Le figu raccontano: CISCO!

Le nostre figurine ci parlano, del loro rapporto con le altre figurine, delle proprie passioni e di tante curiosità. Oggi è il turno di STEFANO “CISCO” BELLOTTI, protagonista della nostra FanForever Card #1, un bella intervista telefonica che invitiamo a gustarvi fino in fondo!

(FF) Buongiorno Cisco, sei stato la nostra prima figurina legata agli artisti. Abbiamo già inviato dei fondi per le adozioni a distanza in Madagascar e lo faremo ancora con le prossime copie che verranno vendute. Ti abbiamo usato un pochino come “cavia”, ci puoi perdonare?

Non vi devo perdonare, semmai ringraziare a vita, perché mi avete in qualche modo onorato e celebrato in uno dei modi che amo di più. Non sono magari un collezionista come voi, ma vi garantisco che casa mia è piena di scaffali di vecchi album e vecchie figurine che conservo, perché sono fondamentalmente uno che si attacca (ndr a proposito di figurine..) ai ricordi. Avere quindi una figurina dedicata a me è stato veramente fantastico, grazie ancora per avermi coinvolto e per la vostra amicizia.

(FF) Impossibile non immaginare un piccolo Cisco impegnato ad aprire bustine, ti ricordi di quali album?

Il mio interesse ora è principalmente legato alla collezione di vinili, ma tutto è partito dalle figurine ed anche tantissimi fumetti. Il primo che ricordo è il Calciatori Panini 1975/76 che conservo ancora, è quello di allora, quindi non è un oggetto collezionabile, tutto rovinato e scritto ma ovviamente per me ha un grande valore affettivo. Devo ammettere che non ho mai finito un album, per me era impossibile, troppe figurine mancanti, ma li ho sempre conservati, così come ho sempre conservato vecchie figurine doppie tenute in scatole tutte impilate.
E’ sempre stata una passione, posso dire la prima passione che incontri quando sei ragazzino, la cosa che ti puoi permettere è forse quella (almeno allora) di andare in edicola a prendere l’album e comprare le bustine, una volta alla settimana, quando il genitore ti dava la “paghetta” o ti portava lui stesso a casa le bustine, come regalo.
Tra gli album che conservo ancora un album degli anni 70 sulle scienze con figurine bellissime ed un altro legato al motociclismo. Tutti i miei album non sono probabilmente nelle condizioni adatte per un collezionista, ma gli riverso un valore affettivo enorme perché mi ricordano la mia fanciullezza. Le figurine, poi i fumetti e poco dopo incominciò la mia grande passione per i vinili. Poi, con i miei figli, ogni anno compro e colleziono i nuovi album e, a differenza di quando ero piccolo io, praticamente li finiamo tutti. Questa è una grande soddisfazione.

(FF) Un album invece che avresti voluto (o vorresti) avere? Vale anche un album che non esiste

Un album che mi sarebbe piaciuto è sulla musica e tutti i gruppi storici degli anni 60 o 70, non so se esiste (ndr esistevano gli album Cantanti, ma crediamo Cisco faccia riferimento ad un prodotto differente ed anche più internazionale). Quindi con le foto dei Beatles, dei Rolling Stones, dei Deep Purple, dei Led Zeppelin, dei Pink Floyd, di tutti quei gruppi rock che andavano per la maggiore. Magari un album con delle foto speciali o inedite, con anche le copertine dei dischi, sarebbe stato bellissimo. Se ci fosse probabilmente lo comprerei, questo lo vorrei davvero.

(FF) Il tuo tifo per il Bologna è cosa nota, non eri ancora nato ai tempi dell’ultimo scudetto. Di certo non è stata una scelta di comodo. Cosa ha portato un carpigiano a tifare rossoblu?

Tifo Bologna dalla prima volta che mio padre mi portò in curva, ero un ragazzino, andavo alle medie, erano gli anni 70. Avevo anche una piccola passione per il Milan, perché ero affascinato da Gianni Rivera. Mio padre quando ha visto così, da grande tifoso del Bologna, mi portò allo stadio, in Curva Andrea Costa (ora Bulgarelli), da quel momento sono diventato tifoso solo del Bologna, con la mia sciarpa rossoblu.
La partita credo fosse con la Juventus o il Milan, in curva si stava tutti in piedi, io ero piccolo e praticamente non vidi nulla, ero comunque entusiasta. Mi ricordo che, quando tornai a scuola, ero forse l’unico ad essere stato in uno stadio di Serie A tra i miei compagni, raccontai tutta la partita minuto dopo minuto di tutte le azioni, mimando le gesta dei calciatori, inventandole perché in realtà di quella partita non avevo visto assolutamente nulla. Entrare in quella curva, gli odori, i rumori, i sapori, i tamburi che battevano .. da lì incominciai ad andare ogni tanto allo stadio, due o tre volte all’anno, con mio padre che mi ci portava quando potevamo.

(FF) Ti ricordi quale figurina di un calciatore avevi attaccata al diario di scuola?

La figurina al quale sono più affezionato ce l’ho ben presente: Roberto Mancini dell’album Calciatori 1982, l’anno purtroppo dove il Bologna retrocesse per la prima volta in Serie B. Mancini per me era assolutamente un idolo, avevo già quattordici anni e Mancini, di poco più grande di noi (ndr all’epoca 17 anni), esordiva nella massima serie realizzando 9 gol. Il mio diario di scuola era addobbato di tutte le immagini e le storie su Mancini, il mio idolo assoluto e per chi tifava Bologna.
L’estate poi fu ingrata, la retrocessione della squadra, Mancini venduto alla Sampdoria, per fortuna l’Italia vinse il campionato del mondo in Spagna e fu una festa collettiva meravigliosa. Però rimase l’amaro in bocca, sia per il Bologna, sia di avere visto il grande Bobby Gol in rossoblu solo per un anno. Ancora oggi, sapere che un campione così è cresciuto calcisticamente nel Bologna è per me un grande orgoglio.

(FF) Cambia tutto ma il fascino delle figurine esiste e resiste tuttora. Sei d’accordo? Hai 5 figli, collezionano o hanno collezionato qualche album?

Come dicevo prima ogni anno facciamo l’album dei Calciatori, ogni tanto prendiamo anche qualche altro album, legato a film o cartoni animati, ma il legame più forte è naturalmente quello con il Calciatori Panini. Devo dire una cosa, non so se siete d’accordo, trovo sbagliato il mantenere lo stesso formato di foto per tutti gli album. Se vi ricordate negli anni 70 ed anche 80 cambiavano quasi ogni anno, con anche foto dei giocatori in azione, una volta verticale, una volta orizzontale, invece del solo e classico primo piano a mezzo busto. Erano davvero speciali e sono quelle a cui, tuttora, sono ancora tanto  legato.
Allora se si può fare lancerei una proposta, magari anche attraverso voi, di chiedere alla Panini di fare un album diverso, dove magari si vede il giocatore anche in azione. Farebbe anche rinvigorire i bambini per la collezione delle figurine, oggi sono troppo statici e uguali, cambia solo la casacca del giocatore, rendendo anche noioso ripetere ogni anno la stessa collezione (ndr è un grande dibattito da tempo al centro del mondo dei collezionisti, da una parte limitato dall’obbligo di Panini ad usare le foto fornite dai club tanto da non avere nemmeno più quelle scattate nei ritiri delle squadre, dall’altra forse la necessità di differenziare le figurine adesive dalle card Adrenalyn che al contrario sono tutte in azione. Tornare agli anni 70 con il mix delle due immagini e foto reali in azione con sfondo della partita è il sogno e speranza di tanti appassionati)

(FF) Noi utilizziamo il fascino delle figurine per realizzare e sostenere progetti di solidarietà e cultura. Sono sempre progetti limitati volutamente nei numeri e di conseguenza nei fondi da raccogliere. Riteniamo che il messaggio giusto sia importante tanto quanto la raccolta fondi, tu che ne dici?

Le vostre operazioni sono davvero ammirevoli, perché avete trasformato la vostra passione per un oggetto ludico, magari per la gente legato solo al mondo dell’infanzia, rendendolo interessante anche al mondo degli adulti, fatto di solidarietà e di aiuto per i più deboli. Dite che sono piccole cose, ma sono le gocce che formano il mare, quindi state formando un grande mare di solidarietà con le vostre iniziative.
Spero che possano continuare e spero anche di esservi d’aiuto in futuro per crearne di nuove. Continuate così, non pensate che anche se è poco, se è una piccola cosa, non sia utile, tutto è utile in questo mondo che è sempre più disgregato ed egoista. Quando gente come Figurine Forever riesce a creare queste situazioni a me riempie di orgoglio questa vostra iniziativa e di esserne parte, nel mio piccolo, con la mia figurina.

(FF) Il binomio musica e figurine, tenendo conto del periodo, ci sta dando tante soddisfazioni. Alcuni tuoi colleghi ritengono che per figurine stampate in appena 300 copie, quando torneranno i concerti probabilmente finiranno ai primi live. Sappiamo che stai preparando il nuovo album ed anche una campagna di crowdfunding.

Secondo me l’idea di realizzare figurine legate al mondo della musica e della cultura può essere davvero interessante. Sono d’accordo, quando torneremo ai concerti ed alla vita quotidiana, queste figurine spariranno diventando subito oggetti da collezione, come tutti speriamo.
Sto preparando il nuovo album, credo uscirà a fine anno, nel frattempo presenteremo diversi singoli. Il primo, già disponibile, si chiama “Baci e abbracci” cantato assieme a Simone Cristicchi. Devo dire stiamo raccogliendo ottimi feedback sulla canzone.
E’ anche partito il crowdfunding, sulla piattaforma Produzioni Dal Basso (qui il link https://www.produzionidalbasso.com/project/canzoni-dalla-soffitta-il-nuovo-album-di-stefano-cisco-bellotti/) dove chi vuole diventare coproduttore del disco può partecipare, iscriversi, scegliendo una ricompensa. Ovviamente abbiamo il bisogno dell’aiuto di tutti, di più gente possibile, quindi chiediamo anche ai vostri associati e contatti di sostenere questa campagna (ndr noi l’abbiamo fatto, fatelo anche voi!) di “Canzoni dalla soffitta”, così si chiamerà il nuovo lavoro. Poi di seguire tutta la nascita e la produzione di questo disco che sta prendendo forma.

(FF) La formula delle nostre figurine solidali è di coinvolgere doppiamente chi aderisce come hai fatto tu, prima con la propria figurina, poi aiutandoci a raggiungere un altro artista perché il progetto possa continuare. In realtà ci hai già dato una grande mano coinvolgendo Beppe Carletti dei Nomadi. (attenzione spoiler) In futuro, chi ti viene in mente di altri colleghi? Leggendo della tua collaborazione con Simone Cristicchi, dichiarato tifoso romanista, potrebbe essere una bella ipotesi.

Il mondo della musica può dare tanti spunti per avere collaborazioni a riguardo delle vostre figurine solidali. Per quanto riguarda Simone Cristicchi non so quanto sia la sua passione per il calcio, però se credete che sia un appassionato posso provare a coinvolgerlo. Ho provato ad aiutarvi anche con altri artisti, ad esempio Piero Pelù, purtroppo ho solo vecchi contatti telefonici non più validi, ma anche in futuro se avrò occasione di parlare con altri colleghi, sarò ben felice di proporre la vostra iniziativa.
Mi viene in mente Max Gazzè che non è forse un grande tifoso di calcio, ma un appassionato di F1, potreste fargli una bella figurina con magari un casco in mano e la tuta da pilota. Secondo me accetterebbe di corsa.

(FF) A proposito di anticipazioni. Cisco sei, giustamente, un nostro socio onorario per il grande aiuto che ci hai dato in varie occasioni. Nel 2022 farai 30 anni di carriera e, come ti abbiamo già accennato, vorremmo realizzare un vero e proprio album di figurine. Naturalmente in tiratura limitata da vendere ai concerti. Pronto a questa nuova avventura?

L’idea dell’iniziativa dell’album di figurine dedicatomi è qualcosa di eccezionale. Non mi sento molto pronto ma se mi date una mano io ci sono. Cercherò di mettere a disposizione tutto quello che posso. Celebrare 30 anni di carriera con un bellissimo album di figurine, da vendere ai banchetti ai concerti e da  dare a chi vuole con me festeggiare.
Ragazzi, che dire, ci sono! Vi ringrazio fin da ora per questo meraviglioso spunto, vi garantisco che metà degli album li compro io 🙂

(FF) Grazie ancora per il tempo che ci hai dedicato!

Grazie ancora di cuore a tutti voi, quando volete sono a disposizione. Il mondo del collezionismo in generale mi ha sempre affascinato tanto, parlando delle figurine mi fate sempre tornare giovane. Tornare bambino è un termine sbagliato, come dicevo prima per me le figurine non sono una cosa solo da fanciulli, è una cosa che cominci da bambino ma poi se sei uno attento la trascini per tutta la vita dentro di te.

Per chi fosse interessato ad acquistare una delle copie a tiratura limitata della figurina di Cisco: https://figurineforever.com/2020/03/03/fanforever-cards-presto-disponibile-la-prima/

(EN)


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