
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 421
(recensione del 30 luglio 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria
album: Turbo Attax Official Formula 1 Trading Card (Topps)
Card: 430 (1-356, LL1-LL10, SK1-SK10, JB1-JB12, EDG1-EDG10 + 27 Limited Edition)
Starter pack: Album +18 card + 2 limited edition + 1 jumbo 9,99€
Box: 24 bustine 60,00€
Bustine: 10 cards 2,50€
Eco-Pack: 30 card + 1 Limited edition 7,50€
Mega Multipack: 39 card + 2 Limited edition 9,99€
Mega Tin: 2 Tin ciascuna con Limited Edition esclusive 60 card + 6 Limited Edition 14,99€
Mega Tin Diamond: 60 card + 6 Limited Edition + 1 card 100 club Diamond Edition + 1 Card leggenda con possibilità di reliquia 19,99€
Monster Box: 160 cards + 12 card esclusive 1 limited edition e 1 Black Edge (esclusiva online)
Sesta edizione delle card Turbo Attax di Topps dedicate al Campionato Mondiale di Formula 1 in corso! Dopo due edizioni iniziali relativamente accessibili, la raccolta si è distinta negli ultimi anni per la crescente complessità di completamento e per la necessità di acquistare moltissimi prodotti collaterali per ottenere tutte le card esclusive.
La strategia di Topps è chiara, e anche piuttosto astuta: vuoi tutte le card? Compra tutte le tin, i box e i pack vari… e le otterrai. Ma nel frattempo rischi di spendere decine (se non centinaia) di euro. La cosa più discutibile è che, nonostante tutto, completare la collezione principale è molto difficile: paradossalmente, le Limited Edition sono spesso le più facili da trovare. E purtroppo, anche quest’anno, la musica non è cambiata.
Il raccoglitore è il solito binder in plastica: bisogna decidere con attenzione come inserire le card, perché con una sola card per tasca non ci sono abbastanza fogli.

Va detto però che, rispetto allo scorso anno, la varietà delle olografiche nelle bustine singole è migliorata: lo si nota già guardando le aperture dei box online o parlando con altri collezionisti. Se nel 2024 si trovavano sempre le stesse carte (loghi e Topps Awards su tutte), ora le olografiche per bustina sono 3 (non più 2) e provengono da più subset. Un passo avanti, anche se forse è solo un contentino.
Il prezzo di questa collezione è in parte giustificato dalla quantità di card per bustina e dalla qualità delle card, che è effettivamente buona: anche le base sono curate, con sfondo satinato ruvido, pilota o auto protagonista e relativa bandiera lucidi in rilievo, lisce, piacevoli sia al tatto che alla vista. Altrettanto bene possiamo parlare della qualità di stampa e di taglio delle carte.
Si parte con le card dedicate agli strumenti di gioco. Onestamente, facciamo fatica a immaginare bambini che useranno davvero le card di questa raccolta per giocare, anche perché il gioco proposto è molto semplice e ripetitivo.

Troviamo quindi le 9 card per ogni scuderia. Già qui iniziano i problemi: logo olografico in apertura, vettura, team principal, due card piloti in posa, una di coppia e una in trio con il team principal. Il tutto piuttosto ripetitivo. Ma il vero problema è l’inclusione delle Signature Style, che fanno parte della numerazione standard e sono inserite proprio in queste pagine. Considerando che se ne trova una sola per box, avremo buchi evidenti fin dalle prime pagine.
Una scelta davvero discutibile: queste card, per quanto “speciali”, non giustificano una simile rarità, che rende quasi impossibile completare l’album senza spendere cifre folli sul mercato secondario.
Dopo la parte iniziale, la collezione prosegue con subset già visti ma comunque graditi:
- Epic Moments (momenti iconici della stagione precedente)
- Pole Position
- Sprint Superstars
- National Pride (non olografiche quest’anno)
- PSA
- Meme Mayhem
Grafica rinnovata, nuovi protagonisti, e sempre un piacere ritrovarli. Da segnalare l’aggiunta, finalmente, delle Track Profiles, con silhouette dei circuiti e dati tecnici: una novità doverosa e ben realizzata.

Seguono le sezioni su Formula 2 e Formula 3: la seconda è ridotta rispetto al 2024, scelta condivisibile, perché fa spazio a un’aggiunta davvero interessante: le Icons of the Grid.
Un subset di 18 leggende del motorsport, tra cui Prost, Villeneuve, Häkkinen, Fittipaldi. Riuscita l’impostazione grafica, che ricorda vagamente le figurine dei calciatori: nome in alto, cognome in basso, foto in bianco e nero ravvicinata. Una trovata che maschera bene l’assenza degli sponsor sulle tute e dà un bel tocco vintage.
Arriviamo alle olografiche Podium Power (piloti sul podio nel 2024) e le Super Nova, con tutti i 20 piloti F1. Queste ultime dovrebbero avere un effetto retrò, ma il risultato è piuttosto anonimo. Niente di brutto, ma neanche memorabile. Chiudono le 3 card del classico set 100 Club.
In mezzo all’album, dalla 313 alla 324, troviamo il problematico subset Diamond Pull: una card a box, per 10 piloti. Ancora una volta: rarità ingiustificata per un set graficamente poco interessante. Difficile che queste card diventino davvero ambite nel tempo, salvo eccezioni, resteranno desiderabili solo finché l’album sarà in edicola, poi verranno dimenticate come tante altre “rarità forzate”.

Questa raccolta sembra non finire mai ed in effetti è così: le Limited Edition sono distribuite nei vari prodotti collaterali, più o meno come negli anni passati. Alcune sono davvero belle e, almeno, garantite all’acquisto. Discorso diverso per le Black Edge, trovabili solo nei Monster Box online. Sinceramente ci sembra quasi ridicolo.
Dedichiamo un piccolo paragrafo anche alle solite card parallele che Topps propone quest’anno con ulteriori complicazioni come numerate a 1, 75, 299, 499 in tre varianti olografiche e le solite pink parallel non numerate. Queste aggiunte, a nostro modo di vedere sono inutili, avremmo preferito vedere più card dei subset Black Edge o Diamond Pull piuttosto.
Ogni anno questa collezione diventa più grande… e più difficile. Se da un lato migliora la varietà nelle bustine, dall’altro aumenta il numero di subset rarissimi, rendendo il completamento un’impresa (e una spesa) fuori scala. Il nostro consiglio? Evitate di collezionarla tutta. O la saltate del tutto, oppure aprite qualche bustina per scoprirle e vi concentrate solo su ciò che vi piace, visto che subset validi ce ne sono, come faremo noi quest’anno. Nel 2024 ci siamo cascati… ora basta.
(AM)