Se per noi è difficile trovare da dire qualcosa di nuovo sull’ennesimo album di figurine su Harry Potter, possiamo solo immaginare per i grafici Panini inventarsi novità, ogni volta. Questa volta ci sono riusciti, peccato davvero solo per la proposta editoriale che lo rende complicato e erroneamente dispendioso ben oltre il necessario.
Bustina con 1 card e 4 figurine, box da 24 bustine, 204 figurine e 50 card. Anche senza essere dei fenomeni in matematica è semplice farsi due conti sul costo per completare l’album. Numero di figurine che al contrario è giusto per ottimizzare il risultato piacevole e ricco di spunto ed informazioni, limitando al massimo le immagini e foto stampate a vantaggio delle figurine.
Un calendario che accompagna il collezionista, non ricordiamo se è una novità o qualcosa di già visto. Il problema è sicuramente la formula come abbiamo già scritto.
Le 50 card si prova a renderle un valore aggiunto trasformandole in messaggi da utilizzare durante tutto l’anno, idea anche simpatica ma evitabile. C’erano poi certi Cucciolotti che lo hanno fatte per anni e se anche loro le hanno eliminate, forse non avevano tutto questo clamore.
Piacevole ed indovinata è l’impostazione dell’album/calendario che non parte da gennaio, ma percorre l’anno scolastico che vale per tutti, sia in Italia che ad Hogwarts, più o meno. Si parte quindi con il mese di settembre e si termina con agosto. Settembre mese importante, si torna al Castello ma è anche il compleanno di Hermione!
E’ sicuramente interessante riscoprire alcuni momenti della saga e della vita dei protagonisti mese dopo mese, informazioni e curiosità probabilmente non così note anche tra gli appassionati. Le pagine ricche di figurine rendono l’album sicuramente un’occasione mancata.
Pagine speciali per i momenti speciali, dove sognare accanto ai propri eroi, i buoni propositi per il nuovo anno. Per gli appassionati di aforismi e frasi celebri una intera pagina dedicata. Passate qualche minuto del vostro tempo a leggerle tutte, sono meglio di quello che potete trovare nei “biscotti della fortuna” e magari possono essere un buon spunto per il proprio quotidiano.
Peccato.
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HARRY POTTER e ANIMALI FANTASTICI: CREATURE MAGICHE (Panini)
box: 24 bustine (4 figurine per bustina) 0,90€ cad.
ecoblister: 5 bustine + 1 card limited 4,50€
treasure box: album + 23 bustine + 4 card limited (solo nelle fumetterie)
Secondo capitolo del quartetto di album che Panini propone per il 2023 sul mondo di Harry Potter ed Animali Fantastici. Dopo le case di Hoghwarts è tempo delle creature magiche dai film. Non molto semplice scrivere qualcosa di nuovo rispetto alla recensione del primo album e probabilmente sarà lo stesso per i due successivi.
La mancanza di novità particolari non è detto sia sempre un aspetto negativo, in questo caso ad esempio prosegue i buoni propositi del primo album. Qualità della carta buona, cento figurine che in realtà sono duecento da attaccare. Qualità fotografica delle figurine sopra la media.
Le didascalie interne sono interessanti, talvolta ridotte per dare tutto lo spazio alle figurine, ma vi invitiamo comunque a leggere anche i testi e magari a rispondere agli sporadici quiz che trovate in alcune pagine. Non sapete cosa dire? Nessun problema, corrette all’ultima pagina e trovate le risposte. Non sbirciate prima però!
Oltre alle 100 figurine confermata anche la presenza di 10 card limited edition, che si trovano all’interno dello starter pack, dei blister e del box speciale in vendita solo presso le fumetterie. Un saggio consiglio è mantenere il ritmo delle uscite e non aspettare la fine, sebbene tutte le bustine dei quattro album dovrebbero essere disponibili fino alla fine dell’anno, il sovrapporsi delle collezioni potrebbe incidere non poco sotto il profilo economico.
Piccolo mugugno che avremmo preferito evitare, aprendo un blister di 5 bustine ci siamo trovati con già diverse doppie. Su una collezione di appena 100 figurine più facile che possa capitare ma se ci fosse un modo per poterlo evitare, sarebbe molto apprezzato.
(EN)
HARRY POTTER e ANIMALI FANTASTICI: LE CASE DI HOGWARTS (Panini)
box: 24 bustine (4 figurine per bustina) 0,90€ cad.
ecoblister: 5 bustine + 1 card limited 4,50€
treasure box: album + 23 bustine + 4 card limited (solo nelle fumetterie)
L’alba di una nuova era? O semplicemente la necessaria ricerca di proporre qualcosa di diverso? Magari è la seconda, ma a noi piace pensare sia legata alla prima ipotesi. Certamente il fenomeno HP non conosce la parola fine ed anzi si arricchisce di nuovi seguaci, man mano che passano le generazioni. Impressionante se pensiamo a quanto gli attori che impersonano i vari personaggi sono diventati adulti e quelli adulti, purtroppo, alcuni di loro non sono più tra noi.
La proposta editoriale di Panini è intrigante, a nostro parere da una parte viene incontro alla necessità oramai chiara di avere album non troppo abbondanti di figurine, dall’altra fa l’occhiolino anche ai collezionisti. Per le famiglie la possibilità di collezionare un album con un numero contenuto di figurine e quindi relativamente facile da completare, per il folto pubblico di appassionati e fans avere una collezione di oltre 800 figurine ma non in un’unica uscita.
Questo album è il primo di quattro che ripercorre per tematica tutta la lunga saga, dai film di Harry Potter al prequel di Animali Fantastici. Dopo le Case, a maggio sarà il turno delle Creature Magiche, a luglio del Castello di Hogwarts e ad ottobre gran finale (per ora, chissà..) delle Famiglie Magiche e Babbane.
Le foto usate non sono nulla di particolarmente nuovo per un album di figurine su Harry Potter, se la storia è quella ed i personaggi sono sempre gli stessi (anche se, grazie ai film di Animali Fantastici ne stiamo conoscendo di nuovi) allora è nella formula, nel formato, nella proposta che bisogna essere originali.
La storia non abbiamo bisogno di raccontarvela, la conoscete a memoria. Il numero totale delle figurine dell’album potrebbe trarre in inganno, da 1 a 100 ma in realtà sono 200, quindi il divertimento nel piacere che sempre ci regala attaccare figurine, è assicurato.
Anche la scelta di limitare i testi e le immagini stampate sull’album in altri casi ci avrebbe fatto borbottare, in questo caso è per dare tutto lo spazio possibile alle figurine; ancora una volta, sono le nostre piccole amiche di carte ad essere le assolute protagoniste. Speriamo che nel proseguo i grafici ci sapranno stupire, così’ da rendere ogni album differente dall’altro.
Del resto lo stesso titolo dell’album non lascia dubbi, questa è una guida in figurine. Si parte con Grifondoro, a seguire Tassorosso, Corvonero e Serpeverde. Non sapete quale potrebbe essere la vostra casa? L’album si apre con un simpatico test per scoprirlo, anche qui attaccare le figurine è fondamentale. Non ricordate le altre case? Beh, andate alle ultime pagine e le vostre curiosità forse troveranno le risposte.
Resta il ragionamento generale che ci riporta alla frase con la quale abbiamo aperto questa recensione. C’era bisogno di novità e di creare nuove formule per mantenere sempre vivo il variegato mondo delle figurine. Indovinato il mix tra due mondi paralleli ma differenti tra loro, quello degli acquirenti saltuari ed i collezionisti più incalliti.
Da qui l’idea interessante di offrire un cofanetto dove contenere i quattro album (speriamo calcolato con abbastanza spazio con gli album completi..), peccato in esclusiva solo sul sito Panini ed anche un set di 14 card limited, ininfluente per la completezza degli album ma un extra che farà piacere a chi “non ne ha mai abbastanza”.
La carta dell’album è sicuramente di qualità ben superiore alla media Panini degli ultimi anni. Le figurine non sono da meno, grandi e lucide, così come le speciali metal e le tante più o meno piccole. Scelta opinabile quella di inserire solo quattro figurine a bustina, il prezzo della bustina è per paradosso più economico se rapportato ad altre collezioni, proprio in funzione della qualità. Di contro, si poteva aggiungere una figurina e lasciare il prezzo a 1 euro.
E’ solo un progetto sperimentale? Forse sì, ma se leggete quanto scritto in ultima pagina “le prime quattro collezioni”, è un chiaro messaggio che alla Panini sono convinti di averci preso giusto; questa volta, anche noi la pensiamo uguale.
Non ci siamo. Prima ancora di analizzare questa collezione, non possiamo non dare risalto ad una questione prettamente italiana: il costo delle bustine. Infatti, per qualche arcano motivo, in Italia il costo della bustina è 1 euro in più rispetto a tutti gli altri. Tutti. Sia l’Unione Europea (Francia, Spagna, Germania, ecc.) sia anche per gli extra UE come Svizzera e Regno Unito. Perchè?!? Vorremmo tanto avere una risposta, un dato che avevamo già segnalato per la collezione di card sul wrestling.
La raccolta può essere considerata una continuazione della “Welcome to Hoghwarts” uscita a marzo 2021, dove tra l’altro il costo della bustina era di 1,50 per 6 card .. oltre al fatto che la collezione aveva un numero di card totali più congruo, 216. Qui ne abbiamo 300 ed il raccoglitore non basta. Occasione mancanta considerando che anche il retro delle card hanno le loro immagini e andrebbe gustato l’insieme fino in fondo.
Un lungo preambolo che può essere riassunto in un semplice “peccato“, la collezione a nostro parere merita, sicuramente i fan di HP non si faranno intimorire dal costo delle card più alto rispetto al resto d’Europa, ma se avete amici all’estero che prevedono di passare a trovarvi, fate fare a loro l’acquisto.
Evolution è una collezione che in qualche modo cerca di svincolarsi da quanto già visto in precedenza, attraverso i 7 anni della saga cinematografica facendoci vedere come sono cambiati i personaggi, di conseguenza anche gli attori che li impersonano. Ad esempio Hermione, alias Emma Watson, da bambina a splendida giovane donna.
La prima lunga parte della collezione è quindi dedicata a tante immagini dei nostri attori/eroi, la novità è appunto quella che nel foglio di 9 card troviamo un solo personaggio, partendo dal primo film “La Pietra Filosofale” a l’ultimo “I doni della morte”. Che diventano ben 18 per Harry Potter (card 10-27). A seguire Ron Weasley e Hermione Granger. Dopo di loro seguono sempre con 9 card ciascuno Albus Silente, Lord Voldemort, Severus Piton, Draco Malfoy. Con meno card Ginny Weasley, Neville Paciock, Rubeus Hagrid, Luna Lovegood, Minerva McGranitt, Bellatrix Lestrange, Sirius Black e Dobby.
Molto interessante la parte che va dalla card 124 alla card 180 dove troviamo tutti gli altri, dai personaggi secondari ai professori, alle tantissime creature magiche. A seguire la seconda parte della collezione, a partire (dalla card 181 alla card 225) da determinati momenti epici nei film, chi non ha mai sognato di fare una partita di Quidditch?!?
Simpatica, apprezzata e azzeccata la scelta successiva di presentare le famiglie, con 9 card ciascuna, le famiglie Weasley e Malfoy (dalla card 226 alla card 243). Se la magia è la protagonista della saga, non può non esserla anche la collezione, a conclusione di una serie di card davvero molto ricca. Dalla card 244 alla 300 troviamo gli oggetti e luoghi magici, con gran finale al Castello di Hogwarts.
La guida alla collezione che troviamo nel binder è davvero ottima, prima una lunga introduzione che ripropone la saga ed i suoi personaggi, a seguire la check list molto ben strutturata dove per ogni card abbiamo una breve ed efficace presentazione. Accanto le indicazioni sul tipo di card collezzionabile.
Infatti, se Harry Potter si è salvato da Voldemort, altrettanto non è riuscito fare con la febbre “parallel”. La nuova moda sulla quale si sono buttati i principali editori (Panini e Topps), se lo hanno fatto è sicuramente perchè una parte dei collezionisti gli va dietro. A noi, vecchi collezionisti di fumetti, ricorda tanto la moda passata delle copertine variant che, almeno in Italia, negli anni ’90 rischiarono di far saltare il mercato. Consiglio? Le parallel sono banalmente solo card di colore diverso, ma con gli stessi soggetti sulla figurina, quindi se le trovate bene, se non è così pazienza, avrete comunque la collezione completa. Poi, sia chiaro, ognuno è libero di spendere i propri soldi come meglio crede.
E’ una collezionevalida, anche per la cura con la quale è stata preparata, avere l’immagine anche sul retro della card, differente l’una dall’altra, è un valore aggiunto non di poco conto, spesso non si vede. A nostro umile parere si poteva limitare il numero totale delle card, perlomeno a 270 così da poterle contenere tutte nel binder, potendo guardare sia il davanti che il dietro (267 in realtà, perchè ci sarebbero anche le limited, al momento 3).
Il cuore ci spinge a comprare tante bustine e creare le condizioni per gli scambi per la nostra Associazione con tanti appassionati, la collezione lo meriterebbe. La testa ci dice invece di andare oltre, perché quel costo così sfavorevole per noi italiani rispetto a tutti gli altri Paesi (ricordando che il prodotto è “made in Italy”) non riusciamo ad accettarlo e l’unica cosa che Panini può comprendere è un dato negativo sulle vendite. Non servirà a nulla il nostro gesto? Fatto peraltro a malincuore? Probabile, ma è l’unica “arma” in nostro possesso e ne facciamo uso.
(EN)
Animali Fantastici: I SEGRETI DI SILENTE (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 243
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: Animali Fantastici – I segreti di Silente (Panini)
E’ sempre complicato quando un giudizio parte già negativo, soprattutto se in realtà si notano diversi aspetti interessanti. Ma andiamo per ordine, le nostre considerazioni non possono subire l’impatto negativo della carta dell’album che, ancora una volta, ennesima, volta è un pugno nello stomaco.
Non stiamo chiedendo carta di grande qualità, ma accettabile, collezionabile, decente, quello si. La sensazione è che davvero vi sia una totale mancanza di rispetto non solo nei confronti degli acquirenti ma della stessa storia della Panini, perlomeno della Famiglia Panini, dei quattro anzi otto fratelli e di Nonna Olga, da noi celebrata con una figurina.
Il punto fastidioso, oltre ogni altro aspetto, è che queste mancanza colpisce pesantemente chi invece, in casa Panini, la storia, la tradizione e la serietà non l’ha dimenticata. Risultato: album interessanti sotto tanti profili, vengono alla fine massacrati da dettagli dove la crisi della carta è solo una mera scusante, se la stessa Panini, in contemporanea, fa uscire album con carta opaca e non lucida che non danno problemi. Ed altri editori, quasi tutti, usano carta lucida ma senza tutti questi disastri.
E’ davvero un grande peccato perchè l’album legato al Harry Potter Universe si dimostra piuttostointeressante. Prima di tutto nella formula, a nostro parere vincente, non più tempo di album biblici (per quelli bastano i Calciatori) ma essenziale, al punto che possono essere anche digerite le talvolta inutili card. “I Segreti di Silente” contiene appena 120 figurine, ottima soluzione, soprattutto in un’epoca dove i box che arrivano in edicola contengono solo 24 bustine. Ad essere (molto) ottimisti, ci accontentiamo che si possa trovare un numero congruo di figurine differenti dal dovere poi solo fare un limitato ordine di mancanti alla Panini tra figurine e card.
L’album è suddiviso in due parti, nelle prime pagine (figurine dalla 1 alla 44) spazio ai film precedenti, questo spiega anche la grafica di sfondo ai minimi termini. Ci sta, come giusto cambio di stile rispetto alle pagine successive dove si entra nel vivo del nuovo film e dove nelle immagini troviamo belle e grandi foto di scene tratte dal film, in bianconero che rende il tutto molto affascinante, giusto contrasto con le figurine sopra che invece sono ovviamente a colori. Dettaglio apprezzabile, attaccando le figurine, le immagini sotto mantengono comunque vitalità con i vari personaggi/attori ancora ben visibili.
Le figurine non sono certamente banali , la linea editoriale è simile agli album precedenti, scelta corretta visto che la qualità è ottima, così come il formato più grande dello standard. La cornice, anche speciale argentata o oro, permette di avere quell’effetto quadro che, vedrete, vi farà passare più di un attimo a godervi le fotografie. Fotografie, non “frame” dal film, questo sembrano. Davvero belle.
Le 30 card sono alla fine un buon riempitivo di una collezione valida. Nello starter pack presenti anche 3 card limited edition. Altro dettaglio che apprezziamo, rispetto ad altre collezioni, è la grandezza delle limited, uguale alle 30 card che si trovano nelle bustine, questo dovrebbe permetterle di custodirle tutte assieme nel box dedicato, allegato all’album.
Belle le figurine, buona la formula limitata di figurine e card per completare l’album, peccato, davvero peccato per l’insulto (scusate, non troviamo un termine più corretto) della qualità della carta. E se Panini avesse mai l’intenzione di fare uscire una versione cartonata, non sarebbe nemmeno lontanamente una soluzione per chi ha il diritto di potere collezionare in un album curato, tradizionale e spillato.
(EN)
HARRY POTTER manuale di figurine (Panini)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 215
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria album: HARRY POTTER manuale di figurine per maghi e streghe (Panini)
Un altro album su Harry Potter?!? Perchè no, rispondiamo. E’ forse il mainstream più longevo e forte di quelli del nuovo millennio, secondo solo a Star Wars probabilmente, ma con la differenza di avere ancora un mercato molto attivo sulle figurine e card. Proprio l’ultima uscita di qualche mese fa di solo card ha riscontrato molto interesse.
Naturalmente di film nuovi non ce ne sono, anche le immagini non possono essere novità, quindi Panini prova a rendere il prodotto interessante nell’impostazionedell’album e nei contenuti. Analizziamo quanto ci sia riuscita.
Non siamo ai livelli del Manuale delle Giovani Marmotte Disney, ma l’idea di base è proprio quella di dare nozioni agli appassionati su come diventare maghi, streghe e naturalmente alunni di Hogwarts. Un incrocio abbastanza riuscito trauna guida alla scuola ed i segreti dei film della serie.
Tra i capitoli troviamo quindi l’ingresso ad Hogwarts, le sue quattro case, le materie di studio e tante informazioni quasi come se fosse davvero possibile visitare il castello. Del resto basta trovare il binario giusto, no?
Che maghi e streghe siete se non sapete fare incantesimi? Ampio spazio viene dedicato a questo fondamentale aspetto, asse portante anche di tutta la saga. Prima le pagine con un’ampia descrizione di questo mondo e poi in particolare sul Patronus, il potente incantesimo di difesa, se non sapete di cosa stiamo parlando andate a vedervi i film!
Dopo un assaggio delle pozioni, interessanti le pagine finali dell’album dedicate non solo alle bacchette ma anche ai loro magici proprietari: Harry, Ron, Hermione, Ginny, Neville, Bellatrix, Severus, Ablus, Voldemort e la Bacchetta di Sambuco. Per ognuno tripla figurina con didascalie dei poteri. Parte più intrigante dell’album!
Se non siete ancora stanchi di imparare, ultime pagine ancora per visitare Hogwarts e poster centrale per le 12 figurine Y effetto seta. Le figurine sono sicuramente il fattore aggiunto dell’album, molto belle, cornice oro per le standard, rosso o nero per le speciali, più grandi del solito, fanno la loro figura, anche per la scelta delle foto. Le “glow in the dark” sono speciali abbastanza comuni per gli album Panini, sempre interessanti.
Allegato allo starter pack 3 card XXL, non sono le uniche iniziative extra alla collezione, sul sito Panini sono annunciati anche la tin box e soprattutto due cofanetti esclusivi: Esclusivity e Treasure Box, con materiale aggiuntivo alla collezione e finalmente anche la versione cartonata. Oggetto che mancava in Italia da tempo, se non consideriamo gli album legati al calcio.
Tenendo conto degli attuali prezzi delle bustine e della qualità delle figurine, non ci soffermiamo sui costi, mentre invece dobbiamo rimarcare, purtroppo ed ancora una volta, la carta dell’album assolutamente non all’altezza del prodotto. Peccato che un lavoro interessante possa essere rovinato da questa mancanza di attenzione da parte di Panini. Un po’ come andare in un ristorante, mangiare molto bene, ma trovarsi con i piatti ed i bicchieri sporchi. Per quanto il cibo possa essere squisito, il ricordo principale sarà sempre negativo..
Benvenuti, anzi bentornati a Hogwarts! Harry Potter è sempre un marchio di garanzia di successo, nonostante i film sono terminati da anni la richiesta di materiale è sempre alta. Panini non può non tenerne conto, per fortuna alzando il tiro volta per volta. L’Absolute dello scorso anno (figurine + card) che riproponeva tutta la saga del giovane mago è stato tra gli album meglio riusciti del 2020 e le 50 card avevano lasciato ottime sensazioni.
Ora è tempo di tornare ad un intero album di card che, di nuovo, ripercorre la storia degli 8 film ma per fortuna non come semplice ripetizione di quanto già visto fino ad ora. La collezione persegue un filo logico partendo dalla Pietra Filosofale del 2001 fino al doppio I Doni della Morte del 2010 e 2011. In realtà dobbiamo essere contenti che a distanza di 10 anni ancora viene pubblicato materiale, nel mentre Panini ha saputo (quando vuole..) migliorare di molto la qualità delle proprie card, 10 anni fa probabilmente il risultato sarebbe stato ben diverso.
Monumentale la guida all’album, ogni singola card è presentata con una propria descrizione, un lavoro forse superfluo per qualcuno ma ben fatto e divertente. Se conoscete la saga vi invitiamo a guardare le immagini delle card, provare ad indovinare a quale film e momento dello stesso fanno riferimento e solo dopo, eventualmente, andare a leggere se la memoria vi giocasse un brutto scherzo.
216 card davvero di ottima fattura, come erano già quelle dell’album dello scorso anno, anzi a nostro parere vediamo un ulteriore miglioramento. Lo spessore è significativo, molto meglio di quelle Adrenalyn Calciatori, le stesse immagini sono efficaci ed emozionanti, riproponendo sia attimi dei film sia i tanti personaggi, molti di più, dalle card che abbiamo visionato, di quelli soliti. Il valore aggiunto sono anche le card dedicate agli oggetti ed agli animali che popolano la saga. Anche se sicuramente manca qualcosa, come per quella dello scorso anno, si può dire che questa collezione è un must per tutti i collezionisti. La stampa è di ottima fattura, un piacere per gli occhi ed anche al tatto. Ricordando varie esperienze recenti in casa Panini non possiamo che essere soddisfatti.
Importante anche il numero delle card speciali, 60 tra quelle in rilievo, rainbow, silver e gold. A proposito di card speciali, da segnalare le nove limited edition, tre si trovano nello starter pack, le altre sei nei due cofanetti Patronus e Giratempo in vendita anche nel circuito delle fumetterie.
Non sappiamo prevedere un successo, forse il personaggio è più datato di altri più recenti, dal nostro punto di vista e visto i prezzi attuali del mercato può essere una collezione molto divertente da provare a completare, dispendiosa ma meno esagerata di altre e soprattutto meglio organizzata.
Volete lasciarci sognare? Allora pensiamo che un prodotto del genere possa essere ripetuto anche con altre sage, così come Panini ha riproposto l’universo Jurassic Park/World. Quali? Non avendo i diritti su Star Wars, una edizione definitiva di tutti i film Marvel fino alla caduta di Thanos potrebbe essere molto appetitosa, almeno per noi!
commento: Harry Potter non passa mai di moda! La saga del giovane mago continua
ad avere milioni di fan in tutto il mondo, anche se la storia ed i conseguenti
film sono giunti al termine. Dopo il Magical Sticker Album dello scorso anno
(in una poco efficace versione tabloid), Panini celebra l’intera saga con un
nuovo album che ripercorre tutte le avventure.
Apprezzabile che non sia solo un copia/incolla delle produzioni
precedenti (del resto non poteva essere, visto che non tutti gli album in
passato sono stati realizzati da Panini), le figurine hanno il formato
rettangolare che già avevamo apprezzato per Avengers End Game.
Questo particolare modello “widescreen” si sposa bene con le immagini
tratte dai vari film, oguno equamente rappresentato con un numero di figurine
di equal misura (6 pagine e circa 27 figurine per ciascun episodio, solo la
seconda parte de “I doni della morte” ne ha qualcuna di meno).
E’ anche un album
pieno di didascalie, così da assomigliare quasi ad un libro in figurine,
ricorda certe produzioni della stessa Panini degli anni 80 dove per ogni
figurina c’era la spiegazione sotto.
Nell’album si trova anche il raccoglitore (da montare) per le 50 card, valore in più di questa collezione. Come per Avengers e Spider-Man anche qui Panini mantiene un ottimo livello, non solo di qualità della card ma soprattutto per le immagini. Molto belli i primi piani dei personaggi principali (dalla C32 alla C39), accattivanti le olografiche con dettagli da scoprire.
Era necessario un altro album di Harry Potter? Chi ha già gli altri lo farà sicuramente per completare la collezione (ma siamo sicuri sarà l’ultimo?..), chi non li ha ma ama la saga può avere in un solo album tutta la storia, chi non apprezza molto, sicuramente potrà trovare altri prodotti interessanti in questo periodo di invasione di album di qualità nelle edicole.
Panini prosegue la promozione e produzione di album con figurine e card assieme, se i risultati sono questi, non possiamo lamentarci!