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COCOMELON (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 248

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Cocomelon (Panini)

figurine : 192 (1-192)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

box: 5 bustine (5 figurine per bustina) 5,00€

Può capitare che vedendo nuovi album in edicola, alcuni tra collezionisti si chiedono “chi sono questi?”, come se gli editori dedicassero produzioni a realtà sconosciute. Forse se non siete più giovanissimi e non seguite le novità.

Cocomelon più che un cartone animato, nel senso classico del termine, è un canale YouTube. Nel 2021 è stato tra i programmi più visualizzati negli Usa e nel mondo. Quindi, giusto ci sia un album.

Questa recensione più che la nostra consueta analisi sugli interni, i dettagli e le figurine, è una breve analisi del mercato delle figurine nelle edicole. Questa nuova uscita Panini ci da qualche spunto per dei ragionamenti, non siamo persone del marketing e nemmeno economi, siamo appassionati, quindi sono ragionamenti che partono dalla base, dal basso.

La presentazione di questo album in edicola, tenendo conto delle nuove regole del mercato, potrebbe fare da apripista. Non siamo certi se il problema è la diminuzione delle edicole o la svolta verso le vendite dirette su internet di Panini ma il prodotto Cocomelon propone una novità sostanziale: al posto del classico box con tante bustine, sempre meno voluminoso (dalle classiche 50 eravamo arrivati a 24), ora le bustine sono vendute non singolarmente ma in scatoline da 5 ciascuna.

In sostanza non si può più comprare la singola bustina, classico per le collezioni soprattutto destinate ai più piccoli dove chi compra sono genitori o nonni. Non è forse sbagliato come concetto di base, speriamo sia una valutazione nel caso di album che non nascono per essere completati, ma solo per coprire un determinato momento di domanda del mercato. Quindi il genitore compra una scatolina e magari qualcuna extra ma non va oltre. Sebbene la sola idea di concetto “album che non nascono per essere completati” ci fa inorridire.

Impraticabile e disastroso se invece si vuole provare a completarlo, perché nella classica scatola da 50 o 36 di norma si trovavano poche doppie (in quelle da 24 già funziona poco), ma acquistando scatoline da 5 bustine ciascuna, il rischio di trovare le stesse è molto alto.

Probabile che questa formula sarà adattata per tutti gli album su cui Panini non ritiene un potenziale successo, così forse da limitare da una parte le rese dall’edicole di figurine sfuse, dall’altra di spingere all’acquisto minimo di 5 bustine. Estremamente opinabile il costo delle bustine, 1 euro per 5 figurine, sebbene di buona qualità, sarà anche in linea col mercato, quello Panini, altri editori sono più economici, ma lo troviamo troppo alto. Se però torniamo al ragionamento iniziale, ovvero spingere il genitore ad un acquisto minimo, sapendo che magari non andrà oltre le 10 o 20 bustine, allora sotto il profilo economico ha senso.

Sbagliato comunque ed ancora di più a questo punto fare un inutile e allungato album di ben 192 figurine, meglio album con 110 massimo 130 figurine come stiamo trovando in edicola e che, con una scatola da 24 bustine per 20 euro complessivi (altri editori, come scritto, vendono ancora le bustine a 0,70 o 0,80) si riesce quasi a completare.

Da collezionisti ci lascia perplessi, temiamo questa formula di mini box da 5 bustine sarà la novità e probabilmente, almeno per quanto ci riguarda, porterà anche noi scelte precise su quali album provare a completare. Molto più corretto quanto fatto con le card Score, che sicuramente si ripeterà con album successivi, ovvero una scelta ragionata di copertura delle sole edicole con buoni feedback di vendita. Quindi il prodotto viene fornito solo a chi ha un mercato, si limitano forse le possibili vendite ma di contro si limitano anche gli sprechi. La Sergio Bonelli Editore, con i fumetti, sta andando verso la stessa direzione. Basta leggere quanto scritto nell’editoriale sui fumetti di questo mese.

Dal nostro punto di vista, giusto premiare chi lavora bene o semplicemente ha la fortuna di avere una scuola vicino, anche se si corre il rischio di affossare una buona percentuale di edicole, ma il problema è ben più vasto, con tanto materiale venduto solo sul sito Panini. Se questo può portare ad una “selezione naturale” delle edicole ma quelle che rimangono saranno soggetti forti, diciamo che forse è l’unica strada percorribile, che ci piaccia o meno.

(EN)

BABY SHARK (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 244

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Baby Shark (Panini)

figurine: 196 (1-196)

starter pack: album + 5 bustine 3,90€

box: 24 bustine (5 figurine per bustina) 0,80€ cad.

Non provate a fregarci, appena avete letto il titolo il motivetto lo avete cantato. Adulti o bambini, genitori o meno, la canzoncina tormentone la conosciamo davvero tutti. Circa 9 miliardi di visualizzazioni su YouTube, il più visto nella storia, 11 milioni di copie vendute del singolo nei soli Stati Uniti, dallo scorso anno anche in Italia è arrivato il cartone animato in televisione e con lui, la versione italiana del famoso brano.

Poteva mancare un album di figurine? Chiaramente no, anzi ci viene da dire finalmente. “Il mio primo album” è scritto in grande in copertina ed è proprio così, perché il target è rivolto proprio ai più piccolini. Piccoli collezionisti più fortunati dei grandi, visto che l’album viene proposto con una buona carta opaca senza pieghe o altri problemi, al contrario di altri album recenti dove la pessima carta lucida fa disastri. Bene, Panini dimostra di avere almeno buon cuore per i piccini!

La collezione è molto dinamica e simpatica, forse un pochino ripetitiva ma vista da occhi adulti, i bambini sicuramente la troveranno divertente. Pagine molto colorate e adatte non solo per attaccare figurine ma interagire con i giochi, talvolta colorare, risolvere i quiz. Ogni pagina racconta una storia differente, così che ogni pagina è in qualche modo unica e, vista dagli occhi di un bambino, tante avventure da vivere.

Certamente dopo questo album si ha una conoscenza di tutto il mondo di Baby Shark, visto che sono tanti i personaggi rappresentati. Ci piace sottolineare ancora una volta l’impostazione grafica, davvero piacevole, come se fosse un libro illustrato per bambini con figurine da attaccare.

Le figurine, ne siamo certi, riempiranno anche diari, quaderni e armadi, forse anche qualche muro, per la gioia di mamma e papà. Di formato più grande rispetto allo standard, la loro, in qualche modo, semplicità è anche sinonimo di immediatezza. Servono per completare l’album, ma anche da sole hanno il loro fascino.

Volendo, proprio tenendo conto che è rivolto ai bambini, si potevano evitare tante figurine, quasi 200 sono un’esagerazione. Sarebbe stato un buon album anche con sole 140 o 160 figurine, quindi più facile da completare, tenendo anche conto dei box di appena 24 bustine. Nonostante sia tra i brand più popolari al mondo, forse Panini, in fondo, non ci ha creduto abbastanza da fare un box da 36 o 50 bustine.

(EN)

IL GRUFFALO’ (Gazzetta dello Sport)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 241

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Il Gruffalò (Gazzetta dello Sport)

figurine: 180 (1-160 + 20 A non numerate)

starter pack: album + 2 bustine 3,50€

box: 50 bustine (5 figurine per bustina) 0,70€ cad.

Che sorpresa Gruffalò! Sovente ci capita di andare in giro con gli album da recensire, in attesa di potere fare la recensione. In questo caso siamo stati travolti dall’entusiasmo di tante mamme e papà che hanno letto ai propri figli i libri di questo personaggio di fantasia.

Creato da Julia Donaldson nel 1999, questa simpatica creatura è stata protagonista di libri di illustrazioni per bambini, per poi diventare anche un cartone animato. Come sapete, nelle figurine noi ci crediamo e quindi siamo ben felici che sia diventato anche un album!

Interessante anche che la proposta editoriale arrivi da un colosso come RCS e che l’album sia collegato a Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera. Sicuramente un tentativo di entrare direttamente in questo mondo, fatto di bustine e figurine. Di album,  Gazzetta negli ultimi anni ne ha fatto diversi, sempre come allegati ad altri prodotti (fumetti di Tex, Zagor, Alan Ford, ecc. oppure i dvd di Holly & Benji, Lupin III), ma questa volta è una proposta vecchio stile.

Gli album “allegato a” risentivano molto della qualità, chi più chi meno, soprattutto le figurine erano piuttosto, se ci concedete il termine, dozzinali. Qui è palese che sia una prova, ma come tutte le prove va fatta con un certo impegno e ci sembra Gazzetta abbia colto nel segno, sebbene abbiamo riscontrati alcuni errori davvero evitabili.

La sensazione di prova è anche nell’impostazione stessa dell’album, una presentazione del Gruffalò, del bosco frondoso dove abita e dei suoi amici animali. La chiave di lettura è quindi una introduzione con la prospettiva, eventualmente, di fare altri album che raccontino nel dettaglio le avventure.

Se non siete novizi delle nostre recensioni, sapete che non amiamo molto le figurine statiche, qui è un’esplosione di sagomate, ce ne sono davvero tante. Non solo, anche trasparenti e pelosine. Album volendo non facilissimo da attaccare per i bambini, ma i piccoli di oggi sono piuttosto svegli e con l’aiuto dei genitori o degli zii siamo certi si potranno raggiungere ottimi risultati.

Al centro dell’album il poster per le figurine numerate A, le mitiche “attacca & stacca”. Visto la tipologia del prodotto ed il target, un ottimo modo per fare interagire i bambini col personaggi e creare magari sempre nuove storie. Primo grosso errore: le figurine A non hanno nessun tipo di numerazione, per fortuna aprendo un’intera scatola le abbiamo trovate tutte, quindi ecco qui sotto l’immagine delle 20 figurine speciali “stick & stack” 😉

L’album è un mix tra fantasia, illustrazione e insegnamento. Le didascalie raccontano delle stranezze del nostro amico con la faccia da mostro, ma forniscono anche nozioni sugli animali reali suoi amici, quelli che popolano davvero il nostro pianeta. Utile e divertente al tempo stesso.

Le figurine sono di buona fattura, molto leggere ma piene, fatte apposta per essere attaccate sull’album. Visto il colosso RCS come editore, sicuramente se lo può permettere, scelta opportuna il costo della bustina, in buona contrapposizione con prodotti con target simili attualmente in edicola. Lo stesso numero delle figurine, 180, senza l’aggiunta di inutili e dispendiose card, potrebbe invogliare ancora di più i genitori all’acquisto. Anche il cartone dello starter pack non è da buttare via, è possibile ritagliare i personaggi. Dettaglio insignificante? Non la pensiamo così.

Secondo (e terzo) errore: nell’album non vi è alcun riferimento su come e quando ordinare le figurine mancanti, speriamo sia solo un “peccato di inesperienza”, se fosse attraverso il classico servizio su Gazzetta Store non è detto che tutti sappiano come fare. Inoltre la grande domanda è se saranno ordinabili le figurine A e come riconoscerle. Panini, ai tempi di Gorjuss fece un errore simile ma poi si salvò successivamente mettendo sul sito un file pdf per scoprire a quale numero corrispondevano le varie figurine. Come fanno altri editori, invece, potrebbe essere invece che le “attacca e stacca” semplicemente NON sono ordinabili.. speriamo lo siano almeno le altre!

Interessante in generale questa “scesa in campo” di Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, un colosso dell’editoria italiana che potrebbe decidere di realizzare altri prodotti, chissà, magari anche sportivi.. intanto c’è da chiedersi se questo prodotto possa fare da apripista ad una nuova sinergia tra i libri e le figurine (per chi scrive, ho sempre sognato l’album di figurine dei personaggi di Richard Scarry, i più datati tra voi sapranno a chi mi riferisco). Se sarà un successo o meno lo dirà il tempo, noi personalmente ci speriamo e faremo il tifo, va sostenuto il progetto ma anche la scelta della qualità, della carta e della proposta economica.

UPDATE: dopo alcune verifiche fatte anche da altri collezionisti, folle scelta di RCS di non fornire il servizio figurine mancanti, questo per forza di cosa non solo fa repentinamente cambiare le considerazioni su questa collezioni ma mette anche un grande punto interrogativo su eventuali future collezioni. Male, davvero male e completamente senza logica, soprattutto appunto se si volesse aprire un ciclo.

Gruffalò Forever!

(EN)

TOPO GIGIO (Officina Edicola)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 192

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 168  (1-168)

starter pack: album 3,50€

bustine: 5 figurine 0,90€ (box da 40 bustine)

60 anni e non sentirli! In realtà 62, visto che Topo Gigio nasce come pupazzo televisivo nel lontano 1959.  E’ diventato poi protagonista di cartoni animati, fumetti e tanto altro portando questo personaggio italiano a farsi amare in tutto il mondo. Nato per la televisione italiana, dal 2020 è tornato a “mamma” Rai con una nuova serie a cartoni animati. A differenza del Topolino disneyano, il secondo topo più famoso al mondo ha imparato a vivere nel mondo degli uomini, perlomeno ci prova!

L’album di figurine è completamente dedicato alla nuova serie, quindi protagonista è anche lo Slime con cui i nostri eroi si cimentano lungo tutto l’album. Viviamo quindi una storia che prosegue pagina per pagina dove vengono raccontati i tentativi non sempre riusciti per realizzare i mix più assurdi. Il bello dell’album è proprio questo, la continuazione della storia e l’interazione tra le figurine e le pagine dell’album.

Molto simpatiche le figurine, curate, anche sul retro. Infatti ogni tipologia di figurina ha la sua velina colorata, le classiche  hanno il retro blu, le sagomate trasparenti hanno il retro arancione, le pelose hanno il retro viola, le luccicose (grazie ai brillantini) hanno il retro rosa. Anche le pagine interne dell’album sono molto dinamiche, le speciali si alternano e le figurine sono una cosa sola con la storia che prosegue pagina dopo pagina.

Pagine speciali alla fine dell’album per presentare i 10 protagonisti della serie, le magiche interamente dedicate a Topo Gigio ed il doppio poster centrale per attaccare in cameretta un topone gigante e le sue figurine trasparenti.

Album davvero simpatico, colorato, soprattutto non banale. Il costo delle bustine non è dei più interessanti, alto rispetto alla media di album simili, perlomeno la qualità delle figurine è buona e soprattutto è l’impostazione dell’album a rendere comunque meno dispendiosa la spesa. Numero giusto delle figurine (168, non quasi o oltre 200, troppe per collezioni simili) e niente card.

Non siamo d’accordo su questa nuova linea di vari editori di proporre l’album senza bustine, lo starter pack a nostra parere aiuta sempre a far conoscere una collezione. Inoltre, 10 o 20 centesimi in meno per bustina sarebbero stato il top, ma resta comunque una delle collezioni più interessanti di questa prima parte dell’anno.

Bentornato Topo Gigio!

(EN)

PUPPIES & ME (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 189

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 184  (1-163 + X1-X21) + 50 card (C1-C50)

starter pack: album + 5 bustine 4,90€

bustine : 4 figurine + 1 card 1,00€ (box da 36 bustine)

Siamo nessuno e non contiamo nulla, ma siamo sempre più convinti che dentro alla Panini ci sia una sorta di corto circuito in atto.. Andiamo comunque per gradi.

L’idea dell’album è molto simpatica, una guida a conoscere meglio i cuccioli e come averne cura. Un modo per imparare ad avere un cane in famiglia attraverso le figurine, che come sempre hanno un grande significato ed una lunga storia nel campo della didattica.

Precisiamo che in questo album si parla solo di cani, non gatti o altri animali. Può sembrare un aspetto negativo invece è il contrario, il dedicarsi interamente ai soli fratelli di Pluto e Beethoven  (il San Bernardo del film, non il grande compositore, ovviamente) permette di realizzare un album ben riuscito e completo di tante informazioni, dettaglio difficile da ottenere quando si deve parlare di tante specie.

Nelle varie pagine sono tante le informazioni, naturalmente divertendosi, facendo il verso alle Adrenalyn molto simpatica la cucc-classifica con i “valori” per cucciolo, a base di segni di zampa, per scoprire il più grande, il più vitale, il più adatto per gli addestramenti ed anche a.. fare il bagnetto.  Dopo avere completato l’album non potete fare errori, saprete come dare da mangiare, come alternare le attività fisiche al riposo e tanto altro ancora.

Poster apribile centrale per le figurine X, da compilare man mano che il cucciolo cresce. Le figurine sono di buona qualità, grafiche azzeccate  sia nelle pagine sia nelle figurine, che hanno il vantaggio di essere molto differenti tra loro con tante speciali, oltre alle brillanti ed alle glitter troviamo le “gratta e scopri”, metodo già usato in diverse altre collezioni (ad esempio L.O.L.) ma sempre efficaci. Di 184 figurine ne abbiamo almeno un centinaio non standard, contando anche le sagomate che rendono più dinamico l’insieme e fanno sempre la loro piccola figura di .. figurina.

A completare questo Puppies & Me ben 50 card, non solo da custodire ma anche per giocare a Pup Power, un gioco di carte molto semplice ma adatto ad un pubblico di giovanissimi, più facile che in realtà vengano usate solo da collezione. Altro dettaglio importante, la carta opaca dell’album che rende giustizia, incredibile come Panini utilizzi materiale migliore per gli album di, immaginiamo, seconda fascia, invece che per quelli principali come Calciatori o altri. Certo, sicuramente ne stampano molto meno, ma restiamo lo stesso perplessi.

All’inizio parlavamo di corto circuito Panini, a cosa ci riferiamo? Al fatto che troppo spesso la qualità da una parte viene annullata dall’altra. Questo è un album con il suo potenziale ma adatto ad un pubblico di giovanissimi ed ai genitori come acquirenti. Il costo delle bustine (la scusante della card a questo giro è davvero una forzatura) lo rende poco appetibile, molto meglio Amici Cucciolotti.

A Modena hanno forse dimenticato quello che una collezione di figurine, prima di tutto, prima di ogni altra cosa, dovrebbe essere: POPOLARE. Per la gente e possibilmente per tutte le tasche, soprattutto questo tipo di prodotti. Si fa gioco ancora del fatto che il nome Panini, giustamente, abbia quel valore storico importante, ma da anni e soprattutto ultimamente vi sono altri editori che realizzano prodotti adatti per i ragazzi ed i bambini. Adatti anche nei costi.

(EN)

CRY BABIES (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 139

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 

figurine: 180 (1-180)

starter pack: 3,90€ (album + 5 bustine)

bustine: 0,80€ (5 figurine)

Che spasso! Qualcuno penserà che fare le recensioni di album particolari, non sportivi soprattutto, possa essere noioso, in realtà è molto più divertente e gratificante. Soprattutto perché, se si vuole fare un buon lavoro, si va alla ricerca di informazioni e spesso si scopre cartoni animati o personaggi che in altro modo non si sarebbe mai venuti a conoscenza.

Ogni tanto alla Panini realizzano album “semplici”, come quelli di una volta, 180 figurine, senza card e senza bustine o figurine speciali da andare a cercare altrove. Ci voleva!

Non solo, dopo la pessima qualità della carta degli ultimi album (Marvel 80th, Animali), qui si torna all’album in carta non lucida e la qualità ci guadagna e tanto.

Album per i più piccoli, dedicato a questo mondo di neonate che oltre ai cartoni animati sta dicendo la sua nel campo di giocattoli e prodotti per la scuola. Sembra di capire che sono tutte femmine, insomma un villaggio di amazzoni in miniatura. Ricordano un po’ la bambina di Masha&Orso ma risultano ben più simpatiche. Soprattutto sono tante, tantissime. La prima parte dell’album è dedicata alle babies principali ed a tutti gli altri abitanti della Valle Biberon.

La seconda parte, che comprende anche il poster apribile centrale, ci racconta del loro mondo. L’idea di base è sempre di fare interagire le piccole collezioniste con le Babies, le figurine sono grandi e molto colorate, con tanti bei faccioni in primo piano, davvero simpatico.

Nella terza parte, ecco le avventure! Brevi episodi di due pagine ma molto efficaci, con immagini sia sull’album sia sulle figurine per arrivare a sapere come è andata.

Non mancano naturalmente le figurine speciali, le classiche glitter e le sempre più utilizzate “gratta&scopri” (scratch off per gli anglofili), i collezionisti più incalliti dovranno averne due copie, una da lasciare scura e l’altra con l’immagine sotto in rilievo. Buona ricerca.

Abbiamo anche un concorso e quindi attenzione a buttare via le veline, trovando i 10 personaggi differenti sul retro, si può vincere una delle 250 casette alate.

Album minimale, ma nel senso positivo del termine. Bello!

(EN)                                                            

YOOHOO (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 106

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
figurine: 188 (1-170, H1-H18)

starter pack: album + 5 bustine + 1 personaggio 3d 4,90€

flow pack: 1 bustina + 1 personaggio 3d 1,90€

bustine 0,80€ (5 figurine)

commento: l’idea di questo cartone animato è assolutamente interessante ed al passo coi tempi. Madre Natura, stanca di vedere il pianeta distrutto dalla cecità degli essere umani, convince Padre Natura ad intervenire. Come? Trasformando 5 dirigenti della Nasty Corporation (già il nome, tutto un programma..) in animaletti con lo scopo di mandarli in giro per salvare il mondo ed i suoi abitanti (prima di tutto gli stessi innocenti animali) dall’opera nefasta dell’uomo.

I nostri “eroi” dovranno trovare le gemme piantate da Padre Natura nei vari posti che visiteranno, solo raccogliendole tutte potranno richiedere di tornare ad essere umani.

Panini dedica principalmente l’album all’aspetto “animali da salvare”, dimenticando di fatto la questione inquinamento, ma grazie alle figurine racconta ed insegna ai bambini anche a fare piccole scoperte delle varie regioni della Terra che i nostri visiteranno. Possiamo definirlo un album didattico di nuova generazione, ovvero senza immagini reali, ma grazie ai cartoni animati tante nozioni sul mondo animale e le realtà dove vivono.

Album molto colorato, qualche figurina sagomata e le classiche glitter. Sinceramente le figurine sono forse il lato meno accattivante della collezione, l’album ed i suoi testi danno l’impressione che potrebbe essere un ottimo album, ma aprendo le bustine si perde un pochino l’entusiasmo. Insomma tutto molto simpatico, ma niente di eccezionale.

Poster centrale per le figurine H1-H18 che è forse la parte meglio riuscita, non troviamo spazi già numerati sul poster ma bisogna scoprire dove attaccare le figurine in base ai vari indizi che si possono scoprire nelle pagine dell’album (tranquilli, nel poster ci sono comunque le soluzioni).

Collegato a l’album abbiamo anche una collezione di 12 animaletti 3d, ovvero tutti i personaggi principali della serie animata.

Giudizio finale: 7/10

(EN)

TRULLI TALES (Panini)

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 80

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
figurine: 192 (1-157, T1-T17, G1-G18)

bustine: 0,60€ (5 figurine)

box: 50 bustine

commento: i Trulli, si proprio quelli di Alberobello diventano una serie tv a cartoni animati realizzata da due sorelle, Fiorella e Maria Elena Congedo. Tutta la magia della caratteristica città pugliese attraverso le avventure di quattro piccoli maghi chef.

Non saranno i Puffi ma anche questi personaggi sanno regalarci simpatia, unendo il fascino delle terre di Puglia con la magia delle loro bacchette magiche e facendo gioco su un altro caposaldo italiano come la cucina, per la quale siamo conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.

Il disegno del cartone animato è moderno ma al tempo stesso classico, adatto per i format televisivi attuali, l’album ne è una simpatica prosecuzione. Nella prima parte troviamo la presentazione del villaggio e dei suoi protagonisti: Ring, Zip, Sun e Stella, attraverso i luoghi della storia, a partire naturalmente dalla cucina di Miss Frisella.

Ed ancora Nonnatrulla, Trullosovrano, i professori della scuola ed i nemici (perché in un cartone che si rispetti ci sono sempre dei cattivi) Copperpot e Athenina.

Consiglio per i genitori, prendete 2 album perché il secondo serve per ritagliare i personaggi dalla terza di copertina ed utilizzarli per “Il gioco del Trullo” (figurine G1-G18), il Gioco dell’Oca di Alberobello!

Piccolo gioiellino molto divertente da completare, figurine molto colorate, tra cui argentate e sagomate.

Giudizio finale: 8/10

(EN)