
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 408
(recensione del 12 aprile 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria
album: Giro d’Italia Amore infinito 2025 (Panini)
figurine: 303 (1-303)
starter pack: album + 5 bustine 5,00 €
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister: 5 bustine 5,00€ cad.
Dopo 6 anni torna il Giro d’Italia in figurine! La seconda competizione ciclistica più importante al mondo torna a farsi a misura di figurina in modo inaspettato e con estremo piacere. A partire dal 2019 Panini aveva sempre prodotto per il mercato francese l’album dedicato al Tour de France, che evidentemente oltralpe aveva un successo tale da giustificarne l’uscita. Qui da noi si era interrotta rapidamente dopo soli 3 album la tradizione iniziata con il Giro numero 100 nel 2017, con l’ultima edizione, targata 2019 che aveva un prezzo proibivo delle bustine.

La copertina dell’album fa una bella impressione, con immagini nitide e bellissime con le tre cime di Lavaredo che fanno da sfondo al plotone, una bella volata e il vincitore dello scorso anno Tadej Pogacar col trofeo Senza Fine. Una bella introduzione che però non trova riscontro all’interno dell’album. La parte introduttiva dell’album è ridotta ad un’unica pagina, la prima: contiene il logo del Giro, la mascotte e il trofeo Senza Fine oltre che due parole sul percorso di quest’anno.
Si passa direttamente alle pagine dedicate alle squadre, ci aspettavamo qualcos’altro dedicato alla storia o alle curiosità del Giro, visto che ci sarebbero molte cose da dire, anche se avrebbe portato a qualche figurina in più. A proposito del numero di figurine c’è da segnalare che sono circa un centinaio in meno rispetto all’ultima edizione e questo è sicuramente favorevole al completamento dell’album.

Le pagine delle squadre contengono informazioni statistiche con il miglior risultato della squadra al Giro, quante partecipazioni e quante vittorie di tappa oltre a due pannelli con staff e con i contatti social. Importante anche la parte in fondo alla pagina dove sono riportati i nomi del resto del roster non presente in figurine. Le figurine dedicate ai corridori sono 10, come i partecipanti effettivi al giro, inoltre abbiamo una figurina olografica a specchio con il logo del team.
Nella pagina accanto spazio anche per due figurine orizzontali, una dedicata alla bicicletta e una alla divisa. Storciamo un po’ il naso di fronte a quest’ultima, perché essendo in orizzontale la casacca occupa ben poco posto sulla figurina. Avremmo preferito una soluzione in verticale o ancora meglio una sagomata che avrebbe fatto una bella figura nella stessa posizione.
Sull’album non c’è molto altro da dire perché in tutte le pagine seguenti scorrono i 23 team partecipanti, con la stessa impaginazione, fino all’ultima pagina dove non sono previste figurine ma c’è una cartina geografica con le varie tappe. Forse si poteva ipotizzare una soluzione come nell’album FIFA365 di qualche anno fa con i corridori presentati a coppia e con questa soluzione la possibilità di dare maggiore spazio o alla storia del Giro o a più dettagli della corsa 2025, in figurine, come ad esempio le varie tappe che nelle altre edizioni trovavano posto nelle card.

Per quanto riguarda le figurine, invece, abbiamo una dimensione abbastanza standard. Oltre al nome dell’atleta ci sono la nazionalità, l’anno del debutto, quanti km ha percorso nel 2024, data di nascita, altezza e quale sia la sua specialità, ad esempio cronoman, scalatore, velocista o altro. Questo pannello è ben integrato con la figurina che a nostro parere ha però uno sfondo in digitale con forme geometriche che rende molto finte le fotografie. Avremmo forse preferito uno sfondo in esterno magari, ma bisogna sempre valutare la resa effettiva alla stampa.
La notizia meravigliosa è la scelta di Panini di non aggiungere le famigerate card con le altrettante insopportabili scatoline porta card, quelle del Giro nella trilogia di qualche anno più che empatia trasmettevano “fastidio” ed un innalzamento dei costi e maggiori difficoltà nel completare la collezione (infatti di card del Giro se ne trovano a bancali, figurine molte meno..).
Siamo contenti che il Giro torni sulle nostre amate figurine, uno sport sempre amato in Italia e che negli ultimi anni produce campioni sempre più forti e sempre più poliedrici. D’altro canto si poteva fare un lavoro un poco migliore ma non vogliamo lamentarci troppo: magari Panini vuole anche testare il polso al mercato per vedere se c’è la possibilità e l’interesse di continuare a produrre l’album dedicato al Giro anche negli anni a venire.
(AM)

