
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 375
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria
album: Peanuts – album di famiglia (Panini)
Figurine: 264 (1-228, X1-X36) + 50 card (C1-C50)
Starter Pack: album + 10 bustine +card limited Linus 14,90€
box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister (5 bustine + 1 card limited random) 4,90€ cad.
Album annunciato da diversi mesi per la gioia di tanti collezionisti ed appassionati, atteso a fine ottobre per Lucca Comics, arriva in edicola invece due mesi prima, sbaragliando la ricca concorrenza di questi giorni di fine estate. Del resto, un po’ come le nostre amate figurine, davvero esiste qualcuno che non ha mai avuto nella sua vita a che fare con le strisce dei Peanuts?
I personaggi creati da Charles M. Schulz sono parte della cultura popolare nord americana ed a seguire di tutto il mondo. Non solo nei libri a fumetti ma in tantissimi gadget, diari di scuola, cartoline di auguri, ecc. Non conoscono età e non invecchiano mai, esattamente come i bambini protagonisti.

L’essere un simbolo “a stelle e.. strisce” è anche la risposta logica ad alcune possibili “critiche” che potrebbero sollevarsi da questo album, soprattutto riguardo le card, tutte in lingua inglese. Peanuts è Made in Usa, senza se e senza ma, basti pensare che lo sport principale raccontato nelle strisce è il baseball, non vi è il calcio, di matrice sudamericana ed europea. Poi chiaramente l’album è un prodotto non fatto per il solo mercato italiano e quindi le figurine sono realizzate in modo da essere internazionali.
Questo dettaglio comporta una conseguente soluzione grafica che, forse, è l’unica pecca di un album davvero notevole, ovvero di fatto la mancanza delle strisce. Non sarebbe stato male dedicare una parte della collezione con alcune delle strisce più iconiche, ma per forza di cose le figurine sarebbero dovute essere con i testi nella lingua del paese specifico, con un conseguente innalzamento dei costi di produzione.

E’ un problema in realtà che non è nemmeno tale, le figurine, anche senza testo, sono prese proprio dalle avventure dei nostri piccoli eroi e, credeteci, molto spesso vi ritroverete, tenendo in mano una figurina, a ricordare un episodio che, magari a distanza di anni, vi fa ancora ridere e sorridere. Questa è la forza dei Peanuts.
C’è da notare un aspetto importante, il binomio Panini Figurine e Panini Comics permette di avere una via maestra quando vengono realizzati album sui fumetti. Si nota subito che chi li realizza graficamente conoscono bene l’argomento, non solo, si ha la netta sensazione che i primi fan sono proprio loro.

L’album è ben realizzato anche nella sua impostazione, nelle prime pagine spazio ai personaggi e ci sono praticamente tutti, nella seconda parte, più sostanziosa, le tematiche che hanno caratterizzato 40 anni di strisce. I piccoli grandi amori, quasi mai corrisposti, le improbabili partite di baseball (quasi) sempre perse, almeno per la squadra capitanata da Charlie Brown, il chiostro della psicologa Lucy, le notti insonni di Linus aspettando il Grande Cocomero, il Summer Camp, quel vano tentativo di prendere la palla ed il rapporto particolare col mondo della scuola, dalle chiacchierate di Sally all’amico muro ai mirabili scambi di opinioni tra Piperita Patty e l’insegnante.

Ampio spazio dedicato a Snoopy, la parte centrale con le figurine X è dedicata tutta al bracchetto più famoso al mondo, con 36 personaggi da lui interpretati, da Joe Cool all’Asso della prima guerra mondiale e tutti gli altri. Interessante la scelta di dedicare due pagine all’uccellino Woodstock mentre restano un po’ sacrificati gli altri personaggi, a partire in particolare da Linus. Sebbene poi gli stessi in realtà tornano protagonisti in altri capitoli della collezione.
Le didascalie sono efficaci, non coprono il piacere di sfogliare l’album. Molto apprezzabile la scelta di aggiungere le introduzioni dell’autore, si ha la sensazione che anche Schulz abbia partecipato alla realizzazione dell’album, chissà da lassù cosa ne pensa.

Visto la tipologia del fumetto, assoluto capolavoro, giusto che le figurine siano parte dello stesso e non uniche protagoniste. Rispetto ad un album tradizionale, da notare tantissime figurine orizzontali, non potrebbe essere altrimenti, visto che provengono dalle strisce.
Album dell’anno? Da amanti dei Peanuts sicuramente, ma aspettiamo di vedere le ultime cartucce sparate dagli editori in questo ricco fine 2024. Si poteva fare di meglio? Forse non è il termine più consono, ma qualcosa di diverso probabilmente si. Ad esempio come fatto legati ai personaggi Disney e Bonelli, crediamo sarebbero state spettacolari alcune splash page a tutta pagina con le figurine sagomate a creare le scenografie tipiche del mondo Peanuts.

Un percorso cronologico dello sviluppo dei personaggi è accennato ma poteva essere maggiormente sviluppato, ripercorrendo 40 anni di strisce, così come le card che sono ben realizzate ma eventualmente non sarebbe stato male creare immagine a puzzle, dove le 9 card unite potevano diventare un immagine gigante dei personaggi principali. C’è da dire che l’ultima pagina parla di un “arrivederci”, quindi alcune idee potrebbero diventare realtà in un futuro secondo album.
Rispetto agli altri album di impostazione simile, qui manca una storia a fumetti. Giusto sia così, in primis perché con la morte di Schulz nessuno ha proseguito il lavoro, quindi qualcosa di inedito è praticamente impossibile trovarlo. Siamo spesso critici sui costi di vendita delle bustine, questo è il caso dove crediamo che l’insieme valga la spesa. Anche per la scelta, apprezzata, di riproporre la versione brossurata dell’album con le tasche porta card al suo interno (Dio ci salvi dalle insopportabili ed inutili scatoline!). Inspiegabile perché questa opzione non sia stata scelta anche per gli album dei supereroi, era successo con Spider-Man, stessa sorte è toccata a Deadpool.

“Non tutte le limited vengono per nuocere“, album che si salva dalle diavolerie succhiasangue che tanto vanno di moda ora. Quattro card limited in tutto (Linus nello starter pack, Charlie Brown, Lucy e Snoopy nei blister), facilmente recuperabili e che trovano spazio nell’album a completare il set di 54 card totali. Al momento non è confermata l’uscita dell’edizione cartonata limited.
Buona collezione a tutti!
(EN)