ULTIMATE JURASSIC WORLD (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 150

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: ULTIMATE JURASSIC WORLD (Panini)
figurine: 216 (1-216) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

bustine: 1,00€ (4 figurine + 1 card)

Album uscito in sordina, tanto che in alcune edicole deve ancora arrivare mentre in altre c’è da 10 giorni. Peccato perché l’idea è davvero interessante, riproponendo in un solo album tutto l’universo dei film jurassici. Panini aveva già realizzato un album simile sulla saga di Harry Potter, con ottimi risultati, giusto che ci riprovi. Anzi, si spera vada avanti nell’idea! (ad esempio Batman)

Siamo arrivati al traguardo delle 150 recensioni e siamo contenti di farlo con un album comunque importante, qualcuno potrebbe vederlo come un mero riempitivo, in realtà è ben realizzato.

Nelle prime pagine dell’album troviamo la storia della costruzione del Jurassic Park, quindi non dal primo film (1993) ma da quando, in base alla storia del film, si è pensato di ricreare in laboratorio i dinosauri. Queste pagine sono curiose perché elencano eventi esterni ai film (fondazione dell’azienda, prima clonazione, ecc.) con gli eventi cinematografici, collocandoli nel giusto punto della storia.
Ve li ricordate tutti? Jurassic Park (1993), Il mondo perduto (1997), Jurassic Park III (2001), Jurassic World (2015), Il regno distrutto (2018) e già sappiamo del prossimo Dominion, previsto per il 2022.

Per la gioia dei bambini e non solo l’album prosegue con i Dinosauri, animali che nei vari film alla fine non riesci a non tifare per loro, tanto palese sia la crudeltà umana nei loro confronti. Come veri e propri personaggi dei film (quali sono), è dedicata una pagina ai più importanti, a partire da Blue, poi tutti gli altri fino ad avere ben 13 differenti dinosauri. Non si segue una cronologia ma semmai, forse, i dinosauri che sono rimasti nel cuore. Didascalia e scheda completano le informazioni.

La parte successiva è dedicata agli Umani (termine più appropriato sarebbe Sapiens), anche qui i personaggi non sono presentati cronologicamente, in linea di massima troviamo per primi i più recenti ma non è una regola. Belle le citazioni che accompagnano ogni pagina con le frasi famose recitate durante i film.
Un dettaglio interessante è tutta l’impostazione dell’album come se Jurassic Park/World fosse realmente esistito, non troviamo spazio per i nomi degli attori ma solo quelli impersonati nei vari film. Comunque i principali ci sono tutti: Jeff Goldblum, Laura Dern, Sam Neill, Chris Pratt, ecc.
“Ricordi la prima volta che hai visto un dinosauro?”

Dopo alcune belle pagine che raccontano l’isola Nublar e tutti i suoi luoghi, quasi fosse un Club Vacanze, ecco la parte finale dell’album con una panoramica di tutti i film ed i loro momenti indimenticabili. A partire dai 5 differenti loghi! Didascalie e tante figurine che ripropongono tutte le sere passate al cinema (eh si, un film di Dinosauri va visto prima di tutto su un mega schermo). Ben 72 figurine sui film sono davvero una bella scorpacciata di immagini.

Le figurine sono per lo più immagini tratte dai vari film, del resto difficile chiedere ad un T-Rex di mettersi in posa, il dettaglio principale sono le 20 figurine con l’icona del volume, le trovate sia tra le pagine dei Dinosauri che quelle sui film. Scaricando l’app potreste ascoltare i ruggiti o rivedere alcune scene memorabili.

Le 50 card non ci convincono del tutto, sebbene sono simpatiche e curate tanto da essere chiamate Dinopedia. Belli i disegni ed interessanti le caratteristiche, che però ripetono quanto già presentato nell’album, anche se qui maggiormente ampliato. Avremmo visto il tutto in figurine magari sagomate per un poster centrale oppure la realizzazione di 50 card differenti, Panini certe volte riesce a fare lavoro splendidi, ad esempio nel caso dell’album Harry Potter Saga, con card anche di qualità ben più alta di queste (il retro è uguale per tutte, visto che la numerazione si trova davanti).

A parte le critiche sulle card, album davvero di ottima fattura, si riscontra (di nuovo) la pessima qualità della carta utilizzata. Speriamo che la fine di questo martoriato 2020 si porti via anche certe scelte editoriali ben poco comprensibili della casa modenese. Un album con questa carta rischia di cancellare il grande lavoro fatto a livello di grafica e contenuti, pensateci!

(EN)