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CHAMPIONS LEAGUE 2025/26 (Topps)

Sport

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 443
(recensione del 05 dicembre 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Champions League 2025/26 (Topps)

figurine: 574 (1-574)

starter pack: album + 2 bustine + 1 bustina fortunata 6,99€

box: 50 bustine (6 figurine per bustina) 1,20€ cad.

Booster Pack: 8 bustine 9,49€

Mega Booster Pack: 10 bustine + 1 bustina fortunata 11,99€

Mega multipack: 10 bustine + 1 bonus pack con figurine inserto assicurate 9,99€

Torna il momento dell’anno in cui esce in edicola l’album della Champions League! Prodotto che vince e convince non si cambia, pertanto Topps mantiene tante delle modifiche fatte lo scorso anno e per certi versi migliora anche il prodotto. Ma prima di andare a vedere come, vogliamo segnalare l’ennesimo, ingiustificato aumento dei prezzi: 20 centesimi in più a bustina a fronte di un numero aumentato di 50 unità di figurine da trovare e senza nessun aumento di sticker per pack. A nostro modo di vedere è una strategia sbagliata che porta i collezionisti al disamoramento. Ad ogni modo, dopo questa doverosa premessa andiamo a vedere l’album nel dettaglio.

Come lo scorso anno, copertina (senza nessun club italiano, probabilmente per solite questioni di diritti con la concorrente Panini) e grafiche convincono, così come la qualità dell’album: pagine solide, ricche di informazioni, per lo più statistiche (probabilmente per poter stampare un’unica versione per tutte le lingue). Ogni squadra ha 11 giocatori più il logo; le ultime qualificate non hanno un’impaginazione dedicata ma una pagina generica e più compressa. Per tutte le altre squadre invece abbiamo due facciate, con le figurine meglio distribuite rispetto al passato ovvero sei in una pagina e sei nell’altra. Inoltre abbiamo l’aggiunta di due figurine in alto nella seconda pagina dedicate a “master” e “apprentice” ovvero un veterano e una matricola della squadra in questione. Confermato l’allenatore prestampato in alto a sinistra e altri 5 membri della squadra sul lato destro. Vista la quantità di squadre presenti troviamo il numero di sticker per squadra adeguato, l’album ha uno stile fresco e non ridondante.

Il Calciatori Panini viene spesso criticato (ed a ragione.. ndr) quando osa cambiare qualcosa: qui invece queste soluzioni funzionano, si sposano benissimo con l’impostazione Topps. Se fosse Panini a proporre un prodotto del genere per la Serie A, arriverebbero critiche a raffica… ma è inevitabile: il Calciatori è un simbolo, un’istituzione, e come tale divide sempre. Topps, al contrario, può permettersi di sperimentare con meno polemiche.

Oltre alle pagine dedicate alle squadre troviamo gli inserti classici di Topps, una doppia facciata dedicata ai 1st sticker, ovvero le prime figurine dei calciatori in questione; gli inserti che preferiamo però sono le figurine dedicate ai giocatori storici della Champions League. Troviamo una sezione dedicata alle triplette storiche dove sono presenti tra le altre quella di Kakà con la maglia del Milan contro l’Anderlecht o quella di Ronaldinho in maglia blaugrana contro l’Udinese. È sempre piacevole tornare a sbustare leggende del loro calibro, nelle varie sezioni troveremo anche Messi, Del Piero, Maldini e tanti altri.

Passando agli sticker in se, quelli dedicati agli inserti sono olografici con layout accattivanti che riescono a risaltare la freschezza della raccolta. Al tempo stesso anche le figurine base le troviamo accattivanti; confermato il bordo bianco che permette di mantenere illibate le figurine, sono lucide, con il layout del simbolo della Champions League sullo sfondo, che le rende a loro modo “epiche”. Il difetto maggiore della raccolta è che trovare gli inserti e le olografiche è più difficile poiché se ne trovano al massimo una a bustina. La bustina “fortunata” contiene solo una figurina in più rispetto alle bustine normali.

Inoltre Topps è fissata con la questione degli sticker paralleli: varianti con il bordo blu, rosso, nero o argentato, che possono essere trovati nelle bustine e che vanno a prendere il posto degli stickers olografici. Per i completisti più un fastidio che altro e per gli altri uno specchietto per le allodole: dubitiamo che uno sticker con bordo azzurro di Behrat Djimsiti possa avere un qualsivoglia valore collezionistico un giorno in futuro. Inoltre Topps ha deciso di aggiungere un paio di categorie all’interno degli sticker base: troviamo una “speedstar” e uno “shot supremo”, oltre al capitano. Peccato che per identificarli nella figurina ci sono solamente dei banner colorati con il nome della categoria, cosa che va solamente a sporcare l’immagine del calciatore. Se avessero avuto un’olografia o una posa particolare sarebbe stato simpatico, così non aggiunge nulla.

Vogliamo spendere due parole anche per le pose dei calciatori: troviamo positivo che non abbiano tutti la stessa posa ma che anzi ci siano anche immagini prese dal campo di gioco e riportate in figurina, pur con lo sfondo digitale. A prescindere dal motivo per il quale è stato fatto, che sia poco tempo per fare le foto o per risparmiare sulle stesse, porta all’album una certa varietà che contribuisce alla freschezza complessiva della raccolta.

Insomma in definitiva la raccolta della Champions League ci piace, ha però due grandissimi difetti che ce la fanno piacere molto meno: il costo esagerato della bustina e la grande difficoltà di completamento dovuta alla rarità degli sticker inserto. Insomma fate vobis: gli strumenti per decidere ve li abbiamo dati.

(AM)


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