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Celebrative Sticker #171: FERDINANDO VALLETTI

Contributo: 5,00 

Ferdinando Valletti, giocatore del Milan deportato a Mauthausen, è la figurina solidale Celebrative Sticker #171

55 disponibili


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COD: CS0171 Categorie: , Tag: ,

Ferdinando Valletti nasce a Verona il 5 aprile 1921, nel 1938 si trasferisce a Milano per lavorare all’Alfa Romeo e viene indirizzato alla squadra di calcio del Seregno, vista la sua abilità con il pallone ai piedi. Il Milan (allora Milano) si accorge di lui e nel 1941 lo inserisce nella squadra. Il suo sogno di calciatore però finisce presto. Durante una partita si rompe il menisco, viene operato ed è costretto a smettere di giocare, ma ancora oggi il suo nome è negli annali della squadra rossonera. Nel frattempo si fidanza e parte per il servizio militare. Al ritorno rientra all’Alfa Romeo e si sposa con Lidia. È il 1943, lui ha 22 anni e la moglie 21. 

I gruppi comunisti attivi in fabbrica, lo inseriscono nell’organizzazione dello sciopero del 1° marzo 1944; al quale aderisce con entusiasmo, felice di dare il suo contributo alla liberazione del Paese. Lo sciopero riesce in tutto il nord Italia, le fabbriche si fermano e i tedeschi diventano spietati. La sera stessa, a tarda ora, Nando è catturato e, dopo aver passato una notte a San Vittore, viene inviato con 22 compagni dell’Alfa Romeo al campo di concentramento di Mauthausen, strappato all’affetto della madre e della moglie incinta.

Per tutta la prigionia il desiderio di conoscere la figlia sarà la sua forza. La vita da deportato è durissima, per alcuni più dura che per altri. Accade un giorno che un kapò chiede ai prigionieri chi sa giocare a calcio. Le SS devono disputare una partita ma manca una guardia, in poche parole cercano un sostituto. Nando non esita, dice che era nel Milan e che sa giocare. Il kapò lo porta davanti al comandante del campo, il quale gli comunica che prima dovrà fare una prova: se non la supera sarà eliminato. Valletti, sfinito, magrissimo, con gli zoccoli e la divisa a righe, non si fa intimorire, tenta il tutto per tutto. Sfamato col minimo necessario, viene portato sul campo di calcio dove, a piedi nudi, riesce a superare la prova.

Dopo quella prima volta, Nando gioca ancora come riserva della squadra delle SS e si fa valere. Viene trasferito a lavorare in cucina e questo gli permette di aiutare i quattro compagni dell’Alfa Romeo rimasti in vita. Nasconde gli avanzi della mensa e riesce a rimetterli un poco in forze.

Quando il campo viene liberato dagli americani, dopo essere stati curati, i cinque rientrano a Milano nell’agosto del 1945 e finalmente Valletti può conoscere e abbracciare per la prima volta la figlia nata durante la sua assenza.

Nando non racconterà mai le sue terribili sofferenze alla famiglia, ma la domenica mattina andrà, con la sua piccola Manuela per mano, a trovare quegli stessi amici. Divenuto dirigente dell’Alfa Romeo e presidente del gruppo Anziani, riceve l’Ambrogino d’oro dal Sindaco di Milano Aniasi e il diploma di Maestro del Lavoro dal Presidente della Repubblica. Muore il 23 luglio del 2007, dopo una vita operosa e piena di soddisfazioni.

Nell’ultimo periodo della sua esistenza si dedica a diffondere la memoria dell’Olocausto nelle scuole superiori senza mai spendere una parola di odio nei confronti dei suoi carnefici.

Si ringrazia per la collaborazione e l’archivio fotografico Manuela Valletti Ghezzi.

La figurina solidale è realizzata in collaborazione con ANED (Ass.ne Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti) e LND Lega Nazionale Dilettanti. La figurina solidale è stata inserita in una teca del Museo del Milan, grazie alla collaborazione con Fondazione Milan.

INSIEME per ANED!

Con questa figurina solidale sarà possibile sostenere il progetto Adotta con la Figurina dove Figurine Forever si impegna annualmente in differenti progetti di solidarietà e sarà possibile sostenere le attività di ANED Ass.ne Ex Deportati nei campi nazisti (http://www.deportati.it/); la necessità di mantenere viva e quotidiana la memoria di quanto accaduto, perché non debba mai accadere di nuovo.

FERDINANDO VALLETTI
Celebrative Sticker #171 – Figurina + Folder

Edizione numerata 199 copie
da 1 a 199

i folder delle figurine solidali sono numerati, il numero che si riceve è casuale
La copia numero 99 è in mostra, in una teca dedicata, al Museo del Milan
Le copie numero 5, 4, 19, 21 corrispondenti alla data di nascita di Ferdinando Valletti (5 aprile 1921) sono state consegnate alla figlia Manuela

N.B. il progetto delle figurine solidali ha anche lo scopo di promuovere la solidarietà, sensibilizzare, mantenere viva la memoria storica; la raccolta fondi è solo una parte, per quanto importante e necessaria. Per questo motivo, è possibile che le figurine solidali possano anche essere distribuite a cifre simboliche con la copertura del solo rimborso delle spese, talvolta nemmeno quello grazie alla formula “salvadanaio” del progetto Adotta Con La Figurina, diventata operativa dal 2023 . Sono anche previste promozioni speciali, soprattutto per i titoli di cui restano molte copie ferme in magazzino per un tempo prolungato.

Foto dalla presentazione al Museo del Milan, dove è stata inserita la figurina solidale in una teca dedicata, alla presenza di Manuela Valletti, della sua famiglia e della Fondazione Gariwo