MARVEL 80th (PANINI)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 132

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 192 (1-192) + 50 card (C1-C50)

starter pack: 4,90€ album + 3 bustine

bustine: 1,00€ (4 figurine + 1 card)

E’ sempre tempo di Eroi! Dopo il mal riuscito Marvel Superheroes di qualche anno fa, Panini ci riprova e questa volta centra l’obiettivo. Il nuovo album su l’universo Marvel è ben fatto, ripercorre la storia editoriale sin dagli anni 40 e decade dopo decade arriva ai giorni nostri. Didascalie realizzate sicuramente dal personale Marvel Italia, ci raccontano l’evolversi dei personaggi e la nascita dei nuovi eroi. Viene dato il giusto credito anche agli autori e vengono anche loro ricordati. Molto interessante anche dare spazio a fumetti che non hanno passato l’esame del tempo con altri che dal tempo hanno tratto la loro forza.

Ogni decade ha le sue caratteristiche, gli anni 40 e 50 presentano fumetti western, di guerra e d’amore che sono poi pian piano scomparsi. Le splendide storie degli Invasori (Capitan America, Torcia Umana, Namor, ecc.) ambientate durante la seconda guerra mondiale e le storie horror che in Italia erano a l’interno della collana Eureka Pocket della mitica Editoriale Corno.

Le prime 39 figurine di 192 totali sono dedicate a questo periodo, brava Panini a non dimenticarle per andare direttamente alla nascita del Marvel Universe con l’Uomo Ragno, Fantastici Quattro e tutti gli altri. Gli anni in cui la Marvel fa il salto di qualità raccontando i fumetti in modo nuovo, il concetto di “grandi eroi con grandi problemi” diventa successo planetario.

Pregio della Marvel è non sedersi sugli allori ma continuare a sfornare grandi personaggi, negli anni 70 arriva l’era mutante con gli X-Men e Wolverine ma anche Ghost Rider e Dracula; accanto a storie shock che facevano però capire dove volevano arrivare Stan Lee e soci, la morte di Gwen Stacy scuote ancora oggi! Gli anni 80 sono espressione del fumetto più cittadino, è il periodo d’oro di Daredevil ma anche l’arrivo di icone come Punisher e Venom. Il decennio successivo è quello delle grandi saghe, in questi anni nasce il personaggio Deadpool. Il nuovo millennio vede la Marvel cimentarsi in nuove strade creando universi alternativi come Ultimate e 2099, fino ai giorni nostri con l’esplosione del Marvel Cinema Universe.

Bella la pagina che porta il nome “Il mondo fuori dalla finestra”, l’Universo Marvel per ricordare alcuni momenti della storia (11 settembre, Olocausto, ecc.) e sensibilizzare su tematiche non comuni nei fumetti come Aids, droghe, omosessualità, ecc.

Chiude l’album una breve storia inedita in figurine con Capitan America. In generale le figurine sono di buona qualità anche se piuttosto leggere, belle come sempre le speciali. Menzione particolare per le 50 card, un extra ben riuscito con i 50 fumetti Marvel più importanti, splendidi davvero i primi piani!

La copia dell’album in nostro possesso ha una carta di pessima qualità che crea delle ondulazioni in tutte le pagine, speriamo sia solo una copia difettosa. Sarebbe davvero clamoroso se a fronte di un ottimo album, si fosse scelta una via economica per la stampa..

A proposito di scelte editoriali NON esiste una versione cartonata o meglio, non esiste in Italia, perché in altri paesi si trova, soprattutto in Brasile dove oramai da anni la produzione è più ricercata e di qualità rispetto a quella italiana.

Perché non è stato fatta l’edizione limitata? La risposta è semplice, andate sul sito Panini e troverete ancora disponibile le limited di Batman e Paperino, uscite quasi un anno fa. Quindi, vendite scarse. Dopo avere cancellato il cartonato low cost (si fa per dire..) ora addio anche a quello versione lusso. Non sarebbe stato meglio sin dall’anno scorso rinunciare al lussuoso e limitarsi a fare una versione più semplice e stamparla in poche migliaia di copie? Magari on demand, come già si fa con il cartonato Calciatori. E’un dettaglio grave, segnala una scarsa considerazione per quella parte di collezionisti che, sebbene sono forse pochi rispetto al totale, da decenni, con la loro passione e la loro presenza, contribuiscono a portare il successo degli album delle figurine nelle edicole, nelle strade, nelle scuole e sui luoghi di incontro e lavoro. Mi spiace Panini, ma davvero la delusione è grande

(EN)