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MARVEL BATTLES trading cards (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 365

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Marvel battles trading cards (Panini)

card: 175 (1-175) + 5 limited edition

starter pack: album + 2 bustine + 3 ltd edition 8,00€

box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,50€ cad.

blister: 3 bustine + 1 limited edition tra le 2 disponibili 4,50€

È sempre facile quando si parla di Marvel farsi prendere dal entusiasmo. Chi non conosce l’universo Marvel? Chi non si è emozionato almeno una volta, provando felicità, adrenalina, gioia, ma anche tristezza e disperazione davanti ad un film o ad un fumetto figlio, tra gli altri, della mente di Stan Lee? Ogni volta che esce un prodotto Marvel è carico di aspettativa, probabilmente perché appunto abbiamo tutti vissuto delle emozioni particolari davanti a Captain America, ad Iron Man, a Spider-man o a Black Widow.

Prima di avventurarci nello specifico della collezione, partiamo dai materiali: le carte risultano abbastanza sottili, con pochi dettagli ad impreziosirle: nessuna parte realmente in rilievo, solo una distinzione tra parti lucide e parti opache, che danno l’impressione di rilievo ma al tatto la carta è completamente liscia.
Entrando nel merito partiamo veramente male: le 80 card base che rappresentano il nocciolo della collezione vedono un bordo color marrone/bordeaux circondare il protagonista della card che così risulta molto svilito. Inoltre, cosa alquanto fastidiosa, alcuni personaggi hanno parti tagliate: emblematica la card di Capitan America dove il bordo copre una parte della testa dell’eroe.

Altro inspiegabile imbruttimento della carta è il font scelto per il nome del protagonista, molto somigliante al carattere Arial in stampato maiuscolo quindi per niente accattivante. Sarebbe bastato utilizzare lo stesso font del nome della raccolta e già avrebbero avuto un altro aspetto. Per quanto riguarda il bordo invece si poteva semplicemente eliminarlo: per quale motivo rinchiudere gli eroi in un bordo grosso quasi un centimetro sopra e sotto e mezzo centimetro ai lati? Troviamo che sarebbe stato molto meglio lasciare libero l’artwork di esprimersi a tutta carta e ce ne sono alcuni come Black Bolt, Hela, Ant-Man e tanti altri che avrebbero fatto una grande figura.

Abbiamo quindi le 25 Action Cards: alcuni momenti epici dei fumetti rivivono in queste cards e l’idea è molto apprezzabile: comprendiamo che il nome della collezione dovesse essere riportato sul front della carta ma per quale motivo il bordo grigio intorno alla carta? Sarebbe stato bello se avessero rispettato i bordi originali dei fumetti mettendoli in alcuni casi bianchi e in alcuni casi neri, a seconda di come erano nella versione originale. Le carte meritano, ma non grazie a Panini. L’idea è carina ma sarebbe stata molto gradita l’aggiunta, anche sul retro, di un riferimento al fumetto d’origine, una mancata gioia sia per i novizi che per i fan più scafati.

Seguono quindi 20 Group Cards dove i gruppi di eroi e villains vengono mostrati nelle loro formazioni: questa volta per fortuna il bordo non è invasivo ma va a restringersi sul lato destro della card dando l’impressione di ampiezza e fortunatamente a volte i personaggi sconfinano oltre l’immagine a loro dedicata e coprono parte del bordo: questa è una scelta che permette di mettere in risalto i protagonisti e quello che si sarebbe dovuto fare anche con tutte le altre card della raccolta.

A volte ritornano invece le 25 Versus Card: le avevamo già viste nella raccolta Marvel Versus, appunto, collezione uscita nel 2021: tranquilli, i protagonisti sono diversi da quelli che si potevano trovare in quelle bustine, siamo andati a controllare. Queste card funzionano molto più delle base: i protagonisti sono i cattivi e il chiaroscuro del bordo, abbastanza sottile, stavolta, aiuta a risaltare i personaggi, molti dei quali inquadrati da molto vicino e con colori che ben si accompagnano al margine.

Le 10 Face Off Card sono ciò che per noi avrebbero potuto essere le card base, con le immagini finalmente a tutta card e molto diverse tra loro, in grado di soddisfare sia gli amanti dei particolari che quelli delle sfide corpo a corpo inquadrate da punti di vista molto ravvicinati: peccato siano solo 10. Anche in questo caso il bordo superiore si poteva forse evitare, mantenendo solo quello inferiore con il nome della collezione. Le olografie e l’effetto lucido/opaco fa il suo dovere facendoci dimenticare che le carte non hanno alcuna lavorazione.

Infine le 15 Alter-Ego Card: molto carina l’idea di mettere sulla stessa card nella parte superiore il personaggio nelle sue vesti di tutti i giorni, come ad esempio il dottor Bruce Banner, e nella parte inferiore il suo alter-ego da eroe, in questo caso Hulk: risultando quasi come una carta d’identità stavolta il bordo è apprezzabile e per nulla fastidioso, a dimostrazione del fatto che se si voleva mantenere un bordo in tutte le card si poteva fare ottenendo risultati migliori.

Rimangono le 5 Limited Edition e anche qui l’artwork è completamente coperto da un olografia brillantinata che non permette di goderne a pieno, risultando quasi fastidioso, al punto di non riuscire nemmeno a vedere l’immagine a seconda del riflesso.

Insomma questa raccolta è una grande occasione sprecata. I fan di Marvel potranno apprezzare alcune piccole cose e comunque la possibilità di raccogliere tutti gli eroi e gli antieroi preferiti. Una collezione indimenticabile è tutta un’altra cosa. Vedere il lavoro fatto con questa collezione a confronto con quello della raccolta Top Class, con solo 50 centesimi in più a bustina, fa storcere parecchio il naso: in quel caso tutte le carte avevano una bella lavorazione con addirittura tutti i back diversi che in questo caso sono molto standard.

Ci saremmo aspettati un prodotto alla Super Mario dello scorso anno dove più o meno in questo periodo usciva una delle raccolte migliori dell’anno anche se al doppio del prezzo, questo è vero: il risultato però sarebbe stato lo stesso avuto con Super Mario, ovvero, la sensazione di aver speso i propri soldi in una collezione che davvero ne valesse la pena. Così non è purtroppo stavolta. Un vero peccato. Se volete un consiglio: comprate lo starter pack, dove si trova la checklist con tutte le immagini delle card, questa almeno fatta veramente bene: cosi potrete decidere se vorrete fare la raccolta o meno.

(AM)

SPIDER-MAN Benvenuti nello Spider-Verse! (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 331

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Spider-Man – Benvenuti nello Spider-verse! (Panini)

figurine: 192 (1-163, F1-F20, F22-F30) + 55 card (C1-C50 + 5 limited)

starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine + 1 card limited random 4,90€

edizione cartonata standard 16,90€

edizione cartonata numerata + 3 card limited + litografia 49,90€

Non è facile affrontare una collezione del genere, se si è cresciuti soprattutto con i fumetti dei supereroi della mitica Editoriale Corno o anche più recentemente Star Comics, poi Marvel Italia. Il multiverso non è una novità nel fumetto americano, la DC Comics ci è arrivata ben prima, portando l’universo dei fumetti di Superman, Batman, ecc., creando negli anni una tale situazione caotica che ha reso necessario una saga “Crisi sulle terre infinite” per rimettere un pochino a poste le cose ed “eliminare il superfluo”.

Come spesso accade con altre produzioni di figurine, cercando di fare una recensione il più coerente possibile, pur mantenendo le proprie opinioni, va quindi separato il cuore ed i ricordi dal contesto attuale. Considerando che parliamo di personaggi che hanno oltre 60 anni di età, vi è quindi, forse, una necessità editoriale di aggiornarli, talvolta trasformarli, per renderli accattivanti per nuove generazioni di lettori.

Quindi largo alle varianti dell’amichevole Spider-Man di quartiere, alcuni anche interessanti, altre improbabili, almeno per noi. L’album è molto standard, presentando non solo il Ragno nelle sue versioni ma anche gli altri protagonisti. Una formula che viene ripetuta, in pratica, pagina dopo pagina.

Esemplare e figlio dei tempi che cambiano, più probabilmente perché collegato al film, si apre con Miles Morales e non con lo storico Peter Parker. Ai personaggi principali sono dedicate ben 4 pagine, nelle prime due l’introduzione all’eroe/eroina con alcuni riferimenti a momenti iconici delle storie, nelle successive vengono presentati i nemici e gli alleati più importanti.

In questa prima parte dell’album troviamo quindi lo Spider-Man originale (Peter Parker), lo Spider-Man “2” (Miles Morales) e Ghost Spider, la rediviva Gwen Stancy, protagonista della storia simbolo anni ’70 che in un altro mondo, parallelo al nostro, Terra-65, non solo è viva e vegeta, ma combatte pure il crimine. Tra i fumetti alternativi, sicuramente quello più riuscito.

A seguire, lo spazio a disposizione per personaggio si riduce a 2 pagine e qui, come scritto all’inizio, possiamo conoscere varie versioni del nostro Spidey sia nuovi protagonisti dello Spider-Verse e dell’universo Marvel che hanno anche lasciato un segno.

Per quanto riguarda Spider-Man c’è la versione 2009 che risale ai primi anni ’90 ed allora ebbe anche un buon successo, quella maiale, indiana, punk e le storie a fumetti molto interessanti, lettura consigliata, dello Spider-Man Noir ambientato negli anni ’30.

Apprezzabile lo spazio dedicato ai supereroi femminili, ecco Silk, Spider-Woman (presente da oltre 45 anni nei fumetti), Spider-Girl e Arana. Manca la Gatta Nera? Sfogliate le pagine e la trovate, talvolta tra gli amici, talvolta tra i nemici e talvolta.. tra le amanti. La Gatta è ovunque!

La parte finale dell’album è interessante perché è un veloce riepilogo di quello che si può trovare viaggiando nell’universo Marvel, quando si intende le tante realtà alternative. Questo permette praticamente di avere delle possibilità narrative infinite stravolgendo le storie o semplicemente ripartendo da zero. Il messaggio positivo, quello è apprezzabile, è cercare di rendere universale il concetto di supereroi, al di là del ceto sociale, provenienza geografica, cultura, religione, ecc. Sicuramente più corretto rispetto agli standard di 50 anni fa (e oltre), ma qualche dubbio resta.

Poster centrale con le figurine F come era già accaduto per lo scorso album per il 60th del nostro amico arrampicamuri, prima e dopo una sorta di wikipedia del multiverso con alcuni passaggi narrativi importanti. La differenza sostanziale tra le figurine F e quelle della parte finale dell’album è che le prime rappresentano personaggi che vanno oltre le storie di Spidey, nelle sue varie versioni. Dagli Avengers agli X-Men ed altri ancora, anche qui con varianti più o meno improbabili e riuscite.

Come consuetudine spazio ad una storia inedita, molto italian style dove Peter e Miles si confrontano su quale sia la pizza migliore di New York. Nulla di particolarmente clamoroso, ma visto il poco spazio a disposizione risulta comunque simpatica e piacevole. Tra l’altro unica parte dell’album con proliferare di figurine sagomate come piacciono a noi.

L’album ci da l’impressione di essere un’occasione mancata, interessante, simpatico, ma davvero si poteva osare di più, sia nei contenuti che nella forma. Soprattutto considerando il lavoro incredibile fatto con l’album della Disney appena uscito. La qualità della carta dell’album è scarsa, probabilmente si punta affinché gli appassionati acquistino le due versioni cartonate, peccato non si sia fatto altrettanto con l’album precedente di Spider-Man, rimasto solo nella sua versione spillata.

Le figurine sono al contrario davvero belle, a livello di immagini e di scelta grafica. Come succedeva un tempo, le speciali farebbero la loro figura anche su diari e quaderni. Le 50 card non sono un particolare valore aggiunto alla collezione; considerando che esiste anche la possibilità di inserirle nelle apposite tasche nella versione limited cartonata, si poteva, ad esempio, creare delle immagini a 9 card che si trasformano in un disegno unico. Esperimento realizzato anni fa nella collezione di Frozen.

Tra l’altro a Modena hanno fatto i conti male, nel cartonato trovano posto 54 card ma in totale sono 55 (50 + 5 limited edition). Non solo, la figurina F21 non esiste, sull’album si passa dalla F20 alla F22.

Album per completisti ed appassionati del ragnoverso.

(EN)

SPIDEY E SUOI FANTASTICI AMICI (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 323

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Spidey e i suoi Fantastici Amici (Panini)

figurine: 184 (1-169, P1-P15)

starter pack: album + 2 bustine 3,50€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

La meglio gioventù! Talvolta non si può non notare una qualità superiore degli album dedicati al pubblico dei giovanissimi rispetto ad altri prodotti nato per un pubblico adulto. Alla fine dei conti, se ci pensate bene, i migliori album della nostra vita sono quelli che abbiamo collezionato da bambini. Sono i ricordi più intimi ed indelebili, era anche fantasia ed il sogno a dominare tutto.

Spidey è un album .. stupefacente. La storia per chi non la conoscesse è quella già usata in tante altre occasioni, i supereroi in versione kids, può sembrare una forzatura, invece funzionano ed i personaggi diventano perfetti anche per il mondo del merchandising, basta entrare in un qualsiasi Disney Store. Ben venga anche l’album di figurine!

Se avete letto i fumetti della Marvel troverete suggestivo riscoprire protagonisti imponenti come Rhino o Hulk in versione .. “mini” .. sinceramente questa formula risulta più azzeccata dei tanti ed improbabili multiversi che hanno invaso il mondo del fumetto americano (e dei film negli ultimi anni).

Il divertimento è la chiave di lettura per l’album, alternando pagine dedicate a presentare i nostri (piccoli) eroi a quelle che ripropongo tracce delle avventure della serie televisiva. Altro aspetto da sottolineare è la varietà delle figurine, un buon numero dove bisogna impegnarsi per attaccarle in modo corretto.

La collezione nasce anche come libro di illustrazioni, in qualche modo ogni pagina non lascia delusi, i bambini possono divertirsi completando i giochi e riempiendo con i propri desideri gli spazi dedicati, così da rendere unico ogni singola copia di questa collezione. Soprattutto si ha la netta sensazione che si potrebbe ripetere l’esperienza, per il divertimento di tutti, anche dei grafici impegnati nel realizzarlo.

Immancabile il poster centrale che non aggiunge nulla alla collezione ma se non ci fosse ci avrebbero tutti fatto sicuramente caso. Le figurine sono di formato più grande di altre collezioni, importante sottolineare la scelta di Panini di rendere questo prodotto più economico rispetto alla media. Dimentichiamoci le cifre del passato, ma nel 2023 una collezione con bustine a 0,80 è un’ottima notizia. Il numero contenuto delle figurine e la contemporanea mancanza di inutili card permette di poter completare l’album abbastanza tranquillamente. Grazie.

In attesa del nuovo album di Spider-Man previsto per Lucca Comics a inizio novembre, lo Spidey per i più piccoli lascia il segno ed i nostri piccoli fantastici amici si fanno apprezzare e volere bene. Non importa la vostra età, divertitevi a collezionarlo!

Vai Spidey vai!

(EN)

THE AMAZING SPIDER-MAN 60th (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 268

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: The Amazing Spider-Man 60th (Panini)

figurine: 192 (1-164, F1-F28) + 60 card (C1-C60)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 24 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

Da un grande potere derivano grande responsabilità“. In questo caso il grande potere è potere realizzare un album di figurine ufficiale di Spidey per i suoi 60 anni (portati benissimo!), la grande responsabilità è farlo bene, credibile, completo, per soddisfare sia il pubblico saltuario sia i fans, giovani e vecchi, dei fumetti Marvel Comics. Nella consapevolezza che fare contenti tutti è impossibile.

Ci sono riusciti? Niente spoiler, per saperlo dovete leggervi tutta le recensione 🙂 Una premessa è però importante, chi scrive questa recensione è un appassionato di fumetti di lunga data, impossibile affrontare questo articolo senza di essere di parte, al cuore non si comanda ed il glorioso Arrampicamuri è una pietra miliare del fumetto mondiale, soprattutto se eravate bambini quando in Italia arrivavano i mitici albi della Editoriale Corno e/o successivamente quelli della Star Comics poi Panini Comics.

Curiosa la scelta di marketing di Panini, questo album ricorda i 60 anni di Spider-Man, lo si legge in copertina ma non nel titolo. Forse per avvicinare il pubblico più giovane, poco incline a queste celebrazioni. La Storia è comunque presente, eccome, proprio da quel “The Amazing Spider-Man”, la celebre testata dove non è nato il nostro eroe (prima apparizione è su Amazing Fantasy, nome comunque simile, non può essere un caso) ma poi è diventato leggenda.

Panini non fa solo figurine ma anche fumetti, è la casa italiana della Marvel, questo sicuramente gli permette di avere tutto il materiale possibile ed immaginale per rendere il giusto omaggio al personaggio. L’album è suddiviso per decadi dove, come giusto che sia, i primi anni, quelli entrati nel mito, la cosiddetta “golden age” del fumetto Marvel, trovano più spazio ed anche qualche approfondimento in più, con le didascalie importanti per capire l’evoluzione del personaggio ma senza scalfire il ruolo delle figurine, assolute protagoniste.

Altra scelta strategica di Panini, le varie decadi della storia editoriale di Spidey sono intervallate dalle pagine “Focus on” che come dice il termine si focalizzano su un determinato aspetto del fumetto, dai grandi nemici, alle grandi battaglie, alle grandi alleanze con altre note più curiose, come l’evoluzione del costume, anche nei suoi momenti più improbabili.

Prima parte con le storie classiche (e bellissime) degli anni ’60, ’70 ed inizio degli anni ’80. Con il mondo fuori che sta velocemente cambiando (Spidey ed il fumetto Marvel in generale non ne sono mai stati immuni), nella seconda metà degli anni ’80 anche le storie a fumetti decidono di stravolgere i personaggi. Se non avete mai letto “Guerre Segrete” è un chiaro invito a farlo, da lì arriva il costume nero ed a seguire uno dei gli antieroi più amati del nuovo millennio, Venom!

Questo percorso sarà ancora più esponenziale negli anni ’90 con la lunga saga del clone, ancora oggi a 30 anni di distanza ci sono pareri molto discordanti tra gli appassionati, tra chi l’ha amato, chi l’ha detestato e chi magari l’ha riscoperto in età adulta. Tutti questi “highlights” non vengono dimenticati dall’album, grazie a figurine prese direttamente dalle tavole dei fumetti.
La saga di Spider-Man continua e le nostre piccole amiche adesive lo fanno di conseguenza.

Altro tocco di classe, concedeteci il termine, è in qualche modo separare la storia dell’Uomo Ragno tradizionale a quella dei multiversi creati negli anni, anche se ben lontani da tutte le varianti che abbiamo conosciuto con l’Universo DC Comics. Non potevano mancare in questo album perché lo avrebbe reso monco, ma sono a parte, nelle pagine centrali con una numerazione a parte.

Poster centrale apribile riepilogo dei tanti Spider-Man che abbiamo conosciuto nell’Universo classico e nei mondi alternativi. Figurine sagomate che vanno attaccate con cura, per farle combaciare perfettamente con l’immagine sotto. Non facile, ma del resto qui si parla di super eroi, mica vi tirerete indietro per così poco?!

Se amate i fumetti, sapete anche apprezzare i particolari, quasi sempre non si lascia nulla al caso. Il poster centrale è anche l’opportuno stacco dell’album, tra la Marvel del Novecento e quella del Nuovo Millennio. Nuovi personaggi, nuove origini per cercare di avvicinare potenziali nuovi lettori, per un fumetto che stava comunque arrivando ai 40 anni di produzione editoriale. Nella seconda parte dell’album spazio agli ultimi 20 anni, dal nostro punto di vista giustamente proposti in modo più riassuntivo rispetto alle decadi precedenti.

Gran finale con una storia a fumetti da completare con le figurine sagomate ma assolutamente leggibile anche con l’album vuoto. Noi lo abbiamo fatto, con 12 pagine a disposizione non si possono creare sceneggiature troppo articolate, la storia è godibile, non ai livelli di quella precedente apparsa sull’album Marvel Versus ma comunque è un bene che ci sia, anche perché ripercorre il concetto “super eroi con super problemi” che ci ha permesso, talvolta, di riuscire anche a immedesimarci con un eroe in costume.

Il format delle figurine rispecchia quello già usato precedentemente negli album enciclopedici Marvel, ci sembra comunque con immagini tutte diverse e scelte con una cura logica ed efficace. Non siamo grandi amanti dell’aggiunta delle card alle collezioni di figurine, qui invece sono un valore aggiunto. 60 card ovvero le 60 cover più significative nella storia della testata The Amazing Spider-Man.
Altro dettaglio che magari non tutti notano ma noi si, Panini poteva cadere nell’errore di inserire cover dalle altre collane (Web of Spider-Man, Spectacular Spider-Man, ecc.) ed invece non lo fa. 60 card di cover non permettono nemmeno di avere davvero tutte le fondamentali, ma sono un bel numero rappresentativo.
Semmai il problema è trovarle tutte, visto anche la scelta di Panini di mandare in edicola il box da appena 24 bustine. Speriamo almeno, in fase di richiesta figurine mancanti, venga alleggerita la regola delle sole 5 card ordinabili.

Si, ci sono riusciti (mica sarete venuti a leggere subito l’ultima riga?!?), l’album è bello, una appassionata e travolgente storia di 60 anni del personaggio icona del fumetto statunitense. Abbiamo apprezzato, a differenza di altre collezioni precedenti Panini, che sia stato completamente omesso il mondo del cinema, oramai soggetto a parte, con vita a sé e sempre più spesso con un pubblico differente.

Peccato solo che ancora una volta la qualità improbabile della carta un po’ svilisce il grande lavoro di grafica e preparazione logica dell’album. Panini sbaglia e continua a sbagliare su questo punto, soprattutto su un prodotto del genere che, più dei collezionisti di figurine, potrebbe fare proseliti tra gli appassionati di fumetti, dove la qualità della carta è un valore indiscusso.

(EN)

MARVEL VERSUS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 223

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: MARVEL VERSUS (Panini)

figurine: 176 (1-176) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited edition 4,90€

box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

album cartonato + 3 bustine + 2 card limited edition 16,90€

Il lato oscuro della forza! Ok, non parliamo di Star Wars ma anche qui i cattivi fanno la loro figura. Siamo convinti che il grande successo dei fumetti Marvel, come anche quelli della DC Comics, è legato non solo a grandi eroi ma anche a cattivi di altissimo livello. Pensate cosa sarebbe Spider-Man senza Goblin, gli X-Men senza Magneto, Cap senza Teschio Rosso e soprattutto i Fantastici Quattro senza il Dottor Destino, per chi scrive il cattivo numero 1. Tra l’altro, molti di questi anti eroi in realtà hanno degli aspetti che li permettono di essere apprezzabili e, per certi versi, comprensibili. Altra punto di forza della narrativa del fumetto americano.

La copertina ed il titolo dell’album è in realtà in parte fuorviante, si ha l’impressione che l’impostazione della collezione è la perenne lotta tra il bene e il male, dove eroi e nemici si alternano pagina dopo pagina. L’idea invece è più “estrema” ed efficace, per una volta al centro dell’attenzione ci sono principalmente loro, i cattivi, quelli che quasi sempre nelle storie a fumetti sono destinati a perdere. Gli sparring partner, tra le pagine stavolta, sono i supereroi.

Fuorviante può sembrare la stessa impostazione grafica delle singole pagine, in quella di sinistra in altro troviamo il nome dell’eroe, in quella di destra il nome del cattivo di turno. Panini poteva limitarsi a questo, invece il lavoro è molto più dettagliato, più imponente, più ricercato, quasi a volere creare una Enciclopedia dei Marvel Villains.

Infatti per ogni fumetto, inteso come personaggio, trovano spazio il nemico principale ma anche altri, di base almeno 4 cattivi per fumetto sono rappresentati in figurine portando ad averne alla fine dell’album oltre un centinaio! Inoltre i testi sono interessanti e ben scritti, oltre alla prima apparizione nei fumetti, i creatori e le caratteristiche, anche alcuni accenni alle storie più importanti, epiche o talvolta drammatiche. Lo spazio è poco, ma davvero ci si fa una idea più che accettabile su quanto successo in 60 anni di Fumetti Marvel (per qualcuno personaggi più anni, per altri di meno).

Vorremmo elencarvi tutti i cattivi rappresentati in figurina, ma perchè togliervi il piacere di scoprirli o riscoprirli voltando le pagine? Però non resistiamo e qui nominiamo quelli che hanno meritato uno spazio speciale: Goblin, Prowler, Carnage, Ultron, Thanos, Teschio Rosso, Loki, Modok, Abominio, Kree, Taskmaster, Discord, Killmonger, Dormammu, Dottor Destino, Magneto, Cable, Bullseye. Qualcuno manca, ci vengono in mente il Mandarino e l’Avvoltoio. Altri forse avrebbero meritato maggiore spazio, ad esempio Kingpin o Galactus. Resta comunque un album molto divertente e bello anche solo da sfogliare, figuriamoci ad attaccare le figurine!

Le figurine (dopo il mezzo passo falso dell’album precedente) sono un valore aggiunto, a noi piacciono molto, “amazing” soprattutto nella loro varietà, in particolari le speciali che si illuminano ma che ancora di più sono una bella sensazione al tatto. Per non parlare delle sagomate che fino alla noia continueremo a pontificare, ci piacciono proprio! Anche le card sono molto più interessanti delle precedenti, 25 cattivi (messi per primi, giustamente visto come è impostato l’album) e 25 eroi, tutti con i riferimenti grafici alle loro caratteristiche. Un po’ come negli anni 70, sui celebri fumetti della Editoriale Corno, ora potremo davvero scoprire “chi è più forte tra la Cosa e Hulk“.

Ciliegina sulla torta sono le 12 pagine finali con una storia molto divertente realizzata dal mitico Eric Powell (creatore di “The Goon”, edito sempre da Panini Comics). Brava Panini ad avere aggiunto questa chicca assoluta a chiudere un album di buona fattura. Peccato solo per la qualità devastante della carta, facile pensare sia legata alla attuale crisi della materia prima, in realtà è un problema che abbiamo iniziato a notare da diversi anni.. scusate, ma non ci crediamo. Perlomeno l’album è omaggio con lo starter pack e la collezione è davvero troppo interessante per andare oltre, nonostante i problemi è sicuramente uno degli album dell’anno.

Disponibile per fortuna anche la versione cartonata, sul sito Panini e nelle Fumetterie. Forse è la nuova strada di Panini, prodotto di bassa qualità per le edicole e cartonato con carta migliore (fino a prova contraria) per il circuito dei collezionisti. Nel box troviamo altre 2 card limited edition così da arricchire le tre card limited edition che troviamo nello starter pack e che ritraggono copertine storiche della Marvel, ma non le solite classiche, altra scelta che gradiamo.

Per Latveria, Villains uniti!

(EN)

MARVEL 80th (PANINI)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 132

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 192 (1-192) + 50 card (C1-C50)

starter pack: 4,90€ album + 3 bustine

bustine: 1,00€ (4 figurine + 1 card)

E’ sempre tempo di Eroi! Dopo il mal riuscito Marvel Superheroes di qualche anno fa, Panini ci riprova e questa volta centra l’obiettivo. Il nuovo album su l’universo Marvel è ben fatto, ripercorre la storia editoriale sin dagli anni 40 e decade dopo decade arriva ai giorni nostri. Didascalie realizzate sicuramente dal personale Marvel Italia, ci raccontano l’evolversi dei personaggi e la nascita dei nuovi eroi. Viene dato il giusto credito anche agli autori e vengono anche loro ricordati. Molto interessante anche dare spazio a fumetti che non hanno passato l’esame del tempo con altri che dal tempo hanno tratto la loro forza.

Ogni decade ha le sue caratteristiche, gli anni 40 e 50 presentano fumetti western, di guerra e d’amore che sono poi pian piano scomparsi. Le splendide storie degli Invasori (Capitan America, Torcia Umana, Namor, ecc.) ambientate durante la seconda guerra mondiale e le storie horror che in Italia erano a l’interno della collana Eureka Pocket della mitica Editoriale Corno.

Le prime 39 figurine di 192 totali sono dedicate a questo periodo, brava Panini a non dimenticarle per andare direttamente alla nascita del Marvel Universe con l’Uomo Ragno, Fantastici Quattro e tutti gli altri. Gli anni in cui la Marvel fa il salto di qualità raccontando i fumetti in modo nuovo, il concetto di “grandi eroi con grandi problemi” diventa successo planetario.

Pregio della Marvel è non sedersi sugli allori ma continuare a sfornare grandi personaggi, negli anni 70 arriva l’era mutante con gli X-Men e Wolverine ma anche Ghost Rider e Dracula; accanto a storie shock che facevano però capire dove volevano arrivare Stan Lee e soci, la morte di Gwen Stacy scuote ancora oggi! Gli anni 80 sono espressione del fumetto più cittadino, è il periodo d’oro di Daredevil ma anche l’arrivo di icone come Punisher e Venom. Il decennio successivo è quello delle grandi saghe, in questi anni nasce il personaggio Deadpool. Il nuovo millennio vede la Marvel cimentarsi in nuove strade creando universi alternativi come Ultimate e 2099, fino ai giorni nostri con l’esplosione del Marvel Cinema Universe.

Bella la pagina che porta il nome “Il mondo fuori dalla finestra”, l’Universo Marvel per ricordare alcuni momenti della storia (11 settembre, Olocausto, ecc.) e sensibilizzare su tematiche non comuni nei fumetti come Aids, droghe, omosessualità, ecc.

Chiude l’album una breve storia inedita in figurine con Capitan America. In generale le figurine sono di buona qualità anche se piuttosto leggere, belle come sempre le speciali. Menzione particolare per le 50 card, un extra ben riuscito con i 50 fumetti Marvel più importanti, splendidi davvero i primi piani!

La copia dell’album in nostro possesso ha una carta di pessima qualità che crea delle ondulazioni in tutte le pagine, speriamo sia solo una copia difettosa. Sarebbe davvero clamoroso se a fronte di un ottimo album, si fosse scelta una via economica per la stampa..

A proposito di scelte editoriali NON esiste una versione cartonata o meglio, non esiste in Italia, perché in altri paesi si trova, soprattutto in Brasile dove oramai da anni la produzione è più ricercata e di qualità rispetto a quella italiana.

Perché non è stato fatta l’edizione limitata? La risposta è semplice, andate sul sito Panini e troverete ancora disponibile le limited di Batman e Paperino, uscite quasi un anno fa. Quindi, vendite scarse. Dopo avere cancellato il cartonato low cost (si fa per dire..) ora addio anche a quello versione lusso. Non sarebbe stato meglio sin dall’anno scorso rinunciare al lussuoso e limitarsi a fare una versione più semplice e stamparla in poche migliaia di copie? Magari on demand, come già si fa con il cartonato Calciatori. E’un dettaglio grave, segnala una scarsa considerazione per quella parte di collezionisti che, sebbene sono forse pochi rispetto al totale, da decenni, con la loro passione e la loro presenza, contribuiscono a portare il successo degli album delle figurine nelle edicole, nelle strade, nelle scuole e sui luoghi di incontro e lavoro. Mi spiace Panini, ma davvero la delusione è grande

(EN)

BATMAN 80 YEARS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 79

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 192 (1-192) + 36 card (1-36)

starter pack: 4,90€ (album + 5 bustine)

bustine: 1,00€ (4 figurine + 1 card)

box: 36 bustine

Limited Edition 1000 copie: 49, 90€

commento: in alcune occasioni è una fortuna dovere aspettare qualche giorno prima di fare la recensione, aiuta a studiare meglio il prodotto e non farsi prendere da una piccola delusione a fronte invece di nuove emozioni. Panini ha deciso di cambiare la formula che aveva caratterizzato precedenti album (da Tex a Topolino), niente più brossurato e niente più cartonato da edicola. Solo spillato ed edizione limited hard cover all’interno sempre di un elegante cofanetto.

Questo terremoto editoriale ha spiazzato tutti, errato fermarsi alla forma, meglio pensare alla sostanza. Ovviamente per apprezzare l’album di Batman non bisogna essere solo collezionisti di figurine ma anche amanti dei fumetti, in questo modo davvero farsi prendere dalle emozioni ed anche dai ricordi per i meno giovani è un attimo.

Semi citando un film di Woody Allen: “Tutto quello che avreste voluto vedere sull’album Marvel ma non avete trovato”. Buffo che Panini, editore della Marvel Comcis in Italia, riesce a fare un grande album sulla “concorrenza”, ossia l’eroe più amato dell’universo DC Comics.

E’ limitato definirlo un album, più corretto sfogliarlo come una piccola enciclopedia di Batman in figurine. Le prime pagine hanno il sapore del mito con le prime apparizioni del cavaliere oscuro nel lontano 1939, che continua con il meglio del personaggio attraverso gli anni. A seguire il mondo di Batman, dalla Bat-Caverna agli innumerevoli gadget ed alla Bat-Mobile.

Spazio anche ai tanti personaggi del fumetto, con splash page spettacolari con figurine sagomate, i grandi eroi ed i compagni Robin, Batgirl, Batwoman, Alfred ed il Commissario James Gordon. I grandi nemici Joker, Harley Quinn, Catwoman, Pinguino e tantissimi altri.

Manca ancora molto alla fine dell’album, dai fumetti si passa alla televisione con le serie animate e gioia assoluta per noi “vecchi”, ben 9 figurine dedicate alla serie tv classica con Adam West.

Dalla TV al grande schermo con tutti i film con Batman protagonista, dal primo di Tim Burton all’ultimo “all american heroes” legato alla Justice League.

Fumetti, serie tv, film.. come concludere l’album? Naturalmente con le figurine anche dei videogiochi!

Completo, emozionante, FIGO, con tante figurine speciali, 24 olografiche ed ancora di più 24 che si illuminano al buio. Non esiste un album più adatto di questo dove metterle.

L’album sebbene spillato ha una pagina interna in cartoncino, dopo la copertina la checklist di tutte le 36 card, in fondo all’album il cofanetto da staccare per contenerle. Anche le card sono davvero belle, le prime 18 dedicate alle copertine dalle storiche a quelle più recenti, dalla 19 alla 27 i vari costumi di Batman negli anni, dalla 28 alla 36 tutte le auto del cavaliere oscuro!

Discorso a parte il cofanetto limited, stampato in appena 1000 copie numerate. A proposito, a differenza dei precedenti, troviamo il numero anche all’esterno, non cambia nulla, ma felice di avere un numero importante come il 100.

Il cofanetto contiene l’album cartonato con all’interno una bella serigrafia ed a parte un secondo cofanetto dove mettere le 36 card, esposte in tutto il loro splendore.

Quindi torniamo al punto di partenza, se il primo pensiero era di delusione per i cambi avvenuti con questo Batman e Paperino, un’analisi più approfondita rende le scelte di Panini non solo accettabili ma anche comprensibili. Il Deluxe Limited è diventato davvero un oggetto di alta qualità e rivolto ai soli collezionisti, le versioni intermedie non rendevano merito a questa scelta. Inoltre è probabile che le vendite del cartonato da edicola non fossero tali da motivarne la continuazione.

Anche se Panini non lo dichiara, credo invece che la scelta di rinunciare al brossurato con buste all’interno sia legato alle necessità di tutela dell’ambiente e della progressiva eliminazione della plastica. Penso che siamo giusto all’inizio di un percorso che probabilmente Panini proseguirà nei mesi ed anni a venire, voglio pensare e credere sia così, con l’assoluta curiosità di vedere cosa accadrà il prossimo anno con il Calciatori Adrenalyn 2021!

Giudizio finale: 10/10 con lode (per la limited e per la scelta ecologica)

(EN)

La prima apparizione di Figu&Rina ed il limited di Batman da aprire!