box: 50 bustine (6 figurine per bustina) 1,20€ cad.
Booster Pack: 8 bustine 9,49€
Mega Booster Pack: 10 bustine + 1 bustina fortunata 11,99€
Mega multipack: 10 bustine + 1 bonus pack con figurine inserto assicurate 9,99€
Torna il momento dell’anno in cui esce in edicola l’album della Champions League! Prodotto che vince e convince non si cambia, pertanto Topps mantiene tante delle modifiche fatte lo scorso anno e per certi versi migliora anche il prodotto. Ma prima di andare a vedere come, vogliamo segnalare l’ennesimo, ingiustificato aumento dei prezzi: 20 centesimi in più a bustina a fronte di un numero aumentato di 50 unità di figurine da trovare e senza nessun aumento di sticker per pack. A nostro modo di vedere è una strategia sbagliata che porta i collezionisti al disamoramento. Ad ogni modo, dopo questa doverosa premessa andiamo a vedere l’album nel dettaglio.
Come lo scorso anno, copertina (senza nessun club italiano, probabilmente per solite questioni di diritti con la concorrente Panini) e grafiche convincono, così come la qualità dell’album: pagine solide, ricche di informazioni, per lo più statistiche (probabilmente per poter stampare un’unica versione per tutte le lingue). Ogni squadra ha 11 giocatori più il logo; le ultime qualificate non hanno un’impaginazione dedicata ma una pagina generica e più compressa. Per tutte le altre squadre invece abbiamo due facciate, con le figurine meglio distribuite rispetto al passato ovvero sei in una pagina e sei nell’altra. Inoltre abbiamo l’aggiunta di due figurine in alto nella seconda pagina dedicate a “master” e “apprentice” ovvero un veterano e una matricola della squadra in questione. Confermato l’allenatore prestampato in alto a sinistra e altri 5 membri della squadra sul lato destro. Vista la quantità di squadre presenti troviamo il numero di sticker per squadra adeguato, l’album ha uno stile fresco e non ridondante.
Il Calciatori Panini viene spesso criticato (ed a ragione.. ndr) quando osa cambiare qualcosa: qui invece queste soluzioni funzionano, si sposano benissimo con l’impostazione Topps. Se fosse Panini a proporre un prodotto del genere per la Serie A, arriverebbero critiche a raffica… ma è inevitabile: il Calciatori è un simbolo, un’istituzione, e come tale divide sempre. Topps, al contrario, può permettersi di sperimentare con meno polemiche.
Oltre alle pagine dedicate alle squadre troviamo gli inserti classici di Topps, una doppia facciata dedicata ai 1st sticker, ovvero le prime figurine dei calciatori in questione; gli inserti che preferiamo però sono le figurine dedicate ai giocatori storici della Champions League. Troviamo una sezione dedicata alle triplette storiche dove sono presenti tra le altre quella di Kakà con la maglia del Milan contro l’Anderlecht o quella di Ronaldinho in maglia blaugrana contro l’Udinese. È sempre piacevole tornare a sbustare leggende del loro calibro, nelle varie sezioni troveremo anche Messi, Del Piero, Maldini e tanti altri.
Passando agli sticker in se, quelli dedicati agli inserti sono olografici con layout accattivanti che riescono a risaltare la freschezza della raccolta. Al tempo stesso anche le figurine base le troviamo accattivanti; confermato il bordo bianco che permette di mantenere illibate le figurine, sono lucide, con il layout del simbolo della Champions League sullo sfondo, che le rende a loro modo “epiche”. Il difetto maggiore della raccolta è che trovare gli inserti e le olografiche è più difficile poiché se ne trovano al massimo una a bustina. La bustina “fortunata” contiene solo una figurina in più rispetto alle bustine normali.
Inoltre Topps è fissatacon la questione degli sticker paralleli: varianti con il bordo blu, rosso, nero o argentato, che possono essere trovati nelle bustine e che vanno a prendere il posto degli stickers olografici. Per i completisti più un fastidio che altro e per gli altri uno specchietto per le allodole: dubitiamo che uno sticker con bordo azzurro di Behrat Djimsiti possa avere un qualsivoglia valore collezionistico un giorno in futuro. Inoltre Topps ha deciso di aggiungere un paio di categorie all’interno degli sticker base: troviamo una “speedstar” e uno “shot supremo”, oltre al capitano. Peccato che per identificarli nella figurina ci sono solamente dei banner colorati con il nome della categoria, cosa che va solamente a sporcare l’immagine del calciatore. Se avessero avuto un’olografia o una posa particolare sarebbe stato simpatico, così non aggiunge nulla.
Vogliamo spendere due parole anche per le pose dei calciatori: troviamo positivo che non abbiano tutti la stessa posa ma che anzi ci siano anche immagini prese dal campo di gioco e riportate in figurina, pur con lo sfondo digitale. A prescindere dal motivo per il quale è stato fatto, che sia poco tempo per fare le foto o per risparmiare sulle stesse, porta all’album una certa varietà che contribuisce alla freschezza complessiva della raccolta.
Insomma in definitiva la raccolta della Champions League ci piace, ha però due grandissimi difetti che ce la fanno piacere molto meno: il costo esagerato della bustina e la grande difficoltà di completamento dovuta alla rarità degli sticker inserto. Insomma fate vobis: gli strumenti per decidere ve li abbiamo dati.
(AM)
CHAMPIONS LEAGUE 2024/25 (Topps)
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 392 (recensione del 3 dicembre 2024)
Mega multipack: 10 bustine + 1 bonus pack con figurine speciali assicurate 9,99€
Ormai ci eravamo abituati ad avvicinarci con sospetto ai prodotti di figurine a marchio Topps, dato che l’azienda si è sempre fatta riconoscere per la sua quasi totale dedizione alla produzione di card, soprattutto nell’ultimo periodo.
Infatti da un po’ di tempo a questa parte riscontriamo la totale assenza di collezioni di figurine dedicate ad ambiti non sportivi da parte dell’azienda americana. Siamo ben felici di essere stati smentiti per questa volta, ma vediamo nel dettaglio quali sono le ragioni di questo nostro ottimismo.
L’album si presenta di grandi dimensioni, con pagine robuste e lucide, bello da sfogliare e maneggiare. Le figurine sono di dimensione classica, più grandi dello scorso anno e lucide, con uno sfondo artificiale prodotto a computer ma non troppo impegnativo o esagerato. Apprezziamo il bordo bianco perché in questo modo le figurine non si rovinano nei bordi o negli angoli.
Le figurine tornano insomma ad essere figurine. La quantità di adesivi per squadra è adeguata, 11, altri 5 membri della squadra sono già stampati sulla pagina. Troviamo inoltre le pagine di presentazione dei singoli club ben fatte, ricche di informazioni storiche e con statistiche dell’anno precedente nel caso in cui la squadra protagonista sia stata impegnata in una competizione europea.
Su questa pagina va inoltre applicato lo scudetto, presente in figurine ben riuscite che riescono ad esaltare gli stemmi delle squadre. Cosa da non sottovalutare, tra l’altro, è il fatto di non dover diventare pazzi dietro a numerazioni assurde e cervellotiche come capitava a volte negli anni precedenti.
Molto importante che il numero totale delle figurine sia calato nonostante l’aumento del numero totale delle squadre che partecipano alla competizione. Altrettanto problematico però il fatto che il numero di figurine per bustina cali di ulteriori due unità passando dalle 8 dello scorso anno alle 6 di questo. Visto il doppio calo la difficoltà di completare l’album rimarrà circa la stessa dello scorso anno.
Sfogliando le pagine dell’album vediamo che sono presenti alcune pagine con inserti a cui Topps ci ha ormai abituato come i cosidetti “1st sticker”, le prime figurine dei calciatori in questione, le figurine “Memories that stick” che con un gioco di parole riportano alla memoria alcuni momenti storici delle competizioni passate.
Ci sono poi le “impact signings“, ovvero gli acquisti più importanti del calciomercato estivo, “ones to watch” ovvero i calciatori da tenere d’occhio o meglio le calciatrici, visto che queste due pagine sono dedicate alla Champions League femminile.
Infine la pagina Energy si riempirà dei campioni dei giorni nostri della Champions con i nomi del calibro di Mbappè che dopo l’assenza dello scorso anno ritorna sull’album, Haaland e gli altri protagonisti. Tutte queste figurine hanno una grafica molto accattivante, quasi da card, le troviamo ben riuscite visto che sono parte di sezioni aggiuntive e non delle singole squadre.
Stona un pochino il fatto che gli ultimi 7 teams qualificati siano stati aggiunti alla fine e senza le pagine dedicate come le altre squadre. Esse presentano infatti solo una pagina con il nome e le figurine da attaccare. Considerato che l’album è uscito a dicembre, con un piccolo ulteriore sforzo era probabilmente possibile trattare queste ultime squadre come tutte le altre. Siamo di fronte alle solite scelte editoriali inspiegabili di Topps, nonostante ci sia stata la chiusura dell’album ad agosto e sia uscito quasi 4 mesi dopo.
Rimarrebbe da parlare della solita aggiunta delle sticker parallel che a noi interessano poco o niente perché fortunatamente non sono necessarie per completare la raccolta. Quest’anno negli starter pack fortunati si potranno trovare anche sticker reliquia che fortunatamente non sono numerati visto che ne esistono solamente 100 per ognuno dei 10 calciatori protagonisti.
Il trend lo abbiamo capito ma siamo sicuri che tra i lettori del nostro sito sono di più i collezionisti di raccolte complete che i ricercatori seriali di card o figurine parallel multicolor.
In definitiva possiamo dire che, considerando anche il nuovo format della competizione, visto che alcune squadre come il Bologna si sono qualificate per la prima volta e che il numero di figurine è tornato ad essere accettabile, può valere la pena un po’ per tutti fare questo album che rappresenta a pieno la totalità dell’eccellenza europea del calcio.
box: 50 bustine (8 figurine per bustina) 1,00€ cad.
mega booster pack: 10 bustine 9,99€
Con oltre un mese di ritardo rispetto al 2022 arriva in edicola l’atteso album della Champions League, edito da Topps come negli ultimi anni. Tanta curiosità e qualche importante novità, positiva o negativa? Noi diciamo la nostra, naturalmente alcuni collezionisti possono avere pareri differenti.
Va fatta inizialmente una considerazione, tutta italiana, l’uscita dell’album a soli 15 giorni dall’ammiraglia Calciatori è una scelta piuttosto azzardata. Considerando anche che all’interno viene segnalata che i dati sono aggiornati a fine agosto, quindi c’erano i tempi per farlo uscire come consuetudine ad ottobre. Naturalmente non ci è dato sapere se questo “ritardo” è causato da problemi oppure è stata proprio una scelta editoriale, da un punto di vista europeo e non solo italiano.
Aumenta il numero totale delle figurine, quasi cento in più rispetto al 2022. Non in termini assoluti, ma nel numero totale delle figurine da trovare nelle bustine classiche. Questo dato è positivo sotto un altro aspetto, arrivederci (speriamo addio) alle figurine L uscite in modo piuttosto disarticolato nei mesi ed in vendita solo sul sito Topps. Sito che riesce ad essere peggio di quello di Panini.
Quindi tutte le figurine del set base si trovano nelle bustine, qui nota dolente il costo è rimasto a 1 euro per bustina ma al suo interno troviamo 8 figurine contro le 10 dello scorso anno. Resta ancora una proposta editoriale vantaggiosa rispetto a quelle di altri editori ma comunque è meno di impatto. Quindi con 100 figurine in più e 8 per bustina al posto di 10, sarà necessario un acquisto più ampio rispetto a quello dello scorso anno.
Set base? Ma sono card? No, Topps mette sul mercato figurine ad edizione limitata, le famigerate parallel, quindi con dettagli differenti dalla figurina classica. Non è una novità ma resta un fattore determinante, perlomeno per i collezionisti che vogliono avere tutto. Nella realtà dei fatti, avremo chi ha ancora il gusto e piacere del collezionare figurine, completando l’album figurina dopo figurina attaccata e i “nuovi collezionisti” che magari compreranno box su box solo per avere la figurina rara e non interessandosi particolarmente all’album nel suo insieme. Per ora la maggioranza è ancora la prima tipologia di collezionista, ma le previsioni, almeno per chi la pensa come noi, non sono rosee..
La preparazione dell’album a settembre permette di avere finalmente tutti i 32 club protagonisti della fase a girone, Napoli compreso! Ottima cosa se pensiamo al disastro delle Match Attax che vedevano in copertina non solo giocatori ma anche squadre che non prendono parte alle competizioni europee. Si poteva attendere un momento di più per suddividere i club per girone, anche l’ordine alfabetico con davanti la denominazione della società sportiva non rende, pensando solo alle italiane il Milan si trova così ad inizio album, Lazio e Napoli molto più in avanti, essendo rispettivamente SS ed SSC, le squadre sono conosciute in modo diverso, la troviamo una forzatura inutile.
L’album è comunque monumentale, forse andava limitato il numero di figurine per club, ben 19. Essendo legato alla Champions League, di contro, siamo convinti che sia giusto un lavoro sia di qualità che di quantità.
Del resto il numero più alto di figurine rispetto allo scorso anno è legato sia al piccolo aumento di una figurina per club ma anche della presenza di chi, per ragioni di diritti, non compariva lo scorso anno. Il problema semmai è la grafica della figurina che è sempre più simile a quella delle card rendendo la collezione adesiva con quella di card troppo simile, quasi un doppione. Non è solo una questione del piacere di attaccare o meno, ma dell’avere in mano anche due prodotti differenti.
Pagine finali dedicate ai campioni del presente e del passato, ai palloni Adidas protagonisti delle finali e figurine highlights con i momenti topici. Peccato non si dia spazio anche ai grandi match che hanno contraddistinto la vecchia Coppa Campioni.
La memoria storica è importante, anche quella sportiva, la pagina dei G.O.A.T è un bel vedere e presenta grandi campioni del (recente) passato, non ci sono i nomi? Ne anticipiamo qualcuno noi: Buffon, Zanetti, Zidane, Maldini, Ronaldo (quello vero), Ronaldinho, ecc. Anche qui idea interessante, ma impossibile non sognare anche i campioni più storici. Il Real Madrid dei record, il Milan di Sacchi, la Grande Inter, l’Ajax di Crujff, il Nottingham Forest, ecc. Forse è roba da vecchi, per la Topps.
Album completo? NO. Grazie alla segnalazione dei collezionisti abbiamo scoperto che manca la figurina di Mbappè, ci sono forse altre defezioni ma questa è clamorosa. Sicuramente per ragioni di diritti di immagine e quindi soldi, altri editori hanno la sua figurina quindi non è ci dato sapere dove nasce la scelta personale e dove quella imposta da altri. Pensiamo alla delusione dei bambini non trovando la figurina di uno dei loro idoli assoluti. Chissà se Mbappè ci ha pensato, chissà cosa avrebbe pensato quando da bambino magari apriva bustine sperando di trovare i suoi idoli Cristiano Ronaldo, Henry o Ronaldinho. Talvolta sarebbe meglio pensare meno al profitto, soprattutto quando non se ne ha davvero bisogno, per tenere in maggiore considerazione i più piccoli che davanti ad una figurina iniziano a sognare. Lo abbiamo fatto tutti, anche Mbappè.
Peccato sia presente la Women’s Champions League solo nelle prime pagine con le figurine delle top player in azione (positivo che siano all’inizio e non relegate in fondo), ma quasi 750 figurine sono già tantissime. Comunque un album molto ricco e compatto (sebbene la carta, rispetto agli scorsi anni, ci sembra abbia qualche piccolo difetto..) che farà la gioia dei tanti tifosi ed appassionati con magari una visione più internazionale del calcio. Album da collezionare, ma noi aspettiamo con trepidazione il rivedere le figurine in Serie B, dopo tanti anni di nuovo assieme, delle due protagoniste storiche del derby calabrese: Catanzaro e Cosenza!
Topps wins? Si e no, sicuramente questo nuovo album della Champions League è molto ricco e variegato, ma vi sono aspetti positivi come altri negativi, l’analisi cercheremo di renderla più completa possibile. Andando a zig zag tra i dettagli della collezione e, non si può fare altrimenti, confrontandola con le collezioni sul calcio presenti in edicola in questo momento, una su tutte, naturalmente: l’album Panini World Cup. Analisi importante anche considerando che Topps pubblicherà Euro 2024.
In una fase non facile sotto il profilo economico come questa, indubbiamente Topps sbaraglia la concorrenza proponendo ancora una bustina da 1 euro con 10 figurine mentre Panini allo stesso prezzo offre esattamente la metà delle figurine al suo interno. La qualità ci sembra abbastanza simile ma la differenza di costo è talmente abissale che la casa americana vince a mani basse: Topps 1 Panini 0.
Da molto tempo, facciamo presente la lacune sulla qualità di diversi album di figurine con pagine centrali che si staccano, pieghe e carta di livello piuttosto basso. L’album della Champions conferma invece la prestanza dello scorso anno, andrebbe verificato completato ma sembra assolutamente un buon prodotto, lo si nota anche dal suo peso. Ben vengano gli album omaggio per chi vuole solo attaccare qualche figurina, ma per gli altri se la mediazione è pagare l’album (questo costa, di fatto, 3 euro) è il benvenuto se il risultato è questo. Senza se e senza ma.. Topps 2 Panini 0.
Finita la partita? No, i tifosi milanisti hanno ancora gli incubi di una celebre finale di Champions League che sembrava già vinta. Anche qui, come abbiamo notato i pregi, vanno segnalati alcuni difetti, anche piuttosto evidenti.
L’album è sicuramente il più ricco nella storia della Champions, sia come numero totale delle figurine, sia come impostazione, sia come rubriche. Ma può definirsi ricco un album senza tutti i club protagonisti? Soprattutto considerando che uno di questi è italiano ed al momento sta facendo vedere grande calcio in Europa: il Napoli non è presente nella collezione. E non è il solo, sono ben 7 le squadre che non trovano spazio nella parte iniziale dell’album: Benfica, Dinamo Zagabria, Rangers Glasgow, Copenaghen, Viktoria Plzen, Maccabi Haifa ed appunto il Napoli.
Avevamo già visto qualcosa di simile negli anni scorsi, la sostanziosa parte finale dell’album con gli aggiornamentiinteressa queste squadre, a queste 96 figurine si aggiungono 20 dedicate a giocatori che hanno cambiato maglia. Questa scelta e quella generale di mettere i club in ordine alfabetico (e non solo.. se cercate il Milan non andate alla M.. ) non ci convince. Quindi, Topps 2 Panini 1. Non solo, qualcuno dica a Topps che la traduzione “nuovi autografi” non rispecchia il concetto inglese di “new signings”, almeno su questo album!
L’anno scorso tra mille difficoltà qualcuno è riuscito a completare l’album con le figurine L “live”, la versione “film del campionato” della Champions League usciva in date non annunciate, andando subito esaurite e tanti si trovano con l’album incompleto. La soluzione di Topps? Fare un album separato, quindi gli interessati possono (cercare di) ordinare tutte le figurine, gli altri possono accontentarsi del set base. Non ci fa impazzire come soluzione, soprattutto considerando che le figurine aggiornamenti, menzionate prima, anch’esse sono ordinabili solo su internet ed il sito Topps, con sede in Inghilterra, riesce ad essere indigesto anche alle persone più pazienti. Soprattutto, vuoi per limiti loro, vuoi per eventuali (tutto da dimostrare) sciacallaggi dei collezionisti, le figurine L l’anno scorso risultavano non disponibili praticamente da subito. Non permettere alle edicole di avere almeno le figurine aggiornamenti (anche solo su prenotazione e rivolto solo a un numero ristretto di edicole) sarà una forma di risparmio per Topps ma ammazza il mercato locale e di base, che, per quanto osteggiato da molti editori, riesce ancora ad avere una bella fetta di mercato rispetto al tanto amato (da altri, non da noi) mercato del web. Quindi sebbene con tutti i difetti del sito di Panini, c’è aria di pareggio, Topps 2 Panini 2.
L’idea del formato a scudetto delle figurine dei calciatori ci era piaciuta lo scorso anno ed è apprezzabile che sia stata ripetuta. Certo, riduce al minimo le informazioni sul calciatore ma per quello c’è la parte già stampata nell’album. L’effetto lampi e tuoni come sfondo alla lunga stanca, ma è una comunque una soluzione alternativa rispetto al monocolore di altre collezioni. Ogni club ha 18 figurine, forse per la prima volta non troviamo quelle di maglie, stadi e soprattutto scudetti, tutti stampati nell’album, così come la foto degli allenatori, comunque una bella novità trovare anche loro sull’album. 16 calciatori più due extra, la grande promessa ed una doppia con i grandi campioni del club, per il PSG troviamo Neymar e Messi, ad esempio.
Dalla figurina 477 inizia la seconda parte dell’album, piuttosto interessante perché non solo ripropone i top player attuali ma in alcune pagine abbiamo la possibilità di ritrovare grandissimi campioni del passato. Per gli italiani i milanisti Baresi, Inzaghi e Maldini, oltre a Del Piero. Menzionato ma non presente nell’album Francesco Totti, peccato. Saranno felici i collezionisti delle figurine di Messi, nell’album se ne trovano diverse, il prossimo anno se va avanti così potrebbe essere lo stesso per Haaland. E’ una parte comunque ricca e piuttosto valida, sebbene legata agli ultimi anni, forse per diritti di qualche tipo. Trovare anche campioni dagli anni ’60 agli anni ’80 sarebbe stato un valore aggiunto di non poco conto.
“The global game”, “Best of the Best”, “All time records”, “UCL Legends”, una parte dell’album che farà felici soprattutto gli amanti dei grandi campioni a dispetto del piacere di trovare le figurine di tanti comprimari. “Dream Team” è la pagina da completare con le proprie doppie in base ai gusti, “Top Superstars” con il meglio della UCL femminile, appena 6 figurine ma è già qualcosa di più sostanzioso rispetto al passato.
Album impegnativo ma concorrenziale sotto il profilo della proposta economica, non considerando l’album extra con le figurine Live. Euro 2024 è ancora lontano, ma crediamo Topps stia facendo anche delle prove di mercato, quella sarà una occasione unica da non sbagliare. Resta il fatto che dopo i timori vedendo le figurine adesive classiche ridotte in un mini album per quanto riguarda la F1, con la Champions League torniamo a sperare che la casa americana creda ancora in questo prodotto classico e non lavori solo per azzerarlo a favore delle moderne card.
Delle figurine abbiamo già detto, non una novità il formato, interessante la seconda parte con le figurine che fanno riferimento alla rubrica alla quale sono collegate. I collezionisti più accaniti si sono lanciati sui parallel pack dove trovare le figurine variant (nel colore), nuova moda che sta prendendo piede, un po’ per merito degli editori, un po’ tanto per gli acquirenti che seguono questa formula che a noi, onestamente, continua a convincere poco.
starter pack: album + 2 bustine + 2 figurine LE S1 e S2 3,99€
multi pack: 8 bustine + 2 figurine LE 7,99€
tin box: 9 bustine + 4 figurine LE 9,99€
box: 50 bustine (10 figurine) 1,00€ cad.
Ed ora come la mettiamo? Anni fa qualcuno ci propose di fare un articolo confrontando un album Panini con uno Topps per fare vedere quanto la differenza fosse a favore dei primi. Se dovessimo farlo ora, non sarebbe molto contento. Finalmente sono state ascoltate le critiche e Topps ha risposto alla grande. Uscita ritardata per problemi con il formato degli stickers? Se il risultato è questo, ben vengano i ritardi!
In realtà l’inizio non è dei migliori, le prime 34 figurine celebrano le passate edizioni della Champions League, immagine con la coppa già viste ed evitabili, anche se va dato merito a Topps di averle nettamente rese più accattivanti, soprattutto rispetto alle precedenti il testo è facilmente leggibile.
Già la situazione migliora con le successive 32 figurine, che mostrano gli scudetti di tutti i club partecipanti alla fase finale della Champions League. Non è un dettaglio da poco, fa capire che finalmente Topps ha realizzato l’album come tutti i collezionisti chiedevano, non più le squadre in arrivo dai playoff relegate in fondo ma nel loro posto, ossia nel girone di riferimento, in questo modo tra l’altro tutti i club hanno lo stesso numero di figurine e la stessa presentazione all’interno dell’album.
Le pagine dedicate ai club si fanno apprezzare per la grafica, presentando delle interessanti novità che si discostano dagli album di Calciatori, Champions, Mondiali o Europei degli ultimi 30 anni, forse anche di più. Infatti le figurine dei giocatori non hanno il classico formato quadrato o rettangolare ma un interessante formato scudetto. Questa scelta pare sia la causa del ritardo nell’uscita dell’album, speriamo non nei costi, in quanto non vorremmo che fosse un dettaglio che non verrà ripetuto in futuro.
In questo modo la figurina diventa essenziale, il resto delle informazioni sui giocatori si trovano nella parte stampata dell’album. Dei 16 calciatori la figurina del capitano è speciale splendente. Non ci è chiaro invece perchè per alcune squadre la foto è a busto mentre per altre si ha solo l’inquadratura del viso. Come si può vedere dalle immagini, icalciatori sono già stampati nell’album, soluzione che ad alcuni piace, a noi non troppo in quanto toglie un pochino la curiosità di scoprire la figurina. Sebbene oramai le foto sono inviate dai club e quindi sono le stesse che troviamo anche in altre pubblicazioni.
Nell’album ci sono altri dettagli interessanti, oltre ai 16 giocatori troviamo altre 4 figurine, due giganti con i top player dei club che ricordano le card Match Attax con le caratteristiche tecniche del calciatore, le altre sono la figurina puzzle dello stadio. Finalmente! Gli stadi sono la casa del calcio e dei tifosi, giusto celebrarli. Belle le immagine stampate delle divise, avremmo rinunciato alle prime 34 figurine delle passate stagioni per magari trasformare in figurina sagomata la maglia principale. Lodevole anche lo spazio dedicato all’allenatore, anche in questo caso non sarebbe stata male una figurina, ma l’album è già abbastanza lungo e ci sta che non sia stato contemplato. Oppure si poteva fare una figurina doppia unendo 2 allenatori dei vari club. Magari è un consiglio per il prossimo anno.
Arrivati fin qui già l’album è molto ampio, con ben 644 figurine contando anche le ultime due dedicate al calcio femminile. Invece Topps va oltre e realizza una parte centrale dell’album con le figurine Live che obbliga gli appassionati a seguire mese dopo mese le uscite esclusive sul web. Facendo riferimento alle card Topps Now, troviamo ben 104 figurine numerate L che mostrano gli highlights delle partite più importanti della stagione e 24 figurine di aggiornamenti per i calciatori che hanno cambiato maglia, novità assoluta per un album della Champions League. Non usciranno in bustine in edicola ma saranno in vendita sul sito della Topps a partire da dicembre ed a seguire da febbraio a giugno 2022. Non è chiaro al momento se sarà in vendita a fine stagione un set completo.
Non è ancora finita, nell’album troviamo 8 figurine edizione limitata che diventano doppiamente necessarie, in quanto alla parte adesiva sopra si aggiunge la parte sotto che è una card sempre ad edizione limitata collegata alla collezione Macht Attax. Numerate da LE S1 a LE S8 non si trovano nelle bustine, le prime due sono sempre nello starter pack, le restanti sei si trovano in modo casuale nel multipack e nella tin box, come già succedeva con la collezione della F1.
Sticker + Card Limited Edition: S1 Raheem Sterling S2 Erling Haaland S3 Luka Modric S4 Jadon Sancho S5 Trent Alexander-Arnold S6 Leon Goretzka S7 Giorgio Chiellini S8 Gianluigi Donnarumma
Album impegnativo ma molto valido, da segnalare la buona qualità della carta utilizzata, compresa la presenza di ben 5 graffette così da renderlo compatto e solido, l’esatto contrario di quanto abbiamo visto con il Calciatori 2021. Prezzodella bustina ancora una volta molto vantaggioso, 1 euro per 10 figurine. Unico neo, almeno in quelle che abbiamo aperto noi, è la presenza di 9 figurine normali ed una gigante. Tenendo conto che le giganti sono appena 32 possiamo prevedere una moltitudine di doppie. Le difficili da trovare probabilmente saranno altre.
A 20 giorni dalla nostra Top Chart degli album 2021 (dall’1 dicembre 2020 al 30 novembre 2021) possiamo farci un auto spoiler e dire che, senza ombra di dubbi, questo è l’album sportivo dell’anno. Brava Topps!
Uscito anche in Italia l’atteso album della Champions League. L’ultimo realizzato da Topps? Queste le voci di “radio figurina”, vedremo. Per certo non sembra un album di commiato (basti pensare allo scempio degli ultimi album Topps sulla Premier League), invece è realizzato in modo interessante, sebbene con alcuni difetti, alcuni ripetuti negli anni.
La madre di tutti i problemi è sempre quella della impostazione dell’album, essendo legato ad un specifico torneo, si sente molto la mancanza della divisione dei club per i vari gironi. L’ordine delle squadre è per nazione, Spagna, Inghilterra, Italia, Germania, Francia, Russia ed a seguire tutte le altre. O meglio le poche altre perché i club provenienti dai play-off sono relegate in fondo all’album in pagine fredde ed astratte.
Peccato perché l’impostazione grafica delle altre pagine è interessante, foto grande di due (o tre) top player, didascalie valide per conoscere la storia del club nella Champions League e nel campionato nazionale dell’anno precedente. Grafiche che non si ripetono uguali nella parte più fotografica, per alcuni club abbiamo due campioni a confronto, in altre il trio dei marcatori più prolifici della stagione precedente, per altri la grafica storica degli ultimi 10 anni.
Altra
didascalia particolare è quella relativa ai 20 calciatori squadra per squadra
dove viene evidenziata la prima apparizione nella maggior competizione europea,
questo comporta anche tantissime scritte “debut season”.
Completano le pagina la figurina speciale dello scudetto e quella gigante di un top player, rispetto l’anno scorso non troviamo più le figurine degli stadi e le maglie sono stampate direttamente nell’album.
Le pagine
delle squadre provenienti dai POF non sono commentabili, sinceramente sono poca
cosa, sicuramente fanno un effetto diverso con le figurine attaccate, ma resta
una scelta assolutamente opinabile, anche se è vero che quest’anno, causa
Covid, le qualificazioni sono durate più del previsto. Del resto anche le rose
dei club sono datate e questo volendo è ancora più fastidioso. Pur capendo i
tempi tecnici di stampa delle figurine, un album importante come quello della
Champions League andrebbe curato meglio.
In un
periodo dove vi è tanto interesse sulle nuove stelle del calcio mondiale, una
scelta azzeccata la pagina “rising stars” con calciatori provenienti dai
principali campionati europei, a rappresentare la Serie A ed il calcio italiano
il difensore dell’Inter Alessandro Bastoni.
Già usato in
passato, anche da Panini per il Fifa365 e pure per Euro2020 Preview, la
numerazione delle figurine per squadra e tematica non comporta nessun vantaggio
se non una inutile complicazione nel collezionare l’album. Non ci piace, magari
altri la pensano diversamente.
Nota
fondamentale è la scelta di Topps di proporre una bustina ad 1,00 euro con ben
10 figurine, politica seguita anche nell’album Topps della F1 e della
Bundesliga. Impatto devastante sul mercato delle figurine, davvero interessante
ed ottima scelta. Speriamo altri seguano la linea, soprattutto in album dove la
qualità delle figurine è simile o talvolta, anche peggio. Altro dettaglio è la
qualità della carta dell’album, buona se rapportata a quella di altri album di
questo periodo.
Se Topps sta
mollando la Champions League (tutto da verificare), diciamo che sta lasciando
la competizione con un certo stile. Se continuerà, speriamo finalmente sappia
non ripetere alcuni errori ed impostazioni su cui i collezionisti si lamentano
sin dal 2016
commento: permettete una premessa, da italiano vedere un album della
Champions League iniziare con l’Atalanta è motivo di orgoglio oltre che un
piacere. Avere la squadra di Bergamo come prima ci permette di notare la prima
novità, le squadre sono presentate in ordine alfabetico e non suddivise per
nazione. E’ già un passo avanti rispetto al passato.
Resta il problema di avere ancora una volta l’album non suddiviso per
gironi di Champions con le squadre in arrivo dai play-off relegate in fondo all’album.
Con le nuove regole almeno le squadre dei principali campionati hanno le pagine
dedicate, ma da appassionati di calcio, anche le cosiddette squadre “minori”
meritano la stessa considerazione.
Ogni squadra delle prime 26 è presentata con 19 figurine, splendida
novità le figurine glitter degli stadi, davvero inaspettata e molto apprezzata.
Gli scudetti hanno una formato figurina molto più grande (attenzione, non i
club provenienti dai play-off), le altre dei calciatori sono di formato
piccolo, ma le pagine complete sono un bel vedere.
Formazioni in buonissima parte aggiornate, così da avere, ad esempio, Lukaku e Sanchez all’Inter.
Lo sfondo delle figurine è uguale per tutte le squadre e questo sinceramente non è una scelta felice. Rende tutto l’album un po’ troppo ripetitivo. Top Scorer con figurina in azione ed in ogni squadra abbiamo il capitano in figurina glitter.
La qualità cartacea della figurina è piuttosto povera, sono davvero molto leggere (chiudete la finestra se vi sedete per attaccarle), quando ragioniamo sul costo di una bustina dobbiamo anche tenere sempre conto di questi parametri.
A differenza dello scorso anno non vi sono figurine extra nell’edizione italiana. Copertine differenti in varie parti d’Europa, buon divertimento a scovarle tutte!
In generale l’album è migliorato rispetto al passato ma si può fare ancora di più per un album così importante come la Champions League.
Giudizio finale: 7,5/10 (un punto in più per le figurine degli stadi)
figurine: 595 bustine: 0,70€ con 5 figurine starter pack: 3,50€ con 2 bustine, con poster per extra stickers all’interno box da 30 bustine
commento: quarto anno della Champions League per Topps, l’album è abbastanza simile al precedente, la preparazione anticipata ci porta al solito problema delle squadre non presentate per girone ma per nazione (soluzione ottimale per il Fifa365 ma non per questo che è legato ad uno specifico torneo) e delle qualificate ai playoff che vengono raccolte tutte assieme alla fine. Ogni club ha 19 figurine: 15 giocatori + 1 speciale per il top player, maglia, scudetto. A questa si aggiunge una figurina gigante del top player, talvolta lo stesso, talvolta differente dalla figurina speciale. L’album si conclude con due figurine giganti di Youth League e Women’s Champions League, nessun riferimento o figurine alle edizioni passate della Champions League.
Opinabile la scelta di fare box da sole 30 bustine per un album di quasi 600 figurine, ancora di più il prezzo dello starter pack dove praticamente l’album si paga 2,10!! Unica ipotetica logica potrebbe essere quella che il poster per le figurine extra viene distribuito SOLO con lo starter pack. Le figurine extra, distribuite solo con Corriere dello Sport e Tutto Sport in quattro differenti martedì, sembrano essere una esclusiva per l’edizione italiana o, perlomeno, la proposta non è presente in tutta Europa.
A proposito di differenze, anche la copertina dell’album è uscita solo in Italia con tutte le italiane presenti (Cristiano Ronaldo, Icardi, Dzeko, Insigne), al momento abbiamo notizia di almeno altre 4 differenti copertine uscite nel resto d’Europa,
In sostanza album che non aggiunge nulla ai precedenti, sebbene le figurine sono a mio parere migliorate, non risolvendo i problemi già segnalati nelle edizioni passate e qui ripetuti; di contro, se resiste la obsoleta soluzione della richiesta figurine mancanti tramite bollettino postale, il costo delle stesse è davvero concorrenziale, appena 0,15! Le figurine possono essere richieste però solo da gennaio 2019.