
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 397
(recensione del 07 febbraio 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria
album: Calciatrici 2024-2025 (Panini)
figurine: 322 (1-322)
starter pack: album + 4 bustine 4,50€
box: 36 bustine (5 figurine) 1,00€ cad.
Se c’era un momento giusto, probabilmente è questo. Ora è nelle mani degli appassionati e dei collezionisti la scelta se questo progetto possa avere un futuro. Le nostre calciatrici attuali e tutte coloro che hanno lavorato prima per dare il giusto spazio al calcio femminile se lo meritano. Ed un pochino ce lo meritiamo anche noi che, anno dopo anno, stagione dopo stagione, chiedevamo maggiore spazio al calcio in rosa negli album di figurine.

Primo album che in realtà è il terzo, sarebbe più corretto dire che è la prima uscita nelle edicole, mentre nei due anni precedenti i due album completi erano ordinabili, vuoti con tutte le figurine da attaccare, (con tempi di consegna biblici ma con molta pazienza, diversi mesi dopo, arrivavano) dopo averli completati digitalmente. Può anche essere che in Panini abbiamo usato questi due anni per sondare il terreno e decidere di iniziare questa nuova avventura.
Del resto, l’unico modo per dare più spazio al calcio femminile era fare quanto è accaduto con questa stagione, l’uscita dall’album Calciatori e la nascita di un progetto che piace già dal suo titolo: Calciatrici. Sebbene l’uso nei termini può essere migliorato, ad esempio sostituire il maschile capitano che troviamo nelle pagine dell’album con il più adatto: capitana. Non lo diciamo noi, ci è stato segnalato da chi di queste tematiche se ne occupa da tanti anni. Fare attenzione ai dettagli è importante.

L’album è meravigliosamente essenziale, anche se, a nostro parere, si potevano ipotizzare scelte differenti. Ogni club di Serie A presenta 26 figurine: scudetto, capitan(a)o, doppia figurina per la squadra, allenatore (termine che andrebbe utilizzato correttamente, essendoci anche l’allenatrice del Milan, non solo uomini) e 21 giocatrici. Dati essenziali dei club, il calcio femminile ha una storia moderna che poco ha a che fare con quella passata (ma senza storia non ci sarebbe il presente, non dimentichiamolo). Il professionismo nel calcio femminile è molto recente così come l’impegno dei club maschili che hanno stravolto e per certi versi azzerato la situazione precedente.
La storia è ora, un albo d’oro dei campionati giocati dal 1974 ad oggi raccontano di nomi e città differenti. Quindi segnalare i risultati raggiunti club per club sarebbero stati piuttosto poveri, soprattutto se rapportati ai tabellini di Juve, Roma, Milan, Inter, ecc. nell’ambito maschile.

Una scelta differente poteva essere quella di limitare il numero della calciatrici per club di Serie A e così ampliare la Serie B, rendendo l’album più completo. Di contro il classico Calciatori è, anche a livello europeo, l’unico album di calcio che lascia ampia spazio anche alla seconda serie ed addirittura alla Lega Pro. Calciatrici segue la linea degli album inglesi o tedeschi. Linea comunque apprezzabile, un errore sarebbe stato quello di costruire una collezione con oltre 500 figurine.
Panini sembra crederci in questo progetto e punta molto ma si è anche organizzata per limitare gli eventuali danni, bustina ad 1 euro con sole 5 figurine non è proprio a buon mercato, box da sole 36 bustine mentre si poteva fare almeno da 50 è un altro segnale.

Interessante anche le ultime 4 pagine dedicate alla Nazionale, impegnata questa estate con gli Europei. Presenza che rende il giusto merito alle nostre ragazze, ma che ci fa anche pensare se Topps, ora proprietaria di tutti i diritti Uefa, farà uscire l’album del campionato europeo e magari a farlo meglio dopo lo scempio dell’album Euro2024 maschile, il peggiore album dello scorso anno e con le solite “americanate” sul come completarlo e rendere quasi impossibile riuscirci.

Figurine ben realizzate con un contorno rosa che si sposa bene anche con i colori interni dell’album. Dati sulla figurina che presentano la calciatrice ma senza trasbordare. Come accaduto per il Calciatori, la novità è l’album brossurato e non spillato. Soluzione che è piaciuta ad alcuni e scontentato altri. Lo spillato è parte del passato, probabilmente, serve solo che Panini faccia tesoro dei difetti di quest’anno per migliorarsi il prossimo, ma è improbabile che faccia un passa indietro.
Speriamo i collezionisti, i tifosi ed anche le famiglie delle tantissime ragazze che giocano a pallone, prendano al volo questa opportunità per creare quel piccolo successo che darebbe via alla continuità del progetto. Dall’altra parte, in quanti oggi faranno felici i rivenditori che hanno ancora disponibili le versioni cartacee degli album 2023 e 2024? Ci fa ricordare quando siamo stati tra i pochi a collezionare l’album dei mondiali femminili 2011 in Germania, perché abbiamo creduto nel progetto. Il tempo ci ha dato ragione, speriamo lo faccia di nuovo.
(EN)