini ha riscontrato interesse nei prodotti realizzati.

Collezione importante anche sotto i profili dei costi, non proprio economici, ma di contro rispetto ad altre produzioni possiamo notare una buona qualità, anche nei dettagli. Come già successo nella precedente collezione, il retro delle card ha un’immagine differente dal davanti. Il numero non troppo alto di card permette quindi di poterle custodire nel binder 9 per busta, così da godersi entrambe le immagini.

Se è vero che da una parte Panini, da tempo, non considera più le edicole il centro del suo universo, con prodotti esclusivi o in anteprima sul proprio sito, dall’altra parte almeno in questo caso anche per il mercato tradizionale sono presenti differenti prodotti.

In casi come questi, il punto di partenza è importante tanto quanto l’arrivo, se l’intenzione è di avere card per fare contenti i bambini ogni singolo acquisto può essere abbastanza, se il desiderio è provare a completare la collezione bisogna avere pazienza e .. un budget non impressionante ma comunque importante. Incalcolabile se decidete di trovare tutte le varianti.

La checklist inclusa nel binder è fondamentale per capire la collezione che non è casuale, ma ben organizzata presentando tutto il mondo Minecraft. Le prime 63 sono principalmente dedicate ai personaggi, dalla 55 alla 81 spazio agli scenari, servono tutte le nove card per avere l’immagine completa, da appassionati di fumetti molto interessanti ed originali le sketch cards, ben 18 e poi a proseguire tanti altri personaggi.

Nel nostro piccolo, crediamo gli appassionati resteranno piacevolmente sorpresi dalla qualità delle card, anche dalla loro varietà, tenendo anche conto che su 207 card totali ben 108 sono speciali, effetto metal o a specchio. Volete cercarle tutte, proprio tutte? Bene, ci sono addirittura 53 card in versione “parallel”, argento olografico oppure oro.

Apprezzabile che la checklist sia molto utile anche per chi vuole raggiungere l’obiettivo finale, Basta sfogliare l’allegato per capire quali sono e come segnarle. Sono dettagli, ma importanti e noi ci piace farlo notare. Anche se in realtà sono semplicemente tutte quelle dalla 2 alla 54. Tutte le figurine si possono, se fortunati, trovare nelle bustine standard, eccezione per le limited che si possono acquistare solo negli starter pack, quello standard e quello online sul sito Panini, in realtà lo stesso con l’aggiunta di due bustine limited (mossa non proprio etica nei confronti delle edicole, ma abbiamo già commentato prima).

Quindi ricapitolando 207 card set base completo + 106 parallel + almeno 6 card limited edition = 319 card totali .. ma non è detto che sia finita qui!

(EN)

IL GRUFFALO’ (Gazzetta dello Sport)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 241

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Il Gruffalò (Gazzetta dello Sport)

figurine: 180 (1-160 + 20 A non numerate)

starter pack: album + 2 bustine 3,50€

box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Che sorpresa Gruffalò! Sovente ci capita di andare in giro con gli album da recensire, in attesa di potere fare la recensione. In questo caso siamo stati travolti dall’entusiasmo di tante mamme e papà che hanno letto ai propri figli i libri di questo personaggio di fantasia.

Creato da Julia Donaldson nel 1999, questa simpatica creatura è stata protagonista di libri di illustrazioni per bambini, per poi diventare anche un cartone animato. Come sapete, nelle figurine noi ci crediamo e quindi siamo ben felici che sia diventato anche un album!

Interessante anche che la proposta editoriale arrivi da un colosso come RCS e che l’album sia collegato a Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera. Sicuramente un tentativo di entrare direttamente in questo mondo, fatto di bustine e figurine. Di album,  Gazzetta negli ultimi anni ne ha fatto diversi, sempre come allegati ad altri prodotti (fumetti di Tex, Zagor, Alan Ford, ecc. oppure i dvd di Holly & Benji, Lupin III), ma questa volta è una proposta vecchio stile.

Gli album “allegato a” risentivano molto della qualità, chi più chi meno, soprattutto le figurine erano piuttosto, se ci concedete il termine, dozzinali. Qui è palese che sia una prova, ma come tutte le prove va fatta con un certo impegno e ci sembra Gazzetta abbia colto nel segno, sebbene abbiamo riscontrati alcuni errori davvero evitabili.

La sensazione di prova è anche nell’impostazione stessa dell’album, una presentazione del Gruffalò, del bosco frondoso dove abita e dei suoi amici animali. La chiave di lettura è quindi una introduzione con la prospettiva, eventualmente, di fare altri album che raccontino nel dettaglio le avventure.

Se non siete novizi delle nostre recensioni, sapete che non amiamo molto le figurine statiche, qui è un’esplosione di sagomate, ce ne sono davvero tante. Non solo, anche trasparenti e pelosine. Album volendo non facilissimo da attaccare per i bambini, ma i piccoli di oggi sono piuttosto svegli e con l’aiuto dei genitori o degli zii siamo certi si potranno raggiungere ottimi risultati.

Al centro dell’album il poster per le figurine numerate A, le mitiche “attacca & stacca”. Visto la tipologia del prodotto ed il target, un ottimo modo per fare interagire i bambini col personaggi e creare magari sempre nuove storie. Primo grosso errore: le figurine A non hanno nessun tipo di numerazione, per fortuna aprendo un’intera scatola le abbiamo trovate tutte, quindi ecco qui sotto l’immagine delle 20 figurine speciali “stick & stack” 😉

L’album è un mix tra fantasia, illustrazione e insegnamento. Le didascalie raccontano delle stranezze del nostro amico con la faccia da mostro, ma forniscono anche nozioni sugli animali reali suoi amici, quelli che popolano davvero il nostro pianeta. Utile e divertente al tempo stesso.

Le figurine sono di buona fattura, molto leggere ma piene, fatte apposta per essere attaccate sull’album. Visto il colosso RCS come editore, sicuramente se lo può permettere, scelta opportuna il costo della bustina, in buona contrapposizione con prodotti con target simili attualmente in edicola. Lo stesso numero delle figurine, 180, senza l’aggiunta di inutili e dispendiose card, potrebbe invogliare ancora di più i genitori all’acquisto. Anche il cartone dello starter pack non è da buttare via, è possibile ritagliare i personaggi. Dettaglio insignificante? Non la pensiamo così.

Secondo (e terzo) errore: nell’album non vi è alcun riferimento su come e quando ordinare le figurine mancanti, speriamo sia solo un “peccato di inesperienza”, se fosse attraverso il classico servizio su Gazzetta Store non è detto che tutti sappiano come fare. Inoltre la grande domanda è se saranno ordinabili le figurine A e come riconoscerle. Panini, ai tempi di Gorjuss fece un errore simile ma poi si salvò successivamente mettendo sul sito un file pdf per scoprire a quale numero corrispondevano le varie figurine. Come fanno altri editori, invece, potrebbe essere invece che le “attacca e stacca” semplicemente NON sono ordinabili.. speriamo lo siano almeno le altre!

Interessante in generale questa “scesa in campo” di Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, un colosso dell’editoria italiana che potrebbe decidere di realizzare altri prodotti, chissà, magari anche sportivi.. intanto c’è da chiedersi se questo prodotto possa fare da apripista ad una nuova sinergia tra i libri e le figurine (per chi scrive, ho sempre sognato l’album di figurine dei personaggi di Richard Scarry, i più datati tra voi sapranno a chi mi riferisco). Se sarà un successo o meno lo dirà il tempo, noi personalmente ci speriamo e faremo il tifo, va sostenuto il progetto ma anche la scelta della qualità, della carta e della proposta economica.

UPDATE: dopo alcune verifiche fatte anche da altri collezionisti, folle scelta di RCS di non fornire il servizio figurine mancanti, questo per forza di cosa non solo fa repentinamente cambiare le considerazioni su questa collezioni ma mette anche un grande punto interrogativo su eventuali future collezioni. Male, davvero male e completamente senza logica, soprattutto appunto se si volesse aprire un ciclo.

Gruffalò Forever!

(EN)

METEOHEROES 2 (Idea Lab)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 240

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: MeteoHeroes 2 (Idea Lab)

figurine: 160 (1-160)

starter pack: album + 2 bustine 3,50€

box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Bentornati MeteoHeroes! A distanza di un anno ecco il nuovo album dei supereroi per l’ambiente. Nel 2021 abbiamo, nel nostro piccolo, sostenuto l’iniziativa. Sia per la qualità della proposta, sia per il fine benefico, collegato a Lega Ambiente ed alla tutela delle nostre amiche api, fondamentali per l’ecosistema e per il futuro di tutti.

La copertina può trarre in inganno, non è una versione aggiornata del precedente ma completamente diverso. Certamente l’impostazione è simile ma i due album vivono di vita propria, anche se il secondo può essere visto come una prosecuzione del primo. Infatti le prime 16 figurine parlano delle “origini”, per saperne di più potete sempre acquistare il set completo del MH 2021, disponibile tra i nostri SolidAlbum 😉 https://figurineforever.com/figurine-disponibili/

Salviamo le api. Il tema non è marginale all’album ma ne è la sua sostanza, il suo scopo. Scelta saggia quindi che le prime pagine, dopo la breve parte introduttiva, siano dedicate alla campagna per l’acquisto di casette per le api. Ad ogni bustina acquistata corrisponde una casa, semplice no?

La parte più sostanziosa dell’album è collegata alle tante avventure in giro per il mondo dei nostri MeteoHeores, le stesse che potete vivere seguendo il cartone animato. Dalla Ex-Jugoslavia al Brasile tutto il mondo è coperto, così che accanto al divertimento ed alle nozioni sui problemi climatici ed ambientali, magari i più giovani possono imparare anche la geografia.

Ottima notizia il vedere confermata la grafica del primo album, se funziona, giusto non stravolgerla. Ogni pagina è un brulicare di colori, di informazioni ma anche di figurine, differenti tra loro: grandi, piccole, sagomate, olografiche. Completare ogni singola pagina è davvero fondamentale per apprezzare il contenuto, senza figurine, non potrebbe essere altrimenti, mancherebbe davvero troppo.

Un album realizzato per coinvolgere la famiglia ma anche la scuola. Ruolo importante è aiutare i bambini non solo ad attaccare le figurine ma anche a seguire le storie per leggere e comprendere le informazioni ed i consigli dei nostri MeteoHeroes per un domani migliore. Suggerimenti anche salva vita come le didascalie che troviamo in giallo nella parte bassa alla fine di ogni avventura. “Meglio non giocare mai col fuoco..”, consiglio buono anche per gli adulti, sia chiaro.

Lodevole continuare nell’operazione da parte di Idea Lab. Venti figurine in meno del precedente, senza il poster al centro dell’album da completare. Bene. Sfatiamo il mito che un buon album deve avere tante figurine; quelli didattici e per i giovanissimi è giusto che contengano tra le 140 e massimo 180 figurine; 160, come in questo caso, è una buona soluzione.

Costo della bustina alzato di 10 centesimi, peccato. Ma le figurine sono più grandi dell’album precedente. Ottima scelta, il nuovo formato è più adatto. Tra le tantissime informazioni di cui si pregia l’album, manca quella importante sul come richiedere le figurine mancanti. O è un “easter egg” e non lo vediamo noi?? 🙂

Un forte candidato alla nostra Top Ten 2022!

(EN)

FORTNITE 3 Golden Frame Series (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 239

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Fortnite 3 Golden Frame Series (Panini)

figurine: 248 (1-248)

starter pack: al momento non disponibile

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Si può essere appassionati o meno, ma se siete a contatto, anche indirettamente, con dei bambini e degli adolescenti, non potete non conoscere Fortnite. Brand di tale successo da fare anche dei crossover con alcuni personaggi storici dei fumetti, come ad esempio Batman.

Panini esce con il terzo album di figurine adesive, a cui vanno aggiunti anche quelli di card. Il successo di Fortnite è evidente, questo ci permette di salvarci dalla solita trafila di avere una collezione unica figurine + card, più complicata da completare, più dispendiosa.

L’album precedente ci era molto piaciuto, a livello di presentazione e svolgimento dell’album. Per questo siamo tornati molti passi indietro, non è nemmeno una questione se le grafiche interne possano piacere o meno, semplicemente non ci sono.

Come in un album anni 80 spazio semplicemente alle figurine. Le prime 33 pagine sono praticamente uguali l’una all’altra, come si vede dalla foto sopra, tranne alcune parentesi oro o altro. Vero che l’album presenta 100 costumi diversi, quindi le figurine sono assolute protagoniste, ma qualche spruzzata di colore differente magari ci stava bene. Brevi didascalie sotto le figurine.

Dopo 196 figurine l’album prende una nuova piega con diverse sagomate a completare le pagine. Grafica che ricorda l’album precedente. Mostrati i singoli personaggi, la parte finale si occupa invece delle varie serie e loro particolarità: Oscura, Congelata, Lava, Ombre, Succosa. Spettri contro Ombre, veicoli e consumabili chiudono l’album. Può essere che ai fan sembri tutto perfetto, per noi che guardiamo più l’insieme e meno la sostanza, ci sembra un lavoro fatto senza troppo impeto.

Ragionamento più articolato sulle figurine. Formato più grande del normale, tantissime speciali in oro (del resto è la Golden Series..) che aiutano anche a rendere meno indigesto il costo della bustina a 1 euro. Prezzo oramai consolidato per molte uscite, certo che una figurina in più a bustina non sarebbe stata male. In pratica album non eccezionale, figurine che salvano in positivo il giudizio finale, comunque un passo indietro rispetto al precedente uscito nel 2020.

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BING 4 Maxi Album (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 238

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Bing 4 maxi album (Diramix)

figurine: 190 (1-170, A1-A5, B1-B10, C1-C5)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Questo album non è solo Bing ma anche .. Big! Siamo alla quarta collezione dedicata al simpatico coniglio ed i suoi amici, già la prima edizione era un album di grande formato, in questo caso però anche le figurine lo sono altrettanto. Tutto grande, tutto maxi.

Questa è la novità più significativa che arriva dall’editore Diramix. Ci si poteva inventare magari una grafica differente che non seguisse i precedenti, si è fatta una scelta di tradizione ma in formato differente. Molto meglio così che integrarlo con card o altre diavolerie, poco adatte tenendo anche conto del target molto giovane dei piccoli potenziali collezionisti.

Prime pagine dedicate al compleanno del nostro amico dalle grandi orecchie, una buona scusa per una doppia pagina che presenta anche gli altri principali protagonisti della serie animata. Una pagina introduttiva che rende già chiaro il format dell’album: tante figurine a collage, sagomate e le immancabili pelosine, sempre uno spasso al tatto.

Successivamente, oramai un classico degli album Bing, ogni pagina racconta una nuova avventura, fino alle pagine centrali dove, altro classico, le figurine “attacca e stacca” con cui inventarsi sempre giochi nuovi. Tre scenografie: dance party (numerate A), estate o inverno (numerate B), pigiama party (numerate C).

Non solo avventura, le pagine si alternano con altre di figurine tra giochi, quiz e nozioni per imparare l’alfabeto, i versi degli animali o gli strumenti per diventare provetti giardinieri o cuochi. A fine pagina la soluzione dei giochi.

Le maxi figurine hanno portato ad un innalzamento non indifferente del costo delle bustine, 30 centesimi in più sono davvero tanti, non giustificati dalla qualità delle figurine stesse. Di contro questo formato gigante rende l’album molto divertente, con immagini enormi e primi piani che sembra debbano quasi entrarti in casa. Per fortuna si è mantenuto un numero non troppo alto di figurine totali, 190 come il precedente.

Se con un box si riesce quasi a completare l’album, spesso una prassi negli album Diramix (e di questo li ringraziamo), accettabile anche il prezzo più impegnativo delle singole bustine.

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FANTASY RIDERS TCG (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 237

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Fantasy Riders TCG (Panini)

card: 396 (1-396)

starter pack: binder + 4 bustine 8,00€

bustine: 6 card 1,50€ (box da 24 bustine)

tin box : 50 card 11,99€

metal box : 2 bustine 5,00€

Il mondo Fantasy Riders arriva anche nelle edicole italiane, dopo il grande successo in Spagna ed in altri paesi. Siamo in un periodo di grande mercato legato alle trading card, gli appassionati sono sempre alla ricerca di nuovi giochi, non si accontentano dei classici, comunque sempre al top delle vendite, come Pokemon o Magic.

Il fatto che in Italia arrivi più tardi è la ennesima controprova che, a differenza di quanti pensano e credono, il mercato italiano non è il principale di Panini, vale anche per album di figurine classici come quelli dei mondiali di calcio.

Se analizziamo il prodotto da collezionisti di figurine ci sembra molto ben realizzato, le grafiche sono piacevoli, la qualità delle card buona, adatta per il gioco, resistenti. Presentano parti in rilievo e soprattutto, rispetto ad altre produzioni Panini, conoscono bene l’importanza della varietà.

Collezione importante, avendo quasi 400 card. Adatta per gli amanti del gioco, quindi senza, eventualmente, la necessità di trovarle tutte. Per il gioco base servono una quarantina di card. Al tempo stesso adatta per i collezionisti classici di figurine, con una numerazione chiara sul fronte delle card. Dettaglio interessante è il retro delle card, non semplicemente ripetuto ma suddiviso per le nove tribù, così più facilmente da essere riconoscibili.

Naturalmente il genere è quello fantasy, quindi strizza l’occhio alle Magic, sperando di non dire un’eresia, a livello di qualità, ci sembrano superiori. Tante le speciali, con diversi livelli di rarità, dal bronzo al titanio. Sei tipi di card: eroi, creature, rider, oggetti, luoghi e incantesimi.

Abbiamo mostrato la collezione a giocatori di card, gli abbiamo invitati a fare una partita e dirci qualcosa di più. La sostanziosa guida all’interno del binder è utile per conoscere come è impostata la storia, un po’ povera invece sulla struttura del gioco, per quella serve appunto, provare.

Se in Spagna sono arrivati alla terza edizione, vuole dire che il prodotto funziona. Una grande azienda come Panini è giusto provi ad entrare direttamente in un mercato molto attivo come quello delle trading card game; speriamo la ricerca dei vari numeri per chi volesse completare la collezione non sia complicata come con la raccolta di Captain Tsubasa della Tomy, dove i numeri nelle bustine sono sempre ripetute. Ma anche a livello di qualità delle card, siamo su un altro pianeta.

Lunga vita al Re!

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GENOA le figurine 2021/22 (Erredi)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 236

album: Genoa le figurine 2021/22 (Erredi)

figurine: 230 (1-230)

album: 1,00€

box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Anche quest’anno abbiamo l’occasione di recensire l’album del Grifone. La più antica squadra del calcio italiano, nel suo album ufficiale, realizzato come negli ultimi anni da Erredi. Rispetto allo scorso anno, abbiamo meno figurine, l’album non ne risente più di tanto. Semmai è un pochino tutto l’insieme che non fa gridare al miracolo.

A partire dalla copertina che, onestamente, ci convince poco. Probabilmente non riusciamo noi a capire la scelta grafica ma ci sembra davvero troppo astratta, tenendo anche conto del peso specifico che questo club ha nella storia e della passione che contraddistingue i propri tifosi.

Certo fare un album di figurine dei rossoblu negli anni recenti non è semplice, visto l’alto numero di giocatori sostituiti durante la stagione. Stessa sorte spesso capita anche agli allenatori. Diciamo che per i collezionisti tematici, quelli che cercano le figurine specifiche di un solo giocatore, per gli appassionati di Sheva un must avere le figurine dalla 5 alla 8 😉

Nell’album trovano spazio ben 34 calciatori della rosa, nessun trattamento di riguardo, per ognuno di loro una pagina con 5 figurine, la classica a busto, l’autografo, due foto intere sempre in posa (avremmo preferito almeno una in azione di gioco) e quella più simpatica ed accattivante con il calciatore che di spalle mostra il proprio numero di gioco. Nessuna figurina speciale, la mancanza come detto di figurine in azione, rende l’album molto statico e ripetitivo.

Non chiamateci nostalgici, anche se in realtà proprio quello siamo, ma la parte più interessante di questi album monotematici è spesso l’ultima dove si lascia spazio alla storia. Quest’anno troviamo rappresentati tanti grandi ex del Genoa, a partire dai migliori portieri di oltre in quasi 130 anni di storia. Naturalmente non può mancare Giovanni De Prà, il portiere dei portieri, protagonista della nostra figurina solidale Celebrative Sticker #16, realizzata in collaborazione ed a sostegno del Museo della Storia del Genoa (https://figurineforever.com/2021/11/22/celebrative-sticker-16-giovanni-de-pra/).
Dopo i 16 portieri, è la volta dei 16 grandi liberi ed infine 26 figurine di calciatori genovesi che proprio nella loro città e nella loro squadra del cuore hanno raggiunto grandi risultati.

Pagina finale con spazio per sei figurine, aggiornamenti. Non vi sono informazioni ulteriori.
Le figurine dell’album non hanno nulla di particolare ne innovativo, come già scritto le più interessanti, anche come scelte grafiche, sono quelle di fine album.

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SAMPDORIA le figurine 2021/22 (Erredi)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 235

album: Sampdoria le figurine 2021/22 (Erredi)

figurine: 252 (1-252)

album: 1,00€

box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Troviamo divertente avere la possibilità di preparare le recensioni degli album di Genoa e Sampdoria assieme, così da poterli confrontare, senza, chissà, la necessità di preferirne uno all’altro. Così da non scontentare i tifosi di una delle due squadre.

L’impostazione grafica è simile, ma non uguale. Soprattutto l’album doriano ha 22 figurine in più rispetto a quello del Genoa.

Spazio molto ampio alla rosa della squadra, 26 giocatori. Tenendo conto che l’album dei cugini ha ben 34 calciatori, di conseguenza la parte finale dell’album non può che essere più ricca. Ogni calciatore è rappresentato con 5 figurine, niente di particolarmente emozionante, soprattutto una inutile ripetizione le due figurine intere in posa, una in azione sarebbe stata più opportuna.

Dalla figurina 176 in poi entriamo nella seconda parte dell’album. Nozione di merito la presenza delle figurine della selezione femminile, non solo alcune come accade ad esempio con gli album Europublishing di Inter, Milan, Juventus, ma ben 26 figurine! Bravi, chi ci segue da tempo, sa che siamo grandi fautori del giusto spazio, in tutti gli album sportivi, anche delle formazioni femminili.

Dalla figurina 202 alla finale 252 ci tuffiamo nella storia della squadra blucerchiata, prima con i calciatori genovesi cresciuti e diventati importanti nella squadra della propria città, successivamente con la Top 33 dei più grandi calciatori nella storia della Sampdoria. Naturalmente impossibile metterli tutti, altrettanto mettere d’accordo tutti. Alcuni nomi? Pagliuca, Mannini, Vincenzi, Morini, Vierchowood, Lippi, Lombardo, Frustalupi, i gemelli del gol Vialli e Mancini, ecc. Ovviamente non poteva mancare l’idolo della curva per antonomasia: Ernestro Bernardo Cucchiaroni, dai quali prendono il nome gli ultras doriani.

In terza di copertina, lo spazio per le 6 figurine aggiornamenti. Non è dato sapere, almeno sull’album, come recuperare queste figurine. Probabilmente a Genova, speriamo, esiste una prassi talmente consolidata da non essere nemmeno necessaria notificarla.

Abbiamo recuperato l’album ma non delle figurine, però essendo realizzate simili a quelle dell’album genoano, possiamo immaginare non siano particolarmente speciali. Se non appunto quelle legate alla storia blucerchiata e per questo motivo con un irresistibile fascino.

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DRAGON BALL ULTIMATE TCG (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 234

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Dragon Ball Ultimate TDC (Diramix)

card: 162 (1-162)

starter pack: binder + 1 bustina 6,99€

bustine standard : 7 card 2,00€ (box da 20  bustine)

bustine limited : 11 card + 1 card ltd edition 5,00€ (box da 10  bustine)

Ma quanti album sono usciti di Dragon Ball?!? Qualcuno ha tenuto il conto? Figurine adesive abbiamo avuto diversi album Panini ed altri editori. Le Card prima con Edibas poi Diramix.. Probabilmente sono almeno una ventina, forse di più. Segno che il mito continua ad essere forte e piacere. Tutto bello ma, forse siamo vecchi, continuiamo a non capire perchè Diramix (ed Edibas prima) si ostini a non personalizzare le varie collezioni, così che, successivamente, siano facilmente riconoscibili.

Questo dettaglio, forse di poco conto per i collezionisti di card, per noi che arriviamo dalle figurine, rende la collezione poco appetibile, visto col tempo la difficoltà a riconoscere la singola card di quale collezione faccia parte. Sicuramente è un nostro limite.. portate pazienza.

Naturalmente dopo tante uscite è anche difficile essere originali, aprendo solo una bustina diverse immagini ci sembrano già viste. Le lamincard, gloriosamente nate in Italia, restano comunque un prodotto valido, se custodite con cura. Infatti la parte trasparente è facile sporcarsi.

162 è il numero perfetto, legato agli spazi che troviamo dentro il raccoglitore, quindi ci sta che non subisca variazioni collezione dopo collezione. Molto apprezzabile che Diramix stampi sui fogli la numerazione delle card da apporre, altri editori hanno anche eliminato il piccolo adesivo da attaccare. Se collezionate figurine o card, probabilmente siete degli assi con la tabellina del 9! 🙂

Come già accaduto con la precedente “Ultra Power”, le ultime 9 card sono ad edizione limitata. Protagonista assoluto il drago Shenron. Per trovarle è necessario acquistare le bustine speciali. Da verificare se acquistando il box da 10 si trovano le nove differente card limited. Probabilmente no, quindi buona fortuna con gli scambi!

(EN)

ME CONTRO TE – Il film 3 (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 233

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Me contro Te – Il Film 3 – Persi nel tempo (Diramix)

figurine: 188 (1-180, A-H) + 40 card (C1-C40)

starter pack: album + 2 bustina 3,90€

box: 36 bustine (4 figurina + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

bustine Topper (topper + bustina) 3,50€ cad.

Ancora una volta Sofì e Luì! Quarto album di figurine nel giro di pochi anni più uno di sole card. Ora per l’editore Diramix è tempo di fare un mix delle due cose, seguendo la linea editoriale di molti altri. Proposta di cui non siamo grandi sostenitori ma almeno in questo caso la soluzione trovata è interessante. Ci torneremo successivamente.

Essendo l’album legato al terzo film, ripercorre la nuova avventura dei nostri eroi. Quindi è saggia idea andare al cinema prima di iniziare la collezione o avrete già scoperto tutti i segreti della storia. Possiamo solo anticipare che l’ambientazione è divertente e spumeggiante, come spesso accade quando i protagonisti vanno a spasso nel tempo.

I personaggi classici, che abbiamo imparato a conoscere, ci sono tutti. Come già accaduto in passato l’impostazione dell’album è molto variegata e dinamica, alternando “frame” dal film con figurine a fumetto, molte sono sagomate ed a riempimento delle immagini sotto. La linea è simile agli album precedenti ma sempre vincente, tenendo anche conto che stiamo parlando di personaggi nati con i social e youtube, un album troppo classico con figurine statiche e uguali nel formato ne avrebbe probabilmente risentito.

Come scritto all’inizio la novità è la presenza di 40 card. Questo ha portato ad un innalzamento del costo della bustina e probabilmente a maggiori difficoltà anche nel completare l’album. Non siamo molto amanti della proposta figurina + card, spesso ininfluente per la qualità della collezione, ma è innegabile che Diramix ha trovato una soluzione interessante e che anzi speriamo possa essere seguita da altri editori. Semplice ma efficace. Niente scatolina allegata ma la possibilità di collezionare le 40 card proprio al centro dell’album, inserendole utilizzando gli angoli tagliati come per le fotografie e anche l’ambiente ringrazia. Al centro poster per le 8 figurine numerate con le lettere.

Altra novità, seguendo quanto fatto da altri album di figurine, i gadget che non sono comunque strettamente collegate alla collezione. Un po’ come fa Sbabam con TPOC o Panini con le gommaglie Calciatori (quest’anno per fortuna hanno evitato..). Se siete pazzi di McT cercatele tutte, in caso contrario potete comprare le bustine normali.

Figurine e card simpatiche, colorate ed anche i frame tratti dal film in generale sono di buona qualità. Le 40 card sono differenti anche sul retro, un dettaglio che è giusto sottolineare. Delle 40 card, 10 hanno anche gli autografi stampati sopra. Nelle bustine che abbiamo aperto non le abbiamo ancora trovate ma non sono comunque a tiratura limitata come ad esempio accade con l’ultimo album di Lyon.

Normalmente l’acquisto di un box Diramix aiuta molto nel completare la collezione, essendo le bustine 36 per box e le card 40, anche se siete molto fortunati sicuramente servirà un acquisto multiplo. Con le figurine invece, potrebbe invece accadere. In ogni caso una buona occasione per trovare le vostre mancanti sarà la intensa giornata di scambi al nostro FIGUCON del prossimo 15 gennaio a Bologna (https://figurineforever.com/2021/12/22/figucon-2022-tutte-le-info/). Se siete della zona, non mancate!

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LYON 2° serie (OFFICINA EDICOLA)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 232

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Lyon 2° serie (Officina Edicola)

card: 150 (1-150)

starter pack: album + 1 bustina 5,50€

box: 24 bustine (5 card per bustina) 1,00€ cad.

Quattro album in poco più di un anno, dopo l’incredibile successo del primo di card realizzato da Officina Edicola, i due (molto belli) di figurine e card realizzati da Panini, ritorno all’origine con una serie di card di nuovo per Officina Edicola. Album che ha molte cose in comune con quello uscito a novembre 2020, ma non mancano le novità.

In generale ci sembra che Officina Edicola abbia ascoltato alcuni dei suggerimenti arrivati dagli appassionati e dai collezionisti, pur mantenendo la stessa linea editoriale, l’album è meglio costruito, tanto che, a differenza del primo, in questo caso ci sentiamo di affermare che non è solamente un raccoglitore di card.

Non è un aspetto secondario, la prima serie aveva una grafica praticamente inesistente delle pagine interne. Restava solo l’aspetto valido di una scelta di custodire le card senza dovere ricorrere ai raccoglitori di plastica, valida anche in questo caso. Scelta ottima e apprezzabile, anche sotto un profilo ecologico, chiaramente attuabile quando si parla di collezioni con un numero limitato di card. Questa seconda serie invece ha un album molto più curato, immagini differenti in ogni pagina e soprattutto che fanno riferimento al gioco di card collegato alla collezione.

L’album è ispirato dalla serie di Lyon “Sopravvivenza estrema” ed è equamente diviso in due parti, sia a livello di card, sia a livello di pagine tematiche. Le prime 75 card e prime 15 pagine alle avventure al Polo, le successive 75 card e 15 pagine alle avventure nel deserto. In realtà poi le varianti permettono di partecipare a ben 10 missioni diverse ed alla possibilità di giocare sia da soli che con gli amici.

In terza di copertina trovate una valida spiegazione sia di come giocare, sia del valore e dell’utilizzo delle varie card. La presentazione molto più dinamica all’interno dell’album ha anche stravolto la numerazione rispetto alla prima serie. Nel primo album avevamo prima le card comuni, poi le speciali ed a seguire le rare. Qui invece per forza di cosa sono mischiate, essendo l’album diviso in due parti.

Questa sequenza random tra le card di differente valore è facilmente comprensibile grazie alla checklist in terza di copertina. Si parte subito col botto, la numero 1 è una Ultra Rara! Come per la prima serie le ultra rare, non ordinabili all’editore come card mancanti, sono quattro ed esattamente le numero 1, 30, 79 e 96. In linea di massima acquistando un box da bustine si trova una ultra rara, ma non è una regole, ne una sicurezza. Può anche succedere di essere particolarmente fortunati e trovarne più di una. Anche in questa serie in ogni bustina trovate 2 card comuni, 2 speciali ed 1 rara.

In generale le card ci sembrano migliorate rispetto alla prima serie, in particolare al tatto ci danno l’impressione di essere più resistenti. A livello di grafica notiamo che, pur avendo due avventure, non troviamo una mera ripetizione con la scenografia diversa sullo sfondo. Le card polo e le card deserto non sono le stesse immagini, naturalmente i personaggi si ripetono ma con disegni differenti. Insomma una nuova collezione che si fa apprezzare, soprattutto mantenendo i costi della precedente. Anche l’album è più compatto.

La passione “Lyon” non sembra conoscere pause. Strano vedere due editori impegnati sullo stesso personaggio, ma le collezioni sono estremamente diverse. Le due Panini sono probabilmente tra le migliori produzioni della casa modenese del 2021, le due Officina Edicola (anche loro di Modena..) hanno un impatto più classico e semplice ma non per questo meno interessante.

Avventura è anche trovare una delle 100 card ultra rare autografate da Ettore Canu, se per caso le trovate mandateci una foto e la pubblicheremo sui nostri social! A proposito di social, per una grande giornata di scambi, sia di questa collezione, sia delle tre precedenti, vi aspettiamo il 15 gennaio a Bologna al FIGUCON (https://figurineforever.com/2021/12/22/figucon-2022-tutte-le-info/)

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AMICI CUCCIOLOTTI 2022 (Pizzardi)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 231

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Amici Cucciolotti 2022 (Pizzardi)

figurine: 476 (1-460, MS1-MS8, T1-T8) + 72 card (1-72)

starter pack: album + 1 bustina 0,70€

starter pack: album cartonato + 8 bustine 5,60€

box: 100 bustine (6 figurine + 1 card per bustina) 0,70€ cad.

Bentornati Cucciolotti!“, un bel regalo di Natale. Speriamo sia di buon auspicio per un nuovo anno finalmente sereno, ne abbiamo davvero tutti tanto bisogno. Qualcuno vorrebbe due Cucciolotti all’anno. Idea forse emozionante, ma poco praticabile. Sfogliando l’album non possiamo che rinnovare le belle sensazioni ed il lavoro incredibile che c’è dietro, si capisce perchè ci voglia tanto tempo nel pensarlo, idearlo, realizzarlo. Meglio uno all’anno e ben fatto, magari con diverse novità, quest’anno non mancano.

Il numero totale delle figurine è ridimensionato come già accaduto lo scorso anno, da 512 siamo passati a 476 comprese le extra. Numero giusto, anzi si potrebbe scendere ancora intorno alle 450 così da rendere la collezione più semplice da completare. La qualità non sarebbe danneggiata, l’impostazione dell’album potrebbe permettere di “eliminare” alcune pagine senza che la sostanza generale ne possa risentire. Inoltre è una scelta in linea con i tempi che viviamo, con meno occasioni di possibilità di scambiare le figurine (ma vi ricordiamo il nostro appuntamento del 15 gennaio a Bologna con il FIGUCON! https://figurineforever.com/…/figucon-2022-tutte-le-info/).

A questo punto, acquistando una intera scatola, ci viene da pensare che si potrebbe davvero completare l’album. Non solo, con 600 figurine (6 per bustina) si avrebbero comunque oltre 100 figurine da scambiare o attaccare su diari e quaderni. Del resto questo è sempre stato un aspetto vincente della collezione Cucciolotti, moltissime figurine sono efficaci anche al di là dello stesso album, per le loro immagini, le frasi, i motti. In pratica, se anche fosse che completate l’album più facilmente, avrete altri mille motivi per continuare a giocare e scambiare con i Cucciolotti.

L’album 2022 ci sembra un contenitore di tante storie, didattica e buoni propositi, più che un prodotto strutturato per capitoli, soprattutto nella seconda parte. Non essendo un fumetto Marvel non ha bisogno di seguire la “continuity”, anzi questo aspetto lo rende più interessante, perchè non sai esattamente cosa potresti trovare nella pagina successiva. Nella prima parte abbiamo comunque tantissime pagine dedicate ad aree specifiche del mondo ed i suoi abitanti, di terra, cielo o acqua. Abbiamo scelto di pubblicare la pagina con la immagine grande di un Gorilla, animale che rischia l’estinzione. Pensare che un giorno i bambini non possano più vederne uno vivente, ma solo in foto, ci dovrebbe fare pensare e tanto..

Il testo è parte integrante e fondamentale dei Cucciolotti, non è solo didattica ma un tentativo, per noi riuscito, di fare interagire i bambini con il mondo e gli esseri che lo popolano. La scelta di impostare la storia sempre come un viaggio dei Nasoni è efficace, anche perchè tutti possiamo prenderne parte, basta lavorare con la fantasia ed i sogni, doti di cui tutti i bambini sono portatori sani, per fortuna. Così facendo, accanto alle nozioni didattiche, ci si può divertire con i tanti giochi e quiz che l’album propone. Anche noi adulti dovremmo provare, per scoprire quanto davvero poco sappiamo della natura e dei suoi splendidi protagonisti.

Naturalmente tanto spazio anche all’avventura, al fumetto ed al fantastico. Da appassionati di fumetti abbiamo scelto questa pagina dedicata ai Nasoni supereroi, quel “magnifici 7” è poi un omaggio ad una pietra miliare del cinema western, di cui siamo altrettanto amanti. Che dire, grazie!

Abbiamo scritto che l’album è un contenitore di buoni propositi e messaggi importanti. Spesso si fa l’errore di ritenere la collezione Cucciolotti legata “solo” alla tutela degli animali ed al grande lavoro a sostegno di ENPA. In realtà, approfittando del concetto ludico fondamentale delle figurine, Pizzardi utilizza l’album anche per dare spazio a tematiche altrettanto importanti, come la lotta contro il bullismo ed il razzismo. Perchè siamo tutti uguali, concetto talmente semplice che lo capiscono bene i bambini, molto meglio di noi grandi, troppo coinvolti e influenzati da tabù, preconcetti e spesso paure infondate.

Altro aspetto necessario è la cultura della tutela dell’ambiente, la salvaguardia dei nostri mari, dei nostri alberi, delle amiche api, ecc. Cucciolotti dedica diverse pagine a questo impegno che ha una soluzione solo se è quotidiano; anche attraverso le figurine, queste nostre piccole amiche di carta, i bambini possono imparare come vivere più in pace con ciò che ci circonda.

La novità più significativa sono sicuramente le card. Addio parlottini! Era ora, scusate ma la pensiamo così. Non sappiamo quanto i bambini avessero piacere di trovare questi piccoli oggetti di carta per consegnare messaggi, ma sono sicuramente molti di più i bambini attratti dai giochi di carte, basta notare non solo quanti prodotti sono presenti nelle edicole, ma quanti altri album di figurine ne hanno fatto un aspetto fondamentale.

Le 72 card 2022 sono graficamente lontane dal passato, si avvicinano molto alle tradizionali trading cards. Non è solo questione di immagini ma delle informazioni che troviamo sulla figurina. Le prime 51 presentano i nostri amici animali, con tanto di livello di forza, energia e punti valore differenti. Dalla 52 alla 60 ecco i Super Nasoni, dalla 61 alla 65 i pericoli e le ultime le speciali, soprattutto la 72. Per saperne di più è utile completare le pagine dell’album con le figurine dalla 451 alla 458, perchè alla fine figurine e card sono un tuttuno, non potete collezionare le figurine senza avere cura delle card e viceversa.

Le figurine sono sempre il valore aggiunto di questa collezione, sono talmente variegate che inutile segnalare, come fanno altri, le speciali, lo sono tutte, in qualche modo. Sebbene il prezzo delle bustine è aumentato (da 0,60 a 0,70), l’offerta rimane sempre tra le più economiche, tenendo conto, come appena scritto, che le figurine sono curate e con tante caratteristiche diverse, scelta che sicuramente comporta un costo più alto nel produrle.

Da segnalare anche la promozione sugli album, l’anno scorso, anche se basso, avevano un costo, ora non più. Sia per l’album normale che l’album cartonato la spesa che si ha è quella delle bustine che contiene. L’album cartonato, purtroppo, a livello di qualità della carta, è poco valido. Purtroppo le odiate pieghe sono presenti in modo esponenziale, problema che oramai riscontriamo in tanti prodotti di tanti editori. Viene però da dire che nel caso di Pizzardi, si può perdonarli, visto che l’album viene distribuito praticamente a titolo gratuito.

P.S. non avete trovato il foglio mancolista nello starter pack (ora c’è il tabellone di gioco delle card) e siete disperati? Non vi preoccupate, potete stampare le copie che vi servono a questo link https://www.pizzardieditore.com/images/sito2022/homepage/mancolista.pdf

(EN)

CALCIATORI 2021/22 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 230

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Calciatori 2021/22 (Panini)

figurine: 835 (1-716, P1-P20, A1-A20, PM1-PM9, CM1-CM9, M1-M40, C1-C20, figurina Tim)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 100 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

box deluxe: 60 bustine 39,90€

pack Super Calciatori: 40 figurine 5,00€

album cartonato + 3 bustine 19,99€

album limited edition (da fine gennaio)

set aggiornamenti: figurine M1-M40, P1-P20 9,90€ (da marzo)

Scusate il ritardo“. Possiamo perdonare Panini, siamo suoi amanti, non potremmo fare altrimenti. Il ritardo al quale facciamo riferimento è che questo cambio epocale nel presentare le figurine del Calciatori poteva coincidere con l’anniversario dei 60 anni. Allo stesso tempo è giusto che sia andata così, chiudere in qualche modo un periodo con un album celebrativo e ripartire l’anno dopo con qualcosa di diverso.

Partiamo da un aspetto fondamentale, la tenuta dell’album. Ne avremo prova solo quando sarà appesantito dalle oltre 800 figurine ma la nostra copia sembra assolutamente migliorata dopo lo scempio dello scorso anno. Abbiamo preso la pagina centrale e tirandola su, sospesa, con tutto il peso dell’album su di lei, tiene! E tiene egregiamente, chiaramente sconsigliamo di farlo ad album completo. Purtroppo in molti ci hanno già segnalato lo stesso identico problema dello scorso anno (vedi foto sopra), troppi perchè si possa pensare ad alcune copie fallate. Che dire .. sbagliare è umano perseverare è diabolico, fate molta attenzione e non commentiamo oltre.

Il mondo del web è variopinto ed interessante, talvolta fa cadere in inganno. Si era detto di tutto e di più, anche noi avevamo commentato con rammarico la “annunciata” scomparsa della Serie C, invece c’è, come anche il calcio femminile ed un doveroso tributo agli Azzurri Campioni d’Europa. Certo, come altri, abbiamo sognato una copertina che facesse riferimento a quella del 1983 con Bearzot che alza la Coppa, già non era successo nel 2007 dopo i mondiali di Germania, non succede nemmeno quest’anno dopo gli europei e la vittoria finale a Wembley. Copertina che comunque dal vivo, con le parti in rilievo, è meno brutta di quanto sembrasse su internet.

Sostanziosa parte dell’album dedicata alla Serie A (dalla figurina 1 alla 524), giusto così, ma la presenza degli altri campionati professionisti rende il Calciatori oltre ogni ragionevole dubbio sempre uno scalino sopra (per noi una montagna) rispetto all’album della Premier League.

La Serie A viene presentata in modo differente dagli ultimi 40 anni, anche oltre, chi ha sempre guardato con un pochino di invidia l’album della Liga spagnola è stato accontentato. Ogni calciatore ha una doppia immagine, la classica a busto e quella in azione di gioco. Finalmente! Siamo amanti della tradizione, ma era palese da qualche anno che l’album Calciatori avesse bisogno di una rinfrescata, sposando tra l’altro due generazioni lontane tra loro. Chi ricordava gli album anni 70 e chi tra i più giovani preferisce le card perchè vede il giocatore in azione.

Non solo questo, le pagine sono state rinnovate in toto, per ovvie necessità di spazio. Non più una pagina con i calciatori e l’altra con speciali, squadra ed allenatore. Ora i giocatori sono equamente divisi in quattro facciate, perde un pochino la spettacolarità dell’album, ma diventa più efficace. Il numero dei giocatori resta sempre di 22 figurine, a queste si aggiungono scudetto, allenatore, squadra. Oltre alla figurina “Panini più amata”, quest’anno dedicata ai grandi bomber, figurine non presenti nelle bustine ma all’interno del set aggiornamenti da marzo 2022.

I tabellini dei giocatori sono parte integrante delle pagine, statistiche e didascalie ridotte al minimo, ma l’essenziale talvolta è anche abbastanza. Ci piace molto il riquadro nell’ultima pagina in alto a destra dove trovano spazio storia e curiosità di ogni singolo club. Informazioni non banali, per questo interessanti. Presenti anche gli egamers, siamo vecchi e non lo comprendiamo, ma fino a quando sono un piccolo dettaglio non invasivo possiamo sopportarlo.

Con il chiaro obiettivo di limitare il numero totale delle figurine, la squadra primavera, seconda e terza maglia, lo stadio sono solo fotografie. Per i più tecnologici trovate comunque un QR code per conoscere meglio i templi del calcio. In generale è una soluzione che comprendiamo, soprattutto se questo permette ancora di avere nell’album Serie B, C, Femminile o al contrario evita di arrivare a quasi 1000 figurine come accaduto in passato.

Gigi Buffon è la figurina numero 654a, così i collezionisti delle figurine tematiche dei grandi campioni è a posto. La Serie B (figurine dalla 561 alla 701) è quella di sempre, ottimo. Scudetto e 18 giocatori suddivisi in 9 figurine, La novità della Serie A permette ancora di più di differenziare i calciatori della massima serie da quella cadetta. Solo in foto maglie, squadre e allenatore. Anche qui è una scelta comprensibile per non appesantire di troppe figurine l’album. Apprezzabile che, come per la Serie A, sono comunque foto che ripropongono il formato delle figurine, standard o sagomate, anche l’allenatore che chiude ogni pagina con una mini figurina come i calciatori della sua squadra.

Serie C e Serie A femminile ci sono! Sul web si era ipotizzata la loro scomparsa, ci eravamo caduti anche noi nella falsa informazione, invece sono assolutamente confermate ed anzi quest’anno presenta una grande novità. La Serie C (dalla 702 alla 716) ha le figurine di tutti gli scudetti, piccoli (quattro per figurina), ma accontentiamoci. Soprattutto per la prima volta, abbiamo le figurine anche dei giocatori della terza serie nazionale: in ogni bustina è presente il coupon per scaricare i codici ed ottenere le figurine digitali. Aspetto molto interessante è che, completato il set, si potrà ricevere la versione cartacea dei 3 album (uno per girone). Solo web ci avrebbe emozionato poco ma in questo caso non possiamo che fare un applauso a Panini, ha reso la collezione ancora più completa. Certo la spesa extra non è indolore, 150 euro (49,90 euro ad album) ma per un totale di 1320 figurine extra da attaccare e considerando anche la tiratura bassa, ha più senso di, ad esempio, acquistare la copia limited in “pelle umana” in vendita da gennaio. Volendo ed in futuro si potrebbe allargare l’iniziativa anche al calcio femminile, per ora presente solo nell’album con le figurine delle squadre (dalla 550 alla 561).

Pagina importante perchè era importante ci fosse, il giusto tributo alla nazionale di Mancini Campione d’Europa. Non proprio in realtà, per chi volesse le figurine di tutti i campioni di Wembley è un uscito un poster con figurine dedicato. Qui troviamo figurine a striscia come già accaduto nei Calciatori passati, numerate dalla 525 alla 539, che danno spazio alla giovane Italia, non troverete Bonucci o Insigne, ma solo giocatori nati dal 1998 in poi. In qualche modo più una pagina dedicata all’Under 23 che alla nazionale maggiore, scelta originale e per certi versi azzardata di Panini, non tutti saranno d’accordo. Siamo rimasti un pochino spiazzati ma anche così ha il suo perchè.

La parte extra dell’album Calciatori è sempre stato al centro di grandi dibattiti tra i collezionisti. Mettere d’accordo tutti è praticamente impossibile. Chi vorrebbe una parte memorabilia sulla storia del calcio, chi vorrebbe soggetti fuori dal classico (nel recente passato i personaggi Disney o l’anno scorso i cantanti), chi non vorrebbe pagine extra, chi le vorrebbe strettamente collegate agli stessi Calciatori. Lo sono ad esempio le 20 Top Performers (dalla 540 alla 549), una per squadra, nel formato striscia che pare a Modena piaccia davvero tanto.

Quest’anno la novità più interessante è la pagina degli Avatar (dalla A1 alla A20), in collaborazione con TIM. Figurine molto particolari, per certi versi futuristiche, non sono male, certamente sono molto lontane dalle classiche figurine con le mascotte o le caricature viste negli scorsi anni. Attenzione a non cadere nel tranello di quanto scritto sull’album, queste figurine (A1-A20) si trovano all’interno delle bustine normali. Per fortuna! Solo quella nel riquadro in alto si può avere andando nei negozi Tim o sulla bolletta telefonica. Buon divertimento ai collezionisti che volessero trovare, come lo scorso anno, quella della bolletta con gli angoli ondulati e non rettangolari come la figurina tradizionale.

Chiude la parte extra le figurine che si trovano nelle bustine Film Del Campionato (4 bustine tra gennaio e giugno), confermate le PM con i top players, interessante novità le CM che invece premieranno i nove allenatori del mese. Le C con la storia del campionato sono sempre distribuite con la Gazzetta dello Sport, le prime 5 nelle bustine standard, dalla C6 alla C20 con le bustine speciali.

Dopo molti anni Panini dice addio a Sky ed al celebre programma “Calciomercato”, peccato, le figurine degli aggiornamenti sono collegate alla piattaforma Dazn. Chissà se ci sarà anche la figurina della Diletta nazionale.. Dalle 48 tradizionali scendiamo a 40 figurine (M1-M40), scelta opportuna, visto che negli ultimi anni non abbiamo visto pochi nomi di rilievo nel “mercato di riparazione”, magari proprio quest’anno sarà differente!

Abbiamo già detto del nostro apprezzamento rispetto alla scelta di rinnovare il Calciatori con le figurine a doppia immagine. Le statistiche magari ne risentono essendo meno leggibili, ma noi saremmo per toglierle e quindi è un dato che ci emoziona poco. Se vedete delle differenze è perchè i calciatori che possono annoverare successi nel proprio palmares, hanno anche dettagli sulla destra e non solo sulla sinistra. Pollice decisamente su per le figurine degli allenatori, belle con sullo sfondo la lavagna tattica ed i colori della società.

Figurine speciali un pochino al minimo storico, niente di particolarmente emozionante, le più intriganti sicuramente le Avatar Tim. Il resto tutto molto standard, è il lato meno riuscito dell’album. Ci sarebbe piaciuto vedere più varianti, magari anche delle sagomate o altro ancora. Se guardate in altri album non sportivi cosà può realizzare Panini, con il Calciatori probabilmente è stata fatta una scelta precisa. Forse anche per non dovere andare a toccare il costo delle bustine, se così fosse, meglio così. Un particolare ci piace sottolineare, se gli scudetti sono classici, bella la scelta di non mettere il nome del club in basso ma riproporre le strisciate effetto vernice con i colori sociali come già è impostato tutto l’album. Magari l’anno prossimo avremo le figurine che si illuminano al buio 🙂

In generale è un album che se da una parte è sicuramente innovativo, dall’altra è molto tradizionale. Un album essenziale, non esagerato come numero di figurine, che racconta il calcio come va raccontato senza troppi fronzoli. Può essere un ottimo album anche essenziale? Per noi sì, questo Calciatori 2022 per noi è un ottimo prodotto, peccato solo per il rinnovato problema con la carta, forse non diffuso come lo scorso anno, ma comunque presente. Che il leader mondiale delle figurine non trovi o non voglia trovare una soluzione è quanto meno imbarazzante.

Buona apertura di bustine e per gli scambi vi ricordiamo il nostro appuntamento col FIGUCON 2022 il prossimo 15 gennaio a Bologna, Estragon Club. Vi aspettiamo! (https://figurineforever.com/2021/12/14/figucon-2022-tutte-le-info/)

(EN)

THE MANDALORIAN trading cards (TOPPS)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 229

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: SW The Mandalorian trading cards (Topps)

card: 225 (1-156, CA1-CA18, TB1-TB10, CC1-CC6, AC1-AC10, C1-C25, CR1-CR6)

starter pack: album + 4 bustine 8,99€

box: 24 bustine (10 card per bustina) 2,00€ cad.

multipack: 4 bustine 7,99€

box premium: 10 bustine 19,99€

This is the way“, o meglio this is the time! Finalmente anche in Italia escono le card legate all’ultimo successo dell’universo Star Wars: The Mandalorian. Un successo incredibile che ha saputo sposare sia i nuovi fan che i più vecchi legati alle storie classiche di Lucas. Scatenando un mondo di gadget, mancava solo (in Italia) anche l’album di card. Chissà che non farà seguito anche quello di figurine.

La collezione è dedicato alle prime due stagioni della serie, suddividendo equamente il numero delle card base, 78 per stagione. Non è una mera suddivisione, anche a livello di grafica sono differenti. In quelle di Season 1 domina il bianco, In quelle di Season 2 siamo più verso il colore metallo. Le foto ripercorrono la storia. Sono di matrice internazionale, quindi il titolo davanti sotto la foto è in inglese, dietro il testo didascalico in quattro lingue, italiano, francese, spagnolo e per fortuna italiano. Le foto sono frame della serie tv ma quasi tutti di ottima fattura.

A seguire troviamo 6 card che ci hanno fatto innamorare, le Comic Card in versione fumetto. Non sono immagini inedite, già viste in altre occasioni, alcune sono poster che si poteva acquistare da appendere in casa. Restano un bel vedere, uno spunto per magari di qualcosa più sostanzioso da realizzare in futuro. La numerazione di queste card è dalla CC1 alla CC6.

Se le CC erano un piacere per gli occhi, le Concept Art sono ancora meglio. Siamo i soli che si guardavano i titoli di coda dei vari episodi per gustarsi fantastiche illustrazioni? Bene, ora le possiamo ritrovare su queste card, dando sul retro delle card il giusto riconoscimento a chi le ha realizzate. Piacere puro, la numerazione di queste card è dalla CA1 alla CA18.

A seguire le figurine dedicata al Mandalorian ed i suoi “utensili” (traduzione letteraria del termine Tools), l’elmetto, il fucile e tutto il resto. Altre immagini tratte dalle serie tv, sul retro la spiegazione del loro utilizzo e della loro efficacia. La numerazione di queste card è dalla TB1 alla TB10.

Marchio di fabbrica di grande successo di tutto l’universo di Star Wars sono le tante creature aliene che lo popolano, personaggi solo in teoria di secondo piano, ma necessari a rendere affascinante i vari film e telefilm. Aliens and Creatures presenta alcuni soggetti memorabili, già visti anche in altre occasioni, basta pensare ai Jawa. La numerazione di queste card è dalla AC1 alla AC10.

Parte finale della collezione dedicata ai 25 personaggi che abbiamo conosciuto in queste (prime) due stagione. I Characters principali ci sono tutti, anzi quasi tutti. Si fa notare ad esempio la mancanza di Cara Dune, amatissima dai fans ma che paga le discutibili opinioni pubbliche dell’attrice Gina Carano, che non solo l’hanno estromessa dal proseguo della serie (almeno fino a prova contraria) ma non le permettono di essere presente anche in questa collezione. Scelta sicuramente dettata dalla Disney, ma che non condividiamo. La numerazione di queste card è dalla C1 alla C25.

Chiudono la collezione le card più rare, le Crystal con grafica trasparente che presenta 6 soggeti (The Mandalorian, The Child, Boba Fett, Ahsoka Tano, Bo-Katan Kryze, Moff Gideon), sono numerate dalla CR1 alla CR6 e con un pochino di fortuna si possono avere tutte (in un box ne abbiamo trovate due). Molto più complicato trovare la 6 card autografate, per questo abbiamo deciso di non inserirle nella check list generale della collezione, crediamo si possa considerare il set completo anche senza avere queste card, che non hanno numero ma le lettere SW seguite dalla sigla KU per Nick Nolte, GK per Carl Weathers, MG per Giancarlo Esposito, TW per Taika Waititi, MO per Temuera Morrison e OA per Omid Abtahi.

Per i collezionisti più pazzi la strada è ancora più lunga e complicata, infatti le 25 card Characters presentano un numero incredibili di varianti, dette Parallele, praticamente impossibile averle tutte se non a caro prezzo, comprando miriade di bustine o acquistando su internet (non sul sito Topps, naturalmente) le mancanti. A parte la versione base la più comune è la gialla ed a seguire le verdi, blu, viola, arancione, turchese, rossa fino alla rarissima oro. Noi ci accontentiamo del set base più qualche parallela. A proposito, con il box da 24 bustine abbiamo trovato poche doppie permettendo di quasi completare la collezione, brava Topps, grazie!

(EN)

CAPTAIN TSUBASA card game (Panini/Tomy)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 228

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Captain Tsubasa card game (Panini/Tomy)

card: 150 (1-150)

starter pack: album + 4 bustine 9,90€

box: 24 bustine (8 card per bustina) 2,00€ cad.

Season 1“, primo dettaglio importante. Captain Tsubasa, Holly & Benji per i più datati tra noi, è un marchio che raccoglie tanti appassionati, innegabile che Panini crede nel successo dell’iniziativa tanto da, di fatto, annunciare che ne uscirà uno successivo. Interessante anche la scelta, finalmente aggiungiamo noi, di dedicare a questo mito dei cartoni animati giapponesi non solo un album di figurine ma un vero e proprio trading card game.

Infatti dall’inserto che troviamo nello starter pack scopriamo che il gioco è importante tanto quanto se non di più le card stesse. Piuttosto articolato e da scoprire ha anche il vantaggio che per giocare non è necessario avere la collezione completa ma bastano 46 card. Numero non difficile da raggiungere, contando che 40 card si hanno già nello starter pack. Naturalmente gli appassionati del cartone ed i collezionisti di figurine/card non possono certo fare a meno di provare a completare la collezione.

Anche per un fatto piuttosto interessante, a differenza delle miriade di album realizzati fino ad ora, qui vengono presentati degnamente anche altri calciatori delle squadre e non solo i “soliti noti”. Sebbene, tornando al discorso iniziale, buon divertimento a scoprirli ed a ricollegarli ai giocatori che per decenni abbiamo conosciuto con i nomi occidentali.

Per quanto riguarda le regole del gioco vi lasciamo al divertimento di scoprirle da soli, possiamo comunque anticipare che abbiamo tre tipologie di card: personaggio, azione e tiro. Non ci sono 40 personaggi diversi, ma sono comunque un bel numero.

Le 150 card contengono la serie base di 64 card, alla quale vanno aggiunte le varianti (parallele) più o meno rare, le silver, le hologram, le gold, per finire alle sole 4 rainbow. Apprezziamo la scelta, in qualche modo si riesce ad avere il mazzo completo delle card del gioco senza svenarsi, poi chi vuole può andare alla ricerca di tutte le altre. Che consigliamo sinceramente di non provarci, abbiamo acquistato un box intero di 24 bustine ed abbiamo trovato solo 6 card sotto la numero 86 ed una marea di card doppie e triple. In pratica con una numerazione e scelta ben poco apprezzabile, si trovano tutte le card dalla 90 alle 150 ma quasi niente delle precedenti. Evitate l’acquisto di un box completo!

Graficamente apprezzabile il davanti delle card, con alcuni particolari simpatici come le frasi celebri e tutte le info su come usare la card e le caratteristiche tecniche. Insomma per una buona difesa sicuramente dovete trovare la card di Genzo Wakabayashi (si, Benji). Il retro delle card riporta solo il logo della serie, un po’ pochino. Necessaria una lente per leggere i numeri delle card, ma forse i bambini non hanno problemi come gli adulti.

Collezione interessante, forse più per gli appassionati di trading card che per i collezionisti classici di figurine, sicuramente un bel vedere ed una bella novità per i tantissimi fan del cartone animato, nella sua versione più moderna. Peccato per la gestione assolutamente non negli standard anche Panini sul numero di card uguali che si trovano dentro lo stesso box.

(EN)

ENCANTO (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 227

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Encanto (Panini)

figurine: 180 (1-168, X1-X12) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card) 1,00€ cad.

La speranza del ritorno alla normalità passa anche per le edicole. In anticipo, come è giusto che sia, rispetto all’arrivo nei cinema, ecco l’album di figurine del nuovo film Disney! Dagli autori di Oceania le premesse sono molto buone perché possa diventare uno dei più interessanti tra i nuovi classici, dopo lo splendido Luca ambientato in Italia.

Attenzione spoiler! Il problema principale dell’uscita anticipata è scoprire la storia prima di andare a vedere il film al cinema. Infatti l’album racconta le avventure di Mirabel, la nostra protagonista, dalla Liguria del cartone animato precedente questa volta ci spostiamo in Colombia.

Forse l’impostazione dell’album è proprio per non raccontare troppo il film, se non attraverso le immagini delle figurine. Le varie pagine dell’album infatti sono una esplosione di figurine, le didascalie diventano sempre meno man mano che si sfogliano le pagine, ma sono comunque funzionali alla lettura piacevole della storia.

Naturalmente ci ha fatto brillare gli occhi le tante figurine sagomate, alcune davvero divertenti e multiple, la “casita” di Mirabel ne contiene addirittura 9 in una sola pagina! In realtà le figurine dell’album non sono tantissime, 168 più quelle per il poster centrale, ma l’impostazione grafica fa immaginare di averne davvero tante da attaccare.

Come oramai consuetudine abbiamo anche il set di card, 50. Troppe, sebbene di buona fattura. Non una novità assoluta ma molto simpatica la soluzione per ultime 16 (C35-C50) che sono da colorare. Idea che si sposa molto bene con l’impostazione sia del film, sia dello stesso album, molto colorato.

In attesa di vedere il film al cinema, ci siamo trattenuti nel leggere pagina per pagina l’andamento dell’album e di conseguenza la nostra recensione non può essere troppo specifica. Album interessante, speriamo possa usufruire di un periodo differente e più spensierato, a differenza del precedente Luca che avrebbe dovuto avere migliore fortuna.

(EN)

INTER 2021-22 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 226

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Inter 2021-22 (Euro Publishing)

figurine: 216 (1-216) + 30 card (I1-I30)

starter pack: album + 5 bustine 3,50€

box: 50 bustine (4 figurine + 1 card o 5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Amala, pazza Inter amala“. Dovete ammetterlo, per qualsiasi squadra batte il vostro cuore, impossibile non trovarsi a cantare il ritornello dell’inno dei nerazzurri. Se poi siete proprio tifosi dell’Inter, allora questo è il vostro album. Piccolo spoiler: apriremo la nostra recensione con una frase piuttosto simile anche per gli album di Juventus e Milan usciti negli stessi giorni. 

Anno dopo anno, gli album Euro Publishing hanno difficoltà a rinnovarsi, quest’anno tra i tre usciti quello legato all’Inter è il più interessante e variegato, forse sull’onda del entusiasmo per lo scudetto vinto. Sono forse solo dettagli ma anche in un album di figurine, i dettagli possono fare la differenza.

Nonostante le partenze di grandi protagonisti come Lukaku e Hakimi, il club ha saputo portare nuovi giocatori di livello e ben 7 nuovi arrivi che troviamo nelle prime pagine: Correa, Dumfries, Cordaz, DiMarco, Calhanoglu, Satriano e Dzeko. Solo del bomber bosniaco troviamo ben tre figurine, a far notare che è lui il top player sul quale il club ha puntato.

Nelle pagine successive sono presentati ben 25 giocatori, ognuno con la propria pagina dedicata, senza fare distinzioni, cinque figurine per ciascuno, poche speciali, da Handanovic a Skriniar, da Barella a Lautaro Martinez.

E’ nella parte finale dell’album che si hanno le parti più interessanti, che rendono l’album migliore rispetto ai simili di Juventus e Milan. Lo scudetto 2021 viene celebrato con due pagine che ripercorrono i momenti più importanti della passata stagione.

Per noi che, come sapete, siamo molto sensibili alle tematiche solidali, importante e significativo che le pagine finali si aprano con la bella realtà dei Inter Campus e, dopo le figurine sullo scudetto 2021 e le formazioni femminile e primavera, si chiudono con un bella pagina sulle coreografie della curva, soprattutto con un puzzle a ben 8 figurine.

Figurine classiche con i giocatori a busto ed in azione, poche speciali, nessuna caricatura o a fumetto che potevano rendere più variegata la proposta. Le 30 card sono di buona fattura. Non sappiamo ancora i risultati sul campo ma al momento l’album dell’Inter vince a mani basse su Juventus e Milan. Poi chiaramente essendo album per tifosi, ognuno farà la scelta in base a dove lo porta il cuore.

(EN)

JUVENTUS 2021-22 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 225

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Juventus 2021-22 (Euro Publishing)

figurine: 216 (1-216) + 30 card (J1-J30)

starter pack: album + 5 bustine 3,50€

box: 50 bustine (4 figurine + 1 card o 5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Juve, sogno di un grande amore“. Dovete ammetterlo, per qualsiasi squadra batte il vostro cuore, impossibile non trovarsi a cantare il ritornello dell’inno dei bianconeri. Se poi siete proprio tifosi della Vecchia Signora, allora questo è il vostro album. Piccolo spoiler: apriremo la nostra recensione con una frase piuttosto simile anche per gli album di Inter e Milan usciti negli stessi giorni. 🙂

Così come non è facile sia fare album innovativi anno dopo anno, anche per noi non è altrettanto semplice fare recensioni che non sembrino sia molto simili alla edizioni precedenti, sia agli album degli altri club visto che la impostazione è praticamente la stessa.

Nella prima parte dell’album troviamo la rosa con ben 25 giocatori, tutti raggruppati in una pagina, a seguire i nuovi arrivi Kaio Jorge, Moise Kean ed il campione d’Europa Manuel Locatelli. Solo due figurine per giocatore, più che abbastanza visto che li ritroveremo anche successivamente. A seguire una pagina che presenta un mix tra le maglie storiche degli ultimi 40 anni con alcuni celebri trionfi. Novità valida ed interessante, anche se ridotta ai minimi termini. La trionfale storia della Juventus crediamo poteva essere sviluppata in altro modo.

Come sempre buona parte dell’album è dedicato a tutta la rosa della prima squadra, ogni calciatore più il coach Allegri ha una propria pagina e 5 figurine, in azione, a busto, a puzzle. Da Szczesny a Dybala tutti i calciatori juventini vengono celebrati in egual modo. A seguire l’interessante pagina con 8 figurine sull’evoluzione del logo della Juventus dal 1905 ai giorni nostri, bella idea ma anche malinconica se si pensa alla involuzione dello stesso logo, questione di gusti ma quello recente a noi non piace proprio..

Pagine finali sul mondo Juventus, visto i tanti successi ed i tanti contributi di giocatrici che fornisce alla Nazionale, riteniamo anche quest’anno che la Juventus Women meritava molto più spazio ed a tutti gli effetti dovrebbe presentare la rosa di tutte le atlete come l’album fa all’inizio dell’album con la squadra maschile.

Da rivedere la scelta cromatica dell’album, troppo nero che oscura anche certe grafiche ed alla lunga stanca, salvo la Juventus non sia diventata una band di black metal ci pare abbiano un pochino esagerato. Un pochino di colore o perlomeno di bianco non avrebbe stonato.

Figurine abbastanza standard che faranno comunque felici i tifosi, le 30 card possono invece essere un’ottima integrazione a quelle che si trovano nelle altre collezioni di Panini e Topps, soprattutto per gli amanti delle collezioni tematiche. In generale, forse l’editore è rimasto spiazzato dalla partenza di CR7 tanto quanto il club ma sicuramente si poteva realizzare un prodotto più accattivante e meno ripetitivo.

(EN)

MILAN 2021-22 (Euro Publishing)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 224

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Milan 2021-22 (Euro Publishing)

figurine: 216 (1-216) + 30 card (M1-M30)

starter pack: album + 5 bustine 3,50€

box: 50 bustine (4 figurine + 1 card o 5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Milan, Milan, sempre con te“. Dovete ammetterlo, per qualsiasi squadra batte il vostro cuore, impossibile non trovarsi a cantare il ritornello dell’inno dei rossoneri. Se poi siete proprio tifosi del Milan, allora questo è il vostro album. Piccolo spoiler: apriremo la nostra recensione con una frase piuttosto simile anche per gli album di Inter e Juventus di prossima uscita 🙂

Tradizionale appuntamento con l’annuale album della squadra milanese, una produzione “only for fans” ma necessaria per gli appassionati per avere ancora più figurine del tradizionale Calciatori, sebbene l’album Panini già presenta una rosa della squadra molto ampia.

Dopo diversi anni difficile rinnovarsi, Euro Publishing ci prova cambiando le pagine introduttive, quest’anno dedicato al ritorno del Milan in Champions League. Avremmo osato di più, presentando magari 7 figurine, una per ogni vittoria del club con figurine vintage dei grandi campioni.

Pagine successive dedicate ai nuovi arrivi: Messias, Pellegri, Bakayoko, Florenzi, Ballo-Tourè, Maignan ed il campione del mondo Olivier Giroud. Giusto soffermarsi sui nuovi volti anche se, ritrovando gli stessi calciatori anche nell’ampia parte dell’album dedicata alla rosa della squadra, ha un po’ il sapore della ripetizione. Si poteva integrare l’album con pagine differenti e magari nelle pagine del calciatore semplicemente fare una scritta in rilievo tipo “nuovo arrivo”.

A seguire la parte più cospicua dell’album dove viene presentato l’allenatore Stefano Pioli e tutti i calciatori (ben 28!), ognuno con la propria pagina e cinque figurine. Avendo molte figurine del giocatore in azione o comunque in movimento, l’album ha il pregio di presentare in larghissima parte figurine inedite, non con foto utilizzate anche da altri editori per l’album della Serie A o della Champions League.

Parte finale dell’album dedicato al “mondo” Milan, sempre piuttosto interessante, dove trovano giustamente spazio sia la squadra femminile con la bomber Giacinti e la squadra Primavera. Novità molto interessante sono le 7 figurine con la storia del logo dal 1899 ad oggi al 1997, rimasto lo stesso fino ai giorni nostri. Pensando alle pagine dei nuovi arrivi, non fondamentali, ad esempio in futuro sarebbe interessante trovare l’intera rosa del Milan Women o della Primavera, renderebbe non solo l’album più completo ma sarebbe gioia assoluta per i collezionisti sempre alla ricerca di figurine rookie.

Completano l’album le 30 card, sempre di buona qualità, con riproposti i 28 calciatori più l’allenatore Pioli ed il logo del Milan. Prezzo della bustina assolutamente concorrenziale a 0,70 con la variante di trovare 4 figurine + 1 card oppure 5 figurine. Particolare interessante è che lo scorso anno, dove avevamo 5 figurine c’era sempre una speciale che al contrario non trovavamo nella bustina con la card. Ora non è una regola, le speciali metallizzate sono solo 24. In questo caso, fatevi amico il vostro edicolante, così da potere scegliere le bustine, al tatto è facile capire in quali si possono trovare le card 😉

Intanto noi continuiamo a sognare un intero album dedicato a Zlatan!

(EN)

MARVEL VERSUS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 223

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: MARVEL VERSUS (Panini)

figurine: 176 (1-176) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited edition 4,90€

box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

album cartonato + 3 bustine + 2 card limited edition 16,90€

Il lato oscuro della forza! Ok, non parliamo di Star Wars ma anche qui i cattivi fanno la loro figura. Siamo convinti che il grande successo dei fumetti Marvel, come anche quelli della DC Comics, è legato non solo a grandi eroi ma anche a cattivi di altissimo livello. Pensate cosa sarebbe Spider-Man senza Goblin, gli X-Men senza Magneto, Cap senza Teschio Rosso e soprattutto i Fantastici Quattro senza il Dottor Destino, per chi scrive il cattivo numero 1. Tra l’altro, molti di questi anti eroi in realtà hanno degli aspetti che li permettono di essere apprezzabili e, per certi versi, comprensibili. Altra punto di forza della narrativa del fumetto americano.

La copertina ed il titolo dell’album è in realtà in parte fuorviante, si ha l’impressione che l’impostazione della collezione è la perenne lotta tra il bene e il male, dove eroi e nemici si alternano pagina dopo pagina. L’idea invece è più “estrema” ed efficace, per una volta al centro dell’attenzione ci sono principalmente loro, i cattivi, quelli che quasi sempre nelle storie a fumetti sono destinati a perdere. Gli sparring partner, tra le pagine stavolta, sono i supereroi.

Fuorviante può sembrare la stessa impostazione grafica delle singole pagine, in quella di sinistra in altro troviamo il nome dell’eroe, in quella di destra il nome del cattivo di turno. Panini poteva limitarsi a questo, invece il lavoro è molto più dettagliato, più imponente, più ricercato, quasi a volere creare una Enciclopedia dei Marvel Villains.

Infatti per ogni fumetto, inteso come personaggio, trovano spazio il nemico principale ma anche altri, di base almeno 4 cattivi per fumetto sono rappresentati in figurine portando ad averne alla fine dell’album oltre un centinaio! Inoltre i testi sono interessanti e ben scritti, oltre alla prima apparizione nei fumetti, i creatori e le caratteristiche, anche alcuni accenni alle storie più importanti, epiche o talvolta drammatiche. Lo spazio è poco, ma davvero ci si fa una idea più che accettabile su quanto successo in 60 anni di Fumetti Marvel (per qualcuno personaggi più anni, per altri di meno).

Vorremmo elencarvi tutti i cattivi rappresentati in figurina, ma perchè togliervi il piacere di scoprirli o riscoprirli voltando le pagine? Però non resistiamo e qui nominiamo quelli che hanno meritato uno spazio speciale: Goblin, Prowler, Carnage, Ultron, Thanos, Teschio Rosso, Loki, Modok, Abominio, Kree, Taskmaster, Discord, Killmonger, Dormammu, Dottor Destino, Magneto, Cable, Bullseye. Qualcuno manca, ci vengono in mente il Mandarino e l’Avvoltoio. Altri forse avrebbero meritato maggiore spazio, ad esempio Kingpin o Galactus. Resta comunque un album molto divertente e bello anche solo da sfogliare, figuriamoci ad attaccare le figurine!

Le figurine (dopo il mezzo passo falso dell’album precedente) sono un valore aggiunto, a noi piacciono molto, “amazing” soprattutto nella loro varietà, in particolari le speciali che si illuminano ma che ancora di più sono una bella sensazione al tatto. Per non parlare delle sagomate che fino alla noia continueremo a pontificare, ci piacciono proprio! Anche le card sono molto più interessanti delle precedenti, 25 cattivi (messi per primi, giustamente visto come è impostato l’album) e 25 eroi, tutti con i riferimenti grafici alle loro caratteristiche. Un po’ come negli anni 70, sui celebri fumetti della Editoriale Corno, ora potremo davvero scoprire “chi è più forte tra la Cosa e Hulk“.

Ciliegina sulla torta sono le 12 pagine finali con una storia molto divertente realizzata dal mitico Eric Powell (creatore di “The Goon”, edito sempre da Panini Comics). Brava Panini ad avere aggiunto questa chicca assoluta a chiudere un album di buona fattura. Peccato solo per la qualità devastante della carta, facile pensare sia legata alla attuale crisi della materia prima, in realtà è un problema che abbiamo iniziato a notare da diversi anni.. scusate, ma non ci crediamo. Perlomeno l’album è omaggio con lo starter pack e la collezione è davvero troppo interessante per andare oltre, nonostante i problemi è sicuramente uno degli album dell’anno.

Disponibile per fortuna anche la versione cartonata, sul sito Panini e nelle Fumetterie. Forse è la nuova strada di Panini, prodotto di bassa qualità per le edicole e cartonato con carta migliore (fino a prova contraria) per il circuito dei collezionisti. Nel box troviamo altre 2 card limited edition così da arricchire le tre card limited edition che troviamo nello starter pack e che ritraggono copertine storiche della Marvel, ma non le solite classiche, altra scelta che gradiamo.

Per Latveria, Villains uniti!

(EN)

CHAMPIONS LEAGUE 2021/22 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 222

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: CHAMPIONS LEAGUE 2021/22 (Topps)

figurine: 756 (1-644, L1-L104, LE S1-LE S8)

starter pack: album + 2 bustine + 2 figurine LE S1 e S2 3,99€

multi pack: 8 bustine + 2 figurine LE 7,99€

tin box: 9 bustine + 4 figurine LE 9,99€

box: 50 bustine (10 figurine) 1,00€ cad.

Ed ora come la mettiamo? Anni fa qualcuno ci propose di fare un articolo confrontando un album Panini con uno Topps per fare vedere quanto la differenza fosse a favore dei primi. Se dovessimo farlo ora, non sarebbe molto contento. Finalmente sono state ascoltate le critiche e Topps ha risposto alla grande. Uscita ritardata per problemi con il formato degli stickers? Se il risultato è questo, ben vengano i ritardi!

In realtà l’inizio non è dei migliori, le prime 34 figurine celebrano le passate edizioni della Champions League, immagine con la coppa già viste ed evitabili, anche se va dato merito a Topps di averle nettamente rese più accattivanti, soprattutto rispetto alle precedenti il testo è facilmente leggibile.

Già la situazione migliora con le successive 32 figurine, che mostrano gli scudetti di tutti i club partecipanti alla fase finale della Champions League. Non è un dettaglio da poco, fa capire che finalmente Topps ha realizzato l’album come tutti i collezionisti chiedevano, non più le squadre in arrivo dai playoff relegate in fondo ma nel loro posto, ossia nel girone di riferimento, in questo modo tra l’altro tutti i club hanno lo stesso numero di figurine e la stessa presentazione all’interno dell’album.

Le pagine dedicate ai club si fanno apprezzare per la grafica, presentando delle interessanti novità che si discostano dagli album di Calciatori, Champions, Mondiali o Europei degli ultimi 30 anni, forse anche di più. Infatti le figurine dei giocatori non hanno il classico formato quadrato o rettangolare ma un interessante formato scudetto. Questa scelta pare sia la causa del ritardo nell’uscita dell’album, speriamo non nei costi, in quanto non vorremmo che fosse un dettaglio che non verrà ripetuto in futuro.

In questo modo la figurina diventa essenziale, il resto delle informazioni sui giocatori si trovano nella parte stampata dell’album. Dei 16 calciatori la figurina del capitano è speciale splendente. Non ci è chiaro invece perchè per alcune squadre la foto è a busto mentre per altre si ha solo l’inquadratura del viso. Come si può vedere dalle immagini, i calciatori sono già stampati nell’album, soluzione che ad alcuni piace, a noi non troppo in quanto toglie un pochino la curiosità di scoprire la figurina. Sebbene oramai le foto sono inviate dai club e quindi sono le stesse che troviamo anche in altre pubblicazioni.

Nell’album ci sono altri dettagli interessanti, oltre ai 16 giocatori troviamo altre 4 figurine, due giganti con i top player dei club che ricordano le card Match Attax con le caratteristiche tecniche del calciatore, le altre sono la figurina puzzle dello stadio. Finalmente! Gli stadi sono la casa del calcio e dei tifosi, giusto celebrarli.
Belle le immagine stampate delle divise, avremmo rinunciato alle prime 34 figurine delle passate stagioni per magari trasformare in figurina sagomata la maglia principale. Lodevole anche lo spazio dedicato all’allenatore, anche in questo caso non sarebbe stata male una figurina, ma l’album è già abbastanza lungo e ci sta che non sia stato contemplato. Oppure si poteva fare una figurina doppia unendo 2 allenatori dei vari club. Magari è un consiglio per il prossimo anno.

Arrivati fin qui già l’album è molto ampio, con ben 644 figurine contando anche le ultime due dedicate al calcio femminile. Invece Topps va oltre e realizza una parte centrale dell’album con le figurine Live che obbliga gli appassionati a seguire mese dopo mese le uscite esclusive sul web. Facendo riferimento alle card Topps Now, troviamo ben 104 figurine numerate L che mostrano gli highlights delle partite più importanti della stagione e 24 figurine di aggiornamenti per i calciatori che hanno cambiato maglia, novità assoluta per un album della Champions League. Non usciranno in bustine in edicola ma saranno in vendita sul sito della Topps a partire da dicembre ed a seguire da febbraio a giugno 2022. Non è chiaro al momento se sarà in vendita a fine stagione un set completo.

Non è ancora finita, nell’album troviamo 8 figurine edizione limitata che diventano doppiamente necessarie, in quanto alla parte adesiva sopra si aggiunge la parte sotto che è una card sempre ad edizione limitata collegata alla collezione Macht Attax. Numerate da LE S1 a LE S8 non si trovano nelle bustine, le prime due sono sempre nello starter pack, le restanti sei si trovano in modo casuale nel multipack e nella tin box, come già succedeva con la collezione della F1.

Sticker + Card Limited Edition:
S1 Raheem Sterling
S2 Erling Haaland
S3 Luka Modric
S4 Jadon Sancho
S5 Trent Alexander-Arnold
S6 Leon Goretzka
S7 Giorgio Chiellini
S8 Gianluigi Donnarumma

Album impegnativo ma molto valido, da segnalare la buona qualità della carta utilizzata, compresa la presenza di ben 5 graffette così da renderlo compatto e solido, l’esatto contrario di quanto abbiamo visto con il Calciatori 2021. Prezzo della bustina ancora una volta molto vantaggioso, 1 euro per 10 figurine. Unico neo, almeno in quelle che abbiamo aperto noi, è la presenza di 9 figurine normali ed una gigante. Tenendo conto che le giganti sono appena 32 possiamo prevedere una moltitudine di doppie. Le difficili da trovare probabilmente saranno altre.

A 20 giorni dalla nostra Top Chart degli album 2021 (dall’1 dicembre 2020 al 30 novembre 2021) possiamo farci un auto spoiler e dire che, senza ombra di dubbi, questo è l’album sportivo dell’anno. Brava Topps!

(EN)

CARS la storia, le gare (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 221

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: CARS la storia, le gare (Panini)

figurine: 192 (1-180, X1-X12) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine + 2 card limited edition 2,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

Deve essere un periodo di rinnovo dei contratti per Panini, visto che le edicole sono letteralmente invase da nuovi album, diversi escono solo per necessità. Il binomio oramai quasi sempre presente di figurine e card segue la stessa logica. Il mantenimento dei contratti in essere senza l’ulteriore disastro finanziario di fare uscire due album separati.

Non sempre è un male, talvolta escono anche prodotti interessanti (vedi ad esempio l’ultimo Harry Potter). Certamente il mercato attuale non può reggere questa sovrapposizione di prodotti, ma, come scritto, purtroppo, diverse uscite nascono nella consapevolezza di essere flop annunciati. Però per chi ama le figurine e le saghe, può essere un rinnovato piacere sfogliare queste collezioni “best of”.

L’album ripercorre la trilogia. La prima parte quindi è destinata al primo film del 2006 ed a seguire i successivi. I testi sono una valida aggiunta per seguire l’andamento della storia attraverso le immagini delle figurine. Si fanno apprezzare le scelte grafiche di Panini, non una mera ripetizione di figurine classiche rettangolari ma invece speciali, tonde e pure sagomate con pagine molto ricche di figurine da attaccare.

Scelta opportuna suddividere l’album equamente tra i tre film, ognuno sicuramente ha il proprio preferito, ma la trilogia va celebrata nel suo insieme. E’ divertente ritrovare Saetta, prima da semplice giovane auto, poi da grande campione, infine da stella in declino che saprà tornare ai fasti dell’inizio e soprattutto fare da mentore ad un nuovo asso del volante. La storia è quella, sempre divertente, come scritto la grafica molto variegata delle pagine rende la collezione simpatica e dinamica.

Poster apribile centrale per le 12 figurine numerate con la X, interessante perchè sembra proprio l’inserto di una rivista di automobili. Una soluzione che ci piace.

Panini poteva impostare l’album presentando tutti i protagonisti, invece, dovendo aggiungere anche le card, utilizza queste per creare una sorta di enciclopedia di Cars. L’idea funziona, così sono presentate ben 50 auto diverse. Peccato che nelle card non sia presente il nome della “car” ma solo il disegno, anzi osando si poteva realizzarle più intriganti con anche qualche caratteristica tecnica. Almeno il nome comunque ci voleva! Le card in realtà sono 52 contando le due limited edition che troviamo nello starter pack.

Come già scritto, apprezzabile la scelta di realizzare figurine differenti, anche nella forma, per rendere più divertente l’album. Inoltre, rispetto ad altre collezioni, sono più grandi e rendono il giusto merito alla qualità delle immagini e degli stessi cartoni animati.

Album non fondamentale, ma comunque una valida opportunità per gli appassionati della trilogia, della Disney/Pixar ed anche di automobili!

(EN)

DISNEY PRINCESS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 220

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: DISNEY PRINCESS (Panini)

figurine: 228 (1-212, B1-B16) + 54 card (C1-C54)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

Avrà mai fine la magia Disney? Passeranno mai di moda le Principesse Disney? No, siamo pronti a scommetterci. Di generazione in generazione l’animazione della “casa del topo” resta nei cuori e nei sogni di tutti.

Album Panini dedicati alle Principesse Disney ne abbiamo già avuti tanti nel corso degli anni, può quindi sembrare una mera operazione commerciale facendo gioco su un evergreen dell’animazione. Vero, in parte, in realtà troviamo apprezzabile il lavoro che Panini ha fatto realizzando questa ultima creazione, notiamo una certa cura ed anche qualche interessante novità, salvo non essere smentiti da chi magari ha memoria migliore della nostra sulle produzioni passate.

Le Principesse come fossero calciatori hanno uno spazio dedicato uguale tra loro, ad ognuna ben quattro pagine, senza troppo pensare a quelle preferite o più famose, come per i campioni del pallone non ci sono differenze. Pagine inoltre molto ricche di figurine, in media 18 per principessa, con la presenza di alcune sagomate (le nostre preferite, oramai lo avete capito), speciali argentate e le altre tratte principalmente dalle immagini dei film di animazione.

Anche i testi non sono banali ma nemmeno troppo invasivi, un po’ come erano i mitici album degli anni 70 molte figurine hanno la propria didascalia, per permettere di conoscere non solo le caratteristiche delle principesse ma anche gli altri personaggi del film di riferimento, così da riscoprire tantissime icone dei cartoni animati che abbiamo amato ed amiamo tuttora. A riempimento anche piccoli quiz e giochi con le soluzioni al termine dell’album.

Tutte le Principesse Disney? In realtà no. Ecco l’ordine di apparizione nell’album: Ariel, Jasmine, Belle, Biancaneve, Merida, Cenerentola, Mulan, Pocahontas, Rapunzel, Tiana, Vaiana, Aurora. Clamorosa la mancanza di Elsa e Anna di Frozen, ma se il riferimento è la linea commerciale “Principesse Disney” allora tutto torna. Anche alcune libertà che la stessa Disney si prende visto che in realtà Mulan e Pocahontas non sono principesse nel concetto classico del termine.

Al centro dell’album troviamo il poster con il gioco, una novità molto simpatica e crediamo anche ben riuscita (pur non avendo ancora provato a giocare..), soprattutto per l’idea di fornire le pedine all’interno delle stesse bustine. Infatti le 16 figurine numerate B sono in realtà cartoncini “pop-up” da utilizzare per il gioco. Possiamo scegliere tra quattro principesse ed i loro oggetti: Belle, Cenerentola, Merida e Rapunzel. Errore a nostro parere è invece quello di avere messo lo spazio per le figurine 211 e 212 nella prima pagina del poster, avremmo lasciato questo inserto come un qualcosa del tutto autonomo dal resto dell’album.

Altro aspetto delle nostre recensioni piuttosto ripetuto è la scarsa empatia per gli album mix tra figurine e card, non in questo caso. Certo l’album poteva farne anche a meno ma perlomeno la qualità ci piace ed anche i soggetti scelti in buonissima parte hanno il loro perchè:
.C1-C12 splendidi primi piani delle Principesse con la loro “dimora” sullo sfondo
.C13-C24 le Principesse in movimento con grande successo dei cavalli, presenti in 9 card su 12
.C25-C30 a coppia le Principesse (sinceramente evitabili)
.C31-C42 i cattivi!
.C43-C54 ritratti più classici delle principesse
Sinceramente invece di 54 card potevano bastare 36 (C1-C12, C13-C24, C31-C42), ma non abbiamo la pretesa che tutti possano condividere i nostri gusti naturalmente.

Album in generale che si fa piacere, le singole figurine fanno breccia nei cuori perché riportano tanti ricordi ed emozioni di quando abbiamo visto (più volte, siate sinceri!) i vari film. La magia Disney ha il vantaggio che non rende necessario inventarsi figurine troppo speciali, lo sono già di loro. Temiamo di non riuscire a resistere alla tentazione di correre in edicola a comprare altre bustine, e voi?

(EN)

NBA 2021/22 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 219

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: PANINI NBA 2021/22 (Panini)

figurine: 500 (1-500) + 104 card (C1-C100 + 4 checklist)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 36 bustine (5 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

Ritorno a Lilliput. Onestamente per gli appassionati di basket NBA che si guardano le partite in TV e godono dello spettacolo dello sport statunitense, questo album è veramente poca cosa. La grandezza dei campioni in minuscole figurine che, tra l’altro, non prevedendo i giocatori a busto ma in azione risentono ancora di più della misura.. misera. Qualcuno ci fa notare che il tutto serve per equiparare l’edizione europea a quella americana, speriamo negli USA esistano prodotti magari non Panini di miglior qualità degni di rendere omaggio alla NBA.

Ci siamo andati a leggere la recensione della scorsa edizione (uscito in realtà a febbraio a causa dei ritardi del campionato legati all’emergenza sanitaria), ci piace tentare di essere originali ma in realtà in larghissima parte l’album è una copia del precedente, sul quale avevamo già avuto molto da ridire.

Prime pagine, figurine dalla 1 alla 104, dedicate alla stagione precedente con Christmas Day, All Star Game, Playoffs e Drafts. Niente di nuovo sul fronte occidentale, insomma, giusto qualche modifica nella grafica.

Seconda parte dell’album (dalla 105 alla 500) con la presentazione di tutti i club della NBA. Per ogni squadra 13 figurine, logo, tre speciali dei top scorers e 9 giocatori. Per gli appassionati del basket made in Italy, il buon Danilo Gallinari, unico dei nostri ad essere rimasto nella NBA, è la figurina numero 116.

In realtà questa è la parte meno fastidiosa dell’album, apprezzabile che ogni formazione abbia lo stesso numero di figurine, certo che un minimo di sbattimento a realizzare qualche figurina differente.. forse Panini non può farlo ma ad esempio regalare qualche perla sulla storia dell’NBA sarebbe interessante. Oppure figurine della maglia (già viste in passato) e magari dei palazzi dello sport o di altri aspetti fondamentali del basket americano.

Le card sono standard, anche qui niente impegno a renderle più accattivanti. Perlomeno, come già accaduto lo scorso anno, sul retro troviamo alcune statistiche ma la stessa foto del davanti! Vi è mai capitato che i vostri genitori all’incontro con gli insegnanti si sentissero dire “ha delle potenzialità ma fa giusto lo stretto indispensabile per arrivare alla sufficienza”? Non è nemmeno questo il caso perchè, cara Panini, il 6 politico non ci arrivi nemmeno. Anche perchè la qualità della carta riesce ad essere addirittura peggiore dello scorso anno dove già era un orrore. O la nostra copia ha preso umidità o il crack e le pieghe voltando le pagine fanno urlare allo scandalo.

Possibile che in Italia (Europa?) l’amatissima NBA non possa avere un album degno del suo peso specifico nel panorama dello sport mondiale? Possibile non si possa pensare magari di osare e realizzare qualcosa di diverso invece di questo scempio? Ad esempio un FIFA365 versione pallacanestro, unendo magari il basket di oltre oceano con quello europeo dei top club, anche solo per l’Italia con i club più amati (Milano, le due bolognesi, ecc.). Ok, forse questa idea è impraticabile se non per una puntata di Star Trek, ma almeno dal punto di vista grafico è davvero così impossibile?

Cosa possiamo fare noi umili collezionisti? Ben poco tranne non sostenere certi prodotti. Per questo, a differenza di quanto annunciato prima, presso al nostro stand alla Fiera del Disco e Fumetto di Bologna (27-28 novembre) ed al nostro spazio durante il FIGUCON (15 gennaio) non troverete figurine di questa collezione per gli scambi. Non faremo acquisti di bustine, preferiamoci dedicarci ad altre collezioni più valide, parlando di Panini Fifa365, Harry Potter e Lyon.

(EN)

FIFA365 2022 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 218

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: FIFA365 2022 (Panini)

figurine: 419 (1-419)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Che piacevole sorpresa! Lo scorso anno il Fifa365 non ci aveva entusiasmato, tutt’altro, tanto da pensare che quest’anno si poteva anche evitarlo. Siamo felici di esserci sbagliati, Panini manda in edicola un album di grande pregio e qualità. Nella nostra chart 2021 un fortissimo candidato ad essere l’album dell’anno nella categoria sportiva.

Partiamo da un punto di partenza, spesso ci si dimentica che parliamo appunto di figurine e che quindi queste devono essere le prime protagoniste. Devono essere belle, varie, speciali, originali. Spesso non capita, non è questo il caso, qui le figurine sono senza ombra di dubbio un gran bel vedere, ci torneremo a fine recensione.

Prima e lunga parte dell’album dedicata ai grandi club. Scelta che apprezziamo, niente pagine introduttive che, come l’anno scorso, non davano il giusto ritmo, ma subito calciatori, club e passione. Ogni squadra ha 20 giocatori e ben 5 figurine grandi speciali, logo, maglia, pallone “griffato”, star player e rising star. Bella la grafica delle pagine, niente figurina dello stadio ma una grande foto che fa spolvero.

La scelta su come presentare i calciatori è apprezzabile, ricorda l’ultimo europeo con una grafica nettamente migliore, nozioni base, non un’invasione di informazioni sulla figurina che tolgono spazio; ruolo, data di nascita e nazionalità sono abbastanza. Sfondo con i colori del club e lo stadio.

Tra le altre figurine, il logo glitter è in rilievo, domina la pagina ed è all’estremo opposto della foto dello stadio, sono i due punti cardine delle pagine. Star Player e Rising Star devono molto alla collezione Adrenalyn, solo che in figurina risaltano ancora di più, almeno noi la vediamo così. Tra le statistiche stampate, a noi piacciono quelle dove sono elencate le varie nazionalità dei calciatori, interessante anche il totale dei trofei vinti, unendo le competizioni nazionali ed internazionali.

Si poteva fare scelte diverse sulle squadre presenti? In parte forse sì, chiaro che Panini deve puntare ai mercati forti, ma senza volere nulla togliere ad alcuni paesi, almeno un club portoghese ci sarebbe stato bene. Poi c’è il vecchio pallino di avere un club della MLS americana e della J-League giapponese, prima o poi magari le avremo.

Seconda parte dell’album altrettanto significativa, dedicata al mondo FIFA, con, grande novità, le nazionali. Diventando così un album must anche per chi acquista le collezioni legate a Mondiali, Europei o Copa America. Qui abbiamo il meglio del calcio internazionale: Argentina, Belgio, Brasile, Inghilterra, Francia, Germania, Italia più il Qatar che ospiterà la prossima World Cup. Opener di questo settore sono i manifesti dei mondiali dal primo in Uruguay nel 1930, sebbene sono presenti in tanti album del passato, non ne abbiamo mai abbastanza.

Le figurine a strisce sono oramai un classico degli ultimi anni, giusto cercare di differenziare il prodotto dall’album classico del Calciatori e delle competizioni internazionali. A proposito, esaltante la figurina speciale orizzontale dove viene rappresentato il giocatore sia a busto che in azione, come accadeva negli album anni 70. Lasciateci sognare, che sia l’anticamera di un clamoroso cambio di grafica nel Calciatori 2022? Non succede.. ma se succede..

A riempimento dell’album ci sono altre pagine interessanti, il Mondiale per Club, ridotto ad un pagina, buona scelta per dare spazio ad altro e l’ultima pagina con gli altri trofei Fifa. Peccato sia scomparso il calcio femminile. Rispetto agli anni scorsi meno rubriche, ben venga, in questo modo abbiamo alcuni calciatori non ripetuti quattro o cinque volte, con buona pace di chi (non siamo tra quelli) vorrebbe in ogni album dieci figurine differenti di Cristiano Ronaldo o Messi. Se dobbiamo dare un pregio a Panini è l’impegno nel cambiare sempre il FIFA365, anno dopo anno, talvolta in modo infelice (vedi anno scorso), talvolta centrando l’obiettivo come quest’anno.

All’inizio parlavamo delle figurine, se il FIFA365 è un banco di prova per futuri progetti, allora abbiamo di che essere carichi e contenti. Non è solo una questione di qualità, ma di varietà, di grafica e di scelte. Un mix ben riuscito tra immagini classiche e novità, facendo riferimento alle card Adrenalyn e proponendo figurine che, come tipologia di immagine, già sono presenti negli album Panini legati ai vari campionati nazionali. Nella foto qui sopra, in particolare, le figurine di Harry Kane e Zlatan Ibrahimovic sono davvero belle!

Al momento abbiamo notizia solo di una edizione differente, per il mercato serbo con le figurine, numerate B, di Stella Rossa e Partizan Belgrado.

(EN)

GORMITI 2021 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 217

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: GORMITI 2021 (Panini)

figurine: 204 (1-180, P1-P24)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

E’ un’invasione! Per fortuna che ci sono i Gormiti, ma in realtà ne fanno parte anche loro. Ci riferiamo all’invasione di album di figurine in edicola di questi giorni, solo Panini ne ha fatti uscire 5 da inizio ottobre. Ci piacerebbe pensare che il mondo delle figurine sta vivendo un periodo di grande spolvero, in realtà e più probabilmente sono necessità per mantenere i diritti su grandi titoli, infatti abbiamo avuto Harry Potter, Dragon Ball ed ora i Gormiti. Discorso differente per Lyon e Paw Patrol, il primo è un titolo di punto al momento, il secondo è collegato all’uscita nei cinema del film.

L’album dei Gormiti non è certo di quelli memorabili ma ha comunque i suoi lati positivi, che sono al tempo stesso anche i negativi. Si è voluto creare una sorta di Best Of, quindi c’è un po’ di tutto e tutti gli aspetti del mondo Gormiti. Questo dettaglio però è anche un lato positivo perchè permette di avere una bella visione di insieme del celebre cartone animato. Innegabile che abbiamo un debole per i Gormiti essendo un prodotto nato in Italia.

In questo lungo riassunto in figurine troviamo quindi le epiche battaglie come tantissimi personaggi, a partire dai vari Signori e tanti altri combattenti, da Lord Sol a Eklypson, agli Alfa Lord, ecc. Apprezzabile la vasta scelta di personaggi, non è proprio il “who’s who” che sogniamo per tanti cartoni animati e fumetti, ma sicuramente sono le pagine più accattivanti rispetto a quella già viste delle avventure.

Tanto spazio anche ai vari Gormiti, se qualcuno pensa siano solo i cinque eroi protagonisti, in realtà sono ben di più, come quelli dell’oceano, del magma, del cristallo e del cosmo. Per ognuno di loro due pagine piene di personaggi e figurine, anche sagomate e sapete quanto le apprezziamo!

Normale che ci sia il poster centrale con le figurine speciali (in questo caso le P alla 1 alla 24), più raro come in questo caso che entrambi i lati sono con spazi da completare. Così che ogni bambino possa appendere nella propria cameretta il lato che preferisce.

Tra le figurine, oltre alle nostre preferite sagomate, menzione per le speciali oro con cornice argentata dedicate a tanti personaggi. In conclusione album non fondamentale, ma comunque piacevole per gli appassionati. Noi continuiamo a sperare che prima o poi Panini realizzerà una collezione dove tutti gli abitanti di Gorm, perlomeno quelli che conosciamo nei vari episodi del cartone animato, possano avere una loro figurina. Una enciclopedia in figurine, sarebbe fantastico, non trovate?

(EN)

DRAGON BALL SUPER Ultimate Warriors (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 216

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: DRAGON BALL SUPER ultimate warriors (Panini)

figurine: 204 (1-180, X1-X24)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Presentando nei giorni scorsi l’album di Harry Potter, ci piaceva sottolineare il successo della saga che sembra non avere rallentamenti e di conseguenza Panini continua a sfornare album. Lo stesso discorso può valere per Dragon Ball, dove sono impegnati due editori, la casa modenese per le classiche figurine e Diramix per le card. Per fortuna! Aggiungiamo noi, perchè permette di non avere inutili minestroni tra le due collezioni, chi ama attaccare figurine ha i suoi album, chi preferisce le card ha il suo raccoglitore. 1-1 e palla al centro (non per Rudy, quello è un altro cartone).

Semmai il problema con Dragon Ball è riuscire a stare dietro alla storia che nel tempo si è evoluta ed allargata a dismisura, questo nuovo album si dedica a raccontare ad alcune delle saghe più conosciute, per avere un’idea più chiara per fortuna esiste il DB Wiki su internet, che consigliamo di visitare (https://dragonball.fandom.com/it/wiki/Dragon_Ball_Wiki_Italia)

L’album è quindi diviso in 5 capitoli, ognuno fa riferimento ad una saga, film o momento epico nella storia del personaggio, saltando tra i vari momenti del manga e dei cartoni animati.

. La Battaglia degli Dei
. La Resurrezione di F
. Champa
. Trunks del Futuro
. Torneo del Potere

Non tutti saranno d’accordo ma apprezziamo anche la scelta di Panini sul come impostare l’album, per renderlo più accattivante, le figurine da attaccare sono ben più delle 204 nominate, moltissime sono a coppia così da ampliare il divertimento. Inoltre ci sono le mitiche sagomate, che ultimamente a Modena pare abbiano riscoperto e noi sogniamo allora una esplosione di sagomate come accadeva in alcuni album degli anni 70.

Oltre alle figurine sagomate, troviamo le speciali classiche glitter e argentate, queste ultime per il poster centrale dove trovano posto 24 personaggi dei vari universi. Ecco, una buona idea per il prossimo album (perchè tanto arriverà), sarebbe di fare una enciclopedia di DB, dove presentare figurina per figurina tutti i personaggi della saga. In realtà forse un album non sarebbe abbastanza, ma intanto partiamo! A proposito Panini, ma in Italia l’album di One Piece, uscito all’estero, anche in versione cartonata, resta una chimera?

(EN)

HARRY POTTER manuale di figurine (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 215

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: HARRY POTTER manuale di figurine per maghi e streghe (Panini)

figurine: 192 (1-180, Y1-Y12)

starter pack: album + 5 bustine + 3 card XXL 4,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.
multiset: 5 bustine 4,50€

Tin Box – Bianco, Rossa o Arancio – 11,90€ (15 bustine + 2 card XXL)
Exclusivity Box 34,90€ (album cartonato + 20 bustine + 2 card XXL + 1 card Jubilee)
Treasure Box 19,90€ (20 bustine + 2 card XXL)

Un altro album su Harry Potter?!? Perchè no, rispondiamo. E’ forse il mainstream più longevo e forte di quelli del nuovo millennio, secondo solo a Star Wars probabilmente, ma con la differenza di avere ancora un mercato molto attivo sulle figurine e card. Proprio l’ultima uscita di qualche mese fa di solo card ha riscontrato molto interesse.

Naturalmente di film nuovi non ce ne sono, anche le immagini non possono essere novità, quindi Panini prova a rendere il prodotto interessante nell’impostazione dell’album e nei contenuti. Analizziamo quanto ci sia riuscita.

Non siamo ai livelli del Manuale delle Giovani Marmotte Disney, ma l’idea di base è proprio quella di dare nozioni agli appassionati su come diventare maghi, streghe e naturalmente alunni di Hogwarts. Un incrocio abbastanza riuscito tra una guida alla scuola ed i segreti dei film della serie.

Tra i capitoli troviamo quindi l’ingresso ad Hogwarts, le sue quattro case, le materie di studio e tante informazioni quasi come se fosse davvero possibile visitare il castello. Del resto basta trovare il binario giusto, no?

Che maghi e streghe siete se non sapete fare incantesimi? Ampio spazio viene dedicato a questo fondamentale aspetto, asse portante anche di tutta la saga. Prima le pagine con un’ampia descrizione di questo mondo e poi in particolare sul Patronus, il potente incantesimo di difesa, se non sapete di cosa stiamo parlando andate a vedervi i film!

Dopo un assaggio delle pozioni, interessanti le pagine finali dell’album dedicate non solo alle bacchette ma anche ai loro magici proprietari: Harry, Ron, Hermione, Ginny, Neville, Bellatrix, Severus, Ablus, Voldemort e la Bacchetta di Sambuco. Per ognuno tripla figurina con didascalie dei poteri. Parte più intrigante dell’album!

Se non siete ancora stanchi di imparare, ultime pagine ancora per visitare Hogwarts e poster centrale per le 12 figurine Y effetto seta. Le figurine sono sicuramente il fattore aggiunto dell’album, molto belle, cornice oro per le standard, rosso o nero per le speciali, più grandi del solito, fanno la loro figura, anche per la scelta delle foto. Le “glow in the dark” sono speciali abbastanza comuni per gli album Panini, sempre interessanti.

Allegato allo starter pack 3 card XXL, non sono le uniche iniziative extra alla collezione, sul sito Panini sono annunciati anche la tin box e soprattutto due cofanetti esclusivi: Esclusivity e Treasure Box, con materiale aggiuntivo alla collezione e finalmente anche la versione cartonata. Oggetto che mancava in Italia da tempo, se non consideriamo gli album legati al calcio.

Tenendo conto degli attuali prezzi delle bustine e della qualità delle figurine, non ci soffermiamo sui costi, mentre invece dobbiamo rimarcare, purtroppo ed ancora una volta, la carta dell’album assolutamente non all’altezza del prodotto. Peccato che un lavoro interessante possa essere rovinato da questa mancanza di attenzione da parte di Panini. Un po’ come andare in un ristorante, mangiare molto bene, ma trovarsi con i piatti ed i bicchieri sporchi. Per quanto il cibo possa essere squisito, il ricordo principale sarà sempre negativo..

(EN)

44 GATTI 3° serie (Tridimensional)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 214

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: 44 Gatti terza serie (Tridimensional)

figurine: 216 (1-216)

starter pack: album + 5 bustine 2,99€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

I gatti dell’Antoniano di Bologna sono ancora tra noi ed hanno voglia di divertirsi e farci divertire. Terzo album per il cartone animato italiano che prende spunto dalle celebri e storiche canzone del coro. Grande successo per le prime due uscite, naturale che siamo davanti alla terza collezione.

L’album si cerca da differenziare dai precedenti, allontanandosi in qualche modo sia dal mondo delle canzoni, sia da quello della serie tv. In qualche modo l’intenzione è quella di scatenare i gatti nel mondo degli umani e delle nostre quotidianità, con le nostre passioni ed i nostri sogni.

Ovviamente la regola di base è il divertimento, attraverso i gatti impariamo a riconoscere i vari tipi di ballo, ma andiamo anche nello spazio, scopriamo i vari misteri, il nostro pianeta, le varie lingue, i colori, le invenzioni, lo sport e tanto altro ancora. Il dettaglio simpatico è l’assoluta necessità di trovare ed attaccare le figurine, tutti i riferimenti si possono trovare solo lì. Le didascalie nelle varie pagine dell’album sono ai minimi storici, ci sono momenti per interagire con i 44 Gatti, forse qualcosina in più ci stava bene.

Rispetto all’album precedente le figurine sono molto più classiche, abbiamo le normali e le scintillanti, più le sagomate che sono come sempre le più divertenti da attaccare. Dall’ultima pagina non è chiaro se esistono anche degli “stick&stack”, se qualcuno le trova ci faccia sapere! Album essenziale, forse meno impegnativo del precedente, ma comunque simpatico per tutti gli appassionati dei nostri amici gatti musicisti.

(EN)

La grande fuga di LYON (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 213

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: La grande fuga di LYON (Panini)

figurine: 216 (1-195, L1-L21) + 50 card

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

“Scusi dov’è il West?'”, citando il titolo di un mitico film. Non sappiamo quanto l’ambientazione sia “cool” per i più giovani, ma a noi vecchietti fa brillare gli occhi, grazie Lyon e Panini, è tornato il tempo dei cowboy! L’album è la giusta continuazione del precedente “Mostri e misteri”, forse il miglior prodotto della casa modenese nel 2021, il suo podio è in serio rischio proprio a causa del suo successore.

Rispetto al primo è un album più sostanzioso, 24 figurine e 14 card in più. Volendo essere pignoli questo potrebbe essere un aspetto negativo, siamo i promotori da sempre di album che siano anche essenziali ed economici, ma ci sono le eccezioni, come in questo caso. La lunga storia che cavalca (siamo nel west, no?) le pagine è ben strutturata, simpatica e dinamica, il numero di figurine è necessario per renderla anche divertente nel scoprirla man mano.

Come scritto la storia si svolge nel selvaggio west, sembra di leggere un fumetto Bonelli dove Lyon e Cico sembrano Tew Willer e Kit Carson. I classici del genere ci sono tutti, il cavaliere solitario, lo sceriffo, il ricco e criminale faccendiere, il cattivo, il saloon, ecc. Il bello della storia è proprio riuscire a mantenersi moderna ripercorrendo i fasti, i luoghi ed i miti della frontiera americana. Non sembra vi siano infiltrazioni alla moda, come zombi o vampiri. Qui è tutto old west!

Non vi sveliamo il finale, ma parte dell’avventura è dedicata alla detenzione di Lyon in prigione. Qui troviamo di fatto una storia all’interno della storia principale, come in tanti film il buono non lo è del tutto, ma talvolta serve un fuorilegge per riportare la pace in città e sconfiggere il despota di turno. Parte centrale dell’album con la storia a fumetti in figurine, un po’ tanto fuori contesto, un incrocio tra fantascienza ed horror, così da fare contenti anche gli appassionati del Lyon più lanciato nel futuro.

Panini ripete la bella idea dell’album precedente con le ultime pagine ed i suoi “piani d’azione” alternativi, qui trovano spazio le figurine L che permettono di essere attaccate in modalità variabili al fine di avere differenti possibile storie, che portano comunque allo stesso immancabile risultato (anche questo è un classico del genere western), ovvero la vittoria del cowboy ed i suoi pards contro i nemici.

Valore aggiunto all’album sono sicuramente le figurine, simpatiche, colorate, interattive che vanno utilizzate anche per potere risolvere alcuni giochi all’interno dell’album. Non siamo grandi amanti delle card aggiuntive ma in questo caso facciamo un’eccezione ed anzi invitiamo Panini a ripetere l’idea. Delle cinquanta card le prime 42 servono a creare un vero e proprio mazzo di carte da poker, jolly compresi, altro classico del genere western, così come tanti di noi, appassionati di fumetti, abbiamo comprato negli anni i box di carte da gioco della Disney o altri personaggi. Le restanti 8 presentano i personaggi della storia, quindi è una simpatica aggiunta. La scatolina porta card in questo caso è davvero utile.

Lyon è sicuramente un personaggio perfetto per creare sempre nuove storie e nuove ambientazioni, le buone idee di Panini con lo splendido mix tra figurine e card ci porta davvero a pensare che questo possa essere l’album dell’anno. Noi ci siamo già innamorati, quando si parla di western è ancora più facile.

(EN)

ANTEPRIMA CALCIATORI 2021-22 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 212

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: ANTEPRIMA CALCIATORI (Panini)

figurine: 120 (1-120)

starter pack: mini album + 5 bustine 2,90€

box: 36 bustine (4 figurine per bustina) 0,50€ cad.

Se l’intenzione era quella di rinverdire i “fasti” degli album Super Calcio siamo ben lontani dal risultato, se l’intenzione era quella di combattere la concorrenza (esterna, la Champions, interna, Fifa365) idem. Certamente si fa molto affidamento su un binomio alquanto appetitoso per gli appassionati, Panini e Calciatori.

Mini album in tutti i sensi, non solo la grandezza del raccoglitore ma ovviamente le figurine e pure gli interni. Ricorda certi album pirata che arrivano dal Sud America, dove per alcune squadre si hanno solo 3 o 4 figurine. Sicuramente l’ufficio marketing di Panini ha fatto un ragionamento comprensibile: abbiamo un prodotto che vende, usiamo il nome Calciatori il più possibile. Non solo con questo prodotto ma forse pure con uno successivo, come si evince da una pagina interna.

Però può anche avere un suo perchè, la scelta di farlo così limitato ha il semplice scopo di non intasare il mercato e creare le condizioni affinchè si possa completarla a costi contenuti ed in fretta, così da lasciare libero spazio al vero album Calciatori che arriverà come sempre a metà dicembre.

L’impostazione grafica è molto semplice, le figurine ritraggono i giocatori in azione, 4 per club più pagine generali per ruolo (portieri, difensori, centrocampisti, attaccanti). Non ci sono figurine speciali, il prezzo delle bustine sembra buono ma in realtà non lo è, 0,50 per 4 mini figurine non è così economico come può sembrare.

Noi avremmo fatto invece un prodotto opposto, gigante, stesso formato quindi del Calciatori, di poche pagine ma con le figurine giganti dei giocatori in azione. Niente divisione per club, così è ai limiti del fastidioso, ma per ruolo come erano i Super Calcio di metà anni 90. Poi andare oltre, dedicarsi a figurine che si sa non troveranno spazio nell’album di dicembre, dalla storia del calcio a magari le mascotte e tanto altro ancora.

Onestamente non c’è molto di più aggiungere, album “only for fans” e forse nemmeno per quelli. Così come per le card, anche per le figurine non si può pensare di fare mille cose diverse nella speranza che la gente si faccia sempre accalappiare perchè legge Calciatori o Panini o entrambe le cose in copertina. Nessuno chiaramente è obbligato ad acquistarlo, se con una scatola si completa magari lo si può vedere solo come un modo per assopire il voglino del grande album di dicembre. Ecco, probabilmente lo scopo è proprio quello.

(EN)

PAW PATROL Tutti in missione! (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 211

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: PAW PATROL Tutti in missione! (Panini)

figurine: 176 (1-144, X1-X32)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Vicini a festeggiare i 10 anni (la serie è stata creata nel 2013 dal canadese Keith Chapman, lo stesso di Bob Aggiustatutto) arriva al cinema il film dei Paw Patrol! Con il film anche il consueto album di figurine. I nostri sei cagnetti riscoprono quindi le figurine dopo la pausa di qualche anno. A noi sono mancanti! Come ci manca un editore di qualità come era la Gedis, che aveva realizzato uno dei precedenti album.

Prima parte dell’album che introduce a tutti i personaggi della serie, ogni cane ha la sua pagina dedicata, ancora troviamo le sagomate che tanto ci piacciono ed altre 4 figurine a contorno. Grafica a nostro parere efficace e divertente. Vediamo se li ricordate tutti: Marshall il dalmata, Chase il pastore tedesco, Skye la cocker, Rublle il bulldog, Rocky il meticcio, Zuma il labrador, Everest la husky e Tracker il cucciolo. Ognuno con i propri “super poteri”.

Al centro dell’album troviamo le pagine dedicate al film, 18 figurine che introducono alla storia. Scelta interessante di Panini, invece di fare un album che racconta il lungometraggio cinematografico, preferisce realizzare un album più classico. Meglio per chi non vuole perdersi il gusto di vederlo al cinema, forse anche necessario visto che è un pochino di tempo che manca un album di figurine sui nostri amici a quattro zampe.

Monumentale poster centrale che contiene ben 32 figurine con la lettera X, numero importante se calcoliamo che il resto dell’album ne ha “appena” 144. Meglio così, ben vengano album con non troppe figurine così da permettere di provare a completare la collezione senza dovere fare un finanziamento. Altre pagine simpatiche sono quelle legate alle ciotole (vedi foto sopra) ed alla base dei Paw Patrol, pagine tra l’altro simpatiche perchè permettono di interagire con i personaggi. Meno interessante l’ultima parte che presenta alcune avventure, giusto un riempimento dell’album.

Le figurine sono di formato più grande rispetto ad altre collezioni, oltre alle già menzionate sagomate troviamo le classiche glitter, sia in alcune pagine dell’album, sia e soprattutto per il poster centrale. Simpatiche le tante figurine dedicate ai singoli personaggi, probabilmente destinate a finire attaccate anche ai quaderni di scuola.

(EN)

Le avventure di TPOC PLAYS (Sbabam)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 210

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Le avventure di TPOC PLAYS (Sbabam)

figurine: 110 (1-110)

starter pack: album + 3 bustine + gioco da tavolo con 2 pedine 3,99€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€

Two Players One Console come non li avete mai visti, almeno in un album di figurine. Essenziale nel suo insieme, perché il numero delle figurine non è un regola che debba essere esponenziale, anzi. Sbabam probabilmente ha ragionato sul periodo che stiamo vivendo, dove i momenti di convivialità, anche tra i più piccoli, non sono così frequenti come un tempo. Ma anche se fosse, ritornare ai fasti del passato, rendere fruibile e collezionabile un album per tutti i portafogli, non è un passo indietro, semmai il contrario.

L’album è una lunga avventura in figurine come se fossimo protagonisti del videogioco con i due re del web, molto colorato e dinamico, virtuale, multimediale. Anche troppo per i più vecchi, ma sicuramente apprezzabile per i più giovani. Essendo appassionati di figurine non possiamo che notare la qualità delle figurine, molto divertenti, simili a prodotti usciti in precedenza ma non per questo una mera copiatura. Step & Phere sono naturalmente i personaggi principali, tramutati  in cartone animato. Ad essere puntigliosi magari qualche figurina sagomata, tonda, poteva starci bene. Ci stanno sempre bene, non potrebbe essere altrimenti.

Il consiglio che possiamo dare,  è quello di mettere in ordine le figurine man mano che si trovano e poi attaccarle una dietro l’altra in base al numero, seguendo la numerazione e interagendo di conseguenza con la storia. Consiglio che sappiamo già abbastanza impraticabile, soprattutto per i più piccoli, ma almeno un tentativo provate a farlo!

Apprezzabile anche la scelta stessa di fare un album di figurine, forse il prodotto sarebbe stato vendibile semplicemente come fumetto illustrato allegato ad un gioco, forse. Siamo naturalmente i primi a sostenere che il fascino delle figurine è innegabile ed immortale, ben vengano gli editori che ci credono. Il punto, lo ripetiamo, è cavalcare i tempi che viviamo e non esserne travolti. Non è solo una questione legata all’emergenza sanitaria, è proprio un mondo differente, dove i più giovani (non solo loro..) ricevono continue sollecitazioni e l’attenzione su un determinato prodotto cambia nel volgere di tempi brevi. Un album di figurine compatto aiuta in tal senso.

Poi certamente qualche figurina in più poteva starci, in realtà ci piace pensare che sia un album “prova” per sondare il terreno, una impostazione come questo, nell’eventualità di un successo di vendite, può essere rinnovato con un’altra uscita anche in tempi relativamente brevi.

Da segnalare anche  lo starter pack, dove oltre al gioco da tavolo (della famiglia del Gioco dell’Oca) si trovano random due pedine per giocare. Ne volete altre? Non chiaro se usciranno in altro modo ma se andate a curiosare sul sito di Sbabam troverete la possibilità (non ancora attiva) di potere acquistare l’intero set di 12 pedine a poco meno di 6 euro.

Davvero un’uscita interessante, per certi versi classica, per altri innovatrice, speriamo porti a risultati sperati dall’editore per essere ripetuta in seguito. E.. grazie per la mancanza delle card! Spesa spesso extra ed assolutamente inutile nell’economia dell’album.

 (EN)

MINECRAFT Treasure (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 209

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: MINECRAFT Treasure Album (Panini)
figurine: 256 (1-256)
starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited edition 4,90€
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Minecraft mania! Ammettiamo che gli album di figurine sui videogiochi ci mettono sempre un po’ in difficoltà, non essendo “del mestiere”. Per questo motivo rischiamo sovente di fare la figur(in)a degli ignoranti e sicuramente vi saranno dettagli dell’album che per i fan sono importanti e magari noi non notiamo. Ci scusiamo in anticipo.

Dopo la collezione di card, ecco le care e vecchie figurine, del resto il marchio è di quelli che funzionano, gli appassionati sono milioni in tutto il mondo. Il prodotto presentato da Panini è classico ma anche moderno, classico in quanto è un tipico album di figurine da attaccare, moderno in quanto le figurine stesse sono anche interattive e particolari. Non poteva essere altrimenti con un prodotto del genere, che dite?

La prima parte dell’album si dedica alle tematiche e scenografie del gioco, l’esplorazione delle differenti ambientazioni (foresta, miniera, deserto, ecc.), le interazioni, le creazioni ovvero anche le costruzioni. Naturalmente anche i combattimenti, perchè se no che videogioco sarebbe?

La parte successiva dell’album è la più dinamica e forse interessante. Sia per il fatto che è tempo di giocare, sia per per la moltitudine di figurine differenti tra loro, speciali, mini quadrate, mini tonde. I due aspetti vanno di pari passo, per svelare le soluzioni servono le figurine, ma anche per potere interagire con l’album servono le figurine per sapere cosa rappresentano. Bella l’idea anche di non fare un blocco unico e compatto, i giochi torneranno anche nelle pagine successive dell’album.

Prima abbiamo scritto che la parte giochi forse era la più interessante. Penserete lo stesso prima di arrivare a pagina 24 dove inizia il settore artistico di Minecraft. Qui gli autori si sono dati alle soluzioni più improbabili ma al tempo stesso riuscite. I personaggi in stile graffiti, le figurine sagomate per completare delle splash page davvero simpatiche. L’arte moderna incontra i videogiochi, il risultato è ben riuscito.

L’alternanza dell’album è un altro fattore, a nostro parere, positivo. Rende più divertente il completarlo ma anche il semplice sfogliarlo. Giochi, arte, alternate con altre esplorazioni e creazioni. Gran finale con un’avventura di Minecraft, che ci tiene compagnia per 6 pagine e 34 figurine.

Premesso i soliti problemini di qualità della carta dell’album, una menzione sul costo delle bustine. In prima istanza non proprio a buon mercato, ma di contro, rispetto a tante altre collezioni, qui le figurine hanno una marcia in più. Un pochino più grandi dello standard, diverse speciali ed in particolare le video figurine. Scaricando l’App sarà possibile vedere filmati legati al gioco.

Peccato la scelta di fare box da sole 24 bustine, comprensibile per altre collezioni dove le previsioni di vendita non sono delle migliori, ma con Minecraft crediamo si poteva fare qualcosa in più. La soluzione è darsi allo scambio selvaggio con amici e collezionisti, come si faceva una volta, spesso, per fortuna, accade anche ora.

(EN)

CALCIATORI ADRENALYN 2021/22 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 208

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Calciatori ADRENALYN 2021/22 (Panini)
card: 465 (1-465) + limited edition
starter pack: binder + 4 bustine + 2 card limited edition 8,50€
box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,00€ cad.
tin box: card 37 + 3 limited edition 11,99€
tin box platinum: cards 11 platinum + 14 card base esclusive 6,99€
bustine speciali: Premium 5,00€, Premium Gold 10,00€
bustine PLUS: da ottobre con card plus, speciali e allenatori 1,00€
limited edition: vedi articolo

Annata con diverse curiosità e novità. A partire dallo stesso starter pack, che arriva in edicola con molto ritardo rispetto all’uscita delle bustine, spesso capita il contrario. Possibile che Panini abbia ritardato il tutto per mandare in stampa le immagini senza Cristiano Ronaldo? Difficile davvero credere che in principio non ci fosse CR7 in copertina. Non abbiamo modo di avere una conferma, lasciateci nel piacevole dubbio.

Parlavamo di novità, non tanto e sicuramente di grafica, se per il Calciatori figurine la tradizione è apprezzata, per le card questo modus operandi piuttosto ripetitivo un pochino (tanto?) stanca. La concorrenza realizza prodotti assolutamente superiori, ma anche la Panini sa fare di meglio. Molto meglio le Adrenalyn degli ultimi europei, ad esempio. Le novità sono su alcune uscite extra molto interessanti, perlomeno come idea di base.

Per la collezione “REWILD”, recentemente recensita, abbiamo dato risalto anche al gioco, con le Adrenalyn onestamente non sappiamo quanto questo aspetto sia considerato dagli acquirenti, bambini compresi. Magari in questo ambito negli anni abbiamo avuto netti miglioramenti, buon per gli appassionati, preferiamo soffermarci sulla parte collezione. E’ palese, anno dopo anno, che l’obiettivo di Panini non è tanto spingere a completare l’album, semmai seguire il collezionismo nord americano e direzionare l’interesse su determinati giocatori e squadre.

Sempre ricca e piena di informazioni la guida ufficiale, fondamentale per conoscere tutti gli aspetti della collezione. Quasi tutti in realtà, le Instant, poco significative nella scorsa stagione e comunque già ripartite, qui non le troviamo menzionate. Di contro tante limited edition comprese alcune che diventeranno in fretta pezzi da collezione.

Set base di 360 card, niente di particolarmente interessante, grafiche minimali come il set. Successivamente le categorie speciali classiche, dagli Idoli (sempre opinabili le scelte, sarebbe curioso sapere cosa ne pensano i tifosi delle varie squadre) ai Diamanti, Portieri, Difensori e Specialisti. A questi si aggiungono le novità Registi e Tuttocampisti. Idoli a parte ogni categoria completa una pagina del binder con 9 calciatori.

A seguire le Stelle, 18 giocatori che coprono 11 club della Serie A. Qui troviamo alcuni tra i calciatori più importanti del campionato italiano: Vlahovic, De Vriij, Chiesa, Immobile, Zaniolo e Belotti. Ne mancano diversi altri, ma del resto i vari calciatori vanno distribuiti tra le varie categorie, meglio così che avere lo stesso atleta ripetuto più volte (non saranno contenti i tifosi juventini, ma la partenza di CR7 permetterà di avere più differenti giocatori).

Nella seconda parte della Guida, abbiamo le pagine più interessanti, quelle da studiare e segnare per non perdere uscite: 5 Top Players (dalla 460 alla 464: Muriel, Lautaro Martinez, per l’ultima volta Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic, Insigne), 1 Card Invincibile (la 465 a chiudere la collezione) e la novità assoluta delle Dreamers. In vendita solo sul sito Panini come per le Instant ma molto più interessanti di queste ultime, solo 1000 copie (sebbene non numerate..) e tutte rookie, ovvero calciatori non ancora rappresentati nell’album Adrenalyn. La multinazionale che corre dietro ai venditori di ebay o simili che incassano grazie alle prime figurine di grandi campioni? Si potrebbe dire, diciamo che cavalca la moda del momento, come dargli torto?

A chiudere la lista delle limited edition, in vendita come sempre nelle bustine speciali Premium, Gold, i differenti Tin Box ed il magazine Bomber. Ottima la scelta di aggiungere grandi nomi del calcio passato, le card Premium di Paolo Maldini e Del Piero saranno oggetto molto ricercati tra i collezionisti:
. starter pack (Felipe Anderson, Giroud)
. Tin Box (Alex Sandro, Lozano, Pessina)
. Bustine Premium (Bonaventura, Sensi, Morata, Rebic, Estebian Cambiasso, Paolo Maldini, Alessandro Del Piero, 3 card Premium A B C)
. Bustine Premium Oro (Alexis Sanchez, Hernandez, Zaniolo)
. Bomber (settembre El Shaarawy, ottobre Caputo e Rui Patricio, novembre Politano e Gabbiadini)
. Tin Box Premium (14 platinum + 14 base esclusive)

Rispetto allo scorso anno notiamo dei miglioramenti, prima di tutto l’addio a quella scelta infelice di suddividere le uscite delle squadre in due tipi di bustine differenti (Primo e Secondo Tempo). La aggiunta di un numero spropositato di PLUS aveva portato la collezione ad un numero molto alto di card. Troppe. Speriamo quest’anno siano più contenute, anche le famigerate Instant, poco interessanti, dopo un anno dove in tanti sono cascati nel tranello, improbabile che quest’anno Panini possa ripetere la stampa di ben 29 uscite.

Nella guida ci sono altri dettagli interessanti, compresi i prezzi sia delle card ordinabili come mancanti, sia di quelle che non sono ordinabili in Panini (comprese le Dreamers, per il semplice fatto che come le Instant vanno ordinate al momento dell’annuncio, fino ad esaurimento scorte). Interessante anche la quarta di copertina, dove si annuncia che avremo un secondo album Adrenalyn, in uscita a Primavera. Nel mezzo l’arrivo dell’Ammiraglia, il Calciatori figurine, speriamo almeno quest’anno non ci restino le pagine in mano sfogliandolo ..

(EN)

MIRACULOUS Super Heroes Team (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 207

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: MIRACULOUS Super Heroes Team (Panini)
figurine: 192 (1-192) + 50 card (C1-C50)
starter pack: album + 2 bustine + 4 card limited edition 2,90€
box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

Scelta commerciale o necessità editoriale? Pensiamo, nel nostro piccolo, la seconda. Ovvero il mantenimento degli accordi sui diritti per figurine e card realizzando un album unico, quando non si prevedono vendite significative per farne uno, figuriamoci due. Comprensibile per Panini, ci guadagna l’azienda di riferimento (in questo caso la Zagtoon), a rimetterci sono i collezionisti e gli amanti delle figurine, aggiungendo le famiglie ed i bambini di conseguenza. Non è ovviamente una questione solo legata a Panini, tutti gli editori cadono in questo gioco vizioso.

Se non vi è altro modo di stampare album con questa logica, è altrettanto necessario fare 50 card? Non è una guerra contro le card, ma salvo casi particolari è un inutile aumento della spesa, di difficoltà di completare la collezione e l’insieme delle due cose rende forse inutile il lavoro di qualità che lo staff Panini ha realizzato con le grafiche.

Questo lo diciamo con forza, l’album è molto simpatico, dopo diversi album di Miraculous questa nuova uscita è molto interessante, una specie di wikipedia di tutti i personaggi della serie, finalmente non solo i principali ma tutti, o quasi. La “Justice League” di Miraculous in un solo album, ogni eroe con la propria pagina e le figurine dedicate. Il tutto in pagine molto colorate e dinamiche, figurine altrettanto simpatiche, pagine che completate trasudano figurine da ogni angolo. L’album è una figata, peccato per quanto detto sopra.

Al centro l’inserto dedicato interamente a Marinette, unica eccezione al mondo dei supereoi dell’album, pagina centrale apribile. Tra l’altro qualità della carta migliorata rispetto anche ad album usciti in contemporanea. Le card aggiungono ben poco alla qualità della collezione, anzi la limitano. Non è essere contro le card ma riteniamo che certi album, destinati ad un pubblico più giovane, dovrebbero partire dal presupposto di essere anche (relativamente) semplici da completare ed economici.

Peccato, un consiglio? Prendete l’album e con calma attendete qualche offerta sul web per acquistare le sole figurine. Se siete appassionati di card e non avete particolari problemi di budget, il nostro ragionamento non consideratelo e godetevi questa bella collezione. Miraculous forever!

(EN)

F1 SEASON 2021 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 206

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: F1 2021 SEASON (Topps)
figurine: 232 (1-232)
starter pack 1: album + 1 bustina 1,99€
starter pack 2: album + 3 bustine + poster + 2 figurine limited 5,99€
box: 36 bustine (10 figurine per bustina)  1,00€ cad.
value box: 5 bustine + 2 figurine limited 4,99€
tin box: 9 bustine + 4 figurine limited 9,99€

Essenziale ma comunque ricco, soprattutto economico. Torna Topps con la seconda edizione, molto attesa, delle figurine sulla F1. Album piuttosto simile a quello precedente. Essenziale, con 232 figurine ci presenta al meglio tutti i piloti e le macchine della stagione, quindi anche ricco; economico, al prezzo di 1 euro offre ben 10 figurine per bustina, di diverso tipo e formato, esattamente il doppio di quanto la concorrenza ha fatto con l’ultimo europeo. Non si può non sottolineare.

Come l’anno scorso tutti i piloti di F1 hanno la propria pagina con 10 figurine, al posto del casco (ora solo stampato) una figurina speciale con il pilota in piedi ed accanto un primissimo piano degli occhi all’interno del casco. Nel cambio ci abbiamo guadagnato! Altre tre figurine sono dedicate al pilota, il resto alla macchina, per entrambi sia foto “in posa” sia in azione. Anche la presenza dei meccanici durante i pit-stop è molto dinamica, così come la scelta confermata di presentare le auto con figurine rettangolari (eccetto la doppia figurina).

Le pagine dei piloti sono anche ricche di nozioni, sia curiosità che dettagli tecnici e rimandi alla versione card Turbo Attack dove ad ogni pilota corrispondono dei parametri e delle caratteristiche: esperienza, sorpasso ed altro. Palmares ed info simpatiche anche sulla vita personale dei piloti, in basso la wikipedia dove sono descritti i momenti più significativi della carriera, anno dopo anno.

I loghi delle scuderie trovano spazio all’inizio dell’album in una pagina dedicata. Al centro invece la pagina novità dei quiz, 8 figurine grande formato per scoprire la vostra conoscenza della F1. In realtà basta trovare la figurina corrispondente o andare a cercare le informazioni nelle varie pagine. Se oltre ad attaccare le figurine, vi prenderete il tempo di leggere, questa pagina non ha segreti per voi!

Chiude l’album la consueta pagina sui piloti della F2, presentati a coppia. Cosa manca? In tanti vorrebbero anche un po’ di storia della F1, più realizzabile e dettaglio che si nota subito è la mancanza dei circuiti, storie e leggende nel mondo dei motori. Potrebbe essere che anche per quest’anno non vengono contemplati in quanto possono esserci variazioni causa la situazione generale legata al Covid. Speriamo per il 2022.

Restiamo convinti che gli album di figurine devono essere così. Belle collezioni di qualità, piene anche di immagini ma anche di un valido apparato a livello di testi. Inoltre in questa corsa folle nel creare sempre album più imponenti e difficili da completare, Topps va controcorrente e presenta una collezione ottima, contenuta ed assolutamente a buon mercato.

Per gli appassionati di figurine in edizione limitata, Topps realizza comunque anche un poster che si trova nel secondo tipo di starter pack. Dove attaccare le 6 figurine limited edition che si possono trovare, oltre a questo starter pack, nel tin box e nel value box. Comprensibile che Topps debba pensare ad alzare le vendite, ma sarebbe stato più corretto che acquistando i tre differenti prodotti si trovassero già le sei figurine, invece non è detto. Noi infatti ne abbiamo trovate 4 differenti e due doppie. Inoltre marcato errore che le quattro figurine limited presenti nel box abbiano una velina unica e non siano a gruppi di due rendendo quindi difficile gli eventuali scambi, oltre che dovendo piegarle nella custodia di latta rischiano facilmente di rovinarsi.

Nota di merito sulla qualità della carta, molto buona se rapportata ad altri prodotti. Le figurine sono di buona qualità, alcune delle speciali sopra la media. Certo si poteva avere magari altri tipi di speciali, in raso, tessuto, ecc. Però resta il fatto che il risultato è 10 figurine per 1 euro, varie anche nel formato, non banali. Collezione da gustare, assolutamente.

(EN)

REWILD (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 205

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: REWILD (Panini)
card: 470 (1-468 + card limited Fluo)
starter pack: guida + gameboard + 5 bustine 6,90€
box: 24 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Non tutti gli album nascono per essere, per forza, completati. E’ il caso di Rewild, una bella novità da Panini. Chiaro, siamo collezionisti e quindi non possiamo non immaginare di mettere in fila tutte le card dalla 1 alla 468, ma lo spirito con cui nasce il prodotto, è quello di insegnare, attraverso il gioco. Certo, trovare le card più potenti sicuramente aiuta a vincere!

Per capire meglio sia la formula del gioco, sia l’impostazione delle card, molto utile l’ottima guida allegata. La spiegazione delle card va di pari passo con quella sugli animali ed il loro rischio di estinzione. Il punteggio delle card è inversamente proporzionale a questo dato scientifico. Panini ci tiene sottolineare la provenienza dei dati dalla quale ha raccolto le informazioni per creare il gioco e le card, fa bene e sono molto utili.

Per potere giocare servono sia le card base che quelle bonus, il consiglio è di acquistare oltre allo starter pack uno dei differenti Starter Deck che contengono 40 card. 320 card sono le base, 60 le bonus, le restanti sono le 20scratch&sniff” (gratta e senti l’odore degli animali della fattoria), le 48 card con parti in rilievo e le 20 sticker card.

Le sticker card hanno una figurina adesiva sopra senza un vero e proprio utilizzo, sono semplicemente belle da attaccare dove volete, proponendo coppie della stessa speciale e sotto l’adesivo troviamo la card con il cucciolo, tra cui le speciali BIG 8, imbattili nel gioco. Alle 468 card vanno aggiunte le due limited, Super Bonus e Jolly Fluo, per trovarle serve comprare il Collectors Box.

Ottima la presenza anche di tre differenti game board (due si trovano nello starter pack). Chissà che, se la collezione avrà successo, non verranno aggiunti altri successivamente. Se le plance sono tre, differente discorso per le ambientazioni, ben 8 habitat differenti, dove sono suddivise le varie specie animali. Anche per questo torna molto utile la guida, una parte nozionistica molto valida, da leggere! I testi e le didascalie sono realizzate per un pubblico di giovanissimi, ma la tematica è talmente universale che anche i più grandi potranno apprezzare.

In questi anni abbiamo talvolta segnalato che nelle collezioni Panini sugli animali, se era molto ben realizzata la parte didattica, poco veniva concesso alla parte solidale. In pratica, a differenza di altri editori, non veniva dato spazio a realtà italiane o internazionali che fossero in prima linea nella salvaguardia dell’ambiente e dei suoi abitanti. Questa volta invece la collezione è collegata al Parco Natura Viva ed ai progetti della Fondazione Arca, per la tutela e valorizzazione della biodiversità sostenendo attività in vari parti del mondo.

Ottimo che nessun prodotto collegato alla collezione ha parti in plastica, solo carta, bustine e starter pack compresi. Ecco motivata la mancanza del raccoglitore, per forza di cose (almeno per ora) in plastica. Comunque si può sempre acquistare uno starter pack del Calciatori Adrenalyn, se proprio non potete farne a meno 🙂

Unico neo è la monumentalità della collezione ed il suo costo comunque importante, dato significativo per i collezionisti che vorranno trovare tutte le card. Come scritto all’inizio, non fondamentale per gli altri. Diamo una possibilità a questo interessante e ben realizzato prodotto, chissà che non possa proseguire nel tempo con aggiornamenti e nuove card.

(EN)

MATCH ATTAX 2021/22 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 204

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: MATCH ATTAX 2021/22  (Topps)

cards: 491 (1-491) + limited edition varie

starter pack: binder + 2 bustine + 1 bustina esclusiva 8,99€

box: 24 bustine (12 card per bustina) 2,00€

Torna Match Attax, la collezione sul top del calcio europeo, più che fare riferimento ad una singola competizione presenta squadre che giocano principalmente in Champions League ma anche Europa League e la nuova Conference League. Simile quindi al Fifa365 (che comunque in Italia non esce)? In parte, ma Topps è avanti anni luce rispetto a Panini sulle card e qualsiasi confronto sarebbe vinto in partenza.

Il meglio del calcio europeo o forse ancora di più il meglio delle squadre dai principali campionati europei, infatti sono pochi i paesi rappresentati: con 7 club Inghilterra e Spagna, con 6 club Italia, con 3 club Germania e Portogallo, appena 1 per Olanda e Francia.

Collezione che risente dell’uscita a settembre, quindi con chiusura della stampa a luglio, di conseguenza vediamo molti giocatori che nel mentre hanno cambiato club,  il molto recente Cristiano Ronaldo ma anche i meno recenti Messi e Lukaku, giusto per citare i casi più eclatanti. Anche le stesse maglie risentono di questa uscita estiva, i giocatori indossano quelle dello scorso anno. Dettagli che non potevano essere altrimenti, oppure si doveva aspettare fine settembre e di conseguenza mandare in stampa il tutto per averlo verso novembre. Troppo tardi.

Vedendo l’interno del packaging è palese che la mandata in stampa ha avuto comunque tempi differenti, per certo il sentore che stesse accadendo qualcosa era nell’aria, Messi e Cristiano Ronaldo sono ben poco presenti nelle varie pagine, forse per la prima volta da 15 anni, da quando è incominciata Match Attax.

La differenza è tutta non solo nella qualità delle card ma soprattutto delle loro caratteristiche. Topps da questo punto di vista, in Europa, vince su tutta la linea. In Europa, appunto, perché negli Usa escono collezioni che sono ancora più ricercate e curate, sebbene quasi impossibile da completare.

Anche questa collezione, comunque, non è semplice da completare, salvo qualcuno non si accontenti del set base, comunque molto ampio e ricco. Invitiamo ad acquistare lo starter pack per avere anche una visione di insieme completa di tutte le uscite, sia in edicola, sia in esclusiva sul sito Topps. Inoltre lo starter pack è necessario per avere il set completo delle quattro card tattiche e le limited di Greenwood e soprattutto Kanté, giocatore a dir poco sublime..

Tra le oltre 200 card speciali ci preme sottolineare alcune davvero particolari ed interessanti:
. 13 card metallizzate autografate
. 21 card arcobaleno metallizzate master & apprentice con 2 calciatori per card
. 16 card chrome pro sagomate a stemma
. 4 card gemma e 4 card power
Sopra la media, da collezionare da sole le ben 20 card autografate autentiche e le 20 card memorabilia di maglie, con un pezzo di vero tessuto dalle maglie stesse. Un tipo di card presente da anni negli Usa ma novità per l’Europa o perlomeno per l’Italia. Menzione speciale anche per le card Fire in vendita durante la stagione solo sul sito Topps Italia, con la limitazione di poterne acquistare solo una per volta.

A proposito di Italia, sicuramente l’esclusiva Panini sul campionato italiano e su molti club (Inter, Juventus, ecc.) ha reso la presenza dei club di casa nostra meno importante di altre nazioni. Probabilmente in Inghilterra, ad esempio, hanno un accordo differente. Nel set base i calciatori sono solo 9 contro le 18 dei top club inglesi, spagnoli e tedeschi. Nelle speciali sono davvero poche,.

Una moltitudine le uscite collegate alle collezione:
. booster box con 31 card tra cui una limited edition
. 4 mini tin box gemme dove trovare le card esclusive Gemma (una differente per box differente)
. 4 mega tin box power dove trovare le card esclusive Power (una differente per box differente)
. multipack con 31 card tra cui una gold limited edition
. mega multipack con 63 card tra cui 3 gold limited edition
. collector pack con 50 card tra cui 1 gold limited edition ed 1 card gemma
. calendario dell’avvento (da circa metà novembre) con card a edizione limitata in esclusiva

La collezione, per gli appassionati di card, resta comunque ed assolutamente sopra la media. Se pensiamo ad esempio alle imbarazzanti Instant Card di casa Panini, ci viene davvero da ringraziare Topps per esserci (spesso poi accade il contrario quando si parla di album di figurine adesive, come dire, ad ognuno il suo ruolo!)

 (EN)

ME CONTRO TE – IL FILM 2 (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 203

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: ME CONTRO TE – IL MISTERO DELLA SCUOLA INCANTANTA (Diramix)

figurine: 198 (1-190, A-H)

starter pack: album + 2 bustine 2,99€

box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€

L’attesa è finita, così come al cinema anche in edicola è arrivato il nuovo album dei Me Contro Te, uno tra le collezioni più attese dell’anno. E’ la perfetta prosecuzione del precedente, uscito a gennaio 2020 (qui la nostra recensione: https://figurineforever.com/2020/01/23/me-contro-te-il-film-diramix/ ). Tanto da pensare che gli appassionati non possono che averli entrambi.

Ci sarà la figurina che svela chi è il famigerato Dottor S?? Invitiamo a fare molta attenzione, l’album è la storia del film, ne segue le gesta e l’avventura dei nostri due eroi. Quindi il consiglio è di andare prima a vedere il film oppure saprete già tutto.

Sempre simpatico il binomio tra le immagini reali con quelle a cartone animato. I testi sono essenziali ma necessari per seguire la storia del film. Diramix realizza un album molto dinamico e ricco di figurine differenti, ci sono le sagomate, le trasparenti, le speciali glitter e tutte le altre. In quasi tutte le pagine l’alternanza dei diversi tipi di figurine rende molto divertente completare l’album.

Ciliegina su una torta già appetitosa il poster centrale con le figurine dalla A alla H, tutte speciali glitter. Unico neo, come spesso accade con diversi editori, la qualità scarsa della carta dell’album, poster compreso che va staccato con molta cura. Peccato, resta comunque un prodotto molto valido.

Nella speranza non debbano passare altri 2 anni per il terzo capitolo della saga, buon divertimento con questo!

 (EN)

NA! NA! NA! Surprise (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 202

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: NA! NA! NA! Surprise (Panini)

figurine: 168  (1-168)

starter pack: album + 3 bustine 2,00€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€

Nana Supergirl, mitico cartone giapponese, non c’entra nulla, anche perché qui abbiamo un NA in più. Se negli anni 80 abbiamo avuto le celebri “battaglie” tra fan dei Duran Duran e dei Spandau Ballet, all’inizio della terza decade degli anni 2000 ecco lo scontro tra le L.O.L. e le Na Na Na.

Onestamente non sappiamo chi delle due collezioni è nata prima, ma i personaggi sono davvero piuttosto simili, guardando un po’ sul web diciamo che anche le bambole triplo Na hanno un bel seguito, grazie anche al materiale distribuito dalla Giochi Preziosi.

Per fortuna Panini non fa il bis dell’ultimo album delle L.O.L. e fa uscire una pubblicazione più adatta per i più piccini e per le tasche dei genitori. Non troppe figurine (168) e soprattutto niente card. Questo significa probabilmente che presto avremo anche questo formato ma di una collezione differente. Pensiamo che oltre alla qualità sia necessario anche considerare la possibilità di completare un album senza svenarsi, il costo delle bustine non è particolarmente economico ma per lo meno l’obiettivo finale non è una chimera..

L’album è molto simpatico e divertente, in ogni pagina una bambola differente si presenta, curioso trovare la data di nascita anche se ovviamente senza l’anno, le Na Na Na non possono certo diventare grandi. Obiettivo non è solo attaccare (bene, please) le figurine ma anche interagire con le bambole attraverso i piccoli giochi o quiz che si trovano in molte delle pagine. Sia che sognate di diventare modelle sia che sognate di diventare stiliste.

Interessante la variegata scelta delle figurine a disposizione, diverse speciali tra cui le oramai consuete speciali glitter e olografiche, anche le figurine classiche si fanno notare, soprattutto i primi piani hanno un effetto quasi .. ipnotico.

Al centro dell’album il book fashion, dove viene ancora più dato spazio alla moda ed ai vestitini che le nostre piccole eroine amano indossare. Scelte piuttosto variegate! Ultime pagine con la foto di classe dove vengono riproposte parte delle protagoniste dell’album.

 (EN)

ITALIA CAMPIONE D’EUROPA (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 201

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: ITALIA CAMPIONE D’EUROPA (Panini)

figurine: 26  (1-26)

poster + opuscolo  + set completo 9,90€

Ci sono voluti 53 anni per rivedere l’Italia sul tetto d’Europa, c’è voluto un pochino di tempo perché finalmente il poster celebrativo arrivasse, annunciato in uscita per il 27 luglio. Poco male, felici che Panini lo abbia realizzato. Negli ultimi tempi sovente abbiamo dovuto soffermarci sulle mancanze della casa modenese, questa volta dobbiamo invece dire che siamo soddisfatti.

Qualcuno aveva sognato un album vero e proprio come accadde nel 2006, probabilmente le vendite non significative di allora hanno un pochino tagliato le gambe. Onestamente ci sembra che invece un prodotto come questo sia assolutamente all’altezza per celebrare la vittoria agli europei, tenendo anche conto che Panini Argentina ha realizzato un prodotto simile per fare altrettanto per la vittoria della Seleccion in Copa America.

Altri dettagli sono sia il prezzo contenuto, sia l’essere un prodotto per tutti e non una edizione ultra limitata. Giusto così, che tutti possano equamente celebrare la vittoria degli azzurri. Inoltre, dopo la qualità piuttosto scarsa di tanti recenti prodotti, sia il poster sia le stesse figurine sono ben realizzate. Anche le immagini dei calciatori non sono le stesse usate per le Adrenalyn o l’album di Euro2020. Certo, si poteva sempre fare qualcosa di più, ma il risultato finale è valido.

Andiamo oltre e speriamo questa doppia uscita (Italia e Argentina, disponibile la seconda solo nel paese sudamericano) possa diventare un appuntamento fisso per celebrare magari la nazionale vittoriosa di Qatar 2022 e le successive. Oltre ad avere tutti i giocatori, felici di trovare anche la figurina del coach Roberto Mancini. Finalmente. Inconcepibile ed inaccettabile questa linea di Panini che da decenni non propone negli album di Europei e Mondiali anche la figurina dell’allenatore. Incomprensibile, davvero.

Presente anche il piccolo opuscolo che ripercorre la fase finale degli Europei, non è l’allegato, in realtà l’allegato sono i poster con le figurine, quindi va conservato. Per i più giovani magari comprate due copie, uno da appendere in camera e l’altro da tenere sigillato.

Figurine giganti, poster gigante, chi non lo prende è un inglese! Stiamo scherzando, ovviamente 🙂

 (EN)

ADRENALYN ACTIVITY ALBUM (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 200

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: CALCIATORI ACTIVITY ALBUM 2021 (Panini)

figurine: 72  (P1-P24, X1-X24, 24 scudetti/coppe + 18 game card)

starter pack: album + set completo 9,90€ (contiene anche 2 bustine Gommaglie, tin box Platinum Adrenalyn)

Piuttosto in sordina arriva in edicola questo prodotto molto interessante, non sappiamo quanti lo hanno notato, essendo uscito poco prima della finale di Wembley di Euro2020. Può sembrare anacronistico, essendo un prodotto legato alla collezione Adrenalyn, ma di tante uscite extra, spesso inutili, questa si fa notare eccome.

Prima di tutto abbiamo un quesito: è parte della collezione Adrenalyn o parte della collezione Calciatori?!? Per chi scrive vale per entrambe e collezionando l’album tradizionale Calciatori, essendo questo a tutti gli effetti un album di figurine da attaccare, è a tutti gli effetti parte della collezione quindi un “must have”!

Punti di vista, chiaramente. Le foto stampate delle figurine sono le Adrenalyn, i testi invece sembrano uscire dalla pagine del magazine Bomber. Resta però il dettaglio, che dettaglio non è, che parliamo di figurine da attaccare. Le 18 card sono legate al gioco, non riportano immagini di giocatori, diciamo che sono l’aspetto meno accattivante del prodotto.

Spesso e sempre a malincuore dobbiamo segnalare i costi dei prodotti Panini, in questo caso dobbiamo invece segnalare l’ottimo prezzo, appena 10 euro. Cifra che si raggiunge già con valore del materiale extra (tin box Adrenalyn + 2 bustine Gommaglie), prodotti questi si davvero oltre tempo massimo, in realtà anche senza questi oggetti il “deca” sarebbe ben speso.

All’interno troviamo quattro tipi di figurine:

Le figurine numerate X1-X24 sono tonde e riprendono il solo particolare del viso dei calciatori, non tutte le squadre sono rappresentate, diversi giocatori della Juventus (tra cui Cristiano Ronaldo, Chiesa e Dybala per i collezionisti delle tematiche). L’immagine è la stessa dell’album Calciatori. Tra i collezionisti, negli ultimi anni, giravano rumours sull’idea di travolgere la grafica inserendo appunto questo particolare di figurine. Che sia un banco di prova di Panini per sondare gli umori degli appassionati?

Le figurine numerate P1-P24 sono sicuramente le più interessanti, 12 speciali glitter e 12 in azione con foto del tutto reali con lo sfondo il campo da gioco. Soprattutto sono per lo più figurine inedite, non riproposte di quanto abbiamo già visto nella collezione Adrenalyn. Motivo in più per acquistare questo prodotto. A differenza delle X qui sono presenti tutte le squadre di Serie A con Inter, Juventus e Lazio che hanno più figurine (tra i top player qui abbiamo Belotti, Hakimi, Chiellini, Lukaku, De Paul, ecc.)

Nelle figurine ovali troviamo scudetti, logo Serie A e coppe, non numerate. Il motivo è semplice, nascono per essere utilizzate da attaccare nella pagina centrale dove troviamo il sempre mitico Gioco dell’Oca, quindi ognuno può utilizzare la figurina che vuole. Naturalmente molti di noi lasceranno il foglio di figurine intonso, giusto? 🙂 Anche perché per giocare servirebbe tagliare la copertina dell’album per avere le pedine e il dado. Volendo Panini poteva aggiungere un inserto staccabile come fa per le scatoline porta card in diversi album. Visto il prezzo generale di questo album, onestamente non si può criticare più di tanto la scelta.

In attesa dell’annuncio di Panini su qualcosa legato all’Italia campione d’Europa (speriamo un album!), questa uscita inaspettata si fa piacere. Collezionate il Calciatori? Sono figurine adesive, per noi va preso! Collezionate le Adrenalyn? Non sono card ma è legata alla collezione, quindi per noi va preso!

Sotto qualunque aspetto guardate questo pack, correte in edicola prima che vada esaurito

 (EN)

F1 TURBO ATTAX 2021 (Topps)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 199

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: F1 TURBO ATTAX 2021  (Topps)

card: 259  (1-254 + 5 limited edition)

starter pack: binder + LE Alonso + 20 card 8,99€

bustine: 2,00€ contiene 10 card (box da 24 bustine)

multipack: LE Hamilton + 25 card 4,99€

value box: LE Sainz + 25 card 4,99€

mini tin: LE Norris + 30 card 7,99€

mega tin: LE Vettel + 55 card 12, 99€

card XXL: 5 diverse, disponibili solo sul sito Topps

Chi ci segue ha oramai capito che siamo piuttosto vintage, più legati alla figurine che alle card, questo comporta anche una certa difficoltà a recensire le collezioni. Onestamente siamo certi di mancare in nozioni e dettagli che probabilmente con le figurine classiche non ci capita. Quando però un prodotto è di qualità lo notiamo eccome e questa collezione Turbo Attax ci sembra davvero molto bella!

Prima di tutto ottima notizia la distribuzione anche in Italia, l’anno scorso arrivarono solo figurine. Probabilmente il grande successo  ha convinto Topps a presentare anche le card. A proposito di figurine, già annunciata l’uscita per settembre, forse un po’ in là nel tempo, ma importante che escono. Tra l’altro, se verranno confermati i buoni propositi dello scorso anno e gli ottimi prezzi (ricordate? 1€ per 10 figurine), potremmo avere una possibile candidata alla vittoria finale come miglior album sportivo del 2021.

Molto variegata questa collezione di card, qualità della carta e delle immagini superiore rispetto alla concorrenza, anche l’impostazione lascia il segno. Prima pagina da urlo, 9 card a formare una immagine unica con tutti i piloti. Promesso che quando le troveremo tutte aggiungeremo la foto in questa recensione, ne vale la pena!

Dalla card 10 alla 99 il set base della Formula 1, suddivise per team, ognuna ha la propria pagina, ottima idea che non vi siano distinzioni, tutti i piloti hanno lo stesso spazio dedicato, da soli o in coppia con il compagno di scuderia. Naturalmente si parte con la Mercedes di Lewis Hamilton campione del mondo. In particolare belle le auto a puzzle di tre card, per dare ancora più enfasi alla gioia nel guardare queste dominatrici dei motori.

Dalla card 100 alla 132 ampio spazio alla Formula 2, subito dopo i campioni della serie maggiore, come fosse un album di calciatori. Del resto è spesso tra queste nuove leve che troveremo i grandi piloti del domani, con la moda sempre più straripante delle rookie, un giorno tra queste 32 card potremmo trovare una card ambita da tanti appassionati.

Potevano mancare i Gran Premi? Naturalmente no, dalla card 133 alla 159 ecco i motori in azione, ripercorrendo i momenti più intensi della scorsa stagione automobilistica. Apprezzabile la scelta di Topps di concedere spazio, anche qui, a tantissimi piloti, non solo i vincitori ma anche chi, nelle retrovie si è fatto valere, riportando grandi soddisfazioni personali o per il team.

Dalla card 160 alla 180 tante speciali e particolari che ripercorrono non solo la scorsa annata ma anche quelle precedenti, in particolare le Flashback (dalla 170 alla 180) con le foto dalle prime stagioni dei piloti, a partire dal 2001 di Alonso e Raikkonen, 20 anni sulle piste della F1!

Menzione particolare per le card dalla 181 alla 193. Le prime tre celebrano la prima stagione di futuri possibili grandi campioni, compreso Mick, figlio dell’indimenticabile Michael Schumacher. Le successive ci presentano i team manager, ruolo fondamentale per la buona riuscita di una gara e dell’intera stagione.

Le card dalla 194 alla 203 sono molto utili per il gioco collegato a Turbo Attax, card strategia necessarie per giungere alla vittoria. Le successive card, dalla 204 alla 239, sono celebrative dei piloti, la prima naturalmente è di Hamilton per il mondiale 2020. Le ultime card, dalla 243 alla 254, puntano i riflettori sulle caratteristiche dei vari piloti, i loro punti di forza, dalla esperienza, alla velocità, al sorpasso.

A chiudere l’album, per ora, 5 card edizione limitata che troviamo nei vari pack in vendita in edicola. Per le 5 card XXL bisogna invece rivolgersi al sito ufficiale di Topps. Vi saranno altre uscite? Ad esempio da vedere se usciranno delle Topps Now per fotografare i momenti più importanti della stagione. Forse il ritardo nell’uscita rispetto al campionato che è già partito da marzo limita queste produzioni, di contro Topps, creatrice del mercato anglo americano da molte decadi, è maestra nel presentare materiale extra di qualità.

Collezione molto valida, volendo si potevano aggiungere i circuiti o qualche ricordo vintage della F1 con i grandi piloti del passato. Anche le figurine sembra non avrà materiale di questo ultimo tipo, forse una scelta di marketing, forse un limite legato agli accordi sul diritto d’immagine. Speriamo nel 2022 si potrà avere qualcosa!

 (EN)

LUCA (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 198

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 180 (1-164, L1-L16) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

bustine: 1,00€ 4 figurine + 1 card (box da 24 bustine)

Non avete ancora visto Luca? Correte a vederlo! Il film merita, sicuramente l’ambientazione italiana aiuta a farci battere i cuori ma davvero è ben realizzato, tra i migliori degli ultimi 10 anni, soprattutto dopo alcune uscite non proprio memorabili da parte di Disney/Pixar. Un modo molto delicato ed emozionante per affrontare le tematiche della diversità, purtroppo nella vita di tutti i giorni non abbiamo spesso il lieto fine, ma speriamo questa nuova opera disneyana permetta anche ai più piccoli di capire e sapere accettare chi, all’apparenza, è diverso da noi.

Questo album è quindi un MUST perché figlio di un film di grande qualità, in realtà Panini ci sembra svolga il compito senza troppa anima ma rendendo comunque il prodotto finale piacevole. La salva appunto la qualità del film, l’impostazione grafica dell’album è molto semplice, le didascalie appaiono sempre meno voltando le pagine, tante immagini prese dal cartone animato, qualche speciale, poche sagomate. Ci piacciono le figurine rettangolari, si sposano ottimamente con la linea “widescreen” così come si vedono i cartoni animati al cinema.

Poster centrale per le figurine L con i personaggi in versione argentata. Puntuali come le tasse abbiamo anche le card, restiamo dell’idea che più di una volta non sono un valore aggiunto alla qualità dell’album ma solo una spesa extra, una palese scusa degli editori per alzare i prezzi delle bustine. Soprattutto sono troppe, 50! Se Panini è “obbligata” a fare anche le card per ragioni contrattuali e fare due album separati sarebbe un suicidio economico (su questo gli diamo ragione), allora almeno limitare il numero.

Nota positiva, la qualità della carta dell’album è migliorata rispetto ai recenti disastri, è già qualcosa, tenendo anche conto che l’album non è omaggio, nemmeno nello starter pack.

Gli album di figurine vendono meno tranne i soliti nomi? Forse è legato a prezzi e contenuti extra che ben poco si sposano con i target di riferimento ed ancora di più con le economie familiari che non sono quelle di una multinazionale ma di tante piccole realtà quotidiane che devono fare rinunce. Dopo essersi chiusi nelle loro quattro mura da ben prima dell’emergenza sanitaria, forse da Modena fare qualche giro nel mondo reale potrebbe tornargli utile.

Album comunque da avere, da collezionare, il film lo merita.

 (EN)

SUPER CHAMPS TOKYO 2020 (Esselunga)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 197

album: SUPER CHAMPS (Esselunga)

figurine: 180 (1-180)

album: 0,99€

bustine: una con 15,00€ di spesa presso Esselunga, contiene 6 figurine

Ma quanto erano belli gli album Campioni dello Sport? Finalmente non solo calcio, ma tutte le discipline, tutto lo sport olimpionico in un solo album. Quegli anni sono lontanissimi, impossibile per ragioni di diritti d’immagine pensare di averne uno con gli atleti da tutto il mondo, perlomeno riusciamo di nuovo ad averne uno dedicato agli Azzurri.

Di nuovo perché anche nel 2016 avevamo avuto un album, realizzato allora da Panini. Qualche paragone va fatto. Il Panini aveva delle figurine con foto davvero di qualità degli sportivi, grandi ed in ottima risoluzione, di contro presentava il set piuttosto inutile delle card ed anche le figurine che si riferivano alle varie discipline risultava poco accattivante. Però le foto erano davvero belle, soprattutto merito a Panini di avere proposto un album così particolare.

Questa volta è il turno della catena di supermercati Esselunga, partner ufficiale del Team Italia, quindi con un progetto che va molto al di là del solo album. Infatti si possono acquistare anche altri prodotti ufficiali come quaderni ecc. La linea è simile a quella di 4 anni fa, giustamente si cerca di dare spazio a tutte le discipline. Questo naturalmente comporta limitare gli atleti in figurine, l’alternativa sarebbe stata quella di fare un album enciclopedico.

Comunque una forma enciclopedica l’album la mantiene, non attraverso le figurine, ma grazie alle informazioni che troviamo per ogni sport, dalle nozioni storiche, alle curiosità, alle grandi vittorie degli Azzurri negli anni. Accanto alle figurine ed alle fotografie anche tanti dettagli sugli atleti.

Il lavoro di preparazione è di buona fattura, le figurine sono interessanti, sono piccole e risentono quindi di alcune limitazioni (rapportate soprattutto alle giganti di Brasile 2016) però si fanno apprezzare, più riuscite del 2016 le speciali splendenti delle varie discipline a caricatura così come quelle, sempre a caricatura, di alcuni atleti.

Un plauso anche al formato dell’album, non spillato ma brossurato, un vero e proprio libro in figurine delle Olimpiadi Azzurre di Tokyo 2020. Anche la formula delle bustine allegate alla spesa è impegnativa ma meno difficile di altre occasioni. Intanto Esselunga è radicata nel territorio, basta per 2 mesi fare la spesa in questi ben forniti Supermercati. Inoltre per ogni bustina abbiamo ben 6 figurine, altre edizioni ne presentavano solo 3 o 4, cambia molto! Non solo, essendo appunto una realtà molto diffusa, è più semplice trovare parenti, amici, colleghi di lavoro che possono regalare le proprie bustine inutilizzate. Attenzione, l’acquisto dell’album è aperto a tutti ma le bustine vengono distribuite solo ai possessori della Esselunga Fidelity Card, comunque gratuita.

Dettaglio importante che ci dispiace notare, come nel 2016 mancano completamente gli atleti della Paralimpiadi. E’ una mancanza che personalmente sentiamo molto forte, vero che sono due Olimpiadi separate (anche per motivi logistici ed organizzativi) ma crediamo sarebbe stato giusto dare spazio a tutti gli Azzurri che gareggeranno a Tokyo.

Altro dettaglio invece lodevole sono le frasi scritte sulle veline (il retro delle figurine), piccoli e grandi pensieri sullo sport ed i suoi valori, non solo da ex atleti ma anche da nomi illustri, immortali, come ad esempio Nelson Mandela. Resta il dubbio sul titolo scelto della collezione, non ci fa impazzire, avranno avuto i loro validi motivi. Incredibile che, al momento,  i due migliori album sportivi del 2021 non sono prodotti da edicola ma da mercati alternativi. L’anno comunque è ancora lungo, chissà cosa ci riserverà il futuro.

 (EN)

EURO 1964 (Qubotondo)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 196

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: EURO 1964 (Qubotondo)

figurine: 180 (senza numerazione)

album + set completo figurine 45,00€

Uscita contemporanea di Qubotondo, assieme  all’album dedicato all’album Euro 1960, recensito in precedenza. Dopo la Grande Unione Sovietica di Lev Yashin, qui a vincere è la Spagna di Luisito Suarez.

Confermiamo la ottima la scelta di separarli, a differenza di quanto fatto con il 1968 e 1972 presentati in un unico album. Certamente l’impostazione è simile, quasi uguale, ma ci piace che ogni edizione dell’europeo abbia il suo album. Anzi, lanciamo una provocazione a Qubotondo, esaurite le copie stampate dell’album 68/72 non sarebbe male in futuro riproporli ognuno per conto suo.

A differenza del 1960, quasi tutte le grandi nazionali prendono parte al torneo, ad eliminazione diretta, partite di andata e ritorno, con fase conclusiva (le due semifinali e la finale) giocate in Spagna. Anche qui Qubotondo da giustamente ampio spazio alle quattro finaliste, diciamo che gli va bene, perché dopo un complessivo 5-5 e successivo spareggio perso con la Danimarca, il piccolo Lussemburgo è stato ad un passo dal volare a Barcelona, per giocarsi l’accesso alla finale contro l’Unione Sovietica. Forse qualche difficoltà a trovare le immagini di tutti i calciatori del GranDucato lo avrebbero avuto.

L’album introduce alla fase finale con splendide figurine in bianconero, con gli highlights dalle partite giocate in Spagna, ampio spazio poi alle quattro finaliste: Unione Sovietica, Spagna, Ungheria e Danimarca. Ognuna con ben 25 figurine, 4 figurine a puzzle per la formazione,  allenatore e 20 giocatori

Come anche per Euro 1960, le figurine dei calciatori sono con un primo piano all’interno di un tondo, scelta grafica necessaria ed accattivante, necessaria perché diventava forse impraticabile avere le corrette foto per tutti i giocatori, in questo modo lo spazio sotto con il logo delle nazionali uniforma la presentazione delle varie squadre.  Note didascaliche con i tabellini delle quattro partite finali e dettagli sui singoli calciatori.

L’impostazione simpatica dell’album è concedere spazio in base al risultato raggiunto, senza stare troppo a guardare il nome altisonante o meno della nazionale. Giusto quindi che abbiano più figurine chi ha raggiunto i quarti di finale: Eire, Svezia, Francia ed appunto il Lussemburgo; ciascuna con 6 figurine, squadra e cinque giocatori.

Per le squadre fermate agli ottavi menzione di presenza con tre figurine, squadra e due giocatori tra i più rappresentativi tra cui Gianni Rivera: Eire, Italia, Germania Est, Albania, Austria, Jugoslavia, Bulgaria ed Olanda

Chiudono l’album 4 figurine in bianconero con alcuni highlights durante le qualificazioni.

Dettaglio importante, il prodotto nasce per il mercato internazionale, giustamente, da qui la scelta di presentare tutti i testi in lingua inglese.

Chi fosse interessato all’acquisto può visitare il sito http://www.qubotondo.it/

 (EN)

EURO 1960 (Qubotondo)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 195

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: EURO 1960 (Qubotondo)

Figurine: 170 (senza numerazione)
Album + set completo figurine 45,00€

Tutto è nato qui, con la Grande Unione Sovietica di Lev Jashin. Gli amici della Qubotondo completano la realizzazione degli album sui campionati europei pre Panini, con questo dedicato al 1960 e quello del 1964, faremo la recensione successivamente.

Ottima la scelta di separarli, a differenza di quanto fatto con il 1968 e 1972 presentati assieme. Sarà anche una produzione amatoriale ma la passione vale molto di più di tanti più quotati editori, tra l’altro il lavoro di grafica è a cura di professionisti del settore, si vede.


Un’ Edizione Particolare

Sono ancora lontani i gironi finali, questa prima edizione è assolutamente particolare, si iscrivono appena 17 nazionali, con fase finale in Francia per le ultime quattro partite. Calcio e storia che si intrecciano e ci raccontano di un mondo che non esiste più, la finalissima giocata tra la Unione Sovietica e la Jugoslavia, ora realtà suddivise in tanti differenti paesi, spesso purtroppo in contrasto tra loro.

L’album alterna figurine, splendidamente in bianconero con gli highlights dalle partite giocate in Francia, alla presentazione delle quattro finaliste: Unione Sovietica, Jugoslavia, Francia e Cecoslovacchia. Per ognuna di queste ben 25 figurine, tra cui la formazione a 4 figurine, l’allenatore (resta incredibile quanto nei Panini questa figurina fondamentale non sia presente, se non in rari casi e lontani dagli anni recenti) e ben 20 giocatori.


Scelte Grafiche Accattivanti

Figurine con il primo piano dei calciatori all’interno di un tondo, scelta grafica necessaria ed accattivante, necessaria perché diventava forse impraticabile avere le corrette foto per tutti i giocatori, in questo modo lo spazio sotto con il logo delle nazionali uniforma la presentazione delle varie squadre.  La bandiera al vento è un tocco di classe! Interessanti anche le note didascaliche, con le presenze nella fase finale e nelle qualificazioni, club di appartenenza e anno di nascita, non deve essere stato così immediato scoprire queste informazioni per tutti.

Le successive 13 squadre partecipanti hanno 6 figurine Austria, Portogallo, Romania, Spagna. Le altre 2 figurine, squadra ed il calciatore principale: Eire, Ungheria, Turchia, Norvegia, Germania Est, Polonia, Grecia, Bulgaria, Danimarca.


Giocatori in Azione

Chiudono l’album 4 squadre, nazionali che decisero di non partecipare alla competizione, incredibile i nomi: Italia, Germania Ovest, Inghilterra ed i vice campioni del mondo della Svezia! Per sottolineare ancora di più la considerazione che queste squadre non erano parte della competizione, Qubotondo decide di presentare i giocatori in azione, figurine nettamente differenti a quelle precedenti dell’album.

Dettaglio importante, il prodotto nasce per il mercato internazionale, giustamente, da qui la scelta di presentare tutti i testi in lingua inglese.


Brava Qubotondo, ora con cosa proseguire? Magari con i mondiali prima di Mexico70 oppure con la Copa America, chissà con cosa sapranno sorprenderci!


Chi fosse interessato all’acquisto può visitare il sito http://www.qubotondo.it/

 (EN)

UNICI 2021 (Panini/Vegé)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 194

album: UNICI  (Panini)

figurine: 96 (1-96)

album 2,00€

bustine: 3 figurine ad ogni spesa di 20,00€ nei supermercati Gruppo Vegé

Dopo tanti anni (ultima volta è stato per Euro 2012) anche l’Italia ha il suo album speciale collegato ai supermercati. “Unici” questo il nome dell’album, davvero molto intrigante, di norma parliamo alla fine delle figurine ma questa volta le citiamo per prime. Soprattutto alcuni tipi sono enormemente più interessanti di quelle dell’album tradizionale sugli europei. Anzi, si potrebbe prendere spunto per magari il nuovo Calciatori, ci torneremo su questo punto con un post ad hoc sui social nei prossimi giorni, vediamo cosa diranno  i collezionisti.

UNICI in qualche modo persegue l’impostazione del magazine Bomber, lasciando spazio a tante curiosità sui grandi campioni. In Francia è uscito un album di ricette dei calciatori, giusto che questo tipo di prodotti siano del tutto alternativi al classico album di figurine sul calcio. Fa piacere vedere l’impegno di Panini nel realizzare questo album, sia sul fronte figurine, sia sul fronte contenuti, anche l’album, cartonato, è finalmente di qualità. Prezzo di vendita molto basso, appena 2 euro, grazie alla sponsorizzazione del Gruppo Vegè, partner Panini in questa iniziativa.

Invece di suddividere in capitoli per ruoli come fatto in passato, grazie alle differenti rubriche abbiamo modo di conoscere aspetti meno famosi di tanti calciatori. Naturalmente è un album con un target molto giovane, apprezzabile anche gli obiettivi culturali, sociali e le nozioni che si trovano al suo interno. Giusto che si parta parlando dei tempi della scuola (I primi passi) e chi, soprattutto all’inizio di carriera, è stato vicino ai futuri top player (Le persone importanti).

Visto il nostro impegno nel campo della solidarietà, siamo ben felici di vedere quanto Panini in questa occasione dedica all’impegno sociale di tanti calciatori (Fuori dal Campo), ci sono comunque gli aspetti più sportivi (Volontà e Determinazione, Maestri di Vita) così come le curiosità sulla vita privata, dagli hobby alle passioni. Del resto, anche i calciatori hanno una vita personale e come tutti vivono e soffrono per le cose che gli fanno battere il cuore (Il Lato Nascosto, Talenti e Interessi, Cultura e Divertimento).

L’aspetto che ci preme sottolineare è la formula didascalica dell’album, che lascia spazio alle informazioni, a tante curiosità ma anche ad interessanti nozioni geografiche, sarà un dettaglio ma ci piace l’indicazione della città natale segnata sulla cartina dei vari paesi. Questo aspetto si ripete anche sul retro delle figurine, dove abbiamo informazioni demografiche e turistiche delle tante città coinvolte. Testi brevi e per questo efficaci.

Delle figurine abbiamo già detto ma ci ripetiamo, davvero interessanti e possibili punti di riferimento per rinnovare altre collezioni. L’album dedica spazio anche  per spiegare i differenti tipi di figurine, le grafiche non sono casuali, le “affidabili” restano le nostre preferite, anche in prospettive future.

Ciliegina sulla torta il gioco che trovate nell’ultima pagina, molto semplice ma comunque un fattore aggiuntivo, naturalmente servono solo le figurine che , come scritto, essendo di tipo diverso, anche per il gioco hanno ruoli differenti.

La bustina contiene solo 3 figurine e si ha ogni 20 euro di spesa, tenendo conto che l’album contiene solo 96 figurine non è così impossibile completarlo; basta convincere le mogli o i genitori (per i più giovani) di fare la spesa per 2 mesi presso i supermercati del gruppo Vegè. Il punto è capire quali sono, anche il sito unici2021.it è poco chiaro, parlando solo del concorso collegato all’album. Meglio andare sul sito https://www.gruppovege.it dove potete inserire la vostra città e scoprire i punti vendita più vicini.

La speranza è che, successivamente, sia possibile ordinare anche le figurine mancanti presso la Panini, come ad esempio accadeva con l’album della Spal realizzato qualche anno fa.

 (EN)

GRANDE TORINO, SCRIGNO GRANATA (Galata)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 193

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: SCRIGNO GRANATA (Galata Edizioni)

poster  + 12 figurine poster  + 15 bustine Torino 2020/21 14,90€

Arriviamo sicuramente oltre tempo massimo, per un prodotto uscito da oltre un mese, ma ci è arrivato solo ora e per il Grande Torino una eccezione si fa più che volentieri. Bella idea di Galata edizioni che realizza un bel omaggio in memoria dei giocatori morti nella tragedia di Superga del 1949.

Il Grande Torino, la squadra di tutti gli italiani. I più maligni diranno che è una furbata, per invogliare le persone a collezionare l’album del Torino attuale che purtroppo è abbastanza un disastro. Infatti nel box si trovano 15 bustine della collezione. Resta il fatto che abbiamo tra le mani un prodotto che regala emozione e tanto ci basta.

Oltre alle 15 già menzionate bustine, nel box troviamo all’interno il mini poster del Grande Torino, da un lato la foto della formazione, dall’altro lo spazio per le figurine, 11. La dodicesima infatti ripropone la squadra al completo e non trova spazio sul poster. Le figurine non sono inedite, sono la ristampa adesiva della serie uscita per Lavazza all’interno della collezione Campioni dello Sport che non è quella Panini di fine anni 60. Senza ritocchi o aggiornamenti.

Da qui la numerazione della figurina riportata sul davanti, che naturalmente non centra nulla con il poster, la numerazione corretta è quella standard dietro. Fa impressione vedere la dicitura tra parentesi “scomparso” accanto al nome dei nostri eroi granata e la striscia nera sulla sinistra. Si poteva fare diversamente senza semplicemente riproporre il prodotto di allora? Forse, resta una bel tributo agli invincibili ed a noi piace.

L’aspetto più emozionante ed interessante lo troviamo nei testi nel poster sotto le figurine, con il ricordo dei familiari, una splendida idea per rendere un qualcosa di personale in qualche modo proprietà di tutti, come era e sempre sarà la memoria del Grande Torino.

Dettaglio importante, l’album si può trovare in tutte le edicole di Italia, basta richiederlo sul sito Prima Edicola e farselo consegnare nell’edicola più comoda, purtroppo il box in cartone risente del viaggio (ecco il link https://www.primaedicola.it/grande-torino-la-collezione-di-figurine-collana.html).

Bacigalupo, Ballarin, Maroso, Grezar, Rigamonti, Castigliano, Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola non sono mai morti, sono solo in trasferta.

(EN)

TOPO GIGIO (Officina Edicola)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 192

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 168  (1-168)

starter pack: album 3,50€

bustine: 5 figurine 0,90€ (box da 40 bustine)

60 anni e non sentirli! In realtà 62, visto che Topo Gigio nasce come pupazzo televisivo nel lontano 1959.  E’ diventato poi protagonista di cartoni animati, fumetti e tanto altro portando questo personaggio italiano a farsi amare in tutto il mondo. Nato per la televisione italiana, dal 2020 è tornato a “mamma” Rai con una nuova serie a cartoni animati. A differenza del Topolino disneyano, il secondo topo più famoso al mondo ha imparato a vivere nel mondo degli uomini, perlomeno ci prova!

L’album di figurine è completamente dedicato alla nuova serie, quindi protagonista è anche lo Slime con cui i nostri eroi si cimentano lungo tutto l’album. Viviamo quindi una storia che prosegue pagina per pagina dove vengono raccontati i tentativi non sempre riusciti per realizzare i mix più assurdi. Il bello dell’album è proprio questo, la continuazione della storia e l’interazione tra le figurine e le pagine dell’album.

Molto simpatiche le figurine, curate, anche sul retro. Infatti ogni tipologia di figurina ha la sua velina colorata, le classiche  hanno il retro blu, le sagomate trasparenti hanno il retro arancione, le pelose hanno il retro viola, le luccicose (grazie ai brillantini) hanno il retro rosa. Anche le pagine interne dell’album sono molto dinamiche, le speciali si alternano e le figurine sono una cosa sola con la storia che prosegue pagina dopo pagina.

Pagine speciali alla fine dell’album per presentare i 10 protagonisti della serie, le magiche interamente dedicate a Topo Gigio ed il doppio poster centrale per attaccare in cameretta un topone gigante e le sue figurine trasparenti.

Album davvero simpatico, colorato, soprattutto non banale. Il costo delle bustine non è dei più interessanti, alto rispetto alla media di album simili, perlomeno la qualità delle figurine è buona e soprattutto è l’impostazione dell’album a rendere comunque meno dispendiosa la spesa. Numero giusto delle figurine (168, non quasi o oltre 200, troppe per collezioni simili) e niente card.

Non siamo d’accordo su questa nuova linea di vari editori di proporre l’album senza bustine, lo starter pack a nostra parere aiuta sempre a far conoscere una collezione. Inoltre, 10 o 20 centesimi in meno per bustina sarebbero stato il top, ma resta comunque una delle collezioni più interessanti di questa prima parte dell’anno.

Bentornato Topo Gigio!

(EN)

ARTONAUTI 3 – Tutto il mondo (WizArt)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 191

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 288 (1-288) + 25 card

starter pack: album + 3 bustine 3,50€

bustine:  5 figurine + 1 card 0,60€ (box da 36 bustine)

Finalmente Artonauti! Arriva in edicola uno degli album più attesi del 2021, uscito in ritardo per ovvi motivi ma comunque uscito, primo applauso (ne seguiranno altri..) per questa decisione nonostante il mondo della scuola, primo riferimento di questa collezione, sia letteralmente stravolto.

Non sempre l’attesa è negativa, ci piace pensare che questi mesi extra hanno permesso a WizArt di aggiungere o cambiare dei dettagli portando vantaggi al risultato finale che, oggettivamente, è ottimo. Non crediamo sia voluto ma in questi tempi dove i viaggi sono sospesi, ci voleva proprio un album che con le immagini in figurine e la fantasia ci portasse in giro per il mondo, continente dopo continente, a visitare quelle bellezze dell’arte che ora ci è impossibile fare. In generale comunque, per il giro di tutto il mondo che fanno i nostri Ale e Morgana non basterebbe una vita..

Non saltate le prime pagine introduttive, servono a capire che ci fanno i nostri eroi in giro a cercare il gatto Wizart, come i precedenti la parte scritta dell’intero album è da una parte didascalica, quindi fondamentale, dall’altra è narrativa, quindi altrettanto fondamentale.

Il viaggio dell’allegra famiglia (la nonna ci sembra più in forma del solito, magari è solo una nostra impressione) copre tutti i continenti, partendo dall’Europa orientale e terminando di nuovo a casa nell’Europa occidentale dopo ben 12 tappe. Ci sarebbe altro da dire, ma non vogliamo anticipare troppo, cercate di non andare a curiosare subito alla fine dell’album, piuttosto!

Per la nostra recensione abbiamo suddiviso il giro del mondo in cinque blocchi, menzionando le pagine e le immagini che più ci hanno piacevolmente sorpreso e più crediamo saranno divertenti da completare con le figurine. Non avendo il raggio di trasporto modello Star Trek, anche il tour degli Artonauti mantiene una certa logica geografica.

Blocco 1 (Russia, Medio Oriente, Antica Persia)
da pagina 10 a pagina 33
menzione speciale alla Cattedrale di San Basilio, alla tela di Ivan Siskin (Mattina in una foresta di Pini), il tempio di Abu Simbel, la Moschea Rosa e Le Mille e una notte

Blocco 2 (India, Sud Est Asiatico, Cina)
da pagina 34 a pagina 55
menzione speciale al dipinto Krishna, alla Terra di Creature Mitiche della cultura thailandese, all’opera Chang’E di Ren Shuai Ying ed alla Festa con Fuochi d’artificio e aquiloni

Blocco 3 (Giappone, Australia, Africa)
da pagina 56 a pagina 71
menzione speciale al Castello di Himeji, a La Grande Onda di Kanagawa, al dipinto Gnamma Holes ed al Volto Africano

Blocco 4 (America Latina, Messico, Usa)
da pagina 72 a pagina 89
menzione speciale al dipinto di Eduardo Kobra, al murale di Diego Rivera, ai dipinti di Keith Haring e Jackson Pollock

Blocco 5 (Europa del Nord, Europa dei Cavalieri, Europa Classica)
da pagina 90 a pagina 103
menzione speciale al Thor di Koch, a Giovanna d’Arco, alla Venere di Botticelli

A cosa fanno riferimento le nostre menzioni, non siamo critici d’arte, forse di figurine, per questo abbiamo “premiato” le pagine dove il mix tra i due mondi (arte e figurine) ci è sembrato più emozionante. L’album è una esplosione di figurine sagomate, in quanto praticamente tutte vanno attaccate esattamente per non perdere il fascino della foto sotto. Un’iniziativa piuttosto impegnativa, perché spesso le figurine sagomate riscontrano problemi quando sono da inserire in un album di figurine. Abbiamo fatto alcune prove e possiamo dire che il lavoro è davvero molto curato. Secondo applauso a WizArt per la scelta che poteva sembrare azzardata.

Altro aspetto molto interessante è la presenza sia dell’arte classica che quella più moderna, giusto anche limitare in qualche modo i monumenti a vantaggio delle opere pittoriche, perlomeno in Europa e nel Nord America. Da appassionati della storia a fumetti che da sempre accompagna gli Artonauti possiamo notare che è stata messa un pochino da parte, i nostri eroi si vedono solo nelle pagine introduttive dei vari capitoli; da una parte si poteva farli interagire di più, dall’altra il fascino delle opere selezionate è talmente incredibile che è giusto l’intero spazio disponibile sia dedicato ad esse.

Ritornano anche le twin card, quindi 25 ma in realtà da trovare doppie per avere il mazzo completo. Rispetto al passato sono migliorate, più grandi, anche quest’anno non hanno una loro numerazione ma troviamo la comoda check list in fondo all’album. Onestamente troviamo sia la parte meno interessante del progetto, forse perché non ci sentiamo molto coinvolti dall’aspetto didattico di questa parte della collezione. Evitabili? Forse si, di contro non possiamo non far notare che, a differenza di altre collezioni, la loro presenza non è una scusa per alzare il costo della bustina.

A proposito della bustina, qui parte l’applauso finale. In un periodo di corsa al rialzo, Artonauti è in vendita con le bustine a 60 centesimi e con ben 5 figurine più una card all’interno. La qualità dell’album è buona, abbiamo riscontrato alcune piccole imperfezioni ma resta di gran lunga migliore qualitativamente rispetto ai prodotti di altri ben noti editori. Se questo comporta il pagare l’album (meno di 2,00 euro comunque) allora ben venga, ne guadagniamo in qualità!

Bello, unico, speciale. Ora non resta che aspettare il quarto. Artonauti Forever!

(EN)

FORTNITE SERIE 2 (PANINI)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 190

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

card: 650  (1-200 base + 1-200 holofil + 1-200 optichrome + M1-M13 + H1-H37)

starter pack: album + 3 bustine 9,90€

bustine: 8 card 2,99€ (box da 18 bustine)

tin box: 6 bustine + 3 bonus card 18,90€

Prima di farvi venire un infarto, il numero sopra riportato è quello per avere tutte le versione delle card, con 250 avete il set completo, ma se qualche collezionista pazzo volesse avere tutto il discorso è differente. In pratica le prime 200 card sono presenti in tre versioni, quella base con card standard, la versione holofoil e la optichrome holo. Il dibattito è aperto, qualcuno dirà che è follia, il nostro punto di vista è differente, molto meglio questa soluzione che permette comunque di avere tutte le card che quanto accaduto con la prima serie dove erano molto facili le prime 200 ma le successive ossia le speciali era un sogno trovarle, pochissimi sono riusciti a completare l’album. Ricordiamo che su queste serie non è previsto il servizio card mancanti.

Quindi soluzione accettabile, per chi si vuole divertire e raccogliere il set completo base senza svenarsi può farlo, i super collezionisti si possono scatenare e provare a fare l’impresa, magari vendendo l’auto o rinunciando alle ferie.

La collezione era prevista uscisse nel 2020, come si legge nello starter pack, comprensibile che Panini abbia atteso tempi migliori, il lavoro di preparazione è stato comunque molto curato, seconda serie davvero in tutti i sensi, le card sono tutte diverse dall’edizione 2019, non solo, ogni card è diventata doppia con primo piano sul davanti e disegno più allargato sul retro.

Le prime 200 card sono un festival di costumi, dai non comuni ai rari, dagli epici ai leggendari. Chiude il set 37 strumenti di raccolta e 13 card mappa. Scenografie chiaramente differenti dalla prima serie anche perché nel mentre è uscito il Capitolo 2 e crediamo, tanto altro; ci scuseranno i fan del gioco per i nostri limiti conoscitivi.

Card di buona qualità, collezione che farà sicuramente contenti i tantissimi appassionati del videogioco. Volendo, si poteva prevedere una speciale per bustina, magari anche alzando leggermente il prezzo, non basso, delle bustine ma nemmeno impossibile, soprattutto rapportato ad altre uscite recenti Panini.

L’ultimo album a figurine di Fortnite ci era piaciuto molto, a nostro parere vince alla distanza sulle card, sia per le grafiche, sia per i contenuti, sia per l’impostazione. Comunque anche questo dice la sua, ad ognuno la propria scelta.

(EN)

PUPPIES & ME (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 189

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 184  (1-163 + X1-X21) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

bustine : 4 figurine + 1 card 1,00€ (box da 36 bustine)

Siamo nessuno e non contiamo nulla, ma siamo sempre più convinti che dentro alla Panini ci sia una sorta di corto circuito in atto.. Andiamo comunque per gradi.

L’idea dell’album è molto simpatica, una guida a conoscere meglio i cuccioli e come averne cura. Un modo per imparare ad avere un cane in famiglia attraverso le figurine, che come sempre hanno un grande significato ed una lunga storia nel campo della didattica.

Precisiamo che in questo album si parla solo di cani, non gatti o altri animali. Può sembrare un aspetto negativo invece è il contrario, il dedicarsi interamente ai soli fratelli di Pluto e Beethoven  (il San Bernardo del film, non il grande compositore, ovviamente) permette di realizzare un album ben riuscito e completo di tante informazioni, dettaglio difficile da ottenere quando si deve parlare di tante specie.

Nelle varie pagine sono tante le informazioni, naturalmente divertendosi, facendo il verso alle Adrenalyn molto simpatica la cucc-classifica con i “valori” per cucciolo, a base di segni di zampa, per scoprire il più grande, il più vitale, il più adatto per gli addestramenti ed anche a.. fare il bagnetto.  Dopo avere completato l’album non potete fare errori, saprete come dare da mangiare, come alternare le attività fisiche al riposo e tanto altro ancora.

Poster apribile centrale per le figurine X, da compilare man mano che il cucciolo cresce. Le figurine sono di buona qualità, grafiche azzeccate  sia nelle pagine sia nelle figurine, che hanno il vantaggio di essere molto differenti tra loro con tante speciali, oltre alle brillanti ed alle glitter troviamo le “gratta e scopri”, metodo già usato in diverse altre collezioni (ad esempio L.O.L.) ma sempre efficaci. Di 184 figurine ne abbiamo almeno un centinaio non standard, contando anche le sagomate che rendono più dinamico l’insieme e fanno sempre la loro piccola figura di .. figurina.

A completare questo Puppies & Me ben 50 card, non solo da custodire ma anche per giocare a Pup Power, un gioco di carte molto semplice ma adatto ad un pubblico di giovanissimi, più facile che in realtà vengano usate solo da collezione. Altro dettaglio importante, la carta opaca dell’album che rende giustizia, incredibile come Panini utilizzi materiale migliore per gli album di, immaginiamo, seconda fascia, invece che per quelli principali come Calciatori o altri. Certo, sicuramente ne stampano molto meno, ma restiamo lo stesso perplessi.

All’inizio parlavamo di corto circuito Panini, a cosa ci riferiamo? Al fatto che troppo spesso la qualità da una parte viene annullata dall’altra. Questo è un album con il suo potenziale ma adatto ad un pubblico di giovanissimi ed ai genitori come acquirenti. Il costo delle bustine (la scusante della card a questo giro è davvero una forzatura) lo rende poco appetibile, molto meglio Amici Cucciolotti.

A Modena hanno forse dimenticato quello che una collezione di figurine, prima di tutto, prima di ogni altra cosa, dovrebbe essere: POPOLARE. Per la gente e possibilmente per tutte le tasche, soprattutto questo tipo di prodotti. Si fa gioco ancora del fatto che il nome Panini, giustamente, abbia quel valore storico importante, ma da anni e soprattutto ultimamente vi sono altri editori che realizzano prodotti adatti per i ragazzi ed i bambini. Adatti anche nei costi.

(EN)

IL MONDO DEI CARTONI ANIMATI (Gamma 3000)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 188

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 30  (1-30)

album + set completo figurine 3,50€

Dopo alcuni album dedicati al mondo animale, Gamma 3000 alza il tiro e punta al mondo dei cartoni animati, più o meno. La formula è sempre quella interessante, poche figurine allegate già all’album, una via al piacere dell’attaccare figurine per i più piccoli.

In realtà questo album è qualcosa di più, quelli precedenti sugli animali erano molto basici, questo invece è un vero e proprio albo illustrato con una parte didascalica molto importante. Possiamo arrivare a dire che più che un album di figurine è un albo illustrato con l’aggiunte di alcune figurine.

Non siamo esperti di marketing ma ci resta il dubbio che l’impostazione della copertina poteva essere invertita, il titolo grande che richiamasse ai cartoni animati ed in piccolo il dettaglio di un album che si presenta già completo. Sfogliando l’album è chiaro che il concetto cartoni animati è giusto un punto di partenza, ampio spazio viene dato anche a diversi altri personaggi non animati, da Harry Potter ai film recenti Marvel e DC ed altro ancora.

Il testo all’interno dell’album ci sembra curato, scritto con cognizione di causa e suddiviso in qualche modo per generi. Si parte con le principesse, si prosegue con i supereroi e successivamente con i mondi fantastici. Nelle pagine successive troviamo i “teneri cuccioli” da Winnie The Pooh alla Pimpa, i Grandi Classici dalla Disney fino a Star Wars ed infine i nuovi eroi come Ben10, Kung Fu Panda e Dragon Ball.

Insomma, l’insieme è simpatico, le figurine volendo potevano essere oltre il doppio, viene da pensare che Gamma 3000 ha dovuto limitare le figurine per accordi sulle immagini dai vari proprietari. Sulle figurine è segnalata per ognuna il copyright ma fa strano vedere insieme tanti personaggi della Marvel, della DC, della Disney, Harry Potter e pure Pippi Calzelunghe tutti insieme. Ci scuserà l’editore ma qualche dubbio lo abbiamo, forse l’utilizzo di una sola immagine per personaggi rende possibile l’opera.

Idea di base piacevole, visto il costo sarebbe inopportuno anche elencare i difetti, forse e volendo ci si poteva occupare dei soli cartoni animati per poi dedicare ai personaggi di film e serie tv un album successivo. Per i collezionisti impulsivi dei vari personaggi un album da avere, difficile sapere quanto resterà in edicola.

(EN)

EURO 2020 Tournament Edition (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 187

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 692  (1-678 + figurine Coca Cola C1-C14)

starter pack: album + 3 bustine 2,90€

bustine : 5 figurine 1,00€ (box da 50  bustine)

edizioni estere:
Svizzera Pearl Edition (678 figurine + figurine Coca Cola C1-C14)
Est Europa copertina azzurra (654 figurine)
Album cartonato non previsto in Italia

Questa recensione ha bisogno di una lunga premessa, perdonateci, normalmente non parliamo di prezzi perché sarebbe da segnalare troppe volte ma in questa occasione non possiamo tacere. 1 euro per cinque figurine è un punto di non ritorno, visto anche la qualità non eccelsa degli album degli europei e dei mondiali (inguardabili le figurine di Russia 2018 ma si è visto anche di peggio).

Con buona pace del periodo storico in cui viviamo, aggiungiamo che non è nemmeno un album inedito visto che è la nuova edizione di quello uscito lo scorso anno, davvero restiamo allibiti. Forse c’è un precedente, l’ultimo album Panini sul Giro d’Italia aveva le bustine addirittura a 1,50. Panini sapeva già che non avrebbero continuato l’anno successivo e quindi hanno cercato di raccogliere il più possibile, forse qui succede lo stesso visto che pare l’album Euro2024 sarà marchiato Topps.

Infine tenendo conto che per questa edizione dell’Euro abbiamo 2 album in 2 anni, Panini poteva venire incontro agli appassionati ed ai tanti collezionisti mantenendo un prezzo decente, che già non era lo scorso anno in realtà. Oppure anzi perlomeno aumentare il numero delle figurine all’interno delle bustine. Quel “solo” stampato sul prezzo dello starter pack come su tanti altri prodotti realizzati negli ultimi anni suona talmente beffardo da dare quasi fastidio.

Quindi come Associazione Figurine Forever abbiamo deciso di NON acquistare box di figurine e di conseguenza non creare le condizioni per gli scambi, cosa che abbiamo fatto con praticamente tutti gli album usciti in edicola negli ultimi anni (almeno quelli che avevano un senso). Non abbiamo la pretesa ne la spavalderia di credere di contare qualcosa, ma riteniamo che questa è l’unica strada per cercare di dare un messaggio a chi dovrebbe avere maggiore considerazione dei propri clienti.
Sia chiaro, stiamo parlando degli europei di calcio, le vendite saranno importanti nei paesi veramente importanti (Germania, Inghilterra, ecc.) perché spesso alla lamentela non fa seguito nulla. Noi, nel nostro piccolo, ci sentiamo di fare questo gesto, preferendo direzionare i fondi dell’Associazione su altre produzioni, anche Panini, gli album Lyon e le card di Harry Potter sono molte volte superiori a questo album.

Panini non poteva realizzare un album copia del precedente “Preview” e quindi ha ripescato le figurine orizzontali utilizzati per la Champions League ed ha ripetuto Euro 2016 con le strisce in azione dei calciatori principali. Scelta oculata non fare un doppione e le figurine orizzontali sono apprezzabili, avremmo evitato o limitato la seconda parte per tornare a capitoli che gli appassionati amano da sempre come gli stadi e la storia.
Non è la prima volta che diventano solo carta stampata, non sarà purtroppo nemmeno l’ultima. L’aumento delle squadre è sicuramente una buona scusa, ma tenendo conto del prezzo delle bustine, non sarebbe stata un’idea malvagia togliere la parte in action (poco esaltante, probabilmente piace ai più giovani..) a favore di figurine di stadi, manifesti, ecc. e magari abbassando il numero totale delle figurine di almeno un centinaio.

La rosa delle squadre al contrario è buona, 20 giocatori è un buon numero, impossibile mai come quest’anno trovare i calciatori giusti, eventuali casi di Covid potrebbero cambiare le cose anche a torneo in corso. Dati del calciatore sulla figurina ai minimi termini, si sente la mancanza del club di appartenenza, dimenticanza o scelta infelice a nostro parere clamorosa. Siamo dei discreti rompiscatole sulla qualità della carta, ne abbiamo fatto un nostro cavallo di battaglia, rispetto alle ultime uscite Panini fa un piccolo salto in avanti, la copertina è valida, un po’ meno l’interno ma si è visto ultimamente davvero di ben peggio.

Nota di gaudio vedere la prima apparizione della Macedonia del Nord come il gradito ritorno della simpatica Scozia dopo ben 25 anni. Sono questi i dettagli che rendono questi album mitici, anche a distanza di tempo, molto più di avere 10 volte la figurina dello stesso top player, come alcuni vorrebbero.

La sorpresa più incredibile è la presenza anche in Italia delle figurine Coca Cola, dopo averle viste per anni in giro per l’Europa ed il mondo, questa volta anche l’edizione italiana è tra le nazioni coinvolte. Le figurine ritraggono i calciatori a coppia ma non sono in realtà figurine doppie, alcune come ad esempio Lukaku (C1) sono le stesse usate in precedenza. Idea comunque simpatica, le figurine extra quando proposte con formule gestibili sono una soluzione interessante, più per noi italiani che non le abbiamo viste in altre occasioni, meno forse per altri paesi europei.
Da capire se queste figurine saranno ordinabili anche alla Panini, in passato lo erano, attenzione perché non è detto si troveranno nei set completi che l’azienda venderà in seguito. Se c’è la novità Coca Cola, torniamo ad essere un paese di secondo livello visto la mancanza dell’edizione cartonata per l’Italia.

E’ un album degli Europei, è un album chiaramente da avere, lo avremo anche noi e nelle sue varianti, ma quest’anno ci prenderemo un pochino più di tempo. In stickers we trust, certo, ma a tutto c’è un limite.

(EN)

DAY DREAMER photocards (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 186

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

cartoline: 108  (1-108)

starter pack: album + 2 bustine 6,90€

bustine : 5 cartoline 2,00€ (box da 24  bustine)

Uscita imprevista, visto il non significativo successo del precedente album di figurine, nonostante la serie tv sia molto seguita ed il bel Can Yaman faccia parlare di sé, sia per la love story con Diletta Leotta sia per il suo possibile ruolo come nuovo Sandokan.

Nella recensione dell’album di figurine, apprezzabile per la qualità delle fotografie, avevamo segnalato un’occasione mancata per Panini. Poteva essere reso ben più interessante e dinamico, magari anche con dei riferimenti turistici della splendida Turchia e tanto altro ancora. Da Panini ci aspettiamo sempre degli ottimi prodotti e quando vuole li sa fare, basta vedere l’ultimo Lyon che ha letteralmente massacrato in qualità (carta a parte) quello realizzato pochi mesi prima da Officina Edicola.

Tornando alla recensione, simpatico il libretto che si trova all’interno del raccoglitore, riprende in parte la formula già vista nell’album di figurine, le immagini sono anche spesso le stesse, ma comunque è un buon inserto. Le 108 cartoline sono principalmente dedicate ai due personaggi principali, vince l’albatros Can (perché Albatros? Andate a scoprirlo leggendo l’inserto 🙂 ) con ben 51 cartoline, a seguire la dolce Sanem con 15 cartoline. 23 cartoline li ritraggono insieme ed appena 20 per tutti gli altri personaggi, del resto poca cosa rispetto alla coppia regina di Day Dreamer.

Azzeccata scelta la check list dell’album che non è in ordine rigorosamente numerico ma per personaggio.

Album per “true fans”, volendo interessante per tutti lo starter pack, visto il prezzo si può acquistare il binder ed utilizzarlo per altre collezioni di card XXL (Frozen, Calciatori, ecc.)

(EN)

DRAGONBALL SUPER Ultra Power (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 185

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

card: 162  (1-162)

starter pack: album + 1 bustina 4,90€

bustine standard : 5 card 1,00€ (box da 24  bustine)

bustine metal : 9 card + 1 card  ltd edition 5,00€ (box da 10  bustine)

Passano gli anni ma non la febbre Dragonball, anche il 2021 ha il suo album e potrebbe essere solo il primo, a questo dovrebbe aggiungersi una versione figurine di Panini e dopo l’estate probabilmente una nuova raccolta di card di Diramix.

Difficile essere innovativi o originali, soprattutto tenendo conto che di card, da Edibas ad oggi, sono uscite tantissime collezioni (noi non siamo in grado ma lanciamo un appello ai collezionisti, se qualcuno volesse realizzare un articolo/guida su tutte le uscite di Dragonball in Italia, il nostro sito sarà lieto di ospitarlo!), per questa nuova edizione qualche novità si vede ed è piuttosto interessante.

Il numero delle card rimangono  le classiche 162, a differenza delle scorse collezioni non abbiamo una parte finale con le battaglie ed il retro unicolor ma queste sono mischiate col resto, soluzione piacevole, rende più uniforme la collezione senza quello stacco che caratterizzava le edizioni precedenti. Altro dettaglio un maggior numero di immagini orizzontali, forse non perfette  per essere posizionate  in verticale nel raccoglitore ma più dinamiche e con una  maggiore scelta per l’editore nel selezionare i frame dei cartoni animati.

La verà novità è un’altra, non ci sono le card giganti (ottimo, probabilmente non eravamo gli unici a non considerarle) ma al contrario abbiamo 9 card limited edition versione metal. Limited Edition da definire, in quanto sono parte integrante della collezione, numerate dalla 154 alla 162 sono in vendita a parte in bustine speciali. Possiamo dire che Diramix ha preso spunto dalle bustine Premium delle Adrenalyn ed hanno sviluppato su Dragonball una iniziativa simile. Simile ma differente, come scritto sono numerate, quindi necessarie per completare la collezione.

Da chiarire quindi se queste nove card saranno poi ordinabili successivamente come mancanti oppure no, la logica non ci aiuta, essendo parte della numerazione dovrebbero essere ordinabili, di contro il concetto di limited edition andrebbe a cadere se si potessero richiedere a distanza di mesi. Ad ognuno il suo giudizio, il nostro consiglio è di acquistare le bustine speciali, una spesa comunque importante ma sostenibile.

A proposito di cifre, raramente ci soffermiamo sui costi delle bustine, ma va dato merito quando gli editori presentano prodotti a prezzi contenuti, rispetto alla media perlomeno. Cinque lamincard a 1,00€ è molto buono confrontandolo con altri prodotti. Va reso merito a Diramix di questo, così come il dettaglio di numerare i fogli del raccoglitore. Raccoglitore tra l’altro non causale, realizzato probabilmente ad hoc dall’editore per questa collezione e le precedenti, da qui la saggia soluzione di mantenere sempre lo stesso numero totale di 162 card totali.

Abbiamo una richiesta per la Diramix, anzi quasi una preghiera: dare indicazioni della serie di riferimento anche sulle card (anno di pubbicazione o raccolta). E’ sempre e sarà più complicato riconoscere a quale set fa riferimento una card..

(EN)

LYON Mostri e Misteri (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 184

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 192  (1-152, L1-L30, P1-P10) + 36 cards (C1-C30)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

bustine: 4 figurine + 1 card 1,00€ (box da 36 bustine)

“Era già tutto previsto” cantava Riccardo Cocciante. Prevedibile che Panini avrebbe messo gli occhi su Lyon dopo l’incredibile successo del precedente album di card, risultato probabilmente ben oltre le aspettative visto le difficoltà in varie parti d’Italia a trovarlo. Con Panini tutto cambia, naturalmente.

Altro ragionamento è la consapevolezza sempre più limpida dell’attuale corto circuito tra il settore grafico e quello commerciale/produttivo di Panini. Non essendo Paganini ci possiamo ripetere ed ancora una volta dobbiamo riscontrare una qualità molto povera della carta dell’album, un danno di immagine che non comprendiamo a fronte di un album che è davvero incredibile, ben realizzato come erano in precedenza il Calciatori oppure Marvel 80th e diversi altri.
Palese che Panini punta molto su Lyon, quindi ci chiediamo perché non usare la buona carta opaca usata per alcuni album recentemente usciti come Poopsie o L.O.L. Probabilmente e semplicemente se ne fregano, noi no, continueremo ad essere pedanti e, fino a quando necessario,  ripetitivi nel segnalarlo. A Modena non leggono le nostre recensioni o anche se fosse non siamo nessuno per cambiare le scelte, speriamo prima o poi le cose possano migliorare (devono). Le figurine sono un fenomeno popolare e di massa, la qualità deve essere alla portata di tutti.

Album incredibile, davvero. Il lavoro è talmente interessante che immaginiamo  mesi di lavoro per prepararlo, di questo non possiamo che ringraziare. Visto il successo del precedente, abbastanza sui generis come album di card, si poteva temere un album standard, avrebbe probabilmente venduto lo stesso, invece Panini fa la Panini ed esce con qualcosa di speciale, già candidato ad essere uno dei migliori album del 2021.

La prima parte dell’album è una introduzione al mondo dell’esploratore di mondi virtuali, niente di schematico o didascalico, le figurine sono loro stesse a presentarsi ai collezionisti. L’impostazione è quella di preparasi ai combattimenti, mica facile ma molto divertente, pagine molto colorate e dinamiche per godersi ancora di più i video e tutto il mondo di Lyon.

La parte centrale dell’album è una bella sorpresa, tornano le storie a fumetti! Dopo Tex ed i supereroi anche Lyon ha una storia a fumetti (inedita) da completare con le figurine sagomate. Appena 8 pagine ma quel qualcosa in più che in un album di questo genere può fare la differenza.

Seconda parte dell’album ancora più interattiva della precedente, dopo selfie, test ed un viaggio in crociera (anche qui tutte le figurine sono sagomate), ci avventuriamo nei Crimini e Misfatti, settore che renderà probabilmente ogni album differente dall’altro. Infatti le 30 figurine numerate L non hanno una sequenza precisa e  possono essere attaccate a piacimento nelle cinque storie narrate. C’è comunque una  logica e vanno seguite  le indicazioni sul retro delle figurine ma passato questo aspetto massima libertà di scelta!

A proposito di figurine libere, anche le 10 numerate P con gli ingredienti per creare pozioni non hanno una sequenza prestabilita. Le trovate in giro per l’album e potete attaccarle come preferite (negli spazi appositi, non esagerate).

Non è ancora finita, l’album si chiude con pagine più classiche, viste in tanti album e gran finale con altre figurine sagomate. Fine che non è definitiva, nell’ultima pagina Panini prevede già di fare uscire un album successivo. Non è ancora finita anche perché non vi abbiamo raccontato tutto.

In diverse pagine troviamo giochi interattivi e quiz, invitiamo a non andare in ultima pagina per vedere le soluzioni, come si fa con i cruciverba. Le figurine sono molto divertenti e colorate, altra grande differenza con il primo album di card,  questo album prende nettamente le distanza dal fratello più grande Minecraft (forse anche perché ora l’editore è lo stesso..) e diventa a tutti gli effetti un mix tra gioco, fumetto e cartone animato.

Le figurine sono un valore aggiunto, se sentite strani odori non vi preoccupate, avrete probabilmente tra le mani una delle speciali puzzolenti (cornice arancione). Per quelle magiche dovrete invece usare il calore delle dita per scoprire cosa c’è sotto.  Ci chiediamo chissà che tenuta avranno col passare degli anni..

Poster centrale parte integrante dell’album con figurine da attaccare su entrambi i lati. Scopri l’indagatore che è in te, questa parte è infatti collegata alle pagine dei crimini e misfatti e, se vi siete accorti che alcune delle figurine L vi erano rimaste,  è qui che hanno un loro spazio. Nessuna figurina extra, sono tutte destinate a completare l’album!

Infine (si, stavolta è davvero la fine) abbiamo le 36 card. Intanto buono anzi ottimo che Panini si limita a realizzarne 36 e non 50, troviamo le creature protagoniste dell’universo Lyon, anche qui differenti da quelle realizzate da Officina Edicola. In generale sono due album nati e sviluppati con due tipologie differenti ben precise, da amanti di fumetti e cartoni animati indubbiamente preferiamo questo.

In fin dei conti è semplice: siete appassionati di Lyon? Vi divertirete nel completare questo album di figurine. Non sapete nemmeno chi sia Lyon? Vi divertirete lo stesso!

(EN)

LND Calcio Femminile 2020/21 (Akinda)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 183

album: LND CALCIO FEMMINILE 2020/21 (Akinda)

figurine: 1193  in quattro differenti album
(Girone A 1-297, Girone B 1-339, Girone C 1-286, Girone D 1-271) 

bustine: 5 figurine 1,00€

album: 3,00€

Il calcio è (anche) donna. Ci sono album di figurine che hanno bisogno di una chiave di lettura più ampia della semplice recensione di un prodotto, l’aspetto sociale e il messaggio sono altrettanto importanti se non di più delle figurine che contengono.  Prima di tutto, non prendetevi paura dal dato delle quasi 1200 figurine, è un calcolo totale di quattro album venduti separatamente.

Questo è il primo punto importante, Akinda e LND avevano due ipotesi: realizzarne uno unico limitando lo spazio per club oppure fare quattro differenti album permettendo di ampliare il più possibile la rosa delle calciatrici, squadra per squadra. Da collezionisti probabilmente avremmo preferito la prima opzione, ma dobbiamo tornare al concetto con cui abbiamo aperto questa recensione ovvero l’importanza del messaggio e della più ampia partecipazione possibile.

Giusto avere seguito questo percorso, dando quindi la possibilità ad un altissimo numero di atlete di essere presenti con la propria figurina nell’album. Soprattutto questo permette di collezionare non l’intera collezione ma solo quella collegata al proprio club del cuore, la vendita presso le società sportive è la logica conseguenza, in base a dove lo andate ad acquistare troverete l’album di riferimento. A Bologna, ad esempio, si trova l’album C. E’ comunque possibile richiedere gli altri contattando direttamente l’editore (http://it.akinda.com/).

Il calcio femminile è per lo più dilettantistico, ma non fatevi trarre in inganno, in questo album troverete anche le versioni femminili di club maschili di Serie A, amatissimi dai tifosi. Probabilmente è un errore nostro, soffermarsi sui nomi ridondanti quando la crescita del movimento è merito di società sportive che hanno iniziato a sostenere il calcio femminile prima di altre ben più conosciute arrivate dopo.

In Serie C troviamo le formazioni femminili di club come Torino, Spezia e Genoa (Girone A); Triestina, Venezia, Padova e Spal (Girone B); Bologna, Pistoiese (Girone C); Palermo, Lecce e Pescara (Girone D). Al tempo stesso abbiamo anche qui “nobili decadute” che in passato hanno vinto scudetti come Trani e Sassari Torres.

Non tutte le squadre hanno lo stesso numero di figurine, questo è dovuto sia ad una più ampia rosa di calciatrici sia anche alla presenza di figurine di allenatore, vice allenatore, preparatore atletico e talvolta presidente del club. Non vi è una regola chiara, possiamo immaginare che l’editore abbia lavorato sulle indicazioni ed il materiale inviato dalla LND e dai singoli club.

Un dettaglio importante, la numerazione riparte da 1 ad ogni album. Un piccolo accorgimento extra poteva essere quello di stampare sul retro anche l’album di riferimento, se avete dubbi, ogni lotto ha comunque un numero in basso identificativo, ID7094 Girone A, ID7095 Girone B, ID7096 Girone C, ID7097 Girone D.

L’importanza sportiva e sociale di questa iniziativa rende difficile segnalare alcuni difetti, ma vanno detti, questo nella speranza che questo album possa essere solo il primo di una nuova serie e che quindi certi accorgimenti possano eventualmente essere considerati per future produzioni. L’album poteva avere maggiori informazioni al suo interno, ad esempio l’indice dei club ed eventualmente il calendario delle partite poteva essere una valida aggiunta. La presenza massiccia di spazi commerciali non è casuale ma legata agli sponsor dei singoli club, sponsor impegnati nel sostenere il calcio femminile e quindi ben venga.

Le figurine a loro volta pagano lo sfondo bianco talvolta invasivo e probabilmente le difficoltà riscontrate dall’editore nel lavorare sul materiale ricevuto dalle società. Tenendo conto che anche nell’album Calciatori sono utilizzate foto ufficiali fornite dal club, ci viene da pensare che i difetti arrivano dalle fonti. Chiaro anche che una lavorazione grafica nei minimi dettagli avrebbe comportato un tempo di realizzo ben più lungo, come dobbiamo tenere conto del fatto che il periodo non è sicuramente il più adatto. In un periodo differente, probabilmente lo stesso editore avrebbe potuto recarsi nei vari club per le fotografie. Attività che è già nel proprio Dna come si legge nel loro interessante sito web. Il prezzo delle bustine è in linea con, ahimè, i prezzi attuali. In questo caso sicuramente vi è anche la necessità di sopperire all’importante impegno economico nel realizzare l’iniziativa.

Comunque sia,  questi particolari e critiche vengono travolte dagli splendidi sorrisi delle tante atlete presenti nell’album, si ha la netta sensazione della loro felicità di essere parte di un album, importante perché con la maglia del proprio club ed importante perché prodotto ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti di Calcio Femminile. Speriamo sia il primo non solo di una serie ma anche sia da spunto per altri album dedicati al calcio in rosa.

(EN)

LUPIN III (Gazzetta dello Sport/Yamato)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 182

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 252  (1-252) 

fogli da 4 figurine allegati ai dvd (63 uscite)  9,90€

album allegato alla prima uscita 2,99€

I più giovani non capiranno, ma chi ha qualche capello bianco in testa comprenderà il piacere di iniziare a scrivere questa recensione cercando su youtube la mitica ed unica PLANET O, sigla storica di Lupin III, niente a che vedere con le classiche sigle dei cartoni animati, ma azzeccata con quella voce femminile che tutti quanti (nessuno escluso!) sognavamo di avere Fujiko davanti che ci guardava mentre la cantava ed il ritornello che ci è entrato in testa oltre 40 anni fa e mai più ci ha abbandonato..

Chiusa la parentesi nostalgica, siete pronti all’opera omnia di Lupin III? 50 anni di Lupin III! 54 se si fa riferimento al manga creato da Monkey Punch, mezzo secolo se ti tiene conto della prima apparizione televisiva in Giappone.
Gli album di Gazzetta dello Sport, seppure molto semplici, si migliorano volta per volta. Troviamo un abisso tra quelli realizzati su Tex (ad esempio) e quest’ultimo. Un album che ripercorre la strada delle serie televisive e dei dvd ai quali è allegata. Per la prima volta, tutte insieme le sei serie tv, partendo dal 1971 all’ultima del 2018.

La differenza tra i prodotti precedenti e questo lo fanno gli interni, molto più curati, si era già visto qualcosa di valido all’interno dell’album di Holly & Benji, qui siamo ad un livello differente. Didascalie fondamentali per capire le storie ma anche l’evolversi del personaggio e degli autori che si sono susseguiti nelle varie serie. Le figurine sono “frame” dei cartoni animati, quindi probabile che alcune risentano di una qualità piuttosto limitata, vedremo con la continuazione delle uscite, il tutto ha un sapore molto anni 80 ed è uno spasso per chi scrive! Ricordiamo che sebbene la prima serie sia del 1971, in Italia è arrivata nel 1979 e fu un vero e proprio terremoto televisivo, nonostante non avesse i palinsesti migliori di altri come Goldrake o Mazinga Z, sulla Rai e ad orari perfetti (se prima si era finito di fare i compiti..)

Prime pagine quindi dedicate alla prima mitica serie e così via con le successive, sotto ogni figurina troviamo la nota a quale episodio fa riferimento, dettaglio non di poco conto che porta il prodotto ad un livello superiore, non ce ne vogliano i più giovani ma è chiaro che il target al quale mirano gli editori è quello dei “ragazzi di una volta” ed il mondo dei collezionisti. Accanto alle figurine le già nominate didascalie che ci spiegano gli avvenimenti ed il percorso anche stilistico della serie. Altro particolare simpatico sono le frasi celebri dei vari personaggi, riportate tra virgolette.

Oltre a presentare le varie serie in ordine cronologico, troviamo pagine specifiche su Lupin, Jigen, Goemon, Fujiko ed il mitico Ispettore Zenigata. Non solo, da sballo le pagine su tutte le macchine e le giacche di Lupin, ad essere puntigliosi avremmo visto bene anche una pagina con tutti i vestiti di Fujiko, che in Italia conoscevamo come Margot.

A proposito d’Italia, Jamato Video fa un ottimo lavoro anche di caratterizzazione dell’album rispetto alla storia televisiva nel nostro paese, comprese le differenti sigle. Da notare che la Quarta Serie (in realtà la Quinta, tenendo conto della serie a parte denonimata Fujiko) è ambientata in Italia, Lupin e soci in giro per il Bel Paese!

Se interessati al solo album di figurine, la spesa è veramente alta, se interessati al prodotto nel suo insieme un doppio piacere. Tenendo anche conto che in realtà in Italia, a livello di figurine, Lupin non ha avuto molta fortuna, solo un album nel 1996 targato Merlin (ora Topps), davvero poca cosa per uno dei personaggi culto dei cartoni giapponesi, sempre presente in televisione con le varie serie che si sono susseguite in questi anni.

Come detto le figurine sono abbastanza semplici, avremmo evitato le doppie, per fortuna poche, visto i tagli non proprio perfetti (ai tempi degli album di Tex abbiamo visto veri e propri orrori), in generale un album che non è sbagliato definire enciclopedico della saga del nostro amato ladro in giacca e Cinquecento.

“non fare nulla, ascolta solo il battito del tuo cuore” (Fujiko)

(EN)

HARRY POTTER – Welcome to Hogwarts (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 181

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

card: 216  (1-216)  + 9 card limited edition

starter pack: binder + 3 bustine + 3 limited edition 9,90€

bustine: 6 card 1,50€ (box da 24 bustine)

cofanetto Patronus 16 bustine + 3 card limited edition 29,90€

cofanetto Giratempo 16 bustine + 3 card limited edition 29,90€

Benvenuti, anzi bentornati a Hogwarts! Harry Potter è sempre un marchio di garanzia di successo, nonostante i film sono terminati da anni la richiesta di materiale è sempre alta. Panini non può non tenerne conto, per fortuna alzando il tiro volta per volta. L’Absolute dello scorso anno (figurine + card) che riproponeva tutta la saga del giovane mago è stato tra gli album meglio riusciti del 2020 e le 50 card avevano lasciato ottime sensazioni.

Ora è tempo di tornare ad un intero album di card che, di nuovo, ripercorre la storia degli 8 film ma per fortuna non come semplice ripetizione di quanto già visto fino ad ora. La collezione persegue un filo logico partendo dalla Pietra Filosofale del 2001 fino al doppio I Doni della Morte del 2010 e 2011. In realtà dobbiamo essere contenti che a distanza di 10 anni ancora viene pubblicato materiale, nel mentre Panini ha saputo (quando vuole..) migliorare di molto la qualità delle proprie card, 10 anni fa probabilmente il risultato sarebbe stato ben diverso.

Monumentale la guida all’album, ogni singola card è presentata con una propria descrizione, un lavoro forse superfluo per qualcuno ma ben fatto e divertente. Se conoscete la saga vi invitiamo a guardare le immagini delle card, provare ad indovinare a quale film e momento dello stesso fanno riferimento e solo dopo, eventualmente, andare a leggere se la memoria vi giocasse un brutto scherzo.

216 card davvero di ottima fattura, come erano già quelle dell’album dello scorso anno, anzi a nostro parere vediamo un ulteriore miglioramento. Lo spessore è significativo, molto meglio di quelle Adrenalyn Calciatori, le stesse immagini sono efficaci ed emozionanti, riproponendo sia attimi dei film sia i tanti personaggi, molti di più, dalle card che abbiamo visionato, di quelli soliti. Il valore aggiunto sono anche le card dedicate agli oggetti ed agli animali che popolano la saga. Anche se sicuramente manca qualcosa, come per quella dello scorso anno, si può dire che questa collezione è un must per tutti i collezionisti. La stampa è di ottima fattura, un piacere per gli occhi ed anche al tatto. Ricordando varie esperienze recenti in casa Panini non possiamo che essere soddisfatti.

Importante anche il numero delle card speciali, 60 tra quelle in rilievo, rainbow, silver e gold. A proposito di card speciali, da segnalare le nove limited edition, tre si trovano nello starter pack, le altre sei nei due cofanetti Patronus e Giratempo in vendita anche nel circuito delle fumetterie.

Non sappiamo prevedere un successo, forse il personaggio è più datato di altri più recenti, dal nostro punto di vista e visto i prezzi attuali del mercato può essere una collezione molto divertente da provare a completare, dispendiosa ma meno esagerata di altre e soprattutto meglio organizzata.

Volete lasciarci sognare? Allora pensiamo che un prodotto del genere possa essere ripetuto anche con altre sage, così come Panini ha riproposto l’universo Jurassic Park/World. Quali? Non avendo i diritti su Star Wars, una edizione definitiva di tutti i film Marvel fino alla caduta di Thanos potrebbe essere molto appetitosa, almeno per noi!

(EN)

ADRENALYN 2021 KICK OFF (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 180

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

card: 405 (1-405)  + 22 card limited edition (per l’Italia)

starter pack: binder + 4 bustine + 2 limited edition 9,90€

bustine: 8 card 2,00€ (box da 24 bustine)

bustine Premium 5,00€

bustine Premium Gold 10,00€

tin box: 5 bustine + 4 limited edition 12,99€

Le nostre recensioni partono sempre dal presupposto che siamo amanti delle figurine classiche, quelle adesive da attaccare, mentre abbiamo più remore sulle moderne card. Questo punto di partenza ci mette talvolta in difficoltà perché è innegabile che, sempre più spesso, alcune collezioni di card superano di gran lunga in qualità quelle delle tradizionali figurine. Fosse anche confermato il prezzo delle bustine delle figurine Euro 2020, l’unico punto di forza della tradizione sarebbe una maggiore completezza della collezione, grazie al molto più alto numero di giocatori presenti. Ci torneremo quando arriverà il momento della recensione della versione adesiva.

La edizione dello scorso anno ci era piaciuta molto, il particolare delle bandiere dietro ai calciatori, ad esempio, era un bel vedere. Naturale che questa nuova edizione non potesse essere una copia. Nel set base le squadre sono ai minimi termini, appena 8 giocatori, dato non comparabile con l’edizione 2020 per il semplice fatto che le nazionali sono tutte rappresentate, lo scorso anno mancavano quelle provenienti dai playoff.

Non è nemmeno presente la card con lo stemma, al suo posto le Second Skin con le maglie delle nazionali. Non vi è molto di più da dire sul set base composto da 192 card,  tra le tante informazioni sul davanti apprezzabile il posizionamento del numero della card, in alto a destra, che aiuta a riconoscerle subito, anche per chi non ha più da tempo 10 decimi di vista 🙂 Il numero relativamente basso del set base permette di avere molte più speciali, ben 213 di cui 72 legate alle sempre presenti Fans Favourite.

72 fans favourite sono un pochino troppe, davvero tante, ma il particolare dello sfondo con la bandiera nazionale che tanto avevamo apprezzato nel 2020 rende la scelta piacevole. Altra conferma sono le Power con i giocatori rappresentati per ruolo, in queste Panini osa provare qualcosa di nuovo nella presentazione grafica, non troppo indovinato il carattere dei nomi sulle card degli attaccanti, ma è un parere personale.

Siamo arrivati alla numero 342, da qui in avanti troviamo le più interessanti. Le 36 Multiple riprendono idee già viste più volte, da sottolineare la scelta delle “Maestros&Prodigies” dove troviamo una coppia formata da un grande campione già affermato ed un potenziale nuovo idolo. Forse non tutti i giocatori scelti sono i più azzeccati, alcuni sono piuttosto la necessità di metterli all’interno dell’album, comunque un’idea simpatica rispetto alle Trio che spesso, anche nel Calciatori, lasciano “il tempo che trovano”.

Le ultime 27 card dell’album sono quelle sui cui vale la pena soffermarsi di più. In queste Panini osa di più, realizzando prodotti interessanti, comunque parte della collezione e non edizioni limitate. Le Jewels sono card a specchio, le Shining Stars si illuminano al buio e le Secret Heroes al contrario vanno illuminate per scoprire i campioni nascosti sotto,  lista presente nella check list ma non siete obbligati a fare un piccolo spoiler.

Poca cosa (per fortuna) rispetto ad altri paesi ma anche in Italia troviamo ben 22 card limited edition, ecco la lista:

nello starter pack: Cristiano Ronaldo, Barella

nel tin box: Insigne, Lukaku, Calhanoglu, De Ligt

nel mensile Bomber: Kulusevski (a marzo), Kjaer (ad aprile), Zielinski (a maggio)

nelle bustine Premium: Mertens, Eriksen, Maguire, Giroud, Depay, Milik, Cancelo, Ramsey

nelle bustine Premium Gold: Modric, Ansu Fati, Donnarumma, Card Premium on line

solo sul sito Panini italiano: Florenzi, Chiesa

Usciranno anche card Instant come per  il Calciatori? Il fatto che non venga menzionato nella guida all’album non significa che non vi saranno, anzi, secondo noi qualcosa di extra potrebbe uscire.. magari in Italia e magari se l’Italia andrà avanti nel torneo.. oppure in altri paesi.

Album interessante, a nostro parere rimane più bella e meglio realizzata l’edizione 2020, dove trovavamo diversi aspetti positivi tanto da definirlo “incredibilmente bello”. Qui la differenza la fanno soprattutto le ultime 27 card, novità significativa rispetto al passato.  La strada per raggiungere il top è ancora lunga, crediamo si dovrà aspettare il mondiale in Qatar, lontano (speriamo!) da emergenze e pandemie, album interessante ma non per un giudizio definitivo su Panini ed il suo nuovo percorso editoriale

(EN)

ALLA RICERCA DEI TESORI DI ROMA (Esseci)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 173

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 360 (1-360)

starter pack: album + figurine 1-50 6,00€ (dal 13 febbraio)

uscite bisettimanali successive: 4 box (figurine 51-130, 131-210, 211-290, 291-360) 6,00€ cad.

Album e box distribuiti nelle edicole delle province di Roma, Latina e Frosinone

Set Completo album + 360 figurine 30,00€
disponibile presso la nostra sede:
EDICOLA BIRRA FUMETTERIA via del Triumvirato 34/c, Bologna
e nelle edicole
EDICOLA MASTRI via Murri 154, Bologna
EDICOLA RODA via Gramsci 196/c, Castelmaggiore (BO)

SPEDIZIONI IN TUTTA ITALIA

Tutte le figurine portano a Roma. Premessa importante: avevamo già visionato le prove di stampa, vi era già in essere una collaborazione per avere disponibile questa collezione anche a Bologna, mai avremmo immaginato di trovare il nostro logo in copertina nella versione finale! Segno che il nostro lavoro viene apprezzato, in un periodo così complicato è un toccasana. Mettersi in gioco con Roma per la Esseci è sicuramente una bella avventura,  farlo in questo periodo senza rimandare a tempi migliori è da applausi. L’impostazione generale dell’album ci piace, le tematiche sono mescolate, si evita quindi di trovare prima, ad esempio, tutti i monumenti ed a seguire il resto. Questo non è sintomo di casualità, l’album segue un suo percorso preciso, anche l’uscita delle figurine in base alla numerazione  è la logica conseguenza.

Un piccolo consiglio, quando avrete tra le mani l’album sfogliatelo ed attaccate le figurine con il sottofondo dei tanti artisti che hanno cantato Roma: Venditti, Fiorini, Barbarossa, Manfredi e tutti gli altri. Chiudete gli occhi e sarà come stare a mangiare una granita al caffè (con panna!) vicino al Pantheon.

ROMA FIGU MUNDI, Esseci ha fatto tesoro (perdonate il gioco di parole con il titolo della collana dei loro album) degli errori dei precedenti album, sotto vari aspetti. La critica più marcata, soprattutto sui “Tesori Vesuviani”, erano i tagli delle figurine che non si sposavano correttamente con l’immagine sotto con risultati poco edificanti. In generale è molto difficile trovare la perfezione tra figurina ed immagine sotto, le sagomate sono figurine bellissime ma, diciamo, complicate. Il problema si è risolto, tutte le figurine hanno il bordo, senza che questo diventi un aspetto negativo ad album completato, anzi, come potete vedere dalle immagini l’effetto finale è ben riuscito. Altro aspetto era il numero spropositato di figurine, lodevole nelle intenzioni, ma poco pratico nella realtà. Una delle regole, a nostro parere, non scritte è che “la qualità di un album di figurine non è dovuta dal numero totale delle figurine che contiene”. Alle 600 degli album precedenti, con Roma siamo ad un ottimale 360, quasi una figurina al giorno. Una standing ovation per la qualità della carta dell’album, una politica che speriamo venga premiata, carta ruvida, un piacere al tatto, niente righe o altri problemi riscontrati nelle produzioni di altri, più rinomati, editori. La qualità, volendo, esiste. Brava Esseci!

Diverse illustrazioni dell’album sono col bordo come le figurine da attaccare, questo da una idea di quanto sarebbe potuta essere monumentale la collezione, con tutti i problemi che però ne sarebbero conseguiti (compreso il costo finale dell’opera). La scelta di lasciare il bordo anche a molte illustrazioni è una scelta giusta, danno un senso di continuità per tutto l’album, anche in pagine dove le figurine non sono presenti. Ad album completato si ha una uniformità generale molto buona. Volendo, avremmo evitato pagine completamente senza figurine, si potevano distribuire le figurine in modo differente così che quasi ogni pagina avesse “qualcosa da attaccare”, ma resta comunque una soluzione riuscita per la dinamica dell’album.

Aspetto importante è la politica di distribuzione, niente bustine ma 5 uscite in edicola con le figurine suddivise a blocchi che permettono di completare l’album senza doppioni. Amiamo aprire bustine e fare scambi, ma è innegabile che questa è una soluzione “al passo coi tempi” che purtroppo stiamo vivendo. Soluzione ottimale anche per la tipologia di album, al suo percorso didattico ed anche per venire incontro alle famiglie nel limitare la spesa totale.

All’interno dell’album è stato dato molto spazio alla romanità, a quei tanti aspetti di Roma che forse nemmeno gli stessi romani conoscono fino in fondo. Tantissime le didascalie, forse talvolta troppe, in alcune pagine “straripano”, ci rendiamo però conto che lasciare a metà certe spiegazioni sarebbe stato probabilmente peggio. Tenendo conto che l’aspetto didattico è dominante, è un prodotto collegato alle scuole di Roma, di fatto una produzione che è una via di mezzo tra un album di figurine ed una guida per ragazzi; le didascalie, quindi, ci stanno bene ed anzi ci devono essere.

Una guida completa di Roma è quasi impossibile, la parte centrale dell’album “La storia di Roma” risente un pochino di mancanza di spazio, a nostro parere poteva essere sia ampliata sia potenziata dalla presenza di figurine e non solo illustrazioni. Questo però da speranza ad avere magari in futuro un album interamente dedicato alla Storia di Roma, eterna, epica e bellissima. Da sottolineare comunque che la parte centrale è solo un’aggiunta a quanto già l’album dedica alla storia di Roma, le prime pagine ad esempio ci raccontano della sua fondazione, della Lupa, dei 7 Re ed ogni monumento, quartiere o personaggio raccontato nei capitoli successivi ha una sua collocazione storica. La Storia è parte basilare e continuativa di tutta la collezione.

Va sempre considerato un aspetto importante, il lavoro incredibile di grafica che tutti gli album Esseci hanno, se le figurine in buona parte sono fotografie, la parte stampata è a fumetti, inediti, realizzati per l’occasione. Prima abbiamo definito l’album anche una guida per ragazzi, molto è dovuto da questa impostazione dinamica e fumettosa che rende molto piacevole la lettura. Tutti gli album Esseci sono un’avventura nel tempo e nei luoghi di Enea e del cane Orazio, impossibile definire il risultato finale “semplicemente” come album didattico.

Roma è tante cose insieme, da vivere, conoscere e probabilmente non basterebbe una vita intera per visitarla tutta. Il mix dell’album è efficace, abbiamo pagine doverose dedicate ai grandi monumenti ed alla storia della città, alle bellezze più moderne come Villa Borghese ed alla cultura nel senso più ampio del termine. Cultura intesa anche come  popolare, ecco quindi le pagine dedicate agli angoli di Roma come Trastevere, Garbatella, Parioli ed i Castelli Romani. Cultura anche in cucina, le ultime pagine di figurine sono dedicate alla cucina romana, di ogni epoca.

Non poteva mancare anche un salto nel mondo dello sport, il derby della capitale finisce in parità, a Roma e Lazio è dedicata una pagina ciascuna e due pagine per il Foro Italico, tempio del Tennis e lo stadio Olimpico.

Una caratteristica degli album Esseci si rinnova, anzi si amplia: l’interazione di Enea ed Orazio con  nomi illustri che li guidano attraverso il racconto. Da San Pietro a l’Imperatore Adriano, da Alberto Sordi (bellissime le due pagine dedicate alla Galleria del grande attore) a Enrico Fermi,  da Giordano Bruno (felice ritorno, già apparso in altri album) ai poeti Catullo e Trilussa, fino ad arrivare a tanti personaggi della quotidianità romana di oggi come il vigile urbano o l’oste e del passato. Elencarli tutti non sarebbe nemmeno corretto, vi lasciamo il gusto di scoprirli e riconoscerli sfogliando l’album. Collegato all’album l’iniziativa con il latte Solac, una raccolta punti per ricevere la borraccia di Enea e Orazio e le memory card, non parte integrante dell’album ma gadget a parte, quindi non presenti nei vari box o nel set completo. Evitato altro problema avuto con album precedenti dove alcune figurine per completare l’album erano distribuite solo con prodotti commerciali differenti dalle bustine.

Siamo di parte? Inutile negare il contrario. Siamo di parte prima di tutto perché siamo sempre dalla parte delle figurine, quelle tradizionali, quelle belle da attaccare in un album; siamo di parte perché dobbiamo ringraziare e sostenere chi nel nuovo millennio ancora decide di promuovere cultura attraverso queste piccole amiche di carta, capendo l’impatto sociale e la diffusione che ancora oggi, 2021, hanno le figurine. Siamo di parte perché i didattici sono storia e simbolo del nostro amato mondo, tanto quanto il calcio o i cartoni animati, anzi sono nati prima. Siamo di parte perché abbiamo davanti ai nostri occhi un lavoro di qualità, sempre migliorabile, ma ben realizzato e  con  finalità che vanno anche oltre il già importante ruolo di album di questo genere, visto che parte delle vendita sarà destinato a sostenere attività scolastiche. Tra l’altro all’interno dei box venduti nelle edicole si trovano biglietti omaggio alle visite guidate della capitale sui bus panoramici e sul Tevere, un impegno economico davvero encomiabile.

Siamo orgogliosi e felici di essere partner di questa bellissima avventura. Esseci è partita dalla provincia (album su Latina, Irpinia e Ciociaria), è passata da Napoli (album sui tesori vesuviani), ora è salita a Roma e chissà che il prossimo anno non faccia qualche centinaia di chilometri più a nord per giungere a Bologna.. Spoiler? Anticipazione? “Tu chiamale se vuoi, emozioni” e progetti. In stickers we trust, dopotutto 🙂

(EN)

RAYA E L’ULTIMO DRAGO (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 179

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 180 (1-170, H1-H10) – 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

bustine: 4 figurine + 1 card 1,00€ (box da 24 bustine)

Il nuovo film Disney arriva in edicola, speriamo davvero vi sia la possibilità di poterlo vedere al cinema. Il soggetto è interessante, draghi e donzelle sono sempre molto amate, speriamo possa avere la fortuna che merita. L’album è ben realizzato, il consiglio è comunque di iniziare a completarlo dopo avere visto il film, per non perdersi il gusto di conoscere la storia.

Panini fa una scelta particolare ma interessante, invece di presentare prima i personaggi e poi il racconto degli eventi, li alterna in modo assolutamente efficace. Lungo tutto l’album abbiamo quindi pagine “Storia” e pagine “Personaggi”. La formula rende più accattivante il risultato, intervallando l’evolversi degli eventi con la conoscenza dei protagonisti della storia.

Inoltre troviamo diverse didascalie, potremmo quasi definirlo un libro illustrato, motivo in più per sfogliarlo solo dopo avere visto il film. Molto valida anche la doppia pagina per scoprire con le figurine la mappa e tutti i clan che vivono a Kumandra. Draghi, battaglie, l’ambientazione fantasy è sempre molto adatta per un album di figurine.

Al centro dell’album poster centrale con due differenti locandine del film e figurine da attaccare su entrambi i lati, qui trovano posto le numerate H dalla 1 alla 10. Non solo il poster ma tutto l’album è curato e non banale, con figurine di vario formato che rendono divertente il completarlo. Tra le figurine, belle da vedere, troviamo diverse speciali, sagomate e cornici di vario colore.

Completano l’album le 50 card , anche queste non banali e meglio riuscite di precedenti prodotti Panini. Numerate dalla 1 alla 50 sono suddivise per categoria, lodevoli le ultime 10 che raccontano la storia attraverso tavole a fumetti. Non siamo grandi amanti delle card ma in questa occasione sono un fattore aggiunto alla collezione e non un mero riempitivo.

Il periodo complicato lo si evince anche da questo nuovo album Disney, box da appena 24 bustine. Chiaro che è un album uscito per obblighi contrattuali e su cui Panini crede poco, come darle torto visto i cinema chiusi? Avevano già bypassato Soul (uscito solo in alcuni paesi), probabilmente non potevano fare il bis.

Il box da 24 bustine è il tentativo comprensibile di limitare i danni con i resi dell’invenduto dalle edicole (pensate solo quante edicole ci sono in Italia), la formula figurine+card è la necessità di mantenere i diritti su entrambi i prodotti senza fare uscire due album separati (ultimamente accaduto solo con L.O.L., Fortnite e Frozen 2)

Aspetto positivo è la carta dell’album, pur non eccelsa, anche se lucida non presenta le antipatiche pieghe delle ultime produzioni ed ha addirittura tre graffette, di questi tempi è già qualcosa

(EN)

BING 3 (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 178

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 190 (1-170, A1-A5, B1-B10, C1-C5)

starter pack: album + 2 bustine 2,99€

bustine: 5 figurine 0,70€ (box da 40 bustine)

Non c’è 2 senza 3! Nuovi episodi in tv per il coniglio Bing e nuovo album di figurine. Siamo grandi tifosi dei prodotti Diramix, da diversi anni realizzano album interessanti e curati, peccato che anche loro cadano sulla qualità della carta. Forse siamo diventati noiosi e ripetitivi ma davvero tutte quelle pieghe sfogliando le pagine è un colpo al cuore, probabilmente i bambini non ci faranno caso, noi collezionisti si.

Giunto al terzo album, Diramix ha fatto tesoro delle esperienze passate e vi sono sia conferme sia qualche differenza dai precedenti. L’album è più piccolo, uniformandosi a prodotti simili, dettaglio sinceramente non importante, la misura è quella giusta.
Il format è invece confermato, nelle prime pagine presentazione dei personaggi ed a seguire le immagini in figurine delle nuove avventure di Bing e compagni. Le storie sono intervallate da pagine più interattive dove i bambini possono giocare con il simpatico coniglietto; il format del cartone animato viene riproposto, piccole storie della quotidianità di ogni bambino, utili per imparare anche attraverso i piccoli inevitabili errori e.. pasticci, memorabili a tal punto da dedicare due pagine alla fine dell’album. Bing vuole avere informazioni sui suoi piccoli amici collezionisti, ecco quindi i giochi per scrivere il proprio nome e gli ingredienti preferiti.

Confermato l’inserto centrale con le figurine attacca & stacca, punto di forza sempre molto divertente, difficile trovare doppie per gli scambi in quanto, giustamente, i bambini le utilizzano tutte per giocarci. Altro particolare  non di poco conto è  la diminuzione delle figurine totali, dalle 258 del 2020 alle 190 di questo album. Scelta opportuna e corretta, limitare il numero delle figurine non comporta perdita di qualità o completezza dell’album, anzi. Salvo alcuni casi è opportuno mantenersi,  per questa tipologia di album, sotto le 200 figurine.

Figurine piccole ma simpatiche, peccato che per questa edizione non sono più presenti le “pelosine”, al tatto erano uno spasso ed in rilievo facevano la loro figura. Confermate invece le classiche glitter e le sagomate, complicate ma sempre le più divertenti da attaccare.

Bing è uno dei personaggi più riusciti della nuova generazione di cartoni animati per i più piccini (piace anche agli adulti!), album bello da completare, peccato solo per la scarsa qualità della carta.
Diramix, non fare più questi scherzi!

 (EN)

METEOHEROES (Idea Lab)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 177

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 180 (1-170, A-L)

starter pack: album + 2 bustine 3,50€

bustine: 5 figurine 0,70€ (box da 40 bustine)

Meteoheroes è un progetto ambizioso e di grande spessore, insegnare ai bambini l’importanza della tutela dell’ambiente attraverso un cartone animato, made in Italy. Il cartone animato è realizzato da Meteo Expert, la più importante struttura privata per la ricerca e previsione degli eventi meteorologici e climatici. Come spesso e per fortuna accade, la piacevole prosecuzione del progetto è la stampa di un album di figurine. Ancora una volta, sono le nostre piccole amiche di carta a potere fare la differenza.

I Meteoheroes sono un gruppo di 6 bambini che scoprono di avere superpoteri, tutti legati agli agenti atmosferici, sono un po’ pasticcioni ma grazie alla direttrice Margherita Rita vengono addestrati per combattere l’inquinamento. Direttrice di cosa? Del Meteo Expert Center, naturalmente! Il cartone animato è interessante  perché partendo da una situazione di fantasia (i superpoteri dei bambini) si collega alla realtà quotidiana, compreso lo scienziato Andrea Giuliacci, meteorologo e presentatore della serie. Le avventure sono ambientate in tante situazioni negative che in ogni parte del mondo il nostro pianeta deve fronteggiare. Non poteva mancare il cattivo di turno, il Dr. Makina ed i suoi perfidi maculans, come se dietro tanti disastri ci fosse qualcuno di ben preciso, sappiamo che siamo invece un pochino tutto complici di quanto sta accadendo, l’album ce lo ricorda, invitando il bambino ad aiutare anche i genitori nel gestire i consumi in modo più pratico, ecologico e sicuro per l’ambiente.

L’album ripercorre gli episodi della serie tv (in onda su Cartoonito), ogni pagina presenta una determinata avventura, sono assaggi delle singole storie ma ben semplificati. La formula è efficace, riscontrato un allarme in un preciso punto geografico del pianeta, i nostri piccoli eroi intervengono, sconfiggendo i maculans con selfie finale per celebrare il grande risultato. Certamente non è un album statico, dimenticatevi le figurine classiche rettangolari, certo ci sono anche quelle ma assieme a tantissime sagomate. Ci vuole un certo impegno ad attaccarle bene tutte e ci vuole attenzione a leggere le didascalie, fondamentali non solo per comprendere la storia ma anche nel leggere i messaggi per una corretta cura dell’ambiente.

Ben 12 avventure sono presenti nell’album, in aggiunta, oltre alla presentazione iniziale dei sei Meteoheroes, è fondamentale la parte centrale che riprende l’iniziativa al quale è collegata questa produzione: salvare le api. Per ogni bustina acquistata si contribuirà alla costruzione di una casa per le nostre piccole amiche. Api che hanno un ruolo fondamentale nell’ecosistema, la loro sopravvivenza è anche la nostra. Poster centrale necessario per scoprire il quartier generale dei Meteoheroes  con le figurine con le lettere dalla A alla I, niente Monte Fuji come alcuni amatissimi cartoni giapponesi ma il nostro Gran Sasso. Produzione italiana, con però gli eroi provenienti da tutti i continenti, ci sta che a rappresentare l’Europa abbiamo l’italiano Giorgio.

Ci rendiamo conto che questa nostra recensione è molto introduttiva e forse poco dedicata alle caratteristiche dell’album, quei piccoli e grandi dettagli che ogni collezionista vuole sapere. In questo caso ci è sembrato importante sottolineare gli aspetti didattici e le finalità del progetto. Certamente siamo felici di notare la qualità del prodotto, album di buona fattura senza pieghe o altri fastidiosi problemi (ancora una volta ci troviamo a sottolineare che la qualità esiste, quando si vuole), figurine belle da vedere e molto colorate. Non facciamo quasi mai riferimenti ai costi delle bustine ma è innegabile che va apprezzato lo sforzo di vendere le bustine a 0,70 con cinque figurine all’interno.

Album da sfogliare, studiare, collezionare ed anche ascoltare, grazie alla app di Spotify. Progetto lodevole, album che si candida tra i top 10 del 2021, collegato alla campagna “Save the Queen” di Lega Ambiente, a tutela delle Api, da sostenere e supportare. Come si diceva una volta: correte in edicola!

 (EN)

L.O.L. Surprise OMG (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 176

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 216 (1-164, M1-M52) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

bustine: 1 card + 4 figurine 1,00€ (box da 50 bustine)

E’ sempre L.O.L. mania, se non abbiamo sbagliato i conti siamo al quinto album in meno di 3 anni. Figurine, card e poi insieme per produzioni dove ammettiamolo ci vuole un certo ingegno per renderle sempre differenti ed interessanti. Del resto i personaggi sono tanti, le ambientazioni pure, siamo abbastanza certi ci sarà presto anche un sesto album.

Se Panini stampa continuamente o ha un contratto capestro o il prodotto funziona, tra l’altro sempre più la casa modenese da soddisfazioni su queste tipologie di album più che su quelle sportive, anche a livello di qualità dell’album e delle stesse figurine. Il confronto tra L.O.L, Poopsie e l’album NBA è davvero epocale.

Sicuramente l’album L.O.L. OMG è divertente e spassoso, anche nell’attaccare figurine. Non è tanto le figurine glitter, fluo, olografiche, necessarie, ma anche le tonde, rettangolari, quadrate e sagomate, tanto che le figurine realmente da attaccare sono ben di più di 216, probabilmente superano le 300!

Estremamente interattivo, consigliamo ai genitori di prendere due copie, il primo dove attaccare le figurine e provare a completarlo, il secondo lasciando libero sfogo alla fantasia delle bambine nel colorare, disegnare, compilare, rispondere alle tante parti aggiuntive di cui l’album è pieno. A proposito di parti aggiuntive, molto simpatica la novità centrale con il Magazine in figurine. Dettaglio importante ed apprezzabile: l’inserto è attaccato all’album solo con la graffetta superiore, questo permette di staccarlo, volendo, senza fare dei disastri.

Ogni pagina dell’album è una tematica precisa, elencarle tutte sarebbe anche noioso e toglierebbe il gusto di sfogliare l’album, menzione d’onore comunque per Tiny Toys (invasione di figurine tonde!) e le pagine finali con le L.O.L. in concerto ed infine le quattro stagioni.

L’album sarebbe già bello così senza l’aggiunta delle 50 card, ma ci sono anche quelle. La novità è che sono tutte collegate, dove finisce una continua l’altra così che messe vicino si ha un mega puzzle gigante.

Tutto molto simpatico e divertente, dopo le Poopsie altra produzione 2021 di Panini che fa ben sperare per il futuro.

(EN)

NBA 2020/21 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 174

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 500 (1-500) + 100 card (C1-C100)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

bustine: 1 card + 5 figurine 1,00€ (box da 36 bustine)

Il basket NBA è molto amato e seguito anche in Italia, forse ancora di più del campionato italiano, riteniamo che Panini dovrebbe tenerne conto e quindi produrre un album all’altezza, lo stesso album è venduto in tutta Europa. Purtroppo non è questo il caso, intanto prosegue lo stillicidio della qualità della carta, è oramai un anno che portiamo avanti questa nostra “denuncia”, ogni tanto Panini ci rincuora con prodotti degni del nome della casa modenese, poi ci arrivano le mazzate, subito dopo.

E’ impensabile che nel 2021 non si possa avere un album bello da sfogliare e non pieno di pieghe. Al tempo stesso quest’anno non si salvano nemmeno le figurine, lo spessore ricorda certe produzioni amatoriali che realizzano alcuni amici in Sud America ed ora sono pure piccoline. Per fortuna almeno le card sono più interessanti del solito, con il retro molto valido che riporta le informazioni sul giocatori, il numero della card stessa, un dettaglio della foto e pure la bandiera del paese di provenienza. Molto carine, niente di clamoroso, ma migliorate rispetto al passato.

L’album in generale è molto classico. La prima parte è come sempre dedicata alla stagione passata con gli highlights, i grandi eventi con naturalmente grande spazio al ALL STAR GAME, i due team Lebron e Giannis e parte conclusiva sui playoffs, istantanee delle partite fino alla finale tra Lakers e Heat. Il 2020 si conclude con 20 draft, potenziali rookie di futuri grandi campioni provenienti dai college o dal panorama internazionale.

Gli Atlanta Hawks aprono la seconda parte dell’album dedicata ai club, per ogni squadra troviamo 13 figurine di cui quattro speciali. Nelle bustine che abbiamo aperto, tutti i giocatori sono ripresi in azione, scelta non sbagliata, visto quanto è dinamico lo sport americano. Peccato, davvero peccato, che le figurine formato mignon tolgano molto della enfasi e della eccitazione nel attaccarle.

Gli Utah Jazz chiudono l’album, senza aggiunte ulteriori a parte il logo NBA a 6 figurine, essendo più ricca la parte iniziale abbastanza scontato che alla fine non si trovi nulla, soprattutto tenendo conto che nel mentre siamo arrivati a 500 figurine.

L’innovazione a tutti i costi non fa parte del nostro modo di vedere le cose, anzi gli album classici che seguono la tradizione sono da queste parti sempre i benvenuti, peccato che la carta straccia dell’album e le figurine stampate probabilmente a Lilliput siano un pugno nello stomaco per godersi appieno questo album.

Non è il nostro ruolo, non è il nostro scopo e non è nemmeno nelle nostre caratteristiche fare polemica e segnalare tanti problemi. Siamo innamorati della Panini e come tutti gli amanti ci fa male quando sbaglia. In stickers we trust? Noi ancora si, da altre parti forse non ci credono più veramente.

(EN)

IO AMO GLI ANIMALI 2 (Gamma 3000)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 172

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 60 (1-60)

starter pack: album + set completo figurine 4,99€

Un nuovo album da Gamma 3000 dopo quello realizzato a novembre 2020 (https://figurineforever.com/2020/11/02/io-amo-gli-animali-gamma-3000/), probabilmente ha avuto il suo successo visto che l’editore si ripresenta con una nuova collezione, dedicata agli animali della fattoria. Scelta opportuna, visto la tipologia limitata di figurine, tematizzarlo più specificatamente rispetto all’intero mondo animale che è davvero immenso. Soluzione che apre la porta anche ad album successivi.

La formula album più set completo delle figurine a meno di 5,00 euro è una bella occasione  per avvicinare magari i più piccini al magico mondo delle figurine, imparare caratteristiche e curiosità del mondo animale divertendosi. La qualità della carta non è ottimale ma visto il prezzo finale, in questo caso, si può tranquillamente accettare.

Ogni animale della fattoria è presente con un capitolo dedicato, le didascalie sono utili per capire, essenziali ma necessarie soprattutto per un pubblico di giovanissimi, anche la grafica persegue questo target. Conigli, mucche, pecore, cavalli, maiali, galline, volatili ed anche cani e gatti. Molto simpatica la pagina finale con animali tipici ma di altre fattorie in giro per il mondo come Alpaca, Lama, Renne e Yak.

Dettaglio curioso, il totale delle figurine è in realtà 64, perché quattro sono doppie. Album minimale come il precedente, per i neofiti del mondo delle figurine un buon punto di partenza.

(EN)

GENOA LE FIGURINE 2020/21 (Galata)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 171

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: GENOA LE FIGURINE 2020/21 (Galata)
figurine: 300 (1-240, 48 fig. I migliori Genoa, 12 aggiornamenti)

starter pack: album 1,00€

bustine: 0,70€ (5 figurine – box 50 bustine)

Album in vendita solo a Genova e provincia

E’ il primo album che abbiamo l’occasione di recensire sul Genoa e quindi ci scusiamo se in realtà è simile a quello degli anni scorsi. Essendo lo stesso editore della Sampdoria, qualcuno avrà informato il club rossoblu delle celebrazioni per i 30 anni dallo scudetto blucerchiato e non hanno voluto essere da meno. Del resto stiamo parlando del Genoa Cricket and Football Club, il più antico di Italia. Di storie da raccontare ne hanno tante!

Prima parte dell’album (figurine dalla 1 alla 167) dedicata al campionato 2020/21 con un numero incredibile di calciatori rappresentati, ben 38! Da questo punto di vista sicuramente l’album più ricco tra i vari dedicati ai club, da Mattia Perin a Steeve Eyango, due per ogni pagina ed ognuno con quattro figurine. E’ una scelta lodevole, rende anche l’album differente dall’ammiraglia Calciatori, permette di avere un numero molto più alto di giocatori e figurine che si trovano solo in questa edizione. Certamente aiuta la politica del Presidente Preziosi, il Genoa negli ultimi anni è stato sinonimo di un movimento di calciatori davvero esponenziale.

Molto interessante la seconda parte (figurine dalla 168 alla 240 più extra), quattro passi in oltre 100 anni di storia, ampio spazio al mancato scudetto della stella. E’ una storia che conosciamo bene, perché la nostra associazione vive nella città del club “carnefice” di quanto accaduto, naturalmente in Emilia la pensano in modo diverso. Sembra quasi di parlare della diatriba millenaria tra Bologna e Modena su chi ha inventato i tortellini (la risposta la sapete già, naturalmente!). 1925, sono passati quasi cento anni ma la ferita per i tifosi rossoblu è ancora aperta.

Sempre affascinanti le figurine d’epoca in bianconero, scatti dalle partite ed i grandi protagonisti. A questa storico campionato e del lungo confronto tra Genoa e Bologna sono dedicate ben 6 pagine e 13 figurine. Grandissimo risalto per una lontana pagina del nostro calcio che sentiamo nostra, perché più di uno di quei protagonisti sono destinati a diventare una nostra Celebrative Sticker, per ora abbiamo realizzato il grande Angelo Schiavio.

Successivamente l’album fa un balzo di 50 anni e ripercorre la rinascita del Grifone, da Montevarchi ad Anfield, dalla Serie C nel 1970 alla indimenticabile vittoria ad Anfield nel 1922 in Coppa Uefa. 22 figurine di highlights viaggiando in 22 anni di storia genoana. Le pagine di ricordi attraverso le immagini delle partite e dei calciatori continuano nelle pagine successive, le vittorie nei derby da Milito a Lerager ed ancora gli ultimi 15 anni con i momenti memorabili, stagioni altalenanti ma sempre con la Gradinata Nord a vincere per il proprio calore ed i colori del tifo.

“I migliori Genoa della nostra vista” è la parte finale dell’album inedita ed originale, avevamo visto qualcosa di simile nell’album del Napoli ma qui è ancora di più enfatizzato. Sono stampate 48 figurine, 4 per ogni ruolo, allenatore compreso. Proprio questi ultimi sono il punto di partenza, vengono scelti i calciatori più amati negli anni del Genoa allenato da Silvestri, Simoni, Bagnoli e Gasperini. Il tifoso collezionista può creare le quattro squadre preferite, dalla migliore alla meno migliore (peggiore, visto i nomi, sarebbe una definizione infelice).
Per darvi un’idea dei nomi ci siamo permessi di scegliere noi l’undici ideale, non sono figurine misteriose, in quanto nell’album sono scritti i 48 nomi, ecco la nostra: Martina, Torrente, Nela, Rosato, Signorini, Ruotolo, Eranio, Maselli, Simoni, Milito, Aguilera (all. Bagnoli). Ma è stata dura!

Finito l’album? Non ancora, trovano spazio anche 16 figurine aggiornamenti che verranno stampate successivamente. Davvero un album interessante, l’unica pecca è la grafica interna ridotta ai minimi termini, un plauso comunque anche alla qualità della carta dell’album, copertina in cartoncino rigido ed interni carta lucida, non la nostra preferita, ma perlomeno qui non vediamo pieghe ed altri orrori visti in album di altri editori.

(EN)

SAMPDORIA le figurine 2020/21 (Galata)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 170

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: SAMPDORIA LE FIGURINE 2020/21 (Galata)
figurine: 252 (1-252)

starter pack: album 1,00€

bustine: 0,70€ (5 figurine – box 50 bustine)

Album e figurine in vendita SOLO a Genova e provincia

Anno importante per i cuori blucerchiati, il consueto album ufficiale non poteva non tenerne conto. Per questo abbiamo un  prodotto che è attuale ma anche celebrativo, sono infatti 30 anni dallo scudetto della Sampdoria, una squadra entrata nel mito e che grazie a quei successi tuttora ha tifosi in ogni parte d’Italia.

Scelta tra l’altro azzeccata, meglio un album unico che due separati, in teoria più accattivante, ma nella pratica molto rischioso per motivi economici. Ricordiamo ancora lo splendido album realizzato da Panini per i 30 anni dello scudetto della Hellas Verona, dai scarsi risultati di vendita e per questo senza un seguito, come ad esempio poteva essere un album sull’anniversario dello scudetto della squadra genovese.

Per fortuna ci pensa la Galata Edizioni, rendendo l’album di quest’anno una chicca da conservare e custodire con cura, anche per chi non è tifoso sampdoriano ma ama gli album celebrativi. Da tempo ci facciamo promotori della qualità degli album e dobbiamo fare i complimenti per questo prodotto, copertina in cartoncino ed interni con carta lucida ma senza le antipatiche pieghe che abbiamo riscontrato in altre uscite, soprattutto dalle parti di Modena..

La prima parte dell’album (figurine dalla 1 alla 175)  presenta la squadra 2020/21, oltre a coach Ranieri ogni calciatore ha la propria pagina con ben 6 figurine, consueta presenza di figurina a busto, in azione, autografo, maglia da gioco, ecc. Impostazione simile a tutte le altre uscite dedicate ai singoli club, non può essere altrimenti. Da Audero a Quagliarella, 26 giocatori della rosa hanno le loro figurine. Manca il mondo Sampdoria, le giovanili ed il resto ma a vantaggio delle ultime pagine, gloriose e come detto celebrative.

La seconda parte dell’album (figurine dalla 176 alla 252) è interamente dedicata alla stagione 1990/91, al momento unico scudetto nella storia del club. Le grandi vittorie in campionato, quella del sorpasso ad inizio campionato contro il Milan e quella di maggio 1991 a San Siro contro l’Inter, ricordata con 6  immagini a collage per un totale di ben 19 figurine! Chi scrive era presente quel giorno a San Siro ma nella curva neroazzurra ed il rigore parato a Mattheus se lo ricorda ancora, da tifoso di storie di calcio giusto sia andata così.

Se la prima parte dell’album erano tutte figurine singole, in questa seconda parte sono tutte a puzzle da 2, 3 o 4 figurine. Non abbiamo possibilità di controllare ma ci auguriamo il taglio sia ottimo affinché l’immagine finale possa essere il più possibile perfetta.
I titoli dei giornali, la curva, i festeggiamenti, il tutto in figurine. Quella Sampdoria era una squadra molto simpatica, giusto celebrare l’allenatore Vujadin Boskov ricordando la famosa frase “rigore è quando arbitra fischia” ma anche le “imprese” dei calciatori, prima in abiti extra sportivi e poi tutti biondi per una promessa fatta ad inizio campionato.
Giusto anche ricordare il papà dello scudetto, il Presidente Paolo Mantovani, le figurine 242 e 243 dovrebbero essere messe in un quadro, il merito di quella stagione forse irripetibile è tutto di questo grande personaggio del calcio italiano.

(EN)

POOPSIE/RAINBOW SURPRISE (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 169

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 176 (1-156, X1-X20)

starter pack: album + 3 bustine 2,00€

bustine: 0,80€ (5 figurine – box 36 bustine)

In principio erano gli Unicorni.. se il buongiorno si vede dal mattino, allora possiamo essere ottimisti sul 2021 delle figurine. Dopo mesi di disastri, arriva in edicola un album di ottima fattura, qualità della carta degna di un album Panini, carta che ci porta indietro agli anni d’oro, compatta, spessa, niente pieghe, un piacere per gli occhi ed al tatto. La presenza al centro dell’album di cartoline da staccare ha sicuramente reso necessario questa scelta di materiale, speriamo sia invece un nuovo corso della casa modenese, il ritorno alla qualità che l’ha (quasi) sempre distinta!

Gli album di figurine sono un mondo davvero variegato ed è il loro bello, abbiamo album sportivi, cartoni animati, film, personaggi dello spettacolo, moda, giocattoli, didattici e negli ultimi tempi l’esplosione del mondo Youtube. Non esiste un soggetto che non possa trasformarsi in figurine! Con questo spirito ecco l’album di questi personaggi del mondo dei slime e dei giocattoli (termine oramai obsoleto, in realtà), scelta interessante perché sono prodotti in vendita anche e soprattutto nelle edicole quindi realtà da sempre casa delle figurine e così speriamo rimanga a lungo.

In principio erano gli Unicorni, poi sono arrivate anche le bambole Rainbow. Album molto colorato come quelli per creare slime, glitter ovunque come se non ci fosse un domani. Alle bambole è dedicata la prima parte dell’album, per introdurre e fare conoscere con tante informazioni le Rainbow. Ci piace molto l’impostazione variegata delle figurine, di certo non è un album statico, tante speciali, sagomate, sarà difficile trovare delle doppie da scambiare perché sono figurine belle da attaccare ovunque, per la gioia e disperazione dei poveri genitori.

Nella seconda parte dell’album troviamo gli Unicorni, impressionante vedere quanti ce ne sono e sinceramente ci fa ridere immaginare lo staff Panini impegnato a creare le grafiche, probabilmente divertendosi (per noi sarebbe stato così) nello scoprire i vari aspetti di questo mondo di fantasia, fashion e coloratissimo.

Altro aspetto interessante è la presenza in praticamente tutte le pagine di inserti interattivi, di quelli classici come piacciono a noi, niente QR code o altre soluzioni virtuali, qui i bambini devono colorare e creare, lasciando libero spazio alla fantasia, come dovrebbe essere un album con un target per i più piccini.

Inserto centrale con le cartoline da staccare, anche qui libero spazio alla creatività dei bambini, le figurine dalla X1 alla X20 sono destinate ad abbellire queste cartoline ma senza degli spazi predefiniti, giusto così!

Le figurine in generale sono un piacere per gli occhi, abbiamo già detto che hanno una doppia utilità, possono servire per completare l’album ma anche dare vita al proprio diario di scuola, quaderni e possibilmente niente muri di casa 🙂
Di buona qualità, necessariamente più grandi di altre collezioni. Qualcuno avrà da ridire sulla scelta recente di Panini di vendere box da 36 bustine invece di 50, probabilmente è un atto necessario per limitare il reso delle bustine invendute, per collezioni che si prevedono non abbiano un impatto esponenziale; volendo dalle bustine presenti in un box si potrebbe ipotizzare a quali collezioni Panini punta maggiormente, ma non è detto, spesso è anche legato al numero totale delle figurine per completare l’album.

In slime we trust!

(EN)

AMICI CUCCIOLOTTI 2021 (Pizzardi)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 168

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 512 (1-492 M-S 1-12 T 1-8) + 72 cartolotte

starter pack: album + 1 bustina 1,00€ / cartonato + 2 bustine 3,00€

bustine: 0,60€ (6 figurine + 1 cartolotta, box 100 bustine)

Bentornati Cucciolotti! Qualcuno potrebbe rispondere che Pizzardi fa un solo album all’anno, ma lo fa bene! In questo periodo dove altri editori deludono su vari fronti, questo Cucciolotti 2021 è un toccasana per sperare che il prossimo anno sia spettacolare.

Non abbiamo onestamente la conoscenza storica dei Cucciolotti per fare confronti con 15 anni di edizioni, possiamo però segnalare tanti aspetti positivi.

Già dagli starter pack le sensazioni sono buone, l’album brossurato di buona qualità (che bello rivedere un album di figurine senza pieghe), il cartonato non è più morbido e secondo noi è una miglioria, cartonato a soli 3 euro con due bustine tra l’altro. Ecco questo è uno dei casi dove “a solo” non è un termine beffardo.

Le bustine ancora a 0,60 con ben 6 figurine + 1 cartolotta. All’interno dell’album l’editore ci tiene a specificare che con un box da 100, non può garantire il set completo, ma è certo mancheranno pochissime figurine per completare l’album. Il giusto premio per gli appassionati che acquistano una scatola intera, dovrebbe essere una regola non scritta.

La contemporaneità è importante, oggi è uscito in edicola l’album e on line abbiamo troviamo il sito completamente aggiornato con addirittura la possibilità fin da subito di ordinare le figurine mancanti. E’ vero che non troviamo qui gli speculatori (quelli che comprano continuamente la stessa figurina.. vedi Zaniolo nel Calciatori) ma ottimo che uno possa acquistare più copie dello stesso numero.

Oltre a tutto questo, il fondamentale contributo che Pizzardi, anno dopo anno, ha dato alle associazioni per gli animali ed a tutela dell’ambiente, grazie alla vendita delle figurine. “Le figurine che fanno la differenza”, lo diciamo anche noi, ma nel caso di Cucciolotti è davvero incredibile (donati oltre 5,5 milioni di euro!).

Quanto scritto fino ad ora varrebbe già la pena per l’acquisto, in realtà l’interno toglie qualsivoglia dubbio. Se i nostri amici animali ed il popolo dei Nasoni è sempre quello, così non sono le varie pagine. Impossibile elencarle tutte, dal nuovo viaggio della megadirettrice Westie verso Nasopoli che introduce all’album. Non crediamo un album possa definirsi più interattivo di Amici Cucciolotti, ogni pagina va letta e riletta perché si scoprono sempre dei dettagli differenti.  E’ altrettanto importante che i genitori si possano soffermare con i figli nel leggere e non solo attaccare le figurine, le didascalie e i fumetti ci raccontano del nostro mondo ed il variegato regno animale e vegetale che lo popolano. Belle le tante pagine sugli “alberi straordinari”. Ergo, non ci siamo solo noi umani!

Non solo rispetto della natura, l’album è pieno di buoni messaggi e di quella forte dose di positività che quest’anno, ancora più del solito, è necessaria. Menzione d’onore per la pagina “l’energia dell’Italia”, non sappiamo se sia una novità assoluta ma un pochino di orgoglio nazionale ci sta sempre bene.

Abbiamo detto delle interessanti pagine sui grandi alberi nel mondo, molto belle anche quelle degli sguardi, figurine speciali da apporre sui musi dei vari animali. Interessanti anche le tematiche più didattiche per aiutare ad imparare qualche parola di inglese, aiutare la memoria (bambini, fatelo, che da grandi si perdono colpi..) e tanto altro ancora.

Parte finale dell’album che farà sicuramente la felicità di tanti appassionati del mondo fantasy con draghi, creature magiche ed il puzzle mitologico. A questa tematica sono dedicate le 72 cartolotte con il best of delle immagini più amatie dagli anni precedenti.

Le figurine sono sempre variegate, speciali, colorate. Utilizzabili nell’album ma diverse doppie anche altrove. Negli anni Pizzardi ha limitato sempre più le figurine extra alla numerazione o all’album stesso, scelta apprezzata, quest’anno troviamo 8 toppe adesive, sul retro viene specificato di chiedere prima il permesso al genitore, chissà se qualcuno negli anni ha scritto all’editore lamentandosi di cosa combinavano i figli con le doppie.. Nessuna nozione sulla presenza di Figurone, per quanto ci riguarda non ci mancheranno.

Grazie Pizzardi, ci avete regalato davvero uno splendido capodanno!

(EN)

CALCIATORI 2021 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 165

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 864 (1-743 P1-P20, MVP1-MVP9, X1-X23, fig. Tim, M1-M48, C1-C20)

starter pack: album + 2 bustine 1,00€

bustine: 0,80€ (5 figurine, box 100 bustine)

tin box: 9,90€ (15 bustine)

cartonato: 19,90€ (da gennaio)

Bentornata Ammiraglia! Questa ammiraglia ci piace, anche quest’anno Panini avrebbe passato l’esame. Anzi, lo avrebbe fatto meglio degli anni scorsi, a nostro parere, se non fosse per dei problemi pratici che inficiano il risultato. Infatti da molte parti arrivano conferme che la qualità dell’album è molto scarsa, tanto da perdere le pagine centrali al primo respiro. Speriamo la politica di Panini non sia diventata quella di distribuire un album volutamente di pessima qualità a vantaggio di altri prodotti in vendita e quest’anno ne abbiamo addirittura tre: il prezzato (stessa identica PESSIMA qualità dell’album versione omaggio), il limited edition (non ancora uscito ma annunciato come finemente lavorato) ed il cartonato. Tutto bello, Panini è libera di realizzare anche un album in pelle umana, ma la versione standard che arriva nelle edicole DEVE essere di qualità buona se non ottima. Perlomeno, scrivendo al customer office di Panini (CONTATTI sulla home page del sito) è possibile richiedere una nuova copia dell’album, che però potrebbe avere lo stesso problema, spesso accade. Visto il disastro così diffuso sarebbe stato lecito, corretto e doveroso un “mea culpa” e non questo assordante silenzio. Inoltre almeno la versione a pagamento andava ristampata, davvero una caduta di stile inimmaginabile, soprattutto nell’anno delle celebrazioni per i