
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 417
(recensione del 27 giugno 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria
album: Women’s Euro 2025 (Topps)
figurine: 308 (1-308)
starter pack: album + 2 bustine 5,99 €
box: 50 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Dopo il disastro dell’album 2024 del’Euro maschile, Topps ci regala un ottimo album per l’edizione femminile. Probabilmente le tante critiche sono servite a qualcosa e la risposta è arrivata con una collezione essenziale ed efficace, facile da completare, senza extra, limited o altre anemie che sono oramai protagonisti, spesso non graditi, degli album sia di Topps che Panini.
Il termine essenziale potrebbe dare un’idea negativa, mentre nel nostro pensiero è l’esatto contrario. La collezione è di buona qualità, nulla di clamoroso ma così erano e sono state gli album degli europei maschili, almeno fino all’inizio degli anni 2000. Il termine “facile da completare” sembra qualcosa di perso nel tempo, soprattutto con Topps, in questo caso lo è davvero. Grazie al numero contenuto di figurine totali e grazie alla presenza di 6 figurine per bustine contro le 5 talvolta pure 4 della concorrente modenese.

Topps non si è in realtà inventata nulla, ha fatto quello che Panini da anni sembra avere dimenticato. L’album si apre con un piacevole ritorno: le figurine degli stadi! A seguire una scelta che non ci fa impazzire, ovvero due pagine con gli scudetti di tutte le nazionali. Avremmo preferiti trovarli in ogni pagina delle singole squadre, a scapito di una delle figurine delle calciatrici.
Magari aggiungendo una pagina dedicata alle top player per nazione, così come è stato fatto con le Legends o con le Shining Stars. Anche qui scelta oculata, non tanti contributi extra che avrebbero appesantito la collezione, ma tre pagine in tutto, che completano senza invadere un prodotto efficace.

Come era prevedibile e come lo sarà sempre di più in futuro, alcune nazionali sono presentate senza le maglie ed i loghi ufficiali. Non si può non notare, visto che stiamo parlando delle Federazioni più importanti d’Europa: Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Spagna. Se Euro 2024 maschile era stato un pugno in un occhio con figurine davvero impresentabili e presenze fuori tempo massimo (Zidane e Mattheus ad esempio, come fossero giocatori attuali), qui Topps fa una scelta grafica opportuna, simile ma di minor impatto. Pur senza le maglie ufficiali, le calciatrici sono ben rappresentate e nelle figurine in azione, è stato aggiunto anche il numero sulla maglia così da rendere meno evidente la maglia unicolor. Dettaglio che Panini ai tempi in cui non aveva i diritti dell’Inghilterra non ci ha pensato, col risultato di vedere i calciatori come fossero muratori con le loro maglie bianche “della salute”. Con tutto il rispetto per i muratori, naturalmente.

Ogni nazionale è presentata nella propria pagina con 16 figurine, didascalie non invadenti e tanto spazio alla figurina nel suo concetto classico. Da rivedere forse lo sfondo ma comunque meno impattante di altre occasioni. 14 figurine della rosa più due in apertura con la capitana e la best performer. Qualche statistica e forse si poteva creare una grafica più efficace per raccontare la storia della squadra nelle precedenti edizioni. Tutto in lingua inglese.
Piccola nota ma importante, l’album spillato è comunque rinforzato da graffette più sostanziose, il che dovrebbe salvarci dalla oramai consueta ed antipatica perdita della pagina centrale. Grazie Topps!
Forse siamo della “vecchia guardia” ed apprezziamo anche le cose semplici, ma questo Women’s Euro 2025 è davvero una bella sorpresa e dopo tanti anni di dominio Panini, potrebbe essere l’album vincitore nella nostra tradizionale Top Ten Chart annuale. Nella speranza che Topps faccia tesoro di questa esperienza positiva e la riproponga anche per l’album maschile Euro 2028, ma c’è ancora tempo.
(EN)