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JURASSIC WORLD Il Dominio (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 254

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Jurassic World Dominion (Panini)

figurine: 216 (1-154, P1-P62), 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 3 bustine + 3 card limited edition 2,99€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ ciascuna

mini box da 5 bustine 4,99€

Certi album ti fanno battere forte il cuore, non capita sempre, meno spesso di quanto vorremmo, ma stavolta è accaduto. Non a causa di un incontro ravvicinato con T-Rex (per fortuna..) ma per questo nuovo album dedicato all’ultimo film della saga Jurassic World/Park. Curato, pieno di informazioni, entusiasmante, come se il dominio dei dinosauri fosse davvero realtà e finalmente con una carta lucida senza pieghe o problemi facilmente riconoscibili al tatto e alla vista.

“Dov’eravamo rimasti?”, così parte l’album e non potrebbe essere altrimenti. La convivenza con i dinosauri non è più utopia, nel film precedente una bambina ha voluto regalare loro la libertà ed ora sono tra noi, del resto è la cupidigia e la sete di denaro dell’uomo ad averli ricreati, un monito fantascientifico ma dannatamente attuale di quanto la mano dell’uomo, dei potenti, può incidere sul futuro del nostro pianeta e della nostra stessa esistenza.

La forza di questo album è sapere rilanciare quanto già visto negli album precedenti rendendolo più accattivante, mirato e particolare. Se la saga Jurassic non solo è un successo da tanti anni, ma è passione vera per tanti, soprattutto i bambini, lo si deve principalmente alla curiosità che queste creature suscitano, perchè, ammettiamolo, tutti hanno desiderato almeno una volta di potere vedere un dinosauro dal vivo (accontentiamoci di cinema, fumetti e letteratura, che è meglio).

L’ossatura di questa collezione è quindi un mix perfetto tra scienza e fantascienza, pagina dopo pagina le schede dei dinosauri protagonisti ed accanto le fasi salienti del film. Le schede degli animali sono davvero deliziose, non sono astratte, come su un libro di scuola, ma sono una guida per conoscere questi esseri preistorici, riprendendo “frame” del film.

Figurine classiche rettangolari, ma anche sagomate ed illustrate. Lo sappiamo, le sagomate sono difficili da attaccare ed un’avventura inserirle esattamente con il disegno stampato sull’album, ma sono il loro bello. Entusiasmo per le mini figurine, necessaria per la schedatura dei dinosauri ed il campione della pelle, fossero stato in rilievo o ruvido al tatto avremmo raggiunto l’apoteosi ma anche così l’idea funziona. Insomma, è un album sicuramente divertente da completare per i bambini di ogni età.

Non abbiamo intenzione di svelare troppo per rovinarvi il piacere del film, difficile capire se può essere più azzeccato sfogliare l’album, leggendo tutti i dettagli, le location, i segreti del film e poi entusiasmarsi andate a riscoprirle sul maxi schermo, oppure resistere, attendere di andare al cinema e poi tornare di corsa a casa ad attaccare le figurine per ricordare attraverso le nostre piccole amiche di carta tutte le emozioni che abbiamo vissuto guardando il film.

Diverse volte avete letto nelle nostre recensioni i dubbi a realizzare album troppo lunghi, ancora meno se collegati anche ad un set di card. Non è questo il caso, intanto l’album ha un numero di figurine accettabile, considerando che parliamo di un blockbuster, in secondo luogo non vi sono parti che potevano essere saltate, anzi delle due forse qualche pagina in più poteva anche starci, ma meglio così, tenendo conto che, se è vero che l’album contiene “appena” 154 figurine, c’è da considerare anche il gigantesco poster.

Il poster centrale è, di fatto, un secondo album, la parte interna contiene ben 62 figurine, se non siamo ad un record ci siamo sicuramente vicini. Siamo solo noi ad immaginare di avere la copia originale appesa in casa?!? Così seguire i movimenti dei dinosauri in base agli avvistamenti (per chi chiaramente, è potuto tornare per raccontarlo). Una soluzione alternativa per creare questo maxi poster poteva essere quello di fare la cartina stampata ed i vari dinosauri come figurine stick & stack così per permettere di spostarli, ai bambini sarebbe sicuramente piaciuto. Impegnativo semmai attaccare correttamente 42 (quarantadue) figurine una accanto all’altra. Qui bisogna fare affidamento sulla qualità Panini, un taglio non esatto porterebbe al disastro, peggio del passaggio di un Brachiosauro!

Il poster è un piacere da leggere anche nella sua parte esterna, una vera e propria guida a riconoscere e se possibile, quando necessario, evitare i dinosauri meno mansueti. Può sembrare superfluo un cartello con il divieto di cavalcare un Triceratopo? Forse, ma nel dubbio, meglio sottolinearlo. Poster geniale, il mix tra finzione e realtà che quasi ci fa dubitare dove inizia una e termina l’altra.

Oltre alle 216 figurine, troviamo anche 50 card. Siamo spesso contro questa soluzione, perché temiamo che sia solo un tramite per rendere più costosa la collezione aggiungendo qualcosa di superfluo. Non è questo il caso, a nostro parere. Non gridiamo al miracolo, ma rispetto ad altre produzioni Panini, anche le card sanno essere un valore aggiunto. L’album viveva benissimo anche senza ma comunque si fanno apprezzare. Il top sarebbe stato creare un set di card sopravvivenza, riprendendo temi, testi ed immagini del poster centrale. Magari realizzando un connubio tra i due oggetti, forse anche un gioco, anche uno super classico come il Gioco dell’Oca (Oca jurassica, naturalmente). Cara Panini, prendila come suggerimento per un eventuale futuro album; che ci sarà? Secondo noi si.

Il totale delle card in realtà è 55, aggiungendo le, almeno, 5 card limited edition, 3 allegate allo starter pack, 2 in esclusiva sul sito Panini acquistando un box da 24 (lo stesso che si trova in edicola). Da capire se ne usciranno di ulteriori, come già accaduto con l’ultimo Harry Potter.

Il peggiore errore che potete fare nel collezionare questo album è limitarvi ad attaccare le figurine, gustatelo davvero, leggendo tutte le didascalie, non ve ne pentirete. Un altro consiglio, per il poster centrale, per evitare possibili problemi, raccogliete tutte le figurine e poi datevi al completamento o perlomeno fatelo quando avete trovato una riga intera di figurine, orizzontale o verticale che sia 😉

(EN)

Animali Fantastici: I SEGRETI DI SILENTE (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 243

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Animali Fantastici – I segreti di Silente (Panini)

figurine: 120 (1-120) + 30 card (C1-C30)

starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

E’ sempre complicato quando un giudizio parte già negativo, soprattutto se in realtà si notano diversi aspetti interessanti. Ma andiamo per ordine, le nostre considerazioni non possono subire l’impatto negativo della carta dell’album che, ancora una volta, ennesima, volta è un pugno nello stomaco.

Non stiamo chiedendo carta di grande qualità, ma accettabile, collezionabile, decente, quello si. La sensazione è che davvero vi sia una totale mancanza di rispetto non solo nei confronti degli acquirenti ma della stessa storia della Panini, perlomeno della Famiglia Panini, dei quattro anzi otto fratelli e di Nonna Olga, da noi celebrata con una figurina.

Il punto fastidioso, oltre ogni altro aspetto, è che queste mancanza colpisce pesantemente chi invece, in casa Panini, la storia, la tradizione e la serietà non l’ha dimenticata. Risultato: album interessanti sotto tanti profili, vengono alla fine massacrati da dettagli dove la crisi della carta è solo una mera scusante, se la stessa Panini, in contemporanea, fa uscire album con carta opaca e non lucida che non danno problemi. Ed altri editori, quasi tutti, usano carta lucida ma senza tutti questi disastri.

E’ davvero un grande peccato perchè l’album legato al Harry Potter Universe si dimostra piuttosto interessante. Prima di tutto nella formula, a nostro parere vincente, non più tempo di album biblici (per quelli bastano i Calciatori) ma essenziale, al punto che possono essere anche digerite le talvolta inutili card. “I Segreti di Silente” contiene appena 120 figurine, ottima soluzione, soprattutto in un’epoca dove i box che arrivano in edicola contengono solo 24 bustine. Ad essere (molto) ottimisti, ci accontentiamo che si possa trovare un numero congruo di figurine differenti dal dovere poi solo fare un limitato ordine di mancanti alla Panini tra figurine e card.

L’album è suddiviso in due parti, nelle prime pagine (figurine dalla 1 alla 44) spazio ai film precedenti, questo spiega anche la grafica di sfondo ai minimi termini. Ci sta, come giusto cambio di stile rispetto alle pagine successive dove si entra nel vivo del nuovo film e dove nelle immagini troviamo belle e grandi foto di scene tratte dal film, in bianconero che rende il tutto molto affascinante, giusto contrasto con le figurine sopra che invece sono ovviamente a colori. Dettaglio apprezzabile, attaccando le figurine, le immagini sotto mantengono comunque vitalità con i vari personaggi/attori ancora ben visibili.

Le figurine non sono certamente banali , la linea editoriale è simile agli album precedenti, scelta corretta visto che la qualità è ottima, così come il formato più grande dello standard. La cornice, anche speciale argentata o oro, permette di avere quell’effetto quadro che, vedrete, vi farà passare più di un attimo a godervi le fotografie. Fotografie, non “frame” dal film, questo sembrano. Davvero belle.

Le 30 card sono alla fine un buon riempitivo di una collezione valida. Nello starter pack presenti anche 3 card limited edition. Altro dettaglio che apprezziamo, rispetto ad altre collezioni, è la grandezza delle limited, uguale alle 30 card che si trovano nelle bustine, questo dovrebbe permetterle di custodirle tutte assieme nel box dedicato, allegato all’album.

Belle le figurine, buona la formula limitata di figurine e card per completare l’album, peccato, davvero peccato per l’insulto (scusate, non troviamo un termine più corretto) della qualità della carta. E se Panini avesse mai l’intenzione di fare uscire una versione cartonata, non sarebbe nemmeno lontanamente una soluzione per chi ha il diritto di potere collezionare in un album curato, tradizionale e spillato.

(EN)

THE MANDALORIAN trading cards (TOPPS)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 229

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: SW The Mandalorian trading cards (Topps)

card: 225 (1-156, CA1-CA18, TB1-TB10, CC1-CC6, AC1-AC10, C1-C25, CR1-CR6)

starter pack: album + 4 bustine 8,99€

box: 24 bustine (10 card per bustina) 2,00€ cad.

multipack: 4 bustine 7,99€

box premium: 10 bustine 19,99€

This is the way“, o meglio this is the time! Finalmente anche in Italia escono le card legate all’ultimo successo dell’universo Star Wars: The Mandalorian. Un successo incredibile che ha saputo sposare sia i nuovi fan che i più vecchi legati alle storie classiche di Lucas. Scatenando un mondo di gadget, mancava solo (in Italia) anche l’album di card. Chissà che non farà seguito anche quello di figurine.

La collezione è dedicato alle prime due stagioni della serie, suddividendo equamente il numero delle card base, 78 per stagione. Non è una mera suddivisione, anche a livello di grafica sono differenti. In quelle di Season 1 domina il bianco, In quelle di Season 2 siamo più verso il colore metallo. Le foto ripercorrono la storia. Sono di matrice internazionale, quindi il titolo davanti sotto la foto è in inglese, dietro il testo didascalico in quattro lingue, italiano, francese, spagnolo e per fortuna italiano. Le foto sono frame della serie tv ma quasi tutti di ottima fattura.

A seguire troviamo 6 card che ci hanno fatto innamorare, le Comic Card in versione fumetto. Non sono immagini inedite, già viste in altre occasioni, alcune sono poster che si poteva acquistare da appendere in casa. Restano un bel vedere, uno spunto per magari di qualcosa più sostanzioso da realizzare in futuro. La numerazione di queste card è dalla CC1 alla CC6.

Se le CC erano un piacere per gli occhi, le Concept Art sono ancora meglio. Siamo i soli che si guardavano i titoli di coda dei vari episodi per gustarsi fantastiche illustrazioni? Bene, ora le possiamo ritrovare su queste card, dando sul retro delle card il giusto riconoscimento a chi le ha realizzate. Piacere puro, la numerazione di queste card è dalla CA1 alla CA18.

A seguire le figurine dedicata al Mandalorian ed i suoi “utensili” (traduzione letteraria del termine Tools), l’elmetto, il fucile e tutto il resto. Altre immagini tratte dalle serie tv, sul retro la spiegazione del loro utilizzo e della loro efficacia. La numerazione di queste card è dalla TB1 alla TB10.

Marchio di fabbrica di grande successo di tutto l’universo di Star Wars sono le tante creature aliene che lo popolano, personaggi solo in teoria di secondo piano, ma necessari a rendere affascinante i vari film e telefilm. Aliens and Creatures presenta alcuni soggetti memorabili, già visti anche in altre occasioni, basta pensare ai Jawa. La numerazione di queste card è dalla AC1 alla AC10.

Parte finale della collezione dedicata ai 25 personaggi che abbiamo conosciuto in queste (prime) due stagione. I Characters principali ci sono tutti, anzi quasi tutti. Si fa notare ad esempio la mancanza di Cara Dune, amatissima dai fans ma che paga le discutibili opinioni pubbliche dell’attrice Gina Carano, che non solo l’hanno estromessa dal proseguo della serie (almeno fino a prova contraria) ma non le permettono di essere presente anche in questa collezione. Scelta sicuramente dettata dalla Disney, ma che non condividiamo. La numerazione di queste card è dalla C1 alla C25.

Chiudono la collezione le card più rare, le Crystal con grafica trasparente che presenta 6 soggeti (The Mandalorian, The Child, Boba Fett, Ahsoka Tano, Bo-Katan Kryze, Moff Gideon), sono numerate dalla CR1 alla CR6 e con un pochino di fortuna si possono avere tutte (in un box ne abbiamo trovate due). Molto più complicato trovare la 6 card autografate, per questo abbiamo deciso di non inserirle nella check list generale della collezione, crediamo si possa considerare il set completo anche senza avere queste card, che non hanno numero ma le lettere SW seguite dalla sigla KU per Nick Nolte, GK per Carl Weathers, MG per Giancarlo Esposito, TW per Taika Waititi, MO per Temuera Morrison e OA per Omid Abtahi.

Per i collezionisti più pazzi la strada è ancora più lunga e complicata, infatti le 25 card Characters presentano un numero incredibili di varianti, dette Parallele, praticamente impossibile averle tutte se non a caro prezzo, comprando miriade di bustine o acquistando su internet (non sul sito Topps, naturalmente) le mancanti. A parte la versione base la più comune è la gialla ed a seguire le verdi, blu, viola, arancione, turchese, rossa fino alla rarissima oro. Noi ci accontentiamo del set base più qualche parallela. A proposito, con il box da 24 bustine abbiamo trovato poche doppie permettendo di quasi completare la collezione, brava Topps, grazie!

(EN)

HARRY POTTER manuale di figurine (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 215

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: HARRY POTTER manuale di figurine per maghi e streghe (Panini)

figurine: 192 (1-180, Y1-Y12)

starter pack: album + 5 bustine + 3 card XXL 4,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.
multiset: 5 bustine 4,50€

Tin Box – Bianco, Rossa o Arancio – 11,90€ (15 bustine + 2 card XXL)
Exclusivity Box 34,90€ (album cartonato + 20 bustine + 2 card XXL + 1 card Jubilee)
Treasure Box 19,90€ (20 bustine + 2 card XXL)

Un altro album su Harry Potter?!? Perchè no, rispondiamo. E’ forse il mainstream più longevo e forte di quelli del nuovo millennio, secondo solo a Star Wars probabilmente, ma con la differenza di avere ancora un mercato molto attivo sulle figurine e card. Proprio l’ultima uscita di qualche mese fa di solo card ha riscontrato molto interesse.

Naturalmente di film nuovi non ce ne sono, anche le immagini non possono essere novità, quindi Panini prova a rendere il prodotto interessante nell’impostazione dell’album e nei contenuti. Analizziamo quanto ci sia riuscita.

Non siamo ai livelli del Manuale delle Giovani Marmotte Disney, ma l’idea di base è proprio quella di dare nozioni agli appassionati su come diventare maghi, streghe e naturalmente alunni di Hogwarts. Un incrocio abbastanza riuscito tra una guida alla scuola ed i segreti dei film della serie.

Tra i capitoli troviamo quindi l’ingresso ad Hogwarts, le sue quattro case, le materie di studio e tante informazioni quasi come se fosse davvero possibile visitare il castello. Del resto basta trovare il binario giusto, no?

Che maghi e streghe siete se non sapete fare incantesimi? Ampio spazio viene dedicato a questo fondamentale aspetto, asse portante anche di tutta la saga. Prima le pagine con un’ampia descrizione di questo mondo e poi in particolare sul Patronus, il potente incantesimo di difesa, se non sapete di cosa stiamo parlando andate a vedervi i film!

Dopo un assaggio delle pozioni, interessanti le pagine finali dell’album dedicate non solo alle bacchette ma anche ai loro magici proprietari: Harry, Ron, Hermione, Ginny, Neville, Bellatrix, Severus, Ablus, Voldemort e la Bacchetta di Sambuco. Per ognuno tripla figurina con didascalie dei poteri. Parte più intrigante dell’album!

Se non siete ancora stanchi di imparare, ultime pagine ancora per visitare Hogwarts e poster centrale per le 12 figurine Y effetto seta. Le figurine sono sicuramente il fattore aggiunto dell’album, molto belle, cornice oro per le standard, rosso o nero per le speciali, più grandi del solito, fanno la loro figura, anche per la scelta delle foto. Le “glow in the dark” sono speciali abbastanza comuni per gli album Panini, sempre interessanti.

Allegato allo starter pack 3 card XXL, non sono le uniche iniziative extra alla collezione, sul sito Panini sono annunciati anche la tin box e soprattutto due cofanetti esclusivi: Esclusivity e Treasure Box, con materiale aggiuntivo alla collezione e finalmente anche la versione cartonata. Oggetto che mancava in Italia da tempo, se non consideriamo gli album legati al calcio.

Tenendo conto degli attuali prezzi delle bustine e della qualità delle figurine, non ci soffermiamo sui costi, mentre invece dobbiamo rimarcare, purtroppo ed ancora una volta, la carta dell’album assolutamente non all’altezza del prodotto. Peccato che un lavoro interessante possa essere rovinato da questa mancanza di attenzione da parte di Panini. Un po’ come andare in un ristorante, mangiare molto bene, ma trovarsi con i piatti ed i bicchieri sporchi. Per quanto il cibo possa essere squisito, il ricordo principale sarà sempre negativo..

(EN)

DAY DREAMER photocards (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 186

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

cartoline: 108  (1-108)

starter pack: album + 2 bustine 6,90€

bustine : 5 cartoline 2,00€ (box da 24  bustine)

Uscita imprevista, visto il non significativo successo del precedente album di figurine, nonostante la serie tv sia molto seguita ed il bel Can Yaman faccia parlare di sé, sia per la love story con Diletta Leotta sia per il suo possibile ruolo come nuovo Sandokan.

Nella recensione dell’album di figurine, apprezzabile per la qualità delle fotografie, avevamo segnalato un’occasione mancata per Panini. Poteva essere reso ben più interessante e dinamico, magari anche con dei riferimenti turistici della splendida Turchia e tanto altro ancora. Da Panini ci aspettiamo sempre degli ottimi prodotti e quando vuole li sa fare, basta vedere l’ultimo Lyon che ha letteralmente massacrato in qualità (carta a parte) quello realizzato pochi mesi prima da Officina Edicola.

Tornando alla recensione, simpatico il libretto che si trova all’interno del raccoglitore, riprende in parte la formula già vista nell’album di figurine, le immagini sono anche spesso le stesse, ma comunque è un buon inserto. Le 108 cartoline sono principalmente dedicate ai due personaggi principali, vince l’albatros Can (perché Albatros? Andate a scoprirlo leggendo l’inserto 🙂 ) con ben 51 cartoline, a seguire la dolce Sanem con 15 cartoline. 23 cartoline li ritraggono insieme ed appena 20 per tutti gli altri personaggi, del resto poca cosa rispetto alla coppia regina di Day Dreamer.

Azzeccata scelta la check list dell’album che non è in ordine rigorosamente numerico ma per personaggio.

Album per “true fans”, volendo interessante per tutti lo starter pack, visto il prezzo si può acquistare il binder ed utilizzarlo per altre collezioni di card XXL (Frozen, Calciatori, ecc.)

(EN)

HARRY POTTER – Welcome to Hogwarts (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 181

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

card: 216  (1-216)  + 9 card limited edition

starter pack: binder + 3 bustine + 3 limited edition 9,90€

bustine: 6 card 1,50€ (box da 24 bustine)

cofanetto Patronus 16 bustine + 3 card limited edition 29,90€

cofanetto Giratempo 16 bustine + 3 card limited edition 29,90€

Benvenuti, anzi bentornati a Hogwarts! Harry Potter è sempre un marchio di garanzia di successo, nonostante i film sono terminati da anni la richiesta di materiale è sempre alta. Panini non può non tenerne conto, per fortuna alzando il tiro volta per volta. L’Absolute dello scorso anno (figurine + card) che riproponeva tutta la saga del giovane mago è stato tra gli album meglio riusciti del 2020 e le 50 card avevano lasciato ottime sensazioni.

Ora è tempo di tornare ad un intero album di card che, di nuovo, ripercorre la storia degli 8 film ma per fortuna non come semplice ripetizione di quanto già visto fino ad ora. La collezione persegue un filo logico partendo dalla Pietra Filosofale del 2001 fino al doppio I Doni della Morte del 2010 e 2011. In realtà dobbiamo essere contenti che a distanza di 10 anni ancora viene pubblicato materiale, nel mentre Panini ha saputo (quando vuole..) migliorare di molto la qualità delle proprie card, 10 anni fa probabilmente il risultato sarebbe stato ben diverso.

Monumentale la guida all’album, ogni singola card è presentata con una propria descrizione, un lavoro forse superfluo per qualcuno ma ben fatto e divertente. Se conoscete la saga vi invitiamo a guardare le immagini delle card, provare ad indovinare a quale film e momento dello stesso fanno riferimento e solo dopo, eventualmente, andare a leggere se la memoria vi giocasse un brutto scherzo.

216 card davvero di ottima fattura, come erano già quelle dell’album dello scorso anno, anzi a nostro parere vediamo un ulteriore miglioramento. Lo spessore è significativo, molto meglio di quelle Adrenalyn Calciatori, le stesse immagini sono efficaci ed emozionanti, riproponendo sia attimi dei film sia i tanti personaggi, molti di più, dalle card che abbiamo visionato, di quelli soliti. Il valore aggiunto sono anche le card dedicate agli oggetti ed agli animali che popolano la saga. Anche se sicuramente manca qualcosa, come per quella dello scorso anno, si può dire che questa collezione è un must per tutti i collezionisti. La stampa è di ottima fattura, un piacere per gli occhi ed anche al tatto. Ricordando varie esperienze recenti in casa Panini non possiamo che essere soddisfatti.

Importante anche il numero delle card speciali, 60 tra quelle in rilievo, rainbow, silver e gold. A proposito di card speciali, da segnalare le nove limited edition, tre si trovano nello starter pack, le altre sei nei due cofanetti Patronus e Giratempo in vendita anche nel circuito delle fumetterie.

Non sappiamo prevedere un successo, forse il personaggio è più datato di altri più recenti, dal nostro punto di vista e visto i prezzi attuali del mercato può essere una collezione molto divertente da provare a completare, dispendiosa ma meno esagerata di altre e soprattutto meglio organizzata.

Volete lasciarci sognare? Allora pensiamo che un prodotto del genere possa essere ripetuto anche con altre sage, così come Panini ha riproposto l’universo Jurassic Park/World. Quali? Non avendo i diritti su Star Wars, una edizione definitiva di tutti i film Marvel fino alla caduta di Thanos potrebbe essere molto appetitosa, almeno per noi!

(EN)

DAY DREAMER – Le Ali del sogno (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 159

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 140 (1-140)

album:  2,00€ (in attesa dello starter pack)

bustine: 1,00€ (5 figurine  – box 36 bustine)

La risposta turca ad Elisa di Rivombrosa? Periodo storico e ambientazione completamente differenti ma di sicuro questa serie tv ha fatto impazzire i cuori di tantissime anche in Italia, merito di Can Yaman, l’attore protagonista.

Il mix è il classico sempre attuale, la donzella bella ed intelligente, di umili origini, ed il bel ricco tenebroso, su richiesta del padre diventato uomo d’affari, ma in cuor suo spirito libero e selvaggio.

Naturalmente tutto gira intorno alla grande passione tra i due protagonisti, in diversi proveranno a mettere in difficoltà la coppia, alla fine, come in tutte le favole, classiche o moderne, sarà l’Amore a vincere. La serie è al momento in onda su Canale 5, in attesa della seconda stagione, già realizzata in Turchia e prevista in Italia per il 2021/2022.

L’album ci fa conoscere i personaggi, da Albatros (no, non quello di Bianca & Bernie) a Sanem, dai fratelli e sorelle agli amici ed a quelli non proprio simpatici da incontrare. Dopo un doppio poster gigante al centro (purtroppo niente spazio per le figurine), l’album prosegue con le pagine dedicate ad alcuni momenti salienti della storia. Simpatica l’ultima pagina dove, volendo, si imparano alcune frasi in turco, adatte se per caso vi innamorate a Istanbul!

Le figurine sono per lo più frame della stessa serie tv. Di formato più grande dello standard, speciali con effetto glitter ma niente di più. Purtroppo dobbiamo fare alcune annotazioni negative:
. la cattiva qualità della carta, uguale agli ultimi album stampati, che denotano una scarsa cura ed anche considerazione per chi acquista (il problema della carta lo stiamo riscontrando anche con altri editori)
. il costo della bustina a 1 euro per 5 figurine, onestamente troppo. Unico vantaggio potrebbe essere se, acquistando il box da 36 bustine (quindi 180 figurine), si trova il set completo essendo le figurine appena 140. Magari ci vorremmo togliere le curiosità 🙂

Panini ha delle capacità organizzative e grafiche ben al di sopra della media, qui probabilmente si è impegnata un po’ pochino. Peccato, perchè poteva avere un buon potenziale, non ci voleva molto, qualche pagina più interattiva, il poster con figurine, ecc. Poteva addirittura starci una piccola parte didattica per scoprire quello splendido paese che è la Turchia.

Poi certo, noi siamo sempre solo appassionati e non una multinazionale, ma è un po’ come a scuola quando gli insegnanti dicono ai genitori “è bravo, ma non si applica”

(EN)

ULTIMATE JURASSIC WORLD (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 150

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: ULTIMATE JURASSIC WORLD (Panini)
figurine: 216 (1-216) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

bustine: 1,00€ (4 figurine + 1 card)

Album uscito in sordina, tanto che in alcune edicole deve ancora arrivare mentre in altre c’è da 10 giorni. Peccato perché l’idea è davvero interessante, riproponendo in un solo album tutto l’universo dei film jurassici. Panini aveva già realizzato un album simile sulla saga di Harry Potter, con ottimi risultati, giusto che ci riprovi. Anzi, si spera vada avanti nell’idea! (ad esempio Batman)

Siamo arrivati al traguardo delle 150 recensioni e siamo contenti di farlo con un album comunque importante, qualcuno potrebbe vederlo come un mero riempitivo, in realtà è ben realizzato.

Nelle prime pagine dell’album troviamo la storia della costruzione del Jurassic Park, quindi non dal primo film (1993) ma da quando, in base alla storia del film, si è pensato di ricreare in laboratorio i dinosauri. Queste pagine sono curiose perché elencano eventi esterni ai film (fondazione dell’azienda, prima clonazione, ecc.) con gli eventi cinematografici, collocandoli nel giusto punto della storia.
Ve li ricordate tutti? Jurassic Park (1993), Il mondo perduto (1997), Jurassic Park III (2001), Jurassic World (2015), Il regno distrutto (2018) e già sappiamo del prossimo Dominion, previsto per il 2022.

Per la gioia dei bambini e non solo l’album prosegue con i Dinosauri, animali che nei vari film alla fine non riesci a non tifare per loro, tanto palese sia la crudeltà umana nei loro confronti. Come veri e propri personaggi dei film (quali sono), è dedicata una pagina ai più importanti, a partire da Blue, poi tutti gli altri fino ad avere ben 13 differenti dinosauri. Non si segue una cronologia ma semmai, forse, i dinosauri che sono rimasti nel cuore. Didascalia e scheda completano le informazioni.

La parte successiva è dedicata agli Umani (termine più appropriato sarebbe Sapiens), anche qui i personaggi non sono presentati cronologicamente, in linea di massima troviamo per primi i più recenti ma non è una regola. Belle le citazioni che accompagnano ogni pagina con le frasi famose recitate durante i film.
Un dettaglio interessante è tutta l’impostazione dell’album come se Jurassic Park/World fosse realmente esistito, non troviamo spazio per i nomi degli attori ma solo quelli impersonati nei vari film. Comunque i principali ci sono tutti: Jeff Goldblum, Laura Dern, Sam Neill, Chris Pratt, ecc.
“Ricordi la prima volta che hai visto un dinosauro?”

Dopo alcune belle pagine che raccontano l’isola Nublar e tutti i suoi luoghi, quasi fosse un Club Vacanze, ecco la parte finale dell’album con una panoramica di tutti i film ed i loro momenti indimenticabili. A partire dai 5 differenti loghi! Didascalie e tante figurine che ripropongono tutte le sere passate al cinema (eh si, un film di Dinosauri va visto prima di tutto su un mega schermo). Ben 72 figurine sui film sono davvero una bella scorpacciata di immagini.

Le figurine sono per lo più immagini tratte dai vari film, del resto difficile chiedere ad un T-Rex di mettersi in posa, il dettaglio principale sono le 20 figurine con l’icona del volume, le trovate sia tra le pagine dei Dinosauri che quelle sui film. Scaricando l’app potreste ascoltare i ruggiti o rivedere alcune scene memorabili.

Le 50 card non ci convincono del tutto, sebbene sono simpatiche e curate tanto da essere chiamate Dinopedia. Belli i disegni ed interessanti le caratteristiche, che però ripetono quanto già presentato nell’album, anche se qui maggiormente ampliato. Avremmo visto il tutto in figurine magari sagomate per un poster centrale oppure la realizzazione di 50 card differenti, Panini certe volte riesce a fare lavoro splendidi, ad esempio nel caso dell’album Harry Potter Saga, con card anche di qualità ben più alta di queste (il retro è uguale per tutte, visto che la numerazione si trova davanti).

A parte le critiche sulle card, album davvero di ottima fattura, si riscontra (di nuovo) la pessima qualità della carta utilizzata. Speriamo che la fine di questo martoriato 2020 si porti via anche certe scelte editoriali ben poco comprensibili della casa modenese. Un album con questa carta rischia di cancellare il grande lavoro fatto a livello di grafica e contenuti, pensateci!

(EN)

IL COLLEGIO 2 (Gedis)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 149

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: IL COLLEGIO 2 (Gedis)
figurine: 216 (1-144 + Meme 1-Meme36 + PS1-PS36)

starter pack: album + 1 bustine 1,00€

bustine: 1,00€ (3 figurine + 1 Meme + 1 PS)

La nota positiva è il ritorno della Gedis, capace negli anni di regalarci diversi splendidi album (andatevi a recuperare quello dei Dalton, ad esempio). Difficile darsi all’entusiasmo per questa seconda uscita de Il Collegio, una serie/real tv che davvero non riusciamo a comprendere ne ovviamente a farci piacere.

Balzo nel tempo, la prima stagione era legata agli anni 80, questa agli anni 90 e ne risente. Il decennio di fine secolo è stato molto meno spumeggiante e colorato, senza dubbio. Le pagine quindi risultano più statiche e semplici della prima edizione, questione di dettagli ma i dettagli anche in un album di figurine sono importanti.

Detto questo la formula è la stessa, pagina per pagina prima le ragazze, poi i ragazzi ed infine i professori. La novità è legata alla presenza di studenti nuovi, per fortuna.

Le figurine sono suddivise in tre categorie, ben 72 non trovano spazio nell’album. Infatti oltre alle 144 necessarie per completare l’album, troviamo 36 Meme Sticker e 36 Poster Sticker, comunque numerate.

Album non memorabile, non lo era nemmeno il primo..

(EN)

HARRY POTTER SAGA (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 92

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 216 (1-216) + 50 card (C1-C50)

starter pack: 4,90€ (album + 5 bustine + box porta card)

bustine: 1,00€ (4 figurine + 1 card)

commento: Harry Potter non passa mai di moda! La saga del giovane mago continua ad avere milioni di fan in tutto il mondo, anche se la storia ed i conseguenti film sono giunti al termine. Dopo il Magical Sticker Album dello scorso anno (in una poco efficace versione tabloid), Panini celebra l’intera saga con un nuovo album che ripercorre tutte le avventure.

Apprezzabile che non sia solo un copia/incolla delle produzioni precedenti (del resto non poteva essere, visto che non tutti gli album in passato sono stati realizzati da Panini), le figurine hanno il formato rettangolare che già avevamo apprezzato per Avengers End Game.

Questo particolare modello “widescreen” si sposa bene con le immagini tratte dai vari film, oguno equamente rappresentato con un numero di figurine di equal misura (6 pagine e circa 27 figurine per ciascun episodio, solo la seconda parte de “I doni della morte” ne ha qualcuna di meno).

E’ anche un album pieno di didascalie, così da assomigliare quasi ad un libro in figurine, ricorda certe produzioni della stessa Panini degli anni 80 dove per ogni figurina c’era la spiegazione sotto.

Nell’album si trova anche il raccoglitore (da montare) per le 50 card, valore in più di questa collezione. Come per Avengers e Spider-Man anche qui Panini mantiene un ottimo livello, non solo di qualità della card ma soprattutto per le immagini. Molto belli i primi piani dei personaggi principali (dalla C32 alla C39), accattivanti le olografiche con dettagli da scoprire.

Era necessario un altro album di Harry Potter? Chi ha già gli altri lo farà sicuramente per completare la collezione (ma siamo sicuri sarà l’ultimo?..), chi non li ha ma ama la saga può avere in un solo album tutta la storia, chi non apprezza molto, sicuramente potrà trovare altri prodotti interessanti in questo periodo di invasione di album di qualità nelle edicole.

Panini prosegue la promozione e produzione di album con figurine e card assieme, se i risultati sono questi, non possiamo lamentarci!

Giudizio finale: 8,5/10

(EN)

SPIDER-MAN FAR FROM HOME (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 61

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

figurine: 192 figurine (1-172, P1-P20) + 50 card
bustine: 1,00€ con 4 figurine + 1 card
starter pack: 4,90€ con 5 bustine

commento: periodo un pochino atipico per l’uscita di un album così importante, ma coincide con la presenza nei cinema dell’ultimo film del Marvel Universe. Uscita ancora più atipica, anche per il film, visto che è uno dei film meglio riusciti e col personaggio più famoso della “casa delle idee”.

Forse o anche per questo Panini non si limita a l’album tradizionale, anzi segue il percorso già intrapreso con i due album dedicati agli Avengers, quindi non solo le figurine ma anche 50 card, sempre di ottima fattura come accaduto negli album precedenti dei Vendicatori.

L’album è focalizzato sulla storia del film, quindi le pagine seguono l’andamento del film e per questo motivo evito commenti per non cadere nello spoiler per chi non l’ha ancora visto (CONSIGLIATISSIMO!).

Il formato delle figurine torna al classico dopo l’accattivante esperimento delle figurine rettangolari lunghe di Avengers End Game, carta lucida, ottima qualità con ben 48 figurine speciali, metalizzate e sagomate.

Molto simpatica l’idea dell’inserto centrale per le figurine P1-P20 per completare il passaporto di Spider-Man, assolutamente necessario visto l’ambientazione del film in Europa tra Venezia, Praga e Londra.

Card molto ben realizzate, un must per tutti i fan del nostro amichevole spider-man di quartiere, le prime 42 sono tutte dedicate al ragno e solo le ultime 8 a Mysterio.

Manca sempre una ipotetica versione cartonata dove conservare anche le card come per gli album in uscita ogni anno in occasione di Lucca Comics (Panini, mai pensato di fare anche solo una limited hard cover edition?) e nemmeno il box porta card tipo Giro d’Italia

Giudizio finale: 8/10

AVENGERS ENDGAME (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 59

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

figurine: 192 figurine + 50 cards
starter pack: 4,90€ con 5 bustine
bustine: 0,90€ con 4 figurine + 1 card

commento: siamo arrivati al gran finale del Marvel Universe versione cinema, o meglio alla conclusione di tutti i film Marvel Studios realizzati fino ad oggi.

Chiaramente, visto il grandissimo successo, sono previsti già molte nuove produzioni, anche se non è detto con gli stessi attori.

Panini realizza l’album per la saga finale “Avengers Endgame”, l’album è come una seconda parte di quello uscito in occasione di “Avengers Infinity War”; non è una logica sbagliata visto che i true fans sanno che i due film andrebbero visti in modo consecutivo per una maratona cinematografica di quasi 6 ore!

Se l’album precedente raccontava principalmente tutti i film che precedevano Infinity War, questo parte appunto dal film dove Thanos si impossessa delle Gemme dell’Infinito, con un riepilogo modello “dove eravamo rimasti” nelle prime 18 pagine, spettacolari le ben quattro pagine dedicate alla battaglia di Wakanda!

Da pagina 19 incomincia un nuovo album, dove vengono presentati man mano gli eroi sopravvissuti: Captain America, Iron Man, Thor, Hulk, Occhio di Falco, Vedova Nera, Ant-Man, War Machine, Rocket, Nebula e la protagonista principale Captain Marvel.

Ad ognuno è dedicata una pagina con 6 figurine ciascuna, l’ultima (dalla 182 alla 192) meglio attaccarle solo dopo aver visto il film!

Per chi ha collezionato il primo, un “dovere” collezionare anche questo secondo, sono di fatto una unica cosa.

L’album è di ottima qualità, immagini tratte dai film e 32 figurine metallizzate. Di ottimo livello anche le 50 cards, una menzione particolare alle “warrior cards” numerate dalla C38 alla C50 con i ritratti dei 13 eroi, gli stessi che troviamo all’interno dell’album.

Peccato che Panini non abbia pensato nemmeno stavolta ne a fare un box dove contenere le cards (come fa per il Giro d’Italia, ad esempio) ed ancora meno ad una versione magari deluxe limited cartonata o brossurata con i fogli dove inserire le cards a l’interno dell’album. Come accade per gli album realizzati sui fumetti, da Tex a Diabolik, a Topolino ed appunto gli eroi Marvel.

In realtà, farlo su questa seconda parte dopo non avere fatto nulla per il primo, probabilmente, sarebbe stata più una beffa che un piacere.

Giudizio finale: 7,5/10