EURO 1964 (Qubotondo)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 196

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: EURO 1964 (Qubotondo)

figurine: 180 (senza numerazione)

album + set completo figurine 45,00€

Uscita contemporanea di Qubotondo, assieme  all’album dedicato all’album Euro 1960, recensito in precedenza. Dopo la Grande Unione Sovietica di Lev Yashin, qui a vincere è la Spagna di Luisito Suarez.

Confermiamo la ottima la scelta di separarli, a differenza di quanto fatto con il 1968 e 1972 presentati in un unico album. Certamente l’impostazione è simile, quasi uguale, ma ci piace che ogni edizione dell’europeo abbia il suo album. Anzi, lanciamo una provocazione a Qubotondo, esaurite le copie stampate dell’album 68/72 non sarebbe male in futuro riproporli ognuno per conto suo.

A differenza del 1960, quasi tutte le grandi nazionali prendono parte al torneo, ad eliminazione diretta, partite di andata e ritorno, con fase conclusiva (le due semifinali e la finale) giocate in Spagna. Anche qui Qubotondo da giustamente ampio spazio alle quattro finaliste, diciamo che gli va bene, perché dopo un complessivo 5-5 e successivo spareggio perso con la Danimarca, il piccolo Lussemburgo è stato ad un passo dal volare a Barcelona, per giocarsi l’accesso alla finale contro l’Unione Sovietica. Forse qualche difficoltà a trovare le immagini di tutti i calciatori del GranDucato lo avrebbero avuto.

L’album introduce alla fase finale con splendide figurine in bianconero, con gli highlights dalle partite giocate in Spagna, ampio spazio poi alle quattro finaliste: Unione Sovietica, Spagna, Ungheria e Danimarca. Ognuna con ben 25 figurine, 4 figurine a puzzle per la formazione,  allenatore e 20 giocatori

Come anche per Euro 1960, le figurine dei calciatori sono con un primo piano all’interno di un tondo, scelta grafica necessaria ed accattivante, necessaria perché diventava forse impraticabile avere le corrette foto per tutti i giocatori, in questo modo lo spazio sotto con il logo delle nazionali uniforma la presentazione delle varie squadre.  Note didascaliche con i tabellini delle quattro partite finali e dettagli sui singoli calciatori.

L’impostazione simpatica dell’album è concedere spazio in base al risultato raggiunto, senza stare troppo a guardare il nome altisonante o meno della nazionale. Giusto quindi che abbiano più figurine chi ha raggiunto i quarti di finale: Eire, Svezia, Francia ed appunto il Lussemburgo; ciascuna con 6 figurine, squadra e cinque giocatori.

Per le squadre fermate agli ottavi menzione di presenza con tre figurine, squadra e due giocatori tra i più rappresentativi tra cui Gianni Rivera: Eire, Italia, Germania Est, Albania, Austria, Jugoslavia, Bulgaria ed Olanda

Chiudono l’album 4 figurine in bianconero con alcuni highlights durante le qualificazioni.

Dettaglio importante, il prodotto nasce per il mercato internazionale, giustamente, da qui la scelta di presentare tutti i testi in lingua inglese.

Chi fosse interessato all’acquisto può visitare il sito http://www.qubotondo.it/

 (EN)


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