
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 416
(recensione del 21 giugno 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria
album: My Hero Academia (Panini)
figurine: 200 (1-188, P1-P12) + 50 card + 6 card limited
starter pack: album + 3 bustine + 3 card limited 5,00 €
box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,50€ cad.
Ecoblister: 3 bustine + 1 card limited edition 4,50€
Nuovo arrivo in edicola di un amatissimo brand giapponese: My Hero Academia! Il popolare anime sbarca con una collezione mista di figurine e card, accompagnata dall’ormai consueto aumento dei prezzi. A costo di essere sgradevolmente ripetitivi continueremo a sottolinearlo ad ogni recensione: parlando con altri appassionati scopriamo che questa costante e immotivata crescita dei costi da parte di Panini sta allontanando tante persone portando ad un disamoramento del brand e che finiscono per abbandonare le raccolte.
Ad ogni modo passiamo a dare un’occhiata a questa nuova raccolta. L’album si presenta bene, con una copertina satinata piacevole al tatto. Aprendolo, però, troviamo subito un elemento che proprio non digeriamo: la solita scatoletta in cartoncino per le card. Una soluzione che non ci è mai piaciuta e che continuiamo a non apprezzare.

Le pagine interne sono molto sottili e morbide, illustrate nello stile del taccuino di Deku, protagonista della serie. Ogni spazio dedicato alle figurine riporta il riferimento all’episodio rappresentato, un dettaglio che i fan apprezzeranno. Le pagine sono ricche di descrizioni e piacevoli da sfogliare, con schede dedicate ai personaggi principali ben realizzate.
Non manca, al centro, il solito e pigro poster da staccare dalle graffette, una soluzione che nel 2025 ci sembra francamente anacronistica. Possibile che non si riesca a trovare un sistema alternativo che permetta di completare il poster senza dover smontare mezzo album? Peccato, perché nel complesso l’album fa una buona figura.
Le figurine hanno un formato particolare, in 16:9, che ci ha piacevolmente sorpreso: ogni tanto cambiare formato fa bene e questo taglio rettangolare allungato ricorda i frame di una pellicola cinematografica, coerente con l’estetica dell’anime. Ma veniamo al vero punto debole della raccolta ovvero le card. Panini ha deciso di realizzarle con i margini arrotondati, tipici dei giochi di carte collezionabili, ma qui il gioco non esiste: sono semplici card da collezione. Perché allora optare per gli angoli tondi? L’unica giustificazione che riusciamo a ipotizzare è legata alla sicurezza: magari si è voluto evitare che ci si possa tagliare, visto il materiale plasticoso delle card ma francamente ci sembra un’ipotesi improbabile. La superficie plastificata è discreta al tatto e come consistenza, ma le card in sé risultano monotone: sfondo sempre uguale e personaggi semplicemente “incollati” sopra, a volte in posa statica, a volte in azione, senza coerenza né varietà.

Un vero peccato, perché le card potrebbero essere un’ottima occasione per offrire ai collezionisti una piccola “enciclopedia tascabile” dell’anime. Invece, non troviamo né descrizioni né nomi dei personaggi: una scelta inspiegabile. Sarebbe bastato trasformarle in una sorta di carta d’identità dei protagonisti per renderle più interessanti e utili, cosa da fare per ogni raccolta che prevede card e figurine.
E così, tra delusione e occasione sprecata, ci avviciniamo a settembre con una domanda: quali altre “sorprese” ci riserverà il futuro? Adrenalyn XL a 1,50 euro la bustina e con i bordi arrotondati? Possibile. Collezioni “premium” a 2 euro la bustina con centinaia di doppie in ogni box? Altamente probabile.
I pochi punti positivi dell’annata Panini, finora, sono Santoro’s Gorjuss — nonostante il costo di servizio delle mancanti inspiegabilmente elevato — e la raccolta di card dedicate alla Casa delle Bambole di Gabby, una piccola perla per i più piccoli.
Tornando a My Hero Academia, se siete fan accaniti della serie e disposti a sacrificare altre raccolte, questa può comunque regalare qualche soddisfazione. Purché siate consapevoli che si poteva fare molto, molto meglio.
(AM)