
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 445
(recensione del 19 dicembre 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria
album: Stranger Things, questa è la nostra storia – trading cards (Panini)
Card: 190 (1-190) + 5 Limited Edition
starter pack: raccoglitore + 3 bustine + 2 card limited edition 10,00€
box: 24 bustine (6 card per bustina) 2,00€ cad. (48,00€)
Eco Blister: 3 bustine + 1 limited edition a rotazione tra 3 soggetti 6,00€
Altra pubblicazione a marchio Netflix e Stranger Things da parte di Panini: stavolta si tratta di una raccolta di carte collezionabili. L’album di figurine ci aveva colpito particolarmente per la sua cura e la sua ricchezza di dettagli; vediamo se anche le card riescono a farci lo stesso effetto.
Cominciamo subito con l’aspetto, a nostro modo di vedere, maggiormente negativo: il prezzo delle singole bustine, che raggiunge ben 2 euro. Non troviamo grandi giustificazioni dietro questo rincaro se non, da un punto di vista aziendale, la speranza di un mero guadagno, sfruttando la popolarità e il momentum della serie prima che vadano a spegnersi.

Aprendo le bustine notiamo che le card sono di buona fattura: non hanno nulla in meno rispetto alle card di Sonic o delle Tartarughe Ninja uscite in precedenza durante l’anno, ma non presentano nemmeno qualcosa in più. Un fattore che rende il prezzo richiesto ancora più difficile da digerire.
Sfogliando la checklist e aprendo le prime bustine non possiamo non notare quanto le card siano ben centrate sul contesto anni ’80 e su come riescano a trasudarlo in ogni dettaglio. La cosa potrebbe sembrare scontata, visto l’argomento, ma non lo è affatto. La collezione è per lo più antologica: i momenti epici delle cinque stagioni vengono immortalati attraverso card che riprendono fotogrammi degli episodi, mediamente tra le tre e le quattro per ciascuno. Troviamo quindi card dedicate ai singoli protagonisti della serie, affiancate da altre con iconografie anni ’80 che richiamano costantemente ciò che Stranger Things rappresenta oggi a livello culturale.

Il set propone 120 card base senza lavorazioni, ognuna reperibile anche in versione parallela argento o oro (una variante che continuiamo a ritenere superflua). A queste si aggiungono 50 card metalizzate, caratterizzate da un effetto piuttosto piatto, e 20 card olografiche con inserti leggermente satinati. Nulla di trascendentale sul fronte delle olografie: a rendere più variegato il set contribuiscono soprattutto le diverse sezioni della raccolta, che riescono comunque a mantenere alto l’interesse durante l’apertura delle bustine.
Le Limited Edition propongono un riflesso dorato dell’olografia ma risultano completamente lisce, senza particolari guizzi tecnici. I retro delle card sono tutti uguali e riportano esclusivamente il numero di raccolta. Nessuna informazione aggiuntiva, scelta che non riteniamo penalizzante, considerando che il target di riferimento è composto da collezionisti e fan già ben consapevoli del prodotto e dei suoi protagonisti.
In conclusione, se siete grandi fan di Stranger Things e delle card, questa raccolta rappresenta un acquisto quasi obbligato, nonostante un costo decisamente elevato. In caso contrario, difficilmente sentirete la mancanza di un set che, pur curato e coerente, non riesce mai davvero a sorprendere.
(AM)