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EURO2024 GERMANY (Topps)

Sport

EDICOLA NEWS: LE RECENSIONI nr. 362

in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria

album: Euro2024 Germany (Topps)

figurine: 786 (numerazione varia)

starter pack: album + 3 bustine 5,99€

box: 50 bustine (6 figurine per bustina) 1,00€ cad.

multipack: 7 bustine 6,99€

tin box: 8 bustine 9,99€

Sfatiamo una discussione in atto in questo periodo: non esistono 2 album di Euro 2024. Che piaccia o meno, che siate fanatici oltranzisti o meno di Panini, esiste un solo album ufficiale: questo. Altri editori possono fare pubblicazioni, avendo i diritti, ma non è l’album ufficiale. Non è una novità, è successo qualcosa di simile esattamente 30 anni fa.

Estate 1994, mondiali di calcio negli Stati Uniti. I diritti vanno ad Upper Deck, casa americana, che realizza un album alquanto basico e discutibile ma comunque è quello ufficiale, senza le figurine della Germania, per motivi di diritti. Panini fa un album non ufficiale, ma di fatto in linea con quelli precedenti, tanto che a distanza di anni è visto come l’album di Usa94. La stessa Fifa, nel suo museo a Zurigo, ha quello Panini. Quando il business va in corto circuito..

Trent’anni dopo potevamo essere in una situazione simile ed anzi se Panini avesse seguito la stessa linea editoriale forse il dubbio ce lo si poteva porre. Ma questo non è il caso. Il campionato europeo non è figlio solo di qualche squadra per quanto importante, è un insieme di nazionali, sempre più ampio. Una collezione che non la presenti tutte non è e non può essere considerata un album degli Europei.

Comunque qui c’è un solo colpevole e si chiama Uefa. Gli stessi per inciso che davanti all’ipotesi della Super League tirano fuori buoni sentimenti, il calcio di tutti, il calcio del popolo, ecc. Vero, ma loro con le scelte inopportune hanno reso una barzelletta la situazione attuale. La nostra accusa è rivolta a loro e soltanto a loro, il denaro che sovrasta tutto e fa scomparire la passione. Naturalmente che si può trovare nelle case dei tifosi, non certo nei centri del potere del calcio europeo.

Ma esiste un responsabile dell’immagine di Uefa? Che fa, dorme? Un prodotto a metà come quello Topps e gli altri ancora più improbabili proposti da Panini non fanno bene al calcio. Chiediamo una tutela per noi collezionisti, quelli vecchi ma anche le nuove generazioni che hanno tutto il diritto di sognare, divertirsi, attaccare un album che sia completo, con tutti i suoi loghi e tutte le sue maglie e tutti i suoi campioni.

La mancanza di un top player come Mbappè è significativo dei tempi che viviamo. Anche il miliardario francese dovrebbe pensare a certi aspetti, non solo a incamerare più soldi di quanti ne potrà spendere in due vite, forse tre. Lo scenario che abbiamo davanti è estremamente pericoloso ed inquietante. Non stupiamoci se un giorno, anche magari nel Calciatori ci troviamo senza un club, soprattutto nel caso che lo stesso album ufficiale del calcio italiano passasse di mano e non fosse più Panini.

Uefa, al di là degli accordi economici, deve tutelare la sua immagine, qui non l’ha fatto.

L’album Topps in realtà è meno peggio di quanto avevamo immaginato, ma anche tanti difetti. Prima di tutto vorremmo avere il nome del pusher che fornisce i grafici Topps.. la nostra battuta è forte ma necessaria, la numerazione dell’album è assolutamente folle, insensata, complicata, improponibile. Ci fa quasi sorridere pensare che l’ideatore di tale scempio è magari pure convinto di avere fatto qualcosa di memorabile. Già la collezione ha quasi 800 figurine, il gusto a rendere complicato la collezione resta un mistero, se non per una certa dose di sadomasochismo.

Le squadre qualificate direttamente agli europei hanno ciascuna 27 figurine, 21 con la classica numerazione più le P, PTW, SP, TOP. Tutto assolutamente evitabile. Le squadre provenienti dai play off hanno 16 figurine, di cui 15 con la classica numerazione e la SP che in realtà di speciale ha davvero poco.

Qui un aspetto che molti hanno poco apprezzato mentre invece l’idea non è male, ovvero includere con la formula di meno figurine e doppie tutte le nazionali che prendono parte ai play off. Questo permette di avere un album ancora più completo, di avere figurine di squadre che fino ad allora mai si erano viste in un album degli europei. Del resto parliamo di giocatori arrivati davvero ad un passo alla fase finale in Europa, un po’ di merito di esserci nell’album ce l’hanno.

Tornando alle variopinte numerazioni, al di là della fervida fantasia dei grafici Topps, in realtà le figurine non hanno nulla di particolarmente diverso da quanto vista prima. Pare (aspettiamo conferme) che le figurine SP non siano di così facile reperibilità. In pratica, essendo all’interno della numerazione dell’album, rendono assai complicato completarlo. Se così fosse, aspettiamo di aprire qualche box.

I grafici Topps sicuramente non ci troveranno simpatici ma in realtà non si sono messi nelle condizioni di essere apprezzati, in parte. Le figurine in realtà non ci dispiacciono, dopo un periodo con mille informazioni sulle stesse, finalmente qui vengono riproposte in modo più semplici. Il formato orizzontale non è una novità, non sono male, anzi meglio di alcune versioni viste negli anni recenti. Il problema sono le nazionali di cui Topps non detiene i diritti. Per ovviare al problema dei diritti di immagine, ecco dei primi piani che nemmeno con i nostri peggiori “selfie” potevamo immaginare.

Meglio la soluzione di usare la stessa formula con la maglia unicolor visto ad esempio nell’ultimo album “Uefa Nations League”‘? Difficile rispondere, pensando anche a quanto erano inguardabili le figurine Panini della nazionale inglese fino a quando non hanno recuperato i diritti. La soluzione è solo una, che chi detiene i diritti della competizione (Uefa, Fifa, ecc.) crei le condizioni per avere un album completo e bello da vedere.

Opinabile la scelta di alcuni calciatori, tanti hanno notato la presenza di Bonucci, fuori dal tempo del circuito degli azzurri e nemmeno con quella carica emotiva che ad esempio portò Panini ad inserire Pirlo nell’album di Brasil 2014, sebbene il centrocampista era palese non avrebbe mai partecipato.

A parte questi “dettagli” in realtà la grafica generale dell’album è interessante, giovane, al passo coi tempi, per noi impegnati molto nel sociale ci piacciono le soluzioni inclusive e la scelta dei disegni di tifosi. Tutti i colori d’Europa, come è giusto che sia.

Dopo gli anni di 10 figurine a 1 euro proposte da Topps, per gli Europei si torna ad una soluzione che, in realtà, è alla fine più costo dell’ultimo Calciatori. Anche il box da 50 bustine in un album che contiene 786 figurine, vuole dire rendere ulteriormente complicato il completare l’album. Aggiungendo la difficoltà a fare una richiesta di figurine mancanti, assurdo che Topps (così ci dicono chi ci ha provato) non abbia dei referenti nazionali per gestire la richiesta e tutto faccia capo all’Inghilterra. Beffardo, considerando che le figurine sono stampate in Italia!

Se Topps puntava a passare l’esame con questo album, la nostra non è una bocciatura, ma sicuramente è da rivedere. La speranza è che Topps, attraverso Uefa, tra quattro anni sia messa nelle condizioni di potere realizzare un album completo e che la casa anglosassone, al tempo stesso, decida di rendere la collezione meno complicata. Stesso discorso, naturalmente, vale anche per Panini.

(EN)


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