Mega Tin: 2 Tin ciascuna con Limited Edition esclusive 60 card + 6 Limited Edition 14,99€
Mega Tin Diamond: 60 card + 6 Limited Edition + 1 card 100 club Diamond Edition + 1 Card leggenda con possibilità di reliquia 19,99€
Monster Box: 160 cards + 12 card esclusive 1 limited edition e 1 Black Edge (esclusiva online)
Sesta edizione delle card Turbo Attax di Topps dedicate al Campionato Mondiale di Formula 1 in corso! Dopo due edizioni iniziali relativamente accessibili, la raccolta si è distinta negli ultimi anni per la crescente complessità di completamento e per la necessità di acquistare moltissimi prodotti collaterali per ottenere tutte le card esclusive.
La strategia di Topps è chiara, e anche piuttosto astuta: vuoi tutte le card? Compra tutte le tin, i box e i pack vari… e le otterrai. Ma nel frattempo rischi di spendere decine (se non centinaia) di euro. La cosa più discutibile è che, nonostante tutto, completare la collezione principale è molto difficile: paradossalmente, le Limited Edition sono spesso le più facili da trovare. E purtroppo, anche quest’anno, la musica non è cambiata.
Il raccoglitore è il solito binder in plastica: bisogna decidere con attenzione come inserire le card, perché con una sola card per tasca non ci sono abbastanza fogli.
Va detto però che, rispetto allo scorso anno, la varietà delle olografiche nelle bustine singole è migliorata: lo si nota già guardando le aperture dei box online o parlando con altri collezionisti. Se nel 2024 si trovavano sempre le stesse carte (loghi e Topps Awards su tutte), ora le olografiche per bustina sono 3 (non più 2) e provengono da più subset. Un passo avanti, anche se forse è solo un contentino.
Il prezzo di questa collezione è in parte giustificato dalla quantità di card per bustina e dalla qualità delle card, che è effettivamente buona: anche le base sono curate, con sfondo satinato ruvido, pilota o auto protagonista e relativa bandiera lucidi in rilievo, lisce, piacevoli sia al tatto che alla vista. Altrettanto bene possiamo parlare della qualità di stampa e di taglio delle carte.
Si parte con le card dedicate agli strumenti di gioco. Onestamente, facciamo fatica a immaginare bambini che useranno davvero le card di questa raccolta per giocare, anche perché il gioco proposto è molto semplice e ripetitivo.
Troviamo quindi le 9 card per ogni scuderia. Già qui iniziano i problemi: logo olografico in apertura, vettura, team principal, due card piloti in posa, una di coppia e una in trio con il team principal. Il tutto piuttosto ripetitivo. Ma il vero problema è l’inclusione delle Signature Style, che fanno parte della numerazione standard e sono inserite proprio in queste pagine. Considerando che se ne trova una sola per box, avremo buchi evidenti fin dalle prime pagine.
Una scelta davvero discutibile: queste card, per quanto “speciali”, non giustificano una simile rarità, che rende quasi impossibile completare l’album senza spendere cifre folli sul mercato secondario.
Dopo la parte iniziale, la collezione prosegue con subset già visti ma comunque graditi:
Epic Moments (momenti iconici della stagione precedente)
Pole Position
Sprint Superstars
National Pride (non olografiche quest’anno)
PSA
Meme Mayhem
Grafica rinnovata, nuovi protagonisti, e sempre un piacere ritrovarli. Da segnalare l’aggiunta, finalmente, delle Track Profiles, con silhouette dei circuiti e dati tecnici: una novità doverosa e ben realizzata.
Seguono le sezioni su Formula 2 e Formula 3: la seconda è ridotta rispetto al 2024, scelta condivisibile, perché fa spazio a un’aggiunta davvero interessante: le Icons of the Grid. Un subset di 18 leggende del motorsport, tra cui Prost, Villeneuve, Häkkinen, Fittipaldi. Riuscita l’impostazione grafica, che ricorda vagamente le figurine dei calciatori: nome in alto, cognome in basso, foto in bianco e nero ravvicinata. Una trovata che maschera bene l’assenza degli sponsor sulle tute e dà un bel tocco vintage.
Arriviamo alle olografiche Podium Power (piloti sul podio nel 2024) e le Super Nova, con tutti i 20 piloti F1. Queste ultime dovrebbero avere un effetto retrò, ma il risultato è piuttosto anonimo. Niente di brutto, ma neanche memorabile. Chiudono le 3 card del classico set 100 Club.
In mezzo all’album, dalla 313 alla 324, troviamo il problematico subset Diamond Pull: una card a box, per 10 piloti. Ancora una volta: rarità ingiustificata per un set graficamente poco interessante. Difficile che queste card diventino davvero ambite nel tempo, salvo eccezioni, resteranno desiderabili solo finché l’album sarà in edicola, poi verranno dimenticate come tante altre “rarità forzate”.
Questa raccolta sembra non finire mai ed in effetti è così: le Limited Edition sono distribuite nei vari prodotti collaterali, più o meno come negli anni passati. Alcune sono davvero belle e, almeno, garantite all’acquisto. Discorso diverso per le Black Edge, trovabili solo nei Monster Box online. Sinceramente ci sembra quasi ridicolo.
Dedichiamo un piccolo paragrafo anche alle solite card parallele che Topps propone quest’anno con ulteriori complicazioni come numerate a 1, 75, 299, 499 in tre varianti olografiche e le solite pink parallel non numerate. Queste aggiunte, a nostro modo di vedere sono inutili, avremmo preferito vedere più card dei subset Black Edge o Diamond Pull piuttosto.
Ogni anno questa collezione diventa più grande… e più difficile. Se da un lato migliora la varietà nelle bustine, dall’altro aumenta il numero di subset rarissimi, rendendo il completamento un’impresa (e una spesa) fuori scala. Il nostro consiglio? Evitate di collezionarla tutta. O la saltate del tutto, oppure aprite qualche bustina per scoprirle e vi concentrate solo su ciò che vi piace, visto che subset validi ce ne sono, come faremo noi quest’anno. Nel 2024 ci siamo cascati… ora basta.
Tornano per il quinto anno di fila (da quattro presenti nelle nostre edicole, mentre l’edizione 2020 non è uscita in Italia) le card Turbo Attax dedicate alla stagione di Formula 1 in corso! Come detto la pubblicazione festeggia i suoi 5 anni e Topps non manca di farlo notare mettendo in copertina i festeggiamenti per questo anniversario; riportando in auge alcune card Limited Edition dalle edizioni passate di Turbo Attax che potranno essere trovate nelle confezioni dedicate per un bell’effetto deja-vu molto carino visto che è limitato a 4 carte.
Che le Limited siano troppe e difficili da terminare è un altro discorso ed è una costante brutta abitudine di Topps, ma ci torneremo. Parlando del succo della collezione, ovvero le card base, la prima cosa che salta all’occhio è la scelta totalmente opposta nello sfondo delle card: se gli scorsi anni erano nere quest’anno sono bianche e questo dettaglio è un grandissimo pregio poiché è molto più improbabile rovinarle. Piloti e vetture, i veri protagonisti della raccolta, risaltano molto di più rispetto a prima.
Per le card base ci sono diverse categorie: ogni squadra ha la sua pagina da 9 carte, ci sono poi le card Circuit Chronicles che permettono di ripercorrere i momenti salienti della stagione scorsa, le card Winners Circle che celebrano i piloti che hanno vinto almeno un GP, le card Public Service Announcement con i Team Radio più esilaranti e iconici della stagione passata, oltre alle Career Races con i piloti con più partecipazioni a Gran Premi oltre a tutte quelle dedicate ai piloti di Formula 2 e Formula 3.
Farebbe molto piacere terminare qui la nostra recensione, soffermandosi solo alla parte bella della raccolta in quanto è facile da terminare e le card sono abbastanza variegate tra loro, dando soddisfazioni sia agli amanti delle auto, sia a chi preferisce di più le foto dei piloti.
Purtroppo dobbiamo parlare della sezione delle card foil: le più difficili da trovare, divise essenzialmente in 3 categorie: F1 Gladiators, dove i piloti compaiono con i loro soprannomi, F1 Legends, dove sono presenti 5 card di leggende del calibro di Senna, Prost, Schumacher, Mansell e Coulthard (anche se le immagini senza sponsor per una questione di diritti fanno molto storcere il naso), 100 Club, con i piloti che hanno corso almeno 100 gare in Formula 1 e qualche altra carta singola in aggiunta.
Queste card sono anche di pregevole fattura, ma estremamente rare: ci è capitato di aprire centinaia di euro di prodotti e di trovare, per la sezione Gladiators che comprende 18 card, solamente 6 di esse e questo non è accettabile. E’ vero che in ogni bustina sono garantite due carte foil, peccato che quelle che si trovano sono sempre le stesse: siamo sommersi da stemmi delle scuderie, ad esempio, anch’essi foil, e da card della categoria Topps Awards.
Tutto questo rende l’esperienza di spacchettamento molto frustrante e molto più complicato il completamento della collezione. A nostro avviso, ancora più grave, è la decisione di Topps di includere le card Signature nelle pagine delle singole scuderie: infatti troverete lo stemma della scuderia, il team principal, la card dei due piloti assieme e 3 card per ciascun pilota, una in primo piano, una con l’auto e appunto la Signature. Peccato che di questa tipologia di card se ne trovi 1 in ogni box. L’averle incluse nelle pagine delle scuderie è una tattica un po’ tanto subdola per invogliare i collezionisti ad acquistare ed aprire molti pacchetti vedendo, alla fine, l’album perennemente incompleto.
Questo permette alle persone che lucrano su questa passione di venderle a prezzi esagerati. A nostro parere le card con questo tipo di rarità dovrebbero essere un capitolo a parte delle raccolte: qualcosa di facoltativo che solo i collezionisti più esigenti e più facoltosi possono portare a termine, dovrebbero quindi avere una numerazione a parte o non averla del tutto.
27 card Limited Edition quelle riportate sull’album; se volete impazzire Topps ne presenta un paio nuove ad ogni Gran Premio che si possono acquistare esclusivamente negli stand di Topps nei circuiti gara dopo gara, troppo difficili da completare. Compito difficile anche ottenere la card limited solo con un ordine dal sito Topps che risulta spesso intasato e con spedizioni lentissime, inaccettabili. Per le altre bisognerebbe comprare una quantità assurda di prodotti, sempre nella speranza di non trovare nemmeno una doppia. Altrettanto inaccettabile. Perlomeno, come scritto, queste non non fanno parte della numerazione standard.
Sulle card parallel ormai lo sapete come la pensiamo: aggiunta inutile, buona solo per chi vuole magari fa collezioni tematiche, come ad esempio di qualche pilota o scuderia specifici ma, in sostanza, non cambia nulla avere carte foil con il bordo rosa o carte numerate delle quali la maggior parte ha il valore della carta su cui sono stampate.
In conclusione questa raccolta Turbo Attax è come una cena buona con un dolce pessimo: nei primi spacchettamenti le card ci sorprendono per la loro qualità e la varietà degli artwork delle card base. In un secondo momento, quando ci si rende conto che è impossibile completare la collezione o almeno andarci vicino spacchettando, è ormai troppo tardi: si sono spesi un sacco di soldi e ci si rende conto che bisognerà spenderne cifre importanti se si vuole veramente (provare a) portarla a termine.
Volete un consiglio spassionato? Lasciate perdere.
Topps non cambia idea ed anche nel 2023 propone in edicola l’album di figurine della F1 in un set completo con tutte le figurine. Del resto dall’editore leader al mondo nelle card, ci si può aspettare che spinga il collezionista verso questi orizzonti. Nelle prime due edizioni dell’album (2020 e 2021) la formula era piuttosto interessante, un album contenuto che con le sue 10 figurine per bustina era abbastanza semplice da completare, il prezzo sicuramente concorrenziale.
Probabilmente, ci viene da pensare, il progetto non ha raggiunto gli obiettivi minimi per proseguire o più semplicemente Topps non ci ha creduto fino in fondo, e non ci crede tuttora. Al contrario invece, è su questa linea che vuole puntare per il futuro, sperando non vada a colpire anche il calcio. Eccezione fatta per la serie card di Mandalorian, Topps da diverso tempo è letteralmente scomparsa dalle edicole (italiane?) con prodotti non di natura sportiva. Speravamo qualcosa di nuovo con l’ultimo film dei Trolls, ma per ora tutto tace.
Quest’anno, di primo impatto, vi è comunque un netto miglioramento, con un formato più degno ed anche gli interni sembrano interessanti. Peccato per la scelta, sicuramente low cost, di portare in edicola un album interamente in lingua inglese. In sostanza, non esiste un’edizione dell’Europa continentale, c’è solo quella britannica.
Non è una condizione di poco conto, considerando le tante didascalie di cui è ricco l’album, il non avere la possibilità di leggerne i contenuti è assolutamente un difetto. Forse è ininfluente per i paesi del nord Europa, ma per gli altri, la conoscenza della lingua inglese è poco diffusa ed ancora meno per potere leggere fluentemente un testo. Italia, Francia, Spagna, forse anche la Germania. L’Europa continentale, appunto.
Guardando un eventuale aspetto didattico, ad un prezzo comunque contenuto, si potrebbe utilizzare l’album per aiutare i più giovani ad imparare la lingua inglese. Meglio sicuramente un’opera letteraria ma anche attraverso i piccoli passi si può imparare.
Buona parte dell’album è dedicata ai piloti ed alle scuderie, l’addio a l’album mignon sicuramente permette di godersi meglio le foto e le figurine stesse. Pilota, auto, casco, statistiche e risultati sportivi in un bel mix di scritte e colori. Abbiamo scelto di mostrare la pagina della Ferrari, avete dubbi a riguardo?
Se nella prima parte dell’album si ha uno sguardo sui circuiti dell’attuale campionato, finalmente viene dedicato dello spazio anche alla storia recente o del vicino passato con le figurine di piloti che hanno fatto la storia della F1. Prost, Mansell, Coulthard, Schumacher ed i contemporanei Hamilton e Verstappen. La scelta dei piloti è la conseguenza naturale di un album pensato principalmente per il mercato inglese. Senna, Lauda, Villeneuve, addirittura Nuvolari e Fangio ci sarebbero stati bene .. loro come tanti altri.
La scelta di aggiungere pagine tematiche, che condividiamo, ha tolto lo spazio per la F2. Qualità della carta buona, figurine raccolti in fogli e risultato generale, considerando le scelte di Topps, accettabile. A Bologna, forse anche altrove, si dice “piuttosto di niente, è meglio piuttosto“. Peccato solo di non avere considerato le altre lingue, forse non inciderà nelle vendite, ma diversi rischiano di rimanere delusi sfogliando le pagine.
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
Secondo anno per l’album di figurine del MotoGP. Quando Panini fa la Panini, quella di una volta, che ameremo per sempre. Mentre Topps presenta una collezione piuttosto povera per la F1, Panini risponde con uno sguardo verso il passato e realizza una collezione che nella sua, in qualche modo, semplicità, la rende assolutamente piacevole.
Del resto, dal punto di vista prettamente italiano, se in F1 da tanti anni le soddisfazioni sportive latitano, causa i risultati altalenanti della Ferrari, nel MotoGP il cielo molto spesso si colora di azzurro, sia per il mondiale piloti, sia per quello costruttori. Il rosso Ducato splende più di quello Ferrari.
Confermata la scelta di realizzare un album con un numero limitato di figurine, considerando il costo sempre più impegnativo delle bustine, è giusto, doveroso, diremmo necessario, che le collezioni abbiano un numero totale di figurine che non rende il completare l’album troppo costoso. Calciatori a parte, le altre collezioni, salvo rare eccezioni, dovrebbe avere un numero totale di figurine tra le 180 e le 250, massimo, considerando anche che ora i box includono 24 o 36 bustine.
Altro particolare importante: sono figurine! Quelle adesive! Dateci dei vecchi, dei matusa, dei dinosauri, ma se siamo destinati all’estinzione, beh fino all’ultimo giorno possibile vogliamo trovare in edicola album da riempire di piccoli amici di carta da attaccare. Le card possono aspettare.
La collezione MotoGP è essenziale, nel senso positivo del termine. Come per le figurine del calcio ad ogni team è concesso lo stesso spazio, due pagine che uniscono i due piloti rappresentanti con grandi fotografie con 14 figurine.
La grafica è accattivante, la scelta di differenziare le figurine lo è ancora di più. Non solo speciali, normali, figurine del pilota, del casco, della moto, ecc. Ma anche o soprattutto di formato differente, che rendono sicuramente più divertente completare l’album. Volendo, si potevano aggiungere anche figurine sagomate ma anche così, l’insieme delle pagine non passa inosservato.
Chiaramente la necessità di limitare il numero totale delle figurine comporta di non potere dedicare parte dell’album alla storia del MotoGP, Panini riesce comunque a dare spazio ai grandi campioni del passato, che è comunque recente, ossia dalla nascita del MotoGP. Nella scorsa edizione si era invece dato spazio alle Leggende, ancora ricordiamo l’emozione di trovare la figurina del mitico Giacomo Ago Agostini.
Riproposte anche le figurine dei circuiti con dettagli tecnici ed una breve didascalia, altro aspetto importante, ancora di più di avere gli stadi negli album del calcio. Pagine finali per il Moto2 e Moto3, così da avere un panorama completo di questo mondo amato e seguito da milioni di fans in tutto il mondo, con l’Italia al centro.
Album importante, da sostenere e collezionare, perché Panini decida di continuare a produrlo. Magari lasciate in edicole altre collezioni di poco valore (e talvolta poco senso) come l’ultimo “Azzurri” e dedicate un pochino dei vostri risparmi a MotoGP 2023.
all pack inclusive: album + TUTTE le figurine 14,99€
Questo album è un potenziale, enorme, campanello di allarme. Se siete amanti delle figurine classiche, chiaramente. Gli accordi commerciali, tra editori e chi detiene i diritti, sono sia sulle figurine adesive che le card. Per questo diversi editori realizzano album misti, così da mantenere l’esclusiva su entrambe e non correre il rischio che card o figurine possano essere assegnate ad altri.
Quindi Topps, dopo avere realizzato la collezione di card Turbo Attax, piuttosto ricca e variegata (per gli amanti del genere), con l’obiettivo di non perdere i diritti sulle figurine adesive realizza un mini album che nella sostanza, ma non nella forma, è simile ai due precedenti ma si ha la palese sensazione che sia una soluzione di comodo.
Certo, l’offerta è assolutamente accattivante, con meno di 15 euro si ha la collezione completa, ma in versione mignon, album ed ancora di più le figurine. Il fascino della F1 perde molto da questa scelta. Onestamente e considerando che Topps sta chiudendo diversi contratti importanti (vedi gli Europei di calcio) non vorremmo questa fosse la politica commerciale dei prossimi anni, per spingere i collezionisti verso le card di cui, onestamente, sono passi avanti rispetto al concorrente principale.
Vedremo. L’album rispecchia l’impostazione delle due precedenti edizioni, naturalmente limitando il numero delle figurine per forza di cose. Nella prima parte, dopo avere celebrato gli highlights del campione del mondo 2021 Verstappen con 8 figurine, vengono presentati i piloti, 4 figurine a testa: la speciale assieme alla macchina ed al proprio numero in gara, la foto a busto con accanto il casco, primo piano all’interno dell’abitacolo e figurina del bolide.
Il mix non è affatto male, peccato il mini formato sia davvero poca cosa per gustarsi l’insieme, sebbene e per paradosso le figurine sono comunque di buona qualità. C’è da dire che la grafica ed i testi restano comunque leggibili e piacevoli nonostante il formato.
A seguire le pagine molto accattivanti con le figurine dei team manager e la squadra dei meccanici “in azione” ai box durante i cambi gomme. Valido il lavoro di statistica e la classifica dei pitstop più veloci, scuderia per scuderia. Le 10 figurine successive con i momenti salienti del campionato 2021 sono la continuazione dell’apertura dell’album, anche se non ripetono il dominio Verstappen ma si dedicano ai successi ed ai risultati ottenuti dagli altri piloti.
Chiudono l’album le figurine doppie dei piloti di F2 ed una pagina platino dove vengono celebrati i migliori piloti della scorsa stagione. Pagina non fondamentale ma ha il pregio di avere le figurine speciali di Verstappen, Hamilton e Bottasnel formato classico (anzi di più) che avremmo avuto in un album classico, magra ma piacevole considerazione.
La qualità grafica e variegata delle figurine rende ancora più amaro il boccone dell’occasione mancata. Da notare invece il ripetersi della mancanza delle figurine dei circuiti, paragrafo fondamentale invece considerato da Panini per l’album del Moto GP.
Altro dato preoccupante, l’album viene distribuito nelle edicole, ottima cosa, ma molto tempo dopo la vendita su Amazon e forse altri canali internet. Per noi che siamo sempre dalla parte delle edicole è un ulteriore campanello di allarme. Ci sta invece ed anzi troviamo sia pure una scelta azzeccata che il prodotto fosse in vendita allo stand Topps durante il GP di Monza ed immaginiamo in altre gare in Europa.
La soluzione del mini album, sebbene ad un prezzo concorrenziale, speriamo sia solo una parentesi e non una linea editoriale predominante di Topps per il futuro.
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
La Panini scende in pista! Ben vengano più editori di figurine, rendono il mercato più frizzante ed interessante, con maggiori proposte e con, non sempre ma spesso, un lavoro di preparazione per rendere più interessante i prodotti e fare breccia su un mercato importante ma tanto variegato e spezzettato.
Ci piace pensare che senza gli album Topps F1, forse in Panini mai avrebbero pensato ad un album sul motociclismo (finalmente! aggiungiamo senza indugi) e senza avere la presunzione che a Modena leggano le nostre recensioni prendendo spunti, ci piace pensare che i miglioramenti nei contenuti, su questo album rispetto a quello della F1, possano anche essere frutto dei nostri commenti e di tanti altri collezionisti su internet.
Panini quindi prende spunto dal prodotto della casa americana e lo rende più completo, più variegato ed anche più celebrativo. Il mondo dei motori vive tantissimo anche di ricordi, di storie, di miti, un album senza questo aspetto è un album monco e così, nonostante l’ottima produzione Topps (anche in rapporto alla qualità/prezzo), negli album F1 mancava sempre e fortemente più di qualcosa.
Primo applauso, le 20 figurine singole di tutti i circuiti del motomondiale, con una breve introduzione che talvolta sembra ripetersi ma presenta in modo accattivante le piste storiche e nuove dove sfrecciano i centauri. Se negli album Calciatori vorremmo sempre le figurine degli stadi, in quelli dei motori, non inserirli, la mancanza si sentirebbe. Con le loro caratteristiche, tra curve, rettilinei e sali scendi, sono con i piloti e le moto gli assoluti protagonisti.
Tutti i team hanno in linea di massima lo stesso numero di figurine e presentano la coppia di piloti con foto giganti come introduzione. Ogni scuderia ha quindi la figurina speciale argentata con il numero del pilota, fa molto anni ’80 e gli adesivi che tanti di noi tenevano attaccati sui motorini, semplici (forse) ma sanno di vera passione. La classica figurina con foto a busto del pilota con il dettaglio delle vittorie tra le tre differenti categorie, figurine del casco, della moto e del pilota con la moto in pista. Bella anche la figurina di insieme, con la moto in pista vista frontalmente e di sfondo il viso del suo pilota.
La grafica delle pagine è essenziale ma a differenza di altri album non si sente la necessità di colori ed immagini extra, noi siamo di quelli che “le figurine si attaccano sempre” ma davvero in questa occasione, solo al completamento, l’album esplode con tutto il suo fascino. Si poteva fare un passo ulteriore, magari con qualche sagomata, idee per il futuro eventuali, però forse la visione d’insieme delle pagine ne avrebbe risentito.
Parte finale dell’album con le figurine di Moto 2 e 3. I piloti sono presentati a strisce come abbiamo visto nei recenti album di calcio. Scelta opportuna per poterli inserire tutti senza appesantire troppo l’album. Secondo applauso per le le figurine Legends, impossibile mettere tutti i grandi campioni del passato recente o remoto, ma potere attaccare le figurine di Giacomo Agostini o Vale Rossi è sempre un piacere. Il motomondiale è anche leggenda, giusto evocarla, giusto sia parte dell’album.
Personalmente avremmo evitato le 25 figurine che ripercorrono la prima parte della storia dell’attuale mondiale. Dal punto di vista di Panini sicuramente era una necessità di rendere l’album più corposo, dal nostro punto di vista al contrario avrebbe portato l’insieme ad essere poco sopra le 200 figurine, un numero adatto per le collezioni attuali. Contando anche il costo e la scelta che non condividiamo del box da appena 36 bustine (per fortuna almeno non è da 24), box tra l’altro nato per contenerne 50.
Restiamo dell’idea che sebbene non si può sperare che con un box si possa completare la collezione, la scatola dovrebbe contenere un numero di figurine in linea con il totale di quelle presenti sull’album. Naturalmente parliamo da collezionisti appassionati, non da azienda che pensa agli utili, ma bisogna anche creare le condizioni affinché questo nostro amato mondo possa avere un futuro roseo.
Niente (inutili) card, ma in questo caso forse perché uscirà anche una serie Adrenalyn. La qualità della carta dell’album è più che accettabile, forse in Panini hanno svuotato il magazzino con la carta precedente. Speriamo, come speriamo questo album possa avere un seguito anche nei prossimi anni, la passione per il motomondiale si meritava un album di figurine!
box: 24 bustine (10 card per bustina) 2,00€ ciascuna
multipack Max Verstappen: 25 card + 1 card limited 4,99€
multipack Lewis Hamilton: 25 card + 1 card limited 4,99€
value box: 25 card + 1 card limited 4,99€
mini tin box 36 card + 2 card limited 7,99€
Tornano le Turbo Attax della F1! Potete decidere di collezionare in due modi differenti, completare il set base, per fortuna non troppo ampio, oppure lanciarvi nell’avventura di trovarle davvero tutte, operazione dispendiosa ma non troppa complicata se ci limitiamo alle 21 limited classiche. Basta acquistare tutte le uscite differenti di Turbo Attax, sperando di essere fortunati di trovare quelle mancanti. Discorso differente le card autografate, le famigerate venti SS, non è scritto in quante copie sono state realizzate ma sicuramente poche. Rinunciate alle vacanze quest’anno e forse potrete comprarle tutte dai fortunati che le troveranno nelle bustine.
Nelle nostre recensioni di card, non consideriamo troppo la parte gioco, consapevoli che la maggior parte di noi in realtà si preoccupano solo di trovare tutte le card mancanti. In questo caso però non ci sembra un aspetto secondario, la plancia/poster dove riporre le card ha la forma di un circuito ma noi più datati sicuramente ricorda anche il mitico ed immortale Gioco dell’Oca. Al tempo stesso le regole sono semplici, le differenti card possono permettere di giocare di nuovo fino a quasi l’infinito.
E’ stata ampliata anche la sezione delle card legate non solo ai piloti, ma anche ai Team Principal oltre che belle foto delle macchine. Il tutto, sommato come detto alle differenti carte strategia rende la collezione molto interessante. Forse per chi è interessato al solo collezionare, avrebbero preferito maggiori foto, ma questa soluzione la troviamo più efficace.
Le grafiche sono molto accattivanti, le 20 dei piloti col particolare anche del casco sono un bel vedere. Per ogni team abbiamo la card logo, la macchina, il team manager e tre per pilota. Con le prime 99 card avrete questo mini set completo, dalla 100 alla 121 i piloti della F2 e dalla 122 alla 131 anche quelli della F3.
Dalla 132 alla 179 le “extra” che entrano maggiormente nei dettagli e nelle curiosità, sempre molto apprezzabili le 10 card dove i compagni di scuderia vengono messi insieme. Due dettagli importanti, almeno per noi, il primo è le foto dei piloti, in posa da card, che ben risaltano sulle nostre piccole amiche di carta, il secondo è la presenza del logo della scuderia sul retro che non le rende tutte uguali. Sarà un dettaglio ma crediamo sia un’ottima scelta e la apprezziamo.
Così come accade per la versione figurine adesive (in uscita ad agosto), l’album risente di due aspetti a cui non viene dedicato dello spazio, i circuiti ed i grandi campioni del passato. Se per il Turbo Attax può essere comprensibile per limitare il numero delle card, per le figurine classiche potrebbe essere un valore aggiunto non di poco conto.
album: F1 2021 SEASON (Topps) figurine: 232 (1-232) starter pack 1: album + 1 bustina 1,99€ starter pack 2: album + 3 bustine + poster + 2 figurine limited 5,99€ box: 36 bustine (10 figurine per bustina) 1,00€ cad. value box: 5 bustine + 2 figurine limited 4,99€ tin box: 9 bustine + 4 figurine limited 9,99€
Essenziale ma comunque ricco, soprattutto economico. Torna Topps con la seconda edizione, molto attesa, dellefigurine sulla F1. Album piuttosto simile a quello precedente. Essenziale, con 232 figurine ci presenta al meglio tutti i piloti e le macchine della stagione, quindi anche ricco; economico, al prezzo di 1 euro offre ben 10 figurine per bustina, di diverso tipo e formato, esattamente il doppio di quanto la concorrenza ha fatto con l’ultimo europeo. Non si può non sottolineare.
Come l’anno scorso tutti i piloti di F1 hanno la propria pagina con 10 figurine, al posto del casco (ora solo stampato) una figurina speciale con il pilota in piedi ed accanto un primissimo piano degli occhi all’interno del casco. Nel cambio ci abbiamo guadagnato! Altre tre figurine sono dedicate al pilota, il resto alla macchina, per entrambi sia foto “in posa” sia in azione. Anche la presenza dei meccanici durante i pit-stop è molto dinamica, così come la scelta confermata di presentare le auto con figurine rettangolari (eccetto la doppia figurina).
Le pagine dei piloti sono anche ricche di nozioni, sia curiosità che dettagli tecnici e rimandi alla versione card Turbo Attack dove ad ogni pilota corrispondono dei parametri e delle caratteristiche: esperienza, sorpasso ed altro. Palmares ed info simpatiche anche sulla vita personale dei piloti, in basso la wikipedia dove sono descritti i momenti più significativi della carriera, anno dopo anno.
I loghi delle scuderie trovano spazio all’inizio dell’album in una pagina dedicata. Al centro invece la pagina novità dei quiz, 8 figurine grande formato per scoprire la vostra conoscenza della F1. In realtà basta trovare la figurina corrispondente o andare a cercare le informazioni nelle varie pagine. Se oltre ad attaccare le figurine, vi prenderete il tempo di leggere, questa pagina non ha segreti per voi!
Chiude l’album la consueta pagina sui piloti della F2, presentati a coppia. Cosa manca? In tanti vorrebbero anche un po’ di storia della F1, più realizzabile e dettaglio che si nota subito è la mancanza dei circuiti, storie e leggende nel mondo dei motori. Potrebbe essere che anche per quest’anno non vengono contemplati in quanto possono esserci variazioni causa la situazione generale legata al Covid. Speriamo per il 2022.
Restiamo convinti che gli album di figurine devono essere così. Belle collezioni di qualità, piene anche di immagini ma anche di un valido apparato a livello di testi. Inoltre in questa corsa folle nel creare sempre album più imponenti e difficili da completare, Topps va controcorrente e presenta una collezione ottima, contenuta ed assolutamente a buon mercato.
Per gli appassionati di figurine in edizione limitata, Topps realizza comunque anche un poster che si trova nel secondo tipo di starter pack. Dove attaccare le 6 figurine limited edition che si possono trovare, oltre a questo starter pack, nel tin box e nel value box. Comprensibile che Topps debba pensare ad alzare le vendite, ma sarebbe stato più corretto che acquistando i tre differenti prodotti si trovassero già le sei figurine, invece non è detto. Noi infatti ne abbiamo trovate 4 differenti e due doppie. Inoltre marcato errore che le quattro figurine limited presenti nel box abbiano una velina unica e non siano a gruppi di due rendendo quindi difficile gli eventuali scambi, oltre che dovendo piegarle nella custodia di latta rischiano facilmente di rovinarsi.
Nota di merito sulla qualità della carta, molto buona se rapportata ad altri prodotti. Le figurine sono di buona qualità, alcune delle speciali sopra la media. Certo si poteva avere magari altri tipi di speciali, in raso, tessuto, ecc. Però resta il fatto che il risultato è 10 figurine per 1 euro, varie anche nel formato, non banali. Collezione da gustare, assolutamente.
bustine: 2,00€ contiene 10 card (box da 24 bustine)
multipack: LE Hamilton + 25 card 4,99€
value box: LE Sainz + 25 card 4,99€
mini tin: LE Norris + 30 card 7,99€
mega tin: LE Vettel + 55 card 12, 99€
card XXL: 5 diverse, disponibili solo sul sito Topps
Chi ci segue ha oramai capito che siamo piuttosto vintage, più legati alla figurine che alle card, questo comporta anche una certa difficoltà a recensire le collezioni. Onestamente siamo certi di mancare in nozioni e dettagli che probabilmente con le figurine classiche non ci capita. Quando però un prodotto è di qualità lo notiamo eccome e questa collezione Turbo Attax ci sembra davvero molto bella!
Prima di tutto ottima notizia la distribuzione anche in Italia, l’anno scorso arrivarono solo figurine. Probabilmente il grande successo ha convinto Topps a presentare anche le card. A proposito di figurine, già annunciata l’uscita per settembre, forse un po’ in là nel tempo, ma importante che escono. Tra l’altro, se verranno confermati i buoni propositi dello scorso anno e gli ottimi prezzi (ricordate? 1€ per 10 figurine), potremmo avere una possibile candidata alla vittoria finale come miglior album sportivo del 2021.
Molto variegata questa collezione di card, qualità della carta e delle immagini superiore rispetto alla concorrenza, anche l’impostazione lascia il segno. Prima pagina da urlo, 9 card a formare una immagine unica con tutti i piloti. Promesso che quando le troveremo tutte aggiungeremo la foto in questa recensione, ne vale la pena!
Dalla card 10 alla 99 il set base della Formula 1, suddivise per team, ognuna ha la propria pagina, ottima idea che non vi siano distinzioni, tutti i piloti hanno lo stesso spazio dedicato, da soli o in coppia con il compagno di scuderia. Naturalmente si parte con la Mercedes di Lewis Hamilton campione del mondo. In particolare belle le auto a puzzle di tre card, per dare ancora più enfasi alla gioia nel guardare queste dominatrici dei motori.
Dalla card 100 alla 132 ampio spazio alla Formula 2, subito dopo i campioni della serie maggiore, come fosse un album di calciatori. Del resto è spesso tra queste nuove leve che troveremo i grandi piloti del domani, con la moda sempre più straripante delle rookie, un giorno tra queste 32 card potremmo trovare una card ambita da tanti appassionati.
Potevano mancare i Gran Premi? Naturalmente no, dalla card 133 alla 159 ecco i motori in azione, ripercorrendo i momenti più intensi della scorsa stagione automobilistica. Apprezzabile la scelta di Topps di concedere spazio, anche qui, a tantissimi piloti, non solo i vincitori ma anche chi, nelle retrovie si è fatto valere, riportando grandi soddisfazioni personali o per il team.
Dalla card 160 alla 180 tante speciali e particolari che ripercorrono non solo la scorsa annata ma anche quelle precedenti, in particolare le Flashback (dalla 170 alla 180) con le foto dalle prime stagioni dei piloti, a partire dal 2001 di Alonso e Raikkonen, 20 anni sulle piste della F1!
Menzione particolare per le card dalla 181 alla 193. Le prime tre celebrano la prima stagione di futuri possibili grandi campioni, compreso Mick, figlio dell’indimenticabile Michael Schumacher. Le successive ci presentano i team manager, ruolo fondamentale per la buona riuscita di una gara e dell’intera stagione.
Le card dalla 194 alla 203 sono molto utili per il gioco collegato a Turbo Attax, card strategia necessarie per giungere alla vittoria. Le successive card, dalla 204 alla 239, sono celebrative dei piloti, la prima naturalmente è di Hamilton per il mondiale 2020. Le ultime card, dalla 243 alla 254, puntano i riflettori sulle caratteristiche dei vari piloti, i loro punti di forza, dalla esperienza, alla velocità, al sorpasso.
A chiudere l’album, per ora, 5 card edizione limitata che troviamo nei vari pack in vendita in edicola. Per le 5 card XXL bisogna invece rivolgersi al sito ufficiale di Topps. Vi saranno altre uscite? Ad esempio da vedere se usciranno delle Topps Now per fotografare i momenti più importanti della stagione. Forse il ritardo nell’uscita rispetto al campionato che è già partito da marzo limita queste produzioni, di contro Topps, creatrice del mercato anglo americano da molte decadi, è maestra nel presentare materiale extra di qualità.
Collezione molto valida, volendo si potevano aggiungere i circuiti o qualche ricordo vintage della F1 con i grandi piloti del passato. Anche le figurine sembra non avrà materiale di questo ultimo tipo, forse una scelta di marketing, forse un limite legato agli accordi sul diritto d’immagine. Speriamo nel 2022 si potrà avere qualcosa!
starter pack: album + 1 bustina (con 5 figurine) 1,99€
bustine: 1,00€ (10
figurine)
blister: 7,99€ (8 bustine)
tin box: 9,99€ (9 bustine
+ 1 figurina Jumbo)
Ben venga la concorrenza! L’idea che sia un solo editore a pubblicare tutte le principali collezioni non è mai una buona soluzione, a pagarne è sicuramente la qualità ed anche la proposta. Poi certo deve essere realizzato del materiale interessante. Nel periodo in cui Panini si lascia dietro diversi passi falsi, ecco Topps che esce con un album valido, a prezzo davvero contenuto e su un brand importante come la Formula 1.
Quanti anni abbiamo aspettato per riavere un album sui motori? Tantissimo tempo, troppo! Finalmente qualcuno ci ha pensato ed il risultato non è male. Peccato che esca oltre tempo massimo, a metà novembre a campionato praticamente concluso. All’interno dell’album viene segnalato che la compilazione della raccolta è terminata l’1 luglio 2020, ci chiediamo perché non farlo uscire a metà settembre. Misteri dell’editoria …
Tutti i piloti sono presentati con lo stesso numero di figurine, apprezzabile. Ben 10 figurine in una doppia pagina con tante informazioni e didascalie, statistiche. Bella l’idea della figurina sagomata del casco, poi a seguire 5 figurine del pilota e 4 della macchina. Immagini sia in posa sia scattate all’interno dell’abitacolo ed ai box. Le figurine della macchina sono rettangolari facendo risaltare l’aerodinamica.
I testi sono
naturalmente aggiornati fino al termine del campionato 2019 e questo va bene,
peccato alcune imperfezioni che però si notano subito. Ad esempio la nazione di
nascita non sempre è tradotta in italiano, nella pagina di Vettel troviamo
Allemagne invece di Germania, in quella di Gasly France invece di Francia, ecc.
Sono errori banali ma proprio per questo facilmente evitabili.
A completare
l’album una simpatica pagina di quiz e quattro finali dedicate al campionato di
Formula 2.
Le figurine sono di vario formato, quadrate e rettangolari, speciali argentate e sagomate (i già citati caschi). La nota estremamente positiva è il costo, a fronte della bustina a 1,00 euro troviamo ben 10 figurine. Record! E’ vero che le figurine sono molto leggere, il paragone con Panini non va fatto sul Calciatori ma, ad esempio, su Euro 2020 dove con una spesa di 0,80 trovavamo solo 5 figurine, qualità della carta praticamente uguale a questa, anzi le figurine erano anche di formato più piccolo.
Per questo è
importante la concorrenza, vi immaginate uno scenario dove un solo editore ha
in mano tutto il mercato? Sta succedendo già con i fumetti, speriamo non accada
con le figurine.
Riepilogo
generale con i nostri PRO e CONTRO che sono stati apprezzati nella recensione
di Fifa365
PRO
. il rapporto prezzo della bustina e numero delle figurine all’interno, record assoluto
. la qualità
della carta, non ancora ottimale, ma molto meglio di quella degli ultimi album
Panini
. le ricche schede pilota per pilota con molte statistiche, lasciando sulle figurine il totale spazio all’immagine (finalmente!)
. la varietà
delle figurine, in particolare i caschi e le macchine
. il numero
contenuto di figurine per completare l’album (usciamo dal circolo vizioso che
servono album monumentali per fare bei album)
CONTRO
. la totale mancanza della storia della F1
. la totale mancanza dei circuiti, comunque comprensibile quest’anno. Speriamo nel prossimo!
. la totale mancanza delle figurine delle macchine di F2 e dei loghi delle scuderie di F1 e F2
. la varietà
delle figurine pilota per pilota, un pro ma anche un contro. Si poteva inserire
una figurina in meno delle macchine a vantaggio di quelle di F2
Il contratto
firmato da Topps con F1 è pluriennale, il prossimo anno speriamo tutte le buone
cose fatte quest’anno vengano confermate e magari alcuni nostri suggerimenti
vengano ascoltati. Chissà, magari si aggiungerà anche il motomondiale..