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SQUISHY DUMPLING trading cards (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 467
(recensione del 16 giugno 2026)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Squishy Dumpling (Diramix)

card: 135 (1-135)

starter pack: raccoglitore + 1 bustina 7,90€

box: 24 bustine (5 card per bustina) 2,00€ cad.

Un altro fenomeno virale arriva in edicola! Ormai anche il collezionismo è fortemente influenzato dal web e dalle tendenze social, e questa volta tocca agli Squishy Dumpling, piccoli ravioli morbidi che negli Stati Uniti sono diventati un vero e proprio caso mediatico.

Per chi non li conoscesse, gli Squishy Dumpling nascono come piccoli gadget antistress dalla consistenza soffice e piacevole al tatto. Una volta schiacciati tornano lentamente alla loro forma originale, generando quel particolare effetto rilassante che ha contribuito al loro successo. Come spesso accade oggi, il fenomeno è esploso su TikTok, dove milioni di visualizzazioni hanno trasformato questi semplici ravioli in oggetti del desiderio.

Dietro al loro successo c’è però una formula ormai ben collaudata. Gli ideatori hanno diabolicamente saputo combinare tutti quegli elementi che stimolano la curiosità e il desiderio di collezionare: varianti rare e glitterate, confezioni misteriose da aprire, caccia ai pezzi più difficili da trovare, video ASMR e la soddisfazione di completare una collezione. Meccaniche che abbiamo visto recentemente anche in altri fenomeni come i Labubu.

Diramix prova quindi a cavalcare l’onda portando gli Squishy Dumpling nel mondo delle card collezionabili, sperando probabilmente di replicare il successo ottenuto con altre raccolte ispirate a trend virali. L’idea, sulla carta, non sarebbe nemmeno sbagliata. Il problema è che il risultato finale fatica a catturare proprio ciò che ha reso famoso il prodotto originale.

La prima cosa che salta all’occhio è il massiccio utilizzo dell’intelligenza artificiale per la realizzazione degli artwork. I vari Dumpling vengono rappresentati mentre svolgono professioni diverse, praticano attività differenti o indossano costumi particolari. L’effetto iniziale può risultare simpatico e sicuramente molto “cute”, ma dopo poche carte emerge una sensazione di ripetitività difficile da ignorare.

A peggiorare la situazione contribuisce il layout delle carte. Gran parte dello spazio disponibile viene occupato da elementi grafici, statistiche e tre diversi valori di attacco che sembrano suggerire l’esistenza di un gioco. Peccato che all’interno del raccoglitore non venga realmente spiegato come utilizzarli. Il risultato è che l’illustrazione, che dovrebbe essere il cuore della carta, finisce relegata in uno spazio sorprendentemente ridotto.

Dal punto di vista qualitativo le carte sono realizzate in cartoncino. Ammettiamo che inizialmente ci aspettassimo qualcosa di diverso, magari delle lamincards che avrebbero potuto richiamare l’effetto brillante delle varianti rare degli Squishy originali. Nulla di tutto questo: si tratta di carte tradizionali, caratterizzate da bordi viola e suddivise nelle classiche rarità che vanno dalle comuni alle ultra rare e oltre.

Ma il vero problema della raccolta è un altro. Gli Squishy Dumpling sono diventati famosi grazie all’esperienza tattile, alla sorpresa dell’unboxing e alla ricerca delle varianti più rare. Trasformandoli in semplici carte, tutta questa componente viene inevitabilmente persa. Rimane soltanto l’immagine del raviolo, privata però dell’elemento che lo ha reso speciale agli occhi del pubblico.

Anche il confronto con i recenti Brainrot non aiuta. Pur essendo anch’essi fortemente legati ai trend del web e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, le loro carte riuscivano almeno a proporre personaggi assurdi, imprevedibili e molto diversi tra loro. Qui invece la sensazione è quella di osservare continuamente la stessa idea declinata in decine di varianti quasi identiche.

Infine c’è il prezzo. Le bustine vengono proposte a ben 2 euro l’una, una cifra che appare piuttosto impegnativa considerando il contenuto offerto e la qualità percepita della raccolta. Per una licenza nata da un trend virale e ancora tutta da dimostrare sul mercato italiano, il costo rischia di rappresentare un ulteriore ostacolo.

In definitiva, ci troviamo davanti a una collezione che sembra inseguire un fenomeno piuttosto che reinterpretarlo. L’idea di portare in edicola un trend nato sui social è comprensibile e potrebbe anche avere senso commerciale, ma il prodotto finale non riesce a trasmettere l’energia, la sorpresa e il divertimento che hanno reso popolari gli Squishy Dumpling originali. Più che una raccolta pensata per i collezionisti, sembra un tentativo di sfruttare rapidamente un trend del momento. E quando il trend passerà, sarà difficile trovare motivi validi per continuare a cercare queste carte.

(AM)

POPPY PLAYTIME card collection (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 456
(recensione del 26 febbraio 2026)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Poppy Playtime card collection (Diramix)

card: 162 (1-162)

starter pack: album + 1 bustina 7,90€

box: 24 bustine (5 card per bustina) 2,00€ cad.

Arriva in edicola una raccolta di card dedicata a Poppy Playtime, fenomeno horror nato nel mondo dei videogiochi e diventato rapidamente popolarissimo tra i più giovani grazie a streamer, video reaction e fan theory online. Il gioco, ambientato nella fabbrica di giocattoli abbandonata Playtime Co., mette il giocatore nei panni di un ex dipendente che torna sul luogo della misteriosa scomparsa dei lavoratori, scoprendo che i giocattoli dell’azienda sono tutt’altro che innocui. Tra questi spicca il celebre Huggy Wuggy, il mostro blu dal sorriso inquietante diventato ormai il simbolo della saga.

La raccolta è prodotta da Diramix e vede il ritorno di un nome molto caro agli appassionati di card e lamincard italiani: Luciano Costarelli, storico autore di numerose collezioni che molti ricorderanno per i lavori realizzati negli anni delle Lamincards e di Edibas. (Tra l’altro lo stesso Luciano ha annunciato che sta lavorando con Diramix per una nuova raccolta di lamincards di DragonBall, le aspettiamo!)

La serie è composta da 162 card e si presenta piuttosto completa, considerando il materiale di partenza. I personaggi e le creature del gioco sono numerosi e la raccolta riesce a includerne molti, con una scelta interessante: diversi mostri sono presenti sia in versione 3D, fedele al modello visto nel videogioco, sia in versione illustrata 2D, soluzione che aggiunge varietà e che risulta particolarmente apprezzabile.

Il layout delle carte è molto semplice: bordo nero esterno, secondo bordo giallo e riquadro centrale con logo, valori di gioco e personaggio in primo piano. Non siamo davanti a un’impostazione particolarmente innovativa, ma il risultato rimane accettabile, anche perché non ci aspettiamo chissà quante altre raccolte sul tema.

Le card sono stampate su cartoncino di qualità discreta: al tatto risultano morbide, lisce e lucide, pensate chiaramente per essere maneggiate e utilizzate nel gioco. Non sono particolarmente spesse, ma sembrano comunque abbastanza resistenti. Il retro è identico per tutte le carte, in pieno stile trading card game, con l’immagine di Huggy Wuggy e la classica “P” di Poppy Playtime. Il gioco a giudicare dalle regole sembra abbastanza semplice ma come al solito non crediamo che diventerà molto popolare.

Dal punto di vista collezionistico la raccolta propone una struttura ormai molto diffusa nelle card moderne. Accanto alle carte base troviamo 34 carte rare, suddivise in 22 Speciali Metal, 11 Super Rare oro e 1 Ultra Rara smeraldo. Le differenze rispetto alle base sono soprattutto nelle lavorazioni olografiche – come ad esempio la cracked ice holo – che rendono queste versioni più ricercate.

La varietà dei personaggi e la presenza di numerosi easter egg dimostrano una certa attenzione verso il materiale originale. Anche conoscendo solo superficialmente il gioco è facile riconoscere che la raccolta prova a rispettarne l’universo, includendo non solo i protagonisti principali ma anche diverse creature e personaggi secondari.

Qualche perplessità nasce però da alcune scelte editoriali. In diversi casi lo stesso personaggio compare su più carte, soluzione che da un lato permette di esplorare le diverse versioni grafiche ma che dall’altro può dare la sensazione di una certa ripetizione.

Il punto più controverso rimane comunque il prezzo: le bustine costano 2 euro e contengono solo 5 card, cifra che rende la raccolta piuttosto impegnativa da completare. Inoltre la presenza di livelli di rarità e di vere e proprie “chase card” sposta inevitabilmente il prodotto verso un modello più vicino alle card da collezione moderne che alle raccolte tradizionali. Non sorprende quindi vedere già alcune carte più rare circolare sul mercato secondario a prezzi decisamente elevati.

Va anche considerato che questa collezione nasce da un fenomeno relativamente recente: Poppy Playtime è infatti un prodotto del 2021, diventato popolare soprattutto grazie ai contenuti online e al pubblico più giovane. È quindi una raccolta chiaramente pensata per i fan della saga e per un target molto giovane, più che per il collezionismo a lungo termine.

Nel complesso siamo davanti a una raccolta curata e completa, che farà sicuramente la felicità dei fan di Poppy Playtime e di chi apprezza l’universo di questi mostriciattoli nati nel mondo dei videogiochi. Restano alcune perplessità legate al prezzo e alla struttura basata sulle rarità, ma per chi segue la saga e vuole collezionarne i personaggi principali questa serie rappresenta comunque un’interessante occasione.

(AM)

PAW PATROL (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 449
(recensione del 10 gennaio 2026)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Paw Patrol (Diramix)

figurine: 180 (1-180)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Dopo due anni di distanza torna in edicola Paw Patrol sotto una nuova effige! Se fino al 2023 la produzione era appannaggio di Panini, i piccoli cuccioli della squadra d’intervento passano a Diramix, che pochi mesi dopo l’uscita di Sandokan fa uscire un nuovo album di figurine. La notizia non può che farci piacere: ben venga la concorrenza. Andiamo quindi a scoprire la collezione.

In pieno stile Diramix, l’album dedica tutto lo spazio disponibile ai piccoli protagonisti della raccolta, che ci accolgono già nel retro di copertina. Ogni cucciolo ha una sua scheda con descrizioni dettagliate, seguita da doppie pagine dedicate ai singoli episodi delle stagioni Jungle Pups e Rescue Wheels. Le descrizioni sono soddisfacenti e precise, permettendo ai bambini di rivivere le avventure di Chase e dei suoi amici.

Le pagine si arricchiscono con figurine sagomate e con figurine brillanti, nominate special sticker. Le card base hanno un bordo blu, mentre quelle speciali hanno un bordo rosso con un’olografia brillantinosa. In alcune pagine vanno attaccate anche più di 12 figurine, un numero notevole per un album pensato per i più piccoli.

L’unico neo dell’album è la scarsa interattività: i giochi presenti sono solo tre e molto semplici, tra labirinti, collegamenti dei cuccioli ai loro mezzi e “trova le differenze”. Pochi elementi per stimolare davvero la creatività dei bambini.

Se i vostri bimbi amano Paw Patrol, siamo sicuri che adoreranno anche questa raccolta. Le produzioni Diramix hanno il pregio di essere sincere e coerenti: non si spacciano per qualcosa che non sono, e proprio per questo nella loro semplicità funzionano. In sintesi, un album semplice ma onesto, che i piccoli fan di Paw Patrol apprezzeranno davvero.

(AM)

LA CASA DELLE BAMBOLE DI GABBY – GIORNI FELICI (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 426
(recensione del 24 settembre 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: La casa delle bambole di Gabby – Giorni felici (Panini)

figurine: 187 (1-159, G1-G10, X1-X18)

starter pack: album + 5 bustine 5,00€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine 5,00€

Dopo la strepitosa raccolta di card, il mondo della piccola Gabby arriva anche in figurine! Il successo di Netflix e DreamWorks sarà riuscito a replicare l’interattività delle card anche con le figurine? Lo scopriamo subito!

Aprendo l’album notiamo che la carta è più solida, adatta ai bambini. Che poi ci chiediamo: perché adatta solo ai bambini? Non si sarebbe potuta utilizzare questa carta anche per l’album di One Piece, che avrebbe ottenuto un risultato più robusto ed evitato i problemi di piegamento delle pagine notati nei pressi della spillatura? Mistero. Le pagine sono belle e colorate, ricche di descrizioni.

L’album si suddivide in due sezioni principali: la prima metà è dedicata alle stanze della casa di Gabby, con una descrizione e una serie di immagini tratte dagli episodi TV; la seconda metà invece è dedicata agli episodi stessi, con alcuni eventi particolari accaduti durante di essi che permettono ai bimbi di riviverli tramite le figurine. Al centro, l’album è spezzato da un poster dedicato al film. Peccato che non sia utilizzabile direttamente ma, come al solito, vada staccato dalle spille.

All’interno di esso troviamo una mappa degli Stati Uniti in versione “Mondo di Gabby” e una serie di figurine colorate da applicare, solo e rigorosamente dopo aver visto il film! Nelle pagine immediatamente successive al poster troviamo inoltre due pagine di giochi interattivi con le figurine numerate con la lettera G, da utilizzare per completarli. Qua e là nelle pagine ci sono anche piccoli consigli interattivi che permettono ai bimbi di scoprire come costruire alcuni origami e altre piccole attività.

Passando all’apertura delle bustine, notiamo una monocromia a tratti fastidiosa: il viola è preponderante e la fa da padrone, oltre che nei render 3D, anche nel bordo delle figurine. Ciò è ben compensato dall’album che, al contrario, è ricco di colori e molto vario. Una volta attaccate le figurine, quindi, i colori risultano meglio distribuiti. Oltre alle classiche figurine con bordo viola, abbiamo delle olografiche metalizzate e altre con sfondo a cuoricini, qualche sagomata e alcune olografiche disegnate in 2D, molto apprezzate da noi adulti; non sappiamo se verranno gradite allo stesso modo anche dai più piccoli.

Per quanto ci riguarda, la serie La Casa delle Bambole di Gabby è estremamente fortunata. Un album corposo a livello di contenuti (ma con un numero giusto di figurine), colorato, interattivo e pieno di riferimenti al cartone o di piccoli insegnamenti giocosi per i bambini. L’album mantiene alto il livello già visto con le card e, ancora una volta, non possiamo fare altro che rammaricarci per il fatto che non tutte le produzioni Panini mantengano questo elevato standard qualitativo.

(AM)

LA CASA DELLE BAMBOLE DI GABBY TC (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 409
(recensione del 14 aprile 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: La casa delle bambole di Gabby (Panini)

card: 150 (1-150) + 30 stickers

starter pack: binder + 2 bustine + 2 card limited 7,00 €

box: 24 bustine (5 card + 1 stick&stack per bustina) 1,50€ cad.

eco blister: 3 bustine 4,50€

Finalmente una raccolta di card fatta come si deve!! Di quale collezione mirabolante si tratterà? Uno dei fantastici brand del fumetto o del mondo degli anime di cui ha i diritti Panini? Una chicca sportiva ben confezionata? Niente di tutto questo. Panini riserva il suo miglior lavoro a La Casa delle Bambole di Gabby, la popolare serie TV animata per bambini di Netflix. Troviamo un po’ di tutto a riguardo nei negozi di giocattoli, dalla vera e propria casa delle bambole che riproduce fedelmente quella che vediamo in TV ai personaggi e ora anche alle card. E che card! Ma vediamole nel dettaglio.

Le card sono lucide, coi margini arrotondati, perfette per essere maneggiate anche dai più piccoli. Ci sono 20 card brillanti, con effetto olografico piatto: nulla di troppo sofisticato ma è giusto così. In questa raccolta non è la “grafica wow” l’obiettivo bensì la giocabilità e l’interazione. Ad ogni modo sono tutte ben concepite, alcune con sfondi molto semplici ma efficaci.

Finalmente Panini utilizza il raccoglitore non solo come contenitore, ma come strumento narrativo. Ogni pagina è un mini mondo. Nella prima pagina troviamo i personaggi principali, nella seconda sono tutti intenti a festeggiare il compleanno e dalla terza cominciano le perle.

Ci sono card a inchiostro magico da grattare o scaldare per far comparire l’immagine sottostante. Sono presenti 3 puzzle a tutta pagina che ci fanno sempre piacere, una pagina di card dedicate alla festa arcobaleno che sul retro sono compilabili ed utilizzabili come invito per la propria festa. Le 9 card della sezione “Giochiamo” sono un piccolo capolavoro. I bimbi possono unire i puntini, trovare le differenze, percorrere un labirinto o completare un disegno… tutto direttamente sulle card!

Siamo davvero entusiasti di queste idee, ci danno un po’ di freschezza e fanno tornare anche noi bambini, aprendoci gli occhi sul fatto che le card non sono fatte esclusivamente per essere messe dentro ad un raccoglitore. Mettendoci nei panni dei più piccoli possiamo solo immaginare l’entusiasmo di vivere letteralmente la collezione.

Inoltre 20 pop up card da montare, per giocare in piedi con i personaggi, raccontando le storie che la fantasia dei più piccoli può generare. Ma le novità non sono ancora finite. Ci sono 9 card che si possono colorare! I personaggi sono riportati a colori sul retro e in bianco e nero sul front. Da fare attenzione solo alla superficie lucida che potrebbe non andare d’accordo con tutti i pennarelli. Non dimentichiamo che inoltre molti retro delle card sono interattivi: si possono scrivere messaggi per gli amici, cartoline o anche qui colorare disegni.

Come se non bastasse, ogni bustina di card contiene anche uno dei 30 sticker stick & stack! Amatissimi da chi è cresciuto negli anni 90 tornano anche per farsi conoscere dai bimbi di oggi. Da tempo chiedevamo a gran voce il ritorno degli stick e stack e in questo raccoglitore è presente l’apposito inserto da utilizzare per staccare e riattaccare oggetti e personaggi per creare tutte le storie possibili.

Una raccolta perfetta per i piccoli fan di Gabby e dei suoi amici felini. Ma a questo punto è inevitabile una riflessione, tornando alla realtà. Perché Panini non riesce ad applicare la stessa cura a tutte le sue collezioni? Questo album dimostra che si possono fare prodotti straordinari, giocosi, interattivi, divertenti. E invece, nell’80% dei casi ci troviamo davanti a raccolte fatte con il minimo sforzo, destinate a un pubblico “più grande” ma trattato con molta meno creatività. Un vero peccato: i collezionisti probabilmente non sapranno mai quanto è bella questa raccolta, solo perché “non è per loro”. Ma noi no: siamo qui a raccontarlo e a sperare che prima o poi questa cura venga riservata a tutte le uscite del brand.

(AM)

MASHA e ORSO album 2025 (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 406
(recensione del 5 aprile 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Masha e Orso 2025 (Diramix)

figurine: 180 (1-180)

starter pack: album + 2 bustine 3,99€

box: 30 bustine (5 figurine) 1,00€ cad.

In questo periodo complicato e buio qualcosa dalla Russia riesce ad arrivare e forse è proprio pensando ai bambini che i potenti della terra potrebbero, prima di tutto, fermare tutte le guerre che oggi infiammano il nostro pianeta. Fatevi una risata con la nostra piccola russa ed il suo amico orso.

Assieme a BING è la serie a cartoni animati che l’editore Diramix fa uscire con pause nemmeno troppe lunghe tra una collezione e l’altra, questo comporta la difficoltà di trovare all’interno quelle novità che possano rendere il nuovo album differente da quelli che l’hanno preceduto. Non è facile, non sempre è possibile, ma proprio il pubblico molto giovane, al quale è destinato, in realtà probabilmente non ci fa nemmeno troppo caso.

Le differenze però possono esserci anche sotto altri aspetti: ci eravamo abituati alle consuete pagine centrali con le figurine stick & stack e la possibilità di creare storie spostando le stesse sui tre differenti scenari. Non in questo caso, le figurine speciali in lettere centrali questa volta non ci sono. Forse anche per questo il totale delle figurine per completare la collezione scende da 192 a 180 numeri.

Peccato che al contrario, il prezzo della bustina è salito a 1 euro, allineandosi a quello delle altre case editrici (non tutte). Ed il box di 30 bustine non permette nemmeno di sperare di completare l’album, come al contrario accadeva in passato.

Gli interni in realtà sanno farsi apprezzare, con grafiche semplici ma efficaci, pensate per un pubblico di piccoli fans, così come lo sono le figurine. Soprattutto non sono la copia di quanto visto nell’album targato 2023 o in quelli ancora prima. Così che la collezione, alla fine dei conti, è estremamente piacevole e simpatica come del resto lo sono praticamente sempre quelle di Diramix.

Collezione non memorabile ma nemmeno da buttare, anzi. Consigliamo comunque ai genitori di acquistare un intero box, dando magari nel tempo un po’ di bustine alla volta alla bambina o bambino e poi, svuotata la scatola, il numero di figurine mancanti dovrebbe comunque permettere di dovere fare una sola o al massimo due richieste di figurine all’editore per potere completare la collezione.

(EN)

LA FISICA CHE CI PIACE (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 405
(recensione del 3 aprile 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: La fisica che ci piace (Panini)

figurine: 192 (1-192)

starter pack: album + 5 bustine 5,00 €

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

ecoblister: 5 bustine 5,00€ cad.

La fisica che ci piace, il prezzo delle bustine un pochino meno. Nel mondo dei collezionisti di figurine si usa il termine “didattici” per qualsiasi album non sportivo, un termine generalizzato che non ha mai avuto senso se non quello di differenziare gli album di ipotetica punta (quelli sportivi, soprattutto il calcio) con tutto il resto come se fossero materiale di poco conto.

Mai errore fu più colossale, da sempre è nel “resto” che il mondo delle figurine ha saputo realizzare prodotti di qualità eccelsa. Il didattico non è il cartone animato, il film o altro (che, sia chiaro, apprezziamo ed amiamo) ma quelle collezioni che nascono con lo scopo di divulgazione e “studio” di un argomento, anche se partendo dal gioco, come in questo caso.

Proprio la finalità didattica dovrebbe fare ragionamenti commerciali diversi. Lo hanno capito alla Pizzardi con i Cucciolotti, alla WizArt con gli Artonauti, alla Panini no. Forse la causa è l’essere un editore mastodontico che stampa la qualunque e quindi tende ad uniformare tutto. In breve, questa è una collezione che doveva uscire con le bustine a 0,80 e non il solito antipatico euro che, tra l’altro chissà quando non diventerà 1,10 o 1,20.. Salve che il prof. Vincenzo Schettini non abbia chiesto una cifra molto alta per dare l’autorizzazione alla realizzazione di questa collezione; se così fosse, verrebbe lui stesso a meno di crediamo i buoni (anzi ottimi) propositi del suo progetto.

Lunghissimo preambolo per segnalare uno degli album dell’anno. In copertina si legge “ideata e raccontata dal tuo prof. preferito” e non facciamo fatica a crederci. Come successo con il Rat-Man di Ortolani anche qui si vede una cura sopra la media, non che in Panini non sappiano fare ottimi album, ma qui si nota una cura dei dettagli davvero particolare.

Non abbiamo memoria di un album dove la figurina numero 1 va attaccata direttamente sulla copertina, la partenza è subito in salita! L’approccio di Schettini è geniale e funzionale a creare interesse nei più giovani su un argomento che probabilmente di norma non è solo “indigesto” ma anche difficile. Il prof. riesce a fare quindi una doppietta, perché l’apprendimento è facilitato anche dall’utilizzo di tematiche comuni a tanti e familiari a tutti.

La fisica è parte del nostro quotidiano, visto che siamo in casa Panini, quasi naturale partire con lo sport e già dalle prime pagine si può notare il format dell’album con anche inserti video e scienza che si mixa in modo meraviglioso con storia, curiosità, nozioni e naturalmente il consueto esperimento!

La fisica dello sport, del mare, del cibo, delle moto e auto, della scuola, della casa e degli animali. Tutto? Beh no, per un successivo album magari sarebbe interessante anche affrontare la fisica nel fumetto, ad esempio 🙂

E’ simpatico e divertente rendersi conto quanto alcuni aspetti della nostra vita e di quello che vediamo intorno a noi o in televisione sia meno ovvio di quanto crediamo o che diamo per scontato. Ad esempio: perchè le navi galleggiano? perchè in auto si appannano i vetri? a quando risalgono le prime lavatrici (ebbene sì, non sono sempre esistite)?

Presenti anche quattro figurine NO NUMBER, numerate NN da A a D, dove per scoprire dove attaccarle è necessario rispondere alle domande presenti in seconda di copertina. Non sono figurine extra, fanno parte del set standard 1-192. Spoiler: se non abbiamo sbagliato clamorosamente.. ehm.. la figurina NN-d dovrebbe corrispondere alla figurina numero 152 🙂

Figurine in generale estremamente variegate che sono fondamentali per dare un senso stesso all’album. I fautori della nuova moda di non attaccare le figurine davvero non è il loro album, si perde il 99% del piacere. Davvero un ottimo album, con un numero per fortuna contenuto di figurine e niente inutili card.

Viva gli album didattici! I didattici veri, divertendosi.

(EN)

HOT WHEELS ON THE ROAD trading cards (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 398
(recensione del 13 marzo 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Hot Wheels on the road – trading cards (Panini)

card: 216 (1-216) + 6 limited edition

starter pack: binder +3 bustine + 3 card limited + 1 modellino Hot Wheels 11,00 €

box: 24 bustine (6 card per bustina) 1,50€ cad.

Ecoblister: 3 bustine + 1 Limited Edition 4,50€

Arrivano le Hot Wheels in formato card! L’annuncio di questa raccolta faceva ben sperare i collezionisti ed amanti di questi modellini visto che Panini ci aveva promesso che avremmo potuto ripercorrere la storia di Hot Wheels attraverso questa collezione. Peccato che la realtà sia ben diversa, ma andiamo a vedere nel dettaglio per quale motivo.

Le card sono quelle classiche della qualità Panini, tipo le Adrenalyn per intenderci: carte con angoli, non troppo spesse, possiamo trovare qualche gioco di olografia e di cromatura qua e la ma niente di veramente eccezionale. Quasi tutte le card sono, come immaginabile, in orizzontale. Prezzo esagerato per il tipo di raccolta, il massimo che saremmo disposti a pagare per queste bustine è di un euro l’una, di più è decisamente troppo.

L’occasione di fare una raccolta sul brand di Mattel poteva essere ghiotta: potevano veramente esserci chicche di ogni tipo, modellini storici, diorami, disegni futuristici, vintage, insomma, chi più ne ha più ne metta. Peccato che invece ci dobbiamo accontentare del solito, magro, compitino: la raccolta che ci ritroviamo infatti non è altro che un insieme di immagini di stock che sono le stesse riportate sui cartoncini che compongono la confezione dei modellini.

Se conoscete le Hot Wheels anche solo un minimo sapete bene di cosa stiamo parlando: sulle confezioni delle automobiline esse sono riportate in 3D a scopo pubblicitario e questo è ciò che ci ritroviamo nelle card, per giunta con degli sfondi brutti, anonimi e psichedelici che non fanno altro che farci girare la testa, oltre che creare una grande confusione vedendo le carte tutte insieme nell’album. E che dire della promessa di raccontare la storia di Hot Wheels attraverso le card? Non corrisponde al vero, visto che il modellino più vecchio è del 2006 (uno solo), dopodichè ce ne sono un paio del 2008 e un paio del 2010. Poco altro e si arriva già dalla decima card al 2017, fino ai modellini ancora più recenti. E dire che Hot Wheels è stata fondata da Mattel nel 1968.

Insomma una vera delusione. Queste card compongono la gran parte della raccolta: 162 su 216. Ad aprire l’album troviamo 9 card che compongono attraverso un puzzle una sorta di copertina, un gradito ritorno al passato. Abbiamo quindi 27 card dedicate alle auto che troviamo nella serie Netflix “Hot Wheels a Tutto Gas!”, che si differenziano dalle altre 162 solamente perché c’è il logo della serie sulla carta. Infine, l’unica, minuscola parte positiva di questa collezione ovvero 18 card in stile manifesto vintage che ci ricordano per quale motivo e con quali speranze abbiamo acquistato questa collezione. Vogliamo menzionare ancora un piccolissimo pregio: il retro delle card è pensato per poter comporre una pista a proprio piacimento, troviamo che questa sia un’idea carina.

Dopo le fantastiche premesse per l’anno nuovo da parte di Panini con la raccolta di figurine di Gorjuss sbattiamo il naso e torniamo alla realtà, quindi ci chiediamo: che senso ha questa raccolta? A cosa serve sbattere on card delle immagini che troviamo banalmente online o sui cartoncini delle confezioni dei modellini che la gente per lo più butta nell’immondizia? Chi deve comprare questa raccolta? Sicuramente non i collezionisti più anziani perché rimarranno delusi. Siamo sicuri che i genitori compreranno ai bambini una raccolta di card con raffigurate delle macchinine di cui possono comprare due modellini allo stesso prezzo di tre bustine? Noi crediamo proprio di no. Ed è anche giusto così.

(AM)

BARBIE PARTY TIME (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 389
(recensione del 27 novembre 2024)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Barbie party time (Panini)
Figurine: 192 (1-160, X1-X32)
album 2,00€
box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.
ecoblister (5 bustine) 5,00€ cad.

Quest’anno Barbie ha compiuto 65 anni e li porta benissimo! Panini produce un album con la scusa dei festeggiamenti del compleanno anche se l’età non è mai riportata nell’albo. Il primo album di Barbie è datato 1976 e da allora se ne sono susseguiti parecchi, permettendoci di viaggiare nelle epoche della nostra società attraverso gli occhi e i prodotti di Barbie. E la storia continua!

Le pagine sono robuste e seppur lucide mantengono una certa qualità. I colori scintillanti la fanno da padrone in questo album sicuramente in pieno stile Barbie. Le figurine sono di una dimensione abbastanza contenuta, di forma unicamente rettangolare, con eccezione delle figurine “X” che vanno applicate nell’inserto che ci permettono di vestire le Barbie presenti in esso con vari accessori alla moda.

Le ultime 6 figurine di questa serie sono utilizzabili per personalizzare le Barbie in questione, mentre le altre sono da attaccare in spazi predefiniti. Memori degli album anni 80 e 90 i famigerati stick e stack avrebbero fatto la loro bella figura in questo inserto, anche perché l’argomento personalizzazione del vestiario si presta molto bene ad essi.

Le figurine speciali con olografia sono molto belle e ben riuscite, alcune di esse hanno anche un effetto glitterato davvero accattivante e simpatico. Il bordo rosa delle figurine base le rende molto piacevoli e ideali anche da attaccare in giro, sui diari o altro visto l’iconicità del soggetto in questione.

Anche le figurine X sono glitterate e sagomate.

In ogni pagina dell’album troviamo un susseguirsi di eventi in preparazione alla festa di compleanno: scelta del look, trucco e “parrucco”, ma anche allenamento fisico, cucina e prendersi cura di se stessi. Dopo due pagine dedicate alla festa si passa a ripercorrere gli anni di vita di Barbie che ci hanno portato fino ad oggi, con immagini vere e proprie delle bambole e figurine in stile un po’ retrò, con una pagina dedicata ad ogni decennio oltre che una dedicata a Ken.

Un finale molto carino per far conoscere ai bimbi e ai ragazzi di oggi la storia della Bambola più famosa del mondo. Gli album di Barbie sono quasi sempre carini, nulla di eccezionale ma nemmeno da buttare via. Se è nelle vostre corde sicuramente non vi deluderà, con un soggetto del genere è difficile tenere lontano la monotonia ma in questo caso Panini ci è riuscita, complice anche l’excursus sulla bambola.

Barbie forever!

(AM)

CATTIVISSIMO ME 4 (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 370

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Cattivissimo Me 4 (Panini)
Figurine: 180 (1-174, X1-X6)
Album: 2,50€ (Starter Pack da confermare)
box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

PREMESSA: riteniamo il costo della bustina eccessivo, 5 figurine semplici a 1,00 euro è una cifra non comprensibile, il fatto che quasi tutti gli editori seguano questa linea non significa che sia quella giusta. Allontana dalla possibilità di fare collezioni al di là dei “must have”, per questo motivo il nostro impegno si limiterà alla sola recensione. Non verranno fatti acquisti di questa collezione, speriamo che questa linea venga seguiti da tanti altri, famiglie comprese, sperando che faccia cambiare idea a chi decide.

Continua la raffica di uscite autunnali! L’album accompagna la recente uscita al cinema del nuovo film di Illumination, ricorda vagamente la famiglia di casa Disney de Gli Incredibili. Gru jr assomiglia parecchio a Jack Jack e anche l’incipit della storia di questo film ricorda quello dei supereroi in rosso, con il cambio vita dovuto ad un cambio d’identità per proteggere le rispettive famiglie, ma in Cattivissimo me è ovviamente forte la presenza dei Minions, ed in generale la serie ha uno spirito molto goliardico.

Già dalla copertina dell’album apprendiamo che all’interno non troveremo solamente una carrellata di figurine dedicate al film nuovo, bensì anche un recap sui 3 precedenti film. Il formato delle figurine è quello rettangolare classico dei film d’animazione che escono al cinema, formato che mantiene il 16:9 ma spesso fa risultare le immagini molto piccole e si rischia di perderne parecchi particolari. La qualità della stampa è indubbiamente buona, con la presenza di figurine metallizzate.

L’album si presenta con un assaggio di quello che è il film appena uscito al cinema: raccontando la nuova vita dei protagonisti, con didascalie discretamente lunghe e soddisfacenti da leggere. Forse Panini ha ritenuto che fare un album dedicato solamente al nuovo film fosse un po’ noioso o un po’ retrò, per cui passata la metà delle pagine, dove troviamo un poster dedicato ai Minions con 6 figurine da attaccare, passiamo direttamente ai film precedenti, che per forza di cose sono riassunti all’osso in un paio di pagine.

Insomma, si è cercato di farci stare tutto e in questi casi per forza qualcosina si perde quando si concentrano 4 film in un solo album da 180 figurine. Ricordiamo tuttavia che fino al film precedente i diritti per pubblicare gli album di Cattivissimo Me e dei Minions erano in mano a Topps, probabilmente anche per questo Panini ha approfittato per pubblicare qualche figurina con il proprio marchio riguardo i capitoli precedenti.

Se i Minions e Cattivissimo Me sono nel vostro cuore o in quello dei vostri bimbi e siete andati al cinema a gustarvi il film, sicuramente apprezzerete un prodotto dedicato ai vostri beniamini. State attenti però: come dicevamo all’inizio l’autunno è il periodo dove le uscite sono una moltitudine e dovete decidere bene su quale cavallo volete puntare visto il costo medio delle figurine ultimamente! Per cui acquistatelo subito solo se siete fan sfegatati, altrimenti se volete comprare una collezione per i vostri bimbi che li possa accompagnare per questo autunno aspettate un po’ e vedete quali sono le prossime uscite, un po’ di tempo per scegliere lo avrete.

(AM)

BLUEY 2 (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 364

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Bluey 2 (Diramix)

figurine: 190 (1-170, A1-A5, B1-B10, C1-C5)

starter pack: album + 2 bustine 2,99€

box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Torna in tutte le edicole Bluey! Le avventure della famiglia di cani australiana si ripresenta nel nuovo album Diramix a loro dedicato. Bluey è una cagnetta che vive le sue avventure con la sorellina Bingo e il suo papà e la sua mamma. Il cartone è un interessante esempio di come si possano fare dei cartoni per bambini che possono essere anche divertenti per gli adulti. E’ facilissimo, guardando gli episodi, immedesimarsi nei genitori di Bluey: al papà, ad esempio, le bambine chiedono di giocare e di passare del tempo con loro, mostrando allo spettatore i classici problemi o piccole situazioni che si devono affrontare quando si hanno dei figli dell’età di Bluey.

Per questo è sicuramente un cartone animato che può essere apprezzato sia dai genitori, per via della sua vicinanza alla realtà, che dai figli che tenderanno sicuramente ad apprezzare di più la giocosità degli episodi. Sia i grandi che i piccoli potranno imparare che tutti possono sbagliare e c’è sempre un modo per rimediare.

Partiamo dalla vera nota dolente che è necessario sottolineare: l’aumento del costo della bustina dagli 80 centesimi del 2022 all’euro tondo di oggi. Purtroppo è una cosa che a pensarci ci saremmo potuti aspettare ma ci siamo rimasti comunque male anche a fronte del fatto che le figurine per pacchetto sono rimaste le stesse 5: portarle a 6 magari ci avrebbe fatto digerire un po’ meglio questo aumento comunque considerevole.

Lo stile di Diramix si conferma ancora una volta estremamente colorato e totalmente dedicato al prodotto tanto che si parte direttamente con le figurine da attaccare nel retro della copertina. L’album risulta molto piacevole da sfogliare anche da vuoto, questo significa che Diramix ha saputo trovare un buon bilanciamento tra figurine da attaccare ed immagini già presenti nell’album: a volte le figurine da attaccare nella stessa pagina sono addirittura 7 ma nonostante questo non mancano nemmeno le didascalie che sono soddisfacenti e spiegano bene tutto quello che succede.

Le pagine sono quasi lucide e per questo a volte possono risultare un po’ difficili da sfogliare. Ad ogni modo la qualità, soprattutto delle stampe è indiscutibile. La misura delle figurine è abbastanza standard e sono presenti sia figurine sagomate per completare alcune parti dell’album che figurine con riquadro, sia 20 stick & stack e 20 figurine speciali brillantinate.

Stavolta l’album, dopo una prima pagina di presentazione di Bluey e dei suoi amici, è stato suddiviso in episodi e storie che i protagonisti hanno vissuto nella serie animata: questo può essere divertente per i bimbi che hanno già seguito la serie e ora hanno la possibilità di ricordarla e di riviverla con l’aiuto delle figurine e degli adulti che leggono le didascalie.

Al centro dell’album le figurine stick & stack a cui Diramix ci ha ormai abituato: ottimo elemento per aumentare la giocosità e la durabilità nel tempo dell’album, con cui i bambini potranno giocare. E poi fanno tanto anni 90, cosa che a noi fa sempre piacere.

Bluey è un cartone divertente, diverso, in quanto mettendo da parte l’ovvia esagerazione degli accadimenti, mette in risalto delle dinamiche familiari realistiche e simpatiche. Se non lo avete mai visto dategli una possibilità, magari partendo da questo album, potrebbe sorprendervi.

(AM)

I PUFFI 2 Le nuove figurine (Tridimensional)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 360

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: I Puffi 2 (Tridimensional)

figurine: 160 (1-160)

starter pack: album + 2 bustine 4,90€

box: 30 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

Esistono cartoni animati che hanno una durata limitata nel tempo, altri non conoscono età, certamente si rinnovano, si adeguano ai tempi che cambiano, ma ci sono e ci saranno, probabilmente, sempre. Ancora di più dei personaggi come I Puffi, nati da una fortunata serie di fumetti, nel tempo diventati anche oggetti da collezione. Chi non ha mai avuto almeno una volta il giocattolo di un puffo in casa? O assaggiato il gelato puffo o tanto altro ancora. Insomma.. che puffata!

L’album segue la prima collezione uscita lo scorso anno che aveva dato ottime sensazioni, una grafica accattivante, pagine colorate e ricche di particolari, i puffi nel loro massimo splendore, perlomeno quello attuale, creati con la computer grafica. Noi ci teniamo stretti i Puffi disegnati da Pejo, ma comprendiamo che per stare al passo coi tempi, gli stessi tempi bisogna in qualche modo viverli.

Si nota subito l’innalzamento del costo della bustina, passata a 1 euro come fanno molti editori, sicuramente aiuta a non dovere affrontare conti e resti troppo complicati quando si va in edicola, però è comunque una spesa importante. In realtà, il completare dell’album ha un costo più contenuto del precedente. Questo è dovuto al fatto che a fronte di un costo più alto delle bustine, le figurine sono passate da 210 a 160, quindi non siamo molto bravi in matematica ma il budget complessivo dovrebbe essere rimasto invariato se non addirittura calato.

Simpatica l’impostazione dell’album che ripercorre l’anno solare, da gennaio a dicembre. Ogni mese naturalmente ha le sue caratteristiche e le figurine e gli amici Puffi ce lo ricordano. Se pensiamo ad esempio a febbraio, cosa vi viene in mente e quale puffo potrebbe essere quello giusto? San Valentino è il tema più in voga per il mese dell’amore, ma incredibilmente troverete anche il faccione di Gargamella!

Le rubriche sono comunque molteplici e piuttosto divertenti: spunti dai diari di alcuni dei puffi più famosi, naturalmente non ci sono possono essere tutti; eventi speciali al villaggio e tanto altro ancora. La forza di questo album è la varietà delle pagine e delle figurine contenute, speciali e tantissime sagomate. Insieme a quiz, giochi interattivi ed altro ancora. Sicuramente la noia non può fare parte di questo album.

Paginone centrale con il “best of” dei puffi più famosi, li ricordate tutti? E’ una pagina che lascia un po’ l’amaro in bocca perché in parte con le figurine stampate sull’album, di contro avrebbe irrimediabilmente alzato il totale delle figurine da attaccare e conseguente innalzamento dei costi. Quindi perdoniamo senza problemi Tridimensional. Un pochino meno per la qualità non buona della carta, nonostante sia la versione opaca che lascia spesso meno problemi della carta lucida, in questo caso risulta poco adatta, in qualche modo sembra quasi che abbia preso dell’umidità.

In generale un album che conferma i buoni propositi del precedente, aiutata sicuramente dalla carica dei piccoli ometti blu che è impossibile non amare, anche aprendo le bustine, probabile che vi scappi un sorriso guardando le figurine. Una collezione che avrà sicuramente il suo nutrito numero di fans, tra bambini, collezionisti di figurine ed appassionati dei puffi, noi siamo tra loro!

Puffiamo tutte le figurine insieme!

(EN)

ORIGINAL SQUISHMALLOWS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 349

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Original Squishmallows (Panini)

Figurine: 188 (1-173, S1-S15) + 8 card limited edition
Starter pack: album + 5 bustine + 4 card limited edition 3,90€
Box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.
Ecoblister: 5 bustine + 1 card limited edition 5,00€

Dagli Stati Uniti con furore impazza la Squishmallows mania! Pupazzi collezionabili che si possono schiacciare e che poi riprendono la loro forma, colorati e dalle fattezze dolci, paciose e rilassanti. Sicuramente sono un prodotto adatto ai bambini ma sono pericolosi se cominciano a piacere da adulti, per noi collezionisti la voglia di metterli assieme tutti è sempre dietro l’angolo e in questo caso l’album di Panini può venire in soccorso sia a noi che ai genitori!

Non siamo riusciti a capire quanto in effetti questa mania abbia raggiunto l’Italia: su internet si trovano quasi esclusivamente canali americani, sia per lo scambio dei pupazzi sia per mostrare le collezioni a volte impressionanti di webstar americane. Non siamo certi quindi che tutti sappiano di cosa stiamo parlando: la Panini potrebbe averci visto lungo?

In America il brand Squishmallows è molto forte tanto da aver avuto collaborazioni con McDonald’s con sorprese nei mitici Happy Meal, con Pokemon con personaggi dedicati ed una in corso con Puma e altre centinaia di gadget e accessori che spaziano dalla cancelleria ad accessori per capelli e bigiotteria.

Passando alla collezione, all’interno dello starter pack sono presenti anche 4 card in edizione limitata e se fossero state solo queste poteva anche essere una bella idea: invece ci sono altre 2 card limited disponibili random negli eco blister ed altre 2 card limited ottenibili solamente acquistando la combo blister più 5 eco booster Squishmallows sul sito Panini. Un po’ troppo sinceramente anche se ormai ci dobbiamo rassegnare che la politica sulle limited sia questa, ma non per questo smetteremo, nel nostro piccolo, di essere una spina nel fianco degli editori di figurine, quando lo riteniamo opportuno.

La carta non delude, le pagine sono spesse, adatte ad essere sfogliate dai bimbi senza rovinarsi più di tanto, nell’album ci sono diversi giochi interattivi per entrare di più nel mondo degli Squishmallows anche se ce ne potevano essere ancora di più! Le figurine sono molto colorate e ci sono anche le figurine speciali: classiche brillanti, sagomate, olografiche con i colori dell’arcobaleno ed anche il gradito ed adeguato ritorno delle figurine pelose, particolarmente indicate per questo album specifico visti i protagonisti, (anche se solo 12 in totale). Di contro, il fatto che siano così poche, le rende ancora più speciali!

Ogni figurina base ha il nome del protagonista riportato così da poterli conoscere tutti. La dimensione delle figurine è abbastanza grande da rendere piacevole la maneggevolezza anche per i bambini. Nell’album ci sono alcune pagine dedicate agli Squishmallows più famosi e di più lunga data e altre in cui ci vengono presentate le cosidette squad, gli Squishmallows infatti si dividono in gruppi di appartenenza, la nostra preferita è la food squad, formata da mallows a forma di frutta, verdura o dolciumi vari. A voi il piacere di scoprirle tutte!

È presente inoltre un poster centrale dove vanno attaccate figurine più piccole, dalla S1 alla S15, che fanno un bell’effetto colorato una volta riempito. Se ai vostri bimbi piacciono questi schiacciabili personaggi morbidi e dolci, sicuramente si divertiranno con questo album.

(AM)

PEPPA PIG – Il mio super foto album (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 325

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Peppa Pig – il mio super foto album (Panini)

figurine: 220 (1-211, X1-X9) + 40 family card (C1-C40)

starter pack: album + 5 bustine 6,90€

box: 36 bustine (4 figurine + 1 card per bustina) 1,00€ cad.

Peppa Pig non passa mai di moda! In realtà erano diversi anni che il cartone animato, amatissimo dai più piccoli, non proponeva un nuovo album di figurine; l’attesa è finita ed il risultato è monumentale, può essere visto come un difetto ma anche come un pregio.

L’idea di base è di presentare una collezione che ricorda gli album di famiglia, quelli che ognuno di noi ha in casa, prima dell’avvento dei social e dei cellulari e la quasi scomparsa delle fotografie stampate. In realtà come in tante altre cose si sta un pochino tornando al passato e tanti, anche tra i giovani, riscoprono il piacere di toccare con mano i ricordi, sfogliando pagina dopo pagina. Sensazione che nemmeno il computer o telefono di ultima generazione potrà mai regalare.

Peppa Pig ha lo stesso scopo, sia nella forma che nella sostanza. Big size per questo album, carta opaca che lo rende più familiare, qualità generale molto buona, figurine grande formato, poster centrale con albero genealogico. Un esperimento che i genitori potrebbero fare con i bambini è quello di insegnare ai più piccoli come comporre un album di ricordi e fotografie, attraverso l’esempio di Peppa Pig.

Sfogliando pagina dopo pagina non vengono riproposti quindi gli episodi della serie tv, ma è la tematica a dominare il tutto, il che in realtà contribuisce al sentirsi coinvolti. Peppa con gli amici, in famiglia, al parco giochi, festeggiando il Natale e tanto altro. Figurine come fossero fotografie e spazio a giochi e momenti di interazione tra chi colleziona e Peppa Pig.

Particolari le pagine dove trovano spazio figurine senza una posizione precisa, lasciando libera scelta ai bambini come inserirle. Attenzione però, non sono “stick & stack”, una volta attaccate sull’album è impossibile rimuoverle! L’idea ci piace, rende ogni album differente, ci piace immaginare i bambini che mostrano il proprio ad un altro piccolo collezionista e raccontano; ogni figurina e dove è stata messa ha probabilmente la sua storia dietro, un momento di libera fantasia di cui avremmo bisogno, spesso, anche noi adulti.

Molto simpatiche le ultime pagine dedicate ai viaggi, in giro per il mondo. A noi ricordano anche le grandi tavole illustrate dei libri di Richard Scarry, forse abbiamo sbloccato un ricordo nei meno giovani tra noi. A sua volta nei negozi con libri enormi. Qui tutto è grande, imponente. Il lavoro portato avanti da Panini è davvero lodevole, forse il personaggio non ha molto da raccontare di nuovo, ma i grafici questa volta si sono davvero impegnati, perlomeno questa è la sensazione.

Chi legge le nostre recensioni sa che raramente siamo sostenitori della formula album con figurine e card insieme, ritenendolo non migliorativo del prodotto finale, appesantendo solo i costi e la difficoltà a completare la collezione. In questa occasione la formula è sicuramente interessante, le family card sono sia mini puzzle che un gioco, non immagini fini a se stesse. All’interno di una collezione così articolata, ci stanno bene.

Il problema di questo album è lo stesso che lo rende accattivante, oltre 200 figurine, 40 card, molto impegnativo per un prodotto destinato ad un pubblico di giovanissimi, impegnativo soprattutto per i portafogli delle famiglie. Però è una collezione che sicuramente si posiziona sopra a prodotti simili usciti in edicola durante quest’anno, una possibilità se la merita.

(EN)

PAW PATROL big truck pups (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 321

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Paw Patrol – Big truck pups (Panini)

figurine: 176 (1-153, P1-P23)

starter pack: album + 2 bustine 3,50€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Avevamo lasciato i Paw Patrol impegnati con draghi e cavalieri, li ritroviamo nel loro mondo più tradizionale e che, probabilmente, ci piace anche di più. Non sono passati molti mesi dall’ultima collezione di figurine, la scelta di Panini sembra un atto dovuto (per i soliti problemi di mantenimento dei diritti) ma in realtà l’occasione è data dal film in arrivo.

In un’epoca dove tutto passa alla velocità della luce, fa piacere notare che alcuni personaggi dei cartoni animati continuano a restare sulla cresta dell’onda, significa che il prodotto piace ai bambini che prendono il posto di quelli diventati un pochino più grandi.

Questo album è anche portatore di buone notizie: contiene un numero contenuto di figurine (176), non vi è traccia di card (GRAZIE!), il prezzo della bustina a 0,80 lo rende ancora interessante sul mercato. Mondo delle figurine molto attivo e pieno in questi ultimi mesi del 2023, sembra una gara persa già in partenza, ma la Paw Patrol ha vissuto avventure ben più complicate e ne è uscita sempre bene. Chissà che anche questa volta, grazie all’aiuto dei suoi piccoli fans, possa lasciare il segno.

Poster centrale a parte, l’album ha il classico format collegato alla serie televisiva. Prime pagine, le nostre preferite, che presentano in protagonisti ed a seguire tante storie che i bambini che hanno potuto vedere in televisione. L’album è di buona qualità, per le collezioni legate ai cartoni ben venga la scelta della carta opaca, il numero limitato di pagine permette questa soluzione rispetto alla carta lucida, necessaria per i monumentali album sportivi.

Le figurine sapranno sicuramente divertire i più piccoli, comprese le sagomate, le nostre preferite. Rispetto ad altre collezioni è un album meno interattivo, non tante didascalie, non ci sono giochi, quiz o parti da disegnare. Spazio completamente lasciato alla storia ma anche, attraverso le figurine, alla immaginazione. I bambini e pure qualche adulto lo sapranno sicuramente riempire di emozioni e contenuti personali.

(EN)

L.O.L. Surprise – Siamo regine! (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 319

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: L.O.L. Surprise! Siamo regine! (Panini)

figurine: 188 (1-172, P1-P16)

starter pack: album + 5 bustine + 3 card limited 3,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

“Il mondo visto con gli occhi di un bambino” cantava Eros Ramazzotti tanti anni fa. Lo stesso concetto si può considerare anche per gli album di figurine. L.O.L. è sicuramente uno di questi casi, pensate allo sguardo felice e sognante di una bambina anche solo guardando lo starter pack di questo album ricco di colori e personaggi dagli occhi grandi grandi e dal sorriso travolgente.

E’ partendo da questo ragionamento che si può affrontare la recensione di un album di questo genere, non è un punto di vista ma un suggerimento. Fatevi travolgere dall’innocenza e lasciatevi andare, per una volta ancora, al tornare bambini.

Le L.O.L. e il mondo delle figurine è un rapporto che va avanti da anni, con risultati altalenanti, ma sicuramente se le troviamo ancora in edicola qualcosa da dire (e da vendere..) lo avranno. Abbiamo avuto prima le figurine, poi le card, poi (no.. grazie) le figurine assieme alle card, ora si torna ad un album più tradizionale di sole figurine e con un costo che è, per quanto significativo, tra i più bassi sul mercato. Una bustina, 5 figurine, 0,80 centesimi. Sembra di essere tornati al 2018!

Non solo, le figurine sono grandi, ma anche la varietà delle figurine fa la differenza, ben 60 speciali su 176, ma la grafica accattivante ricopre tutta collezione. Volendo possiamo anche definirlo un album.. senza senso, ovvero che non ha un suo percorso, questo di contro rende ogni pagina una piccola avventura in solitario.

Molto simpatico il poster centrale, anche è stata fatta una scelta particolare per cui solo un lato contiene figurine, ma forse ha il suo perché. Vi potrà sembrare che questa recensione non vada da nessuna parte, un insieme di parole e concetti senza spiegare di che album si tratta. E’ voluto, se saprete tornare bambini potrete scoprirlo da soli.

Parlando più in generale di Panini c’è un aspetto che non possiamo non sottolineare e che avevamo già notato in passato. Per un prodotto destinato ai più piccoli, che teoricamente non sono particolarmente attenti ai dettagli ed ai particolari, viene realizzato un album con anche la carta di ottima qualità, l’inserto centrale ancora di più. Per altri prodotti, destinati non solo ad un pubblico adulto ma soprattutto a tanti potenziali collezionisti, non riusciamo nemmeno da lontano a notare la stessa cura.

Si ha quasi la sensazione che dalle parti di Modena vi sia in atto, da tempo, un corto circuito oppure, semplicemente, alla Panini sono grandi estimatori del Lambrusco e ne fanno un buon uso 🙂

(EN)

BARBIE – Insieme splendiamo (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 318

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Barbie, insieme splendiamo (Panini)

figurine: 176 (1-176)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 1,00€ cad.

blister: 5 bustine 5,00€

Che mondo sarebbe senza Barbie? Reduce dall’incredibile successo del film, Panini ne approfitta per proporre un nuovo album dedicato alla bambola Mattel. Considerando che sono passati pochi mesi dall’ultimo album non vi è altra spiegazione. Peccato, immaginiamo per ragioni di diritti, che del film nell’album non vi sia traccia. Anche solo una parte dedicata avrebbe sicuramente creato molto interesse.

Realizzare un album Barbie ha reso necessario negli anni, una ricerca sempre più diversificata per arrivare ad un prodotto che possa essere accattivante. Tanti anni sono passati dai primi album Panini usciti negli anni ’80. Sicuramente i grafici dell’editore modenese si sono diverititi, con questo mix tra figurine, glamour, interazione ed anche memorabilia.

La copertina è tra le migliori realizzate da Panini negli ultimi anni, non tanto per la scelta dell’immagine, abbastanza standard, ma per l’effetto luccicante e piacevole al tatto. La qualità della carta dell’album è finalmente degna di questo nome pur restando lucina e non opaca.

Certo che dopo tanti anni e dopo tanti album difficile inventarsi qualcosa di nuovo ed originale, difficile ma non impossibile. Panini a nostro parere ci riesce. Sfogliando le pagine ci troviamo catapultati tra Brooklyn e Malibù, alternando l’avventura con capitoli sul mondo di Barbie e sui personaggi che lo popolano. Spazio alle immagini in figurine ma anche un insieme di didascalie che rendono la collezione, completata, quasi quanto un libro illustrato.

L’album pecca semmai di una certa ripetitività nel formato delle figurine, sempre rettangolari (che fa molto anni ’80) ma forse la scelta è voluta, come se lo sfogliare delle pagine fosse un film o, volendo, un fotoromanzo, anzi un “figuromanzo“. Seconda parte dell’album più diversificata con pagine autoconclusive, questa volta nelle figurine si aggiungono le sempre simpatiche e divertenti figurine sagomate.

Questo formato standard è ripetuto anche nel poster centrale, importante anche per tenere compatto l’album, sicuramente la parte comunque meglio riuscita dell’album, dove le bambine possono sognare (perché da adulti si smette?) il lavoro che vorrebbero fare da grandi.

L’altro aspetto interessante è il mix di figurine, se uguali nel formato, differenti nel contenuto. Barbie “reali”, barbie a fumetto e cartone animato, piccole e grandi fans della bambola più amata al mondo. La pagina che ci fa conoscere alcuni dei tantissimi modelli realizzati negli anni da Mattel ci fa pensare che davvero quella potrebbe essere un’idea vincente o perlomeno qualcosa che rompe gli schemi. Portare nelle edicole e, perchè no, nei negozi di giocattoli, l’album di figurine con tutte le bambole prodotte negli anni, anzi aggiungendo le rare e le mai distribuite, come ci suggeriva anche il recente film al cinema.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è BARBIE-FIGURINE-1024x740.jpg

Standing ovation per la scelta, una volta tanto (e nel caso di un album come questo il rischio era altissimo), di non caricare la collezione di inutili card. Sebbene il costo delle bustine resta l’oramai consolidato 1 euro, perlomeno la collezione di 176 figurine, con un po’ di fortuna, potrebbe permettere con l’acquisto di un box da 36 bustine, di parzialmente completare la collezione, con solo in aggiunta l’acquisto delle poche figurine mancanti direttamente dall’editore.

Salvo naturalmente non passate da Bologna e possiate partecipare alle nostre giornate di scambio figurine ed ancora di più al grande evento FIGUCON previsto domenica 14 gennaio 2023 al Estragon Club.

Qualcosa da aggiungere? Barbie forever!

(EN)

CRY BABIES – MAGIC TEARS (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 305

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Cry Babies magic tears (Panini)

figurine: 180 (1-180)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

blister: 5 bustine 3,90€ cad.

Il ritorno dei Cry Babies! Personaggi amatissimi dai più piccoli tornano ad essere anche protagonisti di un album di figurine, ottimo che questo accada quando sembra che Panini abbia finalmente trovato la giusta via nell’impostazione degli album di figurine, a partire dalla qualità della carta.

C’è anche da dire, in realtà, che anche col primo album uscito a settembre 2020, la scelta della carta opaca era stata una bella notizia. Resta la netta convinzione che è spesso con questi tipi di album che l’editore modenese dimostra fantasia e varietà di proposta, molto più che negli statici album sportivi.

L’album si presenta bene, considerando il target al quale è rivolto, riteniamo sia un prodotto nato per fare giocare assieme bambini e genitori, le tante didascalie possono essere una opportunità per passare del tempo in famiglia, con mamma o papà che possono leggere ai figli il racconto che accompagna le figurine. Approfittate dell’occasione!

Giustamente l’album è anche ricco di momenti di svago, quiz, giochi ed altro ancora. Nelle prime pagine una simpatica introduzione al mondo dei bebè, come fossero calciatori ad ognuno la propria figurina. A seguire si susseguono pagine che introducono a sempre più dettagli di questo piccolo e divertente mondo, mentre in altre possiamo vivere le avventure dei nostri piccoli eroi, con tanto di riferimenti ad altri miti del fumetto e dei cartoni animati.

Parte centrale con poster apribile, impostato come fosse un album di foto, a tal punto che c’è anche lo spazio per attaccare la propria. La qualità della carta in questo caso è quella lucida, quindi più leggera, da maneggiare con cura. Comunque anche questa parte, nel contesto generale, è indovinata.

Il formato delle figurine è quello classico, non vi sono sagomate ma figurine speciali tante, con particolari glitter e altre da colorare. In tempi di figurine molto leggere che volano via con un soffio di vento, un piacere scoprire in questo caso figurine più sostanziose e molto colorate e simpatiche. Nate forse non solo per essere attaccate sull’album ma anche sui quaderni ed un pochino ovunque.

Rispetto ad altre produzioni, il numero delle figurine totali (180) ed il costo relativamente contenuto, se rapportato al resto dei prodotti, lo rende un album valido ed interessante.

(EN)

I PUFFI (Tridimensional)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 294

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: I Puffi (Tridimensional)

figurine: 210 (1-210)

starter pack: album + 3 bustine 4,90€

box: 36 bustine (5 figurine per bustina) 0,90€ cad.

Puffo.. puffo.. manca! Se la memoria non ci inganna erano diversi anni che non arrivava in edicola un album delle figurine legato ai famosi personaggi dei fumetti creati dal belga Pejo e che, in Italia, devono la loro fortuna anche a José Rinaldi Pellegrini, recentemente scomparsa, allora direttrice del Corriere dei Piccoli, che ebbe l’intuizione di inventarsi il nome “Puffi” (l’originale “Les Schtroumps” era davvero impegnativo da mantenere).

Dal fumetto alle serie d’animazione il passo fu breve e se siete stati bambini negli anni ’80 ricorderete che è stato tutto un puffare. Anche qui l’ingegnosità italiana ci ha messo lo zampino, la sigla cantata da Cristina d’Avena è tuttora un tormentone che non conosce crisi. Poi arrivarono gli album di figurine, i tanti gadget, i piccoli pupazzi di plastica (fenomeno collezionistico incredibile) e pure il gusto del gelato, naturalmente di colore blu!

Il nuovo album targato Tridimensional ha il pregio di, naturalmente, fare riferimento alle ultime produzioni televisive ma ripercorrere anche la storia attraverso la presentazione dei singoli personaggi. Non tutti, sarebbe impossibile, ma i più famosi ci sono e ad ognuno di loro è dedicato spazio. E’ come avere una piccola enciclopedia puffosa. I testi sono mirati ed efficaci, per conoscere tutte le caratteristiche.

Puffi storici ma anche puffi di seconda generazione. Per anni ci siamo chiesti come poteva essere possibile che ci fosse sole Puffetta? Ora il “girl power” è dominante con altre ragazze a dare man forte alla “regina”. Ottimo lavoro di grafica di Tridimensional che rende l’album divertente da completare, anzi potremmo dire entusiasmante. Se vi piacciono gli album molto dinamici, questo è sicuramente pane per i vostri denti. Figurine quadrate, sagomate, speciali, puzzle .. non c’è una pagina uguale all’altra!

Potrebbero esistere i Puffi senza Gargamella ed il famelico gatto Birba?!? Come per tutti i fumetti, accanto ad un super eroe c’è sempre un super cattivo. Negli anni la famiglia si è allargata, l’album non lo dimentica ed anzi aiuta noi a conoscerlo meglio.

Buon lavoro dell’editore anche nel riempire le pagine di ulteriori contenuti con quiz ed altri giochi, spesso realizzabili solo trovando la figurina prevista, come è giusto che sia! Apoteosi centrale con il Gioco dell’Oca, anzi del Puffo. Non un poster a parte ma pagine dell’album da completare per giungere prima all’arrivo alla Sagra del Mirtillo. Trovi le figurine “bonus”? Bene, se sei fortunato tirando il dado ed arrivi nella casella giusta, attacchi la figurina e raddoppi il punteggio.

Album assolutamente piacevole, se amate o avete amato i Puffi non può mancare nella vostra collezione. Carta ruvida sempre scelta più felice di quella lucida, una serie di dettagli che messi insieme, a nostro parere, lo candidano ad essere uno degli album del 2023. Un difetto? Forse il numero troppo alto di figurine, 210 per una collezione del genere lo rendono un pochino impegnativo. Però, sfogliando le pagine dell’album facciamo fatica a scegliere quale pagina potrebbe essere definita superflua.

Puffiamo le figurine, ma soprattutto puffiamole dritte!

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MASHA e ORSO (Diramix)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 291

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Masha e Orso (Diramix)

figurine: 190 (1-170, A1-A5, B1-B9, C1-C6)

starter pack: album + 2 bustine 3,90€

box: 30 bustine (5 figurine) 0,90€ cad.

Bentornati amici! In modo un pochino inaspettato riappare in edicola un nuovo album sul famoso cartone animato russo. Segno che le avventure della bambina e del suo amico orso continuano ad avere grande successo tra i più piccoli. In realtà sono storie simpatiche anche per noi grandi, sebbene, ammettetelo, stiamo tutti dalla parte dell’orso, un po’ come succede con Wile E. Coyote e Beep Beep.

Qualcuno potrebbe fare notare che gli album di cartoni animati realizzati da Diramix seguono sempre lo stesso schema, con la parte centrale dedicata alle figurine stick & stack per creare storie. Non è un male! E’ una formula che funziona, Diramix è tra i nostri editori preferiti perchè riesce a realizzare prodotti che in apparenza sembrano semplici ma non lo sono. Niente aggiunte extra inutili, niente card (è successo raramente), un prodotto adatto davvero alle famiglie.

Se non ricordiamo male, questo album è il primo realizzato dall’editore milanese su Masha e Orso. Giusto quindi ripartire dall’inizio, nelle prime pagine troviamo l’introduzione ai personaggi, i due assoluti protagonisti ed i loro amici. Figurine semplici ma colorate e divertenti, volendo si poteva fare qualche sagomata che rende “il lavoro” di attaccare sempre più impegnativo ma anche soddisfacente, dipende dal risultato.

Il resto dell’album è un mix di tracce dei tanti episodi del cartone animato dove, prendendo anche spunto dalle caratteristiche e dalle ambientazioni, Diramix non si limita a raccontare ma prova anche a fare interagire i bambini con i personaggi. Un pochino si ha la sensazione di entrare nel cartone animato, pensate che bello andare a trovare Orso nella sua casa, umanizzata come se fosse uguale alla nostra.

Viviamo in tempi non semplici, è importante utilizzare ogni occasione per provare ad insegnare ai bambini (ed anche agli adulti che partecipano a completare l’album) qualche buona nozione per salvaguardare la natura. Ognuno deve fare la sua parte, le pagine 26 e 27, sfogliando l’album, magari è giusto tornare indietro e rileggerle. Sono suggerimenti semplici, ma fondamentali per il nostro futuro. Brava Diramix ad introdurre questa importante novità nei loro album!

Album divertente, le figurine si fanno volere bene (bisogna sempre volere bene alle nostre piccole amiche di carta!), le immagini ispirano simpatia. Si poteva fare un piccolo sforzo in più, aggiungendo, come scritto, le sempre apprezzate sagomate. La parte centrale con le figurine da attaccare e staccare sono un marchio di fabbrica Diramix e per noi sono sempre le benvenute.

Prezzo della bustina che purtroppo segue il trend di (quasi) tutti gli editori. Una volta con un box Diramix si riusciva praticamente a completare un album, ora con il box da 30 bustine non è più possibile. Quindi speriamo in una stagione di cambi.

(EN)

PAW PATROL – Rescue Knights (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 287

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Paw Patrol – Rescue Knights (Panini)

figurine: 176 (1-149, F1-F27)

starter pack: album + 2 bustine 2,90€

box: 36 bustine (5 figurine) 1,00€ cad.

Per la gloria di Barkinburg! Paw Patrol da circa 10 anni è un cartone animato che scalda il cuore di tanti bambini, passano le generazioni ma Ryder ed i suoi cuccioli sanno sempre conquistare nuovi fan che magari prendono posto di quelli “diventati grandi” e così il cartone è arrivato alla nona stagione televisiva, oltre a film, spin-off ed altro ancora.

Merito anche degli autori che hanno saputo creare nuove avventure. L’album prende a riferimento la nuova stagione televisiva dove i nostri eroi sono catapultati nel fantasy, tra draghi e principesse. Una soluzione originale e si può dire anche azzeccata, visto il risultato.

Le prime pagine dell’album introducono i nuovi personaggi, poteva mancare un drago? Ecco Sparks! L’unica “bestia feroce” che va matta per i marshmallow. Già da questa introduzione si capisce che non è solo un album di figurine, ma anche di giochi, da colorare. Anzi, se siete un po’ fanatici come noi, magari comprate due album, uno per fare attaccare le figurine ai bambini, l’altro per riempirlo di colori, disegni e tanto altro.

Un aspetto interessante rispetto ad altri album simili è la presentazione di alcune storie che in questo caso sono raccontate al meglio. Non le solite classiche 2, ma addirittura 6 pagine! Simpatica la grafica che fa il verso anche ai videogiochi. Meno avventure ma maggiore spazio per conoscerle meglio.

L’interazione tra i giovani collezionisti e l’album trova nuova linfa in ogni pagina, gli stacchi tra le avventure raccontate sono infatti pagine dove figurine e giochi si uniscono per un momento di sano e leggero divertimento.

Spettacolare la parte apribile centrale! In qualche modo è un riassunto di quanto visto nell’album, solo avendo seguito con attenzione le storie si può rispondere ai quiz, solo attaccando le figurine è possibile completare il resto dei giochi. Crediamo sia questa la strada giusta per un album di figurine destinato ad un pubblico molto giovane, efficace, interattivo, non troppe figurine e niente inutili card, molto colorato e vivo, senza un attimo di noia dalla prima all’ultima pagina.

Le figurine si fanno apprezzare, sembra quasi i Paw Patrol vogliano uscire dalla carta e giocare. Ci piacciono i dettagli e qui ce ne sono in abbondanza, la cornice rossa risalta bene, le speciali glitter con la cornice argento altrettanto. Le sagomate sono sempre un piacere. Da segnalare la qualità dell’album, carta ruvida come una volta. Troppo spessa per essere utilizzata nel monumentale Calciatori ma che dovrebbe essere una regola per tutti gli album perlomeno sotto le 200/250 figurine.

Album assolutamente piacevole da collezionare, peccato per il prezzo delle bustine, il che denota il fatto che la presenza o meno delle card non è nemmeno più un valore aggiunto, ma solo una inutile complicanza per chi vuole collezionare l’album.

(EN)

COCOMELON (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 248

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Cocomelon (Panini)

figurine : 192 (1-192)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 5 bustine (5 figurine per bustina) 5,00€

Può capitare che vedendo nuovi album in edicola, alcuni tra collezionisti si chiedono “chi sono questi?”, come se gli editori dedicassero produzioni a realtà sconosciute. Forse se non siete più giovanissimi e non seguite le novità.

Cocomelon più che un cartone animato, nel senso classico del termine, è un canale YouTube. Nel 2021 è stato tra i programmi più visualizzati negli Usa e nel mondo. Quindi, giusto ci sia un album.

Questa recensione più che la nostra consueta analisi sugli interni, i dettagli e le figurine, è una breve analisi del mercato delle figurine nelle edicole. Questa nuova uscita Panini ci da qualche spunto per dei ragionamenti, non siamo persone del marketing e nemmeno economi, siamo appassionati, quindi sono ragionamenti che partono dalla base, dal basso.

La presentazione di questo album in edicola, tenendo conto delle nuove regole del mercato, potrebbe fare da apripista. Non siamo certi se il problema è la diminuzione delle edicole o la svolta verso le vendite dirette su internet di Panini ma il prodotto Cocomelon propone una novità sostanziale: al posto del classico box con tante bustine, sempre meno voluminoso (dalle classiche 50 eravamo arrivati a 24), ora le bustine sono vendute non singolarmente ma in scatoline da 5 ciascuna.

In sostanza non si può più comprare la singola bustina, classico per le collezioni soprattutto destinate ai più piccoli dove chi compra sono genitori o nonni. Non è forse sbagliato come concetto di base, speriamo sia una valutazione nel caso di album che non nascono per essere completati, ma solo per coprire un determinato momento di domanda del mercato. Quindi il genitore compra una scatolina e magari qualcuna extra ma non va oltre. Sebbene la sola idea di concetto “album che non nascono per essere completati” ci fa inorridire.

Impraticabile e disastroso se invece si vuole provare a completarlo, perché nella classica scatola da 50 o 36 di norma si trovavano poche doppie (in quelle da 24 già funziona poco), ma acquistando scatoline da 5 bustine ciascuna, il rischio di trovare le stesse è molto alto.

Probabile che questa formula sarà adattata per tutti gli album su cui Panini non ritiene un potenziale successo, così forse da limitare da una parte le rese dall’edicole di figurine sfuse, dall’altra di spingere all’acquisto minimo di 5 bustine. Estremamente opinabile il costo delle bustine, 1 euro per 5 figurine, sebbene di buona qualità, sarà anche in linea col mercato, quello Panini, altri editori sono più economici, ma lo troviamo troppo alto. Se però torniamo al ragionamento iniziale, ovvero spingere il genitore ad un acquisto minimo, sapendo che magari non andrà oltre le 10 o 20 bustine, allora sotto il profilo economico ha senso.

Sbagliato comunque ed ancora di più a questo punto fare un inutile e allungato album di ben 192 figurine, meglio album con 110 massimo 130 figurine come stiamo trovando in edicola e che, con una scatola da 24 bustine per 20 euro complessivi (altri editori, come scritto, vendono ancora le bustine a 0,70 o 0,80) si riesce quasi a completare.

Da collezionisti ci lascia perplessi, temiamo questa formula di mini box da 5 bustine sarà la novità e probabilmente, almeno per quanto ci riguarda, porterà anche noi scelte precise su quali album provare a completare. Molto più corretto quanto fatto con le card Score, che sicuramente si ripeterà con album successivi, ovvero una scelta ragionata di copertura delle sole edicole con buoni feedback di vendita. Quindi il prodotto viene fornito solo a chi ha un mercato, si limitano forse le possibili vendite ma di contro si limitano anche gli sprechi. La Sergio Bonelli Editore, con i fumetti, sta andando verso la stessa direzione. Basta leggere quanto scritto nell’editoriale sui fumetti di questo mese.

Dal nostro punto di vista, giusto premiare chi lavora bene o semplicemente ha la fortuna di avere una scuola vicino, anche se si corre il rischio di affossare una buona percentuale di edicole, ma il problema è ben più vasto, con tanto materiale venduto solo sul sito Panini. Se questo può portare ad una “selezione naturale” delle edicole ma quelle che rimangono saranno soggetti forti, diciamo che forse è l’unica strada percorribile, che ci piaccia o meno.

(EN)

BABY SHARK (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 244

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Baby Shark (Panini)

figurine: 196 (1-196)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Non provate a fregarci, appena avete letto il titolo il motivetto lo avete cantato. Adulti o bambini, genitori o meno, la canzoncina tormentone la conosciamo davvero tutti. Circa 9 miliardi di visualizzazioni su YouTube, il più visto nella storia, 11 milioni di copie vendute del singolo nei soli Stati Uniti, dallo scorso anno anche in Italia è arrivato il cartone animato in televisione e con lui, la versione italiana del famoso brano.

Poteva mancare un album di figurine? Chiaramente no, anzi ci viene da dire finalmente. “Il mio primo album” è scritto in grande in copertina ed è proprio così, perché il target è rivolto proprio ai più piccolini. Piccoli collezionisti più fortunati dei grandi, visto che l’album viene proposto con una buona carta opaca senza pieghe o altri problemi, al contrario di altri album recenti dove la pessima carta lucida fa disastri. Bene, Panini dimostra di avere almeno buon cuore per i piccini!

La collezione è molto dinamica e simpatica, forse un pochino ripetitiva ma vista da occhi adulti, i bambini sicuramente la troveranno divertente. Pagine molto colorate e adatte non solo per attaccare figurine ma interagire con i giochi, talvolta colorare, risolvere i quiz. Ogni pagina racconta una storia differente, così che ogni pagina è in qualche modo unica e, vista dagli occhi di un bambino, tante avventure da vivere.

Certamente dopo questo album si ha una conoscenza di tutto il mondo di Baby Shark, visto che sono tanti i personaggi rappresentati. Ci piace sottolineare ancora una volta l’impostazione grafica, davvero piacevole, come se fosse un libro illustrato per bambini con figurine da attaccare.

Le figurine, ne siamo certi, riempiranno anche diari, quaderni e armadi, forse anche qualche muro, per la gioia di mamma e papà. Di formato più grande rispetto allo standard, la loro, in qualche modo, semplicità è anche sinonimo di immediatezza. Servono per completare l’album, ma anche da sole hanno il loro fascino.

Volendo, proprio tenendo conto che è rivolto ai bambini, si potevano evitare tante figurine, quasi 200 sono un’esagerazione. Sarebbe stato un buon album anche con sole 140 o 160 figurine, quindi più facile da completare, tenendo anche conto dei box di appena 24 bustine. Nonostante sia tra i brand più popolari al mondo, forse Panini, in fondo, non ci ha creduto abbastanza da fare un box da 36 o 50 bustine.

(EN)

IL GRUFFALO’ (Gazzetta dello Sport)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 241

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Il Gruffalò (Gazzetta dello Sport)

figurine: 180 (1-160 + 20 A non numerate)

starter pack: album + 2 bustine 3,50€

box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Che sorpresa Gruffalò! Sovente ci capita di andare in giro con gli album da recensire, in attesa di potere fare la recensione. In questo caso siamo stati travolti dall’entusiasmo di tante mamme e papà che hanno letto ai propri figli i libri di questo personaggio di fantasia.

Creato da Julia Donaldson nel 1999, questa simpatica creatura è stata protagonista di libri di illustrazioni per bambini, per poi diventare anche un cartone animato. Come sapete, nelle figurine noi ci crediamo e quindi siamo ben felici che sia diventato anche un album!

Interessante anche che la proposta editoriale arrivi da un colosso come RCS e che l’album sia collegato a Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera. Sicuramente un tentativo di entrare direttamente in questo mondo, fatto di bustine e figurine. Di album,  Gazzetta negli ultimi anni ne ha fatto diversi, sempre come allegati ad altri prodotti (fumetti di Tex, Zagor, Alan Ford, ecc. oppure i dvd di Holly & Benji, Lupin III), ma questa volta è una proposta vecchio stile.

Gli album “allegato a” risentivano molto della qualità, chi più chi meno, soprattutto le figurine erano piuttosto, se ci concedete il termine, dozzinali. Qui è palese che sia una prova, ma come tutte le prove va fatta con un certo impegno e ci sembra Gazzetta abbia colto nel segno, sebbene abbiamo riscontrati alcuni errori davvero evitabili.

La sensazione di prova è anche nell’impostazione stessa dell’album, una presentazione del Gruffalò, del bosco frondoso dove abita e dei suoi amici animali. La chiave di lettura è quindi una introduzione con la prospettiva, eventualmente, di fare altri album che raccontino nel dettaglio le avventure.

Se non siete novizi delle nostre recensioni, sapete che non amiamo molto le figurine statiche, qui è un’esplosione di sagomate, ce ne sono davvero tante. Non solo, anche trasparenti e pelosine. Album volendo non facilissimo da attaccare per i bambini, ma i piccoli di oggi sono piuttosto svegli e con l’aiuto dei genitori o degli zii siamo certi si potranno raggiungere ottimi risultati.

Al centro dell’album il poster per le figurine numerate A, le mitiche “attacca & stacca”. Visto la tipologia del prodotto ed il target, un ottimo modo per fare interagire i bambini col personaggi e creare magari sempre nuove storie. Primo grosso errore: le figurine A non hanno nessun tipo di numerazione, per fortuna aprendo un’intera scatola le abbiamo trovate tutte, quindi ecco qui sotto l’immagine delle 20 figurine speciali “stick & stack” 😉

L’album è un mix tra fantasia, illustrazione e insegnamento. Le didascalie raccontano delle stranezze del nostro amico con la faccia da mostro, ma forniscono anche nozioni sugli animali reali suoi amici, quelli che popolano davvero il nostro pianeta. Utile e divertente al tempo stesso.

Le figurine sono di buona fattura, molto leggere ma piene, fatte apposta per essere attaccate sull’album. Visto il colosso RCS come editore, sicuramente se lo può permettere, scelta opportuna il costo della bustina, in buona contrapposizione con prodotti con target simili attualmente in edicola. Lo stesso numero delle figurine, 180, senza l’aggiunta di inutili e dispendiose card, potrebbe invogliare ancora di più i genitori all’acquisto. Anche il cartone dello starter pack non è da buttare via, è possibile ritagliare i personaggi. Dettaglio insignificante? Non la pensiamo così.

Secondo (e terzo) errore: nell’album non vi è alcun riferimento su come e quando ordinare le figurine mancanti, speriamo sia solo un “peccato di inesperienza”, se fosse attraverso il classico servizio su Gazzetta Store non è detto che tutti sappiano come fare. Inoltre la grande domanda è se saranno ordinabili le figurine A e come riconoscerle. Panini, ai tempi di Gorjuss fece un errore simile ma poi si salvò successivamente mettendo sul sito un file pdf per scoprire a quale numero corrispondevano le varie figurine. Come fanno altri editori, invece, potrebbe essere invece che le “attacca e stacca” semplicemente NON sono ordinabili.. speriamo lo siano almeno le altre!

Interessante in generale questa “scesa in campo” di Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, un colosso dell’editoria italiana che potrebbe decidere di realizzare altri prodotti, chissà, magari anche sportivi.. intanto c’è da chiedersi se questo prodotto possa fare da apripista ad una nuova sinergia tra i libri e le figurine (per chi scrive, ho sempre sognato l’album di figurine dei personaggi di Richard Scarry, i più datati tra voi sapranno a chi mi riferisco). Se sarà un successo o meno lo dirà il tempo, noi personalmente ci speriamo e faremo il tifo, va sostenuto il progetto ma anche la scelta della qualità, della carta e della proposta economica.

UPDATE: dopo alcune verifiche fatte anche da altri collezionisti, folle scelta di RCS di non fornire il servizio figurine mancanti, questo per forza di cosa non solo fa repentinamente cambiare le considerazioni su questa collezioni ma mette anche un grande punto interrogativo su eventuali future collezioni. Male, davvero male e completamente senza logica, soprattutto appunto se si volesse aprire un ciclo.

Gruffalò Forever!

(EN)

TOPO GIGIO (Officina Edicola)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 192

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 168  (1-168)

starter pack: album 3,50€

bustine: 5 figurine 0,90€ (box da 40 bustine)

60 anni e non sentirli! In realtà 62, visto che Topo Gigio nasce come pupazzo televisivo nel lontano 1959.  E’ diventato poi protagonista di cartoni animati, fumetti e tanto altro portando questo personaggio italiano a farsi amare in tutto il mondo. Nato per la televisione italiana, dal 2020 è tornato a “mamma” Rai con una nuova serie a cartoni animati. A differenza del Topolino disneyano, il secondo topo più famoso al mondo ha imparato a vivere nel mondo degli uomini, perlomeno ci prova!

L’album di figurine è completamente dedicato alla nuova serie, quindi protagonista è anche lo Slime con cui i nostri eroi si cimentano lungo tutto l’album. Viviamo quindi una storia che prosegue pagina per pagina dove vengono raccontati i tentativi non sempre riusciti per realizzare i mix più assurdi. Il bello dell’album è proprio questo, la continuazione della storia e l’interazione tra le figurine e le pagine dell’album.

Molto simpatiche le figurine, curate, anche sul retro. Infatti ogni tipologia di figurina ha la sua velina colorata, le classiche  hanno il retro blu, le sagomate trasparenti hanno il retro arancione, le pelose hanno il retro viola, le luccicose (grazie ai brillantini) hanno il retro rosa. Anche le pagine interne dell’album sono molto dinamiche, le speciali si alternano e le figurine sono una cosa sola con la storia che prosegue pagina dopo pagina.

Pagine speciali alla fine dell’album per presentare i 10 protagonisti della serie, le magiche interamente dedicate a Topo Gigio ed il doppio poster centrale per attaccare in cameretta un topone gigante e le sue figurine trasparenti.

Album davvero simpatico, colorato, soprattutto non banale. Il costo delle bustine non è dei più interessanti, alto rispetto alla media di album simili, perlomeno la qualità delle figurine è buona e soprattutto è l’impostazione dell’album a rendere comunque meno dispendiosa la spesa. Numero giusto delle figurine (168, non quasi o oltre 200, troppe per collezioni simili) e niente card.

Non siamo d’accordo su questa nuova linea di vari editori di proporre l’album senza bustine, lo starter pack a nostra parere aiuta sempre a far conoscere una collezione. Inoltre, 10 o 20 centesimi in meno per bustina sarebbero stato il top, ma resta comunque una delle collezioni più interessanti di questa prima parte dell’anno.

Bentornato Topo Gigio!

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PUPPIES & ME (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 189

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 184  (1-163 + X1-X21) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

bustine : 4 figurine + 1 card 1,00€ (box da 36 bustine)

Siamo nessuno e non contiamo nulla, ma siamo sempre più convinti che dentro alla Panini ci sia una sorta di corto circuito in atto.. Andiamo comunque per gradi.

L’idea dell’album è molto simpatica, una guida a conoscere meglio i cuccioli e come averne cura. Un modo per imparare ad avere un cane in famiglia attraverso le figurine, che come sempre hanno un grande significato ed una lunga storia nel campo della didattica.

Precisiamo che in questo album si parla solo di cani, non gatti o altri animali. Può sembrare un aspetto negativo invece è il contrario, il dedicarsi interamente ai soli fratelli di Pluto e Beethoven  (il San Bernardo del film, non il grande compositore, ovviamente) permette di realizzare un album ben riuscito e completo di tante informazioni, dettaglio difficile da ottenere quando si deve parlare di tante specie.

Nelle varie pagine sono tante le informazioni, naturalmente divertendosi, facendo il verso alle Adrenalyn molto simpatica la cucc-classifica con i “valori” per cucciolo, a base di segni di zampa, per scoprire il più grande, il più vitale, il più adatto per gli addestramenti ed anche a.. fare il bagnetto.  Dopo avere completato l’album non potete fare errori, saprete come dare da mangiare, come alternare le attività fisiche al riposo e tanto altro ancora.

Poster apribile centrale per le figurine X, da compilare man mano che il cucciolo cresce. Le figurine sono di buona qualità, grafiche azzeccate  sia nelle pagine sia nelle figurine, che hanno il vantaggio di essere molto differenti tra loro con tante speciali, oltre alle brillanti ed alle glitter troviamo le “gratta e scopri”, metodo già usato in diverse altre collezioni (ad esempio L.O.L.) ma sempre efficaci. Di 184 figurine ne abbiamo almeno un centinaio non standard, contando anche le sagomate che rendono più dinamico l’insieme e fanno sempre la loro piccola figura di .. figurina.

A completare questo Puppies & Me ben 50 card, non solo da custodire ma anche per giocare a Pup Power, un gioco di carte molto semplice ma adatto ad un pubblico di giovanissimi, più facile che in realtà vengano usate solo da collezione. Altro dettaglio importante, la carta opaca dell’album che rende giustizia, incredibile come Panini utilizzi materiale migliore per gli album di, immaginiamo, seconda fascia, invece che per quelli principali come Calciatori o altri. Certo, sicuramente ne stampano molto meno, ma restiamo lo stesso perplessi.

All’inizio parlavamo di corto circuito Panini, a cosa ci riferiamo? Al fatto che troppo spesso la qualità da una parte viene annullata dall’altra. Questo è un album con il suo potenziale ma adatto ad un pubblico di giovanissimi ed ai genitori come acquirenti. Il costo delle bustine (la scusante della card a questo giro è davvero una forzatura) lo rende poco appetibile, molto meglio Amici Cucciolotti.

A Modena hanno forse dimenticato quello che una collezione di figurine, prima di tutto, prima di ogni altra cosa, dovrebbe essere: POPOLARE. Per la gente e possibilmente per tutte le tasche, soprattutto questo tipo di prodotti. Si fa gioco ancora del fatto che il nome Panini, giustamente, abbia quel valore storico importante, ma da anni e soprattutto ultimamente vi sono altri editori che realizzano prodotti adatti per i ragazzi ed i bambini. Adatti anche nei costi.

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CRY BABIES (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 139

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 180 (1-180)

starter pack: 3,90€ (album + 5 bustine)

bustine: 0,80€ (5 figurine)

Che spasso! Qualcuno penserà che fare le recensioni di album particolari, non sportivi soprattutto, possa essere noioso, in realtà è molto più divertente e gratificante. Soprattutto perché, se si vuole fare un buon lavoro, si va alla ricerca di informazioni e spesso si scopre cartoni animati o personaggi che in altro modo non si sarebbe mai venuti a conoscenza.

Ogni tanto alla Panini realizzano album “semplici”, come quelli di una volta, 180 figurine, senza card e senza bustine o figurine speciali da andare a cercare altrove. Ci voleva!

Non solo, dopo la pessima qualità della carta degli ultimi album (Marvel 80th, Animali), qui si torna all’album in carta non lucida e la qualità ci guadagna e tanto.

Album per i più piccoli, dedicato a questo mondo di neonate che oltre ai cartoni animati sta dicendo la sua nel campo di giocattoli e prodotti per la scuola. Sembra di capire che sono tutte femmine, insomma un villaggio di amazzoni in miniatura. Ricordano un po’ la bambina di Masha&Orso ma risultano ben più simpatiche. Soprattutto sono tante, tantissime. La prima parte dell’album è dedicata alle babies principali ed a tutti gli altri abitanti della Valle Biberon.

La seconda parte, che comprende anche il poster apribile centrale, ci racconta del loro mondo. L’idea di base è sempre di fare interagire le piccole collezioniste con le Babies, le figurine sono grandi e molto colorate, con tanti bei faccioni in primo piano, davvero simpatico.

Nella terza parte, ecco le avventure! Brevi episodi di due pagine ma molto efficaci, con immagini sia sull’album sia sulle figurine per arrivare a sapere come è andata.

Non mancano naturalmente le figurine speciali, le classiche glitter e le sempre più utilizzate “gratta&scopri” (scratch off per gli anglofili), i collezionisti più incalliti dovranno averne due copie, una da lasciare scura e l’altra con l’immagine sotto in rilievo. Buona ricerca.

Abbiamo anche un concorso e quindi attenzione a buttare via le veline, trovando i 10 personaggi differenti sul retro, si può vincere una delle 250 casette alate.

Album minimale, ma nel senso positivo del termine. Bello!

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YOOHOO (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 106

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
figurine: 188 (1-170, H1-H18)

starter pack: album + 5 bustine + 1 personaggio 3d 4,90€

flow pack: 1 bustina + 1 personaggio 3d 1,90€

bustine 0,80€ (5 figurine)

commento: l’idea di questo cartone animato è assolutamente interessante ed al passo coi tempi. Madre Natura, stanca di vedere il pianeta distrutto dalla cecità degli essere umani, convince Padre Natura ad intervenire. Come? Trasformando 5 dirigenti della Nasty Corporation (già il nome, tutto un programma..) in animaletti con lo scopo di mandarli in giro per salvare il mondo ed i suoi abitanti (prima di tutto gli stessi innocenti animali) dall’opera nefasta dell’uomo.

I nostri “eroi” dovranno trovare le gemme piantate da Padre Natura nei vari posti che visiteranno, solo raccogliendole tutte potranno richiedere di tornare ad essere umani.

Panini dedica principalmente l’album all’aspetto “animali da salvare”, dimenticando di fatto la questione inquinamento, ma grazie alle figurine racconta ed insegna ai bambini anche a fare piccole scoperte delle varie regioni della Terra che i nostri visiteranno. Possiamo definirlo un album didattico di nuova generazione, ovvero senza immagini reali, ma grazie ai cartoni animati tante nozioni sul mondo animale e le realtà dove vivono.

Album molto colorato, qualche figurina sagomata e le classiche glitter. Sinceramente le figurine sono forse il lato meno accattivante della collezione, l’album ed i suoi testi danno l’impressione che potrebbe essere un ottimo album, ma aprendo le bustine si perde un pochino l’entusiasmo. Insomma tutto molto simpatico, ma niente di eccezionale.

Poster centrale per le figurine H1-H18 che è forse la parte meglio riuscita, non troviamo spazi già numerati sul poster ma bisogna scoprire dove attaccare le figurine in base ai vari indizi che si possono scoprire nelle pagine dell’album (tranquilli, nel poster ci sono comunque le soluzioni).

Collegato a l’album abbiamo anche una collezione di 12 animaletti 3d, ovvero tutti i personaggi principali della serie animata.

Giudizio finale: 7/10

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TRULLI TALES (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 80

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
figurine: 192 (1-157, T1-T17, G1-G18)

bustine: 0,60€ (5 figurine)

box: 50 bustine

commento: i Trulli, si proprio quelli di Alberobello diventano una serie tv a cartoni animati realizzata da due sorelle, Fiorella e Maria Elena Congedo. Tutta la magia della caratteristica città pugliese attraverso le avventure di quattro piccoli maghi chef.

Non saranno i Puffi ma anche questi personaggi sanno regalarci simpatia, unendo il fascino delle terre di Puglia con la magia delle loro bacchette magiche e facendo gioco su un altro caposaldo italiano come la cucina, per la quale siamo conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.

Il disegno del cartone animato è moderno ma al tempo stesso classico, adatto per i format televisivi attuali, l’album ne è una simpatica prosecuzione. Nella prima parte troviamo la presentazione del villaggio e dei suoi protagonisti: Ring, Zip, Sun e Stella, attraverso i luoghi della storia, a partire naturalmente dalla cucina di Miss Frisella.

Ed ancora Nonnatrulla, Trullosovrano, i professori della scuola ed i nemici (perché in un cartone che si rispetti ci sono sempre dei cattivi) Copperpot e Athenina.

Consiglio per i genitori, prendete 2 album perché il secondo serve per ritagliare i personaggi dalla terza di copertina ed utilizzarli per “Il gioco del Trullo” (figurine G1-G18), il Gioco dell’Oca di Alberobello!

Piccolo gioiellino molto divertente da completare, figurine molto colorate, tra cui argentate e sagomate.

Giudizio finale: 8/10

(EN)

GEORANGER MISSIONE ITALIA (De Agostini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 71

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 192 (1-192) + card 48 (blu A-V red 1-20 green 1-8)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

bustine: 0,70€ (4 figurine + 1 card)

commento: c’erano una volta gli album di figurine didattici.. e ci sono ancora! La formula divertimento/insegnamento non ha epoche, funziona sempre o perlomeno va sempre apprezzato lo sforzo di chi realizza prodotti di questo tipo. In questo caso la finalità è doppia, non solo insegnare ai bambini la tutela e l’importanza dell’ambiente ma anche scoprire la geografia del paese più belo al mondo, l’Italia, naturalmente.

Infatti l’album è un ottimo mix tra nozioni sulla natura e sulle città e monumenti del Belpaese, suddivisi per regioni, partendo dalla Valle d’Aosta e terminando con la Sardegna. Nelle singole pagine tantissime didascalie che spiegano sia aspetti storici che naturalisti, il tutto collegato a questo folto gruppo di piccoli eroi per l’ambiente denominati Georanger.

Di figurine ne abbiamo per tutti i gusti: standard, sagomate, olografiche, metallizzate. Le card sono suddivise in tre categorie, le blu (figucard simbolo) sono adesive e vanno incollate nell’album in appositi spazi, hanno simboli misteriosi e non vanno buttate dopo essere state attaccate, infatti il retro serve a giocare così come le card rosse (con i personaggi) e verdi (consigli per l’ambiente). Ma giocare a cosa? Altra chicca dell’album è il poster centrale che ricorda il classicissimo Gioco dell’Oca con l’aggiunta che in questo caso servono appunto le card per potere immergersi nel gioco.

Le figurine sono di buona qualità, realizzate da un nome storico dell’editoria italiana come la Edis di Modena (si quella degli album sul calcio di tanti anni fa), l’album è molto curato, carta lucida ed estremamente colorato, nelle ultime pagine altri giochi e checklist per controllare le proprie mancanti.

Acquistare questo album è ancora di più importante perché si sostiene la campagna TARTALOVE di Legambiente a favore delle tartarughe marine.

Bello, utile, divertente. Genitori e nonni, non siete ancora volati in edicola? J

Giudizio finale: 10/10