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Celebrative Sticker #175: ARMANDO PICCHI (variante Livorno)

Contributo: 5,00 

Armando Picchi, cuore livornese e bandiera indimenticabile della Grande Inter, è la figurina solidale Celebrative Sticker #175

20 disponibili


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COD: CS0175Lv Categorie: , Tag:

Armando Picchi (Livorno, 20 giugno 1935 – Sanremo, 26 maggio 1971), nella filastrocca consciuta da tutti gli appassionati nerazzurri e non, quella che comincia, per intenderci con il famosissimo “Sarti, Burgnich, Facchetti…” il suo posto era sempre al sesto capoverso, quello del “libero”, dopo Tagnin (o Bedin) e Guarneri. E così è rimasto sempre.

Armando cresce nelle giovanili del Livorno e in amaranto si fa notare durante i suoi cinque anni in prima squadra, da attaccante e da mediano. Paolo Mazza, presidente della Spal lo vuole a Ferrara dove, sotto la guida di Baldi e Montanari, da terzino destro contribuisce da par suo al 5° posto, miglior piazzamento in A della storia.

Helenio Herrara che a Milano sta allestendo la squadra che vincerà tutto, lo nota e convince Moratti ad acquistarlo e dopo un paio di stagioni lo sposta definitivamente al centro della difesa, facendone il capitano e l’allenatore in campo in virtù delle sue doti carismatiche di leader. I risultati fanno bella mostra di sé in bacheca: 3 scudetti, due Coppe Campioni e due Intercontinentali danno l’esatta misura della grandezza anche internazionale (nomen omen…) di una squadra diventata Mito eterno del calcio.

Nel 1967, in rotta col fumantino HH dopo la sciagurata fine del ciclo della Grande Inter viene ceduto al Varese dove resta fino a fine carriera, nel 1969, dopo l’ultima sua stagione da giocatore/allenatore.

Appese le scarpe al chiodo torna, pur se ancora giovane, a prender posto nella panchina di casa, a Livorno (9° posto in B), prima del passaggio a Torino, sponda bianconera a cercare di rinnovare i fasti di una squadra che, anche grazie al suo pur breve apporto, sta ponendo le basi per diventare la grande Juventus degli anni ‘70.

Ma il destino è carogna e lo aspetta dietro l’angolo, portandocelo via a 36 anni, dopo soli pochi mesi dal suo insediamento in panchina. Nell’immaginario comune resterà certo quel sesto nome di quella indimenticata filastrocca, ma anche quella sua indole a dirigere la squadra, dentro e fuori dal campo.

Ha giocato 279 partite in Serie A, segnando 2 reti. In Nazionale A esordì nel 1964 contro la Finlandia collezionando 12 presenze, tra cui tutte le partite di qualificazione agli Europei del 1968.

Si ringrazia per la collaborazione la Famiglia Picchi.

PER “ADOTTA CON LA FIGURINA”!

Con questa figurina solidale sarà possibile sostenere il progetto Adotta con la Figurina dove Figurine Forever si impegna annualmente in differenti progetti di solidarietà.

ARMANDO PICCHI
Celebrative Sticker #175 – Figurina + Folder

Edizione numerata 108
da 1 a 108

variante Inter
variante Livorno

i folder delle figurine solidali sono numerati, il numero che si riceve è casuale.
Le copie numero 6 e 2, corrispondenti al numero di maglia indossata principalmente da Armando, sono state consegnate alla Famiglia Picchi.

N.B. il progetto delle figurine solidali ha anche lo scopo di promuovere la solidarietà, sensibilizzare, mantenere viva la memoria storica; la raccolta fondi è solo una parte, per quanto importante e necessaria. Per questo motivo, è possibile che le figurine solidali possano anche essere distribuite a cifre simboliche con la copertura del solo rimborso delle spese, talvolta nemmeno quello grazie alla formula “salvadanaio” del progetto Adotta Con La Figurina, diventata operativa dal 2023 . Sono anche previste promozioni speciali, soprattutto per i titoli di cui restano molte copie ferme in magazzino per un tempo prolungato.