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FANTASY RIDERS TCG – L’invasione dei giganti (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 348

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Fantasy Riders TCG L’invasione dei giganti (Panini)

Card: 396 (1-396) + 14 Limited Edition
Starter pack: binder + 4 bustine + 6 card limited 8,00€
Box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,50€ cad.
Tin box: 3 bustine + 3 limited edition 5,90€
(realizzate in 6 colori diversi ma dallo stesso contenuto)
Ecoblister: 3 bustine + 1 limited edition 4,50€

Fantasy Riders torna in Italia dopo 2 anni dalla pubblicazione della prima serie, una pausa forse di riflessione sulle potenzialità di una collezione che, al momento attuale, non ha fatto più di tanto breccia nel cuore degli appassionati, sebbene ha riscontrato buoni dati di vendita.

Se con la prima edizione eravamo stati risparmiati dalla necessità di rincorrere le limited edition, questa volta i fan della serie dovranno fare i salti mortali per recuperarle tutte. La serie, nonostante nasca come un Trading Card Game ovvero un gioco di carte a tutti gli effetti, viene più che altro collezionata dagli amanti delle collezioni di card da completare.

Le ragioni del poco successo del gioco possono essere molteplici: è sempre molto difficile entrare nel mondo TCG senza risultare banali e senza avere alle spalle un brand consolidato, anche se neanche questo, vedasi Disney Lorcana, è garanzia di successo. Il gioco è abbastanza basico, con valori di attacco e difesa ed oggetti che modificano di poco l’andamento delle partite.

Le carte si presentano con i margini arrotondati come ogni trading card game che si rispetti. La qualità della carta però non sembra delle migliori: le carte si rovinano anche solo aprendo le bustine, sono estremamente sottili e dalla superficie liscia. Un consiglio utile è sicuramente quello di metterle all’interno di sleeve protettive se si intende utilizzarle per il gioco che Panini propone, ma anche se si pensa di portare in giro l’album per scambiare le doppie con altri collezionisti.

Le card base hanno alcuni tratti in rilievo, molto fini, apprezzabili soprattutto in controluce e il personaggio o l’oggetto protagonista della carta è lucido e leggermente in rilievo rispetto al resto della carta, così come il box che contiene il testo. Le carte argento, bronzo e oro hanno un’olografia lucida nei rispettivi colori mentre le platino, titanio, acciaio e leggendario ne hanno una diversa tra loro.

Le limited edition sono quelle dalla qualità migliore per quanto riguarda gli effetti su carta: sono molto in rilievo e sono piacevoli al tatto. L’impressione è che rispetto alle card degli altri TCG come ad esempio Pokemon, siano più delicate e tendenti a piegarsi o rovinarsi nei bordi, nonostante al tatto sembrino quasi plastificate. Peccato però che non lo siano abbastanza da proteggere le card almeno dagli urti più leggeri, scelta abbastanza inspiegabile. Le ultime due limited edition si possono trovare acquistando almeno un prodotto Fantasy Riders sul sito Panini e con l’acquisto dello starter pack + tin box nelle fumetterie. Particolare apprezzabile perché equamente, questa volta, viene dato risalto sia alla vendita diretta della casa modenese, sia a quella più (o meno..) tradizionale al dettaglio. Soluzione ovviamente meno apprezzata dai portafogli di genitori e collezionisti.

Lo spazio dedicato all’artwork è adeguato, su ogni carta è riportato il nome, i valori di gioco e una breve descrizione del personaggio oltre all’effetto che eventualmente ha la carta sul gioco. Proprio per questo artwork più accattivanti avrebbero potuto fare la differenza per alcuni collezionisti più esigenti, invece a livello di grafica Panini dimostra di non essersi impegnata più di tanto: tutte le immagini sono in CGI, con un unico stile, senza nome del disegnatore sulla carta.

Le card sono suddivise in tribù e ogni tribù ha un retro personalizzato: i retri sono molto belli e particolareggiati, con tanti riferimenti alla tribù a cui appartengono, spesso il retro delle card è preferibile al davanti. Rispetto alla raccolta precedente vengono aggiunte 5 nuove tribù. Nonostante questo la varietà delle carte è un po’ deludente, per quanto logica: ogni tribù include 18 carte con 4 soggetti che si ripetono: due rider e due creature in versione micro, medius e mega, che seguono i personaggi nell’arco della loro crescita e il rider con la sua creatura sempre nelle tre versioni precedentemente menzionate.

L’aggiunta degli erranti permette di avere più varietà visto che sono ben 18 creature, ognuna presente con le 3 versioni menzionate in precedenza, mentre per le tribù nuove i soggetti sono 6. A livello di gioco può essere interessante visto che questa nuova serie può andare ad integrare la prima, formando mazzi di gioco misti, ma collezionisticamente parlando potrebbe risultare monotono.

In definitiva, Fantasy Riders è un prodotto adatto a chi vuole giocare o collezionare un gioco di carte collezionabili abbordabile a livello economico, questo è sicuramente un merito vista la differenza di prezzo ad esempio con Pokemon (1,50€ contro 6,00€ a bustina) senza la pretesa di di avere tra le mani artwork di chissà quali disegnatori.

Alla fine è un po’ come avere un gioco da tavola con in più il piacere ed il divertimento di aprire le bustine per formare il mazzo di gioco e raccogliere tutte le card. In barba al Santo Graal dei Fratelli Panini (quelli veri che scrivevano “una collezione Panini si completa sempre”) non è possibile richiedere le card mancanti, includendo carte di diversa rarità come i TCG.

Considerando che l’unica base che ha questo mondo fantastico è la guida associata allo starter pack, di una cinquantina di pagine, difficile avere molte pretese.

(AM)

STUMBLE GUYS sticker album (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 345

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Stumble Guys sticker album (Diramix)

figurine: 219 (1-199, A1-A5, B1-B10, C1-C5)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

“Era già tutto previsto”, cantava Riccardo Cocciante ed infatti lo aspettavamo l’album di figurine del fenomeno del momento Stumble Guys. Dopo due collezioni di card, di successo internazionale, finalmente arriva in edicola la versione classica, dove non c’è da inserire nulla in anonimi fogli di plastica ma darsi al piacere di attaccare le figurine.

Le raccolte di card di Diramix sono spesso essenziali, a nostro parere un limite che hanno, anche con le innumerevoli collezioni di Dragon Ball. Sicuramente gli appassionati le avranno trovate interessanti, tra chi conosce meno i personaggi non hanno riscontrato molto entusiasmo. La grande differenza tra figurine e card, a vantaggio delle prime, è che nella maggioranza dei casi il lavoro sull’album necessita delle attenzioni particolari e questo, alla lunga, porta ad un prodotto estremamente più completo, variegato ed alla fine dei conti, più divertente.

Diramix ha fatto un buon lavoro, creando un album che certamente non è statico, per chi come noi ama le figurine sagomate qui avrà tanti buoni motivi per essere contenti. Potremmo arrivare al punto di affermare che siamo davanti ad una piccola enciclopedia del mondo Stumble Guys,

I personaggi sono suddivisi per categoria, gli Stumbler comuni, i non comuni, quelli rari, epici, leggendari, mitici e speciali. Lasciamo a voi il piacere di contarli ma sono ampiamente sopra i 100 personaggi, sebbene alcuni risultano stampati sulla carta, al fine di evitare un numero troppo alto di figurine dell’album che comunque, anche così, è già impegnativo, superando le 200 figurine.

Le pagine “wikistumble” sono alternate da pagine più classiche che ci permettono di visitare le ambientazioni e condividere le avventure. Al centro dell’album un grande classico Diramix: il poster con le figurine stick&stack con cui i bambini possono creare storie utilizzando le tre differenti scenografie. Queste 20 figurine non sono rare, si trovano tranquillamente all’interno delle bustine.

Qualcuno potrebbe affermare che l’editore milanese utilizza uno schema già visto, onestamente se è funzionale alla buona riuscita dell’album, non vediamo grossi problemi e comunque le pagine con le figurine sagomate, sebbene alla fine semplici, sono un bell’effetto. Meglio questa soluzione dell’album precedente dei Brawl Stars con figurine di misura differente.

A proposito di figurine, genitori siete pronti a trovarle attaccate ovunque? Sono adatte anche per riempire quaderni, diari e forse altro.. Ecco, da questo punto di vista, forse gli adulti preferiscono le card che difficilmente possono essere invasivi su muri, frigoriferi o mobili di casa.

Ma qui a Figurine Forever ci piace prendere qualche rischio 🙂

(EN)

BRAWL STARS (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 324

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Brawl Stars (Diramix)

figurine: 192 (1-192)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Diramix è un editore tra i nostri preferiti, più di una volta sanno scegliere brand che ai più datati possono sembrare improbabili, ma in realtà hanno una fan base incredibile. Così è successo con le collezione di card di Stumble Guys ed ancora di più con quella di Brawl Stars. I personaggi mito del videogioco sono ben più conosciuti di certi calciatori.

Arriva in edicola l’edizione classica con le figurine adesive, segno che l’editore vuole provare a fare il bis, speriamo porti a buoni risultati. La versione card era piuttosto limitata nei contenuti, l’album di figurine adesive chiaramente deve avere una impostazione diversa.

Siamo sicuramente di parte ma è estremamente più divertente, soprattutto per chi conosce poco i Brawl Stars. La prima pagina dell’album rende subito chiare le cose, aiutarvi a scegliere il Brawler migliore, che sappia incassare i colpi, correre ad alta velocità, avere un attacco potente oppure tutto insieme.

Pagina dopo pagina sono tanti i personaggi da conoscere o riconoscere, forse troppi, ma questo aiuta a rendere l’album ancora più suggestivo da completare. Le pagine ogni tanto vengono intervallate ma piccoli simpatici momenti di svago per interagire con i personaggi del videogioco.

Apprezzabile quando gli editori si impegnano a rendere le collezioni più dinamiche e variegate, in questo caso Diramix presenta sia figurine speciali e sagomate ma anche mini figurine che, attenzione, non sono a coppia ma sono numerate separatamente. Scelta particolare, visto anche il costo della bustina avremmo pensato ad una opzione differente con eventualmente figurine al contrario grandi che contenessero due separate all’interno. In questo modo anche il totale della collezione avrebbe un numero più contenuto di figurine invece delle 192.

Considerando l’altissima concorrenza in edicola, un album intorno alle 160 figurine avrebbe fatto meno paura. Forse agli adulti, ma i bambini impazziranno per i loro beniamini dei videogames e magari il successo di questa collezione sarà l’apripista per avere anche gli Stumble Guys in una collezione di figurine adesive.

(EN)

STUMBLE GUYS – Stumble invasion (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 317

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Stumble Guys: stumble invasion (Diramix)

card: 174 (1-162, M1-M12)

starter pack: album + 1 bustina 7,90€

box: 20 bustine (5 card per bustina) 2,00€ cad.

box Mythic Edition: (10 card per bustina) 5,00€ cad.

Il mondo delle figurine, delle card in questo caso, è ben più variegato e dinamico di quanto si possa pensare. Soprattutto in Italia pensiamo che tutto giri intorno al calcio ma in realtà ed aggiungiamo per fortuna c’è tantissimo altro. Ci sono altre collezioni che magari non hanno tutto quel clamore, talvolta creato in modo artificiale, ma in realtà hanno il loro seguito di appassionati, che va oltre i patri confini.

E’ il caso di Stumble Guys, grazie alla recensione del precedente album abbiamo ricevuto messaggi da tante parti, con richieste di materiale anche dal Sud America cercando di aiutare dove e fino a quando abbiamo potuto. La controprova che sia stato un album di successo non è solo questa nuova collezione, ma la sua impostazione e proposta editoriale.

Diramix fa un passo in avanti, forse azzardato, forse no, lo decideranno i collezionisti. Oltre alle 162 card del set base, ecco la novità delle 12 card Mythic, da trovare nelle bustine speciali. Sicuramente non facile o economico completare la collezione ma dobbiamo segnalare alcuni dettagli interessanti, che portano qualità ed interesse.

Il raccoglitore ha le pagine con la numerazione stampata 1-9, 10-18 e così via fino alla 154-162. E’ un dettaglio ma a noi piacciono questi dettagli. Soprattutto l’inserto aggiunge qualità e particolarità, la scelta ci piace. Un inserto in cartoncino dove inserire le 12 card speciali, in qualche modo si permette così anche ai collezionisti di fare una scelta, in qualche modo è un set extra esterno al raccoglitore base.

Avrà avuto ragione Diramix? In tempi così complicati anche il costo delle bustine lascia il segno e la collezione ha dei costi sopra la media. Però oramai la differenza non la fanno più la quantità o il valore, ma la scelta della tematica e dei personaggi. In questo caso, forse la ragione è dalla parte dei Stumble Guys.

(EN)

SUPER MARIO play time (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 304

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Super Mario play time (Panini)

figurine: 176 (1-144, M1-M32)

starter pack: album + bustine + 2 card limited

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.

special pack: 8 bustine + 1 card limited 6,90€

blister: 5 bustine 4,50€ cad.

Il film uscito nei cinema è campione d’incassi, come era tradizione ai bei tempi, arriva in edicola anche l’album di figurine. Il Re dei videogiochi si è rinnovato, il suo universo di personaggi si è moltiplicato, il fascino è sempre quello. Quindi viva Super Mario.

L’album realizzato da Panini ha ottime possibilità di entrare nella Top Chart 2023 che pubblichiamo ad ogni inizio dicembre. Ci sono molti aspetti che lo rendono unico ma speriamo anche ripetibile, altri aspetti superflui fatti per spendere e per pochi interessati, ma che non incidono nella possibilità di completare l’album. Questa deve essere la strada maestra, se Panini vuole continuare a fare surplus libera di farlo, ma senza che questo debba inficiare chi ama la vecchia, immortale, classica idea di volere, magari anche solo “banalmente”, completare l’album.

Aggiungiamo che per fortuna sul prodotto Super Mario l’editore punta molto, nel 2022 è uscita la collezione di card, anche quella tra le migliori dell’anno, ora esce la versione figurine. Ad ognuno il proprio album, siamo salvi dai mix terrificanti e costosi. Anche qui comunque ci sono 5 card limited, forse più interessanti proprio per chi ha collezionato l’album precedente.

Set di card facilmente recuperabile, tre sono presenti negli special pack (Luigi, Bowser, Yoshi) riconoscibili prima dell’acquisto; due nello starter pack (Mario, Peach), mentre scriviamo non ancora disponibile, speriamo sia tale entro fine aprile. In questo modo, comunque, chi vuole avere le 5 card può recuperarle, chi è interessato al solo album e le sue belle figurine può semplicemente evitarle.

La varietà, questo è il motivo di base dell’album. Tante pagine differenti tra loro, con tante figurine speciali ed una lunga ed ispirata introduzione nel mondo dei videogiochi, anzi, potremmo dire del Videogioco per eccellenza, che copre generazioni differenti di appassionati.

Può sembrare che pagina dopo pagina non si segua un filo logico, se avete questa sensazione è perché Panini fa la scelta, a nostro parere corretta, di non dedicare l’album allo storytelling del film. Sarebbe stata un’occasione persa.

E’ sicuramente un prodotto adatto che chi conosce l’universo del videogioco, sarà un piacere riconoscere e ritrovare i tanti personaggi, i potenziamenti di Mario, intervallato con i riferimenti all’avventura del film. La qualità della carta opaca fa dimenticare la disperazione con le produzioni degli ultimi anni, siamo davvero sulla buona strada.

Visto che parliamo di un videogioco, l’album di figurine non può essere da meno, tante occasioni per interagire e tutto il fascino delle splash page, piene di figurine sagomate, che avevamo già visto in album amatissimi come quello di Zagor. Grande risultato e grande divertimento attaccando le figurine.

La soluzione a cartoncino della parte centrale con le 32 figurine numerate M, speciali sia come figurine sia per gli eroi ed i cattivi del videogioco che sono rappresentati, rende ancora di più l’album compatto. Non solo, le card messaggio che possono essere staccate sono posizionate in modo che, eventualmente, il resto dell’album non possa risentirne.

La cura dei dettagli è sicuramente un valore aggiunto, la seconda parte dell’album è forse meno attraente al primo impatto, ma ha il pregio di presentare l’universo di Super Mario, una soluzione comunque molto classica che non è detto per questo sia un difetto per un album di figurine. Le prime pagine prima dell’inserto centrale, comunque, sono davvero un’altra cosa.

Gran finale con altri giochi, test e pure l’ultima pagina da colorare. In terza di copertina non andate a sbirciare prima, trovate le soluzioni!

Abbiamo scritto all’inizio delle varianti parallel che sono ok per chi vuole dedicare parte dello stipendio a queste “americanate”, ma chi non è interessato non è obbligato e può collezionare tranquillamente l’album. Su un set base di 176 figurine per completare l’album, troviamo addirittura 192 parallel, uno sproposito ma in realtà se non si viene trascinati nella follia di trovarle tutte, può essere un extra simpatico e divertente che rende unico anche il proprio album, avendo magari una figurina attaccata che non è la stessa di quella del compagno di banco o dell’amico nerd.

Non abbiamo mai la pretesa o l’arroganza di pensare che le nostre recensioni e commenti possano anche solo essere spunto di riflessione per gli editori, ma apprezziamo quando vengono fatte scelte azzeccate. In questo caso con più significati: la qualità della collezione, il numero limitato delle figurine totali, la stessa varietà delle figurine proposte, gli extra non invasivi per chi vuole collezionare e basta un album. Tante cose in un album solo, che diventi non un’eccezione ma la regola!

(EN)

AERONAUTICA MILITARE CENTENARIO (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 299

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Aeronautica militare 100 anni (Panini)

figurine: 164 (1-164)

starter pack: album + 8 bustine 7,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Premessa importante, considerando l’impegno nel sociale e nelle tematiche anche della pace che porta avanti la nostra Associazione: questo album va recensito per il suo valore storico e didattico, per celebrare il centenario di una realtà italiana importante ed anche per il suo fascino che spiegheremo nei dettagli. Non certo come inno alla guerra o alle spese militari.

Panini questa volta ha fatto un gran colpo e guardando verso il futuro non si è dimenticata del passato, del suo passato. Siamo certi questa collezione sarà amata non solo dagli appassionati di aeronautica e di militaria ma anche dai tanti che sentiranno di assaporare i mitici album di tanti anni fa. Ci abbiamo fatto subito caso, non crediamo di essere stati gli unici: l’album è nipote diretto, nel formato, nelle didascalie, nella proposta, di album che hanno fatto impazzire generazioni di adolescenti, soprattutto quando gli album di figurine, prima ancora dei libri, erano enciclopedie illustrate, per conoscere ed imparare.

Altro aspetto importante, forse pensando proprio alla tipologia di pubblico, l’album è di buona qualità e soprattutto di un numero contenuto di figurine. Lo ripeteremo fino alla noia, non è più tempo di album monumentali, considerando anche i costi della carta, sia per chi vende, sia per chi compra.

Sicuramente questo album è un lavoro a più mani, la nostra Aeronautica non si è limitata solo ad autorizzare Panini ma è sicuramente stata partner e consigliera utile per la realizzazione. Si vede, eccome. Se è vero che l’album ricorda il passato, è sicuramente più ricco dal punto di vista dei contenuti didascalici. Erano anni che non vedevamo un album con tanta scritto dentro!

La prima parte dell’album ripercorre la storia che non è solo quella militare ma anche tecnologica e sociale, l’Italia che cambia, lo si notava anche attraverso ciò che volava in cielo. Nelle didascalie tante curiosità ed informazioni che arrivano talvolta inaspettate. E’ un album istituzionale, apprezzabile, non potrebbe essere altrimenti, che riesce a coniugare la passione aerea con un certo distacco necessario dai fatti storici, ovvero da quello che certi avvenimenti hanno comportato.

Altro aspetto importante, che rinnova la ottima considerazione del prodotto, è comunque non un mero osannare la nostra aviazione ma anche considerare i passi falsi. Senza prendere parte o considerazioni politiche ma rinnovando i ruoli talvolta audaci ed epici che hanno avuto i nostri piloti, soprattutto nella prima metà del novecento.

Dagli anni ’50 in poi vediamo una rapida crescita tecnologica dell’aviazione con aerei sempre più sofisticati e veloci. Di contro l’Aeronautica Militare non è fatta solo di Tornado ed F16, molto interessante scoprire altri velivoli fondamentali anche per il progresso del Paese e di conseguenza anche per quello del traffico aereo civile. Mentre eravamo tutti al cinema a vedere Top Gun, i nostri aerei erano impegnati in tante operazioni nel mondo.

A seguire la seconda parte dell’album, didattico ma anche tecnico, ma assolutamente leggibile, dove vengono presentati tanti aerei (ed elicotteri) della storia dell’aviazione militare. Vera delizia per tutti gli appassionati, ne siamo certi. Vorremmo essere tecnici aeronautici per andare a scoprire eventuali errori, ma la nostra Aviazione è sicuramente tra le migliori al mondo, difficile pensare di trovarne.

Le ultime pagine sono dedicate al mito, soprattutto se pensiamo al passato, con traversate oceaniche, nel più alto dei cieli fino ad arrivare perfino nello spazio e negli angoli più remoti del mondo, a partire dalla avventurosa esplorazione dell’Artico negli anni ’20.

Curiosità: sono presenti nozioni sulla pattuglia acrobatica, ma ci saremmo aspettati una pagina intera dedicata alle Frecce Tricolori, orgoglio nazionale.

Le figurine sono per forza di cosa principalmente rettangolari, una incredibile collezione di foto che solo per la loro qualità ed epicità valgono l’acquisto. L’archivio fotografico dell’Aviazione Militare non lascia certo indifferenti. Ci sono mille motivi per collezionare questo album, noi ne abbiamo scoperti alcuni, ai collezionisti il piacere e la curiosità di trovare gli altri.

Tra gli album del 2023, sicuramente.

(EN)

STUMBLE GUYS (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 301

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Stumble Guys (Diramix)

card: 162 (1-162)

starter pack: album + 1 bustina 7,90€

box: 20 bustine (5 card per bustina) 2,00€ cad.

Non solo Dragonball. Dopo “Brawl Stars” Diramix ci ha preso gusto e presenta in edicola una nuova collezione di card dedicata al multiplayer game Stumble Guys. La formula è quella classica, 162 card, un raccoglitore che esattamente le contiene tutte e poco altro dedicato ai dettagli.

Il raccoglitore è minimale, poco spazio alle informazioni ed ai dettagli, perlomeno presente una ricca check-list con le immagini di tutte le card. Qui possiamo scoprire che il set base è composto da 128 card, a queste fanno seguito 24 card oro e 10 speciali rubino.

Per noi è difficile comprendere se tutti i personaggi del gioco sono presenti, ma sicuramente ce ne sono tantissimi. Le card a loro volta presentano informazioni solo nella parte anteriore, compreso il numero sequenziale.

La mancanza di una guida è probabilmente un problema per chi, come noi, si avvicina solo ora al mondo di Stumble Guys, per chi conosce il gioco le icone presenti, tra emoticon, cacche, guanti da pugile e tanto altro, sono più che abbastanza per capire di cosa stiamo parlando.

Collezione per i fans.

(EN)

SUPER MARIO TCG (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 270

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Super Mario TCG (Panini)

card: 252 (1-252)

starter pack: binder + 3 bustine + 2 card limited edition 9,90€

box: 18 bustine (8 card per bustina) 2,99€ cad

value pack: 24 card 8,50€

Mario forever! Forse il videogame più amato di tutti i tempi, sicuramente uno tra i pochi che si è saputo rinnovare e con questo coinvolgere sempre nuovi e vecchi appassionati. Senza contare che è diventato cartoni animati, giocattoli e tanto altro merchandising.

Sono passati tanti anni dal mitico album Panini, quasi 30 anni. Nel lontano 1993 erano classiche figurine, ora sono diventate card. Mario, Luigi e tutti gli altri personaggi sono sempre loro, per nulla invecchiati.

Stiamo preparando un articolo che troverete nei prossimi giorni sul nostro sito, dove ci chiediamo quale futuro si prospetta, dal nostro punto di vista, per le nostre amate figurine. Partendo dalla considerazione sulle impostazioni delle nuove collezioni e sul costo sempre più alto delle bustine. Costo importante anche nel caso di Super Mario ma va fatto un ragionamento. Restando in casa Panini e prendendo ad esempio l’album World Cup Qatar 2022, 5 figurine ultra leggere di scarsa qualità al costo di 1 euro. Qui troviamo 8 card di buona qualità, belle anche da vedere, al costo di 3 euro. Se dobbiamo “urlare allo scandalo”, il problema principale non è il costo di questa collezione.

Altra considerazione importante è il lavoro di grafica che in questo caso ci sembra molto buono. Quello che ci fa spesso arrabbiare con Panini é quando .. non fa la Panini. Vi sono dettagli importanti che vanno sottolineati ed apprezzati. Ci riferiamo all’inserto allegato al binder dove viene presentato in modo accattivante ed esauriente la collezione. Questo aiuta anche ad essere invogliati a continuare negli acquisti, altri editori si limitano ad una banale check-list delle card, sbagliando.

Nell’inserto troviamo le prime pagine dedicate a tutti i personaggi del videogame, immagini grandi con breve caratteristica dei buoni e dei cattivi. Ve li ricordate tutti? Ci sono i super classici ed anche quelli più recenti: Mario, Luigi, Yoshi, Peach, Daisy, Toad, Strutzi, Donkey Kong, Diddy Kong, Bowser e Bowser jr, Wario, Waluigi. Buoni e cattivi, mostri e principesse, all together!

La serie è composta da 252 card, un numero importante ma non straripante, che permette di non lasciare solo al sogno la possibilità di completare la collezione. Dopo i disastri di Fortnite (prima serie con praticamente 1/3 delle card introvabili), dopo l’impossibilità di potere ordinare le mancanti di Fantasy Riders, dopo la serie insensata di Captain Tsubasa della Tomy, qui sembra si possa tornare al classico. A quando a Modena facevano vanto della celebre frase “una collezione Panini si completa sempre”. Magari non le limited edition, magari non speciali o varianti fuori numerazione, ma, come si legge nell’inserto, la viva speranza è che successivamente si potranno acquistare sul sito Panini le card mancanti.

Utilizziamo ancora una volta il ben realizzato inserto per presentare la collezione, composta da 180 card base e 72 speciali. Dalla 1 alla 36 carrellata sui personaggi, prima nella loro immagine che ben conosciamo, successivamente con un primo piano come se si fossero divertiti a fare dei selfie col telefono.

Speriamo che vi piacciano Yoshi, Toad e Toadette oppure avrete problemi con le card dalla 37 alla 54, qui davvero li trovate di tutti i colori. La grafica è a cartone animato, come i video giochi moderni. A seguire una vera e propria invasione di card nemico, se conoscete il videogioco un invito a riconoscerli e ricordarli tutti. Sono ben 54 card, da Strutzi a Stordino. Tipo Timido la nostra preferita.

La collezione continua con 18 card gruppo (con i personaggi messi insieme, sia i buoni che i cattivi), altrettante oggetto ed a seguire le oro e le argento. Simpatiche le card oro dove i nostri eroi (o antieroi..) escono da un oblò, o ci provano (Donkey Kong passerebbe a fatica con la testa!), le carte argento invece vanno osservate con cura, non accontentavi dell’immagine stampata sulla guida, il muro argento mostra mattone per mattone tanti diverse facce conosciute dell’universo Mario Bros.

Negli anni Mario è diventato protagonista nel mondo dei videogames anche sportivi, facendolo giocare a calcio, a tennis, guidare auto da corsa e tanto altro. Potevano mancare in questa collezione? Ovviamente no, dall’ampio numero di discipline sportive rappresentate nelle 36 card, diciamo che siamo alle Olimpiadi della Nintendo.

Dal cartone animato al fumetto, le 27 card dalla 217 alla 243 sono disegni, un modo parallelo ma altrettanto appropriato per il mondo di Super Mario. L’impostazione grafica, all’apparenza più semplice, in realtà permette di dare vita ai personaggi in modo davvero efficace.

Gran finale con la pagina puzzle dove, completate le 9 card, possiamo goderci una bella immagine d’insieme con Mario, Luigi e tanti altri che quasi sembrano volere salutarci, fino alla prossima occasione almeno. Questa soluzione è sempre ben gradita, nell’album di Frozen avevamo diversi puzzle e volendo si poteva fare la stessa scelta anche qui creandone più di uno, limitando magari alcune altre parti della collezione.

Anzi, osiamo pensare che un giorno sarebbe figo avere una collezione intera di soli puzzle. Magari doppi, da gustarseli sia sul davanti che sul retro delle card. A proposito della parte posteriore delle card, menzione per la scelta di caratterizzarle in base alla tipologia. Ci piacciono i dettagli e ci piace farli notare, è una sola striscia di colore diverso (silver card, sport card, enemy card, ecc.) ma è funzionale, così come avere il numero della card sul retro. Le 9 card puzzle invece sul retro svelano l’immagine completa, più che un improvvisato spoiler ci sembra una spinta ancora più forte a trovarle tutte.

A meno di due mesi dalla nostra classifica annuale dei migliori album per categoria usciti tra dicembre 2021 e fine novembre 2022, al momento possiamo già anticipare quale sarà l’album di card dell’anno, salvo clamorose ed inaspettate novità. Scelta voluta, non è legata al timore che in caso contrario possa arrivare Donkey Kong a bussare alla nostra porta!

(EN)

MINECRAFT TCG 2 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 242

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Minecraft – Time to mine TCG (Panini)

card: 207 (1-207)

starter pack: binder + 3 bustine + 4 card limited 9,90€

box standard: 18 bustine (8 card per bustina) 2,99€ cad.

box value pack: 10 bustine (26 card per bustina) 8,50€ cad.

Torna Minecraft! In realtà difficile pensare che se ne fossero mai andati, visto i milioni di fan che questo gioco ha in tutto il mondo, se siamo al terzo album (2 di card, 1 di figurine) nel giro di poco tempo probabilmente anche Panini ha riscontrato interesse nei prodotti realizzati.

Collezione importante anche sotto i profili dei costi, non proprio economici, ma di contro rispetto ad altre produzioni possiamo notare una buona qualità, anche nei dettagli. Come già successo nella precedente collezione, il retro delle card ha un’immagine differente dal davanti. Il numero non troppo alto di card permette quindi di poterle custodire nel binder 9 per busta, così da godersi entrambe le immagini.

Se è vero che da una parte Panini, da tempo, non considera più le edicole il centro del suo universo, con prodotti esclusivi o in anteprima sul proprio sito, dall’altra parte almeno in questo caso anche per il mercato tradizionale sono presenti differenti prodotti.

In casi come questi, il punto di partenza è importante tanto quanto l’arrivo, se l’intenzione è di avere card per fare contenti i bambini ogni singolo acquisto può essere abbastanza, se il desiderio è provare a completare la collezione bisogna avere pazienza e .. un budget non impressionante ma comunque importante. Incalcolabile se decidete di trovare tutte le varianti.

La checklist inclusa nel binder è fondamentale per capire la collezione che non è casuale, ma ben organizzata presentando tutto il mondo Minecraft. Le prime 63 sono principalmente dedicate ai personaggi, dalla 55 alla 81 spazio agli scenari, servono tutte le nove card per avere l’immagine completa, da appassionati di fumetti molto interessanti ed originali le sketch cards, ben 18 e poi a proseguire tanti altri personaggi.

Nel nostro piccolo, crediamo gli appassionati resteranno piacevolmente sorpresi dalla qualità delle card, anche dalla loro varietà, tenendo anche conto che su 207 card totali ben 108 sono speciali, effetto metal o a specchio. Volete cercarle tutte, proprio tutte? Bene, ci sono addirittura 53 card in versione “parallel”, argento olografico oppure oro.

Apprezzabile che la checklist sia molto utile anche per chi vuole raggiungere l’obiettivo finale, Basta sfogliare l’allegato per capire quali sono e come segnarle. Sono dettagli, ma importanti e noi ci piace farlo notare. Anche se in realtà sono semplicemente tutte quelle dalla 2 alla 54. Tutte le figurine si possono, se fortunati, trovare nelle bustine standard, eccezione per le limited che si possono acquistare solo negli starter pack, quello standard e quello online sul sito Panini, in realtà lo stesso con l’aggiunta di due bustine limited (mossa non proprio etica nei confronti delle edicole, ma abbiamo già commentato prima).

Quindi ricapitolando 207 card set base completo + 106 parallel + almeno 6 card limited edition = 319 card totali .. ma non è detto che sia finita qui!

(EN)

FANTASY RIDERS TCG (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 237

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Fantasy Riders TCG (Panini)

card: 396 (1-396)

starter pack: binder + 4 bustine 8,00€

bustine: 6 card 1,50€ (box da 24 bustine)

tin box : 50 card 11,99€

metal box : 2 bustine 5,00€

Il mondo Fantasy Riders arriva anche nelle edicole italiane, dopo il grande successo in Spagna ed in altri paesi. Siamo in un periodo di grande mercato legato alle trading card, gli appassionati sono sempre alla ricerca di nuovi giochi, non si accontentano dei classici, comunque sempre al top delle vendite, come Pokemon o Magic.

Il fatto che in Italia arrivi più tardi è la ennesima controprova che, a differenza di quanti pensano e credono, il mercato italiano non è il principale di Panini, vale anche per album di figurine classici come quelli dei mondiali di calcio.

Se analizziamo il prodotto da collezionisti di figurine ci sembra molto ben realizzato, le grafiche sono piacevoli, la qualità delle card buona, adatta per il gioco, resistenti. Presentano parti in rilievo e soprattutto, rispetto ad altre produzioni Panini, conoscono bene l’importanza della varietà.

Collezione importante, avendo quasi 400 card. Adatta per gli amanti del gioco, quindi senza, eventualmente, la necessità di trovarle tutte. Per il gioco base servono una quarantina di card. Al tempo stesso adatta per i collezionisti classici di figurine, con una numerazione chiara sul fronte delle card. Dettaglio interessante è il retro delle card, non semplicemente ripetuto ma suddiviso per le nove tribù, così più facilmente da essere riconoscibili.

Naturalmente il genere è quello fantasy, quindi strizza l’occhio alle Magic, sperando di non dire un’eresia, a livello di qualità, ci sembrano superiori. Tante le speciali, con diversi livelli di rarità, dal bronzo al titanio. Sei tipi di card: eroi, creature, rider, oggetti, luoghi e incantesimi.

Abbiamo mostrato la collezione a giocatori di card, gli abbiamo invitati a fare una partita e dirci qualcosa di più. La sostanziosa guida all’interno del binder è utile per conoscere come è impostata la storia, un po’ povera invece sulla struttura del gioco, per quella serve appunto, provare.

Se in Spagna sono arrivati alla terza edizione, vuole dire che il prodotto funziona. Una grande azienda come Panini è giusto provi ad entrare direttamente in un mercato molto attivo come quello delle trading card game; speriamo la ricerca dei vari numeri per chi volesse completare la collezione non sia complicata come con la raccolta di Captain Tsubasa della Tomy, dove i numeri nelle bustine sono sempre ripetute. Ma anche a livello di qualità delle card, siamo su un altro pianeta.

Lunga vita al Re!

(EN)

MINECRAFT Treasure (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 209

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: MINECRAFT Treasure Album (Panini)
figurine: 256 (1-256)
starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited edition 4,90€
box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Minecraft mania! Ammettiamo che gli album di figurine sui videogiochi ci mettono sempre un po’ in difficoltà, non essendo “del mestiere”. Per questo motivo rischiamo sovente di fare la figur(in)a degli ignoranti e sicuramente vi saranno dettagli dell’album che per i fan sono importanti e magari noi non notiamo. Ci scusiamo in anticipo.

Dopo la collezione di card, ecco le care e vecchie figurine, del resto il marchio è di quelli che funzionano, gli appassionati sono milioni in tutto il mondo. Il prodotto presentato da Panini è classico ma anche moderno, classico in quanto è un tipico album di figurine da attaccare, moderno in quanto le figurine stesse sono anche interattive e particolari. Non poteva essere altrimenti con un prodotto del genere, che dite?

La prima parte dell’album si dedica alle tematiche e scenografie del gioco, l’esplorazione delle differenti ambientazioni (foresta, miniera, deserto, ecc.), le interazioni, le creazioni ovvero anche le costruzioni. Naturalmente anche i combattimenti, perchè se no che videogioco sarebbe?

La parte successiva dell’album è la più dinamica e forse interessante. Sia per il fatto che è tempo di giocare, sia per per la moltitudine di figurine differenti tra loro, speciali, mini quadrate, mini tonde. I due aspetti vanno di pari passo, per svelare le soluzioni servono le figurine, ma anche per potere interagire con l’album servono le figurine per sapere cosa rappresentano. Bella l’idea anche di non fare un blocco unico e compatto, i giochi torneranno anche nelle pagine successive dell’album.

Prima abbiamo scritto che la parte giochi forse era la più interessante. Penserete lo stesso prima di arrivare a pagina 24 dove inizia il settore artistico di Minecraft. Qui gli autori si sono dati alle soluzioni più improbabili ma al tempo stesso riuscite. I personaggi in stile graffiti, le figurine sagomate per completare delle splash page davvero simpatiche. L’arte moderna incontra i videogiochi, il risultato è ben riuscito.

L’alternanza dell’album è un altro fattore, a nostro parere, positivo. Rende più divertente il completarlo ma anche il semplice sfogliarlo. Giochi, arte, alternate con altre esplorazioni e creazioni. Gran finale con un’avventura di Minecraft, che ci tiene compagnia per 6 pagine e 34 figurine.

Premesso i soliti problemini di qualità della carta dell’album, una menzione sul costo delle bustine. In prima istanza non proprio a buon mercato, ma di contro, rispetto a tante altre collezioni, qui le figurine hanno una marcia in più. Un pochino più grandi dello standard, diverse speciali ed in particolare le video figurine. Scaricando l’App sarà possibile vedere filmati legati al gioco.

Peccato la scelta di fare box da sole 24 bustine, comprensibile per altre collezioni dove le previsioni di vendita non sono delle migliori, ma con Minecraft crediamo si poteva fare qualcosa in più. La soluzione è darsi allo scambio selvaggio con amici e collezionisti, come si faceva una volta, spesso, per fortuna, accade anche ora.

(EN)

MINECRAFT (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 166

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

card: 230 (1-230)

starter pack: album + 3 bustine + 2 card LE 9,90€

bustine: 2,99€ (8 card, box 18 bustine)

E’ nato prima l’uovo o la gallina? Sappiamo che la programmazione di un album è semestrale se non annuale, ma ci piace pensare che questa uscita Panini sia legata al grande successo dell’album LYON (legato anche se non ufficialmente al mondo Minecraft), non tanto nei modi, ma nei tempi. Ovvero, che sia uscito prima del previsto? 🙂

Sicuramente i tempi sono rischiosi, se è vero che Minecraft ha un successo esponenziale con milioni di amanti del gioco, fare uscire un prodotto così costoso in contemporanea con l’ammiraglia Calciatori ci lascia qualche perplessità. Il secondo dubbio è più personale, questa recensione avrebbe sicuramente una impostazione differente se a farla fosse un buon conoscitore del gioco, non è questo il caso, perdonateci quindi gli errori e soprattutto le mancanze. Certi dettagli e particolari non passerebbero inosservati ai fan.

La raccolta è composta da 230 card, suddivise tra ben 7 generi, rispetto a quelle di Fortnite ci sembra più strutturata e ricercata. Interessante l’inserto del raccoglitore dove ogni singola card non viene solo citata ma ha una piccola didascalia, lo scopo è sicuramente quello di aiutare la comprensione del gioco e renderlo più accattivante.

Brava Panini a vendere lo starter pack con la busta di carta, il binder invece è di plastica e crediamo sia la soluzione che resterà tale anche nel prossimo futuro. Non ci viene in mente una soluzione alternativa ottimale se non le famigerate scatoline che però tolgono tutto il piacere di mettere in ordine ed inserire le card. Siamo certi sia una parte della collezione fondamentale per tutti, anche nelle più tradizionali figurine, pure chi non le attacca (non capiamo ma ci adeguiamo) le custodisce all’interno di raccoglitori. Ordinare le card è un piacere al quale non si può resistere, oltre ad essere piuttosto divertente.

8 card per bustina, qualità buona, meglio delle Adrenalyn, ma 3 euro a bustina rischia di allontanare più di qualche curioso. In base alla categoria troviamo sia card semplici che speciali, quello che accomuna tutte è la presenza sul davanti della card di un piccolo simbolo che rimanda al proprio ruolo nel gioco. Menzione particolare per le prime 9 card, suddivise a tre permettono di creare i panorami del mondo Minecraft. Si differenziano dalle altre perché sul retro hanno un’immagine che permette di avere una visione di insieme anche fosse che materialmente vi mancano le altre parti per completare il panorama.  Anche le card che si illuminano al buio hanno delle aggiunte sul retro, altre ancora hanno immagini nascoste. La maggior parte presentano personaggi, oggetti, luoghi del mondo Minecraft, chi è appassionato saprà facilmente riconoscere tutto.

Suddivisione delle card:

1-9 Panorama cards (speciali)

10-45 Mobs & Players cards (standard)

46-81 Face glow cards (speciali)

82-108 Structure cards (standard + speciali)

109-135 Mobs foil cards (standard + speciali)

136-207 Item cards (standard)

208-230 Action cards (3D)

A queste vanno aggiunte le LE cards, almeno 6 (2 nello starter pack, 4 in esclusiva sul sito Panini)

Collezione curata, meglio di altre produzioni simili della stessa Panini, resta il dubbio di avere scelto il momento giusto e la proposta commerciale giusta. A livello grafico e qualità delle card vince pienamente su altri concorrenti, ma talvolta a vincere è Davide e non Golia.

(EN)