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KPOP Demon Hunters (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 463
(recensione del 16 marzo 2026)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: KPOP Demon Hunters (Diramix)

figurine: 196 (1-190, A-F)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 40 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Altro giro in edicola e altro prodotto frutto della collaborazione tra Diramix e Netflix, che questa volta trasforma in figurine il fenomeno filmografico del momento: K-Pop Demon Hunters.

Il film ha avuto un successo enorme, arrivando a diventare uno dei titoli più visti di sempre sulla piattaforma Netflix. Anche la componente musicale ha giocato un ruolo centrale: il brano Golden è stato una vera hit globale, raggiungendo la vetta delle classifiche internazionali e superando il miliardo di stream.

Ma K-Pop Demon Hunters non è solo un fenomeno virale: lo confermano anche i riconoscimenti ottenuti, con la vittoria di due premi Oscar, come miglior film d’animazione e miglior canzone originale proprio per Golden. Diramix si trova quindi tra le mani un brand di assoluto valore e di grande potenziale. Andiamo a vedere come lo ha sfruttato.

La copertina si presenta intrigante, con le protagoniste sul palcoscenico e i demoni sotto il palco. La qualità della carta è la stessa dell’albo di One Piece: niente di eccezionale ma nemmeno da buttare via.

Le pagine interne sono ricche di colori, citazioni dirette e didascalie che permettono di seguire il film nelle sue vicende. Sono presenti anche alcuni disegni in 2D, che rappresentano una variazione gradevole sul tema. L’album è nel complesso piacevole da sfogliare anche da vuoto.

All’interno è presente anche un poster, sul quale vanno applicate le figurine dalla A alla F.

Le figurine hanno un formato classico e sono in maggioranza fotogrammi del film. Le base presentano un bordo blu scuro, mentre gli special sticker propongono un’olografia glitterata che, a nostro parere, a volte risulta un po’ eccessiva. Sono presenti anche figurine sagomate.

In chiusura vogliamo dare spazio a una suggestione. Gli idol K-Pop sono presenti nel mondo collezionistico soprattutto attraverso le photocard, che i fan trovano in modo casuale negli album musicali e ricercano attivamente. Proprio per questo, sarebbe stato interessante da parte di Diramix richiamare questo aspetto, magari inserendo qualche photocard o strutturando la collezione in modo più vicino a quel modello.

L’album di figurine resta invece un prodotto molto “italianizzato”: solido, ben fatto, costruito secondo logiche tradizionali. Una scelta che per il nostro mercato funziona e che probabilmente piacerà ai fan della serie. Considerato il successo del brand, non è da escludere l’arrivo di ulteriori prodotti in futuro.

(AM)

HELLO KITTY FUN TOGETHER! TCC (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 458
(recensione del 9 marzo 2026)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Hello Kitty and Friends Fun Together TCC (Panini)

card: 209 (1-209, + 5 Limited Edition + 9 Limited Edition Fluffy)

starter pack: album + 3 bustine + 1 card limited edition + 1 card holder a rotazione tra 5 10,00€

box: 24 bustine (6 card) 2,00€ cad.

blister: 3 bustine + 1 limited edition a rotazione tra 4 soggetti 6,00€

Fluffy Box: 2 bustine + 1 bustina speciale contenente 3 Limited Edition Fluffy a rotazione fra 9 7,00€

Dopo aver fatto prima il giro d’Europa lo scorso anno arriva anche in Italia la collezione di Trading Card dedicata a Hello Kitty e ai suoi amici! Da oltre cinquant’anni Hello Kitty è uno dei personaggi più iconici della cultura kawaii giapponese, capace di conquistare generazioni di fan in tutto il mondo. I pucciosissimi personaggi di casa Sanrio si fanno spazio nel mare di uscite in edicola di questo periodo con una raccolta che sembra interessante vista la capacità dei disegni e delle ambientazioni di risultare sempre ricche di colori ed estremamente gioiose. Ma scopriamo insieme la raccolta.

Il prezzo, che raggiunge i 2 euro a bustina, è abbastanza elevato. In questo caso però, aprendo i pacchetti, si riesce a digerirlo meglio grazie alla varietà dei colori e delle situazioni che mostrano Hello Kitty e i suoi amici impegnati nelle attività più disparate.

Le card hanno i margini arrotondati e si presentano lisce, quasi plasticose. Ricordano infatti molto le  Lamincards, sia al tatto sia per il caratteristico profumo del materiale.

La raccolta si suddivide in cinque tipologie principali. La più numerosa è quella delle 100 card base, caratterizzate da una lavorazione satinata e lucida. Le illustrazioni sono tutte molto diverse tra loro e proprio per questo le base risultano estremamente piacevoli: è praticamente impossibile annoiarsi sfogliandole.

A nostro modo di vedere sono addirittura più riuscite delle speciali, che talvolta risultano un po’ più piatte proprio a causa delle lavorazioni olografiche. È il caso ad esempio delle 30 Glitter Card, con sfondo completamente glitterato, e delle 50 Rainbow Card, dotate di una semplice olografia riflettente.

Troviamo poi 20 Crystal Shine Card, che puntano su una forte riflettenza dei colori, e 9 Golden Glitter Friend Card, che di fatto riprendono il concetto delle Glitter Card ma con glitter dorati.

La cosa che convince meno è che proprio queste ultime due tipologie presentano rarità dichiarate di 1:4 e 1:7 pacchetti. Una scelta che a nostro parere appare piuttosto superflua per una raccolta di questo tipo e che non fa altro che alimentare il meccanismo del rarity chase anche in prodotti che non ne avrebbero realmente bisogno.

Oltre alla serie principale sono presenti anche 9 Limited Edition con inserti pelosetti, disponibili in una bustina speciale da tre carte inclusa nei Fluffy Box acquistabili sul sito di Panini, oltre ad altre 4 Limited Edition inserite a rotazione negli Eco Blister.

Dando uno sguardo alla struttura dell’album si nota come Panini stia confermando una scelta che abbiamo già visto in altre raccolte recenti: la tematizzazione delle pagine. Ogni pagina da nove card è infatti dedicata a un tema specifico: ci sono le stanzette dei personaggi, i puzzle, le pagine dedicate ai viaggi, allo spazio e molte altre ambientazioni.

Un dettaglio interessante riguarda anche il retro delle carte: il disegno è sempre lo stesso, ma lo sfondo cambia di pagina in pagina. In questo modo ogni gruppo di nove carte condivide lo stesso back e, una volta inserite nell’album, il risultato visivo è ancora più ordinato e coerente.

Insomma, una volta completata la raccolta sarà davvero piacevole da sfogliare proprio grazie a questa organizzazione tematica. In definitiva siamo davanti a una raccolta che, nonostante il costo, a nostro parere vale la pena provare a completare, magari puntando sugli scambi per recuperare le carte mancanti. Se siete fan della piccola gattina di casa Sanrio questo è sicuramente un prodotto che non può mancare nella vostra collezione kawaii

(AM)

YU-GI-OH! Dual monsters (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 441
(recensione del 02 dicembre 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Yu-Gi-Oh! Dual monsters (Panini)

figurine: 184 (1-184)

starter pack: album + 5 bustine 5,00€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Eco Blister: 5,00€ (5 bustine)

Ed ecco arrivare in edicola una nuova raccolta dedicata a Yu-Gi-Oh!. Un’uscita un po’ particolare: nel 2025 magari non è un prodotto davvero mainstream, ma nel sottobosco dei TCG e del collezionismo puro il brand non ha mai smesso di muoversi. Il mercato è vivo, aggiornato, sempre in fermento. Il TCG nasce alla fine degli anni ’90, sull’onda lunga del successo dell’anime, e questo album prova – almeno nelle intenzioni – a farci tornare a quella stagione d’oro.

La copertina è in perfetto stile Yu-Gi-Oh!: sfondo nero, inserti rossi, forte richiamo al logo storico. Esteticamente funziona, complice la finitura satinata e i dettagli lucidi che la rendono più “premium” rispetto a tante altre uscite simili. Sfogliando la prima pagina scopriamo che l’album è diviso per stagioni dell’anime, anche se in pratica si tratta di una carrellata dei vari mostri e degli avversari che Yugi ha affrontato nel corso della storia.

Le descrizioni ci sono, ma sono brevi, poco approfondite, giusto l’essenziale. Non troviamo né un poster né un inserto centrale e, paradossalmente, non se ne sente davvero la mancanza: la struttura dell’album è così lineare che un poster non avrebbe aggiunto molto.

Il problema è proprio questo: sfogliandolo sembra più un elenco illustrato che un album capace di raccontare la ricchezza della lore dell’anime. Tutto troppo veloce, troppo semplice, poco “celebrativo”.

Le figurine, invece, sono di dimensioni generose e nel complesso fanno una buona impressione. Bordi neri, stampa pulita, e due tipologie di olografiche: quelle con bordo rosso e sfondo arancione, dedicate ai mostri, e quelle dorate con olografia shattered dove troviamo amici e nemici di Yugi. Presenti anche alcune sagomate, scelta che almeno dà un minimo di varietà visiva alla raccolta.

Detto tutto questo, la sensazione generale non cambia: l’album lascia un po’ il tempo che trova. Non c’è stato un vero “ritorno di fiamma” di Yu-Gi-Oh! che potesse giustificare un’uscita in grande stile, e allo stesso tempo questo prodotto non è abbastanza curato o profondo da reggersi sulle proprie gambe e rilanciare il brand. Un lavoro corretto, sì, ma troppo “di mestiere”, quasi uscito per inerzia (o per necessità per il rinnovo del contratto) più che per una reale idea editoriale. Nonostante ciò, rivedere i personaggi e i mostri che hanno segnato la cultura pop di fine anni ’90 – insieme a Pokémon, Digimon e Dragon Ball – fa sempre piacere. E forse alla fine sarà proprio la nostalgia a decidere se correrete o meno in edicola a cercare queste figurine.

(AM)

DRAGON BALL SUPER – the ultimate sticker collection (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 436
(recensione del 29 ottobre 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Dragon Ball the ultimate sticker collection (Panini)

figurine: 192 (1-160, F1-F32)

starter pack: album + 5 bustine + 2 card ltd edt 5,00€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine + 1 limited edition a rotazione tra 4 soggetti 5,00€

Dragonball Forever! Uno degli anime più famosi e amati di sempre torna in edicola con Panini, che propone una nuova collezione dedicata alla saga di Dragonball Super. Andiamo a scoprirla insieme.

Quando la raccolta è arrivata in edicola abbiamo avuto un déjà-vu: un album antologico sulla saga era già uscito anni fa. Sfogliandolo, però, la sorpresa arriva: questa nuova versione è quasi enciclopedica. Pagina dopo pagina troviamo spiegate le parentele e i rapporti di amicizia tra i personaggi, ognuno con la propria pagina dedicata. Per Goku, ad esempio, c’è una pagina sulla famiglia, con relativi schemi, e una sulle trasformazioni. Lo stesso schema si ripete per gli altri personaggi, con figurine doppie a puzzle e alcune sagomate.

Le pagine dell’album sono di buona qualità: gli sfondi sono semplici e lasciano grande spazio alle figurine. Pur trattando l’argomento in modo un po’ superficiale, le descrizioni sono adeguate e rendono giustizia alla quasi totalità dei personaggi. Trovano spazio anche figure secondarie ma importanti nelle saghe di Dragonball, come Tenshinhan o C17. Le ultime pagine, dedicate al Torneo del Potere, includono quasi esclusivamente puzzle da 4 figurine, che una volta completati dovrebbero rappresentare bene tutti i protagonisti.

Il poster centrale, che si apre a folder, è da completare con figurine olografiche in stile chibi dei protagonisti, mentre l’interno ospita le figurine sagomate. Apprezziamo sempre quando il poster non è da staccare dalle spille, anche se finora la nostra soluzione preferita resta quella vista nell’album di Sonic dello scorso anno, dove il poster era posizionato alla fine dell’album.

Le figurine sono abbastanza semplici, con bordi azzurri. Le olografiche sono piatte ma molto accese, con bordi verdi. Notiamo un problema di curvatura se non vengono attaccate immediatamente all’album, ma ormai, per quasi tutti i prodotti Panini, è così.

Un album dallo stile inizio anni ’90, piacevole da sfogliare e utile per ripassare i rapporti tra i vari personaggi di Dragonball. Il numero di figurine non è esagerato, ma il prezzo resta quello: 1 euro a bustina. Con tutte le uscite del periodo, lo consigliamo soprattutto ai fan più affezionati o a chi non ha altre raccolte che preferisce in edicola al momento.

(AM)

ONE PIECE – ROTTA VERSO EGGEHEAD (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 423
(recensione del 18 settembre 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: One Piece – Rotta verso Eggehead (Panini)

figurine: 204 (1-177, F1-F27)

Starter pack: 5,00 € (Album + 5 bustine) + 3 card limited

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Ecoblister: 5 bustine 5,00€ con card limited random

Non c’è due senza tre. E quando si parla di un fenomeno mondiale come One Piece, il ritorno in edicola è quasi un obbligo. Panini propone un nuovo album intitolato Rotta verso Egghead: cosa ci riserva al suo interno? Scopriamolo insieme.

La copertina si presenta molto bene: inserti ruvidi in rilievo, ben realizzati e piacevoli al tatto. Purtroppo, la stessa cura non si ritrova nelle pagine interne. Non sappiamo se si tratti di un difetto diffuso o solo della nostra copia, ma sin dalla prima pagina compare un fastidioso problema di stampa: le pagine si increspano dalla spillatura per diversi centimetri, rendendo complicata la sfogliatura e rischiando di rovinare le figurine una volta applicate. Nella pratica, la nostra copia risulta inutilizzabile.

Quanto ai contenuti, l’impostazione è chiara: un grande recap dei personaggi principali, con quattro pagine dedicate a ciascuno. Le didascalie sono piuttosto essenziali e sbrigative e ripercorrono velocemente i momenti salienti delle loro storie, da Rufy a Zoro, da Nami a Brook, fino a Nico Robin, Usopp e al resto della ciurma. Solo intorno a pagina 40 si trovano accenni alle saghe più recenti — il Paese di Wano, Onigashima ed Egghead — in tutto una trentina di figurine.

Carino il poster centrale, che non richiede di essere staccato dall’album: tramite figurine sagomate è possibile completare delle mini carte d’identità dei vari protagonisti. Una trovata simpatica, che aggiunge varietà alla collezione.

Le figurine sono nel formato classico, con bordo blu in continuità con la copertina, lucide. Non mancano le versioni olografiche, con riflessi rossi: gradevoli, ma non particolarmente memorabili.

Un grande punto debole, a nostro parere, è l’assenza dell’album cartonato. Questo dettaglio avrebbe fatto davvero la differenza, conferendo maggiore qualità e permettendo di archiviare la raccolta in libreria accanto ad altri albi brossurati o cartonati. Ancora più discutibile è la mancanza di continuità: il primo album era spillato, il secondo cartonato, questo terzo torna al formato spillato. Una scelta che rischia di rendere la serie poco coerente e facilmente dimenticabile. Un vero peccato.

Capitolo card: 10 limited edition in totale. Tre garantite nello starter pack, cinque distribuite casualmente negli ecoblister e due ottenibili solo ordinando direttamente dal sito Panini. Le card sono ben fatte e di buona qualità, ma il numero non permette di creare una pagina completa da nove per un raccoglitore, togliendo un po’ di soddisfazione.

In conclusione, come già accaduto con la raccolta di card dello scorso anno, Panini sembra aver investito il minimo indispensabile, confidando nel richiamo del brand. Noi non siamo rimasti impressionati e l’assenza dell’album cartonato ci ha fatto desistere. I fan irriducibili della ciurma di Cappello di Paglia lo apprezzeranno comunque, ma chi cerca un prodotto curato e di qualità farà fatica a trovare motivi per entusiasmarsi.

(AM)

MY HERO ACADEMIA (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 416
(recensione del 21 giugno 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: My Hero Academia (Panini)

figurine: 200 (1-188, P1-P12) + 50 card + 6 card limited

starter pack: album + 3 bustine + 3 card limited 5,00 €

box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,50€ cad.

Ecoblister: 3 bustine + 1 card limited edition 4,50€

Nuovo arrivo in edicola di un amatissimo brand giapponese: My Hero Academia! Il popolare anime sbarca con una collezione mista di figurine e card, accompagnata dall’ormai consueto aumento dei prezzi. A costo di essere sgradevolmente ripetitivi continueremo a sottolinearlo ad ogni recensione: parlando con altri appassionati scopriamo che questa costante e immotivata crescita dei costi da parte di Panini sta allontanando tante persone portando ad un disamoramento del brand e che finiscono per abbandonare le raccolte.

Ad ogni modo passiamo a dare un’occhiata a questa nuova raccolta. L’album si presenta bene, con una copertina satinata piacevole al tatto. Aprendolo, però, troviamo subito un elemento che proprio non digeriamo: la solita scatoletta in cartoncino per le card. Una soluzione che non ci è mai piaciuta e che continuiamo a non apprezzare.

Le pagine interne sono molto sottili e morbide, illustrate nello stile del taccuino di Deku, protagonista della serie. Ogni spazio dedicato alle figurine riporta il riferimento all’episodio rappresentato, un dettaglio che i fan apprezzeranno. Le pagine sono ricche di descrizioni e piacevoli da sfogliare, con schede dedicate ai personaggi principali ben realizzate.

Non manca, al centro, il solito e pigro poster da staccare dalle graffette, una soluzione che nel 2025 ci sembra francamente anacronistica. Possibile che non si riesca a trovare un sistema alternativo che permetta di completare il poster senza dover smontare mezzo album? Peccato, perché nel complesso l’album fa una buona figura.

Le figurine hanno un formato particolare, in 16:9, che ci ha piacevolmente sorpreso: ogni tanto cambiare formato fa bene e questo taglio rettangolare allungato ricorda i frame di una pellicola cinematografica, coerente con l’estetica dell’anime. Ma veniamo al vero punto debole della raccolta ovvero le card. Panini ha deciso di realizzarle con i margini arrotondati, tipici dei giochi di carte collezionabili, ma qui il gioco non esiste: sono semplici card da collezione. Perché allora optare per gli angoli tondi? L’unica giustificazione che riusciamo a ipotizzare è legata alla sicurezza: magari si è voluto evitare che ci si possa tagliare, visto il materiale plasticoso delle card ma francamente ci sembra un’ipotesi improbabile. La superficie plastificata è discreta al tatto e come consistenza, ma le card in sé risultano monotone: sfondo sempre uguale e personaggi semplicemente “incollati” sopra, a volte in posa statica, a volte in azione, senza coerenza né varietà.

Un vero peccato, perché le card potrebbero essere un’ottima occasione per offrire ai collezionisti una piccola “enciclopedia tascabile” dell’anime. Invece, non troviamo né descrizioni né nomi dei personaggi: una scelta inspiegabile. Sarebbe bastato trasformarle in una sorta di carta d’identità dei protagonisti per renderle più interessanti e utili, cosa da fare per ogni raccolta che prevede card e figurine.

E così, tra delusione e occasione sprecata, ci avviciniamo a settembre con una domanda: quali altre “sorprese” ci riserverà il futuro? Adrenalyn XL a 1,50 euro la bustina e con i bordi arrotondati? Possibile. Collezioni “premium” a 2 euro la bustina con centinaia di doppie in ogni box? Altamente probabile.

I pochi punti positivi dell’annata Panini, finora, sono Santoro’s Gorjuss — nonostante il costo di servizio delle mancanti inspiegabilmente elevato — e la raccolta di card dedicate alla Casa delle Bambole di Gabby, una piccola perla per i più piccoli.

Tornando a My Hero Academia, se siete fan accaniti della serie e disposti a sacrificare altre raccolte, questa può comunque regalare qualche soddisfazione. Purché siate consapevoli che si poteva fare molto, molto meglio.

(AM)

NARUTO ADVENTURE NINJA (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 403
(recensione del 30 marzo 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Naruto adventure ninja (Panini)

figurine: 176 (1-176) + 5 limited edition card

starter pack: album + 5 bustine + 2 card limited 5,00 €

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

eco blister: 5 bustine 5,00€ cad.

Torna in edicola anche Naruto! Senza nessuna ricorrenza particolare, visto che Naruto è uscito per la prima volta in Giappone nel 1999 e in Italia nel 2002, abbiamo un album che ripercorre la prima serie dell’anime.

Ciò che salta immediatamente all’occhio però lo vediamo in edicola: Panini ha deciso di mantenere il costo di praticamente tutte le bustine dei suoi album ad 1 euro e questa è una pessima notizia. Se fino a un paio di anni fa le bustine che costavano 1 euro erano solo quelle degli album che avevano le card in aggiunta, oggi ci ritroviamo a spendere questa cifra praticamente per tutte le raccolte.

Abbiamo di conseguenza un timore: che Panini decida di aumentare il costo delle bustine degli album con card. Sarebbe fastidioso ma non sorprenderebbe, anche perché questa cosa è già diventata realtà con raccolte di sole card come Hot Wheels che costano 1 euro e 50.

Questo nostro pensiero pensiamo possa essere condivisibile dalla maggior parte dei collezionisti e dei genitori: di questo passo saranno sempre meno le raccolte che riusciremo a collezionare, anzi, abbiamo già dovuto dare un bel taglio. Infatti, come Associazione, è stato impossibile proseguire la formula di acquistare bustine e creare le condizioni per dare vita agli scambi. Le figurine hanno un futuro? Al di là dei pochi eletti che godono nel spendere stipendi per cercare la card rara del calciatore del momento, con il solo obiettivo di rivenderlo, per essere chiari.

Fatta questa doverosa quanto ridondante premessa passiamo a sfogliare l’album: è estremamente banale a livello grafico. Le pagine scorrono e figurine a parte sono praticamente vuote. In alcune pagine non ci sono nemmeno disegni già completi, solo figurine sagomate che vanno a completare un personaggio.

Il design non è per nulla accattivante e l’album non fa altro che riportare i frame della prima serie anime di Naruto. Un lavoro molto semplice, tanto che l’uscita sembra più un obbligo contrattuale che un impegno vero e proprio da parte di Panini.

Peccato perché come al solito, nonostante i prezzi, se il prodotto fosse stato adeguato molti collezionisti lo avrebbero fatto con piacere. In questo modo invece, soprattutto i fan di Naruto più navigati salteranno anche questa raccolta e fanno bene.

Le figurine sono ben stampate con immagini nitide, dai bordi arancioni. Ci sono alcune figurine olografiche con la cracked ice holo e le sagomate. Il poster centrale ha tre giochi adatti ai più piccoli, molto semplici e poco stimolanti e sole 6 figurine da attaccare sulle altre facciate.

Insomma questo album è quasi un ritorno al passato di Panini che se ci aveva fatto qualche bel regalo negli ultimi mesi come l’album di Santoro Gorjuss o quello di Sonic non rispetta le aspettative e rilascia un album quasi stantio, poco ispirato e assolutamente non necessario.

(AM)

ONE PIECE 25TH anniversary TCG (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 381

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: One Piece 25th anniversary TCG (Panini)
Card: 200 (1-200) + 10 Limited Edition
Starter pack: Binder + 3 bustine + 5 limited edition 10,00€
box: 18 bustine (8 card per bustina) 2,00€ cad.
Ecoblister: 3 bustine + 1 limited edition 6,00€

Dopo due raccolte di figurine dedicate a One Piece, Panini lancia una raccolta di sole card per celebrare il 25esimo anniversario di uno dei manga e anime più amati di sempre. Sicuramente è un pregio che Panini finalmente abbia messo le mani sui diritti di alcune delle serie più amate, che siano esse televisive o cinematografiche. Non so se siamo noi che ci aspettiamo troppo o che ci non ci accontentiamo mai, ad ogni modo, sarebbe bello vedere questi diritti dare i loro bei frutti. E se dopo due album di figurine particolarmente belli e ispirati, con delle card a corredo del secondo molto varie e apprezzabili, arriva quella che è a nostro parere una delusione. Ma andiamo a vedere nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

Vogliamo spendere due parole sulle bustine: eleganti, al contempo semplici e di grande impatto, riescono subito a catturare l’attenzione e a recapitare l’informazione fondamentale che si vuole veicolare: si tratta di un prodotto di One Piece. Non c’è confusione e non ci possono essere dubbi, e su questo Panini ha fatto sicuramente centro. Sarebbe bello se, (per certi prodotti selezionati, magari i più importanti), Panini cercasse una collaborazione con le più famose case produttrici di album contenitori di carte in brossura, in modo da poter dare alle sue collezioni qualcosa di più del solito vecchio raccoglitore in plastica trasparente, trito e ritrito e che non valorizza per nulla le raccolte. Un bel binder ultrapro o vaultX potrebbe invece conferire alla raccolta quell’importanza e quel sapore maggiore che ancora Panini fatica a conferire alle sue raccolte di card. Specialmente se sono anonime come queste.

Passando alla raccolta, leggendone la composizione cominciamo già a storcere il naso. 150 card base che si possono trovare anche in versione parallel olografica e 50 card 25th anniversary, oltre alle 10 Limited Edition. Se queste ultime ormai le abbiamo imparate a conoscere e sono facili da recuperare, seguendo le indicazioni del produttore, per quanto riguarda le card parallel non ci stancheremo mai di ricordare la nostra opinione: completamente inutili, soprattutto se infilate nel mucchio senza dare un senso alla loro esistenza, come in questo caso. Le card base hanno uno sfondo opaco e il bordo ed il protagonista della card lucidi.

La prima impressione che abbiamo avuto aprendo lo starter pack e qualche bustina è che Panini si sia impegnata ben poco. Sembra che la consapevolezza di avere messo sul mercato un prodotto di One Piece basti come garanzia di vendite e di profitto, a prescindere dalla qualità delle immagini e delle carte, le quali sono, per praticamente tutte le 150 carte base, immagini stock di Toei Animation. Fanno unica eccezione le card ink illustration, dove i pirati della ciurma di cappello di paglia hanno un tipo di card a loro dedicato in colorazione sfumata, ad emulare uno sketch fatto da un mangaka. Queste carte sono molto carine, peccato che si perdano nel raccoglitore visto che non sono state numerate per stare tutte sulla stessa pagina.

Le card seguono come unico filo logico il gruppo generico di appartenenza: nella checklist troviamo infatti riportati i gruppi “ciurma di cappello di paglia, pirati, amici della ciurma, supernove, marine, rivoluzionari e flotta dei sette e altri personaggi”. Peccato che ogni carta abbia un bordo di colore diverso, senza seguire nessuna logica. In questo modo messe nel raccoglitore sono molto confusionarie. Altra grave mancanza, a nostro parere, è l’assenza del nome del personaggio sulla card, infatti ne sul front ne sul back troviamo informazione alcuna sul protagonista. Assurda a nostro parere anche la scelta di fare uscire l’artwork solo da un lato della card, rendendo molto evidenti e fastidiose le tangenze dove i disegni sono coperti dal bordo. Gli sfondi sono tutti uguali e ripetitivi, cambiano solamente il colore in funzione del colore del bordo.

Fortunatamente troviamo ispirate almeno le card 25th anniversary. Queste ultime sono prodotte con un materiale differente, che al tatto sembra plastica lucida, tanto da ricordarci le lamincards. I disegni sono belli in quanto risultano uniformi, limpidi, l’olografia scelta li valorizza e vanno ad immortalare momenti dell’anime. Altra cosa che troviamo invece poco ispirata sono le Limited Edition. Se troviamo carino lo sfondo e non vogliamo lamentarci della scelta dell’olografia drip holo, i personaggi hanno un bordo bianco esagerato che li separa dalla carta. Forse l’effetto che si voleva ottenere era un simil 3D, sembra piuttosto che siano stati ritagliati ed appiccicati su di un cartoncino.

Ennesima delusione in ambito di collezioni di card da parte di Panini. Come con Marvel Versus si è puntato solo ed esclusivamente sul brand piuttosto che sul prodotto ed il risultato a livello collezionistico non è affatto di buona qualità. Nuovamente ci fa arrabbiare che Panini ha ripetutamente dimostrato nell’ultimo periodo di essere in grado di proporre collezioni di card di ottima fattura e di grande qualità e varietà, fattore che genera non poche aspettative trovandosi davanti ad annunci di card di brand amati e famosi come One Piece e Marvel. Va bene, è una collezione di card di One Piece, ma poteva essere di più: poteva essere una memorabile collezione di card di One Piece.

(AM)

NARUTO Shippuden – Un nuovo inizio (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 334

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Naruto Shippuden – Un nuovo inizio (Panini)

figurine: 186 (1-174, P1-P12) + 54 card (C1-C50 + 4 limited)

starter pack: album + 4 bustine + 2 card limited 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine + 1 card limited random 4,90€

album cartonato + 5 bustine + 2 card limited 19,90€

card limited edition: Obito, Pain, Kisame, Itachi

Un nuovo inizio? Se il buongiorno si vede dal mattino allora ci resta qualche dubbio. Nella “royal rumble” degli album Panini in edicola, sul ring siamo pronti a scommettere che resteranno fino all’ultimo Tex e Topolino, anche Mercoledì, se la giocano Spider-Man Verse e Naruto, possibili vittime sacrificali.

Troppi album in contemporanea, probabilmente il ragionamento è quello di pensare che il collezionista di Tex di sicuro non è interessato a Naruto e viceversa. Vero ma fino ad un certo punto quando si parla di figurine. Altro errore di Panini è anche quello di non avere portato l’album a Lucca Comics (perlomeno per quel che sappiamo noi), dove poteva avere un certo risconto tra gli amanti dei manga. Infine, se si voleva ingolosire la parte più appassionata dei fan, forse andava pensato come gli altri con album brossurato e buste interne porta card, comprese le quattro limited, non con la scatolina che provano a “vendere” come meravigliosa ma in realtà è poca cosa.

Di contro siamo felici che Panini prova ad immettere sul mercato anche prodotti giapponesi; eccezione fatta per il sempre verde Holly & Benji (Captain Tsubasa) erano anni che non venivano prodotti album. Due collezioni di One Piece e quello di Naruto sono una buona notizia, ecco questo si che potrebbe essere un nuovo inizio! I personaggi sarebbero tanti, a noi viene in mente Slam Dunk ma si potrebbe tentare anche con qualcosa di vintage riproponendo gli eroi del passato, partendo dai mitici robottoni. Negli anni ’70 i fratelli Panini si fecero scappare il successo di Goldrake (Atlas Ufo Robot), magari dopo 50 anni non pensate sarebbe un bel colpo rivederlo in edicola?!?

Tornando all’album di Naruto, considerando che Panini è anche l’editore dei fumetti, non si poteva pensare qualcosa di differente? Forse non era possibile con One Piece (edito in Italia da Star Comics) ma per Naruto è differente, l’editore dei fumetti è lo stesso delle figurine. Panini, quando vuole, sa osare, qui ci sembra sia andata sul leggero, senza prendersi troppi rischi. Davvero era impensabile inserire anche una storia a fumetti, magari non inedita; possibile non ci sia qualcosa di breve? Così come è stato fatto con Tex.

“Ma questo è il cartone animato!” Certo, ma se uno avesse voluto osare.. L’album si dedica alle prime due stagioni dell’anime, percorrendo la storia e parte degli eventi più significativi. Le didascalie sono giustamente presenti, regalando un mix che ci ricorda anche i mitici album sui cartoni giapponesi che uscivano 40 anni fa. Allora, se ti eri perso una parte dell’avventura, potevi riviverla attraverso le figurine, ora puoi fare altrettanto, dettaglio piacevole e funzionale, soprattutto.

Ecco, ripensando al nostro discorso iniziale, probabilmente questo album è stato pensato ed impostato con un formato che per forza di cose non poteva proseguire lo stesso percorso di Tex e Topolino, ma nemmeno quello di Spider-Man. Ricorda il format di One Piece, c’è una logica in tutto questo.

Le 50 card quindi possono starci, anche se non hanno quel valore aggiunto che ad esempio troviamo con altre collezioni (ma pensate l’effetto molto meno accattivante se non potessimo custodirle all’interno degli album..). Figurine nella media senza particolari colpi, poster centrale vecchio stile da staccare per le figurine numerate P; molto meglio la soluzione ad apertura che rende il tutto più significativo e non obbliga a smembrare l’album. Anche qui, basta poco.

Andiamo forse contro corrente, a noi piace questa nuova formula delle limited edition che si trovano solo nei blister e che non sono disponibili col servizio mancanti di Panini e non saranno presenti all’interno del set completo venduto successivamente. Dal punto di vista dell’azienda sarà probabilmente visto solo come un modo per vendere di più, dal nostro è un piccolo premio e senso di rispetto a chi fa la collezione nel momento che è in edicola e non, facilmente, un anno o due dopo sul sito di Panini, spendendo anche una cifra molto più basso. Naturalmente quando si parla di qualche card limited non di 10 come è stato fatto con gli album di Harry Potter..

(EN)

ONE PIECE: IL NUOVO MONDO (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 316

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: One Piece: il nuovo mondo (Panini)

figurine: 176 (1-164, H1-H12) + 50 card (C1-C50) + 5 card limited

starter pack: album + 5 bustine + 2 card limited 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine + 1 card limited 5,00€ cad.

album cartonato + 3 bustine + 1 card limited 19,90€

Buone nuove dal secondo album di One Piece e qualcuna non buona ma già prevista. In un mondo sempre più globale qualcuno storce il naso nel constatare che questa collezione esca in Italia mesi dopo il resto d’Europa (e del mondo), era già successo col precedente Summit War. Onestamente il punto è piuttosto “l’importante è che esca!“. Non essendo un album sportivo quindi strettamente collegato ai tempi di una stagione di eventi, si può anche aspettare.

Rispetto al primo album troviamo la grande novità dell’edizione cartonata (novità per l’Italia, a dire il vero) e la presenza di 5 card limited. Il resto è abbastanza in linea e non è un dato negativo. Troppe card? Come la pensiamo lo avete già capito ma, rispetto ad altre collezioni, qui possiamo anche digerirle. Sebbene..

Ottimo il numero limitato di figurine, 176, otto in meno di Summit War. In un’epoca di box da 24 bustine ci sembra la giusta soluzione, considerando anche il costo delle figurine. Il problema è che mal si adegua alla presenza di 50 card che sicuramente creeranno molti problemi a chi volesse completare l’album ed anche considerando che è possibile come sempre ordinare solo 5 card mancanti. Su questo numero estremamente basso, cara Panini, sarebbe ora di fare un ripensamento.

Consiglio per i genitori: obiettivo per i bimbi è completare l’album con tutte le figurine. Le card fatele passare per gioco e se non si trovano tutte pazienza. Discorso differente naturalmente per i collezionisti più adulti e Panini chiaramente punta su di loro. Le 5 card limited, per paradosso, ci sembrano invece di più facile reperimento. Acquistando lo starter pack ed il cartonato si ha la sicurezza di averne 3 su 5, le altre due sono a rotazione nei blister, probabile si troveranno tante copie doppie di queste ultime due per forza di cose.

Album suddiviso per episodi, facenti parte la stessa saga. Idea interessante ed apprezzabile che fa pensare, con un po’ di pazienza, che si avrà l’intera avventura di One Piece suddivisa per album di figurine. Tralasciando la qualità della carta della figurina abbastanza scarna (ahimè attuale al periodo che viviamo) la varietà delle immagini ci sembra un buon risultato. Tanti personaggi, momenti del cartone animato, in un mix tra classiche rettangolari, speciali e le nostre amate sagomate.

Poster centrale come il precedente album con le figurine H per completarlo. Figurine “leggere” ma di grande formato che rendono giustizia alla qualità dei disegni animati, considerando i costi almeno questa misura dovrebbe rimanere standard per tutte le collezioni. Didascalie necessarie per comprendere meglio le storie e farsi magari anche un po’ di cultura manga per chi eventualmente il cartone animato non lo segue.

Da segnalare purtroppo il ritorno alla qualità della carta assolutamente non accettabile dell’album, negli ultimi mesi Panini era tornata in riga, peccato per questa caduta di stile, speriamo solo sia un reso dal magazzino e non un orrore che rivedremo anche in altre collezioni successive. Considerando quanto oramai costa completare un album, è un’attenzione che l’editore dovrebbe avere.

Edizione cartonata che sicuramente piace, ma avremmo preferito l’edizione brossurata, con la possibilità di contenere le card al suo interno nelle apposite buste. Così facendo avremmo anche avuto solo 36 card invece di 50, un numero più equo e logico.

(EN )

ONE PIECE: summit war (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 278

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: One Piece: summit war (Panini)

figurine: 184 (1-172, H1-H12) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine 4,90€

Meglio tardi che mai. Uscito in altri paesi da diversi mesi, finalmente arriva anche in Italia l’album del bestseller One Piece. Che dire, grazie! Ci teniamo anche a sottolineare un fatto: negli ultimi anni abbiamo spesso segnalato la qualità non buona della carta degli album, allo stesso modo è giusto ora segnalare una sostanziosa inversione di tendenza che stiamo verificando nelle ultime uscite Panini.

Tutti buoni propositi per il futuro, considerando che in contemporanea ci troviamo in edicola le collezioni di Spider-Man e Diabolik. Sembra di essere tornati agli anni ’80. Tre prodotti differenti, tutti di qualità. Siamo davanti alla “new wave of comics album”? Magari, considerando che Panini ha anche i diritti su DC e Disney, possiamo sognare un album celebrativo anche di Superman o chissà per i 75 anni di Zio Paperone? Peccato, in Italia, Panini non abbia creduto nel potenziale di Asterix qualche anno fa.

Soprattutto l’album di One Piece fa sognare di vedere arrivare in edicola altri prodotti legati ai manga ed alla animazione giapponese, dopo che, negli ultimi anni, si è visto solo Captain Tsubasa, l’eterno Dragon Ball e poco altro. Se è vero che altre collezioni sono state un flop, leggendo i titoli sono state fatte scelte opinabili. Magari un album su Slam Dunk o My Hero Academy potrebbe dare feedback ben differenti e pensate cosa potrebbe essere un album celebrativo dei robottoni e affini, da Go Nagai (Goldrake, Mazinga, Jeeg Robot, ecc.) a Yoshiyuki Tomino (Gundam, Daitarn 3, Zambot, ecc.) o gli spazi infiniti di Leiji Matsumoto (Capitan Harlock, Galaxy Express, Danguard, ecc.).

Mentre continuiamo a sognare album futuri, dedichiamoci a questo prodotto che pensiamo abbia tanto da dire. Il format è didascalico ed in qualche modo enciclopedico, che prende spunto sia dal cartone animato ma anche dal manga. E’ chiaramente un album per i fan, un racconto attraverso alcuni capitoli della lunga saga. Non c’è una vera e propria introduzione ai personaggi, come spesso accade, con le prime pagine dedicate ai singoli eroi ed i corrispettivi cattivi.

Del resto lo stesso album non parte dall’inizio ma si concentra su un determinato periodo al quale sono collegate le saghe, non siamo esperti di One Piece e ci auguriamo di non scrivere inesattezze. La scelta ci sembra ottimale perché ha una sua logica, a differenza di un prodotto differente, possiamo dire generico, che sarebbe stato adatto per i neofiti ma meno interessante per i tanti fan.

Visto il numero di lettori del manga e gli appassionati della serie tv, giusto realizzare un prodotto che possa essere accattivante per chi il personaggio e la storia la conosce ma che possa essere anche un valido album per chi volesse conoscere meglio One Piece o, anche solo, si volesse divertire ad attaccare figurine. Divertimento assicurato con questo album variegato, colorato, dinamico.

Quali sono le saghe presenti? Amazon Lily, Impel Down, Marineford, L’infanzia di Luffy e 3D2Y. Prevedibile che alcuni avrebbero fatto scelte diverse. Poco male, il messaggio in ultima pagina è piuttosto chiaro: siamo solo all’inizio! (vedi immagine sopra)

Per conoscere i (tanti) personaggi di One Piece, in questo caso tornano utili le 50 card. L’album non è appesantito da questa presenza, forse potevano essere meno card, considerando anche il box da sole 24 bustine, ma sono meno approssimative di altre occasioni. Buona scelta anche il numero non troppo alto delle figurine, che rende la collezione anche più appetibile. Partendo dalla considerazione che ci sono ottime possibilità che arriveranno altri album di figurine.

Il costo delle bustine è quello di mercato, da sottolineare però la qualità delle figurine, a partire dal loro formato, più grandi rispetto allo standard. Le immagini, “frame” dei cartoni animati o disegni, ci guadagnano eccome per questa soluzione. Felici di trovare le sagomate che a noi personalmente piacciono sempre molto, così come le speciali glitter. Tipico di One Piece sono i poster “Wanted Dead or Alive”, non temete, tra le figurine ne trovate diverse, anche per il poster centrale dove trovano spazio le figurine dalla H1 alla H12.

Il formato più grande delle figurine le rende uguali a quello delle card, finalmente potete stare tranquilli nell’aprire le bustine, nessun rischio a strappare le figurine al loro interno. Grazie! All’estero è possibile trovare anche la versione cartonata, oggetto da collezione se Panini decidesse di fare l’edizione limitata come per Diabolik. Più probabile non esca nulla in Italia, come purtroppo è successo con Spider-Man.

(EN)

LUPIN III (Gazzetta dello Sport/Yamato)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 182

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 252  (1-252) 

fogli da 4 figurine allegati ai dvd (63 uscite)  9,90€

album allegato alla prima uscita 2,99€

I più giovani non capiranno, ma chi ha qualche capello bianco in testa comprenderà il piacere di iniziare a scrivere questa recensione cercando su youtube la mitica ed unica PLANET O, sigla storica di Lupin III, niente a che vedere con le classiche sigle dei cartoni animati, ma azzeccata con quella voce femminile che tutti quanti (nessuno escluso!) sognavamo di avere Fujiko davanti che ci guardava mentre la cantava ed il ritornello che ci è entrato in testa oltre 40 anni fa e mai più ci ha abbandonato..

Chiusa la parentesi nostalgica, siete pronti all’opera omnia di Lupin III? 50 anni di Lupin III! 54 se si fa riferimento al manga creato da Monkey Punch, mezzo secolo se ti tiene conto della prima apparizione televisiva in Giappone.
Gli album di Gazzetta dello Sport, seppure molto semplici, si migliorano volta per volta. Troviamo un abisso tra quelli realizzati su Tex (ad esempio) e quest’ultimo. Un album che ripercorre la strada delle serie televisive e dei dvd ai quali è allegata. Per la prima volta, tutte insieme le sei serie tv, partendo dal 1971 all’ultima del 2018.

La differenza tra i prodotti precedenti e questo lo fanno gli interni, molto più curati, si era già visto qualcosa di valido all’interno dell’album di Holly & Benji, qui siamo ad un livello differente. Didascalie fondamentali per capire le storie ma anche l’evolversi del personaggio e degli autori che si sono susseguiti nelle varie serie. Le figurine sono “frame” dei cartoni animati, quindi probabile che alcune risentano di una qualità piuttosto limitata, vedremo con la continuazione delle uscite, il tutto ha un sapore molto anni 80 ed è uno spasso per chi scrive! Ricordiamo che sebbene la prima serie sia del 1971, in Italia è arrivata nel 1979 e fu un vero e proprio terremoto televisivo, nonostante non avesse i palinsesti migliori di altri come Goldrake o Mazinga Z, sulla Rai e ad orari perfetti (se prima si era finito di fare i compiti..)

Prime pagine quindi dedicate alla prima mitica serie e così via con le successive, sotto ogni figurina troviamo la nota a quale episodio fa riferimento, dettaglio non di poco conto che porta il prodotto ad un livello superiore, non ce ne vogliano i più giovani ma è chiaro che il target al quale mirano gli editori è quello dei “ragazzi di una volta” ed il mondo dei collezionisti. Accanto alle figurine le già nominate didascalie che ci spiegano gli avvenimenti ed il percorso anche stilistico della serie. Altro particolare simpatico sono le frasi celebri dei vari personaggi, riportate tra virgolette.

Oltre a presentare le varie serie in ordine cronologico, troviamo pagine specifiche su Lupin, Jigen, Goemon, Fujiko ed il mitico Ispettore Zenigata. Non solo, da sballo le pagine su tutte le macchine e le giacche di Lupin, ad essere puntigliosi avremmo visto bene anche una pagina con tutti i vestiti di Fujiko, che in Italia conoscevamo come Margot.

A proposito d’Italia, Jamato Video fa un ottimo lavoro anche di caratterizzazione dell’album rispetto alla storia televisiva nel nostro paese, comprese le differenti sigle. Da notare che la Quarta Serie (in realtà la Quinta, tenendo conto della serie a parte denonimata Fujiko) è ambientata in Italia, Lupin e soci in giro per il Bel Paese!

Se interessati al solo album di figurine, la spesa è veramente alta, se interessati al prodotto nel suo insieme un doppio piacere. Tenendo anche conto che in realtà in Italia, a livello di figurine, Lupin non ha avuto molta fortuna, solo un album nel 1996 targato Merlin (ora Topps), davvero poca cosa per uno dei personaggi culto dei cartoni giapponesi, sempre presente in televisione con le varie serie che si sono susseguite in questi anni.

Come detto le figurine sono abbastanza semplici, avremmo evitato le doppie, per fortuna poche, visto i tagli non proprio perfetti (ai tempi degli album di Tex abbiamo visto veri e propri orrori), in generale un album che non è sbagliato definire enciclopedico della saga del nostro amato ladro in giacca e Cinquecento.

“non fare nulla, ascolta solo il battito del tuo cuore” (Fujiko)

(EN)

CAPTAIN TSUBASA (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 160

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 192 (1-168, P1-P24)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

bustine: 0,80€ (5 figurine  – box 50  bustine)

“Non chiamatemi Holly!”, dimenticatevi anche di Benji, Landers e Becker, è tempo di conoscere i veri nomi nel cartone animato sul calcio più amato e seguito di tutti i tempi. Non è una novità assoluta, i lettori di manga conoscono i fumetti che mantenevano i nomi giapponesi anche quando pubblicati in Italia. L’album non è una riproposta ma è legato al reboot realizzato di recente, la storia è sempre quella ma le grafiche sono moderne e tutti i personaggi sono proposti anche in Italia con i nomi originali.

Nello sfogliare l’album giustamente Panini non fa alcuna menzione ad i nomi alla inglese, per alcuni fino a quando non si trova la figurina difficile capire a chi è destinata la didascalia. I più datati di noi troveranno un modo ulteriore per divertirsi!

L’impostazione dell’album ci piace molto, la storia è la stessa della prima serie, il rischio di fare un album simile a quelli precedenti (sebbene sono tanti anni che non veniva realizzato uno) viene ben evitato da Panini creando un prodotto dove nelle didascalie e nei titoli potrebbe quasi sembra un classico album di calcio se non fosse per l’animazione nelle figurine.

Le prime pagine presentano i top players, Tsubasa (il fu Holly Hutton), Genzo (il fu Benji Price), Taro (il fu Tom Becker) e Hyuga (il fu Mark Lenders). Nelle tante figurine vengono riproposte scene dei vari episodi, ma anche speciali glitter, sagomate e per alcuni le splendide circolari a stemma. Ammettiamo di non avere ancora visto la nuova versione in tv, ma davvero tanto spazio viene dato a Roberto (lui, essendo brasiliano, mantiene lo stesso nome della serie classica), personaggio importante, ma meno carismatico dei tanti altri giovani calciatori della serie, i migliori qui riassunti in una pagina.

Nella seconda parte dell’album viene affrontata la serie e le acrobazie dei nostri campioni, invece di riassumere gli episodi salienti, l’album si diverte a coinvolgere il collezionista con una serie di “strilli” accattivanti (in azione! l’unione fa la forza! che gol e che parate!), più alcuni focus sui momenti di gloria, non solo la finale tra le due squadre (chiaramente non si chiamano Muppet e New Team) ma ad esempio la coppia d’oro Tsubasa/Taro con la soddisfazione di chi vi scrive, tra i vari personaggi ho sempre avuto un debole per Taro/Tom Becker.

Bella anche l’idea di interagire con i bambini invitandoli nelle varie pagine a scrivere le proprie idee e passioni sul calcio, ancora meglio in due pagine specifiche con tanto di test, la prima dedicata ad attacco o difesa, la seconda a quanto si conosce la serie. In realtà basta essere bravi e se si è stati attenti nel leggere le didascalie dell’album, si dovrebbero sapere tutte le risposte.

Menzione particolare il doppio poster centrale per le figurine P, troppa era la curiosità per non staccarlo dall’album e vederlo in tutta la sua grandezza. Il lato A propone il Top 11 dei calciatori della serie, quelli che poi ritroveremo tutti assieme in nazionale; il lato B i calciatori in azione.

Album di buona qualità, anche la carta sebbene non ancora perfetta, è migliore rispetto agli ultimi album Panini. Le figurine ripropongono i momenti della serie, belle le speciali e soprattutto le sagomate. Volendo proprio fare i fiscali, si poteva dare più spazio agli altri personaggi e meno al protagonista, ma in realtà ci sembra di vedere che, avendo aperto già una ventina di bustine, anche i comprimari hanno diverse apparizioni. Giusto un dettaglio, visto che l’album è CAPTAIN TSUBASA, come si legge anche in copertina, perché all’interno scrivere Capitan (all’italiana)? Dettaglio, giusto per fare i rompiscatole 🙂

Abbiamo appena pubblicato la TOP TEN 2020 (per gli album usciti dal 1 dicembre 2019 al 30 novembre 2020) e forse abbiamo già il vincitore del 2021 nella categoria cartoni animati. Essendo solo la prima serie, la speranza di vedere altri album in futuro è alta, anche Panini sembra crederci (sperarci) visto il box da 50 bustine mentre ultimamente ha spesso utilizzato quello da 36.

Forza Giappone!

 (EN)

HOLLY E BENJI (Gazzetta dello Sport)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 127

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 148

album: 2,99€ allegato al primo DVD

uscite successive: 36 (DVD + 4 figurine) 9,99€

commento: gli album allegati alla Gazzetta dello Sport sono diventati una sotto collezione, piuttosto dispendiosa se interessati alle sole figurine. Perlomeno e per fortuna col passare del tempo sono migliorati ed hanno degli interni più curati ed interessanti. Dopo 3 di Tex, 1 di Zagor, 1 di Alan Ford, quello legato al mondo del calcio di Holly e Benji ha il suo perché.

Non potendo presentare copertine, l’album è impostato sulla storia e le varie serie che hanno creato il mito di Capitan Tsubasa (il nome originale del manga). Per quei pochi che ancora non la conoscono a memoria, meglio attendere di guardarsi tutti gli episodi prima di attaccare le figurine!

Buona parte dell’album è legata alle serie classiche del personaggio, l’arrivo di Holly alla New Team e l’amicizia con Benjamin Price, i consigli del brasiliano Roberto (sono l’unico ad avere pensato che avesse una tresca con la mamma di Holly mentre il marito se ne stava in mare??) e tutte le emozionanti e lunghissime partite fino allo scontro finale contro la Muppet di Mark Lenders.

Le figurine sono immagini prese dallo stesso cartone animato, quindi alcune peccano di qualità. Successivamente le bellissime ed amatissime partite dei campionati internazionali, con il Giappone che gioca contro i grandi campioni europei e sudamericani.

Finale dell’album con Holly, Mark e Benji, adulti e calciatori affermati in grandi club europei, anche se per motivi di diritti di immagine il Barcelona di Hutton è stato rinominato Catalogna.

Album piacevole, si è scelta questa formula di raccontare la storia in figurine, altra soluzione poteva essere la scheda di tutti i personaggi come si trova nei libretti allegati ai DVD (ben curati, da conservare). Poteva essere una soluzione altrettanto interessante.

Per chi non è interessato alla collezione dei DVD meglio aspettare di trovare l’album successivamente e spendere molto meno (probabilmente), per chi ha voglia di riguardare sin dall’inizio tutta questa indimenticabile saga, un’occasione da non lasciarsi sfuggire

(EN)