
EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 439
(recensione del 17 novembre 2025)
in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria
album: Teenage Mutant Ninja Turtles – Trading Card Game – Panini (Panini)
Cards: 225 (1-225 + 9 Limited Edition + 1 promo segnalini)
starter pack: Raccoglitore + 3 bustine + 5 Limited Edition + 1 promo segnalini 10,00 €
Box: 24 bustine 6 card (6 card per bustina) 1,50€ cad.
Eco Blister: 3 bustine + 1 Limited Edition casuale di 4 soggetti 4,50€
Arrivano in edicola anche le Tartarughe Ninja! Anno di grandi arrivi e ritorni per Panini, che con questa raccolta di card riporta in edicola Donatello, Raffaello, Leonardo e Michelangelo. La copertina promette un viaggio attraverso ogni epoca delle Tartarughe.
La prima cosa da segnalare è che, al contrario delle card di Sonic, nelle bustine troviamo solo 6 card. Il prezzo rimane identico e il totale della raccolta cala di 20 carte. Onestamente trovavamo molto più corretto il rapporto prezzo/contenuto della serie di Sonic, che offriva 8 card per bustina.
L’album si apre con l’epoca degli anni ’80, forse la nostra preferita, dato che chi scrive l’ha vissuta nella propria giovinezza. Le prime quattro pagine sono dedicate ai quattro eroi, ognuno in varie pose: impaginazione pulita, fondo monocromo, e un bel colpo d’occhio una volta completate. Seguono i protagonisti secondari – dal maestro Splinter a Shredder, fino agli altri amici e nemici – e poi una pagina di immagini di gruppo con ottime vibes retrò.

Una mancanza che notiamo subito è l’assenza dei nomi dei personaggi sulle card: anche se si presume che il collezionista li conosca, questo elemento è sempre utile e conferisce completezza alla singola carta, anche fuori dal contesto dell’album. Le card hanno il personaggio in primo piano e, sul retro, il logo TMNT.
Passiamo al reboot Nickelodeon del 2012, realizzato in computer grafica. I back delle card cambiano leggermente a seconda dell’epoca, ma rimangono su uno sfondo neutro, con colori che richiamano i personaggi rappresentati. Particolarmente riuscita la pagina dedicata alle card Neon, con colori in chiaroscuro ed effetto olografico lucido: probabilmente le più belle del set.
Le altre due sezioni sono dedicate a “Il Destino delle TMNT” e a “Rise of the TMNT”. Le card di gruppo funzionano molto bene, mentre quelle dei singoli personaggi risultano un po’ ridondanti, complice lo sfondo sempre neutro. L’album si chiude con una selezione di 9 card dedicate agli oggetti iconici delle Turtles: armi, mezzi e – ovviamente – la pizza.

Due parole sulle olografie: Panini ne propone tre tipi, shiny, holo ed effetto rainbow. Le prime due ci sono sembrate molto simili, entrambe con brillantini ed effetto a tutta superficie. Le rainbow, invece, hanno un effetto più piatto e multicolore che si sposa benissimo con le già citate Neon. In ogni caso, tutte le olografiche arricchiscono le card, mentre quelle non olografiche presentano comunque uno sfondo satinato con personaggio lucido.
Panini presenta la raccolta come un “Trading Card Game”, ma, sinceramente, se ne poteva fare a meno. Il gioco si basa su un banale faccia a faccia tra i valori di attacco e difesa delle card, che fortunatamente occupano un posto risibile nel layout delle card. Più simpatico il gioco stile “gioco dell’oca” sul retro del tabellone: a seconda delle card nel proprio mazzo si avanzerà o subiranno penalità. Non proprio un TCG, ecco.

Per noi che abbiamo recensito anche Sonic, il paragone con la raccolta di Sonic viene naturale: le card delle TMNT funzionano, beninteso, ma memori di quella raccolta ci sentiamo di dire che si poteva fare qualcosina di meglio. Forse Sonic e SEGA offrono un character design più variegato e dinamico rispetto alle Tartarughe Ninja e a Nickelodeon. Anche le due card in più nei pacchetti si sentono eccome.
In definitiva, la raccolta delle Tartarughe Ninja ci soddisfa? Sì. Non possiamo dire che sia una brutta uscita, soprattutto considerando la fascia di mercato a cui si rivolge. Inoltre Panini attiverà il servizio mancanti, cosa per noi fondamentale. Insomma: se siete fan delle Tartarughe, correte in edicola. Se siete semplici collezionisti, comprate prima qualche bustina per farvi un’idea.
(AM)