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NARUTO Shippuden – Un nuovo inizio (Panini)

Cartoni Animati

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 334

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Naruto Shippuden – Un nuovo inizio (Panini)

figurine: 186 (1-174, P1-P12) + 54 card (C1-C50 + 4 limited)

starter pack: album + 4 bustine + 2 card limited 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine + 1 card limited random 4,90€

album cartonato + 5 bustine + 2 card limited 19,90€

card limited edition: Obito, Pain, Kisame, Itachi

Un nuovo inizio? Se il buongiorno si vede dal mattino allora ci resta qualche dubbio. Nella “royal rumble” degli album Panini in edicola, sul ring siamo pronti a scommettere che resteranno fino all’ultimo Tex e Topolino, anche Mercoledì, se la giocano Spider-Man Verse e Naruto, possibili vittime sacrificali.

Troppi album in contemporanea, probabilmente il ragionamento è quello di pensare che il collezionista di Tex di sicuro non è interessato a Naruto e viceversa. Vero ma fino ad un certo punto quando si parla di figurine. Altro errore di Panini è anche quello di non avere portato l’album a Lucca Comics (perlomeno per quel che sappiamo noi), dove poteva avere un certo risconto tra gli amanti dei manga. Infine, se si voleva ingolosire la parte più appassionata dei fan, forse andava pensato come gli altri con album brossurato e buste interne porta card, comprese le quattro limited, non con la scatolina che provano a “vendere” come meravigliosa ma in realtà è poca cosa.

Di contro siamo felici che Panini prova ad immettere sul mercato anche prodotti giapponesi; eccezione fatta per il sempre verde Holly & Benji (Captain Tsubasa) erano anni che non venivano prodotti album. Due collezioni di One Piece e quello di Naruto sono una buona notizia, ecco questo si che potrebbe essere un nuovo inizio! I personaggi sarebbero tanti, a noi viene in mente Slam Dunk ma si potrebbe tentare anche con qualcosa di vintage riproponendo gli eroi del passato, partendo dai mitici robottoni. Negli anni ’70 i fratelli Panini si fecero scappare il successo di Goldrake (Atlas Ufo Robot), magari dopo 50 anni non pensate sarebbe un bel colpo rivederlo in edicola?!?

Tornando all’album di Naruto, considerando che Panini è anche l’editore dei fumetti, non si poteva pensare qualcosa di differente? Forse non era possibile con One Piece (edito in Italia da Star Comics) ma per Naruto è differente, l’editore dei fumetti è lo stesso delle figurine. Panini, quando vuole, sa osare, qui ci sembra sia andata sul leggero, senza prendersi troppi rischi. Davvero era impensabile inserire anche una storia a fumetti, magari non inedita; possibile non ci sia qualcosa di breve? Così come è stato fatto con Tex.

“Ma questo è il cartone animato!” Certo, ma se uno avesse voluto osare.. L’album si dedica alle prime due stagioni dell’anime, percorrendo la storia e parte degli eventi più significativi. Le didascalie sono giustamente presenti, regalando un mix che ci ricorda anche i mitici album sui cartoni giapponesi che uscivano 40 anni fa. Allora, se ti eri perso una parte dell’avventura, potevi riviverla attraverso le figurine, ora puoi fare altrettanto, dettaglio piacevole e funzionale, soprattutto.

Ecco, ripensando al nostro discorso iniziale, probabilmente questo album è stato pensato ed impostato con un formato che per forza di cose non poteva proseguire lo stesso percorso di Tex e Topolino, ma nemmeno quello di Spider-Man. Ricorda il format di One Piece, c’è una logica in tutto questo.

Le 50 card quindi possono starci, anche se non hanno quel valore aggiunto che ad esempio troviamo con altre collezioni (ma pensate l’effetto molto meno accattivante se non potessimo custodirle all’interno degli album..). Figurine nella media senza particolari colpi, poster centrale vecchio stile da staccare per le figurine numerate P; molto meglio la soluzione ad apertura che rende il tutto più significativo e non obbliga a smembrare l’album. Anche qui, basta poco.

Andiamo forse contro corrente, a noi piace questa nuova formula delle limited edition che si trovano solo nei blister e che non sono disponibili col servizio mancanti di Panini e non saranno presenti all’interno del set completo venduto successivamente. Dal punto di vista dell’azienda sarà probabilmente visto solo come un modo per vendere di più, dal nostro è un piccolo premio e senso di rispetto a chi fa la collezione nel momento che è in edicola e non, facilmente, un anno o due dopo sul sito di Panini, spendendo anche una cifra molto più basso. Naturalmente quando si parla di qualche card limited non di 10 come è stato fatto con gli album di Harry Potter..

(EN)


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