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GARTEN OF BANBAN Official cards (Diramix)

Web Heroes

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 414
(recensione del 23 maggio 2025)

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria 
album: Garten of Banban Official Cards (Diramix)

card: 150 (1-150)

starter pack: album + 1 bustina 7,90 €

box: 20 bustine (5 card per bustina) 2,00€ cad.

L’universo delle card da edicola si arricchisce di una nuova proposta targata Diramix, dedicata a Garten of Banban, uno dei fenomeni videoludici più curiosi e inaspettati degli ultimi anni. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un videogioco horror in prima persona ambientato in un asilo abbandonato, dove il giocatore si imbatte in creature dall’aspetto infantile ma dall’indole inquietante. Un titolo nato in ambito indipendente, diventato virale grazie a contenuti su YouTube e TikTok, che ha saputo intercettare l’immaginario di molti bambini e preadolescenti.

Ancora una volta dobbiamo partire col dire che il prezzo della bustina ci sembra esagerato. Un euro sarebbe stato più che sufficiente. La raccolta proposta da Diramix si compone di 162 card, suddivise in due categorie principali: card base e card olografiche. La parte del leone la fanno le card base, che però deludono sul piano grafico e realizzativo. Sfondo ruvido, soggetto lucido, cornice neutra e nessuna variazione tra una card e l’altra, se non il personaggio raffigurato e raramente il colore di sfondo. Una scelta probabilmente pensata per uniformità, ma che rende l’intera collezione piatta e poco stimolante, soprattutto per chi è abituato a standard più elevati. Le card olografiche cercano di dare un tocco di vivacità, con sfondi più elaborati e una finitura brillante, ma l’effetto risulta poco incisivo, senza profondità né riflessi significativi. Insomma, la “specialità” si nota appena.

Anche sotto il profilo collezionistico emergono alcuni limiti: retro uguale per tutte, assenza di numerazioni speciali o sottoserie. In altre parole, manca quel “quid” soprattutto artistico che spesso rende le raccolte interessanti anche per chi guarda oltre il semplice completamento. L’unico extra è un gioco abbinato alle card, ma è poco più di un riempitivo: regole basilari, nessun tabellone o interazione strutturata, e una dinamica che difficilmente coinvolgerà davvero i bambini nel lungo periodo.

In sintesi, questa collezione appare pensata esclusivamente per i fan del videogioco, che potranno ritrovare i personaggi che già conoscono in formato card. Per tutti gli altri – collezionisti, amanti della grafica, o anche solo curiosi del mondo delle card – difficilmente si tratterà di una proposta memorabile. Un’occasione un po’ sprecata, l’ennesima, soprattutto considerando quanto il mondo di Garten of Banban sia visivamente ricco e disturbante, con grande potenziale per soluzioni grafiche più audaci. Diramix prosegue così nella sua linea editoriale fatta di licenze forti ma produzioni snelle, che raramente puntano a lasciare un segno nella memoria del collezionista. Forse efficace per l’edicola, ma lontano dalla qualità e dall’inventiva che questo mondo, con un po’ di coraggio in più, come alcuni art director dimostrano, potrebbe ancora esprimere.

(AM)


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